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Sample records for il controllo di

  1. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    The need to optimate the total functionality of the firm, introducing suitable Control System of inherit and merit evaluation concerning the administrative-management results, strengthens the assumption of responsibility from the managerial staff and promotes the operative and management decentralization. In this context assumes a remarkable importance the function of the Informative Management System which has got to assure, in a realistic, qualified and effectual way, a good support to all activities it can make easy, not only the standard working but also the achievement of the programmatic targets. In the present context, where the development of technology often exceeds that one of the organization structures, it is right to redesign the Informative Management System, considering that often the management informatics procedures are obsolete. The statement of the carried out work bases itself on the observation of the business management process: in order to achieve its targets, the firm transform some resources, each one with its own cycle of life, through stages of management classifiable in merit evaluation, decision, execution and control. These stages are carried out by treatment of the Information that represent the link among them, the main resource of the whole organization and the basis of the Informative Management System. Considering the information as an element characterizing the firm, in that it comes from a complicated system which permits to assert that the fulfilment of on effective and efficient management depends largely from its capacity to use the Information. [Italian] La necessita' di ottimizzare la funzionalita' complessiva dell'azienda, introducendo adeguati sistemi di controllo di merito e di valutazione dei risultati a livello amministrativo-gestionale rafforza l'assunzione di responsabilita' da parte della struttura dirigenziale e favorisce il decentramento gestionale e operativo. In questo contesto assume

  2. Polimorfismi nei geni metabolici come fattori dirischio per il carcinoma gastrico (GC: risultati preliminari di uno studio caso-controllo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Boccia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le frequenze dei principali geni metabolici in un campione di casi di GC (Carcinoma Gastrico e di controlli, per determinare se esiste un’associazione con il rischio di GC, e considerare le possibili associazioni tra i genotipi studiati ed alcuni parametri clinico-patologici.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso-controllo ospedaliero, tra novembre 1999 e maggio 2003 reclutando 48 pazienti con diagnosi di adenocarcinoma gastrico sottoposti a gastrectomia, e 48 controlli appaiati per sesso ed età presso il Policlinico Universitario “A. Gemelli” in Roma. Per genotipizzare gli individui rispetto ai geni GSTM1, NAT2, SULT1A1, CYP1A1, CYP2E1 (5’ flanking e introne 6, è stata usata la tecnica della PCR con analisi del profilo dei frammenti di restrizione (PCR-RFLP. L’analisi statistica ha previsto l’impiego di test non parametrici e della regressione logistica.

    Risultati: le frequenze dei polimorfismi nei geni metabolici sono risultate in alcuni casi differenti nei casi rispetto ai controlli sebbene non si evidenzi una differenza statisticamente significativa. In particolare il genotipo GSMT1 null è più elevato nei pazienti rispetto ai controlli (63.8% vs. 51% e gli individui NAT2 acetilatori lenti risultano più frequenti nei casi rispetto ai controlli (69.6% vs. 57.45%. L’istotipo diffuso di GC è associato significativamente ai pazienti eterozigoti per l’allele SULT1A1 (c_= 8.216; p= 0.018, ed i pazienti NAT2 acetilatori lenti tendono ad avere un grading tumorale alto (c_= 7.425; p= 0.006.

    Conclusioni: i risultati preliminari di questo studio evidenziano associazioni tra alcuni genotipi metabolici e parametri clinico-patologici, che se confermati potrebbero permettere di identificare sottogruppi con prognosi più sfavorevole di GC da indirizzare preventivamente verso trattamenti specifici.

  3. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  4. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  5. Valutazione dell'efficacia terapeutica di agenti che regolano il processo epigenetico di controllo dell'espressione genica nei sarcomi ossei

    OpenAIRE

    Cristalli, Camilla

    2017-01-01

    L'identificazione di nuove strategie terapeutiche contro i sarcomi ossei rappresenta un obiettivo primario per il trattamento dei pazienti refrattari ai comuni agenti chemioterapici. Sia l’osteosarcoma (OS) che il sarcoma di Ewing (EWS), due fra i più comuni tumori ossei primari, derivano dalla trasformazione di cellule staminali mesenchimali (MSC) e/o progenitori osteoblastici in qualsiasi fase del differenziamento. La perdita del differenziamento è una caratteristica biologica specifica di ...

  6. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  7. LA LIBERTÀ E LE IMMAGINI: UNA DRAMMATURGIA A STAZIONI PER IL CONTROLLO DELL’AMORE. LETTURA DI PURGATORIO XVIII-XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Brigandì

    2014-09-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone come lettura dei canti XVIII e XIX del Purgatorio, dove il centrale discorso di Virgilio sull’amore come fondamento dell’agire umano trova esemplificazione nella doppia forma dell’incontro con le anime accidiose e del sogno (la celebre «femminabalba». Che sia in dialogo col maestro o nella descrizione dei purganti o per esperienza onirica, la scoperta della forza del desiderio è seguita, rassicurazione e monito insieme, dalla certezza che il libero arbitrio può trattenerci dalle azioni ree, riconducendo il potere appetitivoa quello conoscitivo e dunque trasformando il “moto” d’amore nella feconda stasi della riflessione. Fra gli espedienti che sortiscono l’effetto di porre il lettore sullo stesso piano del Viator, si segnalano l’impianto teatrale del discorso, fitto di stazioni narrative e tematiche, e lo stile ricco di figurazioni, allusivo a un impiego della facoltà immaginativa per un fine poetico che intende mostrarsi utile all’educazione umana e davvero “libero” dal giogo amoroso.

  8. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  9. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  10. Air emission control in a modern industrial gasification-cogeneration plant; Il controllo delle emissioni in atmosfera di un moderno impianto industriale. L'impianto di gassificazione-cogenerazione di ISAB energy di Priolo Gargallo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bifulco, S.; Panico, A. [Catania Univ., Catania (Italy). Facolta' di Farmacia, Dipt. di Science Farmaceutiche

    2001-06-01

    The present paper reports the study technology and environmental of new industry integrated gasification - combinated cycle - in Priolo Gargallo area at Siracusa. The analysis shows as the suggested industry waste strategy would bring about benefits on both the environmental and economic view points. [Italian] Nel presente articolo vengono illustrati gli aspetti tecnologici ed ambientali di un moderno impianto di I.G.C.C. (Integrated Gasification - Combined Cycle) dell'Isab Energy di Priolo Gargallo.

  11. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  12. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  13. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    The process of planning and management control is a very important process which has the aim to establish the business goals and fix the way to achieve them. Before introducing briefly the subject of this work, some considerations are needed. The present context is characterized by new technologies which perturb the production field; by new markets which evolve in a very short time; by a global competition. As a consequence of this, the planning and management control process have to support the decision maker and supply him with strategical (not only book-keeping) information. In addition to the non-State sector, the State run organizations (first of all the ENEA, the subject of this degree dissertation) have also perceived, in the last few years, the need to improve themselves and conform their management control system to the new exigencies. But this is not only a need; this is an imposition. In fact, in this matter, many laws have been issued since 1990. They impose a reform both of the financial and management control, and a re-engineering of the cost accounting system. This degree thesis, made in collaboration between ENEA and University of Bari, is divided in two parts. The first concerns a theoretical treatise on the subject; it shows the problems found out in the planning and management control system of the non-State firms and suggests some solutions. In the second part there is a practical treatise where the new planning and management control techniques are applied to ENEA context, arriving to the revision of the balance scheme, according to the law 84/97. [Italian] Il processo di pianificazione e controllo di gestione e' un processo molto importante che ha lo scopo di stabilire gli obiettivi aziendali e fissare le modalita' per il loro conseguimento. Prima di introdurre brevemente l'argomento di cui tratta questo lavoro, si rendono necessarie alcune considerazioni. Il contesto attuale e' caratterizzato da nuove tecnologie che

  14. Tecniche della frontiera. Strategie semiotiche di controllo dello spazio urbano in Italia Borderline technique: a semiotic strategie for controlling the urban space in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Cervelli

    2011-07-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è riflettere sulle pratiche di controllo urbano recentemente adottate in Italia, e in particolare nella città di Roma, indagando la gestione dello spazio pubblico in un recente quartiere periferico per la classe media. Concentrandosi sulla privatizzazione dello spazio, la costruzione delle visibilità ed il controllo dei percorsi, l’articolo si propone di descrivere alcune strategie di manipolazione della competenza delle persone che percorrono lo spazio pubblico. Strumenti e strategie di controllo sono poi messe in relazione coi provvedimenti e le ordinanze sulla sicurezza urbana recentemente emesse dal governo italiano e dalle amministrazioni cittadine per limitare la presenza di accampamenti di immigrati e tzigani rom e sinti. Utilizzando gli strumenti della semiotica strutturale, l’articolo sostiene che è possibile considerare l’organizzazione spaziale e i discorsi politici come parti di una unica strategia, reciprocamente in relazione di traduzione intersemiotica, di costruzione di un nuovo tipo di marginalità, composta da una massa di persone costrette a muoversi continuamente. Riflettendo sulle specificità di questa situazione si considerano infine le differenze con l’organizzazione dei sistemi panottici descritti da M. Foucault e la sua riflessione sul controllo e sulla sicurezza.This article aims to reflect on recent practices of urban control in Italy, and particularly in the city of Rome, investigating the handling of the public space in a new middle class suburban district. Especially focusing on spatial privatization, visibility construction and pathways control, the article tries to depict some manipulation strategies of people’s competence for moving throughout the public space. Control tools and strategies are put in relation with some urban security regulations recently adopted by Italian government and cities municipalities, in order to avoid spontaneous settlements of immigrants

  15. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  16. Meccanismi di controllo fisiologico e potenziali interferenti nel processo di angiogenesi follicolare

    OpenAIRE

    Baioni, Laura

    2011-01-01

    La funzionalità del follicolo ovarico è dipendente dall’azione di numerosi fattori che ne regolano l’attività agendo sulle cellule che lo compongono. Fra queste un ruolo chiave è svolto dalle cellule della granulosa. Esse infatti intervengono in diversi processi e, fra questi, quello angiogenico occupa un posto di rilievo. Gli studi sperimentali descritti in questa tesi sono stati condotti utilizzando come modello il follicolo antrale suino ed impiegando un saggio biologico di angiogenesi in ...

  17. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  18. Il maxiprocesso di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A cura di Sarah Mazzenzana

    2016-04-01

    La Torre. La “Rivista” ripubblica qui alcuni stralci dell’ordinanza di rinvio a giudizio, alla quale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attesero, per ragioni di sicurezza, rifugiati nell’isola dell’Asinara. Viene ricostruita la realtà disvelata dai racconti di Leonardo Vitale, di Giuseppe Di Cristina e soprattutto di Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sono brani che, anche riletti oggi, mantengono una propria potenza narrativa, perfino una certa solennità. Il Maxiprocesso si sarebbe chiuso dopo alterne vicende, il 30 gennaio del 1992, con la condanna all’ergastolo in Cassazione della cosiddetta Cupola di Cosa nostra. Per la prima volta in centotrent’anni di storia nazionale i boss mafiosi avrebbero conosciuto la condanna a vita in via definitiva. Dopo pochi mesi avrebbero risposto con le stragi, uccidendo platealmente i due principali estensori dell’ordinanza.

  19. Il Bosone di Higgs

    CERN Multimedia

    Hemmer, Sabine

    2018-01-01

    Poster di ATLAS sul bosone di Higgs indirizzato al pubblico generico, che spiega il meccanismo di Brout-Englert-Higgs e la sua importanza. Spiega anche il ruolo del Bosone di Higgs, come viene cercato, il percorso della sua scoperta e cosa viene dopo la scoperta. Disponibile anche in Francese (http://cds.cern.ch/record/1697501) e Inglese (http://cds.cern.ch/record/1697389). Non esitate a utilizzarlo nelle sedi dei vostri Istituti e negli eventi divulgativi! Il poster è in formato A0. Cliccate sull'immagine per scaricare il .pdf ad alta qualità e stamparlo dove preferite. Per qualisasi domanda o commento potete contattare atlas-outreach-coordination@cern.ch

  20. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  1. Assemblare il genere nello sport: il caso controverso di Caster Semenya

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Naim

    2013-04-01

    Full Text Available Questa ricerca mira a indagare le strategie di gestione delle “anomalie” di genere in contesti di forte segregazione tra i sessi. In particolare, il tema che ci interessa trattare in queste pagine riguarda il modo in cui il mondo sportivo affronta, sia in termini tecnico-scientifici sia in termini narrativi, i casi di atlete che, per caratteristiche fisiche di vario tipo, non rientrano negli standard pensati per chi compete nelle categorie femminili. Cercheremo di capire in che modo l'approccio narrativo si intreccia a quello tecnico-scientifico, e quali saranno le possibili soluzioni al problema. Lo sport si rivela in questo senso un terreno estremamente favorevole allo svolgimento di questa ricerca, per tre caratteristiche particolari: in primo luogo, come dicevamo, vige una stretta separazione tra uomini e donne; in secondo luogo, è oggetto di grande interesse mediatico e dunque di una florida produzione narrativa; infine, è un ambito fortemente medicalizzato, sia per questioni di salute psico-fisica degli atleti, sia per questioni di controllo del doping.

  2. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  3. Il Rapporto Radcliff: e l'odierna politica monetaria inglese.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.S. SAYERS

    2014-11-01

    Full Text Available Il saggio si occupa di tre principali argomenti ai quali il comitato ha dedicato tanta attenzione nel suo rapporto. Essi sono: il problema dell’informazione sulle questioni finanziarie, il controllo della quantità di moneta e la politica del tasso di interesse. C’è poi una breve sezione dedicata al problema costituzionale della posizione della banca centrale.

  4. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  5. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli.

    OpenAIRE

    Salarelli, Alberto

    2013-01-01

    Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura. Paolo Monelli‟s Il ghiottone errante (The Wand...

  6. Il Fedone di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-01-01

    Full Text Available Nei colloqui precedenti si erano toccate molte opinioni filosofiche sbagliate, e allora Socrate dice: “Sarebbe ben comprensibile se uno, a motivo dell’irritazione per tante cose sbagliate, per il resto della sua vita prendesse in odio ogni discorso sull’essere e lo...

  7. Caratterizzazione di un QTL di pomodoro coinvolto nel controllo della tolleranza della pianta ad una ridotta disponibilità idrica e della qualità del frutto

    OpenAIRE

    Vasco, Maria

    2011-01-01

    Il pomodoro (Solanum lycopersicum), dopo la patata, è la specie ortiva più coltivata nel mondo. In Italia, la produzione di circa 5,9 milioni di tonnellate di pomodoro colloca il Paese al quinto posto dopo Cina, USA, Turchia e India nella classifica mondiale ed al primo posto tra i Paesi Europei. La produzione italiana nel 2009 risulta per il 14% destinata al consumo fresco e per l’86% alla trasformazione (ISTAT – Sistema Informativo su Agricoltura e Zootecnia). L’Italia è il primo produttore...

  8. Il comune di Cesena e gli Open Geo Data sugli incidenti stradali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morena Moretti

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Cesena svolge dal 2005 una georeferenziazione degli incidenti stradali sui propri territori, raccog liendo una mole di dati che saranno pubblicati su un portale accessibile liberamente. Scopo del portale è informare i cittadini rispetto ai luog hi ad elevato tasso di incidentalità, alla trasparenza dell’ente rispetto agli interventi di sicurezza stradale e alle azioni di controllo nei period i critici. The Municipality of Cesena held since 2005, a georeferencing of road accidents of its territory. Since January 2015 these data will be published on the new open data portal of the City realized with technology StatPortal Open Data. By acting as "data visualization" these open geo data will be accessible via the web with maps, charts and graphs with multiple benefits, from increased knowledge of citizens compared to places with a high accident rate to the transparency of the institution from the measures road safety and control actions during critical periods.

  9. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  10. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  11. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  12. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  13. Spazi di gioco nella tragedia: il mondo “altro” in attesa dell’orrore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Cavalli

    2016-07-01

    Full Text Available Già il pensiero antico aveva identificato l’attitudine elementare al gioco come necessità primaria di incanalare l’energia fisica esuberante e disordinata, che caratterizza ogni creatura giovane. L’impulso all’agitazione, al movimento scomposto, eccessivo e improvvisato, si traduce in un infantile contatto col mondo basato su attività destrutturate e prive di scopo, in cui l’essenziale è il movimento stesso, l’azione in sé, ben più che non l’effettivo giungere a un risultato dell’azione. Proprio dall’obbligo di contenere e normare questo flusso incontrollato della fisicità infantile nascono, secondo Aristotele, le diverse forme di controllo pedagogico: «I fanciulli devono avere qualcosa da fare, e per questo è perfetto il sonaglio di Archita, che si dà ai più piccoli perché, occupati con esso, non rompano niente delle cose di casa: i bambini infatti non possono stare mai fermi. Per i più grandicelli, il sonaglio di Archita è l’educazione» (Politica, 8, 6, 1340b, 23-31. Ed è questa necessità incontenibile di movimento che già Platone aveva posto come origine prima non solo di ogni atto coreutico, ma anche della gioia stessa dello spettatore (Leggi, 2, 653d-657d: «Ogni creatura giovane non può star ferma col corpo o in silenzio con la voce, e sempre ha l’istinto di muoversi e gridare […] ma per noi anziani è più decoroso starli a guardare, i giovani, lieti del loro gioco e della festa, perché la nostra agilità ormai è perduta. E non è forse per nostalgia di quella agilità, che mettiamo in palio premi per chi meglio risveglia in noi il ricordo della giovinezza?».

  14. Il progetto SISTER per il comune di Lignano Sabbiadoro

    OpenAIRE

    Alberto Poli

    2005-01-01

    Il comune di Lignano è stato recentemente invitato a Roma in qualità di relatore alla conferenza nazionale dei sistemi informativi territoriali organizzata da Esri, il maggior produttore mondiale di software per la gestione delle cartografie informatizzate. In tale occasione l’assessore AngeloBonelli ha presentato il progetto sperimentale di sistema informatico per la gestione del territorio, che è in corso da circa un anno. Ecco la sintesi della relazione del Sistema Informativo Integrato Te...

  15. Il progetto SISTER per il comune di Lignano Sabbiadoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Poli

    2005-10-01

    Full Text Available Il comune di Lignano è stato recentemente invitato a Roma in qualità di relatore alla conferenza nazionale dei sistemi informativi territoriali organizzata da Esri, il maggior produttore mondiale di software per la gestione delle cartografie informatizzate. In tale occasione l’assessore AngeloBonelli ha presentato il progetto sperimentale di sistema informatico per la gestione del territorio, che è in corso da circa un anno. Ecco la sintesi della relazione del Sistema Informativo Integrato Territoriale (SISTER realizzato da Politecnica.

  16. Il vescovo e la città. Interessi e conflitti di potere dall’età di Dante a Sant’Antonino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2014-04-01

    Full Text Available Il saggio delinea una storia dell’episcopato a Firenze dal primo XIV alla metà del XV secolo, in particolare nella prospettiva dei rapporti tra vescovo e governo cittadino. L’obiettivo è quello di comprendere l’originalità del caso fiorentino nel quadro della storia dei rapporti tra vescovi e poteri cittadini nell’Italia tardomedievale. Il punto di partenza è offerto dalla legge statutaria che vietava la nomina di fiorentini a vescovi di Firenze; la norma venne disattesa nel pieno Trecento, quando anzi si venne a creare una forte contiguità dei vescovi con il ceto dirigente cittadino: questo fenomeno alquanto contraddittorio consentì un livello molto alto di controllo politico sulla Chiesa, a sua volta foriero di forti conflitti con il papato. La situazione cambiò nel pieno ’400, quando la figura di Sant’Antonino introdusse un profilo di vescovo per certi versi ‘nuovo’, meno ‘politico’ e molto più dedito alla cura spirituale.

  17. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  18. Design and build of fieldbus-based control systems for ENEL thermoelectric plants; Sistemi di controllo con bus di campo. Applicazioni in impianti termoelettrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzola, G. [Automazione e Robotica, Cesi (Italy); Prandoni, W. [Business Unit Processi per la Generazione, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The intention to start first plant-wide control applications based on fieldbus in ENEL (Electric Power Production Company) combined cycle plants demands to define appropriate requirements for design, planning, implementation, technical management and maintenance of control systems. One of the first needs is to express, in the bid specifications for Dc san other plant components, those requirements necessary on one side to guarantee the same levels of performance and reliability of traditional systems, and on the other side to ensure the improvement of the operations of installation and commissioning and of management of normal and abnormal plant behaviour, which are among the main benefits expected from this new technology. The definition of such requirements appears to be complex due to the variety and lack of a homogenous approach of the different market solutions, and also because a real experience of systems of considerable size is still missing. The memory introduces the results and problems met in the requirement specification phase, and the activity of definition of a pilot control system for demineralized water production of Fusina power plant. [Italian] In vista delle prime applicazioni negli impianti ENEL a ciclo combinato della tecnologia a bus di campo si presenta la necessita' di esprimere, nelle specifiche di acquisizione del Dcs e dei componenti, i requisiti necessari da un lato a garantire i medesimi livelli di prestazione e sicurezza dei sistemi tradizionali, dall'altro ad assicurare il miglioramento delle operazioni di installazione e delle strategie di conduzione e manutenzione dell'impianto, che sono come i ritorni piu' promettenti di questa nuova tecnologia. L'articolo presenta le principali problematiche emerse e l'attivita' di definizione di un'esperienza pilota su un impianto in esercizio nella centrale termoelettrica di Fusina.

  19. Nuovi strumenti di Telerilevamento da satellite per il controllo del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Dussi

    2008-03-01

    Full Text Available New instruments for land management utilizing satellite remote sensingWe are at the beginning of a new Earth Observation age comprised of large amounts of data, high revisit times as well as high resolution images. All these characteristics were “dream-requirements” for E.O. operators in the past years. Today a new solution dubbed Cosmo-Skymed is being developed which will be operational in the coming months. Cosmo-Skymed is a dual-use end-to-end global data providing system. It makes use of an innovative constellation of 4 sun-synchronous satellites equipped with multimodal high-res synthetic aperture radar (SAR. It operates in X-band and is supported by a wide G/S infrastructure to meet high performance data acquisition and distribution service requirements. It is a made in Italy solution.

  20. Il controllo quantitativo del credito: i "massimali" come strumento di politica monetaria.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. COTULA

    2014-08-01

    Full Text Available Generally speaking, the application of credit ceilings confronts the monetary authorities with a number of political and technical problems, such as the acceptability of distortions of and limits to market forces, the difficulty of administrative controls, and so on. Moreover, a systematic analysis of the economic implications of credit ceilings still has to be made, probably because of the novelty of these policy instruments. The present paper studies the effects and scope of the application of credit ceilings, whether they be considered a substitute for monetary base management or as an additional tool. The analysis is developed on the assumption that the banking system is made of a single large bank with many branches.JEL: E51, E52, G28

  1. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  2. La differenziazione nei servizi di trasporti intermodali

    OpenAIRE

    Midoro, Renato

    2000-01-01

    La prestazione del servizio via mare “pier to pier”, sia il servizio “door to door”, attraverso il coordinamento e il controllo di tutti i gangli marittimi, portuali, terrestri e ferroviari, presentano caratteri di omogeneità e il fatto di offrirli rappresenta il requisito base, un “essential” richiesto dai clienti globali. Assicurare la qualità nel trasporto via mare e multimodale dei carichi rappresenta la condizione di base per poter competere. Il rapporto tra l’impresa di trasporto interm...

  3. Il comune di Cesena e gli Open Geo Data sugli incidenti stradali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morena Moretti

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Cesena svolge dal 2005 una georeferenziazione degli incidenti stradali sui propri territori, raccog liendo una mole di dati che saranno pubblicati su un portale accessibile liberamente. Scopo del portale è informare i cittadini rispetto ai luog hi ad elevato tasso di incidentalità, alla trasparenza dell’ente rispetto agli interventi di sicurezza stradale e alle azioni di controllo nei period i critici.The Municipality of Cesena held since 2005, a georeferencing of road accidents of its territory. Since January 2015 these data will be published on the new open data portal of the City realized with technology StatPortal Open Data. By acting as "data visualization" these open geo data will be accessible via the web with maps, charts and graphs with multiple benefits, from increased knowledge of citizens compared to places with a high accident rate to the transparency of the institution from the measures road safety and control actions during critical periods. 

  4. Il progetto SISTER per il comune di Lignano Sabbiadoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Poli

    2005-10-01

    Bonelli ha presentato il progetto sperimentale di sistema informatico per la gestione del territorio, che è in corso da circa un anno. Ecco la sintesi della relazione del Sistema Informativo Integrato Territoriale (SISTER realizzato da Politecnica.

  5. Il potere di Prometeo e il dovere di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Picchetti

    2006-10-01

    Full Text Available Kant ci suggerisce qualcosa che Prometeo e il mito greco avevano già accennato. L'imperativo che pone freno al fare, è già in sé nel soggetto ed è per questo che egli che egli è responsabile delle proprie azioni, indipendentemente dalla legge scritta.

  6. Uso delle tecnologie nel sostegno: il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Bembich

    2015-09-01

    Full Text Available Nel presente lavoro sono descritti gli esiti di un’indagine esplorativa, che prende in esame il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione, sull’uso delle TIC nella didattica rivolta a studenti con disabilità/Bisogni Educativi Speciali (BES. È stato proposto ai docenti un questionario, al termine di un percorso formativo laboratoriale sull’uso delle TIC, che aveva l’obiettivo di indagare tre dimensioni: (1 aspetti formativi (conoscenze di base possedute dagli insegnanti sulle tecnologie; competenze acquisite durante il percorso formativo; applicabilità delle competenze nel lavoro in classe; (2 efficacia percepita nell’utilizzo delle TIC per il raggiungimento di diversi obiettivi didattici; (3 difficoltà e aspetti di criticità rilevati nell’utilizzo delle TIC. Nell’articolo saranno descritti nel dettaglio il metodo, le aree indagate e i risultati principali ottenuti dall’indagine, proponendo una riflessione critica sulle tematiche emerse.

  7. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  8. menzogna e sortilegio, il primo romanzo di elsa morante

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Il tono dei commentatori fu generalmente alquanto riservato, con un paio di eccezioni degne di nota ─ per la ferocia, non per l'entusiasmo, di certo. Di recensioni entusiastiche il lunghissimo romanzo non ne ebbe neppure una. In linea di massima i recensori sono piuttosto rispettosi del raffinato livello linguistico e stilistico ...

  9. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  10. Il disegno gotico di San Giovanni Valdarno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bartoli

    2017-12-01

    Full Text Available San Giovanni Valdarno è una città del Valdarno di Sopra, il cui attuale centro storico fu la prima delle terre nuove della Repubblica Fiorentina, fondata alla fine del XIII secolo. Le vicende storiche della trasformazione del nucleo murato originario sono state oggetto di molti studi, ma la logica del suo particolare disegno non è stata molto investigata. L’approccio archeologico è quindi giustificato dal fatto che, per ciò che riguarda la forma del progetto urbano originario, gli studi finora pubblicati non vanno molto oltre la definizione di «progettazione ortogonale», data da David Friedman, suo maggiore studioso. I giudizi su di essa si sono quindi attestati sulla generica attribuzione di virtù e difetti che la tradizione storiografica annette alla città medievale, applicando formule basate su paradigmi convenzionali.Volendo condurre la ricerca di una descrizione significativa del tessuto materiale della città attingendo a paradigmi appartenenti al momento della sua realizzazione, è stato condotto uno studio metrico sulla forma della città storica, con riferimento al sistema del braccio fiorentino, considerato come parametro di riferimento fondamentale per la comprensione di un manufatto di dimensione urbana. L’aspetto archeologico della ricerca consiste quindi nella ricostruzione complessa di un paradigma dimenticato dall’attuale tradizione storiografica, alla luce del quale emergono negli oggetti storici significati e valori caduti dalla memoria trasmessa.L’analisi, condotta sulla planimetria digitale con il supporto di documenti storici del ‘200 e del ‘500, ha fatto emergere l’ordine logico e continuo del disegno geometrico della città fondata, replicabile a mente (e perciò memorabile, messo in opera nella pianta urbana, rendendo esplicita la sua logica e le sue connessioni sia con la cultura scientifica del tempo, sia con la tradizione storica precedente, risalendo a Vitruvio. Ai fini di interpretare

  11. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  12. Le sostanze stupefacenti e l'etá: il confronto tra minorenni e maggiorenni intervistati presso la provincia di Teramo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cantalini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: obiettivo della ricerca è stato quello di analizzare il fenomeno dell’abuso delle sostanze stupefacenti in un gruppo di maggiorenni ed in uno di minorenni intervistati presso luoghi di aggregazione giovanile nella provincia di Teramo.

    Metodi: è stato sviluppato un questionario composto da 26 items che 316 soggetti intervistati, hanno compilato autonomamente ed anonimamente. Le differenze tra le risposte dei due gruppi sono state saggiate attraverso il χ2 test.

    Risultati: il campione considerato è costituito per il 15% da minorenni e per l’85% da maggiorenni. Per entrambe le categorie la maggior parte dei soggetti si definiscono “utilizzatori occasionali” e la sostanza più frequentemente consumata è risultata la cannabis. Per quanto riguarda la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, i minorenni propongono la legalizzazione delle droghe leggere mentre per i maggiorenni dovrebbero essere imposti controlli più severi. Dall’analisi è emerso che i minorenni frequentano sempre la stessa discoteca con una percentuale circa del 41% contro il 14% dei maggiorenni. Tale differenza, risultata statisticamente significativa (p‹0.05, potrebbe collegarsi alla difficoltà di spostamento dei minorenni, per motivi legati sia all’età, quindi al controllo della famiglia, sia alla minore disponibilità economica. In riferimento all’atteggiamento dei due gruppi nei confronti dei danni dell’ecstasy, il 49% dei minorenni ed il 67% dei maggiorenni sono consapevoli che l’uso di sostanze sintetiche causi gravi danni al pari dell’eroina, mentre il 51% dei minorenni contro il 33% dei maggiorenni, non ha ritenuto così dannoso l’uso dell’ecstasy (p‹0.05.

    Conclusioni: dalla ricerca sono state evidenziate importanti differenze tra i due gruppi a confronto, relative sia alla percezione dell’eventuale dipendenza derivante dall

  13. Playware e robotica modulare per il gioco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henrik H. Lund

    2009-01-01

    Full Text Available In questo contributo presentiamo e usiamo il concetto di building block robotico per la creazione di playware. Il concetto tecnologico di building block programmabili e dotati di input e output (ivi inclusa la comunicazione e dell'intelligenza artificiale embodied, che enfatizza la relazione fra morfologia e controllo.Per dare un esempio concreto del concetto di building block robotico, proponiamo le mattonelle che abbiamo creato, come elementi che compongono un nuovo tipo di campo giochi sul quale i bambini possono sperimentare un feedback immediato ai loro movimenti.

  14. Vigilanza globale, stabilità finanziaria e controllo dei rischi: il punto di vista di un banchiere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Croff

    2013-10-01

    Full Text Available Studies have shown that the financial integration of industrial and developing economies can lead to more efficient allocation of resources and to greater aggregate welfare. However, this integration might also lead to greater financial instability in relation to possible massive shifts in capital. This essay considers present global financial trends, and how the international and national financial systems might be better protected from the recurrence of crises. It argues that national and international surveillance and capital requirements should be complemented by risk control models, built and managed by the banks themselves and approved by national surveillance authorities, thus avoiding distortions to market forces and orienting bank managers to more efficient risk management.  JEL Codes: G18, G32 

  15. Applicazione di film sottili per il controllo della diffusione e della permeabilità di materiali polimerici per UHV

    CERN Document Server

    Bellachioma, Maria Cristina; Kenny, Josè M

    The solubility and transport behaviour of low molecular weight substances in polymeric materials are topics of interest for many fields of science and technology. The importance and relevance of such behaviour has become more apparent in recent years because of the large number of conceivable applications, such as gas barriers or gas separation membranes in the medical or industrial field. For instance, polymers with high barrier properties are required for packaging of carbonated soft drinks, where the permeation of carbon dioxide, oxygen and water should be suppressed. Products containing fats and oils require protection against oxygen and in gas separation processes polymeric membranes presenting both high permeability and selectivity are applied. In the biomedical area, materials used in contact lenses require high oxygen permeability, surface hydrophilicity and biocompatibility. Moreover, polymers present many attractive properties for the construction of vacuum components. They are easily formed, light,...

  16. Nuovi territori di 'ndrangheta. Il caso di Reggio Emi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Cabras

    2018-03-01

    Full Text Available La ‘ndrangheta a Reggio Emilia rappresenta un fenomeno trentennale. Il presente articolo si propone di analizzare le tappe fondamentali della sua storia nella provincia emiliana, le sue caratteristiche strutturali e il graduale processo di integrazione socio-economica del clan sul territorio. Chiama in causa anche il sistema cooperativo emiliano, il quale – seppur mai coinvolto nelle inchieste della magistratura -  costituisce tradizionalmente il principale operatore economico in quei settori chiave dell’imprenditoria mafiosa.  Parole chiave: mafia, ‘ndrangheta, economia, Reggio Emilia, imprese cooperative   ‘Ndrangheta is a 30-year phenomenon in Reggio Emilia. This article aims to inquire   the fundamental steps of its development, identifying the structural features of the organization and analysing its spread within the socio-economic context. Moreover, this essay focuses on the role of cooperative ventures in the key sectors of mafia’s investments. The main findings put into light many links between mafia enterprises and Emilian cooperative system. Keywords: mafia, ‘ndrangheta, economy, Reggio Emilia, cooperative venture

  17. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel contras...

  18. Il crowdfunding finalizzato al co-finanziamento di progetti di valorizzazione di complessi di elevato valore storico architettonico: il caso di “Torino Esposizioni”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marinò

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema del finanziamento degli interventi di restauro e riuso delle grandi architetture del ‘900, in un momento storico in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più scarse e difficili da reperire. La ricerca affronta la possibilità di ricorrere al crowdfunding attraverso il caso studio del progetto di “Torino Esposizioni”, un’architettura del ‘900, parzialmente utilizzata, in stato di degrado, nonostante sia riconosciuta dalla critica internazionale come un’opera di eccezionale valore. A partire dal Master Plan, messo a punto dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Città di Torino, è stata simulata l’applicabilità del crowdfunding attraverso un’indagine che valuta la disponibilità a contribuire da parte dei potenziali fruitori del complesso di “Torino Esposizioni” e, quindi, a comprendere l’interesse dei cittadini nei confronti del valore storico del complesso di “Torino Esposizioni” e del progetto di riuso che dovrebbe valorizzarlo. Gli esiti della ricerca, nell’evidenziare un’inattesa scarsa disponibilità a contribuire al finanziamento collettivo del progetto, hanno messo in evidenza, non solo la scarsa conoscenza del crowdfunding come strumento di finanziamento, ma anche la scarsa consapevolezza del valore storico architettonico del patrimonio moderno della città di Torino, di cui “Torino Esposizioni” rappresenta un esempio eccezionale, seppur non l’unico.

  19. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  20. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  1. Imago Caesaris argentea. Il busto di Lucio Vero del Tesoro di Marengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gemma Sena Chiesa

    2008-05-01

    Full Text Available Il prezioso ritratto argenteo di Lucio Vero fu ritrovato a Marengo (Alessandria assieme ad altri argenti spezzati, nascosti e mai più ricuperati, forse frutto di una razzia. Il ritratto rappresenta il principe, raffigurato con corazza e paludamentum, secondo tipo ritrattistico di qualche anno precedente la sua morte. Esso appare come l’esemplare di più elevato livello artistico di una serie di busti imperiali o di grandi personaggi eseguiti in lamina d’argento sbalzata e ritoccata a bulino. Si trattava probabilmente di effigi che dovevano essere poste in luoghi pubblici, come tribunali o sedi di funzionari imperiali, o negli accampamenti militari a rappresentare il potere e la maestà del principe. Alcuni ritratti argentei erano anche dedicati da singoli funzionari o personaggi autorevoli o dai membri di un collegium in occasione di celebrazioni imperiali.

  2. Abitare e conservare il patrimonio architettonico. Il caso del Convento di Cristo, 1979-2009.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvaro Barbosa

    2010-12-01

    Full Text Available Abitare è rimanere in un luogo. È interagire con lo spazio, il paesaggio, la natura e gli uomini. Il risultato di quest’azione permane come un segno nel territorio ed è trasmessa alle generazioni future col passare del tempo. In questo modo a si afferma il concetto di patrimonio associato all’azione dell’abitare un luogo sia questo una casa, sia un convento, una città, un paesaggio costruito, etc. I luoghi del patrimonio sono il supporto fisico della memoria sociale, la quale è trasmessa nell’atto stesso del vivere umano. Così la memoria degli uomini è radicata nel modo in cui loro abitano i luoghi. Togliere ai luoghi questa caratteristica di vita, questa funzione dell’abitare, riduce drasticamente il senso del patrimonio ed il suo ruolo di monumento, di memoria vivente. Cercare di mantenere vivo il patrimonio, nelle sue diverse valenze, è il compito principale della società odierna rispetto al patrimonio costruito. Si può affermare che oggi conosciamo tutte le soluzioni tecniche per la conservazione dei monumenti. Non disponiamo tuttavia delle soluzioni sociali capaci di mantenerli viventi e attuanti nel nostro mondo contemporaneo. Il caso del Convento di Cristo diventa un paradigma di questa lotta per una nuova strategia di conservazione centrata sul vivere i luoghi, sull’abitare il patrimonio.

  3. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  4. Proteste ed emancipazione alla frontiera europea. Il caso di Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Lendaro

    Full Text Available Riassunto Questo articolo si propone di approfondire a livello teorico i legami tra proteste ed emancipazione dei migranti senza status legale, che si trovano in situazione di detenzione amministrativa sull’isola italiana di Lampedusa. Il presente contributo mette in evidenza il fatto che l’agency dei migranti, seppur privi di libertà e di uno status legale, è determinante per sbloccare una situazione di crisi in un contesto simile allo stato di eccezione descritto da Agamben. Più precisamente, la protesta dei migranti di Lampedusa mostra in che modo la sospensione dello stato di diritto apra degli spiragli per, non solo denunciare l’ingiustizia di alcune norme, ma anche per agire.

  5. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  6. La mano di Lisetta e il gomito di Ugo Pagliai. Il teatro di narrazione tra diegesi e mimesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Pasqualicchio

    2016-01-01

    Full Text Available L'articolo analizza il teatro di narrazione italiano, approfondendo in particolare i casi di Marco Baliani e Ascanio Celestini, alla luce del peculiare rapporto tra diegesi e mimesi che caratterizza questo genere spettacolare. L'intento è dimostrare come entrambi i procedimenti siano sempre attivi in questo teatro, pur in diverse proporzioni, e come il procedimento mimetico vi si attui con modalità specifiche, riconducibili alla sineddoche e alla metonimia, diverse o contrapposte rispetto alla mimesi del tradizionale teatro drammatico, basato sulla "piena" imitazione del personaggio.

  7. Il "ritus patriarchinus" nel settore orientale del patriarcato di Aquileia

    OpenAIRE

    Snoj, Jurij

    2014-01-01

    Il contributo indaga le ragioni che permettono di evincere l'appartenenza al patriarcato di Aquileia, quale provincia ecclesiastica, delle marche nell'estremo lembo sud occidentale del Sacro romano impero, e riflette sull’influenza che tale appartenenza esercitò su di esse.

  8. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  9. Il diritto di avere diritti secondo S. Rodotà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio de Bertolis

    2013-03-01

    Full Text Available In questo articolo si a ronta una lettura critica, da un punto di vista loso co e cattolico, dell’ultimo libro del professor Rodotà, il diritto di avere diritti. Questo testo, che si confronta coraggiosamente e con capacità ai nuovi problemi che affliggono il giurista contemporaneo, non è tuttavia privo di una certa ideologizzazione che occorre smascherare per evitare le incoerenze. Mentre la parte sociale è più che apprezzabile, rimane però aperto il tema bioetico, in cui non le relazioni di potere e di “proprietà” non sono de nite in modo adeguato da Rodotà, e che necessita di una discussione loso camente ed eticamente più approfondita. Infatti l'autore, dopo aver giustamente criticato in ambito socio-economico ciò che trasforma le relazioni umane e personali in relazioni tra venditore e compratore – di lavori, servizi, ecc. – riduce la relazione tra madre e bambino, o tra una persona e il proprio corpo, alla relazione economica di mera proprietà – e quindi l'aborto ad un servizio economico svolto rispetto ad un oggetto (merce di mia proprietà, cioè il feto –, tralasciando la questione della cura e dell'accoglienza dell'altro e di sé.

  10. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  11. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  12. Sviluppo di un nuovo trigger con identificazione di quark-b per il canale Z($\

    CERN Document Server

    Donato, Silvio

    La ricerca del decadimento del bosone di Higgs H -> b b è uno dei canali più importanti per verificare se la particella di massa 125 GeV circa, recentemente scoperto da ATLAS e CMS, corrisponde effettivamente al bosone di Higgs previsto dal Modello Standard. Questo decadimento, insieme a H -> tau tau, è fondamentale per misurare l'accoppiamento del bosone con i fermioni. Il fondo di QCD rende poco sensibile l'osservazione di questo decadimento nella produzione diretta del bosone di Higgs. Per questo motivo il decadimento H -> b b viene ricercato quando l'Higgs è prodotto in associazione con i bosoni vettore W/Z, attraverso il cosiddetto processo di ``Higgs-strahlung''. Il decadimento leptonico dei bosoni vettore ad alto pT permette di ridurre il fondo di QCD e di realizzare trigger per osservare il canale. In questa tesi è stato realizzato un trigger per osservare il canale H + Z -> b b + nu nu nella regione a bassa EtMiss (fino a 80 GeV) con l'esperimento CMS. Per avere il trigger con un rate accettabi...

  13. Il desiderio Kitsch: i troppi paradisi di Walter Siti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Tajani

    2013-06-01

    Full Text Available Cosa ne è del desiderio all’interno del Kitsch, sistema in cui la vita è vissuta come uno spot pubblicitario e l’identità come una eterna performance? In una dimensione utopistica in cui l’uomo non cerca altro che una continua soddisfazione come possono trovare spazio le tensioni e le mancanze che muovono il desiderio? Dopo una premessa teorica su cosa è il Kitsch, l’intervento si propone di rispondere al quesito attraverso tre opere di Walter Siti: i romanzi Troppi paradisi e Autopsia dell’ossessione e il reportage narrativo Il canto del diavolo. In queste opere vengono individuati tre paradigmi dell’esperienza Kitsch: il turismo, la televisione e un certo tipo di prostituzione. Indagandone le modalità e analizzando le riflessioni dell’autore in merito si vedrà come si deforma il desiderio quando si trova a dover fare i conti con il perpetuo sforzo del Kitschmensch di camuffarsi, per dirla con Kundera, «dans le miroir du mensonge embellissant et de s’y reconnaître avec une satisfaction émue». La meravigliosa e sostenibilissima leggerezza dell’essere che assurge a cifra interpretativa dell’utopia Kitsch non prevede la presenza del desiderio se non nella sua veste di “realizzabilità”: il desiderio Kitsch, il surrogato del desiderio, è offerto in omaggio col prodotto che lo appaga.

  14. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  15. Il controllo di qualità nell’impiego della PCR applicata alla determinazione qualitativa dell’HCV-RNA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Giuliani

    2004-03-01

    Full Text Available Detection of hepatitis C virus (HCV RNA in samples of plasma/serum has become an essential part of the diagnosis and management of HCV-infected patients. Qualitative HCV-RNA tests are used to identify acute HCV infections as well as chronic HCV carriers.In recent years,a variety of commercial and non commercial test systems have been developed for this purpose. Each of these methods is calibrate with proprietary standards and exhibits its own sensitivity (detection limit and specificity. Obviously, laboratories performing HCV-RNA test should report accurate and reliable results regardless of the type of assay used.Where commercial kit are used for part of or the complete analytical procedure, documented validation points already covered by the kit manufacturer can substitute for the validation by the user.Nevertheless, the performance of the kit with respect to its intended use has to be demonstrated by the user. One of the best ways to assess the performance of individual laboratories for validation of qualitative HCV-RNA test is determine: 1. Specificity. In order to validate the specificity of the analytical procedure, at least 100 HCV-RNA-negative plasma pools should be tested and shown to be non-reactive. 2. Positive cut-off point (detection limit/sensitivity.The positive cut-off point (as defined in the Ph Eur General Method 2. 6. 21 is the minimum number of the target sequences per volume sample which can be detected in 95% of test runs.A dilution series of a working reagent or reference material, which has been calibrated against the WHO HCV International Standard (96/790, should be tested on different days to examine variation between test runs.At least 3 independent dilution series should be tested with a sufficient number of replicates at each dilution to give a total number of 24 test results for each dilution to enable a statistical analysis of the results; 3. Robustness.To demonstrate robustness, at least 20 HCV-RNA negative plasma pools (selected at random and spiked with HCV-RNA to a final concentration of 3 times the previously determined 95% cut-off value should be tested and found positive; 4. Cross-contamination error.Cross-contamination prevention should be demonstrated by the accurate detection of a panel of at least 20 samples consisting of alternate samples of negative plasma pools and negative plasma pools spiked with high concentrations of HCV (at least 102 x the 95% cut-off value or at least 104 IU/ml.

  16. A proposito di Mafia Capitale. Spunti per tipizzare il fenomeno mafioso nei sistemi di common law

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sergi

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente articolo si può intendere come una continuazione del dibattito su Mafia Capitale iniziato sul II numero di questa rivista da Nando Dalla Chiesa. L’articolo intende portare avanti il dibattito sull’importanza che il processo di Mafia Capitale potrebbe avere sul piano teorico, oltre che pratico, per la concettualizzazione del fenomeno mafioso in chiave sempre più contemporanea e fuori dall’Italia. Partendo dalle considerazioni fatte da Dalla Chiesa, e tramite un’analisi di alcuni profili problematici della concettualizzazione del fenomeno mafioso all’estero, in questo articolo si sostiene che si può già utilizzare l’impianto accusatorio di Mafia Capitale per una tipizzazione di una sintomatologia mafiosa condivisibile anche oltre l’Italia. Tale tipizzazione permette di abbandonare stereotipi sulla mafia come fenomeno (solo italiano (o al massimo statunitense che spesso ritardano o impediscono l’effettivo riconoscimento di forme mafiose all’estero.

  17. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  18. Matelda: Il Nuovo Inizio e il Tantra di Dante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Licciardello

    2014-05-01

    Paraíso terrestre della Divina Commedia, avendo come base le teorie del buddismo tantrico. In virtù di questa analisi Matelda diventa la personificazione della bella natura vergine che inizia Dante alla purezza dell’amore divino e all’oblio del male.

  19. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  20. The community regulation for environmental management and audit: an opportunity for firms. Some Enea promotion actions; Il regolamento comunitario di ecogestione e audit: un'opportunita' per le imprese. Alcune azioni promozionali ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G.; Luciani, R.; Merelli, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in the field of firm-environment interactions, to overcome the old Command and Control logic by means of the new Moral Suasion one. EMAS has a voluntary character: it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report illustrates the procedure for applying this regulation, EMAS advantages for firms, its implementation in Italy and the most important pilot actions carried out by ENEA. [Italian] L'EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento comunitario 1836/93, rappresenta uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato nel campo delle interazioni impresa-ambiente, per superare la vecchia logica del Command and Control (imponi e controlla) mediante la nuova logica della Moral Suasion (persuasione morale). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo ed impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto illustra il percorso per l'applicazione del regolamento, i vantaggi di EMAS per le aziende, il suo stato di attuazione in Italia e le principali azioni pilota svolte da ENEA.

  1. Il Corso Sperimentale di Teoria e Analisi tenuto al Conservatorio di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Scarpellini Pancrazi

    2014-10-01

    Full Text Available Il Corso Sperimentale di Teoria e Analisi tenuto al Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina da Mario Musumeci compie in quest’anno accademico 1999/2000 il suo dodicesimo anno di età. Il corso gode di ottima salute ed è oggi uno dei fiori all’occhiello del Conservatorio messinese. Soprattutto rappresenta per gli allievi un punto fermo per l’adeguata comprensione del linguaggio musicale: subito messi di fronte al testo musicale, sono obbligati, di volta in volta, ad interagire attivamente con esso prendendo in considerazione tutti i suoi parametri, scomponendolo e ricomponendolo, anche con l’uso creativo e innovativo della corrupta lectio (la prassi del modificare l’oggetto in analisi per conferirgli una più precisa identità.

