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Sample records for premi di studio

  1. MANAJEMEN PENGAJARAN DI STUDIO DISAIN ARSITEKTUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Istiawati Kiswandono

    2002-01-01

    Full Text Available Design activities in a studio do not only involve students, but also need to be accompanied by tutors, guest lecturers, consumers, and the professionals. Each of these individuals gives different contribution according to each own competency. The involvement that takes place between these individuals does not only consist of tutorials, and is not just an activity in which "the student asks and the tutor answers". The involvement consists of various programs, which must be arranged and coordinated inside a tight schedule. This wrong image of studio instruction has been prevalent, and this seems to be caused by the practice of tutors of treating their students not as students whom they are educating and instructing, but more as junior designers who are working in a design project. The activities of the students and tutors in the studio then are just training and not teaching while in reality both of them are absolutely necessary in studio instruction. Abstract in Bahasa Indonesia : Aktivitas kerja desain di sebuah studio jurusan aritektur melibatkan tidak hanya mahasiswa, tetapi membutuhkan kehadiran pembimbing, dosen tamu, calon pengguna, dan professional (baca: praktisi. Setiap individu yang terlibat mempunyai peran yang berbeda-beda sesuai kompetensinya, sedangkan keterlibatan antar individu tidak sekedar dilakukan dengan cara asistensi. Aktivitas di studio bukanlah sekedar aktivitas "mahasiswa bertanya dan pembimbing menjawab", melainkan terdiri dari bermacam-macam program aktivitas yang harus didisain dengan penjadwalan waktu yang ketat. Image belajar di studio selama ini lebih pada kebiasaan pembimbing memperlakukan mahasiswa bukan sebagai anak didiknya, tetapi sebagai junior arhitect dalam menyelesaikan desain sebuah proyek. Aktivitas yang dilakukan oleh mahasiswa dan pembimbing di studio hanyalah sekedar pelatihan (training dan bukan pengajaran (teaching, padahal kedua-duanya mutlak diperlukan dan diwadahi pada sebuah studio desain. Kata

  2. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  3. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    studenti universitari esposti per 5 ore al complesso dei fattori stressanti propri dell’ambiente della discoteca. In un recente studio condotto su autisti di autocarri abbiamo altresì osservato, al termine del turno di guida, un rilevante incremento del trombossano urinario che potrebbe rappresentare un marcatore di rischio cardiovascolare.

  4. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  5. Studio di Architetture e Protocolli per Reti Ottiche

    CERN Document Server

    Cucchi, R; Raffaelli, C; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le reti ottiche basate sulla tecnologia WDM (Wavelength Division Multiplexing) sono molto promettenti per rispondere non solo alle esigenze di capacit trasmissiva ma anche per la realizzazione di reti costituite da apparati $9 esclusivamente ottici dove la lunghezza d¹onda rappresenta il circuito di comunicazione fra nodo sorgente e nodo destinatario.Questo documento prende in esame il ³trigger di II livello dell¹esperimento ATLAS come case study², ne $9 analizza le esigenze di trasmissione dei dati e descrive uno studio di fattibilit basato su una rete ottica a stella.

  6. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  7. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  8. Densità e distribuzione delle cellule di Purkinje nel cervelletto di cane: studio immunoistochimico

    OpenAIRE

    Ruffini, Alessia

    2016-01-01

    Nella letteratura, gli studi morfologici e morfometrici del cervelletto di animali ed esseri umani, hanno valutato il numero di cellule di Purkinje (CP) solo su alcuni campi a random. Gli studi sono stati spesso condotti su cervelletti fissati in formalina e inclusi in paraffina; gli studi effettuati su campioni congelati sono molto rari. Gli scopi del presente studio sono stati: quantificare il numero e la distribuzione delle CP in tutto il tessuto cerebellare; valutare lo spessore del gr...

  9. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  10. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  11. L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico [RECENSIÓN

    OpenAIRE

    Roca, M.J. (María José)

    2012-01-01

    Recensión de: "BIBLIOGRAFÍA" Enrica MARTINELLI, L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico, G. Giappichelli Editore, Torino 2011, XIX + 211 pp."

  12. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  13. Studio di metaboliti secondari provenienti da specie vegetali che agiscono sul SNC

    OpenAIRE

    Bracci, Antonio

    2011-01-01

    2008 - 2009 L’utilizzo delle piante medicinali nasce con l’uomo. Lo studio delle basi scientifiche a supporto del loro utilizzo si è sviluppato e continua a svilupparsi da poco più di un secolo. Lo scopo di questo lavoro di dottorato è di dare supporto all’utilizzo di specie vegetali applicabili in ambito farmacologico per curare determinate affezioni del Sistema Nervoso Centrale derivanti da patologie o dall’uso di sostanze stupefacenti. Molto spesso le sostanze vegetali...

  14. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  15. Ecografia bidimensionale e con mezzo di contrasto nello studio delle patologie gastro-intestinali del gatto

    OpenAIRE

    Di Donato, Pamela

    2013-01-01

    L’ecografia del tratto gastroenterico è una delle metodiche d’elezione nella valutazione diagnostica delle patologie gastrointestinali nel gatto. In questa tesi dottorale sono presentati i risultati di tre studi in cui l’ecografia convenzionale e con mezzo di contrasto è stata impiegata in gatti sani o con patologie gastroenteriche. Lo scopo del primo studio, prospettico, è stato quello di determinare lo spessore ecografico dei singoli strati di parete nell’intestino tenue in una popolazio...

  16. Studio di associazione caso-controllo di alcuni geni candidati nel disturbo bipolare in un campione sardo

    OpenAIRE

    Squassina, Alessio

    2008-01-01

    Nei sistemi classificativi dei disturbi mentali il Disturbo Bipolare (DB) rientra tra i disturbi dell’umore e indica un quadro clinico caratterizzato dalla ricorrenza di episodi affettivi maggiori di opposta polarità, che oscillano cioè da uno stato maniacale ad uno depressivo, accompagnati da alterazioni del pensiero e del comportamento. Chi risulta affetto da DB va incontro ad episodi di mania e di depressione che si alternano a periodi più o meno brevi di relativo benessere. Lo studio del ...

  17. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  18. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  19. Sul ruolo del disegno nel progetto di conservazione: il caso studio del castello di Lombardia ad Enna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2015-01-01

    Full Text Available Il Castello di Lombardia è un luogo naturalmentefortificato sito nella parte più elevata della cittàdi Enna. È un bene complesso, dalla lunga storiacostruttiva ancora non pienamente interpretata.Limitatamente accessibile e slegato dal contestoin cui è inserito, il monumento versa oggi in unprecario stato di conservazione anche a causadella mancanza di un coerente programmadi rifunzionalizzazione. Lo studio, avviatotramite un’approfondita indagine archivistica ebibliografica, ha visto nell’esecuzione di un rilievocompleto ed accurato una sperimentazionefinalizzata al riconoscimento e alla comprensionedel costruito quale elemento essenziale perogni azione successiva. Esso ha permesso, alcontempo, di riflettere sul ruolo del disegnonel progetto di restauro, anche alla luce delleopportunità offerte dall’innovazione tecnologica

  20. Studio delle popolazioni di blazar ad alte energie

    Science.gov (United States)

    Gasparrini, D.; Giommi, P.

    2008-10-01

    Utilizzando la grande quantita' di dati sui blazar disponibile ad oggi, e' possibile costruire una distribuzione spettrale di energia (SED) media per ciascuna classe di oggetti. Basandosi su un modello SSC, e' inoltre possibile stimare il comportamento di questi oggetti nella banda di energia dei raggi gamma partendo dalle informazioni ottenute da osservazioni in altre bande di energia quali il radio e l'X. Utilizzando le simulazioni sara` possibile prevedere un eventuale cambio di popolazione dominante ad alte energie(oltre 1GeV) rispetto a quanto avviene in banda radio dove domina la popolazione dei FSRQ rispetto ai BL Lac e cercare un'eventuale conferma dagli esperimenti AGILE e GLAST.

  1. Miglioramento delle performance termiche e energetiche degli edifici rurali: valutazione del retrofit di locali per la conservazione del vino su casi studio

    OpenAIRE

    De Maria, Federica

    2015-01-01

    Il presente studio si colloca all’interno di una ricerca più ampia volta alla definizione di criteri progettuali finalizzati all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle cantine di aziende vitivinicole, di dimensioni produttive medio - piccole. Nello specifico la ricerca riguarda la riqualificazione di fabbricati rurali esistenti di modeste dimensioni, da convertire a magazzini per la conservazione del vino in bottiglia. Lo studio si pone come obiettivo la definizione di criteri di ...

  2. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  3. [Attenzione per i dettagli in genitori di nazionalità italiana di donne affette da anoressia nervosa: uno studio comparativo].

    Science.gov (United States)

    Chinello, Alessandro; Zappa, Luigi; Pastori, Miriam; Crocamo, Cristina; Ricciardelli, Paola; Clerici, Massimo; Carrà, Giuseppe

    2017-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. È noto come l'anoressia nervosa (AN) e il disturbo dello spetto autistico (ASD) condividano alcuni tratti, come la rigidità mentale e l'attenzione per i dettagli, che potrebbero essere diffusi a livello familiare. Questo studio ha lo scopo di confrontare la distribuzione di tratti autistici in genitori con figlie affette da disturbo alimentare ED (anoressia - AN o bulimia nervosa - BN) con genitori appartenenti a un gruppo di controllo. Metodi. Sono stati coinvolti 40 genitori con figlie affette da disturbo alimentare (60% con anoressia, 40% con bulimia nervosa) e 33 genitori di controllo. Tutti i genitori hanno compilato questionari specifici riguardanti il quoziente di spettro autistico (AQ) e le stime cognitive (CET). Inoltre, sono stati somministrati EAT-26 e SCL-90-R al fine di escludere la presenza di disturbi psichiatrici o alimentari nel gruppo sperimentale. Risultati. Le analisi su AQ mostrano una differenza tra i due gruppi per un tratto autistico specifico, evidenziando una riduzione significativa dell'attenzione per i dettagli nel gruppo sperimentale (ED), in particolare nei genitori di figlie affette da AN. Discussione. Questi dati suggeriscono una preferenza per un'elaborazione globale delle informazioni nei genitori AN in contrasto a quanto trovato in pazienti con AN. La presenza di aspetti depressivi, ansiosi e di disturbi alimentari è stata esclusa nei genitori nel gruppo sperimentale tramite SCL-90-R e EAT-26. Infine, la capacità di prendere decisioni, misurata dal CET, è stata esclusa dalle nostre analisi. Conclusione. Nei genitori con figlie affette da AN emerge una peculiare preferenza per un'elaborazione cognitiva globale, suggerendo il ruolo dell'attenzione per i dettagli come nuovo fattore da considerare nelle valutazione cliniche di pazienti con AN e nei loro familiari. Considerando i limiti dello studio, ulteriori approfondimenti in merito sono necessari.

  4. Studio istologico e follow-up clinico di carcinomi basocellulari trattati con terapia chirurgica

    OpenAIRE

    Bertoncelli, Marco

    2014-01-01

    Lo studio ha posto l'attenzione sul rapporto costo-efficacia tra le metodiche più utilizzate per la rimozione di carcinomi basocellulari: l'asportazione chirurgica e la terapia fotodinamica. Dai dati si evince che la rimozione chirurgica è la metodica più efficace per la minore frequenza di recidive (4.7%) rispetto alla terapia fotodinamica (6%). Questo dato è valido unicamente per i carcinomi superficiali; per i carcinomi nodulari la frequenza di recidiva con la terapia fotodinamica risulta ...

  5. LE INFORMAZIONI ESTRAIBILI DAL DATO LASER SCANNER PER LO STUDIO DI EDIFICI STORICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arianna Pesci

    2012-04-01

    Full Text Available

    La disciplina del restauro costituisce un ponte di collegamento fra le materie di carattere umanistico e quelle di carattere tecnico che si integrano le une alle altre nell’obiettivo comune di perpetuare i valori storici e architettonici di cui il monumento è depositario. Uno studio completo non può che essere effettuato mediante l’applicazione e l’integrazione di una vasta gamma di tecniche di rilievo, distruttive e non, mirate all’analisi delle strutture, allo studio dei terreni di fondazione e del suolo, senza tralasciare la valutazione degli effetti ambientali. Coniugando la tecnica avanzata del rilievo eseguito con il laser scanner con le indagini tematiche che si sviluppano attraverso la lettura stratigrafi ca verticale si conseguono risultati importanti per comprendere la complessità storico-costruttiva del monumento e quindi utili per il progetto di conservazione.

    The  Two  Towers  and  Accursio  Palace

    Restoration  is  an interdiscipline connecting both historical-humanistic and scientifi ambits that work in synergy and complete each other by having the same purpose: to perpetuate the historical and architectonic substance of which a monument is depositary. With the aim of working consciously both about the knowledge of the manufacture and to plan the conservation and a new use of monuments, inter-disciplinarity is a fundamental premise. Through the conjugation of laser scanner survey together with thematic investigation that develop by means of a vertical stratigraphic reading  (analysis  and  comprehension  it  is  possible  to  understand the historical-constructive complexity of monuments. The Two Towers and Accursio Palace (Bologna, Italy study cases are here presented.

  6. [Lo stile di attaccamento insicuro è un fattore di rischio di ridotta densità minerale ossea in donne in menopausa. Uno studio pilota].

    Science.gov (United States)

    Niolu, Cinzia; Bianciardi, Emanuela; Di Lorenzo, Giorgio; Nicolai, Sara; Celi, Monica; Ribolsi, Michele; Pietropolli, Adalgisa; Ticconi, Carlo; Tarantino, Umberto; Siracusano, Alberto

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Introduzione. La depressione maggiore (MD) e l'osteoporosi sono malattie ad alta prevalenza nel genere femminile, associate a morbosità e mortalità. Sebbene alcuni studi abbiano dimostrato un'associazione tra MD, ridotta densità minerale ossea (BMD) e osteoporosi, non sono stati chiariti i meccanismi causali. Lo stile di attaccamento insicuro è stato messo in relazione con la patogenesi e il decorso di malattie croniche come la MD e le malattie cardiovascolari. Obiettivo di questo studio pilota è esplorare la relazione tra MD e BMD. Si ipotizza che lo stile di attaccamento possa agire da mediatore. Metodi. Il campione è formato da 101 donne in menopausa, 49 con MD e 52 controlli sani. La diagnosi di MD è stata formulata con l'intervista clinica e la Beck Depression Inventory. Lo stile di attaccamento è stato esplorato usando il Relationship Questionnaire, la BMD con la Mineralometria Ossea Computerizzata con tecnica DXA (Dual energy X-ray Absorptiometry). Risultati. L'analisi univariata ha mostrato che le donne con MD avevano valori di BMD inferiori rispetto ai controlli sani. Nelle analisi di regressione multipla la MD non è emersa come predittore significativo di ridotta BMD. Lo stile di attaccamento insicuro "preoccupato" è risultato un predittore significativo di ridotta BMD in tutti i siti scheletrici misurati con la DXA: colonna vertebrale lombare (p=0,008) e segmenti femorali: "femoral neck" (p=0,011), "total hip" (p=0,002). Conclusioni. Questo è il primo studio che esplora il possibile ruolo di MD e stile di attaccamento sulla BMD. Lo stile di attaccamento è risultato un predittore di ridotta BMD, indipendentemente dalla MD. L'attaccamento insicuro potrebbe avere un ruolo nella patogenesi dell'osteoporosi anche indipendente dalla MD. Se questi risultati saranno confermati, gli interventi terapeutici focalizzati sullo stile di attaccamento potrebbero contribuire al miglioramento della comorbilità psichiatrica e medica legata all'osteoporosi.

  7. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  8. Ripetizione enfatica in italiano e in arabo: Studio semantico e problemi di traduzione in arabo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nermin Abd El-Hamid Hamdy

    2015-05-01

    Full Text Available Il presente lavoro offre una descrizione dettagliata delle varie forme della ripetizione in italiano e in arabo. Questo lavoroè  diviso in tre parti. La prima parte fornisce una descrizione formale e semantica delle forme di ripetizione lessicale in italiano e in arabo. Confrontando le due lingue in questo rispetto, ho dimostrato che dal punto di vista formale le due lingue offrono la stessa strategia. La seconda parte propone un’analisi delle proprietà sintattiche e semantiche della ripetizione enfatica attraverso uno studio semantico approfondito del romanzo siciliano “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello. E nella terza parte si sono messe in evidenza le varie strategie impiegate nel tradurre dall’italiano in arabo la ripetizione enfatica confrontando le forme di ripetizione italiane con la loro traduzione in arabo.

  9. Promiscuità enzimatica ed evoluzione molecolare:studio di una lattonasi da Sulfolobus solfataricus in grado di degradare agenti nervini

    OpenAIRE

    Merone, Luigia

    2010-01-01

    Si definisce promiscuità catalitica la capacità di un enzima di catalizzare reazioni aggiuntive al ruolo principale, che possono essere più o meno chimicamente differenti tra loro. Questa definizione si riferisce sia alla possibilità di catalizzare la trasformazione di substrati di natura diversa che di utilizzare differenti meccanismi di reazione e/o diversi siti catalitici1,2. L'enorme importanza legata allo studio della promiscuità enzimatica è sostanzialmente duplice. Da un punto di vista...

  10. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  11. Paesaggio e Restauro: modello di studio e metodologia applicativa per i giardini del castello di Fosdinovo (Ms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Virginia Neri

    2015-06-01

    Full Text Available Molti manufatti storici si trovano in stretto rapporto col paesaggio, basti pensare ai numerosi esempi di ville, castelli, fortezze o borghi fortificati in Italia ed in Europa. La cura, la gestione e la valorizzazione dell'uno va a ripercuotersi sull'altro, creando una sinergia di cui il caso di studio del castello di Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara, e dei suoi giardini è un esempio. Questo saggio rielabora i contenuti della tesi di Master in Paesaggistica discussa nell'Aprile 2013 (Università degli Studi di Firenze, UniSer di Pistoia. La ricerca si è posta l'obiettivo di analizzare gli aspetti della vulnerabilità tipica dei manufatti storici, prevedendo interventi progettuali di “valorizzazione sostenibile” che possano migliorare  le condizioni di conservazione, senza tralasciare gli aspetti della manutenzione. Tale approccio, analitico e progettuale, può costituire linee guida e piani di gestione da poter seguire per altri manufatti storici, comparabili per caratteristiche e criticità.  Many historical artifacts are in close relationship with landscape: there are many examples of villas, castles, fortresses and fortified villages in Italy and Europe. The care, management and enhancement of these artifacts, have repercussions in landscape and vice versa, creating a synergy in which the case of Fosdinovo Castle and its gardens is an example. This article elaborates the contents of the Master's thesis in Landscape architecture discussed in April 2013 (University of Florence, Uniser of Pistoia. The research has the objective to analyze the aspects of the typical vulnerability in these artifacts, providing project interventions of "sustainable exploitation" that can improve the conservation conditions, without neglecting the aspects of maintenance. The analytical and design approach, can set up guidelines and management plans useful for other historical artifacts, comparable in features and criticality.

  12. Magnetic Resonance Imaging in the evaluation of the pericardium. A pictorial essay; La Risonanza Magnetica nello studio del pericardio: tecnica di studio, anatomia e principali quadri patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Francone, Mario; Dymarkowski, Steven; Kalantzi, Maria; Bogaert, Jan [Katholieke Univ. Leuven, Leuven (Belgium). Department of Radiology

    2005-02-01

    Magnetic resonance (MR) is an ideal technique for the evaluation of the pericardium since it enables the combination of high resolution anatomical images of the pericardial layers with functional information concerning the impact of pathology on diastolic heart function and cardiac filling in particular. In comparison with echocardiography, which remains the first choice techniques for the study of the pericardium, MR provides larger fields of view allowing the visualization of the entire chest, higher spatial and contrast resolution and greater reproducibility. The technique becomes particularly useful when ultrasound imaging does not provide adequate diagnostic information or requires further characterisation; non echoic patients, loculated pericardial effusions, focal thickening of the layers and pericardial effusions, focal thickening of the layers and pericardial masses are usually better assessed with MR. The method also provides valuable diagnostic information for establishing the diagnosis of constrictive pericarditis and to differentiate this condition from restrictive cardiomyopathy. The aim of this paper is to present the role of MR imaging in the assessment of a patient with suspected pericardial disease, and discuss the MR technique, anatomy and the main pathological conditions. [Italian] La Risonanza Magnetica rappresenta una metodica ideale per lo studio del pericardio offrendo una combinazione di informazioni morfologiche derivanti dall'acquisizione di immagini anatomiche ad alta risoluzione ed informazioni funzionali riguardanti la valutazione dell'impatto della potenziale patologia sulla funzione cardiaca e sul riempimento diastolico in particolare. In confronto con l'ecocardiografia, che rappresenta comunque l'indagine diagnostica di prima istanza, la RM offre la possibilita' di disporre di campi di vista piu' ampi consentendo di visualizzare le strutture toraciche extracardiache, di piu' elevata risoluzione

  13. Studio ricostruttivo di una casa messapica in località Cunella a Muro Leccese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiffi

    2014-07-01

    Full Text Available ItQuesto studio ricostruttivo è il risultato finale di una tesi di laurea in Beni Culturali, condotta sotto la supervisione scientifica di L. Giardino (UNILE. L’elaborazione di modelli costruttivi della casa in ambito messapico trova diversi precedenti in studi autorevoli. Tuttavia questa proposta nasce in risposta alla successione stratigrafica del sito in località Cunella a Muro Leccese, che permette di formulare una singolare soluzione costruttiva, ben documentata in ogni parte del mondo e forse applicabile in molti altri contesti antichi di età messapica. Quello che emerge da questa ricostruzione è il riconoscimento di una logica funzionale che si ritrova usata anche oggi in molte architetture rurali.EnThis study reconstructive is the final result of a thesis in Cultural Heritage, conducted under the scientific supervision of L. Giardino (UNILE. The development of constructive models of messapian houses (actual Salento region is caddied out in several studies. However, this proposal starts according to the stratigraphic sequence of the site located in Muro Leccese (Cunella locality, which allows us to formulate a singular constructive solution, well documented in every part of the world and perhaps applicable in many other messapian contexts. What emerges from this reconstruction is the recognition of a functional logic that can be found even today in many rural architecture.

  14. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  15. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  16. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  17. STUDIO DI UN MOVIMENTO SISMOCO DEL BASSO TIRRENO,ORIGINANTE ALLA PROFONDITA' DI 265 KM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1956-06-01

    Full Text Available Gli studi microsismici condotti sul terremoto delle
    isole Lipari del 13 aprile 1938, sebbene siano concordi nell'attribuire
    all'ipocentro una profondità di circa 300 km, valore eccezionale e fino
    allora insospettato nella zona del Mediterraneo centro-occidentale (1,
    hanno condotto a risultati discordanti in relazione alla velocità di
    propagazione delle onde sismiche in corrispondenza del basso Tirreno.
    Le determinazioni delle coordinate spazio-temporali, eseguite dai vari
    Centri sismologici e da diversi autori, conducono a risultati assai discordanti.
    Le determinazioni del B.C.I.S., della J.S.A., di Pasadena,
    e, in modo particolare, una seconda determinazione di Demetrescu,
    condotta sui dati di 45 stazioni, portano a conclusioni che contrastano
    nettamente con i dati forniti dalle stazioni più vicine all'epicentro.
    Secondo gli ultimi risultati di Demetrescu, tali stazioni avrebbero
    registrato l'onda P con un anticipo eccezionale, anticipo che risulterebbe
    di 12s per Trenta e Pompei, di l l s per Taranto e Bari, di 9S per
    Napoli.

  18. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  19. Studio di prevalenza sulle micosi otorinolaringoiatriche in un campione di immigrati in Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Iatta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: i continui flussi migratori in Puglia hanno posto una serie di problemi sul piano sanitario, inizialmente limitati alla gestione dell’emergenza ma subito estesi alla sorveglianza epidemiologica per la prevenzione di patologie infettive che possono essere importate da queste popolazioni. In tale ambito è stata condotta un’indagine anche sulla presenza di miceti che colonizzano il distretto otorinolaringoiatrico, con particolare riferimento ai funghi dimorfi, recentemente segnalati anche in Medio Oriente ma normalmente endemici in America e Africa.

    Metodi: l’indagine è stata condotta su un campione di 297 Kurdi, sbarcati ad Otranto (LE, maschi, età 15 - 35 anni (media 23 anni. Ciascun soggetto è stato sottoposto ad una visita otorinolaringoiatrica e al prelievo, mediante tampone sterile, del secreto orofaringeo, nasale e auricolare, per la ricerca di lieviti, muffe e funghi dimorfi.

    Risultati: dei 297 soggetti esaminati, 70 (23.6% sono risultati positivi per miceti (45 lieviti, 25 muffe di cui 36 (51.4% in sede nasale, 30 (42.9% in sede orofaringea e 4 (5.7% in sede auricolare. Tra i lieviti, Candida albicans è risultata la specie più frequente (66.7%, isolata esclusivamente a livello orofaringeo; tra le muffe Penicillium spp. (56% riscontrato solo a livello nasale. La ricerca di funghi dimorfi è risultata negativa.

    Conclusioni: la prevalente colonizzazione di muffe a livello nasale e di lieviti a livello orofaringeo conferma la sede di elezione da parte di questi microrganismi. Tuttavia, è interessante sottolineare che in sede nasale il genere Penicillium è risultato predominante rispetto al genere Aspergillus, contrariamente ai dati di letteratura. Inoltre, i funghi dimorfi non sono stati mai isolati anche se l’area geografica di provenienza è stata introdotta tra quelle endemiche per questi miceti. In conclusione, la nostra

  20. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  1. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  2. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  3. Industrial Heritage Management (IHM. Inquadramento di un campo di studio emergente attraverso la revisione della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Presenza

    2015-06-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza l’IHM inteso come nuovo modo per generare sviluppo turistico, sociale e territoriale, basato sul recupero, la gestione e la valorizzazione del patrimonio industriale. La letteratura in merito, pur evidenziando un accresciuto interesse, si presenta piuttosto disarticolata e senza tentativi di sintesi relativi agli aspetti salienti e alle principali questioni ad esso collegate. Al fine di comprendere meglio il fenomeno e tentare di fornire un contributo al dibattito accademico, è stata svolta una meta analysis conducendo una specifica review su riviste internazionali di lingua inglese con lo scopo di esplorare il concetto dell’IHM e valutare lo state of the art in letteratura. La revisione di quest’ultima ha determinato interessanti risultati sia in generale, sia in riferimento agli aspetti più propriamente manageriali. Le conclusioni, infine, offrono alcuni spunti di riflessione e possibili implicazioni per il contesto italiano.  This paper analyzes the IHM interpreted as a new way to generate touristic, social and territorial development, based on the recovery, management and valorization of the industrial heritage. The literature on the subject, although showing an increased interest, appears disarticulated and without a clear understanding of the main aspects and issues related to it. In order to better understand the phenomenon and try to make a contribution to the academic debate, it has been conducted a meta-analysis through a specific review of international journals in English language, with the aim to explore the IHM concept and assess the state of the art in literature. The literature review determined interesting results both in general and also in relation to the managerial issues. Conclusions offer some highlights useful to deepen the knowledge of specific implications for the Italian context.

  4. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  5. UNO STUDIO DI CASO SULL’ELABORAZIONE E L’UTILIZZO DEL FEEDBACK SCRITTO IN APPRENDENTI DI ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livia Alberti

    2015-02-01

    Full Text Available Attraverso uno studio di caso che coinvolge due studentesse di italiano L2 di livello elementare/intermedio, si prendono in esame alcuni dei fattori che possono influire sull’utilizzo del feedback scritto da parte degli apprendenti. La raccolta dei dati si è svolta in tre giornate: nella prima le partecipanti hanno scritto un testo collaborativo a partire da una storia per immagini; nella seconda i testi, corretti con un intervento di feedback implicito, sono stati riconsegnati e la coppia ha prima analizzato le segnalazioni ricevute e poi riscritto il testo; nella terza le apprendenti hanno prodotto testi individuali a partire dallo stesso stimolo visivo. Oltre a confrontare le diverse stesure del testo, si analizzano le interazioni avvenute tra le apprendenti durante il lavoro di coppia finalizzato a utilizzare il feedback per produrre il secondo testo collaborativo. I risultati mostrano da un lato che un elevato livello di coinvolgimento nell’elaborazione del feedback non ne garantisce un utilizzo efficace, dall’altro che hanno un peso non trascurabile anche fattori più “personali” come le convinzioni sulla lingua bersaglio e l’atteggiamento nei confronti del lavoro di coppia.  A case study on the development and use of written feedback in Italian L2 learners  Through a case study involving two female elementary/intermediate Italian L2 students, we examine some of the factors that may affect the use of written feedback by the learners. Data collection took place over three days: on the first day, the participants wrote a collaborative text from a picture story; on the second the texts, corrected using implicit feedback, were returned, and the students first analyzed the reports received and then rewrote the text; on the third day the learners produced individual texts from the same visual stimulus. In addition to comparing the various drafts of the text, we analyzed the interactions between the learners during pair work aimed

  6. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  7. Sorveglianza attiva prospettica delle infezioni ospedaliere nelle unità di terapia intensiva: studio multicentrico e proposta di una rete italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Sodano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la proposta di attivare una rete di sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nelle Unità di Terapia Intensiva (UTI, preceduta da uno studio multicentrico di sei mesi, ha i seguenti obiettivi: 1 sorveglianza attiva prospettica, secondo un protocollo elaborato sul modello del National Nosocomial Infections Surveillance (NNIS System degli USA; 2 caratterizzazione epidemiologica dei microrganismi associati alle IO identificate durante la sorveglianza.

    Metodi: il GISIO individuerà un gruppo di coordinamento centrale ed eventuali referenti periferici con le specifiche funzioni di: a elaborare un protocollo operativo per l’attuazione della sorveglianza, con l’obiettivo principale di costruire gli indicatori previsti dal NNIS System per la componente UTI; b formare il personale addetto alla rilevazione dei dati e alla validazione dei casi d’infezione; c allestire un foglio elettronico per l’input dei dati, curarne l’elaborazione e la restituzione ai centri partecipanti; d individuare il laboratorio che effettuerà la tipizzazione dei ceppi, mediante Pulsed Field Gel Electrophoresis, e curare l’analisi dei risultati, integrandola con quella relativa alla sorveglianza attiva prospettica. Risultati: lo studio consentirà la costruzione dei tassi di IO per categorie cliniche omogenee di rischio, in modo da rendere possibili confronti nel tempo e nello spazio. I ceppi microbici associati alle IO, collezionati dalle UTI partecipanti, verranno identificati in cloni distinti (pulsotipi mediante criteri internazionali. Per le specie microbiche più rappresentative verrà eseguita l’analisi filogenetica per descrivere le correlazioni genetiche ed epidemiologiche tra i diversi stipiti, con l’obietivo di identificare eventuali cluster.

    Conclusioni: il progetto del GISIO risponde all’esigenza di un confronto a livello nazionale, attraverso la creazione di una sorta

  8. Studio ultrastrutturale e morfometrico degli effetti in vitro di farmaci secretagoghi e relativi inibitori sulle cellule sierose delle ghiandole sottomandibolare e parotide umane

    OpenAIRE

    Perra, Anna

    2007-01-01

    La ricerca consiste nello studio, mediante la microscopia elettronica, dei processi di secrezione delle ghiandole salivari umane normali in condizioni di stimolazione in vitro con diverse sostanze in grado di interagire coi recettori cellulari. Seguendo tale intento, abbiamo condotto questa ricerca prendendo in considerazione specificatamente gli adenomeri sierosi delle ghiandole salivari parotide e sottomandibolare umane. Abbiamo pertanto proseguito le nostre ricerche sulla secrezione saliva...

  9. Polimorfismi nei geni metabolici come fattori dirischio per il carcinoma gastrico (GC: risultati preliminari di uno studio caso-controllo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Boccia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le frequenze dei principali geni metabolici in un campione di casi di GC (Carcinoma Gastrico e di controlli, per determinare se esiste un’associazione con il rischio di GC, e considerare le possibili associazioni tra i genotipi studiati ed alcuni parametri clinico-patologici.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso-controllo ospedaliero, tra novembre 1999 e maggio 2003 reclutando 48 pazienti con diagnosi di adenocarcinoma gastrico sottoposti a gastrectomia, e 48 controlli appaiati per sesso ed età presso il Policlinico Universitario “A. Gemelli” in Roma. Per genotipizzare gli individui rispetto ai geni GSTM1, NAT2, SULT1A1, CYP1A1, CYP2E1 (5’ flanking e introne 6, è stata usata la tecnica della PCR con analisi del profilo dei frammenti di restrizione (PCR-RFLP. L’analisi statistica ha previsto l’impiego di test non parametrici e della regressione logistica.

    Risultati: le frequenze dei polimorfismi nei geni metabolici sono risultate in alcuni casi differenti nei casi rispetto ai controlli sebbene non si evidenzi una differenza statisticamente significativa. In particolare il genotipo GSMT1 null è più elevato nei pazienti rispetto ai controlli (63.8% vs. 51% e gli individui NAT2 acetilatori lenti risultano più frequenti nei casi rispetto ai controlli (69.6% vs. 57.45%. L’istotipo diffuso di GC è associato significativamente ai pazienti eterozigoti per l’allele SULT1A1 (c_= 8.216; p= 0.018, ed i pazienti NAT2 acetilatori lenti tendono ad avere un grading tumorale alto (c_= 7.425; p= 0.006.

    Conclusioni: i risultati preliminari di questo studio evidenziano associazioni tra alcuni genotipi metabolici e parametri clinico-patologici, che se confermati potrebbero permettere di identificare sottogruppi con prognosi più sfavorevole di GC da indirizzare preventivamente verso trattamenti specifici.

  10. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    Full Text Available In generale, i grandi eventi sono considerati dalle città come la possibilità di realizzare nuove architetture e infrastrutture, per migliorare gli spazi pubblici e dare risonanza internazionale alla città stessa. In molte città contemporanee, la ristrutturazione economica e la riqualificazione urbana posto gli eventi al centro delle strategie di cambiamento.Spesso, tuttavia, questi interventi richiedono un tempo molto breve e investimenti elevati, che non sempre hanno un effetto duraturo nel tempo, con edifici e spazi che, dopo l'evento, si trasformano in spazi pubblici inutilizzati o edifici che devono essere riqualificati.Le città costiere rappresentano un campo privilegiato di analisi per approfondire le dinamiche dei processi di sviluppo e di rigenerazione connessi ad eventi.Alcune città hanno potenziato la propria identità marittima sviluppando attività legate alla vela, eventi sportivi velici e la nautica da diporto, promuovendo la crescita sociale ed economica, nonché la riqualificazione delle aree dismesse. Il recupero di questa identità è il punto di partenza per migliorare la qualità urbana e attrarre grandi eventi, sviluppando la competitività in un circolo virtuoso.L'immagine di queste città è migliorata, a livello locale, nazionale e internazionale, promuovendo processi di riqualificazione che hanno coinvolto i responsabili politici, gli utenti della città e gli stakeolders.Nei casi di successo, i grandi e i piccoli eventi rappresentano tessere di un mosaico più ampio, una visione della città fondata sulla identità marittima e il progetto di riqualificazione del waterfront è stato in grado di rafforzare le relazioni con le aree urbane esistenti.Il saggio propone due casi di studio europei, le città di Lorient e Valencia, mettendo in evidenza il ruolo della pianificazione a lungo termine nei processi di rigenerazione.La città di Lorient, in linea con la sua storia, ha iniziato un processo di rigenerazione

  11. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  12. Segmentation, Targeting, dan Positioning Studio Tato di Surabaya dalam Perkembangan Gaya Hidup

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anang Tri Wahyudi

    2013-01-01

    Full Text Available This study attempts to examine in depth the influence of lifestyle on the orientation of recipients (tattoo users to the art of tattooing, which is independent of the value of a valuable commodity, and explore the extent to which the process of tattoo studios’ segmentation, targeting, and positioning in managing a tattoo studio. This study uses qualitative research methods with interpretive phenomenological foundation of thinking, which is oriented to truth that is subjective to informants, which consists of a tattoo studio tattooist and managers who have more than five years of experience, and the recipient women and men under the age of 30. The development of post-modern lifestyle is synonymous with consumer culture, which affects the orientation of recipients towards tattoos as works of art, a medium of expression, search for identity, and part of fashion accessories, therefore tattoos become works of art that have commodity value. The existing tattoo studios already have market segments, target markets, positioning, and clear marketing strategy, however there are some tattoo studios that do not determine their market segments and target goals. They tend to flow and follow the situation and market conditions. Several factors that affect the condition and management of tattoo studios today are environmental factors, resource constraints, and tattoos as art products that are homogeneous.

  13. Un database per il controllo della vulnerabilità sismica: il caso studio di Acciano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bertocci

    2012-11-01

    Full Text Available Il costante e continuo ripetersi di sismi sul territorio italiano ripropone puntualmente le problematiche legate alla prevenzione. Il sisma abruzzese e ancor più il sisma emiliano hanno dato la misura di come il nostro territorio sia fragile ma anche di come il sisma colpisca indistintamente edilizia storica ed edilizia moderna, compresa anche quella produttiva che di norma è più controllata e si rinnova con più facilità. Il problema di analizzare, studiare, censire, catalogare e archiviare le informazioni legate ai centri storici e alle stratificazioni che li contraddistinguono è noto, infatti spesso un gran numero di informazioni, rilevate durante la redazione di ricerche e studi o ancora più banalmente nella redazione degli elaborati legati alla presentazione di pratiche edilizie, si sperdono perché non archiviate correttamente o perché non si sfruttano le potenzialità dei programmi di archiviazione e gestione dei dati.

  14. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  15. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  16. Città/Fabbrica. Uno Studio di Prosperità Inaspettata / Factory/City. A Study in Unexpected Prosperity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mei Lun Xue

    2015-01-01

    Full Text Available Prato rappresenta uno studio di come la crescita industriale nella produzione tessile possa influenzare la condizione architettonica. Negli anni del dopoguerra, i pratesi hanno sviluppato metodi di specializzazione in una rete di PMI familiari. L’industria tessile del territorio si è ristretta negli ultimi anni, alla fine soccombendo alle forze della produzione di massa. La stessa città ha visto un aumento degli immigranti cinesi, che trovano lavoro nella fiorente industria di indumenti “fast fashion”. Un rogo in una fabbrica nel dicembre del 2013 ha rivelato tensioni e la colpevolezza del grande pubblico. Ciò nonostante, il successo storico di Prato e le sue necessità urgenti richiedono un esame e un confronto. La disaggregazione fisica della fabbrica e della città dà indizi su ciò che si può salvare e rinnovare. / Prato is a study of industrial growth in textile production, coming to bear on an architectural condition. In the years after World War II, the Pratese developed methods of specialization in a network of small- to medium-sized family owned firms. The local textile industry has contracted in recent years, finally falling to the forces of mass production. The city itself has seen an increase in Chinese immigrants, who find work in the burgeoning ‘fast fashion’ garment industry. A factory fire in December 2013 exposed the tensions and culpability of the population at large. Yet Prato’s historical success and urgent needs beg for examination, and comparison. The physical disaggregation of factory and city give clues as to what can be retrieved, and made anew.

  17. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  18. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  19. Alimentazione, ambiente ed economia di sussistenza su base vegetale. Studio archeobotanico preliminare dei macroresti provenienti dal sito di Solarolo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialetizia Carra

    2009-10-01

    Full Text Available Il presente articolo presenta i risultati dell’analisi archeobotanica relativa all’Età del Bronzo dell’insediamento di Solarolo (RA. Le informazioni acquisite mostrano il ruolo dell’agricoltura come principale attività economica e fonte di sussistenza, il paleoambiente e gli interventi umani nell’ecosistema dell’area antropizzata.

  20. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  1. Sustainable architecture urban design; Progettazione sostenibile. Tre casi studio: Taranto, Livorno, San Ferdinando di Puglia. Rapporto sulla legislazione e pianificazione regionale a carattere ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gallo, C. [Ente per le Nuove Tecnologie, l' Energia e l' Ambiente, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This study intends to be an useful evaluation instrument for the workers in the local governments and the urban development sector, in order to illustrate some first rate examples and a complete environmental laws collection about the nowadays urban projects and the building industry in Italy. [Italian] Questo studio vuole essere un utile strumento di lavoro, e con la presentazione di buoni esempi e con una raccolta ragionata di tutta la normativa a carattere ambientale che regola oggi la progettazione urbanistica-edilizia, per i tecnici degli enti locali e i progettisti in genere, che sono gli attori principali dello sviluppo urbano del territorio.

  2. Giornata di studio: 'Verso la Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica'

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2004-01-01

    Obiettivo della giornata ? stato aprire un dibattito nella comunit? scientifica Italiana sulle opportunit? e possibilit? di creare una Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica federando le biblioteche delle Universit? e degli Enti di Ricerca italiani che contenga tutta la produzione scientifica nazionale.

  3. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  4. LA CHIESA IPOGEA DI SANTA MARGHERITA A MELFI STUDIO ANALITICO E ANALISI DIAGNOSTICHE DEGLI AFFRESCHI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Cici

    2012-04-01

    Full Text Available

    La chiesa-cripta di S. Margherita, situata lungo la strada che collega la città di Melfi (PZ con Rapolla, fu scoperta e illustrata dal Guarini nel 1899. Il santuario, che oggi si presenta in tutta la sua forma rupestre, è ad unica navata, interamente scavato nel tufo vulcanico, ed è fiancheggiato da quattro cappelle voltate a botte di diversa profondità. La chiesa presenta, oggi, un complesso ciclo di affreschi che ricoprono tutte le pareti, tranne le due cappelle vicine alla zona absidale. Tra queste si evidenzia la rappresentazione del ‘Contrasto tra i vivi e i morti’.

     

    The Hypogeal Church of Santa Margherita in Melfi

    The crypt-church of S. Margherita, located along the road between Melfi (PZ and the town of Rapolla, was firstly discovered and describedby Guarini in 1899. The sanctuary nowadays presents its original rocky form, has a single nave, is entirely curved in volcanic tuffand is flanked by four barrel vaulted chapels with different depth. At present the church shows a complex cycle of frescoes entirely covering the walls, except the two chapels near the apsidal zone. Among the representations it should be noted the ‘Contrasto tra ivivi e i morti’.

  5. Prospettive di studio per l'immaginario del bosco nella letteratura latina

    OpenAIRE

    2004-01-01

    Per riferirsi al bosco il latino ha quattro termini: lucus, nemus, saltus e silua, più o meno sinonimici, nessuno dei quali connotabile con precisione rispetto agli altri. L’anfibologia del bosco prende le mosse innanzitutto dall’opposizione locus amoenus – locus horridus, poi dall’opposizione sacro-profano, cui va aggiunta quella tra lavoro e piacere. L’ambiguità semantica è profonda, ma può venir comunque distinta in un prima e dopo Virgilio: prima di Virgilio lucus indica il bosco sacro co...

