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Sample records for spostamento delle linee

  1. Donne, Media, comunicazione trent'anni dopo: presenze e linee di lavoro nel movimento delle donne in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Dinelli

    2013-01-01

    Full Text Available L‟articolo delinea aspetti delle relazioni tra donne, movimenti delle donne e comunicazione in Italia: attenzione politica ai diversi Media, rappresentazione delle donne e presenze femminili nei Media, nel quadro dell‟evoluzione delle tecnologie della comunicazione nel paese.Nella seconda parte una descrizione dettagliata di azioni di empowerment e iniziative intraprese da associazioni di donne in anni recenti per cambiare le tendenza prevalenti nella rappresentazione delle donne date dai Media.

  2. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  3. DELL : 2:1 Convertible Notebook

    OpenAIRE

    Nilsen, Aurora B.

    2017-01-01

    Bacheloroppgave i Internasjonal Markedsføring fra University of Technology, Sydney i Australia, 2017 After conducting an internal and external analysis based on primary and secondary research, the conclusion was that Dell is a strong brand in the commercial market. However, the research also concluded that Dell is facing three key issues: The blurred lines between the private and enterprise market have become more blurred as Microsoft and their Surface Pro are targeting small b...

  4. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  5. Dell's Different Direction.

    Science.gov (United States)

    Price, Sean

    2017-05-01

    The unique curriculum at The University of Texas at Austin Dell Medical School practically does away with traditional lectures and focuses instead on solving problems and working together with other health care professionals.

  6. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  7. Astrofisica delle alte energie

    CERN Document Server

    Vietri, Mario

    2006-01-01

    L'insegnamento dell'astrofisica moderna richiede conoscenze di base di svariate discipline, oltre ad alcuni modelli fondamentali. Lo scopo di questo libro è di presentare sia le une che gli altri in maniera possibilmente esaustiva, e di essere dunque utilizzabile sia come prima introduzione alle problematiche astrofisiche, sia come testo di riferimento ulteriore per giovani studiosi.

  8. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  9. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  10. Il colore delle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2017-09-01

    Full Text Available Tema di questo saggio è l’operare della riflessione. Vitiello, dopo essersi soffermato sulla «frattura» tra la riflessione (il «vedersi» e il suo operare in Valéry, si concentra sul processo, descritto da Hegel nella Fenomenologia dello spirito, dell’esperienza della coscienza che s’eleva a coscienza dell’esperienza. La conclusione è fortemente critica: Hegel fallisce la mèta nel punto stesso in cui la raggiunge. Infatti nel sapere assoluto, nella visione compiuta, perfetta di sé, della luce che vede luce, viene meno proprio l’esperienza della coscienza, il suo divenire, la sua «imperfezione». La critica a Hegel, passando attraverso Nietzsche, si amplia a critica del linguaggio, in particolare del linguaggio dell’«essere» e  dell’«è», e delle tautologie heideggeriane quali «das Ereignis ereignet», «das Ding dingt», «die Welt weltet». Un importante passaggio del testo è quello sul linguaggio teatrale in cui la parola sembra riacquistare il legame originale tra la voce e il gesto, che tuttavia restano divisi, perché proprio il medio che li lega, il «colore» della parola, è «fuori» della parola e del gesto. Resta la parola dell’agire, dei pragmata, in cui il fare si espone nella sua modalità più propria: nell’immediatezza del patire: il grido di dolore; o nella mediatezza riflessiva dell’imperativo morale: Handle! I due opposti «colori» delle cose.

  11. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  12. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  13. I ferri dell'Opra. Il teatro delle marionette siciliane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Perricone

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT L'Opera dei pupi siciliana costituisce una preziosa testimonianza dell'intricata eredità storico-culturale della Sicilia. Le proclamazioni dell'Unesco e l'attenzione rivolta alle modalità di patrimonializzazione delle pratiche tradizionali, hanno favorito lo sviluppo di un'analisi, sia di tipo diacronico che sincronico, con una prospettiva antropologica tesa ad indagare le strategie di invenzione e costruzione della tradizione e della sua problematizzazione con particolare riferimento al concetto di “memoria culturale”. È con queste premesse che il presente lavoro si pone come obbiettivo di analizzare le strutture fondamentali, la grammatica e la sintassi dello spettacolo di Opera dei pupi soffermandosi sulla sua evoluzione all'interno di un mutato contesto di fruizione. Abstract – EN The Sicilian Opera dei Pupi is a valuable testament of the intricate historical and cultural heritage of Sicily. The Unesco declarations and the attention paid to the processes by means of which traditional practices are transformed into common heritage, have fostered the development of an analysis, both diachronic and synchronic, based on an anthropological perspective: its aim is to investigate the strategies of invention and creation of Tradition and of its problematization with particular reference to the concept of "cultural memory". Following these premisses, the present work aims to analyze the basic structures, grammar and syntax of the Opera dei Pupi show, highlighting its evolution in the new context of use.

  14. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  15. Monitoraggio delle condizioni microclimatiche dellíarea di degenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. C. Grillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Uno dei parametri importanti e necessari per l’accreditamento delle strutture ospedaliere riguarda la qualità del servizio fornito all’utenza. Un criterio determinante può essere il comfort delle camere di degenza garantito fra l’altro anche da condizioni microclimatiche ottimali. Il D.P.R. 14/01/1997 si limita a dare, per l’area di degenza, requisiti minimi strutturali, definendo parametri microclimatici soltanto per il reparto operatorio e di rianimazione- terapia intensiva. Non esistono, quindi, allo stato attuale standard di qualità applicati all’area di degenza ospedaliera.

    Con tale progetto ci si propone di verificare lo stato di benessere ambientale fornito dalle strutture ospedaliere durante il soggiorno dei pazienti. Il monitoraggio delle condizioni microclimatiche delle sale di degenza degli ospedali dovrà essere effettuato nei periodi stagionali caldi e freddi . I parametri che dovranno essere ricercati sono: temperatura dell’aria, umidità, velocità dell’aria, temperatura radiante, indici di benessere termico (temperatura effettiva, PMV, PPD, illuminazione. Le misure dovranno essere effettuate, dalle ore 9,00 alle ore 12,00, mediante sonde specifiche, collegate ad un acquisitore di dati, poste al centro della camera di degenza ad altezza di 1 metro dal pavimento, nelle normali condizioni di soggiorno dei pazienti.

    Le degenze che ci si propone di sottoporre a rilevamento sono quelle di terapia intensiva, chirurgia, ostetricia, neurologia.

    Tramite scheda questionario, dovranno essere registrate le caratteristiche strutturali e tecnologiche (esposizione, numero di finestre, piano, superficie, cubatura, numero di letti, sistemi di climatizzazione , oltre al giudizio espresso dai degenti sul proprio grado di comfort termico ed alla valutazione sulle condizioni generali dell’ambiente di degenza.

     I risultati oggettivi ottenuti messi a confronto con i giudizi soggettivi espressi dai pazienti

  16. La sensorialità delle macchine

    CERN Document Server

    Mangili, Fulvia

    1992-01-01

    Con questo volume inizia une collaborazione tra Finmeccanica e McGraw-Hill per la realizzazione di una nuova collana di divulgazione scientifica. Questo primo volume, dedicato alla sensorialità delle macchine, offre al non esperto un panorama aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca nel settore.

  17. Commedia dell'arte in northern Europe

    DEFF Research Database (Denmark)

    Holm, Bent

    2015-01-01

    a contextulized introduction to commedia dell'arte in Northern European countries in the 17. to 19. centuries: from charlatans to satirical comedians and pantomimes......a contextulized introduction to commedia dell'arte in Northern European countries in the 17. to 19. centuries: from charlatans to satirical comedians and pantomimes...

  18. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  19. Il collasso dell'Antartide

    OpenAIRE

    Florindo, F.; Boschi, E.

    2009-01-01

    Negli ultimi anni il problema del riscaldamento globale del nostro pianeta (global warming) e del contributo della civiltà moderna all’incremento dei livelli di gas serra ha assunto sempre più rilevanza nell’ambito della comunità scientifica e politica. Nel corso del XX secolo il riscaldamento medio globale è stato di 0.7°C e una delle ultime proiezioni attuate dal Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (Ipcc-2007) indica che entro il 2100 la temperatura sarà...

  20. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  1. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  2. Tutti i colori dell'universo

    CERN Multimedia

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  3. Verso una IDT federata delle Regioni Italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2013-06-01

    Full Text Available In Italia la Direttiva INSPIRE ha avuto sino ad ora l’impatto maggiore sulle Regioni Italiane ed ovviamente sugli utenti dei dati e dei servizi da esse messi a disposizione secondo i dettami della Direttiva. Per questo motivo il CISIS-CPSG ha ritenuto di mettere a punto (marzo 2013 uno studio dal titolo “PROPOSTA DI DEFINIZIONE DELLE LINEE GUIDA STRATEGICHE , TECNICHE ED AMMINISTRATIVE PER LA REALIZZAZIONE DI IDT REGIONALI E PER UN SISTEMA FEDERATO DI IDTREGIONALI” al quale si rimanda per la completa trattazione e gli approfondimenti.In the article an innovative patchwork model for integration of sub-national SDIs within national SDI is discussed according to the feasability study that the union of Italian Regions carried out in 2013 spring. Multi scale and innovative policies for SDIs management are discussed and essential information of national SDI evolution are explained.

  4. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  5. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  6. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  7. Evolution of energy conversion plants; Evoluzione delle macchine per la conversione dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Osnaghi, C. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Energetica

    2001-06-01

    The paper concerns the evolution and the future development of energy conversion plants and puts into evidence the great importance of the scientific and technological improvement in machines design, in order to optimize the use of energy resources and to improve ambient compatibility. [Italian] L'articolo descrive l'evoluzione recente e lo sviluppo futuro degli impianti di conversione dell'energia, evidenziando la grande importanza del progresso scientifico e tecnologico nella progettazione delle macchine, al fine di ottimizzare l'uso delle risorse energetiche e migliorare la compatibilita' ambientale.

  8. Reti strategiche come evoluzione delle reti emergenti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Brunetta, Federica; Censi, Anna; Rullani, Francesco

    2015-01-01

    .Risultati: Le reti strategiche analizzate tramite i due contratti di rete oggetti dianalisi hanno permesso di capire come vi siano diverse strategie volte a mettere a valorela diversità delle compagini di imprese retiste, come questa diversità possa sollevare deirischi, e come questi rischi possano essere...... affrontati con opportune scelte di governance.Limiti della ricerca: L’analisi si concentra su due casi emblematici. Sicuramente,l’ampliamento dell’analisi a reti presenti in territori diversi porterebbe ad una estensioneed arricchimento delle tematiche affrontate nell’articolo....

  9. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  10. Indagine sulle condizioni ambientali delle sale operatorie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    U. Moscato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esigenza di uno studio conoscitivo sull’attuale situazione dei reparti e delle sale operatorie in Italia nasce dalla necessità di ottenere le informazioni e valutare le risorse utili per la definizione di effettivi requisiti minimi o livelli minimi assistenziali. L’esigenza, inoltre, di procedure e di protocolli standardizzati ai fini della prevenzione e della tutela del personale e del degente, rappresentano altrettante istanze e finalità da cui trae origine lo studio in oggetto.

    Metodi: un questionario, composto da 186 domande a risposta multipla “chiusa”, è stato somministrato come studio pilota in circa 30 presidi ospedalieri sul territorio italiano. Attualmente è in fase di svolgimento lo studio finale, con la somministrazione del questionario alla maggior parte dei presidi ospedalieri pubblici e privati in ambito regionale. Il questionario è suddiviso in più parti compilabili separatamente: una comune riferita all’analisi di tutto il Blocco Operatorio ed una da compilarsi per ogni Sala Operatoria del Blocco. Sono rilevate informazioni sulle caratteristiche strutturali ed impiantistiche degli ambienti; sulla gestione, manutenzione ed il controllo di efficacia degli impianti e sui campionamenti eseguiti. Vengono analizzate anche l’organizzazione, l’informazione e la formazione del personale; nonché le condizioni igieniche, la disinfezione e l’efficacia del processo di sterilizzazione.

    Risultati: il 79% delle sale operatorie attualmente verificate non sono in possesso di accreditamento e/o certificazione, mentre il 50% non ha né certificato di prevenzione incendi né nulla osta provvisorio. Il 24% delle sale operatorie non possiede “sgusci” a pavimento per la sanitizzazione ambientale. L’89% delle strutture sanitarie non possiede sistemi di “rintracciabilità” del prodotto sterilizzato o, nel 39% dei casi, protocolli o procedure

  11. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  12. L’osservazione delle stelle variabili

    CERN Document Server

    Good, Gerry A

    2008-01-01

    L’osservazione delle stelle variabili è uno dei principali contributi che gli astronomi dilettanti possono offrire alla scienza e questo libro fornisce tutte le informazioni necessarie per dedicarvisi con profitto. Nella prima parte vengono presentate in dettaglio le diverse classi di variabili, con esempi, curve di luce e descrizioni fisiche. La seconda sezione copre invece tutti gli aspetti pratici dell’osservazione: dalla preparazione e la pianificazione, alle tecniche osservative, fino alla gestione e all’elaborazione dei dati. Questo è un volume indispensabile e completo per chi voglia impegnarsi nell’osservazione delle stelle variabili, adatto per tutti gli astrofili, dai principianti fino a quelli che hanno già maturato un discreto livello d’esperienza e di abilità.

  13. Softmobility/Cybermobility nuove funzioni urbane e mobilità digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2008-12-01

    Full Text Available Surrogare lo spostamento fisico attraverso il flusso telematico, spostare i bit e non gli atomi, può oggi essere ritenuta una forma di “mobilità sostenibile” che non produce effetti impattivi sul sistema fisico urbano. La cybermobility è quindi considerabile come una forma di softmobility che può consentire di spostarsi virtualmente per raggiungere un’attività urbana e per fruire di uno specifico servizio (effettuare operazioni bancarie via rete, ottenere un certificato on-line, acquistare beni via Internet, etc.. Tuttavia, analizzando i numerosi contributi presenti nella letteratura internazionale sull’argomento, si comprende come lo spostamento, per effetto delle nuove tecnologie info-telematiche tenda a modificarsi, ma non a dissolversi. L’articolo propone un ribaltamento dei termini della riflessione che riguarda il potere sostitutivo dei flussi fisici di mobilità da parte delle (NTI. In particolare si considera la possibilità che le funzioni urbane possano subire un processo di “virtualizzazione” per effetto delle NTI. Tale processo, opportunamente indirizzato, potrebbe forse consentire il raggiungimento di una “soglia” al di sopra della quale si verifica l’effettiva virtualizzazione dello spostamento.

  14. La mente nuova dell'imperatore

    CERN Document Server

    Penrose, Roger

    1992-01-01

    Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la "mente nuova", che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.

  15. Energy and telecommunications public services; Servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Milan (Italy)

    2001-03-01

    The aim of this work is the evolution of the energy and telecommunication public services. The article runs through the main stages in the public services' history and shows how open market rules may cause the future dissolution of public service notion. The conclusion wishes the hastening of public services privatisation and a Corporate Governance reform as a mean to pursue general interest. [Italian] Oggetto di questo lavoro e' l'evoluzione dei servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni. Se ne ripercorrono le principali tappe storiche e si evidenzia come le regole di apertura dei mercati possano causare la dissoluzione del concetto di servizio pubblico. Le conclusioni sottolineano la necessita' di accelerare la privatizzazione dei servizi pubblici e la riforma della Corporate Governance come strumento per il raggiungimento dell'interesse generale.

  16. L' abbassamento dell' EGO-isopieziche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. BELLUIGI

    1964-06-01

    Full Text Available Nel '57 demmo una teoria tridimensionale del fenomeno
    elettrogeosmotieo « EGO stazionario », in terreno omogeneo, saturo d'acqua.
    Successivamente sviluppammo teorie transitorie mono e bidimensionali:
    « EGO trans ».
    Abbiamo ripreso, con qualclie variante, qui, tale teoria tridimensionale,
    ai fini di calcolare e conseguire poi, nel miglior modo possibile, l'abbassamento
    delle superfici di depressione delle falde idriclie drenate elettrosmoticamente,
    con poinpaggio catodico, (in genere dell'acqua tellurica.
    Tale slivellamento idrico, rispetto al normale del terreno umido, e ricliiesto
    in piu casi: nei terreni di fondazione per posa, su giaciture il piu
    possibilmente anidre, negli imbasamenti soggetti a yicende idrogeologiche,
    (e quindi comportanti dissesti statici delle s t r u t t u r e sovrincombenti, specie
    in opere vetuste, monumentali, in opere varie, silos interrati, camminamenti,
    scavi, tunnels, carreggiate, trincee, (senza pericoli di distaCchi, smottamenti
    di flancate, fluitazioni di limi.
    E ben noto che con i normali pompaggi in pozzi e fori di sonda, (Wellpoint
    compresi, specie in argilloidi o in terreni pulvurulenti a finissima granulometria,
    dispendiosi oltre misura, non si ottengono clie parziali, incerti
    risultati.
    II t r a t t a m e n t o EGO interviene a questo punto, in maniera decisiva e
    risolutiva.
    Quali allora le modalita d'impiego di dispositivi elettrodici e relativi
    condizionamenti elettrici a t t i a raggiungere le finalita d'abbassamento egoisojjiezico?
    £ stato possibile poter dimostrare da p a r t e nostra, in questa Memoria,
    clie le profondita d'elettroregressione delle tavole d'acqua nel sottosuolo,
    sono funzioni, oltre che dei coefficienti di flltrazione idrica ed elettrica dei
    mezzi impregnati d'acqua, della tensione elettrica applicata, di modalita
    d'erogazione, oltre clie dei

  17. Streaking into Middle School Science: The Dell Streak Pilot Project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    2012-01-01

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the…

  18. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  19. La Cibernetica alle origini delle Scienze dell'Informazione. Storia e problemi attuali.

    OpenAIRE

    Montagnini, Leone

    2011-01-01

    La ricerca è un’indagine storiografica problematicamente orientata dalle esigenze attuali delle Scienze dell’informazione, con speciale attenzione a quelle informatiche. Ha per oggetto il periodo di formazione della Cibernetica compreso tra il 1940 e il 1953, colto nel contesto geografico anglo-americano, soprattutto statunitense, in cui la Cibernetica si colloca come ambito in cui le moderne Scienze dell’informazione giungono a maturità e cercano una prima sistemazione teorica ad alta genera...

  20. LINES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Minas Bakalchev

    2015-10-01

    Full Text Available The perception of elements in a system often creates their interdependence, interconditionality, and suppression. The lines from a basic geometrical element have become the model of a reductive world based on isolation according to certain criteria such as function, structure, and social organization. Their traces are experienced in the contemporary world as fragments or ruins of a system of domination of an assumed hierarchical unity. How can one release oneself from such dependence or determinism? How can the lines become less “systematic” and forms more autonomous, and less reductive? How is a form released from modernistic determinism on the new controversial ground? How can these elements or forms of representation become forms of action in the present complex world? In this paper, the meaning of lines through the ideas of Le Corbusier, Leonidov, Picasso, and Hitchcock is presented. Spatial research was made through a series of examples arising from the projects of the architectural studio “Residential Transformations”, which was a backbone for mapping the possibilities ranging from playfulness to exactness, as tactics of transformation in the different contexts of the contemporary world.

  1. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  2. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  3. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  4. Fall and Recovery of the Dingle Dell Meteorite

    Science.gov (United States)

    Devillepoix, H. A. R.; Bland, P. A.; Towner, M. C.; Sansom, E. K.; Howie, R. M.; Cupak, M.; Benedix, G. K.; Jansen-Sturgeon, T.; Hartig, B. A. D.; Cox, M. A.; Paxman, J. P.

    2017-07-01

    Dingle Dell is the fourth meteorite with an orbit recovered by the DFN in Australia. It was recovered within one week of its fall in the Western Australian Wheat Belt, without any precipitation contaminating the rock.

  5. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  6. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    Pauciulo, Domenico

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  7. A commedia dell'arte e sua reoperacionalização The Commedia dell'arte and his reoperation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Eduardo Vendramini

    2001-01-01

    Full Text Available Análise da commedia dell'arte a partir de uma perspectiva histórico-crítica, enfatizando-se as várias maneiras de sua apropriação no século XX. Partindo de elementos da commedia dell'arte, serão ressaltados os temas da migração do teatro de praça para o teatro fechado e a ampliação do modelo da commedia dell'arte para outras formas artísticas do século XX, como o cinema mudo, o circo e o carnaval.Analysis of the commedia dell'arte from a historico-critical perspective which emphasizes the various forms of its appropriation in the 20th Century. The themes of transformation of the open air theater into indoor theater and the extension of the model of the commedia dell'arte to other art forms of the 20th Century, such as the silent movies, the circus and the Carnival will be brought to light from elements of the commedia dell'arte.

  8. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  9. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  10. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  11. TEMPI DI TRAGITTO DELLE ONDE P* E SPESSORE DELLO STRATO DEL GRANITO NELL'ITALIA CENTRALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Proseguendo lo studio del terremoto del Gran Sasso d'Italia del5 settembre 1950 si rilevano alcune caratteristiche sismiche dell'Italiacentrale.Si determina la profondità ipocentrale con il metodo dell'angolodi emergenza. Indi si costruisce la dromocrona delle P* e si calcolalo spessore dello strato del granito relativamente alla zona.

  12. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  13. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  14. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  15. Interventi delle banche centrali sul mercato dei cambi a termine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. VERNUCCI

    2014-08-01

    Full Text Available L’intervento sul mercato a termine da parte delle Banche Centrali per il sostegno del cambio a pronti e per la protezione delle riserve è uno strumento di indubbia e rapida efficacia perché crea condizioni obbiettive di profitto per stimolare gli effetti voluti. E’ invece assurdo il suo impiego in situazioni di debolezza di fondo pechè non si possono finanziare all’infinito disavanzi persistenti richiamando continuamente nuovi fondi e spostando nel tempo il regolamento degli impegni relativi ai precedenti  afflussi, a prescindere dal fatto che i capitali a breve sono per loro natura non solo limitati ma anche reversibili

  16. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  17. Implementing an ROI Measurement Process at Dell Computer.

    Science.gov (United States)

    Tesoro, Ferdinand

    1998-01-01

    This return-on-investment (ROI) evaluation study determined the business impact of the sales negotiation training course to Dell Computer Corporation. A five-step ROI measurement process was used: Plan-Develop-Analyze-Communicate-Leverage. The corporate sales information database was used to compare pre- and post-training metrics for both training…

  18. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  19. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  20. LA TUTELA COSTITUZIONALE DELLE PERSONE CON DISTURBI MENTALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dalida Rittossa

    2017-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni nell’ambito professionale e sociale si assiste a frequenti dibatti mediante i quali si pongono in evidenza i diritti e la posizione delle persone con disturbi mentali. Una delle ragioni che ha condotto ad interessanti diatribe è senza dubbio l’entrata in vigore della nuova Legge di protezione delle persone con disturbi mentali del 2015. Gli sforzi legislativi hanno portato ad un rafforzamento dei diritti e della specifica posizione dei pazienti psichiatrici sul piano normativo. Tuttavia rimane aperta la questione se si riconoscano realmente i diritti e le libertà di tale particolare categoria di cittadini anche nella prassi. Posto che la tutela costituzionale costituisce la protezione per eccellenza delle libertà e dei diritti di tutti i cittadini, s’è analizzata l’intera giurisprudenza della Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia nel periodo dal 1992 al 1 novembre 2017. Sono state raccolte 31 decisioni nelle quali la corte ha dibattuto della legittimità costituzionale della limitazione dei diritti riconosciuti alle persone con disturbi mentali. Attraverso un dettagliato esame di tale campione sono stati individuati gli standard costituzionali relativi alla protezione dei diritti dei cittadini con disturbi psichici e sono stati poi comparati con le soluzioni giuridiche da tempo adottate nelle giurisprudenze della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte Suprema degli Stati Uniti. Nelle riflessioni finali si suggeriscono le direttive volte a migliorare la tutela costituzionale delle persone con disturbi mentali nella Repubblica di Croazia nel contesto dello stimolo all’attivismo giudiziario.

  1. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  2. Origini e sviluppi delle analisi e delle teorie sul linguaggio politico: (1920-1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Desideri

    2009-12-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è di ricostruire le origini e gli sviluppi degli studi, sia teorici che applicati, sul linguaggio politico dal 1920 al 1960, a cominciare dagli articoli di alcuni autorevoli formalisti russi pubblicati nel 1924 sulla rivista sovietica Lef. Vengono ripercorse le tappe fondamentali di questo interessante e complesso settore di studi, che vede, soprattutto negli anni Trenta, le prime analisi applicate indirizzate all'esame delle peculiarità stilistiche degli idioletti di tre capi carismatici che hanno fatto la storia del primo Novecento: Lenin, Hitler e Mussolini. Di tali linguaggi sono particolarmente messi in luce quei tratti semantici e retorici che, lessicalizzati da parole d'ordine e slogan ad effetto, hanno reso possibile quel passivo e irrazionale rapporto popolo-capo che ha caratterizzato inquietanti regimi nel secolo scorso. Inoltre sono prese in considerazione le prime teorie novecentesche sulla specificità del discorso politico, del quale si tenta di identificare modi e usi, tenendo conto del comportamento segnico di questa particolare produzione linguistica. A tale riguardo, la teoria predominante è certamente quella della Content analysis, che, a partire dagli anni 1930-1940 in avanti, sarà il punto di riferimento metodologico per intraprendere ricerche, anche quantitative, sulla persuasione politica e sulle strategie comunicative di massa.

  3. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  4. Nomadismo culturale. Alla ricerca delle fonti del 'sellotape selfie'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Savini

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo propone una riflessione sul “nomadismo culturale” inteso come interscambiabilità dei ruoli dell’artista e dello spettatore: con la diffusione delle nuove tecnologie e delle reti informatiche sembra impensabile poter contrapporre all’arte la non-arte in quanto l’opera è riuscita a dilatare i confini della propria rappresentazione per immergersi nell’esperienza della vita. Esempio di tale sconfinamento è il “sellotape selfie”, la condivisione sui social network di un autoritratto fotografico con il viso deformato da giri di nastro adesivo trasparente, un fenomeno che ha iniziato a diffondersi tramite Facebook nella primavera del 2014. Qui si presentano le opere di importanti artisti contemporanei al fine di indagare le fonti di questa pratica performativa.

  5. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  6. Influenza delle politiche pubbliche sulle strategie logistiche di impresa

    OpenAIRE

    Claudia Burlando; Manuela Basta

    2004-01-01

    Lo sviluppo delle attività di trasporto, distribuzione e logistica avuto in Europa nel corso degli ultimi venti anni risulta strettamente connesso con lo sviluppo economico ed industriale e, in un secondo momento, con i processi di globalizzazione. Si amplia quindi il campo di riferimento della logistica che esce dai singoli confini nazionali e necessita di nuovi modelli gestionali e di livelli di efficienza organizzativa crescenti al crescere degli ambiti territoriali in cui si deve muovere ...

  7. ADAMASTOR “RE DELL'ACQUE PROFONDE”

    African Journals Online (AJOL)

    User

    animato da passioni violente e complesse a cui la sola musica ha impresso il marchio della verità e dell'espressione” (Filippi, 1866:470). 19. Scena molto ironizzata dal Filippi: “Ma non è tutto; Selika ne sa di meridiani e di gradi più di Maltebrun, e la storia non lo dice, ma messer Scribe ha scoperto che Vasco de Gama.

  8. I diritti delle donne: strumenti per l’uso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Arcidiacono

    2013-01-01

    Full Text Available Abbiamo ritenuto utile riportare documenti, leggi, regolamenti e dispositivi che agiscono per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti delle donne fornendo alcuni link che permettono l’accesso alla documentazione originale accompagnati da un breve commento descrittivo. Il rapporto sull’ineguaglianza tra uomini e donne (Gender Gap Index, la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione verso le donne (CEDAW, il Rapporto della Commissione Europea sull’eguaglianza tra uomini e donne e alcuni documenti di monitoraggio delle politiche istituzionali redatti da organismi di base quali l’Afem, la Euromedcivil platform e la REMDH sono pilastri per comprendere le politiche del tempo presente.Abbiamo poi voluto effettuare una breve sintesi di documenti e trattati che fondano la posizione delle donne nella società europea contemporanea. Infine, abbiamo ritenuto utile descrivere le istituzioni italiane per la parità introducendo funzioni e compiti della figura della Consigliera di parità e del lavoro che svolge.

  9. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  10. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  11. Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell'ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    2011-02-01

    Full Text Available L’agricoltura può essere rappresentata come punto di intersezione fra aspetti biofisici (piante, animali, microrganismi, terreno, acqua, atmosfera ecc., tecnico economici (produzioni, tecnologie, mezzi tecnici, mercati, prezzi ecc. e socio-politici (popolazioni, culture, istituzioni politiche ecc.. I problemi che un sistema siffatto pone alla ricerca sono di conseguenza di grande complessità soprattutto nel momento in cui si vogliano perseguire soluzioni rispettose della qualità dei prodotti della sicurezza dei consumatori e in armonia con l’ambiente. Queste problematiche presentano una vera e propria sfida per i ricercatori che operano nel settore agricolo e che si trovano di fronte ad un sistema che deve essere analizzato con il più elevato livello di specializzazione disciplinare possibile senza però perderne di vista l’unitarietà e la complessità. L’avanzamento delle conoscenze e l’individuazione delle migliori soluzioni tecniche risultano pertanto strettamenti legati ad un approccio multidisciplinare che preveda l’indagine a tutti i livelli di scale spazio-temporali coinvolgenti una problematica. Sulla base di queste premesse l’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, organizza il suo V Convegno annuale che verterà sul tema: “Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell’ambiente”.

  12. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  13. Dinamiche di Trasformazione del Territorio dell'Isola di Capri: fonti, problemi e dibattito tra XIX e XX secolo

    OpenAIRE

    Malfi, Marco

    2017-01-01

    IL lavoro mira all'analisi e all'interpretazione delle trasformazioni del territorio di Capri tra Ottocento e Novecento, attraverso l'uso di fonti archivistiche inedite relative alla vicenda demaniale dell'isola.

  14. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  15. uno sguardo sul colonialismo italiano: gli scritti di erminia dell'oro

    African Journals Online (AJOL)

    User

    UNO SGUARDO SUL COLONIALISMO ITALIANO: GLI SCRITTI DI ERMINIA DELL'ORO. RAFFAELLA MARCHESE. (Fatih University, Istanbul). Abstract. Erminia Dell'Oro, an Italian born in Eritrea, is one of the few writers to have addressed the issue of Italian colonialism in her works from the point of view of the colonized.

  16. Enabling Customization through Web Development: An Iterative Study of the Dell Computer Corporation Website

    Science.gov (United States)

    Liu, Chang; Mackie, Brian G.

    2008-01-01

    Throughout the last decade, companies have increased their investment in electronic commerce (EC) by developing and implementing Web-based applications on the Internet. This paper describes a class project to develop a customized computer website which is similar to Dell Computer Corporation's (Dell) website. The objective of this project is to…

  17. When Poetry became Ethnography and Other Flying Pig Tales in Honor of Dell Hymes

    Science.gov (United States)

    Cahnmann-Taylor, Melisa

    2011-01-01

    Cahnmann-Taylor remembers her first encounter with Dell Hymes at an open mic event at the annual meeting of the American Anthropological Association. She puzzles his complex stance on the role ethnographic poems might play in one's ethnographic project. In Dell Hymes's honor, she shares a poetic rendering of a speech event from her bilingual…

  18. A Literary and Linguistic Analysis of Scott O'Dell's "The Captive".

    Science.gov (United States)

    Stewig, John Warren

    This paper carefully examines the literary elements Scott O'Dell uses in his children's novel "The Captive," that so successfully engage even a reluctant reader. The paper explores the writer's style and subtle use of detail and foreshadowing. Quoting specific examples, the paper points out O'Dell's imaginative syntax and his ability to…

  19. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  20. Banche dati, GIS e Web GIS: breve storia delle tecnologie applicate ai beni archeologici nel Laboratorio di Informatica per l’Archeologia dell’Università del Salento.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Semeraro

    2011-09-01

    Full Text Available ItL'articolo è incentrato sulla storia delle applicazioni informatiche alla archeologia sviluppate presso il Laboratorio di Informatica per l'Archeologia (Università del Salento, Lecce. Tale attività è iniziata nel 1983 con il primo sistema per la gestione dei dati di scavo. Ulteriori sviluppi sono legati all'uso del GIS per lo studio delle dinamiche insediative e, più di recente, allo sviluppo di applicazioni web che rappresentano la versione on line dei precedenti sistemi. Oggetto di discussione sono, inoltre, i problemi metodologici sottesi alla gestione informatizzata dei dati archeologici. I metodi e le tecnologie disponibili nell'ambito delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione, sono impiegate per la trasmissione dei dati, la gestione delle informazioni e la comunicazione multimediale, applicate alla ricostruzione dei paesaggi e dei sistemi culturali del passato.EnThe paper is focused on the history of computer applications to the archaeology, developed by the Laboratory of Archaeological Computing at University of Salento (Lecce, Italy. This activity started in 1983 with the first excavation data management system. Further developments are linked with the use of GIS in the field of settlement studies and, more recently, with the implementation of two web-based applications, which represent the on-line versions of the older systems. The methodological problems related to archaeological data management are also discussed. The methods and the technologies available in the field of Information and Communication Technology are used for the transfer of data, information management systems and multimedia communication in the reconstruction of ancient landscapes and cultural systems.

  1. 75 FR 55614 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-09-13

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  2. 76 FR 2710 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2011-01-14

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston... Adjustment Assistance on March 1, 2010, applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1... Carolina location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on...

  3. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,900] Ceva Freight, LLC, Dell... 19, 2010, applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site..., North Carolina location of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division. The Department has determined...

  4. 75 FR 56564 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-09-16

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  5. 75 FR 76040 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-12-07

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston... 1, 2010, applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on... of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  6. 75 FR 57505 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-09-21

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  7. 76 FR 21034 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2011-04-14

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... employed on-site at the Winston- Salem, North Carolina location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS- 1...

  8. 76 FR 27366 - CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix...

    Science.gov (United States)

    2011-05-11

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,900] CEVA Freight, LLC, Dell..., applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from... workers employed at CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Winston-Salem, North Carolina who were...

  9. Uso delle tecnologie nel sostegno: il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Bembich

    2015-09-01

    Full Text Available Nel presente lavoro sono descritti gli esiti di un’indagine esplorativa, che prende in esame il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione, sull’uso delle TIC nella didattica rivolta a studenti con disabilità/Bisogni Educativi Speciali (BES. È stato proposto ai docenti un questionario, al termine di un percorso formativo laboratoriale sull’uso delle TIC, che aveva l’obiettivo di indagare tre dimensioni: (1 aspetti formativi (conoscenze di base possedute dagli insegnanti sulle tecnologie; competenze acquisite durante il percorso formativo; applicabilità delle competenze nel lavoro in classe; (2 efficacia percepita nell’utilizzo delle TIC per il raggiungimento di diversi obiettivi didattici; (3 difficoltà e aspetti di criticità rilevati nell’utilizzo delle TIC. Nell’articolo saranno descritti nel dettaglio il metodo, le aree indagate e i risultati principali ottenuti dall’indagine, proponendo una riflessione critica sulle tematiche emerse.

  10. Streaking into middle school science: The Dell Streak pilot project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the Streak could be used as an effective instructional tool, and if it could be considered an effective instructional resource for reviewing and preparing for the science assessments. A mixed method research design was used for the study to analyze both quantitative and qualitative results to determine if the Dell Streaks' utilization could achieve the following: 1. instructional strategies would change, 2. it would be an effective instructional tool, and 3. a comparison of the students' test scores and benchmark assessments' scores would provide statistically significant difference. Through the use of an ANOVA it was determined a statistically significant difference had occurred. A Post Hoc analysis was conducted to identify where the difference occurred. Finally a T-test determined was there was no statistically significance difference between the mean End-of-Grade tests and four quarterly benchmark scores of the control and the experimental groups. Qualitative research methods were used to gather results to determine if the Streaks were an effective instructional tool. Classroom observations identified that the teacher's teaching styles and new instructional strategies were implemented throughout the pilot project. Students had an opportunity to complete a questionnaire three times during the pilot project. Results revealed what the students liked about using the devices and the challenges they were facing. The teacher completed a reflective questionnaire throughout the pilot project and offered valuable reflections about the use of the devices in an educational setting. The reflection data supporting the case study was drawn

  11. STUDIO DEL TERREMOTO DELLE ISOLE LIPARI DEL 13 APRILE 1938

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1951-06-01

    Full Text Available È la prima parte di uno studio riguardante un terremoto ad ipocentroprofondo verificatosi nel Tirreno Meridionale. Dopo' una brevediscussione sui terremoti ad origine profonda in rapporto con la geologiasuperficiale e profonda, viene fatta una esposizione critica deimetodi che sono stati qui usati per la determinazione delle coordinatespazio-temporali. Viene confermata la profondità di 300 km, eccezionaleper il Mediterraneo. L'epicentro risulta situato sull'allineamentodella fascia vulcanica attiva, che va dal Vesuvio all'Etna, in una regionesede di una cospicua anomalia isostatica positiva.

  12. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  13. Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, Volume II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2011-07-01

    Full Text Available Review of the second volume of Collodi. Edizione Nazionale delle Opere. ed. by Carlo Lorenzini. Firenze: Giunti, 2010, with a Preface by Ernesto Ferrero and an Introduction by Renato Bertacchini. The volume includes Macchiette, a collection of stories written by Collodi over twenty years. Through the examination of the most important aspects of this volume and with several references to the first volume, this review will provide the reader with new elements for enriching the profile of a writer who has marked the history of Italian literature with some new insights.

  14. Rigor iuris e misericordia nel matrimonio delle Chiese ortodosse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2016-01-01

    SOMMARIO:  1. L’incidenza dei M.P. Mitis iudex Dominus Iesus e Mitis et misericors Jesus sul diritto matrimoniale sostanziale, con un avvicinamento implicito al diritto matrimoniale delle Chiese ortodosse - 2. Il matrimonio come sacramento, per l’Ortodossia – 3. La normativa – 4. I requisiti: unità e indissolubilità – 5. La solubilità cum damno, in specie – 6. Applicazione del principio di oikonomia – 7. Gli impedimenti matrimoniali dirimenti – 8. La forma di celebrazione – 9. Procedure di divorzio – 10. Il matrimonio civile.