  2. La teoria dell’embodiment e il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Buccino

    2013-06-01

    Full Text Available Questo articolo si compone di tre parti principali: nella prima parte vengono riportati in modo sintetico i risultati empirici di studi che sostengono la teoria del linguaggio incarnato, termine con il quale viene tradotto in lingua italiana il termine inglese embodied. Nella seconda parte vengono descritti alcuni aspetti di recenti approcci proposti per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua per sottolineare come, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, questi approcci hanno tentato di implementare nella didattica delle lingue dati empirici provenienti dalle neuroscienze di base. Infine, nella terza parte vengono suggerite alcune implicazioni per l’insegnamento delle lingue che trovano il loro fondamento nella prospettiva del linguaggio incarnato.

  3. Il GIS sulle note di violino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2005-02-01

    Full Text Available La conferenza della comunità GIS italiana senza ombra di dubbio può essere assimilata alla annuale conferenza degli Utenti ESRI, che per presenza e temi non ha eguali ne come appuntamento nè come presenze. Non ce ne vogliano gli altri players delle tecnologie GIS, nè tanto meno gli organizzatori di altre conferenze nazionali quale ASITA

  4. Il mondo sloveno nell'opera di Ippolito Nievo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marija Pirjevec

    1991-12-01

    Full Text Available L'interesse per il mondo slavo, per la sua cultura, letteratura, soprattutto quella popolare, per la sua storia e il folclore, fa parte integrante della curiosita intellettuale dell'epoca preromantica e di quella romantica. Già Herder nel suo libro Ideen  zur  Philosophie der  Geschichte der  Menschheit sottolineò l'importanza e il ruolo degli Slavi, chiamati per la loro indole pacifica e mansueta ad interpretare le fondamentali esigenze dell' epoca nuova: quelle della fraterna collaborazione tra i popoli. Il periodo in cui Niewo nacque e crebbe nella consapevolezza sempre  più vigile della necessità d'impegno politico e civille, l'Europa andava scoprendo il ricco partimonio poetico e folcloristico de li Slavi, che era di vitale  importanza per l'ulteriore sviluppo delle loro attività letteraria.

  5. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  6. Vantaggi del riscaldamento ad induzione, nuove possibilità di efficienza e flessibilità per i laminatoi per prodotti lunghi

    OpenAIRE

    Lainati, A.

    2015-01-01

    Alcune soluzioni impiantistiche che prevedono l’usodi sistemi di riscaldo ad induzione sono già di comuneapplicazione, ma hanno comunque un potenziale diulteriore miglioramento, altre sono tuttora oggetto disviluppo prototipale e potranno essere presto introdottesu scala industriale. Tra le più significative aree diapplicazione delle tecnologie di riscaldo ad induzione sievidenziano l’ottimizzazione del ciclo di riscaldo dellebillette, il controllo accurato del profilo termico della barranel ...

  7. Il progetto Waterfront: la riqualificazione del porto di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Leonardi

    2009-11-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio Napoli ha riacquisito piena coscienza del valore della risorsa mare e le sue istituzioni ai vari livelli comunale, regionale, provinciale e dell'Autorità Portuale si sono attivate in un processo coordinato di interventi che, utilizzando gli strumenti urbanistici a tutela dell'integrità degli interventi stessi e con la partecipazione di progettisti di fama e di investitori privati, si propone di riagganciare la città al mare e di trovare nuove opportunità di crescita economica e di riscatto sociale. L’articolo descrive l’insieme di interventi che si stanno portando avanti per l’area portuale di Napoli, con particolare riferimento al progetto Waterfront, alla costituzione della società Nausicaa e al concorso internazionale per il porto di Napoli. Si specificano quindi gli attori del processo decisionale, le fasi, i contenuti delle scelte e si propone un’analisi delle ricadute d'impatto sulla città che gli interventi avranno a regime: rinnovamento civile, crescita funzionale, ricomposizione spaziale, leadership e capacità programmatica.

  8. A proposito di "Mafia Capitale". Alcuni problemi teorici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nando dalla Chiesa

    2015-12-01

    Full Text Available L'inchiesta della Procura di Roma denominata 'Mafia Capitale' ha generato un dibattito politico e giornalistico sulla possibilità di ricondurre il sistema di interessi e comportamenti messo sotto accusa dai magistrati alla fattispecie dell'associazione mafiosa. In particolare si è rilevata l'assenza di un'organizzazione gerarchica unitaria e l'inesistenza di un controllo del territorio come quello esercitato classicamente dalle organizzazioni mafiose nelle aree di loro insediamento tradizionale. L'articolo prende in considerazione queste critiche, e delinea i fondamenti teorici e dottrinali dell'innovazione interpretativa compiuta dalla Procura romana, pur nel quadro normativo tracciato dalla legge Rognoni-La Torre

  9. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  10. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  11. Una faglia tra storia e memoria. Il centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lotti

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo è un resoconto di un’esperienza di stage realizzata all’interno del Master di II livello in Public History di Unimore, in collaborazione con il Comune di Mirandola e l’Istituto Storico di Modena. La ricerca si è concentrata sull’avvio del futuro Centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia.

  12. LEGGERE PER APPRENDERE: IL DIFFICILE CASO DEL TESTO DI STORIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Ciaccio

    2011-07-01

    Full Text Available La comprensione del manuale di storia da parte dello studente straniero che apprende l’italiano come lingua di scolarizzazione è il problema che viene affrontato in questo articolo. Nella prima parte, introduttiva, dell’articolo si richiamano alcuni aspetti relativi all’apprendimento dell’italiano come lingua di scolarizzazione e alla comprensione dei testi per lo studio e si evidenziano in particolare, le caratteristiche linguistico-testuali dei manuali scolastici di storia e le aree di difficoltà che gli apprendenti possono incontrare. Nella seconda parte viene esaminato, facendo riferimento anche agli indici di difficoltà gulpease, un capitolo tratto da un manuale di scuola media di cui vengono messi in evidenza i tratti lessicali, morfo-sintattici, testuali e di contenuto che possono risultare di difficile comprensione per l’apprendente. L’articolo si conclude con una serie di proposte di semplificazione e/o di facilitazione del testo preso in esame che lo rendano accessibile allo studente e che possano essergli di aiuto nell’apprendere i contenuti disciplinari proposti.     Reading for learning: The difficult case of history textbooks   Understanding history textbooks for foreign students learning Italian at school is the problem addressed in this article.  The first part discusses a few aspects of learning Italian at school and understanding texts and focuses on the textual-linguistic aspects of school history textbooks and the difficulties students may have with them.  The second part investigates a chapter from a middle-school history textbook, highlighting the lexical, morpho-syntactic, textual and content traits that may cause learners difficulty in comprehension, referring to the GULPEASE difficulty index levels.  The article concludes with a series of proposals for simplifying and/or facilitating the text examined in order to make it accessible to the student and offer help in learning the content.

  13. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  14. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DI UN CAPOLAVORO DI CARAVAGGIO IMMAGINI OLTRE IL VISIBILE PER IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA PROVENIENTE DALLA CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO DI SIRACUSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda Prestileo

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il 28 maggio 1606 Michelangelo Merisi fugge da Roma dove non fará mai piú ritorno; l’ultimo duello gli è costato la condanna a morte. Iniziano per lui gli anni della latitanza, anni che trascorrerá tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nel suo passaggio in Sicilia, Caravaggio realizza dipinti di eccezionale qualitá, sicuramente tra i piú belli della sua breve e intensa esistenza. Nell’isola l’artista arriva nell’ottobre del 1608, dopo l’ennesima fuga, questa volta da Malta. La sua prima tappa siciliana è Siracusa, dove vive un artista suo amico: Mario Minniti. Da lui trova riparo e lavoro perché dipinge su commissione una grande tela per la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, Il Seppellimento di Santa Lucia, realizzata in un breve lasso di tempo, trasferendosi Caravaggio a Messina nel dicembre dello stesso anno.

     

    Diagnostic campaign on Caravaggio’s painting

    The Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Diparti-mento dei Beni Culturali e  dell'Identitá Siciliana, Regione Siciliana (i nomi italiani tutti in corsivo has carried out a diagnostic cam-paign on the painting Il Seppellimento di Santa Lucia (oil on canvas, 1608 by Michelangelo Merisi da Caravaggio, in order to evaluate the state of conservation of the work of art before its return to Syracu-se, in the Church of S. Lucia al Sepolcro (the original placing from which the painting was removed at the end of the Seventies due to the unsuitable and unstable environment conditions of the exhibi-tion area, which inevitably led to its bad conservation conditions. The diagnostic campaign has been carried out in situ with portable instruments, for a one-month period, during the open exhibition in the Regional Gallery of Sicily of Palazzo Abatellis in Palermo, where the painting has temporarily been displayed in 2006. The investigations were aimed at having a deeper knowledge of the work of art with reference

  15. Edifici di culto e loro pertinenze, consumo del territorio e spending review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2014-09-01

    Full Text Available assegnista di ricerca nell'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento di Scienze GiuridicheContributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Crisi finanziaria dello Stato e nuovo ruolo e funzioni degli edifici di culto - 2. Configurazione degli spazi degli edifici di culto in relazione al loro uso pubblico - 3. Pertinenze “liturgiche” e pertinenze “funzionali”: un primo controllo di spesa - 4. Utilizzazione pubblica delle pertinenze, anche attraverso lo strumento delle convenzioni con gli enti pubblici. Gli edifici di culto di proprietà delle confessioni – 5. Gli edifici di culto di proprietà pubblica gestiti attraverso il F. E. C. -6. Le convenzioni per la concessione dell’utilizzazione a fini di culto di edifici di proprietà pubblica - 7. Il controllo di spesa e il patto di stabilità tra l’attuazione dell’art. 19 Cost., proprietà pubblica di edifici di culto, finanziamenti pubblici per la loro manutenzione/edificazione – 8. Spending review e rivisitazione del rapporto tra consumo del territorio, edifici esistenti e loro utilizzazione/fruizione.

  16. La qualitá percepita: valutazione di un servizio di ristorazione ospedaliera attraverso il grado di soddisfazione degli utenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. De Paola

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: un tema centrale nell’ambito della qualità in Sanità, è rappresentato dalla “customer satisfaction”, ossia dal gradimento dell’utente. Il servizio di ristorazione rientra nelle prestazioni alberghiere che caratterizzano un Ospedale e la cui efficacia può essere valutata mediante la rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza. Nell’Ospedale “S.M.d.P. degli Incurabili” (ASL NA 1 la preparazione e la consegna dei pasti è affidata in appalto ad una ditta esterna e la distribuzione del vitto ai pazienti a personale del reparto. Materiali e metodi: per misurare il grado di soddisfazione dei pazienti nei confronti del vitto ricevuto si è provveduto a somministrare, ad un campione random di 100 pazienti, un questionario elaborato sulla base di una ricerca bibliografica. Il questionario include una sezione anagrafica ed una sezione costituita da domande con risposte a carattere chiuso.

    Risultati: nel periodo Febbraio-Aprile 2002 sono stati intervistati 100 pazienti (66 donne e 34 uomini la maggior parte di età compresa tra 36 e 65 anni. Relativamente alla qualità del servizio, l’88% degli intervistati trova il vitto dell’Ospedale globalmente soddisfacente e solo l’8% scadente, l’82% trova il menu abbastanza vario, il 41% non consuma tutto il vitto che riceve ed il 21% mangia cibi preparati altrove. Riguardo alla gradevolezza degli alimenti, solo il 9% dei pazienti non apprezza la colazione, il 18.5% trova sgradevoli i primi piatti, il 13% i secondi piatti e il 10.5% i contorni.

    Conclusioni: il questionario è uno strumento utile per mettere in evidenza alcune insoddisfazioni dei pazienti e per conoscere le discordanze percepite tra il servizio erogato e le loro aspettative, al fine di poter garantire la corretta individuazione degli ambiti di intervento per il miglioramento del servizio stesso ed evitare il ripetersi di eventuali

  17. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi. Surveying for testing a cycle– pedestrian bridge As a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  18. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  19. Il dibattito dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Migone

    2017-08-01

    Full Text Available Nella prima parte dell’articolo viene ripercorso il dibattito sulla teoria psicoanalitica dei fattori curativi a partire da Freud e dal Congresso di Marienbad del 1936, passando attraverso la svolta del Congresso di Edimburgo 25 anni dopo, per arrivare al dibattito attuale sul ruolo dei fattori esperienziali ed emotivi nelle relazioni di aiuto, evidenziando un ritorno ad alcune concezioni freudiane. Nella seconda parte dell’articolo, per meglio comprendere la complessità dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto in cui vengono messi in gioco vari aspetti della personalità, viene presentato il modello a due dimensioni di Sidney Blatt, definito anche la “polarità fondamentale” della personalità, caratterizzato da due configurazioni o “linee di sviluppo” che interagiscono in modo dialettico e che si influenzano reciprocamente: la dimensione della dipendenza dagli altri e della relazionalità (che Freud chiamò “anaclitica”, e la dimensione di quell’autonomia e della realizzazione individuale (che Freud chiamò “introiettiva”. Questa polarità dell’essere umano è connessa alla tematica dei fattori curativi, che Freud aveva concepito come suddivisi anch’essi in due aree: “attaccamento” (i fattori emotivi e “comprensione” (i fattori cognitivi.

  20. Distant Reading attraverso le ontologie: il caso di studio del monastero dei Benedettini di Catania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cantale

    2017-09-01

    Il lavoro di modellazione e l'implementazione dell'ontologia sono stati condotti dall'analisi dei documenti conservati nell'Archivio del Museo della Fabbrica, nel nuovo archivio del professor Giuseppe Giarrizzo, nella collezione privata di Antonino Leonardi, e dalla mappa concettuale relativa ai luoghi del monastero.

  1. Le zone libere partigiane in provincia di Piacenza: un primo sguardo d’insieme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iara Meloni

    2016-05-01

    Full Text Available Il saggio traccia un primo quadro delle zone libere partigiane sorte in provincia di Piacenza nel corso dell’estate-autunno 1944, analizzandone sia l’importanza strategico-militare che le realizzazioni in campo politico-amministrativo. In particolare si è evidenziato il ruolo di controllo e coordinamento portato avanti dal Commissariato Civile per i Comuni liberati e liberandi dalle formazioni partigiane istituito nell’ottobre 1944 dal Comitato di Liberazione provinciale di Piacenza con l’intento di supervisionare le attività delle giunte dei Comuni liberati.

  2. La costruzione de Il sistema periodico di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bertoldi

    2016-11-01

    Full Text Available Tra le opere prodotte nel laboratorio del chimico-scrittore Levi quella che meglio rappresenta l'insensatezza della separazione tra letteratura e scienza e la volontà leviana di ricomporre tale frattura è senz'altro Il sistema periodico. Qui infatti, come sostanze chimiche tra loro reagenti, le due discipline partecipano al processo creativo, consentendo allo scrittore la realizzazione di un'opera la cui forma è data dalla successione di una serie di elementi ed il cui contenuto è costituito da un amalgama significativo di spunti autobiografici, storie chimiche ed inserti metaletterari, in un continuo gioco di rinvii tra le due culture. “Costruire”, verbo che accomuna chimica e scrittura, è quanto fa Levi nell'ideare l'architettura del Sistema periodico, che vede rispecchiate nella disposizione dei suoi componenti tematiche costitutive dell'opera stessa, di conseguenza conferendo ai testi un significato che trascende il loro contenuto specifico per risultare dall'analisi dell'ordinamento della raccolta. Un approccio filologico al testo mostra come la particolare conformazione della raccolta sia il risultato di successivi interventi sull'assetto dei testi. In particolare il quadro variantistico ottenuto dal confronto di un gruppo di racconti anticipati su quotidiani o riviste e dei dattiloscritti originali conservati nell'Archivio storico della casa editrice Einaudi con la loro redazione definitiva, testimonia la cura di Levi nel non lasciare alcun racconto irrelato nell'intento di costruire una struttura ordinata e di per se stessa significante, che veicolando elementi tematici offra un ulteriore simbolo di quanto avviene nei testi, sfumando la distinzione tra forma e contenuto. Among Levi’s works, the The Periodic Table is the one which best represents the senselessness of the division between science and literature and the author’s will to achieve a necessary recomposition between the two. Just like chemical substances that react

  3. SMartART: un nuovo modo di fruire il Museo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Mazzanti

    2014-10-01

    Full Text Available Icone parlanti e intelligenti per la fruizione e la condivisione di informazioni museali tramite smartphone e senza l’uso di QR-code. SMartArt è un’idea basata su ICT, vincitrice nella sezione Make Culture della Competizione Europea @diversity. Un ensemble di 263 idee è stata selezionata da una giuria di esperti internazionali e in occasione dell’European Culture Forum 2013 a Bruxelles sono state premiate le 12 idee migliori in ambito culturale e creativo. SMartArt promuove la cultura, il coinvolgimento emotivo e l'apprendimento informale nei musei utilizzando icone coinvolgenti e self-explaining per recuperare informazioni aggiuntive relative alle opere d’arte.

  4. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  5. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  6. La correlazione di immagini per la generazione di modelli 3D per il patrimonio costruito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filiberto Chiabrando

    2013-06-01

    Full Text Available I modelli dettagliati 3D derivati dalle tecniche di rilievo metrico digitale vengono impiegati con crescente sviluppo in moltissimi campi applicativi, dal rilievo del territorio e delle aree urbane, per i quali sono stati testati e messi a punto processi di elaborazione di dati satellitari o aerei, ai beni paesaggistici strettamente correlati al territorio fino alla sfera dei Beni Culturali. L’elevato dettaglio ottenibile delle superfici e la loro accuratezza li rende particolarmente stimati per un largo insieme di finalizzazioni. Questo contributo esamina in particolare i cosiddetti sensori passivi e i relativi sistemi di correlazione d’immagine, poiché l’efficacia dei modelli ottenibili, il basso costo e la ricchezza d’informazione offerta, rendono questi modelli di importanza strategica nei settori caratterizzati da scarse risorse come quello dei Beni Culturali. Dopo una breve rassegna dei metodi disponibili, è riportato un esame dell’applicazione degli algoritmi di base implementati in due diffusi software; a corredo alcune valutazioni circa le strategie di matching in riferimento alle geometrie di acquisizione, alle tipologie di materiali e finiture superficiali degli oggetti rilevati. Una sezione sperimentale finale descrive alcuni test ed una loro lettura critica per la comparazione di differenti soluzioni da riferire a diversi casi studio.

  7. La gestione integrata delle informazioni per la costruzione di narrative e visualizzazioni coerenti. Il caso di Ghett/APP per il Ghetto Veneziano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Borin

    2016-12-01

    Full Text Available La necessità di comunicare in modo ottimale il bene culturale porta a dover affrontare simultaneamente informazioni caratterizzate da eterogeneità e multidisciplinarità. La complessità di questo processo ha portato gli autori della mostra “Venezia, gli Ebrei e l’Europa” a creare un ambiente di modellazione parametrico BIM che permetta di gestire il carico informativo per trasformarlo in una successiva narrazione. Il presente contributo dimostra la creazione di una applicazione per dispositivi portatili, Ghett/APP, capace di convogliare parte dei contenuti della mostra nel luogo reale, esperibile dall’utente. Senza ricorso ad ambienti di sviluppo complessi, il sistema sfrutta la sovrapposizione di immagini sferiche per mostrare i cambiamenti della città.

  8. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2015-07-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera sembra essere ritenuta un’impresa abbastanza ardua da parte dei docenti e un lavoro faticosissimo da parte degli apprendenti. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti lusofoni del brasile si vuole presentare il workshop di fonetica nell’italiano L2 come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti segmentali e soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e l’articolazione dei suoni vocalici, la tecnica della proprioception e la presentazione della tabella fonemica per le vocali, le trascrizioni fonetiche e la durata vocalica in sillaba accentata. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e articolazione.Italian L2/FL phonetic workshopsSecond language phonetics and phonological aspects are considered difficult to teach and learn by teachers and learners respectively. Based on a teaching experience with Brazilian students, this paper aims at presenting phonetic workshops in Italian as a second language to raise consciousness in students about the FL segmental and suprasegmental aspects in contrast to those of their L1. Some activities related to Italian vowels will be presented: perception and articulation, the proprioception technique and the phonemic chart, phonetic transcriptions and vowel length in stressed syllables. The activities involve the students in a more personal, total and physical way in collaboration with their classmates. The workshop designed as multimodal, multimedia and cooperative, aiming at discovering the sounds of the FL and reflecting on the perception and articulation

  9. Crowdfunding per il Patrimonio Culturale nei Centri Storici Minori: la Chiesa di San Michele a Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Cosentino

    2016-08-01

    Full Text Available Questo articolo illustra la campagna di crowdfunding “Save the Soul of Savoca” per finanziare il restauro di un ciclo di dipinti settecenteschi nel piccolo borgo di Savoca (ME. Si presenta questa iniziativa come un modello per la salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese che è vastissimo, distribuito su numerose piccole realtà locali e spesso non adeguatamente tutelato. Il finanziamento erogato dallo Stato e dagli enti locali rappresenta, ancora oggi, la fonte di sostentamento principale per le iniziative che coinvolgono il settore dei beni culturali. Tuttavia, l’attuale congiuntura economica ha favorito la nascita e la diffusione di strumenti e modalità di finanziamento alternativi attraverso i quali poter supportare il restauro del nostro Patrimonio Culturale. Il crowdfunding è il metodo che più si sta diffondendo ed è una forma di microfinanziamento dal basso finalizzato alla creazione e al supporto di un processo collaborativo tra singoli soggetti che utilizzano il proprio denaro per sostenere iniziative di singoli individui o di organizzazioni più strutturate. Molteplici sono gli esempi attuali di impiego del crowdfunding, da parte di associazioni e comitati, per il restauro di monumenti di interesse nazionale.

  10. Il ricordo di un ricordo. Nota sul viaggio in Grecia di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rispoli

    2016-12-01

    Full Text Available All’interno dell’opera di Hofmannsthal, caratterizzata da un rapporto particolarmente intenso con le tradizioni culturali dei secoli precedenti, l’antichità greca costituisce una delle principali fonti di temi e motivi. Essa sembra però aver smarrito il ruolo normativo che la cultura classico-umanistica le attribuisce, diviene piuttosto occasione di un confronto con il passato che coinvolge anche altre epoche. L’articolo intende porre a tema questa circostanza, così come si riflette nel saggio Augenblicke in Griechenland (Momenti in Grecia, 1917: prodotto di stratificazioni accumulate nel corso del tempo, la grecità non appare accessibile, se non attraverso un’improvvisa esperienza epifanica.

  11. Per una poetica del plagio: il caso di Kathy Acker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-10-01

    Full Text Available Dopo una breve introduzione intorno alla produzione letteraria di Kathy Acker e dopo una panoramica su alcuni saggi in cui l’autrice si sofferma sulla stretta relazione esistente tra scrittura e potere, e tra scrittura e desiderio, l’articolo esamina il significato assunto dal plagio in una delle sue opere più sperimentali: Great Expectations. Prendendo le mosse da un concetto centrale nella riflessione elaborata da Deleuze e Guattari all’interno del loro L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, come quello di “macchina desiderante”, questo contributo intende illustrare la relazione esistente tra l’atto del plagio e il pensiero schizofrenico elaborato dai due pensatori francesi.

  12. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  13. Visioni vittoriane: il paesaggio fiorentino nelle opere di Janet Ross e Vernon Lee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Corsani

    2015-11-01

    Full Text Available Fra l’ultimo scorcio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento Firenze e i suoi dintorni sono il soggetto privilegiato di una grande quantità di descrizioni, note di diario, racconti, opera di scrittori stranieri, in particolare inglesi, che si radicano nell’approdo elettivo di quei luoghi. Il testo presenta la traccia letteraria del paesaggio fiorentino nelle opere di Vernon Lee e Janet Ross, due tipiche rappresentanti di questa tendenza che hanno vissuto, attraverso vicende biografiche in qualche modo parallele, un’esperienza di intensa identificazione con il paesaggio fiorentino. Di Janet Ross, viene commentato Old Florence and Modern Tuscany, volume che raccoglie una serie di articoli pubblicati su alcune riviste inglesi e fornisce una efficace panoramica sull’interesse molto concreto di Janet Ross per il mondo rurale che la vede addirittura impegnata nella gestione della fattoria di Castagnolo, a Lastra a Signa. Più sfaccettato è il commento alle opere di Vernon Lee, di cui sono commentati passi da Vanitas. Polite Stories, Genius Loci, Hortus Vitae and Limbo, in virtù della maggiore ampiezza e complessità del suo mondo culturale. Ne sono cifra distintiva la associazione fra storia e realtà attraverso la dimensione del mistero, che risulta una delle chiavi di acccesso alla bellezza e alla vitalità del paesagggio e la capacità di cogliere il ritmo proprio dei luoghi e di entrare in reale sintonia con essi. 

  14. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi.Surveying for testing a cycle– pedestrian bridgeAs a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  15. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  16. Datazione con il radiocarbonio di ceramiche e intonaci preistorici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rossi

    2014-07-01

    Full Text Available It Vengono presentati i risultati delle analisi al radiocarbonio effettuate su frammenti di intonaco e ceramica provenienti da due siti preistorici datati al Neolitico ed all’età del Rame in Puglia. La datazione è consistita  nell’estrazione del  materiale organico identificato nella matrice inorganica dell’intonaco e della ceramica e nella successiva misura del contenuto di radiocarbonio effettuata mediante il sistema AMS (Accelerator Mass Spectrometry del CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento. Il confronto dei risultati ottenuti con precedenti datazioni radiocarboniche su campioni di carbone e osso e con le informazioni archeologiche sui contesti di scavo ha consentito di verificare la qualità dei dati ottenuti. En We present the results of radiocarbon dating analyses carried out on plaster and pottery sherds found in two prehistoric sites dated to the Neolithic and Copper Age in Apulia. The dating process consisted  in the extraction of organic material identified in the inorganic matrix of the plaster and pottery samples and in the following measurement of the radiocarbon content carried out by AMS (Accelerator Mass Spectrometry at CEDAD (centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento. The comparison of the obtained results with those previously obtained on charcoal and bone samples and  with the archaeological information on the excavated contexts supported the quality of the obtained data.

  17. Integrare paesaggio, ambiente e territorio. Il caso del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Fallanca

    2013-01-01

    Full Text Available Nel perseguimento di una pianificazione e gestione equilibrata del territorio l’Ente Provinciale ha un ruolo strategico in quanto chiamato a recepire e mettere in atto i metodi e gli strumenti messi in campo per una nuova politica del paesaggio. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale risulta essere lo strumento ideale di sperimentazione per integrare paesaggio-ambiente e territorio, poiché assume come obiettivo principale la sostenibilità ambientale connessa allo sviluppo socio-economico, coniugando l’evoluzione del territorio alla qualità dell’ambiente ed alla conservazione dei paesaggi, in una logica di compatibilità fra trasformazione e uso delle risorse secondo la loro capacità di carico e riproducibilità

  18. Spores of anaerobic clostridia for a quantitative chemical analysis methodology; Metodo per la determinazione delle spore di clostridi solfito-riduttori in campioni di sedimenti, fanghi di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonadonna, L.; Marini, R. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-02-01

    The described analytical procedure allows the quantitative enumeration of the parameter Spores of Anaerobic Clostridia in solid matrixes, such as sediment, sludge, soil and compost. The present technique should be an useful reference method for all the laboratories working on the hygienic quality control of the environment. [Italian] Viene descritto il metodo analitico per la determinazione quantitativa delle Spore di Clostridi solfito-riduttori. Il parametro viene generalmente ancora quantificato con metodiche piu' adatte per l'analisi delle acque. Il metodo qui riportato, modifica invece la procedura di rilevamento per adeguarla all'analisi di materiale solido, quali sedimento, fango di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio e vuole essere uno strumento applicativo di riferimento utile alla pianificazione e all'unificazione delle procedure analitiche per le strutture che operano nel settore del controllo della qualita' igienico-sanitaria ed ambientale di specifiche matrici ambientali.

  19. La politica della riserva federale dopo il 1979. (Federal Reserve policy since 1979

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. HAMBERG

    2013-12-01

    Full Text Available L' articolo prende in considerazione la variazione degli strumenti di riserva federali che si sono verificati dal ottobre 1979. Prima di allora , la FED ha utilizzato riserve delle banche per stabilire un tasso di interesse che comporterebbe il livello desiderato della massa monetaria . Dopo il 1979 la FED ha sostituito il tasso dei fondi federali come variabile di controllo con il volume delle riserve bancarie . In linea di principio , a condizione che la volontà di adeguare i tassi di interesse quando lo stock di moneta è spento esiste  , le due politiche mostrano poca differenza . Quindi , la politica della Fed era più vicino al ancoraggio del tasso dei fondi federali che per usarlo come un controllo sulla quantità di denaro The article considers the change in the federal reserve instruments that occurred since October 1979. Before then, the FED used bank reserves to establish an interest rate that would result in the desired level of the money stock. After 1979 the FED replaced the federal funds rate as its control variable with the volume of bank reserves. In principal, provided the will to adjust interest rates when the money stock is off target exists, two policies show little difference. Critics of the Fed’s policy prior to 1979 often confuse principal with practice. Then, Fed policy was closer to pegging the federal funds rate than to using it as a control over the quantity of money. JEL: E58, E43

  20. Tre letture del principio di laicità. Il principio di laicità come principio metodologico, pluralistico ed interpretativo

    OpenAIRE

    Tenuta, Michele Fabio

    2016-01-01

    Il contributo trae l’abbrivio dall’intervento svolto dall’autore in occasione del Convegno di studi “Il principio di laicità”, tenutosi presso l’Università degli Studi di Macerata in data 5 e 6 febbraio 2013. Sbozzata una minimale cornice storico-giuridica del principio di laicità, si additano tre possibili svolgimenti di esso come: 1. principio metodologico, 2. declinazione del principio del pluralismo ordinamentale e 3. principio di interpretazione del diritto. Sotto...

  1. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  2. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  3. Automation and supervision systems for hydroelectric plants and at stations; Automazione e supervisione di centrali e stazioni elettriche AT

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Signoretti, R. [Edison, Ingegneria, Milan (Italy)

    2001-01-01

    In the report the design criteria used by Italian electric utility in the field of local and remote control as regards its hydroelectric plants and high voltage distribution substations are illustrated. For this kind of plants distributed control systems have been employed in the last five years. In the article the management and design choices adopted are pointed out and possible criteria to be employed in future are offered. A description of what carried out as regards the remote control centers and dispatcher of the electrical grid and communication carriers with a reference to their possible changes is also given. [Italian] Vengono illustrati i criteri realizzativi adottati nel campo del controllo da un'utility in fase di ammodernamento e seguente teleconduzione delle proprie centrali idroelettriche e stazioni elettriche AT di smistamento e distribuzione. Sono descritte le scelte progettuali e gestionali che hanno guidato l'ammodernamento impianti negli anni '90; periodo in cui e' avvenuto il passaggio al controllo a microprocessore, con l'adozione di sistemi di controllo distribuito. Vengono descritti i criteri fissati per tale tipologia di impianti al fine di garantire la loro conduzione in telecontrollo adottando un elevato livello di sicurezza operativa e garantendo la salvaguardia del macchinario e di parti di impianto. Vengono indicate infine le possibili linee di sviluppo tecnologiche e gestionali.

  4. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  5. AGRIEMAS project. Pilot project for promotion of environmental management system in the small and medium industries alimentary of region Abruzzo (Italy); Il progetto AGRIEMAS: un progetto pilota per la promozione di un sistema comunitario di ecogestione e audit nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente; Vignati, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Paci, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Iacoboni, S.; Bonfitto, E. [ARSAA - Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (Italy)

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) in the promotion of environmental management systems (EMAS - ISO14000). EMAS has a voluntary character; it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report about AGRIEMAS pilot project illustrates the procedure for applying this regulation to the small and medium food industries of Region Abruzzo. [Italian] L'argomento del rappprto si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nell'ambito della promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS-ISO14000). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo e impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto sul progetto pilota AGRIEMAS illustra il percorso per l'applicazione del regolamento EMAS nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo.

  6. Il Cibo Nella Letteratura di Primo Levi e nel Cinema di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Franca Zuccarello

    2010-12-01

    Full Text Available La cucina italiana è il risultato di tradizioni, molte delle quali risalgono a tempi molto antichi ed ai molti popoli stranieri che hanno dominatole regioni italiane, apportandovi cultura ed innumerevoli ricette chene fanno, nelle sue diversità, il prodotto Made in Italy, conosciuto in tutto il mondo. Molti autori hanno parlato del cibo in momenti di azione dei personaggi, attorno ad imbandite tavole di gente ricca e potente, o del campo, senza risorse per fare delle buone ricette. Però non parleremo qui dei piaceri del buon cibo italiano, ma della necessità del cibo come alimento che dà la forza per continuare a vivere. Ed allora, così come Primo Levi in Se questo è un uomo, ci domandiamo: è uomo chi mangia un cibo senza sapore, senza colore, senza odore e quindi senza piacere, che gli serve solo per sopravvivere? E vedremo anche la maniera giocherellona ed allegra, cheall’inizio del film La vita è bella Benigni usa per parlare del cibo, mentre nella seconda parte, quando la sua vita non è più un gioco - malgrado lui la conduca come tale affinché il figlio non capisca dove sono stati portati, fadi tutto affinché non manchi al piccolo Giosuè.

  7. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  8. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hitchcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  9. Il tema delle competenze in Italia, tra policy, visioni didattiche e prospettive di cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Pace

    2017-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si articola attorno all’ampio tema delle competenze, a partire dal recente rapporto OCSE “Strategia per le competenze”. Il documento diventa il pretesto per toccare alcuni punti legati all’innovazione nel sistema di istruzione nazionale e, più in generale, alle dinamiche di acquisizione della conoscenza nell’attuale contesto digitale, tra visioni didattiche e prospettive di cittadinanza.

  10. Valutazione della produzione di gamma interferone in bovini vaccinati con Brucella abortus ceppo RB51 mediante un test ELISA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Tittarelli

    2009-06-01

    Full Text Available In questo lavoro sono presentati i risultati di un test ELISA messo a punto per rilevare la produzione di gamma interferone (g-interferone in bovini vaccinati con Brucella abortus ceppo RB51 (RB51. Come stimolo antigenico per il sangue intero è stata utilizzata una frazione proteica purificata derivante da RB51 (brucellina RB51. La prova è stata valutata nell’arco di 300 giorni in 10 manze vaccinate in età prepubere con 10×109 Unità Formanti Colonia di RB51 e in cinque manze di controllo, provenienti da allevamenti ufficialmente indenni da brucellosi bovina. I capi vaccinati hanno cominciato a fornire risultati positivi a partire dal 17° giorno post vaccinazione (p.v. fino al giorno 239 p.v. Tutti i capi vaccinati hanno fornito almeno una volta un risultato positivo (indice di stimolazione, IS, superiore a 2,5. Tuttavia, se si esclude il prelievo al giorno 20 p.v. (90% di animali vaccinati risultati positivi, la sensibilità del test oscilla tra il 20% e il 70%, con una media del 40%. IS superiore a 2,5 è stato rilevato anche in tre animali di controllo. Sulla scorta dei risultati ottenuti, si ritiene che il test del g-interferone non fornisce garanzie sufficienti per consigliarne l’impiego ai fini di riconoscere i bovini vaccinati con RB51, sia come prova individuale, sia come prova d’allevamento.

  11. Noi siamo quello che ricordiamo - Le frazze di Crucoli: il teatro, il rito, il riscatto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonia Mingrone

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract - IT Questo lavoro nasce da una ricerca di campo sulle frazze, termine dialettale che indica le farse di Carnevale che si rappresentavano fino a cinquant’anni fa in molti paesi calabresi, tra cui il mio, Crucoli, in provincia di Crotone. Lo scopo di questo lavoro non è fare un resoconto esaustivo di tutto ciò che accadeva a Crucoli durante la celebrazione del Carnevale, impresa assai difficile dal momento che non ci sono documenti scritti e quindi bisogna affidarsi ai racconti orali delle persone intervistate, spesso non fedeli alla realtà, perché modificati dal tempo e dalla memoria. L’approccio con cui ho intrapreso questa ricerca è sicuramente legato all’aspetto teatrale e performativo dell’evento, senza trascurarne la rilevanza antropologica. Il materiale raccolto è frutto di interviste e colloqui con la gente del posto unito ad un grande lavoro di ricerca bibliografica di autori che avevano trattato di questo argomento in relazione ai loro paesi di origine.Lo scopo è quello di delineare l’organizzazione e lo svolgimento delle frazze, cercando di ricostruire la sua durata e le ripercussioni sulla comunità, nonché dimostrare ancora una volta come il teatro, messo a disposizione di alcuni eventi, diventi un mezzo forte di liberazione e di contestazione. Abstract - FR Cet article prend sa naissance par une recherche sur champ concernant les frazze, terme dialectal qui dénote les farces du Carnaval mises en scène jusqu'à il y a cinquante ans dans plusieurs villages en Calabria, entre eux le mien, Crucoli, dans la province de Crotone. La raison de ce travail n'est pas d'accomplir un compte rendu exhaustif de tout ce qui avait lieu à Crucoli pendant la célébration du Carnaval, l'exploit étant très difficile, du moment qu'aucun document écrit a été parvenu et par conséquence il est nécessaire de se remettre aux contes des témoins interviewés, souvent pas fidèles au réel, parce-que détournés par les

  12. Il potere delle immagini: meccanismi di esplorazione visiva nel giudizio estetico ed emotivo di rappresentazioni pittoriche del dolore

    OpenAIRE

    Cotti, Anna

    2016-01-01

    Le espressioni emotive hanno una forte rilevanza sociale e biologica e il loro riconoscimento ci consente di comprendere gli stati interni, i bisogni e le intenzioni degli altri individui. Nel dolore, la capacità di riconoscere l’espressione emotiva corrispondente rappresenta un requisito fondamentale per la formazione dei legami sociali. La comunicazione della sofferenza consente lo stabilirsi di un rapporto di espressione-comprensione empatica con l’altro che è mediata dalla condivisione de...

  13. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  14. Diavolo di una particella perchè il bosone di Higgs cambierà la nostra vita

    CERN Document Server

    Menasce, Dario

    2013-01-01

    Lo scienziato del Cern Dario Menasce ha partecipato direttamente agli esperimenti che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, ma , prima di condurre il lettore all'interno dell'LHC e dei suoi misteri, con coinvolgimento e grande serietà guida il lettore attraverso i momenti più importanti delle ricerche della fisica tramite l'intervento dei grandi scienziati del passato e del presente, che hanno infine permesso di arrivare a definire il Modello Standard delle particelle, il primo passo verso l'ipotetica Teoria del Tutto. Un testo molto utile per chi vuole sondare il mondo dell'ultrasottile, che riprendo in più occasioni anche come manuale di consultazione e approfondimento.

  15. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  16. ILLUSTRAZIONE MONUMENTALE. Il “canone letterario” di Mario Sironi su La Rivista 1924-1943

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Sironi

    2016-11-01

    Full Text Available Nell’agosto 1923 il sistema editoriale del Partito Fascista incentrato sul quotidiano Il Popolo d’Italia lancia un nuovo mensile illustrato, La Rivista illustrata del Popolo d’Italia, subito nota come La Rivista con il proposito d’inserirsi e imporsi tra i mensili illustrati – avendo quale concorrente maggiore La Lettura del Corriere della sera. Il presente contributo intende analizzare le illustrazioni di Mario Sironi per gli interventi letterari mostrando il progressivo definirsi di un canone visivo in linea con la contemporanea sperimentazione del pittore: un’illustrazione monumentale intesa come riscrittura della realtà in linea con la rivoluzione fascista e direttamente ispirata alla tradizione artistica nazionale che lo stesso Sironi presentava in alcuni articoli pubblicati sullo stesso mensile tra il 1934 e il 1936. Una selezione di pagine illustrate dal 1924 al 1943, sostiene una rilettura critica del contributo di Sironi all’illustrazione editoriale, finora valutato soprattutto sul versante della satira politica.

  17. Saperi buoni e utili: il punto di vista degli insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Parigi

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo dal punto di vista di chi opera nella formazione, il presente contributo si propone di approfondire i giudizi degli insegnati con il fine di individuare i saperi che la comunità professionale considera rilevanti. A tal fine si sono analizzati gli esiti dell’indagine TALIS e i monitoraggi di alcuni corsi Indire, reputati rappresentativi per l’ampiezza della popolazione raggiunta. Se TALIS mette in evidenza come in presenza di buoni livelli di partecipazione e soddisfazione persista una percentuale significativa di insegnanti che considerano la proposta di formazione inadeguata, i monitoraggi Indire fanno emergere una richiesta di focalizzazione sui saperi d’esperienza ed evidenziano l’importanza di figure della comunità professionale (insegnanti, esperti disciplinari che si fanno carico di mediare i saperi per insegnare in buone pratiche. Il confronto tra le fonti non produce esiti che hanno valore di generalizzazione, ma è proposto per mostrare come un’analisi di casi di formazione possa contribuire ad approfondire le tendenze emergenti nelle indagini internazionali.

  18. Il gradiente implicito nella verifica a fatica di giunzioni saldate sollecitate a fatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Tovo

    2009-07-01

    Full Text Available L’incremento delle potenzialità di strumenti per la progettazione assistita (come modellatori solidi e strumenti per FEA in grado di gestire modelli molto complessi permette di ipotizzare lo sviluppo di strumenti numerici specifici per la previsione della resistenza a fatica delle giunzioni saldate. Tali strumenti potrebbero essere in grado di valutare l’influenza di geometria e carichi senza la necessità di elaborazioni successive, e spesso, del progettista (come nelle tensioni di Hot Spot. Il presente lavoro propone una metodologia di calcolo adatta alla previsione della vita a fatica di giunzioni saldate complesse. Un indice di resistenza è ottenuto innanzitutto risolvendo il problema tensionale completamente in modo numerico (agli elementi finiti. La previsione della resistenza a fatica, è calcolata facendo uso di un modello analitico basato sul gradiente implicito che assume come tensione efficace la tensione equivalente non locale derivante dalla tensione principale. Dapprima verrà tarato il metodo su prove sperimentali eseguite su giunzioni saldate a croce, successivamente il metodo verrà utilizzato per la verifica a fatica di giunzioni saldate più complesse a sviluppo tridimensionale.

  19. Critical analysis of the special wastes register: the case of the province of Trento; Analisi critica del catasto dei rifiuti speciali: il caso della provincia di Trento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mattolin, P.; Ragazzi, M.; Andreottola, G. [Trento Univ. (Italy). Dip. di Ingegneria Civile e Ambientale

    1998-09-01

    notevoli sovra o sottostime della produzione stessa. La Provincia Autonoma di Trento ha provveduto a creare un archivio informatizzato dei dati del Catasto dei Rifiuti Speciali a partire dal 1989 ed ha messo a disposizione dell`Universita` di Trento una serie storica di sei anni per svolgere delle elaborazioni sulla variabilita` della produzione e sull`affidabilita` del metodo di stima che utilizza il coefficiente specifico per addetto. L`analisi del metodo di stima che utilizza il coefficiente specifico per addetto ha evidenziato una forte variabilita` del coefficiente sia nel tempo sia per classe dimensionale delle unita` locali. Tale variabilita` e` imputabile ai limiti estrinseci del coefficiente specifico cosi` definito. L`applicazione, quindi, del coefficiente specifico per addetto per effettuare una stima della produzione deve essere fatta con cautela, soprattutto se in tempi diversi dall`anno in cui e` stato calcolato il coefficiente. Tale parametro puo` costituire, pero` un utile strumento in fase di controllo e verifica dei dati.

  20. il rischio della fine in nottetempo, casa per casa di vincenzo consolo

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Nottetempo, casa per casa (1992) utilizzando il motivo della fine del mondo come chiave interpretativa .... dato il nome di Marano a questa famiglia con questa memoria di violenza iniziale e poi per rendere omaggio allo ...... rispetto alla dimensione della base e che dunque si isola rispetto alle costruzioni circostanti; torre ...

  1. Il difficile percorso verso una legge organica sui culti in Venezuela

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Presupposti storico-giuridici - 2. Contenuti generali del progetto di Legge Organica “De Religiòn y Culto” all’esame dell’Assemblea Nazionale - 3. Il dibattito politico e i rilievi dei culti minoritari - 4. La posizione dell’episcopato cattolico e la questione relativa all’estensione della legislazione organica alla Chiesa Cattolica - 5. Perdurante tendenza giurisdizionalista del diritto ecclesiastico venezuelano. Due esempi: le disposizioni della “Ley Organica de Immigraciòn” e del disegno di “Ley Organica de Educaciòn” circa le funzioni ispettive e di controllo dello Stato sull’attività dei culti.

  2. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  3. Malattia, medicina e tecniche di guarigione: il Liber de miraculis sanctorum Savigniacensium

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Foscati

    2013-11-01

    Full Text Available Nel 1243 vennero solennemente traslate nella nuova chiesa del potente monastero normanno di Savigny le spoglie di cinque monaci morti in odore di santità. L’evento suscitò il verificarsi di numerosi miracula, la maggior parte dei quali di guarigione, che vennero registrati nel Liber de miraculis sanctorum Savigniacensium leggibile nel ms. Parigi, BnF, NAL 217. Il testo del Liber venne solo in parte trascritto nel Recueil des historiens des Gaules et de la France. Con il presente studio, svolto a partire dal manoscritto, vengono messi in evidenza gli aspetti più originali del documento, come contributo per una storia delle malattie e della medicina. In particolare l’accento è posto sul lessico medico, comprendente espressioni come morbus hispanicus (un unicum per il Medioevo, malum sancti Laurentii, morbus Sanctii Eligii. Di quest’ultima espressione si è cercata l'origine attraverso uno studio del culto taumaturgico dedicato a sant’Eligio.

  4. SCAN&GO Il nuovo modo di fare Topografia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SCAN&GO S.R.L.

    2013-04-01

    Full Text Available L’articolo propone una nuova metodologia per il rilievotopografico del territorio che utilizza strumentazione laserscanner abbinata a ricevitori GPS. Il sistema, installato su autoveicolo in modalità “Rileva e Vai”, è studiato perottenere una definizione tridimensionale centimetrica disingole scansioni in un unico sistema di riferimento.Scan&Go is a new method for the topographical survey of the area using laser scanner combined with GPS receivers.The system, installed on vehicle mode "Detect and Go" (Patent Pending is designed to obtain a three-dimensional definition centimeter of individual scans into a single reference system.This methodology arises from the need to make faster and more productive use of the new systems terrestrial laser scanner in the field of traditional survey, stimulating the transition from the method of timely relief to that of the three-dimensional virtual reality allowing its use also in daily Topography classic.

  5. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  6. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS: ACCENTO DI PAROLA E DURATA SILLABICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2016-09-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera risulta quanto mai importante e fondamentale, soprattutto se la L1 degli apprendenti la L2/LS è molto distante. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti sinofoni del progetto Marco Polo / Turandot, le attività inserite nel workshop di fonetica nell’italiano L2 si presentano come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e la realizzazione della durata vocalica e della sillaba accentata attraverso attività collaborative e il movimento del corpo. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e produzione. Italian L2/LS phonetic workshops: word accent and syllable duration Working on phonetics and the phonolgical aspects language is considered important and fundamental, above all if a learner’s L1 is distant from the SL. The activities described in the paper took place during a phonetic workshop in Italian as a second language with Chinese students enrolled in the Marco Polo/Turandot project. They can be considered a teaching technique aimed at raising student awareness about the SL supra-segmental aspects in contrast to their L1. Some activities related to vowel length and stress will be presented: perception and production, cooperative learning and body movement aimed at discovering and practicing vowel length in stressed syllables (phonic stress. The activities involved the students in a more personal, total and physical collaboration together with their classmates. The multimedia workshop was designed to be multimodal and cooperative, in order to

  7. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  8. Planning and realisation of modular transportable unity for the analysis of the asbestos on site; Progettazione e realizzazione di unita' modulari trasportabili per l'analisi dell'amianto in situ

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Stefano, L.; De Luca, F. [ENEL Produzione Spa, Ricerca, Brindisi (Italy)

    2001-01-01

    The control of the asbestos pollution in the environment is due to the existence on the national territory of unauthorized landfills, industrial contaminated sites, ophiolites mines that determine situations sometimes critic and, however, must be kept under control. In this work is presented the realization, with the contribution of European Union, of a mobile laboratory for the onsite analysis of the asbestos containing materials and of the airborne fibers. The way of realization and its equipment make it usable in red zone and satisfy the analytical load requested from the control operations. [Italian] Il controllo dell'inquinamento da amianto nell'ambiente e' legato all'esistenza sul territorio nazionale di discariche abusive, siti industriali dismessi contaminati, miniere di ofioliti che determinano situazioni talvolta critiche e comunque da tenere sotto controllo. In questo lavoro viene presentata la realizzazione, con il contributo della UE (Unione Europea), di un laboratorio mobile per l'analisi in situ dei materiali contenenti amianto e delle fibre aerodisperse. Le modalita' di realizzazione e le attrezzature di cui e' dotato lo rendono impiegabile in zona rossa e soddisfare il carico analitico richiesto dalle operazioni di controllo.

