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Sample records for della patata da

  1. Parmentier, las patatas y las ollas americanas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clément, Jean-Pierre

    1995-12-01

    Full Text Available The discovery of new agricultural and alimentary possibilities was one of the most important motives of the numerous scientific expeditions sent to America during the XVIIIth Century. Some French scientists (naturalists, medical, botanical, etc., undertook, during the second half of the Enlightment Century, an active campaign in favor of the potato consumption. The most well-known was the pharmacist Parmentier that settled his propaganda upon political arguments (the potato gives of eating all the population, economical (it is an easy plant of cultivating and of good efficiency, and scientific (excellent nutritious qualities.

    El descubrimiento de nuevas posibilidades agroalimentarias fue uno de los más importantes motivos de las numerosas expediciones científicas enviadas a América durante el siglo XVIII. Algunos científicos galos (naturalistas, médicos, botánicos, etc., emprendieron, en la segunda mitad del siglo de las Luces, una activa campaña en favor del consumo de la patata por los hombres. El más conocido fue el farmacéutico Parmentier, que asentó su propaganda sobre argumentos políticos (la patata da de comer a toda la población, económicos (es una planta fácil de cultivar y de buen rendimiento, y científicos (excelentes cualidades nutritivas.

  2. Simulación de daños por helada mediante defoliación y congelación en cámara frigorífica en el cultivo de patata

    OpenAIRE

    2011-01-01

    El ensayo realizado se llevó a cabo en colaboración con Agroseguro S.A de Madrid para la creación de un nuevo seguro basado en los daños producidos por helada en cultivo de patata extra-temprana. La simulación se realizó en la Finca de Prácticas de la ETSIA de la Universidad Pública de Navarra. Así, se realizaron simulaciones de heladas por medio de dos ensayos, uno de los cuales consistió en la simulación de helada introduciendo las plantas en una cámara frigorífica, y el otro...

  3. La teoria della conoscenza scientifica da Kant ai giorni nostri

    CERN Document Server

    Enriques, Federigo

    1983-01-01

    Questo libro uscì in francese nel 1938, l'anno in cui le leggi razziali avevano allontanato Federico Enriques dall'insegnamento e da ogni attività pubblica del nostro paese, e appare ora per le prima volta in traduzione originale italiana. Appartiene, dunque, alla fase produttiva dell'"ultimo Enriques"; e rientra in quel genere di scritti cui concordemente si riconosce il merito di avere introdotto fra i primi in Italia l'interesse per lo studio della storia del pensiero scientifico.

  4. PATATAS Y HUEVOS OSMÓTICOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josep Corominas

    2010-01-01

    Full Text Available Para ilustrar el fenómeno de la ósmosis se presentan dos experiencias sencillas que pueden realizarse con materiales cotidianos (patatas, huevos, agua, sal, vinagre..., tanto a nivel cualitativo como cuantitativo.

  5. Enrico Fermi e il quaderno ritrovato 20 marzo 1934 : la vera storia della scoperta della radioattività indotta da neutroni

    CERN Document Server

    Guerra, Francesco

    2015-01-01

    La scoperta della radioattività indotta da neutroni ha aperto all'umanità nuove frontiere nel campo della conoscenza scientifica. Il ritrovamento del corrispondente quaderno di laboratorio di Enrico Fermi ha permesso una precisa ricostruzione di tale scoperta, finora basata essenzialmente su testimonianze dirette o indirette, con tutti i limiti tipici del ricordo personale.

  6. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  7. Famiglie e anziani assistiti da badanti: l’altra faccia della medaglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Monini

    2013-12-01

    Full Text Available Partendo dalla presentazione di tre studi di casi, scelti da una più ampia ricerca qualitativa in materia, l’articolo intende analizzare alcune delle dinamiche relazionali che si possono sviluppare nell’ambito dell’assistenza per persone anziane fornita privatamente a domicilio da un gran numero di donne migranti. In particolar modo, questa ricerca si concentra sui vissuti degli anziani e dei loro famigliari caregiver e sull’analisi, di matrice sistemica, dei principali pattern relazionali e dei significati attribuiti all’assistenza in questo tipo di setting residenziale. Senza avere pretese di esaustività né di generalizzazione, lo studio di questi tre casi si propone di chiarire la persistenza di un modello domestico di presa in carico e di riflettere sui vissuti contraddittori che accompagnano la delega della cura da parte dei familiari alle collaboratrici domestiche migranti, assistenti agli anziani, comunemente conosciute come “badanti”. L’analisi della fase d’accoglienza della badante in seno al nucleo domestico così come quella della storia familiare della persona assistita permettono di indagare alcuni dei significati attribuiti alla cura e di meglio precisare l’uso che viene fatto della propria esperienza personale e familiare di cura nell’ambito di un rapporto d’interdipendenza reciproca di natura complessa (economica, fisica e affettiva. Una particolare attenzione è perciò rivolta alle attese reciproche in grado di co-costruire una dinamica circolare o, al contrario, di alimentare tensioni e conflitti. In un contesto caratterizzato da forti asimmetrie e da una sostanziale confusione tra ambito di intervento familiare e professionale, si tratterà infine di interrogare la sostenibilità di un tale modello di presa in carico e, inoltre, di riflettere su alcune delle implicazioni pratiche che possono risultare utili in quest’ambito per un lavoro di mediazione e di counseling sistemico interculturale.

  8. I grandi della fisica da Platone a Heisenberg

    CERN Document Server

    Von Weizsäcker, Carl Friedrich

    2002-01-01

    Parmenide ; Platone ; Aristotele ; Copernico, Keplero, Galilei ; Galileo Galilei ; Cartesio ; Gottfried Wilhelm Leibniz ; Cartesio, Newton, Leibniz, Kant ; Immanuel Kant ; Johann Wolfgang Goethe ; Robert Meyer ; Albert Einstein ; Niels Bohr ; Paul Adrien Maurice Dirac ; Niels Bohr e Werner Heisenberg, un ricordo del 1932 ; Werner Heisenberg ; Heisenberg, fisico e filosofo ; l'interpretazione filosofica della fisica moderna.

  9. Fisica per poeti lo scienziato come uomo e artista : storia della fisica da Galileo ai giorni nostri

    CERN Document Server

    March, Robert H

    1994-01-01

    Un'intensa lezione di oggettività scientifica attraverso i secoli, alla ricerca delle verità ultime della natura. Da Galileo ad oggi, intuizioni, errori, grandi scoperte dei massimi protagonisti della fisica classica e moderna: la scienza vissuta come un'appassionante avventura.

  10. Autonomia della città dell’uomo e religione in Marsilio da Padova, de Gianfranco Maglio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Bayona

    2005-12-01

    Full Text Available Resenha do livro "Autonomia della città dell’uomo e religione in Marsilio da Padova", de Maglio, Gianfranco. S. Pietro in Cariano: Il Segno dei Gabrielli editori, 2003, 226 páginas

  11. Critérios de correção da linguagem: o uso do Libro dell’Abate Isaac di Siria no Vocabolario degli Accademici della Crusca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cynthia Vilaça

    2015-12-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta un’analisi dell’uso del trattato ascetico Libro dell’Abate Isaac di Siria degli accademici della Crusca come fonte di accreditamento per l’elaborazione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, alla luce dei criteri utilizzati per la costruzione della norma colta discussi da Bechara (2000

  12. La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR: un’esperienza da bibliotecari all’Università di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  13. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  14. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  15. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  16. La frontiera idealistica della Bildung

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    HERVÉ A. CAVALLERA

    2011-12-01

    Full Text Available Il presente saggio analizza la connotazione idealistica che assume lapedagogia della Bildung in Italia nell’incontro con la cultura tedesca. Si ricostruisce la complessità della Bildung nel panorama pedagogico italiano: da Spaventa a Croce, Gentile, all’attualismo della Scuola palermitana e del pensiero cattolico, fino alla scuola romana e al neoidealismo.

  17. I Micromammiferi della foresta di Divijaka (Albania da borre di Barbagianni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available La foresta di Divijaka è sita nel Distretto di Lusnja, a circa 50 Km a sud di Durazzo e si estende per 780 ha. Consiste per lo più di boschi maturi di pini (Pinus pinea e P. halepensis con folto sottobosco a macchia mediterranea e rappresenta una delle aree boschive costiere più interessanti dell'Albania centrale, tanto da essere stata proclamata Parco Nazionale dal 1966. L?area boschiva si presenta molto strutturata e con una notevole varietà floristica e si caratterizza per la presenza di numerose pozze temporanee, salmastre e di acqua dolce, e di piccoli corsi d?acqua che giungono dalle colline circostanti. Scopo del presente lavoro è quello di illustrare i primi dati sulla comunità di micromammiferi presenti nella foresta di Divijaka rilevati attraverso l'analisi delle borre di Barbagianni (Tyto alba. Nel mese di aprile del 2001 sono state raccolte 18 borre integre più 2 frammenti in un posatoio di Barbagianni presente in un casolare abbandonato all'interno della foresta. L'analisi delle borre ha consentito di determinare 68 prede di cui circa l'84% rappresentato da mammiferi. Sono state identificate 6 specie di micromammiferi, 2 insettivori Crocidura suaveolens (17,6% e Suncus etruscus (4,4%, 3 roditori Mus spicilegus (29,4%, Micromys minutus (13,2% e Apodemus cfr. sylvaticus (5,9% e un gliride Muscardinus avellanarius (13,2%. Le restanti prede erano rappresentate da uccelli (14,7% e insetti (1,5%. I nostri dati confermano che Mus spicilegus è diffuso più di quanto non si pensasse lungo la costa adriatica ed evidenziano l'importanza di tale taxon nel sistema trofico del Barbagianni.

  18. Dal particolare al planetario: Spunti di riflessione a partire da alcuni paradossi della letteratura nordamericana globale contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Iuli

    2013-06-01

    Full Text Available Questo intervento propone alcuni spunti di riflessione intorno alla questione della letteratura globale a partire da alcuni paradossi che hanno caratterizzato la letteratura nordamericana e i Transnational American Studies nell’ultimo quindicennio. Chi scrive ritiene che la rilevanza del caso nordamericano nella formulazione di un concetto di letteratura globale sia centrale poiché ha ispirato, sia sul piano narrativo che su quello critico, molti dei discorsi a partire dai quali si è poi sviluppata una discussine che ha interessato vari ambiti di ricerca letteraria.

  19. Ossimori impliciti e tautologie esplicite nella disciplina della dispensa da disparitas cultus tra cattolici e islamici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco La Camera

    2011-06-01

    Full Text Available Il contributo, segnalato dalla Prof. Sara Domianello, è destinato allapubblicazione nel volume, a cura di V. Tozzi e G. Macrì, "", Edizioni Rubbettino, con il diverso titolo "Ossimori impliciti e tautologie esplicite. La disciplina della dispensadall’impedimento di  disparitas cultus  SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari - 2. La concessione della dispensa: ipoteri dell’Ordinario – 3. La natura dell’impedimento didisparitas cultus - 4. Lepromissiones prestate dai nubendi - 4.1 La dichiarazione di evitare il pericolo diabbandono della fede cattolica - 4.2 La promessa del battesimo e dell’educazionecattolica dei figli - 4.3 L’istruzione sui fini e sulle proprietà essenziali delmatrimonio - 4.4 L’informazione alla parte musulmana - 5. Conclusioni eprospettive future.nel matrimonio tra cattolici ed islamici, tra Codice di diritto canonico e Indicazioni della Presidenza CEI".Europa e Islam. Ridiscutere ifondamenti per la disciplina delle libertà religiose 

  20. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  1. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  2. Acrilamida en patatas fritas: Revisión actualizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert, Paz

    2007-06-01

    Full Text Available The announcement made by Swedish researches in April 2002 concerning the detection of acrylamide in many different foods, has generated a great deal of scientific publications coming from different parts of the world. The wide spectra of subjects studied includes: the kinetics of the formation and degradation of the acrylamide, the mechanisms proposed for its reduction; the analytical methods and techniques used for its determination and the experimental results obtained either with model systems or by industrial processing in the case of potato crisps and french fries.This review is focused on the state-of-the-art related to the occurrence of acrylamide in foods submitted to heat treatments in industrial operations such as frying, baking, toasting and extrusion. This review also considers the application of potato pre-treatments such as washing, blanching, and immersion in acid solutions. Special emphasis is placed on the differences between atmospheric frying and vacuum frying and on the health risks related to acrylamide intake through common foods.Con posterioridad al anuncio efectuado por investigadores suecos en Abril del año 2002 sobre la detección de acrilamida en un amplio grupo de alimentos, se han originado decenas de trabajos de investigación en diferentes partes del mundo, donde se estudian diversas temáticas de gran importancia, entre las que se pueden mencionar la cinética de la formación y degradación de la acrilamida; los mecanismos propuestos para su reducción; los métodos instrumentales empleados para su determinación y los resultados experimentales generados tanto en modelos experimentales, como en el procesamiento habitual de patatas crisps y french.En este trabajo se revisan los estudios relacionados con la formación de acrilamida en alimentos sometidos a tratamientos térmicos, en operaciones industriales básicas de fritura, horneo, tostado y extrusión. Esta revisión comprende además la aplicación de

  3. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  4. Book review, Sicurezza della filiera della pesca, Stefano Izzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-03-01

    Full Text Available Questo libro, firmato dall'analista ed esperto di sicurezza e intelligence Stefano Izzi, è la diretta emanazione di un progetto finalizzato al miglioramento delle attività di prevenzione e tutela alimentare. Il progetto di studio e ricerca in questione, previsto dai programmi comunitari per la formazione sui temi della sicurezza ed i piani di comunicazione e formazione, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, esamina gli elementi della filiera della pesca in Italia con una contestualizzazione a livello internazionale. Evidenzia le vulnerabilità del "sistema filiera" e propone soluzioni per la "riduzione del rischio" sulla sicurezza alimentare. Il fine è predisporre il necessario materiale per informare e istruire tutti gli attori della filiera e consentire, sia ai giovani che agli esperti del settore, di avere piena dimestichezza del proprio ruolo all'interno della filiera e delle sue metodologie operative.Il volume è frutto di un'analisi mirata, da un lato, all'individuazione delle vulnerabilità nel generale contesto di sicurezza nel settore della pesca e, dall'altro, all'individuazione dei rischi ai quali sono esposte le figure che operano nella filiera, dei metodi operativi e delle precauzioni disposte dalle norme a tutela della persona e dell'integrità alimentare.Sicurezza della filiera della pesca è inserito nella collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare", focalizzata su temi di ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria.

  5. Un’interpretazione della teoria della religione secondo Max Weber

    OpenAIRE

    Bourdieu, Pierre

    2013-01-01

    Per un paradosso del tutto conforme alla teoria weberiana della relazione fra le intenzioni degli agenti e il senso storico delle loro azioni, il contributo più importante apportato da Max Weber alla sociologia della religione si colloca forse su tutt’altro piano rispetto a quello scelto per lo scontro di tutta una vita con Marx. Se, nel suo sforzo ostinato per definire l’efficacia storica delle credenze religiose contro le espressioni più riduttive della teoria marxista, Max Weber è talvolta...