  15. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  16. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  17. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  18. La domanda di obbligazioni da parte dell'economia (The demand for bonds by the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.A. MORTARA

    1977-03-01

    Full Text Available Il presente lavoro valuta l'importanza della domanda privata di obbligazioni, soprattutto nel contesto italiano, nella preparazionee e gestione di interventi da parte delle autorità monetarie. La corretta identificazione e la quantificazione dei fattori che determinano la domanda di obbligazioni da parte dell'economia permette, tra le altre cose, per fare previsioni con maggiore precisione e validità, per distinguere più facilmente variazioni momentanee da cambiamenti profondi e di adeguare gli obiettivi di politica monetaria e le linee di azione con maggiore sicurezza. L'analisi mira a fornire un anticipo teorico rispetto alle stime tradizionali della domanda di obbligazioni (ancora in uso nei paesi anglosassoni. La prima parte, che presenta le stime annuali della domanda, collega il momento della decisione sul risparmio totale per la scelta tra le attività finanziarie diverse. La seconda parte, che presenta le stime trimestrali, promuove il dibattito sul tasso di interesse, che unisce le due principali teorie esistenti, quelli di I. Fisher e K. Wicksell. The present work evaluates the importance of the private demand for bonds, especially in the Italian context, in the preparation and and management of interventions by the monetary authorities. The correct identification and quantification of the factors that determine the demand for bonds by the economy allows, among other things, to make predictions with greater precision and validity, to more easily distinguish momentary variations from deeper changes and to adjust monetary policy objectives and lines of action with greater security. The analysis seeks to provide a theoretical advance with respect to traditional estimates of the demand for bonds (still used in Anglo-Saxon countries. The first part, which presents the annual estimates of the demand, connects the time of the decision on the total savings when choosing between different financial assets. The second part, which presents the

  19. La domanda di obbligazioni da parte dell'economia (The demand for bonds by the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.A. MORTARA

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente lavoro valuta l'importanza della domanda privata di obbligazioni, soprattutto nel contesto italiano, nella preparazionee e gestione di interventi da parte delle autorità monetarie. La corretta identificazione e la quantificazione dei fattori che determinano la domanda di obbligazioni da parte dell'economia permette, tra le altre cose, per fare previsioni con maggiore precisione e  validità, per distinguere più facilmente variazioni momentanee da cambiamenti profondi e di adeguare gli obiettivi di politica monetaria e le linee di azione con maggiore sicurezza. L'analisi mira a fornire un anticipo teorico rispetto alle stime tradizionali della domanda di obbligazioni (ancora in uso nei paesi anglosassoni. La prima parte, che presenta le stime annuali della domanda, collega il momento della decisione sul risparmio totale per la scelta tra le attività finanziarie diverse. La seconda parte, che presenta le stime trimestrali, promuove il dibattito sul tasso di interesse, che unisce le due principali teorie esistenti, quelli di I. Fisher e K. Wicksell.The present work evaluates the importance of the private demand for bonds, especially in the Italian context, in the preparation and and management of interventions by the monetary authorities. The correct identification and quantification of the factors that determine the demand for bonds by the economy allows, among other things, to make predictions with greater precision and validity, to more easily distinguish momentary variations from deeper changes and to adjust monetary policy objectives and lines of action with greater security. The analysis seeks to provide a theoretical advance with respect to traditional estimates of the demand for bonds (still used in Anglo-Saxon countries. The first part, which presents the annual estimates of the demand, connects the time of the decision on the total savings when choosing between different financial assets. The second part, which presents

  20. Idoneità ambientale e conservazione dell'orso bruno nell'Appennino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    2003-10-01

    Full Text Available La conservazione di una popolazione vitale di orso (Ursus arctos implica una coerente gestione territoriale a carattere interregionale di ampie aree. Per verificare alcuni aspetti della funzionalità del sistema delle aree protette Regionali e Nazionali per la conservazione dell'orso bruno, abbiamo analizzato la sovrapposizione tra distribuzione potenziale dell'orso e ubicazione delle aree protette. Nell'ambito dell'areale storico dell'orso bruno nell'Appennino, il modello di distribuzione potenziale ha individuato ca. 12.000 km² di territorio idoneo (probabilità di presenza >0,5. La porzione maggiore di habitat idoneo (32%, rispetto all'areale storico è ubicata all'esterno delle aree protette, mentre solo il 17% è localizzato all'interno di queste. Tale differenza è maggiore per la classe di idoneità 0,51-0,75 (4% e 13%, rispettivamente entro e fuori le aree protette che per la classe di idoneità 0,76-1 (13% e 18%. Pur non essendo trascurabile, la porzione di territorio idoneo localizzata all'interno delle aree protette, a questo livello analitico, è relativamente bassa. Inoltre, le priorità di gestione delle aree non protette spesso non sono improntate ad un uso sostenibile delle risorse ambientali e alla conservazione della fauna selvatica. I dati relativi alla distribuzione potenziale, a quella reale nota e agli ampi spostamenti dell'orso bruno suggeriscono l'individuazione e la messa a punto di una strategia di gestione territoriale incentrata su aree di gestione e conservazione della specie ecologicamente omogenee, piuttosto che sulla dicotomia tra aree protette e non protette, in cui tutto o quasi è possibile. All'interno di queste aree, da raccordare con una strategia nazionale in un'unica area di conservazione dell'orso bruno individuabile in base al modello di potenzialità di presenza, andranno individuate una serie di priorità gestionali biologicamente funzionali in relazione alla conservazione di una popolazione

  1. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  2. Traduzione audiovisiva: teoria e pratica dell'adattamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fois

    2012-12-01

    Full Text Available La traduzione audiovisiva è un settore ancora relativamente giovane ed inesplorato dei Translation Studies. Pur essendo lo strumento di fruizione principale di prodotti audiovisivi sul grande e piccolo schermo, l'adattamento viene guardato con sospetto da critici e studiosi, che non concordano nemmeno sulla definizione scientifica. Dopo aver presentato le diverse tipologie di traduzione audiovisiva, l'articolo si concentra sulle tappe del processo di adattamento: le sfide linguistiche, gli accorgimenti tecnici spesso non considerati nell'analisi dell'attività, le constraints, le figure coinvolte, e non ultime le regolamentazioni uniformizzanti del settore. La scelta del case study cade su South Park come ottimo esempio di sfida traduttiva che si snoda su molteplici livelli, per analizzare quali sono i problemi concreti che si presentano ad ogni battuta e ad ogni frame, e verificare le vittorie e le sconfitte del mestiere

  3. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  4. Guidelines for application of the good laboratory practices and quality assurance and control in pesticide residues analysis; Linee guida per l`applicazione delle buone pratiche di laboratorio e l`assicurazione e il controllo della qualita` nell`analisi di residui di prodotti fitosanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Attard Barbini, Danilo [Istituo Superiore di Sanita`, Rome (Italy); Biancardi, Gino [Agenzia Regionale per la Protezione dell`Ambiente, Massa Carrara (Italy); Bove, Bruno [Presiduo Multizonale di Prevenzione, Potenza (Italy)] [and others

    1997-09-01

    The guidelines, particularly aimed at laboratories which carry out studies in the field of pesticide residues in food and environment, are intended to give practical, organizational and operational hints along the lines set up by the Italian Legislative Decree n. 120 of January 27, 1992 and the European standard UNI CEI EN 45001, to which the laboratories dealing with official control and monitoring should conform. The main items discussed include: organization of the laboratory, personnel and equipment, working procedures related to analytical methodology, confirmation criteria for violation of maximum residue limits and quality control.

  5. Commedia dellàrte : maskid ja näod / German Schutting

    Index Scriptorium Estoniae

    Schutting, German

    2006-01-01

    Commedia dellàrte truppide tekkimisest, "Gelosi" trupist, itaalia improvisatsioonilise komöödia koomilise vanamehe kujust Pantalonest, satiirilise vanamehe kujust Doktorist ning Tartaglia, Kapteni, Brighella, Coviello, Pulcinella, Arlekiini ja Scaramuccia maskist

  6. I sei numeri dell'universo le forze profonde che spiegano il cosmo

    CERN Document Server

    Rees, Martin

    2002-01-01

    È possibile che sei semplici numeri, sei costanti universali, diano conto dell'infinita varietà e della stupefacente complessità del cosmo? L'astrofisico Martin Rees ci mostra che non soltano ciò è possibile, ma in quei sei numeri sono scritti la storia, la struttura e il futuro dell'universo, e che perfino la comparsa della vita sulla terra, e dunque la nostra stessa esistenza, non sarebbe concepibile se uno solo di quei valori numerici, definiti nell'istante che segnò la nascita del mondo, fosse differente. I sei numeri dell'universo ci introducono così ad alcune delle questioni più profonde su cui si interroga oggi la scienza.

  7. La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo un dialogo fra filosofia, scienza e religione

    CERN Document Server

    Bodei, Remo

    2017-01-01

    La Scuola della Cattedrale, presieduta da Monsignor Gianantonio Borgonovo, prosegue il suo ciclo di incontri con un evento culturale nel segno della fisica che esplora il mondo delle particelle. Guido Tonelli, fisico e professore ordinario dell’Università di Pisa, tratta degli eventi che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra dove è stato realizzato Lhc, l’acceleratore di particelle più potente del mondo, con un’analisi di materia e antimateria, energia e universo, per capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire. Dove potrà arrivare l’uomo con queste nuove visioni? Quali cambiamenti e traguardi sono ipotizzabili? Come leggere da un punto di vista religioso e filosofico questi nuovi scenari che la scienza prospetta? L’evento ha visto gli interventi di Monsignor Borgonovo e del filosofo Remo Bodei, professore emerito di Filosofia all’Università di Pisa.

  8. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  9. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  10. Surviving Rescue: A Feminist Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins"

    Science.gov (United States)

    Baecker, Diann L.

    2007-01-01

    Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins" tells the archetypal story of the young, virgin, orphan girl who is vulnerable to either debauchery or rescue. That such a girl must succumb to either one or the other is a necessary element of the archetype. In O'Dell's work--one intended, after all, for children--the heroine is rescued by a…

  11. A reading of Antonio Tabucchi's Il filo dell'orizzonte | Wilson | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    Questa lettura de Il filo dell'orizzonte (1986) di Antonio Tabucchi esamina il percorso del protagonista, Spino, attraverso gli spazi di una città. La sua è una ricerca ossessiva delle “segrete ragioni” che guidano una vita. Nel tentativo di restituire l'esistenza ad un morto, Spino percepisce che la reciprocità del legame fra vita e ...

  12. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  13. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  14. Raccontare, Ascoltare, Comprendere: metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Poggio

    2012-04-01

    Full Text Available Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori.

  15. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  16. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  17. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  18. L'influenza delle caratteristiche cliniche e degli stili di vita nel trattamento delle patologie cardiovascolari. L'esperienza dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Minniti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare come le caratteristiche cliniche e gli stili di vita influiscano sulle modalità di gestione delle patologie cardiovascolari, in relazione alla ricezione e/o negazione di interventi cardiovascolari a soggetti anziani. Metodi: lo studio, retrospettivo (Aprile 1996 - Marzo 1997, si è avvalso di uno strumento validato dallo studio ARPIC. Il campione di 386 pazienti è stato selezionato in modo casuale.

    Risultati: l’8,3% dei pazienti è stato sottoposto a intervento di Bypass (CABG, il 12,5% a intervento di Angioplastica (PTCA, il 6,5% a impianto di Pacemaker (PPM e il 3,1% è stato sottoposto a trombolisi. La sopravvivenza dei pazienti trattati è stata superiore al 95%. È stato calcolato il Rischio Relativo (RR per alcune comorbidità: il ricorso alla CABG è 2,9 volte maggiore nei pazienti con ipertensione rispetto ai pazienti senza ipertensione (RR 2,93 - IC 95% 1,18 – 7,25, dello 87% minore nei pazienti con NIDDM rispetto ai non diabetici (RR 0,13 - IC95% 0,02-0,34, del 99,94% minore nei pazienti con shock cardiogenico rispetto a quelli senza shock (RR 0,06 - IC95% 0,01- 0,46 e del 40% in più nei fumatori rispetto ai non fumatori (RR 1,40 - IC95% 0,73-2,69. Il ricorso alla PTCA è del 64% minore nei pazienti con difetti strutturali cardiaci rispetto a chi non li presenta (RR 0,36 IC95% 0,19-0,69, dell’ 81% minore nei pazienti con shock cardiogenico rispetto a quelli senza shock (RR 0,19 - IC95% 0,07-0,52 e 1,8 volte maggiore nei fumatori rispetto ai non fumatori (RR 1,85 - IC95% 0,95-3,59. Relativamente alla trombolisi il RR all’ipertensione è 0,34 (IC95% 0,14 - 0,84, cioè il 66% maggiore nei pazienti senza ipertensione. Il ricorso al PPM è 2,5 volte maggiore nei pazienti obesi rispetto ai pazienti non obesi (RR 2,59 - IC95% 1,10-6,12. Conclusioni: i risultati sopra riportati evidenziano che esistono differenze statisticamente significative circa il ricorso alle

  19. 'I giovani delle colonne' Tradición y continuidad ante litteram

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    desarrollo progresivo de un posible método operativo inédito.AbstractIn the mid 50’s background of the Politecnico di Milano, a group of students started to make use of a range of very personal stylistical references in the academic ex tempore, related to a specific historical and traditional baggage, giving thus birth to a protest that aspired to expose the limitations of razionalismo di maniera imparted by the academic way of teaching of the period. The 'provocative' use of arches, columns and pinnacles in the formal researches of Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori and Virgilio Vergelloni earned them the epithet of 'giovani delle colonne'.The debate was destined to overcome the boundaries of the university in order to reach the condition of little revolution and excite the stagnant architectural Milanese debate in June 1955, through the public reading of the report by Guido Canella and Aldo Rossi in front of the exponents of theMovimento di Studi per l’Architettura. Their speech –based on the need to refer to tradition and recognise the humanistic essence, the fi gurative means […] of its expressive language– presumed the existence of an analogy with the line of research drawn by the BBPR group from the early years of the second postwar.The ‘subversive restlessness’ of the giovanni delle colonne seems to have driven Rossi to do research on the Milanese neo-classic and on Milan’s architecture, starting from the ‘reinterpretation’ of tradition through an unexperimented linguistic key. In this view, the value of this group’s experience –which was not considered by Reyner Banham in his attack to the Italian Retreat from Modern Architecture– is known for having disclosed or forced some of the themes Rogers discussed in his theory of continuità,preparing the ground for the development of an innovative operational method.

  20. An Unintentional System of Gaps: A Phenomenological Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins."

    Science.gov (United States)

    Tarr, C. Anita

    1997-01-01

    Argues that, in "Island of the Blue Dolphins," Scott O'Dell offers a skeleton main character (Karana). Contends that O'Dell has sketched Karana as a stereotype and that readers complete her characterization, filling out the skeleton by perpetuating the stereotypes. Points out this trading of stereotype for true character development in…

  1. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  2. La frontiera nella storia dell'arte / The frontier in the history of art

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  3. Renewable energy sources, italian white paper; Libro bianco per la valorizzazione energetica delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barra, L.; Avella, R.; Braccio, G.; Caserta, G.; Chiado' Rana, M.; Ciciolla, C.; Conte, G.; De Lillo, A.; Gerardi, V.; Giuliani, G.; Pignatelli, V.; Pirazzi, L.; Ricci, A.; Sarno, A.; Sonnino, A.; Viggiano, D. [ENEA, Rome (Italy); Pazzi, V. [Ministero dell' Industria, del Commercio e dell' Artigianato, Rome (Italy); Silvestrini, G. [Ministero dell' Ambiente, Rome (Italy); Morselli, F. [Ministero dell' Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, Rome (Italy); Gomboli, M. [Coordinamento Interregionale Energia (Italy)

    1998-07-01

    The Italian government attributes at the renewable energy sources a remarkable strategy. Therefore supports the progressive integration of this energy sources in energy market and develop the co-operation with Mediterranean area countries. [Italian] Il Governo italiano attribuisce alle fonti rinnovabili una rilevanza strategica. Pertanto nell'ambito di una coerente e incisiva politica di supporto dell'Unione Europea, intende sostenere la progressiva integrazione di tali fonti nel mercato energetico e sviluppare la collaborazione con i paesi dell'area mediterranea.

  4. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  5. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  6. Antimafia e movimenti delle donne. Protagoniste, culture e linguaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Dino

    2016-11-01

    Full Text Available Il saggio analizza il ruolo giocato dalle donne nei movimenti antimafia  a partire dalla loro presenza –cospicua e importante – all’interno dei Fasci dei lavoratori in Sicilia alla fine dell’800 fino alle esperienze del Comitato dei Lenzuoli e dell’Associazione donne per il digiuno nate a Palermo all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui le figure femminili hanno svolto un ruolo di primo piano sperimentando forme espressive e di mobilitazione civile alternative ed efficaci.  L’approccio scelto per l’analisi incrocia gli studi sulla mafia come sistema di potere violento e totalitario con la relazione tra i sessi, intesa come scontro di poteri, in cui svolge un peso determinante la dimensione simbolica. Osservando, in prospettiva diacronica, i contesti e le forme associate di lotta alla mafia, la presenza femminile al loro interno, pur quando numerosa, stenta a configurarsi in forme strutturate durevoli e si configura piuttosto come luogo per l’episodica espressione di forme comunicative originali e di strumenti di lotta che si distinguono per la loro aderenza al quotidiano, alla sfera della soggettività e alla dimensione biografica. Parole chiave: movimenti femminili; mafia/antimafia; forme di comunicazione; studi di genere; violenza The essay analyses the role of women in the antimafia movements, starting from their presence - conspicuous and important - inside the Fasci of Workers in Sicily in the late 19th century until the experiences of the Comitato dei Lenzuoli and the Associazione donne per il digiuno born in Palermo after the massacres of Capaci and via D’Amelio, where the figures of women had a first focus role experimenting with alternative and effective ways of expression and of social activism. The approach chosen for the analysis intertwines the studies about mafia as a violent and totalitarian system with the relationship between the sexes, intended as contrast between powers, where a

  7. Le prospettive dell'economia mondiale (The global economic outlook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sylos Labini

    2009-12-01

    Full Text Available  La crisi dell’economia americana ha forti ripercussioni non solo sui paesi europei, ma sul mondo intero; le difficoltà di altri importanti paesi, come il Giappone e l’Argentina, già gravi, sono diventate ancora più gravi per la crisi americana. I paesi del Terzo Mondo mostrano andamenti molto differenziati: nei mercati in cui la presenza dell’America e di altri paesi industrializzati è indebolita dalla crisi, essi riescono a crescere anche più di prima, grazie soprattutto alle esportazioni dei beni di industrie tradizionali: per produrre tali beni usano tecniche che comportano un minor grado di meccanizzazione e una maggiore quota di lavoro diretto, e ciò consente una più ampia flessibilità dei prezzi, con la conseguenza che nei mercati internazionali la loro competitività migliora, specialmente in periodi di congiuntura negativa. Stimolati anche da una tale congiuntura vari paesi del Terzo Mondo stanno esercitando una pressione crescente per indurre i paesi industrializzati a eliminare gradualmente le protezioni – dazi e sussidi – erette a difesa delle loro agricolture; la via da seguire, però, non è questa: è la via degli aiuti organizzativi.  The crisis in the U.S. economy has a major impact not only on Europe but the whole world; the difficulties of other major countries, such as Japan and Argentina, already serious, have become even more serious for the American crisis. The Third World countries show very different trends: in the markets in which the presence of America and other industrialized countries has been weakened by the crisis, they are able to grow even more than before, thanks to exports of goods of traditional industries: to produce these assets using techniques involving a lesser degree of mechanization and a greater proportion of direct business, which allows greater flexibility in prices, with the result that their competitiveness in international markets improves, especially in times of

  8. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  9. la condizione psicologica dell'io nelle opere di giorgio saviane

    African Journals Online (AJOL)

    User

    sull'amore e sul sentimento della vita come dono e ricchezza interiore. Alberto si rende conto che nella sua formazione, mentre hanno agito in maniera deleteria le valenze negative della componente maschile. (l'Ego autoritario delle Leggi dei Padri), sono state represse quelle. 7. Ci si riferisce alla teoria della scissione tra ...

  10. presenze dell'esotico nella poesia per l'infanzia di toti scialoja

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Dove sono le nevi / addormentate un tempo / nel silenzio di brevi / inverni senza vento? // Estate. Il chiar di luna / luccica sulle pietre. / Accanto alla fontana / morrò sempre di sete». La memoria culturale è dichiaratamente una delle molle della ...

  11. Reflections--Dell C. Kjer: A Pioneer Teacher Educator and Association Leader.

    Science.gov (United States)

    Gilstrap, Robert L.

    2000-01-01

    Reflects upon the role of Dell C. Kjer, a leader in teacher education and president of the Association for Childhood Education International (ACEI) from 1965-1967. Describes his early years in Wisconsin, military duties and student life at George Peabody, his contributions to teacher education, and his contributions to ACEI and other professional…

  12. Dell Hymes and the New Language Policy Studies: Update from an Underdeveloped Country

    Science.gov (United States)

    McCarty, Teresa L.; Collins, James; Hopson, Rodney K.

    2011-01-01

    This essay updates Dell Hymes's "Report from an Underdeveloped Country" (the USA), positioning our analysis in the New Language Policy Studies. Taking up Hymes's call for comparative, critical studies of language use, we examine three cases, organizing our analysis around Hymes's questions: What "counts" as a language, a language problem, and…

  13. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  14. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  15. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  16. Lombardia region photochemical characterization by means of modelling simulation; Caratterizzazione fotochimica dell'area lombarda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gabusi, V.; Finzi, G. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Elettronica per l' Automazione

    2001-08-01

    The following study is part of a project aimed to develop a comprehensive modelling system designed to analyse and select possible air quality strategies in metropolitan areas by means of emission abatement measure impact simulation. In this work, a system prototype is proposed, adopting selected software codices, which have been implemented and tested in a Northern Italy domain including the whole of Regione Lombardia, often affected by severe photochemical pollution episodes. The assessment of the relation between ozone, NO{sub x} and VOC is especially important as a starting point for environmental policy. So the modelling system has been applied for the evaluation and comparison of some different emission control strategies, in order to point out the photochemical regime of the domain. [Italian] Uno studio nel quadro di un progetto di ricerca finalizzato allo sviluppo di modelli per l'analisi e la scelta di strategie di risanamento della qualita' dell'aria in ambito metropolitano, attraverso la simulazione dell'impatto del contenimento delle emissioni. Il sistema modellistico e' stato implementato e testato su und dominio dell'Italia settentrionale, comprendente l'intera regione Lombardia, dove si verificano spesso episodi critici di inquinamento fotochimico. La valutazione della relazione fra l'ozono, gli NO{sub x} e i VOC, e' il punto di partenza nelle strategie di risanamento. Pertanto il sistema modellistico e' stato impiegato per la valutazione e il confronto di diverse strategie di controllo delle emissioni al fine di caratterizzare dal punto di vista fotochimico il dominio di indagine.

  17. Research policy in European Union; La politica di ricerca dell'Unione Europea. Elementi di riferimento sulla partecipazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The research and technological development policy of european union aim to have more competition of enterprises an socio-economic growth of member countries in the respect of quality of life. [Italian] La politica di ricerca e di sviluppo tecnologico (RST) dell' Unione Europea si pone l'obiettivo di fondo di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'Europa e dunque di contribuire allo sviluppo della competitivita' delle imprese e del tessuto scientifico europeo promuovendo, in un'ottica complessiva, la crescita socio economica e la qualita' della vita dei cittadini d'Europa.

  18. VizieR Online Data Catalog: Spectroscopy and HST imaging in ONC (O'Dell+, 2015)

    Science.gov (United States)

    O'Dell, C. R.; Ferland, G. J.; Henney, W. J.; Peimbert, M.; Garcia-Diaz, Ma. T.; Rubin, R. H.

    2016-02-01

    We are able to draw on both new and existing observational data for both imaging and spectroscopy. Since the ionization range of the Orion Nebula is quite low, we use the high signal-to-noise ratio (S/N) F658N and F502N images in our analysis Our new imaging observations were made with Hubble Space Telescope (HST)'s WFC3 as part of program GO 12543. Observations were made (2012 January 7) with the narrowband emission line filters F487N (Hβ409s), F502N ([OIII]348s), F656N (Hα349s), F658N ([NII]602s), and F673N ([SII]700s), in addition to observations with the continuum sampling intermediate-width filter F547M (348s). The characteristics of these filters and their calibration have been described by O'Dell et al. (2013AJ....145...92O). The images are the highest angular resolution (0.04''/pixel sampling) optical images of a portion of the Huygens Region. When used alone, we employed the original images in combination with one another. When used for comparison with earlier (undersampled) WFPC2 images (0.0996''/pixel), we processed them with IRAF task "Gauss" to match their broader image cores. We have been able to use earlier HST observations made with the WFPC2 (program GO 5085 (FOV5) on MJD49737; program GO 5469 on MJD49797; program GO 11038 (FOV1) on MJD54406; program GO 12543 on MJD55935). The most useful data set of spectra is the compilation of north-south orientation long-slit spectra by Garcia-Diaz et al. (2008RMxAA..44..181G). In addition to their original observations (Garcia-Diaz & Henney, 2007AJ....133..952G) in low-ionization lines, they recalibrate the high-ionization spectra of Doi et al. 2004 (cat. J/AJ/127/3456) and present combined results for emission lines from a wide variety of ionization states ([OI]630.0nm, [SII]671.6nm+673.1nm, [NII]658.4nm, [SIII]631.2nm, Hα656.3nm, [OIII]500.7nm) calibrated to 2km/s accuracy and a resolution of about 10km/s. We will refer to this as the Spectroscopic Atlas, or simply the Atlas. New observations were made at

  19. L'uso pacifico dell'energia nucleare da Ginevra 1955 ad oggi : il caso italiano : atti del convegno

    CERN Document Server

    2007-01-01

    Energia e sviluppo (le fonti energetiche) ; l'Italia e l'opzione nucleare ; stato a prospettive delle tecnologie nucleari ; reattori nucleari di nuova generazione ; tecniche nucleari in biologia, medicina biochimica, agraria e beni culturali ; sicurezza e ambiente.

  20. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  1. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  2. Trains and the Italian Unification: the Time of the Railways Buildings I treni e l’unificazione d’Italia: l’epoca delle costruzioni ferroviarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Maggi

    2011-04-01

    secondary railways, with a generalised movement to promote the branching out of the railway, as an instrument of progress. With the completion of the main lines, the outlying centers began to clamor for the trains that, in an agricultural society without for the moment the automobile, seemed the only tie with civilised life capable of bringing economic development and political and social modernisation. Italy was a country with an ancient infrastructure and numerous lively towns. These towns were often, in their municipal activity, the protagonists of the completion and management of a secondary railway system on the peninsula. The development of narrow gauge technology, that allowed narrower curves and steeper slopes thereby reducing the need for great engineering works, and the achievement of particular gripping systems like the rack railway, made it possible to link by rail the many small towns and villages located in the hills and on the slopes of mountains.

    Se si rileggono i testi dei patrioti del Risorgimento, si trovano frequenti accenni alle “strade ferrate”, come allora si chiamavano, ritenute indispensabili per collegare gli Italiani, divisi fra i diversi Stati preunitari. Abolizione dei dazi, libertà del commercio, circolazione delle idee furono associati all’idea di nazione italiana, trovando la realizzazione “fisica” nelle ferrovie, che dovevano unire il territorio della penisola dalle Alpi alla Puglia e alla Calabria. Al momento dell’unità d’Italia, non esisteva una rete ferroviaria nazionale, sebbene il Piemonte di Cavour avesse sviluppato un cospicuo reticolo di strade ferrate, che misuravano 850 km. Seguivano, per l’estensione dei binari, il Lombardo-Veneto con 607 km, il Granducato di Toscana con 323 km, lo Stato Pontificio con 132 km, il Regno delle Due Sicilie con 128 km

  3. Del posto dialettometrico che spetta ai punti galloitalici Aidone, Sperlinga e San Fratello nel sistema della rete dell'AIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    2010-12-01

    Full Text Available La rete dell’atlante italo-svizzero AIS comprende sette isole linguistiche tra cui tre sono di natu- ra alloglotta (relative cioè al greco ed all’albanese mentre cinque sono di origine romanza. In tre delle isole linguistiche romanze, tutte ubicate in Sicilia, si parlano ancora dialetti galloitalici: si tratta delle località di Aidone (P.-AIS 865, San Fratello (P.-AIS 817 e Sperlinga (P.-AIS 836. è ben risaputo che l’origine storica di queste isole risale all’Alto Medioevo (XII–XIII secoli e che la patria dei rispettivi coloni alto-medievali si trovava nella zona di contatto situata tra il Piemonte meridionale, la Liguria settentrionale e la contigua Emilia occidentale. Nel corso della dialettometrizzazione della totalità dei dati dell’AIS – svoltasi a Salisburgo negli anni 2005–2009 – si è presentata l’opportunità di esaminare, tramite tutti gli strumenti dialettometrici attualmente a disposizione, tanto la posizione (quantitativa relazionale dei dialetti galloitalici delle suddette tre località nella rete dell’AIS, quanto quella di alcuni dialetti siciliani limitrofi. I risultati delle rispettive analisi sono molto sfumati e dimostrano chiaramente la comples- sità dell’inserzione delle parlate galloitaliche nel diasistema siciliano: vengono presentati tra- mite 16 carte dialettometriche a colore, ciascuna delle quali è accompagnata di appositi spiega- zioni e commenti dialettometrici e linguistici.

  4. DELTA : a computer code for determination of efficiency of particulate matter and aerosol transport; DELTA : un codice di calcolo per la determinazione dell`efficienza delle linee di prelievo e trasporto dell`aerosol

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Caropreso, G.; Antonini, A.; Galuppi, G.; Sbrana, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente; Bardone, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia; Malvestuto, V.; Ricotta, A. [CNR, Rome (Italy). Ist. di Fisica dell`Atmosfera

    1996-04-01

    In the Part I of this paper a mathematical model to calculate the sampling and transport efficiencies (both in laminar and turbulent condition) of any sampling and transport system decomposable in several cylindrical elemental component is presented. In the Part II an experimental facility built in Casaccia ENEA laboratory is described and the measures carried out to validate the model are reported.

  5. Influence of Saccharomyces uvarum on Volatile Acidity, Aromatic and Sensory Profile of Malvasia delle Lipari Wine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Nicolosi Asmundo

    2007-01-01

    Full Text Available The present study investigated chemical and sensory properties of Malvasia delle Lipari DOC (Denomination of Controlled Origin wine fermented with a cryotolerant strain of Saccharomyces uvarum, characterized by low levels of acetic acid production. In particular, experimental wine was tested for volatile acidity and for aromatic profile by gas chromatography and the results were compared with the same wine produced with a commercial strain of Saccharomyces cerevisiae. Sensory analysis was carried out to assess the identification of experimental wine as Malvasia delle Lipari by defining its sensory profile. Fermentation with S. uvarum gave a final product with lower volatile acidity, lower alcohol content and higher total acidity. Moreover, differences in the aroma profile could be ascribed to different characteristics of the yeasts. Concerning sensorial analysis, the panel assigned higher scores in positive attributes to the wine fermented with S. uvarum.

  6. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  7. Gli effetti della politica monetaria degli Stati Uniti sul mercato dell'eurodollaro.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available La prima sezione dell’articolo  descrive i tratti salienti della politica monetaria seguita dalla Riserva Federale nel 1969; la seconda esamina le fonti diverse dei depositi utilizzate dalle grandi banche e le contromisure adottate dalla Riserva Federale; la terza sezione analizza le ripercussioni degli acquisti di eurodollari sulla bilancia dei pagamenti degli Stati Uniti; la quarta studia gli effetti sul mercato dell’eurodollaro delle misure monetarie restrittive adottate negli Stati Uniti e contiene un breve esame della proposto di Kindleberger per una politica monetaria mondiale e della proposta di Bernstein per interventi coordinati delle autorità monetarie sui mercati dei cambi a termine; la quinta sezione suggerisce l’introduzione di riserve obbligatorie flessibili sugli acquisti di eurodollari allo scopo di assicurare ai vari paesi quella indipendenza monetaria  che è stata seriamente intaccata nel corso del 1969.

  8. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  9. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  10. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  11. Crowdsourcing New Product Ideas over Time: An Analysis of the Dell IdeaStorm Community

    OpenAIRE

    Barry L. Bayus

    2013-01-01

    Several organizations have developed ongoing crowdsourcing communities that repeatedly collect ideas for new products and services from a large, dispersed "crowd" of nonexperts (consumers) over time. Despite its promises, little is known about the nature of an individual's ideation efforts in such an online community. Studying Dell's IdeaStorm community, serial ideators are found to be more likely than consumers with only one idea to generate an idea the organization finds valuable enough to ...

  12. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  13. LA VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI TIPICHE VITIVINICOLE NEL TERRITORIO NAZIONALE, UN PROGETTO PILOTA NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    OpenAIRE

    Aldighieri, Barbara; Chiesa, Sergio; Deligios, Marco

    2009-01-01

    Le caratteristiche di un vino dipendono dalla cantina, dai vitigni utilizzati per la produzione delle uve, e dal terroir: quella combinazione magica di geologia, morfologia, clima, coltura e cultura che caratterizza l’ambiente dove il vino nasce. Un sistema informativo geografi co è uno strumento potentissimo al servizio della qualificazione del terroir perché aiuta gli esperti nell’elaborazione dei dati e nella loro analisi. La tecnologia WebGIS si rivela essere un valido strumen...

  14. CARTOGRAFIA E TOPONOMASTICA DEI PAESAGGI DEL VINO. I TERROIR DELLE COLLINE NOVARESI

    OpenAIRE

    Mastronunzio, Marco

    2009-01-01

    L’agricoltura nelle colline novaresi è a decisa vocazione vitivinicola; la fascia collinare pedemontana del Comune di Ghemme, corrispondente agli affioramenti degli antichi terrazzi fluviali, viene assunta come area campione. È il distretto vitivinicolo DOC delle “Colline Novaresi”, terroir di vini rossi quali Nebbiolo, Vespolina, Bonarda e Croatina. Il concetto di terroir valorizza le differenze a discapito dell’omologazione, designando un insieme complesso di clima, geologia, to...

  15. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  16. Inventario dei luoghi di culto dell'area falisco-capenate,

    OpenAIRE

    Ferrante, Cristina

    2008-01-01

    2006/2007 Inventario dei luoghi di culto della zona falisco-capenate. Sunto. La raccolta delle fonti relative alla vita religiosa della zona falisco-capenate è stata finalizzata, in primo luogo, all’individuazione di luoghi di culto sicuramente identificabili come tali. Dove questo non fosse stato possibile, soprattutto in presenza di documenti epigrafici isolati e di provenienza non sempre determinabile, si è comunque registrata la presenza del culto. Attraverso la documentazione r...

  17. Ruolo e salvaguardia delle evidenze stratigrafiche nel progetto e nel cantiere di restauro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doglioni, Francesco

    2002-12-01

    Full Text Available The report deals with the relationship between stratigraphy and architectural restoration. After illustrating the position towards the use of stratigraphy of the main currents of opinion on restoration in Italy, the report tackles the question of authenticity and of the interventions to minimise the deterioration effects involving the stratification traces. In order to ensure the recognizability of the restoration interventions, it is proposed to conceive and carry them out as deliberately developed layers, in order to allow the subsequent reading of the sequence.To this aim tricks and procedures are illustrated. The cases of restoration are presented (the “Chiostro delle Cucine” in St. Paul Convent in Parma, St.Marcellus Church in Feltre and St. Cosma and St.Damiano Convent in Venice, which, by means of elaborated techniques, try to combine the conservation and readability of the traces with more general tasks of the restoration.La relazione affronta diversi aspetti del rapporto tra stratigrafia e restauro architettonico.Dopo aver descritto la posizione nei confronti dell’utilizzo della stratigrafia delle principali correnti di pensiero sul restauro in Italia, vengono trattate la questione dell’autenticità e degli interventi a contrasto degli effetti di degrado che coinvolgono le tracce della stratificazione. Ai fini della riconoscibilità degli interventi di restauro, si propone di concepirli e realizzarli come strati intenzionalmente realizzati per consentire a posteriori la lettura della sequenza, e si indicano accorgimenti e modi operativi.Vengono presentati tre casi di restauro (il Chiostro delle Cucine nel Convento di S. Paolo a Parma, la chiesa di S.Marcello a Feltre, il Convento di S. Cosma e Damiano a Venezia che, con modalità articolate, cercano di coniugare la conservazione e la leggibilità delle tracce con gli obiettivi più generali del restauro.

  18. Il tema delle competenze in Italia, tra policy, visioni didattiche e prospettive di cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Pace

    2017-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si articola attorno all’ampio tema delle competenze, a partire dal recente rapporto OCSE “Strategia per le competenze”. Il documento diventa il pretesto per toccare alcuni punti legati all’innovazione nel sistema di istruzione nazionale e, più in generale, alle dinamiche di acquisizione della conoscenza nell’attuale contesto digitale, tra visioni didattiche e prospettive di cittadinanza.

  19. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  20. Corpi contesi, corpi negati. La rappresentazione delle donne nel Myanmar dei conflitti interreligiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Padova

    2016-04-01

    Full Text Available Il nazionalismo religioso ha sempre dominato la storia del Myanmar e l’accompagna nell’attuale fase di transizione democratica. Forte componente della sua propaganda è la figura della donna concepita come depositaria culturale e biologica della razza birmana e della religione buddista. Il corpo della donna viene strumentalizzato dall’establishment militare, aiutato da gruppi di monaci fondamentalisti, nel giustificare i propri abusi e mantenere il controllo sul paese. Il corpo viene “conteso” perchè tramite lo stupro delle donne viene agita un’opera di conquista e di oppressione verso delle minoranze etniche e religiose oltre ad una strategia di “birmanizzazione” culturale e biologica. Il corpo viene “negato” perché la donna viene presa di mira da politiche di “protezione della razza e della religione” che passano necessariamente dal controllo del suo corpo senza alcuna possibilità per lei di incidere su decisioni che riguadano la propria vita. Questa situazione viene contrastata dal vitale attivismo politico femminile che continua instancabilmente a promuovere i diritti delle donne e a sostenere il processo di democratizzazione del paese.

  1. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  2. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  3. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  4. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  5. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  6. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  7. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    viene descritta la situazione normativa nel settore dei serbatoi per gas compressi, esponendo poi le attivita` dell`ENEA in proposito. La parte finale e` dedicata ai problemi e possibili linee nella distribuzione e rifornimento del combustibile per i veicoli elettrici a celle a combustibile.

  8. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  9. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  10. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a

  11. La satira e la storia delle emozioni. Una relazione privilegiata?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dario Pasquini

    2012-10-01

    Full Text Available The present essay discusses interpretations of satire offered by different disciplines. Furthermore it hypothesizes that both verbal and visual satirical texts provide particularly useful evidences of the emotions related to a certain historical period or a certain context. The author analyzes sources from the satirical press, which has been the subject of his PhD research, and from the current affairs in order to proof the abovementioned hypothesis. Examples include articles and cartoons from satirical periodicals of the 1940s such as «Il Bertoldo», which was published in Milan, and «Ulenspiegel», which was published in Berlin. Furthermore the author analyzes comments posted by readers of on-line newspapers in relation to the recent lawsuit taken by Pope Benedict XVI against the German satirical magazines «Titanic».

  12. I fondamenti biblici dell'etica in Tolstoj

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Scarpa

    2009-01-01

    Full Text Available Biblical Foundation of Tolstoy's Ethics This paper points out the connection between the ethical fundamentals in Tolstoyan thought and the exegetical choices with reference to the Bible he made while developing his philosophy. In particular, this work tries to verify the manner in which he founded his ethics on the Bible and how the biblical text is at the base of his moral general lines. It proceeds by identifying and showing the hermeneutical choices which led Tolstoy to declare fundamental ethical criteria for the renovation of the social background. The biblical text, interpreted according to these hermeneutical choices, leads to the formulation of quite defi nite behavioural rules. The latter appear eventually to have their foundation in the biblical text.