  9. A. Goldoni - A. Mariani - C. Martinez (eds., Il ritorno di Edgar Allan Poe & Co.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2012-06-01

    Full Text Available Diversi sono i motivi di interesse per il volume, frutto dell’incontro fra le prospettive di alcuni specialisti, originatosi in occasione del bicentenario della nascita di Poe. Da un lato, l’opportunità di una riconsiderazione globale dell’opera, nel segno della pluralità di letture – e delle tradizioni interpretative – che si offrono oggi ai lettori; dall’altro, la verifica storico-critica dell’incidenza dello scrittore sui percorsi delle singole culture nazionali. Il ritorno di Edgar Allan Poe & Co. si caratterizza pertanto per la coesistenza, al suo interno, di una modalità eminentemente ricognitiva, la quale procede rintracciando alcuni dei sentieri più significativi della critica, e di un approccio meno descrittivo che induttivo, rivolto a sollevare un luogo, una o più narrazioni, o ancora un nodo concettuale, come specimen dell’attualità e della rilevanza culturale dell’opera poesca.

  10. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  11. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  12. Modello predittivo di idoneità ambientale per il cervo nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Opramolla

    2003-10-01

    Full Text Available In un?area di studio ampia ca. 250 km², situata tra il Parco Nazionale d?Abruzzo e quello della Majella, è stata studiata la densità del cervo in 84 unità di campionamento (ampiezza = 1 km² selezionate in maniera sistematica partendo dal reticolato geografico UTM. In ogni unità di campionamento sono stati individuati tre transetti paralleli orientati da Est a Ovest (lunghezza= 1 km/transetto e 33 plot circolari, ogni 100 m lungo i transetti. La presenza del cervo è stata rilevata tramite segni di presenza e avvistamenti. Sono stati effettuati tre campionamenti: giugno ? agosto 1999, settembre-ottobre 1999 e maggio - luglio 2000. Il cervo è risultato essere presente in 39 unità di campionamento e assente in 35. Sono state calcolate dalla cartografia numerica tramite GIS 69 variabili ambientali. La relazione tra variabili ambientali e presenza/assenza del cervo è stata analizzata con l?analisi della varianza univariata (anova e con l?analisi di regressione logistica dicotomica (rld. Sono state riscontrate differenze significative (anova tra le aree in cui è stata riscontrata la presenza del cervo ed aree in cui il cervo è risultato assente per le variabili relative alle attività antropiche, superficie delle radure, quota, esposizione, estensione delle colture, estensione e struttura del bosco e presenza di pecore al pascolo. Il modello di regressione logistica ha selezionato solo 3 variabili: superficie del bosco di latifoglie, indice medio della forma dei poligoni di bosco, superficie delle aree esposte a sud-ovest. Il modello spiega il 76% della varianza della variabile indipendente, e tutti i coefficienti di regressione sono correlati significativemente e positivamente alla probabilità di presenza del cervo. Il modello ha classificato correttamente il 91% dei casi in cui il cervo è risultato assente e il 92% dei casi in cui è risultato presente (percentuale media di classificazione= 91,9%. L?importanza del bosco nel condizionare

  13. “Senza dubbio è il diavolo”. Racconti da un percorso terapeutico di comunità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Alba

    2010-06-01

    Full Text Available Attraverso il racconto del caso clinico di Francesca, ospite di una comunità terapeutica per adulti con disturbi psichici, vengono illustrate specifiche dinamiche che si verificano nel trattamento residenziale delle psicosi.I processi di cambiamento, mobilitati dall'entrare in relazione con gli altri ospiti, comportano un “ammalarsi” del campo terapeutico che accoglie la paziente. Tale fenomeno, dovuto al funzionamento psicotico che sposta nelle menti e negli spazi esterni la vita psichica che viene vissuta come troppo dolorosa, permette all'equipe curante di esperire lo stato di malattia e di elaborarlo assieme alla paziente nel corso del trattamento comunitario.

  14. l'isola di demetra e il destino di kore nelle poesie di dacia maraini1

    African Journals Online (AJOL)

    User

    da molti anni. Mi considero siciliana perché in Sicilia ho trascorso gli anni della mia formazione culturale, l'adolescenza.'3 Continua nel. 1986: 'Cinque anni trascorsi a Palermo mi hanno fatto conoscere per la prima volta la repressione sessuale e la psicologia sulla donna.'4 Ed infine, con il racconto biografico, Bagheria, ...

  15. Cytosol cathepsin-D content and proliferative activity of human breast cancer. The Comitato Italiano per il Controllo di Qualita del Laboratorio in Oncologia.

    Science.gov (United States)

    Paradiso, A; Mangia, A; Correale, M; Abbate, I; Ferri, G; Piffanelli, A; Catozzi, L; Amadori, D; Riccobon, A; De Lena, M

    1992-01-01

    Mitogenic properties have been demonstrated in vitro for the lysosomal acidic protease cathepsin-D (cath-D). We investigated possible relationships between cath-D cytosol cell content and tumor proliferative activity in a series of 129 operable breast cancer patients. For total cytosol cath-D evaluation, a solid phase two-site immunoradiometric assay was utilized on tumor cell cytosol obtained for hormone receptor assay (DCC method). The percentage of S-phase cells was analyzed by 3H-thymidine autoradiographic assay. Median 3H-thymidine Labeling Index (3H-Tdr-LI) of the series was 2.7%; median cath-D content resulted 57 pmol/mg of protein cytosol and was significantly higher in node-positive with respect to the node-negative subgroup (p < 0.03). When classified in low, intermediate or high tumor cath-D content and slow or fast proliferative activity (cut-off: median values of the series), no significant agreement was found between the two variables. Statistical analysis, however, showed that a significant inverse correlation existed in node positive tumors between cath-D and 3H-Tdr-LI values which was even more evident in N-positive high estrogen receptor-positive (ER+) cases (coefficient of correlation = 0.6828; p = 0.0001). Cytosol cath-D content cannot be generally proposed as a direct marker of proliferative activity for operable breast cancer.

  16. Lo sguardo smarrito: riflessioni intorno a Il grido di Michelangelo Antonioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Guerra

    2013-01-01

    Full Text Available L'articolo intende dimostrare il ruolo centrale che Il grido ha nell'evoluzione stilistica del cinema di Antonioni. La prima parte si sofferma sul tema del viaggio di Aldo che si lega saldamente ad una destrutturazione del paesaggio tale da impedire ai personaggi e allo spettatore di orientarsi al suo interno. Il tema dell'indebolimento della visione, dello sguardo sia dei personaggi che dello spettatore viene poi, nella seconda parte, analizzato sistematicamente con riferimento ad alcune sequenze del film.

  17. In memoriam: Cristiana Patta, DVM, 1958-2012, Virologa ed esperta di peste suina africana e malattie esotiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Il mondo della veterinaria è profondamente costernato per la scomparsa prematura di Cristiana Patta, Dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.Valente virologa di rilevanza nazionale ed internazionale, si è sempre distinta, nel corso della sua intensa seppure troppo breve esistenza, per competenza e professionalità. Ha iniziato la sua attività come ricercatrice presso l’Istituto di Sassari nel settore delle malattie virali degli animali. Ha conseguito la Specializzazionein microbiologia e virologia con indirizzo in tecniche microbiologiche e virologiche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari. L’approfondimento delle sue competenze ha poi riguardato i principali aspetti delle malattie esotiche, dalla diagnosi al loro controllo, e la pianificazione e gestione dei piani di eradicazione delle principali malattie infettive sottoposte a controllo a livello comunitario (pesti suine, brucellosi, tubercolosi, blue tongue.Le conoscenze che ha avuto modo di acquisire nella lotta alle pesti suine ed in particolare alla peste suina africana, hanno fatto si che diventasse una esperta a livello nazionale ed internazionale nel settore del controllo di questa malattia. È in tale veste che ha ricoperto il ruolo di un membro del roster degli esperti del Ministero della Salute e della Commissione Europea. Ha contribuito a numerosi progetti di ricerca europei ed è stata invitata, in qualità di relatore, in numerosi consessi scientifici promossi dalle Istituzioni internazionali quali OIE, FAO ed UE.Cristiana Patta ha collaborato in varie circostanze, con la sua autorevole presenza, anche alle iniziative formative che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo ha promosso in qualità di Centro di Collaborazione OIE per la Formazione Veterinaria, l’Epidemiologia, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale, offrendo il suo contributo in

  18. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  19. Il bilinguismo disegnato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2013-07-01

    Full Text Available Il tema della diversità linguistica e del riconoscimento e della valorizzazione delle forme di bilinguismo dei bambini e dei ragazzi è cruciale nella scuola multiculturale e plurilingue. Ma quale rappresentazione della “mente bilingue” hanno i parlanti una o più lingue? Come immaginano la testa di chi e bilingue e dove collocano le diverse parole? Abbiamo chiesto agli alunni, piccoli e grandi, di alcune scuole di “disegnare il bilinguismo”: emergono in maniera vivida i “posti” diversi in cui le lingue si installano, i dubbi e le spiegazioni dei bambini, la necessità del controllo e la coloritura affettiva dell’uno e dell’altro idioma.  Drawing bilingualism The theme of linguistic diversity and the recognition and appreciation of forms of bilingualism in children and young people is crucial in a multilingual, multicultural school environment. But how do speakers of one or more languages imagine a “bilingual mind”? How do they imagine a bilingual person’s head and where are the different words located? We asked school children to “draw bilingualism”. The “placement” of the different languages, the children’s doubts and explanations and their need to check and the affective coloring of one and the other language emerged.

  20. Il rilievo per la conservazione e la valorizzazione dei borghi rurali della Sicilia Centrale: il caso studio di “Borgo Pietro Lupo”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2017-06-01

    Full Text Available Il saggio, incentrato sullo studio di Borgo Pietro Lupo a Mineo in Sicilia, a tutti gli effetti un piccolo centro storico, intende proporre un progetto pilota per la sua rivitalizzazione e il suo adeguamento funzionale e strutturale,  basato su un rigido protocollo di documentazione e analisi, realizzato anche grazie all’utilizzo di nuovi strumenti di indagine. Attraverso tale caso, il lavoro si propone di mettere in evidenza il ruolo del rilievo - primo essenziale episodio della tutela - in vista della prevenzione o riduzione del rischio sismico in zone esposte al ripetersi di eventi calamitosi. Esso vuole mostrare come appaia imprescindibile che il momento conoscitivo sia condotto da operatori che, oltre alla corretta esecuzione dell’attività mensoria, abbiano il bagaglio  tecnico/culturale necessario per leggere l’architettura.

  1. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  2. IL SEPPELLIMENTO DI S. LUCIA CARAVAGGIO E LA BIBLIOTECA DIGITALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available

    Tra reificazione e anastilosi documentale, interpretazione dei pittori che copiarono e restaurarono le sue opere, astrazione di antiquari e bibliofili, il recupero del bene artistico e culturale in un indice bibliografico della fortuna del Seppellimento di S. Lucia, dipinto sulla tela a grande formato, a grandezza naturale. Nel sistema iconclassl’indimenticabile avventura del ‘brutto’, né falso né vero nel viaggio in Italia tra le rovine, fra eventi catastrofici e conservazione. Fruizione, estrapolazione ed incetta del mercato, la flagranza  dell’autografia inedita nel sublime: l’irreparabile e l’irreperibile nella cronistoria del gusto. Dall’edizione anastatica, dai microfilms e microfi shes degli originali all’e-book, la riproducibilità della scansione digitale in formato PDF nella storia della ‘legenda’ (avvertenza al lettore: la datazione delle ristampe è affidata all’impronta tipografica.

    The burial of Santa Lucia Caravaggio and the digital library

    Among anastylosis and reassembly and among documental interpretation of the painters who copied and restored his works, and abstraction of antique dealers and bibliophiles, the recovery of an object of art and culture in a bibliography of the luck of the Burial of St. Lucia, painted on large format canvas, on life size. In the Iconclass system the adventure non-objectifi able of the 'ugly', neither true nor false, while traveling through the ruins in Sicily, between the catastrophic events as the earthquakes and the history of restoration and retro-spective conservation of the masterpiece. Over the fruition, and the buying up and the extrapolation of the market, the sublime of the unpublished and flagrante authorship of both through the missed out either through the missing in the history of taste along with the religious feeling. From facsimile editions and original microfilms and micro

  3. Il perturbante è l’identità divisa Un’interpretazione di Der Sandmann

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2015-07-01

    Full Text Available Il saggio di Freud sul perturbante ha offerto molti stimoli agli studi letterari e a quelli sul cinema: è stato commentato e discusso molte volte. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, sembra essere stato letto frettolosamente: ci si è soffermati sulla tesi più evidente, che stabilisce un nesso tra perturbante e angoscia di castrazione, e sono state trascurate le affermazioni relative al problema dell’identità. Eppure, proprio in relazione a Der Sandmann Freud offre riflessioni di straordinaria importanza. Questo articolo si propone anzitutto di restituire al saggio di Freud la sua complessità: vengono messi in luce, ad esempio, i fraintendimenti e le forzature della critica femminista (Sarah Kof- man. E, soprattutto, propone una nuova interpretazione del racconto di Hoffmann, a partire dal concetto di ‘identità divisa’. L’identità si dice in due modi fondamentali, la coincidenza e la non-coincidenza con se stessi. Ogni soggetto sperimenta il conflitto tra questi due modi. Nel racconto di Hoffmann, il prota- gonista (Nathaniel viene trascinato al di là di se stesso, verso la fatale coincidenza con das Ding. È questa la fonte essenziale della sua angoscia. Der Sandmann è la storia di un’attrazione inesora- bile, rallentata da entità che svolgono una funzione-schermo: nel rapporto con la bambola Olimpia emergono tutti i paradossi che determinano la fragile identità di Nathaniel. Poiché il perturbante appartiene al campo dell’angoscia, non sarebbe stato possibile ignorare il Seminario X di Lacan, così come le riflessioni di Heidegger. Quest’articolo propone una revisione della concezione di Lacan: l’angoscia più devastante non deriva tanto da un eccesso di presenza (ciò che Lacan chiama «la mancanza della mancanza» quanto dallo svanire della non- coincidenza. Perturbante è la sensazione di un collasso logico-ontologico, a causa del quale il soggetto viene come incellofanato in se stesso

  4. Comparison between barn owl pellet and fox scat analysis in small mammal survey / Analisi di borre di barbagianni e di feci di volpe: confronto tra due metodologie per il rilevamento di piccoli mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    1993-06-01

    Full Text Available Abstract In the course of a small mammal survey 100 barn owl (Tyto alba Scop. pellets and 50 fox (Vulpes vulpes L. scats were collected at "Villa Demidoff Park" (Florence, Italy during six weekly samp1ings in the spring. Scat and pellet analyses were compared in order to point out advantages and disadvantages of these techniques as a tool in small mammal surveys. Riassunto In uno studio sul popolamento di piccoli mammiferi nel "Parco di Villa Demidoff" (Firenze, Italia realizzato durante il periodo primaverile, sono state analizzate 100 borre di barbagianni (Tyto alba Scop. e 50 feci di volpe (Vulpes vulpes L., raccolte nel corso di sei campionamenti a frequenza settimanale. Queste due metodologie sono state messe a confronto evidenziandone applicabilità e funzionalità come strumento di indagine per il rilevamento di piccoli mammiferi.

  5. La relatività e il senso comune nuova introduzione alle idee di Einstein

    CERN Document Server

    Bondi, Hermann

    1965-01-01

    Sulle spalle dei giganti ; la quantità di moto ; la rotazione ; la luce ; propagazione delle onde sonore ; singolarità della luce ; il senso comune ; la natura del tempo ; la velocità ; coordinate e trasformazioni di Lorentz ; più veloci della luce ? ; l'accelerazione ; la massa.

  6. Percorsi e terre di mezzo: dai cammini degli antenati ai luoghi dell'incontro e della festa contemporanei: il museo mater di Mamoiada

    OpenAIRE

    Decandia, Lidia

    2014-01-01

    Il saggio intende raccontare l’esperienza svolta insieme a Studio Azzurro nella progettazione del Museo di archeologia e del territorio di Mamoiada. In questa esperienza attraverso l’uso di strumenti multimediali e interattivi si è lavorato per costruire non un luogo contemplativo, ma una vera e propria centrale “centrale di produzione di conoscenza memoriale e immaginativa”. Nel raccontare alcuni aspetti della storia di questo territorio, per individuare una possibile chiave i...

  7. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  8. Dante Maffìa, Il romanzo di Tommaso Campanella, Spirali-Milano ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Ulissica appare l'intelligenza del Campanella sia per l'astuzia della follia recitata onde evitare il rogo sia per l'inesausto desiderio di conoscenza che ha in comune con l'Ulisse dantesco. Viaggia con la mente lui che da bambino impara origliando sotto una finestra; lui che divora i libri per scoprire il mistero della creazione; ...

  9. Eraldo Affinati. Il "peregrin d'amore" sulle tracce di Bonhoeffer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Orsillo

    2015-07-01

    Full Text Available Daniela Orsillo, authoress of this paper, in December 2014 presented and discussed her Thesis in order to obtain the Licenza Degree in Religious Sciences in the Higher Institute of Religious Sciences “San Roberto Bellarmino” of Capua. The work, entitled Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, was provided, in the Appendix, with an interview with the Roman writer. This interview is published here, preceded by a brief summary of the work of Affinati placed at the center of the Orsillo’s Thesis.L’auteur de ce papier, Daniela Orsillo, en Décembre 2014 a présenté et a discuté sa thèse pour l’obtention du diplôme de Licence canonique en Sciences Religieuses dans l’Institut Superieur de Sciences Religieuses “S. Roberto Bellarmino” de Capua. L’ouvrage, intitulé Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, a été assorti d’un entretien avec M. Affinati. Est publié ici l’entretien, précédée par un bref résumé du texte de M. Affinati qui est au centre de la thèse de M.me Orsillo.L'autrice di questo scritto, Daniela Orsillo, ha presentato nel Dicembre 2014 la sua Tesi per l'ottenimento della Licenza Canonica in Scienze Religiose nell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "S: Roberto Bellarmino" di Capua (CE. L'opera, dal titolo Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, aveva in appendice un'intervista con l'Affinati. Qui viene pubblicato il testo dell'intervista, preceduto da un breve riassunto delle idee di Affinati intorno alle quali si è dipanato il lavoro della Tesi.

  10. Il paesaggio di Matera nell'interpretazione cinematografica / Matera landscape in the cinematographic interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bencivenga

    2016-05-01

    Full Text Available Una definizione classica inquadra il paesaggio come natura percepita attraverso una cultura. Sulla "storicità" del paesaggio, alcuni autori hanno sottolineato la capacità del cinema di registrare le trasformazioni del territorio e allo stesso tempo di orientare lo sguardo su di esso. La Basilicata, a partire dal secondo dopoguerra, è stata terra di cinema; più di quaranta produzioni cinematografiche sono state realizzate sul suolo lucano. Una tendenza dominante, da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini a Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, ha messo in luce la condizione di miseria e arretratezza della Basilicata, influenzata da autori come Carlo Levi ed Ernesto De Martino. Interessante è il caso di Matera che, da espressione cinematografica di tale tendenza interpretativa, è diventata teatro di opere filmiche - come The Passion di Mel Gibson - che hanno contribuito a formare l'immagine di una città quasi mistica e culturalmente attiva. A classical definition of landscape is "nature perceived through a culture". On the "historicity" of the landscape, some authors have underlined the cinema’s capacity  to register the transformations of the territory and, at the same time, to direct the gaze on it. Since the end of the Second World War, the Basilicata region has been a film location; more than forty full length movies have been shot in Basilicata. Most of them, from The gospel according to St. Matthew by Pier Paolo Pasolini to Christ stopped at Eboli by Francesco Rosi, have shown the misery and the backwardness of Basilicata, inspired by the works of some authors as Carlo Levi and Ernesto De Martino. Matera is an interesting case study: from expression of this cinematic representation, in the last years it has become the location of some movies - like The Passion by Mel Gibson - that have had an important role in building the image of Matera as an almost mystic and culturally dynamic city.

  11. Il compasso geometrico e militare di Galileo Galilei testi, annotazioni e disputa negli scritti di G. Galilei, M. Bernegger e B. Capra

    CERN Document Server

    1992-01-01

    Il compasso geometrico e militare / di Roberto Vergara Caffarelli - Le operazioni del compasso geometrico e militare / Galileo Galilei - Annotazioni / Mattia Bernaggeri - Usus et fabrica circini cuiusdam proportionis / Baldassarre Capra - Difesa contro alle calunnie ed imposture di Baldassar Capra.

  12. The ENEA calibration service for ionising radiations; Il centro di taratura per le radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The report describes all the facilities available at the the service of the ENEA Calibration Service for Ionising Radiations at Bologna (Italy). It gives a detailed description of all equipment qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il presente lavoro descrive i servizi e le attivita' del Centro di Taratura dell'ENEA di Bologna, in particolare delle attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  13. Il mestiere di tradurre 1: entrevista a Juan Antonio Vivanco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Antonio Vivanco Gefaell

    2013-01-01

    Full Text Available Hijo del poeta Luis Felipe Vivanco y de la escritora María Luisa Gefaell, Juan Antonio Vivanco Gefaell lleva más de tres décadas desarrollando una prestigiosa labor como traductor. Por sus manos han pasado autores italianos tan dispares como Roberto Saviano (La belleza y el infierno, Debolsillo, 2010, Paolo Maurensig (Canon inverso, Mondadori, 1997, Pier Paolo Pasolini (Escritos corsarios, Ed. Del Oriente, 2009 o Paolo Cottino (La ciudad imprevista, Bellaterra, 2005, por citar unos pocos.Traductor minucioso y preciso no sólo de textos narrativos, también se deben a él textos técnicos que abarcan media docena de especialidades humanísticas: desde  libros de antropología como el interesante Genes, pueblos y lengua de Luca Cavalli Sforza (Crítica, 1997, a textos de etnografía como La tierra del remordimiento de Ernesto de Martino (Bellaterra, 1999 en cuya traducción, nos comenta, disfrutó de forma especial, hasta llegar a densos manuales como la Historia de España de Joseph Pérez (Crítica, 1999 o Crisis e inflación entre la Antigüedad y la Edad Media de Georges Depeyrot (Crítica, 1996. Intentar abarcar el trabajo de Juan Antonio Vivanco implicaría, sin duda, citar las mejores editoriales de nuestro país y una amplia variedad temática hasta abarcar disciplinas tan diversas como la micología, el alpinismo, la historia del Arte y, especialmente, sus múltiples traducciones de estudios sobre Islam y Oriente Medio.Zibaldone. Estudios italianos le agradece que se haya prestado a inaugurar este espacio, Il mestiere di tradurre, contestando a unas preguntas sobre su trayectoria y su  profesión. Entrevista de Juan José Tejero y Juan Pérez Andrés. 

  14. alla base di ogni espansione, il desiderio sessuale. negotiating ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    : quella di toglierci un pò di posto al sole.»2 Indeed, there is a palpable disjuncture between Mussolini's evocation of images of a vast fertile land sowed with the seeds of future opulence, the «posto al sole» that had been denied the Italian ...

  15. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  16. Il pensiero e lo spazio estetico. Osservazioni sull’opera pittorica del caregiver di una persona affetta dal morbo di Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luca Barbieri

    2010-12-01

    Full Text Available Nel contributo vengono studiate, attraverso una prospettiva psicoanalitica, le dinamiche psichiche attivate dalla produzione pittorica del caregiver di un paziente colpito da morbo di Alzheimer. In particolare si indagano i modi in cui la creazione di uno spazio estetico ha reso possibile al pittore elaborare il trauma e il lutto connessi alla ricaduta della malattia sulla mente della moglie e si osservano le potenzialità insite nell’attività artistica di costituire una protezione per il caregiver nei confronti di una potenziale simmetrica atrofizzazione mentale.

  17. Il governo integrato del sistema trasporti-territorio nell’area vasta MTB Metropoli Terra di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone il caso di studio dell’area vasta Metropoli Terra di Bari, e in particolare descrive come nella redazione del Piano Strategico BA2015 e nel piano della mobilità di Area Vasta PUM sia stato affrontato il tema della mobilità. La redazione in parallelo e congiunto dei due strumenti di pianificazione, uno generale per il governo del territorio ed uno settoriale per il governo della mobilità costituisce una best practice in Italia di governo integrato trasporti-territorio. L’articolo descrive i contenuti ed il processo per la redazione degli strumenti, evidenziando i punti di forza e i punti di debolezza dell’intero iter decisionale.

  18. Gli spazi marginali di un personaggio bizzarro: l’adattamento del romanzo Totò il buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2012-11-01

    Full Text Available Il saggio propone uno studio del romanzo di Cesare Zavattini, Totò il buono, e della riscrittura filmica Miracolo a Milano (firmata da Zavattini stesso e Vittorio De Sica attraverso l’analisi della figura del protagonista, Totò, personaggio eccentrico e buono. In maniera particolare, a partire dalla presenza in entrambi i testi di spazi di marginalità culturale dai quali si costruiscono le qualità bizzarre del personaggio, il saggio descrive come il lavoro d’adattamento rielabori le formulazioni del romanzo attraverso l’introduzione di un punto di vista della tradizione, estetica e antropologica, del grottesco e del realismo popolare, integrando e spostando al tempo stesso il precedente stato di marginalità da uno spazio asociale alla valorizzazione, sul piano immaginario, di un’utopia comunitaria.

  19. Servizi Web GIS per la preventivazione ed il monitoraggio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Canessa

    2012-04-01

    Full Text Available Un sito web che consente di scegliere dove e come installare un nuovo impianto da fonte rinnovabile e valutarequanto sarà redditizio in base alla risorsa naturale (sole o vento effettivamente disponibile nella località desiderata.Il servizio si basa su uno storico di dati di irradianza e di intensità del vento, dedotti sia da osservazione satellitareche da rilevazione da centraline al suolo.A web site developed to allow users to choose where to place a new renewable energy plantIt  is  here  presented  a  web  site  developed  to  allow  users  to choose where to place a new renewable energy plant and to evaluate its profitability on the basis of the natural resource (sun or wind actually available in a selected location. The service is based on historical data of sun irradiance and wind intensity, got from both satellite remote sensing and ground stations. It  combines  the  satellite  technology  with  the  availability  of environmental models for the ground solar radiation analysis and PV-modules models; therefore it allows the producibility analysis, the design and the on-line estimation of new plants, providing a detailed budget with economic and technical in-formation.  Moreover  is  described  a  solar  plant  production monitoring  system  based  on  current  satellite  solar  radiation data updated every few minutes. The full system has been de-veloped by means of both proprietary and free technologies such  as  Google  Maps,  Gdal  libraries,  PostgreSQL  database and the Microsoft ASP.Net Framework.

  20. Servizi Web GIS per la preventivazione ed il monitoraggio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Canessa

    2012-04-01

    Full Text Available Un sito web che consente di scegliere dove e come installare un nuovo impianto da fonte rinnovabile e valutarequanto sarà redditizio in base alla risorsa naturale (sole o vento effettivamente disponibile nella località desiderata.Il servizio si basa su uno storico di dati di irradianza e di intensità del vento, dedotti sia da osservazione satellitareche da rilevazione da centraline al suolo. A web site developed to allow users to choose where to place a new renewable energy plant It  is  here  presented  a  web  site  developed  to  allow  users  to choose where to place a new renewable energy plant and to evaluate its profitability on the basis of the natural resource (sun or wind actually available in a selected location. The service is based on historical data of sun irradiance and wind intensity, got from both satellite remote sensing and ground stations. It  combines  the  satellite  technology  with  the  availability  of environmental models for the ground solar radiation analysis and PV-modules models; therefore it allows the producibility analysis, the design and the on-line estimation of new plants, providing a detailed budget with economic and technical in-formation.  Moreover  is  described  a  solar  plant  production monitoring  system  based  on  current  satellite  solar  radiation data updated every few minutes. The full system has been de-veloped by means of both proprietary and free technologies such  as  Google  Maps,  Gdal  libraries,  PostgreSQL  database and the Microsoft ASP.Net Framework.

  1. Energy efficiency indicators. Case study, Liguria; Indicatori di efficienza energetica. Il caso Liguria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciarallo, M.A. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The report examines the trend in the Liguria Region's energy requirements over the period 1988-1996. The trend was analysed using the regional energy balances and energy efficiency indicators, both in aggregate form and on a single sector basis. The residential sector, in particular, was singled out for an in-depth analysis using publishing and processed data. [Italian] Il presente rapporto esamina l'evoluzione delle caratteristiche energetiche della Regione Liguria attraverso l'analisi degli indicatori di efficienza energetica. Tale analisi e' stata svolta sia a livello aggregato che con riferimento ai singoli settori di attivita'. Particolare attenzione e' stata dedicata al settore residenziale, per il quale e' stato svolto un esame piu' approfondito attraverso un lavoro di raccolta e di elaborazione dati. Il periodo di riferimento va dal 1988 al 1966 dal momento che questo e' l'ultimo anno per il quale sono disponibili i dati economici Istat utilizzati per il calcolo degli indicatori.

  2. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  3. Petrarca, il «vario stile» e l'idea di lirica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Grimaldi

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio analizza la diffusione della definizione di lirica contenuta nelle Etymologiae di Isidoro di Siviglia, che si fondava sulla varietà formale. Si cerca quindi di dimostrare: a il legame fra tale “varietà lirica” e il «vario stile» del sonetto proemiale del Canzoniere; b l’esistenza di un paradigma medievale della lirica come ‘poesia metricamente e stilisticamente varia’ da accostare a quello classico di ‘poesia cantata al suono della lira’ e a quello moderno di ‘poesia come espressione dell’interiorità’. The paper analyses the circulation of the definition of lyric poetry given by Isidore of Seville in his Etymologiae, which was based on formal variety. The author tries to prove: a the link between this “lyrical variety” and the «vario stile» in the first sonnet of Petrarch’s Rerum vulgarium fragmenta; b the presence of a medieval idea of lyric as ‘poetry caracterized by metrical and stylistic variety’ that we propose to add to the classical (‘poetry accompanied by music’ and modern idea (‘genre which expresses personal feelings’. 

  4. Il Teatro Shakespeariano di Danzica. L'Alato / Gdansk Shakespearian Theatre. The Winged

    OpenAIRE

    Renato Rizzi

    2014-01-01

    Il 23 aprile, giorno della nascita e della morte di William Shakespeare, è stato inaugurato il tetto apribile del nuovo Teatro Elisabettiano, che sarà inaugurato il prossimo settembre a Danzica. L'evento diventa l'occasione per celebrare allo stesso tempo le potenze plastiche del simbolo, che, disseminate nella metafisica dei luoghi (e della memoria), guidano le forze alla 'forma' e i valori e gli ideali che hanno sostenuto il tormentato processo storico della città baltica e della nazione p...

  5. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    Full Text Available The church of Santa Maria in Valle Porclaneta and its accessories are what remains of an ancient Benedictine monastery, built in the heart of Abruzzo region (Magliano dei Marsi, L’Aquila at the end of the XII century. Even if literature, starting from the end of XIX century, has been often interested in this architectural manufactured, the process of historical-critical knowledge of the complex revealed itself difficult due to the absence of archaeological data, the shortage of the documents and, above all, the numerous interventions of restoration that, followed during all last century, have deeply modified the original compages of it. Due to the difficulties met, the overlap between the few documental data and the data derived from the direct investigation of the structures, performed with the aid of an Architectural Informative System, made possible to hypothesize a chronological reconstruction of the principal phases of life of the monastic complex.[it] La chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e i suoi ambienti accessori sono quanto resta di un antico monastero benedettino, edificato nel cuore del territorio abruzzese (Magliano dei Marsi, L’Aquila sul finire del XII secolo. Sebbene la letteratura, a partire dalla fine dell’Ottocento, si sia spesso occupata di questo manufatto, il processo di conoscenza storico-critica del complesso si è rivelato difficoltoso a causa dell’assenza di dati archeologici, della scarsità di fonti documentarie pervenute, e, soprattutto a causa del susseguirsi di numerosi interventi di restauro che, succedutisi senza soluzione di continuità per tutto il secolo scorso, ne hanno letteralmente stravolto la compagine originale. A fronte delle difficoltà incontrate, la sovrapposizione tra i pochi dati documentali e i dati derivati dall’indagine diretta delle strutture, eseguita con l’ausilio di un Sistema Informativo Architettonico ha consentito di ipotizzare una ricostruzione cronologica delle

  6. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  7. Sviluppo e utilizzo di un sistema per l’archiviazione, la revisione e il deposito di tesi elettroniche e dissertazioni destinato alle Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Edelman

    2011-06-01

    Full Text Available La North Carolina State University ha sviluppato un sistema completamente automatizzato per il deposito, la revisione e l’archiviazione digitale delle tesi di laurea e delle dissertazioni, chiamato ETD (Electronic Thesis and Dissertation. Il sistema ETD migliora l’accessibilità e sostanzialmente riduce i tempi richiesti per sottoporre i lavori, se paragonato ai metodi di deposito cartacei, da parte dei gruppi coinvolti nella valutazione e nel processo di approvazione delle tesi / dissertazioni: studenti, membri del comitato di valutazione, diplomati, curatori di tesi, archivisti (per esempio bibliotecari universitari e ricercatori.

  8. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  9. Il terremoto di Haiti del 12 Gennaio 2010 (Mw 7.0)

    OpenAIRE

    Akinci, A.; Malagnini, L.

    2010-01-01

    Il terremoto di Haiti del 12 gennaio 2010 (Mw 7.0) si è verificato alle ore 16:53:09 locali (21:53:09 UTC). L’epicentro è stato localizzato a circa 25 chilometri da Port-au-Prince, la capitale, con una profondità ipocentrale di 13 km (fonte United States Geological Survey, USGS). USGS ha localizzato sei repliche nelle due ore successive al terremoto principale, di magnitudo compresa tra 4.5 e 5.9. (5.9, 5.5, 5.1, 4.8, 4.5, e 4.5). Nelle prime nove ore successive all’ev...

  10. Approcci innovativi alla mobilità urbana: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Scoppetta

    2010-02-01

    Full Text Available  L'attuale assetto dell'area metropolitana di Istanbul evidenzia con chiarezza il rapporto tra sistema della mobilità urbana ed espansione incontrollata del costruito. Gli strumenti di pianificazione utilizzati nel passato si sono rivelati inefficaci ed hanno prodotto una città in larga parte illegale che oggi appare ingovernabile. Tuttavia anche i nuovi strumenti del piano strategico e del progetto urbano sembrano mostrare i propri limiti. Una maggiore integrazione tra politiche urbane ancora troppo settoriali può contribuire alla definizione di approcci realmente innovativi.

  11. Immagini di città. Nuove prospettive per il paesaggio urbano contemporaneo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Pierluisi

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto si pone come una sorta di teoria delle immagini presentate, riflette sul rapporto tra prospettiva paesaggio e nuove tecnologie. Prospettiva come sistema di costruzione dello spazio tra immagine e realtà. Prospettiva come macchina tridimensionale: Brunelleschi. Prospettiva e spazio urbano nella Firenze tra Trecento e quattrocento. I due spazi prospettici di Google: vista zenitale e dal basso. La rappresentazione del paesaggio attraverso l'uso di viste zenitali e viste dal basso. Prospettiva e montaggio di immagini in sequenza: Google maps e Canaletto. Il dominio del fotografico come ritorno del mondo prospettico. Tecnica mista tra mano e digitale o “digitale caldo”. Fotografia come scrittura automatica. Pittura come traccia dell'osservatore fisica e concettuale.

  12. La piattaforma logistica di Leixões, Portogallo, e il suo territorio.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Campolongo

    2010-07-01

    Full Text Available L’obiettivo dell’articolo è l’analisi critica del progetto preliminare della piattaforma di Leixões, nell’area metropolitana di Porto, al fine di verificare le modalità con cui sono state affrontate le questioni relative alla connessione tra mobilità dedicata e mobilità ordinaria, il rapporto con i caratteri del sistema insediativo in cui l’area è inserita, le relazioni con le zone di protezione ambientale contigue alla parte meridionale del polo logistico. Sulla base di questa attenta disamina sono state avanzate delle ipotesi progettuali tese a modificare alcuni aspetti della impostazione insediativa del progetto, pur mantenendo sostanzialmente inalterato il layout d’insieme della struttura. L’articolo è organizzato in cinque sezioni. All’introduzione segue una breve descrizione del sistema logistico in Portogallo e del Piano nazionale della Logistica. La sezione 3 è dedicata alla presentazione del progetto preliminare della piattaforma di Leixões e la sezione 4 all’analisi critica di tale progetto e alle possibili ipotesi progettuali alternative. Seguono le considerazioni conclusive.

  13. Il pirandellismo di Buzzati (Seconda parte) | Zangrilli | Italian Studies ...

    African Journals Online (AJOL)

    Pirandello's influence on contemporary writers is impossible to measure. Pirandellismo is evident in Buzzati's short stories, novels and plays. Buzzati operates with a pirandellian humour which underlines the tragic aspects of life. Many characters in Buzzati's works, including the image of the mother depicted in Il deserto dei ...

  14. Il reale in finzione. L'ibridazione di fiction e non-fiction nella letteratura contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mongelli

    2015-11-01

    Full Text Available Questo saggio propone un breve excursus della storia dell’ibridazione di fiction e non-fiction in ambito occidentale, a partire dal new journalism e dal nonfiction novel fino all’attuale proliferazione di oggetti narrativi in cui è presente una finzionalizzazione del reale. A partire da alcuni faction contemporanei si illustreranno le diverse intenzioni e i diversi risultati estetici a cui possono giungere i tentativi di ibridare la fiction con il reportage giornalistico, il racconto di un caso di cronaca o di un pezzo di Storia, la biografia e il diario. Nelle forme sempre specifiche in cui ogni testo pensa e mette in scena il reale è spesso presente la convinzione che una verità ulteriore, più “vera”, si dia attraverso la menzogna letteraria, ovvero la fiction. This paper provides a brief account of the history of hybridization between fiction and non-fiction within Western literature, from the origins – the new journalism and the non-fiction novel – to the contemporary hypertrofia of “narrative objects” in which we can trace a process of fictionalization. Starting from contemporary factions we will illustrate the different intentions and the different aesthetic results of the attempts to hybridize fiction with journalistic reportage, true crime report, narrative history, diary or biography. Although each text thinks and depicts reality in a very specific form, it will clearly emerge that all factions share the belief that narrative fiction might be used as a key to achieve a more  authentic truth.

  15. Minimal requirements for quality controls in radiotherapy with external beams; Controlli di qualita' essenziali in radioterapia con fasci esterni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    Physical dosimetric guidelines have been developed by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy to define protocols for quality controls in external beam radiotherapy. While the document does not determine strict rules or firm recommendations, it suggests minimal requirements for quality controls necessary to guarantee an adequate degree of accuracy in external beam radiotherapy. [Italian] Il gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' presenta le linee guida per la stesura dei protocolli di controllo di qualita' essenziali necessari a garantire un adeguato livello di accuratezza del trattamento radiante e rappresenta pertanto una parte essenziale del contributo fisico-dosimetrico globale di assicurazione di qualita' in radioterapia con fasci esterni.

  16. L'attentato a Mussolini: un esempio di drammaturgia anarchica durante il ventennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Baldari

    2010-01-01

    Full Text Available The play L’attentato a Mussolini ovvero il segreto di Pulcinella (1926 of Carlo Tresca (1879-1943 is an example of how, between the end of the 19th Century and the beginning of the 20th Century, the socialist and anarchical movement concerned the Theatre as a fundamental instrument of educationand propaganda for the masses.

  17. Dal CAD al GIS: il trasferimento di informazioni cartografiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Scianna

    2005-10-01

    necessario verificare quali siano le informazioni che rimangono associate agli oggetti della classe al momento del caricamento dei dati, in formato DXF, all’interno di software GIS. Negli ultimi anni a livello internazionale sono state fissate norme tendenti a individuare linee guida per la definizione della struttura del contenuto semantico della cartografia numerica, delle caratteristiche geometriche e delle relazioni topologiche dell’informazione geografica.

  18. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  19. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  20. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  1. Il cibo come creatore di circoli virtuosi. Slow Food e Terra Madre, eccellenze nello sviluppo sostenibile del territorio.

    OpenAIRE

    Facchini, Andrea

    2010-01-01

    Punto di partenza per il lavoro presentato, sono le tematiche legate alle pratiche di consumo di cibo in un’ottica che superi una semplice visione utilitaristica delle stesse, mentre viene evidenziato invece il più profondo rapporto uomo-cibo e i fenomeni di socializzazione che ne scaturiscono. Si trovano pertanto a coniugarsi la sociologia dei consumi e la sociologia della cultura. La base per questa visione del cibo e delle pratiche di produzione e consumo ad esso collegate è l’ipotesi c...

  2. Fra problematicità e fattualità. Il Dio “Elementare” di Franz Rosenzweig

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciglia Paolo Francesco

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio si propone di analizzare criticamente la particolare comprensione di Dio che Rosenzweig elabora nel Libro Primo della Parte Prima del suo capolavoro filosofico, vale a dire, La Stella della Redenzione. Il Dio di cui si parla nel testo rosenzweighiano esaminato è il Dio mitico della tradizione greca. Esso costituisce la condizione “elementare” necessaria, ma non sufficiente, sulla quale potrà poi fondarsi il ben più complesso e articolato Dio della rivelazione biblica. Il Dio mitico presenta un profilo estremamente dinamico, contrassegnato da due polarità in tensione - la sua stessa natura e la sua libertà - chegli conferiscono una straordinaria vitalità. La libertà divina e la natura divina, nel passaggio dal Dio mitico al Dio rivelato, produrranno, attraverso una complessa trasfigurazione del loro assetto polare originario, rispettivamente, da un lato, la creazione del mondo, e dall’altro, la relazione d’amore che lo stesso Dio rivelato intratterrà con l’uomo.

  3. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  4. Il silenzio della terra e dei volti: censura e narrazioni in After the Last Sky di Edward Said

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2015-05-01

    Full Text Available Nel 1983 Edward Said, in veste di consulente delle Nazioni Unite per la United Nations International Conference on the Question of Palestine propose di organizzare una mostra fotografica sulla Palestina nel salone d’ingresso del complesso dove si teneva la conferenza. Gli organizzatori della conferenza diedero l’assenso ad esporre le foto, ma prive di qualsiasi didascalia. Nasce da questa singolare forma di censura il libro fotografico After the Last Sky, nel quale le foto di Jean Mohr vengono illustrate e commentate da Said, per contrastare la censura con la rammemorazione della traiettoria storica di un intero popolo. Nel contributo si indaga la relazione fra fotografia e censura, parallelamente a quella fra comunicazione visuale e testo scritto. La censura si colloca infine al centro della ricerca filologica di Said, vista come antidoto alla strategia di espropriazione (= dispossession ai danni dei Palestinesi di strumenti simbolici per la ricostituzione di un consesso comunitario

  5. Girolamo Murari Dalla Corte e il suo poema Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialuisa Ferrazzi

    2011-01-01

    Full Text Available Marialuisa FerrazziGirolamo Murari Dalla Corte and his poem Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le RussieThis study focuses on Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie. Canti XII in ottava rima, a poem by the Mantuan Count, Girolamo Murari Dalla Corte. The work, which examines the conflict between Peter the Great and Charles XII of Sweden, was first published in Verona in 1803. 1814 saw the issue of a second edition, in which the author – who dedicated his work to the then reigning tsar, Alexander I – attempted to match the ideological perspective of the account to the changes occurring in the international political situation after the demise of Napoleon’s power. While presenting the historical and stylistic-structural aspects of the poem, the article also considers the relationship established with the Russian world by certain sectors of the Italian intelligencija, in particular by Venetian publishing houses, in the last decades of the 18th century. On the basis of Murari Dalla Corte’s papers, the last part of the article pieces together the sadly unsuccessful attempts made by the writer over a period of 20 years to obtain official recognition of the dedication of his poem from the Russian Court.

  6. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  7. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  8. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  9. Formazione e resistenze al cambiamento. Il lavoro con un gruppo di ispettori penitenziari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gozzoli

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Da sempre il cambiamento costituisce un processo delicato e complesso per le persone, i gruppi e le organizzazioni che lo vivono. Il presente lavoro, a partire da un processo di riorganizzazione che ha coinvolto un istituto penitenziario lombardo, prende in analisi le resistenze al cambiamento generatesi in un gruppo di quindici ispettori e la loro evoluzione lungo un percorso formativo che li ha visti coinvolti.Il contributo si pone lo scopo di compiere un’indagine esplorativa sul ruolo del dispositivogruppale attivato dalla formazione, come strumento in grado di accompagnare e far evolvere le resistenze al cambiamento. Al fine di comprendere se, e in che modo, la micro-organizzazione temporanea creata durante la formazione è stata in grado di accompagnare i soggetti a trattare le difese emergenti dal processo di cambiamento, è stata compiuta un’analisi del contenuto carta-matita delle trascrizioni di sette sessioni formative. L’analisi ha consentito di mettere in luce alcune tipologie di resistenze del gruppo quali ad esempio lo spostamento dei problemi, la lettura individuale degli stessi, la prevalenza della lamentela e l’attesa messianica di una figura apicale che decida come intervenire. L’evolversi del percorso formativo, attraverso specifiche attività proposte e azioni messe in atto dal formatore, ha consentito al gruppo di fare un progressivo passaggio verso uno sblocco del pensiero progettuale ed un atteggiamento più attivo e propositivo. Le resistenze sono state accolte e accompagnate, dando modo alle emozioni (di frustrazione, rabbia, stanchezza, ecc di trovare parola, ed essere liberate per poi lasciar posto ad un nuovo pensiero progettuale di gruppo.Parole chiave:cambiamento organizzativo, resistenze al cambiamento, gruppo di formazioneTraining and resistance to change. A group of prison inspectorsAbstract Change has always been a delicate and complex process for individuals, groups and organizations who

  10. Il cosiddetto “Papiro di Artemidoro”. Dalla parte degli scettici

    OpenAIRE

    Bossina, Luciano

    2012-01-01

    En la primera parte de este trabajo se explica por qué el llama do “Papiro de Artemidoro” no es de Artemidoro. En la segunda parte se presentan algunos d e los elementos esgrimidos por aquellos que no creen en la autencicidad del papiro. Nella prima parte di questo lavoro spieghiamo perché il cosidde tto “Papiro di Artemidoro” non è Artemidoro. Nella seconda trascegliamo alcuni degli elementi addotti da chi non crede all’autenticità del papiro....

  11. Il giudice Wyndham e gli spettacoli per l’intrattenimento di Elisabetta I a Norwich

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Minetti

    2012-08-01

    Full Text Available ENThe fabrication of a popery charge, which in August 1578 Edward Rokewood was subjected to while hosting Queen Elizabeth in the East Anglia, has been dubiously dealt with in the field of gender studies (Dovey, 1996; Brownlow, 2003 or overrated by historians of Puritanism to corroborate how the queen’s Privy Council ruled the kingdom through a manipulation of her weak will and female simple-mindedness (MacCulloch, 1986; Collinson, 2007. My paper proposes to substantiate how the intrigue against Rokewood arose from a wider social group of officers than the Lord Chamberlain Sussex and the royal favourite Leicester’s clique. Some days after the papist had been jailed in the castle of Norwich, mayor and aldermen commissioned public speeches and a composite biblical pageantry which, though allusively, both staged Rokewood’s conspiracy in favour of the Spanish king’s invasion and urged Elizabeth to inflict a death penalty. But the queen did not only turn a deaf ear to these pressures, presiding over the trial proceedings to get a time of forced reform for Rokewood. Some letters from the judge of assizes Francis Wyndham will help me to suggest that she was nor manipulated neither prevented from seeing that the case had been invented by the municipal corporation to advoke their bishop’s means of control and persecution of dissent.ITL’invenzione di un’accusa di papismo, che ad agosto del 1578 Edward Rokewood subisce mentre ospita la regina Elisabetta nella regione orientale dell’Anglia, è discussa con grande scetticismo nel settore dei gender studies (Dovey, 1996, pp. 54-55; Brownlow, 2003, pp. 11-13, oppure sopravvalutata da storici della cultura puritana convinti che il Privy Council tenga le redini del regno manipolando volontà e credulità della regina (MacCulloch, 1986, pp. 218-219; Collinson, 2007, p. 131. Questo paper si propone di documentare come la macchinazione ai danni di Rokewood si estenda ben oltre la cerchia del

  12. Il progetto Italo Kyogen e il processo di definizione della sua lingua scenica come mezzo per un’esperienza immersiva nel teatro comico tradizionale giapponese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Moretti

    2017-11-01

    Full Text Available Il vocabolo giapponese kyōgen significa parole folli e definisce l’antica farsa giapponese. Già dal suo significato si evince la chiara centralità del dialogo di questa arte performativa nata nel XV secolo. Inscenando comuni situazioni umane, il kyōgen presenta caratteristiche peculiari del linguaggio popolare del medioevo giapponese, oltre ad aver sviluppato una sua precisa identità linguistica. Proprio per questo, negli adattamenti rischia di perdere quelle sfumature che la rendono unica. Seguendo il lavoro del progetto teatrale Italo Kyogen Project, si analizzeranno la lingua kyōgen, i motivi e le soluzioni adottate per mantenere le sue sfumature linguistiche nell’adattamento scenico proposto per un pubblico italiano, con approfondimenti sull’adattamento italiano di un kyōgen contemporaneo giapponese e sul processo creativo di un kyōgen contemporaneo italiano.

