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Sample records for fasi di produzione

  1. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  2. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  3. Produzione di bioidrogeno in dark fermentation da scarti dell'industria agroalimentale mediante l'impiego di batteri ipertermofili

    OpenAIRE

    Alberini, Andrea

    2013-01-01

    La presente tesi di dottorato ha come argomento la produzione d’idrogeno per via fermentativa sfruttando il metabolismo anaerobico di particolari batteri estremofili del genere Thermotoga. In questo lavoro, svolto in seno al progetto Bio-Hydro, sfruttando reattori batch da 116 mL, è stato selezionato il ceppo migliore di Thermotoga fra i quatto ceppi testati: T. neapolitana. Una volta individuato il candidato batterico migliore è stato individuato il valore ottimale di pH (8.5 a t.amb) per la...

  4. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  5. Methane production in the biosphere; La produzione di metano nella biosfera: il ruolo degli animali da allevamento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sauvant, D. [Stazione di Nutrizione e Alimentazione (Italy)

    1999-04-01

    Methane is a greenhouse gas. A part of methane production is of agricultural origin. The emissions related to animal organisms are evaluated and discussed. [Italian] Il metano e' una molecola che contribuisce all'effetto serra e alle conseguenze climatiche che ne derivano. Una parte di metano e' di orgine agricola, legata in particolare alla produzione animale. Questo breve documento vuole focalizzare le conoscenze su quest'ultimo aspetto, limitandosi alle emissioni attribuibili agli organismi animali, escludendo pero' i loro rifiuti.

  6. Il museo partecipativo sul web: forme di partecipazione dell’utente alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bonacini

    2012-05-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è un inquadramento sia del nuovo rapporto fra il museo partecipativo e l’utenza che delle forme di partecipazione dell’utenza alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale, alla luce delle potenzialità offerte dalle ICT, soprattutto dal web e dai vari social media. Questo nuovo rapporto, che ha le sue radici più profonde proprio nell’ampia adozione di tutte le piattaforme tecnologiche oggi in uso, consente anche una reinterpretazione del significato stesso di cultural value. Il quadro, che viene qui delineato ed arricchito da numerosi esempi soprattutto stranieri, chiarisce anche quanto l’aspetto partecipativo e l’utilizzo di tags, folksonomie e user generated contents possano incidere sulla fidelizzazione dell’utenza. Infine, in una tabella presentata a fine del contributo, si evidenziano le maggiori componenti che caratterizzano il definitivo passaggio dalla fase Museo 1.0 alla fase Museo 2.0. The aim of this paper is a framework both of the new relationship between the participatory museum and the audience and a framework of multiple forms of audience participation in cultural production and in the creation of cultural value, given the potential offered by ICTs, especially the web and various social media. This new relationship, which has its deepest roots just in the adoption of all technology platforms in use today, also allows for a reinterpretation of the meaning of cultural value. The framework, outlined here and enriched by numerous examples especially foreigners, also makes clear that participation and use of tags, folksonomies and user-generated contents may have an impact on users loyalty. Finally, presented in a table at the end of the paper, we highlight the most important features characterizing the transition from the Museum 1.0 phase to the Museum 2.0 one.

  7. Deidrogenazione catalitica di idrocarburi per la produzione di H2 "on-board"

    OpenAIRE

    Di Domenico, Diletta

    2014-01-01

    Lo studio della deidrogenazione catalitica di idrocarburi affronta uno dei problemi principali per l'applicazione delle fuel cells in aeromobili. La conversione di miscele di idrocarburi in H2 può essere eseguita in loco, evitando le difficoltà di stoccaggio dell'idrogeno: l'H2 prodotto è privo di CO e CO2 e può essere alimentato direttamente alle celle a combustibile per dare energia ai sistemi ausiliari, mentre i prodotti deidrogenati, mantenendo le loro originali caratteristiche possono es...

  8. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  9. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available

    Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina.

    Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production

    This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  10. Ethanol from lignocellulosic biomasses; Etanolo da biomasse lignocellulosiche. Produzione di etanolo da paglia di grano mediante pretrattamento di steam explosion, idrolisi enzimatica e fermentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ricci, E.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cuna, D. [Faucitano Srl, Milan (Italy)

    2001-07-01

    In this report are presented results achieved on the process optimisation of bioethanol production from wheat straw, carried out within the ENEA's project of biomass exploitation for renewable energy. The process consists of three main steps: 1) biomass pretreatment by means of steam explosion; 2) enzymatic hydrolysis of the cellulose fraction; 3) fermentation of glucose. To perform the hydrolysis step, two commercial enzymatic mixtures have been employed, mainly composed by {beta}-glucosidase (cellobiase), endo-glucanase and exo-glucanase. The ethanologenic yeast Saccharomyces cerevisiae has been used to ferment the glucose in he hydrolyzates. Hydrolysis yield of 97% has been obtained with steam exploded wheat straw treated at 220{sup 0}C for 3 minutes and an enzyme to substrate ratio of 4%. It has been pointed out the necessity of washing with water the pretreated what straw, in order to remove the biomass degradation products, which have shown an inhibition effect on the yeast. At the best process conditions, a fermentation yield of 95% has been achieved. In the Simultaneous Saccharification and Fermentation process, a global conversion of 92% has been obtained, which corresponds to the production of about 170 grams of ethanol per kilogram of exploded straw. [Italian] Si riportano i risultati di un'attivita' di ricerca finalizzata all'ottimizzazione del processo di produzione di etanolo da paglia di grano. Il processo esaminato consta di un pretrattamento mediante steam explosion della paglia, seguito da idrolisi enzimatica della cellulosa e fermentazione del glucosio ottenuto. Per effettuare l'idrolisi sono stati utilizzati due preparati enzimatici disponibili commercialmente, costituiti da {beta}-glucosidasi, endo-glucanasi ed eso-glucanasi. Per la fermentazione del glucosio negli idrolizzati e' stato impiegato il lievito Saccharomyces cerevisae. E' stata raggiunta un'efficienza massima di idrolisi del 97% utilizzando

  11. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  12. Experimental valuation of specific hospital waste production in sanitary departments and surgeries; Valutazione sperimenatle della produzione specifica di rifiuti sanitari a rischio infettivo da reparti e gruppi operatori di una struttura ospedaliera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serra, R.

    1999-10-01

    Experimental measures of hospital waste production in sanitary departments and surgeries at highly specialised hospital have been carried out. The salient differences in waste specific production in several departments explain relevantly the variability of hospital waste production reported in technical literature. [Italian] Sono state effettuate rilevazioni sperimentali della produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo dai reparti digenza, di terapia intensiva e dalle sale operatorie di una struttura opsedaliera ad alta specializzazione. Le differenze significative riscontrate tra reparti o sale operatorie afferenti a unita' funzionali diverse, rendono conto della variabilita' dei valori di produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo da strutture ospedaliere riscontrate nella letteratura.

  13. Photo catalytic degradation of toluene diamine solution from poliuretane foam land emission treatment; Degradazione fotocatalitica di soluzioni di toluendiammina derivanti dal lavaggio di emissioni da impianti di produzione schiume poliuretamiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Onofrio, M.; Cugliandolo, A. [Politecnico di Torino (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio

    1999-06-01

    The aim of this work is the study of the abatement of emission of TDI (toluenediisocyanate) from polyurethane foam plants. As the treatment involves wet scrubbing of TDI emissions, the first step of the study has been the analysis of the reaction between TDI and water. Several methods for the measurements of the concentration of the reaction product (TDA, toluenediamine)have been tested. Subsequently a photo catalytic process for TDA removal has been investigated. The laboratory tests have been carried put both in batch and continuous operation mode. TiO{sub 2} has been adopted as photo catalyst for both kind of tests. In the batch configuration it has been suspended in water by mechanical stirring, while the continuous systems has been supported on the walls of the reactor. The obtained results show that the studies contaminant can be actually oxidized by this treatment. Furthermore a theoretical model has been obtained permitting to the predict accurately abatement times and process efficiency. [Italian] Scopo del presete lavoro e' stato lo studio di sistemi per l'abbattimento delle emissioni TDI (toluendiisocianato) provenienti da impianti di produzione di schiume poliuretamiche. Nell'ipotesi di realizzare un abbattimento ad umido dei vapori di TDI, in un primo tempo si e' analizzato il comportamento di tale sostanza in acqua, verificandone la reattivita' con produzione dell'ammina corrispondente TDA (toluendiammina). Successivamente l'obiettivo della ricerca e' stato rivolto allo studio di fattibilita' della degradazione fotocatalitica di questo inquinante in fase acquosa. A tal fine sono state condotte una serie di prove secondo due diverse modalita': una prima parte in batch ed una seconda con alimentazione in continuo. Per entrambi i trattamenti di abbattimento fotocatalitico si e' previsto l'impiego di TiO{sub 2} quale fotocatalizzatore, disperso tramite agitazione continua nelle prove batch e

  14. Correlation between leachate production and construction-operation criteria of MSW landfills; Correlazione tra la produzione di percolato e le caratteristiche costruttive e gestionali di discariche per RSU

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Bertanza, G.; Cavallari, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-06-01

    seguito all'esperienza progressivamente acquisita. L'analisi dei dati gestionali conferma che alcuni fattori hanno influenzato la produzione di percolato; in particolare, per quanto riguarda i criteri costruttivi: le caratteristiche dei pozzi di estrazione del biogas (durante la fase di discarica aperta); le caratteristiche del sistema di copertura (nella fase di post-chiusura); per quanto riguarda i criteri gestionali: la compattazione dei rifiuti (in fase di discarica aperta); la durata del periodo precedente la realizzazione della copertura finale.

  15. CITTÀ DI ACQUA, CITTÀ DI ARTE La città e l’acqua nella produzione artistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2014-06-01

    Full Text Available Le “città d’acqua”, convertitesi in “città d’arte”,   hanno  preso a gareggiare tra loro per il rinnovo estetico del proprio volto, attuando quella politica dell’abbellimento architettonico ed urbanistico che favorirà il fiorire delle botteghe artigiane in una dialettica concorrenza   con il parallelo proliferare di centri di studi umanistici e scientifici, che  comporteranno il consolidarsi dei  cenacoli culturali,   progressivamente  fuoriusciti dal chiuso delle strutture monastiche conventuali, nei quali prenderanno ad abitare  riflessioni, ricerche, teorie, idee, progetti e scuole di pensiero che vedranno come protagonisti  matematici e filosofi,  letterati e poeti, storici ed   archeologi,   in uno con i maestri dell’operare nel variegato  universo dell’arte.   Il nostro attuale sguardo non è indirizzato ad evidenziare chi, da urbanista, da filosofo,da imprenditore  e da politico,  ha  contribuito a realizzare il “bello” della “città di mare” ma chi, da artista , ha saputo coglierne  le valenze estetiche e paesaggistiche, evidenziandone gli aspetti lirici e quelli drammatici, contribuendo a sottolinearne le cadenze  negative e quelle positive, la vitalità o la solitudine, alla ricerca di un fascino sensoriale che prenda le distanze dalla mera proposizione di un racconto.La letteratura artistica indirizzata alla “città di acqua” ha radici antichissime. Nasce dal mito più che dalla storia; ne sublima le immagini  liberandole da quei vincoli spazio - temporali che ne circoscrivono l’universalità,  riducendone il campo alla pura visibilità. L’opera d’arte, anche quando indugia sul racconto, non ne coglie solo la componente formale, epidermica descrizione di circostanze paesaggistiche, ma ne approfondisce i caratteri connotativi, interpretandone i significati più reconditi e riproponendoli all’attenzione di chi voglia aggregarsi all’azione indagatrice, procedendo oltre

  16. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    Pulping and paper industry traditionally uses wood as the main raw material for its production processes. Thus, the global increasing of paper and pulp yield has causes so a depletion work of natural wood resources that the environment balances are weakened. About conversion technologies, the most important developments are carried out by the Companies from Sweden, Finland, Norway and Canada, where industrial management has chosen production processes anti pollution (soda-sulphate) in the place of those more dangerous (bi-sulphate). The international research and development activities are focused, at the same time, on new conversion processes and renewable resources in the last time shows to meet three different needs: 1. anti pollution laws; 2. public opinion for the environment policy; 3. market competitors. The present work offers a technical and economical assessment of industrial application of steam-explosion process and non-wood biomass (C{sub 4}, C{sub 5}). Then, the authors propose the introduction of the steam-explosion technology in pulping industry in order to obtain technical and economical advantages. [Italiano] Il comparto industriale cartario impiega per tradizione secolare il legno come principale materia prima all`interno dei cicli tecnologici di produzione. Cio` ha determinato un incremento produttivo di paste e di carta a cui si e` accompagnata una crescente opera di deforestazione ed una serie di conseguenti squilibri ecologici. A fronte di tali interventi di distruzione `programmata`, dal punto di vista delle tecnologie di trasformazione, va rilevato che i processi produttivi hanno subito una reale evoluzione nei Paesi maggiormente sensibili ai problemi ambientali come Svezia, Finlandia, Norvegia e Canada, ove gli imprenditori del setttore hanno abbandonato i processi a maggior impatto ambientale, come quelli al bisolfito, per adottarne alcuni meno inquinanti, come quello alla soda-solfato. Negli ultimi anni gli sforzi della ricerca

  17. Cohort mortality study of vinyl chloride exposed workers in Porto Marghera during production, polymerization and bagging; Indagine epidemiologica sui lavoratori di Porto Marghera esposti a cloruro di vinile nelle fasi di produzione, polimerizzazione e insacco

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pirastu, R. [Rome, Univ. (Italy). Dipt di Biologia Umana e Animale; Chellini, E. [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Florence (Italy); Carnevale, F. [Unita` Sanitaria Locale 10, Florence (Italy). Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro; De Santis, M.; Comba, P. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale; Bracci, C. [CGIL Lazio, Rome (Italy). Sindacato Pensionati Italiani

    1997-09-01

    The aim of the study is to investigate cause specific mortality among workers employed in vinyl chloride manufacture, polymerization and bagging in Porto Marghera between start of operation and June 30, 1995. The cohort includes 1.658 subjects employed by the companies running the petrochemical plant in Porto Marghera (Montedison and Enichem) and 272 members of three cooperatives of baggers who operated in the plant. The study detected an increased mortality from liver cancer, especially among autoclave workers, and an increase in lung cancer among baggers. In the whole study period, in the Montedison-Enichem cohort, 11 deaths from liver cancer were observed versus 5.7 expected; among autoclave workers 6 deaths were observed versus 0.8 expected. Four further cases were detected by `Best Evidence` procedures. Altogether 5 cases were angiosarcomas, 5 hepato-carcinomas, 3 cases of liver cancer occurred in cirrhotic subjects and in 2 cases histology was not known. The increase in lung cancer risk among baggers is present both in the Montedison-Enichem cohort and among the members of the cooperatives. The results of the present study will soon be supplemented with those concerning the cohorts in the plants located in Ferrara, Ravenna, Rosignano, Terni and Brindisi.

  18. Recovery of metal scrap from recycling processes for the manufacturing of shields for low frequency electromagnetic fields; Recupero di sfridi metallici ottenuti da processi di riciclo per la produzione di pannellature schermanti per campi magnetici a bassa frequenza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P.; Maccari, D. [Consiglio delle Ricerche, Istituto per la Tecnologia dei Materiali e dei Processi Energetici, Milan (Italy); De Stefano, L. [Electric Power Production Company, Tuturano, Brindisi (Italy)

    2001-10-01

    In this paper the results about the recycling of metallic scraps for manufacturing of electromagnetic shields are presented. Preliminary data on shields for low frequency magnetic fields are reported. Shielding materials are prepared with metallic scraps derived by recycling process from many kinds of industrial productions. This new shielding material can reduce magnetic field at less than 55% and it can be easily produced at low cost from many kind of industrial wastes. Some characteristics of these new shields are reported. [Italian] Il problema della schermatura dei campi elettromagnetici alternati (CM) nelle strutture abitative sta diventando di interesse prioritario, soprattutto per la forte pressione esercitata dall'opinione pubblica e dalla ricerche epidemiologiche che sembrano indicare una diretta relazione tra campi elettromagnetici a bassa frequenza ed alcune gravi patologie. La ricerca che viene presentata in anteprima in questo lavoro riporta i dati preliminari relativi alla messa a punto di schermi per campi magnetici generati da tensioni alternate a frequenza industriale (50 Hz). I materiali schermanti sono stati preparati con sfridi metallici provenienti da cicli di riciclo di diverse produzioni industriali. Il tipo di materiale prodotto scelto ha una capacita' schermante del campo magnetico pari al 55% del valore iniziale e puo' essere prodotto con facilita' ed a basso costo, partendo da diverse tipologie di polimeri e di rifiuti a base metallica. La particolare tipologia di polimeri utilizzati permette di preparare materiali schermanti con differenti spessori, colori e caratteristiche meccaniche. Il principio di funzionamento, il processo di produzione e i materiali ottenuti sono oggetto di brevetto industriale.

  19. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  20. Experimental comparison between RBCOD production from OFMSW and from primary sludge for BNR systems; Analisi comparativa sperimentale della produzione di RBCOD da FORSU e da fanghi primari per sistemi BNR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Bombieri, A.; Foladori, P.; Ragazzi, M.; Zanetti, G. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale

    2000-12-01

    The topic of this work is the comparison of two ways of readily biodegradable COD production (RBCOD) in order to use it in wastewater treatment plants WWWTP aimed at nutrient removal. In the catchment area of a WWTP both primary sludge and organic fraction municipal solid waste are available for fermentation. Two experimentations were developed in order to study the efficiency of the strategies. Balances were developed for a comparison referring to the same catchment area for wastewater and solid waste. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di mettere a confronto due diverse modalita' di produzione di COD rapidamente biodegradabile (RBCOD) da utilizzare negli impianti di depurazione per la rimozione biologica dei nutrienti. Come fonte per tale produzione, in un medesimo bacino di servizio di un depruatore, si dispone infatti dei fanghi primari oppure della frazione organica putrescibile di rifiuti urbani. Entrambi i materiali possono essere fatti fermentare per produrre RBCOD. A tal fine sono state sviluppate due sperimentazioni per studiare il comportamento dei suddetti materiali e sono stati elaborati bilanci per poter confrontare le due soluzioni a parita' di bacino di servizio.

  1. Impact of nitrous acid photolysis on the total hydroxyl radical budget during the Limitation of Oxidant Production/Pianura Padana Produzione di Ozono study in Milan

    Science.gov (United States)

    Alicke, B.; Platt, U.; Stutz, J.

    2002-11-01

    The photolysis of nitrous acid (HONO) in the early morning hours is believed to be a significant source of hydroxyl radicals (OH), the most important daytime oxidizing species. Although the importance of this mechanism has been recognized for many years, no accurate experimental quantification is available. Here we present measurements of HONO, NO2, SO2, O3 and HCHO by Differential Optical Absorption Spectroscopy (DOAS) during the Limitation of Oxidant Production/Pianura Padana Produzione di Ozono (LOOP/PIPAPO) study in May-June 1998 in Milan, Italy. The concentration of NO and J(NO2)/J(HONO) were simultaneously monitored by in situ monitors. The photolysis frequencies of HCHO and O3 were determined with a radiative transfer model. High nocturnal HONO mixing ratios of up to 4.4 ppb were regularly observed. Elevated daytime HONO levels during cloudy periods show that the formation of HONO proceeds after sunrise and therefore also represents a source of hydroxyl radicals throughout the day. Averaged over 24 hours, HCHO photolysis is the most important source of OH in Milan, followed by either ozone or HONO photolysis. Our observations indicate that on certain days the OH production from HONO can be even more important than that from ozone photolysis. The diurnal variation of the different OH formation mechanisms shows that HONO photolysis is by far the most important source in the early hours of the morning, and can be as large as and even surpass the total OH production at noon.

  2. Colture cellulari di Artemisia annua L. per lo studio della via biosintetica e la produzione dell’antimalarico artemisinina

    OpenAIRE

    Nisi, Rossella

    2010-01-01

    La malaria è una malattia febbrile acuta diffusa dalla puntura della zanzara femmina del genere Anopheles. Per più di 350 anni questa malattia è stata trattata con chinino, ma nell’ultimo decennio è stato scoperto che il chinino, non ha più effetto su molti ceppi resistenti di P. falciparum. Oggi un trattamento alternativo, efficace e sicuro, contro la malaria è rappresentato dall’artemisinina, un sesquiterpene lattone estratto da una pianta medicinale cinese Artemisia annua L. L’Artemisia an...

  3. Innovation in prevention of quantitative and qualitative waste production; Innoazione nella prevenzione quantitativa e qualitativa della produzione di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Onida, M. [Commissione Europea, Consiglio d' Amministrazione Generale per l' Ambiente, Div. Gestione Rifiuti, Bruxelles (Belgium)

    2001-09-01

    The prevention of waste represents the declared supreme objective of any measure adopted in the waste sector. However, statistical data send clear messages: the quantity and the complexity of waste is not decreasing but increasing. Waste quantities grow with the economies. Wastes have a negative impact on society, but this is not reflected by GDP figures. In the field of prevention, there is therefore a wide gap between commitments and reality. A number of constraints make it difficult to design and implement effective preventive measures. Among such constraints, the throw-away society; the influence on policy makers by producers of goods and packaging and by the waste management sector; the difficulty of monitoring and assessing preventive measures; the lack of an environmental product policy in the European Union. A number of innovative instruments are nevertheless emerging, such as the systematic substitution of hazardous substances in products and the application of the principle of producer responsibility. It will not be possible to achieve results in waste prevention if environmental measures at the level of product are not applied. [Italian] La prevenzione dei rifiuti rappresenta l'obiettivo principale dichiarato di qualsiasi provvedimento adottato nel settore dei rifiuti. Tuttavia, dai dati statistici emergono chiari messaggi: la quantita' e la complessita' dei rifiuti non sono in diminuzione ma in aumento. Le quantita' di rifiuti crescono di pari passo con le economie. I rifiuti hanno un impatto negativo sulle societa', ma questo non si riflette nei dati del PIL. Nell'ambito della prevenzione, c'e' quindi un forte divario tra gli impegni e la realta'. Numerosi vincoli rendono difficile la pianificazione e l'attuazione di provvedimenti preventivi efficaci. Tra questi vincoli: la societa' usa e getta; l'influenza esercitata su coloro che prendono decisioni a livello politico da parte dei produttori

  4. Application of life cycle assessment to production processes of environmentally sustainable concrete, prepared with artificial aggregates; Applicazione della metodologia life cycle assessment alla produzione di conclomerati cementizi di qualita' contenenti aggregati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vaccaro, R. [Italrecuperi, Pozzuoli (Italy); Colangelo, F. [Basilicata Univ., Poteza (Italy). Dip. di Ungegneria e Fisica dell' Ambiente; Palumbo, M. [Federico II Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; Cioffi, R. [Parthenope Univ., Napoli (Italy). Dipartimento per le Tecnologie

    2005-08-01

    This paper is about the application of Life Cycle Assessment (L.C.A.) on environmentally sustainable concrete production processes. The goal of this experimentations is to assess environmental impact and energy demand related to concrete production, by using, in different admixtures, natural and artificial aggregates, belonging from treatments of different kind of industrial wastes characterized by very small particle sizes. Particular attention was concentrated on the utilization of fine fraction since it is difficult to recover in usual fields of recycling (i.e. aggers, crowl spaces, etc.). This study follows the approach from cradle to cradle. This experimentation was conducted in relation to four concrete admixtures produced, one of them containing only natural aggregate, and the other ones obtained by substituting the 10% of aggregate respectively with inert wastes as construction and demolition waste (CeD waste). cement kiln dust (CKD) and marble sludge. For all admixtures six different end-life scenarios have been proposed, one of them considers all materials transported in landfill while the other ones consider a partial transportation on landfill (15%) and a recycle of the 85% of wastes obtained after demolition of structures. [Italian] Il presente lavoro ha come oggetto l'applicazione della metodologia Life Cycle Assessment (L.C.A.) ai processi produttivi di calcestruzzi eco-compatibili. L'obiettivo dello studio e' quello di valutare il carico ambientale ed il consumo energetico associato alla produzione di calcestruzzo impiegando, in differenti miscele, aggregati artificiali provenienti dal trattamento di differenti tipologie di scarti industriali di pezzatura molto piccola. E' stata posta particolare attenzione all'utilizzo della frazione fine in quanto quest'ultima risulta piu' difficilmente recuperabile nei consueti campi d'impiego (es. rienpimento per sottofondi stradali, vespai, etc.). L

  5. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  6. Orso, ghianda e faggiola: produzione trofica e fattori ambientali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Romano

    2003-10-01

    Full Text Available La produzione di ghianda e faggiola è stata monitorata nel 2001 e 2002 nell'area del progetto LIFE tramite griglia di plot (maglia= 500 m distribuiti in maniera sistematica nell'area di studio. In faggeta sono stati campionati 214 plot da settembre a dicembre 2001 e 130 tra ottobre e novembre 2002. Nei querceti sono stati campionati 143 plot da gennaio a marzo 2002 e 143 plot da settembre a dicembre 2002. Nei plot (circolari, Ø= 40 m i frutti sono stati raccolti in 17 stazioni (superficie= 1 m² e sono stati successivamente divisi in 5 tipi in base alla grandezza e condizione del seme. Sia il numero totale di faggiole raccolte (148.1369 vs. 9.412 sia il numero medio di faggiole/plot (692,2 vs. 72,4 è stato maggiore nel 2001 rispetto al 2002. Analogamente, la densità media di faggiole (tipo 1+2 nell'autunno 2001 è stata maggiore di quella del 2002 (26,8 vs. 1,8. La produzione della ghianda di cerro è stata maggiore nel 2002 rispetto al 2001. Nell'inverno 2001/2002 sono state raccolte 5.445 ghiande, mentre nell'autunno 2002 il numero di ghiande raccolte è stato pari a 13.814. Il numero medio di ghiande di cerro totali / plot è stato pari a 57,9 nel 2001/2002 e a 121,2 nel 2002. Le evidenti differenze di produzione di faggiola (0,34 1259 g e ghianda (0,434 - 9,99 g tra i plot sembrano attribuibili alla gestione selvicolturale. Infatti, analisi preliminari hanno evidenziato che i fattori stazionali (quota, esposizione non incidono in misura significativa sulla quantità di frutti prodotti. L'uso dello spazio nell'orso bruno è influenzato dalla disponibilità trofica, che nel periodo autunnale è importante in relazione a svernamento e gravidanza. Poiché, in funzione della disponibilità di faggiola risulta una variazione nell'alimentazione, si raccomandano interventi di monitoraggio della produzione e distribuzione della faggiola e delle fonti trofiche che ad essa si alternano. Così, sarà possibile inquadrare in un contesto territoriale

  7. Il popolamento in Romagna nelle fasi finali della Media età del bronzo e nel Bronzo recente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative alle fasi finali del Bronzo Medio e del Bronzo Recente in Romagna e nelle zone limitrofe per una ricostruzione delle dinamiche insediative e per un approfondimento dei reperti rinvenuti nel sito di Solarolo.

  8. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    National Research Council Canada - National Science Library

    Mario Piotti

    2016-01-01

    Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del...

  9. Ricerca di produzione associata con dark matter

    CERN Document Server

    Valerio Ippolito

    2016-01-01

    Among the experimental strategies for the search for Dark Matter, collider experiments provideunique sensitivity to its non-gravitational interactions with ordinary matter, for a range of DarkMatter masses between a few GeV and hundreds of GeV. We discuss the status of the main DarkMatter searches at the Large Hadron Collider by the ATLAS and CMS experiments, underliningthe complementarity between searches in different final states and between collider and directdetection results.

  10. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  11. VALUTAZIONE DELLA PRODUZIONE SCRITTA: PARAMETRI, GRIGLIE E SOGGETTIVITÀ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Matthiae

    2010-09-01

    Full Text Available La valutazione della produzione scritta non costituisce certo un compito agevole per il docente. Quali parametri vanno necessariamente valutati e su quanti livelli/punti dovrebbero spalmarsi? Come conferire rigore e scientificità alla correzione sottraendola alla soggettività? Gli enti certificatori delle competenze linguistiche si avvalgono di parametri rigorosi, ma sembrerebbe che nella prassi quotidiana i docenti siano piuttosto restii  all'impiego di griglie. Il presente contributo, alieno da ogni pretesa di esaustività, si prefigge come obiettivo quello di affrontare un problema spinoso suggerendo percorsi valutativi possibili nella consapevolezza che, alla stregua di quanto avviene per il manuale, la scelta dell'eventuale griglia di valutazione  è e deve rimanere una questione meramente personale.   It is certainly not an easy task for teachers to evaluate writing. Which parameters should be evaluated, on how many levels and how many points should they be worth? How can correction be rigorous and scientific and not subjective? Linguistic competency certifiers refer to strict parameters, but it seems that in daily practice teachers do not like to use grids very much. This paper, far from being exhaustive, aims at addressing this difficult problem by suggesting possible ways for carrying out evaluation, keeping in mind that in the same was as for a manual, the choice of using an evaluation grid is and should remain a merely personal question.

  12. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    In this work the stabilization of hazardous solid wastes containing heavy metals has been studied by means of novel matrices able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates. The process is based on the hydration of two different mixtures containing blast furnace slag, coal ashes, chemical gypsum and Portland cement. The stabilization capacity of the two mixtures has been checked with regard to both a residue from an incinerator of municipal solid wastes and model systems obtained by adding 5 and 10% of soluble nitrates of Cd, Cr, Cu, Ni, Pb and Zn. The stabilized products have been validated from the point of view of mechanical properties by determining the unconfined compressive strength, and from the environmental point of view by means of static and dynamic leaching tests. Both matrices have proved to have great potentiality for the stabilization of hazardous solid wastes, the one based on blast furnace slag being better. Finally, evidence is given that different leaching tests are necessary to fully understand the immobilization mechanism responsible for stabilization. [Italiano] In questo lavoro e` stata studiata la atbilizzazione di residui tossici e nocivi contenenti metalli pesanti per mezzo di matrici leganti innovative capaci di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati. Il processo e` basato sull`idratazione di due diverse miscele contenenti scoria d`alto forno, ceneri di carbone, gessi chimici e cemento Portland. Le capacita` stabilizzanti delle due miscele sono state verificate sia nei confronti di un residuo solido generato a seguito dell`incenerimento di RSU, che nei confronti di sistemi modello ottenuti aggiungendo singolarmente il 5 e 10% dei nitrati solubili di Cd, Cr, Cu, Ni, Pb e Zn. I prodotti solidi stabilizzati sono stati validati dal punto di vista delle prestazioni meccaniche mediante prove di resistenza a compressione, e dal punto di vista ambientale mediante test di rilascio sia statici che dinamici

  13. La produzione cartografica del CIGA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Monteleone

    2006-12-01

    Full Text Available L’ Aeronautica Militare per poter assolvere la propria missione ha la necessità di conoscere l’ambiente in cui opera, le caratteristiche morfologiche del territorio e le informazioni relative agli spazi aerei. Già agli albori del volo fu avvertita l’esigenza di avere una cartografia adeguata alle esigenze del nuovo mezzo e furono quindi fatti notevoli sforzi per realizzare carte dedicate alla navigazione aerea: nel 1923 fu pubblicata una carta aeronautica in scala 1:250.000, probabilmente la prima al mondo nel suo genere. A seguito dell’introduzione di sempre più sofisticati sistemi d’arma, fu necessaria la creazione di un Ente specifico che potesse dedicarsi con competenza e specificità all’attività produttiva nel settore della cartografia aeronautica. Il 15 febbraio 1976 presso il palazzo dell’Aeronautica Militare. fu così creato il CIGA (Centro Informazioni GeotopograficheAeronautiche al quale furono affidati i compiti esecutivi della preesistente Sezione Fotocartografica dello SMA che gestiva dal 1941 tutta l’attività cartografica dell’Aeronautica Militare. Nel 1977 il CIGA venne trasferito sull’Aeroporto di Pratica diMare. Dal primo gennaio 2001 il CIGA è ufficialmente riconosciuto come Organo Cartografico dello Stato

  14. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  15. AUTOBIOGRAFIE LINGUISTICHE CON UNA CLASSE DI ITALIANO L2 DI SINOFONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenza Corti

    2012-07-01

    Full Text Available Convinta dell’utilità didattica del racconto autobiografico nel processo di apprendimento/insegnamento dell’italiano da parte di studenti stranieri, presento un’unità didattica di approccio alle autobiografie linguistiche, progettata per giovani apprendenti sinofoni, con una competenza dell’italiano oscillante tra i livelli A2 e B1, giunti in Italia per compiere gli studi universitari.Il percorso didattico ha come punto d’arrivo la stesura da parte di degli studenti della propria autobiografia linguistica; è organizzato in fasi e prevede attività che coinvolgono la ricezione orale e scritta, la produzione orale e scritta e l’interazione.L’unità didattica si propone di far conoscere il genere dell’autobiografia e in particolare di quella in cui chi scrive racconta la propria esperienza con le lingue; di stimolare gli studenti a riflettere su se stessi, sulle loro abitudini linguistiche, sulle esperienze pregresse di studio delle lingue e di contatto con le culture di cui le lingue sono veicolo; di incoraggiare gli allievi a parlare di sé.Si prevede, inoltre, nel corso delle attività proposte, l’introduzione di alcune nozioni di linguistica, come, ad esempio, le nozioni di lingua madre, competenza e varietà linguistica.LINGUISTIC AUTOBIOGRAPHIES: AN EXPERIENCE WITH CHINESE-SPEAKING ITALIAN L2 LEARNERSI am convinced of the utility of autobiography in the Italian L2 teaching/learning process with foreign students, and I present a teaching unit centered on linguistic autobiography, designed for young Chinese-speaking learners with A2-B1 competence in Italian, who are studying at Italian universities.The process culminates in the students’ written linguistic autobiography, organized in phases and involving oral and written activities including reception, production and interaction.The unit aims at making the students familiar with the genre of autobiography, focusing on personal experience with languages, in order to

  16. Scrittura e militanza: due stagioni di donne cattoliche nei Paesi Bassi Spagnoli (secc. XVI e XVII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Mostaccio

    2016-04-01

    Full Text Available L’articolo è dedicato alla capacità d’azione mostrata da laiche e religiose nel contesto di due differenti stagioni dello scontro confessionale tra cattolici e protestanti nei Paesi Bassi Spagnoli. Donne attive in quanto militanti cattoliche. Tale scelta permette di considerare il modificarsi degli spazi d’azione femminile secondo il variare delle fasi storiche: dallo shock di fronte all’urto protestante alla rioganizzazione post-tridentina. L’analisi é condotta a partire da testi femminili (editi e inediti e dai loro contesti di produzione (dall’umanesimo erasmiano alla riconquista cattolica e iberica. Le città di Anversa e Bruxelles sono i luoghi in cui la poetessa e maestra di scuola Anna Bijns e quindi le carmelitane scalze spagnole Ana de Jesús e Ana de San Bartolomé si trovano ad agire. The article is devoted to secular and religious women’s agency in the framework of two different seasons of the confessional clash between Catholics and Protestants in the Early Modern Spanish Low-Countries. These women were catholic militants. The topic allow to follow changes in relation with female agency’s boundaries according to different periods: from the shocking time of Protestant first impact to the Catholic reset after the council of Trent. The analysis is based on printed and unprinted female texts, according to their context of production (the Erasmian humanism and the catholic and Spanish reconquest.The poetess and school teacher Anna Bijns as well as discalced Spanish Carmelites Ana de Jesús and Ana de San Bartolomé lived in Brussels and Antwerp.

  17. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  18. Archeologia della produzione architettonica. Le tecniche costruttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2005-12-01

    Full Text Available In the field of the building techniques used in the construction of the walls, the majority of the classifications consists of the formal aspects of visible surfaces. These classifications use some attentions distinguishing stratigraphic units and in the field of the aesthetic aspects of surfaces. As the walls take part of the most important load-bearing structure, isn’t possible to speak of the techniques used in the construction of the walls without trying to understand how the different types of wall effectively operate from a static point of view. So it’s necessary to check and to understand the whole volume of each technique used in the construction of the walls, and if there are general or particular rules deductibles from the visible surfaces. In this paper we suggest, also, an classification of the «families» of the most recognized techniques used in the construction of the walls, on the basis of their constructive, functional and formal systems.La maggior parte delle classificazioni dei modi di costruire murari si basa sugli aspetti formali delle superfici visibili, con certe utilità nel distinguere le unità stratigrafiche murarie e negli aspetti estetici delle superfici stesse. Dal momento però che i muri fanno parte delle strutture portanti più importanti, non si può parlare di tecniche murarie senza cercare di capire come i vari tipi classificati si comportino realmente dal punto di vista statico. Si cerca perciò di verificare e in qualche modo di capire l’intero volume di ogni tecnica muraria, e se vi siano della regole generali o particolari che siano in qualche modo deducibili anche dalle superfici visibili. Si propone infine una classificazione delle «famiglie» di tecniche murarie più note sulla base dei loro sistemi costruttivi e funzionali, oltre che formali.

  19. Fattori genetici nella scelta di nuovi parametri qualitativi del latte con particolare riguardo alla sua attitudine tecnologico-casearia

    OpenAIRE

    NICOLETTI, CHIARA

    2011-01-01

    Migliorare la qualità del latte è una sfida che le Associazioni Nazionali Allevatori Italiane hanno intrapreso con vigore negli ultimi anni: solo stimolando gli allevatori a produrre un latte idoneo alla caseificazione e, quindi, particolarmente adatto alla produzione di prodotti lattiero caseari di esclusivo valore sarà possibile diversificare le produzioni e contrastare quindi il fenomeno dell’omologazione di tutti i prodotti caseari. E’ risaputo come la produzione di latte sia diversa a...

  20. Face Synthesis (FASY) System for Generation of a Face Image from Human Description

    CERN Document Server

    Halder, Santanu; Nasipuri, Mita; Basu, Dipak Kumar; Kundu, Mahantapas

    2010-01-01

    This paper aims at generating a new face based on the human like description using a new concept. The FASY (FAce SYnthesis) System is a Face Database Retrieval and new Face generation System that is under development. One of its main features is the generation of the requested face when it is not found in the existing database, which allows a continuous growing of the database also.

  1. Kitoko, il bambino maxacali: i suoi processi di formazione, apprendimento e scolarizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Martins Alvares

    2013-07-01

    Full Text Available In questo articolo cercherò di riflettere sui processi di produzione, di apprendimento e di conoscenza in situazioni scolastiche all’interno di contesti interetnici e interculturali: i processi dell’educazione scolastica indigena. Come possiamo comprendere l’introduzione della scuola nella vita sociale, nella cosmologia, nella formazione e nella pratica dei bambini e dei giovani indigeni?

  2. Stato di eccezione, istanze securitarie e diritto penale

    OpenAIRE

    Marchi, Ilaria

    2014-01-01

    Il presente lavoro si propone di approfondire il tema del rapporto tra sicurezza e diritto penale nelle situazioni di emergenza, attraverso l’analisi del terrorismo internazionale, utilizzato come case study. La disamina prende le mosse dallo stato di eccezione e dai meccanismi di “controllo” dell’emergenza interni al sistema giuridico, con il richiamo a quattro diverse fasi: l’individuazione del fatto emergenziale, la valutazione sulla instaurazione di un regime eccezionale, l’emanazione ...

  3. Ascoli 1808-1940. Luoghi della produzione e architetture per il lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Di Girolami

    2014-06-01

    Full Text Available Nel quadro economico-produttivo dell’Italia tra Ottocento e Novecento, Ascoli rappresenta un caso forse di minor interesse in ambito nazionale o internazionale, ma un caso non certamente anomalo. Sul binomio arretratezza/sviluppo, come altre realtà urbane anche il capoluogo piceno inizia il suo lento processo di modernizzazione economico-produttiva, con effettivi riscontri sull’aspetto fisico della città. La conoscenza storica della struttura produttiva di Ascoli ha messo in luce il carattere più o meno innovativo delle produzioni e dei processi lavorativi, nonché una realtà fisica di natura particolare, con la presenza di una rete di unità produttive diffuse nel tessuto urbano e con un alto grado di integrazione con la città, contribuendo a delinearne la storia e la forma stessa. Riflettendo su un possibile futuro del passato urbano di Ascoli, va evidenziato che storia della città, storia dell’industria e storia dei luoghi della produzione s’intrecciano senza soluzione di continuità.  Within the Italian production context between the 19th and 20th century, Ascoli may have been a less interesting case both on a national and international level but it certainly hasn’t been an anomalous one. As for backwardness and development, like other urban realities, Ascoli also begins a slow process of economic modernization, which has a significant impact on the town’s physical features. Studies on the evolution of Ascoli’s production network, have highlighted the somewhat innovative character of the products and working process, as well as a particular appearance characterized by several manufacturing plants rising throughout the town area, which perfectly integrate with the town itself and contribute to build its history and shape. Thinking about the possible reuse of Ascoli’s old buildings, it’s important to point out that town history and history of the industry and production areas weave together with no interruption.

  4. Studio dei semiochimici coinvolti nelle interazioni intra- e inter-specifiche in Gonocerus acuteangulatus (Goeze) (Heteroptera: Coreidae) in vista di un loro impiego nella difesa del nocciolo.

    OpenAIRE

    Moraglio, Silvia Teresa

    2013-01-01

    Gonocerus acuteangulatus (Hemiptera: Coreidae) è considerato uno dei principali fitofagi del nocciolo, in grado di causare con l’attività trofica pesanti perdite quali-quantitative di produzione. Nel triennio sono state quindi condotte indagini sulla bioetologia di G. acuteangulatus volte a: I) studiare comportamento alimentare ed effetti sulla produzione corilicola, II) identificare i feromoni e valutarne l’attività mediante biosaggi fisiologici e comportamentali in laboratorio, semi-campo e...

  5. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  6. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  7. Face Synthesis (FASY) System for Determining the Characteristics of a Face Image

    CERN Document Server

    Halder, Santanu; Nasipuri, Mita; Basu, Dipak Kumar; Kundu, Mahantapas

    2010-01-01

    This paper aims at determining the characteristics of a face image by extracting its components. The FASY (FAce SYnthesis) System is a Face Database Retrieval and new Face generation System that is under development. One of its main features is the generation of the requested face when it is not found in the existing database, which allows a continuous growing of the database also. To generate the new face image, we need to store the face components in the database. So we have designed a new technique to extract the face components by a sophisticated method. After extraction of the facial feature points we have analyzed the components to determine their characteristics. After extraction and analysis we have stored the components along with their characteristics into the face database for later use during the face construction.

  8. Problematiche giuridiche ed estimative relative all’accatastamento degli impianti di produzione di energia elettrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Batà

    2015-02-01

    Full Text Available The present paper focuses on a critical analysis of the main legal and appraisal implications related to the assessment of the cadastral income of the wind farms. Guidance issued by the Tax Authority (Circular letter. no°14/2007; Circular .no°6/2012 defining the criteria for the classification and attribution of the cadastral value for properties of special category D and E in which wind farms fall. Indeed, many technical issues still exist, especially if we consider the actual depreciation function of the machinery and the consequent variation of the cadastral value throughout its life time. In line with the principle of “fiscal equity and adjustment of cadastral value” (Law 11-3-2014 n°23 art. 2, we propose to supersede the use of a straight line for the entire life time of the wind farm with adjusted values.

  9. Gli usi sociali e politici dell’arte contemporanea fra pratiche di partecipazione e di resistenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Bargna

    2013-10-01

    Full Text Available Se la produzione, circolazione e fruizione di immagini e oggetti esteticamente elaborati ha sempre giocato, sia pur in maniera e misura diversa a seconda dei tempi e dei luoghi, un ruolo importante nella creazione e disarticolazione dei legami sociali, oggi tutto ciò avviene secondo modalità peculiari e inedite che riconfigurano quello che è il campo di studi di un’antropologia estetica e dell’arte.

  10. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  11. I sistemi di valutazione della qualità nelle Aziende Sanitarie: l’esperienza della regione Lombardia e proposta di un modello di analisi

    OpenAIRE

    Favalli, Federica

    2012-01-01

    La presente tesi è il risultato di un percorso di analisi e studio relativo al tema della valutazione in ambito sanitario. In particolare si concentra sulla tematica della valutazione della qualità, intesa come capacità dell’azienda di perseguire efficientemente ed efficacemente le sue finalità istituzionali. Dopo aver analizzato il concetto di qualità secondo la letteratura, aver definito le fasi del processo di valutazione e le peculiarità di un’azienda sanitaria, la tesi si focalizza sul r...

  12. Scavo con la Scuola: Gortina di Creta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Belgiovine

    2014-08-01

    Full Text Available Le indagini condotte dall’Università degli Studi di Milano a partire dal 2003 sul sito di Gortina si sono concentrate nell’area a S del cosiddetto Pretorio, portando alla luce un edificio termale, le “Terme Milano”, che sono state edificate sulle rovine dello stadio ellenistico a partire dalla seconda metà del IV d.C. Il complesso mostra diverse fasi di utilizzo che si estendono fino alla seconda metà del VII d.C. quando l’edificio cade in rovina. Successivamente l’area viene sfruttata per il recupero di materiale da costruzione e parzialmente invasa da modeste abitazioni.

  13. Progetto e storia: il caso di Rodi

    OpenAIRE

    Maglio, Emma

    2011-01-01

    International audience; L'organismo urbano di Rodi custodisce un'eredità storico-architettonica piuttosto ricca, dovuta al succedersi di diverse dominazioni portatrici ciascuna di una propria politica urbana. L'articolo propone uno studio dell'organismo urbano di Rodi attraverso la lettura tipo-morfologica delle fasi evolutive della città, dei suoi elementi tipici-atipici, delle sue polarità e dei suoi percorsi a partire dal periodo bizantino fino alla dominazione ottomana. Una lettura a part...

  14. Giornata di studio: 'Verso la Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica'

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2004-01-01

    Obiettivo della giornata ? stato aprire un dibattito nella comunit? scientifica Italiana sulle opportunit? e possibilit? di creare una Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica federando le biblioteche delle Universit? e degli Enti di Ricerca italiani che contenga tutta la produzione scientifica nazionale.

  15. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  16. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  17. Le soluzioni Building Information Modeling di Bentley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2007-04-01

    Full Text Available La questione dell’interoperabilità dei dati negli ultimi anni è stata continuamente dibattuta dai professionisti dei vari settori. L’edilizia col suo ciclo di vita non hanno fatto eccezione e da quando il concetto di Building Information Modeling (BIM ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC, le fasi inerenti il processo del buildingnon sono più state considerate separatamente. Bentley Systems, da sempre attiva nel settore delle infrastrutture, propone un’ampia gamma di soluzioni studiate proprio per coprire questo bisogno.

  18. Fasi fenologiche di Cupressus Sempervirens all'IIS Caffè, a Roma durante l'inverno 2016

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino; Ricciardi, Lorenzo

    2016-05-01

    The phenology of 10 trees of Cupressus Sempervirens has been monitored weekly during the winter 2016. In the month of February 2016 all pollinations occurred for our sample trees near new Moon and last quarter.

  19. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  20. Cicognini, Rota, Lavagnino, Savina, Trovajoli: tecniche di post-produzione a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Savina

    2015-08-01

    Full Text Available This essay draws on the author’s experience as a sound mixer in Italian post-production studios, namely Fonolux and International Recording. It aims at portraying a technician’s perspective on film music’s production processes, with special regard to the emerging technologies of the late 1950s, and recollects the author’s personal relationships with five renowned film composers of that period.

  1. Memoria e produzione di un’alterità etnica tra gli sfollati interni in Azerbaigian

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jvan Yazdani Dehkhareghani

    2015-06-01

    mobilization, thus revealing a seductive and didactic character in the accounts offered by the informers. A problematization of ethnographic description of mass violence and memory of extreme events is pursued further by taking into account discrepancies between public and private discourses on conflict and the other. Finally, it argues for an analysis of collective memory of violence that privileges its strategic uses and individual representations over shared and collective perceptions of history.

  2. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  3. OLIMPIADI NAZIONALI DI LINGUA ITALIANA 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Cardinale

    2012-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta l’ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di lingua italiana, promosse dal Miur-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, dalla Città di Firenze, dall’Accademia della Crusca, dall’Università di Firenze, nell’anno della celebrazione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, illustrandone le diverse fasi, di istituto, regionali e nazionale, le prove (riguardanti cinque aree: a. ortografia e fonetica; b. morfologia e formazione delle parole; c. sintassi; d. lessico e semantica; e. testualità e retorica somministrate agli studenti partecipanti e i risultati ottenuti. In appendice vengono riportare le prove di ciascuna delle tre fasi in cui le Olimpiadi nazionali di lingua italiana si sono svolte.     2011 national italian language olympics This article presents the latest edition of the National Italian Language Olympics for all school levels, promoted by the MUIR, the Municipality of Florence, the Accademia della Crusca, the University of Florence, on occasion of the celebration of the 150th anniversary of the Unification of Italy.  The article recounts the diverse institutional, regional and national phases.  The tests regarded five areas: spelling and phonetics, morphology and word formation, syntax, lexis and semantics, textuality and rhetoric. Finally the results are discussed. The appendix includes the tests for each of the three phases of the National Italian Language Olympics.

  4. Metodi predittivi per Adaptive Radiation Theraphy: effetti del movimento d'organo, degli algoritmi di registrazione deformabile e dell'accumulo di dose

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Il lavoro di ricerca è finanziato dal Ministero della Salute - Bando Giovani Ricercatori 2010 MoH (GR-2010-2318757) “Dose warping methods for IGRT and Adaptive RT: dose accumulation based on organ motion and anatomical variations of the patients during radiation therapy treatments”. La ricerca ha sviluppato metodi predittivi per Adaptive Radiation Therapy. Il paziente è soggetto a macro-micro variazioni anatomiche intra-inter frazione e funzionali durante le fasi di preparazione del pia...

  5. L’Università di Napoli e la prima cattedra di diritto ecclesiastico in Italia. L’insegnamento di Francesco Scaduto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il testo riproduce, con l’aggiunta delle note, la relazione tenuta al Convegno “Rileggere i Maestri” organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza “Federico II” di Napoli (18-19 aprile 2012.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La prolusione palermitana del 1884 e l’insegnamento del “moderno” diritto ecclesiastico – 3. La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli e il “moderno” diritto ecclesiastico - 4. La produzione scientifica di Francesco Scaduto negli anni di insegnamento nell’Università di Napoli – 5. I rapporti di Francesco Scaduto con gli studenti, gli allievi e i colleghi dell’Università di Napoli. Pensiero scientifico e attività politica.

  6. Il divenire molteplice degli oggetti. biografie di cellulari e altre cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvise Mattozzi

    2009-09-01

    Full Text Available Tutti sappiamo cosa è una biografia. Una “biografia” è “la narrazione della vita di una persona”. Aggiungerei: di una persona specifica, di un individuo.“Biografia”, dunque, non è certo un concetto problematico. Al contempo sappiamo che di molti prodotti viene progettato, analizzato e gestito il loro “ciclo di vita”: si cerca di prevedere e implementare non solo i vari passaggi che ne permettono la produzione, ma anche quelli che riguardano la loro distribuzione e il loro smaltimento.

  7. Analisi bibliografica di alcune varianti di stampa rilevate nei lessici italiano-tedeschi registrati nella produzione incunabolistica italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Fabbri

    2012-06-01

    Full Text Available In the era of hand-press printing, variations among the copies of a single edition was the norm rather than the exception. Indeed, no single copy would ever be identical to another, but rather each one would be unique. These differences were due not only to the marks and features that each item acquired after leaving the printing shop, according to the hands through which it passed, but also to the features that accumulated during the printing process itself. These characteristics could be of two kinds: conscious variants, either when the printer made stop-press corrections to typesetting errors or other mistakes that had been missed during proof reading or to add later corrections by the editor or author; unconscious variants when they were the result of unnoticed mistakes made by the printer himself. In the preparation of her dissertation for a degree in Bibliography, the author made a census of the surviving examples of Italian-German lexicons recorded in Italian incunabula production and described them. The conscious and unconscious printing errors collated are analyzed in this paper.

  8. Il Castello di Tomar e il convento di Cristo. La storia ed il tempo presente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvaro Barbosa

    2008-12-01

    Full Text Available L’insieme monumentale del Castello dei Templari e del Convento di Cristo di Tomar conserva, nei suoi luoghi e nel paesaggio, sette secoli della storia del Portogallo e della cultura europea. Negli ultimi vent’anni i cambiamenti subiti dalla società portoghese si riflettono anche in questo patrimonio storico architettonico: sia la partenza delle istituzioni che lo abitavano dall’inizio del XX secolo, sia il nuovo sguardo della società civile verso il monumento. Tra la storia ed il tempo presente, la vita culturale lì sviluppata in questo periodo ne costituisce la testimonianza. Il nuovo sguardo, sia culturale che scientifico, cerca inoltre di applicare le nuove tecnologie, come l’uso di CAD e della modellazione digitale, nella produzione di strumenti di conservazione e gestione dell’insieme monumentale.

  9. Pupazzi di neve. David Lynch fotografo e l’"Unheimliche"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sebastiano Lanzi

    2013-02-01

    Full Text Available L’opera di David Lynch non si limita al cinema, come ha dimostrato l’esposizione del 2007 alla Fondation Cartier di Parigi, The Air is on Fire. Tuttavia gli studi teorici hanno trascurato ciò che gallerie e musei hanno evidenziato da tempo: il Lynch pittore, fotografo, musicista, artista poliedrico. L’articolo si focalizza su una serie fotografica, Snowmen, ed è tratto da una ricerca di Paolo Sebastiano Lanzi sulla figura di David Lynch fotografo. Alla luce del saggio di Freud sul Perturbante (Das Unheimliche, 1919 si interpretano gli Snowmen come immagini di morte. Si chiariscono alcuni aspetti della poetica dell’artista-regista, come l’inquietudine dell’Inland Empire o di certe idee care al Surrealismo. Lo studio della produzione fotografica di Lynch riempie un vuoto nell’analisi critica sul suo lavoro, che va necessariamente riconsiderato in una prospettiva più ampia.

  10. Nuove progettualità: le antologie di Minimum Fax

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bratos

    2017-06-01

    Full Text Available Le antologie di prosa hanno acquisito nel corso degli ultimi, un peso specifico rilevante all’interno della produzione editoriale italiana. Questo contributo prende in considerazione le antologie di prosa non tanto o non solamente come strumenti di critica o di poetica quanto piuttosto come luoghi di costruzione e consolidamento di pratiche e relazioni. Attraverso lo studio del ‘caso’ Minimum Fax, editore indipendente da sempre molto sensibile verso la forma antologia, questo testo cerca di mettere in luce come l’antologia abbia agito e possa agire all’interno del campo letterario e delle relazioni oggettive che lo sostanziano ben al di là della questione del canone posto come problema esclusivamente critico-stilistico

  11. Two video speechs of Tiziano Mannoni Due interventi video di Tiziano Mannoni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Benente

    2011-06-01

    Full Text Available

    The paper introduces two video recorded in 2009 by the archeologist Tiziano Mannoni and dedicated to the historical techniques of oil production and to the ways of building between Late Antiquity and Middle Ages.

    Il contributo introduce due video registrati nel 2009 dell’archeologo Tiziano Mannoni e dedicati alle tecniche storiche di produzione dell’olio e ai modi di costruire tra tarda antichità e medioevo.

  12. Two video speechs of Tiziano Mannoni Due interventi video di Tiziano Mannoni

    OpenAIRE

    Fabrizio Benente

    2011-01-01

    The paper introduces two video recorded in 2009 by the archeologist Tiziano Mannoni and dedicated to the historical techniques of oil production and to the ways of building between Late Antiquity and Middle Ages.

    Il contributo introduce due video registrati nel 2009 dell’archeologo Tiziano Mannoni e dedicati alle tecniche storiche di produzione dell’olio e ai modi di costruire tra tarda antichità e medioevo.

  13. La polisemia comunicativa delle opere linguistiche di Bruce Nauman come adesione alle teorie del secondo Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Magini

    2012-05-01

    Full Text Available Bruce Nauman, artista americano postminimalista, ha indagato l’elemento linguistico in tutte le sue possibilità espressive attraverso l’impiego di media disparati quali neon, audioinstallazioni, videoinstallazioni, stampe e testi. Tale pluralità metodologica risponde ad una profonda rielaborazione del Wittgenstein delle Ricerche Filosofiche. This paper aims to analyze l’influenza del pensiero wittgensteiniano sulla produzione artistica di Nauman.

  14. Guardamonte, scavo e valorizzazione di un sito d’altura tra Piemonte e Lombardia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Donati

    2014-08-01

    Full Text Available Il sito d’altura del Guardamonte conserva i resti di un castelliere, posto sulla linea di confine tra Lombardia e Piemonte e su i terreni dei comuni di Gremiasco, Cecima e Ponte Nizza. La continuità abitativa, nonostante fasi d’abbandono, perdura tra il Neolitico Medio e la prima età Romana, incentrandosi nel periodo ligure tra VI e III secolo a. C.. Le ricerche della Cattedra di Archeologia dell’Italia Preromana hanno permesso la ricostruzione puntuale del sito e la sua valorizzazione.

  15. La Grecia di Hofmannsthal a teatro: regie reinhardtiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Buglioni

    2016-12-01

    Full Text Available Dopo aver ripercorso le fasi che portano al sodalizio artistico tra Reinhardt e Hofmannsthal, il presente contributo si sofferma su Elektra. Tragödie in einem Aufzug frei nach Sophokles (Elettra. Tragedia in un atto liberamente tratta da Sofocle, in quanto prima delle numerose collaborazioni tra i due artisti. Alla luce delle scelte effettuate per la stesura del dramma e per la sua effettiva messinscena verrà analizzato sia il contributo che la concezione registica reinhardtiana fornisce ai testi di Hofmannsthal, sia il ruolo che l’opera dello scrittore ricopre nel teatro di Max Reinhardt.

  16. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  17. Environmental analysis in two manufacturing firms of Civita Castellana disctrict (Italy); Analisi ambientale di due aziende di produzione di manufatti ceramici nel comprensorio di Civita Castellana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salerno, S. [ENEA, Casaccia (Italy). Area Energia Ambiente e Salute; Dai Pra`, L.; Delle Fratte, A.

    1994-12-01

    This is an interdisciplinary research that drives straight foreward to the complex relationship of well-being at work. The final objective of the research is prevention and health promotion in the Civita Castellana small pottery industries area which is involved in an increase technological change. It is analized two pottery firms (one of table-ware and one of sanitary-ware) by the Method of Organizational Congruences (MOC) (Maggi, 1984, 1990) applied in Ergonomics for studying organization and well-being (Maggi, Grieco, 1986). This method allows to identify the Organizational Constraints (OC) as a reduction of individual liberty of action due to organizational choice. Tableware (25%) and sanitaryware (44%) are the most representitive production of the Civita Castellana district. It is studied manually sanitary-ware production, caracterized by storehouse; clay and enamels preparation; molding by clay casting; testing; enamelling; firing and selecting, and a half-automated tableware production mostly caracterized by storehouse, clay and enamel preparation; filter pressing; automated molting; firing biscuitware; manually and automatic decoration; enamelling; double firing and final touches. The MOC has an analytical point of view so it is impossible to synthetize in few words the whole different OC observed. For this reason it is choosen the most important and typical ones. In sanitary-ware factory are: silica powder, work load, inadequate posture, high-speed self rhytm and repetition of simple task, working hours (4 a.m. -11 a.m. ); microclimate and noise in enamelling area. In table-ware factory are: noise and compulsory rhytm due to automatic machine, repetition of simple task requiring attention mostly in the decoration area, solvents, microclimate, inadequate posture, workload and silica powder (less than sanitary-ware). (Abstract Truncated)

  18. Le preferenze di selezione verbali: un approccio computazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Guarasci

    2012-03-01

    Full Text Available Il lavoro mira a fornire una rappresentazione delle preferenze di selezione verbali per la lingua italiana. L'esperimento si ricollega alle metodologie basate su corpora e si articola in due fasi: l'estrazione degli argomenti dai corpora scelti e la generalizzazione delle preferenze di selezione utilizzando un'ontologia lessicale. Le risorse utilizzate sono: LexIt, un lessico di valenza per i verbi italiani, come risorsa lessicale, e MultiWordNet, come ontologia. L'obiettivo è fornire un livello di rappresentazione dettagliato del comportamento verbale navigando l'intera rete semantica e facendo emergere comportamenti più specifici nelle preferenze di selezione degli argomenti verbali.

  19. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  20. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  1. Il trionfo della terra nei racconti di Horacio Quiroga

    OpenAIRE

    Casamento, Antonio

    2011-01-01

    Horacio Quiroga, padre del racconto ispano-americano, inizia la sua carriera influenzato dal modernismo di Rubén Darío e Leopoldo Lugones, oltre che dai modelli europei come Maupassant e Villiers de l’Isle Adam, e dal nordamericano Edagar Allan Poe. La scoperta della selva di Misiones, tuttavia, rappresenta una svolta decisiva per la sua vita e la sua produzione artistica. Quiroga si emancipa dai maestri e riscopre le radici autentiche dell’America Latina, riaprendo quel conflitto secolare fr...

  2. L’immunogenicità nella cavia e nel cavallo di due formulazioni di un vaccino inattivato e adiuvato per la peste equina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Federico Ronchi

    2012-03-01

    Full Text Available L’efficacia di due vaccini monovalenti, inattivati e adiuvati per il controllo della Peste Equina, allestiti con i sierotipi 5 e 9, è stata saggiata su cavia per selezionare la formulazione con le migliori capacità immunogene. Nella formulazione dei vaccini sono state prese in considerazione: la risposta immunitaria evocata nella cavia e le proprietà infiammatorie di due diversi tipi di adiuvanti precedentemente saggiati nella specie di destino del vaccino.Il vaccino allestito con il sierotipo 9, saggiato in uno studio pilota su cavallo, si è dimostrato capace fin dalla prima somministrazione di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti. La risposta anticorpale evocata ha subito un marcato rialzo dopo la somministrazione della dose di richiamo, effettuata dopo 28 giorni, perdurando per almeno 10 mesi. La cavia sembra essere un utile modello di laboratorio per la valutazione delle proprietà antigeniche dei vaccini contro la peste equina.

  3. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  4. Energy efficiency of the Asm Brescia Waste-to-Energy facility; Prestazioni energetiche del termoutilizzatore di rifiuti dell'Asm Brescia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beretta, G. P. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica; Zanelli, F. [Azienda Servizi Municipali Brescia SpA, Brescia (Italy)

    2001-09-01

    The various plant configurations in which the Brescia waste-to-energy facility can operate are analysed, performance data obtained in acceptance-tests during wintertime are given, and first law and second law efficiencies as well as other energy saving indices for configurations ranging from cogeneration with maximum thermal power production to electricity-only production are evaluated. In addition, for each acceptance-test configuration, fuel savings are estimated both with respect to the separate production of the same amounts of thermal and electrical power and with respect to the other cogeneration facilities available in the Brescia district-heating system. The first-year average waste lower heating value is estimated. [Italian] Si analizzano i vari assetti dell'impianto di termoutilizzatore di rifiuti di Brescia, si forniscono i dati reali di funzionamento durante le prove di collaudo effettuate nel periodo invernale e si calcolano i rendimenti energetici di primo e secondo principio e vari indici di risparmio energetico per ciascuno degli assetti di funzionamento, che comprendono casi di cogenerazione con massimizzazione della produzione di energia termica e casi di sola produzione di energia elettrica. Si presentano inoltre la stima del risparmio di combustibili fossili e la valutazione del poterre calorifico medio dei rifiuti bruciati nel primo anno di esercizio.

  5. Novalis e Pascal. L’influsso degli “antichi maestri” nelle opere di Thomas Bernhard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Apostolo

    2015-08-01

    Full Text Available L’elaborato si pone come obiettivo l’analisi degli influssi che due pensatori del calibro di Novalis e Pascal esercitarono sulla poetica e sulla produzione di Thomas Bernhard (1931-1989. Partendo da citazioni ricorrenti nei testi dell’autore, si passerà ad una loro contestualizzazione e ad un esame del ruolo che le due figure ricoprirono nella cosmogonia bernhardiana. Personalità di per sé molto diverse, poeta romantico il primo e teologo il secondo, vissute in epoche e contesti differenti, costituiscono tuttavia punti di riferimento fondamentali e ineludibili per la comprensione dei testi dell’autore austriaco. Novalis, teoreta di quella filosofia della malattia che così profondamente pervade le opere di Bernhard, influenzò fortemente la sua oscura poetica della morte e della Hoffnungslosigkeit, e proprio il frammento, l’unità minima e paradigmatica della produzione novalisiana, venne erto da Bernhard a modello compositivo, sia nella prosa che nel teatro. Altro campione di questo espediente stilistico, di questo testo breve ma ricchissimo di significato, fu Blaise Pascal, che nei Pensées, formidabile apologia del Cristianesimo nonché introspezione del rapporto tra l’uomo e il Divino, mise a nudo i punti cardini della miseria e della finitezza umana, sui quali Bernhard fece leva in maniera personalissima, per consolidare la propria visione del mondo e per dare vita alla teologia negativa che pervade le sue opere.

  6. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  7. Gli Ordinamenti sulla gabella del sale dell’aprile 1318: un esempio della produzione legislativa fiorentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Gualtieri

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione normativa rappresenta una delle principali risorse per lo studio del Comune italiano del medioevo. Nella realtà fiorentina essa si articola principalmente fra statuti, ordinamenti e provvisioni. Gli ordinamenti, in particolare, traggono la propria specificità, più che dalla presenza di peculiari elementi formali, dal particolare valore politico ad essi attribuito dalla signoria. È questo il caso di alcuni ordinamenti relativi all’introduzione di una nuova gabella del sale approvati nell’aprile del 1318. L’introduzione di questa nuova imposta, le cui procedure richiamano per certi aspetti fortemente quelle del vecchio estimo, punta a razionalizzare la gestione delle finanze cittadine, in un periodo - segnato dalla concessione della signoria cittadina a re Roberto di Napoli - di aperte ostilità con le forze ghibelline toscane e di deciso fermento all’interno della classe dirigente cittadina.

  8. Sviluppo di un nuovo trigger con identificazione di quark-b per il canale Z($\

    CERN Document Server

    Donato, Silvio

    La ricerca del decadimento del bosone di Higgs H -> b b è uno dei canali più importanti per verificare se la particella di massa 125 GeV circa, recentemente scoperto da ATLAS e CMS, corrisponde effettivamente al bosone di Higgs previsto dal Modello Standard. Questo decadimento, insieme a H -> tau tau, è fondamentale per misurare l'accoppiamento del bosone con i fermioni. Il fondo di QCD rende poco sensibile l'osservazione di questo decadimento nella produzione diretta del bosone di Higgs. Per questo motivo il decadimento H -> b b viene ricercato quando l'Higgs è prodotto in associazione con i bosoni vettore W/Z, attraverso il cosiddetto processo di ``Higgs-strahlung''. Il decadimento leptonico dei bosoni vettore ad alto pT permette di ridurre il fondo di QCD e di realizzare trigger per osservare il canale. In questa tesi è stato realizzato un trigger per osservare il canale H + Z -> b b + nu nu nella regione a bassa EtMiss (fino a 80 GeV) con l'esperimento CMS. Per avere il trigger con un rate accettabi...

  9. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  10. Il progetto Waterfront: la riqualificazione del porto di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Leonardi

    2009-11-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio Napoli ha riacquisito piena coscienza del valore della risorsa mare e le sue istituzioni ai vari livelli comunale, regionale, provinciale e dell'Autorità Portuale si sono attivate in un processo coordinato di interventi che, utilizzando gli strumenti urbanistici a tutela dell'integrità degli interventi stessi e con la partecipazione di progettisti di fama e di investitori privati, si propone di riagganciare la città al mare e di trovare nuove opportunità di crescita economica e di riscatto sociale. L’articolo descrive l’insieme di interventi che si stanno portando avanti per l’area portuale di Napoli, con particolare riferimento al progetto Waterfront, alla costituzione della società Nausicaa e al concorso internazionale per il porto di Napoli. Si specificano quindi gli attori del processo decisionale, le fasi, i contenuti delle scelte e si propone un’analisi delle ricadute d'impatto sulla città che gli interventi avranno a regime: rinnovamento civile, crescita funzionale, ricomposizione spaziale, leadership e capacità programmatica.

  11. Metacognizione e scrittura: uno studio pilota di potenziamen-to metacognitivo nella produzione del testo con alunni di scuola secondaria di primo grado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria De Simone

    2015-07-01

    Full Text Available The present work is firstly aimed to outline theories, models and experiences related to the use of metacognitive learning methodologies, with particular attention to aspects of writing. Secondly it was described a work path, to promote thought processes, more than instrumental skills, in order to lighten the load executive of daily school activities and to support the cognitive commitment required, in particular as regards the production of written text.The pilot study, in particular, wanted to examine whether, as a result of participation in a metacognitive program, the students of three classes of a secondary school showed an improvement in written composition, in terms of overall quality of the text, also reflecting about the existence of a relationship between the effectiveness of the training context and the characteristics of the class in which students  are engaged.

  12. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  13. Sicurezza e innovazione nel cantiere di recupero edilizio: l’approccio Building Information Modelling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Alvise Bragadin

    2012-12-01

    Full Text Available Il cantiere di recupero edilizio è spesso caratterizzato da una maggiore complessità a causa della necessità di progettare il processo produttivo tenendo conto dei vincoli dati dalle pre-esistenze spaziali e tecnologiche. Questo si traduce anche in una maggiore difficoltà nella progettazione della sicurezza a causa dei rischi ulteriori che derivano al cantiere dalle preesistenze e dalla difficoltà di standardizzare le operazioni. L’approccio Building Information Modelling (BIM per la gestione della sicurezza in cantiere può migliorare il processo di prevenzione dei rischi fornendo simulazioni accurate delle fasi lavorative e delle misure di protezione, consentendo quindi di valutare meglio l’efficienza delle misure progettate. Sono ancora presenti, tuttavia, alcuni aspetti critici per la modellazione della fase gestionale.

  14. I generi della Titanus: modi di produzione, attrazioni e passioni nella commedia e nel melodramma (1949-1963).

    OpenAIRE

    Di Chiara, Francesco

    2010-01-01

    Titanus is the longest-living production company in the Italian cinematic panorama. Its more interesting phase dates back to the early 1950s, when Goffredo Lombardo replaced his father Gustavo at the helm of the company. Then Titanus, which was the biggest Italian studio both in terms of industrial facilities and in regard to the width of its film distribution circuit, managed to construct a solid company identity especially through genre films such as melodramas and film comed...

  15. Cogeneration: A new opportunity for energy production market; La cogenerazione: Una nuova opportunita` per il mercato della produzione di energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minghetti, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    1997-03-01

    Cogeneration or Combined Heat and Power (CHP) is an advantageous technique based on the simultaneous utilisation of electricity and heat produced. For this purpose existing energetic technologies are used. Cogeneration is based on the thermodynamics principle that producing electricity by combustion process means, at the same time, producing waste heat that can be useful utilised. Three main advantages can be lay out in a cogeneration plant: 1. High efficiency (the global efficiency is often around 80-90%). 2. Economic profit (pay back time is usually not longer than 2-4 years). 3. Low pollutant emissions (as a consequence of the high efficiency less fuel is burned for generating the same quantity of electricity). In this report are analysed various aspects of cogeneration (technical and economical) and the conditions influencing is development. Some figures on the european and national situation are also given. Finally are presented the research and development activities carried out by Italian National Agency for new Technology Energy and the Environment Energy Department to improve the efficiency and the competitiveness of this technology.

  16. Methane emissions from sanitary landfills in Italy. Evaluation and forecasting; Le emissioni di metano dalle discariche di rifiuti in Italia: stima e scenari futuri

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colombari, F.; De Lauretis, R.; De Stefanis, P.; Gaudioso, D. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report estimates the methane emissions from landfills by three different methodologies derived from IPCC experiences. A detailed evaluation of solid waste production (MSW) composition is shown in order to update results obtained from old researches. Finally it shows a prediction of MSW production from 1996 to 2011 in different scenarios related to MSW management strategies. [Italian] Il rapporto analizza la stima della quantita' di metano generato dalle discariche di rifiuti utilizzando tre differenti metodologie di calcolo, derivanti dalle conoscenze scientifiche dell'IPCC, dopo aver approfondito la composizione dei rifiuti. Riporta infine per il periodo 1996-2011, la stima della produzione e dello smaltimento dei rifiuti e la predisposizione di diversi scenari futuri di emissione del metano, relativi a differenti scelte all'interno del sistema di gestione dei rifiuti.

  17. Dose evaluation for workers employed in an industry involving enamel paints containing zirconium silicate; Valutazione di dose per i lavoratori occupati in una industria che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Berico, M.; De Zaiacomo, T.; Formignani, M.; Ianni, A.; Nobili, C.; Sandri, S.; Vasselli, R. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In the frame of the European Recommendations for radiological protection, an evaluation of the annual dose has been made for workers employed in an industry for the production of sanitary equipment involving the use of enamel paints containing zirconium silicate. [Italian] Nella prospettiva dell'applicazione della direttiva europea relativa alla protezione radiologica dei lavoratori, vengono presentati i risultati relativi alla valutazione di dose annuale complessiva per i lavoratori occupati in una industria per la produzione di articoli igienico-sanitari che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio. Il fine e' la valutazione del problema radioprotezionistico per gli addetti a causa delle impurezza radioattive presenti nei materiali utlizzati.

  18. Hydro-Thermal generation. From monopoly to open market; Produzione idrotermoelettrica. Dal monopolio al mercato aperto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cazzol, M. V.; Garzillo, A.; Innorta, M. [CESI, Rubattino, MI (Italy)

    2001-08-01

    The models employed for planning in monopoly regime are applied in open market. [Italian] I modelli utilizzati per la pianificazione in regime di monopolio possono essere rielaborati per i nuovi produttori indipendenti.

  19. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  20. Franca Cavagnoli, La voce del testo. L’arte e il mestiere di tradurre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bibbò

    2012-04-01

    Full Text Available L’Italia del Novecento, per ragioni culturali e commerciali, è stato un paese tradizionalmente importatore di cultura e perciò non stupisce che molte delle riflessioni a riguardo partano dall’Italia o la tocchino. Ed è infatti qui, in Italia, che si sta assistendo a una crescita vertiginosa di attenzione data al processo traduttivo e ai suoi operai, i traduttori. Il mestiere del traduttore è tra i più difficili perché sempre votato alla sconfitta: nelle parole (tradotte di Samuel Beckett, un testardo tentativo di "fallire sempre meglio". Franca Cavagnoli è una delle studiose e traduttrici che "falliscono meglio” in Italia. Scrittrice di romanzi suoi e d’altri, prova, con questo testo appena edito da Feltrinelli, a farci entrare nella sua bottega e a guidarci attraverso le varie fasi del processo traduttivo. 

  1. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  2. Ecologia dello Scoiattolo comune (Sciurus vulgaris in boschi alpini di conifere: relazioni spaziali e trofiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Bertolino

    2003-10-01

    Full Text Available Lo scoiattolo comune è una specie generalista, legata per l?alimentazione principalmente alla disponibilità di semi di latifoglie o conifere. Numerosi fattori che influiscono sulla condizione individuale e sulla dinamica di popolazione (massa corporea, sopravvivenza invernale, successo riproduttivo sono correlati con la produttività dei boschi. Queste relazioni non sono mai state verificate per le foreste alpine di conifere, habitat dove lo scoiattolo comune sembra ben adattato. Per tale motivo è stato avviato uno studio sulla specie nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. La ricerca è stata condotta in due aree: una in foresta mista di conifere (Cogne, 50 ha, Picea abies 45%, Larix decidua 54%, alberi morti 1%, l?altra in pecceta (Rhemes, 69 ha, Picea abies 85%, Larix decidua 11%, alberi morti 4%. La produzione energetica dei boschi (semi delle conifere è stata valutata moltiplicando il n. di piante/ha x il n. coni/pianta (contati su 60 alberi campione x il n. semi/cono x il peso medio dei semi, trasformando poi la biomassa in Mj. Le catture sono state effettuate tre volte l?anno, da agosto 2000 a ottobre 2002 con trenta trappole modello Tomahawk 201. Dopo la cattura e il rilascio degli animali, la trappola era ispezionata e le feci raccolte e conservate in etanolo 70% per la ricerca di spore fungine. Diciotto scoiattoli nel 2001 e 13 nel 2002 sono stati dotati di radiocollare (PD- 2C Holohil Systems Ltd. e seguiti in estate e autunno. La densità autunnale post-riproduttiva è stata di 0,30-0,35 animali/ha-1 a Rhemes e 0,27-0,45 animali/ha-1 a Cogne. La densità autunnale dei maschi è risultata correlata con la produzione di semi dell?anno precedente (r = 0,96, g.l. = 4, P = 0,003, mentre per le femmine è emersa una correlazione positiva confrontando le densità estive delle femmine nel 2000 con la produzione di semi di conifere nel 1999 e le densità del 2001 e del 2002 con la

  3. La trasformazione dell’esperienza. Antropologia e processi di cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Quaranta

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Sulla base di un approccio antropologico, l’incontro terapeutico verrà ripensato come un processo di produzione partecipativa del significato della realtà, capace di promuovere una rielaborazione dell’esperienza di malattia, consentendo inoltre l’individuazione di possibili forme di intervento capaci di generare socialmente tale trasformazione. Introducendo il concetto di “diritto al significato” come terreno per l’individuazione di quali altri diritti promuovere, il concetto di efficacia terapeutica verrà ripensato in termini di trasformazione: non solo nei termini delle possibili trasformazioni sul piano anatomico-fisiologico che le tecniche di intervento biomedico possono realizzare; non solo nei termini delle trasformazioni nei rapporti di senso che la relazione di cura incentrata sul diritto al significato può promuovere; ma anche nei termini di una trasformazione dei rapporti sociali in cui i pazienti sono coinvolti.  Abstract – EN In anthropological terms the therapeutic encounter will be reconsidered as a process of participatory production of the meaning, promoting a reformulation of the experience of illness and allowing the identification of possible forms of intervention capable of socially generating such a reformulation. The concept of “right to meaning” as a basis for the identification of other rights helps us to reframe the issue of therapeutic efficacy. The latter will be reconsidered through the concept of transformation, not only in terms of the possible transformations on the anatomo-physiological plane that can be performed by biomedical intervention, or in terms of the changes in the relationships of meaning that the right to meaning can promote, but also in terms of a transformation in the patients’ social relationships.

  4. L'Energy Amplifier di Rubbia : gli studi per la produzione di un'energia nucleare pulita ed il loro impatto sul piano economico

    CERN Document Server

    Sessano, D; Panizza, R

    2000-01-01

    The growing interest towards new energy forms is a common feature of many different studying fields: physics, engineering, economics and politics. The main reason is that human population is growing fast (there's a prevision of about nine billion people in 2050) and with it is increasing the energy request, both for the industrialized world and for the developing countries. This means that the actual organization of the energy market will not be able to satisfy the needs of the near future: clean energy for everybody. The International Energy Agency provided a "business as usual" scenario where is shown that by the year 2030 the world energy demand will be 70% higher than now and the electricity demand would follow the same pattern, needing somewhat like 3475 GW of new electric power. The logic conclusion is that we'll need all the energy forms we know: fossil fuels, nuclear and renewable energy. Nowadays the energy - and particularly the electricity - market is facing large problems: global warming and depen...

  5. Transitional Care: implementazione di un modello organizzativo multidimensionale di cure intermedie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Minniti

    2014-06-01

    acuti non era coerente con le esigenze dei pazienti, che per lo più necessitavano di cure post-acuzie, e sono stati riconvertiti 163 posti letto per acuti in 110 posti letto di CI ottenendo un risparmio di circa 24.000 €/die. Per quanto riguarda il ST attualmente sono monitorati a domicilio 32 pazienti. E’ stato poi misurato l’impatto del modello organizzativo di CI sull’attività del DEA di Rivoli: rispetto allo stesso periodo del 2012, i codici bianchi sono diminuiti dal 17% al 13% ed i codici verdi hanno subito una lieve riduzione (1,5%. Limiti. Non sono ancora disponibili i dati relativi alle successive fasi del progetto. Conclusioni. La sinergia di nuovi modelli assistenziali rappresenta una possibile soluzione ai problemi legati alla corretta gestione dei pazienti e, consentendo l’erogazione di prestazioni appropriate, può garantire quella sostenibilità di cui il nostro SSN ha particolare bisogno in questo particolare momento storico.

  6. Il Cristoforo Colombo di Cesare De Lollis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2013-12-01

    Full Text Available Nella monumentale edizione degli Scritti di Cristoforo Colombo Cesare De Lollis diede forse il suo contributo maggiore alla filologia testuale, con una notevole consapevolezza metodologica. Il volume su Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia può considerarsi un ottimo esempio di divulgazione culturale di alto livello, giocata su un delicato equilibrio tra ricostruzione storica e tendenza alla narrazione eroica. L’articolo indaga, attraverso la documentazione ufficiale e fonti epistolari inedite, il contesto culturale in cui vanno collocati tali studi (le celebrazioni per i quattrocento anni della scoperta dell’America e la posizione che essi occupano all’interno della multiforme produzione del filologo romanzo. Inoltre, sulla scorta di alcuni appunti di De Lollis al maestro Ernesto Monaci in cui sono riassunti gli aspetti piú importanti della sua edizione degli Scritti di Colombo, viene considerata con particolare attenzione l’edizione di alcuni testi che risulti particolarmente significativa a livello metodologico. Infine, si proverà a tracciare un bilancio degli studi colombiani di De Lollis.The most important De Lollis’ contribution to textual philology is probably his edition of Cristoforo Colombo’s Writings, in which he showed a great methodological consciousness. The book about Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia can be considered a good example of high-level cultural divulgation, based on a delicate balance between the historical reconstruction and the tendency to heroic narration. Using official documents and unpublished epistolary sources, the article explains the cultural context in which these studies must be collocated and the position they have in the various activity of the Romance philologist. Moreover, thanks to some notes sent by De Lollis to Ernesto Monaci, in which he summarized the main points of his Colombo’s edition, the article considers some important Colombo’s documents, whose

  7. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  8. La pluralità dello spazio pubblico: una analisi ricognitiva nel centro storico di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Lo Piccolo

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura inerente allo sviluppo urbano moderno e postmoderno, da Michel Foucault a Henri Lefebvre, ha aperto un dibattito in merito alla concezione classica di apertura/accessibilità dello spazio pubblico, evidenziando aspetti quali la esclusione spaziale, la sorveglianza e il controllo sociale, la questione del “diritto alla città”. Si assiste ad una progressiva riduzione o sostituzione dello spazio pubblico – privatizzato, fortificato, commercializzato – di cui risentono in primis i soggetti più deboli e marginali. Talvolta emergono nuove forme di produzione sociale dello spazio, ad esempio tramite riappropriazione informale di “luoghi di scarto”. Il lavoro di ricerca ha focalizzato su un’area del centro storico di Palermo, caratterizzato da un ritorno di fasce sociali medio-alte e relativamente giovani, che si affiancano alla popolazione autoctona residente da generazioni e ad un consistente numero di stranieri immigrati. Ne sono derivate mappe di comportamento in relazione agli usi dello spazio, sia normati che illegali, facendo emergere l’esigenza di nuove strategie di accesso alla città storica

  9. L’utilizzo della ricostruzione nella comunicazione del patrimonio archeologico. L’approccio, il metodo, le finalità e alcuni spunti di discussione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bacci

    2010-05-01

    In questo contributo si focalizza l’attenzione sulla ricostruzione grafica e virtuale del patrimonio e sulle sensazioni che la ricostruzione evoca nel fruitore del messaggio culturale. La ricostruzione si attua mediante la collaborazione tra archeologo e illustratore e costituisce un momento di verifica visiva dell’interpretazione archeologica e uno strumento di comunicazione del dato archeologico fruibile a più livelli. Ciò avviene grazie allo scambio costante di informazioni (dati scientifici e proposte di ricostruzione e il confronto che ne deriva determina i metodi e le fasi di avanzamento del progetto. Il metodo si basa sull’integrazione delle immagini 3D con il disegno tradizionale ed è finalizzato alla trasposizione del dato archeologico, in modo tale da garantire alla ricostruzione il duplice requisito di soddisfazione estetica e credibilità scientifica.

  10. Preliminary study for the determination of heavy metal in ground samples by GF-ASS Zeeman; Studio preliminare per la determinazione di metalli pesanti in campioni di suolo mediante analisi GF-AAS Zeeman

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casabianca, T.; Bitonte, R.; Epifani, M.; Ubaldi, C. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Trisaia, MT (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of SIMOA project have been investigated methods to evaluate the level of soil contamination due to heavy metals. In this wok, it is discussed a procedure to measure topsoil bioavailable fraction of seven heavy metals (Cd, Cu, Pb, Ni, Cr, Hg). The adopted procedure is based on acid digestion followed by instrumental detection by means of graphite furnace atomic-absorption spectrophotometry (GFAAS) using Zeeman effect to reduce background contribution. Details of samples preparation and analysis, experimental setup optimization and statistical data analysis are presented, together with a discussion on method accuracy and data interpretation. [Italian] Nell'ambito del progetto SIMOA (Sistema Integrato di Monitoraggio Ambientale) per il monitoraggio ambientale nel bacino del Basento (Regione Basilicata, Italia), vengono investigati i metodi per il controllo dei livelli di inquinamento del suolo da parte di metalli pesanti. Nel presente lavoro viene proposta una procedura per determinare il livello di concentrazione della frazione biodisponibile di sette metalli pesanti (Cadmio, Rame, Piombo, Nickel, Cromo, Mercurio) in campion di suolo superficiale. Il metodo e' basato su di un trattamento di digestione acida in forno a microonde cui segue la rivelazione strumentale mediante spettrofotometria di assorbimento atomico in fornetto di grafite (GFAAS) con effetto Zeeman per la correzione del fondo. Si descrivono in dettaglio le fasi di preparazione dei campioni, la metodologia di misura e l'analisi statistica dei dati, oltre ad una discussione sull'attendibilita' del metodo e sui futuri sviluppi.

  11. Life cycle assessment. Specific indicators for Italy in impact evaluation; Life cycle assessment: sviluppo di indicatori specific per l'Italia per la fase di valutazione d'impatto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Masoni, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Scimia, E. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    1999-07-01

    After a brief recall and a short description of the LCA (life cycle assessment) methodology, the work is focused on the impact assessment step, discussing the state of the art and a critical identification of environmental indicators, of normalization and weighting principles for the different environmental categories specific for Italy. The application methodology to a case study concerning the production of butter by the Consorzio Granterre of Modena (Italy) is also described. [Italian] Il lavoro analizza la fase centrale della metodologia denominata valutazione d'impatto, resentando una rassegna dello stato dell'arte e un'individuazione critica dei possibili indicatori ambientali, di criteri di normalizzazione e di attribuzione di pesi ai diversi temi ambientali specific per l'Italia. Viene descritta l'applicazione ad un caso concreto relativo alla produzione del burro nel consorzio Granterre di Modena.

  12. La vita americana del formaggio: la negoziazione dei valori di un prodotto artigianale in una società industriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heather Paxson

    2015-10-01

    Full Text Available Dove si colloca l’artigianato in un sistema alimentare completamente industrializzato come quello americano? Nel rispondere a questo interrogativo, l’articolo esamina contenuti e significati del formaggio artigianale americano. Partendo dalla mia lunga ricerca etnografica sui casari americani, espongo l’idea che la produzione casearia artigianale americana possa efficacemente intendersi come un “prodotto non finito”, dal valore commerciale e sociale indeterminato e suscettibile di dibattito. Se da un lato i produttori artigiani americani ricavano una soddisfazione personale dal proprio lavoro, dall’altro temono che a lungo andare non trovino ritorno economico. Oltre a cercare di migliorare la pratica produttiva, i casari cercano di comunicare ai consumatori il valore del lavoro nel realizzare un prodotto di “qualità” per il quale vale la pena pagare un prezzo elevato rispetto a quello corrisposto per un prodotto da supermercato. Il valore del formaggio artigianale americano rimane oggetto di negoziazione.

  13. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  14. Survey on the consumptions of energy sources in the tertiary sector in Italy in 1999; Indagine sui consumi di fonti energetiche nel settore terziario in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the tertiary sector. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The economic energy intensive activities have represented the nucleus of the survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nel settore terziario. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. Le attivita' economiche ad alta intensita' energetica hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  15. «Cum omnibus eorum cautelis, libris et scripturis». Privilegi di dedizione, scritture di conti, rendicontazioni e reti informative nella dissoluzione del Principato di Taranto (23 giugno 1464 - 20 febbraio 1465

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Airò

    2008-12-01

    Full Text Available Il saggio esamina il sistema delle scritture pragmatiche in adozione nel Principato di Taranto in età orsiniana (prima metà del XV secolo, non tuttavia mediante l'analisi diretta dei registri contabili e della produzione normativa superstiti ma attraverso una speciale lente di ingrandimento: la descrizione delle minute, molteplici pratiche di devoluzione del principato attuata alla morte di Giovanni Antonio del Balzo Orsini (1463 da un équipe di razionali della Sommaria, inviati in missione in Salento con lo scopo precipuo di riconnettere al demanio regio i beni patrimoniali, giurisdizionali e fiscali del principato. Lo sguardo retrospettivo del carteggio, la fonte qui specificamente oggetto d'esame, prodotto dall'interazione tra i razionali napoletani e i poteri politici locali del dominio ormai dissolto (amministratori, gestori di diritti, comunità, signori, ecc. consente così di cogliere dall'interno e nel concreto del suo funzionamento, strutture e meccanismi d'azione dell'ordinamento scritturale orsiniano. Offrendone, al contempo, una messa in rilievo delle complesse logiche generative, in definitiva: misurare, attingere, inventariare, e poi marcare e archiviare in una enorme base dati scritta entità, quantità, equivalenze numeriche e costituzione socio-economica dei luoghi (città, terre, casali, saline, masserie della vasta compagine territoriale infeudata dalla fine del Trecento ai del Balzo Orsini.

  16. Aspetti di continuità di lungo periodo dell’architettura di Venezia e osservazione sulla tipicità di alcuni processi di stratificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trovò, Francesco

    2010-12-01

    principale manifestazione di tale prudenza è evidente nel periodo del rinascimento. Oltre alle tematiche maggiormente studiate come il concetto di tipo edilizio, anche le facciate, il luogo di maggior trasformazione, consentono la ricerca di dinamiche periodiche e caratterizzanti, soprattutto sui fronti che presentano aggiornamenti stilistici e una nuova composizione delle parti. Alcune facciate esterne hanno mantenuto una caratterizzazione specifica ben osservabile; in tal modo possono essere associate ad un preciso periodo stilistico-morfologico. Altre facciate sono stratificate, per la presenza di differenti fasi costruttive, leggibili attraverso diversi elementi (finestre, cornici…. Dopo l’illustrazione dei diversi processi di stratificazione su circa 40 casi studio, osservabili attraverso una lettura macroscopica, vengono descritte alcune modalità seguite nei processi di nuova composizione, leggibili a partire dal riconoscimento delle differenti unità stratigrafiche: risulta chiaro che il più importante principio è la ricerca di simmetria. Nell’ultima parte dell’articolo vengono descritti alcuni modi di intervento, sottolineando alcuni casi significativi.

  17. Analisi multifisica per l'ottimizzazione di avvisatori acustici - Optimisation of a car horn using multiphysics analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Marescotti

    2015-07-01

    Full Text Available Gli avvisatori acustici sono dispositivi di sicurezza montati obbligatoriamente su ogni veicolo stradale, i quali necessitano di due fasi di collaudo, prima e dopo il montaggio. Questo articolo presenta due differenti modelli numerici, al fine di migliorarne le prestazioni: il primo simula il motore elettromagnetico-meccanico, studiando la frequenza di funzionamento. Il secondo studia il sistema completo, accoppiando il motore al cornetto. Utilizzando uno schema di ottimizzazione, la geometria del cornetto viene modificata al fine di massimizzare il livello di pressione emesso, accoppiando la frequenza di funzionamento del motore e successive armoniche ai modi di cavità del cornetto. ---------- A car horn is a safety device present on every type of vehicle as a warning system and it has to guarantee some standards in terms of sound emission. In this paper two different numerical models are presented. The first simulates the crimped housing in terms of its fundamental working frequency. The latter studies the complete system, that includes the crimped housing and the geometry of the snail. Using an automatized procedure the geometry of the snail is modified according to an optimization scheme; the intent of the complete procedure is to have an increase of sound pressure emitted and a set of cavity modes well coupled with fundamental working frequency and its first harmonics [1-2].

  18. SULLE MANIFESTAZIONI FUMAROLICHE, SOLFATARICHE ED IDROTERMALI NEL NW DELLA REPUBBLICA ARGENTINA E LORO POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INDUSTRIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIORGIO BARTOLUCCI

    1956-06-01

    Full Text Available Nei mesi di aprile e maggio del corrente anno lo scrivente ha
    avuto occasione di visitare varie aree con manifestazioni fumaroliche
    ed idrotermali nel N -W del territorio della Repubblica Argentina.
    Scopo delle visite era quello di giudicare le eventuali possibilità
    di sfruttamento dell'eccezionale stato termico (rilevato dalle manifestazioni
    superficiali del sottosuolo delle aree in cui le manifestazioni
    stesse ricadono; sfruttamento realizzabile emungendo dalle profondità
    i fluidi endogeni caldi, che alimentano le manifestazioni superficiali in
    quantità ed in condizioni termiche tali da poterli utilizzare per produzione
    economica di energia elettrica.
    Come noto, tale tipo di sfruttamento è da decenni in atto nella
    cosidetta Regione Boracifera Toscana, ove si emunge dal sottosuolo
    vapore acqueo surriscaldato con associate piccole quantità di gas vari
    e di sali, ed è in fase di realizzazione ad Ischia e a Wairakei (Nuova
    Zelanda, ove si emunge dal sottosuolo acqua calda con disciolte piccole
    quantità di gas e sali. Anche nel Katanga (Congo Belga è stato
    realizzato in questi ultimi anni un impianto che, utilizzando una sorgente
    di acqua calda a circa 98 °C, fornisce energia elettrica ad una
    miniera vicina

  19. AA.VV., Musical Networks. Parallel Distributed Perception and Performance, a cura di Niall Griffith e Peter M. Todd, MA: MIT Press, Cambridge, 1999

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Gabrieli

    2013-12-01

    Full Text Available In un periodo in cui le nuove tecnologie stanno trovando una sempre più vasta diffusione nella quasi totalità degli ambiti della produzione e della ricerca musicale, anche il settore dell'analisi musicale sembra essere coinvolto in questo lento ma inesorabile processo. Una delle ricerche più interessanti è quella che ha portato ad utilizzare, per scopi analitici, tecnologie legate alla cosiddetta Intelligenza Artificiale (IA, una disciplina nata verso la fine degli anni Cinquanta con lo scopo di simulare l'intelligenza mediante un sistema computerizzato. In mancanza di una definizione univoca di intelligenza, un primo gruppo di ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Tecnology, diretti da Marvin Minsksy, assunse come paradigma di riferimento l'intelligenza umana e, in una delle ricerche più avanzate nel campo, le cosiddette reti neurali (neural networks.

  20. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    notevole importanza la funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  1. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  2. I cocci rifiutati: ceramiche fuori contesto dagli scavi delle Terme Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Panero

    2012-01-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame il materiale ceramico rinvenuto nello scavo delle Terme Milano (oltre 15000 frammenti, analizzando le possibilità di studio, ricerca e ricostruzione della storia del sito che tali materiali offrono. Si tratta infatti di ceramica prevalentemente residuale, ossia rinvenuta fuori contesto, in stratigrafia successiva e prevalentemente da riempimenti e strati di abbandono che obliterano il grandioso complesso delle Terme a Sud del Pretorio. Tuttavia anche questi “cocci rifiutati” offrono importanti informazioni sulla storia e la cultura materiale del sito, evidenziando fasi di utilizzo o riutilizzo dell’edificio termale, vita economica e tenore sociale dell’abitato e offrendo interessanti esempi di prodotti sia di importazione che di produzione locale che circolavano a Gortina tra l’età romana e protobizantina.

  3. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    principali fasi di vita del complesso monastico.

  4. “Mne govorjat, kakaja bednost’ slovarja...” Il protosamizdat del periodo staliniano alla ricerca di un’espressività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Maurizio

    2015-07-01

    Full Text Available L’estetica della letteratura afferente al circuito samizdat dopo il XX congresso del PCUS (1956 è strettamente legata alla produzione non ufficiale del periodo staliniano, a sua volta definitasi secondo una relazione antitetica alla poesia proletaria degli anni Venti. Molte delle figure di rife- rimento di questo periodo hanno attinto il proprio linguaggio e gli strumenti poetici dall'arsenale espressivo e formale del Secolo d’Argento, sebbene differenziadosene notevolmente e adattan- dolo all'estetica che essi perseguivano, intimamente alternativa a quella realsocialista. La com- plessa poetica di autori quali E. Kropivnickij, Jan Satunovskj (come anche, in un periodo succes- sivo, il “discepolo” del primo G Sapgir e molti altri hanno attinto i tratti distintivi della propria produzione dalla rielaborazione dell’arte proletaria della prima metà degli anni Venti alla luce di una visione dissacrante e grottesca della contemporaneità, che emerge in primo luogo dall'aspetto delle loro opere poetiche. 

  5. Un romanzo d’addio. "Giovanni e le mani" di Franco Fortini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Daino

    2012-12-01

    Full Text Available L‟articolo ha per oggetto l‟unico romanzo scritto da Franco Fortini, Giovanni e le mani, apparso a stampa nel 1948. Guida l‟analisi la persuasione che il libro, al contrario di quanto si è soliti rite-nere, non occupi nella produzione fortiniana una posizione periferica, o peggio ambiguamente contradditoria; svolge, invece, una funzione disvelante rispetto a una fase cruciale, come è l‟immediato dopoguerra, all‟interno della carriera del suo autore. Tale efficacia ermeneutica si dispiega se il romanzo viene interrogato in stretta relazione con l‟attività anteriore – ossia quella giovanile, risalente al periodo prebellico e fiorentino –, e soltanto ricordando che è nato in con-comitanza con la cesura, intellettuale e nel contempo esistenziale, sopravvenuta nell‟itinerario di Fortini con l‟abbandono della fede cristiana a favore dell‟utopia marxista.

  6. Real-time monitoring of polyurethane production using near-infrared spectroscopy; Produzione di poliuretano : controllo in tempo reale mediante spettroscopia nel vicino infrarosso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Arenaccio, G.A. [Perstorp Analytical, Morena, Rome (Italy); De Thomas, F. A.; Monfre, S.L. [NIRSystems inc., Silver Spring, MD (United States); Hall, J.W. [NIRSystems inc., Toronto, ON (Canada)

    1996-11-01

    A process near-infrared (NIR) spectrophotometer was interfaced directly to a reactor by using a fiber optic bundle interactive immersion probe. This remote sensor configuration enables the production of polyurethanes to be monitored in real-time. A Beer`s Law model was derived for the quantitative determination of isocyanate in the urethane polymerization reaction. Statistical process control was used to observe trends in the polymerization reaction.

  7. La gestione integrata delle malerbe: un approccio sostenibile per il contenimento delle perdite di produzione e la salvaguardia dell’ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Zanin

    2011-09-01

    Full Text Available The main issue that European agriculture is facing is related to maintaining and if possible increasing yields while reducing inputs - especially pesticides, including herbicides. Society is paying increasing attention to the quality of products as well as to the sustainability of the productive system. Control of weeds is necessary to achieve economically acceptable yields. The main tool is chemical weed control. This practice spread quickly after its introduction, due its efficacy and simplicity, but it also generated a series of agronomic and environmental issues. One of the solutions to maintain yields, while reducing herbicide use is the adoption of the Integrated Weed Management (IWM. IWM is based on the knowledge of weeds and their response to cropping practices, weed-crop competitive relationships and chemical and non-chemical means of control. IWM has had a quite remarkable success among researchers, politicians and public opinion, but has rarely been applied by farmers. The limited implementation of this management approach may have different explanations: i IWM is more complex than conventional management as it requires greater skill and is more time consuming; ii there is a lack of financial support and demonstration farms, necessary to convince the farmers to adopt it; iii IWM is considered riskier than conventional management; iv research has not succeeded in transferring scientific knowledge to the productive systems.The paper includes an analysis of several examples of IWM application in Italy in recent years (development of decision support systems, predictive models, formation of GIRE (Italian Herbicide Resistance Working Group with the objective of defining their benefits and drawbacks and finding new solutions for the future. It is also underlined that the main difficulty in IWM development is the lack of integration between means of control and proactive agronomic practices that are suitable to prevent the spread and evolution of weeds in the fields.

  8. Fermentation processes for the production of acetone-butanol. Innovative developments. Sviluppi innovativi del processo fermentativo per la produzione di aceton-butanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gamboni, M.; Marinelli, F.; Sprocati, A.R.

    1987-03-01

    The traditional fermentation process for the production of aceton-butanol can be renewed by the application of new biotechnology in order to exploit the process for the purpose of liquid fuel and/or chemicals production. At present, the main goals are the improvement of solvent yield and the utilization of agricultural and/or industrial by-products. In this work, we report the results concerning the batch production of acetone-butanol by clostridium acetobutylicum grown on either synthetic or natural substrates and the immobilization of clostridium acetobutylicum spores in view of setting up a bioreactor working in continuity with immobilized cells. The higher solvent production (2.6 g/1 aceton; 6.5 g/1 butanol) was obtained on a substrates containing only molasses at a concentration of 13%, while in synthetic medium, acid production was prevailing. Clostridium acetobutylicum spores have been immobilized in alginate gel-beads and then reactivated by thermal shock. Different immobilization conditions have been tested in order to ensure the entrapment of cells in the gel-beads, but results are not yet satisfactory. New approaches are being tested.

  9. La produzione della ceramica geometrica enotria nella Sibaritide durante l'etá del Ferro : Studio comparativo sulle tecnologie di foggiatura

    NARCIS (Netherlands)

    Fasanella Masci, Marianna

    2016-01-01

    This study investigates the production of Oenotrian Geometric pottery, also known as matt-painted pottery, during the Early Iron Age at three sites of the Sibaritide region in northern Calabria, Italy (Francavilla Marittima, Torre Mordillo and Castrovillari). The main purpose of the research was to

  10. PER LA DIDATTICA DI UNA SCRITTURA ESPOSITIVA: LA RELAZIONE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2014-07-01

    Full Text Available In questo articolo si descrive – con una specifica attenzione alle ricadute didattiche – la relazione in quanto tipo testuale, discorsivo e linguistico e si forniscono indicazioni operative utili alla stesura di relazioni corrette, adeguate ed efficaci. Il testo delinea così un possibile percorso formativo per migliorare – in un ambito ben determinato dello “scrivibile” – le competenze scrittura degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. La prima parte del documento sottolinea le caratteristiche generali della relazione in quanto classe di testi e individua i tratti distintivi di sue forme particolarmente utili e praticabili in ambito scolastico: il verbale, il rapporto e la relazione di ricerca, il saggio breve e la recensione. La seconda parte, invece, si focalizza sul processo cognitivo e operativo che rende possibile la scrittura di relazioni funzionali, individuando un possibile itinerario compositivo distinto in fasi: quella della lettura dei testi fonte e della loro manipolazione; quella della vera e propria stesura progettuale; quella della revisione. Teaching expository writing: a report  Massimo Prada  With a specific focus on educational implications, this article describes the report as a textual, discursive and linguistic type and provides useful guidance useful for writing correct, appropriate and effective reports. In the well-defined area of “writablility”, the text outlines a possible way to improve teaching writing skills to secondary school students. The first part of the paper outlines the general characteristics of the report as a class of text and identifies the distinctive features of its form that are particularly useful and practicable in schools: memorandums, reports and research reports, short essays and reviews. The second part focuses on the cognitive and operational processes that makes it possible to write functional reports, identifying a possible distinct compositional stages

  11. Città/Fabbrica. Uno Studio di Prosperità Inaspettata / Factory/City. A Study in Unexpected Prosperity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mei Lun Xue

    2015-01-01

    Full Text Available Prato rappresenta uno studio di come la crescita industriale nella produzione tessile possa influenzare la condizione architettonica. Negli anni del dopoguerra, i pratesi hanno sviluppato metodi di specializzazione in una rete di PMI familiari. L’industria tessile del territorio si è ristretta negli ultimi anni, alla fine soccombendo alle forze della produzione di massa. La stessa città ha visto un aumento degli immigranti cinesi, che trovano lavoro nella fiorente industria di indumenti “fast fashion”. Un rogo in una fabbrica nel dicembre del 2013 ha rivelato tensioni e la colpevolezza del grande pubblico. Ciò nonostante, il successo storico di Prato e le sue necessità urgenti richiedono un esame e un confronto. La disaggregazione fisica della fabbrica e della città dà indizi su ciò che si può salvare e rinnovare. / Prato is a study of industrial growth in textile production, coming to bear on an architectural condition. In the years after World War II, the Pratese developed methods of specialization in a network of small- to medium-sized family owned firms. The local textile industry has contracted in recent years, finally falling to the forces of mass production. The city itself has seen an increase in Chinese immigrants, who find work in the burgeoning ‘fast fashion’ garment industry. A factory fire in December 2013 exposed the tensions and culpability of the population at large. Yet Prato’s historical success and urgent needs beg for examination, and comparison. The physical disaggregation of factory and city give clues as to what can be retrieved, and made anew.

  12. A proposal of an efficiency indicator for the integrated management of waste; Una proposta per un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apostol, T.; Panaitescu, V. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Cemin, A.; Ragazzi, M. [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Rada, E.C. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

    2005-08-01

    In the present paper an efficiency indicator for the integrated management of waste is proposed. The aim is the assessment of the goodness of the solution either adopted or to be adopted in a region. This indicator takes into account not only the technical solutions but also the role of the waste production. This indicator has been used referring to two realities: the one is for a typical EU country where the European Union regulations are under implementation. The other is for a typical country which is going to enter in EU. In the present paper the role of the waste production, selective collection, conventional and innovative solutions for Waste to Energy plants, pre-treatment of waste and landfill is analysed. [Italian] Nel presente lavoro viene proposto un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti utilizzabile per verificare la bonta' delle soluzioni adottate o da adottare con riferimento ad un determinato bacino di utenza. Tale indicatore tiene conto non solo delle soluzioni impiantistiche realizzate o programmate, ma anche del ruolo che ha la produzione dei rifiuti. L'indicatore e' stato utilizzato con riferimento a due realta': una e' quella tipica di un paese dell'Unione Europea dove sono in fase di implementazionele indicazioni delle direttive in materia di rifiuti; l'altra e' quella tipica di un paese che si appresta ad entrare nell'Unione Europea. Nel lavoro e' analizzato il ruolo della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, delle soluzioni convenzionali e innovative di termovalorizzazione, dei pretrattamenti dei rifiuti e della discarica.

  13. IMPARARE IN RUOLO: UN’ESPERIENZA DI PROCESS DRAMA PER L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO AGLI STUDENTI DEL PROGETTO STRANIMEDIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Pezza

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo tratta di come, all’interno della metodologia process drama applicata all’insegnamento delle lingue straniere, l’immedesimazione nel ruolo drammatico influenzi la produzione linguistica degli studenti. Ad una prima parte teorica in cui il process drama  viene posto a confronto con i più tradizionali esercizi di role play, utilizzati da nell’approccio comunicativo segue una parte in cui si analizza un ciclo di lezioni condotte in base alla metodologia process drama, svoltosi all’Università degli Studi di Milano con una classe di studenti di madrelingua cinese nel mese di giugno 2010. L’analisi dell’esperienza mostra come le attività proposte secondo questa metodologia abbiano spinto gli studenti, durante la lezione, ad immedesimarsi ciascuno in un particolare personaggio e come questo abbia influenzato il coinvolgimento affettivo e comunicativo degli studenti, migliorandone la produzione linguistica e fungendo da stimolo a valorizzare le loro conoscenze pregresse.     Learning according to roles: a process drama exerience for the teaching of italian to students in the stranimedia project   This article discusses how, within the process drama methodology applied to foreign language teaching, the identification through the dramatic role influences the linguistic production of students.  After the first theoretical part where process drama is compared to more traditional roleplay activities used in the communicative approach, there is a second part which analyzes a cycle of lessons conduced using process drama, carried out at the University degli Studi di Milano with a class of Chinese mothertongue students in June 2010. The analysis of the experience shows how the activities proposed uing this method pushed the students to identify with their characters and this in turn influenced the emotional and communicative involvement of the students, improving their linguistic production and acting as a stimulus for giving

  14. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  15. Studio archeometrico di ceramica figulina in stile Serra d’Alto e a fasce rosse (V millennio a.C.): centri di produzione, tecnologia e scambi di prodotti finiti in Italia sudorientale

    OpenAIRE

    MARRESE, GIOVANNA

    2013-01-01

    Serra d’Alto-style and red bands figulina pottery remains (Middle Neolithic), from multiple settlements in Apulia region (southeastern Italy), were investigated and compared with clays collected near Neolithic villages. The integration of archaeometric results allowed us to understand the choices of raw material, the execution techniques and the social organization of production. All samples were subjected to petrographic, mineralogical, microstructural and chemical analyses respectively ...

  16. End Games. Note sull'architettura di John Hejduk / End Games. Notes about Hejduk's architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Zuliani

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore si interroga sul “senso complessivo” del lavoro di uno dei più importanti architetti della seconda metà del '900, tentando una lettura unitaria delle diverse fasi di cui si compone la sua opera: una prima fase tutta centrata sulla rivisitazione e lo sviluppo di canoni linguistici modernisti; una seconda di stampo “urbanistico”; quella successiva, della prima metà degli anni '90 più poetica, autenticamente creativa e immaginifica fino all'ultima tutta intrisa di religiosa spiritualità. / The author questions himself on the “overall sense” of the work of one of the most important architects of the second half of the 1900s, attempting a unified reading of the various phases that make up his work: a first phase all centred on a re-visitation and development of Modernist linguistic canons; a second of an “urbanistic” stamp; the successive one, from the first half of the 1990s that is more poetic, authentically creative and imaginative right up to the last one imbued with religious spirituality.

  17. Le preferenze di selezione verbali: un approccio computazionale Verb selection preferences: a computational approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Guarasci

    2012-06-01

    Full Text Available Il lavoro mira a fornire una rappresentazione delle preferenze di selezione verbali per la lingua italiana. L'esperimento si ricollega alle metodologie basate su corpora e si articola in due fasi: l'estrazione degli argomenti dai corpora scelti e la generalizzazione delle preferenze di selezione utilizzando un'ontologia lessicale. Le risorse utilizzate sono: LexIt, un lessico di valenza per i verbi italiani, come risorsa lessicale, e MultiWordNet, come ontologia. L'obiettivo è fornire un livello di rappresentazione dettagliato del comportamento verbale navigando l'intera rete semantica e facendo emergere comportamenti più specifici nelle preferenze di selezione degli argomenti verbali.The present article aims at providing a representation of verb selection preferences for the Italian language. The experiment connects methods based on corpora, and it has been carried on in two steps: first, topic mining from the selected corpora; then, the generalization of verb selection preferences using a lexical ontology.The resources used for the experiment are the following: LexIt, a lexicon for Italian verbs as a lexical resource, and MultiWordNet as an ontology.The aim of the study is provinding a detailed representation level of the verbal behaviour and selection through the semantic network, highlighting specific behaviours in preferences of verb selection.

  18. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  19. Monitoraggio della biodiversità in relazione all’applicazione degli standard di condizionalità: 4.2c, 4.6, 4.3 (olivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Corti

    2016-02-01

    Full Text Available Nel presente lavoro vengono riportati i risultati relativi ai monitoraggi della diversità faunistica per i seguenti standard: 4.2c, 4.3 (olivo, 4.6. I risultati ottenuti sono nel complesso interessanti sia dal punto di vista metodologico sia per quanto concerne gli aspetti conservazionistici e gestionali. Emerge l’importanza di utilizzare più indicatori o gruppi tassonomici che comprendano taxa ecologicamente e funzionalmente diversi per valutare la “biodiversità”. Relativamente allo sfalcio è stato osservato che una “blanda gestione” dei ritirati dalla produzione può favorire un certo incremento di biodiversità sia per quanto riguarda gli Artropodi, sia per quanto riguarda i Rettili. Risultati concordi sono stati osservati anche negli oliveti dove la gestione della vegetazione al suolo (sfalcio sembrerebbe incrementare la diversità. Tuttavia è opportuno ricordare che l’effetto monitorato, almeno nei ritirati dalla produzione, non è quello immediatamente successivo all’azione meccanica che invece provoca danni diretti e immediati alla fauna (ferimento e uccisione. Emerge con evidenza dai dati raccolti anche l’importanza della presenza, all’interno degli agro-ecosistemi, di aree a minor disturbo antropico, naturali e semi-naturali: fasce ecotonali e ripariali, ma anche bordure dei campi. Viceversa l’uniformità del paesaggio e la presenza di grandi estensioni coltivate a monocoltura rappresentano elementi sfavorevoli alla biodiversità animale. Nel monitoraggio attraverso l’utilizzo della tecnica di fototrappolaggio è emersa l’importante funzione svolta dai muretti a secco, “presenze” tipiche e diffuse nel paesaggio agricolo tradizionale del nostro territorio italiano. Per molti taxa animali detti manufatti assolvono a funzioni ecologiche diverse, quali: rifugio, aree di foraggiamento, passaggio o sosta nonché punti ottimali per la termoregolazione.

  20. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS: ACCENTO DI PAROLA E DURATA SILLABICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2016-09-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera risulta quanto mai importante e fondamentale, soprattutto se la L1 degli apprendenti la L2/LS è molto distante. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti sinofoni del progetto Marco Polo / Turandot, le attività inserite nel workshop di fonetica nell’italiano L2 si presentano come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e la realizzazione della durata vocalica e della sillaba accentata attraverso attività collaborative e il movimento del corpo. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e produzione. Italian L2/LS phonetic workshops: word accent and syllable duration Working on phonetics and the phonolgical aspects language is considered important and fundamental, above all if a learner’s L1 is distant from the SL. The activities described in the paper took place during a phonetic workshop in Italian as a second language with Chinese students enrolled in the Marco Polo/Turandot project. They can be considered a teaching technique aimed at raising student awareness about the SL supra-segmental aspects in contrast to their L1. Some activities related to vowel length and stress will be presented: perception and production, cooperative learning and body movement aimed at discovering and practicing vowel length in stressed syllables (phonic stress. The activities involved the students in a more personal, total and physical collaboration together with their classmates. The multimedia workshop was designed to be multimodal and cooperative, in order to

  1. Mechanochemical process to recover heavy metals from industrial ash; Procedimenti meccanochimici per l'estrazione di metalli pesanti da ceneri industriali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    La Barbera, A.; Bimbi, C.; De Francesco, M.; Padella, F. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Ranaldi, E. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    An innovative mechanochemical process has been conceived to recover heavy metals from industrial ashes. The low environmental impact process is based on the transformation of heavy metals oxides into soluble salts. In particular high energy ball milling has been successfully applied on real samples from iron electrometallurgy. Heavy metals extractions higher than the ones resulting from the typical acid attack were obtained. [Italian] A partire da simulazioni termidinamiche, e' stato ideato un innovativo processo meccanochimico a basso impatto ambientale per il recupero di metalli pesanti da ceneri pericolose di origine industriale. Il processo, che prevede la conversione in fasi solubili di metalli pesanti presenti nelle ceneri sotto forma di ossidi misti insolubili, e' stato sperimentato con successo sia su campioni di laboratorio che su campioni reali. In particolare la macinazione ad alta energia e' stata applicata a campioni di cenere provenienti da elettrometallurgia del ferro, con un elevato contenuto di zinco, ottenendo risultati migliori di quelli ottenibili da un tradizionale attacco acido.

  2. Marginalità e innovazione nella poesia di Benvenuto Cellini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diletta Gamberini

    2014-06-01

    Full Text Available «Se la mia Boschereccia Phoesia/ non dicie le parole belle e rare,/ gli son più i boschi che le case care,/ et da voi à diversa fantasia»: con questi battaglieri versi, Benvenuto Cellini certifica - all’altezza degli anni Sessanta del Cinquecento - l’incolmabile distanza che separa la propria produzione poetica dalle più squisite prove del petrarchismo contemporaneo, esplicitando al contempo la scelta di una marginalità programmatica rispetto ai circuiti ufficiali della cultura accademica. Attraverso il recupero di istanze proprie della tradizione bernesca, l’ispirazione “boschereccia” che Cellini - poeta “non professo” al pari di Michelangelo - attribuisce ai propri versi testimonia dunque di un’alterità consapevole rispetto alle modalità espressive tipiche della corrente rimeria contemporanea: un’alterità non soltanto dichiarata ma sostanziale, modernamente rilevata da critici avvertiti della poesia cinquecentesca. Non è infatti un caso che, all’interno di due importanti antologie di rimatori del sedicesimo secolo, Guido Davico Bonino abbia segnalato il carattere «singolare e sconcertante» della produzione celliniana, e Giulio Ferroni abbia in modo analogo evidenziato la sua natura «marginale ed eterogenea» rispetto ai filoni dominanti della lirica coeva. Occorre nondimeno specificare quali siano le più significative caratteristiche linguistiche, stilistiche e tematiche che differenziano i testi celliniani dal mare magnum della poesia italiana, e nello specifico fiorentina, del secondo Cinquecento. Una simile precisazione permetterà di confermare un’intuizione decisiva di Carlo Dionisotti, per il quale, nell’epoca che conosce una prorompente fioritura di vocazioni alla scrittura poetica, sono proprio le esperienze letterarie “periferiche”, vissute «nell’ombra, al riparo dagli imperiosi richiami del mercato e della piazza», quelle dotate di maggiore inventiva e originalità.    «Se la mia

  3. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  4. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  5. La narrazione dell’azione sociale: spunti dal Trattato di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Riccioni

    2017-08-01

    Full Text Available La rilettura dei classici porta con sé sempre una duplice operazione: da una parte un ritorno a riflessioni, ritmi, storicità che spesso sembrano già superate; dall’altra la riscoperta delle origini di fenomeni contemporanei da punti di vista che ne delineano le interconnessioni profonde, non più visibili allo stato di avanzamento in cui le osserviamo oggi. Tale maggiore chiarezza è forse dovuta al fatto che ogni fenomeno nella sua fase aurorale è più chiaramente identificabile rispetto alle sue fasi successive, dove le caratteristiche primarie tendono a stemperarsi nelle cifre dominanti della contemporaneità, perdendosi nelle pratiche quotidiane che ne celano la provenienza. Se la sociologia è un processo di conoscenza della realtà dei fenomeni, il punto centrale della scienza sociale va distinto tra quelle scienze che schematizzano il reale in equazioni formali funzionali e funzionanti, il sistema economico, normativo, e le scienze sociali che si occupano della realtà e della sua complessità, che in quanto scienze si devono occupare non tanto di ciò che la realtà deve essere, bensì di ciò che la realtà è, di come si pone e di come manifesta i movimenti desideranti e profondi del vivere collettivo oltre il sistema che ne gestisce il funzionamento. Il punto che Pareto sembra scorgere, con estrema lucidità, è la necessità di ribaltare l’importanza della logica economica nell’organizzazione sociale da scienza che detta la realtà a scienza che propone uno schema di gestione di essa: da essa si cerca di dettare la realtà, ma l’economia, dal greco moderno Oikòs, Oikòsgeneia (casa e generazione, il termine utilizzato per definire l’unità famigliare non è di fatto “la realtà”, sembra dirci Pareto in più digressioni, bensì l’arte e la scienza della gestione di unità familiari e produttive. La realtà rimane in ombra e non può che essere “avvicinata” da una scienza che ne registri, ed eventualmente

  6. Per la paternità di «Naturalmente»: questioni antiche e nuovi rilievi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Ruggiero

    2016-07-01

    Full Text Available Il contributo esamina il problema attributivo posto dal sonetto Naturalmente chere ogni amadore, responsivo al primo della Vita nuova, la cui paternità è contesa, nella tradizione manoscritta e a stampa, tra i nomi di Cino da Pistoia e Terino da Castelfiorentino. La rivalutazione dei dati ecdotico-documentari sinora acquisiti, unita all’analisi di alcune corrispondenze di contenuto tra il sonetto e la restante produzione di ambedue i rimatori, lascerebbe preferire, in definitiva, l’attribuzione al meno noto poeta originario di Castelfiorentino.  The paper examines the sonnet Naturalmente chere ogni amadore, written in response to the Dante’s sonnet A ciascun’alma presa e gentil core. Manuscripts attribute the sonnet both to Cino da Pistoia and Terino da Castelfiorentino, but a new analysis of the philological and documentary data suggest that Terino’s authorship would be more plausible. This hypothesis seems to be supported by content-based similarities between Naturalmente and others Terino’s poems.

  7. Vasculogenesis and angiogenesis: vascular damage in systemic sclerosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Matucci Cerinic

    2011-06-01

    Full Text Available La sclerosi sistemica (SSc è una malattia multisistemica del connettivo caratterizzata dalla presenza di alterazioni microvascolari con deficit angiogenetico (1. Suddividendo la patogenesi della SSc in momenti successivi è possibile considerare il microcircolo come la struttura colpita dalla malattia che in più fasi coinvolge l’organismo del paziente affetto da SSc (2. La cellula endoteliale (CE viene inizialmente attivata tramite una noxa ignota alla produzione di molecole di adesione, chemiochine, citochine e fattori di crescita. In tal modo viene facilitato il passaggio (homing linfocitario nei tessuti. Inizialmente si ha un danno a carico della CE seguito da un ispessimento dell’intima e da un progressivo restringimento del lume fino alla completa ostruzione del vaso...

  8. Municipal waste management in Italy. Incinerators; Impianti di smaltimento. Indagine sui termoutilizzatori RU (rifiuti urbani)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2001-09-01

    In this work are reported the data related to the incineration plants of municipal wastes in Italy. Technologies, energy production, air pollution monitoring and emission analysis are here considered. [Italian] L'obiettivo di questo lavoro e' proseguire e sviluppare l'analisi presentata per la prima volta da Federambiente nel 1998 che riguarda il parco impianti incenerimento dei rifiuti urbani e assimilabili presenti o presenti su tutto il territorio nazionale. I dati sono riferiti a 63 impianti ed aggiornati al 1999. Sono state trattate le tecnologie utilizzate dai forni, le capacita', le quantita' trattate nel 1998 e 1999, la produzione energetica e, particolare enfasi e' stata data all'analisi delle emissioni, con riferimento alla normativa vigente.

  9. LA PRODUZIONE ORALE NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO LS IN COLOMBIA: COME FAR ACQUISIRE AGLI STUDENTI UN ATTEGGIAMENTO CRITICO ATTRAVERSO LE COMPETENZE COMUNICATIVE INTERCULTURALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Quaroni

    2017-03-01

    Full Text Available A partire dal progetto di ricerca-azione in competenze comunicative interculturali presso l’Università EAN di Bogotà, vengono prese in esame due unità di lavoro del secondo semestre accademico del 2015 in un corso di italiano come lingua straniera. L’obiettivo è quello di indurre gli studenti a parlare in italiano e a ragionare criticamente in una prospettiva interculturale, nella quale siano presenti le componenti di conoscenza, di abilità di ricerca, di analisi e di interpretazione, e attitudini creative,di curiosità, di rispetto e di solidarietà verso l’altro. Questa serie di lezioni sulla didattica del parlato nasce come reazione alla centralità delle competenze linguistiche nei sillabi dell’Università EAN e vuole contribuire a chiarire quale possa essere una pratica didattica adeguata per far acquisire agli studenti un atteggiamento critico attraverso le competenze comunicative interculturali. Oral prodiction in it l2 in Colombia: helping students acquire a critical attitude through intercultural comunicative skills Starting from an action-research project in intercultural communication competences at EAN University of Bogota, I examine two educative units of the second semester of 2015 in a course of Italian as foreign language. The goal is to encourage students to speak Italian and think critically in an intercultural perspective, that is where are present components of knowledge, research, analysis and interpretation skills, and creative attitudes, curiosity, respect and solidarity towards others. These lessons focusing on the didactics of oral production, emerge as a reaction to the centrality of language skills in the syllabi of the University EAN and wants to help clarify what may be some appropriate didactics to inspire students towards a critical attitude through intercultural communication skills.

  10. EU proposal for a directive on incineration; Sull'incenerimento la proposta di direttiva del Consiglio UE

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salvia, L.

    1999-04-01

    New regulations on emission from waste incineration are under consideration of European Union. Besides hazardous waste - which is already the object of a 1994 directive - the new regulations will apply to all kinds of incinerated waste, with a net advantage of about 5000 milliard liras. As far as Italy is concerned, there shouldn't be a great change as regulations on the matter are, for many aspects, more advanced that those of other European countries. A specific regulation will deal with co-incineration, that is with waste used as fuel in plants producing electric energy. [Italian] L'Unione Europea ha allo studio una nuova normativa per disciplinare le emissioni legate all'incineramento dei rifiuti. Ad essere regolati saranno non solo quelli pericolosi, gia' oggetto di una direttiva del 1994, ma tutti i rifiuti smaltiti attraverso l'incenerimento. Le nuove regole dovrebbero portare un vantaggio netto di circa 5000 miliardi di lire. Per l'Italia non dovrebbe cambiare molto visto che la normativa in materia e' per molti aspetti piu' avanzata di quella di altri stati europei. Una disciplina a parte viene prevista per il coincenerimento, vale a dire per i rifiuti utilizzati come combustibile, sia nei cementifici che negli impianti per la produzione di energia elettrica.

  11. Dalle carte dell’Archivio di Stato di Roma: notizie sulla vita e l’attività professionale di Luigi Mollari / Documents from the State Archive of Rome: news about Luigi Mollari’s life and professional activity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Carbonara

    2014-04-01

    Full Text Available Grazie al recente ritrovamento di un fascicolo nel fondo della Congregazione degli Studi conservato presso l’Archivio di Stato di Roma è stato possibile ricostruire, almeno in parte, la produzione professionale dell’ingegnere e architetto Luigi Mollari, figlio di Antonio, ad oggi ancora scarsamente indagata. I pochi studi relativi alla attività di Luigi hanno riguardato, infatti, soprattutto la sua presenza a Terracina e, nello specifico, il suo intervento, negli anni Quaranta del XIX secolo, nella chiesa del S. Salvatore, progettata da Antonio Sarti. In realtà, come si evince dal curriculum vitae rinvenuto fra i documenti d’archivio, il giovane Mollari iniziò a collaborare col padre già nel 1824. Trasferitosi a Foligno nel 1832, si occupò, sempre insieme al genitore e su incarico di monsignor Ignazio Giovanni Cadolini, degli edifici danneggiati dal terremoto. Nello stesso anno Luigi è documentato anche ad Assisi dove coadiuva il padre nella direzione dei primi interventi di consolidamento statico e di riparazione della basilica di S. Maria degli Angeli. Fra il 1832 e il 1834 i due Mollari interverranno, con opere di ricostruzione e di restauro, in numerosi edifici del territorio fulignate. Dopo la morte di Antonio, avvenuta nel 1843, Luigi continuerà a svolgere l’attività di architetto e ingegnere a Terracina e nel territorio limitrofo (in particolare a Piperno, oggi Priverno. Thanks to the recent discovery of a folder at the Congregation of Studies, preserved in the State Archives of Rome, it has been possible to reconstruct, at least partially , the professional production of Luigi Mollari, engineer and architect , son of Antonio, till now poorly investigated. The few studies concerning the activities of Luigi were, in fact , especially its presence in Terracina and, specifically , its involvement, in the forties(of the 19th century, in the church of St. Salvatore, designed by Antonio Sarti. In fact, as evidenced by his

  12. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  13. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    sconvolgono il mondo della produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  14. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    su un campione di cittadini di due quartieri di Roma, si propone di esaminare il grado di accettazione sociale di una serie di misure tendenti a ridurre l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare urbano, dal momento che trova unanime consenso riconoscere al traffico veicolare e piu' in generale al sistema di vita urbano le maggiori responsabilita' per quanto riguarda la produzione di sostanze inquinanti dell'aria.

  15. The formulation of a ceramic monolith; La formulazione di un monolita ceramico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rinaldo, A.; Roncari, R. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Faenza (Italy). Lab. di Ricerche Tecnologiche per la Ceramica

    1999-08-01

    Extrusion is a low cost forming process to realise in continuous a lot of objects with very complex shape; monolithic honeycomb catalytic are obtained using this technique. The different steps of the process are separately analysed with a particular attention to the paste formulation which is the critical step both for forming process itself and the characteristics of the final product. The role of played by the different components of the ceramic paste is presented; the knowledge of the behaviour with specific total and inorganic additives essential to obtain products with specific total porosity and mechanical strength. [Italian] Il processo di estrusione e' un processo a basso costo che consente la realizzazione in continuo di forme anche complesse tra cui i catalizzatori monolitici a nido d'ape. Il processo di formatura viene analizzato nelle sue diverse fasi ponendo in particolare evidenza l'importanza che la formulazione dell'impasto riveste nel determinare sia la buona riuscita del processo sia le caratteristiche del prodotto finale.

  16. Transmission prices in the electric system. Technical constraints and economic efficiency; I prezzi di trasmissione nel settore elettrico: vincoli tecnici ed efficienza economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Polidori, P. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Ist. di Economia e Finanza

    1999-04-01

    This article analyses the two main models at the core of today's theoretical discussion on transmission pricing in electricity sectors under competition. The first aim of the paper is showing how technical constraints that characterise transmission systems may affect energy production and transmission and therefore the definition of the price system for using the electric grid. The second aim of the paper is showing how it is possible to suggest solutions, although not free from limitations, that can be used for an efficient management of electric systems characterised by generation and consumption sectors under competition. [Italian] In questo lavoro sono analizzati i due principali modelli, al centro della discussione teorica, per la fissazione dei prezzi di trasmissione dell'energia in un sistema elettrico in regime di concorrenza. L'intento e' di dimostrare come i vincoli tecnici dei sistemi elettrici influenzino la produzione e trasmissione d'energia e dunque la fissazione di prezzi per l'uso della rete. Inoltre si vuole mostrare come sia possibile ipotizzare delle soluzioni, sebbene non prive di limiti, che consentano di gestire efficaciemente sistemi elettrici caratterizzati da settori della generazione e consumo in regime di concorrenza.

  17. Postille sulla produzione di dati mediante indagini di vittimizzazione / Annotations sur la création des données par enquêtes de victimisation / Notes on data from victimization surveys

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raiteri Monica

    2010-03-01

    Full Text Available This essay puts forward a critical review of the relationship between the size of the police force and crime rate mediated by the precaution taken by potential victims. It has been examined by two Dutch scholars, Vollaard and Koning, from the law and economics point of view and is a comparison between data collected from police reports and data generated through victimization surveys. The matter concerns the acceptance of the synchronous model scrutinised, which is being strongly questioned underlining the limits and paradoxes that may occur. Conversely, the author outlines the advantages of assuming a recursive model, characterised by a time gap between increases in crime rate, size of the police force and precautions taken by potential victims that will be able to highlight the strength of each variable to fight back, thus contributing to the correct detection of causal links.

  18. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  19. Environmental benefit from renewable energy sources; Beneficio ambientale derivante da fonti di energia rinnovabili. Il caso dell'eolico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nicoletti, G. [Foggia Univ., Foggia (Italy). Facolta' di Economia; Notarnicola, B. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia, Dipt. di Scienze Geografiche e Merceologiche

    2001-08-01

    In this paper a comparative environmental analysis on the electricity production between wind energy system and coal power plant has been made. The methodologies used are the LCA and the Impact Patway Analysis (IPA) - a recent tool to assess the externalities of the energy systems. Both methodologies, even if in different amount, show a remarkable convenience in the production of electricity from wind systems. [Italian] L'analisi svolta mostra che entrambe le metodologie LCA e IPA conducono ad un risultato nettamente piu' favorevole alla produzione di energia elettrica da impianti eolici rispetto a quella prodotta da centrali a carbone, anche se le due metodologie di valutazione utilizzate non concordano nella dimensione del risultato. Questa differenza e' dovuta al fatto che l'IPA non considera le emissioni e i rilasci nei comparti ambientali diversi dall'atmosfera. Entrambe tuttavia conducono ad un singolo numero (eco-indicatore) indicante l'entita' dell'impatto ambientale prodotto dai sistemi studiati, ed e' di grande utilita' ai fini della diffusione delle informazioni in materia di compatibilita' ambientale di opzioni tecnologiche alternative.

  20. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Correnti, A. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G.; Frugis, A.; Segatori, M. [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E.; Milani, R.; Morali, G. [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G. [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  1. L’italiano degli immigrati ispanofoni. L’influenza della lingua1 nell’apprendimento di lingue affini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Maria Ferrario

    2013-07-01

    Full Text Available A causa di un costante aumento dei flussi migratori provenienti dal Sud America, gli ispanofoni formano oggigiorno uno dei gruppi più consistenti di stranieri che apprendono l’italiano. Considerando la notevole somiglianza fra le due lingue, a livello non solo lessicale ma anche strutturale, risulta immediato ipotizzare che la loro competenza nella L2 possa raggiungere, in tempi relativamente brevi, livelli molto elevati. Il lavoro si propone due obiettivi principali: quello di analizzare le diverse fasi del processo di acquisizione dell’italiano da parte di ispanofoni e quello di verificare il loro effettivo raggiungimento della piena competenza in L2. Per fare ciò, è stata condotta un’indagine su un campione di settantadue immigrati, ai quali è stato proposto un test scritto, costituito da esercizi mirati, atti a verificare le interferenze con lo spagnolo e le strategie linguistiche utilizzate nel tentativo di apprendere l’italiano.  The italian language spoken by spanish-speaking immigrants. The influence of mother tongue on the learning of similar languages Because of the steady increase inthe flow of migration from South America, Spanish-speakers are nowadays one of the largest groups of foreigners who learn Italian. Considering the remarkable similarity between the two languages, not only in terms of vocabulary but also in terms of structure, it iseasy to assumethat Spanish-speakers can achieve very high levels of competence in Italian L2 in a relatively short time. This paper has two main objectives. The first is to analyze the different phases of Italian language acquisition by Spanish-speaking immigrants. The second is to verify their actual competence in Italian L2. A study was conducted involving a sample of seventy-two immigrants. This group completed a written test consisting of specific exercises designed to check for interference from the Spanish language in order to consider the strategies they adoptedin their

  2. Mito e le visioni musicali di Antonio Buero Vallejo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Ferrante

    2012-01-01

    Full Text Available Nel corso della sua attività drammaturgica Antonio Buero Vallejo si confrontò con la scrittura di un unico «libreto para una ópera», intitolato Mito. Il libretto non fu mai musicato, ma venne pubblicato nel 1968 sulle pagine della rivista Primer Acto, preceduto da una breve introduzione dell’autore. Nel 1976, Mito apparve in un’edizione Espasa- Calpe curata da Francisco García Pavón, inseme a La doble historia del Doctor Valmy. Basandosi su quest’ultima pubblicazione, fedele al testo originale, l’articolo indaga la scrittura di Buero, attraverso una sistematica analisi delle didascalie e della costruzione dialogica dell’opera, evidenziando i numerosi suggerimenti musicali del drammaturgo. Dopo una breve introduzione all’opera, si esaminano nel dettaglio gli interventi dell’autore, cercando di rintracciare i diversi ambiti musicali entro cui si muove Buero, per poi arrivare a mostrare la possibile alternanza di un sistema musicale tonale e un sistema musicale dodecafonico. La scrittura musicale sottesa a «Mito» testimonia della spiccata sensibilità del drammaturgo, permettendo di affermare che Buero concepì il testo in forma musicata, fin dalle prime fasi della sua stesura, sostituendosi, in molti casi, all’eventuale compositore, fino a proporre originali e suggestive soluzioni sonore che questo articolo si prefigge di delineare. During his dramatic activity, Antonio Buero Vallejo measured himself with the writing of a single «libreto para una ópera», entitled Mito. This libretto was never set to music, but was published in 1968 in Primer Acto, preceded by a brief introduction of the author. In 1976 Mito appeared in an Espasa-Calpe volume, edited by Francisco García Pavón, together with La doble historia del Doctor Valmy. Based on this edition, true to the original text, the article investigates Buero’s writing through a methodical analysis of the stage directions and the dialogical construction of the text

  3. LA PRATICA E LA GRAMMATICA: CHERUBINI GLOTTODIDATTA E AUTORE DI MANUALI PER LA SCUOLA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2016-09-01

    Full Text Available Questo contributo considera la produzione cherubiniana di manuali allestiti per i maestri delle scuole elementari nel Regno Lombardo-Veneto post-napoleonico. Dopo aver individuato il corpus, l’analisi profila gli obiettivi e il contenuto di questi testi, nonché il metodo glottodidattico per veicolarli, comprese alcune tecniche avanguardistiche di feedback correttivo, ritenute proficue per il buon esito dell’interazione didattica. Dunque se ne osserverà l’applicazione per le micro-competenze dell’ortografia e dell’ortoepia, in quanto settori inerenti all’attività lessicografica del Cherubini, e il secondo, in particolare, in quanto testimonianza della cura didattica per un italiano parlato locale pre-unitario.  Practice and grammar: Cherubini as language teacher and author of textbooks This paper considers Cherubini’s textbooks, written for primary schoolteachers in the Lombardo-Venetian region during the post-Napoleonic Era. After selecting the corpus, the analysis outlines the objectives and content of these textbooks as well as the language teaching method, which featured some avant-garde techniques like corrective feedback, aimed at augmenting the efficacy and success of teaching interaction. The application of these techniques to develop correct pronunciation and good spelling skills will be observed. These fields are significant because they are related to Cherubini’s lexicographical work, proof the attention placed on teaching a local spoken Italian before Unification.

  4. Integrated approach to the plant location and optimal plant dimension problem applied to the collection and transportation of solid waste to an energy recovery plant; Modello integrato di plant location e dimensionamento ottimale di un sistema per il conferimento al termoutilizzatore degli RSU di un comprensorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Enea, M.; Aiello, G. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Tecnologia e Produzione Meccanica; Farruggia, G. [Palermo (Italy)

    2001-12-01

    This paper describes a methodology to determine the optimal location and dimensions of the transfer stations for the Municipal Solid Waste. The proposed approach has been applied to the county of Palermo, which consists of 82 cities. The optimization process consists of two different phases. In the first one a fuzzy clustering procedure is used to determine the optimal hypothetical location of transfer stations. In the second phase a Linear Programming Model, involving real, integer and boolean variables, is generated, in which the possible locations of the stations are the ones determined in the previous phase. The proposed methodology aims to the determination of the plant locations, the plant typology, the groups of cities, and the number of vectors that minimize the total costs of transport to the energy recovery plant. [Italian] Nel presente lavoro e' affrontato il problema del dimensionamento e della localizzazione ottimali delle stazioni di trasferimento per il conferimento dei RSU di un comprensorio di comuni al termoutilizzatore. Il processo di ottimizzazione si sviluppa in due fasi, nella prima vengono individuate le localizzazioni potenziali delle stazioni di trasferimento attraverso una procedura di clusterizzazione basata sulla teoria fuzzy, cio' al fine di ridurre i gradi di liberta' del problema. Nella seconda fase viene formulato un modello di programmazione lineare a variabili miste (reali, intere e booleane) nel quale sono assunte come possibili localizzazioni quelle gia' individuate per le stazioni nella fase precedente con la tecnica di clusterizzazione fuzzy. La procedura proposta, determina, in modo integrato, sia le localizzazioni, sia le tipologie d'impianto, sia i subcomprensori, sia il numero di vettori che minimizzano i costi totali di conferimento (d'investimento e di gestione), il comprensorio cui si e' fatto riferimento nell'applicazione del modello, e' quello dalla provincia di Palermo

  5. FMECA analysis on Ponte a Tressa (Siena) wastewater plant for preventive maintenance-oriented plans; Applicazione dell'analisi FMECA all'impianto di trattamento reflui di Ponte a Tressa (Siena) per l'implementazione di piani di manutenzione programmata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bandelloni, M.; Bettini, G.; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Lavorini, A. [INTESA, Reparto Depurazione, Siena (Italy)

    2001-06-01

    attivita' ambientali che ne deriva dalla sua natura di impianto di svolgere un servizio alla comunita'. La coesistenza di questi due aspetti in un'unica struttura produttiva, rende estremamente instabile qualsiasi azione di controllo, sbilanciando in maniera evidente le relazioni che sussistono tra produzione e intensita' di fttori produttivi utilizzati. Gli alti costi di gestione rappresentano un limite estremamente penalizzante in termini di organizzazione e ottimizzazione delle risorse, con inevitabili ripercussioni sulla qualita' dei risultati ottenuti, sui rendimenti depurativi e in generale sulla funzionalita' del processo produttivo. La loro entita' risulta essere funzione crescente della qualita' del processo, e soprattutto, del grado di decentralizzazione logistica dell'attivita' di manutenzione. Il contenimento di questi costi, entro un limite economicamente accettabile, e' fortemente vincolato dalla necessita' di garantire un funzionamento efficiente ed efficace dell'attivita' depurativa. Questo aspetto puo' essere assicurato soltanto attraverso l'implementazione di un piano di manutenzione programmata, e non piu' a guasto, in modo da aumentare l'affidabilita' complessiva delle strutture utilizzate con conseguente guadagno in termini disponibilita' e di un up time dell'impianto. All'approccio manutentivo classico basato su azioni hard time, vengono, quindi, preferite metodologie di natura condition-based che permettono di evitare interventi manutentivi non necessari e di scarso o nessun valore aggiunto.

  6. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  7. Questioni di fisica

    CERN Document Server

    Bernardini, G; Polvani, G; Wick, G

    1947-01-01

    Gli articoli contenuti in questo primo volume di Questioni di fisica, come in quelli che prossimamente seguirano, non richiedono una prefazione, ma una avvertenza. Essa si riferisce al carattere di questa raccolta che non ha, nè aspira ad avere, quei requisiti di omogeneità e di completezza che si pretendono in un trattato....

  8. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    con il condizionale composto. Si è scoperto, però, che la criticità di uno stesso fenomeno varia in dipendenza dalla sua riconoscibilità nel co- e contesto. I risultati hanno inoltre confermato - eccetto che per un gruppo - il miglioramento della prestazione con il progredire degli studi. Al tempo stesso si è potuta notare l'importanza dell'insegnamento esplicito e dell'osservazione attiva degli usi delle forme verbali, dato che né le preconoscenze, acquisite spesso in modo informale e utili soprattutto nella ricostruzione del mondo testuale, né l'esperienza relativa alla composizione di testi possono eliminare l'influsso dell'interferenza. Data la presenza implicita della madrelingua nella produzione linguistica del discente in un'altra lingua straniera, l'autrice propone delle attività in classe che prendano come spunto i testi in madrelingua. Per superare le difficoltà di applicazione delle nozioni teoriche ai casi pratici gli studenti dovrebbero essere esposti ancora di più alla lettura e all'analisi dei vari tipi testo in lingua straniera. Gli studenti dovrebbero essere inoltre incitati a un processo consapevole di ricostruzione del mondo testuale.

  9. Autobiografia, storia e politica nella trattatistica di Tristano Caracciolo Autobiography, history, and politics in the literary production of Tristano Caracciolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Iacono

    2012-10-01

    Full Text Available Questo articolo considera la atipica produzione letteraria dell’umanista Tristano Caracciolo (Napoli, 1437-1522 e analizza la sua controversa collocazione nel contesto politico e culturale napoletano tra la fine del secolo XV e l’inizio del XVI. Nel De vitae auctoris actae notitia, le sue memorie, e in altri lavori di taglio autobiografico e storico, Caracciolo, membro della nobiltà napoletana, indirizza la propria attenzione su eventi di grande importanza per la storia di Napoli e del suo regno. L’articolo mostra il ritratto di un intellettuale che non si sentiva completamente schierato con la dinastia regnante e restava fedele al mos maiorum, antico e austero, della nobiltà cittadina.The essay considers the atypical literary production of the humanist Tristano Caracciolo (Naples, 1437-1522 and analyses Caracciolo's controversial standing into political and cultural sphere of Naples between the end of XV century and the beginning of XVI century. In the De vitae auctoris actae notitia, his memoirs, and in other autobiographical and historical works, Caracciolo, member of Neapolitan nobility, focuses on events of major importance for history of Naples and its Kingdom. The essay shows the portrait of an intellectual who felt himself not entirely close to the reigning dynasty and was faithful to the native and austere mos maiorum of the Neapolitan nobility.

  10. Un San Sebastiano di Silvestro dell’Aquila e un San Vito di Saturnino Gatti / A St. Sebastian by Silvestro dell’Aquila and a St. Vitus by Saturnino Gatti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Principi

    2015-06-01

    Full Text Available L’articolo si focalizza sull’attribuzione di un’inedita statua a Silvestro di Giacomo da Sulmona, meglio noto come Silvestro dell’Aquila (documentato dal 1471-1504 e un’altra a Saturnino Gatti (1463 circa-1518, protagonisti della scultura del Rinascimento in Abruzzo. La prima proposta riguarda un San Sebastiano ligneo, grande poco meno del vero, conservato nella chiesa di Santa Maria ad Nives di Rocca di Mezzo, principale centro dell’Altipiano delle Rocche e paese natale del celebre cardinale Amico Agnifili, committente di Silvestro di Giacomo. La seconda acquisizione concerne una scultura lignea grande al naturale raffigurante San Vito, rintracciata nell’omonima chiesa di Colle San Vito, nel comune di Tornimparte, situata a pochi passi dagli affreschi eseguiti da Saturnino Gatti tra il 1490 e il 1494 in San Panfilo a Villagrande. Grazie ad un’analisi dei diversi contesti in cui si generarono le sculture e soprattutto attraverso stringenti confronti con opere note del catalogo dei due artisti si può riferire la prima statua alla tarda produzione di Silvestro dell’Aquila e la seconda al periodo di maturità di Saturnino Gatti.   The article focuses on the attribution of two unpublished wooden statues respectively realized by two masters of Renaissance sculpture in Abruzzo: Silvestro di Giacomo, known as Silvestro dell’Aquila (whose activity is documented at L’Aquila from 1471 to 1504; and Saturnino Gatti. The scultpure attributed to Silvestro dell’Aquila portrays Saint Sebastian, and is of almost life-size dimensions. It was spotted out inside the church of Santa Maria ad Nives at Rocca di Mezzo, the most renowned village on the upland of «Le Rocche», in the nearbies of L’Aquila; it was the birthplace of Cardinal Amico Agnifili, who happened to be Silvestro’s patron. The second statue, by Saturnino Gatti, represents Saint Vitus and is hold in the homonymous church at Colle San Vito in the municipal district of

  11. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

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    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  12. I musei e la progettazione partecipata: l’esperienza dei musei nazionali di Lucca in un contesto multiculturale / Museums and participatory design: the experience of the National Museums of Lucca in a multicultural context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico Solima

    2015-12-01

    Full Text Available Il patrimonio culturale può essere un elemento importante su cui basare azioni di dialogo interculturale con i nuovi cittadini, provenienti da culture diverse, di un dato territorio. Uno dei modi per avviare tali azioni è la progettazione partecipata, che vede il coinvolgimento dei destinatari sin dalle prime fasi di avvio di un determinato progetto. In questo contesto si inserisce il progetto Tutti al Museo! dei Musei Nazionali di Lucca, che ha previsto lo svolgimento di laboratori didattici destinati a classi costituite sia dai residenti sia dai “cittadini italiani di adozione”; nella fase di progettazione si è fatto ricorso ad incontri con genitori, mediatori culturali e insegnanti per mettere a punto un’offerta calibrata; durante lo svolgimento dei laboratori si è proceduto all’osservazione diretta degli stessi; al termine del ciclo di laboratori sono state raccolte le valutazioni e le reazioni di tutti i partecipanti (ragazzi, genitori, insegnanti, mediatori culturali, etc..   Cultural heritage can be an important element for actions aiming at the development of intercultural dialogue with new citizens coming from different civilizations. One way to start such actions is participatory design, involving final users since the very first phases of a given project. The project Tutti al Museo! of “Musei Nazionali di Lucca” falls in such a context; it has been based on the creation of didactical workshops for classes including both young residents and “new Italian” citizens; in the design phase, meetings with parents, cultural mediators and teachers were held in order to plan a customized didactical proposal; in the next phase, workshops were observed by experts to gather not mediated and useful information; at the end of the workshops period, evaluations and feedbacks from all participants (pupils, parents, teachers, cultural mediators, etc. were gathered.

  13. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  14. I miti della Modernità e la Modernità come mito nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Maniscalco

    2017-08-01

    psichico» (Pareto, 1916 § 161 che, per amore di brevità, egli stesso chiama in maniera intercambiabile “residui” o sentimenti. Definisce “logiche” le azioni che presentano un nesso coerente tra mezzi e fini sia dal punto di vista soggettivo dell’attore sia da un punto di vista oggettivo di un osservatore con una maggiore (scientifica conoscenza. Le azioni “non logiche” sono semplicemente tutte quelle che non soddisfano le suddette condizioni; il che, secondo Pareto, non vuol dire che siano irrazionali (Pareto, 1916 § 150, ma che rispondono piuttosto ad altre logiche basate su principi espressivi, giustificativi, persuasivi e non dimostrativi come quelli della scienza. D’altronde, secondo Pareto, il pensiero razionale rappresenta un settore molto limitato nella vasta produzione delle idee; un’organizzazione sociale esclusivamente basata su esso è un’utopia in quanto «una società determinata esclusivamente dalla “ragione” non esiste e non può esistere» (Pareto, 1916 § 2143.

  15. A monk which celebrates, prays, teaches, corrects. The poetry of St. Peter Damian Un monaco che celebra, prega, insegna, corregge. La poetica di san Pier Damiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Facchini

    2010-06-01

    Full Text Available To speak of St. Peter Damian's poetry is not easy, there are many literary genres, different contexts, among which the liturgy stands out, but there are also lyrics related to monastic life, and to the controversial ills' corrections of the Church of his time, such as simony and nicolaism. The complete edition published in 2007, that is the result of a long process of critical and theological research, wants to be a new way of approaching the poetry of the saint, trying to underline the sources, the occasion for the composition and finally to provide an additional seat contribution to approach ever more fully to his great personality.

    Parlare della poetica di san Pier Damiani non è facile, tanti i generi letterari, diversi i contesti fra i quali primeggia quello liturgico, ma anche poesie in versi legate alla vita monastica, alla correzione polemica dei mali della Chiesa del suo tempo, come la simonia e il nicolaismo. L'edizione integrale apparsa nel 2007, frutto di un lungo percorso di ricerca critica e teologica, vuole essere un modo nuovo di accostare la produzione poetica del santo cercando di evidenziare le fonti, l'occasione per la composizione e in ultima sede fornire un ulteriore contributo per accostarne sempre più pienamente la grande personalità.

  16. Experimental trials on compost utilisation in plant-farming sector; Prove sperimentali sull'utilizzo di compost nel settore vivaistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bartolucci, E.; Facchini, F.; Lucertini, A.; Ricci, A.; Fabi, V. [Pesaro-Urbino Univ., Pesaro-Urbino (Italy). Centro di Biotecnologie Agro-Industriali

    2001-02-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) have always been a big and vexed question. Nowadays, thanks mainly to new rules concerning waste treatment, a piece of the MSW organic fraction is used to produce Compost. That is a product able both to solve the dated problem of organic refuses, and to offer a true and versatile resource in agriculture and plant-farming. To verify its real validity in horticulture some of the most widespread crop such as tomato, pepper, melon and cauliflower were grown in different Compost-Mould mix. [Italian] I rifiuti solidi urbani (RSU) da sempre costituiscono una controversa problematica. Da qualche anno, grazie soprattutto alla nuova normativa concernente lo smaltimento dei rifiuti, una parte della frazione organica dei RSU viene impiegata per la produzione di compost, un prodotto capace in parte di risolvere l'annosa questione dei rifiuti organici e in parte capace di offrire una vera e propria risorsa delle molteplici possibilita' nel settore agricolo e vivaistico. Per verificarne l'effettiva validita' in orticoltura si e' fatto crescere in diverse miscele Compost-Terriccio alcune delle colture maggiormente diffuse, il pomodoro, il peperone, il melone e il cavolfiore. Su queste colture poi sono state analizzate la percentuale di germinazione, l'altezza della pianta, la lunghezza della prima foglia vera e sono state analizzate anche sezioni di fusto e foglia.

  17. SP-FISPACT2001. A computer code for activation and decay calculations for intermediate energies. A connection of FISPACT with MCNPX; SP-FISPACT2001. Una connessione di FISPACT con MCNPX per la codifica computerizzata delle energie intermedie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Petrovich, C. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici Ecosostenibili, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of the number of atoms and the activity of materials following nuclear interactions at incident energies up to several GeV is necessary in the design of Accelerator Driven Systems, Radioactive Ion Beam and proton accelerator facilities such as spallation neutron sources. As well as the radioactivity of the materials, this allows the evaluation of the formation of active gaseous elements and the assessment of possible corrosion problems The particle energies involved here are higher than those used in typical nuclear reactors and fusion devices for which many codes already exist. These calculations can be performed by coupling two different computer codes: MCNPX and SP-FISPACT. MCNPX performs Monte Carlo particle transport up to energies of several GeV. SP-FISPACT is a modification of FISPACT, a code designed for fusion applications and able to calculate neutron activation for energies <20 MeV. In such a way it is possible to perform a hybrid calculation in which neutron activation data are used for neutron interactions at energies <20 MeV and intermediate energy physics models for all the other nuclear interactions. [Italian] In fase di design di sistemi ADS (Accelerator Driven Systems), di strutture con acceleratori quali quelli finalizzate alla produzione di fasci di ioni radioattivi o a sorgenti neutroniche di spallazione e' necessario calcolare la composizione e l'attivita' di materiali a seguito di interazioni nucleari con energie fino a qualche GeV. Oltre la radioattivita' dei materiali, questi calcoli permettono di prevedere la formazione di elementi gassosi attivi e possibili problemi di corrosione. Le energie delle particelle qui coinvolte sono piu' alte di quelle usate in tipici reattori nucleari ed in dispositivi finalizzati alla fusione, per i quali sono gia' disponibili diversi codici. Questi tipi di calcoli possono essere eseguiti accoppiando due codici differenti: MCNPX e SP-FISPACT. MCNPX trasporta

  18. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  19. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  20. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  1. Dante e l'Islam. La ripresa del dibattito storiografico sugli studi di Asin Palacios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Baccaro

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1919 l’arabista spagnolo Don Miguel Asín Palacios dichiara in un’opera dirompente di aver rintracciato i modelli cui Dante si sarebbe realmente ispirato per l’elaborazione della sua Commedia in una serie di scritti arabo-islamici che narrano esperienze di viaggio nei regni dell’Oltretomba. All’indomani della pubblicazione del rivoluzionario saggio La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, diversi studiosi hanno contribuito ad alimentare un fervente dibattito i cui risvolti non cessano di sorprendere ancora oggi. Si procederà, pertanto, a delineare il quadro generale della critica dagli anni Cinquanta sino ai giorni nostri. Più specificamente, oggetto d’esame saranno lo scrupoloso lavoro di Enrico Cerulli, la produzione di intellettuali come Francesco Gabrieli, Umberto Bosco e Giorgio Levi della Vida, nonché la critica più recente che vanta interventi di illustri dantisti tra cui Carlo Saccone, Cesare Segre e Maria Corti. A conclusione sarà introdotto il lavoro di Ida Zilio-Grandi che ha rappresentato l’ultima tappa di questa rinnovata discussione in chiave islamica sulle fonti del capolavoro dantesco, sublime emblema del viaggio ultraterreno. In 1919 Don Miguel Asín Palacios announced that he finally discovered the real models that inspired Dante’s Divine Comedy. In his essay, La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, the Spanish arabist identified a series of Arab-Islamic written texts describing fully experiences of journey in the Afterworld. Since the day after this publication, a large number of scholars animated a lively debate whose implications continue to amaze experts even today. Thus, an accurate picture of the literary criticism from the Fifties until today is presented hereunder. More specifically, the following excerpt examines the thorough research of Enrico Cerulli, the brilliant works of several intellectuals such as Francesco Gabrieli, Umberto Bosco and Giorgio Levi della Vida and the recent

  2. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  3. Preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure in a contaminated area close to a fertilizer plant in Moscow region (Russia); Valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico in un'area contaminata da un'industria di fertilizzanti nella regione di Mosca (Russia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zakharova, T. [Moscow Univ., Moscow (Russian Federation). Dept. of Chemistry, Lab. of Industrial Safety, Div. of Chemical Technology; Tatano, F. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2001-09-01

    At present, fertilizer plants are considered as one of the main sources of potentially contaminated areas in Russia. In this paper, an interesting experimental case-study area located in Moscow Region has been considered for the preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure. Arsenic has been selected as the individual contaminant indicator, according to a specific, original selection procedure presented in the paper. For estimating the human exposure to arsenic through multiple pathways, the original McKone and Daniels 91 model has been used. As a result of this preliminary assessment step for the case-study area, the calculated individual cancer risk levels for arsenic exposure through (in risk ranking order) consumption of agricultural products - consumption of drinking water - dermal contact - direct soil ingestion - ingestion of dairy products are significant. The present paper could be assumed too as a contribution (for comparison and stimulus) to the actual, Italian situation of soil quality criteria, especially regarding the agricultural land use. [Italian] Le aree interessate dalla presenza di impianti di produzione di fertilizzanti, rappresentano attualmente una rilevante sorgenti di siti potenzialmente contaminati in Russia. Nel presente lavoro, viene affrontato un interessante caso sperimentale di studio localizzato nella Regione di Mosca, per il quale viene condotta la valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico (contaminante selezionato come indicatore, mediante apposita procedura descritta nel lavoro). Allo scopo, e' stato implementato l'originale modello multiplo di valutazione dell'esposizione umana cosiddetto McKone and Daniels 91. Per l'area in studio, i livelli massimi possibili risultanti di rischio cancerogeno per l'arsenico connessi alle vie di migrazione (nell'ordine) ingestione di prodotti agricoli - assunzione di acqua di falda - contatto dermico

  4. LA LINGUA ITALIANA PARLATA E SCRITTA DAGLI STUDENTI USBECHI: ANALISI DI POSSIBILI INTERFERENZE DELLA LORO LINGUA MADRE.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2011-07-01

    Full Text Available In questo breve saggio ci proponiamo di illustrare le peculiarità dell’italiano parlato in Uzbekistan dagli studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent, dove chi scrive presta servizio come Lettore ministeriale dal gennaio del 2008. Dalle nostre osservazioni si evince come  la L1 e la prima lingua straniera studiata a scuola, l’inglese, possono interferire durante il processo di apprendimento della lingua italiana. I due gruppi linguistici più consistenti all’interno dei corsi di italiano della scrivente sono rappresentati dagli usbechi e dai russi e per questo motivo l’analisi sarà limitata ad essi. Il nostro non vuole essere un mero studio comparativo delle lingue usbeca, russa e italiana ma intende evidenziare le maggiori difficoltà linguistiche che incontrano gli studenti di italiano in Uzbekistan, in particolare nelle prime fasi dell’interlingua, e suggerire alcune strategie per superarle.     Spoken and written italian by uzbek students: an analysis of possible interferences from their native language   The following brief essay discusses Italian usage by students of the Uzbek State University of World Languages, where the author has been working as Lecturer for the Italian Foreign Office since January 2008. The thesis of this article is that the students’ native language and the first foreign language studied at school, English, interfere with the process of learning Italian. The two largest language groups in the author’s classes are Uzbek und Russian and the analysis is restricted to interference problems from them. It is not an exhaustive comparative study of Uzbek, Russian and Italian, but investigates the main difficulties that Italian learners in Uzbekistan have and suggests some ways to overcome them.

  5. Le nuove specifiche di contenuto del DB25K per derivazione dei DBT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Donnaloia

    2013-06-01

    Full Text Available In applicazione della direttiva INSPIRE ed in linea con la necessità della PA di creare database geotopografici multiscala omogenei a livello nazionale, il CPSG del CISIS sta svolgendo un’attività finalizzata alla normalizzazione dei DB25k (database geotopografici scala 1:25.000. Tale attività, partendo dal presupposto di derivare, in maniera controllata, i DB25K da DBT a scale maggiori (realizzati in conformità alla specifica introdotta dal DM 10 novembre 2011 si pone come obbiettivo la produzione di una specifica tecnica di riferimento da formalizzare, come previstodall’art. 59 del CAD, secondo l’iter legislativo stabilito.In accordance with the INSPIRE Directive and in line with theneeds of the Italian Public Sector to create geo-topographicdatabases at different scales and homogeneous at the national level, the CISIS Committee for the Geographic Systems is carrying out an activity aimed at the normalization of the DB25k (the geo-topographic database at the scale 1:25000.This activity, based on the assumption to derive, in a controlled manner, the DB25K by the DBT at larger scales (implemented in conformance with the specifications introduced by the Ministerial Decree 10 November 2011 has as its objective the production of a reference technical specification that will be formalized, as stated by the art. 59 of the Digital Administration Code, according to the established legislative iter. 

  6. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  7. Teoria macroeconomica e politica monetaria:i contributi di Franco Modigliani e il dibattito in corso (Macroeconomic theory and monetary policy: contributions by Franco Modigliani and the ongoing debate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucas Papademos

    2012-04-01

    Full Text Available Nel presente articolo tratterò diversi temi di teoria macroeconomica e politica monetaria, ponendoli in relazione con i contributi e le idee di Franco Modigliani.
Mi soffermerò, in particolare, sulla struttura e sulle caratteristiche principali di impianti teorici capaci di descrivere in modo adeguato il ruolo della moneta nel contesto macroeconomico e gli effetti della politica monetaria sulla produzione aggregata e sul livello dei prezzi.
Uno di tali impianti, che riassumerà in sé i progressi teorici esaminati in precedenza, può essere ritenuto in linea con il punto di vista comune riguardo alle componenti fondamentali e al funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Evidenzierò, inoltre, gli elementi di incertezza e le questioni irrisolte che sussistono riguardo ad alcune caratteristiche dinamiche e strutturali del modello.
Come secondo argomento, intendo trattare brevemente la natura e la solidità delle relazioni empiriche che legano importanti variabili economiche – quali il livello dei prezzi e la produzione aggregata – agli strumenti di politica monetaria.
Infine, mi soffermerò sulle conseguenze sia dell’impianto teorico macroeconomico come lo conosciamo attualmente, sia dei risultati empirici riguardo ai legami fra gli obiettivi e gli strumenti di politica monetaria per la scelta di un’adeguata strategia in questo ambito e per la sua efficace attuazione.    In this article will discuss several topics of macroeconomics and monetary policy and relate them with the contributions and ideas of Franco Modigliani. I will focus in particular on the structure and main features of theoretical systems able to adequately describe the role of money in the macroeconomic environment and the effects of monetary policy on aggregate output and the price level. One of these facilities, which will sum itself theoretical advances discussed above, can be considered in line with the common point

  8. Determination of lead in papers and cardboards for food packaging; La determinazione del piombo in carte e cartoni per alimenti. Giornata di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Costantini, S.; Giordano, R. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata

    1998-06-01

    matematico, puo` fornire in questo caso un valido aiuto. L`ideoneita` dei materiali utilizzati in un circuito di controllo di qualita` deveessere considerata come premessa esseniale alla valutazione dei risultati ottenuti, poiche` la performance dei laboratori e` influenzata dalla qualita` del materiale utilizzato. Il saggio collaborativo espletato nel 1997 e` stato articolato in quattro fasi mediante l`invio di campioni dicrescente difficolta` a 70 laboratori del Servizio Sanitario Nazionale.

  9. L’incontro con la propria voce: sull’apertura di Descripción de la mentira di Antonio Gamoneda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Nardoni

    2015-11-01

    Full Text Available Premio Cervantes nel 2006 e considerato uno dei più rilevanti poeti europei contemporanei, Antonio Gamoneda ha avuto una vicenda editoriale molto singolare, che l’ha portato, tra il 1960 e il 1977, a non pubblicare nessun libro, per dichiarata opposizione al regime franchista. In quell’anno, con l’uscita di Descripción de la mentira, darà alle stampe un’opera del tutto diversa dalla sua produzione anteriore e che andrà ad occupare una posizione centrale nella poesia spagnola del Secondo Novecento. Le pagine iniziali della raccolta, caratterizzate da una versificazione slegata dalla metrica tradizionale, che si muove per immagini e suggestioni lessicali anche irrazionali, sono incentrate sul ritorno alla scrittura di questo grande poeta: all’analisi di tale apertura è dedicato questo studio.Winner of the Cervantes’ Prize in 2006 and considered one of the most important contemporary European poets, Antonio Gamoneda has undergone a very peculiar publishing history. Between 1960 and 1977, in fact, he didn’t publish any book as a manifest of his opposition to Franco’s dictatorship. In 1977, he published Descripción de la mentira, a collection of poems that is utterly different from his previous production and that is now considered a central masterpiece of the Spanish poetry of the second half of the 20th century. The present essay will analyse the opening lines of the collection, which focus on the poet’s return to writing and feature innovative prosody and evocative vocabulary.

  10. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  11. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  12. La puzza di zolfo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Foramitti

    2015-12-01

    Full Text Available Il dialogo fra osservazione del sintomo, inteso come penetrazione ed emersione dell’attività inconscia nel dispiegarsi delle quotidiane funzioni della sfera conscia -sia esso lapsus, atto mancato, sogno, gioco, motto di spirito- e costruzione di un modello di funzionamento psichico, teso a individuare le direttrici che reggono la relazione con il sé e l’altro da sé, disvela precocemente, nell’evoluzione delle teorie psicoanalitiche, l’illusorietà della sovranità di un ego cosciente. Così come l’anidride solforosa si leva dal cono vulcanico a terrorizzare i nostri antichi progenitori con il suo messaggio di inferno sotterraneo, di fuoco e pericolo, segnale di forze insopprimibili e ingovernabili associate in epoche più recenti ai segni della presenza satanica, la psicoanalisi reca con sé, in questo metamessaggio eversivo, la sua peculiare puzza di zolfo.

  13. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    dei testimoni secondo la fortunata formula di Marianne Hirsch), mettono l’accento sul valore di attiva e impegnata cittadinanza che assumono le testimonianze delle vittime in Italia, un paese in cui il passato rappresenta spesso una ferita ancora aperta per la società, caratterizzato com’è da troppi...

  14. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  15. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  16. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  17. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  18. Manuale di farmacoeconomia

    OpenAIRE

    Papadia, Gregorio

    2013-01-01

    La Farmacoeconomia è la disciplina che descrive e analizza costi e conseguenze di una terapia farmacologica: questo manuale, frutto di una pluriennale esperienza didattica, ha lo scopo di introdurre ai concetti fondamentali della materia. La prima parte è dedicata a note generali sulla scienza economica e sull’economia sanitaria, introdotte da esempi elementari di valutazione economica tratti dalla vita quotidiana. Nella seconda parte, riguardante la Farmacoeconomia e i vari ti...

  19. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  20. Competitive natural gas market situation and prospects; L`apertura del mercato del gas naturale in Italia: prospettive della concorrenza alla luce della direttiva comunitaria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cazzola, C.; Grillo, M.

    1998-07-01

    This article evaluates the prospects for achieving a competitive market in the natural gas industry, according to the common rules for the internal market established by the Directive 98/30/CE of 22 June 1998. Firstly, for the organisation of the access to the system, the regulated, rather than the negotiated, procedure would ensure a better opportunity to promote competition in the market. Secondly, the establishment of a competitive market calls for the effective separation of the phases of production characterized by natural monopoly from the phases which may be developed in a competitive setting. [Italiano] Questo articolo valuta le possibilita` per arrivare ad avere un mercato competitivo nell`industria del gas natural, secondo le regole comuni per il mercato interno sancite dalla Direttiva 98/30/CE del 22 luglio 1998. Per prima cosa, per l`organizzazione dell`accesso al sistema la procedura regolamentata, piuttosto che la negoziata, dovrebbe assicurare una migliore opportunita` per promuovere la competizione nel mercato. Secondariamente, l`istituzione di un mercato competitivo richiede l`effettiva separazione delle fasi di produzione caratterizzate dal monopolio naturale dalle fasi che potrebbero essere sviluppate in un contesto competitivo.

  1. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  2. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  3. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  4. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  5. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  6. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  7. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  8. Carlo Bavagnoli. Vent’anni di reportage fotografico da Epoca a Life

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Ladogana

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame la produzione fotografica di Carlo Bavagnoli (Piacenza 1933 concentrando l’attenzione sui reportage realizzati per Life. La collaborazione con la rivista americana iniziò nel 1958 e dal 1963 al 1972 il fotografo fece parte stabilmente dello staff. I servizi spaziano dallo sguardo sui protagonisti del mondo dello spettacolo alle immagini degli artisti a lavoro, ai fatti di cronaca. Filo con­duttore che unisce ogni singolo lavoro è l’attitudine al racconto per immagini, in sequenze connotate da una forte tensione narrativa. Un ruolo importante nello sviluppo del linguaggio di Bavagnoli ebbe l’esperienza maturata in Italia alla metà degli anni Cinquanta, quando nel solco della tradizione americana ed europea si era affermata la fotografia realista. The research examines Carlo Bavagnoli’s (Piacenza1933 photographic production, focusing on the photo essays commis­sioned by Life magazine. The photogapher started the cooperation with the American magazine in 1958 and was a permanent member of the staff between 1963 and 1972. The shots range from a close up on the protagonists of the show business to the artists at work, to reports on the news. The thread running through every reportage is the aptitude to report by means of a sequence of images caracterized by a strong narrative tension. The experience gained in Italy during the mid 1950’s plays an important role in the development and structure of Bavagnoli’s photographic language, just when Realist Photography manifested itself along the American and European tradition.

  9. A Poetics of Plagiarism: The Case of Kathy Acker Per una poetica del plagio: il caso di Kathy Acker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-04-01

    Full Text Available

    After a brief introduction on the literary production of Kathy Acker and a brief overview on some essays where she shows the relation between writing and power, and between writing and desire, this paper analyzes the meaning of the act of plagiarism in one of her most experimental works: Great Expectation.

    By means of the concept of “desiring-machine” illustrated by Deleuze and Guattari in their essay L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, this paper intends to highlight the link between the use of plagiarism in Kathy Acker’s novel and the schizophrenic thought elaborated by the two French theorists.

    Dopo una breve introduzione intorno alla produzione letteraria di Kathy Acker e dopo una panoramica su alcuni saggi in cui l’autrice si sofferma sulla stretta relazione esistente tra scrittura e potere, e tra scrittura e desiderio, l’articolo esamina il significato assunto dal plagio in una delle sue opere più sperimentali: Great Expectations.

    Prendendo le mosse da un concetto centrale nella riflessione elaborata da Deleuze e Guattari all’interno del loro L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, come quello di “macchina desiderante”, questo contributo intende illustrare la relazione esistente tra l’atto del plagio e il pensiero schizofrenico elaborato dai due pensatori francesi.

  10. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  11. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  12. Design e valutazione di una esperienza di mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2008-01-01

    Full Text Available Analisi dello sviluppo scientifico e tecnologico nel campo di mobile learning, con particolare riferimento ai problemi di progettazione e valutazione nelle esperienze. Vengono analizzate le caratteristiche di metodologia didattica innovativa insieme a delle proposte per strumenti operativi concreti che consentano di progettare interventi didattici di mobile learning.

  13. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  14. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  15. Ricercatori di successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Grazie a Rangle mi è lecito segnalare i risultati di una ricerca ad accesso semiaperto. Secondo Daniele Fanelli, ricercatore dell’Institute for the Study of Science, Technology and Innovation (ISSTI presso l’Università di Edinburgh, un modo per verificare l’obiettività con cui i risultati della ricerca vengono prodotti e proposti è quello di selezionare i lavori in [...

  16. LABLOG. Laboratorio di logica

    OpenAIRE

    Matassi, Elisabetta; Lucilli, Giuseppe

    2009-01-01

    La scelta di costruire un percorso incentrato sulla logica/logica matematica è stata motivata dalla constatazione di un fatto piuttosto comune nella Scuola Secondaria Superiore italiana: l’insegnamento della logica, e della logica matematica in particolare, quando non viene accuratamente evitato, trasmette spesso un’immagine di grande rigidità. Generalmente, vengono proposti attività e contenuti che veicolano un’immagine quasi “strumentale” del calcolo logico basati su una s...

  17. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  18. Le statue di Dedalo: le riviste di filosofia politica italiane di serie A

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-03-01

    Full Text Available Roars ha puntualmente segnalato l’ancipite vicenda delle nuove liste di riviste last minute per l’abilitazione scientifica nazionale. E’ cambiato qualcosa fra le riviste di filosofia politica italiane di serie A, di cui avevamo già avuto modo di discutere?

  19. Tapped In: un incubatore di comunità di pratica di insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Persico

    2003-01-01

    Full Text Available Descrizione del progetto TAPPED IN, iniziativa del californiano Center for Technology in Learning, dedicato a promuovere l'innovazione tecnologica nell'ambito dell'apprendimento e della formazione degli insegnanti. Lo scopo del progetto e' quello di sviluppare e sperimentare un ambiente virtuale capace di ospitare le attivita' di una o piu' comunita' di pratica di insegnanti.

  20. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  1. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  2. Ibridismo è ideologia Alcune considerazioni sul poema in prosa di Jiménez.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ida Grasso

    2016-05-01

    Full Text Available Le raccolte Platero y yo e Diario de un poeta reciencasado nate, come ricorda lo stesso Jiménez, da reali occasioni autobiografiche, e pubblicate nello stesso anno (1917 costituiscono uno snodo importante non solo nella produzione lirica del grande poeta di Moguer. In esse la novità è anzitutto di tipo formale: sperimentando con sempre maggiore consapevolezza il genere del poema in prosa, e contaminandolo, come si vede in modo particolare nel Diario, con la versificazione libera, Jiménez avvia una seconda fase della sua ricerca poetica. A quale tradizione lirica, in primo luogo ispanica, e poi europea, è possibile ascrivere l’ibridazione dei generi poetici sperimentata da Jiménez? Quale finalità lirica esorta il poeta ad adoperare il poema in prosa per narrare di personali esperienze biografiche? Che tipo di soggettività veicola questo genere-non genere della modernità? E più in generale: è possibile che l’autore andaluso attribuisca al poema in prosa, oltre che una funzione lirico-narrativa, precipui contenuti metapoetici? Nel presente studio si proverà a rispondere a tali interrogativi a partire dallo studio delle due opere menzionate, che hanno il vantaggio di definirsi come due campioni pressocché coevi dell’ibridismo del poeta. L’ipotesi è che in Platero e nel Diario Jiménez si faccia portavoce di una sorta di personale bilancio, non solo rispetto alla tradizione modernista ispanica, ma anche a quella europea. In controtendenza con quest’ultima, che trova il suo archetipo negli Spleen baudelairiani, per l’autore andaluso l’ibridazione dei generi lirici non è una modalità di rappresentazione della disarticolazione del moderno, ma al contrario, e piuttosto in linea con la generazione lirica ispanica a cui egli appartiene, di affermazione di una visione di un mondo coeso e denso di ethos.} Jiménez’s collections of poems Platero y yo and Diario de un poeta reciencasado, written after real

  3. Consumo di pesce e salute.

    OpenAIRE

    Moretti, V.M.; Parisi, G.; A. Dal Bosco

    2014-01-01

    E’ oggigiorno universalmente riconosciuto che, in virtù del suo elevato valore nutrizionale, il consumo di pesce assume un ruolo fondamentale nella dieta dell’uomo. Il pesce è infatti un alimento facilmente digeribile, apportatore di proteine ad elevato valore biologico, di minerali, vitamine e soprattutto di acidi grassi polinsaturi, specie della serie omega-3. Al consumo di questi ultimi è attribuita una grande importanza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre numerose ...

  4. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  5. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  6. Dommer Di og jomfrujagten

    DEFF Research Database (Denmark)

    Clausen, Søren

    2006-01-01

    Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006......Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006...

  7. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  8. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  9. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  10. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  11. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  12. Sviluppi di catalizzatori per l'abbattimento di NOx in presenza di ossigeno

    OpenAIRE

    Livi, Massimiliano

    2008-01-01

    Il traffico veicolare è la principale fonte antropogenica di NOx, idrocarburi (HC) e CO e, dato che la sostituzione dei motori a combustione interna con sistemi alternativi appare ancora lontana nel tempo, lo sviluppo di sistemi in grado di limitare al massimo le emissioni di questi mezzi di trasporto riveste un’importanza fondamentale. Sfortunatamente non esiste un rapporto ottimale aria/combustibile che permetta di avere basse emissioni, mentre la massima potenza ottenibile dal motore corri...

  13. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  14. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  15. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  16. La cattedrale e la città: il cantiere del Duomo di Siena. Risultati delle indagini archeologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Causarano, Marie Ange

    2009-12-01

    Full Text Available This paper deals with the studies carried out in the cathedral of Siena in the last decade. Geological surveys on the hill of the «Duomo» and stratigraphical excavations of some rooms placed directly underneath the choir and the transept have shown evidence of continued settlement in this part of the town from the Hellenistic period onwards. The analysis of the development of the cathedral between the 11th and 15th centuries has been based on a direct analysis of the architecture and building materials. Data from excavations and from the analysis of the standing walls show the main transformations which have taken place at the apse of the monument between the 11th and the early 18th centuries. The analysis of the walls of the clerestory allowed to understand the organization of its construction related to the building of the naves and the transformations of the basilican building between the second half of the 13th and mid 14th centuries. The identification of the main building technologies used in the cathedral between the 11th and 15th centuries, together with the study of methods, techniques and tools employed in the construction process, have brought new data on the cultural environment in which the specialised craftsmen of the cathedral were trained.[it] Il contributo tratta degli studi condotti nell’ultimo decennio all’interno della cattedrale di Siena. Le indagini geologiche condotte nella collina del Duomo e lo scavo stratigrafico svolto in alcuni locali situati sotto il coro e il transetto della cattedrale hanno evidenziato lo stratificarsi delle fasi di vita che, dal periodo ellenistico, hanno interessato quest’area della città. A queste ricerche si è affiancato lo studio dello sviluppo del Duomo tra XI e XV secolo, condotto tramite l’analisi diretta dell’architettura e dei suoi materiali: i dati provenienti dalle indagini di scavo e dallo studio degli elevati hanno permesso l’individuazione delle principali

  17. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  18. Elementi di trasmissione del calore

    CERN Document Server

    Guglielmini, Giovanni

    1990-01-01

    Introduzione ; concetti fondamentali di conduzione termica ; conduzione termica in regime stazionario ; conduzione termica in regime variabile ; analisi numerica nei problemi do conduzione ; concetti fondamentali di convezione termica ; convezione forzata ; convezione naturale ; scambio termico in ebollizione e condensazione ; concetti fondamentali di radiazione termica ; scambio termico per radiazione ; scambiatori di calore ; problemi termici negli edifici.

  19. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  20. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  1. Stili di pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Sternberg

    1996-01-01

    Full Text Available Discussioni degli stili dell’autogoverno mentale e le potenzialita' che presentono per comprendere meglio i vari modi di pensare e apprendere e a scoprire le nostre preferenze individuali.

  2. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  3. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  4. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  5. Destruction and formation of organic micropollutants in incineration process; Distruzione e formazione di microinquinanti organici nel processo di incenerimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mascolo, G.; Bagnuolo, G.; Lotito, V.; Spinosa, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    i risultati di una sperimentazione in scala laboratorio, effettuata con una strumentazione denominata System for Thermal Diagnostic Studies (STDS), riguardo lo studio dell'influenza di alcuni parametri di processo durante l'incenerimento. In particolare le problematiche prese in considerazione sono (I) la formazione di diossine in fase gas da precursori, (II) la degradazione termica di composti organici tossici, (III) la formazione di prodotti di combustione incompleta (PIC) nella degradazione termica di fanghi urbani miscelati a composti tossici, (IV) l'effetto di disfunzioni sulla produzione di PIC, (V) la formazione di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nella combustione di fanghi urbani e (VI) l'influenza sulle emissioni del polielettrolita utilizzato nel condizionamento dei fanghi. (abstract truncated)

  6. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  7. La numerazione digitale delle fasi lunari tra gli Indiani Lakota

    Science.gov (United States)

    Marino, Cesare; Sigismondi, Costantino

    2016-05-01

    Lakota Indians (Pine Ridge, South Dakota, USA) count the phases of a lunar month using both hands and counting the folds of the phalaxes (14 per hand) starting from right hand; the full Moon is the central fold of the palm and is joined with the left hand, where the last 14 days are counted. Finally a lunar month is 29 days. This algorithm requires a correction of 1 day each 2 months, to recover the 29.5 synodic month used in western astronomy after alexandrinian Greeks.

  8. Costi del trattamento con oloprazina nelle fasi iniziali della schizofrenia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Berardi

    2002-06-01

    Full Text Available Objective: In Italy, use of olanzapine in the public sector was limited by law to patients that had failed treatment with conventional antipsychotics, due to the higher purchase price of the drug. This restriction prevented first-episode patients and patients early in the course of their illness from being treated with olanzapine. The present study investigates economic consequences of this policy. Design: The present study retrospectively outlines treatment costs of patients switched to olanzapine during the early stages of schizophrenia as compared to the costs of patients switched during a later stage of the illness. Setting: The study was conducted within Italian Community Mental Health Services. Patients: The cost of pharmacological and non-pharmacological treatment was retrospectively calculated in 25 out-patients with schizophrenia and related disorders over a one-year span. Thirteen patients were switched to olanzapine in the early stage of their illness, prior to drug approval under a compassionate use regimen. Twelve patients started olanzapine under the restriction in a later stage of illness following failed treatment with a conventional antipsychotic. Results: While total treatment costs between the two groups was similar, cost distribution was different. Early Switch patients had higher drug costs and higher rehabilitation costs, while Late Switch patients had higher hospitalisation costs. Conclusions: Small patient numbers and design limitations prevent conclusions being drawn regarding the ultimate impact on outcome and total treatment cost of restriction of olanzapine to second-line use. Despite this, our findings demonstrate that within the context of the Italian CMHS, patients treated with olanzapine while still in the early stages of schizophrenia do not necessarily cost more overall compared to patients who receive olanzapine after failing treatment with a conventional antipsychotic.

  9. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  10. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  11. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  12. LA SINTASSI DELLE LETTERE DI CAMILLO GOLGI: TRA GRAMMATICA EPISTOLARE, LINGUA SCIENTIFICA E LINGUAGGIO BUROCRATICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Damato

    2016-02-01

    Full Text Available L’articolo si propone di mettere in luce alcuni aspetti sintattici della lingua usata da Camillo Golgi, medico e ricercatore, nonché Premio Nobel 1906 per la Medicina o la Fisiologia, per come si offrono nella sua produzione epistolare ufficiale e privata.In prima istanza verrà fornita una duplice contestualizzazione dell’analisi linguistica da condurre: si descriverà la scrittura epistolare come genere peculiare, sia per la sua particolare collocazione al crocevia della diamesia (tra scritto e parlato, sia in relazione alla cosiddetta grammatica epistolare; in seguito, si presenterà la figura purtroppo ancora poco nota di Camillo Golgi, con tutti i suoi meriti scientifici e con l’auspicio di una sua riscoperta. Poi si giungerà alla vera e propria analisi linguistica, che verterà, come si è scritto, sulla sintassi delle lettere golgiane: l’analisi farà emergere la parziale adesione dello scrivente al canone dell’epistolografia, mettendo anche in luce alcuni scarti rispetto a questo, scarti collegati a precise scelte del Golgi che si allontanano dal parlato tipicamente riprodotto nella comunicazione epistolare, in direzione di un modello scritto formale e controllato, rispondente, in particolare, alle modalità espressive tipiche della prosa scientifica e della lingua della burocrazia. The syntax of Camillo Golgi’s letters: epistolary grammar, the language of science and bureaucracy The article intends to illustrate some prominent syntactical aspects of the language used by Camillo Golgi, researcher and famous doctor, winner of the Nobel Prize for Medicine and Physiology in 1906, as these aspects appear in his official and private correspondence. First the context of the linguistic analysis will be explained. Epistolary writing is a particular genre, halfway between written and spoken language, featuring a special grammar. Then the little-known figure of Camillo Golgi, with his many scientific merits, will be presented and

  13. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  14. Tradizione eroica e tradizione eroicomica nei Paralipomeni di Leopardi. Saggio di raffronti / Heroic and mock-epic tradition in the Paralipomeni by Leopardi. Some comparisons

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Penso

    2016-06-01

    Full Text Available Nell’ultimo periodo della sua vita, Leopardi diede una svolta al modo di intendere la propria arte poetica, che a partire dal 1830 si fa più aggressiva e battagliera, pronta finalmente a un più attivo incontro-scontro con il presente. Con l’abbandono di Recanati si apre dunque per il poeta una stagione nuova, quella (soprattutto satirica, molto differente da ogni altra sua esperienza precedente. Il frutto più particolare del "nuovo" corso leopardiano è costituito senza dubbio dai Paralipomeni della Batracomiomachia, il poemetto eroicomico che costituisce il coronamento della stagione comico-satirica del recanatese. Vero e proprio unicum nel panorama della produzione del poeta, questo libro terribile è nutrito da molteplici sensibilità letterarie e ascendenti più o meno scoperti. Il presente contributo punta dunque a indagare soprattutto quali sono stati per Leopardi i precedenti e i modelli che più hanno avuto influenza nel suo avvicinarsi al genere eroicomico, e attraverso quali strategie comunicative e modalità espressive ne abbia compiuto la rielaborazione e il superamento, allo scopo di servirsene per le sue peculiari esigenze satiriche, mettendo le suggestioni della tradizione al servizio della propria sferzante, e in vari sensi "nuova", ironia. In the last period of his life, Leopardi gave a twist to his way to make poetry, which became more aggressive and combative since 1830, ready to a more active clash with the present. With the abandonment of Recanati, a new season for the poet began: the (mostly satirical one, very different from any other previous experience. The most important result of Leopardi's 'new' course is indisputably the Paralipomeni della Batracomiomachia, the mock-epic poem which is the masterpiece of Leopardi's satirical poetry. A real unicum in Leopardi's production, this book is fed by multiple literary influences and sources, more or less discovered. This paper therefore aims to investigate which were

  15. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  16. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  17. Cibo, Cultura, Paesaggio. Strategie di marketing territoriale per la Valdaso: presupposti teorici ed evidenze empiriche / Food, culture, landscape. Territorial marketing strategies for Valdaso: theoretical assumptions and empirical evidence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Ferrara

    2013-08-01

    Full Text Available Partendo dal dibattito, supportato dall’Unesco, sul valore culturale delle tradizioni alimentari e delle produzioni locali tipiche, l’elaborato avanza alcune proposte per un programma di sviluppo sostenibile per la valle del fiume Aso, un’area delle Marche meridionali che individua nella campagna e nelle produzioni agricole tradizionali i suoi principali tratti distintivi. Dopo aver fatto luce sui temi del valore di produzione del patrimonio culturale e del made in Italy e sulle potenzialità dei prodotti place specific, il contributo rivolge l’attenzione alle peculiarità e risorse del territorio della Valdaso, mediante il ricorso combinato agli strumenti della desk e della field research, ponendo particolare attenzione al tema della percezione e della consapevolezza, presso chi vive e opera in Valdaso, del valore del “made in Valdaso”. L’elaborato si conclude con la definizione di una serie di proposte di marketing territoriale orientate al trinomio  “Cibo-Cultura-Paesaggio”, individuando, quindi, nei prodotti tipici locali un elemento trainante di sviluppo e dimostrando che il successo di un territorio dipende dalla capacità di individuare le strategie più congeniali alle sue specificità.  Starting from the debate, supported by UNESCO, on the cultural value of gastronomic traditions and local products, this paper aims to propose some guidelines for a sustainable development plan for Valdaso, an Italian area located in the South of the Marche region. Countryside landscape and traditional local food are two strong elements of this place identity. After highlighting the meaning of “production value” and “Made in Italy” and the potential of place-specific products in terms of identity construction, this essay tries to identify the Valdaso’s most distinctive characters and assets, through desk and field research, with a particular focus on the perception and awareness of “made in Valdaso” by local people and

  18. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  19. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  20. Sospensione di potestà

    OpenAIRE

    Maria Fausta Maternini

    2011-01-01

    La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra.SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  1. Avere di sé...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Bevilacqua

    2012-12-01

    Full Text Available Non è da tutti mettersi a disposizione degli altri. Lo si può fare in molti modi. Uno di questi è la testimonianza competente. Sergio Bevilacqua, medico chirurgo specializzato in farmacologia clinica, ha deciso di raccontare su BrainFactor la propria esperienza. Di malato. Lo farà, da oggi, con una serie di contributi "in soggettiva": una Fenomenologia reale, con la maiuscola. Grazie sin d'ora per quanto ci vorrà insegnare.

  2. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  3. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  4. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  5. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  6. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  7. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  8. Determinan Kebahagiaan Di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Theresia Puji Rahayu

    2016-08-01

      Tujuan penelitian ini adalah untuk menganalisis faktor-faktor penentu kebahagiaan di Indonesia. Dengan menggunakan data antar ruang/silang tempat dari Indonesia Family Life Survey (IFLS wave 4, 2007, studi ini mengambil 17,650 pengamatan yang diestimasi menggunakan model Oprobit. Model Oprobit dipilih karena adanya variabel respon ordinal dan asumsi normal dalam distribusi kesalahan. Hasil penelitian menunjukkan bahwa kebahagiaan di Indonesia secara positif dipengaruhi oleh pendapatan, tingkat pendidikan, status kesehatan yang dirasakan dan modal sosial. Namun demikian, modal sosial yang berkaitan dengan agama dan etnis tidak memiliki pengaruh yang signifikan terhadap kebahagiaan. Semua prediktor bersifat robust. Karakteristik demografi menginformasikan bahwa orang yang menikah, bukan kepala rumah tangga, tinggal di daerah perkotaan, berada di luar pulau Jawa-Bali dan dari suku Jawa lebih bahagia daripada yang lain. Riset ini juga menemukan bahwa tidak terdapat perbedaan dalam tingkat kebahagiaan antara pria dan wanita. Kemudian, hubungan antara kebahagiaan dan usia menunjukkan kurva yang berbentuk U. Terakhir, efek marjinal menunjukkan efek yang berbeda untuk setiap tingkat kebahagiaan karena perubahan unit variabel independen.

  9. Per una definizione di apprendimento cooperativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    1994-01-01

    Full Text Available Questa nota propone una riflessione e una proposta di definizione di lavoro cooperativo che possa fornire un quadro di riferimento utile per collocare i diversi contributi di questo numero, senza pretendere in alcun modo di contribuire alla costituzione di una teoria per i ricercatori del settore.

  10. I fondamenti di principio di un’economia islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2005-12-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine disoddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentantiliberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilitàeconomica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie,dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale.Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il propriosostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo dipagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilitàsociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosimoderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte daesponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.

  11. Effetto delle condizioni di stress gastrointestinali sulla validità di batteri lattici di interesse salutistico

    OpenAIRE

    Russo, Antonio

    2016-01-01

    Numerose formulazioni probiotiche sono reperibili sul mercato e vendute sotto forma di integratori alimentari in grado di migliorare il benessere fisico del consumatore. In realtà, per molti preparati probiotici esistono specifici health claims, preventivamente approvati dall’EFSA, che vengono utilizzati per indirizzare il consumatore al loro impiego nella prevenzione o la cura di differenti malattie. Dunque, in presenza di un effetto salutistico dichiarato, il formulato probiotico dovrebbe c...

  12. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  13. Pilot experiment on utilization of vegetable biomass in Umbria. Part 2. Anaerobic digestion of the wastes coming from the maintenance activity of the lake Trasimeno and the working of energetic cultures; Sperimentazioni pilota sulla utilizzazione delle biomasse vegetali reperibili nella Regione Umbria. Parte 2. Digestione anaerobica dei residui derivanti dall'attivita' manutentiva del lago Trasimeno e dalla lavorazione di culture agro-energetiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Poletti, A.; Selvaggi, R.; Poletti, L. [Perugia Univ., Perugia (Italy). Dipt. di Chimica, Laboratorio di Chimica Fisica e Modellistica Ambientale

    2000-12-01

    In this work the energetic exploitation has been assessed of the vegetable biomasses available in the region Umbria, derived both from the maintenance operation of Lake Trasimeno and energetic cultures. Biomethanation experiments have been carried out both on laboratory scale, by preparing anaerobic digestion tests in batch and in continuous, and on pilot scale, through the use of a 2000 litres digestor. Throughout the experiment the main chemical and physical process parameters have been monitored and the process efficiency assessed. The experimental values, measured for the anaerobic digestion process, have shown that both types of biomass can be very good substrated for the production of biogas. Their energetic re-use, when considering the broad and complex problems posed by breeding wastes disposal, could positively contribute to a rational sustainability scheme of the activities operating in the territory. [Italian] In questo lavoro viene valutata la valorizzazione energetica di biomasse vegetali disponibili nella regione Umbria, derivanti dalle operazioni di manutenzione dal Lago Trasimeno e da culture energetiche. Gli esperimenti di digestione anaerobica sono stati eseguiti su scala di laboratorio, con prove in batch ed in continuo, e su scala pilota utilizzando un digestore della capacita' di 2000 libri. Durante il corso degli esperimenti sono stati monitorati i principali parametri chimici e fisici del processo e verificati i rendimenti. I valori sperimentali, misurati per il processo di digestione anaerobica, hanno dimostrato che i due tipi di biomassa studiati possono rappresentare un ottimo substrato per la produzione di biogas. Il loro recupero a fini energetici, inserito nella piu' ampia e complessa problematica connessa con lo smaltimento dei reflui zootecnici, potrebbe contribuire ad un inquadramento razionale della sostenibilita' delle attivita' presenti in quel territorio.

  14. Maniere di deambulazione poetica: i dintorni di tre generazioni di poeti ungheresi

    OpenAIRE

    1994-01-01

    Itinerario interpretativo della poesia ungherese degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Studio delle condizioni di possibilità della poesia, ovvero della soggettività postmoderna, nelle opere in questione situata concretamente nel contesto della modernità del socialismo sovietico, nell'Ungheria del recente secondo dopoguerra. Si introducono, con valore euristico, le categorie di 'falso movimento' e 'maniere di deambulazione' (poetica).

  15. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  16. Refused derived fuels. Technical rules of new law 5 February 1998 concerning its production and utilization; Combustibile derivato dai rifiuti. Le nuove norme tecniche (DM 5 febbraio 98) riguardanti la sua produzione ed utilizzazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maldifassi, C.; Tenti, R. [Consorzio Quadrifoglio, Florence (Italy)

    1999-08-01

    Characteristics of Refused Derived Fuels, inferred from samples which represent significantly the production of some recent plants, are compared with requisites of the new law dated 5 February 1998 and those mentioned of the previous law of 16 January 1995 and with technical norm UNI 9903 rule. The results is that the 'non conformities' are very numerous, only 4% os samples is in accordance with the low 5 February 1998. Impositions of norms exceedingly strict and onerous as are those of the law 5 February 1998, highly obstructs this form of remake use of wastes, with adverse environment consequences to what the legislator is determined with the framework law in fact of wastes (5 February 1998). [Italian] Le caratteristiche del combustibile derivato dai rifiuti desunte dai campioni provenienti da alcuni impianti recenti, sono confrontate con i requisiti di cui al nuovo DM del 5 febbraio 98 con queli del precedente DM 16 gennaio 95 e con la norma UNI 9903. Le 'non conformita'' sono molto numerose, verso il DM 5 febbraio 98 e' conforme solo il 5% dei campioni. L'imposizione di norme eccessivamente severe ed onerose, come sono quelle del DM 5 febbraio 98, ostacola fortemente questa fora di riutilizzo dei rifiuti, con effetti ambientali contrari a quelli che il legislatore si prefigge con la norma 'quadro' in materia di rifiuti (D.Lgs. 5 febbraio 97, n.22).

  17. Giornata di Studi Paleontologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Bassi

    2005-09-01

    Full Text Available This book results fromk one-day meeting "Giornata di Studi Paleontologici Prof.ssa C. Loriga Broglio", held in Ferrara on June 18th, 2004 and dedicated to Prof. Carmen Loriga Broglio who was full Professor of Paleontology and Paleoecology at the University of Ferrara.This special volume includes twelve papers dealing with systematic paleontology of calcified cyanobacteria, invertebrates (sponges and vertebrates (fishes, taphonomy, biostratigraphy, paleoecology and paleobiogeography.

  18. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  19. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmund Husserl

    2015-03-01

    Full Text Available Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  20. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    OpenAIRE

    Edmund Husserl; Gaetano Iaia

    2015-01-01

    Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  1. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  2. Valutazione della capacità di rientro alla base di un elicottero in presenza di danno balistico ad un albero di trasmissione della linea rotore di coda

    National Research Council Canada - National Science Library

    L Giudici; A Manes; M Giglio

    2010-01-01

      Nella progettazione di un elicottero militare, destinato ad operare a bassa quota e in ambiente ostile, il danneggiamento di componenti critici, conseguente ad impatto balistico, riveste un ruolo...

  3. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  4. Thermodynamic black di-rings

    CERN Document Server

    Iguchi, Hideo

    2010-01-01

    Previously the five dimensional $S^1$-rotating black rings have been superposed in concentric way by some solitonic methods and regular systems of two $S^1$-rotating black rings were constructed by the authors and then Evslin and Krishnan (we called these solutions black di-rings). In this place we show some characteristics of the solutions of five dimensional black di-rings, especially in thermodynamic equilibrium. After the summary of the di-ring expressions and their physical quantities, first we comment on the equivalence of the two different solution-sets of the black di-rings. Then the existence of thermodynamic black di-rings are shown, in which both iso-thermality and iso-rotation between the inner black ring and the outer black ring are realized. We also give detailed analysis of peculiar properties of the thermodynamic black di-ring including discussion about a certain kind of thermodynamic stability (instability) of the system.

  5. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  6. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  7. Diálogos

    OpenAIRE

    Pereira, Constança Bettencourt

    2016-01-01

    O presente documento escrito tem como objetivo, a reflexão sobre alguns dos temas abordados no meu percurso artístico, durante o Mestrado de Artes Plásticas. O meu trabalho tem-se debruçado sobre as questões da escultura e do desenho, coexistindo estas práticas, num diálogo próprio, tanto em conjunto como separadas. O desenho inscreve-se no espaço virtual da folha como sombra da escultura, e tem tido como referência as filosofias orientais – centra-se no momento, na economia do...

  8. Diane Di Prima

    OpenAIRE

    Livingston, McKenzie

    2016-01-01

    Diane di Prima was one of the few female Beat writers, but she was just as prolific as her male contemporaries. Her writing style reflected the social upheavals of the day - like the other Beats, she dabbled in stream of consciousness and spontaneous prose, but gradually moved to more structured verse, like Haiku, published in 1967. She experimented heavily with form and diction to set herself apart from the male poets - exemplified in her epic poem, Loba. Her early texts focused heavily on p...

  9. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  10. KARAKTERISTIK PENGGUNA ???TATTO??? DI KALANGAN PEREMPUAN (Study Karakteristik Pengguna ???Tatto??? Di Kalangan Perempuan Di Kota Makassar

    OpenAIRE

    SARDJU, MARCHELLINO EKO PRASETYO

    2008-01-01

    Nama penulis, Marchellino Eko Prasetyo Sardju. Jurusan Sosiologi di Fisip Unhas. Skripsi ini di bimbing oleh Rahmat Muhammad dan Andi Sangkuru Tato merupakan salah satu karya seni yang memiliki daya tarik tersendiri bagi para peminatnya khusus pada kaum perempuan di kota Makassar. Tato ini juga telah berkembang dari tahun ke tahun. dimana perkembangannya juga diikuti dengan berkembangnya kemajuan teknologi yang memudahkan seseorang untuk membuat Tato. Fenomena Tato pada perempuan ini tent...

  11. Caratterizzazione molecolare di ceppi di HAV isolati in Albania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il virus dell’epatite virale di tipo A (HAV, classificato nella famiglia dei Picornavirus, genere Heparnavirus, presenta un unico sierotipo antigenico, mentre l’analisi molecolare di ceppi isolati in diverse aree geografiche ha evidenziato una certa variabilità genetica che ne ha permesso la classificazione in 7 genotipi (I-VII di cui I, II, III e VII isolati esclusivamente dall’uomo. Al genotipo I appartengono circa l’80% di tutti i ceppi isolati.

    La classificazione genotipica è stata fatta basandosi sulla sequenza di 168 nucleotidi della regione genomica VP1/2(1. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare mediante metodi molecolari i diversi ceppi di HAV circolanti in Albania.

    Metodi: In modo random, sono stati raccolti, dall’Istituto di Sanità Pubblica di Tirana, 202 campioni di sieri prelevati da 12 diverse città dell’Albania. Tutti i campioni sono stati saggiati per la ricerca di anticorpi anti- HAV-HBV-HCV-HEV.

    L’analisi molecolare per HAV è stata effettuata solo sui campioni IgM anti-HAV positivi. L’RNA è stato estratto da 100 ul di siero utilizzando TRIzol LS Reagent (Invitrogen, secondo il protocollo della ditta produttrice; mentre la reazione RT-PCR è stata eseguita secondo metodiche standard.

    Risultati: L’analisi sierologia ha evidenziato una positività
    del 66,2% per IgM anti-HAV, contro il 17,3% per HBV. Un solo campione presentava anticorpi anti-HCV, ma era RT-PCR negativo, mentre nessun siero era positivo per anticorpi anti-HEV. Sei sieri erano HBV ed HAV positivi. L’analisi genomica deI campioni RT-PCR positivi per HAV ha evidenziato un unico genotipo circolante: IA, con pochissime mutazioni nucleotidiche.
    Due mutazioni erano responsabili della sostituzione di due aminoacidi nei codoni 22 e 34.

    Conclusioni: I dati dimostrano la bassa circolazione dell

  12. MASALAH KESEHATAN DI INDONESIA BAGIAN TIMUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. M. Meliala, SKM, DSP

    2012-09-01

    Full Text Available Makalah ini akan mencoba menelaah ujud dan distribusi masalah kesehatan di beberapa propinsi di Indonesia, khususnya Irja, Maluku, Sulawesi, NTB, NTT dan Timtim. Dalam pembahasan disajikan faktor-faktor yang mempengaruhi situasi kesehatan di wilayah tersebut.

  13. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    ortopedia, in chirurgia cardiovascolare ed in odontoiatria. Le prestazioni dei materiali utilizzati in campo medico sono valutate analizzandone le caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Tali concetti sono strettamente collegati: la biofunzionalita' si riferice alle proprieta' che un dispositivo deve avere per realizzare una certa funzione dal punto di vista fisico e meccanico, mentre la biocompatibilita' alla capacita' del dispositivo di continuare a svolgere quella determinata funzione, nel o sul corpo, durante tutta la vita utile dell'impianto che puo' anche essere permanente. I numerosi metodi di trasformazione e le differenti tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere dei prodotti che soddisfano diverse proprieta' fisico-chimiche e meccaniche, come la stabilita' chimica e fisica, la biocompatibilita', la possibilita' di subire processi di sterilizzazione, il controllo della permeabilita' a gas e umidita', il controllo dei processi di biodegradazione, la resistenza all'usura ed ai carichi ciclici, la durezza. Gran parte della ricerca sara' mirata al miglioramento dell'affidabilita' e della durata dei biomateriali gia' impiegati attualmente grazie alle loro caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Gli sviluppi piu' attesi nel campo dei dispositivi medici sono relativi alla produzione di organi bioartificiali, in cui i biomateriali facciano da supporto per la crescita cellulare tridimensionale, utilizzando le competenze dell'ingegneria tissutale.

  14. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  15. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere

  16. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere beteke

  17. Isu Perkawinan Minoritas di Thailand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nur Triyono

    2016-06-01

    Masyarakat dalam sebuah negara biasanya terbagi dalam dua kelompok besar, kelompok mayoritas dan kelompok minoritas. Kelompok mayoritas biasanya memegang kendali dalam setiap kebijakan yang akan dilaksanakan dalam lingkungan masyarakat tersebut, sementara kelompok minoritas terkadang dapat ikut berperan di dalamnya dan terkadang juga tidak mendapatkan peran apapun dalam melaksanakan sebuah kebijakan di lingkungan tersebut. Negara Thailand merupakan memiliki keunikan tersendiri, karena selain tetap memegang kebijakan dalam melaksanakan perkawinan adat ketimuran yang kental dengan nilai-nilai budaya Thailand, negara gajah putih ini juga memberikan ruang kepada perkawinan kelompok minoritas yang ada di negara itu. Perkawinan minoritas yang terjadi di negara ini antara lain adalah isu perkawinan sejenis yang dilakukan oleh kelompok minoritas LGBT dan isu perkawinan beda agama yang umumnya terjadi antara mereka yang beragama Islam dan Buddha di wilayah Thailand Selatan.

  18. Legge professioni: il commento di Ordine Psicologi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Grimoldi

    2013-01-01

    Full Text Available E oggi mi invento una professione... Di per sé il decreto 3270 "in materia di professioni non regolamentate in Ordini o collegi" introduce il seme, o se si vuole il germe, di un'iniziativa autonoma in merito alle professioni. E forse, da un certo punto di vista, ci voleva. Serve, nell'intendimento del legislatore, a sanare il caso degli informatici e degli amministratori di condominio, ad oggi privi di regolamentazione, di percorsi formativi e di carte etiche da rispettare. Dunque, bene? Non proprio tutto.

  19. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagmara Kozik

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  sia le indicazioni del Quadro Comune Europeo di riferimento sia i suggerimenti  di alcuni sillabi per l’italiano L2/LS e da questo confronto è nato uno strumento flessibile e rigoroso che il Ministero polacco ha approvato. La versione integrale in lingua polacca è a disposizione in Intenet e sarà presto pubblicata.   Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} As from 2009/2010, state-school teachers in Poland are not permitted to use language-teaching textbooks unless they have been approved by the Ministry and are accompanied by a programme.  Starting out from the textbook Affresco Italia,  D. Kozik’s work aims to become a guide and a tool for planning learning routes and for the production of learning/teaching activities for

  20. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  1. Tecniche di ricerca qualitativa: percorsi di ricerca nelle scienze sociali (Mario Cardano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Massa

    2003-12-01

    Full Text Available Le tecniche di ricerca qualitativa offrono allo scienziato sociale un insieme composito di strumenti, capaci di rilevare le più minute sottigliezze della vita quotidiana, colte ora nella trama di un'interazione, ora tra le pieghe di una narrazione. Il volume tratteggia una mappa di questo territorio e si sofferma sulle principali tecniche di ricerca qualitativa: l'osservazione partecipante, l'intervista discorsiva e il focus group. L'autore procede alla loro presentazione in chiave critica, prestando particolare attenzione al tema della plausibilità del sapere che l'impiego di queste tecniche consente di acquisire. Alla compilazione di una serie di 'ricette' su come fare ricerca qualitativa, l'autore preferisce la ricostruzione della rete di decisioni cui è chiamato chi intenda cimentarsi in questa impresa. Limitandosi di indicare - laddove possibile - i pro e i contro di ciascuna scelta.

  2. I concetti di "materia", "forma" e "ordine" nel pensiero teorico musicale medievale e contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Panti

    2011-01-01

    Full Text Available La dimensione teorica della musica occidentale, nella sua evoluzione storica, ha inevitabilmente fatto uso di concetti essenziali alla definizione di come il suono è musicalmente organizzato o organizzabile. Fra questi, risultano imprescindibili le nozioni di materia, forma e ordine, che implicano rispettivamente, nei pur diversi ambiti linguistici e contesti storico-filosofici di riferimento, ciò di cui è fatta la musica, ciò a cui la materia sonora tende, e come tale tensione è realizzata. Scopo di questo contributo è una valutazione d’insieme sulla valenza filosofica e l’uso di tali concetti nel pensiero musicale occidentale altomedievale e in quello del Novecento, che nonostante la distanza cronologica presentano convergenze significative. Nel Medioevo, un lungo processo di elaborazione teorico-pratica permise la matematizzazione dello spazio (e, più tardi, anche del tempo musicale, attraverso l’adattamento di moduli melodici, trasmessi oralmente, alle strutture scalari desunte dalla teoria greco-boeziana. La forma e l’ordo musicali furono quindi riferiti ai criteri fisico-matematici atti a distinguere nella materia sonora, in sé disorganica e indefinita, ciò che è musicale da ciò che non lo è. Tale concezione sparisce con l’affermarsi del sistema tonale, ove il suono fisico è concepito come “pre-formato” e “pre-ordinato” nella gamma scalare e nei vincoli attrattivi “naturali” degli armonici. In conseguenza, i concetti di forma e ordine abbandonano il contesto acustico, andando a definire i criteri teorici della composizione artistica, in linea con l’idea filosofica del loro esprimere la coerenza logico-sintattica dell’“insieme organico” (la Formenlehre teorizzata da Widmann. Nell’ambito del pensiero musicale del Novecento, la crisi del sistema tonale e la messa a punto di nuove modalità e tecniche di produzione del suono hanno riorientato la valenza significante e l’uso di questi tre concetti

  3. 1. Questioni di metodo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Arcari (a cura di

    2015-06-01

    Full Text Available In questa prima parte della sezione si affrontano questioni metodologiche più generali in merito a concetti come identità, etnicità, collettività, religioni, partendo dal dibattito che si è andato conducendo in seguito agli scambi occorsi tra storici e antropologi almeno dall’ultimo cinquantennio del Novecento in poi, e dalle sue ricadute soprattutto nello studio dell’etnicità e delle identità collettive e (cosiddette religiose in Grecia antica. Un ulteriore aspetto riguarda la prospettiva inaugurata dalla cosiddetta “Scuola di Vienna” in merito alle costruzioni identitarie collettive in chiave etnica, soprattutto in rapporto ai testi biblici e alla loro multifor

  4. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  5. Ricordo di Arturo Rigillo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Nel pieno imperversare della stagione invernale  del 2010 Arturo Rigillo se ne è andato; in silenzio, così come ha vissuto, lasciando ai familiari, agli amici, ai colleghi dell’ateneo napoletano Federico II, alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, al centro di ricerca interdipartimentale L.U.P.T. che lo ha avuto per un decennio  direttore e successivamente presidente, al comitato scientifico e redazionale della rivista  “TRIA”, che con generosa dedizione ha contribuito a fondare, un vuoto che la sola memoria della sua «silenziosa operatività» non potrà certo colmare per i tanti che lo hanno conosciuto, frequentato ed apprezzato condividendo con Lui stima, amicizia ed affetto

  6. I confini di Cipro: il muro di Nicosia

    OpenAIRE

    Emma Tagliacollo

    2011-01-01

    Il muro di Nicosia e di tutta l'isola è solo un segno verde tracciato su una mappa, eppure ha una sua fisicità che non si può non percepire, o subire, nel percorrere il territorio. Il muro è un luogo da non attraversare - per tutti i ciprioti - che taglia in due un'unica popolazione, separandola attraverso i temi della cultura, della religione e della lingua. La storia del muro di Cipro, confine tra Nord e Sud, nasce nel 1974: da quel momento in poi saranno evidenziate in modo prevalente le d...

  7. Caratterizzazione strutturale di polimeri derivanti dalla polimerizzazione di monomeri dienici

    OpenAIRE

    Esposito, Simona

    2006-01-01

    [ITALIANO] / Nella presente tesi di dottorato si sono effettuati studi per la caratterizzazione strutturale e del comportamento polimorfo di polimeri stereoregolari derivanti dalla polimerizzazione del butadiene e dei suoi derivati metilici sostituiti, che hanno caratteristiche tipiche dei materiali termoplastici e/o elastomerici. Studi strutturali sono stati condotti su campioni di 1,2-poli(1,3-butadiene) -[CH2CH(CH=CH2)]n- (PBD12), 3,4-poli(2-metil-1,3-butadiene) -[CH2CH(C(CH3)=CH2)]n- ...

  8. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  9. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  10. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  11. The European free-tailed bat, Tadarida teniotis, in a suburban area of Latina, Latium (Central Italy / Il Molosso di Cestoni, Tadarida teniotis, nell'ambiente suburbano di Latina, Lazio (Italia centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Corsetti

    1990-07-01

    fumaria dell'impianto centralizzato di riscaldamento. I1 numero massimo di esemplari osservati contemporaneamente è stato di un maschio e due femmine. Sono stati rilevati alcuni caratteristici richiami emessi dal maschio in momenti di massima eccitazione, probabilmente nelle fasi pre-copula, principalmente nei mesi primaverili (marzo-maggio ma anche autunnali (ottobre-novembre. L'involo si è verificato generalmente con temperature dell'aria non inferiori ai 16 °C e da 25 a 60 minuti dopo il tramonto, eccetto in un caso dove un esemplare in volo, alto e diritto, è stato osservato pochi minuti dopo il tramonto del sole e dopo aver ascoltato i forti richiami provenienti dal ricovero abituale della specie.

  12. Per un manuale di storia: diacronie e sincronie cronologiche. Una proposta di lavoro di storia regionale sull’Adriatico orientale

    OpenAIRE

    Spazzali, Roberto

    2010-01-01

    L’autore fa inizialmente notare come le conoscenze delle rispettive storie e culture nazionali che oggi possediamo sia di carattere scolastico e fissa per lo più personaggi o fatti appartenenti alla cultura di tipo nazionale. Si tratta di un processo che comporta esclusione e oblio quindi la “non conoscenza”, da cui la necessità di una nuova percezione di cultura e storia. Di seguito passa alla considerazione delle conseguenze fondamentali di alcuni fatti storici che hanno mostrato come sia u...

  13. La bottega di uno psicoanalista: autobiografia di un mestiere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Menconi

    2015-12-01

    Full Text Available L'articolo vuole essere la narrazione del percorso dell'autore, dall'analisi personale alla decisione di diventare analista e alla costruzione della propria "pratica" originale. Verranno messe in luce in particolare le modalità di apprendimento del "mestiere" dell'analista attraverso la frequentazione di un maestro, inteso come colui che, proprio perché non ha nulla da dare, può fornire con la sua testimonianza uno stimolo decisivo per trovare la propria strada a chi si rivolge a lui. Per sfatare alcuni luoghi comuni e per proporre l'idea che il percorso per diventare analista affondi le sue radici nell'antica esperienza dell'"andare a bottega" e in un rapporto assolutamente "carnale" con la lettura e la scrittura della propria esperienza, unita all'incontro con numerosi compagni di viaggio, spesso inattesi.

  14. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  15. I dolori di Claudia Seeliger

    OpenAIRE

    Uta Treder

    2015-01-01

    La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo...

  16. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  17. KUALITAS BAHAN MAKANAN DAN MAKANAN JAJANAN YANG DIJUAL DI PASAR TRADISIONAL DI BEBERAPA KOTA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Supraptini Supraptini

    2015-03-01

    Full Text Available Pasar tradisional merupakan fasilitas umum untuk tempat jual beli bahan makanan/ makanan jajanan yang banyak dikunjungi masyarakat . Di Indonesia terdapat sekitar 13.450 pasar tradisional dengan 12.625 juta pedagang beraktivitas di dalamnya.  Selama ini masih sering terjadi keracunan makanan di masyarakat, oleh karena itu perlu diteliti kualitas makanan/ bahan makanan yang dijajakan. Penelitian ini bertujuan mengukur kualitas makanan (bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual di pasar tradisional. Populasi adalah pasar tradisional yang sudah pernah dibina oleh Ditjen PP-PL. Sampel diambil secara purposif dari pasar yang telah dibina, kemudian diambil pasar yang mewakili daerah Jawa (Kab.Sragen dan Bali (Kab.Gianyar karena daerah Sumatera yang tadinya akan diwakili pasar Payakumbuh tidak dapat dilakukan akibat gempa yang menghancurkan pasar tersebut. Penelitian diaksanakan buan Februari – Nvember 2010. Metode pemeriksaan cemaran bakteriologi pada sampel makanan dengan Profile Method. Pemeriksaan cemaran kimia pada sampel uji petik makanan dengan Comparation Method, dan amino antipirin method. Dari hasil pemeriksaan beberapa makanan jajanan baik di pasar yang dibina maupun belum dibina mengandung bahan pewarna Rhodamin-B pada kue mangkok merah, cenil warna merah, kue ku merah, geplak merah, roll cake merah-kuning kerupuk warna-warni, kembang goyang orange mengandung Rhodamin-B. Methanyl Yellow ditemukan pada kerupuk warna-warni. Selain itu pengawet bahan makanan formalin ditemukan pada mie kuning di pasar yang dibina. Hasil pemeriksaan bakteriologis E. coli dan Coliform pada semua sampel daging negatif, tetapi ada beberapa sampel total mikroba positif antara 104 sampai dengan 107, yang artinya masih ada pencemaran mikroba lain selain E. coli dan Coliform. Kualitas air bersih yang digunakan di sebagian besar pasar tradisional masih memenuhi persyaratan Permenkes No.41/1999. Kesimpulan : Beberapa bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual

  18. Fertilitas Remaja di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mugia Bayu Raharja

    2014-08-01

    Full Text Available Fertilitas remaja merupakan isu penting dari segi kesehatan dan sosial karena berhubungan dengan tingkat morbiditas serta mortalitas ibu dan anak. Tujuan penelitian adalah mempelajari faktor-faktor yang memengaruhi fertilitas remaja di Indonesia. Data yang digunakan adalah hasil Survei Demografi dan Kesehatan Indonesia tahun 2012 dengan unit analisis wanita usia subur yang termasuk dalam kategori usia remaja (15 - 19 tahun. Jumlah sampel sebanyak 6.927 responden. Analisis dilakukan dengan metode deskriptif dan inferensial menggunakan model regresi logistik biner. Hasil analisis menunjukkan bahwa satu dari sepuluh remaja wanita tersebut pernah melahirkan dan atau sedang hamil saat survei dilakukan; sebesar 95,2% dari remaja yang sudah pernah melahirkan, memiliki satu anak sisanya sebesar 4,8% memiliki dua atau tiga anak; sebesar 11,1% dari remaja wanita yang pernah kawin, pertama kali kawin pada usia 10 - 14 tahun. Secara statistik, terdapat hubungan yang signifikan antara kejadian fertilitas remaja dengan daerah tempat tinggal, pendidikan, status bekerja, serta tingkat kesejahteraan keluarga. Wanita berisiko tinggi mengalami fertilitas pada usia remaja adalah mereka yang tinggal di perdesaan, berpendidikan rendah, tidak bekerja dan berstatus ekonomi rendah. Rekomendasi berdasarkan hasil penelitian adalah akses ke tingkat pendidikan formal yang lebih tinggi bagi remaja wanita, penyediaan pelatihan usaha ekonomi kreatif terutama pada daerah perdesaan, peningkatan pengetahuan kesehatan reproduksi bagi remaja melalui pendidikan. Adolescent fertility is an important issue in terms of health and social care as it relates to the morbidity and mortality of mothers and children. This study aimed to know the factors that influence adolescent fertility in Indonesia. The data used was the result of Indonesian Demography and Health Survey in 2012 with units of analysis included women of childbearing age in the adolescent age group (15 - 19 years. Total

  19. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  20. ATLANTE ON-LINE DI GEOGRAFIA: FACILITAZIONE DI TESTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Baccella

    2015-02-01

    Full Text Available Al centro di questo lavoro vi è la proposta di un intervento di facilitazione su un testo di geografia contenuto nell'Atlante online Unimondo, un sito che si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie. Obiettivo di questo lavoro è individuare quelle che sono in generale le criticità dei testi disciplinari e gli ostacoli che essi pongono dinnanzi a uno studente straniero (e non solo, proponendo in seguito alcuni interventi didattici mirati ad accompagnare il discente nella comprensione del testo e nello sviluppo della lingua dello studio. Dopo aver presentato brevemente le due opzioni della semplificazione e della facilitazione e aver fatto alcune considerazioni sulla preferibilità dell’una piuttosto che dell’altra, si è preso in esame il testo in questione. Ad una dettagliata analisi linguistica delle principali difficoltà ivi contenute, segue la proposta di un percorso di facilitazione mediante attività tese a permettere allo studente un approccio di successo con il testo autentico. Obiettivo della proposta è presentare un modello applicabile ad altri testi dello stesso tipo, mirato allo sviluppo da parte dello studente di una sempre maggiore consapevolezza circa i propri processi cognitivi e le strategie di lettura che può mettere in atto, puntando verso una sempre maggiore autonomia.   Online Geography Atlas: facilitation of texts This paper focuses on the proposal to facilitate use of a geography text contained in the online Unimondo Atlas. This site caters to primary and secondary school students. This paper aims to identify the critical aspects of disciplinary texts and the obstacles they pose to foreign students (and not only, proposing some educational interventions aimed at accompanying the student in understanding the text and in developing the language of study. After a brief presentation of two ways to simplify and facilitate the materials, and a discussion of how one or the other might be preferable, we

  1. Profil Merokok pada Pelajar di Tiga SMP di Kota Padang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yessy Susanti Sabti

    2015-09-01

    Full Text Available Abstrak   Merokok merupakan kontributor utama kematian.  Jumlah perokok semakin meningkat di seluruh dunia dan sebagian besar berada dinegara berkembang, termasuk Indonesia. Sebagai negara dengan perokok terbanyak ketiga di dunia, prevalensi perokok remaja di Indonesia semakin meningkat setiap tahun. Dengan menggunakan kuesionerGlobal Youth Tobacco Survey, kami meneliti profil merokok pada pelajar di tida SMP di kota Padang. Desain peneitian adalah crossectional. Data diperoleh dari kuesioner Global Youth Tobacco Survey, berbahasa Indonesia. Didapatkan sampel 240  murid dari 3 SMP dipilih secara acak di Kota Padang. Hasil : 27,7% murid pernah merokok, dan semuanya adalah laki-laki. 29%  mencoba rokok pada usia kurang dari 10 tahun. 37%  murid masih merokok sampai sekarang, 46% diantaranya sudah ketagihan rokok. Sebanyak 77,1% murid yang pernah merokok mempunyai orang tua perokok. Sebagian besar dari total sampel terpapar asap rokok lingkungan baik di rumah dan di tempat-tempat umum. Kesimpulan: Lebih dari seperempat pelajar di tiga SMP di kota Padang pernah merokok dan semuanya laki laki, dan mencoba merokok padausia kurang dari 10 tahun. Hampir seperlima sudah ketagihan merokok.Kata kunci: Pelajar, Merokok, Global Youth Tobacco SurveyAbstract Smoking is the mayor contibutor of death, and the number of smoker is growing overworld. More of them live in the developing country, including Indonesia. As the third of most smoker number, the teenager smoker prevalence in Indonesia is increase over year. By using Indonesian language adapted of Global Youth Tobacco Survey quessionaires, we researched smoking teenager behaviour and realted factors at Junior High School of Padang. Design of study is crossectional, datas collected from 240 students of three randomized selected Junior High School, by  Global Youth Tobacco Survey quessionaires that has adapted to Indonesian language. Results : 27,7% of students reported that they ever smoked cigarettes

  2. Un improbabile precursore di Gutenberg?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sartori

    2010-03-01

    Full Text Available The reconsideration of the small silver foil epigraph of the so called “Tesoro di Marengo” clarly demonstrates that the inscription has been made not “per mezzo di punzoni e stampi”, as proposed by the first publisher and never more discussed, but using a deep-drawing technique applied to the upper side, which the succeeding phases of deepening, rethink, corrections to many imperfections can be followed of.

  3. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  4. SVILUPPO DI SOLUZIONI SOFTWARE PER LA SISMOLOGIA

    OpenAIRE

    Lanucara, Piero; Ruggiero, Vittorio; Zampini, Stefano; Ferraro, Luca

    2012-01-01

    Sviluppare soluzioni software per la sismologia è diventato, ormai, indispensabile per comprendere i complessi fenomeni che regolano il funzionamento del sistema Terra, come ad esempio: lo studio degli effetti di Sito che consentono di caratterizzare con estrema precisione l’impatto in superficie di un terremoto potenzialmente distruttivo; la derivazione di modelli per lo studio della deformazione cosismica prodotta da grandi terremoti; le simulazioni dirette per il calcolo dei campi di defor...

  5. LE SESSE DEL LAGO DI VICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. pannocchia

    1951-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si determinano con i metodi di Defant e diHidaka i periodi delle sesse nni-bi e tri-nodale del lago di Vico, lerelative distanze dei nodi e le curve rappresentanti l'andamento delleampiezze di oscillazione con i metodi detti. Con il metodo indicatoda Neumann si determina di nuovo il periodo della sessa uni-nodale.

  6. Il restauro di Casa d’Annunzio nei disegni di Antonino Liberi (1921-1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Tunzi

    2015-01-01

    Full Text Available Il desiderio del poeta Gabriele d’Annunzio di rinnovare la sua casa natale in Pescara con un intervento di ‘re - styling’, fu affrontato nel 1921 dal cognato l’ingegnere Antonino Liberi, progettista di numerose opere. Perl’antica casa, bisognosa di interventi di manutenzione straordinaria alquanto urgenti, l’ingegnere propose una serie di modifiche interne utili a migliorare la vivibilità degli ambienti, ma anche due soluzioni di facciata che ne avrebbero modificato radicalmente l’aspetto. Il presente saggio intende affrontare, più che gli interventi programmati sulla casa, il modo di comunicare il progetto di restauro dell’ingegnere Liberi, considerando la grafica, le scale delle rappresentazioni, il metodo progettuale. Di supporto sono i documenti depositati presso l’Archivio del Vittoriale degli Italiani e l’Archivio di Stato di Pescara

  7. AUTOBIOGRAFISMO E DIALOGO FILOSOFICO: IL CASO STORIOGRAFICO DE LA FESTA DI NATALE DI FRIEDRICH SCHLEIERMACHER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca D'Alberto

    2014-01-01

    Full Text Available Die Weihnachtsfeier. Ein Gespräch di Friedrich Schleiermacher è uno degli esempi più interessanti di come, nel romanticismo, forma letteraria, contesto vitale e autobiografico, tesi filosofiche costituissero un complesso unitario e spesso di difficile interpretazione. Nel caso del dialogo schleiermacheriano sul Natale è possibile distinguere due livelli di lettura storiografica: uno, rivolto soprattutto al contesto, consente di identificare i riferimenti biografici e l'ambiente reale a cui allude l'autore; un secondo, strettamente legato al primo, ma non necessariamente riducibile ad esso, ha invece un valore, per così dire, "autointerpretativo". Alla luce di questo secondo livello di lettura, questa breve opera di Schleiermacher mostra di essere ben più di uno scritto occasionale per il Natale del 1806. Esso nasconde e rivela al contempo, nelle trame di un gioco di rimandi e allusioni biografiche, la volontà...

  8. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  9. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  10. Pluralità di etnie, di religioni, di Stati in Medio-oriente; il terrorismo islamico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ripartizioni islamiche – 2. La realtà cristiana mediorientale - 3. Gli Yazidi - 4. Chiese etniche e realtà statuali in Medio-oriente – 5. Il sistema degli statuti personali - 6. Valutazione negativa da parte dell'Islam della laicità dello Stato - 7. Irrealizzabilità di uno stato laico in Medio-oriente - 8. Atti terroristici e fondamentalismo islamico. È guerra di religione?

  11. BUDIDAYA LOBSTER (Panulirus sp. DI VIETNAM DAN APLIKASINYA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Akhmad Mustafa

    2013-12-01

    Full Text Available Desa Xuan Tun di Kecamatan Van Ninh Kota Nha Trang Provinsi Khanh Hoa merupakan lokasi pertama kegiatan budidaya lobster di Vietnam yang dilakuan pada tahun 1992. Secara umum di Kota Nha Trang, ada tiga jenis lobster yang dibudidayakan yaitu lobster mutiara (Panulirus ornatus, lobster pasir (Panulirus homarus, dan lobster batik (Panulirus longipes, karena benih lobster tersebut mudah didapat pada awalnya, cepat tumbuh, berukuran besar, warna cerah, dan memiliki harga yang tinggi. Kegiatan budidaya lobster pada dasarnya terdiri atas: penangkapan benih lobster, produksi tokolan lobster, dan pembesaran lobster yang masing-masing merupakan segmen usaha tersendiri. Pakan yang digunakan dalam produksi tokolan dan pembesaran lobster adalah berupa udang, kerang, tiram, cumi-cumi, dan ikan rucah, di mana sebagian besar dari pakan tersebut digunakan ikan rucah terutama pada pembesaran lobster. Sebagai akibat penggunaan pakan tersebut dan peningkatan jumlah keramba jaring apung yang cukup signifikan berdampak pada penurunan kualitas perairan yang memicu berkembangya penyakit susu (milky haemolymph disease sehingga terjadi penurunan produksi. Terkait dengan hasil yang didapatkan tersebut, ke depan diperlukan berbagai kegiatan termasuk untuk dapat diaplikasikan di Indonesia. Kegiatan tersebut meliputi: produksi benih lobster secara buatan di hatcheri dan penggunaan pakan buatan berupa moist pellet. Upaya pencegahan penyakit susu dan perlakuan-perlakuan praktis untuk mencegah perkembangan serangan penyakit susu juga perlu mendapat perhatian. Perkembangan budidaya lobster yang begitu cepat memicu terjadinya penurunan daya dukung lahan. Oleh karena itu, kegiatan untuk menentukan daya dukung lahan dan kesesuaian lahan menjadi penting untuk dilakukan untuk menentukan lokasi dan jumlah keramba jaring apung yang dapat dioperasikan. Penentuan daya dukung lahan dan evaluasi kesesuaian lahan tidak hanya dilakukan pada daerah yang

  12. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-12-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Massimo Della Misericordia

    Divenire comunità. Comuni rurali, poteri signorili, identità sociali in Valtellina e nella montagna lombarda nel tardo medioevo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Torino, 2003

     

    Mariano Dell’Omo

    Il monastero di S. Liberatore alla Maiella centro dell’irradiazione di Montecassino nell’Abruzzo medievale e moderno. Contributo alla storia dell’organizzazione patrimoniale e della civiltà monastica cassinese nell’Italia centrale attraverso i documenti di S. Liberatore conservati nell’Archivio di Montecassino. Introduzione storica, paleografica e archivistica. Edizione dei documenti più antichi (†798-1000 e regesti di quelli posteriori (1005-1735, Tesi di dottorato in Storia Ecclesiastica, Facoltà di Storia Ecclesiastica, Pontificia Università Gregoriana di Roma,  2004

     

    Giulia Lorenzoni

    Conquistare e governare la città. Forme di potere e istituzioni nel primo anno della signoria viscontea a Bologna (ottobre 1350-novembre 1351, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Federica Monteleone

    Il viaggio di Carlo Magno in Terra Santa. Un’esperienza di pellegrinaggio nella tradizione europea occidentale, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo

     

    Francesca Pucci Donati

    Fra teorie mediche e pratica quotidiana: i calendari dietetici dell’Occidente latino altomedievale (secoli IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XV ciclo, Università degli studi di Bologna, 2004

    Alberto Ricciardi

    L’Epistolario di Lupo

  13. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2002-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD dissertation.

    Laura Baietto

    Una politica per le città. Rapporti fra papato, vescovi e comuni nell'Italia centro-settentrionale da Innocenzo III a Gregorio IX, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Giuseppe Banfo

    Compresenze e sovrapposizioni di poteri territoriali di qualità diversa tra X e XIII: il caso del basso Monferrato, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Francesca Dell'Acqua

    La vetrata tra l'età tardo imperiale e l'altomedioevo: le fonti, l'archeologia, Tesi di Perfezionamento in Storia dell'Arte Medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa, 2001

     

    Primo Giovanni Embriaco

    I vescovi di Albenga e gli sviluppi signorili nella Liguria occidentale (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2001

     

    Antonella Ghignoli

    Documenti e proprietà altomedievali. Fondamenti e problemi dell'esegesi storica delle fonti documentarie nello specchio della tradizione delle carte pisane dei secoli VIII-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Vito Loré

    Espansione monastica e mutamenti politici. La Trinità di Cava nei suoi rapporti con i sovrani longobardi e normanni e con l'aristocrazia territoriale. Secoli XI-XII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Rosaria Stracuzzi

    Messina nel '400, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2001

     

    Stefania Tamburini

  14. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  15. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  16. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Brizzi

    2006-06-01

    Full Text Available Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si può ipotizzare che si tratti di una cuspide destinata ad una freccia per la caccia, utilizzabile da un arco efficiente e forte.

  17. L'amicizia negli scritti di Aelredo di Rievaulx. Una conoscenza puntiforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Braca

    2010-06-01

    Full Text Available L'amicizia, per il cistercense inglese Aelredo di Rievaulx (1110-1167, rappresenta il principale veicolo di conoscenza divina: la fusione dello spirito di due amici è il primo gradino di una scala di perfezione che conduce all'unione con Dio. Secondo alcuni storici, però, alla base della sua teologia starebbe il bisogno di canalizzare una mal sofferta pulsione sessuale. Questo articolo analizza la teologia di Aelredo come dottrina della conoscenza raggiunta attraverso l'amore e discute la possibilità di trovare nei suoi scritti segni del suo orientamento sessuale.

  18. L’Oratorio di Santa Croce di Borutta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Fadda

    2014-06-01

    Le fonti, che testimoniano l’antico utilizzo della struttura in qualità di parrocchiale del paese intitolata a Santa Maria Maddalena, riportano la predilezione che gli ultimi vescovi di Sorres mostrarono verso la chiesa boruttese all’indomani della decadenza della villa e della sede episcopale di Sorres The Oratorio of Santa Croce is in the old town of Borutta (Sassari, ITALY. The church dates from the eleventh century - according to archaeologist. Inside the structure there are an interesting apse, Catalan gothic elements, painted cross of consecration and painted wooden furniture, in particular a simulacrum of the dead Christ. Historic documents reveal the original use of this church as the ancient parish of Borutta, but it played some way the role of cathedral after the decline of the original episcopal seat.

  19. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  20. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  1. Sepino, Altilia, loc., edificio di culto

    OpenAIRE

    Scocca, Valeria

    2015-01-01

    Lungo il decumano massimo, accanto al macellum, si trova una struttura di carattere pubblico che è possibile annoverare tra gli edifici di culto in ragione di alcune sue caratteristiche, nonostante sussistano margini di incertezza circa la sua effettiva destinazione d’uso (figg. 83.6 e 95). Fig. 83 Sepino, località Altilia. Pianta di Saepinum (rielab. da La dea, il santo, una terra 2004): 1. Porta Tammaro, 2. Teatro romano, 3. Cardo, 4. Terme, 5. Porta Bojano, 6. Edificio di culto, 7. Capito...

  2. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  3. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  4. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  5. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  6. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  7. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  8. Storie di piante, di ricerca e di persone nella rappresentazione documentaristica e audiovisiva contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Testa

    2013-11-01

    Full Text Available E’ noto che, ben prima dell’esordio con le pubbliche proiezioni del 28 dicembre 1895 aParigi, il cinema aveva già mosso i suoi primi passi. A dispetto di una storia che l’haconsacrato ai più come mezzo di intrattenimento, quei primi passi erano all’insegnadel supporto alla ricerca scientifica. Il capitolo più conosciuto di questa pre-storia èforse quello degli studi sulla dinamica delle zampe di un cavallo in corsa che ha fatto lafortuna del fotografo Eadweard J. Muybridge e ha persino guadagnato una copertinadi Scientific American nell’ottobre 1878. Ma dall’astronomia alla fisiologia, dallamedicina alla matematica gli esempi non si contano. In botanica, a cavallo tra ‘800 e‘900, Wilhelm Pfeffer in Germania applicò per la prima volta la ripresa intervallata allostudio delle piante: è così che movimenti difficilmente percepibili dall’occhio umanopotevano essere osservati e, soprattutto, registrati. In pochi istanti si rivelava all’occhiodello studioso la storia – lunga giorni, mesi, anni – della crescita di una pianta.

  9. FOTOGRAFIA DI STRUMENTI MUSICALI METODO DI DOCUMENTAZIONE QUOTIDIANO E PROVE ELEMENTARI DI FILOLOGIA DIGITALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Marconi

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il restauro virtuale, inteso come manipolazione 2d di un’immagine attraversoprogrammi di grafi ca o elaborazione digitale, può essere, in alcuni casi, unvalido aiuto per la ricerca ontologica per ottenere una visione di insieme diun'opera prima di un intervento di restauro o per ricostruire parti che non sonopervenute. In alcuni casi la manipolazione dell’immagine diviene un supporto perla ricerca organologica.

     

    Digital photo of musical instruments

    Digital photography is a great support in musical instruments conservation forms filling. Video documentation, still not much used, contributes a great amount of details that doesn’t written text or still images. Digital image manipulation,or virtual restoration (defined as the manipulation of 2D image through digital imaging processing, in some cases can be a great help to get a fi rst overview of a restoration, or to reconstruct parts of an artwork that are missed. Some case studies are presented, showing differents application ofsimple techniques to on the field activities regarding musical instruments.

  10. PENGEMBANGAN MODUL KEWIRAUSAHAAN DI SMK

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wening Patmi Rahayu

    2016-02-01

    Abstrak: Pengembangan Modul Kewirausahaan di SMK. Penelitian ini bertujuan untuk menghasilkan modul kewirausahaan SMK yang siap pakai. Penelitian pengembangan dilakukan di empat SMK negeri dan swasta, kabupaten dan kota Malang dalam dua tahap. Hasilnya menunjukkan bahwa modul kewirausahaan untuk siswa dan panduan pembelajaran kewirausahaan untuk guru kelas satu dan kelas dua SMK telah siap pakai, karena memenuhi unsur  efektif, efisien, layak, individualized, dan aplicable. Modul dan panduan ini dapat digunakan sebagai salah satu media peningkatan kemampuan guru pengajar mata diklat kewirausahaan, dan sebagai salah satu metode pembelajaran modular yang sesuai dengan tuntutan kurikulum.

  11. Un prete colpevole di genocidio?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Moneta

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza di condanna del Tribunale internazionale per il Ruanda - 2. Il conflitto etnico nel Ruanda ed il genocidio dei Tutsi. La costituzione del Tribunale internazionale - 3. L’eccidio nella chiesa di Nyange ed il comportamento del responsabile della parrocchia - 4. Inquadramento giuridico dei crimini commessi e commisurazione della pena - 5. Le perplessità suscitate dalla sentenza e l’originario impianto accusatorio contro il sacerdote - 6. La Chiesa cattolica, il Sinodo dei vescovi per l’Africa ed il cristianesimo nelle popolazioni africane.Ora pubblicato in Il Diritto ecclesiastico, Casa Editrice Giuffrè, 2006, I,  pp. 18 - 38.

  12. [Progress in c-di-GMP inhibitors].

    Science.gov (United States)

    Xiang, Xuwen; Liu, Xingyu; Tao, Hui; Cui, Zining; Zhang, Lianhui

    2017-09-25

    The cyclic dinucleotide c-di-GMP is known as an important second messenger in bacteria, which controls various important cellular processes, such as cell differentiation, biofilm formation and virulence factors production. It is extremely vital for the development of new antibacterial agents by virtue of blocking c-di-GMP signal conduction. Current research indicates that there are three potential targets for discovering new antibacterial agents based on c-di-GMP regulated signal pathway, which are c-di-GMP synthases, c-di-GMP degrading enzymes and c-di-GMP receptors. Herein, we review small molecules that have been developed to inhibit c-di-GMP related enzymes and indicate perspectives of c-di-GMP inhibitors.

  13. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  14. BIODIVERSITAS IKANKARANG DI PERAIRANTAMANNASIONALKARIMUNJAWA, JEPARA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yayuk Sugianti

    2016-03-01

    Full Text Available Taman Nasional Karimunjawa merupakan salah satu kawasan pelestarian alamdi Kabupaten Jepara, dikelola dengan sistemzonasi yang dapat dimanfaatkan untuk tujuan penelitian, ilmu pengetahuan, pendidikan,menunjang budidaya, pariwisata dan rekreasi. Terumbu karang dan komunitas ikannyamerupakan ekosistemyang kompleks dengan keanekaragaman hayati yang tinggi. Penelitian ini bertujuan untukmengetahui kelimpahan dan biodiversitas ikan karang yang tersebar di zona inti, zona perlindungan dan zona pemanfaatan Taman Nasional Karimunjawa, Jepara. Penelitian dilakukan dengan metode transek 2,5 meter x 2,5 meter. Pencatatan jenis dan penghitungan ikan menggunakan metode sensus visual. Hasil yang diperoleh dari pengamatan ikan karang di zona inti, zona perlindungan dan zona pemanfaatan adalah ditemukannya 10 famili dengan 59 spesies dan 1369 individu ikan karang di ketiga lokasi penelitian, dengan rincian ikan karang di zona inti ditemukan 9 famili, 25 spesies dan 491 individu, di zona perlindungan terdapat 6 famili, 29 spesies dan 370 individu ikan karang dan terakhir di zona pemanfaatan ditemukan 5 famili, 27 spesies dan 508 individu ikan karang. Distribusi jenis ikan karang di zona perlindungan dan zona pemanfaatan lebih tinggi dibandingkan dengan di zona inti. Tingginya jumlah jenis ikan karang di zona perlindungan dan zona pemanfaatan dikarenakan bervariasinya habitat yang terdapat di terumbu karang. Kelimpahan spesies ikan karang tertinggi di tiga lokasi penelitian adalah Pomacentrus alexanderae sebesar 222 ind/m2. Karimunjawa National Parks is one of nature conservation area in the district of Jepara, which is managed by the zoning system can be utilized for the purpose of research, science, education, culture, tourism and recreation. Coral reefs and fish communities is a complex ecosystem with high biodiversity. The aims of this study is to determine abundance and biodiversity of reef fish species are scattered in the core zone

  15. TINGKAT KEMATANGAN MANAJEMEN PROYEK: SURVEI DI BEBERAPA TEMPAT DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Achmad Fuad Bay

    2005-01-01

    Full Text Available This paper presents the results of a pilot survey aimed at ascertaining the level of project management maturity in Indonesian companies. Kerzner’s Level 2 assessment tool was used, which basically assesses maturity levels throughout the various phases of an organization’s project management life cycle. This study compare maturity of current situation and expectation of 70 respondents working in 6 different types of organizations in Indonesia. Differences were identified between types of organisations, with the Financial Institutions, Consultants and Manufacturers belonging to a group with higher current maturity scores, while Consultants, Manufacturers and Service Providers belonging to a group with higher expected future maturity scores. There were no significant differences between the results for the various stages of the project life cycle. The results indirectly confirm that the organisations of the participants of the survey are less effective/excellent than they could be. Abstract in Bahasa Indonesia : Makalah ini menyajikan hasil survei awal yang bertujuan untuk menentukan tingkat kematangan perusahaan-perusahaan di Indonesia dalam menggunakan metodologi manajemen proyek. Alat ukur yang digunakan adalah Kerzner Tingkat 2, yang mengukur tingkat kematangan melalui berbagai tahapan dari siklus manajemen proyek sebuah organisasi. Studi ini membandingkan tingkat kematangan saat ini dan harapan di masa mendatang terhadap 70 responden yang bekerja di enam jenis organisasi di Indonesia. Hasil survei menunjukkan adanya perbedaan antara berbagai jenis organisasi. Institusi financial, konsultan dan industri barang termasuk dalam kelompok yang nilai kematangannya lebih tinggi untuk kondisi saat ini, sedangkan konsultan, industri barang dan industri jasa termasuk kelompok yang mengharapkan kematangan lebih tinggi di masa mendatang. Tidak ada perbedaan yang signifikan antara tingkat kematangan pada berbagai tahapan pada siklus proyek. Hasil

  16. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  17. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  18. Perkembangan Pendidikan Meunasah dan Dayah di Aceh

    OpenAIRE

    Mujianto Solichin

    2015-01-01

    Meunasah dan Dayah dalam masa perjalanannya tumbuh seiring perkembangan kerajaan-kerajaan Islam di Aceh yang memiliki peran strategis dalam pembentukan kebudayaan Islam di wilayah kekuasaan mereka masing-masing. Ini membuktikan bahwa kerajaan-kerajaan Melayu baik di Malaka (Malaysia) maupun di Aceh (Nangroe Aceh Darussalam) memiliki jaringan arkeologi sejarah kebudayaan dan peradaban yang terbentuk berdasarkan motivasi agama dan menjadikan tradisi Melayu sebagai identitas pemersatu mereka. Ke...

  19. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    OpenAIRE

    Vittorio Brizzi

    2006-01-01

    Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena) è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si...

  20. La ragione flessibile di Giovanni Bottiroli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elio Franzini

    2013-12-01

    Full Text Available Recensione a Giovanni Bottiroli, La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero. Torino: Bollati Boringhieri, 2013. Sulla possibilità di una «logica della flessibilità» (Bottiroli ovvero di una «logica che segua la vita» (Franzini. 

  1. Lezioni di fisica teorica meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Verde, Mario

    Ottica geometrica ed ottica ondulatoria ; risoluzion spettrale di Fourier ; meccanica classica e meccanica ondulatoria ; esempi di alcuni moti semplici in meccanica ondulatoria ; operatori lineari e loro rappresentazioni ; formulazione più generale della nuova meccanica ; costanti del movimento ; l'atomo di Idrogeno ; teoria delle perturbazioni.

  2. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  3. Transisi Demografi di Indonesia; Seabad ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dr. Kemal N. Siregar

    2012-09-01

    Full Text Available Transisi demografi adalah proses perubahan kematian dan kelahiran yang berlangsung dari tingkatan yang tinggi ke tingkatan yang rendah dalam suatu kurun waktu pada masyarakat tertentu. Transisi ini muncul dengan terjadinya banyak perubahan di masyarakat, diantaranya adalah perubahan sosio-ekonomi yang berhubungan timbal balik dengan kesehatan.

  4. "Ho voglia di te." Proposta di traduzione in islandese, con analisi, di un brano tratto dal romanzo di Federico Moccia

    OpenAIRE

    Hanna Lára Kristjánsdóttir 1983

    2010-01-01

    Þýðing á hluta úr "Ho voglia di te" sem er unglingabók eftir Federico Moccia. Í ritgerðinni koma fram nokkrar helstu kenningar í þýðingafræði ásamt umfjöllun um helstu vandamálin sem komu fram við þýðinguna.

  5. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  6. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  7. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  8. Tesi di dottorato PhD Dissertations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2000-06-01

    Full Text Available

    Segnalazione di tesi di dottorato.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e i signori. Sperimentazioni istituzionali e modelli di regime nelle signorie fiorentine degli Angioini (fine XIII - metà XIV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medioevale (XI ciclo, Università degli Studi di Milano, 1999

     

    Marco Folin

    Il sistema politico di un antico Stato italiano: i ducati estensi nella prima Età moderna (1452-1598, Tesi di dottorato di ricerca in Storia, Scuola Normale superiore di Pisa, 2000

     

    Barbara Frale

    Guardiani del Santuario. Le radici orientali del processo contro l’ordine del Tempio (1128 - 1314, Tesi di dottorato di ricerca in Storia sociale d’Europa (XI ciclo, Università "Ca’ Foscari" di Venezia, 2000

    Report of PhD Dissertations.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e

  9. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  10. In pluribus unum? Sul concetto di integrazione nei processi di cura

    OpenAIRE

    2011-01-01

    Lo sforzo nel cercare di integrare le varie forme di cura, in medicina e in psicoterapia, sembra essere ormai prevalente su quello, più vecchio anche se non estinto, del differenziarle. Oggi si dà per lo più per scontato che integrare sia bene, differenziare sia male. Fioriscono scuole e centri di medicina integrata, di psicoterapia integrata, di approcci olistici (il termine olistico e quello integrato talvolta appaiono usati, scorrettamente, come sinonimi).

  11. Appunti sulle recenti proposte di legge in tema di libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni di massima – 3. Finalità di una legge sulla libertà religiosa – 4. Obblighi di tutte le confessioni religiose – 5. Problemi attuali - 6. Gli effetti civili dei matrimoni religiosi ed il presunto problema della poligamia – 7. L’uguale libertà di tutte le confessioni religiose – 8. Riassetto normativo in materia di pari opportunità - 9 - Norme “finali”.

  12. Sviluppo di sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale in scenari industriali ed automotive

    OpenAIRE

    Buzzoni, Michele

    2013-01-01

    La visione stereoscopica occupa un vasto campo di ricerca della visione artificiale. Questa tecnica infatti permette la ricostruzione tridimensionale della scena utilizzando due immagini riprese da due punti di vista leggermente diversi, estraendo ulteriori informazioni spaziali sulla profondità della scena. In questa tesi di dottorato si sono sviluppati quattro nuovi sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale della scena inquadrata. L’ambito di applicabilità ...

  13. Un commento al Teseida di Boccaccio di provenienza salentina (II metà del XV secolo)

    OpenAIRE

    Maggiore, Marco

    2013-01-01

    Lo studio è incentrato sull'anonimo commento volgare al Teseida di Boccaccio trasmesso dal manoscritto It. 581 della Biblothèque Nationale de France di Parigi, testimone unico ricopiato in salento entro il 1487. Del commento, finora inedito e ignorato dagli studi sul Boccaccio, si offre l'edizione critica integrale corredata di studi filologici, di profilo linguistico e di lemmario. L'indagine filologica, volta al recupero delle fonti del commento, e l'analisi linguistica condotta su tutti i ...

  14. Modulazione del differenziamento osteogenico di precursori mesenchimali umani per applicazioni di ingegneria tissutale

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Lo scheletro è un tessuto dinamico, capace di adattarsi alle richieste funzionali grazie a fenomeni di rimodellamento ed alla peculiare proprietà rigenerativa. Tali processi avvengono attraverso l’azione coordinata di osteoclasti ed osteoblasti. Queste popolazioni cellulari cooperano allo scopo di mantenere l’ equilibrio indispensabile per garantire l’omeostasi dello scheletro. La perdita di tale equilibrio può portare ad una diminuzione della massa ossea e, ad una maggiore suscettibilità all...

  15. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  16. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  17. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  18. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  19. Black di-ring and infinite nonuniqueness

    CERN Document Server

    Iguchi, H; Iguchi, Hideo; Mishima, Takashi

    2007-01-01

    We show that the $S^1$-rotating black rings can be superposed by the solution generating technique. We analyze the black di-ring solution for the simplest case of multiple rings. There exists an equilibrium black di-ring where the conical singularities are cured by the suitable choice of physical parameters. Also there are infinite numbers of black di-rings with the same mass and angular momentum. These di-rings can have two different continuous limits of single black rings. Therefore we can transform the fat black ring to the thin ring with the same mass and angular momentum by way of the di-ring solutions.

  20. Pagine di storia linguistica Istrianas VII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Crevatin

    1979-12-01

    Full Text Available Nella prima di queste Pagine (= "Bollettino del Centro per lo Studio dei Dialetti Veneti dell'Istria" 2, 1973-74, pp.31-42 è stato toccata quello che a mio avviso è un argomento di grossa rilevanza storica, ossia la presenza in Istria. dei Lon­ gobardi e la loro incidenza linguistico-culturale: ivi discu­ tevo uno di tali riflessi linguistici (plovīna "aratro asim­ metrico "; ora credo di poter riaprire il discorso più gene­ rale introducendo un nuovo elemento di giudizio.

  1. BURNOUT DI KALANGAN GURU PENDIDIKAN LUAR BIASA DI KOTA BANDUNG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dayne Trikora Wardhani

    2012-04-01

    Full Text Available Penelitian ini bertujuan untuk mengetahui hubungan antara perilaku koping dan kepuasan kerja dengan burnout pada guru SLB di Kota Bandung. Sumber data penelitian ini adalah guru SLB di Kota Bandung sebanyak 202 orang yang dipilih menggunakan teknik simple random sampling. Instrumen penelitian yang digunakan diadaptasi dari Maslach Burnout Inventory (Maslach, 1976 dan skala Perilaku Koping dan skala Kepuasan Kerja dalam Occupational Stress Indicator dari Cooper, Sloan, & William (1986. Data hasil penelitian dianalisa menggunakan uji statistik Multi Regression Analysis. Hasil penelitian menunjukkan; (1 perilaku koping (X1 berhubungan secara negatif dan signifikan dengan burnout yang dialami guru SLB (Y, (2 kepuasan kerja  (X2 berhubungan secara negatif dan signifikan dengan burnout yang dialami guru SLB (Y, dan  (3 Perilaku koping (X1 dan Kepuasan Kerja (X2 secara bersama-sama dapat memprediksi secara signifikan terhadap burnout guru SLB (Y. Kata Kunci: Pendidikan, Guru, Burnout, Kepuasan Kerja, Perilaku Koping

  2. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  3. Attilio Scuderi, Il paradosso di Proteo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2013-05-01

    Full Text Available L’intima instabilità delle versioni di un mito laterale, e tuttavia esemplare e persistente, come quello di Proteo, e finanche il suo «strabismo semantico» (originatosi con la discrepanza fra le visioni di Virgilio e di Ovidio, come vedremo; 72 testimoniano una ricchezza rappresentativa e di significazione ben attestata, e attingibile, già nella classicità. Il critico interpella il mito in quanto «catena di rappresentazioni culturali», «campo inesauribile di dibattito e di scontro speculativo» (13, per saggiare in profondità le variazioni e le dissonanze alle quali dà vita, le innovazioni semantiche e le calcificazioni nelle quali incorre, nei secoli; il discorso procede agganciando la storia culturale di Proteo a un suo nucleo letterario fondativo, quella vicenda di naufragio e ritorno definibile come «novella» (in quanto gli autori successivi vi si sarebbero riferiti trattandolo come un racconto a sé stante, incastonata all’interno del libro iv dell’Odissea, letta alla luce di un contatto tra culture, quella egizia, nella quale l’episodio è ambientato, e quella greca. 

  4. Life cycle assessment applied to two different municipal solid waste processes; Analisi del ciclo di vita di due diverse possibilita' di smaltimento di rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-12-01

    The application of Life Cycle Assessment (LCA) methodology as environmental balance tool is particularly suitable for the study of complex system such as municipal solid waste (MSW) collection, treatment and disposal systems. In this case a detailed analysis is carried out referring to an overall environmental balance based on two different waste treatments: land filling and incineration. The comparison carried out based on the LCA methodology and referring to specific process assumptions allowed to foreground that waste to energy treatments get a net overall balance lower than all the different land filling options, referring also to energy recovery from collected biogas. [Italian] La applicazione di metodologie di bilancio ambientale LCA (Life Cycle Assessment) si adatta particolarmente allo studio disistemi complessi quali quelli di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti. In questo caso viene affrontata nel dettaglio la valutazione in termini di bilancio complessivo di diverse opzioni di trattamento basate su posa a discarica e trattamento termico. Il confronto effettuato mediante il percorso metodologico seguito, ha permesso di valutare, sulla base delle ipotesi di processi fatte, come il trattamento termico con recupero energetico abbia un bilancio netto ambientale inferiore rispetto a qualsiasi opzione di posa a discarica, anche dotata di recupero energetico dal biogas.

  5. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    Il presente lavoro riassume i risultati inerenti l’interazione delle onde con un innovativo cassone frangiflutti per la produzione d’energia elettrica denominato Seawave Slot-cone Generator (SSG). Il funzionamento dell’SSG é basato sul noto principio della tracimazione e della conservazione dell’...

  6. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  7. Un singolare caso di rifrazione letteraria. A proposito di una generazione di autori di origine russa che scrive nella lingua del paese di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gigante

    2016-01-01

    Full Text Available Dall’esame di alcuni esempi di contesti narrativi e procedimenti stilistici caratteristici di diversi autori russi contemporanei che hanno scelto di scrivere nella lingua del paese in cui sono emigrati emerge una tendenza comune nella rappresentazione della Russia natia. Pur nella diversità delle loro opere, questi scrittori rappresentano la cultura delle loro radici avvalendosi di una visione ‘caleidoscopica’ in cui i riferimenti storici, letterari, artistici vengono rivisitati attraverso ricordi, sogni e riflessioni e filtrati attraverso la lingua e la cultura della loro terra adottiva.From the investigation of some examples of narrative contexts and stylistic processes typical of various contemporary Russian authors who have chosen to write in the language of the country where they emigrated, a common tendency emerges concerning the representation of Russia. Despite the differences of the works considered, these authors represents the culture of their roots in a ‘kaleidoscopic’ way, reconsidering the historical, literary and artistic references through memories, dreams and reflections, filtering them through the language and culture of their chosen country.

  8. Allacciare i fili spezzati: analisi di tre autobiografie di persone divenute disabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Perrotta

    2011-04-01

    Full Text Available Leggere autobiografie consente di conoscere esperienze e momenti della vita che restano ignoti a chi non li ha vissuti. Le autobiografie ci svelano un mondo e, nello stesso tempo, ci introducono in esso. Illustrano e spiegano senza illustrare e senza spiegare. Catturano il lettore nella narrazione e, rendendolo protagonista di quello che accade, gli fanno provare le emozioni di chi racconta e gli mostrano la realtà attraverso i suoi occhi. La corrente sociologica dell’Interazionismo simbolico, un approccio che dà particolare rilievo ai significati attribuiti dagli uomini agli oggetti di cui hanno esperienza, considera le storie di vita uno strumento di indagine prezioso. Il racconto di un tratto della vita, o della vita in genere, consente di raggiungere una conoscenza della realtà soggettiva di chi narra molto superiore rispetto a quella ottenuta attraverso questionari o interviste strutturate.

  9. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  10. KEBIJAKAN PENEMPATAN APOTEKER DI PUSKESMAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sudibyo Supardi

    2013-03-01

    pharmacist assignment: (a District Health Office was aware of the need of pharmacist, but in panning pharmacist was not regarded as a priority compared to other health workers, (b the request for pharmacist was not based on the real organization needs resulted from the analysis of work burden such as regulated, (c limited formation given by BKN, and such that the assignment of health workers was not based on their competencies, ang (d Training of health personnel has not been done because of budget limitations. Key words: pharmacist, community health center, assignment policy ABSTRAK Dalam Peraturan Pemerintah RI Nomor 51 tahun 2009 disebutkan pelayanan resep dokter di pelayanan kefarmasian (salah satunya puskesmas harus dilakukan oleh apoteker. Saat ini hanya 10% puskesmas yang memiliki apoteker. Belum diketahui bagaimana kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan permasalahan yang terkait penempatan apoteker di puskesmas. Tujuan penelitian adalah mendapatkan informasi tentang peran institusi daerah terkait dengan kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan hambatannya. Hasil penelitian diharapkan sebagai masukan bagi pihak yang terkait untuk meningkatkan jumlah dan peran apoteker di puskesmas. Penelitian potong lintang (cross sectional dengan pendekatan kualitatif dilakukan terhadap instansi daerah yang terkait dengan peran apoteker di puskesmas pada tahun 2011. Lokasi penelitian dipilih berdasarkan keberadaan perguruan tinggi farmasi yang terakreditasi A atau B di Pulau Jawa, dengan asumsi ketersediaan apoteker memadai untuk bekerja di puskesmas, yaitu Provinsi Banten, Jawa Barat, Daerah Istimewa Yogyakarta, Jawa Timur. Dari masing-masing provinsi diambil satu kota, yaitu Kota Tangerang, Kota Bandung, Kabupaten Bantul dan Kota Surabaya. Informan untuk wawancara mendalam adalah pejabat dari Dinkes Provinsi, Dinkes Kabupaten/Kota, Badan Kepegawaian daerah, dan Kepala Puskesmas. Sedangkan informan diskusi kelompok terarah adalah para apoteker yang mewakili Dinkes

  11. The "Bestie di Satana" murders.

    Science.gov (United States)

    Birkhoff, Jutta; Candelli, Chiara; Zeroli, Stefania; La Tegola, Donatella; Carabellese, Felice

    2013-11-01

    In recent years, satanic groups have been responsible for various types and degrees of crimes. We report the case of a number of murders committed in Italy by a group of young people calling themselves the "Bestie di Satana". Forensic psychiatric assessment of the members of a satanic sect charged with the crime revealed that all the young people had a fragile, immature personality, a very low level of education and were socially disadvantaged. The trial of the members of the "Bestie di Satana" sect was concluded with the verdict of deliberate murder, and all the members were given long jail sentences. This report should lead us to explore social and cultural responses to juvenile satanism, statistically shown to be a relatively rare phenomenon but with a high criminal potential.

  12. La teoria letteraria di Freud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pinto

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dal momento in cui il sintomo nevrotico gli appare come travestimento fantastico del trauma psichico (cfr. il saggio “Le mie opinioni sul ruolo della sessualità nell’etiologia delle nevrosi”, la letteratura diventa per Freud un terreno privilegiato di analisi ai fini della ricostruzione della esperienza inconscia. In quanto entrambi dettati dalla funzione fantastico-immaginativa, tanto il sintomo quanto la letteratura sono descrivibili come elaborazioni simbolico-discorsive della pulsionalità, ma con questa essenziale differenza, che il sintomo (e il sogno, il lapsus, il witz è innanzitutto espressione di un inconscio individuale, mentre la letteratura esprime un inconscio sociale, essendo sempre fluido il passaggio da una dimensione all’altra.

  13. MASALAH ABORSI DI KALANGAN REMAJA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Soenanti Zalbawi

    2012-10-01

    Full Text Available Dari data-data yang dihimpun menunjukkan bahwa kehamilan tidak dikehendaki dan perilaku aborsi dikalangan remaja bukan saja merupakan masalah medis melainkan juga telah menjadi masalah sosial yang besar dan nyata. Masalah yang menyangkut kehidupan seksualitas remaja dan menjelaskannya terhadap kehidupan sosial masyarakat belum mendapat perhatian memadai dalam perumusan kebijakan pemerintah undang-undang Nomor 23/1992 tentang Kesehatan belum mengatur tentang reproduksi secara menyeluruh dan perlu sosialisasikan. Masyarakat pun ragu-ragu dalam menangani masalah ini karena masih kuatnya anggapan bahwa masalah seksualitas tabu dan sensitif untuk dibicarakan di tingkat individu maupun menjadi issue nasional. Oleh karena itu masalah seks aborsi di kalangan remaja perlu penanganan serius dari semua pihak mulai pemerintah (Pendidikan, Kesehatan dll dan masyarakat. Dari pemerintah diharapkan dikeluar­kannya peraturan program yang betul-betul dilaksanakan dan disosialisasikan pada masyarakat dan khususnya para remaja, secara formal dan non-formal. Dan para pemuka agama dan keluarga demi masa depan bangsa.

  14. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  15. METAMORFOSIS PESANTREN DI ERA GLOBALISASI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Jamaluddin

    2012-07-01

    Full Text Available Abstrak: Tulisan ini mendeskripsikan perkembangan peran dan fungsi pesantren sejak awal "kelahirannya" yang terjadi pada kehidupan masyarakat tradisional sampai pada perubahan model pesantren yang menyesuaikan dengan kemajuan teknologi informasi. Model pendidikan pesantren menjamur jauh sebelum lembaga pendidikan formal didirikan di Indonesia, sehingga kontribusinya sangat besar dalam pembangunan bangsa ini. Mempertahankan eksistensinya di tengah tren perkembangan masyarakat modern tentunya tidak mudah. Karena pesantren, di satu sisi, merupakan lembaga penguatan keagamaan dan moral, tetapi di sisi lain ia harus mampu beradaptasi dan bermetamorfosis sesuai dengan perkembangan masyarakat modern. Tantangan besar dalam masyarakat modern adalah dekadensi moral dan agama, lambatnya laju perkembangan ekonomi masyarakat, dan tingginya angka konsumerisme masyarakat. Berdasarkan tantangan ini, pesantren dapat melakukan revitalisasi peran dan fungsinya sebagai lembaga pendidikan dan pusat pemberdayaan masyarakat.     Abstract: This paper describes the development of the role and function of pesantren starting from the beginning of "its birth"  in traditional society to model of pesantren the advancement of information technology. Pesantren has flourished long before the formal educational institutions established in Indonesia. Thus, it has great contribution to the development of this nation. Maintaining its existency  in the middle of the development trend of modern society is certainly not easy for pesantren. In one side, it is an institution for strengthening of religious and moral issues but on the other hand it must be able to adapt and metamorphose in accordance with the development of modern society. The major challenges in modern society is the moral and religious decadence, the slow pace of economic development, and the high rate of consumerism. For these challenges, pesantren can revitalize its role and function as educational institutions

  16. KONSUMSI GULA RUMAHTANGGA DI INDONESIA

    OpenAIRE

    Nahdodin, Nahdodin

    2016-01-01

    Sejak tahun 1984 Indonesia menghadapi usaha pelestarian swasembada gula. Dalam hal ini perlu diketahui perilaku konsumsi gula di Indonesia. Penelitian ini bertujuan untuk melengkapi informasi perilaku konsumsi gula rumah tangga dengan menaksir elastisitas permintaan gula atas pendapatan dan atas harga dengan memperhatikan gejala "diseconomies of scale" dan "economies of scale", Hasil analisis menunjukkan bahwa elastisitas permintaan alas pendapatan sebesar 0,59, elastisitas permintaan atas ha...

  17. Introduzione al Laboratorio di Fisica

    Science.gov (United States)

    Ciullo, Giuseppe

    La Fisica (dal greco τὰ ϕυσικὰ: le cose naturali) si pone l'obiettivo di descrivere e prevedere il comportamento dei fenomeni naturali, nonché degli apparati e degli strumenti, che hanno reso e rendono la nostra vita più comoda ed efficiente. Tale obiettivo viene perseguito mediante un'attenta osservazione dei fenomeni, con una conseguente schematizzazione dell'osservazione, per fornire una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile.

  18. Catalytic oxidation of propane and propylene on Mn{sub 3}O{sub 4}; Ossidazione catalitica di propano e propilene su Mn{sub 3}O{sub 4}

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldi, M. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica e Ambientale; Finocchio, E.; Busca, G. [Genua Univ., Genua (Italy). Facolta' di Ingegneria, Istituto di Chimica

    2000-02-01

    produzione rilevante di propilene. La selettivita' verso propilene viene incrementata in modo significativo in difetto di ossigeno, diminuendo i tempi di contatto C{sub 3}H{sub 8}/catalizzatore e facendo uso del catalizzatore misto Mn{sub 3}O{sub 4}/Al{sub 2}O{sub 3}. Quest'ultimo catalizzatore e' piuttosto promettente sotto l'aspetto della ossideidrogenazione del propano a propilene, ma e' risultato poco interessante dal punto di vista della ossidazione totale a causa dell'incremento della selettivita' a C{sub 3}H{sub 6} e CO.

  19. Edizione critica, traduzione e commento del Mulierum Virtutes di Plutarco

    OpenAIRE

    Tanga, Fabio

    2011-01-01

    2009 - 2010 Dopo aver recensito, analizzato sotto vari aspetti e collazionato tutti i testimoni del Mulierum Virtutes di Plutarco, si è stabilito un testo critico dell’opera provvisto di apparato e note filologiche e di traduzione italiana corredata di note esegetiche a carattere stilistico, filosofico e letterario. Il vaglio codicologico ha consentito di indagare i passaggi di proprietà e gli spostamenti subìti da alcuni codici nel corso dei secoli ma non di costituire...

  20. Contenuto vs. contenitore? Criteri predittivi di impatto e soglie di resilienza nella prospettiva del recupero sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Morandotti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei terreni sul quale si gioca la prospettiva del recupero sostenibile del patrimonio costruito è oggi costituito dalla valorizzazione del patrimonio stesso. Né un approccio intransigentemente refrattario alle istanze di riuso del bene, né quello opposto, orientato al contrario al suo sfruttamento economico, a carico di una troppo gravosa compressione delle stesse esigenze di conservazione, appaiono di fatto perseguibili in una prospettiva di medio periodo. A partire dagli esiti di una ricerca recentemente conclusa, si intende affrontare la questione con una prospettiva organica, in una logica “life cycle oriented”.

  1. Misure di tenacità a frattura su acciai utilizzando velocità di deformazione elevate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Lucon

    2007-10-01

    Full Text Available La conoscenza delle proprietà meccaniche di tipo dinamico per i materiali metallici è utile ogniqualvolta la sensibilità alla velocità di deformazione è di rilevanza per un acciaio, e qualora le condizionireali di carico per una struttura (in caso di normale esercizio o di situazioni d'emergenza siano diverse dal caso statico. Inoltre, in alcuni studi l'aumento della velocità di deformazione serve a simulare gli effetti di altri meccanismi di fragilizzazione quali l'invecchiamento termico (thermal ageing o l'irraggiamento.La presente memoria fornisce una panoramica dell'esperienza maturata al Centro Nucleare Belga (SCK•CEN nel campo delle misure di tenacità a frattura su acciai in condizioni di velocità di deformazione elevata, con particolare riguardo alle prove di resilienza strumentata su provini Charpy precriccati (PCVN.Dopo una breve dissertazione sui meccanismi fondamentali che aiutano a comprendere gli effetti della velocità di deformazione sulla tenacità degli acciai in regime fragile e duttile, vengono presentate le procedure sperimentali ed analitiche per misurare la tenacità a frattura con velocità di deformazione elevata, prendendo in considerazione da un lato le principali normative internazionali (ASTM e ISO e dall'altro il lavoro di normazione attualmente in corso sotto il coordinamento di SCK•CEN: la revisione della norma ASTM E1921 (metodo della Master Curve per la misura della tenacità in regime di transizione duttile/fragile e lo sviluppo di una nuova norma ISO sulle prove di tenacità dinamica con provini PCVN. Quest'ultimo documento è presentato in maggior dettaglio, concentrando l'attenzione sulla determinazione della tenacità dinamica in campo fragile con il metodo dell'Impact Response Curve e in campo duttile (curve di esistenza J-R mediante l'uso di metodi mono- e multi-campione.In conclusione, vengono presentati alcuni esempi tratti dalla banca dati sviluppata da SCK•CEN per le misure di tenacit

  2. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  3. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  4. Anna Masecchia, Metropolis. Quaderni di Synapsis IX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-04-01

    Full Text Available Giunta alla nona edizione (Pontignano, 8-15 settembre 2008, la Scuola Europea di Studi Comparati fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani conferma la sua ispirazione originaria, che la vuole luogo d’incontro tra studiosi di diverse nazionalità e competenze, pronti a far reagire i soggetti delle proprie ricerche con prospettive di metodo aggiornate; e fucina di idee e confronti tra i docenti, i tutor e i più giovani partecipanti alle lezioni e ai seminari che si svolgono durante la settimana di comune residenza, ad anni alterni presso le due sedi ‘storiche’: la certosa di Pontignano vicino Siena e la rocca di Bertinoro in Romagna. L’argomento dell’ultimo Quaderno, Metropolis, è stato declinato come sempre nelle varie forme sollecitate dai molteplici percorsi intellettuali degli intervenuti: come spiega infatti Anna Masecchia nella Premessa al volume, la metropoli è stata intesa tanto quale «spazio associativo e di organizzazione di una civiltà e dell’identità di una intera cultura», quanto come «rapporto del soggetto con lo spazio concreto e simbolico» della città. Questo prendendo in considerazione non solo la letteratura scritta, ma anche la fotografia, il cinema e naturalmente il teatro, che offre una «rappresentazione della metropoli come spazio ‘scenico’» (pp. VI-VII.

  5. L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico [RECENSIÓN

    OpenAIRE

    Roca, M.J. (María José)

    2012-01-01

    Recensión de: "BIBLIOGRAFÍA" Enrica MARTINELLI, L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico, G. Giappichelli Editore, Torino 2011, XIX + 211 pp."

  6. Gangguan Tumbuh Kembang Gigi pada Anak Talasemia di RSCM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Retno Hayati

    2015-10-01

    Full Text Available The problem of growth and development in thalassemia children is known as Fasies Cooley. Thalassemia is a genetic disease, the characteristic symptom is anemia, protrusion of upper dentition and maxilla hypertrophy. To prevent this disfigurement, the first step is to identify dental growth and development disorder. Data was collected from 143 thalassemia children in RSCM, thalassemia β mayor: 74 subjects and thalassemia HbE: 69 subjects. The population was deutero melayu and 6-18 years old. The observation was done clinically and from dental cast. The dental growth and development of thalassemia children was retarded, it seems one manifestation of the somatic growth retardation. The dental characteristic of thalassemia was spacing, protrusion and deep bite. The frequency of prolong retention and premature loss of primary dentition, the Class I relations of canines and first permanent molars were not different with normal children. The dental characteristic was not significant different.

  7. Le Metamorfosi di Ovidio e la Saffo di Alessandro Verri nelle stanze di Palazzo Azzolino a Fermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Donati

    2015-06-01

    Full Text Available Palazzo Azzolino, appartenuto ad una importante famiglia gentilizia di Fermo, viene restaurato nel 1779. In seguito, nella prima metà dell’Ottocento, è interessato da una campagna decorativa di cui restano solo due stanze: la prima con soggetti mitologici tratti in gran parte dalle Metamorfosi di Ovidio, la seconda con temi che derivano dalla Saffo di Alessandro Verri. La prevalenza in entrambe le stanze del tema amoroso permette di ipotizzare una committenza legata ad un’occasione matrimoniale. Grazie ad una ricerca d’archivio, condotta nell’Archivio di Stato di Fermo, nell’Archivio Storico Arcivescovile di Fermo e nell’Archivio Azzolino di Jesi, è stato possibile proporre per questi dipinti murali almeno due ipotesi di committenza, che vedono nelle figure di Giovan Battista Azzolino e di suo figlio Pompeo i probabili ideatori del ciclo.   Palazzo Azzolino, which belonged to an important family of Fermo, was restored in 1779. During the first half of the XIXth century, it was then subject to a decorative campaign. The available proof is represented by two rooms only. One room represents Ovidio’s Methamorphosis, the second one Alessandro Verri’s Saffo. Since in both rooms the main theme is love, it’s possible to suppose that they were created because of a marriage. Thanks to an archival research, conducted in the State Archives of Fermo, in the Historical Archiepiscopal Archives of Fermo and in the Azzolino Archives of Jesi, it was possible to figure out two ipothesis about the commissioners. The first refers to Giovan Battista Azzolino, while the second refers to his son Pompeo. They were probably the creators of the iconographical project of the cycle.

  8. Ideazione di un apparato sperimentale per la misura della deformazione di una barra a flessione e verifica della lettura estensimetrica

    OpenAIRE

    Nogales González, Antonio

    2011-01-01

    Questo progetto intende calcolare la deformazione di una trave di acciaio a mensola di cui disponiamo in laboratorio. La trave è attaccata al tavolo di lavoro, insieme al dispositivo che eserciterà diverse forze puntuali sull’estremo libero della trave, forze esercitate in modo verticale e verso il basso. Lo scopo principale di questo tipo di studi, relativi alla deformazione di materiali, è che, grazie a detta deformazione, insieme agli sforzi ai quali la provetta è sottomessa, possiamo stab...

  9. Libertà religiosa e libertà di educazione di fronte alla Corte di Strasburgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Libertà religiosa e libertà di educazione: note preliminari – 2. Consiglio d’Europa ed Unione Europea: la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – 3. La Corte europea dei diritti dell’uomo – 4. La funzione interpretativa della Corte nel diritto interno. In particolare, quale fonte integratrice del parametro interposto di costituzionalità ex art. 117, comma 1° Cost. – 5. Educazione e religione nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. I rapporti familiari – 6. Libertà religiosa e libertà di educazione nel prisma della struttura scolastica. Le scuole confessionalmente orientate – 7. Gli insegnamenti obbligatori di religione – 8. I simboli religiosi – 9. In particolare, la “questione” del crocifisso (caso Lautsi c. Italia – 10. Sintesi conclusiva.ABSTRACT:The purpose of the paper consists in examining the cases submitted to the European Court of Human Rights in which religious freedom (art. 9 of European Convention of Human Rights is, in a specific way, related to the right to education (art. 1 of Protocol 1. The fields where arise most important problems are as follows: family relationship, denominational Schools, compulsory denominational (confessional instruction in Schools, religious symbols in State Schools. From the latest judgments at Strasbourg Court, it seems to emerge a new perspective of the principle of laicità, clearly open to social pluralism. As the Court stated concerning educative pluralism: “the possibility of pluralism in education […] is essential for the preservation of the “democratic society” as conceived by the Convention”.

  10. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  11. I COLEOTTERI TENEBRIONIDI DI ROMA (Coleoptera, Tenebrionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Fattorini

    2013-10-01

    Full Text Available In base alla revisione dei dati di letteratura e all’esame di circa 2000 esemplari raccolti a Roma dal 1880 ai nostri giorni, è stata accertata la presenza in questa città di 45 specie di Tenebrionidi, ovvero oltre il 26% delle specie e sottospecie di Tenebrionidi note per l’Italia peninsulare. Altre 18 specie, di cui è stato esaminato materiale cartellinato “Roma” o citato di questa città, sono da considerarsi certamente o verosimilmente estranee. 11 specie citate da Gardini (1997 sono rimosse dalla fauna di Roma, mentre ne vengono segnalate per la prima volta altre 29. Di ogni specie sono indicati: i dati riguardanti il materiale esaminato, i dati di letteratura, la distribuzione, l’ecologia, la distribuzione ambientale nella città di Roma. In base all’estensione temporale delle ricerche, l’elenco fornito dovrebbe essere considerato pressoché completo. Specie rare sono B. gigas, B. lethifera, C. atropos, M. tibialis, G. obscurum, S. metallica, Corticues spp. e N. picipes. Per alcune di esse sono noti pochi reperti, prevalentemente di vecchia data. Alcune specie presenti a Roma mostrano una generale rarefazione, anche in ambienti naturali, probabilmente a causa di pressioni antropiche. Specie considerate un tempo comuni a Roma (come T. italica, A. bacarozzo, Gonocephalum spp., O. sabulosum o N. planippennis sono oggi piuttosto rare o localizzate, mentre specie con una più ristretta tolleranza ecologica (come C. atropos, M. tibialis, S. metallica, P. violacea, Corticeus spp. sono probabilmente divenute molto rare o si sono estinte a Roma. Le specie che hanno avuto maggior successo nella colonizzazione degli ambineti urbani sono elementi xerotermofili, o con ampia tolleranza ecologica, come A. luigionii, S. striatus, B. gibba e P. meridianus., specie tipiche di ambienti aperti ed aridi, comuni nei giardini, nei parchi, nei siti archeologici, nelle aree ruderali, ecc. La presenza nella città di queste specie, tuttora

  12. Rilievo “elementare” del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Elisabetta Minghini

    2006-12-01

    Full Text Available Il presente articolo propone un' analisi dei luoghi come stratigrafia di significati e di "elementi"; la metodologia di rilievo è presentata come sintesi compiuta fra tecniche tradizionali e fasi analitiche mutuate da svariati ambiti disciplinari, sinergie operative e combinata azione dinamica fra le varie tecniche, checondurranno al riconoscimento di un asse sintagmatico e di un asse paradigmatico.

  13. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  14. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

    Il territorio e le strutture di Cesarea e Classe tra tarda antichità e alto medioevo in rapporto con Ravenna, Tesi di dottorato di ricerca in Storia e Informatica, Università degli studi di Bologna, 2002-2003.

     

    Marco Bicchierai

    Poppi dalla signoria dei conti Guidi al vicariato del Casentino (1360-1480, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Emanuela Garimberti

    Spatiosa ad habitandum loca. Luoghi e identità nella Historia Langobardorum di Paolo Diacono, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Lorenzo Tanzini

    Sistemi normativi e pratiche istituzionali a Firenze dalla fine del XIII all’inizio del XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Stefania Tarquini

    Pellegrinaggio e asseto urbano di Roma, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo, Università degli studi di Lecce, 2003

    Segnalazione di tesi di dottorato.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

  15. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  16. Le antinomie del concetto di cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippini

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce il carattere contraddittorio del concetto di cooperazione, evidenziando storicamente alcune antinomie che rimangono latenti anche nell'uso moderno di tale concetto. Attraverso l'analisi e il confronto di alcuni testi di Adam Smith, Karl Marx, Émile Durkheim e Alfred Marshall vengono evidenziati in particolare due assi problematici del concetto: cooperazione come ampliamento delle potenzialità umane in opposizione alla cooperazione come oggettivazione e sfruttamento; cooperazione come norma societaria in opposizione alla cooperazione del movimento cooperativo. Tali antinomie non vengono superate in un armonico e onnicomprensivo concetto di cooperazione, ma al contrario vengono messe in gioco per restituire la complessità e l'interna contraddittorietà di un concetto che attraversa il dibattito sociologico, economico e politico contemporaneo.

  17. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  18. Blog e tornei di scrittura collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Abrardi

    2013-03-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.

  19. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  20. Breve riflessione sulla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Villari

    2009-11-01

    Full Text Available Colgo questa occasione per fare qualche riflessione sulla validità e sui limiti del mio commento di alcuni anni fa alla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto. Nel modo più sintetico posso dire di avere tentato allora di richiamare l’attenzione, oltre che sul contenuto individuale-universale (intendo dire etico di quella opera, anche sul suo significato pubblico e politico. Il suo punto di riferimento è, a mio avviso, la ricerca di un modo efficace di opposizione e di resistenza alla tira...

  1. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  2. La costruzione di un profilo di santità femminile nella Firenze del XVII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Scattigno

    2014-04-01

    Full Text Available Nella prima metà del XVII secolo prendono avvio a Firenze i processi di canonizzazione per Domenica da Paradiso, Caterina de’ Ricci, Maria Maddalena de’ Pazzi. Le cause delineavano un profilo di santità femminile ispirato ai temi della riforma della vita religiosa e della professione monastica e rinnovavano la tradizione di santità della Chiesa fiorentina a partire dalla storia religiosa recente, ancora segnata dalla figura di Girolamo Savonarola. La costruzione di memoria delle monache, testimoni dirette o depositarie di tradizioni orali alimentate all’interno delle comunità femminili di appartenenza, ebbe un rilievo fondamentale nel fissare i tratti di una santità femminile che, se pure rispondeva ai nuovi modelli post-tridentini, manteneva non risolte anche le difformità.

  3. La costruzione di una moschea: l’esempio di Colle Val d’Elsa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il diritto della minoranza musulmana a disporre di luoghi di culto - 3. La realizzazione e la gestione della moschea.

  4. Financial incentives in energetic-environmental projects; Strumenti di finanziamento di progetti energetico-ambientali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monti, G.M.; D' Errico, E.; Funaro, G.; Mebane, W.M. [ENEA, Rome (Italy); Cavallari, F.; Salinetti, M.; Bordoni, A.; De Pasquale, G.; Sagnotti, A. [Banca Nazionale del Lavoro, Roma (Italy)

    1998-07-01

    This report describes the most important financial tools of energy-environmental projects by summarizing cards. [Italian] Il presente volume descrive i principali strumenti di finanziamento dei Progetti Energetico-Ambientali (PEA), attraverso schede riassuntive di semplice lettura.

  5. JENIS LOBSTER DI PANTAI BARON GUNUNGKIDUL, YOGYAKARTA

    OpenAIRE

    Verianta, Mesi

    2016-01-01

    Penelitian dilakukan di pantai Baron Gunungkidul, Yogyakarta selama 1 bulan mulai 3 Mei sampai 3 Juni 2016. Penelitian ini untuk mempelajari jenis lobster apa saja yang terdapat di pantai Baron dan mempelajari jenis lobster yang paling banyak terdapat di pantai Baron. Metode penelitian dilakukan dengan penentuan wilayah penelitian yaitu pada pantai Baron Gunungkidul kemudian dilakukan pengambilan sampel lobster, sampel lobster yang didapatkan diidentifikasi, pengukuran sampel lobster denga...

  6. Il caso di Via Anelli a Padova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ostanel

    2012-03-01

    Full Text Available Via Anelli a Padova: una via che diventa un quartiere, un quartiere che diventa una città nell’immaginario collettivo. Una zona lasciata libera dalla distrazione del potere e delle discipline dello spazio (La Cecla, 1997, dove gli abitanti hanno prodotto territori dell’abitare capaci di mettere in crisi le forme consolidate di residenza e di uso dello spazio pubblico.

  7. Il caso di Via Anelli a Padova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ostanel

    2012-03-01

    Full Text Available Via Anelli a Padova: una via che diventa un quartiere, un quartiere che diventa una città nell’immaginario collettivo. Una zona lasciata libera dalla distrazione del potere e delle discipline dello spazio (La Cecla, 1997, dove gli abitanti hanno prodotto territori dell’abitare capaci di mettere in crisi le forme consolidate di residenza e di uso dello spazio pubblico.

  8. KONSERVASI BERUANG MADU DI KWPLH BALIKPAPAN

    OpenAIRE

    Sri Ngabekti

    2013-01-01

    AbstrakBeruang madu (Helarctos malayanus) merupakan salah satu fauna  yang dilindungi  perundang-undangan Indonesia. Upaya yang dapat dilakukan untuk mencegah kepunahan beruang madu adalah melalui konservasi. Kawasan Wisata Pendidikan Lingkungan Hidup (KWPLH) beruang madu di Balikpapan dinilai memiliki cara konservasi ex-situ yang terbaik di Asia. Penelitian ini bertujuan mengkaji cara konservasi beruang madu di KWPLH Balikpapan. Metode penelitian yang digunakan adalah metode survei langsung,...

  9. HASILTANGKAPANTERIPANG(Sea cucumber) DI PERAIRANKARANGSCOTTPULAUDATUAUSTRALIA

    OpenAIRE

    Anthony Sisco Panggabean; Ralph Thomas Mahulette; Jim Prescott

    2016-01-01

    Perairan karang Scott (Scott Reef) yang terletak disekitar Pulau Datu berada di Perairan Laut Timor – Australia khususnya di lokasi MoU Box 74. Banyak nelayan tradisional Indonesia yang berasal dari Pulau Rote Alor dan Madura menangkap teripang di kawasan tersebut sebagai mata pencahariannya secara turun temurun. Suatu penelitian merupakan kerjasama antara Pemerintah Indonesia (Badan Penelitian dan Pengembangan Kelautan dan Perikanan) dan Pemerintah Australia (Australian Fisheries Management ...

  10. Singkatan Dan Akronim Dalam Chatting Di Internet

    OpenAIRE

    Hervina M. S.

    2010-01-01

    Penelitian ini menganalis pola singkatan dan akronim dalam chatting di internet. Tujuan penelitian ini adalah mendeskripsikan pola singkatan dan akronim dalam chatting di internet dan mendeskripsikan pola singkatan dan akronim yang paling dominan digunakan dalam chatting di internet. Teori yang digunakan adalah singkatan, akronim, bahasa dalam chatting, sosiolinguistik. Pengumpulan data digunakan dengan metode simak, yaitu penyimakan terhadap penggunaan bahasa (Sudaryanto,1993:133), dan tekni...

  11. Manifestasi Anemia Pernisiosa Di Rongga Mulut

    OpenAIRE

    Nona Aini

    2008-01-01

    Anemia pernisiosa adalah salah satu penyakit kronis berupa berkurangnya produksi sel darah merah akibat defisiensi vitamin 812 dan asam folat, Salah satu fungsi vitamin 812 adalah untuk pembentukan sel darah merah di dalam sum-sum tulang menjadi aktif. Akibat defisiensi vitamin 812 dapat menyebabkan terganggunya sintesa DNA dan RNA. Terganggunya sintesa DNA akan menyebabkan anemia di sum-sum tulang dalam bentuk anemia makrositik dan di dalam darah dalam bentuk anemia megaloblastik. Sedangk...

  12. La nozione di Analiticità e di conoscenza A Priori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bradascio

    2015-05-01

    Full Text Available Le nozioni di analiticità e di conoscenza a priori continuano ad essere impiegate nella filosofia contemporanea nonostante siano state oggetto di critiche e dibattiti per dimostrarne l’inutilità. Le domande alle quali si è cercato – e si cerca tuttora – di dare una risposta sono: quali tipi di proposizioni possono essere giustificate e conosciute a priori? Che rapporto c’è tra l’analiticità e l’a priori? Il mio intento è offrire un’analisi della nozione di analiticità presente in Frege e in Quine utilizzando come riferimento, rispettivamente, “I fondamenti dell’aritmetica” (1884 e l’articolo “Due Dogmi dell’Empirismo” (1953. Nell’opera di Frege si trova una prima riformulazione della coppia di nozioni ereditate dalla tradizione kantiana e leibniziana: per Leibniz una verità di ragione, sviluppando semplicemente il contenuto di una proposizione che già conosciamo, non amplia le nostre conoscenze, e dunque è analitica; mentre una verità di fatto amplia le nostre conoscenze, aggiungendo qualcosa che non avremmo potuto scoprire contemplando solamente i concetti e i loro rapporti logici. Le proposizioni logiche, aritmetiche e certe verità concettuali – quelle ottenute mediante definizione nominale – sono considerate proposizioni analitiche. Per Kant, invece, sia le proposizioni aritmetiche sia quelle geometriche ampliano la nostra conoscenza e sono sintetiche. L’obiettivo di Frege è mostrare l’errore della concezione kantiana dell’analiticità: l’incremento conoscitivo ottenibile dalle proposizioni aritmetiche non è in opposizione al loro carattere analitico. Egli, infatti, legando il carattere analitico o sintetico di un enunciato al tipo di giustificazione che possiamo portare a sostegno della sua asserzione, non definisce l’analiticità come una caratteristica evidente del significato di un enunciato. Nel caso degli enunciati dell’aritmetica la loro giustificazione consiste nella loro

  13. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  14. Proposte per un'interpretazione dello stendardo dell’oratorio di San Giovanni di Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Bartolucci

    2013-11-01

    Full Text Available Le proposte di interpretazione iconografica dello stendardo processionale realizzato per l'Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino, all'inizio dell'ottavo decennio del XV secolo, consentono una nuova lettura del contesto culturale e politico. Attraverso un'imponente politica dell'immagine, Federico da Montefeltro racconta il suo ruolo strategico negli equilibri fra le potenze occidentali e si configura come protagonista della scena "internazionale", in un clima di chiamata alle armi contro l'Impero turco.

  15. Nuovi approcci terapici in modelli murini di neurodegenerazione di tipo Alzheimer

    OpenAIRE

    Kleiner, Giulio

    1982-01-01

    La demenza di tipo Alzheimer (AD) rappresenta una delle principali patologie che affliggono la nostra società. Purtroppo, i trattamenti terapeutici oggi disponibili non sono in grado di bloccare l’inesorabile esito della malattia, ma solo di rallentarlo. Pertanto, lo studio di nuove strategie terapiche e la successiva validazione delle stesse sono obiettivi prioritari della ricerca, con robuste analisi da effettuare su modelli animali affidabili. Attualmente, nessuno dei modelli sperimentali ...

  16. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  17. I BILANCI STRAORDINARI CONCERNENTI LE OPERAZIONI DI CESSIONE E QUELLE DI CONFERIMENTO DELL'AZIENDA

    OpenAIRE

    Del Giudice, Emilio

    2008-01-01

    La tesi, dopo aver trattato il tema della valutazione delle aziende, si concentra sui bilanci straordinari che le imprese devono adottare in caso di partecipazione ad operazioni straordinarie di gestione quali la cessione ed il conferimento d'azienda o di ramo d'azienda; di tali bilanci se ne analizzano le caratteristiche, le differenze rispetto al bilancio ordinario e gli aspetti civilistici e, solo per completezza, fiscali.

  18. Sviluppo e valutazione di test diagnostici per la sierodiagnosi di brucellosi suina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Febo

    2012-06-01

    Full Text Available Sono stati sviluppati una ELISA competitiva (c-ELISA, una ELISA indiretta (i-ELISA e un test immunologico DELFIA (Dissociation-Enhanced Lanthanide Fluorescence Immunoassay per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis in sieri di maiale e cinghiale. I tre test prevedono l’utilizzo di un anticorpo monoclonale (MAb 4B5A verso l’LPS di Brucella (c-ELISA e DELFIA e di un anticorpo monoclonale (MAb 10C2G5 verso le IgG suine (i-ELISA. La specificità (Sp e la sensibilità (Se dei tre test sono le seguenti: per la c-ELISA Se e Sp = 100% con un valore di cut-off pari al 61.0% (B/B0%; per la i-ELISA Sp = 99.1% e Se = 100% con un valore di cut-off di 21.7% (PP%; per il DELFIA Sp = 91.0% e Se = 75% ponendo il valore di cut-off al 37.0% (B/B0%. Inoltre sono state valutate le performance, nei confronti di sieri suini, di un test FPA (Fluorescence Polarization Assay commerciale sviluppato per la ricerca di anticorpi anti-Brucella in sieri bovini; la specificità e la sensibilità ottenute sono entrambe del 100% al valore di cut-off di 99.5 (mP. Questi risultati suggeriscono che la combinazione di c-ELISA, i-ELISA e FPA può essere utilizzata per migliorare la diagnosi di brucellosi suina.

  19. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    OpenAIRE

    Pier Giovanni Adamo

    2016-01-01

    La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strut...

  20. La poesia pensante di Lucio Saffaro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Ricoeur

    2013-12-01

    Full Text Available Si presenta in queste pagine la prima traduzione italiana della prefazione che Paul Ricœur scrisse per il libro di poesie in prosa: L. Saffaro, Théorie de la poursuite, L’Alphée, Paris 1985. Il testo, pubblicato con l’autorizzazione del Fonds Ricœur, è impreziosito da grafiche di Lucio Saffaro, pubblicate con l’autorizzazione della Fondazione Lucio Saffaro.Il testo è inoltre corredato, a seguire, da un’introduzione di Gisella Vismara all’opera poetica, grafica e pittorica di Lucio Saffaro.

  1. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  2. L’anomalia di Gillo Pontecorvo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Di Lino

    2016-07-01

    Full Text Available Gillo Pontecorvo regista per il quale ogni progetto equivale a ricominciare da zero. Il suo atipico percorso di formazione rispetto alla maggior parte dei cineasti formatisi con il Neorealismo e affermatisi all’indomani del Dopoguerra. La scarsa attenzione critica e saggistica ricevuta in Italia. La trasversalità dell’opera di Pontecorvo, capace di esplorare orizzonti storici, geografici e antropologici estremamente lontani fra loro, e di dare vita a un autentico “cinema delle nazioni”. Cenni biografici, con un’attenzione particolare ai principali progetti non portati a termine tra un film e l’altro.

  3. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  4. Cenni di psicologia aziendale: l'ansia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Carlini

    2005-12-01

    Full Text Available L’ansia colpisce tutte le persone, ad ogni livello e grado di impegno, in quantità progressivamente maggiori, rispetto gli ultimi anni. Può assumere forme personali come collettive, ma questo particolare cambia poco il livello di sofferenza che produce e trova le sue radici nel lavoro come nei rapporti affettivi. Tutti gli ambienti ne denunciano la presenza, ma le soluzioni scarseggiano, perché gli stessi quadri, intermedi o dirigenti che siano, pur soffrendone, non hanno sviluppato alcuna strategia tesa al contenimento del fenomeno; anzi, in epoca di tagli al bilancio, il fattore umano spesso è confuso con gli elementi di costo anziché di risorse aziendali. L’argomento, quindi, non è scelto a caso. Cosa fare sapendo che l’efficienza del personale scade in presenza di livelli sempre più alti di ansia? In pratica, avviene che l’azienda paga in minore efficienza, il lavoro della sue gente, perché la lucidità ne viene offuscata. Questo avviene sia nel phots dell’ imprenditore, che soffre l’assenza di scenari, come dei venditori che non mantengono le performance, i quadri che non reggono il budget, ed infine il personale, tutto, privato di coinvolgimenti nella ‘mission’ aziendale. Studiare strategie alternative all’ansia, significa quindi non solo lavorare meglio per se stessi ed impiegare il personale con efficienza, ma anche abbattere i costi invisibili che gravano sul bilancio.

  5. LE OSSIDIANE DI PALMAROLA I MARKER DI PROVENIENZA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Macchia

    2012-04-01

    Full Text Available

    Le tracce di ossidiane e la caratterizzazione delle componenti chimiche presenti nei luoghi oggetto di indagini archeologiche, permettono l'individuazione delle antiche rotte commerciali. In Italia le aree individuate sono Monte Arci in Sardegna, Lipari e Pantelleria in Sicilia e Palmarola nel Lazio.

     

    Obsidian  from  Palmarola:  source  markers

    A  chemical  characterization  of  the  main  components  and  traces  of  obsidian  allows identifi cation  of  commercial  routes  in  antiquity.  Obsidian  sources in Prehistoric Italy were mainly four: Monte Arci in Sardinia, the islands of Lipari and Pantelleria in Sicily and the island of Palmarola in Lazio. A survey methodology on samples of obsidian from several Neolithic sites in Lazio has been developed, comparing three different analytical techniques: SEM-EDS, XRF and LA-ICP-MS, in order to obtain a wider range of data to be compared with literature records and processed by Principal Component Analysis (PCA, to defi ne relationships between samples and to assign each finding its origin.

  6. EFISIENSI PERBANKAN SYARIAH DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Afif Amirillah

    2014-09-01

    Full Text Available This research aims to find out the factors that can cause the efficiency value difference of Islamic Banking in In-donesia. The data at this research is monetary data of Islamic Banking. It was obtained from Bank of Indonesia. Then, it was divided into input and output variables. The determination of input output variables at this research uses Value Added Approach. Its input output variables consist of Demand Deposits, Saving Deposits, Time Depo-sits, Paid -In Capital, Placement at Bank ofIndonesia, Inter Bank Assets, Mudharabah, Musyara kah, Murabahah, Istishna, Ijarahand Qardh. This research used Data Envelopment Analysis method. This method has a strength that is having the capability to measure inefficiency input output variables, so that, the variable can have the efficiency. This research has resulted Islamic Banking efficiency in Indonesia, but it does not include BPRS. The mean efficiency of Islamic banking in Indonesia is 99,94%. Penelitian ini bertujuan mencari faktor –faktor penyebab perbedaan nilai efisiensiperbankan syariah di Indo-nesia yang dibandingkan secara relatif untuk setiap periode. Data yang digunakan pada penelitian ini menggu-nakan data keuangan perbankan syariah yang diperoleh dari Bank Indonesia kemudian dibagi menjadi variabel input dan output. Penentuan variabel input dan output pada penelitian ini menggunakan pendekatan Value Added Approach. Variabel input outputnyaterdiri dari : Giro iB, Tabungan iB, Deposito iB, Modal disetor, Pen-empatan padaBank Indonesia, Penempatan pada bank lain, Mudharabah, Musyarakah, Murabahah,Istishna, Ijarah dan Qardh. Pada penelitian ini menggunakan metode Data Envelopment Analysis yang mempunyai kel-ebihan dalam menghitung efisiensi untuk setiap variabel input outputyang mengalami inefisiensi. Penelitian ini menghasilkan nilai efisiensi perbankan syariah di Indoenesia (tidak termasuk BPRS. Efisiensi perbankan syariah di Indonesia mengalami efisiensi rata-rata sebesar 99,94%.

  7. SULLA SUPERFICIE DI DISCONTINUITÀ' ALLA PROFONDITÀ' DI 950 K M CIRCA

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    F. Peronaci

    1951-06-01

    Full Text Available Si portano nuovi elementi in favore dell'esistenza di una superficiedi discontinuità nel mantello terrestre, capace di riflettere unapiccola percentuale dell'energia sismica incidente. Detta superficiedovrebbe trovarsi ad una profondità di 950 km circa.

  8. DETERMINAN PERSALINAN SEKSIO SESAREA PASIEN KELAS TIGA DI DUA RUMAH SAKIT DI JAKARTA TAHUN 2011

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    Marice Sihombing

    2016-03-01

    Full Text Available Latar belakang: Angka kejadian persalinan seksio sesarea di banyak negara terus meningkat begitu juga di Indonesia, baik di rumah sakit pemerintah maupun rumah sakit swasta. Tujuan: Penelitian ini bertujuan untuk mengetahui determinan persalinan seksio sesarea pasien kelas tiga di dua rumah sakit di Jakarta tahun 2011. Metode: Metode penelitian adalah cross sectional. Data merupakan bagian dari Penelitian Studi Indikasi Sectio Caesarea di dua Rumah Sakit di Jakarta”. Data didapatkan dari rekam medik pasien yang melahirkan pada periode 1 Januari sampai 31 Desember 2011. Hasil: Jumlah seluruh persalinan di dua rumah sakit tersebut 4190, dan yang memenuhi kriteria untuk di analisis sebanyak 4152 persalinan.  Dari 4152 persalinan, ada 3154 persalinan (76,0% di rawat inap di kelas tiga. Proporsi persalinan seksio sesarea pada pasien kelas tiga sebesar 57,3%. Determinan persalinan seksio sesarea adalah pendidikan tinggi (OR=1,80; 95%CI 1,46-2,14, menggunakan asuransi (OR=1,70; 95%CI 1,43-2,04, dan hipertensi (OR=1,30; 95%CI 1,03-1,62. Kesimpulan: Proporsi persalinan seksio sesarea pasien rawat inap di kelas tiga relatif tinggi (57,3%, dan indikasi medis pada seksio sesarea adalah hipertensi. Perlu dilakukan intervensi pada perempuan hamil agar rutin melakukan pemeriksaan kehamilannya dan keseriusan pemerintah pada penegakan pedoman praktek.  

  9. La rima in «Bosco di Eva» di Carlo Levi

    NARCIS (Netherlands)

    Cascio, G.

    2016-01-01

    L’oggetto dell’analisi di questo saggio è la rima così come viene messa in atto in una delle raccolte poetiche di Carlo Levi: Bosco di Eva. Attraverso un close reading delle poesie si comprende l’importanza della metrica su tre livelli: quello strutturale, quello simbolico e quello letterario all’in

  10. EKONOMI PEKARANGAN DI PEDESAAN JAWA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dede Mulyanto

    2013-04-01

    Full Text Available Tujuan artikel ini adalah untuk menganalisa peran pekarangan sebagai sumber ketersediaan pangan, energi rumahtangga, dan uang tunai bagi rumahtangga petani. Bagi orang Jawa lahan tidak hanya tempat bekerja mereka tetapi sebagai sebuah status sosial, ekoncomi dan politik di masyarakat. Disinilah pekarangan, sebuah lahan kecil di rumah, mengambil peran ketika petani menghadapai kesulitan ekonomi yang dikarenakan lahan garapannya tidak menguntungkan. Rumusan masalahnya adalah bagaimana karakteristik desa Wetankali dan bagaimana bentuk pemanfaatan ekonomi pekarangan yang terjadi di sana. Metode penelitian yang digunakan adalah etnografis disertai survei dengan kuisioner dan analisis data sekunder. Penelitian ini dilakukan di Desa Wetankali Kecamatan Kutocilik Kabupaten Banyumas. Pekarangan bagi masyarakat Jawa merupakan benteng yang dengannya mereka dapat bertahan hidup. Pekarangan ditanami beberapa jenis tanaman ynag dapat dijual untuk menambah pendapatan rumahtangga petani. Bersaamaan dengan pertumbuhan penduduk yang naik, pekarangan berubah bentuk menjadi semakin sempit karena masyarakat lebih memilih menggunakan lahannya untuk hunian. Akibatnya, untuk rumahtangga miskin, sumber makanan pendukung dan energi murah mulai menghilang. The objective of this article is to analyse the role played by house yards or home garden as source of food storage, household energy, and cash for peasant household. For Javanese peasant, yard was not only a  place for work, but also a space to represent economy and social status. The importance of house yards is felt in difficult situation such as economic crises and corpse failure. Research questions in this anysisis are how about the characteristics of Wetankali village and how about the pattern of using home garden or home yard there. Research method used is etnography with survey using questionaire and secondary data analysis. The research was conducted in Watankali, Kutocilik Banyumas. For Javanese, yards

  11. David Frapiccini, L’età aurea di Giulio II. Arti, cantieri e maestranze prima di Raffaello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Capriotti

    2014-04-01

    Full Text Available Recensione / Book review Frapiccini D. (2014, L’età aurea di Giulio II. Arti, cantieri e maestranze prima di Raffaello, Roma, Gangemi Editore («Helicona. Collana di monografie di storia dell’arte», a cura di Marco Gallo, 206 pp.

  12. Descrizione di un caso clinico di morbo coitale maligno (MCM in un focolaio di malattia in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2011-12-01

    Full Text Available In Italia, nel maggio 2011, in seguito a controlli effettuati su uno stallone per la relativa approvazione alla monta, è stato di nuovo segnalato il morbo coitale maligno (MCM. Nel lavoro viene descritto il caso di una cavalla con sintomi clinici della malattia ritenuta verosimilmente all’origine dell’infezione dello stallone.

  13. Pianificazione urbana e comportamenti di viaggio: più di una relazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Vitale Brovarone

    2010-04-01

    Full Text Available L’influenza dei caratteri urbani sulla domanda di mobilità è un tema ampiamente dibattuto e studiato. Al di là delle assunzioni teoriche a riguardo, molti studiosi hanno tentato di individuare empiricamente nessi attestanti questo fenomeno. Gran parte della letteratura scientifica sul tema può essere ricondotta al dibattito sulla città compatta e sullo sprawl. Due principali obiettivi contraddistinguono questo dibattito: la comprensione delle complesse dinamiche che legano la domanda di mobilità ai caratteri urbani e l’individuazione di configurazioni sostenibili degli usi del suolo. Il fenomeno è dunque studiato al fine dello sviluppo di strategie fondate sull’integrazione tra i trasporti e gli usi del suolo, finalizzate a limitare l’uso dell’auto e ad ottenere una distribuzione modale degli spostamenti più equilibrata. Buona parte della ricerca scientifica, specialmente nell’ultimo decennio, è dunque focalizzata sull’identificazione di nessi causali tra gli usi del suolo e i trasporti, per supportare, o in alcuni casi mettere in discussione, esperienze e politiche integrate. Nonostante la quantità e varietà di studi dedicati al tema, il fenomeno è ancora lungi dall’essere compreso e dimostrato empiricamente. Il dibattito in proposito è ampio e l’impressione è che con l’aumentare degli studi in proposito e del livello di approfondimento delle analisi diminuisca la sensazione di chiarezza. Attraverso un’analisi della letteratura, l’articolo mette in evidenza i principali problemi emergenti dal dibattito. Senza negare l’importanza del riconoscimento di nessi causali tra i caratteri degli insediamenti e la domanda di mobilità, opinione di chi scrive è che l’individuazione di questi nessi non debba necessariamente costituire una condizione imprescindibile per la definizione e l’adozione di un approccio integrato.

  14. Qualche considerazione sulle "Pensées" di Montesquieu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Fraulini

    2011-02-01

    Full Text Available The paper examines the the books: Montesquieu, "Pensieri diversi", a cura di D. Felice, Napoli, Liguori, 2010; Montesquieu, "Riflessioni e pensieri inediti (1716-1755", tr. it. di L. Ginzburg, intr. di D. Felice, Bologna, CLUEB, 2010.

  15. Un esempio di 'decodifica iperbolica'. La ricontestualizzazione narrativa di una scena di simposio greco nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Larini

    2012-12-01

    Full Text Available Lo studio sonda l'unica scena di simposio greco presente nel romanzo Il salto di Saffo di Erica Jong. Si intendono scoprire i rapporti tra la resa linguistica dei frammenti saffici e alcaici operata dalla scrittrice ed il testo originale. Si è effettuata una comparazione con metodo linguistico-filologico tra i testi antichi e il romanzo, sondando preliminarmente, attraverso una analisi semantica intratestuale, i riferimenti classici ivi contenuti. Lo studio individua tre principali direzioni di decodifica attivate dalla Jong: riduzioni e/o aggiunte, variazioni linguistiche rispetto ai frammenti greci;  invenzioni storico-biografiche sui personaggi che ne 'mistificano' il senso;  adattamento della storia alle informazioni dei frammenti attraverso una loro lettura inferenziale.  L'articolo 'scopre' una nuova forma di decodifica da testo letterario a testo letterario che ho definito 'iperbolica', con un neologismo che mette in evidenza la complessità del passaggio sincrono, non frequente, dall'antico al moderno e da un genere all'altro, mettendo in evidenza contaminazioni e pastiche di un procedimento non proprio politically correct, sebbene dimostri l'attualità dei temi della letteratura greca antica. AbstractTitle: “An example of ‘hyperbolic decoding’. Reframing the narrative of a greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap”. The study is about the only greek symposium scene in the Erica Jong’s novel Sappho’s Leap. We intend to explore the relationship between linguistic rendering of greek fragments by the author and the original texts. We compare, through a linguistic-philological method, the ancient greek text and the novel through a semantic analysis intratextual and intertextual. The study identifies three main directions of decoding activated by Jong: linguistic reductions and / or additions in greek fragments; historical and biographical inventions about the characters, that ‘mistify’ the

  16. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  17. Il modello di Museo Virtuale dell’Educazione dell’Università di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Panciroli

    2010-07-01

    Full Text Available La relazione dal titolo “Studi per un modello di Museo dell’Educazione virtuale dell’Università di Bologna”, facendo riferimento agli sviluppi del museo a livello europeo ed extraeuropeo, con un approfondimento specifico alla realtà italiana, cerca di coniugare gli elementi della museologia con alcuni dei modelli interpretativi pedagogici al fine di definire alcuni percorsi didattici museali in rete, che sappiano cogliere le innovazioni che provengono dall’ambito tecnologico ma rivisitate alla luce di caratteristiche educative e formative irrinunciabili.

  18. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  19. “Il coraggio di essere giovani”: un progetto sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Capelli

    2015-12-01

    Full Text Available L’Istituto Storico di Modena promuove una ricerca sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta con l'obiettivo di cominciare a riflettere sul decennio conclusivo della storia del Pci, un periodo di crisi profonda della cultura politica comunista che la storiografia non ha ancora affrontato in modo sistematico. Il caso modenese permette di osservare alcuni importanti elementi dell'esperienza della Fgci “rifondata”, come il nuovo approccio alla comunicazione politica e il rapporto con i movimenti sociali.

  20. Servizi di infomobilità nei trasporti del Comune di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2013-08-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, azienda dei trasporti del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul servizio di trasporto pubblico da lei operato ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica ha sviluppato il progetto “ATAC per le aziende” con particolare sensibilità alla Mobilità Sostenibile.One of the objectives of ATAC, the Transportation company of the City of Rome, is to provide information about the service public transport. In this context, it developed the project "ATAC for companies" with particular sensibility to Sustainable Mobility. 

  1. H-Star di Trimble Un sistema GPS in doppia frequenza per rilievi di alta precisione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2005-10-01

    Full Text Available L’acquisizione dati con H-Star è gestita con un software specificatamente ideato per i dati di elevata accuratezza. Esso, dotato di indicatore Predicted PostprocessedAccuracy (PPA, mostra chiaramente la precisione che si otterrà una volta che i dati H-Star verranno postprocessati. L’elaborazione di questi dati è studiata appositamente per raggiungere una precisione superiore ai 30 cm con non più di due minuti di dati continui.

  2. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  3. Lavoro di cura, famiglie e futuro: riflessioni per uno strumento di ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Carugati

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riguarda le riflessioni teoriche che hanno portato alla costruzione di uno strumento di ricerca sul tema delle cure educative che le madri pensano ed agiscono nella vita quotidiana nei confronti dei figli. Utilizzando una prospettiva che studia i contesti sociali come unità d’analisi a più livelli, dall’individuale al collettivo (Bronfenbrenner, 1979, dalle azioni alle rappresentazioni (Doise, 1982, integrando in questa prospettiva anche lo studio delle Rappresentazioni Sociali (Mugny, Carugati, 1985, vengono descritti i principali contenuti di un questionario somministrato ad un campione di madri con figli di età tra i 5 e gli 11 anni.

  4. Studi Literatur Perencanaan Floating Treatment Wetland di Indonesia

    OpenAIRE

    Laella Pusparinda; Irwan Bagyo Santoso

    2017-01-01

    Floating Treatment Wetland (FTW) merupakan salah satu jenis constructed wetland  yang ditanam dalam media yang dapat mengapung dipermukaan air. Dalam FTW tanaman tidak ditanam di tanah melainkan pada media apung yang kemudian diletakkan di permukaan air. Akar tanaman menggantung di badan air sebagai tempat tumbuhnya biofilm dan juga menyaring partikulat tersuspensi. FTW telah diaplikasikan di berbagai negara di dunia namun belum di Indonesia. Studi literatur ini bertujuan untuk meninjau dan m...

  5. Caratterizzazione biomolecolare di listeria monocytogenes in suini regolarmente macellati

    OpenAIRE

    Santoro, Cristina

    2009-01-01

    Listeria monocytogenes è un batterio patogeno responsabile di una malattia potenzialmente molto grave per l’uomo. L’infezione avviene soprattutto tramite l’ingestione di alimenti di origine animale contaminati, e può propagarsi per via transplacentare al feto. Il potenziale patogeno di L. monocytogenes è dovuto soprattutto a caratteristici fattori di virulenza con i quali alcuni ceppi sono in grado di attaccare la cellula dell’organismo ospite potendo aderire, invadere, moltiplicare e prop...

  6. Neuropsicologia, le novità dal congresso Sinp di Roma

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Tutte le novità su mente e cervello dal congresso annuale della Società Italiana di Neuropsicologia (Sinp 2012) tenutosi lo scorso Novembre presso la Fondazione Santa Lucia di Roma presentate su BrainFactor in uno "speciale" realizzato dagli studenti del Laboratorio di Comunicazione giornalistica dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Memoria, percezione, linguaggio, semantica, afasie, sclerosi multipla, disordini di coscienza, stato vegetativo, stato di minima coscienza, Alzheimer, d...

  7. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  8. Note di linguistica bawlé

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Crevatin

    1985-12-01

    Full Text Available Come è noto, la paretimologia obbedisce primariamente al bisogno di trasparenza e motivazione semantica del parlante; qui segn.alo un caso, da me raccol to in Costa d 'Avorio (sotto-prefettura di Sakasú e, a quanto pare, abbastanza diffuso tra i parlanti bawlé ( lingua Akan, nel quale si colgono interessanti reminiscenze storiche.

  9. Note di fisica statistica (con qualche accordo)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2011-01-01

    Il testo si configura come un' introduzione alla fisica statistica rivolto in primo luogo a quei corsi di studio in ingegneria che più hanno a che fare con le proprietà fisiche dei materiali, ed ha lo scopo di fornire le basi microscopiche del comportamento termodinamico di cui si fa uso sia in molti corsi tradizionali, quali quelli di termofluidica d'interesse per l'ingegneria chimica e nucleare, che in corsi rivolti ad applicazioni avanzate nella scienza dei materiali e nelle nanotecnologie. Particolare attenzione viene quindi dedicata all'impiego di metodi di fisica statistica nella scienza dei materiali, approfondendo tematiche relative alle vibrazioni nei solidi, ai processi di nucleazione liquido/vapore, alla struttura dello stato fluido e vetroso, ai plasmi, ai materiali magnetici, al gas di Fermi e alla superfluidità. Per il suo carattere generale, e per l'accento posto sui fondamenti della meccanica quantistica, il volume si presta comunque a costituire anche un testo introduttivo alla meccanica s...

  10. Kandidiasis di Mulut akibat Khemoterapi dan Penatalaksanaannya

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Latar belakang: kandidiasis (kandidosis) adalah infeksi jamur yang disebabkan oleh spesies Candida biasanya Candida albicans. Faktor predisposisi yang memicu kandidiasis adalah terganggunya ekologi mulut karena antara lain pemakaian antibiotika, kortikosteroid, penyakit kronis dan keganasan, beberapa gangguan darah; terapi radiasi di leher dan kepala; khemoterapi; leukimia, obat sitotoksik, juga kebersihan mulut yang buruk. Tujuan: melaporkan kasus kandidiasis di mulut karena khemoterapi dan ...

  11. DAMPAK DAN PENGENDALIAN HUJAN ASAM DI INDONESIA

    OpenAIRE

    Erni M Yatim

    2007-01-01

    Hujan asam ialah turunnya asam dalam bentuk hujan. Hal ini terjadi apabila asam di udara larut dalam butirbutir air di awan. Jika hujan turun dari awan itu, air hujan bersifat asam. Asam itu terhujankan atau rainout. Hujan asam dapat pula terjadi karena hujan turun melalui udara yang mengandung asam sehingga asam itu terlarut kedalam air hujan dan turun kebumi.

  12. Problemi di meccanica quantistica non relativistica

    CERN Document Server

    Alabiso, Carlo

    2013-01-01

    Il volume raccoglie una selezione di problemi assegnati nei corsi di Meccanica Quantistica non relativistica previsti per la Laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Parma. Gli oltre 300 problemi sono divisi in undici capitoli tematici, all’interno dei quali è possibile individuare vari livelli di difficoltà, per studenti della Laurea Triennale, della Magistrale e del Dottorato di Ricerca. L’attenzione nei confronti di una sua ampia funzione pedagogica ci ha portato a dividere il volume in tre parti, Problemi, Risposte/Suggerimenti e Soluzioni, per guidare lo studente verso un approccio autonomo e progressivo: risolvere il problema, controllare la risposta, consultare la soluzione. Le soluzioni sono sempre state oggetto di discussione in aula; contengono quindi anche le risposte ai dubbi e alle perplessità degli studenti e sono spesso più estese di quanto richiesto dalla semplice prova d’esame. Si è aggiunta un’ampia appendice teorica da utilizzare per consultazione e per omogeneizz...

  13. Enrico Fermi significato di una scoperta

    CERN Document Server

    2001-01-01

    Questo volume è la riedizione, rinnovata ed ampliata, del volume "Enrico Fermi. Significato di una scoperta" edito dal FIEN (Forum Italiano dell'Energia Nucleare) nel 1982 e nel 1992 in occasione, rispettivamente, del 40mo e del 50mo anniversario della pila di Fermi.

  14. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  15. Cosa fa vivere gli uomini? di Lev Tolstoj. Anatomia di un successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Damiano Rebecchini

    2010-12-01

    Full Text Available In questo studio ricostruiamo la storia di un racconto poco noto di Lev Tolstoj, Che cosa fa vivere gli uomini? (1881. In quest’opera Tolstoj volle rappresentare alcuni elementi chiave della sua nuova visione etico-religiosa maturata nel corso degli anni ’70 dell’Ottocento. Lo scrittore, inoltre, si impegnò nel distribuirla tra i ceti popolari urbani e nelle campagne e, grazie ad un’efficace opera di diffusione, l’opera fu letta da milioni di lettori popolari. Nell’articolo analizziamo da una parte le strategie narrative ed editoriali messe in gioco da Tolstoj nel suo racconto per conquistare i nuovi lettori; dall’altra, le tattiche di appropriazione, di adattamento e di trasformazione del testo tolstoiano da parte dei suoi lettori popolari.

  16. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-11-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  17. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  18. Seroprevalensi Avian Influenza Pada Itik Di Pasar Hewan Beringkit Dan Peternakan Di Badung

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lusiana Lasmari Siahaan

    2014-05-01

    Full Text Available Penelitian ini dilakukan untuk mengetahui seroprevalensi virus Avian Influenza (VAI pada itik di Pasar Hewan Beringkit dan peternakan di Badung. Sampel darah itik diambil secara acak dari Pasar Hewan Beringkit dan Peternakan.Jumlah sampel masing-masing sebanyak 35 sampel darah itik setiap bulan mulai dari bulan Maret sampai bulan Agustus 2012.Anti-VAI antibodi dideteksi dengan uji hambatan hemaglutinasi baku internasional menggunakan isolat VAI H5N1 yang sudah dikarakterisasi di lab Biomedik FKH Universitas Udayana. Hasil penelitian menunjukkan Seroprevalensi Avian Influenza subtipe H5 pada itik di Pasar Hewan Beringkit dan peternakan di Badung sangat tinggi yaitu masing-masing 90,5% dan 80,5%. Seroprevalensi di Pasar Hewan Beringkit nyata lebih tinggi dibandingkan peternakan di Badung (p0,05 kecuali bulan Juli.

  19. Prevalenza di donne fumatrici in gravidanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il fumo in gravidanza è estremamente dannoso per il feto; il basso peso alla nascita e la prematurità sono le conseguenze più frequenti. Obiettivo dello studio è capire l’efficacia dei corsi di preparazione al parto nella cessazione del fumo in gravidanza.

    Metodi: lo studio è stato effettuato da maggio 2000 a marzo 2002. Sono stati somministrati dei brevi questionari durante gli incontri dei corsi di preparazione al parto effettuati dal Servizio di Ginecologia e Ostetricia della Zona Amiata Senese dell’Azienda USL 7 di Siena. I questionari sono stati compilati in tre incontri diversi, l’ultimo dopo il parto.

    Risultati: su 111 donne intervistate 82 hanno partecipato al II° incontro e 59 anche al III°. Al I° incontro le fumatrici sono il 18%, le ex fumatrici il 28,8% e le non fumatrici il 53,2%. La prevalenza di fumatrici passa dal 18% al 12,2% ed al 10,2% nelle sedute successive; il numero medio di sigarette fumate rimane costante nei tre momenti (5/6. Considerando solo le donne che hanno partecipato a tutti gli incontri si nota che il 33,3% di quelle che fumavano all’inizio non lo fanno più al II° incontro ed il 45,5% al III°. Un dato molto interessante e che il 43,8% delle ex fumatrici ha smesso quando si è accorta di aspettare un bambino. Una sola donna ha smesso di fumare in gravidanza per poi ricominciare dopo il parto. Un’altra donna, al I° incontro ha dichiarato di fumare 2 sigarette al giorno, ma ha aggiunto che prima della gravidanza ne fumava 20.

    Conclusioni: la prevalenza di donne che continuano a fumare in gravidanza, soprattutto alla fine, è abbastanza bassa, anche se non si può essere soddisfatti di un risultato parziale. Questi dati dimostrano l’utilità di interventi di sensibilizzazione per tutte le donne fumatrici che intendono affrontare una gravidanza.

  20. FRBR prima di FRBR FRBR before FRBR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2010-06-01

    Full Text Available This paper deals with lack of FRBR-zation of present online catalogues and with a way to organize on the shelves resources by FRBR entities using Colon Classification book number.Main results of this analysis are: categories expressed by FBRB were already identified by Ranganathan in its bibliographic system; Colon classification book number allows a higher degree of arrangement of bibliographic resources, i.e. compliant to FRBR entities; also for this reason, Colon classification book number is better than Cutter-Sanborn system; in Classified Catalogue ideated by Ranganathan both the aspects of cataloguing (semantic and semiotic are integrated; facet formula for book number is a special device that allows to switch from classification to identification of bibliographic resources, inasmuch book number is an identifying device included in a classification system.Questo articolo rileva la limitata funzionalità degli attuali cataloghi in linea a causa di una mancata FRBR-zazione degli stessi. Attraverso la comparazione di alcuni modelli per l'organizzazione a scaffale delle risorse, si individuerà la soluzione più economica e realistica per rappresentare le entità di FRBR. I principali risultati di questa analisi sono: la consapevolezza che le categorie isolate dal modello entità-relazione erano già state individuate da Ranganathan nel suo sistema bibliografico e che il numero di libro della classificazione Colon è il più rispondente alle entità di FRBR. Il numero di libro della classificazione Colon è in questa prospettiva migliore del sistema ideato da Cutter e Sanborn, poiché nel Catalogo Classificato ideato da Ranganathan risultano integrati entrambi gli aspetti della catalogazione (semantica e semiotica. La formula della faccetta per il numero di libro è uno strumento che permette di passare dalla classificazione all'identificazione delle risorse bibliografiche, in quanto funge da dispositivo di identificazione all'interno di un

  1. DINAMIKA PERKEMBANGAN PERBANKAN SYARIAH DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ali Syukron

    2013-12-01

    Full Text Available Perkembangan perbankan syariah di Indonesia merupakan suatu perwujudan dari permintaan masyarakat yang membutuhkan suatu sistem perbankan alternatif yang selain menyediakan jasa perbankan/keuangan yang sehat, juga memenuhi prinsip-prinsip syariah. Tulisan ini mencoba mereview bagaimana perjalanan dan perkembangan bank syariah di Indonesia serta dibandingkan dengan beberapa Negara muslim lainnya. Secara umum, kebijakan pengembangan perbankan syariah di Indonesia belum mencapai target yang ideal yang direncanakan. Berdasarkan Global Islamic Financial Report (GIFR tahun 2014, Indonesia menduduki urutan ketujuh turun tiga peringkat yang sempat menempati urutan keempat pada tahun 2011. Sebagai negara yang memiliki potensi dan kondusif dalam pengembangan industri keuangan syariah setelah Iran, Malaysia dan Saudi Arabia. Dengan melihat beberapa aspek dalam penghitungan indeks, seperti jumlah bank syariah, jumlah lembaga keuangan non-bank syariah, maupun ukuran aset keuangan syariah yang memiliki bobot terbesar, dapat dikatakan perkembangan perbankan syariah di Indonesia berjalan di tempat, bahkan belum menunjukkan perkembangan yang signifikan dari tahun-tahun sebelumnya.

  2. Il laboratorio infinito di Vladmir Gubin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Caramitti

    2015-07-01

    Full Text Available Vladimir Gubin partecipa attivamente negli anni Sessanta alla vita letteraria della Leningrado del disgelo ma, all'avvento della stagnazione brežneviana, solo limitatamente e temporanenamente si inserisce nei circoli del Samizdat, scegliendo alla fine un completo isolamento. E per più di venti anni (1976-1997 elabora, rivede, riformula, affina e cesella un unico testo in prosa completa- mente metrizzata, Illarion e il Nano, che somma il lascito di tutte le stagioni delle avanguardie e raggiunge un livello di densità della parola poetica con pochissimi eguali nel secondo Novecento russo.All'interno di un libro ancora del tutto inesplorato a livello critico, ci si sofferma in parti- colare sul fittissimo tessuto di riferimenti metaletterari, che tracciano un articolato affresco del mondo della creazione clandestina. 

  3. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  4. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  5. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    Full Text Available

    I pesci, al momento della pesca, risultano più o meno inquinati in relazione alla qualità delle acque in cui vivono e al tipo di manipolazione che subiscono; tale contaminazione batterica oscilla tra 103ufc/cm2 di superficie corporea e tra 102-109 ufc/gr di intestino. Successivamente, si assiste ad una modificazione quali-quantitativa della microflora iniziale e molti batteri (spoilage flora partecipano attivamente al processo di deterioramento.

    Essenzialmente, la contaminazione microbica del pesce, determina processi proteolitici, sebbene, soprattutto nella fase iniziale, siano i composti azotati non proteici ad essere metabolizzati dai microrganismi. Si formano così composti volatili come trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, che impartiscono odori anomali e associati al deterioramento. Scopo del nostro lavoro è stato quello di quantificare, in campioni di orate (Sparus aurata provenienti da un allevamento di tipo intensivo (impianto a vasche e in quelle provenienti da un allevamento di tipo semintensivo, alcune specie batteriche coinvolte nei processi di deterioramento in condizioni di refrigerazione. Su campioni di pesce appena pescati (conservati e trasportati in ghiaccio, è stata eseguita una cinetica di crescita microbica (tempo 0, 3 e 6 giorni alla temperatura di 4°C su sezioni di pelle e muscolo, visceri e branchie. Sono stati valutati i seguenti parametri microbiologici: conta microbica totale, Pseudomonadaceae, Shewanella putrefaciens ed Enterobacteriaceae totali. Pur partendo da concentrazioni iniziali non significativamente diverse le orate provenienti da allevamento di tipo intensivo hanno evidenziato cariche microbiche più alte (superiori a 107ufc/g a partire dal 3° giorno di conservazione per tutti i parametri considerati.

    Le orate provenienti da allevamento semintensivo sono risultate quindi microbiologicamente più stabili rispetto a quelle provenienti da allevamento intensivo. Pseudomonas fluorescens

  6. I Micromammiferi della foresta di Divijaka (Albania da borre di Barbagianni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available La foresta di Divijaka è sita nel Distretto di Lusnja, a circa 50 Km a sud di Durazzo e si estende per 780 ha. Consiste per lo più di boschi maturi di pini (Pinus pinea e P. halepensis con folto sottobosco a macchia mediterranea e rappresenta una delle aree boschive costiere più interessanti dell'Albania centrale, tanto da essere stata proclamata Parco Nazionale dal 1966. L?area boschiva si presenta molto strutturata e con una notevole varietà floristica e si caratterizza per la presenza di numerose pozze temporanee, salmastre e di acqua dolce, e di piccoli corsi d?acqua che giungono dalle colline circostanti. Scopo del presente lavoro è quello di illustrare i primi dati sulla comunità di micromammiferi presenti nella foresta di Divijaka rilevati attraverso l'analisi delle borre di Barbagianni (Tyto alba. Nel mese di aprile del 2001 sono state raccolte 18 borre integre più 2 frammenti in un posatoio di Barbagianni presente in un casolare abbandonato all'interno della foresta. L'analisi delle borre ha consentito di determinare 68 prede di cui circa l'84% rappresentato da mammiferi. Sono state identificate 6 specie di micromammiferi, 2 insettivori Crocidura suaveolens (17,6% e Suncus etruscus (4,4%, 3 roditori Mus spicilegus (29,4%, Micromys minutus (13,2% e Apodemus cfr. sylvaticus (5,9% e un gliride Muscardinus avellanarius (13,2%. Le restanti prede erano rappresentate da uccelli (14,7% e insetti (1,5%. I nostri dati confermano che Mus spicilegus è diffuso più di quanto non si pensasse lungo la costa adriatica ed evidenziano l'importanza di tale taxon nel sistema trofico del Barbagianni.

  7. Detection system qualification for direct measurement of thyroid internal contamination by radioiodine; Qualificazione di un sistema di rilevazione trasportabile per misure dirette di contaminazione interna di radioiodio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tiberi, V.; Battisti, P.; Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The work deals with a detection system qualification for direct measurements of thyroid internal contamination by radioiodine. The isotopes {sup 131}I and {sup 125}I are the most frequently used in nuclear medicine. Because of their volatility they are very dangerous for thyroid contamination by inhalation. The system has been projected to be easily and fast used and above all transportable where the control is necessary. These characteristic make it able to realise supervision programs of internal contamination by radioiodine. In fact due the very high control frequencies (each 15 days for {sup 131}I), these programs are usually very expensive and demanding when they are executed in external measurement laboratories. The following steps are described: devices presentation, calculation of energy and efficiency parameters, minimum detectable activity, time system reliability, best operative conditions in the measurements. At the end an application example of the system is reported. [Italian] Il presente lavoro consiste nella qualificazione di un sistema di rivelazione per misure dirette di contaminazione interna da radioiodio in tiroide, progettato per essere maneggevole, di semplice e rapido impiego e trasportabile sul luogo dove e' richiesta la misura. Il sistema e' stato studiato per la realizzazione di programmi di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio che, richiedendo frequenze di controllo elevate (quindicinali per lo {sup 131}I), sono estremamente impegnativi ed onerosi, soprattutto se i controlli vengono effettuati in centri di misura esterni. Dopo la determinazione dei parametri della calibrazione in energia ed efficienza, la minima attivita' rivelabile, l'affidabilita' del sistema nel tempo e le condizioni operative ottimali da adottare in sede di misura, viene verificata la piena affidabilita' del sistema in un programma di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio.

  8. La Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti e il Theatrum Orbis Terrarum di Abraham Ortelius

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Gaiga

    2014-10-01

    Full Text Available Leandro Alberti’s Descrittione di tutta Italia and Abraham Ortelius’ Theatrum Orbis TerrarumIn her essay on the Italian sources informing Abraham Ortelius’ pioneering Theatrum Orbis Terrarum, Silvia Gaiga first demonstrates the enduring international impact of Leandro Alberti’s Descrittione di tutta Italia. Alberti’s chorography on the Italian peninsula quickly found a highly interested audience all over Europe, as is evidenced by its early presence in most of the academic libraries in Northern Europe. Its chorographic descriptions also informed an entrepreneurial cartographer like Abraham Ortelius when he conceived his ambitious atlas in the 1570s, a product closely linked to the emerging market of books targeting the growing group of travellers. Gaiga demonstrates that Ortelius appreciated Alberti’s suggestions particularly while addressing the erudite sections of this new audience. The versions of his atlas soon published in the vernacular, however, particularly in Dutch and German, include a radically different chorographic description of the Italian peninsula, produced by Ortelius personally and clearly directed at a kind of traveller interested in a more practical approach of his trip to Italy.

  9. La gestione dei beni fiscali da parte di Federico II di Svevia: Il "Quaternus excadenciarum capitinate". Edizione e commento

    OpenAIRE

    2015-01-01

    La ricerca è stata incentrata su di una fonte di grande importanza per una più puntuale comprensione della vita del regno di Federico II: il Quaternus excadenciarum Capitinate. Essa ha tenuto presenti le altre fonti coeve: Liber Augustalis, Registro della Cancelleria di Federico II degli anni 1239-1240, fonti cronachistiche. Il Quaternus è un inventario di talune particolari categorie di beni demaniali, le excadencie, la cui concessione è scaduta e pertanto ritornano al fisco. Tali beni s...

  10. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  11. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  12. PENERAPAN KESEHATAN DAN KESELAMATAN KERJA DI PUSKESMAS DI TIGA PROVINSI DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lusianawaty Tana

    2013-11-01

    Full Text Available Abstract Active pulmonary Tuberculosis (TB cases and drug resistance Myco-baterium tuberculosis strain increase the risk of health workers who contact to TB patients. Primary Health Care (PHC workers in Indonesia have the risk to be exposed to M. tuberculosis in workplace. This study aimed to evaluate the implementation of occupational health and safety concerning prevention of M. tuberculosis transmission in PHC and the obstacles. It was a cross sectional study in 50 microscopic referral PHCs (PRM and PHCs with capability in microscopic examination (PPM in Banten Province, Gorontalo Province, and South Kalimantan Province. Data collection was conducted in 2012 through interview and observation to obtain data on PHC characteristic, occupational health and safety implementation, the completeness of guidelines, and facilities. Occupational health and safety implementation on pulmonary TB prevention in PHCs had not fulfilled all the WHO M. tuberculosis transmission prevention guideline yet. Training on TB prevention for the PHC workers had been conducted. Only 58 % of PHCs implemented the program and 56 % had regular health check-up and TB screening activities. Health promotion equipments and facilities for occupational health and safety were still lacking in 26 % of PHCs. Personal Protection Equipments (PPE such as gloves and disposable maskers were available in almost all PHCs (98 % and 96 %. General facilities and laboratory facilities were still lacking in 68 % and 40 % of PHCs (n=50, respectively. Conclusions : Occupational health and safety implementation in PRM/PPM need to be improved by completing the facilities of PHC, laboratory, and health promotion. Key words : Primary health care, occupational health and safety   AbstrakMunculnya kasus TB paru aktif dan kedaruratan strain TB resisten obat, meningkatkan risiko bagi pekerja yang kontak dengan penderita TB. Pekerja puskesmas di Indonesia mempunyai risiko terpajan kuman TB dari lingkungan

  13. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    Full Text Available Being an extreme case of fictitious representation of linguistic otherness, pseudo-translation challenges the idea of a fatal and exclusive link between language and national ethos, a fundamental notion in the Nineteenth-century linguistic and literary culture. The present article compares two emblematic cases of pseudo-translation in post-Unification Italian culture: Luigi Capuana’s hoax Un poeta danese (published in 1882 and the earliest short stories published by Salvatore di Giacomo in 1878, mistakenly considered a plagiarizing translation from an uncredited German original. Their use of pseudo-translation is marked by opposite goals of parody and stylistic imitation; however, both authors challenge the fundamental assumption underlying the notion of «ethnicity of language». Pseudo-translation thus becomes a space of linguistic elaboration, complementary to the author’s direct involvement in translating major European works into Italian (such as Ibsen’s masterpiece A House of Dolls, which Capuana translated in 1891, and Edmond de Goncourt’s novel Sœur Philomèle, which Di Giacomo translated in 1892. Translation thus provides a free space for authors to experiment with new expressive solutions and challenge commonplaces about language and identity: such reflection on the limits of language and nations represent a direct contribution to the linguistic unification of Italy. Caso estremo di rappresentazione fittizia del- l’alterità linguistica, la pseudo-traduzione chiama in causa l’idea del legame unico e “fatale” fra lingua e nazione – concetto fondamentale nella cultura linguistica del XIX secolo. L’articolo mette a confronto due casi emblematici di pseudo-traduzione nella cultura meridionale post-unitaria: la beffa letteraria di Luigi Capuana Un poeta danese (1882 e le ‘tedescherie’ di Salvatore di Giacomo, gruppo di novelle pubblicate nel 1878 che molti considerarono (a torto un plagio da ignoto autore tedesco

  14. PERSEPSI GURU DAN SISWA TERHADAP PENGGUNAAN BAHASA INGGRIS DI KELAS BILINGUAL DI SEKOLAH MENENGAH ATAS BERSTATUS RSBI DI BALI

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    Luh Putu Artini

    2011-11-01

    Full Text Available Abstract: Perception of the teachers and Students Towards the Use of English in Bilingual Senior High School Classes This study aimed at analyzing teachers and students' perceptions towards the use of English in the teaching and learning process in bilingual classes in piloted international standard senior high schools in Bali. The number of subject was 100, comprising 4 school principals, 16 teachers and 80 students; utilizing questionnaires, observation and interview. The data which were analyzed descriptively revealed that there was a consistency between teachers and students' perceptions about the advantage and effectiveness of the use of English as a media of instruction in the classroom. Abstrak: Persepsi Guru dan Siswa terhadap Penggunaan Bahasa Inggris di Kelas Bilingual di Seko­lah Menengah Atas Berstatus RSBI di Bali. Penelitian ini bertujuan untuk menganalisis persepsi guru dan siswa terhadap penggunaan bahasa Inggris dalam proses belajar mengajar di kelas bilingual di SMA RSBI di Bali. Subjek penelitian adalah 100 orang yang terdiri atas 4 orang kepala sekolah, 16 orang guru, dan 80 orang siswa dengan menggunakan kuesioner, observasi, dan wawancara. Data yang dianalisis se­cara deskriptif kualitatif menunjukkan adanya konsistensi persepsi guru dan siswa tentang manfaat dan efektifitas penggunaan bahasa Inggris sebagai bahasa pengantar di kelas.

  15. L'esperienza di un anno di sorveglianza attiva in area intensiva in un grande ospedale romano

    OpenAIRE

    F. Cerquetani; P. Magrini; Marangoni, L.; Marchianò, V.; C. Proietti; D. Batticiocca; Cherubini, C.; Domenici, M.; Rao, A; Tosti, A

    2012-01-01

    A seguito dei dati emersi dalla sorveglianza di tutte le Infezioni Ospedaliere (i.o.) attivata dall’anno 2000 presso l’Azienda Ospedaliera S.F. Neri (837 p.l. di alta specializzazione, DEA di 2° livello), il Comitato i.o. ha deciso di monitorare le i.o. nelle aree intensive dell’ospedale (29 p.l. di cui 10 in Rianimazione e 19 in T.I. post-chirugiche) con sistema di rilevazione in grado di fornire dati confrontabili a livello internazionale. È stato applicato il protocollo di sorvegl...

  16. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DI UN CAPOLAVORO DI CARAVAGGIO IMMAGINI OLTRE IL VISIBILE PER IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA PROVENIENTE DALLA CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO DI SIRACUSA

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    Fernanda Prestileo

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il 28 maggio 1606 Michelangelo Merisi fugge da Roma dove non fará mai piú ritorno; l’ultimo duello gli è costato la condanna a morte. Iniziano per lui gli anni della latitanza, anni che trascorrerá tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nel suo passaggio in Sicilia, Caravaggio realizza dipinti di eccezionale qualitá, sicuramente tra i piú belli della sua breve e intensa esistenza. Nell’isola l’artista arriva nell’ottobre del 1608, dopo l’ennesima fuga, questa volta da Malta. La sua prima tappa siciliana è Siracusa, dove vive un artista suo amico: Mario Minniti. Da lui trova riparo e lavoro perché dipinge su commissione una grande tela per la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, Il Seppellimento di Santa Lucia, realizzata in un breve lasso di tempo, trasferendosi Caravaggio a Messina nel dicembre dello stesso anno.

     

    Diagnostic campaign on Caravaggio’s painting

    The Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Diparti-mento dei Beni Culturali e  dell'Identitá Siciliana, Regione Siciliana (i nomi italiani tutti in corsivo has carried out a diagnostic cam-paign on the painting Il Seppellimento di Santa Lucia (oil on canvas, 1608 by Michelangelo Merisi da Caravaggio, in order to evaluate the state of conservation of the work of art before its return to Syracu-se, in the Church of S. Lucia al Sepolcro (the original placing from which the painting was removed at the end of the Seventies due to the unsuitable and unstable environment conditions of the exhibi-tion area, which inevitably led to its bad conservation conditions. The diagnostic campaign has been carried out in situ with portable instruments, for a one-month period, during the open exhibition in the Regional Gallery of Sicily of Palazzo Abatellis in Palermo, where the painting has temporarily been displayed in 2006. The investigations were aimed at having a deeper knowledge of the work of art with reference

  17. Margherita Maria Di Nino, I Fiori campestri di Posidippo. Ricerche sulla lingua e lo stile di Posidippo di Pella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yannick Durbec

    2012-07-01

    Full Text Available L’édition du papyrus P. Mil. Vogl. VIII 309 par Guido Bastianini et Claudio Gallazzi fut pour les spécialistes de l’Antiquité un événement majeur. Les centaines de publications qui s’ensuivirent ont ouvert de multiples pistes de réflexion, préparant la voie pour des travaux de synthèse. Le présent ouvrage de Margherita Maria Di Nino, qui est le fruit de la réélaboration de sa thèse soutenue à l’université de Bologne, est plus que cela. En effet, ce volume o...

  18. PERSPEKTIF ARSITEKTUR SURYA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jimmy Priatman

    2000-01-01

    Full Text Available Solar energy is a prospective alternative resource due to its existence as a non-polluting source of renewable energy. The potency of solar energy in Indonesia at the belt of equator enables its usage in buildings directly to fulfill human needs. The integrative implementation of solar technology into building emerges specific challenges in architectural design and evolves a new architectural approach which is called "solar architecture". Abstract in Bahasa Indonesia : Energi surya merupakan sumberdaya alternatif yang prospektif karena energi surya merupakan sumber energi yang dapat diperbarui dan tidak menimbulkan polusi. Potensi energi surya di Indonesia yang berada dijalur khatulistiwa memungkinkan penggunaan secara langsung dalam bangunan untuk memenuhi kebutuhan manusia. Implementasi teknik pemanfaatan energi surya kedalam bangunan secara integratif menimbulkan tantangan spesifik dalam perancangan arsitektur dan merupakan embrio pewujudan suatu tatanan arsitektur baru yang dikenal sebagai "arsitektur surya" Keywords: arsitektur surya, energi surya

  19. TANTANGAN DAKWAH DI ERA GLOBALISASI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Istina Rakhmawati

    2015-11-01

    Full Text Available Potret dakwah yang berkembang selama ini memiliki kecenderungan doktrinasi, di mana masyarakat diibaratkan seperti sebuah celengan yang harus diisi dengan perangkat keyakinan serta nilai moral dan praktek kehidupan agar disimpan dan pada saat dibutuhkan juga dikeluarkan. Salah satu persoalan krusial sebagai dampak proses globalisasi yang terkait dengan kehidupan keagamaan adalah makin menipisnya ruang religiositas dalam konteks kehidupan manusia. Pada sisi yang sama, kita bisa saksikan sebagian umat muslim yang lain justru cenderung menerima apa yang datang dari timur dan barat tanpa reserve. Selain itu, fenomena globalisasi yang perlu menjadi bahan kajian terpenting saat ini adalah penyebaran cara pandang seputar hubungan keluarga, kerukunan umat, social, terutama yang berkembang di negara maju yang notabene merupakan pemeran utama globalisasi. Untuk itu, perkembangan arus globalisasi menuntut para dai-dai untuk lebih mampu menyesuaikan dengan perkembangan zaman. Kata Kunci: Tantangan Dakwah, Globalisasi. THECHALLENGEOFDAWAINTHEGLOBALIZATION ERA. The portrait of dawa that developed during this time has a tendency of doctrinisation. In this term, the society are likened such a piggy bank which must be filled with believe and moral values and practices of life in order to be saved and in times of need is also issued. One of the crucial issues as the impact of globalization processes related to the religious life is the more depletion of religiosity space in contexts of human life. On the same side, we can see some of the other muslims thus tend to accept what is coming from the East and West without reserve. In addition, the phenomenon of globalization that need to be the most important study materials at the moment is the dissemination of viewpoints regarding family relationships, people harmony, social, especially which are developed in the developing countries that in fact is the main character of the globalization. Therefore, the development

  20. La mostra di Venezia prima, durante e dopo Pontecorvo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Donati

    2016-07-01

    Full Text Available Breve introduzione storica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Le ragioni che hanno portato alla scelta di Gillo Pontecorvo come direttore, nel 1992. Le linee programmatiche di Pontecorvo, i successi e i primi passi falsi: il caso Gli spietati. Le cinque edizioni firmate Pontecorvo nel dettaglio: titoli, registi, scoperte, rivalutazioni. Le sue iniziative da direttore per ripopolare il Lido di spettatori comuni e soprattutto di giovani, dopo anni in cui la Mostra era diventata meta quasi esclusiva di addetti ai lavori. Il ritorno di Gillo a Venezia da ex direttore, di nuovo in veste di regista, con il cortometraggio Nostalgia di protezione. Infine, il dopo-Pontecorvo: da Felice Laudadio ad Alberto Barbera, da Moritz de Hadeln a Marco Müller, fino al ritorno di Barbera.