  13. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  14. L’interferometria SAR satellitare per la misura delle deformazioni superficiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Chini

    2012-04-01

    Full Text Available La tecnica interferometrica, basata  sull’elaborazione coerente della fase del ritorno del segnale radar dalla superficie terrestre, ha reso il telerilevamento radar uno strumento di analisi quantitativa in molteplici campi applicativi quali cartografia, geodesia, rischio sismico, idrogeologico e vulcanico. In particolare, l’InSAR consente di produrre mappe di spostamento co-sismico, ovvero di misurare  il campo di deformazione superficiale causato da un terremoto con accuratezze centimetriche.Satellite  SAR  interferometry  for the measurement of surface deformationThe SAR Interferometry (InSAR technique is mostly used to measure the characteristics of the topography and its  changes  during  time.  The  interferometric  technique,  based  on  the coherent elaboration of radar returns from the surface, has made the radar remote  sensing  a  valuable  tool  for a  quantitative  analysis  in  many  applicative  fields  such  as  cartography, geodesy, seismic, hydrogeologic and volcanic  hazards.  In  particular,  InSAR technique is able to measure the co-seismic  surface  deformation  caused by  an  earthquake  with  accuracies  at order of centimeters. This kind of data is extremely important for the estima-tion  of  the  geometric  parameters  of the seismic source  which is a relevant information  for  the  management  of event scenarios.In the last decade a new technique for the elaboration of the interferometric signal  arises,  the  multitemporal  SAR Interferometry. Thanks to the exploita-tion of a conspicuous number of SAR images,  it  is  possible  detecting  and monitoring the slow soil deformation with millimetric accuracies. Moreover, the recent very high resolution satellite  SAR  sensors  make  possible  to apply  this  technique  in  urban  areas in  order  to  monitor  single  structures such as bridges, buildings, roads and

  15. Progetto R.I.M.E.M.: problematiche (e dati delle ricognizioni nelle aree interne delle Marche / The R.I.M.E.M. Project: problems (and data from the archaeological surveys in the Marche Inland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2015-12-01

    Full Text Available Questo saggio tratta degli aspetti metodologici e di alcuni dei principali risultati ottenuti nel corso delle ricognizioni di superficie collegate al progetto R.I.M.E.M. (Ricerche sugli Insediamenti Medievali nell’Entroterra delle Marche, che si svolgono dal 2006 nell’entroterra delle Marche. Nella prima sezione l’Autore descrive i complessi problemi metodologici dovuti alle caratteristiche geomorfologiche dell’area (dinamiche di versante, frane, depositi colluviali, alle coperture vegetazionali, alla forte frammentazione dei reperti ceramici (a causa delle pratiche di agricoltura meccanizzata e, infi ne, all’insuffi ciente conoscenza delle produzioni ceramiche post classiche in tutta la regione. La seconda sezione riguarda sia gli aspetti tecnico-metodologici delle ricognizioni, sia l’interpretazione di alcuni dei principali risultati, soprattutto per quanto riguarda il tema dell’evoluzione dell’insediamento rurale tra il tardoantico e i secoli X-XI. This paper concerns the methodological aspects and some main results of an archaeological survey linked to the R.I.M.E.M. project (Researches on the Medieval Settlement in the Marchean Inland, carried out since 2006 in the inland of the Marche Region. In the first section the Author reports about the hard methodological problems related to the geomorphological features (slope processes, landslides, colluvial deposits, to the vegetation covers, to the heavy pottery fragmentation (due to the mechanized farming and finally to the lack of knowledge about postclassical ceramics in the Region. The second section concerns both the methodological-technical aspects of the survey, and the interpretation of some main results, principally with regard to the topic of the rural settlement evolution between Late Roman Period and X-XIth centuries.

  16. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  17. MRI with SPIR sequences of optic nerve lesions; Utilita' delle sequenze 'Selective Partial Inversion Recover' (SPIR) nelle mallattie del nervo ottico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pierallini, A.; Piattella, M.C.; Polli, N.S.A.; Bonamini, M.; Angeloni, U. [Rome Univ. La Sapienza (Italy). Dipt. di Scienze Neurologiche. Cattedra di Neuroradiologia e Istituto di Oftalmologia. Servizio di Radiologia; David, V.; Bozzao, L. [IRCCS Neuromed, Pozzilli, IS (Italy)

    1999-04-01

    To evaluate the yield of SPIR sequences with fat suppression in the diagnosis of optic nerve lesions. T1 and T2 weighted fat suppressed SPIR imaging of the optic nerve improves anatomical definition, lesion detection and characterization in optic nerve conditions. [Italian] L'articolo analizza i vantaggi ricavabili dall'utilizzazione delle sequenze SPIR nella documentazione del decorso del nervo ottico e delle sue alterazioni nei pazienti con sospetto clinico e strumentale di malattia retrobulbare. L'utilizzo delle sequenze SPIR consente ottimale visualizzazione del nervo ottico e delle sue eventuali alterazioni senza gli artefatti che limitavano la qualita' delle immagini nelle prime sequenze RM con soppressione del segnale del grasso.

  18. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  19. L'etica della risolutezza: le radici luterane dell'analitica esistenziale

    OpenAIRE

    Ruoppo, Anna Pia

    2011-01-01

    2009 - 2010 Con la pubblicazione di Essere e Tempo nel 1927 Heidegger si poneva l’obiettivo di riproporre la questione del senso dell’essere passando per l’esposizione preliminare delle strutture d’essere di un ente particolare, l’Esserci, la cui essenza veniva individuata nella capacità di autocomprendersi. Egli assumeva come filo conduttore dell’analisi una definizione formale di tale esserci espressa nei termini che seguono: L’Esserci è un ente che, comprendendosi nel suo...

  20. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  1. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Votano, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  2. La cura di chi cura nelle parole delle educatrici di asilo nido.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Balduzzi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta l’analisi dei risultati di un’indagine empirica sulla percezione del lavoro di cura di insegnanti di asilo nido. Tali pensieri, così come vengono espressi nei focus group e nelle interviste, sono orientati in molteplici direzioni e caratterizzati da intensità e spiegazioni differenti. La percezione del proprio ruolo, lavorativo ed educativo, la relazione con il gruppo di lavoro, con i bambini e con i loro genitori sono alcune tra le tematiche che emergono con maggiore vigore in relazione al complesso tema delle cure in educazione.

  3. Stima dell’effetto delle esternalità localizzative sui valori immobiliari tramite il metodo Delphi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boaz Barzilay

    2012-12-01

    Full Text Available Il metodo Delphi è un metodo per raccogliere e strutturare indicazioni provenienti da un gruppo di esperti, utilizzando un questionario combinato con un feedback controllato delle opinioni. Il presente contributo esamina i principi fondamentali del metodo Delphi e tenta di convalidare i suoi risultati, utilizzando dati ottenuti mediante le normali tecniche econometriche di valutazione immobiliare, come, ad esempio, il metodo del prezzo edonico. Il metodo Delphi, come sosteniamo, può diventare uno strumento utile per la valutazione immobiliare in casi particolari, come i piccoli comuni con vendite di abitazioni relativamente scarse ed economie di transizione caratterizzate da mercati immobiliari in via di sviluppo.

  4. A Second Look: Scott O'Dell's Sing Down the Moon.

    OpenAIRE

    Perry Nodelman

    1984-01-01

    When I wrote this in 1984, I thought of myself as a humane and tolerant person expressing humane, tolerant views. I'm uploading it three decades later because I find much of what I say here embarrassing--and because what embarrasses me is my utterly unconscious assumption of white male privilege. I praise O'Dell's choice of not providing his young Navaho narrator with a name for much of the book--a choice I now see as a commentary on the deprivation of her personhood that in fact confirms and...

  5. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  6. The Mock-up of the "Ratto Delle Sabine" by Giambologna: Making and Utilization of a 3D Model

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Tucci

    2015-02-01

    Full Text Available Within a project for the knowledge and preservation of the mock-up of Giambologna's Ratto delle Sabine housed in the Galleria dell'Accademia in Florence, the GeCO laboratory has made laser scanner acquisitions to create surface models at different resolutions for structural analysis, on which to check the coverage of the photographic campaign and to create a three-dimensional thematic mapping of data relating to investigations and restoration works. The PDF3D file format has been used to easily manage data on a platform immediately available to all operators.

  7. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere.   The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project. The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  8. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere. The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project.The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  9. Esplorare l’impatto delle lavagne interattive per l’apprendimento: lezioni dal Regno Unito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Allen

    2013-03-01

    Full Text Available Le lavagne interattive multimediali (LIM stanno progressivamente diffondendosi nelle aule di tutto il mondo. Le LIM sono generalmente ben accolte, tanto che molti insegnanti sostengono di non poterne più fare a meno anche se, naturalmente, non mancano i più scettici. L’articolo esamina i dati che riguardano l’impatto delle lavagne interattive, concentrandosi sulle esperienze nel Regno Unito, che è stato uno dei primi Paesi ad adottare questa tecnologia. Viene proposto un esempio pratico, dall’ambito della scuola primaria, per illustrare come il software interattivo può essere utilizzato per sostenere il perseguimento degli obiettivi didattici. Verranno identificati alcuni vantaggi tra cui l’impatto sulla presentazione, sulla pratica didattica, sull’ambiente di apprendimento e sull’apprendimento stesso. È in quest’ultimo ambito che il vero potenziale delle lavagne interattive per trasformare l’istruzione solleva, in ultima analisi, dubbi. Nonostante questo, ci sono chiaramente una serie di fattori che influenzano il grado in cui i vantaggi si concretizzano. Questi includono aspetti pratici, come la frequenza di utilizzo e di accesso, l’atteggiamento del docente, le sue competenze e il processo di gestione del cambiamento a partire da quando la tecnologia viene introdotta. Per garantire il massimo beneficio, l’attuazione deve quindi essere ben ponderata e accompagnata da discussioni pedagogiche per garantire che la tecnologia venga effettivamente integrata nell’ambiente scolastico.

  10. L'universo prima del Big Bang cosmologia e teoria delle stringhe

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2002-01-01

    Termini come "universo in espansione", "big bang", "singolarità iniziale" sono ormai entrati a far parte del linguaggio comune. L'idea che l'universo che oggi osserviamo abbia avuto origine da una grossa esplosione (big bang) è ormai ampiamente diffusa e accettata nella moderna cultura popolare, a tutti i libelli. Ma cosa c'era prima del big bang? E ha senso porsi questo interrogativo in un contesto scientifico? I recenti progressi della fisica teoria, e in particolare della cosiddetta teoria delle stringhe, suggeriscono una risposta a questa domanda, fornendo degli strumenti matematici capaci, in linea di principio, di ricostruire la storia dell'universo spingendosi anche oltre l'istante del big bang. Ne emerge un possibile scenario cosmologico nel quale l'universo, anzichè essere "appena nato" al momento del big bang, era piuttosto nel punto di mezzo della sua evoluzione, di durata probabilmente infinita. In questo libro si cerca di illustrare tale scenario usando un linguaggio non troppo tecnico, rivolt...

  11. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  12. [CONTATTI SONORI] Ballos sardos in pratza. La nuova stagione delle danze nell’isola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Calzia

    2014-07-01

    Full Text Available Tutte le musiche sono in perenne trasformazione. Il mondo delle danze tradizionali in Sardegna ha conosciuto una brusca accelerazione negli ultimi anni. Dal ruolo centrale di strumenti come i vari tipi di fisarmoniche e le launeddas si è giunti oggi alla nascita di nuovi ensemble specializzati nell’esecuzione dei balli per la piazza. Come controparte è avvenuta una sempre maggiore adesione alle danze tradizionali da parte di molti giovani inurbati nelle grandi città dell’isola. La situazione contemporanea è quindi in pieno fermento. In che modo si sono trasformate le musiche, quali linguaggi sono entrati in contatto con lo stile esecutivo, fortemente legato sino ad allora ad un sistema di censura rigoroso legato tanto alla piazza quanto al fenomeno dei gruppi folk? Come si stanno trasformando le danze delle singole comunità ora che sono oggetto di apprendimento da parte di tanti giovani che vivono a centinaia di chilometri dal luogo ove sono nate? La proposta propone uno sguardo analitico sull’introduzione di innovazioni nella musica e nella danza ed il loro passaggio da un suonatore all’altro e da un gruppo all’altro il tutto condito da una accesa competitività propria della cultura musicale isolana.

  13. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The Rio Torto area, on the northern slope of the Tosco-Emiliano Apennine, in the C.R. Enea Brasimone property, has been the object of a research study on flora and vegetation to delineate the vegetal coverage and to evaluate the vegetal population changes. The study on vegetation has been carried out using the Braun-Blanquet method, a flora-statistical approach based on an accurate analysis of the flora and on statistical sampling of the studied object. Data has been analysed using the SYN-TAX-Multivariate Data Analysis software package, in order to get out a classification and, therefore, some syn-taxonomic levels in vegetation. Result is a dendogram with clusters connected by transverse lines and organised in a Hierarchical Clustering system. The dominant species in the Rio Torto area is beech; elements of the Arrhenatheretalia association are well-represented at the lower edge of the wood, while a broad glade characterised by Pteridium aquilinum (L.) Kuhn, by Prunus spinosa L. and by Crataegus monogyna Jacq is at the upper edge. Grassy undergrowth is dominated by Eurasian and boreal elements and, from a physiognomic-structural point of view, is quite rich. The biological spectrum analysis points up the particularly high value of the hemicryptophytes: this result couldn't be justified by the mountainous nature of the zone but it could be considered a sign of stress. From the vegetation and phytosociological study, a classification of the beech population on the basis of the complex of characteristics is gained; in this classification, the beech population is fitted in the order Fagetalia Pawl, 1928 (Ubaldi and Speranza, 1985) and in the alliance Fagion Sylvaticae medioeuropeo (Luquet 1926) Tx and Diemont 1936. No particular association has been identified within the alliance, because is not possible to detect a species well-defined contingent. Ecologically more demanding species absence and non-characteristic entities intrusion is linked to the general state

  14. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  15. Relazione sullo stato delle conoscenze sulla sequenza sismica in centro Italia 2016-2017 (aggiornamento al 2 febbraio 2017)

    OpenAIRE

    Gruppo di Lavoro INGV sul Terremoto in centro Italia

    2017-01-01

    Nella presente relazione vengono descritte una parte delle attività svolte dal personale dell’INGV dall’inizio della sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 in centro Italia. This report presents an update of the activities carried out by INGV personnel since the beginning of the seismic sequence started on Agust 24th 2016 in Central Italy.

  16. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    ’energia potenziale mediante realizzazione di un carico idraulico in serbatoi a diversi livelli. La configurazione analizzata consta di tre serbatoi ed è stata sottoposta a diverse campagne di prove sperimentali presso il laboratorio dell’Università di Aalborg (Danimarca). Gli esiti delle prove di laboratorio...

  17. Viewing Indians: Native Encounters with Power, Tourism, and the Camera in the Wisconsin Dells, 1866-1907

    Science.gov (United States)

    Hoelscher, Steven

    2003-01-01

    In the winter of 1883, the photographer H. H. Bennett decided to spice up his descriptive catalogue of stereo views with something new. Several years earlier, a simple listing of his photographs--mostly landscape views of the area surrounding the Wisconsin River Dells--brought the small-town studio photographer considerable renown and enhanced…

  18. Reach a New Threshold of Freedom and Control with Dell's Flexible Computing Solution: On-Demand Desktop Streaming

    Science.gov (United States)

    Technology & Learning, 2008

    2008-01-01

    When it comes to IT, there has always been an important link between data center control and client flexibility. As computing power increases, so do the potentially crippling threats to security, productivity and financial stability. This article talks about Dell's On-Demand Desktop Streaming solution which is designed to centralize complete…

  19. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  20. ELEMENTI PER UNA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE NELLA LINGUA DI SCOLARIZZAZIONE NECESSARIE ALL’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmut J. Vollmer

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una procedura che ha lo scopo di facilitare l’elaborazione dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche (biologia, fisica e chimica affrontando in modo esplicito le dimensioni discorsive e linguistiche di queste materie. Attraverso tappe successive, alle quali corrispondono degli inventari di riferimento, si procede dalle finalità educative dell’insegnamento scientifico alla identificazione degli elementi linguistici che è particolarmente importante sistematizzare in classe per esercitare le forme di discorso corrispondenti.     Items for a description of linguistic competence in the language of schooling necessary for teaching/learning science (at the end of compulsory education   This text presents a procedure to help in creating a curriculum for the teaching of science (biology, chemistry and physics which explicitly takes into account the discursive and linguistic dimensions of this subject area. It proceeds through successive stages, for which there are corresponding inventories of references, from the level of educational goals in the teaching of science to the identification of linguistic elements which it is particularly important to systematise in the classroom in order to manage the corresponding forms of discourse.

  1. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  2. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  3. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della

  4. Linee di ricerca emergenti nell’educational technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende restituire un quadro delle linee di ricerca emergenti nel campo dell’educational technology. Le fonti utilizzate a questo scopo e illustrate nella sezione introduttiva hanno permesso di individuare sei aree di interesse, vale a dire: apprendere in mobilità; social web e apprendimento; learning analytics; digital literacy/digital reading; OER e MOOC; ambienti immersivi e videogame. Per ciascuna di queste aree vengono delineate le principali direttrici di ricerca che le connotano e i relativi avanzamenti. Il lavoro si conclude con alcune considerazioni di sintesi sulle tendenze generali della ricerca nel settore.

  5. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  6. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  7. Cirus Rinaldi (a cura di, Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità, MIMESIS, pp. 423

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonietta Selvaggio

    2013-10-01

    Full Text Available The book review offers a reading of the work Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità (Alterations. Introduction to the sociologies of homosexuality, Cirus Rinaldi (ed., who highlights the basic idea: the need to "alter" the sociology and overcome completely the limitations of the traditional approach to the homosexuality issue, characterized indeed influenced by the research for regularity. The difficulty of differences recognition is the great theme that runs through the whole volume in the multidisciplinary joint of the eighteen essays that compose it and answer, according to the explicit criteria of the editor, the need to multiply the glances and solicit the broadest comparison between academic and non-academic knowledge. The asymmetric and hierarchizing request of the established social order is the key by which we analyze the various forms of anti-homosexual violence in the context of an in-depth discussion about homophobia.

  8. L’efficacia delle mappe concettuali per l’apprendimento: analisi critica di evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Pellegrini

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo ci si chiede quando e come le mappe concettuali possano facilitare l’apprendimento degli studenti. Per rispondere a questa domanda è stata compiuta una ricerca sui repository in rete più noti attraverso criteri di selezione ispirati alle metodologie dell’Evidence Based Education, considerando le meta-analisi, le critical review e gli studi sperimentali.Il risultato di questa indagine ha portato a individuare il grado generale di efficacia delle mappe concettuali e le condizioni che le rendono più utili per l’apprendimento: il momento in cui è più adeguato introdurre una mappa concettuale, le modalità attraverso cui gli studenti possono utilizzarla e chi, fra insegnante e allievi, dovrebbe costruirla al fine di migliorare l’apprendimento.

  9. Lo spazio bergmaniano ne Il posto delle fragole / The Bergman space in “Wild Strawberries”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Mercatanti

    2016-05-01

    Full Text Available Una delle prerogative della Geografia è quella di essere spiegata e illustrata agli allievi attraverso molteplici strumenti a disposizione del docente. Uno di questi strumenti è la visione di un opera filmica o di parte di essa. La proposta didattica di questo contributo riguarda la visione di un opera del regista svedese Ingmar Bergman al fine di discutere principalmente del significato del concetto di luogo. One of the opportunities of Geography is to be explained and illustrated to students through various resources available to the teacher. One such tool is the vision of a movie or part of it. This paper is the outcome of a didactic proposal for students regarding the vision of a film of Swedish director Ingmar Bergman to discuss mainly the meaning of the concept of “place”.

  10. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  11. UNA LINGUA “SECONDA E ADOTTIVA”. L’ITALIANO DELLE SECONDE GENERAZIONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2011-02-01

    Full Text Available Si assiste nella scuola italiana  ad un cambiamento  importante che riguarda i bambini e i ragazzi stranieri inseriti: aumentano di anno in anno  coloro che sono nati in Italia e che entrano nel sistema scolastico  nei tempi e modi comuni ai coetanei autoctoni  mentre  diminuisce il numero di  coloro che arrivano qui dal paese d’origine per ricongiungersi ai famigliari. Ma come parlano i bambini stranieri nati in Italia ? Quali caratteristiche interlinguistiche ha l’italiano dei “futuri cittadini”? Una ricerca osservativa  ha coinvolto alcuni  bambini stranieri di cinque anni inseriti nella scuola dell'infanzia  e ha  cercato di  descrivere l’italiano delle  seconde generazioni, tra esitazioni, silenzi, conquiste e  creatività linguistica.     A “second and adopted” language. Second generation Italian speakers.   In Italian schools there is an important change which regards foreign children enrolled: every year there are more and more of them who were born in Italy and they enter the school system following the same rhythms as their native classmates while fewer and fewer foreigners arrive from their home countries to reunite with their families.  How do foreign children, born in Italy, speak?  What interlinguistic characteristics does the Italian spoken by these “future citizens” have?  This observational study focused on some foreign 5-year-old children in Italian preschools and attempted to describe the language used by these second-generation speakers, between hesitations, silences, achievements and linguistic creativity.

  12. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  13. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  14. Strategies for odour pollution monitoring; Strategie di misura dell'inquinamento olfattivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maspero, M.; Negri, A. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Segrate, MI (Italy). Centro di Ricerca Area Ambiente

    1999-08-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) and sewage water treatment plants could sometime be responsible for the emission of bad odours in the surroundings, due to design deficiencies and/or un correct operation. Odour pollution monitoring appears to be a complex problem, for many reason, e.g. the difficulty of quantifying the public annoyance, the very low concentration of target compounds, and, at last but not least, the lack of legislation and technical standard. , In this paper, first of all, the basic concept of odour is analysed, together with is main physiological and chemical-physical features; the main target compounds for the above mentioned odour sources are then defined. Some monitoring strategies are finally proposed, with reference to some recent experiences, dealing with a MSW composting plant and a sewage water treatment plant. [Italian] Gli impianti di trattamento dei rifiuti di depurazione delle acque di scarico sono a volte responsabili di emissioni di odori sgradevoli dovuti a malfunzionamenti o carenze progettuali. Il monitoraggio dell'inquinamento olfattivo si presenta come un problema complesso, sia per la difficolta' ad oggettivare le sensazioni di disturbo, sia per le basse concentrazioni in gioco e in fine per la carenza di leggi e normative tecniche in materia. In questa rassegna vengono descritte le strategie di campionamento e di analisi impiegabili per l'individuazione di sostanze odorose e la valutazione di inquinamento olfattivo. Innanzitutto viene definito il concetto di odore e se ne analizzano le caratteristiche e le modalita' di percezione; si indicano poi le principali sorgenti di composti odorigeni, con i relativi composti 'traccianti' principali. Si affronta infine il problema della definizione di una strategia di monitoraggio e si descrivono alcune esperienze affrontate di recente.

  15. CT Assessment of the axial deviation of the femoral and tibial prosthetic components in total knee arthroplasty; Valutazione con Tomografia Computerizzata della rotazione delle componenti femorale e tibiale nell'artroprotesi totale del ginocchio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rimondi, E.; Molinari, M.; Moio, A.; Busacca, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). Servizio di Diagnostica per Immagini; Trentani, F.; Trentani, P.; Tigani, D. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). VII Div.; Nigrosoli, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). IV Div.

    2000-06-01

    sono poi state tracciate eletronicamente linee di riferimento per la valutazione delle deviazioni assiali delle componenti protesiche femorale e tibiale. Sei pazienti, una femmina e 5 maschi, con valori della rotazione delle componenti protesiche femorale e tibiale normali, non presentavano alcuna sintomatologia clinica. Otto pazienti, 4 femmine e 4 maschi, con valori patologici della rotazione delle componenti protesiche femorale e tibiale normali, presentavano la seguente sintomatologia clinica: conflitto mediale, sublussazione della rotula, lussazione della rotula e instabilita' laterale. Una femmina con valore di rotazione normale per la componente protesica femorale e alterato per quella tibiale presentava conflitto mediale. Infine due pazienti, una femmina e un maschio, erano assolutamente asintomatici pur con valori della rotazione delle due componenti protesiche patologici. La protesi totale di ginocchio e' oggi il trattamento abituale per diverse affezioni che colpiscono l'articolazione.(abstract truncated)

  16. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  17. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  18. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  19. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  20. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  1. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  2. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  3. I servizi interculturali delle biblioteche pubbliche: un’esigenza per la nuova realtà sociale italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2006-01-01

    Full Text Available Anche l’Italia negli ultimi decenni si è trasformata da paese d’emigrazione a paese d’immigrazione. Si pone oggi anche in Italia, quindi, un problema di formazione, per evitare derive di intolleranza e forme di razzismo culturale. Anche le agenzie culturali del territorio, e non unicamente le istituzioni educative, devono contribuire alla formazione delle conoscenze e delle competenze necessarie ad una convivenza pacifica fra i popoli. Molte biblioteche pubbliche italiane hanno raccolto questa sfida e dall’inizio degli anni ’90 hanno realizzato una serie di esperienze e di progetti che vanno in questa direzione. Con una certa confusione terminologica, però, e con una ancora scarsa progettualità comune. Biblioteca multietnica o multiculturale? Servizi multiculturali o interculturali? Le diverse definizioni alludono a tipologie diverse?

  4. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  5. Giovanni Testori: "Performances" di drammaturgia. Indagine sul rapporto tra scrittura drammatica e modalita performativa nel teatro dell'artista lombardo.

    OpenAIRE

    Fornari, Giuditta

    2017-01-01

    La rinomata tendenza di Giovanni Testori a plasmare il processo compositivo, preordinandolo ad alcuni attori o, in qualche caso, a compagnie teatrali, è il punto di partenza del progetto indirizzato ad una restituzione della scrittura drammatica testoriana che rifletta la complessità e la ricchezza dei suoi esiti sulla scena e delle ripercussioni sul recitato attoriale, liberandola dalla riduzione al precipitato letterario e inserendola nel contesto storico in cui era immerso il drammaturgo...

  6. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  7. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hitchcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  8. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  9. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract The diet of Marmota marmota in the mountain prairie of south-eastern Italian Alps. Diet composition of two family groups of alpine marmots was investigated in two areas of the Agordino’s Dolomites (Italian Alps in June-September 2001, by means of microscopic analysis of faeces and of direct observation of feeding activity. During the whole period of activity, a high consume of Angiosperms was confirmed, especially plants in flower; among them the “graminoids” seemed to play an important role only during the initial part of the active period. Generally vegetative parts predominated over flowers. The ingestion of animal preys was not confirmed by the analysis of droppings. Comparing diet composition of the two groups, Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, and Labiatae (Prunella, Stachys formed the bulk of marmot diet in the study areas. Diet showed low diversity considering the abundance of plant species in the surrounding environment. Food resources were probably used in relation to their easy digestibility, with a high content in proteins, sugar and water. The knowledge of vegetation features in relation to marmot trophic habits can represent a useful tool for the management of this species. Riassunto Il regime alimentare di due gruppi di Marmotta alpina è stato studiato in giugno-settembre 2001 in due aree delle Dolomiti agordine (SE Italia, attraverso l’analisi microscopica delle feci e l’osservazione diretta dell’attività alimentare. Durante tutto il periodo di attività si è notato un forte consumo di Angiosperme, specialmente piante a fiore, mentre le ”graminoidi” sembra giochino un ruolo importante all’inizio della stagione. In generale le parti vegetali predominano sui fiori. L’ingestione di prede animali non è stata

  10. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  11. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  12. La Sibilla dell'Appennino: una risorsa dimenticata / The Sybil of the Apennines: a forgotten resource

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tea Fonzi

    2015-06-01

    The myth of the Sybil of the Apennines (Sibilla dell'Appennino is a strong symbol for people living in the Sibillini, in the central Appennine Mountains. This Sybil made her first appearance in historical records in the 15th century, and today the myth is still very important for locals: people keep telling the stories of the Sybil, she is main protagonist of various folk celebrations and her image is very often used for the promotion of local specialties. Given these premises, legends related to the Sybil of the Appenines may be of strategic importance for the enhancement of the territory and the cultural heritage of the Sibillini. Through the centuries historical documents were interpreted in different ways, until the 19th century, when the myth took new meanings, especially esoteric ones. This has brought to the creation of a new Sybil of the Apennines, detached from her roots. This paper has the purpose of giving to users, tourists, locals or policy makers, a useful tool. The aim is to help them understand all printed and online sources related to this Sibyl, in order to find the most reliable one. This will be done by clarifyng the historical characteristic of this “miyth” and explaining his misinterpretation.

  13. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  14. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  15. La fisica dell'immortalità Dio, la cosmologia e la resurrezione dei morti

    CERN Document Server

    Tipler, Frank J

    1995-01-01

    “Questo libro descrive la teoria del Punto Omega: la teoria fisica e sperimentale di un Dio onnipresente onniscente e onnipotente, che in un giorno del futuro remoto farà risorgere ciascuno di noi alla vita eterna in una dimora che per ogni aspetto fondamentale è il paradiso della tradizione ebraico-cristiana. I singoli termini delle teoria – per esempio i concetti di onnipresenza, onniscienza, onnipotenza, corpo (spirituale) risuscitato, paradiso – saranno presentati come principi della fisica pura. In questo libro non farò mai appello alla rivelazione; mi appellerò, invece, ai risultati concreti della scienza moderna e alla ragione del lettore. Descriverò il meccanismo fisico della risurrezione universale. Mostrerò con estrema precisione come la fisica consenta la risurrezione alla vita eterna di tutti coloro che sono vissuti, che vivano o che vivranno. E mostrerò anche perché, nel futuro remoto, tale facoltà di risuscitare esisterà davvero e perché sarà effettivamente usata. A chi ha perd...

  16. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  17. Muri permeabili? Limiti e opportunità delle forme di solidarietà israelo-palestinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexander Koensler

    2015-03-01

    Full Text Available Nei conflitti violenti, il ruolo delle alleanze di solidarietà che attraversano le frontiere rimane spesso sottovalutato oppure invisibile. La prospettiva etnografica, invece, può contribuire a una comprensione più dettagliata del ruolo di queste forme di cooperazione come forze politiche che, pur in modi diversi, sono sempre esistite in tutte le guerre. Basandomi su ricerche etnografiche sull’attivismo politico in Israele/Palestina, in quest’articolo indago il ruolo dell’attivismo che attraversa le frontiere: sia quella tra Israele e Palestina, sia la “frontiera interna” nel deserto del Negev in Israele. Il primo caso tratta le dinamiche di un incontro tra famiglie arabo-palestinesi e attivisti israeliani nella città palestinese parzialmente distrutta di Al-Khalil (Hebron, occupata e abitata sia da coloni sia dall’esercito israeliano. Il secondo caso, invece, analizza alcuni momenti significativi di una marcia della pace ispirata alle idee di Gandhi. I casi presentati nell’articolo dimostrano il duplice ruolo di queste forme di solidarietà nel sovvertire e reificare le divisioni del conflitto.

  18. Leisure mobility per la fruizione della città Leisure Mobility for Enjoying the City

    OpenAIRE

    Rosa Anna La Rocca

    2010-01-01

    Nello scenario attuale la gran parte delle città è impegnata in investimenti nel settore turistico al fine di rendersi maggiormente competitive e di attrarre investimenti. Questo rinnovato interesse verso il settore turistico e del tempo libero ha generato una nuova tipologia turistica riconosciuta come turismo urbano, sviluppatosi sostanzialmente durante tutti gli anni Novanta. Partendo dalla consapevolezza che lo spostamento sia una condizione necessaria allo svolgimen...

  19. Leo Strauss e l'illuminismo radicale: le prove dell'«arte della scrittura»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacopo Agnesina

    2012-11-01

    Full Text Available Shaftesbury, John Toland e Anthony Collins collocano la loro riflessione filosofica a cavallo dell'Illuminismo. Sebbene fossero convinti sostenitori del libero pensiero, ognuno di essi ha dedicato un'opera alla teoria della dissimulazione nella scrittura. Come leggere le loro restanti opere? Come leggere le opere degli altri Illuministi radicali che con loro hanno condiviso ideali e modi di scrittura? L'articolo, utilizzando la prova testuale della dissimulazione in questi autori, intende ridiscutere la proposta teorica di Leo Strauss attraverso la valorizzazione della sua «lettura fra le righe». Discutendo i suoi critici, in particolare Quentin Skinner, si cercherà di mostrare come l'«arte della lettura» sia imprescindibile per la piena comprensione dei pensatori del primo Illuminismo.Shaftesbury, John Toland et Anthony Collins sont des penseurs qui participent à l’avènement des Lumières. Bien qu’ils soient des partisans convaincus de la libre pensée, chacun d’entre eux a consacré une oeuvre à la théorie de la dissimulation dans l’écriture. Comment lire leurs autres ouvrage ? Comme lire les oeuvres des autres penseurs des Lumières radicales qui ont partagé les mêmes idées et les mêmes modes d’écriture ? L’article, fondé sur la preuve textuelle de la pratique de la dissimulation chez ces auteurs, se propose de discuter à nouveaux frais la proposition théorique de Leo Strauss à travers la valorisation de sa « lecture entre les lignes ». 0 travers une discussion avec ses critiques, en particulier Quentin Skinner, on cherchera à montrer comment l'« art de la lecture » est un réquisit indispensable pour la compréhension des penseurs des Lumières naissantes.The philosophical reflection of Shaftesbury, John Toland and Anthony Collins were on the way to Enlightenment. Although they were strong supporters of free thought, each one dedicated a work to the theory of dissimulation in writing. How to read the

  20. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  1. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  2. Il futuro delle città e i luoghi del progetto aperto e del cantiere continuo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sgarbi

    2011-12-01

    Full Text Available La Carleton University di Ottawa (Canada offre agli studenti del Master Program in Architecture l’opportunità di trascorrere un semestre all’estero dove possono frequentare corsi di teoria, storia, tecnologia e progettazione coordinati da un docente che invita autonomamente diversi insegnanti e professionisti a tenere lezioni, seminari e workshop.Claudio Sgarbi, in qualità di coordinatore e insegnante, ha scelto Bologna come sede operativa in questi ultimi tre anni. Nel 2011 il corso di progettazione della durata di tre mesi aveva come tema la riprogettazione dell’area ExStaveco. Il tema, decisamente urbano, è risultato molto complesso per studenti di architettura educati in Canada e con poche esperienze sulle città europee, che si sono trovati a dover immaginare anche un programma di utilizzo per l’intera area. Tuttavia l’immaginazione non tiene conto delle frontiere culturali e alcune proposte, nonostante la loro superficialità, meriterebbero di essere approfondite. Molti studenti, dopo settimane di ricerche, sopralluoghi, letture, discussioni, progetti iniziati e poi abbandonati, notti bianche in Via del Pratello, hanno abbozzato poco più che una intenzione o una confusione di idee. I più attenti hanno capito tuttavia che si trattava di una occasione unica per riuscire, attraverso un progetto di architettura, a re-immaginare tutta la città. [Nel menù a destra, STRUMENTI PER L'ARTICOLO, nei "File supplementari" è possibile scaricare le presentazioni in .pdf degli studenti della Carleton University, relativi al workshop sull'area Staveco (Bologna, 2011. In alternativa le presentazioni degli studenti sono scaricabili nel contributo di Claudio Sgarbi, in formato .pdf, cliccando sui link attivi presenti sui nomi degli studenti

  3. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  4. Un sistema di supporto alle decisioni per l’analisi dei conflitti derivanti dall’implementazione delle politiche di pricing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2012-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni molte città europee hanno introdotto politiche di tariffazione come strumento di gestione della domanda di trasporto, in particolare per ridurre la congestione e riequilibrare la ripartizione modale tra trasporto individuale e collettivo. Infatti, il comportamento degli utenti conduce il sistema ad una condizione di Equilibrio dell’Utente (User Equilibrium che non corrisponde alla massimizzazione dell’utilità globale e non prende in considerazione i costi esterni. Pertanto, al fine di raggiungere una configurazione efficiente nell’utilizzo dei sistemi di trasporto (indicata in letteratura come Equilibrio del Sistema – System Equilibrium, è necessario imporre una tariffazione sulle strade urbane in modo da massimizzare il surplus sociale. Per numerose ragioni (teoriche, politiche, sociali è impossibile applicare “tariffe efficienti” (indicate in letteratura come first-best solutions; perciò sulle reti reali bisogna applicare tariffe sub-ottimali (second-best solutions. Inoltre, una delle problematiche principali dell’applicazione delle politiche di pricing è la loro “accettazione” da parte della comunità e/o di sue componenti (commercianti, residenti, pendolari, ecc. che conduce a conflitti ed opposizioni.In questa nota, si analizza il problema del progetto delle tariffe ottimali nel caso in cui i ricavi siano investiti totalmente o parzialmente per migliorare il trasporto collettivo. In particolare, si formula un modello che sia multimodale e multiutente, in cui gli aspetti relativi alla scelta modale siano calcolati in maniera esplicita su rete in corrispondenza di ciascuna configurazione tariffaria. Il modello è applicato ad una rete test (costruita con differenti valori di accessibilità relativa tra le differenti zone, analizzando alcune strategie “second-best” con particolare riferimento al reinvestimento dei ricavi.

  5. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  6. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  7. Avifauna monitoring in Lesina lagoon district; Monitoraggio dell'avifauna nel comprensorio della Laguna di Lesina (FG)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pelosi, S.; Franchi, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lesina, FG (Italy). Ist. per lo Studio degli Ecosistemi Costieri; Calvo, M. [Ekoclub International, Lesina, FG (Italy); Basile, M. [Federcaccia (Italy)

    2000-08-01

    During the four seasons of 1998 the authors have taken a census of individual numbers in relation to the species and in some cases it was possible to verify the sex. The lagoon district was divided in three areas of the same surface and each one was subdivided in 45 quadrants. The study carried out that the distribution area of some birds was widened and some species that before were not in this area, now are present and build their nests. [Italian] L'articolo illustra i risultati del monitoraggio dell'avifauna effettuato nel comprensorio della laguna di Lesina, che ricade nel territorio del Parco Nazionale del Gargano.

  8. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  9. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  10. I veterani delle milizie urbane in Italia e nelle province di lingua latina. Indagine storico-epigrafica

    OpenAIRE

    Redaelli, Davide

    2015-01-01

    2013/2014 Le coorti pretorie, le coorti urbane e gli equites singulares Augusti costituivano i corpi d'élite dell'esercito romano per via di un reclutamento selezionato e di un trattamento privilegiato rispetto alle altre unità. Lo studio si propone di indagare il fenomeno del veteranato di queste tre formazioni in un arco di tempo che va da Augusto all'ascesa di Diocleziano e in uno spazio che copre l'Italia, con l'esclusione di Roma e del suo suburbio fino al X miglio, e le province di l...

  11. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  12. High Line

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kiib, Hans

    2015-01-01

    . The High Line project has been carried out as part of an open conversion strategy. The result is a remarkable urban architectural project, which works as a catalyst for the urban development of Western Manhattan. The greater project includes the restoration and reuse of many old industrial buildings......At just over 10 meters above street level, the High Line extends three kilometers through three districts of Southwestern Manhattan in New York. It consists of simple steel construction, and previously served as an elevated rail line connection between Penn Station on 34th Street and the many...... in close proximity to the park bridge and new projects being added to fit the context. The outcome is a conglomeration of non-contemporary urban activities along the High Line, where mechanical workshops, small wholesale stores. etc. mix with new exclusive residential buildings, eminent cafés...

  13. World lines.

    OpenAIRE

    Waser Jürgen; Fuchs Raphael; Ribicic Hrvoje; Schindler Benjamin; Blöschl Günther; Gröller Eduard

    2010-01-01

    In this paper we present World Lines as a novel interactive visualization that provides complete control over multiple heterogeneous simulation runs. In many application areas decisions can only be made by exploring alternative scenarios. The goal of the suggested approach is to support users in this decision making process. In this setting the data domain is extended to a set of alternative worlds where only one outcome will actually happen. World Lines integrate simulation visualization and...