  13. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  14. Acquamanili nella liturgia cristiana (IV-XVI secolo: il bronzo della Pinacoteca Nazionale di Cagliari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anedda, Damiano

    2014-12-01

    Full Text Available Aquamaniles are tools that have a liturgical function in the Christian rite, the origins of which are likely to be linked to objects of profane use. This essay analyses the function and the types of the few examples that have survived to this day, dating from the eighth to the sixteenth century. These ornaments have a signifi cant position in the specialist historiography, having been considered by art historians to be “among the most artistic objects,” especially those produced in bronze. Bronze is the material used for the aquamanile in the shape of a peacock that is kept in the National Gallery in Cagliari. Subjecting this important object to historiographical and archival analysis, this study advances a formal comparison that suggests a chronological framework and a place of origin based on historical data.[it] Gli acquamanili sono degli utensili che hanno una funzione liturgica nel rito cristiano, le cui origini sono verosimilmente legate a oggetti di uso profano. Il saggio analizza la funzione e le tipologie dei pochi manufatti giunti ai giorni nostri, databili tra l’VIII e il XVI secolo. Queste suppellettili occupano una posizione particolare nella storiografi a specialistica, in quanto considerati dagli studiosi “tra gli oggetti più artistici”, principalmente nell’ambito dei bronzi. Di tale materiale è costituito l’acquamanile a forma di pavone musealizzato nella Pinacoteca Nazionale di Cagliari, per il quale si affronta un’analisi storiografica e d’archivio, si propongono dei confronti formali e si suggeriscono un inquadramento cronologico e un ambito di provenienza basato sui dati storici.

  15. Il métissage: momento improbabile di una conoscenza vibratoria (intervista a François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available L'identità rinvia quasi sempre alle proprie origini; immobilizza. È incapace di pensare il divenire che sorge dall'incontro. Si oppone in questo al processo del métissage, un pensiero che non è ancora stato veramente elaborato. Io vedo l'identità coma compattezza e completezza e mai come mancanza e perdita. La rassicurazione identitaria, la certezza, la violenza identitaria: ecco cosa bisogna mettere in crisi, più che in questione. Siamo alla ricerca di un nuovo paradigma che è attualmente in formazione e che io chiamo métissage. Il fatto di continuare a utilizzare stereotipi come identità, rappresentazione e molti altri, finisce per impedire l'esercizio del pensiero critico. (... Il métissage è quel momento improbabile che rientra nel campo di una conoscenza vibratoria e non del sapere. Come dire? Il sapere - mi rifaccio a Maurice Blanchot - è il pensiero del giorno, il pensiero che illumina, il pensiero che analizza, che vede tutto chiarito dalla luce e se ne impossessa. Il pensiero identitario vi s'inscrive bene. Mentre al contrario la conoscenza vibratoria è la conoscenza del giorno e della notte alternati, la conoscenza della penombra. Il métissage si trova in questi momenti assai rari che sorgono prima che si rapprenda il cemento identitario. È talmente raro!.

  16. Sviluppi di Ricevitori E di Componentistica Per Banda 3 mm Ad INAF-OA Cagliari

    Science.gov (United States)

    Navarrini, Alessandro

    2017-11-01

    L'INAF-OA Cagliari (OACa) sta sviluppando un ricevitore criogenico a basso rumore basato su un mixer SSB (Single Side Band) a superconduttore SIS (Superconductor-Insulator-Superconductor) per la banda 3 mm. Il ricevitore, acquistato da IRAM, è stato fortemente modificato per essere adattato al fuoco Gregoriano di SRT (Sardinia Radio Telescope). Lo strumento è caratterizzato da una nuova criogenia a ciclo chiuso 4 K (per evitare l'uso di elio liquido in antenna), da un nuovo oscillatore locale (di tipo ALMA Banda 3) e da un nuovo sistema di controllo e di monitoraggio basato su schede Raspberry ed Arduino sviluppato ad OACa. Verranno presentati i recenti sviluppi sul ricevitore, inclusi i risultati preliminari della misura della temperatura di rumore, che raggiunge un valore pari a Trec=66 K alla frequenza di 86 GHz, nonostante la criogenia non sia ancora ottimizzata. L'INAF-OACa è coinvolto nel progetto AETHRA (Advanced European Technologies for Heterodyne Receivers for Astronomy) nel quadro del programma Radionet/Horizon2020 per il quale sta contribuendo al WP1 (Work Package 1). Lo scopo del WP1 è di sviluppare e costruire un dimostratore di un array di ricevitori a doppia polarizzazione per la banda 3 mm basato su amplificatori criogenici a basso rumore (LNA) in tecnologia a semiconduttore MMIC. Nell'ambito del WP1 l'OACa ha in carico il progetto di un OrthomodeTransducer (OMT) in guida d'onda o in tecnologia planare per la banda 72-116 GHz che sia integrabile con amplificatori MMICs ed adatto all'integrazione in un array da installare nel piano focale di un radiotelescopio. Verranno presentati i design preliminari degli OMT per AETHRA, che sono basati su prototipi sviluppati in passato da OACa.

  17. The English translation of Umberto Eco’s Il Cimitero di Praga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Dixon

    2015-12-01

    Full Text Available Abstract - The translation of Umberto Eco’s latest novel raised various practical considerations. First, historical context: all of the main characters, except the protagonist, actually exist; most of the events around which the story is told actually happened; this means that the story must not only sound right, but it has to be right. Second, the action in the novel moves between Piedmont, Sicily and Paris, and involves negotiating between three languages: the cultural context suggests that certain words should be left in Italian, while others were better translated into French. Third, the story is told mainly through diaries written in the last years of the 19th century: the vocabulary in the target language therefore had to be appropriate for that period. Fourth, to place the English reader in the same position as the Italian reader, particularly in understanding Latin expressions, a little help could occasionally be given. Fifth, it was important to render the diversity of the three different voices of the Narrator, Simone Simonini and Abbé Della Piccola, as well as changes in pace and style. The task of the translator, in the end, is to try to produce the same effect for an English reader as the author has tried to produce for an Italian reader. It involves working on sound and rhythm – it involves trying to find the voice of the author. Riassunto -La traduzione dell’ultimo romanzo di Umberto Eco ha posto varie considerazioni di natura pratica. In primo luogo, il contesto storico: tutti i personaggi principali, eccetto il protagonista, esistono realmente; la maggior parte degli eventi attorno ai quali si evolve la storia sono realmente avvenuti; ciò significa che la storia non solo deve sembrare veritiera, ma deve essere veritiera. In secondo luogo, l’azione del romanzo si svolge tra Piemonte, Sicilia e Parigi, e ciò implica una negoziazione tra tre lingue: il contesto culturale suggerisce che certe parole dovrebbero essere

  18. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  19. Il ruolo del paradosso nel gioco e nel comico: una lettu-ra del racconto “Il falso autostop” di Milan Kundera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2017-12-01

    Full Text Available In questo articolo vogliamo esporre gli studi che hanno riconosciuto al paradosso un ruolo centrale non soltanto nel discorso comico ma anche nella comunicazione umana più in generale, confrontandoli con la nostra tesi sull’“assurdo comico”. Nella nostra prospettiva l'essenza della comicità è paradossale dal momento che essa rappresenta l'intreccio insolubile fra due domini modali che le logiche disgiuntive e la nostra comune idea della “realtà quotidiana” mantengono nettamente distinti: l'impossibile e l'effettuale. Alla parte teorica, dedicata alle teorie di Gregory Bateson e di William F. Fry, che elaborano in maniera originale l’intreccio fra i concetti di gioco, paradosso e finizione, seguirà l’analisi del racconto “Il falso autosop” di Milan Kundera, che mostra i limiti delle loro teorie e un’opportunità di arricchimento per mezzo del concetto di “assurdo comico”.

  20. Assessment and monitoring of river ecosystems using bioindication methods; La valutazione e il monitoraggio degli ecosistemi fluviali attraverso l'uso di metodologie di bioindicazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M.R.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The complexity of environmental systems makes their analysis and assessment difficult. In fact, to know and to describe completely an ecosystem it is necessary to study all its components, surveying and explaining a lot of data. The bioindication methods allow to consider a limited set of key factors (environment indicators), that may usefully summarize the characteristics and the behaviour of an ecosystem. This work, besides to supply a necessarily not exhaustive overview of bioindication methods that have been set up and used for running freshwater, has the purpose to define the main families of methodologies (according to the reference communities) in order to single out those ones that can set up a starting point for a model for biological monitoring of running freshwater. [Italian] La complessita' dei sistemi ambientali rende difficile la loro analisi e valutazione. In altre parole, per conoscere e descrivere completamente un ecosistema occorre studiarne tutte le componenti, rilevando ed interpretando un grandissimo numero di dati. I metodi di bioindicazione permettono di considerare un numero limitato di fattori chiave (indicatori ambientali), che possono utilmente riassumere le caratteristiche ed il comportamento di un sistema complesso qual'e' un ecosistema. Il presente lavoro, oltre a fornire una panoramica, necessariamente non esaustiva, delle metodiche di bioindicazione che sono state ideate ed utilizzate per il comparto delle acque correnti superficiali ha l'obiettivo di definire le principali famiglie di metodologie (sostanzialmente sulla base delle comunita' su cui i metodi si fondano), allo scopo di individuarne alcune che, facendo riferimento a componenti dell'ecosistema fluviale poste a diversi livelli lungo la catena trofica, possano costituire un punto di partenza per la predisposizione di linee guida per il monitoraggio biologico delle acque correnti.

  1. Il paradigma della secolarizzazione a partire dalla produzione teorica di Ernst-Wolfgang Böckenförde

    OpenAIRE

    Cavaliere, Anna

    2011-01-01

    2009 - 2010 Il lavoro dei concetti - Occuparsi del tema della secolarizzazione significa tentare l’analisi di un concetto filosofico. I concetti, come avverte la Begriffsgeschichte, sono vocaboli dal destino particolare: nascono in determinati contesti storici, ne subiscono le vicende, vengono usati, strumentalizzati, abusati, e, qualche volta, smarriscono il loro significato originale, “rimangono senza padrone” (1), per dirla con le parole di Lübbe. Nella teoresi filo...

  2. Trophic development in a volcanic lake with closed hydric balance. Lake Martignano; Evoluzione trofica di un lago vulcanico a bilancio idrico chiuso. Il lago di Martignano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falleni, F.; Bruno, M. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Marchiori, E. [Istituto Sperimentale per la Zootecnia, Monterotondo, Rome (Italy); Congestri, R. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy); Gasperi, E.; Brambullo, M. [Azienda Sanitaria Locale A, Rome (Italy); Amadeio, R. [Comune di Campagnano, Rome (Italy)

    2000-12-01

    Martignano lake is a particular charming volcanic lake in the countryside of Rome. Recently it was included in a project of Regional Wildlife Park. The lack of immissaries and emissaries, the quite long renewal time and the very short homeothermic period of two-months in a year, make the lake susceptible of trophic evolution. The comparison between the present data and those from previous studies seems to confirm such a slow development towards this way, with a nutrient level (nitrate 0.97 mg/L; total phosphorus 11.14 {mu}g/L) and chlorophyll a concentrations (10.68 {mu}g/L), typical of mesotrophic waters. The analysis of nutrient data expressed as annual mean value in percentage from the coastal stations, suggests an under lied farming influence, and points out the need to adopt fast reduction measures, to lower the phosphorus load in acceptable levels for the lake ecosystem. [Italian] Il lago di Martignano (207 m.s.l.m) e' situato nell'Italia centrale, a 35 Km a nord di Roma. I laghi di origine vulcanica rappresentano una tipologia relativamente rara rispetto all'insieme dei corpi d'acqua componenti la limnologia classica. La loro esistenza si determina in regioni con passata o attuale pronunciata attivita' tettonica. La mancanza di immissari ed emissari che caratterizza questo invaso rende particolarmente vulnerabile il suo livello trofico da parte delle contaminazioni da insediamenti urbani ed agricoli circostanti. Ai fini di valutare l'attuale velocita' di ricambio idrico del lago, il suo livello trofico e la conseguente capacita' di automantenimento di un basso livello trofico delle acque, e' stato pianificato il presente studio articolato in 13 mesi di campionamento. Si e' constatato che il valore medio annuale della clorofilla a, 10.68 {mu}g/L, mentre la presenza dei nitrati si aggira sul valore medio di 0.97 mg/L, cio' permette di ipotizzare l'origine agricola della maggior parte dei nutrienti del

  3. IL FILM A LEZIONE DI ITALIANO L2: GLI ESAMI AL CINEMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Albizzati

    2014-02-01

    Full Text Available Può il film rivelarsi uno strumento utile a lezione di italiano L2? Quali sono i limiti ed i vantaggi dell’utilizzo di materiale audiovisivo autentico in aula? Come strutturare un’attività basata sulla visione di un film italiano in lingua originale? Quali strategie mette in atto l’apprendente per comprendere un film nella L2? “Il film a lezione di italiano L2: gli esami al cinema” cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione sull’utilità del cinema a lezione e proponendo un’attività didattica basata sulla visione di sequenze tratte da film italiani. Considerando la pellicola come documento di civiltà, veicolo di una lingua viva e “in situazione” ed esperienza di apprendimento plurisensoriale, l’articolo mette in luce come l’apprendimento dell’italiano L2 possa trarre beneficio dall’utilizzo in aula di materiali audiovisivi autentici quali i film, se opportunamente selezionati e didattizzati. Dalla riflessione alla pratica: dopo aver identificato obiettivi, destinatari ed i loro bisogni linguistico-comunicativi, viene presentata un’attività basata sulla didattizzazione di tre sequenze che hanno come tema centrale l’esame universitario orale. Ponendo i bisogni linguistico-comunicativi dei discenti al centro si scoprirà che, se opportunamente didattizzato, un film o parte di esso può trasformarsi in materiale didattico estremamente utile ai fini dell’apprendimento di una L2, nonché fonte inesauribile di spunti a partire dai quali l’insegnante può creare attività didattiche originali e stimolanti non solo linguistiche ma anche interculturali. Movies during italian l2 lessons: exams at the cinemaAre movies useful tools during Italian L2 lessons? What are the limits and advantages of using authentic audio-visual materials in the classroom? How can an activity based on viewing an Italian film in the original language be structured? What strategies do learners use to understand movies in

  4. L’analisi musicale per lo studio teorico, interpretativo, storico e didattico della musica: il Quarto Convegno di Analitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Montali

    2014-01-01

    Full Text Available Nei giorni 16, 17 e 18 marzo 2006, presso l'Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale "G. Lettimi" di Rimini, si è svolto il Quarto Incontro di Studio di Analitica organizzato dal G.A.T.M. (Gruppo Analisi e Teoria Musicale in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Rimini. Il Comitato Scientifico del Convegno includeva: Mario Baroni, Antonio Bertozzi, Rossana Dalmonte, Gianluca Gardini, Enrico Meyer, Susanna Pasticci, Egidio Pozzi, Lorenzo Rinaldi e Giorgio Sanguinetti. Dopo i saluti cordialmente espressi dagli Assessori alla Cultura della Provincia e del Comune di Rimini (Marcella Bondoni e Stefano Pivato e l’accoglienza generosamente manifestata dal Direttore dell’Istituto, il prof. Enrico Meyer, i lavori hanno preso immediatamente avvio. Le quattro intense Sessioni di studio, suddivise nei tre giorni, sono state organizzate in relazione alle seguenti aree tematiche: Repertori tonali (pres. Giorgio Sanguinetti; Novecento musicale I (pres. Loris Azzaroni; Novecento musicale II (pres. Susanna Pasticci; Tavola Rotonda su “Rounds” di Luciano Berio (pres. Rossana Dalmonte.

  5. Nickel matrix composite electro coatings containing high concentration of incorporated Sic; Rivestimenti lettrolitici compositi a matrice di nichel, a elevata concentrazione di particelli incorporate di SiC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Psarrou, S.; Spyrellis, N. [National Technical University of Athens (Greece)

    1999-08-01

    This paper gives the results of the study on the preparation of nickel matrix composite electro coatings, containing incorporate silicon carbide (SiC) microparticles under either direct current (D.C.) or pulse current (P.C.) conditions. It is proved that the applicability of pulse plating techniques modifies significantly the control of metal electro crystallization procedure. Under specific preparation conditions, the application of pulse current results to Ni/SiC composite coatings with better surface morphology, higher incorporation percentages and more uniform distribution of the insert SiC microparticles in the metallic matrix than the direct current technique. Pulse electrolysis is thus a powerful mean of perturbing the absorption-desorption phenomena occurring at the nickel/electrolyte interface and hence influences the incorporation procedure to a significant grade. [Italian] Questo articolo fornisce i risultati di uno studio condotto sulla preparazione di elettrodepositi compositi a matrice di nichel per incorporazione di microparticelle di carburo di silicio (SiC), ottenuti sia in condizione di corrente diretta (C.D.) sia di corrente a impulsi (C.P.). E' ormai appurato che l'applicazione della tecnica ad impulsi modifica in modo rilevante il controllo della fase di elettrocristallizazione del metallo. La corrente ad impulsi, in particolare e specifiche condizioni operative, porta all'ottenimento di rivestimenti compositi Ni/SiC con migliorata morfologia superficiale, inoltre la percentuale di particelle incorporate e' piu' elevata e la distribuzione di micro particelle inerti di SiC nella matrice metallica e' piu' uniforme rispetto ai codepositi ottenuti con la tecnica a corrente diretta. L'elettrolisi a impulsi e' quindi uno strumento efficace per perturbare i fenomeni di absorbimento-desorbimento che avvengono all'interfaccia nichel/elettrolita e influenza significativamente il meccanismo di

  6. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  7. Biomass consumption for energetic purpose in the household sector; Il consumo energetico di biomassa a fini domestici nel settore domestico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gerardi, V.; Perrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Masia, F. [CIRM Research market srl, Milan (Italy)

    1999-07-01

    The report shows the results of a sampling survey performed to determine the biomass consumption for energetic purpose in the household sector. In particular, the methodology and sampling plan adopted to get a result with an error, at national level, of {+-}2.4%. are illustrated. Data are described and discusses. [Italian] Nel rapproto sono riportati i risultati di una indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di biomassa a fini energetici nel settore domestico. Viene illustrata la metodologia ed il piano di campionamento adottato per avere un risultato che abbia a livello nazionale un errore del {+-}2.4%. I dati riportati vengono analizzati e discussi.

  8. Il maestro Thâbit ibn Qurra e la teologia di Metafisica Lambda nella Baghdâd del IX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Martini Bonadeo

    2008-07-01

    Full Text Available La ricezione araba della filosofia greca si caratterizza per il tentativo di rendere compatibile l'eredità ellenica con la rivelazione coranica. Assimilata alla teologia di al-Kindi e trasposta nel ruolo di scienza universale, la metafisica così concepita rappresenta il presupposto da cui muoverà Avicenna.

  9. QUEST- Rilievo macrosismico per il terremoto dell'isola di Ischia del 21 agosto 2017. Rapporto finale

    OpenAIRE

    L. Arcoraci; R. Azzaro; S. Del Mese; L. Graziani; A. Maramai; G. Martini; S. Paolini; A. Screpanti; A. Tertulliani; V. Verrubbi

    2017-01-01

    A seguito del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia il 21 agosto 2017, alle ore 20:57 italiane, squadre del gruppo di emergenza QUEST-INGV, in collaborazione con personale ENEA, hanno avviato il rilievo macrosismico sul terreno nel pomeriggio del 23 agosto. Il rilievo è stato condotto secondo le procedure del gruppo QUEST: la valutazione del danneggiamento si basa sul danno visibile all’esterno degli edifici; la stima dell’intensità è riferita alla scala macrosismica europea EMS-98. ...

  10. Il ruolo di El Escorial, V.III.6 e dei suoi discendenti nella tradizione manoscritta del Lucullus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corinna Senore

    2017-05-01

    Full Text Available L’articolo riguarda un gruppo di sette codici che tramanda il testo del Lucullus di Cicerone e che appartiene al ramo della tradizione discendente dal manoscritto Wien, Österreichische Nationalbibliothek 189. I sette manoscritti costituiscono uno stadio della tradizione caratterizzato dalla presenza di tre lacune testuali. Sulla base di alcuni elementi paleografici e della presenza di una glossa riportata a margine del testo di uno di essi, El Escorial, V.III.6 (Scor4, e inglobata all’interno del testo degli altri sei, è possibile individuare in Scor4 il capostipite di questo gruppo della tradizione. Lo studio si occupa inoltre di fare chiarezza sui rapporti che intercorrono tra i sei discendenti di Scor4. The article focuses on a group of seven codices which carry the text of Cicero’s Lucullus. This group belongs to the branch of the tradition descending from the manuscript Wien, Österreichische Nationalbibliothek 189. The seven manuscripts represent a step of the tradition marked by the presence of some textual lacunas. I start from some paleographic elements and from the presence of a gloss on text’s margin of one of them, El Escorial, V.III.6 (Scor4. The gloss has been then incorporated in the text of the other six manuscripts and I assume that Scor4 is the founder of this group of tradition. Furthermore, this article aims to clarify the relations between the six descendants of Scor4.

  11. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Ferrante

    2012-12-01

    Full Text Available Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni sono indicate come possibili strumenti per: i potenziare la fattibilità tecnico-economica delle opere di trasformazione; ii superare la rigidezza dei tipi edilizi esistenti; iii promuovere soluzioni adattabili, flessibili, rivolte all’utenza, utilizzandole come mezzo di comunicazione con la componente umana, come “guida” tecnica per elevarne il grado di conoscenza e consapevolezza in materia di risparmio energetico.

  12. La mappa acustica dinamica di Milano da un numero limitato di punti di monitoraggio. Primi risultati - Milan dynamic noise mapping from few monitoring stations. First results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Zambon

    2016-10-01

    Full Text Available Il questa memoria sono riportati i primi risultati del progetto Dynamap relativi all’area pilota di Milano. Il progetto sviluppa un approccio alla rappresentazione del rumore derivante da traffico stradale che consenta una mappatura acustica dinamica attraverso la scalatura di mappe precalcolate mediante un collegamento diretto con un numero limitato di stazioni di monitoraggio. La possibilità di controllare la mappa acustica di una rete stradale estesa mediante pochi punti di controllo si attua mediante una necessaria aggregazione degli archi stradali in gruppi omogenei. ------ This memory reports the first results of Dynamap project related to the Milan pilot area. The project develops an approach to represent road traffic noise with the outcome of a dynamic noise mapping achieved through the scaling of precalculated maps; scaling is based upon a direct connection to a limited number of noise monitoring stations. The possibility of controlling the acoustic map of an extended road network by means of a few monitoring sites is implemented through a preliminary aggregation of road stretches into homogeneous groups.

  13. IL POTERE DEL SOGNO: MUSICA E STRUTTURA NEL FILM EYES WIDE SHUT DI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Ferrari

    2008-09-01

    Full Text Available Resumen: En la película Eyes Wide Shut (traducida al español como Ojos bien cerrados la tendencia no narrativa y antisicológica de la cinematografía de Kubrick alcanza su máxima expresión. No obstante la apariencia, la película no cuenta una historia o un proceso en marcha, ni siquiera se ocupa del interior de los personajes. Al contrario, el tema explorado por Kubrick es el enigma de lo visible, la sobreabundancia del sentido que emana de las imágenes. Luces, colores ambientes y fisonomías crean un mundo lleno de sentido, pero indescifrable. La realidad, luminosa y brillante para el ojo, resulta opaca e impenetrable a la razón. En este cuadro la música es un elemento fundamental que aumenta significativamente la complejidad del conjunto. El artículo examina algunas de las sofisticadas estrategias con las cuales Kubrick relaciona sonidos e imágenes según una concepción altamente evolucionada que excluye el puro y simple acompañamiento musical a las imágenes. Si lo visible es de por sí rico en sentido, lo audible no lo es menos y la interacción entre estas dos dimensiones conlleva a la enseñanza de la paradoja. Música e imagenes proceden según un juego de desfases y de contradicciones que multiplican los indicios con los cuales la realidad se vuelve legible, hasta sumergirla en una total ambigüedad. Los personajes -y espectadores- se encuentran tan perdidos en un laberinto de sentido que hipnotiza y fascina sin jamás revelar su propio secreto.Abstract: In Eyes Wide Shut la tendenza non narrativa e antipsicologica del cinema di Kubrick raggiunge un apice. Nonostante l’apparenza, il film non racconta una storia o un processo in divenire, né si occupa dell’interioritá dei personaggi. Al contrario, il tema esplorato da Kubrick è l’enigma del visibile, la sovrabbondanza del senso che promana dalle immagini. Luci, colori, ambienti e fisionomie creano un mondo pieno di senso, ma indecifrabile. La realtá, luminosa e

  14. Questioni di memoria. L’attore contemporaneo sotto il cielo mediale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Megale

    2014-12-01

    Full Text Available The essay examines the difficulties that may be encountered in studying contemporary actors, who nowadays receive an increasing, and generalising, mediatic and/or commercial attention. The essay points out that the resulting vulgarisation and historiographical simplification could be corrected by an aware exercise of memory and by a critical use of the numerous, but disordered and often misleading, documentary and multimedia sources available.Il saggio si interroga sulle difficoltà in cui può cadere chi intenda oggi studiare gli attori contemporanei, oggetto di molteplici attenzioni di tipo generalista, mediatico e/o commerciale e indica come la volgarizzazione e l’appiattimento storiografico che ne conseguono possano essere corretti da un esercizio consapevole della memoria e da un uso critico delle numerose, ma disordinate e spesso fuorvianti, fonti documentarie e multimediali reperibili.

  15. Mechanochemical treatment of polymeric materials. A low environmental impact solution for mixed plastic waste recycling; Il trattamento meccanochimico di materiali polimerici: una soluzione a basso impatto ambientale per il riciclaggio di plastiche eterogenee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padella, F.; Magini, M.; Masci, A. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Standard polymeric materials as well as mixtures of them coming from urban wastes, were milled at near room temperature in suitable milling conditions. All the experiments carried out gave a material having a homogeneous fibrous aspect. Structural and thermal analysis of the resulting material clearly shows that the mechanochemical action is able to promote a deep destructuring of the starting networks with a very high energy storage in the milled materials. Further, the fibrous material can be easily consolidated whatever the starting composition of the mixture. preliminary results, coming from mechanical tests on compacted materials, lead to an optimistic conclusion as far as plastic recycling by ball milling is concerned. [Italian] Materiali polimerici standard, cosi' come miscele di materiali plastici provenienti da rifiuti solidi urbani, sono stati macinati a temperatura pressoche' ambiente in opportune condizioni operative. Tutti gli esperimenti hanno prodotto un materiale morfologicamente omogeneo di aspetto fibroso. Le analisi termiche e strutturali condotte sui prodotti mostrano chiaramente come l'azione meccanochimica sia in grado di promuovere una forte destrutturazione del materiale di partenza, accompagnata da un evidente accumulo di energia nel prodotto macinato. In aggiunta, il materiale fibroso puo' essere facilmente consolidato in forme finite, indipendemente dalla composizione di partenza. I risultati preliminari delle prove meccaniche eseguite sui materiali consolidati inducono a conclusioni ottimistiche relativamente all'utilizzo di tecniche di macinazione ad alta energia per il riciclaggio di materiali plastici.

  16. Leadership trasformativa per il XXI secolo. Riflessioni sul progetto di un curriculum di leadership post-laurea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Montuori

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoQuest’articolo sottolinea i fondamenti filosofici e pedagogici di un master in Leadership Trasformativa focalizzandosi in maniera specifica sul ruolo della creatività e dell’auto-creazione. Utilizza il progetto di laurea per esaminare alcune delle considerevoli complessità che la leadership presenta, ma anche le sfide planetarie e personali più ampie affrontate da individui impegnati nel contribuire ad un cambiamento sociale positivo. Parole Chiave: leadership, creatività, complessità, sfide planetarieTransformative leadership for the 21st century. Reflections on the design of a graduate leadership curriculumAbstract This paper outlines the philosophical and pedagogical underpinnings of a masters degree in Transformative Leadership with a specific focus on the role of creativity and self-creation. It uses the design of the degree as a way of address some of the considerable complexities of the field of leadership, but also the larger planetary and personal challenges facing individuals who are committed to contributing to positive social change. Key word: Leadership, creativity, complexity, global challenges

  17. Presenza di Volpe Vulpes vulpes in contesto fortemente urbanizzato di periferia metropolitana: il caso del quartiere Scampìa a Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Guglielmi

    2003-10-01

    Full Text Available Il fenomeno dell'inurbamento della Volpe si rivela interessante sia da un punto di vista inerente la sua storia naturale che sotto il profilo sanitario, in quanto veicolo del virus della rabbia. A Napoli, dove è presente in estese aree boschive o coltivate quali i boschi dei Camaldoli e Capodimonte, e sulla collina di Monte Sant'Angelo (Fuorigrotta, è stata anche osservata in contesti più urbanizzati quali i vasti prati dell'aeroporto di Capodichino e il quartiere Scampìa, quest'ultimo sito alla periferia nord della città. Le osservazioni compiute in aeroporto riguardano individui solitari - attivi nelle prime ore del giorno, o nel tardo pomeriggio - i quali frequentano habitat prativi caratterizzati soprattutto da Graminacee e distese di Malva Malva sylvestris. Le osservazioni di Scampìa, alle quali si riferisce il presente lavoro, riguardano invece un quartiere di edilizia popolare, sorto alla fine degli anni '60 del secolo scorso, a seguito dell'attuazione della legge "167". L'area è caratterizzata da estesi lotti di case popolari, con palazzi alti fino a 12 piani, intervallati da ampli viali e da incolti ricoperti di rovi (Rubus spp.. L'intera zona aveva un'antica vocazione agricola; qui si rinvenivano, infatti, prima della trasformazione edilizia, colture arboree (ciliegi e vigneti con vitigni stesi in modo caratteristico, tra grossi tronchi di pioppi (Populus spp. capitozzati, a formare tradizionali filari (vite "maritata". Scampìa ospita attualmente una fauna di Vertebrati omeotermi composta prevalentemente da specie ornitiche tipiche di habitat prativi e arbustivi aperti, "adattate" a sopravvivere in contesti fortemente trasformati in chiave urbanistica. Tra queste, vi nidificano l'Averla piccola Lanius collurio e il Saltimpalo Saxicola torquata. L'area viene visitata saltuariamente anche da Gheppi Falco tinnunculus in caccia. Tra i Mammiferi presente anche la Donnola

  18. O Roma quanta fuit! Tra scenate e svarioni dell’odierno S. Uffizio. Riflessioni sul can. 1378, § 2, a proposito del caso di Martha Heizer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-07-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE" - CONFRONTI (di Francesco Zanchini di CastiglionchioSi sa che la nomina del card. Levada a Prefetto della Congregazione dottrinale va fatta risalire a una scelta personale di Benedetto XVI, che già l’aveva apprezzato come collaboratore durante la sua lunga presidenza del Dicastero, per poi nomiarlo suo successore, superando i dubbi insorti in Curia a proposito della mancanza, in lui, di una solida formazione accademico-teologica e canonistica. Ma perseverare diabolicum, se è vero che la sua figura ha poi inevitabilmente percorso l’intero cursus honorum della preminenza dottrinale, attraverso il meccanismo automatico, che porta l’investito anche alla presidenza della pontificia Commissione biblica, e poi della Commissione Teologica internazionale; ipoteca delicata, questa, su enti di ricerca per sé liberi, e comunque rispondenti a finalità non riconducibili a quella del controllo dottrinale.

  19. Strategie di dissoluzione del supporto murale in Banksy e Blu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavio Pintarelli

    2011-01-01

    Full Text Available Gli effetti di sfondamento della cornice e della superficie del supporto messi in campo dagli street artists Blu e Bansky permettono di creare alcuni slittamenti di senso relativi alle caratteristiche del muro inteso sia come elemento architettonico sia come elemento di controllo e separazione.

  20. Il significato di centralità. Tecniche di densificazione dello spazio costruito / The meaning of centrality. Technique of densifying built space

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Strina

    2014-11-01

    Full Text Available Il presente articolo indaga il termine centralità urbana, una delle parole chiave della ricerca Spinner 2013 Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta, in corso dal 2012. L’architettura si è spesso confrontata col significato di centralità urbana interpretandolo a seconda delle dinamiche evolutive che, via via, hanno guidato le scelte progettuali di sviluppo urbano. Il termine centralità è da intendersi nell'accezione di tipologia architettonica ma in primis nell'accezione simbolica di effetto comunitario, aggregativo e, in conclusione, di luogo. Essa si concretizza in un sistema insediativo complesso che conforma uno spazio di tipo centrifugo e allo stesso tempo centripeto, introverso e estroverso, capace di custodire in se la memoria del contesto di appartenenza da cui ha attinto i propri caratteri formali e, al contempo, costruire una memoria identitaria della comunità che lo abita e che lo abiterà. / This article investigates the term urban centrality, one of the key words of the 2013 Spinner Research Project: Designing the built: new models of integrated quality for the compact city, ongoing since 2012. Architecture has often had to deal with the meaning of urban centrality, interpreting it according to the evolutive dynamics that have gradually come to guide planning choices in urban development. The term centrality is to be understood in the sense of architectural typology, but in primis in the symbolic sense of its effect on the community, aggregation, and ultimately, the place itself. It becomes concrete within a complex settlement system that shapes a space of a centrifugal and centripetal type, both introvert and extrovert, that can hoard the memory of the context of belonging from whose formal characteristics it has drawn and, at the same time, build an identity memory of the community that inhabits and will continue to inhabit it.

  1. Il corpo biologico e il corpo sociale nella donna alle origini della cultura occidentale. L’obbligo di (imparare a essere madri nella Grecia antica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Pedrucci

    2015-01-01

    Full Text Available La donna, in quanto essere socialmente e naturalmente inferiore all’uomo, deve essere educata dall’uomo, soprattutto nell’unico ruolo che può conferirle una dignità e uno statuto quasi maschile: quello di madre. Gli autori greci hanno scritto fiumi di inchiostro per spiegare alla donna che, se non fosse stata madre, avrebbe pagato un prezzo altissimo sia dal punto di vista fisico che sociale. Ci soffermeremo su due tipi di fonti in particolare, quelle mediche e quelle teatrali, da cui emergono alcuni stereotipi potentissimi e straordinariamente duraturi, come quello della mater dolorosa, della mater luctuosa e della mater terribilis o come quello della donna isterica in quanto madre mancata. Senza bisogno di dilungarsi troppo in esempi specifici, non è difficile cogliere quanto il pensiero cosiddetto “occidentale” sulla maternità sia ancora influenzato da certi testi greci, al didi facili ipocrisie. A proposito soprattutto dei testi medici, si prenderà come esempio circoscritto ma estremamente significativo la Sicilia contemporanea, isola crocevia di numerose culture, in particolare quella greca.

  2. Detection system qualification for direct measurement of thyroid internal contamination by radioiodine; Qualificazione di un sistema di rilevazione trasportabile per misure dirette di contaminazione interna di radioiodio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tiberi, V.; Battisti, P.; Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The work deals with a detection system qualification for direct measurements of thyroid internal contamination by radioiodine. The isotopes {sup 131}I and {sup 125}I are the most frequently used in nuclear medicine. Because of their volatility they are very dangerous for thyroid contamination by inhalation. The system has been projected to be easily and fast used and above all transportable where the control is necessary. These characteristic make it able to realise supervision programs of internal contamination by radioiodine. In fact due the very high control frequencies (each 15 days for {sup 131}I), these programs are usually very expensive and demanding when they are executed in external measurement laboratories. The following steps are described: devices presentation, calculation of energy and efficiency parameters, minimum detectable activity, time system reliability, best operative conditions in the measurements. At the end an application example of the system is reported. [Italian] Il presente lavoro consiste nella qualificazione di un sistema di rivelazione per misure dirette di contaminazione interna da radioiodio in tiroide, progettato per essere maneggevole, di semplice e rapido impiego e trasportabile sul luogo dove e' richiesta la misura. Il sistema e' stato studiato per la realizzazione di programmi di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio che, richiedendo frequenze di controllo elevate (quindicinali per lo {sup 131}I), sono estremamente impegnativi ed onerosi, soprattutto se i controlli vengono effettuati in centri di misura esterni. Dopo la determinazione dei parametri della calibrazione in energia ed efficienza, la minima attivita' rivelabile, l'affidabilita' del sistema nel tempo e le condizioni operative ottimali da adottare in sede di misura, viene verificata la piena affidabilita' del sistema in un programma di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio.

  3. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  4. Microclimates diagnosis and control in museum buildings; Diagnosi e controllo del microclima in edifici museali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Meroni, I.; Lollini, R.; Pollastro, C.; Valentini, F. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Centrale per l' Industrializzazione e la Tecnologia Edilizia, S. Giuliano Milanese, MI (Italy)

    2000-07-01

    The importance and vastness of the Italian historical, artistic and architectural heritage is well known to everybody. Even so, adequate indoor parameters control and management system often do not correspond to the amount and quality of such works. Among the various national actions on the topic, the initiative taken by MURST (Ministery of University Scientific Research and Technology) has to be underlined; it has started a project in the extend of which ICITE-CNR (Central Institute for Industrialization and Technological Building, Consiglio Nazionale delle Ricerche) has studied and carried out a prototype of integrated system for the monitoring, control and diagnosis of indoor parameters, specifically conceived to be used in buildings containing historical and architectural works. [Italian] Nell'ambito del progetto promosso dal Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), l'Istituto Centrale per l'Industrializazzione e la Tecnologia Scientifica (ICITE) del CNR, ha cercato di dare un contributo all'analisi ed alla definizione di soluzioni per la conservazione dell'ingente patrimonio storico-artistico del Paese. A tal fine ha studiato, realizzato e sperimentato in reali condizioni d'opera un sistema integrato di monitoraggio, diagnosi e controllo dei parametri ambientali destinato principalmente ad essere utilizzato all'interno di edifici museali.

  5. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  6. INSEGNARE LETTERATURA ATTRAVERSO IL GLOTTODRAMA A STUDENTI DI ITALIANO LS/L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2016-02-01

    Full Text Available In occasione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri gli studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent (Uzbekistan hanno dedicato uno spettacolo alla “Divina Commedia”. Questo progetto, una performance musicale-teatrale, è stato presentato presso la Libreria Statale Alisher Navoi durante la XV Settimana della Lingua Italiana nel  Mondodal titolo “L’Italiano della musica, la musica dell’Italiano”.Insegnare la Letteratura attraverso il teatro è stata un’esperienza molto soddisfacente perché abbiamo potuto constatare negli studenti un sensibile miglioramento della competenza comunicativa orale, della creatività e della fiducia in sé stessi. Essa si è basata su principi didattici derivati dal teatro di Strasberg, Brecht, Boal e sul Glottodrama, un’innovativa metodologia che intende combinare l’approccio comunicativo alle tecniche e strategie drammatiche nell’apprendimento delle lingue straniere. Fulcro di questo metodo è la struttura dell’unità didattica: la sequenza performance-riflessione-performance sostituisce quella consueta di riflessione-performance-riflessione permettendo all’apprendente l’immediata identificazione nel personaggio attraverso il role-playing ed una migliore comprensione delle situazioni. Teaching Italian Literature through GlottodramaOn occasion of the 750th anniversary of the birth of Dante Alighieri, students at the University of World Languages in Tashkent dedicated a performance of the “Divina Commedia” to the author. The project, that brought together music and theatre, was presented at the Uzbek Alisher Navoiin State Library during the XV World Italian Language Week entitled “The Italian of Music, the Music of Italian”.Teaching literature through drama was a very successful experience because students were able to improve their fluency, creativity and self-confidence in speaking considerably. The project was based on the didactic principles of

  7. Animazione di un’armatura. Il cavaliere inesistente di Italo Calvino e Pino Zac Animation of Armor. The Nonexistent Knight by Italo Calvino and Pino Zac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Argiolas

    2012-12-01

    Full Text Available Pino Zac, eclettico regista e disegnatore, è autore dell’omonimo adattamento cinematografico del romanzo parodico medievale Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, realizzato dal regista con tecnica mista – attori e disegni animati. Il valore intrinseco dei testi in esame permette un’analisi comparativa che coinvolga al contempo la specifica grammatica del medium adoperato e fondamentali questioni interpretative, evitando il rischio di ridurre il confronto alla misurazione meccanica di differenze e invarianti nel passaggio da un codice all’altro. La traduzione intersemiotica tra sistema letterario e sistema filmico pone l’autore dinanzi a scelte di natura formale, etica ed estetica che oscillano tra il rispetto del codice genetico del testo-fonte e la coerenza del proprio processo riscrittorio; questo andamento bidirezionale permette nei casi migliori, come questo, di penetrare ancora più in profondità i lati più in ombra del testo originale, attraverso una nuova versione del medesimo dotata di indubbio valore critico.Pino Zac, eclectic director and designer, is the author of the eponymous film adaptation of the novel parodic medieval The Nonexistent Knight by Italo Calvino, made ​​by the director with mixed media - actors and cartoons. The intrinsic value of these texts allows a comparative analysis involving at the same time the specific grammar of the medium used and fundamental questions of interpretation, avoiding the risk of reducing the comparison to the measurement of mechanical differences and invariant in the transition from one code to another. Intersemiotic translation system between literary and filmic system places the author in front of choices of a formal nature, ethics and aesthetics ranging from compliance with the genetic code of the source text and the cohesion of its rewriting process, this allows two way in cases best, like this, to penetrate more deeply into the sides in the shade of the original text

  8. Suicide attempt in mental disorders (MeDi): Association with 5-HTT, IL-10 and TNF-alpha polymorphisms.

    Science.gov (United States)

    de Medeiros Alves, Verônica; E Silva, Aline Cristine Pereira; de Souza, Elaine Virgínia Martins; de Lima Francisco, Leilane Camila Ferreira; de Moura, Edilson Leite; de-Melo-Neto, Valfrido Leão; Nardi, Antonio E

    2017-08-01

    Mental disorders (MeDi) and suicide attempts (SA) are influenced by environmental and genetic factors. Genetic polymorphism studies have identified some candidate genes for suicidal behaviour in people with MeDi. To evaluate MeDi and SA in relation to the presence of rs2020933 (5-HTT), rs1800871 (IL-10) and rs1800629 (TNF-α) polymorphisms. A questionnaire for identification and general data, a brief quality of life assessment (WHOQOL-brief), the scale of suicide ideation by Beck and the MINI International Neuropsychiatric Interview were used in this study. DNA was obtained using buccal mucosa swab samples, and genotyping was performed using real-time polymerase chain reaction. A total of 306 patients were assessed with MeDi; 161 patients had MeDi and a history of SA, and 145 patients had MeDi and no history of SA. The study had 175 subjects in the control group. The TNF-α rs1800629 -308A/G genotype was significantly associated with function as a protection factor in the control group compared with MeDi without SA. The TNF-α rs1800629 -308G allele appeared as risk factor for MeDi compared to the control group, for female gender. Additionally, the -308A/G + A/A genotype appeared as protection factor for the control group compared to the group with MeDi. For TNF-α, the -308G allele appeared as risk factor for the number of SA (1 time) compared to the control group. The IL-10 (rs1800871) and 5-HTT (rs2020933) SNPs were considered to have inadequate statistical power. The rs1800629 (TNF-α) polymorphism may be associated with MeDi without SA, MeDi in females and the number of SA (1 time) in the studied group. Copyright © 2017. Published by Elsevier Ltd.

  9. Il Padrino nell'immagine turistica di Savoca / “The Godfather” in the touristic image of Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia Gambino

    2016-05-01

    Full Text Available Il cinema riesce a rappresentare in modo suggestivo lo spazio geografico e le sue trasformazioni divenendo un forte elemento di costruzione dell’identità di un luogo. A Savoca, l’esperienza cinematografica de Il Padrino ha portato il borgo medievale della Valle d’Agrò ad una rinomanza mondiale. Una città d’arte, forse poco conosciuta, una parte di Sicilia un po’ nascosta e fuori dai soliti itinerari, ma la bellezza e la particolarità di questo luogo, hanno colpito anche il regista Francis Ford Coppola che nel 1972 girò alcune scene del film Il padrino, interpretato da Al Pacino. The film manages to be so evocative geographical space and its transformations, becoming a strong building element of the identity of a place. In Savoca, the cinematic experience of "the godfather" brought medieval d'Agro Valley a world renown. A city of art, perhaps, a little-known part of Sicily and outside from the usual routes, but the beauty and uniqueness of this place, have also impressed the Director Francis Ford Coppola who in 1972 turned some scenes from the film The godfather starring Al Pacino.

  10. The Social Service between Values and Welfare Policies (Il Servizio Sociale tra Valori e Politiche di Welfare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca D'Atri

    2017-07-01

    Full Text Available Main values of social work guide and select the everyday work of professional social worker, within institutional and non-institutional contexts, for people and with people facing different conditions of fragility and poverty, acting more innovative intervention strategies that respond to the real needs of the individual, the family system and, in general terms, the local community. In such a perspective, SIA (Support for Active Inclusion is a measure of poverty alleviation which provides for economic benefits to families in poor economic situations. To enjoy this benefit, the applicant's family will have to attend a personalized social and employing activation project, through a pact between services and families, aimed to overcoming poverty and gradually regaining autonomy. Sunto I valori che sono alla base del servizio sociale guidano e orientano il lavoro dell’assistente sociale che quotidianamente opera, all’interno di contesti sia istituzionali che non istituzionali, con le persone e per le persone per il superamento delle situazioni di fragilità e povertà, mettendo in atto strategie d’intervento sempre più innovative e rispondenti ai reali bisogni dell’individuo, del sistema familiare e, in termini più generali, della comunità locale. In quest’ottica il SIA (sostegno per l’inclusione attiva è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate. Per godere di questo beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, tramite un patto tra servizi e famiglie, teso al superamento della condizione di povertà e alla  riconquista graduale dell’autonomia. Parole chiave: Valori, Servizio Sociale, Povertà, Famiglia, Progetto

  11. «Il nastro a rovescio». Possibili influenze di Storie Naturali ne La freccia del tempo di Martin Amis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alvino

    2016-11-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di ripercorrere le tappe del rapporto letterario tra Martin Amis e Primo Levi, sottolineando l’attenzione dello scrittore inglese nei confronti dei testi di Levi. Come Amis stesso scrive più volte, Levi fu per lui una delle letture fondamentali nel suo percorso di ricerca letteraria; e nella Postfazione di una delle sue opere principali, Time’s arrow (La freccia del tempo, l’autore richiama per ben due volte l’attenzione su Levi, da un lato, ritenendo che senza le letture leviane non avrebbe potuto scrivere il suo romanzo, e dall’altro, avvertendo il lettore che il titolo pensato originariamente era un’espressione leviana, La natura dell’offesa (oggi secondo titolo de La freccia del tempo. Partendo da questi presupposti si nota come, nel racconto Trattamento di quiescenza della raccolta Storie Naturali, Levi parla tangenzialmente di uno scorrere del tempo al contrario e con una causalità inversa, nello stesso modo in cui Amis, in maniera più sistematica e precisa, costruisce per intero il suo romanzo. Dunque si potrebbe ipotizzare che Amis si sia ispirato non solo al Levi di Se questo è un uomo, La tregua e I sommersi e i salvati per il tema del suo romanzo (e cioè la barbarie nazista, ma anche al Levi dei racconti per il modo tutto particolare di narrare la sua storia. Del resto, la scelta di scrivere il romanzo ‘al contrario’ è funzionale al tema: solo in un mondo con un tempo e una causalità ‘al contrario’ la barbarie dei campi di concentramento sarebbe giustificabile. The purpose of this paper is to explore the literary relationship between Martin Amis and Primo Levi, highlighting how the English writer directed his attention to Levi’s works. As Amis himself often writes, Levi was one of his fundamental readings in his literary research; in the Afterword of one of his masterpieces, Time’s Arrow, the author mentions Levi twice: on the one hand, he claims that he could not

  12. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  13. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi) come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna / The myth of Elisabeth of Austria (Sissi) as a cine-touristic phenomenon and asset for cultural itineraries in Vienna

    OpenAIRE

    Alessandro Vitale

    2016-01-01

    Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898) divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, se...

