WorldWideScience

Sample records for ontologia ermeneutica diritto

  1. Ontologia, ermeneutica, diritto naturale. Alcune riflessioni sull´itinerario di approssimazione di Italo Mancini alla filosofia del diritto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Marzocco

    2005-01-01

    Full Text Available La autora expone las valiosas contribuciones de la obra de Italo Mancini de la Escuela milanesa a la filosofía del derecho italiana, a través de un recorrido de los diversos intereses filosóficos objeto de su reflexión. Profunda vocación filosófica estímulada por sus maestros Masnovo y Balthasar y una visión de la filosofía como vía de solución a los problemas de la vida, consustanciada con la realidad italiana de mediados del siglo XX, consolidan la trayectoria de filosofía de la religión, verdad y ontología dialéctica. Posteriormente, el pasaje a la hermenéutica como posible filosofía del derecho, filosofía segunda portadora de significados a partir del dato, éste último expresado en la pluriforme vida jurídica. L´ethos dell´Occidente (1990 analiza el derecho natural que retorna a sus raíces tomistas para su inspiración, sustentado en la cognoscibilidad de la ley natural por un lado y por el otro, en el rechazo de los reduccionismos propios del iusnaturalismo y del iuspositivismo. Se propone una filosofía de la prassi que de cuenta del derecho como historia, civilización e identidad cultural, en la búsqueda de nuevos fundamentos a sus exigencias de validez, eficacia y justicia.

  2. Il Vaticano II: spunti di ermeneutica «altra»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2011-05-01

    Ancorché nelle università il delitto di conferenza sia talmente frequente da risultare di fatto depenalizzato, specie quando le vittime sono altri professori. Confido quindi nel vostro indulto». SOMMARIO: 1. Il Concilio: rottura o continuità? - 2.  Un’ermeneutica manichea - 3. Il mutamento dei paradigmi culturali - 4. Paradigmi conciliari inattuali e correzioni: a ex auctoritate - 5. (Segue: b ex opinione Doctoris - 6. I principi supremi - 7. Spunti applicativi: liturgia, collegialità, laicità - 8. Spunti prospettivi: la riforma incompiuta.

  3. Ancora sulla laicità. Il contributo del diritto ecclesiastico e del diritto canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Una pagina autobiografica - 2. È mutato il quadro? - 3. E il diritto canonico? - 4. Annotazioni conclusive.

  4. La salute: un diritto o un lusso?

    OpenAIRE

    Nepoti, Nicoletta

    2012-01-01

    Il diritto a un minimo decente di assistenza sanitaria – spesso chiamato, più semplicemente, diritto alla salute – fa parte dei cosiddetti diritti di seconda generazione, cioè quelli che richiedono un impegno attivo da parte dello stato per assicurare ad ogni cittadino la possibilità di una vita dignitosa. Il diritto alla salute si trova enunciato nei più importanti documenti internazionali, a partire dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1948), e nella maggior parte delle cos...

  5. Dalla fenomenologia all’ermeneutica. Il pensiero analogico di Bachtin come strategia epistemologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Pellizzi

    2012-12-01

    Full Text Available Si presenta la filosofia etica ed estetica di Michail Bachtin nel suo spazio originale tra fenomeno-logia ed ermeneutica. Riflettendo sulla peculiare logica "analogica" proposta dal pensatore russo, si mostra come tale pensiero riesca a porre in relazione soggettività e mondo, unicità della per-sona e spazio complesso della cultura.

  6. GLI INCERTI SCENARI DEL DIRITTO ALLA SALUTE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Durante

    2013-01-01

    Full Text Available Tra i diritti sociali, sviluppatisi in Europa nel dopoguerra, ed in particolare dalla metà degli anni ’60, il cosiddetto “diritto alla salute” riveste una particolare importanza, a causa della grande espansone che ha avuto negli ultimi decenni.

  7. Davanti alla legge. Letteratura e diritto

    NARCIS (Netherlands)

    Magris, Claudio

    Durante la sua permanenza in quanto scrittore ospite all’Università di Utrecht nel febbraio 2009, Claudio Magris pronunciò – in inglese – la prima ‘Romano Guarnieri Lecture in Italian Studies’, scegliendo come tema il rapporto fra letteratura e diritto. Nella sua prolusione Magris afferma che la

  8. Davanti alla legge. Letteratura e diritto

    NARCIS (Netherlands)

    Magris, Claudio

    2009-01-01

    Durante la sua permanenza in quanto scrittore ospite all’Università di Utrecht nel febbraio 2009, Claudio Magris pronunciò – in inglese – la prima ‘Romano Guarnieri Lecture in Italian Studies’, scegliendo come tema il rapporto fra letteratura e diritto. Nella sua prolusione Magris afferma che la let

  9. Le attuali prospettive del diritto ecclesiastico italiano

    OpenAIRE

    Valerio Tozzi

    2011-01-01

    SOMMARIO: 1. Ai miei tempi … - 2. Le innovazioni istituzionali dopo gli anni settanta– 3. I problemi di oggi – 4. Immigrazione, pluralismo culturale e confessionismostrisciante – 5. Verso quali assetti futuri andrà il diritto ecclesiastico? – 6. La Dottrina ela società.

  10. Le attuali prospettive del diritto ecclesiastico italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Ai miei tempi … - 2. Le innovazioni istituzionali dopo gli anni settanta– 3. I problemi di oggi – 4. Immigrazione, pluralismo culturale e confessionismostrisciante – 5. Verso quali assetti futuri andrà il diritto ecclesiastico? – 6. La Dottrina ela società.

  11. Introduzione a "Cibo, diritto e religione in una prospettiva comparata"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2015-10-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce l'introduzione alla seduta su "Cibo, diritto e religione in una prospettiva comparata", che ha aperto il Convegno sul tema "Nutrire l'anima. Cibo, diritto, religione", organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria", Sezione di Diritto ecclesiastico e canonico, dell'Università degli Studi di Milano (Milano, 17 settembre 2015.

  12. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    OpenAIRE

    Silvio Ferrari

    2011-01-01

    Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del pre...

  13. Riflessioni sull’evoluzione metodologica delle discipline Diritto ecclesiastico e Diritto canonico, dal 1929 a oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce l’intervento, corredato da note, presentato al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente”(Bologna, 7-9 novembre 2013 ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. La metodologia internazionalista e storicista: rilevanza del diritto canonico - 2. Il metodo pubblicistico e la legislatio libertatis - 3. La metodologia comparatista in campo statale e religioso - 4. Le nuove tematiche legate a principî confessionali. Abstract : Nel breve intervento si evidenzia, per sommi capi, il cambiamento di metodologia e di tematiche relative allo studio e didattica del Diritto ecclesiastico e del Diritto canonico, con riferimento ad alcuni eventi che hanno segnato queste discipline. Dapprima i Patti Lateranensi con i problemi interpretativi connessi; poi la promulgazione della Costituzione repubblicana e il Concilio Vaticano II, con l’affermarsi dei diritti di libertà religiosa; successivamente la comparazione giuridica in campo secolare e religioso a seguito della apertura dell’ordinamento italiano verso altri ordinamenti; infine l’interesse non tanto degli istituti confessionali, quanto dei principî etici, specie cattolici, proposti alle legislazioni statuali

  14. Metafísica,Ontologia e Linguagem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gonzalo Armijos Palacios

    2007-12-01

    Full Text Available Neste artigo trato da relação que a metafísica e a Ontologia guardam com a Linguagem, discuto duas abordagens sobre o assunto e proponho soluções à vários problemas que o tema apresenta.

  15. L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico [RECENSIÓN

    OpenAIRE

    Roca, M.J. (María José)

    2012-01-01

    Recensión de: "BIBLIOGRAFÍA" Enrica MARTINELLI, L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico, G. Giappichelli Editore, Torino 2011, XIX + 211 pp."

  16. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Ferrari

    2011-03-01

    Full Text Available Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del presente – 2. Quale stagione per il futuro? Le risposte nell’Unione europea - 3. La situazione italiana: l’inerzia legislativa e la funzione della Corte.

  17. Diritto e religioni nelle scelte alimentari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fuccillo

    2016-05-01

    SOMMARIO: 1. Diritto, religioni, economie del cibo – 2. La libertà religiosa alimentare nelle “comunità separate”: 2.1 La situazione nelle mense degli istituti di detenzione. 2.2 Nelle mense ospedaliere. 2.3 Nelle mense scolastiche – 3. La libertà religiosa alimentare nello spazio privato: 3.1 Il caso del trasporto aereo. 3.2 Il caso del trasporto marittimo: la Convenzione internazionale sul lavoro marittimo (Maritime Labour Convention - MLC 2006, e la Legge 2 agosto 1952, n. 1035 di Ratifica ed esecuzione della Convenzione I.L.O. n. 68 sul servizio di alimentazione a bordo della navi. 3.3 Il caso dell’offerta alberghiera – 4. Il commercio equo e solidale come “mercato etico” alimentare – 5. Appartenenza religiosa e regole alimentari: le influenze sulla produzione e sui consumi – 6. Diritto e religione nelle sfide della libertà alimentare.

  18. Lukács: ontologia e historicidade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lessa

    1996-12-01

    Full Text Available O artigo argumenta que um dos principais momentos de ruptura de Lukács com as ontologias anteriores reside na sua inovadora distinção entre essência e fenômeno, a partir da peculiar relação de cada um com a categoria da continuidade. Assim procedendo, Lukács pôde resgatar a radical historicidade do mundo dos homens.

  19. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  20. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    OpenAIRE

    Enrico Vitali

    2011-01-01

    Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007), svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio &nda...

  1. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Vitali

    2011-03-01

    Full Text Available Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007, svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio – 3. Verso un punto di equilibrio.

  2. La crisi del diritto del lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Garilli

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto - L’Autore ripercorre in chiave critica l’evoluzione delle politiche legislative in materia di lavoro, alla luce dell’attuale fase di crisi economico finanziaria. Nell’esaminare i principali interventi normativi attuati da inizio secolo, l’Autore mette in evidenza le scelte di metodo e gli elementi di continuità che accomunano i vari provvedimenti, individuandoli nell’affannosa ricerca del punto di equilibrio tra flessibilità e garantismo. La riflessione si chiude con alcuni interrogativi sulle ultime linee di riforma del mercato del lavoro e con l’auspicio che, anche al cospetto delle imprescindibili ragioni dell’economia, il diritto del lavoro possa continuare a svolgere il proprio tradizionale ruolo di disciplina di tutela della persona.   Abstract - The author analyzes, with a critically oriented approach, the development of the employment law, in the light of the current economic and financial crisis. In examining the main regulatory measures implemented since the beginning of the century, the author highlights the methodological choices and the elements of continuity that unite the various measures, focusing them in a hard research of a point of balance between flexibility and security. The discussion concludes with some questions about the last lines of the reform of the labor market and with the hope that, even in the face of compelling reasons of economy, labor law can continue to play its traditional role of governing the protection of person.

  3. Stato di eccezione, istanze securitarie e diritto penale

    OpenAIRE

    Marchi, Ilaria

    2014-01-01

    Il presente lavoro si propone di approfondire il tema del rapporto tra sicurezza e diritto penale nelle situazioni di emergenza, attraverso l’analisi del terrorismo internazionale, utilizzato come case study. La disamina prende le mosse dallo stato di eccezione e dai meccanismi di “controllo” dell’emergenza interni al sistema giuridico, con il richiamo a quattro diverse fasi: l’individuazione del fatto emergenziale, la valutazione sulla instaurazione di un regime eccezionale, l’emanazione ...

  4. Introduzione al biodiritto: la bioetica nel diritto costituzionale comparato

    OpenAIRE

    Casonato, Carlo

    2006-01-01

    L’obiettivo principale di questo lavoro consiste nel sottoporre a verifica critica, alla luce di tematiche e di casi specifici, alcune delle categorie che abitualmente si utilizzano nei ragionamenti giuridici dedicati alle questioni di bioetica. La prospettiva da cui condurre l’analisi – non solo a motivo della formazione personale di chi scrive, come si vedrà subito – non sarà quella della filosofia del diritto, area che finora ha nutrito gran parte della riflessione biogiuridica, ma quella ...

  5. L'identità diacronica fra ontologia e metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Franda

    2014-11-01

    Full Text Available n questo articolo mi occuperò del problema dell’identità diacronica, che riguarda l’identità di un ente nello stesso luogo o in diversi luoghi in tempi diversi. L’intento dell’articolo non è di trovare un possibile criterio per stabilire l’identità o meno di un oggetto nel tempo, bensì di capire se questo problema sia di pertinenza dell’ontologia, intesa come quella parte della filosofia che si occupa di rispondere alla domanda «che cosa c’è?», oppure della metafisica, intesa come quella parte della filosofia che si occupa di rispondere alla domanda «che cosa è?». Di primo acchito sembra che sia la metafisica a doversene occupare, ma attraverso l’esame delle teorie metafisiche tridimensionaliste e quadridimensionaliste, e di quella sequenzialista, a metà fra ontologia e metafisica, cercherò di mostrare come le cose stiano diversamente: la tesi qui sostenuta è che sia la metafisica che l’ontologia sono rilevanti nella questione dell’identità diacronica, ma che l’ontologia è in questo caso prioritaria rispetto alla metafisica.

  6. Enti non profit e diritto dell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Perrone

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Diritto dell’Unione Europea e disciplina degli enti non profit - 2. Principio di non discriminazione, libera circolazione dei capitali e disposizioni nazionali in materia di fiscalità degli enti non profit - 2.1. Alcune implicazioni sistematiche della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia - 2.2. Le ricadute operative e le conseguenze per le confessioni religiose - 3. Agevolazioni fiscali per gli enti non profit come aiuti di Stato? - 3.1. Le conseguenze della giurisprudenza della Corte di Giustizia su una dibattuta questione italiana - 3.2. Uno spunto finale di riflessione.

  7. Il diritto come «cura». Suggestioni dall’esperienza canonistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Dieni

    2011-03-01

    Full Text Available La pubblicazione postuma di questo scritto di Edoardo Dieni, rimasto in lettura al Prof. Salvatore Berlingò, intende ricordarne nell’anniversario della scomparsa la figura di studioso.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Dalla «rocca sull’onda» ai «diritti sbagliati»: la giuridicizzazione dei rapporti inter-personali come problema - 2.1. L’ «atomismo sociale» e i «diritti egoistici» - 2.2. I «diritti egoistici» nella tradizione canonistica: il caso del matrimonio - 3. Creonte e Antigone: diritto vs. morale o diritto «maschile» vs. diritto «femminile»? - 3.1. Gender Studies e modelli di genere nel diritto. - 3.1.1. Etica dei diritti ed etica della cura - 3.1.2. Dal non-diritto al diritto «altro»: categorie, tipi di  ordinamento, stili «femminili» - 3.1.3. Dimostrazione vs. argomentazione,rigidità vs. flessibilità - 3.2. Il lato «femminile-materno» del diritto canonico e il diritto come «cura» – 3.2.1. «Maschile» e «femminile» nel cattolicesimo - 3.2.2. Diritto canonico, stereotipi sessuali e tipi di diritto - 3.3. L’esigenza di ricomporre la scissione - 4. Lo sfondo filosofico-politico del diritto post-moderno (radici ebraicocristiane della critica interna al liberalismo - 5. Uno jus o potestas pro persona come categoria della «cura»? - 5.1. Cura, responsabilità, diritti: l’opportunità di ripensarele categorie giuridiche tradizionali - 5.1.1. La responsabilità verso l’altrodell’amicizia. - 5.1.2. Un diritto («debole», e della cura dell’amicizia? - 5.2. La pista ricoeuriana della collaborazione tra amore e giustizia (e l’«economia della gratitudine» - 5.3. La pista levinasiana del visage (e la razionalità concreta dell’empatia - 5.4. Per un’ipotesi di nuove categorie positive.

  8. GEOGRAFIA E ONTOLOGIA: O FUNDAMENTO GEOGRÁFICO DO SER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elvio Rodrigues Martins

    2007-08-01

    Full Text Available Este trabalho busca a definição do fundamento geográfico como uma das determinações constituintes do ser do homem e da sociedade. Para tanto, retoma alguns dos fundamentos epistemológicos da ciência geográfica, no sentido de redefini-los, e com isso estabelecer novas bases para a relação entre ontologia e Geografia.

  9. Spazio pubblico e coscienza individuale: l’espansione del penalmente rilevante nel diritto canonico e nel diritto ecclesiastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo, rivisto e integrato, con le note aggiornate, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno e alla Raccolta di scritti in onore di Giuseppe Dalla Torre.  SOMMARIO: 1. Privata libertà di coscienza ed ethos sociale collettivo - 2. La libertà di formazione della coscienza - 3. Gli indirizzi giurisprudenziali a sostegno del pluralismo culturale e religioso. - 4. Il penalmente rilevante nel diritto canonico - 5.Salus animarum e sanzioni penali canoniche - 6. La normativa penale vaticana e i suoi riflessi nell’ordinamento della Chiesa - 7. Il processo di riforma del diritto penale canonico - 8. Il principio di legalità e la tutela dell’umana dignità di tutti i fedeli - 9. Per una lettura il più possibile sostanziale e dinamica della legalità in ambito canonico e in ambito civile.  Public space and the individual conscience: the expansion of the act criminally considerable in canon and ecclesiastical law.  ABSTRACT: The autonomous existence of religious groups is an essential and constitutive element of public space as an irreplaceable sustenance for the pluralism in a democratic society and for the empowerment of a synthesis of values shared by all and continually in progress.It is necessary, however, that all groups use a legal language or, like this one rationally understandable; and therein the Catholic Church can take advantage of the tools offered by the canonistic tradition.Therefore, the comparison between the most recent developments of the canonical law in criminal matters and those recorded in parallel by the criminal law of the State, may be useful, especially in respect of a reading of the principle of legality as much as possible significant and dynamic

  10. A Fenomenologia como retorno à ontologia em Martin Heidegger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Newton Aquiles von Zuben

    2011-01-01

    Full Text Available A elaboração de uma ontologia fenomenológica era uma possibilidade inscrita no próprio projeto filosófico husserliano. Em que sentido, no entanto, o espírito da máxima da "volta às coisas mesmas" serviu de inspiração ao retorno à questão do ser? Em que medida as elaborações ontológicas que se atribuíram o título de fenomenológicas permaneceram fiéis ao espírito geral e às diretrizes formais do pensamento de Husserl? É na tentativa de responder a essas questões que nos propomos examinar a posição especial de Heidegger face ao problema da articulação da ontologia com a fenomenologia. Nossa preferência é ditada pela própria originalidade do emprego da fenomenologia, no autor de Ser e Tempo. O exame do sentido que assume a fenomenologia enquanto ontologia da compreensão, cujo instrumento é a hermenêutica da existência fáctica do homem, exige previamente o delineamento do projeto filosófico fundamental heideggeriano.

  11. Turbolenze politiche e latitanza del diritto nella letteratura nigeriana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Turi

    2012-04-01

    Full Text Available La letteratura nigeriana del Novecento è stata fortemente condizionata dagli eventi collettivi che hanno scandito la storia recente del paese – dalla colonizzazione inglese alla guerra del Biafra, fino agli scontri armati tra il governo centrale e le forze del Mosop sul Delta del Niger – e che hanno di volta in volta a che fare con la sostituzione e/o la sospensione dell’ordinamento giuridico vigente, con la controversa applicazione del diritto internazionale, con la repressione legalizzata del dissenso. Coprendo il cinquantennio che va da Things fall apart (1958 di Chinua Achebe (nel quale si racconta l’avvento dei primi missionari inglesi alle testimonianze (narrative e non di Wole Soyinka (1972, Ken Saro-Wiwa (1985 e Chimamanda Ngozi Adichie (2006 intorno alla guerra civile del 1967-1970, il presente studio intende offrire, mettendo tra loro in dialogo i testi citati, le declinazioni esemplari della dialettica tra letteratura e diritto all’interno di un panorama letterario pressoché condannato a figurare la legge come chimera, abuso, scontro tra codici (morali e poi legislativi tra loro incompatibili.

  12. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  13. Diritto internazionale umanitario, guerra e pace, diritti delle persone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Barberini

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Il diritto umanitario nei conflitti armati - 2. La codificazione del diritto umanitario - 3. Diritto della guerra e diritto della pace - 4. L’articolo 11 della costituzione italiana - 5. La protezione internazionale dei diritti e delle libertà della persona - 6. Conclusioni. Abstract: The military operators must also assure the peace with the weapons and, above all, the persons responsible of the operations must give test of great sensibility because busy to conjugate laws and rules war with the objectives of pacification. The authorities responsible for the operations at any time they need to know what they can or must do and what orders impart; they must know what it cannot do or what should be avoided. The international humanitarian law, important part of the international law, is constituted by conventional and consuetudinary norms that are applied in the relationships among States with a specific objective: to protect in time of armed conflict the people who do not take part or do not take more part in hostilities and impose bans or limits to the use of means offensive, of sophisticated weapons and methods of warfare in situations of armed conflict in act or to avoid sleepwalking. The codification of the international humanitarian law is initiated in the century XIX, above all when it was tried to introduce with the Declaration of Petersbourg in 1868 a principle that individualized in the contrariety to the laws of the humanity the impassable limit to respect in the armed conflicts. The codification has received then force and importance after the second world conflict that the consciences of the people had struck with the systematic practice of the most merciless violence making to record million of deads. The fundamental importance of the 1949 Geneva four Conventions is unanimously recognized. They are based on ratio of the existence and the responsibilities of the Organization of United Nations; they have properly

  14. Adorno contra Heidegger: ontologia coercitiva da obra de arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Barros

    2016-12-01

    Full Text Available O propósito geral do texto que se segue é analisar, a partir das interpretações de Adorno e Heidegger, o modo como concebem a ideia de arte e, em especial, o papel que a ontologia exerce em tal contexto. Ao passar em revista os pontos divergentes dessas duas visões acerca da atividade artística, torna-se possível avaliar o sentido e o alcance de seus respectivos projetos filosóficos.

  15. A proposito di un diritto canonico periferico: ovvero il rischio della perifericità del diritto canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2017-01-01

    Full Text Available 1 – L’intervento di Pierluigi Consorti sui nostri orizzonti giuridici e, più in generale, sugli abbrivi imboccati oggi dalla Chiesa cattolica, pone in rilievo alcuni punti centrali che è bene non lasciar cadere ma che devono essere situati al centro di un dibattito - nella disciplina e fuori - non sempre ricco e fecondo di suggestioni.       Anzi, il quadro circostante - come fa emergere, spiace rilevarlo, proprio il contributo di Consorti - si nutre di una confusione semantica e concettuale nella quale si rischiano di perdere le tracce minime sulle quali poggiare una ricerca fondata su presupposti condivisi e imprescindibili che legittimino ipotesi di ricerca scientifica.     Naturalmente, da cultore di un diritto canonico che segna la mia provenienza, mi sento direttamente investito da un ragionamento che principia proprio dalla sua ragion d’essere.

  16. La filosofia di Hans-Georg Gadamer e il problema del disagio della modernità. Ermeneutica, estetica, etica e politica

    OpenAIRE

    Marino, Stefano

    2008-01-01

    L’ermeneutica filosofica di Hans-Georg Gadamer – indubbiamente uno dei capisaldi del pensiero novecentesco – rappresenta una filosofia molto composita, sfaccettata e articolata, per così dire formata da una molteplicità di dimensioni diverse che si intrecciano l’una con l’altra. Ciò risulta evidente già da un semplice sguardo alla composizione interna della sua opera principale, Wahrheit und Methode (1960), nella quale si presenta una teoria del comprendere che prende in esame ...

  17. Educação do Campo e Ontologia Marxiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Rossi

    2016-09-01

    Full Text Available Este texto expõe – em linhas gerais – desafios à reflexão sobre a educação do campo tendo por base as contribuições inerentes à ontologia marxiana, cujos maiores expoentes são Marx, Lukács e Mészáros. Para tanto, partimos da consideração crítica da categoria fundante do ser social, que é o trabalho para argumentar a gênese ontológica do complexo social da educação e sua relação com o trabalho e com a totalidade social. Sem a perspectiva radical e revolucionária característica da ontologia marxiana, muito provavelmente, os discursos em educação do campo serão englobados pela própria lógica do capital em seu processo de expansão e reprodução.

  18. Conceitos, classes e/ou universais: com o que é que se constrói uma ontologia?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrícia Cunha França

    2009-05-01

    Full Text Available

    O termo 'ontologia' é frequentemente usado no âmbito da Ciência da Computação para referir-se a uma "especificação [...] de uma conceptualização" (Gruber, 1993: 2. Mas será de conceitos que a ontologia trata? Smith, por exemplo, que tem vindo a desenvolver o seu trabalho sobre ontologias no âmbito da biomedicina argumenta que as ontologias, pelo menos as ontologias científicas de domínio específico e científico, não tratam de conceitos mas de universais (Smith, s.d.

    Este artigo tem por objectivo analisar os termos usados por diferentes autores, que têm vindo a contribuir para o estudo das ontologias, de forma a encontrar um denominador comum.

  19. Conceitos, classes e/ou universais: com o que é que se constrói uma ontologia?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrícia Cunha França

    2009-05-01

    Full Text Available O termo 'ontologia' é frequentemente usado no âmbito da Ciência da Computação para referir-se a uma "especificação [...] de uma conceptualização" (Gruber, 1993: 2. Mas será de conceitos que a ontologia trata? Smith, por exemplo, que tem vindo a desenvolver o seu trabalho sobre ontologias no âmbito da biomedicina argumenta que as ontologias, pelo menos as ontologias científicas de domínio específico e científico, não tratam de conceitos mas de universais (Smith, s.d.Este artigo tem por objectivo analisar os termos usados por diferentes autores, que têm vindo a contribuir para o estudo das ontologias, de forma a encontrar um denominador comum.

  20. Diritto dell’Unione europea e status delle confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Corti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come precondizione indispensabile per l’esercizio dei diritti di libertà individuale: l’“individualismo” esasperato della giurisprudenza europea.SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come

  1. FENOMENOLOGIA DA CONSCIÊNCIA E ONTOLOGIA EM SARTRE

    OpenAIRE

    Diego Ecker

    2010-01-01

    O objetivo desta dissertação é demonstrar as raízes conceituais da fenomenologia da consciência e da ontologia sartreana caracterizando a aproximação e o distanciamento com a tradição da fenomenologia e da metafísica, de modo especial com Husserl e Heidegger enfatizando a compreensão e a relação dos conceitos de Para-si e Em-si no contexto da filosofia existencialista. A pesquisa é desenvolvida através da exploração bibliográfica e está dividida em três partes. A primeira destinou-se à aborda...

  2. "A chiare lettere" - Il diritto alla moschea, lo Statuto lombardo e le politiche comunali: le incognite del federalismo. Editoriale settembre 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available È sufficiente avere una qualche elementare conoscenza del diritto, senza dovere essere esperti cultori del diritto ecclesiastico e del diritto costituzionale, per sapere che il diritto di libertà religiosa appartiene al novero dei diritti inviolabili della persona, e che il diritto di erigere edifici di culto ne è peculiare elemento costitutivo, che appartiene al suo nucleo fondante. Chiese, sinagoghe, moschee, pagode, templi, edifici sacri di ogni genere sono il luogo deputato ed insieme privilegiato per l’esercizio del culto: ogni comunità religiosa deve godere di un’uguale libertà nella loro costruzione e gestione, ed ogni singolo fedele può esercitare liberamente il diritto di compiervi, in forma individuale o associata, i riti propri del suo credo.  

  3. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  4. Dialética e Ontologia em Hegel e Marx

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Artur Bispo Santos Neto

    2011-05-01

    Full Text Available

    O presente artigo tem seu ponto de partida na apresentação das categorias como determinações da existência e de que maneira a categoria da contradição desempenha um papel fundamental no processo de constituição da processualidade dialética. Feito isso, passamos a elucidação da relação de semelhança e diferenciação existente no movimento de constituição elementar da dialética marxiana em relação à dialética hegeliana mediante a descrição da relação estabelecida entre ontologia e gnosiologia, entre as determinações da realidade e as determinações escritas no âmbito da lógica.

  5. Diritti fondamentali, condizione dello straniero e declinazione odierna del diritto di libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe D'Angelo

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Immigrazione, integrazione, diritto ecclesiastico: la rilevanza del collegamento – 2. Il duplice verso della relazione: in particolare, la ricollocazione del diritto alla libertà di religione nell’ambito del modello di democrazia pluralista delineato dalla Costituzione repubblicana e la sua potenziale incidenza nella prospettiva di una più coerente definizione della condizione giuridica dello straniero – 3. Questione migratoria e libertà religiosa: la complessità del quadro di riferimento – 4. Le “soluzioni” previste dal T.U. in materia di immigrazione al vaglio della giurisprudenza: il ricongiungimento familiare – 5. Il permesso di soggiorno per motivi religiosi – 6. Valutazioni di sintesi e prospettive di indagine.Ora nel volume collettaneo (a cura di V. TOZZI e M. PARISI,Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza, ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 159 ss.

  6. I principi generali nell'esperienza giuridica. Prospettive di diritto pubblico dell'economia

    OpenAIRE

    2013-01-01

    I principi generali compongono una categoria concettuale indefinita. Per indagarne la posizione e il ruolo nell’esperienza giuridica occorre fare i conti con la loro ambivalente natura di norme che incorporano valori. Infatti, proprio l’essere sospesi tra il puro diritto e la dimensione metagiuridica delle regole assiologiche appartenenti all’etica e alla morale rende i principi generali un unicum difficile da incasellare. A questo unicum, indeterminato fin che si vuole, l’ordinamento attr...

  7. Os dicionários onomasiológicos e as ontologias computorizadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrícia Cunha França

    2009-12-01

    Full Text Available

    Este artigo pretende construir a ponte entre dicionários onomasiológicos e as recentes ontologias computorizadas ou formais.

    São apresentados aqui os conceitos de onomasiologia e de dicionário onomasiológico, de forma a tomá-los como instrumentos auxiliares no trabalho que tem vindo a ser desenvolvido relativamente às ontologias. São expostas aqui também algumas das críticas, do ponto de vista prático e teórico, que esses dicionários mereceram aquando da sua publicação, de forma a que possam ser úteis à construção das ontologias modernas.

    Farei ainda uma breve nota sobre o que está hoje a ser feito, na prática de elaboração de ontologias computorizadas, para ultrapassar algumas das limitações apontadas aos produtos lexicográficos onomasiológicos.

  8. Os dicionários onomasiológicos e as ontologias computorizadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrícia Cunha França

    2009-12-01

    Full Text Available Este artigo pretende construir a ponte entre dicionários onomasiológicos e as recentes ontologias computorizadas ou formais.São apresentados aqui os conceitos de onomasiologia e de dicionário onomasiológico, de forma a tomá-los como instrumentos auxiliares no trabalho que tem vindo a ser desenvolvido relativamente às ontologias. São expostas aqui também algumas das críticas, do ponto de vista prático e teórico, que esses dicionários mereceram aquando da sua publicação, de forma a que possam ser úteis à construção das ontologias modernas.Farei ainda uma breve nota sobre o que está hoje a ser feito, na prática de elaboração de ontologias computorizadas, para ultrapassar algumas das limitações apontadas aos produtos lexicográficos onomasiológicos.

  9. Criteri storiografici dell’ontologia analitico-tomista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Damonte

    2016-02-01

    Full Text Available Lo scopo del presente contributo è quello di riflettere da un punto di vista storiografico sull’interesse che la recente filosofia analitica ha mostrato nei confronti del pensiero tomista. Dopo aver contestualizzato la nascita di una vera e propria corrente denominata Tomismo analitico e averla adeguatamente definita, indicherò come essa si sia potuta sviluppare attraverso l’uso del criterio di ricorsività e di cinque massime storiografiche. Nella seconda parte prenderò in considerazione un caso particolare, analizzando la Serie metafisica tomista e metafisica analitica attualmente in corso di pubblicazione presso la case editrice Carocci. Concluderò sottolineando come lo studio di domande ricorrenti, la commensurabilità dei paradigmi e una notevole consapevolezza storica siano i presupposti che rendono possibile il confronto tra due ontologia appartenenti a due epoche storiche così distanti. The aim of this paper is to ponder over the interest that more recent analytic philosophy has displayed for Thomism from a historiographical point of view. In the first section, the current called Analytical Thomism will be defined, and its origin will be adequately contextualized in order to underline how its existence and relevance are possible thanks to the use of the criterion of recursivity and of five historiographic precepts. In the following sections, a distinctive case will be taken into consideration; in fact the Collection of Thomistic Metaphysics and Analytic Metaphysics now published by Carocci will be analysed. In the conclusion, I will critically expound the posited criteria that make it possible to compare these two ontologies belonging to so different historical backgrounds: to pay attention to recurring requests, to consider different paradigms as commensurable as well as a great historic awareness.

  10. Localismo e non-neutralità culturale del diritto penale ‘sotto tensione’ per effetto dell’immigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2011-05-01

    Full Text Available Per gentile concessione dell’Editore CUEM, al quale va il vivo ringraziamento della Rivista, si pubblica il capitolo secondo dell’opera monografica di F. BASILE, Immigrazione e reati ‘culturalmente motivati’. Il diritto penale nelle società multiculturali europee (collana “Scienze giuridiche” – CUEM Soc. Coop. ed., Milano, 2008 – cuem@librerieuniversitarie.it.SOMMARIO: Considerazioni introduttive. La definizione di reato ‘culturalmente motivato’. - 1. Il ‘localismo’ del diritto penale. - 1.1. Vérité au deçà des Pyrénées, erreur au delà. - 1.2. Origine e sviluppo storico del ‘localismo’ del diritto penale. - 1.3. La recente tendenza, a livello europeo, ad uno stemperamento dell’originario ‘localismo’ del diritto penale. - 1.4. Riepilogo sul ‘localismo’ del diritto penale: “paese che vai, reato che trovi”. - 2. La ‘non-neutralità culturale’ del diritto penale. - 2.1. Precisazioni preliminari. L’omogeneità culturale italiana secondo Alfredo Rocco. - 2.2. Recht ist Kulturerscheinung. Primi rilievi sui nessi tra cultura e diritto, e in particolare tra cultura e diritto penale. - 2.3. Le tre teorie formulate per illustrare i nessi tra cultura e diritto penale. - 2.3.1. La teoria della coincidenza, o dei cerchi concentrici: esposizione e critica. - 2.3.1.1. Una variante della teoria della coincidenza: la teoria del minimo etico: esposizione e critica. - 2.3.2. La teoria della separazione, o dei cerchi distinti: esposizione e critica. - 2.3.3. La teoria del rapporto di implicazione, o dei cerchi intersecantisi: esposizione e dimostrazione del suo fondamento. - 2.4. I “punti di vista” dai quali emerge che le intersecazioni tra norme penali e norme culturali contribuiscono ad un maggior ‘successo’ del diritto penale. - 2.4.1. La prevenzione generale c.d. positiva. - 2.4.2. La prevenzione speciale intesa come rieducazione. - 2.4.3. La possibilità di conoscere la norma penale violata. -2

  11. Le occupazioni a scopo abitativo. Pratica del diritto all’abitare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Sebastianelli

    2009-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la difficoltà di accesso alla casa nega il diritto alla città ad un numero crescente di famiglie non solo delle classi sociali meno abbienti ma anche del cosiddetto ceto medio. La conseguenza è che aumentano gli esclusi dalla città. Sempre più persone sono costrette a cercar casa nei comuni limitrofi alle grandi città dove i valori immobiliari sono ancora accessibili. Ma c’è anche chi non rinuncia alla città attivando delle forme di resistenza all’espulsione: è il caso ad esempio delle occupazioni a scopo abitativo ma anche del cohousing e della coabitazione.

  12. Centocinquant’anni di diritto canonico ed ecclesiastico nelle Università italiane. Prefazione

    OpenAIRE

    Enrico G. Vitali

    2014-01-01

    Il contributo, non sottoposto a valutazione, riprende e rielabora il testo della relazione di sintesi al Convegno di Padova sul tema "Gl'insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant'anni dall'Unità" (27-29 ottobre 2011), ed è destinato alla pubblicazione negli Atti, quale Prefazione. SOMMARIO: 1. I perché di una ricognizione storica – 2. Alcune indicazioni – 3. Alcune date importanti – 4. Dal Concordato del 1929 alla Costituzione repubblicana – 5. I nuovi indirizzi co...

  13. Por uma ontologia do consumo: entre a filosofia e a publicidade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guilherme Nery Atem

    2012-06-01

    Full Text Available O artigo busca mapear o fundamento ontológico pressuposto na cultura do consumo e na publicidade contemporâneas. Partimos das três ontologias reconhecidas pela História da Filosofia – equivocidade, analogia e univocidade do ser – para, em seguida, explorar a vertente univocista e repensá-la a partir da publicidade e da sua participação na atual cultura do consumo.

  14. Por uma ontologia do consumo: entre a filosofia e a publicidade

    OpenAIRE

    Guilherme Nery Atem

    2012-01-01

    O artigo busca mapear o fundamento ontológico pressuposto na cultura do consumo e na publicidade contemporâneas. Partimos das três ontologias reconhecidas pela História da Filosofia – equivocidade, analogia e univocidade do ser – para, em seguida, explorar a vertente univocista e repensá-la a partir da publicidade e da sua participação na atual cultura do consumo.

  15. KANT E FOUCAULT, DA AUFKLÄRUNG À ONTOLOGIA CRÍTICA.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Eduardo Pimentel Filho

    2012-06-01

    Full Text Available O que se buscará com o seguinte artigo é recriar, e analisar, o trajeto filosófico que tem sua origem no conceito kantiano de Aufklärung, e cuja evolução nos levará até o conceito foucaultiano de “ontologia crítica”. Em 1784, Kant diria num artigo do jornal alemão Berlinische Monatsschrift que a Aufklärung (termo alemão para designar o evento histórico do Iluminismo seria uma saída da minoridade do homem, e por minoridade podemos entender o fato do homem não ser capaz de fazer uso do seu próprio entendimento, ficando assim dependente da razão de tutores (pastores, médicos, governantes, etc.. A partir disto, Foucault, em 1984, diria que a originalidade desta resposta de Kant está exatamente em não propor um método ou uma doutrina, mas antes, em incitar uma ação: propriamente a ação de saída [Ausgang]. Assim, Foucault nos apresentaria sua “ontologia crítica”; que diferentemente da ontologia tradicional (metafísica que busca capturar os acontecimentos numa doutrina, o papel da ontologia foucaultiana seria exatamente o de tornar o sujeito incapturável por qualquer doutrina que apreende os acontecimentos num SER exclusivo. O que Foucault faria, desta forma, seria levar o conceito de Kant mais além, propondo mesmo um trabalho infinito, não apenas mais para sair, mas para igualmente permanecer fora do estado de minoridade.

  16. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  17. UMA ONTOLOGIA REPRESENTANDO AS SOLUÇÕES DE PROJETO DE ROBERTO BURLE MARX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Eduardo Verzola Vaz

    2012-02-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é propor uma base de dados com soluções de projeto paisagístico que colabore para que estudantes aprendam conceitos básicos de projeto e os ajude a aplicar este novo conhecimento utilizando como referência soluções desenvolvidas por arquitetos experientes. O sistema é baseado em uma ontologia que contém conceitos e instâncias de projeto. A informação necessária para a compreensão do conceito é representada por meio de regras esquemáticas de uma gramática da forma e cada um destes conceitos é relacionado com uma ou mais instâncias de projeto. A primeira etapa para o desenvolvimento deste sistema envolveu a elaboração de uma taxonomia para a ontologia. Esta taxonomia se baseia na estrutura da linguagem de padrões de Christopher Alexander e na estrutura hierárquica de diferentes livros e manuais de arquitetura paisagística. Um protótipo do sistema foi desenvolvido, com exemplos de boa conduta de projeto extraídos do trabalho do paisagista brasileiro Roberto Burle Marx. A partir dele foram realizados uma série de testes com a intenção de comprovar a eficácia do sistema. Palavras-chave. Ontologia, Roberto Burle Marx, arquitetura paisagística, linguagem de padrões, gramática da forma.

  18. A Psicanálise para Foucault: ontologia ou Hermenêutica?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carolina de Souza Noto

    2016-03-01

    Full Text Available RESUMO: O presente artigo tem como objetivo discutir o estatuto que Foucault confere à psicanálise. Em As palavras e as coisas, de 1966, Foucault condena todo tipo de reflexão que procura conferir estatuto ontológico à finitude humana. Nesse sentido, faz-se necessário investigar se a crítica que Foucault endereça à psicanálise depois de 66 se dá nos mesmos termos que a crítica feita às analíticas da finitude. Ou seja, trata-se de entender se a acusação de que a psicanálise não passa de mais um "dispositivo de sexualidade" a serviço do biopoder está fundada na ideia de que a psicanálise supõe uma ontologia. A ideia da psicanálise como ontologia, contudo, é uma tese recusada por Foucault em alguns escritos da década de 50 e 60. Nesse período, o filósofo defende que a psicanálise é antes de tudo um método hermenêutico e não uma teoria geral sobre o homem. Assim, se é verdade que as teses genealógicas finais de Foucault sobre a psicanálise se fundamentam na visão da psicanálise como ontologia, deparamo-nos com um problema: afinal, a psicanálise, para Foucault, consiste ou não numa teoria sobre o ser do homem?

  19. LAZER E TRABALHO: algumas reflexões a partir da ontologia do ser social

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thelma Hoehne Peres Polato

    2003-01-01

    Full Text Available Para a compreensão do lazer é preciso compreendê-lo em sua totalidade, para que se possa identificar as relações estabelecidas e as possibilidades do lazer se apresentar como potência transformadora. Na busca de possíveis caminhos que permitam a realização da emancipação humana, este estudo pretende indicar qual a contribuição que a Ontologia do Ser Social pode dar para uma melhor abordagem do tema.

  20. Appartenenze/credenze di fede e diritto penale: percorsi di laicità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-06-01

    Full Text Available Testo integrale della relazione al Convegno su "" (Messina, 13-14 giugno 2008, Facoltà di Giurisprudenza, senza varianti e con il corredo dei richiami bibliografici e giurisprudenziali di base, destinatoalla pubblicazione negli Atti con le opportune aggiunte e modifiche.  SOMMARIO: 1. Laicità e diritto penale nella prospettiva dell’ecclesiasticista - 2.Laicità “neutrale” e laicità “religiosa”: un dilemma irrisolto – 3. Tutela penale delsentimento religioso e libertà di religione – 4. I risvolti promozionali della tutelapenale di “un” sentimento - 5. Tutela penale del sentimento religioso e dirittogiurisprudenziale - 6. L’esigenza di una riforma organica e profonda del dirittopenale “di religione”.Laicità e Multiculturalismo: Profilipenali ed extrapenali 

  1. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  2. A Geografia Crítica Brasileira e o Debate Sobre Ontologia do Espaço: uma Aproximação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Breno Viotto Pedrosa

    2012-06-01

    Full Text Available No presente artigo exploraremos alguns aspectos desenvolvidos acerca do tema da ontologia do espaço. Buscaremos explanar sobre os autores que na geografia brasileira se debrucaram sobre o assunto. Esse tema esta ligado a renovacao da geografia critica e ao marxismo, e inicialmente seguiu o itinerario de Armando Correa da Silva, Antonio Carlos Robert Moraes, Milton Santos e Ruy Moreira. Obviamente atualmente muitos outros pesquisadores estudaram a ontologia do espaço. Porém, buscamos tracar quais foram as circunstancias preliminares do surgimento da ideia de ontologia.

  3. Coniugare Economia e Diritto Una sperimentazione in aula attraverso l’utilizzo dei processi di Active Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Agnello

    2011-12-01

    Full Text Available Nella didattica dell’economia, esiste un problema di trasferimento delle conoscenze che è strettamente connesso al maggiore o minore “realismo” della teoria nel senso di una più o meno immediata aderenza delle ipotesi empiriche sottostanti la modellistica prevalente alla realtà sociale complessa che il discente vive quotidianamente. Il presente contributo intende, a tal proposito, sottolineare come la multidisplinarietà e l’utilizzo di metodologie di apprendimento attivo (active learning consentano non solo un apprendimento più immediato dei nuclei fondanti dell’economia ma anche un trasferimento de sapere economico nell’ambito del più ampio ambito delle scienze sociali. In particolare, dopo aver sottolineato la stretta vicinanza disciplinare tra Economia e Diritto nella trattazione di molti temi curriculari, si discute una sperimentazione in aula che coniuga Diritto ed Economia nello studio del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari.

  4. Sistema de Apoio à Decisão Baseado em Ontologias para Unidades de Dor Torácica

    OpenAIRE

    2006-01-01

    Este artigo apresenta uma proposta de um sistema de apoio à decisão para auxiliar os profissionais de saúde com atividades nas Unidades de Dor Torácica. O sistema foi desenvolvido baseado em regras e combina o uso de ontologias para facilitar a disseminação do conhecimento.

  5. Sistema de Apoio à Decisão Baseado em Ontologias para Unidades de Dor Torácica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josimara Canestraro

    2006-12-01

    Full Text Available Este artigo apresenta uma proposta de um sistema de apoio à decisão para auxiliar os profissionais de saúde com atividades nas Unidades de Dor Torácica. O sistema foi desenvolvido baseado em regras e combina o uso de ontologias para facilitar a disseminação do conhecimento.

  6. A ontologia na ciência da informação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldino Gonçalves Bastos

    2007-07-01

    Full Text Available Este artigo apresenta o uso do termo ontologia, a partir de levantamento da freqüência deste em artigos de periódicos indexados na Base LISA. Procurou-se identificar a evolução do volume de publicações em diversos idiomas, desde a primeira vez em que o termo foi utilizado, em 1977, até março de 2006; a relação do termo com outros temas e a identificação dos pesquisadores com maior contribuição acadêmica na área. Os dados encontrados sugerem que deve ser realizado um estudo qualitativo, como a análise de conteúdo dos resumos ou textos completos para estabelecer uma análise mais aprofundada do escopo em que a ontologia se vê inserida hoje no campo da Ciência da Informação.

  7. Aproximações brasileiras às filosofias africanas: caminhos desde uma ontologia Ubuntu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wanderson Flor do Nascimento

    2016-12-01

    Full Text Available Resumo: Este artigo objetiva discutir uma possibilidade de aproximação às filosofias africanas por meio de uma breve introdução da abordagem da ontologia ubuntu, categoria importante de algumas filosofias bantas sobre a humanidade dos humanos. Frente à ausência dos estudos sobre o pensamento filosófico africano em nosso país, resultado do racismo epistêmico, buscar possibilidades de entrada nesse campo de estudos é importante, seja pela tarefa de incrementar a história da filosofia com outros campos e lugares da produção filosófica, reagindo ao discurso racista sobre o continente africano e sua produção intelectual, seja para atender a determinação legal de inserir conteúdos de história e cultura africanas nos currículos dos ensinos fundamental e médio, o que demanda do ensino da filosofia o conhecimento de filosofias africanas. Palavras-chave: Ubuntu, Filosofias Africanas, Racismo Epistêmico, Ontologias Relacionais.   Abstract: This article aims to discuss the possibility of approach to African philosophies through a brief introduction of ubuntu ontology, an important category of some Bantu philosophies about the humanity of humans. Due to the lack of studies on African philosophical thought in Brazil, as a result of epistemic racism, it is important to seek input possibilities in this field of study in order to improve the dialogue of the history of philosophy with other fields. It is essential to react to the racist discourse on African continent as well as to its intellectual production in order to include African history and culture contents in the curricula of primary and secondary education. For this reason, the knowledge of African philosophies is thus essential to the teaching of philosophy. Keywords: Ubuntu, African Philosophies, Epistemic Racism, Relational Ontologies.

  8. Review of the Luca Aloi's work Ontologia e dramma: Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre a confronto

    OpenAIRE

    Claudinei Aparecido de Freitas da Silva

    2016-01-01

    O texto resenha a obra de Luca Aloi, Ontologia e dramma: Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre a confronto, com prefácio de Franco Riva, Milano: Albo Versorio, 2014. O livro que conta com 175 páginas traz, para o primeiro plano, o cenário acerca da produção dramatúrgico-filosófica de Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre no contexto da tradição fenomenológico-existencial. This text makes a review of theLuca Aloi's work Ontologia e dramma:Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre a confronto, prefaced by F...

  9. Dal pluralismo confessionale alla multireligiosità: il diritto ecclesiastico e le sue fonti nel guado del post-confessionismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione al Convegno su Multireligiosità e reazione giuridica (Seconda Università degli Studi di Napoli, Santa Maria Capua Vetere, 9-10 marzo 2007, con il corredo delle note essenziali, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premesse – 2. Pluralismo e multireligiosità: un tema che viene da lontano - 3. La reazione giuridica e i segni premonitori. - 4. Le fonti e i paradossi del diritto ecclesiastico – 5. Il concorso libero delle fonti e il loro camuffamento. - 6. Una “reazione” conforme a Costituzione è possibile? – 7. Il ruolo dei principi.

  10. Que Realismo é Esse? Uma Análise da Ontologia Social de John Searle sob a Ótica da Arqueologia das Ciências Humanas de Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emmanoel de Oliveira Boff

    Full Text Available RESUMO: O artigo tem por objetivo analisar a ontologia social realista proposta por John Searle através da ótica da arqueologia das ciências humanas de Foucault. A ideia é verificar se a ontologia de Searle consegue escapar dos duplos identificados por Foucault no capítulo 9 de "As Palavras e as Coisas", de 1966 (o duplo empírico e transcendental, o "cogito" e o impensado e finalmente o recuo e o retorno da origem. A conclusão é que a ontologia de base naturalista proposta por Searle não consegue escapar destes duplos, padecendo, portanto, da mesma circularidade que caracteriza a fundamentação das ciências humanas. Por fim, apresentam-se dois possíveis programas de pesquisa baseados na ontologia social de Searle que poderiam possivelmente fundamentar adequadamente sua ontologia social.

  11. A Organização (incorporada: ontologia organizacional, poder e corpo em evidência

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eloisio Moulin de Souza

    Full Text Available Resumo:Este artigo tem por objetivo problematizar o significado de organização por meio de uma abordagem construcionista. Para tanto, foi realizado um estudo bibliográfico sobre o tema, cujo principal objetivo é analisar as diferenças entre os debates realista e construcionista sobre a ontologia organizacional. Verifica-se que o conceito de organização se torna bem mais amplo nas abordagens construcionistas, não se limitando ao estudo de temas relacionados exclusivamente a empresas, trabalho ou indústrias. Nesse sentido, para problematizar os principais aspectos construcionistas relacionados ao conceito de organização, considera-se o estudo do corpo um dos temas pertencentes aos estudos organizacionais, correlacionando esse tema aos processos de organizing, processos estes constituídos por relações de poder que perpassam todo o corpo social, ou seja, que ocorrem além das fronteiras de uma empresa. Dessa forma, o objeto de análise dos estudos organizacionais passa a ser o organizing e não as organizações. Para entender como esses processos de organizing ocorrem, é necessário considerar que objetos, sentidos, significados, "realidades" e "verdades" são socialmente construídos e não existem a priori ou pré-discursivamente.

  12. As contribuições de Robert Cooper para o debate sobre ontologia organizacional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Everton Rodrigues da Silva

    Full Text Available Resumo Este artigo, elaborado a partir das contribuições de Robert Cooper, busca pensar uma ontologia organizacional que se distancie das concepções teóricas da administração ligadas à ciência moderna, aproximando-se de uma perspectiva pós-moderna. Após breve contextualização do tema, apresentamos os princípios conceituais que fundamentam o pensamento moderno e suas implicações para a teorização organizacional, bem como suas limitações. Em seguida, descrevemos as bases do ponto de vista pós-moderno e seus desdobramentos. Finalizamos sugerindo que as organizações sejam reconhecidas como acontecimentos inventivos múltiplos, que surpreendem o previsto e acentuam o caráter emergente da realidade social. As ideias de Cooper suscitam uma epistemologia focada na descrição e interpretação da organização como processo, isto é, na captura do presente etnográfico organizacional. As organizações, sendo objetos empíricos, prosseguem vivas, ativas, híbridas, fragmentadas. Como diria Bruno Latour, jamais fomos modernos e nossas organizações também não foram ou não são modernas.

  13. Relacionismo substancial: a ontologia do comportamento à luz do behaviorismo radical

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Zilio

    Full Text Available Sob a influência do pragmatismo e contextualismo pepperiano, analistas do comportamento extraíram do behaviorismo radical qualquer posição ontológica. Como resultado, há a defesa de um relacionismo radical no qual a única propriedade relevante para a existência do comportamento é a própria relação que o define. O objetivo deste ensaio é avaliar a pertinência dessa posição. Três questões guiram esse trabalho: (1 Por que a substância não é importante para o behaviorismo radical?; (2 Por que a substância é importante para o behaviorismo radical?; e (3 Qual seria, de fato, o posicionamento ontológico mais condizente com o behaviorismo radical? Argumenta-se que o relacionismo radical não reflete com acurácia a ontologia behaviorista radical e sugere-se que o relacionismo substancial seja a posição mais coerente.