  14. Amante di tutte, marito di nessuna. Marino nel “Maritaggio delle Muse” di Giovan Giacomo Ricci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alonzo

    2010-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da una sommaria presentazione della parabola biografica e scrittoria del perugino Giovan Giacomo Ricci, finora pressoché oscura, si propone una lettura del suo “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, edito ad Orvieto nel 1625. La prospettiva specifica di questa lettura affronta la presenza e la maturazione lirica del personaggio Marino nel Maritaggio, opera non a caso collocabile a cavallo tra il ragguaglio e la commedia. All’interno del sistema poetico e parnasiano del Maritaggio ed evidenziando l’impalcatura citazionale sottesa al dramma, dunque, si segue l’evoluzione scenica del Marino da giovane poeta municipale e d’occasione a maturo interprete dei generi più vari, dall’idillio alla tenzone, fino al poema grande.Starting from a brief presentation of Giovan Giacomo Ricci’s biography and bibliography (still now almost unknown, this paper suggests an interpretation of Ricci’s “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, published in Orvieto in 1625. This composition, between the comedy and the “ragguaglio di Parnaso”, is read following the presence and the poetic evolution of the character of Giovan Battista Marino. In the poetical and parnasian structure of Maritaggio, this article underlines its quoting architecture. This paper remarks, in Ricci’s drama, Marino’s growth from a young love and municipal poet to an able interpret of various genres, from the bucolic to the comic one, up to the long poem.

  15. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  16. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  17. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  18. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  19. RIVER DELL CENTER FOR THE PROMOTION OF THE HUMANITIES. PROGRESS REPORT ON PRINTED INFORMATION, CONFERENCES AND VISITATIONS TO NOVEMBER 30, 1966. (TITLE SUPPLIED).

    Science.gov (United States)

    River Dell Regional Schools, Oradell, NJ.

    THIS REPORT CITES THE PROGRESS AND ACCOMPLISHMENTS OF THE RIVER DELL CENTER. INFORMATION IS PRESENTED OF (1) PRINTED RELEASES, (2) CONTACTS MADE, (3) ON INSERVICE COURSE OFFERED, (4) DISSEMINATION OF COURSE INFORMATION, (5) VISITATIONS, AND (6) IN-PROGRESS ACTIVITIES. TWO REGIONAL SCHOOL NEWSLETTERS ALONG WITH CORRESPONDENCE LETTERS TO THE NEW…

  20. Assessing Values in Historical Fiction Written for Children: A Content Analysis of the Winners of the Scott O'Dell Historical Fiction Award.

    Science.gov (United States)

    Edgington, William D.; Brabham, Edna Greene; Frost, Jami Bice

    1999-01-01

    Considers how teachers engage children in character education and analyzes core values in books winning the Scott O'Dell Historical Fiction Award. Finds that these books are rich sources for examples of core values that are common features of character-education programs. Observes many teachers using short stories and picture books to insert…

  1. Simulating Children's Retrieval Errors in Picture-Naming: A Test of Foygel and Dell's (2000) Semantic/Phonological Model of Speech Production

    Science.gov (United States)

    Budd, Mary-Jane; Hanley, J. Richard; Griffiths, Yvonne

    2011-01-01

    This study investigated whether Foygel and Dell's (2000) interactive two-step model of speech production could simulate the number and type of errors made in picture-naming by 68 children of elementary-school age. Results showed that the model provided a satisfactory simulation of the mean error profile of children aged five, six, seven, eight and…

  2. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  3. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  4. Sottoscrizioni autografe delle più antiche carte del Monastero di S. Liberatore alla Maiella. Contributo alla storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X

    OpenAIRE

    Dell'Omo, Mariano

    2005-01-01

    Il saggio che si propone di contribuire alla storia delle relazioni tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X, deriva da una sezione (pp. CXLI-CLXX) della "Introduzione storica, paleografica e archivistica" al volume pubblicato dall’autore nel 2003. L’immediato contesto geo-monastico è quello di S. Liberatore alla Maiella, la più grande delle dipendenze di Montecassino in Abruzzo, e una delle prepositure più notevoli tra le circa sessanta che appartennero al monastero cassinese nell...

  5. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  6. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  7. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  8. Imagining and Reimagining Gender: Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia and Its Renaissance Visual Legacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Franklin

    2016-01-01

    Full Text Available Giovanni Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia (1339–1341? is an innovative vernacular text in which Teseo (Theseus and the Scythian Amazons are reinvented as antagonists in a war fought to determine how women are meant to live their lives. Boccaccio’s characterization of these figures and their interactions offer an effective counter-narrative to the prevailing ethos that women’s inborn proclivities and deficiencies preclude, perforce, their participation in the public arena. In the absence of written criticism, cassone (marriage chest paintings constitute the quattrocento Nachleben of the text, whose readership comprised a wide swath of the literate populace through the 15th century. I will argue that painters, in conjunction with their patrons and humanist advisors, fashioned Teseida visual narratives that undermined Boccaccio’s vision of the potential of women to productively and autonomously engage in the governance of successful societies.

  9. Interconnect Performance Evaluation of SGI Altix 3700 BX2, Cray X1, Cray Opteron Cluster, and Dell PowerEdge

    Science.gov (United States)

    Fatoohi, Rod; Saini, Subbash; Ciotti, Robert

    2006-01-01

    We study the performance of inter-process communication on four high-speed multiprocessor systems using a set of communication benchmarks. The goal is to identify certain limiting factors and bottlenecks with the interconnect of these systems as well as to compare these interconnects. We measured network bandwidth using different number of communicating processors and communication patterns, such as point-to-point communication, collective communication, and dense communication patterns. The four platforms are: a 512-processor SGI Altix 3700 BX2 shared-memory machine with 3.2 GB/s links; a 64-processor (single-streaming) Cray XI shared-memory machine with 32 1.6 GB/s links; a 128-processor Cray Opteron cluster using a Myrinet network; and a 1280-node Dell PowerEdge cluster with an InfiniBand network. Our, results show the impact of the network bandwidth and topology on the overall performance of each interconnect.

  10. An evaluation of the Well at Dell health management program: health risk change and financial return on investment.

    Science.gov (United States)

    Musich, Shirley; McCalister, Tre'; Wang, Sara; Hawkins, Kevin

    2015-01-01

    To investigate the effectiveness of the Well at Dell comprehensive health management program in delivering health care and productivity cost savings relative to program investment (i.e., return on investment). A quasi-experimental design was used to quantify the financial impact of the program and nonexperimental pre-post design to evaluate change in health risks. Ongoing worksite health management program implemented across multiple U.S. locations. Subjects were 24,651 employees with continuous medical enrollment in 2010-2011 who were eligible for 2011 health management programming. Incentive-driven, outcomes-based multicomponent corporate health management program including health risk appraisal (HRA)/wellness, lifestyle management, and disease management coaching programs. Medical, pharmacy, and short-term disability pre/post expenditure trends adjusted for demographics, health status, and baseline costs. Self-reported health risks from repeat HRA completers. Analysis: Propensity score-weighted and multivariate regression-adjusted comparison of baseline to post trends in health care expenditures and productivity costs for program participants and nonparticipants (i.e., difference in difference) relative to programmatic investment. The Well at Dell program achieved an overall return on investment of 2.48 in 2011. Most of the savings were realized from the HRA/wellness component of the program. Cost savings were supported with high participation and significant health risk improvement. An incentive-driven, well-managed comprehensive corporate health management program can continue to achieve significant health improvement while promoting health care and productivity cost savings in an employee population.

  11. Innovazioni finanziarie e organizzazione delle transazioni nel mercato azionario. (Financial innovations and the organisation of stock market trading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.A. KREGEL

    2013-12-01

    Full Text Available Gli economisti non sono mai stati troppo interessato alle istituzioni che compongono i mercati o al  processo di formazione dei prezzi in essi , avendo invece scelto di studiare la possibilità dell'esistenza di " equilibrio " prezzi in condizioni di concorrenza . Alla luce del recente crollo del mercato azionario , tuttavia , è chiaro che la Borsa di New York non è un mercato competitivo , nel senso di coinvolgere un numero sufficientemente elevato di acquirenti e venditori in modo che nessuna singola operazione ha un impatto permanente sulla determinazione dei prezzi. Questo lavoro suggerisce che è i recenti cambiamenti nella struttura di mercato concorrenziale , che hanno aumentato la volatilità dei prezzi e reso difficile , se non impossibile , per il sistema di " specialista " la formazione dei prezzi al lavoro. Proposte di cambiamento nell'organizzazione del mercato di scambio devono pertanto essere giudicati rispetto delle vigenti condizioni di concorrenza imperfetta , piuttosto che il mercato perfetto idealeEconomists have never been overly interested in either the institutions comprising markets or the process of price formation in them, having instead chosen to study the possibility of the existence of “equilibrium” prices under competitive conditions. In light of the recent stock market crash, however, it is clear that the New York Stock Exchange is not a competitive market in the sense of engaging a sufficiently large number of buyers and sellers so that no individual transaction has a permanent impact on the determination of prices. This work suggests that it is the recent changes in competitive market structure which have increased the volatility of prices and made it difficult, if not impossible, for the “specialist” system of price formation to work. Proposals for change in the organisation of market trading should thus be judged relative to the prevailing imperfectly competitive conditions, rather than the ideal

  12. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  13. The role of interventional radiology in the management of kidney transplant complications; Ruolo della radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrafiello, Gianpaolo; Lagana, Domenico; Mangini, Monica; Cafaro, Tamara; Recaldini, Chiara; Genovese, Eugenio; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Cuffari, Salvatore [Ospedale di circolo, Varese (Italy). Servizio di anestesia e rianimazione

    2005-09-15

    Purpose. To evaluate the role and the effectiveness of interventional radiology in the treatment of renal transplant complications. Materials and methods. From 1996 to 2004 a total of 288 kidney transplants from cadavers were performed in our Institute. The kidney was always collocated in iliac fossa by creating a vascular anastomosis with the external iliac artery and vein; in all cases the ureter was implanted into the recipient bladder. During the follow-up, 34 complications were observed. Twenty-seven complications in 25 patients (20 males and 5 females; age 35-65 years) were treated by a radiologic procedure: 9 renal artery stenosis and 1 native external iliac artery stenosis (by PTA), 5 ureteral obstructions (by nephrostomy and ureteral stenting), 8 ureteral leaks (by nephrostomy, in 2 cases associated to ureteral stenting) and 4 limphoceles (by percutaneous ultrasound-guided catheter drainage). Results. Primary technical success was obtained in 20/27 cases (74%). Success was obtained with a second interventional procedure in 3/27 cases, 2 limphoceles and 1 ureteral fistula (secondary technical success: 85.2%), with a clinical final success in 23/27 cases (85.2%). We observed a peri-procedural complication rate of 3.7% (1 renal artery post-PTA dissection during a restenosis treatment). Four cases (1 renal arterial post-PTA dissection, 1 ureteral obstructions, 1 ureteral leak and llimphocele) needed a surgical correction (14.8%). Conclusions. Interventional radiology is the first therapeutic approach to treat renal transplant complications. It shows good technical and clinical results and a low complication rate. Surgery had to be considered only if minimally invasive procedures are infeasible or ineffective. [Italian] Scopo. Valutare l'efficacia delle procedure di radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale. Materiale e metodi. Dal 1996 al 2004 sono stati eseguiti, presso il nostro centro 288 trapianti renali da

  14. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  15. Quality assurance in brachytherapy. Proposal of guidelines concerning clinical, technological and physical dosimetric aspects; Assicurazione di qualita' in brachiterapia: proposta di linee guida in relazione agli aspetti clinici, tecnologici e fisico-sanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    The report is an up-dating of the guidelines presented by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy (ISTISAN report 96/39). The study points out the necessity of a strong cooperation among the different professionals involved in brachytherapy procedures. Minimal requirements for quality control institutional protocols are also presented and discussed. [Italian] Il documento costituisce un'integrazione delle linee guida italiane elaborate dal gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' (ISTISAN 96/39). Un rilievo ancora maggiore e' stato dato alla necessita' di una stretta collaborazione tra le figure professionali operanti nel campo della brachiterapia. Queste linee guida riportano anche i requisiti essenziali di un programma locale di controlli di qualita' in brachiterapia.

  16. production lines

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jingshan Li

    2000-01-01

    Full Text Available In this work, serial production lines with finished goods buffers operating in the pull regime are considered. The machines are assumed to obey Bernoulli reliability model. The problem of satisfying customers demand is addressed. The level of demand satisfaction is quantified by the due-time performance (DTP, which is defined as the probability to ship to the customer a required number of parts during a fixed time interval. Within this scenario, the definitions of DTP bottlenecks are introduced and a method for their identification is developed.

  17. Line facilities outline

    International Nuclear Information System (INIS)

    1998-08-01

    This book deals with line facilities. The contents of this book are outline line of wire telecommunication ; development of line, classification of section of line and theory of transmission of line, cable line ; structure of line, line of cable in town, line out of town, domestic cable and other lines, Optical communication ; line of optical cable, transmission method, measurement of optical communication and cable of the sea bottom, Equipment of telecommunication line ; telecommunication line facilities and telecommunication of public works, construction of cable line and maintenance and Regulation of line equipment ; regulation on technique, construction and maintenance.

  18. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Document Server

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  19. The regional laws to support technological innovation in Emilia Romagna: the principle legislative instruments; Le leggi regionali a favore dell`innovazione tecnologica in Emilia-Romagna: i principali strumenti agevolativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grandi, M.

    1998-01-01

    The Emilia Romagna region supports the developpement and the economic growth of innovative SMEs with legislative instruments. These instruments give the chance to the companies to improve their law capitalization and to receive facilities of credit. In this following guide the opportunities offered by legislative instruments are synthesized in summarized schemes. Every scheme is structured in this way: beneficiary persons; dead lines and expire dates; measures and conditions of payment; priorities. Every summarized scheme contains information about the legislative sources and it is equipped with a schedule that stresses the effective assignment of contributions. [Italiano] Lo sviluppo e la crescita delle PMI viene sostenuto dalla Regione Emilia Romagna attraverso strumenti legislativi locali che, se utilizzati in sinergia con altri programmi di finanziamento nazionali e comunitari, permettono alle imprese di superare i limite della sottocapitalizzazione beneficiando di un credito agevolato. In questo documento le possibilita` offerte sul credito agevolato vengono riassunte in modo organico ed esaustivo indicando, per ogni strumento di finanziamento: i soggetti beneficiari; il termine di presentazione della domanda di contributo altre scadenze; la misura e la modalita` di erogazione dei contributi; le iniziative finanziabili: priorita`. Ogni schema riassuntivo contiene indicazioni sulle fonti legislative considerate ed e` correlato da una tabella che evidenzia i dati relativi all`effettiva erogazione dei contributi.

  20. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  1. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  2. Parallel Lines

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    James G. Worner

    2017-05-01

    Full Text Available James Worner is an Australian-based writer and scholar currently pursuing a PhD at the University of Technology Sydney. His research seeks to expose masculinities lost in the shadow of Australia’s Anzac hegemony while exploring new opportunities for contemporary historiography. He is the recipient of the Doctoral Scholarship in Historical Consciousness at the university’s Australian Centre of Public History and will be hosted by the University of Bologna during 2017 on a doctoral research writing scholarship.   ‘Parallel Lines’ is one of a collection of stories, The Shapes of Us, exploring liminal spaces of modern life: class, gender, sexuality, race, religion and education. It looks at lives, like lines, that do not meet but which travel in proximity, simultaneously attracted and repelled. James’ short stories have been published in various journals and anthologies.

  3. LE VARIETÀ DELL'ITALIANO IN ALCUNI MANUALI PER STRANIERI DIFFUSI ALL'ESTERO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Cutrì

    2016-09-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta i risultati di una indagine sulle varietà di lingua proposte nei corsi universitari d’italiano all’estero, attraverso l’analisi di quindici manuali e grammatiche per stranieri, impiegati presso le seguenti università: Universidad de Oviedo “Dante Alighieri” (Asturias-Oviedo, Spagna; Università statale “Goce Delcev” (Štip, Rep. di Macedonia; Youngstown State University (Ohio, USA; University College of Dublin (Irlanda; Università di Varsavia (Polonia; Universidad Autónoma de Baja California (Messico; DalarnaUniversity (Falun, Svezia. La raccolta delle informazioni è stata effettuata somministrando un questionario a docenti operanti all’estero negli aa.aa. 2013-2014 e 2014-2015. L’interesse di questa indagine è sia linguistico, sia glottodidattico. Dal punto di vista linguistico, è interessante osservare se i manuali usati all’estero propongano solo la varietà standard tradizionale (sul piano morfo-sintattico, lessicale e fonetico o anche registri meno formali (vedi le brachilogie tipiche degli sms e i tratti della lingua colloquiale e diverse varietà diatopiche. Da un punto di vista glottodidattico, è utile indagare quale varietà sia proposta agli studenti d’italiano LS, tenendo presenti da un lato le loro motivazioni e dall’altro alcuni aspetti tradizionalmente considerati ‘critici’ nell’insegnamento della nostra lingua, in particolare il rapporto norma-uso. Sintetizzando, si è notato come nei corsi universitari all’estero si dia spazio anche a tratti appartenenti a varietà informali (linguaggio colloquiale, linguaggio giovanile, lingua degli sms. Riguardo alle varietà diatopiche, dall’analisi è emerso che la varietà proposta all’estero è un italiano neo-standard in cui prevalgono tratti settentrionali, ai quali però talvolta si mescolano tratti centrali, prefigurando forse la formazione in fieri di un italiano moderno «neutro» anche a livello fonetico

  4. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  5. Com Furores de Marte e com Astúcias de Mercúrio: O Dell'Arte Historica (1636 de Agostino Mascardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Sinkevisque

    Full Text Available O ensaio apresenta, na primeira parte, o Dell'Arte Historica (1636 de Agostino Mascardi e seu ambiente letrado; traduz e comenta, na segunda parte, as passagens mais relevantes da preceptiva, a fim de estabelecer uma descrição de sua doutrina que permita definir, na terceira parte, os modos ibérico-italianos de escrita seiscentista da história em seus diferentes subgêneros. Pensa-se contribuir, assim, não só com a recepção do importantíssimo, mas quase desconhecido no Brasil, Dell'Arte Historica, como também contribuir para os estudos de gênero histórico do século XVII.

  6. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  7. Membrane technologies for desalting seawater and managing water resources; Le tecnologie di membrana per la dissalazione dell'acqua di mare e la gestione della risorsa idrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Rome (Italy); Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Water is an irreplaceable resource for life that fundamentally conditions human economic and social development, especially in arid regions. Clean technologies such as membrane separation processes, in particular reverse osmosis, whether or not coupled with photovoltaic technology, can solve local water-deficit problems that jeopardise development and human life itself. The commercialisation of these systems offers an interesting opportunity for Italian manufacturers. [Italian] L'acqua e' una fonte di vita insostituibile che condiziona profondamente lo sviluppo economico e sociale dell'uomo, specialmente nelle aree geografiche aride. L'impiego di tecnologie pulite come i processo separativi a membrana, in particoalre di osmosi inversa accoppiati o meno alla tecnologia fotovoltaica, possono risolvere problemi locali di carenza idrica che mettono a rischio lo sviluppo e la vita stessa delle popolazioni.

  8. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  9. A new species of the South East Asian genus Sarax Simon, 1892 (Arachnida: Amblypygi: Charinidae) and synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986.

    Science.gov (United States)

    Seiter, Michael; Wolff, Jonas; Hörweg, Christoph

    2015-09-04

    A new species of the whip spider genus Sarax Simon, 1892 from Cebu Island in the Philippines is described: Sarax huberi sp. nov. With the description of this species, the diversity of the genus is increased to three species in the Philippines. Some additional data on their natural environment and their specific habitat are presented and compared with sibling species. The synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986 with Sarax buxtoni (Gravely, 1915) is carried out.

  10. Analisi del trattamento dell’intertestualità nelle traduzioni italiane delle opere di P.G. Wodehouse (1881-1975) alla luce dell’approccio epistemico

    OpenAIRE

    Valentino, Gabriella

    2017-01-01

    La ricerca sull’umorismo in ambito traduttologico richiede strumenti in grado di coglierne la complessa natura. Viene qui presentato l’approccio epistemico, uno strumento espressamente concepito per l’analisi delle istanze umoristiche presenti nei testi narrativi scritti. Questo approccio prende in considerazione il ruolo svolto dalla conoscenza, tanto linguistica quanto del mondo, nel processo creativo e traduttivo. Esso consente sia al traduttore che al ricercatore di riconoscere la funzion...

  11. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  12. LA DIAGNOSI DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN UN CONTESTO MULTILINGUE: UN PROCESSO CONTINUO CHE FAVORISCE L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Drorit Lengyel

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente studio affronta il problema della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti educativi multilingui, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e degli adolescenti immigrati. Vengono brevemente esposti gli obiettivi, le funzioni e i principi della valutazione diagnostica e della valutazione formativa considerate parte integrante di una educazione linguistica continua che prevede un insegnamento-apprendimento individualizzato. Sul piano teorico le procedure della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti multilingui fanno riferimento all’apprendimento delle lingue inteso come attività socio-culturale.     Language diagnostics in multilingual settings with respect to continuous procedures as accompaniment of individualized learning and teaching   This study provides an introduction to language diagnostics in multilingual educational settings, with particular reference to the needs of children and adolescents from migrant backgrounds. It summarises the objectives and functions of language diagnostics and the principles that govern diagnostics including formative assessment, considered to be an integral part of continuous language education that emphasises individualised teaching and learning. From a theoretical perspective, diagnostic procedures in multilingual settings treat language learning as a socio-cultural activity.  

  13. “Sensing” il “city model” per incrementare l’efficacia e l’usabilità delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Condotta

    2012-12-01

    Full Text Available L’attuale modo di gestire la conoscenza, basato su sistemi ICT, ha raggiunto un elevato livello prestazionale nel modo di utilizzare e gestire le informazioni degli archivi digitali. Tuttavia, ci sono ancora notevoli potenzialità inespresse nel modo di accedere e di usufruire la conoscenza, soprattutto in ragione delle possibili correlazioni con le informazioni non-digitali. Queste potenzialità sono ancora più rilevanti nel settore dei dati urbani e territoriali per i quali sono a disposizione numerose tecnologie di carattere innovativo che possono essere utilizzate nella gestione delle informazioni relative alla città, soprattutto se orientate alla grande sfida rappresentata dall’implementazione del modello smart cities. Il presente articolo illustra una di queste potenzialità: l’uso dei concetti della tassonomia semiotica per aumentare l’efficacia delle informazioni legate a una rappresentazione digitale della città. L’ambizione di quest’articolo è di stimolare una possibile attività congiunta tra istituzioni e utenti di Internet verso la creazione di una nuova risorsa di conoscenza condivisa, strutturata, semanticamente correlata e basata su un substrato di informazioni che rappresenta, in modo virtuale, l’ambiente fisico reale.

  14. Analisi delle vibrazioni su trattori agricoli in normali condizioni di lavoro e in condizioni predefinite - Vibration analysis on agricultural tractors in normal working conditions and in predetermined conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Peretti

    2015-10-01

    Full Text Available Commentata la diffusione dei trattori agricoli in Italia e svolta una rassegna degli effetti delle vibrazioni sui trattoristi, sono riportati i valori delle accelerazioni riscontrati nel nostro Paese, nonché i livelli di esposizione degli operatori. Individuati i parametri che determinano le vibrazioni, sono illustrati gli interventi in grado di contenerle. Sono inoltre riportati i risultati di una ricerca su tre trattori agricoli: i rilievi delle vibrazioni triassiali sul piano e sul basamento del sedile e le misure del rumore in prossimità di ambedue gli orecchi dell’operatore sono stati eseguiti durante l’aratura, l’erpicatura e la traslazione su strada sterrata e asfaltata, a diverse velocità di avanzamento e a differenti valori di pressione di gonfiaggio degli pneumatici. ------ After the assessment of the agricultural tractors fleet characteristics in Italy and a review of the effects of vibration on tractor drivers, the typical acceleration values and consequent operators’ exposure levels in carrying out agricultural operations are reported. Once having ascertained the parameters that produce the vibrations, the actions more suitable to reduce the risk factors are shown. The results of a series of comparative tests on three used tractors of different age are then reported: the levels of tri-axial vibrations on the seat cushion and base and of the noise at both operator’s ears were recorded during ploughing, harrowing and driving on farm and paved roads, at different speeds and varying the tyres inflation pressure.

  15. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  16. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  17. Espansione del Cinghiale (Sus scrofa e danni alle coltivazioni in un'area delle Prealpi occidentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Brangi

    2003-10-01

    Full Text Available Abstract Wild boar (Sus scrofa spreading and crop damage in an area of western Prealps We analysed the agricultural damage reports from 1986 to 1996 to evidence the wild boar distribution in Biella province and the pattern of land occupancy. These reports were yearly divided and mapped for the single municipalities to obtain a picture of the range variations in the time. From the same reports we calculated three indexes of the importance of the Wild boar damages: the damaged surface for each municipality, its percentage value on the surface of each municipality and the occurrence of damages for each municipality. During the study period, we observed a dramatic increase of the number of municipalities affected by wild boar damages and of the species range. The yearly damaged surface grew over 25 times too. The Discriminant Function Analysis carried out between damaged and undamaged municipalities correctly classified 78,1% of total cases by three variables: mixed woods, pastures and dry crops, the second one being the most important. The Multiple Regression Analysis of the damages occurrence vs. habitat variables explained 77,3% of independent variable variance by five variables, which entered the model. The trend analysis, carried out by the seasonal regression, using the surface and the occurrence of damages, evidenced a marked seasonality of the damages and a stability trend, after an initial positive trend. Riassunto Per evidenziare la distribuzione del Cinghiale in provincia di Biella e le modalità d'occupazione del territorio nel corso degli anni, sono state utilizzate le denunce dei danni pervenute all Amministrazione provinciale dal 1986 al 1996. Queste sono state ripartite per comune e mappate anno per anno per fornire una rappresentazione delle variazioni di areale nel corso del tempo. Dalle stesse denunce di danni e per lo stesso arco di tempo sono stati calcolati tre indici

  18. Sorveglianza attiva prospettica delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive in un centro di rianimazione di un ospedale romano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Sodano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’incidenza delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive (IOAPI in un centro di rianimazione di 12 posti-letto di un grande ospedale per acuti di Roma.

    Metodi: si è condotta la sorveglianza attiva nei pazienti (pz ricoverati tra l’1°.06.02 e il 30.11.02. Si sono raccolti i dati sulle batteriemie e infezioni delle vie urinarie (IVU, basandosi sulle definizioni di caso dei Centers for Disease Control degli USA; per le polmoniti si sono usate le definizioni del network Hospitals in Europe Link for Infection Control through Surveillance.

    In accordo con il National Nosocomial Infections Surveillance (NNIS System statunitense, si sono calcolati i tassi d’IO specifici per sede, ponendo al denominatore il numero dei pz, dei giorni (gg di ricovero e di esposizione alle seguenti procedure invasive: linea vascolare centrale (LVC, catetere vescicale (CV, ventilatore.

    Risultati: cinquantadue (27,2% dei 191 pz reclutati hanno sviluppato 73 IOAPI, con un’incidenza cumulativa di 38,2/100 pz e una densità d���incidenza di 35,2/1.000 gg di ricovero. I tassi d’incidenza specifici per sede e le rispettive densità d’incidenza sono: 5,8 batteriemie per 100 pz (5,5 per 1.000 gg di esposizione alla LVC, 6,3 polmoniti per 100
    pz (8 per 1.000 gg di ventilazione assistita, 25,7 IVU, di cui 16,2 asintomatiche, per 100 pz (24,3, di cui 15,4 asintomatiche, per 1.000 gg di cateterizzazione vescicale.

    I microrganismi più frequenti sono: enterococchi (27,3% e stafilococchi (27,3% nelle batteriemie, Pseudomonas aeruginosa (28,6% e Klebsiella pneumoniae (21,4% nelle
    polmoniti, Escherichia coli (24,2%, Enterococcus faecalis (17,7% e Pseudomonas aeruginosa (12,9% nelle IVU.

    Conclusioni: rispetto ai dati del NNIS System del 2001-2002, si è riscontrato un tasso di IVU associate a CV superiore al 90° percentile

  19. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  20. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  1. Analisi del comportamento spaziale e della selezione dell'habitat in femmine di stambecco alpino (Capra ibex ibex nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Grignolio

    2003-10-01

    Full Text Available È stato analizzato il comportamento spaziale e la selezione dell?habitat di quindici femmine di stambecco alpino (Capra ibex ibex dotate di radiocollare; l?area di studio è situata nel vallone di Levionaz (Valsavarenche, AO nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Per ogni individuo sono state raccolte almeno 12 localizzazioni mensili dall?estate del 2000 alla primavera del 2002. Sono state calcolate le dimensioni degli home range, annuali e stagionali, con il metodo del minimo poligono convesso (MPC e con il metodo di Kernel. Le dimensioni medie degli home range annuali (MPC: 186.2±71.71ha, 2000; 182.2±70.03ha, 2001; Kernel: 316.3±111.00 ha, 2000; 304.8±101.14ha, 2001 sono sensibilmente inferiori rispetto ai dati presenti in bibliografia; ciò non desta stupore in considerazione del fatto che la popolazione in esame in questa ricerca è l?unica autoctona. Non esiste una correlazione tra le dimensioni degli home range e l?età, mentre l?analisi degli spazi vitali relativi alla stagione estiva indica una differenza tra le femmine accompagnate dal piccolo e quelle sole. Nelle stagioni successive non risulta esserci un differente comportamento spaziale tra le femmine allattanti e quelle non allattanti. La presenza di neve al suolo influenza le dimensioni degli home range invernali: con molta neve gli spostamenti sono ridotti. Le dimensioni degli home range dell?inverno 2000, caratterizzato da molta neve al suolo, sono significativamente diverse da quelle dell?inverno 2001 (Wilcoxon Test: T = 0, n = 6, p = 0.028, MPC-95% e Kernel-95%. La presenza del capretto influenza anche la selezione dell?habitat estivo: le femmine con il piccolo utilizzano maggiormente le zone di rifugio (pareti rocciose rispetto alle femmine senza il piccolo che devono soddisfare le sole esigenze personali. Le percentuali medie delle sovrapposizioni degli home range annuali (82.0±15.07 e la distanza tra i centri di attività degli home range annuali (media 143.4

  2. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  3. Silenzio dello stato, voce delle donne. Abbandono e sofferenza nell’asilo politico e nella sua assenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pinelli

    2013-10-01

    Full Text Available Partendo da una ricerca condotta nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA, questo articolo documenta le vicissitudini delle donne che dopo lo sbarco vivono l’attesa del permesso ai margini dello stato e del sistema di protezione. Illustrando lo scenario europeo e nazionale sull’asilo e attraverso un caso studio, racconto una realtà che scorre silenziosamente all’ombra della legge, mettendo in luce gli effetti perversi del sistema di protezione che da una parte controlla la posizione legale dei soggetti richidenti asilo non ammettendo sbavature e dall’altra abbandona a una sofferenza duratura, relegando la loro vita quotidiana dentro a griglie di povertà ed esclusione. L’analisi mira a documentare le dinamiche della violenza nei processi di costruzione della soggettività e dal punto di vista di chi subisce l’oppressione sociale. Il saggio riflette costantemente sulla dimensione politica del silenzio e della voce per mostrare come le dinamiche sociali e politiche vissute da chi chiede asilo gettino un’ombra sulle loro soggettività e traiettorie di vita, sino a negare lo status di protezione, e come tutto questo sia percepito con rabbia, sofferenza, e un profondo senso di ingiustizia.

  4. La competitività delle imprse manufatturiere statunitensi. (The competitive position of U.S. manufacturing firms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.E. LIPSEY

    2013-12-01

    Full Text Available Con l'alto valore costante del dollaro recentemente siè verificata la  preoccupazione per l' impatto a lungo termine sulla competitività dei produttori statunitensi. Questo studio distingue tra la competitività delle imprese statunitensi ed i vantaggi degli Stati Uniti come una base di produzione . Si è constatato che , anche se la quota statunitense del commercio mondiale è diminuita a partire dai primi anni 1970, la quota detenuta da imprese americane, al contrario di imprese che producono negli Stati Uniti, è aumentato. Si sostiene che le multinazionali statunitensi hanno superato il calo del vantaggio comparativo degli Stati Uniti come base di produzione spostando all'estero.With the continuing high value of the dollar there has recently been concern over the long-term impact on the competitiveness of US manufacturers. This study distinguishes between the competitiveness of US firms and the advantages of the United States as a production base. It is found that, although the US share of world trade has declined since the early 1970s, the share held by US firms, as opposed to firms producing in the United States, has increased. It is argued that US multinationals have overcome the decline in the comparative advantage of the United States as a production base by moving abroad.JEL: F23, L60

  5. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre. The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  6. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre.   The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  7. L’uso Delle Dimensioni Culturali Per Capire La Sicilia: Il caso della rivista I Siciliani di Giuseppe Fava

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Natale

    2014-05-01

    Full Text Available Questo articolo intende descrivere le dimensioni culturali della Sicilia presenti nel corpus della rivista I Siciliani del giornalista Giuseppe Fava. La scelta di questa rivista è stata compiuta per la consistenza culturale per ottenere una conoscenza profonda della realtà storico-culturale siciliana. Si propone l’analisi del concetto di dimensione culturale tratto dal quadro teorico di Hofstede (2005, 2011 per capire una realtà come quella siciliana. Vengono identificate come dimensioni culturali costanti nel corpus de I Siciliani, in primo luogo, la dimensione di forte distanza sociale tra i membri della società siciliana come risultato della composizione storica della società siciliana; in seguito, un forte bisogno di evitare l’incertezza nella realtà quotidiana e una forte volontà di aderire al bisogno di relazioni come modalità di sfuggire all’imminente incertezza della vita così come al sentimento di solitudine. In conclusione, questo articolo ha voluto offrire uno strumento interpretativo utile per descrivere dei comportamenti molto diffusi nella realtà storico-culturale siciliana con l’intento di permettere un superamento di alcune dimensioni culturali per raggiungere altri livelli di preferenze nella realizzazione delle azioni quotidiane dei siciliani.

  8. Analisi e valutazione dell’intervento delle associazioni di Psicologi per i Popoli nel teatro del terremoto in Abruzzo alla luce della coerenza con le linee guida IASC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Castelletti

    2013-03-01

    Full Text Available The article is part of a larger work of evaluation of the intervention carried out by Federazione Psicologi per i Popoli in the aftermath of the earthquake in Abruzzo in 2009. In particular, the author analyzes the consistency of that intervention with the directives contained in the IASC Guidelines on mental health and psychosocial support in emergency settings, issued in 2007 — which our federation has been the first in Italy to adhere to. After a description of the Guidelines and the theoretical path that led to their development, the steps and the means by which the federation has organized the work of analysis and evaluation of its interventions in the emergency context are presented.

  9. Dalla neuroeconomia alla neuroetica: verso una neuroscienza delle decisioni individuali e socio-morali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Arioli

    2017-08-01

    Full Text Available Neuroeconomics and neuroethics are subfields of cognitive neuroscience that address the neural correlates of distinct, although strongly intertwined, facets of decision-making. While neuroeconomics investigates the neural mechanisms underlying the maximization of personal economic utility, neuroethics integrates such knowledge with that provided by social neurosciences, in order to address typical questions in ethics and moral philosophy. We review the available research to contrast the hypothesis that both individual economic and socio-moral choices rely on a common brain network receiving domain-specific inputs (Extended Common Currency Schema and the claim that a specific brain network underpins choices in a socio-moral context (Social-Valutation-Specific Schema. In line with the former model, currently available evidence supports the existence of a single brain network associated with both choice types, regardless of the economic individual vs. socio-moral decisional context.

  10. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  11. Strategies for cultural resources management. The ARAMIS Project; Strategie per la gestione delle risorse culturali. Il progetto ARAMIS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cessari, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The ARAMIS project, presented here, is an example of an integrated project that is implemented within the framework of the Raphael Community Programme. Begun in 1998 the project is of two years duration, with overall funding of 400,000 Euro. Promoted and co-ordinated by ITABC, it is being implemented in collaboration with Spain, Greece, Malta and France. The aims of the ARAMIS project is to encourage the study and protection of the vast pre-industrial heritage (infrastructures, buildings and machinery) represented by agricultural irrigation systems, water supply canals and water mills built in Europe by the Arab populations during the period of the Islamic invasions, which goes from the 9. to the 15. century. The main activities, may be summarised as follows: a) surveys and cataloguing; b) information network; c) restoration and museum set up; d) promotion and dissemination of knowledge. One conservation programme involves the Acquias mill, situated in the Lecrin Valley. This reasonably well preserved mill was used to grind flour using a water-powered wheel. The complete restoration of the building is completed as the replacement of the original. A small water mill museum will be set up inside. The documented results of the ARAMIS project are collected and displayed in the Water and Mill Museum, that is housed in the Arab-Norman castle of Castellammare del Golfo. [Italian] Il progetto denominato ARAMIS, acronimo di Arab Mills and Irrigation Systems in the Mediterranean Basin, ha avuto una durata di due anni, una dotazione finanziaria di 40.000 ecu, ed e' stato coordinato dall'ITABC, in collaborazione con Spagna, Grecia, Malta e Francia, con la finalita' di ricostruire un brano della storia della societa' europea. Considerando la presenza estesa e capillare di sistemi di irrigazione e di mulini ad acqua a ruota orizzontale dell'epoca delle invasioni arabe in Europa, nel bacino del Mediterraneo, e' nata l'idea di documentare in

  12. Drinking water pollution. DNA effects reproductive disorders; Inquinamento delle acque potabili. Effetti sul DNA e sulla riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S.; Zani, C. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. Igiene; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Righi, E.; Aggazzotti, G. [Modena Univ., Modena (Italy). Dipt. di Scienze Igienistiche, Microbiologiche e Biostatiche

    2001-06-01

    Experimental studies have revealed in drinking water the presence of mutagenic/carcinogenic compounds, such as pesticides, organic solvents, heavy metals and disinfection by-products and epidemiological studies have found cancer risk for populations exposed to these contaminants. Moreover, researches have shown reproductive and developmental hazards for people who consume drinking water containing endocrine disrupting chemicals. The aim of this review is to describe and evaluate the health hazards arisen from the human exposure to these drinking water pollutants potentially able to damage DNA and produce adverse reproductive effects. [Italian] Il monitoraggio delle sostanze genotossiche nelle acque potabili e' ormai una tecnica matura, applicata in numerosi laboratori in tutto il mondo che analizzano di routine le acque potabili. Gli stessi Standard Methods for Examination of Water and Wastewater statunitensi nel 1995 hanno introdotto per la prima volta l'indicazione del test di Ames come test di riferimento per condurre indagini di mutagenesi nelle acque. Negli ultimi anni ricerche sperimentali ed epidemiologiche hanno messo in luce un nuovo problema legato all'inquinamento idrico: la presenza di composti che producono effetti dannosi sulla salute riproduttiva umana. Grazie anche all'incremento degli studi sperimentali di tossicologia della riproduzione, un numero crescente di composti sono stati identificati come possibili fattori di rischio per la fertilita' e lo sviluppo. Inoltre alcune indagini epidemiologiche hanno rilevato possibili effetti dannosi sulla salute riproduttiva in gruppi di donne esposte a contaminanti idrici. Metodiche biologiche sempre piu' sofisticate sono in fase di sperimentazione e si spera che in futuro possano essere applicate anche per il monitoraggio degli inquinanti idrici tossici per la riproduzione umana.