  14. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  15. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM. Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.

  16. «Giustitia il vuole et pietà mi ritiene». Machiavelli, il Principe e l’idea di giustizia

    OpenAIRE

    Quaglioni, Diego

    2015-01-01

    Tra i luoghi comuni politico-culturali più inerti e resistenti, ancora largamente diffusi, c’è quello secondo cui Machiavelli avrebbe scoperto l’autonomia della politica, separandola nettamente dalla morale: egli sarebbe il creatore di una moderna scienza della politica, definita in una sfera separata, con leggi proprie non commensurabili con quelle dell’etica. Questa nozione risulta in realtà da una proiezione ideologica, costruita a partire dagli sviluppi della politica e del pensiero dell’...

  17. The ENEA calibration service for ionising radiations. Part 1: Photons; Il centro di taratura per la radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) calibration service for ionizing radiations has been active for 40 years in the secondary standard dosimetry laboratory web. It has been the first center, in 1985, to be acknowledges by the Italian calibration service (SIT) for the two quantities for photons: exposure and air kerma. Since the Institute for the Radiation Protection of ENEA has moved to the new site in Montecuccolino (Bologna, Italy) in 1995, the whole laboratory has been renovated and all irradiation rooms together with radiation source and equipment have been reorganized according to the {chi}, {gamma}, {beta} and neutron fields metrology requirements. The aim of this report, as the first part of a report describing all facilities available at the service, is to give a detailed description of all equipment s qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il centro di taratura dell'ENEA di Bologna opera nel campo della metrologia secpndaria da quasi 40 anni ed e' stato il primo centro nel 1985 ad essere riconosciuto dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) per le grandezze esposizione e Kerma in aria. Con l'insediamento di tutto l'Istituto per la Radioprotezione nella nuova sede di Montecuccolino sono state ricostruite e riorganizzate anche tutte le sale di irraggiamento e tutti gli impianti radiogeni a disposizione per la metrologia delle radiazioni X, gamma, beta e neutroni. Intenzione di questo primo rapporto e' descrivere le attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  18. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  19. Forma Orbis. Il campo di fondazione dell'architettura / Forma Orbis. The Foundation Field of the architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Palma

    2015-04-01

    Full Text Available La Forma Orbis è concepita qui come la rappresentazione cartografica della superficie della Terra che rende operante un “Campo di fondazione” per l’architettura. In questo Campo è rappresentato il “divenire” tra le figure della Terra e le figure dell’architettura. Sulla base di questi assunti, il contributo esplora la differenza tra Suolo e Campo e analizza la crisi del ruolo della tipologia per il progetto urbano all’interno dell’opera di Piranesi. Il contributo si conclude leggendo la fondazione di Roma sia come uno degli eventi più arcaici nella storia della città occidentale, sia come uno dei problemi più attuali per la fondazione della città contemporanea. / The Forma Orbis is understood here as the cartographic representation of the surface of the Earth that makes operable a “foundation Field” for the architecture. In this Field is represented the "becoming" between the figures of the Earth and the figures of the architecture. On the basis of these assumptions, the contribution explores the difference between Ground and Field and analyzes the crisis of the role of Typology for the urban design within the Piranesi’s works. The contribution ends by reading the foundation of Rome both as one of the most archaic event in the western city history and as one of the most actual problem for the foundation of the contemporary city.

  20. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  1. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  2. Il Servizio Nazionale di Valutazione e le prove Invalsi. Stato dell’arte e proposte per una valutazione come agente di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Trinchero

    2014-12-01

    Full Text Available Qual è la funzione del Servizio Nazionale di Valutazione formativa degli istituti scolastici? A cosa servono davvero le prove Invalsi? Le critiche che spesso vengono mosse a queste prove sono veramente fondate? Come può la valutazione dell’offerta formativa scolastica costituire davvero un agente di miglioramento? Il presente articolo intende fornire alcune risposte a queste domande, partendo dalle istanze che hanno ispirato l’autonomia scolastica e offrendo spunti per un utilizzo non fazioso della valutazione. La valutazione può essere davvero agente di cambiamento a patto che: i sia attribuito ai dati il corretto significato; ii la scuola sia in grado di comprendere i potenziali suggerimenti che la valutazione può dare e si apra al cambiamento positivo. La valutazione applicata ad una “scuola che si difende” non può che provocare inutili esiti di facciata. La valutazione applicata ad una “scuola che apprende” può davvero aiutarla ad esplicare appieno tutte le proprie potenzialità.

  3. Video e comunicazione scientifica. Il laboratorio MELA dell’Università di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2010-07-01

    Full Text Available Al Media Education e-learning LAboratorio del Dipartimento di Scienze dell’educazione e della Facoltà di Scienze della formazione, Università di Bologna, un gruppo di esperti e di tecnici svolge attività di supporto alla didattica e alla ricerca, lavorando con i docenti per produrre audiovisivi e materiali multimediali. I prodotti MELA sono video per l’approfondimento culturale, per la produzione scientifica, per la documentazione.

  4. Surveillance guidelines for toxic algal species of Italian sea and lake waters; Indicazioni per il controllo delle specie algali tossiche delle acque marine e lacustri italiane: Studio delle coste e di un lago del Lazio: 1994-1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bruno, Milena; Congestri, Roberta; Buzzelli, Elena [Istituot Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1997-09-01

    The health conditions of the coasts of the Rome district and of a large lake in the northern area of the Latium Region were examined to evaluate the toxic algal species, during a 14-month study carried on in cooperation with the Region and the local prevention units of the Region. The study shows the existence of a mesotrophic state in the coastal waters of the lake Bolsena, and a trophic level increased in last years, along the sea coasts of the Rome district. alga populations of genus Dinophysis, harmless to bathing activities, but able to contaminate the edible molluscs with toxins of the okadaic acid group, have been found. The technical occurrences of this study points out the operators`need of a taxonomic atlas, collecting all the toxic algal species known in the Mediterranean basin. This report includes a number of drawings of all the signaled species, each one followed by a fried schedule with the main taxonomic characteristics.

  5. Il servizio di EV-mobile ed i suoi utenti: un approccio metodologico all’analisi dei loro comportamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2012-07-01

    Full Text Available ItLa possibilità di accedere al Web mediante dispositivi mobili, ad esempio tablet o smartphone, ha comportato la creazione di ulteriori portali, semplificati, che consentono di diffondere contenuti ed informazione in maniera rapida ai propri utenti. Nel caso del servizio di Emeroteca Virtuale Mobile si è voluto ampliare la gamma dei servizi offerti all’utenza, includendo una piattaforma che fosse navigabile attraverso i browser disponibili nei moderni smart phone. L’analisi dei loro comportamenti ci ha permesso di verificare quanto gli utenti preferiscano i contesti mobili come ambienti di rapida verifica delle novità disponibili in Emeroteca, relativamente ai periodici di loro interesse (4 a 1 è infatti il rapporto tra la navigazione e la ricerca dei contenuti. Ciò chiarisce il ruolo che tale servizio sta assumendo nel contesto dell’Emeroteca, non alternativo a quello classico, ma, pur se ancora non privo di una sua connotazione sperimentale, certamente complementare a quest’ultimo.EnThe diffusion of the so called smart-phone and tablet among WEB users community caused a growth in the offering of specific portals, simplified comparing to the classic ones, but capable of a more direct and fast information flow towards their own users. Emeroteca Virtuale service too has been provided of a specific “mobile” portal dedicated to people having a smart-phone as a web access tool. Last two years usage data analysis on this service has revealed a peculiar behavior of Emeroteca Virtuale Mobile users: they tend to use the service as a rapid check of new entries in Emeroteca (issues or articles, specifically for those e-journals they are interested in (the ratio between browsing and search actions is 4 to 1. This clarifies better the role this “mobile” service is having versus the classical one: it is not an alternative to it, but a complementary way to get information from Emeroteca.

  6. La ricerca di un modello di insegnamento. Il laboratorio della progettazione architettonica / The search for a teaching model. The workshop of architectural design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Tejedor Cabrera

    2014-03-01

    Full Text Available L’autore riflette sull’insegnamento del Progetto Architettonico come materia principale nelle Scuole di Architettura e l’importanza del laboratorio come modello di insegnamento. Questo si è diventato pratica abituale per una formazione maggiormente qualificata, associata a corsi estivi e a programmi complementari di apprendimento, per la preparazione dei futuri architetti. Tuttavia, nell’organizzazione dei corsi di Progettazione, il laboratorio si configura prevalentemente come spazio di lavoro, in cui l’alunno accresce le sue conoscenze, scopre la maniera per risolvere i problemi, trae conclusioni, esercita le sue abilità, trova un suo particolare metodo di progettare e, in conclusione, identifica l’esperienza con la libertà creativa. / The author reflects on the teaching of Architectural Design as a core subject in the Schools of Architecture and the relevance of the workshop as a teaching model. It has become common practice for more specialized training associated with summer courses and complementary learning programs for the training of future architects. However, in the organization of the teaching of Architectural Design, the workshop prevails as the workspace where the student increases their knowledge, learns how to solve problems, draws conclusions, exercises their skills, finds his or her particular method of designing and, finally, identifies the experience with creative freedom.

  7. Buone pratiche didattiche per prevenire falsi positivi nelle diagnosi di discalculia: il progetto “PerContare”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ethelwyn Baccaglini-Frank

    2015-12-01

    Full Text Available Per contrastare il fenomeno dei falsi positivi nelle diagnosi di discalculia in Italia, tra i bambini di terza elementare, è stato realizzato un progetto triennale (2011-2014, fondato sulla collaborazione tra ricercatori in psicologia e didattica della matematica. Durante il progetto sono state elaborate e sperimentate pratiche didattiche atte a prevenire e affrontare difficoltà di apprendimento nell’ambito dell’aritmetica all’inizio della scuola primaria. In questo articolo vengono discusse le basi su cui si fonda il progetto, in particolare le basi scientifiche dei materiali didattici elaborati, di cui verranno proposti alcuni esempi. Tali esempi sono prototipici rispetto all’attenzione verso un approccio cinestetico-tattile e visuo-spaziale alla matematica. Le pratiche didattiche proposte hanno portato gli studenti ad interiorizzare relazioni parte-tutto e a pensare alla moltiplicazione in maniera strutturale, attraverso appositi diagrammi. Saranno forniti dati quantitativi e discussi brevemente dati qualitativi che confermano l’efficacia delle pratiche didattiche proposte.

  8. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  9. Rilievo e modellazione 3D per lo studio delle chiese a pianta ovale in Sicilia: il caso di Santa Chiara a Catania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenio Magnano di San Lio

    2012-11-01

    Full Text Available Lo studio presentato fa parte di una ricerca più ampia volta alla documentazione e all’analisi degli edifici a pianta centrale, ellittica e ovale, presenti sul territorio siciliano e realizzati a cavallo del Settecento. La complessa geometria e la spazialità di questi ambienti necessitano di una metodologia di indagine che si avvale delle tecnologie più avanzate per il rilievo e la modellazione 3D – laser scanning - al fine di approfondire la lettura e l’interpretazione del testo architettonico su un supporto metrico accurato e denso di informazioni e comprendere le geometrie utilizzate nel progetto e nel tracciamento in cantiere.

  10. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  11. Geographical information system for radon gas from soil measurement; Il sistema informativo territoriale per la valutazione del potenziale di esalazione di radon dal suolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Orlando, P.; Amici, M.; Altieri, A.; Massari, P.; Miccadei, E.; Onofri, A.; Orlando, C.; Paolelli, C.; Paron, P.; Perticaroli, P.; Piacentini, T.; Silvestri, C. [Milan Univ. Sacro Cuore, Milan (Italy). Servizio Centralizzato Radioisotopi; Belli, M.; Marchetti, A.; Petrocchi, A.; Rosamilia, S.; Serva, L.; Singh, G.; Tommasino, L. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Minach, L.; Verdi, L. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Bolzano (Italy); Bertolo, A.; Trotti, F. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente, Regione Veneto (Italy)

    2000-07-01

    The working program foresees the realization of an geographical information system for the check in field of the geological parameters and determination of uranium and radium contents in various type of rocks. It is here also pointed out a measuring method for radon concentration in soil. [Italian] In questo documento viene presentato il lavoro svolto fino ad oggi: dalla definizione dei parametri geologici ritenuti piu' significativi per la presenza di radon nel suolo e dalle misure in campo e in laboratorio, fino alla realizzazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) per la gestione dei suddetti parametri. Nel primo capitolo sono descritte le caratteristiche del radon, dal punto di vista chimico-fisico e geologico, per introdurre i criteri adottati nella scelta dei paramentri geologici e del loro peso per la valutazione del PERS (Potenziale di Esalazione Radon dal Suolo). Il secondo capitolo descrive il progetto in generale, mentre i successivi capitoli descrivono piu' in dettaglio la parte informatica e quella delle indagini sperimentali.

  12. Un dipinto sconosciuto di Vittore Crivelli: il San Sebastiano e devoti di Montegiorgio / An unknown painting by Vittore Crivelli: St. Sebastian and devotees in Montegiorgio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2013-09-01

    Full Text Available L'articolo presenta un dipinto sconosciuto di Vittore Crivelli, una tavola raffigurante San Sebastiano e devoti, conservata nella sacrestia della chiesa dei santi Giovanni Battista e Benedetto di Montegiorgio. Il dipinto venne commissionato quasi certamente da una confraternita per la piccola chiesa, oggi distrutta, di San Sebastiano, in occasione di un'epidemia di peste e si può datare intorno al 1485-90. Dopo essere stato richiesto invano, nella seconda metà dell'800, per la pinacoteca civica di Fermo, è stato sostanzialmente dimenticato. Nel catalogo di Vittore si distingue per la qualità esecutiva, l'iconografia inconsueta, legata alla funzione di protezione della comunità dalla peste, e la scelta dello sfondo paesistico. L'importanza della tavola risiede inoltre nel fatto che l'opera si trova ancora nella città per cui venne eseguita, in un territorio caratterizzato in passato dalla forte dispersione dei dipinti dei Crivelli, dove simili ritrovamenti sono sempre più rari.   The article presents an unknown picture by Vittore Crivelli, the panel showing St. Sebastian and devotees, preserved in the sacristy of the church of Saints John the Baptist and Benedict of Montegiorgio. After being asked in vain, in the second half of 800, for the civic art gallery of Fermo, the painting was largely forgotten. In the painting of Crivelli is distinguished by the quality of execution, the unusual iconography, related to the function of protecting the community from the plague, and the choice of the background landscape. The importance of the panel lies also in the fact that the work is still in the city for which it was performed,  characterized in the Nineteenth Century by strong dispersion of paintings by Crivelli, where similar discoveries are increasingly rare.

  13. IL FENOMENO DELL’ALTERNANZA L1/L2 NELL’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA. ANALISI DI UN CORPUS DI INTERAZIONI DIDATTICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Arrigoni

    2012-02-01

    Full Text Available La modalità plurilingue della comunicazione in classi di lingua straniera può rientrare tra le strategie pedagogiche a disposizione dell’insegnante per il raggiungimento di precisi scopi didattici e formativi. Partendo da una breve analisi sul significato di parlante plurilingue e plurilinguismo stesso, in questo articolo si è voluto esaminare come si attua una educazione al plurilinguismo in contesti formativi e, in particolare, se e come l’utilizzo della L1 può costituire uno strumento di supporto all’insegnamento e all’apprendimento di una lingua straniera. A questo scopo sono stati analizzati i dati raccolti presso l’Università di Coventry durante corsi di italiano L2 per studenti anglofoni. I fenomeni di contatto linguistico L1/L2 più frequenti e significativi sono stati suddivisi in base al parlante e alle loro funzioni.   The phenomena of l1/l2 alternation in the teaching of italian as a foreign language. analysis of a corpus of didactic interactions Multilingual communication in foreign language classrooms can be considered as one of the teacher’s pedagogical  strategies to achieve specific educational aims. Through a brief analysis of the meaning of multilingual speakers and multilingualism, this article examines how an education to multilingualism in teaching contexts is carried out and, in particular, if and how the use of the L1 can be a helpful tool for the foreign language teaching and learning. For this purpose the data collected at Coventry University during Italian (L2 classrooms for English students were examined. The more common and meaningful phenomena of linguistic contact between L1 and L2 were grouped according to the speaker and to their functions.

  14. Il messaggio sociale nel teatro di Miguel Hernández

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Giardini

    2018-03-01

    Full Text Available Questo lavoro si propone di illustrare la traiettoria sociale e politica di Miguel Hernández attraverso le sue opere di teatro: si analizzeranno tanto la sua progressiva adesione al comunismo quanto la sua attività di propaganda durante la Guerra Civile Spagnola. Allo stesso tempo, si descriveranno e giustificheranno diverse scelte tematiche dell’autore, con particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi delle opere di teatro impegnato.

  15. Methane production in the biosphere; La produzione di metano nella biosfera: il ruolo degli animali da allevamento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sauvant, D. [Stazione di Nutrizione e Alimentazione (Italy)

    1999-04-01

    Methane is a greenhouse gas. A part of methane production is of agricultural origin. The emissions related to animal organisms are evaluated and discussed. [Italian] Il metano e' una molecola che contribuisce all'effetto serra e alle conseguenze climatiche che ne derivano. Una parte di metano e' di orgine agricola, legata in particolare alla produzione animale. Questo breve documento vuole focalizzare le conoscenze su quest'ultimo aspetto, limitandosi alle emissioni attribuibili agli organismi animali, escludendo pero' i loro rifiuti.

  16. INSEGNARE L’ITALIANO L2 NELLA SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO. IL LABORATORIO HOGWARTS: GIOCARE PER IMPARARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melissa Sala

    2012-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un progetto didattico per l’insegnamento dell’italiano L2 nella scuola superiore di primo grado che prevede l’inserimento di studenti stranieri, provenienti da paesi diversi, in un gioco di ruolo didattico ispirato alla saga di Harry Potter.Particolare attenzione è data al laboratorio Hogwarts, un laboratorio specifico il cui obiettivo è quello di promuovere l’interazione, la socializzazione, ma soprattutto l’apprendimento dell’italiano come lingua di comunicazione. La didattica del laboratorio fonde insieme elementi del metodo comunicativo ed elementi del metodo audiolinguale richiamando la didattica ludica in quanto il gioco è assunto come modalità strategica di apprendimento. L’idea che sta alla base del laboratorio Hogwarts è quella di coinvolgere gli apprendenti, stimolarne l’interesse e la curiosità attraverso l’utilizzo di materiale video (visual stimuli e attraverso l’attività ludica che mantiene viva la loro attenzione e la loro motivazione favorendone l’apprendimento linguistico attraverso il divertimento.TEACHING ITALIAN L2 IN MIDDLE SCHOOL. THE HOGWARTS LAB: LEARNNG BY PLAYINGThe article illustrates a project aimed at teaching Italian as a second language. The target audience is middle school students from different countries and with different L1 backgrounds. Students take part in didactic role-plays inspired by the Harry Potter series. Special emphasis is given to the Hogwarts Language Lab, which aims to promote interaction, socialization and second language acquisition. The Lab teaching strategy combines elements of the communicative approach and the audio-lingual method with role-playing. The principle behind the Hogwarts Lab is that the students have to be active participants rather than passive observers. Their involvement can be increased and their interest can be raised through the use of the video input (visual stimuli and role-playing as a teaching strategy. Students are

  17. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  18. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  19. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  20. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available Something strange happened to Marie Darrieussecq. It wasn’t that she was born in France, in Bayonne, in 1969. Or that she is a writer (in addition to being a scholar of literature and psychoanalyst who has published works of fiction, autobiographical short stories and literary essays. There is nothing strange about that. What is strange is that half of her novels have been considered, by various readers and by other writers, «imitations», «copies», «psychic plagiarism», and even «manuscript theft».

  1. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  2. ‹‹IN AIUTO ALL’UNITÀ DELLA LINGUA E CONTRO GLI ERRORI PROVENIENTI DAL DIALETTO››. IL SILLABARIO E IL VOCABOLARIETTO DI ANTONINO TRAINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2016-02-01

    Full Text Available Il titolo del presente contributo condensa da una parte le coordinate operative della legislazione scolastica elementare post-unitaria, in particolare riguardo all’ortoepia, e d’altra parte la ricezione di quelle coordinate nella pubblicistica scolastica elementare coeva. Il saggio considera entrambi i cardini della questione: dopo aver esposto brevemente le linee guida della legislazione circa il rapporto tra lingua e dialetti e sulla corretta pronuncia, si analizzano due strumenti didattici, concepiti per la duplice utenza dei maestri e degli alunni, nei quali si concretano due atteggiamenti sensibilmente diversi sulla questione ortoepica. Infine, dall’analisi di questi due sussidi si dedurrà il rapporto, raccomandato più o meno esplicitamente, che doveva intercorrere tra dialetto e lingua nelle aule scolastiche. «In help to the unit of language and against the mistakes coming from dialects». Spelling book and little vocabulary by Antonino TrainaThe title of this contribution epitomizes the praxis of the post-unification legislation concerning primary school, particularly about orthoepy, and the reception of that legislation by the authors of textbooksfor primary school. After having exposed the guidelines of the legislation about the relation between Italian and dialects and about correct pronunciation, this article analyzes two teaching tools (a spelling book and a vocabulary, that can be used by both teachers and students. It’s notable that the spelling book and the vocabulary have a different perspective on orthoepy. Finally, from their analysis it is deduced the model proposed for the relation between Italian and dialects in classrooms.

  3. Tracce di sé: il rito del commiato laico tra commemorazione e narrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Brancato

    2006-09-01

    Full Text Available Far risuonare la situazione luttuosa in un valore di memoria, in un valore morale: valorizzare le sfumature, la ricchezza e la pluralità delle esperienze e di insegnamenti che abbiamo ricevuto in quel meraviglioso e variegato percorso che è la nostra vita. La profonda esigenza di un rito volto a commemorare la persona quale era in vita risponde alla cultura della nostra epoca, attribuendo in tal modo un'importanza nodale all'individualità di ciascuno.

  4. Le Contre Colotès de Plutarque et son prologue Il Contro Colote di Plutarco e il suo prologo Plutarch's Against Colotes and its prologue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre-Marie Morel

    2013-05-01

    Full Text Available Una panoramica del trattato di Plutarco e l’analisi del suo prologo permettono di discernere i principali temi e le grandi scelte strategiche che struttureranno l’opera nel suo complesso: l’ignoranza di Colote, l’incoerenza degli Epicurei, la posizione di giudice imparziale e lucido che Plutarco si attribuisce, l’immoralità dello stile di vita epicureo. Il prologo si presenta dunque come un testo in sé stesso solidamente strutturato e accuratamente pensato.An overview of Plutarch’s treatise and the analysis of its prologue allow to identify the main topics and the great choices which will structure the work in its wholeness: Colotes’ ignorance, Epicureans’ inconsistency, Plutarch’s attitude as clear-headed and fair judge, Epicurean lifestyle’s immorality. Therefore the prologue is indeed a text firmly structured and carefully conceived.Une vue d’ensemble du traité de Plutarque et l’analyse de son prologue permettent de discerner les principaux thèmes et les grands choix stratégiques qui vont structurer l’ensemble du traité : l’inculture de Colotès, l’incohérence des épicuriens, la posture de juge impartial et lucide que se donne Plutarque, l’immoralité du mode de vie épicurien. Le prologue apparaît ainsi comme un texte en lui-même solidement structuré et soigneusement pensé.

  5. il verbo di bodhisattva». de pisis, le avanguardie, l'oriente

    African Journals Online (AJOL)

    User

    di letteratura cinese – non concesse alcun alibi ai fragilissimi esiti di uno sforzo tanto ambizioso quanto, apparentemente, immotivato: «Caro De Pisis, […] Mi rincresce del Verbo ... Egli seguiva molto la rivista dato che, nel periodo in cui la diresse De ..... Blavatsky, sosteneva l'ipotesi secondo la quale, alla base di tutte le.

  6. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  7. Il sistema monetario internazionale negli anni settanta: regime dei tassi di cambio e creazione di liquidità. (Liquidity creation and risk in the international monetary system

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. DINI

    2013-12-01

    Full Text Available L' articolo esamina il funzionamento del sistema finanziario attuale, segnalando la sua funzione più importante , vale a dire l'offerta di liquidità e il suo impatto sulla vasta gamma di variabili finanziarie internazionali. Liquidità e rischio sono concetti strettamente correlati. Come Keynes e Hicks hanno insegnato , una definizione significativa di liquidità non può essere data senza fare riferimento al rischio. L'autore fornisce alcune considerazioni per aiutare a far luce sulle azioni politiche che potrebbero essere necessarie per mitigare i problemi e le difficoltà connesse con l'attuale impostazione monetaria internazionale .The article looks at how the present financial system works, signalling out its most crucial function, namely the provision of liquidity and its impact on the broad spectrum of international financial variables. Liquidity and risk are closely interrelated concepts. As Keynes and Hicks taught, a meaningful definition of liquidity cannot be given without reference to risk itself. The author provides some considerations to help shed light on the policy actions that may be required to mitigate the problems and difficulties associated with the current international monetary setting. JEL: G15, F30, E42

  8. Il laser

    CERN Document Server

    Smith, William V

    1974-01-01

    Verso il 1960, il laser era ancora "una soluzione alla ricerca di un problema", ma fin dagli anni immediatamente successivi si è rivelato uno strumento insostituibile per le applicazioni più svariate.

  9. La scena dell’atto II.2 di «Aida» nell’allestimento scaligero del 1872 secondo Quinto Cenni, la disposizione scenica e il bozzetto di Girolamo Magnani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Camponovo

    2016-12-01

    Full Text Available Oggetto di questo contributo è il primo allestimento italiano dell’Aida di Giuseppe Verdi (Teatro alla Scala, febbraio 1872. Ho selezionato un unico episodio dell’opera, l’atto II.2, la celebre scena del trionfo, per analizzare il modo in cui ci è stata tramandata dalle fonti, concentrandomi su tre testimonianze di natura visiva: due ben note – trattandosi del tipo di documenti generalmente utilizzati per lo studio delle messinscene storiche – che sono il bozzetto corrispondente di Girolamo Magnani e la disposizione scenica dell’opera redatta da Giulio Ricordi; la terza, mai studiata, è un’incisione di Quinto Cenni – Atto II, Scena II, dell’Opera «Aida» – pubblicata sul settimanale «Emporio pittoresco - Illustrazione universale» mentre le recite dell’opera erano ancora in corso. Attraverso queste tre fonti, mi concentrerò sull’analisi delle modalità e varianti con cui lo stesso identico evento è stato testualizzato, affrontando il problema della loro affidabilità, dal punto di vista di un ipotetico tentativo di ricostruzione della messinscena originale.

  10. La tradizione nella scienza il progresso scientifico come equilibrio dialettico tra idee innovatrici e tradizione in una raccolta di saggi inediti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1982-01-01

    In questa raccolta di saggi (inediti per l'Italia), da lui stesso selezionati poco prima della morte, Heisenberg analizza da varie angolazioni i rapporti tra progresso scientifico e tradizione : la storia della scienza è soprattutto una storia di idee, e da un giusto equilibrio dialettico tra i nuovi concetti e la tradizione, che costituisce la base ideale per discuterli, scaturisce il progress scientifico.

  11. Il “Sogno” di un collezionista del Seicento napoletano. Maurizio Di Gregorio tra riscrittura e plagio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Caracciolo

    2011-12-01

    Full Text Available Sogno and Rosario delle stampe de tutti i poeti e poetesse antichi e moderni di numero 500 by the Dominican friar and idle academic Maurizio Di Gregorio were published in Naples in 1614. This essay examines the rewriting strategies supporting the entire structure of a work in which texts by more or less contemporary authors (Tommaso Garzoni, Giovan Battista Rinaldi undergo an intense labour of revision. This analysis focuses particularly on the quotations identified in Sogno, as well as on the methodologies and composition techniques of the preaching-friar, and his peculiarly ‘schizophrenic’ literary practice.

  12. Risk from exposure to natural and artificial ultraviolet radiation; Il rischio di esposizione alla radiazione ultravioletta naturale e artificiale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Matzeu, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1998-12-31

    The association between exposure to ultraviolet (UV) and damage to the skin and eyes is today generally accepted. Exposure to UV radiation may occur in several ways. Apart from the sun, there is a wide range of artificial sources used in different fields of industry, research and medicine, the exposure to which adds to the total exposure of an individual during his life-span. The potential effects of ozone layer depletion on the increase of the solar UV radiation at earth`s surface, and therefor on human health, have recently been emphasized. Moreover, great attention has been devoted to the often uncontrolled use of UV lamps for tanning. This report shows the basis on which short and long term UV risk is assessed, and indicates some parameters necessary to its evaluation. The UV effects, both at molecular and cellular levels and on humans, are described together with their respective action spectra. The most common UV sources are then analyzed and their use in different fields is shown. Finally, some methods in dosimetry, which are useful for the correct measurement of exposure values, are described. [Italiano] E` oggi generalmente accettata l`assciazione tra l`esposizione alla radiazione UV e alcuni danni alla pelle e agli occhi (carcinomi e cataratta). Le occasioni di esposizione sono molteplici; oltre al sole, anche una grande varieta` di sorgenti artificiali impiegate per scopi diversi nell`industria, nella ricerca e in medicina danno un contributo, non sempre valutabile, all`esposizione totale di un individuo nell`arco della sua vita. Recentemente e` stato posto l`accento sulle possibili conseguenze della riduzione dello stato di ozono stratosferico sull`aumento della frazione di UV solare al suolo e quindi sulla salute umana; particolare attenzione ha inoltre suscitato l`uso, spesso incontrollato, delle lampade UV per scopi estetici. Sono illustrate le basi sulle quali viene riconosciuto il rischio a breve e a lungo termine e sono definiti i parametri

  13. Video-testamento: come promuovere arte, teatro e territorio. Il caso di Gibellina / The video-testament: how to promote art, theatre and territory. The case of Gibellina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Garavaglia

    2016-05-01

    Full Text Available Trattare di Gibellina significa considerare il senso del tempo, della memoria e della loro azione sia sul presente che sul futuro, e porlo in relazione con la reazione dell’uomo di fronte al tema delle rovine o meglio a quello delle macerie del terremoto del 1968 che cancellò paesi interi della valle del Belice. Da allora, Gibellina, per risollevarsi dalla tragedia, ha attivato un intenso programma di ricostruzione, che ha visto come protagonisti l’arte e il teatro. L’esperienza teatrale di Gibellina rappresenta il modello di un teatro totalizzante, che il video ha solo provato a raccontare, perché è solo lo spettatore, il turista, il visitatore partecipe e attivo che può comprendere la misura di uno spettacolo dove è l’essere umano coinvolto da un evento naturale, che fa da prologo e da epilogo a ogni rappresentazione. Quiproquo, il film documentario di Elisabetta Sgarbi, svela un’Italia piena di contraddizioni sconosciuta agli italiani stessi.   We cannot speak of Gibellina without addressing the idea of time, of memory and of their effects on the present and the future, of its relation to man confronted with ruins. More precisely, with the ruins left by the earthquake that struck the towns that had for centuries stood in the Belice Valley during the night between January 14 and 15, 1968. Since that time, to get back on its feet, Gibellina has engaged in an intensive process of reconstruction, with art and theater as leading players. The Gibellina theater experience is an example of total theater, which the video merely tries to describe, because only a spectator, a tourist, an active and participating visitor can fully comprehend the scope of a show in which the person is drawn in by a natural event, which serves as prologue and epilogue of each performance. Quiproquo, the documentary by Elisabetta Sgarbi, reveals an Italy full of contradictions Italians themselves are unaware of.

  14. Il Rivelatore a deriva di silicio per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Piemonte, C; Cerello, P G; Crescio, E; Giubellino, P; Hernández-Montoya, R; Kolojvari, A A; Montaño-Zetina, L M; Nouais, D; Tosello, F; Rashevsky, A; Vacchi, A; Wheadon, R

    2000-01-01

    Un rivelatore a deriva di silicio di grande superficie per l'Inner Tracking System dell'esperimento ALICE è stato progettato, prodotto e provato. La sua peculiarità principale è la capacità di lavorare senza supporti esterni al partitore integrato, grazie anche agli accorgimenti addotati per rinforzarne la stabilità elettrica. Uno dei prototipi è stato provato su un fascio di pioni al CERN fornendo una risoluzione spaziale media dell'ordine dei 30 µm su entrambe le direzioni.

  15. Il programma di monitoraggio C6: Climatic Changes and Carbon Cycle in Canyons and Caves

    OpenAIRE

    Madonia, P.

    2006-01-01

    L'acronimo C6 sta per "Climatic Changes and Carbon Cycle in Canyons and Caves". E' un progetto di monitoraggio dei parametri climatici e dell'anidride carbonica, nato come tale nel 2005, ma che ha raggruppato al proprio interno attività di monitoraggio ambientale promosse da gestori di aree protette ed associazioni sportivo-ambientali sin dal 1999. Allo stato attuale sono attivi 6 siti di misura, disposti lungo un transetto Sud-Nord nell'areale mediterraneo, dalla Giordania sino all’Appennino...

  16. Il diritto civile di libertà religiosa e l’immigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-03-01

    Ora nel volume collettaneo (a cura di V. TOZZI e M. PARISI,Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza,  ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 5 ss.

  17. Ri/leggere Revelli. Metonimia per una presentazione de "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Re/reading Revelli. Metonymy for a presentation of Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Buizza

    2012-06-01

    Full Text Available The essay traces the story and outlines the structure of the book "Il catalogo per soggetti" written by Carlo Revelli. The book was recently republished, and it looks like a milestone in the history of Italian subject classification.Although facing the change of the tools and the 40 years passed after its first publication, the volume still remains an essential reading in order to understand and practice subject cataloguing.Il saggio ripercorre la storia e la struttura del volume "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli, recentemente ripubblicato e diventato una pietra miliare nella storia della soggettazione in Italia. Il testo di Revelli, pur dovendo fare i conti con il cambiamento degli strumenti e dopo 40 anni dalla sua prima pubblicazione, rimane fondamentale per la comprensione e la messa in pratica della soggettazione nella catalogazione.

  18. Valutazione dell’efficacia del vaccino Brucella abortus ceppo RB51 rispetto al vaccino di referenza Brucella abortus ceppo 19 nel bufalo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-03-01

    Full Text Available Il patrimonio zootecnico della specie bufalina (Bubalus bubalis della regione Campania, è di 250 000 capi, di questi 150 000 allevati in aziende zootecniche della provincia di Caserta. In queste aziende, nel 2007, l’infezione da Brucella abortus ha avuto la prevalenza media, per allevamento, del 20%. Complessivamente, i 2/3 degli allevamenti positivi hanno evidenziato una prevalenza superiore al 10% e, di questi, i 3/4 una prevalenza superiore al 20%. Prendendo il 20% come valore di riferimento, la metà degli allevamenti infetti (22% degli allevamenti casertani ha evidenziato prevalenze inferiori o uguali al 20%, la restante metà (un altro 22% del totale prevalenze comprese tra il 20 e il 56%. In questo contesto epidemiologico è stato adottato un piano di eradicazione della brucellosi che prevedeva l’abbattimento dei capi infetti e la vaccinazione del restante patrimonio bufalino delle zone con più alta incidenza. Per la profilassi vaccinale della brucellosi, il Manual of diagnostic tests and vaccines for terrestrial animals (OIE prevede l’utilizzo del vaccino B. abortus S19 (S19. Purtroppo, l’utilizzo del vaccino negli animali adulti non è privo di possibili effetti indesiderati. Per superare questo aspetto negativo è stato ipotizzato l’impiego del vaccino di B. abortus RB51 (RB51 anche se in letteratura scientifica, sono risultati disponibili pochi dati relativi alla corretta dose vaccinale, all’efficacia e all’innocuità del vaccino nel bufalo. A tale scopo è stato condotto uno studio comparativo tra i due vaccini. Sono state utilizzate 13 femmine di bufalo di 5 mesi di età provenienti da un allevamento ufficialmente indenne da brucellosi. Un gruppo di 5 animali è stato vaccinato due volte, a distanza di un mese, con una dose di RB51 tre volte superiore a quella prevista per i bovini; un secondo gruppo di 5 bufale con S19 rispettando il dosaggio raccomandato per i bovini e un terzo gruppo, di 3 animali di controllo

  19. «È come sbucciare una cipolla, vi è uno strato dopo l'altro». Il chimico e scrittore Levi di fronte a Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Biasiolo

    2016-11-01

    Full Text Available Dopo il confronto con il famoso testo kafkiano Il Processo da parte di Alberto Spaini, Ervinio Pocar e Giorgio Zampa, nel 1983 esce nella collana ‘Scrittori tradotti da scrittori’ di Einaudi il Kafka di Primo Levi. È certamente una prova non semplice, sia perché lo scrivere di Kafka è uno scrivere oscuro ed enigmatico sia perché le pagine di Kafka obbligano per chi le traduce a misurarsi e a riflettere su temi quali la colpa, la vergogna e la dignità umana, temi che anche Levi, reduce da Auschwitz, fu costretto ad affrontare. Come sostiene Levi in un articolo pubblicato su «Il Tempo» sempre in quel 1983: «[R]ivisitare Kafka [è] una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivivere quella mia lontana stagione». Ma il lavoro sul testo kafkiano, tra avvicinamento e prese di distanza, si dipana anche come processo di riflessione sulla scrittura, in particolare su compiti e responsabilità dello scrivere e del comunicare, e sullo svisceramento di una lingua, il tedesco, che assume un ruolo in molti eventi decisivi della vicenda personale leviana.After Alberto Spaini, Ervino Pocar and Giorgio Zampa’s edition of Kafka’s famous novel The Trial, in 1983 Primo Levi’s translation of the same text was published by Einaudi in the series ‘Scrittori tradotti da scrittori’. The translation of Kafka’s works is certainly not an easy task. Indeed, on the one hand, Kafka’s writing is obscure and enigmatic; on the other hand, it forces the translator to deal with and reflect upon such themes as guilt, shame and human dignity, which Levi, as an Auschwitz survivor, had to tackle as well. In an article published by «Il Tempo» in the same year, Levi claimed that «[R]ivisitare Kafka» was «una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivedere quella mia lontana stagione».  Levi’s work on Kafka’s text, oscillating between proximity and distance, also entails a process of reflection

  20. Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali: ruolo, stato di attuazione e adempimenti delle amministrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Ciasullo

    2013-02-01

    Full Text Available Il contesto normativo vigente identifica il Repertorio nazionale dei dati territoriali (RNDT come il catalogo nazionaledei metadati riguardanti i dati territoriali ed i servizi ad essi relativi.The National Directory of Spatial Data: role, status of implementation and compliance of Government. The existing regulatory framework identifies the National Directory of spatial data (RNDT as the national catalog of metadata on spatial data and services relating thereto.

  1. Optimal strategies for VOC emission abatement produced by solvent evaporation. The Italian case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di composti organici volatili da uso di solventi: il caso italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vetrella, G.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This work analyses technologies and costs of VOC (volatile organic compounds) abatement in the activities which belong to the solvent evaporation sector, and then it singles out the most successful strategies from the costs point of view to reduce the sector emissions on the base of fixed abatement objectives. The Italian case is discussed. [Italian] Il lavoro analizza tecnologie e costi di abbattimento dei COV (composti organici volatili) nel settore evaporazione solventi, e individua la strategia piu' efficace dal punto di vista dei costi per ridurre le emissioni del settore sulla base di prefissati obiettivi di abbattimento. Analizza la situazione italiana.

  2. Epidemiological review on chlorine dioxide; Il biossido di cloro: efficacia e aspetti epidemiologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sansebastiano, G. [Parma Univ. (Italy). Fac. di Agraria; Zoni, R.; Mezzetta, S.

    1998-04-01

    The Hygiene Institute of the University of Parma carried out inactivation test on poliovirus l, Coxsachievirus B3 and Echovirus 7, using Chlorine dioxide at varying pH values and varying temperatures. The results high lightened the high virus killing potential of ClO{sub 2} and that this was more active under slightly more alkaline conditions and at temperatures higher than 20 C degrees. The literature relating to experimental and analytical epidemiological studies carried out on man were also surveyed so as to evaluate the toxic effects of ClO{sub 2} and ClO{sub 2}{sup -}. This survey found no evidence of any significant changes in hematologic parameters (red cells, hemoglobin, average-cell volume, average cell concentration) or in total cholesterol, HDL, apolipoprotein B, methaemoglobin and thyroid hormones. [Italiano] L`Istituto di Igiene dell`Universita` di Parma ha condotto test di inattivazione su Poliovirus l, Coxsakcievirus B3 ed Echovirus 7, usando biossido di cloro a diversi valori di pH e temperatura. i risultati hanno evidenziato l`elevato potere di inattivazione del ClO{sub 2} e che questo e` piu` attivo in condizioni lievemente alcaline ed a temperature superiori a 20 gradi C. E` stata rivista la letteratura relativa a studi di epidemiologia analitica e sperimentale condotti sull`uomo per valutare gli effetti tossici di ClO{sub 2} e ClO{sub 2}{sup -}. Tali controlli non hanno evidenziato alcun cambiamento nei parametri ematologici (globuli rossi, emoglobina, volume cellulare medio, concentrazione cellulare media) come anche nel colesterolo totale, HDL, apolipoproteina B, metaemoglobina ed ormoni tiroidei.

  3. Utilizzo della metodologia di progettazione secondo ISO 9001:2000 per il re-engineering dei ricoveri chirurgici in degenza breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Tarassi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: migliorare l’assistenza al paziente, riducendo
    il periodo della degenza nella fase immediatamente
    postoperatoria; ridurre l’inappropriatezza di ricoveri in particolare inseriti nella lista del decreto sui LEA; utilizzare con maggior efficienza i posti letto e le risorse infermieristiche; avviare la organizzazione dell’attività per processi all’interno del Sistema qualità ISO 9001:2000.


    Materiali e metodi: la riorganizzazione ha interessato
    tutte le 6 unità operative di area chirurgica (chirurgia generale, chirurgia plastica, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia i servizi di prenotazione ed accettazione ricoveri, l’ambulatorio degli accertamenti preoperatori per un’area polidisciplinare di degenza breve da lunedì a venerdì con patologie chirurgiche con degenza media tra 0 e 4 giorni. Definiti i membri del gruppo di progetto, è
    stato stilato un calendario comprensivo di 2 riesami, 2 verifiche ed 1 validazione, secondo la metodologia ISO. È stato inoltre realizzato uno studio preliminare effettuato in collaborazione con tre ospedali.

    Risultati: risparmio di giornate di degenza a parità di case-mix; risparmio risorse infermieristiche a parità di assistenza; effettuazione DRG chirurgici a rischio di inappropriatezza in Day Surgery o One Day Surgery; verifica di un buon livello di customer satisfation; articolazione di unica segreteria per l’intero processo da prenotazione, accertamenti preoperatori, ricovero, intervento, dimissione, controlli con unico riferimento per il paziente con buon gradimento complessivo; costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici
    condivisi tra diverse.

    Conclusioni: il progetto ha permesso di utilizzare in modo più efficiente posti letto e di organizzare per processi l’attività assistenziale con soddisfazione dell’utenza esterna e

  4. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  5. Incontri musicologici 2005 „Il dramma per musica al tempo del Farinelli. Nel 300° anniversario della nascita di Carlo Broschi detto il Farinelli“, Bologna 10.-11. 11. 2005

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Jonášová, Milada

    2006-01-01

    Roč. 43, č. 1 (2006), s. 102-1003 ISSN 0018-7003. [Il dramma per musica al tempo del Farinelli. Nel 300° anniversario della nascita di Carlo Broschi detto il Farinelli. Bologna, 10.11.2005-11.11.2005] Institutional research plan: CEZ:AV0Z90580513 Keywords : dramma per musica * Farinelli * conference * Bologna Subject RIV: AL - Art, Architecture, Cultural Heritage

  6. Cheese whey. Waste or raw material useful for foods, cosmetics and pharmaceuticals specialities?; Il siero di latte. Rifiuto o materia prima per prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Montani, R.; Russo, C. [Inteam Srl, Genoa (Italy)

    2001-07-01

    In Italy the waste whey (7 million tons/year), coming from cheese farms (2,500) is mainly employed as pigs fodder, or discharged in illegal manner into rivers or soils. It is well known that whey represents a serious environmental problem in relation with its high pollution charge (COD=70,000 O{sub 2} ppm). On the other hand, the whey's organic components as proteins, lactose, vitamins and salts, show an high commercial interest because they are used as food additives in souses, pasta, biscuits, chocolate, beverage, baby foods, etc., in cosmetics, as creams and shampoos, and also in pharmaceutical field, especially as food integrators for body builders. The application of membrane technology, as ultrafiltration (UF), nanofiltration (NF) and reverse osmosis (RO) permitted the recovery of the whey solute (proteins, lactose, mineral salts) and solvent as purified water. In this paper an industrial treatment process of 60 m{sup 3}/day, and the procedure for upgrading the biochemical properties of whey proteins, and consequently its commercial values, are discussed. It is also reported an economic process evaluation, obtained on the base of product recovery and process costs. [Italian] In Italia si producono circa 7 milioni di ton/anno di siero grezzo dagli oltre 2.500 caseifici sparsi sul territorio nazionale. Mentre al Nord il siero grezzo e' impiegato per l'alimentazione dei suini, al Centro-Sud viene smaltito illegalmente nei fiumi e sul terreno. Il siero di latte costituisce un problema importante del settore lattiero caseario poiche' ha una carica inquinante molto alta (COD 70.000 ppm di O{sub 2}). Il siero puo' rappresentare una fonte di sostanze nobili come proteine ad alto valore biologico, lattosio, vitamine sali minerali che trovano largo impiego nell'industria alimentare (salse, pasta, biscotti, cioccolato, bevande, baby foods, ecc., nell'industria cosmetica come creme idratanti o detergenti e nell

  7. Il plagio: nostalgia di un ritorno / L'emprise mentale : nostalgie d'un retour / Plagium: a comeback miss

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Bello M.

    2010-12-01

    Full Text Available Il problema della traduzione giuridica del “condizionamento psicologico”, nelle sue diverse forme ed intensità, che nel tempo ha appassionato studiosi ed interpreti del diritto penale, della criminologia e della vittimologia, non può prescindere da una preventiva indagine storica, attraverso la quale si rivelano le ragioni – connesse al mutare del tempo e, dunque, del pubblico sentire – delle difficoltà di definire gli elementi normativi del “plagio”, quale specifico delitto di liberticidio. L’analisi delle vicende giudiziarie in materia di plagio non è confortante: le sentenze sono tutte (tranne una di piena assoluzione, a plastica dimostrazione che l’evanescenza dei concetti normativi è la prima causa della denegata giustizia. Nondimeno, all’unica sentenza di condanna si deve il merito di aver spinto l’analisi giuridica verso nuovi e più sensibili orizzonti dogmatici, consentendo alla prevalente concezione economica delle condotte plagiarie di evolvere verso la più raffinata concezione psichica del plagio: attraverso questo reato non ci si impossessa dell’essere altrui per trarne un vantaggio di natura materiale, non si è mossi da fini di lucro, bensì si assorbe nell’energia del proprio volere ogni capacità della vittima. Sennonché, l’abbondante letteratura prodotta e l’analisi storica ed esegetica delle norme che, in qualche modo, avrebbero dovuto (o pretendono di presidiare l’integrità psichica dell’individuo, quale identità propria di essere pensante unico ed irripetibile, non hanno consentito di precisare in modo rigorosamente certo le caratteristiche specifiche della nozione di plagio, da tipizzare, poi, in una norma incriminatrice. Così, ad oggi, possiamo senz’altro sostenere che permangono al riguardo gravissime difficoltà, che non consentono di fornire una risposta univoca, convincente ed appagante ai numerosi problemi giuridici e scientifici, teorici e pratici che l’ideazione di una

  8. Essere o non essere SMOG. Diventare la più giovane società di geni e deflorare il realismo socialista?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Urussov

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo Alexandre Urussov (Aleksandr o Alexander, a seconda delle diverse traslitte- razioni ricorda la propria partecipazione all’associazione giovanile underground SMOG in URSS nel 1965. Al tempo giovane scrittore moscovita, Alexandre Urussov prese parte ad alcune mani- festazioni organizzate da SMOG e pubblicò il racconto Il grido delle formiche lontane nella rivista samizdat Sfinsky. Il racconto è stato tradotto in varie lingue e pubblicato nel Regno Unito, in Italia, Germania, Francia, Canada e Islanda. L’autore spiega qui le dinamiche di alcuni processi culturali nell’URSS di quei tempi, le caratteristiche distintive del Samizdat letterario degli scrittori SMOG e gli atti di repressione delle autorità sovietiche contro gli scrittori dissidenti.

