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Sample records for lo studio delle

  1. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  2. L’INTEGRAZIONE DELLE SECONDE GENERAZIONI E IL RUOLO DELL’ITALIANO PER LO STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Molina

    2012-07-01

    Full Text Available Come sta reagendo la scuola italiana di fronte alla presenza crescente dei figli dell’immigrazione? In assenza di direttive e di chiare indicazioni didattiche da parte delle autorità ministeriali, le scuole hanno risposto all’emergenza mettendo in campo l’unica risorsa abbondante di cui disponevano: la buona volontà dei docenti. Si è così assistito a un decennio di sperimentazioni e di proposte autonomamente gestite con un’infinità di iniziative di prima accoglienza e di educazione interculturale. Ma, se guardiamo al futuro, quali potrebbero essere le prospettive? Come si realizzerà l’integrazione delle seconde generazioni in Italia? Il contributo descrive le possibili traiettorie, partendo dal presupposto che l’integrazione non sarà l’esito di un percorso unico, uguale per tutti, ma discenderà da un vero e proprio mosaico di combinazioni originali tra diversi territori e comunità immigrate, ognuno con la propria identità e cultura. In tale direzione si muove il progetto sperimentale “Italiano per studiare”, promosso e sostenuto dalla Fondazione Giovanni Agnelli, in collaborazione con USR Piemonte e con l’ASAI di Torino che offre ai ragazzi di origine immigrata, con una buona conoscenza dell’italiano orale, un corso di rafforzamento della comprensione e dell’uso dell’italiano scritto, per migliorarne l’approccio ai testi disciplinari e dunque la capacità di studio.THE INTEGRATION OF SECOND GENERATION IMMIGRANTS AND THE ROLE OF ITALIAN AT SCHOOLHow are Italian schools reacting to the growing presence of the children of immigrants? In the absence of directives and clear didactic indications on the part of the Ministry, schools have addressed the emergency by making use of the only plentiful resource they have: the good will of the teachers. The past decade has been characterized by experimentation and autonomous proposals managed thanks to countless integration initiatives and intercultural education. But if

  3. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  4. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  5. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  6. Per uno studio sulla procedura delle concordanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Andrea Di Martino

    2012-12-01

    Full Text Available La procedura delle concordanze individua una tecnica interpretativa che solo in apparenza ritrova la propria ragione nello strutturalismo più sorvegliato: prima ancora di essere un metodo di studio, è di fatto una possibilità del testo, dal punto di vista del lettore, del critico e dell’autore. Qui si guarda alle concordanze anzitutto attraverso l’esperienza di tre filologi del secolo scorso (Barbi, Contini e Avalle, per proporne infine un esame per dir così tecnico, richiamando una categoria in particolare riproposta da Franco Brioschi (l’esemplificazione.

  7. Ecografia bidimensionale e con mezzo di contrasto nello studio delle patologie gastro-intestinali del gatto

    OpenAIRE

    Di Donato, Pamela

    2013-01-01

    L’ecografia del tratto gastroenterico è una delle metodiche d’elezione nella valutazione diagnostica delle patologie gastrointestinali nel gatto. In questa tesi dottorale sono presentati i risultati di tre studi in cui l’ecografia convenzionale e con mezzo di contrasto è stata impiegata in gatti sani o con patologie gastroenteriche. Lo scopo del primo studio, prospettico, è stato quello di determinare lo spessore ecografico dei singoli strati di parete nell’intestino tenue in una popolazio...

  8. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  9. Densità e distribuzione delle cellule di Purkinje nel cervelletto di cane: studio immunoistochimico

    OpenAIRE

    Ruffini, Alessia

    2016-01-01

    Nella letteratura, gli studi morfologici e morfometrici del cervelletto di animali ed esseri umani, hanno valutato il numero di cellule di Purkinje (CP) solo su alcuni campi a random. Gli studi sono stati spesso condotti su cervelletti fissati in formalina e inclusi in paraffina; gli studi effettuati su campioni congelati sono molto rari. Gli scopi del presente studio sono stati: quantificare il numero e la distribuzione delle CP in tutto il tessuto cerebellare; valutare lo spessore del gr...

  10. Miglioramento delle performance termiche e energetiche degli edifici rurali: valutazione del retrofit di locali per la conservazione del vino su casi studio

    OpenAIRE

    De Maria, Federica

    2015-01-01

    Il presente studio si colloca all’interno di una ricerca più ampia volta alla definizione di criteri progettuali finalizzati all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle cantine di aziende vitivinicole, di dimensioni produttive medio - piccole. Nello specifico la ricerca riguarda la riqualificazione di fabbricati rurali esistenti di modeste dimensioni, da convertire a magazzini per la conservazione del vino in bottiglia. Lo studio si pone come obiettivo la definizione di criteri di ...

  11. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  12. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  13. Cognizione sociale, lo stato dell'arte su Sistemi intelligenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2012-07-01

    Full Text Available E' dedicato alla “Cognizione sociale” il nuovo numero di Sistemi Intelligenti (Anno XXIII, numero 2, agosto 2011, rivista quadrimestrale di scienze cognitive e di intelligenza artificiale pubblicata dal Mulino. Lo speciale è curato da Anna M. Borghi, professore di Psicologia cognitiva all'Università di Bologna e ricercatore all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, e da Fausto Caruana del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, ricercatore al Brain Center for Motor and Social Cognition dell'Italian Institute of Technology.

  14. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  15. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  16. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  17. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  18. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    termiti. L'ettacloro e' stato trovato sulle superfici acquatiche a livelli di 5-30 ng/litro, ed il suo epossido in concentrazioni di 5 a 40 ng/litro (WHO, 1984). La presenza nell'acqua di pesticidi persistenti, come l'ettacloro e il {gamma}-HCH e' il risultato non solo dell'uso attuale ma anche dell'uso precedente. Il {gamma}-HCH e' uno dei pesticidi organoclorurati frequentemente scoperto in corsi d'acqua in Argentina. Obiettivo di questo lavoro e' stato lo studio delle CL50 dell'ettacloro in concentrazioni variabili da solo e in presenza di una concentrazione invariabile di {gamma}-HCH su pesci Cnesterodon decemmaculatus a 24, 48, 72 e 96 ore di distanza.

  19. Multiutility enterprises development; Lo sviluppo delle imprese multiutility

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Rome (Italy)

    2001-06-01

    The article sets the phenomenon of multiutilities within the process of restructuring imposed by the opening of the electricity and gas market. The possibility of creating multiutilities in Italy is examined with regard to the rules of liberalisation of electricity and gas sector. The conclusion foresees the disappearance of local public services in the long term and the development of virtual multiutilities according to the opening of markets. [Italian] L'articolo colloca il fenomeno delle multiutility all'interno del processo di ristrutturazione imposto dall'apertura del mercato dell'elettricita' e del gas. Si esaminano le possibilita' della creazione di multiutility in Italia, tenuto conto delle regole di liberalizzzione dei settori dell'elettricita' e del gas. Nel lungo periodo si prevede la scomparsa dei servizi pubblici locali e la possibilita' di multiutility virtuali in linea con l'apertura dei mercati.

  20. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  1. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  2. Tutti i colori dell'universo

    CERN Document Server

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  3. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  4. Tradurre per sbagliare, tradurre per imparare: la traduzione nello studio dell'italiano a livello universitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2004-12-01

    Full Text Available L'articolo esamina l'uso delta traduzione nelt' apprendimento di lingue straniere, accennando prima al ruolo ridotto che quest'attività ha tradizionalmente avuto nelto studio linguistico, per arrivare poi alte caratteristiche delta traduzione nel mondo reale, dalte quali si suggerisce di partire anche nelle situazioni didattiche. In base a un'analisi delte traduzioni italiane di due testi sloveni fatte da studenti universitari di grado avanzato si può osservare che i maggiori problemi che gli apprendenti hanno in italiano sono di tipo testuale e contrastivo; in gran parte essi sono dovuti alt'interferenza diretta o indiretta con la madre­ lingua. Data la natura eminentemente testuale e bilingue dell'attività di traduzione questa viene propos­ ta come un efficace contributo alto sviluppo delta competenza linguistica del par/ante  et senso più ampio.

  5. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  6. Lo spazio bergmaniano ne Il posto delle fragole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Mercatanti

    2016-05-01

    Full Text Available Una delle prerogative della Geografia è quella di essere spiegata e illustrata agli allievi attraverso molteplici strumenti a disposizione del docente. Uno di questi strumenti è la visione di un opera filmica o di parte di essa. La proposta didattica di questo contributo riguarda la visione di un opera del regista svedese Ingmar Bergman al fine di discutere principalmente del significato del concetto di luogo. One of the opportunities of Geography is to be explained and illustrated to students through various resources available to the teacher. One such tool is the vision of a movie or part of it. This paper is the outcome of a didactic proposal for students regarding the vision of a film of Swedish director Ingmar Bergman to discuss mainly the meaning of the concept of “place”.

  7. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  8. Studio ultrastrutturale e morfometrico degli effetti in vitro di farmaci secretagoghi e relativi inibitori sulle cellule sierose delle ghiandole sottomandibolare e parotide umane

    OpenAIRE

    Perra, Anna

    2007-01-01

    La ricerca consiste nello studio, mediante la microscopia elettronica, dei processi di secrezione delle ghiandole salivari umane normali in condizioni di stimolazione in vitro con diverse sostanze in grado di interagire coi recettori cellulari. Seguendo tale intento, abbiamo condotto questa ricerca prendendo in considerazione specificatamente gli adenomeri sierosi delle ghiandole salivari parotide e sottomandibolare umane. Abbiamo pertanto proseguito le nostre ricerche sulla secrezione saliva...

  9. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  10. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  11. Lo stato delle cose. Piccole storie di comunità irreparabili

    OpenAIRE

    Pietro Rinaldi

    2015-01-01

    Il progetto Lo stato delle cose - Piccole storie di comunità irreparabili nasce come un ciclo di trasmissioni radiofoniche e un’indagine su cinque comuni disagiati nella zona di confine tra Italia Austria e Slovenia. Per la sua realizzazione, con Andrea Collavino siamo partiti dall’idea che in questi territori, nonostante siano rimasti con pochi, a volte pochissimi, abitanti, ci sia talvolta ancora un "luogo" che funziona come catalizzatore per un’intera collettività.

  12. Lo stato delle cose. Piccole storie di comunità irreparabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Rinaldi

    2015-12-01

    Full Text Available Il progetto Lo stato delle cose - Piccole storie di comunità irreparabili nasce come un ciclo di trasmissioni radiofoniche e un’indagine su cinque comuni disagiati nella zona di confine tra Italia Austria e Slovenia. Per la sua realizzazione, con Andrea Collavino siamo partiti dall’idea che in questi territori, nonostante siano rimasti con pochi, a volte pochissimi, abitanti, ci sia talvolta ancora un "luogo" che funziona come catalizzatore per un’intera collettività.

  13. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  14. Sorveglianza attiva prospettica delle infezioni ospedaliere nelle unità di terapia intensiva: studio multicentrico e proposta di una rete italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Sodano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la proposta di attivare una rete di sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nelle Unità di Terapia Intensiva (UTI, preceduta da uno studio multicentrico di sei mesi, ha i seguenti obiettivi: 1 sorveglianza attiva prospettica, secondo un protocollo elaborato sul modello del National Nosocomial Infections Surveillance (NNIS System degli USA; 2 caratterizzazione epidemiologica dei microrganismi associati alle IO identificate durante la sorveglianza.

    Metodi: il GISIO individuerà un gruppo di coordinamento centrale ed eventuali referenti periferici con le specifiche funzioni di: a elaborare un protocollo operativo per l’attuazione della sorveglianza, con l’obiettivo principale di costruire gli indicatori previsti dal NNIS System per la componente UTI; b formare il personale addetto alla rilevazione dei dati e alla validazione dei casi d’infezione; c allestire un foglio elettronico per l’input dei dati, curarne l’elaborazione e la restituzione ai centri partecipanti; d individuare il laboratorio che effettuerà la tipizzazione dei ceppi, mediante Pulsed Field Gel Electrophoresis, e curare l’analisi dei risultati, integrandola con quella relativa alla sorveglianza attiva prospettica. Risultati: lo studio consentirà la costruzione dei tassi di IO per categorie cliniche omogenee di rischio, in modo da rendere possibili confronti nel tempo e nello spazio. I ceppi microbici associati alle IO, collezionati dalle UTI partecipanti, verranno identificati in cloni distinti (pulsotipi mediante criteri internazionali. Per le specie microbiche più rappresentative verrà eseguita l’analisi filogenetica per descrivere le correlazioni genetiche ed epidemiologiche tra i diversi stipiti, con l’obietivo di identificare eventuali cluster.

    Conclusioni: il progetto del GISIO risponde all’esigenza di un confronto a livello nazionale, attraverso la creazione di una sorta

  15. B-mode for thyroid nodule characterization at 7.5 MHz versus 13 MHz; Attualita' dell'ecografia nel modo B nella caratterizzazione delle malattie nodulari tiroidee: studio ecografiaco di confronto con sonde da 7.5 e da 13 MHz

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Carbone, M.; Rossi, E.; Brunese, L.; Vallone, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Scienze Radiologiche; Pisano, G.; Iorio, S. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Sez. di Anatomia Patologica e Citopatologica; Benincasa, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Endocrinologia, Medicina Interna e Malattie della Nutrizione

    1999-09-01

    The paper investigates B-mode ultrasonography capabilities in diagnosis and characterizing thyroid nodules and compared the personal experience findings with those of few analytical studies in the literature. It is also compared the diagnostic accuracy of conventional 7.5 MHz versus more recent 13 MHz transducers. [Italian] Lo studio presenta i dati sull'accuratezza diagnostica dell'ecografia nel modo B con trasduttore da 7.5 MHz con quella di un trasduttore di piu' recente commercializzazione da 13 MHz. E' una tappa fondamentale nell'iter diagnostico del nodulo tiroideo, se integrata con lo studio qualitativo (color e power Doppler) e semiquantitativo (Doppler pulsato) della vascolarizzazione nodulare.

  16. Contributi per uno studio sulla sismicità dell'Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    p. MONTECCHI

    1962-06-01

    Full Text Available È noto clie quando si parla di « sismicità » della terra in generale,o in particolare di una regione, non si intende definire in maniera precisaun concetto fisico o geofisico, ma piuttosto si vuole esprimere unamaggiore o minore « attitudine » di una determinata regione ad esseresede di fenomeni sismici.Per lo più la sismicità, così com'è intesa generalmente comprendeun panorama vasto e piuttosto disordinato di un insieme di coefficientiche nella loro totalità danno l'idea del fenomeno senza per altro dareal fenomeno stesso un preciso significato fisico, esprimibile in terminimatematici. Essa è una funzione della distribuzione geografica dei terremoti,della loro frequenza, della loro intensità, della loro energia,della loro natura, della loro correlazione con elementi geologici, e cosìvia. Di qui la grande difficoltà di dare una definizione sintetica di tutto ciò.La cosa più semplice e più lineare per affrontare lo studio dellasismicità di una regione, è ovviamente quella (li documentarsi il piùpossibile su tutti i terremoti avvenuti in tale regione; localizzarne gliepicentri in modo da averne una distribuzione geografica; poi, con l'ausiliodelle nozioni fornite dalla sismologia, ricercare tutti quegli elementiche servono a valutare l'intensità e l'energia di ogni singola scossa:sfruttare infine i risultati ottenuti per dare un aspetto organico a tuttoil fenomeno nel suo insieme.Un lavoro di questo genere, esteso a tutta la terra, servirebbe a dareuna visione esatta della sismicità globale.

  17. Lo studio della relazione attore-spettatore e i nuovi modelli cognitivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Sofia

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Lo studio della relazione attore-spettatore può essere oggi approfondita alla luce dei nuovi modelli cognitivi. Questi modelli, legati in diversi modi alle proposte di embodied mind e alla neurofenomenologia introdotta da Varela negli anni ’90, hanno operato tre cambiamenti di paradigma fondamentali per lo studio della relazione teatrale: 1. esiste una connessione diretta tra percezione e azione; 2. la coscienza non è il risultato del lavoro del solo cervello ma può essere descritta come processo circolare tra essere umano e ambiente; 3. la descrizione dei processi cognitivi necessita il superamento della dicotomia logica tra interno e esterno. Grazie a questi avanzamenti, lo studio della relazione attore-spettatore conquista dei nuovi concetti che ne raffinano l’analisi: l’intenzione dilatata, il body schema performativo, la co-costituzione dello spazio scenico, l’esperienza performativa dello spettatore.  Abstract – EN The research on the actor-spectator relationship can achieve a higher precision thanks to the new cognitive models. Linked to the propositions of embodied mind and neurophenomenology, proposed by Varela in the 90s, this models propose some important paradigm’s shift: 1. a direct connection between perception and action has been showed; 2. consciousness is not the result of the brain alone but it is a circular process between human being and the world; 3. the description of the cognitive processes has to bypass of the logical dichotomy inner/outer. From the point of view of this advancements, the study of the actor-spectator relationship gains new concepts which improve the precision of the analysis: the dilated intension, the performative body schema, the co-constitution of the theatrical space, the spectator performative experience.

  18. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  19. [Lo stile di attaccamento insicuro è un fattore di rischio di ridotta densità minerale ossea in donne in menopausa. Uno studio pilota].

    Science.gov (United States)

    Niolu, Cinzia; Bianciardi, Emanuela; Di Lorenzo, Giorgio; Nicolai, Sara; Celi, Monica; Ribolsi, Michele; Pietropolli, Adalgisa; Ticconi, Carlo; Tarantino, Umberto; Siracusano, Alberto

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Introduzione. La depressione maggiore (MD) e l'osteoporosi sono malattie ad alta prevalenza nel genere femminile, associate a morbosità e mortalità. Sebbene alcuni studi abbiano dimostrato un'associazione tra MD, ridotta densità minerale ossea (BMD) e osteoporosi, non sono stati chiariti i meccanismi causali. Lo stile di attaccamento insicuro è stato messo in relazione con la patogenesi e il decorso di malattie croniche come la MD e le malattie cardiovascolari. Obiettivo di questo studio pilota è esplorare la relazione tra MD e BMD. Si ipotizza che lo stile di attaccamento possa agire da mediatore. Metodi. Il campione è formato da 101 donne in menopausa, 49 con MD e 52 controlli sani. La diagnosi di MD è stata formulata con l'intervista clinica e la Beck Depression Inventory. Lo stile di attaccamento è stato esplorato usando il Relationship Questionnaire, la BMD con la Mineralometria Ossea Computerizzata con tecnica DXA (Dual energy X-ray Absorptiometry). Risultati. L'analisi univariata ha mostrato che le donne con MD avevano valori di BMD inferiori rispetto ai controlli sani. Nelle analisi di regressione multipla la MD non è emersa come predittore significativo di ridotta BMD. Lo stile di attaccamento insicuro "preoccupato" è risultato un predittore significativo di ridotta BMD in tutti i siti scheletrici misurati con la DXA: colonna vertebrale lombare (p=0,008) e segmenti femorali: "femoral neck" (p=0,011), "total hip" (p=0,002). Conclusioni. Questo è il primo studio che esplora il possibile ruolo di MD e stile di attaccamento sulla BMD. Lo stile di attaccamento è risultato un predittore di ridotta BMD, indipendentemente dalla MD. L'attaccamento insicuro potrebbe avere un ruolo nella patogenesi dell'osteoporosi anche indipendente dalla MD. Se questi risultati saranno confermati, gli interventi terapeutici focalizzati sullo stile di attaccamento potrebbero contribuire al miglioramento della comorbilità psichiatrica e medica legata all'osteoporosi.

  20. LE INFORMAZIONI ESTRAIBILI DAL DATO LASER SCANNER PER LO STUDIO DI EDIFICI STORICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arianna Pesci

    2012-04-01

    Full Text Available

    La disciplina del restauro costituisce un ponte di collegamento fra le materie di carattere umanistico e quelle di carattere tecnico che si integrano le une alle altre nell’obiettivo comune di perpetuare i valori storici e architettonici di cui il monumento è depositario. Uno studio completo non può che essere effettuato mediante l’applicazione e l’integrazione di una vasta gamma di tecniche di rilievo, distruttive e non, mirate all’analisi delle strutture, allo studio dei terreni di fondazione e del suolo, senza tralasciare la valutazione degli effetti ambientali. Coniugando la tecnica avanzata del rilievo eseguito con il laser scanner con le indagini tematiche che si sviluppano attraverso la lettura stratigrafi ca verticale si conseguono risultati importanti per comprendere la complessità storico-costruttiva del monumento e quindi utili per il progetto di conservazione.

    The  Two  Towers  and  Accursio  Palace

    Restoration  is  an interdiscipline connecting both historical-humanistic and scientifi ambits that work in synergy and complete each other by having the same purpose: to perpetuate the historical and architectonic substance of which a monument is depositary. With the aim of working consciously both about the knowledge of the manufacture and to plan the conservation and a new use of monuments, inter-disciplinarity is a fundamental premise. Through the conjugation of laser scanner survey together with thematic investigation that develop by means of a vertical stratigraphic reading  (analysis  and  comprehension  it  is  possible  to  understand the historical-constructive complexity of monuments. The Two Towers and Accursio Palace (Bologna, Italy study cases are here presented.

  1. Dynamic color Doppler sonography in the assessment of erectile dysfunctions; Utilizzazione dell'eco color Doppler dinamico del pene nello studio delle disfunzioni erettili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aversa, A.; Bonifacio, V.; Isidori, A.; Fabbri, A. [Rome Univ. (Italy). Cattedra di Andrologia. Dipt. di Fisiopatologia Medica; Bertucci, B. [Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio, Catanzaro (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    The authors investigated the diagnostic accuracy of dynamic color Doppler sonography (D-CDS) in men with erectile dysfunctions (ED). Terminal microcirculation alterations and their correlation with erectile response after drug testing were investigated with power Doppler energy. Penile sonography in the flaccid state can show calcificic plaques and/or fibrosis of the corpora. Redosing of PGE{sub 1} plus phentolamine during D-CDS is a safe procedure and improves diagnostic accuracy in erectile dysfunctions, with significantly fewer non-responders than redosing of PGE{sub 1} alone. Power Doppler energy shows altered morphology of helicine arterioles otherwise missed at color Doppler and is thus recommended to make an accurate diagnosis in some men with erectile dysfunctions. [Italian] Scopo dello studio e' quello di valutare l'accuratezza diagnostica dell'eco color Doppler dinamico del pene nei soggetti affetti da disfunzione erettile. Inoltre si e' voluto verificale la presenza di alterazioni della vascolarizzazione arteriosa terminale con modulo power Doppler e come la presenza di queste alterazioni del microcircolo si correlino con la risposta erettiva della farmacoinfusione intracavernosa. Con l'eco color Doppler penieno basale e' possibile identificare placche calcifiche e/o fibrosi nei corpi cavernosi. Durante la fase dinamica con color Doppler , la re-iniezione con PGE{sub 1} e fentolamina si e' dimostrata sicura e ha migliorato l'accuratezza diagnostica riducendo il numero di soggetti con mancata risposta erettiva rispetto alla sola PGE{sub 1}. Con power Doppler sono state identificate alterazioni morfologiche delle arterioleelicine non visibili con il color Doppler consentendo la diagnosi piu' precisain alcuni casi di disfunzione erettile.

  2. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    periesofageo (4 casi), ispessimento parietale dell'esofago (3 casi), lacerazione della parete esofagea (2 casi), con anomalo decorso del sondino naso gastrico in uno, e stravaso extraluminale del mdc per os (2 casi). In 2 pazienti con complicanze post-intubazione, l'esame TC mostrava una modesta raccolta fluida periesofagea con piccole bolle gassose nel contesto in un caso e nell'altro una grossolana raccolta mista di tipo ascessulae in sede periesofagea. Nei 2 pazienti con riferita ingestione di corpo estraneo, l'esame diretto cervico-toracico integrato da quello TC, evidenziava in un caso la presenza, in sede cervicale, di sottile corpo estraneo metallico (frammento di protesi dentaria) e minimo stravaso extraluminale di gastrografin, mentre nel secondo paziente, l'esame TC mostrava la pesenza di corpo estraneo (piccolo osso di pollo) a sede ipofaringea con ispessimento parietale dell'esofago ed edema dei tessuti circostanti. Nei rimanenti 3 casi con sospetta lesione spontanea dell'esofago, la TC evidenziav ain un caso la presenza di un ematoma intramurale, in un altro caso sovradistensione fluida dell'esofago con nucleo gassoso e piccola soffusione fluida periesofagea (indicativi di sindrome di Mallory-Weiss) e nel terzo caso la rottura dell'esofago (sindrome di Boerhaave). Conclusioni: Dalla nostra esperienza emerge che nella valutazione dei pazienti con sospetta lesione traumatica o spontanea dell'esofago, l'esame radiologico standard della regione cervicale e del torace puo' suggerire il sospetto di perforazione esofagea in una bassa percentuale di casi, mentre lo studio contrastografico dell'esofago per os presenta una sensibilita' piu' elevata. La TC, infine, eseguita con tecnica accurata, consente, attraverso una attenta analisi di tutti i segni suggestivi e specifici di lesione esofagea, di formulare una diagnosi corretta nella maggioranza dei casi influenzando la prognosi in modo determinante

  3. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  4. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  5. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  6. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  7. Ortorettifica di foto e aree storiche per lo studio delle dinamiche ambientali in regioni montane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2009-03-01

    Full Text Available Airborne historical images orthorectification for mountain regions environmental dynamics studies Often the recovery of historical data from aerial photographs involves problems (poor quality of the frames and total lack of metadata about the frame camera. The problem can be better handled by adopting modern techniques of digitalphotogrammetry, using procedures and methods of ortho-projection with the support derived from analysis of the current territory and DTM (Digital Terrain Model accuracy and finally with the production of mosaic. This work concerns the ortho-rectification process of 16 historic aerial photos for a test area of South Tyrol, Italy, on the Gruppo Aeronautico Italiano planimetric fly (Volo GAI performed between 1954 and 1956. The aim is to bring out this photogrammetric historical heritage and provide a contribution to the knowledge of South Tyrol landscape and its evolution over the half century, with tools of consultation and multi-temporal comparison.

  8. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  9. Sempre connessi: il media multitasking a lezione e durante lo studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisella Paoletti

    2015-07-01

    Full Text Available In questa ricerca abbiamo chiesto a 100 studenti universitari di descrivere le modalità d’uso dei propri strumenti tecnologici nei diversi contesti di studio e durante le lezioni in aula. Le risposte ottenute hanno evidenziato un uso esteso e continuo del cellulare per scrivere e rispondere a messaggi, sia a lezione sia durante le attività di studio. Nel gruppo di studenti da noi incontrati risulta essere diffusa l’opinione che fare multitasking, in particolare tramite la ricezione/produzione di messaggi, non abbia effetti sulla qualità dell’apprendimento, ma solo sul tempo dello studio. I partecipanti dichiarano di preferire ambienti privi di distrazioni, ma attribuiscono una valenza positiva alla possibilità di rimanere in relazione continua con la propria rete di contatti.

  10. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  11. Studio di metaboliti secondari provenienti da specie vegetali che agiscono sul SNC

    OpenAIRE

    Bracci, Antonio

    2011-01-01

    2008 - 2009 L’utilizzo delle piante medicinali nasce con l’uomo. Lo studio delle basi scientifiche a supporto del loro utilizzo si è sviluppato e continua a svilupparsi da poco più di un secolo. Lo scopo di questo lavoro di dottorato è di dare supporto all’utilizzo di specie vegetali applicabili in ambito farmacologico per curare determinate affezioni del Sistema Nervoso Centrale derivanti da patologie o dall’uso di sostanze stupefacenti. Molto spesso le sostanze vegetali...

  12. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  13. Use and Awareness of Electronic Information Sources at IIT Roorkee, India: A Case Study Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-06-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

    While a large number of studies have measured the use of electronic journals and databases and have surveyed users, few studies have involved IIT Roorkee in their study. The present study tried to know the user awareness and

  14. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  15. Esperienze di archeologia pubblica nella Sicilia sud-orientale. Il progetto Lungo le tracce di Paolo Orsi per lo studio e la valorizzazione dei castelli medievali dell'altopiano ibleo (SR / Public archaeology experiences in south-eastern Sicily. The project “Lungo le tracce di Paolo Orsi” (On Paolo Orsi’s trail, for the study and enhancement of medieval castles in the hyblean area (SR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santino Alessandro Cugno

    2015-06-01

    The project Lungo le tracce di Paolo Orsi was launched in 2011 on the initiative of the cultural association Centro Studio Ibleo of Ferla (Siracusa with the aim of developing new strategies for the conservation, management and enhancement of the considerable archaeological heritage, located in the hyblean area and threatened by high seismic risk. The three archaeological and topographical campaigns (2011-2013 focused on the preliminary study and the detecting of a part of the archaeological remains, belonging to the medieval castles of Ferla, Buscemi and Cassaro and had the scientific collaboration of the Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” of Siracusa (2011 and the Università degli Studi di Enna “Kore” - Corso di Laurea in Archeologia del Mediterraneo (2013. Thanks to field surveys we collected new data about the phenomenon of the medieval encastellation in south-eastern Sicily and the degradation’s conditions of these castles.

  16. Miglioramento del profilo biofarmaceutico dell'albendazolo mediante co-cristallizzazione

    OpenAIRE

    Pranzo, Marco Beniamino

    2010-01-01

    Lo scopo del presente lavoro di tesi è stato quello di studiare il possibile miglioramento del profilo biofarmaceutico dell’ albendazolo attraverso una modificazione delle proprietà chimico-fisiche del farmaco stesso. Tale obiettivo è stato perseguito mediante: - ricristallizzazione del farmaco in solventi differenti al fine di isolare eventuali polimorfi; - studio delle interazioni allo stato solido tra il farmaco e vari CCFs al fine di ottenere un co-cristallo con caratteristiche ...

  17. Studio caso-controllo sulle determinanti individuali e ambientali dell'Interruzione Volontaria di Gravidanza in Abruzzo

    OpenAIRE

    2009-01-01

    OBIETTIVI: L'interruzione volontaria di gravidanza (IVG), legalizzata in Italia dalla L. 194/78 ? sottoposta a un sistema di sorveglianza con notifica obbligatoria di tutti i casi secondo un modello ISTAT nazionale che consente la descrizione del fenomeno mediante misure epidemiologiche specifiche, anche rispetto a variabili di tipo socio-demografico, ma non la conoscenza dei fattori di rischio e di protezione modificabili. Obiettivo dell'indagine ? stata l'analisi di variabili determinanti i...

  18. I confini, le fondamenta e la fisica di Babele: lo studio interdisciplinare delle lingue e del linguaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanulele Serrelli

    2013-06-01

    Full Text Available If, by “Babel”, we mean the set languages that have appeared in the world, we may want to research the ‘boundaries of Babel’ by asking whether the expansion of Babel is prevented (i.e., whether unobserved languages are impossible languages, and, if so, by which factors. The boundaries of Babel are being explored by partnerships of linguists and neuroscientists. Neo-chomskian approaches find evidence of neural networks dedicated to language processing, and study how these networks constrain the space of possible grammars, whereas lexico-grammar looks at neuroscientific evidence that syntax is not a separate function in the brain. Research questions also expand beyond a tight focus on the brain-language relationship. By “foundations of Babel” we refer to broader, ancient brain functions in which articulated language is embedded. Imitation can be one of those functions. “Physics of Babel” refers to many extra-brain factors that are lacking in non-human species, and that together make language possible. Research on the boundaries of Babel is a fascinating and open scenario, not only interdisciplinary, but also multi-directional, beyond the language function and beyond the exclusive role of the brain.

  19. Lo screening auxologico: un'indagine necessaria per la prevenzione dell'obesitá in etá scolare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. La Licata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’interesse suscitato dall’obesità in età scolare è in continuo aumento, sia a causa della prevalenza sempre più estesa di tale patologia in questa età, sia perché il bambino vive con ansia e ostilità questo suo stato divenendo spesso oggetto di derisione da parte del gruppo. In un progetto di educazione alimentare che potesse avere un’azione di prevenzione primaria nei riguardi dell’obesità in età evolutiva; il nostro obiettivo è stato quello di effettuare uno screening prima di iniziare l’intervento su una porzione di popolazione scolastica per valutare lo stato auxologico dei soggetti e saggiare le loro conoscenze sulla nutrizione e sulle abitudini alimentari. Abbiamo ritenuto che ormai sia assolutamente necessario ricavare queste informazioni per poi programmare interventi efficaci ed efficienti per migliorare la qualità di ogni programma di educazione alimentare.

    Materiali e metodi: l’indagine condotta in tre scuole elementari di Palermo ha coinvolto per ogni scuola due terze, due quarte, due quinte per un totale di 360 bambini con un’età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Per la valutazione auxologica sono stati presi in considerazione statura, peso ed età cronologica secondo il metodo di J.M. Tanner. Il rilevamento delle abitudini alimentari e stili di vita è stato effettuato per mezzo di un questionario a risposta multipla.

    Risultati: dai risultati di questa indagine preliminare è emerso che la prevalenza dell’obesità in età evolutiva nella nostra popolazione si avvicina notevolmente a quella italiana che è del 19%. Lo stile di vita sedentario aggrava la già precaria situazione dovuta alla cattiva alimentazione.

    Conclusioni: dalle considerazioni fatte appare evidente quanto sia necessario e urgente un intervento efficiente di educazione alimentare che non resti sporadico e privo di una metodologia ben

  20. Il fondo dell'Istituto nazionale di cultura fascista (INCF)

    OpenAIRE

    MOSILLO, IRENE MARIA CIVITA

    2012-01-01

    Oggetto della ricerca è la ricostruzione delle collezioni della Biblioteca dell’Istituto nazionale di cultura fascista, organo politico-culturale del regime, fondato nel 1925 e soppresso nel 1943. Questo studio offre l’occasione di recuperare, tutelare e valorizzare l’ampiezza e lo spessore culturale di un fondo caduto nell’oblio per la sua compromissione con il fascismo, che può avere indirettamente suscitato negli anni discredito, pregiudizi e indifferenza, condizionando la valutazione del ...

  1. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  2. Virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer. A prospective study in symptomatic patients; Impiego dell'endoscopia virtuale con Tomografia Computerizzata nell'identificazione delle neoplasie colorettali. Studio prospettivo in pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Regge, D.; Martincich, L.; Gallo, T.; Pollone, M. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Reparto di Radiologia, Candiolo, TO (Italy); Galatola, G.; Secreto, P.; Pera, A. [Ospedale Mauriziano Umberto, Turin (Italy). Unita' Operativa di Gastroenterologia; Rivolta, A. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Candiolo, TO (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria

    2000-06-01

    Aim of this study was to evaluate the sensitivity of virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer and to define the limitations and the advantages of this imaging modality, as well as indications to the examination. It was examined prospectively 62 symptomatic patients aged 36 to 82 years (28 women and 34 men). All patients underwent both conventional and virtual colonoscopy on the same day; the conventional examination allowed exploration of the entire colon. Conventional colonoscopy identified 89 lesions 3-50 mm in diameter, namely 84 benign and 5 malignant lesions. No lesions were identified in 12 patients. CT colonography identified 52 of the 89 lesions, with 57.1% diagnostic accuracy. They were 11 false positives (82.5% positive predictive value and 52.2% specificity) and 37 false negatives (24.5% negative predictive value and 58.4% sensitivity). Sensitivity was significantly higher (85.7%) for polyps {>=} 1 cm. Virtual colonoscopy is an imaging modality with good diagnostic yield, well tolerated by patients and with great potentials for further development. It was suggested that the examination be performed in symptomatic patients who cannot undergo total colonoscopy or refuse the other imaging modalities. Further studies are warranted in larger series of patients, possibly introducing it in screening programs. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare la sensibilita' della colonscopia virtuale con TC nell'identificazione delle neoplasie colorettali, definendo gli attuali limiti e vantaggi della metodica e le possibili indicazioni dell'indagine. E' stato condotto uno studio prospettico su 62 pazienti sintomatici con eta' compresa fra 36 e 82 anni di cui 28 donne e 34 uomini. Tutti i pazienti sono stati sottoposti nello stesso giorno sia a colonscopia tradizionale, che in ogni caso ha consentito l'esplorazione di tutto il colon, sia a colonscopia virtuale. Con colonscopia tradizionale

  3. Archeologia montana e archeologia delle risorse ambientali: approcci “marginali” di studio alle aree montane italiane nel periodo post-classico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Stagno

    2015-12-01

    Full Text Available Il contributo prova ad affrontare una discussione critica intorno all’archeologia delle aree montane, come banco di prova per aspetti particolari al margine degli studi attuali in Italia, in relazione anche con quanto avvenuto in altri contesti europei e alle relazioni tra la ricerca archeologica sugli spazi insediati e l’ecologia storica. A tale scopo, si prova a contestualizzare le ricerche del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (DAFIST-DISTAV dell’Università di Genova all’interno di un più vasto panorama degli studi di archeologia ambientale e di ecologia storica. L’introduzione del contributo prova a dare conto della varietà di sfumature interpretative del termine archeologia ambientale e discute dei differenti approcci di studio che contribuiscono agli studi di storia ambientale. I due paragrafi successivi si concentrano maggiormente sulla situazione italiana e sui dialoghi mancati o riusciti tra la paleoecologia (e poi l’archeologia ambientale e l’archeologia. The paper presents a critical discussion of the state of the mountain archaeology, an area of investigations concerning particular subjects which are currently located on the margins of current research in Italy, in connection with other European contexts, and the relationships between the archaeological research on settled spaces and historical ecology. In order to do so, this paper seeks to contextualize research conducted by the Laboratory of Environmental Archaeology and History (DAFIST-DISTAV at the University of Genoa (Italy within the wider panorama of studies concerning environmental history and environmental archaeology. The introduction of the contribution provides an account of the variety of interpretative nuances concerning the term ‘environmental archaeology’ and discusses different  approaches that can contribute to the investigations in environmental history. The two following sections focus on the Italian situation and the missed or

  4. From marginal and depressed areas to the exploitation of local areas; Dalle aree depresse e marginali alla valorizzazione delle realta' locali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Negri, M.; Colucci, G.B.; Mancini, L.; Montante, S. [Eurispes, Rome (Italy); Padovani, L.; Carrabba, P. [ENEA, Dipt. Ambiente, Rome (Italy)

    1998-07-01

    This paper examines the problems of depressed areas and marginal territories, and their possible solutions. [Italian] Prima, lo studio esamina una serie di percorsi di lettura del problema delle aree depresse e dei territori marginali, attraverso le connessioni tra fattori di carattere strutturale e di tipo culturale, poi tenta di impiegarli nell'ambito di soluzioni integrate.

  5. Mario Domenichelli, Lo scriba e l’oblio. Letteratura e storia: teoria e critica delle rappresentazioni nell’epoca borghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2011-11-01

    Full Text Available Per comprendere l’intento argomentativo del nuovo saggio di Domenichelli, può essere utile partire dalle sue Conclusioni (che a ben vedere, avrebbero potuto occuparne anche la posizione incipitaria e introduttiva. All’interno di esse, infatti, non si svolge semplicemente una riepilogazione dei capitoli precedenti, piuttosto si tessono i fili della complessa trama reticolare nella quale i leitmotiven teorici, via via disseminati, si ritrovano finalmente congiunti nei loro rapporti di interdipendenza reciproca. Fra queste key words spiccano memoria, oblio, testo, immaginario, rappresentazione, scriba. E da questi indizi si desume infatti lo scopo dell’intera architettura dell’opera, che si configura come una ricognizione teorica sul rapporto etico fra memoria e letteratura, o meglio, fra memoria e critica letteraria e sulla funzione che l’intellettuale può ancora svolgere in un contesto sociale come quello italiano che pare, ma solo pare, poter sopravvivere facendo a meno della sua figura. Perché la domanda fondamentale cui l’intero saggio risponde potrebbe così sintetizzarsi: che senso ha la critica letteraria all’interno dell’epoca tardo-capitalistica? Può avere ancora un ruolo lo scriba, l’esegeta, l’uomo o donna di lettere?

  6. Environmental parameters monitoring in Comacchio wetland; Progetto per lo studio integrato delle Valli di Comacchio : eutrofizzazione delle Valli di Comacchio. Campagne di misura sulla qualita` delle acque 1992-1993

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barilli, L.; Malaguti, A.; Mazzone, N.; Olivieri, P.; Silingardi, D.; Tesini, E. [ENEA, Centro Ricerche `E. Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente; Lorenzelli, R.; Salvi, S. [ENEA, Centro Ricerche Brasimone, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1995-12-01

    From april 1992 to april 1993, a monthly monitoring of the environmental parameters has been carried out in the waters of the Comacchio wetland, in order to study the trends of their tropic level, and to evaluate the connections among the chemical physical parameters, the primary productivity, the seaweed turnover and the nutrients in the water column. The field campaigns, 12 in total, have been performed in two stations, representative of wetland; besides, 5 seasonal campaigns have been made over the whole lagoon, in 15 stations, and in the 3 sea channels. The seasonal trends show very high values of temperature and salinity, up to 50% in summer; even if the values of the chlorophyll `a` are less in comparison with the 1990-1991 values, the waters are classified as eutrophic over all the year, as confirmed by the results of primary productivity and seaweed turnover measurements. Phosphorus seems to be the limiting factor, even if in summer the nitrogen also is nearly missing. Very high productivity, with the oxygen concentration in the water higher than the saturation value, is observed in summer.

  7. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  8. GIS-based predicative modelling of agricultural non point pollution. A case study; Modellazione previsionale GIS-based dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole. Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena (Italy); Bettini, S.; Miserocchi, R. [Geaprogetti Ambiente e Territorio, Ravenna (Italy)

    2000-01-01

    A mathematical modelling approach is presented for agricultural non point source pollution, based on a GIS paradigm. The capability of GIS technology is exploited so to achieve a detailed description of the study area via simple mathematical relations. The features that make the approach preferable for land use management and planning are highlighted. An application to a case study is also given that shows how the model can be set up using currently available cartography. [Italian] Viene presentato un approccio alla modellazione matematica dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole, che si basa sul paradigma dei sistemi informativi geografici e sulla possibilita' di descrivere i fenomeni idrologici mediante relazioni matematiche semplici e una quantita' di dati capillarmente distribuiti. Vengono messe in evidenza le caratteristiche che rendono questo tipo di approccio preferibile alla modellazione classica per quanto riguarda la pianificazione territoriale. Si illustra l'applicazione al caso di studio del bacino del fiume Savio in Emilia Romagna, mostrando l'applicabilita' del metodo a partire dalle conoscenze rappresentate nella cartografia corrente.

  9. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  10. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  11. Circolazione troposferica e stratosferica media mensile e stagionale per l'analisi co .... ente della circolazione dell' alta stratosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MONTALTO

    1962-06-01

    Full Text Available La scarsità di dati a livelli superiori a 100 mb rende finora praticamenteimpossibile l'analisi sinottica della circolazione nell'alta stratosfera,a meno di sostituire i dati mancanti con altri estrapolati. Lo studio preliminaredelle circolazioni mensili e stagionali nella troposfera, nella bassa emedia stratosfera e nell'alta stratosfera ha rivelato che esse sono in certomodo interdipendenti. Ciò è posto qualitativamente in evidenza, ad esempio,dalla corrispondenza dei cunei e delle saceature delle configurazionibariclie dell'alta stratosfera con le aree oceaniche e continentali dell'EmisferoNord. Considerandole correnti a getto come sintesi delle grandi perturbazionidell'alta troposfera atte ad influire sulla struttura e circolazionedell'alta stratosfera, le conclusioni precedenti mi hanno indotto a programmareuna classificazione della struttura e della circolazione osservate, suciascuna delle stazioni aerologiche Mediterranee, in relazione alla loro posizionerispetto alle correnti a getto, onde reperire sperimentalmente le formuleche consentano una logica estrapolazione delle osservazioni correnti ai livellidesiderati.

  12. Remote sensing techniques for high mountain environment analysis; Utilizzo di tecniche di telerilevamento per lo studio dell`ambiente in alta montagna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antoninetti, Massimo; Pepe, Monica [CNR, Milan (Italy). Istituto di Ricerca sul Rischio Sismico

    1997-05-01

    Mountain air and water pollution can seriously affect the health of people, animal and plant species. It is very important to understand and calculate the scale of different pollution phenomena. They can start in mountain areas and be exported from them or these areas can be influenced by air and water pollution from far away. In the framework of the Italian EV-K2-CNR Project (High Mountain Scientific and Technologic Researches) a Geographic Information System has been planned to modelling the effects of the interactions between the meteoric waters and the soils (geochemical characteristics, morphology and so on) in the Khumbu Valley, Nepal. The collision between India and Eurasia at the southern margin of Tibet appears to be responsible for the active tectonics throughout much of eastern Asia. The study area, which corresponds to the Phung-Chu / Arun region in the Tibetan Himalayas, has been analysed by photo interpretation of different remotely sensed images.

  13. Lo studio FAST: FAringotonsillite STreptococcica in età pediatrica Impatto farmacoeconomico delle Linee Guida dell’American Academy of Pediatrics sulla pratica clinica di 600 pediatri italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. L. Colombo

    2002-06-01

    Full Text Available The American Academy of Pediatrics (AAP has recently published its new guidelines for the treatment of pediatric tonsillopharyngitis; a diagnostic test for the detection of streptococci is recommended, followed by a treatment with penicillins (10 days or cephalosporins (5 days in case of positivity, and by no treatment otherwise. The success of a guideline, in general, depends on its diffusion in practice and on its adaptability to different local settings. The aim of the present study (FAST was the evaluation of the clinical and economical impact of the application of the AAP guidelines in the Italian reality. The study was conducted with the cooperation of 600 pediatricians, uniformly distributed on the Italian territory, and involved 3072 patients. The pediatricians were left free to decide whether to follow the guidelines or not. The results of the analysis indicate that only some 20% of the pediatricians adhered to the suggested protocol; the total cost (calculated in the perspective of the National Health System, with a time horizon of about 3 months per patient, nonetheless, resulted inferior in the group treated according to the proposed protocol (50,45 • vs. 53,30 •. Furthermore, a lower incidence of complications occurred in these patients. Among the “off-protocol” behaviors, two showed particularly evident misuse of health resources: inappropriate treatment after test positivity (59,15 •/patient, and treatment after test negativity (14% of the total population. Another interesting, although not surprising, result of this study was the evidence that penicillins are as effective as cephalosporins in the short-term, but significantly inferior in terms of complications, positivity for streptococci at the control test, and complications detected at follow-up.

  14. Water resource planning and water quality in the Riu Cixerri Basin (Southern Sardinia); Pianificazione delle risorse idriche e qualita' delle acque nel bacino del Riu Cixerri (Sardegna Meridionale)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coni, M.; Ferralis, M; Madonia, P.; Sechi, C.; Verde, C. [Hydrocontrol, Centro di Ricerca e Formazione per il Controllo dei Sistemi Idrici, Capoterra, CA (Italy)

    2000-02-01

    Present paper deals with a hydrogeological and biological study of the Riu Cixerri watershed (Southern Sardinia), carried out in order to evaluate volumes and quality of surface waters. Variables of hydrogeological balance have been derived by the use of a G.I.S. based method. The obtained results underline the low reliability of data used for past water resource planning and the good self purification capability of the Cixerri river. [Italian] E' stato effettuato lo studio idrogeologico del Bacino del Cixerri con lo scopo di determinare i volumi di deflusso naturale e di valutare la qualita' delle acque superficiali. Le variabili del bilancio idrologico sono state derivate attraverso carte realizzate con l'ausilio del GIS ARC/INFO. Lo studio ha permesso di evidenziare la sovrastima dei volumi di deflusso calcolati in passato a causa di dati climatici poco affidabili e la buona capacita' autodepurativa del fiume.

  15. CT in the study of thoracic-pulmonary complications after liver transplantation; La Tomografia Computerizzata nello studio delle complicanze toraco-polmonari dopo trapianto del fegato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Robiati, S.; Veltri, A.; Martina, M. C.; Gariazzo, G.; Gandini, G. [Azienda Ospedaliera Sanitaria Giovanni Battista, Ist. di Radiologia dell' Universita' , Turin (Italy); Cerutti, E. [Turin Univ., Turin (Italy). Centro Trapianti Epatici; Ottobrelli, A. [Turin Univ., Turin (Italy). Dipt. di Gastroenterologia

    2000-12-01

    neoplastic infiltrates. Chest CT has relatively uncommon, and sometimes only clinical, indications in post-OLT patients. The technique is chosen based on clinical-radiographic findings. CT proved useful in showing negative cases and in detailing clinical and radiographic findings but must be integrated with clinical findings to define inflammatory and neoplastic conditions. [Italian] L'articolo si propone di valutare il ruolo della TC nelle complicanze toraciche del trapianto del fegato. In 100 dei 567 pazienti sottoposti a trapianto del fegato nel Centro Trapianti Epatici dell'Ospedale S. Giovanni Battista di Torino tra il 1990 e il 1999 (17,6%) sono stati eseguiti esami TC del torace. Di tali indagini sono stati valutati retrospettivamente il numero complessivo, le indicazioni (cliniche e/o poste dal radiogramma di screening), la modalita' di esecuzione, convenzionale (con o senza mdc ev) o con metodica con alta risoluzione (HRCT), i reperti radiologici e la correlazione tra questi ultimi e gli altri dati clinici, broncoscopici e/o laboratoristici. Su 152 studi TC, 45 (29,6%) sono stati effettuati a seguito di indicazioni cliniche, 31 (20,4%) radiografiche, 64 (42,1%) clinico-radiografiche e 12 (7,9%) non chiaramente documentabili; 133/152 (87,5%) esami sono stati eseguiti con metodica tradizionale (100 con mdc ev e 33 senza) e 19/152 (12,5%) con metodica HRCT. Venti/152 (13,2%) indagini in 16 pazienti sono risultate normali; negli altri 84 pazienti, 132/152 (86,8%) TC/HRCT hanno dimostrato complessivamente 247 reperti patologici (99 versamenti pleurici, 3 versamenti pericardici, 62 ipoventilazioni parenchimali marcate, 4 quadri di sovraccarico idrico, 70 addensamenti con aspetto flogistico, di cui 64 prevalentemente alveolari e 6 interstiziali, 8 lesioni di aspetto neoplastico ed una calcinosi polmonare). Correlata con i dati clinici, la TC e' risultata molto accurata nel chiarire i reperti delle indagini di massa clinico-radiografiche, pur presentando

  16. Astrofisica delle alte energie

    CERN Document Server

    Vietri, Mario

    2006-01-01

    L'insegnamento dell'astrofisica moderna richiede conoscenze di base di svariate discipline, oltre ad alcuni modelli fondamentali. Lo scopo di questo libro è di presentare sia le une che gli altri in maniera possibilmente esaustiva, e di essere dunque utilizzabile sia come prima introduzione alle problematiche astrofisiche, sia come testo di riferimento ulteriore per giovani studiosi.

  17. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    Full Text Available Tra i fattori che agiscono sulla densità delle popolazioni di lepre quelli ambientali hanno, insieme alla pressione venatoria, gli effetti più consistenti e diretti. La specie, originaria delle praterie e delle steppe con scarsa copertura cespugliare, trova condizioni particolarmente favorevoli negli ecosistemi agricoli, soprattutto se caratterizzati da una buona variabilità colturale. Tali condizioni si riscontrano nel territorio del Parco dello Stirone, localizzato in un?area pedecollinare della bassa pianura emiliana, dove è stato condotto questo studio. Per determinare la consistenza della popolazione di lepri, nel biennio 2000-2002, sono stati effettuati censimenti in battuta su aree campione e censimenti da autovettura su percorso con sorgente di luce. I dati ottenuti con questi metodi sono stati elaborati in funzione delle caratteristiche ambientali, misurate tramite un SIT. Questo ha consentito di confrontare (one-way ANOVA e t di Student le densità rilevate nelle aree in cui il parco è stato suddiviso: sia in base alle caratteristiche morfologiche e colturali (un?area di pianura ed una a prevalenza collinare; sia in base al grado di tutela dell?area (parco vero e proprio e pre-parco. Per valutare l?influenza dell?ambiente sulla densità sono state effettuate analisi di correlazione e analisi di Regressione Multipla mentre, tramite l?Indice di preferenza di Jacobs, è stato possibile determinare la selezione dell?habitat della lepre durante le ore di alimentazione. Le densità rilevate sono state maggiori, con entrambi i metodi, nel settore di pianura e nel territorio del parco. Densità maggiori sono state rilevate nei cereali, nelle foraggere con più di 5 anni, negli incolti e negli arati. Le siepi e le aree antropiche hanno avuto effetto positivo sulle densità primaverili, mentre su quelle autunnali lo hanno avuto le altre colture (non cerealicole né a foraggio e le siepi. La stessa analisi condotta sui dati dei censimenti in

  18. La cattedrale e la città: il cantiere del Duomo di Siena. Risultati delle indagini archeologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Causarano, Marie Ange

    2009-12-01

    Full Text Available This paper deals with the studies carried out in the cathedral of Siena in the last decade. Geological surveys on the hill of the «Duomo» and stratigraphical excavations of some rooms placed directly underneath the choir and the transept have shown evidence of continued settlement in this part of the town from the Hellenistic period onwards. The analysis of the development of the cathedral between the 11th and 15th centuries has been based on a direct analysis of the architecture and building materials. Data from excavations and from the analysis of the standing walls show the main transformations which have taken place at the apse of the monument between the 11th and the early 18th centuries. The analysis of the walls of the clerestory allowed to understand the organization of its construction related to the building of the naves and the transformations of the basilican building between the second half of the 13th and mid 14th centuries. The identification of the main building technologies used in the cathedral between the 11th and 15th centuries, together with the study of methods, techniques and tools employed in the construction process, have brought new data on the cultural environment in which the specialised craftsmen of the cathedral were trained.[it] Il contributo tratta degli studi condotti nell’ultimo decennio all’interno della cattedrale di Siena. Le indagini geologiche condotte nella collina del Duomo e lo scavo stratigrafico svolto in alcuni locali situati sotto il coro e il transetto della cattedrale hanno evidenziato lo stratificarsi delle fasi di vita che, dal periodo ellenistico, hanno interessato quest’area della città. A queste ricerche si è affiancato lo studio dello sviluppo del Duomo tra XI e XV secolo, condotto tramite l’analisi diretta dell’architettura e dei suoi materiali: i dati provenienti dalle indagini di scavo e dallo studio degli elevati hanno permesso l’individuazione delle principali

  19. Hereditary haemorrhagic telangiectasia: study of hepatic vascular alterations with multi-detector row helical CT and reconstruction programs; Telangiectasia emorragica ereditaria: TC multidetettore multifasica e programmi di ricostruzione nello studio delle alterazioni vascolari epatiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Memeo, Maurizio; Stabile Ianora, Amato Antonio; Scaldapane, Arnaldo; Rotondo, Antonio; Angelelli, Giuseppe [Policlinico Universitario, Bari (Italy). DiMIMP Sezione di Diagnostica per Immagini; Suppressa, Patrizia; Cirulli, Anna; Sabba' , Carlo [Policlinico Universitario, Bari (Italy). Centro Interdipartimentale per lo studio dell' HHT

    2005-02-01

    studio multifasico del fegato con TCMD in 105 pazienti con il sospetto clinico della malattia. Il ritardo delle scansioni e' stato determinato con un bolus test di mdc. L'indagine e' stata eseguita con tecnica trifasica (doppia fase arteriosa ed una fase venosa). Le immagini ottenute sono state riprocessate per ottenere ricostruzioni multiplanari di tipo angiografico. Le alterazioni ricercate sono state: presenza di shunts, disordini perfusivi, lesioni vascolari (telangiectasie e larghe masse vascolari confluenti), segni indiretti di ipertensione portale e varianti anatomiche vascolari. Risultati: Sono state trovate alterazioni vascolari epatiche in 78/100 casi (67/89 pazienti affetti da TEE ed in 11/16 pazienti con sospetto clinico). La diagnosi di TEE e' stata esclusa in 5 pazienti. Sessantotto/100 pazienti affetti da TEE presentavano alterazini vascolari intraepatiche: shunts arterioportali in 40/78 (51,2%), shunts arteriosistemici in 16/78 (20,5%) ed entrambi i tipi di shunt in 22/78 (28,3%). In 46/78 (58,9%) pazienti sono stati evidenziati disordini perfusivi intraparenchimali. Sono state trovate telangiectasie in 50/78 (64,1%) pazienti, larghe masse vascolari confluenti (LMVC) in 20/78 (64,1%) pazienti, segni indiretti di ipertensione portale in 46/78 (58,9%) casi e varianti anatomiche della vascolarizzazione arteriosa epatica in 38/100 casi (38%). Conclusioni: La TCDM multifasica ed i nuovi software di ricostruzione consentono il riconoscimento e la caratterizzazione delle complesse alterazioni vascolari epatiche tipiche della TEE.

  20. Micromammals (Insectivora; Rodentia of "Valle dell'Inferno" (Rome / Micromammiferi (Insectivora; Rodentia della Valle dell'Inferno (Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Federici

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract A research on micromammals in the area of "Valle dell'Inferno" (in the north-west of Rome was carried out. The study was based on a previous phytosociological survey which describes a Quercus suber population in the valley (a once larger residua1 of a roman cork-tree wood which is now included in the town. Specimens from Rodents (Apodemus sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Pitymys savii and Insectivores (Crocidura suaveolens, Erinaceus europaeus were captured by live traps. Most of Insectivores specimens are represented by C. suaveolens. Generally C. suaveolens lives in sympatry with C. leucodon but no specimens of the latter were found in this area. Three different kinds of landscape are present in the "Inferno" valley, namely, the wood, the meadow, and the bottom valley (with high anthropic impact; we have compared these three landscapes with biotic indexes (index of faunistic affinity, index of biocoenotic affinity and index of environmental evaluation. We have also compared through the same indexes, the micromammal fauna of the "Inferno" valley with six other differently polluted localities in Latium, where animals were captured with the same live traps. This area retains its natura1 environment in despite of the high anthropic impact. Riassunto È stato effettuato uno studio sulla micromammalofauna terrestre della Valle dell'Inferno situata a nord-ovest di Roma. Lo studio è basato su una precedente indagine fitosociologica effettuata per la caratterizzazione vegetazionale di una sughereta un tempo molto estesa ed ora racchiusa nell'abitato cittadino. È stato pertanto possibile tracciare, tramite gli indici biotici, una correlazione tra microteriocenosi ed effetti dell'impatto antropico.

  1. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  2. L’INFLUENZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DA PARTE DEGLI APPRENDENTI SINOFONI: IL METODO DI STUDIO E L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA IN CINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Consalvo

    2012-07-01

    Full Text Available Spesso la grande differenza tra la cultura italiana e quella cinese rende il percorso di apprendimento del discente sinofono particolarmente lento e difficile. Come dimostrato da diversi studi, infatti, la cultura di appartenenza ricopre un ruolo fondamentale nell’apprendimento linguistico.Il presente articolo, dopo una breve comparazione tra le peculiarità delle due culture in questione secondo le categorie di Geert Hofstede (1991, illustra il metodo di insegnamento utilizzato nelle suole cinesi, il ruolo dell’insegnante all’interno della classe e della società, il rapporto tra insegnante e studente, approfondendo in modo particolare lo stile di apprendimento dei discenti sinofoni e le loro strategie messe in atto per apprendere la lingua straniera.Lo scopo è fornire informazioni che consentano di comprendere cosa accade quando i discenti sinofoni si trovano in una classe di lingua straniera o seconda con insegnanti madrelingua di culture così differenti e in un contesto di apprendimento diverso da quello già sperimentato nel loro paese e di poter rispondere alle loro esigenze con un intervento didattico adeguato.THE INFLUENCE OF CULTURAL DIFFERENCES IN ITALIAN L2 LEARNING BY CHINESE-SPEAKERS: METHOD OF STUDY AND FOREIGN LANGUAGE TEACHING IN CHINAOften the huge difference between Italian and Chinese cultures makes the learning process for Chinese-speaking students particularly hard and slow. As many studies have shown, in fact, the home culture plays a fundamental role in language learning.This article, after a brief comparison between the two cultures according to the categories defined by Geert Hofstede (1991, illustrates teaching methods used in Chinese schools, the teacher’s role in the classroom and in society and the relationship between teacher and student, investigating the learning style of Chinese-speaking students and the strategies they implement when learning a foreign language.The aim is to offer information which

  3. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  4. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  5. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  6. La bioacustica marina per lo studio dei cetacei nella implementazione della marine strategy in Italia - The marine bioacoustics for the study of cetaceans in the implementation in Italy of marine strategy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Licitra

    2015-09-01

    Full Text Available I cetacei sfruttano il suono come strumento di comunicazione e di visione subacquea, ma ora si trovano ad affrontare un ambiente alterato dall'inquinamento acustico dovuto ad attività umane. L’implementazione della direttiva sulla marine strategy è stata l’occasione per raccogliere i dati acustici presenti in Italia, nonchè per definire le criticità esistenti. Sono qui presentati i risultati del progetto Gionha per la ricostruzione modellistica del rumore sottomarino nell’alto tirreno e gli osservatori sottomarini multidisciplinari realizzati nel mar Ionio. Essi hanno permesso lo studio dei cetacei e la misura del rumore di fondo, sia diffuso che causato da singole navi in transito. ------ Cetaceans use sound as a tool of communication and underwater vision, but now they face an environment altered by noise pollution due to human activities. The implementation of Marine Strategy Framework Directive, has offered the opportunity of collecting acoustic data present in Italy, as well as to define the existing weaknesses. We present the results of the GIONHA project for the underwater noise modelling in the high Tyrrhenian and the submarine multidisciplinary observatories installed in the Ionian Sea. They have allowed innovative studies on cetaceans and on background noise, either diffuse or produced by individual ships in transit.

  7. [Valutazione delle guardie di sicurezza privata attraverso la Suicide Probability Scale e la Brief Symptom Inventory].

    Science.gov (United States)

    Dogan, Bulent; Canturk, Gurol; Canturk, Nergis; Guney, Sevgi; Özcan, Ebru

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare l'influenza della probabilità di suicidio, con le sue caratteristiche sociodemografiche, e di procurare i dati per la prevenzione del suicidio tra le guardie di sicurezza privata che lavorano in condizioni di stress, essendo a contatto ininterrottamente con eventi negativi e traumatici di vita durante il loro lavoro. Metodi. Hanno partecipato allo studio 200 guardie di sicurezza privata e 200 persone dell'Università di Ankara. Per raccogliere i dati sono stati utilizzati un questionario riguardante le condizioni sociodemografiche dei partecipanti, la Suicide Probability Scale (SPS) e la Brief Symptom Inventory (BSI). Risultati. Genere, stato civile, stipendio, credenze religiose, vivere una situazione di pericolo di vita, passato di tentativi di suicidio, fumare e non avere una malattia cronica hanno causato statisticamente una differenza significativa sui punteggi di SPS tra il gruppo di guardie di sicurezza privata e quello di controllo. In aggiunta, c'è stata una correlazione positiva statisticamente significativa tra i punteggi totali delle sottoscale di SPS e quelli di BSI. Conclusioni. Allo stesso modo degli agenti di polizia e dei gendarmi, le guardie di sicurezza privata sono ad alto rischio di commettere e tentare il suicidio trovandosi in condizioni stressanti di lavoro e anche soffrendo del trauma secondario. È necessario che essi siano consapevoli della propria tendenza al suicidio e avere controlli psichiatrici regolari.

  8. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    strutture.

    Conclusioni: lo studio suggerisce l’utilità di periodiche valutazioni dell’adeguatezza nutrizionale del vitto ospedaliero, nell’ottica di una collaborazione finalizzata al raggiungimento della sicurezza nutrizionale del paziente.

  9. n-3PUFA and Holter-derived autonomic variables in patients with heart failure: data from the Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Insufficienza Cardiaca (GISSI-HF) Holter substudy.

    Science.gov (United States)

    La Rovere, Maria Teresa; Staszewsky, Lidia; Barlera, Simona; Maestri, Roberto; Mezzani, Alessandro; Midi, Paolo; Marchioli, Roberto; Maggioni, Aldo P; Tognoni, Gianni; Tavazzi, Luigi; Latini, Roberto

    2013-02-01

    n-3 Polyunsaturated fatty acid (n-3PUFA) supplementation in the Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Insufficienza Cardiaca (GISSI-HF) study reduced total mortality in patients with heart failure (HF), but the mechanism of action is still debated. The hypothesis of the present GISSI-HF substudy was that n-3PUFA may have beneficial effects on cardiac autonomic control. To evaluate the effect of 1 g/day of n-3PUFA vs placebo on heart rate variability variables, deceleration capacity, and turbulence slope. The GISSI-HF study enrolled patients with HF of any cause and severity. Twenty-four-hour (range 16-24 hours) Holter recordings were performed and analyzed in 388 patients at baseline, 3 months, and 12 months. Baseline characteristics were compared by using the χ(2) test, t test, or nonparametric Wilcoxon 2-sample test. Changes over time were tested by using the analysis of covariance adjusted by baseline values. At baseline, 36% of the patients were older than 70 years, 82% were men, 92% presented a left ventricular ejection fraction<40%, and 80% were in New York Heart Association class II. An increase in mean RR interval, standard deviation of all normal-to-normal RR intervals, very low frequency power (all P<.05), and turbulence slope (P = .05) was observed after 3 months in the n-3PUFA group compared to the placebo group, independently of the frequency of dietary fish consumption or beta-blocker treatment. These differences between study groups were no longer statistically significant at 12 months. A per-protocol analysis in patients compliant with study treatment showed similar results. n-3PUFA supplementation partially restored autonomic modulation in patients with chronic HF; this effect was maximal after 3 months of treatment. Copyright © 2013 Heart Rhythm Society. Published by Elsevier Inc. All rights reserved.

  10. QT variability index on 24-hour Holter independently predicts mortality in patients with heart failure: analysis of Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Insufficienza Cardiaca (GISSI-HF) trial.

    Science.gov (United States)

    Dobson, Craig P; La Rovere, Maria Teresa; Pinna, Gian Domenico; Goldstein, Robert; Olsen, Cara; Bernardinangeli, Marino; Veniani, Marco; Midi, Paolo; Tavazzi, Luigi; Haigney, Mark

    2011-08-01

    Increased temporal variability of repolarization, as reflected by QT interval variability measured over 10-15 minutes, predicted spontaneous ventricular arrhythmias and death in implantable cardioverter-defibrillator patients in mild to moderate heart failure (HF). The purpose of this study was to test our hypothesis that increased mean QT variability over 24 hours would be associated with increased cardiovascular (CV) mortality in a heterogeneous HF population. The Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Insufficienza Cardiaca-Heart Failure trial prospectively enrolled subjects with HF of any cause. Twenty-four-hour Holter recordings from 268 subjects were analyzed using a template-matching, semiautomatic algorithm to measure QT and heart rate time series in sequential 5-minute epochs over 24 hours. The QT variability index (QTVI) was expressed as the log ratio of the normalized QT variance over normalized heart rate variance. Total and CV mortality were assessed as a function of continuous and dichotomous QTVI (>-0.84) in univariate and multivariable Cox proportional hazards models, adjusting for significant clinical predictors. After a median of 47 months, there were 53 deaths, of which 44 were from CV causes. A significant association with the outcome was found for QTVI both as continuous and dichotomous variables after adjustment for clinical covariates (age >70, New York Heart Association class III-IV, left ventricular ejection fraction, nonsustained ventricular tachycardia, creatinine): QTVI hazard ratio (HR) 4.0 (confidence interval [CI] 1.8-88; P = .008) for total and 4.4 (CI 1.9-10.1; P = .0006) for CV mortality; QTVI >-0.84 HR 2.0 (CI 1.1-3.6; P = .02) for total and 2.1 (CI 1.1-3.8; P = .02) for CV mortality. Increased repolarization lability, as reflected in QTVI measured over 24 hours, is associated with increased risk for total and CV mortality in a heterogeneous population with chronic HF. Published by Elsevier Inc.

  11. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  12. Il restauro delle opere d’arte lapidee fiorentine dopo l’alluvione del 1966: la questione della patina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Corradetti

    2017-07-01

    Full Text Available L’alluvione di Firenze del 1966 provocò inevitabilmente ingenti danni alle opere d’arte. Tuttavia, pur nel dramma della situazione, rappresentò letteralmente uno spartiacque per la forte accelerazione che impresse nella ricerca e nella sperimentazione dei prodotti da impiegare nel restauro. Relativamente alle opere lapidee, in particolare, lo studio delle loro schede tecniche di restauro ha permesso non solo di riconoscere un registro d’intervento che coniugava la prassi operativa fiorentina con la teoria di Cesare Brandi, ma ha anche offerto lo spunto per analizzare particolari aspetti del restauro lapideo. Gli interventi di recupero, infatti, dimostrarono la criticità di due passaggi operativi che facevano riferimento al “quando” e al “perché” patinare le sculture. Di fatto, la questione della patina in questo settore rappresentò un acceso terreno di confronto tra gli addetti ai lavori.

  13. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  14. Valutazione dell'efficacia di methotrexate e sua influenza sui titoli anticorpali patogenetici nei pazienti affetti da pemfigoide bolloso

    OpenAIRE

    Balestri, Riccardo

    2015-01-01

    Studio osservazionale condotto presso la Dermatologia dell'Università di Bologna atto a valutare l'efficacia di methotrexate e, in particolare, la sua influenza sui titoli degli autoanticorpi patogeni nei pazienti affetti dalla malattia rara Pemfigoide Bolloso

  15. Analisi Del Sintagma Verbale “Sai” E Delle Forme Imperative “Senti, Guarda, Scusa” Usati Come Segnali Dicorsivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    sherif Abouelmakarem Abdelsalam

    2013-10-01

    Full Text Available Questo studio ha per obiettivo l'esame del sintagma verbale “sai” e delle forme imperative “senti, guarda, scusa” usati come segnali discorsivi in quanto sono frequentissimi nell'italiano parlato di oggi.

  16. Prognostic Impact of Diabetes and Prediabetes on Survival Outcomes in Patients With Chronic Heart Failure: A Post-Hoc Analysis of the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) Trial.

    Science.gov (United States)

    Dauriz, Marco; Targher, Giovanni; Temporelli, Pier Luigi; Lucci, Donata; Gonzini, Lucio; Nicolosi, Gian Luigi; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Latini, Roberto; Cosmi, Franco; Tavazzi, Luigi; Maggioni, Aldo Pietro

    2017-07-05

    The independent prognostic impact of diabetes mellitus (DM) and prediabetes mellitus (pre-DM) on survival outcomes in patients with chronic heart failure has been investigated in observational registries and randomized, clinical trials, but the results have been often inconclusive or conflicting. We examined the independent prognostic impact of DM and pre-DM on survival outcomes in the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) trial. We assessed the risk of all-cause death and the composite of all-cause death or cardiovascular hospitalization over a median follow-up period of 3.9 years among the 6935 chronic heart failure participants of the GISSI-HF trial, who were stratified by presence of DM (n=2852), pre-DM (n=2013), and non-DM (n=2070) at baseline. Compared with non-DM patients, those with DM had remarkably higher incidence rates of all-cause death (34.5% versus 24.6%) and the composite end point (63.6% versus 54.7%). Conversely, both event rates were similar between non-DM patients and those with pre-DM. Cox regression analysis showed that DM, but not pre-DM, was associated with an increased risk of all-cause death (adjusted hazard ratio, 1.43; 95% CI, 1.28-1.60) and of the composite end point (adjusted hazard ratio, 1.23; 95% CI, 1.13-1.32), independently of established risk factors. In the DM subgroup, higher hemoglobin A1c was also independently associated with increased risk of both study outcomes (all-cause death: adjusted hazard ratio, 1.21; 95% CI, 1.02-1.43; and composite end point: adjusted hazard ratio, 1.14; 95% CI, 1.01-1.29, respectively). Presence of DM was independently associated with poor long-term survival outcomes in patients with chronic heart failure. URL: http://www.clinicaltrials.gov. Unique identifier: NCT00336336. © 2017 The Authors. Published on behalf of the American Heart Association, Inc., by Wiley.

  17. The efficiency of sand filters for the treatment of drinking water. A case study; Studio sull'efficienza di filtri a sabbia per la potabilizzazione dell'acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moreno, M.; Marrale, D.; Fabiano, M. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse; Palumbo, F. [Servizi Tecnologici e Ambientali SpA, Genoa (Italy)

    2001-10-01

    The efficiency of a drinking water treatment plant was investigated through the study of biochemical and microbial measures of the sand filter and the structure of the meiobenthic community. Filter and water samples were taken monthly and according to the different operation time. The efficiency of the biofilm was evaluated by the study of both structural (i.e. organic load before and after filtration, bacterial and meiobenthic density) and functional parameters (i.e. bacterial enzymatic activity and Frequency of Dividing Cells) and the analysis of the particulate organic material. The filters showed a high bacterial density and metabolic activity. The meiobenthic community, composed mainly by rotifers, nematodes and copepods, displayed a high degree of biodiversity during the studied period. The informative value of all the considered parameters and the efficiency of the filter during the operating period are discussed. [Italian] In un impianto di potabilizzazione delle acque l'analisi quali-quantitativa delle caratteristiche biochimiche e microbiche di un filtro a sabbia e del comparto acquatico associato ha permesso di valutare l'efficienza del sistema filtrante. I prelievi sono stati effettuati mensilmente in corrispondenza di differenti momenti operativi del filtro. Sono stati presi in considerazione aspetti funzionali, quali le attivita' idrolitica e duplicativa della comunita' batterica, e descrittivi (carico organico pre- e post-filtrazione, densita' batteriche e meiobentoniche). La valutazione relativa al materiale organico sospeso ha permesso di stimare l'efficienza di abbattimento attuata dal biofilm. I filtri presentano densita' batteriche molto elevate ed attivamente metabolizzanti. La comunita' meiobentonica, dominata da rotiferi, nematodi e copepodi, e' pero' sempre caratterizzata da un grado elevato di biodiversita'. Viene infine discusso il valore informativo dei diversi parametri e indici

  18. Process cells dismantling of EUREX pant: previous activities; Azioni propedeutiche allo smantellamento di alcune celle di processo dell`impianto EUREX: lo smantellamento della cella inattiva 014 e la campagna di lavaggio impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gili, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (IT ). Dip. Energia

    1998-12-31

    In the `98-`99 period some process cells of the EUREX pant will be dismantled, in order to place there the liquid wastes conditioning plant `CORA`. This report resumes the previous activities (plant rinsing campaigns and inactive Cell 014 dismantling), run in the past three years and the drawn experience. [Italiano] Nel biennio `98-`99 verranno smantellate alcune celle di processo dell`impianto EUREX, allo scopo di installarvi l`impianto di condizionamento dei rifiuti liquidi radioattivi `CORA`. Il documento riassume le attivita` propedeutiche (campagne di lavaggio dell`impianto e smantellamento della Cella inattiva 014) condotte negli ultimi tre anni e l`esperienza che ne e` derivata.

  19. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  20. Discovering the Business Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Barry, Daved; Meisiek, Stefan

    2015-01-01

    considerably in form, ranging from temporary “pop up” studios to dedicated facilities with full-time staff, with the primary purpose of educating managers in craft, art, and design-based approaches to business problems. The jury on the studio phenomenon is out—can they deliver on their educational promise...... the value that studios might have for management education, provide examples of four different business studio orientations and how these might translate into practice, and highlight what we believe to be some essentials when starting and running a business studio.......Over the past decade, numerous business schools have begun experimenting with studio-based inquiry, often drawing inspiration from professional studios used within art and design schools and from business and governmental studios used for problem-solving and innovation. Business school studios vary...

  1. Frequency of consumption of selected indicator foods and serum cholesterol. GISSI-EFRIM investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto--Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; Negri, E; Nobili, A; La Vecchia, C

    1995-06-01

    The relationship between frequency of consumption of eleven indicator foods (milk, meat, liver, carrots, green vegetables, fruit, eggs, ham, fish, cheese and alcohol) and serum cholesterol was investigated in the comparison group of a case-control study of acute myocardial infarction conducted in Italy. Data were collected on 792 subjects from various Italian regions, admitted to hospital for acute conditions unrelated to any known or potential risk factor for myocardial infarction or to long-term modifications in diet. No statistically or epidemiologically meaningful relationship emerged between serum cholesterol level and frequency of consumption of any of these foods. Cholesterol levels rose according to increasing consumption tertiles for most of the indicator foods considered. Higher values for the higher tertile of consumption were observed for meat, ham and eggs, but also for fruit, carrots and green vegetables. However, correlation coefficients between frequency of consumption of various food items and serum cholesterol level were uniformly low for all food items considered, ranging between -0.09 (for milk) and 0.19 (for ham). Although a more comprehensive diet history may lead to different indications, the present data are not suggestive of any major influence of long-term frequency of consumption of a few selected indicator foods on serum cholesterol levels.

  2. Acute myocardial infarction: association with time since stopping smoking in Italy. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto. Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; D'Avanzo, B; Nobili, A; La Malfa, R G

    1994-04-01

    The study aimed to investigate the relationship between years since stopping smoking and the risk of acute myocardial infarction. This was a hospital based, multicentre, case-control study conducted in Italy between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 clinical trial. Over 80 coronary care units in various Italian regions participated. A total of 916 incident cases of acute myocardial infarction, below age 75 years, and with no history of ischaemic heart disease, and 1106 control subjects admitted to the same hospitals for acute, non-neoplastic, cardiovascular or cerebrovascular conditions that were not known or suspected to be related to cigarette smoking took part in the study. Measures were relative risk (RR) estimates of acute myocardial infarction according to the time since stopping smoking and adjusted for identified potential confounding factors. Compared with never smokers, the multivariate RRs were 1.6 (95% confidence interval (CI) 0.8,3.2) for subjects who had given up smoking for one year; 1.4 (95% CI 0.9,2.1) for those who had stopped for two to five years; 1.2 (95% CI 0.7,2.1) for six to 10 years; and 1.1 (95% CI 0.8,1.8) for those who had not smoked for over 10 years. The estimated RR for current smokers was 2.9 (95% CI 2.2,3.9). The risks of quitters were higher for heavier smokers and those below age 50 years, while no difference emerged in relation to the duration of smoking, sex, and other risk factors for myocardial infarction. These results indicate that there is already a substantial drop in the risk of acute myocardial infarction one year after stopping. The risk in ex-smokers, however, seemed higher (although not significantly) than that of those who had never smoked, even more than 10 years after quitting. This could support the existence of at least two mechanisms linking cigarette smoking with acute myocardial infarction--one involving thrombogenesis or spasms that occurs over the short term, and another involving atherosclerosis that is a long term effect.

  3. Attributable risks for nonfatal myocardial infarction in Italy. GISSI-EFRIM investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico. Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; Franzosi, M G; Tognoni, G

    1995-11-01

    The proportions of nonfatal acute myocardial infarctions (AMI) in Italy attributable to cigarette smoking, body mass, serum cholesterol level, hypertension, diabetes, and family history of AMI (attributable risks, AR) were estimated using data from a case-control study on 614 incident cases of AMI before age 75 with no history of ischemic heart disease and 792 control subjects admitted to the same hospitals where cases were identified for acute, nonneoplastic, cardio- or cerebrovascular conditions not known or suspected to be related to cigarette smoking. The study was conducted between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 clinical trial. We assumed a multiplicative model and thus the risk attributable to several factors combined is not the sum of those attributable to the single factors. Overall the AR of smoking was 49%, and for cholesterol, body mass, family history of AMI, hypertension, and diabetes the AR were 49, 16, 14, 13, and 6%, respectively. Together these factors explained 85% of AMI cases. Though differences emerged for each single factor, the proportion of AMI explained by the six factors together was approximately the same for both sexes, while these factors accounted for 97% of AMI cases before age 50 (and smoking alone for 70%) and for 80% after age 50. This study confirms that interventions on well-defined risk factors could, in principle, lead to the avoidance of the great majority of myocardial infarctions in this population (i.e., about 80% before age 75 and about 95% before age 50).

  4. Cigarette smoking and acute myocardial infarction. A case-control study from the GISSI-2 trial. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto--Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'infarto Miocardioco.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; Nobili, A; D'Avanzo, B; Bechi, S

    1994-08-01

    To make a further quantitative assessment of the relationship between cigarette smoking and the risk of myocardial infarction, a multicentric case-control study was conducted in Italy between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 trial. Ninety hospitals in various Italian Regions participated. 916 cases of acute myocardial infarction with no history of ischaemic heart disease and 1106 controls admitted to hospital for acute conditions not related to known or suspected risk factors for ischaemic heart disease were studied. Relative risks (RR) and 95% confidence intervals (CI) of myocardial infarction according to various measures of tobacco smoking, were adjusted for identified potential confounding factors using multiple logistic regression. Compared to lifelong non-smokers, the RR was 1.3 (95% CI 1.0 to 1.9) for ex-smokers, 2.0 (95% CI 1.4 to 2.9) for current smokers of less than 15 cigarettes per day, 3.1 (95% CI 2.2 to 4.2) for 15-24 cigarettes per day and 4.9 (95% CI 3.4 to 7.1) for 25 or more cigarettes per day. No trend in risk was evident for the duration, the RR being around 3 for subsequent categories. There was a significant interaction between smoking and age. Below the age 45, smokers of 25 or more cigarettes per day had a 33 times higher risk than non-smokers, compared to 7.5 at in the age group 45-54, 4.4 between the ages 55-64 and 2.5 at the age of 65 or over. The risk estimates were higher in women (RR for > or = 25 cigarettes per day = 10.1), in subjects in the lowest cholesterol tertile (RR = 11.9), with no history of diabetes (RR = 6.8), hypertension (RR = 9.5), no family history ischaemic heart disease (RR = 9.1) and low body mass index (RR = 9.3). The importance of smoking is confirmed as a cause of acute myocardial infarction: about 50% of all nonfatal infarctions in this Italian population could be attributable to cigarette smoking.(ABSTRACT TRUNCATED AT 250 WORDS)

  5. Physical activity and the risk of acute myocardial infarction. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto-Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; Santoro, L; La Vecchia, C; Maggioni, A; Nobili, A; Iacuitti, G; Franceschi, S

    1993-11-01

    The relationship between physical activity and acute myocardial infarction (AMI) was examined in a case-control study conducted in Italy in 1988 to 1989 within the framework of the GISSI-2 trial of streptokinase versus alteplase and heparin versus no heparin in the treatment of AMI. A total of 916 case patients admitted to coronary care units from various Italian regions for AMI were interviewed. Control subjects were 1106 patients admitted to the same network of hospitals for a broad spectrum of acute diseases not related to known or potential risk factors for myocardial infarction. Among various types of physical activity (occupational activity, walking, stair climbing, and sport and leisure-time physical activity), occupational physical exercise emerged as the most protective. Multivariate odds ratios (ORs) were 1.4 (95% confidence interval (CI), 1.0 to 2.0) and 1.6 (95% CI, 1.2 to 2.1) for the two lowest levels of occupational physical activity. The trends of increasing risk with decreasing activity were consistent, although less strong, when other types of activity were considered. The protection conveyed by occupational physical activity was similar across various strata of sex, age, education, smoking habits, and diabetes, and was not explained by serum cholesterol, body weight, or hypertension. This study therefore confirms that low physical activity is an indicator of subsequent risk of AMI.

  6. Serum cholesterol and acute myocardial infarction: a case-control study from the GISSI-2 trial. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto-Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico Investigators.

    Science.gov (United States)

    Nobili, A; D'Avanzo, B; Santoro, L; Ventura, G; Todesco, P; La Vecchia, C

    1994-05-01

    To examine the role of serum cholesterol in acute myocardial infarction in a population of patients with no history of coronary heart disease and to establish the nature of this association, the degree of risk, and the possible interaction between serum cholesterol and other major risk factors for acute myocardial infarction. Case-control study. 90 hospitals in northern, central, and southern Italy. 916 consecutive cases of newly diagnosed acute myocardial infarction and 1106 hospital controls admitted to hospital with acute conditions not related to known or suspected risk factors for coronary heart disease. Data were collected with a structured questionnaire and blood samples were taken by venepuncture as soon as possible after admission to hospital from cases and controls. Blood cholesterol concentrations were available for 614 cases and 792 controls. After adjustment by logistic regression for sex, age, education, geographical area, smoking status, body mass index, history of diabetes and hypertension, and family history of coronary heart disease the estimated relative risks of acute myocardial infarction for quintiles of serum cholesterol (from lowest to highest) were 2.3 (95% confidence interval (CI) 1.6 to 3.4), 3.1 (95% CI 2.1 to 4.6), 4.1 (95% CI 2.8 to 6.0), and 5.2 (95% CI 3.5 to 7.7). The estimated relative risk across selected covariates increased from the lowest to the highest quintile of serum cholesterol particularly for men, patients under 55 years of age, and smokers. When the possible interaction of known risk factors with serum cholesterol was examined, smoking habits, diabetes, and hypertension had approximately multiplicative effects on relative risk. This study indicates that serum cholesterol was an independent risk factor for acute myocardial infarction. This association was linear, with no threshold level. Moreover, there was a multiplicative effect between cholesterol and other major risk factors on the relative risk of acute myocardial infarction.

  7. GIS analysis of vulnerability to acidic deposition of soils in a region of the Northern Appennines; Uso di tecniche GIS per lo studio della sensibilita` alle deposizioni acide dei suoli di una area dell`Appennino piacentino e parmense

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vincini, Massimo [Piacenza, Univ. Cattolica del Sacro Cuore (Italy). Lab. Centralizzato Radioisotopi; Solinas, Chiara [Piacenza, Univ. Cattolica del Sacro Cuore (Italy). Fac. di Agraria. Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale

    1997-04-01

    A study on the vulnerability to acidic depositions of the soils of forested ecosystems is conducted by GIS analysis in a region of the Northern Appennines. On the basis of soil pH and yearly precipitation the yearly soil intake of H{sup +} from unpolluted rain (pH 5.6) is calculated by Henderson-Hasselbach equation. The area of possible vulnerability to strong acidic anions such as SO{sub 4}{sup 2-} (soil pH {<=} 5.8 and lime content {<=} 0.5 %) is related to yearly precipitation in order to show the extension and the localization of forested ecosystems whose soils are more likely affected by base leaching as a long-term consequence of acidic depositions.

  8. [Attenzione per i dettagli in genitori di nazionalità italiana di donne affette da anoressia nervosa: uno studio comparativo].

    Science.gov (United States)

    Chinello, Alessandro; Zappa, Luigi; Pastori, Miriam; Crocamo, Cristina; Ricciardelli, Paola; Clerici, Massimo; Carrà, Giuseppe

    2017-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. È noto come l'anoressia nervosa (AN) e il disturbo dello spetto autistico (ASD) condividano alcuni tratti, come la rigidità mentale e l'attenzione per i dettagli, che potrebbero essere diffusi a livello familiare. Questo studio ha lo scopo di confrontare la distribuzione di tratti autistici in genitori con figlie affette da disturbo alimentare ED (anoressia - AN o bulimia nervosa - BN) con genitori appartenenti a un gruppo di controllo. Metodi. Sono stati coinvolti 40 genitori con figlie affette da disturbo alimentare (60% con anoressia, 40% con bulimia nervosa) e 33 genitori di controllo. Tutti i genitori hanno compilato questionari specifici riguardanti il quoziente di spettro autistico (AQ) e le stime cognitive (CET). Inoltre, sono stati somministrati EAT-26 e SCL-90-R al fine di escludere la presenza di disturbi psichiatrici o alimentari nel gruppo sperimentale. Risultati. Le analisi su AQ mostrano una differenza tra i due gruppi per un tratto autistico specifico, evidenziando una riduzione significativa dell'attenzione per i dettagli nel gruppo sperimentale (ED), in particolare nei genitori di figlie affette da AN. Discussione. Questi dati suggeriscono una preferenza per un'elaborazione globale delle informazioni nei genitori AN in contrasto a quanto trovato in pazienti con AN. La presenza di aspetti depressivi, ansiosi e di disturbi alimentari è stata esclusa nei genitori nel gruppo sperimentale tramite SCL-90-R e EAT-26. Infine, la capacità di prendere decisioni, misurata dal CET, è stata esclusa dalle nostre analisi. Conclusione. Nei genitori con figlie affette da AN emerge una peculiare preferenza per un'elaborazione cognitiva globale, suggerendo il ruolo dell'attenzione per i dettagli come nuovo fattore da considerare nelle valutazione cliniche di pazienti con AN e nei loro familiari. Considerando i limiti dello studio, ulteriori approfondimenti in merito sono necessari.

  9. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  10. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  11. Autodisciplina e legge nel nuovo diritto dell'economia

    OpenAIRE

    Franzese, Lucio

    2002-01-01

    Ciò che oggi colpisce il lettore della Costituzione non è l'affermazione dell'utilità sociale come un valore: nessuno la negherebbe. Colpisce la tesi che per perseguire quel valore si debba ridurre lo spazio del mercato e far spazio all'intervento pubblico: intrinsecamente antisociale il primo, intrinsecamente benefico il secondo. Di fronte alla disciplina dei rapporti economici, contenuta nella Carta repubblicana, tale è lo sconcerto dell'economista in cerca dei principi pe...

  12. Dalle regole dell’argomentazione alla logica delle regole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pistone

    2011-11-01

    Full Text Available Nell'antico dibattito tra logica e retorica la posizione classica era quellache attribuiva alla prima lo scettro della verit' ed alla seconda quello dell'opinione; lamoderna teoria dell'argomentazione ripropone questa contrapposizione distinguendoda una parte il regno delle verità atemporali ed acontestuali asserite dalle dimostrazionimatematiche e dall'altra quello delle credenze sempre rivedibili rivendicateattraverso argomentazioni che fanno uso dei più scaltri stratagemmi interpretativi.A questa contrapposizione si cerca di rispondere attraverso una analisi degli aspettiche legano la dimostrazione alle nozioni di verità e di interpretazione, rivendicandosoprattutto il ruolo di quest'ultima nella logica formale e provando a delineare,sulla base delle intuizioni fornite dalle recenti ricerche sulla ludica, un approcciogenerale all'argomentazione, formale ed informale, che si configuri come una verae propria logica delle regole di inferenza incentrata sulla rappresentazione esplicitadegli aspetti interpretativi che ne caratterizzano l'uso e la comprensione.

  13. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  14. La frontiera nella storia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  15. Professional Visual Studio 2010

    CERN Document Server

    Randolph, Nick; Anderson, Chris

    2010-01-01

    A must-have guide that covers all the new features of Visual Studio 2010. Visual Studio allows you to create and manage programming projects for the Windows platform, and the new 2010 version has undergone a major overhaul comprised of significant changes. Written by an author team of veteran programmers and developers, Professional Visual Studio 2010 gets you quickly up to speed on what you can expect from the newest version of Visual Studio. This book's first section is dedicated to familiarizing you with the core aspects of Visual Studio 2010. Everything you need is contained in the first f

  16. MRI and MRCP of chronic pancreatitis. 1: technique and methods; La valutazione delle pancreatiti croniche con Risonanza Magnetica e colangiopancreatografia con Risonanza Magnetica. Prima parte: aspetti tecnico-metodologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Laghi, A.; Pavone, P.; Catalano, C.; Panebianco, V.; Luccichenti, G.; Fabiano, S.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-10-01

    Until recently, MR examinations of the pancreas were limited by motion artifacts, vascular pulsatility and poor spatial resolution. Today, new techniques have been developed, which allow to overcome these problems and provide additional information such as selective images of biliary and pancreatic ducts and vascular structures. As a complement to baseline sequences, MR cholangiopancreatography images can be acquired, possibly integrated by functional examination after secretin administration. Finally, contrast-enhanced MR angiography opens new perspectives for vascular studies, particularly for the locoregional staging of pancreatic cancer. [Italian] Lo studio del pancreas con risonanza magnetica e' stato fino a pochi anni fa limitato dagli artefatti da movimento, da pulsatilita' vascolare e dalla ridotta risoluzione spaziale. Recentemente sono state sviluppate nuove tecniche che consentono da un lato di risolvere tali problemi e dall'altro di fornire informazioni aggiuntive, quali immagini selettive delle vie biliari e del dotto pancreatico e delle strutture vascolari. Come completamento all'esame di base si possono ottenere immagini di colangiopancreatografia con RM, eventualmente integrate da prove funzionali, rappresentate dall'iniezione di secretina. Infine, le nuove tecniche di angiografia con RM con mdc, nelle quali si effettua un'acquisizione durante la prima fase di passaggio arterioso o venoso dopo introduzione rapida del mdc a livello di una vena periferica, aprono nuove prospettive per lo studio vascolare, in particolare nella stadiazione loco-regionale dei processi neoplastici.

  17. I ferri dell'Opra. Il teatro delle marionette siciliane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Perricone

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT L'Opera dei pupi siciliana costituisce una preziosa testimonianza dell'intricata eredità storico-culturale della Sicilia. Le proclamazioni dell'Unesco e l'attenzione rivolta alle modalità di patrimonializzazione delle pratiche tradizionali, hanno favorito lo sviluppo di un'analisi, sia di tipo diacronico che sincronico, con una prospettiva antropologica tesa ad indagare le strategie di invenzione e costruzione della tradizione e della sua problematizzazione con particolare riferimento al concetto di “memoria culturale”. È con queste premesse che il presente lavoro si pone come obbiettivo di analizzare le strutture fondamentali, la grammatica e la sintassi dello spettacolo di Opera dei pupi soffermandosi sulla sua evoluzione all'interno di un mutato contesto di fruizione. Abstract – EN The Sicilian Opera dei Pupi is a valuable testament of the intricate historical and cultural heritage of Sicily. The Unesco declarations and the attention paid to the processes by means of which traditional practices are transformed into common heritage, have fostered the development of an analysis, both diachronic and synchronic, based on an anthropological perspective: its aim is to investigate the strategies of invention and creation of Tradition and of its problematization with particular reference to the concept of "cultural memory". Following these premisses, the present work aims to analyze the basic structures, grammar and syntax of the Opera dei Pupi show, highlighting its evolution in the new context of use.

  18. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    intonaci e degli orizzontamenti lignei, dall'altro le proposte di metodologie di restauro fondate sull'analisi stratigrafica. Questo impegno ha però portato a trascurare l’obiettivo prioritario dell’archeologo: recuperare dalle sequenze di un edificio informazioni storiche, per le quali servono anzitutto corpora e censimenti esaustivi, e studi che pongano in relazione le architetture con l’organizzazione agraria, le trasformazioni dei paesaggi antropici, le trasformazioni economiche e sociali. Ed è su questo aspetto che converrà puntare nei prossimi anni, almeno da parte degli archeologi, senza per questo sminuire o vanificare il rapporto privilegiato che si è instaurato negli anni ‘90 con il Restauro Architettonico, con l'obiettivo comune di salvaguardare il patrimonio architettonico in una congiuntura nella quale sembra concluso un ciclo storico che aveva a cuore lo studio e la tutela del passato, attraverso il policentrismo culturale, la fervida circolazione delle idee, un saldo collegamento con la società civile.

  19. UNO STUDIO SUL TERREMOTO DEL GRAN SASSO D' ITALIA DEL 5 SETTEMBRE 1950

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si espongono i risultati della prima parte diuno studio sul terremoto del Gran Sasso d'Italia avvenuto il 5 settembre10.50. Si riportano le notizie macrosismiche, e viene tracciatala rete delle isosiste. Calcolata la magnitudo, l'energia, l'epicentro incoordinate ortogonali e geografiche, le velocità delle Pg, Pn, Sg, Sncon le relative dromocrone, il tempo origine,

  20. Dell Exodus to Lenovo

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    HAYET SELLAMI

    2006-01-01

    @@ In December 2005, Lenovo Group,China's biggest computer maker, successfully nabbed Bill Amelio from Dell. Before Amelio took the new job of president and CEO, he had served as Dell's Asia-Pacific operations president.This departure was only the beginning of a trend of Lenovo poaching senior executives from Dell, the world's largest maker of personal computers and one of Lenovo's biggest competitors.

  1. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  2. Azione e percezione, lo specchio riflette a due vie?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione

    2012-07-01

    Full Text Available Uno studio di Sabine Blaesi e Margaret Wilson su Brain and Cognition dimostrerebbe che anche le azioni dell'osservatore possono influenzare la percezione che questo ha degli altri (Blaesi S, Wilson M, The mirror reflects both ways: Action influences perception of others, Brain and Cognition, 2009.

  3. La reintroduzione dell'orso bruno (Ursus arctos sulle Alpi Centrali: validazione del modello di valutazione ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 1996 il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino, Italia, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento (PAT e l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS, ha avviato il Progetto Life Ursus, il cui obiettivo ultimo è ristabilire una popolazione vitale di orsi sulle Alpi Centrali. Il Progetto è stato finanziato in parte dall'Unione Europea attraverso lo strumento economico "Life Natura". Il Parco (PNAB nel 1996 ha incaricato l'INFS di realizzare uno Studio di Fattibilità che si è concentrato su un'area di 6.495 Km². Le analisi territoriali hanno permesso di valutare le caratteristiche ambientali dell'area di studio per stabilirne l'idoneità ad ospitare una popolazione di orsi. Il Modello di Valutazione Ambientale (MVA si è sviluppato considerando sia variabili "ambientali" sia "antropiche". Grazie all'utilizzo di un Sistema Informativo Territoriale (GIS è stata realizzata una carta finale nella quale sono state individuate quattro distinte aree principali: 1 aree idonee alla presenza dell'orso; 2 aree scarsamente vocate; 3 aree non idonee; 4 aree considerate a priori ambienti non utilizzabili dalla specie (rocce, zone a vegetazione rada e ghiacciai. I risultati hanno indicato che, in tutto il territorio considerato, l'area di tipo 1 ha un estensione di 1.705 Km², mentre sussistono 2.245 Km² ricadenti in aree di tipo 2. Il lavoro presentato mette a confronto i risultati emersi dal MVA con l'effettivo utilizzo dell'area di studio da parte degli orsi reintrodotti. Per far ciò sono stati elaborati i dati derivanti dal radio-tracking: sono state registrate 5.009 localizzazioni (fix, distribuite tra maggio 1999 e dicembre 2001, riferite a tutti e 7 i soggetti rilasciati. Il territorio effettivamente utilizzato dagli orsi è stato valutato mediante 3 diversi livelli di analisi: i singole localizzazioni; ii distinzione delle localizzazioni sulla base della loro accuratezza e creazione di un

  4. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  5. Studio pluriennale della segregazione sessuale nel Daino in ambiente mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ciuti

    2003-10-01

    possono essere rimesse in gioco nell?analisi della partizione su piccola scala. Infatti, considerando ulteriori suddivisioni delle aree soggette a disturbo, i due sessi sono segregati anche di notte, pur frequentando lo stesso settore della Tenuta. Poiché di notte il disturbo antropico è assente, infatti, una segregazione su piccola scala non era attesa. Questo dimostra che, una volta scomparso il fattore determinante della segregazione diurna, possono entrare in gioco ulteriori fattori, come la differente velocità di foraggiamento dei due sessi (prevista dalla terza ipotesi, che porta i gruppi maschili e femminili a non rimanere aggregati tra loro anche quando presenti nella stessa area. Tutto ciò sottolinea l?importanza della scala spaziale adottata nello studio della segregazione sessuale e nella comprensione dei processi ecologici, evidenziando come la combinazione di differenti fattori possa essere responsabile nell?evoluzione della segregazione sessuale degli ungulati.

  6. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  7. Studio 1:1

    Index Scriptorium Estoniae

    2011-01-01

    Projekteerimis- ja disainistuudiost STUDIO 1:1 (Eindhoven), mis tegeleb avaliku ruumi loomise ja selle kasutamise kujundamisega. Projektidest "Linnulinn - linn lindude segakogukonna jaoks" ja ICT kogemuskeskus "De Verdieping"

  8. Learning Anime Studio

    CERN Document Server

    Troftgruben, Chad

    2014-01-01

    Anime Studio is your complete animation program to help you create 2D movies, cartoons, anime, and cut out animations. You can create your own animated shorts and use Anime Studio to produce cartoon animations for film, video, or streaming over the Web, which can be enjoyed on YouTube, Vimeo, and other popular sites. Anime Studio is great for hobbyists and professionals alike, combining tools for both illustration and animation. With Anime Studio's easy-to-use interface, you will be creating an animated masterpiece in no time. This practical, step-by-step guide will provide you with a structur

  9. Studio 1:1

    Index Scriptorium Estoniae

    2011-01-01

    Projekteerimis- ja disainistuudiost STUDIO 1:1 (Eindhoven), mis tegeleb avaliku ruumi loomise ja selle kasutamise kujundamisega. Projektidest "Linnulinn - linn lindude segakogukonna jaoks" ja ICT kogemuskeskus "De Verdieping"

  10. Magnetic Resonance Imaging in the evaluation of the pericardium. A pictorial essay; La Risonanza Magnetica nello studio del pericardio: tecnica di studio, anatomia e principali quadri patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Francone, Mario; Dymarkowski, Steven; Kalantzi, Maria; Bogaert, Jan [Katholieke Univ. Leuven, Leuven (Belgium). Department of Radiology

    2005-02-01

    Magnetic resonance (MR) is an ideal technique for the evaluation of the pericardium since it enables the combination of high resolution anatomical images of the pericardial layers with functional information concerning the impact of pathology on diastolic heart function and cardiac filling in particular. In comparison with echocardiography, which remains the first choice techniques for the study of the pericardium, MR provides larger fields of view allowing the visualization of the entire chest, higher spatial and contrast resolution and greater reproducibility. The technique becomes particularly useful when ultrasound imaging does not provide adequate diagnostic information or requires further characterisation; non echoic patients, loculated pericardial effusions, focal thickening of the layers and pericardial effusions, focal thickening of the layers and pericardial masses are usually better assessed with MR. The method also provides valuable diagnostic information for establishing the diagnosis of constrictive pericarditis and to differentiate this condition from restrictive cardiomyopathy. The aim of this paper is to present the role of MR imaging in the assessment of a patient with suspected pericardial disease, and discuss the MR technique, anatomy and the main pathological conditions. [Italian] La Risonanza Magnetica rappresenta una metodica ideale per lo studio del pericardio offrendo una combinazione di informazioni morfologiche derivanti dall'acquisizione di immagini anatomiche ad alta risoluzione ed informazioni funzionali riguardanti la valutazione dell'impatto della potenziale patologia sulla funzione cardiaca e sul riempimento diastolico in particolare. In confronto con l'ecocardiografia, che rappresenta comunque l'indagine diagnostica di prima istanza, la RM offre la possibilita' di disporre di campi di vista piu' ampi consentendo di visualizzare le strutture toraciche extracardiache, di piu' elevata risoluzione

  11. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a

  12. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    patologie infettive a carico degli animali, danni economici per le aziende di filiera (allevatori, macelli, mangifici, distributori, etc.) e per la collettivita' (interventi sanitari, isolamento dei focolai di infezione, rimborsi economici, smaltimento delle carcasse). Da un censimento dei capi alelvati, disaggregati per ASL, si valuta il carico organico prodotto e conseguentemente vengono indicate modalita' di gestione corretta degli allevamenti e tecnologie adeguate per lo smaltimento delle deiezioni nel rispetto della recente normativa. La separazione solido-liquido delle deiezioni, con tecniche tradizionali (vibrovagli, centrifughe) consente di definire due vie di trasformazione come il compostaggio per le frazioni solide e la depurazione con processi a membrana della frazione liquida. Lo studio mira a salvaguardare i contenuti strategici d'intervento nel settore come: il miglioramento delle condizioni igieniche di stabulazione, la difesa del benessere degli animali, la gestione corretta delle deiezioni applicando tecnologie innovative e flessibili. In questo modo si puo' sviluppare un processo che riduca gli inconvenienti ambientali e di salute pubblica delle deiezioni e produca un fertilizzante organico di qualita', importante e insostituibile per lo sviluppo agronomico.

  13. Studio delle popolazioni di blazar ad alte energie

    Science.gov (United States)

    Gasparrini, D.; Giommi, P.

    2008-10-01

    Utilizzando la grande quantita' di dati sui blazar disponibile ad oggi, e' possibile costruire una distribuzione spettrale di energia (SED) media per ciascuna classe di oggetti. Basandosi su un modello SSC, e' inoltre possibile stimare il comportamento di questi oggetti nella banda di energia dei raggi gamma partendo dalle informazioni ottenute da osservazioni in altre bande di energia quali il radio e l'X. Utilizzando le simulazioni sara` possibile prevedere un eventuale cambio di popolazione dominante ad alte energie(oltre 1GeV) rispetto a quanto avviene in banda radio dove domina la popolazione dei FSRQ rispetto ai BL Lac e cercare un'eventuale conferma dagli esperimenti AGILE e GLAST.

  14. Silenzio dello stato, voce delle donne. Abbandono e sofferenza nell’asilo politico e nella sua assenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pinelli

    2013-10-01

    Full Text Available Partendo da una ricerca condotta nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA, questo articolo documenta le vicissitudini delle donne che dopo lo sbarco vivono l’attesa del permesso ai margini dello stato e del sistema di protezione. Illustrando lo scenario europeo e nazionale sull’asilo e attraverso un caso studio, racconto una realtà che scorre silenziosamente all’ombra della legge, mettendo in luce gli effetti perversi del sistema di protezione che da una parte controlla la posizione legale dei soggetti richidenti asilo non ammettendo sbavature e dall’altra abbandona a una sofferenza duratura, relegando la loro vita quotidiana dentro a griglie di povertà ed esclusione. L’analisi mira a documentare le dinamiche della violenza nei processi di costruzione della soggettività e dal punto di vista di chi subisce l’oppressione sociale. Il saggio riflette costantemente sulla dimensione politica del silenzio e della voce per mostrare come le dinamiche sociali e politiche vissute da chi chiede asilo gettino un’ombra sulle loro soggettività e traiettorie di vita, sino a negare lo status di protezione, e come tutto questo sia percepito con rabbia, sofferenza, e un profondo senso di ingiustizia.

  15. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  16. uVis Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Pantazos, Kostas; Kuhail, Mohammad Amin; Lauesen, Søren

    2013-01-01

    Vis Studio. Instead of programming, developers apply a Drag-Drop-Set-View-Interact approach. Developers bind controls to data, and the Studio gives immediate visual feedback in the Design Panel. This is a novel feature, called What-You-Bind-Is-What- You-Get. The Studio also provides Modes that allow....... We conducted a usability study with six developers to evaluate if the Studio and its features enhance cognition and facilitate the visualization development. The results show that developers appreciated the Drag-Drop-Set- View-Interact approach, the What-You-Bind-Is-What-You-Get, the Auto......A toolkit facilitates the visualization development process. The process can be further enhanced by integrating the toolkits in development environments. This paper describes how the uVis toolkit, a formula-based visualiza- tion toolkit, has been extended with a development environment, called u...

  17. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  18. Andrea Passoni, Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2016-09-01

    Full Text Available Andrea Passoni ha depositato sull’archivio Marini Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte. Appunti sull’alternativa cooperativa, su un tema di grande attualità, la cosiddetta sharing economy. A dispetto del nome accattivante, molte delle sue esperienze più note ricadono nel...

  19. La teoria dei media e l'immaginario. Uno studio a partire da Edgard Morin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tito Vagni

    2015-12-01

    Full Text Available Il saggio propone lo studio di alcuni concetti essenziali della teoria di Edgar Morin su cinema e industria culturale, attraverso i quali è possibile giungere a una nozione di immaginario come fenomeno comunicativo, e quindi come terreno di studio privilegiato della teoria dei media.

  20. Inappropriatezza prescrittiva delle colonscopie: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Marcosignori

    2012-12-01

    Full Text Available Background. La colonscopia è una tecnologia diagnostico-terapeutica ad ampia diffusione, ma ad elevato rischio di inappropriatezza. Infatti, la letteratura ha più volte ribadito la necessità di strategie per verificarne l’appropriatezza prescrittiva, suggerendo gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo. Nella zona di Ancona si è assistito negli ultimi anni ad un continuo incremento del numero di richieste di colonscopie con conseguente allungamento delle liste di attesa e aumento della spesa. Obiettivi. Pianificare e condurre un audit clinico finalizzato a misurare l’appropriatezza prescrittiva delle colonscopie nella zona di Ancona, identificando le più frequenti indicazioni inappropriate e le principali categorie di prescrittori inappropriati. Metodi. Studio osservazionale prospettico che ha incluso pazienti sottoposti a colonscopia dal 1 novembre 2008 al 28 febbraio 2009, in tre unità operative di endoscopia digestiva nella zona di Ancona. L’appropriatezza delle prestazioni è stata valutata dal confronto con gli standard assistenziali definiti dall’American Society for Gastrointestinal Endoscopy, adattati al contesto locale da un gruppo di lavoro multiprofessionale. Risultati. Su 1.082 colonscopie analizzate, il tasso di appropriatezza è risultato del 58,4%. Le principali indicazioni inappropriate rilevate sono “sorveglianza dopo rimozione di polipi non cancerizzati”, “screening del cancro del colon-retto”, “dolore addominale acuto”, “stipsi cronica”. Tra i principali prescrittori inappropriati i gastroenterologi, i medici di medicina generale (MMG e i chirurghi. Gli esami con indicazioni appropriate hanno dimostrato maggiore probabilità di portare a riscontri endoscopici significativi, in particolare a lesioni cancerose. Un numero limitato di neoplasie maligne è stato individuato anche nel corso di colonscopie inappropriate. Limiti. Le tre UU.OO. coinvolte non hanno contributo all

  1. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  2. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  3. Android Studio application development

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2013-01-01

    A practical guide, which will show you how to create Android applications using the new Google official IDE, Android Studio.If you are a developer who wants to learn the key features of Android Studio, and learn how to create their first app, this book is ideal for you! Developers interested in this book should be familiar with the object- oriented programming paradigm, and the Java programming language. It is also recommended that you understand the main characteristics of the Android mobile system.

  4. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  5. Apprendere dagli studenti prima di entrare in classe. La comunicazione tra studenti delle superiori e insegnanti in formazione iniziale con l'email

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alison Cook-Sather

    2015-10-01

    Full Text Available Questo articolo presenta uno studio svolto nell’ambito di un progetto di ricerca in cui, nell’arco di un intero semestre accademica, è prevista la comunicazione sistematica per email fra studenti universitari e studenti della scuola superiore. I primi frequentano dei corsi di laurea tenuti da due college nel nordest degli Stati Uniti per poter ottenere l’abilitazione come docenti, mentre i secondi studiano presso delle scuole superiori di secondo livello situate nello stesso territorio. Dallo studio emerge che lo scambio di comunicazione fra i due gruppi, che avviene prima che gli studenti universitari comincino le prime esperienze pratiche in classe, genera una serie di risultati interessanti. Secondo entrambi i gruppi, le comunicazioni: (1 favoriscono le creazione di legami più personalizzati rispetto a quelli che generalmente si formano nei vincoli organizzativi e nei limiti dei ruoli tipici dei corsi universitari; 2 determinano, in modo più o meno positivo, le modalità di comunicazione proprie dei partecipanti; (3 favoriscono l’analisi critica e la riflessione; (4 offrono ai partecipanti la possibilità di capire meglio il punto di vista degli altri; e (5 costituiscono una traccia persistente delle interazioni. Gli scambi di email creano una specie di spazio liminale - una zona spazio-tempo intermedio in cui sia i futuri insegnanti che gli studenti svolgono ruoli diversi da quelli abituali - consentendo ai partecipanti al progetto di provare nuovi modi di essere, sviluppare nuovi modi di interagire e sperimentare dei ruoli diversi nell’ottica di capire meglio la loro idea personale di identità professionale.

  6. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  7. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  8. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  9. Studio di Architetture e Protocolli per Reti Ottiche

    CERN Document Server

    Cucchi, R; Raffaelli, C; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le reti ottiche basate sulla tecnologia WDM (Wavelength Division Multiplexing) sono molto promettenti per rispondere non solo alle esigenze di capacit trasmissiva ma anche per la realizzazione di reti costituite da apparati $9 esclusivamente ottici dove la lunghezza d¹onda rappresenta il circuito di comunicazione fra nodo sorgente e nodo destinatario.Questo documento prende in esame il ³trigger di II livello dell¹esperimento ATLAS come case study², ne $9 analizza le esigenze di trasmissione dei dati e descrive uno studio di fattibilit basato su una rete ottica a stella.

  10. Android studio essentials

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2015-01-01

    This book is intended for developers who are interested in getting acquainted with the concepts of Android Studio in a very short span of time. It is assumed that you are familiar with the OOPS paradigm and Java. It is also recommendable to have prior knowledge of the main characteristics of the Android mobile system.

  11. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  12. Lo virtual y lo social

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miquel Domènech

    2002-06-01

    Full Text Available Este texto sostiene que lo virtual no es algo nuevo, algo que observamos como resultado de la proliferación de las tecnologías de la información y la comunicación.  Por el contrario, “virtual” es una noción con una larga historia. La palabra  proviene del latín "virtualis”, vocablo derivado de "virtus":  fuerza, potencia.  En la filosofía escolástica, lo virtual es lo que existe potencialmente pero no en acto. Ésta es la razón por la cual autores como Levy (1998 arguyen que virtual no se opone a lo verdadero, sino a lo real. Este escrito desarrolla el término “virtual” apoyándose en las tesis del mencionado Levy y  Michel Serres (1994.  En Atlas, Serres caracteriza lo “virtual” como. La imaginación, la lengua, el conocimiento, la religión o la ficción son modos de ser-fuera-de-ahí. Sin embargo, las TIC’s permiten que volvamos a descubrir o que reinventemos lo virtual.  Algunos de los casos que presentamos aquí pretenden ilustrar tanto ese redescubrimiento de lo virtual como dar inteligibilidad a algunos procesos y relaciones que caracterizan nuestro presente. En ese sentido, la noción de “virtual” es útil para entender, por ejemplo, la tensión local-global, la creación de colectividades sin lugar específico y formas de gobierno inesperadas que se alejan de las implementadas por las viejas instituciones.

  13. La riproduzione fotografica dell'Ottateuco di Smirne dal fondo di Antonio Muñoz presso la Fondazione Federico Zeri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Calanna

    2013-10-01

    Full Text Available L’oggetto di studio di questo contributo è la riproduzione fotografica dell’Ottateuco di Smirne, codice miniato del XII secolo di scuola costantinopolitana, distrutto da un incendio nel 1922 durante la guerra greco-turca. Fino ad allora l’antico codice era conservato all’interno della Biblioteca della Scuola Evangelica di Smirne, l’attuale Izmir. Presso la Fondazione Federico Zeri di Bologna si conserva l’unica riproduzione fotografica integrale delle miniature del codice finora conosciuta. Le 329 fotografie sono giunte nella Fototeca grazie ad Antonio Muñoz (1884-1960 che le dona al cugino Federico Zeri (1921-1998 intorno alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Muñoz, noto storico dell’arte romano, studia per molti anni la miniatura bizantina e altomedievale, sia in Italia che nei paesi del Mediterraneo. Durante i suoi soggiorni a Istanbul ha la possibilità di consultare gli antichi codici conservati presso la Biblioteca del Serraglio. Proprio in virtù delle sue conoscenze in materia, nel 1905 collabora con il suo maestro Adolfo Venturi alla realizzazione della mostra italo-bizantina di Grottaferrata, prima esposizione europea interamente dedicata a opere e manufatti bizantini. Muñoz negli anni raccoglie un numero cospicuo di immagini (circa 2.500, che conserva nella sua fototeca privata. I suoi studi si concentrano anche sulle fotografie dell’Ottateuco di Smirne, lo dimostrano le numerose annotazioni manoscritte sul retro delle immagini e sui supporti cartacei che le contengono. Mediante questo contributo mi propongo di confrontarle con le fotografie dell’Ottateuco pubblicate nel 1909 da Dirk Christiaan Hesseling, facendo emergere analogie e differenze.

  14. Red blood cell oleic acid levels reflect olive oil intake while omega-3 levels reflect fish intake and the use of omega-3 acid ethyl esters: The Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico-Heart Failure trial.

    Science.gov (United States)

    Harris, William S; Masson, Serge; Barlera, Simona; Milani, Valentina; Pileggi, Silvana; Franzosi, Maria Grazia; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Tavazzi, Luigi; Latini, Roberto

    2016-09-01

    The Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico-Heart Failure (GISSI-HF) study reported benefits of n-3 fatty acid (FA) treatment on cardiovascular (CV) events, but the effects of treatment on a putative CV disease risk factor, the red blood cell (RBC) n-3 FA level (the omega-3 index), have not been examined in this context. We hypothesized that treatment with prescription omega-3 acid ethyl esters (O3AEE) would increase the omega-3 index to the proposed cardioprotective value of 8%. RBCs were collected from a subset of patients participating in the GISSI-HF study (n=461 out of 6975 randomized), at baseline and after 3 months of treatment with either an olive oil placebo or O3AEE (1 g/d). RBC FA levels were expressed as a percentage of total FA. Patients also reported their typical olive oil and fish intakes. RBC oleic acid levels were directly correlated with reported frequency of olive oil consumption, and the omega-3 index was correlated with reported fish intake (P for trends omega-3 index increased from 4.8±1.7% to 6.7±1.9% but was unchanged in the placebo group (4.7±1.7 to 4.8±1.5%) (Pomega-3 index level of 8%-12% in the treated vs placebo group (22.6% vs. 1.3%, Pomega-3 index levels were ultimately achieved after four years in this trial are unknown.

  15. Risk of Stroke in Chronic Heart Failure Patients Without Atrial Fibrillation: Analysis of the Controlled Rosuvastatin in Multinational Trial Heart Failure (CORONA) and the Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Insufficienza Cardiaca-Heart Failure (GISSI-HF) Trials.

    Science.gov (United States)

    Abdul-Rahim, Azmil H; Perez, Ana-Cristina; Fulton, Rachael L; Jhund, Pardeep S; Latini, Roberto; Tognoni, Gianni; Wikstrand, John; Kjekshus, John; Lip, Gregory Y H; Maggioni, Aldo P; Tavazzi, Luigi; Lees, Kennedy R; McMurray, John J V

    2015-04-28

    Our aim was to describe the incidence and predictors of stroke in patients who have heart failure without atrial fibrillation (AF). We pooled 2 contemporary heart failure trials, the Controlled Rosuvastatin in Multinational Trial Heart Failure (CORONA) and the Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Insufficienza cardiaca-Heart Failure trial (GISSI-HF). Of the 9585 total patients, 6054 did not have AF. Stroke occurred in 165 patients (4.7%) with AF and in 206 patients (3.4%) without AF (rates 16.8/1000 patient-years and 11.1/1000 patient-years, respectively). Using Cox proportional-hazards models, we identified the following independent predictors of stroke in patients without AF (ranked by χ(2) value): age (hazard ratio, 1.34; 95% confidence interval, 1.18-1.63 per 10 years), New York Heart Association class (1.60, 1.21-2.12 class III/IV versus II), diabetes mellitus treated with insulin (1.87, 1.22-2.88), body mass index (0.74, 0.60-0.91 per 5 kg/m(2) up to 30), and previous stroke (1.81, 1.19-2.74). N-terminal pro B-type natriuretic peptide (available in 2632 patients) was also an independent predictor of stroke (hazard ratio, 1.31; 1.11-1.57 per log unit) when added to this model. With the use of a risk score formulated from these predictors, we found that patients in the upper third of risk had a rate of stroke that approximated the risk in patients with AF. A small number of demographic and clinical variables identified a subset of patients who have heart failure without AF at a high risk of stroke. © 2015 American Heart Association, Inc.

  16. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  17. Constitutional osteochondrodysplasias identifiable a birth. A short review on the state of the art in radiodiagnostic in the late 20. century; Le osteocondrodisplasie costituzionali riconoscibili alla nascita. Una breve rassegna sullo studio dell'arte radiodiagnostica sul finire del 20. secolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gugliantini, P.; Maragliano, G.; Piscione, M.; Licata, G. [Azienza Ospedaliera San Giovanni - Addolorata, Rome (Italy)

    1999-03-01

    The value of a systematic radiologic analysis in constitutional osteochondrodysplasias remains underestimated by both neonatologists and radiologists. The authors report the clinical experience of the Department of Neonatology and Neonatal Intensive Cure Unit of St. John Hospital in Rome with constitutional osteochondrodysplasias identifiable at birth. The authors justify the relatively high incidence of constitutional osteochondrodysplasias in this study (66% versus an average incidence of 0,076% reported in the world population) on the basis of: a) an increasing number of high-risk newborns in the intensive cure; b) an improvement in our clinical and radiologic diagnostic skill. They conclude that the state of the art of diagnostic of constitutional osteochondrodysplasiasin still based on the first plain X-ray examination performed at birth because of cardiorespiratory and/or abdominal diseases in the newborn. [Italian] L'importanza dell'analisi radiologica sistematica delle osteocondrodisplasie costituzionali e' tutt'ora sottostimata sia dai neonatologi che dai radiologi. Pertanto riferiamo l'esperianza clinico-radiologica di osteocondrodisplasie costituzionali identificabili alla nascita nel Dipartimento di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Giovanni di Roma. L'articolo conclude giustificando la relativamente alta incidenza di ostecondrodisplasie costituzionali della casistica in esame (0,66% contro l'incidenza media dei 0,076% riferita alla popolazione mondiale) sulla base di: a) crescente numero di neonati con alto rischio ricoverati nella unita' di terapia intensiva; b) miglioramento delle capacita' diagnostiche, sia cliniche che radiologiche.

  18. Adventures in Studio Physics

    Science.gov (United States)

    Johnson, Sarah D.; Alberding, N.

    2006-12-01

    In the Fall of 2005 we began offering a calculus-based first-year, two-course introductory physics sequence using the studio format, based on Workshop Physics[1] by P. Laws etal. We will recount our experiences in introducing a workshop-based physics course at a large Canadian university from the initial push to the final implementation. In particular, we will discuss the details of our curriculum and what modifications were made to align our Studio Physics I&II courses with the currently existing lecture courses. This involved, among other things, adapting some of our first-year physics laboratory experiments in optics and electricity and magnetism to the workshop format. We will also discuss the myriad of obstacles that were encountered along the way. The results of before-and-after FCI testing for the first two offerings of Studio Physics I will also be presented along with student feedback from course evaluations. And finally, we will elaborate on our plans for the future. [1] Priscilla Laws, "Workshop Physics: Reflections on Six Years of Laboratory Based Introductory Physics Teachings," Proceedings of the American Association of Physics Teachers Conference: Lab Focus '93, August 1993

  19. Lo studio della vittimologia nell’Arma dei Carabinieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Rispoli

    2007-12-01

    Full Text Available The focal point of criminal theories has been, for some time now, uneven in regards to the study of anti-social behavior, because the tendency is to privilege the fascination of a cruel act and of its author rather than giving adequate consideration to the victim of crime and the psychological effects that crime produces on the person who has suffered an assault. Since victimology began as part of the criminology branch, along with the social-cultural-juridical evolution that followed (due also to the growth in rules and special laws that extend beyond the law code and to some very considerable international involvement, we have witnessed the progressive rise of the victim profile, to a “key figure”, worthy of the required legislative assurances. The expression of this new orientation can be found in the concept of “community policing”. This policy derives from the idea of getting closer to the community’s citizens and of filling the gap existing between actual security and sense of security felt. This is a result of having exploited the traditional motivational heritage that helps the Carabiniere Serviceman be a primary interlocutor experienced in listening, providing assistance and advising. The basic training and the skills of the Carabiniere Serviceman, of any social and military rank, for this new way of approaching a victim of crime is therefore perceived by the Institution, as an essential need in order to make the person who suffered an abuse, feel more human and more important, (often his/her privacy and family affection are violated and bring him/her, to rely on a clear and qualified point of reference, who is a citizen that acts for other fellow citizens and in the same time, an expert capable of providing aid and support.Pendant longtemps, la recherche en criminologie s’est concentrée sur l’étude des comportements déviants, en privilégiant l’image de l’acte cruel de l’auteur plutôt que de se focaliser sur la victime, en particulier sur les conséquences psychologiques du crime sur cette dernière. Depuis la naissance de la victimologie (branche de la criminologie et l’intervention des grands noms de la victimologie, puis avec l’évolution socioculturelle et juridique sans cesse croissante, on a assisté à la prise en compte du profil de la victime comme étant un « élément clé » devant faire l’objet d’une attention accrue. L’Arme des Carabiniers (en raison notamment de sa dispersion sur tout le territoire s’inscrit dans ce nouveau contexte, en participant avec les autres acteurs institutionnels de la sécurité à cette « révolution culturelle », qui se traduit par une meilleure prise en compte de la victime. Expression d’une nouvelle orientation majeure du service, le concept de police de proximité est né de l’idée de rendre l’Arme plus visible et plus proche des citoyens. Ainsi, l’action de proximité s’efforce de combattre un fort sentiment d’insécurité, en exploitant les valeurs du Carabinier, étant généralement le premier interlocuteur des personnes en détresse. Pour une meilleure satisfaction des attentes de la population, le développement d’une culture de l’accueil des victimes constitue une priorité pour l’Institution et fait l’objet d’une attention particulière dans la formation de base et continue de l’ensemble des militaires de l’Arme, tous grades confondus. La victime (souvent physiquement et moralement traumatisée doit trouver en face d’elle un militaire, véritable professionnel chargé de son soutien et de son assistance, et toujours capable d’apporter des réponses empreintes d’humanité.

  20. Lo specchio dell'ambivalenza. Wittgenstein e la psicoanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Sarracino

    2011-01-01

    Full Text Available The Mirror of Ambivalence: Wittgenstein and Psychoanalysis - The relationship between Witt-genstein and Freud has intrigued many critics and has been interpreted in various ways. However, few people have noted how Wittgenstein’s view of psychoanalysis is marked by deep ambivalence – a fact that cannot be overlooked in interpreting both his appreciation and criticism of Freud. This paper discusses how Wittgenstein’s arguments contra Freud, even where justifiable and not merely idiosyncratic, have been surpassed by the post-Freudian developments in psychoanalytic theory. Moreover, it is suggested that psychoanalysis itself, by postulating the existence of the unconscious, is incompatible with one of the most deep-rooted ideas in the “second Wittgenstein” – that is, the impossibility of a “private language”.

  1. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  2. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  3. Consapevolezza e atteggiamento delle studentesse verso la prevenzione del cancro cervicale nelle scuole medie inferiori e superiori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bottino, G.;

    2013-01-01

    Full Text Available Obiettivi: Il cancro cervicale è il secondo tumore più comune tra le donne in tutto il mondo e la causa è data dal Papilloma virus. Il Papillomavirus genitale umano (chiamato anche HPV è la più comune infezione a trasmissione sessuale (STI e la vaccinazione offre un’opportunità unica per la prevenzione primaria del cancro cervicale. L’obiettivo di questa ricerca, è un’indagine conoscitiva sulla conoscenza che hanno le giovani donne dell’HPV e la sua prevenzione, nello specifico nelle ragazze di età compresa tra i 13-19anni che frequentano le scuole medie inferiori e superiori di Alessandria. Metodologia: Questionario somministrato in forma anonima nel periodo che va da maggio a giugno, con una popolazione target composta da circa 210 adolescenti delle scuole medie inferiori e superiori di sesso femminile con lo scopo di valutare il grado di conoscenza sull’infezione da Papilloma Virus e la sua prevenzione mediante vaccino nelle ragazze di età compresa tra i 13-19 anni. Risultati: Dallo studio condotto, si è riscontrato che le studentesse hanno sentito parlare del Papilloma, in misura maggiore questo è emerso fra le giovani con età >16 anni e del relativo vaccino fra quelle aventi la madre con titolo di studio superiore alla scuola media. Il 70% farebbe il vaccino, fra queste: il 53% per prevenire le malattie a trasmissione sessuale e solo il 12% per prevenire un’infezione potenzialmente cancerogena.A confronto sono state più favorevoli le giovani con età >16anni. Conclusioni: In conclusione, possiamo dire che è un problema del quale si sente parlare ma che crea ancora oggi un po’ di confusione fra le giovani donne.

  4. Lo global y lo local

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fermín Bouza

    2012-03-01

    Full Text Available Recerca es ya una revista de referencia para aquellos que la seguimos regularmente y vamos viendo cómo crece y se mantiene un nivel de reflexión crítica y de calidad científica. Este número, a caballo entre lo global y lo local, es un estimulante paseo por cuestiones que día a día se plantean a los ciudadanos y a los científicos sociales. Probablemente es en lo local en donde mejor se vea el alcance de los cambios globales, más allá de especulaciones excesivamente abstractas. Y es por eso que esa conexión global-local debe darnos las pistas prácticas de lo que realmente está ocurriendo. Creo que este número de Recerca nos facilita esa contrastación local-global y nos introduce en los problemas regionales de los cambios mundiales.

  5. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  6. Ripetizione enfatica in italiano e in arabo: Studio semantico e problemi di traduzione in arabo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nermin Abd El-Hamid Hamdy

    2015-05-01

    Full Text Available Il presente lavoro offre una descrizione dettagliata delle varie forme della ripetizione in italiano e in arabo. Questo lavoroè  diviso in tre parti. La prima parte fornisce una descrizione formale e semantica delle forme di ripetizione lessicale in italiano e in arabo. Confrontando le due lingue in questo rispetto, ho dimostrato che dal punto di vista formale le due lingue offrono la stessa strategia. La seconda parte propone un’analisi delle proprietà sintattiche e semantiche della ripetizione enfatica attraverso uno studio semantico approfondito del romanzo siciliano “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello. E nella terza parte si sono messe in evidenza le varie strategie impiegate nel tradurre dall’italiano in arabo la ripetizione enfatica confrontando le forme di ripetizione italiane con la loro traduzione in arabo.

  7. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  8. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  9. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  10. Feasibility study for waste management in hospitals; Una complessa gestione dell'energia, ma ottimizzare e' possibile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campione, F.C. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Fac. di Architettura; Vetri, A. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Energetica ed Applicazioni di Fisica

    2000-06-01

    This study has been carried out for the energy basin of Cervello Hospital in Palermo (Italy), taking energy management of hospital energy resources optimization as a starting point. By elaborating an energy model for resources planning in hospitals, one reaches the feasibility study of a waste to energy treatment system and its subsequent utilisation in a closed circuit tele-heating system. The paper ends with an EIA (environmental impact assessment) study aiming at locating the sanitary waste treatment plant. [Italian] Il presente studio e' stato svolto per il bacino energetico dell'ospedale Cervello di Palermo, prendendo spunto dall'energy management per l'ottimizzazione delle risorse energetiche di un ospedale. Attraverso l'elaborazione di un modello energetico per la pianificazione delle risorse in ambito ospedaliero, si perviene allo studio di fattibilita' di un sistema a recupero energetico dal trattamento dei rifiuti e successivo impiego in un sistema di teleriscaldamento a ciclo chiuso. Il lavoro si conclude con uno studio di VIA (valutazione di impatto ambientale) per la localizzazione dell'impianto di trattamento dei rifuti ospedalieri.

  11. Lo sguardo dell'Altra. Donne dell'islam e nuovi femminismi orientalisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Vanzan

    2012-11-01

    Full Text Available In post 9/11 one of the main focuses of the debate over Islam concerns the situation of women in Muslim countries. The rhetoric of Muslim women’s liberation has produced a huge wave of Islamophobia and has generated (Neo Orientalist representations of the “oppressed” Muslim women in need of imperialist interventions. The promoters of this campaign are both Western “feminists” and “dissident” Muslim women who, by pretending to fight for  human rights, have produced a sensationalist Neo-orientalist literature based on the assumption of the existence of a unique, eternal and denigrated “Muslim woman”. This article explores some Neo-orientalist issues fabricated around the myth of “the Muslim woman” by Western women observers also with the complicity of female “native informants”.

  12. Verso una IDT federata delle Regioni Italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2013-06-01

    Full Text Available In Italia la Direttiva INSPIRE ha avuto sino ad ora l’impatto maggiore sulle Regioni Italiane ed ovviamente sugli utenti dei dati e dei servizi da esse messi a disposizione secondo i dettami della Direttiva. Per questo motivo il CISIS-CPSG ha ritenuto di mettere a punto (marzo 2013 uno studio dal titolo “PROPOSTA DI DEFINIZIONE DELLE LINEE GUIDA STRATEGICHE , TECNICHE ED AMMINISTRATIVE PER LA REALIZZAZIONE DI IDT REGIONALI E PER UN SISTEMA FEDERATO DI IDTREGIONALI” al quale si rimanda per la completa trattazione e gli approfondimenti.In the article an innovative patchwork model for integration of sub-national SDIs within national SDI is discussed according to the feasability study that the union of Italian Regions carried out in 2013 spring. Multi scale and innovative policies for SDIs management are discussed and essential information of national SDI evolution are explained.

  13. Analysis of the gut contents of Vipera aspis (Reptilia, Viperidae from an area of Central Italy (Tolfa Mountains, Latium: a new method to study the terrestrial small mammals / Contributo allo studio della microteriofauna di un'area dell'Italia centrale (Monti della Tolfa, Lazio mediante analisi del contenuto stomacale di Vipera aspis (Reptilia, Viperidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Capula

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A preliminary study of the trophic system between terrestrial small mammals and their specialized predator, the Asp Viper (Vipera aspis, was carried out through analysis of gut contents of 62 Vipera aspis specimens from 6 localities of Tolfa Mountains (Latium, Central Italy. Two different techniques were used in order to obtain the gut contents from a living viper: (i gently pressing its belly; (ii exposing the animal at a low temperature (<8 °C. Twelve out of 18 small mammal species occurring in this area were preyed by the vipers. The number of preyed species is very similar to that observed in the pellets of Tyto alba (Aves, Strigiformes from the same area. The only apparent exception is represented by Microtus savii: this mammal was never preyed by Vipera aspis, although being one of the principal preys of Tyto alba. These data indicate that the analysis of Vipera aspis gut contents could be utilized as a method to integrate faunistic observations on terrestrial micromammals obtained with both traditional and Barn Owl pellets data. Riassunto Nel presente contributo sono stati presi in esame i dati desunti dall'analisi dei contenuti stomacali di 62 esemplari di Vipera aspis catturati in 6 diverse stazioni dei Monti della Tolfa (Lazio, Italia centrale. Tali dati sono stati confrontati con quelli esistenti sui micromammiferi della medesima area ottenuti con l'analisi dei rigetti dei rapaci notturni e con i metodi tradizionali. Le vipere esaminate hanno predato 12 delle 18 specie di micromammiferi terrestri presenti nei Monti della Tolfa. Un numero simile di specie predate è stato osservato nella stessa area con il metodo dell'analisi dei rigetti del Barbagianni (Tyto alba. Tali dati indicano che la metodologia descritta può essere utilizzata efficacemente al fine di integrare i dati faunistici sui micromammiferi

  14. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  15. Studio with a view

    Science.gov (United States)

    Hoover, Anthony K.

    2003-04-01

    Berklee College of Music (in Boston) needed a new studio in which to teach stereo mixing and critical listening. A small synthesis lab (adjacent to the main lobby, directly over the cafeteria kitchen, penetrated by exhaust ducts, and next to a bathroom) was chosen for renovation. The primary requirements were for maximum visibility to assure hopeful future engineers a full view of all the cool gear, and comfortable seating for fifteen students. The challenges, to be discussed, included isolation with a view, quiet HVAC, and great sound, in a space that was acoustically too small and in the wrong place. The best verification of success is its popularity, which has prevented the author from booking time for listening or testing.

  16. Digital Illumination for Augmented Studios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefanie Zollmann

    2006-12-01

    Full Text Available Virtual studio technology plays an important role for modern television productions. Blue-screen matting is a common technique for integrating real actors or moderators into computer generated sceneries. Augmented reality offers the possibility to mix real and virtual in a more general context. This article proposes a new technological approach for combining real studio content with computer-generated information. Digital light projection allows a controlled spatial, temporal, chrominance and luminance modulation of illumination opening new possibilities for TV studios.

  17. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  18. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

  19. Intestinal preparation for colon enema with fosfo-soda fleet versus the conventional method; Preparazione intestinale per clisma del colon mediante fosfo-soda fleet: studio comparativo con il sistema tradizionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vecchioli Caldazza, A.; Celi, G.; De Franco, A.; Parrella, A.; Minordi, L.M.; Marano, P. [Rome Univ. Cattolica del Sacro Cuore, Rome (Italy). Ist. di radiologia

    1999-05-01

    The authors evaluate the possible optimization of a well-tolerated and versatile method of intestinal preparation able to adequately free the lumen and consequently improve diagnostic results with a lower risk of prolonged hospital stay for incorrectly prepared patients. They examined 40 patients, namely 20 men and 20 women referred to the Institute of radiology of the 'Sacro Cuore' Catholic University of Rome (Italy), Gastrointestinal tract unit, to undergo double contrast colonic enema. The statistical analysis of all data was performed with Wilcoxon test. Intestinal preparation with fosfo-soda fleet appeared to be definitely better than the conventional method relative to tolerance, while providing similarly satisfactory data relative to the other parameters. [Italian] Lo studio si propone di valutare la possibilita' di ottimizzare una tecnica di preparazione intestinale estremamente tollerabile e versatile che permetta di ottenere l'adeguata liberazione del lume del contenuto con conseguente miglioramento del risultato diagnostico e riduzione del rischio del prolungamento della durata dell'ospedalizzazione dei pazienti non idoneamente preparati. Sono stati valuati 40 pazienti, 20 maschi e 20 femmine, afferenti alla struttura dell'Istituto di radiologia dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore-Unita' apparato gastrointestinale, per essere sottoposti a clisma del colon con doppio mdc. Tutti i dati sono stati valutati statisticamente mediante test di Wilcoxon. La preparazione intestinale effettuata somministrando fosfo-soda fleet si e' dimostrata superiore rispetto a quella tradizionale per la variabile tollerabilita', fornendo contemporaneamente dati sovrapponibili a quelli del sistema tradizionale, soddisfacenti in assoluto, riguardo agli altri parametri esaminati.

  20. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  1. In Studio Vinum / Lylian Meister

    Index Scriptorium Estoniae

    Meister, Lylian, 1966-

    2007-01-01

    Vinoteek ja keldrirestoran In Studio Vinum Tallinnas Suur-Karja tänavas. Sisekujunduse autor sisearhitekt Marit Murd. Sommeljee Imre Uussaare disainitud on vinoteegi seinu kattev veiniriiulite süsteem. 4 värv. vaadet

  2. In Studio Vinum / Lylian Meister

    Index Scriptorium Estoniae

    Meister, Lylian, 1966-

    2007-01-01

    Vinoteek ja keldrirestoran In Studio Vinum Tallinnas Suur-Karja tänavas. Sisekujunduse autor sisearhitekt Marit Murd. Sommeljee Imre Uussaare disainitud on vinoteegi seinu kattev veiniriiulite süsteem. 4 värv. vaadet

  3. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  4. VARIAZIONI DELLE COSTANTI ARMONICHE DELLE MAREE COL LIVELLO DEL MARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SILVIO POLLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'oscillazione della marea può essere considerata
    quale somma di oscillazioni elementari sinusoidali. Le più importanti
    di queste sono la componente lunare semidiurna principale M2, la
    solare semidiurna principale S2, la lunisolare declinazionale diurna
    Kl, la lunare diurna principale 01, la solare diurna principale PI e
    la lunare semidiurna ellittica maggiore N2. Per caratterizzare la marea
    in un dato posto si determinano le costanti armoniche delle maree
    componenti. Esse sono i valori delle semiampiezze H (in cm delle
    singole onde componenti e le corrispondenti situazioni vere o assolute
    / (in gradi, che rappresentano il ritardo dell'alta marea rispetto al
    passaggio al meridiano di Greenwich dell'astro che produce quella
    marea. Invece della situazione vera y si usa, per maggior comodità,
    la situazione adattata g, cioè riferita al meridiano sul quale è regolata
    l'ora locale.

  5. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    ambientale, dichiarazione ambientale). Vengono infine esaminati gli strumenti di incentivazione allo studio da parte del Governo e lo stato di diffusione degli strumenti di cui sopra.

  6. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale / Enhancement and cine-touristic promotion of destinations: opportunities and risks of territorial marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  7. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  8. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  9. Il crepuscolo delle idee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available Segnalo questo dibattito non perché sia originale, ma perché non lo è per nulla: il suo tema è infatti quello, famosissimo, della critica alla scrittura contenuta nel mito platonico di Theuth, anche se non sempre chi discute ne è consapevole. Secondo Neal Gabler (* stiamo attualmente vivendo in un’età post-illuministica e “post-ideale”. Internet offre l’accesso [...

  10. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  11. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    nell’arco del Novecento. Partendo dalla carta topografica del1900 che dà un’immagine del paesaggio alla fine dell’Ottocento e all’alba del Novecento, ilconfronto con la carta moderna del 1980 mette in luce le dinamiche subite dalla regioneesaminata nel corso di ottant’anni. La prima importante trasformazione riguarda l’estensionedei frutteti, mentre la seconda trasformazione che richiama l’attenzione è quella che riguardal’aumento degli spazi costruiti. L’utilizzo dei programmi Quantum GIS e gvSIG (accanto aGRASS e Sextante si è dimostrato molto utile e affidabile per le analisi delle carte storiche eper i confronti. Altrettanto, utile si è dimostrato pure lo studio dell’utilizzazione dei terreni,particolarmente per la ricostituzione dei paesaggi e delle loro dinamiche nel tempo e nellospazio.

  12. The role of imaging in the transluminal treatment of abdominal aortic aneurysm; Trattamento transluminare degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Meregaglia, D.R.; Piglionica, M.R.; Ferrari, S.; Strada, M.; Deleo, G.; Biasi, G.M. [Ospedale E. Bassini. Azienda Ospedaliera S. Gerardo. Divisione e Cattedra di Chirurgia Vascolare, Monza (Italy); Pavlidis, P. [Red Cross Hospital. Divisione di Chirurgia Vascolare, Athens (Greece)

    1999-03-01

    The authors emphasized the importance of diagnostic imaging: a) in the selection of patients to be treated with the transluminal approach; b) during stent-graft positioning; c) in the follow-up of treated patients. Diagnostic imaging plays a basic role in the endovascular treatment of abdominal aortic aneurysm (AAA), much more than that required for traditional surgical treatment. In particular, pretreatment planning is critical and requires sophisticated imaging, including Spiral CT with 3D reconstruction and angiographic evaluation using catheters with calibrated markers. [Italian] Gli autori intendono evidenziare il ruolo svolto dalla diagnostica per immagini nella selezione dei pazienti candidati all'intevento endovascolare nell'asserire il corretto posizionamento dell'endoprotesi e nei controlli. La diagnostica per immagini ha un ruolo fondamentale nel trattamento endovascolare degli aneurismi aortici, ruolo nettamente amplificati rispetto a quanto richiesto dal trattamento chirurgico tradizionale. In particolare critico e' il lo studio preoperatorio che necessita di metodiche diagnostiche sofisticate come la TC spirale con ricostruzione volumetrica e l'angiografia digitale con catetere centimetrato.

  13. The potential use of porphyrins as nondestructive biomarker of contaminant exposure in bird populations; L`uso delle porfirine come biomarker non distruttivo di esposizione in popolazioni aviarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casini, S.; Fossi, M.C. [Siena, Univ. (Italy). Dip. Biologia Ambientale

    1998-02-01

    In this work the potential use of porphyrins as nondestructive biomarker of contaminant exposure in bird populations was investigated. Three laboratory experiments were carried out using Japanese quails (Coturnix coturnix japonica) treated with PCBs, methylmercury, hexachlorobenzene and lead (porphyrins were measured in liver and excreta). For the field validation of this approach two studies were carried out on excreta of colonial and fish eating birds. Porphyrins are confirmed to be suitable biomarkers of PCBs, MeHg and HCB exposure in birds, having also shown for the first two a response-dose relationship and a correlation between destructive and nondestructive samples. [Italiano] In questo lavoro viene proposto l`uso delle porfirie come biomarker non distruttivo di esposizione a contaminanti ambientali in popolazioni di uccelli. Lo studio si e` articolato in tre esperimenti di laboratorio su quaglie gaipponesi (Coturnix coturnix japonica) trattate con PCBs, metilmercurio (MeHg), esaclorobenzene (HCB) e piombo (alle quali stato misurato il contenuto porfirinico nel fegato e negli excreta) e in due campionamenti di excreta in popolazioni di uccelli marini coloniali. Le porfirine si sono confermate buoni biomarkers di esposizione ai contaminanti analizzati, inoltre nelle quaglie trattate con PCBs e MeHg le porfirine hanno subto un accumulo dose-dipendente ed stata misurata una correlazione ytra l`accumulo nel fegato e negli excreta.

  14. «Quel desiderio ardentissimo di tradurre» Lo Streben della traduzione tra Leopardi e Bonnefoy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Primo

    2013-05-01

    Full Text Available Molti sono gli investimenti che entrano in gioco nella traduzione letteraria.Tenendo presente alcuni importanti studi traduttologici sull’argomento, lo studio trae le mosse da Giacomo Leopardi che si sofferma a livello teorico e pratico sulla traduzione secondo una prospettiva ‘desiderante’: nello Zibaldone, nei paratesti delle sue opere e soprattutto nei giovanili Scherzi epigrammatici.Da Leopardi traduttore si proverà poi a passare a Leopardi tradotto.Tra i tanti esempi possibili, quello di Yves Bonnefoy è particolarmente significativo in quanto il letterato francese inscrive la traduzione da Leopardi entro una precisa dinamica del Desiderio («per quanto insufficiente sia la traduzione, […] essa ha dato forma a un desiderio, rivelato un affetto» che diviene la chiave, nei testi critici, per la comprensione della stessa poesia del Recanatese come avviene nella sua singolare traduzione-interpretazione del Canto notturno in cui la luna, vicina al pastore, accetta di «boir de son désir, de son espérance», accompagnandolo «riante».Bonnefoy riflette, anche a proposito di altri autori tradotti come Shakespeare, sui «fantasmes» del testo che il poeta-traduttore, animato da un forte «désir conceptuel», deve sapere individuare affinché possa leggere l’opera da tradurre in rapporto al senso enigmatico della poesia e della lettura poetica, al senso cioè del suo Desiderio.

  15. La tutela delle esigenze religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bolgiani

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, costituisce il capitolo I dell’opera monografica di I. BOLGIANI, Regioni e fattore religioso. Analisi e prospettive normative, Vita e Pensiero, Milano, 2012, qui riprodotto per la cortesia dell'Editore.SOMMARIO: 1. Gli interessi religiosi nella Costituzione – 2. La rappresentanza delle esigenze religiose tra centro e periferia - 3. Il principio di tutela della libertà religiosa nella tavola dei valori costituzionali - 4. La collaborazione tra pubblici poteri ed autorità religiose quale chiave di volta del sistema - 5. L’apporto offerto dal principio di sussidiarietà.

  16. Testing and securing Android Studio applications

    CERN Document Server

    Zapata, Belén Cruz

    2014-01-01

    If you are a developer with some Android knowledge, but you do not know how to test your applications using Android Studio, this book will guide you. It is recommended that you are familiar with Android Studio IDE.

  17. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  18. Reporting with Visual Studio and Crystal Reports

    CERN Document Server

    Elkoush, Mahmoud

    2013-01-01

    A fast-paced, example-based guide to learn how to create a reporting application using Visual Studio and Crystal Reports.""Reporting with Visual Studio and Crystal Reports"" is for developers new to Crystal Reports. It will also prove useful to intermediate users who wish to explore some new techniques in Crystal Reports using Microsoft Visual Studio. Readers are expected to have basic knowledge of C#, Microsoft Visual Studio, and Structured Query Language (SQL).

  19. Manga studio 5 beginner's guide

    CERN Document Server

    Rhodes, Richard

    2014-01-01

    Using a step-by-step approach, this book will lead you through the process of building up complex, multi-page comic/Manga art, along with industry insights along the way. ""Manga Studio Beginner's Guide"" is for beginners in comic creation. The more you know about how comics are made, the better you will be, but it's not essential to get the most out of this book. Even if you're a professional comic artist, this book will get you up to speed on using Manga Studio 5.

  20. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Distante, Vito; Simoncini, Roberta [Firenze Univ., Firenze (Italy). Clinica chirurgica I

    2005-04-01

    ecografico, al fine di ottenere maggiori informazioni sullo stato delle linfoghiandole in esame, � stata eseguita una microbiopsia con guida ecografica utilizzando un ago tranciante tipo Tru-Cut di 14 o 16 Gauge di calibro. Risultati: Lo studio ecografico prevedeva la valutazione della lesione mammaria nella sua morfologia e dimensioni e l'individuazione ed analisi di almeno 4 linfoghiandole ascellari delle quali dovevano essere esaminati alcuni specifici parametri: morfologia dell'ilo e della corticale e studio del rapporto tra diametro longitudinale del linfonodo e diametro della regione ilare; abbiamo considerato normali le linfoghiandole ove il diametro dell'ilo fosse uguale e superiore al 50% del diametro longitudinale totale e patologiche quelle ove l'ilo fosse inferiore a tale valore. Su 102 pazienti incluse nello studio: 77 (75.5%) presentavano linfoghiandole ecograficamente normali o comunque non sospette secondo i criteri da noi prestabiliti. La verifica istologica ha confermato la negativit� in 56 casi (72.7%; veri negativi), mentre lo studio intra e/o postoperatorio (escissione linfonodale) � risultato positivo in 21 casi (27.3%; falsi negativi). Il numero di falsi negativi � prevalentemente correlato ai casi di micrometastasi che, presumibilmente, non provocano alterazioni morfologiche ecorilevabili. Le restanti 25 pazienti (24.5%) presentavano linfoghiandole da noi classificate ecograficamente come dubbie o sospette. L'alterazione morfologica pi� importante, all'esame ecografico, � senza dubbio la riduzione graduale fino alla scomparsa dell'ecogenicit� dell'ilo (parametro evidente nel 100% dei linfonodi sede di metastasi); al contrario le 'bozzature' o irregolarit� dell'ilo si sono dimostrate criteri poco specifici (cos� come i criteri dimensionali). Lo studio istopatologico di queste linfoghiandole � stato in accordo con la valutazione con ultrasuoni in 13 casi (52%; veri positivi

  1. I cocci rifiutati: ceramiche fuori contesto dagli scavi delle Terme Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Panero

    2012-01-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame il materiale ceramico rinvenuto nello scavo delle Terme Milano (oltre 15000 frammenti, analizzando le possibilità di studio, ricerca e ricostruzione della storia del sito che tali materiali offrono. Si tratta infatti di ceramica prevalentemente residuale, ossia rinvenuta fuori contesto, in stratigrafia successiva e prevalentemente da riempimenti e strati di abbandono che obliterano il grandioso complesso delle Terme a Sud del Pretorio. Tuttavia anche questi “cocci rifiutati” offrono importanti informazioni sulla storia e la cultura materiale del sito, evidenziando fasi di utilizzo o riutilizzo dell’edificio termale, vita economica e tenore sociale dell’abitato e offrendo interessanti esempi di prodotti sia di importazione che di produzione locale che circolavano a Gortina tra l’età romana e protobizantina.

  2. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  3. Preparedness Portfolios and Portfolio Studios

    Science.gov (United States)

    Turns, Jennifer; Sattler, Brook; Eliot, Matt; Kilgore, Deborah; Mobrand, Kathryn

    2012-01-01

    We live in a time of great enthusiasm for the role that e-Portfolios can play in education and a time of exploration in which educators and researchers are investigating different approaches to using ePortfolios to differentially support educational goals. In this paper, we focus on preparedness portfolios and portfolio studios as two key…

  4. Python tools for Visual Studio

    CERN Document Server

    Wang, Cathy

    2014-01-01

    This is a hands-on guide that provides exemplary coverage of all the features and concepts related to PTVS.The book is intended for developers who are aiming to enhance their productivity in Python projects with automation tools that Visual Studio provides for the .Net community. Some basic knowledge of Python programming is essential.

  5. Learning software testing with Test Studio

    CERN Document Server

    Madi, Rawane

    2013-01-01

    Learning Software Testing with Test Studio is a practical, hands-on guide that will help you get started with Test Studio to design your automated solution and tests. All through the book, there are best practices and tips and tricks inside Test Studio which can be employed to improve your solution just like an experienced QA.If you are a beginner or a professional QA who is seeking a fast, clear, and direct to the point start in automated software testing inside Test Studio, this book is for you. You should be familiar with the .NET framework, mainly Visual Studio, C#, and SQL, as the book's

  6. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  7. L'attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1962-06-01

    Full Text Available L'8 Giugno 1961, l'Istituto Nazionale di Geofisica installò una stazionesismica opportunamente attrezzata per lo studio dei terremotilocali, in un ambiente sito presso le Sorgenti del Peschiera, di proprietàdella Società A.C.E.A. e su richiesta della medesima.

  8. Quality in hospitals environment; La qualita' nell'ambiente ospedaliero. Studio di prevalenza sull'abitudine al fumo di tabacco tra gli operatori di un ospedale cittadino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Callegaro, G.; Saia, M.; Mariotto, A. [Unita' Sanitaria Locale 16, Padua (Italy). Direzione sanitaria; Buttarello, M. [Ospedale Geriatrico, Padua (Italy). Laboratorio di Patologia Clinica

    2000-10-01

    The WHO (World Health Organization) indicated hospitals as privileged places for Health Promotion with the objective to create health services free of tobacco smoke and ULSS 16 Local Health Unit of Padua complied with HPH Regional Net and the study is collocated in this ambit. In the february of 1998 a questionary validated by other previous analyses conducted by the Veneto Regional Center for Health Education. 246 subjects complied with this study, about the half of the staff, and 30.5% of responders has smoked daily in the last six months, 29% were non-smokers and 30.5% ex-smokers. The results of this cognitive research indicate a hospital staff smoke habit comparable with other hospital experiences and the deepening of habits shall consent the future strategies of intervention. [Italian] Il fumo di tabacco rappresenta, tra i fattori di rischio per la salute potenzialmente eliminabili, il piu' importante in termini di mortalita' e morbosita', sia nei Paesi industrializzati che, ultimamente e in modo sempre piu' rilevante, nei Paesi in via di sviluppo. Circa il 30% di tutti i decessi per neoplasia sono causati dal fumo che rappresenta, inoltre, un' importante concausa di gravi affezioni non neoplastiche a carico dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio. L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) stima che circa un terzo della popolazione adulta mondiale fumi (circa un miliardo e cento milioni di persone) e imputa al tabagismo 3 milioni e mezzo di decessi/anno, dei quali un milione nel Terzo Mondo. Una delle iniziative dell'Azienda ULSS 16 aderente al Progetto HPH (Health Promoting Hospitals) e si inserisce in una serie di strategie atte a ridurre i comportamenti a rischio a tutti i livelli. Lo studio e' stato condotto presso l'Ospedale Geriatrico di Padova. Hanno aderito all'iniziativa 246 soggetti pari al 44, 7% del totale dei dipendenti del nosocomio. Il 30.5% dei rispondenti al questionario

  9. Le Ferrovie e la costruzione dell'Italia Unita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Facchinelli

    2011-04-01

    Full Text Available La costruzione dell’Italia unita è strettamente legata alla storia delle ferrovie. A pochi anni dall’invenzione del treno vennero attivate alcune linee, a partire dalla Napoli-Portici (1839. Si trattava, però, di brevi tratti separati tra loro, costruiti per iniziativa dei diversi Stati.I progressi compiuti dalle ferrovie in diversi paesi d’Europa, che segnavano un rapido progresso delle vie di comunicazione terrestri, accentuarono l’arretratezza della situazione italiana. Ma si andava delineando, nelle menti più lungimiranti, l’idea di un’unità almeno territoriale della penisola, da realizzare con una rete ferroviaria: in tal modo la questione ferroviaria, nel periodo del Risorgimento, venne ad inserirsi nella formazione della coscienza nazionale.Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, superate le precedenti divisioni in tanti diversi Stati, si diede finalmente avvio a un progetto organico di costruzione della rete ferroviaria nazionale. Dal 1861 al 1865 lo sforzo costruttivo fu notevole. Cruciale fu il ventennio dal 1865 al 1885. Nel 1865 la rete della penisola venne distribuita fra quattro grandi società.Realizzata la spina dorsale del paese, venne costruito il primo grande traforo alpino, mentre si finanziava la costruzione di oltre 6.000 km di ferrovie secondarie.Nel 1885 le linee vennero raccolte in due reti organiche disposte in senso longitudinale lungo la penisola. Nel 1905, la gestione delle ferrovie venne assunta da un’unica azienda di Stato.  

  10. Il ruolo dell'Arvicola delle nevi Chionomys nivalis come specie-preda: un'analisi della situazione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available L?Arvicola delle nevi Chionomys nivalis, a causa della sua particolare nicchia ecologica costituita, nella sua componente spaziale, dai suoli pietrosi nei cui interstizi vive, viene di norma considerata una preda poco rappresentata nelle catene trofiche. In Italia, eccettuato un dato incerto di cattura da Buteo buteo, è risultata predata da cinque specie di serpenti (Coronella austriaca, Elaphe longissima, Vipera aspis, V. berus, V. ursinii, sei di uccelli (Aquila chrysaetos, Strix aluco, Bubo bubo, Aegolius funereus, Asio otus e cinque di mammiferi (Vulpes vulpes, Mustela nivalis, M. erminea, Martes sp., Felis catus. In alcuni casi, come in Vipera berus a Passo Fedaia (BL, Asio otus a S. Valentino alla Muta (BZ, Mustela erminea nel Parco Naturale Adamello-Brenta (TN con percentuali piuttosto consistenti, rispettivamente del 69.6%, 60.71% e 35.89%. In uno studio su Vulpes vulpes nel Parco Nazionale Gran Paradiso (TO-AO è risultata essere la preda dominante tra i roditori. Sempre nella stessa area, è interessante la predazione da Aegolius funereus per la quale risulta, dopo Clethrionomys glareolus, la preda più rappresentata (27.97% malgrado, da uno studio di trappolamento di micromammiferi effettuato intorno all?area di nidificazione, risulti assente rivelando così un comportamento esplorativo del rapace diretto proprio alla ricerca dell?arvicola delle nevi. Da una prima analisi sembrerebbe dunque da rivalutare il ruolo di questo roditore come preda, anche considerando il contributo in biomassa che può rappresentare. Su un totale di 184 dati reperiti sulla presenza della specie in Italia, 28 (15.2% derivano da residui di predazione. Benché non risulti un quantitativo alto comparato ad altri micromammiferi è comunque significativo

  11. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2013-03-01

    Full Text Available La peste equina (PE è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP commercializza un vaccino vivo attenuato contenente 7 dei 9 sierotipi virali, i sierotipi 5 e 9 sono esclusi dal vaccino. L'uso di tali vaccini è controverso, pertanto, da diversi anni, vengono condotti studi su prodotti inattivati o ricombinanti. Poiché la ricerca sui vaccini PE è ostacolata dalla necessità di utilizzare il cavallo per la valutazione dell'immunogenicità, in un precedente esperimento è stata studiata la risposta sierologica ai sierotipi 5 e 9, in cavie e cavalli. Nelle due specie animali è stata osservata una risposta durevole e sovrapponibile. Nel presente studio sono state saggiate per un periodo di 12 mesi le risposte sierologiche ottenute in cavie e cavalli immunizzati con il vaccino inattivato formulato con il sierotipo 9. Le risposte sierologiche nelle due specie animali si sono confermate sovrapponibili. Al challenge dell'immunità i cavalli sono risultati protetti dall'infezione e dalla malattia.

  12. L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Tagliagambe

    2001-01-01

    Full Text Available L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico: le finalita' da perseguire e le conoscenzee competenze che debbono essere sviluppate

  13. Femminicidio e movimento delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Cantatore

    2014-04-01

    Full Text Available L’impianto istituzionale è fondato sulla disuguaglianza e sull’asimmetria tra uomini e donne in fatto di godimento delle libertà, pur mostrandosi flessibile e benevolo verso donne nelle dichiarazioni di principio tanto dei progressisti quanto dei conservatori. L’opposizione politica e sociale espressa dal movimento delle donne è l’unica capace di durare oltre il tempo di una rivoluzione, perché anche la disuguaglianza tra generi resiste, oltre le rivoluzioni. Il fatto che il termine “femminicidio” sia stato ufficializzato nelle sedi politiche ufficiali e neutre, ha comportato un nuovo occultamento della reale dimensione che la violenza acquista nella vita di tutte. Un occultamento del significato e della significanza della parola, inventata per rappresentare la fenomenologia dell’esclusione violenta delle donne dalla gestione del governo personale e politico del mondo. Un occultamento dei fatti, come sempre, manipolando le parole. Ma la parola, femminicidio, continua ad essere insostituibile rispetto ad una fenomenologia che altrimenti definita la disperderebbe nella banalità di un linguaggio che da sempre normalizza, giustifica e ridicolizza la violenza sessuata.

  14. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    valore soglia di 0,15; rapporto antigene prostatico specifico libero/totale tra 15 e 25%; valutazione a distanza di tempo dell'antigene prostatico specifico (3 prelievi seriati ogni 30 giorni per 2 mesi), esplorazione rettale negativa, ecografia transrettale negativa. Nei 34 pazienti selezionati i risultati bioptici hanno dimostrato la presenza di neoplasia prostatica in 5 pazienti (15%), in 2 (6%) e' stata posta diagnosi di carcinoma in situ (1 Pin : 1 Pin 2). Nei 27 pazienti residui i risultati bioptici hanno evidenziato in 4 (12%) prostatite, in 23 (62%) ipertrofia prostatica benigna. I valori dell'antigene prostatico specifico hanno mostrato andamento crescente in tutti i pazienti con biopsia positiva, mentre tale incremento si e' verificato solo in 6 pazienti (22%) dei 27% con biopsia negativa. Lo studio conferma che la biopsia prostatica evidenzia tumori maligni anche nelle sedi apparentemente normali all'ecografia transrettale e all'esplorazione rettale. Evidenzia che nei pazienti con tumore maligno della prostata si e' sempre avuto costante numero dei valori dell'antigene prostatico specifico nel tempo. Dimostra che il confronto tra i risultati bioptici ed i valori dell'antigene prostatico specifico e di tutte le elaborazioni non ha consentito di definire esattamente il ruolo clinico che la biopsia deve svolgere nell'ambito della diagnosi della neoplasia prostatica.

  15. Lombardia region photochemical characterization by means of modelling simulation; Caratterizzazione fotochimica dell'area lombarda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gabusi, V.; Finzi, G. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Elettronica per l' Automazione

    2001-08-01

    The following study is part of a project aimed to develop a comprehensive modelling system designed to analyse and select possible air quality strategies in metropolitan areas by means of emission abatement measure impact simulation. In this work, a system prototype is proposed, adopting selected software codices, which have been implemented and tested in a Northern Italy domain including the whole of Regione Lombardia, often affected by severe photochemical pollution episodes. The assessment of the relation between ozone, NO{sub x} and VOC is especially important as a starting point for environmental policy. So the modelling system has been applied for the evaluation and comparison of some different emission control strategies, in order to point out the photochemical regime of the domain. [Italian] Uno studio nel quadro di un progetto di ricerca finalizzato allo sviluppo di modelli per l'analisi e la scelta di strategie di risanamento della qualita' dell'aria in ambito metropolitano, attraverso la simulazione dell'impatto del contenimento delle emissioni. Il sistema modellistico e' stato implementato e testato su und dominio dell'Italia settentrionale, comprendente l'intera regione Lombardia, dove si verificano spesso episodi critici di inquinamento fotochimico. La valutazione della relazione fra l'ozono, gli NO{sub x} e i VOC, e' il punto di partenza nelle strategie di risanamento. Pertanto il sistema modellistico e' stato impiegato per la valutazione e il confronto di diverse strategie di controllo delle emissioni al fine di caratterizzare dal punto di vista fotochimico il dominio di indagine.

  16. Digital film viewer conventional view boxes in the identification of bone and joint disorders; Diafanoscopio digitale vs tradizionale nell'identificazione delle malattie osteo-articolari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Magarelli, N. [Chieti Univ. G. D' Annunzio, Chieti (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche e Formazione dell' Immagine; Guglielmi, G. [IRRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, S. Giovanni Rotondo, FG (Italy); Mattei, P.A. [Chieti Univ. G. D' Annunzio, Chieti (Italy). Facolta' di Medicina e Chirurgia; Mattioli, M.G.; Riario Sforza, A.

    1999-10-01

    The aim of this report is to compare the diagnostic accuracy of a digital film viewer (Smartlight 2000 Plus) versus a conventional view box for the identification of bone and joint disorders. [Italian] Scopo di questo studio e' confrontare l'accuratezza del diafanoscopio digitale (Smartlight 2000 Plus) con quella del diafanoscopio tradizionale nell'identificazione delle lesioni osteo-articolari.

  17. MANAJEMEN PENGAJARAN DI STUDIO DISAIN ARSITEKTUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Istiawati Kiswandono

    2002-01-01

    Full Text Available Design activities in a studio do not only involve students, but also need to be accompanied by tutors, guest lecturers, consumers, and the professionals. Each of these individuals gives different contribution according to each own competency. The involvement that takes place between these individuals does not only consist of tutorials, and is not just an activity in which "the student asks and the tutor answers". The involvement consists of various programs, which must be arranged and coordinated inside a tight schedule. This wrong image of studio instruction has been prevalent, and this seems to be caused by the practice of tutors of treating their students not as students whom they are educating and instructing, but more as junior designers who are working in a design project. The activities of the students and tutors in the studio then are just training and not teaching while in reality both of them are absolutely necessary in studio instruction. Abstract in Bahasa Indonesia : Aktivitas kerja desain di sebuah studio jurusan aritektur melibatkan tidak hanya mahasiswa, tetapi membutuhkan kehadiran pembimbing, dosen tamu, calon pengguna, dan professional (baca: praktisi. Setiap individu yang terlibat mempunyai peran yang berbeda-beda sesuai kompetensinya, sedangkan keterlibatan antar individu tidak sekedar dilakukan dengan cara asistensi. Aktivitas di studio bukanlah sekedar aktivitas "mahasiswa bertanya dan pembimbing menjawab", melainkan terdiri dari bermacam-macam program aktivitas yang harus didisain dengan penjadwalan waktu yang ketat. Image belajar di studio selama ini lebih pada kebiasaan pembimbing memperlakukan mahasiswa bukan sebagai anak didiknya, tetapi sebagai junior arhitect dalam menyelesaikan desain sebuah proyek. Aktivitas yang dilakukan oleh mahasiswa dan pembimbing di studio hanyalah sekedar pelatihan (training dan bukan pengajaran (teaching, padahal kedua-duanya mutlak diperlukan dan diwadahi pada sebuah studio desain. Kata

  18. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  19. Characterization of focal liver lesions with a new ultrasound contrast agent using continuous low acoustic power imaging: comparison with contrast enhanced spiral CT; Caratterizzazione delle lesioni focali epatiche con mezzo di contrasto ecografico e metodica di imaging continuo a basso indice meccanico: paragone con la TC spirale con contrasto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Passamonti, Matteo; Vercelli, Alessandro; Azzaretti, Andrea; Rodolico, Giuseppe; Calliada, Fabrizio [Ospedale Maggiore di Lodi, U. O. Radiologia, Lodi (Italy)

    2005-04-01

    stati sottoposti ad esame ecografico con imaging continuo a basso Indice Meccanico (0,01Lo studio � stato condotto con apparecchi ecografici digitali ATL HDI-5000, Acuson SEQUOIA e Aloka 5500 Prosound usando sonde convex da 2-5 MHz. La concordanza tra le immagini ecografiche e TC � stata valutata da due operatori, all'oscuro dei risultati della TC. Le lesioni focali epatiche sono state valutae durante la fase arteriosa (20 s dopo l'iniezione del mezzo di contrasto), portale (dopo 45-60 s) e portale tardiva (dopo 120 s) come: 1) presenza/assenza di enhancement (omogenea o a bersaglio (target), con flusso centripeto o centrifugo, altro), 3) comportamento qualitativo dell'enhancement (iper-ipo o iso-ecoico) in paragone con il parenchima epatico normale circostante. Risultati: Nella valutazione globale della concordanza del comportamento contrastografico delle lesioni focali all'esame CEUS e CECT, si osserva una percentuale di sovrapponibilit� dell'85%. In particolare nella fase portale con l'esame CEUS, � stato possibile discriminare correttamente tra malignit� o benignit� del 91% delle lesioni. Conclusioni: I dati ottenuti in questo studio suggeriscono che la tecnica ecografica con l'imaging continuo a basso indice meccanico e l'ecocontrasto producono risultati simili a quelli ottenuti con la TC spirale con contrasto per quanto riguarda la distribuzione e il comportamento vascolare dinamico del contrasto delle lesioni.

  20. La sensorialità delle macchine

    CERN Document Server

    Mangili, Fulvia

    1992-01-01

    Con questo volume inizia une collaborazione tra Finmeccanica e McGraw-Hill per la realizzazione di una nuova collana di divulgazione scientifica. Questo primo volume, dedicato alla sensorialità delle macchine, offre al non esperto un panorama aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca nel settore.

  1. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  2. Ristorazione collettiva a Milano: formazione del personale ed adeguatezza delle attrezzature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cecchini

    2003-05-01

    . Dallo studio emerge che i corsi di formazione pur avendo un riscontro complessivamente positivo sulla preparazione del personale, non assicurano la formazione sui temi più prettamente tecnici e critici (gestione delle temperature sui quali i corsi formativi dovrebbero centrare maggiormente l’attenzione.

  3. Household appliance data collection and market survey in central and eastern european countries; Raccolta dati e analisi del mercato sugli apparecchi elettrodomestici nei paesi dell'Europa centrale e orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Presutto, M. [ENEA, Funzione Centrali Studi, Centro Ricerche Ispra, Vercelli (Italy); Ricci, A. [Istituto di Studi per l' Integrazione dei Sistemi, Rome (Italy); Meli, L. [ANIE, Federazione delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, International Affaires Direction, Milan (Italy)

    2001-07-01

    Since 1995 the European Commission, through the SAVE programme, and the Economic Commission for Europe of the United Nations, through the Energy Efficiency 2000 Project, jointly sponsored the so called SACHA projects in Central and Eastern European Countries regarding major household appliances. Consistently, the main objective of the projects was to analyse and interpret the situation of refrigerators, freezers and washing machines in seven CEEC, so as to increase the knowledge and understanding of the issues at stake in the area of energy efficiency and environmental friendliness, and therefore to identify possible scenarios of improvement. This paper describes the work accomplished and the results achieved in this context, focusing more on the data collection and market survey moments and illustrates, with an abundant series of exhibits, the quantitative picture resulting form the analyses carried out. Possibility exists for replication in Latin America, where ENEA and Italian experience could be fruitfully applied. Reliable and complete information is in fact one of the prerequisites to overcome potential barriers and facilitate a successful enforcement of any energy efficiency policy. Effective implementation and regional harmonisation are necessary, even if projects can facilitate the fulfilment of these goals as it provides a consolidated methodology and an integrated scheme for basic data collection and analysis. [Italian] A partire dal 1995 la Commissione Europea e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite hanno congiuntamente promosso lo studio dei piu' importanti apparecchi domestici nei paesi dell'Europa centrale ed orientale. Principale obiettivo di questi progetti, piu' noti come progetti con SACHA, dall'acronimo del titolo, era analizzare e soprattutto interpretare la situazione dei frigoriferi, congelatori e lavatrici in sette PECO, per migliorare da un lato la conoscenza e la comprensione delle problematiche

  4. Environmental recovery of the Scoglio of S. Maria in Tropea (Southern Italy). A case of geologic and preservation normative in environmental wealth; Aspetti geologici e normativi del recupero conservativo dei beni ambientali culturali. Lo scoglio di Santa Maria dell'Isola di Tropea (Calabria)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ietto, F. [Arcavacata Universita' della Calabria, Arcavacata, CS (Italy)

    2001-07-01

    limitate zone di particolare interesse per storia e tradizione. Di recente, la mutata sensibilita' verso i problemi ambientali, la quale non ne recepisce solo l'aspetto culturale, quanto anche i possibili vantaggi economici indotti da un loro recupero, sta promuovendo una serie d'interventi pubblici su tutto il territorio nazionale e in Calabria in particolare. Il recupero delle ricchezze ambientali richiede di norma l'utilizzo di diverse tecnologie con impatto ambientale basso o nullo. La scelta e l'organizzazione delle tecniche da adottare costituisce quindi un primo problema. Un secondo e' di tipo normativo, il quale guida l'intervento dalla progettazione all'appalto, all'esecuzione. Tale problema scaturisce dalla parziale attendibilita' delle previsioni di progetto rispetto alla realta', quale spesso si presenta in corso d'opera. Sovente, infatti, l'intensita' del degrado del bene oblitera quelle evidenze che possono rendere realmente esecutiva una progettazione. (abstract truncated)

  5. Le lingue straniere nelle aziende salentine. Uno studio sul campo con approfondimenti sull’uso del tedesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Riso

    2013-10-01

    relazionano con i paesi esteri. Inoltre, sono stati individuati i metodi impiegati dalle imprese per contattare gli interlocutori esteri e le lingue usate per mantenere i contatti nel tempo. Nella specifica analisi sull’uso del tedesco si sono definite: la percentuale delle imprese visitate nelle quali si parla la lingua; le tipologie di persone, attive nelle aziende, che parlano il tedesco insieme al relativo livello di conoscenza; le ipotesi che spiegherebbero l’elevato grado di fidelizzazione alla lingua; nonché, il possibile uso extralavorativo del tedesco, pratica utile e fondamentale per ampliare il proprio lessico. In breve, sono state verificate anche le lingue parlate tra i legali italiani e quelli all’estero, nel caso in cui le aziende si fossero servite di tali consulenze. Infine, per le apprezzabili opportunità di lavoro offerte a chi parla le lingue straniere si è auspicata una maggiore attenzione al loro insegnamento da parte del sistema scolastico nazionale, rivalutando anche lo studio del tedesco per la sua importanza sulla scena europea.

  6. Teaching HCI Design With the Studio Approach

    Science.gov (United States)

    Jacobs Reimer, Yolanda; Douglas, Sarah A.

    2003-09-01

    The studio-based method of teaching has been used for almost 100 years to teach product and architecture design. With ever increasing pressure on HCI to teach competence in designing interactive objects, new ways of teaching need to be explored. This article begins with a review of the studio-based teaching concept and how it has been used in architecture, science/engineering, and computer science education. We then present and discuss the evaluation of an HCI design studio course which we created and taught in spring 2002 in the Computer and Information Science Department of the University of Oregon. This course was based on our observations and study of studio courses in the School of Architecture. Finally, we review general issues about studio teaching including the promises and challenges that it presents to widespread acceptance in the computer science curriculum.

  7. Umani postumi, moderni vampiri. Riuso, serialità, coralità dell'orrore in True Blood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Iannuzzi

    2016-06-01

    La proposta critica che avanziamo in questa sede è un invito a contemperare nell'analisi delle produzioni televisive seriali contemporanee, aspetti narratologici e produttivi, fattori (intra- e intertestuali e sociologici, a partire dalla convinzione che le ragioni della fortuna di una serie (non solo horror vadano ricercate precipuamente nei territori dove questi aspetti si intrecciano. Proponiamo come caso di studio il successo di pubblico e di critica di una delle serie d'autore per eccellenza degli ultimi anni: True Blood, creata da Alan Ball per il network HBO nel 2008 e giunta nel 2014 alla settima e finale stagione. Da situare entro il contesto di un più ampio fenomeno di proliferazione del genere horror nella serialità televisiva contemporanea, True Blood offre un ottimo esempio dei nuovi meccanismi di distinzione tramite i quali la serialità televisiva odierna sta differenziando in maniera crescente segmenti di pubblico.

  8. Studio delle prestazioni dei rivelatori ad RPC per il trigger dell’esperimento CMS

    CERN Document Server

    Cavallo, E; Iaselli, G

    2005-01-01

    Final results on exposition of RPC final chambers and prototype are expounded. Partilcular study on different SF6 percentages present in RPC gas mixture are shown with de development on streamer probability in function of high voltage and signal charge. Performance of final chamers built for CMS experiment have been studied in detail.

  9. Ambiente e salute a Gela: stato delle conoscenze e prospettive di studio

    OpenAIRE

    Musmeci, Loredana; Bianchi, Fabrizio; Carere, Mario; Cori, Liliana

    2009-01-01

    The high environmental risk area of Gela, Niscemi and Butera includes the Gela Reclamation Site of National Interest (Gela RSNI). If compared to the other sites of national interest, the Gela RSNI is a case in which many important data on environmental matrices and health outcome are available. However these data do not cover all matrices nor the entire risk area, but are mainly limited to the industrial site. These data are also underutilised, almost never integrated, and a clear example of ...

  10. Studio idrologico per l'approvvigionamento idrico dell'Isola del Giglio

    OpenAIRE

    Rosa, Giovanni

    1984-01-01

    After giving brief information on the history and geography of the island, an accurate hydrologic investigation Into pOssible precipitation storage is reported. Three separate earth-diked reservoirs are considered feasible, and the minimum monthly volume of water available from each is determined (several different prediction methods are used). The investigation clearly indicates that the storage system suggested would eliminate the present need for naval-tanker drinking-water sup...

  11. Implicazioni psicosociali di un disastro naturale: uno studio sul terremoto dell'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Molteni

    2011-03-01

    Full Text Available As part of a broader research project, this article describes a study led by the Emergency Psychology Unit of Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, on a sample of 42 families affected by the 2009 earthquake in L’Aquila (Italy. 14- 18 months after the event, the study investigates the incidence of some posttraumatic stress indicators (avoidance, intrusion, hyperactivation in the sample of victims, analyzing also the relationship between prevalent coping strategies (pro-active coping and coping humor and stress levels. The results indicate the presence of predisposing and protective variables for symptoms of posttraumatic stress. Among the coping strategies, humor seems to reduce the impact of the potentially traumatic event.

  12. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  13. Implicazioni psicosociali di un disastro naturale: uno studio sul terremoto dell'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Molteni

    2011-01-01

    Full Text Available As part of a broader research project, this article describes a study led by theEmergency Psychology Unit of Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, ona sample of 42 families affected by the 2009 earthquake in L’Aquila (Italy. 14-18 months after the event, the study investigates the incidence of some posttraumaticstress indicators (avoidance, intrusion, hyperactivation in the sampleof victims, analyzing also the relationship between prevalent coping strategies(pro-active coping and coping humor and stress levels. The results indicatethe presence of predisposing and protective variables for symptoms of posttraumaticstress. Among the coping strategies, humor seems to reduce theimpact of the potentially traumatic event.

  14. PUMA-PUblication MAnagement: sistemi per la gestione delle pubblicazioni degli enti di ricerca

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2005-01-01

    Lo scopo di questa presentazione ? quello di illustrare i) come ? stato realizzato un ciclo gestionale completo dell'informazione: dall'inserimento dei metadati e dei documenti digitali alla restituzione degli stessi all'utente finale; ii) come sono stati resi accessibili via web, a livelli diversi e secondo viste diverse l'informazione prodotta; iii) come siano stati creati servizi differenti utilizzando gli stessi oggetti. Vengono illustrati i sistemi utilizzati presso il CNR di Pisa per la...

  15. The larynx. Anatomic and dynamic US study; La laringe: studio ecografico anatomico e funzionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zappia, F. [AMT-Associazione Medicina e Tecnologia, Turin (Italy); Campani, R. [Policlinico San Matteo, Pavia (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    The aim of the study is the investigation of capabilities of ultrasonography in morphological and functional studies of laryngeal structures. 50 healthy subjects were examined ranging in age 23 to 74 years; 17 of them were professional opera singers. All the anatomical structures that could be measured were clearly demonstrated. In addition to the advantages that ultrasonography is known to provide, it can also permit accurate measurements of the anatomical structures of the larynx and respiratory space at rest and in the dynamic phase, which are important data in some conditions (e.g., cord paralysis) or follow-up of drug or rehabilitation treatment. Finally ultrasonography can permit to detect atypical situations such as those in false/true vocal cords hypertrophy and abnormal cord growth. [Italian] Scopo del lavoro e' stato quello di verificare i risultati ottenibili con l'ecografia nello studio morfologico e funzionale delle strutture laringee. Sono stati eseguiti esami su 50 soggetti sani di eta' compresa tra 23 e 74 anni, tra i quali 17 cantanti lirici professionisti. Sono state evidenziate con chiarezza tutte le strutture anatomiche che e' stato possibile misurare. Oltre ai vantaggi noti e codificati, l'ecografia consente di effettuare precise misurazioni delle strutture anatomiche della laringe e dello spazio respiratorio a riposo e nella fase dinamica, dato importante in alcune malattie (paralisi cordale) e nei controlli dopo terapia farmacologica o logopedica riabilitativa. Puo' consentire di rilevare situazioni atipiche come l'ipertrofia delle false o delle vere corde, nelle anomalie degli accrescimenti cordali.

  16. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  17. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  18. Metafisiche e filosofie dell 'educazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario GENNARI

    2009-11-01

    Full Text Available SOMMAIRO: Nel quadro generale in cui si colloca la Filosofia dell'Educazione, il suo rapporto con la Metafisica non ha avuto in passato adeguato rilievo. L'attenzione alla formazione e all'educazione dell'uomo nasconde una dimensione ontologica importante per la pedagogia e la filosofia. Il presente articolo si sofferma sui plessi problematici della conoscenza aprendo una relazione tra la pedagogia, la gnoseologia e la metafisica.RESUMEN: En el marco general en el que se sitúa la Filosofía de la Educación, su relación con la Metafísica no ha tenido en el pasado un relieve adecuado. La atención a la formación y a la educación del hombre esconde una dimensión ontològica importante para la pedagogía y la filosofía. El presente artículo reflexiona sobre los nexos problemáticos del conocimiento, abriendo una relación entre la pedagogía, la gnoseologia y la metafísica.ABSTRACT: In the general picture in which the philosophy of education is placed, its relationship with the metaphysics has not had in adequate past relief. The attention to the formation and education of man hides one important ontologica dimension for pedagogia and the philosophy. The present article stops on the problematic plessi of the acquaintance opening one relation between the pedagogia, the gnoseologia and the metaphysics.

  19. SOBRE LO OBJETIVO, LO SUBJETIVO Y LO CAPRICHOSO EN ARQUITECTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Javier Montero Fernández

    2010-11-01

    Full Text Available RESUMEN: Un número nuevo de una revista debe pensar una editorial, al igual que un proyecto necesita nacer de un argumento y un primer croquis para, inicialmente, ofrecer una imagen finalista. Después guardaremos la editorial en un cajón y desarrollaremos el número de la revista. Dentro de unos meses, sacaremos ese croquis y podremos reconocer su eficacia; sufrirá algún retoque pero esperamos que aún sea válido.Un viaje comienza con un empeño, un destino o una finalidad. Esta revista se ofrece en cada número con un carácter poliédrico acotando faceta a faceta, la definición de Arquitectura. Siempre que hablamos de ella intentamos conocerla, delimitarla y hay quien piensa que en su anatomía puede encerrarse el secreto de algo que es inaprensible. Paso a paso nos acercamos a su conocimiento lentamente, gracias a un esfuerzo parecido al del trabajo de Sísifo. Lo más acertado sería pensar que nuestro acercamiento es parecido al recorrido de una cinta de Moebius y aunque consigamos agotar el recorrido, siempre seremos conscientes de la breve e inasible distancia existente en el mismo punto de cada lado de la cinta. Este viaje que muchos quieren entender como absurdo, es el viaje de lo subjetivo, de aquello que nos permite acercarnos a las ideas para conocerlas poco a poco, lentamente, frente al eficaz conocimiento lógico, analítico, anatómico que, como el niño que desmonta los objetos, algunos investigadores intentan aplicar, desmontando los edificios, pensando que dentro están las ideas. No obstante todos se ven obligados a reconocer que ese trabajo sí que es absurdo porque nos lleva a la nada, quizás solo a la destrucción del pensamiento a favor del conocimiento ineficaz de la realidad.El otro conocimiento que proponemos consiste en una actitud alternativa, aquella que reivindica lo subjetivo frente a lo objetivo, para establecer como mecanismo de conocimiento una acotación del mundo que nos rodea, de los temas que nos

  20. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  1. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  2. Petroleum market instability and enterprise rule; Instabilita' del mercato petrolifero e ruolo delle imprese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vacca' , S. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Citterio, G. [Saras, S.p.A. (Italy); Pesce, P. [Istituto di Economia delle Fonti di Energia, Milan (Italy)

    2000-09-01

    Special importance is given to some producer country (Saudi Arabia, Iraq, Kuwait, Iran, United Arab Emirate, Venezuela) that determine the trend of petroleum price. These countries have about the 70% of world petroleum reserves against the 3% of world population. [Italian] Nello studio dell'instabilita' del mercato internazionale del petrolio, si e' finora attribuita particolare importanza al ruolo che svolgono alcuni Paesi produttori, in particolare i sei grandi produttori (Arabia Saudita, Irak, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Iran e Venezuela) che sono in grado, anche associandosi ad altri (OPEC), di determinare, attraverso l'autoimposizione delle quote di produzione, gli andamenti del prezzo del petrolio, che si ripercuotono assai negativamente sulla complessiva economia petrolifera mondiale. A tal riguardo occorre, infatti, avere sempre presente che questi Paesi possiedono circa il 70% delle riserve mondiali di petrolio, pur rappresentando meno del 3% della popolazione mondiale. Da qui anche l'interpretazione del fenomeno dell'instabilita' come conseguenza di una contrapposizione sostanzialmente politica fra Paesi capitalistici industrializzati e Paesi produttori di petrolio. La consapevolezza della forte rigidita' della domanda di petrolio, unitamente alla sua concetrazione in determinate aree geografiche, prevalentemente in Medio Oriente, ha reso quello del petrolio un argomento con forti connotazioni politiche, contrapponendo due sistemi socio-culturali, quello occidentale e quello arabo, che fino agli anni '60 non avevano particolari motivi per essere in disaccordo, ma che hanno attraversato molti momenti caldi, dopo la crisi israeliana e la crescente necessita' di energia per l'economia globale. Con il passare del tempo tale contrapposizione, legata anche alla volonta' da parte dei Paesi produttori di sfruttare al massimo le rendite petrolifere, ha portato alla costituzione di societa' nazionali

  3. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  4. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  5. Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d); Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Atti. Giornata di studio, Bologna, 28 febbraio 2001

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    The institute for Radiation Protection of ENEA - Bologna has organised a one day-workshop on the subject: Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d). The aim of the workshop was the discussion of the new implications and modifications to be expected in the routine individual monitoring of external radiation, due to the issue of the Decree 241/00 (G.U. 31/8/2000) in charge since 01/01/2001. The decree set up in Italian law the standards contained in the European Directive EURATOM 96/29-Basic Standards for the Protection of Health of Workers and the General Public against Dangers arising from Ionizing Radiation. Among others, the definition of the operational quantities for external radiation for personal and environmental monitoring, H{sub p}(d) e H{sup *}(d) respectively as defined by ICRU (International Commission for Radiation Units and Measurements), requires to update the methods of measurements and calibration of the personal dosemeters and environmental monitors. This report collects the papers presented at the workshop dealing with the Personal Dose Equivalent, H{sub p}(d), the conversion coefficients, H{sub p}(d)/K{sub a} e H{sub p}(d)/{sub ,} obtained through Monte Carlo calculations published by ICRU and ICRP (International Commission for Radiation Protection), the new calibration procedures and the practical implication in the routine of individual monitoring in terms of H{sub p}(d). Eventually, in the last chapter, the answers to Frequently Asked Questions (FAQ) are briefly reported. [Italian] L'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna ha organizzato una giornata di studio Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Lo scopo della giornata e' stato quello di discutere le novita' e le modifiche da apportare alle pratiche di monitoraggio dell'esposizione esterna alle radiazioni ionizzanti, a seguito dell'entrata in vigore

  6. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  7. Refactoring with Microsoft Visual Studio 2010

    CERN Document Server

    Ritchie, Peter

    2010-01-01

    Refactor with Microsoft Visual Studio 2010 and evolve your software system to support new and ever-changing requirements by updating your C# code base with patterns and principles with this book and eBook

  8. Molecules in Studio v. 1.0

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    2016-04-22

    A Powersim Studio implementation of the system dynamics’ ‘Molecules of Structure’. The original implementation was in Ventana’s Vensim language by James Hines. The molecules are fundamental constructs of the system dynamics simulation methodology.

  9. The Bauhaus and Studio Art Education.

    Science.gov (United States)

    Phelan, Andrew

    1981-01-01

    The author describes the history, theories, and methods of the German institution called the Bauhaus, which he considers to be the basic influence on American studio art education in the last 50 years. (Author/SJL)

  10. La spettacolarizzazione delle immagini: la vetrina come strumento di comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliati

    2008-07-01

    Full Text Available Passeggiare davanti alle vetrine porta al confronto tra l’immagine di sé ed il linguaggio del mondo, favorendo nell’abitante della città moderna sguardi incrociati tra la percezione di sé e la rappresentazione. L’identità si scinde in molteplici appartenenze e al contempo si arricchisce di nuove forme di espressione. La moda è un abito dell’identità che viene connotata attraverso rimandi iconici e feticisti, e si esibisce attraverso la comunicazione visuale: il mostrare, il guardare, prendere dalla strada lo spettacolo del mondo. Gioco di sguardi amplificato dagli specchi, dalle vetrine, dal rimbalzo continuo delle immagini sulle superfici riflettenti della società odierna, palcoscenico della rappresentazione. La vetrina in questo senso ha una duplice funzione: mostra la merce e allo stesso tempo il soggetto che la guarda, è vetro trasparente e specchio che riflette.

  11. Lo sport come filosofia educativa e sociale: una prospettiva decostruzionista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Isidori

    2013-04-01

    Full Text Available Lo scopo del presente articolo è quello di procedere, utilizzando un approccio filosofico decostruzionista, ad una disamina dello sport come oggetto filosofico, mostrandone le contraddizioni interne, i paradossi e le aporie che lo caratterizzano in quanto concetto educativo-culturale e fenomeno sociale. L’analisi si svilupperà riflettendo su tre temi tipici del dibattito decostruzionista: quello del phármakon, dell’identità e dell’ospitalità, tema quest’ultimo tipico anche del pensiero debole che presenta forti interconnessioni con il pensiero decostruzionista e postmoderno. Lo studio, che utilizzerà il tipico approccio teoretico-prassico della filosofia dell’educazione, evidenzierà sia i meccanismi concettuali che talvolta impediscono allo sport di essere pensato come pratica realmente educativa ed in grado di generare l’inclusione sociale, sia quelli che invece ne permettono la teorizzazione e l’implementazione in questa prospettiva. Lo studio si concluderà mostrando come per concepire realmente lo sport nella prospettiva di un autentico strumento educativo e di miglioramento della vita sociale sia necessaria una vera e propria rivoluzione etica e culturale della nostra società. Lo sport, infatti, in quanto sottosistema della società, rappresenta lo specchio dei valori di quest’ultima e non solo ne incarna i difetti, le contraddizioni ma anche le sue buone prassi. Questa rivoluzione deve necessariamente passare attraverso l’educazione; soltanto così, infatti, sarà possibile costruire quella società nuova, fondata sulla paidéia sportiva, che De Coubertin sognava per l’umanità futura.

  12. Setting up a medical portrait studio.

    Science.gov (United States)

    Neff, Laura L; Humphrey, Clinton D; Kriet, J David

    2010-05-01

    Consistency of photographic documentation is essential for facial plastic surgery, a visual surgical subspecialty. Photographs are often used to validate surgical outcomes but have many other uses including education, publication, and marketing. Utilization of a properly equipped medical portrait studio will dramatically increase the quality of photographic images. In this article, the authors discuss the steps necessary to set up and use an officebased portrait studio. Copyright 2010 Elsevier Inc. All rights reserved.

  13. Building a Photo Studio for Measurement Purposes

    OpenAIRE

    Goesele, Michael; Lensch, Hendrik P. A.; Heidrich, Wolfgang; Seidel, Hans-Peter

    2000-01-01

    A digital photo studio was built to generate high quality real world input data for various image-based rendering and vision algorithms. Special attention was paid to carefully control the lighting conditions in order to be able to acquire exact data about the surface properties of objects using readily available digital camera technology. This paper discusses the specific demands and requirements that arise from these goals for the equipment in the photo studio. Furt...

  14. A new video studio for CERN

    CERN Multimedia

    Anaïs Vernede

    2011-01-01

    On Monday, 14 February 2011 CERN's new video studio was inaugurated with a recording of "Spotlight on CERN", featuring an interview with the DG, Rolf Heuer.   CERN's new video studio. Almost all international organisations have a studio for their audiovisual communications, and now it's CERN’s turn to acquire such a facility. “In the past, we've made videos using the Globe audiovisual facilities and sometimes using the small photographic studio, which is equipped with simple temporary sets that aren’t really suitable for video,” explains Jacques Fichet, head of CERN‘s audiovisual service. Once the decision had been taken to create the new 100 square-metre video studio, the work took only five months to complete. The studio, located in Building 510, is equipped with a cyclorama (a continuous smooth white wall used as a background) measuring 3 m in height and 16 m in length, as well as a teleprompter, a rail-mounted camera dolly fo...

  15. Auerbach e lo Storicismo tedesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Lucchini

    2016-12-01

    Full Text Available Il saggio esamina i rapporti tra l’opera di Erich Auerbach e la cultura tedesca del tempo. In particolare tenta di ricostruire la fitta trama di relazioni esistenti, anche a livello personale. Infatti Auerbach a Berlino aveva studiato non solo con i filologi romanzi Erhard Lommatzsch e Max Leopold Wagner, ma anche col filosofo Ernst Troeltsch e con lo storico Friedrich Meinecke. Nella vasta bibliografia sul romanista non mancano ormai i lavori, fin da quello pionieristico di Dante Della Terza, su questo aspetto della sua formazione accademica. Ma essi sono perlopiù circoscritti al periodo giovanile (traduzione della Scienza nuova e della monografia crociana su Vico, lasciando in ombra l’eredità dello storicismo tedesco. A quest’ultimo, sia dal punto di vista terminologico che da quello concettuale, rivolge l’attenzione il presente saggio che cerca di documentare puntualmente l’influenza di Dilthey, genericamente nota e sostenuta da più studiosi, ma senza osservazioni circostanziate. Essa va ben oltre gli anni venti e si può rintracciare anche nell’opera della maturità di Auerbach più famosa, Mimesis. Come pure non meno essenziale sembra il rapporto col Meinecke delle Origini dello storicismo, che si configura però come uno scambio reciproco d’influssi. Più problematico è da accertare sul piano strettamente documentale quello con Cassirer, probabilmente mediato da Panofsky. La contestualizzazione del retroterra culturale di Mimesis è completata da una ricognizione delle prime recensioni dell’opera e, per quanto l’Italia, anche dall’esame del fascicolo di Auerbach conservato nell’archivio Einaudi. The essay considers the relationship between Erich Auerbach and the German culture of the time. In particular, it attempts to reconstruct the dense web of relationships, even on a personal level. Auerbach indeed in Berlin had studied not only with the romance philologists Erhard Lommatzsch and Max Leopold Wagner, but also

  16. Il Dio dell'Eriugena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Magnavacca

    2008-07-01

    Full Text Available In un universo interpretato come sogno da decifrare, la metafisica è lo strumento, secondo Borges, con cui l’uomo tenta di rendere coerente questo sogno. Il pensiero di Eriugena è particolarmente affascinante per Borges, in quanto accetta la sfida della veritigine: un Dio che dal nulla della sua indeterminatezza dà luogo al mondo, dispiegandosi negli archetipi che popolano il sogno dell’universo. Una fantastica metafisica che allontana dall’uomo lo sgomento per la condanna alla propria individualità.

  17. La misurazione statistica delle variazioni temporali dei prezzi delle abitazioni per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Patacchia

    2012-06-01

    Full Text Available Per colmare il gap informativo sulla variazione nel tempo dei prezzi delle abitazioni in Italia, l’Istat ha sviluppato un progetto che, con la collaborazione dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, consentirà di pubblicare gli Indici dei Prezzi delle Abitazioni. Il progetto si è sviluppato tramite una fase di sperimentazione e prevede l’utilizzo degli archivi amministrativi in possesso delle Agenzie Fiscali. Oltre ai risultati della sperimentazione, vengono presentati gli sviluppi tecnico/metodologici che hanno condotto alla definizione di una procedura statistica per la produzione sistematica degli indici dei prezzi degli immobili residenziali a partire dai dati relativi agli atti notarili di compravendita delle abitazioni.

  18. Lo que decimos es

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Victoria Elena González M.

    2003-10-01

    Full Text Available La vigencia dela cosmovisión maya, el poder de la palabra y la recuperación del sentido en la simbología son tres características que identifican al movimiento Zapatista y que lo proyectan mucho más allá de las denuncias sobre la explotación y la pobreza hechas por tantos movimiento sociales y tantas guerrillas a lo largo de la historia.

  19. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  20. Pezzi di cose di cose nel mondo. Il processo di integrazione delle descrizioni archivistiche nei sistemi interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo muove dall'ipotesi che il linguaggio descrittivo archivistico tradizionale non risponda più efficacemente alle diverse sollecitazioni della società contemporanea. Dopo una valutazione delle specificità dei linguaggi di dominio delle singole aree dei cosiddetti beni culturali e un approfondimento delle problematiche del dominio archivistico, si individuano le possibili strategie — tecnologiche ma anche culturali — che consentirebbero una reale integrazione dei linguaggi descrittivi. In particolare, si analizza RDA come lo strumento potenzialmente più efficace per armonizzare le diverse componenti semantiche della tipica descrizione archivistica in entità separate e al tempo stesso attivare le possibili integrazioni interculturali senza limitare la qualità dei contenuti e degli ambienti di restituzione.

  1. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  2. Lo Sport e le sue storie: l'esperienza aquilana, quando lo sport supera l'emergenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2013-04-01

    Full Text Available Tale progetto di ricerca, della durata di 12 mesi (da luglio 2010 a luglio 2011 e commissionato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , intende ricostruire il tessuto sociale di 400 giovani delle scuole secondarie di I e II livello de L’Aquila e provincia attraverso lo sport. Tessuto sociale leso e sfaldato in seguito all’evento sismico che il 6 aprile 2009 colpì il capoluogo abruzzese, in cui oltre all’improvvisa e immediata perdita di tutti i beni materiali sono venuti meno anche i canali di socializzazione primari e secondari. Una quotidianità da ricostruire anche e soprattutto attraverso il concetto di attività sportiva volta, in questo caso più che mai, alla realizzazione di cittadinanza, partecipazione, formazione umana, integrazione e coesione sociale. Con particolare attenzione agli sport di squadra che permettono uno sviluppo affettivo, cognitivo, relazionale e una maggiore comprensione/costruzione della propria personalità. Dunque lo sport come strumento principe per l’inclusione sociale, in quanto gioco che esalta l’armonia e le dinamiche di cooperazione. Lo sport, in generale, va considerato un fatto sociale; è un fenomeno sociale, un sistema culturale - che agisce tra comunicazione, economia e politica - e si presenta come una costruzione sociale. Costruzione generata da significati e rappresentazioni collettive.

  3. Lo Gnomone Clementino Astronomia Meridiana in Basilica

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    Costruito per chiara volontà del papa 70 anni dopo il caso Galileo, lo Gnomone Clementino è un grande telescopio solare che non fa uso di lenti a 92 anni dall’invenzione del cannocchiale. Queste due caratteristiche basterebbero da sole a giustificare l’interesse verso questo strumento. L’astronomia meridiana è alla base dell’astrometria e dell’astrofisica moderna. Lo Gnomone Clementino sta oggi all’astronomia, come il veliero “Amerigo Vespucci” sta alla Marina Italiana. E’ possibile svolgere ogni genere di osservazione e studio su questo strumento, e dal 2002 vi tengo lezioni teorico-pratiche del corso di Storia dell’Astronomia e La Terra nel Sistema Solare della Sapienza, Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia. Questo testo aggiunge alcuni tasselli alla ricerca storica sulla meridiana, appoggiandosi, com’è naturale, sulle spalle di giganti che mi hanno preceduto in questi studi. In particolare la misura dell’azimut della meridiana, ed il suo inquadramento tra gli strumenti simili ed alcuni studi di astrometria sui dati del 1701-1703 di Bianchini, che sono apparsi fin’ora soltanto su riviste specializzate ed in Inglese vengono qui proposti in Italiano e semplificati, per valorizzare sempre più questa straordinaria opera d’arte e di scienza.

  4. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  5. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  6. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  7. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  8. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  9. Avviamento critico allo studio della dialettologia italiana, I. Problemi e metodi, Pacini Erutore, Pisa, 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Žarko Muljačić

    1971-12-01

    Full Text Available La dialettologia, come del resto quasi tutta la linguistica ottocentesca, era di prevalenza storica, si interessava cioè allo sviluppo dei vari idiomi, seguendo i loro cambiamenti, uno a uno, lungo l'asse del tempo. Il criterio orizzontale o sincronico è stato impiegato poi con gran successo dallo strutturalismo »classico« il quale, in nn seoondo tempo, perfezionò anche i metodi della ricerca diacronica confrontando tra di loro due o più livelli sincronici appartenenti a epoche diverse. Mancava però a tale indirizzo la dimensione sociale, ossia il sistema linguistico delle parlate, dei dialetti e dei gruppi dialettali veniva considerato come se fosse omogeneo e venivano lasciate in disparte le differenze dovute all'origine sociale dei parlanti. Questa terza dimensione, il cosiddetto spessore sociale, è ora valorizzata in pieno dalla dialettologia piil recente che non si limita soltanto allo studio dei dialetti della campagna ma anche affronta con ooraggio 1o studio dei oosiddeti dialetti urbani.

  10. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  11. Introduction of studio physics teaching in Panama

    Science.gov (United States)

    Barrera-Garrido, Azael

    2013-01-01

    Physics Studio teaching was recently introduced at an international and multicultural academic program of a U.S. university in Panama. The results of introducing and implementing studio-style teaching on the conceptual understanding of calculus-based introductory physics have been measured by comparing before and during studio implementation. The research was carried on over the last five years in different semesters. The measurement tool was the Force Concept Inventory. The initial learning stage of the incoming diverse students has been found to be at a significantly lower level than generally reported in the U.S. The normalized gain in conceptual understanding was significantly larger than in the former traditional system, and has become consistent in the last semesters. Multicultural aspects that may affect the entry level and performance enhancement are discussed.

  12. 微软Visual Studio.NET

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2002-01-01

    在最短的时间内开发出高效强大可靠的企业Web解决方案,是设计Visual Studio. NET的出发点。通过提供端对端Web开发能力和可升级、可重用的服务器端组件,Visual Studio. NET提高了生产率,帮助企业更有效地适应快速变化的竞争性市场。 Visual Studio. NET的一些特性是对先前版本的增强,另一些则是新增特性——包括单一的集成开发环境,在Microsoft Visual Basic. NET中新

  13. L’apparato decorativo delle Metamorfosi di Giovanni Andrea dell’Anguillara. Le serie iconografiche cinquecentesche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Casamassima

    2015-06-01

    Full Text Available Le illustrazioni presenti nelle edizioni cinquecentesche delle Metamorfosi di Ovidio, tradotte da Giovanni Andrea dell’Anguillara, non sono mai state oggetto di uno studio approfondito e dettagliato. L’articolo propone l’analisi iconografica di tutte le serie che accompagnano la traduzione ed opera un accurato confronto tra di esse. Particolare attenzione è posta per l’edizione Giunti del 1584, la quale, oltre ad essere l’unica di cui si conosce l’autore delle incisioni, è la prima a presentare illustrazioni a tutta pagina. Si cerca quindi di individuare il motivo per cui sia avvenuto questo passaggio, operando un confronto con testi a stampa che presentano un’evoluzione iconografica analoga e, in secondo luogo, con le immagini devozionali nelle quali trovano applicazione le tecniche di memorizzazione, il cui impiego si riscontra probabilmente anche in tali incisioni. The illustrations in the sixteenth Editions of Ovidio's Metamorphoses, translated by Giovanni Andrea dell'Anguillara, have been never studied in depth. The paper focuses on the analysis of all iconographic series with the aim to make an accurate comparison among them. Particularly, the attention is addressed to the Giunti’s edition in 1584, which is the only one where the engravings’ author is known and the first one where the illustrations are full-page. The purpose is to find the reason of this shift by comparing those illustrations with printed texts that have a similar iconographic evolution and with devotional images characterized by memorization techniques, which have been probably used also for the engravings in the Giunti’s edition.

  14. Pono tibi istam: “Tu curris”.Uno sguardo alla teoria medievale delle obbligazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Strobino

    2008-12-01

    intreccio delle differenti motivazioni sopra esposte: potrebbe trattarsi di uno strumento che viene sviluppato tanto per la risoluzione di sophismata e insolubilia quanto per indagare il rapporto tra linguaggio e metalinguaggio o altre questioni teoriche. Altri studiosi hanno infine sostenuto  che lo scopo della teoria delle obbligazioni consisterebbe nell’elaborazione di un metodo adatto alla costruzione e alla discussione di esperimenti mentali e che questo costituirebbe una sorta di metametodologia della scienza medievale sulla linea del ragionamento secundum imaginationem.

  15. GFEChutes Lo-Fi

    Science.gov (United States)

    Gist, Emily; Turner, Gary; Shelton, Robert; Vautier, Mana; Shaikh, Ashraf

    2013-01-01

    NASA needed to provide a software model of a parachute system for a manned re-entry vehicle. NASA has parachute codes, e.g., the Descent Simulation System (DSS), that date back to the Apollo Program. Since the space shuttle did not rely on parachutes as its primary descent control mechanism, DSS has not been maintained or incorporated into modern simulation architectures such as Osiris and Antares, which are used for new mission simulations. GFEChutes Lo-Fi is an object-oriented implementation of conventional parachute codes designed for use in modern simulation environments. The GFE (Government Furnished Equipment), low-fidelity (Lo-Fi) parachute model (GFEChutes Lo-Fi) is a software package capable of modeling the effects of multiple parachutes, deployed concurrently and/or sequentially, on a vehicle during the subsonic phase of reentry into planetary atmosphere. The term "low-fidelity" distinguishes models that represent the parachutes as simple forces acting on the vehicle, as opposed to independent aerodynamic bodies. GFEChutes Lo-Fi was created from these existing models to be clean, modular, certified as NASA Class C software, and portable, or "plug and play." The GFE Lo-Fi Chutes Model provides basic modeling capability of a sequential series of parachute activities. Actions include deploying the parachute, changing the reefing on the parachute, and cutting away the parachute. Multiple chutes can be deployed at any given time, but all chutes in that case are assumed to behave as individually isolated chutes; there is no modeling of any interactions between deployed chutes. Drag characteristics of a deployed chute are based on a coefficient of drag, the face area of the chute, and the local dynamic pressure only. The orientation of the chute is approximately modeled for purposes of obtaining torques on the vehicle, but the dynamic state of the chute as a separate entity is not integrated - the treatment is simply an approximation. The innovation in GFEChutes

  16. Marketing plan for Jingcai digital printing studio

    OpenAIRE

    Jin, Xi

    2013-01-01

    The purpose of this thesis was to draw up an efficient marketing plan for Jingcai digital printing studio, which plans to be set up in Tianjin, China. The studio takes up providing all kinds of printing products for business customers. The aim of this thesis was to assist start-up company to gain customers’ attention in the initial stage of company’s long term development and build a concrete base for progress and further expansion in order to become a digital printing company with strong com...

  17. Literary Representations of Brancusi’s Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Cărăbaş

    2012-01-01

    Full Text Available This essay examines two novels, the main character of which is Constantin Brancusi: The Interview [1944] by Ilarie Voronca, and The Saint of Montparnasse [1965] by Peter Neagoe. Although dissimilar in style and genre, the two novels share the same pattern of shaping the artist’s image, grounded on mythical elements that are traceable at some points back in the Renaissance. The studio plays the key role in structuring the narrative of the two novels. Seen as an extension, if not as a double of the sculptor character, the studio is a space of seduction and authority, malleable and metamorphic, meant to set up the encounter with the artist.

  18. SDL Trados Studio a practical guide

    CERN Document Server

    Walker, Andy

    2014-01-01

    A step-by-step guide with clear instructions on how to get started with the SDL Trados Studio pack. You will learn everything from installation to the final translations.This book is designed for both beginners and more experienced users alike. If you are new to SDL Trados Studio, you will be able to get to grips with its essential features quickly, but if you already have some experience of the program, you will find plenty of material to enhance your knowledge.

  19. College Physics in a Studio Setting*

    Science.gov (United States)

    Swez, John A.

    1998-04-01

    In June 1996 the National Science Foundation awarded the ISU Physics Department a grant of $44,766 (plus matching funds) for the development of 'College Physics in a Studio Setting'. This combines the separate lab and lecture learning environment. Students sit in pairs at stations where they can run physics experiments, computer simulations and interactive tutorials. The room (which can accommodate 40 students) is also fully equipped for multimedia presentations. Two multimedia learning modules have been developed stressing the integration of computer simulations with on-line lecture notes. A summary presentaiton of the active learning components of the studio including student run simulations and computerized experiments will be presented.

  20. Studios as Locations of Possibility: Remembering a History

    Science.gov (United States)

    Wix, Linney

    2010-01-01

    This paper considers the studio in art therapy as a neglected yet key aspect of the field's history. Descriptions of studio art practice among the founders of the American Art Therapy Association and such predecessors as Mary Huntoon were obtained through historical research. Because both art therapy and art studios are hybrid in nature, the…

  1. 8 CFR 332.2 - Establishment of photographic studios.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 8 Aliens and Nationality 1 2010-01-01 2010-01-01 false Establishment of photographic studios. 332... NATURALIZATION ADMINISTRATION § 332.2 Establishment of photographic studios. District directors shall after... providing photographic services. The studios shall be operated by sponsoring organizations on a...

  2. Analysis of the breaks in the net of water distribution in Ferrara town; Analisi delle fallanze nella rete di distribuzione idrica della citta' di Ferrara

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Federico, V. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Mazzacane, S.; Panzacchi, C. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Architettura

    1999-12-01

    In the framework of a research planned by the Emilia Romagna region (Italy), the article presents the results of an analysis of the Ferrara urban water distribution network in the years 1995-1998, analyses the network structure and the characteristics, describes the methodology adopted to analyse break data and examines their distribution in time and space. Trends and anomalies in data are also discussed. [Italian] Nella presente nota viene presentato uno studio effettuato sulla rete di distribuzione idrica a Ferrara nel periodo 1995-1998, all'interno di una piu' ampia ricerca della regione Emilia Romagna. Vengono analizzate le strutture di rete, descritta la metodologia adottata per l'analisi delle fallanze, ed esaminata la loro distribuzione spazio-temporale. Emergono significative linee di tendenza e i limiti attualmente esistenti nel reperimento delle informazioni e le modalita' piu' efficaci per la predispospozione di banche dati.

  3. Computed Tomography of the diabetic kidney; La Tomografia Computerizzata nello studio del rene diabetico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Scardapane, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    anni) e di 20 soggetti sani (12 maschi, 8 femmine, eta' media: 58 anni). Lo studio TC e' stato eseguito con tecnica spirale trifasica; i dati acquisiti sono stati successivamente trasferiti su una stazione di lavoro ed analizzati con il software applicativo Multiplanar Reconstruction (MPR) che ha permesso ricostruzioni secondo piani assiale e coronale. Si sono considerati i parametri morfometrici (presenza di calcificazioni parenchimali e/o vascolari, dimensioni del rene nelle sezioni assiale e longitudinale, superficie renale in sezione longitudinale, rapporto cortico-midollare), densitometrici (densita' renale senza mdc, densita' della corticale e della midollare nella fase arteriosa, densita' nella fase tubulonefrografica) e funzionali (omogeneo incremento di densita' in fase tubulonefrografica e presenza della fase escretoria) e confrontato i valori ottenuti nei vari sottogruppi di pazienti diabetici e nel gruppo di controllo. Le dimensioni renali nella sezione assiale sono risultate significativamente inferiori (p<0,05) nei pazienti con durata minore del diabete presentavano reni significativamente piu' grandi nella sezione assiale rispetto agli altri gruppi; tali dimensioni si riducevano significativamente nel gruppo con durata piu' lunga della malattia. La valutazione delle dimensioni renali e soprattutto della riduzione della densita' della corticale renale nella fase arteriosa puo' essere utile come indice di nefropatia nei pazienti diabetici non insulino dipendenti. Ulteriori ricerche sono tuttavia necessarie per raggiungere validi protocolli utilizzabili nella pratica quotidiana.

  4. Elisa Studio showroom = Elisa Studio showroom / Jan Joonas Graps ; kommenteerinud Tiina Kuusisto

    Index Scriptorium Estoniae

    Graps, Jan Joonas, 1972-

    2015-01-01

    Elisa Studio showroom Helsingis Lasiplatsi, Mannerheimintie 22-24. Sisekujunduse autorid Jan Joonas Graps, Ken-Kristjan Ruut, Anne Määrmann (JanKen Wisespace). Lühidalt loovstuudiost JanKen Wisespace

  5. Elisa Studio showroom = Elisa Studio showroom / Jan Joonas Graps ; kommenteerinud Tiina Kuusisto

    Index Scriptorium Estoniae

    Graps, Jan Joonas, 1972-

    2015-01-01

    Elisa Studio showroom Helsingis Lasiplatsi, Mannerheimintie 22-24. Sisekujunduse autorid Jan Joonas Graps, Ken-Kristjan Ruut, Anne Määrmann (JanKen Wisespace). Lühidalt loovstuudiost JanKen Wisespace

  6. Variaciones sobre lo raro

    OpenAIRE

    Carina Blixen

    2010-01-01

    “Ser raro es normal” dice una pintada en un muro de la calle Chaná, ubicado entre Pablo de María y Joaquín de Salterain, en el barrio Cordón, en Montevideo. A dos cuadras de allí vivo ; he pasado delante de ese muro una y otra vez mientras rumiaba la necesidad de sentarme a escribir este trabajo. Cuando me decidí a hacerlo me di cuenta de que ahí estaba la clave : el muro me decía lo que yo no podía ver todavía. La noción de lo raro se ha perdido en la disolución de fronteras. Ese alguien a q...

  7. Discutir lo digital

    OpenAIRE

    Guzmán Verri, Valeria

    2011-01-01

    En diferentes momentos de la historia, la tecnología ha cambiado la manera cómo se diseña la arquitectura. En ese sentido, la computadora no es la excepción. Este texto es una introducción al tema de la relación inevitable entre lo digital y el diseño arquitectónico. Parte de esta relación ha sido enmarcada por la forma cómo la "tecnologia" y lo "nuevo" se imponen como valores per se. Aquí se cuestionan esos valores y se propone las condiciones para que sea posible discutir la relación entre...

  8. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  9. The Frank Lloyd Wright Home and Studio.

    Science.gov (United States)

    Donahue, Kimberly; Gabor, Sharon

    1989-01-01

    This lesson plan introduces seventh-ninth graders to Frank Lloyd Wright and shows how nature influenced and inspired the design of his home and studio. Students will: identify natural design elements from the house, apply their awareness of form to their own natural and built environment, and create designs based on natural forms they find…

  10. Literacy Learning in a Secondary Writing Studio.

    Science.gov (United States)

    Traux, Roberta R.

    1987-01-01

    Describes a demonstration English writing studio for secondary school hearing-impaired students, who modeled the instructor's brainstorming, drafting, and revision writing processes as they created works for a small school magazine. (28 references) (CB) (Adjunct ERIC Clearinghouse on Literacy Education)

  11. PET and PET-CT. State of the art and future prospects; PET e PET- TC. Stato dell'arte e prospettive future

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fanti, Stefano; Franchi, Roberto [Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna (Italy). U.O. di medicina legale; Battista, Giuseppe; Monetti, Nino; Canini, Romeo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento clinico di scienze radiologiche e istocitopatologiche

    2005-07-15

    evidenziare le lesioni neoplastiche maligne come aree ipermetaboliche e quindi come aree di aumentata concentrazione radioattiva. Esiste un'ampia letteratura che ha dimostrato come la PET con FDG F-18 sia in grado di migliorare la stadiazione di molte forme neoplastiche rispetto alla diagnostica per immagini convenzionale ed in particolare alla TC in fase di pre-trattamento e di fornire dati aggiuntivi nella valutazione dell'efficacia della terapia e nella dimostrazione di ripresa di malattia nella fase di follow-up. La PET ha dimostrato una maggior accuratezza diagnostica soprattutto nel rilevare un interessamento linfonodale e la presenza di metastasi a distanza, comportando modificazioni del management dei pazienti in oltre il 30% dei casi. Le immagini emissive della PET non sono in grado tuttavia di fornire precisi riferimenti anatomici soprattutto per quanto concerne i distretti corporei di particolare complessita anatomica, quali il capo-collo, il mediastino e la pelvi, e cio rende difficile in alcuni casi una precisa localizzazione delle lesioni. L'introduzione dei tomografi PET-TC ha consentito di acquisire accanto alle immagini emissive anche immagini trasmissive, permettendo sia di ridurre il tempo complessivo di effettuazione dell'indagine, sia di ottenere in tempi molto rapidi ottimali immagini di fusione, che rendono piu precisa e rapida la localizzazione anatomica delle lesioni. Dopo una disamina di alcuni aspetti metodologici con particolare riguardo alle problematiche riguardanti l'utilita di impiegare mezzi di contrasto per via orale e per via endovenosa, e stato verificato in base ai dati della letteratura ed alla esperienza degli autori quali sono le indicazioni in cui la PET- TC presenta una maggiore accuratezza diagnostica rispetto alla PET. Viene inoltre sottolineato come la PET- TC con impiego di FDG F-18 e di altri radiofarmaci quali la Colina C-Il e la Metionina C-Il consenta di affrontare lo studio di lesioni neoplastiche

  12. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  13. As distant and close as can be: lo-fi recording: site-specificity and (in)authenticity

    NARCIS (Netherlands)

    Kromhout, M.

    2009-01-01

    In the paper I elaborate on the music studio as a conceptual frame for the cultural, aesthetic and above all ideological meaning of popular music. I do this by focussing on the phenomenon of lo-fi music production and the way it expresses ideas about the space and place in and of music and related q

  14. As distant and close as can be: lo-fi recording: site-specificity and (in)authenticity

    NARCIS (Netherlands)

    M. Kromhout

    2009-01-01

    In the paper I elaborate on the music studio as a conceptual frame for the cultural, aesthetic and above all ideological meaning of popular music. I do this by focussing on the phenomenon of lo-fi music production and the way it expresses ideas about the space and place in and of music and related q

  15. Virtual Studio Practices: Visual Artists, Social Media and Creativity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kylie Budge

    2013-12-01

    Full Text Available Artists’ practices are varied. Two extremes include the need for complete solitude when working and others who seek social environments such as collaborations in communal studio settings. In addition to these real life studio practices new technologies and social media have made it possible for artists to use virtual studio practices in the process of developing creative work. Working virtually offers a range of interesting benefits for creative practice. This article explores the author’s recent experiences in virtual studio practices in light of the literature on this topic and considers the implications for creativity. It highlights five specific benefits in using virtual studio practices and considers possible limitations of working in such a manner. In exploring virtual studio practices and arguing the case for such ways of working, this article contributes to research and understandings about creative practice by discussing one artist’s reflective experience of using virtual studio practices.

  16. Life cycle of the plastics in the wastes. Energy development analysis of the PET disposal; Ciclo di vita delle plastiche nei rifiuti. Analisi energetico-ambientale dello smaltimento del PET

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rubini, L. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy); Carlini, M. [Viterbo Universita' della Tuscia, Viterbo (Italy). Dipt. Scienze dell' Ambiente Forestale e delle sue Risorse; Villarini, M. [Istituto Superiore per la Sicurezza sul Lavoro, Monteporzio Catone, Rome (Italy)

    2001-10-01

    The work is directed to an energy-environmental evaluation, through the LCA methodology, of the life cycle of the containers for liquids in PET, particularly to the phase post use. Applied the italian decree with the force of law (Decreto Ronchi), the methodology LCA has been described in the basic points. Then such methodology has been applied to the containers for liquids in PET. Several disposal systems have been studied and it was found out the most suitable system from the energy and environmental point of view. The recycling turned out to be the best solution either from the energy point of view or environmental. The incineration with energy saving has found out better than the conferring in disposal (with biogas recovery) from the energy point of view, on the contrary the conferring in disposal has found out better than the environmental one. [Italian] Lo studio e' finalizzato ad una valutazione energetico-ambientale, attraverso la metodologia LCA, del ciclo di vita dei contenitori per liquidi in PET, in particolare per la fase post-consumo. Alla luce della normativa vigente (Decreto Ronchi), viene descritta la metodologia LCA nei suoi punti fondamentali. Successivamente, tale metodologia viene applicata ai contenitori per liquidi in PET. Sono stati presi in considerazione numerosi scenari di smaltimento ed individuato quello maggiormente conveniente sotto i profili energetico ed ambientale. La tecnica del riciclaggio si pone quale soluzione migliore dal punto di vista sia energetico sia ambientale. L'incenerimento con recupero di energia si presenta come soluzione migliore della discarica ai fini di una migliore resa energetica, mentre il conferimento in discarica (con recupero di biogas) risulta migliore dell'incenerimento dal punto di vista ambientale.

  17. “Pandaemonium”. Il telegrafo elettrico come fonte per lo studio della storia contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coglitore

    2016-11-01

    Full Text Available The history of electric telegraph, from the early nineteenth century, marks not only the development of the modern system of communications but also of the European and International society. A new apparatus of technical and scientific knowledge draws a dense web of political, social and cultural relations that will produce a new world. The electric telegraph is an excellent source to study the social and cultural history which opens wide and articulated scenarios, when investigated by the point of view of the evolution of communications systems.

  18. Lo sguardo e la parola. La percezione estetica delle forme visive e verbali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Micla Petrelli

    2012-05-01

    Full Text Available Many passages of Valéry’s reflections aim to show how vision could be redeemed from the hegemony of language. They outline a sort of rehabilitation of routine seeing, where the artist, once he has grasped the distinction between perception and interpretation, plays the key role in bringing visible things back to their genuine dimension, previous to any signification.

  19. Libano sud: l’evoluzione della frontiera e lo strano caso delle fattorie di Shebaa

    OpenAIRE

    2016-01-01

    This study constitutes a first step of an investigation undertaken to provide a historical account of the Lebanese Southern border area. The aim of the research is twofold: firstly it seeks to point out the major factors determining the long-term economic and demographic changes that affected the region throughout the last century; secondly it examines the unsolved Shebaa Farms border dispute, which flared up between Israel and Lebanon in May 2000. In spite of the prevailing opini...

  20. Lo-Dash essentials

    CERN Document Server

    Boduch, Adam

    2015-01-01

    If you are a curious JavaScript developer interested simultaneously in tweaking the efficiency of your code, as well as improving the conciseness of it, and maintaining the readability of it, then this is the book for you. Ideally, the book is intended for readers already working on JavaScript projects and using frameworks such as jQuery and Backbone. Even if you're already using Lo-Dash, this book will show you how to use it efficiently. While extensive JavaScript experience isn't a requirement, you should have at least some prior programming experience in order to best understand the concept

  1. Gli spazi di negoziazione dell'appartenenza religiosa in Sukyo Mahikari: un'analisi etnografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Molle

    2009-04-01

    Full Text Available Sukyo Mahikari (nel prosieguo Mahikari è un nuovo movimento religioso non buddhista che ha origine dal Sekai Mahikari Bunmei Kyodan, fondato in Giappone da Okada Yoshikazu nel 1963. Il centro della dottrina e delle attività di Mahikari è il rituale di purificazione detto di ‘trasmissione della luce divina’ (okiyome, mentre il nome stesso del movimento sottintende la sua natura di organizzazione dedita alla trasmissione della ‘vera luce’ (ma hikari e alla diffusione di insegnamenti sovra religiosi (sukyo. Registrando un tasso di crescita relativamente elevato (saldo netto tra iniziazioni e uscite registrate, Mahikari viene oggi considerato dagli studiosi un nuovo movimento religioso giapponese tra i più interessanti. In Italia il movimento è presente dal 1974, a seguito dell'apertura di un primo centro di pratica (dojo nella città di Milano. I centri di pratica aderenti alla Federazione Italiana Sukyo Mahikari si concentrano maggiormente in Lombardia e in Veneto, ma con buoni tassi di crescita anche nelle altre regioni. La mia ricerca etnografica, della durata complessiva tre anni e svolta prevalentemente nei centri di Milano, Lussemburgo e Takayama (Giappone, si è concentrata sull'analisi di quegli elementi organizzativi del sistema simbolico di Mahikari che garantiscono l'integrazione del movimento in diversi contesti geografici nonostante lo spiccato esotismo delle sue dottrine.

  2. Stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione ed implicazioni archeoastronomiche

    CERN Document Server

    Orofino, Vincenzo

    2011-01-01

    In the present work it is evaluated the evolutionary state of the Orion Belt stars, an asterism very important for the ancient Egyptians, finding that, when the pyramids were built, the brightness of the three stars of the Belt was practically the same as today. This not trivial result has important implications in the framework of the so-called Orion Correlation Theory, a controversial theory proposed by Bauval and Gilbert (1994), according to which a perfect coincidence would exist between the disposition of the three stars of the Orion Belt and that of the main Giza pyramids, so that the latter would represent the monumental reproduction on the ground of that important asterism. ----------- Nel presente lavoro viene determinato lo stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione, ricavando che, all'epoca della costruzione delle piramidi, la luminosita' delle tre stelle della Cintura era di fatto uguale a quella odierna. Tale non banale risultato riveste una importanza fondamentale nell'ambito della ver...

  3. Corpi contesi, corpi negati. La rappresentazione delle donne nel Myanmar dei conflitti interreligiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Padova

    2016-04-01

    Full Text Available Il nazionalismo religioso ha sempre dominato la storia del Myanmar e l’accompagna nell’attuale fase di transizione democratica. Forte componente della sua propaganda è la figura della donna concepita come depositaria culturale e biologica della razza birmana e della religione buddista. Il corpo della donna viene strumentalizzato dall’establishment militare, aiutato da gruppi di monaci fondamentalisti, nel giustificare i propri abusi e mantenere il controllo sul paese. Il corpo viene “conteso” perchè tramite lo stupro delle donne viene agita un’opera di conquista e di oppressione verso delle minoranze etniche e religiose oltre ad una strategia di “birmanizzazione” culturale e biologica. Il corpo viene “negato” perché la donna viene presa di mira da politiche di “protezione della razza e della religione” che passano necessariamente dal controllo del suo corpo senza alcuna possibilità per lei di incidere su decisioni che riguadano la propria vita. Questa situazione viene contrastata dal vitale attivismo politico femminile che continua instancabilmente a promuovere i diritti delle donne e a sostenere il processo di democratizzazione del paese.

  4. Noise pollution in iron and steel industry; Emissioni ed immissioni acustiche dell'industria siderurgica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bisio, G. [Genoa Univ. (Italy). Dipt. di Termoenergetica e Condizionamento Ambientale; Piromalli, W.; Acerbo, P. [Unita' Sanitaria Locale, Genoa (Italy). Laboratorio Fisico

    1999-08-01

    Iron and steel industry is characterized by high energy consumption and thus present remarkable problems from the point of view of noise pollution. The aims of this paper is to examine characteristic and acoustical emissions and immisions of some fundamentals iron and steel plants with several remarks on the possible measures to reduce noise pollution. For a large integrate iron and steel system, some surveys are shown with all devices running and, in addition, comparisons are made with other surveys when the main devices were out of service owing to great maintenance works. [Italian] L'industria siderurgica e' caratterizzata da elevati consumi enrgeticie e conseguentemente presenta notevoli problemi di impatto ambientale. Lo scopo della presente memoria e' un esame delle caratteristiche delle emissioni ed immissioni acustiche di alcuni fondamentali impianti siderurgici svolgendo varie considerazioni sui posibili provvedimenti per il contenimento dell'inquinamento acustico. Per un grande stabilimento sederurgico a ciclo integrale vengono presentati alcuni rilievi con tutti i reparti in attivita' e fatti confronti con altri rilievi effettuati mentre i principali reparti erano fuori esercizio per lavori di grande manutenzione.

  5. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  6. Studio istologico e follow-up clinico di carcinomi basocellulari trattati con terapia chirurgica

    OpenAIRE

    Bertoncelli, Marco

    2014-01-01

    Lo studio ha posto l'attenzione sul rapporto costo-efficacia tra le metodiche più utilizzate per la rimozione di carcinomi basocellulari: l'asportazione chirurgica e la terapia fotodinamica. Dai dati si evince che la rimozione chirurgica è la metodica più efficace per la minore frequenza di recidive (4.7%) rispetto alla terapia fotodinamica (6%). Questo dato è valido unicamente per i carcinomi superficiali; per i carcinomi nodulari la frequenza di recidiva con la terapia fotodinamica risulta ...

  7. L’osservazione delle stelle variabili

    CERN Document Server

    Good, Gerry A

    2008-01-01

    L’osservazione delle stelle variabili è uno dei principali contributi che gli astronomi dilettanti possono offrire alla scienza e questo libro fornisce tutte le informazioni necessarie per dedicarvisi con profitto. Nella prima parte vengono presentate in dettaglio le diverse classi di variabili, con esempi, curve di luce e descrizioni fisiche. La seconda sezione copre invece tutti gli aspetti pratici dell’osservazione: dalla preparazione e la pianificazione, alle tecniche osservative, fino alla gestione e all’elaborazione dei dati. Questo è un volume indispensabile e completo per chi voglia impegnarsi nell’osservazione delle stelle variabili, adatto per tutti gli astrofili, dai principianti fino a quelli che hanno già maturato un discreto livello d’esperienza e di abilità.

  8. La mente nuova dell'imperatore

    CERN Document Server

    Penrose, Roger

    1992-01-01

    Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la "mente nuova", che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.

  9. Inappropriatezza prescrittiva delle colonscopie: un audit clinico

    OpenAIRE

    Matteo Marcosignori; Ivano Lorenzini; Luigi Maria Tomarelli

    2012-01-01

    Background. La colonscopia è una tecnologia diagnostico-terapeutica ad ampia diffusione, ma ad elevato rischio di inappropriatezza. Infatti, la letteratura ha più volte ribadito la necessità di strategie per verificarne l’appropriatezza prescrittiva, suggerendo gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo. Nella zona di Ancona si è assistito negli ultimi anni ad un continuo incremento del numero di richieste di colonscopie con conseguente allungamento delle liste di attesa e aumen...

  10. Lo siniestro del enigma.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Victoria Eugenia Diaz.

    1999-11-01

    Full Text Available En "El nacimiento de la filosofía griega", Giorgio Colli nos muestra una faceta tenebrosa del enigma. El dios Apolo, de naturaleza ilimitada, insondable, caprichosa, plantea al hombre enigmas que lo enfrentan con el sufrimiento y con la muerte. Allí, Edipo se confronta con enigmas enviados por el dios en los que se pone en juego su propia existencia. Tiempo después, en el transcurrir del siglo XX, reaparece una nueva forma de este dios arbitrario y arrogante: el desaparecedor de personas, ese inmoderado que impone moderación, borra con su acto un cuerpo, una imagen, un nombre, y formula un nuevo enigma siniestro que enfrenta otra vez al hombre con el dolor y con la muerte.

  11. CS-Studio Scan System Parallelization

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kasemir, Kay [ORNL; Pearson, Matthew R [ORNL

    2015-01-01

    For several years, the Control System Studio (CS-Studio) Scan System has successfully automated the operation of beam lines at the Oak Ridge National Laboratory (ORNL) High Flux Isotope Reactor (HFIR) and Spallation Neutron Source (SNS). As it is applied to additional beam lines, we need to support simultaneous adjustments of temperatures or motor positions. While this can be implemented via virtual motors or similar logic inside the Experimental Physics and Industrial Control System (EPICS) Input/Output Controllers (IOCs), doing so requires a priori knowledge of experimenters requirements. By adding support for the parallel control of multiple process variables (PVs) to the Scan System, we can better support ad hoc automation of experiments that benefit from such simultaneous PV adjustments.

  12. Energy and telecommunications public services; Servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Milan (Italy)

    2001-03-01

    The aim of this work is the evolution of the energy and telecommunication public services. The article runs through the main stages in the public services' history and shows how open market rules may cause the future dissolution of public service notion. The conclusion wishes the hastening of public services privatisation and a Corporate Governance reform as a mean to pursue general interest. [Italian] Oggetto di questo lavoro e' l'evoluzione dei servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni. Se ne ripercorrono le principali tappe storiche e si evidenzia come le regole di apertura dei mercati possano causare la dissoluzione del concetto di servizio pubblico. Le conclusioni sottolineano la necessita' di accelerare la privatizzazione dei servizi pubblici e la riforma della Corporate Governance come strumento per il raggiungimento dell'interesse generale.

  13. The complete guide to DAZ Studio 4

    CERN Document Server

    Ciccone, Paolo

    2013-01-01

    The book builds up a complete project from scratch and demonstrates the power of DAZ to create life-like characters. The book is replete with detailed examples and instructions on creating a tailor-made marvel out of scratch.This book can be used by anybody who has DAZ Studio 4, regardless of their level of familiarity with the program or the concepts of 3D art.

  14. BACKGROUND NOISE LEVELS IN STUDIOS AND AUDITORIA

    OpenAIRE

    James, A.

    1990-01-01

    The specification of background noise levels for auditoria must strike a balance between the lowest possible noise level from services and the need for some "masking" of extraneous sources. Studios are often designed to provide a suitable level of masking, using either aerodynamic or electronically-generated white noise. Data on noise levels in a large number of auditoria have been examined to determine whether a similar process is applicable to these. A wide range of seemingly arbitrary desi...

  15. Conversazioni in Mailing List: uso dell'analisi testuale per una retrospettiva dell'evoluzione del telelavoro in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gevisa La Rocca

    2005-06-01

    Full Text Available Oggetto dell'analisi sono i messaggi contenuti nell'archivio di due mailing list: 'Telelavoro' - il telelavoro, vantaggi e rischi è il tema della mailing list del 1996; 'Telelavoro' - telelavoro Italia è invece il titolo della lista di discussione del 1998. Le tematiche di sviluppo del telelavoro si intrecciano, inevitabilmente, con quelle della società dell'informazione e della comparsa ed implementazione degli strumenti e delle infrastrutture high tech. Sembra quindi un argomento particolarmente adatto ad affidare la sua ricostruzione storica ad uno strumento di comunicazione virtuale e asincrono. L'obiettivo dell'analisi è quello di sviluppare un approccio in grado di estrarre dal testo le linee del cambiamento di opinione in merito al telelavoro, ricostruendo l'accentuarsi o attenuarsi delle differenze di genere nel corso degli anni e restituendo un'informazione sulla bontà delle discussioni affrontate all'interno di uno strumento di comunicazione ascincrono quale la mailing list.

  16. Simple Models Create Steep Learning Curves in Academic Design Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Peter Lundsgaard; Dam, Torben; Le Goffic, Virginie Corinne

    2014-01-01

    This paper presents an easily adaptable, very learning-efficient and solution-oriented design studio method: ‘the simple model method’. On a practical level it solves well known problems that occur when teaching design studios. On a theoretical level it suggests a ‘third way’ of bridging design......, their supervisors and other actors. The simple model is a non-verbal agent. However, due to its simplicity it enables verbalization supporting a solution-focused design studio teaching strategy. The simple model method is presented through a specific design studio course undertaken at the University of Copenhagen...... theory positions normally regarded as mutually incompatible. The method is the result of years of ‘trial and error’ design studio teaching at the University of Copenhagen, triangulated with academic design theory research. Research based design studio teaching poses a fundamental pedagogical challenge...

  17. Efficacia dell'agente cetilpiridinio cloruro sui microrganismi orali cariogeni e putrefattivi: studio in vivo sulla prevenzione della carie dentale e dell'alitosi di origine orale

    OpenAIRE

    Pizzocri, Jessica Isabella

    2008-01-01

    The aim of this study was to evaluate the effect of a 0.1% cetylpyridinium chloride mouthwash on salivary concentration of Streptococcus mutans and halitosis microrganism; this mouthwash was contained in jelly microcapsule. Cetylpyridinium chloride is a quaternary ammonium compound, with an aliphatic chain with positive cationic surface; it shows an antiseptic and bactericidal activity on gram-positive microrganisms. The sample was 20-40-year-old and was hight risk of caries...

  18. Attuazione delle regole della BRI sulla valutazione dell'adeguatezza del capitale: uno studio comparato degli approcci adottati nel Regno Unito, negli Stati Uniti e nel Giappone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.J.B HALL

    2013-10-01

    Full Text Available In 1987, the Bank for International Settlements (BIS Basle Supervisor's Committee agreed on a methodology for the evaluation of capital adequacy with respect to internationally active banks in December 1987. This code has since been accepted by many countries, although the approaches followed in its implementation have been different. This article looks at implementation in the United Kingdom, the United States and Japan. The author seeks to identify competitive distortions, using detailed tables.   JEL Codes: G18Keywords: Financial regulation, capital adequacy

  19. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  20. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  1. Visual Studio 2010 All-in-One For Dummies

    CERN Document Server

    Moore, Andrew

    2010-01-01

    A comprehensive, easy-to-understand guide to Visual Studio 2010. Visual Studio is Microsoft's comprehensive development environment that encompasses the .NET Framework, various programming languages, and ASP.NET. Programmers love it for developing applications for mobile devices and the Web. Because Visual Studio can be complex, the All-in-One For Dummies format makes it easy for beginners to grasp its different parts and get up to speed.: Visual Studio is a development environment used with various programming languages to create a variety of applications, including those for the Web and mobi

  2. Design studios as research: an emerging paradigm for landscape architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helen Armstrong

    1999-10-01

    Full Text Available This paper explores the scholarship in creative works and design studios. It examines the particular research methods associated with scholarship in creative works, including reflective practice and hermeneutics. The methodological considerations include comparisons between triangulation and crystallisation as tests for rigour, and the essential role of peer review and publication. The paper concludes with a suite of new landscape design studios with research potential. They include studios as part of larger research projects, and studios which are creative works in their own right where metaphor, trope and a form of avant-gardism are deployed to bring about a form of new knowledge.

  3. Positive Instruction in Music Studios: Introducing a New Model for Teaching Studio Music in Schools Based upon Positive Psychology

    OpenAIRE

    Patston, Tim; Waters, Lea

    2015-01-01

    This practice paper explores the intersection of school studio-music pedagogy and positive psychology in order to enhance students’ learning and engagement. The paper has a practitioner focus and puts forward a new model of studio teaching, the Positive Instruction in Music Studios (PIMS) model that guides teachers through four key positive psychology processes that can be used in a music lesson: positive priming, strengths spotting, positive pause, and process praise. The model provides a ne...

  4. Positive Instruction in Music Studios: Introducing a New Model for Teaching Studio Music in Schools Based upon Positive Psychology

    OpenAIRE

    Patston, Tim; Waters, Lea

    2015-01-01

    This practice paper explores the intersection of school studio-music pedagogy and positive psychology in order to enhance students? learning and engagement. The paper has a practitioner focus and puts forward a new model of studio teaching, the Positive Instruction in Music Studios (PIMS) model that guides teachers through four key positive psychology processes that can be used in a music lesson: positive priming, strengths spotting, positive pause, and process praise. The model provides a ne...

  5. Lo spazio e la definizione del mondo sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Polese

    2015-07-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  6. Positive Instruction in Music Studios: Introducing a New Model for Teaching Studio Music in Schools Based upon Positive Psychology.

    Science.gov (United States)

    Patston, Tim; Waters, Lea

    This practice paper explores the intersection of school studio-music pedagogy and positive psychology in order to enhance students' learning and engagement. The paper has a practitioner focus and puts forward a new model of studio teaching, the Positive Instruction in Music Studios (PIMS) model that guides teachers through four key positive psychology processes that can be used in a music lesson: positive priming, strengths spotting, positive pause, and process praise. The model provides a new, positively oriented approach to studio-music pedagogy that can be integrated into specific methods-based programs to enhance student learning and engagement.

  7. Purification system in Puglia region. Control of efficiency of the treatment plants. State-of-the-art and perspectives; Il sistema depurativo in Puglia. Controllo dell'efficienza degli impianti di trattamento, stato dell'arte e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Elia, E. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Protezione Idraulica del Territorio; Di Marino, R. [Aquedotto Pugliese Spa, Bari (Italy)

    2001-02-01

    This report was written to provide information regarding the depuration system and the final destinations of urban wastewater in the Puglia Region and arises form the need to provide a fully detailed analysis of the situation so that proper action may be taken by the Prefect of Bari, Delegate Commissioner on behalf of the Italian Government for the current state of social, economic and environmental emergency in the Region. The report analyses the current status of the entire system, the territorial network of distribution as related to the performance of pollution reduction, the sludge digestion systems utilized and the types of final discharge. Finally, the procedures currently in use of verifying the efficiency of depuration are described and the principal results which indirectly provide an accounting of the reliability of the project-criteria as well as the present state of functionality of the treatment plants. [Italian] Questa nota si prefigge lo scopo di fornire un contributo alla conoscenza del sistema depurativo e dei recapiti finali delle acque reflue urbane che attualmente si registra nella Regione Publia e nasce dall'esigenza di disporre di un esauriente quadro conoscitivo, utile all'azione del Prefetto di Bari, Commissario di Governo per lo stato di Emergenza socio-economico-ambientale in cui versa la Regione. Viene descritta la situazione attuale dell'intero sistema e la sua distribuzione sul territorio, in connessione con il rendimento di abbattimento del carico inquinante, del tipo di digestione ei fanghi e della natura dei recapiti finali. Vengono infine descritte le procedure correnti di verifica dell'efficienza di depurazione e ne vengono forniti i principali risultati che danno indirettamente conto della attendibilita' dei criteri di progettazione e dell'attuale stato di funzionamento degli impianti di trattamento.

  8. Rafforzare la figura del Contraente Generale per aumentare l’efficienza delle Stazioni Appaltanti Italiane nella gestione del processo edilizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Antonini

    2013-10-01

    Full Text Available La Direttiva Europea 93/37 definisce il “terzo tipo” di procedura di affidamento di lavori pubblici (dopo appalto e concessione, che può essere utilizzata da un’amministrazione committente per selezionare un soggetto responsabile della “realizzazione con ogni mezzo di un’opera corrispondente ai requisiti fissati dall’autorità committente”. L’Italia ha interpretato in modo originale questa procedura di appalto pubblico, introducendo nell’ordinamento (con la legge 443/2001 “Legge obiettivo la figura del contraente generale. Il punto critico di questo assetto risiede nella nozione di “contraente generale”, che rispetto ai riferimenti internazionali a cui può essere correlata appare incerta e controversa, specialmente in termini di ripartizione dei rischi fra committente ed esecutore delle opere. Il Paper presenta alcuni risultati di uno studio della procedura italiana di “contraente generale”, confrontandola con i modelli di processo delineati dalla letteratura internazionale sul tema. Dopo una breve analisi delle possibili alternative, gli Autori formulano alcune raccomandazioni proposta per il miglioramento della normativa italiana, che la renda meglio coerente con i princìpi del ppp (partenariato pubblico-privato generalmente adottati in Europa e a cui la procedura del contraente generale deve essere correttamente riferita.

  9. Indagine preliminare della natura fisica del fenomeno che ha originato il periodo sismico irpino dell'Agosto 1962

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. PERONACI

    1963-06-01

    Full Text Available Si r i p o r t a n o i r i s u l t a t i di uno studio microsismico eseguito
    sulle scosse più intense, clie hanno c a r a t t e r i z z a t o il periodo sismico
    d e l l ' I r p i n i a dell'Agosto 1962. Eseguita la determinazione dei dati ipocentrali
    si fa osservare che l'ipocentro lia una p r o f o n d i t à superiore (40 km circa
    di quella r i s c o n t r a t a a oggi negli studi di t e r r e m o t i appenninici. La determinazione
    della n a t u r a fìsica della scossa all'ipocentro ha p o r t a t o ad uno
    schema di f r a t t u r a il cui piano si accorda con la direzione delle faglie profonde
    che interessano l ' I t a l i a Meridionale con un andamento trasversale
    r i s p e t t o alla dorsale Appenninica.

  10. LA DIAGNOSI DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN UN CONTESTO MULTILINGUE: UN PROCESSO CONTINUO CHE FAVORISCE L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Drorit Lengyel

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente studio affronta il problema della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti educativi multilingui, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e degli adolescenti immigrati. Vengono brevemente esposti gli obiettivi, le funzioni e i principi della valutazione diagnostica e della valutazione formativa considerate parte integrante di una educazione linguistica continua che prevede un insegnamento-apprendimento individualizzato. Sul piano teorico le procedure della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti multilingui fanno riferimento all’apprendimento delle lingue inteso come attività socio-culturale.     Language diagnostics in multilingual settings with respect to continuous procedures as accompaniment of individualized learning and teaching   This study provides an introduction to language diagnostics in multilingual educational settings, with particular reference to the needs of children and adolescents from migrant backgrounds. It summarises the objectives and functions of language diagnostics and the principles that govern diagnostics including formative assessment, considered to be an integral part of continuous language education that emphasises individualised teaching and learning. From a theoretical perspective, diagnostic procedures in multilingual settings treat language learning as a socio-cultural activity.  

  11. Pro HTML5 with Visual Studio 2012

    CERN Document Server

    Collins, Mark

    2012-01-01

    Pro HTML5 with Visual Studio 2012 is written to help ASP .NET developers make the leap to the inevitable and exciting world of HTML5. The growing HTML5 specifications promises to revolutionize the way web sites are developed with an impressive set of built-in client-side features. The use of HTML5 as a preferred development language in Windows 8, along with growing support from the major browser vendors, is likely to make HTML5 the de-facto standard for all future web development. The number of HTML5-capable phones alone is estimated to top 1 billion by 2013. Many professional web developers w

  12. Blender Studio Projects Digital Movie-Making

    CERN Document Server

    Mullen, Tony

    2010-01-01

    Learn how to get professional results from Blender. Start from scratch-the way it happens in the studio-and create fully rendered objects with Blender open-source 3D animation software and this real-world, roll-up-your-sleeves guide. No time is wasted-this book plunges straight into step-by-step instruction designed to help you build skills and create solid assets for film, video, and games. Blender is gaining clout in professional settings, and you can get a running start with this series of hands-on tutorials that encompasses multiple disciplines. The book includes a DVD with starter, interm

  13. Software testing using Visual Studio 2012

    CERN Document Server

    Subashni, S

    2013-01-01

    We will be setting up a sample test scenario, then we'll walk through the features available to deploy tests.This book is for developers and testers who want to get to grips with Visual Studio 2012 and Test Manager for all testing activities and managing tests and results in Team Foundation Server. It requires a minimal understanding of testing practices and the software development life cycle; also, some coding skills would help in customizing and updating the code generated from the web UI testing.

  14. Parallel Programming with Intel Parallel Studio XE

    CERN Document Server

    Blair-Chappell , Stephen

    2012-01-01

    Optimize code for multi-core processors with Intel's Parallel Studio Parallel programming is rapidly becoming a "must-know" skill for developers. Yet, where to start? This teach-yourself tutorial is an ideal starting point for developers who already know Windows C and C++ and are eager to add parallelism to their code. With a focus on applying tools, techniques, and language extensions to implement parallelism, this essential resource teaches you how to write programs for multicore and leverage the power of multicore in your programs. Sharing hands-on case studies and real-world examples, the

  15. Maya Studio Projects Game Environments and Props

    CERN Document Server

    McKinley, Michael

    2010-01-01

    Use Maya to create realistic environments and props for digital games. Weapons, vehicles, tools, buildings, trees, plants, walls, ceilings, and floors-these items may seem secondary to the game environment, but they are integral parts of the game and they all need to be created. Maya Studio Projects: Game Environments and Props is a step-by-step project guide to creating some of the most popular game art. Author Michael McKinley shares techniques for getting the most out of Maya to create realistic, vivid, and compelling worlds and otherworldly props. Along the way, he provides notes and FYIs

  16. Not Just Anywhere, Anywhen: Mapping Change through Studio Work

    Science.gov (United States)

    Tassoni, John Paul; Lewiecki-Wilson, Cynthia

    2005-01-01

    In this autoethnographic, institutional narrative, we describe the evolution of a Studio program at an open-access, regional campus of a state university. The Studio, first conceptualized by Grego and Thompson, is a one-credit writing workshop taken by students concurrently enrolled in a composition course. Developing this program necessitated…

  17. Using Reflective Journals in a Sustainable Design Studio

    Science.gov (United States)

    Gulwadi, Gowri Betrabet

    2009-01-01

    Purpose: This paper seeks to introduce a pedagogical method used in a design studio as part of a curriculum-greening process to encourage reflection on the complexity of sustainability and sustainable design. Online reflective journals were used in two semesters of a sustainable design studio to develop students' awareness and understanding of…

  18. The Artists of the Universal Studios of Art, Lagos, Nigeria

    African Journals Online (AJOL)

    Nneka Umera-Okeke

    unnoticed in studios and workshops to improve their skills. For example, the Ori- ... well with the studio, with more youths developing interest because of the quality of .... Ooyamayawa; the hospitality of the Yoruba to a stranger. Patrick Agose's .... Thesis. Department of Fine and Applied Arts, University of Nigeria. 21. Cooke ...

  19. Camtasia Studio 8 advanced editing and publishing techniques

    CERN Document Server

    Dixon, Claire Broadley

    2013-01-01

    A practical guide packed with examples that will show you how to implement the different features of Camtasia Studio 8 and create professional looking projects.If you are familiar with Camtasia Studio and you want to experiment with more advanced techniques, then this is the guide you have been looking for!

  20. Using Reflective Journals in a Sustainable Design Studio

    Science.gov (United States)

    Gulwadi, Gowri Betrabet

    2009-01-01

    Purpose: This paper seeks to introduce a pedagogical method used in a design studio as part of a curriculum-greening process to encourage reflection on the complexity of sustainability and sustainable design. Online reflective journals were used in two semesters of a sustainable design studio to develop students' awareness and understanding of…

  1. Strategies to Assess Studio Spaces Designed to Enhance Student Learning

    Science.gov (United States)

    Ahmadi, Reza; Saiki, Diana

    2017-01-01

    Teachers are not always aware of how the classroom design influences teaching, particularly in many family and consumer sciences (FCS) classes that require studio space, such as apparel and interior design classes. The purpose of this paper is to introduce strategies to assess studio spaces that are designed for enhancement of student learning.…

  2. An Examination of Student Outcomes in Studio Chemistry

    Science.gov (United States)

    Kiste, Alan L.; Scott, Gregory E.; Bukenberger, Jesse; Markmann, Miles; Moore, Jennifer

    2017-01-01

    Twenty years ago, a major curriculum revision at a large, comprehensive university in the Western United States led to the implementation of an integrated lecture/laboratory (studio) experience for our engineering students taking general chemistry. Based on these twenty years of experience, construction of four purpose-built studio classrooms to…

  3. Redesigning the Urban Design Studio: Two Learning Experiments

    Science.gov (United States)

    Pak, Burak; Verbeke, Johan

    2013-01-01

    The main aim of this paper is to discuss how the combination of Web 2.0, social media and geographic technologies can provide opportunities for learning and new forms of participation in an urban design studio. This discussion is mainly based on our recent findings from two experimental urban design studio setups as well as former research and…

  4. Enti ecclesiastici – Enti delle Confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’ente ecclesiastico – 2. L’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto - 3. Gli enti confessionali - 4. Normativa unilaterale comune e normativa di derivazione bilaterale sugli enti confessionali - 5. Enti riconosciuti dalle Confessioni - 6. Figure soggettive ‘border-line’ di enti confessionali - 7. Le attività non cultuali - 8. Il fine di religione o di culto - 9. La coerenza istituzionale dell’ente confessionale – 10. Autonomia confessionale e fine-struttura degli enti - 11. ‘Ecclesiasticità’ o ‘confessionalità’ e regime del no-profit e delle ‘imprese sociali’ - 12. Esenzioni e agevolazioni fiscali per gli enti confessionali - 13. Rapporti di lavoro e imprese di tendenza presso gli enti delle Confessioni – 14. Evoluzione della disciplina degli enti ecclesiastici e confessionali.La voce è ora pubblicata sul Il diritto, enciclopedia giuridica  de «Il Sole – 24 Ore », vol. VI, 2008.

  5. Nuove prospettive nella disciplina delle confraternite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Roccella

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione al Convegno di studi Vent’anni di applicazione e di esperienza della legge 20 maggio 1985, n. 222, Roma, 25-26 novembre 2005, organizzato dal CESEN, Centro Studi sugli enti ecclesiastici e gli altri enti senza fini di lucro, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il testo della relazione è stato rivisto, ampliato e corredato delle note. SOMMARIO: 1. Le confraternite tra disciplina unilaterale dello Stato e disciplina pattizia – 2. La distinzione delle confraternite in due specie – 3. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto – 4. La competenza all’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 5. Il procedimento per l’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 6. Il termine per la conclusione del procedimento – 7. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto come enti ecclesiastici speciali – 8. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente diverso da quello di culto. Pubblicato in Il diritto ecclesiastico, 2005, I, p. 88 ss.

  6. Converting DYNAMO simulations to Powersim Studio simulations

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Walker, La Tonya Nicole; Malczynski, Leonard A.

    2014-02-01

    DYNAMO is a computer program for building and running 'continuous' simulation models. It was developed by the Industrial Dynamics Group at the Massachusetts Institute of Technology for simulating dynamic feedback models of business, economic, and social systems. The history of the system dynamics method since 1957 includes many classic models built in DYANMO. It was not until the late 1980s that software was built to take advantage of the rise of personal computers and graphical user interfaces that DYNAMO was supplanted. There is much learning and insight to be gained from examining the DYANMO models and their accompanying research papers. We believe that it is a worthwhile exercise to convert DYNAMO models to more recent software packages. We have made an attempt to make it easier to turn these models into a more current system dynamics software language, Powersim © Studio produced by Powersim AS2 of Bergen, Norway. This guide shows how to convert DYNAMO syntax into Studio syntax.

  7. From petroleum to natural gas. New assets in electric power industry; Dal petrolio al gas naturale. Nuovi assetti e linee di sviluppo nel settore dell'energia elettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Velona' , F. [Bari Politecnico, Bari (Italy). Centrali Termiche della Facolta' di Ingegneria

    2002-02-01

    Luigi Einaudi Foundation Group organized on November 5th 2001 a roundtable on the theme: Energy in Italy, how to change for surviving. In the congress hall in the National Federation of Italian Press, Valerio Zanone, the president, and other important persons such as Jan Keppler (Associazione Italiana Editori), Edgardo Curcio (Associazione Italiana Economisti dell'Energia), Emilio Gerelli (Pavia University) and Franco Velona' (Bari Politecnico) presented their relations on the theme of competitivity in the italian energy system, on the environmental compatibility and on the diversification sources from petroleum. Among the most interesting ones were those by ing. Machi', president of Gestore Rete Trasmissione Nazionale, by ing. Clavarino, president of Assocarboni, and by ing. Serena, president of Sondel. It seemed that the dialogue between the academies and the production system was taken again successfully. [Italian] La fondazione Luigi Einaudi ha organizzato il 5 novembre 2001 una giornata di studio sul tema L'Energia in Italia, Cambiare per sopravvivere. Nella bella sala convegni della Federazione nazionale della stampa italiana in Roma si sono succeduti dopo l'introduzione del Presidente della Federazione, Valerio Zanone, Jan Keppler dell'AIE, Edgardo Curcio dell'AIEE, Emilio Gerelli dell'Universita' di Pavia e Franco Velona' del Politecnico di Bari, che hanno introdotto le discussioni sulla competitivita' del sistema energetico italiano, sulla compatibilita' ambientale sulla diversificazione dal petrolio. Fra i numerosi interventi, di particolare importanza sono stati quelli dell'in. S. Machi', presidente del Grtn, dell'ing. Clavarino, presidente dell'Assocarboni, dell'ing. Serena della Sondel. Ha concluso i lavori Marcello Inghilesi, che ha ripreso i punti di vista piu' salienti espressi dalle aziende, dai ministeri e dalle associazioni ambientaliste, Il dialogo tra

  8. LO's medlemsflugt- en analyse af LO's faldende medlemstal

    OpenAIRE

    Underbjerg, Jeppe; Hansen, Mia Pough; Ernst, Pelle; Schoop, Maria Richardt; Basby, Jonatan

    2012-01-01

    Denne rapport har til formål at belyse udvalgte årsager til LO's medlemstilbagegang gennem anvendelse af grounded theories og et omfattende kvantitativt materiale. I undersøgelsen af hvilke årsager der er til at LO-fagbevægelsen siden 1995 har mistet medlemmer, går rapporten i dybden med to aspekter heraf: For det første, den antagede individualiserings indflydelse på solidaritet i moderniteten, og effekten heraf på LO-medlemmerne; og for det andet, hvordan ændringer i samfundets erhvervs- og...

  9. Studio di peptidi antimicrobici dell'immunità innata: Possibili applicazioni in campo medico ed agro-alimentare

    OpenAIRE

    Ripa, Raffaella

    2010-01-01

    The antimicrobial peptides are a large and diversified group of effector molecules of the innate immune response and constitute the first line of defense against the pathogens. The AMPs (antimicrobial peptides) are produced by several tissues and cell types in plants and in animal species like insects,amphibians and vertebrate. Their aminoacid composition and their chimical-phisical caracteristics linked with structural characteristics, allow them to act wi...

  10. Studio anatomico dei rapporti neurovascolari delle perforanti dell’arteria tibiale posteriore: applicazioni alla chirurgia ricostruttiva dell’arto inferiore

    OpenAIRE

    Bulla, Antonio

    2016-01-01

    Purpose: the aim of this dissection study is to evaluate the anatomic localization of the most distal perforator of the posterior tibial vessels and to study its relationships with saphenous nerve and saphena magna vein to provide an anatomical rationale for the safe harvesting of distal leg flaps. In order to do so, we have developed a new contrast agent for comparative CT and dissection studies of the vascularisation of cadaveric specimens. Methods: The material was an epoxy resin es...

  11. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  12. Diagnostica microbiologica delle infezioni associate all’utilizzo di cateteri venosi centrali (CVC): considerazioni generali e studio in pazienti immunocompromessi

    OpenAIRE

    Giancarlo Basaglia; Sandro Stocco Calzavara; Antonella Pancino; Paola Sperandio; Maria Luisa Tomasini; Paolo Paoli

    2006-01-01

    Central venous catheterization today is essential for the intensive management of both medical and surgical patients (for the administration of iv fluids, medications, blood products and parenteral nutrition fluids, to monitor hemodynamic status and to provide hemodialysis). CVC infection is a serious complication of catheterization and a common type of nosocomial infection. This complication is particularly serious in oncologic, haematologic and AIDS, frequently immunocompromised, patients. ...

  13. Hepatitis B virus related cryoglobulinemic vasculitis: A multicentre open label study from the Gruppo Italiano di Studio delle Crioglobulinemie - GISC.

    Science.gov (United States)

    Mazzaro, Cesare; Dal Maso, Luigino; Urraro, Teresa; Mauro, Endri; Castelnovo, Laura; Casarin, Pietro; Monti, Giuseppe; Gattei, Valter; Zignego, Anna Linda; Pozzato, Gabriele

    2016-07-01

    Cryoglobulinemic vasculitis (CV) related to Hepatitis-B Virus (HBV) is rare and its treatment is ill-defined. To describe clinical and treatment characteristics of HBV-related CV patients. In addition, the efficacy of treatment with antiviral agent nucleotide (NUC), including Entecavir, Adefovir, and Lamivudine, was explored. In four Italian centres, 17 HBV-positive CV patients (median age 56 years, range 45-70) were enrolled. The extrahepatic manifestations were: purpura (100%), arthralgias (71%), peripheral neuropathy (29%), chronic hepatitis (47%), liver cirrhosis (29%), and glomerulonephritis (18%). Mixed cryoglobulinemias were type II (88%) and type III (12%). The median cryocrit was 3% (range 1-14), rheumatoid factor was 200U/L (range 20-5850), C4 was 12mg/dl (range 2-31), ALT 71U/L (range 36-114). All patients were HBsAg-positive and 80% anti-HbeAg-positive. At enrollment, they were treated with steroids (eight), Entecavir (five), Alpha-IFN (two), Adefovir and Lamivudine (one each). After NUC treatment, no disease progression was observed and, in all patients, HBV-DNA became undetectable. Moreover, a regression of purpura and a reduction of cryocrit were observed. Four patients died during therapy, two of kidney failure and two of liver cirrhosis. NUC therapy appeared to be safe and effective in CV-related HBV. Copyright © 2016 Editrice Gastroenterologica Italiana S.r.l. Published by Elsevier Ltd. All rights reserved.

  14. Regional statistical model for the estimation of storm depths of high return period; Modello regionale per la stima delle piogge di breve durata ed elevato tempo di ritorno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Romiti, R.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2000-06-01

    dello scarto quadratico medio delle altezze di precipitazione massime annuali di durata 1 ora e 1 giorno, avendo tarato un legame tra quest'ultimo e lo scarto quadratico medio delle altezze di precipitazione massime annuali in 24 ore. Le prestazioni del metodo sono state infine confrontate con quelle ottenibili da modelli recentemente proposti in letteratura.

  15. Codigo civil de 1852: lo nacional y lo importado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César Luna Victoria León

    1988-12-01

    Full Text Available Contra lo que sugiere el título, no se trata de investigar las "fuentes" del Código Civil de 1852 ni de determinar el origen de las diversas instituciones jurídicas que recogió. Algo de esto se desarrolla, pero no será lo más relevante. La intención es otra. He querido ubicarme en el proceso de formación del Código para conocer con qué grado de eficacia el codificador logra incorporar o adaptar las ideas liberales prevalecientes en las tendencias codificadoras del siglo XIX (lo importado para establecer normas que regulen situaciones nacionales (lo nacional.

  16. Lo público, lo estatal y la democracia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Osvaldo Iazzetta

    2008-09-01

    Full Text Available La calidad de lo público no resulta indistinta para juzgar la calidad de una democracia, pues la vitalidad y diversidad de aquel espacio delimita sus posibilidades de despliegue y profundización. Sin embargo, lo público se nutre tanto de la energía proveniente de la asociatividad, participación, deliberación y auto-organización de la sociedad civil, como de la universalidad que el Estado debe asegurar para tornar efectiva la promesa democrática. En esa zona confluyen por consiguiente, energías provenientes de lo público-social como de lo público-estatal. Sin desconocer esa complejidad, en este trabajo nos centraremos en este último aspecto, entendiendo esta elección como una vía de entrada –entre otras posibles– para reflexionar sobre algunas tareas democráticas pendientes.

  17. Innovation. A multi-faceted need for local and regional waste authorities; Innovazione. Le molteplici necessita' delle autorita' locali e regionali in materia di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Allen, C. [ACR-AVR, Executive Secretary, Bruxelles (Belgium)

    2001-04-01

    Whereas separate collection and recycling of Municipal Solid Waste is definitely a domain in which technical innovation is taking place, the particularities of the responsibilities of the public authorities transform innovation into a complex question to be addressed to in various ways reaching well beyond technological choices. This is due to the fact that public authorities are responsible for appropriate MSW prevention and management and are as well responsible for piloting the economy and thus ensuring adequate solutions are found to respond to the waste policy. This paper attempts to highlight how future general waste policy is going to increase the pressure for innovation of practices and which will be the consequences of this pressure in redefining the role of Local and Regional Waste Authorities particularly in three domains: The choice of waste treatment technologies; the involvement within the economy; the relation to the citizen-sorter-consumer. [Italian] Sebbene il settore della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti solidi urbani sia definitivamente un campo nel quale l'innovazione tecnologica ha preso piede, le particolarita' delle responsabilita' delle pubbliche amministrazioni trasformano le innovazioni in un complesso interrogativo al quale esse devono dare risposte coinvolgendo diverse tematiche ed andando ben oltre la scelta delle tecnologie. Questo e' dovuto al fatto che le pubbliche amministrazioni non solo responsabili di un'adeguata prevenzione e gestione dei rifiuti solidi urbani, ma lo sono anche di indirizzare l'economia e quindi devono assicurare appropriate soluzioni per rispondere alla politica dei rifiuti. Questa relazione ha lo scopo di fornire delle indicazioni su come la politica generale in materia di rifiuti stia premendo verso innovazioni delle pratiche e su quali saranno le conseguenze di tali pression nella ridefinizione del ruolo delle autorita' locali e regionali in materia di

  18. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  19. Le sesse (seickes dell'Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    s. polli

    1958-06-01

    Full Text Available Il mare Adriatico, come ogni bacino acqueo,è soggetto ad oscillazioni libere, aventiperiodi determinati, dipendenti dalla formadel bacino e dal modo di oscillazione. Ilfenomeno si genera quando una causa, generalmentemeteorica, produce un temporaneodislivello in una zona del mare. Ilristabilimento dell'equilibrio avviene medianteuna successione di oscillazioni chegradualmente si smorzano. Queste fluttuazionisono dette anche sesse (seiches, freeoscillations, Eigenschwingungen perchè sottotale nome furono per la prima volta osservatee studiate nei grandi laghi svizzeri.Nell'Adriatico l'oscillazione principale avvienelongitudinalmente, l'acqua cioè oscillaattorno ad una linea nodale, trasversale all'assedel bacino. Sono possibili oscillazionicon la linea nodale all'estremità aperta delmare, con il nodo al centro, con più lineenodali ed anche oscillazioni trasversali.

  20. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  1. El dolor y lo sagrado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tornos Cubillo, Andrés

    2002-04-01

    Full Text Available Not available

    En este trabajo no se trata del dolor mismo, sino de cómo se ha planteado el problema del dolor en relación con la experiencia de lo sagrado, entre personas y grupos que sufrían. Se recuerdan primero algunos hechos que tienen que ver con esta relación y luego se desarrolla lo que estos hechos sugieren: el dolor es un destino que nos sitúa en la perspectiva de nuestra mortalidad y finitud, y solamente en la elaboración libre de este límite se da la verdadera aceptación del mundo de Dios. En relación con lo sagrado el dolor marca sagradamente y crea un destino. Esto es lo importante.

  2. Color studio in crisis: embracing change

    Science.gov (United States)

    Smith, Dianne

    2002-06-01

    Teaching color to students of architecture and design within the higher education sector is becoming more of a luxury than of core business. With increasing financial demands, reduced resources, and increasing student numbers, educators are required to think laterally to cater for change without sacrificing learning objectives. This paper raises some of the issues involved in the educative climate within one Australian university setting. Using a reflective narrative, educational objectives are defined, the implementation of new modes of 'teaching' as a means of coping with higher student numbers and reduced staffing and technical resources are described, and the outcomes in terms of student learning over an eight year period are critiqued. Institutional management policy is forcing the educator to re-evaluate the value of the traditional studio, and the intensive 'hands- on' interactive approach that traditionally is integral to such an approach. As curriculum development involves not only theory and project work, the classroom culture, the physical environment and the University and School context need to be addressed. Generic skills, in association with professional knowledge and skills, should be addressed, and therefore, opportunities for teaching a traditionally studio-based subject on-line as a computer based unit would appear to be limited. This discussion aims to pose questions, as well as reflecting upon successes and failures in this area of education within the University context. There is a need to embrace the contextual demands while ensuring that the student knowledge of color , and the joy of discovering its characteristics in practice, are not sacrificed but enhanced.

  3. Lo real inveros??mil

    OpenAIRE

    Iwasaki Cauti, Fernando

    2014-01-01

    Si la ficci??n es el dominio de lo irreal veros??mil, ??qu?? ocurre con aquellas obras donde lo narrado describe una realidad que se nos antoja inveros??mil? En realidad, el lector de ficci??n contempor??neo acepta mejor a los vampiros, los templarios, los cocineros hackers, los m??diums de la CIA o las cincuenta sombras de Grey, antes que a un brigadista japon??s combatiendo en la guerra civil espa??ola.

  4. Estimità/intimità: tra pulsioni e passioni dell'essere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2010-12-01

    Full Text Available Per la cultura del Novecento, la nozione di «interiorità» non è una nozione ovvia. Al contrario: i pensatori più innovativi l’hanno messa radicalmente in discussione. Heidegger rifiuta l’idea di un soggetto incapsulato, che dovrebbe aprirsi al mondo esterno; Freud teorizza un soggetto diviso, definito da processi di identificazione, cioè da un rapporto costitutivo con l’alterità. Si può dunque sostenere che la nozione di interiorità è accettabile solo nella prospettiva (pre-freudiana di un soggetto indiviso.Secondo Lacan (Seminario VII, l’intimità del soggetto è abitata dall’estimità, cioè da un’esteriorità opaca che eccede ogni tentativo di padronanza e di trasparenza. Nell’estimità, nel dinamismo elastico delle pulsioni, dobbiamo probabilmente individuare la causa delle scissioni nel soggetto. Queste scissioni sono modi d’essere e modi di pensare. Il soggetto tenta di cucire le proprie lacerazioni, e coltiva il progetto impossibile di una coincidenza con se stesso; ma le pulsioni, e le passioni, lo trascinano oltre i propri confini.Alcune opere di Tolstoj vengono qui utilizzate per esemplificare il rapporto tra i registri lacaniani (immaginario, simbolico, reale: rapporto di intreccio e di conflitto, possibilità di inclusione paradossale. L’amore si rivela una miscela instabile, eterogenea, anche nella sua forma media. Le forme estreme ripropongono la sudditanza a das Ding, la Cosa, l’esteriorità intima del soggetto.

  5. [CONTATTI SONORI] Ballos sardos in pratza. La nuova stagione delle danze nell’isola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Calzia

    2014-07-01

    Full Text Available Tutte le musiche sono in perenne trasformazione. Il mondo delle danze tradizionali in Sardegna ha conosciuto una brusca accelerazione negli ultimi anni. Dal ruolo centrale di strumenti come i vari tipi di fisarmoniche e le launeddas si è giunti oggi alla nascita di nuovi ensemble specializzati nell’esecuzione dei balli per la piazza. Come controparte è avvenuta una sempre maggiore adesione alle danze tradizionali da parte di molti giovani inurbati nelle grandi città dell’isola. La situazione contemporanea è quindi in pieno fermento. In che modo si sono trasformate le musiche, quali linguaggi sono entrati in contatto con lo stile esecutivo, fortemente legato sino ad allora ad un sistema di censura rigoroso legato tanto alla piazza quanto al fenomeno dei gruppi folk? Come si stanno trasformando le danze delle singole comunità ora che sono oggetto di apprendimento da parte di tanti giovani che vivono a centinaia di chilometri dal luogo ove sono nate? La proposta propone uno sguardo analitico sull’introduzione di innovazioni nella musica e nella danza ed il loro passaggio da un suonatore all’altro e da un gruppo all’altro il tutto condito da una accesa competitività propria della cultura musicale isolana.

  6. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: stimare la prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO e la frequenza di esposizione a interventi chirurgici e procedure invasive, quantificare l’utilizzo di antibiotici e identificarne le motivazioni, dimensionare il ricorso ai servizi diagnostici, migliorare l’expertise locale nella diagnosi microbiologica delle infezioni e nella sorveglianza delle IO.

    Metodi: si tratta di un’indagine di prevalenza puntuale, preceduta da uno studio pilota, che coinvolge quasi tutti i reparti del QSUT; si adottano le definizioni di caso di IO dei Centers for Disease Control and Prevention, USA. Per la rilevazione è prevista una scheda ad hoc e come principali fonti informative si useranno la cartella clinica e il registro operatorio. Per l’input e l’analisi dei dati si utilizzerà il software EPI INFO 2002. La partnership italiana assicura la supervisione tecnica; a livello locale si sono identificati una figura di coordinamento/verifica e team di rilevazione, validazione delle IO e per l’input e l’analisi dei dati. Dato che la maggiore criticità è rappresentata dai laboratori, si sono previsti un protocollo per la raccolta dei campioni biologici, il rifornimento del laboratorio di microbiologia con il materiale necessario per l’identificazione dei ceppi e l’antibiogramma, l’acquisto di un cell counter per supportare il laboratorio di chimica clinica. Grande enfasi è data al training del personale locale.

    Risultati: l’indagine consentirà di avere in tempi brevi le prime stime di frequenza delle IO nell’unico grande ospedale specializzato presente in Albania e informazioni su altri aspetti rilevanti connessi alle IO, come la quota dei pazienti chirurgici e/o esposti a procedure invasive, l’uso degli antibiotici, il ricorso ai servizi diagnostici.

    Conclusioni: l’indagine è un primo passo verso l’implementazione di un programma di

  7. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  8. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2005-12-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si èdeterminata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni.L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, nonfacciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanzaoperativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali, che possiamodefinire come distanza operativa. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (oprossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito,sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimitàfunzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti beneficisono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sonosignificativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.

  9. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  10. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  11. Il problema dell'individualità nelle scienze biologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Dieli

    2014-05-01

    Full Text Available Tra tutti gli individui, l’individuo biologico rappresenta spesso il migliore esempio: allorché si ha difficoltà nello spiegare cos’è un individuo, si ricorre all’individuo biologico, come esempio la cui individualità è incontrovertibile. Il problema dell’individualità in biologia è dunque cruciale per uno studio filosofico del concetto di individuo, in quanto l’individuo biologico è spesso portato come esempio paradigmatico di individuo. Tuttavia, quando si parla di individuo biologico si pensa per lo più ai vertebrati e in particolare ai mammiferi, senza problematizzare la questione di cosa conti come individuo biologico in generale. Così facendo, si presuppone che tale concetto in biologia non sia problematico: quando si guarda però ai dibattiti che animano la filosofia della biologia, si scopre che si è lungi dall’aver trovato una definizione di individuo biologico. In effetti, allorché si distoglie lo sguardo dagli individui di senso comune (cioè gli organismi e in particolare i vertebrati, ci si rende conto che la biologia presenta tutta una serie di entità il cui statuto di individui è spesso problematico: ad esempio, è difficile stabilire se geni o specie siano degli individui. Partendo dal presupposto che a fornirci un’ontologia siano le teorie scientifiche, il dibattito verte su cosa conta come individuo biologico per la teoria della selezione naturale: si tratta del dibattito sulle unità di elezione. Analizzare il dibattito sull’unità di selezione alla ricerca di una nozione valida di individuo biologico significa sottoporre al banco di prova della scienza (la biologia una nozione metafisica (che riguarda cioè la nostra ontologia quale quella di individuo. La posta in gioco è la possibilità di una metafisica revisionista: si tratta di chiedersi, cioè, se ciò che ci dice la scienza deve sostituire ciò che ci dice il sensocomune, o viceversa può confermarlo.

  12. High-frequency high-spatial resolution US in transplanted kidney in pediatric patients; Studio ecografico con sonda con alta frequenza ed elevata risoluzione spaziale nella valutazione del rene trapiantato nell'eta' pediatrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Rossi, E.; Carbone, M.; Brunese, L.; Tamasi, S.; Vallone, G. [Neaples Univ. Federico 2, Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali; Mansueto, G.; Somma, P. [Neaples Univ. Federico 2, Neaples (Italy). Sezione di Anatomia Patologica e Citopatologica

    2000-02-01

    pazienti sono stati monitorizzati con valutazione della creatininemia, azotemia e diuresi nelle 24 ore. Nei 4 casi patologici e' stata eseguita biopsia renale eco-guidata. Dei 15 pazienti 11 avevano normale funzionalita' renale e 4 presentavano rigetto cronico. Nei pazienti con normale funzionalita' renale lo studio con power Doppler con sonda da 7,5 MHz ha permesso in tutti i casi la visualizzazione dei vasi interlobulari rappresentati dalla somma di una serie di segnali con lieve intensita' (effetto di sommazione); l'utilizzazione della sonda da 13MHz, in virtu' dell'elevata risoluzione laterale (<0,3 mm), ha consentito di suddividere il segnale vascolare nelle singole componenti (vasi interlobulari) e ha permesso ottimale mappattura della vascolarizzazione corticale. Nei pazienti con rigetto cronico l'esame con power Doppler consonda da 7,5 MHz ha mostrato scarsa vascolarizzazione corticale mentre con l'utilizzazione della sonda da 13 MHz e' stata rilevata in tutti i casi la presenza di vascolarizzazione ridotta e patologica evidenziando i vasi interlobulari tortuosi e con calibro ridotto. Lo studio del rene trapiantato con sonda da 13 MHz appare particolarmente adatto ai pazienti pediatrici per i ridotti spessori tissutali che permettono il passaggio di onde ultrasonore con alta frequenza. L'ottimale visualizzazione della vascolarizzazione corticale puo' permettere il riconoscimento precoce di tutte quelle condizioni (es. rigetto acuto e cronico) nelle quali la riduzione generalizzata della vascolarizzazione corticale si correla con il livelli di creatininemia.

  13. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  14. La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali

    OpenAIRE

    Ricci, Mena

    2015-01-01

    L’attività di ricerca nell'ambito del Dottorato di ricerca “Persone, imprese e lavoro: dal diritto interno a quello internazionale” ha consentito di studiare ed approfondire una tematica nuova del diritto internazionale, ossia “La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali”. Il progetto di ricerca è stato strutturato su tre parti dedicate rispettivamente alla soggettività giuridica delle imprese multinazionali, ai diversi profili di responsabilità che possono e...

  15. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  16. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  17. Contributo allo studio della suffissazione aggettivale nell’italiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1994-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propane di dare un contributo allo studio della formazione degli aggettivi mediante i suffissine nell'italiano contemporaneo, confrontando la suffissazione aggettivale italiana con le formazioni equivalenti nella linguacroata.

  18. Visual Studio 2013 and .NET 4.5 expert cookbook

    CERN Document Server

    Sur, Abhishek

    2014-01-01

    If you are a Visual Studio 2013 or .NET developer who would like to sharpen your existing skill set and adapt to new .NET technologies, this is the book for you. A basic understanding of .NET and C# is required.

  19. Studio di associazione caso-controllo di alcuni geni candidati nel disturbo bipolare in un campione sardo

    OpenAIRE

    Squassina, Alessio

    2008-01-01

    Nei sistemi classificativi dei disturbi mentali il Disturbo Bipolare (DB) rientra tra i disturbi dell’umore e indica un quadro clinico caratterizzato dalla ricorrenza di episodi affettivi maggiori di opposta polarità, che oscillano cioè da uno stato maniacale ad uno depressivo, accompagnati da alterazioni del pensiero e del comportamento. Chi risulta affetto da DB va incontro ad episodi di mania e di depressione che si alternano a periodi più o meno brevi di relativo benessere. Lo studio del ...

  20. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Ricciotti Angelillo

    2006-12-01

    Full Text Available Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  1. Surveillance guidelines for toxic algal species of Italian sea and lake waters; Indicazioni per il controllo delle specie algali tossiche delle acque marine e lacustri italiane: Studio delle coste e di un lago del Lazio: 1994-1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bruno, Milena; Congestri, Roberta; Buzzelli, Elena [Istituot Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1997-09-01

    The health conditions of the coasts of the Rome district and of a large lake in the northern area of the Latium Region were examined to evaluate the toxic algal species, during a 14-month study carried on in cooperation with the Region and the local prevention units of the Region. The study shows the existence of a mesotrophic state in the coastal waters of the lake Bolsena, and a trophic level increased in last years, along the sea coasts of the Rome district. alga populations of genus Dinophysis, harmless to bathing activities, but able to contaminate the edible molluscs with toxins of the okadaic acid group, have been found. The technical occurrences of this study points out the operators`need of a taxonomic atlas, collecting all the toxic algal species known in the Mediterranean basin. This report includes a number of drawings of all the signaled species, each one followed by a fried schedule with the main taxonomic characteristics.

  2. Chronicling a successful secondary implementation of Studio Physics

    Science.gov (United States)

    Kohl, Patrick B.; Vincent Kuo, H.

    2012-09-01

    The Colorado School of Mines (CSM) has taught its first-semester calculus-based introductory physics course (Physics I) using a hybrid lecture/Studio Physics format since the spring of 1997. Starting in the fall of 2007, we have been converting the second semester of our calculus-based introductory physics course (Physics II) to a hybrid lecture/Studio Physics format, beginning from a traditional lecture/lab/recitation course. In this paper, we document the stages of this transformation, highlighting what has worked and what has not, and the challenges and benefits associated with the switch to Studio Physics. A major goal in this study is to develop a method for secondary implementations of Studio physics that keeps the time and resource investments manageable. We describe the history of Studio at CSM and characterize our progress via several metrics, including pre/post Conceptual Survey of Electricity and Magnetism (CSEM) scores, Colorado Learning About Science Survey scores (CLASS), exam scores, failure rates, and a variety of qualitative observations. Results suggest that Studio has increased student performance and satisfaction despite an aggressive expansion of class sizes in the past few years. Gains have been concentrated mostly in problem-solving skills and exam performance (as opposed to conceptual survey gains), in contrast to what has sometimes been seen in other studies.

  3. The Sinkholes at "Piano dell'Acqua

    Science.gov (United States)

    Iovine, G. G. R.; Parise, M.; Caloiero, T.; Lanza, G.; Suriano, S.

    2012-04-01

    Five sinkholes have recently been identified in the territory of San Basile (Northern Calabria, Southern Italy), in locality "Piano dell'Acqua". The sinkholes are located in a hilly setting, where the main landform is represented by a slight valley draining toward the east. The sinkholes are limited in size, with maximum diameter of 10 m, and maximum depth of 2.5 m. Two of them are elongated, whilst the remaining three are circular. The area where the sinkholes develop is characterized by Pliocene conglomerate and sand, likely dislocated by tectonic lines. The sinkholes were initially examined by means of multi-temporal aerial photos, and the outcomes from this analysis were checked in the field through geological, structural and geomorphological surveys. At the same time, an historical analysis was started in order to collect and critically evaluate the existing information and testimonies about age of occurrence of the phenomena. At this aim, several interviews with local inhabitants were performed, and a number of archives scrutinized. As a result, the study allowed to hypothesize that two sinkholes developed during the winter 2000-2001, with likely rapid formation. Two other cases probably originated during the 70's, as also suggested by the age of the vegetation hosted within the sinkholes. The last sinkhole, eventually, opened sometime between February 2001 and November 2007. According to the collected testimonies, a further phase of sinkhole development might have occurred in the first half of the past Century, but no field evidence of this older phase has been found so far. Analysis of the seismic catalogues showed that no earthquake can be identified as possible trigger of any of the sinkholes at Piano dell'Acqua. Therefore, the origin of the studied phenomena should be related to sub-cutaneous erosion, within an area that is rich in groundwater (as also shown by the site name, meaning "Water Plain"). Local changes in the water table, both related to

  4. La idea de lo tremendo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Carlos Romero Moscoso

    2011-12-01

    Full Text Available El autor reflexiona sobre la estética contemporánea, considerando las nociones de lo bello y lo correcto, además de la propia noción de estética, a partir de la presentación y discusión de la idea de lo tremendo en Wittgenstein, desde la cual el juicio estético se entiende como un juicio ético. Siguiendo ese camino, el artículo propone, para el pensamiento sobre la obra de arte contemporánea, un lugar para el espectador en que el juicio sea privado y no se constituya en evaluación.  

  5. La strategia europea per lo sviluppo sostenibile e gli acquisiti pubblici verdi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cucuzza

    2012-03-01

    Full Text Available La politica comunitaria per lo sviluppo rurale pone in rilievo l’opportunità di procedere ad un adeguato coordinamento degli interventi promossi a favore non soltanto del settore agricolo, ma dell’intero territorio rurale, stimolando gli operatori economici a realizzare iniziative di crescita economica nell’ambito di una strategia integrata di sviluppo locale. L’approccio Leader sottolinea, in particolare, l’importanza di una politica di sviluppo durevole, basata sull’adozione di strategie integrate, del partenariato e delle reti di scambi di esperienza, al fine di stimolare il potenziale di sviluppo a lungo termine dei territori rurali, agendo sulle potenzialità endogene. Il presente contributo, sulla base delle indicazioni desumibili dal quadro normativo di riferimento (comunitario e nazionale, accanto ai numerosi benefici conseguibili sotto il profilo ambientale e sociale mediante l’adozione di una strategia di acquisti verdi, intende evidenziare alcune opportunità offerte dal green public procurement (GPP nell’ambito delle iniziative attuabili a favore dello sviluppo rurale durante l’attuale periodo di programmazione, evidenziando anche alcuni limiti che ne ostacolano una più vasta diffusione. In linea generale, tali limitazioni sembrano riconducibili alla natura non obbligatoria di tale istituto e alla scarsa natura incentivante sotto il profilo finanziario che tale strumento assume per le amministrazioni pubbliche locali, analogamente a quanto rinvenibile con riferimento ad altre esperienze finalizzate a migliorare le performance ambientali delle pubbliche amministrazioni, come Agenda 21 locale. Il contributo mira anche a evidenziare le opportunità di sviluppo conseguibili attraverso la diffusione del GPP, che, insieme ad una crescente attenzione e diffusione dei principi del Life Cycle Assessment e della contabilità ambientale, può contribuire a raggiungere importanti risultati dal punto di vista sociale e in

  6. Follow-up chest radiography in surgical breast cancer patients; La radiografia del torace nel controllo delle pazienti operate per neoplasia della mammella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppola, V.; Brunese, L.; Gatta, G. [Neapel Univ., Neapel (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Coppola, M.; Alfano, L. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Chirurgia; Cariello, S. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Oncologia Medica; Maioli, A. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Radiologia

    1999-10-01

    In this report is investigated to what extent the diagnostic findings of chest radiography can improve prognosis and treatment in surgical breast cancer patients. It is also reviewed the literature and the personal findings to choose the optima follow-up frequency to meet therapeutical and management needs, including radiation protection. [Italian] Scopo dello studio e' verificare l'utilita' e l'efficacia diagnostica della radiografia del torace ai fini del miglioramento prognostico e terapeutico delle pazienti operate per neoplasia mammaria proponendo, anche sulla base dei dati della letteratura, la cadenza di controllo preferibile che consenta di contemperare le esigenze terapeutiche e gestionali, ivi compresi gli obblighi radioprotezionistici.

  7. Il corpo, lo sport, le immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Porro

    2009-07-01

    Full Text Available E’ stato per primo Norbert Elias, nella sua critica al riduzionismo sociologico, a lamentare la difficoltà delle scienze sociali a misurarsi con le problematiche dello sport, così come delle emozioni, della sessualità, del gioco e della guerra. Attività umane che convergono in quell’autentico luogo sociale che è il corpo. Nel caso che ci interessa, si tratta di connettere il corpo, nella sua dimensione biologica, psichica e sociale, con quell’aspetto cruciale della civilizzazione che Elias definisce sportivizzazione.

  8. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  9. Remains of Insectivores and Rodents of recent age collected in a cave of Capri Island (Italy / Resti di Insettivori e Roditori di età recente raccolti in una grotta dell'isola di Capri (Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Barbera

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract Remains of small mammals from a cave of Capri Island (Italy were examined. They were collected together with other small vertebrates and are probably from pellets of birds of prey of subrecent age. The following species have been recognized from cranial bones and teeth: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. and Eliomys quercinus (L.. As regards Apodemus, the species identification was not possible since only mandibles were present among the remains belonging to this genus. Notwithstanding the attribution of our specimens to Apodemus agrarius can be excluded and it is limited to A. sylvaticus or A. flavicollis. It was not possible to make a comparison with Apodemus sylvaticus tyrrhenicus from the late Pleistocene of Capri; nevertheless the length and width of M1 and M2 of Apodemus sp. fall within the respective ranges of Apodemus sylvaticus tyrrhenicus provided by Gliozzi (in print. The occurence of Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. (probably A. sylvaticus or A. flavicollis, and Eliomys quercinus (L. in subrecent time of Capri Island is not mentioned in the literature. Riassunto Nel presente lavoro viene effettuato lo studio tassonomico di resti di micromammiferi rinvenuti a Capri; questi si trovavano insieme ad altre ossa di microvertebrati, in un accumulo riferibile con tutta probabilità a residui di borre di rapaci di età subattuale. Le specie individuate sono: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L.. La presenza sull'isola delle specie Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L. non è segnalata in precedenti pubblicazioni.

  10. Comorbiditá nei pazienti con fratture dell'estremo prossimale del femore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Iolascon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: negli ultimi anni si è avuto un incremento della popolazione anziana e con essa anche delle patologie correlate all’età come le fratture del collo del femore. La mortalità per questo tipo di fratture è di circa il 20% entro il I anno. Nel 33% dei casi si ha un recupero quasi completo delle attività di vita quotidiana e nel 10% dei casi il paziente rimane totalmente dipendente mentre nel 19% dei casi necessita di un ricovero in lunga degenza. Obiettivi: l’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare la correlazione tra le fratture del collo del femore e la comorbidità per altre patologie, inoltre è stata definita l’influenza della durata della degenza in Ospedale ed il tempo di ritorno alla deambulazione con stampelle.

    Materiali e metodi: sono state riesaminate le cartelle cliniche di 281 pazienti con frattura del collo del femore trattate chirurgicamente; 170 femmine e 111 maschi di età compresa tra i 51 ed i 98 anni. Abbiamo diviso i soggetti in due sottogruppi in base all’età: A (range 51-70 anni e B (71-98 anni. Abbiamo utilizzato la Modified Cumulative Illness Rating Scale per definire la comorbidità in questi pazienti. Risultati: i risultati sono stati i seguenti: Età /CIRS: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. Età /inizio deambulazione assistita: (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. CIRS/inizio deambulazione assistita: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (p=0.0013, sottogruppo B (p‹0.01.

    Conclusioni: i nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.I nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.

  11. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  12. DE LO INERME A LO VIVO, DE LO VIRTUAL A LO VIRTUOSO: LAS REDES COMUNICACIONALES ENTRE CIENTÍFICOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan José Plata Cavides

    2002-08-01

    Full Text Available El tema que quiero abordar es la comunicación entre científicos, algo que es esencial al ethos del investigador, pero que hoy por hoy tiende a suplirse por quimeras técnicas y mediáticas. Quiero poner a consideración de hecho evidente a partir de la experiencia vivida que señala como solamente a partir de la participación en redes comunicacionales vivas es que emerge la posibilidad de generar conocimiento nuevo en cualquier dominio Las reglas del juego de con validación de conocimientos excluyen argumentos tales como la autoridad o el poder o similares, sin dejar de lado las múltiples evidencias sobre las dificultades y errores que emergen en los procesos comunicacionales. En una pregunta ¿Cuál es nuestra capacidad para comunicarnos y comunicar? Tres son los retos que quiero formular: El reto de pasar de la VISIÓN de los objetos a La COMPRENSIÓN de los procesos (contextos de sentido El reto de pasar de la MIRADA a las partes a la INTERACCIÓN entre las partes y las características emergentes del sistema de relaciones. (recursividad, auto-organización El reto de pasar de la CONTEMPLACIÓN de la palabra y la gramática a la PRAXIS de las redes conversacionales vivas. En suma el reto que propongo es el reto de pasar de lo inerte a lo vivo, de lo virtual a lo virtuoso, de la red conversacional muerta a la red conversacional viva, de la robótica y el cyborg a lo distintivamente humano. Pues, el conocimiento se juega como estrategia adaptativa al entorno, se juega localmente, y en su vivencia es más que el simple hecho de almacenar o hacer circular información.

  13. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  14. Il territorio delle Lipari tra ambiente, cinema e turismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Blasi

    2016-05-01

    Full Text Available Fino agli anni ’50 le Lipari (dette anche Eolie, sfavorite dall’insularità e con un’economia di sussistenza, basata su attività tradizionali, erano dominate da povertà ed emigrazione. Tutto mutò nel 1949, quando una troupe cinematografica, guidata da Rossellini, girò Stromboli, interpretato da Ingrid Bergman: tra i due era nata una storia d’amore. Poco dopo, un’altra troupe utilizzò Vulcano come location dell’omonimo film, con Anna Magnani, ex fiamma di Rossellini. Questi cult passarono alla storia del cinema come la guerra dei vulcani. I due film, con gli scoop legati alle vicende sentimentali dei protagonisti, hanno innescato un nuovo percorso per le Eolie, fuori dall’atavico letargo, che ha determinato un vero e proprio “boom turistico”. Indagando la variegata realtà delle Lipari, lo scopo del presente articolo è quello di dimostrare come, attraverso un’analisi storica del mercato turistico, l’arrivo del cinema nel territorio eoliano abbia innescato importanti processi di sviluppo economico e cambiamento sociale. Questa ricerca vuole, inoltre, evidenziare il rapporto privilegiato tra insularità e cineturismo. Till the late 50s the Aeolian Islands, plagued by insularity and characterized by a subsistence economy based on traditional activities, had been dominated by poverty and emigration. All changed in 1949 when Rossellini shot Stromboli featuring Ingrid Bergman, his new love. Soon after a crew shot in Volcano the homonymous film starring Anna Magnani, Rossellini’s old flame. The two films, gone down in history as the war of volcanoes, and the scoops about the love scandal have drawn a new path for the Aeolian Islands that has taken them to a tourist boom. The present paper aims to show by means of a historical analysis of the local tourist market how the coming of the film industry have triggered processes of economic growth and social change in the Aeolian Islands. This paper also aims to point out the

  15. Monitoraggio dell' esposizione professionale ad anestetici in sala operatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rovesti

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’esposizione professionale ad anestetici in sala operatoria è stata controllata negli ultimi anni seguendo strategie non univoche. Le concentrazioni ambientali, in particolare, sono state rilevate con metodiche e procedure diverse.

    Obiettivi: stimare l’esposizione individuale mediante un analizzatore automatico; valutare le correlazioni tra i dati ambientali, ottenuti inizialmente con l’analizzatore e successivamente con campionatori personali, e le concentrazioni urinarie di anestetici; valutare l’esposizione ad anestetici degli addetti alle sale operatorie di un ospedale emiliano. Metodi: lo spettrometro “Brüel & Kjaer 1302” è stato equipaggiato e programmato per campionare/ analizzare l’aria in “zona anestesista” e in “zona chirurgo-ferrista” alternativamente ogni 10’. Le concentrazioni istantanee di protossido d’azoto (N2O, attribuite a ciascun anestesista, chirurgo e ferrista sulla base dei periodi di permanenza nelle zone suddette, sono state espresse come concentrazioni medie ponderate nel tempo. I campionatori passivi “Radiello” sono stati utilizzati per ottenere direttamente i livelli ponderati di N2O e isofluorano. I campioni ambientali, e quelli urinari raccolti a fine esposizione, sono stati analizzati per via gascromatografica con rivelatore a cattura d’elettroni e tecnica dello spazio di testa.

    Risultati: significative correlazioni sono state osservate tra i livelli urinari di N2O e isofluorano e i corrispondenti livelli ambientali misurati con i dosimetri. I valori di concentrazione urinaria degli anestetici, estrapolati dalle rette di regressione, sono risultati sovrapponibili a quelli riportati in letteratura. Risultati analoghi sono stati ottenuti per il N2O rilevato tramite il monitor. Nella maggioranza dei lavoratori l’esposizione ambientale agli anestetici è risultata piuttosto contenuta, in particolare quella ad isofluorano

  16. The Studio Motif in Henri Matisse’s Paintings and The Influence of The Red Studio on Painters of The Second Half of The Twentieth Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manja Premrl

    2009-12-01

    The most prominent Slovenian modernist painter, Gabrijel Stupica, did not directly rely on The Red Studio, but is linked with Matisse because of the fact that Stupica entered into modernism only with his picture of the studio as a two-dimensional space. In his pictures of studio interiors, Marjan Dovjak showed a sense for ignoring the depth of space, distorted proportions, and decorative forms similar to Matisse in The Red Studio. Bogdan Borčič also paid homage to Matisse’s masterpiece with his great monochrome pictures of studios. An examination of the studio motif by American and Slovene painters therefore shows that The Red Studio has preserved its inspirational power to today and will therefore remain an interesting topic for future researchers.

  17. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  18. PEMBELAJARAN SISTEM HIDROLIK DAN PNEUMATIK DENGAN MENGGUNAKAN AUTOMATION STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adi Dewanto

    2015-02-01

    Full Text Available ABSTRACT Students find it difficult to master the hydraulic and pneumatic system due to the lack of imagination on the component movement. It affects students’ learningprocess on the hydraulic and pneumatic system application. In order to solve the problem, the lecturer of Mechatronics course used the Automation Studio application. This software was helpful to design various automations, such as combination of hydraulic system, pneumatic system, electric system, and PLC. The lecturing process and design simulation were conducted by using Automation Studio. In general, the students were so much helped by this program in mastering the theory and practice of hydraulic and Pneumatic. On the other hand, it was found some problem in applying the Automation Studio on the classroom. The problems were limited onthe menu option as well ason the technical aspects related to the number of the computer. The implications from the writers’ experience in using Automation Studio were there was an opportunity for computer programmer to create learningmedia/ software for certain competence which was relevant, accessible and applicable. Also, in case of software preparation, it should be conducted by the lecturers and the students before the learning process. Keywords: automation studio program, learning process, Pneumatic and hydraulic learning

  19. PEMBELAJARAN SISTEM HIDROLIK DAN PNEUMATIK DENGAN MENGGUNAKAN AUTOMATION STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adi Dewanto

    2015-02-01

    Full Text Available ABSTRAK Beberapa mahasiswa mengalami kesulitan dalam menguasai sistem hidrolik dan pneumatik dikarenakan kesulitan dalam membayangkan atau mengimajinasikan gerakan-gerakan komponen sistem hidrolik dan pneumatik. Hal ini mengakibatkan hambatan pada penguasaan desain dan aplikasi sistem hidrolik dan pneumatik. Untuk mengatasi hal tersebut dosen pengajar mata kuliah Mekatronika menggunakan aplikasi Automation Studio. Software ini membantu dalam desain berbagai automasi, seperti kombinasi sistem hidrolik, sistem pneumatik, sistem elektrik dan PLC. Ceramah dosen dan simulasi desain yang dilakukan mahasiswa menggunakan bantuan Automation studio. Secara umum, mahasiswa sangat terbantu dengan software tersebut. Di sisi lain, ditemukan permasalahan dalam pengaplikasian program Automation Studio di kelas, misalnya terbatasnya menu program dan permasalahan seputar terbatasnya jumlah komputer. Implikasi dari pengalaman penulis dalam menggunakan Automation Studio adalah terbukanya peluang bagi para programer komputer untuk menciptakan program/software pembelajaran yang relevan dengan kompetensi tertentu, terjangkau, dan mudah digunakan. Selain itu disarankan juga agar dosen dan mahasiswa melakukan persiapan atau pengkondisian sebelum perkuliahan berjalan berkaitan dengan penyiapan software yang akan digunakan selama kuliah berlangsung.   Kata Kunci: automation studio program, learning process, Pneumatic and hydraulic learning

  20. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  1. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  2. I silenzi e le parole delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta ULIVIERI

    2009-05-01

    Full Text Available RESUMEN: El papel desempeñado por las mujeres en la transmisión cultural ha sido una constante a lo largo de la historia; han sido mediadoras de los conocimientos necesarios para la vida. En este artículo se hace un recorrido por los diferentes modelos educativos que han afectado a las niñas a lo largo de la historia, hasta llegar a lo que ha sucedido en el último siglo. Se reflexiona sobre el significado del objetivo de igualdad en los niveles de instrucción de mujeres y hombres que se han reclamado con insistencia, y sobre la realidad que se ha ido generalizado, la de unos centros de enseñanza con una mayoría de mujeres.ABSTRACT: The role played by women in cultural transmission has been a constant throughout history; they have been mediators of the knowledge necessary for life. In this article we take a look at the different educational models that have affected girls throughout history, up to the last century. Reflection is made about the meaning of the goal of equality in the levels of instruction for women and men which have been steadily demanded, and about the situation that has become widespread, that of schools with a majority of women.

  3. I silenzi e le parole delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta ULIVIERI

    2009-05-01

    Full Text Available RESUMEN: El papel desempeñado por las mujeres en la transmisión cultural ha sido una constante a lo largo de la historia; han sido mediadoras de los conocimientos necesarios para la vida. En este artículo se hace un recorrido por los diferentes modelos educativos que han afectado a las niñas a lo largo de la historia, hasta llegar a lo que ha sucedido en el último siglo. Se reflexiona sobre el significado del objetivo de igualdad en los niveles de instrucción de mujeres y hombres que se han reclamado con insistencia, y sobre la realidad que se ha ido generalizado, la de unos centros de enseñanza con una mayoría de mujeres.ABSTRACT: The role played by women in cultural transmission has been a constant throughout history; they have been mediators of the knowledge necessary for life. In this article we take a look at the different educational models that have affected girls throughout history, up to the last century. Reflection is made about the meaning of the goal of equality in the levels of instruction for women and men which have been steadily demanded, and about the situation that has become widespread, that of schools with a majority of women.

  4. Lo Contador: casa, barrio, ciudad

    OpenAIRE

    Pérez, Fernando

    2007-01-01

    La relevancia de una obra en la construcción, evolución y destino del territorio inmediato donde se inserta, se devela aquí a partir de la lectura de los acontecimientos de una casa patronal a lo largo de los siglos. La reconstrucción del proceso de la obra se establece a partir de diferentes escalas de aproximación: la casa, el barrio y la ciudad.

  5. Indagine sull’utilizzo delle tecniche di visualizzazione 2D e 3D che rappresentano il cambiamento del paesaggio urbano storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Turgay Kerem Koramaz

    2011-06-01

    Full Text Available Al fine di descrivere il cambiamento del paesaggio urbano di siti riferiti alla città, gli strumenti moderni di visualizzazione possono essere utilizzati per aumentare le possibilità di rappresentazione, in misura maggiore rispetto ai metodi tradizionali. Studi recenti di conservazione ed interventi effettuati hanno indicato un cambiamento significativo nel paesaggio urbano storico di Zeyrek: questo articolo presenta le possibilità di rappresentazione insite nella tecnica di mappatura bidimensionale e nella realizzazione di un modello tridimensionale del comparto, utilizzati nella definizione del cambiamento del paesaggio urbano. Per valutare l’effettiva capacità di rappresentazione per mezzo di risposte da parte degli utenti dei modelli, è stato sottoposto un questionario agli studenti di laurea specialistica della Facoltà di Architettura, ai professionisti in enti di pianificazione e di conservazione ed agli studenti delle scuole superiori. A conclusione principale dello studio, si è compreso come il cambiamento del paesaggio urbano sia definito meglio nel modello urbano tridimensionale che nella tecnica di mappatura bidimensionale, in termini di rappresentazione dei dettagli architettonici e delle caratteristiche strutturali del luogo.

  6. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  7. Assessment of the Effectiveness of the Studio Format in Introductory Undergraduate Biology

    Science.gov (United States)

    Rintoul, David A.; Williams, Larry G.

    2008-01-01

    Kansas State University converted its introductory biology course, previously taught as an audio-tutorial (A-T), to a studio format in 1997. We share with others information about the process involved and present assessment data for the studio format course that address 1) student exam performance in A-T and studio; 2) student course grades in A-T and studio; 3) student and instructor perceptions and attitudes for A-T and studio; 4) student performance in subsequent biology courses for A-T and studio; and 5) gains in student learning for the studio course and other traditional lecture/lab courses. Collectively, these measures demonstrate that the studio format is as effective as or more effective (for some measures) than the A-T approach and traditional approaches in providing an effective learning environment. We discuss the issues involved in comparing course formats. PMID:18519615

  8. Android Studio应用%Programming with Android Studio

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈甫

    2014-01-01

    介绍了基于IntelliJ IDEA的免费Android开发环境Android Studio的特点,阐述了Android Studio的安装部署、主要配置过程、工程的创建导入、程序编写、调试、导出等主要环节,对AVD Manager、Android Device Monitor和ADB等开发辅助工具的使用做了说明。%This paper presents an introduction to the characteristics of Android Studio--a free Android Studio development en-vironment based on IntelliJ IDEA, an illustration of major aspects of Android Studio's installation and deployment, main configu-ration process, creation or import of Android projects, programming, debugging and export, and an explanation to the usage of AVD Manager, Android Device Monitor, ADB and other auxiliary development tools.

  9. Rapid Application Development with OpenStudio: Preprint

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Weaver, E.; Long, N.; Fleming, K.; Schott, M.; Benne, K.; Hale, E.

    2012-05-01

    This paper presents several case studies of rapidly implemented, audience-specific applications for whole building energy modeling and standards analysis. By tailoring each application to the audience and the task at hand, the required learning curve for new users was greatly reduced. Each case study used OpenStudio, the U.S. Department of Energy's middleware software development kit (SDK). OpenStudio provides an easy interface to the EnergyPlus whole building simulation engine, while extending its capability and providing higher-level functionality such as software interoperability, standards, analysis, and optimization. Each case study is unique in the technology employed to interface with OpenStudio as well as the methods used for user interaction and data presentation. Four case studies are presented.

  10. Fulfill Your Digital Preservation Goals with a Budget Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yongli Zhou

    2016-04-01

    Full Text Available In order to fulfill digital preservation goals, many institutions use high-end scanners for in-house scanning of historical print and oversize materials. However, high-end scanners’ prices do not fit in many small institutions’ budget. As digital single-lens reflex (DSLR camera technologies advance and camera prices drop quickly, a budget photography studio can help to achieve institutions’ preservation goals.  This paper compares images delivered by a high-end overhead scanner and a consumer level DSLR camera, discusses pros and cons of using each method, demonstrates how to set up a cost efficient shooting studio, and presents a budget estimate for a studio.

  11. TI推出增强型Code Composer Studio IDE

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2012-01-01

    德州仪器(TI)推出Code Composer Studio集成型开发环境(IDE)升级版Code Composer Studio IDE v5。Code Composer StudioIDE基于Eclipse开源软件框架,升级版Code Composer Studio IDE v5可进一步简化嵌入式软件开发工作,其用户界面有了重大改进,安装包缩小达5倍,既能简化开发,也可加速设置,可在Windows和Linux操作环境中运行。

  12. Experiencing design with grammatical explorations in the beginning design studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ibrahim, Mohamed S.; Bridges, Alan; Chase, Scott Curland

    2011-01-01

    This paper describes a teaching experience conducted and carried out as part of the coursework of first year students of architecture in two different countries. The workshop is the second of three workshops planned to take place during the course of the first year studio, aimed at introducing ne...... reasoning skills were targeted with more open and less determined design tasks. A grammatical approach was chosen to deliver the methodology in the design studio, based on the shape grammar methodology.......This paper describes a teaching experience conducted and carried out as part of the coursework of first year students of architecture in two different countries. The workshop is the second of three workshops planned to take place during the course of the first year studio, aimed at introducing new...

  13. Vascular injuries in intestinal obstruction. The role of computed tomography; Complicazioni vascolari nelle occlusioni intestinali: ruolo della tomografia computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vinci, R.; Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Gaballo, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Serv. di Diagnostica per Immagini

    1999-09-01

    The paper investigates computerized tomography capabilities in showing vascular complications secondary to intestinal obstruction and for assessing the site and cause of obstruction. [Italian] Scopo del lavoro e' lo studio dell'uso della tomografia computerizzata nel riconoscimento di complicanze vascolari secondarie ad occlusione intestinale e della presenza, della natura e della sede dell'ostacolo alla canalizzazione intestinale.

  14. Visual Studio 2010 and NET 4 Six-in-One

    CERN Document Server

    Novak, Istvan; Granicz, Adam

    2010-01-01

    Complete coverage of all key .NET 4 and Visual Studio 2010 languages and technologies. .NET 4 is Microsoft's latest version of their core programming platform, and Visual Studio 2010 is the toolset that helps write .NET 4 applications. This comprehensive resource offers one-stop shopping for all you need to know to get productive with .NET 4. Experienced author and .NET guru Mitchel Sellers reviews all the important new features of .NET 4, including .NET charting and ASP.NET charting, ASP.NET dynamic data and jQuery, and the addition of F# as a supported package language. The expansive coverag

  15. Simple Models Create Steep Learning Curves in Academic Design Studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Peter Lundsgaard; Dam, Torben; Le Goffic, Virginie Corinne

    2014-01-01

    theory positions normally regarded as mutually incompatible. The method is the result of years of ‘trial and error’ design studio teaching at the University of Copenhagen, triangulated with academic design theory research. Research based design studio teaching poses a fundamental pedagogical challenge......, as it must combine skill-based design practice with academic-explicated theories and methods. The vehicle in the development of the simple model method is overcoming the challenge of ensuring that a group of students with various backgrounds and cultures can produce specific and consistent design proposals...

  16. Visual Studio 2010中国率先上市

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    李涛

    2010-01-01

    本刊讯4月12日,微软公司宣布,目前非常流行的开发工具Visual Studio2010在中国率先上市,这是该产品全球发布的第一站,吸引了数千名中国开发人员和业界人士参加。Visual Studio2010是微软云计算架构重要组成部分之一.

  17. A Cross-Cultural and Interdisciplinary Collaboration in a Joint Design Studio

    Science.gov (United States)

    Kim, Mi Jeong; Ju, Seo Ryeung; Lee, Lina

    2015-01-01

    A design studio is a critical venue for design students, as they are educated to develop design thinking and other skills through studio courses. This article introduces a design studio project in which Korean and Malaysian students worked jointly for one semester to design affordable urban housing. The Korean students were interior design majors…

  18. Best practices for system dynamics model design and construction with powersim studio.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malczynski, Leonard A.

    2011-06-01

    This guide addresses software quality in the construction of Powersim{reg_sign} Studio 8 system dynamics simulation models. It is the result of almost ten years of experience with the Powersim suite of system dynamics modeling tools (Constructor and earlier Studio versions). It is a guide that proposes a common look and feel for the construction of Powersim Studio system dynamics models.

  19. Assessment Focus in Studio: What Is Most Prominent in Architecture, Art and Design?

    Science.gov (United States)

    de La Harpe, Barbara; Peterson, J. Fiona; Frankham, Noel; Zehner, Robert; Neale, Douglas; Musgrave, Elizabeth; McDermott, Ruth

    2009-01-01

    What can be learned about assessment from what educators in the creative practices focus their studio publications on? What should form the focus of assessment in architecture, art and design studios? In this article we draw on 118 journal articles on studio published over the last decade in three disciplines; architecture, art and design to…

  20. A Cross-Cultural and Interdisciplinary Collaboration in a Joint Design Studio

    Science.gov (United States)

    Kim, Mi Jeong; Ju, Seo Ryeung; Lee, Lina

    2015-01-01

    A design studio is a critical venue for design students, as they are educated to develop design thinking and other skills through studio courses. This article introduces a design studio project in which Korean and Malaysian students worked jointly for one semester to design affordable urban housing. The Korean students were interior design majors…

  1. Assessment Focus in Studio: What Is Most Prominent in Architecture, Art and Design?

    Science.gov (United States)

    de La Harpe, Barbara; Peterson, J. Fiona; Frankham, Noel; Zehner, Robert; Neale, Douglas; Musgrave, Elizabeth; McDermott, Ruth

    2009-01-01

    What can be learned about assessment from what educators in the creative practices focus their studio publications on? What should form the focus of assessment in architecture, art and design studios? In this article we draw on 118 journal articles on studio published over the last decade in three disciplines; architecture, art and design to…

  2. The Pedagogy of the Observed: How Does Surveillance Technology Influence Dance Studio Education?

    Science.gov (United States)

    Berg, Tanya

    2015-01-01

    A local trend in commercial dance studio education is the implementation of real-time digital video surveillance. This case study explores how digital video cameras in the dance studio environment affect asymmetrical power relationships already present in the commercial studio setting, as well as how surveillance impacts feminist pedagogical…

  3. BUS 320 Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell

    OpenAIRE

    Laynebaril

    2017-01-01

    BUS 320 Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell   Click Link Below To Buy: http://hwcampus.com/shop/bus-320-assignment-2-case-study-michael-dell-the-man-behind-dell/ Or Visit www.hwcampus.com   Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell Presentation (Change Management) Michael Dell began building and selling computers from his dorm room at age 19. He dropped out of the University of Texas when his sales hit $60 million and has nev...

  4. Lo absoluto del saber absoluto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Aurelio Díaz

    2009-01-01

    Full Text Available El artículo analiza la figura del 'saber absoluto' con la que culminan las experiencias de la conciencia en la Fenomenología del Espíritu, tanto en su aspecto epistemológico y cartesiano de saber fundamental, como en su sentido religioso de conocimiento de lo absoluto. Con ello pretende Hegel dar inicio al pensar especulativo en el que sujeto y objeto de identifican, y 'superar' (aufheben la religión en la filosofía, en el triple sentido de suprimirla, elevarla y conservarla. Se examinan algunas de las principales objeciones contra ambos propósitos.

  5. Oceanographic Research Towers in European Waters

    Science.gov (United States)

    1992-12-01

    16m Administration, Persons or Contact, and Access Administration * Istituto (formerly Laboratorio) per lo Studio della Dinamica delle Grandi Masse...also written Istituto Studio Dinamica Grandi Masse (ISDGM)], San Polo 1364, 1-30125 Venezia, Italy Persons of Contact Director of the Institute * Dr

  6. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  7. La geoditianMca al servizio delle grandi dighe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    p. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si richiama, ancora una volta, l'attenzione sull'interesse
    (a volte fondamentale, anche ai flni pratici della costante osservazione
    delle variazioni del campo elastieo, nelle zone in eui un mezzo solido 6 sottoposto
    a continue variazioni di tensione, comunque determinate. L'azione
    di tormento, assoeiata alle variazioni di tensione, si traduce in un decadimento
    del modulo elastieo, testimoniato dal piu o meno sensibile diminuire
    della velocita di propagazione delle onde elastiche. L'osservazione continua
    del campo elastieo in una zona sismica, combinata con la contemporanea
    osservazione della variazione della verticale apparente, puo costituire una
    valida via d'approccio nel problema della previsione dei terremoti: a questo
    proposito, nella zona di Tolmezzo, alcune scosse sismiche sono state sorprese
    nella loro fase di preparazione. Nell'ambito delle grandi diglie, simili
    indagini, sistematicamente perseguite, possono condurre —• come di fatto
    lianno condotto — ad individuare una locale microsismicita, naturale o
    provocata, clie puo riuscire esiziale — nelle sue conseguenze — per l'incolumita
    delle popolazioni a valle dei grandi sbarramenti. 1 tragici eventi,
    veriflcatisi un po' dovunque negli ultimi anni, suggeriscono l'opportunita
    di una pronta estensione di simili osservazioni presso le maggiori diglie del
    mondo.

  8. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  9. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  10. USUS PUBLICUS: tutela interdittale e classificazione delle cose

    OpenAIRE

    Schiavon, Alvise

    2014-01-01

    La presente indagine rappresenta il tentativo di mettere a fuoco la nozione di usus publicus emergente dalla lettura delle fonti romane in tema di tutela interdittale di taluni beni pubblici chiamati perciò nelle fonti,perlomeno a partire dall'età augustea, res in usu publico.

  11. ELEMENTI PER UNA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE NELLA LINGUA DI SCOLARIZZAZIONE NECESSARIE ALL’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmut J. Vollmer

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una procedura che ha lo scopo di facilitare l’elaborazione dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche (biologia, fisica e chimica affrontando in modo esplicito le dimensioni discorsive e linguistiche di queste materie. Attraverso tappe successive, alle quali corrispondono degli inventari di riferimento, si procede dalle finalità educative dell’insegnamento scientifico alla identificazione degli elementi linguistici che è particolarmente importante sistematizzare in classe per esercitare le forme di discorso corrispondenti.     Items for a description of linguistic competence in the language of schooling necessary for teaching/learning science (at the end of compulsory education   This text presents a procedure to help in creating a curriculum for the teaching of science (biology, chemistry and physics which explicitly takes into account the discursive and linguistic dimensions of this subject area. It proceeds through successive stages, for which there are corresponding inventories of references, from the level of educational goals in the teaching of science to the identification of linguistic elements which it is particularly important to systematise in the classroom in order to manage the corresponding forms of discourse.

  12. Maurizio Lo Vetere (1965 - 2015)

    CERN Multimedia

    2015-01-01

    The high-energy physics community mourns the sudden loss of Maurizio Lo Vetere, CMS and TOTEM member, who was the victim of a bike accident.   On 8 August, 2015, during a mountain bike ride in the upland of his hometown of Genoa, Italy, 50-year-old Maurizio Lo Vetere fell down a scarp. By the time first-aiders arrived on the scene, it was too late. Maurizio was an Associate Professor of the University of Genoa and team leader of the Genoa group in CMS. He began his career in high-energy physics at CERN, working first as an undergraduate, and subsequently as a PhD student on experiment PS202 (JETSET) at LEAR. During his PhD years, he also contributed to experiment PS210, which produced and observed antihydrogen atoms for the first time. In the following years, he moved to experiment E835 at Fermilab, which was dedicated to the study of charmonium spectroscopy. In 1996, he joined the BaBar collaboration at SLAC, where, for a decade, he made significant contributions, in particular to the con...

  13. De lo invisible y lo cotidiano. Familias y discapacidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Araya Umaña, Sandra

    2007-12-01

    Full Text Available Resumen: La construcción social de la realidad comporta un pensamiento dicotómico que asocia la discapacidad con el par normal – anormal lo que favorece procesos de exclusión social de las personas con discapacidad y sus familias. A su vez, el concepto de familia se finca en un modelo construido social y culturalmente que privilegia la subordinación de otras formas de organización familiar pues este modelo es el que se considera normal.Tanto el concepto de familia como el de discapacidad contienen una carga ideológica cuya pretensión es la prescripción y con ella lo que se favorece es la proscripción. A partir de la teoría de las representaciones sociales, este artículo aborda las dinámicas que surgen de la vinculación de ambos conceptos con el fin de evidenciar los caminos recorridos y los que aun falta recorrer para el logro de una sociedad inclusiva.Abstract: The social construction of reality involves a dichotomizing thinking that associates the discapacity with the normal pair - abnormal which favors processes of social exclusion for people with discapacity, as well as their families.Also, the concept of family is based on a model constructed socially and culturally that favors the subordination of other forms of family organizations, as that model is the one considered normal.Family and discapacity concepts, holds an ideological burden whose pretension is the prescription, which will encourage the proscription.Based on the theory of socials representations, this article deals with the dynamics that emerge from the linkage of the two concepts in order to demonstrate the roads and paths that lack even go to the achievement of an inclusive society.

  14. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  15. Gioco, tecnologia e apprendimento: un esempio di approccio ludico per lo studio dell’arte contemporanea nella scuola primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Nisdeo

    2014-09-01

    Full Text Available L’educazione all’arte contemporanea costituisce una dimensione spesso trascurata nelle scuole italiane. Il legame tra tecnologie digitali, dimensione ludica e arte può costituire un’interessante prospettiva da indagare. In questa direzione il contributo presenta un’esperienza relativa all’opera di Gino Marotta, un artista italiano, realizzata in una scuola primaria. L’aspetto che viene sottolineato è la relazione tra laboratori, attività online e giochi da un lato e risorse museali dall’altro.

  16. Integrazione di dati geodetici e geologici per lo studio dei processi di deformazione attiva in Sicilia Sud-Occidentale

    OpenAIRE

    2014-01-01

    This research is based on a multidisciplinary approach including geological, geodetic and geophysical analyses and provides the first evidence of active deformation in south-western Sicily, in an area that partially falls on the macroseismic zone of the Belice 1968 destructive earthquake sequence. Even though this is the strongest seismic event recorded in Western Sicily in historical times, the seismogenic source is still undefined. The study area includes the westernmost frontal seg...

  17. Colture cellulari di Artemisia annua L. per lo studio della via biosintetica e la produzione dell’antimalarico artemisinina

    OpenAIRE

    Nisi, Rossella

    2010-01-01

    La malaria è una malattia febbrile acuta diffusa dalla puntura della zanzara femmina del genere Anopheles. Per più di 350 anni questa malattia è stata trattata con chinino, ma nell’ultimo decennio è stato scoperto che il chinino, non ha più effetto su molti ceppi resistenti di P. falciparum. Oggi un trattamento alternativo, efficace e sicuro, contro la malaria è rappresentato dall’artemisinina, un sesquiterpene lattone estratto da una pianta medicinale cinese Artemisia annua L. L’Artemisia an...

  18. Preparedness Portfolios and Portfolio Studios: Supporting Self-Authoring Engineers

    Science.gov (United States)

    Sattler, Brook; Turns, Jennifer

    2015-01-01

    In this work, we engaged engineering undergraduate students in constructing an ePortfolio. The purpose of the research presented here was to explore the question, "If and in what ways do students report experiencing the construction of a preparedness portfolio in a portfolio studio as an opportunity to develop into self-authoring…

  19. To Be Like Primrose: Understanding Tradition in a Viola Studio

    Science.gov (United States)

    Kedem, Yore

    2011-01-01

    Dealing with traditions is a central issue in music education. I investigate different perspectives on tradition by engaging in a local hermeneutic study surrounding an interpretive event from a viola studio. To understand the function of tradition in this event, I construct a theoretical perspective with roots in hermeneutics and educational…

  20. A Research Design for Studio-Based Research in Art

    Science.gov (United States)

    Marshall, Cora

    2010-01-01

    Studio-based research is rich with possibilities for contributing to the body of knowledge concerning creative processes, primarily because it has at its core the "making" disciplines. Nonetheless, for those who teach graduate research courses, this relative new mode of research can be challenging. In this article, the author discusses…

  1. Daylight strategies for architectural studio facilities: the literature review

    Science.gov (United States)

    Othman, Muhammad Anas Bin; Azfahani Ahmad, Nur; Ajis, Azizah Md

    2017-05-01

    The implementation of daylighting strategies in buildings is a common aspect in architecture. However, due to the availability of inexpensive electricity, natural lighting strategies became insignificant, and been overlooked by designers. With the current concern over rapid increment on electricity cost, many designers now try to revitalized daylighting strategies in buildings. This includes educational buildings. In Malaysian cases, it is a norm that universities; especially during lecture and studio sessions, used artificial lighting throughout the day. Definitely, this is not parallel with the “green” aim made by the Government in the Malaysian Plan. Therefore, this paper aims to explore the impact of daylight strategies for educational studios in universities, by maximising the penetration of natural daylight into the space towards creating a more green-conducive studio. The paper review literature about the types, criteria and benefits of daylight strategies. This paper also presented a pilot study that has been performed in one university in Perak, Malaysia, by selecting architectural studios as the main subject.

  2. Design grammars as evaluation tools in the first year studio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ibrahim, Mohamed S.; Bridges, Alan; Chase, Scott Curland

    2012-01-01

    This paper describes a teaching experience conducted and carried out as part of the coursework of first year students. The workshop is the third of three workshops planned to take place during the course of the first year studio, aimed at introducing new ways of thinking and introducing students...

  3. A Research Design for Studio-Based Research in Art

    Science.gov (United States)

    Marshall, Cora

    2010-01-01

    Studio-based research is rich with possibilities for contributing to the body of knowledge concerning creative processes, primarily because it has at its core the "making" disciplines. Nonetheless, for those who teach graduate research courses, this relative new mode of research can be challenging. In this article, the author discusses the…

  4. In the Artist’s Studio with "L’Illustration"

    NARCIS (Netherlands)

    Esner, R.

    2013-01-01

    This article explores the two series of visits to the artist's studio that appeared in the famed French illustrated magazine L'Illustration in the 1850s and in 1886. An in-depth examination of both the texts and images reveals the verbal and visual tropes used to characterize the artists and their s

  5. Standing Sound Waves in Air with DataStudio

    Science.gov (United States)

    Kraftmakher, Yaakov

    2010-01-01

    Two experiments related to standing sound waves in air are adapted for using the ScienceWorkshop data-acquisition system with the DataStudio software from PASCO scientific. First, the standing waves are created by reflection from a plane reflector. The distribution of the sound pressure along the standing wave is measured. Second, the resonance…

  6. In the Artist’s Studio with "L’Illustration"

    NARCIS (Netherlands)

    Esner, R.

    2013-01-01

    This article explores the two series of visits to the artist's studio that appeared in the famed French illustrated magazine L'Illustration in the 1850s and in 1886. An in-depth examination of both the texts and images reveals the verbal and visual tropes used to characterize the artists and their s

  7. Standing Sound Waves in Air with DataStudio

    Science.gov (United States)

    Kraftmakher, Yaakov

    2010-01-01

    Two experiments related to standing sound waves in air are adapted for using the ScienceWorkshop data-acquisition system with the DataStudio software from PASCO scientific. First, the standing waves are created by reflection from a plane reflector. The distribution of the sound pressure along the standing wave is measured. Second, the resonance…

  8. Ludic Toons: The Dynamics of Creative Play in Studio Animation

    Science.gov (United States)

    Power, Pat

    2012-01-01

    Though generally accepted as the most playfully entertaining form of popular media or art, animation as play has received little scholarly analysis. The author examines the nature of playfulness in animation and describes play as a critical tool in animation studies. Examining studio character animation from such perspectives as creative…

  9. Inside the Sex Ed Studio: An Interview with Peggy Brick

    Science.gov (United States)

    Taverner, William J.

    2008-01-01

    "Inside the Sex Ed Studio" profiles leaders in the field of sexuality education. Peggy Brick, former director of Planned Parenthood of Greater Northern New Jersey's Center for Family Life Education (CFLE) and author of numerous sexuality education resources used worldwide, is the subject of this interview. Ms. Brick was interviewed by…

  10. Cardboard Houses with Wings: The Architecture of Alabama's Rural Studio

    Science.gov (United States)

    Botz-Bornstein, Thorsten

    2010-01-01

    The Rural Studio, an outreach program of Auburn University, designs innovative houses for poor people living in Alabama's Hale County by using "junk" such as car windshields, carpet tiles, baled cardboard, and old license plates. The article theorizes this particular architecture in terms of Critical Regionalism, developed by…

  11. Lost in Translation: Reconsidering Reflective Practice and Design Studio Pedagogy

    Science.gov (United States)

    Mewburn, Inger

    2012-01-01

    Drawing on empirical research done in the early 1980s, Donald Schon developed the theory of "reflective practice", putting forward the idea that the design studio teacher is a "coach" who helps students align with disciplinary norms and start to "think like an architect". Drawing on actor-network theory as a tool of…

  12. Curiositas and Studiositas: Investigating Student Curiosity and the Design Studio

    Science.gov (United States)

    Smith, Korydon

    2011-01-01

    Curiosity is often considered the foundation of learning. There is, however, little understanding of how (or if) pedagogy in higher education affects student curiosity, especially in the studio setting of architecture, interior design and landscape architecture. This article provides a brief cultural history of curiosity and its role in the design…

  13. Group Dynamics in the Interior Design Studio: Student Perceptions

    Science.gov (United States)

    Hill, Caroline

    2008-01-01

    This article presents the findings of a study measuring the classroom climates in collegiate interior design studios and considers these findings within the group dynamics theory framework. Three groups of students completed the College Classroom Environment Scales (CCES) questionnaire. Five of the six CCES subscale F ratios were statistically…

  14. Group Projects in Interior Design Studio Classes: Peer Feedback Benefits

    Science.gov (United States)

    Jurado, Juan A.

    2011-01-01

    Group projects have been shown to be effective for providing peer feedback in classrooms. While students in regular enrollment classes benefit from peer feedback, low-enrollment classes face many challenges. This study compares peer feedback effectiveness between two interior design studio classes with different design projects. In one class,…

  15. A Research Design for Studio-Based Research in Art

    Science.gov (United States)

    Marshall, Cora

    2010-01-01

    Studio-based research is rich with possibilities for contributing to the body of knowledge concerning creative processes, primarily because it has at its core the "making" disciplines. Nonetheless, for those who teach graduate research courses, this relative new mode of research can be challenging. In this article, the author discusses…

  16. To Be Like Primrose: Understanding Tradition in a Viola Studio

    Science.gov (United States)

    Kedem, Yore

    2011-01-01

    Dealing with traditions is a central issue in music education. I investigate different perspectives on tradition by engaging in a local hermeneutic study surrounding an interpretive event from a viola studio. To understand the function of tradition in this event, I construct a theoretical perspective with roots in hermeneutics and educational…

  17. Social Work Learning Spaces: The Social Work Studio

    Science.gov (United States)

    Zufferey, Carole; King, Sue

    2016-01-01

    This paper explores the contribution of a physical learning space to student engagement in social work education. Drawing on a constructivist methodology, this paper examines the findings of a survey conducted with students and staff in a social work and human service programme about their experiences of a Social Work Studio learning space. The…

  18. Leading institutional change: Implementing Studio in physics and beyond

    Science.gov (United States)

    Kohl, Patrick; Kuo, H. Vincent

    2013-04-01

    The Colorado School of Mines (CSM) teaches its first-year calculus-based introductory physics courses (Physics I and Physics II) using a hybrid of lecture and Studio physics. This model was first implemented in Physics I in 1997, and was established in Physics II in the fall of 2007. In this talk, we highlight the stages of the transformation from traditional to Studio, highlighting what has worked and what has not, and describing methods for assessment and evaluation. Results suggest that Studio has increased student performance and satisfaction despite an aggressive expansion of class sizes in the past few years. Gains have been concentrated mostly in problem-solving skills and exam performance (as opposed to conceptual survey gains), in contrast to what has sometimes been seen in other studies. Most recently, we as a department have been capitalizing on our successes with Studio physics to take a leadership role in disseminating advanced educational methods throughout CSM, both vertically (into upper division physics courses) and horizontally (into various departments outside of physics). We will briefly describe progress so far.

  19. Group Dynamics in the Interior Design Studio: Student Perceptions

    Science.gov (United States)

    Hill, Caroline

    2008-01-01

    This article presents the findings of a study measuring the classroom climates in collegiate interior design studios and considers these findings within the group dynamics theory framework. Three groups of students completed the College Classroom Environment Scales (CCES) questionnaire. Five of the six CCES subscale F ratios were statistically…

  20. Group Projects in Interior Design Studio Classes: Peer Feedback Benefits

    Science.gov (United States)

    Jurado, Juan A.

    2011-01-01

    Group projects have been shown to be effective for providing peer feedback in classrooms. While students in regular enrollment classes benefit from peer feedback, low-enrollment classes face many challenges. This study compares peer feedback effectiveness between two interior design studio classes with different design projects. In one class,…

  1. Curiositas and Studiositas: Investigating Student Curiosity and the Design Studio

    Science.gov (United States)

    Smith, Korydon

    2011-01-01

    Curiosity is often considered the foundation of learning. There is, however, little understanding of how (or if) pedagogy in higher education affects student curiosity, especially in the studio setting of architecture, interior design and landscape architecture. This article provides a brief cultural history of curiosity and its role in the design…

  2. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  3. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  4. LA MEMORIA DE LO INTANGIBLE

    OpenAIRE

    Salazar Zeledón, Carlos

    2012-01-01

    La memoria es el instrumento más importante del actor, oí alguna vez en los cursos de la carrera de teatro y, como a todo estudiante, me impactó el comentario que sonaba más a epitafio. Claro, después de ejercer la carrera uno empieza a poner en duda este tipo de cosas, ¿en qué lugar queda el manejo del cuerpo?, ¿la voz?, ¿la concentración?, ¿el mundo interno del actor? Y no es que la memoria no sea importante, lo es, pero su concepción trasciende la mera memorización y repetición de textos....

  5. Lo Andino como marca planetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Aldemar Gómez Sierra

    2010-10-01

    Full Text Available La cadena montañosa más grande de la tierra atraviesa Suramérica; en ella, la vida parece haber encontrado la cuna ideal para expresar exuberancia, abundancia y diversidad. Aquí, las especies nativas y extranjeras parecen competir por mayor expresión y seducción. En los vegetales por ejemplo, lo cromático y aromático de los caducifolios traídos al altiplano Cundiboyacense, emulan con las características de los tomates, las granadillas o los mortiños. Asímismo, muchas familias de humanos y animales, continúan buscando este territorio para hospedarse y quedarse.

  6. Se los por se lo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Luis Rivarola

    1985-12-01

    Full Text Available El sistema de la conjugación "objetiva" plantea interesantesproblemas que fueron tratados en parte por K. Heger (1966 en suestudio comparativo del francés y del español. De la comparaciónse desprende, por ejemplo, que en español hay un cierto número deambigüedades que no permiten establecer un "paradigma tan completo y unívoco" como en el caso del francés. Dentro de estas ambigüedades se encuentran las que propicia el gramema se: "El morfema [gramema] se funciona no sólo como pronombre reflexivo, sinotambién como variante combinatoria del pronombre personal complemento indirecto de la tercera persona.

  7. Visual Studio 2005集成与创新的新一代开发工具

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2005-01-01

    今年岁末,微软即将在全球隆重发布其新一代的企业应用开发平台 ——Visual Studio 2005。 Visual Studio 2005简介 (1)Visual Studio 2005产品线 Visual Studio 2005产品线由以下产品构成:

  8. Las escalas de lo social

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margarita Barañano

    2015-11-01

    Full Text Available Si bien el estudio de las transformaciones de lo social a partir de la noción de escala no es central en la obra de Pérez-Agote, cabe encontrar en ella análisis que resultan de utilidad al respecto. En primer lugar, se apoya en una consideración multiescalar y multidimensional de la vida social, que tiene en cuenta no sólo los aspectos socio-económicos o su delimitación político-administrativa sino también su fundamentación territorial, simbólica e identitaria. Esta aproximación le permite examinar algunas de las dislocaciones más debatidas de la modernidad, que la mundialización agudiza, como la derivada de la separación creciente entre la escala territorial, preferentemente local, en la que se despliegan nuestras vidas, de un lado, y aquellas otras escalas, cada vez más distantes, en las que se gestan muchos de los procesos que afectan de un modo central a dichas vidas. También facilita tener en cuenta la atención a distintas escalas emergentes, como la subestatal. Pérez-Agote ofrece, además, valiosos análisis para una comprensión multiescalar alejada de su equiparación con una suerte de jerarquización lineal y constante entre las distintas escalas, así como para comprender el “salto de escalas” y las “política de escala”. Por último, los debates sobre el estatuto científico de la noción de escala se asemejan a los referidos a conceptos estratégicos en su obra, como el de nación.

  9. Rotational Critique System as a Method of Culture Change in an Architecture Design Studio: Urban Design Studio as Case Study

    Science.gov (United States)

    Fasli, Mukaddes; Hassanpour, Badiossadat

    2017-01-01

    In this century, all educational efforts strive to achieve quality assurance standards. Therefore, it will be naive to deny the existence of problems in architectural education. The current design studio critique method has been developed upon generations of students and educators. Architectural education is changing towards educating critical…

  10. Noise pollution in a closed musical rooms; Analisi dell'inquinamento acustico e proposte di intervento per una sala da adibirsi a eventi musicali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zambon, G.; Sindoni, E. [Milan Univ. Bicocca, Milan (Italy). Dipt. di Scienze dell' Ambiente e del Territorio

    2001-11-01

    The noise situation near a hall which will be used as a musical room close to Milan downtown has been studied. The results and the solution proposed in order to allow the activity in the hall are reported. [Italian] In questo lavoro viene studiato il rumore di fondo nelle vicinanze di una sala che deve essere adibita a eventi musicali compresa la registrazione dal vivo in una zona centrale di Milano. Sono riportati i risultati sperimentali e le soluzioni proposte per ridurre l'inquinamento acustico e permettere lo svolgimento delle attivita' previste.

  11. Origini e sviluppi delle analisi e delle teorie sul linguaggio politico: (1920-1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Desideri

    2009-12-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è di ricostruire le origini e gli sviluppi degli studi, sia teorici che applicati, sul linguaggio politico dal 1920 al 1960, a cominciare dagli articoli di alcuni autorevoli formalisti russi pubblicati nel 1924 sulla rivista sovietica Lef. Vengono ripercorse le tappe fondamentali di questo interessante e complesso settore di studi, che vede, soprattutto negli anni Trenta, le prime analisi applicate indirizzate all'esame delle peculiarità stilistiche degli idioletti di tre capi carismatici che hanno fatto la storia del primo Novecento: Lenin, Hitler e Mussolini. Di tali linguaggi sono particolarmente messi in luce quei tratti semantici e retorici che, lessicalizzati da parole d'ordine e slogan ad effetto, hanno reso possibile quel passivo e irrazionale rapporto popolo-capo che ha caratterizzato inquietanti regimi nel secolo scorso. Inoltre sono prese in considerazione le prime teorie novecentesche sulla specificità del discorso politico, del quale si tenta di identificare modi e usi, tenendo conto del comportamento segnico di questa particolare produzione linguistica. A tale riguardo, la teoria predominante è certamente quella della Content analysis, che, a partire dagli anni 1930-1940 in avanti, sarà il punto di riferimento metodologico per intraprendere ricerche, anche quantitative, sulla persuasione politica e sulle strategie comunicative di massa.

  12. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  13. Diritto dell’Unione europea e status delle confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Corti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come precondizione indispensabile per l’esercizio dei diritti di libertà individuale: l’“individualismo” esasperato della giurisprudenza europea.SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come

  14. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  15. Innovative methods of hazard evaluation. Central Italy case study; Progetto Misha. Metodi innovativi per la stima dell'hazard. Applicazione all'Italia Centrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Peruzza, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, Rome (Italy)

    1999-12-01

    The Misha project (Innovative methods for hazard assessment) represents the application, at selected areas, of the methodologies developed in some strategic sectors for validation of non-conventional techniques for assessment of seismic risk. [Italian] Il progetto Misha (Metodi Innovativi per la Stima dell'Hazard: applicazione all'Italia Centrale) e' una delle attivita' caratterizzanti l'ultimo anno della convenzione triennale (1996-98) stipulata tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il CNR-Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti. Misha rappresenta l'applicazione ad un'area campione delle metodologie sviluppate in taluni settori strategici nei quali si era articolata la convenzione: lo sviluppo e la validazione metodologica di tecniche non convenzionali per la stima della pericolosita' del territorio nazionale, l'individuazione di linee guida per la raccolta di informazioni sulle strutture sismogenetiche a livello nazionale, la transizione ad una nuova generazione di stime di hazard finalizzate ad un aggiornamento della classificazione sismica ed al riadeguamento antisismico del patrimonio edilizio.

  16. The Martyrdom of Arpino as an object of research and teaching tool

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Cartelli

    2003-01-01

    Full Text Available Il progetto di catalogo aperto, e con esso il Martirologio di Arpino, si collocano nel panorama delle innovazioni didattiche con le quali favorire lo studio e l'apprendimento delle discipline connesse con l'analisi dei manoscritti. L'iniziativa si inserisce in un contesto gia' esistente di lavori avviati dagli autori con l'obiettivo di integrare l'utilizzo delle tecnologie telematiche nell'ordinaria attivita' didattica, mediante strategie proprie della Formazione a Distanza.

  17. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  18. Ni lo mismo ni lo otro: la singularidad de lo juvenil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Fernando Serrano Amaya

    2002-04-01

    Full Text Available La pregunta por la “singularidad de lo juvenil”–aquello que permitiría por una parte diferenciar la “juventud” de otras formas de subjetividad y por otra definir lo específico de tal condición–, es uno de los ejes fundamentales en torno a los cuales gira el trabajo de la Línea que sobre Jóvenes y Culturas Juveniles tiene la Universidad Central. Desde allí hemos desarrollado una serie de investigaciones y propuestas conceptuales en constante cuestionamiento que motivan la escritura de este texto. El autor explora la validez conceptual de la noción de “juventud” para dar cuenta de las experiencias de vida de las y los jóvenes y su particularidad en el entorno social mediante un análisis de los discursos que las ciencias sociales han hecho sobre ellos y de las tecnologías para la producción de sujetos desarrolladas en la modernidad.To inquire about “juvenile singularity”–what makes “youthful” different from other forms of subjectivity and what specifies it-, has been one of the research axis in the Youth Studies Area in the Universidad Central. From this point of view we have been developing several researches and theoretical proposals which are the base for this article. The author explores the conceptual validity of the notion of “youthfulness” to talk about young people´s lives and their particularity in society, studying the social sciences discourse about them and the technologies used in modernity to produce social subjects.

  19. Wild rodents of Pontine Islands as bioindicators of environmental quality / I Roditori selvatici delle isole Pontine come bioindicatori della qualità ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Anna Ieradi

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract An investigation was performed in Pontine Islands (Ponza, Palmarola, Zannone within the researches performed in the Latium region aimed at locating risk and control areas using wild Rodents as bioindicators. Serological analyses and mutagenetic tests were applied on collected animals (Mus domesticus, Rattus norvegicus, Rattus rattus. Serological examinations show: positive sera (17.6% against Leptospira icterohaemorrhagiae only in mice and rats from Ponza; positive sera versus Rickettsia mooseri (7%, Toxoplasma gondii (7% and Leishmania donovani (12.5%; no antibodies against Hantaviruses were detected. Results obtained by the micronucleus test show that rodent populations from Pontine Islands may be considered as control for the environmental mutagenesis studies. Riassunto Il lavoro fa parte di un progetto di ricerca che ha lo scopo di individuare aree esposte a rischio e aree di controllo attraverso l'applicazione di un sistema integrato di indagini su Roditori selvatici utilizzati come bioindicatori. Test sierologici e di mutagenesi sono stati effettuati su Murini infestanti, raccolti nelle isole Pontine (Ponza, Palmarola, Zannone individuate come presumibili aree di controllo. Il test di agglutinazione microscopica (MAT ha evidenziato sieropositività nel 17% dei Murini raccolti a Ponza. Il test di immunofluorescenza indiretta per la ricerca delle agglutinine IgG per Hantaan virus, risultato negativo in tutti gli animali esaminati, è indicativo dell'assenza del virus nel territorio. I1 test di fissazione del complemento per la ricerca di anticorpi contro le Rickettsie ha mostrato una positività solo per Rickettsia mooseri in 2 R. norvegicus e 1 R. rattus di Ponza e 2 R. rattus di Palmarola. I risultati ottenuti con il test dei micronuclei evidenziano che nelle tre specie esaminate la frequenza media

  20. Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Canonico

    2011-09-01

    Full Text Available Il contributo riprende, con integrazioni ed aggiornamenti, il testo della relazione tenuta al Convegno su “Nullità del matrimonio canonico ed efficacia nell’ordinamento statale” (Roma, 22 giugno 2011 organizzato dalla sezione romana della A.D.G.I. (Associazione Donne Giuriste Italia.SOMMARIO: 1. Il riconoscimento del matrimonio canonico nel Concordato lateranense - 2. Il processo di revisione concordataria e le innovazioni in tema di efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche - 3. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche nell’Accordo di Villa Madama - 4. La questione dell’applicabilità della L. 218/95 alle sentenze ecclesiastiche - 5. Le previsioni degli artt. 796 e 797 c.p.c. - 6. Il requisito del mancato contrasto con l’ordine pubblico - 7. I provvedimenti economici provvisori - 8. Considerazioni conclusive.

  1. La ‘scuola’ italiana di scienza delle finanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dallera

    2013-04-01

    Full Text Available The article summarises the evolution of the Italian school of public finance, highlighting those themes that most attracted James Buchanan's interest. It considers such topics as the operations of the fiscal authorities, the Leviatan monopolist, financial delusion, public debt theory, and the theory of taxation.   JEL Codes: B15, B21, D71, D72Keywords: public choice, Italian school, scienza delle finanze, James Buchanan

  2. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  3. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  4. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  5. I diritti delle donne: strumenti per l’uso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Arcidiacono

    2013-01-01

    Full Text Available Abbiamo ritenuto utile riportare documenti, leggi, regolamenti e dispositivi che agiscono per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti delle donne fornendo alcuni link che permettono l’accesso alla documentazione originale accompagnati da un breve commento descrittivo. Il rapporto sull’ineguaglianza tra uomini e donne (Gender Gap Index, la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione verso le donne (CEDAW, il Rapporto della Commissione Europea sull’eguaglianza tra uomini e donne e alcuni documenti di monitoraggio delle politiche istituzionali redatti da organismi di base quali l’Afem, la Euromedcivil platform e la REMDH sono pilastri per comprendere le politiche del tempo presente.Abbiamo poi voluto effettuare una breve sintesi di documenti e trattati che fondano la posizione delle donne nella società europea contemporanea. Infine, abbiamo ritenuto utile descrivere le istituzioni italiane per la parità introducendo funzioni e compiti della figura della Consigliera di parità e del lavoro che svolge.

  6. Interactive Ray Tracing for Virtual TV Studio Applications

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philipp Slusallek

    2005-12-01

    Full Text Available In the last years, the well known ray tracing algorithm gained new popularity with the introduction of interactive ray tracing methods. The high modularity and the ability to produce highly realistic images make ray tracing an attractive alternative to raster graphics hardware.Interactive ray tracing also proved its potential in the field of Mixed Reality rendering and provides novel methods for seamless integration of real and virtual content. Actor insertion methods, a subdomain of Mixed Reality and closely related to virtual television studio techniques, can use ray tracing for achieving high output quality in conjunction with appropriate visual cues like shadows and reflections at interactive frame rates.In this paper, we show how interactive ray tracing techniques can provide new ways of implementing future virtual studio applications.

  7. Communication model of emuStudio emulation platform

    CERN Document Server

    Jakubčo, Peter; Ádám, Norbert

    2010-01-01

    Within the paper a description of communication model of plug-in based emuStudio emulation platform is given. The platform mentioned above allows the emulation of whole computer systems, configurable to the level of its components, represented by the plug-in modules of the platform. Development tasks still are in progress at the home institution of the authors. Currently the platform is exploited for teaching purposes within subjects aimed at machine-oriented languages and computer architectures. Versatility of the platform, given by its plug-in based architecture is a big advantage, when used as a teaching support tool. The paper briefly describes the emuStudio platform at its introductory part and then the mechanisms of inter-module communication are described.

  8. Looks: Studio 54 and the Production of Fabulous Nightlife

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    madison alexander moore

    2013-05-01

    Full Text Available 0 0 1 92 528 yale university 4 1 619 14.0 Normal 0 false false false EN-US JA X-NONE This article combines my experience as a party-host and nightlife-creator with a close reading of Studio 54 as a theatrical production. I call for a consideration of how the staging of nightlife functions as an art form, relying on the dual practices of creation and curation. I provide a close reading of the tightly-staged Studio 54 experience, focusing on the club's infamously tight door policy and production of fabulousness to reveal what scholars and ethnographers of nightlife can learn from approaching nightlife as an artistic production. This approach can also inform a nightlife-focused research agenda.  

  9. The Stockholm Studio EMS during its Early Years

    DEFF Research Database (Denmark)

    Groth, Sanne Krogh

    2008-01-01

    so called abstract electronic music to political performance-related text-sound pieces. So far there has been very little academic writing about this. Going into the conflict and the very heterogeneous material, questions appear which I believe haven’t been raised properly in earlier writings...... that could be performed “here and now”. They were too impatient to wait for Wiggens’ results and wanted investments to update the Sound Workshop. Wiggen did not agree, so the composers boycotted the studio and Wiggen was dismissed (1975). The music produced at the institution during these years varies from......I will present my Ph.D. project EMS: Two music cultures – one institution. Swedish electro-acoustic music from 1965 to the late 1970s. EMS, an institution in Stockholm with studios for producing electro-acoustic music and sound art, was first established in 1965 under the Swedish Radio, where...

  10. Studio Toolkit多格式解决方案

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    Avid新推出5.6版本的Avid Studio Toolkit。该产品显著增强了与包括Avid 3D、Avid FX和Avid DVD by SonicTM在内的一系列软件应用程序之间的紧密集成性能。Avid Studio Toolkit是专为那些专业级的电影和视频剪辑师进行高清(HD)创作和发布而设计的.首款可以同时实现DVD和Blu-ray DiscTM创作的多格式解决方案。

  11. Visual Studio 2010中国率先上市

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2010-01-01

    2010年4月12日.撇软公司宣布.全球量受啦迎的开发工具Visual Studio 2010在中国率先上市。新一代Visual Studio 2010是搬较云计算桨构重要组成部分之一.它拥有强大的开发功能.支持开发者基于Windows Azure开发更多应用,从而进一步丰富微软的云计算平台。它的发布是撇戟通向云计算架构的一十新的里程碑。

  12. From Princess to Punk: Digitisation in the Fashion Studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amy Robinson

    2014-07-01

    Full Text Available The Zandra Rhodes Digital Study Collection project was a unique collaborative venture between staff and students at the University for the Creative Arts (UCA and their Chancellor, the British fashion and textile designer Zandra Rhodes. Working within the designer’s private studio space, this initiative has developed the first digital record of her personal collection of garments and drawings, supported and enriched with behind-the-scenes video interviews and tutorials, for worldwide educational use. This paper examines the benefits and strategies for undertaking the project in situ within the designer’s private studio environment. It outlines the need for a bespoke, flexible approach to digitisation in the visual arts that respects the individuality and creativity of the artist, whilst drawing on established documentation standards and expertise from the library, archive and museum sector.

  13. B-to-C Digital Marketing Plan for ONAR Studios

    OpenAIRE

    Juvonen, Mirjam

    2016-01-01

    Traditional marketing methods are losing their impact in this continuously more digital world. Most customers are online and businesses need to be there, too. Through a creative plan for digital marketing, businesses can gain an advantage over their competitors, which is highly needed especially in the extremely competitive fashion industry. The objective of this product-based thesis is to create a B-to-C digital marketing plan for the case company, ONAR Studios, a small Finnish fashion b...

  14. Interdisciplinary Design Studio Education: Place through the activity of play

    OpenAIRE

    Fatos Adiloglu; Sevgi Tugce Akinci

    2011-01-01

    This paper discusses the activity of play in design education among university students with interdisciplinary background. The study subscribes to social theories of learning and takes into account an international summer school which brought visual communication design and architecture students and instructors together at the intersection of design in Istanbul asking such questions: How can student learning activity in design education are fostered? How can studio experience be formulated to...

  15. CREATIVITY METHODS IN TEACHING THE ARCH-DESIGN STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EIGBEONAN Andrew B.

    2013-07-01

    Full Text Available The aim of this paper is to search and find methods of fostering creativity or ideas relating to creativity in teaching the arch-design studio. Teaching creativity through its methods will be making the students grounded in designing with creativity ideas and therefore we can have professionals that design and build with satisfaction, safety and complementary. It means we can have real buildings and places that satisfy our clients, the society and in harmony with the environment. Although there are similarities in the curricula of training architects all over the world, but educators go about it in their own convenient and suitable ways and styles. The ideas of creativity have been part of architecture from the onset, but are not deligently applied and also not formally incorporated in the curricula of training. The topic is also very relevant and timely as arch-educators and other stakeholders are of the opinion that something has to be done to improve the ways and methods of training architects, especially the teaching of the arch-design studio with regards to creativity. Through exploration of literature and interviews (physical and telephone call this paper finds methods of stimulating creativity ideas in the teaching of arch-design studio. Some of the methods of motivating creativity found in teaching the arch-design studio are: analogy, metaphors, biomimicry, brainstorming, attribute listing, mental map, TRIZ, restrictions, charrette, browsing, excursions, focus groups, other peoples viewpoints, using crazy ideas, using experts, visualizing a goal, working with dreams and images and giving students design tools such as drawings CAD and model making.

  16. Research on Student Studio Assisted Education for Discipline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rui Zhou

    2012-08-01

    Full Text Available The discipline construction of industrial design in local colleges and universities needs to seek for a characteristic path fitting for the actual conditions under the background of innovation talent training required. This paper focuses on student design studio as a way of educational reform and suggests its advantages and disadvantages as well as improvement solutions in Xihua University, through adopting questionnaire and analyzing the predicament in the discipline construction.

  17. B-to-C Digital Marketing Plan for ONAR Studios

    OpenAIRE

    Juvonen, Mirjam

    2016-01-01

    Traditional marketing methods are losing their impact in this continuously more digital world. Most customers are online and businesses need to be there, too. Through a creative plan for digital marketing, businesses can gain an advantage over their competitors, which is highly needed especially in the extremely competitive fashion industry. The objective of this product-based thesis is to create a B-to-C digital marketing plan for the case company, ONAR Studios, a small Finnish fashion b...

  18. Ohya Large Holography Studio In A Huge Rock Cavern

    Science.gov (United States)

    Watanabe, K.; Hirosawa, A.; Morie, T.; Suzuki, M.; Yamashita, H.

    1988-01-01

    There is a great demand recently for a large size hologram, 2meters width for instance, in which a brand-new car, a life-size statue and sometimes a group of the them, or interior spaces could he taken. Especially, in the world of advertisement or art, there is a big demand for a large hologram. The larger hologram needs the larger space for its suitable holography. This is the report of a large underground studio built in Japan.

  19. Sul ruolo del disegno nel progetto di conservazione: il caso studio del castello di Lombardia ad Enna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2015-01-01

    Full Text Available Il Castello di Lombardia è un luogo naturalmentefortificato sito nella parte più elevata della cittàdi Enna. È un bene complesso, dalla lunga storiacostruttiva ancora non pienamente interpretata.Limitatamente accessibile e slegato dal contestoin cui è inserito, il monumento versa oggi in unprecario stato di conservazione anche a causadella mancanza di un coerente programmadi rifunzionalizzazione. Lo studio, avviatotramite un’approfondita indagine archivistica ebibliografica, ha visto nell’esecuzione di un rilievocompleto ed accurato una sperimentazionefinalizzata al riconoscimento e alla comprensionedel costruito quale elemento essenziale perogni azione successiva. Esso ha permesso, alcontempo, di riflettere sul ruolo del disegnonel progetto di restauro, anche alla luce delleopportunità offerte dall’innovazione tecnologica

  20. The Creative Studio Practice of Contemporary Dance Music Sampling Composers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Justin Morey

    2014-06-01

    Full Text Available This paper seeks to investigate some of the considerations that inform and help to determine the creative studio practice of contemporary sampling composers. Collaborative writing and production, specifically the co-opted collaboration implicit in using samples, will be assessed to consider those aspects of the production process which the participants consider to be authorial. These considerations include acts of listening, selecting and editing. In examining these matters this paper places emphasis on how sampling composers actively constrain their options in order to promote a creative relationship with their musical material. Techniques such as, firstly, traditional sample manipulation, secondly, the use of a sample as an initial building block for a composition from which the sample is then removed and, finally, live performance in the studio which is subsequently cut up and treated as a sample, will be discussed. Case studies, in the form of semi-structured interviews with sampling composers, will be drawn upon to assess approaches to and views about these forms of studio composition.