  13. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  14. Food of the fox (Vulpes vulpes in a mountain area of Northern Apennines / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area montana dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Rosa

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From January 1988 to January 1989, 189 fox scats were collected. Each food categories was expressed as frequency of occurrence and as percentage of estimated bulk whenever was eaten. Fruits (Rosaceae were the most important food of foxes, in each season and showed a minimum value in summer. Orthoptera, Coleoptera, Rodents and Insectivors rapresent the other main trophic resources of foxes, showing the maximum value of frequency of occurrence in summer and fall. Riassunto Dal gennaio 1988 al gennaio 1989 sono stati raccolti e analizzati 189 escrementi di Volpe (Vulpes vulpes in una zona montana dell'Appennino settentrionale. I dati ottenuti sono stati espressi come frequenza percentuale e come volume stimato delle singole categorie alimentari. La principale componente della dieta annuale e stagionale della specie è costituita dai frutti delle Rosaceae; ad essi seguono gli Ortotteri, i Coleotteri, i Roditori e gli Insettivori.

  15. Spores of anaerobic clostridia for a quantitative chemical analysis methodology; Metodo per la determinazione delle spore di clostridi solfito-riduttori in campioni di sedimenti, fanghi di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonadonna, L.; Marini, R. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-02-01

    The described analytical procedure allows the quantitative enumeration of the parameter Spores of Anaerobic Clostridia in solid matrixes, such as sediment, sludge, soil and compost. The present technique should be an useful reference method for all the laboratories working on the hygienic quality control of the environment. [Italian] Viene descritto il metodo analitico per la determinazione quantitativa delle Spore di Clostridi solfito-riduttori. Il parametro viene generalmente ancora quantificato con metodiche piu' adatte per l'analisi delle acque. Il metodo qui riportato, modifica invece la procedura di rilevamento per adeguarla all'analisi di materiale solido, quali sedimento, fango di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio e vuole essere uno strumento applicativo di riferimento utile alla pianificazione e all'unificazione delle procedure analitiche per le strutture che operano nel settore del controllo della qualita' igienico-sanitaria ed ambientale di specifiche matrici ambientali.

  16. Un “servizio di reference” ante litteram. Don Salvatore Maria Di Blasi e la biblioteca di San Martino delle Scale (XVIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cusimano

    2012-06-01

    Full Text Available La diffusione del libro nel Medioevo potrebbe essere riletta alla luce di una metafora attuale sebbene non scevra di aspetti dialettici: quella della “rete”. All’ubicazione spazio-temporale del libro nei monasteri medievali, contraddistinta da fisicità e permanenza, si sotituisce oggi un formato digitale e virtuale, che porta ad una sorta di decontestualizzazione e alla continuità del flusso di informazioni, contribuendo alla diffusione capillare del sapere. L’ottica di universalità e globalità accomuna tuttavia entrambe le epoche. Alcuni concetti-chiave dell’informatica potrebbero infatti declinarsi in ambito medievale: Server-Client per la raccolta, la conservazione e la trasmissione delle conoscenze da parte dei monasteri, quali centri del sapere in Europa, agli uomini di cultura; Firewall, per alludere alla necessità di tutelare i manoscritti, mediante la copiatura e la diffusione dei codici; Community, ad indicare non solo la comunità religiosa o monastica in senso stretto, bensì l’apertura ad una costruzione del sapere mediante un’azione partecipativa. I problemi dell’autenticità delle fonti, dell’acriticità delle informazioni e la pratica delle citazioni trovano un precedente significativo nelle Sententiae di Pietro Lombardo: una sorta di “biblioteca virtuale” grazie alla collezione di passi dalla Sacra Scrittura e da fonti latine e greche, paragonabile a un moderno modello enciclopedico di sapere. The diffusion of the book in the Middle Ages could be critically read through a modern metaphor: the “net”. The space-temporal coordinates of the book shift from being physical and permanent in the Medieval monasteries, to being de-contextualized and continue in the flow of information of digital and virtual format. However the universal and global perspective is common to the contemporary and the Medieval periods. In fact some key-words of computer science could be applied to the Medieval context: Server

  17. Rilievo e modellazione 3D per lo studio delle chiese a pianta ovale in Sicilia: il caso di Santa Chiara a Catania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenio Magnano di San Lio

    2012-11-01

    Full Text Available Lo studio presentato fa parte di una ricerca più ampia volta alla documentazione e all’analisi degli edifici a pianta centrale, ellittica e ovale, presenti sul territorio siciliano e realizzati a cavallo del Settecento. La complessa geometria e la spazialità di questi ambienti necessitano di una metodologia di indagine che si avvale delle tecnologie più avanzate per il rilievo e la modellazione 3D – laser scanning - al fine di approfondire la lettura e l’interpretazione del testo architettonico su un supporto metrico accurato e denso di informazioni e comprendere le geometrie utilizzate nel progetto e nel tracciamento in cantiere.

  18. La sequenza sismica nel versante nord-occidentale dell'Etna del 19-27 Dicembre 2009 : evidenze di ricarica magmatica profonda?

    OpenAIRE

    Alparone, S.; Barberi, G.; Di Grazia, G.; Giampiccolo, E.; Maiolino, V.; Mostaccio, A.; Musumeci, C.; Scaltrito, Antonio; Scarfì, L.; Ursino, A.

    2010-01-01

    E’ stata analizzata la sequenza sismica che ha interessato il versante nord-occidentale dell’Etna nel periodo 19-27 dicembre 2009 (Fig. 1). Essa è stata caratterizzata da oltre 400 scosse di magnitudo compresa tra 1.0 e 4.8, localizzate ad una profondità tra 20 e 30 km, con un rilevante rilascio energetico, come si osserva dalla distribuzione temporale del numero delle scosse e dell’energia ad esse associata nel tempo (Fig. 2). È interessante notare come l’energia rilasciata durante la sequen...

  19. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  20. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  1. La gestione dell'architettura civile e militare a Palermo tra XVI e XVII secólo : gli ingegneri del regno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Sofía Di Fede

    1998-01-01

    Full Text Available La necessitá di ammodernare e potenziare le cinture di fortificazioni del centri piú importanti deila Sicilia costituisce nel Cinquecento una delle principan preoccupazioni del viceré; ne conseguirá un diretto coinvolgimento dell'autoritá monarchica e dei suoi tacnici nell'attivitá costruttiva e nella riconfigurazione degli insediamenti urbani, in particolare della capitale Palermo. Gli ingegneri regí coinvolti in tali vicende, talvolta, erano costretti a spostarsi frequentemente, per motivi professionali, all'interno deidominii spagnoli, determinando spesso solo brevi presenze in Sicilia; ma nel caso di permanenze piú durature i tecnia potevano accederé alia carica di «Ingegnere della Regia Corte», che obbligava pero alia residenza nell'lsola.Away the primary concerns for 16th century viceroys in Sicily was the modernization and reinforcement of fortifications around the most important cities. The direct involvement of the monarchic authority and his engineers was required in the construction process and in the reconfiguration of the cities, especially in Palermo the capital. The royal engineers involved in these projects were frequently required to move around within the Spanish dominions and so often remained in Sicily for only brief periods. However in the event of a longer stay these professionals could assume the post of «Ingegnere della Regia Corte» which required residence within the Island.

  2. Eco-compatible products and processes development. ENEA promotion actions; Sviluppo di prodotti e processi ecocompatibili. Le attivita' dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The new industrial political tools based on the Sustainable development of productive activities and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underlying their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in this report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the Command and Control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientali allo Sviluppo Sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da pare della Comunita' Europea, dal Governo e dagli Organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del Command-Control, tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fisale, tariffario e finanziario.

  3. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  4. Cagliari, Santa Lucia. Progetto di indagini archeologiche e di recupero di una delle più antiche chiese della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossana Martorelli (ed.

    2017-11-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre alcune delle vicende che hanno caratterizzato la preparazione del progetto di ricerca storica e dell’indagine archeologica sulla chiesa di S. Lucia nel quartiere della Marina a Cagliari, avviato nel 2011 e proseguito sino al 2014. L’area d’interesse è racchiusa entro una moderna cancellata, che ricalca grosso modo il perimetro dell’ultimo impianto della chiesa, di cui si conserva in elevato la porzione nord-orientale. I dati scaturiti dalle indagini consentono di ricostruire le vicende storiche e architettoniche della chiesa. Lo scavo ha finora restituito alcune sepolture pressoché intatte, con corredo funerario povero e disarticolato (oggetti in metallo in uso sia nella cassa lignea, sia come accessori del vestiario del defunto o in accompagnamento di età postmedievale; brevi tratti delle pavimentazioni e dei rivestimenti messi in opera nel XVII e XVIII secolo (azulejos e mattonelle maiolicate e in cotto, lastre di ardesia. La scelta di un cantiere aperto, trasparente e in continuo dialogo con tutti, mediante la diffusione di notizie ed eventi, è legata al sito web. Infine, si propongono alcune considerazioni sul ruolo della chiesa rispetto alla città e qualche ipotesi in merito all’identificazione con l’antica chiesa omonima citata dai documenti dall'inizio del XII secolo.

  5. Survey on the consumptions of energy sources in the industry in Italy in 1999; Indagine sugli impieghi delle fonti energetiche nel settore industria in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy); Mercanti, A.; Poggi, A. [Ministero delle Attivita' Produttive, Direzione Generale dell' Energia e delle Risorse Minerarie, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the italian industry. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The energy intensive sectors and the great industries have represented the nucleus of survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nell'industria italiana. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. I settori ad alta intensita' energetica e le grandi imprese hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  6. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  7. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  8. Meccanica razionale

    CERN Document Server

    Finzi, Bruno

    1955-01-01

    Introduzione ; teorie introduttive ; calcolo vettoriale ; calcolo tensoriale ; cinematica : punti e sistemi mobili, spostamento, movimento, velocità, accelerazione, cinematica relativistica ; statica : nozioni preliminari e statica del punto, statica dei corpi rigidi, statica dei sistemi deformabili, principio dei lavori virtuali dinamica fisica : concetti e leggi fondamentali, azioni e caratteristiche meccaniche, meccanica relativa, meccanica relativistica, dimensioni e unità di misura delle quantità meccaniche ; calcolo del movimento : dinamica del punto materiale, dinamica del corpo rigido, dinamica dei sistemi, dinamica dei continui deformabili, dinamica impulsiva, meccanica statistica.

  9. Cable line engineering

    International Nuclear Information System (INIS)

    Jang, Hak Sin; Kim, Sin Yeong

    1998-02-01

    This book is about cable line engineering. It is comprised of nine chapters, which deals with summary of cable communication such as way, process of cable communication and optical communication, Line constant of transmission on primary constant, reflection and crosstalk, communication cable line of types like flat cable, coaxial cable and loaded cable, Install of communication line with types and facility of aerial line, construction method of communication line facility, Measurement of communication line, Carrier communication of summary, PCM communication with Introduction, regeneration relay system sampling and quantization and Electric communication service and general information network with mobile communication technique and satellite communication system.

  10. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    The main purpose of this study was to identify cases of undetected prostatic cancer in patients with normal findings at digital examination and transrectal US, and prostate specific antigen (PSA) values ranging 4-10 ng/mL. 290 patients were submitted to transrectal US and random bilateral prostatic biopsy; 3 samples were collected from each side of the gland using 16-Gauge thru-cut needles. Of the 290 patients who gave full informed consent, 34 people were selected whose age range was between 56 to 76 years (mean: 64). Inclusion criteria were PSA 4-10 ng/mL, PSAD cut-off 0.15, free/total PSA ratio 15-25%, and normal findings at digital examination and transrectal US. PSA velocity was calculated collecting 3 blood samples every 30 days for 2 months. 5 of the 34 selected patients (15%) had prostatic cancer, and 2 (6%) Pin (1 Pin 1 and 1 Pin 2). As for the other 27 patients, biopsy demonstrated 4 (12%) cases of prostatitis and 23 (62%) cases of BPH. PSA values increased in all patients with positive histology, versus only 6 (22%) of those with negative histology. Our findings confirm that prostatic biopsy can detect tumors also in areas which appear normal at transrectal US and digital examination, and that PSA rate increases in patients with positive histology. Finally, the actual clinical role of prostatic biopsy relative to all other diagnostic imaging techniques remains to be defined. [Italian] Si intende qui dimostrare la percentuale di neoplasie prostatiche sfuggite all'esplorazione rettale e all'ecografia transrettale nei pazienti convalori di antigene prostatico specifico tra 4 e 10 ng/ml. 290 pazienti sono stati sottoposti a ecografia transrettale e biopsia multipla (6 prelievi, ago da 16 Gauge) dopo consenso informato. Di questi sono stati selezionati 34: eta' tra 56 e 76 anni, eta' media 64 anni. Parametri di selezione: antigene prostatico specifico con valori tra 4 e 10ng/ml; densita' dell'antigene prostatico specifico con

  11. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  12. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria / A fragment of the “Marche disperse” (dispersed Marche in the Strossmayer’s Gallery in Zagreb

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  13. Il territorio delle Lipari tra ambiente, cinema e turismo / The territory of Lipari between environment, cinema and tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Blasi

    2016-05-01

    Full Text Available Fino agli anni ’50 le Lipari (dette anche Eolie, sfavorite dall’insularità e con un’economia di sussistenza, basata su attività tradizionali, erano dominate da povertà ed emigrazione. Tutto mutò nel 1949, quando una troupe cinematografica, guidata da Rossellini, girò Stromboli, interpretato da Ingrid Bergman: tra i due era nata una storia d’amore. Poco dopo, un’altra troupe utilizzò Vulcano come location dell’omonimo film, con Anna Magnani, ex fiamma di Rossellini. Questi cult passarono alla storia del cinema come la guerra dei vulcani. I due film, con gli scoop legati alle vicende sentimentali dei protagonisti, hanno innescato un nuovo percorso per le Eolie, fuori dall’atavico letargo, che ha determinato un vero e proprio “boom turistico”. Indagando la variegata realtà delle Lipari, lo scopo del presente articolo è quello di dimostrare come, attraverso un’analisi storica del mercato turistico, l’arrivo del cinema nel territorio eoliano abbia innescato importanti processi di sviluppo economico e cambiamento sociale. Questa ricerca vuole, inoltre, evidenziare il rapporto privilegiato tra insularità e cineturismo. Till the late 50s the Aeolian Islands, plagued by insularity and characterized by a subsistence economy based on traditional activities, had been dominated by poverty and emigration. All changed in 1949 when Rossellini shot Stromboli featuring Ingrid Bergman, his new love. Soon after a crew shot in Volcano the homonymous film starring Anna Magnani, Rossellini’s old flame. The two films, gone down in history as the war of volcanoes, and the scoops about the love scandal have drawn a new path for the Aeolian Islands that has taken them to a tourist boom. The present paper aims to show by means of a historical analysis of the local tourist market how the coming of the film industry have triggered processes of economic growth and social change in the Aeolian Islands. This paper also aims to point out the

  14. Contribution of imaging to the evaluation of pyomyositis; Apporto dell'imaging nella valutazione della piomiosite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boniotti, Vittorio; Carlone, Nicola; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Perboni, Giorgio [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione malattie infettive

    2005-04-01

    Purpose: To analyse the fundamental features of ach imaging modality with the aim of defining their contribution to the diagnosis of pyomyositis. Materials and methods: We retrospectively reviewed 10 observations collected between 1997 and 2004, 5 of paravertebral muscles and 5 of the muscles of the limbs. Imaging was carried out with US (8/10 observations) and/or CT (9/10 observations), and/or MRI (6/10 observations). Results: The imaging criteria for the detection and characterization of pyomyositis are based on three pathological phases: an invasive phase characterized by inflammatory oedema, a supporative phase characterized by abscess development, and a late phase featuring the distant spread of the infection. Based on these interpretation criteria, pyomyositis was correctly diagnosed with US in 5/8 observations, with CT in 9/9 observations and with MR in 5/6 observations. Four false-negative cases were found. Conclusions: Since the clinical symptoms of pyomyositis are often insidious and delayed, an integrated imaging approach may be very useful for diagnosing this condition. [Italian] Scopo: Analisi dei segni semeiologici fondamentali di ciascuna metodica di studio con l'obiettivo di definire il loro contributo nella diagnosi di piomiosite. Materiale e metodi: Vengono analizzate retrospettivamente 10 osservazioni raccolte dal 1997 al 2004, delle quali 5 localizzate ai muscoli para-vertebrali e 5 a quelli degli arti. L'Imaging � stato effettuato con Ecografia (8/10 osservazioni) e/o TAC (9/10 osservazioni) e/o RM (6/10 osservazioni). L'agente patogeno � stato isolato in 6/10 osservazioni. Risultato: I criteri Imaging di identificazione e caratterizzazione della piomiosite hanno fatto riferimento a 3 tappe anatomo-patologiche: invasiva caratterizzata dall'edema flogistico, supporativa caratterizzata dalla ascessualizzazione, tardiva caratterizzata dalla diffusione a distanza del processo settico. Sulla base di tali criteri

  15. [Rischio di non persistenza e utilizzo delle risorse sanitarie in pazienti italiani con fibrillazione atriale non valvolare.

    Science.gov (United States)

    Cataldo, Nazarena; Pegoraro, Valeria; Ripellino, Claudio; Bertasi, Valentino; Di Turi, Roberta; Pastorello, Maurizio; Gambera, Marco

    2018-02-01

    Riassunto. Il presente studio intende confrontare il rischio di non persistenza e l'utilizzo delle risorse sanitarie nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV) naïve al trattamento con antagonisti della vitamina K (AVK) o con nuovi anticoagulanti orali (NAO). Partendo dai database amministrativi di cinque ASL italiane, sono stati selezionati e inclusi nello studio tutti i pazienti con almeno una dimissione ospedaliera per FANV dal 2011 al 2014. Tra questi, i nuovi utilizzatori di AVK o NAO nel 2014 sono stati identificati e seguiti a partire dalla data della prima prescrizione al verificarsi di uno qualsiasi dei seguenti eventi: interruzione della terapia superiore a 90 giorni, passaggio o aggiunta di una molecola differente rispetto a quella prescritta alla data indice, morte del paziente, fine del follow-up (dicembre 2015). I due gruppi sono stati, infine, confrontati per il numero medio di ospedalizzazioni per tutte le cause, di visite specialistiche e di esami effettuati nel periodo di persistenza alla terapia. La coorte finale era composta da 2909 nuovi pazienti trattati con AVK e 765 nuovi pazienti trattati con NAO. I risultati del modello di regressione di Cox hanno evidenziato una riduzione del rischio di non persistenza pari al 62% per i pazienti NAO rispetto ai pazienti AVK (HR, 0,38 [0,33-0,44]). Nel modello di confronto tra molecole con warfarin come gruppo di riferimento, i pazienti apixaban hanno mostrato il minor rischio di non persistenza (HR, 0,35 [0,24-0,50]), seguiti dai pazienti trattati con rivaroxaban (HR, 0,42 [0,33-0,54]) e dabigatran (HR, 0,51 [0,43-0,61]). In media, il numero di ospedalizzazioni per tutte le cause rilevato nei pazienti persistenti a 12 mesi si è mostrato significativamente inferiore tra i pazienti NAO rispetto ai pazienti AVK (0,36 vs 0,47, p-value: 0,03). Similmente, le differenze riscontrate nel numero medio di visite ed esami specialistici sono risultate statisticamente significative tra i pazienti

  16. Multiphasic helical CT of hepatocellular carcinoma. Evaluation after chemoembolization; Tomografia Computerizzata spirale multifasica dell'epatocarcinoma. Valutazione dopo chemioembolizzazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catalano, O.; Esposito, M.; Sandomenico, F.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Naples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    2000-06-01

    technique has several limitations, as also shown in recent literature papers and its clinical applications should be reduced. Multiphase helical studies may provide useful information and should be performed routinely in patients treated with chemo embolization. The present availability of alternative tools such as contrast-enhanced Doppler US and MRI should also be stressed and their potential role investigated. [Italian] Il presente lavoro si propone di illustrare la personale esperienza sull'integrazione della Tomografia Computerizzata (TC) senza mdc ev (Lipiodol-TC) con la TC spirale con mdc ev multifasica nella valutazione dei pazienti con epatocarcinoma trattati con chemioembolizzazione e analizzare il possibile ruolo attuale della TC con mdc oleoso. Si sono valutati retrospettivamente gli esami di 42 pazienti consecutivi sottoposti a chemioembolizzazione globale nell'arco di 2 anni. Lo studio con TC e' stato praticato 1830 giorni dopo il trattamento. La Lipiodol-TC e' stata eseguita con acquisione volumetrica; si sono considerati noduli quelle aree delimitate con ritenzione densa del mdc oleoso e si sono distinti la captazione in: 0=assente, I=inferiore a 10% dell'area del tumore, II=minore di 50%, III=maggiore di 50%, IV=omogenea. Lo studio con TC spirale con mdc ev e' stato praticato con tecnica bifasica in 28 pazienti e trifasica in 14; abbiamo ritenuto come nodulari quelle aree ben delimitate e relativamente omogenee con iperdensita' nella fase arteriosa e ipo-isodensita' in quella portale e/o tardiva oppure con ipo-isodensita' nella fase arteriosa e in quella portale e/o tardiva. Con la Lipiodol-TC sono stati identificati 65 noduli (1-5/paziente, media 1,5), 15 con grado I, 21 con grado II, 20 con grado III e 9 con grado IV. Con la TC multifasica sono stati dimostrati 6 noduli supplementari in 5 pazienti, di cui 5 iper-e uno ipovascolare, ed e' stata documentata meglio la reale morfovolumetria dei noduli con

  17. L'utilità dell'apparentemente inutile. La casa per un uccello, un aquilone, un gioco / The usefulness of what seems useless. Project-Design for a bird house, a kite and a game

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Adolfo Carabajal

    2014-03-01

    Full Text Available The workshop experience becomes an occasion to address the theme of the usefulness of what seems useless: What is obtained in dealing with the design issues of building a bird house, a kite or a game? An investigation is set forth regarding the techniques of a project-design and its representation, with the objective of enhancing one’s knowledge about the essential aspects of the architect’s work: how to begin, how is the process of design developed, how and what information is to be obtained, the issue of scale, the role of structure, materials, the natural elements, and the environmental components that are specific to a place. These exercises become the place for a collection of materials that can make up an un-writable encyclopedia of inspired knowledge, imagination, and even the satisfactory decisions in the true story they tell. / L’esperienza dei workshop diventa occasione per frequentare l’argomento dell’utilità dell’apparentemente inutile: Cosa si ottiene affrontando i problemi del progetto di una casa per un uccello, un aquilone o un gioco? Si avvia un’indagine sulle tecniche del progetto e sulla sua rappresentazione, con l'obiettivo di approfondire gli aspetti essenziali del lavoro dell'architetto: come si inizia, come avviene il processo di ideazione, il modo di documentarsi, il tema della scala, il ruolo della struttura, i materiali, gli elementi naturali e le componenti ambientali specifiche di un luogo. Questi esercizi sono il luogo della collezione dei materiali per una enciclopedia non scrivibile dell'ispirazione, dell'immaginazione o addirittura delle decisioni felici delle quali parlano.

  18. VT Electric Transmission Line Corridors - corridor lines

    Data.gov (United States)

    Vermont Center for Geographic Information — (Link to Metadata) The ELTRN layer depicts electric transmission line corridors in Vermont. Various methods have been used to digitize features. The data layer...

  19. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  20. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  1. Elastosonography in the diagnosis of the nodular breast lesions: preliminary report; Elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella: esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuseppetti, Gian Marco; Di Cioccio, Barbara; Baldassarre, Silvia [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia; Martegani, Alberto [Ospedale Valduce, Como (Italy). Servizio di radiologia

    2005-07-15

    Purpose. To assess the diagnostic accuracy of elastography in characterising nodular breast lesions. Materials and methods. A total of 82 patients who received mammographic, ultrasonographic and elastographic evaluation in a single session at two Italian centres (Dept of Radiology, Az. Ospedali Riuniti, Ancona, and Ospedale Valduce, Corno, Italy) between January and August 2004 according to identical protocols exhibited 91 nodules that were subjected to cytological/histological examination. Lesions were classified and scored and the sensitivity of elastography calculated. Results. Overall sensitivity and specificity were 79% and 89%, respectively. However, sensitivity was 86% and 65% and specificity 100% and 62% for lesions < 2 cm and > 2 cm in diameter, respectively. Despite the small sample and the fact that it does not include the full range of cell types, tumour cell composition seemed to affect accuracy. Conclusions. Elastography is easy and rapid to perform. Larger studies are needed to establish semiological patterns; despite the small patient sample, these data provide an interesting contribution. [Italian] Scopo. Valutare l'accuratezza diagnostica dell'elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella. Materiale e metodi. Il campione e costituito da 91 lesioni, tutte verificate, osservate in due centri nel periodo gennaio/agosto 2004. Tutte le pazienti sono state sottoposte nella stessa seduta a mammografia, ecografia ed elastosonografia secondo protocolli comuni ai due centri. I risultati sono stati classificati e valutati secondo uno score predefinito in base al quale sono state calcolate specificita e sensibilita. Risultati. In accordo con i criteri classificativi l'esame ha evidenziato, globalmente, una sensibilita del 79% ed una specificita del 89% con diverso comportamento in rapporto alle dimensioni. In particolare per diametri inferiori a cm 2 si e osservata una sensibilita del 86% con specificita del 100

  2. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  3. The task of information systems for the management of sewerage services; Il ruolo dei sistemi informativi nella gestione delle reti fognarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cinus, S.; Moi, A.; Murrau, A.; Ponti, M.; Raimondo, M. A. [Hydrocontrol, Centro di ricerca e formazione per il controllo dei sistemi idrici, Capoterra, CA (Italy); Vecellio, L. [Carlo Lotti et Associati, SpA, Societa' di Ingegneria, Rome (Italy)

    2001-01-01

    Information Systems applied to technologic networks and, in particular, to sewerage ones, are an useful tool for a good management of maintenance activities and for various management strategies. A Maintenance Information System (S.I.M.) is developed in order to satisfy this goal. By means of the connection to a Geographic Information System (G.I.S.), the S.I.M., become the thinking tool either in planning of ordinary maintenance activities and in management of emergency situations. The connection between the two relational databases of the information systems (G.I.S. and etc.) referred to the elements that need maintenance operations to the processing results done by S.I.M.. Particularly, the S.M.I. is able to carry out a statistical analysis of feedback data, concerning observed troubles, in order to define the frequency of preventive maintenance operations. These activities are carried out using appropriate trouble indicators that are monitored for each element of sewerage that need maintenance. [Italian] Lo sviluppo e l'utilizzo delle tecnologie informative applicate alle reti tecnologiche ed, in particolare, alle reti fognarie, risultano indispensabili per una corretta gestione degli interventi e delle diverse strategie di manutenzione. In quest'ottica si sviluppa un Sistema Informativo di Manutenzione (S.I.M.) che, associato ad un Sistema Informativo Territoriale (G.I.S.), assume il ruolo di strumento pensante sia in fase di pianificazione delle attivita' di normale esercizio e manutenzione che nella gestione del Pronto Intervento. L'integrazione e la stretta connessione tra i due database relazionali, del S.I.M. e del G.I.S., consente di associare i dati tecnici degli oggetti di manutenzione (ubicazione, tipologia, materiale, etc.), contenuti nel G.I.S., alle elaborazioni effettuate dal S.I.M. In particolare, il S.I.M. consente di impostare una serie di analisi statistiche sui dati di feedback, relativi ai malfunzionamenti della rete, in

  4. Lined canvas paintings

    DEFF Research Database (Denmark)

    Krarup Andersen, Cecil

    2013-01-01

    This work evaluates the lining history of the Danish Golden Age collection of canvas paintings from the nineteenths century at SMK, The National Gallery of Denmark, and seeks to understand the moisture sensitivity of the paintings before and after lining. This is done by chemical analysis...... and tensile testing samples from the tacking edges as well as lined mock-up samples. The ability of the different lining techniques to support canvas paintings is evaluated in terms of their initial stretching and during fluctuations of relative humidity. Six different combinations of lining adhesives...... and textiles were examined. These included the adhesives Beva 371, Plextol D360, wax-resin, and glue-paste. The lining textiles were linen and polyester sailcloth. A naturally aged canvas painting and a modern painting were lined using these materials and methods. Testing of the lined paintings included uni...

  5. Architettura delle biblioteche

    OpenAIRE

    Bellini, Paolo

    2008-01-01

    It is a short history of library architecture, beginning from the late antiquity to the end of 20th Century. The whole history of the library as a building is divided into five parts: Ancient World, Middle Ages, Renaissance, Baroque and Neoclassicism, 19th Century and 20th Century.

  6. Lined canvas paintings

    DEFF Research Database (Denmark)

    Krarup Andersen, Cecil

    2013-01-01

    and tensile testing samples from the tacking edges as well as lined mock-up samples. The ability of the different lining techniques to support canvas paintings is evaluated in terms of their initial stretching and during fluctuations of relative humidity. Six different combinations of lining adhesives...

  7. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  8. Contrast-enhanced power Doppler US in the characterization of renal masses; Power Doppler con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle masse renali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ascenti, G.; Zimbaro, G.; Mazziotti, S.; Visalli, C.; Racchiusa, S.; Vinci, S.; Scribano, E. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    Purpose of this work is to report the results of a prospective study investigating the potentials of contrast-enhanced power Doppler in the diagnosis of expansive renal lesions. From 1997 to October 30, 1999, it was studied the case of 59 expansive renal lesions (28 malignant, 31 benign) in 48 patients (mean age 55 years, range 10-79) with power Doppler US before and after the administration of an echo-enhancing agent (Levovist, Schering AG, Berlin Germany). Were found 5 patterns of vascular architecture of the lesions, both before and after contrast agent administration, following the classification by Jinzaki e Coll. Power Doppler US showed vascular structures in 34 patients. The administration of Levovist revealed vessels in 12/25 lesions which had none at baseline studies and in 6 cases vascularity was particularly evident. Color signals were enhanced in all the 34 vascularized lesions, which allowed better definition of vascular patterns. The characterization of vascular patterns with baseline power Doppler US helped improve diagnostic accuracy compared to gray-scale US (58% versus 32%) for hyperechoic lesions, complex cysts and pseudomasses. Independent of contrast agent administration, the integration of gray-scale and power Doppler modes increased diagnostic accuracy even further (76% correct diagnoses). In our series, the US contrast agent did not increase the diagnostic accuracy of power Doppler in the differential diagnosis of hyperechoic renal lesions; conversely, Levovist can be advantageous for the characterization of suspected pseudomasses and complex cysts. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di riportare i risultati di uno studio prospettico finalizzato ad individuare le potenzialita' del power Doppler con mdc ecografico nella caratterizzazione delle lesioni espansive del rene. Dal 1997 al 30 ottobre 1999 sono state studiate 59 lesioni renali (28 maligne, 31 benigne) in 48 pazienti (eta' media 55 anni, intervallo 10

  9. Nitrates in ground water pollution; Inquinamento da nitrati in zona di ricarica delle falde: la provincia di Treviso in destra Piave

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vendrame, G. [Regione del Veneto, Venice (Italy). Dir. per la Tutela dell' Ambiente; Ostoich, M.; Aurighi, M.

    2000-06-01

    In this paper the results of a series of analysis about the parameter nitrate are presented. They were made on samples of groundwater from wells located in a sector of the Veneto plain (in the hydrographic right of the Piave river - western district of Treviso, Italy) in the recharge area. The aim is to characterize sites with the greatest problems with nitrate pollution and to understand the causes with the assessment of pollution loads, for a correct evaluation of the phenomenon for the definition of actions to produce a reversal of trend, referring in particular to the new Italian provisions on water quality. [Italian] L'articolo analizza i dati relativi all'inquinamento da nitrati in zona di discarica delle falde nella provincia di Treviso, lungo la riva destra del Piave.

  10. New insight into the Pleistocene deposits of Monte delle Piche, Rome, and remarks on the biochronology of Hippopotamus (Mammalia, Hippopotamidae and Stephanorhinus etruscus (Mammalia, Rhinocerotidae in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pandolfi, L.

    2015-06-01

    Full Text Available Several large mammal assemblages have been collected in the Roman basin since the XIX century, but they usually lack any stratigraphic datum or details about the fossiliferous localities. In this work, the stratigraphic provenance of large mammal remains discovered at Monte delle Piche (Rome is investigated. The systematic revision of these specimens allows the recording of the presence of Hippopotamus sp., Stephanorhinus sp. and Stephanorhinus etruscus. On the basis of micropalaeontological analysis performed on sediment sampled from the studied speci-mens and considering the stratigraphy of the area, two fossiliferous levels are recognised at Monte delle Piche. The remain of the hippopotamus was collected in fluvial gravels and sand deposits, in which the presence of Cyprideis is also recorded. This deposit is chronologically related to the latest Early-early Middle Pleistocene. Hippopotamus was present in Italy and Western Europe from the latest Villafranchian to MIS 4/3. The mandible of S. etruscus was collected in marine deposits along with abundant foraminifera and ostracods, which corre-late with the late Early Pleistocene. Stephanorhinus etruscus occurred in Western Europe at the beginning of the Villafranchian, and it was documented until the end of the Villafranchian in Italy and until the Early-Middle Pleistocene transition in the Iberian Peninsula.Desde el siglo XIX varias colecciones de mamíferos han sido recolectadas en la cuenca de Roma, aunque normalmente existen carencias en los datos estratigráficos o en la localización de los yacimientos. En este trabajo, se ha estudiado la posición estratigráfica de grandes mamíferos descubiertos en el Monte delle Piche (Roma. La revisión sistemática de estas especies permite identificar la presencia de Hippopotamus sp., Stephanorhinus sp. y Stephanorhinus etruscus. Considerando el área estratigráfica y teniendo en cuenta el análisis micropaleontológico realizado y el muestreo de

  11. Il sistema contabile e la struttura di gobernó del “Campansi” nella seconda metà dell'ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Catturi

    2017-01-01

    In this study we adopt a business administration perspective, with particular reference to the structure of the accounting system and its related documentation, which the organisation had been producing in order to memorise, summarise and communicate its administrative events, these latter occurring from the exercise of its institutional function. Moreover, we acknowledge the related governance structure, selected with the purpose of making operational decisions, verifying their execution, and controlling the deriving effects. As a matter of fact, there is a tight interdependency between the governance structure and the accounting system of whichever organisation. Particularly, the investigation refers to the period we considered the most significant and interesting, the one comprised between the issuing of the law “Sull'Amministrazione delle Opere pie” (3rd August 1862 and law “Istituzioni pubbliche di beneficenza”, in 1890, respectively known as Rattazzi and Crispi law, from the Prime Ministers in charge at the time of their enactment.

  12. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  13. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  14. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale / Enhancement and cine-touristic promotion of destinations: opportunities and risks of territorial marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  15. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  16. Investigating fossil hydrothermal systems by means of fluid inclusions and stable isotopes in banded travertine: an example from Castelnuovo dell'Abate (southern Tuscany, Italy)

    Science.gov (United States)

    Rimondi, Valentina; Costagliola, Pilario; Ruggieri, Giovanni; Benvenuti, Marco; Boschi, Chiara; Brogi, Andrea; Capezzuoli, Enrico; Morelli, Guia; Gasparon, Massimo; Liotta, Domenico

    2016-03-01

    Southern Tuscany (Italy) hosts geothermal anomalies with associated widespread CO2 gas-rich manifestations and active travertine-deposing thermal springs. Geothermal anomalies have been active since the Late Miocene and have led to the formation of widespread Late Miocene-Pleistocene travertine deposits and meso- and epithermal mineralizations. This study investigates the travertine deposit exposed in the Castelnuovo dell'Abate area of southern Tuscany. Here, a fissure-ridge type travertine deposit and its feeding conduits, currently filled with banded calcite veins (i.e. banded travertine), represent a spectacular example of fossil hydrothermal circulation in the peripheral area of the exploited Monte Amiata geothermal field. The Castelnuovo dell'Abate travertine deposit and associated calcite veins were analysed to establish the characteristics of the parent hydrothermal fluids, and the age of this circulation. The focus of the study was on fluid inclusions, rarely considered in travertine studies, but able to provide direct information on the physico-chemical characteristics of the original fluid. Uranium-thorium geochronological data provided further constraints on the: (1) age of tectonic activity; (2) age of the hydrothermal circulation; and (3) evolution of the Monte Amiata geothermal anomaly. Results indicate that brittle deformation (NW- and SE-trending normal to oblique-slip faults) was active during at least the Middle Pleistocene and controlled a hydrothermal circulation mainly characterized by fluids of meteoric origin, and as old as 300-350 ka. This is the oldest circulation documented to date in the Monte Amiata area. The fluid chemical composition is comparable to that of fluids currently exploited in the shallow reservoir of the Monte Amiata geothermal field, therefore suggesting that fluid composition has not changed substantially over time. These fluids, however, have cooled by about 70 °C in the last 300-350 ka, corresponding to a cooling rate

  17. The angiogram sign in pulmonary atelectasis studied with helical Computed Tomography. Incidence and value; Il segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari studiate con Tomografia Computerizzata spirale. Incidenza e validita' semeiologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sandomenico, F.; Catalano, O.; Cusati, B.; Esposito, M.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    In this issue it has been investigated the yield of Helical CT in the study of lung vessels, the incidence of the angiogram sign and its actual value. July 1997 to December 1998, were studied 30 cases of pulmonary collapse of different origin. It was found 15 cases of passive collapse (10 from pleural effusion, 2 from diaphragmatic compression, 2 from traumatic pneumothorax, and 1 from isthmic aortic aneurysm), 12 cases of obstructive collapse (9 from bronchogenic carcinoma, 1 from mucoid obstruction, 1 from ilar lymphadenopathy, and 1 from mediastinal cancer), 2 cases of adhesive collapse and 1 case of round atelectasis. All the examinations were performed with the Helical technique during nonionic iodinated contrast agent injection (bolus, 300-350 mg/mL); it was used an automatic injector set at 2-3 mL/s. It was studied the images for the angiogram sign, that is hyperdense bands, usually longer than 2 cm, through the collapsed lung, which correspond to normal pulmonary vascular branches. The angiogram sign was found in 95% of passive (14/15) and in 80% of obstructive (10/12) collapses. The angiogram sign was missing in 1 of 2 adhesive collapses because of vascular distortion from irradiation-related fibrosis. The comet-tail vascular pattern was seen in round atelectasis. It was not found cases of cicatricial collapse. Thanks to its fast acquisition capabilities. Helical CT well depicts peak vascular enhancement, which permitted identification of the angiogram sign in several pulmonary collapse cases. Thus, this sign becomes even less specific, and just one of the signs of pulmonary consolidation. [Italian] Obiettivo di questo articolo e' riportare la validita' della TC spirale nello studio della vascolarizzazione polmonare discutendo sull'incidenza del segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari e sulla sua effettiva validita' semeiologica. Nel periodo luglio 1997-dicembre 1998 sono stati diagnosticati 30 casi consecutivi di

  18. Covariant electromagnetic field lines

    Science.gov (United States)

    Hadad, Y.; Cohen, E.; Kaminer, I.; Elitzur, A. C.

    2017-08-01

    Faraday introduced electric field lines as a powerful tool for understanding the electric force, and these field lines are still used today in classrooms and textbooks teaching the basics of electromagnetism within the electrostatic limit. However, despite attempts at generalizing this concept beyond the electrostatic limit, such a fully relativistic field line theory still appears to be missing. In this work, we propose such a theory and define covariant electromagnetic field lines that naturally extend electric field lines to relativistic systems and general electromagnetic fields. We derive a closed-form formula for the field lines curvature in the vicinity of a charge, and show that it is related to the world line of the charge. This demonstrates how the kinematics of a charge can be derived from the geometry of the electromagnetic field lines. Such a theory may also provide new tools in modeling and analyzing electromagnetic phenomena, and may entail new insights regarding long-standing problems such as radiation-reaction and self-force. In particular, the electromagnetic field lines curvature has the attractive property of being non-singular everywhere, thus eliminating all self-field singularities without using renormalization techniques.

  19. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  20. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  1. Ground waters quality assessment near solid municipal wastes and hazardous landfills; Valutazione della qualita' delle acque profonde in prossimita' di impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e per rifiuti pericolosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellino, M.; Falleni, F.; Forte, T.; Musmeci, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report discusses the impact on ground waters quality in relation to municipal and similar waste landfills and hazardous waste landfills, examined in three landfills of first category and one landfill of second category type C. Analytical results from sampling of ground and leaching waters are reported; from these results it can be deduced that environmental impact is minimum or non-existent, where law criteria for construction and management of landfills are respected. [Italian] Il rapporto esamina l'impatto sulla qualita' delle acque profonde dovuto agli impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e assimilabili e per rifiuti pericolosi, rispettivamente di tre discariche controllate di prima categoria ed una di seconda di tipo C. Vengono riportate le risultanze analitiche relative ai campionamenti per la costruzione e gestione delle discariche. L'impatto ambientale e' minimo se non assente.

  2. Glue-paste linings

    DEFF Research Database (Denmark)

    Fuster-López, Laura; Andersen, Cecil Krarup; Bouillon, Nicolas

    2017-01-01

    processes of lined canvas paintings. The impact of cyclic relative humidity on the biological and physical stability of the laminate structure is reported. Carefully constructed mock-ups, simulating lined canvas paintings, were used to examine the effect of pest infestation, mould growth, mechanical damage...

  3. Minnesota County Boundaries - lines

    Data.gov (United States)

    Minnesota Department of Natural Resources — Minnesota county boundaries derived from a combination of 1:24,000 scale PLS lines, 1:100,000 scale TIGER, 1:100,000 scale DLG, and 1:24,000 scale hydrography lines....

  4. Air emission control in a modern industrial gasification-cogeneration plant; Il controllo delle emissioni in atmosfera di un moderno impianto industriale. L'impianto di gassificazione-cogenerazione di ISAB energy di Priolo Gargallo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bifulco, S.; Panico, A. [Catania Univ., Catania (Italy). Facolta' di Farmacia, Dipt. di Science Farmaceutiche

    2001-06-01

    The present paper reports the study technology and environmental of new industry integrated gasification - combinated cycle - in Priolo Gargallo area at Siracusa. The analysis shows as the suggested industry waste strategy would bring about benefits on both the environmental and economic view points. [Italian] Nel presente articolo vengono illustrati gli aspetti tecnologici ed ambientali di un moderno impianto di I.G.C.C. (Integrated Gasification - Combined Cycle) dell'Isab Energy di Priolo Gargallo.

  5. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  6. Qualitative and nutraceutical aspects of lemon fruits grown on the mountainsides of the Mount Etna: A first step for a protected designation of origin or protected geographical indication application of the brand name 'Limone dell'Etna'.

    Science.gov (United States)

    Amenta, Margherita; Ballistreri, Gabriele; Fabroni, Simona; Romeo, Flora V; Spina, Alfio; Rapisarda, Paolo

    2015-08-01

    The cultivation of lemon (Citrus limon (L.) Burm f.) has occurred for centuries at the mountainsides of the Mount Etna the largest active volcano in Europe (Sicily, Italy). The peculiar geographical, soil and climatic conditions that characterize this area have recently prompted citrus growers to launch the brand name 'Limone dell'Etna' for the lemon fruits produced in that area. The present research focused on evaluating the quality and nutraceutical properties of the 'Limone dell'Etna' fruit juice ('Primofiore', 'Bianchetto', and 'Verdello' blooming) to enhance the value of a product that, due to its peculiar qualities, could be awarded with one of the European certified labels protecting the lemon geographical origin. Qualitative parameters, health-promoting components (such as ascorbic acid, flavonoids, and hydroxycinnamic acids) and the in-vitro total antioxidant capacity (ORAC, FCR) of fruit juice of two different varieties ('Femminello zagara bianca' and 'Monachello') were determined at fruit maturity. The results showed that the Bianchetto and Verdello lemon fruit exhibited higher levels of ascorbic acid than those recorded for the Primofiore production. The amount of flavonoids in Verdello fruits of both cultivars was the highest, as was reflected in the highest antioxidant activity. Thus, the 'Limone dell'Etna' production, with particular reference to the Verdello fruit, must be considered as a new, valuable and original source of natural antioxidants to be valorized and even exploited in the processing industry. Copyright © 2015 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  7. Risultati di regolarità per il problema dell'ostacolo relativo ad equazioni di Kolmogorov degeneri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Polidoro

    2010-12-01

    Full Text Available We prove optimal regularity for solutions to the obstacle problem for a class of second order differential operators of Kolmogorov type. We treat smooth obstacles as well as non-smooth obstacles. All our proofs follow the same line of thought and are based on blow-ups, compactness, barriers and arguments by contradiction. This problem arises in nancial mathematics, when considering path-dependent derivative contracts with the early exercise feature.

  8. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell

  9. Cell line provenance.

    Science.gov (United States)

    Freshney, R Ian

    2002-07-01

    Cultured cell lines have become an extremely valuable resource, both in academic research and in industrial biotechnology. However, their value is frequently compromised by misidentification and undetected microbial contamination. As detailed elsewhere in this volume, the technology, both simple and sophisticated, is available to remedy the problems of misidentification and contamination, given the will to apply it. Combined with proper records of the origin and history of the cell line, assays for authentication and contamination contribute to the provenance of the cell line. Detailed records should start from the initiation or receipt of the cell line, and should incorporate data on the donor as well as the tissue from which the cell line was derived, should continue with details of maintenance, and include any accidental as well as deliberate deviations from normal maintenance. Records should also contain details of authentication and regular checks for contamination. With this information, preferably stored in a database, and suitable backed up, the provenance of the cell line so created makes the cell line a much more valuable resource, fit for validation in industrial applications and more likely to provide reproducible experimental results when disseminated for research in other laboratories.

  10. Wood pole overhead lines

    CERN Document Server

    Wareing, Brian

    2005-01-01

    This new book concentrates on the mechanical aspects of distribution wood pole lines, including live line working, environmental influences, climate change and international standards. Other topics include statutory requirements, safety, profiling, traditional and probabilistic design, weather loads, bare and covered conductors, different types of overhead systems, conductor choice, construction and maintenance. A section has also been devoted to the topic of lightning, which is one of the major sources of faults on overhead lines. The book focuses on the effects of this problem and the strate

  11. Architettura dell'insediamento e infrastrutture. Il paesaggio siciliano tra Palermo e Agrigento / Architecture of the settlement and infrastructures. Sicilian landscapes between Palermo and Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Margagliotta

    2013-07-01

    Full Text Available La piena consapevolezza della modernità impone oggi di interrogarsi sulla nuova natura morfologica e dimensionale dei luoghi, per comprenderne il senso delle relazioni spaziali e tentarne un’elaborazione estetica. Il tema è stato sviluppato nell’ambito del paesaggio siciliano, in particolare, nel sistema definito da un attraversamento interno della Sicilia: la strada che, congiungendo Palermo con Agrigento, collega il mar Tirreno al Mare Africano, definisce una fascia territoriale ben identificabile in cui si manifesta una molteplicità di condizioni. Si elabora, in tal modo, un quadro interpretativo e progettuale all’interno di un vasto territorio contrassegnato dalla presenza di piccoli centri urbani che interferiscono con la rete delle infrastrutture, da spazi di valore naturalistico, dalla campagna agricola e dagli insediamenti rurali, dalle aree industriali (attive e dimesse, dai luoghi ibridi della città diffusa. Il progetto di architettura viene assunto, quindi, per definire e indicare nuove strategie di sviluppo per questo territorio, oltre che per supportare e verificare il pensiero teorico sullo stato presente e sul destino dei luoghi. / Today the full awareness of modernity imposes to question about the new morphological and dimensional nature of the places in order to understand the sense of the spatial relations and to try an aesthetic elaboration of them. The theme has been developed in range of the Sicilian landscape and in particular in the system defined by an inner crossing of Sicily: the road that, joining Palermo and Agrigento, connects the Tyrrhenian sea to the African one and defines a land zone that is well-recognizable, where a multiplicity of conditions arises. In this way we have developed an interpretative and planning picture within an extended area marked by the presence of small urban centers which interfere with the network of infrastructures, by spaces of naturalist value, by the agricultural country and

  12. Rilevazione della percezione corporea, dell' autostima corporea e dei disturbi del comportamento alimentare in adolescenti vittime di abuso sessuale durante l' infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bassoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esperienza dell’abuso sessuale si ripercuote su diversi aspetti della personalità delle vittime. Il nostro studio ha analizzato la sua influenza sulla percezione corporea (Test delle figure di Collins, sull’autostima corporea (Scala Corporea del Test Multidimensionale Autostima di Bracken e sull’adozione di comportamenti alimentari patologici (Eating Attitude Test.

    Materiali e metodi: il campione della ricerca è composto da 2935 studenti maggiorenni frequentanti le 212 classi quinte dei 46 istituti superiori milanesi selezionati per la ricerca. Gli strumenti sono i test sopraindicati ed un questionario ad hoc per indagare le caratteristiche dell’eventuale abuso sessuale. La compilazione e la restituzione dei questionari hanno salvaguardato rigorosamente l’anonimato.

    Risultati: nel campione, l’esperienza dell’abuso incide sulla percezione corporea aumentando il divario tra l’immagine del corpo in cui ci si riconosce e l’immagine che si vorrebbe avere con una differenza media che nei maschi passa da 0,1 nei non abusati a –0,4 in vittime d’abuso lieve fino a 1 in vittime d’abuso grave, mentre nelle ragazze i valori sono rispettivamente 0,8, 0,9 e 1,3. La percentuale a rischio per disturbi del comportamento alimentare sale notevolmente tra le vittime d’abuso, essendo 1,5% e 11,8% in maschi e femmine non vittimizzati, 2,3% e 15,9% rispettivamente in vittime d’abuso lieve e 27,3% e 24,1% in vittime d’abuso grave. Anche sull’autostima corporea l’esperienza dell’abuso sembra avere un forte impatto che si manifesta con un aumento dei casi di bassa autostima che risultano il 15,6% e il 35,5% tra maschi e femmine non abusati, il 16% e il 41,2%, rispettivamente, tra chi ha subito un abuso lieve e il 27,3% e il 50% tra le vittime d’abuso grave.

    Conclusioni: la ricerca suggerisce che essere vittima abuso sessuale

  13. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

  14. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  15. Product line design

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Anderson, S. P.; Celik, Levent

    2015-01-01

    Roč. 157, May (2015), s. 517-526 ISSN 0022-0531 Institutional support: RVO:67985998 Keywords : product line design * product differentiation * second-degree price discrimination Subject RIV: AH - Economics Impact factor: 1.097, year: 2015

  16. Illustrating the Euler Line.

    Science.gov (United States)

    Rubillo, James M.

    1987-01-01

    Euler's discovery about the centroid of a triangle trisecting the line segment joining its circumference to its orthocenter is discussed. An activity that will help students review fundamental concepts is included. (MNS)

  17. Kansas Electric Transmission Lines

    Data.gov (United States)

    Kansas Data Access and Support Center — This data set is a digital representation of the EletcircTransmission lines for the State of Kansas as maintained by the Kansas Corporation Commission. Data is...

  18. Veterans Crisis Line

    Data.gov (United States)

    Department of Veterans Affairs — The caring responders at the Veterans Crisis Line are specially trained and experienced in helping Veterans of all ages and circumstances. Some of the responders are...

  19. Electric Power Transmission Lines

    Data.gov (United States)

    Department of Homeland Security — Transmission Lines are the system of structures, wires, insulators and associated hardware that carry electric energy from one point to another in an electric power...

  20. Nasca Lines, Peru

    Science.gov (United States)

    2001-01-01

    The Nasca Lines are located in the Pampa region of Peru, the desolate plain of the Peruvian coast 400 km south of Lima. The Lines were first spotted when commercial airlines began flying across the Peruvian desert in the 1920's. Passengers reported seeing 'primitive landing strips' on the ground below. The Lines were made by removing the iron-oxide coated pebbles which cover the surface of the desert. When the gravel is removed, they contrast with the light color underneath. In this way the lines were drawn as furrows of a lighter color. On the pampa, south of the Nasca Lines, archaeologists have now uncovered the lost city of the line-builders, Cahuachi. It was built nearly two thousand years ago and was mysteriously abandoned 500 years later. This ASTER sub-image covers an area of 14 x 18 km, was acquired on December 22, 2000, and is located at 14.7 degrees south latitude and 75.1 degrees west longitude. The U.S. science team is located at NASA's Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, Calif. The Terra mission is part of NASA's Science Mission Directorate.

  1. Tutela del diritto di proprieta' delle immagini digitali: Implementazione di un algoritmo di watermark mediante funzioni wavelet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Prestipino, D

    2004-01-01

    Full Text Available Protection of copyright of the digital images is a critical element for the multimedia Web applications, e-books, virtual picture gallery. This problem is today receiving growing attention due to the pervasive diffusion of Internet technology. This work shows the watermark as solution to this problem and describes a new wavelet-based algorithm, called WM1.0, which is invisible, private, strong. WM1.0 watermaks a subset of digital images building the ecclesiastic on-line art collection. The Owner of the images and related information is the Italian Episcopal Conference, whereas the Publisher is I.D.S., an ICT company located in Messina.

  2. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    Purpose: The radiological diagnosis of osteolytic lesions of the mandible still constitutes a challenge in some pathological conditions in which the clinical data and the case history are relatively uniform and the radiological picture is lacking in any characteristics. Materials and methods: We reviewed the conventional radiograms of six cases of Langherans' cell histiocytosis (LCH) of the mandible examined over the last ten years. The X-ray examinations were performed in the lateral-oblique projection to allow a view of the horizontal portion of the mandible almost completely free of overlapping images of other bone structures. Results: We identified a series of radiological patterns for these reticulo-endotheliopathies capable of causing granuloma formed by polinuclear eosinophils, plasma cells, lymphocytes, and large mononuclear macrophages with granulopexic and phagocytic activity that proliferate in the bone tissue and can be identified as the Langherans' cells of skin, mucosa, periodontal cavities and bone marrow. The granulomatous tissue penetrates the affected organ elements and, in its spread, it compresses, atrophies, and destroyed the damaged tissue, replacing it. The alterations produced by Langherans' cell histiocytic granuloma are most common in the skeletal system affecting, in order of frequency, the skull, the long bones of the limbs, the foot, the ribs and the spine. The oral mucosa is rarely involved. Conclusions: The radiological investigation of unifocal Langherans' cell histiocytic granuloma of the mandible is essential in the study of perimandibular swelling, although diagnosis is based on biopsy alone. In addition to digital or conventional radiography, other useful examinations are bone scintigraphy, Colour Doppler US, MR and CT, which enables a correct localisation necessary for planning the biopsy and treatment. [Italian] Scopo: La diagnosi radiologica delle lesioni osteolitiche della mandibola costituisce un problema

  3. Multiphasic helical Computed Tomography of hepatocellular carcinoma. Evaluation after various percutaneous ablation procedures; Tomografia Computerizzata spirale multifasica dell'epatocarcinoma. Valutazione dopo differenti procedure ablative percutanee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catalano, O.; Esposito, M.; Lobianco, R.; Cusati, B.; Altei, F.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    central role in the assessment of tumor response. As for the treatment procedures, it was found that thermal ablation with radiofrequency and single-session ethanol-injection cause more evident alterations within both nodule and hepatic parenchyma, while after multi session ethanol injection changes are less dramatic and consequently more difficult to assess. [Italian] Scopo di questo lavoro e' riportare l'esperienza personale sulla valutazione con TC spirale del carcinoma epatocellulare trattato con varie procedure interventistiche percutanee e verificare il valore diagnostico della metodica e i reperti riscontrabili a livello dei noduli e del parenchima epatico sano. Nel periodo dicembre 1996-settembre 1998 si sono esaminati con TC spirale 41 pazienti (complessivamente 73 noduli) con epatocarcinoma sottoposti a procedure ablative percutanee: alcolizzazione tradizionale - 18 pazienti (31 noduli), alcolizzazione con seduta singola - 3 (8 noduli), ipertermia con radiofrequenza - 16 (25 noduli), trattamento combinato chemioembolizzazione e alcolizzazione - 4 (9 noduli). Lo studio con TC e' stato eseguito 4-27 giorni dopo l'ultimo trattemento mediante acquisizione volumetrica bifasica in 14 pazienti e trifasica in 27. In 28 noduli e' stato effettuato nuovo trattamento con successiva indagine con TC; 15 sono stati sottoposti a 3 controlli e 6 a 4 controlli. Rispetto ai reperti pre-trattamento il diametro e' risultato uguale nel 62% dei noduli e maggiore nel 38%. La morfologia e' apparsa immodificata nel 63% delle lesioni mentre nel 37% e' stata rilevata relativa deformazione del versante attraversato dall'ago oppure aspetto piu' regolare e rotondeggiante. I margini sono apparsi invariati nel 37% dei casi e modificati nel 63%, con aspetto regolare nel 73 e irregolare nel 27%. La quota necrotica aveva bassa attenuazione con gradiente densitometrico rispetto al parenchima epatico piu' marcato nella fase tardiva, poi in

  4. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  5. Una teoria macroeconomica della distribuzione per disperdere le nebbie dell'economia. (A macro-distributive theory dispelling the econometric fog

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. WEINTRAUB

    2013-12-01

    Full Text Available L'opera presenta un modello lineare del settore del mercato privato dell'economia costruito in blocchi principali di Keynes , con alcuni pezzi forniti da Kalecki , Kaldor , e Robinson . L'autore sostiene che tale modello è ricco di promesse in virtù della sua portata e che risolve gran parte del mistero dei modelli econometrici e dimostra le circostanze in cui essi sono suscettibili di agire bene o male . Pedagogicamente , le idee di base sono facilemnte trasmissibilinella prima fase degli studi economici The work presents a linear model of the private market sector of the economy built out of the main blocks of Keynes with some pieces furnished by Kalecki, Kaldor, and Robinson. The author argues that such model is rich in promise by virtue of its scope and that it strips much of the mystery from econometric models and demonstrates the circumstances in which they are likely to perform well or badly. The consistent relations offer hospitable shelter for the theory of income, employment, price level, and income shares in a succinct design. Pedagogically, the elemental ideas are capable of transmission at an early stage in economic studies. JEL: E12

  6. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  7. Sulla necessità di controllare l'attività creditizia internazionale delle banche. (The need to control international bank lending

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.A. KESSLER

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro si occupa del processo di credito bancario internazionale  con le implicazioni per la gestione della politica monetaria . L'autore sostiene che l'espansione del credito bancario straniero possa diventare un fattore monetario significativo . Vengono analizzati gli aspetti macro e micro delle dinamiche del processo di questa espansione e il rapporto con la bilancia dei pagamenti e del deficit  . Alcune considerazioni generali sono fatte per quanto riguarda la necessità di una cooperazione monetaria internazionale intensificata. The work deals with the process of international bank lending and with the policy implications for monetary management. The author argues that foreign bank credit expansion has (or is likely to become an important monetary factor. The macro and micro aspects of the dynamics of the process of this expansion and the relation to the US balance of payments deficit are analysed. Some general remarks are made with respect to the need for intensified international monetary cooperation.JEL: F34

  8. Il commercio estero dei paesi est europei e dell'URSS negli anni ottanta.(The foreign trade of Eastern European and USSR countries in the 1980s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. MASTROPASQUA

    2013-10-01

    Full Text Available Il commercio dei paesi europei e URSS orientale è caratterizzato da una fondamentale asimmetria . Da una parte , vi è commercio intra-area ( intra - COMECON che costituisce la parte prevalente ma è tuttavia meno importante per la crescita . D' altra parte, vi è il commercio con i paesi industrializzati ( est-ovest , che , anche se rappresenta una porzione più piccola , attraverso l'importazione di manufatti ad alto contenuto tecnologico , è fondamentale per il processo di accumulazione interna . Il presente lavoro analizza il commercio le due aree negli ultimi dieci anni . L'autore esamina le principali caratteristiche del commercio intra - Comecon , il commercio est-ovest , le riforme del commercio estero e il problema della convertibilità delle valute in Unione Sovietica .The trade of Eastern European and USSR countries is characterised by a fundamental asymmetry. On the one hand, there is intra-area trade (intra-COMECON which constitutes the prevalent part but is, however, less important for growth. On the other hand, there is trade with industrialised countries (east-west which, although it represents a smaller portion, through the importation of highly technological manufactured goods, is crucial to the process of internal accumulation. The present work analyses the trade to the two areas over the past decade. The author looks at the principal characteristics of intra-COMECON trade, east-west trade, foreign trade reforms and the problem of currency convertibility in the Soviet Union. JEL: F14, P23

  9. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  10. Linking pollen deposition and snow accumulation on the Alto dell'Ortles glacier (South Tyrol, Italy) for sub-seasonal dating of a firn temperate core

    Science.gov (United States)

    Festi, Daniela; Carturan, Luca; Kofler, Werner; dalla Fontana, Giancarlo; de Blasi, Fabrizio; Cazorzi, Federico; Bucher, Edith; Mair, Volkmar; Gabrielli, Paolo; Oeggl, Klaus

    2017-04-01

    Dating of ice cores from temperate non-polar glaciers is challenging and often problematic. However, a proper timescale is essential for a correct interpretation of the proxies measured in the cores. Here, we introduce a new method developed to obtain a sub-seasonal timescale relying on statistically measured similarities between pollen spectra obtained from core samples and daily airborne pollen monitoring samples collected in the same area. This approach was developed on a 10 m core retrieved from the temperate-firn portion of Alto dell'Ortles glacier (Eastern Italian Alps), for which a 5-year annual/seasonal timescale already exists. The aim was to considerably improve this timescale, reaching the highest possible temporal resolution and testing the efficiency and limits of pollen as a chronological tool. A test of the new timescale was performed by comparing our results to the output (date of layer formation) of the mass balance model EISModel, during the period encompassed by the timescale. The correspondence of the results supports the new sub-seasonal timescale based on pollen analysis. This comparison also allows us to draw important conclusions on the post-depositional effects of meltwater percolation on the pollen content of the firn core as well as on the climatic interpretation of the pollen signal.

  11. Linking pollen deposition and snow accumulation on the Alto dell'Ortles glacier (South Tyrol, Italy) for sub-seasonal dating of a firn core

    Science.gov (United States)

    Festi, Daniela; Carturan, Luca; Kofler, Werner; dalla Fontana, Giancarlo; de Blasi, Fabrizio; Cazorzi, Federico; Bucher, Edith; Mair, Volkmar; Gabrielli, Paolo; Oeggl, Klaus

    2017-04-01

    Dating of ice cores from non-polar glaciers is challenging and often problematic. Yet, a proper timescale is essential for a correct interpretation of the proxies measured in the cores. Here we present a multi-disciplinary approach developed to obtain a high resolution timescale for a 10 m firn core retrieved from the Alto dell'Ortles Glacier (Italy). Results indicate that the core encompasses five accumulation years. A high resolution timescale was established by means of statistical analyses, comparing glacier pollen assemblages with daily pollen monitoring assemblages from Solda (base of Mt. Ortles). Ortles snow samples are characterised by their depth and pollen spectra, while Solda's samples are characterised by their pollen spectra and specific date. Thus, by finding for an Ortles sample the most similar Solda's sample according to their pollen content, we established a direct depth-to-day link. In this way every snow sample containing pollen has been dated. Finally, the timescale was compared with results from a mass balance model run at the drilling site. The comparison of the two independent dating methods enabled a better understanding of depositional and post depositional processes affecting pollen, dD, snow and firn at the study site. Finally, we provide an example of useful application of the timescale related to the direct comparison of measured meteorological parameters and the stable isotopes composition of the core.

  12. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  13. Factors affecting the distribution of fox dens in northern Italy / Fattori influenzanti la distribuzione delle tane di volpe (Vulpes vulpes in Italia settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1st. October to 31st. December 1988 the fox dens were censused in an area of 2,589 km² in Northern Italy. The mean density was 0.67 dens/km². Significant differences resulted between the density found in the four altitudinal ranges: plain 0.28 dens/km² (S.D.=0.30; low hill 0.71/km² (S.D.=0.37; middle hill 1.20/km² (S.D.=0.35; mountain 0.41/km² (S.D.=0.42. The highest densities were recorded in protected areas (0.98 dens/km², while the lowest values were found in hunting areas (0.41/km² in social hunting ground and 0.33/km² in estates. The density was positively correlated with the mean altitude (r=0.443, PRiassunto Dal 1 ottobre al 31 dicembre 1988 sono state censite le tane di Volpe (Vulpes vulpes in provincia di Piacenza (2.589 km², 48 comuni. La densità media provinciale è stata di 0,67 tane/km². Differenze significative sono risultate tra le densità delle 4 fasce altimetriche della provincia: pianura 0,28/km² (D.S.=0

  14. Hepatitis B in children in Italy: incidence and risk factors: SEIEVA Collaborating Group. Sistema Epidemiologico Integrato dell'Epatite virale Acuta.

    Science.gov (United States)

    Corona, R; Gandolfi, C; Ferrigno, L; Sagliocca, L; Ciaralli, F; Martelli, A; Galanti, C; Moiraghi, A; Palumbo, F; Novaco, F

    1994-04-01

    The objectives of the present report were to give a baseline picture of hepatitis B notification incidence rates in children before the campaign of mass vaccination for newborns and adolescents (12-13 years old), and to study the role of different risk factors. Data from a specific national surveillance system of acute viral hepatitis (SEIEVA, Sistema Epidemiologico Integrato dell'Epatite Virale Acuta) were used and acute hepatitis B cases were compared to acute hepatitis A patients with the case-control study method to estimate the associations with the considered risk factors. Since the system began, one hundred and sixty-three local health departments have joined SEIEVA covering 30% of the Italian population. The incidence of acute hepatitis B notifications among 0-14 aged children was 9 per 100,000 in 1985 and 1 per 100,000 in 1990. Such decline in incidence was observed in both the North and the South of Italy. Surgical interventions, dental therapy and household contacts with a HBsAg chronic carrier were found to be associated with acute hepatitis B. The point estimate of the odds ratio was 10 for the latter risk factor. Other preventive measures in addition to vaccination are needed to control the risk of hepatitis B infection and other parenteral diseases due to surgical intervention and dental therapy.

  15. Malaysian meteoric water line

    International Nuclear Information System (INIS)

    Md Shahid Ayub

    2006-01-01

    The quest for Malaysian meteoric water line began in 1981 when environmental isotope hydrology was introduced. In the 1980, and with the establishment of three stations at Pengkalan Chepa, Kepala Batas and Kuah, the Malaysian Meteoric Water Line acquired then was δD = 8δ 18 O + 12.68. With the addition of another four stations, by the end of 1990s, the Malaysian Meteoric Water Line for the decade was established as δD = 8 δ 18 O + 11.76. Taking the overall result between 1980 and mid 2000s the Malaysian Meteoric Water Line was established as δD = 8 δ 18 O + 13.255 and the weighted mean precipitation is (-7.64, -46.74). In establishing this meteoric water line it was observed that the higher altitude station manifested poorer stable isotopes content as compared to lower altitude station. It was also observed that as the amount of rain increased, the stable isotopes content would decrease and vice versa. The effect is reversed when the amount is due to monsoon rains and tropical storms. (Author)

  16. Sprayed concrete linings

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hindle, D.

    1999-12-01

    Sprayed concrete, or shotcrete, was invented in the 1920s for preserving dinosaur skeletons and was used underground initially in coalmines for the preservation and fine proofing of timber supports. Its use as a support lining in rock tunnelling was developed in the 1950s and 60s. The article surveys equipment available from major manufacturers and suppliers of concrete spraying equipment (Aliva, Cifa, GIA, Industri, Ingersoll Rand, etc.), specialist cement and additive manufacturers (Castle, Cement, Moria Carbotech). manufacturers of lattice girders and fibre reinforcement, and manufacturers of instrumentation for tunnel linings. 5 tabs., 9 photos.

  17. Demand side management in electric utility planning: Illustrative examples; Sviluppo delle reti di distribuzione alla luce delle nuove tecniche di controllo strategico della domanda: Panoramica sulle esperienze fino ad ora maturate in campo internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grattieri, W.; Insinga, F.

    1991-12-31

    Recently, electric utilities have begun to make better use of demand side management strategies to get the most out of their plants and reduce unit energy consumption. Demand side management, together with suitable marketing strategies, heightens consumer awareness regarding the optimum use of electric power, as well as, the diversity of its uses. In the past, electric utilities failed to take full advantage of the potential of demand side management techniques because attention was focussed mainly on production. Now, new opportunities are being discovered with the incorporation of demand side management in power distribution system planning; investment strategies are being improved and operating costs reduced by the optimization of resource use and the reduction of line losses. Decisions are now being made in such a way as to have a direct impact on how the consumer uses electricity and on how much electricity he uses; thus utilities are better able to adjust their systems` time dependent load characteristics to best suit the specific capabilities of their power plants and distribution systems. This paper assesses the state-of-the-art in demand side management and gives some examples of its effective implementation by major utilities around the world.

  18. Bike Map Lines

    Data.gov (United States)

    Town of Chapel Hill, North Carolina — Chapel Hill Bike Map Lines from KMZ file.This data came from the wiki comment board for the public, not an “official map” showing the Town of Chapel Hill's plans or...

  19. Product line design

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Anderson, S. P.; Celik, Levent

    2015-01-01

    Roč. 157, May (2015), s. 517-526 ISSN 0022-0531 R&D Projects: GA ČR(CZ) GA15-22540S Institutional support: PRVOUK-P23 Keywords : product line design * product differentiation * second-degree price discrimination Subject RIV: AH - Economics Impact factor: 1.097, year: 2015

  20. Defining line replaceable units

    NARCIS (Netherlands)

    Parada Puig, J.E.; Basten, Robertus Johannes Ida

    2015-01-01

    Defective capital assets may be quickly restored to their operational condition by replacing the item that has failed. The item that is replaced is called the Line Replaceable Unit (LRU), and the so-called LRU definition problem is the problem of deciding on which item to replace upon each type of

  1. America's Assembly Line

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nye, David Edwin

    A social history of the assembly line, invented in 1913. Both praised as a boon to consumers and as a curse for workers, it has been satirized, imitated, and celebrated for 100 years. It has inspired fiction, comedy, cafeteria layouts, and suburban housing. It transformed industrial labor...

  2. Developing Green Line Products

    DEFF Research Database (Denmark)

    Muñoz-Marin, Ana Maria; Lassen, Astrid Heidemann; Poulsen, Søren Bolvig

    2011-01-01

    This publication is based on the Master thesis “User-driven ecoinnovation process: Towards the implementation of the Green product line at JELD-WEN” written by Ana Maria Muñoz-Marin as her Graduation Project for the MSc. Global Innovation Management degree. The company-based experiment was carried...

  3. Drawing the Line

    DEFF Research Database (Denmark)

    Holm, Isak Winkel

    2016-01-01

    of judgement that distinguishes between the inside and outside of a political community, between citizens and zombies. Second, the chapter focuses on the rhetorics applied to draw the line between rights-bearers and the rightless. ‘Prophetic’ speech, echoing the language of the Old Testament prophets, is vital...

  4. LEAR: antiproton extraction lines

    CERN Multimedia

    Photographic Service

    1992-01-01

    Antiprotons, decelerated in LEAR to a momentum of 100 MeV/c (kinetic energy of 5.3 MeV), were delivered to the experiments in an "Ultra-Slow Extraction", dispensing some 1E9 antiprotons over times counted in hours. Beam-splitters and a multitude of beam-lines allowed several users to be supplied simultaneously.

  5. K-line photometry

    International Nuclear Information System (INIS)

    Henry, R.C.

    1979-01-01

    A brief review is given of more than a decade of work involving measurement of the strength of the K line of calcium in A-type stars. The effects of interstellar reddening are reexamined, and an improved estimate for the range in calcium abundance among field stars is obtained. (Auth.)

  6. Subjective poverty line definitions

    NARCIS (Netherlands)

    J. Flik; B.M.S. van Praag (Bernard)

    1991-01-01

    textabstractIn this paper we will deal with definitions of subjective poverty lines. To measure a poverty threshold value in terms of household income, which separates the poor from the non-poor, we take into account the opinions of all people in society. Three subjective methods will be discussed

  7. Clamp Restrains Pressure Line

    Science.gov (United States)

    Aliberti, J. A.

    1982-01-01

    Safety restraint protects people and property if a high-pressure fitting fails. As long as pressure line remains attached at the fitting, clamp exerts essentially no force on hose. If fitting fails, force of fluid leaving free end of hose causes the cam on the clamp to compress hose with a positive locking action.

  8. On-line and off-line assessment of metacognition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Seda Saraç

    2012-03-01

    Full Text Available he study investigates the interrelationships between different on-line and off-line measures for assessing metacognition. The participants were 47 fifth grade elementary students. Metacognition was assessed through two off-line and two on-line measures. The off-line measures consisted of a teacher rating scale and a self-report questionnaire. The on-line measures were thinking aloud protocols and accuracy ratings of text comprehension. The results showed positive significant correlation between data from two off-line measures and negative significant correlation between data from two on-line measures. The off-line metacognitive measures had non-significant correlations with all on-line measures. Principal Component Analysis, performed on four metacognitive measures, yielded a two-factor solution and this two-factor solution accounted for 71.5 % of the sample variance. The data from two off-line measures loaded on the first component with a variance proportion of 38.6 % and the data from two on-line measures loaded on the second component with a variance proportion of 32.9%. The findings of the study showed that metacognitive processes form a complex structure that needs to be assessed using various methods. However, in the multi-method studies, using on-line and off-line measures together will be appropriate rather than using only on-line measures or only off-line measures.

  9. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  10. Household appliance data collection and market survey in central and eastern european countries; Raccolta dati e analisi del mercato sugli apparecchi elettrodomestici nei paesi dell'Europa centrale e orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Presutto, M. [ENEA, Funzione Centrali Studi, Centro Ricerche Ispra, Vercelli (Italy); Ricci, A. [Istituto di Studi per l' Integrazione dei Sistemi, Rome (Italy); Meli, L. [ANIE, Federazione delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, International Affaires Direction, Milan (Italy)

    2001-07-01

    Since 1995 the European Commission, through the SAVE programme, and the Economic Commission for Europe of the United Nations, through the Energy Efficiency 2000 Project, jointly sponsored the so called SACHA projects in Central and Eastern European Countries regarding major household appliances. Consistently, the main objective of the projects was to analyse and interpret the situation of refrigerators, freezers and washing machines in seven CEEC, so as to increase the knowledge and understanding of the issues at stake in the area of energy efficiency and environmental friendliness, and therefore to identify possible scenarios of improvement. This paper describes the work accomplished and the results achieved in this context, focusing more on the data collection and market survey moments and illustrates, with an abundant series of exhibits, the quantitative picture resulting form the analyses carried out. Possibility exists for replication in Latin America, where ENEA and Italian experience could be fruitfully applied. Reliable and complete information is in fact one of the prerequisites to overcome potential barriers and facilitate a successful enforcement of any energy efficiency policy. Effective implementation and regional harmonisation are necessary, even if projects can facilitate the fulfilment of these goals as it provides a consolidated methodology and an integrated scheme for basic data collection and analysis. [Italian] A partire dal 1995 la Commissione Europea e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite hanno congiuntamente promosso lo studio dei piu' importanti apparecchi domestici nei paesi dell'Europa centrale ed orientale. Principale obiettivo di questi progetti, piu' noti come progetti con SACHA, dall'acronimo del titolo, era analizzare e soprattutto interpretare la situazione dei frigoriferi, congelatori e lavatrici in sette PECO, per migliorare da un lato la conoscenza e la comprensione delle problematiche

  11. Caratteristiche sismiche e geodinamiche della Val Padana flua li risultano dali' attività sismica ivi verificatasi dall' inizio dell' Era Volgare a tutto il 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1970-06-01

    Full Text Available Ai fllli ,li trarre (lualche elelllollto, attu a eontribuin'
    alla ,'Ulloscellza ,Iella sisillicit.i~ ,Iella Val j'a,lana - - illLesa ill sellso lato
    ~i è ritelluto utile esalilinare i terr"mo1.i, verifica1.isi nell'l'ra volgare, Ira
    le Pn'alpi (inl'luHe e l'avamJlaese degli AJlJlllllnini.
    ~atumlmente, l'esame si è CUllereLato ilei Lm,lul'I'e sui gru(li ,li ulla
    scala si~mi{'a (ilei easo speeil1('o, la seala .'IIen:alli a Il gradi, le Ilotizie ma(·.ro·
    ~ismÌl'.he, quali risultano da veuchie (·.rolla(·he, in Jlarticolare ,bil volume
    del Baratt.a sui Terremoti d'[talia . ~i SOIlO eo~ì ottenute le i~oHism", relativ"
    ad oltre treeento t.elTemoti, chc ~OIlO servite per la det.erminazione appros.
    simativa delle pro[ondit.à ipocentmli e delle energie ~ vihtppate all'ipoeentro.
    l"el [ICriu,lu che va (Ial 1100 al 1.'i00 ca, si SOIlU veriticati nella Yall'adall:!
    (specialmellte nella sua parte urielltale ,l('i torre moti violelltis~imi fra i
    più violenti uhe si UOIiOScallO , (·.he llanno provo{'ato vi1:1.ime e (Ianni in·
    genti>;i;imi ili ZUlle mulLu c~te~o. Tale at.tiviti~ è all(lat.a gradualmclIte ~cf'_·
    malldo Ilei seculi SU(·.l'c~sivi, {'.onservalllio ulla l'erta illten~itil e fn;qlwllza ai
    margini noni orÌell1.ali (l'rCallli helhmesi e sud orientali ("[.'orlivese eRa·
    vennate ,ldla Valle.
    La sismicitii. viene ,Iisclssa nei suoi aspetti geologici e tett.uniei.
    Viene tentata la detel'lilillazione ,lell'aeeeleraziulle orizzullLale, ill zona
    epieentmlc, 1('1' dno tCl'1'omot.i, origillallti in Val l'adalla, a profolldità ,li·
    verse, uno ('Illl iJl{wentl'U Ilella eoltl'e alluvionale (Lodigiano, l'altro Il['e~so
    la sUJlel'l1uie di '!o!Jorovick (Delta, ~ulla llf~se ,Ielle registrazioni miero·
    sismiehe, ottenute iII akune Hta1.ioni di~loeate Ilella Valle st.essa. Si prova
    cosi ehe le massime acee!emziolli - « ('etori~ paril

  12. Multiple Lines of Evidence

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amidan, Brett G. [Pacific Northwest National Lab. (PNNL), Richland, WA (United States); Venzin, Alexander M. [Pacific Northwest National Lab. (PNNL), Richland, WA (United States); Bramer, Lisa M. [Pacific Northwest National Lab. (PNNL), Richland, WA (United States)

    2015-06-03

    This paper discusses the process of identifying factors that influence the contamination level of a given decision area and then determining the likelihood that the area remains unacceptable. This process is referred to as lines of evidence. These lines of evidence then serve as inputs for the stratified compliance sampling (SCS) method, which requires a decision area to be divided into strata based upon contamination expectations. This is done in order to focus sampling efforts more within stratum where contamination is more likely and to use the domain knowledge about these likelihoods of the stratum remaining unacceptable to buy down the number of samples necessary, if possible. Two different building scenarios were considered as an example (see Table 3.1). SME expertise was elicited concerning four lines of evidence factors (see Table 3.2): 1) amount of contamination that was seen before decontamination, 2) post-decontamination air sampling information, 3) the applied decontaminant information, and 4) the surface material. Statistical experimental design and logistic regression modelling were used to help determine the likelihood that example stratum remained unacceptable for a given example scenario. The number of samples necessary for clearance was calculated by applying the SCS method to the example scenario, using the estimated likelihood of each stratum remaining unacceptable as was determined using the lines of evidence approach. The commonly used simple random sampling (SRS) method was also used to calculate the number of samples necessary for clearance for comparison purposes. The lines of evidence with SCS approach resulted in a 19% to 43% reduction in total number of samples necessary for clearance (see Table 3.6). The reduction depended upon the building scenario, as well as the level of percent clean criteria. A sensitivity analysis was also performed showing how changing the estimated likelihoods of stratum remaining unacceptable affect the number

  13. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  14. Gli effetti delle imposte sulla convenienza a detenere titoli pubblici in Italia (1974-1986. (The effects of taxes on the yields on government bonds in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. DI MAJO

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1974 l'Italia ha emanato una riforma fiscale che differenzia il trattamento fiscale per i detentori di obbligazioni a seconda che essi siano imprese o privati cittadini. A sua volta, il " reddito fisso " attività finanziarie sono state distinte in base alla natura dell'emittente , pubblico o privato . Il presente lavoro tenta di tracciare e valutare l'impatto di questa riforma . In particolare, le variazioni di rendimento sui titoli di Stato viene analizzata per gli anni successivi all'introduzione della riforma fino alla sua modifica più recente , realizzato nel mese di settembre 1986. a tal fine , gli autori riassumono la modifica apportata nel codice fiscale prima quantificazione del loro impatto , soprattutto con riferimento ai conti profitti e perdite di credito istituzioni. Alcune indicazioni sugli effetti della più recente modifica del trattamento fiscale degli interessi sono anche descritti In 1974 Italy enacted a tax reform that differentiated the tax treatment for bond holders according to whether they are businesses or private individuals. In turn, "fixed income” financial activities were distinguished based on the nature of the issuer, public or private. The present work attempts to trace and evaluate the impact of this reform. In particular, the changes in yield on government bonds is analysed for the years following the introduction of the reform up to its most recent change, made in September 1986. To this end, the authors summarise the change made in the tax code before quantifying their impact, mainly with reference to the profit and loss accounts of credit institutions. Some indications on the effects of the most recent change in the tax treatment of interest are also outlined.JEL: H20

  15. Validation of the "early detection Primary Care Checklist" in an Italian community help-seeking sample: The "checklist per la Valutazione dell'Esordio Psicotico".