  9. Screenings of lung cancer with low dose spiral CT: results of a three year pilot study and design of the randomised controlled trial Italung-CT; Screening della neoplasia polmonare con TC spirale a bassa dose: risultati di uno studio pilota triennale e disegno dello studio clinico randomizzato Italung-CT

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picozzi, Giulia [Firenze Univ., Firenze (Italy). Radiodiagnostica I-Dipartimento di Fisiopatologia Clinica; Paci, Enrico [Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze (Italy). Unita' di Epidemiologia Clinica e Descrittiva Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica; Lopes Pegna, Andrea [Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze (Italy). U.O. Pneumologia] [and others

    2005-02-01

    multislice. Per la gestione clinico-radiologica dei noduli indeterminati riscontrati sono state seguite le raccomandazioni dell'Early Lung Cancer Action Project. Risultati: Complessivamente, sono stati riscontrati noduli indeterminati in 33 (55%) soggetti (60% alla TC di base, 24% al primo controllo annuale e 16% al secondo). Il nodulo di maggiori dimensioni aveva un diametro <5mm in 20 soggetti, in 10 dei quali il nodulo veniva rilevato all'esame di base. Quarantacinque (75%) soggetti hanno effettuato il primo controllo annuale e quarantadue (70%) il secondo. Sono stati riscontrati un tumore polmonare prevalente (1,6%) (carcinoma adenosquamoso), un tumore polmonare incidente (2,2%) (un tumore a piccole cellule, al primo controllo annuale), ed una localizzazione polmonare di un linfoma di Hodkin (al secondo controllo annuale). Inoltre un soggetto e' stato sottoposto ad intervento chirurgico polmonare per amartocondroma. Conclusioni: I risultati dello studio pilota sono sostanzialmente in linea con quelli di altri studi osservazionali su campioni di maggiori dimensioni e sono tali da giustificare ottimismo circa la affidabilita' dei risultati che saranno ottenuti nel braccio attivo dello studio randomizzato Italung-CT appena iniziato.

  10. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  11. Il passato nell’epoca della sua (ri)producibilità digitale. Torino 1943 - 45. Metodologia della ricerca con tecnologie informatiche. Sistema storico-territoriale di informazione multimediale

    OpenAIRE

    Tosatto, Claudio

    2008-01-01

    Se il lavoro dello storico è capire il passato come è stato compreso dalla gente che lo ha vissuto, allora forse non è azzardato pensare che sia anche necessario comunicare i risultati delle ricerche con strumenti propri che appartengono a un'epoca e che influenzano la mentalità di chi in quell'epoca vive. Emergenti tecnologie, specialmente nell’area della multimedialità come la realtà virtuale, permettono agli storici di comunicare l’esperienza del passato in più sensi. In che...

  12. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  13. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Guanti

    2013-12-01

    Full Text Available La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, tedesco o italiano, come pur si faceva sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale; si possono, e si devono, invece, valorizzare i tratti salienti del “sapere musicale europeo”, che fu e che rimane omogeneo e unitario nelle basilari strutture linguistiche a dispetto di qualsiasi artificiosa enfatizzazione delle sue interne differenziazioni e articolazioni locali.

  14. Il cancro tiroideo in Sicilia: rischio ambientale vulcanico

    OpenAIRE

    Malandrino, Pasqualino

    2014-01-01

    Introduzione: L'aumentata incidenza del cancro tiroideo in diverse aree vulcaniche suggerisce una potenziale relazione tra l'ambiente e la contaminazione dei residenti con sostanze chimiche vulcaniche che hanno un effetto cancerogeno sulla tiroide. Disegno dello studio: abbiamo sviluppato tre fasi: 1) studio epidemiologico: paragone dell incidenza del cancro tiroideo nell area vulcanica dell Etna con quella di un area di controllo non vulcanica.; 2) studio ambientale: paragone delle concen...

  15. Io il Belgio lo bacio due volte. Memorie di migratori emigrati (1946-1984).

    OpenAIRE

    Milazzo, Chiara

    2014-01-01

    La ricerca indaga la storia delle comunità italiane emigrate in Belgio a seguito degli accordi bilaterali firmati dall Italia e Belgio nel 1946, accordi che prevedevano lo scambio di manodopera non qualificata per l estrazione mineraria con materie prime, in particolare carbone. Le comunità italiane emigrate hanno vissuto una prima fase d isolamento, complicata dal disinteresse della società belga che spesso sfociava in atteggiamenti razzisti. L isolamento nelle zone minerarie era voluto dall...

  16. Il dialogo con l’Ortodossia e la comune presa di posizione sui conflitti odierni (nota alla Dichiarazione comune di Francesco e Bartolomeo I del 30 novembre 2014, al Fanar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2015-01-01

    SOMMARIO: 1. Una prima affermazione in tema di ecumenicità dei concili - 2. La qualificazione dei dichiaranti. Francesco, papa, e Bartolomeo, patriarca ecumenico, si presentano come i primati delle due realizzazioni della Chiesa del Cristo, quella d’Occidente e quella d’Oriente - 3. Natura giuridica delle Dichiarazioni comuni - 4. La situazione mediorientale; un conflitto in Stati multiculturali e multietnici - 5. Lo Stato russo ed il Patriarcato di Mosca di fronte al conflitto mediorientale - 6. L’Ucraina; un conflitto in uno Stato cristiano.

  17. Identità storica del papato e crisi del regime di cristianità tra i patti lateranensi e il postconcilio. Forme e strategie di esercizio del ”potere spirituale” nel declino dell’occidente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. La questione (e il travaglio del potere temporale dei papi – 3. L’ordinamento vaticano creato nel ’29 dai Patti del Laterano – 4. I rapporti della Santa Sede con Berlino prima dell’aggressione alla Polonia – 5. La cautela politica di Pio XII durante la seconda guerra mondiale - 6. L’invasione tedesca, la guerra civile, la nuova Italia - 7. Giovanni XXIII, un innovatore libero ed eccentrico - 8. Paolo VI, un legislatore costituente - 9. Dai trenta giorni di papa Luciani ai trent’anni di papa Wojtila - 10. L’accentramento autoreferenziale del tardo postconcilio. Una via senza uscita?

  18. Guidelines for application of the good laboratory practices and quality assurance and control in pesticide residues analysis; Linee guida per l`applicazione delle buone pratiche di laboratorio e l`assicurazione e il controllo della qualita` nell`analisi di residui di prodotti fitosanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Attard Barbini, Danilo [Istituo Superiore di Sanita`, Rome (Italy); Biancardi, Gino [Agenzia Regionale per la Protezione dell`Ambiente, Massa Carrara (Italy); Bove, Bruno [Presiduo Multizonale di Prevenzione, Potenza (Italy)] [and others

    1997-09-01

    The guidelines, particularly aimed at laboratories which carry out studies in the field of pesticide residues in food and environment, are intended to give practical, organizational and operational hints along the lines set up by the Italian Legislative Decree n. 120 of January 27, 1992 and the European standard UNI CEI EN 45001, to which the laboratories dealing with official control and monitoring should conform. The main items discussed include: organization of the laboratory, personnel and equipment, working procedures related to analytical methodology, confirmation criteria for violation of maximum residue limits and quality control.

  19. PERBANDINGAN EKSPRESI TUMOR NECROSIS FACTOR-α (TNF-α, INTERLEUKIN-1 (IL-1, DAN INTERLEUKIN-10 (IL-10 PADA LESI DAN NON-LESI PSORIASIS VULGARIS di RS. Dr. M. DJAMIL, PADANG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sri Lestari

    2009-05-01

    Full Text Available AbstrakPatogenesis psoriasis dipengaruhi oleh sitokoin proinflamatori TNF-α, IL-1, dan sitokin anti-inflamatori IL-10. Dengan tehnik imunohistokimia dapat dideteksi TNF-α, IL-1, dan IL-10 pada jaringan kulit.Membandingkan jumlah ekspresi TNF-α, IL-1, dan IL-10 pada lesi dan non-lesi kulit dengan pemeriksaan imunohistokimia, dan hubungan jumlah ekspresi TNF-α, IL-1, dan IL-10 dengan derajad keparahan penyakit (skor PASI.Merupakan penelitian observasional dengan disain nested case control pada pasien psoriasis yang datang ke Poliklinik Kulit dan Kelamin, tahun 2003-2006. Untuk menghitung derajad keparahan penyakit dipakai skor PASI. Didapat 21 pasien (umur 21-68 tahun yang ikut penelitian ini. Dilakukan biopsi dengan pewarnaan HE dan pemeriksaan imunohistokimia menggunakan antibodi monoklonal. Perbandingan jumlah ekspresi TNF-α, IL-1, dan IL-10 dihitung dengan student’s t-test. Skor PASI dihitung dengan regression equation simplex, dan hubungan skor PASI dengan TNF-α, IL-1 dan IL-10 menggunakan Pearson’s correlation coefficient (r.Sebanyak 21 pasien (14 laki-laki, 7 perempuan, umur rata-rata 44,67±13,309. Lama menderita sakit antara 1-20 tahun (rata-rata 4,9±4,939. Nilai skor PASI antara 8,0 – 32,7(rata-rata 19,362±7,241. TNF-α, IL-1, dan IL-10 terwarnai kuat di dermis lesi psoriasis : TNF-α (20-35, mean 27.95±4.056 dibandingkan non-lesi kulit (0-1, mean 0.10±0.301, p< 0.0001; IL-1 (19-31, mean 23.67±3.411; and IL-10 (4-13, mean 8.52±2.562.Tidak terdapat ekspresi IL-1 and IL-10 pada non-lesi kulit. Tidak terdapat hubungan antara skor PASI dengan ekspresi TNF-α (r=0,365, p>0,05, IL-1(r=0.267, p>0.05, and IL-10 (r=0.054,p>0.05.Jumlah ekspresi TNF-α, IL-1, dan IL-10 meningkat secara signifikan pada lesi dibandingkan non-lesi kulit. Tidak terdapat hubungan antara skor PASI dengan ekspresi TNF-α, IL-1, dan IL-10 pada lesi kulit psoriatik.Kata kunci : Psoriasis vulgaris, TNF-α, IL-1, IL-10, PASIARTIKEL PENELITIAN30Abstract

  20. Adattamenti e rielaborazioni nel passaggio di codice: dall’immagine ai versi. Il martirio di Maria Stuarda nel Poema heroico di Bassiano Gatti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Carta

    2012-12-01

    Full Text Available The tragic history of Mary Stuart has been a true artistic inspiration for centuries. In 1633 the Gerolamin Bassiano Gatti published in Bologna the heroic poem Maria Regina di Scozia, recounting the history of her adventurous life and tragic death in the background of the Controriformistic fight against Anglicanism. An engraving depicting the scene of her cruel execution comes before the text. This essay analyzes the differences between the literary and the iconographic codes, highlighting  the author's and the engraver's different interpretations of the event.

  1. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  2. Innovazione finanziaria e controllo monetario. (Financial innovation and monetary control in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. COTULA

    2013-12-01

    Full Text Available Sempre più spesso le pressioni della deregulation e della concorrenza hanno promosso l'innovazione nello sviluppo di strumenti finanziari . Nel caso dell' Italia, la pressione per l'innovazione è nata dalla necessità di finanziare il fabbisogno del settore pubblico e gli effetti dell'inflazione . Come risultato , gli strumenti di finanziamento sono passati da obbligazioni a lungo termine per il disegno di legge di tesoreria a breve termine . Tuttavia , questo può portare a un'eccessiva offerta di liquidità con conseguenti problemi per i controlli monetari. Tali fattori renderà più difficile utilizzare aggregati monetari come guida alla politica monetaria in futuroIncreasingly the pressures of deregulation and competition have promoted innovation in the development of financial instruments. In the case of Italy the pressure for innovation has arisen from the need to finance the public sector borrowing requirement and the effects of inflation. As a result, funding instruments have been switched from longer-term bonds to the shorter-term treasury bill. However, this can lead to excessive supply of liquid assets with consequent problems for monetary controls. Such factors will make it more difficult to use monetary aggregates as a guide to monetary policy in the future. JEL: E31, E40, E52

  3. DA UGO FOSCOLO UFFICIALE A IL CAPITANO UGO FOSCOLO: MUTAMENTI LINGUISTICO-LETTERARI IN UN DITTICO SELF-HELPISTA DI EDMONDO DE AMICIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2015-07-01

    Full Text Available Sul finire del soggiorno fiorentino, dopo pochi mesi dalla seconda edizione della Vita militare, Edmondo De Amicis pubblica sull’Italia militare, periodico che avvia la sua carriera letteraria, un contributo singolare: Ugo Foscolo Ufficiale. È la prima versione, oggi quasi dimenticata, dell’articolo poi riedito nei Ricordi del 1870-‘71 e denominato Il Capitano Ugo Foscolo. La metamorfosi del titolo è solo il sintomo epidermico di una revisione che scompagina il contributo tanto nella facies linguistica quanto nel contenuto, secondo la prassi di perpetuo labor limae dei propri scritti appresa nel salotto Peruzzi. Il presente contributo contestualizza le due versioni dell’articolo nella biografia linguistico-letteraria di De Amicis, analizzando i mutamenti e i motivi degli stessi in relazione agli scopi, ai pubblici e alle sedi di pubblicazione.From Ugo Foscolo ufficiale to il capitano Ugo Foscolo:literary and linguistic changes in a self-help diptych by Edmondo De AmicisAfter the second edition of Military life in Italy and at the end of his stay in Florence, Edmondo de Amicis published an opinion article, Ugo Foscolo Ufficiale, in Italia militare, the magazine where he began his literary career. It is an almost unknown first version of another article entitled Il Capitano Ugo Foscolo contained in Ricordi 1870-‘71. The title change was only a superficial sign of the revision regarding content and linguistic aspects, an inheritance of Emilia Peruzzi’s writing lessons. The study aims to contextualize these two different versions of De Amicis’ article within his literary and linguistic biography. It also analyzes the changes between the versions regarding their scopes, readers and types of editions.

  4. Annotazioni Critiche su Aquila e Priscilla, il Titulius Priscae e le Catacombe di Priscilla a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Ramelli

    2000-01-01

    Full Text Available The article proposes an analysis of the tradition concerning Aquila and Priscilla; the titulus Priscae in Rome is probably connected not with Aquila's wife, but with the later Virgin and Martyr St. Frisca. We don't know whether the Aquila and the Priscilla who were buried in the catacombs of Priscilla can be identified with St. Paul's friends, but it is sure that these catacombs were possessed —at a very early date— by the Acilii Glabriones. They contain inscriptions from the llnd century AD onward, but perhaps there were Christian members of the family already in the Ist century: one of the Acilii Glabriones was a Román senator who was put to death during Domitian's persecution; and it is highiy probable that he was a Christian.L'étude analyse en premier lieu la tradition sur Aquila ef Priscille. Probablement le titulus Priscae est lié non avec la femme d'Aquila, mais avec la plus tarde Vierge et l\\/lartyr Pasque. Nous ne savons pas si les Aquila et Priscilla ensevelis dans le cimetiére de Priscilla sont identifiables avec les amis de saint Paul, mais il est bien sur que le cimetiére était propriété des Acilii Glabriones des une tres haute antiquité. Dans le méme cimetiére ont efe découvertes plusleurs inscriptions du líeme siécle apr. J.-C, peut-étre ainsi du ler. Á la fin du ler siécle apr. J.-C. un Acilius Glabrio, senateur romain, fut condamné a mort par Domitien, et tres probablement il était chrétien.

  5. Il grido di Abacuc. La questione ecologica alla luce delle istanze del giusnaturalismo cristiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Maria Pettinato

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Ecologia e religioni. Il rapporto uomo-natura nella visione escatologica dell’unità tra creazione e storia. Critiche all’antropocentrismo cristiano e derive panteistiche - 2. Chiesa cattolica e questione ecologica. Il nuovo imperativo categorico: l’ecologia umana nel Magistero pontificio post-conciliare - 3. L’ecologia umana come preoccupazione comune alle principali Chiese cristiane- 4. Riflessioni sulla causa del disastro ecologico umano-ambientale: la soluzione del problema nella natura giuridica della persona umana. Abstract In the present work – based on a suggestion coming from the Scriptures- we investigated the relashionship between human disobedience to the commands of God and the revolt of the creation that manifests in the natural upheavals.Become one of the most challenging cultural issues for the modern world, even the religious faiths reflect on the ecological question, because it regards the deep relashionship between man and all over the world created.But the ebraic-christian monotheism develops an ontological doctrine of creation purposeful orientated toward redemption.The christian revolution is that man is the centre of the universe and ontological different from the others creatures, in respect of which is vested of responsability. But humanity power has become limitless, consequently new methaphisic and religious tendences offer a vision of nature deified (Deep ecology-Gaia, in which man depersonalized is privated of moral and legal responsibility.In post-conciliar magisterium Catholic Church addresses the ecological problem interpreting it as an anthropological question.It’s useless taking care of the environment without priority to the human rights. This is one of the most important principle of Social Doctrine of Catholic Church. The ecological disaster is an human fault, and the solution of this emergency is a revaluation of natural law, a duty for the common

  6. LA FATTIBILITÀ FINANZIARIA DI UN PROGETTO IMMOBILIARE: IL CASO DELL’EX TESSITORIA SCHIATTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leopoldo Sdino

    2016-12-01

    Full Text Available Over the last decade, Italian real estate market has been characterized by a steady decline in prices and housing demand; the phenomenon, conjunctural to a broader crisis of the European and global economy, has affected all intended uses and localizations, but mainly the residential sector. When the market is characterized by a strong uncertainty about the future of its prices and, consequently, about the risk on the use of capital, the assessment of economic and financial sustainability of real estate projects becomes crucial in order to operate the right investment choices. Both in public and private sectors, an intervention is considered sustainable when it is able to generate a total balance of the positive cash flows, and an annual percentage of return, that are greater than the ones that can be generated by alternative investments at low (or no risk. Therefore, this contribution is the result of valuations of the economic and financial sustainability of some recovery and renovation’s projects, on the area of the former Tessitoria Schiatti, in Lentate sul Seveso (Italy, that have been carried out by students of Politecnico di Milano. Results that have been obtained confirm that, specifically because of the higher costs of the intervention determined by the reclamation of the soil, the feasibility of each proposed project cannot exclude the need of a public financial contribution that will be able to cover just their higher costs.

  7. Effetti dei massimali di crescita sul sistema bancario e sulla distribuzione del credito. (The effects of “growth limits” on the banking system and on the distribution of credit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. MARULLO REEDTZ

    2013-12-01

    Full Text Available Il tema degli effetti dei controlli diretti sul credito bancario ha assunto sempre maggiore rilevanza nel corso del tempo , gli interventi si sono progressivamente evoluti dall essere uno strumento temporaneo di politica monetaria ad un elemento stabile del quadro istituzionale degli ultimi anni . Mentre i vincoli al portfolio di investimenti   sono stati notevolmente facilitati dal 1978 , i limiti sui prestiti bancari sono aumentati in importanza come uno degli strumenti per la regolamentazione del credito totale interno . Il presente documento individua i principali effetti collaterali di limiti di credito e fornisce i dati necessari per valutare la loro dimensione effettiva . E poi illustra come alcuni paesi stranieri che esercitano il controllo diretto sul credito hanno introdotto politiche progettate per ridurre i loro inconvenienti ..The theme of the effects of direct controls on bank lending has taken on increasing relevance over time, as interventions have gradually evolved from being a temporary instrument of monetary policy to a stable element of the institutional framework of recent years. While portfolio constraints have been significantly eased since 1978, limits on bank loans have increased in importance as one of the tools for regulating total domestic credit. The present paper identifies the main side effects of credit limits and provides the necessary data to assess their effective size. It then illustrates how some foreign countries who exercise direct control over credit have introduced policies designed to mitigate their drawbacks.JEL: E51, E52, G21

  8. The Italian Lightning Detection System of CESI and its applications; Il sistema italiano di rilevamento fulmini del CESI e le sue applicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, R. [CESI Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano, Milan (Italy)

    1998-03-01

    Aim of the paper is to give a description of the CESI lightning detection system SIRF. The system allows the real time localization (latitude, longitude) of the striking point of a cloud-to-ground lightning flash. Electrical parameters of the impulsive currents related to the flash strokes are calculated as well. Based on sensors covering the whole Italian territory, SIRF configuration and of the basic calculation criteria for passing from the sensor raw data to the final flash data is given together with the evaluation of the system expected performance parameters (accuracy, detection efficiently, signal/noise ratio). Main uses of lightning data in several fields are then reported, with special reference to electrical applications. Mention is done about the different modalities adopted for data distribution, according to that either real time or passed time applications have to be carried out. In this latter case (e.g. statistics), a huge amount of data archived within the Lightning Data Base of SIRF is available. [Italiano] Oggetto della memoria e` la descrizione del Sistema Italiano Rilevamento Fulmini del CESI, denominato SIRF, unico sistema attualmente esistente in Itallia in grado di localizzare in tempo reale e su tutto il territorio nazionale i punti di impatto di fulmini di tipo nube-suolo e le caratteristiche principali delle correnti impulsive ad essi associate. Vengono quindi riportati una descrizione della rete nella sua configurazione attuale ed i suoi collegamenti con le reti di Paesi confinanti (Francia, Svizzera, Austria). Si accenna ai criteri alla base dei calcoli dei dati finali di fulmine, a partire dai dati rilevati dai sensori, e si riportano i valori stimati dei tipici parametri di valutazione delle prestazioni di un sistema di rilevamento fulmini (precisione, efficacia di rilevamento, rapporto segnale/disturbo). Sono successivamente descritte le principali applicazioni dei dati di fulmine nei vari settori, con particolare riferimento al

  9. Il razzismo come strategia di difesa sociale. Michel Foucault e le forme attuali del biopotere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maura Simone

    2010-01-01

    Full Text Available Racism as a Social Defense Strategy. Michel Foucault and Current Forms of Biopower - During his lessons held at the College de France in 1976 Michel Foucault presents a genealogy of two types of narratives, concerning respectively war and race theory, considered in their historical development from the XVIth Century. Foucault’s work Il faut défendre la société outlines a specific model for the function of race theory, seen as a technique of normalization of diversity, and not longer as an “exceptional event” produced by the “totalitarian” narratives which arose in the XXth Century. This paper aims to stress the actuality of Foucault’s position, trying to show how the concept of bio-power, already at work in these lessons, deserves an active and productive role in the analysis of contemporary “democratic” societies, because of the structure of their internal cohesion, based on strategies developing “inclusion”/“exclusion” dynamics.

  10. Il teatro degli spiriti.

    OpenAIRE

    Chiara Pussetti

    2013-01-01

    Questo saggio è dedicato a un culto di possessione, in cui tutte ledonne, investite dagli spiriti degli uomini morti prima dell’iniziazione, compiono un percorso iniziatico parallelo a quello maschile, consentendo a queste anime, potenzialmente pericolose, di completare il cammino che non hanno potuto percorrere da vivi e quindi di raggiungere serenamente il mondo dei morti, come antenati protettori del villaggio

  11. Criminalità e percezione della sicurezza a Pregnana Milanese. Uno studio di comunità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Ingrascì

    2017-04-01

    Full Text Available L’articolo presenta i risultati di uno studio di comunità condotto dall’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano riguardante la criminalità e la percezione della sicurezza a Pregnana Milanese, piccolo paese (7148 abitanti dell’hinterland milanese. Attraverso un approccio qualitativo (osservazione sul campo, interviste, focus group, integrato con l’analisi di dati statistici di tipo socio-economico e criminale, la ricerca ha ricostruito il tessuto socio-demografico, economico, urbanistico del paese, il panorama criminale e la percezione della sicurezza da parte della cittadinanza, e infine le risposte dell’amministrazione comunale di fronte alle sfide poste dalla criminalità e alle istanze di sicurezza avanzate dai cittadini.  I risultati dell’analisi mettono in luce l’assenza di processi di radicamento mafioso e attribuiscono la refrattarietà a tale fenomeno principalmente all’efficacia delle politiche locali, che hanno permesso alle istituzioni di “occupare” il territorio, così da non lasciare spazi vuoti che avrebbero potuto offrire alle mafie opportunità di infiltrazione e insediamento, così come accaduto in alcuni Comuni limitrofi. Parole chiave: Criminalità, percezione della sicurezza, mafia, comunità, politiche locali, controllo, territorio   The article shows the results of a community study carried out by the Monitoring Centre on Organized Crime of the University of Milan concerning the criminality and the perception of security in Pregnana Milanese, a little town of Milan’s hinterland. Throughout a qualitative approach (field observation, interviews, focus group, along with the analysis of socio-economic and criminal statistical data, the research has reconstructed the socio-demographic, economic, urbanistic fabric of the town, the criminal scenario and the citizens’ perception of security, and finally the responses of the local institutions to the challenges

  12. Integrated approach to the plant location and optimal plant dimension problem applied to the collection and transportation of solid waste to an energy recovery plant; Modello integrato di plant location e dimensionamento ottimale di un sistema per il conferimento al termoutilizzatore degli RSU di un comprensorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Enea, M.; Aiello, G. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Tecnologia e Produzione Meccanica; Farruggia, G. [Palermo (Italy)

    2001-12-01

    This paper describes a methodology to determine the optimal location and dimensions of the transfer stations for the Municipal Solid Waste. The proposed approach has been applied to the county of Palermo, which consists of 82 cities. The optimization process consists of two different phases. In the first one a fuzzy clustering procedure is used to determine the optimal hypothetical location of transfer stations. In the second phase a Linear Programming Model, involving real, integer and boolean variables, is generated, in which the possible locations of the stations are the ones determined in the previous phase. The proposed methodology aims to the determination of the plant locations, the plant typology, the groups of cities, and the number of vectors that minimize the total costs of transport to the energy recovery plant. [Italian] Nel presente lavoro e' affrontato il problema del dimensionamento e della localizzazione ottimali delle stazioni di trasferimento per il conferimento dei RSU di un comprensorio di comuni al termoutilizzatore. Il processo di ottimizzazione si sviluppa in due fasi, nella prima vengono individuate le localizzazioni potenziali delle stazioni di trasferimento attraverso una procedura di clusterizzazione basata sulla teoria fuzzy, cio' al fine di ridurre i gradi di liberta' del problema. Nella seconda fase viene formulato un modello di programmazione lineare a variabili miste (reali, intere e booleane) nel quale sono assunte come possibili localizzazioni quelle gia' individuate per le stazioni nella fase precedente con la tecnica di clusterizzazione fuzzy. La procedura proposta, determina, in modo integrato, sia le localizzazioni, sia le tipologie d'impianto, sia i subcomprensori, sia il numero di vettori che minimizzano i costi totali di conferimento (d'investimento e di gestione), il comprensorio cui si e' fatto riferimento nell'applicazione del modello, e' quello dalla provincia di Palermo

  13. Teorie e pratiche d’avanguardia. Il "Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization" e le espansioni modali nell’universo sonoro di Charles Mingus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Cossu

    2016-11-01

    Full Text Available Charles Mingus (1922-1979 è una di quelle figure affascinanti del panorama jazzistico che sembrano offrire sempre nuovi spunti a seconda di come le si guardi. L’interesse che molti hanno manifestato nei confronti del suo lavoro si lega in particolare alla sua attività di compositore e ai numerosi elementi della sua musica che fanno apparire la dicitura “jazz” come un vestito un po’ stretto. Costantemente in bilico tra blues, swing, bebop e le numerose esplorazioni nell’ambito del modernismo o dell'avanguardia, in Mingus l’innovazione stilistica si fonde perfettamente con la volontà di rendere omaggio alla tradizione afroamericana. In questo senso il suo lavoro più ambizioso e rappresentativo è costituito da Epitaph, summa del percorso artistico ed esistenziale del suo autore. Il discorso sarà incentrato sull’analisi del linguaggio armonico e melodico utilizzato da Mingus, per la quale si cercherà un appoggio nei principi esposti da George Russell nel suo Lydian Chromatic Concept of Tonal Organization sviluppato a partire dagli anni Cinquanta, un testo che diede un impulso fondamentale alla nascita di quel jazz modale celebrato, soprattutto attraverso i lavori di Miles Davis quali Milestones e Kind of Blue, come una delle maggiori conquiste della musica afro-americana. Si tratta del primo vero sistema teorico originale del jazz, fino a quel momento esclusivamente riferito ai principi tonali europei. Il merito del LCC è soprattutto quello di spostare l’attenzione dal “generale” (ciò che è l’interesse della tonalità verso una visione “particolare” dei singoli oggetti sonori, concepiti come entità autonome all’interno del “tutto” musicale. Questo si riflette soprattutto nell’approccio all’improvvisazione, dove la linea melodica del solista e gli accordi della sezione ritmica sono differenti sviluppi sulla linea del tempo di una stesso oggetto musicale (quello che Russell chiama

  14. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

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    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  15. Ugo Spirito e il pragmatismo

    OpenAIRE

    Restanio, Franco

    2000-01-01

    Quando appare, nel 1921 presso Vallecchi di Firenze, la prima opera di Ugo Spirito, Il pragmatismo nella filosofia contemporanea, la fugace meteora del pragmatismo in versione italiana è ormai un ricordo sbiadito. Quello che viene considerato il rappresentante massimo, o almeno il più seriamente preparato, di quella meteora, Giovanni Vailati è morto nel1909, all'età di quarantasei aimi. Qualche anno dopo, nel 1914, lo segue, ancora più prematuramente, il collaboratore a lui più...

  16. L’uso Delle Dimensioni Culturali Per Capire La Sicilia: Il caso della rivista I Siciliani di Giuseppe Fava

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Natale

    2014-05-01

    Full Text Available Questo articolo intende descrivere le dimensioni culturali della Sicilia presenti nel corpus della rivista I Siciliani del giornalista Giuseppe Fava. La scelta di questa rivista è stata compiuta per la consistenza culturale per ottenere una conoscenza profonda della realtà storico-culturale siciliana. Si propone l’analisi del concetto di dimensione culturale tratto dal quadro teorico di Hofstede (2005, 2011 per capire una realtà come quella siciliana. Vengono identificate come dimensioni culturali costanti nel corpus de I Siciliani, in primo luogo, la dimensione di forte distanza sociale tra i membri della società siciliana come risultato della composizione storica della società siciliana; in seguito, un forte bisogno di evitare l’incertezza nella realtà quotidiana e una forte volontà di aderire al bisogno di relazioni come modalità di sfuggire all’imminente incertezza della vita così come al sentimento di solitudine. In conclusione, questo articolo ha voluto offrire uno strumento interpretativo utile per descrivere dei comportamenti molto diffusi nella realtà storico-culturale siciliana con l’intento di permettere un superamento di alcune dimensioni culturali per raggiungere altri livelli di preferenze nella realizzazione delle azioni quotidiane dei siciliani.

  17. L’Odissea di Agostino. Il prologo del «De beata vita» tra Omero e Plotino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Tanca

    2017-07-01

    Full Text Available L’articolo esamina la fitta trama linguistica e semantica con cui Agostino tesse una metafora nautica nel prologo del De beata vita, ripercorrendo la presenza in esso di autori precedenti, latini e greci, riutilizzati dall’autore per costruire una implicita allegoresi del mito di Ulisse, e precisamente dell’episodio dell’impossibile traversata di Od. v, individuando altresì nell’interpretazione allegorica del medesimo mito presente in alcuni testi platonici e neoplatonici la chiave ermeneutica fondamentale del brano agostiniano. Contemporaneamente si tenta di dar ragione di quella intima coerenza della figurazione allegorica che altrove nella critica è stata messa in discussione, evidenziandone invece tutta la portata di novità anche rispetto agli elementi tradizionali pur presenti nel passo agostiniano. In particolare, da una parte si pretende di dimostrare la volontà di Agostino di identificarsi nel mito di Ulisse, facendolo rivivere nella propria biografia, dall’altra si evidenzia la novità riguardante due simboli, uno tradizionale e dall’autore risignificato, l’altro di invenzione agostiniana.

  18. Testa di Pinocchio

    OpenAIRE

    Moro, Liliana

    2017-01-01

    Testa di Pinocchio è il progetto proposto da Liliana Moro in occasione della mostra itinerante Playgrounds and Toys, organizzata dall’associazione con sede a Ginevra Art for the World e curata da Adelina von Fürstenberg, con l’intento di sensibilizzare il pubblico sul gioco come diritto fondamentale, spesso negato, di ogni bambino. In particolare la rassegna invitava artisti, architetti e designer di tutto il mondo a proporre progetti di parchi giochi e giocattoli destinati a bambini costrett...

  19. Giammario Borri (a cura di, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento / Giammario Borri (edited by, Fermo, a haegemonic city. The bishop supremacy on Ripatransone in the 13th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Pirani

    2014-04-01

    Full Text Available Recensione / Book review Borri G., a cura di (2012, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento, Spoleto: Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo («Fonti documentarie della Marca medievale», 6, lxiv+202 pp.

  20. Il secondo principio

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1988-01-01

    L'asimmetria della Natura ; l'indicatore di una trasformazione ; scivolando verso il caos ; la quantificazione del caos ; la potenzialità del caos ; le trasformazioni del caos ; il dominio della temperatura ; caos costtrutivo ; le strutture del caos.

  1. Dall’economia della cultura al management per il patrimonio culturale: presupposti di lavoro e ricerca / From cultural economics to cultural heritage management: work and research assumptions

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    Mara Cerquetti

    2010-10-01

    Full Text Available Dopo aver indagato le possibili ragioni e gli equivoci che ancora oggi continuano troppo spesso a tenere l’economia lontana dal “tempio” della cultura, il presente contributo cerca in primis di chiarire il significato di alcuni termini oggetto degli studi (cultura ed economia, ma anche marketing ed azienda, focalizzandosi sulle differenze tra le arti (visual arts e performing arts e il patrimonio culturale, per poi prendere in esame l’approccio che gli studi economici hanno avuto con il tema. Lungi dal voler effettuare un’esaustiva ricognizione della letteratura sull’argomento, verranno analizzati i principali topics e i nodi del dibattito a livello internazionale e nazionale, individuando i progressi fatti, ma senza tacere gli argomenti di studio e discussione ancora scarsamente indagati, affinché le scienze manageriali possano contribuire utilmente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano e alla soluzione delle difficoltà incontrate nella gestione ordinaria. After analysing the possible reasons and misunderstandings which still today leave the economics outside the “temple” of culture, this paper tries to clarify the meaning of some terms which are the object of study (culture and economics, marketing and business. We will focus on differences between arts (visual arts and performing arts and cultural heritage, in order to examine the economical approach to culture. We will not make an exhaustive reconnaissance of the literature on this matter, but analyse the topics and problems that scholars have dealt with and cruxes of the debate on an international and national level. We will identify progresses, without neglecting topics of study and discussion which have not been sufficiently investigated. Therefore business economics could usefully contribute to the preservation and enhancement of Italia cultural heritage and to the solution of management needs .

  2. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

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    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  3. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    OpenAIRE

    Ziccardi, Giovanni

    2017-01-01

    SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive....

  4. Il mondo dentro il mondo

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1991-01-01

    Davvero esistono “lì fuori” leggi di natura, che stanno in attesa di essere scoperte, indipendenti dal nostro modo di pensare, o esse rappresentano soltanto la descrizione più conveniente di ciò che abbiamo visto? Come è nata l’idea stessa di “leggi di natura”? Queste costituiscono la realtà profonda o sono soltanto pezzi di un regolamento che ci siamo dati per organizzare meglio la nostra conoscenza del mondo? o semplici paletti che piantiamo e ci lasciamo alle spalle come segnali via via che procediamo nella giungla dell’esperienza? È possibile che non esistano affatto leggi di natura? Forse esse, e anche l’universo che da esse sembra regolato, sono del tutto creazioni della nostra mente: un’illusione che scompare appena cessiamo di pensarvi. Ma allora, che cosa accadrebbe, se non ci fossero osservatori dell’universo?». Interrogativi di questo genere, che incontriamo sulla soglia del Mondo dentro il mondo, sarebbero suonati eccentrici fino a qualche anno fa. Oggi, al contrario, circ...

  5. Il feedback correttivo tra pari nell’apprendimento dell’italiano in Rete: osservazioni a partire da un corpus di interazioni asincrone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Nuzzo

    2013-07-01

    Full Text Available In questo contributo viene analizzato un corpus di cento messaggi contenenti interventi di feedback correttivo su produzioni scritte di apprendenti di italiano L2. Le correzioni sono fornite all’interno di interazioni asincrone online da parlanti nativi non esperti, cioè che non insegnano la lingua italiana per professione. Nell’analisi si osservano e si discutono da un lato le modalità di trattamento degli errori, con riferimento ad alcune delle tassonomie elaborate nella ricca letteratura sul feedback, dall’altro gli obiettivi linguistici degli interventi correttivi. Oltre a una preferenza per il FC Esplicito con indicazione grafica delle modifiche, ossia un tipo di correzione con cui si segnala l’errore sul testo e si propone una forma alternativa, e per interventi correttivi che interessano errori di ortografia, lessico e morfologia,l’analisi rivela numerose lacune nelle conoscenze dichiarative dei parlanti sulla grammatica della propria lingua. Si conferma dunque la necessità, per chi intenda occuparsi professionalmente di insegnamento delle lingue seconde, di sviluppare solide e specifiche competenze linguistiche.  Corrective feedback between peers learning italian on line: observations from a corpus of asynchronousinteractions This paper analyzes a corpus of one hundred corrective feedback interventions on the written production of Italian L2 learners. Corrections are provided online in asynchronous interactions by native non-expert speakers, that is, people who do not teach the Italian language as a profession. In our analysis we observe and discuss the methods for dealing with errors, with reference to some of the taxonomies developed in the rich literature on feedback, as well as examining the linguistic objectives of corrective actions. In addition to a preference for explicit FC with graphic indication of the changes, a type of correction which highlights the error in the text and proposes an alternative form, for

  6. Cagliari Bastione di San Rémy. Indagini archeologiche presso il complesso monumentale Passeggiata Coperta-Porta dei Due Leoni

    OpenAIRE

    Sabrina Cisci

    2010-01-01

    Le indaginidi scavo effettuate nel complesso “Porta dei Due Leoni-Passeggiata Coperta” hanno permesso di mettere in evidenza alcuni resti delle fortificazioni edificate a partire dagli inizi del XIII secolo, trasformate in epoca spagnola con l’inserimento dei bastioni. Particolarmente interessante si è rilevata l’individuazione di alcuni cunicoli cinquecenteschi, nonché la riscoperta della casamatta del bastione della Zecca con ambienti annessi, forse legati ad attività di conio. L’i...

  7. IL WEB E L’OFFERTA FORMATIVA PER L’AUTOAPPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 PER STUDENTI DI LIVELLO A2/B1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2014-07-01

    Full Text Available Partendo dall’assunto che la competenza digitale e la frequentazione di ambienti virtuali siano in crescita costante, l’articolo si propone di esplorare e cercare di valutare l’offerta formativa on-line per quanto riguarda l’italiano LS e L2. Una ricerca con la pretesa di un’analisi definitiva su quanto la rete offre a tutti i livelli di competenza linguistica sarebbe stata poco coerente, con il rischio di apparire contraddittoria, considerando la “mobilità” del web e la vastità del campo; si è pensato, quindi, di restringere l’ambito di osservazione alle necessità di un’utenza target con un livello di competenza della lingua (A2/B1, presumibilmente quella maggiormente interessata a fruire dell’offerta formativa in auto-apprendimento. Sulla base dell’utenza presa in considerazione vengono analizzati alcuni siti ritenuti particolarmente significativi per la varietà, la quantità e la qualità della loro offerta e per la loro risonanza sui motori di ricerca. L’analisi diretta dei siti selezionati è preceduta da una tabella che ne sintetizza le caratteristiche principali: uno strumento d’indagine snello che analizza la struttura del sito, la modalità con cui sono offerti i materiali e le abilità linguistiche che possono essere sviluppate con l’ausilio dei percorsi didattici proposti. Tra gli obiettivi di questo lavoro, fondamentale è quello di fornire una traccia metodologica all’insegnate di italiano L2/LS  perché possa costruirsi una sitografia di riferimento utile per reperire materiali e attività integrative da usare in classe.  The web and educational opportunities for italian l2 self-learning for  a2/b1 level students  Silvia Bartolucci and Diego Santalucia   Starting from the assumption that digital competence and the popularity of virtual environments are in constant growth, the article explores and evaluates on-line education for Italian LS and L2. A study that aims to be a definitive

  8. Un'aggiunta autografa per la cronologia di "Arechisi iudex cibitatis Capuane" [luglio 936: la più antica sottoscrizione del giudice che emise il celeberrimo placito capuano del 960

    OpenAIRE

    Dell'Omo, Mariano

    1998-01-01

    L'esame dei documenti compresi nel fondo pergamenaceo del monastero di S. Liberatore alla Maiella, che fu una delle più grandi prepositure dipendenti da Montecassino, ha offerto la possibilità di rilevare un intervento autografo e un dato cronologico il cui valore è finora sfuggito sia agli studiosi che hanno conosciuto il documento originale qui illustrato, sia alla più ampia schiera di coloro che, a partire dalla prima edizione datane dall'archivista cassinese Erasmo Gattola, hanno rivolto ...

  9. Determination of lead in papers and cardboards for food packaging; La determinazione del piombo in carte e cartoni per alimenti. Giornata di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Costantini, S.; Giordano, R. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata

    1998-06-01

    matematico, puo` fornire in questo caso un valido aiuto. L`ideoneita` dei materiali utilizzati in un circuito di controllo di qualita` deveessere considerata come premessa esseniale alla valutazione dei risultati ottenuti, poiche` la performance dei laboratori e` influenzata dalla qualita` del materiale utilizzato. Il saggio collaborativo espletato nel 1997 e` stato articolato in quattro fasi mediante l`invio di campioni dicrescente difficolta` a 70 laboratori del Servizio Sanitario Nazionale.

  10. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  11. Progetto e realizzazione di STAZIONE SPERIMENTALE DI RICERCA nel Comune di Frabosa Soprana (CN) Autorizzazato ai sensi della L.1497/39Nell'ambito della ricerca finanziata da Cassa Risparmio Cuneo "Sperimentazione solare termodinamico a concentrazione integrato con l'architettura"

    OpenAIRE

    Belforte, Silvia; Roatta, Manuela

    2012-01-01

    Il progetto costituisce il prototipo di stazione sperimentale atta a monitorare il funzionamento degli elementi costituenti il sottosistema ricettivo energetico da installare sulle coperture di organismi edilizi

  12. Concept of Gesamtkunstwerk in Ivan Meštrović’s oeuvre: at the intersection of art, politics, religion and self-reflection / Il concetto di Gesamtkunstwerk nell’opera di Ivan Meštrović: all’intersezione di arte, politica, religione e autoriflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dalibor Prančević

    2017-12-01

    In questo intervento sono esaminati tre progetti architettonico-scultorei di Ivan Meštrović, nei quali è visibile la comprensione e l’applicazione della Gesamtkunstwerk, intesa come una forma particolare di partecipazione alla creazione artistica: il Tempio di Vidovdan, la Chiesa di Nostra Signora degli Angeli a Cavtat e la Chiesa del Santissimo Redentore a Otavice. Nell’articolo viene analizzato fino a che punto il protocollo della Gesamtkunstwerk sia veramente importante per l’interpretazione delle realizzazioni architettoniche di Meštrović. Inoltre, viene spiegato e dimostrato quanto Meštrović, come nessun altro artista del modernismo in Croazia, abbia riunito la progettazione architettonica e quella scultorea – fino ad allora quasi sempre scollegate – in un’unità artistica indissolubile, inserendole in seguito nello spettro di differenti e problematici contesti sociali, politici, religiosi o autoriflessivi. Nell’intervento, quindi, viene mostrato come la natura del protocollo della Gesamtkunstwerk cambi da un edificio impiegato per l’attivismo politico, prima e durante la prima guerra mondiale, fino ai luoghi sacrali e memoriali di natura più riflessiva, costruiti dopo la guerra e negli anni Venti. È importante rilevare come venga abbandonata l’interpretazione dell’«opera d’arte totale» come questione esclusivamente estetica, predeterminata dalla concezione dell’art pour l’art, e come a questa vengano aggiunte altre funzioni dell’opera nel suo più ampio contesto sociale, storico-politico e religioso.

  13. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  14. Il teismo filosofico di Alasdair MacIntyre a confronto con la teologia post–liberale e post–moderna/Alasdair MacIntyre’s philosophical theism in conversation with postliberal and postmodern theologies

    OpenAIRE

    Leonardi, Carlo; Istituto Superiore di Scienze Religiose «Beato Gregorio X» (Arezzo)

    2015-01-01

    Nel breve spazio del presente lavoro, intendo dar conto dell’“habitus teologico” che caratterizza lo stile filosofico di Alasdair MacIntyre : “religiously musical” è infatti — a mio avviso — il più insolito, e allo stesso tempo il più suadente, epiteto attribuito al filosofo scozzese dai teologi James Gustafson e Stanley Hauerwas . Tale habitus è altresì esaltato dalla diffusa propensione a saldare insieme — senza apparente soluzione di continuità — il modus philosophandi macintyriano e alcun...

  15. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  16. Dal rilievo in Camera-scanner alla piattaforma di fruizione QTVR-based stereoscopica. Metodologie integrate per il monitoraggio e la valorizzazione delle superfici pittoriche in ambiente rupestre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Limoncelli

    2016-05-01

    La prima chiesa presenta una pianta allungata a due navate diseguali, interrotte al centro, in corrispondenza dell’ingresso, da una cupola a cui si innestano tre bracci di croce con il  soffitto realizzato a volte a botte. L’area presbiteriale è chiusa da due absidi e dalla nicchia del diaconico mentre le pareti sono scandite su tre lati da arcate cieche. La seconda chiesa, di San Lorenzo, è caratterizzata da un’aula pressoché quadrata con un unico pilastro al centro e separata da un’iconostasi a due ingressi dall’area presbiteriale su cui si aprono due absidi, una semicircolare e l’altra rettangolare. Infine, la terza chiesa presenta un’aula suddivisa da sei pilastri in tre navate desinenti ad est in altrettante absidi semicircolari. Tutte e tre gli ambienti rupestri  sono decorati da differenti cicli pittorici collocabili cronologicamente tra XII e XVI secolo.

  17. Mercato monetario, banche e nuove procedure di controllo della banca centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Marinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Does central bank keep the control of bank deposits and bank rates by influ-encing the very short interest rate (overnight on the money market? The article focuses on liquidity management under two different bank ap-proaches. If bank is a creator of deposits, bank liquidity management influences bank rates, but deposits (money tend to become endogenous. While, if bank operates as intermediary among competitive markets, either bank rates or deposits are endogenously determined, and monetary rates become the price that equilibrate banking activity. Official rate adjustments have only the function of signalling the new range of equilibrating rates to banking operators.  JEL Codes: E51, E52 

  18. La misura del colore come discriminante nel controllo qualità di vini rossi bulgari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marchi Dora

    2017-01-01

    Full Text Available Colour is one of the main organoleptic characteristics of wine having a significant impact on consumers' choices, as such it is considered an important factor in assessing the quality of red wines. Wine colour depends on complex extraction and polymerization reactions'; therefore it could evolve over time. This study is based on few samples of Pinot Noir wines, that achieve both good quality levels and a strong market performance, Mavrud, an ancient variety from Thrace, and Rubin, a Syrah and Nebbiolo crossbreed. The selected wines differ for their anthocyanic profile and polyphenolic content. Furthermore, the quality of the selected national varieties is comparable to the most famous international ones. A comparison was made based on chemical and organoleptic characteristics as well as their performance on the market. The chromatic indices, intensity and hue, the anthocyanic profile and their evolution in time, were determined via the polymerization indices. To allow for an objective assessment, the colour of wines was defined using CIELab colour space, which permits an objective identification of any colour perceivable by the human eye. Finally, analytical results were compared to the organoleptic characteristic of the selected wines.