  14. Il vento (insostenibile: Energie rinnovabili, politica e ontologia nell'Istmo di Tehuantepec

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanotelli

    2017-01-01

    Full Text Available L’Istmo di Tehuantepec, Oaxaca, Messico, è divenuto recentemente il teatro di una contesa tra le imprese multinazionali, i governi statale e nazionale, da un lato, e alcuni settori della popolazione indigena Ikojts e Zapoteca e i movimenti sociali regionali e nazionali, dall’altro. Il conflitto riguarda lo sfruttamento dell’energia eolica nelle terre e nelle lagune di giurisdizione comunitaria. Questo caso mette in evidenza una questione che riguarda il consenso intorno ad un modello di sfruttamento energetico alternativo a quello inquinante. Dalle categorie locali del pensiero che emergono dal repertorio mitologico e dalle pratiche politiche indigene, infatti, si riscontra una rilevante agentività degli elementi ambientali coinvolti, particolarmente il vento e l’acqua. È allora possibile trattare il rapporto tra umano e non-umano e quello delle analogie tra persona/animale/agente atmosferico, attribuito dalla letteratura etnologica all’ontologia mesoamericana, senza separarlo dall’economia morale locale né dai processi politico-economico di scala maggiore. L’obiettivo dell’articolo è mettere al centro dell’analisi quella che possiamo definire l’onto-politica all’interno della quale si colloca la contesa ambientale sopraesposta, allo scopo di rilevare come si va delineando il rapporto tra locale e globale nella nuova frontiera del neoliberismo ecologico.

  15. A Destruktion heideggeriana da ontologia medieval em Die Grundprobleme Der Phänomenologie (§§ 10-12

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bento Silva Santos

    2012-01-01

    Full Text Available Em primeiro lugar, (1 examinarei a chamada Destruktion fenomenológica da ontologia medieval, componente básico do método a partir da história da ontologia. Nessa seção, coloco algumas questões sobre a apropriação da Idade Média com base na escolástica tardia, como se esta fosse o "cume" das reflexões precedentes! Em segundo lugar, (2 apresento a reflexão de próprio Heidegger sobre a ontologia medieval tal como se expõe no curso de semestre de verão de 1927 ("Os problemas fundamentais da fenomenologia", ministrado na Universidade de Marburg. Igualmente nessa parte, faço algumas reflexões críticas sobre a leitura heideggeriana dos medievais, que se presta muito mais para conhecer o próprio modo de pensar de Heidegger do que os medievais em si mesmos, ou seja, pela leitura cursiva dos textos em seu contexto histórico e cultural: sem o élan espiritual, consubstancial aos escritos de Tomás de Aquino, por exemplo, a organização conceitual deste último não pareceria um sistema assaz grandioso e seco? Esta não terá sido a compreensão de Heidegger, fruto da separação metodológica feita entre mística medieval e filosofia escolástica desde o curso não proferido intitulado "Fundamentos filosóficos da Mística Medieval" (1918-1919?

  16. Ontologia e drama: Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre em tête-à-tête

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudinei Aparecido de Freitas da Silva

    2016-04-01

    Full Text Available O texto resenha a obra de Luca Aloi, Ontologia e dramma: Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre a confronto, com prefácio de Franco Riva, Milano: Albo Versorio, 2014. O livro que conta com 175 páginas traz, para o primeiro plano, o cenário acerca da produção dramatúrgico-filosófica de Gabriel Marcel e Jean-Paul Sartre no contexto da tradição fenomenológico-existencial.

  17. Comunicação científica e ontologias: uma pesquisa no Library and Information Science Abstracts

    OpenAIRE

    Fachin,Gleisy Regina Bóries; Santos, Raimundo Nonato Macedo dos; Rodrigues,Rosângela Schwarz

    2010-01-01

    Este artigo relata análise de busca realizada na base de dados da Library and Information Science Abstracts, com os termos comunicação científica e as ontologias. O objetivo foi analisar bases de dados referenciais, com ênfase na padronização dos metadados e a interoperabilidade entre sistemas. A metodologia é exploratória e descritiva, documental e quantiqualitativa, usando os softwares bibliométricos Infotrans e Dataview para tratamento dos 129 resultados obtidos no levantamento...

  18. A ontologia discursiva de Os sertões The discursive ontology of Os sertões

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leopoldo M. Bernucci

    1998-07-01

    Full Text Available Este artigo discute atributos de Os sertões, analisando sua ontologia discursiva, em particular os aspectos ligados às narrativas imaginárias e literárias. Mostra que a principal obra de Euclides conjuga pelo menos dois modos discursivos: o das ciências e um outro que caracteriza as narrativas sobre realidades imaginárias e literárias. Trechos são destacados com o objetivo de demonstrar que na sua construção híbrida participam elementos que poderiam pertencer tanto à ficção como à historiografia. Apoiando-se em Hayden White, o autor contempla três modos interpretativos da história de Canudos em Os sertões: o argumentativo, o explicativo e o ideológico. Finalmente, realiza breve comparação com A guerra do fim do mundo, de Vargas Llosa, quanto ao modo e a seqüência como são narrados os fatos.This analysis of the discursive ontology of Os sertões is particularly concerned with the book’s imaginary and literary narratives. Cunha’s main work combines at least two discursive styles: the discourse of the sciences and the discourse that characterizes narratives dealing with imaginary and literary realities. Selected excerpts show how the hybrid construction of Os sertões relies on elements which may belong to the realm of either fiction or historiography. Based on the ideas of Hayden White, the article detects three ways in which Os sertões interprets the history of Canudos: argumentative, explanatory, and ideological. The text ends with a brief comparison of the narration and sequencing of facts in Vargas Llosa’s La guerra del fin del mundo and Cunha’s Os sertões.

  19. L’Università di Napoli e la prima cattedra di diritto ecclesiastico in Italia. L’insegnamento di Francesco Scaduto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il testo riproduce, con l’aggiunta delle note, la relazione tenuta al Convegno “Rileggere i Maestri” organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza “Federico II” di Napoli (18-19 aprile 2012.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La prolusione palermitana del 1884 e l’insegnamento del “moderno” diritto ecclesiastico – 3. La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli e il “moderno” diritto ecclesiastico - 4. La produzione scientifica di Francesco Scaduto negli anni di insegnamento nell’Università di Napoli – 5. I rapporti di Francesco Scaduto con gli studenti, gli allievi e i colleghi dell’Università di Napoli. Pensiero scientifico e attività politica.

  20. Problemi e modelli di libertà religiosa individuale e collettiva nell’Est Europa: contributo a un nuovo diritto ecclesiastico per l’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-06-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Scritti in onore di Giovanni Barberini,in corso di stampa.SOMMARIO: 1. Le nuove prospettive del diritto ecclesiastico - 2. Dall’Est ilrecupero dell’integrità della memoria - 3. Problemi specifici delle grandi famigliereligiose dell’Est nei rapporti con lo Stato - 4. La tutela individuale della libertàreligiosa e di coscienza.

  1. Parrēsia ed exemplum. La parrēsia e i regimi aleturgici dell’exemplum a partire da L’ermeneutica del soggetto di Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Irrera

    2013-03-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di esplorare il rapporto tra parrēsia ed exemplum negli ultimi Corsi al Collège de France di Michel Foucault. A partire da L’ermeneutica del soggetto, viene analizzato il campo semantico e pratico relativo alla direzione di coscienza stoica ed epicurea, in cui Foucault oppone la parrēsia all’adulazione e alla retorica per collocarla invece all’interno di un’importante serie di concetti: la paradosis (la trasmissione dei discorsi di verità, il kairos (il momento giusto, la circostanza opportuna e l’exemplum definito come «il cuore della parrēsia» poiché esso assicura l’adæquatio tra il soggetto di enunciazione e il soggetto di comportamento che si conforma alla verità espressa dal primo. Successivamente, viene posta l’attenzione sul legame tra parrēsia ed exemplum nell’ultimo Corso, Il coraggio della verità, per mettere in evidenza un’importante riconfigurazione all’interno della parrēsia cinica, in cui l’esempio appare come una categoria etica basata sulla permanenza e sull’identità a sé. Pertanto, esso si rivela inadeguato per questo regime aleturgico della parrēsia cinica, che invece consiste in un atteggiamento etico sperimentale, una mise à l’épreuve cui sottomettere la vita per arrivare a una trasformazione politica del mondo attraverso una continua e scandalosa provocazione degli altri, in grado di mettere in discussione la percezione di norme culturali e di abitudini consolidate.

  2. Shakespearean Thoughts as Statutes. Law and Literature in Karl Kraus Pensieri shakespeariani come leggi dello stato. Letteratura e diritto in Karl Kraus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Fantappie

    2012-04-01

    Full Text Available It is not possible to understand Karl Kraus, claims Walter Benjamin, without assuming that in the oeuvre of the Viennese writer "everything takes place in the sphere of law". In Kraus’s thought legal issues are strongly related to literature and language. His concept of law stems from a higher ideal of ‘justice’; justice is based on language and language has a strong ideal and prescriptive value. Through the use of quotation Kraus charges literature and journalism with betraying language, while on the other hand he charges law with betraying justice. This essay aims at demonstrating trough an interdisciplinary approach that Kraus did not only involve law issues in his literary writings, he also invested some literary works – especially Shakespeare’s plays – with a legal value. In Kraus’s thought Shakespeare is a symbol of consubstantiality between reality and literature, and an 'encyclopedia' providing eternally valid categories. As an ideal paradigm for the interpretation of reality, Shakespeare is the utopian background of Kraus’s reflection on language and justice, bearing witness to the indissolubility, in Kraus’s thought, of literature and law.   È impossibile comprendere alcunché di Karl Kraus, afferma Walter Benjamin, se non si capisce che nell’opera del grande scrittore viennese «tutto ha luogo nella sfera del diritto». In Kraus l’analisi delle questioni giuridiche è inscindibile dalla riflessione sulla letteratura e sul linguaggio. La disamina del diritto muove da un più alto ideale di giustizia fondato sulla lingua, e specularmente il linguaggio possiede una forte valenza ideale e prescrittivo-normativa. Attraverso l’uso della citazione Kraus mette sotto accusa letteratura e giornalismo in nome di un più alto ideale di lingua, mentre nei suoi scritti letterari mette sotto accusa il sistema del diritto in nome di un più alto ideale di giustizia. Scopo del presente saggio è dimostrare, utilizzando un

  3. Ontologia e instituições na teoria política de Hannah Arendt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Nascimento

    2016-12-01

    Full Text Available Resumo: Este artigo aborda as duas compreensões que Hannah Arendt desenvolve sobre a política. Ele discute a concepção ontológica de Arendt, elaborada a partir da filosofia de Heidegger,  que vê a ação política como um “estar-no-mundo”. Esta compreensão da política também é baseada na interpretação de Arendt dos heróis homéricos e sua luta por destacar-se no espaço público através de feitos e palavras. O texto também destaca a outra compreensão que Arendt tem sobre a política, baseada na construção de instituições. Nesta segunda compreensão da política, Arendt a entende como uma atividade voltada para a fundação de corpos políticos e suas leis e instituições. O artigo conclui discutindo a tensão existente nestas duas visões de Arendt sobre a política e a ação política. Palavras-chave: ontologia, instituições, ação política.   Abstract: This article focuses on Arendt's two-folded approach towards politics. It discusses her ontological conception of political action as a “being-in-the-world”, which she developed from Heidegger's philosophy. This approach is also based on Arendt's interpretation of Homer's heroes and their agonistic drive to appear in the public realm through deeds and words. The text also highlights Arendt’s other approach to politics, which is based on institution building. In this second understanding of politics, Arendt views political action as an activity aiming at the foundation of political bodies and their laws and institutions. The article concludes by discussing the existing tension between Arendt’s two views of politics and political action. Keywords: ontology, institutions, political action.

  4. Ontologia e instituições na teoria política de Hannah Arendt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Nascimento

    2016-12-01

    Full Text Available Resumo: Este artigo aborda as duas compreensões que Hannah Arendt desenvolve sobre a política. Ele discute a concepção ontológica de Arendt, elaborada a partir da filosofia de Heidegger,  que vê a ação política como um “estar-no-mundo”. Esta compreensão da política também é baseada na interpretação de Arendt dos heróis homéricos e sua luta por destacar-se no espaço público através de feitos e palavras. O texto também destaca a outra compreensão que Arendt tem sobre a política, baseada na construção de instituições. Nesta segunda compreensão da política, Arendt a entende como uma atividade voltada para a fundação de corpos políticos e suas leis e instituições. O artigo conclui discutindo a tensão existente nestas duas visões de Arendt sobre a política e a ação política. Palavras-chave: ontologia, instituições, ação política.   Abstract: This article focuses on Arendt's two-folded approach towards politics. It discusses her ontological conception of political action as a “being-in-the-world”, which she developed from Heidegger's philosophy. This approach is also based on Arendt's interpretation of Homer's heroes and their agonistic drive to appear in the public realm through deeds and words. The text also highlights Arendt’s other approach to politics, which is based on institution building. In this second understanding of politics, Arendt views political action as an activity aiming at the foundation of political bodies and their laws and institutions. The article concludes by discussing the existing tension between Arendt’s two views of politics and political action. Keywords: ontology, institutions, political action.

  5. Em busca de uma ontologia do processo comunicativo. Ou: encruzilhadas de um campo científico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilson Soares Raslan Filho

    2013-12-01

    Full Text Available O campo científico da comunicação vive uma verdadeira encruzilhada: ou se perde no empirismo do estudo dos media; ou, numa recusa a tal empirismo, se lança numa busca teórica voraz, o que ameaça, por vastidão e frouxidão, seu estatuto científico, inclusive por colocar em suspenso a cientificidade dos estudos realizados no campo. Este ensaio identifica essa encruzilhada como duas faces de uma mesma moeda. Para superá-la, propõe a distinção entre a comunicação como problema e a problemática do campo específico da Comunicação, o que se realiza como uma tarefa de construção de uma ontologia do processo comunicacional.

  6. Agentes Peer-To-Peer Baseados Em Ontologias Como Mediadores Em Processos Comunitários De Partilha E Aprendizagem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. A. Giménez-Lugo

    2009-06-01

    Full Text Available Este artigo tenta realçar a importância do desenvolvimento de sistemas voltados ao aprendizado baseados em agentes inteligentes estruturados como sistemas P2P (peer-to-peer – entre pares. Como parte deste esforço é apresentado um modelo no qual conceitos pertencentes a ontologias são estendidos com informação organizacional para representar de forma explícita as situações sociais nas quais foram aprendidas e utilizadas. Uma aplicação P2P usando o modelo é descrita. Parte-se de um modelo organizacional específico, MOISE+, brevemente apresentado. Uma ponte sócio-organizacional poderá agora auxiliar a interligar e reconciliar visões diferentes de conhecimento para facilitar o aprendizado coletivo.

  7. Significados e sentidos das práticas de saúde: a ontologia fundamental e a reconstrução do cuidado em saúde

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tatiana de Vasconcellos Anéas

    Full Text Available O cuidado em saúde tem sido um tema abordado atualmente por autores da Saúde Coletiva. Essas práticas e estudos refletem dois modos aparentemente antagônicos de se conceber o cuidado, ora baseado na instrumentalidade, com ênfase nos procedimentos e nas intervenções técnicas, ora com foco na relação de encontro entre profissionais e usuários dos serviços de saúde. A partir de uma leitura crítica desse conjunto de estudos, procura-se não opor os dois grupos identificados, mas articulá-los em sua complementaridade por meio da ontologia fundamental de Martin Heidegger. Em Ser e Tempo, Heidegger desconstrói a ontologia tradicional para reconstruir uma nova ontologia que busque os fundamentos da existência humana. Um retorno aos fundamentos mostra-se essencial para uma reconstrução das práticas de saúde e do cuidado.

  8. Significados e sentidos das práticas de saúde: a ontologia fundamental e a reconstrução do cuidado em saúde

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tatiana de Vasconcellos Anéas

    2011-09-01

    Full Text Available O cuidado em saúde tem sido um tema abordado atualmente por autores da Saúde Coletiva. Essas práticas e estudos refletem dois modos aparentemente antagônicos de se conceber o cuidado, ora baseado na instrumentalidade, com ênfase nos procedimentos e nas intervenções técnicas, ora com foco na relação de encontro entre profissionais e usuários dos serviços de saúde. A partir de uma leitura crítica desse conjunto de estudos, procura-se não opor os dois grupos identificados, mas articulá-los em sua complementaridade por meio da ontologia fundamental de Martin Heidegger. Em Ser e Tempo, Heidegger desconstrói a ontologia tradicional para reconstruir uma nova ontologia que busque os fundamentos da existência humana. Um retorno aos fundamentos mostra-se essencial para uma reconstrução das práticas de saúde e do cuidado.

  9. ONTOLOGIAS NA CONSTRUÇÃO CIVIL: UMA ALTERNATIVA PARA O PROBLEMA DE INTEROPERABILIDADE COM O USO DO IFC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiano Rogerio Corrêa

    2014-12-01

    Full Text Available A interoperabilidade, ou seja, a possibilidade de trocar informações entre softwares distintos, de modo transparente, por meio de um modelo digital, é um dos grandes benefícios prometidos e ainda não totalmente cumpridos com a adoção do BIM (Modelagem de Informações da Construção. O esquema aberto de dados IFC (Industry Foundation Classes, criado para favorecer a interoperabilidade, foi amplamente incorporado pelas grandes empresas de software. Ele compreende um conjunto de classes que representa um edifício em todo o seu ciclo de vida. No entanto, para contemplar as necessidades dos diferentes profissionais que lidam com o modelo, partes do mesmo ficaram com especificações muito gerais e os detalhes foram deixados a cargo de quem os implementaria. Assim, partes do modelo podem ser representadas de diversas maneiras, por cada um dos atores do processo, gerando a necessidade de retrabalhar o modelo a cada troca. Portanto, é necessário criar uma camada de significado comum – uma ontologia – para regulamentar estas trocas. Este artigo apresenta, discute e compara duas abordagens bem distintas para o problema da interoperabilidade usando o IFC: a transformação do IFC (EXPRESS em OWL (Ontology Web Language e a formalização dos MVDs (Model View Definitions, que servem como especificações da troca de informações.

  10. Planejamento e Análise de Sessões Colaborativas Utilizando Teorias de Aprendizagem e Ontologias

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Seiji Isotani

    2009-07-01

    Full Text Available Atualmente, existem diversas teorias de aprendizagem que
    contribuem para a melhor compreensão e ao suporte à aprendizagem colaborativa. Contudo, existem muitas dificuldades em utilizá-las durante o planejamento e a análise de atividades em grupo devido a complexidade e ambigüidade das mesmas. Além disso, raramente encotramos modelos
    que oferecem suporte ao desenvolvimento de ferramentas que facilitam o uso destas teorias em ambientes colaborativos. O principal objetivo deste trabalho é construir um modelo baseado em ontologias que auxilie na análise das interações entre indivíduos e no planejamento apropriado de atividades para o grupo oferecendo recomendações baseadas nas teorias
    de aprendizagem. Através deste modelo nos mostramos como é possível analisar e planejar sessões efetivas de aprendizagem colaborativa propondo tarefas e objetivos com justificativas teóricas.

  11. Comunicação científica e ontologias: uma pesquisa no Library and Information Science Abstracts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gleisy Regina Bóries Fachin

    Full Text Available Este artigo relata análise de busca realizada na base de dados da Library and Information Science Abstracts, com os termos comunicação científica e as ontologias. O objetivo foi analisar bases de dados referenciais, com ênfase na padronização dos metadados e a interoperabilidade entre sistemas. A metodologia é exploratória e descritiva, documental e quantiqualitativa, usando os softwares bibliométricos Infotrans e Dataview para tratamento dos 129 resultados obtidos no levantamento bibliográfico para tabulação e análise dos dados. Conclui que as bases de dados diferem significativamente entre si, o que implica a necessidade de padronização e de rigor na inserção de metadados para viabilizar resultados eficientes e precisos nas buscas realizadas e o uso de recursos bibliométricos para a análise e discussão dos documentos obtidos, refinando os indicadores quantitativos da produção científica.

  12. Deleuze: por uma ontologia da aula de filosofia repetição cria diferença

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Ribeiro de Santana

    2012-06-01

    Full Text Available O presente ensaio corresponde à tentativa de constituição de uma ontologia da Aula de Filosofia, a partir da definição elaborada por Deleuze sobre a filosofia, entendida como “a arte de formar, de inventar, de fabricar conceitos”, dentro da especificidade do tema da diferença e repetição. Perspectiva traçada no âmbito do ensino médio quanto ao desenvolvimento de um mesmo plano de aula para várias turmas de uma mesma série. O desafio situa-se no problema da criação da diferença, quanto à prática da docência – a aula –, mesmo tendo a repetição de um plano de aula, para atender à obrigatoriedade de uma proposta curricular. Trata-se de criar um plano cartográfico para Aula de filosofia, mapeando a atividade de pensamento como ato de invenção, de diferenças, de devires e de acontecimentos.

  13. Uma ontologia para a Gestão do Conhecimento no Processo de Desenvolvimento de Produto Ontology for the Knowledge Management in the Product Devevolpment Process

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresinha Tamanini Andrade

    2010-01-01

    Full Text Available As organizações necessitam gerenciar o conhecimento utilizado em seus processos de forma efetiva para promover o aprendizado organizacional e preservar seu capital intelectual. A Gestão do Conhecimento tem um papel fundamental no desenvolvimento de produtos como agente disseminador de informações para os atores envolvidos neste processo. O Processo de Desenvolvimento de Produto (PDP tem natureza interdisciplinar e é caracterizado pelo elevado número de informações que são geradas e manipuladas. Portanto, neste processo, o compartilhamento de conhecimento, assim como a integração entre os recursos humanos, fazem-se necessários para a solução de problemas. Ontologias, enquanto sistemas de representação do conhecimento, são importantes para apoiar a organização, classificação, representação, recuperação e difusão do conhecimento no PDP. O objetivo deste artigo é descrever a elaboração de uma proposta de Gestão do Conhecimento utilizando ontologias, que apoie a representação, recuperação e disseminação de conhecimento relativo ao PDP. Para tanto, este artigo descreve um método para a formalização e construção de ontologias para subprocessos do PDP. Na sequência, apresenta o método para a construção da ontologia e sua aplicação no SENAI CIMATEC - Centro Integrado de Manufatura e Tecnologia.Organizations need to effectively manage the knowledge used in their processes for promoting organizational learning and preserving their intellectual capital. Knowledge Management plays a key role in product development as a dissemination agent of information to the actors involved in this process. Product Development Process (PDP has an interdisciplinary nature and is characterized by the high amount of information generated and manipulated. In PDP, knowledge sharing and the integration between human resources are necessary for problem solving. Ontology as a knowledge representation system is important to support

  14. Uso de ontologia para recuperação da informação disponibilizada em vídeos por meio de indexação multimodal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Evaristo de Sousa

    2015-09-01

    Full Text Available Recuperar informação disponibilizada em vídeos longos pode ser uma experiência demorada. A recuperação da informação em vídeos apresenta alguns problemas, pois é realizada, principalmente, através das descrições textuais feitas pelos usuários. O objetivo desta pesquisa é promover, com maior índice de precisão (Cleverdon, 1962, a recuperação da informação disponibilizada em vídeos por meio da indexação multimodal e uso de ontologia. Foi desenvolvida uma ontologia de domínio, associada com uma indexação multimodal para avaliação da precisão em um sistema de recuperação da informação audiovisual. Observou-se nos experimentos um aumento significativo da precisão nas configurações que utilizaram a ontologia para recuperar informação audiovisual. A utilização de uma ontologia de domínio da Doutrina Espírita alinhada à indexação multimodal, em um sistema de recuperação de trechos de vídeos de palestras sobre esse tópico, permitiu melhorar a eficiência do mesmo em termos de precisão.

  15. Idee per un'antropologia ermeneutica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Giammusso

    2015-12-01

    Full Text Available In the following paper, I would like to reconsider the paradigm of “classical” philosophical anthropology in the perspective of postmodernity. I plead in favor of an anthropological project continuing the tradition of Lebensphilosophie, especially Otto Friedrich Bollnow’s claim for an anthropology without images. In fact, I present here a few considerations about a hermeneutic approach to anthropology. I try to make plausible that anthropology should not investigate the nature of the human being and his place in the cosmos, but rather describe identities in a practical sense. Its task is dual: it has to give a critical understanding of the unconscious images that form identities, both at a social and personal level; at the same time, it has to make appeal to a sense of responsibility for others and for the shaping of one’s personal way of life. The mythological figure of Hermes, guide of souls and protector of transitions, is perfectly suited to this dual role of a hermeneutic anthropology, which not only makes theory, but also creates awareness and new opportunities for human advancement.

  16. Trialogo: De Ontologia [Trialogo: De Ontologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grilli, Maurizio

    2013-11-01

    Full Text Available [english] This article is about ontologies and their inspection as well as their discussion inside a philosophical dialogue from three different perspectives: a philosophical, a linguistic, and a quite central computer science perspective. Starting from the main question, what ontologies mean in each of the mentioned disciplines, we show in which way ontologies are so meaningful for the current and future development of the web. Besides this we discuss – in the same dialogue – the aspects of practicability and the more formal aspect of denotation using a concrete example. The discussion ends with a rather general contemplation on the interpretation of meaning and being from an ontological perspective.[german] Im folgenden Artikel soll das Thema der Ontologien und seine Bedeutung im Kontext des Semantic Web in der Tradition eines philosophischen Lehrgesprächs aus drei unterschiedlichen Perspektiven betrachtet und diskutiert werden: aus einer philosophischen, einer linguistischen und ganz zentral einer informatischen Perspektive. Ausgehend von der Frage, was Ontologien in den einzelnen Disziplinen bedeuten, soll gezeigt werden, in welcher Form sie von so großer Bedeutung für die aktuelle Weiterentwicklung des Web sind. Dabei sollen auch Fragen der Praktikabilität und der formalen Beschreibung im Rahmen einer konkreten Umsetzung angesprochen werden. Das Gespräch endet mit einer allgemeinen Beurteilung dessen, wie Bedeutung und Sein im ontologischen Sinn zu interpretieren sind.

  17. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  18. Riflessioni sull'accesso globale al diritto: analisi dei sistemi di ricerca multilingue Considerations on global access to rights: anlysis of multilingual search tools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ginevra Peruginelli

    2011-06-01

    Full Text Available In the contemporary society there is the need of a common understanding of the legal issues of the different court systems, in the academy as well as in the legal profession, in the business world, and in the public administration services. At the same time there is a strong pressure in order to preserve their sense and value, but it is very difficult to satisfy both the needs due to the complexity of the legal language and of the ways to express law in the different systems. Unlike other disciplines where a correspondence of ideas and concepts in different languages exists, there are some difficulties in rights due to the nature of the legal language and its correlation to the native legal system. The article offers some ideas on the requirements of multilingual systems for legal information research through the exam of conceptual and linguistic aspects to be taken into account in order to develop those systems underlining the problems related to legal translation, comparative law, and techniques to elaborate natural language to access and retrieve information in a distribute context. Recommendations deal on a side with methods to define equivalences between legal concepts, on the other with forms of collaboration among institutions (responsible for indexing and distribution of legal information, to guarantee the access to information to each citizen in the preferred languageIn una società globalizzata come quella odierna vi è una forte necessità, nell’accademia, nella professione legale, nel mondo degli affari ed in quello dei servizi della pubblica amministrazione, di una comune comprensione dei concetti giuridici dei diversi ordinamenti. Allo stesso tempo si assiste ad una forte pressione verso la conservazione del loro senso e valore. È difficile soddisfare entrambi i requisiti a causa della complessità del linguaggio giuridico e delle diverse modalità utilizzate per esprimere il diritto nei vari sistemi giuridici. A differenza di

  19. Modelagem de conhecimento baseada em ontologias aplicada às Políticas Públicas de Habitação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Mori

    2011-04-01

    Full Text Available Este estudo tem como objetivo propor um método de modelagem de conhecimento baseado em Linguística Computacional e ontologias com participação direta de especialistas no domínio pesquisado. O modelo foi aplicado às intervenções governamentais no campo habitacional com intuito de verificar a variação terminológica nas diversas regiões do país. Com isto, produz-se uma base de conhecimento modelada através das definições conceituais emitidas pelos usuários. O objetivo é reduzir as divergências semânticas em conceitos utilizados no monitoramento de políticas habitacionais.

  20. As duas ontologias críticas de Foucault: da transgressão à ética Michel Foucault's two critical ontologies: from transgression to ethics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diogo Sardinha

    2010-01-01

    Full Text Available Sob a inspiração de Bataille, Foucault propõe, em 1963, uma ontologia crítica fundada na ideia de transgressão. Esta não é nem uma atitude, nem um comportamento, e não pertence por conseguinte nem ao domínio da ética, nem ao da moral. Pelo contrário: a transgressão é um acontecimento do ser que ocorre nos limites do ser, acontecimento no qual esses limites são simultaneamente violados, revelados e abolidos. Vinte anos mais tarde, depois de seu regresso à antiguidade clássica, Foucault propõe uma outra ontologia crítica, que se apoia desta vez sobre a ética. Em ambos os casos, trata-se de pensar o ser e os limites. Porém, a transgressão despedaça o sujeito, ao passo que a ética o molda e o protege.In 1963, inspired by Bataille, Foucault proposes a critical ontology based upon the idea of transgression. This one is neither an attitude nor a behavior, and hence it belongs neither to the field of ethics nor to the one of morals. On the contrary, transgression is an ontological event which takes place on the limits of being. In this event these limits are simultaneously violated, revealed and abolished. Twenty years later, after having returned to classical antiquity, Foucault proposes a new critical ontology, this time founded upon ethics. In both cases it is a question of thinking about being and limits. However, if the transgression violently disrupts the subject, ethics forms it and protects it.

  1. Ontologia e Normatividade: o Déficit Institucional na Recepção Crítica em Habermas e Honneth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Henrique de Souza Assai

    2017-02-01

    Full Text Available A proposta do Seminário de Filosofia e Interdisciplinaridade traz consigo o tema principal a Introdução à Lógica da Essência de Hegel (parte III e precisamente na aula sobre o modo do absoluto e a crítica de Hegel à Spinoza e Leibniz trouxe um tema que está relacionado com a minha atual pesquisa (esfera pública e participação democrática: a recepção da abordagem ontológica por Marcuse (que foi precursor da Teoria Crítica. Segundo Hegel, o absoluto se determina e se manifesta a si mesmo realizando-se como pura efetividade. O ser, portanto, na leitura marcusiana sobre Hegel, possui um caráter dinâmico, absoluto é efetividade (Wirklichkeit e, sendo efetivo, exterioriza-se. Há aqui uma teoria do ser na sua forma efetiva, segundo Marcuse, portanto, uma ontologia. Ocorre que os herdeiros da Teoria Crítica, especificamente Habermas e Honneth, não admitem a menor hipótese em fazer ontologia (social para dar conta daquilo que eles mesmos chamam dos processos de institucionalização (social confrontados com as Patologias Sociais. Parece que há um equívoco na abordagem desses dois filósofos da Teoria Crítica em desconsiderar o substrato ontológico em suas respectivas teorias normativas. Pretendo, de forma bem geral e introdutória, explicitar esse déficit ontológico em ambos devido a não tomar a fundo a abordagem ontológica deixada por Hegel.

  2. Ontologia do espaço e movimento de renovação crítica da Geografia: o desafio da diferença ontológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Carlos Tosta

    2009-01-01

    Full Text Available O artigo aborda a ontologia do espa-ço como tema da teoria da geografia no contexto do movimento de renovação crítica que esta ciência conheceu a partir da década de 1970. Para tanto ele problematiza o significado da determinação social do espaço geográfico enquanto modo dominante da ontologia do espaço na geografia, submetendo a perspectiva em tela à noção de diferença ontológica, enquanto atributo inerente à peculiaridade do modo de investigação ontológico.

  3. Sobre a noção de verdade: da adequação à ontologia de Martin Heidegger http://dx.doi.org/10.15601/1983-7631/rt.v5n9p10-17

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Goulart

    2012-11-01

    Full Text Available Este artigo trata de apresentar os fundamentos da ontologia para Martin Heidegger enquanto noção fundamental para compreensão da noção de verdade. Para tanto busca diferenciar a noção tradicional da verdade como adequação da perspectiva heideggeirana sobre verdade apoiada na compreensão do ser e da liberdade.  

  4. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  5. Ontologia da Produção do Espaço na Geografia: Uma abordagem do Tema Através do Fiálogo entre Milton Santos e Heidegger Sobre a Técnica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Carlos Tosta dos Reis

    2012-12-01

    Full Text Available O artigo objetiva prestar uma contribuição ao tema da ontologia do espaço na geografia problematizando-o através do paralelo entre, por um lado, o pensamento de Milton Santos acerca da relação entre técnica e ontologia do espaço e; por outro lado, o pensamento de cunho ontológico que o filósofo Martin Heidegger desenvolveu a partir de sua peculiar posição diante da questão da técnica. Essa perspectiva de problematização é proposta na medida em que permite articular a convergência de noções fundamentais ao debate teórico sobre a ontologia do espaço na geografia, quais sejam: a produção (social do espaço; a técnica; e o tema primordial de toda investigação ontológica, o ser.

  6. Bulgakov's sophiology as philosopheme: non-ontology and ontogenesis A sofiologia de Bulgakov como filosofema: não-ontologia e ontogênese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myroslav Feodosijeviè Hryschko

    2010-01-01

    Full Text Available The text examines Sergej Nikolajeviè Bulgakov's description of the philosopheme as thoroughly "immanent" (viz., the immanence of man qua being, such that ontology in Bulgakov becomes a conceptual analogue for immanence and the corollary that such immanence necessarily excludes the problematic of the "creation of the world." Because of this resolute immanence and the notion that the creation of the world in the form of creatio ex nihilo requires a non-immanent or non-ontological thought and concept, the problematic for Bulgakov is approached only by a theologeme. Appropriating this argument as material for a cursory philosopheme, the text attempts to transform Bulgakov's theologeme into a philosopheme through an elision of God and dogma that overdetermines the theologeme. This philosopheme (nascent within Bulgakov's work itself, in both his hesitation to the overdetermination of immanence and the commitment to the problem of creation would be a thoroughly non-ontological philosopheme, one that allows for the treatment of the problematic of "creation" or singular ontogenesis, yet with the corollary that this philosopheme must rely on an "ontological zero" Such a philosopheme qua ontologically empty formula nevertheless remains ontologically significant insofar as it is to evince the limit of ontology, in the ontological zero's non-relationality to ontology.O texto examina a descrição do filosofema de Sergej Nikolajeviè Bulgakov como completamente "imanente" [a saber, a imanência do homem qua ser, de modo que a ontologia em Bulgakov torna-se um análogo conceitual da imanência] e o corolário de que tal imanência necessariamente exclui a problemática da "criação do mundo". Em razão dessa imanência resoluta e da noção de que a criação do mundo na forma de creatio ex nihilo requer um pensamento e um conceito não-imanentes ou não-ontológicos, a problemática da "criação do mundo" para Bulgakov é abordada somente por um teologema

  7. As remissões em dicionários eletrônicos de língua portuguesa: ontologia e hiperlinks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michelle Machado de Oliveira Vilarinho

    2013-12-01

    Full Text Available Resumo: O objeto de estudo são as remissões, a fim de identificar a estrutura e a função nas obras lexicográficas em formato eletrônico. Diante de nossa intenção de propor um modelo de dicionário eletrônico em pesquisas futuras, percebemos a necessidade de analisar criteriosamente a organização das remissões em dicionários eletrônicos da língua portuguesa, produzidos no Brasil. Utilizamos o método descritivo-comparativo, de modo que o objeto de estudo foi avaliado no Dicionário eletrônico Houaiss da Língua Portuguesa (2009 e no Novo Dicionário Aurélio versão eletrônica (2009. O referencial teórico se baseia em conceito de remissões apresentado por Faulstich (1993 e em definições de ontologia, hipertextos e hiperlinks. O resultado parcial da pesquisa revela que as remissões auxiliam na construção de ontologias, uma vez que esses recursos fornecem pistas na identificação das relações lexicais de forma sistêmica. As remissões enriquecem as obras lexicográficas por representarem caminhos que o consulente pode percorrer para compreender os significados de lexemas. Além disso, as obras em formato eletrônico disponibilizam ferramentas facilitadoras de acesso às remissões, visto que o usuário pode consultar os lexemas de modo mais ágil, ao percorrer os hiperlinks. Palavras-chave: Remissões; dicionários eletrônicos; hiperlinks; ontologia.Abstract: The objective of this study is to identify the structure and the function of cross-references on electronic lexicographic works. As our intention is to postulate an electronic dictionary model on future researches, we realized the need to cautiously analyse crossreference organizations of Portuguese electronic dictionaries developed in Brazil. We used the descriptive-comparative method, so that the object of study was assessed in the electronic Dictionary Houaiss da Língua Portuguesa (2009 and in the electronic version of the Novo Dicionário Aurélio (2009. The

  8. La responsabilità della gerarchia ecclesiastica nel caso degli abusi sessuali commessi dai chierici, fra diritto canonico e diritti statuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Consorti

    2013-05-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione.SOMMARIO: 1. Connessioni e distinzioni tra responsabilità morale e responsabilità giuridica negli ordinamenti religiosi - 2. Responsabilità morale e responsabilità giuridica della gerarchia ecclesiastica - 3. La responsabilità giuridica della gerarchia nell’ordinamento canonico e sue conseguenze negli ordinamenti statuali - 4. La riparazione del danno ingiusto nel diritto canonico. Responsabilità della gerarchia - 5. La responsabilità penale della gerarchia nel caso di abusi sessuali commessi dai chierici - 6. Responsabilità morale, pastorale e comunionale della gerarchia nel caso di abusi sessuali commessi dai chierici.ABSTRACTCatholic Hierarchy Responsibility in Clerical Sexual Abuse: Between Canon Law and Civil Law This essay aims to demonstrate moral and legal catholic hierarchy responsibility in clerical sexual abuses. Stories about child maltreatment in catholic Church dominated media worldwide. There is no longer any doubt about the need to punish the guilty, both in canon and civil law. It means that they must be punished under criminal law and they must refund victims. However there are divisions about hierarchy responsibility. Some civil courts (eg. in the USA, Canada or Spain attributed to the diocese the obligation to pay damages. These statements are very criticized by the canonists, who contest the equivalence relationship priest-diocese as a business one. So they claim the legal irresponsibility of hierarchy. At the moment this is the position of the Italian courts. The present essay defends the opposite view. The hierarchy has a primary moral responsibility, which obliges both to defend the victims of the abuses committed by the clergy, both the ecclesial community from abusive priests. This moral responsibility translates into a legal one, which requires the hierarchy to refund the victims on the basis of canon law. Therefore, the civil courts may impose diocesan bishops the

  9. MAIN INFLUENCES ON PLATONIC ONTOLOGY OF THE MIDDLE DIALOGUES PRINCIPAIS INFLUÊNCIAS NA ONTOLOGIA PLATÔNICA DOS DIÁLOGOS INTERMEDIÁRIOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Lourenço Pereira da Silva

    2011-03-01

    Full Text Available The platonic ontology as known through the Phaedo and Republic is centered on the hypothesis of the intelligible Forms, that is, the platonic Socrates' belief that there are ontologically independent entities such as "the beautiful itself", "the good itself", "the equal itself" etc., of which all empirical things participate thereby receiving the properties they exhibit. Clearly, the main philosophical influences on this doctrine are pre-Socratic philosophy, the sophistic and Socrates' thought. The aim of this paper is to present which ideas or philosophical questions led Plato to postulate the Forms.

    A ontologia platônica, como conhecida a partir do Fédon e da República, está centrada na hipótese das Formas inteligíveis, ou seja, a crença defendida pelo Sócrates platônico na existência de entidades ontologicamente independentes, “o belo em si”, “o bem em si”, “o igual em si”, etc., das quais as coisas empíricas participam recebendo por isso as propriedades que exibem. Notoriamente, as principais influências filosóficas dessa doutrina são a filosofia pré-socrática, a sofística e o pensamento de Sócrates. O objetivo deste artigo é mostrar que ideias ou questões filosóficas levaram Platão a postular as Formas.

  10. Recuperação inteligente da informação e ontologias: um levantamento na área da Ciência da Informação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gleisy Regina Bories Fachin

    2009-04-01

    Full Text Available Este artigo identifica a aplicação de mecanismos de Recuperação Inteligente da Informação que use Ontologia como recurso na recuperação precisa e eficaz da informação. Discorre sobre a recuperação da informação como recurso possível e concreto do encontro entre uma pergunta formulada, uma informação armazenada e o retorno preciso e eficaz ao usuário. Igualmente, disserta sobre ontologia como a representação de uma conceituação, de um conjunto de conceitos estudados, analisados e especificados sobre uma determinada área de domínio. Efetua-se uma investigação no Portal de Periódicos da CAPES, visando a uma expressão de busca “recuperação inteligente da informação e ontologia” no contexto da Ciência da Informação, apresentando resultados e discussão. Concluiu-se que a recuperação foi positiva em quatro artigos, confirmando a necessidade de implementação e atualização dos mecanismos de buscas em portais, diretórios e base de dados e futuros estudos.

  11. A ontologia de Lukács e a restauração da crítica ontológica em Marx The Ontology of Lukács and the restoration of ontological criticism in Marx

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Duayer

    2013-06-01

    Full Text Available O presente artigo acentua a relevância da obra póstuma de Lukács, Ontologia do ser social, para a restituição da dimensão de crítica ontológica do pensamento marxiano. Considera especialmente o capítulo sobre o trabalho, onde o autor começa a delinear o ser social capturando suas categorias específicas. É no trabalho, como categoria mediadora por excelência, que o autor busca a gênese das categorias: finalidade, consciência, separação sujeito-objeto, ciência, alternativa, valor e liberdade. Nesse particular, focaliza algumas dessas categorias que não costumam receber muito destaque, inclusive em trabalhos dedicados à Ontologia.This article emphasizes the relevance of Lukács' posthumous work Ontology of the Social Being for the restitution of the dimension of ontological criticism of Marxian thinking. It especially considers the chapter on labor, in which Lukács begins to delineate the social being and capture his specific categories. It is in labor, as a mediating category par excellence, that the author seeks the genesis of the categories: finality, awareness, separation of subject-object, science, alternative, value and liberty. The paper focuses on some of these categories that are not usually emphasized, including in works dedicated to Ontology.

  12. A Representação de Domínios de Conhecimento e uma Teoria de Representação: a ontologia de fundamentação La Representación de Dominios de Conocimientos y uma Teoría de la Representación la ontología de fundación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jackson da Silva Medeiros

    2011-12-01

    Full Text Available A necessidade de disponibilizar informação de forma não ambígua e eficaz tem motivado o uso crescente de ontologias, cujo formalismo possibilita maior precisão em modelos de representação da informação. Nesse cenário, as ontologias de fundamentação possuem papel de destaque, ao definirem formalmente conceitos independentes de domínio, e fornecem uma base teórica sólida para embasar a construção de vocabulários específicos de cada domínio. A compreensão das noções formalizadas nas ontologias de fundamentação de base filosófica deve ser apropriada pelo cientista da informação, de modo a capacitá-lo para atuar nesse novo cenário, no qual a representação da informação deve estar voltada não só para o entendimento humano, mas também para o seu tratamento computacional, com o uso de inferências. O objetivo deste trabalho é apresentar algumas dessas noções, contidas na ontologia de fundamentação UFO-A, e ilustrar com um exemplo o diferencial semântico de uma modelagem embasada por essa ontologia em contraste com o que poderia ser representado utilizando-se um tesauro.

  13. Pós-Antropologia: as críticas de Archie Mafeje ao conceito de alteridade e sua proposta de uma ontologia combativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonádia Borges

    2015-08-01

    Full Text Available ResumoNosso texto se debruça sobre os escritos etnológicos de Archie Mafeje. Este autor sul-africano que viveu boa parte de sua carreira acadêmica no exílio, formulou críticas contundentes às ciências sociais em geral e à antropologia em particular. Para ele, formações sociais que desafiam nossas abordagens taxonômicas e dualistas, continuam sendo encarceradas em escaninhos estreitos e claustrofóbicos, em abordagens voltadas para a classificação e a interpretação do Outro. Esta ideia de alteridade baseia-se em uma leitura teórica que segrega o sujeito do objeto de escrutínio, da análise social. Em trabalhos que apontam os equívocos de estudos antropológicos, históricos e de sociologia urbana no continente africano, Mafeje demonstra como as apostas epistemológicas das ciências sociais legitimaram ideias e ideais de sociedades imóveis, circunscritas a limites territoriais demarcados no período colonial. Em suma, temos confinados o Outro, ao mesmo tempo em que temos nos satisfeito com modelos analíticos que perversamente permitiram o avanço da expropriação de terras e seus efeitos: xenofobia, êxodo, intolerância e racismo. A saída para Mafeje estaria no estabelecimento de uma interlocução autêntica, fundada não numa divisão entre o Eu e o Outro, mas no que ele chama de ontologia combativa. Segundo o autor, ao fazer etnografia, estaríamos recompondo o mundo para além dos dualismos e das cisões. Com tal proposta, Mafeje defende um projeto pós-antropológico de produção de conhecimento.

  14. A crítica de Adorno à ontologia fundamental de Heidegger a partir da interpretação heideggeriana de Kant = Adorno’s critique of Heidegger’s fundamental ontology based on Heidegger’s interpretation of Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silveira, Sara Juliana Pozzer da

    2015-01-01

    Full Text Available Este artigo analisa a crítica de Adorno à ontologia de Heidegger. Para tal, utiliza como leitmotiv a interpretação heideggeriana de Kant. Procuraremos mostrar que para Adorno a edificação da ontologia fundamental a partir da filosofia de Kant é uma interpretação indevida desta. Por fim, procura apontar uma possível saída na filosofia de Adorno para o problema da necessidade de fundamentação do discurso filosófico. Tal saída passa pela constatação da importância da arte para a construção da universalidade na filosofia

  15. Integrando léxicos semânticos e ontologias: uma aproximação a favor da Web Semântica Integrando lexicos semánticos y ontologías: una aproximación de la Web Semántica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rove Luiza de Oliveira Chishman

    2009-12-01

    Full Text Available Este artigo tem como objetivo central chamar a atenção, por meio de relatos de três propostas de estruturação ontológica, para os benefícios em se buscar uma estreita relação entre ontologias e léxicos semânticos computacionais. Para tanto, apresenta uma visão panorâmica dos léxicos computacionais e ontologias mais representativos, com ênfase nos recursos computacionais ligados ao domínio jurídico, temática predominante nos experimentos que serão descritos. A segunda parte do trabalho apresenta alguns estudos empreendidos pelo grupo de pesquisa SEMANTEC, no sentido de ilustrar como estes dois componentes podem se beneficiar mutuamente. Como consequência desta linha de pensamento, está a escolha consciente de modelos linguísticos consistentes para a construção de ontologias. Percebe-se, também que para fazer a Web um recurso global, é inevitável, além da semântica, tratar as questões multilíngues.

  16. La «scientificità» della pedagogia ermeneutica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Pagano

    2010-07-01

    Full Text Available The author investigates the relationship between scientific pedagogy and hermeneutic pedagogy. Research has entered into the epistemology of human sciences and their different positions. The author begins with the well known duality between analytic and continental arguing that this opposition, despite being just and well founded, should be reread and reinterpreted to subtract the hermeneutic pedagogy from a state of weakness and immaturity. This short dissertation on the scientific dimension of pedagogy never loses sight of a paradigm now very important as the complexity.

  17. VIOLÊNCIA SIMBÓLICA NO TRABALHO: CONSIDERAÇÕES EXPLORATÓRIAS SOBRE A NOVA ONTOLOGIA DO TRABALHADOR NA PÓS-MODERNIDADE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Myuki Hashizume

    2014-12-01

    tal violência se trata de uma prática institucionalizada e que está dentro de uma lógica de mercado que impera nas grandes corporações. Partindo do histórico das práticas de controle e biopoder, traremos a discussão sobre o assédio moral, expressão em alta, que preferimos chamar de violência simbólica. O termo assédio está em voga, foco de inúmeras publicações especializadas. O uso desse novo termo, porém, não rompe com a lógica já existente entre vítimas e algozes, nem problematiza questões para além de uma função pragmática e alienada de mundo. Concluímos que frente à nova ontologia do trabalhador, a violência simbólica ocorre de modo consentido pelo trabalhador. A violência institucionalizada deve ser contextualizada a partir da compreensão das novas relações de trabalho, ambientadas num capitalismo financeiro que vê em tudo um fim lucrativo e performático. O conceito de assédio acompanha o processo de juridicialização do direito social, que intenta tornar mais justa as relações sociais, seguindo, porém, um princípio equivocado: coloca no indivíduo o poder de julgar a tudo e a todos, restabelecendo a justiça de forma privatista.

  18. OntoSIGF - um sistema de informação geográfica baseado em ontologias aplicado à área florestal / OntoSIGF - a geographic information system based on ontologies applied to forestry

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bayron Thiengo Quinelato

    2008-09-01

    Full Text Available O desenvolvimento dos sistemas de navegação e posicionamentoglobal, tecnologias web, software, e hardware possibilitaram a rápida expansão do uso de Sistemas de Informação Geográfica (SIG. Ainformação é sempre distribuída e principalmente heterogenia. Contudo,especialistas de domínio usam conceitos e terminologias específi cas e usam diferentes parâmetros para descrever o modelo de um conceito. Estaheterogeneidade semântica das fontes de dados causa sérios problemas, que podem ser resolvidos aplicando o conceito de ontologias. O propósitodeste artigo é o de descrever uma arquitetura baseada em ontologiacapaz de registrar, descrever, organizar e integrar os conhecimentosde um domínio geográfi co fl orestal. Este modelo ontológico descreve os conceitos das informações geográfi cas e suas relações, facilitando o acesso às informações em arquivos e bases de dados, independente de onde essas informações estejam armazenadas

  19. Movimento humano, ontologia do ser social e educação física DOI:10.5007/2175-8042.2011v23n36p63

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vidalcir Ortigara

    2011-11-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é apresentar a possibilidade de cognoscibilidade do movimento como atividade específica do humano, constituído nas relações postas pela realidade social. O foco é o agir humano no complexo de relações que o institui e constitui. A abordagem é a da perspectiva ontológica histórico-materialista. Primeiramente procuramos contextualizar parte da trajetória que nos conduziu à problemática para, em seguida, mostrarmos como as abordagens críticas sobre movimento e corpo na área de Educação Física carecem de uma reflexão ontológica sobre o tema, causando, a nosso ver, limites no alcance de tal crítica. Apontamos, então, os estudos lukacsianos da ontologia do ser social como uma das possibilidades de avanço na compreensão da especificidade do agir humano manifesto nos temas da Educação Física.

  20. Ficção científica, percepção e ontologia: e se o mundo não passasse de algo simulado? Science fiction, perception, and ontology: is the world fake?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Flamarion Cardoso

    2006-10-01

    Full Text Available O artigo trata de uma temática que gerou diversos filmes desde o final da década de 1990: a noção de que o mundo onde se moviam as personagens, bem como eventualmente as personagens mesmas, revelavam ser uma simulação. Tal temática foi grandemente influenciada pelos avanços da informática no domínio da assim chamada 'realidade virtual' e cumpriu funções narrativas variadas. Em especial, abriu-se em certos casos para interrogações típicas da ontologia e/ou da metafísica, relativas à realidade ou irrealidade do mundo exterior, e serviu para explorar uma temática de grande presença na ficção científica desde o surgimento da tendência cyberpunk em 1982: a dos poderes corruptores e manipuladores que interferem com a liberdade e a iniciativa dos indivíduos.The article explores a topic that inspired a number of movies in the late 1990s: characters who are eventually found to live in a fake world and even to be fake themselves. Heavily influenced by advances in the computer field of so-called virtual reality, the topic has played different narrative roles. In particular, the films in some cases allow us to raise ontological or metaphysical questions about the reality or unreality of our external world, and have delved into a subject quite common in science fiction ever since the 1982 appearance of the cyberpunk trend: corruptive, manipulative powers that interfere with individual freedom and initiative.

  1. Debate sobre as relações entre educação, formação humana e ontologia a partir do método dialético

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dermeval Saviani

    2013-04-01

    Full Text Available O tema “Educação, formação humana e ontologia” é abordado a partir do método dialético e em articulação com o problema das controvérsias no campo marxista motivado pela tese de doutorado "A relação entre capital e educação escolar na obrade Dermeval Saviani: apontamentos críticos". Partindo do método de conhecimento desenvolvido por Marx considera-se o significado do tema, referente à relação entre educação, formação humana e ontologia, e responde, na sequência, algumas das objeções formuladas no âmbito da controvérsia levantada pela mencionada tese de doutoramento. Na construção do texto procedeu-se a uma argumentação distribuídaem quatro momentos. Após uma introdução situando a emergência do debate expõese, no segundo momento, o significado do método dialético tomando como referência a formulação teórica de Marx. O terceiro momento é dedicado ao esclarecimento das controvérsias ilustradas por meio de alguns exemplos. Na breve conclusão, destacas e o caráter da pedagogia histórico-crítica como teoria da educação formulada em consonância com o materialismo histórico.

  2. Corpo, gestos e expressão: notas sobre uma ontologia sensível em Merleau-Ponty Body, gestures and expression: notes on a sensitive ontology in Merleau-Ponty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terezinha Petrucia da Nóbrega

    2010-08-01

    Full Text Available Os gestos do pintor nos retiram da paisagem comum. A disposição dos objetos, dos lugares, das cores, os contornos que compõem o quadro nos dão a ver e a pensar. O olho é aquilo que foi sensibilizado por um certo impacto do mundo, assim como a visão e o ato de ver amplificam a metafísica da carne, convocam a filosofia de Merleau-Ponty de uma fenomenologia para uma ontologia do ser bruto. Esse texto contém uma reflexão sobre corpo e estética no pensamento de Merleau-Ponty, considerando-se, sobremaneira, o ensaio A dúvida de Cézanne. Na construção dos argumentos, outras obras do filósofo são consideradas, com citações de algumas passagens que examinam questões e possibilidades para pensar o conhecimento da arte, da filosofia e, em sentido mais geral, como possibilidade para pensar a existência, a contingência e a liberdade do corpo.The gestures of a painter take us away from the common view. The arrangement of objects, places, the colors, and the contours that make up a picture lead us to see and think. An eye is something that has been touched by a certain impact in the world, just as vision and sight amplify the metaphysics of the flesh and call Merleau-Ponty's philosophy from a phenomenology to an ontology of the gross human being. This text contains a reflection on the body and aesthetics in Merleau-Ponty's thought, considering, particularly, the essay Le Doute de Cézanne. The construction of arguments includes other works of the philosopher, with quotes from some passages that examine issues and possibilities of thinking about the knowledge of art, philosophy, and in more general terms, as a possibility of reflecting over existence, the contingency and freedom the body.

  3. Diritto e religioni nelle scelte alimentari

    OpenAIRE

    Antonio Fuccillo

    2016-01-01

    Testo definitivo, in lingua italiana, della relazione presentata in occasione del Cardiff Festival for Law and Religion – Celebrating the 25th Anniversary of the LLM in Canon Law at Cardiff University e del Law and Religion Scholars Network (LARSN) – Annual Conference 2016, organizzato dalla Cardiff University e dal Center for Law and Religion presso la Cardiff University (Cardiff, UK, 5-6 maggio 2016). La relazione è stata valutata e approvata dal board della Cardiff University e dal Center ...

  4. Seleção de notícias online para inteligência competitiva: uso de ontologia de domínio do negócio para expansão semântica da busca na internet

    OpenAIRE

    2013-01-01

    DURANTI, Cleber Marchetti. Seleção de notícias online para inteligência competitiva - Uso de ontologia de domínio do negócio para expansão semântica da busca na internet. São Paulo, 2013. Tese (Doutorado em Administração) - Departamento de Administração, Faculdade de Economia, Administração e Contabilidade da Universidade de São Paulo. A internet disponibiliza o acesso a notícias e informações em volume crescente a respeito do ambiente em que as empresas operam, e estas precisam se manter a ...

  5. Costituzione, diritto penale e politica criminale in Brasile tra convergenze e paradossi/Constitution, loi pénale et politiques en Brésil entre convergences et paradoxes/Constitution, criminal law and policies in Brazil between convergences and paradoxes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    André Luis Callegari

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di analizzare come la politica criminale brasiliana abbia assunto una posizione che legittima quelle teorie note come il “diritto penale del nemico” e quei movimenti come il “Law and Order”. Cercheremo di delineare i principi costituzionali che in Brasile hanno dato origine ad un’idea di politica criminale che dovrebbe invece condurre a politiche criminali garantiste in un senso più ampio. Nonostante la previsione costituzionale di diversi diritti del cittadino nell’ambito del diritto penale e processuale penale, si vedrà come le attuali politiche criminali si sono allontanate dagli ideali previsti dalla Costituzione. Alla fine, svilupperemo anche dei ragionamenti sulle possibili origini politiche di questo attuale modello di politica criminale brasiliano. Cet article s’attache à analyser comment les politiques pénales brésiliennes ont adopté une position qui légitime ces théories connues sous le nom de « la loi criminelle de l’ennemi » et ces mouvements appelés « de l’ordre et de la loi » (Law and Order. Les auteurs essayent de délinéer les principes constitutionnels brésiliens à la base des politiques criminelles qui devraient protéger les libertés civiles. Malgré des dispositions constitutionnelles garantissant les droits des citoyens dans le domaine du droit pénal et de la procédure pénale, les auteurs verront que les politiques criminelles actuelles sont en train de s’écarter des idéaux inscrits dans la Constitution. Enfin, les auteurs puiseront certains arguments à propos d’une origine politique possible de ce modèle actuel de politique criminelle au Brésil. This article seeks to analyse how the Brazilian criminal policy has assumed a position that legitimates those theories known as the “Enemy Criminal Law” and movements known as the “Law and Order”. We will try to delineate the constitutional principles in Brazil which originated the idea of criminal policy

  6. Hegel leitor de deleuze: uma perspectiva crítica da ontologia afirmativa a partir das objeções a spinoza na ciência da lógica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julián Ferreyra

    2013-06-01

    Full Text Available Este artículo se propone realizar un abordaje crítico de la ontología afirmativa de Gilles Deleuze a partir de las objeciones realizadas por Georg Hegel a Spinoza en su Ciencia de la lógica. La hipótesis de trabajo es que, dada la herencia spinozista del pensamiento de Deleuze, estas críticas pueden resultar pertinentes para reflexionar sobre algunos puntos fundamentales. De esta manera, se intenta contrariar la habitual tendencia de los estudios deleuzianos de trabajar en una clave anti-hegeliana, es decir, a partir de una separación teórica total con la problemática de Hegel. Se descarta la posibilidad de centrar las críticas de Hegel en torno a la sentencia "omni determinatio est negatio" o la imposibilidad de progresar desde la afirmación absoluta (por lo que el verdadero comienzo en Spinoza -y por tanto en Deleuze- sería la mera realidad empírica donde los elementos se vinculan de manera extrínseca, es decir, sin concepto. El punto de inconmensurabilidad es que Hegel afirma que es necesario que exista un movimiento de retorno (zurürckkehren para que la afirmación no se degrade al punto de la disolución, mientras que Deleuze prefiere el movimiento de eterno retorno (ewige wiederkunft como apertura insistente en el porvenir.Este artigo se propõe a realizar uma abordagem crítica da ontologia afirmativa de Gilles Deleuze a partir das objeções realizadas por Georg Hegel a Spinoza em sua Ciência da Lógica. A hipótese de trabalho é que, visto que o pensamento de Deleuze tem uma herança spinozista, essas críticas podem resultar pertinentes para refletir sobre alguns pontos fundamentais. Desta maneira, tenta-se contrariar a habitual tendência dos estudos deleuzianos de trabalharem em um espírito anti-hegeliano, isto é, a partir de uma separação teórica total com a problemática de Hegel. Descarta-se a possibilidade de centrar as críticas de Hegel em torno à sentença "omni determinatio est negatio". Também parece

  7. A ontologia do sujeito em Michel Focault

    OpenAIRE

    Carolina de Souza Noto

    2009-01-01

    O presente trabalho investiga o ser do sujeito que é constituído a partir de uma correlação entre a relação que o indivíduo tem consigo mesmo e os acontecimentos históricos do âmbito do saber e do poder de sua época. Por um lado, a subjetividade sempre se constitui em correlação com certos modelos singulares de subjetividade que se devem, em última instância, à maneira de pensar de uma época e às forças de poder que conseguem normatizar ou até mesmo impor esta maneira de pensar, por outro, es...

  8. Fenomenologia e ontologia em Merleau-Ponty

    OpenAIRE

    Marcus Sacrini Ayres Ferraz

    2008-01-01

    Neste trabalho, buscamos expor e avaliar as diferentes concepções de ser defendidas por Merleau-Ponty no decorrer de sua obra. De início, explicitamos a concepção ontológica contida na Fenomenologia da Percepção, e julgamos que ela está comprometida com conseqüências idealistas. Em seguida, acompanhamos como Merleau-Ponty esboça, em seus textos finais, uma concepção não idealista do ser, que admite um excesso daquilo que há em relação àquilo que se fenomenaliza. In this work, we...

  9. A ontologia do sujeito em Michel Focault

    OpenAIRE

    Carolina de Souza Noto

    2009-01-01

    O presente trabalho investiga o ser do sujeito que é constituído a partir de uma correlação entre a relação que o indivíduo tem consigo mesmo e os acontecimentos históricos do âmbito do saber e do poder de sua época. Por um lado, a subjetividade sempre se constitui em correlação com certos modelos singulares de subjetividade que se devem, em última instância, à maneira de pensar de uma época e às forças de poder que conseguem normatizar ou até mesmo impor esta maneira de pensar, por outro, es...

  10. L’ontologia del "De musica"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fortin

    2011-01-01

    Full Text Available Nel sesto libro del De musica Agostino pone il problema della natura del conoscere a partire da una descrizione, che si potrebbe definire fenomenologica, dei movimenti ritmici di cui il soggetto fa esperienza. Inizia così un percorso conoscitivo, che prendendo le mosse dalle tracce dei numeri arriva a indagare le condizioni di possibilità della conoscenza, rilanciando continuamente l’indagine su molteplici livelli. Con questo articolo si intende comprendere le più rilevanti implicazioni del paradigma conoscitivo agostiniano, il quale non appare riducibile a una mera logica numerica ma permette di  gettare uno sguardo filosofico fino alla realtà metafisica della creatura.   In the De musica’s sixth Book Augustin puts the question of the knowledge’s nature from the description (that we can consider as a phenomenological one of the rhytmical movements experienced by the subject. This is the beginning of a cognitive process that starts from the numers’ traces and ends with the inquiry about the conditions of knowledge’s possibility, giving impulse to a research on several levels. The article’s purpose is to understand the most important implications of the Augustinian cognitive paradigm, that doesn’t seem to be a mere numerical logic but allow us to take a philosophical glance to the creature’s metaphysical truth.

  11. QUAL ONTOLOGIA PARA O EMPIRISMO CONSTRUTIVO?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Gava

    2014-06-01

    Full Text Available Is there an ontological question relative to van Fraassen’s Constructive Empiricism? It seems so, despite this philosophical position, a reference for contemporary Empiricism, presenting itself as an epistemological thesis. It is, furthermore, a very up-to-date matter, as the Dutch philosopher has recently changed his mind about the possibility for us to observe common optical phenomenaas the rainbow. This reveals the necessity for a discussion about the concept of phenomena as used by van Fraassen, as Foss stated more than twenty years ago, but also – and this is an intertwined question – about what ontology is assumed by Constructive Empiricism.

  12. A fórmula simul iustus et peccator na perspectiva de uma ontologia relacional com referência à teologia luterana do batismo = The “Simul iustus et peccator” formula in the perspective of a relational ontology with reference to the Lutheran theology of baptism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zak, Lubomir

    2013-01-01

    Full Text Available O estudo propõe uma interpretação positiva da fórmula “simul iustus et peccator”, partindo do pressuposto de que a mesma não só contém um dos temas centrais da teologia luterana da justificação, mas também encarna, de modo fiel e privilegiado, a lógica e a perspectiva interpretativa de fundo da “nova teologia” que o Reformador entendia elaborar. Mais concretamente, se quer pôr à luz o nexo entre as intuições fundamentais desta fórmula, que tematiza a justificação em termos intencional e radicalmente paradoxais, e a ideia de Lutero de apoiar a reflexão sobre as verdades de fé acerca de uma ontologia dinâmico-relacional. A especificidade de tal nexo vem apresentada em relação ao caso da teologia luterana do sacramento do batismo

  13. Interoperabilidade Semântica e Ontologia Semiótica: a construção e o compartilhamento de conceitos científicos em ambientes colaborativos online La Interoperabilidad Semántica y Ontología Semiótica: la construcción y adopción en común de los conceptos científicos en la colaboración en línea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Aparecida Moura

    2011-12-01

    Full Text Available A consolidação dos sistemas de informação cooperativos, intensificados pela Web 2.0 e a institucionalização progressiva do conceito de E-Science no contexto da pesquisa científica, aumentou significativamente a presença de pesquisadores no ambiente digital e criou novas dinâmicas de consolidação colaborativa de conceitos científicos. Neste trabalho, tomaram-se por referência as principais evidências da dinâmica de construção colaborativa de conceitos científicos presentes nos discursos e na comunicação científica contemporânea na WEB para produzir um experimento de interoperabilidade semântica por meio de uma ontologia semiótica. O corpus terminológico foi constituído a partir de uma amostra de blogs científicos mantidos por pesquisadores como estratégia para o registro e a divulgação dos resultados parciais de pesquisa, sites de colaboratórios internacionais e de centros internacionais que apoiam as práticas E- Science e as chamadas de trabalho em eventos científicos vinculados à colaboração, à inovação científica e à pesquisa em ambientes digitais no período de 2007 a 2010. Como resultado, consolidou-se uma ontologia semiótica composta pela estrutura semântica pactuada pelos pesquisadores em ambientes digitais demarcados pelo trabalho colaborativo e pelo compartilhamento conceitual em rede.

  14. La percezione estetica in circolo. Quando le scienze cognitive incontrano l'ermeneutica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Consoli

    2017-07-01

    Full Text Available The so-called ‘neuro-psychological approach’ to aesthetics studies aesthetic perception and evaluation in neural, psychological, and social terms. All the empirical results recently collected by this approach are in line with the notion of ‘hermeneutic circle’. In particular, they suggest that aesthetic perception involves a special and original integration and coordination of low-level and high-level processing dynamics, top-down control and bottom-up construction of stimuli, and immediate and extensive evaluative processes.

  15. Il contrasto tra individualità ed esistenza nell’ermeneutica dell’esperienza religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    PINTO, Valeria

    2012-11-01

    Full Text Available [The contrast between individuality and existence in the hermeneutics of religious experience]. Often used interchangeably in the hermeneutics of religious experience, the concepts of individuality and existence actually overlapp only in a very partial way. The first part of this essay investigates Schleiermacher’s idea of individuality and emphasizes the non-subjective character of his concept of “feeling”, its natural openness and transcendence, with reference also to the Heideggerian interpretation of the second “Rede”. Then the essay focuses on Kierkegaard’s distinction between the “religiosity A” (dialectics within the immanence and “religiosity B” (dialectical paradox, leap of faith. The conclusion outlines a “cosmic” concept of individuality, consistent with a “metaphysics of the within”, in reference to the idea of “immanent transcendence” by Georg Simmel.

  16. Uso de ontologias para a extração de informações em atos jurídicos em uma instituição pública Use of ontologies for the automatic information extraction in legal acts in a state institution

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Ventorim Gabrielli

    2005-01-01

    Full Text Available Com a expansão da Internet e a disponibilidade das informações em geral, surge um crescente anseio por parte de cidadãos e organizações de terem à sua disposição não só informações que dizem respeito a terceiros, mas também as informações a seu respeito ou que diretamente os afetem. Dentro deste contexto incluem-se as normas em geral e mais especificamente os atos emanados do serviço público. Este trabalho apresenta uma ferramenta automatizada, utilizando técnicas de extração automática de informações, com o intuito de extrair as principais informações contidas nos atos administrativos da Universidade Federal de Viçosa (UFV, visando a facilitar a utilização ampla dessas informações que, por serem de natureza pública, expandem seu interesse além das fronteiras do órgão emissor. Para isto se fez necessária a extração e estruturação das informações contidas nos mais diversos documentos eletrônicos dispersos pelos órgãos emissores. A ferramenta faz uso de uma ontologia construída especificamente para este propósito, possibilitando a geração de uma base de conhecimento cujo conteúdo reflete os campos obrigatórios e necessários para caracterizar um ato administrativo.Juridical documents possess their own form of language that may be “obscure” for the lay. However, in general, juridical documents are rich in information that, if shared can aid other professionals and Justice related organizations. This includes the norms and acts emanated from the public institutions. This work presents an automated tool, using techniques of automatic extraction of information, with the aim of extracting the main information contained in the administrative acts of the Federal University of Viçosa (UFV, seeking to aid the access to that information, once it has a public nature. In order to accomplish the task the tool makes use of an ontology built specifically for this purpose, making possible the generation of a

  17. Diritto penale, vittimizzazione e “protagonismo” della vittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Désirée Fondaroli

    2014-06-01

    Full Text Available The notion of a « victim » of crime is unknown in both the Italian Criminal Law and Criminal Procedure Law, with the exception of the transposed provisions of the Community acts into our national legislation and those regarding the creation of “solidarity funds” (for example, the funds to assist the victims of terrorism, of mafia, or road accidents. However, a definition is present in Article 2 of the EU Directive 2012/29/UE of the European Parliament and of the Council of 25th October 2012 establishing minimum standards on the rights, support and protection of victims of crime, and replacing the Council Framework Decision 2001/220/JHA. In place of the term “victim”, our legal system uses the traditional figure of a “person damaged as the result of crime” (Article 185 of the Penal law, who joins the proceedings as a private party to claim damages (Article 74 of the Criminal Procedure Law, the figure of the “injured party” and the associations representing the interests offended by the crime (Article 91 of the Criminal Procedure Law. The irruption of the victim into the criminal trial beyond the confines of our legal traditions produces an explosive effect. Indeed, these confines are already very large with regard to the experience of some foreign countries where often extra procedural methods of victim-offender mediation are provided.

  18. I conflitti multiculturali e il diritto: un paradigma teorico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Caldiroli

    2015-11-01

    Full Text Available Tra quelli che la letteratura in argomento chiama “conflitti multiculturali” ve ne sono alcuni il cui studio non può prescindere da una dimensione giuridica: si tratta dei cosiddetti “reati culturalmente motivati” e dei “diritti culturali”. Nel presente articolo non si prenderanno in considerazione le molteplici questioni sollevate dai due concetti nella filosofia politica e nella riflessione giuridica; l’analisi condotta riguarderà, piuttosto, una loro definizione minima. Appurato quali fenomeni si è soliti indicare come conflitti multiculturali con imprescindibili ripercussioni legali, ci si chiederà, infatti, cosa essi siano. Per rispondere, si proporrà un paradigma teorico all’interno del quale possano essere sussunte le diverse occorrenze tanto dei “reati culturalmente motivati” quanto dei “diritti culturali”; il paradigma è valido nell’alveo della tradizione liberale, alla quale mostrano di aderire gli stati interessati dai conflitti. Questi ultimi si configurano come situazioni in cui i soggetti coinvolti ritengono di non poter operare la distinzione, apparentemente non problematica, tra il conformare il proprio comportamento a quanto prescrivono le norme giuridiche e l’aderire alle valutazioni che in esse trovano riscontro e/o il derogare alle valutazioni della propria cultura di origine. Nel paragrafo conclusivo, infine, si accennerà al tema della risoluzione dei conflitti multiculturali; senza entrare nel merito dei diversi espedienti tecnici utilizzati per risolvere i singoli casi, si segnaleranno, sempre muovendo dal paradigma delineato, almeno due argomentazioni in base alle quali uno stato liberale può legittimamente respingere l’argomento culturale in sede giuridica.

  19. Coniugare diritto e responsabilità: il modello della cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Marinelli

    2015-11-01

    Full Text Available The artificial separation between care and politics has had, along the evolution of our society, remarkable consequences on the categories of rights and responsibility and also for the development and the government of the territory and public spaces (polis.Feminism proved that this separation hides a mystification of the reality, and brought it forward to the political debate, proposing care as a different model for the government of the world. A model that evolved separately in the domain of feelings and relationships, but for which a care-thought has not been developed yet. 

  20. Islam, rappresentanza degli interessi religiosi e diritto comune europeo *

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianfranco Macrì

    2011-03-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno: Europa e Islam. Ridiscutere i fondamenti per la disciplina delle libertà religiose, svoltosi a Salerno il 3 dicembre 2007.SOMMARIO: Premessa - 1. La società «reticolare» europea: sistema di governance e valori unificanti - 2. Europa e fenomeno religioso - 3. La sostanza del Trattato di Lisbona e il ruolo delle organizzazioni religiose - 4. Il dibattito interno all’Islam europeo - 5. La Carta dei musulmani d’Europa - 6. La rappresentanza degli interessi religiosi dell’Islam in Europa - Conclusioni.

  1. Flussi migratori, religione e diritto nella polis euro-mediterranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fortunato Freni

    2012-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. L’incremento dell’immigrazione in Europa nell’attuale contesto politico e religioso - 2. La “Primavera araba” e le tensioni afferenti alla libertà religiosa nei nuovi equilibri geopolitici - 3. Gli odierni fermenti culturali e giuridici nell’Islam mediterraneo - 4. La prospettiva di una laicità inclusiva euro-mediterranea avverso gli esclusivi schemi “mondialatinizzanti” - 5. Il ruolo dell’Europa nel bacino del Mediterraneo - 6. Alcuni strumenti per estendere la libertà di coscienza a tutte le tendenze culturali: a il dialogo interreligioso - 7. Segue: b le normative concordate - 8. Il decentramento comunitario e l’esigenza di una duttile (ma anche non discriminatoria governance europea.

  2. Autodisciplina e legge nel nuovo diritto dell'economia

    OpenAIRE

    Franzese, Lucio

    2002-01-01

    Ciò che oggi colpisce il lettore della Costituzione non è l'affermazione dell'utilità sociale come un valore: nessuno la negherebbe. Colpisce la tesi che per perseguire quel valore si debba ridurre lo spazio del mercato e far spazio all'intervento pubblico: intrinsecamente antisociale il primo, intrinsecamente benefico il secondo. Di fronte alla disciplina dei rapporti economici, contenuta nella Carta repubblicana, tale è lo sconcerto dell'economista in cerca dei principi pe...

  3. Il diritto di relazionarsi : l’importanza della parola “orientamento” nel diritto comparato dell’orientamento sessuale

    NARCIS (Netherlands)

    Waaldijk, C.

    2015-01-01

    This Italian version of this article is online at www.articolo29.it/genius, the English version at scholarship.law.duke.edu/djcil/vol24/iss1/4, the Dutch version at hdl.handle.net/1887/24920, and the Vietnamese version at hdl.handle.net/1887/24934. The right to establish and develop relationships

  4. Il diritto di relazionarsi : l’importanza della parola “orientamento” nel diritto comparato dell’orientamento sessuale

    NARCIS (Netherlands)

    Waaldijk, C.

    2015-01-01

    This Italian version of this article is online at www.articolo29.it/genius, the English version at scholarship.law.duke.edu/djcil/vol24/iss1/4, the Dutch version at hdl.handle.net/1887/24920, and the Vietnamese version at hdl.handle.net/1887/24934. The right to establish and develop relationships wi

  5. Deissi. Un possibile nesso linguistica-estetica-ontologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Diodato

    2012-05-01

    Full Text Available The essay  concerns the relationship between aesthetics and onthology. It starts from the analysis of a particularity of the ordinary speech: the deixis. Shifters or indicators are personal and dimostrative pronouns  that means an entity presence in its quality of actus essendi. According to Roberto Diodato the strength of the deixis is particulary vivid in  the aesthetics experience. The author reaches this conclusion through the discussion with the most important philosophers who studied this subject.

  6. A estrutura sacrificial do compadrio: uma ontologia da desigualdade?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Lanna

    2009-01-01

    It is shown that god-parenthood is not only a religious or kinship institution and that it does not reinforce inequalities that supposedly pre-exist it, but rather it is a structure that generates inequalities. God-parenthood is understood as a structure by the description of reciprocity circuits. Understood as the circulation of a child from biological towards spiritual parents, to be returned by "grace", it implies asymmetries and inequalities. It also evokes the ontology of the social, founded on non-mercantile values' circulation, and on what Sahlins (2008 designates "elementary structure of political life". It is shown that reciprocity is related to the sacrificial aspect of the child's gift, and also to other types of considerations, such as that present in the catholic vows. Finally, it is demonstrated the relevancy of this type of analysis for future understandings of other benefits and categories often taken as purely economic ones, such as "labor".

  7. La patologia del logos: il fondamento antropologico dell’ontologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Laino

    2013-06-01

    Full Text Available In the following paper, we would like to draw attention to the question of Man in Ernst Cassirer’s thought. We have tried to show how the so-called “anthropological turn” is actually an inherent disposition which arises with the transcendental method. This method is above all an answer to the fundamental question of being, and, in order to be in-depth conceived, has to be always considered as an answer to this question: if the question is erased, it will be lost the essence of the answer too. We have then tried to present the last results of our research, and particularly to explain in which sense the basis of both question (about being and answer (the transcendental method has to be recognized as an anthropological one, through the analysis of the difference man-animal.

  8. ÉTICA E ONTOLOGIA EM KANT E TUGENDHAT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Christino

    2007-12-01

    Full Text Available A noção de ética defendida pela tradição analítica está baseada no pressuposto de que toda ética deve ser normativa e deve, portanto, justificar a adoção de qualquer princípio moral a partir de uma argumentação racional. No livro Lições sobre ética, Ernst Tugendhat procura dialogar com a tradição filosófica – Kant em especial – a fim de identificar os principais sistemas éticos e seus pontos positivos e negativos. A argumentação de Tugendhat tende para o contratualismo contemporâneo, embora ainda procure manter alguns aspectos kantianos ligados à fundamentação dos imperativos categóricos. Este artigo argumenta que a interpretação de Tugendhat sobre o sistema ético kantiano é correta apenas no que tange à formulação dos imperativos. Ao ignorar a noção de liberdade, Tugendhat abre espaço para o ceticismo ético porque não pode aprofundar a discussão em âmbito ontológico, como o próprio Kant o fez.

  9. Linguaggio, segno simbolo. L'anti-ontologia di Ernst Cassirer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Joerg Sandkuehler

    2010-01-01

    Full Text Available Language, Sign, Symbol. The Anti-ontology of Ernst Cassirer - This paper investigates the role of language and the function of science in Ernst Cassirer’s theory of knowledge. Cassirer’s position is interpreted in a constructivistic way: language is presented as a complex system of signs arbitrarily produced by the human mind to imbue the world with sense and meaning. Indeed, Cassirer’s theory is proposed as an ideal model for that part of the contemporary epistemology which agrees with the general principles of pluralism, but intends at the same time to stay away from sceptical, relativistic and subjectivistic temptations which are very popular in our time.

  10. Eutopie glocali per il Sud Italia. Sull’ermeneutica del soggetto di Lecce, Matera e Venezia, candidate italiane a Capitale europea della Cultura 2019

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Sambre

    2016-09-01

    Full Text Available Global eutopias for Southern Italy: about the hermeneutics of the subject of Lecce, Matera and Venice, Italian candidate cities for European Capital of Culture 2019This article proposes a critical discourse analysis (CDA of a debate between the Italian applicant cities seeking the title of European Capital of Culture 2019. The discourse concerning the cultural future of these cities highlights a process of change, involving different configurations of institutional stakeholders and/or local grassroots communities, which, top-down and/or bottom-up, reinvent the historical past of the city in order to comply with institutional EU requirements regarding the impact of regions on common European cultural heritage. The approaches adopted by Venice, Matera and Lecce are quite different in this respect: whereas Venice insists on its position within a cultural, economic and multilingual transnational macro-region, Matera reinvents itself as a new regional meeting ground between a local and global European culture, as a Southern (Italian city that can offer universal values to Europe as a whole, such as the notion of shame in times of crisis. At a theoretical level, discussion of the candidature of these potential future capitals of culture offers a corpus in which the discourse of social change, central to CDA, can be observed. Given the dynamic interplay between political requirements and regional activism (less present in Lecce’s arguments in the ECoC proposals, this research calls for an epistemological updating of CDA’s archaeological and static view on the Foucauldian relation between subjects and power in favor of Foucault’s late hermeneutic of the self-constituting subject.

  11. Iser, Lacan e l'ermeneutica del testo letterario come riempimento degli spazi bianchi Un'applicazione in Tommaso Landolfi e Georges Perec

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Moca

    2017-06-01

    In tale ottica diventa allora interessante indagare le forme che le parole di un'opera assumono, per valutare quanto la parola scritta ricalchi o meno la parola piena, anche nel suo rapporto con il fruitore diretto, il lettore, che assume un ruolo che, forzando i termini del paragone, potremmo definire quasi di psicoanalista, in quanto si mette nella posizione di ascoltatore e interprete della parola. E così come per lo psicoanalista, la sua funzione sarà quella di riempire i blanks, gli spazi bianchi di cui parla Wolfgang Iser, alla ricerca dell'interpretazione. In alcuni casi, lo stesso atto della scrittura sarà un tentativo di far assumere alla parola quella intersoggettività che la rende piena, in altre invece spetterà al lettore-psicoanalista lo sforzo di riempire di significato i blanks, gli spazi vuoti della parola perché, come suggerisce Roland Barthes, «tutta la moneta logica è negli interstizi». Così diviene interessante l'utilizzo di una teoria critica che, attraverso gli strumenti della psicoanalisi lacaniana e dei paradigmi di Iser, tenti un'analisi comparata dei diari di Tommaso Landolfi e del romanzo pseudo-autobiografico W ou le souvenir d'enfance di Georges Perec. In queste due opere infatti i confini tra i ruoli di autore, personaggio e lettore sono molto sfumati e la scrittura è scissa in due parti: una più immediatamente indagabile, l'altra invece tentativo di narrare il bianco che accompagna la memoria e la scrittura e che, attraverso questo metodo, il critico può tentare di riempire.

  12. MEDIDAS DE DESEMPENHO E ONTOLOGIAS: UM ESTUDO BIBLIOMÉTRICO PARA IDENTIFICAÇÃO DO USO DE ONTOLOGIAS PARA O SUPORTE DOS PROCESSOS DE MEDIDAS DE DESEMPENHO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanderlei Freitas Junior

    2015-10-01

    Full Text Available This paper intends to analyze international publications about the use of ontologies in the context of performance measures. We have performed a bibliometric survey in three international databases. This research was conducted in two major steps: (i systematic literature search, and (ii analysis and synthesis of bibliometric information. Were located 115 papers, written by 362 authors from 84 institutions in 101 different countries and are published in 38 journals. The authors also identified 981 different keywords in their studies. Studies, in general, demonstrate the possibility of using ontologies as semantic tools at different stages and moments of the performance measures, especially with regard to knowledge representation and elucidation of key process indicators, enabling interoperability of these indicators. From the identification of these studies, the present work contributes to the understanding of the possibilities of application of ontologies to support the processes of performance measurement performing the mapping of international publications of this theme and showing the possibility of application of ontologies, especially in the representation of knowledge involved in this task.

  13. Nanotecnologie e alimenti tra etica e diritto: prospettive della regolazione nell'Unione europea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Leone

    2014-10-01

    Full Text Available The employment of emerging technologies within the agro-food sector implies considerations of legal, ethical, economic and social nature, which require specialists from different fields of study to confront and cooperate. This paper focuses on the main issues that have been arising in the regulation of nanotechnologies applied to the food sector: the relationship between science and law in defining new scientific entities; the problems related to the procedures of risk assessment and risk management; the role played by ethics in the framework of EU policy; the EU regulatory approach to nanofood.

  14. Le osservazioni di Slavoj Žižek sulla condizione femminile nel diritto islamico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2015-06-01

    This essay tries to analyze a recent Slavoj Žižek’s pamphlet about Islamic law and culture. The Slovenian philosopher intentionally uses an ironical and sardonic style, mixing elements from sociology, literature and psychology. His thoughts still seem not always agreeable, but Slavoj Žižek’s perspective can share some points helpful and useful for a first look at Islamic minorities in Western societies.

  15. Griglie di lettura e analisi dell’islam europeo. Diritto interculturale e relazioni sciaraitiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Sona

    2016-12-01

    The proposed analysis aims to decode the various forms of sharīʿah-compliant modus vivendi enacted by European Muslims by shedding light upon the peculiarities of European Islām and the polychrome taxonomies of belonging to al-Ummah Islamiyyah. Relying upon field-collected data, the transplantation models of Islām in national legal systems are disentangled, whilst the discussion reveals new prototypes of state and social co-existence, constantly developed and reinvented at the crossroads amongst states, religions and traditions.

  16. Appunti sul “diritto naturale delle genti” nel De uno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Lomonaco

    2016-12-01

    Full Text Available [Notes on the “Natural Law of Gentes” in “De uno”]. The issue of the construction of a common legal world between nations lies for Vico within the general problem of the relationship between the fundamental principles and the ethical and political practice, between the universal form and its possible implementation in specific historical and political situations. This essay deals with the subject of the natural law of nations moving from the classical and modern sources of Vico, in order to show the shift realized by his philosophy from the being (“nature” to the existence of “nations”, without giving up the need for “universal rights”.

  17. ABUSO DEL DIRITTO AL BREVETTO E ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE: IL CASO PFIZER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Ghidini

    2014-12-01

    Full Text Available Even the acquisition – not just the exercise – of a patent (as any other IPR may amount to a misuse if the achievement thereof runs in contrast with the rules governing its entitlement. And if the patent owner enjoys a dominant position, the patent misuse may translate into an abuse of such position under art. 102 TFEU. This appears to be the core of the decision of Council of State as of February 12, 2014, n.693, which settled the Pfizer Italian case, overturning the opposite ruling of Tar Lazio, and thus upholding the previous ICA’ finding of such an abuse. In particular, the circumstances of the case showed that Pfizer’s request and obtainment a European divisional patent – in truth, a divisional patent of another divisional patent – with effects for Italy and Spain (countries where such request had not been filed, was not intended at legitimately acquiring an exclusive right on a self-standing portion of the parental patent, in compliance with the rule of patent ‘unity’, but was actually aimed at achieving, thirteen years after the filing of the parental patent and in contrast with the said rule, a Complementary Protection Certificate (CPC in Italy and Spain, in order to prolong exclusive rights on an active principle which had emerged as de facto standard (hence, the assessment of a dominant position, and which prospective competitors in the Italian market had legitimately come to consider “off patent” from 2009, consequently preparing to enter the market with their “generic” substitutes. The article supports the position of Council of State and the Italian Authority, particularly replying to the critiques expressed by an authoritative scholar, also a lawyer of Pfizer in the captioned case. The Authors, finally, hint to the enforceability, even in absence of a dominant position in strict sense, of patent misuses in the legal perspective of both “relative dominance” and unfair competition.

  18. Per un diritto di libertà di religione costituzionalmente orientato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2011-03-01

    Full Text Available Testo presentato in occasione dell’audizione presso la Commissione affaricostituzionali della Camera dei Deputati l’11 gennaio 2007, leggermente integrato con le precisazioni ivi fatte oralmente.SOMMARIO: 1. Premessa: legge e intese - 2. Insufficienze della p.d.l. – 3.L’obiettivo da perseguire - 4. La libertà di religione e i suoi limiti – 5. La laicità – 6. La libertà di religione negativa: ateismo e agnosticismo – 7. Le organizzazioni filosofiche e non confessionali – 8. Norme finanziarie (deduzioni offerte ed otto per mille – 9. Confessioni con intesa e senza intesa: illegittimità della distinzione – 10. La personalità giuridica – 11. Il matrimonio - 12. Le classi religiosamente omogenee - 13. Simboli religiosi - 14. L’architettura della p.d.l.- 15. Conclusione

  19. Il diritto civile di libertà religiosa e l’immigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’interesse al confronto Italia Spagna – 2. Schizofrenia italiana fra centralismo ed autonomie in materia di fenomeno religioso - 3. La centralizzazione dell’intera “politica ecclesiastica” -4. Il fenomeno dell’immigrazione e della articolazione pluralistica delle culture nel Paese – 5. La disciplina dell’emigrazione – 6. La concessione della cittadinanza – 7. Provvedimenti riferibili all’ordine pubblico: a la legge Bossi-Fini; b la Consulta dei musulmani d’Italia – 8. Immigrazione e discipline del fenomeno religioso: a immigrati islamici e regimi convenzionali; b l’applicazione della politica concordataria ai rapporti con i musulmani; c i contenuti delle proposte di intesa – 9. Conclusioni.Ora nel volume collettaneo (a cura di V. TOZZI e M. PARISI,Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza,  ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 5 ss.

  20. Mercati, identità e diritto in America Latina - Markets, identity and law in Latin America

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Luigi Palmisano

    2014-06-01

    Full Text Available Identities, and ethnic identities in particular, are the in fieri result of complex social and cultural processes which show how much the identities of the social actors are multiple, in transition, situational and constantly negotiated. However, the structure of the dominating social and political order of the contemporary post-global era coincides with the order of the financial markets. Based upon the ethnographies of Latin America this article claims that this new order interacts antagonistically with the structures which are acknowledged, proposed or anyway regulated by both the national juridical systems (customary law, Constitution, civil and penal law and international law toward processes of fixation and reification of the identities. The social actor is thus reduced and constrained in the mono-role of consumer up to indebtedness and to his consequent epiphany as res. The way to a law without State is thus open: an icon and embodiment of elitist ideologies that are at the same time active and hidden but deeply inscribed the new order of the financial markets which convey social Darwinism and the subordination of man to financial capital.

  1. Pratiche fondiarie all'ombra della legge : l'applicazione del diritto fondiario a Ziguinchor, Senegal

    NARCIS (Netherlands)

    Hesseling, G.S.C.M.

    1993-01-01

    Text in Italian. English sum.: This study examines a number of cases in which the people of Ziguinchor, in the Casamance region of Senegal, have been in dispute with the public authorities over the question of access to land in urban areas. These conflicts, however, should not obscure the fact that

  2. Oltre il diritto. Per un approccio dialogico tra cittadinanza e religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Tracuzzi

    2016-11-01

    ABSTRACT: This article aims at analyzing the relationship between citizenship and religion, taking its inspiration from the Thomas Hobbes’ thought. The Author try to propose a dialogue-based approach between the two different conceptual categories, also considering the fibrillations of today’s geo-political scenarios, starting from the Mediterranean area. In this perspective, he thinks that we need a necessary "transfiguration" of the Leviathan in order to promote – through a fertile dialogue between aims and values – a deeper revision of both the concept of sovereignty and the role of a constitutional State. Which is even more relevant with the reference to the issues of today’s multicultural society.

  3. Vico e la «temperatura»: Sull’idea di Stato misto nel "Diritto Universale"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Caporali

    2009-10-01

    Full Text Available A scholar of Vico for years, the author analyses an issue which has not been very much dealt with in secondary Vichian literature: the issue of forms of Government in Universal Right. His thesis is that, although Vico cannot be considered as a theorist of “mixed” State, in Universal Right he elaborates a complex version of the “temperature” (the “mixtura” which is functional to the general ethical-metaphysical system of the work, a system whose aim is that of proving the founding superiority of virtue upon strength, reason upon violence. Such system will then be replaced by a more purely anthropological point of view, in the various versions of Scienza Nuova.

  4. IL RUOLO DELLA COMMUNITÀ NELLA VITA SOCIALE, POLITICA E RELIGIOSA. NELLA FENOMENOLOGIA DEL DIRITTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MOBEEN SHAHID

    2011-11-01

    Full Text Available Using some writings of Luisa Avitabile, I outline the Steinian vision upon State, law, community and person. The essay focuses on the spiritual community and the ethical values, especially, in the framework of an onto-phenomenological analysis after Edith Stein, the author who succeeded to approach the juridical question by relating it to an ethics of empathy.

  5. Note sull’insegnamento del Diritto ecclesiastico nelle Università italiane, oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Fabbri

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Autonomia e originalità della disciplina - 2. Ambiti attuali dellaricerca – 3. Gli anni ottanta – 4. Gli anni novanta – 5. Gli anni duemila - 6. Una prima conclusione.

  6. Da fonte às relações complexas: desenho de uma ontologia do parentesco

    OpenAIRE

    Duarte, Lígia Gaspar

    2013-01-01

    A possibilidade de extracção semi-automática de relações em linguagem natural emerge como uma ferramenta incontornável na edição de fontes históricas. Na confluência da antropologia histórica, da historiografia do período moderno e da computação (via inteligência artificial) encontra-se o presente trabalho da representação do parentesco no Portugal do Antigo Regime (séc. XVIII). Pretende ser uma plataforma alargada que contribua para o estudo das relações sociais.

  7. Sartre: direito e política: ontologia, liberdade e revolução

    OpenAIRE

    Silvio Luiz de Almeida

    2011-01-01

    O presente trabalho tem como proposta discutir as repercussões da filosofia de Jean-Paul Sartre (1905-1980) nos campos do direito e da política. A busca de Sartre por uma concepção concreta da liberdade é o fio condutor de sua trajetória filosófica. Ao constituir as bases de seu pensamento sobre o tema da liberdade, Sartre evidencia a vocação política de sua filosofa. Com isso, procuramos demonstrar que o desenvolvimento filosófico de Sartre é marcado pelo aprofundamento das noções de liberda...

  8. Essere o non-essere animali. L'ontologia in cattività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renata Rallo

    2016-12-01

    Full Text Available In the past few years, philosophy studies regarding environmental and animal ethics have focused more and more on the relationship between animals and humans. Specifically, the contemporary scientific discussion also centres on using animals as entertainment and its moral issues. By capturing animals, exposing and training them, places like zoos, dolphinaria and circuses cause radical changes in the animal nature. The living conditions have consequential effects on the animal itself, for this reason, keeping animals in captivity changes the essence of animals themselves which are deprived of their specie and individual identity. 

  9. Ontologias do ver na atualidade: que pode um olhar precário

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kleber Jean Matos Lopes

    2011-08-01

    Full Text Available Esse trabalho problematiza os modos de olhar na atualidade e analisa políticas de constituição do ver através das noções de olhar precário e olhar total; dispostos como lógicas de produção de sentidos. Os modos de ver são apresentados genealogicamente e relacionados aos modos de produção e expressão do pensamento, às biopolíticas na atualidade e ao fazer do cinema contemporâneo. Discute duas experiências de cinema através dos filmes O escafandro e a borboleta e A professora de piano, para pensar movimentos de produção da individualidade ou modos de subjetivação que possibilitam exercícios de autonomia e fabricação de coletivos.

  10. NATUREZA EM ALEXANDER VON HUMBOLDT: entre a ontologia e o empirismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Carlos Vitte

    2010-01-01

    Full Text Available El artículo analiza el papel del materialismo y la Naturphilosophie en la construcción del concepto de naturaleza en Alexander von Humboldt. De la reelaboración de las concepciones empirista y materialista de la naturaleza y entrar en un concepción ontológica, los avances de Humboldt y permite un análisis más profundo en la superfi cie de la tierra y sus procesos, crea una nueva ciencia y la creación de la imagen moderna de una naturaleza más allá del mecanismo. Geografía, es este producto y refl exión requiere una sólida base metafísica que permitió a la misma Humboldt recrear los conceptos de la Tierra y el Mundo.

  11. Giddens: da ontologia social ao programa político, sem retorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saul Renato P.

    2003-01-01

    Full Text Available O texto examina as relações entre a teoria social de Anthony Giddens e o programa da terceira via que marca a inserção do autor como intelectual do Novo Trabalhismo britânico. O objetivo é mostrar que, na construção desse programa, os elementos centrais da crítica da "política democrática ortodoxa" tem sua fundamentação naquela teoria social. O processo de globalização é visto pelo autor como um novo modelo de integração social orientado por laços que se estendem muito além das fronteiras tradicionais das comunidades e das nações, levando em si um novo sentido de organização social e política que desafia as atuais gerações a repensarem as raízes da experiência democrática. Esse é o sentido do programa da terceira via e também o sentido da teoria social de Giddens. Num plano mais geral, observa-se que a teoria e seu programa político delineiam-se no interior da tendência que parece dominar a cena na atualidade, a percepção de um novo ambiente sociológico, onde a indução pelo mercado domina como centro ético-político a partir do qual se processa uma ampla redefinição das relações sociais, políticas e econômicas, tanto no plano local quanto no plano global.

  12. O trabalho do negativo: linguagem e ontologia em Saussure e Merleau-Ponty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Perius

    2013-12-01

    Full Text Available Este ensaio aplica o conceito de grandeza negativa, de Kant e Fichte, à filosofia da linguagem de Merleau-Ponty, reabrindo o diálogo com Saussure a partir da descoberta, em 1996, dos Écrits de Linguistique Generale, em uma Orangerie de Genebra. Valendo-se do último curso de Merleau-Ponty em vida, sobre A Origem da Geometria, de Husserl, trata-se de realçar o trabalho do negativo na linguagem, iluminado a partir de um refinado cruzamento: Merleau-Ponty (filosofia e Saussure (linguística.

  13. Las ontologias en la ingenieria de software: un acercamiento de dos grandes areas del conocimiento

    National Research Council Canada - National Science Library

    Zapata Jaramillo, Carlos Mario; Giraldo, Gloria L; Urrego Giraldo, German A

    2010-01-01

    ... del software, tales como la dificultad de la comunicacion entre analista e interesado para definir los requisitos de un sistema, la baja reutilizacion de componentes y la escasa generacion automatica...

  14. Asuncion y Superacion de la Estilistica en el Pensamiento de Amado Alonso. Poesia y Ontologia

    OpenAIRE

    Cowes, Hugo W.

    1995-01-01

    ESTE ENSAYO SE PROPONE MOSTRAR QUE EL PENSAMIENTO DE AMADO ALONSO SOBRE LOS DISCURSOS LIRICOS TIENE VIGENCIA ACTUAL AL MISMO TIEMPO QUE SU POSICION EN EL AMBITO DE LA CRITICA Y LA TEORIA LITERARIA DEL SIGLO XX. ALONSO INTRODUCE EN EL AMBITO DE LA CULTURA HISPANICA LA LLAMADA ESTILISTICA IDEALISTA: VOSSLER, HATZFELD, SPITZER, PERO AL MISMO TIEMPO INCORPORA A SU PENSAMIENTO LA TEORIA DE HUSSERL, BERGSON, CROCE, HUMBOLDT Y SAUSSURE. COMO LA ESTILISTICA, EL FORMALISMO RUSO Y EL NEW CRITICISM, ALO...

  15. População e Enriquecimento de Ontologias através de Web Scraping

    OpenAIRE

    Barreira, Elisa da Conceição Marques

    2014-01-01

    O surgir da World Wide Web providenciou aos utilizadores uma série de oportunidades no que diz respeito ao acesso a dados e informação. Este acesso tornou-se um ato banal para qualquer utilizador da Web, tanto pelo utilizador comum como por outros mais experientes, tanto para obter informações básicas, como outras informações mais complexas. Todo este avanço tecnológico permitiu que os utilizadores tivessem acesso a uma vasta quantidade de informação, dispersa pelo globo, não tendo, na maior ...

  16. Improvvisazione e contraffatti. Circa il primato della prassi in ontologia della musica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bertinetto

    2014-02-01

    Full Text Available In this paper I discuss a particular musical practice, the contrafacture, as an interesting case of artistic appropriation. I argue that musical contrafacture, especially in the jazz field, may deflate some biased assumptions that sometimes are taken for granted – mostly in the ontologies of music based on the type/token dichotomy. The case of contrafacture may support the philosophical views endorsing the link between ontology and social-artistic practices and accepting that the ontological constructions presuppose the different practices in which they arise. I strengthen my view of the link between musical artistic practices and musical ontology by considering the nominal ontological paradox generated by improvising on jazz contrafacts.

  17. A SAÚDE NA PERSPECTIVA DA ‘ONTOLOGIA DO SER SOCIAL’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego de Oliveira Souza

    2016-08-01

    Full Text Available Resumo Neste ensaio, desenvolvemos uma discussão a respeito da saúde como processo objetivo, constituído da (e na universalidade do ser social. Dialogamos com autores da medicina social latino-americana e da saúde coletiva, porquanto foram pioneiros nesse debate, utilizando o referencial teórico marxista. Procuramos contribuir ao trazer a ‘ontologia’ de Lukács como referencial teórico, ainda pouco utilizado no campo da saúde. Constatamos que a abordagem ontológica contribui para uma apreensão mais precisa da saúde como processo social e práxis (numa perspectiva contra-hegemônica, abrindo o caminho para se compreenderem os atuais desafios do campo, bem como se vislumbrarem seus limites e possibilidades.

  18. A imagem e a cor no Tratado de Hume: elementos de ontologia política

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesar Kiraly

    2011-12-01

    Full Text Available Neste ensaio investigo a imagem e a cor no Tratado de Hume, de modo a relacionar com a instituição, em oposição à constituição.In this essay I inquiry the image and the color in Hume's Treatise, in the way to relate with the institution, in opposition to the constitution.

  19. La cosa e il segno. Intervista a Emanuele Severino su linguaggio, ontologia e Destino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Severino

    2014-06-01

    Full Text Available In this interview we asked Professor Severino, one of the major contemporary Italian philosophers, to investigate aspects of his research regarding the relationship between ontology and philosophy of language. From his theoretical point of view we have investigated some of the central themes of the philosophical speculation suche as the nature of will, the structure of identity and the matter of what is the truths.

  20. UMA ONTOLOGIA DOS MOVIMENTOS SOCIAIS DE MASSAS E O PROTAGONISMO ATUAL DAS MULHERES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Orlanda Pinassi

    2012-07-01

    Full Text Available As ideologias que apregoaram a Modernização Industrial do Terceiro Mundo como forma de garantir democracia e qualidade de vida para a classe trabalhadora fracassaram. Desde finais dos anos de 1960, o crescimento requerido pelo capital se mantém mediante níveis altíssimos de concentração da riqueza material socialmente produzida, de políticas de incentivo ao desemprego crônico, à perda progressiva de direitos trabalhistas, à degradação inigualável das condições de trabalho – entre as quais cresce a ocorrência das relações de escravidão, e uma alarmante destruição do ecossistema.

  1. A PESSOA INCLUSIVA EM BAKAIRI: MORFOLOGIA PRONOMINAL E ONTOLOGIA EM LÍNGUAS CARIBE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evandro de Sousa Bonfim

    2015-06-01

    Full Text Available O objetivo do artigo é comparar a pessoa inclusiva do bakairi com os pronomes pessoais correspondentes em línguas Caribe próximas (ykpeng e kuikuro, de forma a identificar a quantidade e a natureza dos morfemas que os constituem, em especial as marcas de pessoa, a relação dual e a inclusividade. Além da função gramatical, tais morfemas estão intimamente relacionados com mecanismos discursivos relativos à expressão da identidade e da alteridade nos grupos indígenas (processos ontológicos linguisticamente marcados. Como resultado, pretende-se reinterpretar a expressão linguística formal da relação entre número e posições enunciativas para a pessoa inclusiva.

  2. Via de “mão dupla” na ontologia dos movimentos sociais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caio Graco Valle Cobério

    2010-06-01

    Full Text Available The social movements have emerged throughout the twentieth century for historical reasons that have been characterized by several changes in the economic and power relations. It has created new way of organization based in specifics interests, and there are many theoretical paradigms that result of different reality. I try to understand it making a ontological approach and indicating that as changes of reality as changes of theoretical paradigms produce opposite outcomes.

  3. ESTÉTICA E ONTOLOGIA EM HISTÓRIA DA LOUCURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriel Victor Rocha Pinezi

    2014-12-01

    Full Text Available This essay examines how Foucault conceives the ontological statute of madness based on ideas that belong to the ontology of the work of art. I will focus my analysis on the intersections between Foucault, Nietzsche and Blanchot, showing how they always oppose the being of the work of art to the dialectical reason.

  4. O lugar do direito na ontologia marxiana / The place of Law on Marxian ontology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Oliveira dos Santos

    2012-12-01

    Full Text Available RESUMO O presente artigo procura realizar uma exposição sobre o direito à luz da crítica de Karl Marx e Friedrich Engels. Textos como O socialismo jurídico (1887, Sobre a questão judaica e Crítica da filosofia do direito de Hegel (ambos de 1843 nos servirão de base para tal. Pretendemos aqui recompor dimensões fundantes da crítica marxiana em relação ao direito para pensarmos as formas efetivas de articulação entre estas razões.   Palavras-chave: Filosofia Política; Marxismo; Direito. ABSTRACT The present article seeks to accomplish an exposition of the philosophy of right as criticized by Karl Marx and Friedrich Engels, in texts such as 'Juridical Socialism' (1887, 'On the Jewish Questio'n and the 'Critique of Hegel's Philosophy of Right' (both from 1843. We intend here to recompose the founding dimensions of the Marxian critique of right in order to think the effective forms of articulation between these two rationalities.   KeyWords: Political Theory; Marxism; Right.

  5. Reprodução e ontologia em Lukács

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lessa

    1994-01-01

    Full Text Available Este artigo tem por objetivo expor os nódulos ontológicos essenciais da categoria social da reprodução, como delineados na obra póstuma de Georg Lukács, Para uma ontolologia do ser social.

  6. ONTOLOGIA SISTÊMICA: CONSTRUÇÃO DO ESPAÇO E PERSPECTIVA AMBIENTAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo Dutra Gomes

    2009-08-01

    Full Text Available The subject/object dichotomy historically refers both to ontological (existential distances between human being and Nature physics casualness, and also by the relation between knowing subject and object. In thesis, with these distances, knowledge was fragmented in two mainly categories: Human and Physic. Propose problems and challenges nowadays demands the articulation of the knowledge, which requires the complete understanding of the theoretical and methodological basis. In this point of view, the aim was demonstrates that developments as systemic theories and Physics-Chemical aspects linked to a “restored” Nature point of view, are the basis for a better and flexible understanding of subject/object relation, rising discussions to beyond historical antagonisms of description. Geography is strategically located, with geographic space building itself in the relationship between Man (subject, on social devir with Nature (object. Systemic view of this relation deals the mainly aspects of space construction, firming both construction unity and multidimensional description, which for environmental studies could be useful to base complementary practical researches between human and physical geographies views.

  7. Ontologia jako koegzystencjalna analityka 'bycia-z' (ONTOLOGY AS A COEXISTENTIAL ANALYTIC OF 'BEING-WITH'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Załuski

    2007-06-01

    Full Text Available In the article the author analyses Jean-Luc Nancy's attempt to transform the traditional aim and structure of fundamental ontology or 'first philosophy'. By radicalising the Heideggerian motif of 'Mitsein', being-with, Nancy introduces irreducible plurality and diversity into the structure of ontological fundament as well as into the very expositional structure of ontology, which becomes a 'co-ontology' or a 'coexistential analytic of being-with'. He focuses on the issues of 'the singular plural' and 'origins' to reconstruct the process of this transformation of ontology and indicate its various consequences. One of them is that ontology of being-with can only exist in a transitional, ever-transforming way, in singularly plural forms of regional co-ontologies which are to be constantly re-shaped to take up the challenge eventfully posed by different spheres of coexistence.

  8. “Si Lasci Quindi ad Ognuno il Diritto di Raccontare i Fatti suoi a Modo suo”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doris Nátia Cavallari

    2015-06-01

    Full Text Available Nel Decameron di Giovanni Boccaccio i personaggi-narratori raccontano novelle con la propria intonazione narrativa e creano una nuova estetica della prosa letteraria. La libertà del modo di narrare i fatti presi dalla vita e trasformati in fiction rivela la proposta dell’autore di segnare la distanza tra vita e arte, che ha come risultato un testo rinnovatore nel carattere pluridiscorsivo e pluristilistico

  9. Il diritto alla propria storia: una riflessione intorno a resilienza, educazione e racconto di sé

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ius

    2010-06-01

    Full Text Available Ciò che caratterizza la condizione umana è la memoria semantica, la memoria del racconto intimo che ci si fa, quando, nella propria solitudine, ci si racconta la propria ferita, cosa ci è successo, e lì ci si può rendere prigionieri del proprio passato.

  10. Tutela del diritto di proprieta' delle immagini digitali: Implementazione di un algoritmo di watermark mediante funzioni wavelet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Prestipino, D

    2004-01-01

    Full Text Available Protection of copyright of the digital images is a critical element for the multimedia Web applications, e-books, virtual picture gallery. This problem is today receiving growing attention due to the pervasive diffusion of Internet technology. This work shows the watermark as solution to this problem and describes a new wavelet-based algorithm, called WM1.0, which is invisible, private, strong. WM1.0 watermaks a subset of digital images building the ecclesiastic on-line art collection. The Owner of the images and related information is the Italian Episcopal Conference, whereas the Publisher is I.D.S., an ICT company located in Messina.

  11. Il processo Eichmann. Il ruolo del diritto nella ridefinizione della memoria e dell’identità nazionale israeliana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Scigliano

    2013-08-01

    Full Text Available This article aims to analyze the relations between the trial of Adolf Eichmann and the Israeli national identity. It analyzes a trial which has its roots in the ius gentium and continues until the reappropriation of the memory of the Holocaust by Israel. The trial of Nazi criminal represents the moment when the Jewish state integrates his national experience to the memory of the destruction of European Jewry during the Second World War. Through the trials against Eichmann and its consequences on the Israeli public opinion, Ben Gurion strove for a nationalist rewriting of the Holocaust. The role of justice and law is central to the development of the national identity of Israel, providing a renewed civil identity that makes Israel the ‘guardian’ of memory and shifting the focus from the classic themes of Zionism.

  12. Il regime di verità digitale. Dalla governamentalità algoritmica a un nuovo Stato di diritto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoinette Rouvroy

    2016-11-01

    Full Text Available This text is a transcription of Rouvroy’s presentation on 7th October 2014 at the “Digital Studies” seminar series at the Centre Georges Pompidou. This seminar series, organised by the French philosopher Bernard Stiegler, question the influence of digital technologies on knowledge from an epistemological point of view and from the way they alter academic disciplines.

  13. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  14. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonello Denuzzo

    2013-07-01

    Since museum reached its public function, as the people museum, management problems have emerged for the difficult compatibility between works of art and mass visits, for the lack of resources, for the relative difficulties of conservation and preservation, for the typical characteristics of museums, that are structured as private building and not to be opened to a various public. So we have to outline appropriate and productive management forms, to state coordinating techniques with other cultural or not cultural institution, to solve interpretation problems that stress the current management. On the other hand it is important to improve the quality of personnel and to increase the appropriate service structures to make an analysis of users needs and to simplify, with marketing and communication methods and instruments too, the access of collectivity to museums. With these perspectives, individual contribution and the help of little voluntary associations, which are promoted and supported, can give in the field of museums a micro-subsidiarity perspective, that can be even tested.

  15. Sicurezza nazionale e diritto di libertà religiosa. Alcune considerazioni alla luce della recente esperienza statunitense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Annicchino

    2017-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La sorveglianza di massa alla luce del caso “Snowden” – 3. Il caso del New York Police Department – 4. Primo emendamento costituzionale e nuove tecnologie – 5. Conclusioni.

  16. ‘Usi’ e ‘abusi’ nel diritto: Una riflessione critica sulla normativa in materia di analisi genetiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salardi Silvia

    2013-01-01

    Full Text Available Al centro di questo contributo vi è l’analisi eticogiuridica degli atti normativi disciplinanti le analisi genetiche in vari contesti, ad esempio, ricerca medica, terapia, medicina legale e così dicendo. Lo scopo è di mettere in evidenza i valori ai quali sono state improntate alcune risposte normative. Pertanto, dopo una ricognizione delle varie tipologie di analisi genetiche e dei loro possibili impieghi, il presente lavoro confronta i testi normativi internazionali, europei e nazionali (Austria, Francia, Germania, Svizzera, al fine di individuare la strada percorsa e da percorrere per salvaguardare il più possibile certi valori ritenuti fondamentali per la preservazione sia dell’autonomia individuale, sia dell’eguaglianza tra i consociati. Si concluderà che non tutte le norme che disciplinano le analisi genetiche possono considerarsi rispettose dei diritti fondamentali garantiti a tutti gli individui.

  17. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    OpenAIRE

    Antonello Denuzzo

    2013-01-01

    contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. L’autonomia ex art. 33 della Costituzione quale carattere necessario dell’istituzione museale – 2. L’utilità sociale dei musei ecclesiastici – 3. Le fonti canonistiche – 4. L’introduzione della sussidiarietà orizzontale come traguardo culturale – 5. Volontariato culturale e micro-sussidiarietà:  Abstract. The admission of ecclesiastic museums in cultural heritage: some reflection in constitutional law perspective Since museum reached ...

  18. Minerals ontology: application in the environmental field to silicates; Ontologia de minerales: aplicacion en el abito ambiental a los silicatos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galan Saulnier, A.; Garcia Gimenez, R.

    2010-07-01

    The aim of this paper is to describe the application of an ontology, or up-to-date computerized tool, developed in the field of artificial intelligence and in particular of knowledge engineering, to inert elements, in this case the silicate class, which are minerals of scientific, technical and economic interest. The importance of applying ontology to minerals lies in the fact that these substances are capable of causing negative environmental impacts upon other variables in the natural environment, such as the atmosphere and the hydrosphere, and possible subsequent effects on human health. (Author) 37 refs.

  19. A ontologia singularmente humana do trabalhodoi: 10.5007/2175-8042.2010v22n35p202

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Antunes

    2010-01-01

    Full Text Available Tendo em vista a importância do prof. Ricardo Antunes para os estudos marxistas da sociologia do trabalho e o reconhecimento da sua vasta obra no Brasil e no exterior, a Motrivivência tem a honra de apresentar, nessa sessão "Ponto de Vista", uma entrevista antológica sobre o tema da presente edição, "Educação Física e o Mundo do Trabalho". A entrevista concedida ao editor Mauricio Roberto da Silva versa sobre as questões atuais do Mundo do Trabalho no Brasil e no exterior, além da abordagem específica sobre o Mundo do Trabalho no âmbito da Educação Física, Esportes e Lazer.

  20. Ética e ontologia em Lukács e o complexo social da educação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mônica Tassigny Mota

    2004-01-01

    Full Text Available The problems related to the phenomenon of education have given rise, in the current historical moment, to growing interest, marked by the general structural crisis of the material production of the form of sociability conducted by capital, which results in profound crises in varied instances of society. This results in the need to surpass, in the educational field, old unilateral visions of contemporary educational phenomena. Independent of the place which it is given from a social and historical point of view, the social complex of education is constituted, from the ethical-ontological perspective of Georg Lukács, as a rich, complex and contradictory fact, which it is not possible to approach without a solid theoretical-methodological basis.

  1. O problema dos universais no medievo: o nominalismo de Ockham e a passagem da ontologia à lógica

    OpenAIRE

    Souza, Laiza Rodrigues de

    2015-01-01

    Este trabalho pretende apresentar um panorama geral da Querela dos Universais do medievo. O debate acerca do estado dos universais tem suas bases conceituais no pensamento dos filósofos antigos e se inaugura tradicionalmente com a formulação de Porfírio de Tiro. Durante a Idade Média surgiram várias hipóteses acerca de qual estado dos universais, dentre as quais destacamos o realismo de Duns Scotus e Boaventura, o nominalismo extremo de Roscelino e o anti-realismo de Pedro A...

  2. Entre a epistemologia e a ontologia: a teoria da estruturação de Anthony Giddens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Rodrigues Ribeiro da Silva

    2014-12-01

    Full Text Available O artigo ilustra algumas peculiaridades metodológicas do projeto teórico de Anthony Giddens, a teoria da estruturação. O diagnóstico é que ela tem menos influência na teoria social atual do que poderia ter. A causa desse problema é identificada na transição ontológica que Giddens realiza no fim dos anos de 1970, que, de modo não intencional, acaba enfraquecendo o arcabouço teórico-metodológico de seu projeto. A fim de ajudar a sanar o problema, sugere-se uma reconstrução metodológica com base no modelo de filosofia da ciência de Mary Hesse.

  3. MaTUTO: adaptação da metodologia de aprendizagem baseada em problemas aplicada ao ensino de ontologias

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Alexandre Afonso

    2013-08-01

    Full Text Available Introduction: The introduction of new teaching methodologies brings a proposal for the evolution of traditional teaching models, which have been shown to be less efficient due to the evolution of society and the use of technology. This inadequacy educational encouraged the construction of a proposal that condenses the steps of the Problem-Based Learning methodology, which was tested in the creation of a domain ontology defined by a tutor responsible for the teaching/learning activity. The article aims to present a methodology compatible with a dynamic reality that takes place at information systems disciplines and classes. The students involved in the experiment were also invited to evaluate the experience. Method: It presents the main features and steps of the Problem-Based Learning methodology, adjusted in the proposed MaTUTO (Map, TUtoring and Translate in Ontology, which was applied to undergraduate students. Results: It was possible to apply a methodology that adapts and condenses the original steps of the Problem-Based Learning approach as a support to subjects taught at Information Systems courses. The ontology was built and found satisfactory, as well as the results, coming from the students’ evaluation, were encouraging. Conclusion: Concerning the theme - the domain ontology - the alternative methodological proposal allowed the students not only to grasp the concepts involved in the Problem-Based Learning approach, but also had an information product outcome: the ontology itself.

  4. Esperienze canonistiche nella Università italiana del secolo XX

    OpenAIRE

    Giorgio Feliciani

    2012-01-01

    Relazione presentata al Convegno “Gl’insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant’anni dall’Unità”, promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal Dipartimento di storia, filosofia del diritto e diritto canonico dell’Ateneo di Padova e dall’ADEC (Padova, Palazzo del Bo, 27-29 ottobre 2011), destinata alla pubblicazione negli Atti.

  5. Mori, M.: La pace e la ragione. Kant e le relazioni internazionali: diritto, politica, storia. Il Mulino, Bologna 2008, pp. 290.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cettina Marcellino

    2010-01-01

    Full Text Available El volumen de Mori ofrece la posibilidad de mirar a la filosofia politica kantiana en un modo contextualmente critico y historico. Los precedentes teoricos de la paz de Saint-pierre y Rousseau ofrecen un espacio de reflexiòn que llega hasta la elecciòn del modelo linguistico con el que Kant estructurò su paz. El volumen intenta dar una llave de lectura y una reconstrucciòn completa de la filosofia kantiana, pero en esa busqueda de vez en cuando se pierde en los datos describidos.

  6. PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 32:LA SITUAZIONE NEL DIRITTO ITALIANO/COUNTABLE INTERNATIONAL PRINCIPLEN.32: THE SITUATION IN THE ITALIAN RIGHT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi FILIPPO PAOLUCCI

    2006-09-01

    Full Text Available En el presente trabajo se abordan, en el marco de la reciente reforma comunitaria, los aspectos que la Comisión Europea introduce con la NIC 32 mediante el Reglamento de 29 de diciembre de 2004, (CE núm. 2237/2004 relativos a la materia contable, sin dejar de señalar las incidencias en el ordenamiento italiano se producen. El autor, hace un recorrido crítico en relación con la materia objeto de estudio, procurando no sólo realizar una mera exposición del nuevo régimen jurídico sino también informando de la respuesta doctrinal que se ha ido produciendo. /This essay deals with the aspects introduced by The European Commission (International Accounting Rules, number 32 through the 29th of December, 2004 Regulation, (CE number 2237/2004 and it relates these aspects to the accounting matters while pointing at the emerging issues which take place in the Italian Law and within the frame of the European Union´s recent reform. The author take us in a critical journey in relation to the researched subject by not only displaying the new legal system but also reporting about the academic response attached to such reform.

  7. Giornalismo investigativo, vittime e diritto di cronaca / Journalisme d’investigation, victimes et droit de chronique / Investigative journalism, victims and right to report

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bravo Fabio

    2012-08-01

    Full Text Available This essay analyzes the role and the characteristics of the investigative journalism along with its relationship with other disciplines, as sociology, criminology and victimology on one side, and law on the other side. Special focus is on the method and the techniques used by the investigative journalist and on the convergence between investigative journalism, law and social research. About the relationship between journalism and victims, the author proposes a new classification, which can be used to better identify and study different fields of research. This classification can also help the investigative journalism to work with a new approach, based on victimology. In the final part of the essay, the author focuses on the functions of "the right to report" and the investigative journalism, in the light of the significant judgments pronounced by Italian courts (in particular, Italian Supreme Court of Cassation, 3rd Civil Section, No. 16326/2010. Cet article vise à examiner les caractéristiques et le rôle du journalisme d’investigation ainsi que sa relation avec, d’un côté, d’autres disciplines comme la sociologie, la criminologie et la victimologie, et, de l'autre, le droit. Une attention particulière est accordée à la méthode et aux techniques utilisées par le journaliste d’investigation de même que sur la convergence entre journalisme, droit d’investigation et recherche sociale. À propos de la relation entre le journalisme et les victimes, l’auteur suggère une nouvelle classification qui peut être utilisée afin de mieux identifier et étudier les différents domaines de la recherche sur le sujet. Cette classification peut également servir à développer une nouvelle approche de travail pour le journalisme d’investigation, fondée sur la victimologie. Dans la dernière partie de l’article, l’auteur met en évidence les fonctions du « droit de chronique » du journalisme d’investigation, à la lumière des jugements majeurs prononcés par les tribunaux italiens (en particulier, la Cour suprême de Cassation, troisième chambre civile, décision n°16236/2010.

  8. Diritto di punire” o “Potere di morte”?: crimine, violenza e giustizia in “Mineirinho” di Clarice Lispector

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigia De Crescenzo

    2016-05-01

    Full Text Available This essay analyses the concepts of crime and justice presented by Clarice Lispector in “Mineirinho”. This story was first published in June 1962 in the magazine Senhor with the title "Uma grama de radium-Mineirinho” and was later included in the section "Fundo de Gaveta” of the collection of stories A Legião Estrangeira (1964. The narration of Clarice Lispector is based on a true story happened in Rio de Janeiro the night between 30 April and 1 May of 1962: a Cariocan criminal, José Miranda Rosa, a.k.a. Mineirinho, was ambushed and shot dead by police. Although Mineirinho had committed many crimes, his violent and tragic death aroused public indignation, and the condemnation of  the cruelty with which the State exercised the right to punish those who broke the law.  In Lispector’s text, the emotions aroused by the violent death of Mineirinho are expressed through a reversal of the viewpoints that marks a sort of transition from the objectivity of the facts to the narrator's subjectivity. Through the identification with the Other,  Lispector offers a critique to the mechanism of power and tries to redefine the concepts of crime and justice. In a historical, political and cultural context marked by violence and social exclusion such as  Brazil, Mineirinho embodies a marginalized humanity victim of a Power that exerts full control over life. Lispector repudiates a vindictive justice which protects the interests of the privileged few at the expense of those who are on the margins of society. She empathises with the Other and expresses a deep compassion that involves the reader and leads to a reflection on the common destiny of mankind of which Mineirinho represents a tragic emblem.

  9. Diritto all’istruzione: un’idea democratica che sta prendendo forma. Le novità ai sensi della Legge finanziaria 2007.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Gualandi

    2008-07-01

    Full Text Available Lo scenario dell’istruzione in Italia si è caratterizzato negli anni come un sistema formativo inceppato, inadeguato, con un bilancio tutt’ora in passivo, ancora molto lontano dal poter realizzare gli importanti obiettivi di Lisbona. L’orizzonte da costruire è quello di una scuola di qualità per tutti, capace di rappresentare un’esperienza positiva, proattiva di sviluppo personale e sociale, e non un bruciante fallimento per i ragazzi, futuri adulti e cittadini del mondo. Nell’ottica di promuovere una riforma del sistema formativo ed, al contempo, contrastare la “piaga” della dispersione scolastica, la Legge finanziaria 2007 ed il successivo Regolamento sull’obbligo di istruzione introducono importanti novità, che si attueranno in un primo biennio sperimentale, a partire dall’anno scolastico 2007/08: l’innalzamento di due anni di obbligo di istruzione, o nel sistema sistema dell’istruzione secondaria superiore o nel sistema dell’istruzione e formazione professionale, anche con l’opzione dei percorsi triennali nella formazione professionale, per complessivi 10 anni, l’entrata nel mondo del lavoro è stata elevata a 16 anni. Il valore qualitativo, innovativo e sperimentale che le esperienze maturate sul campo, in prima applicazione biennale, riusciranno ad esprimere, aprirà per le Regioni e gli Enti Locali nuove opportunità di azione e costituirà la base di lancio propedeutica alla messa a regime della riforma prevista per l’anno scolastico 2009/10. In questo contesto, l’esperienza maturata dalla Regione Emilia-Romagna, in termini di innovazione, know how e prassi positiva, risulta particolarmente significativa per un sistema formativo regionale considerato, da più parti, all’avanguardia nel nostro Paese (es.: il livello della dispersione scolastica si attesta al 6% contro il 20-22% del quadro della media nazionale. A partire dalla L.R. n.12/2003, in particolare, per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, la Regione Emilia-Romagna ha acquisito sul terreno della sperimentazione e dell’innovazione metodologica e didattica un vero e proprio “patrimonio formativo”, che può rappresentare una risorsa preziosa (forse unica in Italia da sviluppare, dilatare e capitalizzare, verso il traguardo/sfida dell’auspicato successo di una riforma del “pianeta istruzione” nel nostro Paese.

  10. Il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi nell’assetto istituzionale della Curia Romana tra diritto vigente e prospettive di riforma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Ganarin

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. La svolta conciliare e l’aggiornamento degli ordini dei Dicasteri della Curia Romana: la comparsa dei Consilia quali enti precipuamente consultivi e marginalmente giurisdizionali – 2. Le attribuzioni del Dicastero de Legum Textibus: una potenziale ‘anomalia’ nell’ordine dei Pontifici Consigli? – 3. L’‘eclissi’ parziale del munus interpretandi e la tripartizione funzionale individuata da Papa Benedetto XVI. Il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi quale promotore, garante e interprete dell’unitas disciplinae – 4. La revisio Curiae avviata da Papa Francesco. Brevi considerazioni alla luce di un’imminente riforma della cost. ap. Pastor Bonus – 5. Il possibile riposizionamento del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi nell’ordine dicasteriale degli Officia – 6. La ridefinizione delle competenze dell’Officium (o Secreteria pro Legum Textibus. Alcune proposte, de iure condendo, di modificazione e di integrazione della legislazione vigente – a Norma introduttiva – b Funzioni di garanzia – c Funzioni di interpretazione – d Funzioni promozionali e di studio – e Funzione consultiva – 7. Conclusione. Abstract The Pontifical Council for Legislative Texts in the institutional framework of the Roman Curia between existing law and prospects of reform  The reforms of the Roman Curia that followed the Second Vatican Council have established the institution of a new category of Dicasteries that help the Roman Pontiff in governing of the universal Church, that is, the Pontifical Councils. They are characterized to exercise functions mainly promotional, using only marginally thepotestas regiminis. This contribution shows that there is an ‘anomaly’ between the Pontifical Councils, represented by the Pontifical Council for Legislative Texts. In fact, it is a Dicastery which exercises especially the functions of government, partially described in articles 154-158 of the apostolic constitution Pastor Bonus promulgated by Pope John Paul II on 28 June 1988. In light of the reform process of such constitution initiated by Pope Francis, the present work offers to place the Council in the category of the Offices of the Roman Curia and drafts the rules that would illustrate the competences of the new Officium (or Secreteria pro Legum Textibus.

  11. Hans Kelsen- Umberto Campagnolo: Diritto internazionale e Stato sovrano, con un in edito di Hans Kelsen e un saggio di Norberto Bobbio, a cura di Mario G. Losano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Sarlo

    2014-11-01

    Full Text Available La obra que comentamos está tejida en tomo a un acontecimiento académico aparentemente ordinario (al menos en universidades que mantienen estos criterios de exigencia: la presentación de una tesis doctoral y su discusión por el tribunal de tesis en diciembre de 1937. Sólo que en este caso el Prof. Losano -curador de esta publicación- ha sabido descubrir muchas más cosas importantes. Para empezar, los autores no son ordinarios: el doctorando es Umberto Campagnolo (1904-1976, un intelectual italiano de cierta relevancia, y uno de los miembros del tribunal es Kelsen (1881-1973, cuya presentación no es necesaria. Pero además, ocurre que Campagnolo habría sido, según asegura Losano "el único alumno italiano que tuvo Kelsen". Y para seguir con las particularidades, el comentario de Kelsen a la tesis de su alumno es bastante más extenso que lo usual, constituyendo un verdadero ensayo de unas 20 páginas, frente a las 156 de la tesis. Por si todo esto fuera poco, el contenido de la discusión es de gran actualidad, porque refiere a la organización internacional para asegurar la paz.

  12. L’Islam plurale in Albania: modelli di relazione con lo Stato e pace religiosa. Il ruolo del diritto statale e di quello religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2014-03-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, riproduce il testo nella versione integrale, completa delle note e in lingua italiana, della Comunicazione presentata al Convegno su “Islam in Europe through the Balkan Prism" (24-26 October 2013, Sarajevo. Titolo della versione inglese, destinata alla pubblicazione negli Atti, "Plural Islam in Albania: patterns of relationship with the state and religious peace".SOMMARIO: 1. Dall’Impero ottomano all’Albania indipendente 2. Le caratteristiche endogene dell’ordinamento albanese e le sue specificità - 3. Il “colonialismo giuridico” dell’Occidente e il rispetto dell’autonomia degli ordinamenti - 4. La rivisitazione delle relazioni tra Stato e Comunità religiose - 5. Estendere l’esperienza albanese agli altri Stati balcanici o quella dei Balcani all’Albania? Abstract   The protection of individual and collective freedom of religion and freedom of conscience, the regulation of state relations with religious communities in Albania, have found a solution in peculiar legal rules and traditions that in the history of the Albanian people have guaranteed the religious peace. Of great significance was the Albanian legal system resistance to accept the advice of the Venice Commission, Council of Europe and the EU that would rather prefer and have sought to impose the adoption of a single political-legal model for the Balkans, focused on a general law for the protection of religious freedom.Albanian model dates back to 1923, recognizes the cultural and religious pluralism of society and the opportunity for all religious communities to obtain civil legal personality, now allows cooperation agreements with the various religious communities. The rules put as guarantees of religious freedom those of the general law without any recourse to special rules. What happened was possible because of the plural nature of Balkan Islam which has allowed mutual respect and tolerance, and thanks to the secular and separatist nature of the Albanian state since its origins.State law likewise religious rules, determined by the Statutes that communities have been given themselves and their progressive transformation have played a role in education for coexistence which has allowed, in contrast to what happened in many Balkan countries, religious peace.The smaller denominations and cults have found, and find now, legal protection, and at present are five the creeds that have concluded agreements with the state and others may do so in the future. The success of the Albanian model warns against standardization policies, substantially octroyé, supported by international bodies end one size fits all legal model/pattern.

  13. Divorzio e οἰκονομία nel diritto canonico ortodosso: l’applicazione misericordiosa della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Martinelli

    2017-05-01

    ABSTRACT: Despite the fact that the principles of the unity and indissolubility of the conjugal bond represent constituent and essential properties of the sacrament of marriage in Eastern law, Orthodox theology allows some exceptions due to the schlerocardia of man, permitting the “economic” application of the rule. The paper aims to outline the ontological essence of oikonomia as a transposition in the human dimension of the redeeming force of the divine condescension. According to tradition, the institution finds its privileged application in marriage; therefore, the intention is to demonstrate that Orthodox ecclesiology tolerates second marriages as the “lesser evil” compared to fornication. This applies both to second marriages of divorcees and widows/widowers, since the sacrament of marriage survives the physical death of the spouse and remains a real image of the Mystery of the Incarnation. The paper will then analyse the circumstances that justify the “economic” interpretation of the precept: the “moral death” of the marriage due to a serious and despicable act, collective good, the worse damage that could derive from the rigid interpretation of the rule (akribeia

  14. Le droit à disposer de son temps. Manifeste pour les politiques temporelles territoriales Il diritto a disporre del proprio tempo. Un manifesto per le politiche tempo-territoriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chris Beyer

    2012-12-01

    Full Text Available Bien que les individus des sociétés modernes occidentales aient pour la plupart davantage de temps disponible et accès à des moyens de mobilités performants, ils éprouvent des difficultés croissantes dans leurs gestions du temps et de l'espace et notamment en termes d'articulation entre les différents temps et espaces sociaux. Les individus luttent pour réduire la pression temporelle au sein d'emploi du temps à flux tendus de plus en plus individualisés.

  15. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  16. O redimensionamento fenomenológico e hermenêutico da questão sobre a verdade a partir da ontologia fundamental de ser e tempo

    OpenAIRE

    2013-01-01

    O presente trabalho objetiva investigar o acirramento da questão do ser no pensamento de Martin Heidegger e suas implicações para a questão filosófica clássica sobre a verdade. Ao dizer isto, identificamos de antemão um importante ponto de nossa pesquisa, a saber, a maneira como enunciar tal questão pressupõe uma relação específica com a tradição filosófica que é a nossa, à qual não podemos, em última análise, prescindir. Em vista destas duas condições primordiais que caracterizam o horizonte...

  17. Heidegger e a superação da crise dos fundamentos: antecedentes para a proposição de uma ontologia fundamental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Martins Machado

    2010-12-01

    Full Text Available O presente texto tem como objetivo mostrar que o conceito heideggeriano de Dasein, tal como foi apresentado em Ser e Tempo,surgiu como uma solução à pergunta pelos fundamentos do conhecimento. A discussão dos fundamentos foi um tema que emergiu com a crise das matemáticas no século XIX e motivou o trabalho de muitos estudiosos de diversas áreas. Dentre grandes nomes que tentaram encontrar um fundamento para o conhecimento, destaca-se Husserl que efetivamente abriu as portas para recolocar o homem no centro da discussão da questão do conhecimento. Portanto, teve um papel imprescindível no desenvolvimento do percurso tomado por Heidegger. É sob essa perspectiva que o panorama geral do artigo parte da apresentação do momento que eclodiu a crise das matemáticas. Em seguida, aponta como Husserl tenta resolver o problema de um fundamento seguro para o conhecimento desenvolvendo a noção de um eu transcendental. Por fim, apresenta como o Dasein emerge como resposta inicial à pergunta pelo Ser.

  18. O Desejo-de-Ser os impasses da Ontologia de Sartre/The Desire-­of‐Being and the difficulties of Sartre’s ontology

    OpenAIRE

    Santos, Vinícius dos; Universidade Federal de São Carlos

    2012-01-01

    O objetivo deste artigo é examinar a noção de desejo-de-ser pela qual Sartre define o Para-si, para, através dela, atingirmos o núcleo problemático de sua filosofia, que se concentra, primeiramente, nos termos pelos quais Sartre concebe o ser e, por conseguinte, na oposição estabelecida entre ser e não-ser, Em-si e Para-si. Constatado o impasse, buscaremos um possível caminho que permita superar os impasses causados pelos pressupostos ontológicos de Sartre.

  19. Experiência estética como experiência formativa a partir da ontologia de Hans-Georg Gadamer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clenio Lago

    2012-01-01

    Full Text Available In this article are discussed the relationship between aesthetic experience and education from the ontology of Hans-Georg Gadamer, considering the aesthetic experience in man's encounter with the artwork and in the encounter between men. The arguments were made according to Philosophical Hermeneutics, course that allowed greater understanding of the educational process, in that it shows that anyone who experiences art puts himself into action, is challenged to be another. Thus, the experience of art, characterized by a plurality of experiences, constitutes in important self-formative moments, as it can generate both opening and culmination of processes, demarcating identities, without falling into methodological monism or in pure relativism. And it can be seen both in man's experience with the artwork and the experience between men, different ways of being. This way, when designing the aesthetic experience as an ontological one, Gadamer not only reconfigured the philosophical thought, giving rise to new aesthetic, but also updated Bildung amid the challenges of the rupture of metaphysics.

  20. FENOMENOLOGIA COMO ONTOLOGIA: HEIDEGGER E A “QUESTÃO DO SER” A PARTIR DA INTUIÇÃO CATEGORIAL DE HUSSERL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tatiane Boechat

    2010-03-01

    Full Text Available A questão explorada nesse artigo versa sobre a importância do conceito de intuiçãocategorial no que se refere à elaboração da pergunta pelo ser (Seinsfrage para o filósofo MartinHeidegger. No período em que esteve em contato com a fenomenologia de Husserl, a questãofilosófica que perpassava o seu pensamento era sobre “o que quer dizer ‘ser’?”. Ele procurapensar esta questão através da fenomenologia husserliana, mais especificamente, pelo conceitode “intuição categorial”. Esse é o conceito fundamental que abre o caminho para uma leitura deHeidegger da fenomenologia. Procuramos, então, entender como ocorre a aproximação entre aintuição categorial e a questão do sentido do ser, mais especificamente, como Heideggerconcilia o seu interesse pela questão do ser e o âmbito de significação pré-predicativa aberto porHusserl. Ao considerar isso, mostraremos que é através de uma alteração do estatuto do serinaugurada pela fenomenologia e da elaboração da pergunta pelo sentido do ser mesmo e do serdo homem que Heidegger pensa a condição de possibilidade do ente enquanto tal.

  1. A ontologia da Phronesis: a leitura heideggeriana da ética de Aristóteles = The ontology of Phronesis: a heideggerian reading of Aristotle’s ethics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wu, Roberto

    2011-01-01

    Full Text Available O artigo discute conceitos da filosofia prática de Aristóteles e sua apropriação por Heidegger no período dos anos 1920. Para isso, o autor explora a interpretação heideggeriana do conceito de totalidade e sua relação com o particular, a fim de caracterizar a situação concreta como o solo hermenêutico das relações de compreensão. Investiga-se a conexão interna dos conceitos que se referem à praxis em Aristóteles, destacando-se a importância da phronesis na sua retomada ontológica por Heidegger. O artigo encerra indicando as estratégias interpretativas de alguns intérpretes recentes da recepção heideggeriana de Aristóteles

  2. Ontologia deflacionária e ética objetiva: em busca dos pressupostos ontológicos da teoria do reconhecimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luft, Eduardo

    2010-01-01

    Full Text Available O presente estudo tem por objetivo contribuir para o projeto de reatualização da Filosofia do Direito hegeliana inaugurado por Axel Honneth, mas de um modo indireto: meu interesse aqui não é investigar tópicos específicos da Filosofia do Direito, nem mesmo examinar a teoria do reconhecimento como proposta por Honneth, mas iniciar uma caminhada no sentido de tornar explícitos os pressupostos ontológicos carregados por tal projeto de reatualização.

  3. O Processamento de uma Ontologia sobre a Integração de Dados de Vias de Interação Molecular Envolvidas em Câncer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heleno Carmo Borges Cabral

    2011-04-01

    Full Text Available The study on the interactions of molecular pathways linked to cancer requires the centralization of biological data, because the information is spread over several public systems of storage. Ontocancro ontology aims to provide research data relevant to their study through a Web interface that provides a direct search and consistent, ensuring uniformity of information.

  4. Marxismo e crise ecológica: comentários críticos ao ecossocialismo de Michael Löwy a partir da ontologia marxiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vânia Noeli Bá Ferreira de Assunção

    2017-01-01

    Full Text Available Este artigo se propõe a tecer alguns comentários críticos, breves e despretensiosos, a partir da análise imanente de diversos textos de difusão escritos pelo sociólogo marxista paulistano Michael Löwy (*1938 sobre a crise ecológica e a propositura ecossocialista. Os comentários críticos são feitos com base na perspectiva ontológica marxiana trazida a lume por G. Lukács e outros autores.

  5. Ontologia deflacionária e ética objetiva: em busca dos pressupostos ontológicos da teoria do reconhecimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luft, Eduardo

    2010-01-01

    Full Text Available O presente estudo tem por objetivo contribuir para o projeto de reatualização da Filosofia do Direito hegeliana inaugurado por Axel Honneth, mas de um modo indireto: meu interesse aqui não é investigar tópicos específicos da Filosofia do Direito, nem mesmo examinar a teoria do reconhecimento como proposta por Honneth, mas iniciar uma caminhada no sentido de tornar explícitos os pressupostos ontológicos carregados por tal projeto de reatualização

  6. CAPITALISMO E ONTOLOGIA DA BIOÉTICA: O PROCESSO DE TRABALHO DE MÉDICOS DE FAMÍLIA NA ITÁLIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita de Cássia Gabrielli Souza Lima

    Full Text Available O artigo examina as fragilidades que permeiam as inter-relações estabelecidas no processo de trabalho de médicos de família italianos para conhecer possíveis conflitos éticos. Trata-se de um estudo de campo, de abordagem qualitativa e caráter explora-tório-descritivo, realizado em 2007, na província de Roma, região do Lácio, Itália, com médicos de família italianos conveniados ao Serviço Sanitário Nacional. Analisados à luz da bioética cotidiana, os resultados mostram conflitos éticos gerados diretamente pelo modelo de organização de atenção em saúde do Serviço Sanitário Nacional e pelo mercado da indústria farmacêutica e indiretamente pela sociedade, tendo como pano de fundo o capitalismo em sua face neoliberal.

  7. Società multiculturali, immigrazione e reati culturalmente motivati (comprese le mutilazioni genitali femminili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2011-03-01

    penale dei Paesi europei “assimilazionisti” - 3.2.2. In particolare, nel diritto penale dei Paesi europei “multiculturalisti” - 3.2.3. In particolare, nel diritto penale italiano - 4. Le mutilazioni genitali femminili quale reato culturalmente motivato - 5. La reazione del diritto penale alle mutilazioni genitali femminili - 5.1. Nei Paesi europei - 5.2. In Italia - 6. Alcune conclusioni provvisorie.

  8. Esperienze canonistiche nella Università italiana del secolo XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Feliciani

    2012-01-01

    Full Text Available Relazione presentata al Convegno “Gl’insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant’anni dall’Unità”, promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal Dipartimento di storia, filosofia del diritto e diritto canonico dell’Ateneo di Padova e dall’ADEC (Padova, Palazzo del Bo, 27-29 ottobre 2011, destinata alla pubblicazione negli Atti.

  9. Giudici e legislatori di fronte alla multiculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Olivito

    2011-05-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume “La tutela dei diritti fondamentali tra diritto politico e diritto giurisprudenziale: ‘casi difficili’ alla prova”, a cura di M. Cavino, C. Tripodina, 2011.SOMMARIO: 1. A mo' di introduzione: diritto giudiziario e diritto legislativo - 2. Legislazione e giurisdizione nelle società pluraliste - 3. Giudici e legislatori alla prova della multiculturalità - 4. Segue: il caso dei simboli religiosi - 5. Giudici-antropologi e legislatori paternalisti: cultural defense, leggi manifesto, eguaglianza di genere - 6. Chi decide delle culture?

  10. L’eredità della scienza ecclesiasticistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico G. Vitali

    2015-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione al Convegno nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.

  11. L’eredità della scienza canonistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione d’apertura del Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.

  12. Immagine della crisi / Crisi dell'immagine. Critica all'egemonia culturale del realismo e diritto all'opacità in Hydra Decapita (2011, un film saggio di The Otolith Group

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Ferrara

    2015-12-01

    Full Text Available This article reflects on the ways in which the relation between crisis and imaginary is articulated in Hydra Decapita, a 2011 essay-film by the British art collective The Otolith Group. Hydra Decapita is an imaged-based reflection arguing for the biopolitical character of the global economic crisis erupted in 2008 and of its representations in the media. By deploying a Cultural Studies-oriented interdisciplinary approach to the artwork – drawing its methodology from visual studies, critical theory and post-colonial studies – the article interrogates the limits and potentialities of Hydra Decapita’s conceptual kernel and aesthetic language.

  13. Da governo secondo diritto a regime determinato dalla forza. Sulle ascendenze dell’autocrazia papale moderna, tra i Dictatus papae e la Controriforma; e sulla parabola finale della tirannide “benevola” del Bellarmino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2017-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Diritti dei fedeli e capricci del potere: l’involuzione del Sistema - 3. (segue Paradossi del contenzioso amministrativo attuale - 4. I precedenti: plebe, o popolo? Il pathos identitario del Vaticano I - 5. (segue Natura tirannica ex defectu tituli dell’innovazione? - 6. Il retaggio permanente della lezione del conciliarismo - 7. L’innesto in un codice della trasformazione autoritaria del papato - 8. (segue Dalla benigna tirannide alla Rechtstheologie tedesca - 9. (segue È buono solo ciò che conferma lo strapotere curiale? - 10. Verso un bilancio. Per un riassetto dello status generalis ecclesiae.

  14. Report scientifico di analisi e comparazione delle eccezioni al diritto d'autore per usi didattici e dei principali modelli di licenze e accordi tra titolari dei diritti e istituti d'istruzione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mazziotti, Giuseppe

    for Italy to escape from the present stalemate. In nearly all jurisdictions considered in the article, collective bargaining and collective management constitute an essential element of the regulation of educational uses of copyrighted works and set up mechanisms and levels of economic compensation...

  15. Il dubbio di una “velata” discriminazione: il diritto di indossare l’hijab sul luogo di lavoro privato nei pareri resi dall’Avvocato generale alla Corte di giustizia dell’Unione europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2016-09-01

    ABSTRACT: The paper critically analyzes the opinions given by the Advocate General to the European Court of Justice in case C-157/15 and in case C-188/15. Should Article 2(2(a of Council Directive 2000/78/EC of 27 November 2000 establishing a general framework for equal treatment in employment and occupation be interpreted as meaning that the prohibition on wearing, as a female Muslim, a headscarf at the workplace does not constitute direct discrimination where the employer’s rule prohibits all employees from wearing outward signs of political, philosophical and religious beliefs at the workplace? (case C-157/15. Must Article 4(1 of the same Council Directive be interpreted as meaning that the wish of a customer of an information technology consulting company no longer to have the information technology services of that company provided by an employee, a design engineer, wearing an Islamic headscarf, is a genuine and determining occupational requirement, by reason of the nature of the particular occupational activities concerned or of the context in which they are carried out? (case C-188/15.

  16. Report scientifico di analisi e comparazione delle eccezioni al diritto d'autore per usi didattici e dei principali modelli di licenze e accordi tra titolari dei diritti e istituti d'istruzione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mazziotti, Giuseppe

    This study focuses on the legal treatment of educational uses of copyrighted works under Italian law. Considering the very narrow room for free, unauthorized educational uses under Article 70 of the Italian Copyright Act, one would expect a large recourse to rights clearance mechanisms ensuring...... of the state in the regulation and funding of the whole education system. In conclusion, the study suggests a reform of Italian law based on the examples of statutory licensing schemes created for educational uses by countries like Germany and France. Such reform would aim at legalizing a number of educational...... a wide and legitimate use of copyrighted works for educational purposes (especially when such works are communicated through digital networks and are used on e-learning platforms). Unfortunately, this is not the case of Italy, where neither stakeholders nor competent authorities have taken steps...

  17. Algunas reflexiones acerca de la obra de Aldo Petrucci Corso di diritto pubblico romano (Curso de derecho público romano) Aldo Petrucci, Giappichelli, Turín, 2012

    OpenAIRE

    Jorge Colmenares-Mantilla

    2016-01-01

    This text intends to provide an overview of the institutions of Public Law in the Roman constitution and, therefore, provide modern jurists with elements of analysis on the progress made by contemporary governmental systems. By examining the Roman Public Law regulations studied by Professor Petrucci in his work, this paper also aims to determine the actual influence of roman sources within national contemporary legal orders, in particular, on matters related to the awarding of guarantees in c...

  18. Non c’è più religione! né diritto. E noi? Riflessioni a margine dell’indagine sullo stato della disciplina IUS 11 (a.a. 2016/17

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Consorti

    2016-12-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I dati del macrosistema universitario - 3. L’offerta formativa giuridica - 4. Le nostre responsabilità - 5. L’organico attuale e prospettive - 6. Gli insegnamenti - 7. I dottorati - 8. Le scuole di specializzazione - 9. I cultori della materia - 10. Appendice: l’abilitazione scientifica nazionale.

  19. Initium sapientiae timor Domini: la problematica presenza dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle commissioni di concorso pubblico per l’insegnamento del Diritto ecclesiastico ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-03-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Come introduzione – 2. Lo status dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – 3. I docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’accettazione del suo orientamento religioso – 4. L’Università Cattolica del Sacro Cuore nel sistema universitario e la partecipazione dei suoi professori alle commissioni di concorso per l’idoneità alla docenza nelle pubbliche Università – 5. L’oggettività della ricerca scientifica e l’ideologia cattolica.

  20. A crítica heideggeriana de Ser e Tempo ao conceito de ser da tradiçăo filosófica : sobre a ontologia da Vorhandenheit e o fundamento existencial da transgressăo categorial /

    OpenAIRE

    Santos, Marcel Albiero da Silva

    2008-01-01

    Orientador: Pedro Costa Rego Dissertaçao (mestrado) - Universidade Federal do Paraná, Setor de Cięncias Humanas, Letras e Artes, Programa de Pós-Graduaçao em Filosofia. Defesa: Curitiba, 2008 Inclui bibliografia Área de concentraçao: História da filosofia moderna e contemporânea

  1. Real e racional em Hegel: para uma elucidação dos conceitos na fundação de uma ontologia dialéctica e idealista

    OpenAIRE

    Martins, Carolina Nogueira

    2013-01-01

    Tese de mestrado, Filosofia, Universidade de Lisboa, Faculdade de Letras, 2013 A presente dissertação tem como principal objectivo expor nos seus traços fundamentais a concepção ontológica de Hegel expressa na afirmação da identidade de real-efectivo e racional. Incidindo, sobretudo, nas implicações doutrinais e na problemática implicada na mesma, pela análise do horizonte de inteligibilidade compreendido e constituído pelos dois conceitos, pretende-se mostrar como ambos concorrem de uma f...

  2. Um tradutor é um escritor da sombra? Variações sobre a ontologia da tradução.DOI: 10.5007/2175-7968.2011v2n28p11

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcio Seligmann-Silva

    2011-12-01

    Full Text Available O artigo parte da afirmação em uma entrevista da tradutora Claude Demanuelli, segundo a qual, “Un traducteur n’est qu’un écrivain en second, en italiques, entre parenthèses. Il n’existe que dans les notes de bas de page, sous la forme d’abréviations [...] Un traducteur est un écrivain de l’ombre. Il ne prendra jamais la place d’un écrivain”. Apresenta-se então uma reflexão histórica e conceitual acerca da comparação entre o ato de traduzir e a sombra. Partindo de Platão e de Plínio o Velho, o primeiro com o mito da caverna e o segundo com o de Dibutades e a origem da pintura no delineamento da sombra, o artigo aponta para a rica metaforologia que se pode extrair do reino das sombras para se pensar a tradução. Apresenta-se a relação entre a noção de skiagraphia e de tradução. Ao final o autor aponta para duas visões da tradução que procuram se furtar criticamente a essa aproximação do tradutor com a escrita de sombras: a de Walter Benjamin e a de Vilém Fusser.

  3. Ontologia czterowymiarowa a podróż w czasie analiza argumentu Theodore’a Sidera (Four-dimensional ontology and time travel analysis of Theodore Sider’s argument

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adam Andrzejewski

    2012-03-01

    Full Text Available The main goal of this paper is to show that Theodore Sider’s argument from time travel cannot be treated as convincing, elegant, and in favour of perdurantism. The author reconstructs and debates foundations of Sider’s perdurantist time travel scenario. A set of arguments reveals a plethora of unwelcome metaphysical consequences of this vision, including problems of: (i identification of temporal parts, (ii person stages and (iii identity. Agreeing with the latter, the author acknowledges a few general comments about using the possibility of time travel in ontological debate between perdurantism and endurantism.

  4. Giustizia indigena in Bolivia: i Guaraní di Charagua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Scionti

    2014-01-01

    Full Text Available Il campo del diritto è sfaccettato e l’antropologia giuridica sin dalle sue origini ha contribuito a tracciare un percorso utile a quanti scelgano di cimentarsi con le molteplici forme che la pratica giuridica veste all’interno di specifici campi sociali. Attraverso l’analisi della forma e del contenuto del diritto conseguente all’osservazione etnografica dei processi di giuridicizzazione (Rouland, 1992, gli studi antropologici hanno nel tempo constatato il carattere di variabilità che il diritto assume in relazione alle logiche fondanti di ogni società.

  5. Ricœur, la scienza, il mythos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Clara Bova

    2013-12-01

    Full Text Available Seguendo la prospettiva per la quale i miti e i simboli si offrono come prima mediazione linguistica ad un’esperienza confusa e muta, Ricœur prende le distanze non solo dalle scienze naturali, ma anche dalle scienze umane e dalla semiotica, in nome di una concezione umanistica che si affida ad un’ermeneutica delle forme e dei testi ricevuti dalla tradizione.

  6. L’analisi dell’attività onirica secondo l’approccio cognitivo - neuropsicologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Allegri

    2012-09-01

    Full Text Available Un’analisi fenomenologica del sogno apre il quadro delle indagini scientifiche sull’attività onirica e consente a differenti discipline di integrare le rispettive conoscenze empiriche sull’argomento. In questo lavoro, a partire da una visione fenomenologica ed ermeneutica dell’essere umano (essere-nel-mondo, cercheremo di delineare alcuni aspetti della struttura onirica, facendo dialogare tra loro alcune evidenze empiriche sull’argomento che provengono sia dalle scienze umane, sia dalle neuroscienze.

  7. Prova e processo matrimoniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-02-01

    Full Text Available Prolusione ai lavori del XLII Congresso Nazionale di Diritto canonico su “La prova della nullità matrimoniale secondo la giurisprudenza della Rota Romana” (6-9 settembre 2010, Riviera di Taormina.

  8. The Evaluation of the quality of research (VQR: the librarian experience at the University of Florence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  9. Review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Cavani

    2014-09-01

    Full Text Available Territori in controluce (A. Giorgi, S. Giunta, E. Coppola, G. Lo VersoRecensione a cura di: Paola Cavani Il diritto di essere bambino (F. MazzucchelliRecensione a cura di: Simone Bruschetta 

  10. La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR: un’esperienza da bibliotecari all’Università di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  11. La costruzione di una moschea: l’esempio di Colle Val d’Elsa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il diritto della minoranza musulmana a disporre di luoghi di culto - 3. La realizzazione e la gestione della moschea.

  12. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  13. Sul dibattito scientifico e religioso in tema di "fine vita": accanimento terapeutico, stato vegetativo ed eutanasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2015-03-01

    SOMMARIO: 1. Il problema dell'eutanasia e il diritto alla salute - 2. Profilo medico-scientifico: definizione di morte, stato vegetativo; 3. Posizioni dottrinarie della Chiesa Cattolica - 4. Etica protestante - 5. Considerazioni conclusive.

  14. A questão das substâncias corporais em Leibniz

    OpenAIRE

    Wilson Alves Sparvoli

    2010-01-01

    Nosso objetivo principal foi esclarecer o papel e o estatuto ontológico dos corpos dos seres vivos no leibnizianismo. Para tanto, partimos da ontologia cartesiana que transforma os corpos em substâncias cuja essência é a extensão entendida geometricamente. Depois disso, analisamos as críticas que Leibniz fez a esta ontologia, bem como a nova ontologia de forças e mônadas que usa para superar todas as limitações e erros do cartesianismo. Enfim, terminamos considerando que, devido a todas as cr...

  15. La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali

    OpenAIRE

    Ricci, Mena

    2015-01-01

    L’attività di ricerca nell'ambito del Dottorato di ricerca “Persone, imprese e lavoro: dal diritto interno a quello internazionale” ha consentito di studiare ed approfondire una tematica nuova del diritto internazionale, ossia “La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali”. Il progetto di ricerca è stato strutturato su tre parti dedicate rispettivamente alla soggettività giuridica delle imprese multinazionali, ai diversi profili di responsabilità che possono e...

  16. Il danno alla persona del lavoratore: il mobbing orizzontale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gentile

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario:1. Il mobbing tra diritto civile e diritto del lavoro – 2. Il fenomeno mobbing: gli studi iniziali e la definizione – 3. Le concrete condotte integranti fattispecie di mobbing – 4. Onere della prova – 5. Il mobbing orizzontale – 6. L’elemento soggettivo di colpevolezza del da­tore di lavoro nella responsabilità ex art. 2087 c.c. per mobbing orizzontale

  17. Las relaciones interpersonales en Sergeant Rutledge , de John Ford: una vision platonico- aristotelica

    National Research Council Canada - National Science Library

    Navarro Crego, Miguel Angel

    2009-01-01

    ...), mostrando como se desarrollan las relaciones interpersonales en esta pelicula. Estudia la ontologia y gnoseologia del filme, para comprender por que John Ford es un autentico poeta clasico desde la perspectiva de Platon y Aristoteles...

  18. Antonio Maria Baggio (ed., Adriana Cossedu, Paolo Giusta, Rodrigo Mardones Z. y Antonio Márquez Prieto, Caino e i suoi fratelli. Il fondamento relazionale nella politica e nel diritto, Città Nuova, Roma, 2012, 247 págs.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Salas Porras

    2013-03-01

    Full Text Available Los estudios recogidos en este volumen intentan reinterpretar los fundamentos de la Política y del Derecho, enmarcados en el horizonte relacional que la fraternidad les abre. Desde esta perspectiva, la fraternidad asume una relevancia política y jurídica en la medida en que se la entienda sustancialmente ligada a la libertad y a la igualdad. Cada una de las tres categorías, en la medida en que sean consideradas conjuntamente, llegan a adquirir su propio significado a través de la relación con las otras. El redescubrimiento de la fraternidad significa por tanto volver a proponer el "tríptico" entero, para recuperar, a través del mismo, el proyecto humanísitico de la modernidad, y liberarnos del destino del conflicto radical al que nuestro tiempo parece condenado: Caín no sólo ha matado a su hermano, sino que también ha fundado la primera ciudad, es decir, el lugar donde la violencia se ve confinada por el gobierno y por las leyes. Abrir el Derecho al horizonte de la fraternidad significa, hoy, llevar la racionalidad jurídica más allá de la mera racionalidad técnica; permitir renovar la relación jurídica, volver a encontrar sus fundamentos humanísticos, redescubriendo una justicia que reconcilia y reconstruye, fortificando el vínculo social. Considerar la fraternidad una categoría política significa poder emitir juicios políticos, capaces de producir un pensamiento político a través de la óptica de la fraternidad; se abandonan así las lógicas de la ideología, para intentar construir una forma de pensamiento en disposición de pasar, de una idea intuitiva de fraternidad, a una definición que la haga operativa, "operacionalizable". Es una tarea que no corresponde hoy a una sola disciplina, sino que interesa a todo el conjunto de los ya numerosos estudiosos que se han enrolado en este frente, interactuando entre sí de manera interdisiciplinar y abriendo un camino en el cual resulte posible, a todos los que han abrazado un humanismo y un ideal político, encontrar las mejores razones de su esperanza.

  19. Il romanzo moderno nella poetica del sé di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available La riflessione sul romanzo moderno e la nascita di uno dei concetti più importanti dell’ermeneutica del sé, quello di «identità narrativa», sono strettamente intrecciati nel pensiero di Ricœur. Attraverso una lettura di diverse opere del filosofo francese, si mostrerà il percorso di genesi poetica di questo concetto, confrontando altresì la teorizzazione ricoeuriana a proposito del romanzo moderno con le principali acquisizioni su questa forma letteraria da parte della critica e della teoria della letteratura.

  20. Realismo letterario e realismo filosofico. Per il chiarimento di un equivoco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2016-07-01

    Full Text Available Il “nuovo realismo” filosofico si fonda su presupposti estranei, se non apertamente ostili, rispetto alla letteratura, e quindi ha poco a che fare con il realismo letterario. Quest’ultimo è invece interpretato e supportato con efficacia dall’ermeneutica, contro cui il nuovo realismo ha acceso una dura polemica. The philosophical movement known as “New Realism” is based on assumptions which are alien, if not plainly hostile, to literature. Therefore it has little to share with literary realism, which on the contrary is effectively explained and supported by Hermeneutics, i.e. by the frequent polemic target of New Realism.

  1. L’insegnamento della religione sotto il controllo della Corte Europea dei Diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione per la Giornata di Studio su “Libertà della scuola e libertà nella scuola” (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, Dipartimento Istituzioni e Società - Diritto Ecclesiastico - Diritto Comparato delle Religioni, 30maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La Corte Europea, il diritto all’istruzione ed il confessionismo statale - 3. Il Caso “Folgero” contro Norvegia – 4. La Norvegia e la clausola di vocazione cristiana – 5. Il Caso “Hasan e Eylem Zengin contro Turchia”– 6. La Sentenze della Corte europea e la laicità degli Stati membri – 7. L’Italia e “la ex religione dello Stato”.

  2. The hygienic hypothesis and transformations in etiological knowledge: from causal ontology to ontogenesis of the body A hipótese higiênica e transformações etiológicas: da ontologia causal à ontogênese do corpo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dina Czeresnia

    2005-08-01

    Full Text Available The objective of this article is to systematize the principal recent research results pertaining to the so-called hygienic hypothesis, which establishes an etiological link between the increasing incidence of allergic diseases and the decreasing incidence of infectious diseases in the industrialized countries of the Western world. The author contends that the current debate on the hygienic hypothesis indicates significant transformations in the understanding of disease etiology, perhaps even as important as the transformations in the 19th century during the process leading to the constitution of modern medicine and the identification of infectious disease causal agents.O objetivo deste artigo é de sistematizar os principais achados de pesquisa em relação à chamada hipótese higiênica, que estabelece um elo etiológico entre o aumento de incidência de doenças alérgicas e a incidência decrescente de doenças infecciosas nos países industrializados do Ocidente. O autor afirma que o debate atual sobre a hipótese higiênica revela transformações significativas na compreensão da etiologia das doenças, talvez tão importantes quanto as mudanças no século XIX que levaram à constituição da medicina moderna e à identificação dos agentes causais das doenças infecciosas.

  3. Trabalho e ser social: reflexões sobre a ontologia lukacsiana e sua incidência no Projeto Ético-Político Profissional = Labor and the social being: reflections regarding the lukacsian ontology and its occurrence in the Professional Ethical-Political Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    França Júnior, Reginaldo Pereira

    2015-01-01

    Full Text Available Este artigo, originário das reflexões do Núcleo de Estudos e Pesquisas “Trabalho e Questão Social na América Latina”, do departamento de pós-graduação em Serviço Social da Universidade Federal de Santa Catarina (UFSC, tem a intenção de apontar elementos para compreensão da profissão na atualidade, além de realizar uma análise sobre a categoria “trabalho” em Marx e Lukács e sua relação com o Serviço Social como profissão assalariada inserida na divisão social e técnica do trabalho, que contribui com o processo de (reprodução da lógica do capital. Determinada pela sociabilidade capitalista, é importante assinalar que o Serviço Social situa-se numa zona de colisão com os interesses do capital, pois pela sua natureza e as determinações do capital o elemento “contradição” se autodetermina. Sendo tributária dos interesses coletivos advindos da classe trabalhadora, a profissão busca, por meio de um projeto profissional vinculado a um projeto de classe, a adesão a valores coletivos que atendam às necessidades concretas emanadas da classe trabalhadora na direção da construção radical de uma nova sociabilidade

  4. La Laicità come neutralità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Martinelli

    2011-03-01

    Full Text Available Intervento al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 89 ss.

  5. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  6. C’è una politica ecclesiastica dei Governi. E la dottrina?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-02-01

    Full Text Available Testo dell’intervento al Convegno su “Religione, cultura e diritto tra globale e locale” (Macerata, 17-18 aprile 2006 destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. - La recente politica ecclesiastica. 2. – Democrazia politica e rigidità normativa. 3. – La politica ecclesiastica attuale. Assunzione del metodo concordatario come modello culturale ed istituzionale prevalente. 4. – Il nuovo contesto socioculturale ed i ritardi della politica. 5. – Politica e scienza. Quale relazione fra loro? Pubblicato nel volume collettaneo (a cura di P. PICOZZA e G. RIVETTI, Religione, cultura e diritto tra globale e locale, ed. Giuffré, Milano, 2007, p. 149 ss.

  7. Roma locuta, causa (quasi finita. La controversia Roma – Conferenza episcopale tedesca in merito ai consultori per le gestanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    Full Text Available Comunicazione destinata agli atti del convegno “Benedetto XVI: quali riflessi sul postconcilio?”, 13-14 ottobre 2006, organizzato dalla cattedra di diritto ecclesiastico della Facoltà di Giurisprudenza, Università di Teramo (Prof. Zanchini di Castiglionchio.

  8. Atti volontari ed atti involontari in Aristotele. Una lettura in chiave giuridica contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2011-01-01

    Full Text Available

    L’autore rilegge alcune pagine dell’Etica Nicomachea evidenziando come alcuni concetti aristotelici sono tuttora a fondamento di nozioni giuridiche contemporanee, con particolare riferimento alle categorie del diritto penale.

  9. Privilegio petrino e “legge suprema”: considerazioni minime sul can. 1752 del CIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione sul prossimo numero della rivista Diritto e religioniSOMMARIO: 1. Giurisdizione contenziosa e giurisdizione volontaria in materia matrimoniale - 2. Un intervento del Decano della Rota - 3. Alcune considerazioni prospettiche - 4. Riflessioni finali

  10. Articoli e recensioni di Roberta Cavicchioli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available CAVICCHIOLI, R., CAVAZZINI, A. Il sistema corporativo come forma politica. Profilo storico e metodologico e studio del contesto italiano in G. COFRANCESCO, F. BORASI, Il sistema corporativo come forma politica. Profilo storico e metodologico e studio del contesto italiano. Diritto e diritti a geometria variabile, Giappichelli, Torino, 2010, pp. 184-199. CAVICCHIOLI, R (2011 Nietzsche e [...

  11. Aspetti della Giustizia Vaticana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2013-05-01

    SOMMARIO: 1. Un nuovo interesse per la Giustizia Vaticana – 2. Ordinamento vaticano e ordinamento canonico – 3. Peculiarità dell’ordinamento giudiziario – 4. La questione dell’interpretazione – 5. Un caso particolare nel diritto penale – 6. La nuova normativa in materia di antiriciclaggio e lotta al terrorismo – 7. Cenni di conclusione.

  12. Godsdienstvrijheid in Europees perspectief (Bookreview) ; Religions in European Union Law/ Les Religions dans le droit communautaire (Bookreview) ; State and Church in the European Union (Bookreview)

    NARCIS (Netherlands)

    Besselink, L.F.M.

    2000-01-01

    S.C. van Bijsterveld, Godsdienstvrijheid in Europees perspectief. WEJ Tjeenk Willink, 1998, XIII+203 pp. - Religions in European Union Law/ Les Religions dans le droit communautaire. Proceedings of the Colloquium Luxembourg/ Trier, November 21-22, 1996. Pubblicazioni di Diritto Ecclesiastico, Unive

  13. L’attività socio-sanitaria della Onlus Colonia Hanseniana Ente Ecclesiastico Ospedale “Miulli”

    OpenAIRE

    Angela Patrizia Tavani

    2011-01-01

    Il contributo è destinato alla pubblicazione nella rivista Il Diritto Ecclesiastico, fasc. 3-4 del 2010.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La vicenda storico-giuridica dell’Ente ecclesiastico Ospedale “Miulli” e l’attività svolta dal ramo Onlus Colonia Hanseniana – 3. Attuazione del principio di conformità confessionale e adeguamento alla prassi vigente in materia di Onlus.

  14. Considerazioni critiche sulla competenza del Tribunale ecclesiastico diocesano in tema di titoli nobiliari e di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Ferrante

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Sulla competenza giudiziale del Tribunale diocesano  perugino a decidere dell’acquisizione legittima di un titolo comitale - 2.1. Sulla pretesa origine di subcollazione pontificia del titolo - 3. Sugli effetti dell’adozione in diritto canonico - 4. Conclusioni.

  15. Jacob Lorhard’s Ontology: A 17th Century Hypertext on the Reality and Temporality of the World of Intelligibles

    DEFF Research Database (Denmark)

    Øhrstrøm, Peter; Schärfe, Henrik; Uckelman, Sara

    2008-01-01

    Jacob Lorhard published his ontology in 1606. In this work the term ontologia ‘ontology’ was used for the first time ever. In this paper, it is argued that Lorhard’s ontology provides a useful key to the understanding of the early 17th-century world view in Protestant Europe. Among other things, ...

  16. Jacob Lorhard's ontology: A 17th century hypertext on the reality and temporality of the world of intelligibles

    NARCIS (Netherlands)

    Øhrstrøm, P.; Schärfe, H.; Uckelman, S.L.

    2008-01-01

    Jacob Lorhard published his ontology in 1606. In this work the term ontologia ‘ontology’ was used for the first time ever. In this paper, it is argued that Lorhard’s ontology provides a useful key to the understanding of the early 17th-century world view in Protestant Europe. Among other things,

  17. Entre Quatro Paredes: a questão da liberdade / No exit: the matter of freedom in Sartre

    National Research Council Canada - National Science Library

    Luis Carlos Cancellier de Olivo; Leilane Serratine Grubba

    2010-01-01

    ... à liberdade, dentro de uma concepção de ontologia do ser. A preocupação com a liberdade individual, presente nos primeiros escritos de Sartre, aos poucos, cedeu lugar à inquietação com uma...

  18. Primazia ontológica e intuitividade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Igor Sant'Anna Resende

    2007-12-01

    Full Text Available Neste artigo procura-se responder ao desafio da leitura de Heidegger no que concerne à possibilidade de uma relação entre ontologia e ética.O autor investiga a possibilidade da colocação do problema de tal relação,privilegiando a noção heideggeriana de liberdade.

  19. Jacob Lorhard's ontology: A 17th century hypertext on the reality and temporality of the world of intelligibles

    NARCIS (Netherlands)

    Øhrstrøm, P.; Schärfe, H.; Uckelman, S.L.

    2008-01-01

    Jacob Lorhard published his ontology in 1606. In this work the term ontologia ‘ontology’ was used for the first time ever. In this paper, it is argued that Lorhard’s ontology provides a useful key to the understanding of the early 17th-century world view in Protestant Europe. Among other things, Lor

  20. "本""体""本体"词源考

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    叶起昌

    2004-01-01

    @@ 英语中"ontology"一词来自拉丁语后裔的法语.法语中的"Ontologie"一词演变自拉丁语的"Ontologia",而这个拉丁语形式又源自希腊语.对该词的出处,各家说法不一.

  1. La ‘Bildung’: una categoria pedagogica significativa anche in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Cambi

    2011-12-01

    Full Text Available Il saggio discute la pedagogia della Bildung in Italia mediante ildialogo e il confronto con la cultura tedesca e la sua identità formativa. Al centro dell’analisi l’herbartismo di Credaro, il neoidealismo spaventiano di Gentile, il neokantismo di Banfi, lo storicismo di Croce, il marxismo di Gramsci, correnti di pensiero che hanno attivato un dialogo forte e originale con la pedagogia dellaBildung. Si problematizza il dialogo critico che è continuato negli anni Sessanta/Settanta con i richiami alla lectio dei francofortesi, poi negli anni Ottanta/Novanta con la presenza dell’ermeneutica e con le sue diverse frontiere, poi ancora negli anni Novanta e Duemila con un doppio e esplicito richiamo: alla formazione dell’“uomo umano” e alla storia complessa nella cultura attuale della teoria della Bildung.

  2. Un romanzo d’addio. "Giovanni e le mani" di Franco Fortini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Daino

    2012-12-01

    Full Text Available L‟articolo ha per oggetto l‟unico romanzo scritto da Franco Fortini, Giovanni e le mani, apparso a stampa nel 1948. Guida l‟analisi la persuasione che il libro, al contrario di quanto si è soliti rite-nere, non occupi nella produzione fortiniana una posizione periferica, o peggio ambiguamente contradditoria; svolge, invece, una funzione disvelante rispetto a una fase cruciale, come è l‟immediato dopoguerra, all‟interno della carriera del suo autore. Tale efficacia ermeneutica si dispiega se il romanzo viene interrogato in stretta relazione con l‟attività anteriore – ossia quella giovanile, risalente al periodo prebellico e fiorentino –, e soltanto ricordando che è nato in con-comitanza con la cesura, intellettuale e nel contempo esistenziale, sopravvenuta nell‟itinerario di Fortini con l‟abbandono della fede cristiana a favore dell‟utopia marxista.

  3. Spazio politico e confini nella scienza giuridica del tardo medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Marchetti

    2006-06-01

    Full Text Available In quello che Paolo Grossi chiama il medioevo sapienziale i giuristi si impegnano a definire una serie di regole tese alla composizione delle controversie di confine: non ci sono infatti testi normativi precostituiti che le definiscano. Il Corpus Iuris si occupa, quasi esclusivamente, della conflittualità confinaria tra privati. Quando il richiamo ai testi del diritto romano viene effettuato serve solo per conferire ‘autorevolezza’ a soluzioni che assai spesso si fondano su pratiche di composizione legate alla prassi. Le regole elaborate dai giuristi medievali trovano così la loro formalizzazione sul piano del diritto, ma rinviano a un modo di vivere i confini tra comunità legato agli spostamenti, alle abitudini, alle comuni necessità esistenziali. D’altra parte l’esistenza di demarcazioni nette (che pure esistono rinvia non tanto a una pretesa politica esclusiva e totalizzante, quanto piuttosto all’esercizio di diritti e prerogative determinati.

  4. Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-12-01

    Full Text Available Testo del contributo al Convegno su Gli insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquanta anni dall’unità, organizzato dall’ADEC, Associazione dei Docenti di diritto ecclesiastico e canonico (Padova, 27–29 ottobre 2011. SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a l’otto per mille; b il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a l’interruzione volontaria della gravidanza; b la procreazione assistita; c accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

  5. Le concezioni della giustizia nell’islam contemporaneo. Le “retoriche” governative e le rivendicazioni delle società civili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orsetta Giolo

    2013-07-01

    Full Text Available Yadh Ben Achour, in Politica, religione e diritto nel mondo arabo (19921, scrive: “I luoghi in cui, nel mondo arabo, vi è la più alta concentrazione di libero pensiero sono, forse, le carceri”. Il suggerimento offerto da Ben Achour invita, inequivocabilmente, all’approfondimento di qualsiasi questione afferente la cultura e i paesi arabo-musulmani adottando l’approccio “realista”, prestando cioè attenzione alla dimensione dell’effettività del diritto e della politica. Scegliendo questa prospettiva sarà possibile evidenziare le peculiarità e le originalità proprie della riflessione filosofico-politica (nonché teologica propria di queste società, circostanziandole, indagandole alla luce di quanto in quei territori realmente accade nella sfera giuridica e politica, nella prassi sociale.

  6. La discriminazione religiosa nel contratto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Maffeis

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La religione come qualità personale rilevante in materia contrattuale e la discriminazione. - 2. La religione nelle recenti leggi antidiscriminatorie. - 3. La nascita del diritto contrattuale antidiscriminatorio. - 4. Il significato del divieto di discriminazione e l’inesistenza di un divieto di disparità di trattamento. - 5. Caratteri generali delle leggi antidiscriminatorie. – 6. Qualificazione civilistica dell’atto discriminatorio. - 7. Fattispecie rilevanti di discriminazione nelle offerte al pubblico e negli inviti ad offrire. - 8. Fattispecie rilevanti di discriminazione nell’esecuzione del contratto. – 9. L’adesione a contratti associativi. - 10. Il sistema dei rimedi. - 11. Conclusioni: effettività e giustificazione politica di un nuovo limite all’autonomia contrattuale.Ora pubblicato in Il Diritto ecclesiastico,  Casa Editrice Giuffrè, 2006, I, pp. 55 - 141.

  7. Confessioni, organizzazioni filosofiche e associazioni religiose nell’Unione Europea tra speranze disilluse e problemi emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mazzola

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. L’Europa bifronte. Libertà religiosa in Europa tra federalismo e nazionalismi –2. Ambiguità e contraddizioni del dialogo fra istituzioni europee, confessioni, organizzazioni filosofiche e associazioni religiose - 3. Le potenzialità insite nel Trattato di Lisbona sotto il profilo delle politiche in materia di libertà religiosa e di coscienza.

  8. Laicità: finitezza degli ordini e governo delle differenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-12-01

    Full Text Available Testo della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, destinata alla pubblicazione negli Atti del Convegno. Contributo non sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La laicità dei giudici – 2. La laicità dei giuristi – 3. Né regola né valore: un principio – 4. La finitezza degli ordini distinti: dalle materie miste alla sfera dell’indecidibile – 5. L’aconfessionalità sostanziale: a ex parte ecclesiae – 6. (segue: b ex parte status – 7. La laicità come governance delle differenze.

  9. The right to be forgotten: What changes after the European Court of Justice judgment against Google

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2015-01-01

    Full Text Available In questo breve intervento si prende in esame la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea sul tema del diritto all’oblio che ha posto in primo piano le responsabilità nel trattamento dei dati personali in carico ai gestori dei motori di ricerca. Google è stato ritenuto responsabile della tutela dei dati personali contenuti nelle pagine indicizzate, perciò i cittadini possono direttamente rivolgersi ad esso per ottenere la deindicizzazione delle informazioni che li riguardano.L’analisi dei primi effetti della sentenza mostra come questo duplice ruolo di giudice e di giuria rivestito da Google debba essere ripensato per garantire un punto di equilibrio tra la tutela della memoria individuale e il diritto all’informazione per i cittadini.

  10. Ordinamento canonico

    OpenAIRE

    Salvatore Berlingò

    2011-01-01

    Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che apparirà, tradotto in spagnolo, nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La Chiesa e l’ordinamento - 2. La tipicità dell’ordinamento canonico – 3. La positività dinamica del diritto ecclesiale – 4. L’economia canonica - 5. Il modello «famil...

  11. Digital resource

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2012-01-01

    Full Text Available Decretum Gratiani, Edizione di Emil Friedberg, Leipzig 1879-81 Iura communia. Il sito di diritto comune, a cura di Mario Montorzi Università di Pisa (1997-2003 La memoria degli Sforza, Edizione dei registri delle missive di Francesco I Sforza The Roman Law Library, Ed. by Alexandr Koptev, Yves Lassard Université Pierre Mendès - Grenoble 2 Statuti della Liguria Statuti medievali Senato della Repubblica – Biblioteca Web Gallery of Art

  12. Consensus Building: the Democracy which Works Properly in Complex Society

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lawrence Susskind

    2011-12-01

    Full Text Available “Quality of life and governance are more and more related. The Consensus Building method is the “other” democracy, the one which works in complex societies. This approach has old roots, but its current success born in the last years due to two phenomenon’s; the great crisis in traditional governance in particular in western societies from 70’s until nowadays, and the inadequate local answers to this problems. On one hand some governments try to solve it with more restrict places of power, that take decisions on their own, on the other hand or they try to solve it with naïve participation, open new moments of decision without specific methods, thinking that differences could be solve with “good will” and  voting. (From the introduction“Confronto Creativo; dal diritto alla parola al diritto di essere ascoltati” Lawrence Susskind- Marianella Sclavi 2011On September 2011 Lawrence Susskind came to Italy in order to presents his book “Confronto Creativo, dal diritto di parola al diritto di essere ascoltati”, wrote with Marianella Sclavi. This book has been published in more than 20 countries, from China, to Japan. The authors underline the idea that globalization is, in certain way, helping the born of a different governance, which makes democracy and new ways of participation been closer than in the past. This interview tries to answer some questions of participatory urban planning in Italy nowadays. As for example; can consensus building help to deal with complex cities nowadays? Who should promote consensus building approach: governments, citizens, private entrepreneurships? Which are the obstacles, and the methodologies to solve them? Once urban planners finish their work, who implement the projects? What are the new languages that urban planning should find in order to create local processes?

  13. Problematiche normative della presenza islamica nello spazio sociale italiano ed europeo. Le difficoltà del pluralismo culturale nel modello di laicità contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Parisi

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nella "Revista Crítica de Derecho Canónico Pluriconfesional", curata da Manuel Juan Pelaez Albendea (Facultad de Derecho, Universidad de Málaga.SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Laicità dello Stato, libertà religiosa e comunità islamiche nella società italiana: tra diritto comune e legislazione pattizia. 3. I nodi giuridici di maggior rilievo in Italia e in Europa. 4. Conclusioni.

  14. L’istituto della responsabilità in regime di pluralismo giuridico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2015-07-01

    SOMMARIO: 1. La prova di sostenibilità/insostenibilità delle differenze – 2. Le indicazioni ricavabili dalla casistica emergente: a in merito al rilievo civile da assegnare alla qualifica confessionale dell’agente – 3. Segue: b in merito al rispetto da parte dello Stato laico della specificità del “diritto della responsabilità canonica” – 4. Breve elogio della responsabilità “dimezzata”.

  15. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  16. La tutela penale della proprietà intellettuale: dal Codice Rocco all'età digitale

    OpenAIRE

    Di Agosta, Eugenio

    2016-01-01

    L’elaborato si occupa della disciplina penalistica dei diritti di proprietà intellettuale, analizzando la vasta e stratificata legislazione in materia di marchi, denominazioni d’origine, Made in Italy e diritto d’autore. Alla luce delle trasformazioni dei fenomeni contraffattivi e in ossequio al principio di sussidiarietà lo studio si propone di vagliare l’efficacia delle molteplici misure di carattere repressivo recentemente introdotte in un ambito soggetto ad intense spinte di criminalizzaz...

  17. Giustizia allo specchio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Grande

    2013-07-01

    Full Text Available Non solo “giustizia” è un termine altamente polisemico, capace di mutare radicalmente connotazione secondo l’aggettivo che gli viene abbinato (giustizia distributiva, giustizia commutativa, giustizia contrattuale, giustizia civile ecc., ma è pure nozione con cui si sono misurate da secoli un gran numero di discipline (filosofia, diritto, politica, antropologia ecc., ognuna producendo un aggregato di significati settoriali, capaci ciascuno di fondare una tradizione e un’ideologia di ricerca.

  18. Politica, pari opportunità e Human Security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Biagioli

    2014-06-01

    Full Text Available Il saggio presenta una riflessione sul percorso di consapevolezza dei diritti umani, per favorire la partecipazione delle donne e conferire loro piena cittadinanza. Il dibattito sulla condizione femminile e sulla violenza di genere, ha fatto propria la problematica della sicurezza umana come protezione di libertà vitali, stimolando i sistemi politici, il diritto internazionale e una cultura della pace e delle pari opportunità.

  19. Alcune considerazioni sulla regolamentazione dei movimenti a carattere settario nell’ordinamento francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Ivaldi

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione sulla rivista Diritto e Religioni, i Quaderni 2012.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive – 2. I precedenti – 3. Le previsioni della legge 12 giugno 2001, n. 2001-504 – 4. Cenni alle reazioni sovranazionali e internazionali – 5. La successiva attività governativa e parlamentare – 6. Conclusioni interlocutorie guardando all’apporto giurisprudenziale.

  20. L’attività socio-sanitaria della Onlus Colonia Hanseniana Ente Ecclesiastico Ospedale “Miulli”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Patrizia Tavani

    2011-04-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella rivista Il Diritto Ecclesiastico, fasc. 3-4 del 2010.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La vicenda storico-giuridica dell’Ente ecclesiastico Ospedale “Miulli” e l’attività svolta dal ramo Onlus Colonia Hanseniana – 3. Attuazione del principio di conformità confessionale e adeguamento alla prassi vigente in materia di Onlus.

  1. La prolusione di rocco e le dottrine del processo penale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Orlandi

    2015-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza le conseguenze del pensiero giuridico di Arturo Rocco, dal 1910 nella dottrina di procedura penale, ossia, il metodo tecnico-giuridico (esegesi, sistematica e critica. La dogmatica di procedura pena- le inizia con la monografia di Giovanni Conso, nel 1955. L’insoddisfazione con il tecnicismo giuridico e con la mancanza di maturità scientifica si è manifestata con Carnelutti nel 1946 (Cerenterola, sottolineando le peculiarità strutturali del procedimento penale. In questa prospettiva, il testo sottolinea la conferenza di Franco Cordero nel 1964 (Lecce, così come le lezioni da James Goldschmidt. Inoltre, negli anni sessanta, divennero importanti diritti fondamentali, di fronte alla Costituzione democratica, con un nuovo orientamento dottrinale. Il diritto processuale penale è stato considerato come diritto costituzionale applicato. Si segnalano gli insegnamenti di Amodio, Amato, Chiavario, Ferrua, Grevi, Iluminati, Massa e Nobili. Successivamente, l’articolo mette in evidenza il CPP del 1988, l’internazionalizzazione dei sistemi giuridici, l’importanza del diritto comparato e dei diritti fondamentali. Si conclude con il nuovo ordine mondiale dei diplomi internazionali e tribunali sovranazionali, con nuove esigenze, oltre il tecnicismo giuridico.

  2. "A chiare lettere" Editoriale gennaio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Ad onta delle crisi ricorrenti che investono il diritto ecclesiastico, nell’anno appena iniziato la nostra disciplina raccoglie il testimone inatteso della speranza. Il 2006 ci ha offerto la pubblicazione di tre manuali1 che, con un taglio ed un’impostazione nuovi, si rivolgono ad un’utenza che non è fatta soltanto degli studenti delle nostre Università; la pubblicazione del primo numero della nuova rivista semestrale “Diritto e Religioni”2, che intende trattare il fattore religioso da molteplici punti di vista aprendosi ad una molteplicità di scienze affini (antropologia, sociologia, storia, filosofia; la nascita di questa rivista telematica che non vuole avere un proprio indirizzo o orientamento, ma si prefigge lo scopo di essere strumento e manifesto della pluralità e del pluralismo delle scuole, delle sensibilità, dei metodi che alimentano il patrimonio comune del sapere teorico perché in esso trovi a sua volta alimento il concreto, quotidiano farsi dell’esperienza giuridica. Due ricorrenze di particolare rilievo segnano, ancora, questa fase: i cinquanta anni della Corte costituzionale, alla cui attività molto è legato il rinnovamento del “diritto ecclesiastico”, che ha partecipato alla celebrazione corale offrendo uno specifico contributo di analisi della sua giurisprudenza 3; i dodici lustri della Costituzione repubblicana, un’età “matura” che offre l’occasione per un bilancio della sua vitalità, delle compiute attuazioni, delle attese non ancora realizzate.

  3. Le preferenze di selezione verbali: un approccio computazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Guarasci

    2012-03-01

    Full Text Available Il lavoro mira a fornire una rappresentazione delle preferenze di selezione verbali per la lingua italiana. L'esperimento si ricollega alle metodologie basate su corpora e si articola in due fasi: l'estrazione degli argomenti dai corpora scelti e la generalizzazione delle preferenze di selezione utilizzando un'ontologia lessicale. Le risorse utilizzate sono: LexIt, un lessico di valenza per i verbi italiani, come risorsa lessicale, e MultiWordNet, come ontologia. L'obiettivo è fornire un livello di rappresentazione dettagliato del comportamento verbale navigando l'intera rete semantica e facendo emergere comportamenti più specifici nelle preferenze di selezione degli argomenti verbali.

  4. O invisível como negativo do visível: a grandeza negativa em Merleau-Ponty The invisibel as negative of visibel: the negative grateness in Merleau-Ponty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Damon Santos Moutinho

    2004-01-01

    Full Text Available Este texto pretende mostrar a crítica de Merleau-Ponty à ontologia do ser e do nada de Sartre. Contra o modelo da contradição, típica dessa ontologia, Merleau-Ponty retoma a noção kantiana de grandeza negativa e o seu modelo de oposição real.The aim of this paper is to present Merleau-Ponty’s criticism of Sartre’s ontology of being and nothingness. Against the model of contradiction, typical of that ontology, Merleau-Ponty resorts to the Kantian notion of negative grateness and its model of real opposition.

  5. Dispositivi e critica letteraria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2010-12-01

    Full Text Available Si affronta il concetto di «dispositivo» attraverso l’analisi della relazione con i suoi antecedenti nel pensiero foucaultiano: «formazione discorsiva» e «positività». Definito il dispositivo come una ‘rete’ destinata a incrinarsi e superarsi, si chiarisce la teoria di questi punti di frattura attraverso le riflessioni sui tempi storici di Koselleck e Ricœur. L’iniziativa (o «forza del presente» che permette a un sistema di trasformarsi è individuata, nell’ambito della critica letteraria, in una complessa funzione-autore, luogo di congiunzione e conflitto di un’ontologia delle intenzioni e un’ontologia degli eventi. Utilizzando i concetti di dispositivo e di funzione-autore si rilegge una delle più grandi opere critiche del XX secolo: Mimesis di Erich Auerbach.

  6. Creació d'un plug-in de Protégé per a podar ontologies

    OpenAIRE

    2011-01-01

    La creació d'una ontologia partint de zero és una feina llarga i feixuga que pot simplificar-se si, partint d'una ontologia més general, es poden podar les parts que no formen part del domini de context. Aquesta memòria té una doble vessant: d'un costat l'estudi de l'estat de l'art de les ontologies (història, aplicacions, línies de treball, etc) i de l'altra l'anàlisi i disseny d'un plug-in en java per a Protégé que implementi l'algorisme de poda. La creación de una ontología partiendo de...

  7. Uma definição ontológica de elementos de contexto relevantes na adaptação de documentos em ambientes hospitalares pervasivos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinícius Maran

    2013-05-01

    Full Text Available Um dos maiores desafios para sistemas pervasivos de saúde é fornecer aos usuários informações personalizadas, de acordo com as necessidades de cada pessoa ou sistema. Para que isso aconteça, é necessário que exista uma descrição das informações de contexto do ambiente, de forma reconhecível por outros sistemas computacionais. Uma das formas de se atingir essa funcionalidade é através do uso de ontologias, cujo objetivo é descrever um domínio de forma simples e extensível. Este artigo descreve o processo de construção de uma ontologia para a descrição de elementos de contexto relevantes em ambientes hospitalares pervasivos, com vistas à personalização de documentos no ambiente pervasivo prototipado na arquitetura de software ClinicSpace.

  8. Iluminescências blanchotianas: o grotesco, o grito = Blanchot’s iluminescences: the grotesque, the shout

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloeckner, Ricardo Jacobsen

    2013-01-01

    Full Text Available O texto pretende trazer a crítica do pensamento de Blanchot à ontologia fundamental de Heidegger e sua escrita da luminosidade. Para isso, recorre-se à escrita de Blanchot e sua incapacidade para ser medida a partir de uma métrica conceitual. A partir do que Blanchot denomina de grito tenta-se de superar a ontologia fundamental e a dialética, construindo uma escrita que rompa o que há de mais humano no homem, a linguagem. Também se procura traçar uma analogia desta descrita desafiadora com o que se convencionou chamar de grotesco na teoria estética, verificando como esta categoria permite, nas artes, a exemplo da escrita de Blanchot, escapar de uma estética da luminosidade

  9. O ser e o nada de Sartre: uma "descoberta" filosófica dos "tempos modernos"

    OpenAIRE

    Cristina Diniz Mendonça

    1994-01-01

    Este artigo indica que o Ensaio de ontologia fenomenológica de Sartre, O ser e o nada, poderia ser lido como uma recriação filosófica de uma experiência histórica crucial. This article defends the view that Sartre's phenomenological ontology essay, L'Être et le Néant, could be understood as a philosophical re-creation of a crucial historical experience.

  10. Della poesia come amore per il mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2013-06-01

    Full Text Available Si prendono in esame alcune analogie tra le posizioni etico-letterarie di Todorov e il concetto di pietas, al centro dell’ontologia debole di Gianni Vattimo. Nell’uno e nell’altro caso il punto di riferimento è la poetica di Rilke, che opera come modello diretto in Todorov, e in maniera più indiretta e implicita, attraverso la mediazione di Heidegger, in Vattimo.

  11. LINGUAGEM, INTERSUBJETIVIDADE E MOVIMENTO HUMANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lísia Costa Gonçalves de Araújo

    2005-01-01

    Full Text Available Este estudo aborda o tema do Movimento Humano, num contexto interdisciplinar, com base na ontologia da Linguagem em Merleau-Ponty e na teoria do agir comunicativo em Habermas. A Linguagem é tema central no processo educacional. Está intimamente ligada ao Movimento Humano, pois este cria um dinamismo, através da própria percepção que lhe é inerente, abrindo-nos para novas possibilidades de “ser no mundo”.

  12. A Bíblia e a cultura

    OpenAIRE

    Gonçalves, Joaquim Cerqueira

    2005-01-01

    1. Pensar a Bíblia 2. A Bíblia e a cultura 3. Bíblia, cultura e linguagem 4. A revelação 5. O possível, o irrecusável e a Escritura 6. A Bíblia e as culturas no horizonte da ontologia 7. Jesus Cristo e a comunidade: manifestação ontológica 8. A religião cristã e as culturas

  13. Husserl, Heidegger, and the task of a phenomenology of justice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oliveira Junior, Nythamar Hilario Fernandes de

    2008-01-01

    Full Text Available O artigo investiga a relação Husserl-Heidegger, para além de suas contribuições à fenomenologia e hermenêutica como novos métodos em filosofia, articulando ontologia e subjetividade, através de um paradigma semântico-lingüístico, de forma a delinear qual seria a tarefa hodierna de uma fenomenologia da justiça

  14. EMPIRISMO E FISICALISMO: CARACTERÍSTICAS DO HOLISMO EMPISTEMOLÓGICO DE WILLARD QUINE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Inês Albornoz Stein

    2007-12-01

    Full Text Available O presente artigo disserta sobre duas características centrais ao holismo epistemológico de Willard Quine: a sustentação de critérios empíricos de avaliação por meio das sentenças observacionais e a defesa de que a ontologia fisicalista é decisiva para a avaliação de teorias.

  15. A invenção da (cibercultura: virtualização, aura e práticas etnográficas pós-tradicionais no ciberespaço = The invention of (cyberculture: virtualization, aura and post-traditional etnographic pratices in the cyberspace

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lewgoy, Bernardo

    2009-01-01

    Full Text Available O artigo levanta algumas questões sobre a epistemologia e a ontologia do ciberespaço, relacionando-as com a realização de etnografias pós-tradicionais em mundos virtuais. O autor sustenta que o conceito de aura, de Walter Benjamin, é ainda útil para pensar os nexos entre virtualização e velhas tecnologias como um exemplo dos problemas gerais discutidos

  16. Ontología de mapeo de la dependencia tecnológica de objetos digitales en el contexto de la conservación y preservación digital

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eloi Juniti Yamaoka

    2012-11-01

    Full Text Available Introdução: As transformações tecnológicas que afetam a geração, tratamento e armazenagem de objetos digitais têm desafiado os profissionais quanto à dependência de hardware e de software para criar, consumir e monitorar o conteúdo de tais objetos, e garantir acesso a seus conteúdos.O trabalho apresenta os problemas decorrentes da mudança de paradigma da informação fixada em papel para o ambiente digital; os avanços alcançados nas teorias e técnicas de curadoria e preservação de objetos digitais; e a descrição de uma ontologia para sistematizar os conceitos basilares da dependência tecnológica de objetos digitais. Método: o estudo tem base bibliográfico documental apresentando conceitos e técnicas desenvolvidos no campo da curadoria e preservação digital. Descreve uma ontologia elaborada com o software Protégé. Resultados: Apresenta os conceitos de documento, documento digital, objeto digital, preservação e curadoria digital e propõe uma ontologia de apoio ao processo de mapeamento da tecnologia necessária para decodificar os objetos digitais em sinais inteligíveis a humanos. Conclusão: Uma adequada conceituação de documento digital e objeto digital permite a elaboração de soluções que visam a preservação digital. A ontologia proposta poderá apoiar as organizações no mapeamento dos riscos e das perdas que podem ocorrer numa substituição ou desativação de componentes tecnológicos em ambientes computacionais.Em trabalhos futuros a ontologia deverá ser aprimorada e validada, buscando-se investigar seu alinhamento a requisitos e padrões já especificados para a preservação digital.

  17. Le “relazioni pericolose” tra libertà di espressione e libertà di religione: riflessioni alla luce del principio di laicità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Salazar

    2011-03-01

    Full Text Available Lo scritto riprende, ampliandoli, i contenuti del saggio intitolato I “destini incrociati” della libertà di espressione e della libertà di religione: un’indagine sui conflitti e sulle sinergie tra gli artt. 19 e 21 Cost. attraverso il prisma del principio di laicità, in corso dipubblicazione sul n. 1/2008 di Quaderni di diritto e politica  ecclesiastica, editi da il Mulino.SOMMARIO: 1. Premessa -2. Libertà di espressione, libertà di religione, principio di laicità: un rapporto complesso - 3. Il conflitto tra le due libertà ed il diritto penale: la normativa sul c.d. hate speech - 4. ll vilipendio “smantellato”: l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale sugli artt. 402 ss., c.p. - 5. Segue: le sentenze sul vilipendio della religione a raffronto con le decisioni sulla “laicizzazione” del giuramento e con le pronunce sull’obiezione di coscienza - 6. Segue: i delitti controle confessioni religiose nella l. n. 85 del 2006: una riforma “laica”? - 7. Tra conflitti e sinergie: la libertà di espressione religiosa del lavoratore, il nuovo diritto antidiscriminatorio e la disciplina delle “organizzazioni di tendenza” - 8. Segue: leeccezioni alla regola. La libertà di espressione degli insegnanti di religione nella scuola pubblica e la libertà di insegnamento dei docenti dell’Università cattolica - 9. La libertà di esprimere la propria appartenenza religiosa negli ordinamenti multiculturali: il porto dei simboli religiosi (ancora sull’affaire du foulard - 10. Libertà di espressione e libertà di religione tra sfera della libertà e sfera dell’autorità: le “esternazioni” delle confessioni (con particolare riguardo alla Chiesa cattolica.

  18. Considerations on global access to rights: anlysis of multilingual search tools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ginevra Peruginelli

    2011-05-01

    Full Text Available In una società globalizzata come quella odierna vi è una forte necessità, nell’accademia, nella professione legale, nel mondo degli affari ed in quello dei servizi della pubblica amministrazione, di una comune comprensione dei concetti giuridici dei diversi ordinamenti. Allo stesso tempo si assiste ad una forte pressione verso la conservazione del loro senso e valore. È difficile soddisfare entrambi i requisiti a causa della complessità del linguaggio giuridico e delle diverse modalità utilizzate per esprimere il diritto nei vari sistemi giuridici. A differenza di altre discipline, in cui esiste una corrispondenza tra i concetti espressi nelle varie lingue, nel diritto insorgono serie difficoltà di interpretazione dovute alla natura della terminologia giuridica, intimamente legata al sistema giuridico di riferimento. L'articolo offre alcuni spunti di riflessione sui requisiti dei sistemi di ricerca multilingue dell'informazione giuridica, esaminando gli aspetti linguistici e concettuali che devono essere presi in considerazione nello sviluppo di tali sistemi e soffermandosi sulle problematiche della traduzione giuridica, del diritto comparato e delle tecniche di elaborazione del linguaggio naturale ai fini dell’accesso e recupero dell'informazione in un contesto distribuito. Le raccomandazioni riguardano da un lato le metodologie per stabilire equivalenze funzionali fra concetti giuridici, dall'altro possibili forme di cooperazione fra istituzioni responsabili dell'indicizzazione e distribuzione di informazioni giuridiche. Tutto ciò per garantire ad ogni cittadino di accedere all’informazione nella molteplicità di lingue in cui si manifesta e allo stesso tempo di ricercarla nella lingua preferita.

  19. The Impact of Mergers Inefficiency: A Case Study of Banking Status

    Science.gov (United States)

    2007-12-01

    credit institutes of public law (istituti di credito di diritto publico), and savings banks (casse di risparmio). The number of banks decreased in the...capital. The second bank is ING Groep N.V.; it is the world’s largest insurer. In fiscal 2002, revenues generated rose 3% to $81.9 billion (€76.8 billion...largest banking operation in the Netherlands. For the fiscal year 2002, it reported revenues of E8.6 billion. The last bank is KAS Bank NV, which

  20. La morte come frontiera semiotica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Galofaro

    2012-06-01

    Full Text Available Se cerchiamo di individuare il “vero” momento della morte, scopriamo che il confine semiotico tra la vita e la morte dipende dalla cultura considerata. La società certifica la fine del processo biologico attraverso la religione, diritto, medicina, e le rispettive istituzioni. Le controversie politiche sulla morte, l'eutanasia, lo stato vegetativo permanente, il trapianto, sono sempre polemiche su chi ha il potere di decidere il significato connesso alla morte. Per descrivere questo senso, il saggio rappresenta la morte come uno spazio eterotopico  che collega topologicamente un sistema di valori con gli spazi topici della vita quotidiana.

  1. La rappresentanza e l’intesa (tra astrattismo dottrinale e concretezza politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione al Convegno su "Islam in Europa/Islam in Italia: lo statuto della comunità musulmana tra diritto e società" tenuto presso l'Università degli Studi dell'Insubria (Como, 26 - 27 maggio 2006, destinato alla pubblicazione negli Atti per la casa editrice il Mulino SOMMARIO: 1. Premesse - 2. La selezione delle fonti - 3. La materia dei rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose - 4. Intese ed uguale libertà - 5. Governi ed indirizzo politico - 6. Inceppamento del sistema o assenza di volontà politica? - 7. La rappresentanza - 8. Qualche succinta indicazione - 9. A mo’ di conclusione.

  2. Il difficile percorso verso una legge organica sui culti in Venezuela

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Presupposti storico-giuridici - 2. Contenuti generali del progetto di Legge Organica “De Religiòn y Culto” all’esame dell’Assemblea Nazionale - 3. Il dibattito politico e i rilievi dei culti minoritari - 4. La posizione dell’episcopato cattolico e la questione relativa all’estensione della legislazione organica alla Chiesa Cattolica - 5. Perdurante tendenza giurisdizionalista del diritto ecclesiastico venezuelano. Due esempi: le disposizioni della “Ley Organica de Immigraciòn” e del disegno di “Ley Organica de Educaciòn” circa le funzioni ispettive e di controllo dello Stato sull’attività dei culti.

  3. Vitruvio fra storia e antiquaria

    OpenAIRE

    2011-01-01

    I. Le historiae« Bisogna che l’architetto conosca un buon numero di racconti storici (historias complures nouerit) ». Così afferma Vitruvio nel capitolo del De architectura dedicato alla definizione del sapere dell’architetto (I, 1, 3). Nella cultura enciclopedica raccomandata per la formazione dell’architectus, che è costituita dall’apporto di numerosi ambiti disciplinari, dall’istruzione letteraria al disegno, dalla geometria alla filosofia, dal diritto alla medicina e all’astronomia, rient...

  4. Laicità, radici cristiane e regolamentazione del fenomeno religioso nella dimensione dell’U.E.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-05-01

    Full Text Available Relazione presentata al Convegno su “L’Unione Europea dopo la riforma di Lisbona del 18 ottobre 2007” (Spoleto, 29 novembre 2007 organizzato dal Centro Internazionale per lo Studio del Diritto Comparato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. SOMMARIO: 1. L’Europa tra laicità e laicismo – 2. Distinzione e collaborazione tra Stato e confessioni religiose – 3. La disciplina del fenomeno religioso a livello europeo – 4. Il fronte islamico – 5. La dimensione universale della Chiesa cattolica – 6. Considerazioni conclusive.

  5. La passione della vendetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Paduano

    2013-05-01

    Full Text Available Questo articolo esamina alcuni testi, appartenenti a differenti culture, che affrontano in modo esemplare il tema della vendetta, cercando di scoprire le motivazioni emozionali che stabiliscono un rapporto dialettico col concetto di vendetta inteso come diritto-dovere (nel mondo antico o come deroga consentita dal messaggio evangelico (nelle culture europee. La più frequente e rilevante di queste motivazzoni è il Machtwille che nel Tieste di Seneca e nel Conte di Montecristo di Dumas so spinge fino alla divinizzazione del vendicatore.

  6. Libertà religiosa e multiculturalismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-05-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno organizzato dal Dipartimento di Diritto Privato Generale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo sul tema “La dimensione giuridica della libertà religiosa”, in occasione della Presentazione del Volume degli Atti del convegno su “Il contributo di F. Scaduto alla scienza giuridica” (11-12 marzo 2008. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Identità e simboli religiosi – 3. Eguaglianza di diritti e di doveri – 4. Evoluzione e ottimismo antropologico – 5. Evoluzione e religione.

  7. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  8. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  9. Sobre el Kelsen de Ferrajoli

    OpenAIRE

    Ruiz Manero, Juan

    2015-01-01

    El objeto de este trabajo es el de dar cuenta de las críticas a Kelsen contenidas en el último libro, todavía inédito, de Luigi Ferrajoli, Diritto e lógica. Dieci aporie nell'opera di Hans Kelsen, y formular algunas críticas a las tesis sostenidas en él por el propio Ferrajoli. Entre las críticas que el autor considera que cabe dirigir a este respecto a Ferrajoli, las principales afectan al carácter exclusivamente interno de la mirada ferrajoliana sobre el derecho, al carácter siempre opinabl...

  10. Ferrajoli, o el neoconstitucionalismo no tomado en serio

    OpenAIRE

    Barberis, Mauro

    2011-01-01

    Esta última contribucción de Ferrajoli al debate sobre el (neo)constitucionalismo requiere cinco críticas: primero, el enfoque deductivista coherentemente adoptado por el autor desde Teoría assiomatizzata del diritto hasta Principia iuris deja muy poco espacio para la interpretación y la argumentación en el razonamiento jurídico; segundo, el propio problema de la relación entre derecho y moral no está verdaderamente discutido por él; tercero, cuarto y quinto, el mismo enfoque deductivista fue...

  11. Vitruvio fra storia e antiquaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Romano

    2011-05-01

    Full Text Available I. Le historiae« Bisogna che l’architetto conosca un buon numero di racconti storici (historias complures nouerit ». Così afferma Vitruvio nel capitolo del De architectura dedicato alla definizione del sapere dell’architetto (I, 1, 3. Nella cultura enciclopedica raccomandata per la formazione dell’architectus, che è costituita dall’apporto di numerosi ambiti disciplinari, dall’istruzione letteraria al disegno, dalla geometria alla filosofia, dal diritto alla medicina e all’astronomia, rient...

  12. Bibliografía y documentación citada

    OpenAIRE

    2016-01-01

    OBRAS GENERALES Abarca Junco, A. Derecho Internacional Privado, vol. i, Madrid, uned, 2004. Albaladejo García, M. Derecho civil, t. ii, Barcelona, Bosch, 2002. Arrubla Paucar, J. A. Contratos mercantiles, Medellín, Diké, 2009. Ascarelli, T. Teoría de la concurrencia y de los bienes inmateriales, E. Verdera y L. Suárez Llanos (trads.), Barcelona, Bosch, 1970. Ballarino, T. Diritto internazionale privato, 2.ª ed., Padova, Cedam, 1996. Bercovitz, A. Contratos mercantiles, Navarra, Aranzadi, 2001...

  13. Un prete colpevole di genocidio?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Moneta

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza di condanna del Tribunale internazionale per il Ruanda - 2. Il conflitto etnico nel Ruanda ed il genocidio dei Tutsi. La costituzione del Tribunale internazionale - 3. L’eccidio nella chiesa di Nyange ed il comportamento del responsabile della parrocchia - 4. Inquadramento giuridico dei crimini commessi e commisurazione della pena - 5. Le perplessità suscitate dalla sentenza e l’originario impianto accusatorio contro il sacerdote - 6. La Chiesa cattolica, il Sinodo dei vescovi per l’Africa ed il cristianesimo nelle popolazioni africane.Ora pubblicato in Il Diritto ecclesiastico, Casa Editrice Giuffrè, 2006, I,  pp. 18 - 38.

  14. Matrimonio e famiglia. Limiti di competenza e profili di rilevanza dell’ordinamento comunitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Venerando Marano

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno di studi sul tema“Diritto della Unione Europea e status delle confessioni religiose” (Roma, Istituto Sturzo, 8-9 ottobre 2010 organizzato dal Centro Studi sugli Enti Ecclesiastici – CESEN, destinata alla pubblicazione negli Atti, pubblicata per la cortese disponibilità del CESEN. SOMMARIO: 1. Unione europea e famiglia, ovvero la suggestione di un paradosso – 2. Gli interventi dell’Unione: a strumenti a carattere normativo – 3. … b interventi giuridicamente non vincolanti – 4. … c indici giurisprudenziali – 5. Limiti di  competenza e profili di rilevanza dell’ordinamento comunitario. Il contributo delle Chiese.

  15. Potestà punitiva della Chiesa Cattolica e illeciti finanziari: la pena canonica in ausilio agli ordinamenti civili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fuccillo

    2015-07-01

    SOMMARIO: 1. Economia, finanza e religione: le ragioni di un indefettibile rapporto - 2. Il diritto nativo della Chiesa Cattolica di esprimere il proprio giudizio sulle questioni sociali nel campo economico e finanziario - 3. La rilevanza del settimo comandamento nel contesto delle attività finanziarie - 4. La funzione di deterrenza delle sanzioni canoniche in ambito economico e finanziario e la possibile applicazione del can. 1399 c.j.c. - 5. L’impatto dei precetti religiosi nel mercato finanziario: i riflessi sui sistemi.

  16. Le minoranze islamiche nella Bulgaria post-comunista: ingerenze statali e libertà confessionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fantelli

    2011-03-01

    Full Text Available Contributo segnalato dal Prof. Paolo Moneta, ordinario di Diritto ecclesiastico nella facoltà di Giurisprudenza dell’’Università di PisaSOMMARIO: 1. Profili istituzionali delle relazioni tra Stato e confessioni religiose nella Bulgaria post-comunista: la posizione dell’Islam. 2. Le ingerenze del Governo bulgaro nell’organizzazione interna delle rappresentanze islamiche secondo la Corte di Strasburgo. 3. Alcune osservazioni sull’ingresso della Bulgaria nell’U.E. e sulle problematiche dell’Islam bulgaro – balcanico.

  17. Oltre i culti ammessi. Prime note sulla gestione giuridica del pluralismo religioso nella legislazione coloniale italiana*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2011-07-01

    Full Text Available Questo saggio comparirà nel volume I diritti culturali religiosi fra l’Africa e l’Europa, a cura diF. Alicino, F. Botti, in corso di stampa.Sommario: 1. Premessa – 2. Dimensione unitaria e settoriale del diritto ecclesiastico italianonella gestione della libertà religiosa nelle colonie italiane – 3. I primi provvedimenti di tuteladella libertà religiosa e dei culti nella legislazione coloniale 4. – Le linee comuni del “dirittoecclesiastico coloniale” 5. – L’avventura coloniale e la ricomposizione del conflitto tra stato eChiesa cattolica. 6. – Alcune prime sommarie considerazioni

  18. L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Antonio Rodriguez Garcia

    2011-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: il sistema spagnolo di relazioni tra Stato e confessioni religiose - 1.1. La libertà di coscienza - 2. Uguaglianza nella libertà - 3. Laicità - 4. La cooperazione dello Stato con le confessioni religiose- 5. Gli accordi con la Chiesa cattolica - 6. Gli accordi con le minoranze religiose - 7. L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo - 8. Educazione e immigrati islamici - 9. Diritto di famiglia e gli immigrati islamici - 10. Altri conflitti: libertà religiosa e l’immigrazione islamica - 11. Proposta di soluzioni.

  19. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  20. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  1. L’Odissea di Agostino. Il prologo del «De beata vita» tra Omero e Plotino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Tanca

    2017-07-01

    Full Text Available L’articolo esamina la fitta trama linguistica e semantica con cui Agostino tesse una metafora nautica nel prologo del De beata vita, ripercorrendo la presenza in esso di autori precedenti, latini e greci, riutilizzati dall’autore per costruire una implicita allegoresi del mito di Ulisse, e precisamente dell’episodio dell’impossibile traversata di Od. v, individuando altresì nell’interpretazione allegorica del medesimo mito presente in alcuni testi platonici e neoplatonici la chiave ermeneutica fondamentale del brano agostiniano. Contemporaneamente si tenta di dar ragione di quella intima coerenza della figurazione allegorica che altrove nella critica è stata messa in discussione, evidenziandone invece tutta la portata di novità anche rispetto agli elementi tradizionali pur presenti nel passo agostiniano. In particolare, da una parte si pretende di dimostrare la volontà di Agostino di identificarsi nel mito di Ulisse, facendolo rivivere nella propria biografia, dall’altra si evidenzia la novità riguardante due simboli, uno tradizionale e dall’autore risignificato, l’altro di invenzione agostiniana.

  2. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  3. O tempo do cuidado e o tempo do mundo na Análise existencial heideggeriana

    OpenAIRE

    Borges-Duarte, Irene

    2013-01-01

    O artigo constitui uma abordagem da problemática do tempo na dupla perspectiva heideggeriana da ontologia fundamental e da análise existencial, nela fundada. Na primeira perspectiva, o tempo aparece formalmente como o tempo ex-stático que constitui a estrutura do cuidado. Na segunda, base da psicoterapia da Daseinsanalyse, o tempo é visto no seu contexto fáctico, ligado à prática vital quotidiana do ser-no-mundo-uns-com-os-outros de cada um. Esta concepção é relacionada com a visão do psic...

  4. Metafísica e finitude em Sartre = Metaphysics and finitude in Sartre

    OpenAIRE

    Souza, Marcelo Prates de; Moutinho,Luiz Damon Santos

    2014-01-01

    Este artigo busca compreender qual o estatuto que a ideia de fundamento recebe na filosofia de Sartre enquanto uma ontologia existencial, isto é, enquanto uma filosofia que compreende o homem em sua finitude. Para isso, procura realizar uma análise da presença da Metafísica, sobretudo em O Ser e o Nada, com relação ao problema metafísico desenvolvido na obra: o surgimento do nada no ser. Por fim, procura, por meio desta análise, compreender o estatuto da finitude na mesma obra

  5. Metafísica e finitude em Sartre = Metaphysics and finitude in Sartre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Souza, Marcelo Prates de

    2014-01-01

    Full Text Available Este artigo busca compreender qual o estatuto que a ideia de fundamento recebe na filosofia de Sartre enquanto uma ontologia existencial, isto é, enquanto uma filosofia que compreende o homem em sua finitude. Para isso, procura realizar uma análise da presença da Metafísica, sobretudo em O Ser e o Nada, com relação ao problema metafísico desenvolvido na obra: o surgimento do nada no ser. Por fim, procura, por meio desta análise, compreender o estatuto da finitude na mesma obra

  6. Maurizio Ferraris, Documentare la documentalità prima del collasso ontologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Feis

    2010-06-01

    Full Text Available Recensiamo l’ultimo lavoro di Maurizio Ferraris, dedicato all’ontologia sociale: Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce.  Nel primo paragrafo sono esposte quelle che Ferraris caratterizza come le tesi portanti del suo lavoro, che quindi sono presentate nel secondo paragrafo. Il terzo e il quarto paragrafo sono dedicati alle critiche: prima quelle che Ferraris fa a Barry Smith e a John Searle servendosi della sua teoria e poi, tenendo conto del dibattito e delle recensioni seguite all’uscita del libro, quelle a Ferraris e alla sua teoria.

  7. Informação: metodologias, temas tradicionais e discussões emergentes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andre Luiz Appel

    2013-08-01

    Full Text Available A AtoZ: novas práticas em informação e conhecimento faz sua estreia no Sistema de Avaliação Qualis-CAPES trazendo novidades em sua interface. Neste novo número a entrevista contempla os principais elementos e desafios da competência informacional, seguida de artigos que abordam a questão da informação no contexto de tecnologias emergentes; ensino de ontologias; enfoques de coleta de dados e legislações voltadas à privacidade de dados pessoais.

  8. Espinosa e Merleau-Ponty: convergências?

    OpenAIRE

    2004-01-01

    A partir das reflexões do último Merleau-Ponty sobre a ontologia clássica e sua compreensão do ser, particularmente n?O visível e o invisível, podemos descobrir certas questões que aproximam sua filosofia da de Espinosa. Ao repassar algumas delas, esperamos mostrar ao menos a pertinência de uma investigação acerca das relações entre espinosismo e merleau-pontysmo.

  9. CONFORMAÇÃO SIMBÓLICA DOS ESPAÇOS DA VIDA E DA MORTE: UMA APROXIMAÇÃO TEÓRICA

    OpenAIRE

    Sylvio Fausto Gil Filho

    2014-01-01

    A partir de uma aproximação teórica específica com a Filosofia das Formas Simbólicas de Ernst Cassirer (1874-1945) este ensaio propõem a passagem da ontologia espacial imediata para uma epistemologia do espaço como modo de interpretação do mundo da cultura. Em especial o diálogo com o sistema cassireriano de modo aplicado proporciona caminhos alternativos de interpretação do mundo da cultura. Especificamente delineamos uma hermenêutica da conformação da realidade mediados pelas formas simbóli...

  10. O caráter indeterminado no problema da unidade do homem

    OpenAIRE

    Junior, Silvio Moreira Barbosa

    2007-01-01

    Este trabalho acompanha o modo pelo qual Martin Heidegger supera a proposta de uma antropologia filosófica a partir do seu projeto de ontologia fundamental. A antropologia filosófica que tem em vista é a de Max Scheler, e o problema específico do qual parte é o problema em se constituir uma idéia unitária de homem. Através da analise da existência, Heidegger mostra que tanto o objeto determinado pela antropologia filosófica, o homem, quanto o modo de dirigir a pergunta sobre...

  11. O ANTI-REALISMO NA FILOSOFIA DA FÍSICA DE WERNER HEISENBERG: DA POTENTIA ARISTOTÉLICA AO FORMALISMO PURO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicius Carvalho da Silva

    2011-06-01

    Full Text Available Qual a Filosofia da Natureza que podemos inferir da Física Contemporânea? Para Werner Karl Heisenberg, prêmio Nobel de Física de 1932, a ontologia da Ciência Moderna, estruturada no materialismo, no mecanicismo e no determinismo já não pode servir de fundamento para a nova Física. Esta requer uma nova base ontológica, onde o anti-realismo, seguido de um formalismo puro, aparece como o princípio basilar de uma nova Filosofia Natural.

  12. Sistemas de Comunicação na Organização Hospitalar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Sena da Conceição

    2006-12-01

    Full Text Available Este artigo tem por objetivos apresentar a organização hospitalar como um sistema complexo sob a luz da Teoria Geral de Sistemas em busca do entendimento das dificuldades de comunicação entre seus subsistemas e propor mediante a atual capacidade computacional das ontologias em saúde, a telemática como uma ferramenta baseada nas tendências das novas Tecnologias de Informação e Comunicação, em busca de uma comunicação eficaz entre os profissionais de saúde, pacientes e organização hospitalar.

  13. Os atos mentais na formação dos conceitos em Guilherme de Ockham

    OpenAIRE

    Souza, Laiza Rodrigues de

    2016-01-01

    Este artigo tem por objetivo pesquisar acerca da formação dos conceitos no pensamento de Guilherme de Ockham. A principal teoria defendida é a de que os atos mentais são responsáveis pela formação dos conceitos. Enquanto empirista e lógico, Ockham se preocupa em desenvolver uma teoria que explique a formação e apreensão dos conceitos em conformidade com a sua ontologia minimalista e seu posicionamento nominalista. Através da teoria dos atos mentais, nosso autor desenvolve uma teoria de formaç...

  14. Leibniz acerca de almas, corpos, agregados e substâncias na discussão com Fardella (1690

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edgar Marques

    2010-06-01

    Full Text Available Defendo neste artigo, contra a interpretação de Robert Adams, a tese de que, na discussão com Fardella (1690, Leibniz adota uma ontologia realista, segundo a qual seres vivos, e não almas, são substâncias.In this article, I sustain, against Robert Adam's interpretation, the thesis that Leibniz, in the discussion with Fardella (1690, adopts a realistic ontology, according to which live beings, instead of souls, are substances.

  15. Em busca das bases ontológicas da psicologia de Vygotsky

    OpenAIRE

    Francisca Maurilene do Carmo; Susana Vasconcelos Jimenez

    2013-01-01

    O estudo busca estabelecer os fundamentos ontológicos do pensamento de Vygotsky, indicando que a construção teórica erigida pelo e autor está centrada no trabalho, como o complexo que deu origem ao homem como ser social. Tal postulado seria consistente com os princípios do marxismo recuperado por Lukács como uma ontologia do ser social, superadora da tradição metafísica e idealista, firmando, nesse sentido, o caráter radicalmente histórico da essência humana. Apontam-se os equívocos fundament...

  16. A guinada quântica no pensamento de Alexander Wendt e suas implicações para a teoria das Relações Internacionais

    OpenAIRE

    Riche, Flávio Elias

    2012-01-01

    A pesquisa em questão tem por objetivo operar uma análise crítica do pensamento de Alexander Wendt. Tomando por base o termo guinada quântica, é realizada uma clivagem entre a produção teórica que tem em Social theory of international politics seu marco principal e textos mais recentes nos quais o autor postula uma nova ontologia e epistemologia da política internacional, fundadas em aportes oriundos da física quântica e da filosofia da mente. M...

  17. Calçada da fome: sobre os anjos e os mortos no Passeio da Glória

    OpenAIRE

    Caminha, José Guimarães; UERJ

    2017-01-01

    Resumo: Nesta reflexão sobre ontologias visuais, transita-se entre as fotografias antigas de pessoas provavelmente já mortas e o mercado vivo das ruas do Rio de Janeiro, notadamente no bairro da Glória, onde se observa o trabalho dos trapeiros numa área conhecida como “calçada da fome”. É nesse espaço intertextual/intermidial que a cidade transforma-se num palco no qual se descortinam os modos de sobrevivência do flâneur e do passante, do trapeiro e do colecionador, e de tantos outros persona...

  18. Materialismo Histórico-Dialético e a Pesquisa em Educação Ambiental

    OpenAIRE

    B. Loureiro, Carlos Frederico

    2014-01-01

    Neste artigo trago algumas das reflexões expostas na palestra proferida no VII Encontro de Pesquisa em Educação Ambiental, realizado na UNESP de Rio Claro em 2013. Para fins de delimitação, apresento aspectos polêmicos do materialismo histórico-dialético e, principalmente, conceitos que ajudam a entender a ontologia do ser social aí contida, por sua relevância na compreensão do metabolismo sociedade-natureza e do debate ambiental. Ao destacar categorias fundamentais da tradição i...

  19. A crítica da razão governamental em Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MICHEL SENELLART

    1995-10-01

    Full Text Available O artigo examina a crítica da razão governamental moderna efetuada por Foucault sob dois aspectos fundamentais: em primeiro lugar, analisa a noção de crítica a partir de uma certa leitura que faz de Kant, articulada a uma ontologia do presente. Em segundo lugar, investiga o lugar ocupado pelo liberalismo neste procedimento crítico. Procura enfim mostrar que a crítica de Foucault escapa à imputação de reformismo.

  20. O Enquadramento Filosófico para a Investigação: Algumas Reflexões Introspectivas ao Positivismo

    OpenAIRE

    2008-01-01

    No âmbito da ciência e da construção de conhecimento científico reflectimos sobre a ontologia, a epistemologia e a metodologia que caracterizou o debate filosófico e científico a partir de Descartes, versando Comte e o positivismo. Fazemos uma incursão ao âmago do pensamento positivista e discutimos diferentes problemáticas a fim de procurar eventuais inconsistências. Concluímos enunciando algumas questões e dúvidas compatíveis com brechas no corpo teórico positivista que aconselham a pesquis...

  1. THE METAPHOR IN SAINT THOMAS AQUINAS AND PAUL RICOEUR

    OpenAIRE

    2008-01-01

    O estudo visa mostrar a natureza da metáfora, e em particular seu valor especulativo e fundamento ontológico (ou ontologia implícita) para Santo Tomás de Aquino e Paul Ricoeur, realizando uma comparação entre as duas concepções. Em um primeiro momento, é apresentada a concepção tomista da metáfora, através do recurso a quatro intérpretes do Aquinate (Penido, McInerny, Cruz e Duffy). Em um segundo momento é apresentada a concepção de Paul Ricoeur, especialmente em...

  2. Construção linguístico-computacional de um ontoglossário inglês-português do domínio léxico-conceitual LOVE LIFE

    OpenAIRE

    Giroto, Maira Coutinho Ferreira [UNESP

    2013-01-01

    O objetivo desta pesquisa, que se desenvolveu nas dimensões linguística, linguísticocomputacional e computacional dos estudos do processamento automático de língua natural, foi explorar a construção e a codificação no editor de ontologias Protégé- Frames do ontoglossário para uma parcela das unidades léxicas (ULs) do inglês e das suas correspondentes do português que expressam um subconjunto de conceitos do domínio léxico-conceitual dos relacionamentos amorosos, que denominamos love life, rot...

  3. ACERCA DO TRATADO SOBRE O NÃO-SER DE GÓRGIAS

    OpenAIRE

    Cavalcante Brígido, Anúzia Gabrielle

    2015-01-01

    RESUMO Pretende-se aqui uma breve interpretação do Tratado sobre o não-ser, de Górgias, tentando expor qual a posição do autor a respeito da relação que existiria entre realidade/verdade, pensamento e discurso. Vemos nesse tratado uma forte crítica da identidade entre ser, pensar e dizer que é operada pela ontologia de Parmênides. Crítica essa elaborada a partir das consequências mais extremas do próprio Poema do eleata. Pensamos, portanto, que é a partir dos enunciados do texto parmenidiano ...

  4. Sociologia, semiotica e critica filosofico-letteraria. Ideologia dell’arte e arte dell’ideologia da Rossi-Landi e Bourdieu ad oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2012-12-01

    Full Text Available Questo studio propone d‟integrare la riflessione teorico-filosofica e l'approccio semiotico-sociologico all'interno della teoria della letteratura, mostrando le convergenze inesplorate tra la critica di Bourdieu nei confronti dell‟ontologia di Heidegger e le analisi di Rossi-Landi sulla filosofia e l‟ideologia in generale, dando inoltre degli esempi concreti di applicazione e dei prolungamenti ulteriori della metodologia proposta per la critica dell‟ideologia nei discorsi sull‟arte e la letteratura.

  5. "A chiare lettere - Confronti" • La periferia è il centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Consorti

    2017-03-01

    Full Text Available 1 - Andrea Zanotti ha avuto la cortesia di intervenire su questa Rivista nella rubrica “A chiare lettere – confronti” riprendendo alcuni spunti che avevo proposto in un precedente saggio pubblicato sui Quaderni di diritto e politica ecclesiastica. Il suo contributo mostra che non sono riuscito a spiegarmi sufficientemente. In quel saggio cercavo infatti di avviare una riflessione sul diritto canonico non solo e non tanto inteso come disciplina di insegnamento universitario. Ho trattato quest’ultimo tema in un intervento successivo pubblicato su questa Rivista. Probabilmente la vicinanza temporale con cui i due contributi sono apparsi ha causato una sovrapposizione dei punti di osservazione. In ogni caso, a prescindere da questi due specifici saggi, egli intravede più in generale nella mia attività universitaria un germe della “confusione semantica e concettuale” che, a suo avviso, incentiva “sociologismi o antropologismi balbettati e poco posseduti”.

  6. Bonum coniugum e profili civilistici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manlio Miele

    2016-09-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione: influenze napoleoniche sul modello matrimoniale italiano. Il portato dell’art. 29 della Costituzione - 2. La questione della definizione del matrimonio. Mutamento della sensibilità generale e ricollocazione dell’istituto matrimoniale e familiare: dal bene del gruppo al bene degli individui - 3. I capisaldi evolutivi del diritto matrimoniale e familiare italiano dopo l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana. L’importanza della riforma della filiazione - 4. La problematica della definizione del matrimonio nel Diritto canonico. Variazioni, antiche e recenti, sul rilievo dell’amore coniugale - 5. Doverosità giuridica e doverosità morale dell’amore nel matrimonio canonico. Evoluzione del magistero in corrispondenza alla crisi dell’istituto matrimoniale - 5.1. Variazioni terminologiche - 5.2. La qualificazione della coabitazione dei divorziati risposati - 5.3. La qualificazione della coabitazione di coppie dello stesso sesso - 6. Influenze e intersezioni tra concezione canonica e concezione civile del vincolo reciproco derivante dal matrimonio - 6.1. Incrocio di sviluppi in tema di errore sulla qualità - 6.2. Incrocio di sviluppi in tema di amore nel coniugio - 7. Su talune conseguenze canonico-pastorali.

  7. Laicità come strumento di educazione alla convivenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Nozione - 1.1. La laicità come valore - 1.2 Le radici non religiose della laicità - 2. La laicità come strumento di governo - 2.1. Dei gruppi - 2.2. Delle persone - 3. Lo status di cittadino - 3.1. La transizione verso lo status di cittadino - 3.2. L’acquisizione della cittadinanza - 3.3. Verso il superamento dello status di cittadino - 4. Le relazioni con i gruppi - 4. 1. Il pluralismo confessionale - 4.2. Le organizzazioni filosofiche non confessionali - 5. La libertà di pensiero come valore - 6. Dialettica della tolleranza e pluralismo etico - 6.1. Consociativismo e laicità - 7. La laicità come strumento di circolazione e omogeneizzazione del diritto: a nell’Unione Europea; b nel diritto internazionale - 8. La laicità nell’ordinamento giuridico italiano: un caso di subordinazione a formanti esterni - 8.1. L’apporto dell’elaborazione culturale - 8.2. Degli ordinamenti esterni - 8.3. Il condizionamento della legislazione a carattere consociativo - 9. Esigenze e prospettive di libertà.

  8. La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2016-03-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE” - TRANSIZIONI" • La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici, di Nicola ColaianniLa giustizia amministrativa in materia scolastica ha una storia ultradecennale d'interpretazioni, talvolta anche acrobatiche, pro domo ecclesiae: dalle sentenze di fine anni ottanta – per cassare le quali bisognò scomodare la Corte Costituzionale – sulla trasformazione del diritto degli studenti di non avvalersi dell’insegnamento di religione cattolica in obbligo di svolgimento di un’attività alternativa a quelle più recenti sull’ammissibilità di un credito scolastico riservato ai soli avvalentisi e sul carattere culturale delle visite pastorali dei vescovi alle scuole. In questi, e in altri, casi il senso “fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse” (diritto non può essere un obbligo, la scelta di non avvalersi non può avere effetti discriminanti, pastorale è la cura dei fedeli e quindi attiene alla religione e al culto non alla cultura non ha orientato l’interpretazione della legge nuova. A orientarla è stato il, sempre più mitico a uno sguardo spassionato della più recente legislazione, criterio di specialità, ...

  9. Dogane dei pascoli, beni comuni e sviluppo di strutture statuali nella repubblica senese (secolo XV. Terreni fecondi per un approccio interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dani

    2009-12-01

    Full Text Available L’istituzione della Dogana dei Paschi nella Repubblica di Siena tra la seconda metà del Trecento e la prima metà del Quattrocento, simile in vari aspetti alle Dogane pontificie e del Regno di Sicilia, determinò una riduzione dei pascoli delle comunità locali ed una intensificazione del controllo territoriale del potere centrale, significativa se letta nel contesto di lungo periodo della lenta nascita dello Stato moderno. Nondimeno occorre rilevare che il pascolo doganale presupponeva la tipica concezione medievale della proprietà divisa, con più diritti che insistevano sul medesimo bene, nonché una concezione del demanio influenzata dal diritto feudale. Per questo non dobbiamo pensare ai territori doganali come a proprietà demaniali piene ed esclusive dello Stato, ma come a situazioni in cui il consueto intreccio di diritti reali coesistenti si complicava con l’innesto di un ulteriore tipo di dominio, connesso con quello eminente che spettava al titolare della giurisdizione superiore. Dal punto di vista del fondamento giuridico, la Dogana sembra poggiare non tanto su nuove potestà statuali egemonizzanti, quanto sulla “applicazione estensiva” di principi di diritto feudale: erano infatti i feudatari ad avere sul territorio soggetto sia un dominio diretto sia un dominio utile sulle risorse naturali eccedenti al fabbisogno della popolazione, che potevano anche concedere in godimento a forestieri.

  10. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  11. Le preferenze di selezione verbali: un approccio computazionale Verb selection preferences: a computational approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Guarasci

    2012-06-01

    Full Text Available Il lavoro mira a fornire una rappresentazione delle preferenze di selezione verbali per la lingua italiana. L'esperimento si ricollega alle metodologie basate su corpora e si articola in due fasi: l'estrazione degli argomenti dai corpora scelti e la generalizzazione delle preferenze di selezione utilizzando un'ontologia lessicale. Le risorse utilizzate sono: LexIt, un lessico di valenza per i verbi italiani, come risorsa lessicale, e MultiWordNet, come ontologia. L'obiettivo è fornire un livello di rappresentazione dettagliato del comportamento verbale navigando l'intera rete semantica e facendo emergere comportamenti più specifici nelle preferenze di selezione degli argomenti verbali.The present article aims at providing a representation of verb selection preferences for the Italian language. The experiment connects methods based on corpora, and it has been carried on in two steps: first, topic mining from the selected corpora; then, the generalization of verb selection preferences using a lexical ontology.The resources used for the experiment are the following: LexIt, a lexicon for Italian verbs as a lexical resource, and MultiWordNet as an ontology.The aim of the study is provinding a detailed representation level of the verbal behaviour and selection through the semantic network, highlighting specific behaviours in preferences of verb selection.

  12. Educar na autenticidade em Charles Taylor = Educating in the authenticity in Charles Taylor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Foschiera, Rogério

    2009-01-01

    Full Text Available Analiso a perspectiva tayloriana da autencidade através de uma hermenêutica de suas principais obras para propor o significado de educar na autencticidade a partir de Charles Taylor. Com autencidade e ontologia moral Taylor apresenta uma antropologia ancorada na moral e na ontologia. Com autencidade e epistemologia se percebe que a perspectiva da autencidade não exclui o paradigma científico, mas necessita de outros paradigmas, principalmente do hermenêutico. Com autencidade e linguagem evidencio a compreensão de Taylor sobre a natureza da linguagem e o destaque que ele dá á definição de ser humano como "animal portador de logos", bem como o significado e as decorrências da perspectiva expressivista. Duas políticas: a da igualdade de direitos de todos e a do reconhecimento das diferenças estão integradas na perspectiva tayloriana da autencidade. Necessariamente, o ser humano, para ser autêntico, estará em constante referência a horizontes de sentido que transcendem o indivíduo, é o que apresento com autencidade e transcendência

  13. Objetos intencionais e existência objetiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jairo José da Silva

    1991-12-01

    Full Text Available Neste artigo quero apontar para a possibilidade de uma ontologia da matemática que, mesmo mantendo alguns pontos em comum com o platonismo e com o construtivismo, desliga-se destes em outros pontos essenciais. Por objeto matemático entendo o foco referencial do discurso matemático, ou seja, aquilo sobre o qual a matemática fala. Entendo que a existência destes objetos é meramente intencional, presuntiva, mas, simultaneamente, objetiva, no sentido de ser uma existência comunalizada, compartilhada por todos aqueles engajados no fazer matemático. A existência objetiva das entidades matemáticas não está, entretanto, garantida de uma vez por todas, mas apenas enquanto o discurso matemático for consistente. Este é o espírito do critério de existência objetiva enunciado que, acredito, deve sustentar uma ontologia matemática sem o pressuposto da existência independente de um domínio de objetos matemáticos, sem o empobrecimento que lhe impõem as diferentes versões construtivistas e sem a aniquilação que lhe infringe o formalismo sem objetos.

  14. As durações do devir: como construir objetos-problema com a cartografia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tania Mara Galli Fonseca

    2013-08-01

    Full Text Available Como podemos falar de objetos, duração e estabilidade em um mundo feito de vertigem e puro fluxo? Este artigo propõe a problematização do conceito de objeto na prática cartográfica para pensar a formação do cartógrafo. Para tanto, necessitamos ultrapassar o dualismo entre estável e instável. Por meio de conceitos como os de tensão e complexidade podemos produzir uma ontologia metaestável. Para produzir esta ontologia relacional, criativa e complexa, vamos usar uma caixa de ferramentas conceitual advinda de dois autores. De Henri Bergson tomaremos os conceitos de duração, intuição, seleção e sentido. De A. N. Whitehead tomaremos os conceitos de preensão, sentires e criação. A partir desses conceitos produziremos um conceito de objeto adequado ao empirismo transcendental e suas virtualidades, um conceito de objeto que ultrapasse os dualismos entre os fluidos e os sólidos: objeto-acontecimento, objeto-problema.

  15. Para uma análise existencial da saúde

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Passos Nogueira

    2006-12-01

    Full Text Available A ontologia fundamental de Heidegger de Ser e Tempo tem servido de fonte de inspiração para investigadores que realizam seus trabalhos nas áreas de saúde mental e saúde coletiva, a despeito das dificuldades de interpretação dessa obra. O entendimento equivocado por Binswanger, na tentativa de transpô-la para a psicanálise, serve de exemplo e é brevemente exposto com base na análise detalhada feita por Loparic. Neste artigo, parte-se do pressuposto de que a linguagem antimetafísica de Heidegger pode ajudar a fechar o que denomina de fenda ontológica entre saúde mental e saúde do corpo. Na primeira parte, recapitulam-se alguns equívocos que podem ser cometidos na interpretação da ontologia heideggeriana e delineiam-se os critérios de não-objetivação e não-determinismo. Na segunda, o autor aporta sua contribuição pessoal, ao explicitar sua própria interpretação da analítica existencial da saúde, articulada em torno de termos, tais como: padecimento, socorro e reatamento.

  16. Gênero: Performativo ou Ontológico?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrícia Rosa

    2012-06-01

    Full Text Available Com este ensaio pretendo apresentar a possibilidade, defendida pela filósofa estadunidense Judith Butler, de uma nova abordagem filosófica acerca das questões de gênero e identidade sexual baseada na categoria de performance. Essa abordagem é resultado do método denominado pela pensadora de genealogia da ontologia de gênero, que busca analisar a questão posta no debate acerca do caráter de construção das identidades de gênero e sua relação com a anatomia sexual que, de acordo com a leitura que será apresentada, busca a internalização e reificação de normas heterossexuais. O modo de pensar a construção de identidades é colocado por Butler como alternativa à perspectiva tradicional, segundo a qual, sexo e gênero estão inscritos de forma fixa em cada indivíduo de acordo com uma natureza pré-conhecida, um modo de ser que se coaduna a uma ontologia do para sempre já dado, estabelecido pela essência de cada tipo de ser.

  17. Un referendum sull’otto per mille? Riflessioni sulle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Alicino

    2013-10-01

    Full Text Available l contributo, sottoposto a valutazione, è destinato al n. 2/2013 della Rivista Diritto e religioni, in corso di pubblicazione.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il referendum abrogativo e la legge n. 222 del 1985 - 3. L’art. 47 della legge n. 222 del 1985 nel sistema delle fonti … - 4. (segue … nella “costituzione materiale” e nel diritto internazionale generalmente riconosciuto - 5. La natura “atipica” della legge n. 222 del 1985 - 6.  Il meccanismo dell’otto per mille e il limite delle leggi tributarie ex art. 75 (comma 2 Cost. - 7. L’otto per mille e i principî costituzionali in materia di contribuzione fiscale e spesa pubblica - 8. Brevi note comparative fra otto per mille e cinque per mille - 9. Conclusioni. Il “diritto comune” dell’otto per mille e l’eguale libertà delle confessioni. ABSTRACT:In April 2013 an Italian political party proposed a referendum (as stated in the article 75 of Italian Constitution to abolish part of the article 47 of the222/1985 Act concerning the public funding to religious denominations with the 0.008 of the income tax (called IRPEF. According to this law all Italian taxpayers can participate to a sort of ‘poll’ to allocate 0.008 of their income tax (IRPEF to the either the Catholic Church or the State by signing under one of the other in the tax form. The entire fund (i.e. the overall amount of 0,008 of the IRPEF will then be divided proportionally amongst the choices selected by the tax payer who signed to give 0.008 of their taxes to specific institutions (e.g. the Catholic Church, the State, etc. In doing so, even the tax payers who did not choose any denomination will end up funding one according to the selection made by those who did sign to give their taxes to a religious group or to the State. In this essay the Author analyses some juridical aspects of that particular funding system which represents an important feature of the discipline regulating the

  18. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  19. Dalla memoria al paesaggio. Note per un approccio olistico al territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Montanari Guido

    2014-03-01

    Full Text Available Nelle relazioni e nel dibattito del convegno è stato messo l’accento soprattutto sugli aspetti quantitativi, matematici e “fisici”, che evidenziano la contraddizione tra crescita economica e uso incontrollato delle risorse naturali, in un sistema finito come è quello del nostro pianeta. Questo contributo vuole focalizzare l’attenzione su un aspetto che è rimasto ai margini degli interventi: la dimensione della memoria e della tradizione, cioè del rapporto culturale, sociale e psicologico dell’uomo con i luoghi della propria vita, siano essi urbani o rurali. Questi luoghi costituiscono il “paesaggio”, come sintesi di valori naturali e culturali. Tuttavia il “diritto al paesaggio” come uno dei diritti fondamentali dei cittadini, sancito dalla Costituzione e dalla legislatura internazionale, resta un concetto poco approfondito che implica invece un nuovo approccio culturale e politico.

  20. La guerra delle ossa: la controversia sull’Uomo di Kennewick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Busatta

    2006-06-01

    Full Text Available - La controversia sull’Uomo di Kennewick mostra come un pezzo di legislazione protettiva dei diritti delle minoranze, il NAGPRA, sia diventato un potentemezzo di controllo politico e scientifico nelle mani spregiudicate di politici indiani fondamentalisti e di cinici funzionari federali. Senza dimenticare l’autocritica che da decenni antropologi e archeologi conducono all’interno delle rispettive discipline, la questione rivela la punta di un iceberg: in nome della correttezza politica e del relativismo religioso assoluto è giusto cedere alle pretese di controllo politico dell’archeologia americana oppure c’è una responsabilità più universalistica verso le generazioni future, anche indiane, che hanno il diritto di esplorare com’è stata popolata l’America?

  1. Ideologi prima dell’ideologia. Linguet e i paradossi sociali della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Ricciardi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio affronta la dottrina politica di S.N.H. Linguet, analizzando l’uso sistematico dei paradossi al suo interno. La critica dell’ideologia fisiocratica consente a Linguet di individuare il nesso tra scienza e politica quale fondamento dell’ideologia della società e della sua critica. La costellazione concettuale formata da proprietà, appropriazione, patrimonialismo e patriarcato stabilisce le coordinate della sua teoria politica dei concetti sociali. La categoria di rapporto sociale non esprime la coordinazione tra soggetti indifferenti, ma la subordinazione di alcuni individui al potere sociale dei proprietari. La critica di Montesquieu, del suo concetto di legge e di dispotismo asiatico, conduce Linguet ad affermare la necessità di uno Stato burocratico che, grazie al suo diritto positivo sia in grado di governare i movimenti della proprietà che per Linguet è il centro reale del sistema politico.

  2. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  3. Ordinamento canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che apparirà, tradotto in spagnolo, nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La Chiesa e l’ordinamento - 2. La tipicità dell’ordinamento canonico – 3. La positività dinamica del diritto ecclesiale – 4. L’economia canonica - 5. Il modello «familiare» e l’ordinamento dei canoni - 6. I codici domestici e la «capitalità» pastorale - 7. L’ordinamento in quanto «deductibile in praxim» - 8. La tradizione latina le codificazioni - 9. Verso una nuova dinamica ordinamentale?

  4. Lacuna della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che, tradotto in lingua spagnola, sarà inserito nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La metafora delle lacune - 2. «Completezza» e «incompiutezza»- 3. I vari tipi di lacuna - 4. La dialettica fra auto- ed etero-integrazione - 5. La problematica delle lacune negli ordinamenti secolari coevi - 6. La problematica delle lacune nell’ordine giuridico della Chiesa - 7. Le specificità tipiche dell’ordinamento canonico - 8. I tratti distintivi più marcati delle lacune nelle vicende di Chiesa - 9. Le ragioni delle peculiarità canoniche - 10. Dalla «lacunosità»degli ordinamenti secolari alla «latenza» del diritto canonico.

  5. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  6. Religione e costituzionalismo occidentale. Osmosi e reciproche influenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Alicino

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione, destinato alla pubblicazione nell’opera a cura di C. Decaro Bonella, Radici religiose e itinerari costituzionali, vol. I, Islam e Occidente, edito dalla casa editrice Carocci, Roma, 2012.SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I presupposti teologici. – 3. Tendenza teocratica, ma visione profana dei fenomeni normativi. – 4. La doppia faccia della secolarizzazione. – 5. Il costituzionalismo (medievale cristiano. – 6. Le origini del costituzionalismo occidentale. Fra apolitismo radicale … – 7. (segue … e messianismo temporale e rivoluzione scientifica. – 8. Westfalia (1648: la territorializzazione del diritto religioso. – 9. La nuova religione della perfetta ragione. – 10. Dalla fine della sovranità westfaliana, al secondo dopoguerra … – 11. … (segue e alla questione islamica di questo secolo.

  7. La Tradizione Giuridica Indigena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Humberto Durand de Alcantara

    2014-06-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/2177-7055.2013v35n68p19Il tema principale di questo lavoro si riassume nel tentativo, in primo luogo, di spiegare la natura dei rapporti giuridici che si sviluppano nelle realtà indigene, e se è possibile identificarli come un “sistema legale”. In secondo luogo, si cercheranno di individuare gruppi sociali nei quali vige un modello legale pluralista. La struttura e i metodi dei sistemi di diritto indigeni formano un tutto indissolubile con la “visione del mondo” di questi stessi popoli, con la loro cultura, arrivando così a rifletterne le specifiche identità.

  8. Mente e cosmo, Nagel provocatorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Guzzetti

    2013-05-01

    Full Text Available “Mind and cosmos. Why the materialist neo-darwinian conception of nature is almost certainly false”, ovvero “Mente e cosmo. Perchè la concezione neodarwinista della natura è quasi sicuramente falsa”, un libro importante e provocatorio questo di Nagel, pubblicato in Gran Bretagna dalla Oxford University Press, che si è meritato la copertina della sezione della scienza del “New York Times” e numerose recensioni della stampa anglosassone. In esso il filosofo, professore di diritto e filosofia alla New York University, autore di uno dei più influenti scritti sulla mente degli anni ’70, “Cosa si prova ad essere un pipistrello?”, smonta le premesse della scienza darwiniana, nella quale siamo immersi. Incolpata di non riuscire a spiegare la sede del pensiero umano e, quindi, “quasi sicuramente falsa”, come si legge nel sottotitolo del libro.

  9. La laicità francese: “aperta”, “positiva” o “im-positiva”?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2011-12-01

    Full Text Available Il testo riproduce il paper della relazione “La laicità francese: vecchie costanti e nuove variabili” tenuta al Convegno: “La laicità e gli ordinamenti giuridici: principi, valori e regole”, organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria, in data 5 maggio 2011, modificato nel titolo e aggiornato per la pubblicazione in corso sulla Rivista Diritto e Religioni, n. 2/2011.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Dalla “laicità aperta” alla “laicità positiva” – 3. Laicità e libertà religiosa. Le ventisei proposizioni del Pacte Républicaine: laïcité pour mieux vivre ensemble dell’UMP – 4. Dalla “laicità positiva” alla “laicità im-positiva” – 5. La strumentalizzazione politica del dibattito sulla laicità.

  10. L’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR, membro associato della International Humanist and Ethical Union, come soggetto stipulante un’intesa con lo Stato, ex art. 8, III Cost.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2011-07-01

    Full Text Available Contributo segnalato dal Prof. Antonino Mantineo, ordinario di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, che ne attesta la scientificità e l’originalità.SOMMARIO: 1. I limiti dello strumento negoziale nell’esperienza giuridica italiana. una ricognizione sulle aporie evidenziatesi nella prassi politico-legislativa – 2. Verso uno statuto giuridico differenziato per le organizzazioni filosofiche non confessionali. meritevolezza degli interessi in gioco – 3. Il non-confessionismo organizzato come fenomeno associativo culturalmente orientato sul fattore religioso – 4. Permanente capacità attrattiva di una disciplina speciale e di favore: l’inevitabile ricerca di una legislazione generale in tema di libertà religiosa o l’armonizzazione dei trattamenti privilegiati?

  11. Ontopolítica e diagramas históricos do poder: maioria e minoria segundo Deleuze e a Teoria das Multidões segundo Peirce = Ontopolitics and historical diagrams of power: majority and minority according to Deleuze and the Theory of Multitudes according to Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cardoso Júnior, Hélio Rebello

    2012-01-01

    Full Text Available Este artigo procura desenvolver o âmbito da assim chamada ontopolítica como contribuição original do pensamento do G. Deleuze para a filosofia política contemporânea. Com este objetivo, veremos que Deleuze toma o conceito de poder em Foucault e lhe confere alçada ontológica. Este conceito de poder dá acesso a outro elemento importante da filosofia política deleuzeana, ou seja, o estudo dos diagramas históricos do poder nas denominadas sociedades disciplinar e de controle. Com o diagrama de funcionamento das mesmas podemos entender qual o retrato deleuzeano para a democracia em sociedades contemporâneas. Adentrando a ontopolítica deleuzeana, nos dedicaremos aos conceitos de maioria, minoria e devir-minoritário. É neste ponto que se faz o encontro da ontopolítica de Deleuze com a ontologia matemática de Ch. Sanders Peirce. Acontece que os conceitos ontopolíticos de Deleuze, além de sua vinculação com uma ontologia do poder, recebem também um tratamento matemático, tendo em vista certas noções aritméticas (contável e não contável e geométricas (linhas. As maiorias e minorias são conjuntos contáveis que são atravessados por devires não contáveis. Com isso, chegaremos ao ponto central do presente artigo, onde realizamos uma incursão inicial à imagem dos conceitos de maioria e minoria em Deleuze, com base na teoria das coleções e multidões de C. S. Peirce, principalmente com relação à ontologia matemática nela incluída. Quanto a isso, a principal operação será mostrar de que forma a distinção deleuzeana entre maiorias/minorias contáveis e devir-minoritário não contável pode ser escandida em termos de coleções discretas denominadas enumeráveis, denumeráveis e abnumeráveis ou pós-numeráveis, de acordo com a terminologia de Peirce

  12. Prime considerazioni in tema di pluralismo religioso nel sistema radiotelevisivo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Provvidenza

    2011-06-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Pluralismo informativo e monopolio radiotelevisivo: una premessa— 2. Il percorso verso il pluralismo esterno fino alla prima legge di riforma delsistema — 3. Le riforme introdotte dalla l. 103/1975. Le opportunità offerte ai gruppireligiosi dalla regolamentazione del diritto di accesso — 4. La posizione dellaChiesa sull’utilizzo del mezzo televisivo — 5. Tra resistenze sociali e aspirazioni dirinnovamento: la “vocazione cattolica” della RAI e il «caso Fo» — 6. La legge sulsistema radiotelevisivo «misto», pubblico e privato. Nuove prospettive perpluralismo e fenomeno religioso — 7. Dalla l. 223/1990 al d.lgs. 117/2005: quindicianni di problematiche. Il pluralismo informativo quale nodo irrisolto — 8. Laprevisione di programmi a contenuto religioso nei contratti di servizio RAI — 9.Nuovi scenari tecnologici e inedite risorse per il pluralismo: la regolamentazioneiniziale — 10. Pluralismo e innovazione nel messaggio alle Camere del Presidentedella Repubblica — 11. La legge di sistema 112/2004 e il Testo unico dellaradiotelevisione (d.lgs. 177/2005 — 12. Le conferme circa la tutela delle istanzereligiose nel Testo unico della radiotelevisione — 13. Il pluralismo espressivo comepotenziale strumento di offesa del sentimento religioso — 14. Pluralismonell’informazione religiosa in tv — 14 a Campagna referendaria 2005: un esempiodi carenza di pluralismo religioso nell’informazione televisiva — 14 b Violazionedella legge sulla par condicio — 14 c Lo stato dell’arte sul pluralismodell’informazione religiosa in tv: indagine 2006 — 15. L’esercizio del diritto dicritica ai gruppi religiosi attraverso l’uso del mezzo televisivo — 16. Prospettive peril fenomeno religioso nella recente normativa di riassetto del sistemaradiotelevisivo — 17. Riflessioni conclusive.

  13. La trasformazione dell’esperienza. Antropologia e processi di cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Quaranta

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Sulla base di un approccio antropologico, l’incontro terapeutico verrà ripensato come un processo di produzione partecipativa del significato della realtà, capace di promuovere una rielaborazione dell’esperienza di malattia, consentendo inoltre l’individuazione di possibili forme di intervento capaci di generare socialmente tale trasformazione. Introducendo il concetto di “diritto al significato” come terreno per l’individuazione di quali altri diritti promuovere, il concetto di efficacia terapeutica verrà ripensato in termini di trasformazione: non solo nei termini delle possibili trasformazioni sul piano anatomico-fisiologico che le tecniche di intervento biomedico possono realizzare; non solo nei termini delle trasformazioni nei rapporti di senso che la relazione di cura incentrata sul diritto al significato può promuovere; ma anche nei termini di una trasformazione dei rapporti sociali in cui i pazienti sono coinvolti.  Abstract – EN In anthropological terms the therapeutic encounter will be reconsidered as a process of participatory production of the meaning, promoting a reformulation of the experience of illness and allowing the identification of possible forms of intervention capable of socially generating such a reformulation. The concept of “right to meaning” as a basis for the identification of other rights helps us to reframe the issue of therapeutic efficacy. The latter will be reconsidered through the concept of transformation, not only in terms of the possible transformations on the anatomo-physiological plane that can be performed by biomedical intervention, or in terms of the changes in the relationships of meaning that the right to meaning can promote, but also in terms of a transformation in the patients’ social relationships.

  14. Alcune osservazioni sull’istituto del divorzio in Corea del Sud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Losurdo

    2012-11-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione a stampa negli Annali della Facoltà di Giurisprudenza di Taranto, per i tipi della Casa editrice Cacucci di Bari.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La disciplina del divorzio nel Codice Civile coreano e i relativi aspetti patrimoniali - 3. Fidanzamento, matrimonio, nullità e interruzione per morte del matrimonio - 4. La tutela dei figli nel divorzio - 5. Riforma del diritto di famiglia n. 7427/2005ABSTRACT: Some remarks on divorce in South Korea The Korean family law regulates two different procedures for divorce: divorce by agreement (which is used in cases where both spouses are agree to terminate the marriage and judicial divorce. Closely related to divorce are different problems, because of which this institution has been repeatedly the subject of reforms; the most significant reforms are: the first one in 1991, which aims to achieve a way of equality between man and woman, then in 2005, which had as its goal to remove the "head of the family" system and the last one in 2007 made to realize an effective protection of children as the greatest victims of their parents’ divorce. The most innovative reform has been the law n. 7427 of 2 March 2005 (with eight points, four of which came into force immediately and the other in 2008. It deals essentially in abolish the head of the family system, on the ground that it was unconstitutional, because the system contains articles that infringe individual dignity and equality between sexes in marriage and so they are contrary to art. 36 of the Korean Constitution.PAROLE CHIAVE: Codice Civile coreano – Matrimonio - Divorzio – Tutela dei figli – Diritto di famiglia – Leggi di riforma

  15. Responsabilità del medico e reati in materia di procreazione assistita. Ambiguità e rigori della legge italiana n. 40 del 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Dolcini

    2011-06-01

    Full Text Available Questo saggio riproduce, con integrazioni e aggiornamenti, parte del terzocapitolo del volume Fecondazione assistita e diritto penale, Giuffrè, Milano, 2008. Unaversione in lingua portoghese di questo saggio è in corso di pubblicazione negli Studiin onore di Jorge de Figueiredo Dias.SOMMARIO: 1. Attività medico-chirurgica, responsabilità penale per colpa o perdolo – 2. Legge penale e procreazione assistita – 3. Alcuni problemi posti dalladisciplina italiana della pma – 4. La diagnosi preimpianto sull’embrione in vitro: al’art. 13 l. 40/2004 e le Linee guida del 2004 – 5. (Segue: b la giurisprudenza piùrecente e le Linee guida del 2008: non è vietata la diagnosi preimpianto – 6. (Segue:c il problema nella legislazione di alcuni Paesi europei – 7. (Segue: d ricerca delfiglio perfetto? – 8. Il divieto di produrre più di tre embrioni ex art. 14 l. 40/2004: unadisciplina di dubbia legittimità costituzionale - 9. Limiti numerici alla produzionedi embrioni? La risposta delle legislazioni tedesca, spagnola e portoghese – 10. Ildivieto di donazione di gameti ex art. 4 l. 40/2004, il diverso orientamento degli altrilegislatori europei e il ruolo della dottrina cattolica nella scelta del legislatoreitaliano – 11. Le sanzioni nella legge n. 40/2004 – 12. Le scelte di politicasanzionatoria dei legislatori tedesco, portoghese e spagnolo – 13. La legge n.40/2004: ‘diritto penale del nemico’ all’italiana? – 14. (Segue: O, piuttosto, unesempio di legislazione simbolica? – 15. L’impatto sulla prassi della legge n. 40/2004– 16. ‘Viaggi dei diritti’ e ruolo del medico italiano – 17. (Segue: A Casi in cui puòsorgere una responsabilità del medico italiano - 18. (Segue: B Casi in cui non sorgealcuna responsabilità del medico italiano – 19. Una ‘legge di lotta contro’ laprocreazione assistita.

  16. Idea e alethea: a confrontação de Heidegger com Platão

    OpenAIRE

    2013-01-01

    O objetivo desta tese é analisar a confrontação de Heidegger com Platão, no que concerne às duas palavras fundamentais da metafísica platônica, idea e aletheia. O primeiro capítulo estuda o horizonte hermenêutico em que ocorre essa confrontação, no contexto da segunda fase da obra de Heidegger, após a viragem (Kehre) do seu pensamento: uma meditação histórico-ontológica capaz de saltar para o impensado do outro início, ao destruir a história da ontologia baseada na metafísica da idea, que con...

  17. Consciência e má-fé no jovem Sartre: a trajetória dos conceitos

    OpenAIRE

    Rodrigues, Malcom Guimarães [UNESP

    2007-01-01

    O objetivo desta Dissertação é analisar, ao longo das obras do jovem Sartre até a publicação de L’être et le néant (1943), a gênese e o desenvolvimento das noções de “consciência” e “má-fé”, desde suas conotações psicológicas, passando pela psicanálise e chegando à ontologia, onde a trajetória de Sartre nos encaminha a uma reflexão ética. The objective of this Dissertation is to analyze, throughout the works of young Sartre to the publication of L’être et le néant (1943), the genesis and t...

  18. História, Teatro e Fotografia. Uma reflexão da encenação da peça O Rei da Vela, de Oswald de Andrade, feita pelo Teatro Oficina em 1967

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Gustavo Bononi

    2016-02-01

    Full Text Available O artigo reflete sobre a imagem analógica da arte teatral. Para isso, depois de uma abordagem teórica sobre as questões que envolvem a sua ontologia, são observadas algumas imagens fotográficas da obra teatral O Rei da Vela, de Oswald de Andrade, encenada em 1967 sob a direção de José Celso Martinez Corrêa e produzida na Companhia Teatro Oficina de São Paulo. Pretende-se, com isso, compreender os diálogos possíveis da produção artística travados como seu tempo.

  19. Oggetti, non domande: la proposta filosofica del Manifesto del nuovo realismo di Maurizio Ferraris

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Feis

    2012-06-01

    Full Text Available In questo articolo presento i contenuti del Manifesto del nuovo realismo di Maurizio Ferraris. Dopo una disamina dei contenuti e una illustrazione sia della pars construens sia della pars destruens del Manifesto, cerco di valutarlo criticamente. Alla pars destruens si può obiettare che la ricostruzione usa una definizione non neutrale di «ontologia» e, parlando di spettacolarizzazione, presenta un punto di vista troppo pessimista sull’accesso all’informazione. Per quanto riguarda la pars costruens pongo invece il seguente interrogativo: la proposta filosofica di Ferraris si può ancora considerare filosofia? Se è così, perchè è così difficile benificiare di que- sti insegnamenti in una facoltà di filosofia?

  20. O reconhecimento da alteridade como possibilidade de construção de um novo paradigma na cultura ocidental em Joel Birman e Emmanuel Lévinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Geraldo Estevam

    2009-05-01

    Full Text Available Resumo A cultura ocidental, erigida sob a égide da ontologia grega, historicamente relegou o outro em sua alteridade ao esquecimento, numa supremacia do ser que justificou as cruzadas, a colonização, a escravidão, os regimes totalitários como o fascismo e o nazismo, entre outros. Este artigo tem como objetivo apresentar as perspectivas do professor Joel Birman e do filósofo Emmanuel Lévinas sobre a importância da construção de um novo paradigma na cultura ocidental. Paradigma que reconheça a alteridade, numa abertura inédita do eu, que supere a lógica egocêntrica do ser. A abordagem de Birman consiste na leitura feita, a partir da psicanálise, das causas e consequências da cultura do narcisismo, que norteia a sociedade do espetáculo na pós-modernidade. Essa cultura, ao centrar-se no eu, faz do outro objeto para suas satisfações egoístas. Já a abordagem de Lévinas é uma crítica filosófica ao primado da ontologia, que desde sua origem na Grécia antiga desconsiderou o outro, numa negação violenta da alteridade. A proposta levinasiana é a de que a ética precede a ontologia, ou seja, a ética como filosofia primeira deve nortear a relação entre os homens, num reconhecimento do outro em sua alteridade. Não se pretende neste breve trabalho analisar de forma minuciosa as concepções de Birman e de Lévinas, mas apontar que, apesar das diferenças de abordagem, ambos se aproximam no que tange à questão da alteridade na cultura ocidental. Palavras-chave: Alteridade; Paradigma; Eu; Narcisismo; Ontologia. Abstract The Western Culture based on the aegis of the Greek ontology, has historically relegated the other in his alterity to the forgetfulness, in supremacy of the Being who justified the crusades, the colonization, the slavery, the totalitarian regimes like the Fascism and the Nazism, among others. It is in this perspective that this article has as objective to present the perspectives of the teacher Joel Birman

  1. As leis da natureza e os casos de Tooley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo Reis Lastra Cid

    2013-06-01

    Full Text Available Os objetivos deste artigo são: (1 apresentar quatro teorias com relação à natureza das leis naturais, (2 mostrar que apenas uma delas é capaz de responder satisfatoriamente aos Casos de Tooley e (3 indicar por que tais casos são relevantes para a nossa ontologia. Estes objetivos são importantes, pois o conceito de "lei natural" é utilizado em muitos, se não todos, os domínios das ciências e em muitos domínios da filosofia; e, se tais casos forem possíveis, eles serão situações que precisariam ser adequadamente descritas. Se uma e apenas uma teoria puder descrever tais casos adequadamente, haverá fortes razões para preferir tal teoria frente às outras.

  2. Espinosa e Merleau-Ponty: convergências? Spinoza and Merleau-Ponty: convergences?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Homero Santiago

    2004-01-01

    Full Text Available A partir das reflexões do último Merleau-Ponty sobre a ontologia clássica e sua compreensão do ser, particularmente n’O visível e o invisível, podemos descobrir certas questões que aproximam sua filosofia da de Espinosa. Ao repassar algumas delas, esperamos mostrar ao menos a pertinência de uma investigação acerca das relações entre espinosismo e merleau-pontysmo.In Merleau-Ponty’s reflections on classical ontology and his understanding of being (particularly in Le visible et l’invisible one can discern some issues which approximate his philosophy to that of Spinoza’s. By showing that, I hope to establish at least the convenience of an investigation about the relationship between the ideas of the two philosophers.

  3. Entre a Filosofia e a Ciência: Merleau-Ponty e a Psicologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danilo Saretta Verissimo

    2007-12-01

    Full Text Available Merleau-Ponty abordou um problema da tradição filosófica que se agudizou após o desenvolvimento das ciências humanas: a discordância entre a visão que o homem pode ter de si mesmo pela reflexão ou consciência e aquela que se obtém relacionando suas condutas às condições externas das quais elas dependem. Merleau-Ponty procurou resolver essa discordância à luz das próprias experiências das ciências, particularmente, da psicologia. Segundo ele, essas experiências demandam uma revisão da ontologia moderna. Neste contexto, no presente artigo, abordamos algumas facetas do diálogo estabelecido por Merleau-Ponty com a psicologia. Apresentamos uma leitura de questões tratadas, sobretudo em seus trabalhos iniciais.

  4. Algoritmo de classificação de especialistas em áreas na base de currículos Lattes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fellipe de Melo Chagas

    2015-08-01

    Full Text Available Este trabalho propõe um algoritmo para construir um ranking de especialistas na base de currículos Lattes. Para isto, foi elaborado um algoritmo composto por três estágios de processamento: Score Alfa, que analisa os títulos dos documentos baseado na ontologia definida para selecionar os assuntos e importâncias destes assuntos para cada publicação; Score Beta, que analisa a qualidade das publicações utilizando conceitos definidos pela CAPES para beneficiar produções publicadas em veículos mais importantes; e Score Propagated, que analisa a importância de estar bem conectado a demais pesquisadores especialistas propagando o conhecimento obtido. Para o teste de precisão do algoritmo, utilizaram-se dados reais da área de Nanotecnologia.

  5. O Trabalho e a Formação do ser Social : tópicos filosóficos sobre a teoria histórico-cultural

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Carlos Nascimento da Rosa

    2012-03-01

    Full Text Available Nosso trabalho de investigação Teórico-Histórico deu primazia a uma leitura filosófica da Teoria Histórico-Cultural e, ao priorizarmos a categoria Trabalho para o entendimento do desenvolvimento do ser humano, tivemos como pretensão inserir o pensamento de Vygotski, na tradição da teoria social de Marx. Condição essencial para a real compreensão da contribuição de Vygotski para a Teoria do desenvolvimento humano e, ao mesmo tempo, para o campo da Ontologia Materialista de base Marxiana. Palavras-chave: Trabalho, Ser Social , Vygotski.

  6. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  7. Espinosa: uma filosofia materialista do infinito positivo

    OpenAIRE

    Mariana Cecilia de Gainza

    2009-01-01

    A leitura que Hegel fez da ontologia espinosana teve uma influência maiúscula em gerações inteiras de leitores, que leram Espinosa a partir da representação hegeliana de suas supostas virtudes e defeitos. O efeito mais evidente da força que teve essa interpretação foi a difundida tendência a classificar Espinosa como um filósofo idealista. E isso, por sua vez, derivou em que importantes expoentes do pensamento crítico do século XX ignorassem seus aportes, por julgá-lo parte de uma tradição al...

  8. Relações antagônicas entre sentido e significado do trabalho no capital: uma análise na perspectiva ontológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ruth Maria de Paula Gonçalves

    2013-01-01

    Full Text Available O estudo discute, à luz da ontologia marxiana, o caráter antagônico que marca as relações de trabalho na sociabilidade do capital. Assumindo o trabalho como complexo fundante do ser social e em articulação com a psicologia histórico-cultural, averigua o construto teórico de Leontiev, especificamente no que diz respeito ao antagonismo entre sentido e significado do trabalho, o estatuto ontológico do referido fenômeno e as condições de sua resolutividade. Por fim, revisita as elaborações de Mészáros sobre a crise estrutural do capital, a qual, estreitando sobremaneira o campo das possibilidades de realização de objetivações humano-genéricas, torna imperativa a luta emancipatória.

  9. RELACIONISMO, EXIGÊNCIAS EMPIRISTAS E RELATIVIDADE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elton Marques

    2017-08-01

    Full Text Available O relacionismo é uma doutrina que aceita algumas exigências para a ontologia do espaço-tempo. Em tese, o relacionismo é a única proposta capaz de atender a essas exigências. Procurarei mostrar: a o compromisso empirista subjacente; b alguns critérios e exigências que o relacionista se impõe (explícitos ou implícitos; c nossa melhor teoria sobre o espaço-tempo não é plenamente relacionista, apesar do desejo confesso de seu autor; d as exigências não são inelimináveis, levando-se em consideração sua restritividade para o poder explicativo de teorias. Após discutir a pertinência das exigências relacionistas, este artigo apresentará um argumento favorável ao substantivismo.

  10. Dos antagonismos na apropriação capitalista da água à sua concepção como bem comum

    OpenAIRE

    Flores,Rafael Kruter; Misoczky,Maria Ceci

    2015-01-01

    O artigo defende que, para compreender a apropriação capitalista da água em suas diversas manifestações, é necessário considerá-las como momentos da produção de valor, uma dimensão socialmente construída que organiza o metabolismo entre seres humanos e natureza na dinâmica da luta de classes. Fundamentado em Marx, propõe uma interpretação para o tema da água a partir da ontologia do ser social e problematiza a construção histórico-conceitual dos consensos em torno da concepção hegemônica da á...

  11. Dialética, Linguagem e Genealogia: sobre o programa da Dialética Negativa de Adorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erick Calheiros de Lima

    2014-06-01

    Full Text Available Gostaria aqui de formular o programa mais geral, contido na Dialética Negativa de Adorno, a partir de algumas perspectivas histórico-filosóficas. Na primeira parte, procuro desenvolver a ideia de que a crítica de Adorno a Hegel, compreendida como um novo enlace entre dialética e ontologia, beneficia-se da interpretação proposta por Adorno de temas da filosofia kantiana (1. Em seguida, procuro mostrar como Adorno conecta sua reformulação da dialética a uma compreensão de linguagem fortemente devedora de estratégias genealógicas de argumentação (2.

  12. IMPLICAÇÕES DAS CONCEPÇÕES DE EMPREENDER PARA O DESENVOLVIMENTO DA COMPETÊNCIA EMPREENDEDORA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rubens de Araujo Amaro

    2013-12-01

    Full Text Available Esse artigo analisa como as diferentes concepções de empreender influenciam o desenvolvimento da competência empreendedora, tomando como referência o pressuposto fenomenográfico de que um mesmo fenômeno é experienciado de diferentes maneiras pelos indivíduos. Fundamentada em uma ontologia relacional, pouco presente em estudos da competência, essa pesquisa fenomenográfica foi realizada com um grupo de participantes de um programa de pré-incubação de uma universidade paulista. Os resultados apontam para a existência de três diferentes maneiras de experienciar o empreender, que resultam em formas distintas de desenvolvimento da competência empreendedora. Com base nessas evidências, apresenta-se um conjunto de reflexões sobre o que é a competência profissional e algumas implicações para o seu desenvolvimento.

  13. O infinito pode ser estético?: entre o silêncio e o dizer-itinerários da arte em Levinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Farias, André Brayner de

    2007-01-01

    Full Text Available Na filosofia de Levinas, o conceito de infinito é, por excelência, uma categoria ética. O artigo investiga a possibilidade de pensar o infinito como categoria estética, elegendo, para tanto, dois textos particularmente significativos para a compreensão da evolução estética do pensamento levinasiano: La réalité et son ombre e Autrement qu´être ou au-delà de l´essence. A arte é analisada sob o ponto de vista da linguagem, sendo a crítica da ontologia o motivo fundamental do discurso ético e estético.

  14. Um novo caminho do conhecimento filosófico de Deus: Henrique De Gand, mestre Eckhart, Duns Scotus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kobusch, Theo

    2008-01-01

    Full Text Available Na história da recepção e interpretação da metafísica ou da "Filosofia Primeira" segundo Artistóteles, a contribuição de autores como Tomás de Aquino e João Duns Scotus hoje em dia já é bastante conhecida. No entanto, naquelas concepções que tendem a conceber a metafísica como ou fundamentá-la com base numa teoria dos transcendentais, entendendo aquela disciplina, então, ou como onto-teologia ou como ontologia, as contribuições de Henrique de Gand e Mestre Eckhart ainda são pouco conhecidas. O presente estudo versa sobre a doutrina dos transcendentais desses dois autores, como particular apreço pela influência de Henrique de Gand sobre Duns Scotus

  15. Os alicerces metateóricos da teoria social de John B. Thompson

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lopes, Felipe Tavares Paes

    2010-01-01

    Full Text Available Neste trabalho, objetivamos discutir os pressupostos metateóricos que embasam a teoria social de John B. Thompson. Para tanto, estruturamos o trabalho em três partes. Num primeiro momento, apresentamos e analisamos os pressupostos dessa teoria que dizem respeito à filosofia da ciência, ou seja, aqueles que se referem à ontologia, à epistemologia, à natureza humana e à metodologia. Num segundo momento, abordamos aqueles referentes à teoria sobre a sociedade, isto é, aqueles que se referem à natureza do mundo social. Num terceiro e último momento, analisamos a forma como a teoria social em questão amarra esses dois conjuntos de pressupostos e as implicações éticas decorrentes dessa amarra

  16. Um novo caminho do conhecimento filosófico de Deus: Henrique De Gand, mestre Eckhart, Duns Scotus

    OpenAIRE

    Kobusch, Theo

    2008-01-01

    Na história da recepção e interpretação da metafísica ou da "Filosofia Primeira" segundo Artistóteles, a contribuição de autores como Tomás de Aquino e João Duns Scotus hoje em dia já é bastante conhecida. No entanto, naquelas concepções que tendem a conceber a metafísica como ou fundamentá-la com base numa teoria dos transcendentais, entendendo aquela disciplina, então, ou como onto-teologia ou como ontologia, as contribuições de Henrique de Gand e Mestre Eckhart ainda são pouco conhecidas. ...

  17. As maravilhas da gênese do corpo no rigor do antropomorfismo dilacerado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Sousa Mélo

    2010-08-01

    Full Text Available El vitalismo que acompaña al proceso mediante el cual la integridad del cuerpo humano es fragmentado, constituye el eje que sustenta el desarrollo de este trabajo. Sugerimos a partir de la reflexión de algunos abordajes en que la idea de la destrucción del cuerpo organiza la idea de vida, ponen de relieve la importancia de los procesos vitales que hacen hincapié en la muerte como aquella que abre la verdad de todos los organismos. Al mismo tiempo, es un problematización del humanismo a través de una base material. En ese proceso, las ontologías clásicas ceden espacio a un escenario en el que las barreras civilizadoras entre lo humano y lo material se rompen, promoviendo una simbiosis cuestionadora de las ontologías clásicas. El caos, en definitiva, aparece como un parámetro para la civilización. O vitalismo concomitante ao processo pelo qual a integridade do corpo humano é fragmentado é o eixo que sustenta o desenvolvimento deste trabalho. Sugerimos a reflexão de algumas abordagens em que a idéia de destruição do corpo organiza a idéia de vida, evidenciando a importância dos processos vitais que enfatizam a morte como aquilo que abre a verdade de todos os organismos. Ao mesmo tempo, trata-se de uma problematização do humanismo através de uma base material. Nesse processo, ontologias clássicas cedem lugar a um cenário em que barreiras civilizadoras entre o humano e o natural são desfeitas, promovendo uma simbiose questionadora de ontologias clássicas. O caos, em suma, aparece como parâmetro para o civilizado.

  18. O conceito de categoria ontológica: um novo enfoque

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenz B. Puntel

    2001-12-01

    Full Text Available O artigo oferece um novo enfoque do conceito de categoria ontológica. O ponto de partida é a afirmação de que as "ontologias da substância" baseiam-se na aceitação do Princípio da Composicionalidade Semântica, o qual se mostra ter implicações ontológicas inaceitáveis. Este artigo delineia uma nova semântica baseada no Princípio de Contextualidade Sentencial (ou Princípio do Contexto e, em concordância com ele, uma nova ontologia. A partir desse princípio uma nova categoria semântica denominada "estado de coisas primário" ("primestado", de forma abreviada é derivada, e é mostrado que sobre essa base é possível desenvolver a categoria ontológica fundamental e, em um sentido, única chamada "fato primário" ("primofato", de forma abreviada.The paper offers a new approach of the concept of ontological category. The starting point is the claim that the "substance ontologies" are based on the acceptance of the Semantic Compositionality Principle which is shown to have unacceptable ontological implications. The paper delineates a new semantics based on the Principle of Sentential Contextuality (or Context Principle and, in accordance with it, a new ontology. From this principle a new semantic category dubbed "prime state of affairs" ("pristate" for short is derived and it is shown that on this basis it is possible to work out the fundamental and, in one sense, unique ontological category called "prime fact" ("prifact" for short.

  19. Pesquisa em Serviço Social e fundamentos da perspectiva teórico-metodológica marxiana Research in Social Work and foundations of the marxian theoretical-methodological perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adilson Aquino Silveira Júnior

    2012-12-01

    Full Text Available Este artigo analisa o fundamento investigativo fornecido por Marx às suas categorias teórico-metodológicas, ou seja, como opera a relação entre ontologia, processo gnosiológico e método no pensamento do autor. Destaca que a apropriação da abordagem marxiana entre ontologia e método, no desenvolvimento da pesquisa em Serviço Social, constitui uma exigência para o aprofundamento da perspectiva crítica e emancipatória do projeto profissional. A partir da categoria da práxis, evidencia as vinculações orgânicas entre as determinações ontológicas e as metodológicas no processo de produção do conhecimento, que implicam a recusa de uma postura formal-abstrata. Finalmente, assinala que a perspectiva da totalidade concreta e da historicidade inviabiliza qualquer separação especulativa e formalista do método em relação às contradições da vida social.This article analyzes the investigative foundation provided by Marx to his theoretical-methodological categories, that is, how to operate the relationship between ontology, gnosiological process and method in his work. It highlights that the appropriation of a Marxian approach to ontology and method in research in Social Work is necessary to deepen the critical and emancipatory perspective of the profession. Based on the category of praxis, it reveals the organic ties between the ontological and methodological determinations in the process of production of knowledge, which imply the refusal of a formal-abstract position. Finally, it indicates that the perspective of concrete totality and of historicity make unviable any speculative and formalist separation of the method in relation to the contradictions of social life.

  20. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Democrazia in America, là dove descrive le forme particolari in cui quel potere si incarna negli Stati Uniti, per poi ritornarvi anche nel secondo volume, in quella celebre quarta parte in cui, avendo in mente soprattutto le difficoltà della Francia nella transizione verso la democrazia, tratteggia le caratteristiche di una nuova forma di dispotismo che potrebbe minacciare le società democratiche. Né mancano i riferimenti a questo tema nell’opera dedicata all’Ancien Régime e in scritti minori, dove l’interesse di Tocqueville si focalizza sul contenuto e sulle origini di una nuova branca della giurisprudenza, il diritto amministrativo, e sui rischi per la libertà individuale derivanti dall’istituzione di tribunali speciali per risolvere i conflitti tra l’interesse dell’amministrazione pubblica e quello dei privati cittadini. Si è molto discusso sull’opportunità di attribuire all’autore della Democrazia in America la qualifica di giurista e sull’importanza della sua opera nell’ambito degli studi giuridici. Del resto, lo stesso Tocqueville, non appena ricevuta la nomina a giudice uditore al tribunale di Versailles, confessava all’amico Kergolay tutte le sue perplessità sulla nuova carriera, temendo “di diventare con il tempo una macchina del diritto” come la maggior parte dei futuri colleghi, “persone speciali, se mai ce ne furono, tanto incapaci di giudicare un grande movimento e di condurre una grande operazione, quanto sono adatti a dedurre una serie di assiomi e a trovare analogie e antinomie”. Si può certamente concordare con il giudizio espresso da Lucien Jaume, secondo cui Tocqueville, proprio alla luce delle sue analisi sul potere giudiziario negli Stati Uniti, dovrebbe essere considerato “più che un teorico del diritto, […] un osservatore delle istituzioni” o “del gioco giuridico-istituzionale”. Ciò non deve indurci tuttavia a sottovalutare o, peggio ancora, a non tener conto della rilevanza che la meditazione sulle

  1. Il particolare italiano da Guicciardini a Banfield. Tra l’autoriconoscimento e l’etero-riconoscimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluca Birindelli

    2011-11-01

    Full Text Available Nel 1958 la pubblicazione dell’indagine di Edward Banfield The Moral Basis of a Backward Society, suscitò un fervente dibattito nella comunità dei sociologi italiani e stranieri — la disputa sull’amoral familism, il concetto esplicativo centrale, è ancora aperta. Considerare primigenia l’interpretazione dello studioso statunitense è tuttavia un errore. Ampliando lo sguardo analitico si rintracciano spiegazioni analoghe e di gran lunga antecedenti dell’arretratezza sociale, economica e politica italiana: il “paese del tornaconto personale” di Leon Battista Alberti; il particulare di Guicciardini. L’idea di una mancanza strutturale (culturale? di senso civico da parte degli italiani affonda nei secoli e appartiene innanzitutto al momento dell’auto-riconoscimento identitario. Solo in un secondo tempo, con le note di viaggio del Grand Tour, questa rappresentazione entra a far parte dell’etero-riconoscimento nordeuropeo e molti anni dopo nordamericano. Quando un tratto identitario ottiene un “doppio riconoscimento” di così lunga durata, diviene un tòpos, un punto cardinale delle rappresentazioni individuali e collettive di un popolo. Chi sostiene tesi contrarie a Banfield si deve misurare con un altro ostacolo: la forza retorica dell’espressione “familismo amorale”. Tentare di costruire nuove e altrettanto efficaci locuzioni sintetiche, ovviamente frutto di buone interpretazioni teoriche, pare l’imprescindibile via ermeneutica da imboccare. A tal fine è necessario “dar battaglia” sullo stesso campo di indagine: un questionario difficilmente scalzerà i dispositivi narrativi costruiti attraverso le osservazioni etnografiche di un ricercatore che va sul campo — e che ci rimane per un anno. Se è chiaro che si può far meglio di Banfield, è pure chiaro che bisogna provarci. Esiste un’ulteriore barriera per chi intenda proporre diverse letture del processo di modernizzazione italiana: il peso della realt

  2. Novità procedurali riguardanti la Rota Romana: le facoltà speciali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2013-10-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce la Relazione al “V Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico” della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce (Roma, 16-20 settembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Corso, per i tipi della Edusc, Roma.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La facoltà speciale n. I: «Le sentenze rotali che dichiarano la nullità del matrimonio siano esecutive, senza che occorra una seconda decisione conforme»: 2.1. La prima facoltà speciale vieta l’appello contro la sentenza rotale che dichiara per la prima volta la nullità del matrimonio?; 2.2. Il diritto di appello alla Rota Romana e le fattispecie in cui la Rota può emettere una prima sentenza “pro nullitate matrimonii”; 2.3. Cenni minimi sulle conseguenze della prima facoltà speciale sulla delibazione della prima sentenza a favore della nullità del matrimonio – 3. La facoltà speciale n. II: «Dinanzi alla Rota Romana non è possibile proporre ricorso per la N.C.P. [“nova causae propositio”], dopo che una delle parti ha contratto un nuovo matrimonio canonico» – 4. La facoltà speciale n. III: «Non si dà appello contro le decisioni rotali in materia di nullità di sentenze o di decreti» – 5. La facoltà speciale n. IV: «Il Decano della Rota Romana ha la potestà di dispensare per grave causa dalle Norme Rotali in materia processuale», con particolare riferimento alla modifica dei turni giudicanti per affidare le cause a collegi “videntibus septem iudicibus” – 6. La facoltà speciale n. V: «Siano avvertiti gli Avvocati Rotali circa il grave obbligo di curare con sollecitudine lo svolgimento delle cause loro affidate, sia di fiducia che d’ufficio, così che il processo davanti alla Rota Romana non ecceda la durata di un anno e mezzo» – 7. Brevissime conclusioni – Appendice (Testo delle facoltà speciali della Rota Romana, 11 febbraio 2013

  3. El proyecto de la ontología religiosa de M. Eliade y el problema de la síntesis de los paradigmas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nataly Nikonovich

    2016-01-01

    - thodology of religious studies knowledge, which can be used as a new conceptual model of mythological-religious experience: meta-level – the conceptual base of a theory, the level of conceptual generalizations; the sublevels – the epistemology, the on- tology and the phenomenology of the mythological and religious experience. The comparative, cross-cultural and other types of methodology were used in the work. Key words: M. Eliade’s religious ontology, Interdisciplinary synthesis methodology of religious experience, Ontology and phenomenology of religious subject, Transpersonal, Mythological and analytical psychology paradigm, Development of inter- disciplinary strategies. Resumo Neste artigo se analisa o projeto da ontologia religiosa de M. Eliade, como o novo paradigma do estudo da essência da religião no contexto da fenomenologia y da ontologia. Nele, é explicada a dimensão cultural e existencial da ontologia religiosa de M. Eliade. O artigo propõe uma síntese interdisciplinar das ideias de M. Eliade, C. G. Jung e S. Grof, que oferecem a pos- sibilidade de sínteses das consecuções dos enfoques mitológicos, analítico-psicológicos e transpessoais. O enfoque dado por M. Eliade é possível de ser examinado como uma metodologia dos estudos religiosos, que pode servir de base para um novo modelo conceitual da experiência mito-religiosa: metanível – os fundamentos conceituais da teoria, as generalizações concei- tuais; os sub-níveis – a epistemologia, a ontologia e a fenomenologia da experiência mitológica e religiosa. No artigo se aplica a metodologia comparativa, a variante cross-cultural, entre outras. Palavras-chave: Ontologia religiosa de M. Eliade, Metodologia de síntese interdisciplinar da experiência religiosa, On- tologia e fenomenologia de tema religioso, Transpessoal, Mitológica e analítico paradigma psicologia, Desenvolvimento de estratégias interdisciplinares. 

  4. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  5. La recente riforma del processo di nullità matrimoniale. Problemi, criticità, dubbi (parte prima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldina Boni

    2016-03-01

    SOMMARIO: 1. L’antefatto immediato: le lamentele sull’operato dei tribunali ecclesiastici e i Sinodi dei Vescovi del 2014 e del 2015 - 2. Problematiche prevalentemente (ma non solo ‘formali’ suscitate dalle Litterae Apostolicae Motu Proprio datae Mitis iudex dominus Iesus - 2.1. La Ratio procedendi - 2.2. L’incerta ‘convivenza’ tra tribunali diocesani e tribunali interdiocesani/regionali. Il Motu Proprio Qua cura - 2.3. L’Istruzione Dignitas connubii. Il “Sussidio applicativo del Motu pr.Mitis Iudex Dominus Iesus” del gennaio 2016 - 2.4. Promulgazione e altre ‘inezie’ - 3.Gravamina sostanziali in ordine alla normativa introdotta dal Motu Proprio Mitis iudex - 3.1. Dal diritto processuale al diritto sostanziale - 3.2. Vescovi e romano Pontefice, collegialità, sinodalità - 3.3. Preparazione, adeguatezza, consultazione dell’episcopato - 3.4. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale. Rinvio - 4. Ilprocessus matrimonialis brevior coram episcopo - 4.1. Ritorno al passato? - 4.2. I requisiti: il primo (‘soggettivo’ - 4.3. Segue: il secondo (‘oggettivo’ - 4.4. La procedura: competenze e mansioni del vicario giudiziale, dell’istruttore, dell’assessore, del vescovo diocesano - 4.5. L’appello - 4.6. Via giudiziale e via amministrativa. Natura dichiarativa o costitutiva della decisione - 5. Un’‘accidentata gincana’ esegetica attraverso le nuove norme introdotte nel Codex Iuris Canonici - 5.1. Il foro - 5.2. Il tribunale diocesano e ildioecesanum vel interdioecesanum vicinius tribunal - 5.3. Giudici laici e giudice unico - 5.4. Fallimento e nullità del matrimonio. Alcune incoerenze disciplinari - 5.5. L'abolizione dell'obbligo della doppia conforme. Appello. Processo documentale - 6. Gli ‘inciampi’ nelle Regole procedurali - 6.1. L'investigatio praeiudicialis seu pastoralis - 6.2. La gratuità - 6.3. Ulteriori dubbi interpretativi - 7. Preoccupati rilievi conclusivi

  6. Temporalidade e espacialidade na estrutura do self nas abordagens semiótica e dialógica Temporalidad y espacialidad en la estructura del self en los acercamientos semiótico y dialógico Temporality and spatiality in the structure of the self in the semiotic and dialogical approaches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariane Lima de Souza

    2009-06-01

    Full Text Available O artigo apresenta uma análise comparativa e crítica de duas abordagens comunicacionais do fenômeno self: a teoria dialógica e a teoria semiótica. Argumenta-se que as diferenças de ênfase na dimensão espaçotemporal do self em cada teoria implicam duas epistemologias e ontologias distintas. As duas perspectivas trabalham com o signo, que é a percepção de sentido conversacional (ou dialógica e a funcionalidade (ou pragmática da expressão. A perspectiva semiótica volta-se para a funcionalidade do fenômeno e recorta um contexto de pesquisa inserido na psicologia dos processos básicos, apoiando-se em uma ontologia evolucionária do self como gerador de signos. A perspectiva dialógica volta-se para a aplicabilidade do conceito e recorta um contexto de pesquisa aplicada direcionada para a psicologia clínica e para as relações interpessoais, apoiando-se em uma ontologia metafórica e romântica e mais preocupada com o diálogo entre as posições do self.El presente estudio discute los acercamientos comunicativos en el fenómeno del self: la teoría semiótica y la teoría dialógica. Ambas perspectivas se analizan por separado y después se comparan. Se argumenta que las diferencias en la dimensión espacio-temporal del self en cada teoría impliquen en epistemologías y ontologías distintas. Aunque ambas perspectivas trabajan con el signo que es la percepción del sentido conversacional (o dialógico, y la funcionalidad (o pragmática de la expresión, asunciones diferenciadas referentes a las influencias de la cultura determinan hogares diversos para ambas teorías. La perspectiva semiótica mira a la funcionalidad del fenómeno y fija un contexto de la investigación encajado en la psicología del proceso básico, apoyada en una ontología evolucionaria del self como generador de signos. La perspectiva dialógica mira a la aplicabilidad del concepto y fija un contexto aplicado a la investigación dirigido hacia la psicolog

  7. Solidão, fascismo e literalidade Solitude, fascism and literality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Peter Pál Pelbart

    2005-12-01

    Full Text Available Discuto algumas questões levantadas por François Zourabichvili em "Deleuze e a questão da literalidade", publicado neste mesmo dossiê. Pergunto, primeiramente, por possíveis equivalências entre a literalidade e a potência do falso que Nietzsche apresenta já em "Sobre verdade e mentira no sentido extramoral". Em segundo lugar, pergunto em que medida um exercício filosófico da literalidade nos libera de uma assertividade e de uma gregariedade crescentes. Em terceiro lugar, pergunto: "O que numa aula é a face atual, e qual é a face virtual?", ou, em outros termos, "qual é a relação entre a pedagogia interna à filosofia e a pedagogia não-filosófica?". Finalmente, pergunto se devemos tomar literalmente a tese de Zourabichvili de que todos os que falam de ontologia a propósito de Deleuze ou cometem um contra-senso completo ou não sabem o que significa ontologia.I discuss some of the questions raised by François Zourabichvili in his "Deleuze and the question of literality", also in this collection. I thus ask three questions: 1 Can we find equivalences between the notion of "literality" and the idea of "power of the false" which Nietzsche develops earlier in his "On Truth and Lie in an Extra-Moral Sense"? 2 To what extent would a philosophical exercise of literality liberate us from increasing assertiveness and gregariousness? 3 In a class, what would be the actual face and what would be the virtual one? In other words, what is the relationship between a pedagogy internal to philosophy and a non-philosophical pedagogy? I Finally ask whether we should take literally the thesis of Zourabichvili that whoever mentions the notion of ontology when talking about the work of Deleuze either talks utter nonsense or does not know what ontology means.

  8. Il problema dell'individualità nelle scienze biologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Dieli

    2014-05-01

    Full Text Available Tra tutti gli individui, l’individuo biologico rappresenta spesso il migliore esempio: allorché si ha difficoltà nello spiegare cos’è un individuo, si ricorre all’individuo biologico, come esempio la cui individualità è incontrovertibile. Il problema dell’individualità in biologia è dunque cruciale per uno studio filosofico del concetto di individuo, in quanto l’individuo biologico è spesso portato come esempio paradigmatico di individuo. Tuttavia, quando si parla di individuo biologico si pensa per lo più ai vertebrati e in particolare ai mammiferi, senza problematizzare la questione di cosa conti come individuo biologico in generale. Così facendo, si presuppone che tale concetto in biologia non sia problematico: quando si guarda però ai dibattiti che animano la filosofia della biologia, si scopre che si è lungi dall’aver trovato una definizione di individuo biologico. In effetti, allorché si distoglie lo sguardo dagli individui di senso comune (cioè gli organismi e in particolare i vertebrati, ci si rende conto che la biologia presenta tutta una serie di entità il cui statuto di individui è spesso problematico: ad esempio, è difficile stabilire se geni o specie siano degli individui. Partendo dal presupposto che a fornirci un’ontologia siano le teorie scientifiche, il dibattito verte su cosa conta come individuo biologico per la teoria della selezione naturale: si tratta del dibattito sulle unità di elezione. Analizzare il dibattito sull’unità di selezione alla ricerca di una nozione valida di individuo biologico significa sottoporre al banco di prova della scienza (la biologia una nozione metafisica (che riguarda cioè la nostra ontologia quale quella di individuo. La posta in gioco è la possibilità di una metafisica revisionista: si tratta di chiedersi, cioè, se ciò che ci dice la scienza deve sostituire ciò che ci dice il sensocomune, o viceversa può confermarlo.

  9. A saúde da Physis e a saúde do Dasein em Heidegger Physis's health and Dasein's health according to Heidegger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Passos Nogueira

    2007-01-01

    Full Text Available Ao investigar o significado do conceito de physis em Aristóteles, Heidegger parece defender a idéia de que o corpo físico guarda em si um poder espontâneo de cura, correspondendo à conhecida noção da natura medicatrix. Contudo, em suas exposições nos seminários de Zollikon, ele deixa claro que a saúde e a enfermidade são apenas modos existenciais do Dasein como ser-no-mundo. Por isso, o corpo, com sua fisiologia e sua patologia, estão sempre submetidos ao domínio da essência ex-tática do Dasein; o homem jamais é natureza, como pressupõe a ontologia cartesiana. O artigo realiza um confronto entre essas duas abordagens de Heidegger. Mostra também as conseqüências de três determinações da saúde que são as únicas coerentes com a ontologia fundamental de Heidegger: a enfermidade é uma privação ontológica; a saúde é a potencialidade de ser do Dasein em sua essência ex-tática; o estresse e a enfermidade relacionam-se com o círculo hermenêutico de interpelações e respostas que o Dasein mantém em seu vínculo essencial com o mundo.In his study about the meaning of the Aristotle's concept of physis, Heidegger seems to espouse the idea that human physical body keeps inside itself a spontaneous power of healing, that responds to the well-known notion of natura medicatrix. However, at the Zollikon seminars, he made clear that health and disease are nothing else than modes of Dasein's existential ways of being-in-the-world. Thus the body, its physiology and pathology are always submitted to the sway of the unfolding essence of Dasein; man never is nature as thinks the Cartesian ontology. This article carries through a confrontation between these two Heidegger's approaches to health. It also shows the consequences of three determinations of health in Heidegger's thought that are coherent with his fundamental ontology: a disease is a an ontological privation; b health is a potentiality of the being of Dasein in its

  10. On the nature of programs: health promotion programs as action Sobre a natureza dos programas: os programas de promoção da saúde como ação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Louise Potvin

    2004-09-01

    Full Text Available Assuming that sound methodological indications regarding the evaluation of health promotion programs should be rooted in a critical reflection on the nature of health promotion programs, this paper reviews two traditional ontological perspectives at the basis of most scientific activity. While empirical realism conceptualises programs as natural objects, idealism and relativism strictly confine programs in the realm of representations and models. Both ontological perspectives however are unsatisfying for health promotion programs. It is suggested that critical realism which proposes a three-layer ontology offers a better framework for conceiving health promotion programs. In this ontology, the nature of programs lies in actions undertaken to create the conditions by which social causal mechanisms are triggered. Ultimately locating programs in the realm of practice.Partindo do pressuposto de que indicações metodológicas seguras com respeito à avaliação de programas de promoção da saúde devem se fundamentar numa reflexão crítica acerca da natureza dos referidos programas, o presente artigo faz uma revisão de duas perspectivas ontológicas tradicionais na base da maior parte da atividade científica. Enquanto para o realismo empírico os programas são objetos naturais, o idealismo e o relativismo os confinam rigorosamente ao domínio das representações e dos modelos. Ambas as perspectivas ontológicas, porém, deixam a desejar quanto aos programas de promoção da saúde. Sugere-se que o realismo crítico, o qual propõe uma ontologia em três camadas, oferece uma melhor estrutura para a compreensão dos programas de promoção da saúde. Nesta ontologia, a natureza dos programas reside em ações empreendidas para se criar as condições pelas quais engatilham-se mecanismos causais sociais, situando, em última análise, os programas no domínio da prática.

  11. «Osservare vogliam la legge di Dio». Thinking about Law in Italian Arthurian Literature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Murgia

    2012-04-01

    Full Text Available Nell’Italia del XIII e del XIV secolo, anche la letteratura “di consumo” di matrice arturiana partecipa alla rivoluzione che anima il panorama della cultura giuridica, impegnata nella riscoperta del diritto giustinianeo e nella ricerca di soluzioni di compromesso tra antiche consuetudini e nuove istituzioni. Con il presente lavoro, si intende procedere alla campionatura dei luoghi testuali ad alto “coefficiente giuridico” nei cosiddetti Tristani italiani – rimaneggiamenti del Tristan en prose, compilazione in prosa francese del XIII secolo – per mostrare come essi rappresentino una testimonianza della ricezione da parte dei più eterogenei livelli di pubblico, in forme vulgate, di alcune delle questioni che impegnavano i legislatori due-trecenteschi della penisola. L’intento è quello di dimostrare che, seppure all’interno di una cornice che conserva intatta la dimensione atemporale della società arturiana, le riscritture italiane trattengono l’eco delle grandi dispute che animavano il mondo giuridico. Grande attenzione sarà rivolta alla Tavola Ritonda, particolarmente abile nel muoversi tra le smagliature dell’ipotesto francese per riscrivere in modo originale i processi penali che vedono coinvolto Tristano, dapprima nelle vesti di vittima, poi di imputato e infine di difensore della verità.

  12. Davanti alla legge: Exorde di Drieu La Rochelle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Canzaniello

    2012-04-01

    Full Text Available Questo lavoro tenta di porre in luce del breve testo di Pierre Drieu La Rochelle Exorde (1945, la sfuggente appartenenza a più generi, non solo letterari, dall’autobiografia al memoriale o testamento politico, alla memoria difensiva giudiziaria. Provando inoltre a dar conto dello sfondo storico della collaborazione francese con l’occupante nazista durante la seconda guerra mondiale. Viene quindi accennato il ritratto di un intellettuale di spicco della cultura de les années folles che consumò fino in fondo la compromissione con il nuovo culto totalitario. Attraverso le forme del testo, i nascondimenti dello stile, la singolare alterazione dei generi tra finzione giuridica e verità letteraria, si è potuto sciogliere e indicare aporie essenziali tra le diverse visioni del diritto, interne al dibattito giudiziario sull’epurazione. Lo scandalo del testo si è dunque rivelato nella sua messa alla sbarra, secondo il procedimento giuridico democratico, della democrazia stessa e più a fondo nella negazione dell’idea stessa di giustizia della storia.

  13. La trascrizione del certificato di nascita del figlio di coniugi “same sex”. Filiazione omogenitoriale, ordine pubblico internazionale e interesse del minore nella recente giurisprudenza torinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GUIDO NOTO LA DIEGA

    2015-01-01

    Full Text Available Le odierne fugaci riflessioni prendono le mosse da un decreto con cui, in data 29 Ottobre 2014, la Corte d’Appello di Torino, ribaltando la decisione di primo grado, ha imposto all’ufficiale dello stato civile di trascrivere l’atto di nascita di un bambino risultante ab origine figlio di due madri, le quali, una spagnola e una Italiana, sposatesi in Spagna nel 2009, avevano procreato in Spagna tramite un procedimento di fecondazione eterologa. Il decreto in parola è di grande rilevanza in quanto senza precedenti, posto che sinora ciò che, talvolta, si era arrivato a riconoscere era la c.d. stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio del partner (nei casi considerati, in una relazione omosessuale. Andando per ordine, nel 2012, l’Ufficiale dello Stato civile di Torino a seguito di trasmissione ad opera del Consolato Generale d’Italia a Barcellona, respingeva la richiesta di trascrizione dell’atto di nascita di un minore nato nel capoluogo catalano, in quanto atto contrario all’ordine pubblico italiano. Dalla certificatión literal (copia integrale del certificado de nacimiento risultava che, in conformità al diritto spagnolo, il minore, cittadino spagnolo, era ab initio considerato hijo matrimonial delle comparenti, le quali, appunto, erano due donne omosessuali, di cui una aveva donato gli ovuli, mentre l’altra aveva portato avanti la gravidanza e il parto.

  14. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  15. La legge regionale lombarda e la libertà di religione: storia di un culto (non ammesso e di uno (non? ammissibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Oliosi

    2016-01-01

    SOMMARIO: 1. Il sonno della Costituzione genera mostri. Una piccola premessa - 2. Libertà religiosa e luoghi di culto nelle fonti: dalla Costituzione al mosaico regionale, un bipolarismo imperfetto - 3. Il tassello lombardo: perseveranza o amnesia del legislatore? Il contesto: risultanze di una ricerca sul campo - 4. La legge n. 12 del 2005 della Regione Lombardia: il problema, aggirato ma non risolto, della destinazione d'uso degli edifici - 5. La nuova legge regionale: profili di palese incostituzionalità – 6. Le confessioni religiose (non sono egualmente libere davanti alla legge: art. 1, comma 1°, lettera a, l.r. n. 2 del 2015 – 7. La “supercompetenza” lombarda: art. 1 comma 1°, lettera b, della l.r. n. 2 del 2015 - 8. La derubricazione del diritto di libertà religiosa a interesse legittimo: dall'obbligo alla facoltà dei Comuni secondo l’art. 1, comma 1°, lett. c, della l.r. n. 2 del 2015 - 9. Quando la “sicurezza” vince sulla “libertà”: ancora sull'art. 1, comma 1°, lett. c - 10. Il nuovo tempio di Scientology a Milano: l’imponente luogo di culto per going clear - 11. Per non concludere: uno spettro si aggira per l’Europa.

  16. L'Islam nell'editoria italiana. Anni 2000-2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Galleri

    2011-11-01

    Full Text Available L'evoluzione della produzione libraria sull'Islam e sul Mondo arabo-islamico in Italia dopo l'11 Settembre 2001 presenta degli interessanti spunti di valutazione per quanto riguarda lo stretto rapporto fra Oriente e l'immagine che il lettore ha dell'Oriente. Dallo studio in questione emerge come, le aree geoeditoriali di approvvigionamento, le lingue dalle quali sono tradotti i testi, le principali case editrici e gli autori più prolifici siano orientati in gran parte verso una ben precisa direzione culturale. Le evidenze statistiche dimostrano come il rapporto fra il nostro Occidente e quel particolare Oriente che è l'Islam, presenta ancora degli evidenti punti oscuri. L'aumento quasi incontrollato del numero di titoli e del numero di autori sembra non aver portato alla nascita di una consapevolezza differente nel lettore. Scarseggiano le iniziative programmate nel tempo e le colanne con una vita e una ragion d'essere ben precisa. L'improvvisazione e gli istant book rappresentano dei casi piuttosto frequenti. L'assunzione di figure giornalistiche a veri e propri cultori della materia, combinata con i giochi di potere della distribuzione, disegna infine l'ultima tendenza, che svuota le università e le accademie di gran parte del proprio diritto a divulgare, per donare al lettore una visione dell'Oriente creata quasi dal nulla dall'intellettuale di turno.  

  17. Le laicità e le democrazie: la laicità della “Repubblica democratica” secondo la Costituzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, ampliato e corredato delle note, del contributo alle Giornate Italo-Spagnole di studi “Costituzionalismo e democrazia” (Milano, 22-23 giugno 2006, per la Tavola rotonda su “Laicità e democrazia” tenutasi in occasione del conferimento della laurea ad honorem al Prof. Elías Díaz, destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Laicità e democrazia nell’Unione europea (nella giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo - 3. La laicità della Repubblica italiana e le sue specificità (nella giurisprudenza della Corte costituzionale - 4. Gli interventi per la promozione della libertà religiosa - 5. La distinzione degli ordini - 6. La laicità nella Costituzione tra “bilancio” e “progetto” - 7. Tra passato e presente: ratione peccati … - 8. Il “pieno rispetto” dell’indipendenza di Stato e Chiesa, ciascuno nel proprio ordine - 9. La “reciproca collaborazione” - 10. Il divieto di ingerenza e lo Stato - 11. Il divieto di ingerenza e la Chiesa cattolica.- 12. L’esecuzione dell’Accordo del 1984 - 13. L’Unione Europea ed il timore di ingerenze - 14. La tutela della coscienza ed il “relativismo etico” - 15. Conclusioni. Pubblicato in Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, 1/ 2007, p. 169 ss.,  casa editrice il Mulino.

  18. La pluralità dello spazio pubblico: una analisi ricognitiva nel centro storico di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Lo Piccolo

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura inerente allo sviluppo urbano moderno e postmoderno, da Michel Foucault a Henri Lefebvre, ha aperto un dibattito in merito alla concezione classica di apertura/accessibilità dello spazio pubblico, evidenziando aspetti quali la esclusione spaziale, la sorveglianza e il controllo sociale, la questione del “diritto alla città”. Si assiste ad una progressiva riduzione o sostituzione dello spazio pubblico – privatizzato, fortificato, commercializzato – di cui risentono in primis i soggetti più deboli e marginali. Talvolta emergono nuove forme di produzione sociale dello spazio, ad esempio tramite riappropriazione informale di “luoghi di scarto”. Il lavoro di ricerca ha focalizzato su un’area del centro storico di Palermo, caratterizzato da un ritorno di fasce sociali medio-alte e relativamente giovani, che si affiancano alla popolazione autoctona residente da generazioni e ad un consistente numero di stranieri immigrati. Ne sono derivate mappe di comportamento in relazione agli usi dello spazio, sia normati che illegali, facendo emergere l’esigenza di nuove strategie di accesso alla città storica

  19. “Ho paura di essere consegnata in dono!” Aspetti della schiavitù femminile nell’antica Mesopotamia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Tonietti

    2009-12-01

    Full Text Available Freedom in Ancient Near East was a relative, not an absolute state, as the ambiguity of the term for “slave” in all the region’s languages illustrates. Slavery is widely attested in Ancient Mesopotamia even if it had not here the relevance it had in Roman society. A major distinction was made between foreigners, enslaved through capture in war, kidnapping or force, and natives, forced in slavery mostly by debt or famine. While in the first case slavery was a permanent chattel condition, with little succour from the local legal system, in the second case it was protected by authorities. In law, in fact, slavery was for citizens a voluntary and temporary condition. A natural conflict existed between family law, which applied to slaves as persons, and property law, which applied to slaves as chattels. It is particularly in this field that major and interesting differences between male and female slavery existed.Keywords: schiavitù, Mesopotamia, schiavitù per debito, diritto di famiglia, proprietà (leggi riguardanti la; slavery, Mesopotamia, debt-slavery, family law, property law.

  20. “Ho paura di essere consegnata in dono!” Aspetti della schiavitù femminile nell’antica Mesopotamia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Tonietti

    2010-05-01

    Full Text Available Freedom in Ancient Near East was a relative, not an absolute state, as the ambiguity of the term for “slave” in all the region’s languages illustrates. Slavery is widely attested in Ancient Mesopotamia even if it had not here the relevance it had in Roman society. A major distinction was made between foreigners, enslaved through capture in war, kidnapping or force, and natives, forced in slavery mostly by debt or famine. While in the first case slavery was a permanent chattel condition, with little succour from the local legal system, in the second case it was protected by authorities. In law, in fact, slavery was for citizens a voluntary and temporary condition. A natural conflict existed between family law, which applied to slaves as persons, and property law, which applied to slaves as chattels. It is particularly in this field that major and interesting differences between male and female slavery existed.

    Keywords: schiavitù, Mesopotamia, schiavitù per debito, diritto di famiglia, proprietà (leggi riguardanti la; slavery, Mesopotamia, debt-slavery, family law, property law.

  1. Sulla responsabilità civile del giudice canonico. Profili giurisdizionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella Rivista Ius Ecclesiae.SOMMARIO: 1. Una nuova questione di giurisdizione – 2. La vicenda che ha condotto al ricorso - 3. Due opposte chiavi di lettura: a La violazione delle norme canoniche da parte del giudice ecclesiastico quale causa di un danno ingiusto ex art. 2043 c.c. Le confessioni religiose come formazioni sociali ex art. 2 Cost. e la garanzia del diritto al giusto procedimento quale limite dell’autonomia confessionale - 4. La Chiesa cattolica quale ordinamento giuridico originario e primario. Insindacabilità dell’azione del giudice canonico quale svolgimento di un potere espressione della libertà ed autonomia riconosciuta alla Chiesa nel suo ordine- 5. I principi a fondamento della decisione delle Sezioni Unite: a Il processo canonico sulla nullità di un matrimonio concordatario è una realtà esterna ed estranea all’ordinamento statale - 6. Non ogni soggetto che svolge la funzione giudiziale canonica è ministro di culto in senso civilistico. Il sindacato statale sull’applicazione delle norme confessionali quale atto fortemente invasivo dell’autonomia confessionale. Il profilo positivo e negativo del criterio della funzionalità e il controllo del rispetto della legge penale italiana quale causa di deroga al principio di non ingerenza nell’ordine confessionale. La risoluzione del problema della “competenza delle competenze” in prospettiva canonistica - 7. Rilievi conclusivi.

  2. Introduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Bargna

    2013-10-01

    Full Text Available Nella definizione della cultura poi divenuta classica che Tylor (1871 ci ha lasciato, quella di un “insieme complesso” che include tutte le capacità e abitudini che l’uomo acquisisce come membro di una società, a fianco di conoscenze, credenze, diritto, morale e costumi, c’è un posto anche per l’arte. Nel secolo e mezzo che è trascorso da allora l’interesse degli antropologi per l’arte pur conoscendo alti e bassi a seconda dei periodi e degli approcci teorici, non è mai venuto meno ed è oggi sempre più vivo (Svasek 2007. Quando gli antropologi si sono occupati di arte, raccogliendo sotto il termine “arte” le immagini e gli oggetti cui viene attribuito valore estetico, simbolico e comunicativo, generalmente lo hanno fatto sottolineando i rapporti che l’arte intrattiene con la società e la cultura di cui è parte (Charbonnier 1961; Layton 1981; Geertz 1983.

  3. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  4. Popolo e regimi politici a Firenze nella prima metà del Duecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Diacciati

    2011-10-01

    Full Text Available Tra la fine del XII secolo e l’avvio del successivo, Firenze fu interessata dal passaggio dal regime consolare a quello podestarile. Cominciarono ad affacciarsi alla vita pubblica nuovi soggetti, di origine generalmente modesta ma affermatisi più o meno rapidamente grazie a floride attività mercantili, creditizie, manifatturiere, e all’esercizio di attività liberali, che rivendicavano il diritto di partecipare al governo. Il movimento popolare faceva la sua comparsa nella storia fiorentina. Attraverso le Arti, affiancate poi da organizzazioni a carattere territoriale, esso conquistò sempre più spazi nella vita politica, contrapponendo la propria visione della res publica a quella difesa dalla milizia, gruppo che aveva in mano le redini del potere. Sostenitore di un modello di vita politica e sociale nel quale avesse la preminenza l’autorità pubblica, in cui più equa fosse la ripartizione dei carichi fiscali e più retta la gestione delle finanze e dei beni comunali, il Popolo riuscì ad imporre la propria supremazia politica nel 1250.

  5. Le unioni civili e il “passo del gambero” del Presidente della CEI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2016-02-01

    Full Text Available Fare “il passo del gambero” è un detto che può avere un significato alto, di cui è un esempio il libro (dal medesimo titolo di Günter Grass, autore che va “diritto al cuore delle cose, procedendo … di sghembo attraverso la storia, fra passato e presente” per potere guardare al futuro con la consapevolezza delle vicende vissute da ogni popolo, da ogni persona con fatica, errori, dolore. Ha poi un significato meno nobile, diffuso al punto d’essere assurto a luogo comune, che richiama l'agire di quanti, nell’affrontare le scelte richieste dalla vita, collettive o personali che siano, usino fare (figurativamente un passo avanti per farne poi alcuni all’indietro. Ora, la vicenda delle unioni civili – e in particolare il tema dell’adozione del figlio del compagno nella coppia di persone dello stesso sesso – avrebbe consentito alla Chiesa italiana di parlare ai fedeli e all’intero paese prescegliendo l’uno o l’altro dei significati.

  6. Il crepuscolo dell’occupazione acquistiva. Un paio di considerazioni a margine di una sentenza non più differibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SIMONE ALECCI

    2015-01-01

    Full Text Available Le Sezioni Unite, con sentenza 19 gennaio 2015 n. 735, Rel. Di Amato, suggellano il tramonto nel firmamento nazionale dell’istituto dell’occupazione acquisitiva, autentico mostriciattolo partorito dall’estro di una risalente sortita giurisprudenziale (Cass. Civ., Sez. Un., 26 febbraio 1983, n. 1464 e fieramente difeso per svariati lustri sotto l’usbergo dell’illecito istantaneo ad effetti permanenti a dispetto delle severe e ricorrenti censure della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Il parricidio perpetrato dalle Sezioni Unite costituisce l’inevitabile epilogo di un dialogo tra le Corti palesemente sincopato nelle ondulazioni, del quale l’arroccamento della giurisprudenza di legittimità, soprattutto al cospetto dell’approccio “convenzionalmente orientato” che ha pervaso la giurisdizione amministrativa almeno da Cons. Stato, Ad. Plenaria, 29 aprile 2005, n.2, è emerso in tutto il suo anacronismo e campanilismo. Da questa prospettiva, allora, l’approdo della Suprema Corte, sebbene sia il frutto di un’interminabile periegesi sullo sfondo di un panorama normativo ormai pienamente stratificato e dinamico, merita incondizionato apprezzamento, almeno nella misura in cui, abdicando alla retorica della macchinosa compatibilità tra il meccanismo traslativo dell’occupazione acquistiva e lo spettro di libertà fondamentali tracciato nell’empireo sovranazionale, aderisce senza riserve alla declinazione della proprietà alla stregua di diritto fondamentale ed inviolabile così come scolpito all’art. 1 del primo Protocollo addizionale alla Convenzione EDU.

  7. The Scarlet Letter: per un'aporetica della lettura e del giudizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2012-04-01

    Full Text Available Diviso tra l’identificazione con il personaggio di Hester Prynne e la drammatizzazione del proprio ruolo di giurato popolare che lo inscrive nella comunità interpretativa interna al testo, il lettore di The Scarlet Letter assiste al realizzarsi, in sé, di una scissione tra voler-leggere e dover-leggere tale da minare alle fondamenta lettura e, dunque, giudizio; tutt’altro che maestro diretto di imparzialità, il romanzo svela, attraverso una calcolata strategia retorica, l’esser-situata di ogni prospettiva giudicante, l’inconsapevole assunzione di un punto di vista opposto agli investimenti emotivi cui il testo stesso invita: la tirannia dello sguardo, insomma, è a sua volta sottomessa al potere di un meccanismo che dello sguardo orienta l’angolazione, costringendo l’osservatore a prendere coscienza di quanto la sua visione non sia tanto esito di una scelta quanto, piuttosto, di un’originaria cecità. Se il lettore, in una certa misura, è giudice, né l’uno può decidere della propria lettura né l’altro del proprio giudizio: aporia, questa, che segnala come il risultato estremo del leggere e del giudicare sia, in entrambi i casi, la contestazione del diritto di compiere la medesima attività che si compie; la costruzione della lettura (e del giudizio, perfezionandosi, esegue la propria intrinseca decostruzione.

  8. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  9. O DIREITO DE PROPRIEDADE LIMITADO À DIMENSÃO AMBIENTAL / THE PROPERTY RIGHT LIMITED TO ENVIRONMENTAL CONCERNS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hildemar Meneguzzi de Carvalho

    2015-12-01

    Full Text Available The current article has the objective of discussing the limitations imposed on property rights. Using the qualitative research methodology and inductive method, the construction of the text comes from the study of the limiting factors of the use, enjoyment and fruition of the premises, using the contents of the Brazilian Federal Constitution and some of the reflections promoted by Antonio Bartolini, in the lecture Le situazioni giuridiche soggettive nel diritto europeo, as the main theoretical foundation. This research is justified because of the current planet pollution and the scarcity of several natural resources. It attempts to analyze the principle of social function as a restrictive factor, added to the natural and legal - internal and external - limits; modeled on the example of the condominium, the urban plan, the division of urban land and the expropriation, giving particular emphasis to environmental restrictions. As a result, we seek to certify the feasibility of absolute and arbitrary use of the property for a society that moves towards sustainability.

  10. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  11. Enti ecclesiastici – Enti delle Confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’ente ecclesiastico – 2. L’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto - 3. Gli enti confessionali - 4. Normativa unilaterale comune e normativa di derivazione bilaterale sugli enti confessionali - 5. Enti riconosciuti dalle Confessioni - 6. Figure soggettive ‘border-line’ di enti confessionali - 7. Le attività non cultuali - 8. Il fine di religione o di culto - 9. La coerenza istituzionale dell’ente confessionale – 10. Autonomia confessionale e fine-struttura degli enti - 11. ‘Ecclesiasticità’ o ‘confessionalità’ e regime del no-profit e delle ‘imprese sociali’ - 12. Esenzioni e agevolazioni fiscali per gli enti confessionali - 13. Rapporti di lavoro e imprese di tendenza presso gli enti delle Confessioni – 14. Evoluzione della disciplina degli enti ecclesiastici e confessionali.La voce è ora pubblicata sul Il diritto, enciclopedia giuridica  de «Il Sole – 24 Ore », vol. VI, 2008.

  12. Ossimori impliciti e tautologie esplicite nella disciplina della dispensa da disparitas cultus tra cattolici e islamici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco La Camera

    2011-06-01

    Full Text Available Il contributo, segnalato dalla Prof. Sara Domianello, è destinato allapubblicazione nel volume, a cura di V. Tozzi e G. Macrì, "", Edizioni Rubbettino, con il diverso titolo "Ossimori impliciti e tautologie esplicite. La disciplina della dispensadall’impedimento di  disparitas cultus  SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari - 2. La concessione della dispensa: ipoteri dell’Ordinario – 3. La natura dell’impedimento didisparitas cultus - 4. Lepromissiones prestate dai nubendi - 4.1 La dichiarazione di evitare il pericolo diabbandono della fede cattolica - 4.2 La promessa del battesimo e dell’educazionecattolica dei figli - 4.3 L’istruzione sui fini e sulle proprietà essenziali delmatrimonio - 4.4 L’informazione alla parte musulmana - 5. Conclusioni eprospettive future.nel matrimonio tra cattolici ed islamici, tra Codice di diritto canonico e Indicazioni della Presidenza CEI".Europa e Islam. Ridiscutere ifondamenti per la disciplina delle libertà religiose 

  13. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  14. La libertà religiosa nella “teocrazia costituzionale” egiziana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cupertino

    2014-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Libertà religiosa nell’Islam e costituzionalismo: profili di criticità del caso egiziano - 2. L’interpretazione dei principi sciaraitici per via giurisprudenziale - 3. I nuovi risvolti costituzionali del diritto di libertà religiosa – 4. L’implementazione dei diritti tra Costituzioni e Corte Costituzionale.  ABSTRACT:The present work deals with the issue concerning the protection of the right to religious freedom in Egypt, on the basis of the fact that the Constitutions of this Country, following the Sadat era to the present day, while recognizing the essential elements of constitutionalism, attach to Sharia principles the rank of preeminent source of legislation. On the basis of this specificity, therefore, this work examines the relationship between Islamic culture and constitutionalism, focusing on a number of judgments of the Constitutional Court, known for having permitted a more liberal interpretation of the Sharia rules. Just the particular method used by constitutional judges in order to establish the principles of a religious nature that can not be violated by the legislature, in fact, offers starting points about the future, possible cohabitation, or contamination between the two cultures mentioned, with interesting implications on the subject of religious freedom.

  15. Nuove prospettive nella disciplina delle confraternite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Roccella

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione al Convegno di studi Vent’anni di applicazione e di esperienza della legge 20 maggio 1985, n. 222, Roma, 25-26 novembre 2005, organizzato dal CESEN, Centro Studi sugli enti ecclesiastici e gli altri enti senza fini di lucro, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il testo della relazione è stato rivisto, ampliato e corredato delle note. SOMMARIO: 1. Le confraternite tra disciplina unilaterale dello Stato e disciplina pattizia – 2. La distinzione delle confraternite in due specie – 3. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto – 4. La competenza all’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 5. Il procedimento per l’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 6. Il termine per la conclusione del procedimento – 7. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto come enti ecclesiastici speciali – 8. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente diverso da quello di culto. Pubblicato in Il diritto ecclesiastico, 2005, I, p. 88 ss.

  16. Il “caso”, la vita e le sue condizioni. Per una antropologia politica del welfare state in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Minelli

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo vengono analizzate da una prospettiva etnografica le forme di assistenza sociale rivolte ad anziani con disabilità attraverso una definizione politica del welfare oggi in Italia. Lo spazio dell’assistenza sanitaria che tende a essere standardizzato secondo parametri biomedici, burocratici ed economico-amministrativi, viene osservato concentrandosi sull’agency sviluppata nell'interazione tra assistenti sociali, care givers e utenti tra la casa, il sistema sanitario e le cooperative sociali di servizi. In questo modo, sono prese in esame le esperienze quotidiane nella sfera intima della casa del paziente e le catene di interazione che si svolgono nella sfera pubblica. Sulla base di questa analisi, ci proponiamo di ripensare la vulnerabilità vissuta da tutti i soggetti coinvolti in relazione al riconoscimento dei diritti e alla partecipazione politica. Il caso di studio ci permette di interrogare antropologicamente la questione sociale in relazione alle recenti trasformazioni del mercato del lavoro. Il lavoro sociale coinvolto nella definizione di un caso è infatti un momento cruciale nella lotta per il riconoscimento. In tali circostanze le persone espongono e condividono gli eventi legati al proprio corpo e alla sofferenza sociale, al fine di vedere riconosciute e legittimate richieste in cui è in discussione il diritto di esistere, dove è in gioco la vita stessa. 

  17. A MORTE NA MARATONA: CELEBRAÇÃO DA VIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rui Proença Garcia

    2010-01-01

    Full Text Available Neste breve ensaio os autores pretendem analisar a Maratona através de um marco teórico próximo da História das Religiões teorizada por Mircea Eliade e Julien Ries. Partem de uma possível ontologia da palavra Maratona, tentando compreender o seu significado na Grécia Antiga e na contemporaneidade. Analisaram a história da Maratona, os discursos de atletas, documentos escritos sobre esta competição desportiva, visionaram várias Maratonas em especial as de Londres e Nova Iorque, tendo concluído que na sua estrutura e nos seus comentários há símbolos religiosos que a aproximam de um ritual sagrado que tenta repetir o mito fundador. Na origem da Maratona está uma morte. Correr a Maratona e sobreviver significa ultrapassar a morte mítica, entrando-se numa condição humana superior, pelo que os concluem que correr ao Maratona o homem celebra a vida.

  18. ABORDAGENS PARADIGMÁTICAS ALTERNATIVAS: POSSIBILIDADES PARA ESTUDOS EM ADI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christine da Silva Schröeder

    2012-12-01

    Full Text Available Nossa proposta é incentivar a apropriação de abordagens paradigmáticas alternativas para a pesquisa na área de Administração da Informação (ADI, a partir de perspectivas que se contrapõem à ontologia positivista-funcionalista – ou, de outro lado, podem complementá-la, oportunizando a realização de estudos reflexivos, não necessariamente performativos, e “desnaturalizados”. Adotamos os conceitos de reflexividade, não-performatividade e desnaturalização a partir de seu uso por Fournier e Grey (2007, ao referirem-se aos estudos críticos em Administração (ou Critical Management Studies - CMS. Atestamos que os três conceitos nos são valiosos porque nos auxiliam a definir condições pelas quais entendemos que se manifesta pensamento crítico – e, por assim dizer, inspiram a pesquisa multi e interparadigmática. Através das possibilidades deste tipo de pesquisa, podemos lançar olhares potencialmente ampliados sobre a teoria e a prática em Administração da Informação, que trazem implicações não apenas epistemológicas, mas, sobretudo, metodológicas para os estudos da área.

  19. Um sistema de pergunta-resposta para uma base de documentos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Quaresma, Paulo

    2006-01-01

    Full Text Available Neste artigo apresentamos a metodologia seguida para a construção de um sistema de pergunta-resposta sobre uma base de documentos em português. Descrevemos o sistema que tem dois módulos distintos: análise prévia dos documentos (extracção de informação e processamento das perguntas (recuperação de informação. O nosso sistema procura fazer um processamento, de corpos e da perguntas, suportado em teorias da linguística computacional: análise sintáctica (gramática de restrições, seguida da análise semântica usando a teoria da representação do discurso e finalmente a interpretação semântica/pragmática usando ontologia e inferência lógica. Apresentamos resultados da avaliação do seu desempenho que foi feita sobre dois conjuntos de documentos: textos de dois anos de jornais diários, o público e a folha de São Paulo (1994-1995; e um conjunto de documentos jurídicos: decisões do supremo tribunal, tribunal da relação e pareceres da procuradoria geral da república 9cerca de 10. 000 documentos

  20. The archival domain in a disciplinary-integrated ontological perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Tomasi

    2015-09-01

    Full Text Available Questo lavoro riflette su alcuni temi legati alla modellazione semantica nel contesto della descrizione del patrimonio culturale. In particolare l’attività muove da alcune ontologie sviluppate nel dominio dell’archivistica. Lo scopo di questa ricerca è duplice: da un lato, comprendere il ruolo della progettazione concettuale nel settore degli archivi come strumento per la valorizzazione dei beni culturali nel loro insieme; dall'altro, proporre un modello per far dialogare discipline diverse in una dimensione semantica condivisa. Si è scelto dunque di focalizzare l'attenzione su alcuni aspetti chiave: 1. l'importanza dell'unità documentaria nei termini di fonte primaria full-text, 2.  l’integrazione di modelli provenienti da àmbiti di ricerca eterogenei, 3. l'importanza di ruoli e funzioni degli ‘agenti’ come approccio esplorativo al significato dei documenti. In particolare si intende ragionare sul concetto di soggetto produttore come chiave per manipolare relazioni multilivello, in una prospettiva orientata al rispetto del principio di provenienza. Questa visione viene discussa in conclusione attraverso un'ontologia che abbiamo sviluppato (PRoles - Political Roles Ontology, esemplificando il modello applicativo attraverso un caso d’uso reale (l’edizione digitale delle Lettere di Vespasiano da Bisticci.

  1. A humanização do ser humano em Paulo Freire: a busca do “ser mais” DOI: http://dx.doi.org/10.15601/2237-0587/fd.v3n1p15-30

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ebenezer da Silva Melo Júnior

    2012-05-01

    Full Text Available A compreensão de Paulo Freire sobre a Humanização do Ser Humano constrói-se como ontologia do ser. Ele entende que o ser humano é um ser inacabado em processo constante de humanização. Para Freire Educação Libertadora é igual à humanização do ser humano.  Neste sentido, busca-se apresentar como o conceito de humanização em Paulo Freire é base de seu projeto para uma Educação Libertadora. Demonstra-se como Freire reconheceu a oposição histórica entre Humanização e Desumanização dos seres humanos bem como o caminho que ele indicou para a construção de uma Educação Libertadora, isto é, a passagem de uma consciência ingênua a uma consciência crítica capaz de tornar os educandos sujeitos do processo educativo bem como de sua própria história. 

  2. Estética da arquitetura, Kant e Niemeyer: aproximações em investigação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Gally

    2012-09-01

    Full Text Available Este artigo propõe uma investigação de algumas obras (de arte arquitetonicamente, ou seja, espacialmente, levando em conta seu desenho e seu caráter público. Assim, não fundaremos tal análise, por exemplo, no diálogo que tais obras realizam com uma história dos estilos arquitetônicos. Trata-se de um exercício de pensamento partindo da estética crítica do belo tal como Kant a desenvolve e da ontologia dos significados incorporados tal como Arthur Danto a concebe. A aproximação em questão, portanto, se dará entre um arquiteto pensador – Oscar Niemeyer – e um pensador (esteta da arte – Immanuel Kant – para os quais a liberdade é condição da vida dos homens e não apenas da estética, da arte ou da arquitetura.

  3. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  4. Differenza epistemologica e identità ontologica tra Saṃsāra e Nirvāṇa nel pensiero buddhista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ferraro

    2012-04-01

    Full Text Available La differenza tra i concetti di saṃsāra e nirvāṇastabilita dal Buddha (VI-V sec. a.C. nel suo primo sermone sembra essere messa in discussione dall'equiparazione dei due termini effettuata da Nāgārjuna (II sec. d.C. in un passaggio-chiave delle sue MK. Questo articolo, in primo luogo, difende la tesi che la contraddizione sia soltanto apparente e che la relazione, di differenza o di identità, tra le due dimensioni dipende dal registro filosofico, rispettivamente epistemologico e ontologico, usato - in entrambi i casi per finalità soteriologiche - dal Buddha e da Nāgārjuna. In secondo luogo, cercheremo di provare che, in ogni caso, l'ontologia di Nāgārjuna, lungi dall'essere una novità filosofica o un'evoluzione rispetto al pensiero del fondatore del buddhismo è, al contrario, una delle possibili applicazioni della dottrina del non-sé (anātma-vāda - probabilmente il contributo più importante e originale del pensiero buddhista alla storia della filosofia universale - esposta dal Buddha nel suo secondo sermone.

  5. Una teoria della razionalità: il modello BDI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costanza Larese

    2013-05-01

    Full Text Available In quest’articolo propongo un’analisi di una teoria della razionalità, il modello Belief-Desire-Intention (BDI, con l’obiettivo di stabilirne la fecondità teoretica. Interpreto il modello come il risultato dell’indebolimento di alcuni principi cardine della teoria della scelta razionale: se questa è di natura normativa e considera agenti altamente idealizzati, il modello BDI è invece motivato dallo scopo di dare una caratterizzazione cognitivamente plausibile delle azioni degli individui e inserisce nella definizione di razionalità aspetti non normativi. Per questa ragione, la teoria BDI introduce il concetto di intenzione e complica la propria ontologia: le intenzioni pongono dei vincoli di consistenza sulla componente motivazionale dell’individuo e fungono da filtro di ammissibilità sulla selezione di altre intenzioni (Bratman, 1987. Presento ed analizzo di seguito due formalizzazioni, sviluppatesi in due diverse aree di ricerca (logica e intelligenza artificiale, dei principi filosofici della teoria: il sistema BDICTL*-W3 (Georgeff e Rao, 1998 ed un esempio di Agent Control Loop (Wooldridge, 2000. La discussione vuole rilevare le peculiarità dei vari approcci alla teoria in oggetto, individuare i nodi concettuali comuni ma anche le specificità di ciascun apporto. Concludo quindi con alcune osservazioni di carattere epistemologico sui vantaggi di un approccio plurale.

  6. Ensino de filosofia para não-filósofos. Filosofia de ofício ou ofício de professor: os limites do filosofar Philosophy teaching for non philosophers. Philosophy of occupation or teacher's occupation: the limits of philosophizing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo Pelloso Gelamo

    2007-04-01

    Full Text Available O presente artigo é o resultado de um pensamento filosófico acerca do ensino de filosofia. O principal objetivo de nossa pesquisa foi entender o que faz o filósofo quando seu ofício é ser professor de filosofia. Para tal, utilizamos como referencial teórico-metodológico o pensamento de Foucault para pensar o filósofo-professor de filosofia em seu lócus - ensino de filosofia - enquanto uma ontologia do presente, e o pensamento de Deleuze e Guattari para indicar uma possível maneira de entender esse ofício de professor que acreditamos se dar em um fazer artístico, filosófico e científico.This paper is the result of a philosophical thinking about philosophy teaching. The main goal of our research was to understand what philosophers do when their occupation is to teach philosophy. To do so, we used Foucault's thoughts as a theoretic-methodological framework to think the philosophers-teachers of philosophy in their locus - philosophy teaching - as an ontology of the present, and Deleuze and Guattari's thoughts to point out a possible way to understand this teacher's occupation, which, we believe, happens in an artistic, philosophical and scientific manner.

  7. A proveniência histórico-ontológica da técnica moderna: uma interpretação a partir de Heidegger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Aurélio Fernandes

    2015-06-01

    Full Text Available O presente texto apresenta a proposta de pensar, com Heidegger, a proveniência histórica da técnica moderna a partir do pensamento históricoontológico, ou seja, do pensamento que medita a história do ser. Neste esforço, a meditação remonta às origens gregas desta história, propondo-se compreender o que o sentido essencial da téchne entre os gregos. Depois, expõe a intermediação exercida pela interpretação romana da verdade e do ser como “actualitas”. Em seguida, apresenta a transformação da ontologia da “actualitas” na moderna metafísica da funcionalidade, que efetiva a correspondência de subjetividade e objetividade. Por fim, pergunta pelo fim desta metafísica no predomínio da técnica atual.

  8. MICHEL FOUCAULT: A GENEALOGIA, A HISTÓRIA, A PROBLEMATIZAÇÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Fernando Ribeiro Guimarães Vinci

    2014-02-01

    Full Text Available Este artigo abordará o assim denominado olhar genealógico de Michel Foucault, compreendido enquanto uma ferramenta analítica forjada no entrecruzamento dos conceitos de arquivo-genealogia-problematização. Para possibilitar a construção de tal ferramenta analítica, perpassaremos pelas muitas concepções de genealogia presentes na obra Foucault, uma vez que nelas residiria toda uma teorização acerca da história já articulada com os conceitos de arquivo, forjado na “fase arqueológica”, e problematização, surgido em seu léxico somente em fins da década de 1970. Percorrendo as diferentes fases do pensamento foucaultiano, procuraremos pensar como tal olhar possibilitou ao filósofo realizar uma reflexão propriamente filosófica a partir de um dado “material histórico” – sua “ontologia histórica” -, possibilitando a emergência da questão acerca daquilo que somos hoje.

  9. Antonio Banfi e le filosofie della Germania del novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Poggi

    2014-12-01

    Full Text Available Tra le figure più importanti del dibattito filosofico italiano del Novecento, Antonio Banfi ha svolto nell'Italia del secondo dopoguerra anche un ruolo politico di rilievo come senatore del PCI. La sua interpretazione del marxismo ha presentato una forte accentuazione umanistica. Tra i suoi scolari filosofi e storici della filosofia come Giulio Preti, Enzo Paci, Remo Cantoni, Paolo Rossi. Il saggio prende in esame la prima fase della riflessione filosofica di Banfi, nella quale ha una importanza decisiva la conoscenza diretta del dibattito tedesco tra le due guerre mondiali, in primo luogo della fenomenologia di Husserl e della ontologia di N. Hartmann. I Principi di una teoria della ragione - libro apparso alla fine degli anni '20 - e poi una serie di incisivi saggi degli anni '30 documentano una conoscenza approfondita e critica di un dibattito di cui mostrerà di nutrirsi in misura decisiva l'interpretazione di Banfi non solo di Hegel, ma anche di Marx.

  10. A noção de esquema corporal na filosofia de Merleau-Ponty: análises em torno da Fenomenologia da percepção

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danilo Saretta Verissimo

    2012-04-01

    Full Text Available Ao longo da obra de Merleau-Ponty, além de conceitos filosóficos e imagens do seu pensamento, evidenciam-se alguns dispositivos teórico-antropológicos que revelam sua aproximação com as ciências humanas. Este é o caso da noção de esquema corporal. Interessados em discutir o papel que o desenvolvimento crítico desse conceito possa ter desempenhado na passagem do primeiro momento da sua obra ao período em que o filósofo vê-se em condições de esboçar uma nova ontologia, no presente artigo estudamos a presença da noção de esquema corporal na Fenomenologia da percepção. Mostramos que, neste livro, Merleau-Ponty dessubstancializa a noção em questão, que, de núcleo cognitivo organizador da nossa experiência corporal, passa a expressão da permeabilidade das partes do nosso corpo umas em relação às outras, mas, igualmente, da permeabilidade do corpo em relação ao mundo e a outrem.

  11. Da natureza viva à pintura bruta: Cézanne e Merleau-Ponty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno O. De Andrade

    2013-07-01

    Full Text Available O que se nota ao ler os textos de Maurice Merleau- Ponty que direta ou indiretamente se relacionam com o problema Cézanne é – para além de uma profunda compreensão das linhas de força da pintura do mestre de Provence, e da pintura de um modo geral, rara entre filósofos – uma verdadeira afinidade entre duas formas de pensamento inaugurais, um filosófico e outro pictórico. Haveria entre o pensamento de Merleau-Ponty e a pintura de Cézanne não somente uma afinidade, mas um verdadeiro imbricamento? Um dos pontos desse trabalho pretende esboçar uma resposta a essa questão; o outro ponto a ser discutido, que de algum modo se relaciona com o primeiro, diz respeito à radicalização da pintura de Cézanne nos últimos anos de sua produção, expressa nas magistrais pinturas da Montanha Santa Vitória. Tal radicalização, nos parece, escapa à análise de Merleau Ponty; no entanto, pode ser análoga à radicalização do pensamento do autor de O olho e o espírito, à sua fenomenologia da percepção ou do corpo, à ontologia do ser bruto, da carne.

  12. Natureza, individuação e logos em Merleau-Ponty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fontes Filho, Osvaldo

    2006-01-01

    Full Text Available Este estudo sintetiza as leituras de Merleau-Ponty sobre a ciência moderna, e procura esclarecer como elas desautorizam uma concepção determinista da Natureza. Ao contrário da física newtoniana e de outras ontologias substancialistas, que submetem a contingência ao entendimento descontínuo, onde os seres reduzem-se a "feixe de probabilidades". Assim, ao fornecer sentido ontológico ao polimorfismo do tempo e do espaço percebidos, Merleau-Ponty intercepta em teóricos pós-newtonianos renovada concepção da matéria: "éter dos acontecimentos", ela se esclarece menos pelas longas cadeias causais que pela "pululação ilimitada das categorias". A conseqüente refutação dos princípios de identidade é oportunidade para investir individualidades em devir e modos de existência ubiqüitários, atestados pelas modernas embriologias, elementos que ajudam a reformular o cenário ontológico

  13. Em busca das bases ontológicas da psicologia de Vygotsky

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisca Maurilene do Carmo

    2013-12-01

    Full Text Available O estudo busca estabelecer os fundamentos ontológicos do pensamento de Vygotsky, indicando que a construção teórica erigida pelo e autor está centrada no trabalho, como o complexo que deu origem ao homem como ser social. Tal postulado seria consistente com os princípios do marxismo recuperado por Lukács como uma ontologia do ser social, superadora da tradição metafísica e idealista, firmando, nesse sentido, o caráter radicalmente histórico da essência humana. Apontam-se os equívocos fundamentais operado pelo neovygotskianismo, o qual, tratando as categorias vygotskianas da linguagem, cultura e interação apartadas do princípio marxiano do trabalho, acaba por isolar Vygotsky do campo ontológico e, por extensão, do projeto socialista. Reafirma-se, por fim, que, não obstante a explícita relevância atribuída à dimensão metodológica do marxismo, está pressuposto na obra de Vygotsky, o substrato ontológico sobre o qual se funda o método de Marx.

  14. A pesquisa em educação no Brasil: uma crítica a fragmentação do conhecimento/Research on education in Brazil: a critique of the knowledge fragmentation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Accioly Lemos Moreira

    2009-12-01

    Full Text Available Analisamos sob orientação teórica da ontologia marxiana a trajetória histórica, teórica e metodológica da Pesquisa Educacional no Brasil. Constatamos que a produção científica de modo hegemônico na atualidade, concentra-se em análises sobre problemáticas restritas a situações da sala de aula. Como efeito dessa perspectiva analítica, temos a construção de uma visão pragmática e utilitarista das pesquisas em educação. Restringindo desse modo, o olhar e a reflexão do professor a esfera fenomênica da realidade social.We analyzed a theoretical orientation of the trajectory Marxist ontology historical, theoretical and methodological Educational Research in Brazil. We note that the scientific production of hegemonic way nowadays, focuses on analysis of problematic situations restricted to the classroom. The effect of this analytical perspective, we have to build a pragmatic and utilitarian view of research in education. Restricting this way, the gaze and the reflection of the teacher phenomenal sphere of social reality.

  15. OBJETOS, TÉCNICAS E SUBJETIVIDADES DE FORA: A COSMOLOGIA SUL-AMERÍNDIA NO CONTATO COLONIAL DO SÉCULO XVIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guilherme Galhegos Felippe

    2011-10-01

    Full Text Available O contato entre os grupos indígenas e os agentes coloniais no Chaco e região platina caracterizou-se por uma relação complexa e instável, constituída por momentos de aproximação pacífica e a retração hostil. Isto ocorreu, em grande medida, pelo fato de que a ontologia sul-ameríndia fundamentava-se na circulação de bens entre grupos e pessoas, tendendo à reprodução social. Pretendo demonstrar que a incorporação de objetos de fora e a aquisição de técnicas ocidentais implicaram remodelações substanciais no sistema sociológico indígena. Por isso, este conflito de cosmologias resultou em uma relação instável entre os nativos e os colonos.

  16. Intimidade com estranhos: uma perspectiva Kaxinawá sobre confiança e a construção de pessoas na Amazônia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia McCallum

    2013-04-01

    Full Text Available Este artigo reexamina distintas abordagens que tratam da constituição da socialidade em contextos indígenas amazônicos, as quais diferem no que diz respeito ao valor heurístico atribuído à "confiança" e à "intimidade", à luz da etnografia dos Huni Kuin (Kaxinawá sobre o corpo, a noção de pessoa, a confiança e o pensamento. Para os Huni Kuin, o pensar e o confiar são processos incorporados e constitutivos da socialidade vivida. Partindo de uma apreciação crítica dos usos de esquemas analíticos que emergem das discussões sobre o "perspectivismo amazônico" e a "fractalidade", desse modo colocando em relevo ontologias indígenas em ação, o artigo mostra que é necessário ir além de uma ênfase ontológica para considerar sua interface com a epistemologia e a fenomenologia indígenas. Concluo que o entendimento perspectivista huni kuin da dinâmica entre socialidade virtual e socialidade vivida em um universo multinatural se apoia nesta interface.

  17. Guerras culturais e relativismo cultural

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Almeida Mauro W. Barbosa de

    1999-01-01

    Full Text Available Sokal e Bricmont, em debates recentes conhecidos como as "guerras da cultura", criticaram o que chamaram de "fraude intelectual" promovida por cientistas sociais/filósofos/críticos literários que se referem a temas científicos para defender posições relativistas. Um exemplo paradigmático de "fraude intelectual" seria a afirmação de que o número p é uma construção social. A partir da discussão desse exemplo, defendo um ponto de vista alternativo, baseado no que chamo de versão moderada do relativismo. Essa versão repousa sobre a noção de que é sempre possível a tradução entre ontologias distintas, o que garante a intersubjetividade e, conseqüentemente, a objetividade. Finalmente, argumento contra o intento de Sokal e Bricmont de impor regras ao uso adequado de metáforas no discurso das ciências humanas.

  18. Banquete de gente: comensalidade e canibalismo na Amazônia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fausto Carlos

    2002-01-01

    Full Text Available Partindo da noção de predação familiarizante, este artigo visa discutir a relação entre canibalismo e comensalidade na Amazônia, tomando-os como formas diferenciadas, mas articuladas, de consumo. Começa-se por uma análise da relação entre guerra e caça em ontologias que atribuem aos animais a condição de pessoa. Discute-se o encadeamento dos ciclos de predação de humanos e animais por meio das concepções de doença e de resguardo. Argumenta-se que a comensalidade é um vetor de identificação que opera sobre um objeto, a comida, que deve ser produzido enquanto tal para que os parentes não se identifiquem ao animal consumido. Analisam-se os mecanismos de dessubjetivação da presa e argumenta-se que eles se erguem sobre a partibilidade das pessoas, a qual não deve ser reduzida a um dualismo simples e global entre corpo e alma. Sugere-se uma outra leitura para esse fato e se a aplica, por fim, à antropofagia guerreira e funerária.

  19. Onisciente: um modelo de geração de contexto baseado em RFID e sensores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felipe da Costa Noguez

    2015-04-01

    Full Text Available O monitoramento de entidades para determinar uma situação é uma aplicação interessante para diversas áreas. Pode-se utilizar dados obtidos de sensores, disponíveis em um ambiente, para descrever o contexto dos elementos presentes. Nesse âmbito, o presente trabalho tem como finalidade apresentar o Onisciente, um modelo que utiliza a informação de um conjunto de sensores que estejam monitorando um mesmo elemento para determinar o seu contexto e obter conhecimento sobre suas condições. Para isso, o Onisciente realiza a identificação dessas entidades, com o auxílio de uma leitora RFID acrescida de alguns sensores. No modelo, um contexto representa uma imagem de momento preciso no tempo, na qual se pode verificar fatos que estejam ocorrendo e, com isso, tomar decisões. Essas decisões envolvem classificar os contextos gerados e, conforme a classificação obtida, informar eventuais situações desfavoráveis às entidades monitoradas. Para determinar um contexto e realizar a classificação do significado que ele representa, são empregadas ontologias, computação sensível ao contexto e modelagem de contexto. Um protótipo foi desenvolvido para avaliar o modelo, mostrando a viabilidade do modelo proposto.

  20. O desenvolvimento de uma base de dados léxico-conceitual bilíngue (inglês norte-americano/português brasileiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ariani Di Felippo

    2009-07-01

    Full Text Available

    Para os sistemas computacionais que processam línguas naturais, como os de tradução automática, os recursos léxico-conceituais bilíngues ou multilíngues são de extrema importância. Consequentemente, o desenvolvimento de tais recursos tem ocupado lugar de centralidade no Processamento Automático das Línguas Naturais (PLN. Para o português do Brasil (PB, os recursos desse tipo ainda são escassos. Neste trabalho, apresenta-se REBECA, uma base de dados léxico-conceitual bilíngue desenvolvida para o par de línguas “inglês americano-PB” (Ingl-PB. Na introdução, contextualiza-se o projeto de desenvolvimento dessa base. Na sequência, apresentam-se (i o equacionamento metodológico do projeto, enfatizando as atividades de pesquisa realizadas em cada uma das etapas previstas pela metodologia, (ii a construção da base com o auxílio do editor de ontologias Protégé-OWL, (iii as principais características e potencialidades da base REBECA e, por fim, (iv as possíveis extensões e algumas considerações finais.

  1. Folksonomia: esquema de representação do conhecimento?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Brandt

    Full Text Available O artigo tem como objetivo estudar a folksonomia sob a óptica da representação do conhecimento. Para isso, apoia-se em revisão bibliográfica das abordagens em organização do conhecimento propostas por Hjorland, nas quais a folksonomia encontra bases para ser analisada: abordagem baseada no usuário, cognitiva, social e da recuperação da informação. Traz uma breve discussão sobre organização do conhecimento e organização da informação, definindo como tais conceitos serão tratados no artigo. Ressalta os pontos positivos e negativos da folksonomia como esquema de representação do conhecimento, analisando também como essa estrutura pode ou não refletir conhecimento. Identifica a folksonomia como um sistema construído de forma inversa em relação aos outros sistemas, em que a coleta de termos e estruturação é feita a posteriori. Enquadra a folksonomia nos esquemas de representação, no sentido de ser vista como ferramenta semântica. Propõe novos tipos de estudos que comparem a folksonomia com os esquemas tradicionais de representação do conhecimento, como tesauros, taxonomias e ontologias.

  2. Do termo à estruturação semântica: representação ontológica do domínio da Nanociência e Nanotecnologia utilizando a Estrutura Quali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Deni Yuzo Kasama

    2011-01-01

    Full Text Available O presente artigo apresenta as etapas de elaboração de uma ontologia do domínio da Nanociência e Nanotecnologia com vistas à sistematização do léxico dessa área de especialidade, por meio de formalismos descritos na Teoria do Léxico Gerativo, com ênfase na Estrutura Qualia e seus quatro papéis semânticos, a saber: Formal, Constitutivo, Agentivo e Télico. A partir de um córpus da área, e valendo-nos de métodos semiautomáticos para a extração de candidatos a termos e identificação de relações semânticas, delineamos um mapeamento semântico partindo de relações de herança conceitual, cuja representação foi feita em linguagem OWL, com o auxílio da ferramenta Protégé. 

  3. Do termo à estruturação semântica: representação ontológica do domínio da Nanociência e Nanotecnologia utilizando a Estrutura Quali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Deni Yuzo Kasama

    2011-01-01

    Full Text Available O presente artigo apresenta as etapas de elaboração de uma ontologia do domínio da Nanociência e Nanotecnologia com vistas à sistematização do léxico dessa área de especialidade, por meio de formalismos descritos na Teoria do Léxico Gerativo, com ênfase na Estrutura Qualia e seus quatro papéis semânticos, a saber: Formal, Constitutivo, Agentivo e Télico. A partir de um córpus da área, e valendo-nos de métodos semiautomáticos para a extração de candidatos a termos e identificação de relações semânticas, delineamos um mapeamento semântico partindo de relações de herança conceitual, cuja representação foi feita em linguagem OWL, com o auxílio da ferramenta Protégé. 

  4. Conceito de consciência em Vigotski

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisele Toassa

    2006-06-01

    Full Text Available Este artigo persegue o conceito de consciência na obra de Vigotski, o principal problema de sua psicologia. Resume a importância do contexto sociopolítico da União Soviética para o desenvolvimento de sua teoria, que se iniciou com influências da reflexologia e do pavlovismo, integrando progressivamente os amplos conhecimentos do autor (nas artes, na filosofia clássica e marxista até a neuropsicologia e a psicologia experimental. Através da leitura de trabalhos produzidos de 1924 a 1934, este artigo revisa as ocorrências semânticas da palavra consciência, identificando seus fundamentos monistas e materialistas, extraindo seus sentidos principais e incluindo o conceito no enfoque histórico-cultural. O conceito é desmembrado em suas três acepções basilares (processo de tomada de consciência da realidade externa e interna; atributo de conteúdos e processos psicológicos; sistema psicológico que se articulam, produzindo um dos fundamentos da psicologia geral vigotskiana e articulando neuropsicologia, ética e ontologia.

  5. Existe sujeito em Michel Maffesoli?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marli Appel da Silva

    2010-06-01

    Full Text Available Este ensaio discute a concepção de sujeito na abordagem teórica de Michel Maffesoli. As ideias desse autor estão em voga em alguns meios acadêmicos no Brasil e são difundidas por algumas mídias de grande circulação nacional. Entretanto, ao longo de suas obras, os pressupostos que definem quem é o sujeito maffesoliano se encontram pouco clarificados. Portanto, para alcançar o objetivo a que se propõe, este ensaio desenvolve uma análise da epistemologia e da ontologia maffesoliana com a finalidade de compreender as origens dos pressupostos desse autor, ou seja, as teorias e os autores em que Maffesoli se baseou para desenvolver uma visão de sujeito. Com essa compreensão, pretende-se responder à questão: existe sujeito na abordagem teórica de Maffesoli.

  6. CONFORMAÇÃO SIMBÓLICA DOS ESPAÇOS DA VIDA E DA MORTE: UMA APROXIMAÇÃO TEÓRICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvio Fausto Gil Filho

    2014-01-01

    Full Text Available A partir de uma aproximação teórica específica com a Filosofia das Formas Simbólicas de Ernst Cassirer (1874-1945 este ensaio propõem a passagem da ontologia espacial imediata para uma epistemologia do espaço como modo de interpretação do mundo da cultura. Em especial o diálogo com o sistema cassireriano de modo aplicado proporciona caminhos alternativos de interpretação do mundo da cultura. Especificamente delineamos uma hermenêutica da conformação da realidade mediados pelas formas simbólicas do mito, da linguagem, da religião, das artes e do logos através das espacialidades de mundos significativos. Os espaços da vida e da morte são parte da esfera perceptual da existência porém sua efetividade de sentido está posta no processo de conformação simbólica em um mundo de representações.

  7. O humanismo em crise: a proposta levinasiana da alteridade do rosto como reconstrução do humanismo http://dx.doi.org/10.15601/1983-7631/rt.v5n9p18-29

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Soares Duarte de Moura

    2012-11-01

    Full Text Available O pensamento levinasiano procurou responder ao soerguimento de uma razão estruturalista que resignou o homem a um conceito abstrato, frágil e fechado em sua individualidade existente.   O presente trabalho procura problematizar a abordagem de Emmanuel Lévinas sobre a crise do humanismo. Essa crise será apresentada por meio do pensar a construção do indivíduo, encastelado em si mesmo, por meio da análise das correntes de pensamento racional-estruturalistas e da ontologia desenvolvida pela metafísica de inspiração idealistas.   Serão tematizados os limites da razão para o desenvolvimento de um humanismo levinasiano. Nesse sentido, a superação da dicotomia sujeito-objeto por meio do agir humano será pensada como forma de se redescobrir o Ser que procura encontrar a dignidade e fazer a experiência concreta do sentido do existir.

  8. O humanismo em crise: a proposta levinasiana da alteridade do rosto como reconstrução do humanismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Soares Duarte de Moura

    2012-11-01

    Full Text Available O pensamento levinasiano procurou responder ao soerguimento de uma razão estruturalista que resignou o homem a um conceito abstrato, frágil e fechado em sua individualidade existente.   O presente trabalho procura problematizar a abordagem de Emmanuel Lévinas sobre a crise do humanismo. Essa crise será apresentada por meio do pensar a construção do indivíduo, encastelado em si mesmo, por meio da análise das correntes de pensamento racional-estruturalistas e da ontologia desenvolvida pela metafísica de inspiração idealistas.   Serão tematizados os limites da razão para o desenvolvimento de um humanismo levinasiano. Nesse sentido, a superação da dicotomia sujeito-objeto por meio do agir humano será pensada como forma de se redescobrir o Ser que procura encontrar a dignidade e fazer a experiência concreta do sentido do existir.

  9. O conceito de ideologia na teoria do jornalismo de Adelmo Genro Filho

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felipe Simão Pontes

    2016-08-01

    Full Text Available Parte-se da exegese ontometodológica de "O Segredo da Pirâmide: para uma teoria marxista do jornalismo" e de outros ensaios de Adelmo Genro Filho para compreender sua concepção de ideologia, procedimento que julgamos incontornável para entender sua definição do jornalismo como forma de conhecimento. Genro Filho trabalha com três atribuições ao termo ideologia: a crítica à ideologia da objetividade jornalística; a crítica às teorias que consideram o jornalismo exclusivamente como aparelho ideológico de classe; e a possibilidade de o jornalismo ser feito para uma ideologia do proletariado. Identificamos que a concepção de ideologia de Genro Filho é similar à de Gyorgy Lukács, manifesta em "O Ideal e a Ideologia", capítulo de "Para uma Ontologia do Ser Social II". A análise proposta permite a discussão do jornalismo como conhecimento e ideologia, o que revela pertinência frente à crise simbólica do jornalismo tradicional.

  10. Corpo e trabalho na educação emancipatória da sexualidade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aurélio Bona Júnior

    2014-02-01

    Full Text Available O presente texto é um estudo sobre o corpo em perspectiva emancipatória. Apresenta três matrizes teórico-epistemológicas que tem embasado as discussões educacionais sobre a sexualidade – médico-biologicista, pós-estruturalista ou neoliberal e histórico-crítica ou dialética – posicionando-se na última delas. Na primeira parte analisa como as formas de trabalho capitalistas têm desumanizado o ser humano por meio de seu corpo e na segunda aponta formas de se pensar o corpo como subsídio para uma proposta emancipatória de educação da sexualidade. Aproxima-se de Marx por meio da ontologia do ser social de Lukács, de onde retira as principais considerações sobre a importância do trabalho na construção social do ser humano. Conclui que uma educação que se queira voltada à preparação dos indivíduos para a vivência plena da cidadania não pode prescindir de educar os corpos das pessoas para o trabalho, fundamento da construção da subjetividade, e para a sexualidade, fundamento da construção da intersubjetividade.

  11. Ontology supported system for searching evidence of wild animals trafficking in social network posts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael da Silva Carrasco

    2014-04-01

    Full Text Available O comércio ilegal de animais silvestres é uma das atividades criminais mais lucrativas da atualidade. No Brasil, a grande variedade de fauna nativa tem alimentado o mercado ilegal, o que gera sérias implicações ambientais e sociais. A luta contra o comércio ilegal de animais silvestres é crucial para ajudar a proteger os recursos naturais e evitar a disseminação de outras formas de crime. Esse tipo de comércio ilegal usa cada vez mais, a internet para realizar suas atividades. A fim de combater tal crime, um sistema automático de monitorização é essencial. No entanto, para realizar essa tarefa de forma eficaz, o sistema deve ser capaz de analisar as mensagens trocadas durante essa prática. Para isso, é necessário o conhecimento dos conceitos e relações que ocorrem nesse domínio. Este artigo apresenta um sistema multiagente apoiado por ontologia de domínio e frames semânticos para buscar evidências de comércio ilegal de animais silvestres. No artigo, é mostrado como o sistema pode ser usado na tarefa de rastreamento do comércio ilegal de animais silvestres, além de apresentar os resultados da aplicação do sistema em um pequeno corpus.

  12. COLABORAÇÃO INTERCULTURAL NA EDUCAÇÃO SUPERIOR: CONFLITOS E NEGOCIAÇÕES EM EXPERIÊNCIAS NA ARGENTINA, NO BRASIL, NA COLÔMBIA E NO PERU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Guilherme dos Santos Fernandes

    2014-06-01

    Full Text Available Este artigo apresenta resultados de pesquisa pós-doutoral relativa a experiências de colaboração intercultural entre instituições de educação superior e populações indígenas e afrodescendentes em quatro países da América do Sul – Argentina, Brasil, Colômbia e Peru. A partir de fontes bibliográficas e entrevistas com participantes dessas experiências, determinaram-se os seguintes aspectos na investigação: relações institucionais – marcos legais, proponentes e gestores, modelos de propostas interculturais – e proposições epistemológicas e metodológicas – epistemologia e saberes, desenhos curriculares e metodológicos, processos seletivos, avaliação pedagógica. Considerou-se, na análise, preferencialmente os conceitos de colaboração intercultural (MATO, 2008, 2009a, 2009b, região cultural (RAMA, 2001 e ontologia relacional e bom viver (ESCOBAR, 2012. Concluiu-se que, apesar de tensões e conflitos entre atores envolvidos, as experiências merecem continuidade pela possibilidade de inclusão, no espaço acadêmico, da diversidade cultural de saberes e práticas étnicas.

  13. O tecido quebradiço das ilusões: Nietzsche sobre a origem da arte e da linguagem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Wischke

    2005-06-01

    Full Text Available Este artigo trata de duas questões suscitadas em "Tentativa de uma autocrítica": como conceber um pessimista sorridente e alegre que esquece com uma risada todo "conforto metafísico" e como reconciliar sua posição ontológica - não há ser, mas devir - com sua concepção da tarefa da arte. O autor aborda a concepção nietzscheana da aparência (Schein como uma estrutura epistemológica que coloca a ontologia e a filosofia da arte de Nietzsche no contexto de uma concepção de linguagem, levando-o a requerer dos filósofos que eles criem novos valoresThis article addresses two questions concerning Nietzsche's "Attempt at Self-Criticism": how are we to conceive of a joyful pessimist, who forgets with a laugh all "metaphysical comfort-taking"? And how are we to reconcile his ontological position - according to which there is no being, but only becoming - with his conception of the task of art? The author regards Nietzsche's conception of appearance (Schein as an epistemological framework that places ontology and philosophy of art in the context of a conception of language leading Nietzsche to demand of philosophers that they create new values

  14. O fundamento como "fundamento ausente" nas ciências sociais: Heidegger, Derrida e Laclau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel de Mendonça

    2016-04-01

    Full Text Available Neste artigo, refletimos teoricamente sobre o pós-fundacionalismo, corrente filosófica que influenciou o surgimento do pós-estruturalismo francês na segunda metade do século XX. De uma forma mais específica, nosso objetivo é discutir as implicações ontológicas, teóricas e epistemológicas da abordagem pós-fundacional para pesquisas em ciências sociais. Para tanto, cumprimos o seguinte percurso. Primeiramente, discorremos sobre o que chamamos de o Zeitgeist pós-fundacionalista, em especial a ênfase na diferença ontológica e no fundamento como Abgrund oriundos da obra de Martin Heidegger. A seguir, apresentamos a influência heideggeriana na reflexão filosófica pós-estruturalista de Jacques Derrida. Na sequência, discutimos a incorporação e a aplicação da ontologia heideggeriana na obra de Ernesto Laclau, principalmente a partir da discussão das noções de hegemonia e de populismo. Ao final, apresentamos nossas considerações acerca da importância do pós-fundacionalismo para pesquisas na área das ciências sociais.

  15. Il diavolo in corpo: una lettura del Decameron di Giovanni Boccaccio The devil in the flesh: a reading of Boccaccio's Decameron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardi

    2012-12-01

    Full Text Available Considerare il Decameron esclusivamente un "classico" non rende giustiza alla sua struttura narrativa geometrica e complessa. Poiché ognuno dei suoi aspetti rivela il potenziale sovversivo della sua macchina narrativa. Le cento novelle con la loro cornice, che descrive l'epidemia della peste nera del 1348, ne fanno il primo libro organico della narrativa occidentale: un testo con una architettura peculiare. Una lettura attenta, però, può individuare una nuova novella, quella di numero 101 (nell'Introduzione alla quarta giornata: ciò che rivela la crisi finale della struttura chiusa, dell'architettura pianificata. Ciappelletto, protagonista della prima novella, diviene Santo da "peggiore uomo del mondo" che era; mentre Griselda, eroina dell'ultima delle cento novelle, mostra che la sua iperbolica virtù si trasforma in cinismo crudele. Così il Decameron crea il proprio futuro, rappresentando una mimesi ampia della sua epoca e, allo stesso tempo, avviando una rottura radicale ironica, o meglio elusiva: modello della commedia rinascimentale e dell'ermeneutica, nell'uso radicale dell'ironia. Possiamo forse considerare il Decameron una risposta istigante alla domanda attuale sulla natura di ciò che è contemporaneo.Considerar o Decamerão apenas como um "clássico" não faz justiça à sua estrutura narrativa geométrica e complexa. Pois cada um de seus aspectos revela o potencial subversivo de sua narrativa. As cem novelas junto com sua moldura, que descreve a epidemia da Peste Negra em 1348, fazem dele o primeiro livro orgânico da narrativa ocidental, um texto com sua arquitetura peculiar. Porém, uma leitura cuidadosa pode revelar a existência de uma nova novela, a de número 101 (na Introdução à Quarta Jornada: o que representa a crise final da estrutura fechada, de uma arquitetura planejada. Ciappelletto, protagonista da primeira novela, torna-se Santo, de "pior homem do mundo" que era; enquanto Griselda, heroína da última das cem

  16. Teoria e retorica delle immagini. Tzvetan Todorov e la pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Tagliani

    2014-05-01

    Full Text Available Tra i molteplici ambiti di ricerca di Tzvetan Todorov, le immagini ricoprono un ruolo quantitativamente defilato ma di considerevole rilievo teorico. Circoscritto principalmente al dittico apologetico sulla pittura nordica, Elogio del quotidiano e Elogio dell'individuo, il lavoro del teorico bulgaro sul visivo si inserisce nell'alveo costitutivamente interdisciplinare della teoria dell'arte di matrice francese, nata negli anni '70 come costola del pensiero strutturalista e influenzata principalmente dall'antropologia e dall'ermeneutica. L'importanza di tale impostazione per gli studi odierni sulle immagini acquista sempre maggior credito, in virtù del suo focalizzarsi sul piano discorsivo – trattando il quadro come un dispositivo di costruzione del senso – anziché su quello tematico o stilistico della storia dell'arte tradizionale, o ancora su quello esclusivamente formale. Il presente lavoro intende tracciare una ricognizione degli spunti rinvenibili nei due libri in questione, evidenziando tanto i legami con alcuni tra gli autori più significativi di questo ambito disciplinare quanto i rilanci più personali di un singolare percorso di ricerca. Plessi concettuali come la nozione di testo e di oggetto teorico, oltre a questioni di carattere metodologico, saranno pertanto esaminate nelle loro diverse sfaccettature. Attraverso il lavoro di Todorov, alcune linee guide per orientarsi nell'iconosfera contemporanea possono emergere pienamente, superando le incertezze e le imprecisioni di un approccio statico e rigido ai processi di significazione visiva.Among Tzvetan Todorov’s different fields of research, images play a small but highly meaningful theoretical role. The work on visuality of the Bulgarian scholar is mainly confined within the apologetic diptych about Northern painting – namely Éloge du quotidien and Éloge de l’individu – and it shows a strong relationship with the interdisciplinary approach of French theory of art, a

  17. A natural-law approach to human rights in a plural society

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parisoli, Luca

    2010-10-01

    pluralidad a la no-culturalidad. [it] Si tenta di proporre una versione volontarista medievale del giusnaturalismo come strategia plausibile per gestire i diritti fondamentali in una società non-omogenea culturalmente: si tratta in particolare della versione proposta dalla scuola francescana che propone una non-continuità sostanziale tra il diritto naturale che precede la Caduta (sfera dei diritti universali della persona e il diritto naturale che segue la Caduta (sfera dei diritti istituzionali degli individui di una data società e pluralità del bene comune. Dopo le necessarie precisazioni semantiche, questa strategia conserva il valore politico della tolleranza e la pluralità effettiva dei modelli culturali in una stessa società, nonostante che gli appartenenti ad una determinata cultura siano persuasi sinceramente della preferibilità della propria cultura sulle altre. Si oppone questa strategia al legalismo etico, diffuso nel dibattito politico contemporaneo, che viene criticato per la sua tendenza omogeneizzatrice e la sua riduzione della pluralità alla a-culturalità.

  18. La percezione del ruolo materno in madri detenute/La perception du rôle maternel chez les mères détenues/The Perception Incarcerated Mothers' Maternal role

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostini Francesca

    2011-12-01

    Full Text Available Nel panorama nazionale ed internazionale non si discute ancora abbastanza della maternità vissuta in carcere, tuttavialargamente diffusa e quindi tema che merita opportuni approfondimenti al fine di promuovere la ricerca di strategie chegarantiscano il diritto della donna detenuta ad essere madre e il diritto dei figli a non essere privati di questo legame.Questo studio esplorativo, svolto presso la Casa Circondariale “Dozza” di Bologna, nella sezione femminile, ha avutocome obiettivo quello di indagare le caratteristiche della percezione del ruolo materno in donne detenute che non vivonocon il proprio figlio. Attraverso le interviste e l’uso di strumenti standardizzati, si è approfondito il tipo di maternitàesperita dalle donne e le difficoltà personali che la lontananza e l’ambiente frappongono alla possibilità di svolgereadeguatamente il proprio ruolo genitoriale. Pur essendo piccolo il campione, le indagini qualitative hanno consentito dievidenziare un quadro di consistente sofferenza, con utilizzo di meccanismi difensivi quali processi di idealizzazionedell’esperienza di maternità e di razionalizzazione.RésuméDans le panorama national et international, on ne discute pas encore assez de la maternité vécue en prison. Toutefois,celle-ci est largement répandue. Partant, il s’agit d’un thème qui mérite d’être approfondi afin de promouvoir larecherche de stratégies qui garantissent le droit de la femme détenue à être mère et le droit des enfants à ne pas êtreprivés de ce lien.Cette étude - réalisée dans le quartier pour femmes de la maison d’arrêt "Dozza" de Bologne - a eu comme objectifd’analyser les caractéristiques de la perception du rôle maternel chez les femmes détenues qui ne vivent pas avec leurspropres enfants. À travers les entretiens et l'usage d'instruments standardisés, nous avons approfondi le type dematernité vécue par ces femmes et les difficultés personnelles que l

  19. Biobanche in bilico tra proprietà privata e beni comuni: brevetti o open data sharing? Biobanks on Balance between Private Property and Commons: Patents or Open Data sharing?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella De Robbio

    2010-12-01

    Full Text Available

    La diffusione e la condivisione dei dati contenuti nelle Biobanche è studiato attraverso lo statuto normativo di queste istituzioni, con particolare attenzione al diritto d'autore. Queste istituzioni sono rappresentate da un complesso organizzato di campioni biologici umani con finalità diagnostiche, terapeutiche e di ricerca. Data la relativa novità dell'argomento, il loro statuto è molto controverso e particolarmente complicato è il caso dello sfruttamento di eventuali scoperte.

    La titolarità della proprietà dei materiali (cellule, tessuti o organi e la titolarità della proprietà della biobanca, intesa come entità che si occupa della gestione della banca dati, è infatti fondamentale al fine di determinare eventuali diritti su ricerche brevettabili. In Europa esiste il diritto sui generis, che stabilisce i diritti per il costitutore della banca dati, il quale stanzia un investimento economico al fine di costituire un insieme organizzato di informazioni. Tuttavia, il principale problema di questo tipo di banche dati è legato alla qualità dell'oggetto brevettabile: la materia organica, vivente ed autoreplicante.

    Al riguardo, vi è una netta contrapposizione tra coloro che spingono per la privatizzazione di questi beni biologici, al fine del loro possibile sfruttamento commerciale, e coloro che si rifanno ai modelli di open data sharing, che considerano Commons, "beni comuni", anche questo tipo di materiali organici. La tendenza generale risulta essere la seconda, proteggere il corpo umano e il suo genoma da ogni forma di sfruttamento economico, pur riconoscendo in alcuni casi la possibilità di profitti connessi con la proprietà intellettuale derivante dall'opera dell'ingegno.

    The circulation and sharing of contents in biobanks is approached with the study of the normative statutes of these institutions, with careful attention to copyright. Such institutions are an

  20. Insegnamento della religione cattolica, attività alternative e credito scolastico: note a margine di lungo contenzioso amministrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, rientra nel progetto di ricerca “Scuola pubblica, religione e laicità dello Stato nel contesto di una società multiculturale e multireligiosa”, diretto dall’Autrice e finanziato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nell’anno 2011.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La normativa legislativa e regolamentare sul credito scolastico e l’ordinanza ministeriale n. 128/1999 - 3. I ricorsi amministrativi e le ragioni poste a fondamento degli stessi. In particolare: la (presunta violazione della clausola di non discriminazione e della libertà di coscienza degli studenti- 4. La sentenza in rito del TAR Lazio n. 7101/2000 e le sue motivazioni - 5. L’ondivaga posizione del Ministero della Pubblica istruzione nelle ordinanze successive al 1999. In particolare: l’ordinanza n. 26/2007 – 6. L’impugnazione delle ordinanze ministeriali n. 26/2007 e n. 20/2008 e la sentenza di accoglimento del TAR Lazio n. 7076/2009 – 7. Analisi critica della sentenza del TAR Lazio n. 7076/2009 – 8. La sentenza del Consiglio di Stato n. 2749/2010. Luci e ombre di tale pronuncia. La natura soggettivamente facoltativa e oggettivamente obbligatoria delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica – 9. Le sentenze del TAR Lazio n. 33433/2010 e n. 00924/2011. La piena equiparazione del docente delle attività alternative al docente di religione nelle valutazioni periodiche e finali degli alunni compiute dal consiglio di classe. Precisazioni sull’incidenza del giudizio degli insegnanti di religione cattolica - 10. Rilievi conclusivi. Il diritto soggettivo alla frequenza di corsi alternativi all’insegnamento cattolico e il significato simbolico del contenzioso sulla formazione del credito scolastico.