    Science.gov (United States)

    Pelizza, Lorenzo; Raballo, Andrea; Semrov, Enrico; Chiri, Luigi Rocco; Azzali, Silvia; Scazza, Ilaria; Garlassi, Sara; Paterlini, Federica; Fontana, Francesca; Favazzo, Rosanna; Pensieri, Luana; Fabiani, Michela; Cioncolini, Leonardo; Pupo, Simona

    2017-07-26

    To establish the concordant validity of the "Checklist per la Valutazione dell'Esordio Psicotico" (CVEP) in an Italian help-seeking population. The CVEP is the Italian adaptation of the "early detection Primary Care Checklist," a 20-item tool specifically designed to assist primary care practitioners in identifying young people in the early stages of psychosis. The checklist was completed by the referring practitioners of 168 young people referred to the "Reggio Emilia At Risk Mental States" Project, an early detection infrastructure developed under the aegis of the Regional Project on Early Detection of Psychosis in the Reggio Emilia Department of Mental Health. The concordant validity of the CVEP was established by comparing screen results with the outcome of the "Comprehensive Assessment of At Risk Mental States" (CAARMS), a gold standard assessment for identifying young people who may be at risk of developing psychosis. The simple checklist as originally conceived had excellent sensitivity (98%), but lower specificity (58%). Using only a CVEP total score of 20 or above as cut-off, the tool showed a slightly lower sensitivity (93%) with a substantial improvement in specificity (87%). Simple cross-tabulations of the individual CVEP item scores against CAARMS outcome to identify the more discriminant item in terms of sensitivity and specificity were carried out. In comparison to other, much longer, screening tools, the CVEP performed well to identify young people in the early stages of psychosis. Therefore, the CVEP is well suited to optimize appropriate referrals to specialist services, building on the skills and knowledge already available in primary care settings. © 2017 John Wiley & Sons Australia, Ltd.

  16. Agronomic by-products use from olive oil extraction: legislative, technological aspects and experimental results; Utilizzazione agronomica dei sottoprodotti dell`estrazione olearia: aspetti legislativi, tecnologici e risultati sperimentali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amirante, R. [Campobasso, Univ. del Molise (Italy). Dipt. Scienze Animali, Vegetali e dell`Ambiente

    1998-01-01

    The state of the art in the olive oil extraction plants is presented in this paper. These plants allow the removal or reduction of water emission by extraction process with decanter, changing the by-products characteristics of the olive oil industry. The different waste water re-use possibilities are analyzed, in relation to the new Italian law about the discharge of the olive mills effluents. Then, new technologies for the substances-mix composting from agronomic industries and some different lay-out for the specific plants in the by-products transformation are presented. Experimental test of olive pomace composting, depleted olive pomace, waste water concentrate, and directed in field distribution of the olive pomace, are given in this paper. At last, interesting results can be achieved composting the waste waters and/or their concentrate, or the olive pomace or depleted olive pomace with organic and nitrogen products, obtaining good fertilizers. [Italiano] In questa memoria si illustra lo stato attuale della evoluzione degli impianti per l`estrazione olearia che tendono ad eliminare o comunque a ridurre l`immissione di acqua di processo nella estrazione centrifuga, modificando cosi` le caratteristiche dei sottoprodotti della industria olearia. Vengono, di seguito, analizzate le possibili destinazioni d`uso delle acque di vegetazione (A.V.) alla luce della nuova legislazione italiana in materia della possibile utilizzazione degli scarichi dei frantoi oleari. Si illustrano, quindi, nuove tecnologie per il compostaggio di sostanze derivate dall`agroindustria miscelate con altre matrici organiche e alcuni criteri costruttivi di impianti specifici per il trattamento dei suddetti sottoprodotti. Si riferisce, infine, su prove sperimentali di compostaggio di sanse vergini, sanse esauste e di concentrati delle A.V., nonche` sulla distribuzione diretta in campo delle sanse vergini. L`autore conclude affermando che sia le acque di vegetazione e i relativi concentrati di

  17. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  18. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  19. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  20. Ancora sui tempi di tragitto delle Pn provenienti dalla Sicilia Tabelle numeriche per varie profondità ipocentrali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1974-06-01

    Full Text Available This paper follows the foregoing studies by the A.A. already carried out on the earthquakes occurred in Western Sicily. The hypocentral data investigation concerning a further large earthquake of the swarm, has confirmed an hypocentral depth close to the "Molio". Grouping conveniently the investigated earthquakes it was possible to calculate the longitudinal waves travel-times curves at the following depths: 30, 35, 40, 45, 50, 00 km (A < 20°. Some interesting results concerning the first impulses of P„ waves have been found (existence of two series of waves, P,n and IJ„2 having a slightly different velocity. Five curves for each examined h have been calculated; the P„ (the general using all the onsets including the ones whose residuals resulted later to be about three seconds: the Pni and the P„2 representing a Pn subdivision obtained by reducing the residuals range: the P„ -^13° and the P„ (10°M 20° for 2» < A < 13° and 10° < A < 20° respectively calculated. (The P„ 13° approaches to a straight line, in accordance with other estimations for curves investigated along shorter paths. The paper contains also all numerical tables related to 29 travel-times curves calculated every 20 km; as well as the curve corresponding to li = 17.5 km. The last curve has been obtained averaging the values of depth from 5 km to 30 km in order to fill the gap 0 i—i 30 km.

  1. Draw the Line!

    DEFF Research Database (Denmark)

    Draw the Line! International Conference, Copenhagen 2008 Papers, proceedings and recommendations is the second publication of the international three year long project "Understanding Puzzles in the Gendered European Map" (UPGEM), which is financed by the European Commission. In this publication we...... present proceedings from the UPGEM conference "Draw the Line!" in Copenhagen May 2008. The proceedings include contributions by UPGEM researchers, conference speeches by other researchers, politicians and gender equality officers in which they relate their work and research with the research done in UPGEM....... The UPGEM research has previously been published in national reports from each of the partner countries (Denmark, Estonia, Finland, Italy and Poland). In these individual national reports of universities as workplaces for male and female researchers we discuss scientific cultures in physics embedded...

  2. Adaptive method of lines

    CERN Document Server

    Saucez, Ph

    2001-01-01

    The general Method of Lines (MOL) procedure provides a flexible format for the solution of all the major classes of partial differential equations (PDEs) and is particularly well suited to evolutionary, nonlinear wave PDEs. Despite its utility, however, there are relatively few texts that explore it at a more advanced level and reflect the method''s current state of development.Written by distinguished researchers in the field, Adaptive Method of Lines reflects the diversity of techniques and applications related to the MOL. Most of its chapters focus on a particular application but also provide a discussion of underlying philosophy and technique. Particular attention is paid to the concept of both temporal and spatial adaptivity in solving time-dependent PDEs. Many important ideas and methods are introduced, including moving grids and grid refinement, static and dynamic gridding, the equidistribution principle and the concept of a monitor function, the minimization of a functional, and the moving finite elem...

  3. CRUCIBLE LINING METHOD

    Science.gov (United States)

    Bone, W.H.; Schmidt, W.W.

    1958-11-01

    A method is presented for forming refractory liners in cylindrical reaction vessels used for the reductlon of uranium tetrafluoride to metallic uranium. A preliminary form, having positioning lugs attached thereto, is inserted into the reaction vessel and the refractory powder, usually CaO, is put in the annular space between the form and the inner wall of the reaction vessel. A jolting table is used to compact this charge of liner material ln place, and after thls has been done, the preliminary form is removed and the flnal form or plug is lnserted without disturbing the partially completed lining. The remainder of the lining charge is then introduced and compacted by jolting, after which the form is removed.

  4. Quality of drinking water in Italy in relation to WHO guidelines and European community and national regulations; Stato di qualita` delle acque potabili in Italia in relazione alle linee guida dell`Organizzazione Mondiale della Sanita` e alla normativa comunitaria e nazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1995-09-01

    The causes and processes of contamination, as well as the possible human health implications for the main contaminants of drinking water are described. The quality of drinking water in Italy is defined through the comparison of the pollutant levels with the World Health Organization guidelines published in 1993 and the USEPA HAs (Health Advisories) of 1994 (annexed to the report).

  5. Remote mechanical C line

    International Nuclear Information System (INIS)

    Nuttall, K.R.; Gardner, P.R.

    1991-01-01

    Westinghouse Hanford Company is developing a desk-top simulation based training program on the operation of the Remote Mechanical C (RMC) Line process in the Plutonium Finishing Plant on the Hanford site, Richland, Washington. Simulations display aod contioually update current values of system parameters on computer graphics of RMC line equipment. Students are able to operate a variety of controllers to maintain proper system status. Programmed faults, selectable by the course instructor, can be used to test student responses to off-normal events. Prior to operation of the simulation, students are given computer-based tutorials on the function, processes, operation, and error conditions associated with individual components. By including the capability of operating each individual component - valves, heaters, agitators, etc. - the computer-based training (CBT) lessons become an interactive training manual. From one perspective RMC represents one step in the diffusion of the well-known and well-documented simulator training activities for nuclear reactor operators to other training programs, equally critical, perhaps, but less well scrutinized in the past. Because of the slowly responding nature of the actual process, RMC can retain many of the capabilities of practice and testing in a simulated work environment while avoiding the cost of a full scale simulator and the exposure and waste developed by practice runs of the RMC line. From another perspective RMC suggests training advances even beyond the most faithful simulators. For example, by integrating CBT lessons with the simulation, RMC permits students to focus in on specific processes occurring inside chosen components. In effect, the interactive training manual is available on-line with the simulation itself. Cost are also discussed

  6. Gadolinium-enhanced three-dimensional breath-hold MR angiography of the thoracic aorta; Angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale nell'apnea con infusione rapida di mezzo di contrasto paramagnetico nello studio dell'aorta toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Giordano, A.V.; Cerone, G.; Splendiani, A.; Michelini, O; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-11-01

    In this paper it is investigated the diagnostic accuracy of gadolinium-enhanced 3D MRA in the assessment of thoracic aortic diseases. Thirty-eight patients with diagnosed or suspected conditions of thoracic aorta were examined with contrast-enhanced MRA. All the examinations were performed with a 1.5 T superconductive magnet acquiring breath-hold 3D fast Gradient-Echo (GE) sequences (TR=5.9 ms; TE=1.2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; MA=512) on the coronal plane. The contrast agent was injected bolus after a bolus-test to evaluate circulation time. In the experts opinion contrast-enhanced three dimensional MR angiography should be the screening technique of choice in the evaluation of thoracic aorta thanks to its low invasiveness, short acquisition time, large field of view and morphologica resolution ECG gating is not needed. Limitations are found in the study of wall and periaortic region which are better evaluated with conventional MR imaging. [Italian] Scopo di questo lavoro e' stato verificare le potenzialita' della tecnica di angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale (angio-RM tridimensionale) nell'apnea con bolo di mdc paramagnetico nello studio delle malattie dell'aorta toracica. Sono stati sottoposti ad angio-RM con mdc trentotto pazienti con diagnosi o sospetta malattia dell'aorta toracica. E' stato utilizzato un magnete superconduttivo operante a 1,5 tesla (GE) impiegando una sequenza 3D Fast Gradient-Echo (TR=5,9 ms; TE=1,2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; matrice=512) acquista in apnea sul piano coronale. Il mdc e' stato somministrato a bolo con ritardo calcolato sulla base del bolo-test che ha sempre preceduto l'acquisizione volumetrica. La valutazione con angio-RM tridimensionale con bolo di mdc rappresenta a nostro avviso la tecnica di scelta nello studio dell'aorta toracica in ragione della scarsa invasivita

  7. Hydrogen Stark Broadened Brackett lines

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Stehlé

    2010-01-01

    Full Text Available Stark-broadened lines of the hydrogen Brackett series are computed for the conditions of stellar atmospheres and circumstellar envelopes. The computation is performed within the Model Microfield Method, which includes the ion dynamic effects and makes the bridge between the impact limit at low density and the static limit at high density and in the line wings. The computation gives the area normalized line shape, from the line core up to the static line wings.

  8. Line managers as marketers.

    Science.gov (United States)

    Rynne, T J

    1986-09-01

    Many hospital administrators and boards of directors, having overcome their initial opposition to advertising and hired a marketing professional, are wondering why their marketing programs have not accomplished all that they had hoped. The answer lies in their perception of who is responsible for marketing. Marketing is not a specialty separate from the disciplines of management--it is a basic management skill. Its goal is to satisfy the customer by providing products and services that meet the customer's needs, wants, and preferences. Line managers must understand the hospital's customers and make the critical day-to-day differences in satisfying them. They are the hospital's front-line marketers, and the marketing department's role is to support them in this function. The marketing department should develop the line managers' marketing skills by furnishing them with the appropriate tools: formats, models, examples, and instructions. In addition, the marketing staff should provide such specialized services as marketing research, ad agency management, and development of communications.

  9. Gadolinium-153 line sources

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lebedev, V.M. E-mail: kar@orip.niiar.simbirsk.su; Gordeev, J.N.; Karelin, E.A.; Gavrilov, V.D

    2000-11-15

    The technology for Gd-153 line source production has been developed at SSC RIAR. The source active core is made of Al-Gd{sub 2}O{sub 3} composition by means of one of the following ways: either collecting pressed pellets or filling the source body with the composition followed by sintering. The composition is prepared by gadolinium salt thermal destruction on aluminium particles. The method allows setting gadolinium mass fraction (from 0.02 to 6%) with high accuracy and uniformity of distribution in the composition volume of more than 95%.

  10. α-line systematics

    International Nuclear Information System (INIS)

    Caurier, E.; Zuker, A.P.

    1991-01-01

    A study of the α-line, defined as a set of differences (D α ) characterized binding energies of (N,Z) nuclei, is presented. The 2p2n-separation energies for even-even nuclei, odd-odd nuclei, even(Z)-odd(N) nuclei, odd(Z)-even(N) nuclei are presented. Trends and details in even-even nuclei, magic numbers of even-even and odd-odd nuclei are discussed. (G.P.) 1 ref.; 8 figs

  11. America's Assembly Line

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nye, David Edwin

    A social history of the assembly line, invented in 1913. Both praised as a boon to consumers and as a curse for workers, it has been satirized, imitated, and celebrated for 100 years. It has inspired fiction, comedy, cafeteria layouts, and suburban housing. It transformed industrial labor...... and provoked strikes and union drives in the 1930s, but became a symbol of victory in the Second World War and Cold War. Reinvented by Japan as "lean production" and then increasingly automated after 1990, it remains a cornerstone of production but no longer employs many workers, even as it evolves toward...

  12. Worldlines as Wilson Lines

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Green, Daniel; /SLAC /Stanford U., Dept. Phys.

    2008-04-29

    Gravitational theories do not admit gauge invariant local operators. We study the limits under which there exists a quasi-local description for a class of non-local gravitational observables where a sum over worldlines plays the role of the Wilson line for gauge theory observables. We study non-local corrections to the local description and circumstances where these corrections become large. We find that these operators are quasi-local in at space and AdS, but fail to be quasi-local in de Sitter space.

  13. Coaxial transmission line - Equalization

    International Nuclear Information System (INIS)

    Bonnerue, J.L.; Fremont, Jacques; Haubtmann, Jack; Pillon, Gerard.

    1981-09-01

    The transmission of electrical signal through a coaxial line is not perfect and signal distortions are increased as much as the frequency spectrum is extended. We have designed and achieved passive filters (named equalizers) with transfer functions which are inverse of coaxial transfer functions. Doing so our attempt is to avoid definitive loss of information in the recorded data. The main feature of our equalization method lies in the fact it could be either an electrical or a numerical correction or both of them. Some examples in the use of this technique are also proposed [fr

  14. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  15. From Off-line to On-line Handwriting Recognition

    NARCIS (Netherlands)

    Lallican, P.; Viard-Gaudin, C.; Knerr, S.

    2004-01-01

    On-line handwriting includes more information on time order of the writing signal and on the dynamics of the writing process than off-line handwriting. Therefore, on-line recognition systems achieve higher recognition rates. This can be concluded from results reported in the literature, and has been

  16. Strategic production line synchronisation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hattingh, Teresa

    2016-08-01

    Full Text Available A study was conducted at the sole global producer of suspension struts for a particular vehicle manufacturer. This supplier is currently able to meet customer demand. However, it does so because of a large finished goods and work-in-progress (WIP inventory. The plant operates two production processes that are separated by a large buffer of WIP, which essentially decouples the production processes. This study aimed to reduce this WIP buffer; this would require the processes to become synchronised, bearing in mind that the reliability of delivery should not decrease. A tool that considers time, quality, and machine capacity was developed to assess the impact of line synchronisation on company performance figures. It was found that line synchronisation produced several benefits for the supplier, including batch size reduction, lower inventory levels, and associated shorter lead times. This further allowed the supplier to improve flow in the plant by introducing a pull system. Improved visual oversight could lead to further improved problem-solving and innovation.

  17. Magnetic Resonance angiography with bolus contrast agent in abdominal aortic aneurysms; Angiografia a Risonanza Magnetica con bolo di mezzo di contrasto nella valutazione degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Cerone, G.; Giordano, A.V.; Marsili, L.; Barile, A.; Michelini, O.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia; Spartera, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Div. di Chirurgia Vascolare dell' Universita'

    2000-09-01

    Purpose of this paper is to investigate the potentials of 3D breath-hold contrast-enhanced Magnetic Resonance Angiography (MRA) in the diagnosis, follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms. Twenty-four patients with infra renal aortic aneurysm underwent MRA. It was used a 1.5 T unit (GE Horizon, Echospeed 8.2), a phased array surface coil and 3D Fast SPGR T1-weighted sequences acquired on the coronal plane during patient breath-hold and after contrast agent i.v. administration. A bolus-test was done before angiography to optimize imaging delay time. After 3D MRA a Fast-SPGR T1-weighted sequence was acquired on the axial plane. The 3D MRA source images were processed with the MIP algorithm. Qualitative and quantitative analyses were carried out. Helical CT was performed in 6 cases and DSA in 7 cases. Surgery was the reference standard in 15 patients. MRA depicted aneurysm thrombosis in 22 cases, carrefour involvement in 18 cases and iliac arteries involvement in 3 cases. Accessory renal arteries were shown in 4 cases; iliac artery stenosis was associated in 5 cases. There was agreement between MR and Helical CT and DSA findings: surgery confirmed MRA results in 15/15 cases. 3D contrast-enhanced MRA can be considered the method of choice in the follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms, because it provides both angiographic and tomographic images: this allows to obtain more information, noninvasively and without the use of ionizing radiations. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare le potenzialita' dell'angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale con acquisizione durante singola apnea dopo bolo di mdc nello studio degli aneurismi dell'aorta addominale, anche ai fini della pianificazione terapeutica. Si sono esaminati con RM 24 pazienti con anurisma dell'aorta addominale sottorenale, utilizzando un magnete da 1,5 T( Echospeed 8.2, General Electric Medical System, Signa Horizon) e una

  18. Planning and realisation of modular transportable unity for the analysis of the asbestos on site; Progettazione e realizzazione di unita' modulari trasportabili per l'analisi dell'amianto in situ

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Stefano, L.; De Luca, F. [ENEL Produzione Spa, Ricerca, Brindisi (Italy)

    2001-01-01

    The control of the asbestos pollution in the environment is due to the existence on the national territory of unauthorized landfills, industrial contaminated sites, ophiolites mines that determine situations sometimes critic and, however, must be kept under control. In this work is presented the realization, with the contribution of European Union, of a mobile laboratory for the onsite analysis of the asbestos containing materials and of the airborne fibers. The way of realization and its equipment make it usable in red zone and satisfy the analytical load requested from the control operations. [Italian] Il controllo dell'inquinamento da amianto nell'ambiente e' legato all'esistenza sul territorio nazionale di discariche abusive, siti industriali dismessi contaminati, miniere di ofioliti che determinano situazioni talvolta critiche e comunque da tenere sotto controllo. In questo lavoro viene presentata la realizzazione, con il contributo della UE (Unione Europea), di un laboratorio mobile per l'analisi in situ dei materiali contenenti amianto e delle fibre aerodisperse. Le modalita' di realizzazione e le attrezzature di cui e' dotato lo rendono impiegabile in zona rossa e soddisfare il carico analitico richiesto dalle operazioni di controllo.

  19. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  20. MRI and MRCP of chronic pancreatitis. 1: technique and methods; La valutazione delle pancreatiti croniche con Risonanza Magnetica e colangiopancreatografia con Risonanza Magnetica. Prima parte: aspetti tecnico-metodologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Laghi, A.; Pavone, P.; Catalano, C.; Panebianco, V.; Luccichenti, G.; Fabiano, S.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-10-01

    Until recently, MR examinations of the pancreas were limited by motion artifacts, vascular pulsatility and poor spatial resolution. Today, new techniques have been developed, which allow to overcome these problems and provide additional information such as selective images of biliary and pancreatic ducts and vascular structures. As a complement to baseline sequences, MR cholangiopancreatography images can be acquired, possibly integrated by functional examination after secretin administration. Finally, contrast-enhanced MR angiography opens new perspectives for vascular studies, particularly for the locoregional staging of pancreatic cancer. [Italian] Lo studio del pancreas con risonanza magnetica e' stato fino a pochi anni fa limitato dagli artefatti da movimento, da pulsatilita' vascolare e dalla ridotta risoluzione spaziale. Recentemente sono state sviluppate nuove tecniche che consentono da un lato di risolvere tali problemi e dall'altro di fornire informazioni aggiuntive, quali immagini selettive delle vie biliari e del dotto pancreatico e delle strutture vascolari. Come completamento all'esame di base si possono ottenere immagini di colangiopancreatografia con RM, eventualmente integrate da prove funzionali, rappresentate dall'iniezione di secretina. Infine, le nuove tecniche di angiografia con RM con mdc, nelle quali si effettua un'acquisizione durante la prima fase di passaggio arterioso o venoso dopo introduzione rapida del mdc a livello di una vena periferica, aprono nuove prospettive per lo studio vascolare, in particolare nella stadiazione loco-regionale dei processi neoplastici.

  1. Product Line Practice Workshop Report

    National Research Council Canada - National Science Library

    Bass, Len

    1997-01-01

    The first Software Engineering Institute Product Line Practice Workshop was a hands-on meeting held in December 1996 to share industry and government practices in software product lines and to explore...

  2. La valutazione delle trasformazioni urbane e ambientali nei siti UNESCO dei paesi in via di sviluppo: applicazioni di rappresentazione digitale nel sito monumentale di An-Ninh presso la città di Hue, Vietnam

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Issini

    2009-12-01

    Full Text Available Le trasformazioni urbane e ambientali in atto nei paesi in via di sviluppo interessano spesso anche siti di alto valore storico-monumentale che necessitano quindi di metodi e strumenti atti a salvaguardarne l’integrità fisica e percettiva. Il presente lavoro tratta delle ricerche svolte sull’area di An-Ninh, presso Hue, in Vietnam, città UNESCO dal 1993. Tale area infatti rientra nei programmi di sviluppo turistico-culturale delle amministrazioni locali, essendo caratterizzata dalla presenza di uno dei siti templari più importanti del paese, integrato ad un contesto ambientale e paesaggistico di elevata qualità. La città di Hue si presenta infatti come un sistema monumentale diffuso ed integrato al territorio, dove i fenomeni di espansione urbana legati alla crescita economica ancora tardano a manifestarsi. Le opere di valore storico-artistico riconosciuto possono essere classificate in tre insiemi principali: La Cittadella contente la Città Proibita e il sistema di edifici a servizio della Corte Imperiale; l’insieme degli edifici diffusi sui rilievi montuosi circostanti, in particolare le Tombe Imperiali; l’area di espansione coloniale Francese a sud e l’area templare di An-Ninh, oggetto della presente ricerca. Il gruppo di ricerca del Dardus, congiuntamente con l’Università di Hue e il Hue Monuments Conservation Centre dopo avere realizzato un processo di conoscenza e documentazione rigoroso delle architetture e del territorio inclusi nel sito di An-Ninh, ha provveduto alla realizzazione di un ambiente virtuale che potesse costituire lo scenario adeguato per la valutazione della sostenibilità di nuovi interventi di architettura. Il processo di modellazione ha tradotto le informazioni acquisite nelle campagne di rilievo e di ricerca della documentazione storica in un oggetto virtuale articolato secondo diversi livelli di dettaglio e gerarchie di valori. Ogni emergenza monumentale è stata rappresentata tenendo conto del

  3. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  4. CLO : The cell line ontology

    NARCIS (Netherlands)

    Sarntivijai, Sirarat; Lin, Yu; Xiang, Zuoshuang; Meehan, Terrence F.; Diehl, Alexander D.; Vempati, Uma D.; Schuerer, Stephan C.; Pang, Chao; Malone, James; Parkinson, Helen; Liu, Yue; Takatsuki, Terue; Saijo, Kaoru; Masuya, Hiroshi; Nakamura, Yukio; Brush, Matthew H.; Haendel, Melissa A.; Zheng, Jie; Stoeckert, Christian J.; Peters, Bjoern; Mungall, Christopher J.; Carey, Thomas E.; States, David J.; Athey, Brian D.; He, Yongqun

    2014-01-01

    Background: Cell lines have been widely used in biomedical research. The community-based Cell Line Ontology (CLO) is a member of the OBO Foundry library that covers the domain of cell lines. Since its publication two years ago, significant updates have been made, including new groups joining the CLO

  5. Lines of landscape organisation

    DEFF Research Database (Denmark)

    Løvschal, Mette

    2015-01-01

    This paper offers a landscape analysis of the earliest linear landscape boundaries on Skovbjerg Moraine, Denmark, during the first millennium BC. Using Delaunay triangulation as well as classic distribution analyses, it demonstrates that landscape boundaries articulated already established use......-patterns close to roads, but also intercepted the central lines of movement and conflicted with previous ways of organizing the landscape. This development is interpreted as a different form of large-scale landholding, in which livestock possibly played a dominant role and boundaries were used to confiscate land...... in the zones bordering suitable pastures. This situation shows obvious parallels with southern Britain centuries earlier. It is discussed how the study of these physical boundaries provides new insights into the organization of pre-Roman landscapes, not only demonstrating a continuing engagement with landscape...

  6. Line broadening by focusing

    International Nuclear Information System (INIS)

    Brito, A.L. de; Jabs, A.

    1983-01-01

    It is pointed out that the spectral width of a quasi-monochromatic light beam broadens when the beam is focused. A quantitative formula for this broadening is derived from classical wave theory. The effect is shown to explain some experiments on laser beams done by E. Panarella which that author has explained under the ad-hoc hypothesis that the frequency of the photons changes along with the intensity of the light beam. The line broadening by focusing might also contribute to gas ionization by incident light when the ionization potential is well above the mean photon energy. Some remarks are made on some direct applications of the Heisenberg relations in comparison with our treatment. (Author) [pt

  7. Alcune note sugli effetti dell'inflazione sui bilanci aziendali, e sul problema della rivalutazione monetaria dei beni d'imprese. (Some notes on the effects of inflation on business balance sheets, and on the problem of the appreciation of business assets

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. VISCO

    2013-12-01

    Full Text Available Gli effetti dell'inflazione sui bilanci delle imprese negli ultimi anni sono stati oggetto di numerosi studi . Questi hanno evidenziato le distorsioni causate dagli aumenti dei prezzi e hanno suggerito modi per eliminare o mitigarne l'effetto, come l'uso di metodi di indicizzazione , sistemi modificati di contabilità e interventi legislativi specifici e periodici. Il presente lavoro si propone di chiarire la portata degli effetti dell'inflazione sulle voci più significative dei bilanci delle imprese . Inoltre , cerca di analizzare le logiche , le conseguenze e le limitazioni dei meccanismi apprezzamento per beni aziendali adottate in Italia in passato e recentemente proposto di nuovo .The effects of inflation on firms’ balance sheets in recent years have been the subject of numerous studies. These have highlighted the distortions caused by the rises in prices and have suggested ways to eliminate or mitigate them, such as the use of indexing methods, modified systems of accounting and specific and periodic legislative interventions. The present work aims to clarify the scope of the effects of inflation on the most significant items of firms’ balance sheets. Moreover, it seeks to analyse the logic, consequences and limitations of the appreciation mechanisms for business assets adopted in Italy in the past and recently proposed again.JEL: E31, M41

  8. Orsi bruni e delle caverne, antichi abitatori delle Alpi

    OpenAIRE

    Ormezzano, Daniele

    2016-01-01

    The cave bear was among the first inhabitants of the Alpine region. Several caves, in Northern Italy (Liguria and Carso), are particularly rich in bone remains of these animals. Of the two species present in Prehistoric times, the cave bear (Ursus spelaeus), whose dimensions were decisively bigger than the actual brown bear, was the most widespread.In the Alpine caves there are remains of their utilization by ancient humans, while in France can be admired the splendid paintings on the cave wa...

  9. Certificazione delle competenze come strumento di misurazione dell'apprendimento

    OpenAIRE

    Schgör, Paolo

    2004-01-01

    AICA (Italian Association for Informatics and Automated Calculation, www.aicanet.it) cohoperates with MIUR for informatic curriculum and it is the national ICT european certification organizer. The European programmes for ICT certification are focused on ECDL for computer users and on EUCIP (European Certification of Informatics Professionals). Between AICA projects a search on EUCIP program in Italian Universities.

  10. Radiosensitivity of mesothelioma cell lines

    International Nuclear Information System (INIS)

    Haekkinen, A.M.; Laasonen, A.; Linnainmaa, K.; Mattson, K.; Pyrhoenen, S.

    1996-01-01

    The present study was carried out in order to examine the radiosensitivity of malignant pleural mesothelioma cell lines. Cell kinetics, radiation-induced delay of the cell cycle and DNA ploidy of the cell lines were also determined. For comparison an HeLa and a human foetal fibroblast cell line were simultaneously explored. Six previously cytogenetically and histologically characterized mesothelioma tumor cell lines were applied. A rapid tiazolyl blue microtiter (MTT) assay was used to analyze radiosensitivity and cell kinetics and DNA ploidy of the cultured cells were determined by flow cytometry. The survival fraction after a dose of 2 Gy (SF2), parameters α and β of the linear quadratic model (LQ-model) and mean inactivation dose (D MID ) were also estimated. The DNA index of four cell lines equaled 1.0 and two cell lines equaled 1.5 and 1.6. Different mesothelioma cell lines showed a great variation in radiosensitivity. Mean survival fraction after a radiation dose of 2 Gy (SF2) was 0.60 and ranged from 0.36 to 0.81 and mean α value was 0.26 (range 0.48-0.083). The SF2 of the most sensitive diploid mesothelioma cell line was 0.36: Less than that of the foetal fibroblast cell line (0.49). The survival fractions (0.81 and 0.74) of the two most resistant cell lines, which also were aneuploid, were equal to that of the HeLa cell line (0.78). The α/β ratios of the most sensitive cell lines were almost an order of magnitude greater than those of the two most resistant cell lines. Radiation-induced delay of the most resistant aneuploid cell line was similar to that of HeLa cells but in the most sensitive (diploid cells) there was practically no entry into the G1 phase following the 2 Gy radiation dose during 36 h. (orig.)

  11. Optimization of line configuration and balancing for flexible machining lines

    Science.gov (United States)

    Liu, Xuemei; Li, Aiping; Chen, Zurui

    2016-05-01

    Line configuration and balancing is to select the type of line and allot a given set of operations as well as machines to a sequence of workstations to realize high-efficiency production. Most of the current researches for machining line configuration and balancing problems are related to dedicated transfer lines with dedicated machine workstations. With growing trends towards great product variety and fluctuations in market demand, dedicated transfer lines are being replaced with flexible machining line composed of identical CNC machines. This paper deals with the line configuration and balancing problem for flexible machining lines. The objective is to assign operations to workstations and find the sequence of execution, specify the number of machines in each workstation while minimizing the line cycle time and total number of machines. This problem is subject to precedence, clustering, accessibility and capacity constraints among the features, operations, setups and workstations. The mathematical model and heuristic algorithm based on feature group strategy and polychromatic sets theory are presented to find an optimal solution. The feature group strategy and polychromatic sets theory are used to establish constraint model. A heuristic operations sequencing and assignment algorithm is given. An industrial case study is carried out, and multiple optimal solutions in different line configurations are obtained. The case studying results show that the solutions with shorter cycle time and higher line balancing rate demonstrate the feasibility and effectiveness of the proposed algorithm. This research proposes a heuristic line configuration and balancing algorithm based on feature group strategy and polychromatic sets theory which is able to provide better solutions while achieving an improvement in computing time.

  12. On-line filtering

    International Nuclear Information System (INIS)

    Verkerk, C.

    1978-01-01

    Present day electronic detectors used in high energy physics make it possible to obtain high event rates and it is likely that future experiments will face even higher data rates than at present. The complexity of the apparatus increases very rapidly with time and also the criteria for selecting desired events become more and more complex. So complex in fact that the fast trigger system cannot be designed to fully cope with it. The interesting events become thus contaminated with multitudes of uninteresting ones. To distinguish the 'good' events from the often overwhelming background of other events one has to resort to computing techniques. Normally this selection is made in the first part of the analysis of the events, analysis normally performed on a powerful scientific computer. This implies however that many uninteresting or background events have to be recorded during the experiment for subsequent analysis. A number of undesired consequences result; and these constitute a sufficient reason for trying to perform the selection at an earlier stage, in fact ideally before the events are recorded on magnetic tape. This early selection is called 'on-line filtering' and it is the topic of the present lectures. (Auth.)

  13. Bipolar pulse forming line

    Science.gov (United States)

    Rhodes, Mark A.

    2008-10-21

    A bipolar pulse forming transmission line module for linear induction accelerators having first, second, third, fourth, and fifth planar conductors which form an interleaved stack with dielectric layers between the conductors. Each conductor has a first end, and a second end adjacent an acceleration axis. The first and second planar conductors are connected to each other at the second ends, the fourth and fifth planar conductors are connected to each other at the second ends, and the first and fifth planar conductors are connected to each other at the first ends via a shorting plate adjacent the first ends. The third planar conductor is electrically connectable to a high voltage source, and an internal switch functions to short a high voltage from the first end of the third planar conductor to the first end of the fourth planar conductor to produce a bipolar pulse at the acceleration axis with a zero net time integral. Improved access to the switch is enabled by an aperture through the shorting plate and the proximity of the aperture to the switch.

  14. Alternate Double Single Track Lines

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moraga Contreras, P.; Grande Andrade, Z.; Castillo Ron, E.

    2016-07-01

    The paper discusses the advantages and shortcomings of alternate double single track (ADST) lines with respect to double track lines for high speed lines. ADST lines consists of sequences of double and single track segments optimally selected in order to reduce the construction and maintenance costs of railway lines and to optimize the timetables used to satisfy a given demand. The single tracks are selected to coincide with expensive segments (tunnels and viaducts) and the double tracks are chosen to coincide with flat areas and only where they are necessary. At the same time, departure times are adjusted for trains to cross at the cheap double track segments. This alternative can be used for new lines and also for existing conventional lines where some new tracks are to be constructed to reduce travel time (increase speed). The ADST proposal is illustrated with some examples of both types (new lines and where conventional lines exist), including the Palencia-Santander, the Santiago-Valparaíso-Viña del Mar and the Dublin-Belfast lines, where very important reductions (90 %) are obtained, especially where a railway infrastructure already exist. (Author)

  15. A quantitative multivariate chemical balance model for the determination of the sources of solutes in wet atmospheric deposition and for the estimation of their contributions; Un modello multivariato di bilancio chimico per l'identificazione quantitativa delle sorgenti e dei loro contributi in dati di deposizione umida

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maugeri, M. [Milan Univ. (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata; Novo, A. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Segrate, MI (Italy). Polo Ambiente

    1999-06-01

    A multivariate chemical balance method for source apportionment of ions in wet depositions samples is presented. The method based on least-squares fitting, allows the identifications od source profiles and provides a quantitative estimation of the contribution of each source of each sample. The main feature of the method is the inclusion of a variable with sign (acidity) in source profiles which makes in particularly suitable to data contemporary influenced by acid and alkaline sources. In the paper the method is applied both to data created by random number generation and to data collected at Milan-Brera station in the period 1988-1994. [Italian] Nel lavoro viene presentata una metodologia, basata su un modello multivariato di bilancio chimico, per l'identificazione quantitativa delle sorgenti degli ioni in campioni di deposizione umida. La metodologia, basata sull'applicazione ricorsiva del metodo dei minimi quadrati, permette l'identificazione dei profili delle sorgenti e la valutazione quantitativa dei relativi contributi. La caratteristica principale e innovativa consiste nell'inclusione di una variabile algebrica (acidita') nei profili di sorgente; essa rende la metodologia particolarmente adatta a dati come quelli italiani, influenzati sia da sorgenti acide che alcaline. Nel lavoro vengono presentati sia i risultati dell'applicazione della metodologia a dati 'artificiali', creati mediante un processo di generazione di numeri casuali, sia quelli dell'applicazione a dati campionati nel periodo 1988-1994 presso la stazione di qualita' dell'aria Milano-Brera.