  19. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    ortopedia, in chirurgia cardiovascolare ed in odontoiatria. Le prestazioni dei materiali utilizzati in campo medico sono valutate analizzandone le caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Tali concetti sono strettamente collegati: la biofunzionalita' si riferice alle proprieta' che un dispositivo deve avere per realizzare una certa funzione dal punto di vista fisico e meccanico, mentre la biocompatibilita' alla capacita' del dispositivo di continuare a svolgere quella determinata funzione, nel o sul corpo, durante tutta la vita utile dell'impianto che puo' anche essere permanente. I numerosi metodi di trasformazione e le differenti tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere dei prodotti che soddisfano diverse proprieta' fisico-chimiche e meccaniche, come la stabilita' chimica e fisica, la biocompatibilita', la possibilita' di subire processi di sterilizzazione, il controllo della permeabilita' a gas e umidita', il controllo dei processi di biodegradazione, la resistenza all'usura ed ai carichi ciclici, la durezza. Gran parte della ricerca sara' mirata al miglioramento dell'affidabilita' e della durata dei biomateriali gia' impiegati attualmente grazie alle loro caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Gli sviluppi piu' attesi nel campo dei dispositivi medici sono relativi alla produzione di organi bioartificiali, in cui i biomateriali facciano da supporto per la crescita cellulare tridimensionale, utilizzando le competenze dell'ingegneria tissutale.

  20. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  1. La materia e il cielo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Zermani

    2012-06-01

    Full Text Available Il testo che l’architetto Paolo Zermani propone per questo convegno si articola in tre parti. La prima è premessa ai due esempi proposti dalla propria vasta attività di progettista. Si tratta di mettere a sbalzo la liminalità dello spazio sacro, ossia il suo costruirsi al limite tra terra e cielo, confine materiale di più ampia significanza simbolica, tra fisica e metafisica, tra elementi evocativi, comunque materiali, e il “cielo dei cieli” di cui parla Agostino.  Intersezione di queste valenze è ancora il tipo architettonico, nella sintesi tra oriente ed occidente offerta dalla cultura romana e dalla forma della croce.Il significato del paesaggio nella composizione dell’architettura è esemplificato nella descrizione di due progetti: il Cimitero di Sansepolcro e il Nuovo Tempio per la Cremazione di Parma, il primo innestato nel Paesaggio Collinare di Piero della Francesca, il secondo incastonato nelle maglie della Limitatio Romana della pianura padana in prossimità di Valera, recinto sacro e nuovo altare della città di Parma. (abstract a cura di Luigi Bartolomei

  2. Ippolito Cafici and the trio of the “Bullettino di Paletnologia Italiana”. The relationships with Luigi Pigorini, Gaetano Chierici and Pellegrino Strobel from unpublished documents Ippolito Cafici e il trio del “Bullettino di Paletnologia Italiana”. I rapporti con Luigi Pigorini, Gaetano Chierici e Pellegrino Strobel da documenti inediti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Pace

    2011-08-01

    Full Text Available Ippolito Cafici and the trio of the “Bullettino di Paletnologia Italiana”.  The relationships with Luigi Pigorini, Gaetano Chierici and Pellegrino Strobel  from unpublished documentsIppolito Cafici e il trio del “Bullettino di Paletnologia Italiana”.  I rapporti con Luigi Pigorini, Gaetano Chierici e Pellegrino Strobel  da documenti inediti

  3. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  4. Il ponte e Heidegger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Giordani

    2012-08-01

    Full Text Available Le considerazioni svolte in questa nota sono un modesto sommario rispetto alle opportunità offerte dal celebre scritto di Martin Heidegger “Costruire, abitare, pensare”. In quelle pagine il ponte (tema del primo numero di “Tria” è l’intrigante simbolo preso come esempio della ”essenza” dell’abitare, intesa come “tratto fondamentale” della condizione umana (abitare come “Sein” dell’uomo.La circostanza menzionata (il contenuto del numero di “Tria” può essere quindi suggerimento e occasione per una ri-cognizione - necessariamente approssimata - del testo di Heidegger. Ricognizione resa indubbiamente più avvincente dalla possibilità di un confronto derivato dall’intervallo temporale fra il climaterio del moderno (in cui è stato redatto lo scritto di Heidegger e il presente.

  5. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    ' ambientale sul territorio nazionale, al fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in

  6. Il teatro degli spiriti.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Pussetti

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio è dedicato a un culto di possessione, in cui tutte ledonne, investite dagli spiriti degli uomini morti prima dell’iniziazione, compiono un percorso iniziatico parallelo a quello maschile, consentendo a queste anime, potenzialmente pericolose, di completare il cammino che non hanno potuto percorrere da vivi e quindi di raggiungere serenamente il mondo dei morti, come antenati protettori del villaggio

  7. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  8. School, environment and sustainable development eco-management and audit scheme (EMAS) applied to schools; Scuola, ambiente e sviluppo sostenibile. L'adesione degli istituti di istruzione al regolamento (CE) N. 761/2001 EMAS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Ceccacci, R. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of the activities carried out by ENEA - Environment and Territory Division - in the field of the EC Environmental Management and Audit Scheme (EMAS) promotion. EMAS, that is a voluntary environmental policy instrument, intend to replace the conflicting relationship between control authority and firm with a relationship focused on a conflicting relationship between control authority and firm with a relationship focused on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. This report illustrates in a preliminary phase, contents and aims of the EDUCH-EMAS Pilot Project which could be used as a guideline for the application of Regulation n. 761/2000/EC to Schools in Italy. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro e' stato sviluppato nell'ambito delle attivita' di promozione del Sistema comunitario di Ecogestione e Audit (EMAS), condotte dalla Divisione Caratterizzazione dell'Ambiente e del Territorio dell'ENEA. Lo strumento EMAS, che ha caratterre di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale tra autorita' di controllo ed impresa, con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concentrata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il presente rapporto, illustra in fase preliminare i contenuti e gli obiettivi del progetto Pilota EUDUCH EMAS, che si propone come sviluppo successivo di descrivere il percorso per l'applicazione del Regolamento CE N. 761/2000 (EMAS) alle strutture scolastiche italiane.

  9. Il lato oscuro dello Stato: ‘La trattativa’ di Sabina Guzzanti. Un j'accuse fra cinema e teatro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia de Savorgnani

    2016-06-01

    Full Text Available Sabina Guzzanti è un'attrice e regista italiana, di casa nel genere comico e satirico, nota grazie a trasmissioni televisive, spettacoli teatrali e produzioni cinematografiche. Nel 2014 è uscita la sua docufiction La trattativa stato mafia. Davvero lo Stato italiano negli anni Novanta è sceso a patti con Cosa nostra? Se sì, qual era la posta in gioco? Davvero le stragi di inizio decennio sono cessate solo grazie a quei patti? E davvero buona parte della classe politica italiana era informata, connivente o addirittura direttamente implicata nei negoziati? Sabina Guzzanti cerca risposte ispirandosi al cinema civile di Elio Petri e al teatro politico italiano dei primi anni Settanta.

  10. Energy for tomorrow's world. Acting now; Energia per il mondo di domani: agire ora

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2000-06-01

    The statement 2000 of WEC (World Energy Council) is an extremely important document, committed to overcoming the energy shortage where it is found, pointing out, from one hand, the importance of quality and safety in the energy supply, and, from the other hand, the necessity of minimizing the impact of energy development on the environment and mankind health. [Italian] La dichiarazione 2000 del WEC (World Energy Council) e' un documento di fondamentale importanza dedicato al superamento della poverta' di energia laddove essa si manifesta, sottolineando da una parte l'importanza della qualita' e della sicurezza delle forniture energetiche e dall'altra la necessita' di ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente e sulla salute dell'uomo dello sviluppo energetico.

  11. Non cardiopatic and cardiopatic beta thalassaemic patients: quantitative and qualitative cardiac iron deposition evaluation with MRI; Pazienti {beta} talassemici non cardiopatici e cardiopatici: valutazione quantitativa e qualitativa del deposito di ferro cardiaco con RM

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macarini, Luca; Marini, Stefania; Scardapane, Arnaldo [Bari Univ., Bari (Italy). DIMIMP-Sezione di Diagnostica per Immagini; Pietrapertosa, Anna [Bari Univ., Bari (Italy). MIDIM-Cattedra di Ematologia II; Ettore, Giovanni Carlo [Foggia Univ., Foggia (Italy). Cattedra di Radiologia

    2005-02-01

    thalassaemic groups, with more widespread distribution in cardiopatic patients. Conclusions: We found cardiac iron deposition also in non-cardiopatic {beta} thalassaemic patients and a qualitative difference in cardiac iron distribution between non-cardiopatic and cardiopatic patients. The qualitative evaluation of cardiac iron deposition was useful for an easier classification of the disease, bypassing the SI quantitative value which is affected by the extremely uneven distribution of iron deposition and by the sampling technique used. MR evaluation of non-cardiopatic thalassaemic patients may be useful to evaluate early iron deposition and to establish the most suitable chelation therapy. [Italian] Scopo: La cardiomiopatia e' una delle maggiori complicanze della {beta} talassemia major ed e' legata al sovraccarico di ferro conseguente alla necessaria terapia trasfusionale. Scopo del nostro studio e' quello di valutare con la RM se esistono differenze di intensita' di segnale o di distribuzione del deposito di ferro cardiaco tra pazienti affetti da {beta} talassemia non cardiopatici e pazienti con {beta} talassemia cardiopatici, per verificare se esiste un rapporto tra cardiopatia e deposito di ferro. Materiale e metodi: Abbiamo studiato 20 pazienti affetti da {beta} talassemia major, di cui 10 non cardiopatici e 10 cardiopatici, e 10 soggetti volontari sani, che hanno rappresentato il gruppo controllo. Nei pazienti talassemici sono stati considerati i valori di ferritina sierica e, con esame ecocardiografico, la frazione di eiezione del ventricolo sinistro. Tutti i pazienti sono stati studiati con apparecchiatura RM da 1,5 Tesla con sequenze cardio-sincronizzate GE cine-RM pesate in T2*, SE pesate in T1 e GE pesate in T2*. In tutti i casi, utilizzando una ROI di dimensioni adeguate, sono stete calcolate l'intensita' di segnale (SI) del miocardio e del muscolo scheletrico, il rapporto d'intensita' di segnale (SIR) miocardio

  12. Il progetto Virgo, Einstein e i computer

    CERN Document Server

    2003-01-01

    "Virgo sta accendendo i suoi laser: mercoledi e stato inaugurato a Pisa il piu potente rivelatore di onde gravitazionali al mondo, capace eventualmente di segnalare l'arrivo di un'onda dal cosmo, con una sensibilita di un miliardesimo di miliardesimo di metro" (1/2 page)

  13. La protezione antiarea del patrimonio artistico umbro nella seconda guerra mondiale: il caso di Orvieto / The air-raid protection of Umbria’s cultural heritage during the WWII: the case of Orvieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Dragoni

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni ’20 del Novecento, il Ministero dell’Educazione Nazionale inizia ad adottare misure di sicurezza per la protezione dei monumenti e delle opere d’arte nell’eventualità di un nuovo conflitto, predisponendo la preparazione di appositi piani. Tutte le Soprintendenze italiane vengono chiamate a realizzare elenchi delle opere mobili che avrebbero dovuto essere trasferite in depositi appositamente individuati per il loro isolamento e la distanza dagli obiettivi militari, mentre i monumenti avrebbero dovuto essere protetti con blindature e sacchi di sabbia. Il lavoro presenta un’analisi dei piani che vennero prodotti in Umbria dal soprintendente Achille Bertini Calosso e, in particolare, illustra il caso della città di Orvieto.   Since the late twenties, the Italian Ministry of National Education adopted safeguard measures for the protection of monuments and works of art in the event of armed conflict through the preparation of specific preservation plans. All Superintendents were asked to realize lists of mobile works of art to be transferred to repositories specifically selected for their isolated location and distance from military objectives, while monuments should have been protected by elaborate brickwork and sandbags. The paper provides a detailed analysis of the plans that were produced in Umbria by the Superintendent Achille Bertini Calosso, with a special focus on the case of the city of Orvieto.

  14. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  15. FMECA analysis on Ponte a Tressa (Siena) wastewater plant for preventive maintenance-oriented plans; Applicazione dell'analisi FMECA all'impianto di trattamento reflui di Ponte a Tressa (Siena) per l'implementazione di piani di manutenzione programmata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bandelloni, M.; Bettini, G.; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Lavorini, A. [INTESA, Reparto Depurazione, Siena (Italy)

    2001-06-01

    attivita' ambientali che ne deriva dalla sua natura di impianto di svolgere un servizio alla comunita'. La coesistenza di questi due aspetti in un'unica struttura produttiva, rende estremamente instabile qualsiasi azione di controllo, sbilanciando in maniera evidente le relazioni che sussistono tra produzione e intensita' di fttori produttivi utilizzati. Gli alti costi di gestione rappresentano un limite estremamente penalizzante in termini di organizzazione e ottimizzazione delle risorse, con inevitabili ripercussioni sulla qualita' dei risultati ottenuti, sui rendimenti depurativi e in generale sulla funzionalita' del processo produttivo. La loro entita' risulta essere funzione crescente della qualita' del processo, e soprattutto, del grado di decentralizzazione logistica dell'attivita' di manutenzione. Il contenimento di questi costi, entro un limite economicamente accettabile, e' fortemente vincolato dalla necessita' di garantire un funzionamento efficiente ed efficace dell'attivita' depurativa. Questo aspetto puo' essere assicurato soltanto attraverso l'implementazione di un piano di manutenzione programmata, e non piu' a guasto, in modo da aumentare l'affidabilita' complessiva delle strutture utilizzate con conseguente guadagno in termini disponibilita' e di un up time dell'impianto. All'approccio manutentivo classico basato su azioni hard time, vengono, quindi, preferite metodologie di natura condition-based che permettono di evitare interventi manutentivi non necessari e di scarso o nessun valore aggiunto.

  16. Il dono del racconto

    DEFF Research Database (Denmark)

    Polito, Paola

    1998-01-01

    /racconto in prima persona d'una storia di formazione/. Dopo aver individuato, sulla base di considerazioni d'ordine tematico e quantitativo, la prevalenza di tale genere romanzesco (se pure intrecciato ad altri), se ne ricostruiscono le tracce in vari ambiti d'analisi, rilevando in particolare l......: la sua parola segue il percorso esistenziale di cui ci dà testimonianza, l'ostinata ma anche fatale formazione di sé come portavoce epico di un popolo muto e diseredato. La progressiva costituzione del senso della propria vicenda, attraverso una quête che spazia in diversi ambiti, oltre ad essere...

  17. Il discreto e il continuo complementarita in matematica

    CERN Document Server

    Kuyk, Willem

    1982-01-01

    Nato dall'esperienza didattica dell'autore, il libro si presenta come un testo interdisciplinare di matematica e di filosofia, inteso a fornire un quadro complessivo dello stato attuale dei fondamenti della matematica.

  18. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna / The myth of Elisabeth of Austria (Sissi as a cine-touristic phenomenon and asset for cultural itineraries in Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  19. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  20. L’Islam plurale in Albania: modelli di relazione con lo Stato e pace religiosa. Il ruolo del diritto statale e di quello religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2014-03-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, riproduce il testo nella versione integrale, completa delle note e in lingua italiana, della Comunicazione presentata al Convegno su “Islam in Europe through the Balkan Prism" (24-26 October 2013, Sarajevo. Titolo della versione inglese, destinata alla pubblicazione negli Atti, "Plural Islam in Albania: patterns of relationship with the state and religious peace".SOMMARIO: 1. Dall’Impero ottomano all’Albania indipendente 2. Le caratteristiche endogene dell’ordinamento albanese e le sue specificità - 3. Il “colonialismo giuridico” dell’Occidente e il rispetto dell’autonomia degli ordinamenti - 4. La rivisitazione delle relazioni tra Stato e Comunità religiose - 5. Estendere l’esperienza albanese agli altri Stati balcanici o quella dei Balcani all’Albania? Abstract   The protection of individual and collective freedom of religion and freedom of conscience, the regulation of state relations with religious communities in Albania, have found a solution in peculiar legal rules and traditions that in the history of the Albanian people have guaranteed the religious peace. Of great significance was the Albanian legal system resistance to accept the advice of the Venice Commission, Council of Europe and the EU that would rather prefer and have sought to impose the adoption of a single political-legal model for the Balkans, focused on a general law for the protection of religious freedom.Albanian model dates back to 1923, recognizes the cultural and religious pluralism of society and the opportunity for all religious communities to obtain civil legal personality, now allows cooperation agreements with the various religious communities. The rules put as guarantees of religious freedom those of the general law without any recourse to special rules. What happened was possible because of the plural nature of Balkan Islam which has allowed mutual respect and tolerance, and thanks to the

  1. L’emergenza della resistenza batterica agli antibiotici e il suo impatto sul laboratorio di microbiologia clinica*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro E. Varaldo

    2003-03-01

    Full Text Available Le riflessioni qui riportate sono state elaborate, in parte, in occasione di riunioni dell’AMCLI Marche (Jesi, 19.10.2001 e del Comitato AMCLI per lo Studio degli Antibiotici (CoSA (Milano, 11.12.2001 e Firenze, 11.4.2002 e, in parte, in un Leading Article su Journal of Antimicrobial Chemotherapy (Varaldo PE.Antimicrobial resistance and susceptibility testing: an evergreen topic. J.Antimicrob. Chemother. 2002; 50: 1-4.

  2. Il SIT del Servizio Geologico d’Italia implementa i contenuti La banca dati dei sondaggi profondi per la ricerca di idrocarburi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-04-01

    Full Text Available Il Servizio Geologico d’Italia - Dipartimento Difesa del Suolo, ha raccolto l’archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Tale possibilità ci è stata consentita grazie alla cortese collaborazione dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG della Direzione Generale dell’Energia e delle Risorse Minerarie (DGERM del Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’archivio sono contenuti tutti i dati dell’attività di esplorazione e produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l’UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati.

  3. L’INFLUENZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DA PARTE DEGLI APPRENDENTI SINOFONI: IL METODO DI STUDIO E L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA IN CINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Consalvo

    2012-07-01

    Full Text Available Spesso la grande differenza tra la cultura italiana e quella cinese rende il percorso di apprendimento del discente sinofono particolarmente lento e difficile. Come dimostrato da diversi studi, infatti, la cultura di appartenenza ricopre un ruolo fondamentale nell’apprendimento linguistico.Il presente articolo, dopo una breve comparazione tra le peculiarità delle due culture in questione secondo le categorie di Geert Hofstede (1991, illustra il metodo di insegnamento utilizzato nelle suole cinesi, il ruolo dell’insegnante all’interno della classe e della società, il rapporto tra insegnante e studente, approfondendo in modo particolare lo stile di apprendimento dei discenti sinofoni e le loro strategie messe in atto per apprendere la lingua straniera.Lo scopo è fornire informazioni che consentano di comprendere cosa accade quando i discenti sinofoni si trovano in una classe di lingua straniera o seconda con insegnanti madrelingua di culture così differenti e in un contesto di apprendimento diverso da quello già sperimentato nel loro paese e di poter rispondere alle loro esigenze con un intervento didattico adeguato.THE INFLUENCE OF CULTURAL DIFFERENCES IN ITALIAN L2 LEARNING BY CHINESE-SPEAKERS: METHOD OF STUDY AND FOREIGN LANGUAGE TEACHING IN CHINAOften the huge difference between Italian and Chinese cultures makes the learning process for Chinese-speaking students particularly hard and slow. As many studies have shown, in fact, the home culture plays a fundamental role in language learning.This article, after a brief comparison between the two cultures according to the categories defined by Geert Hofstede (1991, illustrates teaching methods used in Chinese schools, the teacher’s role in the classroom and in society and the relationship between teacher and student, investigating the learning style of Chinese-speaking students and the strategies they implement when learning a foreign language.The aim is to offer information which

  4. “I PROMESSI SPOSI” DI GUIDO DA VERONA: APPUNTI SULLA LINGUA E SULLO STILE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2010-09-01

    Full Text Available Nel dare alle stampe la sua parodia dei Promessi Sposi (1930, Guido da Verona non immaginava di compiere delitto di lesa maestà nei confronti del totem manzoniano né che sarebbe stato oscurato dal controllo igienico fascista. Nel saggio si sostiene infatti, anche sulla base di evidenze ricavate dall'analisi del manoscritto, che la sua intenzione non fosse satirica, bensì ludico-parodica. Il cuore del saggio si incentra sull'analisi comparativa tra la versione daveroniana e l'ipotesto manzoniano, con particolare attenzione alle scaturigini del comico. Oltre che mettere in evidenza i tratti caratterizzanti la prosa di da Verona, captante e alluvionata di wits  linguistici, il saggio descrive le strategie comiche usate dall'autore, quelle basate sul carattere e sulle situazioni e quelle del discorso vero e proprio. Nel corso dell'analisi  si evidenzia come sia il comico del significante sia l'infrazione dei legami logici e di successione cooperino a incrinare la visione ordinata del mondo e della lingua strenuamente voluta e ottenuta da Alessandro Manzoni.   When the parody of Promessi Sposi (1930 was sent to press, Guido da Verona did not imagine he was committing the crime of lese-majesty with regard to the Manzonian totem, nor that it would be blacklisted by the Fascist regime. This paper shows that, based on the analysis of the manuscript, the author's intention was not satirical, but a playful parody. It is a comparative analysis between the da Verona version and the Manzonian hypertext, with particular attention placed on the origin of the comic. Besides highlighting the traits that characterize the text brimming with linguistic wit by da Verona, the paper describes the comedic strategies used by the author based on the characters and situations, as well as in the discourse itself. The analysis shows how the comic meaning and the breaking of logical and temporal links crack the orderly vision of the world and the language carefully

  5. Un oltremare diffuso. Il navegar sardesco fra Mediterraneo di Ponente, echi dell'Impero e italianismi / “Un oltremare diffuso” (A spread overseas. The Sardinian navigation between the western Mediterranean Sea, empire echoes and Italianisms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Spissu

    2014-06-01

    Full Text Available I retabli sardi tra Quattro e Cinquecento documentano la stratificazione di influenze che giungono da Valencia, Barcellona, Maiorca e Napoli. Tra le sollecitazioni importate vi sono stilemi flandro-iberici e forme gotico-catalane, alle quali subentrano timidamente singolari italianismi e aggiornamenti alla maniera moderna. Caso eccezionale è il Maestro di Ozieri, in quanto sfugge apparentemente alla dimensione delle rotte mediterranee che partono dai consolidati centri-guida. L'isola, definita spesso crocevia e crogiolo di idee pur sempre provenienti da mondi contigui, diviene approdo per la sintesi di una cultura eterogenea, germanico-fiamminga, che dialoga con il raffaellismo meridionale, in alcuni momenti di sperimentale compromesso. In uno sguardo più ampio si potrà comprendere come il percorso del Maestro di Ozieri si inscriva invece appieno nella prospettiva di un “Mediterraneo allargato” al Nord Europa, secondo l'effettiva configurazione dell'Impero di Carlo V. Sardinian retablos of the late XVth and early XVIth century document the layering of influences coming from Valencia, Barcelona, Mallorca and Naples. Among the foreign inputs there are Flemish-Iberian stylistic elements and Gothic-Catalan shapes, mildly joined by singular Italianisms and knowledge of the Modern Manner. An exceptional case is the Master of Ozieri, who seems to evade the routes connecting established Mediterranean hubs. The island of Sardinia, which is often defined a crossroads and melting-pot of ideas—though such ideas would come from neighbouring regions—eventually becomes the landfall made by a German-Flemish culture that in some cases dialogues with Southern Raphaelism trough experimental compromise. By enlarging the field of view, one is provided the perspective of a broader Mediterranean area including Northern Europe, which is proper of Charles V’s empire’s extent and encompasses the Master of Ozieri’s path.

  6. Il libro agente della socializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Sideri

    2017-06-01

    Full Text Available Il saggio indaga il ruolo del libro come agente di socializzazione, con particolare riferimento al pubblico dei lettori ragazzi e bambini e alle specifiche funzioni formative della “lettura della letteratura” in età pre-scolare e scolare fino ai 14 anni. La ricerca di matrice socio-culturale si è occupata per lo più del libro in qualità di prodotto eminentemente sociale (sociologia della letteratura, contenitore di testi significanti (semiotica, e bene di consumo dell’industria culturale (cultural studies: lo studio proposto richiama le conclusioni fondamentali di decenni di studi intorno al libro, con l’intento di rintracciare i criteri adeguati (tema, target, identità visiva, funzione pratica e utopica a guidare una classificazione dei generi 0-14 che evidenzi il valore socializzante di ciascuno, proponendo così una originale tipologia, che giustifica l’inserimento del libro tra quelle definite “agenzie testuali” della socializzazione.

  7. Cesare Lombroso: il misoneismo e il martirio del folle

    OpenAIRE

    Bertani, Stefano

    2007-01-01

    Il testo illustra, attraversando alcuni dei più noti luoghi della patologia criminale e della devianza lombrosiana, il nesso fra la teoria del folle e il suo rapporto con il male, considerato uno dei punti più dibattuti di tutta la cultura dell’età del progresso. A dispetto dei lunghi anni d’oblio e soprattutto degli stereotipi con cui la figura e l’opera di Cesare Lombroso hanno attraversato il XX secolo, tornare a riflettere su di essi giova ad una miglior comprensione storica, facendo luce...

  8. Il diavolo in corpo: una lettura del Decameron di Giovanni Boccaccio The devil in the flesh: a reading of Boccaccio's Decameron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardi

    2012-12-01

    Full Text Available Considerare il Decameron esclusivamente un "classico" non rende giustiza alla sua struttura narrativa geometrica e complessa. Poiché ognuno dei suoi aspetti rivela il potenziale sovversivo della sua macchina narrativa. Le cento novelle con la loro cornice, che descrive l'epidemia della peste nera del 1348, ne fanno il primo libro organico della narrativa occidentale: un testo con una architettura peculiare. Una lettura attenta, però, può individuare una nuova novella, quella di numero 101 (nell'Introduzione alla quarta giornata: ciò che rivela la crisi finale della struttura chiusa, dell'architettura pianificata. Ciappelletto, protagonista della prima novella, diviene Santo da "peggiore uomo del mondo" che era; mentre Griselda, eroina dell'ultima delle cento novelle, mostra che la sua iperbolica virtù si trasforma in cinismo crudele. Così il Decameron crea il proprio futuro, rappresentando una mimesi ampia della sua epoca e, allo stesso tempo, avviando una rottura radicale ironica, o meglio elusiva: modello della commedia rinascimentale e dell'ermeneutica, nell'uso radicale dell'ironia. Possiamo forse considerare il Decameron una risposta istigante alla domanda attuale sulla natura di ciò che è contemporaneo.Considerar o Decamerão apenas como um "clássico" não faz justiça à sua estrutura narrativa geométrica e complexa. Pois cada um de seus aspectos revela o potencial subversivo de sua narrativa. As cem novelas junto com sua moldura, que descreve a epidemia da Peste Negra em 1348, fazem dele o primeiro livro orgânico da narrativa ocidental, um texto com sua arquitetura peculiar. Porém, uma leitura cuidadosa pode revelar a existência de uma nova novela, a de número 101 (na Introdução à Quarta Jornada: o que representa a crise final da estrutura fechada, de uma arquitetura planejada. Ciappelletto, protagonista da primeira novela, torna-se Santo, de "pior homem do mundo" que era; enquanto Griselda, heroína da última das cem

  9. Il Liber monialium ed il Libro de l'antiquità di suor Orsola Formicini. Le Clarisse e la storia del venerabile monastero romano dei Santi Cosma e Damiano in Mica Aurea detto di San Cosimato in Trastevere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gemma Guerrini Ferri

    2013-01-01

    Full Text Available The codices Varia 6 and Varia 5 in the Biblioteca Nazionale Centrale in Rome preserve the first and second edition respectively of the manuscript chronicle of the Roman monastery of SS. Cosma e Damiano in Mica Aurea, known later as S. Cosimato in Trastevere. Founded as a male Benedictine monastery (in the tenth century and then entrusted to a female Franciscan community in the lifetime of Saint Clare (in the thirteenth century, it was the first Poor Clare nunnery established in Rome. The Chronicle, written by Abbess Orsola Formicini (from the late sixteenth to early seventeenth century is also based on the study of documents from the Benedictine period, which she saved from destruction (Archivio di Stato di Roma, Fondo SS.Cosma e Damiano in Mica Aurea, and enjoyed a more ample diffusion, which was, however, often accompanied by criticism and misunderstandings. Retracing the compositional iter of the two manuscripts allows one to appreciate fully the value of their textual context, in terms of its narrative composition and historical testimony. From a codicological and palaeographic perspective these manuscripts constitute an interesting example of the production of monastic chronicles. In this case one has also to evaluate the illutrations of the two codices under examination, composed of small sacred images, cut out and glued to the pages, which represent an example of ‘holy pictures’ which is very rare for their number, antiquity, and common provenance.

  10. LIM e pratiche di insegnamento: quali sfide per la valutazione?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Leonardi

    2013-03-01

    Full Text Available Il contributo affronta il tema del rapporto tra le pratiche di uso della LIM e i metodi di valutazione. Partendo dalla presentazione di una specifica esperienza e sottolineando il legame con il tema della motivazione, si presentano modalità di uso della LIM che portano alla percezione di interventi efficaci da parte del docente. In tal senso un approccio di natura empirica può costituire il primo passo verso la valutazione dell’uso della LIM.

  11. The QUASIMENE Inter-laboratory Performance Study: trace metals in sediments and biological tissues; Partecipazione della sezione AMB-TEIN-CHIM a programmi di intercalibrazione in ambito nazionale ed europeo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cremisini, C.; Galletti, M.; Gragnani, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-12-01

    Between 1993 and 1996 the European Union supported the development of a Quality Assurance programme of Information in Marine Environmental Monitoring in Europe (QUASIMEME). The aim of the programme was to improve and control the quality of marine environmental information through inter-laboratory studies on nutrients in sea water, chloro biphenyls and trace metals in sediments and biological tissue. This paper describes the participation of ENEA laboratory (AMB/TEIN/CHIM) to QUASIMEME-Programme for trace metals in sediments and biological tissues. [Italiano] Nel triennio 1993-1996 la Comunita` Europea ha supportato lo sviluppo del Programma QUASIMEME (Quality Assurance of Information in Marine Environmental Monitoring in Europe). L`obiettivo prioritario e` stato il controllo e il miglioramento della qualita` delle informazioni relative all`ambiente marino. Cio` e` stato realizzato mediante una serie di esercizi d`intercalibrazione tra circa 80 laboratori, sparsi in tutta Europa, relativamente a: nutrienti nell`acqua di mare, policlorobifenili e metalli nei sedimenti e nei tessuti biologici. In questo lavoro viene descritta la partecipazione del laboratorio ENEA (AMB/TEIN/CHIM) a tale Programma per la parte relativa alla determinazione dei metalli in traccia nei sedimenti e nei tessuti biologici.

  12. Hepatocellular carcinoma. Comparison between gadolinium and ironoxide enhanced MR imaging; Risonanza Magnetica epatica ed epatocarcinoma. Confronto fra risultati ottenuti con mezzo di contrasto paramagnetico (gadolinio) e superparamagnetico (particelle di ossido di ferro)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castoldi, M.C.; Fauda, V.; Scaramuzza, D.; Vergnaghi, D. [Ospedale S. Carlo Borromeo, Milan (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-09-01

    triggered T2-weighted TSE and T1-T2*-weighted GRE, 3)there was a low frequency of severe cirrhosis. [Italian] Scopo di questo studio e' quello di comparare prospetticamente in un gruppo di pazienti affetti da epatocarcinoma la sensibilita' della RM utilizzando mdc paramagnetici (chelati del gadolinio) e superparamagnetici (particelle di ossido di ferro). 25 pazienti epatopatici affetti da epatocarcinoma citologicamente accertato sono stati studiati a breve distanza di tempo (media: 3 giorni) con RM dinamica con bolo di gadolinio e RM dopo infusione di mdc superparamagnetico. Solo il 28% era affetto da cirrosi di grado medio-avanzato (classi B e C di Child-Pugh). Criterio di inclusione nello studio e' stata la disponibilita' di controllo clinico e di esami di diagnostica per immagini di almeno sette mesi. Le immagini ottenute sono state riviste da due radiologi che per ciascun nodulo hanno espresso un giudizio di identificabilita' con punteggio variabile fra 1 e 5 con questi criteri di riferimento: 1, certamente o quasi certamente assente; 2, forse presente; 3, probabilmente presente; 4, sicuramente presente; 5, sicuramente presente con ottimo contrasto lesione/fegato o con buon contrasto lesione/fegato ed evidenziazione di caratteristiche morfologiche (presenza di capsula intatta, di setti intranodulari, di estrinsecazione extracapsulare) utili per guidare la terapia locoregionale. Considerata la scala di attribuzione dei livelli di identificabilita', e' stato dato un valore diagnostico positivo al punteggio 3 o superiore. I due esami di RM con diverso mdc hanno permesso l'evidenziazione di 44 noduli. Dei 12 noduli dimostrati da un unico mdc, 8 (di cui 7 visibili dopo mdc superparamagnetico) avevano diametro inferiore a un cm. Considerata la totalita' dei noduli dimostrati dagli esami TSE e GE, la percentuale di identificazione della RM con mdc ferrosi e con gadolinio e' stata rispettivamente 97,7 e 75%. Dopo mdc ferrosi in

  13. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  14. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  15. Franca Cavagnoli. La voce del testo. L'arte e il mestiere di tradurre. Milano: Feltrinelli, 2012. 199 p.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stella Rivello

    2016-09-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/2175-7968.2016v36n3p363 Franca Cavagnoli, pesquisadora da Università degli Studi di Milano, traz em La voce del testo uma série de reflexões e experiências em tradução, apontando a extenuante, mas necessária discussão de teoria versus prática. Ao dividir seu livro em "Ler", "Traduzir" e "Revisar", para ela os principais momentos que fazem da tradução uma arte, a autora discutirá o processo tradutório da narrativa anglófona para o italiano.

  16. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  17. GeoCallCenter: quando il GIS entra in simbiosi con il telefono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Tani

    2007-03-01

    illuminazione e delle reti semaforiche. L’idea di un SIT di holding prende corpo nel 2003 con l’obiettivo di costituire un punto di coordinamento nel gestire in maniera omogenea l’informazione geografica e gli applicativi per il trattamento delle medesime, per tutto il gruppo. Il progetto eredita i livelli funzionali e la struttura trasparente del precedente SIT di Seabo S.p.A., in cui aspetti territoriali, ambientali, di gestione, di pianificazione e di servizio al cliente sono stati considerati contestualmente allo sviluppo complessivo del sistema informativo aziendale.

  18. Il tempo come materiale da costruzione. Il museo delle collezioni reali sulla Cornisa di Madrid / Time as a Construction Material. The Museum of the Royal Collections on Madrid's Cornisa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Tuñón

    2016-01-01

    Full Text Available L’autore stesso dell’opera racconta nell’articolo il lungo percorso temporale che hanno attraversato per giungere alla realizzazione del Museo delle Collezioni Reali, che si estende sul bordo occidentale della città antica monumentale. Da un lato la scelta materico costruttiva, la ripetizione dei portali in cemento bianco, così influenzata dal contesto e dalle sue complesse stratificazioni storiche, e dall’altro la scelta tipologica, strettamente condizionata dalle necessità espositive della contemporaneità, sono declinazioni diverse di un tempo riletto come materiale del progetto. / In this article, the selfsame creator of the work tells of the long timeframe necessary to create the Museum of the Royal Collections, which stretches along the western edge of the ancient monumental city. On the one hand, the choice of construction materials, the repetition of portals in white concrete, so influenced by the context and its complex historical stratifications, and on the other the choice of the type, strictly conditioned by contemporary exhibition needs, are different variations of Time reinterpreted as design material.

  19. Il dono del racconto

    DEFF Research Database (Denmark)

    Polito, Paola

    1998-01-01

    'importanza assunta nel romanzo dal piano dell'enunciazione come luogo privilegiato di manifestazione del soggetto quale esperiente una vicenda di maturazione. Il protagonista, qui, non solo si rappresenta in ciò che enuncia e riferisce, ma anche e soprattutto si svela nelle modalità specifiche del proprio discorso...

  20. Lo Stadio della Vittoria e il Monumento ai Caduti di Macerata: Cesare Bazzani tra monumentalismo e funzionalismo / The Victory Stadium and the Monument to the Fallen of the Great War in Macerata: Cesare Bazzani between monumentalism and functionalism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Saracco

    2016-06-01

    Full Text Available Il tessuto urbano maceratese viene fortemente trasfigurato nei primi decenni del 900 da alcuni grandi interventi edilizi condotti sia all’interno del tracciato storico delle mura urbiche sia nella immediata periferia e contrassegnati da quella ricerca di “modernizzazione”, anche funzionale, delle città strettamente correlata alle istanze propagandistiche di regime. Il tratto distintivo del caso maceratese è che tutti gli interventi in parola furono opera di un unico progettista, Cesare Bazzani, con una densità di realizzazioni e proposte progettuali inconsueta per una piccola realtà. In questa “rivoluzione” urbana spicca la realizzazione dello Stadio della Vittoria e il monumento ai caduti della grande guerra, in cui soluzioni di disegno urbano, istanze celebrative e nuovi modelli funzionali appaiono strettamente fusi, quasi a definire una nuova tipologia architettonica. Anche le soluzioni tecnico costruttive adottate, pur subordinate ad una immagine di classicità,  danno conto di questa ricerca di “ibridazione” di modelli consolidati, dando vita ad una realizzazione di notevole qualità tecnica.    The urban area of Macerata is greatly transformed in the early decades of the 900 by some big construction projects, conducted both inside the historic center both in the suburban, all marked by that search for "modernization", also functional, of the cities closely related to regime propaganda instances. The distinctive feature of Macerata is that all the projects in question,  were the work of a single designer, Cesare Bazzani,  with a density of achievements and project proposals, unusual for a small reality. This "urban revolution" stands out the realization of the Victory Stadium and the monument to the fallen of the Great War, where urban design solutions, celebratory instances and new functional models seem to be closely fused as if to define a new architectural typology. Also the technical and construction solutions

  1. Louis Blajan, Dottore in Medicina Veterinaria: Il dinamico veterinario che seppe traghettare l’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (Office International des Épizooties: OIE nel mondo moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2010-03-01

    Full Text Available Nato il 10 aprile 1924 a Lahage (nell’Alta Garonna, in Francia, Louis Blajan si è spento lo scorso 10 febbraio 2010 a Mont-de-Marsan.Dopo aver frequentato il Lycée Pierre de Fermat di Tolosa, nel 1948 Louis completa gli studi presso la Scuola di Veterinaria di Tolosa. Nel 1949, si diploma all’Institut d’élevage et de médecine vétérinaire des pays tropicaux (IEMVT e dal 1949 al 1952 è nel territorio d’oltremare francese del Mali. Tornato in Francia, dal 1953 al 1968 Louis esercita come veterinario di Stato presso il Ministero dell’Agricoltura, responsabile per l’afta epizootica, la peste suina e la malattia di Newcastle, nonché come Presidente del Comitato consultivo per le malattie infettive. In seguito, viene nominato Ispettore capo veterinario e Responsabile per la politica di controllo delle frontiere.Nel 1952, Louis sposa Janine, moglie affezionata che lo appoggia con ardore in ogni fase della sua carriera e perde la vita in un incidente un mese prima che il marito vada in pensione nel 1990.Dal 1968 al 1977, Louis è Direttore tecnico di Cofranimex (Compagnie Française pour l’importation et l’exportation des animaux reproducteurs et leur semence e dal 1977 al 1978 riveste il ruolo di Direttore dell’Association pour le développement des techniques de l’élevage français (ADETEF.Louis entra a lavorare nell’Office International des Épizooties (oggi noto come Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale o ‘OIE’ dove, dal 1978 al 1980, occupa la posizione di Direttore del Dipartimento tecnico. Due anni più tardi, nel 1980, viene eletto Direttore Generale, coronando il sogno di ogni professionista della medicina veterinaria e raggiungendo l’apice della propria carriera. Rieletto nel 1985, si ritira dalla vita lavorativa nel 1990.Durante gli anni in cui fu a capo dell’OIE, Louis seppe trasformare quella che all’epoca era una struttura antiquata in un’organizzazione internazionale moderna ed

  2. Il comico come strategia in Gianni Celati & Co

    DEFF Research Database (Denmark)

    2012-01-01

    Il presente volume raccoglie i contributi di un convegno internazionale svoltosi a Copenaghen nel maggio del 2009 per iniziativa di Lene Waage Petersen, che ha il merito di aver introdotto le opere di Gianni Celati e Ermanno Cavazzoni in Danimarca, e di aver tradotto Narratori delle pianure in da...

  3. Il Generale e il professore. Roma-Lubiana 1942

    OpenAIRE

    Sala, Teodoro

    2004-01-01

    Durante l'estate del 1942 l'XI Corpo d'armata scatenò la sua offensiva mettendo a ferro e fuoco la Slovenia annessa. Fungeva da vademecum la circolare di Roatta: esecuzioni sommarie anche collettive, incendio di centri abitati, deportazione di nuclei sempre più consistenti di civili, distruzione di opere pubbliche, requisizioni di bestiame e derrate, furono all'ordine del giorno. Impegnati nelle operazioni sessantamila soldati di quattro divisioni più complementi. Il comandante del Corpo d'ar...

  4. Coming to terms with our colonial past: Regina di fiori e di perle by ...

    African Journals Online (AJOL)

    Il romanzo Regina di fiori e di perle (2007) di Gabriella Ghermandi presenta due filoni narrativi: quello nel quale vengono raccolti oralmente i racconti dei testimoni degli anni coloniali sotto il fascismo, e quello del bildungsroman, nel quale il personaggio principale, Mahlet, cresce e si rende conto del proprio destino di ...

  5. Il Lago di Celluloide: immagini e pratiche di una meta turistica d'élite nelle rappresentazioni cinematografiche dai fratelli Lumière a Geogrge Clooney / The “Celluloid Lake”: images and practices of an elitist tourism destination in film productions from Lumière Brothers to George Clooney

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Muti

    2016-05-01

    Full Text Available Il lago di Como è un caso di studio paradigmatico per l'unicità della dotazione ambientale e culturale, per la storia turistica lunga oltre duecento anni, per la forza dell'immagine che comprende alcune icone globali. Letterarie, poetiche, narrative, pittoriche, figurative, le immagini ricreative del lago di Como si modificano e si moltiplicano dall'età classica a quella romantica, presentandosi già definite e consolidate agli albori delle tecnologie fotografiche e cinematografiche. Il lago di celluloide nasce nel 1897 quando i fratelli Lumière riprendono una competizione fra imbarcazioni a Bellagio. Da allora il lago assume differenti connotazioni e ruoli come set di un gran numero di opere cinematografiche, la cui analisi diacronica permette interessanti riflessioni sulla natura delle relazioni fra turismo e audiovisivo, sulle diverse percezioni e rappresentazioni culturali di una medesimo territorio e sulle prerogative iconografiche specifiche di alcuni luoghi centrali della globalizzazione mediatica, cinematografica e turistica.   The Como Lake case study is paradigmatic for the unique environmental and cultural features, for the two-hundred-years-long touristic tradition and for the strength of its image, involving global icons. The recreational pictures of Como Lake are literary, poetic, narrative and pictorial. They have been constantly changing and multiplying beginning from the Classic to the Romantic Age, and became well-defined and strengthened before the dawn of photographic and cinematographic technologies. The "celluloid lake" debuts in 1897, when Lumière Brothers shoot a boat race in Bellagio. Since then, the lake took different connotations and roles as location for a large number of cinematographic productions, whose diachronic analysis leads to interesting thoughts on nature and the relationship between tourism and audiovisual footage, on different cultural perceptions and representations of the same territory and on the

  6. Il GEOatleta moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bartoli

    2006-12-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio gli straordinari sforzi tecnologici hanno evoluto il settore geomatico e portato enormi vantaggi nell'ambito dei cosiddetti servizi a valore aggiunto. Tuttavia la svalutazione commerciale del sistema di navigazione satellitare ha fatto del navigatore un oggetto di uso comune, quasi alla pari del più quotato telefono cellulare. Scemata la corsa al cellulare più modaiolo è subentrata quella al navigatore satellitare più tecnologico con cartografia e punti di interesse più aggiornati. E' assai frequente trovare commercializzazioni degli operatori di telefonia che unisconoal dispositivo mobile il sistema di navigazione, grazie anche apolitiche di businness agreement tra le varie major. L'utilizzo dei dispositivi GPS è davvero ancora arenato alla semplice ricerca di un percorso o di un indirizzo da raggiungere? L'usodi tali apparecchiature può inserirsi all'interno di target quali l'intrattenimento e le attività ricreative? Negli ultimi anni stiamo riscoprendo la bellezza della natura e il piacere di dedicarci ad una serie di attività sportive outdoor che ci conciliano con essa, unendo ai benefici della mente quelli del corpo derivanti da una corretta sollecitazione della propria frequenza cardiaca. Questa mia relazione vuole essere un diario di viaggio nelle quotidiane attività all'aria aperta di un atleta non professionista, praticate durante le quattro stagioni sfruttando le tecnologie legate alla triangolazione satellitare.

  7. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  8. Valutazione quali – quantitativa di patata allevata con tecnica di produzione biologica e convenzionale

    OpenAIRE

    Tamburrino, Raffaele

    2006-01-01

    La qualità delle produzioni orticole è senza dubbio il principale obbiettivo dell’agricoltura moderna. Tuttavia il concetto di qualità rimane di non facile definizione. In Italia, dal secondo dopoguerra ad oggi, il concetto di qualità degli ortaggi per il consumo fresco ha subito una profonda evoluzione. Dai parametri di qualità strettamente commerciali ed organolettici, il concetto si è allargato fino a raggiungere un ambito ampio ed articolato che spazia dalle caratteristiche igienico-sanit...

  9. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  10. Il Sole, il genoma e Internet strumenti delle revoluzioni scientifiche

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman J

    2000-01-01

    In queste appassionate conferenze «di soglia» Dyson si sporge sul domani con la visionarietà di un Verne o di un Wells, consapevole però di abbozzare «solo uno dei corsi possibili, tra i milioni di altri che il futuro potrà riservarci». Il nuovo trivio di forze rivoluzionarie che, secondo il modello di Dyson, muoverà lo sviluppo ha nomi noti a tutti, e disputati da molti: energia solare, ingegneria genetica, rete di comunicazione globale. Un loro utilizzo flessibile e sinergico arriverebbe a ridisegnare il paesaggio sociale del pianeta, facendo affluire verso aree depresse risorse ora concentrate in pochi paesi, e ridando vita ovunque all'economia di villaggio. La raccolta di energia da una fonte equidistribuita come la luce solare potrebbe infatti avvenire attraverso coltivazioni arboree manipolate genetica mente allo scopo, con costi sostenibili e senza pregiudizio della ecodiversità. Sia che guardi al prossimo futuro terrestre sia che contempli la prospettiva non troppo lontana di insediamenti uma...

  11. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  12. La Ca' Brütta di Muzio e il IV libro del Serlio. L’invenzione del linguaggio / The Ca' Brütta of Muzio and Book IV of Serlio. The Invention of Language

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Primari

    2017-01-01

    Full Text Available Il saggio tenta in maniera inedita di rintracciare le fonti trattatistiche della figurazione muziana, evidenziando il ruolo dell’opera di Sebastiano Serlio come punto di partenza per una operativa ricomposizione del linguaggio architettonico. La grammatica e sintassi serliana del IV libro dell’architettura è analizzata come sorgente delle soluzioni attuate nella Ca’ Brütta, definendone l’autenticità e profondità della sua genealogia ed assieme la prospettiva di lungo termine della sua eredità. / This essay attempts, in a fresh way, to trace the treatises behind Muzio’s figuration, highlighting the role of Sebastiano Serlio’s work as a departure point for an operational recomposition of architectural language. Serlio’s grammar and syntax in Book IV of his "Treatise on Architecture" is analysed as a source of the solutions adopted for Ca’ Brütta, defining the authenticity and depth of its genealogy together with a long-term view of its legacy.

