WorldWideScience

Sample records for le norme di

  1. Une industrie normée ? Gouvernement par les normes, jeu sur les normes et internationalisation des chaînes de valeur dans le secteur pharmaceutique

    OpenAIRE

    Labrousse, Agnès

    2016-01-01

    Dans le secteur pharmaceutique, les normes sont présentes à chaque maillon de la chaîne de valeur. Ces normes, loin d’être de simples énoncés scientifiques ou techniques socialement inertes sont des construits politiques et sociaux dont se saisissent des acteurs divers au pouvoir variable. Est examiné ici, dans une perspective d’économie politique des normes, le cycle des normes pharmaceutiques (bonnes pratiques cliniques, de laboratoire et de fabrication), de leur négociation à leur mise en ...

  2. LE OSSIDIANE DI PALMAROLA I MARKER DI PROVENIENZA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Macchia

    2012-04-01

    Full Text Available

    Le tracce di ossidiane e la caratterizzazione delle componenti chimiche presenti nei luoghi oggetto di indagini archeologiche, permettono l'individuazione delle antiche rotte commerciali. In Italia le aree individuate sono Monte Arci in Sardegna, Lipari e Pantelleria in Sicilia e Palmarola nel Lazio.

     

    Obsidian  from  Palmarola:  source  markers

    A  chemical  characterization  of  the  main  components  and  traces  of  obsidian  allows identifi cation  of  commercial  routes  in  antiquity.  Obsidian  sources in Prehistoric Italy were mainly four: Monte Arci in Sardinia, the islands of Lipari and Pantelleria in Sicily and the island of Palmarola in Lazio. A survey methodology on samples of obsidian from several Neolithic sites in Lazio has been developed, comparing three different analytical techniques: SEM-EDS, XRF and LA-ICP-MS, in order to obtain a wider range of data to be compared with literature records and processed by Principal Component Analysis (PCA, to defi ne relationships between samples and to assign each finding its origin.

  3. Le aree ferroviarie dismesse di Milano e Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Battarra

    2011-02-01

    Full Text Available La relazione tra sviluppo della rete del trasporto su ferro ed espansione della città è da sempre molto stretta. Tra “città” e “ferrovia” si instaura un rapporto di sinergia e  complementarietà, che talvolta si trasforma in una difficile convivenza. In Italia, negli ultimi decenni, l’ammodernamento delle infrastrutture ed il riassetto della rete ferroviaria ha portato alla dismissione di numerosi scali. Ciò ha reso possibile la messa a punto di programmi che prevedono una loro riconversione a nuovi usi. Gli interventi che riguardano le aree ferroviarie possono avere una duplice origine: progetti che prendendo spunto dalla opportunità di ammodernamento o realizzazione di una nuova stazione coinvolgono anche le aree limitrofe o programmi che riguardano vaste aree dismesse o in via di dismissione occupate da fasci di binari, depositi e capannoni, ecc. Le aree ferroviarie dismesse presentano caratteristiche che consentirebbero un loro riuso all’interno di un piano complessivo che utilizzi come elemento qualificante la possibilità di operare contestualmente sul sistema dei trasporti e sulle scelte urbanistiche. La riqualificazione di queste aree potrebbe essere il terreno di sperimentazione di progetti di riconversione che operano anche scelte di radicale ridisegno delle reti del trasporto pubblico. Il contributo, partendo da queste premesse, illustra i programmi messi a punto per gli scali ferroviari dismessi di Milano e Firenze.

  4. Le soluzioni di logistica urbana sono sostenibili? L'esempio di Cityporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesus Gonzalez-Feliu

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana è un campo di riflessione volto ad approfondire le soluzioni ottimali per la distribuzione delle merci in ambito urbano e i relativi obiettivi ambientali. Ad oggi, molte azioni sono state intraprese dalle pubbliche autorità senza tenere conto, tuttavia, degli impatti che i nuovi schemi organizzativi possono avere sull’ attuale organizzazione delle imprese. Il contributo incentra la riflessione sul caso studio relativo alla città di Padova, in Italia: il sistema di logistica urbana CityPorto. In particolare, se ne analizzano le caratteristiche dal punto di vista della sostenibilità del sistema proposto, sia in riferimento alla dimensione imprenditoriale che a quella collettiva, mettendo in relazione le peculiarità della logistica urbana e le più estese catene distributive, di scala globale, di cui le prime sono parte integrante.

  5. Ripensare le pratiche inclusive e le relazioni di aiuto secondo la prospettiva della resilienza. Indagine sulla percezione della disabilità dei figli da parte di genitori migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Malaguti

    2010-02-01

    Full Text Available scientifico nazionale ed internazionale. Il punto di vista, le istanze, i bisogni, le difficoltà, le risorse, le competenze dei bambini con disabilità e delle loro famiglie raramente sono considerate come parte fondante il processo di costruzione delle pratiche di cura. Nel corso degli anni, ciononostante, il processo di empowerment e di resilienza delle famiglie di bambine e bambini con disabilità italiani ha permesso di migliorare i processi inclusivi anche attraverso la costituzione di associazioni di genitori divenuti soggetti politici determinanti nella definizione di percorsi di integrazione di qualità. Lo stesso non si può dire per le famiglie migranti. La ricerca ha inteso ed intende indagare le pratiche di cura e di progettazione dei servizi educativi in relazione alla presenza di bambine e bambini con disabilità e di sondare la percezione che le famiglie hanno della disabilità dei loro figli. Si pone l’obiettivo di conoscere i presupposti fondanti, gli indicatori e le linee di direzione attuate in relazione alla presenza di bambine e bambini disabili migranti e /o figli di genitori migranti; di indagare le istanze delle famiglie cogliendo eventuali connessioni, risorse e criticità; di cogliere i differenti punti di vista collegati al fenomeno in questione. Il lavoro di ricerca fino ad ora condotto ha permesso di mettere in evidenza alcuni nodi critici. Un primo, sul quale intende insistere il presente articolo, riguarda le logiche sottese alla presa in carico e cura e alla costruzione di relazioni di aiuto – presupposto fondante la progettazione verso la costruzione dell’integrazione e di pratiche inclusive – basate sul criterio della reciprocità e del dialogo.

  6. Pianeti tra le note appunti di un astronomo divulgatore

    CERN Document Server

    Adamo, Angelo

    2010-01-01

    Una stella, otto pianeti, un centinaio di lune e una miriade di corpi minori tra plutini, asteroidi, comete, satelliti artificiali. E per ognuno di questi oggetti, spiegazioni scientifiche che condividono la scena con narrazioni dettate dal mito, con visioni della fanstascienza e con suggestioni sonore scaturite dalla penna di grandi compositori. L'autore prova a districarsi nella babele di idiomi più o meno precisi che da sempre vengono usati dagli uomini per descrivere il Sistema Solare nell'intento di spiegarlo e di rendere il freddo spazio interplanetario un posto più accogliente. La letteratura, la fisica, il fumetto, l'illustrazione, la musica finalmente cooperano per delineare un possibile percorso, una traiettoria fra le tante, che condurrà il lettore dalle origini del linguaggio fino alla nube di Oort.

  7. Le preferenze di selezione verbali: un approccio computazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Guarasci

    2012-03-01

    Full Text Available Il lavoro mira a fornire una rappresentazione delle preferenze di selezione verbali per la lingua italiana. L'esperimento si ricollega alle metodologie basate su corpora e si articola in due fasi: l'estrazione degli argomenti dai corpora scelti e la generalizzazione delle preferenze di selezione utilizzando un'ontologia lessicale. Le risorse utilizzate sono: LexIt, un lessico di valenza per i verbi italiani, come risorsa lessicale, e MultiWordNet, come ontologia. L'obiettivo è fornire un livello di rappresentazione dettagliato del comportamento verbale navigando l'intera rete semantica e facendo emergere comportamenti più specifici nelle preferenze di selezione degli argomenti verbali.

  8. Le Mahdi dans le Maghreb médiéval

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michael Brett

    2009-05-01

    Full Text Available Dans le monde islamique médiéval, l'Afrique du Nord fut le centre principal du mahdisme, qui y inspira deux des trois grandes révolutions qui unifièrent le Maghreb entre le IV/Xe et le Vl/XIIe siècles : celle des Fatimides au Xe et celle des Almohades au XIIe siècle. La forme islamique du messianisme judéo-chrétien, le mahdisme, attendait l'arrivée d'un second Muhammad pour inaugurer un âge d'or ; mais il souffrait aussi d'une hésitation entre un royaume de ce monde ou du monde à venir, entre un homme envoyé par Dieu ou un être divin. Son succès au Maghreb était le fruit de son appel aux fidèles à conquérir le monde, moyennant une prédication militante adressée à des populations tribales pour les persuader de se soumettre à la discipline militaire imposée par un prophète. Dans les deux cas, néanmoins, la prédication et son accomplissement se divisèrent entre un annonciateur comparable à Saint Jean-Baptiste et « l'homme né pour être roi ». Dans le cas des Fatimides, le roi fut le mahdi lui-même ; mais dans le cas des Almohades, le mahdi fut le prophète qui ouvrit la voie à son calife, destiné au gouvernement du monde. Après la désintégration de l'empire almohade au XIIIe siècle, le mahdisme se réduisit au Maghreb à un millénarisme inefficace, mais revint au pouvoir au XVIe avec la dynastie saadienne au Maroc. Ici encore, comme dans le cas d'Abdelkader en Algérie au XIXe siècle, le mahdisme se fonda sur la même distinction entre prophète et roi ; mais, au cours du XXe siècle, il a été remplacé par le nationalisme comme force politique efficace.

  9. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  10. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  11. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  12. L’influenza delle norme e delle sanzioni sui fenomeni di consumo e dipendenza da droga / L’influence des normes et des sanctions sur les phénomènes de consommation de drogues et de dépendance / The influence of norms and sanctions on drug abuse and addiction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bertelli Bruno

    2011-07-01

    Full Text Available This essay analyzes the relationship between norms and sanctions, on the one hand, and drug addiction, on the other. It highlights three implications for: a the weakness of the deterrent value of the rules prohibiting the use of drugs in the current socio-cultural context; b the therapeutic issue that engages in the framework in the execution of the sentence for the drug addicted offender; c assessment of the effectiveness of rehabilitation of drug addicts in the execution of sentence. Particular attention is given to socio-cultural perspectives and social policy. The importance of evaluation is established in order to implement effective preventive and rehabilitative programs.Questo contributo analizza il rapporto fra norme e sanzioni, da un lato, e stati di tossicodipendenza, dall’altro, cogliendo tre implicazioni concernenti: a la debolezza del valore deterrente delle norme che vietano il consumo di droghe nell’attuale contesto socio-culturale; b la questione terapeutica che si innesta nel quadro coercitivo della privazione della libertà per il tossicodipendente autore di reato; c la valutazione dei differenti percorsi riabilitativi del tossicodipendente che entra nel circuito penale. In chiave critica viene data particolare attenzione agli aspetti socio-culturali e alle prospettive di politica sociale. E’ sottolineata l’importanza della ricerca valutativa al fine di implementare programmi, sia di tipo preventivo che riabilitativo, che possano garantire livelli soddisfacenti di efficienza e di efficacia.Cet article analyse la relation entre les normes et les sanctions, d’un côté, et la toxicomanie, de l’autre. Le texte met en évidence trois implications concernantes : a la faiblesse de la valeur dissuasive des règles qui interdisent la consommation des drogues; b la question thérapeutique qui s'engage pour le délinquant toxicomane dans le contexte de la privation de liberté; c l'évaluation des différentes démarches de r

  13. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  14. Governance della terra e sviluppo rurale: le sfide del processo di riforma fondiaria in Burkina Faso

    OpenAIRE

    Caltabiano, Anna

    2016-01-01

    Il mio lavoro di tesi mira ad analizzare il processo di riforma fondiaria in atto dal 2009 in Burkina Faso, alla luce delle politiche di sviluppo rurale adottate a livello regionale (Africa occidentale francofona) e del percorso storico-politico che dalla conquista coloniale francese ci conduce all’ultima fase di democratizzazione del Burkina Faso. Ripercorrendo le principali strategie ed obiettivi di riforma agraria e fondiaria perseguiti dai Governi a livello regionale e nazionale intendo f...

  15. Le zone libere partigiane in provincia di Piacenza: un primo sguardo d’insieme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iara Meloni

    2016-05-01

    Full Text Available Il saggio traccia un primo quadro delle zone libere partigiane sorte in provincia di Piacenza nel corso dell’estate-autunno 1944, analizzandone sia l’importanza strategico-militare che le realizzazioni in campo politico-amministrativo. In particolare si è evidenziato il ruolo di controllo e coordinamento portato avanti dal Commissariato Civile per i Comuni liberati e liberandi dalle formazioni partigiane istituito nell’ottobre 1944 dal Comitato di Liberazione provinciale di Piacenza con l’intento di supervisionare le attività delle giunte dei Comuni liberati.

  16. il verbo di bodhisattva». de pisis, le avanguardie, l'oriente

    African Journals Online (AJOL)

    User

    di letteratura cinese – non concesse alcun alibi ai fragilissimi esiti di uno sforzo tanto ambizioso quanto, apparentemente, immotivato: «Caro De Pisis, […] Mi rincresce del Verbo ... Egli seguiva molto la rivista dato che, nel periodo in cui la diresse De ..... Blavatsky, sosteneva l'ipotesi secondo la quale, alla base di tutte le.

  17. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  18. Arminio nobile e la misura del cielo ovvero le disavventure di un astronomo napoletano

    CERN Document Server

    Capaccioli, Massimo

    2012-01-01

    La scienza è un’esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un’altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile – personaggio notevole eppure poco noto dell’astronomia italiana – svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per “sfondare”, ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì...

  19. Norm

    International Nuclear Information System (INIS)

    Loria Meneses, Luis Guillermo

    2012-01-01

    Related studies with the presence of NORMs in Costa Rica were developed. CICANUM has had equipment and personnel to perform analysis using gamma spectroscopy (for solid and liquid samples), beta spectroscopy (for liquid milk samples and water), alpha spectroscopy (water samples). These techniques are frequently used in the analysis for food purchased from stores, monitoring, export (safety certicates), directly from the farm (research and projects ARCAL), several matrices (meristems, iron, etc..). The CICANUM supported by the Universidad de Costa Rica and the Laboratorio de Espectroscopia Gamma has participated in various projects by the IAEA, in research on food, marine species, quality assurance, development of reference material. The term NORMs is used to distinguish natural radioactive elements of radioactive elements of anthropogenic origin, among which are those produced by: terrestrial, mediums cosmogenic and industrial. One conclusion is that human activity has been responsible for increasing exposure of people to ionizing radiation. This increase has resulted of the production of coal, natural gas, mining and fossil fuels, and the use of fertilizers. Radon trapped in the rocks is released when performing scans or during extraction. (author) [es

  20. Le antologie di poesia italiana nel XXI secolo. Note per un primo bilancio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Crocco

    2017-06-01

    Full Text Available Da almeno un secolo, l’antologia costituisce il principale veicolo di formazione del canone letterario e di scontro delle interpretazioni per la poesia italiana. Nei primi quindici anni del Ventunesimo secolo la discussione intorno alle antologie è ripresa, dopo una fase di stasi, soprattutto grazie alla critica online. Poco più di dieci anni fa sono state pubblicate tre antologie d’autore: Parola plurale. Sessantaquattro poeti tra due secoli (a cura di Alfano, Baldacci, Bello Minciacchi, Cortellessa, Manganelli, Scarpa, Zinelli, Zublena, Sossella, 2005; Dopo la lirica (a cura di Testa, Einaudi, 2005; La poesia italiana dal 1960 a oggi (a cura di Piccini, Rizzoli, 2005. Sono seguite nuove raccolte, che potremmo classificare come antologie generazionali oppure crestomazie «dei poeti d'oggi»; queste ultime hanno spostato il dibattito sul canone più recente. Si è molto discusso, ad esempio, di Poeti degli anni Zero (a cura di Ostuni, Ponte Sisto, 2010, ma anche di La generazione entrante. Poeti nati negli anni Ottanta (a cura di Fantuzzi, Ladolfi, 2011; nonché di due antologie di genere come Nuovi poeti italiani/6 (a cura di Rosadini, Einaudi, 2012 e Le parole tra gli uomini. Antologia di poesia gay italiana dal Novecento al presente (a cura di Baldoni, Robin, 2012. Questo intervento si propone di fare un primo bilancio delle crestomazie poetiche pubblicate dal 2000 al 2016 e del dibattito critico che le riguarda. In particolare, per ciascuna antologia verranno considerati i seguenti aspetti: categorie critiche impiegate, ordinamento e struttura dell’opera, estremi cronologici,  proposta di canone, postura critica del curatore (militante, copoetica, d’autore.

  1. Le relazioni tra saggi di rendimento su titoli di diversa scadenza in Italia dal 1958 al 1966

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. LA MALFA

    2014-08-01

    Full Text Available Gli autori sostengono che, presupposto di un più lungo uso delle operazioni di mercato aperto come strumento di politica monetaria, la cui efficienza è stata da più parti ribadita in questi anni, è la conoscenza delle relazioni che legano i saggi di rendimento dei titoli a reddito fisso con caratteristiche diverse; in particolare è opportuno conoscere le relazioni tra rendimeni dei titoli di Stato e, nel loro ambito, di quelli che differiscono soltanto per la scadenza. A questo fine non è sufficiente una conoscenza empirica, per quanto particolareggiata , del comportamento passato dei mercati finanziari; è altresi necessaria un’analisi teorico-istituzionale delle determinanti della struttura dei tassi.

  2. le competenze di scrittura: dal narrare all'argomentare

    African Journals Online (AJOL)

    User

    apprendimento della scrittura, in grado di dar conto dei due estremi del continuum lungo cui esso si snoda. .... manipolazione / trasformazione di un testo dato, fatte salve alcune invarianti irrinunciabili per la sua ... profonda che costituisce (come sostiene Marconi,1990) la base di partenza di ogni discorso argomentativo.

  3. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  4. The ENEA calibration service for ionising radiations; Il centro di taratura per le radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The report describes all the facilities available at the the service of the ENEA Calibration Service for Ionising Radiations at Bologna (Italy). It gives a detailed description of all equipment qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il presente lavoro descrive i servizi e le attivita' del Centro di Taratura dell'ENEA di Bologna, in particolare delle attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  5. Norme unilingue/Norme multilingue : revisiter le bilinguisme littéraire de l’écrivain franco-ontarien Patrice Desbiens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mathieu Simard

    2014-04-01

    Full Text Available Issue du modèle aristotélicien ou de l’idéologie romantique, la norme unilingue de la bonne écriture marque les critiques de Patrice Desbiens. Ces derniers voient les traces d’anglais qui parsèment les textes de l’écrivain comme des éléments exogènes intégrés dans une poésie de langue française. Nous proposons de faire contrepoids à cette thèse en nous appuyant sur les trois critères qui, dans la pensée de Mikhaïl Bakhtine, mettent en place une norme multilingue : la dépossession, la déhiérarchisation et la dialogisation des langues.

  6. Tra palinsesto e paratesto : le epigrafi di Consolo

    OpenAIRE

    Stazzone, Dario

    2016-01-01

    La scrittura di Consolo è caratterizzata da un continuo lavoro di recupero memoriale, lessicale e letterario che l’autore considerava oppositivo all’omologazione contemporanea. Alla costituzione palinsestica della sua opera è da ricondurre il costante ricorso alle epigrafi. Questo studio attraversa tutti i romanzi consoliani, ponendo particolare attenzione alle loro epigrafi ed alle relative funzioni. Si mette in evidenza la funzione di «commento» al testo delle soglie paratestuali; talvolta ...

  7. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  8. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  9. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  10. Scriversi di storia e di diplomatica comunali. Le lettere di Pietro Torelli e di Cesare Manaresi ad Angelo Mazzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianmarco De Angelis

    2016-01-01

    Full Text Available Graduated at the University of Padua (under the supervision of Giuseppe De Leva and Andrea Gloria, archivist, librarian, and then Director of Civic Library “Angelo Mai” of Bergamo for about a period of thirty years (1898-1925, Angelo Mazzi is not only the most important and prolific local historian. His epistolario, rich of correspondence with some of the main Italian medievalists active between 19th and 20th century (Cipolla, Novati, Schiaparelli, Volpe, just to mention the greatest ones, gives evidence for a very large consideration and prestige, that Mazzi gained thanks to his extraordinary knowledge and criticism of Bergamo’s written sources. Close analysis of legal documents and narrative works are not confined, in any event, to a mere philological field, but, especially for communal studies, they turn out to be broader historical frameworks with lots of original interpretations that are still valid and appreciated. It’s just on Mazzi’s profile as historian of communes that this paper is mainly focused, though without any pretension of examining in detail his best known books and his historiographical significance: it will be his figure of rigorous reviewer and hard-working erudite to hold the stage, instead, together with some of his typical ways of reading the documentary sources as they result from a little, thematically consistent dossier of letters that have been here edited and analyzed. Dated back to the period of composition and first reception of the Studi di diplomatica comunale and of the Atti del comune di Milano, these letters show well how Mazzi was interested in the branch of research inaugurated by Pietro Torelli and usefully continued by Cesare Manaresi. There again, though aged at that time, Mazzi himself supported a little survey on Bergamo communal notaries in 13th century: at the close of the paper, we’ll briefly talk about values and limits of that initiative, focusing on the general cultural reasons and

  11. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  12. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  13. Distant Reading attraverso le ontologie: il caso di studio del monastero dei Benedettini di Catania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cantale

    2017-09-01

    Il lavoro di modellazione e l'implementazione dell'ontologia sono stati condotti dall'analisi dei documenti conservati nell'Archivio del Museo della Fabbrica, nel nuovo archivio del professor Giuseppe Giarrizzo, nella collezione privata di Antonino Leonardi, e dalla mappa concettuale relativa ai luoghi del monastero.

  14. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  15. Un diálogo entre Martienssen y Le Corbusier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Miralles Jori

    2014-07-01

    Full Text Available This article describes the relationship between Martienssen and Le Corbusier. It analyses the epistolary relationship between both men as told by third parties as well as Martienssen’s letters. It also explains the similarities between both architects through the description of buildings they designed to see how each one dealed with similar themes without taking into consideration the historical moment that they are referring to.

  16. Le forme dell'innocenza: un'indagine sulle fiabe romanzo di fine Ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Marangolo

    2017-12-01

    This essay gives a theoretical explanation of the formal ambivalence of three novels which present fairytale characteristics, written among the end of nineteenth century and early twentieth century: Alice’s adventures in Wonderland (1865 by Lewis Carroll, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino by Carlo Collodi (1881 and Peter Pan (1912 by James M. Barrie. The work gives account of the formal process by which the two genres are mixed with each other; eventually, some relevant problems connected to the born of psycoanalysis are considered, in order to suggest a subterranean formal link between classical nineteenth-century literature on supernatural and the modernist Avant-garde sensibility towards it.

  17. LE STAZIONI DI APPRENDIMENTO: ESEMPI DIDATTICI PER UN APPROCCIO DI TIPO GLOBALE ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2015-02-01

    Full Text Available Il metodo, che si rifà alle teorie pedagogiche di Maria Montessori (1870-1952, è un esempio di lezione “aperta” fondato su pratiche che attivano la sfera emozionale, sensoriale e relazionale oltre a quella logico-razionale della mente. Nel processo di apprendimento di conoscenze acquisite non solo attraverso l’ascolto delle parole dell’insegnante, ma anche attraverso esperienze scelte autonomamente e consapevolmente da soli e in gruppo, l’ambiente delle stazioni didattiche offre tutto il materiale di sviluppo cognitivo in maniera che sia liberamente fruibile dal discente per favorirne la socializzazione e l’autonomia (secondo il motto di Maria Montessori ‘Aiutami a fare da solo’. A lezione esse non solo offrono varietà, comunicazione e divertimento ma, e in ciò è il loro massimo pregio, differenziazione interna al gruppo degli studenti, che possono, senza alcuna pressione da parte dei compagni, lavorare al proprio ritmo e livello scegliendogli esercizi secondo le preferenze individuali lungo un percorso aperto a canali diversi di apprendimento e orientato ad un vivace interscambio con gli altri.Il nostro contributo fa riferimento a tre esempi di stazioni didattiche legate alle feste che più richiamano l’attenzione degli studenti stranieri sul nostro paese: il Natale e il Carnevale. Tali tematiche mostrano come il modello della stazioni didattiche riesca a rapportarsi al vissuto degli studenti motivandoli al raffronto interculturale. Le abbiamo sperimentate in gruppi di studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent che frequentano il primo e secondo anno del corso di Italiano, studiato come seconda lingua.   Learning stations: didactic examples for a global teaching method This method, based on Maria Montessori’s educational theories, is an example of “open” lessons based on activities that activate emotions, senses and relationships, besides logic and reason. In the learning process knowledge is

  18. Le ‘convenienze teatrali’: i cantanti nelle caricature di Anton Maria Zanetti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Stefani

    2014-12-01

    Full Text Available The Venetian engraver and collector Anton Maria Zanetti, quondam Girolamo the Elder, amused himself by caricaturing well known people of his time, above all operatic singers and other figures from musical theatre at the beginning of the eighteenth century. Zanetti’s graphic satire can be considered the visual equivalent of the famous Teatro alla moda by Benedetto Marcello: there are exact similarities between the biting literary portraits of male and female singers by the aristocratic Venetian composer and the figurative caricatures of castrati and prime donne by Zanetti. The works of both, full of hilarious wit and inveterate prejudices, are part of that satirical movement which accompanied the commercial musical theatre from its beginnings. This critical essay analyses some caricatures of the most famous singers of the time by Zanetti, and appraises the importance of the satirizing of the so-called convenienze teatrali shared by Marcello’s Teatro alla moda.L’incisore e collezionista veneziano Anton Maria Zanetti quondam Girolamo il vecchio si divertì a mettere in caricatura protagonisti del suo tempo, soprattutto cantanti d’opera e altre figure attinenti al teatro musicale del primo Settecento. La satira grafica zanettiana può considerarsi per molti aspetti l’equivalente visivo del celebre Teatro alla moda di Benedetto Marcello: puntuali le corrispondenze tra i graffianti ritratti letterari di virtuosi e canterine dell’aristocratico musicista veneziano e le icastiche caricature di castrati e primedonne di Zanetti. Gli uni e le altre, colmi di arguzie impagabili e inossidabili pregiudizi, rientrano in quel filone satirico che accompagna il teatro d’opera dei circuiti commerciali fin dai suoi esordi. Il saggio prende in considerazione alcune caricature zanettiane dei più noti cantanti dell’epoca, ponendo in valore quella satira delle cosiddette ‘convenienze teatrali’ condivisa dal libello marcelliano.  

  19. La Sapienza di Niccolò da Uzzano: l’istituzione e le sue tracce architettoniche nella Firenze rinascimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Ferretti

    2011-10-01

    Full Text Available Le vicende dello Studio fiorentino nel Quattrocento sono piene di luci e di ombre: periodi di grande fioritura si alternano a profonde crisi, che si riflettono invevitabilmente sulla storia della fabbrica della Sapienza, grande cantiere promosso dagli Ufficiali dello Studio nel 1429 e finanziato da Niccolò da Uzzano. La scelta del sito per edificare la Casa di Sapienza fiorentina cade in un vasto lotto, ancora inedificato, fra S. Marco e la SS. Annunziata. Lo studio analizza le vicende costruttive della fabbrica - rimasta incompiuta - e ne segue l’uso e le trasformazioni fra Quattrocento e Cinquento, portando numerosi elementi di novità su un tema che contava una scarissima letteratura; si riflette su una possibile attribuzione, presentando dei grafici che ricostruiscono l’estensione e la morfologia di massima del vastissimo complesso. Viene analizzata anche la funzione precipua dell’edificio, di cui si precisa la natura di collegio universitario e non di sede degli insegnamenti universitari, dislocatati invece nelle chiese o nella sede di via dello Studio, dietro la Cattedrale.

  20. Dalla cultura ai servizi alle vittime: l’esperienza del Centro per le Vittime di Casalecchio di Reno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Devani

    2007-09-01

    Full Text Available The creation of centers for helping and supporting victims may present a variety of aspects, including experimental and original aspects: that is the case of the Center of Casalecchio di Reno, born after the disaster of 6 December 1990 at the Salvemini Institute, where 12 students were killed and about 80 people were seriously injured after a military plane fell down over a school. The collective re-elaboration of the tragedy (and of the trauma many people suffered from seems to demonstrate the need to show, once again, the central role played by the victim. In fact, this one is a subject of rights that should be defended and recognized besides the -however deeply important- feelings of solidarity the community experiences. La mise en place des Centres d'aide aux victimes, qui continue à ne pas être faite (seulement en Italie, peut présenter des parcours qui, au-delà de l'expérimentation, incluent de l'originalité: c'est le cas du Centro di Casalecchio di Reno, né de l'expérience du massacre du 6 décembre 1990 au lycée technique "Istituto Salvemini" (11 étudiantes et un étudiant ont été tués et 80 gravement blessés à cause de l'écrasement d'un avion militaire en panne sur cet établissement scolaire.Dans ce cas, en effet, grâce à la réélaboration collective de la tragédie subie, on veut affirmer lele et la dignité de la "victime", qui est un sujet porteur de droits qui doivent être reconnus et sauvegardés par des actes concrets et garantis au-delà des sentiments de solidarité, pourtant très importants.L'expérience nous a enseigné que chaque victime, indépendamment des causes qui en ont déterminé un tel état, voit sa situation caractérisée par un abandon progressif et une sensation de solitude. Une communauté capable de reconnaître la solidarité et la cohésion sociale comme des valeurs primaires, ne peut que faire attention et donner assistance à ses "victimes", dans le domaine des droits inaliénables.

  1. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  2. Sempre più veloci perché i fisici accelerano le particelle : la vera storia del bosone di Higgs

    CERN Document Server

    Amaldi, Ugo

    2012-01-01

    Nell’estate 2012 l’annuncio della scoperta del «bosone di Higgs» ha fatto conoscere a tutti il CERN di Ginevra e il suo grande anello sotterraneo LHC, la macchina più gigantesca mai costruita dall’umanità. Ma perché i fisici costruiscono acceleratori di particelle sempre più potenti? Che cosa vogliono scoprire? E quegli acceleratori servono soltanto a produrre conoscenza, o hanno anche qualche applicazione nella vita quotidiana? Un protagonista della ricerca scientifica ripercorre un secolo di progressi, dalla storia curiosa della prima radiografia fino alla speciale particella che oggi spiega perché la materia pesa, e la luce invece no. Un’avventura affascinante che ha anche straordinarie ricadute: da un lato permette di esplorare i primi istanti di vita dell’universo, dall’altro produce apparecchi capaci di diagnosticare le malattie e perfino di curare il cancro.

  3. Le Rouge et le Noir e Vie de Henry Brulard, elementi di contaminazione narrativa e autobiografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Perego

    2018-02-01

    Full Text Available The article proposes a comparative and text-oriented analysis of Vie de Henry Brulard and Le Rouge et le Noir and it wants to illustrate how elements of the Novel are evoked and recalled in the autobiographical writing by textual occurrences, following three themes: the presence of the father, the language, the erotic aspect. This analysis put under scrutiny how these interconnections between Fiction and Autobiography work, by showing how some autobiographical echoes that were firstly transposed in the Novel are re-elaborated and proposed again in the Autobiography after the contamination with Fiction. Thus, throughout the process of re-elaboration of mnemonic materials, memories could lose their bond with the historic event, which instead bring to the fore revealing signs of Stendhal's personal truth.

  4. The poplar and the pilotis.Norm and Anomaly in Le Corbusier’s Maison Curutchet

    OpenAIRE

    Figueroa Pereira, Erick Abdel; Pontificia Universidad Católica de Chile

    2014-01-01

    An issue that has received little treatment in the studies devoted to the only built work of Le Corbusier built in Latin America,maison Curutchet in La Plata, Argentina (1948-1953), is the role of the tree contained in that building. This essay aims toshow that the management given by Le Corbusier to that issue is not accidental and that the relationship between the tree,the project and the built work has precedents in some works of this architect that date back to the 1920s. To demonstrate t...

  5. Le carte del monastero di S. Maria di Chiaravalle milanese. Additiones documentarie (secolo XII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Piva

    2013-01-01

    Full Text Available Founded in 1135 in the immediate outskirts of Milan, Cistercian monastery of S. Maria di Chiaravalle was one of the most important ecclesiastical institutions in Lombardy. Since its foundation, it has played a prominent role in the political, religious, social and economic life of the city. In the Middle Ages the abbey distinguished itself with intensive production and preservation of documents, exemplified nowadays by the several hundreds of charterse preserved in the Archivio di Stato of Milan. This research aims to complete the organic reconstruction work, recently carried out by Anna Maria Rapetti and Ada Grossi regarding the XII century tabularium of Chiaravalle, with the critical edition of 28 unreleased documents dated between 1106 and 1164. In the introduction, in addition to the presentation of the documents, a paragraph will outline the historiographical balance of the studies conducted so far on the abbey.

  6. Les normes IFRS ont-elles améliorées le contenu informationnel des immatériels ? : le cas des entreprises françaises cotées

    OpenAIRE

    Jean-Michel Sahut; Sandrine Boulerne

    2008-01-01

    International audience; Cet article étudie le contenu informationnel des intangibles selon les normes IAS/IFRS par rapport au PCG pour les entreprises du SBF 250. Les résultats obtenus démontrent l'existence d'une plus grande pertinence des informations véhiculées par les données comptables du goodwill et des autres éléments incorporels lorsqu'ils sont valorisés selon les normes IFRS 3 et IAS 38. Les tests empiriques sur les intangibles individualisés et le goodwill traduisent une contributio...

  7. Il Servizio Nazionale di Valutazione e le prove Invalsi. Stato dell’arte e proposte per una valutazione come agente di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Trinchero

    2014-12-01

    Full Text Available Qual è la funzione del Servizio Nazionale di Valutazione formativa degli istituti scolastici? A cosa servono davvero le prove Invalsi? Le critiche che spesso vengono mosse a queste prove sono veramente fondate? Come può la valutazione dell’offerta formativa scolastica costituire davvero un agente di miglioramento? Il presente articolo intende fornire alcune risposte a queste domande, partendo dalle istanze che hanno ispirato l’autonomia scolastica e offrendo spunti per un utilizzo non fazioso della valutazione. La valutazione può essere davvero agente di cambiamento a patto che: i sia attribuito ai dati il corretto significato; ii la scuola sia in grado di comprendere i potenziali suggerimenti che la valutazione può dare e si apra al cambiamento positivo. La valutazione applicata ad una “scuola che si difende” non può che provocare inutili esiti di facciata. La valutazione applicata ad una “scuola che apprende” può davvero aiutarla ad esplicare appieno tutte le proprie potenzialità.

  8. Banca di Oklahoma: le incredibili avventure di una finanza patafisica dal 1968 a oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Fontana

    2017-12-01

    Full Text Available The article reconstructs the events related to the artistic operation “Banca di Oklahoma”, an ironic venture capital company (first S.r.l. and then S.p.a. based in Lugano founded by the artist Aldo Spoldi (born in Crema, 1950 in 1988, the apex of financial immateriality, with the aim of transforming the company activities in aesthetic operations. Already in 1968 Spoldi had founded the publishing house Trieb, who was the vehicle for the purchase of works by Andy Warhol and Alighiero Boetti. Now “Bank of Oklahoma” beats coin realizing the “Brunelli”, multiples by artists, signed by the same Spoldi and by Piero Gilardi, Mario Schifano, Bertozzi & Casoni and others to buy works by young artists (Stefano Arienti, Umberto Cavenago, Salvatore Falci and many others. In 1996 the company evolved into an educational project at the Brera Academy in Milan, where he teaches, and produces virtual characters that in 2007 will become the Scientific Committee of the newly formed Accademia dello Scivolo, an association also financed by the interest earned on the purchase on the stock exchange of securities on raw materials such as water and forests and that in 2016 issued ten-year and thirty-years bonds and coined a new paper money, the “Tallero Vascavolano”.

  9. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  10. Le sostanze stupefacenti e l'etá: il confronto tra minorenni e maggiorenni intervistati presso la provincia di Teramo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cantalini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: obiettivo della ricerca è stato quello di analizzare il fenomeno dell’abuso delle sostanze stupefacenti in un gruppo di maggiorenni ed in uno di minorenni intervistati presso luoghi di aggregazione giovanile nella provincia di Teramo.

    Metodi: è stato sviluppato un questionario composto da 26 items che 316 soggetti intervistati, hanno compilato autonomamente ed anonimamente. Le differenze tra le risposte dei due gruppi sono state saggiate attraverso il χ2 test.

    Risultati: il campione considerato è costituito per il 15% da minorenni e per l’85% da maggiorenni. Per entrambe le categorie la maggior parte dei soggetti si definiscono “utilizzatori occasionali” e la sostanza più frequentemente consumata è risultata la cannabis. Per quanto riguarda la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, i minorenni propongono la legalizzazione delle droghe leggere mentre per i maggiorenni dovrebbero essere imposti controlli più severi. Dall’analisi è emerso che i minorenni frequentano sempre la stessa discoteca con una percentuale circa del 41% contro il 14% dei maggiorenni. Tale differenza, risultata statisticamente significativa (p‹0.05, potrebbe collegarsi alla difficoltà di spostamento dei minorenni, per motivi legati sia all’età, quindi al controllo della famiglia, sia alla minore disponibilità economica. In riferimento all’atteggiamento dei due gruppi nei confronti dei danni dell’ecstasy, il 49% dei minorenni ed il 67% dei maggiorenni sono consapevoli che l’uso di sostanze sintetiche causi gravi danni al pari dell’eroina, mentre il 51% dei minorenni contro il 33% dei maggiorenni, non ha ritenuto così dannoso l’uso dell’ecstasy (p‹0.05.

    Conclusioni: dalla ricerca sono state evidenziate importanti differenze tra i due gruppi a confronto, relative sia alla percezione dell’eventuale dipendenza derivante dall

  11. Le Sezioni Unite sul luogo dell’adempimento nelle obbligazioni pecuniarie: quale coordinamento con la disciplina dei debiti di valuta?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    TOMMASO DALLA MASSARA

    2016-12-01

    Full Text Available Alfa agisce contro Beta per ottenere un pagamento dovuto – quale corrispettivo per la prestazione di un servizio – che ancora non può dirsi certo nel suo ammontare: in effetti, il credito diviene oggetto di esatta quantificazione soltanto in sede di proposizione della domanda; nella vicenda processuale, il profilo della determinatezza/determinabilità della somma di denaro oggetto della pretesa assume un ruolo decisivo, giacché proprio su quel profilo viene a fondarsi l’applicabilità del comma 3 dell’art. 1182 c.c., il quale impone che l’obbligazione avente per oggetto una somma di denaro sia adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Una volta fissata la regola della portabilità dell’obbligazione, rimane per conseguenza determinata la competenza per territorio nel luogo di esecuzione della prestazione, ai sensi dell’art. 20 c.p.c. Questi, assai in breve, gli estremi della questione giunta alla decisione delle Sezioni Unite della Suprema Corte (per un primo commento, cfr. P. Di Michele, in Dir. e giust., 14 settembre 2016, 7 ss., e G. Bellia, Obbligazioni pecuniarie portabili: le Sezioni Unite chiariscono ‘il modo di intendere il requisito della liquidità’, in www.ildirittoamministrativo.it, 26 settembre 2016.

  12. Non solo Roma. Torino, i Savoia e le Fiandre nei Campeggiamenti di Emanuele Tesauro (1639

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Blythe Alice Raviola

    2015-12-01

    Full Text Available Non solo Roma. Torino, i Savoia e le Fiandre nei Campeggiamenti di Emanuele Tesauro (1639 This essay focuses on the siege of Saint-Omer, an episode of the Thirty Years War, as seen through the eyes of several contemporaries. The first part, written by Blythe Alice Raviola, is dedicated to Emanuele Tesauro’s Sant’Omero assediato (1639. Tesauro followed prince Thomas of Savoy as court historiographer during his Flemish campaign; therefore this book should be read within the political and diplomatic context of the Savoy court. Sant’Omero assediato is considered not only as an account of the military operations, but also as a plaidoyer for Thomas’ political and military activity. The second part of the article, by Luca Bianco, establishes several connections with art historical aspects of the siege and of Tesauro’s mission. Bianco examines the subsequent frontispieces of his book and Tesauro’s possible knowledge of Karel Van Mander’s Le livre des Peintres. The final part of the article sheds light on two little-known visual representations of the siege: an artfully drawn map by Pieter Snayers and an etching by Stefano Della Bella. Whereas the first is probably produced for military purposes, Bianco proposes Tuscan Ottavio Piccolomini, Thomas’ fellow condottiero and a noteworthy collector, as the hypothetic commissioner of Della Bella’s etching, which could be considered as a visual counterpart to Tesauro’s literary account.

  13. La geografia come monumento. Il progetto di Auguste Perret per Le Havre / Geography as a monument. The Auguste Perret’s project for Le Havre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Nitti

    2014-11-01

    Full Text Available Nel progetto di Auguste Perret per Le Havre una forma chiaramente compatta ed evocativa dell’urbanità della città storica si definisce a partire dalle relazioni stabilite con quegli elementi della geografia fisica che costituiscono l’identità del luogo nel quale questa si colloca, e costruisce una significativa relazione con gli spazi aperti e vasti della natura, acquisendo in questo modo quella ‘dimensione’ e quei caratteri propri della città contemporanea. Nei suoi spazi collettivi, che rimandano a una cultura dell’abitare che affonda le proprie radici nella più generale storia della città francese, Le Havre rappresenta sé stessa e traduce nella Place de l’Hôtel de Ville le ripide pendici della falesia, nella Porte Océane l’orizzonte lontano dell’Oceano, nel Front-de-mer Sud l’altra riva della foce della Senna, e fa di questi i veri ‘monumenti’ della città. / In the Auguste Perret’s project for Le Havre a clearly compact form, evocative of urbanity of the historical city, is defined starting from the relations established with those elements of physical geography which constitute the identity of the place where the city is located, and builds a significant relationship with the open and vast spaces of nature, thus acquiring the ‘size’ and those features of the contemporary city. In its public spaces, which refer to a culture of inhabiting that is rooted in the more general history of the French city, Le Havre represents itself and translates in the Place de l'Hôtel de Ville, the steep slopes of the cliff, in the Porte Oceane the distant horizon of the ocean, in the Front-de-mer South the other bank of the mouth of the Seine, and defines these as the real 'monuments' of the city.

  14. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  15. notes and gleanings / note e curiosità le novelle di pirandello

    African Journals Online (AJOL)

    User

    investe una questione critica di base (macro-testo o micro-testi), si era già posta ... e il dato editoriale è indizio di un atteggiamento critico. Finora, infatti, la novelle hanno beneficiato solo di commenti antologici, anche assai ben. 1. Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura e con un saggio di Pietro Gibellini, prefazioni e ...

  16. Ruptures et dissidences dans le Diálogo del cazador y del pescador (Zaragoza, 1539 de Fernando Basurto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christine Orobitg

    2013-03-01

    Full Text Available Dans l’Occident médiéval et moderne de nombreux discours exaltent la chasse, décrite comme une école de vertu et de generositas, et comme l’activité naturelle des rois et des nobles. Mais cette vision fait aussi l’objet de critiques et de contestations, comme celle qui s’exprime dans le Diálogo del cazador y del pescador (1539 de Fernando Basurto. Opposant deux personnages, un jeune aristocrate chasseur et un vieux pêcheur, le texte de Basurto débouche sur une vituperatio de la chasse et sur un éloge de la pêche. Mais bien au-delà d’un débat sur les avantages respectifs de ces deux activités, le Diálogo del cazador y del pescador rompt les représentations admises – l’exaltation de la chasse, l’idéal martial, la traditionnelle association de la chasse à la generositas – pour, finalement, condamner les pratiques aristocratiques, proposer d’autres valeurs et questionner l’ordre établi en contestant la supériorité de la noblesse elle-même.

  17. Empirical research on drugs - La recherche empirique dans le domaine des drogues - La ricerca empirica in materia di droga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piselli A.

    2009-08-01

    Full Text Available The article deals with some methodological topics related to researches on drug phenomena. The main consideration pertains to that kind of “crime without victim” that is largely hidden (dark figure. The solutions adopted to approach these and other problems include the rigorous logical and semantic definition of the objects and the use of specific analysis criteria taken from other disciplines, like demography and urban topography. Official statistics figures must be corrected by specific criteria; on the one hand by the statistical projection of the outcome data, and on the other hand by the case studies. Cet article aborde le sujet des méthodes de recherche qui doivent être utilisées par les études empiriques des phénomènes liés à la drogue. À ce propos il faut avant tout étudier ce phénomène en tant que « crime sans victime » qui alimente le chiffre noir. Les solutions adoptées pour essayer de résoudre ce problème particulier et d’autres problèmes typiques incluent la rigureuse définition logique et sémantique des termes objet d’étude et l’utilisation de critères d’analyse empruntés à d’autres disciplines, notamment à la démographie et à la topographie urbaine. Les données provenantes des statistiques officielles doivent être corrigées de la façon suivante : d’un côté par la projection statistique des résultats et, de l’autre côté, par l’étude de cas.L’articolo discute alcuni elementi di metodo da tenere presenti nell’ambito dello studio dei fenomeni connessi alla droga. Prioritaria al riguardo è la considerazione di tale fenomeno criminale come “reato senza vittima” e la preponderante presenza della cifra oscura. Le soluzioni adottate per bilanciare questi e altri problemi tipici includono la rigorosa definizione logico/semantica dei termini oggetto di studio e il ricorso a criteri di analisi mutuati da altre discipline, su tutti la demografia e la topografia urbana. Di

  18. Noi siamo quello che ricordiamo - Le frazze di Crucoli: il teatro, il rito, il riscatto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonia Mingrone

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract - IT Questo lavoro nasce da una ricerca di campo sulle frazze, termine dialettale che indica le farse di Carnevale che si rappresentavano fino a cinquant’anni fa in molti paesi calabresi, tra cui il mio, Crucoli, in provincia di Crotone. Lo scopo di questo lavoro non è fare un resoconto esaustivo di tutto ciò che accadeva a Crucoli durante la celebrazione del Carnevale, impresa assai difficile dal momento che non ci sono documenti scritti e quindi bisogna affidarsi ai racconti orali delle persone intervistate, spesso non fedeli alla realtà, perché modificati dal tempo e dalla memoria. L’approccio con cui ho intrapreso questa ricerca è sicuramente legato all’aspetto teatrale e performativo dell’evento, senza trascurarne la rilevanza antropologica. Il materiale raccolto è frutto di interviste e colloqui con la gente del posto unito ad un grande lavoro di ricerca bibliografica di autori che avevano trattato di questo argomento in relazione ai loro paesi di origine.Lo scopo è quello di delineare l’organizzazione e lo svolgimento delle frazze, cercando di ricostruire la sua durata e le ripercussioni sulla comunità, nonché dimostrare ancora una volta come il teatro, messo a disposizione di alcuni eventi, diventi un mezzo forte di liberazione e di contestazione. Abstract - FR Cet article prend sa naissance par une recherche sur champ concernant les frazze, terme dialectal qui dénote les farces du Carnaval mises en scène jusqu'à il y a cinquante ans dans plusieurs villages en Calabria, entre eux le mien, Crucoli, dans la province de Crotone. La raison de ce travail n'est pas d'accomplir un compte rendu exhaustif de tout ce qui avait lieu à Crucoli pendant la célébration du Carnaval, l'exploit étant très difficile, du moment qu'aucun document écrit a été parvenu et par conséquence il est nécessaire de se remettre aux contes des témoins interviewés, souvent pas fidèles au réel, parce-que détournés par les

  19. Using carcinogenic agents in the research laboratories. Rules and procedure; Norme e procedure per l'utilizzo di agenti cancerogeni nei laboratori di ricerca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombardi, C.C.; Mancini, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The aim of the present work is to outline the criteria for the protection of working people in a complex workplace such as research laboratories, focusing on its peculiar occupational health factors, such as the hazardous exposure to a vast array of chemicals also due to the frequent turnover in the personal activities. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di fornire indicazioni concrete per la messa in atto delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori, ponendo particolare attenzione ai laboratori di ricerca che costituiscono ambienti lavorativi particolari, caratterizzati dal gran numero di agenti manipolati e dal continuo mutamento delle attivita' e del personale.

  20. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  1. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  2. Le occasioni di trasformazione della città nella rete delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2007-06-01

    Full Text Available Mi vengono spesso in mente le cartoline dei viaggi fatti da ragazzina che immortalavano le città visitate. Quelle raggiunte in macchina. Parigi, Berlino, ma anche Valencia, Amsterdam o Bruxelles...

  3. The participatory democracy and the regional legislation. Laws numbers 69/2007 of Tuscany and number 3/2010 of region of Emilia Romagna Democrazia di prossimità e legislazione regionale. Le leggi n. 69 del 2007 della regione toscana e n. 3 del 2010 della regione emilia romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sgueo

    2010-11-01

    Full Text Available The laws n. 69/2007 and n. 3/2010 of, respectively, the regional administrations of Tuscany and Emilia Romagna, introduce new rules for participation of stakeholders within the regional administrative decision-making processes. Both the laws aim at improving the regional participatory democracy through the integration – and occasionally through the substitution – of the Italian legislation. This article explores and discusses the participatory procedures of the laws n. 69/2007 and n. 3/3010. The article also describes the administrative structures created by each of the two laws and its functions. With regard to the case of Tuscany specific attention is given to the relationship between the political and the administrative spheres of competence. The article particularly focuses on the activities expounded by the independent administrative authority created by the law n. 69/2007, which draws from the French experience of the débat publique and aims at supervising and controlling the participatory guarantees at the regional level. With regard to the case of Emilia Romagna, specific focus is put on the activity of the Technical Unit for Participatory Rights and the controlling Committee. Both are administrative organs operating within the framework of the law in order to guarantee the participatory rights of the interested parties. The article concludes by comparing the pluses and the minuses of both the laws and by introducing a broader reflection on the evolution of participatory rights at the regional level, and their likeness to become substitute of the national model of participation.Le leggi regionali n. 69 del 2007 della Toscana, contenente “Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali”, e n. 3 del 9 febbraio 2010 dell’Emilia Romagna, contenente “Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle politiche

  4. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina. Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  5. Using carcinogenic agents in the research laboratories. Rules and procedure; Norme e procedure per l'utilizzo di agenti cancerogeni nei laboratori di ricerca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombard, C.C.; Mancini, C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The carcinogenic risk represents a main problem of Health and Safety at Work Act. Chemical carcinogens regulation has been recently improved by the Italian Decree No. 626/94. The aim of the present work is to outline the criteria for the protection of working people in a complex workplace such as research laboratories, focusing on its peculiar occupational health factors, such as the hazardous exposure to a vast array of chemicals also due to the frequent turnover in the personnel activities. [Italian] Il tema dell'esposizione ad agenti cancerogeni costituisce un vasto e complesso problema di igiene del lavoro e medicina preventiva. Limitatamente ai cancerogeni chimici, un impulso importante in materia di prevenzione e' venuto dalla promulgazione del D.lgs. 626/94 e successive modificazioni. Il presente lavoro ha lo scopo di fornire indicazioni concrete per la messa in atto delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori, ponendo particolare attenzione ai laboratori di ricerca che costituiscono ambienti lavorativi, particolari caratterizzati dal gran numero di agenti manipolati e dal continuo mutamento delle attivita' e del personale.

  6. Le modifiche in materia di forma canonica del matrimonio introdotte dal Motu Proprio De concordia inter Codices

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Catozzella

    2017-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Le motivazioni generali sottese al Motu Proprio – 3. Sguardo d’insieme al Motu Proprio – 4. La competenza ratione ascriptionis per assistere alle nozze (can. 1109 – 5. L’assistente nei matrimoni in cui almeno una parte è orientale. Il nuovo § 3 del can. 1108 – 6. La facoltà di benedire il matrimonio di due acattolici orientali: il nuovo § 3 del can. 1116 – 7. Conclusione.

  7. L’architecture médiévale en brique dans le nord de l’Europe

    OpenAIRE

    Debonne, Vincent

    2013-01-01

    Dans le nord de l’Europe, l’archéologie du bâti accorde un intérêt particulier à la brique, ce matériau de construction qui se répand très vite après sa « réinvention » aux alentours de 1200. Si les recherches sur l’histoire de la brique dans ces régions remontent au début du xxe siècle, on assiste depuis une vingtaine d’années à une nouvelle dynamique des études dans plusieurs pays. L’Allemagne donne le ton : non seulement s’y développe une variété d’approches de l’architecture médiévale en ...

  8. Le costruzioni percettive-letterarie del corpo: verso una psicobiologia letteraria del Sé di Alfonso Santarpia.

    OpenAIRE

    Santarpia, Alfonso

    2014-01-01

    International audience; Il visuale organico sembra promettere di svelare i segreti di quando pensiamo, di quando lottiamo, di quando amiamo e perché no, si saprà a breve anche quale area funzionale dell'encefalo si accen-derà o si spegnerà nell'attesa della morte. Plurime cartografie della nostra cognizione si svelano agli occhi degli scienziati (Damasio, 1995, 1999). Ma se un paziente fortemente ansioso vi racconta : ho gli occhi stanchi, lo stomaco mi brucia, il mio cervello ruota veloce co...

  9. The Italian Lightning Detection System of CESI and its applications; Il sistema italiano di rilevamento fulmini del CESI e le sue applicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, R. [CESI Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano, Milan (Italy)

    1998-03-01

    Aim of the paper is to give a description of the CESI lightning detection system SIRF. The system allows the real time localization (latitude, longitude) of the striking point of a cloud-to-ground lightning flash. Electrical parameters of the impulsive currents related to the flash strokes are calculated as well. Based on sensors covering the whole Italian territory, SIRF configuration and of the basic calculation criteria for passing from the sensor raw data to the final flash data is given together with the evaluation of the system expected performance parameters (accuracy, detection efficiently, signal/noise ratio). Main uses of lightning data in several fields are then reported, with special reference to electrical applications. Mention is done about the different modalities adopted for data distribution, according to that either real time or passed time applications have to be carried out. In this latter case (e.g. statistics), a huge amount of data archived within the Lightning Data Base of SIRF is available. [Italiano] Oggetto della memoria e` la descrizione del Sistema Italiano Rilevamento Fulmini del CESI, denominato SIRF, unico sistema attualmente esistente in Itallia in grado di localizzare in tempo reale e su tutto il territorio nazionale i punti di impatto di fulmini di tipo nube-suolo e le caratteristiche principali delle correnti impulsive ad essi associate. Vengono quindi riportati una descrizione della rete nella sua configurazione attuale ed i suoi collegamenti con le reti di Paesi confinanti (Francia, Svizzera, Austria). Si accenna ai criteri alla base dei calcoli dei dati finali di fulmine, a partire dai dati rilevati dai sensori, e si riportano i valori stimati dei tipici parametri di valutazione delle prestazioni di un sistema di rilevamento fulmini (precisione, efficacia di rilevamento, rapporto segnale/disturbo). Sono successivamente descritte le principali applicazioni dei dati di fulmine nei vari settori, con particolare riferimento al

  10. Girolamo Murari Dalla Corte e il suo poema Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialuisa Ferrazzi

    2011-01-01

    Full Text Available Marialuisa FerrazziGirolamo Murari Dalla Corte and his poem Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le RussieThis study focuses on Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie. Canti XII in ottava rima, a poem by the Mantuan Count, Girolamo Murari Dalla Corte. The work, which examines the conflict between Peter the Great and Charles XII of Sweden, was first published in Verona in 1803. 1814 saw the issue of a second edition, in which the author – who dedicated his work to the then reigning tsar, Alexander I – attempted to match the ideological perspective of the account to the changes occurring in the international political situation after the demise of Napoleon’s power. While presenting the historical and stylistic-structural aspects of the poem, the article also considers the relationship established with the Russian world by certain sectors of the Italian intelligencija, in particular by Venetian publishing houses, in the last decades of the 18th century. On the basis of Murari Dalla Corte’s papers, the last part of the article pieces together the sadly unsuccessful attempts made by the writer over a period of 20 years to obtain official recognition of the dedication of his poem from the Russian Court.

  11. Danièle Linhart et Aimée Moutet (dir.), Le travail nous est compté. La construction des normes temporelles au travail

    OpenAIRE

    Bouffartigue, Paul

    2009-01-01

    Cet ouvrage mobilise une douzaine d’auteurs et réunit treize études de cas qui constituent autant de terrains d’enquête, par ailleurs diversement situés dans le temps et l’espace : les années 1950-1960 pour ce qui est de deux firmes automobiles en France ; les années 1990-2000 pour les onze autres monographies. Trois établissements sont situés à l’étranger – deux en Russie (roulements à bille, agence bancaire), un en Allemagne orientale (aciérie). Les huit autres secteurs professionnels conce...

  12. Le torri di Monte Prama: i nuraghi nel paesaggio culturale dell’età del Ferro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bernardini

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: L’analisi dei modelli di torri nuragiche di Monte Prama e del valore memoriale assunto da questi oggetti nel corso della prima età del Ferro offre lo spunto per una riflessione sul valore dei monumenti reali nel paesaggio culturale vissuto dalle popolazioni nuragiche dopo la fine dell’età del Bronzo. I modelli di nuraghe assumono in questa ricostruzione la valenza ideologica di specifico segno del potere che si lega alla realtà dei nuovi tempi. Il simulacro del nuraghe funziona come meccanismo ideologico che legittima l’autorità e il prestigio nella percezione di gruppi umani per i quali la torre è ancora segno vitale del presente e del proprio paesaggio fisico e psicologico. Abstract: The analysis of models of Monte Prama’s nuragic towers and the memorial significance assumed by these objects during the early Iron Age is the starting point for a reflection on the value of the real monuments in the cultural landscape experienced by nuragic populations after the end of the Bronze Age. The models of Nuraghe assume in this reconstruction the ideological meaning of specific sign of the power that binds to the reality of the new times. The simulacrum of the Nuraghe works as ideological mechanism that legitimizes the authority and prestige in the perception of human groups for which the tower is still vital sign of the present and of their physical and psychological landscape.

  13. L’intersezione di razzismo e sessismo. Strumenti teorici per un’analisi della violenza maschile contro le donne nel discorso pubblico sulle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Ribeiro Corossacz

    2013-10-01

    Full Text Available Gli studi antropologici e femministi hanno messo in evidenza come la produzione di soggettività sia determinata dalla combinazione di diverse variabili sociologiche – sesso, classe, origine, orientamento sessuale, “razza”. In particolare, la riflessione sull’intreccio tra razzismo e sessismo ha dimostrato come sia difficile stabilire una priorità assoluta tra le variabili sesso e “razza”, suggerendo, invece, come sia più proficuo indagare il modo in cui esse si intrecciano tra loro al fine di comprendere le concrete esperienze di oppressione basate su “razza” e sesso. Ripercorrendo alcuni degli spunti più importanti emersi dal dibattito femminista, questo saggio discute l’articolazione tra razzismo e sessismo, mettendo in evidenza ciò che li accomuna in quanto sistemi di oppressione sociale. In particolare, si propongono alcune osservazioni riguardo alle forme in cui nella società italiana razzismo e sessismo si intrecciano nei discorsi pubblici sull’immigrazione e nella percezione della violenza maschile contro le donne.

  14. Le «Tusculane» di Tulio clarissimo oratore tradocte di latino in volgare fiorentino, a pititione di messere Nugnio Gusmano ispagnuolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bellone

    2013-07-01

    Full Text Available RIASSUNTO: Il contributo focalizza la propria attenzione sul volgarizzamento toscano delle Tusculanae disputationes di Marco Tullio Cicerone, opera ancora sostanzialmente inesplorata, portata a termine a Firenze intorno alla metà del secolo XV su committenza dell’umanista spagnolo Nuño de Guzmán, tramandata da un unico codice precocemente confluito nella Biblioteca del Marchese di Santillana e oggi conservato presso la Bibliothèque Nationale de France di Parigi. Nella prospettiva della futura edizione dell’esemplare, vengono in questa sede affrontate in via preliminare alcune questioni legate alla peculiare storia del testo, accompagnate dalla sintesi descrittiva del manoscritto e dalla trascrizione del Proemio dell’opera.ABSTRACT: This contribution aims at focusing the attention on the tuscan vulgarization of the Tusculanae disputationes by Marcus Tullius Cicero, a work that is still essentially unexplored, finished in Florence around half of XV Century for commission of the spanish humanist Nuño de Guzmán, transmitted by a unique code contained in the Library of the Marquis of Santillana and nowadays kept inside the Bibliothèque Nationale de France in Paris. In the perspective of a future edition of this work, some episodes connected to the history of the text are herein illustrated and examined. There is also a complement with the descriptive synthesis of the manuscript and the transcription of the Proemio of the work.

  15. Smart City e nuovi orizzonti di ricerca … oltre (tutte le “ipocrisie” / Smart city and new HORIZON … beyond (every “hypocrisy”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Scala

    2015-07-01

    Full Text Available Partendo da un articolo di Vittorio Gregotti dal titolo “le ipocrisie verdi delle archistar”, il paper si concentra sulle reali possibilità che il tema della smart city può offrire a una ricerca architettonica più consapevole del proprio ruolo ma anche più capace di accettare le sfide della condizione contemporanea. Una ricerca dunque che, se da un lato non cede all’accattivante fascino di slogan alla moda, dall’altro, non si rifugia in certezze universali e astratte utopie. / Starting with a Vittorio Gregotti interview titled “the green hypocrisy of star-architects”, this paper focuses on real opportunities represented by “Smart city” as the theme of an architectural research more aware of its own role but also more capable of accepting contemporary challenges. Research that is not seduced by fashion slogans and does not escape into universal certainties and abstract utopias.

  16. Nino Filastò, Nella terra di nessuno e le leggi anti-terrorismo: una storia di giustizia tradita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pezzotti

    2016-05-01

    Full Text Available This article analyzes Nino Filastò’s novel entitled  Tre giorni nella vita dell’avvocato Scalzi (1989, republished as Nella terra di nessuno (2001 after the homonymous 2000 film version featuring Ben Gazzara as the protagonist. Filastò is a defence lawyer and wrote this novel following his experience working with Italian terrorists held in high security prisons during the so-called Years of Lead. Through a story set in the 1980s in a fictional prison, Filastò denounces the situation in Italy in the 1970s and 1980s, when the promulgation of emergency anti-terrorism laws prevented defence lawyers from discharging their professional duties towards their clients. On the one hand, these laws introduced more severe sentences for common crimes performed by terrorists; on the other they granted reduction of a sentence for those who accepted to cooperate with the police enquiries. Therefore, in the novel Filastò shows how these laws first imposed disproportionate punishment; then, by establishing a direct line between judges and the defendant, they provided a way out that nullified the function of the defence. By highlighting the mistreatment of inmates in high security prisons in a story of travesty of justice, Filastò is a precursor of a subsequent successful trend in Italy that sees judges, policemen, and lawyers use crime fiction to eviscerate the mechanisms of the Italian judiciary. His novel is also a powerful reminder of the risks of depriving human beings of their basic rights in order to pursue a fight against terrorism.

  17. LE «SOTTIGLIEZZE DI CERTA DIDATTICA SUPERLATIVA» DELLA GRAMMATICA ELEMENTARE: STORIA (ATTESTATA DEL METODO RAFFORZISTA (1814-1914

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2018-03-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre la storia e le peculiarità del metodo rafforzista, metodo glottodidattico per l’insegnamento della lettura e della scrittura. Il metodo, nato in Italia nel primo Ottocento, nell’epoca postunitaria era praticato nelle scuole elementari soprattutto dell’Italia meridionale, nonché nelle scuole reggimentali e in alcuni istituti per sordomuti. Le sue fondamenta, aberranti rispetto alla norma ortografica e ortoepica tradizionale, lo resero obiettivo di un tenace ostracismo da parte del Ministero dell’Istruzione pubblica, sostenuto per questa occasione da due tra i più eminenti glottologi dell’epoca: Graziadio Isaia Ascoli e Francesco Lorenzo Pullè. Il metodo finì per estinguersi nel secondo decennio del Novecento.   The history of the “metodo rafforzista” for teaching Italian (1814-1914 This article retraces the history and peculiarities of the “metodo rafforzista”, a language teaching method developed in Italy during the first part of 1800s. In the post-Unitarian period, it was used in elementary schools, especially in Southern Italy, and also in military schools and in some institutes for the Deaf and Dumb. Orthographic and orthoepic models proposed by the “metodo rafforzista” diverged from rules of traditional Italian grammar. The method, supported by Graziadio Isaia Ascoli and Francesco Lorenzo Pullè, two of the most distinguished Italian linguists at that time, was subsequently rejected by the Ministry of Public Education, and it vanished during the second half of 1900s.

  18. Calculation of the CIPW norm: New formulas

    Indian Academy of Sciences (India)

    days norms are usu- ally calculated using digital computers. The clas- sic norm calculation procedure (Cross et al 1902) and its later modifications (Washington 1917;. Johannsen 1931; Hutchison 1974; Cox et al 1979;. Le Maitre 1982; Ragland ...

  19. Le elasticità del commercio internazionale nei modelli " centro-periferia" di crescita e sviluppo. (Foreign trade elasticities in centre-periphery models of growth and development

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.P. THIRLWALL

    2013-12-01

    Full Text Available L'autore esamina la differenza nei tassi di crescita tra i paesi e sostiene che essi possono essere ricondotti alla forza della bilancia dei pagamenti , determinata in gran parte dalla propensione all'export rispetto alla propensione a importare. Performance di crescita relativa , quindi , puossono essere compresi , cercando elasticità al reddito della domanda per le esportazioni e le importazioni . Questa intuizione nel processo di determinazione del reddito in economie aperte , disponibili a Harrod così come nella letteratura sullo sviluppo economico , si sviluppa attraverso i cosiddetti modelli centro-periferia di crescita e sviluppo . Tuttavia , le loro conclusioni essenziali sono state già contenute nei primi articoli classici . L'autore si concentra su tre di essi ( Prebisch , Veggenti , Kaldor per sostenere che di un paese a tasso di crescita relativo  quella di un altro può essere approssimata dal rapporto tra la sua elasticità al reddito della domanda per le esportazioni verso la sua elasticità al reddito della domanda di importazioni.The Author looks at the difference in growth rates among countries and argues that they can be traced to the strength of the balance of payments position, determined largely by the propensity to export relative to the propensity to import. Relative growth performance, thus, can be understood by looking to income elasticities of demand for exports and imports. This insight into the process of income determination in open economies, found in Harrod as well as in the literature on economic development, is developed through so-called centre-periphery models of growth and development. However, their essential conclusions were already contained in the early classic papers. The author concentrates on three of them (Prebisch, Seers, Kaldor to argue that a country’s growth rate relative to another’s can be approximated by the ratio of its income elasticity of demand for exports to its income elasticity

  20. Roman picaresque, exotique et ethnographique : Le complexe de Di de Dai Sijie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yvonne Hsieh

    2005-02-01

    Full Text Available En ce début du vingt et unième siècle, la scène littéraire française voit la percée de quelques auteurs d’origine chinoise. Gao Xingjian reçoit le prix Nobel en l’an 2000 ; deux ans après s’ouvrent pour François Cheng les portes de l’Académie Française ; plusieurs titres de la jeune Shan Sa figurent sur la liste des bestsellers ; Balzac et la petite tailleuse chinoise, le premier roman de Dai Sijie, cinéaste devenu romancier, connaît un succès international particulièrement phénoménal.

  1. Annotazioni Critiche su Aquila e Priscilla, il Titulius Priscae e le Catacombe di Priscilla a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Ramelli

    2000-01-01

    Full Text Available The article proposes an analysis of the tradition concerning Aquila and Priscilla; the titulus Priscae in Rome is probably connected not with Aquila's wife, but with the later Virgin and Martyr St. Frisca. We don't know whether the Aquila and the Priscilla who were buried in the catacombs of Priscilla can be identified with St. Paul's friends, but it is sure that these catacombs were possessed —at a very early date— by the Acilii Glabriones. They contain inscriptions from the llnd century AD onward, but perhaps there were Christian members of the family already in the Ist century: one of the Acilii Glabriones was a Román senator who was put to death during Domitian's persecution; and it is highiy probable that he was a Christian.L'étude analyse en premier lieu la tradition sur Aquila ef Priscille. Probablement le titulus Priscae est lié non avec la femme d'Aquila, mais avec la plus tarde Vierge et l\\/lartyr Pasque. Nous ne savons pas si les Aquila et Priscilla ensevelis dans le cimetiére de Priscilla sont identifiables avec les amis de saint Paul, mais il est bien sur que le cimetiére était propriété des Acilii Glabriones des une tres haute antiquité. Dans le méme cimetiére ont efe découvertes plusleurs inscriptions du líeme siécle apr. J.-C, peut-étre ainsi du ler. Á la fin du ler siécle apr. J.-C. un Acilius Glabrio, senateur romain, fut condamné a mort par Domitien, et tres probablement il était chrétien.

  2. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  3. Réappropriation du passé : le théâtre arabe face aux textes médiévaux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aziz Hilal

    2012-08-01

    Full Text Available L’article retrace l’histoire de la naissance du théâtre en Égypte, en Syrie et au Liban, le théâtre moderne étant une importation récente dans le monde arabe. Les auteurs arabes modernes s’inspirent du patrimoine littéraire médiéval, en particulier l’âge d’or qui s’étend du VIIIe au XIVe siècle, et ont recours aux textes médiévaux qui ne sont pas connus de tous, mais qui véhiculent des codes spontanément déchiffrés par le public. L’utilisation du passé médiéval fournit de fécondes comparaisons sur la valeur documentaire, historique ou politique des pièces, entre l’Égypte de Tawfiq al-Hakîm et la Syrie de Saadallah Wannous, dans une tentative pour légitimer le théâtre à l’occidentale par un questionnement de type identitaire.

  4. Le figlie dell’immigrazione: soggettività di confine nella contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Pozzebon

    2018-02-01

    The biographies of young women with a migrant background seem to be an important object of attention: these stories are an example of the intersectionality of gender-based, generational and intercultural dynamics. Furthermore, these youngsters are involved in a permanent renegotiation of meanings and in the daily crossing of real and symbolic borders: they grew up juggling different cultural expectation and racialized gender norms (Pyke, Johson 2003. The domain of educational sciences is challenged by this population: because the girls need to develop some specific skills – of syntheses, creativity and negotiation – in order to actively participate within their social context; and because institutions providing formal education, such as schools and social care services, need to re-discuss their traditional models and praxis, in order to recognise and promote the value of these mixed biographies.

  5. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  6. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  7. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  8. Italian Word Association Norms.

    Science.gov (United States)

    1966-07-01

    Ricerche Istituto Nazionale I Psicologia , Roma Italy. A different, but not unrelated, approach is to use word association norms to study other types of... Psicologia , 1961 , 55, 1,13-155. Chiari, S. 11 comportamento associative nell’eta ovolutiva, Rivista di Psicologia , 1 96 1b , 55, 175-189. Cofer, C.N

  9. Bisogno e interesse nella teoria discorsiva di Jürgen Habermas

    OpenAIRE

    Maceratini, Arianna

    2015-01-01

    Il confronto tra bisogno e interesse avviene, in Habermas, a partire dalla domanda sulla natura delle motivazioni che sottendono le azioni individuali, distinguendo le norme discorsivamente giustificabili dal potere normativo. La distanza tra diritto e potere normativo si sostanzia nell’irriducibile opposizione concettuale tra la giustificabilità discorsiva della norma giuridica e l’imposizione di leggi tramite la violenza del potere che eleva gli interessi particolari...

  10. L’Emilia-Romagna e le strategie di sviluppo europeo. Competitività in sostenibilità.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Gaddoni

    2013-06-01

    Full Text Available Il contributo propone uno studio trasversale del territorio, riconoscendo che qualità di vita, competitività, sviluppo e ricerca sono condizioni strutturali che non vanno ascritte esclusivamente all’efficienza dell’economia, al grado di integrità di un ecosistema, al livello di coesione sociale.

  11. French regulations in the nuclear field and standards related to nuclear pressure equipment; Reglementation francaise dans le domaine nucleaire et normes relatives aux equipements sous pression nucleaires

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mourlon, S.; Limousin, S.; Van Hoecke, J.C. [Autorite de surete nucleaire 6, place du Colonel Bourgoin 75012 Paris (France)

    2007-07-01

    fabrication, l arrete ESPN etend aux equipements sous pression nucleaires l approche et les exigences essentielles de la directive europeenne relative aux equipements sous pression (DESP - transposee en droit francais par un decret du 13 decembre 1999) et les complete par des exigences specifiques liees aux imperatifs de surete nucleaire et de radioprotection. Pour le suivi en service, il complete les dispositions du decret du 13 decembre 1999 en tenant compte, la aussi, des exigences de surete nucleaire et de radioprotection qui pesent sur ces equipements exploites dans des installations nucleaires. Le cas particulier des circuits primaire et secondaires principaux des reacteurs a eau sous pression est traite par l arrete du 10 novembre 1999. La parution de l arrete ESPN, qui laisse un large role aux codes et normes industriels, conduit a devoir verifier que les codes utilises sont conformes aux nouvelles exigences et, le cas echeant, a prevoir les modifications necessaires. En outre, alors que les exploitants d installations nucleaires et les fabricants d equipements oeuvrent de plus en plus a l international, ces evolutions doivent etre envisagees dans un contexte mondial. Enfin, la loi sur la transparence et la securite en matiere nucleaire du 13 juin 2006, qui cree l Autorite de surete nucleaire (ASN) et lui attribue des competences en matiere de controle de la surete nucleaire et de la radioprotection et, notamment, d equipements sous pression nucleaires, va induire des modifications de la reglementation. (auteurs)

  12. Methane emissions from sanitary landfills in Italy. Evaluation and forecasting; Le emissioni di metano dalle discariche di rifiuti in Italia: stima e scenari futuri

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colombari, F.; De Lauretis, R.; De Stefanis, P.; Gaudioso, D. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report estimates the methane emissions from landfills by three different methodologies derived from IPCC experiences. A detailed evaluation of solid waste production (MSW) composition is shown in order to update results obtained from old researches. Finally it shows a prediction of MSW production from 1996 to 2011 in different scenarios related to MSW management strategies. [Italian] Il rapporto analizza la stima della quantita' di metano generato dalle discariche di rifiuti utilizzando tre differenti metodologie di calcolo, derivanti dalle conoscenze scientifiche dell'IPCC, dopo aver approfondito la composizione dei rifiuti. Riporta infine per il periodo 1996-2011, la stima della produzione e dello smaltimento dei rifiuti e la predisposizione di diversi scenari futuri di emissione del metano, relativi a differenti scelte all'interno del sistema di gestione dei rifiuti.

  13. I governi di “popolo” e le istituzioni comunali nella seconda metà del secolo XIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Artifoni

    2003-12-01

    Full Text Available Nella seconda metà del secolo XIII la cultura politica dei governi popolari si esprime in modo articolato e consapevole attraverso molteplici scelte: l’istituzione di organismi collegiali ristretti, la valorizzazione delle forme associative di quartiere o di rione, la “domanda” rivolta al ceto notarile di elaborare forme documentarie adeguate a un assetto istituzionale complesso qual era quello del comune duecentesco.

  14. Le Contre Colotès de Plutarque et son prologue Il Contro Colote di Plutarco e il suo prologo Plutarch's Against Colotes and its prologue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre-Marie Morel

    2013-05-01

    Full Text Available Una panoramica del trattato di Plutarco e l’analisi del suo prologo permettono di discernere i principali temi e le grandi scelte strategiche che struttureranno l’opera nel suo complesso: l’ignoranza di Colote, l’incoerenza degli Epicurei, la posizione di giudice imparziale e lucido che Plutarco si attribuisce, l’immoralità dello stile di vita epicureo. Il prologo si presenta dunque come un testo in sé stesso solidamente strutturato e accuratamente pensato.An overview of Plutarch’s treatise and the analysis of its prologue allow to identify the main topics and the great choices which will structure the work in its wholeness: Colotes’ ignorance, Epicureans’ inconsistency, Plutarch’s attitude as clear-headed and fair judge, Epicurean lifestyle’s immorality. Therefore the prologue is indeed a text firmly structured and carefully conceived.Une vue d’ensemble du traité de Plutarque et l’analyse de son prologue permettent de discerner les principaux thèmes et les grands choix stratégiques qui vont structurer l’ensemble du traité : l’inculture de Colotès, l’incohérence des épicuriens, la posture de juge impartial et lucide que se donne Plutarque, l’immoralité du mode de vie épicurien. Le prologue apparaît ainsi comme un texte en lui-même solidement structuré et soigneusement pensé.

  15. Teorie e pratiche d’avanguardia. Il "Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization" e le espansioni modali nell’universo sonoro di Charles Mingus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Cossu

    2016-11-01

    Full Text Available Charles Mingus (1922-1979 è una di quelle figure affascinanti del panorama jazzistico che sembrano offrire sempre nuovi spunti a seconda di come le si guardi. L’interesse che molti hanno manifestato nei confronti del suo lavoro si lega in particolare alla sua attività di compositore e ai numerosi elementi della sua musica che fanno apparire la dicitura “jazz” come un vestito un po’ stretto. Costantemente in bilico tra blues, swing, bebop e le numerose esplorazioni nell’ambito del modernismo o dell'avanguardia, in Mingus l’innovazione stilistica si fonde perfettamente con la volontà di rendere omaggio alla tradizione afroamericana. In questo senso il suo lavoro più ambizioso e rappresentativo è costituito da Epitaph, summa del percorso artistico ed esistenziale del suo autore. Il discorso sarà incentrato sull’analisi del linguaggio armonico e melodico utilizzato da Mingus, per la quale si cercherà un appoggio nei principi esposti da George Russell nel suo Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization sviluppato a partire dagli anni Cinquanta, un testo che diede un impulso fondamentale alla nascita di quel jazz modale celebrato, soprattutto attraverso i lavori di Miles Davis quali Milestones e Kind of Blue, come una delle maggiori conquiste della musica afro-americana. Si tratta del primo vero sistema teorico originale del jazz, fino a quel momento esclusivamente riferito ai principi tonali europei. Il merito del LCC è soprattutto quello di spostare l’attenzione dal “generale” (ciò che è l’interesse della tonalità verso una visione “particolare” dei singoli oggetti sonori, concepiti come entità autonome all’interno del “tutto” musicale. Questo si riflette soprattutto nell’approccio all’improvvisazione, dove la linea melodica del solista e gli accordi della sezione ritmica sono differenti sviluppi sulla linea del tempo di una stesso oggetto musicale (quello che Russell chiama

  16. Esperienze di archeologia pubblica nella Sicilia sud-orientale. Il progetto Lungo le tracce di Paolo Orsi per lo studio e la valorizzazione dei castelli medievali dell'altopiano ibleo (SR / Public archaeology experiences in south-eastern Sicily. The project “Lungo le tracce di Paolo Orsi” (On Paolo Orsi’s trail, for the study and enhancement of medieval castles in the hyblean area (SR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santino Alessandro Cugno

    2015-06-01

    The project Lungo le tracce di Paolo Orsi was launched in 2011 on the initiative of the cultural association Centro Studio Ibleo of Ferla (Siracusa with the aim of developing new strategies for the conservation, management and enhancement of the considerable archaeological heritage, located in the hyblean area and threatened by high seismic risk. The three archaeological and topographical campaigns (2011-2013 focused on the preliminary study and the detecting of a part of the archaeological remains, belonging to the medieval castles of Ferla, Buscemi and Cassaro and had the scientific collaboration of the Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” of Siracusa (2011 and the Università degli Studi di Enna “Kore” - Corso di Laurea in Archeologia del Mediterraneo (2013. Thanks to field surveys we collected new data about the phenomenon of the medieval encastellation in south-eastern Sicily and the degradation’s conditions of these castles.

  17. Le soglie invalicabili: la sicurezza di genere / Des seuils à ne pas franchir : la sécurité de genre / Thresholds not to be crossed: gender security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brollo Marina

    2013-07-01

    Full Text Available Il tema della violenza, sia fisica che sessuale, sulle donne è di strettissima attualità. In questo lavoro dopo aver illustrato come il corpo delle donne sia visto in maniera differente nei diversi ambiti della vita economica, sociale, giuridica, si cercherà di quantificare il fenomeno della violenza sulle donne che può anche essere inteso come un modo per varcare la soglia del corpo femminile, cercando di capire chi sono gli autori delle violenze, dove hanno luogo e quale forma assumono. RésuméLe thème de la violence physique et sexuelle infligée aux femmes demeure d'une brûlante actualité. Après avoir illustré la perception du corps des femmes dans les divers domaines de la vie économique, sociale, juridique, nous essayons dans cet article de quantifier le phénomène de la violence infligée aux femmes ; une brutalité qui peut aussi être vue comme un moyen de franchir le seuil du corps féminin. Nous cherchons aussi à comprendre qui sont les auteurs des violences, où elles se déroulent et sous quelles formes.AbstractPhysical and sexual violence against women is a present phenomenon. In this paper, after illustrating the different ways of how women's body are perceived in various areas of economic, social, and legal life, we will try to evaluate the prevalence of violence against women: this phenomenon could also be interpreted as a way of crossing the threshold of a female body.Moreover, we will try to understand who commits violence against women, where and how.

  18. Membrane technologies for desalting seawater and managing water resources; Le tecnologie di membrana per la dissalazione dell'acqua di mare e la gestione della risorsa idrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Rome (Italy); Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Water is an irreplaceable resource for life that fundamentally conditions human economic and social development, especially in arid regions. Clean technologies such as membrane separation processes, in particular reverse osmosis, whether or not coupled with photovoltaic technology, can solve local water-deficit problems that jeopardise development and human life itself. The commercialisation of these systems offers an interesting opportunity for Italian manufacturers. [Italian] L'acqua e' una fonte di vita insostituibile che condiziona profondamente lo sviluppo economico e sociale dell'uomo, specialmente nelle aree geografiche aride. L'impiego di tecnologie pulite come i processo separativi a membrana, in particoalre di osmosi inversa accoppiati o meno alla tecnologia fotovoltaica, possono risolvere problemi locali di carenza idrica che mettono a rischio lo sviluppo e la vita stessa delle popolazioni.

  19. LA LIBERTÀ E LE IMMAGINI: UNA DRAMMATURGIA A STAZIONI PER IL CONTROLLO DELL’AMORE. LETTURA DI PURGATORIO XVIII-XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Brigandì

    2014-09-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone come lettura dei canti XVIII e XIX del Purgatorio, dove il centrale discorso di Virgilio sull’amore come fondamento dell’agire umano trova esemplificazione nella doppia forma dell’incontro con le anime accidiose e del sogno (la celebre «femminabalba». Che sia in dialogo col maestro o nella descrizione dei purganti o per esperienza onirica, la scoperta della forza del desiderio è seguita, rassicurazione e monito insieme, dalla certezza che il libero arbitrio può trattenerci dalle azioni ree, riconducendo il potere appetitivoa quello conoscitivo e dunque trasformando il “moto” d’amore nella feconda stasi della riflessione. Fra gli espedienti che sortiscono l’effetto di porre il lettore sullo stesso piano del Viator, si segnalano l’impianto teatrale del discorso, fitto di stazioni narrative e tematiche, e lo stile ricco di figurazioni, allusivo a un impiego della facoltà immaginativa per un fine poetico che intende mostrarsi utile all’educazione umana e davvero “libero” dal giogo amoroso.

  20. Tra corti e campi di battaglia: Alfonso d’Avalos, Luigi Tansillo e le affinità elettive tra petrarchisti napoletani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tobia R. Toscano

    2012-06-01

    Full Text Available Tra tutte le capitali che entrarono a far parte del grande impero di Carlo V, Napoli appare, fin dal soggiorno di Garcilaso, il luogo ideale per l’esercizio della poesia lirica: qui era già molto sviluppato quel processo di compenetrazione tra armas y letras che costituisce la divisa di una nuova pleiade di petrarchisti, che, accanto alla occupazione prevalente del servizio militare, avevano sviluppato già sul declinare del sec. XV un interesse e una pratica costanti della poesia, anticipando nella prassi il modello del perfetto cortegiano, assunto poi a modello dalle élites spagnole. Figure di grande rilievo in questo processo di modellizzazione possono essere considerati Alfonso d’Avalos, marchese del Vasto, e Luigi Tansillo, i cui manoscritti di rime per il III Duca di Sessa ebbero grande diffusione in Spagna, incrociandosi con l'esperienza lirica di Gutierre de Cetina, che sulla scorta di Tansillo introdurrà nella poesia spagnola la forma metrica del madrigale, non trattata né da Garcilaso né da Boscàn.Parmi toutes les capitales qui firent partie du grand Empire de Charles-Quint, Naples semble, à partir du séjour de Garcilaso, le lieu idéal pour l’exercice de la poésie lyrique. Le mariage des armes et des lettres (armas y letras y était déjà très avancé et était devenu la devise d’une nouvelle pléiade de pétrarquistes. Leur intérêt pour la poésie leur avait fait développer dès la fin du XVe siècle, en marge de leur occupation principale, le service militaire, une constante pratique de la poésie, anticipant le modèle du parfait courtisan, que les élites espagnoles allaient imiter. Dans ce processus de modélisation, une place particulière revient à Alfonso d’Ávalos, marquis del Vasto, et à Luigi Tansillo, dont les manuscrits de poésies pour le IIIe duc de Sessa connurent une importante diffusion en Espagne, où ils croisèrent l’expérience lyrique de Gutierre de Cetina. Celui-ci, à la suite de

  1. LANGUE(S ÉPHÉMÈRE(S : PARLERS JEUNES, SMS ET VERLAN, UN TOURBILLON LINGUISTIQUE RÉINVENTANT LE LANGAGE STANDARD ET LA NORME ? / EPHEMERAL LANGUAGE(S: YOUNG DIALECTS, SMS AND VERLAN. A LINGUISTIC WHIRLPOOL REINVENTING STANDARD LANGUAGE AND NORM? / LIMBA/LIMBILE EFEMERE: DIALECTELE NOI, SMS ŞI VERLAN, UN VÂRTEJ LINGVISTIC CARE REINVENTEAZĂ LIMBAJUL STANDARD ŞI NORMA?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Trovato

    2013-11-01

    Full Text Available Cet article veut réfléchir sur l’idée d’éphémère en tant « qu’apanage de notre modernité » dans les formes de communication actuelles, telles que les parlers jeunes, le SMS et le verlan (en particulier, le verlan utilisé dans les chansons rap et slam. Si Thierry Bulot met en évidence le fait que la langue – en tant que norme – n’évolue plus, elle continue cependant de changer, de se métamorphoser en un organisme ductile, versatile et façonnable selon les exigences de la société contemporaine. Car, comme l’indiquait Vivienne Méla il y a vingt ans désormais, ces langues sont le véritable « miroir » des individus qui les parlent, les vivent, les « habitent ». Et pourtant, elles sont éphémères parce qu’elles refusent la norme, mais aussi parce que la norme les refuse. Nos exemples chercheront à illustrer tous les niveaux de description linguistique, afin de montrer que ces langues sont comme une sorte de tourbillon linguistique bouleversant le français standard et même si elles restent dans le domaine de l’éphémère, elles ne perdent pas leur valeur et leur importance pour le développement dynamique des sociétés. Il s’ensuit qu’il est possible d’attribuer une connotation positive à l’éphémère comme une nouvelle dimension linguistique dans les mouvements évolutifs de la société complexe.

  2. Hyperbolic variables on surfaces with non-definite quadratic forms (extension of Beltrami equation); Le variabili iperboliche sulle superfici a metrica non definita (estensione dell'equazione di Beltrami)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catoni, F.; Cannata, R.; Nichelatti, E.; Zampetti, P. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Gauss showed the link between the definite quadratic differential forms and the complex functions. Beltrami, following Gauss' idea, linked the complex functions to elliptic partial differential equations. In this report it was shown how the use of hyperbolic numbers and hyperbolic functions allows to extend the same results to non definite quadratic differential forms. Using this kind of approach, one can tackle the hyperbolic partial differential equations by a different point of view. [Italian] In un famoso lavoro per la rappresentazione conforme di due superfici, Gauss scompose le forme differenziali quadratiche in due fattori complessi coniugati. In questo modo ridusse la soluzione del problema a quella di una forma differnziale lineare. Beltrami, partendo dalla stessa decomposizione, collego' le f.d.q. alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo ellittico aprendo cosi' nuove strade per la loro soluzione. Dalla relativita' ristretta hanno pero' assunto importanza fisica anche le forme differenziali quadratiche non definite. Viene qui mostrato come con i numeri ipercomplessi iperbolici si possono seguire i procedimenti di Gauss e Beltrami e collegare queste forme alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo iperbolico. Questo pero' permettere di vedere sotto nuovi aspetti questo tipo di equazioni.

  3. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  4. Il difficile rapporto autore-vittima e il ruolo del Tribunale di Sorveglianza / Le rapport difficile entre la victime et le coupable et lele du Tribunal de Surveillance (Tribunale di Sorveglianza / The difficulty of the victim-offender relationship and the role of the Surveillance Court (Tribunale di Sorveglianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maisto Francesco

    2012-08-01

    Full Text Available The author reflects on the relationship between the victim and the offender during the period of the execution of the judgment underlining that the attention to this topic is unusual. Even if there is a focus on this topic, the author argues that the risk today is that the attention to this relationship during prison term becomes only a technique of paraclinical interview or a generic mediation, neglecting the central themes of truth, responsibility, power and authority. Although, in the author’s opinion, these topics are strictly linked to reformation and/or re-education.Even if it is very hard to theorize about the legitimacy of punishment, the author, from an ethical point of view, hopes for a change toward restorative justice and reconciliation opportunities coming from mediation mechanisms. L’auteur réfléchit sur le rapport entre la victime et le coupable pendant la période de l’exécution des peines. Il souligne que lorsque l’attention est portée sur ce sujet, ce qui n'arrive que rarement, cette attention risque aujourd’hui de se limiter à une technique de colloque paraclinique ou à une vague médiation, négligeant des thèmes aussi importants que la vérité, la responsabilité, le pouvoir et l’autorité, bien que structurellement liés au repentir et/ou à la rééducation.Même s’il se révèle ardu de théoriser sur la légitimation de la peine, d’un point de vue éthique, l’auteur voit d'un œil bienveillant un éventuel changement de cap vers une justice réparatrice et des opportunités de réconciliation qui naissent des mécanismes de médiation.

  5. «De le soe desfortune e de tute le soe prosperitade ne fece doy libri»: un «Apollonio di Tiro» ritrovato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Sacchi

    2014-07-01

    Full Text Available Un manoscritto del XV secolo oggi conservato alla Rare Book and Manuscript Library presso la Pennsylvania State University di Philadelphia conserva un volgarizzamento acefalo fin qui inedito della Historia Apollonii regis Tyri di area italiana nord-occidentale. L’edizione critica del testo è preceduta da un breve profilo della traduzione, particolarmente fedele alla fonte latina anche nei dettagli in genere modificati dagli autori medievali, e da un esame linguistico che mette in evidenza sia la prevalenza dei tratti di koinè italiana settentrionale sia gli indizi di una provenienza piemontese.A manuscript owned today by the Rare Book and Manuscript Library of the Pennsylvania State University in Philadelphia contains, among other texts, an acephalous vernacularization of the Historia Apollonii regis Tyri from north-west Italy till now unpublished. The critical edition is introduced by a brief outline of the translation, particularly accurate even in details normally modified by medieval authors, and a linguistic study which points out the predominance of features belonging to the north-italian koine as well as some clues of a Piedmontese origin.

  6. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  7. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    OpenAIRE

    Ziccardi, Giovanni

    2017-01-01

    SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive....

  8. “Chiosar con altro testo”. Le Tre Corone per un commento rinascimentale ai “Topica” di Cicerone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Barucci

    2010-06-01

    Full Text Available Nel 1556, autore Pompeo della Barba, esce per Giolito un commento ai Topica di Cicerone il cui tratto più evidente è un’esemplificazione basata sul rimando a Dante, Petrarca e Boccaccio. L’articolo ricostruisce l’ambiente culturale di appartenenza del commentatore, e ne mostra la piena adesione ai programmi di volgarizzazione e patrocinio del toscano della cerchia di Cosimo I. Viene analizzata poi la strategia d’uso delle varie tipologie di citazioni, ricondotte a un duplice fine: strutturazione del volgare come lingua sociale colta, ma anche una modellazione retorica, di taglio precettistico, della lingua poetica e letteraria. Infine, analizzando il differente approccio delle due opere, si suggerisce che il commento risponda alla Topica di Giulio Camillo, per quanto ancora inedita.In 1556, the printer Gabriel Giolito published a commentary written by Pompeo della Barba on Cicerones’ Topica, whose main feature was an exemplification based on Dante, Petrarch and Boccaccio. The article investigates the cultural milieu of the commentator, illuminating how Pompeo conformed to the cultural programs of translation, popularization and tutelage of the Tuscan volgare typical of Cosimo’s circle. The essay focuses on the various typologies and aims of quotations: providing the volgare with a rhetorical code for both social life and literature. It then suggests that the commentary was in dialogue with the still unpublished Topica by Giulio Camillo.

  9. The community regulation for environmental management and audit: an opportunity for firms. Some Enea promotion actions; Il regolamento comunitario di ecogestione e audit: un'opportunita' per le imprese. Alcune azioni promozionali ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G.; Luciani, R.; Merelli, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in the field of firm-environment interactions, to overcome the old Command and Control logic by means of the new Moral Suasion one. EMAS has a voluntary character: it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report illustrates the procedure for applying this regulation, EMAS advantages for firms, its implementation in Italy and the most important pilot actions carried out by ENEA. [Italian] L'EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento comunitario 1836/93, rappresenta uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato nel campo delle interazioni impresa-ambiente, per superare la vecchia logica del Command and Control (imponi e controlla) mediante la nuova logica della Moral Suasion (persuasione morale). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo ed impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto illustra il percorso per l'applicazione del regolamento, i vantaggi di EMAS per le aziende, il suo stato di attuazione in Italia e le principali azioni pilota svolte da ENEA.

  10. Cerchie di appartenenza e personal network: le nuove comunità nella dialettica tra diritti individuali e diritti collettivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Nicola

    2014-11-01

    Full Text Available Oggetto del presente contributo è un'analisi del ruolo e della funzione che i personal network possono svolgere nella società contemporanea. Dopo una riflessione tesa a mettere in evidenza come nel dibattito sociologico, a partire dagli anni '70 del secolo scorso, siano lentamente entrati i reticoli personali, quale nuova dimensione del sociale spesso ignorata e sottovalutata, si cercherà di delineare il profilo teorico ed empirico di questa nuova dimensione sociale a partire dalla prospettiva sociologica. In particolare, si farà riferimento alla teoria del riconoscimento, che consente di collocare i reticoli personali oltre la prospettiva funzionalista, in un contesto di community de-localizzata e de-spazializzata.

  11. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  12. I camini di Serlio e le finestre di Koolhaas. Composizione e non-composizione / Serlio's fireplaces and Koolhaas's windows. Composition and non-composition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Belloni

    2017-04-01

    Full Text Available A partire dalla rilettura della dispositio vitruviana in stretta relazione con quella visione unitaria della disciplina che si inscrive nel solco della trattatistica e mira alla trasmissibilità del sapere in funzione della sua applicazione pratica, il saggio esamina i cambiamenti occorsi nella pratica architettonica dal Settecento in avanti per riflettere sul ruolo progettuale e disciplinare di alcuni dei dispositivi architettonici – compositivi e non-compositivi – caratteristici della postmodernità, collocandoli all’interno di una sorta di ragionamento sul linguaggio, e da qui sull’architettura in generale, a partire dai due poli dell’illuminismo e del postmoderno, quest’ultimo inteso nel senso della condizione postmoderna del pensiero. / Starting with a consideration on the Vitruvian dispositio, characterized in architectural treatises by a unified vision of Architecture as a discipline, and aimed to the transmission of knowledge in relation to its practice, the essay analyses the changes which have occurred in Architecture since the 18th century, in order to reflect upon the design and disciplinary role of some of the architectural tools (both compositional and non-compositional typical of postmodernity. The framework is a sort of reasoning through the language and about architecture in general, starting from the two poles of Enlightenment and post-modern – the latter meant as the post-modern condition of thought.

  13. De la campagne à la ville : échanges, exploitation et immigration dans le Maghreb médiéval

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tariq Madani

    2012-12-01

    Full Text Available La relation villes-campagnes, n'a été abordée pour le Maghreb médiéval que d'une façon passagère. La carence documentaire et le manque d'approches archéologiques retardent la compréhension des facettes de cette problématique. On ne peut poser des questions historiques de fond sans une connaissance préalable des phénomènes économiques, sociaux et culturels liés au monde rural. Un cadrage historique et théorique nous met devant des cas variés et des relations complexes et moins unilatérales entre les villes islamiques et leurs terroirs. Autrement dit, on ne peut aboutir à des conclusions assurées concernant l'histoire globale ou régionale qu'en entrecoupant, à travers les siècles, les relations d'exploitation, à celle de dépendance mutuelle dans un cadre de partage des rôles et des ressources qui associe la cité à son environnement. La commercialisation de la production agricole dans la ville, et lele d'exutoire naturel de la population rurale de cette dernière, mais aussi, de centre d'administration juridique et de lieu d'acculturation des ethnies, sont des versants moins conflictuels de ces rapports qu'il faut inclure au débat pour les reprendre à un niveau de synthèse

  14. NORM management; Gerencia de NORM

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Reis, Rocio dos

    2016-07-01

    In the chapter 9 concepts and examples for helping to solve the NORM question in the industries are presented. The challenge is to handle with radioactivity questions and many industries do not know that are producing radioactivity material besides having to learn and match the nuclear concepts and legislation with the conventional pollutants. The risks associated to NORM and a methodology to handle with the question are mentioned. The need for establishing responsibilities is also highlighted. Finally, a planning to manage NORM is suggested. The equation for determination os minerals activity and concentrates in secular equilibrium is annexed in A.

  15. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  16. Il était une fois le Centre d’études médiévales…

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dominique Iogna-Prat

    2006-09-01

    Full Text Available L’histoire commence au cours de l’hiver 1984. Je suis à la veille de soutenir une thèse de troisième cycle sur le dossier hagiographique de saint Maieul, quatrième abbé de Cluny (954-994, et par les hasards de la recherche des sources (la Quellenforschung chère aux philologues je m’intéresse depuis plusieurs années aux écrits des maîtres carolingiens de l’École d’Auxerre, spécialement à Heiric, dont la Vita sancti Germani métrique est directement utilisée comme modèle par le rédacteur d’une...

  17. Le chemin des amours barbares, Genèse médiévale de la sexualité européenne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Pierre Poly

    2009-05-01

    Full Text Available A lui seul, le titre mérite l’attention, plus qu’une formule enlevée suivie d’un sous-titre explicatif, il renvoie à la double image que nous nous faisons du Moyen Age dont nous sommes les héritiers : du chemin à la genèse, des amours (féminines au pluriel, n’oublions pas ce charme de la langue française à la sexualité, des Barbares à l’Europe médiévale. Toute l’ambivalence du regard que l’on peut poser sur la question dont va traiter l’ouvrage est déjà perceptible. Amour(s ? et sexualité, ...

  18. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  19. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  20. Edgar Morin. Leçon : “Sciences, Ethique et Citoyenneté”. Bologne, le 28 mai 2008. Aula Magna di S. Lucia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laurence Bion

    2008-07-01

    Full Text Available Edgar Morin, directeur de recherche émérite au Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS et président de l’Agence européenne pour la culture (UNESCO, est l’un des plus grands intellectuels français de notre temps. Par un discours simple, il pose des questions fondamentales pour comprendre et peut-être modifier notre société. Lors de sa leçon à l’Université de Bologne, il a principalement évoqué la question du rapport entre sciences et éthique. Il a souligné les risques d’opacité et de fermeture de la recherche scientifique contemporaine et insisté sur l’importance d’une connaissance scientifique qui reste accessible à tous les citoyens.

  1. La trasparenza scientifica in archeologia virtuale: una lettura critica al principio N.7 della Carta di Siviglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2012-12-01

    Full Text Available ItAnalogamente per quanto avvenne nell’ambito del restauro, i Principi di Siviglia sull'Archeologia Virtuale hanno il valore di una carta, che non definisce un sistema di norme, di leggi, ma gli orientamenti di una vasta comunità scientifica che si propone di dare impulso all’archeologia virtuale come disciplina matura, la quale viva nel rispetto di queste regole e si fondi su metodi scientificamente validi ed ampiamente condivisi. Una piena trasparenza dei metodi, delle tecniche e della documentazione a corredo di un progetto di archeologia virtuale, è necessaria al fine di definire standard di qualità che innalzino il valore scientifico di una disciplina che promette di informare, stupire e affascinare con sempre maggiore efficacia e rigore. Il principio N. 7 della Carta di Siviglia, ribadisce la necessità di predisporre una base documentaria esauriente, che riguardi tutto il processo di ricerca legato alla creazione di contenuti digitali in progetti di archeologia virtuale. In Archeologia Virtuale i metodi di analisi, le tecniche di rilevamento e le interpretazioni devono essere tutti dichiarati, comprensibili e riutilizzabili. Solo l’analisi dei dati preliminari potrà validare gli esiti di uno studio ricostruttivo e garantire alle nuove generazioni una revisione dei risultati senza necessariamente ricominciare il lavoro dall’inizio.EnAnalogous to what has happened in the field of restoration, the Seville Principles of Virtual Archaeology have the value of a charter. They do not define a system of norms or laws, but rather the orientation of a broad scientific community that seeks to promote virtual archaeology as a mature discipline, one guided by respect for these rules and founded on scientifically valid and widely shared methods. The full transparency of the methods, techniques and accompanying documentation of a virtual archaeology project, is necessary in order to define standards of quality that raise the scientific value

  2. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  3. La Littérature De Jeunesse Entre Normes Pédagogiques Et Littéraires : Le Cas Des Pays Francophones D'afrique

    Science.gov (United States)

    Attikpoé, Kodjo

    2007-01-01

    YOUTH LITERATURE IN THE CONTEXT OF PEDAGOGIC AND LITERARY NORMS: THE FRENCH-SPEAKING COUNTRIES OF AFRICA - There are two approaches to children's and youth literature, one didactic, the other aesthetic. This gives rise to the following question: taking into account the fact that children's literature aspires to be a literary form in its own right, should more weight be attibuted to its aesthetic value when evaluating it? This paper examines this question - which has in the past been the subject of highly controversial discussions in the German-speaking regions - by focusing on youth literature in the French-speaking coutries of Africa. The pedagogic dimension cannot be ignored when considering this literary context because it is so much a part of the post-colonial dynamic. Youth literature in the French-speaking countries of Africa echoes current realities. Examples are used to demonstrate how literature can deal with vital questions without neglecting the literary aspect.

  4. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  5. Sull'"Eneide" di Dryden

    OpenAIRE

    Manca, Mario

    1990-01-01

    In 'Dryden and The Art of Translation' William Frost afferma che le traduzioni costituiscono due terzi della produzione letteraria di John Dryden. Fra le traduzioni in Inglese di Dryden da Omero, Teocrito, Lucrezio, Virgilio, Orazio, Ovidio, Giovenale, Persio, Boccaccio quella dell"Eneide' di Virgilio del 1697 è certamente per noi la più interessante. Secondo Pope essa costituisce "the most noble and spirited translation in any language", così come per Earl Miner questa fatica di Dryden r...

  6. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  7. Metodologia di analisi del ciclo di vita di una cella a carbonati fusi

    OpenAIRE

    Di Giorgio, Ilaria

    2006-01-01

    In attuazione del protocollo di Kyoto, e sulla base delle decisione assunta successivamente dall'Unione Europea, l'Italia dovrà ridurre, entro il 2008-2012, le proprie emissioni di CO2 e degli altri gas serra nella misura del 6,5% rispetto ai valori del 1990 (555 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti). Si è valutato che le emissioni dell’Italia hanno una traiettoria crescente che renderebbero oggettivamente difficile, con le sole risorse interne, il rispetto degli impegni di riduzione a...

  8. Deposition of elements in a beechwood in the Central Apennines (National Park of Abruzzo) and their interaction with the crowns; Deposizione di elementi in una faggeta del parco Nazionale d`Abruzzo ed interazione chimica con le chiome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Talone, F.; Bussotti, F.; Grossoni, P. [Florence, Univ. (Italy). Dip. Biologia Vegetale, lab. Botanica Applicata e Forestale

    1998-03-01

    precipitazioni avviene anche durante l`inverno, grazie ai rametti. Il passaggio attraverso le chiome svolge un`azione di neutralizzazione delle precipitazioni. Le concentrazioni di elementi nelle deposizioni in area aperta seguono, sia pure con concentrazioni inferiori, lo stesso andamento delle deposizioni sottochioma, testimoniando in tal modo che l`influenza del bosco si estende oltre i propri confini. L`acqua di scorrimento lungo il fusto e` sempre piu` acida delle precipitazioni in area aperta ed e` anche molto abbondante; in tal modo vengono convogliate al piede della pianta grandi quantita` di elementi e puo` svolgersi una potenziale azione di acidificazione. E` stato evidenziato l`apporto di sale marino, di cui viene ipotizzato un possibile impatto sull`ecosistema. Le deposizioni di elementi antropici quali zolfo e azoto sono invece risultate assai limitate, lontane sia dai carichi critici che da quelle rilevate in altre aree forestali italiane.

  9. The wild heart of a wild land. Tra le Alpi albanesi sulle orme di Mary Edith Durham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2012-08-01

    Full Text Available ENIn 2007 we decided to follow the same route through northern Albania which was covered almost 100 years ago by the victorian traveller Mary Edith Durham, author of the books High Albania and Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. The journey described in High Albania was the culmination of seven years of regular Balkan travels during which she was rewarded with insights into north Albanian life denied to all previous travellers. Unlike her other expeditions in the Balkans, her journey in northern Albania was an existential experience which deeply affected Durham’s perception of the tribespeople’s world and marked a turning point in her life. In the second part of the article some ethnographical aspects which were pointed out by Durham and are still alive in those regions are dealt with. Keywords: Balkan Studies; Cultural Studies; Ethnography; Mary Edith Durham; Albania  ITNel 2007 abbiamo deciso di organizzare una spedizione a carattere linguistico e etnogrfico nell’Albania settentrionale sulle orme dell’itinerario percorso quasi 100 anni prima dalla viaggiatrice vittoriana Mary Edith Durham, autrice dei volumi High Albania e Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. L’itinerario descritto in High Albania coronò setti lunghi anni di esplorazioni balcaniche nel corso delle quali l’autrice riuscì a penetrare nella vita della popolazione locale, un importante esperienza che era invece mancata a tutti i precedenti viaggiatori. A differenza dagli altri viaggi precedenti nei balcani, quello nell’Albania settentrionale costituì un esperienza esistenziale che segnò profondamente la percezione della Durham del mondo delle alpi albanesi e rappresentò una svolta nella sua vita. Nella seconda parte dell’articolo sono illustrati alcuni fenomeni di carattere etnografico che furono rilevati dalla Durham e che, con nostra grande sorpresa, abbiamo potuto riscontrare sul campo nel corso della spedizione.

  10. Ricostruire le risorse locali per competere nel turismo. Alcune evidenze dal caso di Sextantio Hotel / The rediscovery of local assets for tourism competition. Some evidence from the case of Sextantio Hotel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Papaluca

    2016-06-01

    Full Text Available In questo paper si vuole mostrare come un prodotto turistico non mainstream possa portare alla “riscoperta” di risorse, tradizioni e conoscenze caratteristiche di un’area locale quando si coinvolgano attori all’esterno del comparto turistico. La ricerca si avvale del metodo del case study con lo scopo di illustrare le modalità con cui si è avviato un progetto imprenditoriale che ha portato ad un processo di sviluppo sostenibile. Il lavoro non si focalizza sui risultati economici, ma indaga le motivazioni e le modalità che hanno portato allo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il processo di ricerca ha mostrato come un progetto imprenditoriale, in seguito premiato dall’Unione Europea, possa generare benefici per il borgo, come agglomerato urbano, e per la valorizzazione delle sue specifiche risorse culturali quando esso sia strutturato in modo da trarre vantaggio dalla valorizzazione degli elementi di autenticità. Il caso, che rappresenta chiaramente una best practice, mostra una possibile modalità di utilizzare lo stesso processo di avvio come modalità per sostenere economicamente il restauro dei borghi minori. Il caso ha evidenti implicazioni sia per la pubblica amministrazione che per il privato. In this paper we have shown that a no mainstream tourism product can lead to “rediscover” the local area’s typical resources, traditions and knowledge when the entrepreneur engages players outside the tourism industry. In this research we have used the case study methodology to show how an entrepreneurial project has led to a sustainable development process. This work does not focus on the economic results of the enterprise but on the motivations and on the choices that have led to its specific design. The research process shows that an entrepreneurial project, that has been awarded by a European Union Commission, can have positive effects on the village, as a human settlement, and it can appreciate village-specific cultural

  11. Dal CAD al GIS: il trasferimento di informazioni cartografiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Scianna

    2005-10-01

    necessario verificare quali siano le informazioni che rimangono associate agli oggetti della classe al momento del caricamento dei dati, in formato DXF, all’interno di software GIS. Negli ultimi anni a livello internazionale sono state fissate norme tendenti a individuare linee guida per la definizione della struttura del contenuto semantico della cartografia numerica, delle caratteristiche geometriche e delle relazioni topologiche dell’informazione geografica.

  12. NORM2L: An Interactive Computer Program for Acoustic Normal Mode Calculations for the Pekeris Model.

    Science.gov (United States)

    1980-12-01

    RESUME Le programme d’ordinateur interactif NORM2L, sert A calcuier les - modes normaux discrets et la perte de propagation acoustique pour le mod -e...6tudier la propagation des ondes acoustiques aux basses fr~quences. Pour en faciliter l’expansion et la modification futures, le programme NORM2L, est

  13. ESPLORARE LE LINGUE IN CLASSE. STRUMENTI E RISORSE PER UN LABORATORIO DI "ÉVEIL AUX LANGUES" NELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Sordella

    2018-03-01

    Plurilingualism in Italian schools is not a new issue; the debate concerning the valorization of multilingual competences has a long tradition (Coste, 2009 and has recently led to the Framework of Reference for Plural Approaches (Candelier et al., 2012. Based on the Framework and on a preliminary survey of teachers’ attitudes regarding the role of plurilingualism in the classroom (Sordella, 2015, the paper presents a project (Noi e le nostre lingue carried out in primary schools in Turin, aiming at enhancing the students’ interest and positive attitude towards linguistic diversity and at stimulating metalinguistic competences within a multilingual environment. The choices concerning the different planning stages of the workshops, the criteria for the selection of languages, texts, and linguistic phenomena, the ad-hoc activities and materials developed, are discussed, with a particular focus on the use of tools adapted from linguistic analysis, such as glossing systems and interlinear translation. The expected learning outcomes (partially discussed in Andorno and Sordella, 2018, mainly concerned socio-linguistic sensitization, the promotion of listening and comprehension strategies, as well as an improvement in metalinguistic awareness through interlinguistic comparison, in order to support the natural tendency of human beings to “move between languages” (Bialystok et al., 2012.

  14. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  15. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  16. Nuovi strumenti di valutazione funzionale nella distrofia muscolare di Duchenne: Performance of Upper Limb Module per DMD (PUL)

    OpenAIRE

    Lombardo, Maria Elena

    2013-01-01

    Il recente sviluppo di approcci terapeutici per la Distrofia muscolare di Duchenne ha portato alla necessità di identificare nuove misure di valutazione da utilizzare negli studi clinici. Diversi workshop sono stati organizzati per trovare un consenso sulle diverse misure di valutazione clinica da utilizzare, promuovendo la collaborazione di più centri allo scopo di validare gli strumenti di valutazione selezionati.. Le scale di valutazione maggiormente utilizzate nella Distrofia muscolare d...

  17. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  18. Questa è la storia di due ragazzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lombardo

    2015-07-01

    Full Text Available Questa è la storia di due ragazzi per i quali le speranze di riuscita in una professione artistica come quella dell’attore - già difficile per chiunque - in percentuale erano una su dieci. Forse zero. E invece ce l’hanno fatta: uno a Parigi, l’altro a Roma. Entrambi di colore, entrambi di umili origini, arrivati in Europa come tanti, centinaia di migliaia, nel loro caso non da clandestini. Le storie di Bakary e Federico mostrano come il talento e la fortuna possano vincere le avversità, l’emarginazione, i pregiudizi.

  19. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.

  20. Le forme del fondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Maffesoli

    2004-12-01

    Full Text Available Non è vero che la natura ha paura del vuoto. Forse addirittura si completa. Il vuoto è anche una modalità dell'essere. È possibile nidificarvisi, avvolgersi pigramente e, così, proteggersi dall'angoscia del tempo che passa. Il vuoto delle apparenze è, in alcuni momenti, una delle forme d'espressione della vita sociale. Oltretutto occorre saperle riconoscere. Certamente, abbiamo tutti un'esistenza personale, ma siamo, ugualmente, i rappresentanti, a volte anche le vittime, di uno "spirito comune", forse anche di un "inconscio collettivo" che si è costituito di secolo in secolo. E, molto spesso, quando crediamo di esprimere le nostre idee, siamo soltanto dei portavoce, comparse di un vasto "theatrum mundi" dalle dimensioni infinite.

  1. Il maxiprocesso di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A cura di Sarah Mazzenzana

    2016-04-01

    La Torre. La “Rivista” ripubblica qui alcuni stralci dell’ordinanza di rinvio a giudizio, alla quale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attesero, per ragioni di sicurezza, rifugiati nell’isola dell’Asinara. Viene ricostruita la realtà disvelata dai racconti di Leonardo Vitale, di Giuseppe Di Cristina e soprattutto di Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sono brani che, anche riletti oggi, mantengono una propria potenza narrativa, perfino una certa solennità. Il Maxiprocesso si sarebbe chiuso dopo alterne vicende, il 30 gennaio del 1992, con la condanna all’ergastolo in Cassazione della cosiddetta Cupola di Cosa nostra. Per la prima volta in centotrent’anni di storia nazionale i boss mafiosi avrebbero conosciuto la condanna a vita in via definitiva. Dopo pochi mesi avrebbero risposto con le stragi, uccidendo platealmente i due principali estensori dell’ordinanza.

  2. Verità è giustizia per le vittime del terrorismo italiano. Un’ipotesi di mediazione sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-09-01

    sociale, historique et politique, on perçoit de plus en plus la nécessité de se diriger vers un itinéraire partagé de sensibilisation et de mobilisation de l'opinion publique, de la communauté scientifique, des Institutions, pour que les instances qui viennent de la part des victimes du terrorisme italien des années 70 et 80 trouvent écoute et réponse. Cela aiderait à commencer un processus de médiation sociale qui ne devrait ni donner légitimité à ces crimes affreux ni égaliser ceux qui ont voulu la lutte armée et ceux qui l'ont subie. Tout en écoutant les sollicitations provenant des parents des victimes des "années de plomb", l'auteur de cette réflexion propose la constitution d'une Commission pour la vérité sur l'histoire du terrorisme italien qui, sur la base des pratiques déjà expérimentées avec succès dans d'autres pays et, en particulier, dans l'Afrique du Sud post-apartheid, puisse offrir, pour la première fois, des outils concrets pour reconstruire les scènes et les résponsabilités qui se cachent derrière les longues traces de sang qui ont marqué récemment les pas de notre histoire. Au moment où le temps de la prescription pour beaucoup d'actes de terrorisme accomplis depuis 1969 et 1988 va s'achever et où la fin de l'incarcération s'approche aussi pour beaucoup de ceux qu'on appelle les "détenus irréductibles", cela peut être la seule perspective réaliste de rendre aux morts et aux vivants, à toutes les victimes innocentes de la "lutte armée", à la conscience civile de notre pays, cette vérité qu'on attends depuis des décennies, dans le silence et l'amertume de tous les jours.

  3. Mezzi di pagamento non tangibili e teoria monetaria. (Non-tangible methods of payment and monetary theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni un forte interesse per il tema delle norme monetarie si è sviluppata in due campi distinti di indagine : la politica monetaria e l'innovazione nel sistema dei pagamenti . In quest'ultimo caso, gli sviluppi derivano dalla concreta possibilità di creare sistemi di pagamento che fanno via con mezzi fisici o materiali di pagamento interamente . In questo caso , i cambiamenti nel quadro istituzionale provocano nuove prospettive di analisi monetaria in relazione ai vari temi : la forma organizzativa del sistema , i rapporti tra le funzioni della moneta , i requisiti minimi di un sistema monetario , le modalità di attuazione di un ottimale politica monetaria , la teoria della banca, ecc il presente lavoro illustra alcuni aspetti di particolare importanza per quanto riguarda questi aspetti . Dopo aver descritto le componenti essenziali di innovazione nel sistema dei pagamenti , l'autore individua alcuni punti critici che devono ancora essere chiariti dalla letteratura recente .In recent years a strong interest in the topic of monetary standards has developed in two distinct fields of investigation: monetary policy and innovation in the payments system. In the latter, the developments stem from the concrete possibility of creating payment systems that do away with physical or tangible means of payment entirely. In this case, changes in the institutional framework provoke new perspectives in monetary analysis with regard to various themes: the organisational form of the system, the relationships between the functions of money, the minimum requirements of a monetary system, the means of implementing an optimal monetary policy, the theory of the bank, etc. The present work discusses some aspects of particular importance with regard to these issues. After describing the essential components of innovation in the payments system, the author identifies some critical points that have yet to be clarified by the recent literature.JEL: E42

  4. Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 nel contesto forense: studio su coppie di genitori in fase di separazione ed affidamento minori / L’Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 dans le contexte juridique : une étude sur les parents confrontés à une séparation et à la garde des enfants / The Minnesota Multiphasic Personality Inventory–2 Test in the legal context: a study on parents going through separation and the custody of children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lasala R.

    2017-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è analizzare i profili medi di genitori valutati in sede di consulenza tecnica per l'affidamento di figli minori attraverso il Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 (MMPI-2, il questionario di personalità maggiormente utilizzato in ambito giuridico. Si tratta di uno studio iniziale ed esplorativo, condotto su un campione di 200 periziandi divisi equamente tra uomini e donne, che si propone in primis di rispondere all’esigenza dello psicodiagnosta forense di avere dati statistici specifici a cui far riferimento quando utilizza tale strumento. Il lavoro ha anche l'obiettivo di osservare la presenza di eventuali differenze significative tra i dati emersi dal campione peritale ed i valori normativi generali della popolazione italiana. Le but de cette étude est celui d’analyser les profils moyens des parents évalués par le test MMPI-2 (Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 afin d’obtenir la garde de leurs enfants. Le MMPI-2 est le questionnaire de personnalité le plus utilisé dans le contexte juridique. Dans l’article, les auteurs présentent une étude initiale et exploratoire menée sur un échantillon de 200 personnes, réparties de manière égale entre hommes et femmes. En outre, cette étude a pour objet d’observer les différences statistiquement significatives entre l’échantillon et la population de référence. En effet, elle montre certaines différences entre les valeurs moyennes dans ces deux groupes, notamment entre les deux sexes. The aim of this study is to analyse the average profiles of parents evaluated through the MMPI-2 test (Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 in order to obtain custody of their children. The MMPI-2 is a psychological test that assesses personality traits which is the most used test in legal context. This is an initial and exploratory study done on a sample of 200 people, equally divided between men and women, assessed with a view

  5. LE NOVITÀ PIÙ SIGNIFICATIVE DELLA LEGGE FALLIMENTARE DEL 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jasnica Garašić

    2017-01-01

    Full Text Available Nel presente lavoro vengono analizzate le novità più signifi cative che sono state introdotte nel diritto fallimentare croato a seguito dell’entrata in vigore della legge fallimentare del 2015. Nel lavoro si segnalano numerose disposizioni contradditorie, indeterminate ed errate, che si riferiscono in particolare alle nuove norme sulla ragione a fondamento del concordato preventivo, sulla procedura prefallimentare, sull’anticipo delle spese del procedimento fallimentare, sulla nomina dei curatori fallimentari, sull’azione di revocatoria fallimentare, sul soddisfacimento del credito privilegiato, sul piano fallimentare, sulle società collegate, sul procedimento fallimentare su patrimonio in liquidazione, come pure sul fallimento internazionale. In ragione delle numerose soluzioni giuridiche sbagliate e della preoccupante leggerezza con la quale sono stati violati alcuni dei principi cardine del diritto fallimentare e del diritto processuale civile in generale, è necessario predisporre quanto prima delle disposizioni legislative mediante le quali la legge fallimentare del 2015 venga modifi cata ed integrata.

  6. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  7. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  8. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli.

    OpenAIRE

    Salarelli, Alberto

    2013-01-01

    Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura. Paolo Monelli‟s Il ghiottone errante (The Wand...

  9. La victima, el victimario y la justicia restaurativa / La victime, le criminel et la justice réparatrice / The victim, the offender and the restorative justice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Villarreal Sotelo Karla

    2013-03-01

    Full Text Available Nel 2008, il Messico ha promulgato una riforma costituzionale relativa ad un nuovo paradigma di giustizia riparativa mirato a salvaguardare la dignità delle vittime e all’introduzione di nuove norme, come pace e perdono.Le pratiche di giustizia riparativa dovranno permettere alle vittime, al criminale ed ai membri della comunità di: 1 partecipare nel riparare il danno causato dal reato; 2 considerare la vittima come un componente a parte intera della comunità; 3 promuovere la riconciliazione e la reintegrazione del delinquente nella comunità.Le basi teoriche dei programmi di giustizia riparativa risiedono negli approcci criminologici e vittimologici, i quali esplorano nuove aree di studio con riferimento a questi attori sociali coinvolti nel conflitto ed incoraggiano la conduzione di ricerche per giungere ad una vera giustizia riparativa. In tal senso, la ricerca criminologica e vittimologica ha il dovere di sviluppare metodi, modelli e strumenti da utilizzare nelle pratiche di giustizia riparativa al fine di permettere alle vittime ed ai cittadini di ricoprire un ruolo sempre più importante nel sistema di giustizia.En 2008, le Mexique a adopté une réforme constitutionnelle qui a créé un nouveau paradigme de justice réparatrice dans le but de protéger la dignité de la victime et d’introduire des normes légales et sociales innovantes (par exemple, paix et pardon.Les pratiques restauratrices permettront à la victime, au criminel et aux membres impliqués de la communauté de : 1 participer pour essayer de réparer le dommage causé par le crime ; 2 considérer la victime comme un membre à part entière de la communauté ; 3 promouvoir la réconciliation et la réintégration du criminel dans la communauté.Les pratiques restauratrices s’appuient sur les théories criminologiques et victimologiques auxquelles elles ouvrent de nouveaux domaines en termes d’études des acteurs sociaux impliqués dans le conflit criminel. En ce

  10. La moisson des Argonautiques et la poétique d’Apollonios dans le chant III Harvesting in Argonautica and Apollonios' poetics in book III La mietitura delle Argonautiche e la poetica di Apollonio nel canto III

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Françoise Létoublon

    2013-05-01

    Full Text Available Un’analisi comparativa dei paragoni presenti nel canto III delle Argonautiche e di quelli omerici mostra che Apollonio s’ispira fortemente ai suoi modelli, in modo particolare nella forma ed nel lessico. Eppure, nella maggior parte dei casi, egli porta i confronti omerici lontano dal loro contesto d’origine per adattarli ai suoi intenti. Nella prima parte del canto III, i similitudini rispondono alla volontà comune di evidenziare le pene che l’amore suscita nell’animo e nel comportamento di Medea. Nella seconda parte, le prove che Giasone deve superare danno luogo, in modo sorprendente, ad immagini guerriere funzionali alla descrizione dei preparativi, ma in seguito Apollonio ricorre ad un lessico artigianale ed agricolo per evocare dei compiti che consistono effettivamente nell’aggiogare e tirare una coppia di tori, in un’aratura, in una semina ed in una mietitura. L’aspetto più notevole è che molti paragoni riuniti verso la fine del canto non sembrano trovare un corrispondente in alcun modello omerico, come se il racconto di questa prova inedita avesse progressivamente liberato Apollonio dalla sua dipendenza da Omero.A detailed survey of the similes in Argonautica III, compared to the Homeric similes, shows that Apollonius very largely draws his inspiration from his models, mainly in the form and the words. However, he shifts the Homeric similes away from their original context to re-model them to his personal intention. In the first part of book III, the similes follow a common desire to show how many troubles love provokes in Medea’s soul and behaviour. In the second part, Jason’s ordeals provide the occasion for war images describing the preparation of the hero, but thereafter Apollonius resorts to a craftsmanship and agricultural register for evoking tasks that actually consist of hitching up, ploughing, sowing and harvesting. The most remarkable fact is that some comparisons grouped near the end of the book seem

  11. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  12. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  13. Interação e diálogo no “terceiro lugar”: a formação da esfera de interculturalidade em aulas de inglês como L2/LE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Janaína Figueredo

    2010-03-01

    Full Text Available Este artigo objetiva refletir sobre como a interação e o diálogo, dois grandesconceitos discutidos por Vigotski e Bakhtin, respectivamente, contribuem coma formação de uma esfera intercultural em que professor e alunos de inglês comoL2/LE revelam suas perspectivas culturais. Trata-se de um estudo qualitativo cujos resultados nos mostram que a interação e o diálogo determinam oreconhecimento das dimensões culturais dos participantes diante daquelas quecaracterizam a língua/cultura-alvo. É nos processos interacional e dialógicoque novas perspectivas culturais surgem e, com isso, contribuem para odesenvolvimento de uma competência intercultural diretamente associada àapropriação do inglês pelos aprendizes.

  14. The lives and opinions of Socrates and Stilpo as defended by Plutarch against the insidious yet ignorant attacks of Colotes La vie et l'opinion de Socrate et de Stilpon défendues par Plutarque contre les attaques insidieuses mais ignorantes de Colotès Le vite e le opinioni di Socrate e Stilpo come difesa da Plutarco contro gli attacchi insidiosi ancora ignoranti di Colote

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan Opsomer

    2013-05-01

    détail. Cela expliquerait également le fait que l’argument ne fasse aucun usage de la théorie platonicienne de la prédication dans le Sophiste.Nei capitoli 17-23 del Contro Colote Plutarco difende Socrate e Stilpone dalla critica di Colote. Esamino l’inserimento di questa sezione nel più ampio contesto dell’opera, i legami fra le sezioni dedicate a Socrate e a Stilpone, le critiche di Colote e i controargomenti e le strategie polemiche di Plutarco. Nel fare ciò, mi propongo di distinguere i differenti strati che compongono questo complesso testo. Socrate è rappresentato da Colote come un impostore e uno scettico. Plutarco sostiene che la filosofia socratica implica, sì, una sfiducia radicale nei confronti dei sensi, ma questo non rende impossibile a lui e ai suoi seguaci di vivere la loro vita quotidiana. La filosofia socratica va preferita di gran lunga all’epicureismo. Anche Stilpone, un megarese, appartiene alla tradizione socratica. Plutarco difende l’alta raputazione morale di questo acuto filosofo dagli insulti ricevuti da Colote. Quest’ultimo aveva attaccato anche il rigetto, da parte di Stilpone, di ogni predicazione che non fosse la predicazione di identità. Plutarco afferma che l’argomento di Stiplone è un mero esercizio dialettico che non pone alcuna minaccia alle nostre vite quotidiane. Inoltre, Plutarco si cimenta in un contrattacco alla filosofia epicurea del linguaggio, e in particolare la sua abolizione del livello intermedio – quello dei significati. Quando Plutarco presenta il celebre argomento di Stilpone, esso risulta in una negazione della relazione ontologica a cui corrisponde la predicazione ordinaria. La conclusione plutarchea – Stilpone ci invita soltanto ad abbandonare l’uso del verbo ‘essere’ come copula – non collima con l’argomento così come esso è presentato. Questo scarto può essere spiegato nel modo più plausibile ipotizzando che Plutarco abbia copiato l’argomento piuttosto fedelmente

  15. Conception, fabrication et caractérisation de lentilles planaires nano-structurées dédiées aux capteurs d’images CMOS dans le proche-infrarouge

    OpenAIRE

    Lopez, Thomas

    2016-01-01

    Ce travail porte sur la conception, la fabrication et la caractérisation de lentilles planaires nano-structurées dédiées aux capteurs d’images CMOS dans le proche-infrarouge. L’étude des applications et des systèmes d’imagerie optronique mis en jeu ont mis en évidence l’intérêt de l’utilisation des capteurs d’images CMOS dans la bande 800-1100 nm. Les inconvénients liés au silicium et à la structure du pixel justifient l’intégration de lentilles planaires nano-structurées compatibles avec le ...

  16. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  17. Quotient normed cones

    Indian Academy of Sciences (India)

    general setting of the space CL(X, Y ) of all continuous linear mappings from a normed cone (X, p) to a normed cone (Y, q), extending several well-known results related to open continuous linear mappings between normed linear spaces. Keywords. Normed cone; extended quasi-metric; continuous linear mapping; bicom-.

  18. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  19. Le sette opere di Misericordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2014-11-01

    Full Text Available The Seven Acts of Mercy are juxtaposed in the navigation on the network and tothe recovery open acces of data and events not only on the Roman scene evenon the web dedicated to Caravaggio.

  20. Le atmosfere di Lucia Romualdi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matilde Amaturo

    2014-07-01

    Full Text Available Lucia Romualdi is an artist active since the 70s in the context of conceptual art. Since 1989 she has been working to a close dialogue with musical languages. Her oeuvreis basically focuses on the relationship between space, music and light, and so she creates performances made of optical equipments which turn on and off according to musical rhythms, that are taken not only from original sound scores, but also from old movies soundtracks and thatare mostly structured on the reading of mathematical rules of solids and voids which do inspire her extremely unusual selected locations. Golden measures, music and sea are her main topics. The sea, in particular, is the element that merges Lucia Romualdi’s artistic journeys, always symbolically marked by the numbers of harbour tides, or through the projection of minimal digital images from old movies and/or showing sea animals taken from ancient manuscripts and printed books. The real structure of the places changes, and it is perceived in a total, complete emotional immersion, measured by mathematical and musical scores, too. You just have to be dazzled by such very personal atmospheres whether in Malibu, Chicago, Antwerp, Prato, Naples, Rome or Samorin. The artist let the visitor be an active protagonist of the visual experience, and he himself is required to establish a connection, apparently indefinite, which becomes certain in that time. The performance concretely experienced by the visitor, by his own hearing and viewing, with his total physical immersion in a not tangible but special space, transcends the architectural context; and only in this way it provides him a contact, a fusion of physical awareness and sentimental emotion, which throws the visitor in a field that is ‘other’, and therefore different.

  1. La filosofia clinica di Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Ghirelli

    2017-01-01

    Full Text Available Intento del presente saggio è quello di tracciare le linee principali della filosofia di Wittgenstein definendone l’orizzonte operativo e la strategia d’azione. Seguiremo inizialmente i cambiamenti nella concezione del linguaggio e del significato del filosofo austriaco utilizzandoli come traccia per registrare le corrispondenti revisioni degli obiettivi, delle tecniche e delle forme del far filosofia da lui proposte. Cercheremo poi di analizzare la pratica filosofica prospettata dal Wittgenstein maturo evidenziandone alcuni aspetti che ci consentiranno di qualificarla come clinica.

  2. Un approccio critico alle tecniche di otturazione canalare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katia Greco

    2014-11-01

    Conclusioni: Le metodiche di otturazione canalare basate sulla condensazione della guttaperca calda presentano una maggiore capacità di creare otturazioni ermetiche. La scelta tra di esse dipenderà dalle caratteristiche del caso; nei canali lunghi e curvi le tecniche con carrier sono utilizzabili con maggiore facilità e con preparazioni canalari più conservative, nei canali diritti e larghi o con riassorbimenti interni sono invece indicate le tecniche dell’onda continua o quella classica di Schilder.

  3. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  4. Le alternative al carcere come strumento di reinserimento sociale: il caso italiano / Les mesures alternatives à l’incarcération comme instrument de réinsertion sociale : le cas italien / Alternatives to imprisonment as an instrument of social reinsertion: the Italian case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefani Giorgia

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo, partendo dall’attività di ricerca condotta nell’ambito del progetto “Reducing Prison Population: advanced tools of justice in Europe”, propone alcuni esempi innovativi e promettenti di alternative alla detenzione sviluppate in Italia. À partir de l’activité de recherche effectuée dans le projet « Reducing Prison Population: advanced tools of justice in Europe», cet article propose quelques exemples prometteurs et innovants de mesures alternatives à l’incarcération développées en Italie. This article, starting from the research “Reducing prison population: advanced tools of justice in Europe”, presents some examples of innovative and promising alternatives to detention developed in Italy.

  5. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  6. Les images dans les Alexipharmaques de Nicandre The images in Nicander’s Alexipharmaca: how to assimilate epic tradition? Le immagini negli Alexipharmaca di Nicandro: come assimilare la tradizione epica?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christophe Cusset

    2012-07-01

    Full Text Available In this article I show how Nicander, in his Alexipharmaca, reappropriates a standard epic practice, the use of similes, and how he uses these for ends that are not purely ornamental, but which answer as much to the construction of his hexameter poem as to the mythological or metapoetic discourse into a technical one. But the similes are not only a window open on another discursive type: they are also at times fully operative in the technical discourse and so take full part in medical description.In questo articolo mostriamo come, negli Alexipharmaca, Nicandro si appropri di una pratica stilistica comune nella poesia epica, vale a dire l’uso delle similitudini, e come egli le impiega per motivi che non sono puramente esornativi, ma che derivano tanto dalla costruzione del suo poema epico quanto dall’incursione in un discorso tecnico del discorso mitologico oppure metapoetico. Ma le similitudini non sono soltanto una finestra aperta su un altro tipo di discorso; sono talvolta anche pienamente assunte dal discorso tecnico e partecipano allora in pieno alla descrizione iologica.Nous montrons dans cet article comment Nicandre dans les Alexipharmaques se réapproprie une pratique stylistique ordinaire de la poésie épique, à savoir l’usage des comparaisons, et comment il les utilise à des fins qui ne sont pas purement ornementales, mais qui relèvent aussi bien de la construction de son poème hexamétrique que de l’incursion dans un discours technique du discours mythologique voire métapoétique. Mais les comparaisons ne sont pas seulement une fenêtre ouverte sur un autre type de discours ; elles sont aussi parfois pleinement assumées par le discours technique et participent alors pleinement à la description iologique.

  7. Uso delle tecnologie nel sostegno: il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Bembich

    2015-09-01

    Full Text Available Nel presente lavoro sono descritti gli esiti di un’indagine esplorativa, che prende in esame il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione, sull’uso delle TIC nella didattica rivolta a studenti con disabilità/Bisogni Educativi Speciali (BES. È stato proposto ai docenti un questionario, al termine di un percorso formativo laboratoriale sull’uso delle TIC, che aveva l’obiettivo di indagare tre dimensioni: (1 aspetti formativi (conoscenze di base possedute dagli insegnanti sulle tecnologie; competenze acquisite durante il percorso formativo; applicabilità delle competenze nel lavoro in classe; (2 efficacia percepita nell’utilizzo delle TIC per il raggiungimento di diversi obiettivi didattici; (3 difficoltà e aspetti di criticità rilevati nell’utilizzo delle TIC. Nell’articolo saranno descritti nel dettaglio il metodo, le aree indagate e i risultati principali ottenuti dall’indagine, proponendo una riflessione critica sulle tematiche emerse.

  8. Mafia di provincia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giampiero Rossi

    2016-09-01

    Full Text Available Al contrario di quanto si tende a credere il “piccolo centro” di provincia potrebbe rivelarsi un luogo molto più normato rispetto alla grande città: autovelox quasi inevitabile appena al di là del cartello che indica la località, zone a traffico limitato e sosta regolamentata (con buona pace dell’illuso in trasferta dal capoluogo, orari più rigidi e marcata connotazione dei locali di ritrovo (per giovani, da aperitivo, da dopocena.... Le stesse relazioni tra le persone sono vincolate al fatto che tutti (o quasi risultano conosciuti e riconosciuti per un proprio specifico ruolo nella comunità, da quello istituzionale a quello informale. Ed è molto più difficile sottrarsi a quel ruolo per rivestirne uno diverso, anche solo temporaneamente.

  9. Filogeografia di alcune specie di mammiferi in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2003-10-01

    Full Text Available La filogeografia si occupa dello studio della distribuzione geografica delle linee genetiche che sono presenti nelle popolazioni all'interno di una specie o in gruppi di specie filogeneticamente vicine. In Europa la distribuzione geografica della diversità genetica viene interpretata nel contesto dei cambiamenti climatici del Pleistocene, assumendo che i ripetuti cicli glaciali ed interglaciali abbiano determinato profonde trasformazioni nella distribuzione delle comunità e delle singole specie. Evidenze paleoecologiche e molecolari suggeriscono che le popolazioni di specie adattate ai climi temperati siano sopravissute alle glaciazioni in aree rifugio meridionali (sia nelle regioni Mediterranee che in Europa orientale, acquisendo caratteristiche genetiche peculiari. Nel corso dei periodi interglaciali, queste popolazioni hanno ricolonizzato l'Europa centrale e settentrionale, seguendo vie di dispersione che sono ricostruibili tramite l'analisi di specifici marcatori genetici. L'analisi filogeografica indica che ogni specie ha la propria storia. Tuttavia è possibile individuare alcuni "modelli" di filogeografia dei mammiferi in Europa: il modello classico dei rifugi meridionali (esemplificato dal caso del riccio, Erinaceus europaeus; un modello caratterizzato da successive fasi di colonizzazione da aree di speciazione in Eurasia (come nel caso del camoscio, Rupicapra, un modello caratterizzato dalla dislocazione settentrionale di intere popolazioni che scompaiono completamente dalle aree rifugio (come è avvenuto in alcune specie di chirotteri e di specie di ungulati a distribuzione settentrionale. Esistono, infine, casi di apparente mancanza di struttura filogeografica, come, ad esempio, nel caso del lupo e di altre specie ad elevato potenziale di dispersione e di flusso genico. L'analisi filogeografica consente di identificare alcune popolazioni di mammiferi distribuite nelle presunte aree di rifugio, comprendenti l

  10. NORM - practical guide; NORM - guia pratico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Reis, Rocio dos (ed.)

    2016-07-01

    The experience of the authors and a literature review on the evaluation of national and international regulatory guides are presented. The objective is to help understand the need to implement the best practices for NORM management in the industries that produce the NORM wastes. The book should act as a reference point, basic, friendly and useful to assist the reader in NORM management activities. The reader should be warned that management requires consultation and involvement of a significant number of stakeholders, in addition to the approval of competent authorities. A list and the technical biography of the authors are also described.

  11. Families of Norms Generated By 2-Norm

    OpenAIRE

    Risto Malčeski; Katerina Anevska

    2016-01-01

    In [1] S. Gähler proof that for any linearly independent vector a b L , ,  the equality || || || , || || , || x x a x b   , x L  defines a norm on L . This result is generalized by A. Misiak in [2], and in [3] is presented other proof of this result. Moreover, H. Gunawan in [4] generalized these results. In this paper we’ll generalize the S. Gähler’s result of 2-normed space, which can easy be generalized on n-normed space. 2010 Mathematics Subject Classification. ...

  12. Linee di ricerca emergenti nell’educational technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende restituire un quadro delle linee di ricerca emergenti nel campo dell’educational technology. Le fonti utilizzate a questo scopo e illustrate nella sezione introduttiva hanno permesso di individuare sei aree di interesse, vale a dire: apprendere in mobilità; social web e apprendimento; learning analytics; digital literacy/digital reading; OER e MOOC; ambienti immersivi e videogame. Per ciascuna di queste aree vengono delineate le principali direttrici di ricerca che le connotano e i relativi avanzamenti. Il lavoro si conclude con alcune considerazioni di sintesi sulle tendenze generali della ricerca nel settore.

  13. Circuiti fondamenti di circuiti per l'ingegneria

    CERN Document Server

    de Magistris, Massimiliano

    2016-01-01

    Questo libro è un testo introduttivo ai circuiti per i corsi delle Facoltà di Ingegneria, al primo livello. Esso parte dai concetti di intensità di corrente, tensione e potenza elettrica, introducendo le leggi di Kirchhoff ed il modello circuitale su base fisica. Vengono poi introdotti gli elementi circuitali fondamentali ed illustrate le proprietà generali dei circuiti. Successivamente sono trattati i circuiti lineari e tempo invarianti in maniera completa, sviluppandone le principali tecniche di analisi. Nonostante il taglio introduttivo e l’attenzione ad uno stile piano ed accessibile, il testo si propone di affrontare il modello circuitale in modo rigoroso ed al tempo stesso moderno.

  14. Eco-compatible products and processes development. ENEA promotion actions; Sviluppo di prodotti e processi ecocompatibili. Le attivita' dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The new industrial political tools based on the Sustainable development of productive activities and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underlying their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in this report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the Command and Control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientali allo Sviluppo Sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da pare della Comunita' Europea, dal Governo e dagli Organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del Command-Control, tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fisale, tariffario e finanziario.

  15. Interpretazione matematico-statistica dei metodi di stima diretti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Brondino

    2011-12-01

    Full Text Available Partendo dai presupposti dettati dai postulati estimativi dell’ordinarietà, della previsione e della comparazione, il legame tra la stima del Valore di Mercato e il Prezzo di Compravendita può essere spiegato da un punto di vista matematico. Il modello di Prezzo di Compravendita e un campione estimativo significativo sono strumenti centrali per lo sviluppo di uno dei qualsiasi metodi di stima diretti del Valore di Mercato. Obiettivo del presente studio è quello di descrivere le relazioni matematico-statistiche - nonché le difficoltà di applicazione – alla base dei metodi di stima diretti, prendendo spunto da casi studio pseudo-reali. Di seguito si prenderà quindi in considerazione un campione estimativo particolarmente numeroso e si fornirà una stima del Valore di Mercato del bene oggetto di stima attraverso la metodologia statistica nota come Regressione lineare multipla; si provvederà quindi ad applicare anche il cosiddetto Sales Comparison Approach (SCA per stimare il Valore di Mercato nel caso di un campione estimativo di bassa numerosità. Infine si valuterà l'utilità pratica e le condizioni di applicazioni di un metodo di stima noto come Nearest Neighbors Appraisal Technique (NNAT.

  16. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  17. Pronto chi parla. Cesare e le intercettazioni telefoniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Caponi

    2010-03-01

    Full Text Available Pronto chi parla. Cesare e le intercettazioni telefoniche (Ugo Guspini, L’orecchio del regime. Le intercettazioni telefoniche al tempo del fascismo, Milano, Mursia, 1973, pp. 262 di Paolo Caponi

  18. Giovani migranti si raccontano: una ricerca all’interno di un Centro di Aggregazione Giovanile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Rizzo

    2012-04-01

    Full Text Available Analizzare i destini delle cosiddette seconde generazioni costituisce un punto centrale per comprendere le caratteristiche della società odierna, in primo luogo perché il grado di integrazione dei giovani figli della migrazione costituisce la cartina tornasole dei più ampi processi di inclusione messi in atto dalla società, e in secondo luogo per la centralità che le traiettorie di vita di questi giovani rivestono all'interno dei processi di socializzazione delle nuove generazioni nel loro complesso. In un'epoca caratterizzata da un eccezionale pluralismo culturale come quella in cui viviamo è evidente come i due ambienti tradizionalmente deputati ai processi di socializzazione, quali la famiglia e la scuola, vengano affiancati da molte altre istanze: basti pensare ai luoghi educativi extra-scolastici, alle associazioni di vario tipo, ai vecchi e nuovi media, ma anche al gruppo dei pari, agli adulti di riferimento e a tutta quella pluralità di legami, relazioni e appartenenze che nell'odierna società globale è possibile intrecciare. All'interno di un frame sociale così multiforme cosa avviene dunque nelle già complesse biografie dei giovani migranti? E quali sono le narrazioni che ne svelano il senso? Come vengono gestite le eventuali contraddizioni tra messaggi provenienti dai differenti ambienti culturali? E infine, quali elementi rendono peculiari le storie di vita, i progetti, le percezioni del Sé e i processi di socializzazione di questo gruppo sociale? Sono queste le principali questioni approfondite nella ricerca qui presentata: una ricerca condotta nel 2009 che ha individuato come campo d'indagine un Centro di Aggregazione Giovanile della città di Bergamo.

  19. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  20. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  1. Intégration de circuit magnétique dans le PCB dédié à un convertisseur PFC

    OpenAIRE

    Hérault , Guillaume; Labrousse , Denis; Mercier , Adrien; Lefebvre , Stéphane

    2016-01-01

    International audience; Ce papier présente l'intégration de circuit magnétique dans les PCB d'un convertisseur PFC à haute fréquence de commutation (de 2 MHz à 8 MHz), constitué d'un redresseur monophasé double alternance et d'un convertisseur "Boost". Dans un premier prototype, le redresseur et les composants actifs du convertisseur seront montés en surface sur le PCB (Printed Circuit Board). L'ondulation maximale de courant à travers l'inductance est de 5A (utilisation d'un mode de contr...

  2. GRUPPO OPERATIVO EMERSITO++ EVENTO SISMICO ISCHIA 2017: CAMPAGNE DI MISURE GEOFISICHE, Rapporto N°1

    OpenAIRE

    Maurizio Vassallo; Galluzzo Danilo; Sapia Vincenzo; Bobbio Antonella; Cara Fabrizio; Carandente Antonio; Civico Riccardo; Cogliano Rocco; Cultrera Giovanna; Cusano Paola; De Vita Sandro; Di Giulio Giuseppe; Di Vito Mauro; Esposito Roberta; Famiani Daniela

    2017-01-01

    Rapporto Tecnico n°1 della task force operativa EMERSITO++ (INGV) che descrive le campagne sismiche ed elettromagnetiche condotte nei comuni di Casamicciola Terme e di Lacco Ameno a seguito del terremoto di Ischia del 21 Agosto 2017.

  3. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  4. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  5. LIM e pratiche di insegnamento: quali sfide per la valutazione?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Leonardi

    2013-03-01

    Full Text Available Il contributo affronta il tema del rapporto tra le pratiche di uso della LIM e i metodi di valutazione. Partendo dalla presentazione di una specifica esperienza e sottolineando il legame con il tema della motivazione, si presentano modalità di uso della LIM che portano alla percezione di interventi efficaci da parte del docente. In tal senso un approccio di natura empirica può costituire il primo passo verso la valutazione dell’uso della LIM.

  6. Adaptation and perceptual norms

    Science.gov (United States)

    Webster, Michael A.; Yasuda, Maiko; Haber, Sara; Leonard, Deanne; Ballardini, Nicole

    2007-02-01

    We used adaptation to examine the relationship between perceptual norms--the stimuli observers describe as psychologically neutral, and response norms--the stimulus levels that leave visual sensitivity in a neutral or balanced state. Adapting to stimuli on opposite sides of a neutral point (e.g. redder or greener than white) biases appearance in opposite ways. Thus the adapting stimulus can be titrated to find the unique adapting level that does not bias appearance. We compared these response norms to subjectively defined neutral points both within the same observer (at different retinal eccentricities) and between observers. These comparisons were made for visual judgments of color, image focus, and human faces, stimuli that are very different and may depend on very different levels of processing, yet which share the property that for each there is a well defined and perceptually salient norm. In each case the adaptation aftereffects were consistent with an underlying sensitivity basis for the perceptual norm. Specifically, response norms were similar to and thus covaried with the perceptual norm, and under common adaptation differences between subjectively defined norms were reduced. These results are consistent with models of norm-based codes and suggest that these codes underlie an important link between visual coding and visual experience.

  7. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  8. Jouer Le Mystère de la Passion d’Arras : le patrimoine médiéval à l’épreuve de la scène

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bénédicte Boringe

    2012-08-01

    Full Text Available L’auteur explore en situation scénique les grands textes du Moyen Âge exhumés par les chercheurs, pour faire découvrir au public d’aujourd’hui les mystères. Elle expose les conditions de représentation du Mystère de la Passion (XVe siècle : la pièce a été montée avec une association savoyarde et des comédiens amateurs pour la semaine sainte et Pâques 2005 et 2006. Il s’agissait d’une démarche à visée culturelle et patrimoniale, voire documentaire, où le Moyen Âge est un appel à revenir aux sources de notre imaginaire scénique, littéraire, musical, voire pictural, à travers des documents originaux. Le texte avait subi des aménagements conséquents portant d’une part sur la durée de la représentation, d’autre part sur le nombre de personnages, et enfin sur la langue.

  9. Le chantier médiéval dans le Sud-Est de la France: regard sur les techniques de construction et l’organisation du chantier à partir de quelques exemples (XIe-XIVe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esquieu, Yves

    2005-12-01

    Full Text Available The present article illustrates several aspects of the archaeological research on mediaeval construction in south-eastern France (11th-14th cent. by studies in building archaeology led by the authors in various architectural and scientific contexts. It focuses on questions such as the know-how and its transfer, changes in the architectural project, the organization of the building process and its techniques and strategies, by analyzing the masonry and structure of the edifice and, in the case of the pope’s palace in Avignon, by combined research on the architecture and the written sources.Le présent article illustre différents aspects de la recherche sur la construction du XIe au XIVe siècle dans le Sud-Est de la France à l’exemple d’études monumentales menées par ses deux auteurs dans différents contextes architecturaux et scientifiques. Il aborde les questions du savoir-faire et de sa transmission, des changements de projet, et l’organisation du chantier, à partir des indices de la lecture des élévations et, dans le cas de la construction du palais des papes d’Avignon, de l’étude conjointe des sources écrites.

  10. Problematiche normative della presenza islamica nello spazio sociale italiano ed europeo. Le difficoltà del pluralismo culturale nel modello di laicità contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Parisi

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nella "Revista Crítica de Derecho Canónico Pluriconfesional", curata da Manuel Juan Pelaez Albendea (Facultad de Derecho, Universidad de Málaga.SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Laicità dello Stato, libertà religiosa e comunità islamiche nella società italiana: tra diritto comune e legislazione pattizia. 3. I nodi giuridici di maggior rilievo in Italia e in Europa. 4. Conclusioni.

  11. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  12. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  13. Femicidio: la forma più estrema di violenza contro le donne / Fémicide : la forme la plus extrême de violence faite aux femmes / Femicide: the most extreme form of violence against women

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karadole Cristina

    2012-04-01

    the victims and, especially, the clear links between this crime and violence against women. Le fémicide, comme forme extrême de violence faite aux femmes, est un phénomène encore méconnu car il existe encore peu d’études sur le sujet en Italie. À l’issue d’une revue de la littérature criminologique et féministe internationale, cet article vise à définir le concept de « fémicide » et ses différentes déclinaisons dans la recherche scientifique et dans la lutte politique féministe. Le texte met en évidence la particularité de ce délit, qui doit être considéré différemment par rapport aux autres formes d’homicides. En effet, il s’agit d’un crime qui découle de la relation de pouvoir entre les hommes et les femmes ; le fémicide est l'acte final du cycle de la violence masculine contre les femmes, dont il représente le point culminant. Contrairement au sens commun et à la représentation médiatique et comme cet essai tente de le démontrer, le fémicide n’existe pas dans les cultures autres qu’occidentales, pas plus qu’il n’est particulièrement rattaché aux situations de difficulté sociale ou de marginalité culturelle, mais il s'inscrit, en tant que violence à l’égard des femmes, dans des rapports « normaux » et dans le conflit homme/femme. Cela signifie que des situations considérées comme « sûres » peuvent pourtant comporter des facteurs de risque d’être victimes de fémicide pour les femmes concernées. En effet, les fémicides peuvent intervenir chez soi ou au domicile de la famille, dans une relation conjugale comme pour des couples non mariés.Ensuite, l’auteur analyse aussi bien les premières études sociologiques et criminologiques italiennes que des données sur le phénomène. La seconde partie de ce texte est dédiée à la lecture des informations tirées d’une étude sur les articles de presse menée par le Groupe d'études sur le fémicide de l'association bolognaise contre la violence

  14. Il potere delle immagini: meccanismi di esplorazione visiva nel giudizio estetico ed emotivo di rappresentazioni pittoriche del dolore

    OpenAIRE

    Cotti, Anna

    2016-01-01

    Le espressioni emotive hanno una forte rilevanza sociale e biologica e il loro riconoscimento ci consente di comprendere gli stati interni, i bisogni e le intenzioni degli altri individui. Nel dolore, la capacità di riconoscere l’espressione emotiva corrispondente rappresenta un requisito fondamentale per la formazione dei legami sociali. La comunicazione della sofferenza consente lo stabilirsi di un rapporto di espressione-comprensione empatica con l’altro che è mediata dalla condivisione de...

  15. Sguardi sull'Universo problemi di cosmologia

    CERN Document Server

    Bondi, Hermann

    1973-01-01

    Quanto è grande l'Universo ? Quanto antiche sono le stelle e le galassie ? A quale velocità si allontanano da noi le galassie più lontane ? Perché è buio di notte s ci sono nel cielo innumerevoli stelle ? Che cosa avviene dentro le stelle ? E tra una stella a l'altra ? Come è cominciato l'Universo, e dove andrà a finire ?

  16. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  17. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    30 juin 2017 ... 125,8 %. 361. Total des produits. 40 068. 45 340. 42 362. 5,7 %. 207 054. Pour la période de trois mois qui a pris fin le 30 juin. 2016. 2017. 2017-2018. Budget ..... IFRS 16 – Contrats de location : Cette nouvelle norme publiée par le CNCI en janvier 2016 remplacera la norme IAS 17 – Contrats de location.

  18. Eredità della tradizione classica nei mosaici parietali di V e VI secolo: problematiche di iconografia e di stile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Sotira

    2012-02-01

    Full Text Available Fin dal III secolo l’arte cristiana, come testimoniano le pitture catacombali, appare fortemente radicata in un tessuto iconografico e stilistico di sostanza classica, innestandosi costantemente soprattutto sulle tematiche celebrative proprie dell’iconografia aulica, nutrendosi profondamente di esse e generando una nuova linfa ideologica e spirituale. Nell’ambito della decorazione musiva parietale, ciò è evidente in diversi temi iconografici quali l’offerta della corona che riprende il modello imperiale romano dell’aureum coronarium offerto dai vinti all’imperatore; i re magi che nella loro gestualità richiamano la sottomissione dei re barbari all’imperatore; l’acclamatio degli Apostoli che alzano solennemente la mano destra come dignitari che acclamano l’imperatore vittorioso; Cristo nell’atto di calpestare i saeva crimina; la corona di alloro come simbolo di vittoria; le imagines clipeatae contenenti i busti di santi e sante, che ci riportano alla ritrattistica romana di epoca tardo-repubblicana, o ancora le finte architetture del secondo registro della decorazione musiva della cupola del Battistero degli Ortodossi a Ravenna, e quelle della Rotonda di San Giorgio a Salonicco, che si collocano entrambe sulla strada dell’illusionismo ellenistico, ricordando gli affreschi pompeiani. Proprio attraverso la disamina di queste e di altre illuminanti immagini, nel mio articolo intendo affrontare e approfondire le problematiche legate alla continuità della tradizione classica nei mosaici parietali di V e VI secolo di Ravenna e dell’area bizantina, sia dal punto di vista iconografico che stilistico: ciò sulla scia degli autorevoli studi di Beat Brenk e di Ernst Kitzinger che portarono avanti un interessante dibattito scientifico su tali argomenti.

  19. Il crowdfunding finalizzato al co-finanziamento di progetti di valorizzazione di complessi di elevato valore storico architettonico: il caso di “Torino Esposizioni”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marinò

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema del finanziamento degli interventi di restauro e riuso delle grandi architetture del ‘900, in un momento storico in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più scarse e difficili da reperire. La ricerca affronta la possibilità di ricorrere al crowdfunding attraverso il caso studio del progetto di “Torino Esposizioni”, un’architettura del ‘900, parzialmente utilizzata, in stato di degrado, nonostante sia riconosciuta dalla critica internazionale come un’opera di eccezionale valore. A partire dal Master Plan, messo a punto dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Città di Torino, è stata simulata l’applicabilità del crowdfunding attraverso un’indagine che valuta la disponibilità a contribuire da parte dei potenziali fruitori del complesso di “Torino Esposizioni” e, quindi, a comprendere l’interesse dei cittadini nei confronti del valore storico del complesso di “Torino Esposizioni” e del progetto di riuso che dovrebbe valorizzarlo. Gli esiti della ricerca, nell’evidenziare un’inattesa scarsa disponibilità a contribuire al finanziamento collettivo del progetto, hanno messo in evidenza, non solo la scarsa conoscenza del crowdfunding come strumento di finanziamento, ma anche la scarsa consapevolezza del valore storico architettonico del patrimonio moderno della città di Torino, di cui “Torino Esposizioni” rappresenta un esempio eccezionale, seppur non l’unico.

  20. Scavo con la Scuola: Gortina di Creta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Belgiovine

    2014-08-01

    Full Text Available Le indagini condotte dall’Università degli Studi di Milano a partire dal 2003 sul sito di Gortina si sono concentrate nell’area a S del cosiddetto Pretorio, portando alla luce un edificio termale, le “Terme Milano”, che sono state edificate sulle rovine dello stadio ellenistico a partire dalla seconda metà del IV d.C. Il complesso mostra diverse fasi di utilizzo che si estendono fino alla seconda metà del VII d.C. quando l’edificio cade in rovina. Successivamente l’area viene sfruttata per il recupero di materiale da costruzione e parzialmente invasa da modeste abitazioni.

  1. Studio di Architetture e Protocolli per Reti Ottiche

    CERN Document Server

    Cucchi, R; Raffaelli, C; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le reti ottiche basate sulla tecnologia WDM (Wavelength Division Multiplexing) sono molto promettenti per rispondere non solo alle esigenze di capacit trasmissiva ma anche per la realizzazione di reti costituite da apparati $9 esclusivamente ottici dove la lunghezza d¹onda rappresenta il circuito di comunicazione fra nodo sorgente e nodo destinatario.Questo documento prende in esame il ³trigger di II livello dell¹esperimento ATLAS come case study², ne $9 analizza le esigenze di trasmissione dei dati e descrive uno studio di fattibilit basato su una rete ottica a stella.

  2. I veterani delle milizie urbane in Italia e nelle province di lingua latina. Indagine storico-epigrafica

    OpenAIRE

    Redaelli, Davide

    2015-01-01

    2013/2014 Le coorti pretorie, le coorti urbane e gli equites singulares Augusti costituivano i corpi d'élite dell'esercito romano per via di un reclutamento selezionato e di un trattamento privilegiato rispetto alle altre unità. Lo studio si propone di indagare il fenomeno del veteranato di queste tre formazioni in un arco di tempo che va da Augusto all'ascesa di Diocleziano e in uno spazio che copre l'Italia, con l'esclusione di Roma e del suo suburbio fino al X miglio, e le province di l...

  3. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  4. Novità procedurali riguardanti la Rota Romana: le facoltà speciali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2013-10-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce la Relazione al “V Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico” della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce (Roma, 16-20 settembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Corso, per i tipi della Edusc, Roma.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La facoltà speciale n. I: «Le sentenze rotali che dichiarano la nullità del matrimonio siano esecutive, senza che occorra una seconda decisione conforme»: 2.1. La prima facoltà speciale vieta l’appello contro la sentenza rotale che dichiara per la prima volta la nullità del matrimonio?; 2.2. Il diritto di appello alla Rota Romana e le fattispecie in cui la Rota può emettere una prima sentenza “pro nullitate matrimonii”; 2.3. Cenni minimi sulle conseguenze della prima facoltà speciale sulla delibazione della prima sentenza a favore della nullità del matrimonio – 3. La facoltà speciale n. II: «Dinanzi alla Rota Romana non è possibile proporre ricorso per la N.C.P. [“nova causae propositio”], dopo che una delle parti ha contratto un nuovo matrimonio canonico» – 4. La facoltà speciale n. III: «Non si dà appello contro le decisioni rotali in materia di nullità di sentenze o di decreti» – 5. La facoltà speciale n. IV: «Il Decano della Rota Romana ha la potestà di dispensare per grave causa dalle Norme Rotali in materia processuale», con particolare riferimento alla modifica dei turni giudicanti per affidare le cause a collegi “videntibus septem iudicibus” – 6. La facoltà speciale n. V: «Siano avvertiti gli Avvocati Rotali circa il grave obbligo di curare con sollecitudine lo svolgimento delle cause loro affidate, sia di fiducia che d’ufficio, così che il processo davanti alla Rota Romana non ecceda la durata di un anno e mezzo» – 7. Brevissime conclusioni – Appendice (Testo delle facoltà speciali della Rota Romana, 11 febbraio 2013

  5. RxNorm

    Data.gov (United States)

    U.S. Department of Health & Human Services — RxNorm provides normalized names for clinical drugs and links its names to many of the drug vocabularies commonly used in pharmacy management and drug interaction...

  6. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2002-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD dissertation.

    Laura Baietto

    Una politica per le città. Rapporti fra papato, vescovi e comuni nell'Italia centro-settentrionale da Innocenzo III a Gregorio IX, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Giuseppe Banfo

    Compresenze e sovrapposizioni di poteri territoriali di qualità diversa tra X e XIII: il caso del basso Monferrato, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Francesca Dell'Acqua

    La vetrata tra l'età tardo imperiale e l'altomedioevo: le fonti, l'archeologia, Tesi di Perfezionamento in Storia dell'Arte Medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa, 2001

     

    Primo Giovanni Embriaco

    I vescovi di Albenga e gli sviluppi signorili nella Liguria occidentale (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2001

     

    Antonella Ghignoli

    Documenti e proprietà altomedievali. Fondamenti e problemi dell'esegesi storica delle fonti documentarie nello specchio della tradizione delle carte pisane dei secoli VIII-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Vito Loré

    Espansione monastica e mutamenti politici. La Trinità di Cava nei suoi rapporti con i sovrani longobardi e normanni e con l'aristocrazia territoriale. Secoli XI-XII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Rosaria Stracuzzi

    Messina nel '400, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2001

     

    Stefania Tamburini

    Le

  7. Quotient normed cones

    Indian Academy of Sciences (India)

    E-mail: o.valero@uib.es. MS received 16 December 2005. Abstract. Given a normed cone (X, p) and a subcone Y, we construct and study the quotient normed cone (X/Y, ˜p) generated by Y. In particular we characterize the bicompleteness of (X/Y, ˜p) in terms of the bicompleteness of (X, p), and prove that the dual quotient ...

  8. Il Liber monialium ed il Libro de l'antiquità di suor Orsola Formicini. Le Clarisse e la storia del venerabile monastero romano dei Santi Cosma e Damiano in Mica Aurea detto di San Cosimato in Trastevere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gemma Guerrini Ferri

    2013-01-01

    Full Text Available The codices Varia 6 and Varia 5 in the Biblioteca Nazionale Centrale in Rome preserve the first and second edition respectively of the manuscript chronicle of the Roman monastery of SS. Cosma e Damiano in Mica Aurea, known later as S. Cosimato in Trastevere. Founded as a male Benedictine monastery (in the tenth century and then entrusted to a female Franciscan community in the lifetime of Saint Clare (in the thirteenth century, it was the first Poor Clare nunnery established in Rome. The Chronicle, written by Abbess Orsola Formicini (from the late sixteenth to early seventeenth century is also based on the study of documents from the Benedictine period, which she saved from destruction (Archivio di Stato di Roma, Fondo SS.Cosma e Damiano in Mica Aurea, and enjoyed a more ample diffusion, which was, however, often accompanied by criticism and misunderstandings. Retracing the compositional iter of the two manuscripts allows one to appreciate fully the value of their textual context, in terms of its narrative composition and historical testimony. From a codicological and palaeographic perspective these manuscripts constitute an interesting example of the production of monastic chronicles. In this case one has also to evaluate the illutrations of the two codices under examination, composed of small sacred images, cut out and glued to the pages, which represent an example of ‘holy pictures’ which is very rare for their number, antiquity, and common provenance.

  9. Sulle violenze ed il genere. Esperienze e rappresentazioni delle universitarie dell'ateneo di Urbino / Sur les violences et le genre. Expériences et représentations des étudiantes de l’Université de Urbino / Violence and Gender. Experience and representations of female university students of the University of Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Farina Fatima

    2013-07-01

    Full Text Available Il presente articolo riflette sul radicamento della violenza di genere contro le donne nel sistema di relazione tra i sessi. L'articolo è suddiviso in due parti. Nella prima parte si riflette sui significati della violenza di genere dentro il sistema di relazione tra i sessi, sulle sfasature che i profondi mutamenti degli ultimi decenni mostrano tra riferimenti valoriali e pratiche sociali. Nella seconda parte si presentano i risultati di un'indagine che ha per oggetto la violenza esperita dalle studentesse universitarie. Si tratta di una ricerca europea di cui qui si approfondisce il caso dell'università di Urbino e del suo territorio. Dall'indagine proviene una conferma dell'esistenza di un fenomeno capillarmente diffuso, che colpisce le donne anche durante la vita universitaria. La violenza esiste e si insinua nelle relazioni più prossime, nei luoghi della vita quotidiana, ma il non detto e l'indicibile rimandano ad un fenomeno ben più ampio di quanto emerso.RésuméDans cet article l’auteur réfléchit sur l’enracinement de la violence de genre contre les femmes dans le cadre des relations entre les sexes. L’article est subdivisé en deux parties. Dans la première, l’auteur analyse les significations de la violence de genre dans le cadre des relations entre les sexes et les décalages entre les valeurs et les pratiques sociales imputables aux profonds changements des dernières décennies. La deuxième partie du texte présente les résultats d’une recherche ayant pour objet la violence subie par les étudiantes universitaires. Il s’agit d’une recherche européenne : ici, l’auteur se concentre sur le cas de l’Université de Urbino et de son territoire.La recherche confirme l’existence d’un phénomène très répandu qui frappe aussi les femmes qui fréquentent l’université. La violence se manifeste et s’insinue dans les relations entre proches, dans les lieux de la vie quotidienne, mais le non-dit et l

  10. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  11. Giovani, educazione e democrazia in Israele. La prospettiva di «New Outlook» negli anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Simoni

    2012-08-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema dell’educazione come mezzo di trasformazione del conflitto e di democratizzazione nel contesto israelo-palestinese. Emerge come paradigmatico il caso di “New Outlook”, periodico che precorre le esperienze di cooperazione congiunta. Ne vengono quindi evidenziate le attività di ‘dissociazione’ e di ‘associazione’, oltre alla decostruzione della narrazione nazionalista per far posto ad una narrazione alternativa a vantaggio della convivenza delle nuove generazioni.

  12. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  13. Le ferite invisibili nei ricordi di abusi dimenticati / Les blessures invisibles dans les souvenirs d'abus « retrouvés» / The “invisible” hurts caused by abuses in the memory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fargnoli A. L.

    2010-12-01

    Full Text Available In questo articolo, si prende in considerazione un aspetto poco noto degli effetti del trauma. In particolare, quando un’esperienza profondamente negativa resta nella memoria di chi l’ha vissuta, si trasforma nel tempo in una ferita che, non avendo le connotazioni proprie esplicite delle ferite fisiche, diventa “invisibile”. Ma la ferita è presente nel soggetto ed opera in modo da condizionare la sua esistenza, le sue relazioni e spesso anche il suo futuro. Quando un soggetto subisce un abuso non riesce, spesso, a reagire nella maniera adeguata e si trasforma nel tempo in una persona con molte ferite: il dolore c’è, ma è quasi impossibile scoprirne la causa.Dans cet article, un aspect peu connu des effets du traumatisme est pris en considération. Il s’agit du fait que, quand une expérience profondément négative reste dans la mémoire de sa victime, elle se transforme progressivement en blessure qui – du fait qu’elle n’a pas les connotations explicites de blessures physiques – devient « invisible ». Elle n’en est pas moins présente dans le for intérieur du sujet et elle agit de façon à conditionner son existence, ses relations et souvent aussi son avenir. Quand un sujet subit un abus il réussit rarement à réagir de manière adéquate et il devient, au fur et à mesure, une personne marquée par beaucoup de blessures. La douleur existe alors bel et bien, mais il devient quasi-impossible d’en découvrir la cause.In this article, a little-know aspect of trauma’s effects is taken into consideration. In particular, when a person lives a really bad experience, this experience could become, after time, an “invisible” hurt. It is deeply inside the person and influences his life, his relationships, and his future as well. When a person suffers an abuse, he often couldn’t react in the right way: as time goes by, hurts may condition all the aspects of his life. The pain is real, but sometime it is hard to find

  14. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  15. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  16. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  17. Prezzi di Offerta vs Prezzi di Mercato: un’analisi empirica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Curto

    2012-06-01

    Full Text Available Il problema della trasparenza del mercato immobiliare in Italia implica che molte analisi debbano essere fatte utilizzando i prezzi di offerta e che questi ultimi siano anche utilizzati dagli operatori del settore a fini estimativi. Nonostante l’importanza dei prezzi di offerta per l’interpretazione del mercato sia riconosciuta anche nella letteratura internazionale, si ritiene opportuno approfondire la loro relazione con i prezzi di transazione. A tal fine, in questo scritto si propone una metodologia di analisi che permetta di testare se e in quale misura i prezzi di offerta possano essere considerati una proxy per i prezzi di mercato. In particolare modo si vuole testare se la variabilità dei prezzi di offerta possa essere un riferimento per le analisi di variabilità sul mercato immobiliare. Il modello viene testato empiricamente su un caso studio: il mercato immobiliare di Torino ed i sottomercati geografici che lo compongono.

  18. Introduzione alla meccanica razionale elementi di teoria con esercizi

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo

    2016-01-01

    Il libro mira a fornire le basi di Meccanica Razionale, corredando l'esposizione teorica con un alto numero di esempi ed esercizi, di tutti i quali si fornisce la soluzione.  Il testo è particolarmente indicato per i corsi di breve o media durata, e può servire da appoggio a corsi che si sviluppino al secondo, o anche al primo anno del corso di studi universitario.

  19. Tom Bissel, Voglia di vincere/Extra Lives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ambra Agnoletto

    2013-03-01

    Full Text Available Leggere il libro di Tom Bissell Extra lives: Why Video Games Matter, tradotto in Italia con il titolo Voglia di vincere, è stata un’impresa. L’impresa di qualcuno abituato a muoversi in ambito cinematografico e musicale, ma che affronta con l’entusiasmo e le incertezze del neofita i videogames e tutto ciò che riguarda la sfera videoludica, nei suoi aspetti creativi, estetici, di design e meccanica di gioco.

  20. Valenza e Risorsa degli Ambienti di Apprendimento nel Processo Glottodidattico

    OpenAIRE

    Giuseppe Maugeri

    2014-01-01

    Possono gli ambienti didattici essere progettati per potenziare le strategie di apprendimento degli studenti? Può lo spazio didattico avere un impatto sull’esperienza di studio di allievi adulti, influenzandone la motivazione e la performance? Sono questi alcuni degli interrogativi a cui cercheremo di dare una risposta nell’ambito di una progettazione didattica che, richiedendo un progetto analitico, include l’esperienza degli ambienti didattici come elemento strategico sia per rafforzare il ...

  1. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  2. Le strutture ecclesiastiche a Firenze a fine Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Domenico Giovannoni

    2014-04-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce il quadro generale delle strutture ecclesiastiche della città di Firenze alla fine del XVIII secolo: la rete parrocchiale, il ruolo del Capitolo del Duomo e quello della Basilica di San Lorenzo, la presenza di monasteri e conventi di regolari maschili e femminili ed infine le numerose compagnie laicali. Dall’analisi emerge come ancora a fine Settecento le istituzioni ecclesiastiche cittadine fossero fortemente legate alla struttura sociale della città, agli interessi ed alle strategie economiche e di prestigio sociale messe in opera dai diversi ceti, dalla aristocazia ai ceti produttivi degli artigiani.

  3. pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin 2014

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 juin 2014 ... d'information financière (normes IFRS). Toutes les sommes sont exprimées en dollars canadiens. Le CRDI recommande de lire ce rapport en parallèle avec les états financiers intermédiaires résumés, non audités (qui débutent à la page 11). L'information et les divulgations contenues dans le Rapport ...

  4. pour le trimestre qui a pris fin le 30 septembre 2014

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 sept. 2014 ... d'information financière (normes IFRS). Toutes les sommes sont exprimées en dollars canadiens. Le CRDI recommande de lire ce rapport en parallèle avec les états financiers intermédiaires résumés, non audités (qui débutent à la page 11). L'information et les divulgations contenues dans le Rapport ...

  5. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  6. Fabio Corbisiero (a cura di, Comunità omosessuali. Le scienze sociali sulla popolazione LGBT, FrancoAngeli Editore, pp. 287

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonietta Selvaggio

    2013-10-01

    Full Text Available The book review shall examine the work Comunità omosessuali. Le scienze sociali sulla popolazione LGBT (Homosexual community. The social sciences on the LGBT population, Fabio Corbisiero (ed., offering a detailed survey of the points of view expressed by various disciplines on issues related to LGBT people’s identity and rights in a heterosexist society. It is highlighted the critical and proactive approach with which the male and female authors of the fifteen essays in the volume analyze homosexuality as a plural condition, spread and mobile of the  human existence. What that is exceeded in the theory and practice is the dichotomous homosexuality/ heterosexuality principle which for long time structured the social knowledge, ensuring an effective instrument of control and social order. Nowadays, the instance that is imposed on the planes of the knowledge and reality is that of a necessary "pluralization", without which it can’t be guaranteed a  true citizenship to people and homosexual communities.

  7. Storia di Lea Garofalo e di sua figlia Denise

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Lisa Tota

    2017-11-01

    Full Text Available Questo articolo analizza il caso di Lea Garofalo e le modalità, attraverso cui la sua memoria è stata iscritta nel discorso pubblico italiano. In particolare, focalizza l’attenzione sul film “Lea” di Marco Tullio Giordana, dedicato appunto alla storia del femminicidio di Lea Garofalo e alla storia di sua figlia Denise Cosco. Questo caso è emblematico, in quanto mette a tema il destino e le difficoltà che incontrano le donne, quando decidono di opporsi e resistere alla cultura mafiosa e criminale delle famiglie, di cui fanno parte. Inoltre, esso sfida quegli stereotipi, ancora largamente diffusi nel senso comune, secondo i quali questi fenomeni di criminalità organizzata sarebbero diffusi prevalentemente nel sud del nostro paese. Di fatto questo femminicidio dell’n’drangheta avviene a Milano e riguarda attività criminali organizzate nel capoluogo lombardo. Parole chiave: Memoria pubblica, femminicidio, lotta alla criminalità organizzata, testimoni di giustizia   This article deals with Lea Garofalo’s case and the forms that have shaped its cultural memory in the Italian public discourse. Its main focus is related to “Lea”, the movie by the Italian filmmaker Marco Tullio Giordana on the story of this femicide and the relation between Lea Garofalo and her daughter named Denise Cosco. This case is exemplary, because it concerns the destine and the difficulties encountered by women, when they decide to contrast and resist against the mafiosi culture of the families, to which they belong. Moreover, it challenges those stereotypes, still very common, according to which mafia’s and camorra’s criminal activities are overspread mainly in South Italy. This femicide has been committed by n’drangheta in the centre of Milan and it is caused through criminal activities that  took place in the North part of the country. Keywords: Public memory, femicide, fight against organized crime, witnesses

  8. Le sette meraviglie del cosmo

    CERN Document Server

    Narlikar, Jayant V

    2004-01-01

    Tra giganti, "nane" e stelle che esplodono in cielo, un vademecum per scoprire il cosmo e i misteri che lo abitano. Lasciati alle spalle i confini sicuri della Terra e del Sistema solare, assistiamo a un'esplosione continua di fenomeni inaspettati. L'universo si svela nel suo continuo mutamento, cresce in fascino e complessità via via che ci addentriamo nei suoi spazi profondi. Tramite esempi semplici, aneddoti umoristici e una prosa cristallina, Vishnu Narkilar racconta l'emozione di fronte alle sorprese del cosmo. Le "sette meraviglie" sono i fenomeni misteriosi che si nascondono dietro le stelle che punteggiano il cielo, una schiera di eventi spettacolari che per secoli hanno sfidato la curiosità umana ed eluso ogni spiegazione.

  9. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  10. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  11. I dolori di Claudia Seeliger

    OpenAIRE

    Uta Treder

    2015-01-01

    La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo...

  12. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  13. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  14. Il compasso geometrico e militare di Galileo Galilei testi, annotazioni e disputa negli scritti di G. Galilei, M. Bernegger e B. Capra

    CERN Document Server

    1992-01-01

    Il compasso geometrico e militare / di Roberto Vergara Caffarelli - Le operazioni del compasso geometrico e militare / Galileo Galilei - Annotazioni / Mattia Bernaggeri - Usus et fabrica circini cuiusdam proportionis / Baldassarre Capra - Difesa contro alle calunnie ed imposture di Baldassar Capra.

  15. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  16. L’aggressività della coppia criminale: la strage di Erba analizzata nell’ottica della coscienza intersoggettiva di D. Stern/L'agressivité des couples criminels : le massacre de Erba analysé par l'approche de la conscience intersubjective de Daniel Stern/The agressiveness of the criminal couples: the analysed massacre of Erba using the approach of the intersubjective conscience of Daniel Stern

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Caponnetto

    2013-12-01

    Full Text Available La coppia criminale è un fenomeno poco comune nell'ambito dei delitti in quanto la maggior parte dei criminali commette il crimine da solo o coinvolge altri individui solo per caso. Ciò nonostante, la letteratura rivela una serie di coppie criminali che hanno commesso diversi crimini, fino ad arrivare all’omicidio. Alcuni hanno ucciso per denaro, altri per odio, altri ancora per amore, per vendetta, per perversione. Bonnie e Clyde, Olindo e Rosa, Erika e Omar sono espressione di un viaggio nel fenomeno del “crimine di coppia” in cui manifestazioni di follia a due, al di là dell’infatuazione reciproca e della dipendenza psicologica, si svuotano di qualsiasi accezione romantica per concretizzarsi in qualcosa di spaventoso e incontenibile, capace di sfuggire ad ogni tipo di catalogazione e comprensione. Nel presente lavoro, in particolare, si andrà ad analizzare la coppia criminale degli autori della strage di Erba, che verrà esaminata nell’ottica della coscienza intersoggettiva di Stern. Le couple criminel est un phénomène rare puisque la majorité des crimes sont commis par des criminels seuls ou ce n’est que par hasard qu’ils impliquent d’autres personnes. Toutefois, la littérature parle d’une série de couples criminels qui ont commis des différents types de crimes (homicide inclus. Certains d’entre eux tuent pour de l’argent, certains autres à cause de la haine, de l’amour, de la revanche ou de la perversion. Bonnie et Clyde, Olindo et Rosa, Erika et Omar constituent des exemples du phénomène du « crime en couple ». Ce sont des situations de folie à deux qui n’ont aucune acception romantique et qui se traduisent en quelque chose d’horrifiant et d’incontrôlé. Dans cet article, les auteurs vont analyser le couple criminel composé par les responsables du massacre de Erba (Italie du Nord. L’objectif est d’examiner ce couple en utilisant l’approche de la conscience intersubjective de Daniel

  17. Sviluppo e valutazione di test diagnostici per la sierodiagnosi di brucellosi suina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Febo

    2012-06-01

    Full Text Available Sono stati sviluppati una ELISA competitiva (c-ELISA, una ELISA indiretta (i-ELISA e un test immunologico DELFIA (Dissociation-Enhanced Lanthanide Fluorescence Immunoassay per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis in sieri di maiale e cinghiale. I tre test prevedono l’utilizzo di un anticorpo monoclonale (MAb 4B5A verso l’LPS di Brucella (c-ELISA e DELFIA e di un anticorpo monoclonale (MAb 10C2G5 verso le IgG suine (i-ELISA. La specificità (Sp e la sensibilità (Se dei tre test sono le seguenti: per la c-ELISA Se e Sp = 100% con un valore di cut-off pari al 61.0% (B/B0%; per la i-ELISA Sp = 99.1% e Se = 100% con un valore di cut-off di 21.7% (PP%; per il DELFIA Sp = 91.0% e Se = 75% ponendo il valore di cut-off al 37.0% (B/B0%. Inoltre sono state valutate le performance, nei confronti di sieri suini, di un test FPA (Fluorescence Polarization Assay commerciale sviluppato per la ricerca di anticorpi anti-Brucella in sieri bovini; la specificità e la sensibilità ottenute sono entrambe del 100% al valore di cut-off di 99.5 (mP. Questi risultati suggeriscono che la combinazione di c-ELISA, i-ELISA e FPA può essere utilizzata per migliorare la diagnosi di brucellosi suina.

  18. Valenza e Risorsa degli Ambienti di Apprendimento nel Processo Glottodidattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Maugeri

    2014-12-01

    Full Text Available Possono gli ambienti didattici essere progettati per potenziare le strategie di apprendimento degli studenti? Può lo spazio didattico avere un impatto sull’esperienza di studio di allievi adulti, influenzandone la motivazione e la performance? Sono questi alcuni degli interrogativi a cui cercheremo di dare una risposta nell’ambito di una progettazione didattica che, richiedendo un progetto analitico, include l’esperienza degli ambienti didattici come elemento strategico sia per rafforzare il processo di comunicazione tra organizzazione-docente-discenti che per l’apprendimento di questi ultimi

  19. Linking Norms and Culture

    NARCIS (Netherlands)

    McBreen, J.; Tosto, Di G.; Dignum, F.; Hofstede, G.J.

    2011-01-01

    The goal of this paper is to propose a method of modelling the evolution of social norms in different cultural settings. We analyse the role of culture in shaping agents' normative reasoning and hence their behaviour. The general notion of 'value' is discussed from the perspective of the BDI

  20. Induced Norm Control Toolbox

    DEFF Research Database (Denmark)

    Beran, Eric Bengt

    1996-01-01

    This paper describes the basic nature of the InducedNorm Control Toolbox (INCT). The toolbox is a set of Matlab-filesusing LMITOOL and the Semidefinite Programming package(SP). Thetoolbox is public domain. The INCT provides a series of analysisand synthesis tools for continuous time...

  1. Juggling with the norms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hahonou, Eric Komlavi

    2017-01-01

    ’. However, as the case of the emergency service of Niamey National Hospital suggests the interactions between civil servants and users in health facilities have little to do with a traditional culture. They are better understood through the lens of practical norms. Furthermore, as the authors demonstrates...

  2. Management of NORM Residues

    International Nuclear Information System (INIS)

    2013-06-01

    The IAEA attaches great importance to the dissemination of information that can assist Member States in the development, implementation, maintenance and continuous improvement of systems, programmes and activities that support the nuclear fuel cycle and nuclear applications, and that address the legacy of past practices and accidents. However, radioactive residues are found not only in nuclear fuel cycle activities, but also in a range of other industrial activities, including: - Mining and milling of metalliferous and non-metallic ores; - Production of non-nuclear fuels, including coal, oil and gas; - Extraction and purification of water (e.g. in the generation of geothermal energy, as drinking and industrial process water; in paper and pulp manufacturing processes); - Production of industrial minerals, including phosphate, clay and building materials; - Use of radionuclides, such as thorium, for properties other than their radioactivity. Naturally occurring radioactive material (NORM) may lead to exposures at some stage of these processes and in the use or reuse of products, residues or wastes. Several IAEA publications address NORM issues with a special focus on some of the more relevant industrial operations. This publication attempts to provide guidance on managing residues arising from different NORM type industries, and on pertinent residue management strategies and technologies, to help Member States gain perspectives on the management of NORM residues

  3. Il "ritus patriarchinus" nel settore orientale del patriarcato di Aquileia

    OpenAIRE

    Snoj, Jurij

    2014-01-01

    Il contributo indaga le ragioni che permettono di evincere l'appartenenza al patriarcato di Aquileia, quale provincia ecclesiastica, delle marche nell'estremo lembo sud occidentale del Sacro romano impero, e riflette sull’influenza che tale appartenenza esercitò su di esse.

  4. Dinleme Becerisinin Diğer Beceri Alanları İle İlişkisi Relationship Between Listening And Other Skill Types

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Selim EMİROĞLU

    2013-07-01

    beceriler birbirleri ile ilişkili olup her biri bir diğeri üzerinde etkiye sahiptir. Bu becerilerden dinleme ve okuma al��cı beceriler olup anlama; konuşma ve yazma ise verici beceriler olup anlatma yeterliğini geliştirmek için önemlidir. Dinleme, bireyin ilk kazandığı beceri alanıdır. Konuşma, okuma ve yazmanın gelişebilmesi için dinleme becerisinin gelişmiş olması gerekmektedir. Dinleme, insanların doğuştan getirdiği bir beceridir. Bu beceri konuşma, okuma ve yazma gibi beceri alanlarının etkili bir şekilde kullanılması bakımından önemlidir. Dinleme eğitimiyle birey, dünyaya gelmeden önce anne karnında, dünyaya geldikten sonra ailede, eğitim kurumlarında ve sosyal çevrelerde gelişim gösterir. Dinleme becerisini geliştirmek için bireye, aileye ve eğitimcilere önemli görevler düşmektedir. Her fırsatta, temel dil becerilerinin temelini oluşturan dinleme becerisinin eğitimi vurgulanır ancak bu beceriyi geliştirecek çalışmalar, etkinlikler, uygulamalar ve eğitim-öğretim programlarının hazırlanması ihmal edilir. Bu çalışmada dinleme eğitiminin önemi belirtilmiş ve dinlemenin diğer beceri alanlarıyla ilişkisi ortaya konulmuştur. Çalışma kuramsal bir yapıdadır. İlgili alan taraması ile dinlemenin konuşma, okuma ve yazma becerileri ile ilişkileri tespit edilmiş ve açıklanmıştır. Çalışma sonunda çeşitli yorum, görüş, açıklama ve değerlendirmelere ulaşılmıştır.

  5. Modelli di previsione della domanda merci in area urbana e metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Nuzzolo

    2010-07-01

    Full Text Available In questa nota viene presentato lo stato dell’arte più recente dei modelli di simulazione della distribuzione urbana delle merci che consentono una valutazione ex-ante di scenari di misure che la Pubblica Amministrazione può adottare per la riduzione delle criticità del settore. Partendo dalla struttura organizzativa della distribuzione delle merci e dalle relative criticità, vengono individuati i decisori le cui scelte possono essere influenzate dalle misure in questione e vengono classificate le misure stesse in funzione degli obiettivi strategici che l’Amministrazione vuole raggiungere. È possibile in questo modo individuare in funzione delle misure, quali sono i processi decisionali che è necessario simulare con i modelli. Il sistema di modelli presentato consente di arrivare ai flussi di veicoli merci tra le zone dell’area di studio e si compone di due sottosistemi: quello di domanda che fornisce le matrici OD in consegne tra le zone, e quello logistico che permette di passare alla OD in veicoli. Il sottosistema di domanda è specificato come un modello ad aliquote parziali che partendo dai dati socio-economici dell’area di studio permette la ricostruzione delle matrici OD per tipologia di servizio di trasporto e le matrici OD in consegne per intervallo temporale e per tipologia di veicolo. Il sottosistema logistico permette di stimare i flussi OD di veicoli congruentemente ai flussi di consegne determinate precedentemente, mediante una sequenza di due modelli che forniscono la distribuzione dei tour per numero di consegne e la scelta della zona successiva di consegna.

  6. Un percorso di trasformazione nel nuovo assetto detentivo/riabilitativo post OPG: esposizione di un caso / Un processus de transformation dans le nouveau dispositif d’emprisonnement / de réinsertion après la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires : une étude de cas / A process of transformation within the new custodial/rehabilitative framework after the closure of the judicial psychiatric hospitals: a case-study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Selvino M.S.

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo illustra il lavoro psicologico-clinico effettuato all’interno della “Articolazione per la Tutela della Salute Mentale in Carcere”, nuovo contesto di cura ed assistenza nato alla luce dei radicali cambiamenti attivati dal processo di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG e che accoglie soggetti autori di reato affetti da patologia psichiatrica, garantendone un’osservazione costante ed interventi riabilitativi ad alta intensità terapeutica. Il caso presentato, attraverso la narrazione del percorso detentivo/riabilitativo di un soggetto, iniziato con la reclusione in regime ordinario, proseguito con l’assegnazione all’OPG e con il successivo approdo presso l’Articolazione SMC (Salute Mentale in Carcere, ed esitato nel trasferimento in un contesto comunitario, mira ad essere esemplificativo della valenza trasformativa di un approccio rivolto al paziente che, nella gestione della patologia psichiatrica, superi i limiti di un assetto prevalentemente custodialistico, spesso predominante nei pregressi contesti ad essa dedicati, e dia priorità alle finalità terapeutico-riabilitative. L’article décrit le travail clinique-psychologique mené dans le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison » géré par les services locaux de santé de Salerne (Italie. Il s’agit d’un nouveau service de santé mentale et de traitement créé grâce aux changements radicaux apportés par la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires en Italie. Ce service accueille les criminels souffrant de pathologies psychiatriques, assurant leur contrôle régulier et des traitements de réadaptation à forte intensité thérapeutique. L’étude de cas présentée dans cet article concerne l’histoire d’une personne initialement détenue en prison, puis transférée dans un hôpital psychiatrique judiciaire et, enfin, accueillie par le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison

  7. Le basi sociali della cooperazione: ri-politicizzare le forme del legame sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vando Borghi

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza il campo di tensione tra cooperazione come principio intrinseco all’azione sociale e cooperazione come prodotto storico-sociale. Dopo aver richiamato le concezioni utilitariste e "contrattualiste" dell’azione sociale il nesso tra cooperazione e azione sociale viene presentato analiticamente nel contesto del capitalismo neoliberale. Muovendo da una coattiva estrazione di cooperazione che caratterizza tale quadro, vengono discussi i rischi di erosione delle basi sociali della cooperazione e del legame sociale che l’estrazione di cooperazione comporta. Nel solco del concetto di contromovimento delineato da Polanyi viene tuttavia argomentata la necessità di superare ogni semplicistico schema dualistico mercato/società e di ricorrere ad una rilettura più complessa, in cui del sociale sia posta in evidenza la natura politica e si enfatizzi un ulteriore principio di qualificazione del contromovimento, vale a dire quello dell’emancipazione.

  8. Main industries generating NORM; Principais industrias geradoras de NORM

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lauria, Dejanira da Costa; Mazzilli, Barbara Paci; Feliciano, Vanusa Maria Delage; Borges, Flavia Luiza Soares; Cruz, Paulo Roberto; Matta, Luiz Ernesto Santos de Carvalho

    2016-07-01

    This chapter 5 the industrial activities related to NORM question is presented. Besides, some industries that in Brazil have higher probability of occurrence de NORM are covered. Economic activities related to mining and its processing are listed.

  9. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  10. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  11. Proteste ed emancipazione alla frontiera europea. Il caso di Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Lendaro

    Full Text Available Riassunto Questo articolo si propone di approfondire a livello teorico i legami tra proteste ed emancipazione dei migranti senza status legale, che si trovano in situazione di detenzione amministrativa sull’isola italiana di Lampedusa. Il presente contributo mette in evidenza il fatto che l’agency dei migranti, seppur privi di libertà e di uno status legale, è determinante per sbloccare una situazione di crisi in un contesto simile allo stato di eccezione descritto da Agamben. Più precisamente, la protesta dei migranti di Lampedusa mostra in che modo la sospensione dello stato di diritto apra degli spiragli per, non solo denunciare l’ingiustizia di alcune norme, ma anche per agire.

  12. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  13. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  14. La figura di Nikola Tesla (1856-1943) in Tajna Nikole Tesle (1980)

    OpenAIRE

    Gioffrè d'Ambra, Alessandro

    2010-01-01

    Nikola Tesla è considerato, dai divulgatori scientifici che di lui si occupano, una figura chiave nella storia della scienza moderna e contemporanea, per l'importanza che hanno avuto le sue ricerche nello sviluppo di tecnologie del XX e XXI secolo. La sua attuale scarsa fama nel piano accademico contrasta con un'abbondante presenza di un Nikola Tesla come personaggio di finzione nelle arti popolari. Questa ricezione ambigua di Tesla potrebbe essere di fatto relazionata con il carattere utopic...

  15. NORM Survey in Argentina

    International Nuclear Information System (INIS)

    Canoba, A.C.

    2012-01-01

    A survey programme was initiated several years ago with the aim of estimating the incidence of naturally occurring radioactive material (NORM) exposure for workers in the oil and gas industry, gold mining, spas, and a tourist cavern in Argentina. This work presents the procedures, methods employed, and results to date from the survey, including protection and remedial actions recommended when deemed necessary. Radium isotope concentrations measured in some samples were well above the exemption values established by IAEA Standards. Elevated radon levels (above the action level established for workplaces) were detected in the gas facilities, the gold mine, and the tourist cavern. The pertinent authorities and the facilities were informed of the detected values in order to take actions to reduce concentrations. In terms of the spas, almost all values for geothermal waters were below the corresponding guidance levels. Some regulatory aspects for the management of NORM are suggested.

  16. Prevalenza di donne fumatrici in gravidanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il fumo in gravidanza è estremamente dannoso per il feto; il basso peso alla nascita e la prematurità sono le conseguenze più frequenti. Obiettivo dello studio è capire l’efficacia dei corsi di preparazione al parto nella cessazione del fumo in gravidanza.

    Metodi: lo studio è stato effettuato da maggio 2000 a marzo 2002. Sono stati somministrati dei brevi questionari durante gli incontri dei corsi di preparazione al parto effettuati dal Servizio di Ginecologia e Ostetricia della Zona Amiata Senese dell’Azienda USL 7 di Siena. I questionari sono stati compilati in tre incontri diversi, l’ultimo dopo il parto.

    Risultati: su 111 donne intervistate 82 hanno partecipato al II° incontro e 59 anche al III°. Al I° incontro le fumatrici sono il 18%, le ex fumatrici il 28,8% e le non fumatrici il 53,2%. La prevalenza di fumatrici passa dal 18% al 12,2% ed al 10,2% nelle sedute successive; il numero medio di sigarette fumate rimane costante nei tre momenti (5/6. Considerando solo le donne che hanno partecipato a tutti gli incontri si nota che il 33,3% di quelle che fumavano all’inizio non lo fanno più al II° incontro ed il 45,5% al III°. Un dato molto interessante e che il 43,8% delle ex fumatrici ha smesso quando si è accorta di aspettare un bambino. Una sola donna ha smesso di fumare in gravidanza per poi ricominciare dopo il parto. Un’altra donna, al I° incontro ha dichiarato di fumare 2 sigarette al giorno, ma ha aggiunto che prima della gravidanza ne fumava 20.

    Conclusioni: la prevalenza di donne che continuano a fumare in gravidanza, soprattutto alla fine, è abbastanza bassa, anche se non si può essere soddisfatti di un risultato parziale. Questi dati dimostrano l’utilità di interventi di sensibilizzazione per tutte le donne fumatrici che intendono affrontare una gravidanza.

  17. Juggling with the norms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hahonou, Eric Komlavi

    2015-01-01

    The chapter investigates the inhospitality of Nigerien hospitals. Based on participant observation with the National Hospital of Niamey, the author describes the daily functioning of the emergency services. He points out the crucial role played by the patients' attendants in oiling the functionin...... of health facilities and the provision of care. The article explores how medical staff interact with patients and how they both contribute in producing the practical norms that shape the functioning of the emergency service....

  18. $V_DEV$ divisore di frequenza programmabile in standard VME 6U

    CERN Document Server

    Paoluzzi, G

    1999-01-01

    Modulo a 32bit programmabile tramite bus VME, divisore di frequenza a 4 canali per segnali sinusoidali e digitali nello standard NIM, utilizzato per le frequenze di acquisizione nell¹esperimento NAUTILUS.

  19. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  20. La cura di chi cura nelle parole delle educatrici di asilo nido.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Balduzzi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta l’analisi dei risultati di un’indagine empirica sulla percezione del lavoro di cura di insegnanti di asilo nido. Tali pensieri, così come vengono espressi nei focus group e nelle interviste, sono orientati in molteplici direzioni e caratterizzati da intensità e spiegazioni differenti. La percezione del proprio ruolo, lavorativo ed educativo, la relazione con il gruppo di lavoro, con i bambini e con i loro genitori sono alcune tra le tematiche che emergono con maggiore vigore in relazione al complesso tema delle cure in educazione.

  1. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  2. Parrhesia e forma-di-vita. Soggettivazione e desoggettivazione in Michel Foucault e Giorgio Agamben

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Marchesoni

    2013-04-01

    Full Text Available Nei suoi libri recenti sotto il titolo principale "Homo sacer", Agamben si concentra sul concetto di forma-di-vita. Con questo articolo vorrei fornire una spiegazione del significato di questo concetto, sostenendo che le sue origini si possono far risalire alle "Vite degli uomini infami" di Foucault.

  3. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  4. Presenza di una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. sulla costa occidentale della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available Vengono presentati i primi dati relativi ad una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. presente sulla costa di Maratea (PZ. La popolazione, originatasi dal rilascio di pochissimi individui in un parco privato, appare in notevole espansione; e ciò comporta notevoli rischi per le biocenosi naturali, assume grande interesse considerata per le implicazioni ambientali che ne potrebbero derivare l?intensa attività di scortecciamento che questa specie esercita sulle essenze arboree e la potenziale competizione che si potrebbe verificare con l?autoctono Scoiattolo rosso Sciurus vulgaris meridionalis. Il rischio di impatto appare particolarmente concreto in considerazione della , vista la particolare conformazione urbanistica di Maratea, con poche abitazioni immerse nel verde che costituisce un continuum con l?ambiente naturale circostante. L?area dove è stata fino ad ora accertata la presenza della specie interessa praticamente tutta la fascia costiera della Basilicata, per un?ampiezza di qualche chilometro, e riguarda i boschi costieri di Leccio Quercus ilex e Pino d?Aleppo Pinus halepensis, oltre che tutto il verde urbano e le colture arboree, dove sono stati accertati estesi fenomeni di scortecciamento su tutte le specie arboree. È questa la seconda popolazione di Callosciurus nota per l?Italia, oltre a quella presente in un parco urbano di Acqui Terme (AL.

  5. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  6. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  7. Monitoraggio delle condizioni microclimatiche dellíarea di degenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. C. Grillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Uno dei parametri importanti e necessari per l’accreditamento delle strutture ospedaliere riguarda la qualità del servizio fornito all’utenza. Un criterio determinante può essere il comfort delle camere di degenza garantito fra l’altro anche da condizioni microclimatiche ottimali. Il D.P.R. 14/01/1997 si limita a dare, per l’area di degenza, requisiti minimi strutturali, definendo parametri microclimatici soltanto per il reparto operatorio e di rianimazione- terapia intensiva. Non esistono, quindi, allo stato attuale standard di qualità applicati all’area di degenza ospedaliera.

    Con tale progetto ci si propone di verificare lo stato di benessere ambientale fornito dalle strutture ospedaliere durante il soggiorno dei pazienti. Il monitoraggio delle condizioni microclimatiche delle sale di degenza degli ospedali dovrà essere effettuato nei periodi stagionali caldi e freddi . I parametri che dovranno essere ricercati sono: temperatura dell’aria, umidità, velocità dell’aria, temperatura radiante, indici di benessere termico (temperatura effettiva, PMV, PPD, illuminazione. Le misure dovranno essere effettuate, dalle ore 9,00 alle ore 12,00, mediante sonde specifiche, collegate ad un acquisitore di dati, poste al centro della camera di degenza ad altezza di 1 metro dal pavimento, nelle normali condizioni di soggiorno dei pazienti.

    Le degenze che ci si propone di sottoporre a rilevamento sono quelle di terapia intensiva, chirurgia, ostetricia, neurologia.

    Tramite scheda questionario, dovranno essere registrate le caratteristiche strutturali e tecnologiche (esposizione, numero di finestre, piano, superficie, cubatura, numero di letti, sistemi di climatizzazione , oltre al giudizio espresso dai degenti sul proprio grado di comfort termico ed alla valutazione sulle condizioni generali dell’ambiente di degenza.

     I risultati oggettivi ottenuti messi a confronto con i giudizi soggettivi espressi dai pazienti

  8. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2003-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Guido Antonioli Conservator pacis et iustitie. La signoria di Taddeo Pepoli a Bologna (1337-1347, Tesi di dottorato di ricerca in Filologia romanza e cultura medievale (XIII ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2001   Elisabetta Filippini «In vassallatico episcopi permanere debent». Rapporti vassallatici e concessioni beneficiali dei vescovi di Cremona fra X e XIII secolo, Tesi di dottorato di Ricerca in Storia Medievale (XV ciclo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2003   Marco Meschini, Innocenzo III e il "negotium pacis et fidei" in Linguadoca tra il 1198 e il 1215, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università Cattolica del Sacro Cuore, 2003   Fabrizio Ricciardelli The Politics of Exclusion in Florence (1215-1434, thesis submitted in partial fulfilment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in History, University of Warwick, Department of History, April 2003 Renata Salvarani Baptizare pueros et decimas dare. Cura delle anime, strutturazione ecclesiastica e organizzazione delle campagne in area gardesana fra VIII e XIII secolo (diocesi di Brescia, Verona, Mantova e Trento, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2002-2003   Vito Sibilio Le parole della prima crociata, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel medioevo euromediterraneo, Università degli studi di Lecce, 2003Segnalazione di tesi di dottorato. Guido Antonioli Conservator pacis et iustitie. La signoria di Taddeo Pepoli a Bologna (1337-1347, Tesi di dottorato di ricerca in Filologia romanza e cultura medievale (XIII ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2001   Elisabetta Filippini «In vassallatico episcopi permanere debent». Rapporti vassallatici e concessioni beneficiali dei vescovi di Cremona fra X e XIII secolo, Tesi di dottorato di Ricerca in Storia Medievale (XV

  9. I basamenti monumentali di Piazza del Duomo e di Via Mercanti a Milano

    OpenAIRE

    Daffara, Dario

    2017-01-01

    In questo articolo vengono presentati materiali d’archivio inediti su due basamenti monumentali di epoca imperiale scoperti in piazza del Duomo e in via Mercanti. Le modalità della scoperta e la quasi totale scomparsa dei resti archeologici rendono problematico stabilire la reale funzione di questi basamenti, realizzati con tecnica simile e verosimilmente per la stessa funzione. Nel corso degli anni sono state avanzate diverse ipotesi di attribuzione (torri medievali, archi onorari, tetrapili...

  10. Le Nuove Scienze e il Genius Loci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michael Mehaffy

    2009-12-01

    Full Text Available Oggi la teoria della conservazione urbana sta affrontando aspetti intangibili – notabilmente il concetto del “genius loci”. Ma questa idea potenzialmente vaga deve essere compresa nei termini che permettono un suo effettivo utilizzo. L’autore argomenta che tale questione può essere affrontata attraverso un approfondimento della complessità della scienza rivelando i modi attraverso i quali un sistema nella sua interezza può essere scomposto in elementi dinamici. All’interno dei tessuti storici noi siamo conservatori, siamo utilizzatori, siamo consumatori e, inevitabilmente, siamo coloro che attuano le modifiche. Il nostro compito non è di far resistere quell’insieme, ma di poterlo gestire in maniera più dinamica e di pretendere un più ampio concetto di conservazione. Questo atteggiamento va oltre il dualismo basato sul modello di pensiero del “genius loci” ma abbraccia una più efficace aspettativa di crescita organica.

  11. De geologie van den Cimone di Margno en den Monte di Muggio

    NARCIS (Netherlands)

    Buning, W.L.

    1931-01-01

    Le terrain étudié (fig. 1) est formé de roches métamorphiques pour plus de la moitié; le reste est formé de sédiments variant du Permien au Trias Inférieur, et de roches appartenant à la culmination éruptivocristalline du Cimone di Margno. Le relief du paysage présente en général des pentes douces.

  12. Scrittura e riscrittura nei 'Basement Tapes' di Bob Dylan: 'Ode to Billie Joe' di Bobbie Gentry e 'Clothesline Saga (Answer to Ode'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2014-01-01

    Full Text Available La grande diffusione di fenomeni riconducibili a pratiche intertestuali nella popular music, siano esse cover, canzoni risposta, citazioni, allusioni di diversa natura (melodica, testuale, timbrica, stilistica, etc., non ha mancato nel corso degli anni di sollevare un grande interesse nel dibattito accademico. Ciò non è dovuto solamente alla consistenza numerica di tali esempi in queste musiche, ma anche alle aperture che un argomento del genere offre per un'analisi di tipo interdisciplinare sugli oggetti della popular culture. Confrontarsi con le dinamiche che pertinenti la reinterpretazione, rielaborazione, scrittura e riscrittura di testi preesistenti, da un lato trova le sue radici in un approccio di tipo comparatistico di matrice sostanzialmente etnomusicologica, dall'altro lato pone una serie di questioni cruciali riguardanti la natura stessa della popular music, il concetto di composizione in quest'ambito, la costruzione identitaria dei suoi artisti.

  13. Variation, structure and norms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Harder, Peter

    2014-01-01

    After a period when the focus was essentially on mental architecture, the cognitive sciences are increasingly integrating the social dimension. The rise of a cognitive sociolinguistics is part of this trend. The article argues that this process requires a re-evaluation of some entrenched positions...... in linguistics: those that see linguistic norms as antithetical to a descriptive and variational linguistics. Once such a re-evaluation has taken place, however, the social recontextualization of cognition will enable linguistics (including sociolinguistics as an integral part), to eliminate the cracks...

  14. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  15. pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin 2013

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 juin 2013 ... d'information financière (normes IFRS). Toutes les sommes sont ... 40 795. 2,4 %. 201 705. Résultats d'exploitation nets. 1 696. 7 373. 334,7 %. 3 687 d'un exercice à l'autre. Trimestre qui a pris fin le 30 juin. Écart en % a Se reporter au ..... IAS 32 – Instruments financiers : présentation. Cette norme a été ...

  16. pour le trimestre qui a pris fin le 31 décembre 2013

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Sophie Comeau

    31 déc. 2013 ... d'information financière (normes IFRS). Toutes les .... Crédit parlementaire. 40 120. 40 258. 65 117. 62,3%. 119 668. 131 753. 134 213. 12,2%. 202 486. Contributions de bailleurs de fonds. 9 930. 13 765 ...... Le CNCI a l'intention de remplacer la norme IAS 39 – Instruments financiers : comptabilisation.

  17. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  18. Le vase de Pandore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Panichi

    2000-06-01

    Full Text Available Il s’agit ici de suivre les stratégies discursives par lesquelles Érasme situe sa Lingua sous le patronage symbolique de deux mythes des plus opératoires à la Renaissance : le vase de Pandore et la tour de Babel, tous deux verrouillant le texte, l’un en guise d’incipit, l’autre d’explicit, dans un dialogue où chacun use de l’autre pour renforcer les significations et instaurer le régime sémantique du texte, tant linguistique qu’éthique. Ce sont ces jeux complexes entre différents niveaux de discours dont dépend le sens ultime de l’œuvre que cet article s’attache à saisir.Se trata de seguir aquí las estrategias discursivas mediante las cuales Erasmo sitúa su Lingua bajo el dominio simbólico de dos de los mitos más funcionales del Renacimiento: el vaso de Pandora y la torre de Babel, los cuales limitan el texto, uno a modo de íncipit, otro de excipit, en un diálogo en el que se valen el uno del otro para reforzar los significados y establecer el régimen semántico del texto, tanto lingüístico como ético. Son esos juegos complejos entre diferentes niveles de discurso, de los que depende el sentido último de la obra, que este artículo intenta captar.

  19. La lunga attesa di Marsis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2005-10-01

    Full Text Available Abbiamo parlato in altre occasioni di MARSIS e della sua progenie SHARAD, due esperimenti italiani per la misura di caratteristiche sottosuperficiali del pianeta Marte. Prodotti innovativi ed unici che nascondono un potenziale scientifico elevato. La strada per Marte però non è così facile come può sembrare e se la realizzazione degli strumenti non è stata esente da dolori, l’interpretazione e la divulgazione dei risultati non sono da meno. Le incertezze ed i dubbi sono però ora dissipati: l’esperimento MARSIS funziona perfettamente e per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo uno strumento e gli elementi per capire cosa c’è nel sottosuolo di un altro pianeta, senza aver inviato sul posto geologi ne’ tantomeno squadre per movimenti di terra.

  20. La valutazione delle trasformazioni urbane e ambientali nei siti UNESCO dei paesi in via di sviluppo: applicazioni di rappresentazione digitale nel sito monumentale di An-Ninh presso la città di Hue, Vietnam

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Issini

    2009-12-01

    Full Text Available Le trasformazioni urbane e ambientali in atto nei paesi in via di sviluppo interessano spesso anche siti di alto valore storico-monumentale che necessitano quindi di metodi e strumenti atti a salvaguardarne l’integrità fisica e percettiva. Il presente lavoro tratta delle ricerche svolte sull’area di An-Ninh, presso Hue, in Vietnam, città UNESCO dal 1993. Tale area infatti rientra nei programmi di sviluppo turistico-culturale delle amministrazioni locali, essendo caratterizzata dalla presenza di uno dei siti templari più importanti del paese, integrato ad un contesto ambientale e paesaggistico di elevata qualità. La città di Hue si presenta infatti come un sistema monumentale diffuso ed integrato al territorio, dove i fenomeni di espansione urbana legati alla crescita economica ancora tardano a manifestarsi. Le opere di valore storico-artistico riconosciuto possono essere classificate in tre insiemi principali: La Cittadella contente la Città Proibita e il sistema di edifici a servizio della Corte Imperiale; l’insieme degli edifici diffusi sui rilievi montuosi circostanti, in particolare le Tombe Imperiali; l’area di espansione coloniale Francese a sud e l’area templare di An-Ninh, oggetto della presente ricerca. Il gruppo di ricerca del Dardus, congiuntamente con l’Università di Hue e il Hue Monuments Conservation Centre dopo avere realizzato un processo di conoscenza e documentazione rigoroso delle architetture e del territorio inclusi nel sito di An-Ninh, ha provveduto alla realizzazione di un ambiente virtuale che potesse costituire lo scenario adeguato per la valutazione della sostenibilità di nuovi interventi di architettura. Il processo di modellazione ha tradotto le informazioni acquisite nelle campagne di rilievo e di ricerca della documentazione storica in un oggetto virtuale articolato secondo diversi livelli di dettaglio e gerarchie di valori. Ogni emergenza monumentale è stata rappresentata tenendo conto del

  1. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  2. Effetti di serie: semiotica della dipendenza televisiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pisanty

    2016-06-01

    Full Text Available Nelle conversazioni quotidiane e in rete si discute molto della dipendenza da serie televisive, con particolare riferimento alle serie continue di ultima generazione (tra cui Game of Thrones, Homeland, House of Cards e simili, le quali sembrano incoraggiare il cosiddetto binge-watching più di qualsiasi altra fiction precedente. Molti commentatori paragonano questo fenomeno alla tossicodipendenza, e una recente ricerca psicologica (Hoon Hi Sung, Eun Yeon Kang, Wei-Na Lee 2015 collega la dipendenza da serie alla depressione. Ma quanto è accurato (o invece metaforico l’accostamento della compulsione seriale alle forme più tradizionali di intossicazione? Questo articolo analizza la vasta fenomenologia delle dipendenze da serie da un prospettiva semiotica, con il proposito di distinguere tra diversi stili di fruizione immersiva: dalle maratone solitarie e onnivore che effettivamente possono suscitare sentimenti individuali di frustrazione e di inadeguatezza, all’intensa attività sociale che viceversa circonda alcuni specifici culti televisivi. Sino a che punto è possibile ascrivere una simile gamma di atteggiamenti interpretativi alle strutture stesse dei testi, per esempio in rapporto alle trame, all’architettura dei mondi narrativi e alla costruzione di personaggi con cui gli spettatori possono identificarsi? E quali effetti producono le frequenti e prolungate immersioni nei mondi seriali sulla percezione collettiva del mondo reale?

  3. Le voci di Tanja. Un tessuto di traduzioni mediterranee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Turco

    2018-02-01

    Full Text Available Tangier is the main city of the Northern Moroccan region. As the only one to benefit from the International Status during the French Protectorate, it has always been influenced by multilingualism: the local diglossia, due to the coexistence of the locale dialect, darija, and Standard Arabic, exists side by side with three local darijas of Amazight, official language from 2011; more, due to the colonial period, the general knowledge of Spanish is linked to the territorial control of Spain on the North of Morocco and to the commercial contacts between the shores while French was imposed as official language in the educational and administrative sphere. The identity of translational city (S. Simon, 2012 still exists and it is today still problematized because of the increasing migration flows directed to the cities and originating both in Europe and in the Moroccan countryside. This phenomenon is the result of the unprecedented economical development of the North, due to the set up of de-localized productive activities in free zones spread over the whole territory. The categories of class and gender determine a relation with the languages beginning from situated subjects and reveal the differential inclusion produced in loco. Starting from some interviews to women working in the de-localized textile factories of Tangier, I propose a socio-linguistics analysis aimed to identify some translation processes among situated female universes.

  4. "Terror and Menace" nell'opera di Harold Pinter

    OpenAIRE

    FAIULO, ELISA

    2010-01-01

    La ricerca si articola nell'ambito dello studio sul teatro inglese contemporaneo. I conflitti storico-sociali del dopoguerra hanno contribuito a creare il senso di vuoto che mette in pericolo l'esistenza dell'uomo. Il maggior interprete di quest'atmosfera minacciosa del quotidiano è senza dubbio Harold Pinter. Il termine "Comedy of Menace", utilizzato per la prima volta dal critico drammaturgico Irving Wardle per definire le opere di Pinter e le definizioni di "teatro della minaccia", dell’"a...

  5. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    energia variabile nell'intervallo 3-15 MeV, operante in banda C (5712 MHz). Rispetto agli acceleratori impiegati negli attuali sistemi IORT commerciali limitati a 12 MeV operanti ad una frequenza tipica di 2998 MHz (banda S), l'utilizzo di una piu elevata frequenza di operazione, consente un'innaIzamento dell'energia massima che estende la possibilita di impiego ad un piu vasto campo di neoplasie e un miglioramento del sistema in termini di compattezza e leggerezza. Inoltre la macchina sara provvista di un sistema di dosimetria assoluta dedicato che semplifichera notevolmente le procedure di caratterizzazione dosimetrica. Si intende realizzare tale sistema tramite una collaborazione fra ENEA, Universita di Bologna, Universita di Catanzaro, Universita di Cosenza e l'industria nazionale.

  6. A norm inequality for pairs of commuting positive semidefinite matrices

    OpenAIRE

    Audenaert, Koenraad M. R.

    2014-01-01

    For $k=1,\\ldots,K$, let $A_k$ and $B_k$ be positive semidefinite matrices such that, for each $k$, $A_k$ commutes with $B_k$. We show that, for any unitarily invariant norm, \\[ |||\\sum_{k=1}^K A_kB_k||| \\le ||| (\\sum_{k=1}^K A_k)\\;(\\sum_{k=1}^K B_k)|||. \\

  7. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  8. Le emozioni come effetti di discorso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrick Charaudeau

    2010-03-01

    Full Text Available Human and social studies on emotions are diversely interested in the reality emotions signify. Within this field, the discourse analysis approach focuses its attention on the linguistic expression of emotions and cannot thus extend its evaluation on psychological or sociological implications. What is said can be only explored at a linguistic level, also from a rhetorical perspective that looks at the effects created by discourse categories and topical construction of emotions. Knowledge of findings in related disciplines will nevertheless facilitate the deciphering of discourse analysis of the mechanisms underlying the subject’s intentions, social interactions or representations. In this paper, great attention will be paid to the notion of the intentional value of emotions and of their cognitive content. This pertains to a kind of knowledge derived from belief rather than a form of knowledge earned through evidence. As a sensitive reaction to sensation, emotion expresses itself in behaviour, but as a form of knowledge, emotion has anyhow a rational value based on social agreement and collective representations. Within a discourse analysis’ perspective, emotions and the knowledge they involve are nevertheless the effect not only of what words signify on an emotional ground, but also of the context, the situation and the speakers’ identities. These factors, the interaction of which can be studied from a rhetorical point of view, are to be considered when the influence on others is the aim of a speech, as happens in political discourse.

  9. Le verità di Foucault

    OpenAIRE

    Polidori, Fabio

    2005-01-01

    The paper examines the problem of the relation between subject and truth in Michel Foucault, with special reference to his 1981-2 course at the Collège de France. Here Foucault argues that the connection between truth and knowledge is relatively recent in the history of the relation between subject and truth and Descartes’ s cogito plays an emblematic role in it. The author then argues against Foucault the importance of the Cartesian stance about truth.

  10. Le tecnologie di rilievo marino e costiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione mediaGEO

    2015-03-01

    Full Text Available In a quiet location on the banks of the Tiber River, not far from the airport "Leonardo Da Vinci" of Rome, on October 9 and 10, was held a workshop entitled "The marine and coastal survey technologies" organized by Codevintec.

  11. Le nonne di Plaza de Mayo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetta Calandra

    2006-11-01

    Full Text Available The article is focused on a specific case study of ‘motherist movement’ in Argentina during the last military rule (1976-1983: the Grandmothers of Plaza de Mayo. Blurring the boundaries between public and private realm, these old women, without a previous, soundly-based political conscience, were able to set up a transnational human rights movement, well known all over the world, while looking for their abducted grandchildren. A crucial issue, still, is: how far did this group go in terms of advocating womens’ rights? Could we really find a correspondence, as Jelin puts it, between ‘women for human rights’ and ‘women for women’s rights’? The answer, as the Argentinean case shows, seems to be not so straightforward.

  12. LA NUOVA DISCIPLINA GIURIDICA DEI FONDI PRIVATE EQUITY E VENTURE CAPITAL E LE QUESTIONI APERTE

    OpenAIRE

    Suzana Audić Vuletić; Edita Čulinović-Herc; Mihaela Braut Filipović

    2017-01-01

    Nel lavoro si tratta della nuova disciplina dei fondi di investimento alternativi di capitali di rischio (private equity) e dei fondi di investimento alternativi del capitale imprenditoriale (venture capital), che nel diritto croato trovano regolamentazione nella Legge sui fondi di investimento alternativi ed in regolamenti attuativi. Le loro partecipazioni vengono proposte mediante offerta privata in primo luogo ad investitori professionali, ovvero qualifi cati. Il capitale pr...

  13. An embedding norm and the Lindqvist trigonometric functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christer Bennewitz

    2002-10-01

    Full Text Available We shall calculate the operator norm $|T|_p$ of the Hardy operator $Tf = int_0^x f $, where $1le ple infty$. This operator is related to the Sobolev embedding operator from $W^{1,p}(0,1/mathbb{C}$ into $W^p(0,1/mathbb{C}$. For $1norm gives the operator norm $|T|_p$, is expressed in terms of the function $sin_p$ which is a generalization of the usual sine function and was introduced by Lindqvist [6]. Submitted September 12, 2002. Published October 9, 2002. Math Subject Classifications: 46E35, 33D05. Key Words: Sobolev embedding operator; Volterra operator.

  14. Le Ipocolesterolemie

    OpenAIRE

    Antic, Tijana

    2012-01-01

    Ipocolesterolemia o il colesterolo basso è un disordine metabolico caratterizzato da basse concentrazioni di colesterolo nel sangue. Mentre il problema opposto, definito ipercolesterolemia, è piuttosto comune negli abitanti dei Paesi industrializzati a causa dei ben noti eccessi alimentari, livelli di colesterolo particolarmente bassi si registrano soprattutto nelle regioni afflitte da denutrizione. Anche per questo motivo il significato clinico dell'ipocolesterolemia è per certi aspetti anco...

  15. Le basi narcisistiche dello sviluppo psichico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuria Molo

    2015-12-01

    Full Text Available In questo mio elaborato sono partita dalla considerazione che il concetto di narcisismo, per la sua portata sia nell’ambito della ricerca psicoanalitica che della psicopatologia, sfugge a qualsiasi tentativo di inquadramento unitario. Infatti, il narcisismo attraversa trasversalmente il funzionamento normale e patologico della personalità e nel panorama psicoanalitico è presente una dicotomia tra una “visione ristretta” del narcisismo, considerato come nucleo patogeno, e una “visione allargata”, che mette in luce anche la sua valenza costruttiva e funzionale allo sviluppo dell’individuo.La psicoanalisi ha mostrato che il narcisismo attraversa tutta la psicopatologia in quanto è un’istanza psichica e che l’investimento sessuale del proprio corpo non si riscontra solo nella psicopatologia, bensì anche nel normale sviluppo psicosessuale di ogni individuo, estendendo notevolmente l’ambito di studio del narcisismo. Il mio obiettivo di fondo è stato quello di illustrare le vicende del narcisismo in relazione con le pulsioni e le fasi dello sviluppo psicosessuale, proprio per dimostrare, in una visione allargata, che il narcisismo è alla base dello sviluppo psichico e che è in stretto e costante rapporto con la relazione oggettuale, dunque amore per sé e amore per l’altro si trovano lungo un continuum.

  16. Rapport financier trimestriel pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 juin 2016 ... internationales dʼinformation financière (normes IFRS). Toutes les sommes sont exprimées en dollars canadiens. Le Centre recommande de lire ce rapport en parallèle avec les états financiers intermédiaires résumés, non audités (qui débutent à la page 11). Lʼinformation et les divulgations contenues ...

  17. pour le trimestre qui a pris fin le 30 juin 2015

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Office 2004 Test Drive User

    30 juin 2015 ... internationales d'information financière (normes IFRS). Toutes les sommes sont exprimées en dollars canadiens. Le Centre recommande de lire ce rapport en parallèle avec les états financiers intermédiaires résumés, non audités (qui débutent à la page 12). L'information et les divulgations contenues ...

  18. pour le trimestre qui a pris fin le 30 septembre 2012

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    acray

    30 sept. 2012 ... 40 088. 44 150. -9,2 %. Réservés. 17 842. 17 842. 17 842. 17 734. 0,6 %. Période de six mois qui a pris fin. Écart en % d'un exercice à l'autre. Budget. 2012-2013 révisé le 30 septembre. Budget ..... IFRS) telles que publiées par le Conseil des normes comptables internationales (CNCI). Les états financiers ...

  19. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  20. Tensor norms and operator ideals

    CERN Document Server

    Defant, A; Floret, K

    1992-01-01

    The three chapters of this book are entitled Basic Concepts, Tensor Norms, and Special Topics. The first may serve as part of an introductory course in Functional Analysis since it shows the powerful use of the projective and injective tensor norms, as well as the basics of the theory of operator ideals. The second chapter is the main part of the book: it presents the theory of tensor norms as designed by Grothendieck in the Resumé and deals with the relation between tensor norms and operator ideals. The last chapter deals with special questions. Each section is accompanied by a series of exer

  1. Metodologie di rilievo tra ricerca e innovazione tecnologica per un caso di archeologia medievale: Torre Melissa in provincia di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fatta

    2017-12-01

    Full Text Available   Il complesso di Torre Melissa è uno dei manufatti storici di pregio che si affacciano sulle coste calabresi del mare Jonio. Una torre-castello d’epoca aragonese sottoposta ad un restauro conservativo agli inizi degli anni duemila. In quella occasione, la torre fu rilevata con procedure manuali e l’ausilio di una stazione totale. Nel 2014 si è proceduto con un rilievo eseguito con strumenti digitali d’alta definizione (laser scanner, fotografia digitale e telecamera applicata a drone. La comparazione tra i due rilievi, effettuati con metodologie differenti, mostrano delle disuguaglianze semantiche evidenti che mettono in risalto i progressi delle odierne strumentazioni per la definizione di modelli 3D d’altissima precisione, fondamentali per le pratiche di tutela e valorizzazione di un patrimonio architettonico complesso e stratificato

  2. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  3. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    conferma molto complessa e richiede l’utilizzo e l’integrazione di più tecniche con specificità e sensibilità
    diverse; le tecniche biomolecolari, ed in particolare la PCR, appaiono di grande utilità a patto di utilizzare primer il più possibile rappresentativi dei virus di derivazione umana. È infatti necessario individuare specificamente i virus patogeni
    per l’uomo per una corretta valutazione del rischio sanitario.

  4. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  5. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  6. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  7. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  8. Strategies for odour pollution monitoring; Strategie di misura dell'inquinamento olfattivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maspero, M.; Negri, A. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Segrate, MI (Italy). Centro di Ricerca Area Ambiente

    1999-08-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) and sewage water treatment plants could sometime be responsible for the emission of bad odours in the surroundings, due to design deficiencies and/or un correct operation. Odour pollution monitoring appears to be a complex problem, for many reason, e.g. the difficulty of quantifying the public annoyance, the very low concentration of target compounds, and, at last but not least, the lack of legislation and technical standard. , In this paper, first of all, the basic concept of odour is analysed, together with is main physiological and chemical-physical features; the main target compounds for the above mentioned odour sources are then defined. Some monitoring strategies are finally proposed, with reference to some recent experiences, dealing with a MSW composting plant and a sewage water treatment plant. [Italian] Gli impianti di trattamento dei rifiuti di depurazione delle acque di scarico sono a volte responsabili di emissioni di odori sgradevoli dovuti a malfunzionamenti o carenze progettuali. Il monitoraggio dell'inquinamento olfattivo si presenta come un problema complesso, sia per la difficolta' ad oggettivare le sensazioni di disturbo, sia per le basse concentrazioni in gioco e in fine per la carenza di leggi e normative tecniche in materia. In questa rassegna vengono descritte le strategie di campionamento e di analisi impiegabili per l'individuazione di sostanze odorose e la valutazione di inquinamento olfattivo. Innanzitutto viene definito il concetto di odore e se ne analizzano le caratteristiche e le modalita' di percezione; si indicano poi le principali sorgenti di composti odorigeni, con i relativi composti 'traccianti' principali. Si affronta infine il problema della definizione di una strategia di monitoraggio e si descrivono alcune esperienze affrontate di recente.

  9. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  10. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    Full Text Available

    I pesci, al momento della pesca, risultano più o meno inquinati in relazione alla qualità delle acque in cui vivono e al tipo di manipolazione che subiscono; tale contaminazione batterica oscilla tra 103ufc/cm2 di superficie corporea e tra 102-109 ufc/gr di intestino. Successivamente, si assiste ad una modificazione quali-quantitativa della microflora iniziale e molti batteri (spoilage flora partecipano attivamente al processo di deterioramento.

    Essenzialmente, la contaminazione microbica del pesce, determina processi proteolitici, sebbene, soprattutto nella fase iniziale, siano i composti azotati non proteici ad essere metabolizzati dai microrganismi. Si formano così composti volatili come trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, che impartiscono odori anomali e associati al deterioramento. Scopo del nostro lavoro è stato quello di quantificare, in campioni di orate (Sparus aurata provenienti da un allevamento di tipo intensivo (impianto a vasche e in quelle provenienti da un allevamento di tipo semintensivo, alcune specie batteriche coinvolte nei processi di deterioramento in condizioni di refrigerazione. Su campioni di pesce appena pescati (conservati e trasportati in ghiaccio, è stata eseguita una cinetica di crescita microbica (tempo 0, 3 e 6 giorni alla temperatura di 4°C su sezioni di pelle e muscolo, visceri e branchie. Sono stati valutati i seguenti parametri microbiologici: conta microbica totale, Pseudomonadaceae, Shewanella putrefaciens ed Enterobacteriaceae totali. Pur partendo da concentrazioni iniziali non significativamente diverse le orate provenienti da allevamento di tipo intensivo hanno evidenziato cariche microbiche più alte (superiori a 107ufc/g a partire dal 3° giorno di conservazione per tutti i parametri considerati.

    Le orate provenienti da allevamento semintensivo sono risultate quindi microbiologicamente più stabili rispetto a quelle provenienti da allevamento intensivo. Pseudomonas fluorescens

  11. On the norm and the essential norm of weighted composition ...

    African Journals Online (AJOL)

    The objective of this paper is to use known properties of the associated weight to give new estimations of the norm and essential norm of the weighted composition operators acting between weighted Banach spaces of analytic functions, in terms of composition with certain special functions in these spaces.

  12. La mediazione familiare nei casi di affido dei figli/e e violenza domestica: contesto legale, pratiche dei servizi ed esperienze delle donne in Italia / Family mediation in child custody cases and domestic violence: legal context, logic of services and women's experiences in Italy / La médiation familiale dans les cas de garde d’enfants et la violence conjugale : le contexte juridique, les pratiques au sein des services et les expériences des femmes en Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariachiara Feresin

    2017-07-01

    Full Text Available L’applicabilità della mediazione familiare in contesto di violenza domestica (VD è oggetto di discussione. Scopo della ricerca è esplorare il ruolo della mediazione familiare nella gestione degli affidi dei figli in situazione di VD, analizzando le esperienze, conoscenze e significati di differenti attori sociali, quali avvocati, assistenti sociali e donne separate con figli, vittime di VD, e la documentazione inerente. I risultati mostrano che la VD viene occultata durante la mediazione. I professionisti spesso ignorano la VD e di conseguenza applicano la mediazione; ex-coniugi e genitori vengono presentati come distinti; i pattern di potere e controllo agiti dal partner violento durante la relazione continuano in queste occasioni. La mediazione, che dovrebbe essere centrata sul miglior interesse del bambino, si focalizza sul miglior interesse dei padri. I professionisti non conoscono la Convenzione di Istanbul. La sicurezza di donne e bambini/e viene messa a rischio. Le recours à la médiation familiale dans le domaine de la violence conjugale (VC fait l’objet de débats. Cette recherche a pour but d’examiner lele de la médiation familiale dans les cas de garde d’enfants en situation de VC, analysant les expériences, les connaissances, les valeurs de différents acteurs sociaux (par exemple, avocats, travailleurs sociaux, femmes séparées avec enfants, victimes de VC ainsi que des documents ad hoc. Les résultats montrent que la VC est dissimulée pendant la médiation. Les professionnels souvent ignorent la VC et par conséquent utilisent la médiation ; ex-conjoints et parents sont par ailleurs présentés sous la forme de deux entités distinctes ; les modèles de pouvoir et de contrôle appliqués par le conjoint violent dans la vie familiale continuent d’être utilisés durant ces occasions. La médiation, qui devrait protéger avant tout l'intérêt de l'enfant, s’adresse au contraire à l’intérêt des p

  13. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  14. Traduzione come creazione poetica. I sonetti di Veronica Gambara nella versione tedesca di Martin Opitz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bignotti

    2010-11-01

    Full Text Available Tra i modelli letterari scelti da Martin Opitz (1597-1639 nell’ambito della propria importante opera di traduzione compaiono numerosi testi riconducibili al vasto repertorio del petrarchismo europeo. Quanto ai modelli italiani, i suoi Weltliche Poemata (1644 comprendono, oltre alla versione tedesca di due sonetti di Petrarca, la traduzione di sette liriche della poetessa bresciana Veronica Gambara (1485-1550. La peculiarità di queste “traduzioni” opitziane – o, forse più opportunamente Nachdichtungen –, esaminate nel presente articolo, risiede in una modalità di riproposizione dei contenuti che porta con sé le tracce di una loro più o meno consapevole reinterpretazione e personalizzazione, pur nel rispetto dell’assai formalizzato codice espressivo imposto dall’originale.

  15. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  16. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  17. Inquadramento generale di CASBEE (Comprehensive Assessment System for Building Environmental Efficiency, un sistema giapponese di classificazione e di certificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raymond J. Cole

    2014-06-01

    Full Text Available Una premessa soggiacente alle valutazioni e certificazioni offerte dai principali sistemi di valutazione della performance ambientale degli immobili consiste nel fatto che, ove il mercato disponga di migliori prassi e informazioni, un client group con potere decisionale può e deve garantire la propria leadership ai fini di una responsabilità ambientale, affinché altri seguano il suo esempio per rimanere competitivi. La determinazione del coefficiente ambientale ha fornito ai proprietari degli immobili uno strumento credibile e obiettivo per comunicare ai potenziali inquilini le qualità ambientali dell’immobile che sarebbero interessati a prendere in affitto, iniziando così a rivedere le loro aspettative soffermandosi maggiormente su obiettivi più complessi in termini di rendimento, oltre che sui vantaggi derivanti dall’applicazione di una prassi tipica. Da più di vent’anni, la determinazione del coefficiente ambientale è confluita in un’area di studio e ricerca più che legittima. Gli strumenti di valutazione utilizzati a livello mondiale rientrano di norma in due categorie generiche: 1 quelli sviluppati dall’organizzazione di un Paese che, oltre ad amministrarlo e a garantirne l’efficienza, fornisce un opportuno supporto educativo e un’infrastruttura operativa. Tutti i principali sistemi riconosciuti – BREEAM, LEED, CASBEE, Green Star in Australia, ecc. – rientrano in questa categoria; 2 quelli sviluppati dagli studiosi per finalità di ricerca o nell’auspicio che diventino un sistema di certificazione, anche se a tutt’oggi non sono stati adottati in modo massiccio nei loro rispettivi Paesi.

  18. CATHEGORIZATION OF THE SPORT DI SCIPLINES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duško Bjelica

    2007-05-01

    Full Text Available The pa per de als with the ca te go ri za tion of the spots di sci pli nes ac cor ding to the le vel of the bi o mot ho sric di men si ons. That kind of system wo uld con sist of 81 ca te go ri es which is not too much, con si de ring all the di sci pli nes. The re is a gre at num ber of the com pe ti ti ve di sci pli nes which ado not be long to the pro gram of the Olympic ga mes. The last Sum mer Olympic ga mes con si sted of 28 sports with 301 spot di sci pli nes, and the last Win ter Olympic ga mes con si sted of se ven sports with se venty eight sports di sci pli nes

  19. La valorizzazione digitale del Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2014-01-01

    Full Text Available Il Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna (MGGC[1] rappresenta una delle più importanti realtà museali del panorama scientifico mondiale di settore. Esso ha per scopo primario la conservazione e la valorizzazione di ricche collezioni, molte delle quali di importanza storica e scientifica, in considerazione delle modalità di costituzione e del contenuto di numerosi reperti paleontologici antichi.Una delle tante peculiarità che rendono il MGGC un unicum nello scenario museale è il suo design interno, rimasto immutato dal periodo in cui Giovanni Capellini lo fondò nel 1881, configurandosi oggi come un museo dell’ottocento all’interno di un museo moderno.Al fine di arricchire l’esperienza dei visitatori prima, durante e dopo la permanenza al museo, sono state studiate e sviluppate alcune applicazioni digitali che sfruttano le potenzialità offerte dalle moderne tecnologie di visualizzazione ed interazione.

  20. Rischi connessi al consumo di OGM: un modello animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Orsini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: materie prime e derivati da organismi geneticamente modificati (OGM sono autorizzati e regolamentati sia per il consumo umano, che per quello animale. Sono stati svolti da alcuni autori lavori che evidenziano la permeabilità della barriera intestinale di mammiferi a molecole di DNA di dimensioni superiori ad 1 kB. Tali molecole (non necessariamente provenienti da OGM una volta attraversata la barriera rimangono nei tessuti, fino alla loro completa degradazione. Non ci sono comunque prove di funzionalità del DNA ingerito e recuperato nei tessuti. Lo scopo è stato quello di valutare la presenza di DNA, in tessuti di pesci di allevamento, nutriti con mangimi a base di soia.

    Metodi: campioni di mangime ed esemplari di pesci sono stati raccolti in alcuni allevamenti del centro Italia. Il contenuto di soia OGM nei mangimi è stato quantificato mediante real time PCR. Frammenti di vari organi sono stati prelevati dagli esemplari e sottoposti ad estrazione di DNA. La presenza di frammenti di geni vegetali e transgeni è stata valutata mediante specifiche reazioni di PCR.

    Risultati: il 90% dei mangimi raccolti è risultato OGM positivo in misura variabile tra lo 0.5% ed il 60%. Sono stati analizzati 75 pesci (spigole e orate provenienti da 5 allevamenti. Non è stata riscontrata presenza di DNA esogeno nei tessuti analizzati tranne deboli segnali positivi nel tessuto intestinale. Questo dato è presumibilmente da imputare alle difficoltà di ottenere preparazioni di DNA intestinale prive di contaminazione alimentare.

    Conclusioni: i risultati ottenuti non rilevano attraversamento della parete intestinale da parte del DNA ingerito. Le motivazioni del disaccordo con i dati di letteratura possono essere ricercate nella scelta del modello ittico, distante dai mammiferi sia in termini filogenetici quanto in modalità alimentari. Il destino del DNA ingerito

  1. Giorgio Perlasca, 'Giusto tra le nazioni' e 'eroe italiano'

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.

    2008-01-01

    Giorgio Perlasca che, fingendosi console spagnolo, nel 1944 salvò più di cinquemila ebrei ungheresi a Budapest, è stato proclamato “Giusto tra le Nazioni” a Yad Vashem nel 1989, dopo di che è seguito il suo riconoscimento all’estero ed in Italia come “uomo giusto” e come “eroe italiano”. Dopo il

  2. Una questione di potere: la discussione scientifica nel Protagora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-02-01

    Full Text Available Chi stabilisce le regole della discussione scientifica? Chi ha titolo a criticarle? Nel Protagora Socrate si scontra con una scuola umanistica e retorica che ha uno stile di discussione molto diverso dal suo. /a>

  3. Il messaggio sociale nel teatro di Miguel Hernández

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Giardini

    2018-03-01

    Full Text Available Questo lavoro si propone di illustrare la traiettoria sociale e politica di Miguel Hernández attraverso le sue opere di teatro: si analizzeranno tanto la sua progressiva adesione al comunismo quanto la sua attività di propaganda durante la Guerra Civile Spagnola. Allo stesso tempo, si descriveranno e giustificheranno diverse scelte tematiche dell’autore, con particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi delle opere di teatro impegnato.

  4. Percorsi editoriali delle opere di Pier Damiani. Considerazioni storiografiche e metodologiche preliminari

    OpenAIRE

    Longo, Umberto

    2015-01-01

    ITALIANO: Partendo dalle edizioni critiche recenti che hanno riguardato numerose opere di Pier Damiani alla luce del clima di rinnovamento degli studi damianei si prendono in esame alcuni percorsi della tradizione testuale di Pier Damiani in epoca moderna, e in particolare le varie riedizioni del lavoro compiuto all’inizio del Cinquecento da Costantino Gaetani fino all’approdo nella pubblicazione dei due volumi dedicati agli scritti di Pier Damiani nella Patrologia Latina di J.P. Migne. Lo st...

  5. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  6. 'Global' norms and 'local' agency

    DEFF Research Database (Denmark)

    Björkdahl, Annika; Gusic, Ivan

    2015-01-01

    in post-conflict Kosovo provides the backdrop for the theoretical discussion that identifies friction in norm diffusion processes and the different agencies that are generated through encounters between global norms and local practices. We unpack the interplay between the 'global' and the 'local...

  7. All-Norm Approximation Algorithms

    NARCIS (Netherlands)

    Azar, Yossi; Epstein, Leah; Richter, Yossi; Woeginger, Gerhard J.; Penttonen, Martti; Meineche Schmidt, Erik

    2002-01-01

    A major drawback in optimization problems and in particular in scheduling problems is that for every measure there may be a different optimal solution. In many cases the various measures are different ℓ p norms. We address this problem by introducing the concept of an All-norm ρ-approximation

  8. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  9. Le concezioni della giustizia nell’islam contemporaneo. Le “retoriche” governative e le rivendicazioni delle società civili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orsetta Giolo

    2013-07-01

    Full Text Available Yadh Ben Achour, in Politica, religione e diritto nel mondo arabo (19921, scrive: “I luoghi in cui, nel mondo arabo, vi è la più alta concentrazione di libero pensiero sono, forse, le carceri”. Il suggerimento offerto da Ben Achour invita, inequivocabilmente, all’approfondimento di qualsiasi questione afferente la cultura e i paesi arabo-musulmani adottando l’approccio “realista”, prestando cioè attenzione alla dimensione dell’effettività del diritto e della politica. Scegliendo questa prospettiva sarà possibile evidenziare le peculiarità e le originalità proprie della riflessione filosofico-politica (nonché teologica propria di queste società, circostanziandole, indagandole alla luce di quanto in quei territori realmente accade nella sfera giuridica e politica, nella prassi sociale.

  10. Sem dança não tem força nenhuma. Creazione di spazi indigeni nell’area urbana di San Paolo, Brasile

    OpenAIRE

    Venturoli, Sofia

    2016-01-01

    L’articolo presenta alcune tappe fondamentali, politiche e culturali, del processo di formazione dell’associazione indigena Pankararé a San Paolo, Brasile. L’articolo si svolge attraverso le parole di uno dei protagonisti della costruzione del nucleo urbano Pankararé, la leader della associazione Alaìde Pereira Xavier Feitosa. Il racconto di Alaide si muove tra la zona urbana di San Paolo e la terra d’origine situata nello stato di Bahia, per ripercorrere il cammino di costruzione di spazi in...

  11. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  12. Les évolutions de la norme électrique

    CERN Document Server

    Gallauziaux, Thierry

    2014-01-01

    Découvrez pièce par pièce les évolutions de la norme électrique (NF C 15-100 applicable depuis le 1er juin 2003), et les équipements minimaux requis : nombre de socles de prises de courant, emplacement des points d'éclairages, prises de communication... Sachez choisir les nouveaux dispositifs de protection des circuits, désormais obligatoires : les interrupteurs différentiels de type A, les dispositifs de coupure du fil pilote des chauffages électriques, le parafoudre... Ce qu'il faut savoir sur les nouvelles prises téléphoniques et le réseau de communication domestique pour accueillir les nouveaux services multimédias et de communication (téléphonie, TV, Internet...).

  13. Note di fisica statistica (con qualche accordo)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2011-01-01

    Il testo si configura come un' introduzione alla fisica statistica rivolto in primo luogo a quei corsi di studio in ingegneria che più hanno a che fare con le proprietà fisiche dei materiali, ed ha lo scopo di fornire le basi microscopiche del comportamento termodinamico di cui si fa uso sia in molti corsi tradizionali, quali quelli di termofluidica d'interesse per l'ingegneria chimica e nucleare, che in corsi rivolti ad applicazioni avanzate nella scienza dei materiali e nelle nanotecnologie. Particolare attenzione viene quindi dedicata all'impiego di metodi di fisica statistica nella scienza dei materiali, approfondendo tematiche relative alle vibrazioni nei solidi, ai processi di nucleazione liquido/vapore, alla struttura dello stato fluido e vetroso, ai plasmi, ai materiali magnetici, al gas di Fermi e alla superfluidità. Per il suo carattere generale, e per l'accento posto sui fondamenti della meccanica quantistica, il volume si presta comunque a costituire anche un testo introduttivo alla meccanica s...

  14. Il pensiero e lo spazio estetico. Osservazioni sull’opera pittorica del caregiver di una persona affetta dal morbo di Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luca Barbieri

    2010-12-01

    Full Text Available Nel contributo vengono studiate, attraverso una prospettiva psicoanalitica, le dinamiche psichiche attivate dalla produzione pittorica del caregiver di un paziente colpito da morbo di Alzheimer. In particolare si indagano i modi in cui la creazione di uno spazio estetico ha reso possibile al pittore elaborare il trauma e il lutto connessi alla ricaduta della malattia sulla mente della moglie e si osservano le potenzialità insite nell’attività artistica di costituire una protezione per il caregiver nei confronti di una potenziale simmetrica atrofizzazione mentale.

  15. Tra mondo di Dio e mondo del Diavolo: Esperienze urbane e Pentecostalismo in/da una favela di Rio de Janeiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Petracchi

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si propone di indagare la relazione tra religione, città e costruzioni della soggettività a partire da una ricerca etnografica condotta tra l’aprile 2013 e l’ottobre 2014 in alcune favelas di Rio de Janeiro. L’obiettivo è quello di esplorare i modi in cui il linguaggio e le grammatiche pentecostali riconfigurano le esperienze di vulnerabilità urbana in Rocinha, la più grande favela della città. I processi di riconfigurazione delle soggettività guidati dalla conversione sono messi in relazione con nuove comprensioni - in termini biblici - di una Rocinha e una città vissute all’incrocio tra mondo di Dio, mondo del Diavolo e forze sociali, politiche ed economiche che congiurano a strutturare l’esperienza di discriminazione e violenza in favela. Dialogando con le voci e le traiettorie di vita di alcuni interlocutori, il contributo analizza i modi in cui il linguaggio pentecostale permette di ri-organizzare la comprensione delle dinamiche urbane, dei soggetti, delle relazioni e delle categorie che producono l’esperienza di vulnerabilità urbana a Rio de Janeiro.

  16. VOCI E IMMAGINI DI GIANNI RODARI IN TRADUZIONE INGLESE

    OpenAIRE

    ALBORGHETTI, CLAUDIA

    2016-01-01

    La ricerca studia le riscritture delle opere di Gianni Rodari (1920-1980) in traduzione inglese attraverso la mediazione degli editori, critici letterari ma soprattutto dei traduttori tra il 1960 e il 2011. Nell’ambito degli studi sul contesto di produzione delle opere tradotte (Bassnett & Lefevere, 1998; Chesterman et al., 2000), la prima parte della ricerca presenta le caratteristiche traduttive della letteratura per l’infanzia attraverso un’analisi retrospettiva (Toury, 2012) utile a conte...

  17. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  18. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Noise pollution is one of the hardest environmental problems connected with railway transport system nowadays. The recent grow of the railways network has caused an increased attention to the acoustic levels along the rail tracks, especially in residential areas. This review aims to supply a synthesis of the issues related to railway noise pollution, including economical, social and medical aspects. Italian legislation about environmental noise and its effect on population is based on the law n. 447/1995 and establishes the fundamental principles on both outdoor and indoor environmental protection from acoustic pollution. Many norms followed this statutory law, trying to cover all areas of the noise related problems. A possible solution to the railway traffic noise mitigation should be based on the reduction of the noise produced by trains (active action on the noise sources) and on the use of acoustic barriers beside the track (passive systems). This work describes noise generation and propagation mechanisms as well as sound attenuation with natural and artificial obstacles. Many screening configurations are described and different materials are compared on the basis of technical (experimental measurements and analytical results), economical and feasibility considerations. [Italian] Il problema della rumorosita' connessa all'esercizio di veicoli ferroviari e' diventato di notevole importanza da quando, col diffondersi dei trasporti di mssa ad alta velocita', e' aumentata la sensibilita' della collettivita' al mantenimento di bassi livelli di inquinamento acustico, soprattutto in zone abitative e residenziali. Il presente lavoro si propone di fornire un quadro sintetico, ma esaustivo, delle problematiche connesse al rumore ferroviario, dalle implicazioni sociali, agli aspetti piu' prettamente tecnici. Viene innanzitutto affrontato il tema della normativa nel campo del fonoinquinamento prodotto da rotabili, con riferimento

  19. Appunti al crocevia tra comunione legale e strumenti di partecipazione al rischio di impresa: la Cassazione torna sulla quota di s.r.l.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SIMONE ALECCI

    2016-12-01

    Full Text Available Cass. 13 maggio 2016, n. 9888, si insinua in quelle zone codicistiche maggiormente erose dall’interazione tra le dottrine di matrice commercialistica e la disciplina della comunione legale dei beni tra coniugi. Sulla scia segnata da una fattispecie concreta avente ad oggetto un preliminare di vendita di quote di s.r.l. i giudici di legittimità colgono l’occasione per ribadire – in piena ortodossia esegetica rispetto a quanto nitidamente sancito da Cass. 7 marzo 2006, n. 4890 – che gli atti di disposizione di beni mobili non esigono il consenso del coniuge non stipulante, rimanendo a carico del disponente soltanto l’obbligo di ricostituire, a richiesta dell’altro, la comunione nello stato anteriore al compimento dell’atto o, qualora ciò non sia possibile, di versare l’equivalente secondo i valori correnti all’epoca della ricostituzione. La riproposizione di siffatto assunto, almeno nella misura in cui rimarca ancora una volta la compatibilità categoriale tra la nozione di bene mobile e quella di partecipazione sociale, fiacca definitivamente l’insidioso empirismo (già vividamente denunciato da SATTA, Commentario al codice di procedura civile, Milano, 1968, IV, 165 insito nella concezione – plasticamente ricamata in RACUGNO, Società a responsabilità limitata (Voce, in Enc. dir., Milano, XLII, 1990, 1054 – che tiene avvinta la quota di s.r.l. alla sola dimensione del rapporto contrattuale.

  20. Il diritto di avere diritti secondo S. Rodotà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio de Bertolis

    2013-03-01

    Full Text Available In questo articolo si a ronta una lettura critica, da un punto di vista loso co e cattolico, dell’ultimo libro del professor Rodotà, il diritto di avere diritti. Questo testo, che si confronta coraggiosamente e con capacità ai nuovi problemi che affliggono il giurista contemporaneo, non è tuttavia privo di una certa ideologizzazione che occorre smascherare per evitare le incoerenze. Mentre la parte sociale è più che apprezzabile, rimane però aperto il tema bioetico, in cui non le relazioni di potere e di “proprietà” non sono de nite in modo adeguato da Rodotà, e che necessita di una discussione loso camente ed eticamente più approfondita. Infatti l'autore, dopo aver giustamente criticato in ambito socio-economico ciò che trasforma le relazioni umane e personali in relazioni tra venditore e compratore – di lavori, servizi, ecc. – riduce la relazione tra madre e bambino, o tra una persona e il proprio corpo, alla relazione economica di mera proprietà – e quindi l'aborto ad un servizio economico svolto rispetto ad un oggetto (merce di mia proprietà, cioè il feto –, tralasciando la questione della cura e dell'accoglienza dell'altro e di sé.

  1. Sorveglianza attiva prospettica delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive in un centro di rianimazione di un ospedale romano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Sodano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’incidenza delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive (IOAPI in un centro di rianimazione di 12 posti-letto di un grande ospedale per acuti di Roma.

    Metodi: si è condotta la sorveglianza attiva nei pazienti (pz ricoverati tra l’1°.06.02 e il 30.11.02. Si sono raccolti i dati sulle batteriemie e infezioni delle vie urinarie (IVU, basandosi sulle definizioni di caso dei Centers for Disease Control degli USA; per le polmoniti si sono usate le definizioni del network Hospitals in Europe Link for Infection Control through Surveillance.

    In accordo con il National Nosocomial Infections Surveillance (NNIS System statunitense, si sono calcolati i tassi d’IO specifici per sede, ponendo al denominatore il numero dei pz, dei giorni (gg di ricovero e di esposizione alle seguenti procedure invasive: linea vascolare centrale (LVC, catetere vescicale (CV, ventilatore.

    Risultati: cinquantadue (27,2% dei 191 pz reclutati hanno sviluppato 73 IOAPI, con un’incidenza cumulativa di 38,2/100 pz e una densità d���incidenza di 35,2/1.000 gg di ricovero. I tassi d’incidenza specifici per sede e le rispettive densità d’incidenza sono: 5,8 batteriemie per 100 pz (5,5 per 1.000 gg di esposizione alla LVC, 6,3 polmoniti per 100
    pz (8 per 1.000 gg di ventilazione assistita, 25,7 IVU, di cui 16,2 asintomatiche, per 100 pz (24,3, di cui 15,4 asintomatiche, per 1.000 gg di cateterizzazione vescicale.

    I microrganismi più frequenti sono: enterococchi (27,3% e stafilococchi (27,3% nelle batteriemie, Pseudomonas aeruginosa (28,6% e Klebsiella pneumoniae (21,4% nelle
    polmoniti, Escherichia coli (24,2%, Enterococcus faecalis (17,7% e Pseudomonas aeruginosa (12,9% nelle IVU.

    Conclusioni: rispetto ai dati del NNIS System del 2001-2002, si è riscontrato un tasso di IVU associate a CV superiore al 90° percentile

  2. Le tournoi des ombres

    CERN Document Server

    Treille, Daniel

    2017-01-01

    Le lecteur, transporté avec le narrateur dans une région hors norme, est invité à partager sa fascination pour la beauté du lieu, à découvrir la chronique de son passé, rude et pittoresque. Il va côtoyer une galerie de personnages très attachants, mais aux destinées bousculées par l histoire, et assister à l agitation montante du présent dans un contexte d une actualité brûlante. Ce quatrième roman de Daniel Treille, mêlant hardiment les genres, du quotidien trivial au récit épique, de considérations géopolitiques à quelques avancées de la science moderne, confirme son talent à mener, d une écriture très aboutie, une histoire complexe, peuplée de héros singuliers

  3. STUDIO DI UN MOVIMENTO SISMOCO DEL BASSO TIRRENO,ORIGINANTE ALLA PROFONDITA' DI 265 KM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1956-06-01

    Full Text Available Gli studi microsismici condotti sul terremoto delle
    isole Lipari del 13 aprile 1938, sebbene siano concordi nell'attribuire
    all'ipocentro una profondità di circa 300 km, valore eccezionale e fino
    allora insospettato nella zona del Mediterraneo centro-occidentale (1,
    hanno condotto a risultati discordanti in relazione alla velocità di
    propagazione delle onde sismiche in corrispondenza del basso Tirreno.
    Le determinazioni delle coordinate spazio-temporali, eseguite dai vari
    Centri sismologici e da diversi autori, conducono a risultati assai discordanti.
    Le determinazioni del B.C.I.S., della J.S.A., di Pasadena,
    e, in modo particolare, una seconda determinazione di Demetrescu,
    condotta sui dati di 45 stazioni, portano a conclusioni che contrastano
    nettamente con i dati forniti dalle stazioni più vicine all'epicentro.
    Secondo gli ultimi risultati di Demetrescu, tali stazioni avrebbero
    registrato l'onda P con un anticipo eccezionale, anticipo che risulterebbe
    di 12s per Trenta e Pompei, di l l s per Taranto e Bari, di 9S per
    Napoli.

  4. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  5. ABC di corpi: alcuni alfabeti figurati del XVI secolo del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Butera

    2013-10-01

    Full Text Available Fra le diverse tipologie di motivi ornamentali, gli alfabeti figurati costituiscono un vero e proprio genere a se stante, che attinge al repertorio iconografico del proprio tempo e lo riflette in composizioni dotate di grande fascino e originalità. Per la quantità, la qualità e l’eterogeneità degli esemplari custoditi, il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna costituisce un caso più unico che raro in Italia, vantando alfabeti figurati che abbracciano ampi confini geografici e cronologici, spaziando dal tardo gotico al XIX secolo. Dopo una breve introduzione sulle vicende collezionistiche di un nucleo grafico così insolito e particolare, l’articolo si concentra su alcuni esemplari di alfabeti figurati del Cinquecento di area transalpina. Partendo dall’alfabeto dei bambini di Hans Weiditz (1521, costruito rispettando le più rigorose regole geometriche, codificate nei coevi trattati rinascimentali, ma anche riflesso del rinato gusto per i fregi all’antica con putti, si passa agli alfabeti di Peter Flötner (1534 e di Jost Amman (1567, dove le lettere sono integralmente costituite da corpi umani, forzati in complicate posture, talvolta persino licenziose. Questi esemplari rappresentano degli interessanti esperimenti calligrafici, dove l’uomo diviene concretamente l’unità di misura dei caratteri dell’alfabeto.

  6. Le Milton de Toland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    James C. BROWN

    2003-10-01

    Full Text Available Alors que l’œuvre de John Milton suscite encore de nombreuses critiques et interprétations, je vous propose un retour en arrière afin d’étudier l’un des premiers écrits biographiques dédié à la vie et à l’œuvre du poète anglais signé par le philosophe irlandais John Toland. Paru en 1698, Life of John Milton dresse un portrait plus complet que ceux que l’on trouve dans les précédentes biographies du poète anglais (Darbishire xxix. Ayant été l’un des premiers biographes de Milton, Toland a pub...

  7. Le Baratze (ou

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacques Blot

    1998-01-01

    Full Text Available El círculo de piedras Mendizabal 7, de 8 metros de diámetro,   presenta una corona externa constituida de grandes bloques   hincados en la tierra, y otra interna y tangente, de elementos idénticos sólo puestos en el suelo. El cajón central está compuesto de cuatro losas y una tapa. No hay depósito de huesos ni de carbón de leña ; sólo se encuentran dos herraduras, entre las cuales una completa de tipo medieval, que podrían permitir de pensar en una construcción del círculo en el periodo histórico.

  8. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  9. Respect des normes de salubrité des aliments privées chez les ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Depuis quelques années, les petits exploitants agricoles des pays en développement se tournent vers l'étranger pour élargir leur marché. C'est pourquoi le respect des diverses normes de salubrité des aliments a gagné en importance. Le référentiel GLOBALGAP (anciennement EUREPGAP) est l'un des ensembles de ...

  10. Radioactive waste management / NORM wastes; Gerenciamento de residuos / rejeitos NORM

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Schenato, Flavia; Ruperti Junior, Nerbe Jose Ruperti

    2016-07-01

    The chapter 8 presents the waste management of the mineral industries as the main problem pointed out by the inspections, due to the the inadequate deposition with consequences to the human populations and the environment. The concepts about the criteria of exemption and the related legislation are also presented. Several different technical solutions for de NORM waste deposition are mentioned. Finally, the reutilization and recycling of NORM are covered.

  11. L’efficacia delle mappe concettuali per l’apprendimento: analisi critica di evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Pellegrini

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo ci si chiede quando e come le mappe concettuali possano facilitare l’apprendimento degli studenti. Per rispondere a questa domanda è stata compiuta una ricerca sui repository in rete più noti attraverso criteri di selezione ispirati alle metodologie dell’Evidence Based Education, considerando le meta-analisi, le critical review e gli studi sperimentali.Il risultato di questa indagine ha portato a individuare il grado generale di efficacia delle mappe concettuali e le condizioni che le rendono più utili per l’apprendimento: il momento in cui è più adeguato introdurre una mappa concettuale, le modalità attraverso cui gli studenti possono utilizzarla e chi, fra insegnante e allievi, dovrebbe costruirla al fine di migliorare l’apprendimento.

  12. L’empirismo di Kant: illusione, menzogna e biasimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariannina Failla

    2016-06-01

    Full Text Available Il saggio intende mettere a fuoco il concetto di empirismo kantiano intendendolo come mediazione di finito e infinito. Si analizzano, pertanto, le affinità di Kant con la fenomenologia analitica di Lambert e le giovanili critiche hegeliane alla filosofia kantiana per poi occuparsi dell’illusione e della menzogna. Esse vengono interpretare come due figure differenziate dell’empirismo kantiano: con la prima si mettono al centro gli studi antropologici e il tema dell’integrazione sociale; con la seconda si affronta il problema della disgregazione sociale, la sua condanna morale e in ultimo, ma non da ultimo, la capacità di mettere in relazione il mondo sensibile con il principio intelligibile della libertà, tramite la nozione di origine lockiana del “biasimo”.

  13. RISIGNIFICAZIONI. L’ampliamento del cimitero monumentale di Lugo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bonvini

    2012-06-01

    Full Text Available Il tema della risignificazione viene indagato a partire dal progetto per l’ampliamento del cimitero di Lugo (Ra. La richiesta di duplicazione speculare del recinto esistente rispetto a un canale di scolo delle campagne circostanti ha posto il problema dell’identità del nuovo impianto. L’intervento si rapporta alla monumentalità dell’impianto storico e ai suoi successivi ampliamenti stabilendo una relazione di continuità e non utilizzando tipologie codificate. Non mimesi o antitesi, quindi, ma sintesi rispetto alle realtà circostanti che influenzano il  nuovo impianto: la campagna, la smagliatura della città ed il cimitero esistente con le sue varie identità. Questa viene risignificata non proponendo una ulteriore addizione di una nuova immagine architettonica predefinita ma disegnando una serie di rapporti con le prossimità.

  14. Research policy in European Union; La politica di ricerca dell'Unione Europea. Elementi di riferimento sulla partecipazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The research and technological development policy of european union aim to have more competition of enterprises an socio-economic growth of member countries in the respect of quality of life. [Italian] La politica di ricerca e di sviluppo tecnologico (RST) dell' Unione Europea si pone l'obiettivo di fondo di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'Europa e dunque di contribuire allo sviluppo della competitivita' delle imprese e del tessuto scientifico europeo promuovendo, in un'ottica complessiva, la crescita socio economica e la qualita' della vita dei cittadini d'Europa.

  15. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  16. Le Sanskrit

    CERN Document Server

    Balbir, Nalini

    2013-01-01

    Cet ouvrage est destiné à tous ceux qui souhaitent se mettre ou se remettre à l'étude du sanskrit et ne peuvent y consacrer que quelques minutes par jour. En suivant le principe de la méthode quotidienne Assimil, vous acquerrez progressivement le vocabulaire et la grammaire de base qui sont nécessaires à la lecture des textes de la littérature sanskrite classique. Vous trouverez dans cette méthode une approche vivante de la langue et de la culture sanskrite classique à travers des textes d'abord adaptés pour le débutant puis authentiques. En quelques mois, vous manierez la langue sans efforts ni hésitation, de manière très naturelle. Les enregistrements reprennent l'intégralité des textes en sanskrit des leçons et des exercices de traduction du livre. Ils sont interprétés, à un rythme progressif, par des locuteurs natifs professionnels.

  17. Ludovico Zorzi. Profilo di uno studioso inquieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Mazzoni

    2014-12-01

    Full Text Available The works of one of the most authoritative historians and insightful critics in Early Modern theatre studies, are reappraised here in the light of both co-textual and contextual evaluations, as well as on the basis of updated methodological knowledge.Le opere e i giorni di uno dei più acuti storici dello spettacolo rinascimentale e di Antico regime sono ricostruiti e interpretati nel loro contesto, anche sulla base di documenti inediti, e si saldano a una riflessione metodologica su temi e problemi della Storia dello spettacolo. 

  18. La simbologia identitaria nei motivi dell’esordio poetico di Giuseppe Ungaretti

    OpenAIRE

    Ceccarelli, Marilena

    2017-01-01

    Dalla nascita ad Alessandria d’Egitto, passando per l’incontro con l’Italia, la Terra Promessa dei suoi genitori, sino alle feconde esperienze parigina e brasiliana, Ungaretti traspone nei suoi versi la percepita condizione di esule deraciné alla continua ricerca di una sistemazione identitaria che continua a non trovare soluzione. Il contributo intende indagare le tappe dell’itinerario poetico ungarettiano rivolto alla ricerca e alla definizione di una simile dimensione, rilevando come le ma...

  19. Studio clinico-dermatoscopico e istopatologico di follicoliti superficiali del cuoio capelluto

    OpenAIRE

    Starace, Michela

    2016-01-01

    Questa tesi si basa su uno studio retrospettivo clinico, dermatoscopico e istopatologico sulle follicoliti superficiali del cuoio capelluto. Le follicoliti superficiali del cuoio capelluto rappresentato un gruppo di patologie di frequente riscontro nella pratica ambulatoriale, ma poco descritte in letteratura. La chiave per comprendere questo vasto argomento della tricologia è capire prima di tutto la sede e le caratteristiche dell’insulto infiammatorio a livello del follicolo pilifero...

  20. La correlazione di immagini per la generazione di modelli 3D per il patrimonio costruito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filiberto Chiabrando

    2013-06-01

    Full Text Available I modelli dettagliati 3D derivati dalle tecniche di rilievo metrico digitale vengono impiegati con crescente sviluppo in moltissimi campi applicativi, dal rilievo del territorio e delle aree urbane, per i quali sono stati testati e messi a punto processi di elaborazione di dati satellitari o aerei, ai beni paesaggistici strettamente correlati al territorio fino alla sfera dei Beni Culturali. L’elevato dettaglio ottenibile delle superfici e la loro accuratezza li rende particolarmente stimati per un largo insieme di finalizzazioni. Questo contributo esamina in particolare i cosiddetti sensori passivi e i relativi sistemi di correlazione d’immagine, poiché l’efficacia dei modelli ottenibili, il basso costo e la ricchezza d’informazione offerta, rendono questi modelli di importanza strategica nei settori caratterizzati da scarse risorse come quello dei Beni Culturali. Dopo una breve rassegna dei metodi disponibili, è riportato un esame dell’applicazione degli algoritmi di base implementati in due diffusi software; a corredo alcune valutazioni circa le strategie di matching in riferimento alle geometrie di acquisizione, alle tipologie di materiali e finiture superficiali degli oggetti rilevati. Una sezione sperimentale finale descrive alcuni test ed una loro lettura critica per la comparazione di differenti soluzioni da riferire a diversi casi studio.

  1. Beroepsgroep diëtetiek: gegevensverzameling binnen vrijgevestigde praktijken voor diëtiek (Jaarboek LiPZ 2006 & 2007).

    NARCIS (Netherlands)

    Leemrijse, C.J.; Swinkels, I.C.S.; Veenhof, C.; Bakker, D. de

    2008-01-01

    De cliëntèle van de vrijgevestigde diëtist bestaat voor het grootste deel uit mensen met overgewicht, vaak in combinatie met een andere diagnose. Dit aandeel is sinds 1996 toegenomen, zo blijkt uit het Jaarboek LiPZ, beroepsgroep diëtetiek. Te dik Steeds meer mensen zijn te dik. Maar liefst 69%

  2. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  3. Apocalypse then: (altri frammenti di impegno postmoderno tra fantascienza, humour ed ecologismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Busi Rizzi

    2016-02-01

    Full Text Available Il contributo analizza i romanzi Galápagos (1985 di Kurt Vonnegut, Terra! (1983 di Stefano Benni, e il primo volume (1979 della Hitchhiker's Guide to the Galaxy di Douglas Adams, come punto d’incontro ed espressione di una serie di istanze sociali: sfiducia nel progresso tecnologico, antimilitarismo, ecologismo, messa in questione dell’antropocentrismo. Si cerca di contestualizzare questi temi alla luce dello sfondo storico; si analizza, infine, come il progetto di queste opere venga portato avanti attraverso lo strumento peculiare dello humour e le pratiche artistiche proprie della sensibilità postmoderna.

  4. Etnografie urbane e differenza. Potenzialità e percorsi di una new wave italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Cancellieri

    2012-06-01

    Full Text Available In questi ultimi anni, proprio mentre si parla di fine della città e di morte dello spazio pubblico e il senso comune sull’immigrazione è sempre più povero e ridotto ad automatismi (o meglio corto-circuiti stimolo-risposta, decine di ricercatori in Italia sono impegnati ad osservare e analizzare le trasformazioni delle città e degli spazi pubblici, in particolare quelli fortemente segnati dalle presenze migratorie. Decine di etnografi, che formano una nuova comunità di studiosi urbani fecondata da molteplici discipline, si sporcano le mani e i pantaloni (come voleva Robert Park lavorando spesso nei territori.

  5. Civilsamfundets ABC: N for Norm

    DEFF Research Database (Denmark)

    Lund, Anker Brink; Meyer, Gitte

    2016-01-01

    Bogstaveligt talt: Hvad er civilsamfundet? Anker Brink Lund og Gitte Meyer fra CBS Center for Civil Society Studies gennemgår civilsamfundet bogstav for bogstav. Vi er nået til N for Norm.......Bogstaveligt talt: Hvad er civilsamfundet? Anker Brink Lund og Gitte Meyer fra CBS Center for Civil Society Studies gennemgår civilsamfundet bogstav for bogstav. Vi er nået til N for Norm....

  6. Branching geodesics in normed spaces

    International Nuclear Information System (INIS)

    Ivanov, A O; Tuzhilin, A A

    2002-01-01

    We study branching extremals of length functionals on normed spaces. This is a natural generalization of the Steiner problem in normed spaces. We obtain criteria for a network to be extremal under deformations that preserve the topology of networks as well as under deformations with splitting. We discuss the connection between locally shortest networks and extremal networks. In the important particular case of the Manhattan plane, we get a criterion for a locally shortest network to be extremal

  7. Norm Emergence and Humanitarian Intervention

    Science.gov (United States)

    2008-12-01

    the international system that is shaping the behavior of states. Martha Finnemore and Kathryn Sikkink propose that norms develop in a three-stage...Action (Cambridge: Polity Press, 2007), 66-67. 50 Martha Finnemore and Kathryn Sikkink , “International Norm Dynamics and Political Change...890. 86 Ibid., 894. 87 Martha Finnemore and Kathryn Sikkink , “Taking Stock: The Constructivist Research Program in International Relations and

  8. La Basilica di Vitruvio di Fano: un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Clini

    2014-04-01

    Full Text Available IT La vicenda della Basilica di Vitruvio di Fano ha da sempre destato un grande interesse tra studiosi e archeologi e da diversi anni è oggetto di studio di un gruppo di ricerca del DICEA della Facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani. Seppur già lungamente nei secoli si è discusso sull’interpretazione del testo, limitandosi però a descrizioni formali della fabbrica, il nostro interesse si è invece concentrato, grazie anche allo sviluppo tecnologico di questi ultimi decenni, sugli aspetti statici e strutturali dell’unico edificio di cui Vitruvio curò la progettazione e la realizzazione. E’ stato quindi possibile realizzare un modello virtuale su cui effettuare una serie di simulazioni strutturali e illuminotecniche, secondo i canoni dell’archeologia sperimentale. Con un approccio volto sempre più all’interdisciplinarietà, ripercorrendo criticamente la storiografia della basilica, il lavoro apre nuove riflessioni su un’ipotesi in cui la forma, la struttura e le tecniche costruttive possono finalmente concordare permettendoci così, interagendo reciprocamente, di aprire nuovi ambiti di ipotesi rispetto al mancato ritrovamento di resti e ai possibili motivi della eventuale scomparsa della fabbrica.ENVitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and

  9. presenze dell'esotico nella poesia per l'infanzia di toti scialoja

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Dove sono le nevi / addormentate un tempo / nel silenzio di brevi / inverni senza vento? // Estate. Il chiar di luna / luccica sulle pietre. / Accanto alla fontana / morrò sempre di sete». La memoria culturale è dichiaratamente una delle molle della ...

  10. A proposito di software per lo sviluppo del pensiero logico strategico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Tavella

    2005-01-01

    Full Text Available Presentazione di alcuni giochi informatici utilizzati nel ambito del progetto SoLE: GNOME ATAXX, GNOME SAME, GNOME TETRAVEX. Il progetto aveva come obiettivo lo sviluppo e il consolidamento delle abilità logico matematiche nella scuola di base. I programmi funzionano su sistema operativo Linux, ma sono anche inseriti nel cd live SoDiLinux.

  11. Influences of the Exotic in Maria Messina: I Racconti di Cismè and ...

    African Journals Online (AJOL)

    Il legame fra il «giapponesino» e l'autrice ci rivela un nuovo aspetto della psicologia della Messina. Alla deriva allude alla pucciniana Madama Butterfly, a Madame Chrysanthème di Loti e a Casa di bambola di Ibsen; le suggestioni esotiche sono sintomo dei nuovi rapporti sociali tra uomo e donna, e contribuiscono a ...

  12. Scegliere la musica nell’era di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Russo

    2014-01-01

    Full Text Available La diffusione della musica su Internet è sorta solo dopo l’avvento di due specifiche tecnologie. La prima è relativa ai sistemi di compressione (soprattutto MP3 che ha permesso di ridurre le dimensioni di ciascun file, la seconda al progressivo ampliamento della banda disponibile agli utenti casalinghi (ADSL che ha drasticamente velocizzato i tempi di trasferimento dei dati. La nascita di Napster e dei successive sistemi peer to peer [Merriden 2001] ha reso infine la pratica di ricerca di brani musicali su Internet una prassi diffusa e stabilizzata [Mari 1999], tanto da soppiantare gran parte dei tradizionali media musicali ed ingenerare nuove forme di commercializzazione e gestione dei dati sonori [Prato 1995; Silva-Ramello 1999]. Senza entrare nel dettaglio legale dell’irruzione di Internet nella diffusione di materiali [Darias de las Heras 2003], aspetto che è tutt’altro dall’apparire chiaramente definito anche a causa di rapide trasformazioni normative locali rispetto ad un evento di dimensione assolutamente internazionale, certo è che le iniziali, e primitive, modalità di raccolta di brani su Internet si sono progressivamente evolute sino ad assumere rilevanti connotati tecnologici e commerciali [Di Carlo 2000] che rendono possibile individuare e effettuare il download di pressoché qualsiasi brano si desideri. Il rilievo principale che sorge da queste considerazioni impone dunque una nuova modalità di fruizione della musica rispetto a quella diffusa dai tradizionali media, poiché questi ultimi, al contrario di Internet, non permettono alcuna interazione ed è quindi essenzialmente passiva. Con l’avvento di Internet e tutti i suoi corollari il problema del fruitore di musica cambia profondamente, spostando l’attenzione principalmente verso quello della “scelta” della musica, indipendentemente, spesso, dall’uso che se ne potrà fare o delle modalità di ascolto che saranno messe in atto. Con questo intervento

  13. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  14. Il progetto Waterfront: la riqualificazione del porto di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Leonardi

    2009-11-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio Napoli ha riacquisito piena coscienza del valore della risorsa mare e le sue istituzioni ai vari livelli comunale, regionale, provinciale e dell'Autorità Portuale si sono attivate in un processo coordinato di interventi che, utilizzando gli strumenti urbanistici a tutela dell'integrità degli interventi stessi e con la partecipazione di progettisti di fama e di investitori privati, si propone di riagganciare la città al mare e di trovare nuove opportunità di crescita economica e di riscatto sociale. L’articolo descrive l’insieme di interventi che si stanno portando avanti per l’area portuale di Napoli, con particolare riferimento al progetto Waterfront, alla costituzione della società Nausicaa e al concorso internazionale per il porto di Napoli. Si specificano quindi gli attori del processo decisionale, le fasi, i contenuti delle scelte e si propone un’analisi delle ricadute d'impatto sulla città che gli interventi avranno a regime: rinnovamento civile, crescita funzionale, ricomposizione spaziale, leadership e capacità programmatica.

  15. Le regard anachronique

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Paul Aubert

    2011-01-01

    Full Text Available Cet article a pour objet l’anachronisme dans le film historique. Il s’appuie sur l’étude du long métrage Goya à Bordeaux, réalisé en 1999 par le cinéaste espagnol Carlos Saura. Cette biographie filmée du peintre Francisco de Goya fait mieux que composer avec l’anachronisme inhérent à toute reconstitution historique. Il l’assume et le revendique. La mise en cause de la chronologie et l’effacement de l’Histoire prennent sens dans la perspective d’une réflexion originale sur l’Histoire de l’art conçue comme un dialogue entre les œuvres et entre les époques.Este artículo está dedicado al problema del anacronismo en las películas históricas. Se basa en el estudio de Goya en Burdeos, un largo metraje rodado en 1999 por el director de cine español Carlos Saura. Esta biografía de Goya no sólo se acomoda con el anacronismo propio de la reconstitución histórica sino que lo asume y lo reivindica. El cuestionamiento de la cronología y el desinterés por la Historia cobran un nuevo sentido en el marco de una reflexión original sobre la Historia del arte concebida como un diálogo entre las obras y entre las épocas.

  16. Il ricordo di un ricordo. Nota sul viaggio in Grecia di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rispoli

    2016-12-01

    Full Text Available All’interno dell’opera di Hofmannsthal, caratterizzata da un rapporto particolarmente intenso con le tradizioni culturali dei secoli precedenti, l’antichità greca costituisce una delle principali fonti di temi e motivi. Essa sembra però aver smarrito il ruolo normativo che la cultura classico-umanistica le attribuisce, diviene piuttosto occasione di un confronto con il passato che coinvolge anche altre epoche. L’articolo intende porre a tema questa circostanza, così come si riflette nel saggio Augenblicke in Griechenland (Momenti in Grecia, 1917: prodotto di stratificazioni accumulate nel corso del tempo, la grecità non appare accessibile, se non attraverso un’improvvisa esperienza epifanica.

  17. Analisa Pengaruh Eating Environments, Consumption Norms, Dan Meal Duration Terhadap Consumption Behavior Masyarakat Surabaya

    OpenAIRE

    Budiono, Edwin; Suhadi, Matthew Puguh

    2014-01-01

    Dalam melakukan aktivitas sehari-hari, manusia tidak bisa dihindarkan dari perilaku konsumsi. Salah satu perilaku konsumsi yang paling sering dilakukan adalah makan. Dalam melakukan kegiatan makan terdapat meal duration, consumption norms, dan eating environments. Keberadaan ketiga variable di atas akan mempengaruhi consumption behavior. Consumption behavior diukur dari frekuensi, jumlah yang dikonsumsi, dan motivasi konsumsi. Penelitian ini menggunakan kuesioner sebagai alat pengumpulan data...

  18. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  19. Waardes as norme en as meta-norme/beginsels

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. J. Van Niekerk

    1987-03-01

    Full Text Available The fruitfulness and the necessity of the distinction between values and norms and as principles are investigated by way of the theory of political development, the legal philosophical issue surrounding natural law and positivism and the views of Habermas. In political developmental theory questions centring on value gained legitimate relevancy under the influ­ ence of the post-behaviorist approach. The quest for cultural universalia or values as principles became important in this sphere because it seems to be the only way to escape from the syndrome of modernity. Through the rejection of the oppositions and one-sidedness of legal positivism and natural law and with the aid of the distinction between values, norms and principles the productive contribution of this spurious dilemma is high­ lighted and a clearer delineation is given of the concepts legal develop­ ment and structural violence. In conclusion Habermas's distinction between norms and meta-norms is investigated critically and immanent contradictions in his views are pointed out. The central place which this issue has in his thought can be seen as a confirmation of the importance of this distinction. It is relevant for all the normative disciplines which - in contrast to the natural sciences - focus on the role of linguistic, social, ethical, legal and artistic norms valid for human societies.

  20. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  1. I LABIRINTI NARRATIVI DI MARCELLA CIONI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    linea di demarcazione tra normalità e patologia. Vivono infatti difficili situazioni patologiche, (come Ottilia e Ada nella. Corimante, come Zelia e le donne pugliesi nel Narciso), che servono loro come mezzo per parlare, per esprimere all'esterno la propria insoddisfazione e per gridare la propria unicità. Sono donne che ...

  2. “Prolungata convivenza” oltre le nozze e mancata “delibazione” della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale (brevi note a Cass. civ., sez. I, sent. 20 gennaio 2011, n. 1343

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jlia Pasquali Cerioli

    2011-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. I fatti e il processo – 2. La sentenza – 3. Una decisa svolta giurisprudenziale – 4. Difficoltà applicative – 5. (segue… incerti futuri scenari - 6. Brevi conclusioni: la rinnovata vitalità del limite di ordine pubblico.

  3. Il silenzio della terra e dei volti: censura e narrazioni in After the Last Sky di Edward Said

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2015-05-01

    Full Text Available Nel 1983 Edward Said, in veste di consulente delle Nazioni Unite per la United Nations International Conference on the Question of Palestine propose di organizzare una mostra fotografica sulla Palestina nel salone d’ingresso del complesso dove si teneva la conferenza. Gli organizzatori della conferenza diedero l’assenso ad esporre le foto, ma prive di qualsiasi didascalia. Nasce da questa singolare forma di censura il libro fotografico After the Last Sky, nel quale le foto di Jean Mohr vengono illustrate e commentate da Said, per contrastare la censura con la rammemorazione della traiettoria storica di un intero popolo. Nel contributo si indaga la relazione fra fotografia e censura, parallelamente a quella fra comunicazione visuale e testo scritto. La censura si colloca infine al centro della ricerca filologica di Said, vista come antidoto alla strategia di espropriazione (= dispossession ai danni dei Palestinesi di strumenti simbolici per la ricostituzione di un consesso comunitario

  4. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  5. Cross section and di-fermionic asymmetry measurements by ALEPH detector at LEP2 - Interpretations beyond Standard Model; Mesures des sections efficaces et des asymetries difermioniques avec le detecteur Aleph a LEP2 - Interpretations au-dela du Modele Standard

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Merle, Elsa [Laboratoire d' Annecy-le-vieux de physique des particules, Grenoble-1 Univ., 74 Annecy (France)

    1999-04-22

    The present work is based on the selection of e{sup -}e{sup +} {yields} f f-bar events taken with the ALEPH detector from 1995 to 1998, for an integrated luminosity of 500 pb{sup -}. We first present the selection of dimuon, di-tau and di-electron events that we have been developed for this study. The hadronic selection used in ALEPH is also detailed in a devoted part. In each case, the estimation of systematic uncertainties is described. They are of the same order of magnitude as the statistical errors, ranging between 0.6% (di-electron) and 3.5% (dimuon). From these selections we derive the di-fermionic cross-sections as well as the asymmetries computed for the di-lepton channels. Measurements are found to be in reasonable agreement with the Standard Model expectations. Cross-sections and asymmetries are sensitive to the presence of possible new physics. In this document we use the context of the 4-fermion contact interactions to set limits on the energy scale of new physics. Such limits are found to range between 7 and 15 GeV depending on the modelling used. We also put lower limits on the mass of leptoquarks, 590 GeV/c{sup 2} for vector leptoquarks and 71 GeV/c{sup 2} for scalar leptoquarks. Eventually we also present the limits derived in the context of R-parity violated supersymmetry, putting constraint on the s-neutrino mass. Our study excludes such particles below a few hundred GeV/c{sup 2} mass for high values of their Yukawa coupling assumptions.

  6. Stoïcisme et jugement littéraire au Ier siècle avant J.-C. : le témoignage de Denys d’Halicarnasse Stoicism and Literary Judgment in the First Century BC : the Testimony of Dionysius of Halicarnassus Stoicismo e critica letteraria del I sec. a.C.:  la testimonianza di Dionigi di Alicarnasso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mélina Lévy-Makinson

    2011-07-01

    Full Text Available Intégré au cercle des Aelii Tuberones, famille romaine d’obédience stoïcienne, l’historien et rhéteur Denys d’Halicarnasse était familier des théories du Portique : de fait, les théories stoïciennes sur le langage constituaient un intérêt certain pour les recherches stylistiques de Denys, comme en témoignent ses Opuscules Rhétoriques. D’autre part, sa réflexion reflète des enjeux importants du débat littéraire du Ier siècle avant J.-C. à Rome. Atticiste convaincu, Denys rédige ainsi deux traités (Sur Thucydide et la Seconde lettre à Ammée en réaction contre les admirateurs stoïciens de l’auteur de la Guerre du Péloponnèse. Notre auteur développe pour sa part un « atticisme stoïcisant » qui s’adosse à une conception de l’Empire réconciliant Grecs et Romains.Integrated into the circle of the Aelii Tuberones, a Roman family of Stoic inclinations, the historian and rhetorician Dionysius of Halicarnassus was very familiar with theories of Stoicism : in fact, the Stoic theories about language were of high interest for Dionysus’ stylistic research, as his Rhetorical Works demonstrate. Moreover, his thinking reflects important issues of literary debate of first century BC in Rome. As an earnest atticist writer, Dionysius wrote two treatises (On Thucydides and the Second Letter to Ammeus in reaction to the Stoic admirers of the author of the Peloponnesian War. Our author develops for his part a “directed to Stoicism atticism” that leans on a conception of reconciling Greeks and Romans in the Empire.Membro del circolo degli Aelii Tuberones, famiglia romana d’obbedienza stoica, lo storico e retore Dionigi di Alicarnasso aveva dimestichezza con le teorie della Stoa: le teorie stoiche sul linguaggio costituivano, infatti, un sicuro interesse per le indagini sullo stile di Dionigi, come testimoniato dai suoi Opuscoli retorici. D’altro canto, la sua riflessione riflette importanti sfide del

  7. Sistemi Informativi Territoriali e analisi spaziale per l'analisi dei valori immobiliari. Un caso applicato alla città di Swindon (UK

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Battaglia

    2012-06-01

    Full Text Available L'articolo riguarda l'analisi dei valori urbani e la loro distribuzione spaziale in un ambito urbano. Lo scopo del contributo è quello di combinare l'utilizzo di Sistemi Informativi Geografici con le tecniche di analisi spaziale per modellizzare i valori immobiliari nell'ambito di un'area urbana. Un test è stato condotto utilizzando valori immobiliari a livello di codici postali per la città di Swindon (UK.

  8. Analisi del profilo tossicologico e cancerogeno di contaminanti ambientali e identificazione dei rischi per la salute umana correlati all'esposizione

    OpenAIRE

    Rotondo, Francesca

    2009-01-01

    L’attenta analisi della letteratura scientifica su argomenti riguardanti i contaminanti ambientali oggetto di studio (i policlorodifenili) ha permesso di raccogliere dati utili riguardanti le proprietà di queste molecole, la loro diffusione e la loro pericolosità. Oggetto della ricerca è stato lo studio in vitro del potenziale citotossico e trasformante dei PCB, utilizzando come riferimento una miscela commerciale di PCB, l’Aroclor 1260, e di un MIX di 18 congeneri ricostituito in laboratorio...

  9. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  10. Nove tendencije e modernismo jugoslavo: l'«impellenza operativa» negli scritti di Giulio Carlo Argan, pubblicati a Zagabria dal 1960 al 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Rubino

    2013-12-01

    Full Text Available Il saggio analizza le ricadute della pubblicazione degli scritti di G.C. Argan a Zagabria a partire dal 1960 e la contemporanea aggregazione di Nuove Tendenze nella capitale croata. Si analizza la valutazione da parte dello storico italiano degli esiti delle esposizioni di Nove tendencije che mostrarono presto che non esisteva una effettiva concordanza tra le rivendicazioni teoriche e le opere d'arte cinetica e optical ivi proposte.

  11. I funerali di Carlo III nella cattedrale di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Leone

    2000-01-01

    Full Text Available Nel 1789 in occasione del funerale di Cario Ili re delle Spagne e dell'Infante di Napoli, D. Gennaro Borbone viene pubblicato a Palermo a cura della Reale Stamperia un interessante volume che illustra le cerimonie svolte in tale occasione nonché il progetto effimero elaborato per la navata principale della cattedrale di Palermo. L'architetto incaricato per il progetto è il sacerdote ingegnere Salvatore Attinelli. Motivo di sorprendente interesse è il fatto che l'Intervento si colloca in un cantiere aperto. Infatti, ventidue anni prima, nel 1767, era stato commissionato dall'arcivescovo Serafino Filangeri un progetto a Ferdinando Fuga per il totale rinnovamento della prestigiosa fabbrica palermitana. Il progetto effimero proposto da Attinelli (che lavora da anni nel cantiere della cattedrale sembra costituire pretesto per un ultimo tentativo di revisione del progetto in corso di cantiere. Sembra cioè collocarsi sulla scia delle polemiche nei confronti del progetto del Fuga, che aveva ricevuto tante critiche da dover essere sottoposto all'approvazione reale. Lo studio di questo apparato effimero offre dunque uno spunto di riflessione sulle cerimonie funebri che venivano colte come occasione per modificare le scelte architettoniche intraprese.In 1789 on occasion of the funerais of Carlo III, king of Spain, and of the Infante of Naples, D. Gennaro Borbone, it was published in Palermo by the Royal Printing-house an interesting volume illustrating the ceremonies which have been carried out in this event, as well as the ephemeral project elaborated for the nave of Palermo cathedral. The architect uncharged of the project was Salvatore Attinelli a priest engineer. It's ground of surprising interest the fact that this happened while the building was in construction. As matter of fact, twenty-two years before, in 1767, a project had been ordered to Ferdinando Fuga by the archbishop Serafino Filangeri for a complete renewal of the prestigious building

  12. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  13. STUDIARE IN ITALIANO: ELABORAZIONE DI ESERCIZI SU TESTI UNIVERSITARI DI GEOGRAFIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Gilardi

    2010-09-01

    Full Text Available Nella prospettiva indicata dal CLIL (Content and Language Integrated Learning l'articolo presenta un modello di unità didattica in cui si collocano esercizi per lo sviluppo della capacità di lettura per l'apprendimento disciplinare destinati a studenti universitari stranieri con l'obiettivo di sviluppare un livello di competenza linguistico-comunicativa corrispondente ai livelli B1 e B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Gli esercizi proposti sono finalizzati alla comprensione di testi, tratti da manuali di geografia, di cui viene indicato il livello di difficoltà in base all'indice di difficoltà Gulpease.   Following the CLIL (Content and Language Integrated Learning guidlines, this article presents a model for a didactic unit which includes reading skills exercises in a specific field of study for foreign university students.  The aim for the students was to reach a B1 linguistic and a B2 comunicative language level according to the Common European Framework of Reference for Languages. The  reading comprehension exercises utilize texts from Geography textbooks, which are marked with the level of difficulty based on the Gulpease difficulty index.

  14. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  15. Le barde et le bouffon

    OpenAIRE

    Fasquel, Samuel

    2013-01-01

    La Gatomaquia de Lope de Vega, La Moschea de Villaviciosa et le Poema heroico de las necedades y locuras de Orlando el enamorado de Quevedo constituent un corpus poétique qui réunit les meilleurs fruits produits par la geste burlesque dans l’Espagne du Siècle d’or. Cet article analyse les profondes différences esthétiques qui caractérisent ces œuvres dans le but de montrer que, malgré ces différences et en dépit de l’importance des éléments carnavalesques et grotesques, ces trois poèmes ne pr...

  16. Gödel, Escher, Bach un'eterna ghirlanda brillante : una fuga metaforica su menti e macchine nello spirito di Lewis Carroll

    CERN Document Server

    Hofstadter, Douglas R

    1984-01-01

    Il libro che ha svelato a una immensa quantità di lettori, in tutto il mondo, gli incanti e le trappole di un’Eterna Ghirlanda Brillante i cui fili si chiamano intelligenza artificiale, macchina di Turing, teorema di Gödel. Una «fuga metaforica» nel variegato mondo che si dispiega fra la mente, il cervello e i computer

  17. Saperi buoni e utili: il punto di vista degli insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Parigi

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo dal punto di vista di chi opera nella formazione, il presente contributo si propone di approfondire i giudizi degli insegnati con il fine di individuare i saperi che la comunità professionale considera rilevanti. A tal fine si sono analizzati gli esiti dell’indagine TALIS e i monitoraggi di alcuni corsi Indire, reputati rappresentativi per l’ampiezza della popolazione raggiunta. Se TALIS mette in evidenza come in presenza di buoni livelli di partecipazione e soddisfazione persista una percentuale significativa di insegnanti che considerano la proposta di formazione inadeguata, i monitoraggi Indire fanno emergere una richiesta di focalizzazione sui saperi d’esperienza ed evidenziano l’importanza di figure della comunità professionale (insegnanti, esperti disciplinari che si fanno carico di mediare i saperi per insegnare in buone pratiche. Il confronto tra le fonti non produce esiti che hanno valore di generalizzazione, ma è proposto per mostrare come un’analisi di casi di formazione possa contribuire ad approfondire le tendenze emergenti nelle indagini internazionali.

  18. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  19. Liberal Norms and Their Discontents.

    Science.gov (United States)

    Prentice, Deborah A

    2012-09-01

    Recent analyses of the predominance of liberals in personality and social psychology have raised the possibility that this ideological imbalance is driven in part by active discrimination against conservatives. In this article, I review empirical evidence relevant to this possibility and find little support for it. The evidence points instead to a predominance of liberal views in academia more generally, driven by multiple factors including the consonance of academic work with the goals and values of liberals. Within the field of personality and social psychology, this concentration of liberal views has fostered strong liberal norms, which both intensify and exaggerate the field's ideological homogeneity. These liberal norms have unfortunate narrowing effects on research in personality and social psychology; remedies for these effects should focus on weakening the norms. © The Author(s) 2012.

  20. Publications | Page 116 | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    L'égalité ? Une norme minimale de services ? Un système d'admissibilité ou de prestations ? Partout dans le monde, les professionnels de la santé ... Le Programme d'action de Beijing visait à rendre toutes les femmes autonomes. Mais avons-nous perdu quelque chose dans les batailles considérées comme remportées ?

  1. Social Groups and Children's Intergroup Attitudes: Can School Norms Moderate the Effects of Social Group Norms?

    Science.gov (United States)

    Nesdale, Drew; Lawson, Michael J.

    2011-01-01

    The effects of social group norms (inclusion vs. exclusion vs. exclusion-plus-relational aggression) and school norms (inclusion vs. no norm) on 7- and 10-year-old children's intergroup attitudes were examined. Children (n = 383) were randomly assigned to a group with an inclusion or exclusion norm, and to 1 of the school norm conditions. Findings…

  2. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  3. Abitudini alimentari di un campione di popolazione giovanile siciliana e calabrese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Calisto

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare le abitudini alimentari, igieniche e la percezione di sé in un campione di studenti siciliani e calabresi.

    Materiali e Metodi: è stato condotto uno studio basato sulla compilazione in classe di un questionario, somministrato a 933 studenti dalla quarta elementare all’ultima classe di scuola superiore. Le schede con domande di tipo aperto e chiuso, a risposta singola o multipla, hanno fornito notizie di carattere antropometrico e sociofamiliare, sulle abitudini igienico alimentari e sulla percezione di sé.

    Risultati: dai dati emerge che l’ 85,6% dei ragazzi effettua la prima colazione consumando latte (43,9%, latte e caffè (30,3%, biscotti (31,8% e cereali (18,9%. L’ 89,7% fa uno spuntino a metà mattinata per lo più con panino e salumi (51,6%. Nel pomeriggio l’ 89,5% fa la merenda consumando soprattutto merendine (37,3% e succhi di frutta (28,3%.

    Circa la frequenza di assunzione di alimenti, carne, salumi, formaggi e patate sono consumati più volte a settimana; uova e pesce una volta a settimana; pasta una volta al giorno; pane e frutta fresca tutti i giorni a pranzo e a cena. Meno consumati verdura e legumi, con una preferenza per lenticchie e piselli. Il 54,6% consuma cioccolata ed il 53,4% chewing-gum. Il 78,2% consuma i pasti in compagnia dei familiari, guardando la televisione (69,8%. Dall’indagine si evince che i ragazzi non sempre hanno una visione corretta del loro corpo, infatti il 68,9% di essi, nonostante sia normopeso vorrebbe essere più magro.

    Conclusioni: si rendono necessari interventi educativi per migliorare le abitudini alimentari, favorendo la scelta di cibi sani. Occorre incrementare il consumo di verdure, legumi e frutta riducendo quello dei dolciumi che favoriscono sovrappeso e obesità. Inoltre bisogna realizzare una maggiore collaborazione tra scuola e sanità per educare i ragazzi ad una

  4. Spores of anaerobic clostridia for a quantitative chemical analysis methodology; Metodo per la determinazione delle spore di clostridi solfito-riduttori in campioni di sedimenti, fanghi di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonadonna, L.; Marini, R. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-02-01

    The described analytical procedure allows the quantitative enumeration of the parameter Spores of Anaerobic Clostridia in solid matrixes, such as sediment, sludge, soil and compost. The present technique should be an useful reference method for all the laboratories working on the hygienic quality control of the environment. [Italian] Viene descritto il metodo analitico per la determinazione quantitativa delle Spore di Clostridi solfito-riduttori. Il parametro viene generalmente ancora quantificato con metodiche piu' adatte per l'analisi delle acque. Il metodo qui riportato, modifica invece la procedura di rilevamento per adeguarla all'analisi di materiale solido, quali sedimento, fango di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio e vuole essere uno strumento applicativo di riferimento utile alla pianificazione e all'unificazione delle procedure analitiche per le strutture che operano nel settore del controllo della qualita' igienico-sanitaria ed ambientale di specifiche matrici ambientali.

  5. Idrocarburi policiclici aromatici in aria, suoli e biota. Studi analitici ed ambientali su sorgenti, distribuzione e bioaccumulo nella provincia di Trieste

    OpenAIRE

    Di Monte, Luca

    2009-01-01

    2007/2008 Gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), generati da processi di combustione o dispersi a seguito di sversamenti di petroli, risultano essere tra i microinquinanti organici più diffusi nell’ambiente. Essi sono spesso veicolati dal particolato atmosferico emesso da sorgenti in cui avvengono combustioni incomplete, quali motori presenti in autoveicoli o navi, sistemi di riscaldamento, impianti industriali. Le emissioni possono quindi contaminare il comparto atmosferico e le dep...

  6. Apprendimento collaborativo in linea: comunità di ricerca e di pratiche (Intervista a Christian Bois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-09-01

    Full Text Available Il sapere deriva per prima cosa dal fatto che si "nominano" le dinamiche che emergono dalla situazione analitica e dai discorsi dei protagonisti. Deriva inoltre da quello che s'identifica nelle rassomiglianze di contenuto e/o nelle forme tra un segno attuale e un fatto passato. O ancora deriva dalla creatività dell'analizzante per predisporre il suo posto nella giungla dei desideri, dei territori, delle gelosie e delle invidie. Deriva infine dal sottile gioco tra il reale, l'immaginario ed il simbolico. Nella comunità di ricerca e di pratiche ci sono anche delle dinamiche sottili da identificare.

  7. italiani per vocazione: voci migranti in cerca di ospitalità

    African Journals Online (AJOL)

    L'interesse di alcune grandi case editrici, come ad esempio la Garzanti e la De Agostini2, era dovuto ad un fenomeno nuovo per l'Italia: a causa di numerosi fatti di cronaca ... in luce che l'identità non è un dato immutabile, come alcuna propaganda ...... base di tutte le organizzazioni umane, quella dell'ospitalità. Il momento ...

  8. Tracce di sé: il rito del commiato laico tra commemorazione e narrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Brancato

    2006-09-01

    Full Text Available Far risuonare la situazione luttuosa in un valore di memoria, in un valore morale: valorizzare le sfumature, la ricchezza e la pluralità delle esperienze e di insegnamenti che abbiamo ricevuto in quel meraviglioso e variegato percorso che è la nostra vita. La profonda esigenza di un rito volto a commemorare la persona quale era in vita risponde alla cultura della nostra epoca, attribuendo in tal modo un'importanza nodale all'individualità di ciascuno.

  9. Le leggi del caos

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1993-01-01

    Contro la concezione deterministica delle leggi di natura, teocratica e indifferente alla dimensione temporale, Prigogine riconosce nuova dignita al 'caos', la cui instabilità è fonte di disordine ma anche di ordine.

  10. La mafia ai tempi di Expo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Il Comitato di esperti antimafia del Comune di Milano

    2016-11-01

    Full Text Available La sezione “Il documento” propone due capitoli della Relazione conclusiva redatta dal “Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, anche in vista della manifestazione Expo Milano 2015”, consegnata il 28 ottobre 2016 all’ex Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e all’attuale Sindaco Giuseppe Sala. Gli estratti qui proposti riguardano le infiltrazioni mafiose in Expo e la presenza mafiosa a Milano.  Parole chiave: Comitato di esperti; Expo 2015; Milano; ‘ndrangheta; appalti The section ‘The Document” offers two chapters of the last report issued by the Antimafia Committee of the City Council of Milan (Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, anche in vista della manifestazione Expo Milano 2015, and presented on the 28th October 2016 to the former Mayor of Milan, Giuliano Pisapia, and to the actual Mayor Giuseppe Sala.  The excerpts here proposed regard the problems faced by the Committee in the years which have led up to Expo 2015 and the new scenarios of the presence of the Mafia in the area of Milan.  Keywords: Committee of experts; Expo 2015; Milan; ‘ndrangheta; public procurements

  11. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  12. Muri permeabili? Limiti e opportunità delle forme di solidarietà israelo-palestinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexander Koensler

    2015-03-01

    Full Text Available Nei conflitti violenti, il ruolo delle alleanze di solidarietà che attraversano le frontiere rimane spesso sottovalutato oppure invisibile. La prospettiva etnografica, invece, può contribuire a una comprensione più dettagliata del ruolo di queste forme di cooperazione come forze politiche che, pur in modi diversi, sono sempre esistite in tutte le guerre. Basandomi su ricerche etnografiche sull’attivismo politico in Israele/Palestina, in quest’articolo indago il ruolo dell’attivismo che attraversa le frontiere: sia quella tra Israele e Palestina, sia la “frontiera interna” nel deserto del Negev in Israele. Il primo caso tratta le dinamiche di un incontro tra famiglie arabo-palestinesi e attivisti israeliani nella città palestinese parzialmente distrutta di Al-Khalil (Hebron, occupata e abitata sia da coloni sia dall’esercito israeliano. Il secondo caso, invece, analizza alcuni momenti significativi di una marcia della pace ispirata alle idee di Gandhi. I casi presentati nell’articolo dimostrano il duplice ruolo di queste forme di solidarietà nel sovvertire e reificare le divisioni del conflitto.

  13. Usual interstitial pneumonitis UIP presenting with Wells grade 3. Can imaging methods help predict further progression of disease?; Fibrosi polmanare idiopatica con grado 3 di Wells all'esordio: possono le metodiche di diagnostica per immagini aiutare a predire la progressione ulteriore della malattia?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fasano, L.; Pacilli, A. M.G. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Ist. di Fisiopatologia Respiratoria; Zompatori, M.; Monetti, N. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Battista, G. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Ist. di Radiologia, Radiodiagnostica 1; Di Scioscio, V.; Sciascia, N.

    1999-10-01

    Three different grades of idiopathic pulmonary fibrosis can be identified by HRCT pattern. Patients with predominant ground-glass opacity (grade 1) usually improve after treatment and may have a better prognosis. The subjects with a predominant reticular pattern and honeycombing (grade 3.) have irreversible fibrosis and usually do not improve after immunosuppressive therapy. Nevertheless, these patients may worsen even in the absence of HRCT features of the so-called alveolitis. The aim of this report is to investigate the predictive role of some noninvasive imaging methods (HRCT with visual score of disease extent; Gallium scintigraphy; DTPA scintigraphy) in patients with idiopathic fibrosis and a prevalent macroscopic fibrosis at HRCT study. [Italian] La fibrosi polomare idiopatica viene distinta in 3 gradi con diversa prognosi in base alla predominanza di opacita' a vetro smerigliato da alveolite o di fibrosi irreversibile. La fibrosi irreversibile tuttavia non e' necessariamente una situazione stabile ma puo progredire ed evolvere ulteriormente. In particolare i pazienti che gia all'esordio presentano solo i segni della fibrosi possono peggiorare a distanza di tempo nonostante la terapia. Scopo del lavoro e' stato quello di individuare in un gruppo di pazienti con prevalente fibrosi macroscopica quale possa essere un parametro preditivo della successiva evoluzione della malattia.

  14. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  15. LEGGERE PER APPRENDERE: IL DIFFICILE CASO DEL TESTO DI STORIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Ciaccio

    2011-07-01

    Full Text Available La comprensione del manuale di storia da parte dello studente straniero che apprende l’italiano come lingua di scolarizzazione è il problema che viene affrontato in questo articolo. Nella prima parte, introduttiva, dell’articolo si richiamano alcuni aspetti relativi all’apprendimento dell’italiano come lingua di scolarizzazione e alla comprensione dei testi per lo studio e si evidenziano in particolare, le caratteristiche linguistico-testuali dei manuali scolastici di storia e le aree di difficoltà che gli apprendenti possono incontrare. Nella seconda parte viene esaminato, facendo riferimento anche agli indici di difficoltà gulpease, un capitolo tratto da un manuale di scuola media di cui vengono messi in evidenza i tratti lessicali, morfo-sintattici, testuali e di contenuto che possono risultare di difficile comprensione per l’apprendente. L’articolo si conclude con una serie di proposte di semplificazione e/o di facilitazione del testo preso in esame che lo rendano accessibile allo studente e che possano essergli di aiuto nell’apprendere i contenuti disciplinari proposti.     Reading for learning: The difficult case of history textbooks   Understanding history textbooks for foreign students learning Italian at school is the problem addressed in this article.  The first part discusses a few aspects of learning Italian at school and understanding texts and focuses on the textual-linguistic aspects of school history textbooks and the difficulties students may have with them.  The second part investigates a chapter from a middle-school history textbook, highlighting the lexical, morpho-syntactic, textual and content traits that may cause learners difficulty in comprehension, referring to the GULPEASE difficulty index levels.  The article concludes with a series of proposals for simplifying and/or facilitating the text examined in order to make it accessible to the student and offer help in learning the content.

  16. Multiculturalismo e aconfessionalità. Le forme odierne del pluralismo e della laicità

    OpenAIRE

    Folliero, Maria Cristina

    2011-01-01

    Il presente scritto, privo di note, corrisponde alla Relazione più sintetica presentata al Convegno su “Multireligiosità e reazione giuridica”, tenuto presso la Seconda Università di Napoli (Santa Maria Capua Vetere, 9–10 marzo 2007), destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Esigenza di una ridefinizione giuridica della laicità - 2. Fonti del principio di laicità: la giurisprudenza costituzionale - 3. Laicità di contesto: i “principi supremi” e legalità delle norme concord...

  17. Building Information Modeling: la tecnologia digitale al servizio del progetto di architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progetto architettonico è un insieme complesso di operazioni dove confluiscono i saperi e le professionalità di molte figure coinvolte, interagenti tra loro sostanzialmente mediante comunicazioni basate ancora su documenti cartacei. Il Building Information Modeling, il cui stato dell’arte è oggetto di questo articolo, è una strategia di progettazione che aspira ad essere molto più che un mero strumento di scambio informativo: esso si configura infatti come un metodo olistico e coordinato per assistere i tecnici progettisti, i committenti, i decision makers, i manutentori e tutti coloro i quali partecipano al progetto edilizio. Un modello digitale ottenuto con software B.I.M. consente, tra le altre cose, di integrare i dati necessari a tutti gli attori, mantenendoli sempre aggiornati, agevolando le modifiche dei componenti costruttivi in tempo reale e descrivendo il progetto in maniera disambigua.

  18. Democritus and Epicurus on Sensible Qualities in Plutarch's Against Colotes 3-9 Les qualités sensibles selon Démocrite et Epicrue dans le Contre Colotès de Plutarque (§§3-9 La qualità sinsibilit secondo Domocrito ed Epicuro nel Contro Colote di Plutarco (§§3-9

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Castagnoli

    2013-05-01

    apparently opposite claims about the “reality” of secondary qualities, Democritus and Epicurus shared either a form of radical relativism or a form of commonsense “intersubjectivism” in their evaluations of ascriptions of such qualities to macroscopic objects.A partire da una lettura dettagliata dei capitoli 3-9 del Contro Colote di Plutarco, questo studio ricostruisce ed interpreta (1 l’originale critica epicurea dell’epistemologia e dell’ontologia democritee, e in particolare della teoria democritea delle qualità sensibili, e (2 la duplice critica di Plutarco (2a dell’epistemologia epicurea (critica fondata su argomenti analoghi, e (2b delle discutibili manovre esegetiche ed argomentative dell’epicureo Colote. Nel corso dell’interpretazione del testo di Plutarco, (3 questo articolo riflette sulla natura, le intenzioni e la credibilità delle strategie esegetiche ed argomentative dello stesso Plutarco. Infine, (4 esso suggerisce che una lettura attenta del Contro Colote ci permette di comprendere meglio se, indipendentemente dalle loro posizioni divergenti sulla “realtà” delle qualità secondarie, Democrito ed Epicuro condividessero una forma di relativismo radicale o una forma di “intersoggettivismo” del senso comune nelle loro valutazioni delle attribuzioni di tali qualità ad oggetti macroscopici.

  19. Verifica di costruibilità in sicurezza con l’ausilio di strumenti grafici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Capone

    2013-10-01

    Full Text Available Il tema del presente contributo si inserisce a cavallo di due filoni di studi propri del Construction Management: la Sicurezza Cantieri e la Costruibilità. Per affrontare la questione si fa riferimento ad  un approccio che riconosce un ruolo chiave all’attività progettuale in generale ed, in particolare, alla evoluzione del Progetto Esecutivo in Costruttivo. Il metodo proposto consente, intervenendo sulla rappresentazione grafica degli elaborati progettuali, da una parte la valutazione specifica e dettagliata delle condizioni di sicurezza per la realizzazione dell’elemento in oggetto, e contestualmente di verificarne le condizioni di cantierabilità, in una fase precedente il cantiere e quindi in un momento in cui è ancora possibile intervenire, se del caso, con modifiche, più o meno significative sul progetto senza che esso ne risulti snaturato nella sua primitiva impostazione.

  20. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

    Il territorio e le strutture di Cesarea e Classe tra tarda antichità e alto medioevo in rapporto con Ravenna, Tesi di dottorato di ricerca in Storia e Informatica, Università degli studi di Bologna, 2002-2003.

     

    Marco Bicchierai

    Poppi dalla signoria dei conti Guidi al vicariato del Casentino (1360-1480, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Emanuela Garimberti

    Spatiosa ad habitandum loca. Luoghi e identità nella Historia Langobardorum di Paolo Diacono, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Lorenzo Tanzini

    Sistemi normativi e pratiche istituzionali a Firenze dalla fine del XIII all’inizio del XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Stefania Tarquini

    Pellegrinaggio e asseto urbano di Roma, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo, Università degli studi di Lecce, 2003

    Segnalazione di tesi di dottorato.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

  1. Le città smart e le sfide della sostenibilità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Moraci

    2013-04-01

    Full Text Available Il saggio intende proporre un’idea di città intelligente, inclusiva e sicura che generi dal proprio interno nuove direzioni per l’architettura e lo spazio urbano e soprattutto migliore capacità di gestione, che incentivi l’uso di energia alternativa, l’ottimizzazione e il risparmio energetico nell’ottica del “metabolismo circolare urbano”, mobilitando risorse tecnologiche e comportamenti capaci di rendere sostenibile, e per questo più competitivo, il territorio. Il saggio affronta le questioni relative alla crisi della città, alla sua complessità e alle nuove aspettative per la città del futuro. Una città del futuro è quella che riesce a garantire l’accessibilità e a risolvere i nodi critici, le situazioni di rischio ambientale e tecnologico, che riesce a regolamentare  il tipo di frequentazione degli spazi e la vigilanza presente anche in tempo reale, che affronta l’efficientamento energetico e la messa a norma dell’esistente, che accoglie e si offre rinnovata ai city users, alle comunità in transito. E’ una città versatile, moderna…intelligente.

  2. Many ways of Waiting for Godot C'è più di un modo di aspettare Godot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirta Cimmino

    2012-12-01

    Full Text Available As any literary text, a dramatic text can be translated in a range of endless and equivalent stagings. Therefore, a comparative analysis of different performances of the same play can reveal its latent potentialities and show it to us from new perspectives, as many as the analysed performances, and all of them would be valid. This is what we intend to do through this work, by comparing two different stagings of Waiting for Godot: the first one by Lorenzo Loris, director of the troupe of the Theatre Out Off, from Milan (2009/2010; the second one is directed by Francesco Saponaro in the Theatre Mercadante, in Naples.Thanks to some useful tools like the DVD recordings of both shows and the interviews kindly granted by the directors, we could start first analyzing the non-verbal elements of each show (most of all the sets, and then comparing the scripts. Finally, we could deduce from such analysis the translation project and the interpretation of each troupe, and find proofs of ours results in the interviews.Al pari di un qualsiasi testo letterario, un testo drammatico può essere trasposto in un ventaglio di infinite messe in scena equivalenti. Pertanto, un’analisi comparata di diversi allestimenti di uno stesso testo teatrale può rivelarne le potenzialità e le latenze, illuminandolo da prospettive nuove, tante quante sono le messe in scena prese in considerazione, e tutte valide. Questo è quanto ci proponiamo di fare all’interno di questo lavoro, analizzando due repliche di due distinte messe in scena di Aspettando Godot: una è quella del Teatro Out Off di Milano, diretta da Lorenzo Loris (2009/2010; l’altra è quella allestita da Francesco Saponaro presso il Teatro Mercadante di Napoli (2010.      Grazie a preziosi strumenti come la registrazione in DVD di una replica di ciascuno spettacolo e le interviste gentilmente rilasciate da registi e attori, abbiamo potuto procedere nella nostra analisi partendo dalle componenti non verbali

  3. Cotation de fabrication avec les normes ISO

    CERN Document Server

    Anselmetti, Bernard

    2010-01-01

    La cotation ISO en production impose de nouvelles méthodologies pour élaborer les documents de maîtrise de la qualité géométrique des produits : les dessins de phase, du brut et d'états intermédiaires pour la conformité des pièces et les fiches de production, de réglage, de contrôle et de surveillance pour la conformité des moyens de production. Une méthode de transfert unidirectionnelle simple permet d'établir des dessins de phase en normes ISO et d'optimiser la répartition des tolérances à isocapabilité. Cette cotation est déclinée en cotation d'état intermédiaire, de production et de réglage. Une méthode tridimensionnelle est proposée pour prendre en compte les effets des défauts angulaires. Une maquette montre les fonctionnalités envisageables pour les futurs outils d'aides au tolérancement de fabrication au sein de la CFAO. De nombreux exercices illustrent les différentes démarches. Ce Manuel de tolérancement est principalement destiné aux préparateurs méthodes et aux c...

  4. Norms for environmentally responsible behaviour

    DEFF Research Database (Denmark)

    Thøgersen, John

    assessment of the taxonomy is carried out based of a survey of a random sample of Danish residents 18 years or older. A range of norm constructs were measured with regard to four environmentally relevant behaviours: buying organic milk, buying energy saving light bulbs, source-separating compostable kitchen...

  5. Current approaches to norms research

    Science.gov (United States)

    John L. Heywood

    2000-01-01

    The dialogue session was a continuation of a debate about norms and the application of normative standards to wilderness management that has taken place throughout the 1990s at national meetings and in the research literature. Researchers who have made significant contributions to the normative approach to wilderness recreation management presented three approaches to...

  6. Endogenous mobility-reducing norms

    NARCIS (Netherlands)

    Haagsma, R.; Koning, N.B.J.

    2002-01-01

    We present a model where a mobility-reducing norm arises in response to adverse economic conditions. Our example is the classical farm problem of low returns. A temporary transition barrier induces cognitive dissonance in farm youths, which they try to reduce by developing a belief that revalues

  7. Weighted norm inequalities and indices

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquim Martín

    2006-01-01

    Full Text Available We extend and simplify several classical results on weighted norm inequalities for classical operators acting on rearrangement invariant spaces using the theory of indices. As an application we obtain necessary and sufficient conditions for generalized Hardy type operators to be bounded on ?p(w, ?p,8(w, Gp(w and Gp,8(w.

  8. Compilation of Pilot Personality Norms

    Science.gov (United States)

    2011-07-01

    Weaknesses of Typical Air Force Pilots in 1968 (Ref 5). Their compiled norms on the Minnesota Multiphasic Personality Inventory ( MMPI ) were subsequently...often confused and have difficulty concentrating. .73 Borderline Features (BOR) Measures many elements relating to severe personality disorders...Battery-Second Edition MMPI Minnesota Multiphasic Personality Inventory NEO PI-R Revised NEO Personality Inventory PAI Personality

  9. Big Bologna. Le anomalie degli spazi pubblici in grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Ingersoll

    2013-06-01

    Full Text Available Nella periferia di Bologna sono nati recentemente nuovi spazi pubblici, molto diversi rispetto a quelli della città storica, che esprimono chiaramente  la mania della grandezza, la sindrome di Big Bologna. Ovunque si getta lo sguardo si notano nuove manifestazioni di una scala fuori proporzione che contribuisce alla segregazione sociale. Da quando sono arrivate le torri bianche della megastruttura di Kenzo Tange alla Fiera, la grande scala ha dato origine a spazi pubblici poco ameni per la vita urbana. Forse questi megaprogetti sono inevitabili segni dell’epoca della globalizzazione, ma ci si chiede se i committenti e i loro architetti sono stati consapevoli di quanto la progettazione di tali forme causa un deterrente alla socializzazione.

  10. Dinamiche di scambio tra cinema e letteratura: i sottotitoli di Colette per Jeunes filles en uniforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Palma

    2012-07-01

    Full Text Available Nel 1932 Colette realizza i sottotitoli francesi del film tedesco Mädchen in Uniform (T. fr. : Jeunes filles en uniforme, 1931, diretto da Leontine Sagan e tratto da un testo teatrale di Christa Winsloe. La scrittrice viene interpellata dal distributore francese della pellicola, ma accetta il lavoro solo dopo avere visto il film, che analizza attentamente e giudica estremamente riuscito. Si ha la conferma dell’interesse della scrittrice per il mondo delle immagini in movimento, oltre allo stimolante intrecciarsi di alcuni elementi del plot, dei personaggi e dell’ambientazione del film con quelli dei volumi colettiani delle Claudine, con i quali Mädchen in Uniform condividerà anche una significativa e duratura diffusione e popolarità.Il contatto tra la letteratura e il cinema non si esaurisce quindi nella traduzione di un testo per il cinema da parte di una scrittrice, ma prosegue in più direzioni. Vi è anche l’aspetto pubblicitario (e meramente economico, di cui beneficiano e sono consapevoli entrambe le parti: lo stesso “personaggio” Colette si sovrappone all’immagine che si intende dare di Jeunes filles en uniforme. Il film, inoltre, è uno dei titoli fondamentali negli studi sulla storia del cinema gay e lesbico. In questo ambito, questa collaborazione è significativa in termini di ricezione di una pellicola a sfondo lesbico perché l’accostamento del nome di Colette ha senz’altro contribuito all’accoglienza del film in Francia.En 1932, Colette rédige les sous-titres français du film allemand Mädchen in Uniform (Jeunes filles en uniforme, 1931, adapté par l’Autrichienne Léontine Sagan d’une pièce de Christa Winsloe. L'écrivain est sollicitée par le distributeur français, mais elle n'accepte le travail qu'après avoir vu le film, qu'elle analyse attentivement et juge très réussi. On peut y voir la confirmation de son intérêt pour l'univers des images animées. Mais en outre, on relève de nombreux et

  11. Le prime sensazioni al pianoforte restano per sempre? Indagine sui metodi pianistici per principianti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sellari

    2015-12-01

    Full Text Available I metodi d’insegnamento del pianoforte utilizzati in Italia sono caratterizzati da percorsi basati su differenti ipotesi teoriche e indicazioni pratiche. Il primo libro di pianoforte, qualunque sia il suo valore, stabilisce il primo contatto con lo strumento, lasciando una forte impressione e tracciando il profilo delle competenze inizialmente sviluppate. Una più profonda comprensione di questi testi può mostrare quali sono le capacità e le strategie di apprendimento proposte dai metodi adottati e conseguentemente dagli insegnanti. L'obiettivo di questo studio è quello di identificare quali sono le scelte metodologiche più rappresentative nella didattica pianistica italiana degli ultimi 50 anni. I risultati sono basati sui dati raccolti dai questionari somministrati a 200 pianisti, di età compresa tra 20 e 60, ai quali è stato chiesto, insieme a informazioni generiche, quale fosse stato il loro primo libro pianoforte, quali aspetti positivi o negativi ricordavano maggiormente e quali ritenevano essere più utili. I dati suggeriscono una preferenza rilevante di cinque metodi, che sono stati analizzati secondo una serie di criteri metodologici e analitici. I risultati indicano un panorama metodologico concentrato principalmente sul rapporto iniziale con lo strumento e sulla lettura musicale. Questo studio contribuisce alla riflessione su due aspetti metodologici: lo sviluppo di nuovi repertori e la proposta di metodologie in grado di rispettare il mondo emotivo e cognitivo dei principianti.

  12. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  13. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  14. Le modèle judiciaire libéral mis à l’épreuve : la surveillance des juges sous le Directoire

    OpenAIRE

    Berger, Emmanuel

    2007-01-01

    La justice du Directoire est principalement identifiée aux différentes violations infligées par le gouvernement afin de contrôler le pouvoir judiciaire et durcir la répression criminelle. Cette représentation est, en réalité, partiale. L’auteur tente de le prouver à travers l’analyse d’un aspect essentiel du système judiciaire directorial : la surveillance des juges. L’étude des normes et des pratiques montre que le mode de surveillance établi par le code des délits et des peines respecte la ...

  15. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici. Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plants The design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  16. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  17. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici.Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plantsThe design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  18. Boro e Vanadio: requisiti di potabilitá e valori di parametro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrante

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: i minerali, che costituiscono circa il 4% del peso corporeo e svolgono numerose ed importanti funzioni biodinamiche, si possono suddividere in due gruppi: elementi principali ed elementi essenziali. Gli elementi essenziali necessitano in quantità minime, dal millesimo di milligrammo fino a qualche decina di milligrammi e per la bassissima concentrazione nei tessuti del corpo umano vengono chiamati anche oligoelementi o minerali in traccia. I minerali in traccia sono stati molto attenzionati dalle normative per le acque potabili essendo per i suddetti motivi importanti requisiti di potabilità. Con l’evoluzione della normativa alcuni oligoelementi che prima erano citati solo per memoria adesso devono rientrare in precisi valori di parametro. Tra questi il boro e il vanadio. In questa nota riportiamo la problematica relativa alla presenza di boro e vanadio nelle acque utilizzate per il consumo umano nella zona etnea.

    Metodi: le acque utilizzate nella zona etnea, in particolare quelle della provincia di Catania, sono state analizzate con spettrofometria in emissione (Inductively Coupled Plasma e con spettrofotometria per Assorbimento Atomico (A.A.con effetto Zeeman per il dosaggio del boro e del vanadio in esse contenuti.

    Risultati: il boro e il vanadio essendo elementi naturalmente presenti nei vari comparti ambientali sono stati ritrovati nelle acque potabili della zona etnea in concentrazioni estremamente variabili che talvolta superano i valori di parametro.

    Conclusioni: alla luce dei risultati ottenuti, non essendo ancora dimostrata la reale tossicità per assunzione di tali elementi attraverso il canale alimentare ed essendo molto difficile la loro eliminazione dalle acque, si propone un riesame delle concentrazioni massime ammissibili sulla base della percentuale di assorbimento gastro-enterico e dei relativi “tollerable intake” con

  19. I fondamenti di principio di un’economia islamica (The Principle Foundations of an Islamic Economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2012-04-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine di soddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentanti liberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilità economica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie, dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale. Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il proprio sostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo di pagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilità sociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosi moderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte da esponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.  The Quran is the primary source for the teachings and beliefs of Islam. While the community may change the social and economic policies inspired by Islamic values in order to meet the changing socio-economic needs of society, the basic principles of Islamic economics and the social system, however, must be preserved. It is expected that freely elected representatives to work together with the society to develop policies in support of economic and social stability, economic prosperity, public education, health care, economic fairness, of a fair distribution of income and a network social security. All Muslims physically and mentally skilled are required to work for their living, and those who have a sufficient level of

  20. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Broccio

    2014-05-01

    Full Text Available Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica. Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è stato molto criticato, oltre che per un certo impaccio tecnico nella messa in scena, per il fatto di condurre un racconto di morte e sterminio attraverso un punto di vista comico. Attraverso l’applicazione del blending, insieme ad altri strumenti di analisi classica, cercherò di dimostrare come la strutturazione del racconto intorno alla duplice contaminazione di realtà e fantasia, comico e tragico, lo sottrae dal rischio di scivolare nel melodramma e nel patetismo, mantenendo alta l’empatia dello spettatore. La mia lettura sottolinea dunque come tutto il film sia costruito su un continuo blending, e ne evidenzia le modalità di realizzazione, dimostrando, attraverso un’opera ampiamente nota e di vasto consenso, come le scienze cognitive possano offrire validi strumenti di analisi che precisano pregresse intuizioni critiche e illuminano zone dell’opera d’arte rimaste in ombra o confinate alla valutazione estetica.

  1. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  2. Il desiderio Kitsch: i troppi paradisi di Walter Siti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Tajani

    2013-06-01

    Full Text Available Cosa ne è del desiderio all’interno del Kitsch, sistema in cui la vita è vissuta come uno spot pubblicitario e l’identità come una eterna performance? In una dimensione utopistica in cui l’uomo non cerca altro che una continua soddisfazione come possono trovare spazio le tensioni e le mancanze che muovono il desiderio? Dopo una premessa teorica su cosa è il Kitsch, l’intervento si propone di rispondere al quesito attraverso tre opere di Walter Siti: i romanzi Troppi paradisi e Autopsia dell’ossessione e il reportage narrativo Il canto del diavolo. In queste opere vengono individuati tre paradigmi dell’esperienza Kitsch: il turismo, la televisione e un certo tipo di prostituzione. Indagandone le modalità e analizzando le riflessioni dell’autore in merito si vedrà come si deforma il desiderio quando si trova a dover fare i conti con il perpetuo sforzo del Kitschmensch di camuffarsi, per dirla con Kundera, «dans le miroir du mensonge embellissant et de s’y reconnaître avec une satisfaction émue». La meravigliosa e sostenibilissima leggerezza dell’essere che assurge a cifra interpretativa dell’utopia Kitsch non prevede la presenza del desiderio se non nella sua veste di “realizzabilità”: il desiderio Kitsch, il surrogato del desiderio, è offerto in omaggio col prodotto che lo appaga.

  3. Il “caso”, la vita e le sue condizioni: Per una antropologia politica del welfare state in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Minelli

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo vengono analizzate da una prospettiva etnografica le forme di assistenza sociale rivolte ad anziani con disabilità attraverso una definizione politica del welfare oggi in Italia. Lo spazio dell’assistenza sanitaria che tende a essere standardizzato secondo parametri biomedici, burocratici ed economico-amministrativi, viene osservato concentrandosi sull’agency sviluppata nell'interazione tra assistenti sociali, care givers e utenti tra la casa, il sistema sanitario e le cooperative sociali di servizi. In questo modo, sono prese in esame le esperienze quotidiane nella sfera intima della casa del paziente e le catene di interazione che si svolgono nella sfera pubblica. Sulla base di questa analisi, ci proponiamo di ripensare la vulnerabilità vissuta da tutti i soggetti coinvolti in relazione al riconoscimento dei diritti e alla partecipazione politica. Il caso di studio ci permette di interrogare antropologicamente la questione sociale in relazione alle recenti trasformazioni del mercato del lavoro. Il lavoro sociale coinvolto nella definizione di un caso è infatti un momento cruciale nella lotta per il riconoscimento. In tali circostanze le persone espongono e condividono gli eventi legati al proprio corpo e alla sofferenza sociale, al fine di vedere riconosciute e legittimate richieste in cui è in discussione il diritto di esistere, dove è in gioco la vita stessa.

  4. Gli innesti di un impoetico. Sul Poema osceno di Ottiero Ottieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bondi

    2016-05-01

    Full Text Available Il Poema osceno. Romanzo (1995 di Ottiero Ottieri, oggetto letterario pressoché inclassificabile, misto di poesia, dialogo drammatico e prosa narrativa, è forse la più ambiziosa (e senz’altro la più vasta tra le ultime opere dell’autore. Il modello principale del Poema di Ottieri, o almeno la sua maggior fonte di ispirazione, è il postumo Petrolio (1992 di Pier Paolo Pasolini. In entrambe le opere possiamo osservare quella indistinzione fra i generi che Roland Barthes ha così bene messo in luce nel seminario intitolato La préparation du roman, identificando il luogo principale di manifestazione di questo fenomeno (tipico, peraltro, della modernità nella forma letteraria del romanzo. Il presente articolo mira a mettere in luce il particolare tipo di ibridazione messa in atto nel Poema ottieriano, e la sua connessione con la condizione psicologica dell’autore, affetto da depressione e alcolismo, ma anche la maniera in cui, con estrema consapevolezza, Ottieri trasforma i suoi sintomi in tratti stilistici. L’autore, inoltre, allo scopo di superare la contraddizione tra osceno e verità, comico e tragico, dimensione pubblica e privata, invoca l’aiuto di due maestri di ibridazione: il Sade della Philosophie dans le boudoir e, quale fonte più esplicita, il Dante della Vita nova. Poema osceno. Romanzo (1995, by O. Ottieri, an almost unclassifiable literary object composed by a mix of poetry, dramatic dialogue and narrative prose, is maybe the most ambitious (and certainly the most extended among the last works of the author. The main model of Ottieri’s Poema, or at least his biggest source of ispiration, is the posthumous Petrolio (1992 by Pasolini. In both works we can observe the blurring of genres that Barthes has pointed out in his seminar entitled La Préparation du roman, identifying the main place of this phaenomenon (typical, by the way, of modernity in the literary form of novel. This paper aims to highlight the

  5. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  6. Edifici di culto e loro pertinenze, consumo del territorio e spending review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2014-09-01

    Full Text Available assegnista di ricerca nell'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento di Scienze GiuridicheContributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Crisi finanziaria dello Stato e nuovo ruolo e funzioni degli edifici di culto - 2. Configurazione degli spazi degli edifici di culto in relazione al loro uso pubblico - 3. Pertinenze “liturgiche” e pertinenze “funzionali”: un primo controllo di spesa - 4. Utilizzazione pubblica delle pertinenze, anche attraverso lo strumento delle convenzioni con gli enti pubblici. Gli edifici di culto di proprietà delle confessioni – 5. Gli edifici di culto di proprietà pubblica gestiti attraverso il F. E. C. -6. Le convenzioni per la concessione dell’utilizzazione a fini di culto di edifici di proprietà pubblica - 7. Il controllo di spesa e il patto di stabilità tra l’attuazione dell’art. 19 Cost., proprietà pubblica di edifici di culto, finanziamenti pubblici per la loro manutenzione/edificazione – 8. Spending review e rivisitazione del rapporto tra consumo del territorio, edifici esistenti e loro utilizzazione/fruizione.

  7. Visualizing the impossible: the wandering landscape in the Delos Hymn of Callimachus Voir l’impossible : le paysage mouvant dans l’Hymne à Délos de Callimaque Visualizzare l’impossibile: il paesaggio in movimento dell’ Inno a Delo di Callimaco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacqueline Klooster

    2012-07-01

    Full Text Available L’Hymne à Délos de Callimaque présente l’une des descriptions les plus étonnantes de l’Antiquité d’un paysage personnifié. Cet article s’attache à deux aspects de la représentation pour ainsi dire surréaliste de Callimaque. Premièrement, j’étudie de manière assez détaillée les conventions et les concepts de la poésie antérieure que Callimaque utilise et détourne pour créer sa propre image d’un paysage mouvant et animé. Je m’intéresse en particulier aux personnifications des éléments géographiques et aux expressions métaphoriques ou métonymiques que l’on trouve dans la poésie archaïque. Deuxièmement, je me demande si nous pouvons restituer l’effet que le renversement de telles conventions a pu avoir sur le lectorat ancien de Callimaque. Cela nécessite que je prenne en considération les théories qui concernent la visualisation (energeia et la plausibilité (pithanotès développées dans les anciens traités poétiques et rhétoriques, qui étaient connues ou qui se sont développées dans l’environnement lettré de Callimaque, au Musée d’Alexandrie au IIIème siècle avant J.-C. Afin de mieux comprendre les problèmes posés par l’Hymne à Délos, j’évoque aussi quelques appréciations critiques modernes du poème.The Delos Hymn of Callimachus presents one of antiquity’s most astonishing descriptions of personified landscape. This article addresses two aspects of Callimachus’ almost surrealistic representation. First, I look in some detail at conventions and concepts from earlier poetry that Callimachus uses and abuses to create his peculiar picture of a moving, animated landscape. I focus in particular on personifications of geographical items and on metaphorical or metonymical expressions as they are found in archaic poetry. Secondly, I ask whether we can reconstruct the effect that overturning such conventions may have had on Callimachus’ ancient readers. This entails that I

  8. Istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza per cittadini stranieri non U.E.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Carreca

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: l’aumento del flusso migratorio ha portato la sanità pubblica a rivalutare l’offerta sanitaria per i cittadini stranieri, specie extracomunitari ed irregolari. L’istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza a bassa soglia di accesso, è una valida risposta al bisogno di questi cittadini, rende i servizi sanitari più permeabili e fruibili, divenendo punto di riferimento e di orientamento.

    Obiettivi: 1 razionalizzare l’offerta sanitaria favorendo l’accesso e la fruibilità dei servizi sanitari ai cittadini stranieri 2 coordinare il lavoro multi-disciplinare e costruire una rete intra ed extra-aziendale che supporti e integri l’attività sanitaria 3 costruire un sistema di raccolta dati che consenta di leggere il bisogno di salute dei cittadini stranieri.

    Materiali e Metodi: sono coinvolte tre strutture aziendali: l’U.O.G.E.T.S.I coordina gli ambulatori. l’U.O. Formazione aziendale per la formazione iniziale e continua degli operatori impegnati nel progetto. L’U.O. Informatica che oltre alla costruzione di una rete di collegamento fra i centri e l’unità centrale, ha elaborato un software che consente 1 la costruzione di una banca dati epidemiologici 2 le prenotazioni per visite specialistiche 3 il rilascio del tesserino STP 4 la possibilità di collegamento in rete con altri soggetti coinvolti. Sono istituiti tre ambulatori presso i Distretti. Il personale è costituito da: 1 un Coordinatore Sanitario (medico aziendale ASL; 2 mediatori culturali (convenzione con le associazioni di volontariato che facilitano il rapporto operatore-paziente; 3 personale medico (tramite avviso pubblico rivolto ai medici iscritti nell’elenco dei MMG effettua prime visite, richiede visite specialistiche; 4 assistenti sanitarie (ASL per prenotazioni ed inserimento dati; 5 assistenti Sociali (ASL per accoglienza ed orientamento

  9. Mobilitazione ambientale e anti-'ndrangheta di prossimità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Garofalo

    2017-04-01

    Full Text Available La proposta ha come focus le diverse forme di partecipazione e solidarietà nella mobilitazione anti-’ndrangheta. In particolare, emerge che la mobilitazione legata ai temi ambientali rappresenta una nuova forma di partecipazione e di riconoscimento delle soggettività a partire da nuovi modi per declinare gli ancoraggi di prossimità. Lo studio delle dinamiche dei comitati ambientali nella provincia di Cosenza ha permesso di mettere a lavoro le nuove forme di solidarietà e di decostruzione del potere in quella che può essere definita anti-’ndrangheta di prossimità. Parole Chiave: anti-'ndrangheta, mobilitazione, ambiente, territorio-prossimità  This paper is part of a research about the anti-‘ndrangheta movement, to share analysis about central elements about the experience of mobilization. Specifically, the research question focuses on new types of participation and solidarity, to recognise subjectivities in the de-construction of the power of the ‘ndrangheta. In particular, this analysis is rooted in the relationship between the environment, territory and fight against organised crime within the experience of environmental organisations in Calabria. Key words: anti-'ndrangheta, mobilization, environment, territory, proximity

  10. Sistema della sosta e mobilità sostenibile nella città di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2009-05-01

    Full Text Available Il governo del sistema della sosta costituisce una componente fondamentale del più ampio processo di pianificazione della mobilità. Le aree di sosta costituiscono di fatto i punti di origine e destinazione di tutti gli spostamenti meccanizzati individuali. Pertanto la localizzazione, la dimensione, la tipologia di sosta (a lungo termine, a breve termine, di interscambio, di relazione, ecc., la gestione tariffaria sono tutti elementi chiave per governare la domanda di spostamento individuale meccanizzato e la distribuzione dei flussi di traffico nell’intera rete viaria. Tuttavia gli interventi sul sistema della sosta veicolare non sono sempre inseriti in un piano che consideri il sistema di trasporto nella sua complessità, ovvero come costituito da diverse modalità di trasporto (pedonale, ciclabile, trasporto pubblico su ferro e su gomma, trasporto privato complementari tra loro e che devono essere integrate. Questa settorialità degli interventi risponde spesso a logiche di domanda-offerta, ovvero di localizzazione di spazi per parcheggi nelle zone dove la domanda di sosta è maggiore, senza tenere conto degli effetti che questa scelta può avere non solo in termini di congestione da traffico e dei conseguenti impatti sull’ambiente, ma in termini di mal funzionamento dell’intero sistema di trasporto multimodale. Il caso della città di Bari risulta interessante sia per il tipo di interventi messi in atto, sia per la rapidità e l’intensità dei risultati ottenuti. Il sistema di interventi sul sistema della sosta ha incrementato la qualità della vita nel centro urbano e ha contribuito ad un notevole split modale dal trasporto privato a quello collettivo. Il caso della città di Bari può essere paradigmatico per altre realtà urbane di come interventi di riduzione dell’offerta di sosta, posso divenire azioni per la mobilità sostenibile, come anche messo in risalto dal premio 2008 Legambiente consegnato alla città di Bari per aver

  11. Una nuova rubrica di Archeomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2005-02-01

    Full Text Available La parte umanistica della nostra rivista è in espansione e da questo numero si parte con un'altra avventura che si accoda a quella già avviata l'anno scorso con Arte e Scienza. Archeologia, Informatica e Geomatica s'incontreranno su uno spazio loro dedicato, la rubrica di Archeomatica. Essa prende il via con un articolo sul Sistema Informativo Geografico della Valle del Colosseo, le cui varie cartografie, da quelle storiche fino alle più recenti, i disegni e i rilievi di scavo s'integrano in modelli numerici CAD, tridimensionali, riuniti da un'unica relazione spaziale che li colloca e li indicizza mettendoli a disposizione dell'utente.

  12. Il concetto di sicurezza e la sua percezione. Gli studenti universitari si interrogano/Le concept de sécurité et sa perception. Les étudiants universitaires s'interrogent/Security concept and its perception. Questionnaire for University students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anastasia Moschi

    2013-12-01

    Full Text Available Nell’articolo vengono evidenziati i risultati emersi da una ricerca, concernente la percezione della sicurezza, condotta tra gli studenti universitari nell’anno 2012. Obiettivo dell’indagine era quello di cogliere se, e come, l’appartenenza a corsi di laurea differenti potesse incidere sul modo di trattare e considerare la “questione sicurezza”. Sono emerse, effettivamente, differenze rilevanti nell’approccio al tema in questione declinato nelle sue componenti principali (paura del crimine, vittimizzazione reale e potenziale, interventi auspicabili, preoccupazioni, ruoli istituzionali e dei cittadini. Al contempo però appare evidente anche la necessità che tutti i percorsi universitari e tutti gli attori sociali, anche se da prospettive differenti, si confrontino con il fenomeno-sicurezza per sviluppare una collaborazione tra professionalità diverse che possa condurre verso una cultura della sicurezza. Cet article récapitule les principaux résultats obtenus par une enquête sur la perception de la sécurité menée auprès d’étudiants universitaires en 2012. La présente étude avait pour but d’examiner si le fait d’être inscrit à des cours differents et à différents niveaux pourrait influencer les ideés des étudiants à propos des questions en matière de sécurité. En fait, beaucoup de différences significatives liées à ce sujet ont été remarquées, tels que la peur de la criminalité, le risque réel et potentiel d’être victime de crimes, les mesures d’intervention à envisager, les rôles des institutions et des citoyens. En même temps, l’enquête a souligné la necessité pour les étudiants inscrits à tous les cours et pour tous les acteurs sociaux de se rapprocher au phénomène de la sécurité dans le but de développer la coopération entre différents professionnels en vue d’élaborer une culture commune de la sécurité. This article shows the results of a survey about the perception

  13. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  14. Etude des sections efficaces et des asymétries di-leptoniques à LEP2. Contraintes sur la physique au-delà du Modèle Standard

    CERN Document Server

    De Bonnis, Isabelle

    I describe in this HDR the scientific works that I have done since my PhD, defended in 1994. The first part of these works was devoted to the development of detectors within the BaBar experiment. The second part, more extensively described here, was the study of the di-leptonic events produced in the ALEPH experiment at LEP2. In the BaBar experiment, I initially contributed to the feasibility study of a Cerenkov counter dedicated to the identification of charged particles. I had then the responsibility of the construction of a wire chamber for the monitoring of the gain, installed in the gas distribution system of the BaBar drift chamber. These activities included design and simulation of instruments as well as analysis of tests data. Then, I participated to the LEP2 data analysis by measuring cross-sections and forward-backward asymmetries of the di-leptonic processes. I made the interpretation of these measurements under various scenarios of new physics beyond the Standard Model, such as four fermions conta...

  15. Le novità di Basilea III e le implicazioni per le banche italiane

    OpenAIRE

    Locci, Claudio

    2014-01-01

    Basel III rules have been under a review process in the last years and the recent international crises has further slowed down the implementation of the new banking regulation. In this paper, we first present the reasons that have brought to the Basel III framework – development of the previous Basel I and Basel II Accords – and the possible operational and strategic consequences for the banks. The new rules derive from critical issues arisen within the previous regulation, namely:  Mo...

  16. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  17. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  18. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  19. Natura pedagogica e rilevanza politica del concetto di 'composizione musicale'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Aversano

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo discute ed evidenzia le relazioni che intercorrono tra il concetto di composizione musicale e gli àmbiti della pedagogia e della politica. A partire da un'analisi storico-lessicologica della parola "composizione" vengono illustrate le variabili semantiche del termine e  il tratto comune che le caratterizza, ossia il riferimento costante a un principio razionale di aggregazione di elementi diversi, a cui l'attività compositiva, nelle sue possibili esplicazioni e in quanto progetto di organizzazione sonora, è sempre riconducibile. La composizione musicale viene dunque interpretata come metafora-chiave di una possibile strada per la soluzione di un problema molto urgente della contemporaneità: come tenere insieme persone provenienti da culture diverse, come combinare identità differenti in una nuova identità comune.D'altro canto, la musica d'arte, nel suo oscillare tra testo notato e interpretazione, è intimamente affine al paradigma giuridico che sta a fondamento di qualsiasi organismo sociale.

  20. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    Full Text Available In generale, i grandi eventi sono considerati dalle città come la possibilità di realizzare nuove architetture e infrastrutture, per migliorare gli spazi pubblici e dare risonanza internazionale alla città stessa. In molte città contemporanee, la ristrutturazione economica e la riqualificazione urbana posto gli eventi al centro delle strategie di cambiamento.Spesso, tuttavia, questi interventi richiedono un tempo molto breve e investimenti elevati, che non sempre hanno un effetto duraturo nel tempo, con edifici e spazi che, dopo l'evento, si trasformano in spazi pubblici inutilizzati o edifici che devono essere riqualificati.Le città costiere rappresentano un campo privilegiato di analisi per approfondire le dinamiche dei processi di sviluppo e di rigenerazione connessi ad eventi.Alcune città hanno potenziato la propria identità marittima sviluppando attività legate alla vela, eventi sportivi velici e la nautica da diporto, promuovendo la crescita sociale ed economica, nonché la riqualificazione delle aree dismesse. Il recupero di questa identità è il punto di partenza per migliorare la qualità urbana e attrarre grandi eventi, sviluppando la competitività in un circolo virtuoso.L'immagine di queste città è migliorata, a livello locale, nazionale e internazionale, promuovendo processi di riqualificazione che hanno coinvolto i responsabili politici, gli utenti della città e gli stakeolders.Nei casi di successo, i grandi e i piccoli eventi rappresentano tessere di un mosaico più ampio, una visione della città fondata sulla identità marittima e il progetto di riqualificazione del waterfront è stato in grado di rafforzare le relazioni con le aree urbane esistenti.Il saggio propone due casi di studio europei, le città di Lorient e Valencia, mettendo in evidenza il ruolo della pianificazione a lungo termine nei processi di rigenerazione.La città di Lorient, in linea con la sua storia, ha iniziato un processo di rigenerazione

  1. Il disegno gotico di San Giovanni Valdarno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bartoli

    2017-12-01

    Full Text Available San Giovanni Valdarno è una città del Valdarno di Sopra, il cui attuale centro storico fu la prima delle terre nuove della Repubblica Fiorentina, fondata alla fine del XIII secolo. Le vicende storiche della trasformazione del nucleo murato originario sono state oggetto di molti studi, ma la logica del suo particolare disegno non è stata molto investigata. L’approccio archeologico è quindi giustificato dal fatto che, per ciò che riguarda la forma del progetto urbano originario, gli studi finora pubblicati non vanno molto oltre la definizione di «progettazione ortogonale», data da David Friedman, suo maggiore studioso. I giudizi su di essa si sono quindi attestati sulla generica attribuzione di virtù e difetti che la tradizione storiografica annette alla città medievale, applicando formule basate su paradigmi convenzionali.Volendo condurre la ricerca di una descrizione significativa del tessuto materiale della città attingendo a paradigmi appartenenti al momento della sua realizzazione, è stato condotto uno studio metrico sulla forma della città storica, con riferimento al sistema del braccio fiorentino, considerato come parametro di riferimento fondamentale per la comprensione di un manufatto di dimensione urbana. L’aspetto archeologico della ricerca consiste quindi nella ricostruzione complessa di un paradigma dimenticato dall’attuale tradizione storiografica, alla luce del quale emergono negli oggetti storici significati e valori caduti dalla memoria trasmessa.L’analisi, condotta sulla planimetria digitale con il supporto di documenti storici del ‘200 e del ‘500, ha fatto emergere l’ordine logico e continuo del disegno geometrico della città fondata, replicabile a mente (e perciò memorabile, messo in opera nella pianta urbana, rendendo esplicita la sua logica e le sue connessioni sia con la cultura scientifica del tempo, sia con la tradizione storica precedente, risalendo a Vitruvio. Ai fini di interpretare

  2. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  3. Contrôle de la qualité des eaux domestiques dans le village ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'étude porte sur l'évaluation de la qualité des eaux domestiques et leurs effets sur la santé de la population dans le village Babessi, Nord-Ouest Cameroun, en se basant sur les normes établies par l'Organisation Mondiale de la Santé. Dans les zones rurales du Cameroun où les réseaux publiques de distribution d'eau ...

  4. Detection system qualification for direct measurement of thyroid internal contamination by radioiodine; Qualificazione di un sistema di rilevazione trasportabile per misure dirette di contaminazione interna di radioiodio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tiberi, V.; Battisti, P.; Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The work deals with a detection system qualification for direct measurements of thyroid internal contamination by radioiodine. The isotopes {sup 131}I and {sup 125}I are the most frequently used in nuclear medicine. Because of their volatility they are very dangerous for thyroid contamination by inhalation. The system has been projected to be easily and fast used and above all transportable where the control is necessary. These characteristic make it able to realise supervision programs of internal contamination by radioiodine. In fact due the very high control frequencies (each 15 days for {sup 131}I), these programs are usually very expensive and demanding when they are executed in external measurement laboratories. The following steps are described: devices presentation, calculation of energy and efficiency parameters, minimum detectable activity, time system reliability, best operative conditions in the measurements. At the end an application example of the system is reported. [Italian] Il presente lavoro consiste nella qualificazione di un sistema di rivelazione per misure dirette di contaminazione interna da radioiodio in tiroide, progettato per essere maneggevole, di semplice e rapido impiego e trasportabile sul luogo dove e' richiesta la misura. Il sistema e' stato studiato per la realizzazione di programmi di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio che, richiedendo frequenze di controllo elevate (quindicinali per lo {sup 131}I), sono estremamente impegnativi ed onerosi, soprattutto se i controlli vengono effettuati in centri di misura esterni. Dopo la determinazione dei parametri della calibrazione in energia ed efficienza, la minima attivita' rivelabile, l'affidabilita' del sistema nel tempo e le condizioni operative ottimali da adottare in sede di misura, viene verificata la piena affidabilita' del sistema in un programma di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio.

  5. Social and moral norms in the laboratory

    NARCIS (Netherlands)

    Schram, A.; Charness, G.

    2011-01-01

    Norms involve a shared understanding about what one ought to do in certain situations. Social norms involve observation by others and external sanctions for violations, while moral norms are internal and involve introspection and internal sanctions; our design attempts to disentangle their effects

  6. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  7. Fasi finali e riutilizzo di età storica nel Nuraghe Cuccurada di Mogoro (OR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Atzeni

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Nel sito archeologico in località Cuccurada, in territorio comunale di Mogoro, le ricerche hanno evidenziato un insediamento pluristratificato, con fasi di occupazione del Neolitico recente (cultura di Ozieri, dell’Eneolitico (cultura di Monte Claro e delle Età del Bronzo e del Ferro, con un riutilizzo dell’area in epoca romana e medievale. Il complesso è già abbastanza noto in letteratura, ma ancora parzialmente inedito per quanto riguarda i materiali e i dati di scavo. Nel presente contributo si vuole presentare nel dettaglio le diverse fasi di occupazione del sito, soprattutto in relazione ai momenti finali della frequentazione protostorica (Bronzo Finale/I Ferro ed alla rioccupazione del complesso in età romana e medievale. Abstract: In the archaeological site of Cuccurada, in the territory of Mogoro, the researches have evidenced a pluristratified settlement, with phases of occupation of the recent Neolithic (culture of Ozieri, of the Eneolithic age (culture of Monte Claro and of the Bronze and Iron Ages, with a re-use of the area in roman and medieval period. The complex is already enough famous in literature, but still partially unknown regarding the materials and the excavation data. In the present work we want to present in detail the different occupation phases of the site, especially in relationship to the final moments of the proto-historic frequentation (Final Bronze/I Iron Age and to the last re-use of the complex in Roman and medieval age.

  8. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  9. L’acqua come fonte di reddito e di discordia. Le pertinenze dei monasteri di S. Maria del Sagittario e San Nicola in Valle: opifici idraulici nella media Valle del Sinni durante il medioevo / Water as a source of income and discord. Appurtenances of the monasteries of Santa Maria del Sagittario and San Nicola in Valle: hydraulic factories in the middle Valley of Sinni in the Middle Ages

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentino Vitale

    2015-12-01

    Holders of this economic power, during the buckets. XII-XVI AD, were the Cistercian monastery of Santa Maria of Sagittarius and the Certosa di San Nicola Valley, foundations willed by the families the Clermont and the Sanseverino in Count of Chiaromonte.

  10. Raccontare, Ascoltare, Comprendere: metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Poggio

    2012-04-01

    Full Text Available Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori.

  11. ‘Totalità’ e ‘intero parziale’ nell’universalismo di Othmar Spann e nelle teorie fonologiche di Trubeckoj e di Jakobson

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Gobber

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo ricostruisce le connessioni che Trubeckoj e Jakobson stabilirono fra le proprie teorie fonologiche e le concezioni olistiche di Othmar Spann. Si analizzano due passi dei Travaux del 1931, nei quali i due linguisti impiegano la terminologia di Spann: Jakobson ne cita il nome, mentre Trubeckoj si limita a rilevare come la propria concezione sia in linea con “tendenze scientifiche moderne”. Con tale espressione egli si riferisce al pensiero di Spann: questo, tuttavia, si può comprendere solo dalla tipica terminologia ‘spanniana’ usata da Trubeckoj nella descrizione della propria teoria fonologica. Prove ulteriori circa il nesso con lo studioso austriaco emergono dall’esame della corrispondenza fra Jakobson e Trubeckoj. Tali documenti non sono prova di un influsso di Spann sulla fonologia di Trubeckoj e Jakobson. Essi peraltro mettono in evidenza l’alta considerazione che i due linguisti avevano nei confronti della metodologia olistica dello studioso viennese, la quale, a loro avviso, trovava applicazione rigorosa nelle proprie teorie del sistema fonologico.

  12. Il recepimento italiano della Direttiva 2004/80/CE. Brevi note di carattere pratico relative all’indennizzo delle vittime di reato/L’intégration de la Directive n°2004/80/CE dans le système légal italien. Brefs aperçus sur l’indemnisations des victimes de délits/The incorporation of Directive no. 2004/80/CE into the Italian legal system. Brief outline about compensation to crime victims

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bardi Mauro

    2017-04-01

    Full Text Available La Direttiva 2004/80/CE stabilisce che gli Stati membri dell’Unione Europea mettano in atto sistemi normativi volti a prevedere forme di indennizzo a favore delle vittime di reati violenti e dolosi, quando l’autore del fatto criminale sia sconosciuto o insolvente. Il presente articolo pone l’attenzione sul recepimento nell’ordinamento italiano della norma europea, operato con la Legge n. 122 del 6 luglio 2016,evidenziando gli aspetti critici e le problematiche sollevati dalla dottrina e dalla giurisprudenza. Appare, infatti, concorde la dottrina nel ritenere che tale norma rappresenta una lettura riduzionistica della disciplina europea. I punti critici della legge italiana sono sintetizzabili in particolare: nella generale restrizione del concetto di indennizzo (inteso prevalentemente come rimborso spese, nella limitazione dei reati per i quali è prevista la possibilità di ottenere un ristoro e nelle condizioni previste in capo alla vittima per accedere al beneficio. La Directive n°2004/80/CE prévoit que les États membres mettent en vigueur les dispositions législatives, réglementaires et administratives nécessaires pour indemniser les victimes de délits violents et intentionnels lorsque le contrevenant ne peut pas être identifié ou est insolvable. Cet article porte sur l’intégration de cette Directive dans le système légal italien, par la Loi n°122 du 6 juillet 2016, mettant en relief les aspects les plus critiques et les problèmes envisagés par la littérature et la jurisprudence. La littérature sur le sujet semble, en effet, indiquer que cette loi est réductionniste en comparaison avec la Directive européenne. Les points critiques de la loi italienne peuvent être résumés comme suit : la restriction du concept d’indemnisation (dans la loi italienne il ne couvre que les dépenses ; le nombre restreint de délits pour lesquels l’indemnisation est prévue ; les caractéristiques de la victime nécessaires

  13. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    In these years Information Technology has been used in activities that require an intelligent intervention. In this context take placing Decision Support Systems, since they use Information Technology to support users in decision processes, that is problems of logical level greater then problems normally treated by traditional information systems. The purpose of this work is to describe Decision Support Systems specifying what they are, their functionally and structure, identifying, furthermore, user types referred to and interaction modality between them; and to present a prototype of these systems. From a preliminary analyses phase of ENEA being and its Information Systems to understand which topics can be supported by systems of this type, it deals with one of these topics: weighing of new project, finding parameters, or key quantity, that affect and determine decisions. It describes, then, models, conceived form parameters, that permit to the user, through a simple representation of results, to evaluates advantages and disadvantages of a new project. From models, analyses of data necessary to models and from requisites of simplicity and use fullness of user interface, it has been carried out a prototype. For this purpose it has been followed the Sprague and Carlson model that provides a data base, a Model Base and a Software System. [Italiano] In questi anni si sta assistendo ad un utilizzo dell`informatica in attivita` che richiedono un intervento `intelligente`. In tale contesto si collocano i Sistemi di Supporto alle Decisioni, poiche` utilizzano le tecnologie informatiche per supportare l`utente in processi decisionali, quindi problemi di livello logico piu` elevato di quelli trattati dai tradizionali sistemi informativi. Il presente lavoro ha lo scopo di descrivere i Sistemi di Supporto alle Decisioni specificando cosa sono, le loro funzionalita` e la loro struttura, individuando, inoltre, i tipi di utenti a cui sono rivolti e le modalita` di interazione

  14. Le caratteristiche linguistiche del foglietto illustrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Giumelli

    2013-07-01

    Full Text Available Nell’articolo si affronta il problema della comprensibilità del foglietti illustrativi (i bugiardini” allegati ai medicinali, di cui indicano posologia, modalità d’uso ed effetti indesiderati (FI nel testo. Linguisticamente il testo dei FI si pone nel più ampio contesto dei linguaggi specialistici, ma si distingue per alcune particolarità (il destinatario e la funzione che ricopre. Attraverso l’analisi del FI presente in un comune antipiretico, Tachipirina 1000 ®, si mettono in evidenza le strategie comunicative messe in atto dall’estensore e il grado di comprensione da parte del presunto destinatario. L’analisi mette inoltre in luce le caratteristiche comuni di questo tipo di testi altamente specialistici con il linguaggio settoriale della medicina.  Language features of medicine packaging leaflets This article addresses the problem of the comprehensibility of the leaflets in medicine packaging which indicate dosage, method of use and side effects (FI in the text. Linguistically, the text of the FI is placed in the broader context of specialist languages, but it is characterized by some peculiarities (the recipient and the role it plays. By analyzing the FI of a common antipyretic, paracetamol 1000 ®, we highlight the communicative strategies put in place by the author and the degree of understanding on the part of the intended recipient. The analysis also highlights the common features of this type of highly specialized text with the technical language of medicine.

  15. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  16. Le PNRC « Les tuiles des monuments de l’Yonne : conservation et connaissance de la terre cuite architecturale médiévale (1ère année »

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvain Aumard

    2009-09-01

    Full Text Available De récentes observations ont montré que les couvertures des monuments médiévaux de l’Yonne avaient conservé, jusqu’à aujourd’hui, une partie de leurs tuiles d’origine. La restauration de ces toitures constitue l’ultime moment où peut être abordée, dans de très bonnes conditions, la problématique mal connue des techniques anciennes de couverture. L’absence d’études de références constitue un obstacle majeur à la mise en place de collectes raisonnées. Les spécificités du matériau posent des que...

  17. 1. Le Portugal, le Maroc et la “Méditerranée atlantique ”africaine (1415-1446)

    OpenAIRE

    Martinière, Guy

    2014-01-01

    Selon le chroniqueur Gomes Eanes de Zurara (1410 ?-1474), qui proposa un récit de l’épopée portugaise au milieu du xv° siècle, le 25 juillet 1415, une flotte énorme de deux cents navires et quarante cinq mille soldats quitta le Tage. Elle était commandée par le roi D. João I (1357-1433) en personne, assisté de trois de ses fils, le prince héritier D. Duarte (1391- 1438), et les deux infants D. Pedro (1392-1449)) et D. Henrique (1394- 1460). Au large du Cap Saint-Vincent, la flotte rendit homm...

  18. La logica del m@gm@ tra creatività e marginalità: il paradigma dell'accesso libero e le pubblicazioni elettroniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2004-06-01

    Full Text Available Le comunità virtuali sono in grado di promuovere nuovi processi d'appropriazione sociale e professionale di strumenti editoriali ancora esclusivi, contribuendo inoltre a valorizzare molteplici identità e sensibilità, personali e professionali, attraverso realtà editoriali che si presentano come strumenti di collaborazione, di comunicazione e approfondimento. Si tratta di strumenti editoriali in grado di affermare uno spirito critico che si esprime attraverso una manifestazione articolata di realtà e sensibilità differenti che convivono e lavorano in rete, sviluppando e preservando uno spazio di comunicazione e di riconoscimento del molteplice e variegato orientamento di prospettive, mettendo alla prova nuove capacita che ci permettono di considerare una trasversalità tra approcci come risorsa, distante da logiche d'opposizione e irriducibilità e consecutiva ad una manifestazione articolata di realtà e sensibilità differenti.

  19. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    Full Text Available Being an extreme case of fictitious representation of linguistic otherness, pseudo-translation challenges the idea of a fatal and exclusive link between language and national ethos, a fundamental notion in the Nineteenth-century linguistic and literary culture. The present article compares two emblematic cases of pseudo-translation in post-Unification Italian culture: Luigi Capuana’s hoax Un poeta danese (published in 1882 and the earliest short stories published by Salvatore di Giacomo in 1878, mistakenly considered a plagiarizing translation from an uncredited German original. Their use of pseudo-translation is marked by opposite goals of parody and stylistic imitation; however, both authors challenge the fundamental assumption underlying the notion of «ethnicity of language». Pseudo-translation thus becomes a space of linguistic elaboration, complementary to the author’s direct involvement in translating major European works into Italian (such as Ibsen’s masterpiece A House of Dolls, which Capuana translated in 1891, and Edmond de Goncourt’s novel Sœur Philomèle, which Di Giacomo translated in 1892. Translation thus provides a free space for authors to experiment with new expressive solutions and challenge commonplaces about language and identity: such reflection on the limits of language and nations represent a direct contribution to the linguistic unification of Italy. Caso estremo di rappresentazione fittizia del- l’alterità linguistica, la pseudo-traduzione chiama in causa l’idea del legame unico e “fatale” fra lingua e nazione – concetto fondamentale nella cultura linguistica del XIX secolo. L’articolo mette a confronto due casi emblematici di pseudo-traduzione nella cultura meridionale post-unitaria: la beffa letteraria di Luigi Capuana Un poeta danese (1882 e le ‘tedescherie’ di Salvatore di Giacomo, gruppo di novelle pubblicate nel 1878 che molti considerarono (a torto un plagio da ignoto autore tedesco

  20. La ricostruzione di ecosistemi marini del Mediterraneo in un progetto di comunicazione scientifica interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-12-01

    Full Text Available ItQuesto lavoro illustra i risultati di un’attività interdisciplinare svolte dagli istituti IBAM e IAMC del Consiglio Nazionale delle Ricerche, finalizzata alla realizzazione di filmati divulgativi che raccontino in forma sintetica e con un linguaggio adatto ad un pubblico generico, le peculiarità del plancton e dei delfini, entrambi contestualizzati nel loro habitat. Gli aspetti più innovativi di questo progetto sono legati alle potenzialità comunicative delle tecnologie con le quali sono stati realizzati i filmati. Grazie all’uso della computer animation e della stereoscopia vengono rappresentate le forme di vita animale e vegetale del Mediterraneo con estremo realismo e “senso di presenza”, per l’ottenimento di un prodotto finalizzato all’apprendimento di contenuti scientifici, a scopo sia divulgativo che formativo.EnThis work present the results of an interdisciplinary activity between two National Research Council institutes the IBAM and the IAMC. The activity war finalized to the creation of informative movies that describes, in a synthetic form and with an appropriate language for the non-technical public, the peculiarities of the plankton and dolphins, both contextualized in their habitats. The most innovative aspects of this project are related to the communicative potentiality of the technologies in which the films were make. Through the use of computer animation and stereoscopy are represented forms of plant and animal's life in the Mediterranean contest, with great realism and "sense of presence", to obtain both a product for the learning of scientific contents, and divulgative and educational purposes.

  1. Le CRDI au Cambodge

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le CRDI a été l'un des premiers bailleurs de fonds à établir des relations avec le Cambodge au début des années 1990, alors que le pays progres- sait vers la paix. Depuis, le Centre aide à reconstruire le Cambodge, qui se remet du régime inhumain des Khmers rouges et de décennies de conflits régionaux. Un État ...

  2. 1910 - Le mouchoir

    NARCIS (Netherlands)

    Winkler, M.F.; Cohen, Nadja; Reverseau, Anne

    2015-01-01

    Une histoire littéraire buissonnière. Ainsi pourrait-on qualifier le parcours original auquel nous convie cet ouvrage, qui propose une lecture insolente et insolite de cinquante années de littérature – de 1900 à 1950 – par le prisme des objets. Objets de tous les jours comme le tabac, le vélo ou le

  3. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available Something strange happened to Marie Darrieussecq. It wasn’t that she was born in France, in Bayonne, in 1969. Or that she is a writer (in addition to being a scholar of literature and psychoanalyst who has published works of fiction, autobiographical short stories and literary essays. There is nothing strange about that. What is strange is that half of her novels have been considered, by various readers and by other writers, «imitations», «copies», «psychic plagiarism», and even «manuscript theft».

  4. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  5. Nuovi territori di 'ndrangheta. Il caso di Reggio Emi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Cabras

    2018-03-01

    Full Text Available La ‘ndrangheta a Reggio Emilia rappresenta un fenomeno trentennale. Il presente articolo si propone di analizzare le tappe fondamentali della sua storia nella provincia emiliana, le sue caratteristiche strutturali e il graduale processo di integrazione socio-economica del clan sul territorio. Chiama in causa anche il sistema cooperativo emiliano, il quale – seppur mai coinvolto nelle inchieste della magistratura -  costituisce tradizionalmente il principale operatore economico in quei settori chiave dell’imprenditoria mafiosa.  Parole chiave: mafia, ‘ndrangheta, economia, Reggio Emilia, imprese cooperative   ‘Ndrangheta is a 30-year phenomenon in Reggio Emilia. This article aims to inquire   the fundamental steps of its development, identifying the structural features of the organization and analysing its spread within the socio-economic context. Moreover, this essay focuses on the role of cooperative ventures in the key sectors of mafia’s investments. The main findings put into light many links between mafia enterprises and Emilian cooperative system. Keywords: mafia, ‘ndrangheta, economy, Reggio Emilia, cooperative venture

  6. Valutare i limiti dello sviluppo e la capacità di carico in ambito urbano: note sull'uso dei sistemi di informazione geografica e analisi multicriterio nella recente esperienza di pianificazione in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rogério Palhares Zschaber de Araújo

    2013-05-01

    Full Text Available Il contributo descrive l'uso del GIS e di analisi multicriteria per definire capacità di addensamento e calcolare i limiti delle aree urbane nelle recenti esperienze di pianificazione regionale (il Regional Master Plan a Belo Horizonte, Brasile. Individua le aree da sviluppare o da densificare. Tratta la conservazione dell'ambiente e la tutela del territorio per progetti di edilizia residenziale sociale e per la concessione e l'attuazione degli strumenti previsti nello “Statuto della Città”. La combinazione di variabili è stata utilizzata per costruire l’analisi di rilevanza ambientale e le potenzialità di sviluppo degli indici che hanno costituito la base per la densificazione urbana e la tutela dell'ambiente e per la presentazione di scenari di pianificazione alternative. Sostiene il GIS e l’analisi multicriteria per evidenziare conflitti socio-ambientali, di sostegno politico e di partecipazione nei processi decisionali, in base a criteri tecnici e razionali, che coinvolgono diversi attori, con interessi nelle stesse aree. 

  7. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  8. Hincmar of Reims and his contemporaries about the uxoricide: church teaching and social practice Incmaro di Reims e i suoi contemporanei sull’uxoricidio: l’insegnamento della Chiesa e la pratica sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aneta Pieniądz

    2011-06-01

    his male relatives. The refusal to fulfill such obligation, even in the name of Christian principles, could be dangerous not only for the social position of the husband but also for his male identity.

    Nell’alto medioevo la pratica di uccidere la moglie che non rispettava le norme accettate (infrangendo il codice sessuale, complottando contro il marito, praticando la stregoneria o che era semplicemente sospettata di farlo era in linea di massima considerato un atto lecito e tollerabile, come testimoniano le fonti giuridiche di molte regioni europee. Tra il secolo VIII e il IX la crescente influenza della Chiesa in materia matrimoniale e il consolidamento della dottrina sulla natura spirituale del matrimonio cristiano e dei rapporti coniugali suggerirono alle autorità ecclesiastiche di impegnarsi a sradicare questa pratica peccaminosa dalla vita sociale. I differenti testi di questo periodo gettano luce sulle tensioni tra la moralità tradizionale basata sull’“economia dell’onore” e l’insegnamento cristiano. Questa tensione disturbava la stabilità del sistema di valori della società altomedievale. Gli scritti di Incmaro di Reims che affrontano la teoria del matrimonio cristiano e i limiti dell’autorità del marito sulla moglie (De coercendo ed exstirpando raptu viduarum, puellarum ac sanctimonialium; De divortio Lotharii regis et Theutbergae reginae sono qui analizzati per mostrare come i canonisti e i moralisti di questo periodo erano consapevoli di simili conflitti e cercavano di armonizzare le norme contrastanti. Pratiche come la mediazione tra i coniugi, le penitenze pubbliche e l’esclusione monastica della moglie adultera possono essere considerate come un modello delle strategie proposte dalle autorità ecclesiastiche per protegger la vita della donna e allo stesso tempo per salvare l’onore del marito. Tuttavia, nonostante la condanna dell’uxoricidio da parte della Chiesa e il diffondersi della nozione cristina di

  9. La narrazione dell’azione sociale: spunti dal Trattato di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Riccioni

    2017-08-01

    Full Text Available La rilettura dei classici porta con sé sempre una duplice operazione: da una parte un ritorno a riflessioni, ritmi, storicità che spesso sembrano già superate; dall’altra la riscoperta delle origini di fenomeni contemporanei da punti di vista che ne delineano le interconnessioni profonde, non più visibili allo stato di avanzamento in cui le osserviamo oggi. Tale maggiore chiarezza è forse dovuta al fatto che ogni fenomeno nella sua fase aurorale è più chiaramente identificabile rispetto alle sue fasi successive, dove le caratteristiche primarie tendono a stemperarsi nelle cifre dominanti della contemporaneità, perdendosi nelle pratiche quotidiane che ne celano la provenienza. Se la sociologia è un processo di conoscenza della realtà dei fenomeni, il punto centrale della scienza sociale va distinto tra quelle scienze che schematizzano il reale in equazioni formali funzionali e funzionanti, il sistema economico, normativo, e le scienze sociali che si occupano della realtà e della sua complessità, che in quanto scienze si devono occupare non tanto di ciò che la realtà deve essere, bensì di ciò che la realtà è, di come si pone e di come manifesta i movimenti desideranti e profondi del vivere collettivo oltre il sistema che ne gestisce il funzionamento. Il punto che Pareto sembra scorgere, con estrema lucidità, è la necessità di ribaltare l’importanza della logica economica nell’organizzazione sociale da scienza che detta la realtà a scienza che propone uno schema di gestione di essa: da essa si cerca di dettare la realtà, ma l’economia, dal greco moderno Oikòs, Oikòsgeneia (casa e generazione, il termine utilizzato per definire l’unità famigliare non è di fatto “la realtà”, sembra dirci Pareto in più digressioni, bensì l’arte e la scienza della gestione di unità familiari e produttive. La realtà rimane in ombra e non può che essere “avvicinata” da una scienza che ne registri, ed eventualmente

  10. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  11. Archeologia della produzione architettonica. Le tecniche costruttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2005-12-01

    Full Text Available In the field of the building techniques used in the construction of the walls, the majority of the classifications consists of the formal aspects of visible surfaces. These classifications use some attentions distinguishing stratigraphic units and in the field of the aesthetic aspects of surfaces. As the walls take part of the most important load-bearing structure, isn’t possible to speak of the techniques used in the construction of the walls without trying to understand how the different types of wall effectively operate from a static point of view. So it’s necessary to check and to understand the whole volume of each technique used in the construction of the walls, and if there are general or particular rules deductibles from the visible surfaces. In this paper we suggest, also, an classification of the «families» of the most recognized techniques used in the construction of the walls, on the basis of their constructive, functional and formal systems.La maggior parte delle classificazioni dei modi di costruire murari si basa sugli aspetti formali delle superfici visibili, con certe utilità nel distinguere le unità stratigrafiche murarie e negli aspetti estetici delle superfici stesse. Dal momento però che i muri fanno parte delle strutture portanti più importanti, non si può parlare di tecniche murarie senza cercare di capire come i vari tipi classificati si comportino realmente dal punto di vista statico. Si cerca perciò di verificare e in qualche modo di capire l’intero volume di ogni tecnica muraria, e se vi siano della regole generali o particolari che siano in qualche modo deducibili anche dalle superfici visibili. Si propone infine una classificazione delle «famiglie» di tecniche murarie più note sulla base dei loro sistemi costruttivi e funzionali, oltre che formali.

  12. Il plagio: nostalgia di un ritorno / L'emprise mentale : nostalgie d'un retour / Plagium: a comeback miss

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Bello M.

    2010-12-01

    Full Text Available Il problema della traduzione giuridica del “condizionamento psicologico”, nelle sue diverse forme ed intensità, che nel tempo ha appassionato studiosi ed interpreti del diritto penale, della criminologia e della vittimologia, non può prescindere da una preventiva indagine storica, attraverso la quale si rivelano le ragioni – connesse al mutare del tempo e, dunque, del pubblico sentire – delle difficoltà di definire gli elementi normativi del “plagio”, quale specifico delitto di liberticidio. L’analisi delle vicende giudiziarie in materia di plagio non è confortante: le sentenze sono tutte (tranne una di piena assoluzione, a plastica dimostrazione che l’evanescenza dei concetti normativi è la prima causa della denegata giustizia. Nondimeno, all’unica sentenza di condanna si deve il merito di aver spinto l’analisi giuridica verso nuovi e più sensibili orizzonti dogmatici, consentendo alla prevalente concezione economica delle condotte plagiarie di evolvere verso la più raffinata concezione psichica del plagio: attraverso questo reato non ci si impossessa dell’essere altrui per trarne un vantaggio di natura materiale, non si è mossi da fini di lucro, bensì si assorbe nell’energia del proprio volere ogni capacità della vittima. Sennonché, l’abbondante letteratura prodotta e l’analisi storica ed esegetica delle norme che, in qualche modo, avrebbero dovuto (o pretendono di presidiare l’integrità psichica dell’individuo, quale identità propria di essere pensante unico ed irripetibile, non hanno consentito di precisare in modo rigorosamente certo le caratteristiche specifiche della nozione di plagio, da tipizzare, poi, in una norma incriminatrice. Così, ad oggi, possiamo senz’altro sostenere che permangono al riguardo gravissime difficoltà, che non consentono di fornire una risposta univoca, convincente ed appagante ai numerosi problemi giuridici e scientifici, teorici e pratici che l’ideazione di una

  13. Prevalenza di Campylobacter termotolleranti nel pollo da ingrasso in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Migliorati

    2010-12-01

    Full Text Available In Italia, nel periodo 5 febbraio-15 dicembre 2008, in applicazione della Decisione 516/2007/CE, sono state eseguite le attività di campionamento e analisi previste dal relativo Piano di sorveglianza. Tra gli obiettivi, la rilevazione dell’entità di contaminazione da Campylobacter termotolleranti nel pollo da ingrasso allevato in Italia. Sono stati selezionati 48 mattatoi avicoli, distribuiti in undici regioni italiane, in cui sono stati prelevati intestini ciechi e carcasse di pollo da ingrasso appartenenti a 393 lotti di macellazione. In 284 lotti (72,3% è stato isolato Campylobacter spp.: il 52,1% è risultato contaminato da C. jejuni, il 55,6% da C. coli e l’1,1% da C. lari. Nel 13,0% di quelli positivi (37 lotti sono stati rilevati contemporaneamente C. jejuni e C. coli. Dall’esame degli intestini ciechi, Campylobacter spp. è risultato presente in 251 lotti di macellazione (63,9%, in particolare, C. jejuni nel 48,2%, C. coli nel 50,6% e C. lari nell’1,2%. Le carcasse appartenenti a 182 lotti (46,3% sono risultate contaminate da C. jejuni nel 40,7% e C. coli nel 57,7% dei lotti positivi, C. lari non è stato isolato. I livelli di contaminazione riscontrati nelle carcasse sono risultati compresi tra 10 e 1,6 × 107 UFC/g.

  14. Genotossicologia di Nanomateriali Ingegnerizzati (ENMs): l’esperienza e i risultati di un confronto di analisi genome-wide in lievito e in pianta.

    OpenAIRE

    Pasquali, Francesco

    2017-01-01

    I nanomateriali ingegnerizzati (ENMs) sono strutture nell’ordine degli 1-100 nm, e sono caratterizzati da proprietà, dovute alle loro ridotte dimensioni e alla reattività superficiale, che li rendono adatti ad un ampia gamma di applicazioni industriali. Le nanotecnologie sono un’industria in rapida crescita, con un valore di mercato che si prevede raggiungerà i 49 miliardi di dollari entro il 2017 (Nanotechnology Market Outlook 2017, RNCOS, Maggio 2013). A causa della loro ampia diffusion...

  15. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  16. Settori di "rendita" e inflazione nell'economia italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CELLA

    2014-09-01

    Full Text Available Nell’articolo  viene brevemente riesposto lo schema analitico utilizzato dal prof. D’Antonio. Successivamente , con l’aiuto di un esempio numerico, si mettono in evidenza le perplessità cui esso da luogo circa il significato dell’imputazione della pressione inflazionistica all’uno o all’altro comparto. Le perplessità vengono poi discusse analiticamente e si propone un metodo che consente di superarle. Tale metodo viene infine applicato ai dati dell’economia italiana.  

  17. Introduzione all'analisi della Politica di tesoreria.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.T. SALVEMINI

    2014-08-01

    Full Text Available L’articolo intende mettere a fuoco come in un economia in cui l’intervento pubblico sempre più si amplia e diversifica, influenzando con nuovi modi l adinamica di tutte le parti del  sistema, , i poteri ed i compiti del Tesoro debbano essere riconsiderati, alla ricerca soprattutto degli aspetti per cui si parla di accresciuta frequenza del Tesoro come “ autorità monetaria” 

  18. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  19. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  20. Passando per Milano. Kebba Suwareh, immigrato dal Gambia, e le conseguenze dell’illegalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Bellagamba

    2013-10-01

    Full Text Available Il centro d’accoglienza Naga-Har, l’abitazione del cugino, le carceri di San Vittore e di Bollate sono alcuni dei luoghi tra il 2005 e il 2007 attraversati da Kebba Suwareh - richiedente asilo originario del Gambia (un piccolo paese dell’Africa Occidentale affacciato sull’Oceano Atlantico e circondato su tre lati dal Senegal - mentre aspettava che la sua domanda d’asilo politico fosse valutata dalla commissione territoriale di Milano.