  16. Sulle violenze ed il genere. Esperienze e rappresentazioni delle universitarie dell'ateneo di Urbino / Sur les violences et le genre. Expériences et représentations des étudiantes de l’Université de Urbino / Violence and Gender. Experience and representations of female university students of the University of Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Farina Fatima

    2013-07-01

    Full Text Available Il presente articolo riflette sul radicamento della violenza di genere contro le donne nel sistema di relazione tra i sessi. L'articolo è suddiviso in due parti. Nella prima parte si riflette sui significati della violenza di genere dentro il sistema di relazione tra i sessi, sulle sfasature che i profondi mutamenti degli ultimi decenni mostrano tra riferimenti valoriali e pratiche sociali. Nella seconda parte si presentano i risultati di un'indagine che ha per oggetto la violenza esperita dalle studentesse universitarie. Si tratta di una ricerca europea di cui qui si approfondisce il caso dell'università di Urbino e del suo territorio. Dall'indagine proviene una conferma dell'esistenza di un fenomeno capillarmente diffuso, che colpisce le donne anche durante la vita universitaria. La violenza esiste e si insinua nelle relazioni più prossime, nei luoghi della vita quotidiana, ma il non detto e l'indicibile rimandano ad un fenomeno ben più ampio di quanto emerso.RésuméDans cet article l’auteur réfléchit sur l’enracinement de la violence de genre contre les femmes dans le cadre des relations entre les sexes. L’article est subdivisé en deux parties. Dans la première, l’auteur analyse les significations de la violence de genre dans le cadre des relations entre les sexes et les décalages entre les valeurs et les pratiques sociales imputables aux profonds changements des dernières décennies. La deuxième partie du texte présente les résultats d’une recherche ayant pour objet la violence subie par les étudiantes universitaires. Il s’agit d’une recherche européenne : ici, l’auteur se concentre sur le cas de l’Université de Urbino et de son territoire.La recherche confirme l’existence d’un phénomène très répandu qui frappe aussi les femmes qui fréquentent l’université. La violence se manifeste et s’insinue dans les relations entre proches, dans les lieux de la vie quotidienne, mais le non-dit et l

  17. Frammenti dell'attrice-giardiniera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenza Zambon

    2013-03-01

    Full Text Available Lorenza Zambon is actress, author, director. She has created over the years a few solo performances,autobiographical in tone, that deal with her relationship to the ‘otherness’ of the living. Here sheproposes an assembly of fragments from her plays. These texts have been composed to be told in aspecial intimate relationship with the audiences and the sites of performances, be they gardens,woods, landacapes; thus the voice performs a monologue and the style leads towards orality. Theassembly is organized along some key-words, precious to the author, and precisally ‘tree’, ‘macro(forest’, ‘micro (moss’, ‘to name’ and ‘wild’.

  18. La scienza delle serie tv

    CERN Document Server

    Gentile, Andrea

    2016-01-01

    Un professore di chimica potrebbe davvero fabbricare droga come Walter White in "Breaking Bad"? Tra quanto avremo il teletrasporto di "Star Trek"? E qual è il modo migliore di reagire a un'epidemia zombie come quella di "The Walking Dead"? Si può parlare di scienza anche stando comodamente in poltrona di fronte alla televisione. Le serie tv sono diventate prodotti di culto, e le più celebri sono proprio quelle fantascientifiche, mediche o di investigazione, che al loro interno raccontano molta scienza. Cosa c'è di vero in ciò che mostrano? Dalla nascita del cosmo in "The Big Bang Theory", passando per le fantadiagnosi del "Dr. House", i complotti alieni di "X-Files" e la natura del tempo in "True Detective", Andrea Gentile svela il lato nascosto dei nostri show preferiti, con un linguaggio semplice e spiegazioni alla portata di tutti.

  19. Il Dio dell'Eriugena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Magnavacca

    2008-07-01

    Full Text Available In un universo interpretato come sogno da decifrare, la metafisica è lo strumento, secondo Borges, con cui l’uomo tenta di rendere coerente questo sogno. Il pensiero di Eriugena è particolarmente affascinante per Borges, in quanto accetta la sfida della veritigine: un Dio che dal nulla della sua indeterminatezza dà luogo al mondo, dispiegandosi negli archetipi che popolano il sogno dell’universo. Una fantastica metafisica che allontana dall’uomo lo sgomento per la condanna alla propria individualità.

  20. Commedia Dell'arte Academica

    Science.gov (United States)

    Ewald, Laura A.

    2005-01-01

    There is a clear analogy between the improvisational actor and the teacher. Teaching in the college classroom has that same mix of premeditation and improvisation that effectively communicates with the audience. The theater metaphor is particularly useful for a teacher's development of presentational communication skills. A teacher's "performance"…

  1. In-line Fiber Polarizer

    OpenAIRE

    Perumalsamy, Priya

    1998-01-01

    Polarizers and polarization devices are important components in fiber optic communication and sensor systems. There is a growing need for efficient low loss components that are compatible with optical fibers. An all fiber in-line polarizer is a more desirable alternative that could be placed at appropriate intervals along communication links. An in-line fiber polarizer was fabricated and tested. The in-line fiber polarizer operates by coupling optical energy propagatin...

  2. Radiodine treatment of hyperthyroidism with a simplified dosimetric approach. Clinical results; Terapia radiometabolica dell'ipertiroidismo con approccio dosimetrico semplificato. Risultati clinici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovanella, L.; De Palma, D.; Ceriani, L.; Garancini, S. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Dipt. di Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Unita' Operativa di Medicina Nucleare, Varese (Italy); Vanoli, P.; Tordiglione, M. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Unita' Operativa di Radioterapia, Varese (Italy); Tarolo, G. L. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra di Medicina Nucleare, Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-12-01

    euthyroid and 12 of 146% (8%) patients hyperthyroid. Two patients were immediately submitted to a new radioiodine administration. One year posttreatment 142 of 146 (97%) patients were euthyroid while only 4 of 146 (3%) patients showed TSH levels above the normal range. Only 2 of them required thyroxine treatment. The simplified dosimetric method illustrated in this paper is very effective in clinical practice because it permits to avoid resorting to sophisticated but also imprecise quantitative methods. Hypothyroidism should not be considered as a major collateral effect of radioiodine treatment, particularly in Graves' disease. In fact, the pathogenesis of the disease requires an ablative treatment with both surgery and radioiodine treatment and the control of hyperthyroidism and the prevention of relapse are the major clinical targets. Vice versa, hypothyroidism was very uncommon in uni- and multinodular toxic goiter when the dosimetric approach was applied. [Italian] In questo documento viene valutata l'efficacia clinica di un metodo dosimetrico semplificato per la determinazione dell'attivita' terapeutica di iodio-131 da somministrare per il trattamento con intento ablativo di pazienti ipertiroidei affetti da morbo di Graves-Basedow e da gozzo uni o multinodulare tossico. Sono stati arruolati 189 pazienti ipertiroidei sottoposti a ecografia e scintigrafia tiroidea con diagnosi di morbo di Graves-Basedow (43 pazienti), gozzo uninodulare tossico (57 pazienti) e multinodulare tossico (89 pazienti). In 28 pazienti sono stati riscontrati noduli tiroidei freddi di cui e' stata effettuata la citoagoaspirazione con esclusione di caratteri citologici di malignita' in tutti i casi. La terapia medica con farmaci tireostatici e' stata sospesa 5 giorni prima del trattamento radiometabolico e, se necessario, ripresa 15 giorni dopo. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a studio della iodocaptazione e l'attivita' terapeutica e' stata

  3. Lines of Best Fit by Graphics and the Wald Line.

    Science.gov (United States)

    Henriksen, Melvin, Ed.; Wagon, Stan, Ed.

    1991-01-01

    Using a graphical analysis of the linear best fit for a set of Cartesian data points, the drawbacks of the least-squares method for determining this best fit are discussed. The Wald Line, which utilizes a variation of the geometric mean, is proposed as the best alternative to the least-squares regression line particularly when the data contain…

  4. The Semileptonic Decay Modes {bar{B} rightarrow Dell bar{ν}} and {bar{B}s rightarrow Ds ell bar{ν}}: A New Analysis in Potential Model

    Science.gov (United States)

    Hassanabadi, H.; Rahmani, S.; Zarrinkamar, S.

    2016-04-01

    We consider the Schrödinger equation with a combination of Deng-Fan-type and harmonic terms. To solve the corresponding differential equation, we split the equation to two parts: the parent and the perturbation terms. We use the Nikiforov-Uvarov technique to solve the parent part. For the perturbation part, we apply the series expansion method. Next, using the calculated wave function, we investigate some bottom and charm mesons within the Isgur-Wise function formalism. We present especially semileptonic {bar{B} rightarrow Dell bar{ν}} and {bar{B}s rightarrow D_s ell bar{ν }} decay widths, branching ratios and {|V_{cb}|} (element of the CKM matrix). Masses of some pseudoscalar mesons are also indicated. Comparisons of our results with experimental values and other approaches are included.

  5. L'impatto potenziale dell'ECU privato sulla stabilità di cambio globale ed europea. (The private ECU’s potential impact on global and European exchange rate stability

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. JAGER

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo esamina i potenziali vantaggi e svantaggi della creazione di mercati ben sviluppati European Currency Unit (ECU di deposito e di credito nell'ambito della CEE. I principali svantaggi potenziali sono la maggiore velocità di creazione dell'ECU e del Sistema monetario (SME movimenti intra europeo dei depositi ECU . I vantaggi potenziali dovrebbero includere una migliore efficienza nei mercati monetari , un impulso a una maggiore integrazione monetaria e coordinamento politico nello SMEThis article examines the potential advantages and disadvantages of the creation of well-developed European Currency Unit (ECU deposit and credit markets within the EEC. The major potential disadvantages are the higher speed of ECU creation and of intra-European Monetary System (EMS movements of ECU deposits. The potential advantages would include improved efficiency in the money markets, an impetus to greater monetary integration and policy co-ordination in the EMS.JEL: F15, F36, E42

  6. Un oltremare diffuso. Il navegar sardesco fra Mediterraneo di Ponente, echi dell'Impero e italianismi / “Un oltremare diffuso” (A spread overseas. The Sardinian navigation between the western Mediterranean Sea, empire echoes and Italianisms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Spissu

    2014-06-01

    Full Text Available I retabli sardi tra Quattro e Cinquecento documentano la stratificazione di influenze che giungono da Valencia, Barcellona, Maiorca e Napoli. Tra le sollecitazioni importate vi sono stilemi flandro-iberici e forme gotico-catalane, alle quali subentrano timidamente singolari italianismi e aggiornamenti alla maniera moderna. Caso eccezionale è il Maestro di Ozieri, in quanto sfugge apparentemente alla dimensione delle rotte mediterranee che partono dai consolidati centri-guida. L'isola, definita spesso crocevia e crogiolo di idee pur sempre provenienti da mondi contigui, diviene approdo per la sintesi di una cultura eterogenea, germanico-fiamminga, che dialoga con il raffaellismo meridionale, in alcuni momenti di sperimentale compromesso. In uno sguardo più ampio si potrà comprendere come il percorso del Maestro di Ozieri si inscriva invece appieno nella prospettiva di un “Mediterraneo allargato” al Nord Europa, secondo l'effettiva configurazione dell'Impero di Carlo V. Sardinian retablos of the late XVth and early XVIth century document the layering of influences coming from Valencia, Barcelona, Mallorca and Naples. Among the foreign inputs there are Flemish-Iberian stylistic elements and Gothic-Catalan shapes, mildly joined by singular Italianisms and knowledge of the Modern Manner. An exceptional case is the Master of Ozieri, who seems to evade the routes connecting established Mediterranean hubs. The island of Sardinia, which is often defined a crossroads and melting-pot of ideas—though such ideas would come from neighbouring regions—eventually becomes the landfall made by a German-Flemish culture that in some cases dialogues with Southern Raphaelism trough experimental compromise. By enlarging the field of view, one is provided the perspective of a broader Mediterranean area including Northern Europe, which is proper of Charles V’s empire’s extent and encompasses the Master of Ozieri’s path.

  7. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  8. Similarity law for Widom lines and coexistence lines.

    Science.gov (United States)

    Banuti, D T; Raju, M; Ihme, M

    2017-05-01

    The coexistence line of a fluid separates liquid and gaseous states at subcritical pressures, ending at the critical point. Only recently, it became clear that the supercritical state space can likewise be divided into regions with liquidlike and gaslike properties, separated by an extension to the coexistence line. This crossover line is commonly referred to as the Widom line, and is characterized by large changes in density or enthalpy, manifesting as maxima in the thermodynamic response functions. Thus, a reliable representation of the coexistence line and the Widom line is important for sub- and supercritical applications that depend on an accurate prediction of fluid properties. While it is known for subcritical pressures that nondimensionalization with the respective species critical pressures p_{cr} and temperatures T_{cr} only collapses coexistence line data for simple fluids, this approach is used for Widom lines of all fluids. However, we show here that the Widom line does not adhere to the corresponding states principle, but instead to the extended corresponding states principle. We resolve this problem in two steps. First, we propose a Widom line functional based on the Clapeyron equation and derive an analytical, species specific expression for the only parameter from the Soave-Redlich-Kwong equation of state. This parameter is a function of the acentric factor ω and compares well with experimental data. Second, we introduce the scaled reduced pressure p_{r}^{*} to replace the previously used reduced pressure p_{r}=p/p_{cr}. We show that p_{r}^{*} is a function of the acentric factor only and can thus be readily determined from fluid property tables. It collapses both subcritical coexistence line and supercritical Widom line data over a wide range of species with acentric factors ranging from -0.38 (helium) to 0.34 (water), including alkanes up to n-hexane. By using p_{r}^{*}, the extended corresponding states principle can be applied within

  9. Magnetic bearing optical delay line

    NARCIS (Netherlands)

    Dool, T.C. van den; Kamphues, F.G.; Fouss, B.; Henrioulle, K.; Hogenhuis, H.

    2004-01-01

    TNO TPD, in close cooperation with Micromega-Dynamics and Dutch Space, has developed an advanced Optical Delay Line (ODL) for use in PRIMA, GENIE and other ground based interferometers. The delay line design is modular and flexible, which makes scaling for other applications a relatively easy task.

  10. What was the Assembly Line?

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nye, David

    2010-01-01

    The assembly line is still evolving a century after its invention, and it was not a distinct historical stage, nor was it part of an inevitable sequence that followed "Taylorism."......The assembly line is still evolving a century after its invention, and it was not a distinct historical stage, nor was it part of an inevitable sequence that followed "Taylorism."...

  11. Marine line fish research programme

    CSIR Research Space (South Africa)

    SANCOR

    1979-04-01

    Full Text Available This report outlines the framework for a marine line fish programme under the aegis of the South African National Committee for Oceanographic Research (SANCOR). An attempt is made to assess the state of knowledge about South African marine line...

  12. Drops, contact lines, and electrowetting

    NARCIS (Netherlands)

    't Mannetje, Dieter

    2013-01-01

    In this work, we study the behaviour of drops and contact lines under the influence of electric fields, and how these can answer fundamental and industrial questions. Our focus is on studying the varying balance of the electric field, hysteresis forces and inertia as the speed of a contact line

  13. Mechanical Behaviour of Lined Pipe

    NARCIS (Netherlands)

    Hilberink, A.

    2011-01-01

    Installing lined pipe by means of the reeling installation method seems to be an attractive combination, because it provides the opportunity of eliminating the demanding welds from the critical time offshore and instead preparing them onshore. However, reeling of lined pipe is not yet proven

  14. Radiosensitivity of mesothelioma cell lines

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Haekkinen, A.M. [Dept. of Oncology, Univ. Central Hospital, Helsinki (Finland); Laasonen, A. [Dept. of Pathology, Central Hospital of Etelae-Pohjanmaa, Seinaejoki (Finland); Linnainmaa, K. [Dept. of Industrial Hygiene and Toxicology, Inst. of Occupational Health, Helsinki (Finland); Mattson, K. [Dept. Pulmonary Medicine, Univ. Central Hospital, Helsinki (Finland); Pyrhoenen, S. [Dept. of Oncology, Univ. Central Hospital, Helsinki (Finland)

    1996-10-01

    The present study was carried out in order to examine the radiosensitivity of malignant pleural mesothelioma cell lines. Cell kinetics, radiation-induced delay of the cell cycle and DNA ploidy of the cell lines were also determined. For comparison an HeLa and a human foetal fibroblast cell line were simultaneously explored. Six previously cytogenetically and histologically characterized mesothelioma tumor cell lines were applied. A rapid tiazolyl blue microtiter (MTT) assay was used to analyze radiosensitivity and cell kinetics and DNA ploidy of the cultured cells were determined by flow cytometry. The survival fraction after a dose of 2 Gy (SF2), parameters {alpha} and {beta} of the linear quadratic model (LQ-model) and mean inactivation dose (D{sub MID}) were also estimated. The DNA index of four cell lines equaled 1.0 and two cell lines equaled 1.5 and 1.6. Different mesothelioma cell lines showed a great variation in radiosensitivity. Mean survival fraction after a radiation dose of 2 Gy (SF2) was 0.60 and ranged from 0.36 to 0.81 and mean {alpha} value was 0.26 (range 0.48-0.083). The SF2 of the most sensitive diploid mesothelioma cell line was 0.36: Less than that of the foetal fibroblast cell line (0.49). The survival fractions (0.81 and 0.74) of the two most resistant cell lines, which also were aneuploid, were equal to that of the HeLa cell line (0.78). The {alpha}/{beta} ratios of the most sensitive cell lines were almost an order of magnitude greater than those of the two most resistant cell lines. Radiation-induced delay of the most resistant aneuploid cell line was similar to that of HeLa cells but in the most sensitive (diploid cells) there was practically no entry into the G1 phase following the 2 Gy radiation dose during 36 h. (orig.).

  15. US line-ups outperform UK line-ups.

    Science.gov (United States)

    Seale-Carlisle, Travis M; Mickes, Laura

    2016-09-01

    In the USA and the UK, many thousands of police suspects are identified by eyewitnesses every year. Unfortunately, many of those suspects are innocent, which becomes evident when they are exonerated by DNA testing, often after having been imprisoned for years. It is, therefore, imperative to use identification procedures that best enable eyewitnesses to discriminate innocent from guilty suspects. Although police investigators in both countries often administer line-up procedures, the details of how line-ups are presented are quite different and an important direct comparison has yet to be conducted. We investigated whether these two line-up procedures differ in terms of (i) discriminability (using receiver operating characteristic analysis) and (ii) reliability (using confidence-accuracy characteristic analysis). A total of 2249 participants watched a video of a crime and were later tested using either a six-person simultaneous photo line-up procedure (USA) or a nine-person sequential video line-up procedure (UK). US line-up procedure yielded significantly higher discriminability and significantly higher reliability. The results do not pinpoint the reason for the observed difference between the two procedures, but they do suggest that there is much room for improvement with the UK line-up.

  16. Formación on line On line learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Grau-Perejoan

    2008-09-01

    Full Text Available La formación on line es una modalidad de enseñanza a distancia basada en las nuevas tecnologías. En este artículo se pretende hacer una introducción a base de describir a grandes rasgos sus características principales: asincronía, no presencialidad, comunicación escrita, función del profesor on line, así como los retos, los riesgos, las ventajas y los inconvenientes que plantea. Se exponen las diferencias entre la formación on line y la formación presencial, de manera que los docentes puedan adaptar de la mejor manera posible sus propuestas formativas a la modalidad on line. Se introduce el importantísimo papel de la planificación y de la fase de diseño y, finalmente, se repasan conceptos útiles para comprender mejor el mundo de la formación on line como son los conceptos entorno virtual de aprendizaje (EVA o Blended Learning (B-Learning.On line learning is a type of distance education based on new technologies. This article's aim is to introduce its main characteristics -asynchrony, non-presentiality, written communication, e-teacher role- as well as its challenges, risks, advantages and limitations. Differences between on line learning and face-to-face learning are presented in order to enable educational professionals to adapt their courses to the on line methodology. Planning and designing are introduced as key phases and, finally, useful concepts such as Virtual Learning Environment (VLE or Blended Learning (B-Learning are reviewed in order to achieve a better understanding of the on line learning field.

  17. L’influenza delle norme e delle sanzioni sui fenomeni di consumo e dipendenza da droga / L’influence des normes et des sanctions sur les phénomènes de consommation de drogues et de dépendance / The influence of norms and sanctions on drug abuse and addiction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bertelli Bruno

    2011-07-01

    Full Text Available This essay analyzes the relationship between norms and sanctions, on the one hand, and drug addiction, on the other. It highlights three implications for: a the weakness of the deterrent value of the rules prohibiting the use of drugs in the current socio-cultural context; b the therapeutic issue that engages in the framework in the execution of the sentence for the drug addicted offender; c assessment of the effectiveness of rehabilitation of drug addicts in the execution of sentence. Particular attention is given to socio-cultural perspectives and social policy. The importance of evaluation is established in order to implement effective preventive and rehabilitative programs.Questo contributo analizza il rapporto fra norme e sanzioni, da un lato, e stati di tossicodipendenza, dall’altro, cogliendo tre implicazioni concernenti: a la debolezza del valore deterrente delle norme che vietano il consumo di droghe nell’attuale contesto socio-culturale; b la questione terapeutica che si innesta nel quadro coercitivo della privazione della libertà per il tossicodipendente autore di reato; c la valutazione dei differenti percorsi riabilitativi del tossicodipendente che entra nel circuito penale. In chiave critica viene data particolare attenzione agli aspetti socio-culturali e alle prospettive di politica sociale. E’ sottolineata l’importanza della ricerca valutativa al fine di implementare programmi, sia di tipo preventivo che riabilitativo, che possano garantire livelli soddisfacenti di efficienza e di efficacia.Cet article analyse la relation entre les normes et les sanctions, d’un côté, et la toxicomanie, de l’autre. Le texte met en évidence trois implications concernantes : a la faiblesse de la valeur dissuasive des règles qui interdisent la consommation des drogues; b la question thérapeutique qui s'engage pour le délinquant toxicomane dans le contexte de la privation de liberté; c l'évaluation des différentes démarches de r

  18. Line structures in recurrence plots

    International Nuclear Information System (INIS)

    Marwan, Norbert; Kurths, Juergen

    2005-01-01

    Recurrence plots exhibit line structures which represent typical behaviour of the investigated system. The local slope of these line structures is connected with a specific transformation of the time scales of different segments of the phase-space trajectory. This provides us a better understanding of the structures occurring in recurrence plots. The relationship between the time-scales and line structures are of practical importance in cross recurrence plots. Using this relationship within cross recurrence plots, the time-scales of differently sampled or time-transformed measurements can be adjusted. An application to geophysical measurements illustrates the capability of this method for the adjustment of time-scales in different measurements

  19. rf reference line for PEP

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Schwarz, H.D.; Weaver, J.N.

    1979-03-01

    A rf phase reference line in 6 segments around the 2200 meter circumference PEP storage ring is described. Each segment of the reference line is phase stabilized by its own independent feedback system, which uses an amplitude modulated reflection from the end of each line. The modulation is kept small and decoupled from the next segment to avoid crosstalk and significant modulation of the rf drive signal. An error evaluation of the system is made. The technical implementation and prototype performance are described. Prototype tests indicate that the phase error around the ring can be held below 1 degree with this relatively simple system.

  20. Application studies of line arresters

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zanetta Junior, Luiz Cera; Pereira, Carlos Eduardo de Morais [Sao Paulo Univ., SP (Brazil). Escola Politecnica. Dept. de Engenharia de Energia e Automacao Eletricas]. E-mail: lzanetta@pea.usp.br

    2001-07-01

    This paper presents the main calculations of the line arresters impact on outage rates, by focusing their effects on critical current curves, in presence of the power frequency voltage. The present critical results obtained will help in the understanding of some variables during the outrage calculations. Energy stresses on arresters due to first stroke are also evaluated in function of tower foot resistance. The transmission line studied, has a shielded 138 kV line configuration, single circuit typical of Brazilian SE region. The alternative with Zn O arresters consider their installation at every tower, in the two lower phases b and c. (author)

  1. Status of ACCULINNA beam line

    CERN Document Server

    Rodin, A M; Bogdanov, D D; Golovkov, M S; Fomichev, A S; Sidorchuk, S I; Slepnev, R S; Wolski, R; Ter-Akopian, G M; Oganessian, Yu T; Yukhimchuk, A A; Perevozchikov, V V; Vinogradov, Yu I; Grishenchkin, S K; Demin, A M; Zlatoustovskii, S V; Kuryakin, A V; Filchagin, S V; Ilkaev, R I

    2003-01-01

    The separator ACCULINNA was upgraded to achieve new experimental requirements. The beam line was extended by new ion-optical elements beyond the cyclotron hall. The new arrangements yield much better background conditions. The intensities of sup 6 He and sup 8 He radioactive beams produced in fragmentation of 35 A MeV sup 1 sup 1 B ions were increased up to a factor of 10. The upgraded beam line was used in experiments to study the sup 5 H resonance states populated in the t+t reaction. A cryogenic liquid tritium target was designed and installed at the separator beam line.

  2. Analysis of some coplanar transmission lines: coplanar coupled lines, coplanar coupled striplines, and coplanar coupled lines with rectangular microshield

    Science.gov (United States)

    Yuan, Naichang; He, Jianguo; Yao, Demiao; Dai, Qin; Lin, Weigan

    1995-06-01

    Two types of coplanar transmission lines, rectangular microshield coplanar coupled lines (RMCCL) and coplanar coupled rectangular microshield lines (CCRML), are proposed for MMIC applications. These are developed from coplanar coupled lines (CCL) and coplanar coupled strip lines (CCS). Analytic formulas are presented for calculating the quasistatic TEM parameters of these coupled lines by means of exact conformal mapping techniques. Numerical results are also presented to illustrate the properties of these coplanar transmission lines.

  3. Louisiana ESI: ROADS (Road Lines)

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This data set contains the state maintained primary and secondary road network of Louisiana. Vector lines in the data set represent Interstates, U.S. Highways, and...

  4. Line bundles and flat connections

    Indian Academy of Sciences (India)

    0344-5. Line bundles and flat connections. INDRANIL BISWAS1,∗ and GEORG SCHUMACHER2. 1School of Mathematics, Tata Institute of Fundamental Research, Homi Bhabha Road,. Mumbai 400 005, India. 2Fachbereich Mathematik und ...

  5. Base Flood Elevation (BFE) Lines

    Data.gov (United States)

    Department of Homeland Security — The Base Flood Elevation (BFE) table is required for any digital data where BFE lines will be shown on the corresponding Flood Insurance Rate Map (FIRM). Normally if...

  6. Measures for Software Product Lines

    National Research Council Canada - National Science Library

    Zubrow, Dave

    2003-01-01

    This technical note characterizes the status of measurement associated with the operation of a software product line, suggests a small set of measures to support its management, and provides guidance...

  7. Control Point Generated PLS - lines

    Data.gov (United States)

    Minnesota Department of Natural Resources — The Control Point Generated PLS layer contains line and polygon features to the 1/4 of 1/4 PLS section (approximately 40 acres) and government lot level. The layer...

  8. Composite Materials in Overhead Lines

    DEFF Research Database (Denmark)

    Sørensen, Thomas Kjærsgaard; Holbøll, Joachim

    2009-01-01

    The use of composite materials, e.g. fibreglass materials, in overhead transmission line systems is nothing new. Composite based insulators have been applied to transmission lines for over 30 years, mainly as suspension and post insulators and often as an option for special applications. Also...... towers and recently conductors based on composite materials are available at transmission levels. In this paper it is investigated which composite based solutions are available in connection with complete overhead line systems including insulators, towers and conductors. The components are reviewed...... with respect to solved and persisting known failures/problems of both mechanical and electrical nature. Major challenges related to extensive use of composite materials in an overhead line system are identified, as are possible benefits - both when using standard as well as customised composite components, e...

  9. SAF line analytical chemistry system

    International Nuclear Information System (INIS)

    Gerber, E.W.; Sherrell, D.L.

    1983-10-01

    An analytical chemistry system dedicated to supporting the Secure Automated Fabrication (SAF) line is discussed. Several analyses are required prior to the fuel pellets being loaded into cladding tubes to assure certification requirements will be met. These analyses, which will take less than 15 minutes, are described. The automated sample transport system which will be used to move pellets from the fabriction line to the chemistry area is also described

  10. Radio and line transmission 2

    CERN Document Server

    Roddy, Dermot

    2013-01-01

    Radio and Line Transmission, Volume 2 gives a detailed treatment of the subject as well as an introduction to additional advanced subject matter. Organized into 14 chapters, this book begins by explaining the radio wave propagation, signal frequencies, and bandwidth. Subsequent chapters describe the transmission lines and cables; the aerials; tuned and coupled circuits; bipolar transistor amplifiers; field-effect transistors and circuits; thermionic valve amplifiers; LC oscillators; the diode detectors and modulators; and the superheterodyne receiver. Other chapters explore noise and interfere

  11. ESR powder line shape calculations

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vitko, J. Jr.; Huddleston, R.E.

    1976-05-01

    A program has been developed for computing the ESR spectrum of a collection of randomly oriented spins subject only to an electronic Zeeman interaction and having a Lorentzian single crystal line shape. Other single crystal line shapes, including numerical solutions of the Bloch equations, can be accommodated with minor modifications. The program differs in several features from those existing elsewhere, thus enabling one to study saturation effects, over-modulation effects, both absorptive and dispersive signals, and second and higher order derivative signals.

  12. Polarization of Coronal Forbidden Lines

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Li, Hao; Qu, Zhongquan [Yunnan Observatories, Chinese Academy of Sciences, Kunming, Yunnan 650011 (China); Landi Degl’Innocenti, Egidio, E-mail: sayahoro@ynao.ac.cn [Dipartimento di Astronomia e Scienza dello Spazio, Università di Firenze, Largo E. Fermi 2, I-50125 Firenze (Italy)

    2017-03-20

    Since the magnetic field is responsible for most manifestations of solar activity, one of the most challenging problems in solar physics is the diagnostics of solar magnetic fields, particularly in the outer atmosphere. To this end, it is important to develop rigorous diagnostic tools to interpret polarimetric observations in suitable spectral lines. This paper is devoted to analyzing the diagnostic content of linear polarization imaging observations in coronal forbidden lines. Although this technique is restricted to off-limb observations, it represents a significant tool to diagnose the magnetic field structure in the solar corona, where the magnetic field is intrinsically weak and still poorly known. We adopt the quantum theory of polarized line formation developed in the framework of the density matrix formalism, and synthesize images of the emergent linear polarization signal in coronal forbidden lines using potential-field source-surface magnetic field models. The influence of electronic collisions, active regions, and Thomson scattering on the linear polarization of coronal forbidden lines is also examined. It is found that active regions and Thomson scattering are capable of conspicuously influencing the orientation of the linear polarization. These effects have to be carefully taken into account to increase the accuracy of the field diagnostics. We also found that linear polarization observation in suitable lines can give valuable information on the long-term evolution of the magnetic field in the solar corona.

  13. Antarctic grounding-line migration

    Science.gov (United States)

    Slater, T.; Konrad, H.; Shepherd, A.; Gilbert, L.; Hogg, A.; McMillan, M.; Muir, A. S.

    2017-12-01

    Knowledge of grounding-line position is critical for quantifying ice discharge into the ocean, as a boundary condition for numerical models of ice flow, and as an indicator of ice sheet stability. Although geological investigations have documented extensive grounding-line retreat since the period of the Last Glacial Maximum, observations of grounding line migration during the satellite era are restricted to a handful of locations. We combine satellite altimeter observations of ice-elevation change and airborne measurements of ice geometry to track movement of the Antarctic Ice Sheet grounding line. Based on these data, we estimate that 22%, 3%, and 10% of the West Antarctic, East Antarctic, and Antarctic Peninsula ice sheet grounding lines are retreating at rates faster than the typical pace since the Last Glacial Maximum, and that the continent loses over 200 km2 of grounded-ice area per year. Although by far the fastest rates of retreat occurred in the Amundsen Sea Sector, the Pine Island Glacier grounding line has stabilized - likely as a consequence of abated ocean forcing during the survey period.

  14. 76 FR 51367 - China Shipping Container Lines Co., Ltd.; COSCO Container Lines Company Limited; Evergreen Line A...

    Science.gov (United States)

    2011-08-18

    ... FEDERAL MARITIME COMMISSION [Docket No. 11-12] China Shipping Container Lines Co., Ltd.; COSCO Container Lines Company Limited; Evergreen Line A Joint Service Agreement; Hanjin Shipping Co., Ltd... Maritime Commission (Commission) by China Shipping Container Lines Co., Ltd.; COSCO Container Lines Company...

  15. A robust line extraction and matching algorithm

    Science.gov (United States)

    Hussien, B.; Sridhar, B.

    1993-01-01

    This paper presents an algorithm for extracting straight lines from intensity mages and describes a line matching algorithm for solving the line correspondence problem. The line extraction process begins by detecting edges in the intensity image. Next, line support regions are formed where image points (pixels) have similar gradient orientation. A line fitting algorithm is then used to fit a line to the points in the line support region based on a least means square fitting algorithm. Finally, line segments are linked together to form the final lines by using an adaptive line linking method; this results in much stronger lines and a smaller set of lines to be considered. Once the lines are detected in a sequence of images, a line matching algorithm is used to match lines in one image to the lines in the other image. The images are either from a motion or stereo sequence. The matched lines may then be used with the sensor position and orientation data to estimate range to objects corresponding to the lines. We present results based on applying the line extraction and line matching algorithms to a synthetic image and an outdoor scene captured by a camera on a helicopter.

  16. Constitutional osteochondrodysplasias identifiable a birth. A short review on the state of the art in radiodiagnostic in the late 20. century; Le osteocondrodisplasie costituzionali riconoscibili alla nascita. Una breve rassegna sullo studio dell'arte radiodiagnostica sul finire del 20. secolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gugliantini, P.; Maragliano, G.; Piscione, M.; Licata, G. [Azienza Ospedaliera San Giovanni - Addolorata, Rome (Italy)

    1999-03-01

    The value of a systematic radiologic analysis in constitutional osteochondrodysplasias remains underestimated by both neonatologists and radiologists. The authors report the clinical experience of the Department of Neonatology and Neonatal Intensive Cure Unit of St. John Hospital in Rome with constitutional osteochondrodysplasias identifiable at birth. The authors justify the relatively high incidence of constitutional osteochondrodysplasias in this study (66% versus an average incidence of 0,076% reported in the world population) on the basis of: a) an increasing number of high-risk newborns in the intensive cure; b) an improvement in our clinical and radiologic diagnostic skill. They conclude that the state of the art of diagnostic of constitutional osteochondrodysplasiasin still based on the first plain X-ray examination performed at birth because of cardiorespiratory and/or abdominal diseases in the newborn. [Italian] L'importanza dell'analisi radiologica sistematica delle osteocondrodisplasie costituzionali e' tutt'ora sottostimata sia dai neonatologi che dai radiologi. Pertanto riferiamo l'esperianza clinico-radiologica di osteocondrodisplasie costituzionali identificabili alla nascita nel Dipartimento di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Giovanni di Roma. L'articolo conclude giustificando la relativamente alta incidenza di ostecondrodisplasie costituzionali della casistica in esame (0,66% contro l'incidenza media dei 0,076% riferita alla popolazione mondiale) sulla base di: a) crescente numero di neonati con alto rischio ricoverati nella unita' di terapia intensiva; b) miglioramento delle capacita' diagnostiche, sia cliniche che radiologiche.

  17. Towards Perfect Water Line Intensities

    Science.gov (United States)

    Lodi, L.; Tennyson, J.

    2012-06-01

    Over the last ten years the increased availability of computational resources and the steady refinement of theoretical methods have permitted more and more accurate first principle calculations of water-vapor spectra as exemplified, e.g., by the very successful BT2 line list both line positions and intensities, a reliable dipole moment surface (DMS), affecting line intensities. It is also very useful to several application to give reasonable uncertainty bars for computed quantities, an aspect which traditionally has received little attention. We report here recent progress leading to very accurate room-temperature linelists covering the range 0.05-20 000 cm-1, complete with uncertainty bars, for the H_218O and H_217O water isotopologues Line intensities were produced using a recent DMS produced by our group which is capable of giving line intensites accurate to 1% for most medium and strong transitions. Line positions are based if possible on the experimentally derived energy levels recently produced by a IUPAC task group and have a typical accuracy of 0.0002 cm-1; when experimentally derived energy levels are unavailable calculated line position are provided, with an accuracy of the order of 0.2 cm-1. An extension to the main isotopologue H_216O is currently underway. R. J. Barber, J. Tennyson, G. J. Harris and R. N. Tolchenov, Mon. Not. R. Astron. Soc. {368}, 1087-1094 (2006). L. Lodi and J. Tennyson, J. Quant. Spectrosc. Radiat. Trans. (2012), doi:10.1016/j.jqsrt.2012.02.023 L. Lodi, J. Tennyson and O. L. Polyansky, J. Chem. Phys. {135}, 034113 (2011). J. Tennyson at al., J. Quant. Spectrosc. Radiat. Trans. {110}, 573-96 (2009).

  18. Building Bridges One Line at a Time

    Science.gov (United States)

    Grigsby, Cathy Murray

    2012-01-01

    In this article, first-grade students were taught the different kinds of lines that were part of the construction of various bridges--the curved lines of the arches of stone bridges, straight lines connecting the cables of a suspension bridge, vertical lines, horizontal lines, and so on. They gained practice in drawing structures and in fine brush…

  19. Linear rotary optical delay lines

    Science.gov (United States)

    Guerboukha, Hichem; Qu, Hang; Skorobogatiy, Maksim

    2016-03-01

    We present a semi-analytical solution for the design of a high-speed rotary optical delay line that use a combination of two rotating curvilinear reflectors. We demonstrate that it is possible to design an infinite variety of the optical delay lines featuring linear dependence of the optical delay on the rotation angle. This is achieved via shape optimization of the rotating reflector surfaces. Moreover, a convenient spatial separation of the incoming and outgoing beams is possible. For the sake of example, we present blades that fit into a circle of 10cm diameter. Finally, a prototype of a rotary delay line is fabricated using CNC machining, and its optical properties are characterized.

  20. Standardization of beam line representations

    International Nuclear Information System (INIS)

    Carey, David C.

    1999-01-01

    Standardization of beam line representations means that a single set of data can be used in many situations to represent a beam line. This set of data should be the same no matter what the program to be run or the calculation to be made. We have concerned ourselves with three types of standardization: (1) The same set of data should be usable by different programs. (2) The inclusion of other items in the data, such as calculations to be done, units to be used, or preliminary specifications, should be in a notation similar to the lattice specification. (3) A single set of data should be used to represent a given beam line, no matter what is being modified or calculated. The specifics of what is to be modified or calculated can be edited into the data as part of the calculation. These three requirements all have aspects not previously discussed in a public forum. Implementations into TRANSPORT will be discussed