  13. Luigi Spaventa e il controllo dell’economia nel breve periodo (Luigi Spaventa and short-run economic policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Pedone

    2013-09-01

    Full Text Available The article reconstructs Luigi Spaventa's approach to economic policy. Spaventa contributed both to the theoretical and political debate on economic policy and as a member of Italy's Parliament and Government. The author focuses in particular on the implications for today's debate and practice in the fields of short-term fiscal policy, international trade and monetary policy.  JEL Codes: E62, B32, E12

  14. Il turismo è un fenomeno spaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Boccagna

    2010-10-01

    Full Text Available Il turismo e le attività da esso generate si combinano con il fattore territoriale dando luogo al processo di fruizione del servizio turistico caratterizzato essenzialmente dalla contestualità dell’erogazione e del consumo di un’entità in buona parte immateriale in un contesto geografico scelto dal consumatore e definito destinazione turistica. Se la chiarificazione del concetto di turismo e di prodotto turistico è risultata essenziale per spiegare in un certo senso le ragioni dell’offerta (perché nascono e si sviluppano le attività turistiche?, altrettanto significativa sembra l’opportunità di enucleare, tra le varie definizioni che sono state proposte nella letteratura specialistica, gli elementi caratteristici della destinazione turistica per arrivare alla spiegazione delle ragioni del management del sistema di offerta (prodotto complesso e globale. Le domande di fondo sono: Cosa spinge i turisti a partire dal luogo di abituale dimora per recarsi in una località che presenta caratteristiche naturali, ambientali e culturali completamente diverse dalla regione di partenza? Cosa fa trasformare un territorio in una destinazione? Perché alcuni flussi turistici prediligono determinate destinazioni rispetto alle altre? Quale è l’impatto sul piano della mobilità territoriale ed urbana? Il sistema dei trasporti può essere considerato una risorsa generatrice di vantaggi competitivi per una destinazione turistica? Il framework dell’articolo è rappresentato dalla teoria marshalliana del distretto industriale che pone il territorio e le sue risorse alla base dello sviluppo del sistema locale. Ad esso si tenta di sovrapporre il framework VRIO (Valore, Rarità, Inimitabilità, Organizzazione, derivato dalla Resource Based View, per stabilire se una determinata risorsa del territorio, nel caso di specie il sistemi di trasporto urbano ed extraurbano, può generare un vantaggio competitivo sostenibile e duraturo. Per l’analisi delle

  15. Incappucciamento Indiretto con Mineral Trioxide Aggregate (Mta: Caso Clinico e Follow-up

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riccitiello

    2014-11-01

    Risultati e conclusioni: A causa di alcuni problemi di salute, la bambina è tornata dopo 6 mesi. È stata osservata la formazione di tessuto duro e il controllo rx mostrava una chiara evidenza di formazione radicolare. Abbiamo eseguito il restauro finale di 36 con materiali compositi. Al controllo dopo 6 mesi e 7 anni non risultano segni clinici e radiografici di patologia pulpare o radicolare. In conclusione, l’MTA sembra essere un materiale utilizzabile con successo per il mantenimento della vitalità pulpare. Inoltre offre un’ottima impermeabilità, anche nei casi in cui ha avuto luogo una perdita di integrità del materiale di otturazione provvisorio.

  16. Ricerche sulle Silvae di Publio Papinio Stazio. L'epistola prefatoria a Lucio Arrunzio Stella (Silv. 1 praef.) e il carme celebrativo della statua equestre di Domiziano (Silv. 1,1): testo, traduzione e commento.

    OpenAIRE

    De Cristofaro, Alessandra

    2015-01-01

    La tesi contiene testo, traduzione e commento della praefatio al primo libro delle Silvae di Publio Papinio Stazio e al carme 1,1 dedicato alla celebrazione della statua equestre di Domiziano. Nel lavoro di ricerca un'ampia parte è dedicata alla vita e alle opere del poeta napoletano con approfondimenti relativi alla poetica, allo stile e ai generi letterari della raccolta.

  17. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  18. Il GEOatleta moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bartoli

    2006-12-01

    di tali apparecchiature può inserirsi all'interno di target quali l'intrattenimento e le attività ricreative? Negli ultimi anni stiamo riscoprendo la bellezza della natura e il piacere di dedicarci ad una serie di attività sportive outdoor che ci conciliano con essa, unendo ai benefici della mente quelli del corpo derivanti da una corretta sollecitazione della propria frequenza cardiaca. Questa mia relazione vuole essere un diario di viaggio nelle quotidiane attività all'aria aperta di un atleta non professionista, praticate durante le quattro stagioni sfruttando le tecnologie legate alla triangolazione satellitare.

  19. ALLA SCOPERTA DEL PACKAGING DESIGN CON IL WEBQUEST

    OpenAIRE

    Gobbis, Antonietta; Paoli Legler, Marco

    2013-01-01

    Il seguente saggio tratta le possibilità di presentazione in Università straniere, dove si insegna l’ItalianoL2, di un aspetto culturale italiano di forte impatto all’estero come il design, attraverso l’innovativa metodologia del webquest. L’iniziale parte teorica descrive il webquest come metodo didattico costruttivista, con particolare riferimento alle sue caratteristiche, parti costituenti e tipologie. Nella seconda parte vengono dati esempi concreti di webquest di breve e lunga durata su ...

  20. Il muro come galleria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duccio Dogheria

    2008-06-01

    Full Text Available Il muro, nel suo grigio rigore formale, nella sua fredda geometria, nel suo intento divisorio, nasconde spesso il cielo. Sovente il linguaggio dell’arte, ma non di meno quello della comunicazione, hanno interferito con le sue algide barriere. In molti casi, beninteso, non è che il potere in altre forme, che interferisce con se stesso: pensiamo ai bandi affissi agli angoli delle città, o le lettere d’indulgenza papali -spesso impreziosite da miniature al punto da poterle considerare antenate dal manifesto- che nel corso del medioevo venivano affisse sulle porte delle chiese.

  1. Il nucleo terrestre: il cuore magnetico della Terra

    OpenAIRE

    De Santis, A.

    2006-01-01

    Il campo magnetico terrestre è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare. Il Sole stesso possiede un forte campo magnetico che si inverte quasi ciclicamente ogni 10-11 anni; tale comportamento è visibile attraverso la medesima ciclicità delle macchie solari che denotano sulla superficie l’intensa attività magnetica della nostra stella. Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita sulla Terra. Esso protegge il pianeta dalle p...

  2. Il welfare aziendale nella crisi dello Stato

    OpenAIRE

    Caracciolo di Melissano, Francesco Pio

    2016-01-01

    La crisi economica iniziata nel 2007, da un lato ha determinato il sorgere di nuove e diversificate esigenze dei lavoratori, dall’altro ha indotto gli Stati a ridurre le risorse destinate al welfare. In questo contesto, le iniziative di welfare dei privati, racchiuse sotto la denominazione “welfare aziendale o di secondo livello”, hanno assunto un ruolo determinante nel garantire il benessere sociale ed in particolare quello dei lavoratori e delle loro famiglie. Il legislatore, da ultimo con ...

  3. La chiesa di Richard Meier a Tor Tre Teste e il suo contributo al consolidamento identitario dei nuovi quartieri romani oltre il GRA / The church designed by Richard Meier in Tor Tre Teste and the identity consolidation in the new roman neighbourhoods beyond the Great Circular Road

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Bonaccorso

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo proposto ha l’obiettivo di analizzare alcuni significativi brani del tessuto urbano della periferia est di Roma, adottando metodi interpretativi legati alla storia, alla società, alla programmazione urbanistica e alla costruzione. Gli aspetti salienti del quadrante orientale della periferia romana verranno così delineati partendo “dal di dentro”, sottolineandone i percorsi, gli spazi e i nuclei compositivi che sono all’origine della struttura e della forma stessa dei quartieri disposti a cavallo del Grande Raccordo Anulare. In questo ambito, si pone l’attenzione su alcuni episodi chiave che vedono protagoniste le nuove chiese che riescono a creare una centralità all’interno dei quartieri periferici sostituendo le biblioteche, le piazze e i centri commerciali.  Analizzando da vicino questi esempi, si scopre come di recente sono state realizzate chiese firmate da architetti di fama internazionale proprio allo scopo di rafforzare, o meglio di costruire, un fattore identitario per ciascun quartiere ubicato nel settore orientale della città. Partendo quindi dal generale si arriva a indagare una chiesa e un quartiere che possono essere considerati un modello da seguire per tutta la periferia a ridosso del GRA: la chiesa giubilare di Dio Padre Misericordioso progettata da Richard Meier nel quartiere di Tor Tre Teste. La sequenzialità degli eventi che hanno contraddistinto il concorso per la progettazione della chiesa, la scelta della proposta di Richard Meier, la complessità del cantiere, l’analisi tecnica, stilistica e simbolica della realizzazione finale sono quindi analizzate nell’ambito del rapporto con il quartiere e del tentativo di realizzare (attraverso di essa un centro di attrazione per tutta la periferia.   The article analyses some significant parts of the urban tissue at the eastern periphery of Rome, using the interpretative methods inherent to history, society, urban programming and construction

  4. Tecniche di indagine in materia di mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Falcone

    2015-07-01

    Full Text Available Si ripubblica qui il testo della Relazione che Giovanni Falcone e Giuliano Turone, uno giudice palermitano, l’altro giudice milanese, entrambi impegnati contro la criminalità mafiosa, tennero in un convegno a Castel Gandolfo nel giugno del 1982, tra l’assassinio di Pio La Torre e quello di Carlo Alberto dalla Chiesa. Si tratta di una relazione storica, che ha orientato più generazione di studiosi, soprattutto per la distinzione proposta sui tre livelli dei delitti di mafia.

  5. Teoria macroeconomica e politica monetaria:i contributi di Franco Modigliani e il dibattito in corso (Macroeconomic theory and monetary policy: contributions by Franco Modigliani and the ongoing debate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucas Papademos

    2012-04-01

    Full Text Available Nel presente articolo tratterò diversi temi di teoria macroeconomica e politica monetaria, ponendoli in relazione con i contributi e le idee di Franco Modigliani.
Mi soffermerò, in particolare, sulla struttura e sulle caratteristiche principali di impianti teorici capaci di descrivere in modo adeguato il ruolo della moneta nel contesto macroeconomico e gli effetti della politica monetaria sulla produzione aggregata e sul livello dei prezzi.
Uno di tali impianti, che riassumerà in sé i progressi teorici esaminati in precedenza, può essere ritenuto in linea con il punto di vista comune riguardo alle componenti fondamentali e al funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Evidenzierò, inoltre, gli elementi di incertezza e le questioni irrisolte che sussistono riguardo ad alcune caratteristiche dinamiche e strutturali del modello.
Come secondo argomento, intendo trattare brevemente la natura e la solidità delle relazioni empiriche che legano importanti variabili economiche – quali il livello dei prezzi e la produzione aggregata – agli strumenti di politica monetaria.
Infine, mi soffermerò sulle conseguenze sia dell’impianto teorico macroeconomico come lo conosciamo attualmente, sia dei risultati empirici riguardo ai legami fra gli obiettivi e gli strumenti di politica monetaria per la scelta di un’adeguata strategia in questo ambito e per la sua efficace attuazione.    In this article will discuss several topics of macroeconomics and monetary policy and relate them with the contributions and ideas of Franco Modigliani. I will focus in particular on the structure and main features of theoretical systems able to adequately describe the role of money in the macroeconomic environment and the effects of monetary policy on aggregate output and the price level. One of these facilities, which will sum itself theoretical advances discussed above, can be considered in line with the common point

  6. Ri-Costruiamo il futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Maria Amorati

    2012-12-01

    Full Text Available Viene di seguito presentato un report della conferenza “Ri-Costruiamo il futuro” che si è tenuta il 3 ottobre 2012 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna. L’evento è stato organizzato e promosso da Edarchibo, la rivista on line dela corso di Laurea in Ingegneria edile-architettura. Alcuni docenti hanno risposto alle domande degli studenti circa le possibilità professionali post-laurea e la ricostruzione a seguito del terremoto.

  7. Empirical research on drugs - La recherche empirique dans le domaine des drogues - La ricerca empirica in materia di droga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piselli A.

    2009-08-01

    Full Text Available The article deals with some methodological topics related to researches on drug phenomena. The main consideration pertains to that kind of “crime without victim” that is largely hidden (dark figure. The solutions adopted to approach these and other problems include the rigorous logical and semantic definition of the objects and the use of specific analysis criteria taken from other disciplines, like demography and urban topography. Official statistics figures must be corrected by specific criteria; on the one hand by the statistical projection of the outcome data, and on the other hand by the case studies. Cet article aborde le sujet des méthodes de recherche qui doivent être utilisées par les études empiriques des phénomènes liés à la drogue. À ce propos il faut avant tout étudier ce phénomène en tant que « crime sans victime » qui alimente le chiffre noir. Les solutions adoptées pour essayer de résoudre ce problème particulier et d’autres problèmes typiques incluent la rigureuse définition logique et sémantique des termes objet d’étude et l’utilisation de critères d’analyse empruntés à d’autres disciplines, notamment à la démographie et à la topographie urbaine. Les données provenantes des statistiques officielles doivent être corrigées de la façon suivante : d’un côté par la projection statistique des résultats et, de l’autre côté, par l’étude de cas.L’articolo discute alcuni elementi di metodo da tenere presenti nell’ambito dello studio dei fenomeni connessi alla droga. Prioritaria al riguardo è la considerazione di tale fenomeno criminale come “reato senza vittima” e la preponderante presenza della cifra oscura. Le soluzioni adottate per bilanciare questi e altri problemi tipici includono la rigorosa definizione logico/semantica dei termini oggetto di studio e il ricorso a criteri di analisi mutuati da altre discipline, su tutti la demografia e la topografia urbana. Di

  8. "Uccidiamo il chiaro di luna"

    OpenAIRE

    Losada Liniers, Teresa

    2001-01-01

    En el momento en el que el Futurismo se desarrolla como movimiento independiente, se mueven también en distintos campos artísticos unas tendencias que darán lugar al arte contemporáneo, al nuevo modo de concebir el baile, la música, la pintura y la literatura, no como producciones aisladas unas de otras sino como obras de arte distintas que puedan dar lugar a la obra de arte total.

  9. Il cervello dal di dentro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    di Porzio Umberto

    2011-06-01

    Full Text Available The functional magnetic resonance imaging (fMRI techniques are a potent probe able to visualize brain functions, by analyzing modification of blood oxygenation, and see the action in specific brain areas in response to activity or thoughts. fMRI thus promise to be a formidable tool not only to draw a new cartography of brain functional areas, but also a new tool to understand some aspects of brain function’s evolution, as well to get insights and to breach the wall into cognition, morality and consciousness. Nevertheless fMRI is not deprived of pitfalls such as limitation in spatial accuracy, reliable reproducibility of brain scan amongst different individuals or in the same person at different stages of life ( age or health versus disease, the different time scale of fMRI measurements (seconds and neuron’s action potentials (milliseconds. Thus often caution is required in the appreciation of fMRI results and conclusions, that could lead to incorrect interpretation of brain signals and induce to draw spurious conclusions. New applications combining fMRI and real time visualization of one's own brain activity in healthy volunteers or patients promise to enable individuals to modify brain response and thus therapeutically or with other goals intervene in modifying individual behaviors. Specially this last aspect, as well as the concern about the confidentiality and storage of sensible information or forensic uses of such approaches, raises the problem of mind privacy and new ethical questions.

  10. Il sacrificio di Ifigenia: osservazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Angelo Perotti

    2015-09-01

    Full Text Available Un esencial excursus acerca de las vicisitudes del personaje de Ifigenia en el mito es la premisa para el análisis dedicado por el  autor  a  la  presencia  de  lo  divino  –particularmente, a la intervención de Artemisa y a la influencia de las artes adivinatorias– en las Ifigenias de Eurípides. La clave de lectura sugerida por las dos tragedias ofrece un nuevo aporte a la controversial cuestión acerca de la relación entre el dramaturgo ateniense y la religión. Palabras claves. Ifigenia - Esquilo - Eurípides - Agamenón

  11. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  12. Proposal of an analytical methodology to evaluate asbestos content into bulk samples by means of Fourier transform infrared spectroscopy; Una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cioffi, R. [Potenza Universita' della Basilicata, Potenza (Italy). Dipt. di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; De Stefano, L. [Area Ambiente Ricerca, Segrate, MI (Italy); Lavorgna, M.; Palumbo, M. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    2001-04-01

    The Italian act 257/92 imposes the identification and classification of asbestos containing materials in order to opportune programs of control and maintenance or of reclamation and disposal. In this work is presented a proposal of an analytical methodology to evaluate the content of asbestos in bulk samples by Fourier Transform Infrared (FT-IR) spectroscopy. The accuracy and the precision of the method have been verified on test mixtures with a known content of asbestos. [Italian] La legge 257/92 impone di individuare e classificare i materiali contenenti amianto per stabilire opportuni programmi di controllo e manutenzione o di bonifica e smaltimento. In questo lavoro e' presentata in dettaglio una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FT-IR). L'accuratezza e la precisione della metodica sono state verificate con miscele di prova a contenuto noto di amianto.

  13. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  14. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  15. Mobility and Noise Pollution. Noise-reduction Traditional Strategies and Green Mobility Ones Mobilità ed inquinamento acustico: strategie di riduzione tradizionali e di green mobility

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Aniello Romano

    2011-07-01

    rumorosità ambientale in ambito urbano nella consapevolezza che il controllo del rumore può essere più opportunamente contenuto se si prediligono interventi sulla sorgente sonora piuttosto che al ricevitore; infine, il quarto, curato da C, Gargiulo, propone la messa a punto di strategie d’area per la riduzione del rumore da traffico veicolare in ambito urbano che, in accordo con le indicazione comunitarie, prediligano l’integrazione e l’armonizzazione delle esigenze di protezione dal rumore e degli aspetti inerenti alla pianificazione urbana e territoriale ed il governo della mobilità.

  16. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  17. La fiaccola e la maschera: didascalie in immagini per il pensiero. Un esemplare pendant di Paolo De Matteis / The torch and the mask: captions by images for thought. A pair of paintings by Paolo De Matteis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rossi

    2015-12-01

    Full Text Available Abstract  Sintesi caleidoscopica dell’eros latino, le Metamorfosi di Ovidio sono state fondamentale riferimento sin dall’antichità per molti pittori che ne hanno ripreso i temi, cimentandosi anche nel non facile compito di rappresentare nella fissità della realizzazione pittorica la narrazione di ciò che, per definizione, è in movimento: la metamorfosi. Un pendant di dipinti, diviso ora fra Italia e Stati Uniti, raffigurante Apollo e Dafne e Pan e Siringa, rappresenta un significativo caso studio per dare avvio a una riflessione sui sottili rapporti che intercorrono fra l’invenzione del soggetto dovuta al poeta Ovidio, la modalità teorica con cui debba essere rappresentato tale soggetto, elaborata dal filosofo e committente inglese Conte di Shaftesbury e la realizzazione artistica di tale teoria dovuta al pittore cilentano Paolo De Matteis. Scopo ultimo della riflessione è quello di meglio comprendere, tanto storicamente quanto fenomenologicamente, l’intelligenza propria di un linguaggio pittorico che struttura dall’interno le immagini, rendendo efficace la loro capacità di mostrare sia ciò che le parole narrano sia ciò che il pensiero teorizza.   A kaleidoscopic synthesis of the Latin eros, Ovid’s Metamorphoses have been a fundamental point of reference, since ancient times, for the many painters who drew their subject-matter from this text and also undertook the far from simple task of using the static nature of the pictorial medium to represent the narration of what is – by definition – in motion: metamorphosis. A pair of paintings, now divided between Italy and the United States, depicting Apollo and Daphne and Pan and Syrinx, offers a significant case study for an initial reflection on the subtle relationships between the invention of a subject, a text by the poet Ovid, the theoretical mode of representing such a subject, devised by the English philosopher and patron, the Earl of Shaftesbury, and the artistic

  18. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  19. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  20. IL CAMPO GEOMAGNETICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1972-06-01

    Full Text Available Questo lavoro non è un trattato sul campo geomagnetico e nemmeno
    una rassegna sull'argomento, almeno nel significato che normalmente
    si attribuisce al termine « rassegna »; esso è semplicemente
    un tentativo di condensare in termini comprensibili agli studiosi non
    specializzati ciò che oggi si sa o si ipotizza sul magnetismo terrestre
    e sulle sue cause. Chi scrive si è sempre trovato a disagio di fronte
    alle richieste di una spiegazione sull'origine del campo magnetico
    terrestre: o si cerca di cavarsela con poche parole (« si tratta di correnti
    elettriche indotte nell'interno della Terra » che possono forse accontentare
    chi non si occupa in modo particolare di problemi scientifici
    ma non possono soddisfare un fisico, oppure ci si sente obbligati a
    tentare faticosamente di approfondire, sia per capirli personalmente
    che per poterli poi spiegare agli altri, argomenti e ragionamenti che
    sono in realtà accessibili solo a un fisico teorico ben preparato. Apparentemente
    non esiste una via di mezzo, come del resto in molti altri
    campi della fisica contemporanea.
    La presente monografia rappresenta appunto il tentativo di trovare
    questa via di mezzo: nel terzo capitolo, dedicato alle teorie sull'origine
    del campo geomagnetico, si cerca di descrivere qualitativamente
    i principali processi fisici proposti come sorgenti del campo,
    dopo un accenno ai fondamenti fisici e matematici sui quali sono state
    elaborate le varie teorie. Senza farmi soverchie illusioni di essere riuscito
    nell'intento, mi dichiarerei tuttavia soddisfatto se questo lavoro
    destasse sull'argomento l'interesse di qualche giovane ricercatore, incoraggiandolo
    ad un approfondimento.

  1. Michel Foucault e il problema della genealogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Abeni

    2011-01-01

    Full Text Available "Si j'étais prétentieux, je donnerais comme titre général à ce que je fais : généalogie de la morale." Dietro questa affermazione, rilasciata nel contesto colloquiale di un'intervista, è possibile scorgere il segno di una confessione intellettuale e il compendio di un pensiero. In primo luogo, allusivamente, rinvia alla figura di Nietzsche e alla traccia indelebile che il suo pensiero ha lasciato nella filosofia e nella ricerca di Foucault. In secondo luogo, autorizza a osservare nella riflessione foucaultiana la filigrana di quella genealogia che il presente lavoro si propone di affrontare come stile d'interrogazione filosofica.

  2. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  3. Il colore delle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2017-09-01

    Full Text Available Tema di questo saggio è l’operare della riflessione. Vitiello, dopo essersi soffermato sulla «frattura» tra la riflessione (il «vedersi» e il suo operare in Valéry, si concentra sul processo, descritto da Hegel nella Fenomenologia dello spirito, dell’esperienza della coscienza che s’eleva a coscienza dell’esperienza. La conclusione è fortemente critica: Hegel fallisce la mèta nel punto stesso in cui la raggiunge. Infatti nel sapere assoluto, nella visione compiuta, perfetta di sé, della luce che vede luce, viene meno proprio l’esperienza della coscienza, il suo divenire, la sua «imperfezione». La critica a Hegel, passando attraverso Nietzsche, si amplia a critica del linguaggio, in particolare del linguaggio dell’«essere» e  dell’«è», e delle tautologie heideggeriane quali «das Ereignis ereignet», «das Ding dingt», «die Welt weltet». Un importante passaggio del testo è quello sul linguaggio teatrale in cui la parola sembra riacquistare il legame originale tra la voce e il gesto, che tuttavia restano divisi, perché proprio il medio che li lega, il «colore» della parola, è «fuori» della parola e del gesto. Resta la parola dell’agire, dei pragmata, in cui il fare si espone nella sua modalità più propria: nell’immediatezza del patire: il grido di dolore; o nella mediatezza riflessiva dell’imperativo morale: Handle! I due opposti «colori» delle cose.

  4. Exposure to di(n-butyl)phthalate and benzo(a)pyrene alters IL-1β secretion and subset expression of testicular macrophages, resulting in decreased testosterone production in rats

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zheng Shanjun; Tian Huaijun; Cao Jia; Gao Yuqi

    2010-01-01

    Di(n-butyl)phthalate (DBP) and benzo(a)pyrene (BaP) are environmental endocrine disruptors that are potentially hazardous to humans. These chemicals affect testicular macrophage immuno-endocrine function and testosterone production. However, the underlying mechanisms for these effects are not fully understood. It is well known that interleukin-1 beta (IL-1β), which is secreted by testicular macrophages, plays a trigger role in regulating Leydig cell steroidogenesis. The purpose of this study was to reveal the effects of co-exposure to DBP and BaP on testicular macrophage subset expression, IL-1β secretion and testosterone production. Adult male Sprague-Dawley rats were randomly divided into seven groups; two groups received DBP plus BaP (DBP + BaP: 50 + 1 or 250 + 5 mg/kg/day) four groups received DBP or BaP alone (DBP: 50 or 250 mg/kg/day; BaP: 1 or 5 mg/kg/day), and one group received vehicle alone (control). After co-exposure for 90 days, the relative expression of macrophage subsets and their functions changed. ED2 + testicular macrophages (reactive with a differentiation-related antigen present on the resident macrophages) were activated and IL-1β secretion was enhanced. DBP and BaP acted additively, as demonstrated by greater IL-1β secretion relative to each compound alone. These observations suggest that exposure to DBP plus BaP exerted greater suppression on testosterone production compared with each compound alone. The altered balance in the subsets of testicular macrophages and the enhanced ability of resident testicular macrophages to secrete IL-1β, resulted in enhanced production of IL-1β as a potent steroidogenesis repressor. This may represent an important mechanism by which DBP and BaP repress steroidogenesis.

  5. HIFU e nanobolle di ossigeno: due differenti approcci per il trattamento del cancro - HIFU and oxygen load nanobubbles:two different approches for cancer treatment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Magnetto

    2015-07-01

    Full Text Available L’utilizzo di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU ha ottenuto un rapido consenso in ambito clinico come strumento chirurgico non invasivo per l’ablazione di cellule tumorali. L’impiego di tale tecnologia, applicata simultaneamente a nano-bolle riempite di ossigeno (OLN, realizzate e caratterizzate presso l’INRiM e volte a trattare patologie associate all’ipossia (come i tumori, costituiscono un innovativo strumento terapeutico per la cura del cancro proposto in questo lavoro. ---------- Use of high intensity focused ultrasound (HIFU beam has gained rapid agreement in clinical environment as a tool for non-invasive surgical ablation of tumor cells. This technology, applied simultaneously to nano-bubbles filled with oxygen (OLN, realized and characterized at INRiM with the purpose of treating diseases associated to hypoxia (such as tumors, constitute an innovative therapeutic tool for cancer treatment proposed in this article.

  6. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  7. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  8. Nuovi strumenti di valutazione funzionale nella distrofia muscolare di Duchenne: Performance of Upper Limb Module per DMD (PUL)

    OpenAIRE

    Lombardo, Maria Elena

    2013-01-01

    Il recente sviluppo di approcci terapeutici per la Distrofia muscolare di Duchenne ha portato alla necessità di identificare nuove misure di valutazione da utilizzare negli studi clinici. Diversi workshop sono stati organizzati per trovare un consenso sulle diverse misure di valutazione clinica da utilizzare, promuovendo la collaborazione di più centri allo scopo di validare gli strumenti di valutazione selezionati.. Le scale di valutazione maggiormente utilizzate nella Distrofia muscolare d...

  9. Il nuovo server per il calcolo parallelo al CILEA: HP 9000 Enterprise Server K580

    OpenAIRE

    Bonini, Francesca

    1999-01-01

    In questo articolo è presentato il nuovo server ad alte prestazioni, per il calcolo parallelo, disponibile al Cilea. In particolare, viene fornita una breve descrizione dei pacchetti software disponibili, della configurazione e delle modalità di utilizzo della macchina.

  10. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  11. La vocazione territoriale tra approccio sistemico e situazionista: analisi di una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy attraverso il caso del Contratto di Rete Polo Alta Moda Area Vestina / The territorial vocation between the “systemic” approach and the “situationist” approach: analysis of a culture-driven collaboration between Made-in-Italy firms. The case of the network contract of “Polo Alta Moda Area Vestina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Cedrola

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone di mostrare come una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy possa innescare un processo virtuoso capace di alimentare la competitività d’impresa. Nello specifico, intende verificare la validità di una nuova chiave di lettura dei processi di governance del territorio, detta situazionista, che affianca la concezione prevalente in letteratura, definita unitaria o sistemica. Il punto di discrepanza principale tra le due visioni sembra essere quello della vocazione territoriale. Pur riconoscendo entrambe la presenza di interessi condivisi tra gli attori, la visione situazionista non riconosce alla vocazione la funzione “razionalizzante” riscontrabile nell’approccio sistemico. A seguito di una sintetica review della letteratura sui temi del territorio come cultura condivisa, sulla dimensione reticolare territoriale ed extraterritoriale e sul contratto di rete, verrà introdotto lo studio di un contratto di rete stipulato l’8 giugno 2010 tra le aziende che costituiscono il Polo Alta Moda Area Vestina. Attraverso le evidenze emerse da alcune interviste in profondità, sarà indagato il ruolo dell’azienda Brioni nella duplice veste di key player del territorio e di impresa capofila del contratto di rete analizzato e saranno esaminati gli altri attori che compongono il Polo Alta Moda. Le interviste realizzate hanno coinvolto i manager dell’impresa capofila del contratto di rete, il vice presidente Confindustria Pescara e presidente della Sezione Unificata Sistema Moda Chieti Pescara e il direttore delle fondazioni partecipanti al contratto.   This case study aims to validate how a culture-driven collaboration between firms could trigger the competitiveness of a Country, starting from a specific territorial culture. Specifically, it intends to investigate the validity of a new interpretation of the territorial governance processes, named “situationist”, that supports the prevailing

  12. Il valore del piuccheperfetto nella lingua della stampa Italian contempiranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1966-12-01

    Full Text Available Partiamo dal presupposto valido per un campo seniantico: se introduciamo nel campo semantico un elemento nuovo, il campo si tiorganizza, vale a dire, un cambiamento semantico di un elemento influisce, sulla semantica di altri elementi, o almeno di quelli  piú vicini. Se è così, anche la sparizione di un elemento provoca una nuova spartizione o una nuova delimitazione dei concetti di tutto il campo semantico almena degli elementi più vicini.

  13. Dichiarazione di Bethesda sull'editoria ad accesso aperto (2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione JLIS.it

    2012-12-01

    Full Text Available La Dichiarazione di Bethesda sull'editoria ad accesso aperto, rilasciata nel 2003, definisce il concetto di pubblicazione open access e raccoglie il sostegno della comunità scientifica.

  14. La flotta di Classe

    OpenAIRE

    Gnoli, Tommaso

    2003-01-01

    Testo di una conferenza tenuta a Ravenna il 17 gennaio 2003. La flotta imperiale romana di Classe è presentata nel suo contesto storico e istituzionale. Inquadramento della condizione dei classiarii nell'ambito più generale dell'esercito romano. Ipotesi e problemi sullo sviluppo dell'area ravennate in età imperiale in rapporto all'installazione di questa grande unità militare.

  15. Una questione di limiti. A proposito di "Fine pena: ora" di Elvio Fassone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Galliani

    2016-04-01

    Full Text Available Il contributo inquadra entro la prospettiva di un nuovo diritto costituzionale penale alcune delle più rilevanti questioni approfondite nel libro di Elvio Fassone, "Fine pena: ora", Sellerio, 2015, in particolare il problema della ostatività e delle presunzioni legislative di tipo assoluto, basate sul diritto penale d'autore. Alla necessità di individualizzare il trattamento penitenziario sembrerebbe dover corrispondere un ruolo più incisivo del giudice, altrimenti spogliato delle sue più  importanti funzioni.

  16. Altri collegamenti a lavori del gruppo di DV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doctor Virtualis Redazione

    2008-08-01

    Full Text Available • Giovanni di Mirecourt, Commento alle Sentenze, libro I Attualmente non raggiungibile perché il server del Dipartimento di filosofia è stato oggetto di un attacco da parte di un hacker Edizione provvisoria on-line Il lavoro nasce dalla collaborazione tra Eugenio Randi e Massimo Parodi, e giunge alla pubblicazione on-line (provvisoria grazie all'intervento di Lucia Caccia Dominioni, che ha ordinato e ripulito il materiale a disposizione. • Seminario su Tommaso De ente et essentia - 1995/96 Il materiale prodotto dagli studenti che hanno partecipato al lavoro di discussione seminariale del De ente et essentia di Tommaso d'Aquino.

  17. Il collasso dell'Antartide

    OpenAIRE

    Florindo, F.; Boschi, E.

    2009-01-01

    Negli ultimi anni il problema del riscaldamento globale del nostro pianeta (global warming) e del contributo della civiltà moderna all’incremento dei livelli di gas serra ha assunto sempre più rilevanza nell’ambito della comunità scientifica e politica. Nel corso del XX secolo il riscaldamento medio globale è stato di 0.7°C e una delle ultime proiezioni attuate dal Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (Ipcc-2007) indica che entro il 2100 la temperatura sarà...

  18. «Ingannare l’occhio» o presentare lo sguardo? Il trompe-l’œil attraverso i collages cubisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Polacci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo saggio si propone di mostrare il ruolo svolto dal trompe-l’œil in seno alla produzione cubista di Picasso. Cercheremo di metterne in luce il ruolo centrale sia nell’articolazione degli spazi della rappresentazione sia per la realizzazione del primo collage. Sarà centrale la relazione tra mimesi e trompe-l’œil laddove sul supporto è iscritto un frammento di tela cerata, come nel primo collage, ma proveremo altresì a mostrare, passando attraverso le analisi, come il collage sia anche un’operazione teorica, che si fonda su di una discontinuità di ordine plastico (cromatico, tattile, etc..

  19. Metodologia di analisi del ciclo di vita di una cella a carbonati fusi

    OpenAIRE

    Di Giorgio, Ilaria

    2006-01-01

    In attuazione del protocollo di Kyoto, e sulla base delle decisione assunta successivamente dall'Unione Europea, l'Italia dovrà ridurre, entro il 2008-2012, le proprie emissioni di CO2 e degli altri gas serra nella misura del 6,5% rispetto ai valori del 1990 (555 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti). Si è valutato che le emissioni dell’Italia hanno una traiettoria crescente che renderebbero oggettivamente difficile, con le sole risorse interne, il rispetto degli impegni di riduzione a...

  20. Il fuoco della fusione termonucleare controllata

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero; Sindoni, Elio

    1984-01-01

    Per realizzare la fusione termonucleare controllata, cioè catturare e dominare il fuoco che accende gli astri, e ottenere così una nuova fonte di energia praticamente illimitata e a basso costo, si richiede uno sforzo collettivo e unitario globale: non esiste infatti nazione al mondo che sia in grado, singolarmente presa, di affrontare il problema, sia per le risorse finanziarie necessarie all'impresa sia per il numero dei ricercatori che dovranno dedicarvisi.

  1. I>Lo specchio frammentato ed il pagliaccio piangente : alienation ...

    African Journals Online (AJOL)

    Quest'articolo esamina il modo in cui il cinema di Nanni Moretti usa uno sguardo autoriflessivamente critico per parlare della condizione frammentata ed alienata di un soggetto maschile, italiano e di sinistra, nella tarda età capitalista. L'articolo mette a fuoco come l'uso morettiano dell' umorismo, con palesi tratti ...

  2. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  3. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  4. Il difficile rapporto autore-vittima e il ruolo del Tribunale di Sorveglianza / Le rapport difficile entre la victime et le coupable et le rôle du Tribunal de Surveillance (Tribunale di Sorveglianza / The difficulty of the victim-offender relationship and the role of the Surveillance Court (Tribunale di Sorveglianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maisto Francesco

    2012-08-01

    Full Text Available The author reflects on the relationship between the victim and the offender during the period of the execution of the judgment underlining that the attention to this topic is unusual. Even if there is a focus on this topic, the author argues that the risk today is that the attention to this relationship during prison term becomes only a technique of paraclinical interview or a generic mediation, neglecting the central themes of truth, responsibility, power and authority. Although, in the author’s opinion, these topics are strictly linked to reformation and/or re-education.Even if it is very hard to theorize about the legitimacy of punishment, the author, from an ethical point of view, hopes for a change toward restorative justice and reconciliation opportunities coming from mediation mechanisms. L’auteur réfléchit sur le rapport entre la victime et le coupable pendant la période de l’exécution des peines. Il souligne que lorsque l’attention est portée sur ce sujet, ce qui n'arrive que rarement, cette attention risque aujourd’hui de se limiter à une technique de colloque paraclinique ou à une vague médiation, négligeant des thèmes aussi importants que la vérité, la responsabilité, le pouvoir et l’autorité, bien que structurellement liés au repentir et/ou à la rééducation.Même s’il se révèle ardu de théoriser sur la légitimation de la peine, d’un point de vue éthique, l’auteur voit d'un œil bienveillant un éventuel changement de cap vers une justice réparatrice et des opportunités de réconciliation qui naissent des mécanismes de médiation.

  5. IMPREMAS Project, Pilo project for the integration between Environmental Management System and safety Management System; Il Progetto IMPREMAS, Progetto pilota per l'eco-gestion delle Piccole e Medie Imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR 17.5.1988 n. 175

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA in the promotion of Environmental Management Systems (EMAS-ISO14000). During the IMPREMAS project ENEA has therefore set up a method of integration between Environmental Management System and Safety Management System. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nella promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale (EMAS-ISO14000). ENEA durante il progetto IMPREMAS ha sviluppato un metodo per l'integrazione dei Sistemi di Gestione Ambientale con i Sistemi di Gestione della Sicurezza.

  6. Interpretazione matematico-statistica dei metodi di stima diretti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Brondino

    2011-12-01

    Full Text Available Partendo dai presupposti dettati dai postulati estimativi dell’ordinarietà, della previsione e della comparazione, il legame tra la stima del Valore di Mercato e il Prezzo di Compravendita può essere spiegato da un punto di vista matematico. Il modello di Prezzo di Compravendita e un campione estimativo significativo sono strumenti centrali per lo sviluppo di uno dei qualsiasi metodi di stima diretti del Valore di Mercato. Obiettivo del presente studio è quello di descrivere le relazioni matematico-statistiche - nonché le difficoltà di applicazione – alla base dei metodi di stima diretti, prendendo spunto da casi studio pseudo-reali. Di seguito si prenderà quindi in considerazione un campione estimativo particolarmente numeroso e si fornirà una stima del Valore di Mercato del bene oggetto di stima attraverso la metodologia statistica nota come Regressione lineare multipla; si provvederà quindi ad applicare anche il cosiddetto Sales Comparison Approach (SCA per stimare il Valore di Mercato nel caso di un campione estimativo di bassa numerosità. Infine si valuterà l'utilità pratica e le condizioni di applicazioni di un metodo di stima noto come Nearest Neighbors Appraisal Technique (NNAT.

  7. Il Gambling Compulsivo: rilevanza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Coacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il gioco d’azzardo ha profonde radici nella storia e nella cultura di ogni popolo. Si stima che circa l’80% della popolazione adulta nel nostro Paese giochi d’azzardo. Esso, pur rappresentando per la maggior parte di queste persone solo un innocuo passatempo, si trasforma talora in una vera e propria malattia (gambling compulsivo, con comportamenti che denotano forme estreme di rischio, sino a forme che portano alla distruzione della famiglia e persino della propria vita.

    Si tratta un disturbo poco conosciuto e spesso non diagnosticato. Infatti, benché sia largamente diffuso e comporti rilevanti costi umani e sociali, il gambling compulsivo solo di recente è stato incluso nelle classificazioni diagnostiche internazionali.

    Obiettivi: valutare l’impatto epidemiologico del gambling compulsivo (gioco d’azzardo patologico in una ASL/provincia.

    Materiali e metodi: è stato inviato un questionario ai 190 Medici di Medicina Generale della provincia di Grosseto (ASL 8, per raccogliere informazioni su: sistema di cura, numero di soggetti che si sono rivolti al proprio medico di famiglia per tale problema, eventuale coesistenza di problemi e comportamenti di dipendenza e di abuso (alcool, psicofarmaci, droghe illegali, ecc.

    Risultati: sono pervenuti 127 (pari al 66,8% questionari compilati. L’elaborazione dei dati è tuttora in corso.

    Conclusioni: dai risultati preliminari sembra emergere che il numero di persone che chiede aiuto al medico e al SSN, differentemente da quanto accade per i tossicodipendenti, è molto limitato e, quindi, intuitivamente poco indicativo della massa di soggetti realmente coinvolti dalla problematica studiata. Si discute del ruolo nella promozione della salute potenzialmente svolto dai Medici di Medicina Generale. Per quanto la tecnica di rilevazione appaia relativamente poco sensibile

  8. Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 nel contesto forense: studio su coppie di genitori in fase di separazione ed affidamento minori / L’Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 dans le contexte juridique : une étude sur les parents confrontés à une séparation et à la garde des enfants / The Minnesota Multiphasic Personality Inventory–2 Test in the legal context: a study on parents going through separation and the custody of children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lasala R.

    2017-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è analizzare i profili medi di genitori valutati in sede di consulenza tecnica per l'affidamento di figli minori attraverso il Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 (MMPI-2, il questionario di personalità maggiormente utilizzato in ambito giuridico. Si tratta di uno studio iniziale ed esplorativo, condotto su un campione di 200 periziandi divisi equamente tra uomini e donne, che si propone in primis di rispondere all’esigenza dello psicodiagnosta forense di avere dati statistici specifici a cui far riferimento quando utilizza tale strumento. Il lavoro ha anche l'obiettivo di osservare la presenza di eventuali differenze significative tra i dati emersi dal campione peritale ed i valori normativi generali della popolazione italiana. Le but de cette étude est celui d’analyser les profils moyens des parents évalués par le test MMPI-2 (Inventaire Multiphasique de Personnalité du Minnesota-2 afin d’obtenir la garde de leurs enfants. Le MMPI-2 est le questionnaire de personnalité le plus utilisé dans le contexte juridique. Dans l’article, les auteurs présentent une étude initiale et exploratoire menée sur un échantillon de 200 personnes, réparties de manière égale entre hommes et femmes. En outre, cette étude a pour objet d’observer les différences statistiquement significatives entre l’échantillon et la population de référence. En effet, elle montre certaines différences entre les valeurs moyennes dans ces deux groupes, notamment entre les deux sexes. The aim of this study is to analyse the average profiles of parents evaluated through the MMPI-2 test (Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 in order to obtain custody of their children. The MMPI-2 is a psychological test that assesses personality traits which is the most used test in legal context. This is an initial and exploratory study done on a sample of 200 people, equally divided between men and women, assessed with a view

  9. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  10. Il compascuo dell’Altopiano di Navelli: un contributo per lo studio delle strutture insediative, economiche e religiose dell’Abruzzo interno tra Antichità e Medioevo / The commonality in the Plateau of Navelli: a contribution to the study of the settled, economic and religious structures of the inner Abruzzo between the Antiquity and Middle Ages

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serafino Lorenzo Ferreri

    2015-12-01

    Full Text Available Questo contributo intende porsi nel dibattito relativo al tema della continuità/ discontinuità tra l’età antica ed il Medioevo – a livello insediativo, economico e religioso – presentando come caso di studio una situazione inedita riscontrata nell’Altopiano di Navelli, una delle unità nelle quali si articola l’area montana dell’Abruzzo. Indizi di natura toponomastica, archeologica e topografica hanno consentito di formulare, per l’età romana, ipotesi circa la gestione paganica di un’area di pascolo legata alla formazione di un lago stagionale, area che in età pienamente medievale troviamo sfruttata a regime di compascuo. Di questa promiscuità si delineano le origini e la fine, sancita con il suo scioglimento nel XVI secolo e l’apposizione di confini stabili agli inizi del XIX, per giungere alla bonifica del lago negli anni ’60 del secolo scorso. This paper aims to integrate in the debate about the theme of continuity/discontinuity between the Ancient Age and the Middle Ages – in settlement, economic and religious patterns – presenting as a case study a situation documented in the Plateau of Navelli, one of the units in which the mountainous area of Abruzzo is articulated. Toponymical, archaeological and topographical evidences allowed to formulate, for the Roman period, a hypothesis about the pagus involvment in the management of a pasture area related to the formation of a seasonal lake, the same area that is, in the Middle Ages, exploited according to a system of commonality. This paper outlines the origins and the end of the common pasture, culminated with the abolition of promiscuity in the 16th century, the placing of permanent boundaries in the early 19th, until the land reclamation carried out in the 60s of last century.

  11. PER ALDO NOSEDA: IL CRITICO MUSICALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Fiaccadori

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente articolo è un tentativo di fornire la lista completa degli scritti di Aldo Noseda (Milano, 1853-Stresa, 1916 come critico musicale. Fu un erudito conoscitore d’arte e appassionato collezionista, ma la quasi totalità dei suoi scritti sono dedicati alla scena musicale italiana. Prese parte all’infiammato dibattito a proposito della musica strumentale divenendo membro della Società del Quartetto e fondando la Società orchestrale della Scala a Milano. Dal 1876 al 1894, sotto lo pseudonimo de Il Misovulgo fu tra gli editorialisti militanti di importanti periodici come «La Gazzetta musicale di Milano», il «Corriere della Sera» e «Il Caffè», contribuendovi con una serie di appassionate recensioni dei contemporanei eventi musicali milanesi.

  12. Magnetic Resonance angiography with bolus contrast agent in abdominal aortic aneurysms; Angiografia a Risonanza Magnetica con bolo di mezzo di contrasto nella valutazione degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Cerone, G.; Giordano, A.V.; Marsili, L.; Barile, A.; Michelini, O.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia; Spartera, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Div. di Chirurgia Vascolare dell' Universita'

    2000-09-01

    bobina di superficie multicanale; la sequenza angiografica impiegata e' una fast-SPRG T1-pesata tridimensionale, acquisita secondo un piano coronale durante singola apnea del paziente e previo bolo e.v. di mdc paramagnetico. Prima dell'acquisizione angiografica e' stato praticato un bolo di prova, consistente nella somministrazione per via ev di 2 ml di mdc e successiva acquisizione seriata di uno strato, adeguatamente posizionato sul decorso dell'aorta addominale, al fine di cogliere l'esatto momento dell'arrivo del bolo di mdc nell'aorta e sincronizzare quindi la registrazione del segnale della sequenza angiografica con il momento di massima accentuazione del segnale del vaso. Subito dopo la sequenza angiografica tridimensionale e' stata acquisita una sequenza assiale fast-SPGR T1-pesata. Le immagini dei singoli strati del pacchetto volumetrico acquisito sono state elaborate mediante algoritmo MIP. Sono stati valutati alcuni precisi parametri morfologici e dimensionali. Prima della RM e' stato eseguito esame TC spirale in 6 casi e angiografia digitale in 7 casi. In 15 pazienti e' stato ottenuto il riscontro chirurgico. L'esame RM ha permesso di identificare la presenza di trombosi endoaneurismatica in 22 casi, il coinvolgimento della biforcazione in 18 e delle arterie mentre in 5 casi e' stata osservata l'associazione con stenosi degli assi iliaci. I dati si sono dimostrati sovrapponibili a quelli ottenuti con angio-TC e angiografica digitale e sono stati confermati in 15 casi con la chirurgia. L'angiografia a RM con bolo di mdc si propone come tecnica di scelta per il controllo e per la valutazione preoperatoria degli aneurismi dell'aorta addominale, fornendo immagini sia angiografiche, confrontabili con quelle ottenute con angiografia digitale, sia tomografiche, con la possibilita' di ottenere cosi' un maggior numero di informazioni. Inoltre tale tecnica risulta non invasiva e ha il

  13. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  14. 1860 e nuovomondo: due diverse “storie” di subalterni siciliani a ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    anno di inizio '900. Il film di Blasetti è incentrato sulla figura di. Carmelo, un contadino dell'entroterra siciliano, attraverso cui si racconta il fermento politico che precede lo sbarco di Garibaldi in. Sicilia e ... Qui lo si vuole utilizzare nel senso ormai classico a esso dato dalla studiosa ... Il realismo è, infatti, alla base delle due.

  15. Le Nuove Scienze e il Genius Loci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michael Mehaffy

    2009-12-01

    Full Text Available Oggi la teoria della conservazione urbana sta affrontando aspetti intangibili – notabilmente il concetto del “genius loci”. Ma questa idea potenzialmente vaga deve essere compresa nei termini che permettono un suo effettivo utilizzo. L’autore argomenta che tale questione può essere affrontata attraverso un approfondimento della complessità della scienza rivelando i modi attraverso i quali un sistema nella sua interezza può essere scomposto in elementi dinamici. All’interno dei tessuti storici noi siamo conservatori, siamo utilizzatori, siamo consumatori e, inevitabilmente, siamo coloro che attuano le modifiche. Il nostro compito non è di far resistere quell’insieme, ma di poterlo gestire in maniera più dinamica e di pretendere un più ampio concetto di conservazione. Questo atteggiamento va oltre il dualismo basato sul modello di pensiero del “genius loci” ma abbraccia una più efficace aspettativa di crescita organica.

  16. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ;