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Sample records for il controllo di

  1. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  2. Un database per il controllo della vulnerabilità sismica: il caso studio di Acciano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bertocci

    2012-11-01

    Full Text Available Il costante e continuo ripetersi di sismi sul territorio italiano ripropone puntualmente le problematiche legate alla prevenzione. Il sisma abruzzese e ancor più il sisma emiliano hanno dato la misura di come il nostro territorio sia fragile ma anche di come il sisma colpisca indistintamente edilizia storica ed edilizia moderna, compresa anche quella produttiva che di norma è più controllata e si rinnova con più facilità. Il problema di analizzare, studiare, censire, catalogare e archiviare le informazioni legate ai centri storici e alle stratificazioni che li contraddistinguono è noto, infatti spesso un gran numero di informazioni, rilevate durante la redazione di ricerche e studi o ancora più banalmente nella redazione degli elaborati legati alla presentazione di pratiche edilizie, si sperdono perché non archiviate correttamente o perché non si sfruttano le potenzialità dei programmi di archiviazione e gestione dei dati.

  3. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    The need to optimate the total functionality of the firm, introducing suitable Control System of inherit and merit evaluation concerning the administrative-management results, strengthens the assumption of responsibility from the managerial staff and promotes the operative and management decentralization. In this context assumes a remarkable importance the function of the Informative Management System which has got to assure, in a realistic, qualified and effectual way, a good support to all activities it can make easy, not only the standard working but also the achievement of the programmatic targets. In the present context, where the development of technology often exceeds that one of the organization structures, it is right to redesign the Informative Management System, considering that often the management informatics procedures are obsolete. The statement of the carried out work bases itself on the observation of the business management process: in order to achieve its targets, the firm transform some resources, each one with its own cycle of life, through stages of management classifiable in merit evaluation, decision, execution and control. These stages are carried out by treatment of the Information that represent the link among them, the main resource of the whole organization and the basis of the Informative Management System. Considering the information as an element characterizing the firm, in that it comes from a complicated system which permits to assert that the fulfilment of on effective and efficient management depends largely from its capacity to use the Information. [Italian] La necessita' di ottimizzare la funzionalita' complessiva dell'azienda, introducendo adeguati sistemi di controllo di merito e di valutazione dei risultati a livello amministrativo-gestionale rafforza l'assunzione di responsabilita' da parte della struttura dirigenziale e favorisce il decentramento gestionale e operativo. In questo contesto assume

  4. Il controllo epigenetico di geni oncosoppressori nelle cellule staminali neuronali normali e di medulloblastoma

    OpenAIRE

    Begalli, Federica

    2013-01-01

    Le cellule staminali cerebellari normali fanno parte della grande famiglia delle cellule staminali somatiche, deputate a sostituire le cellule che muoiono per omeostasi fisiologica del tessuto o per un danno. Tali cellule mantengono alcune delle caratteristiche versatili delle cellule staminali embrionali. In particolare sono dotate della capacità di auto-rinnovamento indefinito e di multipotenza, difatti sono in grado di differenziare in più linee cellulari. Le cellule staminali neuronali ...

  5. Polimorfismi nei geni metabolici come fattori dirischio per il carcinoma gastrico (GC: risultati preliminari di uno studio caso-controllo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Boccia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le frequenze dei principali geni metabolici in un campione di casi di GC (Carcinoma Gastrico e di controlli, per determinare se esiste un’associazione con il rischio di GC, e considerare le possibili associazioni tra i genotipi studiati ed alcuni parametri clinico-patologici.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso-controllo ospedaliero, tra novembre 1999 e maggio 2003 reclutando 48 pazienti con diagnosi di adenocarcinoma gastrico sottoposti a gastrectomia, e 48 controlli appaiati per sesso ed età presso il Policlinico Universitario “A. Gemelli” in Roma. Per genotipizzare gli individui rispetto ai geni GSTM1, NAT2, SULT1A1, CYP1A1, CYP2E1 (5’ flanking e introne 6, è stata usata la tecnica della PCR con analisi del profilo dei frammenti di restrizione (PCR-RFLP. L’analisi statistica ha previsto l’impiego di test non parametrici e della regressione logistica.

    Risultati: le frequenze dei polimorfismi nei geni metabolici sono risultate in alcuni casi differenti nei casi rispetto ai controlli sebbene non si evidenzi una differenza statisticamente significativa. In particolare il genotipo GSMT1 null è più elevato nei pazienti rispetto ai controlli (63.8% vs. 51% e gli individui NAT2 acetilatori lenti risultano più frequenti nei casi rispetto ai controlli (69.6% vs. 57.45%. L’istotipo diffuso di GC è associato significativamente ai pazienti eterozigoti per l’allele SULT1A1 (c_= 8.216; p= 0.018, ed i pazienti NAT2 acetilatori lenti tendono ad avere un grading tumorale alto (c_= 7.425; p= 0.006.

    Conclusioni: i risultati preliminari di questo studio evidenziano associazioni tra alcuni genotipi metabolici e parametri clinico-patologici, che se confermati potrebbero permettere di identificare sottogruppi con prognosi più sfavorevole di GC da indirizzare preventivamente verso trattamenti specifici.

  6. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  7. L’Attività di reporting quale strumento di controllo di gestione e di responsabilizzazione degli operatori in Sanità verso il raggiungimento degli obiettivi Aziendali. Il caso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    I sistemi di pianificazione, programmazione e controllo sono processi fortemente collegati tanto da poterli inquadrare come un unico processo aziendale. La pianificazione è un processo continuo, che si ripete ciclicamente nella vita di una azienda e che richiede una grande partecipazione da parte dei dirigenti e del resto del personale ma è, anche, un importante strumento di comunicazione che coinvolge tutti quelli che possono indirizzare l’azienda.

  8. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  9. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    (indicato come processo peroxone), sperimentati sull'acqua superficiale proveniente dal lago di Brugneto (Genova), al fine di indagare la formazione dei bromati e la capacita' di rimozione dei precursori dei trialometani (THMs) durante il processo ossidativo. I risultati mostrano che il processo peroxone puo' essere applciato per contenere la formazione dei bromati (circa del 30-40%) con risultati migliori rispetto al trattamento con solo ozono, mentre nessun vantaggio viene evidenziato per quanto riguarda il controllo dei precursori di THMs. L'aggiunta della filtrazione in linea dopo la pre-ossidazione riduce la formazione dei bromati e rimuove parzialmente i precursori dei THMs, in misura tanto piu' evidente con l'aumentare del rapporto tra acqua ossigenata e ozono nello stadio di ossidazione.

  10. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  11. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  12. LA LIBERTÀ E LE IMMAGINI: UNA DRAMMATURGIA A STAZIONI PER IL CONTROLLO DELL’AMORE. LETTURA DI PURGATORIO XVIII-XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Brigandì

    2014-09-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone come lettura dei canti XVIII e XIX del Purgatorio, dove il centrale discorso di Virgilio sull’amore come fondamento dell’agire umano trova esemplificazione nella doppia forma dell’incontro con le anime accidiose e del sogno (la celebre «femminabalba». Che sia in dialogo col maestro o nella descrizione dei purganti o per esperienza onirica, la scoperta della forza del desiderio è seguita, rassicurazione e monito insieme, dalla certezza che il libero arbitrio può trattenerci dalle azioni ree, riconducendo il potere appetitivoa quello conoscitivo e dunque trasformando il “moto” d’amore nella feconda stasi della riflessione. Fra gli espedienti che sortiscono l’effetto di porre il lettore sullo stesso piano del Viator, si segnalano l’impianto teatrale del discorso, fitto di stazioni narrative e tematiche, e lo stile ricco di figurazioni, allusivo a un impiego della facoltà immaginativa per un fine poetico che intende mostrarsi utile all’educazione umana e davvero “libero” dal giogo amoroso.

  13. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  14. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) è stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) è stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed è entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime regioni che hanno raccomandato la vaccinazione contro il MenB sono state Basilicata e Puglia. La gestione di epidemie/focolai epidemici richiede la messa in atto di una risposta rapida da parte delle autorità sanitarie nei confronti di una emergenza sanitaria ad elevato impatto, anche emotivo, sulla popolazione, come recentemente dimostrato in due università americane. Alla dichiarazione di focolaio epidemico in atto, in entrambi i contesti si è attivata una procedura per l'uso del vaccino 4CMenB non ancora autorizzato negli USA. È stato così possibile organizzare gli interventi di profilassi attiva nei due campus universitari, adottando il primo impiego su larga scala del nuovo vaccino 4CMenB e conseguendo, in tempi relativamente brevi, elevati tassi di copertura vaccinale. A fronte di circa 14000 studenti immunizzati con almeno una dose, non è stata segnalata alcuna problematica di eventi avversi conseguenti all'immunizzazione; ad oggi non si sono verificati casi nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino. Come conseguenza dei due focolai descritti, è oggi in corso la valutazione da parte dell'FDA per l'estensione dell'uso del vaccino 4CMenB negli Stati Uniti negli adolescenti e giovani adulti. PMID:25916017

  15. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  16. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  17. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  18. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    The process of planning and management control is a very important process which has the aim to establish the business goals and fix the way to achieve them. Before introducing briefly the subject of this work, some considerations are needed. The present context is characterized by new technologies which perturb the production field; by new markets which evolve in a very short time; by a global competition. As a consequence of this, the planning and management control process have to support the decision maker and supply him with strategical (not only book-keeping) information. In addition to the non-State sector, the State run organizations (first of all the ENEA, the subject of this degree dissertation) have also perceived, in the last few years, the need to improve themselves and conform their management control system to the new exigencies. But this is not only a need; this is an imposition. In fact, in this matter, many laws have been issued since 1990. They impose a reform both of the financial and management control, and a re-engineering of the cost accounting system. This degree thesis, made in collaboration between ENEA and University of Bari, is divided in two parts. The first concerns a theoretical treatise on the subject; it shows the problems found out in the planning and management control system of the non-State firms and suggests some solutions. In the second part there is a practical treatise where the new planning and management control techniques are applied to ENEA context, arriving to the revision of the balance scheme, according to the law 84/97. [Italian] Il processo di pianificazione e controllo di gestione e' un processo molto importante che ha lo scopo di stabilire gli obiettivi aziendali e fissare le modalita' per il loro conseguimento. Prima di introdurre brevemente l'argomento di cui tratta questo lavoro, si rendono necessarie alcune considerazioni. Il contesto attuale e' caratterizzato da nuove tecnologie che

  19. Purification system in Puglia region. Control of efficiency of the treatment plants. State-of-the-art and perspectives; Il sistema depurativo in Puglia. Controllo dell'efficienza degli impianti di trattamento, stato dell'arte e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Elia, E. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Protezione Idraulica del Territorio; Di Marino, R. [Aquedotto Pugliese Spa, Bari (Italy)

    2001-02-01

    This report was written to provide information regarding the depuration system and the final destinations of urban wastewater in the Puglia Region and arises form the need to provide a fully detailed analysis of the situation so that proper action may be taken by the Prefect of Bari, Delegate Commissioner on behalf of the Italian Government for the current state of social, economic and environmental emergency in the Region. The report analyses the current status of the entire system, the territorial network of distribution as related to the performance of pollution reduction, the sludge digestion systems utilized and the types of final discharge. Finally, the procedures currently in use of verifying the efficiency of depuration are described and the principal results which indirectly provide an accounting of the reliability of the project-criteria as well as the present state of functionality of the treatment plants. [Italian] Questa nota si prefigge lo scopo di fornire un contributo alla conoscenza del sistema depurativo e dei recapiti finali delle acque reflue urbane che attualmente si registra nella Regione Publia e nasce dall'esigenza di disporre di un esauriente quadro conoscitivo, utile all'azione del Prefetto di Bari, Commissario di Governo per lo stato di Emergenza socio-economico-ambientale in cui versa la Regione. Viene descritta la situazione attuale dell'intero sistema e la sua distribuzione sul territorio, in connessione con il rendimento di abbattimento del carico inquinante, del tipo di digestione ei fanghi e della natura dei recapiti finali. Vengono infine descritte le procedure correnti di verifica dell'efficienza di depurazione e ne vengono forniti i principali risultati che danno indirettamente conto della attendibilita' dei criteri di progettazione e dell'attuale stato di funzionamento degli impianti di trattamento.

  20. Tecniche della frontiera. Strategie semiotiche di controllo dello spazio urbano in Italia Borderline technique: a semiotic strategie for controlling the urban space in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Cervelli

    2011-07-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è riflettere sulle pratiche di controllo urbano recentemente adottate in Italia, e in particolare nella città di Roma, indagando la gestione dello spazio pubblico in un recente quartiere periferico per la classe media. Concentrandosi sulla privatizzazione dello spazio, la costruzione delle visibilità ed il controllo dei percorsi, l’articolo si propone di descrivere alcune strategie di manipolazione della competenza delle persone che percorrono lo spazio pubblico. Strumenti e strategie di controllo sono poi messe in relazione coi provvedimenti e le ordinanze sulla sicurezza urbana recentemente emesse dal governo italiano e dalle amministrazioni cittadine per limitare la presenza di accampamenti di immigrati e tzigani rom e sinti. Utilizzando gli strumenti della semiotica strutturale, l’articolo sostiene che è possibile considerare l’organizzazione spaziale e i discorsi politici come parti di una unica strategia, reciprocamente in relazione di traduzione intersemiotica, di costruzione di un nuovo tipo di marginalità, composta da una massa di persone costrette a muoversi continuamente. Riflettendo sulle specificità di questa situazione si considerano infine le differenze con l’organizzazione dei sistemi panottici descritti da M. Foucault e la sua riflessione sul controllo e sulla sicurezza.This article aims to reflect on recent practices of urban control in Italy, and particularly in the city of Rome, investigating the handling of the public space in a new middle class suburban district. Especially focusing on spatial privatization, visibility construction and pathways control, the article tries to depict some manipulation strategies of people’s competence for moving throughout the public space. Control tools and strategies are put in relation with some urban security regulations recently adopted by Italian government and cities municipalities, in order to avoid spontaneous settlements of immigrants

  1. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  2. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  3. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  4. Guida, Navigazione e Controllo: il punto in volo con le stelle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2005-12-01

    Full Text Available Il termine “sestante” viene sempre associato al mondo nautico e ancora oggi nel nome di qualche agenzia di viaggi, il sestante richiama significati legati al romanticismo dei viaggi in mare. In realtà il “sestante” esiste anche per gli aeroplani, ma non si tratta più di uno strumento facilmente maneggiabile perché si è trasformato nel “sestante periscopico” il quale, mediante apposite aperture sulla fusoliera, permette al navigatore diesplorare il cielo senza esporsi all’ambiente ostile di alta quota.

  5. L’insegnamento della religione sotto il controllo della Corte Europea dei Diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione per la Giornata di Studio su “Libertà della scuola e libertà nella scuola” (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, Dipartimento Istituzioni e Società - Diritto Ecclesiastico - Diritto Comparato delle Religioni, 30maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La Corte Europea, il diritto all’istruzione ed il confessionismo statale - 3. Il Caso “Folgero” contro Norvegia – 4. La Norvegia e la clausola di vocazione cristiana – 5. Il Caso “Hasan e Eylem Zengin contro Turchia”– 6. La Sentenze della Corte europea e la laicità degli Stati membri – 7. L’Italia e “la ex religione dello Stato”.

  6. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  7. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  8. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  9. Studio di associazione caso-controllo di alcuni geni candidati nel disturbo bipolare in un campione sardo

    OpenAIRE

    Squassina, Alessio

    2008-01-01

    Nei sistemi classificativi dei disturbi mentali il Disturbo Bipolare (DB) rientra tra i disturbi dell’umore e indica un quadro clinico caratterizzato dalla ricorrenza di episodi affettivi maggiori di opposta polarità, che oscillano cioè da uno stato maniacale ad uno depressivo, accompagnati da alterazioni del pensiero e del comportamento. Chi risulta affetto da DB va incontro ad episodi di mania e di depressione che si alternano a periodi più o meno brevi di relativo benessere. Lo studio del ...

  10. Analytical quality control in trace element analysis of atmospheric particulate; Controllo di qualita' nell'analisi degli elementi in traccia contenuti nel particolato atmosferico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rizzio, E.; Giavieri, G.; Bergamaschi, L.; Profumo, A.; Gallorini, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Centro di Radiochimica e Analisi per Attivazione, Pavia (Italy)

    2001-07-01

    Trace elements (TE) determination in airborne particulate matter collected onto filters requires an accurate evaluation of the entire analytical procedure. Since many elements have to be determined in few milligrams of air dust at nanogram level, possible sources of error can arise from uncontrolled parameters such as blank of the filters, sample homogeneity, pre-analytical treatment, primary and comparator standards. These potential critical points are here presented and discussed on the basis of the experience developed in the laboratory in previous studies. The data were obtained in several TE air monitoring campaigns in urban as well as in rural-residential areas of north Italy. Instrumental neutron activation analysis (INAA) and electrothermal atomic absorption spectroscopy (ET-AAS) have been used for the investigation of more than 30 trace elements. [Italian] La corretta determinazione di elementi in tracce (TE) nel particolato atmosferico raccolto su filtri e, in special modo nel PM10, richiede un'accurata valutazione dell'intera procedura analitica. Molti elementi sono presenti a livello di nanogrammi e devono essere determinati in frazioni di milligrammo di materiale. Cio' richiede un severo controllo di qualita' sui dati ottenuti mediante la valutazione degli errori che possono derivare da ogni singolo passaggio del processo analitico. In questo lavoro vengono discussi quei parametri che, a prescindere dalle tecniche analitiche utilizzate, possono influire, in modo sostanziale, sulla qualita' del dato finale. In particolare vengono considerati: il bianco dei filtri, l'omogeneita' del campione, il trattamento pre-analitico, gli standard primari e quelli di riferimento. I dati sperimentali di questo studio si riferiscono alla determinazione di oltre 30 elementi in tracce in campioni di particolato atmosferico raccolto in zone urbane, industriali e rurali-residenziali durante precedenti campagne di monitoraggio. La maggior

  11. Mass Transport Complexes in bacini confinati a controllo strutturale: l'Unità Epiligure di Specchio (Appennino Settentrionale)

    OpenAIRE

    Ogata, Kei

    2010-01-01

    Il recente incremento dell’esplorazione geofisica dei margini continentali e il concomitante sviluppo di tecnologie d’indagine, sismiche ed acustiche, sempre più accurate, hanno rivelato la comune presenza di vasti accumuli di sedimenti rimobilizzati a causa di franamenti sottomarini, e comunemente identificati con il termine di Mass Transport Deposit o Complex (MTD e MTC, rispettivamente). Attualmente, queste unità sono intensamente studiate non solo per ragioni strettamente scientifiche,...

  12. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  13. Il Fedone di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-01-01

    Full Text Available Nei colloqui precedenti si erano toccate molte opinioni filosofiche sbagliate, e allora Socrate dice: “Sarebbe ben comprensibile se uno, a motivo dell’irritazione per tante cose sbagliate, per il resto della sua vita prendesse in odio ogni discorso sull’essere e lo...

  14. Legge professioni: il commento di Ordine Psicologi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Grimoldi

    2013-01-01

    Full Text Available E oggi mi invento una professione... Di per sé il decreto 3270 "in materia di professioni non regolamentate in Ordini o collegi" introduce il seme, o se si vuole il germe, di un'iniziativa autonoma in merito alle professioni. E forse, da un certo punto di vista, ci voleva. Serve, nell'intendimento del legislatore, a sanare il caso degli informatici e degli amministratori di condominio, ad oggi privi di regolamentazione, di percorsi formativi e di carte etiche da rispettare. Dunque, bene? Non proprio tutto.

  15. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  16. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  17. Il Castello di Tomar e il convento di Cristo. La storia ed il tempo presente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvaro Barbosa

    2008-12-01

    Full Text Available L’insieme monumentale del Castello dei Templari e del Convento di Cristo di Tomar conserva, nei suoi luoghi e nel paesaggio, sette secoli della storia del Portogallo e della cultura europea. Negli ultimi vent’anni i cambiamenti subiti dalla società portoghese si riflettono anche in questo patrimonio storico architettonico: sia la partenza delle istituzioni che lo abitavano dall’inizio del XX secolo, sia il nuovo sguardo della società civile verso il monumento. Tra la storia ed il tempo presente, la vita culturale lì sviluppata in questo periodo ne costituisce la testimonianza. Il nuovo sguardo, sia culturale che scientifico, cerca inoltre di applicare le nuove tecnologie, come l’uso di CAD e della modellazione digitale, nella produzione di strumenti di conservazione e gestione dell’insieme monumentale.

  18. Il SIT di ACEA ATO2 per il controllo del sistema idrosanitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro De Felice

    2009-03-01

    Full Text Available Hydrosanitary system control through ACEA ATO2 Geographic Information SystemThe urban water networks management through a GIS can highlites the complexity of such structures. The models used inside the system can be used to manage water flows and to minimise leaks or illegal access. Intergraph's Portfolio of products offer easy-to-use capabilities that cover the entire workflow from damage management to maintenance operations.

  19. L’arte di vedere il mondo. Il nuovo realismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleksandr Voronskij

    2014-10-01

    Full Text Available Traduzione italiana del saggio di Aleksandr Voronskij L’arte di vedere il mondo. Il nuovo realismo (Iskusstvo videt’ mir. Sbornik statej, 1928, a cura di Cinzia De Lotto e Adalgisa Mingati.  

  20. La sabbia e la farfalla. Controllo e complessità nell'apprendimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcello Bettoni

    2009-10-01

    Full Text Available La teoria del caos e della complessità€ applicata all’apprendimento come tema, lo storytelling come metodo ed esempio. Il paradigma narrativo è€ stato utilizzato per superare la staticità€ di un saggio tradizionale in una prospettiva multilineare, fluida, emotiva, creativa, che stimolasse la riflessione e insieme il coinvolgimento. Non un saggio dunque, ma un racconto. La storia di Tommaso, docente di Economia Aziendale, innamorato delle piattaforme di e-learning e ossessionato dal controllo, nella vita e nella scuola. Ma un piccolo cambiamento creerà€ grandi sconvolgimenti...

  1. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  2. Il mito di Cupido riscritto da Tommaso Campanella e da Paolo Regio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cerbo

    2015-11-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la riscrittura del mito di Cupido in alcune poesie di Tommaso Campanella e in alcune ottave del poema spirituale, la Sirenide, di Paolo Regio (1603 e 1606, con tutte le sue implicazioni morali, religiose, politiche e teologiche. Lo studio analitico dei testi menzionati mira a individuare il rapporto tra la cultura mitologica e il potere della Chiesa cattolica impegnata a restaurare l’ordine contro ogni tipo di corruzione, a indicare le regole e il percorso per raggiungere la salvezza. La manipolazione e il controllo di quella che Furio Jesi chiama «macchina mitologica» assume una solida funzione pedagogica, diventa uno strumento di censura e una strategia di propaganda della cultura letteraria controriformista. The article examines the reshaping of the myth of Cupid in several poems by Tommaso Campanella and in several octaves of the  spiritual poem Sirenide by Paolo Regio (1603 and 1606, divulging all of its moral, religious, political and theological implications. The analytical study of these texts aims to identify the relationship between mythological culture and the power of the Catholic Church, which was committed to the re-establishment of order in the face of corruption and to the delineation of the rules and pathways to salvation. The manipulation and command of what Furio Jesi calls the “mythological machine” adopts a solid pedagogical function and becomes an instrument of censorship and a propaganda strategy of the literary culture of the Counter-Reformation.

  3. Influence toxicity monitoring of anaerobic wastewater treatment by the rantox biosensor; Il biosensore rantox per il monitoraggio della tossicita' di reflui destinati al trattamento anaerobico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rozzi, A. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Pollice, A.; Laera, G.; Limoni, N. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Di Pinto, A. C.; Tomei, M. C. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-02-01

    The Rantox biosensor has been designed to control anaerobic wastewater treatment process and detect potential inhibition by the feed based on the response of the acetoclastic methanogenic microorganisms to periodic pulses of acetate. The instrument was tested under different operating conditions at laboratory scale. The experimental set-up, including the biosensor and the digester, was connected to an automated control system developed under a Lab view Registered environment (the Rantox Virtual Instrument) and a number of inhibition tests were performed. Three anaerobic sludges with different activities were used as active biomass in both reactors, and inhibition was simulated by separately dosing two model toxicants (NaCl and CHCl{sub 3}), through three different procedures. The results confirmed the sensitivity and rapid response of the biosensor which could detect the presence of incoming toxic compounds before any effect was observed in a digester under control, or semicontinuous monitoring of the influent to a digester in order to prevent intoxication of its biomass. [Italian] Il biosensore Rantox e' stato progettato per controllare i processi anaerobici di depurazione delle acque ed individuare potenziali cause di inibizione nell'alimento sulla base della risposta dei microrganismi acetoclasti metanogeni ad impulsi periodici di acetato. Lo strumento e' stato provato in scala da laboratorio adottando diverse condizioni operative. L'impianto sperimentale, comprendente il biosensore e un digestore di controllo, e' stato collegato ad un sistema di controllo automatico sviluppato in ambiente Labview Registered (il Rantox Virtual Instrument) e sono state effettuate numerose prove di inibizione. Tre biomasse anaerobiche dotate di attivita' diversa sono state utilizzate volta per volta come inoculo per entrambi i reattori e l'inibizione e' stata ottenuta mediante l'aggiunta di due composti inibenti (NaCl e CHCl{sub 3

  4. Spazi di gioco nella tragedia: il mondo “altro” in attesa dell’orrore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Cavalli

    2016-07-01

    Full Text Available Già il pensiero antico aveva identificato l’attitudine elementare al gioco come necessità primaria di incanalare l’energia fisica esuberante e disordinata, che caratterizza ogni creatura giovane. L’impulso all’agitazione, al movimento scomposto, eccessivo e improvvisato, si traduce in un infantile contatto col mondo basato su attività destrutturate e prive di scopo, in cui l’essenziale è il movimento stesso, l’azione in sé, ben più che non l’effettivo giungere a un risultato dell’azione. Proprio dall’obbligo di contenere e normare questo flusso incontrollato della fisicità infantile nascono, secondo Aristotele, le diverse forme di controllo pedagogico: «I fanciulli devono avere qualcosa da fare, e per questo è perfetto il sonaglio di Archita, che si dà ai più piccoli perché, occupati con esso, non rompano niente delle cose di casa: i bambini infatti non possono stare mai fermi. Per i più grandicelli, il sonaglio di Archita è l’educazione» (Politica, 8, 6, 1340b, 23-31. Ed è questa necessità incontenibile di movimento che già Platone aveva posto come origine prima non solo di ogni atto coreutico, ma anche della gioia stessa dello spettatore (Leggi, 2, 653d-657d: «Ogni creatura giovane non può star ferma col corpo o in silenzio con la voce, e sempre ha l’istinto di muoversi e gridare […] ma per noi anziani è più decoroso starli a guardare, i giovani, lieti del loro gioco e della festa, perché la nostra agilità ormai è perduta. E non è forse per nostalgia di quella agilità, che mettiamo in palio premi per chi meglio risveglia in noi il ricordo della giovinezza?».

  5. Il dolore nascosto: la malattia di Parkinson oltre il movimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tremolizzo

    2011-09-01

    Full Text Available Il quadro clinico della malattia di Parkinson non è limitato ai classici sintomi motori, ma è arricchito da numerosi disordini non motori, significativamente correlati alla qualità di vita del paziente e dei caregivers. Si stima che quasi il 90% dei pazienti presenti almeno un sintomo non motorio durante la malattia.

  6. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  7. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    controllo delle IO presso il QSUT di Tirana. Le limitate risorse finanziarie sono sicuramente un vincolo nella sua realizzazione, superabile solo nell’ambito della collaborazione internazionale tra l’Italia e l’Albania.

  8. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  9. Attilio Scuderi, Il paradosso di Proteo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2013-05-01

    Full Text Available L’intima instabilità delle versioni di un mito laterale, e tuttavia esemplare e persistente, come quello di Proteo, e finanche il suo «strabismo semantico» (originatosi con la discrepanza fra le visioni di Virgilio e di Ovidio, come vedremo; 72 testimoniano una ricchezza rappresentativa e di significazione ben attestata, e attingibile, già nella classicità. Il critico interpella il mito in quanto «catena di rappresentazioni culturali», «campo inesauribile di dibattito e di scontro speculativo» (13, per saggiare in profondità le variazioni e le dissonanze alle quali dà vita, le innovazioni semantiche e le calcificazioni nelle quali incorre, nei secoli; il discorso procede agganciando la storia culturale di Proteo a un suo nucleo letterario fondativo, quella vicenda di naufragio e ritorno definibile come «novella» (in quanto gli autori successivi vi si sarebbero riferiti trattandolo come un racconto a sé stante, incastonata all’interno del libro iv dell’Odissea, letta alla luce di un contatto tra culture, quella egizia, nella quale l’episodio è ambientato, e quella greca. 

  10. Design and build of fieldbus-based control systems for ENEL thermoelectric plants; Sistemi di controllo con bus di campo. Applicazioni in impianti termoelettrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzola, G. [Automazione e Robotica, Cesi (Italy); Prandoni, W. [Business Unit Processi per la Generazione, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The intention to start first plant-wide control applications based on fieldbus in ENEL (Electric Power Production Company) combined cycle plants demands to define appropriate requirements for design, planning, implementation, technical management and maintenance of control systems. One of the first needs is to express, in the bid specifications for Dc san other plant components, those requirements necessary on one side to guarantee the same levels of performance and reliability of traditional systems, and on the other side to ensure the improvement of the operations of installation and commissioning and of management of normal and abnormal plant behaviour, which are among the main benefits expected from this new technology. The definition of such requirements appears to be complex due to the variety and lack of a homogenous approach of the different market solutions, and also because a real experience of systems of considerable size is still missing. The memory introduces the results and problems met in the requirement specification phase, and the activity of definition of a pilot control system for demineralized water production of Fusina power plant. [Italian] In vista delle prime applicazioni negli impianti ENEL a ciclo combinato della tecnologia a bus di campo si presenta la necessita' di esprimere, nelle specifiche di acquisizione del Dcs e dei componenti, i requisiti necessari da un lato a garantire i medesimi livelli di prestazione e sicurezza dei sistemi tradizionali, dall'altro ad assicurare il miglioramento delle operazioni di installazione e delle strategie di conduzione e manutenzione dell'impianto, che sono come i ritorni piu' promettenti di questa nuova tecnologia. L'articolo presenta le principali problematiche emerse e l'attivita' di definizione di un'esperienza pilota su un impianto in esercizio nella centrale termoelettrica di Fusina.

  11. Il vescovo e la città. Interessi e conflitti di potere dall’età di Dante a Sant’Antonino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2014-04-01

    Full Text Available Il saggio delinea una storia dell’episcopato a Firenze dal primo XIV alla metà del XV secolo, in particolare nella prospettiva dei rapporti tra vescovo e governo cittadino. L’obiettivo è quello di comprendere l’originalità del caso fiorentino nel quadro della storia dei rapporti tra vescovi e poteri cittadini nell’Italia tardomedievale. Il punto di partenza è offerto dalla legge statutaria che vietava la nomina di fiorentini a vescovi di Firenze; la norma venne disattesa nel pieno Trecento, quando anzi si venne a creare una forte contiguità dei vescovi con il ceto dirigente cittadino: questo fenomeno alquanto contraddittorio consentì un livello molto alto di controllo politico sulla Chiesa, a sua volta foriero di forti conflitti con il papato. La situazione cambiò nel pieno ’400, quando la figura di Sant’Antonino introdusse un profilo di vescovo per certi versi ‘nuovo’, meno ‘politico’ e molto più dedito alla cura spirituale.

  12. Studio caso-controllo sulle determinanti individuali e ambientali dell'Interruzione Volontaria di Gravidanza in Abruzzo

    OpenAIRE

    2009-01-01

    OBIETTIVI: L'interruzione volontaria di gravidanza (IVG), legalizzata in Italia dalla L. 194/78 ? sottoposta a un sistema di sorveglianza con notifica obbligatoria di tutti i casi secondo un modello ISTAT nazionale che consente la descrizione del fenomeno mediante misure epidemiologiche specifiche, anche rispetto a variabili di tipo socio-demografico, ma non la conoscenza dei fattori di rischio e di protezione modificabili. Obiettivo dell'indagine ? stata l'analisi di variabili determinanti i...

  13. I confini di Cipro: il muro di Nicosia

    OpenAIRE

    Emma Tagliacollo

    2011-01-01

    Il muro di Nicosia e di tutta l'isola è solo un segno verde tracciato su una mappa, eppure ha una sua fisicità che non si può non percepire, o subire, nel percorrere il territorio. Il muro è un luogo da non attraversare - per tutti i ciprioti - che taglia in due un'unica popolazione, separandola attraverso i temi della cultura, della religione e della lingua. La storia del muro di Cipro, confine tra Nord e Sud, nasce nel 1974: da quel momento in poi saranno evidenziate in modo prevalente le d...

  14. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  15. Angelberga: il monastero di San Sisto di Piacenza e il corso del fiume Po Angelberga: the monastery of St. Sisto of Piacenza and the course of Po river

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cimino

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo analizza il dotario of Angelberga (ca. 831-891, moglie dell’imperatore Ludovico II. Angelberga rivestì un importante ruolo politico sia durante il suo matrimonio, sia dopo la morte del marito, e riuscì inoltre a costruire un impressionante patrimonio. Angelberga acquisì infatti un grande numero di beni fondiari, in parte tramite donazioni del consorte e in parte grazie ad acquisizioni personali. Nell’877 l’imperatrice assegnò il suo patrimonio al monastero di San Sisto, da lei fondato a Piacenza. Il contributo esamina in dettaglio l’ubicazione dei beni di Angelberga, dimostrando che gran parte di tali beni era situata in prossimità del corso del fiume Po: tale collocazione consentiva il controllo delle principali vie di comunicazione del regno d’Italia. Inoltre le proprietà di Angelberga si trovavano per lo più in aree controllate dai Supponidi, la potente famiglia di origine dell’imperatrice. Il saggio conclude che la costruzione del patrimonio di Angelberga, e del monastero che ne derivò, dimostra una convergenza di interessi economici e politici tra il potere regio e le aristocrazie locali rappresentate dalla potente famiglia d’origine dell’imperatrice.

    This study analyzes the dower of Angelberga (ca. 831-891, wife of emperor Louis II. Angelberga played a significant political role during her marriage and after her husband’s death; moreover she accumulated an impressive patrimony. Angelberga gathered a great number of landed properties, partly through donations from her husband and partly thanks to personal acquisitions. In 877 the empress left her wealth to the monastery of St. Sisto, which she had founded in Piacenza. This article offers a detailed analysis of the location of Angelberga’s properties, showing that most of these properties were situated in the proximity of the Po river: this location allowed for the control of the main communication routes of the Italic Kingdom. Moreover

  16. Il processo di cambiamento nelle pubbliche amministrazioni e il percorso verso l'eccellenza: il caso del comune di Pisa

    OpenAIRE

    Stile, Concetta

    2014-01-01

    2011 - 2012 La ricerca si propone di analizzare, attraverso lo studio di un caso pratico riguardante una Amministrazione Comunale italiana che ha intrapreso con successo il percorso verso l'eccellenza utilizzando il Common Assessment framework, gli innumerevoli processi di riforma che hanno investito la pubblica amministrazione nel suo complesso... [a cura dell'autore] XI n.s.

  17. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  18. Il laboratorio infinito di Vladmir Gubin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Caramitti

    2015-07-01

    Full Text Available Vladimir Gubin partecipa attivamente negli anni Sessanta alla vita letteraria della Leningrado del disgelo ma, all'avvento della stagnazione brežneviana, solo limitatamente e temporanenamente si inserisce nei circoli del Samizdat, scegliendo alla fine un completo isolamento. E per più di venti anni (1976-1997 elabora, rivede, riformula, affina e cesella un unico testo in prosa completa- mente metrizzata, Illarion e il Nano, che somma il lascito di tutte le stagioni delle avanguardie e raggiunge un livello di densità della parola poetica con pochissimi eguali nel secondo Novecento russo.All'interno di un libro ancora del tutto inesplorato a livello critico, ci si sofferma in parti- colare sul fittissimo tessuto di riferimenti metaletterari, che tracciano un articolato affresco del mondo della creazione clandestina. 

  19. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  20. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  1. Nuovi strumenti di Telerilevamento da satellite per il controllo del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Dussi

    2008-03-01

    Full Text Available New instruments for land management utilizing satellite remote sensingWe are at the beginning of a new Earth Observation age comprised of large amounts of data, high revisit times as well as high resolution images. All these characteristics were “dream-requirements” for E.O. operators in the past years. Today a new solution dubbed Cosmo-Skymed is being developed which will be operational in the coming months. Cosmo-Skymed is a dual-use end-to-end global data providing system. It makes use of an innovative constellation of 4 sun-synchronous satellites equipped with multimodal high-res synthetic aperture radar (SAR. It operates in X-band and is supported by a wide G/S infrastructure to meet high performance data acquisition and distribution service requirements. It is a made in Italy solution.

  2. Analisi automatica di immagini radiografiche per il controllo dosimetrico in radioterapia oncologica

    OpenAIRE

    Lazzeri, Mauro; Berrugi, D.; Cerri, Sirio; Silvano,Giovanni

    1981-01-01

    the procedure being studied effects a dosimetric control on X rays, and electron beams. It is analised the possibility to determine dose distributions in matter particularly in a tissue-equivalent one, as the omogeneity of beams trough film-dosimetry. The radiographic image opportunely reproduced are sampled, and converted in digital form, to be subsequently, processed with a computer.

  3. Barnaba Maj (ed., Il Gattopardo nel flusso del tempo. Il romanzo di Tomasi e il film di Visconti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2011-11-01

    Full Text Available Il Seminario di Teoria della Narrazione dell’Università di Bologna, organizzato e curato da Barnaba Maj, propone una analisi collettiva del romanzo di Lampedusa la cui riflessione si sofferma sul tempo interno alla narrazione e il tempo che travalica le coordinate del racconto e della collocazione storica. Il tempo si manifesta perciò come elemento pluridimensionale, all’interno del quale si impone la connotazione atemporale dello spazio mitico in stretta connessione con quello storico.

  4. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  5. Il potere di Prometeo e il dovere di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Picchetti

    2006-10-01

    Full Text Available Kant ci suggerisce qualcosa che Prometeo e il mito greco avevano già accennato. L'imperativo che pone freno al fare, è già in sé nel soggetto ed è per questo che egli che egli è responsabile delle proprie azioni, indipendentemente dalla legge scritta.

  6. Il comune di Cesena e gli Open Geo Data sugli incidenti stradali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morena Moretti

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Cesena svolge dal 2005 una georeferenziazione degli incidenti stradali sui propri territori, raccog liendo una mole di dati che saranno pubblicati su un portale accessibile liberamente. Scopo del portale è informare i cittadini rispetto ai luog hi ad elevato tasso di incidentalità, alla trasparenza dell’ente rispetto agli interventi di sicurezza stradale e alle azioni di controllo nei period i critici.The Municipality of Cesena held since 2005, a georeferencing of road accidents of its territory. Since January 2015 these data will be published on the new open data portal of the City realized with technology StatPortal Open Data. By acting as "data visualization" these open geo data will be accessible via the web with maps, charts and graphs with multiple benefits, from increased knowledge of citizens compared to places with a high accident rate to the transparency of the institution from the measures road safety and control actions during critical periods. 

  7. Control of a subsea gas pipeline. Safety, availability and communications; Controllo di un gasdotto sottomarino. Sicurezza, disponibilita' e comunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Schmitt, P. [International Sales Europe, Hima Paul Hildebrandt, Mannheim (Germany); Maritan, R. [Logitech Automazione, Milan (Italy)

    2001-01-01

    The article considers an installation for the Europipe 2. subsea gas pipeline, to meet particularly critical technical requirements. The application is an example of perfect integration of safety related controls, Dcs's and safety related long distance satellite communications. Safety related controls by Hima, both the programmable and of the hardwired technology, have been respectively used to meet the most severe requirements in terms of safety (RC6/7, conforming to Sil 3/4) and of availability, typically in the minimum range of 99,99%. Hima is a leading manufacture of safety related control, recording more than thirteen thousand installed applications worldwide. [Italian] Il trasporto del gas e' spesso caratterizzato da un elevato potenziale di pericolo nei riguardi dell'ambiente, degli impianti utilizzati e della vita umana. Al fine di evitare gravi danni e ottenere i migliori risultati economici, e' necessario che i gasdotti siano dotati di opportuni sistemi di protezione definiti Hipps (High Integrity Pressure Protection Systems). Le condotte sottomarine, in particolare quelle su lunghe distanze, necessitano anche di comunicazioni sicure, tanto piu' critiche se riferite a impianti non presidiati. L'articolo descrive un esempio in cui particolare attenzione e' stata posta nella realizzazione di sistemi di sicurezza e telemetria del tipo safety related e tolleranti il guasto, per ottenere i massimi livelli di sicurezza e di disponibilita' dell'insieme.

  8. Il Cristoforo Colombo di Cesare De Lollis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2013-12-01

    Full Text Available Nella monumentale edizione degli Scritti di Cristoforo Colombo Cesare De Lollis diede forse il suo contributo maggiore alla filologia testuale, con una notevole consapevolezza metodologica. Il volume su Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia può considerarsi un ottimo esempio di divulgazione culturale di alto livello, giocata su un delicato equilibrio tra ricostruzione storica e tendenza alla narrazione eroica. L’articolo indaga, attraverso la documentazione ufficiale e fonti epistolari inedite, il contesto culturale in cui vanno collocati tali studi (le celebrazioni per i quattrocento anni della scoperta dell’America e la posizione che essi occupano all’interno della multiforme produzione del filologo romanzo. Inoltre, sulla scorta di alcuni appunti di De Lollis al maestro Ernesto Monaci in cui sono riassunti gli aspetti piú importanti della sua edizione degli Scritti di Colombo, viene considerata con particolare attenzione l’edizione di alcuni testi che risulti particolarmente significativa a livello metodologico. Infine, si proverà a tracciare un bilancio degli studi colombiani di De Lollis.The most important De Lollis’ contribution to textual philology is probably his edition of Cristoforo Colombo’s Writings, in which he showed a great methodological consciousness. The book about Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia can be considered a good example of high-level cultural divulgation, based on a delicate balance between the historical reconstruction and the tendency to heroic narration. Using official documents and unpublished epistolary sources, the article explains the cultural context in which these studies must be collocated and the position they have in the various activity of the Romance philologist. Moreover, thanks to some notes sent by De Lollis to Ernesto Monaci, in which he summarized the main points of his Colombo’s edition, the article considers some important Colombo’s documents, whose

  9. Microcrystals based on mixed V and P Oxides. The control of the morphology; Microcristalli a base di ossidi misti di V e P. Controllo della morfologia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavani, F.; Pierelli, F.; Ghelfi, F.; Mazzoni, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Chimica Industriale e dei Materiali

    2001-11-01

    (VO){sub 2}P{sub 2}O{sub 7} is the active and selective phase for the oxidation of n-butane to maleic anhydride. The catalytic reactivity is deeply influenced by the morphology. In fact the reaction is considered to proceed on the specific crystal plane, (200), where the active sites are localised. The aim of the present work is to examine how it is possible to control the morphology of the catalyst. [Italian] (VO){sub 2}P{sub 2}O{sub 7} e' la fase attiva e selettiva per l'ossidazione del n-butano ad anidride maleica. La reattivita' catalitica e' influenzata fortemente dalla morfologia. Infatti si pensa che la reazione proceda su di uno specifico piano cristallografico, il piano (200), in cui sono localizzati i siti attivi. In questo lavoro viene illustrato come sia possibile controllare la morfologia del catalizzatore.

  10. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  11. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  12. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  13. RISULTATI FUNZIONALI DELLA PROSTATECTOMIA RADICALE ANTEROGRADA PER IL TRATTAMENTO DEL TUMORE PROSTATICO CLINICAMENTE LOCALIZZATO.

    OpenAIRE

    L. Masieri; Mantella, A.; Lanciotti, M; A. Ierardi; Rossetti, M.A.; Minervini, A.; M. Carloni; Serni, S; Carini, M.

    2007-01-01

    OBIETTIVI La prostatectomia radicale è considerata il trattamento di scelta per il tumore prostatico localizzato. Il successo di questo intervento di tale intervento richiede la combinazione di controllo oncologico e mantenimento della continenza urinaria e della potenza sessuale. Questa procedura chirurgica è generalmente eseguita con tecnica retrograda descritta da Walsh e collaboratori, anche se, negli ultimi anni, l'approccio anterogrado, originariamente descritto da Campbe...

  14. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2013-03-01

    Full Text Available La peste equina (PE è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP commercializza un vaccino vivo attenuato contenente 7 dei 9 sierotipi virali, i sierotipi 5 e 9 sono esclusi dal vaccino. L'uso di tali vaccini è controverso, pertanto, da diversi anni, vengono condotti studi su prodotti inattivati o ricombinanti. Poiché la ricerca sui vaccini PE è ostacolata dalla necessità di utilizzare il cavallo per la valutazione dell'immunogenicità, in un precedente esperimento è stata studiata la risposta sierologica ai sierotipi 5 e 9, in cavie e cavalli. Nelle due specie animali è stata osservata una risposta durevole e sovrapponibile. Nel presente studio sono state saggiate per un periodo di 12 mesi le risposte sierologiche ottenute in cavie e cavalli immunizzati con il vaccino inattivato formulato con il sierotipo 9. Le risposte sierologiche nelle due specie animali si sono confermate sovrapponibili. Al challenge dell'immunità i cavalli sono risultati protetti dall'infezione e dalla malattia.

  15. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  16. Il restauro di Casa d’Annunzio nei disegni di Antonino Liberi (1921-1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Tunzi

    2015-01-01

    Full Text Available Il desiderio del poeta Gabriele d’Annunzio di rinnovare la sua casa natale in Pescara con un intervento di ‘re - styling’, fu affrontato nel 1921 dal cognato l’ingegnere Antonino Liberi, progettista di numerose opere. Perl’antica casa, bisognosa di interventi di manutenzione straordinaria alquanto urgenti, l’ingegnere propose una serie di modifiche interne utili a migliorare la vivibilità degli ambienti, ma anche due soluzioni di facciata che ne avrebbero modificato radicalmente l’aspetto. Il presente saggio intende affrontare, più che gli interventi programmati sulla casa, il modo di comunicare il progetto di restauro dell’ingegnere Liberi, considerando la grafica, le scale delle rappresentazioni, il metodo progettuale. Di supporto sono i documenti depositati presso l’Archivio del Vittoriale degli Italiani e l’Archivio di Stato di Pescara

  17. Vigilanza globale, stabilità finanziaria e controllo dei rischi: il punto di vista di un banchiere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Croff

    2013-10-01

    Full Text Available Studies have shown that the financial integration of industrial and developing economies can lead to more efficient allocation of resources and to greater aggregate welfare. However, this integration might also lead to greater financial instability in relation to possible massive shifts in capital. This essay considers present global financial trends, and how the international and national financial systems might be better protected from the recurrence of crises. It argues that national and international surveillance and capital requirements should be complemented by risk control models, built and managed by the banks themselves and approved by national surveillance authorities, thus avoiding distortions to market forces and orienting bank managers to more efficient risk management.  JEL Codes: G18, G32Kyewords: Risk assessment, Economic stabilisation  JEL Codes: G18, G32Keywords: Risk assessment, Economic stabilisation

  18. Applicazione di film sottili per il controllo della diffusione e della permeabilità di materiali polimerici per UHV

    CERN Document Server

    Bellachioma, Maria Cristina; Kenny, Josè M

    The solubility and transport behaviour of low molecular weight substances in polymeric materials are topics of interest for many fields of science and technology. The importance and relevance of such behaviour has become more apparent in recent years because of the large number of conceivable applications, such as gas barriers or gas separation membranes in the medical or industrial field. For instance, polymers with high barrier properties are required for packaging of carbonated soft drinks, where the permeation of carbon dioxide, oxygen and water should be suppressed. Products containing fats and oils require protection against oxygen and in gas separation processes polymeric membranes presenting both high permeability and selectivity are applied. In the biomedical area, materials used in contact lenses require high oxygen permeability, surface hydrophilicity and biocompatibility. Moreover, polymers present many attractive properties for the construction of vacuum components. They are easily formed, light,...

  19. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  20. Guido Paduano, Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Veglia

    2013-05-01

    Full Text Available Esistono categorie critiche che devono essere periodicamente rinegoziate e ridiscusse. È il caso di definizioni quali il letterario contrapposto al non-letterario, la volontà dell’autore, il ruolo del lettore nella creazione del significato di un testo, il valore delle opere di secondo grado, i rapporti testualità-mondo e testualità-uomo, il giudizio di valore. C’è periodicamente bisogno di creare dei percorsi che permettano di sottrarsi a una soffocante ipertrofia critica. Tutto questo, con un’attenzione alla semplicità del linguaggio e alla chiarezza espositiva, a volte però inficiata dal mancato riferimento a testi che seguano da vicino gli sviluppi più recenti del dibattito critico internazionale, è quanto si propone di fare Guido Paduano ne Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura. 

  1. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  2. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  3. Applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF in microbiologia clinica

    OpenAIRE

    Piergianni, Maddalena

    2016-01-01

    Riassunto La spettrometria di massa (MS) nata negli anni ’70 trova oggi, grazie alla tecnologia Matrix-Assisted Laser Desorption Ionization-Time of Flight (MALDI-TOF), importanti applicazioni in diversi settori: biotecnologico (per la caratterizzazione ed il controllo di qualità di proteine ricombinanti ed altre macromolecole), medico–clinico (per la diagnosi di laboratorio di malattie e per lo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici mirati), alimentare ed ambientale. Negli ultimi ann...

  4. Power marketing; Il commercio di elettricita`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sioshansi, F.P. [Convector Consulting NA Inc., Menlo Park, CA (United States); Altman, A.M. [EPRI, Palo Alto, CA (United States)

    1998-12-01

    One of the most significant developments in the US electric power industry in recent years has been the phenomenal growth of power marketing. What was barely a blimp on the radar screen in 1992 has turned out to be a jumbo jet. This article explains what is power marketing who are power marketers, what role play these players and what will be their longer-term impact on the traditional industry. [Italiano] Lo straordinario sviluppo del commercio di elettricita` negli ultimi anni e` uno dei fenomeni piu` significativi del mercato elettrico degli Stati Uniti. Cio` che nel 1992 appariva sugli schermi radar come un piccolo dirigibile si e` trasformato in un jumbo jet. Questo articolo illustra cos`e` il commercio di elettricita`, chi sono i power marketers e che ruolo hanno, quale potra` essere l`impatto delle loro attivita` sull`industria tradizionale nel piu` lungo periodo.

  5. Playware e robotica modulare per il gioco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henrik H. Lund

    2009-01-01

    Full Text Available In questo contributo presentiamo e usiamo il concetto di building block robotico per la creazione di playware. Il concetto tecnologico di building block programmabili e dotati di input e output (ivi inclusa la comunicazione e dell'intelligenza artificiale embodied, che enfatizza la relazione fra morfologia e controllo.Per dare un esempio concreto del concetto di building block robotico, proponiamo le mattonelle che abbiamo creato, come elementi che compongono un nuovo tipo di campo giochi sul quale i bambini possono sperimentare un feedback immediato ai loro movimenti.

  6. Criteri e metodi per l’adeguamento prestazionale del patrimonio architettonico degli anni trenta del Novecento. La Facoltà di Ingegneria di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gulli

    2012-12-01

    Full Text Available La riflessione su criteri e metodi idonei per il recupero del patrimonio architettonico esistente richiede di incentrare la tematica su azioni che sappiano coniugare l’istanza storica ed estetica con quella dell’innovazione tecnologica; il presente contributo intende mostrare come l’integrazione di componenti impiantistici ed edilizi, unitamente all’adozione di sistemi domotici di controllo e gestione del comfort interno, possa favorire l’adeguamento agli standard attuali pur preservando i caratteri originari.

  7. Il concetto di orientalismo/occidentalismo in Hasan Hanafi

    OpenAIRE

    Massimo Campanini

    2012-01-01

    Il concetto di orientalismo/occidentalismo in Hasan Hanafi (Convegno internazionale “Otre l’orientalismo e l’occidentalismo. La rappresentazione dell’Altro nello spazio euromediterraneo” Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma, 16 novembre 2007) di Massimo Campanini

  8. Il concetto di orientalismo/occidentalismo in Hasan Hanafi

    OpenAIRE

    Massimo Campanini

    2012-01-01

    Il concetto di orientalismo/occidentalismo in Hasan Hanafi (Convegno internazionale “Otre l’orientalismo e l’occidentalismo. La rappresentazione dell’Altro nello spazio euromediterraneo” Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma, 16 novembre 2007) di Massimo Campanini

  9. Il distretto come modello intersettoriale di sviluppo del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Mariotti

    2011-01-01

    Full Text Available Partendo dalla descrizione del distretto industriale come modello di interpretazione della complessità territoriale, il presente saggio vuole fornire qualche spunto di riflessione sulla valenza scientifica di tale approccio nella sua applicazione ad altri settori dell’economia, rispetto a quelli più propriamente produttivi. La lettura del territorio e più precisamente delle potenzialità di sfruttamento efficiente delle sue risorse al fine di favorirne lo sviluppo, può passare attraverso l’applicazione di alcuni degli aspetti fondamentali del distretto industriale ad aree di interesse che recentemente hanno visto aumentare la loro importanza relativa nelle scelte di politica economica: la cultura ed il turismo. Saranno posti quindi in evidenza i punti di forza e di debolezza di questo modello nelle sue implicazioni territoriali, sociali ed economiche legate a questi due settori trasversali.

  10. Il desiderio stellare del Principe di Salina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Galvagno

    2013-05-01

    Full Text Available If desire originates from the stars –de sideribus- and, if we agree with this etymology, the Subject’s desire coincides with the Other’s desire, Tomasi di Lampedusa’s Il Gattopardo shows one of the most fascinating and enigmatic literary figures of stellar desire, as it can be read, furthermore, in the explicit of the seventh part of the novel: «Giunta faccia a faccia con lui sollevò il velo e così, pudica ma pronto ad esser posseduta, gli apparve più bella di come mai l’avesse intravista negli spazi stellari».            Why does this female figure descending from the stellar spaces in order to yield to Don Fabrizio who has reached the final stage of his journey, embody the object of a possessive desire which, paradoxically, corresponds to death? Indeed, death marks the entire novel since its memorable incipit: «”Nunc et in hora mortis nostrae. Amen”». What kind of desire is it precisely about? What is our unexpectedly Hamlet-like hero troubled by? The cues which the novel shows for the interpretation of this desire are few but meaningful. However we could appeal to Ricordi d’Infanzia which lead to the writer’s laboratory at the time of the Gattopardo, and, perhaps, let us know the “cause” of the prince of Salina’s desire.

  11. Consumo di suolo e degrado del territorio: il caso milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Vescovi

    2013-02-01

    Full Text Available La crescente scarsità di risorse pubbliche ha portato molti comuni italiani, complice una crescente cultura derogatoria nell’ambito della pianificazione, a diventare corresponsabili del degrado del paesaggio, alimentando artificiosamente il tasso di urbanizzazione del suolo. Mentre è evidente l’assoluta insostenibilità di un modello di “sviluppo” affidato ai meccanismi della speculazione immobiliare emerge chiaramente l’urgenza di una pianificazione strategica di scala intercomunale o metropolitana che sappia ottimizzare le sempre più scarse opportunità di rigenerazione di un territorio gravemente compromesso. I dati disponibili per il contesto milanese offrono la possibilità di indagare il fenomeno in maggior dettaglio.

  12. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  13. Legge professioni: il commento di AssoCounseling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Valleri

    2013-01-01

    Full Text Available Dopo 19 anni arriva la Legge. Al via il doppio canale. Il 19 dicembre 2012 è stata e sarà una data epocale nel panorama professionale italiano. Dopo 19 anni da quella prima bozza che prevedeva la regolamentazione delle associazioni professionali (in applicazione della Direttiva UE 92/51, passando per svariate proposte di Legge, siamo arrivati finalmente al riconoscimento. Non “ordini professionali di serie B” – come subito qualche preoccupato psicologo si è premurato di precisare – ma l’attuazione del così detto doppio binario: ordini da una parte con il loro albo, associazioni professionali dall’altra con il loro registro. È stata una battaglia che ha richiesto molta resistenza: una battaglia per la modernizzazione del sistema professionale italiano, per il riconoscimento sociale e politico di oltre 3.000.000 di professionisti, fino ad oggi ingiustamente discriminati poiché privi di qualunque tutela.

  14. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  15. Il cuore fetale a 11-13 settimane di gestazione

    OpenAIRE

    Persico, Nicola

    2012-01-01

    Le anomalie di sviluppo del cuore e dei grossi vasi rappresentano una delle più frequenti malformazioni congenite, con una prevalenza compresa tra 4 e 8 casi per 1000 nati vivi, e sono responsabili di circa il 20% delle morti endouterine e del 30% delle morti neonatali dovute ad anomalie congenite. Di conseguenza, la diagnosi prenatale di cardiopatie congenite riveste un ruolo particolarmente importante nell’ambito della cardiologia e della cardiochirurgia neonatale ed è in grado di avere un ...

  16. Pluralità di etnie, di religioni, di Stati in Medio-oriente; il terrorismo islamico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ripartizioni islamiche – 2. La realtà cristiana mediorientale - 3. Gli Yazidi - 4. Chiese etniche e realtà statuali in Medio-oriente – 5. Il sistema degli statuti personali - 6. Valutazione negativa da parte dell'Islam della laicità dello Stato - 7. Irrealizzabilità di uno stato laico in Medio-oriente - 8. Atti terroristici e fondamentalismo islamico. È guerra di religione?

  17. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  18. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  19. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  20. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  1. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  2. Sviluppo di un nuovo trigger con identificazione di quark-b per il canale Z($\

    CERN Document Server

    Donato, Silvio

    La ricerca del decadimento del bosone di Higgs H -> b b è uno dei canali più importanti per verificare se la particella di massa 125 GeV circa, recentemente scoperto da ATLAS e CMS, corrisponde effettivamente al bosone di Higgs previsto dal Modello Standard. Questo decadimento, insieme a H -> tau tau, è fondamentale per misurare l'accoppiamento del bosone con i fermioni. Il fondo di QCD rende poco sensibile l'osservazione di questo decadimento nella produzione diretta del bosone di Higgs. Per questo motivo il decadimento H -> b b viene ricercato quando l'Higgs è prodotto in associazione con i bosoni vettore W/Z, attraverso il cosiddetto processo di ``Higgs-strahlung''. Il decadimento leptonico dei bosoni vettore ad alto pT permette di ridurre il fondo di QCD e di realizzare trigger per osservare il canale. In questa tesi è stato realizzato un trigger per osservare il canale H + Z -> b b + nu nu nella regione a bassa EtMiss (fino a 80 GeV) con l'esperimento CMS. Per avere il trigger con un rate accettabi...

  3. Il coraggio di essere giovani”: un progetto sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Capelli

    2015-12-01

    Full Text Available L’Istituto Storico di Modena promuove una ricerca sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta con l'obiettivo di cominciare a riflettere sul decennio conclusivo della storia del Pci, un periodo di crisi profonda della cultura politica comunista che la storiografia non ha ancora affrontato in modo sistematico. Il caso modenese permette di osservare alcuni importanti elementi dell'esperienza della Fgci “rifondata”, come il nuovo approccio alla comunicazione politica e il rapporto con i movimenti sociali.

  4. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  5. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  6. "Il condominio di via della notte". Invito alla narrativa di Maria Attanasio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Messina

    2014-07-01

    Full Text Available Maria Attanasio è provetta poeta e narratrice, attiva sin dagli anni Settanta. Ha pubblicato finora sei libri di versi (uno tradotto in castigliano, due in inglese e sette di prose narrative. Le sue narrazioni sono storiche, nel solco dei componimenti misti di storia e invenzione, spaziano tra il Seicento e i nostri giorni, si spingono con l’ultimo romanzo, Il condominio di Via della Notte, in un futuro distopico che è in parte già il nostro presente. I protagonisti sono tutti “non allineati”, reietti e ribelli; con una sola eccezione (Il falsario di Caltagirone, tutte donne. Tranne Il condominio, ambientato nell’immaginaria Nordìa, lo sfondo comune sono la Sicilia Orientale, il territorio della città natia dell’autrice, Caltagirone. La cifra linguistica è marcata in senso diatopico e diacronico: si evidenziano presenze del siciliano e indizi della lingua del periodo stesso dei fatti narrati.

  7. AUTOBIOGRAFISMO E DIALOGO FILOSOFICO: IL CASO STORIOGRAFICO DE LA FESTA DI NATALE DI FRIEDRICH SCHLEIERMACHER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca D'Alberto

    2014-01-01

    Full Text Available Die Weihnachtsfeier. Ein Gespräch di Friedrich Schleiermacher è uno degli esempi più interessanti di come, nel romanticismo, forma letteraria, contesto vitale e autobiografico, tesi filosofiche costituissero un complesso unitario e spesso di difficile interpretazione. Nel caso del dialogo schleiermacheriano sul Natale è possibile distinguere due livelli di lettura storiografica: uno, rivolto soprattutto al contesto, consente di identificare i riferimenti biografici e l'ambiente reale a cui allude l'autore; un secondo, strettamente legato al primo, ma non necessariamente riducibile ad esso, ha invece un valore, per così dire, "autointerpretativo". Alla luce di questo secondo livello di lettura, questa breve opera di Schleiermacher mostra di essere ben più di uno scritto occasionale per il Natale del 1806. Esso nasconde e rivela al contempo, nelle trame di un gioco di rimandi e allusioni biografiche, la volontà...

  8. La guerra delle ossa: la controversia sull’Uomo di Kennewick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Busatta

    2006-06-01

    Full Text Available - La controversia sull’Uomo di Kennewick mostra come un pezzo di legislazione protettiva dei diritti delle minoranze, il NAGPRA, sia diventato un potentemezzo di controllo politico e scientifico nelle mani spregiudicate di politici indiani fondamentalisti e di cinici funzionari federali. Senza dimenticare l’autocritica che da decenni antropologi e archeologi conducono all’interno delle rispettive discipline, la questione rivela la punta di un iceberg: in nome della correttezza politica e del relativismo religioso assoluto è giusto cedere alle pretese di controllo politico dell’archeologia americana oppure c’è una responsabilità più universalistica verso le generazioni future, anche indiane, che hanno il diritto di esplorare com’è stata popolata l’America?

  9. Sculture di Ravenna fra V e VI secolo

    OpenAIRE

    Alessandro Ruggieri

    2012-01-01

    La scultura a Ravenna nei secoli V e VI testimonia il legame con l’Oriente. Ravenna fu prima capitale dell’impero romano d’Occidente. Successivamente fu conquistata da Teodorico e a seguito della guerra greco-gotica tornò sotto il controllo dell’impero romano con capitale Costantinopoli. La scultura riflette questo legame grazie all’importazione di manufatti. Ravenna nell’altomedioevo accolse le tendenze artistiche costantinopolitane rielaborandole verso indirizzi inediti che permettono di at...

  10. Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Canonico

    2011-09-01

    Full Text Available Il contributo riprende, con integrazioni ed aggiornamenti, il testo della relazione tenuta al Convegno su “Nullità del matrimonio canonico ed efficacia nell’ordinamento statale” (Roma, 22 giugno 2011 organizzato dalla sezione romana della A.D.G.I. (Associazione Donne Giuriste Italia.SOMMARIO: 1. Il riconoscimento del matrimonio canonico nel Concordato lateranense - 2. Il processo di revisione concordataria e le innovazioni in tema di efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche - 3. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche nell’Accordo di Villa Madama - 4. La questione dell’applicabilità della L. 218/95 alle sentenze ecclesiastiche - 5. Le previsioni degli artt. 796 e 797 c.p.c. - 6. Il requisito del mancato contrasto con l’ordine pubblico - 7. I provvedimenti economici provvisori - 8. Considerazioni conclusive.

  11. Il fondo dell'Istituto nazionale di cultura fascista (INCF)

    OpenAIRE

    MOSILLO, IRENE MARIA CIVITA

    2012-01-01

    Oggetto della ricerca è la ricostruzione delle collezioni della Biblioteca dell’Istituto nazionale di cultura fascista, organo politico-culturale del regime, fondato nel 1925 e soppresso nel 1943. Questo studio offre l’occasione di recuperare, tutelare e valorizzare l’ampiezza e lo spessore culturale di un fondo caduto nell’oblio per la sua compromissione con il fascismo, che può avere indirettamente suscitato negli anni discredito, pregiudizi e indifferenza, condizionando la valutazione del ...

  12. Il caso di Via Anelli a Padova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ostanel

    2012-03-01

    Full Text Available Via Anelli a Padova: una via che diventa un quartiere, un quartiere che diventa una città nell’immaginario collettivo. Una zona lasciata libera dalla distrazione del potere e delle discipline dello spazio (La Cecla, 1997, dove gli abitanti hanno prodotto territori dell’abitare capaci di mettere in crisi le forme consolidate di residenza e di uso dello spazio pubblico.

  13. Il caso di Via Anelli a Padova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ostanel

    2012-03-01

    Full Text Available Via Anelli a Padova: una via che diventa un quartiere, un quartiere che diventa una città nell’immaginario collettivo. Una zona lasciata libera dalla distrazione del potere e delle discipline dello spazio (La Cecla, 1997, dove gli abitanti hanno prodotto territori dell’abitare capaci di mettere in crisi le forme consolidate di residenza e di uso dello spazio pubblico.

  14. Progetto e storia: il caso di Rodi

    OpenAIRE

    Maglio, Emma

    2011-01-01

    International audience; L'organismo urbano di Rodi custodisce un'eredità storico-architettonica piuttosto ricca, dovuta al succedersi di diverse dominazioni portatrici ciascuna di una propria politica urbana. L'articolo propone uno studio dell'organismo urbano di Rodi attraverso la lettura tipo-morfologica delle fasi evolutive della città, dei suoi elementi tipici-atipici, delle sue polarità e dei suoi percorsi a partire dal periodo bizantino fino alla dominazione ottomana. Una lettura a part...

  15. Il paesaggio di Matera nell'interpretazione cinematografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bencivenga

    2016-05-01

    Full Text Available Una definizione classica inquadra il paesaggio come natura percepita attraverso una cultura. Sulla "storicità" del paesaggio, alcuni autori hanno sottolineato la capacità del cinema di registrare le trasformazioni del territorio e allo stesso tempo di orientare lo sguardo su di esso. La Basilicata, a partire dal secondo dopoguerra, è stata terra di cinema; più di quaranta produzioni cinematografiche sono state realizzate sul suolo lucano. Una tendenza dominante, da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini a Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, ha messo in luce la condizione di miseria e arretratezza della Basilicata, influenzata da autori come Carlo Levi ed Ernesto De Martino. Interessante è il caso di Matera che, da espressione cinematografica di tale tendenza interpretativa, è diventata teatro di opere filmiche - come The Passion di Mel Gibson - che hanno contribuito a formare l'immagine di una città quasi mistica e culturalmente attiva. A classical definition of landscape is "nature perceived through a culture". On the "historicity" of the landscape, some authors have underlined the cinema’s capacity  to register the transformations of the territory and, at the same time, to direct the gaze on it. Since the end of the Second World War, the Basilicata region has been a film location; more than forty full length movies have been shot in Basilicata. Most of them, from The gospel according to St. Matthew by Pier Paolo Pasolini to Christ stopped at Eboli by Francesco Rosi, have shown the misery and the backwardness of Basilicata, inspired by the works of some authors as Carlo Levi and Ernesto De Martino. Matera is an interesting case study: from expression of this cinematic representation, in the last years it has become the location of some movies - like The Passion by Mel Gibson - that have had an important role in building the image of Matera as an almost mystic and culturally dynamic city.

  16. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  17. Il controllo di qualità nell’impiego della PCR applicata alla determinazione qualitativa dell’HCV-RNA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Giuliani

    2004-03-01

    Full Text Available Detection of hepatitis C virus (HCV RNA in samples of plasma/serum has become an essential part of the diagnosis and management of HCV-infected patients. Qualitative HCV-RNA tests are used to identify acute HCV infections as well as chronic HCV carriers.In recent years,a variety of commercial and non commercial test systems have been developed for this purpose. Each of these methods is calibrate with proprietary standards and exhibits its own sensitivity (detection limit and specificity. Obviously, laboratories performing HCV-RNA test should report accurate and reliable results regardless of the type of assay used.Where commercial kit are used for part of or the complete analytical procedure, documented validation points already covered by the kit manufacturer can substitute for the validation by the user.Nevertheless, the performance of the kit with respect to its intended use has to be demonstrated by the user. One of the best ways to assess the performance of individual laboratories for validation of qualitative HCV-RNA test is determine: 1. Specificity. In order to validate the specificity of the analytical procedure, at least 100 HCV-RNA-negative plasma pools should be tested and shown to be non-reactive. 2. Positive cut-off point (detection limit/sensitivity.The positive cut-off point (as defined in the Ph Eur General Method 2. 6. 21 is the minimum number of the target sequences per volume sample which can be detected in 95% of test runs.A dilution series of a working reagent or reference material, which has been calibrated against the WHO HCV International Standard (96/790, should be tested on different days to examine variation between test runs.At least 3 independent dilution series should be tested with a sufficient number of replicates at each dilution to give a total number of 24 test results for each dilution to enable a statistical analysis of the results; 3. Robustness.To demonstrate robustness, at least 20 HCV-RNA negative plasma pools (selected at random and spiked with HCV-RNA to a final concentration of 3 times the previously determined 95% cut-off value should be tested and found positive; 4. Cross-contamination error.Cross-contamination prevention should be demonstrated by the accurate detection of a panel of at least 20 samples consisting of alternate samples of negative plasma pools and negative plasma pools spiked with high concentrations of HCV (at least 102 x the 95% cut-off value or at least 104 IU/ml.

  18. Quando il legislatore predilige un punto di vista etico/religioso: il caso del divieto di donazione dei gameti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Di Cosimo

    2013-06-01

    Full Text Available Il contributo - in corso di pubblicazione in La fecondazione vietata, a cura di A. Cossiri e G. Di Cosimo, Aracne, Roma, maggio 2013 - è stato sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Laicità – 2. Eguaglianza e pluralismo – 3. La questione – 4. Strategie: riformulazione – 5. Parallelo – 6. Strategie: minimizzazione – 7. Controvertibilità – 8. Norme – 9. Paternalismo.

  19. Il Vaticano II: spunti di ermeneutica «altra»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2011-05-01

    Ancorché nelle università il delitto di conferenza sia talmente frequente da risultare di fatto depenalizzato, specie quando le vittime sono altri professori. Confido quindi nel vostro indulto». SOMMARIO: 1. Il Concilio: rottura o continuità? - 2.  Un’ermeneutica manichea - 3. Il mutamento dei paradigmi culturali - 4. Paradigmi conciliari inattuali e correzioni: a ex auctoritate - 5. (Segue: b ex opinione Doctoris - 6. I principi supremi - 7. Spunti applicativi: liturgia, collegialità, laicità - 8. Spunti prospettivi: la riforma incompiuta.

  20. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  1. Il progetto Waterfront: la riqualificazione del porto di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Leonardi

    2009-11-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio Napoli ha riacquisito piena coscienza del valore della risorsa mare e le sue istituzioni ai vari livelli comunale, regionale, provinciale e dell'Autorità Portuale si sono attivate in un processo coordinato di interventi che, utilizzando gli strumenti urbanistici a tutela dell'integrità degli interventi stessi e con la partecipazione di progettisti di fama e di investitori privati, si propone di riagganciare la città al mare e di trovare nuove opportunità di crescita economica e di riscatto sociale. L’articolo descrive l’insieme di interventi che si stanno portando avanti per l’area portuale di Napoli, con particolare riferimento al progetto Waterfront, alla costituzione della società Nausicaa e al concorso internazionale per il porto di Napoli. Si specificano quindi gli attori del processo decisionale, le fasi, i contenuti delle scelte e si propone un’analisi delle ricadute d'impatto sulla città che gli interventi avranno a regime: rinnovamento civile, crescita funzionale, ricomposizione spaziale, leadership e capacità programmatica.

  2. Matelda: Il Nuovo Inizio e il Tantra di Dante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Licciardello

    2014-05-01

    Paraíso terrestre della Divina Commedia, avendo come base le teorie del buddismo tantrico. In virtù di questa analisi Matelda diventa la personificazione della bella natura vergine che inizia Dante alla purezza dell’amore divino e all’oblio del male.

  3. Comportamento di una grande diga sotto il gelo spinto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1972-06-01

    Full Text Available In sintesi, il giuoco rielle spinte, a cui È soggetta la diga
    di Pieve di Cadore durante l'anno, a p a r i t à di altre condizioni, può essenzialmente
    essere diviso in tre periodi.
    1. - Verso la fine di Giugno, la temperatura dell'aria supera, in media,
    <(uella dell'acqua nel bacino a monte della diga: questa flette verso monte,
    con curvatura crescente dalla base al coronamento.
    2. - Verso la fine di Ottobre, la situazione termica si inverte: la media
    temperatura dell'aria diviene inferiore alla media temperatura dell'acqua:
    la diga comincia a flettere verso valle.
    3. - Quando la temperatura dell'aria è nettamente sotto lo zero, il
    giuoco delle spinte si fa più complesso: il sistema roccioso a valle della diga
    (imbevuto d'acqua, gelando si gonfia e spinge la base della diga verso monte;
    in quota, continua invece la spinta verso valle.
    È in questa fase che, vinta la fermezza del mezzo, il contrasto f r a roccia
    e manufatto può sfociare in minutissime f r a t t u r e , rivelate — sotto forma di
    microscosse (energia ~101 0-10n e g — dalla stazione sismica, funzionante
    a quota 660 m del concio centrale della diga.

  4. Il mondo sloveno nell'opera di Ippolito Nievo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marija Pirjevec

    1991-12-01

    Full Text Available L'interesse per il mondo slavo, per la sua cultura, letteratura, soprattutto quella popolare, per la sua storia e il folclore, fa parte integrante della curiosita intellettuale dell'epoca preromantica e di quella romantica. Già Herder nel suo libro Ideen  zur  Philosophie der  Geschichte der  Menschheit sottolineò l'importanza e il ruolo degli Slavi, chiamati per la loro indole pacifica e mansueta ad interpretare le fondamentali esigenze dell' epoca nuova: quelle della fraterna collaborazione tra i popoli. Il periodo in cui Niewo nacque e crebbe nella consapevolezza sempre  più vigile della necessità d'impegno politico e civille, l'Europa andava scoprendo il ricco partimonio poetico e folcloristico de li Slavi, che era di vitale  importanza per l'ulteriore sviluppo delle loro attività letteraria.

  5. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  6. María Rosa Lojo, La musa ribelle. Il romanzo di Victoria Ocampo.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    María Rosa Lojo, La musa ribelle. Il romanzo di Victoria Ocampo. Traduzione di Immacolata Forlano. Introduzione di Rosa Maria Grillo, (Salerno, Oèdipus, 2010, 187 pp., ISBN – 10 8873411352)di Camilla Cattarulla

  7. Il potere di Bankinter / The Power of Bankinter

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Díez Medina

    2016-01-01

    Full Text Available L’articolo ripercorre il famoso asse della Castellana di Madrid come luogo rappresentativo del potere nella capitale spagnola, scegliendo di rileggere, dopo quarant’anni dalla sua progettazione, il noto intervento di Rafael Moneo quale uno dei momenti più significativi nella realizzazione di questo eccezionale fatto urbano. L’assetto planimetrico, il rapporto con il contesto, il carattere rappresentativo del muro in mattoni, via via fino alle scelte materico costruttive, sono riletti in funzione di questa interpretazione dell’asse monumentale urbano. / The article looks at the famous axis known as “La Castellana” (The Castilian's Mall in Madrid, as a place that represents power in the Spanish capital, choosing to re-propose, forty years after its planning, the well-known intervention by Rafael Moneo as one of the key moments in the creation of this exceptional urban statement. The layout, the relationship with the context, the representative nature of the brick wall, even the materials and building strategies used, are re-interpreted in line with a particular interpretation of the monumental urban axis.

  8. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DI UN CAPOLAVORO DI CARAVAGGIO IMMAGINI OLTRE IL VISIBILE PER IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA PROVENIENTE DALLA CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO DI SIRACUSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda Prestileo

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il 28 maggio 1606 Michelangelo Merisi fugge da Roma dove non fará mai piú ritorno; l’ultimo duello gli è costato la condanna a morte. Iniziano per lui gli anni della latitanza, anni che trascorrerá tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nel suo passaggio in Sicilia, Caravaggio realizza dipinti di eccezionale qualitá, sicuramente tra i piú belli della sua breve e intensa esistenza. Nell’isola l’artista arriva nell’ottobre del 1608, dopo l’ennesima fuga, questa volta da Malta. La sua prima tappa siciliana è Siracusa, dove vive un artista suo amico: Mario Minniti. Da lui trova riparo e lavoro perché dipinge su commissione una grande tela per la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, Il Seppellimento di Santa Lucia, realizzata in un breve lasso di tempo, trasferendosi Caravaggio a Messina nel dicembre dello stesso anno.

     

    Diagnostic campaign on Caravaggio’s painting

    The Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Diparti-mento dei Beni Culturali e  dell'Identitá Siciliana, Regione Siciliana (i nomi italiani tutti in corsivo has carried out a diagnostic cam-paign on the painting Il Seppellimento di Santa Lucia (oil on canvas, 1608 by Michelangelo Merisi da Caravaggio, in order to evaluate the state of conservation of the work of art before its return to Syracu-se, in the Church of S. Lucia al Sepolcro (the original placing from which the painting was removed at the end of the Seventies due to the unsuitable and unstable environment conditions of the exhibi-tion area, which inevitably led to its bad conservation conditions. The diagnostic campaign has been carried out in situ with portable instruments, for a one-month period, during the open exhibition in the Regional Gallery of Sicily of Palazzo Abatellis in Palermo, where the painting has temporarily been displayed in 2006. The investigations were aimed at having a deeper knowledge of the work of art with reference

  9. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  10. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  11. La gestione dei beni fiscali da parte di Federico II di Svevia: Il "Quaternus excadenciarum capitinate". Edizione e commento

    OpenAIRE

    2015-01-01

    La ricerca è stata incentrata su di una fonte di grande importanza per una più puntuale comprensione della vita del regno di Federico II: il Quaternus excadenciarum Capitinate. Essa ha tenuto presenti le altre fonti coeve: Liber Augustalis, Registro della Cancelleria di Federico II degli anni 1239-1240, fonti cronachistiche. Il Quaternus è un inventario di talune particolari categorie di beni demaniali, le excadencie, la cui concessione è scaduta e pertanto ritornano al fisco. Tali beni s...

  12. The community regulation for environmental management and audit: an opportunity for firms. Some Enea promotion actions; Il regolamento comunitario di ecogestione e audit: un'opportunita' per le imprese. Alcune azioni promozionali ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G.; Luciani, R.; Merelli, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in the field of firm-environment interactions, to overcome the old Command and Control logic by means of the new Moral Suasion one. EMAS has a voluntary character: it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report illustrates the procedure for applying this regulation, EMAS advantages for firms, its implementation in Italy and the most important pilot actions carried out by ENEA. [Italian] L'EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento comunitario 1836/93, rappresenta uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato nel campo delle interazioni impresa-ambiente, per superare la vecchia logica del Command and Control (imponi e controlla) mediante la nuova logica della Moral Suasion (persuasione morale). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo ed impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto illustra il percorso per l'applicazione del regolamento, i vantaggi di EMAS per le aziende, il suo stato di attuazione in Italia e le principali azioni pilota svolte da ENEA.

  13. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  14. Aflatossine e Ocratossina A negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti ad uso zootecnico: valutazione dei rischi e metodi analitici per la determinazione

    OpenAIRE

    Capozzo, Daniela

    2014-01-01

    Il controllo dei livelli di contaminazione da micotossine nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ed animale viene ritenuto un’esigenza sanitaria visto l’esistenza del rischio che queste tossine possono rappresentare in alcune tipologie di alimenti. Le micotossine rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze chimiche prodotte naturalmente da alcune specie di funghi che appartengono per la maggior parte a tre generi molto diffusi ( Aspergillus, Penicillium e Fusarium). No...

  15. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  16. Il programma italiano di ricerche nella alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    l. BROGLIO

    1962-06-01

    Full Text Available La Commissione per le Ricerche Spaziali, nominata dal ConsiglioNazionale delle Ricerche diciotto mesi fa, ha intrapreso un programmadi studio dell'alta atmosfera a mezzo di razzi sonda. Questa ricerca,che nella attuale prima fase di lavoro e sviluppo deve essere consideratauna delle attività basilari della Commissione, aveva ed ha un duplicescopo: uno scopo diretto, immediato, che consiste nell'acquisizione didati scientifici, in maggior copia possibile, tali da ampliare ed approfondirele attuali conoscenze sulla struttura e sulla dinamica della altaatmosfera.Il secondo scopo è, se così si può dire, proiettato nel futuro. L'organizzazionepredisposta, sia in uomini che in attrezzature ed installazioni,per questa ricerca può considerarsi infatti come il nocciolo di unapiù ampia organizzazione che potrà operare negli anni successivi permaggiori e più impegnativi compiti.I fondi necessari per lo sviluppo del programma di ricerche nell'altaatmosfera sono stati forniti alla Commissione delle Ricerche Spazialiin base ad un accordo fra il C.N.R. e il Comitato Razzi e Missili delMinistero della Difesa, secondo il quale i due Enti si impegnavano acontribuire alle spese necessarie su base paritetica.II C.N.R. stipulò anche un accordo di natura scientifica con l'Entespaziale statunitense N.A.S.A., sia per ottenere dalla Commissione delleRicerche Spaziali un appoggio tecnico, sia per altre finalità di cui siparlerà più diffusamente in seguito.

  17. Edifici di culto e loro pertinenze, consumo del territorio e spending review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2014-09-01

    Full Text Available assegnista di ricerca nell'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento di Scienze GiuridicheContributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Crisi finanziaria dello Stato e nuovo ruolo e funzioni degli edifici di culto - 2. Configurazione degli spazi degli edifici di culto in relazione al loro uso pubblico - 3. Pertinenze “liturgiche” e pertinenze “funzionali”: un primo controllo di spesa - 4. Utilizzazione pubblica delle pertinenze, anche attraverso lo strumento delle convenzioni con gli enti pubblici. Gli edifici di culto di proprietà delle confessioni – 5. Gli edifici di culto di proprietà pubblica gestiti attraverso il F. E. C. -6. Le convenzioni per la concessione dell’utilizzazione a fini di culto di edifici di proprietà pubblica - 7. Il controllo di spesa e il patto di stabilità tra l’attuazione dell’art. 19 Cost., proprietà pubblica di edifici di culto, finanziamenti pubblici per la loro manutenzione/edificazione – 8. Spending review e rivisitazione del rapporto tra consumo del territorio, edifici esistenti e loro utilizzazione/fruizione.

  18. Il diabete che migra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Infante

    2009-04-01

    Full Text Available Nel gennaio 2007 ha avuto inizio il “Corso di Counseling e Terapie Interculturali”; nello stesso gennaio il Servizio di Diabetologia Pediatrica dell’Azienda Universitaria Ospedaliera Policlinico Tor Vergata di Roma ha richiesto la mia collaborazione per un progetto relativo all’alleanza e all’aderenza terapeutica del minore straniero affetto da diabete mellito. Ho avuto l’opportunità di partecipare a questo progetto, poiché avevo avuto precedenti esperienze nel Servizio di Medicina Solidale e delle Migrazioni, progetto del medesimo Policlinico. Questo progetto riguarda tutti i minori autoctoni e migranti affetti dalla suddetta patologia, in cura presso l’Unità Operativa di Diabetologia Pediatrica. Il mio ruolo principale all’interno del progetto è quello di apportare un doppio ascolto medico-counselor durante le visite di controllo, che possono variare a seconda dell’andamento della patologia, da una cadenza mensile ad una quindicinale. Durante questi colloqui il mio primo intento è quello di approcciarmi alla famiglia in un’ottica sistemica, in seguito di affrontare una ricostruzione autobiografica della storia familiare e del processo migratorio.

  19. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  20. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  1. La costruzione de Il sistema periodico di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bertoldi

    2016-11-01

    Full Text Available Tra le opere prodotte nel laboratorio del chimico-scrittore Levi quella che meglio rappresenta l'insensatezza della separazione tra letteratura e scienza e la volontà leviana di ricomporre tale frattura è senz'altro Il sistema periodico. Qui infatti, come sostanze chimiche tra loro reagenti, le due discipline partecipano al processo creativo, consentendo allo scrittore la realizzazione di un'opera la cui forma è data dalla successione di una serie di elementi ed il cui contenuto è costituito da un amalgama significativo di spunti autobiografici, storie chimiche ed inserti metaletterari, in un continuo gioco di rinvii tra le due culture. “Costruire”, verbo che accomuna chimica e scrittura, è quanto fa Levi nell'ideare l'architettura del Sistema periodico, che vede rispecchiate nella disposizione dei suoi componenti tematiche costitutive dell'opera stessa, di conseguenza conferendo ai testi un significato che trascende il loro contenuto specifico per risultare dall'analisi dell'ordinamento della raccolta. Un approccio filologico al testo mostra come la particolare conformazione della raccolta sia il risultato di successivi interventi sull'assetto dei testi. In particolare il quadro variantistico ottenuto dal confronto di un gruppo di racconti anticipati su quotidiani o riviste e dei dattiloscritti originali conservati nell'Archivio storico della casa editrice Einaudi con la loro redazione definitiva, testimonia la cura di Levi nel non lasciare alcun racconto irrelato nell'intento di costruire una struttura ordinata e di per se stessa significante, che veicolando elementi tematici offra un ulteriore simbolo di quanto avviene nei testi, sfumando la distinzione tra forma e contenuto. Among Levi’s works, the The Periodic Table is the one which best represents the senselessness of the division between science and literature and the author’s will to achieve a necessary recomposition between the two. Just like chemical substances that react

  2. Le zone libere partigiane in provincia di Piacenza: un primo sguardo d’insieme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iara Meloni

    2016-05-01

    Full Text Available Il saggio traccia un primo quadro delle zone libere partigiane sorte in provincia di Piacenza nel corso dell’estate-autunno 1944, analizzandone sia l’importanza strategico-militare che le realizzazioni in campo politico-amministrativo. In particolare si è evidenziato il ruolo di controllo e coordinamento portato avanti dal Commissariato Civile per i Comuni liberati e liberandi dalle formazioni partigiane istituito nell’ottobre 1944 dal Comitato di Liberazione provinciale di Piacenza con l’intento di supervisionare le attività delle giunte dei Comuni liberati.

  3. Il ladro di bambini. Studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Piselli

    2007-12-01

    Full Text Available The paper is about a really happened action: a police patrol operation concerning a nomad female who had a suspect approach with a child attended by her grandfather. First investigation detected a probable mental disease of the nomad woman about children. The following argument studies the currently enpowered laws concerning this kind of deviance. The present law about sexual offence appears inappropriate and consequently it is difficult to qualify the action that occurred. It appears also that recently increasing fear about child abuse lead to hasty substitution of criminal laws enpowered before, probably better practicable. So it is argued the opportunity to reconsider the substitution of laws apparatus, regarding the feed-back given by reborn practices.L'article attire l'attention sur un fait divers qui s'est déroulé à Bologne: la police intervient au secours d’un homme agé et de son petit-fils, puisque une femme nomade a essayé de lui « voler » l’enfant. La police cherche et trouve cette femme et, au poste de police, on soupçonne qu’elle a des problèmes psychiques, surtout pour ce qui concerne le fait de se mettre en relation avec les enfants. L’auteur examine le droit et la jurisprudence, pour déterminer ce qui est prévu par la loi italienne pour la conduite de la femme: il explique qu’on ne peut pas parler de viol, ni de violences sexuelles, ni de enlèvement, et que, à cause du replacement des règles relatives aux violences contre les mineurs, on a abrogé la vieille normative, qui était flexible et intérpretable. On a donc approuvé une nouvelle loi, trop précise et rigoreuse. Le résultat est que, aujourd’hui, il est possible punir la conduite de la femme avec la vieille normative et cela n'est pas possible avec la nouvelle. Donc, lorsqu'on pense à l’abrogation des règles, il faut tenir compte même de la possibilité que la nouvelle loi pourra être, quelquefois, moin efficace que la vieille.

  4. SMartART: un nuovo modo di fruire il Museo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Mazzanti

    2014-10-01

    Full Text Available Icone parlanti e intelligenti per la fruizione e la condivisione di informazioni museali tramite smartphone e senza l’uso di QR-code. SMartArt è un’idea basata su ICT, vincitrice nella sezione Make Culture della Competizione Europea @diversity. Un ensemble di 263 idee è stata selezionata da una giuria di esperti internazionali e in occasione dell’European Culture Forum 2013 a Bruxelles sono state premiate le 12 idee migliori in ambito culturale e creativo. SMartArt promuove la cultura, il coinvolgimento emotivo e l'apprendimento informale nei musei utilizzando icone coinvolgenti e self-explaining per recuperare informazioni aggiuntive relative alle opere d’arte.

  5. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  6. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  7. Il forno di affinazione di Rondolere (1788-1813 / The Rondolere finery (1788-1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Rossi

    2015-12-01

    Il forno di affinazione è un impianto complesso, generalmente poco noto, in quanto raramente studiato dal punto di vista archeologico. La buona conservazione di quello di Rondolere permette di conoscere le caratteristiche tecniche e la posizione dei componenti, la natura dei residui di lavorazione (ghisa, scorie, pulviscoli ferrosi, ritagli di barre e semilavorati in acciaio, il comportamento dei materiali costruttivi impiegati sotto l’azione del calore. L’impianto messo in luce trova precisi raffronti nei manuali tecnici e nelle rappresentazioni di opifici della sua epoca. The Rondolere steelworks, at 1176 m in the Sessera valley (Biella, Italy, was operational since 1788 to 1813. The archaeological excavations revealed buildings and plants for ore treatment (local magnetite and imported hematite, cast iron production and its conversion into steel (semi finished and finished products. Detailed information is provided by the documents of the Napoleonic era concerning the metallurgical production. The finery is a complex, generally not well known installation, being rarely archaeologically investigated. The good conservation of the Rondolere specimen let us know the technical features and the position of the components, the characteristics of the production rejects (cast iron, slag, iron powder, steel bar cuttings and semi finished items, the behaviour of the constituent materials facing the high temperatures. The installation finds precise comparisons in technical handbooks and drawings dating to its age.

  8. Il ricordo di un ricordo. Nota sul viaggio in Grecia di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rispoli

    2016-12-01

    Full Text Available All’interno dell’opera di Hofmannsthal, caratterizzata da un rapporto particolarmente intenso con le tradizioni culturali dei secoli precedenti, l’antichità greca costituisce una delle principali fonti di temi e motivi. Essa sembra però aver smarrito il ruolo normativo che la cultura classico-umanistica le attribuisce, diviene piuttosto occasione di un confronto con il passato che coinvolge anche altre epoche. L’articolo intende porre a tema questa circostanza, così come si riflette nel saggio Augenblicke in Griechenland (Momenti in Grecia, 1917: prodotto di stratificazioni accumulate nel corso del tempo, la grecità non appare accessibile, se non attraverso un’improvvisa esperienza epifanica.

  9. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  10. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    National Research Council Canada - National Science Library

    Mario Piotti

    2016-01-01

    Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del...

  11. Condividere saperi per cambiare il mondo: il lavoro di rete contro la violenza verso le donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosa Lotti

    2014-04-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  12. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2015-07-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera sembra essere ritenuta un’impresa abbastanza ardua da parte dei docenti e un lavoro faticosissimo da parte degli apprendenti. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti lusofoni del brasile si vuole presentare il workshop di fonetica nell’italiano L2 come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti segmentali e soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e l’articolazione dei suoni vocalici, la tecnica della proprioception e la presentazione della tabella fonemica per le vocali, le trascrizioni fonetiche e la durata vocalica in sillaba accentata. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e articolazione.Italian L2/FL phonetic workshopsSecond language phonetics and phonological aspects are considered difficult to teach and learn by teachers and learners respectively. Based on a teaching experience with Brazilian students, this paper aims at presenting phonetic workshops in Italian as a second language to raise consciousness in students about the FL segmental and suprasegmental aspects in contrast to those of their L1. Some activities related to Italian vowels will be presented: perception and articulation, the proprioception technique and the phonemic chart, phonetic transcriptions and vowel length in stressed syllables. The activities involve the students in a more personal, total and physical way in collaboration with their classmates. The workshop designed as multimodal, multimedia and cooperative, aiming at discovering the sounds of the FL and reflecting on the perception and articulation

  13. Il catalogo (e il catalogatore: vaso di coccio tra vasi di ferro? The catalogue (and the cataloguer: a defenseless entity?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Revelli

    2012-06-01

    Full Text Available The author reflects upon the work of cataloguing in present times. He wonders how to harmonize the precision and universality of cataloguing rules and the growing of different cultural needs and information behaviours. Against the widespread ideas on “disintermediation” allowed by information and communication technologies, the author reaffirms the crucial role, although with a quite new background, of librarians and cataloguers as intermediaries between users and documents, between citizens and the information world.L'autore riflette sul lavoro di catalogazione, in particolar modo sulle modalità di armonizzare la precisione e l'universalità delle regole di catalogazione e il numero sempre crescente di bisogni culturali e informativi differenziati. In contrapposizione alle idee sempre più diffuse della disintermediazione portate avanti dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, l'autore riafferma il ruolo cruciale dei bibliotecari e dei catalogatori come intermediari tra l'utente e i documenti, tra i cittadini e il mondo dell'informazione.

  14. Integrare paesaggio, ambiente e territorio. Il caso del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Fallanca

    2013-01-01

    Full Text Available Nel perseguimento di una pianificazione e gestione equilibrata del territorio l’Ente Provinciale ha un ruolo strategico in quanto chiamato a recepire e mettere in atto i metodi e gli strumenti messi in campo per una nuova politica del paesaggio. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale risulta essere lo strumento ideale di sperimentazione per integrare paesaggio-ambiente e territorio, poiché assume come obiettivo principale la sostenibilità ambientale connessa allo sviluppo socio-economico, coniugando l’evoluzione del territorio alla qualità dell’ambiente ed alla conservazione dei paesaggi, in una logica di compatibilità fra trasformazione e uso delle risorse secondo la loro capacità di carico e riproducibilità

  15. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  16. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi.Surveying for testing a cycle– pedestrian bridgeAs a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  17. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  18. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel...... risvolti applicativi che riguardano la concezione della struttura, la sua analisi strutturale e il suo giudizio. Nella seconda parte, questi concetti sono applicati a due tipologie di costruzioni agli estremi, ovvero a) edifici industriali monopiano e b) ponte in acciaio. Per entrambe le categorie di...

  19. Il fascino del regresso Note su L’amica geniale di Elena Ferrante

    OpenAIRE

    Elisa Gambaro

    2014-01-01

    La corposa tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante contamina i moduli del Familienroman, del romanzo di formazione e della narrazione di indole storico-sociale. Il gioco di specchi tra i di- vergenti destini delle due protagoniste dà vita ad un congegno narrativo che corrode e mette sottilmente in dubbio il diagramma progressivo dell'emancipazione sociale e personale di Elena. Sull’onda della delusione storica e del fallimento delle utopie di una generazione, a prevalere è infine il fasc...

  20. Datazione con il radiocarbonio di ceramiche e intonaci preistorici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rossi

    2014-07-01

    Full Text Available It Vengono presentati i risultati delle analisi al radiocarbonio effettuate su frammenti di intonaco e ceramica provenienti da due siti preistorici datati al Neolitico ed all’età del Rame in Puglia. La datazione è consistita  nell’estrazione del  materiale organico identificato nella matrice inorganica dell’intonaco e della ceramica e nella successiva misura del contenuto di radiocarbonio effettuata mediante il sistema AMS (Accelerator Mass Spectrometry del CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento. Il confronto dei risultati ottenuti con precedenti datazioni radiocarboniche su campioni di carbone e osso e con le informazioni archeologiche sui contesti di scavo ha consentito di verificare la qualità dei dati ottenuti. En We present the results of radiocarbon dating analyses carried out on plaster and pottery sherds found in two prehistoric sites dated to the Neolithic and Copper Age in Apulia. The dating process consisted  in the extraction of organic material identified in the inorganic matrix of the plaster and pottery samples and in the following measurement of the radiocarbon content carried out by AMS (Accelerator Mass Spectrometry at CEDAD (centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento. The comparison of the obtained results with those previously obtained on charcoal and bone samples and  with the archaeological information on the excavated contexts supported the quality of the obtained data.

  1. Il PON Reti e Mobilità e gli obiettivi di Sostenibilità: il ruolo del Piano di Monitoraggio Ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bella

    2011-10-01

    Full Text Available Il  PON Reti e mobilità 2007-2013 (PON è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione C(20076318 del 7 dicembre 2007.La strategia del Programma, rivolto alle Regioni “Obiettivo Convergenza” (Campania, Calabria, Sicilia, Puglia si  concretizza con interventi tesi a sviluppare l’intermodalità, a migliorare la mobilità e l’accessibilità anche per controllare e attenuare i fenomeni di congestione e a garantire la riduzione degli impatti ambientali delle infrastrutture di trasporto, in particolare in termini di riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti attraverso il miglioramento complessivo della qualità e dell’efficienza del sistema dei trasporti con specifico riferimento alle merci.Appare dunque evidente come il PON Reti e mobilità tenga fortemente in conto i principi di sostenibilità affermati a livello europeo, non ultimi, quelli sottesi nel Libro Bianco dei Trasporti pubblicato nel 2011 dalla Commissione Europea. A conferma di una strategia complessiva del Programma improntata sulla sostenibilità ambientale, il PON Reti e mobilità destina oltre il 70% delle risorse programmate (cfr. Decreto dell’Autorità di Gestione del 28 luglio 2011 alla realizzazione di interventi relativi a modalità di trasporto sostenibili così come individuate a livello europeo (ferrovie, porti, trasporti multimodali e sistemi di trasporto intelligente.Il PON Reti e mobilità è stato sottoposto a procedura di VAS in accordo a quanto previsto dalla Direttiva 2001/42/CE del 27 giugno 2001, recepita in Italia con D. Lgs 152/2006 “Norme in materia ambientale”, successivamente modificato con D. Lgs 4/2008 e D. Lgs 128/2010.Nel Rapporto Ambientale della VAS del PON grande attenzione è dedicata all’attività di monitoraggio, come dimostra la previsione di  “adeguate misure per il monitoraggio ambientale, anche al fine di apportare eventuali misure correttive nella fase di attuazione”. Un primo e rilevante passaggio in tal

  2. SICRE: The network simulator for analysis and control of electric power systems; SICRE: Il simulatore di rete per l`analisi ed il controllo del sistema elettrico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baratella, Paolo; Scarpellini, Pierangelo [ENEL, Centro Ricerca, Cologno Monzese (Italy); Zacheo, Roberto [CESI, Milan (Italy)

    1997-05-01

    This paper presents an overview of the ENEL new power simulator which allows to investigate a wide range of phenomena lasting from tens of ms to several tens of minutes. An efficient handling of dynamic systems characterized by very different time constants has been made possible through the use of a special commutation technique consisting of the automatic adaptation of the component models according to the dynamic evolution of the system. A major requirement for an effective power system simulator is its being easy-to-use. Therefore, special care was devoted to the creation of a dedicated graphic user interface. The performances of the network simulator will be shown through its application on a ENEL network.

  3. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  4. Il recettore GFRalpha1 nell'encefalo di Zebrafish (Danio rerio) adulto

    OpenAIRE

    Facello, Bruna

    2009-01-01

    IL RECETTORE GFRα1 NELL’ENCEFALO DI ZEBRAFISH ADULTO B. Facello Dip. strutture, funzioni e tecnologie biologiche, Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Napoli “Federico II”. Il GFRα1 è un recettore di membrana specifico per il glial cell line-derived neurotrophic factor (GDNF). Il GFRα1, legato alla membrana plasmatica attraverso una proteina glicofosfatidilinositolo-ancorante (GPI), modula l’attività del GDNF direttamente o con l’ausilio di un recettore RET, comune a tutti i membri ...

  5. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  6. Il mito di Paride rivisitato: L’adolescenza al bivio delle patologie sociali

    OpenAIRE

    Tommaso Fratini

    2015-01-01

    L’articola individua un particolare passaggio nel percorso dell’adolescente di oggi: quello in cui nella mente adolescente si registra il conflitto tra un dolore molto forte e un altrettanto forte incremento di stati maniacali, che favoriscono l’adesione a sindromi psicosociali come l’edonismo, il consumismo, il culto dell’immagine di sé, e l’accentuarsi di modalità di rapporto sadomasochistico con i propri coetanei, incentrate sul narcisismo patologico e altre distorsioni nei rapporti di con...

  7. Il "disegno" di Sabbioneta. Un'esperienza di ricerca/didattica sull'immagine della citta' storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Ballabeni

    2006-12-01

    Full Text Available Il "disegno" di Sabbioneta rappresenta un'esperienza didattica laboratoriale che avvia una ricerca/indagine di un metodo per la conoscenza e la restituzione dell'identità urbana. Le immagini raccontano i problemi e le soluzioni legate al conseguimento di un duplice obiettivo: da un lato la ricerca di nuovi modi per rappresentare e comprendere la città, dall'altro l'insegnamento del disegno dell'architettura con l'applicazione operativa delle teorie della rappresentazione. Un lavoro che ha permesso di acquisire nuove competenze nella gestione di grandi gruppi di lavoro.

  8. L’immunogenicità nella cavia e nel cavallo di due formulazioni di un vaccino inattivato e adiuvato per la peste equina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Federico Ronchi

    2012-03-01

    Full Text Available L’efficacia di due vaccini monovalenti, inattivati e adiuvati per il controllo della Peste Equina, allestiti con i sierotipi 5 e 9, è stata saggiata su cavia per selezionare la formulazione con le migliori capacità immunogene. Nella formulazione dei vaccini sono state prese in considerazione: la risposta immunitaria evocata nella cavia e le proprietà infiammatorie di due diversi tipi di adiuvanti precedentemente saggiati nella specie di destino del vaccino.Il vaccino allestito con il sierotipo 9, saggiato in uno studio pilota su cavallo, si è dimostrato capace fin dalla prima somministrazione di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti. La risposta anticorpale evocata ha subito un marcato rialzo dopo la somministrazione della dose di richiamo, effettuata dopo 28 giorni, perdurando per almeno 10 mesi. La cavia sembra essere un utile modello di laboratorio per la valutazione delle proprietà antigeniche dei vaccini contro la peste equina.

  9. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hicthcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  10. Il Salento che abbiamo attraversato: Rina Durante e Bruno Brancher, il racconto di due vite diverse sulle strade di terra d'Otranto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Melillo

    2015-07-01

    Full Text Available Rina Durante ha rappresentato il meglio della cultura meridionale, ne ha raccolto l’eredità e ne è stata tra le interpreti più acute. Abbiamo avuto l’onore della sua amicizia fraterna e solidale, conosciuto l’azzardo e la radicalità delle sue scelte di vita, la sua dolce timidezza e l’ardita padronanza e consapevolezza del suo ruolo: anni di discussioni, di confronto, di legame cementato da infuocati innamoramenti intellettuali per uno scrittore, un poeta, un regista, di accese ironie sui nostri caratteri, di scontri politici e furibondi litigi finiti in un abbraccio. Anche per Bruno Brancher, milanese di tutti e di nessuno, il ricordo si fa memoria per le sue mille improvvise e imprevedibili incursioni in terra salentina. Non era un uomo facile, anche se aveva dalla sua parte il puntiglio dell’innocenza tipica del ladro gentiluomo. Portava leggero il fardello di due vite in una: la prima segnata da una marginalità, fattasi a volte precariamente lussuosa con i proventi di furti e disarmanti rapine; l’altra con la faccia del redento, che con la scoperta della scrittura diventa cosciente di sé.

  11. Un modello di decisione per l'eugenetica: il criterio del maximin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Colombo

    2012-11-01

    Full Text Available In un ipotetico scenario tecnologicamente molto più avanzato di quello attuale, in cui sia possibile modificare alcune caratteristiche di un feto attraverso interventi di ingegneria genetica, viene illustrato un possibile problema etico circa la legittimità di tali interventi. In particolare, nell’esempio trattato ci si chiede quando e se sia legittimo per un genitore autorizzare un intervento genetico su suo figlio. Il casus fictus è analizzato utilizzando gli strumenti della Teoria della Decisione Razionale (TDR, costruendo un opportuno modello di decisione che consenta di rispettare un vincolo di razionalità e un vincolo di giustizia. Il modello proposto si caratterizza come alternativo rispetto a quelli classici della TDR, poiché il problema in analisi non può essere risolto in una matrice di decisione individuale, che non tiene conto della componente interpersonale di una scelta riguardante l’eugenetica, né come un caso di Scelta Sociale, perché le preferenze di uno degli individui coinvolti sono indefinite al momento della decisione. La soluzione prospettata è l’utilizzo del criterio di decisione del maximin, formalizzato da Von Neumann e Morgenstern, in luogo della massimizzazione dell’utilità prevista. Tale criterio, attraverso astrazioni (sul problema e idealizzazioni (sull’agente consente di rispettare i due vincoli di razionalità e giustizia, imponendo al genitore di autorizzare solo quegli interventi genetici che non diminuiscano il successo del nascituro in un piano di vita possibile. Questo criterio di decisione, a differenza dei criteri di demarcazione tra terapia e avanzamento utilizzati frequentemente in letteratura, è solo procedurale, ma non vuoto perché risponde a istanze di giustizia. Inoltre, il problema dell’autorizzazione degli interventi genetici rappresenta un caso di applicazione giustificata di un criterio di decisione generalmente non ritenuto ragionevole, perché troppo conservativo e

  12. Sublime giocatore e guastafeste. Una lettura de «Il nipote di Rameau»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maddalena Mazzocut-Mis

    2016-07-01

    Full Text Available Il gioco non viene distrutto da colui che bara, ma da chi denuncia l’assurdità delle regole e la loro natura puramente convenzionale. Un’inedita lettura del Nipote di Rameau di Diderot mette in evidenza il gioco della pantomima quale sinonimo di sottomissione alle regole sociali e prima ancora ai bisogni. È il modo di stare in società, di conquistare un ruolo, tanto più falso quanto più lo sforzo della mimica ha il suo effetto. Prendere posizione non significa affatto affermare se stessi, le proprie idee; è adeguarsi ai bisogni e alle necessità di una società che rende schiavi. Rameau è un abilissimo giocatore, il migliore fino a quando non decide di mettere in ridicolo le regole del gioco che sta interpretando e chi le ha inventate: i nuovi borghesi.

  13. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  14. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  15. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    National Research Council Canada - National Science Library

    Simone Garagnani; Stefano Cinti Luciani

    2011-01-01

    Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase...

  16. Quality assessment of the mammographic screening programme in the 'Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano' 1 - Analysis of interval cancers and discussion of possible causes of diagnostic error; Controllo di qualita' del programma screening mammografico nella Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1 - Analisi dei carcinomi di intervallo e discussione delle possibili cause di errore diagnostico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burani, Rossella; Maggioni, Carlo; Pirola, Maria Elena [Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1, Milano, (Italy); Caimi, Francesco; Marinoni, Guia [Azienda Ospedaliera Ospedali Civili, Legnano (Italy); Pellizzoni, Romana; Villa, Roberto [Azienda Ospedaliera Salvini, Garbignate Milanese (Italy); Ciatto, Stefano [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Firenze (Italy)

    2005-03-01

    screening as compared to excellence centers, and suggests proper action to improve diagnostic accuracy. Analysis and critical review of IC is an early indicator of screening efficacy which is not currently used in Italian screening programmes. Using HDR for this purpose may have limited drawbacks, but gives the advantage of earlier identification of IC as compared to cancer registries, and is the most reliable source of information in areas lacking a cancer registry. The present study methodology might be currently applied in screening programmes. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilita' del programma di screening mammografico e le cause di mancata diagnosi comparsi poi come carcinomi di intervallo (CI). Materiale e metodi: I CI sono stati identificati mediante incrocio dell'archivio delle donne esaminate negli anni 2000-2002 con le schede di dimissione ospedaliera (SDO) per carcinoma mammario 2000-2002. Per il calcolo del tasso proporzionale dei CT osservati/attesi e' stato utilizzato l'incrocio fra le donne esaminate negli anni 2000-2001 e le SDO (osservazione biennale per l'anno 2000, completa per il primo anno per il 2001). La frequenza registrata rispetto all'incidenza attesa e' stata confrontata con gli standard internazionali e con i dati della letteratura. I radiogrammi di screening precedenti i CI, mescolati in modo casuale con radiogrammi di casi negativi, sono stati sottoposti a rivalutazione, in lettura cieca da un revisore indipendente, applicando i criteri convenzionali per la classificazione della causa di errore (carcinoma occulto, segni minimi, errore di screening). Risultati: L'analisi delle SDO dal 2000 al 2002 ha consentito di identificare 31 CI invasivi rispetto a 89 carcinomi attesi. Il tasso proporzionale di CI osservati/attesi nel primo e secondo anno dell'intervallo di screening e' stato rispettivamente del 26% e 67%. La revisione radiologica, possibile in 38 CI su 61 casi totali riscontrati, ha

  17. AGRIEMAS project. Pilot project for promotion of environmental management system in the small and medium industries alimentary of region Abruzzo (Italy); Il progetto AGRIEMAS: un progetto pilota per la promozione di un sistema comunitario di ecogestione e audit nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente; Vignati, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Paci, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Iacoboni, S.; Bonfitto, E. [ARSAA - Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (Italy)

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) in the promotion of environmental management systems (EMAS - ISO14000). EMAS has a voluntary character; it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report about AGRIEMAS pilot project illustrates the procedure for applying this regulation to the small and medium food industries of Region Abruzzo. [Italian] L'argomento del rappprto si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nell'ambito della promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS-ISO14000). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo e impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto sul progetto pilota AGRIEMAS illustra il percorso per l'applicazione del regolamento EMAS nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo.

  18. Un dipinto sconosciuto di Vittore Crivelli: il San Sebastiano e devoti di Montegiorgio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2013-09-01

    Full Text Available L'articolo presenta un dipinto sconosciuto di Vittore Crivelli, una tavola raffigurante San Sebastiano e devoti, conservata nella sacrestia della chiesa dei santi Giovanni Battista e Benedetto di Montegiorgio. Il dipinto venne commissionato quasi certamente da una confraternita per la piccola chiesa, oggi distrutta, di San Sebastiano, in occasione di un'epidemia di peste e si può datare intorno al 1485-90. Dopo essere stato richiesto invano, nella seconda metà dell'800, per la pinacoteca civica di Fermo, è stato sostanzialmente dimenticato. Nel catalogo di Vittore si distingue per la qualità esecutiva, l'iconografia inconsueta, legata alla funzione di protezione della comunità dalla peste, e la scelta dello sfondo paesistico. L'importanza della tavola risiede inoltre nel fatto che l'opera si trova ancora nella città per cui venne eseguita, in un territorio caratterizzato in passato dalla forte dispersione dei dipinti dei Crivelli, dove simili ritrovamenti sono sempre più rari.   The article presents an unknown picture by Vittore Crivelli, the panel showing St. Sebastian and devotees, preserved in the sacristy of the church of Saints John the Baptist and Benedict of Montegiorgio. After being asked in vain, in the second half of 800, for the civic art gallery of Fermo, the painting was largely forgotten. In the painting of Crivelli is distinguished by the quality of execution, the unusual iconography, related to the function of protecting the community from the plague, and the choice of the background landscape. The importance of the panel lies also in the fact that the work is still in the city for which it was performed,  characterized in the Nineteenth Century by strong dispersion of paintings by Crivelli, where similar discoveries are increasingly rare.

  19. [Valutazione delle guardie di sicurezza privata attraverso la Suicide Probability Scale e la Brief Symptom Inventory].

    Science.gov (United States)

    Dogan, Bulent; Canturk, Gurol; Canturk, Nergis; Guney, Sevgi; Özcan, Ebru

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare l'influenza della probabilità di suicidio, con le sue caratteristiche sociodemografiche, e di procurare i dati per la prevenzione del suicidio tra le guardie di sicurezza privata che lavorano in condizioni di stress, essendo a contatto ininterrottamente con eventi negativi e traumatici di vita durante il loro lavoro. Metodi. Hanno partecipato allo studio 200 guardie di sicurezza privata e 200 persone dell'Università di Ankara. Per raccogliere i dati sono stati utilizzati un questionario riguardante le condizioni sociodemografiche dei partecipanti, la Suicide Probability Scale (SPS) e la Brief Symptom Inventory (BSI). Risultati. Genere, stato civile, stipendio, credenze religiose, vivere una situazione di pericolo di vita, passato di tentativi di suicidio, fumare e non avere una malattia cronica hanno causato statisticamente una differenza significativa sui punteggi di SPS tra il gruppo di guardie di sicurezza privata e quello di controllo. In aggiunta, c'è stata una correlazione positiva statisticamente significativa tra i punteggi totali delle sottoscale di SPS e quelli di BSI. Conclusioni. Allo stesso modo degli agenti di polizia e dei gendarmi, le guardie di sicurezza privata sono ad alto rischio di commettere e tentare il suicidio trovandosi in condizioni stressanti di lavoro e anche soffrendo del trauma secondario. È necessario che essi siano consapevoli della propria tendenza al suicidio e avere controlli psichiatrici regolari.

  20. Il Libro dell’Arte di Cennino Cennini (1821-1950: un esempio di diffusione della cultura italiana nel mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Mazzaferro

    2015-01-01

    Full Text Available Scritto alla fine del 1300, noto sin dai tempi di Vasari, il Libro dell’Arte di Cennino Cennini è stato pubblicato per la prima volta solo nel 1821. Da allora ha conosciuto una grande fortuna editoriale come testimonianza autentica delle tecniche artistiche praticate nel Medioevo. Ogni nuova edizione lo ha caricato di interpretazioni e sfumature diverse, trasformando un semplice ricettario in un vero e proprio mito per generazioni di artisti e studiosi.

  1. Il mestiere di decidere. Magistero cattolico e libertà di coscienza del fedele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Guerrieri

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO. 1. Premessa: sul libero arbitrio - 2. La “Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica” della Congregazione per la Dottrina della Fede (2002 - 3. Il concetto di fede e cultura cattoliche come unità inscindibili. L’affermazione di valori “non negoziabili” e il richiamo alla legge naturale. Il possibile conflitto tra “Chiesa della gerarchia” e “Chiesa della comunità” e la dialettica Magistero-coscienza personale - 4. Conclusioni.  ABSTRACT This essay is about the conflict between the teachings of the Catholic Church and the status of the believer as a subject possessing freedom of conscience. It addresses several issues which concern the believer’s claim to freedom of conscience in making moral choices, and the observance of "unquestionable principles" required by the catholic hierarchy as fundamental for the Catholic faith within a moral context. Among the various questions, it underlines the conceptual problems in demanding the respect of a "catholic culture", due to the polysemous nature of the word "culture" and the transcultural aspiration of Catholic doctrine, and in asserting the existence of a "natural law" while soliciting the respect of undisputable moral values.

  2. Un esempio di 'decodifica iperbolica'. La ricontestualizzazione narrativa di una scena di simposio greco nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Larini

    2012-12-01

    Full Text Available Lo studio sonda l'unica scena di simposio greco presente nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong. Si intendono scoprire i rapporti tra la resa linguistica dei frammenti saffici e alcaici operata dalla scrittrice ed il testo originale. Si è effettuata una comparazione con metodo linguistico-filologico tra i testi antichi e il romanzo, sondando preliminarmente, attraverso una analisi semantica intratestuale, i riferimenti classici ivi contenuti. Lo studio individua tre principali direzioni di decodifica attivate dalla Jong: riduzioni e/o aggiunte, variazioni linguistiche rispetto ai frammenti greci;  invenzioni storico-biografiche sui personaggi che ne 'mistificano' il senso;  adattamento della storia alle informazioni dei frammenti attraverso una loro lettura inferenziale.  L'articolo 'scopre' una nuova forma di decodifica da testo letterario a testo letterario che ho definito 'iperbolica', con un neologismo che mette in evidenza la complessità del passaggio sincrono, non frequente, dall'antico al moderno e da un genere all'altro, mettendo in evidenza contaminazioni e pastiche di un procedimento non proprio politically correct, sebbene dimostri l'attualità dei temi della letteratura greca antica. AbstractTitle: “An example of ‘hyperbolic decoding’. Reframing the narrative of a greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap”. The study is about the only greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap. We intend to explore the relationship between linguistic rendering of greek fragments by the author and the original texts. We compare, through a linguistic-philological method, the ancient greek text and the novel through a semantic analysis intratextual and intertextual. The study identifies three main directions of decoding activated by Jong: linguistic reductions and / or additions in greek fragments; historical and biographical inventions about the characters, that ‘mistify’ the

  3. Pezzi di cose di cose nel mondo. Il processo di integrazione delle descrizioni archivistiche nei sistemi interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo muove dall'ipotesi che il linguaggio descrittivo archivistico tradizionale non risponda più efficacemente alle diverse sollecitazioni della società contemporanea. Dopo una valutazione delle specificità dei linguaggi di dominio delle singole aree dei cosiddetti beni culturali e un approfondimento delle problematiche del dominio archivistico, si individuano le possibili strategie — tecnologiche ma anche culturali — che consentirebbero una reale integrazione dei linguaggi descrittivi. In particolare, si analizza RDA come lo strumento potenzialmente più efficace per armonizzare le diverse componenti semantiche della tipica descrizione archivistica in entità separate e al tempo stesso attivare le possibili integrazioni interculturali senza limitare la qualità dei contenuti e degli ambienti di restituzione.

  4. Diavolo di una particella perchè il bosone di Higgs cambierà la nostra vita

    CERN Document Server

    Menasce, Dario

    2013-01-01

    Lo scienziato del Cern Dario Menasce ha partecipato direttamente agli esperimenti che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, ma , prima di condurre il lettore all'interno dell'LHC e dei suoi misteri, con coinvolgimento e grande serietà guida il lettore attraverso i momenti più importanti delle ricerche della fisica tramite l'intervento dei grandi scienziati del passato e del presente, che hanno infine permesso di arrivare a definire il Modello Standard delle particelle, il primo passo verso l'ipotetica Teoria del Tutto. Un testo molto utile per chi vuole sondare il mondo dell'ultrasottile, che riprendo in più occasioni anche come manuale di consultazione e approfondimento.

  5. Il divenire molteplice degli oggetti. biografie di cellulari e altre cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvise Mattozzi

    2009-09-01

    Full Text Available Tutti sappiamo cosa è una biografia. Una “biografia” è “la narrazione della vita di una persona”. Aggiungerei: di una persona specifica, di un individuo.“Biografia”, dunque, non è certo un concetto problematico. Al contempo sappiamo che di molti prodotti viene progettato, analizzato e gestito il loro “ciclo di vita”: si cerca di prevedere e implementare non solo i vari passaggi che ne permettono la produzione, ma anche quelli che riguardano la loro distribuzione e il loro smaltimento.

  6. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  7. Sul ruolo del disegno nel progetto di conservazione: il caso studio del castello di Lombardia ad Enna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2015-01-01

    Full Text Available Il Castello di Lombardia è un luogo naturalmentefortificato sito nella parte più elevata della cittàdi Enna. È un bene complesso, dalla lunga storiacostruttiva ancora non pienamente interpretata.Limitatamente accessibile e slegato dal contestoin cui è inserito, il monumento versa oggi in unprecario stato di conservazione anche a causadella mancanza di un coerente programmadi rifunzionalizzazione. Lo studio, avviatotramite un’approfondita indagine archivistica ebibliografica, ha visto nell’esecuzione di un rilievocompleto ed accurato una sperimentazionefinalizzata al riconoscimento e alla comprensionedel costruito quale elemento essenziale perogni azione successiva. Esso ha permesso, alcontempo, di riflettere sul ruolo del disegnonel progetto di restauro, anche alla luce delleopportunità offerte dall’innovazione tecnologica

  8. Integrazione di tecniche informatiche per la conservazione della Memoria Storica. Il centro urbano di S. Pietro Infine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2012-11-01

    Full Text Available La sperimentazione che si presenta in questo articolo è un corollario delle esperienze condotte con le ricerche PRIN 2006 e PRIN 2008, che avevano come focus l’uso e l’approfondimento dei Sistemi Informativi territoriali, che il nostro gruppo ha testato a diverse scale trovando in essi un validissimo supporto all’analisi ed al rilievo. Abbiamo pensato di far dialogare i sistemi GIS con la tecnologia laser scanner, strumenti uno per rappresentare e l’altro per rilevare basandoci sul fatto che entrambi gli approcci operativi, GIS e Scanner Laser trattano elementi topologici [punti] proiettati in determinati Datum cartografici. In sintesi si propone di individuare una procedura in grado di confrontare/leggere il modello 3D-Digital Surface Model (DSM, risultato dell’elaborazione della nuvola di punti georeferenziati acquisiti con la scansione, all’interno di strutture G.I.S. verificando la possibilità di associare ad esso, banche di dati complesse con contenuti che riguardano anche gli elementi del rilievo tradizionale. In questo modo si tenta di informatizzare la conoscenza singolare e sistemica di architetture o nuclei urbani e la rappresentazione con modelli 3D interattivi risultati di un rilievo strumentale. La sperimentazione sarà condotta sul centro urbano di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, tessuto urbano di grande interesse, poiché è rimasto immutato dal momento in cui fu distrutto dai bombardamenti alleati durante l’ultima guerra.

  9. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  10. Il crepuscolo dell’occupazione acquistiva. Un paio di considerazioni a margine di una sentenza non più differibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SIMONE ALECCI

    2015-01-01

    Full Text Available Le Sezioni Unite, con sentenza 19 gennaio 2015 n. 735, Rel. Di Amato, suggellano il tramonto nel firmamento nazionale dell’istituto dell’occupazione acquisitiva, autentico mostriciattolo partorito dall’estro di una risalente sortita giurisprudenziale (Cass. Civ., Sez. Un., 26 febbraio 1983, n. 1464 e fieramente difeso per svariati lustri sotto l’usbergo dell’illecito istantaneo ad effetti permanenti a dispetto delle severe e ricorrenti censure della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Il parricidio perpetrato dalle Sezioni Unite costituisce l’inevitabile epilogo di un dialogo tra le Corti palesemente sincopato nelle ondulazioni, del quale l’arroccamento della giurisprudenza di legittimità, soprattutto al cospetto dell’approccio “convenzionalmente orientato” che ha pervaso la giurisdizione amministrativa almeno da Cons. Stato, Ad. Plenaria, 29 aprile 2005, n.2, è emerso in tutto il suo anacronismo e campanilismo. Da questa prospettiva, allora, l’approdo della Suprema Corte, sebbene sia il frutto di un’interminabile periegesi sullo sfondo di un panorama normativo ormai pienamente stratificato e dinamico, merita incondizionato apprezzamento, almeno nella misura in cui, abdicando alla retorica della macchinosa compatibilità tra il meccanismo traslativo dell’occupazione acquistiva e lo spettro di libertà fondamentali tracciato nell’empireo sovranazionale, aderisce senza riserve alla declinazione della proprietà alla stregua di diritto fondamentale ed inviolabile così come scolpito all’art. 1 del primo Protocollo addizionale alla Convenzione EDU.

  11. Noi siamo quello che ricordiamo - Le frazze di Crucoli: il teatro, il rito, il riscatto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonia Mingrone

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract - IT Questo lavoro nasce da una ricerca di campo sulle frazze, termine dialettale che indica le farse di Carnevale che si rappresentavano fino a cinquant’anni fa in molti paesi calabresi, tra cui il mio, Crucoli, in provincia di Crotone. Lo scopo di questo lavoro non è fare un resoconto esaustivo di tutto ciò che accadeva a Crucoli durante la celebrazione del Carnevale, impresa assai difficile dal momento che non ci sono documenti scritti e quindi bisogna affidarsi ai racconti orali delle persone intervistate, spesso non fedeli alla realtà, perché modificati dal tempo e dalla memoria. L’approccio con cui ho intrapreso questa ricerca è sicuramente legato all’aspetto teatrale e performativo dell’evento, senza trascurarne la rilevanza antropologica. Il materiale raccolto è frutto di interviste e colloqui con la gente del posto unito ad un grande lavoro di ricerca bibliografica di autori che avevano trattato di questo argomento in relazione ai loro paesi di origine.Lo scopo è quello di delineare l’organizzazione e lo svolgimento delle frazze, cercando di ricostruire la sua durata e le ripercussioni sulla comunità, nonché dimostrare ancora una volta come il teatro, messo a disposizione di alcuni eventi, diventi un mezzo forte di liberazione e di contestazione. Abstract - FR Cet article prend sa naissance par une recherche sur champ concernant les frazze, terme dialectal qui dénote les farces du Carnaval mises en scène jusqu'à il y a cinquante ans dans plusieurs villages en Calabria, entre eux le mien, Crucoli, dans la province de Crotone. La raison de ce travail n'est pas d'accomplir un compte rendu exhaustif de tout ce qui avait lieu à Crucoli pendant la célébration du Carnaval, l'exploit étant très difficile, du moment qu'aucun document écrit a été parvenu et par conséquence il est nécessaire de se remettre aux contes des témoins interviewés, souvent pas fidèles au réel, parce-que détournés par les

  12. Il gradiente implicito nella verifica a fatica di giunzioni saldate sollecitate a fatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Tovo

    2009-07-01

    Full Text Available L’incremento delle potenzialità di strumenti per la progettazione assistita (come modellatori solidi e strumenti per FEA in grado di gestire modelli molto complessi permette di ipotizzare lo sviluppo di strumenti numerici specifici per la previsione della resistenza a fatica delle giunzioni saldate. Tali strumenti potrebbero essere in grado di valutare l’influenza di geometria e carichi senza la necessità di elaborazioni successive, e spesso, del progettista (come nelle tensioni di Hot Spot. Il presente lavoro propone una metodologia di calcolo adatta alla previsione della vita a fatica di giunzioni saldate complesse. Un indice di resistenza è ottenuto innanzitutto risolvendo il problema tensionale completamente in modo numerico (agli elementi finiti. La previsione della resistenza a fatica, è calcolata facendo uso di un modello analitico basato sul gradiente implicito che assume come tensione efficace la tensione equivalente non locale derivante dalla tensione principale. Dapprima verrà tarato il metodo su prove sperimentali eseguite su giunzioni saldate a croce, successivamente il metodo verrà utilizzato per la verifica a fatica di giunzioni saldate più complesse a sviluppo tridimensionale.

  13. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS: ACCENTO DI PAROLA E DURATA SILLABICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2016-09-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera risulta quanto mai importante e fondamentale, soprattutto se la L1 degli apprendenti la L2/LS è molto distante. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti sinofoni del progetto Marco Polo / Turandot, le attività inserite nel workshop di fonetica nell’italiano L2 si presentano come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e la realizzazione della durata vocalica e della sillaba accentata attraverso attività collaborative e il movimento del corpo. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e produzione. Italian L2/LS phonetic workshops: word accent and syllable duration Working on phonetics and the phonolgical aspects language is considered important and fundamental, above all if a learner’s L1 is distant from the SL. The activities described in the paper took place during a phonetic workshop in Italian as a second language with Chinese students enrolled in the Marco Polo/Turandot project. They can be considered a teaching technique aimed at raising student awareness about the SL supra-segmental aspects in contrast to their L1. Some activities related to vowel length and stress will be presented: perception and production, cooperative learning and body movement aimed at discovering and practicing vowel length in stressed syllables (phonic stress. The activities involved the students in a more personal, total and physical collaboration together with their classmates. The multimedia workshop was designed to be multimodal and cooperative, in order to

  14. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  15. Coltivare il margine. Defiant gardens e campi di transito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piera Rossetto

    2011-06-01

    Full Text Available L’immigrazione ebraica dall’Europa verso la Palestina iniziò a prendere forma sin dalla fine dell’Ottocento con la diffusione del sionismo politico, quando ancora non esisteva lo Stato d’Israele, e culminò nell’esodo dei sopravvissuti al secondo conflitto mondiale in cerca di un approdo finalmente sicuro. Le comunità ebraiche insediate in paesi come l’Iraq, lo Yemen, la Siria, l’Egitto, fino ad arrivare al Marocco, passando per la Libia, la Tunisia e l’Algeria, vantavano una presenza millenaria nell’area nordafricana e mediorientale. Il sionismo era avvertito per lo più come un’espressione culturale e politica europea, estranea e confliggente con l’impegno che, a diverso titolo, molti ebrei stavano dando alla modernizzazione dei loro paesi, come ad esempio nel caso dell’Iraq, auspicando per essi una effettiva liberazione dai domini coloniali. La decisione di emigrare in Palestina rimaneva una scelta individuale e piuttosto limitata.

  16. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  17. SCAN&GO Il nuovo modo di fare Topografia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SCAN&GO S.R.L.

    2013-04-01

    Full Text Available L’articolo propone una nuova metodologia per il rilievotopografico del territorio che utilizza strumentazione laserscanner abbinata a ricevitori GPS. Il sistema, installato su autoveicolo in modalità “Rileva e Vai”, è studiato perottenere una definizione tridimensionale centimetrica disingole scansioni in un unico sistema di riferimento.Scan&Go is a new method for the topographical survey of the area using laser scanner combined with GPS receivers.The system, installed on vehicle mode "Detect and Go" (Patent Pending is designed to obtain a three-dimensional definition centimeter of individual scans into a single reference system.This methodology arises from the need to make faster and more productive use of the new systems terrestrial laser scanner in the field of traditional survey, stimulating the transition from the method of timely relief to that of the three-dimensional virtual reality allowing its use also in daily Topography classic.

  18. Apprendisti scolari, alunni renitenti. Il caso speciale dei camminanti di Noto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietra Simona Sidoti

    2013-07-01

    Full Text Available Credo sia necessario, in prima istanza, dispiegare il senso che l’attributo speciale ha assunto in ambito educativo, al fine di rendere intelligibili le ragioni per cui ho scelto di utilizzare la locuzione “caso speciale”, con la quale intendo riferirmi a una particolare esperienza di scolarizzazione dei bambini camminanti.

  19. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  20. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  1. A. Goldoni - A. Mariani - C. Martinez (eds., Il ritorno di Edgar Allan Poe & Co.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2012-04-01

    Full Text Available Diversi sono i motivi di interesse per il volume, frutto dell’incontro fra le prospettive di alcuni specialisti, originatosi in occasione del bicentenario della nascita di Poe. Da un lato, l’opportunità di una riconsiderazione globale dell’opera, nel segno della pluralità di letture – e delle tradizioni interpretative – che si offrono oggi ai lettori; dall’altro, la verifica storico-critica dell’incidenza dello scrittore sui percorsi delle singole culture nazionali. Il ritorno di Edgar Allan Poe & Co. si caratterizza pertanto per la coesistenza, al suo interno, di una modalità eminentemente ricognitiva, la quale procede rintracciando alcuni dei sentieri più significativi della critica, e di un approccio meno descrittivo che induttivo, rivolto a sollevare un luogo, una o più narrazioni, o ancora un nodo concettuale, come specimen dell’attualità e della rilevanza culturale dell’opera poesca.

  2. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  3. Tra il dire e il fare. L’innovazione educativo-pedagogica dell’opera di Maria Edgeworth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Leproni

    2015-05-01

    Full Text Available Il volume intende mettere in luce il valore attuale delle teorie e pratiche educativo-pedagogiche proposte da Maria Edgeworth. Agli albori della scienza moderna, Edgeworth si muove in un milieu assolutamente stimolante, che raccoglie alcuni tra i più grandi pensatori dell’epoca in ambito filosofico, educativo e culturale. La loro influenza, anche e soprattutto attraverso il lavoro costantemente sviluppato col padre, la porterà in pochi anni a formulare teorie educative che troveranno subito ampio riscontro presso la comunità intellettuale. La grande novità del suo progetto risiede nell’elaborazione di un sistema pedagogico coerente, basato su testi teorici e pratici ideati e composti in un linguaggio specifico di matrice scientifica ma con intento divulgativo, per l’educazione del bambino fino all’età della maturità. Pur mettendo in luce i limiti storici di alcuni presupposti del pensiero edgeworthiano, appare importante sottolineare l’attualità e l’attuabilità della sua proposta metodologica, fondata su indagini circostanziate e documentate secondo criteri oggi considerati basilari per la corretta attuazione della pratica educativa, che deve coinvolgere fattivamente il bambino e l’adulto. Maria Edgeworth supera la letteratura, quindi, per rivelarsi un assistant scientifico allo sviluppo dell’individuo in una società civile, moderna e in continua evoluzione.Profilo biograficoRaffaella Leproni è ricercatore di Lingua e traduzione inglese presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, dove svolge didattica in diversi Corsi di Studio utilizzando materiali autentici di matrice socio-pedagogica ed educativa in prospettiva CLIL; collabora sul tema ad un progetto sperimentale con la Pädagogische Hochschule di Salisburgo. La sua attività di ricerca si incentra altresì sul ruolo dell’identità come punto di riferimento in prospettiva interculturale; in particolare il progetto

  4. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  5. La Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti e il Theatrum Orbis Terrarum di Abraham Ortelius

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Gaiga

    2014-10-01

    Full Text Available Leandro Alberti’s Descrittione di tutta Italia and Abraham Ortelius’ Theatrum Orbis TerrarumIn her essay on the Italian sources informing Abraham Ortelius’ pioneering Theatrum Orbis Terrarum, Silvia Gaiga first demonstrates the enduring international impact of Leandro Alberti’s Descrittione di tutta Italia. Alberti’s chorography on the Italian peninsula quickly found a highly interested audience all over Europe, as is evidenced by its early presence in most of the academic libraries in Northern Europe. Its chorographic descriptions also informed an entrepreneurial cartographer like Abraham Ortelius when he conceived his ambitious atlas in the 1570s, a product closely linked to the emerging market of books targeting the growing group of travellers. Gaiga demonstrates that Ortelius appreciated Alberti’s suggestions particularly while addressing the erudite sections of this new audience. The versions of his atlas soon published in the vernacular, however, particularly in Dutch and German, include a radically different chorographic description of the Italian peninsula, produced by Ortelius personally and clearly directed at a kind of traveller interested in a more practical approach of his trip to Italy.

  6. Il rilievo laser come tecnica di monitoraggio per i fenomeni di instabilità dei versanti degli edifici vulcanici : il caso dell'Isola di Stromboli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Marsella

    2012-09-01

    Full Text Available La metodologia di rilievo mediante Laser Scanner Aviotrasportato (ALS per la ricostruzione dettagliata della morfologia consente l’acquisizione di dati tridimensionali di alta precisione da utilizzare per il monitoraggio di fenomeni franosi in evoluzione.AbstractThe laser survey technique for monitoring the instability of volcanoes: the case of StromboliIn volcanic areas the flank instability represents an additional hazard for the surrounding  inhabited  areas.  Landslides, ranging from small to large size, can easily develop both due to the weakness of the volcanic superficial layers and to the destabilizing  effects  from  deformation and  seismicity  related  to  the  volcanic activity.  These  phenomena  are  particularly dangerous along the coast line of volcanic  islands  because  they  cannot easily detected in a safe way.  The use of remote sensing data represent an useful contribution to the risk assessment and hazard evaluation. Multi-temporal analy-ses based on the 2006 and 2009 Digital Surface Models (DSMs, generated from an Airborne Laser scanner on the Stromboli  Island  permitted  to  detect  active landslides and to extract additional information useful to hazard assessment and related mitigation actions.

  7. Il romanzo moderno nella poetica del sé di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available La riflessione sul romanzo moderno e la nascita di uno dei concetti più importanti dell’ermeneutica del sé, quello di «identità narrativa», sono strettamente intrecciati nel pensiero di Ricœur. Attraverso una lettura di diverse opere del filosofo francese, si mostrerà il percorso di genesi poetica di questo concetto, confrontando altresì la teorizzazione ricoeuriana a proposito del romanzo moderno con le principali acquisizioni su questa forma letteraria da parte della critica e della teoria della letteratura.

  8. Il degrado abusivo e il "degrado legale" del territorio: gli ecomostri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cicchetti

    2010-07-01

    Full Text Available Il fenomeno di una urbanizzazione senza criteri né misure, collegata a ragioni turistiche, molto spesso opportunistiche, è affrontato dalla giurisprudenza nella sua azione di controllo del territorio: ne sono un caso esemplare gli “ecomostri”, ormai comunemente e tristemente sono conosciuti dalla società civile. Queste costruzioni di grande impatto territoriale, ambientale e paesaggistico, in alcuni casi sono legittimati da interventi normativi non bene soppesati e in altri avvengono in maniera c.d. abusiva, con l’unica conseguenza, in entrambe le ipotesi, di deturpare l’ambiente circostante sotto molteplici profili, non ultimo quello incidente su località turistiche. Il contributo si pone l’obiettivo di contribuire ad una politica turistica attenta al profilo ambientale: occorre individuare una maggiore cogenza e conoscenza normativa a favore di una pianificazione urbanistica e politica del paesaggio, in grado di sostenere il recupero, la riqualificazione e valorizzazione delle bellezze naturali presenti sul territorio. Solo il coinvolgimento e la necessaria collaborazione di tutti i soggetti del territorio per una programmazione orientata a realizzare uno «sviluppo capace di rispondere ai bisogni delle generazioni attuali, senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai propri».

  9. Modello predittivo di idoneità ambientale per il cervo nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Opramolla

    2003-10-01

    Full Text Available In un?area di studio ampia ca. 250 km², situata tra il Parco Nazionale d?Abruzzo e quello della Majella, è stata studiata la densità del cervo in 84 unità di campionamento (ampiezza = 1 km² selezionate in maniera sistematica partendo dal reticolato geografico UTM. In ogni unità di campionamento sono stati individuati tre transetti paralleli orientati da Est a Ovest (lunghezza= 1 km/transetto e 33 plot circolari, ogni 100 m lungo i transetti. La presenza del cervo è stata rilevata tramite segni di presenza e avvistamenti. Sono stati effettuati tre campionamenti: giugno ? agosto 1999, settembre-ottobre 1999 e maggio - luglio 2000. Il cervo è risultato essere presente in 39 unità di campionamento e assente in 35. Sono state calcolate dalla cartografia numerica tramite GIS 69 variabili ambientali. La relazione tra variabili ambientali e presenza/assenza del cervo è stata analizzata con l?analisi della varianza univariata (anova e con l?analisi di regressione logistica dicotomica (rld. Sono state riscontrate differenze significative (anova tra le aree in cui è stata riscontrata la presenza del cervo ed aree in cui il cervo è risultato assente per le variabili relative alle attività antropiche, superficie delle radure, quota, esposizione, estensione delle colture, estensione e struttura del bosco e presenza di pecore al pascolo. Il modello di regressione logistica ha selezionato solo 3 variabili: superficie del bosco di latifoglie, indice medio della forma dei poligoni di bosco, superficie delle aree esposte a sud-ovest. Il modello spiega il 76% della varianza della variabile indipendente, e tutti i coefficienti di regressione sono correlati significativemente e positivamente alla probabilità di presenza del cervo. Il modello ha classificato correttamente il 91% dei casi in cui il cervo è risultato assente e il 92% dei casi in cui è risultato presente (percentuale media di classificazione= 91,9%. L?importanza del bosco nel condizionare

  10. Rinaldo Küfferle e il mito di d'Annunzio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Pagani

    2014-07-01

    Full Text Available Questo contributo fa luce sul periodo di apprendistato della lingua italiana di Rinaldo Küfferle – svoltosi a Pontedera negli anni 1917-18 – durante il quale si consolida il suo mito per Gabriele d’Annunzio, di cui già aveva letto in patria molte opere in traduzione russa. Nel febbraio 1922 il giovane russo invia una toccante lettera al “divino maestro” al Vittoriale, unita a due suoi recenti componimenti poetici: raccontandogli la sua dolorosa vicenda di emigrazione e il suo fervido amore per la poesia, lo pone come guida letteraria in quella che sarà la sua feconda carriera di poeta, prosatore, librettista e traduttore.

  11. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  12. IL LAGO DEI CIGNI DI DELO: DAL «THRENOS» AL PEANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Greta Castrucci

    2014-03-01

    Full Text Available Dalla tragedia di Euripide alla filosofia platonica fino alla dotta poesia callimachea, si riscontra una interessante associazione tra la menzione di Delo e dei suoi cigni e il passaggio dall’espressione trenodica del dolore a quella liberatoria e guaritrice del peana. L’articolo, partendo da una breve incursione nell’epica omerica per rilevare le più antiche attestazioni di una presenza congiunta del threnos e del peana, e nella lirica e innografia arcaiche per recuperare le origini della connotazione del cigno come uccello apollineo della poesia, si concentra su alcuni passi euripidei (Eracle, Ione e Ifigenia in Tauride, platonici (Fedone e callimachei (Inno a Delo e Inno ad Apollo in cui il lago dei cigni di Delo viene menzionato, cercando di comprenderne il valore e metterne in luce gli elementi di continuità.

  13. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  14. Piccoli schiavi senza frontiere: il traffico dei minori stranieri in Italia (Francesco Carchedi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olivia Salimbeni

    2006-06-01

    Full Text Available Il fenomeno del traffico di esseri umani in Italia, in particolare di donne e minori, ha assunto, e in misura crescente negli ultimi dieci anni, proporzioni tali da preoccupare governi e istituzioni di controllo e da indurre un ricorso a misure sempre più severe di contrasto contro le organizzazioni che lo gestiscono. Il traffico degli esseri umani e della prostituzione coercitiva appare come la nuova frontiera che scaturisce dai processi di globalizzazione selvaggia tesi ad alimentare settori significativi del mercato mondiale del crimine organizzato. Si tratta ormai di un’emergenza sociale che ripropone con forza nel terzo millennio condizioni di grave sfruttamento, configurabile come para-schiavistiche, proprie del secolo scorso.

  15. Anima: un rompicapo per le scienze sociali? Il contributo di Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Iannone

    2017-08-01

    Full Text Available È noto che per Pareto la scienza non è una pura e semplice riproduzione dei fenomeni che osserviamo esteriormente (Pareto non è un mero “positivista” e che non deve occuparsi tanto delle azioni logico-sperimentali, ma soprattutto di quelle non logiche, essendo esse la maggioranza, quelle meno conosciute, quelle più dissimulate e sfigurate (perché forte, come sappiamo, è la tendenza degli esseri umani ad ingannarsi, vittime come sono dell'istinto umano alle razionalizzazioni. È vero, dunque, che la scienza (con il suo metodo, il suo oggetto e la sua tensione ideale deve essere logico-sperimentale, ma questo non significa chiudere gli occhi di fronte a ciò che logico e sperimentale non è. Anzi. Tutto lo sforzo del Trattato di sociologia generale (V. Pareto, 1916, 1964, come noto, consiste semmai, nel capire e spiegare, in maniera logica e scientifica tutta quella infrastruttura di sentimenti, istinti, impulsi e creatività (D. Padua, 2009 che è alla base delle azioni non logiche. È questo il problema fondamentale affrontato nell’opera, lo snodo principale dei suoi studi, ma è anche, a mio avviso, ciò che più può aiutare a spiegare scientificamente il concetto di anima (e ciò al didi quanto Pareto abbia o meno utilizzato espressamente questa categoria concettuale nelle sue opere. In che senso, dunque, la sociologia di Pareto può contribuire a spiegare scientificamente il concetto di anima? E qual è il vantaggio di questa operazione? A che serve dire che la sociologia di Pareto aiuti nella spiegazione del concetto di anima?

  16. Il “corridoio etnico”. Vicissitudini di una nozione centrale negli studi di antropologia linguistica della Cina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hongkai Sun

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si presenta in forma di una conversazione tra i due autori sulla nascita e lo sviluppo del dibattito scientifico sul “corridoio etnico” in seno alla tradizione antropologica cinese. È integrato da diversi riferimenti alla vita personale e accademica del noto etnolinguista Hongkai Sun, professore emerito dell’Istituto di Etnologia e Antropologia presso l’Accademia Cinese di Scienze Sociali (CASS nonché massimo esponente nel campo delle lingue minoritarie Qiangic, parlate nelle regioni di frontiera sino-tibetane. Registrata il 17 febbraio 2015 a Pechino nell’appartamento del prof. Sun, l’intervista si è svolta interamente in cinese. Il testo è stato trascritto, tradotto, riadattato e curato da Tommaso Previato sulla base delle dichiarazioni originali. Illustra le difficoltà insite nel programma statale di categorizzazione etnica lanciato nei primi decenni che seguirono la fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC, così come le peculiarità culturali delle società di confine nella Cina occidentale. Particolare attenzione è rivolta alla distribuzione geografica dei gruppi etnici della famiglia tibeto-birmana e alle dinamiche di interazione nelle varie epoche storiche. Le applicazioni più recenti di questo emergente ramo di studi vengono brevemente riassunte nella sezione conclusiva.

  17. Le provocazioni di Antigone e quelle di Creonte. Come e perché tradurle oggi per il pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Beltrametti

    2015-05-01

    Full Text Available L’Antigone di Sofocle può essere considerata un testo emblematico dei maggiori problemi che un traduttore dei classici deve affrontare. Sul piano del linguaggio dialoghi e discorsi argomentati per persuadere si alternano con canti, corali e monodici, costruiti per associazione di immagini e giocati sull’emozione. Molte traduzioni autorevoli della tragedia hanno privilegiato il dolore e l’amore del personaggio di Antigone, facendo perdere di vista il forte tema drammatico, la philia, il legame di coappartenza su cui si fonda la vita collettiva, diversamente inteso da Antigone e da Creonte. Questa riflessione cerca di riportare l’attenzione sul rapporto della traduzione con i contenuti di pensiero del testo drammatico, sulla necessità di restituire prima di tutto la lettera del testo antico e di situarla nella sua storia senza offuscarla con sterili esercizi di stile. Sophocles’ Antigone can be considered as an example of the major problems a translator of the classics has to face. On the level of the language, dialogues and discourses conceived to persuade alternate with songs, choral and monodic, composed by association of images and played on emotions. Many authoritative translations have privileged the pain and the love present in the character of Antigone, obscuring however the powerful dramatic theme – the philia – the bounds on which public life is based, and which are differently understood by Antigone and Creon. This work tries to bring the attention back to the relation between the translation and the contents of the dramatic thought, and to the ne-cessity of first of all restoring the literal meaning of the ancient texts, without obfuscating it with empty academic exercises.

  18. Elisa Mandelli e Valentina Re (a cura di, Fate il Vostro Gioco, Terra Ferma, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Girina

    2012-03-01

    Full Text Available “Fate il vostro gioco”: un’esortazione – ma, soprattutto, una possibilità – che ci pare possa descrivere molto bene lo scenario mediale in cui questo volume cerca di collocare il rapporto tra cinema e videogame. Realizzato in occasione della giornata di studi I Play Videogame organizzata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia nel novembre del 2010, questo libro si propone di investigare le relazioni tra cinema e videogiochi all’interno del panorama mediatico contemporaneo.

  19. Il Convitato di pietra. Apoteosi e tramonto della linea curva nel Settecento

    OpenAIRE

    2016-01-01

    L’autore studia un motivo ornamentale, la linea serpentinata, e un’epoca, il Settecento, che più di altri la predilesse. Tale costante figurativa si svela essere, tuttavia, in queste pagine, non un mero tema decorativo ma un principio strutturale capace di determinare l’organizzazione degli elementi formali. Questo libro mostra, perciò, l’unità profonda di un gusto, il rococò, in opere di natura diversa, osservando come in queste riaffiori, pur nella diversità dei mezzi impiegati, ora pittori...

  20. Il difficile percorso verso una legge organica sui culti in Venezuela

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Presupposti storico-giuridici - 2. Contenuti generali del progetto di Legge Organica “De Religiòn y Culto” all’esame dell’Assemblea Nazionale - 3. Il dibattito politico e i rilievi dei culti minoritari - 4. La posizione dell’episcopato cattolico e la questione relativa all’estensione della legislazione organica alla Chiesa Cattolica - 5. Perdurante tendenza giurisdizionalista del diritto ecclesiastico venezuelano. Due esempi: le disposizioni della “Ley Organica de Immigraciòn” e del disegno di “Ley Organica de Educaciòn” circa le funzioni ispettive e di controllo dello Stato sull’attività dei culti.

  1. Il ‘parlato scritto’ del maestro di Porto Empedocle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Srecko Jurisic

    2013-07-01

    Full Text Available Recensione di: Mariantonia Cerrato, L’alzata d’ingegno. Analisi sociolinguistica dei romanzi di Andrea Camilleri, Firenze, Franco Cesati, 2012, 196 p., ISBN: 9787667884419, € 22,00.

  2. Tra strumenti classici e geodatabase 3D: il piano di ricostruzione post sisma 2009 del centro storico di Bugnara (AQ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romolo Continenza

    2012-12-01

    Full Text Available ItIl contributo affronta le problematiche relative alla redazione del Piano di Ricostruzione di un centro storico minore dell’Abruzzo montano colpito dal sisma del 2009, illustrando una sperimentazione effettuata con l’uso dei GIS 3D finalizzati alla corretta lettura di alcuni fenomeni, all'interpretazione critica del tessuto urbano e della sua storia, alla prefigurazione di scenari urbani e dunque alla semplificazione del percorso di conoscenza e alla verifica del progetto di recupero urbano.EnThe contribution deals with the issue of reintegration of the Reconstruction Plan of a small center laying in the Abruzzo mountains hit by the 2009 earthquake. It explains an experiment carried out using 3D GIS procedures in order to give a proper interpretation of some phenomena, an in-deep study of the urban context and its history. It can lead also to the simulation of urban scenarios thus simplifying the knowledge process and urban redevelopment projects testing.

  3. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  4. In memoriam: Cristiana Patta, DVM, 1958-2012, Virologa ed esperta di peste suina africana e malattie esotiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Il mondo della veterinaria è profondamente costernato per la scomparsa prematura di Cristiana Patta, Dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.Valente virologa di rilevanza nazionale ed internazionale, si è sempre distinta, nel corso della sua intensa seppure troppo breve esistenza, per competenza e professionalità. Ha iniziato la sua attività come ricercatrice presso l’Istituto di Sassari nel settore delle malattie virali degli animali. Ha conseguito la Specializzazionein microbiologia e virologia con indirizzo in tecniche microbiologiche e virologiche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari. L’approfondimento delle sue competenze ha poi riguardato i principali aspetti delle malattie esotiche, dalla diagnosi al loro controllo, e la pianificazione e gestione dei piani di eradicazione delle principali malattie infettive sottoposte a controllo a livello comunitario (pesti suine, brucellosi, tubercolosi, blue tongue.Le conoscenze che ha avuto modo di acquisire nella lotta alle pesti suine ed in particolare alla peste suina africana, hanno fatto si che diventasse una esperta a livello nazionale ed internazionale nel settore del controllo di questa malattia. È in tale veste che ha ricoperto il ruolo di un membro del roster degli esperti del Ministero della Salute e della Commissione Europea. Ha contribuito a numerosi progetti di ricerca europei ed è stata invitata, in qualità di relatore, in numerosi consessi scientifici promossi dalle Istituzioni internazionali quali OIE, FAO ed UE.Cristiana Patta ha collaborato in varie circostanze, con la sua autorevole presenza, anche alle iniziative formative che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo ha promosso in qualità di Centro di Collaborazione OIE per la Formazione Veterinaria, l’Epidemiologia, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale, offrendo il suo contributo in

  5. IL SEPPELLIMENTO DI S. LUCIA CARAVAGGIO E LA BIBLIOTECA DIGITALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available

    Tra reificazione e anastilosi documentale, interpretazione dei pittori che copiarono e restaurarono le sue opere, astrazione di antiquari e bibliofili, il recupero del bene artistico e culturale in un indice bibliografico della fortuna del Seppellimento di S. Lucia, dipinto sulla tela a grande formato, a grandezza naturale. Nel sistema iconclassl’indimenticabile avventura del ‘brutto’, né falso né vero nel viaggio in Italia tra le rovine, fra eventi catastrofici e conservazione. Fruizione, estrapolazione ed incetta del mercato, la flagranza  dell’autografia inedita nel sublime: l’irreparabile e l’irreperibile nella cronistoria del gusto. Dall’edizione anastatica, dai microfilms e microfi shes degli originali all’e-book, la riproducibilità della scansione digitale in formato PDF nella storia della ‘legenda’ (avvertenza al lettore: la datazione delle ristampe è affidata all’impronta tipografica.

    The burial of Santa Lucia Caravaggio and the digital library

    Among anastylosis and reassembly and among documental interpretation of the painters who copied and restored his works, and abstraction of antique dealers and bibliophiles, the recovery of an object of art and culture in a bibliography of the luck of the Burial of St. Lucia, painted on large format canvas, on life size. In the Iconclass system the adventure non-objectifi able of the 'ugly', neither true nor false, while traveling through the ruins in Sicily, between the catastrophic events as the earthquakes and the history of restoration and retro-spective conservation of the masterpiece. Over the fruition, and the buying up and the extrapolation of the market, the sublime of the unpublished and flagrante authorship of both through the missed out either through the missing in the history of taste along with the religious feeling. From facsimile editions and original microfilms and micro

  6. Escher. Il linguaggio di un artista al confine tra arte e matematica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziano De Carlo

    2012-06-01

    Full Text Available Nel guardare le opere di Escher viene naturale chiedersi se ci sia un principio geometrico alla base delle sue elaborazioni, che tendono a spiazzarci e a confonderci attraverso l’uso sapiente di stratagemmi illusori. Sembra che più mondi coesistano in uno stesso spazio pittorico, il cui orientamento cambia al variare della posizione relativa tra occhio e piano. E’ possibile rintracciare elementi stabili, dei punti ordinatori nel suo sistema di rappresentazione?La presente ricerca, che tenta di fornire una risposta a questo interrogativo è stata sviluppata sulle due stampe “relatività” e “Torre di Babele”, apparentemente costruite secondo una prospettiva a quadro obliquo. Si è cercato di capire se l’apparente convivenza spaziale di mondi inconciliabili fosse stata ottenuta attraverso deroghe prospettiche affidate alla sensibilità creativa dell’artista, oppure rispettassero severe regole proiettive. Si è cercato una sorta di conferma delle parole dell’artista allorché osservava che “Anche se non ho avuto un’istruzione o conoscenze in scienze esatte, mi sento spesso più vicino ai matematici che ai miei colleghi artisti”. La ricerca affonda le sue radici nel campo della restituzione prospettica, che consente di ricostruire il riferimento (ove mai esista della rappresentazione e di ricavare le proiezioni ortogonali degli oggetti rappresentati attraverso un’operazione di ribaltamento. Con tale indagine si è cercato di addentrarsi nell’attività costruttiva dell’artista, ripercorrendo a ritroso le tappe del suo lavoro.

  7. Cytosol cathepsin-D content and proliferative activity of human breast cancer. The Comitato Italiano per il Controllo di Qualita del Laboratorio in Oncologia.

    Science.gov (United States)

    Paradiso, A; Mangia, A; Correale, M; Abbate, I; Ferri, G; Piffanelli, A; Catozzi, L; Amadori, D; Riccobon, A; De Lena, M

    1992-01-01

    Mitogenic properties have been demonstrated in vitro for the lysosomal acidic protease cathepsin-D (cath-D). We investigated possible relationships between cath-D cytosol cell content and tumor proliferative activity in a series of 129 operable breast cancer patients. For total cytosol cath-D evaluation, a solid phase two-site immunoradiometric assay was utilized on tumor cell cytosol obtained for hormone receptor assay (DCC method). The percentage of S-phase cells was analyzed by 3H-thymidine autoradiographic assay. Median 3H-thymidine Labeling Index (3H-Tdr-LI) of the series was 2.7%; median cath-D content resulted 57 pmol/mg of protein cytosol and was significantly higher in node-positive with respect to the node-negative subgroup (p < 0.03). When classified in low, intermediate or high tumor cath-D content and slow or fast proliferative activity (cut-off: median values of the series), no significant agreement was found between the two variables. Statistical analysis, however, showed that a significant inverse correlation existed in node positive tumors between cath-D and 3H-Tdr-LI values which was even more evident in N-positive high estrogen receptor-positive (ER+) cases (coefficient of correlation = 0.6828; p = 0.0001). Cytosol cath-D content cannot be generally proposed as a direct marker of proliferative activity for operable breast cancer.

  8. Il pensiero sistemico oltre la psicoterapia: riflessioni sul Modello Milanese dopo un seminario di Luigi Boscolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Giuliani

    2005-06-01

    Full Text Available Un seminario promosso da Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione intorno al pensiero sistemico - e condotto da Luigi Boscolo, offre lo spunto per riflettere sulla strada percorsa dal 'Milan Approach' e sul peso che esso ha esercitato nel campo della terapia della famiglia e non soltanto. Dall'ortodossia strategica e contro-paradossale, attraverso la cibernetica del secondo ordine, la narrativa, l'approccio postmoderno, il pensiero del Gruppo di Milano si offre oggi come chiave di lettura in tutti gli ambiti della relazione d'aiuto, portatrice di una prospettiva nuova e fruttuosa com'è stato per la terapia della famiglia nell'arco di tre decenni.

  9. [Attenzione per i dettagli in genitori di nazionalità italiana di donne affette da anoressia nervosa: uno studio comparativo].

    Science.gov (United States)

    Chinello, Alessandro; Zappa, Luigi; Pastori, Miriam; Crocamo, Cristina; Ricciardelli, Paola; Clerici, Massimo; Carrà, Giuseppe

    2017-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. È noto come l'anoressia nervosa (AN) e il disturbo dello spetto autistico (ASD) condividano alcuni tratti, come la rigidità mentale e l'attenzione per i dettagli, che potrebbero essere diffusi a livello familiare. Questo studio ha lo scopo di confrontare la distribuzione di tratti autistici in genitori con figlie affette da disturbo alimentare ED (anoressia - AN o bulimia nervosa - BN) con genitori appartenenti a un gruppo di controllo. Metodi. Sono stati coinvolti 40 genitori con figlie affette da disturbo alimentare (60% con anoressia, 40% con bulimia nervosa) e 33 genitori di controllo. Tutti i genitori hanno compilato questionari specifici riguardanti il quoziente di spettro autistico (AQ) e le stime cognitive (CET). Inoltre, sono stati somministrati EAT-26 e SCL-90-R al fine di escludere la presenza di disturbi psichiatrici o alimentari nel gruppo sperimentale. Risultati. Le analisi su AQ mostrano una differenza tra i due gruppi per un tratto autistico specifico, evidenziando una riduzione significativa dell'attenzione per i dettagli nel gruppo sperimentale (ED), in particolare nei genitori di figlie affette da AN. Discussione. Questi dati suggeriscono una preferenza per un'elaborazione globale delle informazioni nei genitori AN in contrasto a quanto trovato in pazienti con AN. La presenza di aspetti depressivi, ansiosi e di disturbi alimentari è stata esclusa nei genitori nel gruppo sperimentale tramite SCL-90-R e EAT-26. Infine, la capacità di prendere decisioni, misurata dal CET, è stata esclusa dalle nostre analisi. Conclusione. Nei genitori con figlie affette da AN emerge una peculiare preferenza per un'elaborazione cognitiva globale, suggerendo il ruolo dell'attenzione per i dettagli come nuovo fattore da considerare nelle valutazione cliniche di pazienti con AN e nei loro familiari. Considerando i limiti dello studio, ulteriori approfondimenti in merito sono necessari.

  10. Environmental impact of heavy metals. Vanadium; Impatto ambientale da metalli pesanti. Il vanadio (V)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. (comp.)

    2001-09-01

    In this paper is presented the environmental impact of vanadium production, environmental distribution biological accumulation are reported. [Italian] Il vanadio (V) e' un metallo scarsamente presente in natura, classificandosi al 21mo posto dopo l'arsenico per abbondanza nella crosta terrestre. Tuttavia e' rinvenibile nell'atmosfera di aree industrializzate dove si utilizzano il carbone fossile e l'olio combustibile. Infatti fonti principali di inquinamento ambientale sono costituiti dai greggi petroliferi che contengono in soluzione una serie di metalli tra cui il vanadio. Per inalazione di polveri contenenti V si hanno generalmente effetti sull'apparato respiratorio con irritazione nasale ed epistassi, bronchiti ed enfisema polmonare, mentre a livello nervoso si manifestano effetti neurotossici sul centro vasomotori e sul controllo nervoso della contrazione cardiaca, con riduzione complessiva della funzionalita' cardica. Recentemente e' stato osservato che il V esercita effetti allergici ed infiammatori.

  11. Tra il sospiro e l'epigramma. Analisi dell'opera di E. M. Cioran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Luigi Pozzi

    2011-01-01

    Full Text Available Nel presente elaborato ci occuperemo, da eretici, di un'eresia. Se esiste infatti una possibilità di definizione, per il pensiero e l'opera di Emil Michel Cioran, essa risiede proprio in questa parola così affilata e, al contempo, così vaga. Eterodosso rispetto a qualunque ortodossia, Cioran corrisponde al suo destino di pensatore dispiegando un pensiero frammentario che si declina come feccia, come residuo. E donandoci un'opera miracolosa per tono e stile, per la capacità di mostrare il lavorio del silenzio attraverso le parole, per la possibilità di dire nascondendo

  12. Il vento (insostenibile: Energie rinnovabili, politica e ontologia nell'Istmo di Tehuantepec

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanotelli

    2017-01-01

    Full Text Available L’Istmo di Tehuantepec, Oaxaca, Messico, è divenuto recentemente il teatro di una contesa tra le imprese multinazionali, i governi statale e nazionale, da un lato, e alcuni settori della popolazione indigena Ikojts e Zapoteca e i movimenti sociali regionali e nazionali, dall’altro. Il conflitto riguarda lo sfruttamento dell’energia eolica nelle terre e nelle lagune di giurisdizione comunitaria. Questo caso mette in evidenza una questione che riguarda il consenso intorno ad un modello di sfruttamento energetico alternativo a quello inquinante. Dalle categorie locali del pensiero che emergono dal repertorio mitologico e dalle pratiche politiche indigene, infatti, si riscontra una rilevante agentività degli elementi ambientali coinvolti, particolarmente il vento e l’acqua. È allora possibile trattare il rapporto tra umano e non-umano e quello delle analogie tra persona/animale/agente atmosferico, attribuito dalla letteratura etnologica all’ontologia mesoamericana, senza separarlo dall’economia morale locale né dai processi politico-economico di scala maggiore. L’obiettivo dell’articolo è mettere al centro dell’analisi quella che possiamo definire l’onto-politica all’interno della quale si colloca la contesa ambientale sopraesposta, allo scopo di rilevare come si va delineando il rapporto tra locale e globale nella nuova frontiera del neoliberismo ecologico.

  13. Sofocle, Hölderlin, Hofmannsthal. La Grecia come “specchio magico” e il teatro contemporaneo di lingua tedesca

    OpenAIRE

    Marco Castellari

    2016-01-01

    Il saggio parte dal dittico tragico contemporaneo di Werner Schroeter ANTIGONE//ELEKTRA (2009, Berlino, Volksbühne) e ricostruisce le premesse storiche e critiche di questo inusitato accostamento drammaturgico e scenico della traduzione da Sofocle di Friedrich Hölderlin (Antigonä, 1804) e della tragedia “liberamente tratta da Sofocle” di Hugo von Hofmannsthal (Elektra, 1903). Il filo rosso di una rivivificazione dell’antico nella dialettica fra proprio ed estraneo, fra distanza e attualizzazi...

  14. EVOLUZIONE DELLA FASCIA COSTIERA JONICA FRA I FIUMI BRADANO E BASENTO ATTRAVERSO L'ANALISI DI CARTOGRAFIA E ORTO IMMAGINI STORICHE E RECENTI

    OpenAIRE

    2010-01-01

    La dinamica costiera jonica fra i fiumi Basento e di Bradano è un processo geomorfologico complesso, che prende in considerazione l'erosione, la sedimentazione, le attività umane, le mareggiate ed altri fattori. L'uso e l'analisi di cartografie e di immagini storiche e recenti può essere considerata un'operazione importante per il controllo e la valutazione del litorale costiero. Questo lavoro presenta cartografie e dati che illustrano la dinamica costiera di questa zona dal 18...

  15. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  16. The ENEA calibration service for ionising radiations; Il centro di taratura per le radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The report describes all the facilities available at the the service of the ENEA Calibration Service for Ionising Radiations at Bologna (Italy). It gives a detailed description of all equipment qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il presente lavoro descrive i servizi e le attivita' del Centro di Taratura dell'ENEA di Bologna, in particolare delle attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  17. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  18. Il compasso geometrico e militare di Galileo Galilei testi, annotazioni e disputa negli scritti di G. Galilei, M. Bernegger e B. Capra

    CERN Document Server

    1992-01-01

    Il compasso geometrico e militare / di Roberto Vergara Caffarelli - Le operazioni del compasso geometrico e militare / Galileo Galilei - Annotazioni / Mattia Bernaggeri - Usus et fabrica circini cuiusdam proportionis / Baldassarre Capra - Difesa contro alle calunnie ed imposture di Baldassar Capra.

  19. Il fascino del regresso Note su L’amica geniale di Elena Ferrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Gambaro

    2014-12-01

    Full Text Available La corposa tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante contamina i moduli del Familienroman, del romanzo di formazione e della narrazione di indole storico-sociale. Il gioco di specchi tra i di- vergenti destini delle due protagoniste dà vita ad un congegno narrativo che corrode e mette sottilmente in dubbio il diagramma progressivo dell'emancipazione sociale e personale di Elena. Sull’onda della delusione storica e del fallimento delle utopie di una generazione, a prevalere è infine il fascino regressivo del ritorno alle origini del materno e alla vischiosità claustrofobica di una Napoli popolare senza speranza di riscatto. My Brilliant Friend, Elena Ferrante’s intense tetralogy presents a cross-fertilazation of Familienroman, Bildungsroman and historico-social narrative. The divergent destinies of the two female protagonists, which Ferrante conveys through mirror effects, generate a narrative ‘machine’ that destroys and questions the very narrative of the protagonist Elena’s social and personal emancipation and progress. The disillusion with history, the failure of the utopia of a whole generation are the hallmark of Ferrante’s latest work, which is therefore dominated by the regressive lure of the return to the maternal and to the claustophobic stickiness of a working-class Naples, where no redemption is possible.

  20. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  1. Il paesaggio di Matera nell'interpretazione cinematografica / Matera landscape in the cinematographic interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bencivenga

    2016-05-01

    Full Text Available Una definizione classica inquadra il paesaggio come natura percepita attraverso una cultura. Sulla "storicità" del paesaggio, alcuni autori hanno sottolineato la capacità del cinema di registrare le trasformazioni del territorio e allo stesso tempo di orientare lo sguardo su di esso. La Basilicata, a partire dal secondo dopoguerra, è stata terra di cinema; più di quaranta produzioni cinematografiche sono state realizzate sul suolo lucano. Una tendenza dominante, da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini a Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, ha messo in luce la condizione di miseria e arretratezza della Basilicata, influenzata da autori come Carlo Levi ed Ernesto De Martino. Interessante è il caso di Matera che, da espressione cinematografica di tale tendenza interpretativa, è diventata teatro di opere filmiche - come The Passion di Mel Gibson - che hanno contribuito a formare l'immagine di una città quasi mistica e culturalmente attiva. A classical definition of landscape is "nature perceived through a culture". On the "historicity" of the landscape, some authors have underlined the cinema’s capacity  to register the transformations of the territory and, at the same time, to direct the gaze on it. Since the end of the Second World War, the Basilicata region has been a film location; more than forty full length movies have been shot in Basilicata. Most of them, from The gospel according to St. Matthew by Pier Paolo Pasolini to Christ stopped at Eboli by Francesco Rosi, have shown the misery and the backwardness of Basilicata, inspired by the works of some authors as Carlo Levi and Ernesto De Martino. Matera is an interesting case study: from expression of this cinematic representation, in the last years it has become the location of some movies - like The Passion by Mel Gibson - that have had an important role in building the image of Matera as an almost mystic and culturally dynamic city.

  2. Eraldo Affinati. Il "peregrin d'amore" sulle tracce di Bonhoeffer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Orsillo

    2015-07-01

    Full Text Available Daniela Orsillo, authoress of this paper, in December 2014 presented and discussed her Thesis in order to obtain the Licenza Degree in Religious Sciences in the Higher Institute of Religious Sciences “San Roberto Bellarmino” of Capua. The work, entitled Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, was provided, in the Appendix, with an interview with the Roman writer. This interview is published here, preceded by a brief summary of the work of Affinati placed at the center of the Orsillo’s Thesis.L’auteur de ce papier, Daniela Orsillo, en Décembre 2014 a présenté et a discuté sa thèse pour l’obtention du diplôme de Licence canonique en Sciences Religieuses dans l’Institut Superieur de Sciences Religieuses “S. Roberto Bellarmino” de Capua. L’ouvrage, intitulé Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, a été assorti d’un entretien avec M. Affinati. Est publié ici l’entretien, précédée par un bref résumé du texte de M. Affinati qui est au centre de la thèse de M.me Orsillo.L'autrice di questo scritto, Daniela Orsillo, ha presentato nel Dicembre 2014 la sua Tesi per l'ottenimento della Licenza Canonica in Scienze Religiose nell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "S: Roberto Bellarmino" di Capua (CE. L'opera, dal titolo Bonhoeffer: il percorso di una vita nella scrittura di un letterato contemporaneo, Eraldo Affinati, aveva in appendice un'intervista con l'Affinati. Qui viene pubblicato il testo dell'intervista, preceduto da un breve riassunto delle idee di Affinati intorno alle quali si è dipanato il lavoro della Tesi.

  3. Il mestiere di tradurre 1: entrevista a Juan Antonio Vivanco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Antonio Vivanco Gefaell

    2013-01-01

    Full Text Available Hijo del poeta Luis Felipe Vivanco y de la escritora María Luisa Gefaell, Juan Antonio Vivanco Gefaell lleva más de tres décadas desarrollando una prestigiosa labor como traductor. Por sus manos han pasado autores italianos tan dispares como Roberto Saviano (La belleza y el infierno, Debolsillo, 2010, Paolo Maurensig (Canon inverso, Mondadori, 1997, Pier Paolo Pasolini (Escritos corsarios, Ed. Del Oriente, 2009 o Paolo Cottino (La ciudad imprevista, Bellaterra, 2005, por citar unos pocos.Traductor minucioso y preciso no sólo de textos narrativos, también se deben a él textos técnicos que abarcan media docena de especialidades humanísticas: desde  libros de antropología como el interesante Genes, pueblos y lengua de Luca Cavalli Sforza (Crítica, 1997, a textos de etnografía como La tierra del remordimiento de Ernesto de Martino (Bellaterra, 1999 en cuya traducción, nos comenta, disfrutó de forma especial, hasta llegar a densos manuales como la Historia de España de Joseph Pérez (Crítica, 1999 o Crisis e inflación entre la Antigüedad y la Edad Media de Georges Depeyrot (Crítica, 1996. Intentar abarcar el trabajo de Juan Antonio Vivanco implicaría, sin duda, citar las mejores editoriales de nuestro país y una amplia variedad temática hasta abarcar disciplinas tan diversas como la micología, el alpinismo, la historia del Arte y, especialmente, sus múltiples traducciones de estudios sobre Islam y Oriente Medio.Zibaldone. Estudios italianos le agradece que se haya prestado a inaugurar este espacio, Il mestiere di tradurre, contestando a unas preguntas sobre su trayectoria y su  profesión. Entrevista de Juan José Tejero y Juan Pérez Andrés. 

  4. Il diario personale come testimonianza di sé e del proprio tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Micalizzi

    2009-04-01

    Full Text Available Tramite le parole delle diariste abbiamo ricostruito questo intimo rapporto con la scrittura di sé e le abbiamo riconosciuto funzioni che vanno dal semplice bisogno di condividere la propria storia al bisogno più profondo di ritrovare se stessi. Fra le parole di ogni racconto, inclusi quelli riportati su un diario personale, si scorge il perenne dialogo dell’uomo con la morte, il profondo desiderio di redenzione ed eternità e lo smanioso bisogno di condividere la propria esperienza. Dai loro racconti siamo riusciti a trovare le tracce dei cambiamenti sociali che si sono succeduti dagli anni 50 ai giorni nostri; forse apparentemente scontati, ma che trovano la loro concretezza in testimonianze vere di quel tempo. La prova più affascinante del prezioso valore di quelle parole custodite in un diario è l’emozione profonda nello scorgere, sparse all’interno di una vita personale, i segni di grandi avvenimenti del passato che per noi oggi sono storia e che per loro, allora, erano quotidianità.

  5. I rapporti diplomatici fra il re Ugo di Provenza e il califfo 'Abd ar-Ramân III: fonti cristiane e fonti arabe a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catia Renzi Rizzo

    2002-06-01

    Full Text Available Il saggio analizza un passo della cronaca di Ibn Hayyân: la tregua concessa dal califfo Abd ar- Rahman III ad alcuni sovrani cristiani intorno al 940.  Era tra loro il re italico Ugo di Provenza, il quale ottenne garanzie per i mercanti italici e per le loro merci. Fu quello l’inizio di un commercio regolare tra mercanti italici e la corte andalusa, e i primi ad approfittare dell’opportunità furono Amalfitani e Sardi, che portarono a Cordova, per la prima volta, broccati e lingotti d’argento. Ma vi sono altri dati importanti che emergono dal confronto tra le fonti disponibili: il ruolo significativo giocato dal re Ugo, il quale, come sua madre Berta di Toscana, cercò di ampliare gli scambi, commerciali e non, nel Mediterraneo occidentale; la funzione cruciale di Barcellona e dei conti catalani quali intermediari tra mondo cristiano occidentale e al-Andalus.

  6. Eros e bios: «Il sopravissuto» di Antonio Scurati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Benvenuti

    2013-12-01

    Full Text Available L’articolo indaga il nodo tra politica e vita che sembra stretto da Scurati nel Sopravvissuto sulla scorta della filosofia di Nietzsche; sembra cioè che egli assuma la “volontà di potenza” come impulso umano fondamentale. Ciò significa che il romanzo è intenzionato a tratteggiare l’ombra oscura che tale nodo proietta: non quella che porta all’affermazione dell'espansione vitale degli individui e delle collettività; ma quella che indica come i conflitti più significativi del nostro tempo avranno come oggetto e come campo di battaglia il corpo vivente dell'uomo. Il conflitto generazionale che Il sopravvissuto mette in scena non può che contenere un alto tasso di violenza, se è vero che l’istituzione scolastica non è qui in grado – come non lo sono l’istituzione psichiatrica e quella poliziesca – di opporsi all’espressione pura, e quasi caricaturale, della potenza di una gioventù tanto sublime quanto tradita nelle proprie aspirazioni alla pienezza vitale.

  7. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  8. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Ricciotti Angelillo

    2006-12-01

    Full Text Available Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  9. Il Ruolo presidenziale e la distinzione tra funzioni di garanzia e funzioni d’indirizzo politico

    OpenAIRE

    Chessa, Omar

    2010-01-01

    Sommario: 1. Un modello interpretativo ricorrente; 2. Atti composti e atti complessi; 3. La concezione garantistica di Serio Galeotti; 4. La separatezza tra «indirizzo politico presidenziale» e «indirizzo politico governativo» nel pensiero di Giuseppe Guarino; 5. Il Capo dello Stato come organo di «indirizzo politico costituzionale» nel pensiero di Paolo Barile; 6. La distinzione tra indirizzo e garanzia come nuovo fondamento della concezione polifunzionale; 7. La dubbia distinzione tra «atti...

  10. Regulation, service contract, directional information system. Considerations on the waste sector; Regolamentazione, contratto di servizio, sistema informativo direzionale. Considerazioni sul settore dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldini, D; Calonaci, M. [Consorzio Quadrifoglio, Florence (Italy)

    2000-02-01

    The reform of the waste sector's regulatory framework requires firms to make significant cultural changes in pursuing critical success factors. Such changes imply not only a quantitative increase in information needs resulting form the creation of a regulatory authority, dealing with the planning and monitoring of the performance of operators, but more importantly imply a substantial qualitative upgrading of the information provided. In the light of this new approach, the service contract represents the main instrument for regulating the relationship between the various local authorities and the firms who manage the services. As the main outlines of the reform have emerged, the Consorzio Quadrifoglio has launched a project to review and improve its own monitoring and management systems. The present article deals with the methodological difficulties encountered along the way and the solutions which have been adopted to arrive a new management information system. [Italian] La riforma della regolamentazione del settore dei rifiuti impone alle imprese un significativo cambiamento culturale con riferimento ai fattori critici di successo. Il cambiamento si traduce non solo in un aumento del fabbisogno informativo, conseguente alla creazione di autorita' di controllo e quindi alle nuove necessita' di pianificazione e controllo dell'attivita' dei gestori, ma anche in una sua sostanziale riqualificazione. Nel nuovo approccio, il contratto di servizio rappresenta lo strumento cardine per la regolazione dei rapporti tra ente locale e le aziende che gestiscono i servizi. Il Consorzio Quadrifoglio, una volta delineatisi gli indirizzi del disegno di riforma, ha avviato un progetto di revisione dei propri strumenti di controllo di gestione. L'articolo riporta le difficolta' metodologiche e le soluzioni adottate per la creazione di un nuovo sistema informativo direzionale.

  11. Alimenti di origine vegetale: controlli ufficiali nella Regione Emilia Romagna

    OpenAIRE

    Bergamaschi, Fabio

    2008-01-01

    Si sono individuate e descritte le strutture, le funzioni e le competenze degli organi deputati al controllo ufficiale degli alimenti di origine vegetale nella Regione Emilia Romagna. Si sono esaminati i piani regionali di controllo ufficiale emanati dalla Regione Emilia Romagna in vigore per l'anno 2007, relativi alla presenza di residui di prodotti fitosanitari, micotossine e organismi geneticamente modificati negli alimenti di origine vegetale. Infine si sono valutati i dati e i risultati ...

  12. Lezioni di Fisica con il cellulare e gli SMS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Piccione

    2014-04-01

    Full Text Available La mancanza di dotazioni tecnologiche nelle scuole diventa ancora più significativa quando è alta la componente di allievi che già soffrono dei limiti legati alla provenienza da situazioni economicamente disagiate e culturalmente deprivate. Per fare fronte a tali limiti, ho messo a punto nelle classi prime di un Istituto Professionale alcune attività volte a utilizzare risorse senza costi aggiuntivi per la scuola e per gli studenti. L’approccio seguito prevede l’uso dei telefoni cellulari come strumenti didattici, che si rivelano anche una utile interfaccia per accedere con gli SMS ad applicazioni gratuite disponibili in rete. In questo lavoro presento alcune pratiche di classe che ho adottato per l’introduzione delle grandezze fisiche.

  13. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  14. Il bilinguismo disegnato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2013-07-01

    Full Text Available Il tema della diversità linguistica e del riconoscimento e della valorizzazione delle forme di bilinguismo dei bambini e dei ragazzi è cruciale nella scuola multiculturale e plurilingue. Ma quale rappresentazione della “mente bilingue” hanno i parlanti una o più lingue? Come immaginano la testa di chi e bilingue e dove collocano le diverse parole? Abbiamo chiesto agli alunni, piccoli e grandi, di alcune scuole di “disegnare il bilinguismo”: emergono in maniera vivida i “posti” diversi in cui le lingue si installano, i dubbi e le spiegazioni dei bambini, la necessità del controllo e la coloritura affettiva dell’uno e dell’altro idioma.  Drawing bilingualism The theme of linguistic diversity and the recognition and appreciation of forms of bilingualism in children and young people is crucial in a multilingual, multicultural school environment. But how do speakers of one or more languages imagine a “bilingual mind”? How do they imagine a bilingual person’s head and where are the different words located? We asked school children to “draw bilingualism”. The “placement” of the different languages, the children’s doubts and explanations and their need to check and the affective coloring of one and the other language emerged.

  15. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  16. Lingua spagnola in drammaturgia fiorentina. Il caso di Baltasar Suárez (1623-1666

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salomé Vuelta García

    2014-12-01

    Full Text Available The essay reports on Baltasar Suárez de la Concha (1623-1666 and on his role as a cultural-linguistic mediator in Florence in mid-XVIIth century as a member of one of the most powerful Spanish families of the Medici town. His translating activity for the stage comes to the surface thanks to the analysis of two unpublished manuscripts: the grammar notes and the dictionary Spanish-Italian, both connected to the comedy Ofender con las finezas by Jerónimo de Villaizán (1636, and the play Carlo perseguido, a translation he made of Carlos el perseguido by Lope de Vega (1604.Il saggio tratta di Baltasar Suárez de la Concha (1623-1666 e del suo ruolo di mediatore linguistico-culturale nella Firenze di metà Seicento, in quanto membro di una delle più potenti famiglie spagnole della città medicea. La sua attività di traduttore teatrale emerge dall’analisi di due manoscritti inediti: gli appunti grammaticali e il vocabolario spagnolo-italiano relativi alla commedia Ofender con las finezas di Jerónimo de Villaizán (1636, e l’opera Carlo perseguido, sua traduzione di Carlos el perseguido di Lope de Vega (1604.

  17. Il governo integrato del sistema trasporti-territorio nell’area vasta MTB Metropoli Terra di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone il caso di studio dell’area vasta Metropoli Terra di Bari, e in particolare descrive come nella redazione del Piano Strategico BA2015 e nel piano della mobilità di Area Vasta PUM sia stato affrontato il tema della mobilità. La redazione in parallelo e congiunto dei due strumenti di pianificazione, uno generale per il governo del territorio ed uno settoriale per il governo della mobilità costituisce una best practice in Italia di governo integrato trasporti-territorio. L’articolo descrive i contenuti ed il processo per la redazione degli strumenti, evidenziando i punti di forza e i punti di debolezza dell’intero iter decisionale.

  18. Dialogo sopra "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Dialogue concerning the Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Cheti

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo presenta, in forma dialogica, i contenuti de "Il catalogo per autori" di Carlo Revelli (1970, ripubblicato di recente. Un approccio sistematico alla catalogazione per soggetti, nel quale l'autore unisce, a una notevole esperienza pratica, un'ampia informazione teorica e storica. L'importanza dell'opera nel panorama della biblioteconomia italiana è indubbia, sia come strumento di lavoro in biblioteca e come testo di riferimento per la formazione di bibliotecari. Tutto ciò ne fa un classico della biblioteconomia italiana nel campo della catalogazione.This article presents, in the form of a conversation, the content of the "The Author Catalog" by Carlo Revelli, published in the '70s and recently reprinted. Carlo Revelli puts together a systematic approach to the subject cataloguing, a great experience, and a wide theoretic and historical information. The importance of this work in the context of Italian library Science is beyond doubt as it is a tool for working in library and for the training of new librarians. It is the classic cataloguing book. Despite technology advancements that undermine its application, this work keeps intact its value for the understading of subject indexing.

  19. Energy efficiency indicators. Case study, Liguria; Indicatori di efficienza energetica. Il caso Liguria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciarallo, M.A. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The report examines the trend in the Liguria Region's energy requirements over the period 1988-1996. The trend was analysed using the regional energy balances and energy efficiency indicators, both in aggregate form and on a single sector basis. The residential sector, in particular, was singled out for an in-depth analysis using publishing and processed data. [Italian] Il presente rapporto esamina l'evoluzione delle caratteristiche energetiche della Regione Liguria attraverso l'analisi degli indicatori di efficienza energetica. Tale analisi e' stata svolta sia a livello aggregato che con riferimento ai singoli settori di attivita'. Particolare attenzione e' stata dedicata al settore residenziale, per il quale e' stato svolto un esame piu' approfondito attraverso un lavoro di raccolta e di elaborazione dati. Il periodo di riferimento va dal 1988 al 1966 dal momento che questo e' l'ultimo anno per il quale sono disponibili i dati economici Istat utilizzati per il calcolo degli indicatori.

  20. Petrarca, il «vario stile» e l'idea di lirica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Grimaldi

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio analizza la diffusione della definizione di lirica contenuta nelle Etymologiae di Isidoro di Siviglia, che si fondava sulla varietà formale. Si cerca quindi di dimostrare: a il legame fra tale “varietà lirica” e il «vario stile» del sonetto proemiale del Canzoniere; b l’esistenza di un paradigma medievale della lirica come ‘poesia metricamente e stilisticamente varia’ da accostare a quello classico di ‘poesia cantata al suono della lira’ e a quello moderno di ‘poesia come espressione dell’interiorità’. The paper analyses the circulation of the definition of lyric poetry given by Isidore of Seville in his Etymologiae, which was based on formal variety. The author tries to prove: a the link between this “lyrical variety” and the «vario stile» in the first sonnet of Petrarch’s Rerum vulgarium fragmenta; b the presence of a medieval idea of lyric as ‘poetry caracterized by metrical and stylistic variety’ that we propose to add to the classical (‘poetry accompanied by music’ and modern idea (‘genre which expresses personal feelings’. 

  1. Il ponte sul Lago del Pertusillo come elemento di coesione territoriale e come espressione di architettura "sospesa"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Remo Votta

    2012-08-01

    Full Text Available  L’oggetto infrastrutturale, ovviamente, oltre ad essere funzionale può e deve essere anche di gradevole percezione visiva e per questo può divenire l’emblema di una trasformazione realizzata con “qualità”. Non sfugge da questa logica anche la realizzazione di un’architettura sospesa che, come la realizzazione di un ponte, contiene in se e riassume diverse motivazioni, non tutte riconducibili alla sfera della razionalità, che ne hanno fatto, nella storia, un oggetto tra i più interessanti e nello stesso tempo pieno di signifi cati metaforici. E’ sicuramente uno degli elementi infrastrutturali dove maggiormente si concentrano e trovano sintesi le logiche economiche, funzionali e tecniche, la concezione simbolica, i valori identitari del paesaggio. La Regione Basilicata ha, quindi, ritenuto che il conseguimento di questi obiettivi potesse essere perseguito, con una ricerca molto accurata, mettendo a confronto, con lo strumento del concorso di idee, soluzioni diverse nel rapporto con i caratteri del paesaggio, naturale o costruito, senza trascurare i dettagli.  

  2. Il modello di Museo Virtuale dell’Educazione dell’Università di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Panciroli

    2010-07-01

    Full Text Available La relazione dal titolo “Studi per un modello di Museo dell’Educazione virtuale dell’Università di Bologna”, facendo riferimento agli sviluppi del museo a livello europeo ed extraeuropeo, con un approfondimento specifico alla realtà italiana, cerca di coniugare gli elementi della museologia con alcuni dei modelli interpretativi pedagogici al fine di definire alcuni percorsi didattici museali in rete, che sappiano cogliere le innovazioni che provengono dall’ambito tecnologico ma rivisitate alla luce di caratteristiche educative e formative irrinunciabili.

  3. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    Full Text Available The church of Santa Maria in Valle Porclaneta and its accessories are what remains of an ancient Benedictine monastery, built in the heart of Abruzzo region (Magliano dei Marsi, L’Aquila at the end of the XII century. Even if literature, starting from the end of XIX century, has been often interested in this architectural manufactured, the process of historical-critical knowledge of the complex revealed itself difficult due to the absence of archaeological data, the shortage of the documents and, above all, the numerous interventions of restoration that, followed during all last century, have deeply modified the original compages of it. Due to the difficulties met, the overlap between the few documental data and the data derived from the direct investigation of the structures, performed with the aid of an Architectural Informative System, made possible to hypothesize a chronological reconstruction of the principal phases of life of the monastic complex.[it] La chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e i suoi ambienti accessori sono quanto resta di un antico monastero benedettino, edificato nel cuore del territorio abruzzese (Magliano dei Marsi, L’Aquila sul finire del XII secolo. Sebbene la letteratura, a partire dalla fine dell’Ottocento, si sia spesso occupata di questo manufatto, il processo di conoscenza storico-critica del complesso si è rivelato difficoltoso a causa dell’assenza di dati archeologici, della scarsità di fonti documentarie pervenute, e, soprattutto a causa del susseguirsi di numerosi interventi di restauro che, succedutisi senza soluzione di continuità per tutto il secolo scorso, ne hanno letteralmente stravolto la compagine originale. A fronte delle difficoltà incontrate, la sovrapposizione tra i pochi dati documentali e i dati derivati dall’indagine diretta delle strutture, eseguita con l’ausilio di un Sistema Informativo Architettonico ha consentito di ipotizzare una ricostruzione cronologica delle

  4. Joaquín Camaño e il network di un grande collaboratore alla fine del XVIII secolo

    OpenAIRE

    Viviana Silvia PICIULO

    2014-01-01

    Il mio proposito è stato quello di tentare di capire alcuni dei meccanismi scatenati dalla Pragmática Sanción dentro il microcosmo del gesuita J. Camaño. Questo lavoro mi ha permesso di fare emergere lo spazio dei rapporti sociali distribuiti tra l'Europa e l'America Latina di cui erano al centro gli esuli della provincia del Paraguay. Su questa strada ho tentato di far rinascere il funzionamento dei loro « networks relazionali » durante gli anni dell'espulsione fino alla restaurazione avvenu...

  5. Il museo partecipativo sul web: forme di partecipazione dell’utente alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bonacini

    2012-05-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è un inquadramento sia del nuovo rapporto fra il museo partecipativo e l’utenza che delle forme di partecipazione dell’utenza alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale, alla luce delle potenzialità offerte dalle ICT, soprattutto dal web e dai vari social media. Questo nuovo rapporto, che ha le sue radici più profonde proprio nell’ampia adozione di tutte le piattaforme tecnologiche oggi in uso, consente anche una reinterpretazione del significato stesso di cultural value. Il quadro, che viene qui delineato ed arricchito da numerosi esempi soprattutto stranieri, chiarisce anche quanto l’aspetto partecipativo e l’utilizzo di tags, folksonomie e user generated contents possano incidere sulla fidelizzazione dell’utenza. Infine, in una tabella presentata a fine del contributo, si evidenziano le maggiori componenti che caratterizzano il definitivo passaggio dalla fase Museo 1.0 alla fase Museo 2.0. The aim of this paper is a framework both of the new relationship between the participatory museum and the audience and a framework of multiple forms of audience participation in cultural production and in the creation of cultural value, given the potential offered by ICTs, especially the web and various social media. This new relationship, which has its deepest roots just in the adoption of all technology platforms in use today, also allows for a reinterpretation of the meaning of cultural value. The framework, outlined here and enriched by numerous examples especially foreigners, also makes clear that participation and use of tags, folksonomies and user-generated contents may have an impact on users loyalty. Finally, presented in a table at the end of the paper, we highlight the most important features characterizing the transition from the Museum 1.0 phase to the Museum 2.0 one.

  6. Il trionfo della terra nei racconti di Horacio Quiroga

    OpenAIRE

    Casamento, Antonio

    2011-01-01

    Horacio Quiroga, padre del racconto ispano-americano, inizia la sua carriera influenzato dal modernismo di Rubén Darío e Leopoldo Lugones, oltre che dai modelli europei come Maupassant e Villiers de l’Isle Adam, e dal nordamericano Edagar Allan Poe. La scoperta della selva di Misiones, tuttavia, rappresenta una svolta decisiva per la sua vita e la sua produzione artistica. Quiroga si emancipa dai maestri e riscopre le radici autentiche dell’America Latina, riaprendo quel conflitto secolare fr...

  7. I linguaggi del dialetto : il fonoritmo di Achille Curcio

    OpenAIRE

    Tassoni, Luigi

    2007-01-01

    I lettori della poesia dialettale italiana, che così indicativi esempi ha mostrato alla nostra contemporaneità, si trovano naturalmente in una duplice posizione. Da un lato percepiscono come motivata la scelta topica della propria lingua, sia pure a circolazione limitata presso una cerchia di parlanti, dall’altro scoprono la specificità del linguaggio del testo che apre ad una condizione d’ascolto accessibile anche al di là della cerchia dialettofona; da un lato si trovano davanti ad una paro...

  8. LIPSI. IL LESSICO DI FREQUENZA DELL’ITALIANO PARLATO IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo illustra le caratteristiche del LIPSI, il lessico di frequenza dell'italiano parlato in Svizzera.  Il LIPSI, elaborato con metodi di linguistica computazionale sulla base di  materiali linguistici raccolti sul campo, è il risultato di una ricerca durata quattro anni realizzata nell'ambito dei progetti dell' OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, istituito per la promozione della lingua e della cultura del Cantone Ticino.  Il LIPSI non solo fornisce la lista di frequenza di circa 13.000 parole dell'italiano parlato nel Cantone Ticino e nelle Valli Grigioni italiane, ma la confronta con quella del LIP e di altri strumenti di statistica linguistica  apparsi in Italia, e approfondisce alcuni aspetti che chiariscono meglio i contorni dell'italiano "statale" svizzero. Tale denominazione  si fonda su ragioni di natura sia geografica-politica-amministrativa sia interne alla varietà e propone una considerazione dell'italiano come una lingua pluricentrica, una lingua cioè che presenta accanto al tradizionale centro metropolitano italiano, imperniato sul modello fiorentino assorbito nella lingua letteraria con apporti di altre varietà, un altro centro almeno parzialmente autonomo di irradiazione e di sviluppo, quello della Svizzera italiana. Il LIPSI si configura inoltre come strumento metodologico importante per la ricerca e la didattica nell'ambito dell'italiano L1/L2.   This article illustrates the characteristics of LIPSI, the frequency lexicon of Italian spoken in Switzerland. LIPSI was compiled using computational linguistics methods based on materials collected in the field. It is the result of a four-year study carried out as part of OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, an institution which promotes the language and culture of Canton Ticino. LIPSI not only supplies a frequency list of about 13,000 Italian words spoken in Canton Ticino and the Italian Grigioni Valley, but it also compares this

  9. Sviluppo e utilizzo di un sistema per l’archiviazione, la revisione e il deposito di tesi elettroniche e dissertazioni destinato alle Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Edelman

    2011-06-01

    Full Text Available La North Carolina State University ha sviluppato un sistema completamente automatizzato per il deposito, la revisione e l’archiviazione digitale delle tesi di laurea e delle dissertazioni, chiamato ETD (Electronic Thesis and Dissertation. Il sistema ETD migliora l’accessibilità e sostanzialmente riduce i tempi richiesti per sottoporre i lavori, se paragonato ai metodi di deposito cartacei, da parte dei gruppi coinvolti nella valutazione e nel processo di approvazione delle tesi / dissertazioni: studenti, membri del comitato di valutazione, diplomati, curatori di tesi, archivisti (per esempio bibliotecari universitari e ricercatori.

  10. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  11. Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Diazzi

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo “Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’” propone una riflessione sull’avvento, lo sviluppo e la ricezione della psicoanalisi in Italia durante gli anni Settanta. L’analisi della figura dello psicoanalista italiano Elvio Fachinelli e della sua peculiare pratica psicoanalitica è finalizzata ad una più ampia comprensione del clima politico, sociale e culturale del decennio caldo italiano, a partire dal Sessantotto in poi. In questo periodo, infatti, la psicoanalisi di Elvio Fachinelli non rimane affatto una questione clinica avulsa dal contesto sociale, al contrario legandosi strettamente ad alcune delle questioni più peculiari e rappresentative dell’epoca considerata. Un’analisi delle posizioni di Fachinelli, dunque, oltre a mettere in luce svariati e significativi aspetti dei rapporti della psicoanalisi con il contesto socio-culturale degli anni Settanta, illuminerà quest’ultimo tramite una rilettura dal punto di vista di quel «sapere inquietante» –così Fachinelli definì la psicoanalisi- capace di restituire un’innovativa mappa del momento storico, del background culturale e dei suoi rapporti con il presente.

  12. Toxoplasma Gondii in animali da reddito e rischio per l'uomo tramite il consumo di carne

    OpenAIRE

    Condoleo, Roberto

    2016-01-01

    Toxoplasma gondii è un protozoo del phylum Apicomplexa, parassita di numerose specie animali e dell’uomo. Gli ospiti definitivi di T. gondii sono felidi domestici e selvatici, incluso il gatto domestico, i quali sono gli unici in grado di diffondere oocisti con le feci. Gli ospiti intermedi del protozoo comprendono numerose specie di mammiferi ed uccelli, incluso ovini, caprini, bovini, bufali, equini ed uomo. La toxoplasmosi è riconosciuta come una importante causa di infertilità negli ovini...

  13. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  14. Episodi di realismo a Parma: Bartolomeo Schedoni e il fascino del Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Cocconi

    2016-11-01

    Full Text Available Pittore di corte a Parma per Ranuccio I Farnese dal 1607, Bartolomeo Schedoni sperimenta in certe opere della maturità brani di innegabile realismo, giungendo al contempo ad operare una straordinaria trasformazione luministica che sembra presupporre uno studio profondo e consapevole dell'opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Come avviene l'aggiornamento di Schedoni, dalla pittura improntata sino ad allora a capisaldi emiliani quali Correggio ed i Carracci, sulle novità della capitale pontificia? Questo studio si propone di ripercorrere i contatti tra la scena artistica parmense e quella romana nei primi decenni del XVII secolo per fare luce sui canali attraverso i quali il pittore modenese può aver conosciuto e studiato l'opera del Merisi.

  15. Injection schemes for the TOP Linac; Schemi di iniezione per il TOP Linac

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picardi, L.; Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Bartolini, R. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    1999-07-01

    In this report two schemes are studied for the injection in the SCDTL section of the TOP Linac of the proton beam produced by a 7 MeV linear accelerator. The project derives by an agreement between ENEA (National Agency for New Technology, Energy and Environment) and ISS. In these new versions of the design the constraint of a synchronization of the radio frequencies of the two accelerators is suppressed. [Italian] In questo rapporto sono studiati due schemi di iniezione nella sezione accelerante SCDTL a 3 GHz del TOP (terapia oncologica con protoni) linac del fascio di protoni generato da un acceleratore lineare di 7 MeV. L'acceleratore e' frutto di una convenzione tra L'ENEA e l'Istituto Superiore di Sanita'. Rispetto a versioni precedenti del progetto, viene eliminato il vincolo della sincronizzazione delle radiofrequenze dei due acceleratori.

  16. Franca Cavagnoli, La voce del testo. L’arte e il mestiere di tradurre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bibbò

    2012-04-01

    Full Text Available L’Italia del Novecento, per ragioni culturali e commerciali, è stato un paese tradizionalmente importatore di cultura e perciò non stupisce che molte delle riflessioni a riguardo partano dall’Italia o la tocchino. Ed è infatti qui, in Italia, che si sta assistendo a una crescita vertiginosa di attenzione data al processo traduttivo e ai suoi operai, i traduttori. Il mestiere del traduttore è tra i più difficili perché sempre votato alla sconfitta: nelle parole (tradotte di Samuel Beckett, un testardo tentativo di "fallire sempre meglio". Franca Cavagnoli è una delle studiose e traduttrici che "falliscono meglio” in Italia. Scrittrice di romanzi suoi e d’altri, prova, con questo testo appena edito da Feltrinelli, a farci entrare nella sua bottega e a guidarci attraverso le varie fasi del processo traduttivo. 

  17. La piattaforma logistica di Leixões, Portogallo, e il suo territorio.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Campolongo

    2010-07-01

    Full Text Available L’obiettivo dell’articolo è l’analisi critica del progetto preliminare della piattaforma di Leixões, nell’area metropolitana di Porto, al fine di verificare le modalità con cui sono state affrontate le questioni relative alla connessione tra mobilità dedicata e mobilità ordinaria, il rapporto con i caratteri del sistema insediativo in cui l’area è inserita, le relazioni con le zone di protezione ambientale contigue alla parte meridionale del polo logistico. Sulla base di questa attenta disamina sono state avanzate delle ipotesi progettuali tese a modificare alcuni aspetti della impostazione insediativa del progetto, pur mantenendo sostanzialmente inalterato il layout d’insieme della struttura. L’articolo è organizzato in cinque sezioni. All’introduzione segue una breve descrizione del sistema logistico in Portogallo e del Piano nazionale della Logistica. La sezione 3 è dedicata alla presentazione del progetto preliminare della piattaforma di Leixões e la sezione 4 all’analisi critica di tale progetto e alle possibili ipotesi progettuali alternative. Seguono le considerazioni conclusive.

  18. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  19. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  20. La lirica cosmica di Pascoli. Il ciocco e il corpus astrale: fonti, immagini e intertestualità della mitologia siderale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Scartozzi

    2015-11-01

    Full Text Available L’indagine intende proporre una panoramica completa sul gruppo di testi pascoliani di ispirazione astronomica; un corpus universalmente acclamato, ma non sempre tenuto in debita considerazione per l’apparente dissonanza col macrotesto disegnato dalle sillogi pascoliane. A partire dalle fonti e dalle posizioni filosofico-concettuali espresse dall’autore nelle prose si è voluto penetrare a fondo nel racconto per sintetizzare i risultati stilistici e le riflessioni ideologiche più rilevanti. L’analisi del testo ha costituito il focus principale del lavoro: particolare attenzione è stata rivolta alla ricerca di indizi su una possibile mitologia affidata dall’autore alla sede lirica scelta; delineata la simbologia di base si è proceduto con l’approfondimento comparatistico. Una buona parte dell’indagine è stata infatti dedicata al confronto delle modalità testuali e dei simboli propri del filone lirico astrale con quelli appartenenti alle tradizionali destinazioni della poesia pascoliana. Si è voluto quindi ricostruire il disegno complessivo, distribuito in diverse tipologie poetiche e sostenuto da una trama di modelli organica e variegata. L’ipotesi di base ha considerato la presenza di un filo logico-diegetico in grado di attraversare le distinzioni di genere (prosa / poesia, linguistiche (italiano / latino e editoriali; un progetto capace di arricchire di sfumature nuove il dibattito critico relativo all’opera di Pascoli.The aim of this paper is to offer a specific overview on the group of lyrics by Giovanni Pascoli inspired by astronomy; a combination universally acclaimed, but not always considered in its topical relevance, because of its original subject and language.Basing on an in-depth text analysis and on the poet’s ideological-philosophical thought, I examined the cosmic tale to identify the most important stylistic solutions and ideas. Secondly, I investigated the patterns of a hypothetical mythology

  1. IL PORTFOLIO EUROPEO PER LA FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI (PEFIL COME STRUMENTO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Arcuri

    2013-01-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è  descrivere il modo in cui il Pefil , Portfolio europeo per la formazione iniziale degli insegnanti di lingue. Uno strumento di riflessione (ECML, 2007 è stato usato nell’ambito del “Master in didattica dell’italiano come lingua non materna” dell’Università di Palermo non solo come strumento di autovalutazione, ma anche come strumento di insegnamento/apprendimento, valorizzando cioè  le potenzialità formative di questo Portfolio come auspicato dagli stessi autori.Il documento è impiegato, in una nuova prospettiva, come chiave di lettura dei contenuti della professione e ha fornito ai corsisti uno strumento per rintracciare le connessioni fra i diversi input formativi del Master. In questo modo è stato possibile per ciascuno di loro costruire un tessuto unitario di apprendimento delle competenze professionali di insegnanti di italiano L2 e LS  in un’ottica di life long learning, secondo un approccio riflessivo.  The Portfolio Europeo per la Formazione Iniziale degli Insegnanti (PEFIL as a teaching/learning tool The aim of this paper is to describe how the European Portfolio for Student Teachers of Languages - Portfolio Europeo per la Formazione Iniziale degli Insegnanti (PEFIL, A reflection tool for language teacher education (ECML, 2007 has been used in the Master Degree program in “Italian Foreign Language Teaching” at the University of Palermo. The PEFIL has not only been used as a tool for self-assessment, but by exploiting the educational potential of the portfolio, it has also become an important learning/teaching tool.The Portfolio was used as a way to interpret essential teaching contents. It gave students a tool for finding connections between the diverse educational elements of the Master program. Thus it was possible for each of them to create a coherent network of professional competences for teaching Italian as a second and foreign language within a life long learning

  2. Un oltremare diffuso. Il navegar sardesco fra Mediterraneo di Ponente, echi dell'Impero e italianismi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Spissu

    2014-06-01

    Full Text Available I retabli sardi tra Quattro e Cinquecento documentano la stratificazione di influenze che giungono da Valencia, Barcellona, Maiorca e Napoli. Tra le sollecitazioni importate vi sono stilemi flandro-iberici e forme gotico-catalane, alle quali subentrano timidamente singolari italianismi e aggiornamenti alla maniera moderna. Caso eccezionale è il Maestro di Ozieri, in quanto sfugge apparentemente alla dimensione delle rotte mediterranee che partono dai consolidati centri-guida. L'isola, definita spesso crocevia e crogiolo di idee pur sempre provenienti da mondi contigui, diviene approdo per la sintesi di una cultura eterogenea, germanico-fiamminga, che dialoga con il raffaellismo meridionale, in alcuni momenti di sperimentale compromesso. In uno sguardo più ampio si potrà comprendere come il percorso del Maestro di Ozieri si inscriva invece appieno nella prospettiva di un “Mediterraneo allargato” al Nord Europa, secondo l'effettiva configurazione dell'Impero di Carlo V. Sardinian retablos of the late XVth and early XVIth century document the layering of influences coming from Valencia, Barcelona, Mallorca and Naples. Among the foreign inputs there are Flemish-Iberian stylistic elements and Gothic-Catalan shapes, mildly joined by singular Italianisms and knowledge of the Modern Manner. An exceptional case is the Master of Ozieri, who seems to evade the routes connecting established Mediterranean hubs. The island of Sardinia, which is often defined a crossroads and melting-pot of ideas—though such ideas would come from neighbouring regions—eventually becomes the landfall made by a German-Flemish culture that in some cases dialogues with Southern Raphaelism trough experimental compromise. By enlarging the field of view, one is provided the perspective of a broader Mediterranean area including Northern Europe, which is proper of Charles V’s empire’s extent and encompasses the Master of Ozieri’s path.

  3. Gli arcipelaghi e Il Figlio di Bakunìn: l'io narrante tra letteratura e cinema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Mereu

    2012-12-01

    Full Text Available Obiettivo del presente contributo è analizzare la struttura di due noti romanzi sardi, Il figlio di Bakunìn di Sergio Atzeni e Gli arcipelaghi di Maria Giacobbe, caratterizzati da una narrazione in prima persona, e dimostrare come il materiale narrativo è riorganizzato e riplasmato nelle trasposizioni cinematografiche, dirette rispettivamente da Gianfranco Cabiddu (1997 e da Giovanni Columbu (2001. La locuzione impiegata per riferirsi ai film è quella di traduzione intersemiotica, che riprende la terminologia del linguista Roman Jakobson. In questo modo, si vogliono mettere in evidenza l’intento dei registi di ricreare i fili narrativi dei romanzi e la volontà di riproporre, reintepretandoli, i punti di vista di ciascun personaggio. In un secondo momento, l’attenzione sarà rivolta alle scelte linguistiche adottate nei romanzi e nei film. 

  4. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  5. Il silenzio delle api. L’universo femminile di Giuseppe Dessì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Mura

    2015-07-01

    Full Text Available Il tempo delle donne in Dessì è sempre un tempo di attesa, un’attesa che dalla gravidanza quella maternità, in atto o in potenza, che sovente caratterizza i suoi personaggi femminili si estende all’intero arco della vita. Un’attesa che è di pietra, come l’Isola. Allo stesso modo mestiere degli uomini è il ritorno, reale o metaforico, tentato o riuscito, vano o proficuo, da tutte le guerre della vita. Ritorno alla donna, alla madre che è la Sardegna, utero e avello delle loro esistenze. Tali attese, nella narrativa dessiana, vengono raccontate dai silenzi più che dalle parole. Dal silenzio ostinato e ingombrante di Mariangela Eca ne Il disertore preghiera e insieme attitu muto alla contrapposizione fra la comprensione afasica della bimba protagonista del testo breve La mano della bambina che pronuncia, in tutto il racconto, una sola parola e l’ottusità verbosa della madre (che sembra suggerire che per comprendere non sono necessarie parole ma empatia, fino all’inquadramento sociale de La serva degli asini, che ricomincia a esistere come persona solo quando viene affrancata dal silenzio delle donne di casa, arma che uccide più che spada e lingua.

  6. Guardarsi per incontrarsi: la costruzione della relazione di cura con il migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Lizzola

    2013-12-01

    Full Text Available Questa introduzione apre la seconda parte del numero monografico, i cui interventi focalizzano la loro attenzione sugli operatori impegnati nel lavoro di cura con persone che appartengono a culture Altre o sulla società d’accoglienza. Nella giornata congressuale, invece, il Prof. Lizzola apriva la giornata con un saluto e qualche riflessione; riflessioni riportate ora qui sotto.

  7. L'attentato a Mussolini: un esempio di drammaturgia anarchica durante il ventennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Baldari

    2010-01-01

    Full Text Available The play L’attentato a Mussolini ovvero il segreto di Pulcinella (1926 of Carlo Tresca (1879-1943 is an example of how, between the end of the 19th Century and the beginning of the 20th Century, the socialist and anarchical movement concerned the Theatre as a fundamental instrument of educationand propaganda for the masses.

  8. Minimal requirements for quality controls in radiotherapy with external beams; Controlli di qualita' essenziali in radioterapia con fasci esterni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    Physical dosimetric guidelines have been developed by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy to define protocols for quality controls in external beam radiotherapy. While the document does not determine strict rules or firm recommendations, it suggests minimal requirements for quality controls necessary to guarantee an adequate degree of accuracy in external beam radiotherapy. [Italian] Il gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' presenta le linee guida per la stesura dei protocolli di controllo di qualita' essenziali necessari a garantire un adeguato livello di accuratezza del trattamento radiante e rappresenta pertanto una parte essenziale del contributo fisico-dosimetrico globale di assicurazione di qualita' in radioterapia con fasci esterni.

  9. 'Sette donne afferreranno un uomo solo'. La lotta per i pantaloni e il caso di Baccio del Bianco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Piazzi

    2013-10-01

    Full Text Available Lotta per le brache o per i pantaloni è un titolo che ricorre con una certa frequenza nella stampa nordica, ma indica due soggetti diversi e distinti nel significato. Una versione vede marito e moglie litigarsi un paio di pantaloni, l'altra, oggetto di questo intervento, è più rara e meno nota e ha protagoniste alcune donne che si accapigliano ferocemente per il possesso del medesimo indumento. Aby Warburg ipotizza l'origine biblica di questa iconografia nella profezia di Isaia (4, 1 pronunciata per punire le donne di Gerusalemme con il loro soprannumero rispetto agli uomini, interpretazione che trova una nuova conferma nel passo di una lettera della principessa Elisabetta Carlotta di Baviera. Il significato di questo soggetto tuttavia cambia nel corso dei secoli: da monito rivolto alle nubili diventa facezia erotica. La presenza in Italia di soggetti di questo tipo è piuttosto rara, stupisce pertanto che a questa iconografia Baccio del Bianco (1604-1656 abbia dedicato un dipinto, oggi in collezione privata. Del Bianco è infatti una personalità eclettica e si mostra un acuto interprete di temi prettamente nordici; è il caso della serie di disegni conservati agli Uffizi sul tema dei cornuti.

  10. Il ruolo della farmacoepidemiologia in Sanità Pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    W. Kirch

    2003-05-01

    Full Text Available

    Rilevanza del tema: i costi sempre più alti affrontati attualmente dai sistemi sanitari nei paesi industrializzati sono in parte il risultato dei crescenti costi della farmacoterapia. Dato che la sempre più alta aspettativa di vita nella popolazione determina un aumento della prevalenza di malattie, l’utilizzo di linee guida a supporto della farmacoterapia è essenziale per sistemi sanitari efficienti e dai costi sopportabili.

    La terapia farmacologica è infatti uno dei pilastri dell’odierna assistenza sanitaria. La ricerca farmacoepidemiologica, inoltre, fornisce gli strumenti per un razionale utilizzo dei farmaci nella pratica medica. Lo studio dell’utilizzo di farmaci è necessario per l’efficacia ed il controllo della moderna farmacoterapia.

    Future necessità di ricerca: dalla ricerca ci si attende che sviluppi strumenti rapidi ed attuabili per ottenere un’informazione affidabile sull’uso dei farmaci in rapporto alla quantità, ai costi, alle indicazioni mediche e così via. Possibili realizzazioni pratiche: la disponibilità on-line di informazioni sull’utilizzo di farmaci in alcuni Paesi europei, insieme alla capacità di elaborazione dei moderni software elettronici e a nuovi programmi di analisi statistica rendono le analisi comparative di farmacoepidemiologia realizzabili quasi in tempo reale.

  11. Buone pratiche didattiche per prevenire falsi positivi nelle diagnosi di discalculia: il progetto “PerContare”

    OpenAIRE

    Anna Ethelwyn Baccaglini-Frank; Maria Giuseppina Bartolini Bussi

    2015-01-01

    Per contrastare il fenomeno dei falsi positivi nelle diagnosi di discalculia in Italia, tra i bambini di terza elementare, è stato realizzato un progetto triennale (2011-2014), fondato sulla collaborazione tra ricercatori in psicologia e didattica della matematica. Durante il progetto sono state elaborate e sperimentate pratiche didattiche atte a prevenire e affrontare difficoltà di apprendimento nell’ambito dell’aritmetica all’inizio della scuola primaria. In questo articolo vengono discusse...

  12. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  13. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia 'Il mare della fertilità', il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  14. Preliminary study for the determination of heavy metal in ground samples by GF-ASS Zeeman; Studio preliminare per la determinazione di metalli pesanti in campioni di suolo mediante analisi GF-AAS Zeeman

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casabianca, T.; Bitonte, R.; Epifani, M.; Ubaldi, C. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Trisaia, MT (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of SIMOA project have been investigated methods to evaluate the level of soil contamination due to heavy metals. In this wok, it is discussed a procedure to measure topsoil bioavailable fraction of seven heavy metals (Cd, Cu, Pb, Ni, Cr, Hg). The adopted procedure is based on acid digestion followed by instrumental detection by means of graphite furnace atomic-absorption spectrophotometry (GFAAS) using Zeeman effect to reduce background contribution. Details of samples preparation and analysis, experimental setup optimization and statistical data analysis are presented, together with a discussion on method accuracy and data interpretation. [Italian] Nell'ambito del progetto SIMOA (Sistema Integrato di Monitoraggio Ambientale) per il monitoraggio ambientale nel bacino del Basento (Regione Basilicata, Italia), vengono investigati i metodi per il controllo dei livelli di inquinamento del suolo da parte di metalli pesanti. Nel presente lavoro viene proposta una procedura per determinare il livello di concentrazione della frazione biodisponibile di sette metalli pesanti (Cadmio, Rame, Piombo, Nickel, Cromo, Mercurio) in campion di suolo superficiale. Il metodo e' basato su di un trattamento di digestione acida in forno a microonde cui segue la rivelazione strumentale mediante spettrofotometria di assorbimento atomico in fornetto di grafite (GFAAS) con effetto Zeeman per la correzione del fondo. Si descrivono in dettaglio le fasi di preparazione dei campioni, la metodologia di misura e l'analisi statistica dei dati, oltre ad una discussione sull'attendibilita' del metodo e sui futuri sviluppi.

  15. Valutazione epidemiologica dello screening mammografico 'Per te donna' nell'ASL della provincia di Varese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Pisani

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nel corso del 2000 è stato avviato, nell’ASL della Provincia di Varese, lo screening mammografico per tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 - 69 anni. In questo lavoro si valuta sinteticamente l’andamento dello screening dal 1° di gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2002.
    L’avvio dello screening è stato graduale, iniziando con alcuni comuni della Provincia, fino ad arrivare al coinvolgimento di tutti i 141 comuni.
    La popolazione bersaglio è risultata essere di 109.607 donne. Nel primo anno sono state invitate 35.161 donne, nel secondo 49.709, con un aumento degli inviti pari al 41,4%.

    La popolazione rispondente, nel corso del 2001, è stata di 12.992 donne, nel 2002 di 22.590 donne, con un aumento della risposta pari al 73,9 %.
    L’adesione corretta al programma di screening è passata
    dal 41,2 % nel 2001 al 54,7 % nel 2002 e il tasso di identificazione (Detection Rate dal 4,8 ‰ al 5,3 ‰.

    Sta per iniziare il secondo round del programma di screening. In previsione di questa fase, sulla base dell’esperienza maturata nel primo round, dovranno essere aggiornati le linee guida, il piano di fattibilità e implementato il sistema di controllo di qualità di tutte le componenti del programma (ruolo di gestione e di coordinamento dell’ASL, esecuzione delle prestazioni da parte degli enti erogatori, flussi informativi, comunicazione e formazione di tutto il personale dedicato.

  16. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  17. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  18. «Il piccolo vascello solca i mari». Tommaso Landolfi e i suoi editori. Bibliografia degli scritti di e su Landolfi (1929-2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Roccella

    2015-07-01

    Full Text Available Recensiamo il volume «Il piccolo vascello solca i mari». Tommaso Landolfi e i suoi editori. Bibliografia degli scritti di e su Landolfi (1929-2006 a cura di Idolina Landolfi. Firenze: Cadmo, 2015.

  19. La Longobardia meridionale e le relazioni commerciali nell’area mediterranea: il caso di Salerno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Gianluca Cicco

    2009-12-01

    Full Text Available In questo saggio si è inteso recuperare le testimonianze scritte – relative a fonti narrative e documentarie – e archeologiche circa il ruolo di Salerno longobarda nei commerci mediterranei tra VIII e XI secolo, a partire dalla reggenza del principe beneventano Arechi II che, all’indomani della conquista franca del regno longobardo, intese puntare sullo sviluppo economico e sulla struttura urbana della città marittima. Nell’economia del saggio si è cercato di far luce anche sulla reale esistenza di uno scalo portuale a Salerno per i secoli altomedievali, così come sull’ubicazione dei mercati in città e nel territorio limitrofo. Trattazioni differenziate affrontano l’attivismo commerciale – alquanto modesto – di Salerno longobarda negli scambi con le vicine province bizantine, le colonie saracene nel Mezzogiorno peninsulare e la Sicilia.

  20. A proposito di un diritto canonico periferico: ovvero il rischio della perifericità del diritto canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2017-01-01

    Full Text Available 1 – L’intervento di Pierluigi Consorti sui nostri orizzonti giuridici e, più in generale, sugli abbrivi imboccati oggi dalla Chiesa cattolica, pone in rilievo alcuni punti centrali che è bene non lasciar cadere ma che devono essere situati al centro di un dibattito - nella disciplina e fuori - non sempre ricco e fecondo di suggestioni.       Anzi, il quadro circostante - come fa emergere, spiace rilevarlo, proprio il contributo di Consorti - si nutre di una confusione semantica e concettuale nella quale si rischiano di perdere le tracce minime sulle quali poggiare una ricerca fondata su presupposti condivisi e imprescindibili che legittimino ipotesi di ricerca scientifica.     Naturalmente, da cultore di un diritto canonico che segna la mia provenienza, mi sento direttamente investito da un ragionamento che principia proprio dalla sua ragion d’essere.

  1. Il sogno raccontato nel Filocolo di Giovanni Boccaccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen F. Blanco Valdés

    2011-12-01

    Full Text Available The goal of this contribution is to isolate the narrative microtexts referred to dream or sight in such an emblematic work as Il Filocolo, the first great novel by Giovanni Boccaccio, by going into a deep analysis of some aspects like the spatial and temporal situation of the narrative time of the microtext and their subsequent interpretation in the macrotext. On the other hand, it will also be intended to show that the recurrent usage of this kind of microstories is one of the narrative resources used by Boccaccio for upgrading in literary terms the advance of such a long and complex novel; and, thus, it would be convenient to pay attention to the great game of internal references established between the oniric microtexts and the storytelling as a whole.

  2. Il mestiere di tradurre 4: César Palma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César Palma

    2014-07-01

    Full Text Available Si toda entrevista a un traductor es una invitación directa a la lectura, no cabe duda de que recordar algunas de las traducciones que han salido de las manos de César Palma justifica aún más si cabe esta intención. De hecho, con una trayectoria que abarca casi ya las tres décadas, se deben a César Palma la traducción de títulos tan interesantes de la narrativa italiana del siglo pasado y principios del presente como, por poner unos ejemplos, El tablero ante el espejo de Massimo Bontempelli, La infancia de Nivasio Dolcemare de Alberto Savinio, La cofradía de los celestinos de Stefano Benni o tres de los mejores títulos de Mario Rigoni Stern, una “especie de envés de Jünger” según nos declaraba, El sergente en la nieve, Estaciones e Historia di Tönle. Entrevista de Juan Carlos Postigo Ríos y Juan Pérez Andrés.

  3. Isolamento di Brucella suis biovariante 2 da un cinghiale in Abruzzo, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio De Massis

    2012-12-01

    Full Text Available Un cinghiale selvatico femmina, di circa due anni di età, è stato trovato morto dai Servizi Veterinari a Pianola di Roio a L'Aquila, Provincia situata nella Regione Abruzzo nell'Italia centrale. La carcassa è stata conferita all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" di Teramo per l'esecuzione dell'esame autoptico. Dai linfonodi sotto-mandibolari di questo esemplare è stato isolato un ceppo di Brucella suis biovariante 2. Questa è la prima segnalazione d'isolamento di B. suis nella Regione Abruzzo. Diversi autori hanno accettato, in passato, l'ipotesi che B. suis biovariante 2 sia stata introdotta in Italia attraverso l'importazione di lepri provenienti dai paesi europei in cui l'infezione è endemica nelle popolazioni selvatiche. Questa considerazione ha portato le autorità italiane a rafforzare i controlli esistenti sulle lepri selvatiche importate a scopo di ripopolamento. Tuttavia, attualmente, non è in vigore alcuna disposizione (né lo è stata in passato per il controllo della brucellosi nei cinghiali movimentati, sia a livello nazionale che europeo. L'isolamento di B. suis biovariante 2 da cinghiali in altre Regioni italiane geograficamente distanti potrebbe suggerire che questa specie, piuttosto che le lepri importate, possa essere stata la fonte d'introduzione dell'infezione in tali aree. Le norme nazionali ed europee di gestione della brucellosi nella fauna selvatica dovrebbero essere indirizzate al controllo dello stato di salute dei cinghiali negli allevamenti prima delle movimentazioni o del rilascio, con l'obiettivo di prevenire la diffusione di questo patogeno in territori indenni.

  4. Il "ragno di Francia"’ e la "mosca di Spagna": Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti

    2004-01-01

    Full Text Available Il gruppo di Gournay e la Spagna.Forbonnais ‘traduttore’ della Miscelánea económico-política.Le Considérations e la definizione delle regole universali della giusta fiscalità .I rischi dell’imposta diretta: ‘Catastro’ catalano, ‘Vingtième’ e ‘Única Contribución’ castigliana.Forbonnais e i suoi autori spagnoli: concordanze politiche, teoriche, metodologiche.Appendici.

  5. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  6. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  7. Formazione e resistenze al cambiamento. Il lavoro con un gruppo di ispettori penitenziari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gozzoli

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Da sempre il cambiamento costituisce un processo delicato e complesso per le persone, i gruppi e le organizzazioni che lo vivono. Il presente lavoro, a partire da un processo di riorganizzazione che ha coinvolto un istituto penitenziario lombardo, prende in analisi le resistenze al cambiamento generatesi in un gruppo di quindici ispettori e la loro evoluzione lungo un percorso formativo che li ha visti coinvolti.Il contributo si pone lo scopo di compiere un’indagine esplorativa sul ruolo del dispositivogruppale attivato dalla formazione, come strumento in grado di accompagnare e far evolvere le resistenze al cambiamento. Al fine di comprendere se, e in che modo, la micro-organizzazione temporanea creata durante la formazione è stata in grado di accompagnare i soggetti a trattare le difese emergenti dal processo di cambiamento, è stata compiuta un’analisi del contenuto carta-matita delle trascrizioni di sette sessioni formative. L’analisi ha consentito di mettere in luce alcune tipologie di resistenze del gruppo quali ad esempio lo spostamento dei problemi, la lettura individuale degli stessi, la prevalenza della lamentela e l’attesa messianica di una figura apicale che decida come intervenire. L’evolversi del percorso formativo, attraverso specifiche attività proposte e azioni messe in atto dal formatore, ha consentito al gruppo di fare un progressivo passaggio verso uno sblocco del pensiero progettuale ed un atteggiamento più attivo e propositivo. Le resistenze sono state accolte e accompagnate, dando modo alle emozioni (di frustrazione, rabbia, stanchezza, ecc di trovare parola, ed essere liberate per poi lasciar posto ad un nuovo pensiero progettuale di gruppo.Parole chiave:cambiamento organizzativo, resistenze al cambiamento, gruppo di formazioneTraining and resistance to change. A group of prison inspectorsAbstract Change has always been a delicate and complex process for individuals, groups and organizations who

  8. Il desiderio Kitsch: i troppi paradisi di Walter Siti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Tajani

    2013-05-01

    Full Text Available Kitsch is the system where people live their lives as a commercial and their identity as an eternal performance. What happens there to desire? If in this utopia the man is supposed to live easily and pleasingly, how can he bear something out-of-hand such as desire? After a theoretical introduction on Kitsch, the paper will answer these questions basing on three Walter Siti’s works: the novels Troppi paradisi and Autopsia dell’ossessione and the narrative reportage Il canto del diavolo. Here the reader finds three paradigms of Kitsch experience: tourism, television, and a certain kind of prostitution. By investigating them, the paper will show how the desire changes its shape when it has to face the Kitschmensch’s tendency to disguise himself «dans le miroir du mensonge embellissant et de s’y reconnaître avec une satisfaction émue», as Kundera says. The marvellous and most sustainable lightness of being is then the Kitsch utopia cipher; it cannot consider the presence of desire but when it is feasible: the Kitsch desire, the ersatz of desire, is given for free with the product fulfilling it.

  9. Il conflitto russo-ucraino. La geopolitica di Eugenio Di Rienzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-02-01

    Full Text Available The author discusses some dubious opinions expressed by E. Di Rienzo about the recent events opposing Ukraine and Russia, focusing in particular on the theory that Russia’s aggressive policy is to be considered a reaction to menaces supposedly exerted by Western countries and NATO.

  10. Il Museo Geofisico di Rocca di Papa: tra divulgazione e ricerca scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Pietrangeli

    2007-11-01

    Full Text Available The Geophysical Museum of Rocca di Papa is located in an historical, three floor building, of the small town Rocca di Papa, twentyfive kilometres from Rome. The edifice was, until 1931, the place of theGeodynamic Observatory, created in 1889 by the famous seismologist Michele Stefano De Rossi. The museum is due to an agreement between the Town Council of Rocca di Papa and the Istituto Nazionale diGeofisica (INGV, one of the most important European Research Institutions operating in geophysics signed in 2000. After bureaucratic passages and two years of important restoration the museum was open to the public at 26th February 2005.The main aim of the Geophysical Museum is to illustrate how experimental data and information,accumulated by science in the course of time, led to new hypotheses on the internal structure of the Earth.The target of the educational and of the scientific disciplines of the Museum is mainly school students of all ages, but also local residents, and tourists: since its opening, approximately two years ago, the Museum has been visited by more than eight-thousand people. Posters, movie presentations, plastics, games and interactive experiments explain to visitors the main topics of geophysics and the stages of scientific research which led to the modern concept of the Earth internal model. Seismic instruments and games are easily accessible so thatthe visitor can interact with them: experimental data are recorded in real time and displayed through different monitors placed throughout the rooms. The museum has also a small cinema for three dimensional projections which allow visitors to experience a virtual tour on the Alban Hills, the seismic zone where the museum is located, and also on some other Italian tectonic belts where earthquakes occurred in past. The article introduces the museum and the seismological characteristics of the area, and describes the activities, the exhibits of the Museum and their methodology. [The

  11. IL MERAVIGLIOSO PRIMO ANNO DI VITA. THE WONDERFUL FIRST YEAR OF LIFE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ongari, Barbara

    2013-12-01

    Full Text Available Le immense potenzialità del primo anno di vita ed il loro essere a fondamento dello sviluppo della personalità vengono discusse qui in una prospettiva relazionale, evidenziando il significato fondamentale della qualità delle interazioni precoci, verbali e non verbali, tra il bambino ed i suoi caregiver. Viene sottolineato anche il ruolo-chiave delle emozioni e dei vissuti interpersonali nella costruzione dell’architettura della mente infantile. The extraordinary potentialities during the first year of life and the fact that they are at the basis of the development of personality are proposed here using a relational prospective. The fundamental significance connected to the quality of the precocious verbal and non–verbal interactions between infants and their caregiver is evidenced as well. The key-role of the interpersonal emotions and feelings inside the construction of the infants’ mind architecture is highlighted.

  12. Il giudice Wyndham e gli spettacoli per l’intrattenimento di Elisabetta I a Norwich

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Minetti

    2012-08-01

    Full Text Available ENThe fabrication of a popery charge, which in August 1578 Edward Rokewood was subjected to while hosting Queen Elizabeth in the East Anglia, has been dubiously dealt with in the field of gender studies (Dovey, 1996; Brownlow, 2003 or overrated by historians of Puritanism to corroborate how the queen’s Privy Council ruled the kingdom through a manipulation of her weak will and female simple-mindedness (MacCulloch, 1986; Collinson, 2007. My paper proposes to substantiate how the intrigue against Rokewood arose from a wider social group of officers than the Lord Chamberlain Sussex and the royal favourite Leicester’s clique. Some days after the papist had been jailed in the castle of Norwich, mayor and aldermen commissioned public speeches and a composite biblical pageantry which, though allusively, both staged Rokewood’s conspiracy in favour of the Spanish king’s invasion and urged Elizabeth to inflict a death penalty. But the queen did not only turn a deaf ear to these pressures, presiding over the trial proceedings to get a time of forced reform for Rokewood. Some letters from the judge of assizes Francis Wyndham will help me to suggest that she was nor manipulated neither prevented from seeing that the case had been invented by the municipal corporation to advoke their bishop’s means of control and persecution of dissent.ITL’invenzione di un’accusa di papismo, che ad agosto del 1578 Edward Rokewood subisce mentre ospita la regina Elisabetta nella regione orientale dell’Anglia, è discussa con grande scetticismo nel settore dei gender studies (Dovey, 1996, pp. 54-55; Brownlow, 2003, pp. 11-13, oppure sopravvalutata da storici della cultura puritana convinti che il Privy Council tenga le redini del regno manipolando volontà e credulità della regina (MacCulloch, 1986, pp. 218-219; Collinson, 2007, p. 131. Questo paper si propone di documentare come la macchinazione ai danni di Rokewood si estenda ben oltre la cerchia del

  13. Il portale GeoNetwork di SHARE Un catalogo condiviso di metadati a servizio delle ricerche in alta montagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Melis

    2011-09-01

    Full Text Available Il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment del Comitato Ev-K2-CNR promuovela realizzazione di un servizio di accesso alle ricerche dedicate agli ambienti di alta quota attraverso la piattaformaGeoNetwork. La condivisione di dati e metadati che avviene attraverso l’ambiente dedicato, di cui questo articolopresenta la prima fase di realizzazione, permette alla comunità scientifica e all’utente interessato di seguire lostato delle conoscenze ambientali in tema di cambiamenti climatici anche attraverso l’accesso diretto ai dati.SHARE GeoNetwork portal, a shared catalog  of  metadata  for research  in high mountainThe  need  to  share  information  and data in science finds a ready answer in new technology in the development of Internet  access  services  structured  ac-cording to standards that guarantee the accessibility to the scientific community. In this context it is being realized at the Ev-K2-CNR  Commitee  a  platform  for web services based on the architecture of GeoNetwork Opensource for the re-alization of the data and metadata cata-log  dedicated  to  the  high  altitude  re-search. This activity is one of the themes of  scientific  and  technological  research project SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment. The first phase of the project was dedicated to  the  completion  of  the  cataloging system  of  climate  observatories  and weather  stations in  high mountain re-gions  included  in  the  SHARE  program that acquire the data, some of which are transmitting  from  the  highest  peaks  in the world, and available in real time for the SHARE researchers and the scientific community.

  14. Il portale GeoNetwork di SHARE Un catalogo condiviso di metadati a servizio delle ricerche in alta montagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Melis

    2012-04-01

    Full Text Available Il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment del Comitato Ev-K2-CNR promuovela realizzazione di un servizio di accesso alle ricerche dedicate agli ambienti di alta quota attraverso la piattaformaGeoNetwork. La condivisione di dati e metadati che avviene attraverso l’ambiente dedicato, di cui questo articolopresenta la prima fase di realizzazione, permette alla comunità scientifica e all’utente interessato di seguire lostato delle conoscenze ambientali in tema di cambiamenti climatici anche attraverso l’accesso diretto ai dati.SHARE GeoNetwork portal, a shared catalog  of  metadata  for research  in high mountainThe  need  to  share  information  and data in science finds a ready answer in new technology in the development of Internet  access  services  structured  ac-cording to standards that guarantee the accessibility to the scientific community. In this context it is being realized at the Ev-K2-CNR  Commitee  a  platform  for web services based on the architecture of GeoNetwork Opensource for the re-alization of the data and metadata cata-log  dedicated  to  the  high  altitude  re-search. This activity is one of the themes of  scientific  and  technological  research project SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment. The first phase of the project was dedicated to  the  completion  of  the  cataloging system  of  climate  observatories  and weather  stations in  high mountain re-gions  included  in  the  SHARE  program that acquire the data, some of which are transmitting  from  the  highest  peaks  in the world, and available in real time for the SHARE researchers and the scientific community.

  15. Girolamo Murari Dalla Corte e il suo poema Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialuisa Ferrazzi

    2011-01-01

    Full Text Available Marialuisa FerrazziGirolamo Murari Dalla Corte and his poem Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le RussieThis study focuses on Pietro il Grande, Imperadore I ed autocrata di tutte le Russie. Canti XII in ottava rima, a poem by the Mantuan Count, Girolamo Murari Dalla Corte. The work, which examines the conflict between Peter the Great and Charles XII of Sweden, was first published in Verona in 1803. 1814 saw the issue of a second edition, in which the author – who dedicated his work to the then reigning tsar, Alexander I – attempted to match the ideological perspective of the account to the changes occurring in the international political situation after the demise of Napoleon’s power. While presenting the historical and stylistic-structural aspects of the poem, the article also considers the relationship established with the Russian world by certain sectors of the Italian intelligencija, in particular by Venetian publishing houses, in the last decades of the 18th century. On the basis of Murari Dalla Corte’s papers, the last part of the article pieces together the sadly unsuccessful attempts made by the writer over a period of 20 years to obtain official recognition of the dedication of his poem from the Russian Court.

  16. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  17. Quando il teatro si mise in cammino. Il viaggio di Peter Brook e del Centre International de Recherches Théâtrales negli anni Settanta, in compagnia del poema persiano Il verbo degli uccelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Gandolfi

    2013-01-01

    Full Text Available La dimensione del viaggio in zone altre del mondo acquistò particolare intensità per le compagnie teatrali occidentali degli anni Sessanta e Settanta: qui si ricostruisce in dettaglio uno di questi percorsi, il nomadismo dell'ensemble di Peter Brook in Africa, in Medio Oriente e nelle Americhe, discutendone le valenze in termini di ricerca teatrale e drammaturgica. Si interroga in particolare l'uso della epopea sufi di Farid od-Din 'Attar come testo-incontro, atto a favorire la costruzione di comuni immaginari simbolici con vari pubblici e a sviluppare originali forme di training attorico.

  18. Il ruolo dell'aggettivo assiologico nel J'accuse di Zola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. I. Spagna

    2012-08-01

    Full Text Available ENWithin the field of argumentative analysis, the aim of this article is to put into evidence how a locutor can pragmatically organize his political discourse, exploiting the semantic potentialities of the axiological adjective. In the specific, this study is focused on Zola’s J’Accuse, the text that changed the state of a judicial vicissitude already compromised, with national and supranational implications. We will examine how Zola managed to strategically use the axiological adjective in order to develop his personal process on two sides: the accusation against the people responsible for the affaire and the defense in favour of Dreyfus and the other victims of the case. In particular, the set of negative forms are exploited in order to characterize the “vrais coupables” and the affaire in general, in a pejorative way, using insult and even causing outrage. Zola exalts the qualities with positive adjectives, and favorably expresses support for the defendant and the other implied victims, included the President of the Republic. Within the most common semantic sphere, that is the moral, thus, in the J’Accuse, the axiological adjective constitutes a forceful political act within the whole and within Zola’s coherent design.Keywords: argumentation; axiological adjective; political discourse; accusation; defense.ITNell’ambito dell’analisi argomentativa, il presente articolo si propone l’obiettivo di mettere in evidenza come un locutore possa organizzare pragmaticamente il suo discorso politico, sfruttando le potenzialità semantiche dell’aggettivo assiologico. Nello specifico, vedremo come Zola nel J’Accuse, il testo che ha cambiato le sorti di una vicenda giudiziaria già pregiudicata con risvolti nazionali e sovranazionali, abbia saputo servirsi strategicamente dell’aggettivo assiologico per sviluppare il suo processo personale su due fronti: l’accusa contro i responsabili dell’affaire e la difesa in favore di Dreyfus e

  19. Assessment and monitoring of river ecosystems using bioindication methods; La valutazione e il monitoraggio degli ecosistemi fluviali attraverso l'uso di metodologie di bioindicazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M.R.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The complexity of environmental systems makes their analysis and assessment difficult. In fact, to know and to describe completely an ecosystem it is necessary to study all its components, surveying and explaining a lot of data. The bioindication methods allow to consider a limited set of key factors (environment indicators), that may usefully summarize the characteristics and the behaviour of an ecosystem. This work, besides to supply a necessarily not exhaustive overview of bioindication methods that have been set up and used for running freshwater, has the purpose to define the main families of methodologies (according to the reference communities) in order to single out those ones that can set up a starting point for a model for biological monitoring of running freshwater. [Italian] La complessita' dei sistemi ambientali rende difficile la loro analisi e valutazione. In altre parole, per conoscere e descrivere completamente un ecosistema occorre studiarne tutte le componenti, rilevando ed interpretando un grandissimo numero di dati. I metodi di bioindicazione permettono di considerare un numero limitato di fattori chiave (indicatori ambientali), che possono utilmente riassumere le caratteristiche ed il comportamento di un sistema complesso qual'e' un ecosistema. Il presente lavoro, oltre a fornire una panoramica, necessariamente non esaustiva, delle metodiche di bioindicazione che sono state ideate ed utilizzate per il comparto delle acque correnti superficiali ha l'obiettivo di definire le principali famiglie di metodologie (sostanzialmente sulla base delle comunita' su cui i metodi si fondano), allo scopo di individuarne alcune che, facendo riferimento a componenti dell'ecosistema fluviale poste a diversi livelli lungo la catena trofica, possano costituire un punto di partenza per la predisposizione di linee guida per il monitoraggio biologico delle acque correnti.

  20. La pluralità dello spazio pubblico: una analisi ricognitiva nel centro storico di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Lo Piccolo

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura inerente allo sviluppo urbano moderno e postmoderno, da Michel Foucault a Henri Lefebvre, ha aperto un dibattito in merito alla concezione classica di apertura/accessibilità dello spazio pubblico, evidenziando aspetti quali la esclusione spaziale, la sorveglianza e il controllo sociale, la questione del “diritto alla città”. Si assiste ad una progressiva riduzione o sostituzione dello spazio pubblico – privatizzato, fortificato, commercializzato – di cui risentono in primis i soggetti più deboli e marginali. Talvolta emergono nuove forme di produzione sociale dello spazio, ad esempio tramite riappropriazione informale di “luoghi di scarto”. Il lavoro di ricerca ha focalizzato su un’area del centro storico di Palermo, caratterizzato da un ritorno di fasce sociali medio-alte e relativamente giovani, che si affiancano alla popolazione autoctona residente da generazioni e ad un consistente numero di stranieri immigrati. Ne sono derivate mappe di comportamento in relazione agli usi dello spazio, sia normati che illegali, facendo emergere l’esigenza di nuove strategie di accesso alla città storica

  1. Il métissage: momento improbabile di una conoscenza vibratoria (intervista a François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available L'identità rinvia quasi sempre alle proprie origini; immobilizza. È incapace di pensare il divenire che sorge dall'incontro. Si oppone in questo al processo del métissage, un pensiero che non è ancora stato veramente elaborato. Io vedo l'identità coma compattezza e completezza e mai come mancanza e perdita. La rassicurazione identitaria, la certezza, la violenza identitaria: ecco cosa bisogna mettere in crisi, più che in questione. Siamo alla ricerca di un nuovo paradigma che è attualmente in formazione e che io chiamo métissage. Il fatto di continuare a utilizzare stereotipi come identità, rappresentazione e molti altri, finisce per impedire l'esercizio del pensiero critico. (... Il métissage è quel momento improbabile che rientra nel campo di una conoscenza vibratoria e non del sapere. Come dire? Il sapere - mi rifaccio a Maurice Blanchot - è il pensiero del giorno, il pensiero che illumina, il pensiero che analizza, che vede tutto chiarito dalla luce e se ne impossessa. Il pensiero identitario vi s'inscrive bene. Mentre al contrario la conoscenza vibratoria è la conoscenza del giorno e della notte alternati, la conoscenza della penombra. Il métissage si trova in questi momenti assai rari che sorgono prima che si rapprenda il cemento identitario. È talmente raro!.

  2. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  3. Aristotele veneziano. Il “De re publica” di Lauro Quirini e la tradizione politica classica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Cappelli

    2010-06-01

    Full Text Available La nozione di fontes si va dimostrando sempre meno adatta a riflettere la ricchezza e la complessità della letteratura umanistica. Nei fontes consegnati a pie’ di pagina si riflette, meccanicamente e quasi materialmente, la concezione di una modernità subalterna e gregaria rispetto al pensiero classico. Questo articolo propone un diverso approccio allo studio del testo umanistico, basato sull’individuazione di genealogie culturali che mettano in luce tutti gli elementi dottrinari che a vario livello conformano un’opera. Il testo preso in esame è il De republica di Lauro Quirini, un trattato politico quattrocentesco in cui coscientemente l’autore innesta su una base aristotelica elementi del pensiero politico di tradizione latina, classica e medievale, adattando l’insieme alle circostanze ideologiche della sua epoca. The concept of fontes has shown its ever decreasing suitability to reflect the richness and complexity of humanistic literature. In the fontes printed as footnotes is reflected, mechanically and almost physically, the idea of a subaltern and gregarious modernity with regard to classical thought. This article presents a different approach to the study of the humanistic text, based on the identification of cultural genealogies which display all the elements of doctrine that make up a written work at various levels. The work examined is the De republica by Lauro Quirini, a fifteenth-century political treatise in which the author consciously inserts elements of the political thought of the Latin, classical and medieval traditions to an Aristotelian base, adapting such an ensemble to the ideological circumstances of his era.

  4. Trophic development in a volcanic lake with closed hydric balance. Lake Martignano; Evoluzione trofica di un lago vulcanico a bilancio idrico chiuso. Il lago di Martignano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falleni, F.; Bruno, M. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Marchiori, E. [Istituto Sperimentale per la Zootecnia, Monterotondo, Rome (Italy); Congestri, R. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy); Gasperi, E.; Brambullo, M. [Azienda Sanitaria Locale A, Rome (Italy); Amadeio, R. [Comune di Campagnano, Rome (Italy)

    2000-12-01

    Martignano lake is a particular charming volcanic lake in the countryside of Rome. Recently it was included in a project of Regional Wildlife Park. The lack of immissaries and emissaries, the quite long renewal time and the very short homeothermic period of two-months in a year, make the lake susceptible of trophic evolution. The comparison between the present data and those from previous studies seems to confirm such a slow development towards this way, with a nutrient level (nitrate 0.97 mg/L; total phosphorus 11.14 {mu}g/L) and chlorophyll a concentrations (10.68 {mu}g/L), typical of mesotrophic waters. The analysis of nutrient data expressed as annual mean value in percentage from the coastal stations, suggests an under lied farming influence, and points out the need to adopt fast reduction measures, to lower the phosphorus load in acceptable levels for the lake ecosystem. [Italian] Il lago di Martignano (207 m.s.l.m) e' situato nell'Italia centrale, a 35 Km a nord di Roma. I laghi di origine vulcanica rappresentano una tipologia relativamente rara rispetto all'insieme dei corpi d'acqua componenti la limnologia classica. La loro esistenza si determina in regioni con passata o attuale pronunciata attivita' tettonica. La mancanza di immissari ed emissari che caratterizza questo invaso rende particolarmente vulnerabile il suo livello trofico da parte delle contaminazioni da insediamenti urbani ed agricoli circostanti. Ai fini di valutare l'attuale velocita' di ricambio idrico del lago, il suo livello trofico e la conseguente capacita' di automantenimento di un basso livello trofico delle acque, e' stato pianificato il presente studio articolato in 13 mesi di campionamento. Si e' constatato che il valore medio annuale della clorofilla a, 10.68 {mu}g/L, mentre la presenza dei nitrati si aggira sul valore medio di 0.97 mg/L, cio' permette di ipotizzare l'origine agricola della maggior parte dei nutrienti del

  5. The English translation of Umberto Eco’s Il Cimitero di Praga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Dixon

    2015-12-01

    Full Text Available Abstract - The translation of Umberto Eco’s latest novel raised various practical considerations. First, historical context: all of the main characters, except the protagonist, actually exist; most of the events around which the story is told actually happened; this means that the story must not only sound right, but it has to be right. Second, the action in the novel moves between Piedmont, Sicily and Paris, and involves negotiating between three languages: the cultural context suggests that certain words should be left in Italian, while others were better translated into French. Third, the story is told mainly through diaries written in the last years of the 19th century: the vocabulary in the target language therefore had to be appropriate for that period. Fourth, to place the English reader in the same position as the Italian reader, particularly in understanding Latin expressions, a little help could occasionally be given. Fifth, it was important to render the diversity of the three different voices of the Narrator, Simone Simonini and Abbé Della Piccola, as well as changes in pace and style. The task of the translator, in the end, is to try to produce the same effect for an English reader as the author has tried to produce for an Italian reader. It involves working on sound and rhythm – it involves trying to find the voice of the author. Riassunto -La traduzione dell’ultimo romanzo di Umberto Eco ha posto varie considerazioni di natura pratica. In primo luogo, il contesto storico: tutti i personaggi principali, eccetto il protagonista, esistono realmente; la maggior parte degli eventi attorno ai quali si evolve la storia sono realmente avvenuti; ciò significa che la storia non solo deve sembrare veritiera, ma deve essere veritiera. In secondo luogo, l’azione del romanzo si svolge tra Piemonte, Sicilia e Parigi, e ciò implica una negoziazione tra tre lingue: il contesto culturale suggerisce che certe parole dovrebbero essere

  6. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  7. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  8. IL FILM A LEZIONE DI ITALIANO L2: GLI ESAMI AL CINEMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Albizzati

    2014-02-01

    Full Text Available Può il film rivelarsi uno strumento utile a lezione di italiano L2? Quali sono i limiti ed i vantaggi dell’utilizzo di materiale audiovisivo autentico in aula? Come strutturare un’attività basata sulla visione di un film italiano in lingua originale? Quali strategie mette in atto l’apprendente per comprendere un film nella L2? “Il film a lezione di italiano L2: gli esami al cinema” cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione sull’utilità del cinema a lezione e proponendo un’attività didattica basata sulla visione di sequenze tratte da film italiani. Considerando la pellicola come documento di civiltà, veicolo di una lingua viva e “in situazione” ed esperienza di apprendimento plurisensoriale, l’articolo mette in luce come l’apprendimento dell’italiano L2 possa trarre beneficio dall’utilizzo in aula di materiali audiovisivi autentici quali i film, se opportunamente selezionati e didattizzati. Dalla riflessione alla pratica: dopo aver identificato obiettivi, destinatari ed i loro bisogni linguistico-comunicativi, viene presentata un’attività basata sulla didattizzazione di tre sequenze che hanno come tema centrale l’esame universitario orale. Ponendo i bisogni linguistico-comunicativi dei discenti al centro si scoprirà che, se opportunamente didattizzato, un film o parte di esso può trasformarsi in materiale didattico estremamente utile ai fini dell’apprendimento di una L2, nonché fonte inesauribile di spunti a partire dai quali l’insegnante può creare attività didattiche originali e stimolanti non solo linguistiche ma anche interculturali. Movies during italian l2 lessons: exams at the cinemaAre movies useful tools during Italian L2 lessons? What are the limits and advantages of using authentic audio-visual materials in the classroom? How can an activity based on viewing an Italian film in the original language be structured? What strategies do learners use to understand movies in

  9. Nickel matrix composite electro coatings containing high concentration of incorporated Sic; Rivestimenti lettrolitici compositi a matrice di nichel, a elevata concentrazione di particelli incorporate di SiC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Psarrou, S.; Spyrellis, N. [National Technical University of Athens (Greece)

    1999-08-01

    This paper gives the results of the study on the preparation of nickel matrix composite electro coatings, containing incorporate silicon carbide (SiC) microparticles under either direct current (D.C.) or pulse current (P.C.) conditions. It is proved that the applicability of pulse plating techniques modifies significantly the control of metal electro crystallization procedure. Under specific preparation conditions, the application of pulse current results to Ni/SiC composite coatings with better surface morphology, higher incorporation percentages and more uniform distribution of the insert SiC microparticles in the metallic matrix than the direct current technique. Pulse electrolysis is thus a powerful mean of perturbing the absorption-desorption phenomena occurring at the nickel/electrolyte interface and hence influences the incorporation procedure to a significant grade. [Italian] Questo articolo fornisce i risultati di uno studio condotto sulla preparazione di elettrodepositi compositi a matrice di nichel per incorporazione di microparticelle di carburo di silicio (SiC), ottenuti sia in condizione di corrente diretta (C.D.) sia di corrente a impulsi (C.P.). E' ormai appurato che l'applicazione della tecnica ad impulsi modifica in modo rilevante il controllo della fase di elettrocristallizazione del metallo. La corrente ad impulsi, in particolare e specifiche condizioni operative, porta all'ottenimento di rivestimenti compositi Ni/SiC con migliorata morfologia superficiale, inoltre la percentuale di particelle incorporate e' piu' elevata e la distribuzione di micro particelle inerti di SiC nella matrice metallica e' piu' uniforme rispetto ai codepositi ottenuti con la tecnica a corrente diretta. L'elettrolisi a impulsi e' quindi uno strumento efficace per perturbare i fenomeni di absorbimento-desorbimento che avvengono all'interfaccia nichel/elettrolita e influenza significativamente il meccanismo di

  10. “A chiare lettere” – Confronti * Osservazioni per il Progetto di legge sulla libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Onida

    2015-11-01

    Full Text Available Ringrazio Roberto Zaccaria per avere avuto la buona idea di riunire intorno a un tavolo studiosi e politici nella speranza di riuscire a preparare al meglio una legge politicamente difficile e di grande impatto ideologico. In effetti credo che riunioni di questo tipo possano dare buoni frutti, se ognuno farà la sua parte con buona volontà senza cercare d’invadere il campo dell’altro. Come ammoniva l’avvocato Azzeccagarbugli “All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: tocca a lui poi a imbrogliarle”; ovvero nel nostro caso “Compito della dottrina è di illustrare un problema nei suoi termini più chiari ed estremi; tocca poi al politico mediare con le altre componenti, selezionando tra le argomentazioni proposte quelle più utili al raggiungimento di un accettabile compromesso”. Dirò dunque il mio pensiero per intero, senza adattamenti tendenti a renderlo più accettabile.

  11. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  12. Il Palio di San Michele di Bastia (Umbria: un nuovo modello festivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fiorella Giacalone

    2017-07-01

    Full Text Available Bastia is a small town in Umbria; in recent decades it has become a great commercial and industrial development, with the presence of so many immigrants. The Palio di San Michele, from 50 years, is the city festival, which takes place during one week in September, with sports competitions, theater performances, the "lizza" (the relay game.Bastia is not a major city, it is not a destination for cultural tourism, but the Palio represents in an exemplary way as a festival can "create" a community, a place of gathering of young and adolescents. Analyzing some festive models, the essay reflects on new perspectives for the study of the festival, with an emphasis on new categories of festival in relation to the territorial identity.

  13. [Migliorare il marketing sociale in tema di vaccinazioni "pre· sidiando" il web].

    Science.gov (United States)

    Ferro, A; Bonanni, P; Castiglia, P; Montante, A; Colucci, M; Miotto, S; Siddu, A; Murrone, L; Baldo, V

    2014-01-01

    Immunisation is one of the most important and cost- effective interventions in Public Health because of their significant positive impact on population health.However, since Jenner's discovery there always been a lively debate between supporters and opponents of vaccination; Today the antivaccination movement spreads its message mostly on the web, disseminating inaccurate data through blogs and forums, increasing vaccine rejection.In this context, the Società Italiana di Igiene (SItI) created a web project in order to fight the misinformation on the web regarding vaccinations, through a series of information tools, including scientific articles, educational information, video and multimedia presentations The web portal (http://www.vaccinarsi.org) was published in May 2013 and now is already available over one hundred web pages related to vaccinations Recently a Forum, a periodic newsletter and a Twitter page have been created. There has been an average of 10,000 hits per month. Currently our users are mostly healthcare professionals. The visibility of the site is very good and it currently ranks first in the Google's search engine, taping the word "vaccinarsi" The results of the first four months of activity are extremely encouraging and show the importance of this project; furthermore the application for quality certification by independent international Organizations has been submitted.

  14. IL “LUMBARD” A SAINT LOUIS. STORIA DI UN’EMIGRAZIONE LINGUISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chris Stephens

    2017-03-01

    Full Text Available Nel presente contributo si illustrano i primi dati di un’indagine, tuttora in corso, sullo stato del dialetto dell’Alto Milanese, il Lumbard, nella comunità italoamericana di Saint Louis (Missouri. Avvalendosi degli strumenti tipici dell’indagine sociolinguistica, quali questionari e conversazioni semi-strutturate, e avendo sempre come riferimento la letteratura specialistica e la storia particolare della suddetta comunità, i ricercatori mostrano e spiegano le cause del processo di language shift iniziato tra seconda e terza generazione. Focalizzano quindi la loro attenzione su quale e quanto Lumbard si sia conservato fino ad oggi, dando vita a una raccolta di lemmi e modi di dire riconducibili a cinque grandi aree tematiche: casa, comandi, tempo atmosferico, espressioni colorite e volgari, espressioni familiari. Tale raccolta dimostra come il Lumbard sia una scelta quasi obbligata in determinati domini e contesti e soprattutto come questo dialetto veicoli una chiara e precisa identità, che non è né italiana né americana ma autenticamente lombarda. “Lumbard” in Saint Louis: a story of linguistic emigration This article describes the first results of an investigation, still in progress, into the status of the Alto Milanese dialect, the Lumbard, in the Italian-American community of Saint Louis (Missouri. Utilizing questionnaires and semi-structured conversations typical to sociolinguistics surveys, sociolinguistics literature and reference to the particular history of this community, the researchers demonstrate and explain the causes of the process of language shift that begins between the second and third generations. They then focus attention on which and how much Lumbard remains preserved to this day, identifying a collection of terms and sayings grouped into five broad areas: home, commands, weather, colorful/vulgar expressions and colloquial expressions. This collection reveals how Lumbard is a nearly necessary linguistic

  15. Rappresentare il Caos:il concetto di “Stasis” in Demòni di F.M. Dostoevskij alla luce del confronto con gli Annali di Tacito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Elisa Visinoni

    2014-12-01

    Full Text Available AbstractIl presente articolo si propone come un lavoro di analisi comparativa tra la cronaca Annali (Annales-Ab excessu divi Augusti di Publio Cornelio Tacito e il romanzo I demòni (Besy di F.M. Dostoevskij sulla base del concetto di stasis elaborato dallo storiografo greco Tucidide. Fondamento del nostro studio sono le osservazioni della filologa classica Ellen O'Gorman, la quale ha evidenziato che nella rappresentazione di Roma imperiale Tacito non solo risponde ai canoni elaborati dallo storiografo greco ma, senza limitarsi a descrivere semplicemente una fase storica di disordine sociale, rende nota al lettore una condizione esistenziale in cui la società romana è sprofondata e dalla quale fatica a riemergere. Ritenendo che tale sviluppo della definizione sia ben applicabile anche all’opera dostoevskiana argomenteremo questa considerazione proprio in virtù del confronto con gli Annali.  This article focuses on the comparison between Tacitus’ Annales (Annales - Ab excessu divi Augusti and Dostoevsky's Demons (Besy. The analysis will be grounded on the concept of “stasis” developed by the ancient Greek historiographer Thucydides. The main theoretical framework is constituted by Ellen O’Gorman’s works in classical philology. The critic explained how Tacitus was influenced by Thucydides’s historiographical categories in his portrait of the imperial Rome: not only Tacitus described a period of social disorder, but he also made the reader aware of the existential condition of society who was experiencing an historical moment of crisis, and then of a complicated recovery. I will argue that the concept of “stasis” can be fruitfully applied also to Dostoevsky’s Demons, as it will be clarified by the comparison between the novel and Tacitus’ Annales. 

  16. Biomass consumption for energetic purpose in the household sector; Il consumo energetico di biomassa a fini domestici nel settore domestico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gerardi, V.; Perrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Masia, F. [CIRM Research market srl, Milan (Italy)

    1999-07-01

    The report shows the results of a sampling survey performed to determine the biomass consumption for energetic purpose in the household sector. In particular, the methodology and sampling plan adopted to get a result with an error, at national level, of {+-}2.4%. are illustrated. Data are described and discusses. [Italian] Nel rapproto sono riportati i risultati di una indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di biomassa a fini energetici nel settore domestico. Viene illustrata la metodologia ed il piano di campionamento adottato per avere un risultato che abbia a livello nazionale un errore del {+-}2.4%. I dati riportati vengono analizzati e discussi.

  17. Il maestro Thâbit ibn Qurra e la teologia di Metafisica Lambda nella Baghdâd del IX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Martini Bonadeo

    2008-07-01

    Full Text Available La ricezione araba della filosofia greca si caratterizza per il tentativo di rendere compatibile l'eredità ellenica con la rivelazione coranica. Assimilata alla teologia di al-Kindi e trasposta nel ruolo di scienza universale, la metafisica così concepita rappresenta il presupposto da cui muoverà Avicenna.

  18. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Ferrante

    2012-12-01

    Full Text Available Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni sono indicate come possibili strumenti per: i potenziare la fattibilità tecnico-economica delle opere di trasformazione; ii superare la rigidezza dei tipi edilizi esistenti; iii promuovere soluzioni adattabili, flessibili, rivolte all’utenza, utilizzandole come mezzo di comunicazione con la componente umana, come “guida” tecnica per elevarne il grado di conoscenza e consapevolezza in materia di risparmio energetico.

  19. Il diritto civile di libertà religiosa e l’immigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’interesse al confronto Italia Spagna – 2. Schizofrenia italiana fra centralismo ed autonomie in materia di fenomeno religioso - 3. La centralizzazione dell’intera “politica ecclesiastica” -4. Il fenomeno dell’immigrazione e della articolazione pluralistica delle culture nel Paese – 5. La disciplina dell’emigrazione – 6. La concessione della cittadinanza – 7. Provvedimenti riferibili all’ordine pubblico: a la legge Bossi-Fini; b la Consulta dei musulmani d’Italia – 8. Immigrazione e discipline del fenomeno religioso: a immigrati islamici e regimi convenzionali; b l’applicazione della politica concordataria ai rapporti con i musulmani; c i contenuti delle proposte di intesa – 9. Conclusioni.Ora nel volume collettaneo (a cura di V. TOZZI e M. PARISI,Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza,  ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 5 ss.

  20. Il polittico di San Pietro a Fermo. Notizie sull’opera veneziana per le Marche e un'ipotesi per Ercole di Jacobello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Maranesi

    2014-06-01

    Full Text Available Nella circolazione adriatica di opere d’arte nella prima metà del XV secolo, si inserisce il polittico con le Storie dei Santi Pietro e Paolo proveniente dalla chiesa di San Pietro a Fermo. A seguito di una travagliata vicenda antiquaria le tavole che lo componevano si trovano oggi sparse tra Denver, Milano e Kiev. Dopo essere stato ascritto a Jacobello del Fiore da Federico Zeri, gli studi successivi ne hanno confermato l’attribuzione, spostando però in avanti la datazione, fino ad arrivare al 1430-1436 nei fondamentali interventi di Tiziana Franco e Andrea De Marchi. Un recente studio sulla chiesa di San Pietro di Fermo ha portato alla lettura di altri documenti riguardanti il committente dell’opera e all’esegesi di quelli già reperiti in precedenza. Ciò ha permesso di determinare la datazione del polittico tra il febbraio 1439 e il 1444, mettendone in forte dubbio la paternità di Jacobello del Fiore. Di questo si dà conto nell’articolo che segue, dove viene anche discussa l’attribuzione ad una personalità vicina e affine al maestro veneziano, nella quale si propone di riconoscere il figlio adottivo Ercole del Fiore.   The altarpiece with the Stories of St. Peter and St. Paul, coming from the Church of St. Peter in Fermo, occupies an important spot in the circulation of artworks which took place during the first half of the XV century. Following a turbulent antiquarian affair, the panels which composed the work are now scattered between Denver, Milan and Kiev. After being ascribed to Jacobello del Fiore by Federico Zeri, further studies confirmed its attribution, but moved the date of creation to 1430-1436, as previously seen in the important articles by Tiziana Franco and Andrea De Marchi. A recent study on the Church of St. Peter brought to light new documents concerning the artwork buyer and shed new insight on the old ones. Therefore, it let us define the date of creation of the altarpiece as between 1439 (february and

  1. IL POTERE DEL SOGNO: MUSICA E STRUTTURA NEL FILM EYES WIDE SHUT DI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Ferrari

    2008-09-01

    Full Text Available Resumen: En la película Eyes Wide Shut (traducida al español como Ojos bien cerrados la tendencia no narrativa y antisicológica de la cinematografía de Kubrick alcanza su máxima expresión. No obstante la apariencia, la película no cuenta una historia o un proceso en marcha, ni siquiera se ocupa del interior de los personajes. Al contrario, el tema explorado por Kubrick es el enigma de lo visible, la sobreabundancia del sentido que emana de las imágenes. Luces, colores ambientes y fisonomías crean un mundo lleno de sentido, pero indescifrable. La realidad, luminosa y brillante para el ojo, resulta opaca e impenetrable a la razón. En este cuadro la música es un elemento fundamental que aumenta significativamente la complejidad del conjunto. El artículo examina algunas de las sofisticadas estrategias con las cuales Kubrick relaciona sonidos e imágenes según una concepción altamente evolucionada que excluye el puro y simple acompañamiento musical a las imágenes. Si lo visible es de por sí rico en sentido, lo audible no lo es menos y la interacción entre estas dos dimensiones conlleva a la enseñanza de la paradoja. Música e imagenes proceden según un juego de desfases y de contradicciones que multiplican los indicios con los cuales la realidad se vuelve legible, hasta sumergirla en una total ambigüedad. Los personajes -y espectadores- se encuentran tan perdidos en un laberinto de sentido que hipnotiza y fascina sin jamás revelar su propio secreto.Abstract: In Eyes Wide Shut la tendenza non narrativa e antipsicologica del cinema di Kubrick raggiunge un apice. Nonostante l’apparenza, il film non racconta una storia o un processo in divenire, né si occupa dell’interioritá dei personaggi. Al contrario, il tema esplorato da Kubrick è l’enigma del visibile, la sovrabbondanza del senso che promana dalle immagini. Luci, colori, ambienti e fisionomie creano un mondo pieno di senso, ma indecifrabile. La realtá, luminosa e

  2. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981. 

  3. Al finire di esigue narrazioni. Come evapora la letteratura migrante.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Pezzarossa

    2016-05-01

    Full Text Available Le proposte del Convegno hanno evidenziato la marginalità, fin quasi alla scomparsa, di una nicchia della contemporanea narrativa convenzionalmente additata come scrittura di migrazione. La lacuna costringe ad interrogarsi sulle ragioni di un mancato interesse per un tipo di testualità reputato veicolo d’eccellenza per rappresentare i traumi della postmodernità, con una rinnovata presa sul reale da parte di voci subalterne, strappate al silenzio della marginalità sociale e geografica, in grado pertanto di assestarsi al centro della scena culturale come testimonianza della necessità del rinnovamento dell’immaginario poetico e politico di una nazione. Proclamata da subito (pur in assenza di analisi documentate come scrittura di resistenza e di scontro, i testi realizzati nell’ambito della lingua italiana non hanno avuto la capacità di affermare autorevoli figure di intellettuali multiculturali  inseriti nel sistema editoriale, latori di proposte culturalmente e politicamente credibili a fronte della trasformazione del tessuto sociale della penisola, in contrasto col discorso apocalittico dominante intorno alla fenomenologia delle migrazioni. Giocate sulla ripetizione tematica, schiacciata sulla testimonianza autofinzionale, le proposte di una prima generazione di scrittori neo-italofoni hanno lasciato il campo a più vivaci rappresentanti della seconda generazione, deprivati dell’accesso a una cittadinanza civile e penalizzati in un ruolo propositivo, così che anche note scrittrici hanno mostrato una prevedibile conformità di maschere, pose e immagini. L’assenza di un pubblico largo, diffuso e trasversale, riscontra l’incerta lettura di proposte sbilanciate sulla fenomenologia dell’extra-testo, nel quale sono valorizzati genericamente materiali e simboli dell’alterità esotica, incapaci di soppiantare quelli che definiscono il campo letterario di una periferia occidentale. La preminente destinazione didattica subita con

  4. Mechanochemical treatment of polymeric materials. A low environmental impact solution for mixed plastic waste recycling; Il trattamento meccanochimico di materiali polimerici: una soluzione a basso impatto ambientale per il riciclaggio di plastiche eterogenee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padella, F.; Magini, M.; Masci, A. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Standard polymeric materials as well as mixtures of them coming from urban wastes, were milled at near room temperature in suitable milling conditions. All the experiments carried out gave a material having a homogeneous fibrous aspect. Structural and thermal analysis of the resulting material clearly shows that the mechanochemical action is able to promote a deep destructuring of the starting networks with a very high energy storage in the milled materials. Further, the fibrous material can be easily consolidated whatever the starting composition of the mixture. preliminary results, coming from mechanical tests on compacted materials, lead to an optimistic conclusion as far as plastic recycling by ball milling is concerned. [Italian] Materiali polimerici standard, cosi' come miscele di materiali plastici provenienti da rifiuti solidi urbani, sono stati macinati a temperatura pressoche' ambiente in opportune condizioni operative. Tutti gli esperimenti hanno prodotto un materiale morfologicamente omogeneo di aspetto fibroso. Le analisi termiche e strutturali condotte sui prodotti mostrano chiaramente come l'azione meccanochimica sia in grado di promuovere una forte destrutturazione del materiale di partenza, accompagnata da un evidente accumulo di energia nel prodotto macinato. In aggiunta, il materiale fibroso puo' essere facilmente consolidato in forme finite, indipendemente dalla composizione di partenza. I risultati preliminari delle prove meccaniche eseguite sui materiali consolidati inducono a conclusioni ottimistiche relativamente all'utilizzo di tecniche di macinazione ad alta energia per il riciclaggio di materiali plastici.

  5. Il vento del Sud-Est. Regionalismo, neosicilianismo e politiche del patrimonio nella Sicilia di inizio millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Berardino Palumbo

    2013-07-01

    Full Text Available Nel giugno del 2002 il Comitato scientifico internazionale dell’UNESCO (WHC decretava l’iscrizione delle “Città tardo-barocche del Val di Noto – Sicilia sud-orientale” nella World Heritage List (WHL1. In un volume pubblicato nel 2003, ma scritto prima della conclusione della procedura di iscrizione nella WHL, ho descritto le dinamiche politico-culturali attivatesi, tra il 1996 e il 2001, nella Sicilia sud-orientale in seguito alla proposta di iscrizione avanzata dal governo italiano all’UNESCO (cfr. Palumbo 2003, cap. IV. Da un lato, in quello scritto, provavo a indagare quale fosse l’armatura istituzionale e ideologica all’interno della quale prendeva forma il discorso universalista dell’UNESCO, esplicitando i modi in cui essa organizzava i rapporti tra luoghi e unità politiche.

  6. Il significato di centralità. Tecniche di densificazione dello spazio costruito / The meaning of centrality. Technique of densifying built space

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Strina

    2014-11-01

    Full Text Available Il presente articolo indaga il termine centralità urbana, una delle parole chiave della ricerca Spinner 2013 Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta, in corso dal 2012. L’architettura si è spesso confrontata col significato di centralità urbana interpretandolo a seconda delle dinamiche evolutive che, via via, hanno guidato le scelte progettuali di sviluppo urbano. Il termine centralità è da intendersi nell'accezione di tipologia architettonica ma in primis nell'accezione simbolica di effetto comunitario, aggregativo e, in conclusione, di luogo. Essa si concretizza in un sistema insediativo complesso che conforma uno spazio di tipo centrifugo e allo stesso tempo centripeto, introverso e estroverso, capace di custodire in se la memoria del contesto di appartenenza da cui ha attinto i propri caratteri formali e, al contempo, costruire una memoria identitaria della comunità che lo abita e che lo abiterà. / This article investigates the term urban centrality, one of the key words of the 2013 Spinner Research Project: Designing the built: new models of integrated quality for the compact city, ongoing since 2012. Architecture has often had to deal with the meaning of urban centrality, interpreting it according to the evolutive dynamics that have gradually come to guide planning choices in urban development. The term centrality is to be understood in the sense of architectural typology, but in primis in the symbolic sense of its effect on the community, aggregation, and ultimately, the place itself. It becomes concrete within a complex settlement system that shapes a space of a centrifugal and centripetal type, both introvert and extrovert, that can hoard the memory of the context of belonging from whose formal characteristics it has drawn and, at the same time, build an identity memory of the community that inhabits and will continue to inhabit it.

  7. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  8. La rappresentazione della differenza. Il ritorno di Meg March nella letteratura scritta dalle donne*

    OpenAIRE

    Meazzi, Barbara

    2012-01-01

    Tieni sempre presente che è una donna.Sai, no, le donne? Quelle tanto diverse da noi.Stefania Bertola, Biscotti e sospetti. Il sottotitolo potrebbe essere: «Ovvero le piccole donne crescono come possono ma sono sempre in circolazione, altro che Hasta siempre mujercitas», in riferimento al titolo di uno degli ultimi libri della cilena Marcela Serrano, che si rifà alla celeberrima saga delle sorelle March creata da Louise May Alcott nel 1868, per certi versi a sua volta molto simile ai romanzi ...

  9. Il simbolismo religioso sul luogo di lavoro nella più recente giurisprudenza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Taranto

    2014-01-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Il problema del simbolismo religioso sul luogo di lavoro – 2. La soluzione per la Giurisprudenza francese – 3. La soluzione per la Corte EDU – 4. Considerazioni conclusive.ABSTRACTThe author of this paper comments some recent judgments of the FrenchCour de Cassation and of the European Court of Human Rights concerns the exercise of religious freedom in the workplace. The examination shows somecritic aspects of this right in Europe.

  10. Market based instruments for urban mobility management: the case of parking fees; Strumenti economici e governo della mobilita urbana: il caso delle tariffe di parcheggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zatti, Andrea [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipartimento di economia pubblica e territoriale

    2005-05-15

    effects on through traffic, reduced variability according to distance, time and spatial collocation of trips) and from the point of view of the share of users obliged to pay. Many findings, confirmed by the specific case study carried on in the city of Pavia, show in fact a large amount of exemptions (residents, doctors, retailers) and not-chargeable lots: private garages, supermarket lots, company parking (including University) that, together with high levels of illegal parking, can seriously reduce the effectiveness and efficiency of the instrument. In this scenario, tariff values and typologies of users obliged to pay (mainly occasional visitors to the city centres) seem to show how parking fees can be considered more a revenue raising instrument (falling on non-resident) than a real environmental charge. In the conclusions of the paper some possible solutions (electronic road pricing, cash out, parking lots taxation, policy packaging) to the previous problems are briefly taken into consideration. [Italian] Un interesse crescente e stato rivolto sia dall'analisi teorica che dai regolatori pubblici all'utilizzo di strumenti economici per la gestione della mobilita motorizzata all'interno delle aree urbane. In tale ambito ha acquisito un rilievo particolare, soprattutto dal punto di vista della diffusione delle applicazioni, la tariffazione della sosta, interpretata sia come strumento di razionamento degli spazi urbani, che come forma indiretta di gestione della mobilita. Nella prima parte del lavoro, sulla base della letteratura esistente, vengono prese in considerazione le principali potenzialita del parking pricing, sia in termini di efficienza ed efficacia, che di accettabilita complessiva, evidenziandone contemporaneamente i principali vincoli applicativi. Nella seconda parte viene analizzata l'esperienza italiana, ove la diffusione della sosta a pagamento ha sperimentato una rapida e generalizzata ascesa nel corso degli ultimi anni. Il quadro

  11. Detection system qualification for direct measurement of thyroid internal contamination by radioiodine; Qualificazione di un sistema di rilevazione trasportabile per misure dirette di contaminazione interna di radioiodio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tiberi, V.; Battisti, P.; Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The work deals with a detection system qualification for direct measurements of thyroid internal contamination by radioiodine. The isotopes {sup 131}I and {sup 125}I are the most frequently used in nuclear medicine. Because of their volatility they are very dangerous for thyroid contamination by inhalation. The system has been projected to be easily and fast used and above all transportable where the control is necessary. These characteristic make it able to realise supervision programs of internal contamination by radioiodine. In fact due the very high control frequencies (each 15 days for {sup 131}I), these programs are usually very expensive and demanding when they are executed in external measurement laboratories. The following steps are described: devices presentation, calculation of energy and efficiency parameters, minimum detectable activity, time system reliability, best operative conditions in the measurements. At the end an application example of the system is reported. [Italian] Il presente lavoro consiste nella qualificazione di un sistema di rivelazione per misure dirette di contaminazione interna da radioiodio in tiroide, progettato per essere maneggevole, di semplice e rapido impiego e trasportabile sul luogo dove e' richiesta la misura. Il sistema e' stato studiato per la realizzazione di programmi di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio che, richiedendo frequenze di controllo elevate (quindicinali per lo {sup 131}I), sono estremamente impegnativi ed onerosi, soprattutto se i controlli vengono effettuati in centri di misura esterni. Dopo la determinazione dei parametri della calibrazione in energia ed efficienza, la minima attivita' rivelabile, l'affidabilita' del sistema nel tempo e le condizioni operative ottimali da adottare in sede di misura, viene verificata la piena affidabilita' del sistema in un programma di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio.

  12. Il Teatro Shakespeariano di Danzica. L'Alato / Gdansk Shakespearian Theatre. The Winged

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Rizzi

    2014-05-01

    Full Text Available Il 23 aprile, giorno della nascita e della morte di William Shakespeare, è stato inaugurato il tetto apribile del nuovo Teatro Elisabettiano, che sarà inaugurato il prossimo settembre a Danzica. L'evento diventa l'occasione per celebrare allo stesso tempo le potenze plastiche del simbolo, che, disseminate nella metafisica dei luoghi (e della memoria, guidano le forze alla 'forma' e i valori e gli ideali che hanno sostenuto il tormentato processo storico della città baltica e della nazione polacca. / On 23 April, the date of the birth and death of William Shakespeare, the openable roof of the new Elizabethan Theatre in Gdańsk was inaugurated, with an official ceremony for the latter to come in September. The event became an opportunity to celebrate both the plastic powers of the symbol, which, scattered through the metaphysics of places (and memory, guide the forces to 'form' as well as the values and ideals that have sustained the tormented historical process of this Baltic city and the Polish nation as a whole.

  13. Carlo Cecchelli e l’arte longobarda cividalese attraverso le pubblicazioni della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pastres

    2015-05-01

    Full Text Available Tra il 1918 e il 1922 e poi nel 1927 Carlo Cecchelli pubblicò sulle «Memorie storiche forogiuliesi», rivista della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli, una serie di densi saggi sull’arte longobarda a Cividale del Friuli. Testi riediti nel 1943. Si tratta di interventi molto importanti, che hanno gettato le basi per molte delle successive ricerche. Infatti, Cecchelli studiò con grande attenzione le opere cividalesi, cercando di fornire indicazioni sulla loro cronologia e sui significati di quelle espressioni artistiche. Molti dei risultati raggiunti in quegli studi si sono rivelati in seguito esatti e comunque utili ad ulteriori approfondimenti. Il presente contributo si propone di riassumere e commentare le parti di maggiore interesse di quei saggi, inserendoli nel dibattito critico d’inizio Novecento sull’arte altomedievale.

  14. Strategie di dissoluzione del supporto murale in Banksy e Blu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavio Pintarelli

    2011-01-01

    Full Text Available Gli effetti di sfondamento della cornice e della superficie del supporto messi in campo dagli street artists Blu e Bansky permettono di creare alcuni slittamenti di senso relativi alle caratteristiche del muro inteso sia come elemento architettonico sia come elemento di controllo e separazione.

  15. Animazione di un’armatura. Il cavaliere inesistente di Italo Calvino e Pino Zac Animation of Armor. The Nonexistent Knight by Italo Calvino and Pino Zac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Argiolas

    2012-12-01

    Full Text Available Pino Zac, eclettico regista e disegnatore, è autore dell’omonimo adattamento cinematografico del romanzo parodico medievale Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, realizzato dal regista con tecnica mista – attori e disegni animati. Il valore intrinseco dei testi in esame permette un’analisi comparativa che coinvolga al contempo la specifica grammatica del medium adoperato e fondamentali questioni interpretative, evitando il rischio di ridurre il confronto alla misurazione meccanica di differenze e invarianti nel passaggio da un codice all’altro. La traduzione intersemiotica tra sistema letterario e sistema filmico pone l’autore dinanzi a scelte di natura formale, etica ed estetica che oscillano tra il rispetto del codice genetico del testo-fonte e la coerenza del proprio processo riscrittorio; questo andamento bidirezionale permette nei casi migliori, come questo, di penetrare ancora più in profondità i lati più in ombra del testo originale, attraverso una nuova versione del medesimo dotata di indubbio valore critico.Pino Zac, eclectic director and designer, is the author of the eponymous film adaptation of the novel parodic medieval The Nonexistent Knight by Italo Calvino, made ​​by the director with mixed media - actors and cartoons. The intrinsic value of these texts allows a comparative analysis involving at the same time the specific grammar of the medium used and fundamental questions of interpretation, avoiding the risk of reducing the comparison to the measurement of mechanical differences and invariant in the transition from one code to another. Intersemiotic translation system between literary and filmic system places the author in front of choices of a formal nature, ethics and aesthetics ranging from compliance with the genetic code of the source text and the cohesion of its rewriting process, this allows two way in cases best, like this, to penetrate more deeply into the sides in the shade of the original text

  16. IL CARAP, UN QUADRO DI RIFERIMENTO PER GLI APPROCCI PLURALI ALLE LINGUE E ALLE CULTURE. COMPETENZE E RISORSE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Candelier (coordinatore

    2013-07-01

    Full Text Available Gli Approcci plurali alle lingue e alle culture si basano su attività di insegnamento-apprendimento che coinvolgono contemporaneamente più (= più di una varietà linguistiche e culturali. Il CARAP si propone come strumento che consente di sviluppare in un modo molto concreto la concezione della competenza plurilingue ed interculturale promossa dal Consiglio d’Europa con il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. La pubblicazione ed il sito web propongono un ampia lista di descrittori di competenze e risorse (saperi, sapere essere e saper fare, che si considera necessario sviluppare nella prospettiva di un’educazione plurilingue ed interculturale.  FREPA (CarapA Framework of Reference for Pluralistic Approaches. Competences and resourcesThe term pluralistic approaches to languages and cultures refers to didactic approaches which involve the use of several (or at least more than one varieties of languages or cultures simultaneously during the teaching process. By abandoning the “compartmentalised” view of an individual’s linguistic and cultural competence(s, this publication is a valuable step towards implementing the Common European Framework of Reference for Languages, in particular its rationale on plurilingual and intercultural competence. The publication and this website present a comprehensive list of descriptors (Knowledge, Skills and Attitudes considered necessary within the perspective of a plurilingual and intercultural education. 

  17. IL CARAP, UN QUADRO DI RIFERIMENTO PER GLI APPROCCI PLURALI ALLE LINGUE E ALLE CULTURE. COMPETENZE E RISORSE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Candelier (coordinatore

    2013-01-01

    Full Text Available Gli Approcci plurali alle lingue e alle culture si basano su attività di insegnamento-apprendimento che coinvolgono contemporaneamente più (= più di una varietà linguistiche e culturali. Il CARAP si propone come strumento che consente di sviluppare in un modo molto concreto la concezione della competenza plurilingue ed interculturale promossa dal Consiglio d’Europa con il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. La pubblicazione ed il sito web propongono un ampia lista di descrittori di competenze e risorse (saperi, sapere essere e saper fare, che si considera necessario sviluppare nella prospettiva di un’educazione plurilingue ed interculturale.  FREPA (Carap A Framework of Reference for Pluralistic Approaches. Competences and resourcesThe term pluralistic approaches to languages and cultures refers to didactic approaches which involve the use of several (or at least more than one varieties of languages or cultures simultaneously during the teaching process. By abandoning the “compartmentalised” view of an individual’s linguistic and cultural competence(s, this publication is a valuable step towards implementing the Common European Framework of Reference for Languages, in particular its rationale on plurilingual and intercultural competence. The publication and this website present a comprehensive list of descriptors (Knowledge, Skills and Attitudes considered necessary within the perspective of a plurilingual and intercultural education. 

  18. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  19. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  20. Il mondo della scuola: solo un momento di transizione? / Le monde des écoles : n'est-il qu'un moment de transition ? / School Context: Is it just a Moment of Transition?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2010-07-01

    Full Text Available La scuola è il luogo privilegiato per interventi di tipo preventivo e di promozione del benessere, tuttavia parlare del rapporto fra “sicurezza e legalità” ed educazione impone di analizzare non solo la funzione della scuola nei confronti dei problemi di devianza, ma anche di soffermarsi sui rapporti che essa intrattiene con la società, su alcune dinamiche di funzionamento interno, sulle percezioni di sé e sul significato attribuito alle proprie azioni da parte di coloro che vi operano.

  1. Il Lago di Celluloide: immagini e pratiche di una meta turistica d'élite nelle rappresentazioni cinematografiche dai fratelli Lumière a Geogrge Clooney

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Muti

    2016-05-01

    Full Text Available Il lago di Como è un caso di studio paradigmatico per l'unicità della dotazione ambientale e culturale, per la storia turistica lunga oltre duecento anni, per la forza dell'immagine che comprende alcune icone globali. Letterarie, poetiche, narrative, pittoriche, figurative, le immagini ricreative del lago di Como si modificano e si moltiplicano dall'età classica a quella romantica, presentandosi già definite e consolidate agli albori delle tecnologie fotografiche e cinematografiche. Il lago di celluloide nasce nel 1897 quando i fratelli Lumière riprendono una competizione fra imbarcazioni a Bellagio. Da allora il lago assume differenti connotazioni e ruoli come set di un gran numero di opere cinematografiche, la cui analisi diacronica permette interessanti riflessioni sulla natura delle relazioni fra turismo e audiovisivo, sulle diverse percezioni e rappresentazioni culturali di una medesimo territorio e sulle prerogative iconografiche specifiche di alcuni luoghi centrali della globalizzazione mediatica, cinematografica e turistica.   The Como Lake case study is paradigmatic for the unique environmental and cultural features, for the two-hundred-years-long touristic tradition and for the strength of its image, involving global icons. The recreational pictures of Como Lake are literary, poetic, narrative and pictorial. They have been constantly changing and multiplying beginning from the Classic to the Romantic Age, and became well-defined and strengthened before the dawn of photographic and cinematographic technologies. The "celluloid lake" debuts in 1897, when Lumière Brothers shoot a boat race in Bellagio. Since then, the lake took different connotations and roles as location for a large number of cinematographic productions, whose diachronic analysis leads to interesting thoughts on nature and the relationship between tourism and audiovisual footage, on different cultural perceptions and representations of the same territory and on the

  2. O Roma quanta fuit! Tra scenate e svarioni dell’odierno S. Uffizio. Riflessioni sul can. 1378, § 2, a proposito del caso di Martha Heizer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-07-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE" - CONFRONTI (di Francesco Zanchini di CastiglionchioSi sa che la nomina del card. Levada a Prefetto della Congregazione dottrinale va fatta risalire a una scelta personale di Benedetto XVI, che già l’aveva apprezzato come collaboratore durante la sua lunga presidenza del Dicastero, per poi nomiarlo suo successore, superando i dubbi insorti in Curia a proposito della mancanza, in lui, di una solida formazione accademico-teologica e canonistica. Ma perseverare diabolicum, se è vero che la sua figura ha poi inevitabilmente percorso l’intero cursus honorum della preminenza dottrinale, attraverso il meccanismo automatico, che porta l’investito anche alla presidenza della pontificia Commissione biblica, e poi della Commissione Teologica internazionale; ipoteca delicata, questa, su enti di ricerca per sé liberi, e comunque rispondenti a finalità non riconducibili a quella del controllo dottrinale.

  3. INSEGNARE LETTERATURA ATTRAVERSO IL GLOTTODRAMA A STUDENTI DI ITALIANO LS/L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2016-02-01

    Full Text Available In occasione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri gli studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent (Uzbekistan hanno dedicato uno spettacolo alla “Divina Commedia”. Questo progetto, una performance musicale-teatrale, è stato presentato presso la Libreria Statale Alisher Navoi durante la XV Settimana della Lingua Italiana nel  Mondodal titolo “L’Italiano della musica, la musica dell’Italiano”.Insegnare la Letteratura attraverso il teatro è stata un’esperienza molto soddisfacente perché abbiamo potuto constatare negli studenti un sensibile miglioramento della competenza comunicativa orale, della creatività e della fiducia in sé stessi. Essa si è basata su principi didattici derivati dal teatro di Strasberg, Brecht, Boal e sul Glottodrama, un’innovativa metodologia che intende combinare l’approccio comunicativo alle tecniche e strategie drammatiche nell’apprendimento delle lingue straniere. Fulcro di questo metodo è la struttura dell’unità didattica: la sequenza performance-riflessione-performance sostituisce quella consueta di riflessione-performance-riflessione permettendo all’apprendente l’immediata identificazione nel personaggio attraverso il role-playing ed una migliore comprensione delle situazioni. Teaching Italian Literature through GlottodramaOn occasion of the 750th anniversary of the birth of Dante Alighieri, students at the University of World Languages in Tashkent dedicated a performance of the “Divina Commedia” to the author. The project, that brought together music and theatre, was presented at the Uzbek Alisher Navoiin State Library during the XV World Italian Language Week entitled “The Italian of Music, the Music of Italian”.Teaching literature through drama was a very successful experience because students were able to improve their fluency, creativity and self-confidence in speaking considerably. The project was based on the didactic principles of

  4. Salute, ambiente e prevenzione in Europa: il ruolo della ricerca e dei servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zapponi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Da alcuni anni si assiste in tutto il mondo ad una crescente preoccupazione per la relazione fra ambiente e salute, studiata sempre più approfonditamente con un approccio multidisciplinare da tecnici e ricercatori di Igiene Ambientale (Environmental Health.

    Questa disciplina si interessa della valutazione, del controllo e della prevenzione dei fattori di rischio ambientali che possono compromettere direttamente o indirettamente la salute umana e gli equilibri ecologici essenziali anche per le generazioni future.

    È stato stimato che nel mondo il 25-33% delle principali patologie può essere attribuibile a fattori ambientali, verso i quali la vulnerabilità varia da individuo ad individuo, con i poveri, le donne, gli anziani, i bambini e i malati considerati gruppi particolarmente a rischio.

  5. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  6. Il gioco e lo spazio tra le case. Attualità del progetto di Aldo van Eyck

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Granata

    2013-03-01

    Full Text Available Ai primi fiocchi di neve anche le città più attrezzate e abituate all’inverno si fermano, il traffico e il passo delle persone rallenta, alcune attività si arrestano. E in ogni città e in ogni latitudine i bambini ritornano per qualche ora sovrani assoluti delle strade: ogni piccolo avallo diventa una discesa lungo la quale prendere velocità con improvvisate slitte, le strade diventano spazi dove giocare in libertà. Una tregua gioiosa e temporanea nel ritmo della città. È questa la suggestione che ha ispirato l’attività dell’architetto olandese Aldo van Eyck, il cui nome è indissolubilmente legato alla progettazione di spazi di gioco ad Amsterdam a metà del secolo scorso.

  7. Il paradigma della continuità come chiave di lettura dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2012-02-01

    Full Text Available È il testo della relazione sul tema “I Patti Lateranensi: origine storica, novazione costituzionale, significato attuale”, tenuta il 1° luglio 2011 presso la Biblioteca Provinciale”N. Bernardini” di Lecce, nel quadro del ciclo di incontri promosso dal Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università del Salento sul tema generale: “L’unità d’Italia e la costruzione dello Stato nazionale: profili politici, giuridici e culturali”.SOMMARIO: 1. Una premessa di metodo – 2. Un problema italiano; un problema non solo italiano - 3. I Patti Lateranensi come sviluppo della Legge delle Guarentigie – 4. La novazione costituzionale – 5. La revisione concordataria del 1984 – 6. Conclusioni.

  8. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    OpenAIRE

    Marco Sabbatini

    2015-01-01

    Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a ...

  9. Rapporto sessi e struttura delle aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum del Lazio, Italia centrale, durante il letargo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Sex ratio and structure of Rhinolophus ferrumequinum aggregations of Latium, Central Italy, during hibernation - Sex ratio and demographic structures of nine Rhinolophus ferrumequinum aggregations from as many natural and artificial caves of Latium, Central Italy, were recorded by the Authors. Data were collected from November to April between the years 1976 and 1990. Aggregation sizes are included between 29 and 245 bats. A biased sex ratio in favour of males has been recognized expecially among the greatest aggregations. The abundance of each class (adult and subadult males; adult and subadult females in every aggregation has been established. Adult females is the rarest class. The strategy of females winter dispersion is analized and discussed according to its adaptive value. Riassunto Sono esposti i risultati di una ricerca sul rapporto sessi e la struttura demografica di nove aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum, censite da novembre ad aprile negli anni compresi tra il 1976 ed il 1990 in altrettante cavità naturali e artificiali del Lazio, Italia Centrale. Le dimensioni delle aggregazioni sono comprese tra 29 e 245 individui. Nelle aggregazioni più numerose, il rapporto sessi è nettamente a favore dei maschi. Di ciascuna categoria (maschi adulti, subadulti, femmine adulte, subadulte viene analizzata l'abbondanza in ciascuna aggregazione. Le femmine adulte costituiscono il campione più raro. Si discute il vantaggio selettivo della dispersione invernale delle femmine adulte.

  10. Il Padrino nell'immagine turistica di Savoca / “The Godfather” in the touristic image of Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia Gambino

    2016-05-01

    Full Text Available Il cinema riesce a rappresentare in modo suggestivo lo spazio geografico e le sue trasformazioni divenendo un forte elemento di costruzione dell’identità di un luogo. A Savoca, l’esperienza cinematografica de Il Padrino ha portato il borgo medievale della Valle d’Agrò ad una rinomanza mondiale. Una città d’arte, forse poco conosciuta, una parte di Sicilia un po’ nascosta e fuori dai soliti itinerari, ma la bellezza e la particolarità di questo luogo, hanno colpito anche il regista Francis Ford Coppola che nel 1972 girò alcune scene del film Il padrino, interpretato da Al Pacino. The film manages to be so evocative geographical space and its transformations, becoming a strong building element of the identity of a place. In Savoca, the cinematic experience of "the godfather" brought medieval d'Agro Valley a world renown. A city of art, perhaps, a little-known part of Sicily and outside from the usual routes, but the beauty and uniqueness of this place, have also impressed the Director Francis Ford Coppola who in 1972 turned some scenes from the film The godfather starring Al Pacino.

  11. «Il nastro a rovescio». Possibili influenze di Storie Naturali ne La freccia del tempo di Martin Amis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alvino

    2016-11-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di ripercorrere le tappe del rapporto letterario tra Martin Amis e Primo Levi, sottolineando l’attenzione dello scrittore inglese nei confronti dei testi di Levi. Come Amis stesso scrive più volte, Levi fu per lui una delle letture fondamentali nel suo percorso di ricerca letteraria; e nella Postfazione di una delle sue opere principali, Time’s arrow (La freccia del tempo, l’autore richiama per ben due volte l’attenzione su Levi, da un lato, ritenendo che senza le letture leviane non avrebbe potuto scrivere il suo romanzo, e dall’altro, avvertendo il lettore che il titolo pensato originariamente era un’espressione leviana, La natura dell’offesa (oggi secondo titolo de La freccia del tempo. Partendo da questi presupposti si nota come, nel racconto Trattamento di quiescenza della raccolta Storie Naturali, Levi parla tangenzialmente di uno scorrere del tempo al contrario e con una causalità inversa, nello stesso modo in cui Amis, in maniera più sistematica e precisa, costruisce per intero il suo romanzo. Dunque si potrebbe ipotizzare che Amis si sia ispirato non solo al Levi di Se questo è un uomo, La tregua e I sommersi e i salvati per il tema del suo romanzo (e cioè la barbarie nazista, ma anche al Levi dei racconti per il modo tutto particolare di narrare la sua storia. Del resto, la scelta di scrivere il romanzo ‘al contrario’ è funzionale al tema: solo in un mondo con un tempo e una causalità ‘al contrario’ la barbarie dei campi di concentramento sarebbe giustificabile. The purpose of this paper is to explore the literary relationship between Martin Amis and Primo Levi, highlighting how the English writer directed his attention to Levi’s works. As Amis himself often writes, Levi was one of his fundamental readings in his literary research; in the Afterword of one of his masterpieces, Time’s Arrow, the author mentions Levi twice: on the one hand, he claims that he could not

  12. The Waterfront of Naples in the New Master Plan Il fronte marittimo di Napoli nel nuovo Piano Regolatore Generale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannì

    2009-11-01

    characterizing the Neapolitan coast. It should be mentioned too that the general town plan states that the coast equipment – starting from the landing places for recreational boating - should not be sized according to the need it expresses, but on the effective availability that the city territory can really offer, taking into account the safeguard of the prevailing requirements of historical, natural and environmental resources. Besides the general town plan hopes that the action on the city coast could be connected, on both sides, with similar initiatives outside the municipal borders. Five years after the approval of the new general town plan, the implementation of the carried out choices shows a combination of implementation planning initiatives and effective realizations that – although with difficulty – begin delineating a new scenario.Il contributo propone un riepilogo sintetico degli elementi salienti del complesso processo di riqualificazione della linea di costa di Napoli partendo dal nuovo piano regolatore. La riqualificazione della linea di costa e la ricostituzione di un rapporto concreto della città con il suo mare è infatti una delle manovre fondamentali della strategia che il nuovo piano regolatore generale si prefigge per dare a Napoli un’elevata qualità urbana. Il Prg assoggetta l’intera linea di costa, da La Pietra a Pietrarsa, all’approvazione di un piano urbanistico attuativo (Pua che, per alcuni tratti coperti da pianificazione ambientale, come Posillipo, è richiesto anche dal piano paesistico vigente, per dare soluzioni pianificatorie e operative all’azione di tutela oggi vigente. La formazione del Pua è attualmente in corso, affidata al dipartimento di pianificazione urbanistica comunale. Come in altre occasioni, la scelta operativa è di condurre una pianificazione attuativa per parti, collocata tuttavia in un disegno di base e in un quadro formale unitari, che definiscono la strategia e gli obiettivi fondamentali. La ricostituzione

  13. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  14. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  15. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  16. The ENEA calibration service for ionising radiations. Part 1: Photons; Il centro di taratura per la radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) calibration service for ionizing radiations has been active for 40 years in the secondary standard dosimetry laboratory web. It has been the first center, in 1985, to be acknowledges by the Italian calibration service (SIT) for the two quantities for photons: exposure and air kerma. Since the Institute for the Radiation Protection of ENEA has moved to the new site in Montecuccolino (Bologna, Italy) in 1995, the whole laboratory has been renovated and all irradiation rooms together with radiation source and equipment have been reorganized according to the {chi}, {gamma}, {beta} and neutron fields metrology requirements. The aim of this report, as the first part of a report describing all facilities available at the service, is to give a detailed description of all equipment s qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il centro di taratura dell'ENEA di Bologna opera nel campo della metrologia secpndaria da quasi 40 anni ed e' stato il primo centro nel 1985 ad essere riconosciuto dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) per le grandezze esposizione e Kerma in aria. Con l'insediamento di tutto l'Istituto per la Radioprotezione nella nuova sede di Montecuccolino sono state ricostruite e riorganizzate anche tutte le sale di irraggiamento e tutti gli impianti radiogeni a disposizione per la metrologia delle radiazioni X, gamma, beta e neutroni. Intenzione di questo primo rapporto e' descrivere le attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  17. Indagine sull’utilizzo delle tecniche di visualizzazione 2D e 3D che rappresentano il cambiamento del paesaggio urbano storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Turgay Kerem Koramaz

    2011-06-01

    Full Text Available Al fine di descrivere il cambiamento del paesaggio urbano di siti riferiti alla città, gli strumenti moderni di visualizzazione possono essere utilizzati per aumentare le possibilità di rappresentazione, in misura maggiore rispetto ai metodi tradizionali. Studi recenti di conservazione ed interventi effettuati hanno indicato un cambiamento significativo nel paesaggio urbano storico di Zeyrek: questo articolo presenta le possibilità di rappresentazione insite nella tecnica di mappatura bidimensionale e nella realizzazione di un modello tridimensionale del comparto, utilizzati nella definizione del cambiamento del paesaggio urbano. Per valutare l’effettiva capacità di rappresentazione per mezzo di risposte da parte degli utenti dei modelli, è stato sottoposto un questionario agli studenti di laurea specialistica della Facoltà di Architettura, ai professionisti in enti di pianificazione e di conservazione ed agli studenti delle scuole superiori. A conclusione principale dello studio, si è compreso come il cambiamento del paesaggio urbano sia definito meglio nel modello urbano tridimensionale che nella tecnica di mappatura bidimensionale, in termini di rappresentazione dei dettagli architettonici e delle caratteristiche strutturali del luogo.

  18. Microclimates diagnosis and control in museum buildings; Diagnosi e controllo del microclima in edifici museali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Meroni, I.; Lollini, R.; Pollastro, C.; Valentini, F. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Centrale per l' Industrializzazione e la Tecnologia Edilizia, S. Giuliano Milanese, MI (Italy)

    2000-07-01

    The importance and vastness of the Italian historical, artistic and architectural heritage is well known to everybody. Even so, adequate indoor parameters control and management system often do not correspond to the amount and quality of such works. Among the various national actions on the topic, the initiative taken by MURST (Ministery of University Scientific Research and Technology) has to be underlined; it has started a project in the extend of which ICITE-CNR (Central Institute for Industrialization and Technological Building, Consiglio Nazionale delle Ricerche) has studied and carried out a prototype of integrated system for the monitoring, control and diagnosis of indoor parameters, specifically conceived to be used in buildings containing historical and architectural works. [Italian] Nell'ambito del progetto promosso dal Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), l'Istituto Centrale per l'Industrializazzione e la Tecnologia Scientifica (ICITE) del CNR, ha cercato di dare un contributo all'analisi ed alla definizione di soluzioni per la conservazione dell'ingente patrimonio storico-artistico del Paese. A tal fine ha studiato, realizzato e sperimentato in reali condizioni d'opera un sistema integrato di monitoraggio, diagnosi e controllo dei parametri ambientali destinato principalmente ad essere utilizzato all'interno di edifici museali.

  19. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  20. Kitoko, il bambino maxacali: i suoi processi di formazione, apprendimento e scolarizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Martins Alvares

    2013-07-01

    Full Text Available In questo articolo cercherò di riflettere sui processi di produzione, di apprendimento e di conoscenza in situazioni scolastiche all’interno di contesti interetnici e interculturali: i processi dell’educazione scolastica indigena. Come possiamo comprendere l’introduzione della scuola nella vita sociale, nella cosmologia, nella formazione e nella pratica dei bambini e dei giovani indigeni?

  1. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  2. Les architectes de l'Arménie médiévale usaient-ils de dispositifs parasismiques ?

    OpenAIRE

    Donabédian, Patrick

    2012-01-01

    International audience; Essai de présentation des divers éléments qui ont pu concourir, qu'ils relèvent d'un choix conscient ou non, à la résistance parasismique des édifices de l'Arménie médiévale.

  3. Forma Orbis. Il campo di fondazione dell'architettura / Forma Orbis. The Foundation Field of the architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Palma

    2015-04-01

    Full Text Available La Forma Orbis è concepita qui come la rappresentazione cartografica della superficie della Terra che rende operante un “Campo di fondazione” per l’architettura. In questo Campo è rappresentato il “divenire” tra le figure della Terra e le figure dell’architettura. Sulla base di questi assunti, il contributo esplora la differenza tra Suolo e Campo e analizza la crisi del ruolo della tipologia per il progetto urbano all’interno dell’opera di Piranesi. Il contributo si conclude leggendo la fondazione di Roma sia come uno degli eventi più arcaici nella storia della città occidentale, sia come uno dei problemi più attuali per la fondazione della città contemporanea. / The Forma Orbis is understood here as the cartographic representation of the surface of the Earth that makes operable a “foundation Field” for the architecture. In this Field is represented the "becoming" between the figures of the Earth and the figures of the architecture. On the basis of these assumptions, the contribution explores the difference between Ground and Field and analyzes the crisis of the role of Typology for the urban design within the Piranesi’s works. The contribution ends by reading the foundation of Rome both as one of the most archaic event in the western city history and as one of the most actual problem for the foundation of the contemporary city.

  4. L’utilizzo della ricostruzione nella comunicazione del patrimonio archeologico. L’approccio, il metodo, le finalità e alcuni spunti di discussione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bacci

    2010-05-01

    In questo contributo si focalizza l’attenzione sulla ricostruzione grafica e virtuale del patrimonio e sulle sensazioni che la ricostruzione evoca nel fruitore del messaggio culturale. La ricostruzione si attua mediante la collaborazione tra archeologo e illustratore e costituisce un momento di verifica visiva dell’interpretazione archeologica e uno strumento di comunicazione del dato archeologico fruibile a più livelli. Ciò avviene grazie allo scambio costante di informazioni (dati scientifici e proposte di ricostruzione e il confronto che ne deriva determina i metodi e le fasi di avanzamento del progetto. Il metodo si basa sull’integrazione delle immagini 3D con il disegno tradizionale ed è finalizzato alla trasposizione del dato archeologico, in modo tale da garantire alla ricostruzione il duplice requisito di soddisfazione estetica e credibilità scientifica.

  5. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  6. Sulphide catalyst oxidation in centralized plants treating mainly effluents from tanneries; L`ossidazione catalitica dei solfuri negli impianti di depurazione centralizzati che trattano prevalentemente scarichi di aziende conciarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Botrini, C. [Consorzio Conciatori di Fucecchio, S. Croce sull`Arno (Pisa) (Italy); Taponeco, G. [Pisa Univ. (Italy)

    1998-07-01

    Centralized plant of `Ponte a Cappiano` (Florence. Italy), managed by `Consorzio Conciatori` of Fucecchio, treat effluent of 45 tanneries and little rate of municipal wastes. Particular attention must be lay to reduction of the sulphide that daily come to the plant in addition to complexity and load amount especially in terms of COD, suspended solid, ammonia and other compounds. The critical point of wastewater treatment plants is the transformation of sulphide to inert compound both chemical and odourless. More of a year of working experience, through management modification, allowed to solve this problem by conversion on sulphide or sulphur. In a batch running compartment working like a chemical reactor, this is possible, through the treatment of wastewater rate having high ph values and containing the largest sulphide amount with liquid oxygen, manganese catalyst and checking ph. [Italiano] L`impianto di depurazione centralizzato di Ponte a Cappiano gestito dal Consorzio Conciatori di Fucecchio, tratta gli scarichi liquidi di 45 aziende conciarie ed un`aliquota modesta di liquami civili di parte del territorio comunale. Oltre alla complessita` ed alla quantita` del carico inquinante in ingresso relativamente alla COD, ai solidi sospesi, all`ammoniaca ed ad altri composti, particolare attenzione deve essere posta per l`abbattimento dei solfuri che giornalmente arrivano all`impianto in quantita` variabili da 600 a 1.000 kg circa. La trasformazione di questo inquinante in composti inerti, sia sotto il profilo chimico che sotto il profilo delle maleodoranze, ha da sempre rappresentato il nodo critico del processo di depurazione di questo tipo di liquame. L`esperienza di oltre un anno effettuata sull`impianto, attraverso modificazioni gestionali, ha consentito di risolvere il problema dell`abbattimento dei solfuri, con l`impiego dell`ossigeno liquido, catalizzatore a base di manganese e controllo del pH in un comparto funzionante in discontinuo come un vero e proprio

  7. “Promiscuità territoriale” e delimitazione del confine in Piemonte. Il caso di Piovà Massaia e Cerreto d’Asti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Bordone

    2006-06-01

    Full Text Available Il rapporto fra una comunità organizzata in forma amministrativa stabile e il suo territorio di insediamento e di sfruttamento delle risorse locali non sempre risulta essere indiscutibilmente biunivoco. Vengono presi in esame alcuni casi piemontesi che illustrano la persistenza di situazioni di ascendenza medievale le cui conseguenze incidono ancor oggi sugli assetti amministrativi: in particolare la lite confinaria fra Cerreto d’Asti e Piovà Massaia, generata dalla lunga durata di una situazione di «finaggio promiscuo» fra i due territori. All’origine entrambe le località appartenevano a un unico distretto ecclesiastico-politico (la pieve di Mairate sul cui territorio insistevano indifferentemente le loro comunità; nonostante si affermasse in età moderna una più definita individuazione territoriale da parte di ciascuna, rimasero (e rimangono fasce di ambigua attribuzione. La lite odierna costituisce dunque il relitto inconsapevole di un ordinamento territoriale risalente al medioevo che oggi si contrappone a un modello di tipo diverso, universalmente adottato: emergono così due possibilità alternative – originariamente non conflittuali fra loro – di instaurare il rapporto fra comunità e risorse territoriali, la compresenza e l’esclusività.

  8. Misura, dis-misura e oltre. Traiettorie dell'ossimoro lungo Orazio, Giovenale e il Montale di Satura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2010-06-01

    Full Text Available Sulla base del titolo, Satura di Montale viene letta entro un orizzonte che l’accomuna ad alcuni testi satirici latini di Orazio e Giovenale. Da questa particolare prospettiva, emerge la centralità dell’ossimoro, figura di cui ciascuno dei tre poeti si serve nell’elaborazione di una personale assiologia che distingua valore e dis-valore: dal modus oraziano della virtù come “giusto mezzo” passando per il rigido scontro tra virtus e vitium di Giovenale, il percorso si chiude con l’“ossimoro permanente” di Montale, quando l’ossimoro stesso neutralizza l’opposizione su cui si fonda e diventa tautologia.Starting from the analysis of the title, Montale's Satura can be compared to some satirical texts written by Roman poets Horace and Juvenal. In particular, the figure of speech of oxymoron is central to the three poets; in fact, each of them uses it to develop a personal axiology, distinguishing value and dis-value: from horatian modus defining virtue like equilibrium between extremes, to the clash between virtus and vitium of Juvenal, up to Montale’s “permanent oxymoron”. The latter neutralizes the opposition on which it is based and becomes tautology.

  9. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    ?involo è stato del 12,1% (12 es.. In questo caso l?incremento di esemplari della colonia, calcolato fino al momento dell?involo, è stato del 60% annuo. È poi prevedibile che i giovani, i maschi in particolare, non si aggreghino stabilmente alla nursery e che anche altri fattori riducano di fatto l?incremento della colonia riproduttiva (mortalità nei giovani post-involo, mortalità negli esemplari vecchi, fenomeni di dispersione. Abbiamo visto come, di fatto, nei 5 anni precedenti (1997-2001 il reale incremento sia stimabile intorno al 5% annuo. Nella primavera del 2002 sono iniziati dei lavori di ristrutturazione del fabbricato. La primavera successiva (2003 i lavori erano ancora in corso, ma erano ancora presenti 2 giovani maschi e 2 femmine. Abbiamo quindi effettuato un controllo negli edifici vicini, già conosciuti e controllati dal 1997 al 2002, allo scopo di localizzare eventuali superstiti. Sono state scoperte tre ?sottocolonie? di circa 75, 10 e 9 esemplari ciascuna. I nuovi rifugi si trovano, rispettivamente, ad una distanza di 1750, 300 e 850 metri dal vecchio rifugio. La prima abitazione è totalmente abbandonata e sembra quindi esserci un?evidente relazione tra disturbo al rifugio e dimensioni della colonia. Si sottolinea l?importanza del censimento dei rifugi (Progetto Roost del GIRC per l?individuazione e la protezione dei siti più importanti.

  10. Il problema è il controllo dell'inflazione, non il contenimento della spesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.N. MCLEOD

    1995-06-01

    Full Text Available The problem of mounting public debt should be attributed to the inability to control inflation instead of restricting public expenditures as many economists would suggest. The use of inappropriate monetary and fiscal tools to control inflation have aggravated the problem. In light of new findings, it is suggested that tax-based incomes policies and Lerner's market anti-inflation plan, among others, should be tried out.

  11. Il problema è il controllo dell'inflazione, non il contenimento della spesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.N. MCLEOD

    2013-10-01

    Full Text Available The problem of mounting public debt should be attributed to the inability to control inflation instead of restricting public expenditures as many economists would suggest. The use of inappropriate monetary and fiscal tools to control inflation have aggravated the problem. In light of new findings, it is suggested that tax-based incomes policies and Lerner's market anti-inflation plan, among others, should be tried out.  JEL Codes: E31, E52Keywords: Analysis, Management, Inflation (Finance, Expenditures, Public, Public expenditures, National debt, Public debts, Inflation (Economics

  12. La ricerca di un modello di insegnamento. Il laboratorio della progettazione architettonica / The search for a teaching model. The workshop of architectural design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Tejedor Cabrera

    2014-03-01

    Full Text Available L’autore riflette sull’insegnamento del Progetto Architettonico come materia principale nelle Scuole di Architettura e l’importanza del laboratorio come modello di insegnamento. Questo si è diventato pratica abituale per una formazione maggiormente qualificata, associata a corsi estivi e a programmi complementari di apprendimento, per la preparazione dei futuri architetti. Tuttavia, nell’organizzazione dei corsi di Progettazione, il laboratorio si configura prevalentemente come spazio di lavoro, in cui l’alunno accresce le sue conoscenze, scopre la maniera per risolvere i problemi, trae conclusioni, esercita le sue abilità, trova un suo particolare metodo di progettare e, in conclusione, identifica l’esperienza con la libertà creativa. / The author reflects on the teaching of Architectural Design as a core subject in the Schools of Architecture and the relevance of the workshop as a teaching model. It has become common practice for more specialized training associated with summer courses and complementary learning programs for the training of future architects. However, in the organization of the teaching of Architectural Design, the workshop prevails as the workspace where the student increases their knowledge, learns how to solve problems, draws conclusions, exercises their skills, finds his or her particular method of designing and, finally, identifies the experience with creative freedom.

  13. IL FENOMENO DELL’ALTERNANZA L1/L2 NELL’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA. ANALISI DI UN CORPUS DI INTERAZIONI DIDATTICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Arrigoni

    2012-02-01

    Full Text Available La modalità plurilingue della comunicazione in classi di lingua straniera può rientrare tra le strategie pedagogiche a disposizione dell’insegnante per il raggiungimento di precisi scopi didattici e formativi. Partendo da una breve analisi sul significato di parlante plurilingue e plurilinguismo stesso, in questo articolo si è voluto esaminare come si attua una educazione al plurilinguismo in contesti formativi e, in particolare, se e come l’utilizzo della L1 può costituire uno strumento di supporto all’insegnamento e all’apprendimento di una lingua straniera. A questo scopo sono stati analizzati i dati raccolti presso l’Università di Coventry durante corsi di italiano L2 per studenti anglofoni. I fenomeni di contatto linguistico L1/L2 più frequenti e significativi sono stati suddivisi in base al parlante e alle loro funzioni.   The phenomena of l1/l2 alternation in the teaching of italian as a foreign language. analysis of a corpus of didactic interactions Multilingual communication in foreign language classrooms can be considered as one of the teacher’s pedagogical  strategies to achieve specific educational aims. Through a brief analysis of the meaning of multilingual speakers and multilingualism, this article examines how an education to multilingualism in teaching contexts is carried out and, in particular, if and how the use of the L1 can be a helpful tool for the foreign language teaching and learning. For this purpose the data collected at Coventry University during Italian (L2 classrooms for English students were examined. The more common and meaningful phenomena of linguistic contact between L1 and L2 were grouped according to the speaker and to their functions.

  14. Geographical information system for radon gas from soil measurement; Il sistema informativo territoriale per la valutazione del potenziale di esalazione di radon dal suolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Orlando, P.; Amici, M.; Altieri, A.; Massari, P.; Miccadei, E.; Onofri, A.; Orlando, C.; Paolelli, C.; Paron, P.; Perticaroli, P.; Piacentini, T.; Silvestri, C. [Milan Univ. Sacro Cuore, Milan (Italy). Servizio Centralizzato Radioisotopi; Belli, M.; Marchetti, A.; Petrocchi, A.; Rosamilia, S.; Serva, L.; Singh, G.; Tommasino, L. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Minach, L.; Verdi, L. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Bolzano (Italy); Bertolo, A.; Trotti, F. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente, Regione Veneto (Italy)

    2000-07-01

    The working program foresees the realization of an geographical information system for the check in field of the geological parameters and determination of uranium and radium contents in various type of rocks. It is here also pointed out a measuring method for radon concentration in soil. [Italian] In questo documento viene presentato il lavoro svolto fino ad oggi: dalla definizione dei parametri geologici ritenuti piu' significativi per la presenza di radon nel suolo e dalle misure in campo e in laboratorio, fino alla realizzazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) per la gestione dei suddetti parametri. Nel primo capitolo sono descritte le caratteristiche del radon, dal punto di vista chimico-fisico e geologico, per introdurre i criteri adottati nella scelta dei paramentri geologici e del loro peso per la valutazione del PERS (Potenziale di Esalazione Radon dal Suolo). Il secondo capitolo descrive il progetto in generale, mentre i successivi capitoli descrivono piu' in dettaglio la parte informatica e quella delle indagini sperimentali.

  15. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  16. Lo Stadio della Vittoria e il Monumento ai Caduti di Macerata: Cesare Bazzani tra monumentalismo e funzionalismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Saracco

    2016-06-01

    Full Text Available Il tessuto urbano maceratese viene fortemente trasfigurato nei primi decenni del 900 da alcuni grandi interventi edilizi condotti sia all’interno del tracciato storico delle mura urbiche sia nella immediata periferia e contrassegnati da quella ricerca di “modernizzazione”, anche funzionale, delle città strettamente correlata alle istanze propagandistiche di regime. Il tratto distintivo del caso maceratese è che tutti gli interventi in parola furono opera di un unico progettista, Cesare Bazzani, con una densità di realizzazioni e proposte progettuali inconsueta per una piccola realtà. In questa “rivoluzione” urbana spicca la realizzazione dello Stadio della Vittoria e il monumento ai caduti della grande guerra, in cui soluzioni di disegno urbano, istanze celebrative e nuovi modelli funzionali appaiono strettamente fusi, quasi a definire una nuova tipologia architettonica. Anche le soluzioni tecnico costruttive adottate, pur subordinate ad una immagine di classicità,  danno conto di questa ricerca di “ibridazione” di modelli consolidati, dando vita ad una realizzazione di notevole qualità tecnica.    The urban area of Macerata is greatly transformed in the early decades of the 900 by some big construction projects, conducted both inside the historic center both in the suburban, all marked by that search for "modernization", also functional, of the cities closely related to regime propaganda instances. The distinctive feature of Macerata is that all the projects in question,  were the work of a single designer, Cesare Bazzani,  with a density of achievements and project proposals, unusual for a small reality. This "urban revolution" stands out the realization of the Victory Stadium and the monument to the fallen of the Great War, where urban design solutions, celebratory instances and new functional models seem to be closely fused as if to define a new architectural typology. Also the technical and construction solutions

  17. Buone pratiche didattiche per prevenire falsi positivi nelle diagnosi di discalculia: il progetto “PerContare”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ethelwyn Baccaglini-Frank

    2015-12-01

    Full Text Available Per contrastare il fenomeno dei falsi positivi nelle diagnosi di discalculia in Italia, tra i bambini di terza elementare, è stato realizzato un progetto triennale (2011-2014, fondato sulla collaborazione tra ricercatori in psicologia e didattica della matematica. Durante il progetto sono state elaborate e sperimentate pratiche didattiche atte a prevenire e affrontare difficoltà di apprendimento nell’ambito dell’aritmetica all’inizio della scuola primaria. In questo articolo vengono discusse le basi su cui si fonda il progetto, in particolare le basi scientifiche dei materiali didattici elaborati, di cui verranno proposti alcuni esempi. Tali esempi sono prototipici rispetto all’attenzione verso un approccio cinestetico-tattile e visuo-spaziale alla matematica. Le pratiche didattiche proposte hanno portato gli studenti ad interiorizzare relazioni parte-tutto e a pensare alla moltiplicazione in maniera strutturale, attraverso appositi diagrammi. Saranno forniti dati quantitativi e discussi brevemente dati qualitativi che confermano l’efficacia delle pratiche didattiche proposte.

  18. Il capitalismo non è un termine evangelico. Una breve riflessione “sturziana” rileggendo l’Enciclica Caritas in veritate di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Barbieri

    2012-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Economia e religione - 2. L’etica protestante e lo spirito del capitalismo - 3. L’etica cattolica e il capitalismo - 4. Il capitalismo buono e l’umanizzazione dell’economia - 5. Il capitalismo cattivo - 6. La riflessione di Luigi Sturzo.Brevi cenni.

  19. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  20. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  1. Il Classico Torricelli. : Racconto analogico del liceo più antico di Romagna

    OpenAIRE

    Lodeserto, Arianna

    2015-01-01

    Compte rendu du livre-catalogue de Andrea S. Neri: "Classico Torricelli", écrit pour le revue d'art contemporain: Art a part of cult(ure); Di un libro analogico di Andrea Neri, del rosso gesuita, di un liceo di Faenza. E poi della dis-educazione, del latino e greco, delle riforme franco-fasciste, dei banchi di scuola conditi con Canti Orfici.

  2. Il catalano nella Corte Aragonese a Napoli riflesso in documenti bilingui della cancelleria di Ferrante. Uno studio storico-sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela Venetz

    2013-06-01

    Full Text Available Riassunto: Nel presente lavoro viene analizzato il fenomeno del code switching in una prospettiva storico-sociale. In particolare, focalizzeremo la nostra attenzione su cinque lettere bilingui del Codice Aragonese (1458-1460, un registro cancelleresco della corte aragonese a Napoli, in cui si passa dal catalano o dal castigliano al napoletano e viceversa. Analizzando il contesto storico e sociale nel quale le lettere sono state scritte, proveremo a trarre delle conclusioni sulle motivazioni per cui si è realizzato il rispettivo cambio di codice linguistico. Nello stesso modo cercheremo di spiegare la tendenza di esprimersi in catalano in situazioni emozionali o di tensione politica, ma anche in contesti personali, per creare un’atmosfera di prossimità o di intimità.Parole chiave: Catalano, Napoletano, Sociolinguistica, Corte aragonese, Bilinguismo, Code switchingAbstract: This article is devoted to the phenomenon of code switching, related to a sociohistorical perspective. Particularly, we focuse on five bilingual documents of the Codice Aragonese, a codex from the chancellery of the Aragonese Crown at Naples in the 15th century. We analyze the historical and social context in which the letters have been written, in order to outline the motivation to change the linguistic code, this is, from the Catalan or Castilian language to the Neapolitan one, or vice versa. At the same time, we like to demonstrate the tendency of writing in Catalan in emotional situations or under strong political tension, but also in familiary contexts to create proximity and intimacy.Keywords: Catalan, Neapolitan, sociolinguistics, Catalan-Aragonese Crown, Bilingualism, Code switching

  3. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  4. Il ruolo dell’attività consultiva nell’avvio del pontificato di papa Francesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Edoardo Varalda

    2014-07-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le origini della funzione consultiva nella vita della Chiesa - 3. Il Concilio Vaticano II e il rinnovato vigore della funzione consultiva - 4. Concistoro cardinalizio e Sinodo dei vescovi: esempi istituzionali dell’incidenza della funzione consultiva nella vita della Chiesa - 5. La dimensione consultiva al servizio del Successore di Pietro - 6. Conclusioni: per un “ricupero” degli elementi originali della funzione consultiva nella vita della Chiesa. AbstractThe aim of this paper is to examine the role played by the consultation principle in the life of the Church. Indeed, Pope Francesco underlined the importance of this concept and – from the beginning of his pontificate – widely used this “decision-making model”. Moreover, he based the ecclesiastical reform on this principle, in particular with the creation of the new council of cardinals, with the task to assist the holy father in the government of the Universal Church and to study possible revision of the apostolic constitution “Pastor Bonus” on the Roman Curia.Through a reflection that moves from the origins of the principle and its renewed strength during the Second Vatican Council, the paper allows concluding that the consultative principle plays a central role in the life of the church, even greater than that assumed within the jurisdiction of the states. This belief opens up further studies, able to deepen the original elements of the ecclesiastical consultation practice, with the aim of developing this model of government.

  5. Una terza area di intervento: il paradigma dell’emozione narrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Simoncini

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract - IT L’articolo descrive l’esperienza di integrazione fra teatralità e sanità e di contaminazione tra linguaggi con finalità e presupposti molto diversi, praticata in questi anni alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna. Tale esperienze ha prodotto la realizzazione di un “contenitore nuovo”, terzo, una nuova area di intervento che si colloca nel contesto del laboratorio emozionale/espressivo. Vengono descritti stimolo/proposta, contesto e relazione terapeutica come elementi specifici del setting, i quali sono a loro volta condizionati da elementi più generali che entrano in gioco negli interventi riabilitativi, cioè l’elemento emotigeno e quello ecologico. Il laboratorio espressivo diventa contesto per l’intervento sulla cognitività e sulla comunicazione con possibilità di utilizzo di diversi registri relazionali e comunicativi, con pazienti in una condizione clinica che varia dallo stato vegetativo alla disabilità moderata fino alla grave disabilità. Infine, vengono descritti due casi che esemplificano il metodo d'intervento integrato tra le tecniche sanitarie e quelle della comunicazione teatrale. Abstract - FR L'article décrit l'expérience d'intégration entre le domaine théâtrale et celui de la santé, de la contamination des langages aux finalités et fondements très variés, accomplie par Casa dei Risvegli Luca De Nigris de Boulogne pendant ces années. Cette expérience a atteint à la réalisation d'un “nouveau récipient”, une troisième entité, une nouvelle aire d'intervention se plaçant dans le contexte de l'atelier émotionnel/expressif. On dépeint stimulations/propositions, contexte et relation thérapeutique en tant que éléments spécifiques du setting, qui sont influencés à leur tour par des facteurs plus généraux s'ajoutants au déroulement des interventions de rééducation, voir l'élément d'engendrement émotif et l'écologique. L'atelier d'expression devient le contexte

  6. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  7. Italy the hydrogeological risk is growing; Belpaese, cresce il rischio idrogeologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aligi Pasquare' , F. [ANPA, Dipt. Strategie Integrate, Promozione, Comunicazione, Rome (Italy)

    2000-12-01

    More and more urgent, especially of late, is the need to plan nationwide, integrated strategy to prevent and control hydrogeological crises. And great efforts have been made in this direction by the National Environmental Protection Agency (ANPA) which, starting in 1998 (year of the so-called Sarno law) tasked itself with reducing and preventing the hydrogeological risk by monitoring the structural works defending the soil. However, there are still too many dramatic events in Italy due, indeed, to exceptional rainfalls but at times also to problems in the hydraulic and zoning systems of the afflicted areas, to incorrect occupation of the land or to a lack of protective work. Making fundamental the technical and scientific support that the ANPA-ARPA system offers in this context to national, regional and local authorities. [Italian] Si fa sempre piu' pressante, soprattutto negli ultimi tempi, la necessita' di pianificare strategie integrate di intervento sul territorio per la prevenzione e il controllo delle crisi idrogeologiche. E grande e' l'impegno dimostrato in questo senso dall'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente che, a partire dal 1998, anno della cosidetta Legge Sarno, si e' assunta il compito di ridurre e prevenire il rischio idrogeologico attraverso il monitoraggio delle opere strutturali di difesa del suolo. Si contano purtroppo pero' ancora troppi eventi drammatici nel nostro Paese, dovuti si' alle eccezionali precipitazioni atmosferiche, ma talvolta anche a problemi di sistemazione idraulico-urbanistica nelle aree colpite, alla scorretta occupazione del territorio o alla mancanza di opere di salvaguardia. Risulta quindi fondamentale il supporto tecnico e scientifico che il sistema ANPA-ARPA offre, in questo contesto, alle Autorita' nazionali, regionali e locali.

  8. Methane production in the biosphere; La produzione di metano nella biosfera: il ruolo degli animali da allevamento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sauvant, D. [Stazione di Nutrizione e Alimentazione (Italy)

    1999-04-01

    Methane is a greenhouse gas. A part of methane production is of agricultural origin. The emissions related to animal organisms are evaluated and discussed. [Italian] Il metano e' una molecola che contribuisce all'effetto serra e alle conseguenze climatiche che ne derivano. Una parte di metano e' di orgine agricola, legata in particolare alla produzione animale. Questo breve documento vuole focalizzare le conoscenze su quest'ultimo aspetto, limitandosi alle emissioni attribuibili agli organismi animali, escludendo pero' i loro rifiuti.

  9. IL NOTIZIARIO OVVERO L’IMPORTANZA DELL’USO DI MATERIALI AUTENTICI NELL’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO LINGUISTICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karin Harrich

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo propone alcune considerazioni sull’uso di materiali autentici nell’insegnamento/apprendimento della lingua straniera  per sviluppare la comprensione orale tramite l’utilizzo di un notiziario. Partendo da una breve introduzione che sottolinea la centralità dello sviluppo dell’abilità di ascolto nell’insegnamento linguistico, seguono delle riflessioni sulle modalità di un possibile percorso didattico, con esempi di obiettivi ed attività. Dopo alcune considerazioni teoriche sulle caratteristiche di un notiziario, concludono l’articolo delle proposte di lavoro indirizzate a studenti di italiano LS. Anche non vengono nascoste  le difficoltà che l’insegnante può incontrare nell’utilizzo di materiali autentici come il notiziario, viene confermata la loro importanza ed insostituibile efficacia nell’insegnamento /apprendimento della lingua straniera o seconda.     The news, or the importance of using authentic materials in language teaching-learning   The article deals with the use of authentic materials in foreign language acquisition. It mainly emphasizes listening comprehension supported by radio news. It starts with a short introduction that focuses on the importance of the development of listening comprehension in foreign language acquisition and goes on with reflections about the learning goals and exercises in a didactic unit. Further aspects considered are theories regarding the characteristics of a certain kinds of text like “the news”.  The article concludes with suggestions for didactic activities, mainly for learners of Italian as a foreign language. On the one hand, the article does not conceal the fact that often there are difficulties for teachers when it comes to using authentic materials such radio news reports, but on the other hand, it points out and confirms the importance and effect of such materials.

  10. Surveillance guidelines for toxic algal species of Italian sea and lake waters; Indicazioni per il controllo delle specie algali tossiche delle acque marine e lacustri italiane: Studio delle coste e di un lago del Lazio: 1994-1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bruno, Milena; Congestri, Roberta; Buzzelli, Elena [Istituot Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1997-09-01

    The health conditions of the coasts of the Rome district and of a large lake in the northern area of the Latium Region were examined to evaluate the toxic algal species, during a 14-month study carried on in cooperation with the Region and the local prevention units of the Region. The study shows the existence of a mesotrophic state in the coastal waters of the lake Bolsena, and a trophic level increased in last years, along the sea coasts of the Rome district. alga populations of genus Dinophysis, harmless to bathing activities, but able to contaminate the edible molluscs with toxins of the okadaic acid group, have been found. The technical occurrences of this study points out the operators`need of a taxonomic atlas, collecting all the toxic algal species known in the Mediterranean basin. This report includes a number of drawings of all the signaled species, each one followed by a fried schedule with the main taxonomic characteristics.

  11. Mercury pollution control in industrial area in Rosignano Marittimo (Italy) during last twenty years (1971-1991); Il controllo dell`inquinamento da mercurio nell`area industriale di Rosignano marittimo negli anni 1971-1991

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertani, R. [Unita Sanitaria Locale 14, Cecina, Livorno (Italy)

    1995-03-01

    Author takes into account some papers dealing with mercury environmental pollution, appeared in different scientific journals over the last twenty years, in the aim of defining a homogeneous frame for the comprehension of the environmental situation development. Data relating to air, marine water, sediments, animal and vegetal organisms, show a consistent decreasing of mercury emissions with the passing of time. Nevertheless, author fearfully points out the environmental fate of the mercury which has been heavily released from the plant in the past years and to whom he wishes to turn attention for the assessment of an adequate control procedure.

  12. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  13. INSEGNARE L’ITALIANO L2 NELLA SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO. IL LABORATORIO HOGWARTS: GIOCARE PER IMPARARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melissa Sala

    2012-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un progetto didattico per l’insegnamento dell’italiano L2 nella scuola superiore di primo grado che prevede l’inserimento di studenti stranieri, provenienti da paesi diversi, in un gioco di ruolo didattico ispirato alla saga di Harry Potter.Particolare attenzione è data al laboratorio Hogwarts, un laboratorio specifico il cui obiettivo è quello di promuovere l’interazione, la socializzazione, ma soprattutto l’apprendimento dell’italiano come lingua di comunicazione. La didattica del laboratorio fonde insieme elementi del metodo comunicativo ed elementi del metodo audiolinguale richiamando la didattica ludica in quanto il gioco è assunto come modalità strategica di apprendimento. L’idea che sta alla base del laboratorio Hogwarts è quella di coinvolgere gli apprendenti, stimolarne l’interesse e la curiosità attraverso l’utilizzo di materiale video (visual stimuli e attraverso l’attività ludica che mantiene viva la loro attenzione e la loro motivazione favorendone l’apprendimento linguistico attraverso il divertimento.TEACHING ITALIAN L2 IN MIDDLE SCHOOL. THE HOGWARTS LAB: LEARNNG BY PLAYINGThe article illustrates a project aimed at teaching Italian as a second language. The target audience is middle school students from different countries and with different L1 backgrounds. Students take part in didactic role-plays inspired by the Harry Potter series. Special emphasis is given to the Hogwarts Language Lab, which aims to promote interaction, socialization and second language acquisition. The Lab teaching strategy combines elements of the communicative approach and the audio-lingual method with role-playing. The principle behind the Hogwarts Lab is that the students have to be active participants rather than passive observers. Their involvement can be increased and their interest can be raised through the use of the video input (visual stimuli and role-playing as a teaching strategy. Students are

  14. Dogane dei pascoli, beni comuni e sviluppo di strutture statuali nella repubblica senese (secolo XV. Terreni fecondi per un approccio interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dani

    2009-12-01

    Full Text Available L’istituzione della Dogana dei Paschi nella Repubblica di Siena tra la seconda metà del Trecento e la prima metà del Quattrocento, simile in vari aspetti alle Dogane pontificie e del Regno di Sicilia, determinò una riduzione dei pascoli delle comunità locali ed una intensificazione del controllo territoriale del potere centrale, significativa se letta nel contesto di lungo periodo della lenta nascita dello Stato moderno. Nondimeno occorre rilevare che il pascolo doganale presupponeva la tipica concezione medievale della proprietà divisa, con più diritti che insistevano sul medesimo bene, nonché una concezione del demanio influenzata dal diritto feudale. Per questo non dobbiamo pensare ai territori doganali come a proprietà demaniali piene ed esclusive dello Stato, ma come a situazioni in cui il consueto intreccio di diritti reali coesistenti si complicava con l’innesto di un ulteriore tipo di dominio, connesso con quello eminente che spettava al titolare della giurisdizione superiore. Dal punto di vista del fondamento giuridico, la Dogana sembra poggiare non tanto su nuove potestà statuali egemonizzanti, quanto sulla “applicazione estensiva” di principi di diritto feudale: erano infatti i feudatari ad avere sul territorio soggetto sia un dominio diretto sia un dominio utile sulle risorse naturali eccedenti al fabbisogno della popolazione, che potevano anche concedere in godimento a forestieri.

  15. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  16. Nuvole di pixel. La fotomodellazione con software liberi per il rilievo d’architettura.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Filippucci

    2010-12-01

    Full Text Available La fotomodellazione è una innovativa tecnologia digitale che permette di creare, a partire da semplici immagini raster, una nuvola di punti tridimensionali. La sua carica di rinnovamento si esplicita in particolare nella economicità degli strumenti che, a fronte degli spesso inaccessibili laser scanner, si appoggia invece sulle comuni macchine fotografiche digitali. Inoltre enti di ricerca internazionali hanno sviluppato programmi open source che permettono la creazione del modello numerico e la successiva rielaborazione della nuvola di punti. Basandosi su esperienze di ricerca personali e sulla successiva attività didattica, l’obiettivo dello studio è analizzare la logica di questi processi per verificarne l’applicabilità nel campo di ricerca architettonico, effettuando un percorso utile a comprendere le procedure informatiche e a determinare criteri per la valutazione della loro affidabilità.

  17. La perfezione cavalleresca e cortigiana in "Gyrone il Cortese" di Luigi Alamanni

    National Research Council Canada - National Science Library

    Irena Prosenc Šegula

    2004-01-01

    .... L'autore si prefigge di serivere un poema ˝regolare˝ ponendo al centra del suo poema Girone, un eroe perfetto che e un modelio morale, cristiano, cavalleresco, e nel contempo un abile conoscitore di norme sociali...

  18. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  19. Tracce di sé: il rito del commiato laico tra commemorazione e narrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Brancato

    2006-09-01

    Full Text Available Far risuonare la situazione luttuosa in un valore di memoria, in un valore morale: valorizzare le sfumature, la ricchezza e la pluralità delle esperienze e di insegnamenti che abbiamo ricevuto in quel meraviglioso e variegato percorso che è la nostra vita. La profonda esigenza di un rito volto a commemorare la persona quale era in vita risponde alla cultura della nostra epoca, attribuendo in tal modo un'importanza nodale all'individualità di ciascuno.

  20. Fare storia: il laboratorio didattico sull’eccidio di La Bettola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Bortoluzzi

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo illustra lo svolgimento di un laboratorio didattico per due classi terze di scuola secondaria di I° grado che ricostruisce l’eccidio nazista del giugno 1944 a La Bettola (RE. L’analisi e l’interpretazione delle differenti fonti hanno consentito di fare storia, rendendo i ragazzi protagonisti nella costruzione del loro apprendimento e attivando molteplici competenze cognitive e trasversali.

  1. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  2. Analisi virologica dei mitili per la sicurezza alimentare ed il biomonitoraggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Lucchesi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: i mitili sono organismi filtratori che accumulano sostanze disciolte o in sospensione nell’acqua, concentrando in tal modo anche eventuali contaminanti come i microrganismi. Ai fini della sicurezza alimentare la normativa vigente considera soltanto parametri batteriologici, lasciando a discrezione dei laboratori specializzati la ricerca di virus. La biologia molecolare rappresenta una possibile soluzione ai problemi relativi alla ricerca di virus nei molluschi.

    Metodi: su campioni di mitili artificialmente contaminati sono state saggiate due diverse sostanze eluenti la Glicina 0.05 M pH 9 e Beef Extract 3% pH 9, (1:2 e due diversi metodi di estrazione in parallelo: uno che utilizza la protease k-fenolo/cloroformio e uno rapido il QIAamp Viral RNA Kit (Qiagen. Sono state, inoltre, messe a confronto le sensibilità di una RT-PCR e di una RT-nested PCR per la ricerca di enterovirus. Il protocollo più sensibile per quanto riguarda l’eluizione, l’estrazione dell’RNA e la PCR, è stato applicato alle analisi sul campo, affiancando ad esso la ricerca colturale di virus citopatogeni e le analisi batteriologiche. I campioni risultati positivi alle analisi biomolecolari sono stati sottoposti a sequenziamento genico degli amplificati.

    Risultati: la Glicina ha mostrato la maggiore capacità di recupero virale, mentre per l’estrazione degli acidi nucleici è risultato più efficiente il sistema QIAamp Viral RNA Kit e la reazione RT-nestedPCR ha evidenziato una sensibilità maggiore di cinque logaritmi rispetto alla reazione one-step. Fino ad ora sono stati analizzati 20 campioni di mitili, ed in uno di questi è stato rilevato Human poliovirus 1 isolate MAHONEY V001149, isolato anche su culture cellulari di BGM.

    Conclusioni: l’analisi virologica appare importante nel controllo di qualità dei mitili per la possibilità di individuare agenti

  3. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  4. Regional estimation model of the synthetic hydrographs for flood protection planning; Una metodologia di stima indiretta degli idrogrammi sintetici per il progetto di opere di difesa idraulica del territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellarin, C.; Maione, U.; Mignosa, P.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-06-01

    del Po e a quello dell'Arno. La relazione esprimente la posizione del picco in ciascuna durata e' stata ottenuta regolarizzando gli andamenti osservati, avendo preventivamente adimensionalizzato la durata con il parametro di scala temporale del modello utilizzato per la stima della curva di riduzione. Gli idrogrammi sintetici ottenuti dalla procedura di regionalizzazione sono stati poi confrontati con quelli provenienti dall'analisi statistica diretta delle onde di piena storiche per le stazioni idrometrografiche considerate in fase di taratura.

  5. La conoscenza di architettura, città e paesaggio: "Il Progetto Logico di Rilievo" in una sperimentazione metodologica

    OpenAIRE

    Anna Marotta; Mauro Luca De Bernardi; Marco Bailo

    2008-01-01

    The text synthetically explains some applications of the “Logic Project for Survey and Knowledge” (Progetto Logico per il Rilievo) showing examples focusing particularly the study and design of Shape and Space in architecture and in its decoration.

  6. Il “Sogno” di un collezionista del Seicento napoletano. Maurizio Di Gregorio tra riscrittura e plagio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Caracciolo

    2011-12-01

    Full Text Available Sogno and Rosario delle stampe de tutti i poeti e poetesse antichi e moderni di numero 500 by the Dominican friar and idle academic Maurizio Di Gregorio were published in Naples in 1614. This essay examines the rewriting strategies supporting the entire structure of a work in which texts by more or less contemporary authors (Tommaso Garzoni, Giovan Battista Rinaldi undergo an intense labour of revision. This analysis focuses particularly on the quotations identified in Sogno, as well as on the methodologies and composition techniques of the preaching-friar, and his peculiarly ‘schizophrenic’ literary practice.

  7. Memorie solide. L’Istituto storico della Resistenza di Modena per il 70° della Liberazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2016-03-01

    Full Text Available La mostra Memorie solide – ideata dall’Istituto storico della Resistenza di Modena in occasione del 70° anniversario della Liberazione – è un percorso fatto di parole, immagini e, soprattutto, oggetti, racchiusi in dieci parallelepipedi di compensato alti due metri, rivestiti di fotografie e ritratti a grandezza naturale, manifesti dell’epoca, e testi scelti dalle Cronache di Adamo Pedrazzi. Memorie solide che, per un oltre un mese, hanno ingombrato le strade della città con la loro robusta corporeità, difficile da ignorare, raccontando i lunghi mesi dell’occupazione nazifascista nel Modenese.

  8. 'Il romanzo dell'era elettronica'? L'arrivo in Italia di A sangue freddo e le prime reazioni a caldo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Obici

    2014-12-01

    Full Text Available «Romanzo dell'era elettronica»: così viene definito, al tempo della sua comparsa, il libro di Truman Capote, In Cold Blood, uscito a puntate sul «New Yorker» nel 1965 e poi in volume nel 1966, clamoroso successo di vendite, oggetto di polemiche incandescenti, da allora indiscusso, per quanto controverso, modello del cosiddetto non fiction novel.Negli attuali tempi di ritorno al realismo e di rigoglio di una non fiction divisa in effetti tra orientamenti assai diversi, In Cold Blood è più che mai citato continuamente, ma pure più che mai continuamente travisato, oltre che frequentemente accostato a libri in effetti di tutt'altro impianto, dall'Adversaire di Emmanuel Carrère a Gomorra di Saviano (da cui giustamente lo differenzia il saggio di Raffaele Donnarumma che in questo numero mettiamo "In discussione". Le (riletture che presentiamo possono spingere a riconsiderare la sua portata innovativa e in generale il suo interesse; e magari invogliare a rileggerlo, oppure a leggerlo per la prima volta.

  9. ‹‹IN AIUTO ALL’UNITÀ DELLA LINGUA E CONTRO GLI ERRORI PROVENIENTI DAL DIALETTO››. IL SILLABARIO E IL VOCABOLARIETTO DI ANTONINO TRAINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2016-02-01

    Full Text Available Il titolo del presente contributo condensa da una parte le coordinate operative della legislazione scolastica elementare post-unitaria, in particolare riguardo all’ortoepia, e d’altra parte la ricezione di quelle coordinate nella pubblicistica scolastica elementare coeva. Il saggio considera entrambi i cardini della questione: dopo aver esposto brevemente le linee guida della legislazione circa il rapporto tra lingua e dialetti e sulla corretta pronuncia, si analizzano due strumenti didattici, concepiti per la duplice utenza dei maestri e degli alunni, nei quali si concretano due atteggiamenti sensibilmente diversi sulla questione ortoepica. Infine, dall’analisi di questi due sussidi si dedurrà il rapporto, raccomandato più o meno esplicitamente, che doveva intercorrere tra dialetto e lingua nelle aule scolastiche. «In help to the unit of language and against the mistakes coming from dialects». Spelling book and little vocabulary by Antonino TrainaThe title of this contribution epitomizes the praxis of the post-unification legislation concerning primary school, particularly about orthoepy, and the reception of that legislation by the authors of textbooksfor primary school. After having exposed the guidelines of the legislation about the relation between Italian and dialects and about correct pronunciation, this article analyzes two teaching tools (a spelling book and a vocabulary, that can be used by both teachers and students. It’s notable that the spelling book and the vocabulary have a different perspective on orthoepy. Finally, from their analysis it is deduced the model proposed for the relation between Italian and dialects in classrooms.

  10. Le Contre Colotès de Plutarque et son prologue Il Contro Colote di Plutarco e il suo prologo Plutarch's Against Colotes and its prologue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre-Marie Morel

    2013-05-01

    Full Text Available Una panoramica del trattato di Plutarco e l’analisi del suo prologo permettono di discernere i principali temi e le grandi scelte strategiche che struttureranno l’opera nel suo complesso: l’ignoranza di Colote, l’incoerenza degli Epicurei, la posizione di giudice imparziale e lucido che Plutarco si attribuisce, l’immoralità dello stile di vita epicureo. Il prologo si presenta dunque come un testo in sé stesso solidamente strutturato e accuratamente pensato.An overview of Plutarch’s treatise and the analysis of its prologue allow to identify the main topics and the great choices which will structure the work in its wholeness: Colotes’ ignorance, Epicureans’ inconsistency, Plutarch’s attitude as clear-headed and fair judge, Epicurean lifestyle’s immorality. Therefore the prologue is indeed a text firmly structured and carefully conceived.Une vue d’ensemble du traité de Plutarque et l’analyse de son prologue permettent de discerner les principaux thèmes et les grands choix stratégiques qui vont structurer l’ensemble du traité : l’inculture de Colotès, l’incohérence des épicuriens, la posture de juge impartial et lucide que se donne Plutarque, l’immoralité du mode de vie épicurien. Le prologue apparaît ainsi comme un texte en lui-même solidement structuré et soigneusement pensé.

  11. — Tachigrafie del blu. Il diario di viaggio di Vittoria Galli Contini Bonacossi (26 marzo - 7 aprile 1932

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Salvadori

    2015-12-01

    Full Text Available This article presents an unpublished diary (March-April 1932 of Vittoria Contini Bonacossi, held by the Archivio di Stato in Florence. Analysis of this document shows how the diary goes beyond the typical characteristics of this literary genre – as a mere registration of facts –, to become a means of communication with a hypothetical posterity.

  12. La struttura tecnica di supporto e il Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dei Database geotopografici del Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piepaolo Milan

    2013-06-01

    Full Text Available Il Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS ha istituito una struttura tecnica e costituito un gruppo di lavoro finalizzato a supportare le Regioni nell’implementazione dei loro Database geotopografici per garantire una corretta applicazione della recente normativa nazionale e sovranazionale.The CISIS Committee on Geographical Systems has establisheda technical group and has formed a working group aimed at supporting Regions in the implementation of theirTopographic Database to ensure the proper application of therecent national and international standards.

  13. Un dipinto di Antonio da Faenza per Recanati e il frate "prospettico" Giovanni Antonio da Camerino. Osservazioni sulla fortuna dei maestri romagnoli nelle Marche del '500

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2016-06-01

    Full Text Available L'articolo presenta il contratto per la pala dell'altare maggiore della chiesa di San Francesco a Recanati, commissionata ad Antono da Faenza il 12 gennaio 1530. Il documento permette di ampliare le conoscenze sul pittore e architetto faentino, chiarendo il rapporto con il frate Giovanni Antonio da Camerino, esperto di prospettiva e architettura, committente anche delle opere del pittore a Montelupone e di mettere meglio a fuoco l'importanza di Recanati quale centro di contatti per gli artisti attivi nella Marca di Ancona nel primo Cinquecento. La riflessione viene allargata poi alla committenza di Antonio da Faenza e alla presenza nelle Marche del '500 di innumerevoli pittori romagnoli, interpretabile come indicatore di un preciso orientamento di gusto.  The article presents the contract for the altarpiece of the main altar of the church of San Francesco in Recanati, commissioned to Antono from Faenza on 12 January 1530. The document allows us to enlarge knowledge of the painter and architect, clarifying the relationship with friar Giovanni Antonio from Camerino, expert in perspective and architecture, who is also the patron of the painter's works in Montelupone; it also permits to better focus the importance of Recanati as a center of contacts for many artists active in the Marca of Ancona in the early XVI century. The reflection then expands to the patronage of Antonio da Faenza and to the presence in the XVI century Marche of many painters come from Romagna, that we can explain as a precise indicator of a taste orientation.

  14. Il ripensamento e la ridistribuzione suggeriti ai sistemi giuridici liberaldemocratici dalla naturale metamorfosi della domanda di libertà in materia religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2011-04-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, dell’intervento al secondo Convegno nazionale di studio dell’A.D.E.C. “Libertà religiosa tra declino o superamento dello Stato nazionale” (Macerata, 28-30 ottobre 2010, destinato alla pubblicazione degli Atti.SOMMARIO: 1. La retromarcia da ingranare (ovvero: il ripensamento circa l’opportunità di trasferire interamente la tutela dei diritti di libertà fondamentali dall’attività parlamentare a quella giurisprudenziale in senso lato – 2. La ristrutturazione da avviare (ovvero: la ridistribuzione delle competenze in materia di pubblico intervento a garanzia dei diritti di libertà in materia religiosa – 3. Il dato da cui muovere (ovvero: la metamorfosi della domanda di libertà in materia religiosa nei sistemi liberaldemocratici.

  15. La tradizione nella scienza il progresso scientifico come equilibrio dialettico tra idee innovatrici e tradizione in una raccolta di saggi inediti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1982-01-01

    In questa raccolta di saggi (inediti per l'Italia), da lui stesso selezionati poco prima della morte, Heisenberg analizza da varie angolazioni i rapporti tra progresso scientifico e tradizione : la storia della scienza è soprattutto una storia di idee, e da un giusto equilibrio dialettico tra i nuovi concetti e la tradizione, che costituisce la base ideale per discuterli, scaturisce il progress scientifico.

  16. Risk from exposure to natural and artificial ultraviolet radiation; Il rischio di esposizione alla radiazione ultravioletta naturale e artificiale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Matzeu, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1998-12-31

    The association between exposure to ultraviolet (UV) and damage to the skin and eyes is today generally accepted. Exposure to UV radiation may occur in several ways. Apart from the sun, there is a wide range of artificial sources used in different fields of industry, research and medicine, the exposure to which adds to the total exposure of an individual during his life-span. The potential effects of ozone layer depletion on the increase of the solar UV radiation at earth`s surface, and therefor on human health, have recently been emphasized. Moreover, great attention has been devoted to the often uncontrolled use of UV lamps for tanning. This report shows the basis on which short and long term UV risk is assessed, and indicates some parameters necessary to its evaluation. The UV effects, both at molecular and cellular levels and on humans, are described together with their respective action spectra. The most common UV sources are then analyzed and their use in different fields is shown. Finally, some methods in dosimetry, which are useful for the correct measurement of exposure values, are described. [Italiano] E` oggi generalmente accettata l`assciazione tra l`esposizione alla radiazione UV e alcuni danni alla pelle e agli occhi (carcinomi e cataratta). Le occasioni di esposizione sono molteplici; oltre al sole, anche una grande varieta` di sorgenti artificiali impiegate per scopi diversi nell`industria, nella ricerca e in medicina danno un contributo, non sempre valutabile, all`esposizione totale di un individuo nell`arco della sua vita. Recentemente e` stato posto l`accento sulle possibili conseguenze della riduzione dello stato di ozono stratosferico sull`aumento della frazione di UV solare al suolo e quindi sulla salute umana; particolare attenzione ha inoltre suscitato l`uso, spesso incontrollato, delle lampade UV per scopi estetici. Sono illustrate le basi sulle quali viene riconosciuto il rischio a breve e a lungo termine e sono definiti i parametri

  17. Il «Viage al Purgatori» di Ramon de Perelhos e la questione dell'antigrafo oitanico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Di Febo

    2013-07-01

    Full Text Available Ramon de Perelhos compose il suo Viage al Purgatori al ritorno dal suo viaggio presso il Purgatorio di San Patrizio in Irlanda. All’interno del suo testo si incontrano la narrazione della sua diretta esperienza e quella della discesa del cavaliere Owein, tratta dal Tractatus de purgatorio sancti Patrici. Ramon, tuttavia, non sembra aver utilizzato direttamente la fonte latina, quanto un volgarizzamento francese del secolo XIII, conservato da numerosi manoscritti. Nel corso di questo articolo cercheremo di dimostrare la dipendenza del testo di Ramon dalla versione antico-francese e in particolare da una delle famiglie di manoscritti. Si possono cosí comprendere alcuni errori della tradizione provenzale e si possono suggerire eventuali correzioni.Ramon de Perelhos wrote his Viage al Purgatori on the return of his journey to St. Patrick’s Purgatory on Ireland. He added up his travel’s experience and the most famous account on the Purgatory’s descent of knight Owein, from the Tractatus de purgatorio sancti Patrici. However Ramon didn’t use the Latin text, but his French translation preserved by many manuscripts. The aim of this work is to demonstrate the dependence of Ramon’s Purgatori  from the French version (XIII century and from a specific family of French manuscripts. We can understand the errors of the Provencal manuscripts tradition and we can suggest some correction.

  18. Francesca Di Donato, Comunicare la cultura: il dibattito sulla repubblica delle lettere nell’Illuminismo tedesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-12-01

    Full Text Available Depositato nell’archivio “Giuliano Marini”, l’articolo di Francesca Di Donato offre una prospettiva storica sul modo e sul grado di consapevolezza teorica  con  cui gli studiosi organizzano se stessi L’espressione respublica literaria compare per la prima volta nel 1417 in una lettera scritta da Francesco Barbaro a Poggio Bracciolini. La repubblica delle lettere è  la comunità [...

  19. Il Rivelatore a deriva di silicio per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Piemonte, C; Cerello, P G; Crescio, E; Giubellino, P; Hernández-Montoya, R; Kolojvari, A A; Montaño-Zetina, L M; Nouais, D; Tosello, F; Rashevsky, A; Vacchi, A; Wheadon, R

    2000-01-01

    Un rivelatore a deriva di silicio di grande superficie per l'Inner Tracking System dell'esperimento ALICE è stato progettato, prodotto e provato. La sua peculiarità principale è la capacità di lavorare senza supporti esterni al partitore integrato, grazie anche agli accorgimenti addotati per rinforzarne la stabilità elettrica. Uno dei prototipi è stato provato su un fascio di pioni al CERN fornendo una risoluzione spaziale media dell'ordine dei 30 µm su entrambe le direzioni.

  20. La conoscenza di architettura, città e paesaggio: “Il Progetto Logico di Rilievo” in una sperimentazione metodologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Marotta

    2008-12-01

    Full Text Available The text synthetically explains some applications of the “Logic Project for Survey and Knowledge” (Progetto Logico per il Rilievo showing examples focusing particularly the study and design of Shape and Space in architecture and in its decoration.

  1. La cattedrale e la città: il cantiere del Duomo di Siena. Risultati delle indagini archeologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Causarano, Marie Ange

    2009-12-01

    Full Text Available This paper deals with the studies carried out in the cathedral of Siena in the last decade. Geological surveys on the hill of the «Duomo» and stratigraphical excavations of some rooms placed directly underneath the choir and the transept have shown evidence of continued settlement in this part of the town from the Hellenistic period onwards. The analysis of the development of the cathedral between the 11th and 15th centuries has been based on a direct analysis of the architecture and building materials. Data from excavations and from the analysis of the standing walls show the main transformations which have taken place at the apse of the monument between the 11th and the early 18th centuries. The analysis of the walls of the clerestory allowed to understand the organization of its construction related to the building of the naves and the transformations of the basilican building between the second half of the 13th and mid 14th centuries. The identification of the main building technologies used in the cathedral between the 11th and 15th centuries, together with the study of methods, techniques and tools employed in the construction process, have brought new data on the cultural environment in which the specialised craftsmen of the cathedral were trained.[it] Il contributo tratta degli studi condotti nell’ultimo decennio all’interno della cattedrale di Siena. Le indagini geologiche condotte nella collina del Duomo e lo scavo stratigrafico svolto in alcuni locali situati sotto il coro e il transetto della cattedrale hanno evidenziato lo stratificarsi delle fasi di vita che, dal periodo ellenistico, hanno interessato quest’area della città. A queste ricerche si è affiancato lo studio dello sviluppo del Duomo tra XI e XV secolo, condotto tramite l’analisi diretta dell’architettura e dei suoi materiali: i dati provenienti dalle indagini di scavo e dallo studio degli elevati hanno permesso l’individuazione delle principali

  2. Il plagio: nostalgia di un ritorno / L'emprise mentale : nostalgie d'un retour / Plagium: a comeback miss

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Bello M.

    2010-12-01

    Full Text Available Il problema della traduzione giuridica del “condizionamento psicologico”, nelle sue diverse forme ed intensità, che nel tempo ha appassionato studiosi ed interpreti del diritto penale, della criminologia e della vittimologia, non può prescindere da una preventiva indagine storica, attraverso la quale si rivelano le ragioni – connesse al mutare del tempo e, dunque, del pubblico sentire – delle difficoltà di definire gli elementi normativi del “plagio”, quale specifico delitto di liberticidio. L’analisi delle vicende giudiziarie in materia di plagio non è confortante: le sentenze sono tutte (tranne una di piena assoluzione, a plastica dimostrazione che l’evanescenza dei concetti normativi è la prima causa della denegata giustizia. Nondimeno, all’unica sentenza di condanna si deve il merito di aver spinto l’analisi giuridica verso nuovi e più sensibili orizzonti dogmatici, consentendo alla prevalente concezione economica delle condotte plagiarie di evolvere verso la più raffinata concezione psichica del plagio: attraverso questo reato non ci si impossessa dell’essere altrui per trarne un vantaggio di natura materiale, non si è mossi da fini di lucro, bensì si assorbe nell’energia del proprio volere ogni capacità della vittima. Sennonché, l’abbondante letteratura prodotta e l’analisi storica ed esegetica delle norme che, in qualche modo, avrebbero dovuto (o pretendono di presidiare l’integrità psichica dell’individuo, quale identità propria di essere pensante unico ed irripetibile, non hanno consentito di precisare in modo rigorosamente certo le caratteristiche specifiche della nozione di plagio, da tipizzare, poi, in una norma incriminatrice. Così, ad oggi, possiamo senz’altro sostenere che permangono al riguardo gravissime difficoltà, che non consentono di fornire una risposta univoca, convincente ed appagante ai numerosi problemi giuridici e scientifici, teorici e pratici che l’ideazione di una

  3. SUGLI INDICI « K » PER IL 1955 DELL'OSSEVATORIO MAGNETICO DI GIBILMANNA (SICILIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1956-06-01

    Full Text Available Dal mese di marzo 1952 presso l'Osservatorio Geofisico di Gibilmanna
    (in costruzione, è in funzione una stazione magnetica sperimentale
    per la registrazione continua degli elementi H, D e Z del
    campo magnetico terrestre.

  4. Formazione sul campo: un utile strumento per avviare il percorso di accreditamento previsto dall’accordo Stato – Regioni del 16/12/2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pollis F.

    2012-01-01

    Full Text Available Per “Formazione sul campo” si intende una tipologia di formazione che si realizza in concomitanza della pratica lavorativa, quando questa si sostanzia in determinate azioni. Essa si sviluppa e si realizza direttamente mentre si lavora. Nasce interrogando e facendoci interrogare dall’esperienza e si propone di mettere al centro dei processi di apprendimento problemi operativi concreti e reali. Si collega alle esigenze delle organizzazioni che perseguono concretamente lo sviluppo della qualità dei servizi e trova terreno fertile laddove i professionisti lavorano mossi da spirito di ricerca. Il percorso formativo che è stato attivato dalla S.C. di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria nell’ultimo quadrimestre del 2011, è nato dall’esigenza di dotare i medici volontari che operano in nome e per conto dell’Azienda stessa, attraverso le associazioni, delle competenze necessarie per la gestione della corretta selezione del donatore.

  5. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  6. Dal LiDAR Mapping Forum di Amsterdam un report di buon auspicio per il mercato del 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2015-02-01

    Full Text Available Si è conclusa da poco più di un mese la European Lidar Mapping Forum la conferenza dedicata al Laser Scanning e all’imaging realizzata nell’accog liente spazio del Passenger Terminal di Amsterdam.A report by the European Lidar Mapping Forum. The conference dedicated to the Laser Scanning and imaging wich took place in the Passenger Terminal of Amsterdam. The presentations and innovations in the exhibition gave an idea of the level of maturity of the technologies of 3D imaging, marking the level of the actual optimal use of technology capable of producing significant results, not experimental but absolutely acceptable by industrial and professional world, All this was preceded by three keynotes of great interest for the analysis of market potential, which attracted many visitors. The first relates to State of the Market: 3D Measurement. The second relates to The Current Status Regarding Civil Operations. The third concerns The Professional 3D Scanning World in 2020 - Evolution or Revolution?

  7. Il posto del silenzio nella teoria sociale: da forma relazionale a strumento di esclusione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Pacelli

    2014-11-01

    Full Text Available Le molteplici applicazioni del progetto moderno hanno offerto elementi per analizzare non solo i cambiamenti strutturali che hanno investito le grandi configurazioni sociali ma anche le modifiche intervenute nella vita interoggettiva e nelle forme di relazione, rappresentazione e partecipazione. Tra queste alterazioni si inserisce la mancata sinergia tra silenzio e parola che finiscono per escludersi a vicenda, provocando un impoverimento della vera comunicazione e delle possibilità di comprensione fra le persone. Altrettanto può dirsi in merito alla confusione creatasi tra l'immagine e la cultura dell'immagine, alimentata da logiche di spettacolarizzazione che irrompono fra parole vuote e silenzi escludenti. Ripercorrendo alcuni contributi della sociologia classica e contemporanea, la riflessione che si propone intende recuperare la complessità della relazione comunicativa, quale dinamica sostenuta dalla doppia istanza di apertura e di chiusura verso l'alterità, in un susseguirsi di parole e silenzi che creano vicinanze e distanze. La difficoltà di interpretare anche i silenzi più eloquenti attraversa lì esperienza relazionale, ma oggi risente anche della complicità creatasi tra vecchi e nuovi media nel valorizzare insieme una cultura delle immagini tesa ad escludere ciò che “non fa rumore”.

  8. Optimal strategies for VOC emission abatement produced by solvent evaporation. The Italian case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di composti organici volatili da uso di solventi: il caso italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vetrella, G.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This work analyses technologies and costs of VOC (volatile organic compounds) abatement in the activities which belong to the solvent evaporation sector, and then it singles out the most successful strategies from the costs point of view to reduce the sector emissions on the base of fixed abatement objectives. The Italian case is discussed. [Italian] Il lavoro analizza tecnologie e costi di abbattimento dei COV (composti organici volatili) nel settore evaporazione solventi, e individua la strategia piu' efficace dal punto di vista dei costi per ridurre le emissioni del settore sulla base di prefissati obiettivi di abbattimento. Analizza la situazione italiana.

  9. «È come sbucciare una cipolla, vi è uno strato dopo l'altro». Il chimico e scrittore Levi di fronte a Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Biasiolo

    2016-11-01

    Full Text Available Dopo il confronto con il famoso testo kafkiano Il Processo da parte di Alberto Spaini, Ervinio Pocar e Giorgio Zampa, nel 1983 esce nella collana ‘Scrittori tradotti da scrittori’ di Einaudi il Kafka di Primo Levi. È certamente una prova non semplice, sia perché lo scrivere di Kafka è uno scrivere oscuro ed enigmatico sia perché le pagine di Kafka obbligano per chi le traduce a misurarsi e a riflettere su temi quali la colpa, la vergogna e la dignità umana, temi che anche Levi, reduce da Auschwitz, fu costretto ad affrontare. Come sostiene Levi in un articolo pubblicato su «Il Tempo» sempre in quel 1983: «[R]ivisitare Kafka [è] una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivivere quella mia lontana stagione». Ma il lavoro sul testo kafkiano, tra avvicinamento e prese di distanza, si dipana anche come processo di riflessione sulla scrittura, in particolare su compiti e responsabilità dello scrivere e del comunicare, e sullo svisceramento di una lingua, il tedesco, che assume un ruolo in molti eventi decisivi della vicenda personale leviana.After Alberto Spaini, Ervino Pocar and Giorgio Zampa’s edition of Kafka’s famous novel The Trial, in 1983 Primo Levi’s translation of the same text was published by Einaudi in the series ‘Scrittori tradotti da scrittori’. The translation of Kafka’s works is certainly not an easy task. Indeed, on the one hand, Kafka’s writing is obscure and enigmatic; on the other hand, it forces the translator to deal with and reflect upon such themes as guilt, shame and human dignity, which Levi, as an Auschwitz survivor, had to tackle as well. In an article published by «Il Tempo» in the same year, Levi claimed that «[R]ivisitare Kafka» was «una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivedere quella mia lontana stagione».  Levi’s work on Kafka’s text, oscillating between proximity and distance, also entails a process of reflection

  10. Project for the establishment of photovoltaic and aeolian renewable energy station in the TLC field; Realizzazione di un programma per il dimensionamento di stazioni di energia rinnovabile, fotovoltaica ed eolica, per il settore delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coccia, S. [Ministero delle Comunicazioni, Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell' Informazione, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The rising problems connected with atmospheric (environmental) pollution, the difficulties reaching telecommunication sites placed in inaccessible areas with electric lines, can induce everyone to look for new solutions for the power supplying of TLC devices. The renewable energy systems, even if more expensive in proportion, have the required specifications. This study was made to assess, from a technical and economical point of view, the possibility to build photovoltaic and aeolian equipment. [Italian] I crescenti problemi legati all'inquinamento atmosferico, la difficolta' a raggiungere con linee elettriche siti di telecomunicazioni posti in zone impervie, spingono a trovare nuove soluzioni per l'alimentazione di apparati di TLC. I sistemi di energia rinnovabili, anche se relativamente piu' costosi, possiedono le caratteristiche richieste. Questo studio serve a valutare, dal punto di vista tecnico, ed economico, la fattibilita' di questi impianti fotovoltaici ed eolici.

  11. Valutazione dell’efficacia del vaccino Brucella abortus ceppo RB51 rispetto al vaccino di referenza Brucella abortus ceppo 19 nel bufalo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-03-01

    Full Text Available Il patrimonio zootecnico della specie bufalina (Bubalus bubalis della regione Campania, è di 250 000 capi, di questi 150 000 allevati in aziende zootecniche della provincia di Caserta. In queste aziende, nel 2007, l’infezione da Brucella abortus ha avuto la prevalenza media, per allevamento, del 20%. Complessivamente, i 2/3 degli allevamenti positivi hanno evidenziato una prevalenza superiore al 10% e, di questi, i 3/4 una prevalenza superiore al 20%. Prendendo il 20% come valore di riferimento, la metà degli allevamenti infetti (22% degli allevamenti casertani ha evidenziato prevalenze inferiori o uguali al 20%, la restante metà (un altro 22% del totale prevalenze comprese tra il 20 e il 56%. In questo contesto epidemiologico è stato adottato un piano di eradicazione della brucellosi che prevedeva l’abbattimento dei capi infetti e la vaccinazione del restante patrimonio bufalino delle zone con più alta incidenza. Per la profilassi vaccinale della brucellosi, il Manual of diagnostic tests and vaccines for terrestrial animals (OIE prevede l’utilizzo del vaccino B. abortus S19 (S19. Purtroppo, l’utilizzo del vaccino negli animali adulti non è privo di possibili effetti indesiderati. Per superare questo aspetto negativo è stato ipotizzato l’impiego del vaccino di B. abortus RB51 (RB51 anche se in letteratura scientifica, sono risultati disponibili pochi dati relativi alla corretta dose vaccinale, all’efficacia e all’innocuità del vaccino nel bufalo. A tale scopo è stato condotto uno studio comparativo tra i due vaccini. Sono state utilizzate 13 femmine di bufalo di 5 mesi di età provenienti da un allevamento ufficialmente indenne da brucellosi. Un gruppo di 5 animali è stato vaccinato due volte, a distanza di un mese, con una dose di RB51 tre volte superiore a quella prevista per i bovini; un secondo gruppo di 5 bufale con S19 rispettando il dosaggio raccomandato per i bovini e un terzo gruppo, di 3 animali di controllo

  12. Quatremère de Quincy e il primo tomo (1788-1790) del Dizionario di architettura dell'Encyclopédie Méthodique

    OpenAIRE

    Leoni, Marina

    2012-01-01

    Nel 1782 è pubblicato il primo volume dell'Encyclopédie Méthodique, impresa editoriale dell'editore Charles-Joseph Panckoucke, comprendente un Dizionario di architettura del quale è incaricato Quatremère de Quincy. L'intera enciclopedia rappresenta un'operazione di notevoli dimensioni, che si distribuirà su un arco temporale di cinque decenni, con un numero di dizionari che cresce progressivamente nel tempo passando dai 39 previsti nel 1789 ai circa 50 del 1832, anno in cui si interrompe la p...

  13. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  14. Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali: ruolo, stato di attuazione e adempimenti delle amministrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Ciasullo

    2013-02-01

    Full Text Available Il contesto normativo vigente identifica il Repertorio nazionale dei dati territoriali (RNDT come il catalogo nazionaledei metadati riguardanti i dati territoriali ed i servizi ad essi relativi.The National Directory of Spatial Data: role, status of implementation and compliance of Government. The existing regulatory framework identifies the National Directory of spatial data (RNDT as the national catalog of metadata on spatial data and services relating thereto.

  15. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2014-07-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazie alla partecipazione dei cittadini, un punto di vista che solleva l’interesse degli studenti stranieri. Le lezioni qui descritte hanno avuto luogo in Austria e si concentrano sul concetto di “Consumo critico” sviluppato da Addiopizzo (Palermo, Italia, associazione che ha contribuito alle attività svolte nel corso delle lezioni rispondendo a una lista di domande formulate da parte degli studenti coinvolti. Da un punto di vista metodologico, principi e tecniche del CLIL (Content and Language Integrated Learning hanno contribuito a pianificare le lezioni, al fine di coniugare lingua e contenuti in modo produttivo. L’articolo comprende una descrizione step-to-step delle attività svolte.  Are you Afraid of the mafia? Antimafia Culture through CLIL in Teaching Italian as a Foreign Language Gioia Panzarella This article seeks to offer some strategies for presenting the topic of antimafia within secondary school courses of Italian as a foreign language. I argue that antimafia movements represent an important and positive reality of contemporary Italian society and, for this reason, they can be included in the teaching of Italian culture within language curricula. In recent years some associations have started to fight the mafia thanks to citizens’ participation, a point of view which raises students’ interest. The lessons here described took place in Austria and focus on the notion of “consumo critico” developed by Addiopizzo (Palermo

  16. Ri/leggere Revelli. Metonimia per una presentazione de "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Re/reading Revelli. Metonymy for a presentation of Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Buizza

    2012-06-01

    Full Text Available The essay traces the story and outlines the structure of the book "Il catalogo per soggetti" written by Carlo Revelli. The book was recently republished, and it looks like a milestone in the history of Italian subject classification.Although facing the change of the tools and the 40 years passed after its first publication, the volume still remains an essential reading in order to understand and practice subject cataloguing.Il saggio ripercorre la storia e la struttura del volume "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli, recentemente ripubblicato e diventato una pietra miliare nella storia della soggettazione in Italia. Il testo di Revelli, pur dovendo fare i conti con il cambiamento degli strumenti e dopo 40 anni dalla sua prima pubblicazione, rimane fondamentale per la comprensione e la messa in pratica della soggettazione nella catalogazione.

  17. Gli spazi marginali di un personaggio bizzarro: l’adattamento del romanzo Totò il buono Marginal Spaces of an Eccentric Character: the Adaptation of the Novel Totò il buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio propone uno studio del romanzo di Cesare Zavattini, Totò il buono, e della riscrittura filmica Miracolo a Milano (firmata da Zavattini stesso e Vittorio De Sica attraverso l’analisi della figura del protagonista, Totò, personaggio eccentrico e buono. In maniera particolare, a partire dalla presenza in entrambi i testi di spazi di marginalità culturale dai quali si costruiscono le qualità bizzarre del personaggio, il saggio descrive come il lavoro d’adattamento rielabori le formulazioni del romanzo attraverso l’introduzione di un punto di vista della tradizione, estetica e antropologica, del grottesco e del realismo popolare, integrando e spostando al tempo stesso il precedente stato di marginalità da uno spazio asociale alla valorizzazione, sul piano immaginario, di un’utopia comunitaria.The study suggests an analysis of the adaptation of character by the novel of Cesare Zavattini Totò il buono to Vittorio De Sica’s film Miracolo a Milano, and focuses on representation of goodness, as eccentric quality that the texts connect with the fictional word of Totò. Particularly if both works show the character linked at marginal spaces in relation at culture of destination, their suggestions are not equivalent. The essay illustrates how adaptation reworks the idea of novel (where marginality is connected with nature and asocial space by the point of view of grotesque to clime its utopia and valorize popular and folkloric culture according with neorealist interpretation of Zavattini.

  18. Epidemiological review on chlorine dioxide; Il biossido di cloro: efficacia e aspetti epidemiologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sansebastiano, G. [Parma Univ. (Italy). Fac. di Agraria; Zoni, R.; Mezzetta, S.

    1998-04-01

    The Hygiene Institute of the University of Parma carried out inactivation test on poliovirus l, Coxsachievirus B3 and Echovirus 7, using Chlorine dioxide at varying pH values and varying temperatures. The results high lightened the high virus killing potential of ClO{sub 2} and that this was more active under slightly more alkaline conditions and at temperatures higher than 20 C degrees. The literature relating to experimental and analytical epidemiological studies carried out on man were also surveyed so as to evaluate the toxic effects of ClO{sub 2} and ClO{sub 2}{sup -}. This survey found no evidence of any significant changes in hematologic parameters (red cells, hemoglobin, average-cell volume, average cell concentration) or in total cholesterol, HDL, apolipoprotein B, methaemoglobin and thyroid hormones. [Italiano] L`Istituto di Igiene dell`Universita` di Parma ha condotto test di inattivazione su Poliovirus l, Coxsakcievirus B3 ed Echovirus 7, usando biossido di cloro a diversi valori di pH e temperatura. i risultati hanno evidenziato l`elevato potere di inattivazione del ClO{sub 2} e che questo e` piu` attivo in condizioni lievemente alcaline ed a temperature superiori a 20 gradi C. E` stata rivista la letteratura relativa a studi di epidemiologia analitica e sperimentale condotti sull`uomo per valutare gli effetti tossici di ClO{sub 2} e ClO{sub 2}{sup -}. Tali controlli non hanno evidenziato alcun cambiamento nei parametri ematologici (globuli rossi, emoglobina, volume cellulare medio, concentrazione cellulare media) come anche nel colesterolo totale, HDL, apolipoproteina B, metaemoglobina ed ormoni tiroidei.

  19. Il ruolo degli anticorpi anti peptidi deamidati di gliadina nell'iter diagnostico della malattia celiaca

    OpenAIRE

    Guatelli, Francesca

    2013-01-01

    La celiachia è una malattia sistemica immunomediata, indotta dal glutine e dalle prolamine correlate, in soggetti geneticamente predisposti. Si caratterizza per una variabile combinazione di manifestazioni cliniche glutine-dipendenti, anticorpi specifici come gli anticorpi antiendomisio (EMA), gli anticorpi antitransglutaminasi di tipo 2 (tTG) e gli anticorpi antigliadina deamidata (DPG), aplotipi HLA DQ2 o DQ8 ed enteropatia. (Linee Guida ESPGHAN 2011) La malattia celiaca è una patologia...

  20. Il laser

    CERN Document Server

    Smith, William V

    1974-01-01

    Verso il 1960, il laser era ancora "una soluzione alla ricerca di un problema", ma fin dagli anni immediatamente successivi si è rivelato uno strumento insostituibile per le applicazioni più svariate.

  1. Utilizzo della metodologia di progettazione secondo ISO 9001:2000 per il re-engineering dei ricoveri chirurgici in degenza breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Tarassi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: migliorare l’assistenza al paziente, riducendo
    il periodo della degenza nella fase immediatamente
    postoperatoria; ridurre l’inappropriatezza di ricoveri in particolare inseriti nella lista del decreto sui LEA; utilizzare con maggior efficienza i posti letto e le risorse infermieristiche; avviare la organizzazione dell’attività per processi all’interno del Sistema qualità ISO 9001:2000.


    Materiali e metodi: la riorganizzazione ha interessato
    tutte le 6 unità operative di area chirurgica (chirurgia generale, chirurgia plastica, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia i servizi di prenotazione ed accettazione ricoveri, l’ambulatorio degli accertamenti preoperatori per un’area polidisciplinare di degenza breve da lunedì a venerdì con patologie chirurgiche con degenza media tra 0 e 4 giorni. Definiti i membri del gruppo di progetto, è
    stato stilato un calendario comprensivo di 2 riesami, 2 verifiche ed 1 validazione, secondo la metodologia ISO. È stato inoltre realizzato uno studio preliminare effettuato in collaborazione con tre ospedali.

    Risultati: risparmio di giornate di degenza a parità di case-mix; risparmio risorse infermieristiche a parità di assistenza; effettuazione DRG chirurgici a rischio di inappropriatezza in Day Surgery o One Day Surgery; verifica di un buon livello di customer satisfation; articolazione di unica segreteria per l’intero processo da prenotazione, accertamenti preoperatori, ricovero, intervento, dimissione, controlli con unico riferimento per il paziente con buon gradimento complessivo; costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici
    condivisi tra diverse.

    Conclusioni: il progetto ha permesso di utilizzare in modo più efficiente posti letto e di organizzare per processi l’attività assistenziale con soddisfazione dell’utenza esterna e

  2. Progettare per la periferia cattolica: i disegni romani per il mancato ampliamento settecentesco della cattedrale di Spalato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jasenka Gudelj

    2014-06-01

    Full Text Available La cattedrale di Spalato, ovvero l’ex mausoleo di Diocleziano, rimane tutt’oggi uno dei più significativi episodi del riuso dell’architettura antica. All’inizio del Settecento l’arcivescovo Stefano Cupilli si adoperò per ampliare la cattedrale e alcuni disegni dell’Archivio di San Girolamo dei Croati a Roma sono riconducibili a questo episodio, rimasto irrealizzato. L’analisi delle circostanze della progettazione per la cattedrale spalatina nell’ambito della comunità nazionale “illirica” (croata a Roma porta all’individuazione dei protagonisti della vicenda, determinando come autore dei disegni l’architetto romano Giacomo Antonio Canevari. La microstoria presa in considerazione si presenta quindi come un gioco di riflessi: dopo il dialogo tra Roma e la costa orientale dell’Adriatico nel IV secolo voluto da Diocleziano, un millennio e mezzo dopo le modifiche per la cattedrale del confine orientale del cattolicesimo furono di nuovo proposte dalla Città Eterna. The cathedral of Split, ex mausoleum of Roman emperor Diocletian, remains one of the most significant cases of reuse of antique architecture. At the beginning of the 18th century, the archbishop Stefano Cupilli envisioned an enlargement of the cathedral, a project also developed in eight drawings at the Archive of S. Jerome of the Croatians in Rome. The analysis of circumstances in which these drawings for the new Split cathedral were elaborated within Illirian (now Croatian national community in Rome reveals the name of their author, the Roman architect Giacomo Antonio Canevari. This microhistory presents itself as an interplay of reflections: after a dialogue between Rome and the oriental coast of the Adriatic in the 4th century promoted by Diocletian, a millenium and a half later the projects for the cathedral on the oriental border of the Catholicism were again elaborated in Rome.

  3. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  4. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  5. A Poetics of Plagiarism: The Case of Kathy Acker Per una poetica del plagio: il caso di Kathy Acker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-04-01

    Full Text Available

    After a brief introduction on the literary production of Kathy Acker and a brief overview on some essays where she shows the relation between writing and power, and between writing and desire, this paper analyzes the meaning of the act of plagiarism in one of her most experimental works: Great Expectation.

    By means of the concept of “desiring-machine” illustrated by Deleuze and Guattari in their essay L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, this paper intends to highlight the link between the use of plagiarism in Kathy Acker’s novel and the schizophrenic thought elaborated by the two French theorists.

    Dopo una breve introduzione intorno alla produzione letteraria di Kathy Acker e dopo una panoramica su alcuni saggi in cui l’autrice si sofferma sulla stretta relazione esistente tra scrittura e potere, e tra scrittura e desiderio, l’articolo esamina il significato assunto dal plagio in una delle sue opere più sperimentali: Great Expectations.

    Prendendo le mosse da un concetto centrale nella riflessione elaborata da Deleuze e Guattari all’interno del loro L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, come quello di “macchina desiderante”, questo contributo intende illustrare la relazione esistente tra l’atto del plagio e il pensiero schizofrenico elaborato dai due pensatori francesi.

  6. Il concetto e l’evoluzione del museo come premessa metodologica alla progettazione di modelli 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetto Benedetti

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto contributo tocca alcuni aspetti primari del “museo” (inteso nel senso più ampio per valutarne la storia, la formazione, l’evoluzione e le funzioni caratteristiche. L’analisi si svolge attraverso sezioni diverse: 1. la storia del museo: origine e funzione; i primi musei; 2. la formazione storica dei maggiori musei; 3. il pubblico dei musei, in Italia e nel mondo: il numero dei visitatori; 4. la struttura del museo e la qualità dei musei; 5. il monumento musealizzato: conoscenza – percezione – rappresentazione; 6. le forme storiche del monumento musealizzato: reale - originale – virtuale; 7. un’applicazione sperimentale: la memoria storica e la rappresentazione 3D dello scavo archeologico. La prospettiva critica, e allo stesso tempo sperimentale, qui proposta è rivolta, principalmente, ai giovani professionisti che vogliano impegnarsi in progetti di modellazione 3D di manufatti artistici e di complessi monumentali perché possano affrontarli con consapevolezza scientifica e capacità di previsione dei possibili sviluppi e ricadute sia culturali sia economiche nel settore museale (reale e virtuale, così diversificato e in continua evoluzione nel mondo.EnI aim at treating here some main aspects concerning the “museum” (here meant in the broadest sense in order to analyse and debate its history, origin, developments, and primary functions. The analysis is set out in different sections: 1. The history of the “museum”: origin and function; the first museums; 2. The historic formation of the major museums; 3. The visitors in the museums in Italy and in the world: the number of the visitors; 4. The structure and quality of museums; 5. The “monument” as an exhibited object in museum: perception – knowledge – representation; 6. The historical perception of a monument as “musealised” artefact: real - original – virtual; 7. An experimental application: the historical memory and the 3D representation of an

  7. Realismo letterario e realismo filosofico. Per il chiarimento di un equivoco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2016-07-01

    Full Text Available Il “nuovo realismo” filosofico si fonda su presupposti estranei, se non apertamente ostili, rispetto alla letteratura, e quindi ha poco a che fare con il realismo letterario. Quest’ultimo è invece interpretato e supportato con efficacia dall’ermeneutica, contro cui il nuovo realismo ha acceso una dura polemica. The philosophical movement known as “New Realism” is based on assumptions which are alien, if not plainly hostile, to literature. Therefore it has little to share with literary realism, which on the contrary is effectively explained and supported by Hermeneutics, i.e. by the frequent polemic target of New Realism.

  8. Il progetto National Bibliography Number Italia (NBN:IT. Un identificatore persistente a supporto del deposito legale nazionale delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Bellini

    2012-04-01

    Full Text Available L’associazione di un identificatore persistente a una risorsa digitale è considerata oggi una best practice che contribuisce alla risoluzione del problema del reperimento affidabile delle risorse in rete. Attualmente si stanno affermando diverse tecnologie e standard come DOI, Handle e Cool URI con differenti peculiarità e livelli di servizio offerti. Tuttavia, all’interno delle comunità scientifiche e culturali e nel nascente semantic web, persiste la necessità di garantire l'autenticità, la provenienza e in particolare la conservazione delle risorse nel tempo. Il National Bibliography Number (NBN nasce nel contesto del ruolo e delle responsabilità che le biblioteche nazionali hanno nel campo del controllo bibliografico universale ed è orientato verso l’identificazione di risorse che devono essere conservate nel lungo periodo. Il progetto coordinato dalle biblioteche nazionali di Firenze, Roma e Venezia, dalla Fondazione Rinascimento Digitale e dalla CRUI non è alternativo ai sistemi di PI attualmente in uso, ma ne completa l’offerta.

  9. Cheese whey. Waste or raw material useful for foods, cosmetics and pharmaceuticals specialities?; Il siero di latte. Rifiuto o materia prima per prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Montani, R.; Russo, C. [Inteam Srl, Genoa (Italy)

    2001-07-01

    In Italy the waste whey (7 million tons/year), coming from cheese farms (2,500) is mainly employed as pigs fodder, or discharged in illegal manner into rivers or soils. It is well known that whey represents a serious environmental problem in relation with its high pollution charge (COD=70,000 O{sub 2} ppm). On the other hand, the whey's organic components as proteins, lactose, vitamins and salts, show an high commercial interest because they are used as food additives in souses, pasta, biscuits, chocolate, beverage, baby foods, etc., in cosmetics, as creams and shampoos, and also in pharmaceutical field, especially as food integrators for body builders. The application of membrane technology, as ultrafiltration (UF), nanofiltration (NF) and reverse osmosis (RO) permitted the recovery of the whey solute (proteins, lactose, mineral salts) and solvent as purified water. In this paper an industrial treatment process of 60 m{sup 3}/day, and the procedure for upgrading the biochemical properties of whey proteins, and consequently its commercial values, are discussed. It is also reported an economic process evaluation, obtained on the base of product recovery and process costs. [Italian] In Italia si producono circa 7 milioni