  6. Quality in hospitals environment; La qualita' nell'ambiente ospedaliero. Studio di prevalenza sull'abitudine al fumo di tabacco tra gli operatori di un ospedale cittadino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Callegaro, G.; Saia, M.; Mariotto, A. [Unita' Sanitaria Locale 16, Padua (Italy). Direzione sanitaria; Buttarello, M. [Ospedale Geriatrico, Padua (Italy). Laboratorio di Patologia Clinica

    2000-10-01

    The WHO (World Health Organization) indicated hospitals as privileged places for Health Promotion with the objective to create health services free of tobacco smoke and ULSS 16 Local Health Unit of Padua complied with HPH Regional Net and the study is collocated in this ambit. In the february of 1998 a questionary validated by other previous analyses conducted by the Veneto Regional Center for Health Education. 246 subjects complied with this study, about the half of the staff, and 30.5% of responders has smoked daily in the last six months, 29% were non-smokers and 30.5% ex-smokers. The results of this cognitive research indicate a hospital staff smoke habit comparable with other hospital experiences and the deepening of habits shall consent the future strategies of intervention. [Italian] Il fumo di tabacco rappresenta, tra i fattori di rischio per la salute potenzialmente eliminabili, il piu' importante in termini di mortalita' e morbosita', sia nei Paesi industrializzati che, ultimamente e in modo sempre piu' rilevante, nei Paesi in via di sviluppo. Circa il 30% di tutti i decessi per neoplasia sono causati dal fumo che rappresenta, inoltre, un' importante concausa di gravi affezioni non neoplastiche a carico dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio. L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) stima che circa un terzo della popolazione adulta mondiale fumi (circa un miliardo e cento milioni di persone) e imputa al tabagismo 3 milioni e mezzo di decessi/anno, dei quali un milione nel Terzo Mondo. Una delle iniziative dell'Azienda ULSS 16 aderente al Progetto HPH (Health Promoting Hospitals) e si inserisce in una serie di strategie atte a ridurre i comportamenti a rischio a tutti i livelli. Lo studio e' stato condotto presso l'Ospedale Geriatrico di Padova. Hanno aderito all'iniziativa 246 soggetti pari al 44, 7% del totale dei dipendenti del nosocomio. Il 30.5% dei rispondenti al questionario

  7. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  8. Studio caso-controllo sulle determinanti individuali e ambientali dell'Interruzione Volontaria di Gravidanza in Abruzzo

    OpenAIRE

    2009-01-01

    OBIETTIVI: L'interruzione volontaria di gravidanza (IVG), legalizzata in Italia dalla L. 194/78 ? sottoposta a un sistema di sorveglianza con notifica obbligatoria di tutti i casi secondo un modello ISTAT nazionale che consente la descrizione del fenomeno mediante misure epidemiologiche specifiche, anche rispetto a variabili di tipo socio-demografico, ma non la conoscenza dei fattori di rischio e di protezione modificabili. Obiettivo dell'indagine ? stata l'analisi di variabili determinanti i...

  9. Archeologia montana e archeologia delle risorse ambientali: approcci “marginali” di studio alle aree montane italiane nel periodo post-classico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Stagno

    2015-12-01

    Full Text Available Il contributo prova ad affrontare una discussione critica intorno all’archeologia delle aree montane, come banco di prova per aspetti particolari al margine degli studi attuali in Italia, in relazione anche con quanto avvenuto in altri contesti europei e alle relazioni tra la ricerca archeologica sugli spazi insediati e l’ecologia storica. A tale scopo, si prova a contestualizzare le ricerche del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (DAFIST-DISTAV dell’Università di Genova all’interno di un più vasto panorama degli studi di archeologia ambientale e di ecologia storica. L’introduzione del contributo prova a dare conto della varietà di sfumature interpretative del termine archeologia ambientale e discute dei differenti approcci di studio che contribuiscono agli studi di storia ambientale. I due paragrafi successivi si concentrano maggiormente sulla situazione italiana e sui dialoghi mancati o riusciti tra la paleoecologia (e poi l’archeologia ambientale e l’archeologia. The paper presents a critical discussion of the state of the mountain archaeology, an area of investigations concerning particular subjects which are currently located on the margins of current research in Italy, in connection with other European contexts, and the relationships between the archaeological research on settled spaces and historical ecology. In order to do so, this paper seeks to contextualize research conducted by the Laboratory of Environmental Archaeology and History (DAFIST-DISTAV at the University of Genoa (Italy within the wider panorama of studies concerning environmental history and environmental archaeology. The introduction of the contribution provides an account of the variety of interpretative nuances concerning the term ‘environmental archaeology’ and discusses different  approaches that can contribute to the investigations in environmental history. The two following sections focus on the Italian situation and the missed or

  10. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  11. Turnover osseo e sistema biologico RANKL/OSTEOPROTEGERINA nell’osteomalacia oncogenica: studio longitudinale di 5 casi

    OpenAIRE

    Rendina, Domenico

    2009-01-01

    L’osteomalacia oncogenica (TIO) è una rara patologia paraneoplastica nella quale il tumore causale, in genere di origine mesenchimale, produce un fattore circolante che è in grado di determinare un quadro clinico di osteomalacia o rachitismo vitamina D – resistente. La TIO rappresenta un modello sperimentale unico per la caratterizzazione funzionale in vivo della relazione esistente tra i vari parametri del turnover osseo (parametri di neoapposizione e di riassorbimento), il sistema biologico...

  12. GIS-based predicative modelling of agricultural non point pollution. A case study; Modellazione previsionale GIS-based dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole. Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena (Italy); Bettini, S.; Miserocchi, R. [Geaprogetti Ambiente e Territorio, Ravenna (Italy)

    2000-01-01

    A mathematical modelling approach is presented for agricultural non point source pollution, based on a GIS paradigm. The capability of GIS technology is exploited so to achieve a detailed description of the study area via simple mathematical relations. The features that make the approach preferable for land use management and planning are highlighted. An application to a case study is also given that shows how the model can be set up using currently available cartography. [Italian] Viene presentato un approccio alla modellazione matematica dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole, che si basa sul paradigma dei sistemi informativi geografici e sulla possibilita' di descrivere i fenomeni idrologici mediante relazioni matematiche semplici e una quantita' di dati capillarmente distribuiti. Vengono messe in evidenza le caratteristiche che rendono questo tipo di approccio preferibile alla modellazione classica per quanto riguarda la pianificazione territoriale. Si illustra l'applicazione al caso di studio del bacino del fiume Savio in Emilia Romagna, mostrando l'applicabilita' del metodo a partire dalle conoscenze rappresentate nella cartografia corrente.

  13. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  14. studio descrittivo delle evidenze neuropsicologiche in un gruppo di pazienti HIV positivi afferenti al reparto malattie infettive dell’ospedale di Alessandria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amendola G.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: Le ormai note complicanze neurologiche nell’infezione da HIV comportano la necessità di introdurre la figura del neuropsicologo nel team dedicato, con l’obiettivo iniziale di definire un modello di presa in carico per l’utenza e descriverne le caratteristiche e i bisogni rilevati.Metodologia: data la particolare caratterizzazione sottocorticale del danno neuro-cognitivo secondario a HIV, che interessa in modo trasversale un po’ tutti i sistemi neurocognitivi, è stato necessario ricorrere, sul campione iniziale che qui descriviamo, composto da 31 pazienti, ad un’ampia batteria di prove neuropsicologiche, in linea con i protocolli internazionali, completata da un questionario di valutazione dell’umore (Beck Depression Inventory e un’intervista sulla tipologia, qualità e livelli di soddisfazione all’interno dei principali legami di appartenenza.Risultati: i dati fino oggi raccolti hanno mostrato specifiche difficoltà a livello di funzioni esecutive. Alcuni indici di confronto, che dovranno essere sottoposti a successive conferme e più fini analisi, sono risultati suggestivi per la possibilità di individuare e selezionare, tra quelli comunemente usati in questo campo, alcuni paradigmi neuropsicologici dotati della più alta validità di costrutto e di specificità predittiva. Conclusioni: le azioni neuropsicologiche sembrano poter rappresentare, oltre ché un fattore preventivo per i pazienti con HIV, una verifica ed eventuale adeguamento dei livelli di aderenza alle terapie, utile al fine di ottimizzare le risorse. Garantiscono inoltre, grazie all’offerta di un possibile “contenitore” dato dallo specialista, di ridurre il gravoso carico emotivo della malattia.

  15. Adattamento e comunicazione in bambini e ragazzi autistici dai 6 ai 16 anni: descrizione di uno studio.

    OpenAIRE

    Rebuttini, Alessandro

    2016-01-01

    L'obiettivo di questa ricerca era quello di ottenere informazioni sul comportamento adattivo e sulla comunicazione in 31 bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni affetti da un Disturbo dello Spettro Autistico. La ricerca ha previsto l'utilizzo delle Vineland Adaptive Scales-II (Sparrow et al., 2005) e della Children's Communication Checklist-2 (Bishop, 2004). Entrambi gli strumenti sono stati somministrati a genitori dei bambini e ragazzi. Si è voluto vedere se esiste una differe...

  16. Contributo allo studio dell’architettura romanica in Sardegna: la chiesa di Nostra Signora d’Itria a Maracalagonis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicoletta Usai

    2014-06-01

    Full Text Available La chiesa dedicata alla Madonna d’Itria a Maracalagonis è di grande interesse per la sua natura di palinsesto, sia relativamente alle vicende storico-architettoniche di cui è stata oggetto, sia per quanto riguarda la sua intitolazione, della quale non permane traccia nelle fonti scritte medievali. Questo saggio ha per oggetto la chiesa nella sua interezza, a partire dalla sua intitolazione alla Madonna d’Itria, della quale si tracciano in sintesi le origini e l’evoluzione, per poi passare all’analisi di aspetti più spiccatamente tecnico-formali. Il contributo, proponendo una serie di confronti con altri monumenti compresi nel panorama del romanico sardo, propone alcune ipotesi per una ridefinizione della cronologia tradizionalmente attribuita alla chiesa di Nostra Signora d’Itria a Maracalagonis. The church dedicated to the Madonna d’Itria in Maracalagonis is of great interest for its nature of palimpsest, due to its historical and architectural events and to its dedication, of which there is no trace in medieval written sources. This paper is about the church in its entirety, starting from its dedication to the Madonna d’Itria, of which the origins and the evolution are examined, to move to the analyses of more technical and formal aspects. This contribution, which suggests a series of comparisons with other monuments belonging to the Sardinian Romanesque, try to formulize a series of hypothesis regarding the reconsideration of the traditional chronology ascribed to the church of Nostra Signora d’Itria in Maracalagonis.

  17. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  18. Il catalano nella Corte Aragonese a Napoli riflesso in documenti bilingui della cancelleria di Ferrante. Uno studio storico-sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela Venetz

    2013-06-01

    Full Text Available Riassunto: Nel presente lavoro viene analizzato il fenomeno del code switching in una prospettiva storico-sociale. In particolare, focalizzeremo la nostra attenzione su cinque lettere bilingui del Codice Aragonese (1458-1460, un registro cancelleresco della corte aragonese a Napoli, in cui si passa dal catalano o dal castigliano al napoletano e viceversa. Analizzando il contesto storico e sociale nel quale le lettere sono state scritte, proveremo a trarre delle conclusioni sulle motivazioni per cui si è realizzato il rispettivo cambio di codice linguistico. Nello stesso modo cercheremo di spiegare la tendenza di esprimersi in catalano in situazioni emozionali o di tensione politica, ma anche in contesti personali, per creare un’atmosfera di prossimità o di intimità.Parole chiave: Catalano, Napoletano, Sociolinguistica, Corte aragonese, Bilinguismo, Code switchingAbstract: This article is devoted to the phenomenon of code switching, related to a sociohistorical perspective. Particularly, we focuse on five bilingual documents of the Codice Aragonese, a codex from the chancellery of the Aragonese Crown at Naples in the 15th century. We analyze the historical and social context in which the letters have been written, in order to outline the motivation to change the linguistic code, this is, from the Catalan or Castilian language to the Neapolitan one, or vice versa. At the same time, we like to demonstrate the tendency of writing in Catalan in emotional situations or under strong political tension, but also in familiary contexts to create proximity and intimacy.Keywords: Catalan, Neapolitan, sociolinguistics, Catalan-Aragonese Crown, Bilingualism, Code switching

  19. Colture cellulari di Artemisia annua L. per lo studio della via biosintetica e la produzione dell’antimalarico artemisinina

    OpenAIRE

    Nisi, Rossella

    2010-01-01

    La malaria è una malattia febbrile acuta diffusa dalla puntura della zanzara femmina del genere Anopheles. Per più di 350 anni questa malattia è stata trattata con chinino, ma nell’ultimo decennio è stato scoperto che il chinino, non ha più effetto su molti ceppi resistenti di P. falciparum. Oggi un trattamento alternativo, efficace e sicuro, contro la malaria è rappresentato dall’artemisinina, un sesquiterpene lattone estratto da una pianta medicinale cinese Artemisia annua L. L’Artemisia an...

  20. LA TECNICA DELL’APPRENDIMENTO IN MOVIMENTO PER L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO L2 A BAMBINI. UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2017-03-01

    Full Text Available Apprendimento in movimento è la tecnica che unisce l’esposizione del discente a nuove informazioni al contemporaneo esercizio dell’attività fisica, ed è utilizzata principalmente con apprendenti in età infantile e adolescenziale. Nella prima sezione l’articolo presenta le tappe fondamentali dell’esperienza didattica della Confederazione elvetica, che nell’ultimo decennio ha promosso e sperimentato l’utilizzo di questa tecnica nelle scuole pubbliche, e i materiali didattici realizzati dall’Ufficio Federale dello Sport svizzero (UFSPO. Nella seconda sezione è presentato un laboratorio didattico per l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda progettato sulla base dello studio dell’esperienza svizzera e realizzato nel 2015 presso la Scuola Primaria Don Bortolotti di Sesto Fiorentino (FI. Il laboratorio ha preso in carico due apprendenti con carenze riguardanti in particolare le abilità di lettura e il riconoscimento degli elementi grammaticali. È proposta una selezione delle attività utilizzate nel corso del laboratorio raggruppate nelle categorie “esercizi per l’apprendimento della grammatica”, “esercizi per stimolare le abilità di lettura”, “esercizi per la memorizzazione della grafia e del significato dei vocaboli” ed “esercizi per le pause in movimento”; le modalità di realizzazione e i risultati ottenuti sono descritti per ogni singolo esercizio. Una valutazione globale dei risultati in termini di apprendimento, di motivazione, di fiducia nelle proprie abilità e della capacità di mantenere un comportamento compatibile con l’istituzione scolastica da parte degli studenti è presentata nella sezione conclusiva. Learning in motion techniques for teaching Italian as a second language to children. A case study Learning in motion is a set of techniques that simultaneously combine learner exposure to new input with physical activity, mainly used with children and teenagers. The first section

  1. Gioco, tecnologia e apprendimento: un esempio di approccio ludico per lo studio dell’arte contemporanea nella scuola primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Nisdeo

    2014-09-01

    Full Text Available L’educazione all’arte contemporanea costituisce una dimensione spesso trascurata nelle scuole italiane. Il legame tra tecnologie digitali, dimensione ludica e arte può costituire un’interessante prospettiva da indagare. In questa direzione il contributo presenta un’esperienza relativa all’opera di Gino Marotta, un artista italiano, realizzata in una scuola primaria. L’aspetto che viene sottolineato è la relazione tra laboratori, attività online e giochi da un lato e risorse museali dall’altro.

  2. Screenings of lung cancer with low dose spiral CT: results of a three year pilot study and design of the randomised controlled trial Italung-CT; Screening della neoplasia polmonare con TC spirale a bassa dose: risultati di uno studio pilota triennale e disegno dello studio clinico randomizzato Italung-CT

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picozzi, Giulia [Firenze Univ., Firenze (Italy). Radiodiagnostica I-Dipartimento di Fisiopatologia Clinica; Paci, Enrico [Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze (Italy). Unita' di Epidemiologia Clinica e Descrittiva Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica; Lopes Pegna, Andrea [Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze (Italy). U.O. Pneumologia] [and others

    2005-02-01

    Purpose: To report the results of a three-year observational pilot study of lung cancer screening with low dose computed tomography (CT) and to present the study design of a randomised clinical trial named as Italung CT. Materials and methods: Sixty (47 males and 13 females, mean age 64{+-}4.5 years) heavy smokers (at least 20 packs-year) underwent three low-dose spiral CT screening tests one year apart on a single slice or multislice CT scanner. Indeterminate nodules were managed according to the recommendations of the Early Lung Cancer Action Project. Results: Indeterminate nodules were observed in 33 (55%) of the subjects (60% at the baseline screening test, 24% at the first annual test and 16% at the second annual test). The size of the largest indeterminate nodule was <5mm in diameter in 20 subjects. 10 of whom showed the nodule at the baseline test. Forty-five subjects (75%) completed the first annual test and 42 (70%) the second annual test. One (1.6%) prevalent lung cancer (adenosquamous carcinoma) and one (2.2%) incident lung cancer (small cell cancer at the first annual examination) were observed, as well as pulmonary localisation of Hodgkin's lymphoma (at the second annual test). In addition, one subject underwent lung surgery for a chondromatous hamartoma. Conclusions: The results of the pilot study are substantially in line with those of other observational studies of greater sample size. This justifies optimism about the reliability of the results in the screened arm of the Italung Ct trial which hast just began. [Italian] Scopo: Riportare i risultati di uno studio pilota osservazionale di screening della neoplasia polmonare con TC a bassa dose della durata di tre anni e presentare il disegno dello studio clinico randomizzato Italung-CT. Materiale e metodi: Sessanta (47 uomini e 13 donne, eta' media 64{+-}4,5 anni) forti fumatori (almeno 20 pacchetti/anno) sono stati sottoposti ad un esame basale e a due controlli annuali con TC single o

  3. La teoria dei media e l'immaginario. Uno studio a partire da Edgard Morin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tito Vagni

    2015-12-01

    Full Text Available Il saggio propone lo studio di alcuni concetti essenziali della teoria di Edgar Morin su cinema e industria culturale, attraverso i quali è possibile giungere a una nozione di immaginario come fenomeno comunicativo, e quindi come terreno di studio privilegiato della teoria dei media.

  4. Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d); Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Atti. Giornata di studio, Bologna, 28 febbraio 2001

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    The institute for Radiation Protection of ENEA - Bologna has organised a one day-workshop on the subject: Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d). The aim of the workshop was the discussion of the new implications and modifications to be expected in the routine individual monitoring of external radiation, due to the issue of the Decree 241/00 (G.U. 31/8/2000) in charge since 01/01/2001. The decree set up in Italian law the standards contained in the European Directive EURATOM 96/29-Basic Standards for the Protection of Health of Workers and the General Public against Dangers arising from Ionizing Radiation. Among others, the definition of the operational quantities for external radiation for personal and environmental monitoring, H{sub p}(d) e H{sup *}(d) respectively as defined by ICRU (International Commission for Radiation Units and Measurements), requires to update the methods of measurements and calibration of the personal dosemeters and environmental monitors. This report collects the papers presented at the workshop dealing with the Personal Dose Equivalent, H{sub p}(d), the conversion coefficients, H{sub p}(d)/K{sub a} e H{sub p}(d)/{sub ,} obtained through Monte Carlo calculations published by ICRU and ICRP (International Commission for Radiation Protection), the new calibration procedures and the practical implication in the routine of individual monitoring in terms of H{sub p}(d). Eventually, in the last chapter, the answers to Frequently Asked Questions (FAQ) are briefly reported. [Italian] L'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna ha organizzato una giornata di studio Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Lo scopo della giornata e' stato quello di discutere le novita' e le modifiche da apportare alle pratiche di monitoraggio dell'esposizione esterna alle radiazioni ionizzanti, a seguito dell'entrata in vigore

  5. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  6. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  7. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

  8. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  9. Per uno studio sulla procedura delle concordanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Andrea Di Martino

    2012-12-01

    Full Text Available La procedura delle concordanze individua una tecnica interpretativa che solo in apparenza ritrova la propria ragione nello strutturalismo più sorvegliato: prima ancora di essere un metodo di studio, è di fatto una possibilità del testo, dal punto di vista del lettore, del critico e dell’autore. Qui si guarda alle concordanze anzitutto attraverso l’esperienza di tre filologi del secolo scorso (Barbi, Contini e Avalle, per proporne infine un esame per dir così tecnico, richiamando una categoria in particolare riproposta da Franco Brioschi (l’esemplificazione.

  10. Discovering the Business Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Barry, Daved; Meisiek, Stefan

    2015-01-01

    considerably in form, ranging from temporary “pop up” studios to dedicated facilities with full-time staff, with the primary purpose of educating managers in craft, art, and design-based approaches to business problems. The jury on the studio phenomenon is out—can they deliver on their educational promise...... the value that studios might have for management education, provide examples of four different business studio orientations and how these might translate into practice, and highlight what we believe to be some essentials when starting and running a business studio.......Over the past decade, numerous business schools have begun experimenting with studio-based inquiry, often drawing inspiration from professional studios used within art and design schools and from business and governmental studios used for problem-solving and innovation. Business school studios vary...

  11. Esperienze di archeologia pubblica nella Sicilia sud-orientale. Il progetto Lungo le tracce di Paolo Orsi per lo studio e la valorizzazione dei castelli medievali dell'altopiano ibleo (SR / Public archaeology experiences in south-eastern Sicily. The project “Lungo le tracce di Paolo Orsi” (On Paolo Orsi’s trail, for the study and enhancement of medieval castles in the hyblean area (SR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santino Alessandro Cugno

    2015-06-01

    The project Lungo le tracce di Paolo Orsi was launched in 2011 on the initiative of the cultural association Centro Studio Ibleo of Ferla (Siracusa with the aim of developing new strategies for the conservation, management and enhancement of the considerable archaeological heritage, located in the hyblean area and threatened by high seismic risk. The three archaeological and topographical campaigns (2011-2013 focused on the preliminary study and the detecting of a part of the archaeological remains, belonging to the medieval castles of Ferla, Buscemi and Cassaro and had the scientific collaboration of the Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” of Siracusa (2011 and the Università degli Studi di Enna “Kore” - Corso di Laurea in Archeologia del Mediterraneo (2013. Thanks to field surveys we collected new data about the phenomenon of the medieval encastellation in south-eastern Sicily and the degradation’s conditions of these castles.

  12. Contributo allo studio della suffissazione aggettivale nell’italiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1994-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propane di dare un contributo allo studio della formazione degli aggettivi mediante i suffissine nell'italiano contemporaneo, confrontando la suffissazione aggettivale italiana con le formazioni equivalenti nella linguacroata.

  13. Studio dei semiochimici coinvolti nelle interazioni intra- e inter-specifiche in Gonocerus acuteangulatus (Goeze) (Heteroptera: Coreidae) in vista di un loro impiego nella difesa del nocciolo.

    OpenAIRE

    Moraglio, Silvia Teresa

    2013-01-01

    Gonocerus acuteangulatus (Hemiptera: Coreidae) è considerato uno dei principali fitofagi del nocciolo, in grado di causare con l’attività trofica pesanti perdite quali-quantitative di produzione. Nel triennio sono state quindi condotte indagini sulla bioetologia di G. acuteangulatus volte a: I) studiare comportamento alimentare ed effetti sulla produzione corilicola, II) identificare i feromoni e valutarne l’attività mediante biosaggi fisiologici e comportamentali in laboratorio, semi-campo e...

  14. Use and Awareness of Electronic Information Sources at IIT Roorkee, India: A Case Study Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-06-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

    While a large number of studies have measured the use of electronic journals and databases and have surveyed users, few studies have involved IIT Roorkee in their study. The present study tried to know the user awareness and

  15. Professional Visual Studio 2010

    CERN Document Server

    Randolph, Nick; Anderson, Chris

    2010-01-01

    A must-have guide that covers all the new features of Visual Studio 2010. Visual Studio allows you to create and manage programming projects for the Windows platform, and the new 2010 version has undergone a major overhaul comprised of significant changes. Written by an author team of veteran programmers and developers, Professional Visual Studio 2010 gets you quickly up to speed on what you can expect from the newest version of Visual Studio. This book's first section is dedicated to familiarizing you with the core aspects of Visual Studio 2010. Everything you need is contained in the first f

  16. Determination of lead in papers and cardboards for food packaging; La determinazione del piombo in carte e cartoni per alimenti. Giornata di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Costantini, S.; Giordano, R. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata

    1998-06-01

    The meaning of a legal limit of lead in papers for food packaging is based on the fact that a material having high amount of lead could potentially contain other contaminants. The sample preparation represents a very important step that must be carefully considered in order to have a correct final result. The atomic absorption graphite furnace resulted the most utilized technique, since it offers both good accuracy and sensitivity; nevertheless, numerous factors influencing the determination must be considered. Besides obtaining accurate values, the problem is to take correct decision in presence of a variability not eliminable; in this case, the statistics can give a valid help by means of a mathematical model. The suitability of the materials used in a Quality control programme must be considered a parameter of capital importance, since the performance of the laboratories could be heavily influenced by the quality of samples. During 1997, a collaborative trial has been carried out with the participation of 70 laboratories of the national service. [Italiano] Il significato della presenza di un limite di piombo nelle carte destinate al contatto con alimenti risiede nel fatto che un materiale che non rispetta tale parametro puo` contenere altri contaminanti non prevedibili. La preparazione del campione da sottoporre alla determinazione e` una fase molto delicata da non sottovalutare ai fini della correttezza del risultato analitico finale. La tecnica dell`assorbimento atomico a fornace di grafite e` risultata la piu` utlizzata, in funzione delle buone accuratezza e sensibilita` del metodo; tuttavia, numerosi fattori che possono influenzare negativamente questo tipo di analisi devono essere tenuti in considerazione. Datala presenza di un limite di legge, il problema non e` solo quello di ottenere valori precisi ed accurati, ma di prendere decisioni corrette in presenza di una variabilita` di fondo non eliminabile. La statistica decisionale, attraverso un modello

  17. Identità, famiglia, relazioni fra gruppi e svantaggio socio-educativo come fattori di insuccesso scolastico. Uno studio trasversale in un gruppo di studenti siciliani di scuola media inferiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Pellerone

    2016-12-01

    Full Text Available Il lavoro che proponiamo tratta di una ricerca sul periodo adolescenziale e, in particolare, delle relazioni che gli adolescenti sviluppano in abito scolastico. La ricerca si è sviluppata su un piano multidimensionale influenzato da variabili personali come lo sviluppo dell’identità; variabili relazionali come il rapporto che lo studente struttura con la famiglia e la scuola, ed ancora il rapporto tra i genitori e gli insegnanti; variabili economico-culturali quali le caratteristiche dell’ambiente socio-educativo. In sintesi i risultati indicano che gli studenti con basso profilo identitario mostrano difficoltà nell’adattamento scolastico e nell’accettazione del proprio corpo; studenti con relazioni familiari conflittuali manifestano ridotta maturità emotiva e scarso adattamento familiare. Inoltre, la percezione negativa che i genitori hanno dei loro ruoli all’interno della famiglia e un basso livello di regolazione emotiva dello studente spesso determinano disagio scolastico. Attraverso questa indagine si è voluto esplorare il valore e l’influenza del contesto socio-educativo ed emotivo come passo essenziale nella conoscenza del disadattamento scolastico.

  18. Preliminary study for the determination of heavy metal in ground samples by GF-ASS Zeeman; Studio preliminare per la determinazione di metalli pesanti in campioni di suolo mediante analisi GF-AAS Zeeman

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casabianca, T.; Bitonte, R.; Epifani, M.; Ubaldi, C. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Trisaia, MT (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of SIMOA project have been investigated methods to evaluate the level of soil contamination due to heavy metals. In this wok, it is discussed a procedure to measure topsoil bioavailable fraction of seven heavy metals (Cd, Cu, Pb, Ni, Cr, Hg). The adopted procedure is based on acid digestion followed by instrumental detection by means of graphite furnace atomic-absorption spectrophotometry (GFAAS) using Zeeman effect to reduce background contribution. Details of samples preparation and analysis, experimental setup optimization and statistical data analysis are presented, together with a discussion on method accuracy and data interpretation. [Italian] Nell'ambito del progetto SIMOA (Sistema Integrato di Monitoraggio Ambientale) per il monitoraggio ambientale nel bacino del Basento (Regione Basilicata, Italia), vengono investigati i metodi per il controllo dei livelli di inquinamento del suolo da parte di metalli pesanti. Nel presente lavoro viene proposta una procedura per determinare il livello di concentrazione della frazione biodisponibile di sette metalli pesanti (Cadmio, Rame, Piombo, Nickel, Cromo, Mercurio) in campion di suolo superficiale. Il metodo e' basato su di un trattamento di digestione acida in forno a microonde cui segue la rivelazione strumentale mediante spettrofotometria di assorbimento atomico in fornetto di grafite (GFAAS) con effetto Zeeman per la correzione del fondo. Si descrivono in dettaglio le fasi di preparazione dei campioni, la metodologia di misura e l'analisi statistica dei dati, oltre ad una discussione sull'attendibilita' del metodo e sui futuri sviluppi.

  19. KARAKTERISTIK FAKTOR KREDIBILITAS PADA MODEL BUHLMANN UNTUK MENENTUKAN PREMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N Satyahadewi

    2014-06-01

    Full Text Available Salah satu tugas aktuaris dalam perusahaan asuransi adalah menentukan tarif premi yang layak. Teori kredibilitas dapat digunakan untuk menentukan tarif premi. Teori kredibilitas adalah suatu teknik untuk memprediksi besarnya tarif premi di masa depan berdasarkan data pengalaman di masa lalu. Faktor kredibilitas dapat ditentukan dengan tiga pendekatan, yaitu pendekatan kredibilitas fluktuasi terbatas, pendekatan Bayesian dan pendekatan keakuratan tertinggi. Dalam artikel ini membahas model Bühlmann yang digunakan sebagai pendekatan kredibilitas keakuratan tertinggi. Faktor kredibilitas diperoleh dengan meminimumkan kuadrat sesatan antar nilai harapan dan variansi yang diduga. Karakteristik faktor kredibilitas ( dapat ditentukan berdasarkan nilai dari T tahun observasi,  variansi dari deviasi claim severity (a dan variansi dari deviasi claim severity untuk tahun ke-t ( , yaitu jika  maka . Semakin banyak terdapat pengalaman maka semakin percaya terhadap claim severity yang diharapkan setiap perusahaannya. Jika  maka . Berarti claim severity yang diharapkan dari perusahaan lain tidak dapat menyediakan informasi tentang risiko perusahaan. Jika  maka . Jika untuk parameter risiko tertentu, pengalaman setiap perusahaan tidak digunakan untuk mengestimasi claim severity yang sesungguhnya. One of the tasks of actuaries in insurance companies is determining the appropriate premium rates. Credibility theory can be used to determine premium rates. Credibility theory is a technique to predict the magnitude of future the premium rates based on data from past experience. Credibility factor can be determined by three approaches, namely limited fluctuation credibility, Bayesian approach and the approach of the highest accuracy. Buhlmann model is used as tue credibility approach with the highest accuracy. Credibility factor is obtained by minimizing the square of the aberration between the expected value and variance are suspected. The characteristics of

  20. B-mode for thyroid nodule characterization at 7.5 MHz versus 13 MHz; Attualita' dell'ecografia nel modo B nella caratterizzazione delle malattie nodulari tiroidee: studio ecografiaco di confronto con sonde da 7.5 e da 13 MHz

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Carbone, M.; Rossi, E.; Brunese, L.; Vallone, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Scienze Radiologiche; Pisano, G.; Iorio, S. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Sez. di Anatomia Patologica e Citopatologica; Benincasa, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Endocrinologia, Medicina Interna e Malattie della Nutrizione

    1999-09-01

    The paper investigates B-mode ultrasonography capabilities in diagnosis and characterizing thyroid nodules and compared the personal experience findings with those of few analytical studies in the literature. It is also compared the diagnostic accuracy of conventional 7.5 MHz versus more recent 13 MHz transducers. [Italian] Lo studio presenta i dati sull'accuratezza diagnostica dell'ecografia nel modo B con trasduttore da 7.5 MHz con quella di un trasduttore di piu' recente commercializzazione da 13 MHz. E' una tappa fondamentale nell'iter diagnostico del nodulo tiroideo, se integrata con lo studio qualitativo (color e power Doppler) e semiquantitativo (Doppler pulsato) della vascolarizzazione nodulare.

  1. Studio 1:1

    Index Scriptorium Estoniae

    2011-01-01

    Projekteerimis- ja disainistuudiost STUDIO 1:1 (Eindhoven), mis tegeleb avaliku ruumi loomise ja selle kasutamise kujundamisega. Projektidest "Linnulinn - linn lindude segakogukonna jaoks" ja ICT kogemuskeskus "De Verdieping"

  2. Learning Anime Studio

    CERN Document Server

    Troftgruben, Chad

    2014-01-01

    Anime Studio is your complete animation program to help you create 2D movies, cartoons, anime, and cut out animations. You can create your own animated shorts and use Anime Studio to produce cartoon animations for film, video, or streaming over the Web, which can be enjoyed on YouTube, Vimeo, and other popular sites. Anime Studio is great for hobbyists and professionals alike, combining tools for both illustration and animation. With Anime Studio's easy-to-use interface, you will be creating an animated masterpiece in no time. This practical, step-by-step guide will provide you with a structur

  3. Studio 1:1

    Index Scriptorium Estoniae

    2011-01-01

    Projekteerimis- ja disainistuudiost STUDIO 1:1 (Eindhoven), mis tegeleb avaliku ruumi loomise ja selle kasutamise kujundamisega. Projektidest "Linnulinn - linn lindude segakogukonna jaoks" ja ICT kogemuskeskus "De Verdieping"

  4. Hereditary haemorrhagic telangiectasia: study of hepatic vascular alterations with multi-detector row helical CT and reconstruction programs; Telangiectasia emorragica ereditaria: TC multidetettore multifasica e programmi di ricostruzione nello studio delle alterazioni vascolari epatiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Memeo, Maurizio; Stabile Ianora, Amato Antonio; Scaldapane, Arnaldo; Rotondo, Antonio; Angelelli, Giuseppe [Policlinico Universitario, Bari (Italy). DiMIMP Sezione di Diagnostica per Immagini; Suppressa, Patrizia; Cirulli, Anna; Sabba' , Carlo [Policlinico Universitario, Bari (Italy). Centro Interdipartimentale per lo studio dell' HHT

    2005-02-01

    studio multifasico del fegato con TCMD in 105 pazienti con il sospetto clinico della malattia. Il ritardo delle scansioni e' stato determinato con un bolus test di mdc. L'indagine e' stata eseguita con tecnica trifasica (doppia fase arteriosa ed una fase venosa). Le immagini ottenute sono state riprocessate per ottenere ricostruzioni multiplanari di tipo angiografico. Le alterazioni ricercate sono state: presenza di shunts, disordini perfusivi, lesioni vascolari (telangiectasie e larghe masse vascolari confluenti), segni indiretti di ipertensione portale e varianti anatomiche vascolari. Risultati: Sono state trovate alterazioni vascolari epatiche in 78/100 casi (67/89 pazienti affetti da TEE ed in 11/16 pazienti con sospetto clinico). La diagnosi di TEE e' stata esclusa in 5 pazienti. Sessantotto/100 pazienti affetti da TEE presentavano alterazini vascolari intraepatiche: shunts arterioportali in 40/78 (51,2%), shunts arteriosistemici in 16/78 (20,5%) ed entrambi i tipi di shunt in 22/78 (28,3%). In 46/78 (58,9%) pazienti sono stati evidenziati disordini perfusivi intraparenchimali. Sono state trovate telangiectasie in 50/78 (64,1%) pazienti, larghe masse vascolari confluenti (LMVC) in 20/78 (64,1%) pazienti, segni indiretti di ipertensione portale in 46/78 (58,9%) casi e varianti anatomiche della vascolarizzazione arteriosa epatica in 38/100 casi (38%). Conclusioni: La TCDM multifasica ed i nuovi software di ricostruzione consentono il riconoscimento e la caratterizzazione delle complesse alterazioni vascolari epatiche tipiche della TEE.

  5. Sempre connessi: il media multitasking a lezione e durante lo studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisella Paoletti

    2015-07-01

    Full Text Available In questa ricerca abbiamo chiesto a 100 studenti universitari di descrivere le modalità d’uso dei propri strumenti tecnologici nei diversi contesti di studio e durante le lezioni in aula. Le risposte ottenute hanno evidenziato un uso esteso e continuo del cellulare per scrivere e rispondere a messaggi, sia a lezione sia durante le attività di studio. Nel gruppo di studenti da noi incontrati risulta essere diffusa l’opinione che fare multitasking, in particolare tramite la ricezione/produzione di messaggi, non abbia effetti sulla qualità dell’apprendimento, ma solo sul tempo dello studio. I partecipanti dichiarano di preferire ambienti privi di distrazioni, ma attribuiscono una valenza positiva alla possibilità di rimanere in relazione continua con la propria rete di contatti.

  6. SVILUPPO DI SOLUZIONI SOFTWARE PER LA SISMOLOGIA

    OpenAIRE

    Lanucara, Piero; Ruggiero, Vittorio; Zampini, Stefano; Ferraro, Luca

    2012-01-01

    Sviluppare soluzioni software per la sismologia è diventato, ormai, indispensabile per comprendere i complessi fenomeni che regolano il funzionamento del sistema Terra, come ad esempio: lo studio degli effetti di Sito che consentono di caratterizzare con estrema precisione l’impatto in superficie di un terremoto potenzialmente distruttivo; la derivazione di modelli per lo studio della deformazione cosismica prodotta da grandi terremoti; le simulazioni dirette per il calcolo dei campi di defor...

  7. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  8. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  9. Dinamica molecolare ed NMR in soluzione: studio dell'equilibrio di isomerizzazione cis-trans del legame ammidico tyr-pro in peptidi a catena corta

    OpenAIRE

    Fenude, Emma; Fais, M; Muroni, M.

    2004-01-01

    Nella presente comunicazione verranno illustrati i risultati ottenuti dall’analisi conformazionale di peptidi bioattivi del tipo: Tyr-Pro Tyr-Pro-Phe Tyr-Pro-Phe-Pro βCM4 Tyr-Pro-Phe-Pro-NH2 βCM4 ammide Tyr-Pro-Phe-Pro-Gly βCM5 Tyr-Pro-Phe-Pro-Gly-Pro-Ile βCM7 Tyr-Pro-Phe-Pro-Gly-Pro-Ile-Pro βCM8 Tyr-Pro-Phe-Pro-Gly-Pro-Ile-Pro-Asn-Ser-Leu βCM11

  10. uVis Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Pantazos, Kostas; Kuhail, Mohammad Amin; Lauesen, Søren

    2013-01-01

    Vis Studio. Instead of programming, developers apply a Drag-Drop-Set-View-Interact approach. Developers bind controls to data, and the Studio gives immediate visual feedback in the Design Panel. This is a novel feature, called What-You-Bind-Is-What- You-Get. The Studio also provides Modes that allow....... We conducted a usability study with six developers to evaluate if the Studio and its features enhance cognition and facilitate the visualization development. The results show that developers appreciated the Drag-Drop-Set- View-Interact approach, the What-You-Bind-Is-What-You-Get, the Auto......A toolkit facilitates the visualization development process. The process can be further enhanced by integrating the toolkits in development environments. This paper describes how the uVis toolkit, a formula-based visualiza- tion toolkit, has been extended with a development environment, called u...

  11. Relationship between exercise capacity and left ventricular function at rest in patients with heart failure. An ambulatory left ventricular monitoring study; Relazione tra capacita' di esercizio e funzione ventricolare sinistra a riposo nei pazienti con insufficienza cardiaca. Studio mediante monitoraggio continuo radionuclidico della funzione ventricolare sinistra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pace, L.; Cuocolo, A.; Salvatore, M. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Medicina Nucleare; Centro di Medicina Nucleare, Naples (Italy); Nappi, A.; Imbriaco, M; Varrone, A. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Medicina Nucleare; Romano, M.; Trimarco, B. [Naples Univ., Federico 2., Naples (Italy). Medicina Interna

    2000-09-01

    Purpose of this work is to evaluate the relationship of systolic and diastolic function at rest to exercise capacity. Seventeen patients with ischemic heart failure were included in the study. Ambulatory left ventricular monitoring at rest and during upright exercise with combined analysis of pulmonary gas exchange was performed. Ejection fraction, end-diastolic volume, end-systolic volume, stroke volume, cardiac output, and peak filling rate were measured. Significant positive correlations were found between rest ejection fraction and peak oxygen consumption (r=.60, p<.01), peak cardiac output (r=.67, p<.005). On the other hand, peak filling rate at rest showed a significant inverse correlation with peak end-diastolic (r=.48, p<.05) and end-systolic (r=-.66, p<.005) volumes. The patients were then sub grouped into two groups according to their rest ejection fraction (lower or higher than 40%). In the group with ejection fraction less than 40% a significant correlation was observed between rest ejection fraction and both peak stroke volume (r=-.66, p<.05) and peak ejection fraction (r=.69, p<.05). In the same group of patients an inverse correlation was found between peak filling rate and both end-diastolic (r=.65, p<.05) and end-systolic (r=.82, p<.005) volumes. The results of the present study suggest that exercise capacity is related to left ventricular function at rest and that rest diastolic function might be a determinant of left ventricular function during exercise in patients with heart failure. [Italian] Scopo di questo studio e' valutare se la capacita' di esercizio, determinata mediante il consumo di ossigeno e la funzione ventricolare sinistra, sia correlata alla funzione ventricolare sinistra a riposo nei pazienti con insufficienza cardiaca. Sono stati studiati 17 pazienti con insufficienza cardiaca di origine ischemica. Tutti sono stati sottoposti a monitoraggio radionuclidico continuo della funzione ventricolare sinistra in combinazione con

  12. Android Studio application development

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2013-01-01

    A practical guide, which will show you how to create Android applications using the new Google official IDE, Android Studio.If you are a developer who wants to learn the key features of Android Studio, and learn how to create their first app, this book is ideal for you! Developers interested in this book should be familiar with the object- oriented programming paradigm, and the Java programming language. It is also recommended that you understand the main characteristics of the Android mobile system.

  13. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  14. Maniere di deambulazione poetica: i dintorni di tre generazioni di poeti ungheresi

    OpenAIRE

    1994-01-01

    Itinerario interpretativo della poesia ungherese degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Studio delle condizioni di possibilità della poesia, ovvero della soggettività postmoderna, nelle opere in questione situata concretamente nel contesto della modernità del socialismo sovietico, nell'Ungheria del recente secondo dopoguerra. Si introducono, con valore euristico, le categorie di 'falso movimento' e 'maniere di deambulazione' (poetica).

  15. Caratterizzazione di alterazioni molecolari relative alla patogenesi delle Neoplasie Mieloproliferative Croniche

    OpenAIRE

    Bogani, C

    2009-01-01

    Il primo obiettivo dello studio è stato di chiarire il ruolo svolto dal sistema CXCR4-SDF1 nella abnorme circolazione di cellule CD34+ nei pazienti con PMF. Il secondo obiettivo dello studio è stato di analizzare il coinvolgimento della pathway PI3K/AKT/mTOR nella deregolazione funzionale dei progenitori ematopoietici di pazienti con Policitemia Vera e Mielofibrosi Primaria.

  16. Android studio essentials

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2015-01-01

    This book is intended for developers who are interested in getting acquainted with the concepts of Android Studio in a very short span of time. It is assumed that you are familiar with the OOPS paradigm and Java. It is also recommendable to have prior knowledge of the main characteristics of the Android mobile system.

  17. PEMBELAJARAN SISTEM HIDROLIK DAN PNEUMATIK DENGAN MENGGUNAKAN AUTOMATION STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adi Dewanto

    2015-02-01

    Full Text Available ABSTRAK Beberapa mahasiswa mengalami kesulitan dalam menguasai sistem hidrolik dan pneumatik dikarenakan kesulitan dalam membayangkan atau mengimajinasikan gerakan-gerakan komponen sistem hidrolik dan pneumatik. Hal ini mengakibatkan hambatan pada penguasaan desain dan aplikasi sistem hidrolik dan pneumatik. Untuk mengatasi hal tersebut dosen pengajar mata kuliah Mekatronika menggunakan aplikasi Automation Studio. Software ini membantu dalam desain berbagai automasi, seperti kombinasi sistem hidrolik, sistem pneumatik, sistem elektrik dan PLC. Ceramah dosen dan simulasi desain yang dilakukan mahasiswa menggunakan bantuan Automation studio. Secara umum, mahasiswa sangat terbantu dengan software tersebut. Di sisi lain, ditemukan permasalahan dalam pengaplikasian program Automation Studio di kelas, misalnya terbatasnya menu program dan permasalahan seputar terbatasnya jumlah komputer. Implikasi dari pengalaman penulis dalam menggunakan Automation Studio adalah terbukanya peluang bagi para programer komputer untuk menciptakan program/software pembelajaran yang relevan dengan kompetensi tertentu, terjangkau, dan mudah digunakan. Selain itu disarankan juga agar dosen dan mahasiswa melakukan persiapan atau pengkondisian sebelum perkuliahan berjalan berkaitan dengan penyiapan software yang akan digunakan selama kuliah berlangsung.   Kata Kunci: automation studio program, learning process, Pneumatic and hydraulic learning

  18. Technical and economical feasibility study for energy re-qualification of school buildings in Bertesina `M. Montessori`, Vicenza (Italy); Studio di fattibilita` tecnico ed economico per la riqualificazione energetica del centro scolastico di Bertesina `M. Montessori` (Vicenza)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M.; Minischetti, M.; Parutto, R.; Porfiri, M.T. [ENEA, Casaccia (Italy). Area Energetica; Trevisan, F. [Azienda Municipalizzata Case Popolari e Servizi, Vicenza (Italy)

    1993-04-01

    Educational buildings have been object of several activities by ENEA (Italian National Agency for New Technology, Energy and Environment), referring to the possibilities of energy saving in accordance with the comfort and the hygiene regulations provided by the law (see Acta of the seminar: `Interventi di miglioramento energetico nelle scuole`, Roma, 26-27 ottobre 1989). The present work is the first concrete experience of collaboration with a municipal enterprise (AMCPS) which manages the school buildings of the Municipality of Vicenza. In particular, we have analyzed the interventions on the building envelope (substitution of windows and doors, insulations by modern technics, elimination of old dampers for ventilation, installation of heat regenerator from exhausted air, improvements on lighting sources, etc. ) and on the heating plant and hot water production (substitution of old boilers with high efficiency boilers, reduction of thermal losses from piping, etc. ). These actions have been defined on the basis of an extensive acquisition data about the comfort within some schools whose heating plant is managed by AMCPS.

  19. Adventures in Studio Physics

    Science.gov (United States)

    Johnson, Sarah D.; Alberding, N.

    2006-12-01

    In the Fall of 2005 we began offering a calculus-based first-year, two-course introductory physics sequence using the studio format, based on Workshop Physics[1] by P. Laws etal. We will recount our experiences in introducing a workshop-based physics course at a large Canadian university from the initial push to the final implementation. In particular, we will discuss the details of our curriculum and what modifications were made to align our Studio Physics I&II courses with the currently existing lecture courses. This involved, among other things, adapting some of our first-year physics laboratory experiments in optics and electricity and magnetism to the workshop format. We will also discuss the myriad of obstacles that were encountered along the way. The results of before-and-after FCI testing for the first two offerings of Studio Physics I will also be presented along with student feedback from course evaluations. And finally, we will elaborate on our plans for the future. [1] Priscilla Laws, "Workshop Physics: Reflections on Six Years of Laboratory Based Introductory Physics Teachings," Proceedings of the American Association of Physics Teachers Conference: Lab Focus '93, August 1993

  20. L’ultima lezione romana di Giorgio Peyrot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicoletta De Luca

    2011-06-01

    Full Text Available Questo scritto riproduce la relazione letta in occasione del Convegno di studio inonore di Giorgio Peyrot tenutosi a Genova l’8-9 aprile 2011 e destinato allapubblicazione degli Atti del convegno.

  1. Disuguaglianze socioeconomiche di mortalità in Italia

    DEFF Research Database (Denmark)

    Zarulli, Virginia

    2013-01-01

    Il primo report nazionale sulle disuguaglianze di mortalità per condizione socioeconomica fu pubblicato in Italia dall’Istat nel 1990. Lo studio era basato sul collegamento nominativo (record linkage) tra il censimento del 1981 e i certificati di morte nel 1981-1982 [1]. Dieci anni dopo lo studio...

  2. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  3. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  4. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  5. Il ladro di bambini. Studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Piselli

    2007-12-01

    Full Text Available The paper is about a really happened action: a police patrol operation concerning a nomad female who had a suspect approach with a child attended by her grandfather. First investigation detected a probable mental disease of the nomad woman about children. The following argument studies the currently enpowered laws concerning this kind of deviance. The present law about sexual offence appears inappropriate and consequently it is difficult to qualify the action that occurred. It appears also that recently increasing fear about child abuse lead to hasty substitution of criminal laws enpowered before, probably better practicable. So it is argued the opportunity to reconsider the substitution of laws apparatus, regarding the feed-back given by reborn practices.L'article attire l'attention sur un fait divers qui s'est déroulé à Bologne: la police intervient au secours d’un homme agé et de son petit-fils, puisque une femme nomade a essayé de lui « voler » l’enfant. La police cherche et trouve cette femme et, au poste de police, on soupçonne qu’elle a des problèmes psychiques, surtout pour ce qui concerne le fait de se mettre en relation avec les enfants. L’auteur examine le droit et la jurisprudence, pour déterminer ce qui est prévu par la loi italienne pour la conduite de la femme: il explique qu’on ne peut pas parler de viol, ni de violences sexuelles, ni de enlèvement, et que, à cause du replacement des règles relatives aux violences contre les mineurs, on a abrogé la vieille normative, qui était flexible et intérpretable. On a donc approuvé une nouvelle loi, trop précise et rigoreuse. Le résultat est que, aujourd’hui, il est possible punir la conduite de la femme avec la vieille normative et cela n'est pas possible avec la nouvelle. Donc, lorsqu'on pense à l’abrogation des règles, il faut tenir compte même de la possibilité que la nouvelle loi pourra être, quelquefois, moin efficace que la vieille.

  6. Au Cern, premières collisions de protons hier

    CERN Multimedia

    Galeazzi, Juliette

    2009-01-01

    "Hier, les scientifiques du monde entier ont salué le redémarrage du LHC, grand collisionneur de hadrons, au Cern à Genève. Après quatorze mois d'arrêt, à la suite d'une panne, les expériences ont pris et les premières collisions ont eu lieu" (2 pages)

  7. Studio with a view

    Science.gov (United States)

    Hoover, Anthony K.

    2003-04-01

    Berklee College of Music (in Boston) needed a new studio in which to teach stereo mixing and critical listening. A small synthesis lab (adjacent to the main lobby, directly over the cafeteria kitchen, penetrated by exhaust ducts, and next to a bathroom) was chosen for renovation. The primary requirements were for maximum visibility to assure hopeful future engineers a full view of all the cool gear, and comfortable seating for fifteen students. The challenges, to be discussed, included isolation with a view, quiet HVAC, and great sound, in a space that was acoustically too small and in the wrong place. The best verification of success is its popularity, which has prevented the author from booking time for listening or testing.

  8. Digital Illumination for Augmented Studios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefanie Zollmann

    2006-12-01

    Full Text Available Virtual studio technology plays an important role for modern television productions. Blue-screen matting is a common technique for integrating real actors or moderators into computer generated sceneries. Augmented reality offers the possibility to mix real and virtual in a more general context. This article proposes a new technological approach for combining real studio content with computer-generated information. Digital light projection allows a controlled spatial, temporal, chrominance and luminance modulation of illumination opening new possibilities for TV studios.

  9. In Studio Vinum / Lylian Meister

    Index Scriptorium Estoniae

    Meister, Lylian, 1966-

    2007-01-01

    Vinoteek ja keldrirestoran In Studio Vinum Tallinnas Suur-Karja tänavas. Sisekujunduse autor sisearhitekt Marit Murd. Sommeljee Imre Uussaare disainitud on vinoteegi seinu kattev veiniriiulite süsteem. 4 värv. vaadet

  10. In Studio Vinum / Lylian Meister

    Index Scriptorium Estoniae

    Meister, Lylian, 1966-

    2007-01-01

    Vinoteek ja keldrirestoran In Studio Vinum Tallinnas Suur-Karja tänavas. Sisekujunduse autor sisearhitekt Marit Murd. Sommeljee Imre Uussaare disainitud on vinoteegi seinu kattev veiniriiulite süsteem. 4 värv. vaadet

  11. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, F

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  12. Un commento al Teseida di Boccaccio di provenienza salentina (II metà del XV secolo)

    OpenAIRE

    Maggiore, Marco

    2013-01-01

    Lo studio è incentrato sull'anonimo commento volgare al Teseida di Boccaccio trasmesso dal manoscritto It. 581 della Biblothèque Nationale de France di Parigi, testimone unico ricopiato in salento entro il 1487. Del commento, finora inedito e ignorato dagli studi sul Boccaccio, si offre l'edizione critica integrale corredata di studi filologici, di profilo linguistico e di lemmario. L'indagine filologica, volta al recupero delle fonti del commento, e l'analisi linguistica condotta su tutti i ...

  13. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  14. L’INFLUENZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DA PARTE DEGLI APPRENDENTI SINOFONI: IL METODO DI STUDIO E L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA IN CINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Consalvo

    2012-07-01

    Full Text Available Spesso la grande differenza tra la cultura italiana e quella cinese rende il percorso di apprendimento del discente sinofono particolarmente lento e difficile. Come dimostrato da diversi studi, infatti, la cultura di appartenenza ricopre un ruolo fondamentale nell’apprendimento linguistico.Il presente articolo, dopo una breve comparazione tra le peculiarità delle due culture in questione secondo le categorie di Geert Hofstede (1991, illustra il metodo di insegnamento utilizzato nelle suole cinesi, il ruolo dell’insegnante all’interno della classe e della società, il rapporto tra insegnante e studente, approfondendo in modo particolare lo stile di apprendimento dei discenti sinofoni e le loro strategie messe in atto per apprendere la lingua straniera.Lo scopo è fornire informazioni che consentano di comprendere cosa accade quando i discenti sinofoni si trovano in una classe di lingua straniera o seconda con insegnanti madrelingua di culture così differenti e in un contesto di apprendimento diverso da quello già sperimentato nel loro paese e di poter rispondere alle loro esigenze con un intervento didattico adeguato.THE INFLUENCE OF CULTURAL DIFFERENCES IN ITALIAN L2 LEARNING BY CHINESE-SPEAKERS: METHOD OF STUDY AND FOREIGN LANGUAGE TEACHING IN CHINAOften the huge difference between Italian and Chinese cultures makes the learning process for Chinese-speaking students particularly hard and slow. As many studies have shown, in fact, the home culture plays a fundamental role in language learning.This article, after a brief comparison between the two cultures according to the categories defined by Geert Hofstede (1991, illustrates teaching methods used in Chinese schools, the teacher’s role in the classroom and in society and the relationship between teacher and student, investigating the learning style of Chinese-speaking students and the strategies they implement when learning a foreign language.The aim is to offer information which

  15. The efficiency of sand filters for the treatment of drinking water. A case study; Studio sull'efficienza di filtri a sabbia per la potabilizzazione dell'acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moreno, M.; Marrale, D.; Fabiano, M. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse; Palumbo, F. [Servizi Tecnologici e Ambientali SpA, Genoa (Italy)

    2001-10-01

    The efficiency of a drinking water treatment plant was investigated through the study of biochemical and microbial measures of the sand filter and the structure of the meiobenthic community. Filter and water samples were taken monthly and according to the different operation time. The efficiency of the biofilm was evaluated by the study of both structural (i.e. organic load before and after filtration, bacterial and meiobenthic density) and functional parameters (i.e. bacterial enzymatic activity and Frequency of Dividing Cells) and the analysis of the particulate organic material. The filters showed a high bacterial density and metabolic activity. The meiobenthic community, composed mainly by rotifers, nematodes and copepods, displayed a high degree of biodiversity during the studied period. The informative value of all the considered parameters and the efficiency of the filter during the operating period are discussed. [Italian] In un impianto di potabilizzazione delle acque l'analisi quali-quantitativa delle caratteristiche biochimiche e microbiche di un filtro a sabbia e del comparto acquatico associato ha permesso di valutare l'efficienza del sistema filtrante. I prelievi sono stati effettuati mensilmente in corrispondenza di differenti momenti operativi del filtro. Sono stati presi in considerazione aspetti funzionali, quali le attivita' idrolitica e duplicativa della comunita' batterica, e descrittivi (carico organico pre- e post-filtrazione, densita' batteriche e meiobentoniche). La valutazione relativa al materiale organico sospeso ha permesso di stimare l'efficienza di abbattimento attuata dal biofilm. I filtri presentano densita' batteriche molto elevate ed attivamente metabolizzanti. La comunita' meiobentonica, dominata da rotiferi, nematodi e copepodi, e' pero' sempre caratterizzata da un grado elevato di biodiversita'. Viene infine discusso il valore informativo dei diversi parametri e indici

  16. Moss ciliated protozoa as bioindicators. A study on the urban area of Pisa (Italy); Protozoi ciliati del muschio come biondicatori. Uno studio nell'area urbana di Pisa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Verni, F.; Rosati, G. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Etologia, Ecologia, Evoluzione

    2000-07-01

    Samples of moss were collected, every month for 7 months, from five zones of Pisa (S2, S3, S4, S5, S6) and a woody zone (S1) as control. For each sample the type and the number of the ciliate species as well as the number of individuals for each species were determined. Lead content was also measured. The data were statistically elaborated and compared. The diversity Shannon index (H) was calculated to determine the health state of ciliate communities. In any case an inverse correlation between H and the lead content was reported; the highest the H value, the lowest the lead content and vice versa. On the basis of the results here reported the use of Ciliates as biondicators appears suitable for the control of urban soil. An analysis like this appears advantageous as it is rather simple and cheap and allows to determine the possible variations in a real time. [Italian] Sono stati analizzati campioni di muschio prelevati, con cadenza mensile per 7 mesi, in 5 stazioni di Pisa (S2, S3, S4, S5, S6) e da una zona boscosa (S1), come controllo. Per ogni campione si e' proceduto all'identificazione dei Ciliati presenti, al conteggio delle specie e del numero di individui per specie, nonche' alla misurazione del piombo presente. I dati sono stati confrontati dopo elaborazione statistica. L'indice della diversita' di Shannon ha fornito informazioni sulla salute della comunita' dei Protozoi delle varie stazioni. In ogni caso risulta una correlazione inversa tra i valori dell'indice di Shannon e la quantita' di piombo: S5, la stazione piu' esposta al traffico, risulta quella piu' degradata. L'uso dei Ciliati come biondicatori risulta quindi appropriato e vantaggioso considerando che e' semplice, poco costoso e permette di valutare in tempi reali variazioni nell'ambiente.

  17. STUDIO LEARNING METHOD IN SCHOOL OF DESIGN IN INDONESIA: A CASE STUDY ON THE APPLICATION OF STUDIO LEARNING METHOD FOR THE VISUAL COMMUNICATION DESIGN DEPARTMENT OF PETRA CHRISTIAN UNIVERSITY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Freddy H. Istanto

    2002-01-01

    Full Text Available Awalnya Pendidikan Desain di Indonesia lebih ditekankan pada pendekatan keteknikan. Barulah 20 tahun terakhir inilah pendidikan desain yang bernafaskan kesenirupaan dimulai. Salah satu metode pengajaran di Pendidikan Desain ini adalah model pengajaran studio yang diadopsi dari sistim permagangan Bauhaus di Jerman dan Beaux-arts dari Perancis. Jurusan Desain Komunikasi Visual Universitas Kristen Petra menerapkan proses belajar-mengajar sistim studio ini tidak saja pada inti atau matakuliah utama saja%2C tetapi juga pada matakuliah-matakuliah yang membutuhkan pendekatan ketrampilan. Secara fisik konotasi studio adalah ruang atau tempat untuk menggambar. Tetapi dalam konteks perancangan (desain studio tidak sekedar ruang gambar%2C tetapi juga sebagai proses belajar%2C pengkayaan dan penggalian ide melalui diskusi%2C mendengar%2C melihat%2C merasakan%2C menyentuh dan mempraktekan. Studio merupakan tempat yang potensial untuk mengintegrasikan ketrampilan%2C nilai-nilai desain dan wacana desain. Dalam perkembangan dunia informasi%2C pemanfaatan teknologi komunikasi dan kemajuan moda informasi (internet tidak hanya memudahkan mengakses informasi saja%2C tetapi yang lebih penting dari hal itu adalah studio menjadi tempat yang ideal untuk memancarkan kekuatan%2C kearifan dan kebesaran aspek tradisional ke seluruh dunia Abstract in Bahasa Indonesia : In the early time of its appearance%2C the design education in Indonesia had a very technical sense. Then%2C it began to adopt the artistic sense after about 20 years later. The method of studio learning in Indonesia is adopted from the development of the Bauhaus and Beaux-arts apprentice system. This apprentice system was once influenced by the design in the technical/engineering context. In Petra Christian University s Visual Communication Design Department%2C this studio learning method is not only applied to its core subject but also to its skill subject. Physically%2C the connotation of studio is a room

  18. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  19. Testing and securing Android Studio applications

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2014-01-01

    If you are a developer with some Android knowledge, but you do not know how to test your applications using Android Studio, this book will guide you. It is recommended that you are familiar with Android Studio IDE.

  20. Reporting with Visual Studio and Crystal Reports

    CERN Document Server

    Elkoush, Mahmoud

    2013-01-01

    A fast-paced, example-based guide to learn how to create a reporting application using Visual Studio and Crystal Reports.""Reporting with Visual Studio and Crystal Reports"" is for developers new to Crystal Reports. It will also prove useful to intermediate users who wish to explore some new techniques in Crystal Reports using Microsoft Visual Studio. Readers are expected to have basic knowledge of C#, Microsoft Visual Studio, and Structured Query Language (SQL).

  1. Manga studio 5 beginner's guide

    CERN Document Server

    Rhodes, Richard

    2014-01-01

    Using a step-by-step approach, this book will lead you through the process of building up complex, multi-page comic/Manga art, along with industry insights along the way. ""Manga Studio Beginner's Guide"" is for beginners in comic creation. The more you know about how comics are made, the better you will be, but it's not essential to get the most out of this book. Even if you're a professional comic artist, this book will get you up to speed on using Manga Studio 5.

  2. Studio di Rivelatori a Pixel di nuova generazione per il Sistema di Tracciamento di ATLAS.

    CERN Document Server

    Gaudiello, Andrea; Schiavi, Carlo

    In 2013 the LHC will undergo a long shutdown (Phase 0) in preparation for a an energy and luminosity upgrade. During this period the ATLAS Pixel Detector (that is the tracking detector closest to the beamline) will be upgraded. The new detector, called Insertable B-Layer (IBL), will be installed between the existing pixel detector and a new beam-pipe of smaller radius in order to ensure and maintain excellent performance of tracking, vertexing and jet flavor tagging. To satisfy the new requirements a new electronic front- end (FE-I4) and 2 sensor technologies have been developed: Planar and 3D. Genova is one of two sites dedicated to the assembly of the modules of IBL. The work is then carried out in two parallel directions: on one hand the production and its optimization; on the other the comparison and testing of these new technologies. Chapter 1 gives an overview of the theoretical framework needed to understand the importance and the goals of the experiments operating at the Large Hadron Collider (LHC), w...

  3. Preparedness Portfolios and Portfolio Studios

    Science.gov (United States)

    Turns, Jennifer; Sattler, Brook; Eliot, Matt; Kilgore, Deborah; Mobrand, Kathryn

    2012-01-01

    We live in a time of great enthusiasm for the role that e-Portfolios can play in education and a time of exploration in which educators and researchers are investigating different approaches to using ePortfolios to differentially support educational goals. In this paper, we focus on preparedness portfolios and portfolio studios as two key…

  4. Python tools for Visual Studio

    CERN Document Server

    Wang, Cathy

    2014-01-01

    This is a hands-on guide that provides exemplary coverage of all the features and concepts related to PTVS.The book is intended for developers who are aiming to enhance their productivity in Python projects with automation tools that Visual Studio provides for the .Net community. Some basic knowledge of Python programming is essential.

  5. Learning software testing with Test Studio

    CERN Document Server

    Madi, Rawane

    2013-01-01

    Learning Software Testing with Test Studio is a practical, hands-on guide that will help you get started with Test Studio to design your automated solution and tests. All through the book, there are best practices and tips and tricks inside Test Studio which can be employed to improve your solution just like an experienced QA.If you are a beginner or a professional QA who is seeking a fast, clear, and direct to the point start in automated software testing inside Test Studio, this book is for you. You should be familiar with the .NET framework, mainly Visual Studio, C#, and SQL, as the book's

  6. Nuovi approcci terapici in modelli murini di neurodegenerazione di tipo Alzheimer

    OpenAIRE

    Kleiner, Giulio

    1982-01-01

    La demenza di tipo Alzheimer (AD) rappresenta una delle principali patologie che affliggono la nostra società. Purtroppo, i trattamenti terapeutici oggi disponibili non sono in grado di bloccare l’inesorabile esito della malattia, ma solo di rallentarlo. Pertanto, lo studio di nuove strategie terapiche e la successiva validazione delle stesse sono obiettivi prioritari della ricerca, con robuste analisi da effettuare su modelli animali affidabili. Attualmente, nessuno dei modelli sperimentali ...

  7. CT assessment of blunt diaphragmatic injuries. A retrospective study on 35 cases; Sensibilita' diagnostica della Tomografia Computerizzata nei traumi chiusi del diaframma. Studio retrospettivo di 35 casi consecutivi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scaglione, M.; Pinto, F.; Giovine, S.; Sacco, M.; Romano, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Diagnostica per Immagini; Forner, A.L. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Chirurgia d' Urgenza; Grassi, R.; Romano, S. [Neaples Univ. Federico 2, Neaples (Italy). Ist. di Radiologia, Facolta' di Medicina

    2000-02-01

    Purpose of this work is to evaluate the effectiveness and role of CT in blunt diaphragmatic injuries by reviewing our 8-year experience. It is reviewed the preoperative CT findings of 35 patients with surgically confirmed diaphragmatic rupture. Surgical repair was performed in the acute setting (within 12 hours of trauma) in 22 cases, and late (8 months-5 years) in 13 cases. Twenty-eight patients (80%) were examined with conventional CT and 7 (20%) with Helical CT. Of the 13 patients examined long after trauma, the left hemi diaphragm was ruptured in 12 cases (with visceral herniation in 4), and the right hemi diaphragm in 1, with no herniation. The diaphragmatic rent was found in the dome (15 cases, 43%), muscolotendinous junction (11 cases, 31%), muscular portion (8 cases, 23%), and at the muscular attachments on the ribs (1 case, 3%). As for the site of diaphragmatic injury, CT never depicted the diaphragmatic rent in the dome and at the muscolotendinous junction (74%), not even with thin slices and the multiplanar Helical technique. CT detected indirect signs of injury at the muscular portion (23%), showing the injury site directly in the case with diaphragmatic avulsion (3%). CT is a reliable tool in the diagnosis of suspected diaphragmatic injury in the acute trauma setting. Long after trauma, CT performs poorly because it depicts the diaphragmatic rent only in some peripheral traumas. Helical CT has greater diagnostic potentials, but the injury site and type do affect its capabilities. [Italian] Questo lavoro si propone di valutare la sensibilita' diagnostica e il ruolo della TC nei traumi chiusi del diaframma sulla base dell'analisi retrospettiva degli ultimi 8 anni. Sono state riesaminate le indagini TC preoperatorie di 35 pazienti traumatizzati consecutivi con rottura del diaframma chirurgicamente accertata. In 22 casi la riparazione del diaframma e' avvenuta entro 12 ore dal trauma (fase acuta), in 13 nel lasso di tempo compreso tra 9 mesi

  8. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  9. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  10. Il processo di cambiamento nelle pubbliche amministrazioni e il percorso verso l'eccellenza: il caso del comune di Pisa

    OpenAIRE

    Stile, Concetta

    2014-01-01

    2011 - 2012 La ricerca si propone di analizzare, attraverso lo studio di un caso pratico riguardante una Amministrazione Comunale italiana che ha intrapreso con successo il percorso verso l'eccellenza utilizzando il Common Assessment framework, gli innumerevoli processi di riforma che hanno investito la pubblica amministrazione nel suo complesso... [a cura dell'autore] XI n.s.

  11. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  12. Valutazione dell'efficacia di methotrexate e sua influenza sui titoli anticorpali patogenetici nei pazienti affetti da pemfigoide bolloso

    OpenAIRE

    Balestri, Riccardo

    2015-01-01

    Studio osservazionale condotto presso la Dermatologia dell'Università di Bologna atto a valutare l'efficacia di methotrexate e, in particolare, la sua influenza sui titoli degli autoanticorpi patogeni nei pazienti affetti dalla malattia rara Pemfigoide Bolloso

  13. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  14. Studio pluriennale della segregazione sessuale nel Daino in ambiente mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ciuti

    2003-10-01

    possono essere rimesse in gioco nell?analisi della partizione su piccola scala. Infatti, considerando ulteriori suddivisioni delle aree soggette a disturbo, i due sessi sono segregati anche di notte, pur frequentando lo stesso settore della Tenuta. Poiché di notte il disturbo antropico è assente, infatti, una segregazione su piccola scala non era attesa. Questo dimostra che, una volta scomparso il fattore determinante della segregazione diurna, possono entrare in gioco ulteriori fattori, come la differente velocità di foraggiamento dei due sessi (prevista dalla terza ipotesi, che porta i gruppi maschili e femminili a non rimanere aggregati tra loro anche quando presenti nella stessa area. Tutto ciò sottolinea l?importanza della scala spaziale adottata nello studio della segregazione sessuale e nella comprensione dei processi ecologici, evidenziando come la combinazione di differenti fattori possa essere responsabile nell?evoluzione della segregazione sessuale degli ungulati.

  15. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  16. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  17. Tradurre per sbagliare, tradurre per imparare: la traduzione nello studio dell'italiano a livello universitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2004-12-01

    Full Text Available L'articolo esamina l'uso delta traduzione nelt' apprendimento di lingue straniere, accennando prima al ruolo ridotto che quest'attività ha tradizionalmente avuto nelto studio linguistico, per arrivare poi alte caratteristiche delta traduzione nel mondo reale, dalte quali si suggerisce di partire anche nelle situazioni didattiche. In base a un'analisi delte traduzioni italiane di due testi sloveni fatte da studenti universitari di grado avanzato si può osservare che i maggiori problemi che gli apprendenti hanno in italiano sono di tipo testuale e contrastivo; in gran parte essi sono dovuti alt'interferenza diretta o indiretta con la madre­ lingua. Data la natura eminentemente testuale e bilingue dell'attività di traduzione questa viene propos­ ta come un efficace contributo alto sviluppo delta competenza linguistica del par/ante  et senso più ampio.

  18. Pagine di storia linguistica Istrianas VII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Crevatin

    1979-12-01

    Full Text Available Nella prima di queste Pagine (= "Bollettino del Centro per lo Studio dei Dialetti Veneti dell'Istria" 2, 1973-74, pp.31-42 è stato toccata quello che a mio avviso è un argomento di grossa rilevanza storica, ossia la presenza in Istria. dei Lon­ gobardi e la loro incidenza linguistico-culturale: ivi discu­ tevo uno di tali riflessi linguistici (plovīna "aratro asim­ metrico "; ora credo di poter riaprire il discorso più gene­ rale introducendo un nuovo elemento di giudizio.

  19. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  20. APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA IN SANITÀ Studio su sette DRG chirurgici in diverse realtà sanitarie . La simulazione ad eventi discreti ( DES) e principi di sistemi qualità in supporto alla appropriatezza organizzativa , nella esperienza della U.O. della Chirurgia Generale e Mininvasva del Policlinico Federico II di Napoli.

    OpenAIRE

    Mazzitelli, Annunziata

    2015-01-01

    ABSTRACT Il concetto di "Appropriatezza" è stato introdotto nel contesto normativo italiano a seguito della Raccomandazione n° 17/1997 del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa agli Stati membri, "sullo sviluppo e l'attivazione dei sistemi di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria", in cui l'appropriatezza delle cure viene indicata come una delle componenti fondamentali; infatti, la Legge 449/1997, immediatamente successiva, inserisce l'appropriatezza fra i profil...

  1. There isn’t any Real you in you: il personaggio come sguardo sull’identità. Il caso di Invisible Monsters

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena De Blasio

    2011-07-01

    Full Text Available A partire dai modelli identitari proposti dalla psicoanalisi, e in particolare dalla teoria lacaniana dei registri, descriverò una modalità di studio del personaggio basata sui processi di identificazione, illustrati dallo schema L.

  2. Early smoking-induced lung lesions in asymptomatic subjects. Correlations between high resolution dynamic CT and pulmonary function testing; Danno polmonare precoce da fumo in soggetti asintomatici. Studio correlativo con TC dinamica ad elevata risoluzione e test di funzionalita' respiratoria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spaggiari, Enrica; Zompadori, Maurizio; Bna' , Claudio; Ormitti, Francesca; Svaerzellati, Nicola; Rabaiotti, Enrico [Parma Univ., Parma (Italy). Sezione di Diagnostica per Immagini e UO di Scienze Radiologiche Dipartimento di Scienze Cliniche; Verduri, Alessia; Chetta, Alfredo [Parma Univ., Parma (Italy). Sezione Clinica Pneumologica

    2005-02-01

    metodi: Analisi prospettiva e consecutiva di trentasei volontari (16 maschi/20 femmine), 10 non fumatori (3 maschi/7 femmine) e 26 fumatori (13 maschi/13 femmine; 17 fumatori, 9 ex fumatori), asintomatici, con flussi espiratori nei limiti della norma. Questi soggetti sono stati sottoposti ad una valutazione funzionale ed a uno studio HRCT. Le scansioni HRCT sono state eseguite a tre livelli preselezionati (arco aortico, carena tracheale, ilo venoso), in inspirazione ed in fase postespiratoria. A livello dell'origine del bronco segmentale apicale del lobo superiore destro, e' stato misurato lo spessore parietale ed il diametro bronchiale totale ed interno, secondo le tecniche riportate in letteratura. La lettura e le misure sono state eseguite in doppio cieco: sono state inoltre valutate la presenza, la sede prevalente e il tipo di enfisema, le aree di iperdiafania ed oligoemia geografiche nella inspirazione e le aree di intrappolamento aereo espiratorio. L'estensione e' stata valutata con il metodo dello score visivo. I dati ottenuti sono stati analizzati mediante processore SPSS per Windows per l'analisi statistica. Risultati: I due gruppi (non fumatori e gruppo-fumo) si distinguevano in modo significativo per quanto riguarda alcuni test funzionali come il VEMS (p=0,020) e l'indice di Tiffeneau (p=0,003), piu' ridotti nei fumatori o ex-fumatori, anche se contenuti ancora nei limiti della norma. Nel gruppo-fumo, l'intrappolamento espiratorio fu osservato nel 30,7% dei casi: 33,3% ex-fumatori e 29,4% fumatori correnti con una estensione, in media, di 21,36% tra gli ex-fumatori e 9,48% tra i fumatori correnti; la media totale del gruppo-fumo era di 13,94%. L'enfisema polmonare fu riscontrato in 34,6% dei casi tra i soggetti del gruppo-fumo: 33,3% ex-fumatori e 35,2% fumatori correnti. La sede piu' colpita era rappresentata dai lobi superiori (88,8%). L'estensione media era pari all'8,76% tra gli ex-fumatori e al

  3. Teaching HCI Design With the Studio Approach

    Science.gov (United States)

    Jacobs Reimer, Yolanda; Douglas, Sarah A.

    2003-09-01

    The studio-based method of teaching has been used for almost 100 years to teach product and architecture design. With ever increasing pressure on HCI to teach competence in designing interactive objects, new ways of teaching need to be explored. This article begins with a review of the studio-based teaching concept and how it has been used in architecture, science/engineering, and computer science education. We then present and discuss the evaluation of an HCI design studio course which we created and taught in spring 2002 in the Computer and Information Science Department of the University of Oregon. This course was based on our observations and study of studio courses in the School of Architecture. Finally, we review general issues about studio teaching including the promises and challenges that it presents to widespread acceptance in the computer science curriculum.

  4. [Valutazione delle guardie di sicurezza privata attraverso la Suicide Probability Scale e la Brief Symptom Inventory].

    Science.gov (United States)

    Dogan, Bulent; Canturk, Gurol; Canturk, Nergis; Guney, Sevgi; Özcan, Ebru

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare l'influenza della probabilità di suicidio, con le sue caratteristiche sociodemografiche, e di procurare i dati per la prevenzione del suicidio tra le guardie di sicurezza privata che lavorano in condizioni di stress, essendo a contatto ininterrottamente con eventi negativi e traumatici di vita durante il loro lavoro. Metodi. Hanno partecipato allo studio 200 guardie di sicurezza privata e 200 persone dell'Università di Ankara. Per raccogliere i dati sono stati utilizzati un questionario riguardante le condizioni sociodemografiche dei partecipanti, la Suicide Probability Scale (SPS) e la Brief Symptom Inventory (BSI). Risultati. Genere, stato civile, stipendio, credenze religiose, vivere una situazione di pericolo di vita, passato di tentativi di suicidio, fumare e non avere una malattia cronica hanno causato statisticamente una differenza significativa sui punteggi di SPS tra il gruppo di guardie di sicurezza privata e quello di controllo. In aggiunta, c'è stata una correlazione positiva statisticamente significativa tra i punteggi totali delle sottoscale di SPS e quelli di BSI. Conclusioni. Allo stesso modo degli agenti di polizia e dei gendarmi, le guardie di sicurezza privata sono ad alto rischio di commettere e tentare il suicidio trovandosi in condizioni stressanti di lavoro e anche soffrendo del trauma secondario. È necessario che essi siano consapevoli della propria tendenza al suicidio e avere controlli psichiatrici regolari.

  5. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  6. Deidrogenazione catalitica di idrocarburi per la produzione di H2 "on-board"

    OpenAIRE

    Di Domenico, Diletta

    2014-01-01

    Lo studio della deidrogenazione catalitica di idrocarburi affronta uno dei problemi principali per l'applicazione delle fuel cells in aeromobili. La conversione di miscele di idrocarburi in H2 può essere eseguita in loco, evitando le difficoltà di stoccaggio dell'idrogeno: l'H2 prodotto è privo di CO e CO2 e può essere alimentato direttamente alle celle a combustibile per dare energia ai sistemi ausiliari, mentre i prodotti deidrogenati, mantenendo le loro originali caratteristiche possono es...

  7. Lavoro di cura, famiglie e futuro: riflessioni per uno strumento di ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Carugati

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riguarda le riflessioni teoriche che hanno portato alla costruzione di uno strumento di ricerca sul tema delle cure educative che le madri pensano ed agiscono nella vita quotidiana nei confronti dei figli. Utilizzando una prospettiva che studia i contesti sociali come unità d’analisi a più livelli, dall’individuale al collettivo (Bronfenbrenner, 1979, dalle azioni alle rappresentazioni (Doise, 1982, integrando in questa prospettiva anche lo studio delle Rappresentazioni Sociali (Mugny, Carugati, 1985, vengono descritti i principali contenuti di un questionario somministrato ad un campione di madri con figli di età tra i 5 e gli 11 anni.

  8. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  9. I sistemi di valutazione della qualità nelle Aziende Sanitarie: l’esperienza della regione Lombardia e proposta di un modello di analisi

    OpenAIRE

    Favalli, Federica

    2012-01-01

    La presente tesi è il risultato di un percorso di analisi e studio relativo al tema della valutazione in ambito sanitario. In particolare si concentra sulla tematica della valutazione della qualità, intesa come capacità dell’azienda di perseguire efficientemente ed efficacemente le sue finalità istituzionali. Dopo aver analizzato il concetto di qualità secondo la letteratura, aver definito le fasi del processo di valutazione e le peculiarità di un’azienda sanitaria, la tesi si focalizza sul r...

  10. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  11. Technical specification for the Product Evaluation Management Information System (PREMIS) Version 1. 1. 2

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Eaton, D.S.; Hall, R.C.; Orman, J.L.; Klamerus, J.

    1990-06-01

    This document contains the technical specifications and implementation details for the Product Evaluation Management Information System (PREMIS) Version 1.1.2. This document does not include the requirements analysis or design information and is not intended as a user's guide. The INGRES Applications-by-Forms (ABF) software development tool was used to specify and define the modules and screens which comprise the PREMIS application. Several external procedures are called by the ABF procedures; these have been written in VAX/VMS DCL (Digital Command Language) and SQL (Standard Query Language). These specifications together with the PREMIS information model and corresponding database definition constitute the PREMIS Version 1.1.2 technical specification and implementation description presented herein.

  12. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  13. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  14. Progetto e storia: il caso di Rodi

    OpenAIRE

    Maglio, Emma

    2011-01-01

    International audience; L'organismo urbano di Rodi custodisce un'eredità storico-architettonica piuttosto ricca, dovuta al succedersi di diverse dominazioni portatrici ciascuna di una propria politica urbana. L'articolo propone uno studio dell'organismo urbano di Rodi attraverso la lettura tipo-morfologica delle fasi evolutive della città, dei suoi elementi tipici-atipici, delle sue polarità e dei suoi percorsi a partire dal periodo bizantino fino alla dominazione ottomana. Una lettura a part...

  15. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  16. Analysis of the gut contents of Vipera aspis (Reptilia, Viperidae from an area of Central Italy (Tolfa Mountains, Latium: a new method to study the terrestrial small mammals / Contributo allo studio della microteriofauna di un'area dell'Italia centrale (Monti della Tolfa, Lazio mediante analisi del contenuto stomacale di Vipera aspis (Reptilia, Viperidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Capula

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A preliminary study of the trophic system between terrestrial small mammals and their specialized predator, the Asp Viper (Vipera aspis, was carried out through analysis of gut contents of 62 Vipera aspis specimens from 6 localities of Tolfa Mountains (Latium, Central Italy. Two different techniques were used in order to obtain the gut contents from a living viper: (i gently pressing its belly; (ii exposing the animal at a low temperature (<8 °C. Twelve out of 18 small mammal species occurring in this area were preyed by the vipers. The number of preyed species is very similar to that observed in the pellets of Tyto alba (Aves, Strigiformes from the same area. The only apparent exception is represented by Microtus savii: this mammal was never preyed by Vipera aspis, although being one of the principal preys of Tyto alba. These data indicate that the analysis of Vipera aspis gut contents could be utilized as a method to integrate faunistic observations on terrestrial micromammals obtained with both traditional and Barn Owl pellets data. Riassunto Nel presente contributo sono stati presi in esame i dati desunti dall'analisi dei contenuti stomacali di 62 esemplari di Vipera aspis catturati in 6 diverse stazioni dei Monti della Tolfa (Lazio, Italia centrale. Tali dati sono stati confrontati con quelli esistenti sui micromammiferi della medesima area ottenuti con l'analisi dei rigetti dei rapaci notturni e con i metodi tradizionali. Le vipere esaminate hanno predato 12 delle 18 specie di micromammiferi terrestri presenti nei Monti della Tolfa. Un numero simile di specie predate è stato osservato nella stessa area con il metodo dell'analisi dei rigetti del Barbagianni (Tyto alba. Tali dati indicano che la metodologia descritta può essere utilizzata efficacemente al fine di integrare i dati faunistici sui micromammiferi

  17. Gli orienti da sogno di Elio Vittorini

    OpenAIRE

    Marina Paino

    2011-01-01

    Lo studio punta l’attenzione sulle suggestioni orientali, riconducibili soprattutto all’influenza delle Mille e una notte, presenti nell’opera narrativa di Elio Vittorini. L’intento è quello di dimostrare come i richiami orientaleggianti si leghino costantemente nella scrittura dell’autore alla dimensione del sogno e dell’infanzia, nonché ad un eros regressivo e favoloso che all’uno e all’altra si rifà puntualmente. Questo a...

  18. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  19. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  20. Aquatic plants in wastewater treatments; Impianti di fitodepurazione. Aspetti ambientali, energetici ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomasinsig, E. [Centro di Ecologia Teorica ed Applicata di Gorizia, Gorizia (Italy); Laboratorio Area Science Park Trieste, Trieste (Italy); Vecchiet, M. [Centro di Ecologia Teorica ed Applicata di Gorizia, Gorizia (Italy); Marangon, F. [Udine Univ., Udine (Italy). Dipt. di Scienze Economiche; Centro di Ecologia Teorica ed Applicata di Gorizia, Gorizia (Italy)

    2001-08-01

    The main purpose of this work is to contribute to the study of the water treatments plants strategies, even on the environmental aspects, in order to test the real effectiveness and application. [Italian] L'obiettivo di questo lavoro e' quello di contribuire allo studio delle tecniche di fitodepurazione anche sotto il punto di vista ambientale, al fine di verificarne la concreta applicabilita'.

  1. Refactoring with Microsoft Visual Studio 2010

    CERN Document Server

    Ritchie, Peter

    2010-01-01

    Refactor with Microsoft Visual Studio 2010 and evolve your software system to support new and ever-changing requirements by updating your C# code base with patterns and principles with this book and eBook

  2. Molecules in Studio v. 1.0

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    2016-04-22

    A Powersim Studio implementation of the system dynamics’ ‘Molecules of Structure’. The original implementation was in Ventana’s Vensim language by James Hines. The molecules are fundamental constructs of the system dynamics simulation methodology.

  3. The Bauhaus and Studio Art Education.

    Science.gov (United States)

    Phelan, Andrew

    1981-01-01

    The author describes the history, theories, and methods of the German institution called the Bauhaus, which he considers to be the basic influence on American studio art education in the last 50 years. (Author/SJL)

  4. Setting up a medical portrait studio.

    Science.gov (United States)

    Neff, Laura L; Humphrey, Clinton D; Kriet, J David

    2010-05-01

    Consistency of photographic documentation is essential for facial plastic surgery, a visual surgical subspecialty. Photographs are often used to validate surgical outcomes but have many other uses including education, publication, and marketing. Utilization of a properly equipped medical portrait studio will dramatically increase the quality of photographic images. In this article, the authors discuss the steps necessary to set up and use an officebased portrait studio. Copyright 2010 Elsevier Inc. All rights reserved.

  5. Building a Photo Studio for Measurement Purposes

    OpenAIRE

    Goesele, Michael; Lensch, Hendrik P. A.; Heidrich, Wolfgang; Seidel, Hans-Peter

    2000-01-01

    A digital photo studio was built to generate high quality real world input data for various image-based rendering and vision algorithms. Special attention was paid to carefully control the lighting conditions in order to be able to acquire exact data about the surface properties of objects using readily available digital camera technology. This paper discusses the specific demands and requirements that arise from these goals for the equipment in the photo studio. Furt...

  6. Studio idrogeologico della sorgente Parrutta in agro di Trecchina (PZ)

    OpenAIRE

    Cotecchia, V.; D'Ecclesiis, G.; M. Polemio

    1993-01-01

    Parruta Spring (220 m asl) lies at the foot of the eastern slopes of Serra Murazze. The area is characterized by the overthrusting of the Verbicaro Unit on the Liguide Unit (Chaps 1 and 2, Fig. 1). Widespread tectonization,relief energy and structural attitude initiated deep gravity deformation and lateral spreading of the slopes, followed by roto-translational slides and flows (Chaps 2 anbd 3, Figs 2 and 3). Immediately upstream of the spring there are broken carbonate-rock masses resulti...

  7. Lingue e migrazione. Un caso di studio: l’Australia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Wulstan Christiansen

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – This chapter focuses upon two contrasting features of the linguistic situation in Australia. On the one hand, together with nationhood, the past hundred or so years have seen the evolution of a distinct national variety of English in Australia recognizable also outside Australia. On the other, Australia, though a young nation, has been continuously inhabited by the various Aborigine and Torre Strait Islander communities for thousands of years. These have traditionally spoken a wide variety of different languages, some of which of great interest to linguists due to their peculiarity. Increasingly, although the use of Aborigine languages has until very recently been in steady decline, since the 1950s in particular, diverse ethnic groups speaking a variety of languages, both European and Asian, have settled in Australia. The National Policy on Languages (1987 formally directed Australia towards multilingualism and the teaching of English as a first and second language is promoted together with that of Aborigine and community languages. Consequently, Australia has been one of the first nations to try to capitalise on its own linguistic diversity, both as a means of strengthening links with the outside world and as a way of promoting a multiethnic and multicultural society at home. Australia presents then an interesting case study for those working with discourse in immigration domains who are concerned with the way that language policy (or the lack of one may effect social harmony and serve not only as an indicator of the way that migrants are received and treated, but also a catalyst in itself for greater mutual respect.

  8. Studio di sitizzazione aeroportuale mediante analisi multi-criterio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gentili

    2010-07-01

    Full Text Available This study aims at implementing the multi-criteria approach in the selection of the most suitable airport site in the province of Tuscia-Viterbo. After analysing 4 sites supposed feasible in principle, collecting data and other information on the different locations, the selection criteria have been defined as: proximity to urban settlements, logistic infrastructures, visibility and air manoeuvrability, investment costs, environmental constraints, geological suitability, flood risk, seismic risk. The Analytical Hierarchical Process (AHP has been chosen as the most suitable methodology for selecting from pairwise comparison, the most appropriate site for the airport, considering all criteria put forward. At the end of the process, the best location comes out quite clearly as one site, which keeps at the top of the ranking, both in an eco-centric and anthropocentric vision. Not the same if we consider the whole ranking of the other sites, which differs quite substantially. All this shows the suitability of the AHP method and the software implemented in responding to the general socio-political context for choosing the most relevant site for a public work such as an airport.

  9. A new video studio for CERN

    CERN Multimedia

    Anaïs Vernede

    2011-01-01

    On Monday, 14 February 2011 CERN's new video studio was inaugurated with a recording of "Spotlight on CERN", featuring an interview with the DG, Rolf Heuer.   CERN's new video studio. Almost all international organisations have a studio for their audiovisual communications, and now it's CERN’s turn to acquire such a facility. “In the past, we've made videos using the Globe audiovisual facilities and sometimes using the small photographic studio, which is equipped with simple temporary sets that aren’t really suitable for video,” explains Jacques Fichet, head of CERN‘s audiovisual service. Once the decision had been taken to create the new 100 square-metre video studio, the work took only five months to complete. The studio, located in Building 510, is equipped with a cyclorama (a continuous smooth white wall used as a background) measuring 3 m in height and 16 m in length, as well as a teleprompter, a rail-mounted camera dolly fo...

  10. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  11. Riflessioni sul recupero strutturale degli edifici del razionalismo italiano. La Casa del Balilla di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Guardigli

    2012-12-01

    Full Text Available Il tema di riflessione è il rapporto tra la conservazione attiva del patrimonio di edifici razionalisti della prima metà del Novecento in Italia e la necessità di un loro adeguamento prestazionale, in particolare in ambito strutturale. Poiché questi edifici sono per la maggior parte tutelati, si tratta di individuare gli esiti progettuali nei casi in cui si proceda con l’adeguamento sismico, oppure ci si limiti al semplice miglioramento, come concesso dalla normativa. Viene qui presentato il caso di studio della Casa del Balilla di Forlì (1933-35; la decisione di procedere con un intervento di adeguamento, con difficoltà tecniche di un certo rilievo, ha meritato un approfondimento in questo articolo. Lo studio utilizza i risultati di un’analisi di tipo numerico appositamente sviluppata, a coronamento del progetto strutturale esecutivo

  12. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  13. Il fondo dell'Istituto nazionale di cultura fascista (INCF)

    OpenAIRE

    MOSILLO, IRENE MARIA CIVITA

    2012-01-01

    Oggetto della ricerca è la ricostruzione delle collezioni della Biblioteca dell’Istituto nazionale di cultura fascista, organo politico-culturale del regime, fondato nel 1925 e soppresso nel 1943. Questo studio offre l’occasione di recuperare, tutelare e valorizzare l’ampiezza e lo spessore culturale di un fondo caduto nell’oblio per la sua compromissione con il fascismo, che può avere indirettamente suscitato negli anni discredito, pregiudizi e indifferenza, condizionando la valutazione del ...

  14. Scienze cognitive e game design. Progettare dinamiche di gioco non finalizzate a un obiettivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Righi Riva

    2012-05-01

    Full Text Available Stiamo vivendo gli anni della gamification: game designers e teorici del game design dibattono sui modi di trasporre meccaniche di gioco in servizi, applicazioni e marketing tools non strettamente legati al gioco. La gamification è finalizzata a determinare nel giocatore/utente un comportamento. Nella retorica che supporta la gamification traspare una visione del gioco fortemente orientata al reward, cioè alla gratificazione in termini di premi e obiettivi.

  15. L’enquête « Comptabilités et comptables à la fin du Moyen Âge » ; présentation et premières constatations pour l’espace bourguignon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvie Bepoix

    2011-08-01

    Full Text Available Patrice Beck est à l’origine de l’enquête sur les comptables et comptabilités médiévales, dont la première rencontre, à l’université Charles de Gaulle-Lille 3 , le 10 octobre 2008, a mis en place l’organisation. Cette première table ronde a également précisé les contours de l’enquête . De nombreuses études existent sur les comptabilités mais s’attachent plus au contenu. Aucune étude codicologique et diplomatique n’avait jusqu’à présent été réalisée. On constate, par ailleurs, l’existence de n...

  16. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  17. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  18. Contributi per uno studio sulla sismicità dell'Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    p. MONTECCHI

    1962-06-01

    Full Text Available È noto clie quando si parla di « sismicità » della terra in generale,o in particolare di una regione, non si intende definire in maniera precisaun concetto fisico o geofisico, ma piuttosto si vuole esprimere unamaggiore o minore « attitudine » di una determinata regione ad esseresede di fenomeni sismici.Per lo più la sismicità, così com'è intesa generalmente comprendeun panorama vasto e piuttosto disordinato di un insieme di coefficientiche nella loro totalità danno l'idea del fenomeno senza per altro dareal fenomeno stesso un preciso significato fisico, esprimibile in terminimatematici. Essa è una funzione della distribuzione geografica dei terremoti,della loro frequenza, della loro intensità, della loro energia,della loro natura, della loro correlazione con elementi geologici, e cosìvia. Di qui la grande difficoltà di dare una definizione sintetica di tutto ciò.La cosa più semplice e più lineare per affrontare lo studio dellasismicità di una regione, è ovviamente quella (li documentarsi il piùpossibile su tutti i terremoti avvenuti in tale regione; localizzarne gliepicentri in modo da averne una distribuzione geografica; poi, con l'ausiliodelle nozioni fornite dalla sismologia, ricercare tutti quegli elementiche servono a valutare l'intensità e l'energia di ogni singola scossa:sfruttare infine i risultati ottenuti per dare un aspetto organico a tuttoil fenomeno nel suo insieme.Un lavoro di questo genere, esteso a tutta la terra, servirebbe a dareuna visione esatta della sismicità globale.

  19. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  20. Evaluasi Premi Polis Last Survivor Pasangan Suami Istri Menggunakan Metode Copula Frank

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irma Fauziah

    2013-11-01

    Full Text Available Tulisan ini mengkaji tentang sebuah produk asuransi, ketahanan hidup, yang didasarkan pada dua kelompok umur: pasangan menikah berusia kurang dari 55 tahun dan menikah berusia lebih dari 55 tahun. Penilaian premi untuk pasangan menikah yang kurang dari 55 tahun diperoleh dengan metode Frasier dengan memperhitungkan probabilitas kematian setelah kematian terjadi dari salah satu tertanggung dengan asumsi kematian pasangan menikah adalah independen. Sedangkan untuk pasangan yang sudah menikah lebih dari 55 tahun, premi penilaian diperoleh dengan metode Frasier untuk menghitung probabilitas kematian dengan menganggap kematian pasangan menikah adalah dependen, asumsi ini dimodelkan oleh Frank kopula, dimana kopula ini adalah salah satu dari keluarga kopula Archimedes

  1. Introduction of studio physics teaching in Panama

    Science.gov (United States)

    Barrera-Garrido, Azael

    2013-01-01

    Physics Studio teaching was recently introduced at an international and multicultural academic program of a U.S. university in Panama. The results of introducing and implementing studio-style teaching on the conceptual understanding of calculus-based introductory physics have been measured by comparing before and during studio implementation. The research was carried on over the last five years in different semesters. The measurement tool was the Force Concept Inventory. The initial learning stage of the incoming diverse students has been found to be at a significantly lower level than generally reported in the U.S. The normalized gain in conceptual understanding was significantly larger than in the former traditional system, and has become consistent in the last semesters. Multicultural aspects that may affect the entry level and performance enhancement are discussed.

  2. 微软Visual Studio.NET

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2002-01-01

    在最短的时间内开发出高效强大可靠的企业Web解决方案,是设计Visual Studio. NET的出发点。通过提供端对端Web开发能力和可升级、可重用的服务器端组件,Visual Studio. NET提高了生产率,帮助企业更有效地适应快速变化的竞争性市场。 Visual Studio. NET的一些特性是对先前版本的增强,另一些则是新增特性——包括单一的集成开发环境,在Microsoft Visual Basic. NET中新

  3. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  4. Cosa fa vivere gli uomini? di Lev Tolstoj. Anatomia di un successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Damiano Rebecchini

    2010-12-01

    Full Text Available In questo studio ricostruiamo la storia di un racconto poco noto di Lev Tolstoj, Che cosa fa vivere gli uomini? (1881. In quest’opera Tolstoj volle rappresentare alcuni elementi chiave della sua nuova visione etico-religiosa maturata nel corso degli anni ’70 dell’Ottocento. Lo scrittore, inoltre, si impegnò nel distribuirla tra i ceti popolari urbani e nelle campagne e, grazie ad un’efficace opera di diffusione, l’opera fu letta da milioni di lettori popolari. Nell’articolo analizziamo da una parte le strategie narrative ed editoriali messe in gioco da Tolstoj nel suo racconto per conquistare i nuovi lettori; dall’altra, le tattiche di appropriazione, di adattamento e di trasformazione del testo tolstoiano da parte dei suoi lettori popolari.

  5. Marketing plan for Jingcai digital printing studio

    OpenAIRE

    Jin, Xi

    2013-01-01

    The purpose of this thesis was to draw up an efficient marketing plan for Jingcai digital printing studio, which plans to be set up in Tianjin, China. The studio takes up providing all kinds of printing products for business customers. The aim of this thesis was to assist start-up company to gain customers’ attention in the initial stage of company’s long term development and build a concrete base for progress and further expansion in order to become a digital printing company with strong com...

  6. Literary Representations of Brancusi’s Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Cărăbaş

    2012-01-01

    Full Text Available This essay examines two novels, the main character of which is Constantin Brancusi: The Interview [1944] by Ilarie Voronca, and The Saint of Montparnasse [1965] by Peter Neagoe. Although dissimilar in style and genre, the two novels share the same pattern of shaping the artist’s image, grounded on mythical elements that are traceable at some points back in the Renaissance. The studio plays the key role in structuring the narrative of the two novels. Seen as an extension, if not as a double of the sculptor character, the studio is a space of seduction and authority, malleable and metamorphic, meant to set up the encounter with the artist.

  7. SDL Trados Studio a practical guide

    CERN Document Server

    Walker, Andy

    2014-01-01

    A step-by-step guide with clear instructions on how to get started with the SDL Trados Studio pack. You will learn everything from installation to the final translations.This book is designed for both beginners and more experienced users alike. If you are new to SDL Trados Studio, you will be able to get to grips with its essential features quickly, but if you already have some experience of the program, you will find plenty of material to enhance your knowledge.

  8. College Physics in a Studio Setting*

    Science.gov (United States)

    Swez, John A.

    1998-04-01

    In June 1996 the National Science Foundation awarded the ISU Physics Department a grant of $44,766 (plus matching funds) for the development of 'College Physics in a Studio Setting'. This combines the separate lab and lecture learning environment. Students sit in pairs at stations where they can run physics experiments, computer simulations and interactive tutorials. The room (which can accommodate 40 students) is also fully equipped for multimedia presentations. Two multimedia learning modules have been developed stressing the integration of computer simulations with on-line lecture notes. A summary presentaiton of the active learning components of the studio including student run simulations and computerized experiments will be presented.

  9. Caratterizzazione microstrutturale e prove di resilienza su giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding di compositi a matrice metallica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Merlin

    2010-04-01

    Full Text Available In questo studio sono stati caratterizzati giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding su compositi a matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare ceramico. Il processo FSW è stato applicato a due compositi ottenuti con processo fusorio, quindi estrusi e trattati termicamente T6: AA6061/20%vol.Al2O3p e AA7005/10%vol.Al2O3p. I giunti LFW sono stati invece realizzati su un composito con matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare in carburo di silicio, ottenuto mediante metallurgia delle polveri, quindi forgiato e trattato termicamente T4: AA2124/25%vol.SiCp. Sono stati esaminati gli effetti della saldatura sullecaratteristiche microstrutturali dei giunti, avvalendosi di tecniche di microscopia ottica con analisi di immagine e di microscopia elettronica in scansione (SEM con microsonda a dispersione di energia (EDS. Sono state quindi condotte prove di resilienza con pendolo strumentato Charpy. Lo studio dei meccanismi di danneggiamento è stato effettuato mediante analisi al SEM delle superfici di frattura. Entrambi i processi di saldatura hanno portato a giunti sostanzialmente esenti da difetti. La microstruttura dei cordoni è risultata dipendente sia dalle caratteristiche microstrutturali iniziali dei compositi considerati, sia dalla tipologia di processo di saldatura. Nel caso dei compositi AA6061/20%Al2O3p e AA7005/10%Al2O3p saldati FSW si è osservato un sostanziale incremento di resilienza, rispetto al materiale base, in conseguenza dell’affinamento dei grani della matrice, della riduzione della dimensione media delle particelle di rinforzo e della loro spigolosità, indotte dal processo di saldatura. Il composito AA2124/25%SiCp saldato LFW ha presentato valori di resilienza confrontabili con quelli del materiale base, in conseguenza, soprattutto, dei limitati effetti della saldatura su dimensione e distribuzione delle particelle di rinforzo.

  10. Studios as Locations of Possibility: Remembering a History

    Science.gov (United States)

    Wix, Linney

    2010-01-01

    This paper considers the studio in art therapy as a neglected yet key aspect of the field's history. Descriptions of studio art practice among the founders of the American Art Therapy Association and such predecessors as Mary Huntoon were obtained through historical research. Because both art therapy and art studios are hybrid in nature, the…

  11. 8 CFR 332.2 - Establishment of photographic studios.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 8 Aliens and Nationality 1 2010-01-01 2010-01-01 false Establishment of photographic studios. 332... NATURALIZATION ADMINISTRATION § 332.2 Establishment of photographic studios. District directors shall after... providing photographic services. The studios shall be operated by sponsoring organizations on a...

  12. Fattori di crescita e recettori tirosin chinasici nelle neoplasie e displasie degli animali domestici

    OpenAIRE

    Muscatello, Luisa Vera

    2016-01-01

    La perdita della comunicazione cellulare può portare ad una crescita deregolata e dunque alla trasformazione neoplastica. Gli scopi dello studio di dottorato sono stati di individuare il rapporto funzionale di alcuni fattori di crescita (FC) e dei loro recettori (RTC) in tipi di neoplasie e displasie degli animali domestici, quali: 1. Amplificazione del proto-oncogene ERBB2 e sovra-espressione del RTC erb-b2. in tumori mammari della gatta. 2. Espressione di erb-b2, di recettori ormonal...

  13. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  14. [Validation of the Spanish Version of Physician Readiness to Manage Intimate Partner Violence Survey (PREMIS)].

    Science.gov (United States)

    Vives Cases, Carmen; Torrubiano Domínguez, Jordi; Carrasco Portiño, Mercedes; Espinar-Ruiz, Eva; Gil-González, Diana; Goicolea, Isabel

    2015-04-01

    At the international level PREMIS -"Physician Readiness to Manage Intimate Partner Violence Survey"- is amongst the most comprehensive instruments to evaluate primary health care professionals' readiness. The aim of this study is to assess the reliability, internal consistency and construct validity of the Spanish version of this questionnaire. After translation, back translation and assessment of content validity of the questionnaire, 200 questionnaires were distributed to medical doctors and nurses working in 15 primary health care centres located in 4 autonomous regions (Comunidad Valenciana, Castilla León, Murcia, Cantabria), in 2013. Cronbach's alpha, intraclass correlation and rho Spearman coefficients were calculated. the Spanish version of PREMIS encompasses 64 items. Cronbach's alpha coefficient was greater than or close to 0.7 in most of indices. Intraclass correlation coefficient of 0.87 and Spearman coefficient of 0.67 showed a high reliability. All correlations for the scale of Opinions, which is the only one that was considered factorial structure of the questionnaire PREMIS, were higher than 0.30. the Spanish version of PREMIS obtained good internal validity, high reliability and predictive self-reported capacity of medical practitioners and nurses in Intimate Partner Violence cases in PHC centers.

  15. Elisa Studio showroom = Elisa Studio showroom / Jan Joonas Graps ; kommenteerinud Tiina Kuusisto

    Index Scriptorium Estoniae

    Graps, Jan Joonas, 1972-

    2015-01-01

    Elisa Studio showroom Helsingis Lasiplatsi, Mannerheimintie 22-24. Sisekujunduse autorid Jan Joonas Graps, Ken-Kristjan Ruut, Anne Määrmann (JanKen Wisespace). Lühidalt loovstuudiost JanKen Wisespace

  16. Elisa Studio showroom = Elisa Studio showroom / Jan Joonas Graps ; kommenteerinud Tiina Kuusisto

    Index Scriptorium Estoniae

    Graps, Jan Joonas, 1972-

    2015-01-01

    Elisa Studio showroom Helsingis Lasiplatsi, Mannerheimintie 22-24. Sisekujunduse autorid Jan Joonas Graps, Ken-Kristjan Ruut, Anne Määrmann (JanKen Wisespace). Lühidalt loovstuudiost JanKen Wisespace

  17. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  18. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  19. The Frank Lloyd Wright Home and Studio.

    Science.gov (United States)

    Donahue, Kimberly; Gabor, Sharon

    1989-01-01

    This lesson plan introduces seventh-ninth graders to Frank Lloyd Wright and shows how nature influenced and inspired the design of his home and studio. Students will: identify natural design elements from the house, apply their awareness of form to their own natural and built environment, and create designs based on natural forms they find…

  20. Literacy Learning in a Secondary Writing Studio.

    Science.gov (United States)

    Traux, Roberta R.

    1987-01-01

    Describes a demonstration English writing studio for secondary school hearing-impaired students, who modeled the instructor's brainstorming, drafting, and revision writing processes as they created works for a small school magazine. (28 references) (CB) (Adjunct ERIC Clearinghouse on Literacy Education)

  1. Virtual Studio Practices: Visual Artists, Social Media and Creativity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kylie Budge

    2013-12-01

    Full Text Available Artists’ practices are varied. Two extremes include the need for complete solitude when working and others who seek social environments such as collaborations in communal studio settings. In addition to these real life studio practices new technologies and social media have made it possible for artists to use virtual studio practices in the process of developing creative work. Working virtually offers a range of interesting benefits for creative practice. This article explores the author’s recent experiences in virtual studio practices in light of the literature on this topic and considers the implications for creativity. It highlights five specific benefits in using virtual studio practices and considers possible limitations of working in such a manner. In exploring virtual studio practices and arguing the case for such ways of working, this article contributes to research and understandings about creative practice by discussing one artist’s reflective experience of using virtual studio practices.

  2. Life cycle assessment applied to two different municipal solid waste processes; Analisi del ciclo di vita di due diverse possibilita' di smaltimento di rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-12-01

    The application of Life Cycle Assessment (LCA) methodology as environmental balance tool is particularly suitable for the study of complex system such as municipal solid waste (MSW) collection, treatment and disposal systems. In this case a detailed analysis is carried out referring to an overall environmental balance based on two different waste treatments: land filling and incineration. The comparison carried out based on the LCA methodology and referring to specific process assumptions allowed to foreground that waste to energy treatments get a net overall balance lower than all the different land filling options, referring also to energy recovery from collected biogas. [Italian] La applicazione di metodologie di bilancio ambientale LCA (Life Cycle Assessment) si adatta particolarmente allo studio disistemi complessi quali quelli di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti. In questo caso viene affrontata nel dettaglio la valutazione in termini di bilancio complessivo di diverse opzioni di trattamento basate su posa a discarica e trattamento termico. Il confronto effettuato mediante il percorso metodologico seguito, ha permesso di valutare, sulla base delle ipotesi di processi fatte, come il trattamento termico con recupero energetico abbia un bilancio netto ambientale inferiore rispetto a qualsiasi opzione di posa a discarica, anche dotata di recupero energetico dal biogas.

  3. Le soluzioni di logistica urbana sono sostenibili? L'esempio di Cityporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesus Gonzalez-Feliu

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana è un campo di riflessione volto ad approfondire le soluzioni ottimali per la distribuzione delle merci in ambito urbano e i relativi obiettivi ambientali. Ad oggi, molte azioni sono state intraprese dalle pubbliche autorità senza tenere conto, tuttavia, degli impatti che i nuovi schemi organizzativi possono avere sull’ attuale organizzazione delle imprese. Il contributo incentra la riflessione sul caso studio relativo alla città di Padova, in Italia: il sistema di logistica urbana CityPorto. In particolare, se ne analizzano le caratteristiche dal punto di vista della sostenibilità del sistema proposto, sia in riferimento alla dimensione imprenditoriale che a quella collettiva, mettendo in relazione le peculiarità della logistica urbana e le più estese catene distributive, di scala globale, di cui le prime sono parte integrante.

  4. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  5. Pupazzi di neve. David Lynch fotografo e l’"Unheimliche"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sebastiano Lanzi

    2013-02-01

    Full Text Available L’opera di David Lynch non si limita al cinema, come ha dimostrato l’esposizione del 2007 alla Fondation Cartier di Parigi, The Air is on Fire. Tuttavia gli studi teorici hanno trascurato ciò che gallerie e musei hanno evidenziato da tempo: il Lynch pittore, fotografo, musicista, artista poliedrico. L’articolo si focalizza su una serie fotografica, Snowmen, ed è tratto da una ricerca di Paolo Sebastiano Lanzi sulla figura di David Lynch fotografo. Alla luce del saggio di Freud sul Perturbante (Das Unheimliche, 1919 si interpretano gli Snowmen come immagini di morte. Si chiariscono alcuni aspetti della poetica dell’artista-regista, come l’inquietudine dell’Inland Empire o di certe idee care al Surrealismo. Lo studio della produzione fotografica di Lynch riempie un vuoto nell’analisi critica sul suo lavoro, che va necessariamente riconsiderato in una prospettiva più ampia.

  6. Nuove progettualità: le antologie di Minimum Fax

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bratos

    2017-06-01

    Full Text Available Le antologie di prosa hanno acquisito nel corso degli ultimi, un peso specifico rilevante all’interno della produzione editoriale italiana. Questo contributo prende in considerazione le antologie di prosa non tanto o non solamente come strumenti di critica o di poetica quanto piuttosto come luoghi di costruzione e consolidamento di pratiche e relazioni. Attraverso lo studio del ‘caso’ Minimum Fax, editore indipendente da sempre molto sensibile verso la forma antologia, questo testo cerca di mettere in luce come l’antologia abbia agito e possa agire all’interno del campo letterario e delle relazioni oggettive che lo sostanziano ben al di là della questione del canone posto come problema esclusivamente critico-stilistico

  7. La caverna della modernità. Filosofia e politica nel Platone di Leo Strauss

    OpenAIRE

    Basili, Cristina

    2016-01-01

    Mención Internacional en el título de doctor La presente ricerca è stata portata a termine grazie a una borsa di studio FPI-MICINN (2011) del Ministero di “Economía y Competitividad” del governo spagnolo Programa Oficial de Doctorado en Humanidades Presidente: Christoph Horn.- Secretario: Antonio Valdecantos Alcaide.- Vocal: Josep Monserrat Molas

  8. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  9. L’INTEGRAZIONE DELLE SECONDE GENERAZIONI E IL RUOLO DELL’ITALIANO PER LO STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Molina

    2012-07-01

    Full Text Available Come sta reagendo la scuola italiana di fronte alla presenza crescente dei figli dell’immigrazione? In assenza di direttive e di chiare indicazioni didattiche da parte delle autorità ministeriali, le scuole hanno risposto all’emergenza mettendo in campo l’unica risorsa abbondante di cui disponevano: la buona volontà dei docenti. Si è così assistito a un decennio di sperimentazioni e di proposte autonomamente gestite con un’infinità di iniziative di prima accoglienza e di educazione interculturale. Ma, se guardiamo al futuro, quali potrebbero essere le prospettive? Come si realizzerà l’integrazione delle seconde generazioni in Italia? Il contributo descrive le possibili traiettorie, partendo dal presupposto che l’integrazione non sarà l’esito di un percorso unico, uguale per tutti, ma discenderà da un vero e proprio mosaico di combinazioni originali tra diversi territori e comunità immigrate, ognuno con la propria identità e cultura. In tale direzione si muove il progetto sperimentale “Italiano per studiare”, promosso e sostenuto dalla Fondazione Giovanni Agnelli, in collaborazione con USR Piemonte e con l’ASAI di Torino che offre ai ragazzi di origine immigrata, con una buona conoscenza dell’italiano orale, un corso di rafforzamento della comprensione e dell’uso dell’italiano scritto, per migliorarne l’approccio ai testi disciplinari e dunque la capacità di studio.THE INTEGRATION OF SECOND GENERATION IMMIGRANTS AND THE ROLE OF ITALIAN AT SCHOOLHow are Italian schools reacting to the growing presence of the children of immigrants? In the absence of directives and clear didactic indications on the part of the Ministry, schools have addressed the emergency by making use of the only plentiful resource they have: the good will of the teachers. The past decade has been characterized by experimentation and autonomous proposals managed thanks to countless integration initiatives and intercultural education. But if

  10. "Terror and Menace" nell'opera di Harold Pinter

    OpenAIRE

    FAIULO, ELISA

    2010-01-01

    La ricerca si articola nell'ambito dello studio sul teatro inglese contemporaneo. I conflitti storico-sociali del dopoguerra hanno contribuito a creare il senso di vuoto che mette in pericolo l'esistenza dell'uomo. Il maggior interprete di quest'atmosfera minacciosa del quotidiano è senza dubbio Harold Pinter. Il termine "Comedy of Menace", utilizzato per la prima volta dal critico drammaturgico Irving Wardle per definire le opere di Pinter e le definizioni di "teatro della minaccia", dell’"a...

  11. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  12. 1. Questioni di metodo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Arcari (a cura di

    2015-06-01

    Full Text Available In questa prima parte della sezione si affrontano questioni metodologiche più generali in merito a concetti come identità, etnicità, collettività, religioni, partendo dal dibattito che si è andato conducendo in seguito agli scambi occorsi tra storici e antropologi almeno dall’ultimo cinquantennio del Novecento in poi, e dalle sue ricadute soprattutto nello studio dell’etnicità e delle identità collettive e (cosiddette religiose in Grecia antica. Un ulteriore aspetto riguarda la prospettiva inaugurata dalla cosiddetta “Scuola di Vienna” in merito alle costruzioni identitarie collettive in chiave etnica, soprattutto in rapporto ai testi biblici e alla loro multifor

  13. CS-Studio Scan System Parallelization

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kasemir, Kay [ORNL; Pearson, Matthew R [ORNL

    2015-01-01

    For several years, the Control System Studio (CS-Studio) Scan System has successfully automated the operation of beam lines at the Oak Ridge National Laboratory (ORNL) High Flux Isotope Reactor (HFIR) and Spallation Neutron Source (SNS). As it is applied to additional beam lines, we need to support simultaneous adjustments of temperatures or motor positions. While this can be implemented via virtual motors or similar logic inside the Experimental Physics and Industrial Control System (EPICS) Input/Output Controllers (IOCs), doing so requires a priori knowledge of experimenters requirements. By adding support for the parallel control of multiple process variables (PVs) to the Scan System, we can better support ad hoc automation of experiments that benefit from such simultaneous PV adjustments.

  14. La diagnostica molecolare nel laboratorio di patologia clinica veterinaria

    OpenAIRE

    Zambon, Elisa

    2015-01-01

    La prima parte del nostro studio riguarda la tecnica LAMP (Loop-mediated isothermal amplification), una tecnica di amplificazione isotermica recentemente inventata (Notomi et al., 2000). Essa presenta notevoli vantaggi rispetto alle tradizionali PCR: non necessita di strumentazioni sofisticate come i termociclatori, può essere eseguita da personale non specializzato, è una tecnica altamente sensibile e specifica ed è molto tollerante agli inibitori. Tutte queste caratteristiche fanno sì c...

  15. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  16. Applicazione della metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per la valutazione della sostenibilità ambientale di prodotti, processi e tecnologie del settore agro-alimentare

    OpenAIRE

    Manfredi, Michele

    2015-01-01

    Obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di mettere in luce alcune tra le principali sfide cui il settore agroalimentare è chiamato a far fronte nel prossimo futuro al fine di migliorare la propria sostenibilità ambientale. Nel presente elaborato sono riportati diversi casi studio riguardanti la valutazione di impatto ambientale mediante la metodologia del Life Cycle Assessment (LCA) relativa a casi applicativi esemplificativi che fanno riferimento, più o meno direttamente, alla filiera de...

  17. The complete guide to DAZ Studio 4

    CERN Document Server

    Ciccone, Paolo

    2013-01-01

    The book builds up a complete project from scratch and demonstrates the power of DAZ to create life-like characters. The book is replete with detailed examples and instructions on creating a tailor-made marvel out of scratch.This book can be used by anybody who has DAZ Studio 4, regardless of their level of familiarity with the program or the concepts of 3D art.

  18. BACKGROUND NOISE LEVELS IN STUDIOS AND AUDITORIA

    OpenAIRE

    James, A.

    1990-01-01

    The specification of background noise levels for auditoria must strike a balance between the lowest possible noise level from services and the need for some "masking" of extraneous sources. Studios are often designed to provide a suitable level of masking, using either aerodynamic or electronically-generated white noise. Data on noise levels in a large number of auditoria have been examined to determine whether a similar process is applicable to these. A wide range of seemingly arbitrary desi...

  19. Discurs del rector al lliurament dels Premis Vodafone de Periodisme 2015

    OpenAIRE

    Planell Estany, Josep A.

    2015-01-01

    Discurs del rector de la Universitat Oberta de Catalunya, Josep A. Planell, a la 15a edició dels Premis Vodafone de Periodisme. Discurso del rector de la Universitat Oberta de Catalunya, Josep A. Planell, en la 15ª edición de los Premios Vodafone de Periodismo. Speech by the president of the Universitat Oberta de Catalunya, Josep A. Planell, at the 15th Vodafone Journalism Awards.

  20. Simple Models Create Steep Learning Curves in Academic Design Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Peter Lundsgaard; Dam, Torben; Le Goffic, Virginie Corinne

    2014-01-01

    This paper presents an easily adaptable, very learning-efficient and solution-oriented design studio method: ‘the simple model method’. On a practical level it solves well known problems that occur when teaching design studios. On a theoretical level it suggests a ‘third way’ of bridging design......, their supervisors and other actors. The simple model is a non-verbal agent. However, due to its simplicity it enables verbalization supporting a solution-focused design studio teaching strategy. The simple model method is presented through a specific design studio course undertaken at the University of Copenhagen...... theory positions normally regarded as mutually incompatible. The method is the result of years of ‘trial and error’ design studio teaching at the University of Copenhagen, triangulated with academic design theory research. Research based design studio teaching poses a fundamental pedagogical challenge...

  1. Caratterizzazione molecolare di ceppi di HAV isolati in Albania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il virus dell’epatite virale di tipo A (HAV, classificato nella famiglia dei Picornavirus, genere Heparnavirus, presenta un unico sierotipo antigenico, mentre l’analisi molecolare di ceppi isolati in diverse aree geografiche ha evidenziato una certa variabilità genetica che ne ha permesso la classificazione in 7 genotipi (I-VII di cui I, II, III e VII isolati esclusivamente dall’uomo. Al genotipo I appartengono circa l’80% di tutti i ceppi isolati.

    La classificazione genotipica è stata fatta basandosi sulla sequenza di 168 nucleotidi della regione genomica VP1/2(1. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare mediante metodi molecolari i diversi ceppi di HAV circolanti in Albania.

    Metodi: In modo random, sono stati raccolti, dall’Istituto di Sanità Pubblica di Tirana, 202 campioni di sieri prelevati da 12 diverse città dell’Albania. Tutti i campioni sono stati saggiati per la ricerca di anticorpi anti- HAV-HBV-HCV-HEV.

    L’analisi molecolare per HAV è stata effettuata solo sui campioni IgM anti-HAV positivi. L’RNA è stato estratto da 100 ul di siero utilizzando TRIzol LS Reagent (Invitrogen, secondo il protocollo della ditta produttrice; mentre la reazione RT-PCR è stata eseguita secondo metodiche standard.

    Risultati: L’analisi sierologia ha evidenziato una positività
    del 66,2% per IgM anti-HAV, contro il 17,3% per HBV. Un solo campione presentava anticorpi anti-HCV, ma era RT-PCR negativo, mentre nessun siero era positivo per anticorpi anti-HEV. Sei sieri erano HBV ed HAV positivi. L’analisi genomica deI campioni RT-PCR positivi per HAV ha evidenziato un unico genotipo circolante: IA, con pochissime mutazioni nucleotidiche.
    Due mutazioni erano responsabili della sostituzione di due aminoacidi nei codoni 22 e 34.

    Conclusioni: I dati dimostrano la bassa circolazione dell

  2. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  3. Visual Studio 2010 All-in-One For Dummies

    CERN Document Server

    Moore, Andrew

    2010-01-01

    A comprehensive, easy-to-understand guide to Visual Studio 2010. Visual Studio is Microsoft's comprehensive development environment that encompasses the .NET Framework, various programming languages, and ASP.NET. Programmers love it for developing applications for mobile devices and the Web. Because Visual Studio can be complex, the All-in-One For Dummies format makes it easy for beginners to grasp its different parts and get up to speed.: Visual Studio is a development environment used with various programming languages to create a variety of applications, including those for the Web and mobi

  4. Design studios as research: an emerging paradigm for landscape architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helen Armstrong

    1999-10-01

    Full Text Available This paper explores the scholarship in creative works and design studios. It examines the particular research methods associated with scholarship in creative works, including reflective practice and hermeneutics. The methodological considerations include comparisons between triangulation and crystallisation as tests for rigour, and the essential role of peer review and publication. The paper concludes with a suite of new landscape design studios with research potential. They include studios as part of larger research projects, and studios which are creative works in their own right where metaphor, trope and a form of avant-gardism are deployed to bring about a form of new knowledge.

  5. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  6. Lo studio della relazione attore-spettatore e i nuovi modelli cognitivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Sofia

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Lo studio della relazione attore-spettatore può essere oggi approfondita alla luce dei nuovi modelli cognitivi. Questi modelli, legati in diversi modi alle proposte di embodied mind e alla neurofenomenologia introdotta da Varela negli anni ’90, hanno operato tre cambiamenti di paradigma fondamentali per lo studio della relazione teatrale: 1. esiste una connessione diretta tra percezione e azione; 2. la coscienza non è il risultato del lavoro del solo cervello ma può essere descritta come processo circolare tra essere umano e ambiente; 3. la descrizione dei processi cognitivi necessita il superamento della dicotomia logica tra interno e esterno. Grazie a questi avanzamenti, lo studio della relazione attore-spettatore conquista dei nuovi concetti che ne raffinano l’analisi: l’intenzione dilatata, il body schema performativo, la co-costituzione dello spazio scenico, l’esperienza performativa dello spettatore.  Abstract – EN The research on the actor-spectator relationship can achieve a higher precision thanks to the new cognitive models. Linked to the propositions of embodied mind and neurophenomenology, proposed by Varela in the 90s, this models propose some important paradigm’s shift: 1. a direct connection between perception and action has been showed; 2. consciousness is not the result of the brain alone but it is a circular process between human being and the world; 3. the description of the cognitive processes has to bypass of the logical dichotomy inner/outer. From the point of view of this advancements, the study of the actor-spectator relationship gains new concepts which improve the precision of the analysis: the dilated intension, the performative body schema, the co-constitution of the theatrical space, the spectator performative experience.

  7. Nuovi reperti dal villaggio pre-protostorico di Monte Olladiri in Monastir (CA: la cultura di Ozieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Costa

    2012-06-01

    Full Text Available Questo lavoro consiste nello studio di manufatti ceramici raccolti in prospezioni di superficie dal Prof. Giovanni Ugas nel sito archeologico di Monte Olladiri, nel territorio del comune di Monastir (CA. Lo studio riguarda reperti pertinenti alla cultura di Ozieri e Sub-Ozieri provenienti dal lotto Coccodi (F23, Mp. 46A ed é la sintesi della tesi di specializzazione in Archeologia della scrivente, presentata nell’Aprile 2008 presso l’Universita’ di Cagliari. Obiettivo primario è il loro inquadramento all’interno della facies archeologica di pertinenza, e i dati scaturiti dall’analisi e dai confronti, saranno utilizzati al fine di ricostruire gli elementi essenziali della comunità che operava a Monte Olladiri. This paper concerns the study of some pottery fragments collected by a surface prospecting made by Prof.Giovanni Ugas in the archaeological site of Monte Olladiri, near a village called Monastir (CA. The study is focused on some findings belonging to the cultures of Ozieri and Sub-Ozieri and coming from the Coccodi lot (F23, Mp. 46A. It is the synthesis of the post lauream specialization school, presented by the writer in April 2008. The main aim is the classification of the materials into the “facies” of archaeological relevance, and the data result from the analysis and comparisons will be used to reconstruct the essential elements of the people who worked at Monte Olladiri.

  8. Positive Instruction in Music Studios: Introducing a New Model for Teaching Studio Music in Schools Based upon Positive Psychology

    OpenAIRE

    Patston, Tim; Waters, Lea

    2015-01-01

    This practice paper explores the intersection of school studio-music pedagogy and positive psychology in order to enhance students’ learning and engagement. The paper has a practitioner focus and puts forward a new model of studio teaching, the Positive Instruction in Music Studios (PIMS) model that guides teachers through four key positive psychology processes that can be used in a music lesson: positive priming, strengths spotting, positive pause, and process praise. The model provides a ne...

  9. Positive Instruction in Music Studios: Introducing a New Model for Teaching Studio Music in Schools Based upon Positive Psychology

    OpenAIRE

    Patston, Tim; Waters, Lea

    2015-01-01

    This practice paper explores the intersection of school studio-music pedagogy and positive psychology in order to enhance students? learning and engagement. The paper has a practitioner focus and puts forward a new model of studio teaching, the Positive Instruction in Music Studios (PIMS) model that guides teachers through four key positive psychology processes that can be used in a music lesson: positive priming, strengths spotting, positive pause, and process praise. The model provides a ne...

  10. Contatto tra i componenti di una protesi di ginocchio: studio numerico e sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Tumino

    2012-10-01

    Full Text Available The aim of this work is the analysis of the contact area in a knee prosthesis using two different approaches. In particular, the interface between the femoral component and the polyethylene insert has been studied both numerically and experimentally. The interest in studying the contact area is related to the fact that the wear of the polyethylene insert, due to the high contact pressures, represents one of the major causes of failure of the total knee prosthesis. The possibility to evaluate the contact area at different loads and mutual position between femur and tibia is, therefore, of fundamental importance to study the service life of a prosthesis and to improve its performance. The finite element numerical approach has required the acquisition, through reverse engineering, and CAD modelling of the prosthetic components. Then the FEM simulations have been developed considering two different load conditions. In order to compare the calculated data, the same load configurations have been used for experimental tests based on ultrasonic method. In this case, some preliminary tests were required to calibrate the system depending on the particular characteristics of materials, geometries and surface finish of the prosthesis.The results show a good correlation between the data obtained with the two different approaches and, consequently, a good level of reliability of the procedures developed for the numerical and experimental evaluation of the contact area. The numerical procedure can be used to determine the area for different angles and loads, but especially in the design phase. The ultrasonic technique can be used to validate the numerical data.

  11. Studio comparativo H-MRS di indici di N-acetilaspartato ai centri semiovali umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bramanti, P

    2004-01-01

    Full Text Available Standard INACS, Index of N-actyl-L-aspartate at centrum semiovale obtained by H- MRS, are compared to those of two Groups of volunteers. Group 1 was formed by 30 individuals (65-74 years old with small cognition deficit probably due to early AD (Alzheimer’s Disease. Mean INACS of Group 1 was lower than the standard (significance = 89,4%, t = 1.64. This suggest that INACS evaluation could help early AD diagnosis. Group 2 was formed by 15 individuals (45-59 years old with structural damages due to outcomes of Transitory Ischemic Attacks (TIA or Minor Strokes (MS. In spite of the evident neuronal/axonal degeneration, mean INACS of this Group do not show significative decrease. This could be interpreted on the basis of the presence in the glial cell of N-acetyl derivatives whose resonances overlap the N-acetyl-L-aspartate one masking its lack.

  12. Avviamento critico allo studio della dialettologia italiana, I. Problemi e metodi, Pacini Erutore, Pisa, 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Žarko Muljačić

    1971-12-01

    Full Text Available La dialettologia, come del resto quasi tutta la linguistica ottocentesca, era di prevalenza storica, si interessava cioè allo sviluppo dei vari idiomi, seguendo i loro cambiamenti, uno a uno, lungo l'asse del tempo. Il criterio orizzontale o sincronico è stato impiegato poi con gran successo dallo strutturalismo »classico« il quale, in nn seoondo tempo, perfezionò anche i metodi della ricerca diacronica confrontando tra di loro due o più livelli sincronici appartenenti a epoche diverse. Mancava però a tale indirizzo la dimensione sociale, ossia il sistema linguistico delle parlate, dei dialetti e dei gruppi dialettali veniva considerato come se fosse omogeneo e venivano lasciate in disparte le differenze dovute all'origine sociale dei parlanti. Questa terza dimensione, il cosiddetto spessore sociale, è ora valorizzata in pieno dalla dialettologia piil recente che non si limita soltanto allo studio dei dialetti della campagna ma anche affronta con ooraggio 1o studio dei oosiddeti dialetti urbani.

  13. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  14. Chirurgia della valvulopatia mitralica mediante Port Access. Esperienza di due centri.

    OpenAIRE

    Iorio, Francesco

    2014-01-01

    La chirurgia mininvasiva della mitrale mediante Port Access, risulta una delle maggiori innovazioni in cardiochirurgia in grado di migliorare gli outcome a breve medio e lungo termine se paragonata alla chirurgia convenzionale. In questo studio sono sono prese in esame le esperienze di due centri di eccellenza che hanno condotto tali interventi mediante approcci tecnici intraoperatori diversi per il clampaggio aortico: l'Endoclamp ed il clampaggio aortico transtoracico. Vengono altresì discus...

  15. Positive Instruction in Music Studios: Introducing a New Model for Teaching Studio Music in Schools Based upon Positive Psychology.

    Science.gov (United States)

    Patston, Tim; Waters, Lea

    This practice paper explores the intersection of school studio-music pedagogy and positive psychology in order to enhance students' learning and engagement. The paper has a practitioner focus and puts forward a new model of studio teaching, the Positive Instruction in Music Studios (PIMS) model that guides teachers through four key positive psychology processes that can be used in a music lesson: positive priming, strengths spotting, positive pause, and process praise. The model provides a new, positively oriented approach to studio-music pedagogy that can be integrated into specific methods-based programs to enhance student learning and engagement.

  16. Prevalenza di donne fumatrici in gravidanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il fumo in gravidanza è estremamente dannoso per il feto; il basso peso alla nascita e la prematurità sono le conseguenze più frequenti. Obiettivo dello studio è capire l’efficacia dei corsi di preparazione al parto nella cessazione del fumo in gravidanza.

    Metodi: lo studio è stato effettuato da maggio 2000 a marzo 2002. Sono stati somministrati dei brevi questionari durante gli incontri dei corsi di preparazione al parto effettuati dal Servizio di Ginecologia e Ostetricia della Zona Amiata Senese dell’Azienda USL 7 di Siena. I questionari sono stati compilati in tre incontri diversi, l’ultimo dopo il parto.

    Risultati: su 111 donne intervistate 82 hanno partecipato al II° incontro e 59 anche al III°. Al I° incontro le fumatrici sono il 18%, le ex fumatrici il 28,8% e le non fumatrici il 53,2%. La prevalenza di fumatrici passa dal 18% al 12,2% ed al 10,2% nelle sedute successive; il numero medio di sigarette fumate rimane costante nei tre momenti (5/6. Considerando solo le donne che hanno partecipato a tutti gli incontri si nota che il 33,3% di quelle che fumavano all’inizio non lo fanno più al II° incontro ed il 45,5% al III°. Un dato molto interessante e che il 43,8% delle ex fumatrici ha smesso quando si è accorta di aspettare un bambino. Una sola donna ha smesso di fumare in gravidanza per poi ricominciare dopo il parto. Un’altra donna, al I° incontro ha dichiarato di fumare 2 sigarette al giorno, ma ha aggiunto che prima della gravidanza ne fumava 20.

    Conclusioni: la prevalenza di donne che continuano a fumare in gravidanza, soprattutto alla fine, è abbastanza bassa, anche se non si può essere soddisfatti di un risultato parziale. Questi dati dimostrano l’utilità di interventi di sensibilizzazione per tutte le donne fumatrici che intendono affrontare una gravidanza.

  17. Pro HTML5 with Visual Studio 2012

    CERN Document Server

    Collins, Mark

    2012-01-01

    Pro HTML5 with Visual Studio 2012 is written to help ASP .NET developers make the leap to the inevitable and exciting world of HTML5. The growing HTML5 specifications promises to revolutionize the way web sites are developed with an impressive set of built-in client-side features. The use of HTML5 as a preferred development language in Windows 8, along with growing support from the major browser vendors, is likely to make HTML5 the de-facto standard for all future web development. The number of HTML5-capable phones alone is estimated to top 1 billion by 2013. Many professional web developers w

  18. Blender Studio Projects Digital Movie-Making

    CERN Document Server

    Mullen, Tony

    2010-01-01

    Learn how to get professional results from Blender. Start from scratch-the way it happens in the studio-and create fully rendered objects with Blender open-source 3D animation software and this real-world, roll-up-your-sleeves guide. No time is wasted-this book plunges straight into step-by-step instruction designed to help you build skills and create solid assets for film, video, and games. Blender is gaining clout in professional settings, and you can get a running start with this series of hands-on tutorials that encompasses multiple disciplines. The book includes a DVD with starter, interm

  19. Software testing using Visual Studio 2012

    CERN Document Server

    Subashni, S

    2013-01-01

    We will be setting up a sample test scenario, then we'll walk through the features available to deploy tests.This book is for developers and testers who want to get to grips with Visual Studio 2012 and Test Manager for all testing activities and managing tests and results in Team Foundation Server. It requires a minimal understanding of testing practices and the software development life cycle; also, some coding skills would help in customizing and updating the code generated from the web UI testing.

  20. Parallel Programming with Intel Parallel Studio XE

    CERN Document Server

    Blair-Chappell , Stephen

    2012-01-01

    Optimize code for multi-core processors with Intel's Parallel Studio Parallel programming is rapidly becoming a "must-know" skill for developers. Yet, where to start? This teach-yourself tutorial is an ideal starting point for developers who already know Windows C and C++ and are eager to add parallelism to their code. With a focus on applying tools, techniques, and language extensions to implement parallelism, this essential resource teaches you how to write programs for multicore and leverage the power of multicore in your programs. Sharing hands-on case studies and real-world examples, the

  1. Maya Studio Projects Game Environments and Props

    CERN Document Server

    McKinley, Michael

    2010-01-01

    Use Maya to create realistic environments and props for digital games. Weapons, vehicles, tools, buildings, trees, plants, walls, ceilings, and floors-these items may seem secondary to the game environment, but they are integral parts of the game and they all need to be created. Maya Studio Projects: Game Environments and Props is a step-by-step project guide to creating some of the most popular game art. Author Michael McKinley shares techniques for getting the most out of Maya to create realistic, vivid, and compelling worlds and otherworldly props. Along the way, he provides notes and FYIs

  2. Not Just Anywhere, Anywhen: Mapping Change through Studio Work

    Science.gov (United States)

    Tassoni, John Paul; Lewiecki-Wilson, Cynthia

    2005-01-01

    In this autoethnographic, institutional narrative, we describe the evolution of a Studio program at an open-access, regional campus of a state university. The Studio, first conceptualized by Grego and Thompson, is a one-credit writing workshop taken by students concurrently enrolled in a composition course. Developing this program necessitated…

  3. Using Reflective Journals in a Sustainable Design Studio

    Science.gov (United States)

    Gulwadi, Gowri Betrabet

    2009-01-01

    Purpose: This paper seeks to introduce a pedagogical method used in a design studio as part of a curriculum-greening process to encourage reflection on the complexity of sustainability and sustainable design. Online reflective journals were used in two semesters of a sustainable design studio to develop students' awareness and understanding of…

  4. The Artists of the Universal Studios of Art, Lagos, Nigeria

    African Journals Online (AJOL)

    Nneka Umera-Okeke

    unnoticed in studios and workshops to improve their skills. For example, the Ori- ... well with the studio, with more youths developing interest because of the quality of .... Ooyamayawa; the hospitality of the Yoruba to a stranger. Patrick Agose's .... Thesis. Department of Fine and Applied Arts, University of Nigeria. 21. Cooke ...

  5. Camtasia Studio 8 advanced editing and publishing techniques

    CERN Document Server

    Dixon, Claire Broadley

    2013-01-01

    A practical guide packed with examples that will show you how to implement the different features of Camtasia Studio 8 and create professional looking projects.If you are familiar with Camtasia Studio and you want to experiment with more advanced techniques, then this is the guide you have been looking for!

  6. Using Reflective Journals in a Sustainable Design Studio

    Science.gov (United States)

    Gulwadi, Gowri Betrabet

    2009-01-01

    Purpose: This paper seeks to introduce a pedagogical method used in a design studio as part of a curriculum-greening process to encourage reflection on the complexity of sustainability and sustainable design. Online reflective journals were used in two semesters of a sustainable design studio to develop students' awareness and understanding of…

  7. Strategies to Assess Studio Spaces Designed to Enhance Student Learning

    Science.gov (United States)

    Ahmadi, Reza; Saiki, Diana

    2017-01-01

    Teachers are not always aware of how the classroom design influences teaching, particularly in many family and consumer sciences (FCS) classes that require studio space, such as apparel and interior design classes. The purpose of this paper is to introduce strategies to assess studio spaces that are designed for enhancement of student learning.…

  8. An Examination of Student Outcomes in Studio Chemistry

    Science.gov (United States)

    Kiste, Alan L.; Scott, Gregory E.; Bukenberger, Jesse; Markmann, Miles; Moore, Jennifer

    2017-01-01

    Twenty years ago, a major curriculum revision at a large, comprehensive university in the Western United States led to the implementation of an integrated lecture/laboratory (studio) experience for our engineering students taking general chemistry. Based on these twenty years of experience, construction of four purpose-built studio classrooms to…

  9. Redesigning the Urban Design Studio: Two Learning Experiments

    Science.gov (United States)

    Pak, Burak; Verbeke, Johan

    2013-01-01

    The main aim of this paper is to discuss how the combination of Web 2.0, social media and geographic technologies can provide opportunities for learning and new forms of participation in an urban design studio. This discussion is mainly based on our recent findings from two experimental urban design studio setups as well as former research and…

  10. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  11. Analisi sui pigmenti di ceramica neolitica tramite tecniche Raman e LIBS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Fabbri

    2007-04-01

    Full Text Available I dati presentati in questo breve contributo provengono da uno studio condotto in collaborazione dal Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa e dall’Istituto per i Processi Chimico-Fisici di Fisica molecolare del CNR di Pisa. Le metodologie applicate sono basate sull’analisi integrata delle tecniche spettroscopiche Raman e LIBS già ampiamente utilizzate nel campo dei Beni Culturali; i metodi sono infatti essenzialmente non distruttivi, non richiedono di un pre trattamento del campione e l’acquisizione delle misure è immediata.

  12. Converting DYNAMO simulations to Powersim Studio simulations

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Walker, La Tonya Nicole; Malczynski, Leonard A.

    2014-02-01

    DYNAMO is a computer program for building and running 'continuous' simulation models. It was developed by the Industrial Dynamics Group at the Massachusetts Institute of Technology for simulating dynamic feedback models of business, economic, and social systems. The history of the system dynamics method since 1957 includes many classic models built in DYANMO. It was not until the late 1980s that software was built to take advantage of the rise of personal computers and graphical user interfaces that DYNAMO was supplanted. There is much learning and insight to be gained from examining the DYANMO models and their accompanying research papers. We believe that it is a worthwhile exercise to convert DYNAMO models to more recent software packages. We have made an attempt to make it easier to turn these models into a more current system dynamics software language, Powersim © Studio produced by Powersim AS2 of Bergen, Norway. This guide shows how to convert DYNAMO syntax into Studio syntax.

  13. [I costi farmacologici della terapia di conversione con farmaci biologici nel carcinoma del colon-retto con metastasi epatiche].

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2016-08-01

    Riassunto. Lo scopo di questo studio è quello di valutare i costi dei farmaci (con particolare riferimento alle terapie con farmaci biologici) utilizzati nella terapia di conversione in una popolazione non selezionata di pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato, al fine di ottenere una resezione epatica R0. In questa rassegna sono stati selezionati i report completi e gli aggiornamenti di tutti gli studi clinici randomizzati (di fase II e fase III) che confrontassero almeno 2 regimi di terapia con farmaci biologici in prima linea in pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato di malattia. I costi dei farmaci sono stati ricavati dalla nostra Farmacia Ospedaliera e sono espressi in euro (€). Il nostro studio inizia con la valutazione di 683 abstract. 48 tria sono stati considerati adeguati per una successiva analisi. Una valutazione più approfondita ha portato all'esclusione di 37 trial, lasciando alla valutazione finale 11 studi clinici randomizzati (3 trial di fase II, per un totale di 522 pazienti, e 8 studi di fase III, per un totale di 7191 pazienti). I costi dei farmaci utilizzati nella terapia di conversione aumentano con la sostituzione del 5-fluorouracile con la capecitabina e, in misura maggiore, con l'introduzione degli agenti biologici. In questo lavoro sono presentati due punti chiave. Primo, i costi degli agenti farmacologici utilizzati nei regimi di prima linea a base di agenti biologici più comunemente utilizzati nel trattamento del carcinoma del colon-retto in stadio avanzato sono molto variabili. Secondo, i dati di efficacia dei regimi pubblicati, in termini di tassi di resezione, dipendono dalla selezione dei pazienti, dalle caratteristiche del tumore e dal tipo di schema di terapia.

  14. Note di fisica statistica (con qualche accordo)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2011-01-01

    Il testo si configura come un' introduzione alla fisica statistica rivolto in primo luogo a quei corsi di studio in ingegneria che più hanno a che fare con le proprietà fisiche dei materiali, ed ha lo scopo di fornire le basi microscopiche del comportamento termodinamico di cui si fa uso sia in molti corsi tradizionali, quali quelli di termofluidica d'interesse per l'ingegneria chimica e nucleare, che in corsi rivolti ad applicazioni avanzate nella scienza dei materiali e nelle nanotecnologie. Particolare attenzione viene quindi dedicata all'impiego di metodi di fisica statistica nella scienza dei materiali, approfondendo tematiche relative alle vibrazioni nei solidi, ai processi di nucleazione liquido/vapore, alla struttura dello stato fluido e vetroso, ai plasmi, ai materiali magnetici, al gas di Fermi e alla superfluidità. Per il suo carattere generale, e per l'accento posto sui fondamenti della meccanica quantistica, il volume si presta comunque a costituire anche un testo introduttivo alla meccanica s...

  15. Gruppi con condizioni di normalità su certi sistemi di sottogruppi subnormali

    OpenAIRE

    Tortora, Natascia

    2009-01-01

    La tesi è incentrata sullo studio di particolari generalizzazioni della classe dei gruppi in cui la relazione di normalità è transitiva, cosìddetti T-gruppi. Questi ultimi sono stati studiati nel caso finito da Best-Tausski, Zacher e Gaschuzt e nel caso infinito da D.J.S. Robinson. Nel lavoro sono esposti i risultati riguardanti gli IT-gruppi risolubili, studiati dai Proff. S. Franciosi e F. de Giovanni, gruppi in cui ogni sottogruppo subnormale infinito è normale. Il principale risul...

  16. L'ecclesiologia damianea. Per una possibile interpretazione di sintesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Paolini

    2010-06-01

    Full Text Available L'autore si interroga se ai nostri giorni sia possibile conciliare, in una metodologia condivisa, le opposte interpretazioni dell'eremita e cardinale di Ostia. Lo studio si propone di identificare tendenze, adattabilità e originalità dell'ecclesiologia di Pier Damiani, per quanto riguarda le urgenze incombenti della Riforma, rivolgendo attenzione alle relazioni tra la Chiesa mistica e la Chiesa storica, tra papa e imperatore e anche ai poteri giudiziari della Chiesa romana e al primato petrino.

  17. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  18. Episodi di realismo a Parma: Bartolomeo Schedoni e il fascino del Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Cocconi

    2016-11-01

    Full Text Available Pittore di corte a Parma per Ranuccio I Farnese dal 1607, Bartolomeo Schedoni sperimenta in certe opere della maturità brani di innegabile realismo, giungendo al contempo ad operare una straordinaria trasformazione luministica che sembra presupporre uno studio profondo e consapevole dell'opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Come avviene l'aggiornamento di Schedoni, dalla pittura improntata sino ad allora a capisaldi emiliani quali Correggio ed i Carracci, sulle novità della capitale pontificia? Questo studio si propone di ripercorrere i contatti tra la scena artistica parmense e quella romana nei primi decenni del XVII secolo per fare luce sui canali attraverso i quali il pittore modenese può aver conosciuto e studiato l'opera del Merisi.

  19. Dai fondi privati di Modena agli archivi di Addis Abeba. Un progetto per censire, condividere e restituire un passato comune

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Maccaferri

    2013-06-01

    Full Text Available Return and Sharing memories è un progetto pilota che intende restituire al popolo etiope la memoria storica dell’effimero impero italiano nel Corno d'Africa (1935-1941. Punto di partenza del progetto è duplicare le testimonianze fotografiche raccolte a Modena e donarne copia all’Università di Addis Abeba, mettendole a disposizione di ricercatori e studenti. L’obbiettivo è affrontare gli studi coloniali da una prospettiva diversa, attraverso la condivisione della memoria storica con gli ex-nemici, favorendo lo studio congiunto del passato che accomuna Etiopia e Italia.

  20. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  1. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  2. L’immunogenicità nella cavia e nel cavallo di due formulazioni di un vaccino inattivato e adiuvato per la peste equina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Federico Ronchi

    2012-03-01

    Full Text Available L’efficacia di due vaccini monovalenti, inattivati e adiuvati per il controllo della Peste Equina, allestiti con i sierotipi 5 e 9, è stata saggiata su cavia per selezionare la formulazione con le migliori capacità immunogene. Nella formulazione dei vaccini sono state prese in considerazione: la risposta immunitaria evocata nella cavia e le proprietà infiammatorie di due diversi tipi di adiuvanti precedentemente saggiati nella specie di destino del vaccino.Il vaccino allestito con il sierotipo 9, saggiato in uno studio pilota su cavallo, si è dimostrato capace fin dalla prima somministrazione di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti. La risposta anticorpale evocata ha subito un marcato rialzo dopo la somministrazione della dose di richiamo, effettuata dopo 28 giorni, perdurando per almeno 10 mesi. La cavia sembra essere un utile modello di laboratorio per la valutazione delle proprietà antigeniche dei vaccini contro la peste equina.

  3. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  4. ATLANTE ON-LINE DI GEOGRAFIA: FACILITAZIONE DI TESTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Baccella

    2015-02-01

    Full Text Available Al centro di questo lavoro vi è la proposta di un intervento di facilitazione su un testo di geografia contenuto nell'Atlante online Unimondo, un sito che si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie. Obiettivo di questo lavoro è individuare quelle che sono in generale le criticità dei testi disciplinari e gli ostacoli che essi pongono dinnanzi a uno studente straniero (e non solo, proponendo in seguito alcuni interventi didattici mirati ad accompagnare il discente nella comprensione del testo e nello sviluppo della lingua dello studio. Dopo aver presentato brevemente le due opzioni della semplificazione e della facilitazione e aver fatto alcune considerazioni sulla preferibilità dell’una piuttosto che dell’altra, si è preso in esame il testo in questione. Ad una dettagliata analisi linguistica delle principali difficoltà ivi contenute, segue la proposta di un percorso di facilitazione mediante attività tese a permettere allo studente un approccio di successo con il testo autentico. Obiettivo della proposta è presentare un modello applicabile ad altri testi dello stesso tipo, mirato allo sviluppo da parte dello studente di una sempre maggiore consapevolezza circa i propri processi cognitivi e le strategie di lettura che può mettere in atto, puntando verso una sempre maggiore autonomia.   Online Geography Atlas: facilitation of texts This paper focuses on the proposal to facilitate use of a geography text contained in the online Unimondo Atlas. This site caters to primary and secondary school students. This paper aims to identify the critical aspects of disciplinary texts and the obstacles they pose to foreign students (and not only, proposing some educational interventions aimed at accompanying the student in understanding the text and in developing the language of study. After a brief presentation of two ways to simplify and facilitate the materials, and a discussion of how one or the other might be preferable, we

  5. Color studio in crisis: embracing change

    Science.gov (United States)

    Smith, Dianne

    2002-06-01

    Teaching color to students of architecture and design within the higher education sector is becoming more of a luxury than of core business. With increasing financial demands, reduced resources, and increasing student numbers, educators are required to think laterally to cater for change without sacrificing learning objectives. This paper raises some of the issues involved in the educative climate within one Australian university setting. Using a reflective narrative, educational objectives are defined, the implementation of new modes of 'teaching' as a means of coping with higher student numbers and reduced staffing and technical resources are described, and the outcomes in terms of student learning over an eight year period are critiqued. Institutional management policy is forcing the educator to re-evaluate the value of the traditional studio, and the intensive 'hands- on' interactive approach that traditionally is integral to such an approach. As curriculum development involves not only theory and project work, the classroom culture, the physical environment and the University and School context need to be addressed. Generic skills, in association with professional knowledge and skills, should be addressed, and therefore, opportunities for teaching a traditionally studio-based subject on-line as a computer based unit would appear to be limited. This discussion aims to pose questions, as well as reflecting upon successes and failures in this area of education within the University context. There is a need to embrace the contextual demands while ensuring that the student knowledge of color , and the joy of discovering its characteristics in practice, are not sacrificed but enhanced.

  6. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  7. Studio di un algoritmo lineare di ricostruzione analogica della posizione per il rivelatore a pixel di ATLAS

    CERN Document Server

    Arelli-Maffioli, A; Troncon, C; Lari, T

    2007-01-01

    A detailed study of spatial resolution of Atlas pixel sensors prototypes was performed. Charge interpolation was used and allowed for a significant improvement with respect to digital resolution. A simplified algorithm for charge interpolation was developed. Its application to both unirradiated and irradiated sensors is presented and discussed.

  8. Caratterizzazione della struttura litosferica del bacino intracratonico del Parana' (Sud America) mediante modellazione di dati gradiometrici e gravimetrici da satelliti di nuova generazione (GRACE e GOCE)

    OpenAIRE

    Mariani, Patrizia

    2012-01-01

    Riassunto: La finalità di questo studio è la caratterizzazione della litosfera sottostante il bacino intracratonico del Paraná. I modelli gravimetrici adottati sono vincolati ai dati geofisici tra i quali quelli sismologici più recenti (Lloyd et al., 2010) e sono corroborati dai modelli petrografici (Bryan & Ernst, 2008). Si offre un approccio che include la comparazione isostatica a quella sismologica al fine di interpretare al meglio la struttura litosferica nell’area del bacino in analis...

  9. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  10. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  11. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  12. Jérusalem et la Palestine pendant la première guerre mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dominique Trimbur

    2008-05-01

    Full Text Available La journée d’études « Jérusalem et la Palestine pendant la première guerre mondiale » s’inscrit dans le cadre du programme « La France, l’Europe occidentale et la Palestine, 1799-1948 » du Centre de recherche français de Jérusalem. À la suite du colloque portant sur un long XIXe siècle, de 1799 à 1917 (9-11 novembre 1998, et avant la rencontre des 29-30 novembre-1er décembre 1999, portant sur la période mandataire (1917-1948, il paraissait indispensable de s’attarder sur le premier conflit ...

  13. Les premières années de The Himalayan Journal (1929-1940

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Raspaud

    2001-05-01

    Full Text Available IntroductionLa création de The Himalayan Club, sur le territoire de l’Empire des Indes à la fin de l’année 1927, s’accompagne presque aussitôt de la publication de The Himalayan Journal, en février 1929, soit mois de dix-huit mois après la création officielle de l’institution. L’objet du présent texte concerne donc la vie de The Himalayan Club lors de ses premières années d’existence, depuis la date de sa création jusqu’au début de la seconde guerre mondiale. Cependant, l’intérêt se focaliser...

  14. Visual Studio 2013 and .NET 4.5 expert cookbook

    CERN Document Server

    Sur, Abhishek

    2014-01-01

    If you are a Visual Studio 2013 or .NET developer who would like to sharpen your existing skill set and adapt to new .NET technologies, this is the book for you. A basic understanding of .NET and C# is required.

  15. Nickel matrix composite electro coatings containing high concentration of incorporated Sic; Rivestimenti lettrolitici compositi a matrice di nichel, a elevata concentrazione di particelli incorporate di SiC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Psarrou, S.; Spyrellis, N. [National Technical University of Athens (Greece)

    1999-08-01

    This paper gives the results of the study on the preparation of nickel matrix composite electro coatings, containing incorporate silicon carbide (SiC) microparticles under either direct current (D.C.) or pulse current (P.C.) conditions. It is proved that the applicability of pulse plating techniques modifies significantly the control of metal electro crystallization procedure. Under specific preparation conditions, the application of pulse current results to Ni/SiC composite coatings with better surface morphology, higher incorporation percentages and more uniform distribution of the insert SiC microparticles in the metallic matrix than the direct current technique. Pulse electrolysis is thus a powerful mean of perturbing the absorption-desorption phenomena occurring at the nickel/electrolyte interface and hence influences the incorporation procedure to a significant grade. [Italian] Questo articolo fornisce i risultati di uno studio condotto sulla preparazione di elettrodepositi compositi a matrice di nichel per incorporazione di microparticelle di carburo di silicio (SiC), ottenuti sia in condizione di corrente diretta (C.D.) sia di corrente a impulsi (C.P.). E' ormai appurato che l'applicazione della tecnica ad impulsi modifica in modo rilevante il controllo della fase di elettrocristallizazione del metallo. La corrente ad impulsi, in particolare e specifiche condizioni operative, porta all'ottenimento di rivestimenti compositi Ni/SiC con migliorata morfologia superficiale, inoltre la percentuale di particelle incorporate e' piu' elevata e la distribuzione di micro particelle inerti di SiC nella matrice metallica e' piu' uniforme rispetto ai codepositi ottenuti con la tecnica a corrente diretta. L'elettrolisi a impulsi e' quindi uno strumento efficace per perturbare i fenomeni di absorbimento-desorbimento che avvengono all'interfaccia nichel/elettrolita e influenza significativamente il meccanismo di

  16. Nuvole di pixel. La fotomodellazione con software liberi per il rilievo d’architettura.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Filippucci

    2010-12-01

    Full Text Available La fotomodellazione è una innovativa tecnologia digitale che permette di creare, a partire da semplici immagini raster, una nuvola di punti tridimensionali. La sua carica di rinnovamento si esplicita in particolare nella economicità degli strumenti che, a fronte degli spesso inaccessibili laser scanner, si appoggia invece sulle comuni macchine fotografiche digitali. Inoltre enti di ricerca internazionali hanno sviluppato programmi open source che permettono la creazione del modello numerico e la successiva rielaborazione della nuvola di punti. Basandosi su esperienze di ricerca personali e sulla successiva attività didattica, l’obiettivo dello studio è analizzare la logica di questi processi per verificarne l’applicabilità nel campo di ricerca architettonico, effettuando un percorso utile a comprendere le procedure informatiche e a determinare criteri per la valutazione della loro affidabilità.

  17. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  18. Chronicling a successful secondary implementation of Studio Physics

    Science.gov (United States)

    Kohl, Patrick B.; Vincent Kuo, H.

    2012-09-01

    The Colorado School of Mines (CSM) has taught its first-semester calculus-based introductory physics course (Physics I) using a hybrid lecture/Studio Physics format since the spring of 1997. Starting in the fall of 2007, we have been converting the second semester of our calculus-based introductory physics course (Physics II) to a hybrid lecture/Studio Physics format, beginning from a traditional lecture/lab/recitation course. In this paper, we document the stages of this transformation, highlighting what has worked and what has not, and the challenges and benefits associated with the switch to Studio Physics. A major goal in this study is to develop a method for secondary implementations of Studio physics that keeps the time and resource investments manageable. We describe the history of Studio at CSM and characterize our progress via several metrics, including pre/post Conceptual Survey of Electricity and Magnetism (CSEM) scores, Colorado Learning About Science Survey scores (CLASS), exam scores, failure rates, and a variety of qualitative observations. Results suggest that Studio has increased student performance and satisfaction despite an aggressive expansion of class sizes in the past few years. Gains have been concentrated mostly in problem-solving skills and exam performance (as opposed to conceptual survey gains), in contrast to what has sometimes been seen in other studies.

  19. Building Competing Fashion Textile Fairs in Europe, 1970–2010: Première Vision (Paris) vs. Interstoff (Frankfurt)

    NARCIS (Netherlands)

    B. Wubs (Ben); Maillet, T. (Thierry)

    2017-01-01

    textabstractInterstoff (launched in 1959 by Messe Frankfurt) and Première Vision (launched in 1972 in Lyon) became “information dissemination gathering locations” for the fashion and textile industries all over the world. The two events mobilized the fashion prediction methodology as a key tool to i

  20. Annali storici di Principato Citra A. 5, n. 1.1 (2007)

    OpenAIRE

    Guardia, Giovanni; La Greca, Fernando; Ricci, Renata; De Vita, Angelo; Petrone, Daniela; Marchetti, Silverio; Incarnato, Gennaro; Di Ruocco, Domenico

    2007-01-01

    A. 5, n. 1.1 (2007): G. Guardia, Editoriale, P. 3 ; F. La Greca, I terremoti in Campania in età romana e medioevale. Sismologia e sismografia storica, P. 5 ; R. Ricci, II grande santo protettore di Cannalonga: Toribio Mogrovejo, P. 35 ; A. De Vita, Universitas civium, baronaggio e "dialettica politica" nel Principato Citra nell'età moderna (secc. XVII-XVIII). Alla ricerca del patriziato "rurale" nel Regno di Napoli: alcuni casi di studio, P. 65 ; D. Petrone, Il monastero di Santa Maria delle ...

  1. Dalle Ande alla Val Padana, dalle famiglie alle culture: note su un seminario di Igino Bozzetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Giuliani

    2004-06-01

    Full Text Available Il seminario di Igino Bozzetto sul ricongiungimento familiare diventa opportunità per riflettere sulle connessioni tra cornice sistemica - nella variante che conosciamo come cibernetica di secondo ordine - e studio della comunicazione interculturale. Bozzetto mostra come i concetti chiave dell'approccio sistemico nella sua declinazione sociocostruzionista trovano applicazione nel delicato lavoro con le famiglie immigrate ed i minori. In particolare la polifonia, che caratterizza l'approccio sistemico, diventa la chiave per entrare in relazione con l'altro, una cornice per la convivenza di punti di vista e per l'esercizio della curiosità.

  2. La sociologie face à la crise. Una rilettura di Edgar Morin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stella Milani

    2011-02-01

    Full Text Available Edgar Morin è uno tra i pochi studiosi contemporanei che ha dedicato una riflessione teorica specifica al tema della crisi. Si tratta di un fenomeno nel quale egli intravede le opportunità per un ampliamento degli orizzonti cognitivi a patto di predisporre adeguati strumenti teorici e metodologici atti ad interpretarlo. A partire da due saggi dell’Autore, pubblicati tra il 1968 e il 1976, è possibile ricostruire un percorso analitico che se da un lato accredita lo studio sociologico della crisi, dall’altro tenta un inquadramento del fenomeno nell’ambito di un apposita teoria dei sistemi sociali. Il concetto polisemico e multiforme di ‘crisi’ è scomposto in una serie di dimensioni costitutive che evidenziano le molteplici e ambivalenti implicazioni del fenomeno in oggetto anche in relazione ad una teoria del mutamento sociale. La prospettiva moriniana offre pertanto una serie di indicazioni di carattere teorico e metodologico che mirano al superamento di uno studio settoriale dei fenomeni di crisi e che suggeriscono l’adozione di un pensiero complesso per cogliere appieno l’ambivalenza dei processi che li caratterizzano.

  3. Un esempio di 'decodifica iperbolica'. La ricontestualizzazione narrativa di una scena di simposio greco nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Larini

    2012-12-01

    Full Text Available Lo studio sonda l'unica scena di simposio greco presente nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong. Si intendono scoprire i rapporti tra la resa linguistica dei frammenti saffici e alcaici operata dalla scrittrice ed il testo originale. Si è effettuata una comparazione con metodo linguistico-filologico tra i testi antichi e il romanzo, sondando preliminarmente, attraverso una analisi semantica intratestuale, i riferimenti classici ivi contenuti. Lo studio individua tre principali direzioni di decodifica attivate dalla Jong: riduzioni e/o aggiunte, variazioni linguistiche rispetto ai frammenti greci;  invenzioni storico-biografiche sui personaggi che ne 'mistificano' il senso;  adattamento della storia alle informazioni dei frammenti attraverso una loro lettura inferenziale.  L'articolo 'scopre' una nuova forma di decodifica da testo letterario a testo letterario che ho definito 'iperbolica', con un neologismo che mette in evidenza la complessità del passaggio sincrono, non frequente, dall'antico al moderno e da un genere all'altro, mettendo in evidenza contaminazioni e pastiche di un procedimento non proprio politically correct, sebbene dimostri l'attualità dei temi della letteratura greca antica. AbstractTitle: “An example of ‘hyperbolic decoding’. Reframing the narrative of a greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap”. The study is about the only greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap. We intend to explore the relationship between linguistic rendering of greek fragments by the author and the original texts. We compare, through a linguistic-philological method, the ancient greek text and the novel through a semantic analysis intratextual and intertextual. The study identifies three main directions of decoding activated by Jong: linguistic reductions and / or additions in greek fragments; historical and biographical inventions about the characters, that ‘mistify’ the

  4. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  5. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    strutture.

    Conclusioni: lo studio suggerisce l’utilità di periodiche valutazioni dell’adeguatezza nutrizionale del vitto ospedaliero, nell’ottica di una collaborazione finalizzata al raggiungimento della sicurezza nutrizionale del paziente.

  6. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  7. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  8. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A.; Fantoni, R. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  9. Rayed waste; Rifiuti ai raggi-X: applicazione di alcune tecniche di indagine geofisica per l'assessment di una discarica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dini, M. [Hydrotech S.r.l. (Italy); Tommasini, R. [Azienda Speciale Pluriservizi AMIU (Italy)

    2000-08-01

    Some geophysical exploration techniques (resistivity profiling, ground penetrating radar and multifrequency electromagnetism) were applied to perform an accurate analysis of a municipal solid waste landfill. This study revealed useful mainly to get basic information for planning landfill operations and closure and post-closure activities. In particular, evidence of geomebrane integrity, evaluation of leachate amount and distribution are the most important results that have been achieved. [Italian] La vasca di coltivazione di una discarica di prima categoria e' stata sottoposta ad una dettagliata analisi attraverso l'utilizzo di alcune tecniche di esplorazione geofisica (geolettrica, georadar e profilometria elettromagnetica). Tale studio si e' rivelato perticolarmente utile in quanto ha permesso l'acquisizione di informazioni indispensabili per una corretta pianificazione e ottimizzazione delle attivita' connesse alla gestione della discarica sia durante la fase di coltivazione che durante il periodo di chiusura e post-mortem. In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati: verifica dell'integrita' della geomembrana e stima della distribuzione e della quantita' di percolato presente.

  10. The Studio Motif in Henri Matisse’s Paintings and The Influence of The Red Studio on Painters of The Second Half of The Twentieth Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manja Premrl

    2009-12-01

    The most prominent Slovenian modernist painter, Gabrijel Stupica, did not directly rely on The Red Studio, but is linked with Matisse because of the fact that Stupica entered into modernism only with his picture of the studio as a two-dimensional space. In his pictures of studio interiors, Marjan Dovjak showed a sense for ignoring the depth of space, distorted proportions, and decorative forms similar to Matisse in The Red Studio. Bogdan Borčič also paid homage to Matisse’s masterpiece with his great monochrome pictures of studios. An examination of the studio motif by American and Slovene painters therefore shows that The Red Studio has preserved its inspirational power to today and will therefore remain an interesting topic for future researchers.

  11. Les premières sauvegardes de mosaïques antiques en France

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Capucine Lemaître

    2012-04-01

    Full Text Available Au lendemain de la Révolution, l’histoire de la restauration des mosaïques émerge en France avec la notion de patrimoine et le sentiment d’un héritage commun à tous les citoyens. De plus, il prend aussi sa source dans l’engouement suscité par les découvertes archéologiques italiennes. La diffusion des connaissances et des techniques s’effectue ainsi par le biais d’échanges et de publications que partagent les antiquaires et les milieux de l’érudition qui commencent à s’intéresser aux vestiges conservés sur le territoire français et tentent d’en assurer la sauvegarde. L'étude des travaux de deux érudits, Pierre Schneyder qui fut le premier directeur du musée de Vienne (Isère et François Artaud qui réunit la première collection française de mosaïques antiques au Palais des Arts de Lyon, permet de mettre en avant le rôle d’élites locales qui durent faire face à de multiples contraintes techniques, économiques et institutionnelles, mais qui furent aussi les initiateurs des premières réflexions menées sur la restauration de ce patrimoine archéologique.The restoration of mosaics begins in France with the notion of patrimony and the feeling of a common heritage to all citizens after the Revolution. But it also springs up in the fancy for italian archeological discoveries. The spreading of knowledge and techniques is carried out through oral exchanges and publications between antique dealers and erudition circles who are going to begin to be interested in vestiges on the french territory and try to ensure their safeguard. The study of two scholars'works, Pierre Schneyder who was the first manager of the Vienne museum in Isere and François Artaud who got together the first french collection of antique mosaics in the Palais des Arts in Lyon allows us to put forward the part of local elites who had to face numerous technical, economical and institutional restraints but who were, despite everything, the

  12. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  13. DIDATTICA PROCESS DRAMA: PRINCIPI DI BASE, ESTETICA E COINVOLGIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Piazzoli

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo descrive un progetto di ricerca sull’estetica del process drama per l’insegnamento delle lingue straniere. La ricerca si basa sulla metodologia reflective practitioner, rivolta a tre casi di studio analizzati con metodi sia qualitativi che quantitativi. L’articolo costituisce un’introduzione alla ricerca, nonché alla didattica process drama, ai suoi principi di base, l’estetica e i vari tipi di coinvolgimento che può suscitare. In particolare, prende in considerazione il primo caso di studio del progetto, condotto presso l’Università degli Studi di Milano, con sedici apprendenti di Italiano L2 e tre tirocinanti in qualità di osservatrici. I risultati preliminari dell’analisi puntano a un’aumentata motivazione comunicativa e consapevolezza interculturale degli apprendenti. I risultati puntano anche a una complessa relazione multilaterale fra vari tipi di coinvolgimento nel laboratorio process drama L2.     Process drama didactics: basic principles, esthetics and involvement   This paper outlines a doctoral research project on the aesthetics of process drama for intercultural language learning. The project was framed by a reflective practitioner paradigm, using multiple case studies with a mixed methods approach. This paper introduces process drama as an approach, discussing its principles, aesthetics and underpinning theory; it focuses on process drama for additional language learning and the kinds of engagement it can generate. It illustrates the first case study, conducted at the University of Milan with sixteen learners of L2 Italian and three observing teachers. Preliminary findings suggest that process drama was beneficial to support motivation to communicate and to foster intercultural awareness in the learners. Findings also suggest a complex, intertwined relationship between types of engagement in the L2 process drama classroom. 

  14. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  15. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  16. I musulmani di Italia: questi sconosciuti? L’immigrazione musulmana raccontata in TV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Conte

    2009-07-01

    Full Text Available L’immigrazione diviene protagonista dei racconti giornalieri della televisione, ma come raccontano i mass media il fenomeno dell’immigrazione? E, soprattutto, riescono a svolgere a pieno la loro funzione informativa o piuttosto finiscono per fomentare stereotipi e pregiudizi nella continua rincorsa all’audience? L’ipotesi di lavoro di questo studio è infatti che oggi i programmi televisivi italiani non siano in grado di fornire una visione completa della diversità musulmana e che anzi questi tendano a sottolinearne gli aspetti più negativi, rinforzando un’idea di dicotomia contrastante tra la cultura italiana e quella musulmana. L’informazione televisiva italiana sarebbe dunque vittima di un fenomeno che la allontana dal suo originale ruolo di strumento conoscitivo per spingerla piuttosto verso la diffusione e il rafforzamento di pregiudizi. Questo studio ha quindi come obiettivo conoscitivo quello di analizzare il modo in cui alcuni popolari talk-show e programmi di informazione italiani trattano il tema dell’Islam e dell’immigrazione musulmana, rispondendo ai seguenti quesiti: “Quali programmi dedicano spazio alla realtà musulmana e quali temi affrontano? Che immagine danno questi programmi della comunità musulmana?”.

  17. PEMBELAJARAN SISTEM HIDROLIK DAN PNEUMATIK DENGAN MENGGUNAKAN AUTOMATION STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adi Dewanto

    2015-02-01

    Full Text Available ABSTRACT Students find it difficult to master the hydraulic and pneumatic system due to the lack of imagination on the component movement. It affects students’ learningprocess on the hydraulic and pneumatic system application. In order to solve the problem, the lecturer of Mechatronics course used the Automation Studio application. This software was helpful to design various automations, such as combination of hydraulic system, pneumatic system, electric system, and PLC. The lecturing process and design simulation were conducted by using Automation Studio. In general, the students were so much helped by this program in mastering the theory and practice of hydraulic and Pneumatic. On the other hand, it was found some problem in applying the Automation Studio on the classroom. The problems were limited onthe menu option as well ason the technical aspects related to the number of the computer. The implications from the writers’ experience in using Automation Studio were there was an opportunity for computer programmer to create learningmedia/ software for certain competence which was relevant, accessible and applicable. Also, in case of software preparation, it should be conducted by the lecturers and the students before the learning process. Keywords: automation studio program, learning process, Pneumatic and hydraulic learning

  18. Project for the establishment of photovoltaic and aeolian renewable energy station in the TLC field; Realizzazione di un programma per il dimensionamento di stazioni di energia rinnovabile, fotovoltaica ed eolica, per il settore delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coccia, S. [Ministero delle Comunicazioni, Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell' Informazione, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The rising problems connected with atmospheric (environmental) pollution, the difficulties reaching telecommunication sites placed in inaccessible areas with electric lines, can induce everyone to look for new solutions for the power supplying of TLC devices. The renewable energy systems, even if more expensive in proportion, have the required specifications. This study was made to assess, from a technical and economical point of view, the possibility to build photovoltaic and aeolian equipment. [Italian] I crescenti problemi legati all'inquinamento atmosferico, la difficolta' a raggiungere con linee elettriche siti di telecomunicazioni posti in zone impervie, spingono a trovare nuove soluzioni per l'alimentazione di apparati di TLC. I sistemi di energia rinnovabili, anche se relativamente piu' costosi, possiedono le caratteristiche richieste. Questo studio serve a valutare, dal punto di vista tecnico, ed economico, la fattibilita' di questi impianti fotovoltaici ed eolici.

  19. The larynx. Anatomic and dynamic US study; La laringe: studio ecografico anatomico e funzionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zappia, F. [AMT-Associazione Medicina e Tecnologia, Turin (Italy); Campani, R. [Policlinico San Matteo, Pavia (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    The aim of the study is the investigation of capabilities of ultrasonography in morphological and functional studies of laryngeal structures. 50 healthy subjects were examined ranging in age 23 to 74 years; 17 of them were professional opera singers. All the anatomical structures that could be measured were clearly demonstrated. In addition to the advantages that ultrasonography is known to provide, it can also permit accurate measurements of the anatomical structures of the larynx and respiratory space at rest and in the dynamic phase, which are important data in some conditions (e.g., cord paralysis) or follow-up of drug or rehabilitation treatment. Finally ultrasonography can permit to detect atypical situations such as those in false/true vocal cords hypertrophy and abnormal cord growth. [Italian] Scopo del lavoro e' stato quello di verificare i risultati ottenibili con l'ecografia nello studio morfologico e funzionale delle strutture laringee. Sono stati eseguiti esami su 50 soggetti sani di eta' compresa tra 23 e 74 anni, tra i quali 17 cantanti lirici professionisti. Sono state evidenziate con chiarezza tutte le strutture anatomiche che e' stato possibile misurare. Oltre ai vantaggi noti e codificati, l'ecografia consente di effettuare precise misurazioni delle strutture anatomiche della laringe e dello spazio respiratorio a riposo e nella fase dinamica, dato importante in alcune malattie (paralisi cordale) e nei controlli dopo terapia farmacologica o logopedica riabilitativa. Puo' consentire di rilevare situazioni atipiche come l'ipertrofia delle false o delle vere corde, nelle anomalie degli accrescimenti cordali.

  20. Sostenibilità urbana e spazi per la sosta a Napoli. Uno strumento di supporto alle decisioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2009-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di tipo metodologico del contributo è la messa a punto di uno strumento di supporto al decisore pubblico per l’individuazione delle aree del territorio urbano da destinare alla sosta. La costruzione di tale strumento è guidata da criteri che fanno riferimento a scelte di tipo urbanistico più che di tipo trasportistico e che riguardano prevalentemente l’integrazione tra aspetti di salvaguardia ambientale, distribuzione delle attività e necessità di mobilità. Infatti, il percorso metodologico tende a coniugare le caratteristiche morfologico-insediative e ambientali del sito con la domanda di sosta che dipende dalle attività insediate nell’ambito urbano di rifermento, considerandole quali elementi-chiave nella costruzione di scelte compatibili di trasformazione della città, tanto nella fase di localizzazione, distribuzione e dimensionamento degli interventi quanto nella successiva fase di progettazione della tipologia costruttiva dei manufatti per la sosta. Il contributo, che fa riferimento ad uno studio più ampio, si compone di tre parti. La prima è dedicata alla definizione dell’algoritmo che rappresenta l’iter attraverso cui si definiscono le soluzioni praticabili e compatibili di localizzazione, distribuzione e tipologia delle aree di sosta e di progettazione degli spazi. La seconda parte è dedicata alla definizione degli ulteriori criteri di contesto che vanno di volta in volta adottati in relazione al la città di riferimento. La terza parte è dedicata alla individuazione degli spazi per la sosta di relazione a Napoli, come esempio applicativo concreto dell’algoritmo messo a punto e dei criteri di contesto individuati. L’idea guida dell’intero lavoro è orientata a scoraggiare l’ingresso veicolare nelle aree urbane consolidate e, quindi, ad evitare la localizzazione dei parcheggi nel centro città, considerati quali ulteriori elementi di attrazione dei flussi di traffico.

  1. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  2. Dernières nouvelles du cosmos vers la première seconde

    CERN Document Server

    Reeves, Hubert

    1994-01-01

    « Ces dernières années, les recherches scientifiques sur le passé le plus lointain de l'univers ont été menées avec une grande vigueur. Je me propose d'en présenter ici les résultats les plus marquants. La théorie du Big Bang s'impose comme la description la plus adéquate de l'évolution du cosmos. Les arguments en sa faveur se sont accumulés. Mais, en parallèle, un certain nombre de difficultés sont apparues. Mon objectif est d'amener le lecteur vers les premiers temps de l'univers pour lui permettre d'estimer lui-même le degré de crédibilité de la théorie. Dans ce livre, nous remontons le temps jusqu'au moment où l'horloge conventionnelle marque " une seconde ". (Un ouvrage ultérieur nous présentera ce que nous savons de l'univers pendant cette première seconde.) Les affirmations de la théorie sont fondées sur une collection d'observations, les " fossiles cosmologiques ", qui nous renseignent sur l'état du cosmos à certains moments de son histoire. Nous donnons à chaque étape le...

  3. Valutazione retrospettiva sui fattori di rischio in pazienti affetti da psoriasi volgare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MG. Marino

    2003-05-01

    Full Text Available In previsione di uno studio prospettico sulla correlazione fra psoriasi e fattori di rischio, sono state esaminate le cartelle cliniche di 501 pazienti affetti da psoriasi osservati consecutivamente nel periodo gennaio 2000, dicembre 2001 presso uno degli ambulatori della Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. In 472 casi la diagnosi era di psoriasi volgare nelle sue varie forme (in 35 pazienti era presente la forma guttata, in 36 quella artropatica e in 2 entrambe, mentre i rimanenti 29 soggetti presentavano forme diverse e non sono stati inclusi nello studio. Tra i pazienti affetti da psoriasi volgare 267 erano maschi e 205 femmine; l’età media era 46,5 +/ 16,7 anni, senza differenze fra i due sessi; 376 pazienti avevano già effettuato una terapia precedente. Sono state prese in considerazione le seguenti variabili: Body mass index (BMI, familiarità, età di insorgenza, durata della malattia ed estensione delle lesioni, valutata sulla base della superficie corporea interessata. Sono emersi dati significativi che correlavano positivamente il BMI con l’estensione delle lesioni (‹ o ›del 30% della superficie corporea e la presenza di familiarità con un’insorgenza precoce della malattia; veniva inoltre evidenziata una debole correlazione tra il sesso maschile e l’estensione delle lesioni. Non vi erano correlazioni tra la familiarità e l’estensione delle lesioni, che non si correlava neanche con la durata della malattia. Non sono state riscontrate correlazioni tra la familiarità ed il sesso e tra la familiarità ed il BMI. La valutazione del significato di questi dati permetterà di impostare un corretto studio prospettico che possa essere alla base di un approccio clinico basato sulle evidenze.

  4. Assessment of the Effectiveness of the Studio Format in Introductory Undergraduate Biology

    Science.gov (United States)

    Rintoul, David A.; Williams, Larry G.

    2008-01-01

    Kansas State University converted its introductory biology course, previously taught as an audio-tutorial (A-T), to a studio format in 1997. We share with others information about the process involved and present assessment data for the studio format course that address 1) student exam performance in A-T and studio; 2) student course grades in A-T and studio; 3) student and instructor perceptions and attitudes for A-T and studio; 4) student performance in subsequent biology courses for A-T and studio; and 5) gains in student learning for the studio course and other traditional lecture/lab courses. Collectively, these measures demonstrate that the studio format is as effective as or more effective (for some measures) than the A-T approach and traditional approaches in providing an effective learning environment. We discuss the issues involved in comparing course formats. PMID:18519615

  5. Mobilitazione ambientale e anti-'ndrangheta di prossimità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Garofalo

    2017-04-01

    Full Text Available La proposta ha come focus le diverse forme di partecipazione e solidarietà nella mobilitazione anti-’ndrangheta. In particolare, emerge che la mobilitazione legata ai temi ambientali rappresenta una nuova forma di partecipazione e di riconoscimento delle soggettività a partire da nuovi modi per declinare gli ancoraggi di prossimità. Lo studio delle dinamiche dei comitati ambientali nella provincia di Cosenza ha permesso di mettere a lavoro le nuove forme di solidarietà e di decostruzione del potere in quella che può essere definita anti-’ndrangheta di prossimità. Parole Chiave: anti-'ndrangheta, mobilitazione, ambiente, territorio-prossimità  This paper is part of a research about the anti-‘ndrangheta movement, to share analysis about central elements about the experience of mobilization. Specifically, the research question focuses on new types of participation and solidarity, to recognise subjectivities in the de-construction of the power of the ‘ndrangheta. In particular, this analysis is rooted in the relationship between the environment, territory and fight against organised crime within the experience of environmental organisations in Calabria. Key words: anti-'ndrangheta, mobilization, environment, territory, proximity

  6. Bio filtration of smell emission generated by biological sludge dewatering; Biofiltrazione di emissioni maleodoranti generate dalla disidratazione di fanghi biologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C. [Brescia Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile. Facolta' di Ingegneria; Riganti, V. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Chimica Generale; Berri, A. [Fondazione S. Maugeri, Pavia (Italy); Colombi, A. [Milan Univ. (Italy). Clinica del Lavoro L. Devoto; Conti, F. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica e Ambientale; Decarro, C. [Pavia Univ. (Italy). Ist. di Farmacologia; Del Frate, G. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri. Ist. di Micologia Medica; Gerla, R. [Ecodeco SpA, Loc. Cassinazza, Giussago, PV (Italy)

    1999-06-01

    This work presents the results of a pilot scale experience about smelling air treatment by means of bio filtration. The odor emission is generated in a dewatering process of the sludge derived from an industrial wastewater biological treatment. The study was carried out by chemical, chemical-physical, microbiological and organoleptic (olfactometric) analysis. Hydrogen sulfide is the main pollutant removed by this treatment; for this parameter a mass balance was developed to validate the collected data. The result was also compared with the ones of a similar treatment experience carried out on a flue gas derived from a different source (pretreatment of liquid waste). This procedure confirmed the good treatmen capacity of the bio filtration process. [Italian] Quasta relazione illustra i risultati di una esperienza su scala pilota di trattamento mediante biofiltrazione di aria maleodorante. L'emissione odorosa e' generata dal trattamento di disidratazione dei fanghi prodotti da un processo di depurazione biologica dei reflui industriali. Lo studio e' stato condotto mediante l'esecuzione di analisi chimiche e chimico-fisiche, microbiologiche e organolettiche (olfattometriche). Il principale inquinante abbattuto dal trattamento e' il solfuro di idrogeno; su questo parametro e' stato impostato un bilancio di massa per la validazione degli ottimi risultati rilevati. I dati raccolti sono anche confrontati con gli esiti di un'analoga esperienza di trattamento effettuata su un refluo di origine diversa (esalazioni da pretrattamento di rifiuti liquidi) confermando la sostanziale capacita' di trattamento del sistema di biofiltrazione.

  7. Android Studio应用%Programming with Android Studio

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈甫

    2014-01-01

    介绍了基于IntelliJ IDEA的免费Android开发环境Android Studio的特点,阐述了Android Studio的安装部署、主要配置过程、工程的创建导入、程序编写、调试、导出等主要环节,对AVD Manager、Android Device Monitor和ADB等开发辅助工具的使用做了说明。%This paper presents an introduction to the characteristics of Android Studio--a free Android Studio development en-vironment based on IntelliJ IDEA, an illustration of major aspects of Android Studio's installation and deployment, main configu-ration process, creation or import of Android projects, programming, debugging and export, and an explanation to the usage of AVD Manager, Android Device Monitor, ADB and other auxiliary development tools.

  8. Rapid Application Development with OpenStudio: Preprint

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Weaver, E.; Long, N.; Fleming, K.; Schott, M.; Benne, K.; Hale, E.

    2012-05-01

    This paper presents several case studies of rapidly implemented, audience-specific applications for whole building energy modeling and standards analysis. By tailoring each application to the audience and the task at hand, the required learning curve for new users was greatly reduced. Each case study used OpenStudio, the U.S. Department of Energy's middleware software development kit (SDK). OpenStudio provides an easy interface to the EnergyPlus whole building simulation engine, while extending its capability and providing higher-level functionality such as software interoperability, standards, analysis, and optimization. Each case study is unique in the technology employed to interface with OpenStudio as well as the methods used for user interaction and data presentation. Four case studies are presented.

  9. Fulfill Your Digital Preservation Goals with a Budget Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yongli Zhou

    2016-04-01

    Full Text Available In order to fulfill digital preservation goals, many institutions use high-end scanners for in-house scanning of historical print and oversize materials. However, high-end scanners’ prices do not fit in many small institutions’ budget. As digital single-lens reflex (DSLR camera technologies advance and camera prices drop quickly, a budget photography studio can help to achieve institutions’ preservation goals.  This paper compares images delivered by a high-end overhead scanner and a consumer level DSLR camera, discusses pros and cons of using each method, demonstrates how to set up a cost efficient shooting studio, and presents a budget estimate for a studio.

  10. TI推出增强型Code Composer Studio IDE

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2012-01-01

    德州仪器(TI)推出Code Composer Studio集成型开发环境(IDE)升级版Code Composer Studio IDE v5。Code Composer StudioIDE基于Eclipse开源软件框架,升级版Code Composer Studio IDE v5可进一步简化嵌入式软件开发工作,其用户界面有了重大改进,安装包缩小达5倍,既能简化开发,也可加速设置,可在Windows和Linux操作环境中运行。

  11. Experiencing design with grammatical explorations in the beginning design studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ibrahim, Mohamed S.; Bridges, Alan; Chase, Scott Curland

    2011-01-01

    This paper describes a teaching experience conducted and carried out as part of the coursework of first year students of architecture in two different countries. The workshop is the second of three workshops planned to take place during the course of the first year studio, aimed at introducing ne...... reasoning skills were targeted with more open and less determined design tasks. A grammatical approach was chosen to deliver the methodology in the design studio, based on the shape grammar methodology.......This paper describes a teaching experience conducted and carried out as part of the coursework of first year students of architecture in two different countries. The workshop is the second of three workshops planned to take place during the course of the first year studio, aimed at introducing new...

  12. Innovazione nel patrimonio dei fari italiani. Un progetto di conservazione e uso sostenibile per la “luce” sarda di Capo Spartivento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Bartolomei

    2011-12-01

    Full Text Available L’articolo vuole documentare la riqualificazione del faro di Capo Spartivento in Sardegna che da area militare diventa un hotel di lusso a cinque stelle, da parte dello Studio dal Molin di Cagliari. L’obiettivo prioritario è stato risanare, riqualificare (anche con l’uso della tecnologia ecocompatibile e ridisegnare la distribuzione degli interni e degli esterni, nel totale rispetto della tradizione mediterranea, conservandone il fascino classico di un faro mediterraneo che compie più di 142 anni, intervenendo con discrezione e stile, nella distribuzione interna ed esterna, sui materiali e sugli arredi. La rifunzionalizzazione del faro appare più che gradevole, confortevole, tecnologica, ecocompatibile e mediterraneo, capace di far dialogare passato e presente, perfettamente integrata con l’esterno.

  13. L'histoire des congrès internationaux des études byzantines - Première Partie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie NYSTAZOPOULOU-PÉLÉKIDOU

    2008-12-01

    Full Text Available Suivant le voeu exprimé par l'Association Internationale des Études Byzantines, je me suis chargée d'étudier l'histoire des congrès internationaux des études byzantines. Dans cette première partie je me borne à présenter l'histoire des cinq premiers congrès organisés avant la IIe Guerre Mondiale.  

  14. Visual Studio 2010 and NET 4 Six-in-One

    CERN Document Server

    Novak, Istvan; Granicz, Adam

    2010-01-01

    Complete coverage of all key .NET 4 and Visual Studio 2010 languages and technologies. .NET 4 is Microsoft's latest version of their core programming platform, and Visual Studio 2010 is the toolset that helps write .NET 4 applications. This comprehensive resource offers one-stop shopping for all you need to know to get productive with .NET 4. Experienced author and .NET guru Mitchel Sellers reviews all the important new features of .NET 4, including .NET charting and ASP.NET charting, ASP.NET dynamic data and jQuery, and the addition of F# as a supported package language. The expansive coverag

  15. Simple Models Create Steep Learning Curves in Academic Design Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Peter Lundsgaard; Dam, Torben; Le Goffic, Virginie Corinne

    2014-01-01

    theory positions normally regarded as mutually incompatible. The method is the result of years of ‘trial and error’ design studio teaching at the University of Copenhagen, triangulated with academic design theory research. Research based design studio teaching poses a fundamental pedagogical challenge......, as it must combine skill-based design practice with academic-explicated theories and methods. The vehicle in the development of the simple model method is overcoming the challenge of ensuring that a group of students with various backgrounds and cultures can produce specific and consistent design proposals...

  16. Visual Studio 2010中国率先上市

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    李涛

    2010-01-01

    本刊讯4月12日,微软公司宣布,目前非常流行的开发工具Visual Studio2010在中国率先上市,这是该产品全球发布的第一站,吸引了数千名中国开发人员和业界人士参加。Visual Studio2010是微软云计算架构重要组成部分之一.

  17. A Cross-Cultural and Interdisciplinary Collaboration in a Joint Design Studio

    Science.gov (United States)

    Kim, Mi Jeong; Ju, Seo Ryeung; Lee, Lina

    2015-01-01

    A design studio is a critical venue for design students, as they are educated to develop design thinking and other skills through studio courses. This article introduces a design studio project in which Korean and Malaysian students worked jointly for one semester to design affordable urban housing. The Korean students were interior design majors…

  18. Best practices for system dynamics model design and construction with powersim studio.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malczynski, Leonard A.

    2011-06-01

    This guide addresses software quality in the construction of Powersim{reg_sign} Studio 8 system dynamics simulation models. It is the result of almost ten years of experience with the Powersim suite of system dynamics modeling tools (Constructor and earlier Studio versions). It is a guide that proposes a common look and feel for the construction of Powersim Studio system dynamics models.

  19. Assessment Focus in Studio: What Is Most Prominent in Architecture, Art and Design?

    Science.gov (United States)

    de La Harpe, Barbara; Peterson, J. Fiona; Frankham, Noel; Zehner, Robert; Neale, Douglas; Musgrave, Elizabeth; McDermott, Ruth

    2009-01-01

    What can be learned about assessment from what educators in the creative practices focus their studio publications on? What should form the focus of assessment in architecture, art and design studios? In this article we draw on 118 journal articles on studio published over the last decade in three disciplines; architecture, art and design to…

  20. A Cross-Cultural and Interdisciplinary Collaboration in a Joint Design Studio

    Science.gov (United States)

    Kim, Mi Jeong; Ju, Seo Ryeung; Lee, Lina

    2015-01-01

    A design studio is a critical venue for design students, as they are educated to develop design thinking and other skills through studio courses. This article introduces a design studio project in which Korean and Malaysian students worked jointly for one semester to design affordable urban housing. The Korean students were interior design majors…

  1. Assessment Focus in Studio: What Is Most Prominent in Architecture, Art and Design?

    Science.gov (United States)

    de La Harpe, Barbara; Peterson, J. Fiona; Frankham, Noel; Zehner, Robert; Neale, Douglas; Musgrave, Elizabeth; McDermott, Ruth

    2009-01-01

    What can be learned about assessment from what educators in the creative practices focus their studio publications on? What should form the focus of assessment in architecture, art and design studios? In this article we draw on 118 journal articles on studio published over the last decade in three disciplines; architecture, art and design to…

  2. The Pedagogy of the Observed: How Does Surveillance Technology Influence Dance Studio Education?

    Science.gov (United States)

    Berg, Tanya

    2015-01-01

    A local trend in commercial dance studio education is the implementation of real-time digital video surveillance. This case study explores how digital video cameras in the dance studio environment affect asymmetrical power relationships already present in the commercial studio setting, as well as how surveillance impacts feminist pedagogical…

  3. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  4. Photo catalytic degradation of toluene diamine solution from poliuretane foam land emission treatment; Degradazione fotocatalitica di soluzioni di toluendiammina derivanti dal lavaggio di emissioni da impianti di produzione schiume poliuretamiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Onofrio, M.; Cugliandolo, A. [Politecnico di Torino (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio

    1999-06-01

    The aim of this work is the study of the abatement of emission of TDI (toluenediisocyanate) from polyurethane foam plants. As the treatment involves wet scrubbing of TDI emissions, the first step of the study has been the analysis of the reaction between TDI and water. Several methods for the measurements of the concentration of the reaction product (TDA, toluenediamine)have been tested. Subsequently a photo catalytic process for TDA removal has been investigated. The laboratory tests have been carried put both in batch and continuous operation mode. TiO{sub 2} has been adopted as photo catalyst for both kind of tests. In the batch configuration it has been suspended in water by mechanical stirring, while the continuous systems has been supported on the walls of the reactor. The obtained results show that the studies contaminant can be actually oxidized by this treatment. Furthermore a theoretical model has been obtained permitting to the predict accurately abatement times and process efficiency. [Italian] Scopo del presete lavoro e' stato lo studio di sistemi per l'abbattimento delle emissioni TDI (toluendiisocianato) provenienti da impianti di produzione di schiume poliuretamiche. Nell'ipotesi di realizzare un abbattimento ad umido dei vapori di TDI, in un primo tempo si e' analizzato il comportamento di tale sostanza in acqua, verificandone la reattivita' con produzione dell'ammina corrispondente TDA (toluendiammina). Successivamente l'obiettivo della ricerca e' stato rivolto allo studio di fattibilita' della degradazione fotocatalitica di questo inquinante in fase acquosa. A tal fine sono state condotte una serie di prove secondo due diverse modalita': una prima parte in batch ed una seconda con alimentazione in continuo. Per entrambi i trattamenti di abbattimento fotocatalitico si e' previsto l'impiego di TiO{sub 2} quale fotocatalizzatore, disperso tramite agitazione continua nelle prove batch e

  5. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  6. AUTOBIOGRAFIE LINGUISTICHE CON UNA CLASSE DI ITALIANO L2 DI SINOFONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenza Corti

    2012-07-01

    Full Text Available Convinta dell’utilità didattica del racconto autobiografico nel processo di apprendimento/insegnamento dell’italiano da parte di studenti stranieri, presento un’unità didattica di approccio alle autobiografie linguistiche, progettata per giovani apprendenti sinofoni, con una competenza dell’italiano oscillante tra i livelli A2 e B1, giunti in Italia per compiere gli studi universitari.Il percorso didattico ha come punto d’arrivo la stesura da parte di degli studenti della propria autobiografia linguistica; è organizzato in fasi e prevede attività che coinvolgono la ricezione orale e scritta, la produzione orale e scritta e l’interazione.L’unità didattica si propone di far conoscere il genere dell’autobiografia e in particolare di quella in cui chi scrive racconta la propria esperienza con le lingue; di stimolare gli studenti a riflettere su se stessi, sulle loro abitudini linguistiche, sulle esperienze pregresse di studio delle lingue e di contatto con le culture di cui le lingue sono veicolo; di incoraggiare gli allievi a parlare di sé.Si prevede, inoltre, nel corso delle attività proposte, l’introduzione di alcune nozioni di linguistica, come, ad esempio, le nozioni di lingua madre, competenza e varietà linguistica.LINGUISTIC AUTOBIOGRAPHIES: AN EXPERIENCE WITH CHINESE-SPEAKING ITALIAN L2 LEARNERSI am convinced of the utility of autobiography in the Italian L2 teaching/learning process with foreign students, and I present a teaching unit centered on linguistic autobiography, designed for young Chinese-speaking learners with A2-B1 competence in Italian, who are studying at Italian universities.The process culminates in the students’ written linguistic autobiography, organized in phases and involving oral and written activities including reception, production and interaction.The unit aims at making the students familiar with the genre of autobiography, focusing on personal experience with languages, in order to

  7. Computed Tomography of the diabetic kidney; La Tomografia Computerizzata nello studio del rene diabetico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Scardapane, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    anni) e di 20 soggetti sani (12 maschi, 8 femmine, eta' media: 58 anni). Lo studio TC e' stato eseguito con tecnica spirale trifasica; i dati acquisiti sono stati successivamente trasferiti su una stazione di lavoro ed analizzati con il software applicativo Multiplanar Reconstruction (MPR) che ha permesso ricostruzioni secondo piani assiale e coronale. Si sono considerati i parametri morfometrici (presenza di calcificazioni parenchimali e/o vascolari, dimensioni del rene nelle sezioni assiale e longitudinale, superficie renale in sezione longitudinale, rapporto cortico-midollare), densitometrici (densita' renale senza mdc, densita' della corticale e della midollare nella fase arteriosa, densita' nella fase tubulonefrografica) e funzionali (omogeneo incremento di densita' in fase tubulonefrografica e presenza della fase escretoria) e confrontato i valori ottenuti nei vari sottogruppi di pazienti diabetici e nel gruppo di controllo. Le dimensioni renali nella sezione assiale sono risultate significativamente inferiori (p<0,05) nei pazienti con durata minore del diabete presentavano reni significativamente piu' grandi nella sezione assiale rispetto agli altri gruppi; tali dimensioni si riducevano significativamente nel gruppo con durata piu' lunga della malattia. La valutazione delle dimensioni renali e soprattutto della riduzione della densita' della corticale renale nella fase arteriosa puo' essere utile come indice di nefropatia nei pazienti diabetici non insulino dipendenti. Ulteriori ricerche sono tuttavia necessarie per raggiungere validi protocolli utilizzabili nella pratica quotidiana.

  8. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  9. Dalla frase proustiana all'immagine-movimento: Le temps retrouvé di Raoul Ruiz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Piga

    2012-12-01

    Full Text Available Nel 1999 esce nelle sale Le Temps retrouvé del regista cileno Raoul Ruiz, il quale, affiancato dallo sceneggiatore Gilles Taurand, mette in scena l'ultimo volume de La Recherche du temps perdu di Marcel Proust.Poiché gran parte dei giudizi negativi che seguirono l'opera di Ruiz partirono dall'assunto dell'intraducibilità della poetica della Recherche in un'opera cinematografica, questo studio mira a comprendere la relazione che il testo filmico  stabilisce con il testo letterario. In quest'ottica, lo studio si focalizza su alcune soluzioni formali adottate dal regista, partendo dall'idea che queste scelte siano alla base del tentativo di trasposizione, sul piano del contenuto e dell'espressione, della "qualità di visione" di Marcel Proust, di difficile transcodificazione per raffinatezza concettuale e linguistica e densità narrativa. Nell'indagare la relazione traduttiva e le forme dell'espressione concretizzate nel testo d'arrivo, particolare interesse sarà riservato al movimento: i movimenti di macchina e i movimenti nel quadro, i movimenti degli oggetti e i movimenti dei personaggi. Movimenti in orbita all'interno del movimento più grande e incessante della memoria e di quell'immagine-movimento che è il piano.  

  10. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  11. Un approccio inclusivo allo studio del movimento in fisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Piccione

    2014-12-01

    Full Text Available Nella scuola secondaria di secondo grado gli approcci didattici inclusivi sono spesso erroneamente associati ad una riduzione e semplificazione dei contenuti e ad un conseguente abbassamento del livello e della qualità dell’istruzione. In questo lavoro si propone un modello per utilizzare strategie inclusive come risorsa per lo sviluppo di una didattica esigente dal punto di vista cognitivo, e sono presentati i risultati di una sperimentazione di tale modello su circa 700 studenti.

  12. The influence of disinfectants on mutagenicity and on toxicity of urban waste water; Valutazione di trattamenti di disinfezione di acque reflue urbane mediante test di tossicita' e di mutagenesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S. [Brescia Univ., Brescia (IT). Dipt. di Medicina Sperimentale e Applicata] [and others

    1999-12-01

    The aim of the research was to study the influence of disinfectants alternative to chlorine, such as chlorine dioxide, ozone, peracetic acid and UV radiation, have on the formation of mutagenic and toxic compounds in waste water disinfection. Preliminary results are presented and discussed. [Italian] Scopo del lavoro e' stato lo studio dell'azione antimicrobica di diversi disinfettanti su acque reflue urbane dopo trattamento secondario, correlando tale parametro con l'attivita' tossica e genotossica prodotta dalla disinfezione. I risultati vengono presentati e discussi.

  13. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  14. Preparedness Portfolios and Portfolio Studios: Supporting Self-Authoring Engineers

    Science.gov (United States)

    Sattler, Brook; Turns, Jennifer

    2015-01-01

    In this work, we engaged engineering undergraduate students in constructing an ePortfolio. The purpose of the research presented here was to explore the question, "If and in what ways do students report experiencing the construction of a preparedness portfolio in a portfolio studio as an opportunity to develop into self-authoring…

  15. To Be Like Primrose: Understanding Tradition in a Viola Studio

    Science.gov (United States)

    Kedem, Yore

    2011-01-01

    Dealing with traditions is a central issue in music education. I investigate different perspectives on tradition by engaging in a local hermeneutic study surrounding an interpretive event from a viola studio. To understand the function of tradition in this event, I construct a theoretical perspective with roots in hermeneutics and educational…

  16. A Research Design for Studio-Based Research in Art

    Science.gov (United States)

    Marshall, Cora

    2010-01-01

    Studio-based research is rich with possibilities for contributing to the body of knowledge concerning creative processes, primarily because it has at its core the "making" disciplines. Nonetheless, for those who teach graduate research courses, this relative new mode of research can be challenging. In this article, the author discusses…

  17. Daylight strategies for architectural studio facilities: the literature review

    Science.gov (United States)

    Othman, Muhammad Anas Bin; Azfahani Ahmad, Nur; Ajis, Azizah Md

    2017-05-01

    The implementation of daylighting strategies in buildings is a common aspect in architecture. However, due to the availability of inexpensive electricity, natural lighting strategies became insignificant, and been overlooked by designers. With the current concern over rapid increment on electricity cost, many designers now try to revitalized daylighting strategies in buildings. This includes educational buildings. In Malaysian cases, it is a norm that universities; especially during lecture and studio sessions, used artificial lighting throughout the day. Definitely, this is not parallel with the “green” aim made by the Government in the Malaysian Plan. Therefore, this paper aims to explore the impact of daylight strategies for educational studios in universities, by maximising the penetration of natural daylight into the space towards creating a more green-conducive studio. The paper review literature about the types, criteria and benefits of daylight strategies. This paper also presented a pilot study that has been performed in one university in Perak, Malaysia, by selecting architectural studios as the main subject.

  18. Design grammars as evaluation tools in the first year studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ibrahim, Mohamed S.; Bridges, Alan; Chase, Scott Curland

    2012-01-01

    This paper describes a teaching experience conducted and carried out as part of the coursework of first year students. The workshop is the third of three workshops planned to take place during the course of the first year studio, aimed at introducing new ways of thinking and introducing students...

  19. A Research Design for Studio-Based Research in Art

    Science.gov (United States)

    Marshall, Cora

    2010-01-01

    Studio-based research is rich with possibilities for contributing to the body of knowledge concerning creative processes, primarily because it has at its core the "making" disciplines. Nonetheless, for those who teach graduate research courses, this relative new mode of research can be challenging. In this article, the author discusses the…

  20. In the Artist’s Studio with "L’Illustration"

    NARCIS (Netherlands)

    Esner, R.

    2013-01-01

    This article explores the two series of visits to the artist's studio that appeared in the famed French illustrated magazine L'Illustration in the 1850s and in 1886. An in-depth examination of both the texts and images reveals the verbal and visual tropes used to characterize the artists and their s

  1. Standing Sound Waves in Air with DataStudio

    Science.gov (United States)

    Kraftmakher, Yaakov

    2010-01-01

    Two experiments related to standing sound waves in air are adapted for using the ScienceWorkshop data-acquisition system with the DataStudio software from PASCO scientific. First, the standing waves are created by reflection from a plane reflector. The distribution of the sound pressure along the standing wave is measured. Second, the resonance…

  2. In the Artist’s Studio with "L’Illustration"

    NARCIS (Netherlands)

    Esner, R.

    2013-01-01

    This article explores the two series of visits to the artist's studio that appeared in the famed French illustrated magazine L'Illustration in the 1850s and in 1886. An in-depth examination of both the texts and images reveals the verbal and visual tropes used to characterize the artists and their s

  3. Standing Sound Waves in Air with DataStudio

    Science.gov (United States)

    Kraftmakher, Yaakov

    2010-01-01

    Two experiments related to standing sound waves in air are adapted for using the ScienceWorkshop data-acquisition system with the DataStudio software from PASCO scientific. First, the standing waves are created by reflection from a plane reflector. The distribution of the sound pressure along the standing wave is measured. Second, the resonance…

  4. Ludic Toons: The Dynamics of Creative Play in Studio Animation

    Science.gov (United States)

    Power, Pat

    2012-01-01

    Though generally accepted as the most playfully entertaining form of popular media or art, animation as play has received little scholarly analysis. The author examines the nature of playfulness in animation and describes play as a critical tool in animation studies. Examining studio character animation from such perspectives as creative…

  5. Inside the Sex Ed Studio: An Interview with Peggy Brick

    Science.gov (United States)

    Taverner, William J.

    2008-01-01

    "Inside the Sex Ed Studio" profiles leaders in the field of sexuality education. Peggy Brick, former director of Planned Parenthood of Greater Northern New Jersey's Center for Family Life Education (CFLE) and author of numerous sexuality education resources used worldwide, is the subject of this interview. Ms. Brick was interviewed by…

  6. Cardboard Houses with Wings: The Architecture of Alabama's Rural Studio

    Science.gov (United States)

    Botz-Bornstein, Thorsten

    2010-01-01

    The Rural Studio, an outreach program of Auburn University, designs innovative houses for poor people living in Alabama's Hale County by using "junk" such as car windshields, carpet tiles, baled cardboard, and old license plates. The article theorizes this particular architecture in terms of Critical Regionalism, developed by…

  7. Lost in Translation: Reconsidering Reflective Practice and Design Studio Pedagogy

    Science.gov (United States)

    Mewburn, Inger

    2012-01-01

    Drawing on empirical research done in the early 1980s, Donald Schon developed the theory of "reflective practice", putting forward the idea that the design studio teacher is a "coach" who helps students align with disciplinary norms and start to "think like an architect". Drawing on actor-network theory as a tool of…

  8. Curiositas and Studiositas: Investigating Student Curiosity and the Design Studio

    Science.gov (United States)

    Smith, Korydon

    2011-01-01

    Curiosity is often considered the foundation of learning. There is, however, little understanding of how (or if) pedagogy in higher education affects student curiosity, especially in the studio setting of architecture, interior design and landscape architecture. This article provides a brief cultural history of curiosity and its role in the design…

  9. Group Dynamics in the Interior Design Studio: Student Perceptions

    Science.gov (United States)

    Hill, Caroline

    2008-01-01

    This article presents the findings of a study measuring the classroom climates in collegiate interior design studios and considers these findings within the group dynamics theory framework. Three groups of students completed the College Classroom Environment Scales (CCES) questionnaire. Five of the six CCES subscale F ratios were statistically…

  10. Group Projects in Interior Design Studio Classes: Peer Feedback Benefits

    Science.gov (United States)

    Jurado, Juan A.

    2011-01-01

    Group projects have been shown to be effective for providing peer feedback in classrooms. While students in regular enrollment classes benefit from peer feedback, low-enrollment classes face many challenges. This study compares peer feedback effectiveness between two interior design studio classes with different design projects. In one class,…

  11. A Research Design for Studio-Based Research in Art

    Science.gov (United States)

    Marshall, Cora

    2010-01-01

    Studio-based research is rich with possibilities for contributing to the body of knowledge concerning creative processes, primarily because it has at its core the "making" disciplines. Nonetheless, for those who teach graduate research courses, this relative new mode of research can be challenging. In this article, the author discusses…

  12. To Be Like Primrose: Understanding Tradition in a Viola Studio

    Science.gov (United States)

    Kedem, Yore

    2011-01-01

    Dealing with traditions is a central issue in music education. I investigate different perspectives on tradition by engaging in a local hermeneutic study surrounding an interpretive event from a viola studio. To understand the function of tradition in this event, I construct a theoretical perspective with roots in hermeneutics and educational…

  13. Social Work Learning Spaces: The Social Work Studio

    Science.gov (United States)

    Zufferey, Carole; King, Sue

    2016-01-01

    This paper explores the contribution of a physical learning space to student engagement in social work education. Drawing on a constructivist methodology, this paper examines the findings of a survey conducted with students and staff in a social work and human service programme about their experiences of a Social Work Studio learning space. The…

  14. Leading institutional change: Implementing Studio in physics and beyond

    Science.gov (United States)

    Kohl, Patrick; Kuo, H. Vincent

    2013-04-01

    The Colorado School of Mines (CSM) teaches its first-year calculus-based introductory physics courses (Physics I and Physics II) using a hybrid of lecture and Studio physics. This model was first implemented in Physics I in 1997, and was established in Physics II in the fall of 2007. In this talk, we highlight the stages of the transformation from traditional to Studio, highlighting what has worked and what has not, and describing methods for assessment and evaluation. Results suggest that Studio has increased student performance and satisfaction despite an aggressive expansion of class sizes in the past few years. Gains have been concentrated mostly in problem-solving skills and exam performance (as opposed to conceptual survey gains), in contrast to what has sometimes been seen in other studies. Most recently, we as a department have been capitalizing on our successes with Studio physics to take a leadership role in disseminating advanced educational methods throughout CSM, both vertically (into upper division physics courses) and horizontally (into various departments outside of physics). We will briefly describe progress so far.

  15. Group Dynamics in the Interior Design Studio: Student Perceptions

    Science.gov (United States)

    Hill, Caroline

    2008-01-01

    This article presents the findings of a study measuring the classroom climates in collegiate interior design studios and considers these findings within the group dynamics theory framework. Three groups of students completed the College Classroom Environment Scales (CCES) questionnaire. Five of the six CCES subscale F ratios were statistically…

  16. Group Projects in Interior Design Studio Classes: Peer Feedback Benefits

    Science.gov (United States)

    Jurado, Juan A.

    2011-01-01

    Group projects have been shown to be effective for providing peer feedback in classrooms. While students in regular enrollment classes benefit from peer feedback, low-enrollment classes face many challenges. This study compares peer feedback effectiveness between two interior design studio classes with different design projects. In one class,…

  17. Curiositas and Studiositas: Investigating Student Curiosity and the Design Studio

    Science.gov (United States)

    Smith, Korydon

    2011-01-01

    Curiosity is often considered the foundation of learning. There is, however, little understanding of how (or if) pedagogy in higher education affects student curiosity, especially in the studio setting of architecture, interior design and landscape architecture. This article provides a brief cultural history of curiosity and its role in the design…

  18. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hyman P. Minsky

    2009-12-01

    Full Text Available Articolo originariamente pubblicato in Moneta e Credito, vol. 39, n. 153, marzo 1982, pp. 3-14.Tra il 1937 e il 1942 l’Università di Chicago era un ottimo posto dove cominciare a diventare un economista. Gli economisti dell’Università coprivano un ampio spettro di pensiero; non c’era nessuna scuola di Chicago predominante. L’accento sul rigore intellettuale e sulla serietà era unito a una definizione ampia della materia di studio. Tra i più importanti docenti solo Lange, e forse Douglas, avevano simpatia per le idee di Keynes; ciò però era forse dovuto alla precedente accettazione, da parte degli altri docenti, della necessità di una politica fiscale fortemente espansiva durante la depressione. Avendo raggiunto conclusioni “keynesiane” sulla politica economica semplicemente osservando l’economia, gli economisti ortodossi di Chicago non sentivano la necessità di rivoluzionare la teoria economica.  JEL Codes: B31Keywords: Hyman Minsky, biography, retrospective

  19. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    OpenAIRE

    Marco Sabbatini

    2015-01-01

    Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a ...

  20. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  1. Analisis Medan Magnetik terhadap Operator yang Bekerja di Saluran Transmisi Menggunakan 3D Metode Elemen Hingga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aditya Dwi Nugraha

    2017-03-01

    Full Text Available Pemakaian tegangan tinggi selain untuk mengurangi rugi-rugi daya, juga menghasilkan medan magnet di sekitar kawat penghantar. Medan magnet di sekitar kawat penghantar menimbulkan dampak merugikan bagi operator maupun penduduk yang bertempat tinggal di dekat saluran transmisi Untuk menganalisis distribusi medan magnet pada saluran transmisi di gunakan perangkat lunak berbasis FEM (Finite Element Methode. Ide dasar dari FEM adalah membagi struktur, badan (body, atau daerah yang dianalisis menjadi jumlah yang sangat besar dari suatu elemen hingga (finite element. Oleh karena itu, dalam penelitian ini akan mensimulasikan saluran transmisi 500kV dan pengaruhnya terhadap sekitar (operator untuk mendapatkan medan magnet yang di hasilkan. Penelitian ini akan menggunakan perangkat lunak CST Studio berbasis FEM untuk melakukan simulasi distribusi medan magnet yang di hasilkan oleh saluran transmisi dan terhadap manusia.

  2. Thermal and spatial effects in chemisorption measurements; Effetti termici e spaziali nelle misure di chemisorbimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Marengo, S. [Stazione sperimentale per i Combustibili, S.Donato Milanese, Milano (Italy)

    1998-03-01

    A new application of infrared thermography in catalyst characterization is described, in which an experimental set-up featuring high spatial resolution and capability of revealing dynamic effects and performing real time image analysis is adopted. Some significant results obtained in the study of acid-base properties of catalysts and solid materials, metal dispersion, reaction mechanism and deactivation processes are discussed. [Italiano] Viene illustrata una nuova applicazione della tecnica di termografia infrarossa, attuata con un`apparecchiatura ed un assetto sperimentale che presentano caratteristiche peculiari quali: elevata risoluzione spaziale, descrizione accurata di fenomeni dinamici, analisi delle immagini in tempo reale. Vengono presentati alcuni esempi significativi di impiego nei seguenti campi: catatterizzazioni di catalizzatori e materiali solidi in termini di proprieta` acido-base e di dispersione dei metalli supportati; studi cinetici-meccanicistici, studio della disattivazione del letto catalitico.

  3. Abitudini alimentari di un campione di popolazione giovanile siciliana e calabrese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Calisto

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare le abitudini alimentari, igieniche e la percezione di sé in un campione di studenti siciliani e calabresi.

    Materiali e Metodi: è stato condotto uno studio basato sulla compilazione in classe di un questionario, somministrato a 933 studenti dalla quarta elementare all’ultima classe di scuola superiore. Le schede con domande di tipo aperto e chiuso, a risposta singola o multipla, hanno fornito notizie di carattere antropometrico e sociofamiliare, sulle abitudini igienico alimentari e sulla percezione di sé.

    Risultati: dai dati emerge che l’ 85,6% dei ragazzi effettua la prima colazione consumando latte (43,9%, latte e caffè (30,3%, biscotti (31,8% e cereali (18,9%. L’ 89,7% fa uno spuntino a metà mattinata per lo più con panino e salumi (51,6%. Nel pomeriggio l’ 89,5% fa la merenda consumando soprattutto merendine (37,3% e succhi di frutta (28,3%.

    Circa la frequenza di assunzione di alimenti, carne, salumi, formaggi e patate sono consumati più volte a settimana; uova e pesce una volta a settimana; pasta una volta al giorno; pane e frutta fresca tutti i giorni a pranzo e a cena. Meno consumati verdura e legumi, con una preferenza per lenticchie e piselli. Il 54,6% consuma cioccolata ed il 53,4% chewing-gum. Il 78,2% consuma i pasti in compagnia dei familiari, guardando la televisione (69,8%. Dall’indagine si evince che i ragazzi non sempre hanno una visione corretta del loro corpo, infatti il 68,9% di essi, nonostante sia normopeso vorrebbe essere più magro.

    Conclusioni: si rendono necessari interventi educativi per migliorare le abitudini alimentari, favorendo la scelta di cibi sani. Occorre incrementare il consumo di verdure, legumi e frutta riducendo quello dei dolciumi che favoriscono sovrappeso e obesità. Inoltre bisogna realizzare una maggiore collaborazione tra scuola e sanità per educare i ragazzi ad una

  4. Item Analysis di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS (livello B1; sessione estiva 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2014-10-01

    Full Text Available Nell’articolo presentiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena. L’indagine si muove da una prima ricognizione del testo su cui si basa la prova, con uno studio delle modifiche cui è andata soggetta per mano dell’item writer, per poi ragionare sull’analisi di ogni singolo item, grazie ai dati emersi dalla somministrazione della prova a 161 studenti di italiano di livello corrispondente sparsi per il pianeta. Dalla nostra ricerca si evince che si danno un item ambiguo (# 1, per via della presenza di due chiavi, e un item di difficile risoluzione, per via della mancanza di informazioni utili per desumere il significato del vocabolo cui si riferisce (# 4.In this article we present an analysis of items in a reading multiple-choice test, B1 level, of the CILS certification (Università per Stranieri di Siena. The research starts with a preliminary recognition of the text on which the test is based, with a study of the modifications it has undergone by the item writer’s hand, and proceeds to reason about the analysis of every single item, using data from the ministration of the test to 161 students of Italian in the corresponding level, from all over the planet. From our research it emerges that the test presents an ambiguous item (# 1, with two keys, and a difficult item, without enough information to make clear the meaning of the word it refers to (# 4.

  5. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  6. Visual Studio 2005集成与创新的新一代开发工具

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2005-01-01

    今年岁末,微软即将在全球隆重发布其新一代的企业应用开发平台 ——Visual Studio 2005。 Visual Studio 2005简介 (1)Visual Studio 2005产品线 Visual Studio 2005产品线由以下产品构成:

  7. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  8. Aspetti di continuità di lungo periodo dell’architettura di Venezia e osservazione sulla tipicità di alcuni processi di stratificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trovò, Francesco

    2010-12-01

    principale manifestazione di tale prudenza è evidente nel periodo del rinascimento. Oltre alle tematiche maggiormente studiate come il concetto di tipo edilizio, anche le facciate, il luogo di maggior trasformazione, consentono la ricerca di dinamiche periodiche e caratterizzanti, soprattutto sui fronti che presentano aggiornamenti stilistici e una nuova composizione delle parti. Alcune facciate esterne hanno mantenuto una caratterizzazione specifica ben osservabile; in tal modo possono essere associate ad un preciso periodo stilistico-morfologico. Altre facciate sono stratificate, per la presenza di differenti fasi costruttive, leggibili attraverso diversi elementi (finestre, cornici…. Dopo l’illustrazione dei diversi processi di stratificazione su circa 40 casi studio, osservabili attraverso una lettura macroscopica, vengono descritte alcune modalità seguite nei processi di nuova composizione, leggibili a partire dal riconoscimento delle differenti unità stratigrafiche: risulta chiaro che il più importante principio è la ricerca di simmetria. Nell’ultima parte dell’articolo vengono descritti alcuni modi di intervento, sottolineando alcuni casi significativi.

  9. Rotational Critique System as a Method of Culture Change in an Architecture Design Studio: Urban Design Studio as Case Study

    Science.gov (United States)

    Fasli, Mukaddes; Hassanpour, Badiossadat

    2017-01-01

    In this century, all educational efforts strive to achieve quality assurance standards. Therefore, it will be naive to deny the existence of problems in architectural education. The current design studio critique method has been developed upon generations of students and educators. Architectural education is changing towards educating critical…

  10. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  11. Calchi di provenienza romanza nello sloveno occidentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1997-12-01

    Full Text Available Il calco è il processo linguistico dove, contrariamente al prestito, si imita solo il contenuto semantico dell'espressione in una lingua straniera, o anche in un dialetto della stessa lingua, se si tratta di un calco semantico; oppure dove si imita la struttura in un altro sistema linguistico, e in tal caso abbiamo a che fare con un calco sintattico, strutturale. Bruno Migliorini ha dedicato al problema del calco un succinto studio, dove delimita chiaramente i due processi linguistici: »La forma più elementare di scambio linguistico che consegue a una simbiosi più o meno profonda tra due comunità linguistiche è quella del prestito, cioè I'imitazione più o meno esatta di vocaboli altrui, nella loro forma e nel significato.« Il calco, invece,è per il Migliorini l'imitazione dello spirito informatore, e questo procedimento »implica un più alto livello culturale e un maggior grado di bilinguismo.«

  12. Gli orienti da sogno di Elio Vittorini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Paino

    2011-11-01

    Full Text Available Lo studio punta l’attenzione sulle suggestioni orientali, riconducibili soprattutto all’influenza delle Mille e una notte, presenti nell’opera narrativa di Elio Vittorini. L’intento è quello di dimostrare come i richiami orientaleggianti si leghino costantemente nella scrittura dell’autore alla dimensione del sogno e dell’infanzia, nonché ad un eros regressivo e favoloso che all’uno e all’altra si rifà puntualmente. Questo approccio tematico fa emergere dalle pagine vittoriniane (e in particolare da romanzi come Il garofano rosso e Conversazione in Sicilia un vero e proprio mito dell’Oriente, apparentemente contrastante con quello istintivo e selvaggio dell’America, ma in realtà per molti versi sovrapponibile ad esso. La parte conclusiva del contributo mette in evidenza come, nel segno dell’utopia, la leggenda orientale e quella americana elaborate da Vittorini presentino espliciti punti di contatto, quali metafore della ineludibile necessità di dimensioni altre che aiutino a superare le offese del reale, pur mantenendo le radici saldamente affondate in un sentire antico e irrinunciabile come i sogni dell’infanzia.

  13. Analysis of the breaks in the net of water distribution in Ferrara town; Analisi delle fallanze nella rete di distribuzione idrica della citta' di Ferrara

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Federico, V. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Mazzacane, S.; Panzacchi, C. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Architettura

    1999-12-01

    In the framework of a research planned by the Emilia Romagna region (Italy), the article presents the results of an analysis of the Ferrara urban water distribution network in the years 1995-1998, analyses the network structure and the characteristics, describes the methodology adopted to analyse break data and examines their distribution in time and space. Trends and anomalies in data are also discussed. [Italian] Nella presente nota viene presentato uno studio effettuato sulla rete di distribuzione idrica a Ferrara nel periodo 1995-1998, all'interno di una piu' ampia ricerca della regione Emilia Romagna. Vengono analizzate le strutture di rete, descritta la metodologia adottata per l'analisi delle fallanze, ed esaminata la loro distribuzione spazio-temporale. Emergono significative linee di tendenza e i limiti attualmente esistenti nel reperimento delle informazioni e le modalita' piu' efficaci per la predispospozione di banche dati.

  14. Quality assurance in brachytherapy. Proposal of guidelines concerning clinical, technological and physical dosimetric aspects; Assicurazione di qualita' in brachiterapia: proposta di linee guida in relazione agli aspetti clinici, tecnologici e fisico-sanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    The report is an up-dating of the guidelines presented by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy (ISTISAN report 96/39). The study points out the necessity of a strong cooperation among the different professionals involved in brachytherapy procedures. Minimal requirements for quality control institutional protocols are also presented and discussed. [Italian] Il documento costituisce un'integrazione delle linee guida italiane elaborate dal gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' (ISTISAN 96/39). Un rilievo ancora maggiore e' stato dato alla necessita' di una stretta collaborazione tra le figure professionali operanti nel campo della brachiterapia. Queste linee guida riportano anche i requisiti essenziali di un programma locale di controlli di qualita' in brachiterapia.

  15. First Italian intercomparison on methodologies for dose assessment from internal contamination. Results and perspectives; Primo interconfronto italiano sulle metodiche di valutazione di dose da contaminazione interna: risultati e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the frame of the MIDIA activities (coordination of whole body counters operating in Italy) an intercomparison on dose evaluation methods was promoted and carried out between October 1995 and March 1996 by 5 WBC centres. The main results related to the estimation of Intake and effective dose equivalent on the four case studies are reported. A comparison with European preliminary results is also presented. Finally perspectives related to the quality assurance of internal dosimetry estimates are indicated. [Italian] Vengono riportati i risultati delle valutazioni di Intake e di equivalente di dose nei centri MIDIA (coordinamento dei WBC operanti in Italia) per effettuare un interconfronto sui metodi di valutazione di dose da contaminazione interna utilizzando casi di studio reperiti in ambiente europeo. Vengono indicate le prospettive per la valutazione della qualita' della stima di dose in dosimetria interna.

  16. Apprendere dagli studenti prima di entrare in classe. La comunicazione tra studenti delle superiori e insegnanti in formazione iniziale con l'email

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alison Cook-Sather

    2015-10-01

    Full Text Available Questo articolo presenta uno studio svolto nell’ambito di un progetto di ricerca in cui, nell’arco di un intero semestre accademica, è prevista la comunicazione sistematica per email fra studenti universitari e studenti della scuola superiore. I primi frequentano dei corsi di laurea tenuti da due college nel nordest degli Stati Uniti per poter ottenere l’abilitazione come docenti, mentre i secondi studiano presso delle scuole superiori di secondo livello situate nello stesso territorio. Dallo studio emerge che lo scambio di comunicazione fra i due gruppi, che avviene prima che gli studenti universitari comincino le prime esperienze pratiche in classe, genera una serie di risultati interessanti. Secondo entrambi i gruppi, le comunicazioni: (1 favoriscono le creazione di legami più personalizzati rispetto a quelli che generalmente si formano nei vincoli organizzativi e nei limiti dei ruoli tipici dei corsi universitari; 2 determinano, in modo più o meno positivo, le modalità di comunicazione proprie dei partecipanti; (3 favoriscono l’analisi critica e la riflessione; (4 offrono ai partecipanti la possibilità di capire meglio il punto di vista degli altri; e (5 costituiscono una traccia persistente delle interazioni. Gli scambi di email creano una specie di spazio liminale - una zona spazio-tempo intermedio in cui sia i futuri insegnanti che gli studenti svolgono ruoli diversi da quelli abituali - consentendo ai partecipanti al progetto di provare nuovi modi di essere, sviluppare nuovi modi di interagire e sperimentare dei ruoli diversi nell’ottica di capire meglio la loro idea personale di identità professionale.

  17. La farmacoutilizzazione delle statine nella pratica clinica: risultati di uno studio di popolazione condotto su database amministrativi e di medici di medicina generale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Di Martino

    2003-05-01

    Full Text Available In spite of findings of large-scale clinical trials which showed an overall reduction of morbidity and mortality from coronary heart disease in patients treated with 3-hydroxy-3-metylglutaryl coenzyme-A reductase inhibitors (statins, relatively little is still known about the real prevalence of treatment in general practice setting, particularly in patients with a high cardiovascular risk. The objective of this study was to investigate among patients with cardiovascular risk profile estimated according to the Framingham Heart Prediction Risk Study, the percentage of those exposed to statins, and the proportion of patients reaching total cholesterol (TC target levels. A cross-sectional analysis was conducted on a large cohort of patients listed in the administrative databases of the Local Health Unit of Ravenna (total resident population of 356,000. In 2001, every single patient who received a prescription for a statin, and/or with a recorded plasma TC level, and/or with a hospital admission for cardiovascular reasons (identified by ICD-9 code, and/or with a clinical appraisal based on the presence of cardiovascular risk factors, was defined eligible. Sebsequently, pharmaceutical, and nosocomial databases, were cross-linked with that of 50 general practitioners in order to assess the pharmacoutilization of statins on a patient-by-patient basis. A cohort of 9,208 patients with a well documented cardiovascular risk profile were analyzed. The mean age of those patients was 57 (SD=17 years and 42% of them was male. On the basis of raised TC levels and cardiovascular risk profiles, patients for whom a statin treatment was suggested amounted to 7,233. However, the number of those who received statins was significantly lower (n = 1,343, corresponding to 18.6%. In those exposed to statins, just a small group of patients reached a level of TC below 190 mg/dl (n = 271, equivalent to 20.2%. In the group of treated who did not achieve recommended TC target levels, 31.7% (n = 340 of patients was at very high cardiovascular risk. Moreover, among all patients with high plasma TC levels (n=5,890, there was a 45.7% (n = 2,690 who did not received any lipid lowering drug even though they had a high cardiovascular risk profile. Results from large population-based administrative databases suggest a remarkable level of undertreatment among patients with cardiovascular risk factors. Furthermore, many patients did not achieve recommended TC target levels with their statin treatment. Pharmacoutilization of statins in general practice reveals the need of a more careful pursuing of therapeutic goals.

  18. La disciplina di fabbrica. Uno studio tematico. Analisi di "Donnarumma all’assalto" di Ottiero Ottieri e "Vogliamo tutto" di Nanni Balestrini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Coratelli

    2012-10-01

    Full Text Available In this paper I analyze the representation of the factory as “disciplinary structure” in twoItalian novels of the second half of the Twentieth Century. First I explain a revisited approach ofthematic criticism on the basis of semiotics. Then, considering the concept of “discipline”, I study themise en scène of the factory, especially of the knowledge relations and power relations, in Ottieri’sDonnarumma all’assalto and Balestrini’s Vogliamo tutto. Finally I present two connected approaches onepistemology and politics of literature to study the relations between text and reality on the literary field.

  19. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  20. Il governo integrato del sistema trasporti-territorio nell’area vasta MTB Metropoli Terra di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone il caso di studio dell’area vasta Metropoli Terra di Bari, e in particolare descrive come nella redazione del Piano Strategico BA2015 e nel piano della mobilità di Area Vasta PUM sia stato affrontato il tema della mobilità. La redazione in parallelo e congiunto dei due strumenti di pianificazione, uno generale per il governo del territorio ed uno settoriale per il governo della mobilità costituisce una best practice in Italia di governo integrato trasporti-territorio. L’articolo descrive i contenuti ed il processo per la redazione degli strumenti, evidenziando i punti di forza e i punti di debolezza dell’intero iter decisionale.

  1. [Evaluation of PremiTest Salmonella kit for identification of not-typable by conventional methods Salmonella].

    Science.gov (United States)

    Madajczak, Grzegorz; Szych, Jolanta

    2010-01-01

    Despite the downward trend, Salmonella is still one of the most important bacterial intestinal infections agents. For example, in 2007 y. in Poland over 14 thousands human salmonelosis cases were notified, in 2008 y.--over 10 thousands. Among all Salmonella isolated from human source, most common (more then 80%) are two serotypes--S. Enteritidis and S. Typhimurium, but every year the number of non-typable (because of the lack I or II phase flagellar antigens, autoagglutinative or non-motility properties) Salmonella is growing. This work describes the results of the evaluation of commercially available kit PremiTest Salmonella (DSM, Netherlands), which uses the microarray hybridization in ArrayTube, for serological identification of non-typable Salmonella strains. All 37 researched strains were submitted to the Department of Bacteriology in 2007-2008 y, were reidentified according to standard operating procedures and serotyped by slide agglutination for somatic and flagellar antigens if it was possible. All strains were tested using the PremiTest Salmonella Kit, according to manufacturer instructions. In 21 cases (56%) full identification were achieved, in 5 cases (14%) additional tests were required for precise identification (Salmonella Choleraesuis or Paratyphi C, what was detailed using examination of additional biochemical features), 5 strains (14%) achieved an incomplete identification (three of them--S. diarizonae were confirmed in National Reference Laboratory for Salmonella) and 6 cases (16%) were not identified at all. The total number of recognized strains is 30 (81%). The results of present studies show, that PremiTest Salmonella Kit is useful for non-typable Salmonella identification.

  2. Sfide di "genere" per smart cities più umane fra teoria, prassi e auspicabili scenari futuri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Pultrone

    2013-06-01

    Full Text Available ITALIANONello scenario globale di ricerca di nuovi modelli di sostenibilità ambientale, economica e sociale, la dimensione urbana è quella che offre maggiori possibilità di sperimentazione. Le città, infatti, in quanto luoghi di accumulazione di problemi ambientali e socio-economici, sono in prima linea nell’affrontare le sfide contemporanee legate al cambiamento climatico e al trend esponenziale di concentrazione demografica, e possono trasformarsi in laboratori di creatività, innovazione e partecipazione per azioni orientate ad uno sviluppo durevole ed equo. In particolare, i temi dell’analisi spazio-sociale, della qualità dello spazio pubblico, della sua accessibilità, della sicurezza, del welfare e della qualità urbana in generale devono tener conto di metodologie di progettazione target oriented, attente alla specificità dei bisogni di una società plurale, sensibile alle differenze (di età, sesso, razza, lingua, religione, cultura, condizioni sociali. In questo contesto, i programmi a livello internazionale sulle pari opportunità hanno lo scopo di contribuire al raggiungimento degli “Obiettivi di Sviluppo del Millennio” attraverso politiche e interventi gender mainstreaming, da prevedere anche nel campo della pianificazione urbanistica, gestione e governance. Si tratta di una sfida inevitabile che richiede responsabilità e impegno da parte dei diversi attori territoriali affinché l’azione congiunta di strategie top-down di gender mainstreaming planning e politiche bottom-up possano produrre risultati concreti. Alla luce di quanto finora esposto, e facendo riferimento a specifici casi di studio, il contributo propone una riflessione sulla necessità di una prospettiva gender sensitive nella pianificazione urbanistica – pure intrecciata ai temi dei trasporti, della sicurezza, dell’accessibilità dei luoghi, della pianificazione dei tempi e degli orari – con indubbi effetti positivi in termini di qualità urbana

  3. Indagine sull’utilizzo delle tecniche di visualizzazione 2D e 3D che rappresentano il cambiamento del paesaggio urbano storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Turgay Kerem Koramaz

    2011-06-01

    Full Text Available Al fine di descrivere il cambiamento del paesaggio urbano di siti riferiti alla città, gli strumenti moderni di visualizzazione possono essere utilizzati per aumentare le possibilità di rappresentazione, in misura maggiore rispetto ai metodi tradizionali. Studi recenti di conservazione ed interventi effettuati hanno indicato un cambiamento significativo nel paesaggio urbano storico di Zeyrek: questo articolo presenta le possibilità di rappresentazione insite nella tecnica di mappatura bidimensionale e nella realizzazione di un modello tridimensionale del comparto, utilizzati nella definizione del cambiamento del paesaggio urbano. Per valutare l’effettiva capacità di rappresentazione per mezzo di risposte da parte degli utenti dei modelli, è stato sottoposto un questionario agli studenti di laurea specialistica della Facoltà di Architettura, ai professionisti in enti di pianificazione e di conservazione ed agli studenti delle scuole superiori. A conclusione principale dello studio, si è compreso come il cambiamento del paesaggio urbano sia definito meglio nel modello urbano tridimensionale che nella tecnica di mappatura bidimensionale, in termini di rappresentazione dei dettagli architettonici e delle caratteristiche strutturali del luogo.

  4. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: stimare la prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO e la frequenza di esposizione a interventi chirurgici e procedure invasive, quantificare l’utilizzo di antibiotici e identificarne le motivazioni, dimensionare il ricorso ai servizi diagnostici, migliorare l’expertise locale nella diagnosi microbiologica delle infezioni e nella sorveglianza delle IO.

    Metodi: si tratta di un’indagine di prevalenza puntuale, preceduta da uno studio pilota, che coinvolge quasi tutti i reparti del QSUT; si adottano le definizioni di caso di IO dei Centers for Disease Control and Prevention, USA. Per la rilevazione è prevista una scheda ad hoc e come principali fonti informative si useranno la cartella clinica e il registro operatorio. Per l’input e l’analisi dei dati si utilizzerà il software EPI INFO 2002. La partnership italiana assicura la supervisione tecnica; a livello locale si sono identificati una figura di coordinamento/verifica e team di rilevazione, validazione delle IO e per l’input e l’analisi dei dati. Dato che la maggiore criticità è rappresentata dai laboratori, si sono previsti un protocollo per la raccolta dei campioni biologici, il rifornimento del laboratorio di microbiologia con il materiale necessario per l’identificazione dei ceppi e l’antibiogramma, l’acquisto di un cell counter per supportare il laboratorio di chimica clinica. Grande enfasi è data al training del personale locale.

    Risultati: l’indagine consentirà di avere in tempi brevi le prime stime di frequenza delle IO nell’unico grande ospedale specializzato presente in Albania e informazioni su altri aspetti rilevanti connessi alle IO, come la quota dei pazienti chirurgici e/o esposti a procedure invasive, l’uso degli antibiotici, il ricorso ai servizi diagnostici.

    Conclusioni: l’indagine è un primo passo verso l’implementazione di un programma di

  5. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  6. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  7. Interactive Ray Tracing for Virtual TV Studio Applications

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philipp Slusallek

    2005-12-01

    Full Text Available In the last years, the well known ray tracing algorithm gained new popularity with the introduction of interactive ray tracing methods. The high modularity and the ability to produce highly realistic images make ray tracing an attractive alternative to raster graphics hardware.Interactive ray tracing also proved its potential in the field of Mixed Reality rendering and provides novel methods for seamless integration of real and virtual content. Actor insertion methods, a subdomain of Mixed Reality and closely related to virtual television studio techniques, can use ray tracing for achieving high output quality in conjunction with appropriate visual cues like shadows and reflections at interactive frame rates.In this paper, we show how interactive ray tracing techniques can provide new ways of implementing future virtual studio applications.

  8. Communication model of emuStudio emulation platform

    CERN Document Server

    Jakubčo, Peter; Ádám, Norbert

    2010-01-01

    Within the paper a description of communication model of plug-in based emuStudio emulation platform is given. The platform mentioned above allows the emulation of whole computer systems, configurable to the level of its components, represented by the plug-in modules of the platform. Development tasks still are in progress at the home institution of the authors. Currently the platform is exploited for teaching purposes within subjects aimed at machine-oriented languages and computer architectures. Versatility of the platform, given by its plug-in based architecture is a big advantage, when used as a teaching support tool. The paper briefly describes the emuStudio platform at its introductory part and then the mechanisms of inter-module communication are described.

  9. Looks: Studio 54 and the Production of Fabulous Nightlife

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    madison alexander moore

    2013-05-01

    Full Text Available 0 0 1 92 528 yale university 4 1 619 14.0 Normal 0 false false false EN-US JA X-NONE This article combines my experience as a party-host and nightlife-creator with a close reading of Studio 54 as a theatrical production. I call for a consideration of how the staging of nightlife functions as an art form, relying on the dual practices of creation and curation. I provide a close reading of the tightly-staged Studio 54 experience, focusing on the club's infamously tight door policy and production of fabulousness to reveal what scholars and ethnographers of nightlife can learn from approaching nightlife as an artistic production. This approach can also inform a nightlife-focused research agenda.  

  10. The Stockholm Studio EMS during its Early Years

    DEFF Research Database (Denmark)

    Groth, Sanne Krogh

    2008-01-01

    so called abstract electronic music to political performance-related text-sound pieces. So far there has been very little academic writing about this. Going into the conflict and the very heterogeneous material, questions appear which I believe haven’t been raised properly in earlier writings...... that could be performed “here and now”. They were too impatient to wait for Wiggens’ results and wanted investments to update the Sound Workshop. Wiggen did not agree, so the composers boycotted the studio and Wiggen was dismissed (1975). The music produced at the institution during these years varies from......I will present my Ph.D. project EMS: Two music cultures – one institution. Swedish electro-acoustic music from 1965 to the late 1970s. EMS, an institution in Stockholm with studios for producing electro-acoustic music and sound art, was first established in 1965 under the Swedish Radio, where...

  11. Studio Toolkit多格式解决方案

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    Avid新推出5.6版本的Avid Studio Toolkit。该产品显著增强了与包括Avid 3D、Avid FX和Avid DVD by SonicTM在内的一系列软件应用程序之间的紧密集成性能。Avid Studio Toolkit是专为那些专业级的电影和视频剪辑师进行高清(HD)创作和发布而设计的.首款可以同时实现DVD和Blu-ray DiscTM创作的多格式解决方案。

  12. Visual Studio 2010中国率先上市

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2010-01-01

    2010年4月12日.撇软公司宣布.全球量受啦迎的开发工具Visual Studio 2010在中国率先上市。新一代Visual Studio 2010是搬较云计算桨构重要组成部分之一.它拥有强大的开发功能.支持开发者基于Windows Azure开发更多应用,从而进一步丰富微软的云计算平台。它的发布是撇戟通向云计算架构的一十新的里程碑。

  13. From Princess to Punk: Digitisation in the Fashion Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amy Robinson

    2014-07-01

    Full Text Available The Zandra Rhodes Digital Study Collection project was a unique collaborative venture between staff and students at the University for the Creative Arts (UCA and their Chancellor, the British fashion and textile designer Zandra Rhodes. Working within the designer’s private studio space, this initiative has developed the first digital record of her personal collection of garments and drawings, supported and enriched with behind-the-scenes video interviews and tutorials, for worldwide educational use. This paper examines the benefits and strategies for undertaking the project in situ within the designer’s private studio environment. It outlines the need for a bespoke, flexible approach to digitisation in the visual arts that respects the individuality and creativity of the artist, whilst drawing on established documentation standards and expertise from the library, archive and museum sector.

  14. B-to-C Digital Marketing Plan for ONAR Studios

    OpenAIRE

    Juvonen, Mirjam

    2016-01-01

    Traditional marketing methods are losing their impact in this continuously more digital world. Most customers are online and businesses need to be there, too. Through a creative plan for digital marketing, businesses can gain an advantage over their competitors, which is highly needed especially in the extremely competitive fashion industry. The objective of this product-based thesis is to create a B-to-C digital marketing plan for the case company, ONAR Studios, a small Finnish fashion b...

  15. Interdisciplinary Design Studio Education: Place through the activity of play

    OpenAIRE

    Fatos Adiloglu; Sevgi Tugce Akinci

    2011-01-01

    This paper discusses the activity of play in design education among university students with interdisciplinary background. The study subscribes to social theories of learning and takes into account an international summer school which brought visual communication design and architecture students and instructors together at the intersection of design in Istanbul asking such questions: How can student learning activity in design education are fostered? How can studio experience be formulated to...

  16. CREATIVITY METHODS IN TEACHING THE ARCH-DESIGN STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EIGBEONAN Andrew B.

    2013-07-01

    Full Text Available The aim of this paper is to search and find methods of fostering creativity or ideas relating to creativity in teaching the arch-design studio. Teaching creativity through its methods will be making the students grounded in designing with creativity ideas and therefore we can have professionals that design and build with satisfaction, safety and complementary. It means we can have real buildings and places that satisfy our clients, the society and in harmony with the environment. Although there are similarities in the curricula of training architects all over the world, but educators go about it in their own convenient and suitable ways and styles. The ideas of creativity have been part of architecture from the onset, but are not deligently applied and also not formally incorporated in the curricula of training. The topic is also very relevant and timely as arch-educators and other stakeholders are of the opinion that something has to be done to improve the ways and methods of training architects, especially the teaching of the arch-design studio with regards to creativity. Through exploration of literature and interviews (physical and telephone call this paper finds methods of stimulating creativity ideas in the teaching of arch-design studio. Some of the methods of motivating creativity found in teaching the arch-design studio are: analogy, metaphors, biomimicry, brainstorming, attribute listing, mental map, TRIZ, restrictions, charrette, browsing, excursions, focus groups, other peoples viewpoints, using crazy ideas, using experts, visualizing a goal, working with dreams and images and giving students design tools such as drawings CAD and model making.

  17. Research on Student Studio Assisted Education for Discipline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rui Zhou

    2012-08-01

    Full Text Available The discipline construction of industrial design in local colleges and universities needs to seek for a characteristic path fitting for the actual conditions under the background of innovation talent training required. This paper focuses on student design studio as a way of educational reform and suggests its advantages and disadvantages as well as improvement solutions in Xihua University, through adopting questionnaire and analyzing the predicament in the discipline construction.

  18. B-to-C Digital Marketing Plan for ONAR Studios

    OpenAIRE

    Juvonen, Mirjam

    2016-01-01

    Traditional marketing methods are losing their impact in this continuously more digital world. Most customers are online and businesses need to be there, too. Through a creative plan for digital marketing, businesses can gain an advantage over their competitors, which is highly needed especially in the extremely competitive fashion industry. The objective of this product-based thesis is to create a B-to-C digital marketing plan for the case company, ONAR Studios, a small Finnish fashion b...

  19. Ohya Large Holography Studio In A Huge Rock Cavern

    Science.gov (United States)

    Watanabe, K.; Hirosawa, A.; Morie, T.; Suzuki, M.; Yamashita, H.

    1988-01-01

    There is a great demand recently for a large size hologram, 2meters width for instance, in which a brand-new car, a life-size statue and sometimes a group of the them, or interior spaces could he taken. Especially, in the world of advertisement or art, there is a big demand for a large hologram. The larger hologram needs the larger space for its suitable holography. This is the report of a large underground studio built in Japan.

  20. Arminio nobile e la misura del cielo ovvero le disavventure di un astronomo napoletano

    CERN Document Server

    Capaccioli, Massimo

    2012-01-01

    La scienza è un’esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un’altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile – personaggio notevole eppure poco noto dell’astronomia italiana – svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per “sfondare”, ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì...

  1. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  2. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  3. Tecniche, forme costruttive ed evoluzione nei nuraghi del Sarcidano. Studio su un campione di fortezze di Nurri e Orroli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Orgiana

    2012-06-01

      A thorough investigation on a sample of proto-historic fortresses of the Sarcidano gives rise to an interesting reflection on the architectural characteristics of the nuraghi, that lead us to distinguish the techniques utilized in the whole island territory from those typical of the local tradition. The individualization of constant architectural forms conducts to hypothesize the presence of specialized maestranze that, using the same common unities of measure, could furnish their manpower in a quite wide territory.

  4. Autorialità e autorità del libretto di ballo del secondo Settecento: problematiche e prospettive di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Onesti

    2014-02-01

    Full Text Available This essay focus his attention on Italian ballet librettos of the second half of Eighteenth-century. The author gathers Italians librettos of Giuseppe Canziani, Antonio Muzzarelli, Onorato Viganò e Francesco Clerico from 1769 to 1810 in order to outline the main features of this source and, at the same time, to deal with some of the methodological problems related to his use.

  5. Integrazione di dati geodetici e geologici per lo studio dei processi di deformazione attiva in Sicilia Sud-Occidentale

    OpenAIRE

    2014-01-01

    This research is based on a multidisciplinary approach including geological, geodetic and geophysical analyses and provides the first evidence of active deformation in south-western Sicily, in an area that partially falls on the macroseismic zone of the Belice 1968 destructive earthquake sequence. Even though this is the strongest seismic event recorded in Western Sicily in historical times, the seismogenic source is still undefined. The study area includes the westernmost frontal seg...

  6. Schema di annotazione per la dottrina giuridica: il caso di studio della banca dati DoGi‑Dottrina Giuridica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Agnoloni

    2013-01-01

    Full Text Available Interoperability today is the key term for the enhancement of databases published on the web: the data, when isolated, have little value, on the contrary, their value increases significantly when different datasets, produced and published independently by different providers, can be reused and freely mashed by third parties. The use of data for new purposes not foreseen by organizations and individuals who publish "raw data" is one of the advantages of linked open data model. To achieve these benefits content and relationships between the entities described in the dataset should be explicitly represented in standard web formats (XML, RDF, URI. The DoGi-Legal Literature database, one of the most valuable sources for online access to legal doctrine, created and managed by the Institute of Legal Information Theory and Techniques of the CNR is following this direction. This paper will define the schema of the data representing the database in RDF format. This will make the DoGi database interoperable between different data and service providers (libraries, publishers, information services for accessing national and European legal information, allowing the creation of new advanced services to be made available on the web of data. In particular, the contribution will focus on the goal to promote semantic interoperability between the DoGi classification schema and other semantic indexing tools in legal domain.

  7. The Creative Studio Practice of Contemporary Dance Music Sampling Composers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Justin Morey

    2014-06-01

    Full Text Available This paper seeks to investigate some of the considerations that inform and help to determine the creative studio practice of contemporary sampling composers. Collaborative writing and production, specifically the co-opted collaboration implicit in using samples, will be assessed to consider those aspects of the production process which the participants consider to be authorial. These considerations include acts of listening, selecting and editing. In examining these matters this paper places emphasis on how sampling composers actively constrain their options in order to promote a creative relationship with their musical material. Techniques such as, firstly, traditional sample manipulation, secondly, the use of a sample as an initial building block for a composition from which the sample is then removed and, finally, live performance in the studio which is subsequently cut up and treated as a sample, will be discussed. Case studies, in the form of semi-structured interviews with sampling composers, will be drawn upon to assess approaches to and views about these forms of studio composition.

  8. Interdisciplinary Design Studio Education: Place through the activity of play

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fatos Adiloglu

    2011-09-01

    Full Text Available This paper discusses the activity of play in design education among university students with interdisciplinary background. The study subscribes to social theories of learning and takes into account an international summer school which brought visual communication design and architecture students and instructors together at the intersection of design in Istanbul asking such questions: How can student learning activity in design education are fostered? How can studio experience be formulated to cultivate the understanding of place? In this study the international group acted as a learning community. Istanbul served at her best offering her potential for making connections through exploration and discovery. The paper casts student tasks formulated as playful graphic expression and reflects student statements, unfolding connections made across filters of space, time and movement in the working process of visual design studio. The particular design studio experiences uncover how students reconstructed their own texts. The study as a result releases the fact that one might best come to know a place through the activity of play and this kind of knowing is one that constantly evolving.

  9. Cloud-Based Model Calibration Using OpenStudio: Preprint

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hale, E.; Lisell, L.; Goldwasser, D.; Macumber, D.; Dean, J.; Metzger, I.; Parker, A.; Long, N.; Ball, B.; Schott, M.; Weaver, E.; Brackney, L.

    2014-03-01

    OpenStudio is a free, open source Software Development Kit (SDK) and application suite for performing building energy modeling and analysis. The OpenStudio Parametric Analysis Tool has been extended to allow cloud-based simulation of multiple OpenStudio models parametrically related to a baseline model. This paper describes the new cloud-based simulation functionality and presents a model cali-bration case study. Calibration is initiated by entering actual monthly utility bill data into the baseline model. Multiple parameters are then varied over multiple iterations to reduce the difference between actual energy consumption and model simulation results, as calculated and visualized by billing period and by fuel type. Simulations are per-formed in parallel using the Amazon Elastic Cloud service. This paper highlights model parameterizations (measures) used for calibration, but the same multi-nodal computing architecture is available for other purposes, for example, recommending combinations of retrofit energy saving measures using the calibrated model as the new baseline.

  10. Leveraging OpenStudio's Application Programming Interfaces: Preprint

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Long, N.; Ball, B.; Goldwasser, D.; Parker, A.; Elling, J.; Davis, O.; Kruchten, D.

    2013-11-01

    OpenStudio development efforts have been focused on providing Application Programming Interfaces (APIs) where users are able to extend OpenStudio without the need to compile the open source libraries. This paper will discuss the basic purposes and functionalities of the core libraries that have been wrapped with APIs including the Building Model, Results Processing, Advanced Analysis, UncertaintyQuantification, and Data Interoperability through Translators. Several building energy modeling applications have been produced using OpenStudio's API and Software Development Kits (SDK) including the United States Department of Energy's Asset ScoreCalculator, a mobile-based audit tool, an energy design assistance reporting protocol, and a portfolio scale incentive optimization analysismethodology. Each of these software applications will be discussed briefly and will describe how the APIs were leveraged for various uses including high-level modeling, data transformations from detailed building audits, error checking/quality assurance of models, and use of high-performance computing for mass simulations.

  11. Cultural schema and design activity in an architectural design studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gökçe Ketizmen Önal

    2017-06-01

    Full Text Available Research on the cognitive activities and on the structure and quality of knowledge flow involved in architectural design education is increasing. These studies generally focus on the interaction between student and instructor, including processes such as producing ideas, solving display problems, and integrating design strategies. These studies commonly include computational evaluations and confirmation of the coding of knowledge. They may also include the determination of designer׳s thoughts and cognitive actions of design process, as well as the analysis and digitization of verbal protocols during the design process. In most of these studies, the designer׳s cultural and psychological components are not considered. Accordingly, research on the effects of designers’ cultural schema on design activity in design studios is limited. This study aimed to solve this problem by analyzing the relationship between design activity and the designer׳s cultural schema in a design studio. We performed an experimental study based on a specific conceptual framework and a research model aimed at identifying the relationships among cultural schemas, the architectural design process, and design studios.

  12. Bridging the gap between building science and design studios

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Papamichael, Konstantinos; Pal, Vineeta

    2002-02-06

    Design studios and building science courses have been conducted independent of each other, mainly due to a lack of tools that allow quick and easy consideration of building science criteria, such as comfort and energy requirements, during the design process. Existing tools are not user-friendly and their use requires significant effort in gaining familiarity with the input requirements, understanding the modeling assumptions and interpreting the output. This paper is about the Building Design Advisor (BDA), an evolving computer-based tool intended to bridge the gap between design studios and building science considerations by addressing the above-mentioned limitations of existing tools. BDA allows automatic preparation of input files to multiple simulation tools while the user is working in a CAD environment. BDA automatically activates the relevant simulation tools when the user selects performance parameters to be computed and provides the results in a graphical form, allowing comparison of multiple design options with respect to multiple performance criteria. The paper includes considerations for the use of the BDA in the design studio and ends with a description of the current development efforts and future plans.

  13. A geostatistical approach to recover the release history of groundwater pollution events; L'approccio geostatistico per la ricostruzione della storia di rilascio di inquinanti in falda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Butera, I.; Tanda, M. G. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-08-01

    In this work, on the basis of the spatial concentration data available at a given time, the temporal release history of a pollutant is recovered by a geostatistical methodology. The problem in hand belongs to the inverse problems category: in literature different approaches are proposed for their solution. The methodology adopted in this study has been developed by Snodgras and Kitanidis (1997) for one dimensional flow and transport case. In this work the methodology is developed to the case of two dimensional transport (one dimensional transport assumption implies not negligible approximations, even if transversal dispersivity is small compared to the longitudinal one). The study, applied to a literature case, considers the quality of the results and the performance of the algorithm used to implement the procedure with regard of: plume sampling scheme (location and number of the measurement points); the impact of concentration measurement errors; the impact of errors in the aquifer parameters estimate (velocity, longitudinal and transversal dispersion coefficients); erroneous identification of the hydraulic gradient direction. The results of the numerical analysis show that the method provides a likely description of the release history jointed to the estimate error variance. [Italian] Nel presente lavoro si propone un'applicazione di un metodo sviluppato nell'ambito della geostatistica, per la ricostruzione della storia temporale dei rilasci di un agente presente in falda, sulla base dei dati di concentrazione d'inquinante rilevati in diversi punti dell'acquifero. Il problema in esame rientra nella categoria dei problemi inversi, per la cui soluzione in letteratura sono prooposti metodi di impostazione diversa. La metodologia adottata in questo studio e' stata sviluppata ed applicata da Snodgrass e Kitanidis (1997) per condizioni di flusso e trasporto monodimensionali; nella presente memoria, essa e' estesa a non trascurabili, anche

  14. Minimal requirements for quality controls in radiotherapy with external beams; Controlli di qualita' essenziali in radioterapia con fasci esterni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    Physical dosimetric guidelines have been developed by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy to define protocols for quality controls in external beam radiotherapy. While the document does not determine strict rules or firm recommendations, it suggests minimal requirements for quality controls necessary to guarantee an adequate degree of accuracy in external beam radiotherapy. [Italian] Il gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' presenta le linee guida per la stesura dei protocolli di controllo di qualita' essenziali necessari a garantire un adeguato livello di accuratezza del trattamento radiante e rappresenta pertanto una parte essenziale del contributo fisico-dosimetrico globale di assicurazione di qualita' in radioterapia con fasci esterni.

  15. Studio della caratterizzazione chimica di composti organici polari nel particolato atmosferico

    OpenAIRE

    Bacco, Dimitri

    2011-01-01

    In recent years there has been increasing interest in the public and in the authorities on properties and origin of atmospheric particulate matter (PM) because of it has been established its negative influence on environment and human health¹. In particular, it is becoming more important to understand the mechanisms that lead to the formation and distribution of atmospheric aerosol. It is a critical problem for analytical chemistry, because the particles consists of more than t...

  16. Ambiente e salute a Gela: stato delle conoscenze e prospettive di studio

    OpenAIRE

    Musmeci, Loredana; Bianchi, Fabrizio; Carere, Mario; Cori, Liliana

    2009-01-01

    The high environmental risk area of Gela, Niscemi and Butera includes the Gela Reclamation Site of National Interest (Gela RSNI). If compared to the other sites of national interest, the Gela RSNI is a case in which many important data on environmental matrices and health outcome are available. However these data do not cover all matrices nor the entire risk area, but are mainly limited to the industrial site. These data are also underutilised, almost never integrated, and a clear example of ...

  17. [Power Doppler e mezzi di contrasto nello studio della membrana sinoviale reumatoide].

    Science.gov (United States)

    Carotti, M; Filippucci, E; Salaffi, F

    2002-01-01

    Pannus formation is a fundamental event in the pathogenesis of rheumatoid arthritis and its hypervascularisation seems to be crucial to the development of joint damage. High-resolution greyscale ultrasonography is a safe, quick, and inexpensive imaging tool that allows an accurate detection of even minimal morphostructural changes in patients with rheumatoid arthritis, including joint effusion, thickening of synovial membrane and bone erosions. More recently, power Doppler sonography has proved to be a reliable tool for semiquantitative assessment of the vascularity of the synovial tissue. The contrast-enhanced power Doppler sonography seems to be a helpful adjunct in assessing synovitis and the therapeutic response to the different therapies in patients with rheumatoid arthritis. The aim of this radiological vignette was to show a representative example of use of power Doppler sonography with contrast agent in assessing rheumatoid synovitis.

  18. [Emergencies (outpatients) in cardiosurgery: national multicenter study. Gruppo di Studio SIAARTI "Anestesia e Rianimazione in Cardiochirurgia"].

    Science.gov (United States)

    1997-11-01

    Heart Surgery Italian Centres participated in this study to define the rate and the outcome of outpatients' cardiovascular emergencies. Hospital patients and heart and/or lung transplants were excluded. Data were prospectively collected over 6 months (from April 1 through September 30, 1996) and analyzed using SPSS stat programme. 731 emergencies (5.8% of 12551 cardiosurgical procedures) have been recorded. 85.8% of the patients were admitted to the surgical units, coming from other hospitals. 31.6% of emergencies were admitted in the night. 37.2% of the patients were admitted because of myocardial infarction or unstable angina in spite of e.v. drugs; 28.3% because of dissection of thoracic aorta; 18.2% were congenital heart diseases; 9.2% valvular or valve prosthesis dysfunctions; 7.1% were affected by other cardiovascular diseases. On admission, 48.7% of the patients were in cardiogenic shock or severe heart failure, 27.9% presented respiratory failure, 11.8% renal failure, 5.1% brain injury (coma and/or plegia or paresis). 500 (68.4%) patients needed invasive and or not invasive diagnostic procedures. 33 (4.5%) patients died early after admission to the hospital. 30 patients, who did not need surgery, were discharged few days after admission. 668 (91.4%) patients underwent surgery. Overall perioperative mortality was 21.7%: 31.6% in the aortic group, 21.6% in the congenital heart disease group, 24.6% in the valve group, 15.2% in the coronary group. The cost of outpatients' cardiovascular emergencies is very high. First of all, overall mortality and perioperative mortality are greater when compared to elective surgical procedures; moreover expensive tools and continuous availability of skilled anaesthesiologists, cardiologists and surgeons are mandatory. In order to optimize results (cost/benefit) and looking for lowering mortality, the approach to outpatients' cardiovascular emergencies in Italy must be reorganized, in order to refer emergencies to few, high qualified, "ad hoc" organized Centres properly placed on the national territory.

  19. Studio della variabilità genetica di specie animali autoctone della Sardegna

    OpenAIRE

    Satta, Valentina

    2010-01-01

    This work aimed to know the genetics state of four Sardinian autochthonous animal species: two mammalian species, the mouflon (Ovis gmelini musimon) and the Sardinian hare (Lepus capensis mediterraneus), and two birds, the European shag (Phalacrocorax aristotelis desmarestii) and the griffon (Gyps fulvus), in order to supply a method to monitories their welfare and the anthropic impact on these animal colonies and to manage to preserve their genetic diversity. Firstly we manage to...

  20. Studio della misura di Sinai-Ruelle-Bowen in un sistema semplice

    CERN Document Server

    Porta, Marcello

    2010-01-01

    In this thesis we discuss some applications of the theory of Anosov systems to nonequilibrium statistical mechanics. In particular, we perform a perturbative check of the Gallavotti-Cohen fluctuation relation for a simple Anosov system; we find that the lack of differentiability of the time reversal operator implies a violation of the Gallavotti-Cohen fluctuation relation.

  1. I lavoratori stagionali migranti di Nardò: un’indagine-studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Tanzariello

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – The phenomenon of migration is one of the most interesting and significant of our contemporary society, as it makes us reflect on the evolution of social, economic, cultural and legal patterns and realities of those places where migrants arrive. At the same time, an analysis of the reasons and conditions for the reception of those who emigrate can shed light on the dynamics that still today force a considerable number to flee their homelands. This study describes and comments on the results of a questionnaire completed in summer 2015 by a group of seasonal migrant workers near Copertino, Nardo and neighboring communities. Its aim was to explore the geographical, demographic and cultural features of the participants. Due to the range of questions and the diversity of the responses, this study represents a first attempt to combine research work on a subject as complex and important with the need to provide food for thought on the implications that migration entails in terms of changes to cultural and socio-economic landscape of Southern Italy.

  2. Studio dal naturale e eclettismo nello 'Schilder-Boeck' di Karel van Mander

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Pierguidi

    2012-12-01

    Full Text Available Naturalism and Eclecticism in Karel van Mander’s Schilder-BoeckA passage in Karel van Mander’s Life of Goltzius is an important, but overlooked, moment in support of the so-called theory of the eclecticism that in seventeenth century art criticism flourished around the Carracci painters – Agostino in particular. In the last century, scholars have often looked at this theory as one in opposition to that of the study from nature. However, men like van Mander or Agucchi thought, instead, that only Caravaggio’s obsessive naturalism was incompatible with the study of sixteenth century painting. Passages from the Schilder-Boeck from the lives of Dürer and Cornelisz, which depend on Vasari’s Lives, clearly confirm this point. The relation between the theory of the eclecticism and the theory of the selection of the ‘Idea del Bello’ from Nature is somewhat implied in van Mander’s book and would go on to be clarified later in the seventeenth century by Bellori and Malvasia.

  3. Strategie di rifuto in Italiano: uno studio etnografico (Refusal Strategies in Italian: An Ethnographic Study).

    Science.gov (United States)

    Frescura, Marina

    1997-01-01

    After reviewing previous research on speech acts, this article describes a study that analyzed the behavior of speakers of standard Italian in refusing an offer of food. The importance of "face" is explained, and the refusal strategies are classified into four categories: explicit, tactical, decisive, and conclusive. (CFM)

  4. Ortorettifica di foto e aree storiche per lo studio delle dinamiche ambientali in regioni montane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2009-03-01

    Full Text Available Airborne historical images orthorectification for mountain regions environmental dynamics studies Often the recovery of historical data from aerial photographs involves problems (poor quality of the frames and total lack of metadata about the frame camera. The problem can be better handled by adopting modern techniques of digitalphotogrammetry, using procedures and methods of ortho-projection with the support derived from analysis of the current territory and DTM (Digital Terrain Model accuracy and finally with the production of mosaic. This work concerns the ortho-rectification process of 16 historic aerial photos for a test area of South Tyrol, Italy, on the Gruppo Aeronautico Italiano planimetric fly (Volo GAI performed between 1954 and 1956. The aim is to bring out this photogrammetric historical heritage and provide a contribution to the knowledge of South Tyrol landscape and its evolution over the half century, with tools of consultation and multi-temporal comparison.

  5. Studio della trasmissione dopaminergica e del metabolismo energetico striatale in modelli animali di Parkinson

    OpenAIRE

    Bazzu, Gianfranco

    2009-01-01

    Parkinson’s desease (PD) is characterized by a selective loss of neurons in the substantia nigra pars compacta and a significant reduction of neostriatal content of dopamine (DA) and its major acidic metabolites DOPAC and homovanillic acid. MPTP is known to cause parkinsonism in human and this fact is a major incentive for using this toxin as an animal model of PD. In this study C57BL/6 mice were given MPTP in a sub-acute regimen, that induce tissue striatal DA depletion and...

  6. Implicazioni psicosociali di un disastro naturale: uno studio sul terremoto dell'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Molteni

    2011-03-01

    Full Text Available As part of a broader research project, this article describes a study led by the Emergency Psychology Unit of Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, on a sample of 42 families affected by the 2009 earthquake in L’Aquila (Italy. 14- 18 months after the event, the study investigates the incidence of some posttraumatic stress indicators (avoidance, intrusion, hyperactivation in the sample of victims, analyzing also the relationship between prevalent coping strategies (pro-active coping and coping humor and stress levels. The results indicate the presence of predisposing and protective variables for symptoms of posttraumatic stress. Among the coping strategies, humor seems to reduce the impact of the potentially traumatic event.

  7. Strategie di rifuto in Italiano: uno studio etnografico (Refusal Strategies in Italian: An Ethnographic Study).

    Science.gov (United States)

    Frescura, Marina

    1997-01-01

    After reviewing previous research on speech acts, this article describes a study that analyzed the behavior of speakers of standard Italian in refusing an offer of food. The importance of "face" is explained, and the refusal strategies are classified into four categories: explicit, tactical, decisive, and conclusive. (CFM)

  8. Studio di prevalenza batterica e fungina su espettorati provenienti da pazienti con Fibrosi Cistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Brugia

    2005-06-01

    Full Text Available Over the past 20 years there has been a grater interest in infection control in cystic fibrosis (CF.The epidemiology of pathogens in CF patients has become more complex; many common and complex pathogens species may be pathogens in patients with CF. In addition the number of different bacterial species isolated from respiratory specimens from this patient population are also numerous.The main objective when treating people who have CF is to prevent, eradicate or control all types of respiratory infection, particularly endobronchial and pulmonary infection. We examined 475 sputum of 69 patients with FC during 2003. Pseudomonas aeruginosa was prevalent, occurs in 85% of CF patients studied.The mucoid phenotype was isolated in 44,4% of patients.The prevalence of S. maltophilia, A. xylosoxidans, Burkholderia cepacia and Aspergillus spp. in our patients is 1,8%, 2,1%, 2,9% and 26,1% respectively. CF isolates are tested for antibiotic susceptibility for control of antimicrobial resistance and the emergence of multidrug-resistant organism.The choice of antibiotic depends on in vitro sensitivity pattern.The regular microbiological monitoring can contribute to extend life for many CF patients but also contribute to improving the quality of life for this population.

  9. Implicazioni psicosociali di un disastro naturale: uno studio sul terremoto dell'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Molteni

    2011-01-01

    Full Text Available As part of a broader research project, this article describes a study led by theEmergency Psychology Unit of Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, ona sample of 42 families affected by the 2009 earthquake in L’Aquila (Italy. 14-18 months after the event, the study investigates the incidence of some posttraumaticstress indicators (avoidance, intrusion, hyperactivation in the sampleof victims, analyzing also the relationship between prevalent coping strategies(pro-active coping and coping humor and stress levels. The results indicatethe presence of predisposing and protective variables for symptoms of posttraumaticstress. Among the coping strategies, humor seems to reduce theimpact of the potentially traumatic event.

  10. “Self-regulation” in prospettiva CLIL: uno studio di caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Carloni

    2011-06-01

    Full Text Available This paper aims to investigate self-regulation enhancement within a CLIL course targeted to teach academic listening and reading skills. Explicit learning strategies instruction was implemented to promote learners’ skills to autonomously manage academic studies in Italian as a second language in a university setting. Students’ cognitive styles were also catered for while carrying out learning strategies instruction. Findings show that learners reached a high degree of self-regulation in terms of reading skills while tackling academic materials in Italian as a second language; on the other hand, a slightly lower degree of autonomy was detected in learners in terms of academic listening skills.

  11. La valutazione dei costi: uno studio applicato all’unità operativa di diagnostica per immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Nieddu

    2001-06-01

    Full Text Available The aim of the analysis was to evaluate the reasons that caused the poor economic results and performances of a Radiology Department located in a public hospital. The models of Decision Support System were utilized in order to conduct the studies. These models represent clearly a current economic situation and allow simulations in order to estimate in a preventive way the economic results of different alternative actions. The economic analysis was conducted according to the extended direct costing method utilizing a single performance (product as a calculation unit. The simulations were carried out in accordance to the “price-cost-volume analysis” method that identifies the break even point for the families of products. These analysis resulted in a significant improvement of the awareness relative to the economic actions of the operative managerial decisions: the main factor in the process of the decision making for the public healthcare structure is to respond to the needs of the potential users and therefore to satisfy the demand, the increase of which is immediately signalised by the lengthening of the awaiting list. For the structure which is incorporated in the hospital frame there is the necessity to provide the service towards inside the hospital both relative to the patients and to the performances of first aid supported by the emergency department. It is important to stress that, even if limited or conditional, there is a space for improvement: the first step in this direction is to analyse in order to recognize and to measure, if not able to improve that what is unknown and not measured before.

  12. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  13. Questioni di fisica

    CERN Document Server

    Bernardini, G; Polvani, G; Wick, G

    1947-01-01

    Gli articoli contenuti in questo primo volume di Questioni di fisica, come in quelli che prossimamente seguirano, non richiedono una prefazione, ma una avvertenza. Essa si riferisce al carattere di questa raccolta che non ha, nè aspira ad avere, quei requisiti di omogeneità e di completezza che si pretendono in un trattato....

  14. STUDI PENGGUNAAN VISUAL STUDIO 6.0 UNTUK PENGEMBANGAN SISTEM INFORMASI BERKELAS ENTERPRISE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Djoni Haryadi Setiabudi

    2003-01-01

    Full Text Available This research is is about the study of capabilities dan peroformance of Ms Visual Studio in order to develop an enterprise application beside of to search "rule of thumb" for developer especially Ms Visual Studio developer when they're plan to give solution for developing enterprise application. The methods are: learning MSF, learning Ms Visual Studio, applying on designing and developing prototype, and making conclusions. For the testing, is used the university information system on the new student admission subsystem on student personal record. Based on the research, can be concluded that Visual Studio 6.0a enterprise edition still too complex for used although that complexcity payed by highly capability to develop enterprise application. Abstract in Bahasa Indonesia : Pada penelitian ini dilakukan studi tentang sejauh mana kemampuan Visual Studio 6.0 dari Microsoft untuk pengembangan aplikasi sistem informasi yang berskala enterprise, disamping itu juga untuk mencari pedoman bagi developer khususnya Ms Visual Studio developer dalam memberikan solusi bagi aplikasi enterprise. Metodologi yang dilakukan adalah: mempelajari MSF, mempelajari Visual Studio secara singkat, menerapkannya pada perancangan, pembuatan prototype dan pengambilan kesimpulan. Pada pengujian yang diambil sebegai contoh kasus adalah sistem informasi universitas pada sub bagian penerimaan mahasiswa baru bidang data pribadi mahasiswa. Dari penelitian yang dilakukan dapat ditarik kesimpulan bahwa Visual Studio 6.0 enterprise edition masih terlalu kompleks untuk digunakan meskipun kekompleksan itu telah dibayar oleh kapabilitas yang tinggi dalam mengembangkan aplikasi enterprise. Kata kunci: enterprise, Visual Studio 6, Microsoft, developer, prototype.

  15. THE CREATIV PRINCIPLS OF Y.B. VAKHTANGOV IN PRACTICE OF MODERN STUDIO THEATER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Petrovna Shevchenko

    2014-11-01

    Full Text Available Studio theaters at which origins K. S. Stanislavsky and his disciples Y. B. Vakhtangov, М. А. Chekhov, V. E. Meyerhold played an important part in development of the Russian theater. Saratov was also marked as the city where during the third period of studio movement (the 80-90th years there were theaters studios. Nowadays the theater studio is distinguished from them at Balaganchik theater. Vakhtangov's rules are successfully realized by the director and actors of this theater studio. Vakhtangov's pedagogical experience, his rules of the organization and existence of studio, the birth of theater from  studio, the principles of education and training of the actor are very modern today. This article is devoted to application of the creative principles of Vakhtangov at studio theater at the Saratov theater "Balaganchik".In conclusions is noted that the rules of the master, his way to organize performance become irreplaceable for the modern artist, which try to understand and transform the reality through creativity. Creative rules of Vakhtangov are successfully realized in creative activity of theater studio at the Saratov theater "Balaganchik".

  16. Comportamenti sessuali e rischio di AIDS in studenti universitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Sammarco

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la trasmissione eterosessuale di HIV sta acquisendo una sempre maggiore importanza. Obiettivo del presente studio è stato, pertanto, quello di valutare in un campione di studenti universitari le caratteristiche dei comportamenti sessuali a rischio.

    Metodi: nell’ambito di uno studio più ampio, è stato distribuito ad un campione di studenti dell’Università del Molise (Campobasso un questionario anonimo che comprendeva anche una sezione sui comportamenti sessuali. Il campione era composto da 430 studenti (maschi = 35,8%; l’età media era di 23 anni.

    Risultati: il 72.6% ha riferito rapporti sessuali completi (83,6%, femmine = 66,5%; p‹0,005, test del chiquadrato; più spesso i rapporti sono senza l’uso del preservativo (55,9%; maschi = 55,0%, femmine = 56,6%. Una discreta percentuale (18,5%; maschi = 29,9%, femmine = 10,5%, p‹0,005 ha avuto rapporti occasionali. Il 51,8% degli studenti sessualmente attivi ha avuto rapporti sessuali dopo aver bevuto alcolici (maschi = 65,9%; femmine = 41,9%; p‹0,05; tra questi il 54,6% (maschi = 50,0%, femmine = 59,5% non utilizza il preservativo. Una percentuale più contenuta (16,3%; maschi = 23,6%, femmine = 11,1%, p‹0,05 ha avuto rapporti sessuali dopo l’uso di droghe (soprattutto cannabis e cocaina; tra questi il 55,3% (maschi = 56,7%, femmine = 52,9% non utilizza il preservativo. Il 6,7% dei maschi ha avuto almeno un’esperienza omosessuale con rapporti anali, di cui una metà non ha utilizzato il preservativo nell’ultimo rapporto.

    Conclusioni: i maschi sono sessualmente più attivi e hanno comportamenti più a rischio, tuttavia non ci sono differenze significative per quanto riguarda l’uso del preservativo. Nel nostro paese il futuro dell’epidemia di AIDS dipenderà dai comportamenti sessuali della popolazione. A tal fine le strategie di prevenzione devono mirare ad aumentare la

  17. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  18. Hepatocellular carcinoma. Comparison between gadolinium and ironoxide enhanced MR imaging; Risonanza Magnetica epatica ed epatocarcinoma. Confronto fra risultati ottenuti con mezzo di contrasto paramagnetico (gadolinio) e superparamagnetico (particelle di ossido di ferro)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castoldi, M.C.; Fauda, V.; Scaramuzza, D.; Vergnaghi, D. [Ospedale S. Carlo Borromeo, Milan (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-09-01

    triggered T2-weighted TSE and T1-T2*-weighted GRE, 3)there was a low frequency of severe cirrhosis. [Italian] Scopo di questo studio e' quello di comparare prospetticamente in un gruppo di pazienti affetti da epatocarcinoma la sensibilita' della RM utilizzando mdc paramagnetici (chelati del gadolinio) e superparamagnetici (particelle di ossido di ferro). 25 pazienti epatopatici affetti da epatocarcinoma citologicamente accertato sono stati studiati a breve distanza di tempo (media: 3 giorni) con RM dinamica con bolo di gadolinio e RM dopo infusione di mdc superparamagnetico. Solo il 28% era affetto da cirrosi di grado medio-avanzato (classi B e C di Child-Pugh). Criterio di inclusione nello studio e' stata la disponibilita' di controllo clinico e di esami di diagnostica per immagini di almeno sette mesi. Le immagini ottenute sono state riviste da due radiologi che per ciascun nodulo hanno espresso un giudizio di identificabilita' con punteggio variabile fra 1 e 5 con questi criteri di riferimento: 1, certamente o quasi certamente assente; 2, forse presente; 3, probabilmente presente; 4, sicuramente presente; 5, sicuramente presente con ottimo contrasto lesione/fegato o con buon contrasto lesione/fegato ed evidenziazione di caratteristiche morfologiche (presenza di capsula intatta, di setti intranodulari, di estrinsecazione extracapsulare) utili per guidare la terapia locoregionale. Considerata la scala di attribuzione dei livelli di identificabilita', e' stato dato un valore diagnostico positivo al punteggio 3 o superiore. I due esami di RM con diverso mdc hanno permesso l'evidenziazione di 44 noduli. Dei 12 noduli dimostrati da un unico mdc, 8 (di cui 7 visibili dopo mdc superparamagnetico) avevano diametro inferiore a un cm. Considerata la totalita' dei noduli dimostrati dagli esami TSE e GE, la percentuale di identificazione della RM con mdc ferrosi e con gadolinio e' stata rispettivamente 97,7 e 75%. Dopo mdc ferrosi in

  19. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  20. Sviluppo e valutazione preliminare di una real-time PCR per l’identificazione di Culicoides obsoletus sensu strictu, C. scoticus e C. montanus all’interno del complesso Obsoletus in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Goffredo

    2010-06-01

    Full Text Available Oggetto dello studio è la messa a punto di un metodo PCR real time che utilizza il Power SYBR Green come colorante fluorescente intercalante, seguito dall’analisi delle curve di melting in fase di post-amplificazione. La sequenza target è l’Internal Transcribed Spacer 2 (ITS2 del DNA ribosomiale e rappresenta l’evoluzione della metodica tradizionale PCR gel-based utilizzata per identificare tre differenti specie di Culicoides incluse nel cosiddetto Obsoletus complex. Con il metodo sviluppato sono stati analizzati centoquaranta Culicoides morfologicamente classificati come appartenenti all’Obsoletus complex, e i risultati confrontati con quelli ottenuti combinando l’identificazione morfologica con PCR su gel. Mediante l’analisi del pattern specie-specifico delle curve di dissociazione, è stato possibile identificare tra gli insetti 52 C. scoticus, 82 C. obsoletus sensu strictu e 6 C. montanus. Questi risultati concordano con quelli ottenuti combinando l’identificazione morfologica con la PCR gel-based che rappresenta il metodo impiegato di routine nelle attività diagnostiche del piano di sorveglianza entomologico della Bluetongue. Considerando la flessibilità diagnostica, la rapidità, la possibilità di automazione, il più elevato livello di qualità ed espressione dei risultati, la PCR real time ITS2 ha dimostrato di essere più funzionale ed efficace rispetto alla PCR su gel, soprattutto nell’ambito di un’estesa attività di monitoraggio.

  1. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  2. Standardized models for atmospheric diffusion applied to an highly industrialized area (Taranto, Italy): results, comparisons and future trends; Applicazione di modelli standardizzati di diffusione atmosferica all`area ad elevata concentrazione industriale di Taranto: confronti e linee di sviluppo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Brofferio, C.; Racalbuto, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente; Desiato, F. [ANPA, Rome (Italy); Del Buono, P.

    1998-12-31

    In this paper the authors present and discuss the results obtained running the DIMULA code (DIffusion MULtisources in Atmosphere), the model has been applied to the industrial area of Taranto (Puglia, Italy), characterized by a large number of air emission sources of SO{sub 2} NOx, PST. Due to the lack of controlled data on emission and air concentrations outputs, the DIMULA code outputs were compared with those obtained from others dispersion models such as CDM (Climatological Dispersion Model) by EPA and AMETISTA (Air Quality based on MEteorological TIme Series and Turbolence Analysis) by ANPA. The air concentration values estimated by the three models are similar comparing the order of magnitude; only under specific meteo conditions (such as wind calm conditions) and near the emission sources, the three models lead to different results. [Italiano] Nel presente lavoro sono presentati e discussi i risultati ottenuti applicando il codice DIMULA (DIffusione MULtisorgente Atmosferica) dell`ENEA all`area industriale di Taranto (Puglia), caratterizzata da un elevato numero di sorgenti emissive in aria di SO{sub 2} NOx, PST. In mancanza di dati controllati di emissione e di concentrazione che fornissero indicazioni sulla validita` dei valori ottenuti, le valutazioni del DIMULA sono state confrontate con quelle fornite da altri modelli quali il CDM (Climatological Dispersion Model) dell`EPA e l`AMETISTA (Air Quality based on MEteorological TIme Series and Turbolence Analysis) dell`ANPA. Lo studio ha mostrato che le stime dei valori di concentrazione ottenute con i tre modelli sono in generale simili in ordine di grandezza tranne che in prossimita` delle sorgenti e in particolari condizioni meteorologiche quali la calma di vento.

  3. LA NOZIONE DI ‘COMPETENZA’ NELLA PEDAGOGIA LINGUISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ciliberti

    2013-01-01

    Full Text Available Nel mio contributo propongo  una riflessione sulle varie nozioni di ‘competenza’ che, nel corso del tempo, si sono succedute nella pedagogia e nella didattica linguistica. Tale nozione, offrendo i principi ispiratori ai programmi di studio di lingue2, determina in buona misura gli obiettivi di insegnamento, la scelta dei contenuti, delle attività  di classe, delle forme esercitative nonché le modalità di  verifica e valutazione dei risultati ottenuti.In particolare, mi soffermerò sulle nozioni di ‘competenza nella cultura 2’ e su quella, oggi  al centro del dibattito glottodidattico, di ‘competenza comunicativa interculturale’: nozione, quest’ultima, assimilabile, secondo diversi studiosi, al concetto di ‘educazione interculturale’.  The concept of  ‘competence’ in language education: from ‘linguistic competence’ to ‘intercultural communicative competence’This paper is a reflection on the various notions of ‘competence’ in pedagogy and language teaching over time. This concept provides the guiding principle of the L2 curriculum and determines the teaching objectives, choice of content, classroom activities, ways of practicing and the testing and evaluating method the results obtained to a large extent.In particular, I will focus on the concepts of ‘competence in culture 2’ and on  ‘intercultural communicative competence’, currently at the heart of the language teaching debate.  The latter is similar to the idea of 'intercultural education' according to several scholars.

  4. Environmental upgrading of a landfill; Ricomposizione ambientale di una discarica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Agostinetto, V.; Vendrame, G.

    1999-01-01

    This article refers to an experimental study concerning the vegetative upgrading of a closed-down landfill (once used for industrial waste disposal). The aim was to check the possibility of reconstructing or aiding the natural growth of a vegetation in keeping with the surrounding area, in a tried environment such as that of landfills. The original idea contained in the approved project - which meant to generically upgrade the territory by planting species belonging to the grassy layer, shrubs and trees - has, with time, undergone some changes. On the basis of both the knowledge acquired during management and of a more accurate analysis of the territory, the experiment was preferred to aim at finding out which were the species, both continental and Mediterranean, able to gradually adjust to the surrounding landscape, leaving to natural selection the task to decide which species were more suitable to the upgrading of closed-down landfills, and which planting technique was more effective. [Italiano] L`articolo ha per oggetto uno studio sperimentale inerente la ricomposizione vegetativa di una discarica esaurita (un tempo utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti industriali), finalizzato a verificare la possibilita` di ricostruire o favorire il naturale insediarsi della vegetazione in sintonia con il territorio circostante in un ambiente provato quale quello di discarica. L`idea originaria contenuta nel progetto approvato che prevedeva una ricomposizione generica mediante l`insediamento di specie relative agli strati erbacei, arbustivi, arborei, si e` nel tempo modificata. Sulla base delle esperienze maturate nella fase gestionale e di una piu` approfondita analisi del contesto territoriale si e` preferito impostare la sperimentazione mirando ad individuare quali fossero le specie sia continentali sia mediterranee in grado di entrare progressivamente in equilibrio con il paesaggio circostante, lasciando alla selezione naturale il compito di decidere quali specie

  5. Paris, Berlin : la mémoire de la Première Guerre mondiale (1914-1933

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elise Julien

    2009-12-01

    Full Text Available Cette thèse étudie la mémoire de la Première Guerre mondiale à Paris et à Berlin de 1914 au début des années trente. Elle pose la question suivante : y a-t-il une mémoire de la guerre qui soit spécifique de Paris et Berlin, c’est-à-dire une mémoire qui caractérise ces villes et qui soit issue d’une dynamique qui leur est propre ? Cette question relève d’une relation dialectique entre les capitales et la mémoire : la mémoire de la guerre transforme-t-elle les capitales ? Les capitales contribu...

  6. L’indagine lessicale come strumento di analisi di tradizioni testuali romanze. Esemplificazioni dal «Liber marescalcie» di Giordano Ruffo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Montinaro

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo illustra il contributo che l'indagine lessicale può apportare allo studio di tradizioni testuali sovrabbondanti e plurilingui. Usando un campione di volgarizzamenti del Liber marescalcie (1250 post-1256 ante di Giordano Ruffo come campo di ricerca, si segue in una porzione della tradizione latina e romanza la trasmissione del lessico tecnico verosimilmente disceso dall’originale latino e al contempo si individuano le innovazioni e le deviazioni rispetto alla fonte introdotte dai singoli volgarizzatori e/o copisti. Per tale via si riesce a verificare il differente grado di fedeltà lessicale dei testimoni romanzi al trattato. This paper illustrates the contribution that the lexical analysis can bring to the study of the textual traditions that are overabundant and multilingual. By examining a selected corpus of translations in the vernacular of Giordano Ruffo’s Liber marescalcie (1250 post-1256 ante, this study is meant to pursue a twofold aim: to identify the transmission of the technical lexicon probably derived from the Latin original in a section of the Latin and Romance tradition; as well to detail the innovations and deviations from the source which the translators and/or copyists introduced. In this way, this research eventually exemplifies that the Romance witnesses are characterized by different degree of lexical fidelity to the treatise.

  7. Indagine su conoscenze, attitudini e comportamenti dei medici italiani in merito alle valutazioni di efficacia degli interventi sanitari: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I.F. Angelillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze, le attitudini ed i comportamenti dei medici italiani in merito agli strumenti metodologici attualmente utilizzati per valutare l’efficacia degli interventi sanitari, con particolare riferimento alla meta-analisi.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale di un questionario di 39 domande a risposta multipla ad un campione random di medici della provincia di Roma e della Calabria. I dati si riferiscono ai primi 211 questionari pervenuti.

    Risultati: il livello delle conoscenze appare elevato, in quanto la maggior parte dei medici intervistati riconosce l’utilità dei trials clinici nella valutazione di efficacia degli interventi sanitari (81.6% e sa che la meta-analisi è una metodica che consente di sintetizzare i risultati di diversi studi individuali (72.0%; le conoscenze, tuttavia, si abbassano in occasione di quesiti più tecnici, quali quelli relativi, ad esempio, alle misure di associazione. Più articolate sembrano essere le attitudini nei confronti della meta-analisi, in quanto, sebbene il 76.9% ritenga che solo gli interventi sanitari di provata efficacia debbano essere offerti gratuitamente ai cittadini (76.9%, molti medici, tuttavia, reputano che molte decisioni cliniche debbano basarsi soprattutto sulle esigenze del singolo paziente (61.3%. Sebbene molti medici leggano con regolarità trials clinici (76.1% e con minore frequenza meta-analisi (52.7%, decisamente elevate appaiono le percentuali di coloro che non hanno mai utilizzato nella loro attività professionale i risultati di trials clinici (38.7% e di meta-analisi (56.2%. Quasi la metà del campione esaminato giudica insufficiente il livello di conoscenze in materia (47.3%, e la quasi totalità ritiene importante migliorare le proprie conoscenze metodologiche (92.0%.

    Conclusioni: data l

  8. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  9. Madame va a teatro. Scene da un teatro all’italiana in due romanzi di metà Ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Belloni

    2016-07-01

    Full Text Available La serata a teatro è un momento ricorrente in diversi romanzi. In ambito narrativo, il luogo teatrale serve a mettere in evidenza non solo la relazione fra gli spettatori e la scena ma anche, in alcuni casi, i rapporti particolari che nascono al di là della scena, tra gli spettatori stessi. La spazialità del teatro, visto come luogo di incontro e di raccolta della comunità, aiuta il lettore a ragionare in senso più ampio e, letteralmente, visivo sul senso di identità individuale e di identità sociale. Questo studio si concentra sulla presenza del cosiddetto “teatro all’italiana” in due romanzi chiave di metà Ottocento, più volte associati per le molteplici assonanze, Madame Bovary di Gustave Flaubert e Anna Karenina di Lev Tolstoj. Le serate di Emma e di Anna all’Opera richiamano il ruolo del teatro come luogo cittadino e strumento di rafforzamento dell’identità sociale. Spostandosi poi su un piano simbolico, rimandano a una semiotica della messa in scena e della rappresentazione ricordando, in due scene emblematiche, che il teatro è per eccellenza il cuore dell’inganno, è la celebrazione della metafora e della sostituzione. È, infine, nei due romanzi, l’emblema dell’illusione e del disinganno, sostanza di cui si alimentano le vite delle due eroine letterarie.

  10. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  11. Electronic properties of SPFC electrodes materials. Macroscopic phenomena and effects induced by nanometric size of catalyst; Proprieta' elettroniche di materiali per elettrodi di SPFC: fenomeni macroscopici ed effetti legati alle dimensioni nanometriche del catalizzatore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giorgi, R.; Turtu' , S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Ascarelli, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Montelibretti, RM (Italy). Ist. di Metodologie Inorganiche Avanzate

    1999-07-01

    In this work the electronic properties and the composition of the three layers (diffusive, catalytic and outermost) are studied separately. In the first part, an anomalous behaviour of the photoemission peaks from the diffusive layer has been evidenced and correlated with the macroscopic electronic conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with the macroscopic electron conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with those of PT bulk, as a function of thermal treatment and after half-cell measurements. A correlation of the binding energy, asymmetry and width of the peaks with the different status of the metal has been attempted. [Italian] Il lavoro consiste di due parti: l'una dedicata allo studio delle caratteristiche dello strato di supporto e diffusivo, l'altra allo studio dello strato catalizzatore. Nella prima parte, la presenza anomala negli spettri XPS viene messa in relazione con la conducibilita' elettronica delle nanoparticelle metalliche in funzione delle condizioni di preparazione degli elettrodi e delle simulazioni di funzionamento. Sono messe in evidenza le problematiche connesse all'interpretazione degli spettri di fotoemissione da sistemi costituiti da particelle nanometriche, intermedi tra la condizione di atomo isolato e quella del solido, in cui gli effetti di dimensione svolgono un ruolo importante nel determinare risposte diverse ed inaspettate rispetto al comportamento del metallo massivo.

  12. Aloittavan yrityksen markkinointi sosiaalisessa mediassa : Case: Illegal Alien Studios

    OpenAIRE

    Kaipainen, Johanna

    2014-01-01

    Tämän opinnäytetyön aiheena on markkinointi sosiaalisessa mediassa pienyrityksen näkökulmasta. Opinnäytetyössä tehdään toimiva markkinointiympäristö toimeksiantavalle yritykselle. Toimeksiantaja yritys on Tamperelainen start-up -yritys Illegal Alien Studios. Yritys toimii pääsääntöisesti mobiilipeliyrityksenä, mutta tekee myös asiakaslähtöistä sovelluskehitystä. Yrityksessä työntekijöinä toimii neljä opiskelijaa, joilla on koulutuspohjaa niin ohjelmistotuotannon, ...

  13. TaC Studios New Construction Test House

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Butler, T. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Curtis, O. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Kim, E. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Roberts, S. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States); Stephenson, R. [NAHB Research Center Industry Partnership, Upper Marlboro, MD (United States)

    2013-03-01

    As part of the NAHB Research Center Industry Partnership, Southface partnered with TaC Studios, an Atlanta based architecture firm specializing in residential and light commercial design, on the construction of a new test home in Atlanta, GA, in the mixed humid climate zone. This home will serve as a model home for the builder partner and addresses Building America energy savings targets through the planning and implementation of a design package will serve as a basis of design for the builder partner’s future homes. As a BA test house, this home will be evaluated to detail whole house energy use, end use loads, and HVAC and hot water efficiency.

  14. Parametric Design of Outdoor Broadcasting Studio Based on Schema Theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zhu Li

    2016-01-01

    Full Text Available This paper mainly demonstrates that the schema is an important way for the architect to cognize architecture form logic. It connects schema to algorithm of parametric design in order to seek the “algorithm schema” generation in parametric design of architecture. Meanwhile, this paper discusses the generative process and methods of the “algorithm schema” in parametric design of architecture by describing a case of outdoor broadcasting studio of Hunan Economic Radio. It also reveals the importance of “algorithm schema” for the cognition and architectural form logic generation.

  15. A preliminary attempt to identify Ruben's studio practice

    DEFF Research Database (Denmark)

    Wadum, Jørgen

    1996-01-01

    Paintings in the style of P.P. Rubens have been examined with the aid od infrared reflectography. It is being proposed that certain phenomena along the contours of large scale Rubens-like figures in two mythological paintings could be ascribed as final corrections made by Rubens himself. Similar...... corrections have been observed in a painting by Rubens as well as in his drawings. Based on this it is being suggested that paintings in the "Style of Rubens" showing these types of corrections may be re-attributed to "Studio of Ruben", adding to our understanding of the large output of paintings from...

  16. Incorporación del simulador Robot Studio al entorno docente LABSERVER de programación de robots

    OpenAIRE

    Rosado Muñoz, Alfredo; Segura Andrés, Rubén

    2009-01-01

    Descripción del simulador RobotStudio para programación de robots industriales, y la simulación de la plataforma labserver RobotStudio simulator for robot applications and simulating the labserver platform.

  17. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  18. Prassi scrittoria nel XIV secolo: lingua e cultura nel giudicato sardo di Arborea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ines Loi Corvetto

    1992-12-01

    Full Text Available I documenti del giudicato di Arborea costituiscono una fonte preziosa per lo studio della complessa situazione linguistica in Sardegna. La varietà sarda parlata nell'area arborense, come è noto, è considerata ormai un sistema autonomo rispetto alle altre varietà rappresentate in particolar modo dal campidanese e dal logudorese. Caratterizzato da tratti alcuni dei quali sono condivisi dal campidanese mentre altri sono tipici del logudorese, l'arborense è stato definito per lungo tempo come una varietà "mista", tipica delle aree di confine, delle zone grigie, influenzata dai due dialetti sardi contigui che sono appunto il campidanese e ii logudorese.

  19. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  20. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  1. Community Informatics Studio: Designing Experiential Learning to Support Teaching, Research, and Practice

    Science.gov (United States)

    Wolske, Martin; Rhinesmith, Colin; Kumar, Beth

    2014-01-01

    This paper introduces a model of experiential learning to support teaching, research, and practice in library and information science (LIS). The concept we call "Community Informatics (CI) Studio" uses studio-based learning (SBL) to support enculturation into the field of CI. The SBL approach, closely related to John Dewey's…

  2. The Perceptions of Piano Teachers Regarding the Inclusion of Children with Disabilities in the Piano Studio

    Science.gov (United States)

    Martiros, Melissa

    2012-01-01

    The purpose of this study was to begin to examine the factors that contribute to the inclusion and exclusion of children with disabilities in piano lessons in private studios. Specifically, using a qualitative approach. the perceptions piano teachers have regarding the inclusion of children with disabilities in the piano studio were studied. The…

  3. Bombs Away: Visual Thinking and Students' Engagement in Design Studios Contexts

    Science.gov (United States)

    Chamorro-Koc, Marianella; Scott, Andrew; Coombs, Gretchen

    2015-01-01

    In design studio, sketching or visual thinking is part of processes that assist students to achieve final design solutions. At Queensland University of Technology's (QUT's) First and Third Year industrial design studio classes we engage in a variety of teaching pedagogies from which we identify "Concept Bombs" as instrumental in the…

  4. Explorations in Teaching Sustainable Design: A Studio Experience in Interior Design/Architecture

    Science.gov (United States)

    Gurel, Meltem O.

    2010-01-01

    This article argues that a design studio can be a dynamic medium to explore the creative potential of the complexity of sustainability from its technological to social ends. The study seeks to determine the impact of an interior design/architecture studio experience that was initiated to teach diverse meanings of sustainability and to engage the…

  5. The "Right Kind of Telling": Knowledge Building in the Academic Design Studio

    Science.gov (United States)

    Cennamo, Katherine; Brandt, Carol

    2012-01-01

    Studio-based instruction, as traditionally enacted in design disciplines such as architecture, product design, graphic design, and the like, consists of dedicated desk space for each student, extended time blocks allocated to studio classes, and classroom interactions characterized by independent and group work on design problems supplemented by…

  6. The "Right Kind of Telling": Knowledge Building in the Academic Design Studio

    Science.gov (United States)

    Cennamo, Katherine; Brandt, Carol

    2012-01-01

    Studio-based instruction, as traditionally enacted in design disciplines such as architecture, product design, graphic design, and the like, consists of dedicated desk space for each student, extended time blocks allocated to studio classes, and classroom interactions characterized by independent and group work on design problems supplemented by…

  7. Student Response to an Internet-Mediated Industrial Design Studio Course

    Science.gov (United States)

    Chen, Wenzhi; You, Manlai

    2010-01-01

    The purpose of this study is to investigate student attitudes towards and perceptions of using the Internet and information technology to mediate a design studio course and to propose guidelines and suggestions for developing Internet-mediated design studio courses. Two classes of third-year undergraduate industrial design students in two…

  8. Program-Level Curriculum Reform at Scale: Using Studios to Flip the Classroom

    Science.gov (United States)

    Koretsky, Milo D.

    2015-01-01

    This article reports implementation of a program-level innovation in 10 core undergraduate courses in which larger lecture courses are punctuated by smaller studios. Studios provide an intimate, "flipped" classroom environment where students interactively engage in the content presented in the previous lecture through guided worksheets…

  9. Artist as Change Agent: A Pedagogy of Practice in Artist Proof Studio

    Science.gov (United States)

    Berman, Kim

    2012-01-01

    In this article, the author discusses how art, politics, and life intersect in a South African community visual arts studio program that seeks to educate artists as change agents. Artist Proof Studio (APS) was founded in 1991 and responded to the challenge of building democracy in a postapartheid South Africa. It is a community art center in…

  10. Envision and Observe: Using the Studio Thinking Framework for Learning and Teaching in Digital Arts

    Science.gov (United States)

    Sheridan, Kimberly M.

    2011-01-01

    The Studio Thinking Framework (STF) focuses on habits of mind taught through studio arts rather than disciplinary content or media-specific techniques. It is well suited to integrate studies of arts learning and teaching in a range of contexts, and it provides a framework for understanding how visual arts participation is dramatically changing…

  11. The Perceptions of Piano Teachers Regarding the Inclusion of Children with Disabilities in the Piano Studio

    Science.gov (United States)

    Martiros, Melissa

    2012-01-01

    The purpose of this study was to begin to examine the factors that contribute to the inclusion and exclusion of children with disabilities in piano lessons in private studios. Specifically, using a qualitative approach. the perceptions piano teachers have regarding the inclusion of children with disabilities in the piano studio were studied. The…

  12. Formalizing the First Day in an Organic Chemistry Laboratory Using a Studio-Based Approach

    Science.gov (United States)

    Collison, Christina G.; Cody, Jeremy; Smith, Darren; Swartzenberg, Jennifer

    2015-01-01

    A novel studio-based lab module that incorporates student-centered activities was designed and implemented to introduce second-year undergraduate students to the first-semester organic chemistry laboratory. The "First Day" studio module incorporates learning objectives for the course, lab safety, and keeping a professional lab notebook.

  13. Design Students Perspectives on Assessment Rubric in Studio-Based Learning

    Science.gov (United States)

    Eshun, Eric F.; Osei-Poku, Patrick

    2013-01-01

    This study examined students' perspectives on the use of assessment criteria and rubrics in graphic design studio at Kwame Nkrumah University of Science and Technology, Ghana. This assessment strategy was introduced with the desire to improve students' participation and involvement in studio-based learning programme. At the end of the semester, a…

  14. Developing a Model for ePortfolio Design: A Studio Approach

    Science.gov (United States)

    Carpenter, Russell; Apostel, Shawn; Hyndman, June Overton

    2012-01-01

    After developing and testing a model for integrative collaboration at Eastern Kentucky University's Noel Studio for Academic Creativity, we offer results that highlight the potential for peer review to significantly and positively impact the ePortfolio design process for students. The results of this classroom/studio collaboration suggest that…

  15. Formalizing the First Day in an Organic Chemistry Laboratory Using a Studio-Based Approach

    Science.gov (United States)

    Collison, Christina G.; Cody, Jeremy; Smith, Darren; Swartzenberg, Jennifer

    2015-01-01

    A novel studio-based lab module that incorporates student-centered activities was designed and implemented to introduce second-year undergraduate students to the first-semester organic chemistry laboratory. The "First Day" studio module incorporates learning objectives for the course, lab safety, and keeping a professional lab notebook.

  16. Designing a Utopia: An Architectural Studio Experience on David Harvey's "Edilia"

    Science.gov (United States)

    Yesilkaya, Nese Gurallar

    2008-01-01

    The design of a utopia was devised as a studio project in order to bring critical thinking into the design studio and to stimulate creativity. By suggesting a utopia, the pedagogical aim was to improve progressive thinking and critical thought in the design education of architectural students -- and also future architects. From this perspective,…

  17. Student Response to an Internet-Mediated Industrial Design Studio Course

    Science.gov (United States)

    Chen, Wenzhi; You, Manlai

    2010-01-01

    The purpose of this study is to investigate student attitudes towards and perceptions of using the Internet and information technology to mediate a design studio course and to propose guidelines and suggestions for developing Internet-mediated design studio courses. Two classes of third-year undergraduate industrial design students in two…

  18. Presence of Staphylococcus aureus on university dance studio floors and barres: a preliminary investigation.

    Science.gov (United States)

    Unsworth, Desiree A; Russell, Jeffrey A; Martiny, Adam C

    2014-01-01

    Staphylococcus aureus (S. aureus) is a bacterium associated with various infectious diseases. Not only has the bacterium been detected in sports environments, the reported incidences of S. aureus infections have steadily increased in athletic teams. However, in spite of similarities between sports and dance facilities, to our knowledge no previous study has examined the presence of this bacterium in the dance environment. We hypothesized that S. aureus would be present in a university's dance studios, and that it would be extant in higher concentrations inside versus outside the studios. Using common microbiological culturing methods, samples were gathered from floors and barres in three studios of a single university, as well as from outside floors and railings near the studios and a conference room used by dancers. Confirming our hypothesis, we detected S. aureus in every dance studio sample (0.03 to 0.38 cfu/cm 2 ). Supporting our second hypothesis, we found that average S. aureus concentrations from the three studios were significantly higher compared to both outside and conference room samples (P ≤ 0.001). The latter two locations did not yield any S. aureus concentrations. Control samples developed as expected. The results of this study suggest that S. aureus bacteria are common on the flooring and barres of university dance studios, with the bacterial concentrations possibly dependent on the hours of usage of these surfaces. Whether the presence of S. aureus in dance studios presents a health risk to dancers should be studied further.

  19. Explorations in Teaching Sustainable Design: A Studio Experience in Interior Design/Architecture

    Science.gov (United States)

    Gurel, Meltem O.

    2010-01-01

    This article argues that a design studio can be a dynamic medium to explore the creative potential of the complexity of sustainability from its technological to social ends. The study seeks to determine the impact of an interior design/architecture studio experience that was initiated to teach diverse meanings of sustainability and to engage the…

  20. Exploring Student Learning Profiles in Algebra-Based Studio Physics: A Person-Centered Approach

    Science.gov (United States)

    Pond, Jarrad W. T.; Chini, Jacquelyn J.

    2017-01-01

    In this study, we explore the strategic self-regulatory and motivational characteristics of students in studio-mode physics courses at three universities with varying student populations and varying levels of success in their studio-mode courses. We survey students using questions compiled from several existing questionnaires designed to measure…