  6. La valle di Giosafat e le crepe della metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Selogna

    2008-07-01

    Full Text Available Il trascendentalismo della prassi per andare oltre lo scetticismo e oltre ogni pretesa da parte della filosofia di cogliere l'essere nella sua definizione universale e razionale. Una proposta anche storiografica.

  7. CT assessment of thoracic gunshot wounds. Our personal experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata nelle lesioni da arma da fuoco del torace. Esperienza personale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Carbone, M.; Rossi, E.; Burnese, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Neuroradiologia, 2 Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Pronto Soccorso Est, ASL NA1, Neaples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    1999-11-01

    CT is a valuable tool in assessing thoracic gunshot wounds. CT is also the method of choice in emergency, because it permits rapid depiction of bullet damage to the chest and to other body districts. This in turn permits correct assessment of the main thoracic injuries, plus adequate and prompt planning of surgical treatment or support intensive care. It is reported on the role of CT in diagnosing the complex pleuropulmonary, cardiovascular and thoracic wall injuries caused by gunshot wounds, with their specific and acute signs which differ greatly fro those of other types of chest trauma. In the last 4 years, it was observed an amount of 76 cases of gunshot injury, twenty-six of them involved the chest. The patients, 25 men and 1 woman (mean age: 32 years, range: 17-48), were all submitted to emergency CT with iv contrast agent injection and the CT-angiography technique. The reanimator was always presented to monitor the patients' vital functions and shock state. CT of the chest was integrated with CT of the abdomen and pelvis in 4 cases and with CT of the skull in 3 cases, to detect associated bullet wounds if any. Chest radiography shows major gunshot wound damage to the chest and lungs, except for heart injuries and minimal pneumothorax. When abdominal and skull injuries are associated, CT should be the method of choice because it permits prompt and panoramic assessment of the severity of pulmonary and extra thoracic damage. This results in prompt and targeted treatment, avoiding unnecessary delays which may damage the patient further. [Italian] L'impiego della TC nella valutazione del paziente con lesioni da arma da fuoco del torace risulta essenziale e prioritario rispetto ad altre metodiche di diagnostica per immagini, poiche' consente di avere la rapida visione d'insieme dei danni provocati dal proiettile nel suo impatto con le strutture toraciche e con altri distretti corporei coinvolti. Cio' permette il corretto inquadramento

  8. Per una politica della sfera pubblica

    OpenAIRE

    Privitera, W

    2010-01-01

    Il saggio affronta il problema dell’erosione della cultura politica democratica da parte dei movimenti populisti. La tesi è che tali fenomeni di degrado politico siano anche il risultato di una comprensione angusta del fenomeno della sfera pubblica. Questa infatti non è solo il mero teatro degli scontri tra diversi interessi politici. E’ anche il luogo in cui i comportamenti di ciascuno contribuiscono a preservare o far decadere la qualità democratica della cultura politica. Agire consapevolm...

  9. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  10. La dimensione artistica e architettonica della memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Nitu

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo si occupa della storia come generatrice di un processo, inteso come fenomeno sociale e culturale, e la sua vocazione a creare forme, artistiche e culturali, della memoria, enfatizzando l’idea di trasposizione metamorfica da un concetto astratto a un’entità spaziale e materiale. Chiamerò questo processo la “materializzazione in una forma fisica”, e chiarirò gli avanzamenti seguiti fino al risultato finale e, allo stesso tempo, gli inevitabili feed-back. Lo scopo è di definire gli elementi del processo, i parametri che interferiscono nella materializzazione della memoria. Questo processo, composto a sua volta da sub-processi, si esplicita nella struttura spaziale e temporale contemporanea. L’aspetto temporale fa riferimento ad eventi passati, intesi come significanti  nell’attribuzione della rappresentatività e del carattere sacro dei luoghi che contengono l’espressione della memoria.

  11. AIDS and lung infection by Mycobacterium xenopi. Role of Computed Tomography; Sindrome da immunodeficienza acquisita e malattie polmonari da Mycobacterium xenopi. Ruolo della Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viterbo, V.; Midiri, M.; Stellacci, G.; Angelelli, G.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Ist. di Radiologia; Carbonara, S.; Maggi, P.; Monno, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Ist. di Malattie Infettive

    2000-06-01

    bronchiectasis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare il ruolo della TC nello studio delle lesioni polmonari nei pazienti con Mycobacterium xenopi e AIDS. Sono stati esaminati 12 pazienti con eta' compresa tra 30 e 46 anni, con malattie polmonari da Mycobacterium xenopi e AIDS. In tutti i pazienti sono stati riscontrati un livello ematico di CD4+ inferiore a 250 cellule/{mu}l e presenza del Mycobacterium xenopi nell'espettorato. I quadri TC sono stati valutati da tre radiologi in sessioni indipendenti e la diagnosi definitiva e' stata ottenuta in presenza del quarto radiologo. L'esame TC del torace ha evidenziato nel 66% dei pazienti la presenza di infiltrato parenchimale associato a strie basali bilaterali nel 16% dei casi. L'infiltrato parenchimale e' risultato monolaterale nel 41% dei casi e ha interessato piu' frequentemente il lobo inferiore di destra. In 5 pazienti (41%) e' stata descritta la presenza di interstiziopatia reticolare bilaterale e in uno (8%) di micronodulazione. Nel 33% dei pazienti e' stata riscontrata adenopatia mediastinica. In 2 pazienti e' stata segnalata la presenza di enfisema pre-esistente. In un paziente sono state osservate bronchiectasie. A seguito della diffusione dell'infezione da HIV la malattia polmonare da Mycobacterium xenopi e' sempre piu' frequentemente oggetto di osservazione clinico-radiologica. Le lesioni polmonari nei pazienti con malattia da Mycobacterium xenopi e AIDS assumono aspetti e localizzazioni sostanzialmente aspecifiche, che devono essere considerate dal radiologo clinico ai fini del corretto inquadramento terapeutico. Il riscontro frequente dell'infiltrato parenchimale e insieme l'assenza di lesioni di tipo cavitario possono essere attribuiti alla scarsa capacita' dei pazienti con AIDS di sostenere una risposta floristica adeguata. La distribuzione delle lesioni polmonari ha mostrato predilezione per i lobi inferiori con teressamento

  12. “Andrea Palladio e la Villa Veneta. Da Petrarca a Carlo Scarpa”, un viaggio alla scoperta della civiltà della villa. (I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Tettamanzi

    2015-11-01

    Full Text Available The exposition “Andrea Palladio e la Villa Veneta. Da Petrarca a Carlo Scarpa” (Andrea Palladio and the villa veneta. From Petrarca to Carlo Scarpa offers a trip through the history of the villa, in places of time, space and culture. The exposition crosses the seven centuries of the villa civilisation, suggests an itinerary of the most celebrated villas in Veneto, and has the start point in the latin culture. In this contest, we’ll explore, in latin authors original texts and in art-works showed, the typolocigical, ideological, literary archetypes of the villa, discovering the landscape relationship, read in the ancient Rome. Palladio is the concrete and conceptual centre of the exposition, and in his work, we’ll find the same ideological elements of the villa, grow up in latin culture. This text, divided in two parts, proposes, in this first piece, the born, the consolidation, the growth of the myth of an idea, that from the ancient Rom till today, doesn’t cease amazing end evolving. 

  13. Experimental valuation of specific hospital waste production in sanitary departments and surgeries; Valutazione sperimenatle della produzione specifica di rifiuti sanitari a rischio infettivo da reparti e gruppi operatori di una struttura ospedaliera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serra, R.

    1999-10-01

    Experimental measures of hospital waste production in sanitary departments and surgeries at highly specialised hospital have been carried out. The salient differences in waste specific production in several departments explain relevantly the variability of hospital waste production reported in technical literature. [Italian] Sono state effettuate rilevazioni sperimentali della produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo dai reparti digenza, di terapia intensiva e dalle sale operatorie di una struttura opsedaliera ad alta specializzazione. Le differenze significative riscontrate tra reparti o sale operatorie afferenti a unita' funzionali diverse, rendono conto della variabilita' dei valori di produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo da strutture ospedaliere riscontrate nella letteratura.

  14. I vizi della rivoluzione digitale a scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Mottana

    2012-12-01

    Full Text Available I nuovi profeti della informatizzazione integrale stanno conducendo da tempo e con forze sempre più agguerrite la loro campagna di conquista della scuola. Come dargli torto? Posto che un giorno ciò possa avvenire, si tratta di un territorio che può fruttare dividendi enormi per chi si dovesse accaparrare la commessa di Lim e tablet su scala nazionale. Per carità, lungi da me l’idea di voler maleficare questi strumenti straordinari...

  15. Le radici culturali della diagnosi (Pietro Barbetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche.

  16. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  17. L’uso della traduzione in una classe di LS: Una questione ancora aperta o da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Romanelli

    2009-07-01

    Full Text Available Con l'avvento dell'Approccio Comunicativo, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la questione dell'uso della traduzione in una classe di lingua straniera (LS è scivolata verso le zone periferiche del dibattito linguistico. I manuali di Glottodidattica hanno ignorato a lungo la questione come se fosse un problema già risolto. Con questo articolo si intende riaprire la discussione analizzando i motivi non solo linguistici, ma anche ideologici e politici, di tale esclusione e rivalutare i vantaggi di questa tecnica didattica. Si comincerà illustrando come i vari approcci all'insegnamento delle lingue straniere abbiano considerato la traduzione dalla metà del diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri. Si vedrà come, nonostante la traduzione abbia perso progressivamente il suo ruolo di tecnica efficace all'insegnamento/apprendimento di una LS, è però abbastanza comune vedere professori che usano la lingua materna (LM e studenti che si avvicinano alla LS mediante l‘uso della traduzione. Si concluderà quest'analisi suggerendo una serie di possibili attività didattiche che prevedano l'uso la traduzione in una classe di LS.

  18. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2013-03-01

    Full Text Available La peste equina (PE è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP commercializza un vaccino vivo attenuato contenente 7 dei 9 sierotipi virali, i sierotipi 5 e 9 sono esclusi dal vaccino. L'uso di tali vaccini è controverso, pertanto, da diversi anni, vengono condotti studi su prodotti inattivati o ricombinanti. Poiché la ricerca sui vaccini PE è ostacolata dalla necessità di utilizzare il cavallo per la valutazione dell'immunogenicità, in un precedente esperimento è stata studiata la risposta sierologica ai sierotipi 5 e 9, in cavie e cavalli. Nelle due specie animali è stata osservata una risposta durevole e sovrapponibile. Nel presente studio sono state saggiate per un periodo di 12 mesi le risposte sierologiche ottenute in cavie e cavalli immunizzati con il vaccino inattivato formulato con il sierotipo 9. Le risposte sierologiche nelle due specie animali si sono confermate sovrapponibili. Al challenge dell'immunità i cavalli sono risultati protetti dall'infezione e dalla malattia.

  19. Giurisdizione matrimoniale ecclesiastica e poteri autoritativi della magistratura italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldina Boni

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza n. 22827 del 2004 della Cassazione penale italiana - 2. Il segreto “professionale” del ministro di culto/giudice ecclesiastico - 3. Indipendenza e sovranità della Chiesa nel suo ordine e attività dei tribunali ecclesiastici in materia matrimoniale. La libertà della giurisdizione della Chiesa e la repressione dei reati da parte dello Stato - 4. Il ricorso al giudice italiano in ambito giudiziario matrimoniale canonico. Fisionomia e caratteri del processo canonico di nullità del vincolo e illeciti penali in esso perpetrabili - 5. Quali i possibili effetti delle “interferenze” della giustizia italiana sul processo canonico? - 6. Giurisdizione della Chiesa e giurisdizione dello Stato nell’ottica della reciproca collaborazione tra Stato italiano e Chiesa cattolica per la promozione dell’uomo e il bene del paese.

  20. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  1. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  2. Fratture e lussazioni della colonna vertebrale lombosacrale nel cane

    OpenAIRE

    Di Dona, Francesco

    2015-01-01

    Le fratture e le lussazioni della colonna vertebrale sono delle lesioni piuttosto comuni e sono la principale causa di disturbi neurologici nel cane (Jeffery, 2010) e circa il 25% delle lesioni traumatiche della colonna vertebrale riguardano la regione lombare caudale e sacrale (Bali, 2009). La frattura/lussazione della settima vertebra lombare nel cane è una lesione comune caratterizzata da una frattura obliqua o corta obliqua del corpo vertebrale di L7 con dislocazione cranio-ventrale de...

  3. Il corso della storia come graduale "emancipazione" della ragione dal "grembo materno" della natura: L'alternativa kantiana a herder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Longo

    2014-12-01

    Full Text Available L'immagine del "grembo materno della natura" da cui la ragione umana si deve emancipare per guadagnare la libertà è usata da Kant in uno scritto polemico contro Herder, Mutmasslicher Anfang der Menschengeschichte (1786, che può essere considerato una risposta al libro decimo delle Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit, uscito nel 1785. Seguendo il racconto biblico, anche Kant pone la prima coppia umana in un "giardino", un luogo sicuro e ben fornito di alimenti; ma il vero inizio della storia è fatto consistere nella rottura di questo equilibrio ad opera della ragione che gradualmente si è sottratta alla tutela della natura, imparando un po' alla volta a dominarla. Kant dichiara di condividere l'ideale rousseauiano di una cultura che non neghi la natura dell'uomo ma la promuova in quella che dovrà diventare la sua condizione fondamentale di esistenza, che è la libertà. Pone tuttavia questo ideale come termine finale del processo storico, non come condizione da recuperare nella sua purezza iniziale, ritornando alle origini, come invece appariva nella visione della storia proposta da Herder, che avrebbe su questo punto frainteso il pensiero di Rousseau.

  4. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  5. Paesaggi della città futura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ventura

    2013-02-01

    Full Text Available L’articolo descrive alcuni  modelli interpretativi della cultura architettonica e urbanistica applicati all’ideazione di scenari  della città del futuro. Un primo filone d’idee scaturisce dalle sollecitazioni della tecnica e da un fideismo nel progresso e tende a accentuare il ruolo delle innovazioni tecnologiche.Un secondo filone d’idee scaturisce dalla riflessione sulle istanze d’igiene pubblica e di corretta relazione ecologica della città col contesto. Un terzo filone di ricerca si esercita specialmente all’ideazione di nuove forme architettoniche e perviene a  prefigurazioni di una città “migliore” proprio per il progresso rivoluzionario delle componenti elementari dello spazio urbano. Una sintetica analisi dei progetti presentati per la Grand Paris (2009 sembra dimostrare la ricorrenza delle linee interpretative proposte.

  6. Memorie solide. L’Istituto storico della Resistenza di Modena per il 70° della Liberazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2016-03-01

    Full Text Available La mostra Memorie solide – ideata dall’Istituto storico della Resistenza di Modena in occasione del 70° anniversario della Liberazione – è un percorso fatto di parole, immagini e, soprattutto, oggetti, racchiusi in dieci parallelepipedi di compensato alti due metri, rivestiti di fotografie e ritratti a grandezza naturale, manifesti dell’epoca, e testi scelti dalle Cronache di Adamo Pedrazzi. Memorie solide che, per un oltre un mese, hanno ingombrato le strade della città con la loro robusta corporeità, difficile da ignorare, raccontando i lunghi mesi dell’occupazione nazifascista nel Modenese.

  7. Einstein aveva ragione ? le prove sperimentali della relatività generale

    CERN Document Server

    Will, Clifford M

    1989-01-01

    Cosa ne è, dopo oltre settant'anni, della più celebrata teoria scientifica del Novecento ? La nuova astrofisica si può ancora sposare con le grandi intuizioni di Einstein ? Clifford M. Will si è dedicato allo studio della lotta condotta da molti fisici per confermare o invalidare la teoria della relatività generale.

  8. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  9. Contamination effects of DDT in Lake Maggiore on Dreissena polymorpha spawning; Effetti della contaminazione da DDT nel Lago Maggiore sulla riproduzione di Dreissena Polymorpha

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bacchetta, R.; Binelli, A.; Galassi, S.; Provini, A.; Vailati, G. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Biologia

    2000-10-01

    The use of the mollusc bivalve Dreissena polymorpha allowed to follow the contamination evolution by pp'DDT, discharged until 1996 into the River Toce, one of the main tributes of Lake Maggiore (Italy). Results obtained during two different sampling campaigns (1996 and 1997) showed that Baveno Bay, where the river Toce flows, could represent a possible hot spot area because the concentrations of the parental compound and related resides are still dangerous for the aquatic communities. Histological analysis of Dreissena polymorpha female gonads showed adverse effects on the reproductive behaviour. Mollusc specimens collected in June of 1997 revealed an earlier gamete deposition and oocytes degenerations at significant percentage, showing a possible endocrine-disrupting effect by DDT with action mechanisms and target sites not completely clear. [Italian] L'impiego del mollusco bivalve Dreissena polymorpha ha permesso di seguire l'evoluzione della contaminazione da pp'DDT dovuta ad uno scarico industriale riversato fino al 1996 nel fiume Toce, uno dei principali immissari del Lago Maggiore. I risultati ottenuti nei campionamenti effettuati nell'estate del 1996 e 1997 hanno messo in evidenza come la Baia di Baveno, punto di immissione del Toce, risulti una zona a forte rischio ambientale dato che le concentrazioni del composto parentale e dei rispettivi omologhi risultano ancora potenzialmente pericolose per la comunita' acquatica. Contemporaneamente e' stata effettuata un'indagine istologica delle gonadi femminili di Dreissena polymorpha, per verificare eventuali anomalie nella riproduzione. In particolare, negli esemplari prelevati nel giugno 1997 a Baveno si e' riscontrata una deposizione anticipata dei gameti e fenomeni di degenerazione degli ovociti in percentuale altamente significativa, indicando un possible effetto DDT come distruttore endocrino con meccanismi e conseguenze non ancora completamente chiarite.

  10. Valdose program: methodologies for dose assessment in internal contamination, 1997 census; Programma valdose: metodologie di valutazione della dose da contaminazione interna, censimento 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    Dose assessment in internal dosimetry needs computational and interpretative tools that allow carrying out, as a first step, an evaluation of intake on the base of bioassay measurements or WBC measurements, and as a second step, dose evaluation on the base of estimated intake. In the frame of the MIDIA Co-ordination (WBC operating in Italy), in the first months of 1997 a census on methodologies for dose evaluation in internal contamination has been proposed. A technical form has been sent to all the WBC Centres allowing an accurate description of modalities used in each centre. 9 out of 17 centres sent the answers to the technical form in time. In this paper all the forms filled in are reported. A careful comparative evaluation of the answers has been made both for routine monitoring and for special monitoring. The various radionuclides present in the Italian reality, calculation methodologies both for intake and dose, hypotheses adopted for date, path and modalities of contaminations are also presented. Proposals for conforming to the methodology in Italy after the introduction of the models following ICRP 60 publication that are the base of the Euratom 96/29 Directive are also discussed. [Italiano] La valutazione di dose in contaminazione interna necessita di strumenti interpretativi che permettano di effettuare in una prima la valutazione dell`intake sulla base delle misure dei campioni biologici o del corpo intero (WBC), ed in una seconda fase la valutazione della dose sulla base dell`intake. All`interno del coordinamento MIDIA dei WBC operanti in Italia e` stato proposto, nel primo trimestre del 1997, un censimento sulle metodologie di valutazione di dose da contaminazione interna. Ai diversi centri e` stato inviato una scheda tecnica che, mediante un particolareggiato schema di domande, aiutava i diversi centri nella esposizione delle modalita` di valutazione di dose che ogni centro segue. 9 au 17 centri WBC operanti al momemnto in Italia hanno inviato la

  11. An evaluation method about representative of the air quality data measured by an industrial network; Un metodo di valutazione della rappresentativita` dei dati di qualita` dell`aria rilevati da una rete di monitoraggio industriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bassanino, M. [Unita` Operativa Fisica e Tutela dell`Ambiente-Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione-Azienda USSL, Lodi, Milan (Italy). Sez. Fisica Ambientale; Cazzuli, O. [Pavia, Univ. degli Studi (Italy). Div. Igiene e Sicurezza

    1998-01-01

    A methodological approach to make a following evaluation about the goodness of environmental network location around industrial plant is presented in this paper. This procedure is available to primary gas pollutants originating from industrial stack if the source is put in flat land where anemological conditions are fairly uniform. The methodology has been applied to SO{sub 2} and NO{sub x} hourly data measured at the ground by ENEL Tavazzano-Montanaso (Italy) power plant`s network during one year. Application results are sodisfactory both SO{sub 2} and NO{sub x} concentration data because it has been possible to separate from the concentration data measured at the ground the only share of the industrial plant and to detect the measurement post that can be considered, for their location, really susceptible of the stack presence. [Italiano] Nel presente lavoro viene descritto un approccio metodologico per la valutazione a posteriori dell`adeguatezza della dislocazione dei siti di misura della rete di rilevamento di un impianto industriale di grande rilevanza con emissioni convogliate a camino, che si possa considerare puntiforme relativamente al contesto nel quale e` inserito. Il procedimento e` applicabile agli inquinanti primari nel caso in cui la sorgente sia collocata in un`area ad orografia non complessa e interessata da condizioni anemologiche sufficientemente uniformi. La metodologia e` applicata ai dati orari rilevati in continuo nell`arco di un anno dalla rete di rilevamento della Centrale Termoelettrica ENEL di Tavazzano-Montanaso (LO) per quanto concerne le ricadute al suolo di biossido di zolfo e ossidi di azoto. Per entrambi i polluenti la procedura implementata ha dato risultati soddisfacenti, consentendo la discriminazione del contributo della sorgente industriale dal termine di concentrazione rilevato al suolo, ossia l`individuazione delle postazioni di misura che, per la loro ubicazione, risultano essere effettivamente sensibili alla presenza dell`impianto.

  12. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  13. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  14. Experimental comparison between RBCOD production from OFMSW and from primary sludge for BNR systems; Analisi comparativa sperimentale della produzione di RBCOD da FORSU e da fanghi primari per sistemi BNR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Bombieri, A.; Foladori, P.; Ragazzi, M.; Zanetti, G. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale

    2000-12-01

    The topic of this work is the comparison of two ways of readily biodegradable COD production (RBCOD) in order to use it in wastewater treatment plants WWWTP aimed at nutrient removal. In the catchment area of a WWTP both primary sludge and organic fraction municipal solid waste are available for fermentation. Two experimentations were developed in order to study the efficiency of the strategies. Balances were developed for a comparison referring to the same catchment area for wastewater and solid waste. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di mettere a confronto due diverse modalita' di produzione di COD rapidamente biodegradabile (RBCOD) da utilizzare negli impianti di depurazione per la rimozione biologica dei nutrienti. Come fonte per tale produzione, in un medesimo bacino di servizio di un depruatore, si dispone infatti dei fanghi primari oppure della frazione organica putrescibile di rifiuti urbani. Entrambi i materiali possono essere fatti fermentare per produrre RBCOD. A tal fine sono state sviluppate due sperimentazioni per studiare il comportamento dei suddetti materiali e sono stati elaborati bilanci per poter confrontare le due soluzioni a parita' di bacino di servizio.

  15. La teoria della Gestalt. Figure, temi di interesse e prospettive per la didattica

    OpenAIRE

    Zudini, Verena

    2014-01-01

    A partire da una breve rassegna degli studiosi principali e dei temi da questi sviluppati nel contesto della teoria della Gestalt, se ne considereranno aspetti di rilievo per la didattica, in particolare della matematica. Si mostrerà come tali aspetti risultino quanto mai attuali nelle analisi cognitive e come il loro approfondimento possa essere utile per capire soprattutto in quali direzioni orientare la ricerca futura. Starting from a brief survey on the most authoritative scholar...

  16. L’istituto della responsabilità in regime di pluralismo giuridico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2015-07-01

    SOMMARIO: 1. La prova di sostenibilità/insostenibilità delle differenze – 2. Le indicazioni ricavabili dalla casistica emergente: a in merito al rilievo civile da assegnare alla qualifica confessionale dell’agente – 3. Segue: b in merito al rispetto da parte dello Stato laico della specificità del “diritto della responsabilità canonica” – 4. Breve elogio della responsabilità “dimezzata”.

  17. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  18. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  19. Importance of soil contamination in Hylocomium Splendens used as biomonitor of atmospheric trace element deposition in remote areas; Importanza della contaminazione da suolo in Hylocmium Splendens utilizzato come biomonitor della deposizione atmosferica di elementi in traccia in zone remote

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spazzano, P.; Bari, A.; Olivetta, A. [ENEA, Saluggia, VC (Italy). Dipt. Ambiente, Sez. Componente Biotica degli Ecosistemi

    1999-09-01

    In the framework of a monitoring programme in rural areas using Hylocomium Splendens as biomonitor, several mass and soil samples were collected in different sampling stations. The soil content of analysed moss samples ranged from 1.7 to 7.7% on a dry mass basis as evaluated using aluminium as an indicator of soil retention. Soil particles entrapped by mosses affect the contamination levels of trace elements contributing to the variability of element concentrations. The normalisation of mass concentrations to the element concentrations in surface soils by calculating enrichment factor (EF) does not seem to be able to discriminate between soil-derived and anthropogenic contribution of trace elements. [Italian] Nell'ambito di un progetto di monitoraggio della deposizione atmosferica di metalli pesanti in zone rurali sono stati raccolti in differenti stazioni campioni di muschio e di suolo superficiale. L'articolo analizza i risultati ottenuti: le particelle di suolo ritenute nei muschi condizionano notevolmente i livelli di metalli in traccia di interesse ambientale e contribuiscono alla variabilita' delle concentrazioni. La normalizzazione rispetto alle concetrazioni presenti nel suolo e calcolata mediante il fattore di arricchimento (FA) non sembra in grado di differenziare tra contributo di origine terrigena ed eventuale contributo antropico.

  20. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  1. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  2. Caratterizzazione della struttura litosferica del bacino intracratonico del Parana' (Sud America) mediante modellazione di dati gradiometrici e gravimetrici da satelliti di nuova generazione (GRACE e GOCE)

    OpenAIRE

    Mariani, Patrizia

    2012-01-01

    Riassunto: La finalità di questo studio è la caratterizzazione della litosfera sottostante il bacino intracratonico del Paraná. I modelli gravimetrici adottati sono vincolati ai dati geofisici tra i quali quelli sismologici più recenti (Lloyd et al., 2010) e sono corroborati dai modelli petrografici (Bryan & Ernst, 2008). Si offre un approccio che include la comparazione isostatica a quella sismologica al fine di interpretare al meglio la struttura litosferica nell’area del bacino in analis...

  3. Fritura de patatas en aceite de girasol. Estudio comparativo del grado de alteración del aceite de la freidora y del extraído de las patatas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sánchez Muniz, F. J.

    1994-10-01

    Full Text Available The alteration ocurring in a sunflower oil used discontinuously to fry potatoes in 15 succesive occasions and in the oil content in fried potatoes was studied. According to the Perevalov colorimetric test, the spectrophotometric absorption and the percentage of both nonpolar triglycerides (%NPT and nonpolar methyl esters (%NPME the alteration increased either in the bath oil or in the extracted oil with the number of frying occasions. The refraction index increased only in the extracted oil. A higher thermoxidative alteration in the fried potato oil was assesed by all indexes with the exception of %NME. However, according to the %NPT such alteration was lower than the according to the %NPT such alteration was lower than the recomended for oil discarding suggesting a still acceptable quality of the fried potatoes.

    Se estudia la alteración de un aceite de girasol durante 15 frituras sucesivas y discontinuas de patatas, así como en el aceite extraído de las mismas. En ambos aceites se incrementa significativamente la alteración termoxidativa con el número de frituras, según indica la prueba de Perevalov, la medida espectrofotométrica, así como los porcentajes de triglicéridos no alterados (%TNA y de ésteres metílicos no alterados (%EMNA. Sólo en el aceite extraído de las patatas se observan variaciones en el índice de refracción. Excepto para el %EMNA los demás índices estudiados sugieren que el aceite extraído de las patatas fritas presenta una alteración termoxidativa superior al del baño, si bien dicha alteración es inferior a lo recomendado por la legislación respecto al %TNA para desechar un aceite de fritura y por consiguiente indicativo de una aceptable calidad del producto frito.

  4. Capitolo III. Fenomeni religiosi all’origine della pittura rupestre

    OpenAIRE

    Piazza, Simone

    2013-01-01

    1– L’eremitismo Il portico della basilica di Sant’Angelo in Formis conserva un breve ciclo pittorico del xii secolo che narra la vita dell’eremita Paolo di Tebe, nato all’inizio del iii secolo (tav. 51 a). Nelle quattro lunette ai lati della porta d’ingresso è raccontato l’incontro che, all’età di centotredici anni, secondo quanto tramandato da san Girolamo, il venerando Paolo avrebbe avuto con il monaco novantenne Antonio venuto in visita presso la sua dimora, una grotta nel deserto della Te...

  5. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti da un punto della superficie terrestre a un altro punto della superficiestessa, a seconda che l'onda S nello strato superficiale è del tipo SII o SV.Si trova che, anche in questo caso estremo, uno strato di roccia anisotropospesso circa 30 km darà origine ad una differenza di tempo di solo l]/> secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  6. Diseño de una planta de envasado de patatas en atmósfera modificada

    OpenAIRE

    Roldán Fernández, Rubén

    2012-01-01

    El proyecto pretende diseñar una planta de envasado de patatas, variedad Monalisa, para su comercialización y posterior distribución de este producto hortofrutícola. En dicha planta se realizarán las operaciones de lavado, pelado, selección, corte, secado y envasado en atmósfera modificada (CO2, O2 y N2). El producto envasado se almacenará en cámaras frigoríficas hasta su comercialización. Los españoles consumimos una media de 60,54 Kg de hortalizas frescas por persona y ...

  7. Discorso e pragmatic della comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Segre

    1975-11-01

    Full Text Available «Dans son acception linguistique moderne, le terme de discours désigne tout énoncé supérieur à la phrase, considéré du point de vue des règles d'enchaînement des suites de phrases. La perspective de l'analyse de discours s'opose done à toute optique tendant à traiter la phrase comme l'unité linguistique terminale». Questa definizione del Dictionnaire de linguistique di J. Dubois, M. Giacomo, L. Guespin, Ch. Marcellesi, J.-B. Marcellesi,. J.-P. Mevel (Paris, Larousse, 1973 è sufficiente per definire il concetto, alla cui storia e alle cui implicazioni dedicherò un altro lavoro. E' un concetto sviluppato dalla linguistica postsaussuriana con varietà di accenti, ma con sostanziale concordia sui suoi legami con la situazione in cui il discorso viene emesso. Si tratta dellato pragmatico della comu­ nicazione, già ben percepito da Ch. Morris (Lineamenti di una teoria dei segni, Torino 1954 [Chicago 1938]: «Con 'pragmatica' designamo la scienza del rap porto dei segni coi loro interpreti»; essa dratta gli aspetti biotici della semiosi, cioè tutti i fenomeni psicologici, biologici e sociologici che intervengono nel funzionamento dei segni» (p. 82; «La pragmatica tenta di sviluppare termini atti allo studio del rapporto dei segni con chi se ne serve e all'ordinamento sistematico dei risultati di tale studio» (pp. 90-91. Mentre per gli aspetti biologici e psicologici si sono sviluppati rami autonomi di ricerca, l'accento, in sede comunicativa, è stato posto prevalentemente sulla situazione (chiamata da alcuni contesto; termine che però è anche usato, da altri, per indicare l'assieme delle parole che compongono un testo.

  8. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  9. Impossibilità i limiti della scienza e la scienza dei limiti

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1999-01-01

    Il libro parte da una semplice domanda: esistono fenomeni che alla fine si riveleranno semplicemente inconoscibili e inspiegabili? Dopo avere definito il significato della inconoscibilità, Barrow lo esamina in rapporto ai limiti della mente umana, a quelli della tecnologia, a quelli cosmologici e ai limiti profondi insiti nella natura dell'universo. Alla fine di questa panoramica emerge prepotentemente una convinzione: la presenza dell'impossibilità e del limite non mina affatto alle fondamenta l'idea di scienza.

  10. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  11. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  12. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  13. Un’antropologia della violenza strutturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Farmer

    2013-07-01

    Full Text Available L’etnograficamente visibile, Haiti centrale, settembre 2000. La maggior parte degli ospedali della regione sono vuoti. Questo non dipende certo dalla mancanza di patologie curabili, quanto dal fatto che i pazienti non hanno soldi per pagarsi le cure loro necessarie. Un ospedale – situato in un insediamento di sfollati a circa otto chilometri da una diga idroelettrica che anni fa inondò una fertile valle – è invece affollatissimo. I farmaci e gli esami di laboratorio sono gratuiti. Ogni letto è occupato e il cortile antistante la clinica è letteralmente invaso da pazienti che attendono di essere visitati.

  14. Intorno all'analisi sintattica della frase semplice in italiano /

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josip Jernej

    2004-12-01

    Full Text Available Secondo una lunga tradizione confermata anche da opere illustri come la Sin­ tassi italiana di Raffaello Fornaciari del 1881, gli autori delle grammatiche italiane, nel trattare la struttura della frase semplice, adottano una soluzione fortemente influenzata dalla semantica, con i cosiddetti complementi indiretti. Trattasi di un modello che si differenzia completamente da quello adottato nelle grammatiche delle altre grandi lingue europee, come i1francese, il tedesco, il russo, in cui l'analisi della frase semplice è impostata  su criteri  essenzialmente sintattici.

  15. Alteración termoxidativa en un aceite de girasol utilizado en 75 frituras de patatas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cuesta, O.

    1993-10-01

    Full Text Available The alteration of a sunflower oil used in 75 repeated deep fat frying of potatoes performed with addition of unused oil every 4-5 fryings with the aim to keep constant the proportion food/oil in 500 g / 3 liters, was evaluated by column and high performance size exclusion chromatographies. The polar components increased from 5.09 ± 0.21 (unused oil to 19.11 ± 0,40 mg/100 mg oil mainly due to the formation of polymers and dimers of triacylglycerides, and to oxidized triacylglycerides. Oils, unused and from the 75 frying, were included at a rate of 15% on rat-diets. Dietary food intakes were similar, however body weight gain was a 22.3% lower in rat fed with the used oil-diet. Apparent digestibility ratios of fat and protein were similar in both groups of rats, however both. Alimentary and Protein Efficiency ratios decreased on the 75 frying oil fed rats.

    Se evalúa la alteración de un aceite de girasol utilizado en 75 frituras repetidas de patatas, efectuadas con adición de aceite sin usar cada 4-5 frituras con la finalidad de mantener constante la proporción alimento/aceite en 500 g / 3 litros, mediante cromatografías en columna y de alta eficacia por exclusión de tamaño de partícula. El contenido de los compuestos polares se incrementó de 5.09 ± 0.21 (aceite sin usar a 19.11 ± 0.40 mg/100 mg de aceite, predominando los polímeros y dímeros de triacilglicéridos y los triacilglicéridos oxidados. Dichos aceites, sin usar y utilizado en 75 frituras, se incluyeron en la proporción del 15% en las dietas del lote basal y del lote fritura 75, respectivamente. La ingesta de ambas dietas fue similar, pero la ganancia de peso resultó ser un 22,3% menor en el lote fritura 75. Los coeficientes de digestibilidad aparente de grasa y proteína fueron similares en ambos lotes, pero la utilización nutritiva en términos de coeficientes de Eficacia Alimentaria y Proteica fue menor en el lote fritura 75.

  16. La rete mediterranea della devozione. Le teresiane della provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Fiorelli

    2015-12-01

    Full Text Available Filo conduttore del saggio è la vita di madre Serafina di Dio, carismatica caprese fondatrice, nel secolo XVII, di sette congregazioni femminili ispirate alla spiritualità teresiana. L’affiliazione alla santa di Avila e l’adesione alla matrice della sua riforma hanno consentito alle nuove comunità devote nate da un’iniziativa periferica di collocarsi nell’alveo della Chiesa nella prospettiva istituzionale della trasformazione in monasteri di clausura. Due i focus della ricerca. Da un lato ci si è soffermati sull’omogeneità organizzativa e spirituale dei conservatori garantita da reti devozionali saldamente dipendenti dal carisma della fondatrice secondo un meccanismo nel quale resta assai difficile determinare i confini tra una vita modellizzata dalla santità e il progetto di santificazione della propria vita. Dall’altro si è evidenziata l’importanza della tradizione religiosa e devozionale nel processo di costante contaminazione dell’identità culturale delle due principali penisole del Mediterraneo mai trasformata in fusione, nonostante gli intensi rapporti e la subalternità politica di Napoli a Madrid. The underlying theme of the essay is the life of Mother Serafina di Dio from Capri, the charismatic founder, in the seventeenth century, of seven women’s congregations inspired by the Teresian spirituality. The affiliation to the saint of Avila and the connection to the matrix of her reform allowed these peripheral and devoted communities to position themselves within the fold of the Church, from the perspective of institutional transformation in cloistered monasteries. The first research focus is about the uniformity of organization and spirituality within the retreats guaranteed by devotional networks firmly dependent on the charisma of the founder. A mechanism in which is very difficult to determine the boundaries between a life modeled on the holiness and a project of sanctification of her own life. The other one

  17. Frode alla legge o frode della legge?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell’ordinamento – 4. La repressione o prevenzione di collusioni o altre frodi processuali – 5. Le  illegittimità amministrative causate da “malae fraudes” e la “bona fraus” coonestata dalla suppletio Ecclesiae.

  18. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  19. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  20. L’INFLUENZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DA PARTE DEGLI APPRENDENTI SINOFONI: IL METODO DI STUDIO E L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA IN CINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Consalvo

    2012-07-01

    Full Text Available Spesso la grande differenza tra la cultura italiana e quella cinese rende il percorso di apprendimento del discente sinofono particolarmente lento e difficile. Come dimostrato da diversi studi, infatti, la cultura di appartenenza ricopre un ruolo fondamentale nell’apprendimento linguistico.Il presente articolo, dopo una breve comparazione tra le peculiarità delle due culture in questione secondo le categorie di Geert Hofstede (1991, illustra il metodo di insegnamento utilizzato nelle suole cinesi, il ruolo dell’insegnante all’interno della classe e della società, il rapporto tra insegnante e studente, approfondendo in modo particolare lo stile di apprendimento dei discenti sinofoni e le loro strategie messe in atto per apprendere la lingua straniera.Lo scopo è fornire informazioni che consentano di comprendere cosa accade quando i discenti sinofoni si trovano in una classe di lingua straniera o seconda con insegnanti madrelingua di culture così differenti e in un contesto di apprendimento diverso da quello già sperimentato nel loro paese e di poter rispondere alle loro esigenze con un intervento didattico adeguato.THE INFLUENCE OF CULTURAL DIFFERENCES IN ITALIAN L2 LEARNING BY CHINESE-SPEAKERS: METHOD OF STUDY AND FOREIGN LANGUAGE TEACHING IN CHINAOften the huge difference between Italian and Chinese cultures makes the learning process for Chinese-speaking students particularly hard and slow. As many studies have shown, in fact, the home culture plays a fundamental role in language learning.This article, after a brief comparison between the two cultures according to the categories defined by Geert Hofstede (1991, illustrates teaching methods used in Chinese schools, the teacher’s role in the classroom and in society and the relationship between teacher and student, investigating the learning style of Chinese-speaking students and the strategies they implement when learning a foreign language.The aim is to offer information which

  1. Capire l’universo l’appassionante avventura della cosmologia

    CERN Document Server

    Lamberti, Corrado

    2011-01-01

    Per chi non è uno specialista nel campo non è facile capire a fondo i concetti della cosmologia moderna, che si basano sulla Relatività Generale e si intrecciano con le conquiste più recenti della fisica delle particelle. L’intento di questo libro è quello di riuscire ad addomesticare i tecnicismi e le astrazioni dei cosmologi così da offrirli alla comprensione di tutti. Il libro ripercorre l’evoluzione del pensiero cosmologico moderno, partendo da Herschel e passando per i lavori della Leavitt, di Shapley, Hubble, Friedmann, Lemâitre, Gamow fino all’affermazione del modello del Big Bang con l’inflazione e alla recente scoperta dell’energia oscura come motore dell’espansione cosmica accelerata.

  2. Efecto de la temperatura en la clarificación de vinos tintos con proteína de patata

    OpenAIRE

    Becerril Eraso, Jorge

    2015-01-01

    En este trabajo fin de grado se ha estudiado el papel que juega la temperatura en el proceso de clarificación cuando se emplea un clarificante de origen vegetal como es la proteína de patata. Los ensayos se realizaron a 12, 16 y 20 ºC y se emplearon tres dosis de clarificante (1, 3 y 5 g/hL) en un vino tinto joven de la variedad Tempranillo. Se determinó el efecto de la temperatura en la composición final del vino y en los parámetros tecnológicos de la clarificación, y también ...

  3. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  4. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  5. L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Tagliagambe

    2001-01-01

    Full Text Available L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico: le finalita' da perseguire e le conoscenzee competenze che debbono essere sviluppate

  6. La Chirotterofauna della Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available Le conoscenze sulla chirotterofauna pugliese sono a tutt?oggi frammentarie, in quanto in letteratura sono disponibili dati parziali su aree ristrette o molto datati. Nel presente studio si espongono i primi risultati di una campagna sistematica di ricerca sulla chirotterofauna della Puglia, finalizzata all'aggiornamento dell'elenco faunistico e alla valutazione dello stato di conservazione delle popolazioni di Chirotteri. La ricerca si avvale per lo più di segnalazioni originali, ma anche di prospezioni di collezioni museali e dati di bibliografia. Per la gestione dei dati è stato realizzato un database informatizzato. Sono stati raccolti in totale 209 records relativi a 18 specie (Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, R. mehely, Myotis blythii, M. capaccini, M. daubentoni, M. emarginatus, M. myotis, Pipistrellus kuhli, P. pipistrellus/pygmaeus, Nyctalus leisleri, N. noctula, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Plecotus austriacus, Miniopterus schreibersi e Tadarida teniotis, pari al 58% delle specie note per l'Italia. Il 30% (63 records delle segnalazioni è antecedente al 1960, il 7% (15 records è relativo al periodo compreso tra il 1961 e il 1980 e il 63% (131 records è successivo al 1980. Due specie Rhinolophus mehelyi e Myotis daubentoni non sono state più segnalate dopo il 1980, mentre una sola specie, Myotis emarginatus, è stata segnalata dopo il 1980. Il 60% dei records hanno riguardato 6 specie (R. ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, P. kuhli, H. savii e M. schreibersi probabilmente in relazione alla loro maggiore diffusione e abbondanza e alla maggiore facilità di osservazione e studio, almeno per le specie dalle abitudini troglofile. I dati raccolti consentono una

  7. Libera professione e laicità della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Natta

    2015-12-01

    Full Text Available La psicanalisi, nella sua accezione tradizionale, è una pratica formativa. Lo scopo principale dell’analisi è di produrre un analista. La dimensione terapeutica è solo un’applicazione possibile, nemmeno l’unica, della psicanalisi. La maggior parte degli psicanalisti sembra abbia dimenticato questa scomoda verità, non sottolineando, con sufficiente decisione, l’estraneità della psicanalisi dalla legge che regolamenta le psicoterapie in Italia. La psicanalisi ha perso così, nel tempo, la sua carica critica e la sua forza emancipatrice della soggettività, finendo relegata tra i più disparati di-spositivi di sanitarizzazione della società. Per questa ragione, rivendicare la specificità della psicanalisi, come pratica formativa, rappresenta un dovere politico ed etico di chi vuole ancora riconoscersi appartenente alla tradizione inaugurata da Freud e rivitalizzata da Lacan. La psicanalisi altro non è che la strada data, come possibile, all’individuo per giungere ad essere sovrano sul proprio desiderio. Ognuno di noi, soprattutto nell’attuale epoca di sconvolgimenti sociali e civili, non può dimenticare che non può esserci sovranità, senza libertà.

  8. Dal mondo del pressappoco all'universo della precisione

    CERN Document Server

    Koyré, Alexandre

    1992-01-01

    I temi affrontati in questo libro da uno dei più autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l'origine, la natura e la valutazione delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, più ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico; perché ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell'età moderna ci abbia dato col suo concetto dell'esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto tra tecnica e scienza pu...

  9. Fenotipi della laicità costituzionale in Turchia (Türkiye Cumhuriyeti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Fenotipo storico - 3. Fenotipi della laicità turca nei confronti della maggioranza islamica - 4. Fenotipo della laicità turca nei confronti delle minoranze religiose non musulmane - ALLEGATI: I Decreto attuativo sull’acquisizione ed il godimento di beni immobili da parte di fondazioni comunitarie, e sulla registrazione dei beni immobili a disposizione di queste ultime. Progetto di legge sulle fondazioni comunitarie (del Prof. Hüseyin Hatemi, autunno 2003. II Memorandum del 5 luglio 2002, della Segreteria di Stato vaticana, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La situazione della Chiesa cattolica in Turchia». III Memorandum della Segreteria di Stato vaticana, del 21 settembre 2002, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La questione della libertà religiosa ed il riconoscimento delle minoranze non musulmane». IV Memorandum del Ministro degli Esteri della Repubblica di Turchia, del 20 dicembre 2002, alla Segreteria di Stato vaticana. V Lettera aperta, del 23 settembre 2003, delle Chiese alla Commissione del Parlamento turco per i diritti dell’uomo, “Le necessità religiose delle minoranze cristiane e non musulmane in Turchia”. VI Memorandum della Conferenza episcopale cattolica turca, del 10 giugno 2004.

  10. Quanto è inemendabile l’esperienza? Realismo, senso comune e scienza della mente

    OpenAIRE

    Fugali, Edoardo

    2016-01-01

    In questo contributo tento di usare la nozione di inemendabilità percettiva proposta da Ferraris per opporla al riduzionismo dominante negli approcci mainstream in filosofia della mente e scienza cognitiva. In particolare il mio scopo consiste nell’impugnare l’idea che l’esperienza non sia altro che il prodotto dell’attività del cervello e che la psicologia del senso comune sia una teoria fuori moda da rimpiazzare con le acquisizioni delle neuroscienze. La rivalutazione della fenomenologia di...

  11. RISULTATI FUNZIONALI DELLA PROSTATECTOMIA RADICALE ANTEROGRADA PER IL TRATTAMENTO DEL TUMORE PROSTATICO CLINICAMENTE LOCALIZZATO.

    OpenAIRE

    L. Masieri; Mantella, A.; Lanciotti, M; A. Ierardi; Rossetti, M.A.; Minervini, A.; M. Carloni; Serni, S; Carini, M.

    2007-01-01

    OBIETTIVI La prostatectomia radicale è considerata il trattamento di scelta per il tumore prostatico localizzato. Il successo di questo intervento di tale intervento richiede la combinazione di controllo oncologico e mantenimento della continenza urinaria e della potenza sessuale. Questa procedura chirurgica è generalmente eseguita con tecnica retrograda descritta da Walsh e collaboratori, anche se, negli ultimi anni, l'approccio anterogrado, originariamente descritto da Campbe...

  12. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  13. Political Dramas e drammi della politica in tempi di crisi. House of Cards e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Demaria

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo da una definizione semiotica di immaginario, quest'articolo si chiede come è cambiata, e se è cambiata, la rappresentazione del lavoro della politica a partire da due serie statunitensi di successo: The West Wing e House of Cards. Incrociando le ibridazioni di alcune cornici narrative e immaginari ricorrenti del campo della politica, con l'idea che il political drama, così come quello investigativo e di spionaggio, interroghino la tenuta della realtà, il saggio prova ad analizzare la traiettoria immaginativa che ha posrtato al "darwinismo politico" di House of Cards e del Presidente Frank Underwood.

  14. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  15. Acrilamida en patatas fritas y productos de aperitivo elaborados en la Comunidad Valenciana Acrylamide in potato crisps and snack foods produced in the autonomous Community of Valencia (Spain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josefa Gomar Fayos

    2007-08-01

    Full Text Available Objetivos: Evaluar el contenido de acrilamida en las patatas fritas y los productos de aperitivo elaborados en la Comunidad Valenciana y comparar los resultados con los de las principales organizaciones de seguridad alimentaria. Métodos: Se analizan 24 muestras de patatas fritas y 15 de productos de aperitivo. Se comparan los resultados con los procedentes de la Food and Drug Administration y de la Autoridad Europea de Seguridad Alimentaria. Resultados: El nivel medio (desviación estándar de acrilamida en las patatas fritas de la Comunidad Valenciana es de 916 (656 μg/kg y en los productos de aperitivo 262 (346 μg/kg. Hay diferencias significativas en las 3 poblaciones comparadas. Los niveles de acrilamida en las patatas fritas de la Comunidad Valenciana son los más elevados. Conclusiones: Hay una gran dispersión en el contenido de acrilamida para el mismo tipo de productos. Se requieren más investigaciones en métodos de muestreo y análisis y actuaciones para reducir los niveles de acrilamida.Objectives: To evaluate acrylamide content in potato crisps and snack foods produced in the Valencian Community and to compare the results with those published by the main food safety organizations. Methods: Twenty-four samples of potato crisps and 15 samples of snack foods were analyzed. The results were compared with those from the Food and Drug Administration and the European Food Safety Authority. Results: The mean (SD acrylamide level in the Valencian Community was 916 (656 μg/kg in potato crisps and 262 (346 μg/kg in snack foods. Significant differences were found in the 3 populations compared. Acrylamide levels in potato crisps in the Valencian Community were the highest. Conclusions: There was wide variation in acrylamide content for the same type of product. Further investigation into methods of sampling and analysis and steps to reduce acrylamide levels are required.

  16. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  17. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia 'Il mare della fertilità', il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  18. La passione della vendetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Paduano

    2013-05-01

    Full Text Available Questo articolo esamina alcuni testi, appartenenti a differenti culture, che affrontano in modo esemplare il tema della vendetta, cercando di scoprire le motivazioni emozionali che stabiliscono un rapporto dialettico col concetto di vendetta inteso come diritto-dovere (nel mondo antico o come deroga consentita dal messaggio evangelico (nelle culture europee. La più frequente e rilevante di queste motivazzoni è il Machtwille che nel Tieste di Seneca e nel Conte di Montecristo di Dumas so spinge fino alla divinizzazione del vendicatore.

  19. Giovanni Pico della Mirandola

    OpenAIRE

    Knudsen, Jesper; Kot, Rasmus; Nielsen, Christian

    2005-01-01

    I denne rapport undersøger vi hvilken hensigt, Giovanni Pico della Mirandola havde med at opstille og disputere over sine 900 teser. Vi tager udgangspunkt i hans tale Om menneskets værdighed, der skulle fungere som indledning til disputationen om teserne. Vi undersøger og diskuterer Picos brug af kabbalaen og andre ikke-kristne tekster, og hvorvidt han var kristen eller ej. Vi analyserer Om menneskets værdighed for også at finde ud af om Pico ville provokere, reformere eller bevare den katols...

  20. Influencia del proceso de fritura en profundidad sobre el perfil lipídico de la grasa contenida en patatas tipo “french”, empleando oleina de palma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salinas, N.

    2010-03-01

    Full Text Available The aim of this investigation was to evaluate the influence of certain variables of the process of deep fat frying on the lipid profile of the fat fraction of the potato type “french” (Solanum tuberosum using palm oil. This marked the first fat fraction of both the processing type and the oil used, through the evaluation of various physicochemical parameters, using the method of AOAC and the Standard COVENIN. We identified variables that influenced the process during frying of potatoes, using an experimental design of type 3 * 22, evaluating factors such as the reuse of the matrix fat (1st, the 4th and the 8th fry, temperature (150° and 180 °C and method of food peeling (chemical and manual, studying the content of polar compounds as an indicator of the deterioration of the fat present in the potato, finding that oil reuse and peeling method significantly influenced in a positive manner, and that the temperature has a negative influence on the absorption of polar compounds in potato chips (α: 0.05.El objetivo de la presente investigación fue evaluar la influencia de ciertas variables del proceso de fritura en profundidad sobre el perfil lipídico de la fracción grasa de la patata tipo “french” (Solanum tuberosum, empleando oleína de palma. Para ello se caracterizó inicialmente la fracción grasa tanto de la patata como de la oleína utilizada, a través de la evaluación de diferentes parámetros fisicoquímicos, empleando para ello métodos de la A.O.A.C. y las Normas COVENIN. Se identificó las variables del proceso que más influían durante la fritura de las patatas, aplicando un diseño experimental del tipo 3*22, evaluando como factores; la reutilización de la matriz grasa (1ra, 4ta y 8va fritura, la temperatura (150° y 180 °C y tipo de pelado del alimento (químico y manual, estudiando el contenido de compuestos polares como indicador de deterioro de la grasa presente en la patata, encontrando que la reutilización y el

  1. Sulla teoria e sulla funzione della moneta nel XIV secolo

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Durante il XIV secolo la moneta divenne in Europa un importante oggetto di studio e molti testi, scritti soprattutto da teologi, furono dedicati all’analisi teorica del suo ruolo sociale e alla definizione delle sue funzioni economiche. Partendo dalla lettura di un testo del francescano Francesc Eiximenis, pubblicato da Paolo Evangelisti, il saggio esamina la teoria, allora assai diffusa, della moneta intesa quale istituzione sociale, e confronta questa teoria con l’uso pratico e mercantile d...

  2. Relatività generale e teoria della gravitazione

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2015-01-01

    La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, specificamente progettata per i corsi semestrali della Lurea Magistrale in Fisica: un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile, e accessibile a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Contiene le principali informazioni sulla teoria gravitazionale che al giorno d'oggi ogni laureato in Fisica dovrebbe possedere: si parte dalle nozioni di base della Relativita' Generale, e si sviluppa la teoria gravitazionale classica sino ad argomenti di frontiera come l'estensione supersimmetrica delle equazioni di Einstein. In aggiunta, la seconda edizione include nuovo materiale di forte interesse attuale come, ad esempio: (i) una dettagliata presentazione dei modelli gravitazionali multidimensionali (motivati dalle teorie delle stringhe e delle membrane); (ii) una originale discussione delle misure di velocita' e degli effetti di dilatazione temporale in presenza di gravita' (motiv...

  3. Efecto del pH en emulsiones o/w formuladas con proteína de patata y quitosano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calero, N.

    2013-03-01

    Full Text Available Emulsions formulated with healthy ingredients are becoming increasingly popular in the developed world, due to the consumer concern about diseases related to fat and to fatty diets. This study focuses on the O/W emulsions formulated with high-oleic sunflower oil, vegetable protein (potato protein and chitosan; and deals with the role of pH in the preparation of 40 wt% high-oleic sunflower oil in water emulsions. First of all, potato protein suspensions were prepared in a pH range from 2.0 to 11.5 and enhanced protein solubility was observed with increasing pH. An increase in pH emulsion resulted in more viscoelasticity as demonstrated by the greater values for the storage and lost moduli derived from small amplitude oscillatory shear measurements as well as by the progressive change in the shape of the mechanical spectrum. Flow curves showed shear thinning properties and increasing viscosity values with pH. Z-potential measurements revealed that attractive interactions between potato protein and chitosan progressively increased with pH. The results obtained are consistent with the occurrence of a protein-polysaccharide complex around the interface of oil droplets, which yielded enhanced physical stability.

    Las emulsiones con ingredientes saludables están adquiriendo más popularidad en el mundo desarrollado, ya que el consumidor es consciente de la relación existente entre algunas enfermedades y las dietas ricas en grasas. En este trabajo se estudian emulsiones O/W formuladas con aceite de girasol alto oleico, una proteína vegetal (proteína de patata y quitosano. Concretamente, se estudia la influencia del pH en la preparación de emulsiones que contenían 40% de aceite de girasol alto oleico. Se prepararon suspensiones de la proteína en un intervalo de valores de pH comprendido entre 2 y 11,5, observándose un aumento de solubilidad de la proteína al aumentar el pH. El aumento del pH de la emulsión provocó un aumento de la

  4. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  5. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  6. Lacuna della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che, tradotto in lingua spagnola, sarà inserito nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La metafora delle lacune - 2. «Completezza» e «incompiutezza»- 3. I vari tipi di lacuna - 4. La dialettica fra auto- ed etero-integrazione - 5. La problematica delle lacune negli ordinamenti secolari coevi - 6. La problematica delle lacune nell’ordine giuridico della Chiesa - 7. Le specificità tipiche dell’ordinamento canonico - 8. I tratti distintivi più marcati delle lacune nelle vicende di Chiesa - 9. Le ragioni delle peculiarità canoniche - 10. Dalla «lacunosità»degli ordinamenti secolari alla «latenza» del diritto canonico.

  7. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  8. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  9. Banditismo giovanile e mercato della sicurezza in un barrio di Città del Guatemala

    OpenAIRE

    2013-01-01

    È opinione comune ritenere che con la firma degli accordi di pace e lo smantellamento degli apparati militari in Guatemala sia venuto meno il monopolio dello Stato nella gestione della sicurezza pubblica. Nuovi spazi economici all’interno del mercato della sicurezza si sarebbero allora aperti; spazi presto occupati anche da attori armati e illegali quali narcotraf-ficanti e bande giovanili. L’autore analizza a questo proposito il processo di formazione delle prime maras (gang) e la fondazione...

  10. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  11. De verovering van de aarde. Mussolini’s battaglia della natura op de Pontijnse vlakte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elias van der Plicht

    2011-03-01

    Full Text Available La conquista della terraLa battaglia della natura di Mussolini all'Agro PontinoL'agro pontino è la denominazione del territorio due millenni coperto dalle paludi. Si trova il territorio sessanta chilometri a sud della città di Roma. La regione è bonificata negli anni trenta del Novecento dal governo fascista. Negli anni prima del ventennio fascista le paludi pontine erano abitate solo da pochi pastori e vagabondi. Dall'antichità classica, da parte dei diversi imperatori, e dal Rinascimento, da parte dei diversi Papi, si segnaleranno tentativi falliti di bonifica. Per Mussolini ed i fascisti la bonifica dell'agro pontino fu una sfida riuscita. In quel tempo lavoratori proletari bonificarono le paludi, dissodarono il terreno, scavarono canali e costruirono cinque città, una dozzina di borghi e molti poderi. Nel 1932 viene inaugurata Littoria, l'odierna Latina, la città più importante della regione. Oggigiorno l'agro pontino è una delle zone agricole più produttive d'Italia. L'argomentazione dell'articolo si concentra sullo sfruttamento del territorio pontino e la campagna antimalarica sotto il fascismo. Viene spiegato che Mussolini ed i fascisti si presentarono come vincitori delle paludi e della zanzara anofele; insomma della natura selvaggia.

  12. Contenido de ácidos orgánicos en cinco variedades de patatas cultivadas en Tenerife (España)

    OpenAIRE

    R. Casañas Rivero; E. Rodríguez Rodríguez; González, M.; A. Marrero Domínguez; C. Díaz Romero

    2003-01-01

    Se determinaron las concentraciones de cinco ácidos orgánicos (cítrico, tartárico, oxálico, fumárico y málico) por cromatografía líquida de alta resolución, en distintas variedades de patatas cultivadas en la Isla de Tenerife (Cara, Kerr´s Pink, Bonita, Colorada y Negra). Se observan diferencias significativas entre los valores medios encontrados para los distintos ácidos cuando las muestras son agrupadas por variedades o por especie/subespecie. Por otro lado, se observó que la influencia del...

  13. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  14. Da governo secondo diritto a regime determinato dalla forza. Sulle ascendenze dell’autocrazia papale moderna, tra i Dictatus papae e la Controriforma; e sulla parabola finale della tirannide “benevola” del Bellarmino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2017-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Diritti dei fedeli e capricci del potere: l’involuzione del Sistema - 3. (segue Paradossi del contenzioso amministrativo attuale - 4. I precedenti: plebe, o popolo? Il pathos identitario del Vaticano I - 5. (segue Natura tirannica ex defectu tituli dell’innovazione? - 6. Il retaggio permanente della lezione del conciliarismo - 7. L’innesto in un codice della trasformazione autoritaria del papato - 8. (segue Dalla benigna tirannide alla Rechtstheologie tedesca - 9. (segue È buono solo ciò che conferma lo strapotere curiale? - 10. Verso un bilancio. Per un riassetto dello status generalis ecclesiae.

  15. I volti della scienza di Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-07-01

    Full Text Available Nell’umanesimo estetico di Caravaggio estasi e visionesopraggiungono immedesimate alla realtà sensoriale nello spazio universale oscuro della fenomenologia quantitativa della nuova scienza.

  16. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  17. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  18. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  19. Studio pluriennale della segregazione sessuale nel Daino in ambiente mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ciuti

    2003-10-01

    Full Text Available Questa ricerca, condotta per 4 anni nella Tenuta di San Rossore (Pisa, ha analizzato il grado di segregazione sessuale tra 23 femmine e 25 maschi di daino (Dama dama muniti di radiocollare, localizzati attraverso la tecnica della telemetria. Tre sono le ipotesi tradizionalmente supportate nell?interpretazione della segregazione sessuale: 1 ?the predation risk?, 2 ?the forage-selection? e 3 ?the activity budget?. La prima di queste è risultata una valida spiegazione della segregazione sessuale su larga scala, quando è stato comparato l?uso (espresso come percentuale di fix da parte dei due sessi di aree caratterizzate dal disturbo antropico, presente solo di giorno, con quello di aree non interessate dalla presenza dell?uomo. Nei maschi è stato rilevato un uso maggiore delle aree disturbate, sia di giorno (73±8% sia di notte (78±18%, eccezion fatta per la stagione autunnale (di giorno 29±22%, di notte 41±23%, quando i maschi raggiungono aree più remote con lo scopo di riprodursi (Wilcoxon, autunno contro estate, inverno e primavera, p≤0,018 di giorno, p≤0,021 di notte. Le distanze tra i centri di attività degli home range maschili ed il punto di massimo disturbo (l?ingresso principale della Tenuta sono risultate nettamente minori di quelle rilevate nelle femmine (Mann-Whitney p≤0,01 ma, ovviamente, non in autunno (Mann-Whitney p>0,05. Durante il giorno l?uso da parte delle femmine di aree disturbate è risultato minimo durante tutte le stagioni (8±5%. Esse hanno frequentato tali aree solo di notte (35±13%, Wilcoxon giorno contro notte p≤0,028, eccezion fatta per il periodo estivo (3±1%, Wilcoxon giorno contro notte p>0,05 quando la presenza dei nuovi nati ne condiziona gli spostamenti limitandoli all?area più sicura. Mentre le altre due ipotesi considerate non sembrano essere valide spiegazioni della segregazione tra sessi su larga scala, non predicendo differenze nell?uso dello spazio tra il giorno e la notte, esse

  20. Il m.p. “Quaerit semper” sulla dispensa dal matrimonio non consumato e le cause di nullità della sacra ordinazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2012-07-01

    Full Text Available Relazione al simposio della rivista “De Processibus Matrimonialibus” (Monaco di Baviera, 22-23 novembre 2012. Una sintesi del § 4 è destinata alla pubblicazione su Ius Ecclesiae, 24 (2012, quale commento al m.p. Quaerit semperSOMMARIO: 1. Oggetto di queste considerazioni. – 2. La natura di mero sostegno logistico da parte del Tribunale Apostolico della Rota Romana rispetto all’“Ufficio Amministrativo presso la Rota Romana” (UARR e l’affidamento “ope legis” della sua presidenza al Decano della Rota. – 3. Gli organi trasferiti dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (CCDDS all’UARR. – 4. La competenza e la procedura dell’UARR per la dispensa “super quolibet matrimonio non consummato”: 4.1. La prevalenza dell’inconsumazione sulla natura sacramentale del matrimonio oggetto della dispensa come criterio della competenza materiale dell’UARR: la discrasia fra la terminologia “super rato” e la competenza sul matrimonio non consumato e non rato; 4.2. La natura sussidiaria dello scioglimento nei confronti della nullità del matrimonio e la competenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella dispensa “super matrimonio non consummato”; 4.3. La procedura “super matrimonio non consummato” da parte dell’UARR: la natura graziosa e la tutela del diritto al rispetto della normativa stabilita; 4.4. Le condizioni per la validità della dispensa e la necessità della certezza morale. – 5. Le residue competenze procedurali della CCDDS in materia matrimoniale, fra cui le cause di separazione dei coniugi (retractatio. – 6. La doppia natura, giudiziale e amministrativa, della procedura per la dichiarazione della nullità della sacra ordinazione. L’Ufficio “amministrativo” presso la Rota Romana ha potestà giudiziale? La competenza della Congregazione per le Chiese Orientali e quella del Tribunale Apostolico della Rota Romana (aliae retractationes. – 7. Il

  1. Alan Sillitoe e l’Universo Capovolto della Letteratura Trash

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Assante di Panzillo

    2016-12-01

    Questo saggio propone una lettura Bachtiniana di Life Goes On, un romanzo picaresco pubblicato da Alan Sillitoe nel 1985, al fine di mostrare come l’universo carnevalesco dell’opera, in cui trovano spazio un manipolo di grotteschi scrittori trash, rappresenti, attraverso la profanazione del decoro letterario, una fugace sospensione della parola conforme, la liberazione dal limite, dal criterio selettivo che stabilisce la linea di confine tra l’arte canonica e quella che se ne discosta.

  2. Una teoria della razionalità: il modello BDI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costanza Larese

    2013-05-01

    Full Text Available In quest’articolo propongo un’analisi di una teoria della razionalità, il modello Belief-Desire-Intention (BDI, con l’obiettivo di stabilirne la fecondità teoretica. Interpreto il modello come il risultato dell’indebolimento di alcuni principi cardine della teoria della scelta razionale: se questa è di natura normativa e considera agenti altamente idealizzati, il modello BDI è invece motivato dallo scopo di dare una caratterizzazione cognitivamente plausibile delle azioni degli individui e inserisce nella definizione di razionalità aspetti non normativi. Per questa ragione, la teoria BDI introduce il concetto di intenzione e complica la propria ontologia: le intenzioni pongono dei vincoli di consistenza sulla componente motivazionale dell’individuo e fungono da filtro di ammissibilità sulla selezione di altre intenzioni (Bratman, 1987. Presento ed analizzo di seguito due formalizzazioni, sviluppatesi in due diverse aree di ricerca (logica e intelligenza artificiale, dei principi filosofici della teoria: il sistema BDICTL*-W3 (Georgeff e Rao, 1998 ed un esempio di Agent Control Loop (Wooldridge, 2000. La discussione vuole rilevare le peculiarità dei vari approcci alla teoria in oggetto, individuare i nodi concettuali comuni ma anche le specificità di ciascun apporto. Concludo quindi con alcune osservazioni di carattere epistemologico sui vantaggi di un approccio plurale.

  3. Seismic hazard assessment; Valutazione della pericolosita` sismica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Paciello, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    This paper presents a brief summary of the most commonly used methodologies for seismic hazard assessment. The interest is focused on the probabilistic approach, which can take into account the uncertainties of input data and provides results better comparable with those obtained from hazard analyses of other natural phenomena. Calculation methods, input data and treatment of variability are examined. Some examples of probabilistic seismic hazard maps are moreover presented. [Italiano] Questo lavoro presenta un breve sommario delle piu` comuni metodologie utilizzate per la valutazione della pericolosita` sismica di un sito. Una particolare attenzione e` rivolta all`approccio probabilistico, che permette di tener conto delle incertezze legate ai dati iniziali e fornisce risultati piu` facilmente confrontabili con quelli ottenuti da analisi di pericolosita` di altri fenomeni naturali. Vengono presi in esame i metodi di calcolo, i dati di base e il trattamento delle incertezze. Vengono inoltre presentati alcuni esempi di carte di pericolosita` sismica di tipo probabilistico.

  4. Ideologi prima dell’ideologia. Linguet e i paradossi sociali della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Ricciardi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio affronta la dottrina politica di S.N.H. Linguet, analizzando l’uso sistematico dei paradossi al suo interno. La critica dell’ideologia fisiocratica consente a Linguet di individuare il nesso tra scienza e politica quale fondamento dell’ideologia della società e della sua critica. La costellazione concettuale formata da proprietà, appropriazione, patrimonialismo e patriarcato stabilisce le coordinate della sua teoria politica dei concetti sociali. La categoria di rapporto sociale non esprime la coordinazione tra soggetti indifferenti, ma la subordinazione di alcuni individui al potere sociale dei proprietari. La critica di Montesquieu, del suo concetto di legge e di dispotismo asiatico, conduce Linguet ad affermare la necessità di uno Stato burocratico che, grazie al suo diritto positivo sia in grado di governare i movimenti della proprietà che per Linguet è il centro reale del sistema politico.

  5. Incremento della Diffusione della TBC nella ASLRM E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Di Rosa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’ultimo decennio, anche nei paesi industrializzati, si è registrato un aumento dei casi di tubercolosi. Questo lavoro ha come obiettivo l’analisi dell’andamento della diffusione della tubercolosi nell’ambito della popolazione del Distretto B della ASL RM E, mediante l’elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattie infettive pervenute negli anni 2000 e 2001.

    Metodi: sono stati prese in considerazione le notifiche di casi di TBC pervenute negli anni 2000, 2001 alla Unità Operativa Epidemiologia e Profilassi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL RM E, relative e cittadini Italiani e Stranieri residenti nell’ambito territoriale del Distretto B (Municipi XIX e XX del Comune di Roma. I dati sono raccolti su supporto magnetico sono stati elaborati con software per elaborazioni dati (Access e Excel MICROSOFT per la determinazione dei tassi di incidenza grezzi, specifici e standardizzati.

    Risultati: sono pervenute 127 notifiche: Tassi grezzi; 1 Totale: 2000 = 15,67 per 100000, 2001 = 17,87 per 100000 abitanti; 2 cittadini Italiani: 2000 = 10.98 per 100000 abitanti,2001 = 11,65 per 100000; 3 Stranieri residenti: 2000 = 72,26 per 100000, 2001 = 132, 47. per 100000. Tassi standardizzati; 1 Totale: 2000 = 15,81 per 100000, 2001 = 20,97 per 100000; 2 cittadini Italiani: 2000 = 11.07
    per 100000 abitanti, 2001 = 11,7 per 100000 abitanti;
    3 cittadini stranieri: 2000 = 65,28 per 100000, 2001 = 109, 66 per 100000.

    Conclusioni: dal confronto con l’andamento delle notifiche nella ASL RM E dal 1996 a oggi si rileva un incremento delle notifiche di TBC. L’aumento è particolarmente evidente nell’ambito della popolazione immigrata. Con i dati a disposizione non è possibile valutare l’eventuale ruolo di fattori favorenti la diffusione della TBC, senza dubbio l’immigrazione gioca un ruolo rilevante in tale aumento.

  6. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  7. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  8. Su 1910. L'emancipazione della dissonanza: Per una retorica della gioventù

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2014-05-01

    Full Text Available Pubblichiamo qui un saggio inedito di Thomas Harrison, Rhetoric of Youth, or Bridges to Nowhere, nel contesto di un numero che proprio alla retorica e ai suoi poteri è dedicato. Nell’articolo, Harrison riprende alcuni concetti e figure del suo volume 1910: The Emancipation of Dissonance, appena tradotto in Italia, dove è stato recensito fra gli altri da Claudio Magris (sul «Corriere della Sera» e da Valerio Magrelli (su «la Repubblica». Se pure con ritardo – in America il volume è apparso nel 1996 – il pubblico italiano ha oggi a disposizione un saggio intorno al quale si è raccolto il consenso di intellettuali e critici di area e formazione diverse.

  9. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  10. La relatività generale fondamenti fisici della teoria

    CERN Document Server

    Sciama, Dennis W

    1972-01-01

    La Teoria della Relatività Generale, elaborata da Einstein fra il 1907 e il 1916, è presentata in questo libro da un illustre fisico, come teoria fisica, in semplice linguaggio d'ogni giorno, appena aiutato qua e là da pochissima matematica elementare. Si parte da esperienze tra le più familiari, quelle relative all'inerzia, di cui si svela però l'aspetto enigmatico e l'insospettata parentela con la gravitazione. La relatività generale appare quindi come teoria dell'interazione gravitazionale-inerziale fra tutte le masse dell'universo. Si fa vedere poi l'opportunità di collocarsi da un altro punto di vista, considerando l'interazione fra ogni massa e un campo, il campo gravitazionale-inerziale; e infine di mettersi da un altro punto di vista ancora, quello delle interazioni fra masse e spazio: la teoria appare qui nella sua forma più affascinante, che è anche quella originaria einsteniana, di una più generale geometria dell'universo. Strada facendo si discutono le famose verifiche sperimentali della...

  11. Francesco Fiorentino (ed., Figure e forme della memoria culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2012-12-01

    Full Text Available Lavorare la memoria, obliare, ricordare, riscrivere il passato con gli strumenti del presente, è questo il soggetto e l’oggetto dei saggi riuniti in questo volume da Francesco Fiorentino, che li introduce attraverso l’operazione artistica di Robert Rauschenberg, il quale, dopo aver chiesto un disegno a de Kooning, maestro dell’Espressionismo astratto, lo espone cancellato. Questa «sottile meditazione iconologica sul tempo edipico dell’arte moderna» (7-8 annuncia uno dei leitmotiv del volume, verità ovvia ma necessaria: se la novità ha valore estetico, come è vero dal Settecento, allora il passato diventa fondamentale come sistema interno dell’arte. È su questo necessario filtro di selezione che agiscono le memorie citate nei saggi seguenti: intersezioni di tracce e cancellazioni, di cui si indagano autenticità, costruzione, ricostruzione, senza che i confini siano tra l’altro mai definiti – ed è questo, forse, che crea l’arte, per suo mezzo e scopo, tramite l’inaffidabilità della memoria: arte che è, come il quadro di Rauschenberg, «rappresentazione della permanenza e, insieme, dell’inattingibilità di ciò che è cancellato» (11. È insomma la «dimensione performativa dell’agire culturale» che viene messa in evidenza in questo volume, memoria che è culturale, appunto, umana e storica, e che, come il Wunderblock di Freud, si cancella ma mai completamente, e mai innocuamente. L’irriconoscibilità finale del ricordo rappresenta quindi il risultato della dimenticanza, e il suo prodotto più creativo. È proprio l’infedeltà della memoria a renderla oggetto sostanziale dell’arte, così come di questo lavoro, oggetto autoriflessivo della memoria collettiva.

  12. I principi della meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Dirac, Paul A M

    1959-01-01

    Il principio di sovrapposizione ; variabili dinamiche ed osservabili ; rappresentazioni ; le condizioni quantiche ; le equazioni del moto ; applicazioni elementari ; teoria delle perturbazioni ; problemi d'urto ; sistemi contenenti più particelle identiche ; teoria della radiazione ; teoria relativistica dell'elettrone ; elettrodinamica quantistica.

  13. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  14. Cosa intendo per "Disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo dell'Intervento alla Tavola rotonda sul tema "Per una disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione: metodi e contenuti", svoltasi all'Università del Molise (Campobasso, 11 ottobre 2013, per iniziativa del Dipartimento giuridico.SOMMARIO: 1 – Esigenza di nuova lettura del “progetto costituzionale” in materia di diritti di libertà di pensiero e di religione – 2. Gli articoli 8 e 7 della Costituzione, disciplinando il fenomeno delle confessioni religiose, sono un sotto-sistema nel Progetto generale di disciplina dei fenomeni religiosi – 3. Il ri-pensamento del Progetto costituzionale nella nostra materia postula l’emanazione di una legge di sua attuazione qui e oggi, alla luce dell’evoluzione dei tempi e della formulazione aperta dei principi costituzionali – 4. Anche i contenuti della disciplina contrattata fra confessioni religiose e Stato devono rientrare nei margini della “legalità costituzionale” – 5. Garanzie minime per le organizzazioni delle collettività religiose e di pensiero. La legge generale auspicata deve eliminare ogni forma di discrezionalità politica nella tutela delle forme organizzate della religiosità – 6. Il ri-pensamento che proponiamo dovrà anche riguardare il rapporto che deve intercorrere fra tutela delle libertà di tutte le forme associative filosofiche o della religiosità e la tutela delle libertà individuali, ripensando anche il rilievo giuridico civile dell’appartenenza soggettiva all'organizzazione della collettività – 7. Il metodo democratico richiede una rivisitazione di molte delle principali discipline di merito vigenti nella ns. materia, da operarsi ove possibile, operando con modalità consentite al legislatore ordinario, che non inciampino nella incostituzionalità per violazione delle norme di derivazione pattizia, ma fungendo anche da parametro della corretta applicazione del "progetto

  15. Il desiderio dell’analista e la trasmissione della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Finizia Scivittaro

    2015-12-01

    Full Text Available Il desiderio dello psicanalista rappresenta il fondamento della cura psicanalitica stessa, senza di esso non potrebbe esserci una psicanalisi, né nella sua pratica clinica, né nella sua articolazione teorica, né nella sua trasmissione. Il desiderio dello psicanalista si distin-gue dalla struttura fantasmatica del desiderio patologico e prende forma, invece, dal desi-derio etico. Il desiderio etico comporta che il soggetto riesca a recuperare una relazione di giustezza rispetto al proprio desiderio e ai propri atti. Il desiderio etico riguarda il soggetto dell’azione, è un desiderio essenziale. L’analizzante che riesce a portare a termine la sua analisi sarà riuscito a saperci fare col proprio desiderio al punto da poterne individuare uno proprio come psicanalista che gli consentirà non solo di poter condurre delle analisi, a sua volta, ma anche di dare un suo unico e singolare apporto alla trasmissione della psicanalisi stessa.

  16. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  17. La musica del vuoto indagine sulla natura della materia

    CERN Document Server

    Wilczek, Frank

    2007-01-01

    I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Wilczek riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.

  18. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  19. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  20. Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Vergari

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella sto- ria della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova. È un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale - frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.

  1. L'università del futuro il ruolo della ricerca

    CERN Document Server

    Settis, Salvatore

    2004-01-01

    Relazione svolta dal Prof. Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, in occasione della cerimonia della consegna dei diplomi ai dottori di ricerca dell'Università degli Studi di Milano.

  2. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  3. Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici

    CERN Document Server

    Riemann, Bernhard

    1994-01-01

    Il volume raccoglie, oltre al testo della lezione del 1854 che dà il titolo all'opera, alcuni scritti di carattere scientifico e filosofico di Riemann. A saggi di argomento scientifico si affiancano scritti di argomento più direttamente metodologico. La concezione della scienza che ci viene offerta da questi scritti è assai significativa del personaggio e della sua epoca. Per Riemann la matematica non è un mero strumento esteriore da applicare, appunto dall'esterno, ai fenomeni. Al contrario, essa consente di spingersi con il rigore necessario oltre alla superficie dei fenomeni e di penetrare sempre più a fondo nella realtà, nell'ottica di un sistema unitario e quasi metafisico del sapere scientifico.

  4. Giornata di studio: 'Verso la Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica'

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2004-01-01

    Obiettivo della giornata ? stato aprire un dibattito nella comunit? scientifica Italiana sulle opportunit? e possibilit? di creare una Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica federando le biblioteche delle Universit? e degli Enti di Ricerca italiani che contenga tutta la produzione scientifica nazionale.

  5. Fritura industrial de patatas crisps. Influencia del grado de insaturación de la grasa de fritura sobre la estabilidad oxidativa durante el almacenamiento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wittig, Emma

    2001-12-01

    Full Text Available Oxidative stability of crisps fried in two vegetable oils: sunflower oil (SO and partially hydrogenated sunflower oil (PHSO, was studied. Crisps were stored at temperature at daylight, at 40ºC in oven, and a -23ºC as a control. Evaluation of the samples was carried out by chemical and sensory analyses. Rancid odour and flavour were detected at 180 and 49 days of storage, at room temperature and 40ºC respectively. In parallel, Peroxide value (PV, polar compounds (PC and TGox increased, while alpha tocopherol (AT and the induction time (IT decreased, confirming the low oxidative stability of the crisps fried in SO. On the contrary, crisps fried in PHSO, showed a good oxidative stability in both storage conditions until the end of the storage (210 days. Chemical analyses confirmed the high stability of crisps fried in PHSO and hence the influence of fatty acid composition in crisps shelf life. Statistical analysis showed a good correlation between PV, PC, TGox and AT. Finally, shelf life of crisps fried in SO was estimated from PV and it was found that one day of storage at 40ºC was equivalent at 4.9 days at room temperature.Se estudia la estabilidad oxidativa de patatas crisps elaboradas con dos aceites: girasol (AG, girasol parcialmente hidrogenado (AGPH. Las patatas se almacenan a temperatura ambiente con luz, a 40ºC en estufa de aire forzado, y a -23ºC, como control. La evaluación durante el almacenamiento se realiza mediante métodos químicos y sensoriales. El olor y sabor rancio del producto elaborado con AG, se manifestó a 180 y 49 días, a temperatura ambiente y 40ºC respectivamente, aumentando, en paralelo, el índice de peróxidos (IP, los compuestos polares (CP y los triglicéridos oxidados (TGox, y disminuyendo la concentración de alfa tocoferol (AT y el tiempo de inducción (TI, confirmando la inestabilidad del producto. Las patatas crisps elaboradas en AGPH se mostraron estables a temperatura ambiente y 40

  6. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  7. Semantiche del terrore, della morte e della speranza nell’Est del Congo (Ituri, Kivu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Beneduce

    2013-07-01

    Full Text Available Due definizioni di immaginario saranno tenute presenti in queste pagine, rivolte ad analizzare il senso della violenza nella Repubblica Democratica del Congo (d’ora innanzi RDC o semplicemente Congo: l’una risalente a Castoriadis (1975, p. 245, per il quale l’immaginario contiene il razionale secondo una relazione indistinta e fondamentale, anzi ne è funzione e forma; l’altra a Deleuze. La prima è qui ripresa soprattutto nella formulazione offertane da Mbembe (2000, p. 203: “un insieme di segni interrelati che si presentano, in qualunque circostanza, come significato indiscutibile e indiscusso”. La seconda riconosce il carattere per eccellenza dell’immaginario nell’impossibilità di discernere, al suo interno, fra reale e irreale (Deleuze 1990, p. 92.

  8. "A chiare lettere" Il ruolo del Presidente della Repubblica. Editoriale febbraio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Mentre la scienza costituzionalistica si interroga da qualche tempo sul cambiamento del ruolo del Capo dello Stato nel nostro ordinamento costituzionale - specie da quando il settennato presidenziale si svolge “all’interno di una dinamica bipolare e maggioritaria nella forma di governo parlamentare” - la dottrina ecclesiasticistica non ha avuto motivo di approfondire in modo particolare se, nel campo di ricerca proprio, vi fosse un ruolo specifico del Presidente della Repubblica, sia per l’aspetto della tutela dei diritti inviolabili della persona interessati dal fattore religioso, sia nei profili delle relazioni e della disciplina dei rapporti Stato–confessioni, e se possa ritenersi in parte mutato. Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, è noto, ha ridotto di molto le di lui competenze nella materia “ecclesiastica”, ed una svolta determinante a questo processo storico è stata impressa dalla Costituzione. Quel processo, si è detto in passato, “non ha ancora esaurito il suo iter”; e, più di recente, si è potuto sottolineare che, nella nostra materia, “rimane in ogni caso estranea alla figura costituzionale del Capo dello Stato … la titolarità di una qualsiasi funzione di indirizzo politico in senso stretto”, restando il suo compito limitato a quello più generale di rappresentante dell’unità nazionale e di “custode” della Carta ed a quelli, di ridotta valenza, concernenti alcuni profili amministrativi connessi all’attività normativa del Governo.

  9. Implicazioni della formula di Clairaut relative al Geoide (Clairaut formula implicatons relating to the Geoid

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. BERNASCONI

    1978-06-01

    Full Text Available L'Autore osserva che la relazione di Clairaut fra lo schiacciamento a
    del geoide, il rapporto |i fra i momenti di inerzia e la velocità angolare
    «, può essere utilizzata secondo l'interpretazione da lui stesso data di
    |i, per dedurre i momenti di inerzia / ed / .
    Successivamente, riprendendo un precedente lavoro, calcola la variazione
    di energia gravitazionale nel passaggio da un ipotetico geoide sferico in
    quiete al geoide attuale ruotante attorno all'asse polare e ricava il valore
    WKÌ della energia dovuta al campo di gravità interno al geoide.
    Utilizza poi i dati così ricavati (oltre alla conoscenza sperimentale del
    valore della densità superficiale del geoide per uno studio teorico della
    distribuzione della densità in funzione del raggio e ricerca in particolare,
    fra i possibili valori della densità al centro, quella di valore minimo.

  10. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  11. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  12. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  13. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  14. La musica dei classici viennesi nella coscienza collettiva e agli occhi della ricerca: un’incomprensione vicendevole?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2014-05-01

    Full Text Available La cultura presuppone la comprensione storica. Non c’è insegnamento di grammatica, di religione o di musica senza tracce della storia. Tuttavia la storia, a dispetto della bella definizione di Leopold von Ranke, non ha alcunché d’oggettivo, e ancor meno ne hanno i suoi verdetti. La storia, si sa, è un costrutto intellettuale. All’edificazione di questo costrutto, nonché alla sua trasmissione – anche alla “trasmissione del sapere musicale”, il nostro tema – prendono parte istanze assai diverse, di certo non la sola ricerca storica. Per la storia della musica dobbiamo fare i conti con tre diverse istanze: (a la corporazione dei musicisti, nel gergo della loro oralità; (b la comunità scientifica, nella sua produzione editoriale, nel suo magistero accademico; (c l’opinione pubblica, nel condizionamento derivante dai mass-media. Tra (b e (c si pone inoltre la scuola. Essa deriva la propria autocoscienza dalla ricerca; molto più della comunità scientifica, tuttavia, è chiamata a confrontarsi con l’opinione pubblica.Le visioni della storia differiscono tra loro, com’è lecito aspettarsi, e mutano di epoca in epoca: è ciò che intendo mostrare con un esempio da manuale circa la formazione del canone e la concezione teleologica della storia riferito ai classici viennesi.

  15. Echi della Bildung nel marxismo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FRANCO CAMBI

    2011-12-01

    Full Text Available Questo scritto discute le ripercussioni della teoria della Bildung sulmarxismo: dal giovane Marx ai modelli del marxismo italiano, come Gramsci, Croce, Labriola, Mondolfo. Viene, infine, messa in rilievo la politica culturale del PCI, rimasta al centro dell’Italia repubblicana fino agli anni Settanta, indebolitasi soltanto negli anni Ottanta e poi, ancor più, dopo il 1989.

  16. Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Montanari

    2013-10-01

    Full Text Available L’articolo tratta del ciclo di eventi “Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra”, allestiti a Bibbiano (Reggio Emilia dal 15 al 29 settembre 2013. La prigionia nel campo di Celle (Germania è al centro di: una mostra, composta da pannelli esplicativi e oggetti provenienti dai lager e dalle trincee; uno spettacolo teatrale intitolato “Sandrone soldato”, scritto proprio a Celle; e un concerto di musiche originali composte e cantate nei lager e nelle trincee. La Grande guerra, dunque, raccontata in modo del tutto originale.

  17. LA RISORSA IDRICA TRA I FATTORI DELLA QUESTIONE MERIDIONALE: GLI INVASI IN BASILICATA

    OpenAIRE

    2011-01-01

    La presente nota parte dalla questione meridionale nata subito dopo l’unità d’Italia del 1861. Le differenze fra il Nord e il Sud del Paese erano causate da diversi fattori, fra i quali il sistema organizzativo e l’arretratezza tecnologica delle lavorazioni agricole, che al Sud si legava anche alle caratteristiche fisiche del territorio e alla disponibilità della risorsa idrica, con riflessi sulla ridotta possibilità di coltivazione, sulla limitazione della velocità di crescita...

  18. L'universo elegante superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima

    CERN Document Server

    Greene, Brian

    2000-01-01

    Oggi, fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

  19. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  20. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  1. Small mammal communities of the "Monte Rufeno" Natural Reserve (Latium, Italy: data from Barn Owl Tyto alba pellets / I popolamenti di micromammiferi della Riserva Naturale "Monte Rufeno" (Lazio: dati da borre di barbagianni Tyto alba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A high number of preys (7,147 specimens from barn owl pellets were collected in 15 sites of Monte Rufeno Natural Reserve. The 97.42% were small mammals, belonging to at least 6 species of Insectivora, 3 species of Chiroptera and 8 of Rodentia. The use of adequate indexes showed as expected, a high faunistic and biocenotic affinity among all sites of the Natural Reserve. Moreover, the values of trophic leve1 are analogous to the mean values found by others in the province of Rome. The biotic diversity is low and this result can be explained with predation of the barn owls over the most anthropizated areas out of the Natural Reserve. Faunistic and biocenotic indexes were utilized to compare the study area with other localities of Centra1 Italy characterized by typical mediterranean or temperate bioclimate. In one of the sites studied (Podernovo, seasonal changes of predation were analyzed. Riassunto In 15 siti posti all'interno della Riserva Naturale "Monte Rufeno" sono state raccolte numerose borre di Barbagianni Tyto alba in cui sono state rinvenute 7147 prede di cui il 97.42% costituito da micromammiferi. Alcuni indici ecologici (affinità biocenotica e faunistica, diversità biotica, termoxerofilia, antropizzazione, livello trofico sono stati applicati ai dati relativi ai micromammiferi terragnoli. Un confronto faunistico e biocenotico è stato effettuato tra i siti del comprensorio ed alcune località dell'Italia centrale caratteristiche di ambienti a bioclima mediterraneo o temperato. In uno dei siti studiati (Podernovo è stato possibile analizzare l'andamento stagionale della predazione.

  2. Quam maximis potest itineribus: andata e ritorno della costruzione tra immagine e modello nello spazio grafico della geometria descrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Ballarin

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo testimonia una strategia d'insegnamento congiunto del rilievo architettonico, della geometria descrittiva e del disegno digitale concepita come un viaggio di andata e ritorno tra immagine e modello. Iniziando dalla fotogrammetria elementare e dalle tecniche di foto-modellazione offerte da software (gratuiti e dotati di un'interfaccia sufficientemente  intuitiva si possono poi introdurre – col metodo di Monge – le tecniche del rilievo topografico, giungendo alla costruzione interdefinita di un unico modello digitale degli oggetti del rilievo. Il circolo didattico si chiude poi costruendo rappresentazioni tabulari tradizionali dei modelli.

  3. Book Review, 50 Animali che hanno cambiato il corso della Storia, Eric Chaline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-06-01

    Full Text Available Copertina rigida "anticata", brossura cucita, carta di pregio, grafica curata nei minimi dettagli. Rientra senza dubbio nel novero della pubblicistica divulgativa di qualità questo volume uscito in Italia per i tipi di Ricca Editore. Un volume, elegante e classico, che racconta l'evoluzione dell'uomo da cacciatore ad agricoltore/pastore e, più in generale, di come ha preso piede nella storia il nuovo approccio nei confronti del regno animale. "Oltre al ruolo nel commercio e nell'agricoltura" scrive l'autore, "gli animali hanno contribuito in diversi altri modi alla cultura e alla storia dell'uomo. Alcuni come il leone, lo scarabeo sacro, il cobra e l'aquila di mare testa bianca hanno una lunga storia come simboli politici e religiosi. Nel campo della scienza e della medicina, lo studio di animali come il moscerino della frutta, il fringuello e l'iguanodonte è stato determinante per lo sviluppo della nostra conoscenza dell'evoluzione del mondo naturale."Ad ognuno dei 50 animali "che hanno cambiato il corso della Storia" viene dedicato un paragrafo sintetico, ma comunque esaustivo, corredato da foto, illustrazioni, immagini d'epoca e brevi notizie storiche, curiose e al contempo istruttive. Cosa unisce la zanzara al gin tonic? E l'ape alla mandorla? Lo sapevate che Buffalo Bill dove aver cacciato 4.000 bisonti nella sola stagione 1867-1868 divenne uno strenuo difensore della creatura vivente più grande dell'America del Nord? E che il lombrico, oltre alla sua incessante azione di riciclo biologico e minerale, è considerato una vera prelibatezza dai Maori della Nuova Zelanda? E ancora, che durante la seconda guerra mondiale un piccione chiamato G.I. Joe ricevette una medaglia dall'esercito degli Stati Uniti per aver salvato oltre mille persone? Oppure che, in contrasto con le superstizioni occidentali secondo le quali il gatto è di cattivo auspicio, in Giappone i gatti sono considerati dei veri portafortuna e che lo sport del polo ebbe origine

  4. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  5. Milan Moguš, Povijest hrvatskoga književnoga jezika (Storia della lingua croata, /Globus/, Zagreb 1993, pp. 205

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    Zorica Vučetić

    1995-12-01

    Full Text Available Il libro del noto linguista Milan Moguš è un valido contributo alla storia della lin­ gua croata dall'iscrizione  di Baška (Bašćanska ploča fino ai nostri giorni. È la storia del croato scritto o letterario; essa è più complessa della storia della lingua standard dato che comprende anche i testi scritti la lingua dei quali non è stata soggetta alla stan­ dardizzazione. La letteratura croata, compresa in senso lato, come parte della ricca cul­ tura croata, contiene i testi scritti prima della standardizzazione, per cui in questo libro è descritto l'intero periodo della lingua croata scritta o letteraria. Alla base della lingua croata stanno tre parlate organiche (stocavo, caicavo e ciacavo come dimostrano i testi scritti: i documenti, le lettere, le opere letterarie, le grammatiche, i dizionari ed altri testi. Nella sua storia la lingua croata era caratterizzata dalla continua compenetrazione di forti diversità e proprio  da queste diversita il croato traeva una più profonda omo­ geneità.  L'iscrizione  di Baška  (Bašćanska  ploča  è un  documento  storico  e linguistico che rappresenta con ragione il più antico monumento della lingua nazionale croata; ha tutte le caratteristiche della lingua a cavallo tra l' 11. e il 12. secolo. I primi testi nascono sul territorio del dialetto ciacavo, ma accanto ai testi con base ciacava appaiono ben presto quelli con base stocava.

  6. Il corpo della scuola. Sul rapporto tra pedagogia e architettura / Architecture and Pedagogy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandy Attia

    2016-07-01

    Full Text Available Questo saggio propone di svolgere un ragionamento sul concetto di scuola come corpo. Una metafora affascinante che guida nella riflessione sulla dimensione fisica, tattile, intimamente sensibile dell’edificio scolastico e di tutti i suoi materiali. Specchio dell’innovazione della relazione tra insegnante-allievo e sapere, il corpo si collega direttamente a come la scuola incarna l’approccio pedagogico e gli spazi (l’architettura dell’edificio. Come il corpo, la scuola ha la capacità di esprimersi con la sua statura, la sua presenza. Si propone l’impiego della metafora della scuola come un corpo, catturando alcune declinazioni fisiche ed espressive degli edifici scolastici (dalla sua ossatura, al suo metabolismo, alla sua empatia, per non parlare di quanto il corpo assorbe e reagisce con tutti i cinque sensi in modo da costruire un ponte tra pedagogia e architettura lontano dal lessico consolidato tra tutte e due le discipline.

  7. Uso della chemiluminescenza per la diagnosi della brucellosi bovina e ovina mediante ELISA indiretta e competitiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Tittarelli

    2008-06-01

    Full Text Available I metodi ufficiali previsti dal Piano nazionale di eradicazione della brucellosi bovina ed ovi-caprina sono la sieroagglutinazione rapida (SAR con l’antigene acidificato al Rosa Bengala e la fissazione del complemento (FDC. Nella attuale fase del piano di eradicazione non è infrequente imbattersi in risultati di difficile interpretazione ottenuti con i test ufficiali, pertanto è necessario poter disporre di test aggiuntivi che presentino livelli di specificità e di sensibilità più elevati. A questo scopo sono stati validati due metodi ELISA, indiretto (i-ELISA CL e competitivo (c-ELISA CL, mediante l’utilizzo di un substrato chemiluminescente per la determinazione di anticorpi anti-Brucella in siero bovino ed ovino. I metodi si basano sulla rivelazione degli anticorpi anti-Brucella, contenuti nel siero, mediante la catalisi di un substrato enzimatico chemiluminescente (sistema luminolo/H2O2/ enhancer, da parte della perossidasi coniugata ad anticorpi secondari anti-IgG, nella i-ELISA CL, o al monoclonale anti-LPS, nella c-ELISA CL. Sulla base dei risultati ottenuti, per l'i-ELISA CL è stato stabilito un valore di cut-off, espresso come percentuale di positività (PP, del 60% per i sieri bovini e del 37,5% per quelli ovini; con questo valore di cut-off si ottiene una sensibilità ed una specificità del test del 100% per i sieri bovini, e una sensibilità del 100% e una specificità del 99,8% per quelli ovini. Per la c-ELISA CL è stato scelto un cut-off, espresso come percentuale di inibizione (PI, del 30% per i sieri bovini e del 40% per quelli ovini, che assicura valori di sensibilità e specificità del 100% in entrambi i casi.

  8. ובד Il ritorno della sapienza antica nell’esperienza della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Sias

    2013-12-01

    Full Text Available A partire dalla scrittura, dalla sua condizione attuale – l’alfabeto – e secondo i criteri dell’esperienza della psicanalisi, è possibile riconsiderare e anche rifondare una teoria del linguaggio. La traduzione, atto psichico per eccellenza secondo Freud, consente un’analisi particolare sia del tema della scrittura, sia del valore dell’alfabeto e anche del senso del logos.Questo itinerario si svolge riferendoci a quanto ha prodotto la cultura ebraica, e in particolare il suo versante «sapienziale» a partire dai profeti anteriori per arrivare ai kabbalisti e alle culture non ortodosse e non religiose come quella yddish e chassidica. La teoria della lingua che ne deriva è estremamente complessa rispetto alla linguistica comparsa in Occidente con Ferdinand de Saussure.La sapienza ebraica consente di chiarire con perfetta precisione teorica la differenza fra «reale» e «realtà», precisione teorica che resta impossibile affidandosi alla sola cultura greca che, attraverso il termine phýsis permette la sola esplorazione del «reale».Avvicinando la cultura antica e quella classica dell’ebraismo possiamo affermare che, per gli umani, il reale è senza lingua, mentre la realtà è solo lingua. Starting from the practice of writing and its actual alphabetical status, this essays aims to reassess the theory of language according to the experience of psychoanalysis. Translation, psychical activity par excellence in Freudian terms, allows an original investigation of the practice of writing, of the significance of alphabet, and of the meanings of logos. This contribution will primarily refer to the heritage of Jewish culture and, in particular, to the notion of ‘wisdom’, following a pattern that stems from the antique prophets and touches upon Kabbalists and not-orthodox and not-religious cultures, such as the Yiddish and the Chassidic ones. The result will be a an extremely complex theory of language in comparison with the

  9. Appropriatezza della profilassi antibiotica in chirurgia: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Bologni

    2012-11-01

    antibiotico viene proseguito oltre le 24 ore (37% vs 29%. Limiti. La modesta numerosità del campione analizzato rappresenta un limite dello studio che non può essere considerato omnicomprensivo di tutti i comportamenti prescrittivi rispetto alla profilassi antibiotica. Conclusioni. La stesura delle LG , seguita da un processo di implementazione ed applicazione alla realtà locale, ha tenuto conto della realtà epidemiologica e delle scelte di politica antibiotica; la condivisione del protocollo di profilassi con i professionisti, l’attenzione ai problemi organizzativi, l’assegnazione di specifiche responsabilità sono risultati essere una carta vincente anche se per giungere a risultati ottimali saranno necessari interventi ripetuti e costanti nel tempo.

  10. Appropriatezza della profilassi antibiotica perioperatoria in pediatria: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klaus Peter Biermann

    2012-08-01

    Full Text Available Background. La disponibilità di numerose evidenze scientifiche in tema di profilassi antibiotica perioperatoria, insieme alla necessità di uniformare la pratica clinica e verificare la trasferibilità delle raccomandazioni in ambito pediatrico, hanno motivato la decisione di pianificare un ciclo di audit presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze. Obiettivi. Valutare l’appropriatezza dell’antibiotico profilassi secondo le raccomandazione formulate dalle più autorevoli linee guida; identificare gli ostacoli all’implementazione delle raccomandazioni e definire gli interventi finalizzati alla loro rimozione, inclusi l’aggiornamento e la diffusione del protocollo interno all’ospedale, redatto nel 2005. Metodi. Un campione di 115 interventi chirurgici è stato analizzato rispetto alla somministrazione della profilassi antibiotica in chirurgia pediatrica. La pratica prescrittiva è stata confrontata con quanto raccomandato dalle linee guida, verificando l’appropriatezza della somministrazione antibiotica, il timing, il dosaggio in rapporto al peso, il ricorso alla seconda dose in relazione alla durata dell’intervento e la scelta della molecola. Risultati. Il tasso di appropriatezza della profilassi antibiotica è del 87.8% (101/115, con un’appropriatezza d’uso (ricorso alla somministrazione, quando raccomandata dell’81.4% (35/43 e un’appropriatezza del non uso (non somministrazione, quando non raccomandata del 91.7% (66/72. Tra i 41 soggetti sottoposti a profilassi, 12 risultano in pre-trattamento e pertanto la scelta della molecola è condizionata dal trattamento in corso al momento dell’intervento. Dei rimanenti 29, il 75.9% sono sottoposti a profilassi con cefalosporine di III generazione, non raccomandate dalle linee guida. Limiti. Lo studio è stato condotto su un campione di 115 cartelle cliniche, pari a poco più del 3% dei dimessi nei primi sette mesi del 2011. La scelta dei criteri di

  11. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  12. Pareto, Leopardi e il principio della supremazia: note sulla società contro-bilanciata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardinilo

    2017-08-01

    Full Text Available L’obiettivo del saggio è approfondire il significato socioculturale della metafora della società “contro-bilanciata”, sviluppata da Leopardi nel poema satirico Paralipomeni della Batracomiomachia, e ripresa da Pareto nel Trattato di sociologia generale (capitolo IX, paragrafo1508, in riferimento alle guerre balcaniche e alla crisi europea che prelude alla prima guerra mondiale. La lunga nota a piè di pagina che conclude il paragrafo 1508 attesta da un lato la conoscenza letteraria di Pareto (le citazioni leopardiane si intrecciano con quelle dantesche, e dall’altro la volontà di spiegare i fatti politici e sociali attraverso la lezione degli scrittori, antichi e moderni. In primo piano vi è il proposito di Pareto di esplorare l’evoluzione dei fatti sociali, in ottemperanza alla dialettica permanente tra residui e derivazioni, estremamente rilevanti in un secolo caratterizzato da conflitti mondiali e contrasti insanabili tra le grandi potenze internazionali. Lo studio dei fatti sociali e culturali mediante le evidenze letterarie del passato è uno dei tratti caratterizzanti del lavoro di Pareto, ispirato all’istanza euristica di tesaurizzare la lezione filosofica dei grandi scrittori e pensatori. Leopardi non fa eccezione, come il sociologo puntualizza nel capitolo IX del suo Trattato, che è infatti dedicato allo studio delle derivazioni sociali e, nello specifico, al ruolo della forza nella costruzione e nella salvaguardia dei rapporti sociali. Dal canto suo, Leopardi si interessa a questi aspetti nel redigere il suo poema satirico, che propone sullo sfondo l’eterno conflitto tra i topi e i granchi, simboleggianti rispettivamente i liberali italiani e le forze reazionarie austriache. Il cammino verso l’innovazione sociale è sostenuto da un profondo desiderio di libertà, così distante dall’idea imperante di forza, supremazia, abuso di potere. Si tratta di una preziosa lezione metaforica per i moderni, capitalizzata da

  13. Salute, ambiente e prevenzione in Europa: il ruolo della ricerca e dei servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zapponi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Da alcuni anni si assiste in tutto il mondo ad una crescente preoccupazione per la relazione fra ambiente e salute, studiata sempre più approfonditamente con un approccio multidisciplinare da tecnici e ricercatori di Igiene Ambientale (Environmental Health.

    Questa disciplina si interessa della valutazione, del controllo e della prevenzione dei fattori di rischio ambientali che possono compromettere direttamente o indirettamente la salute umana e gli equilibri ecologici essenziali anche per le generazioni future.

    È stato stimato che nel mondo il 25-33% delle principali patologie può essere attribuibile a fattori ambientali, verso i quali la vulnerabilità varia da individuo ad individuo, con i poveri, le donne, gli anziani, i bambini e i malati considerati gruppi particolarmente a rischio.

  14. L'alimentazione della martora in un ambiente insulare mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Amato

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Mediterraneo i carnivori sono stati raramente oggetto di studi di carattere ecologico, pur essendo diffusi su numerose isole. Inoltre i pochi lavori attualmente disponibili, in particolare quelli relativi alle loro abitudini alimentari, si basano su campioni di ridotte dimensioni e/o si riferiscono a periodi di campionamento molto brevi. Il presente studio descrive l'alimentazione della martora sull'isola d'Elba (Monte Capanne. Questo mustelide è l'unico carnivoro presente sull'isola, dove è stato probabilmente introdotto dall'uomo fin dall'antichità per tenere sotto controllo le popolazioni di roditori. Si tratta del primo lavoro italiano che analizza le abitudini alimentari della specie basato su di un consistente campione (605 feci raccolto nell'arco di 2 anni di rilevamenti (1999-2001. La componente alimentare dominante nella dieta della martora in ambiente insulare è di origine animale sia in termini di frequenza (F 89,75% che di volume totale (Vt 82,36%. I mammiferi, per la maggior parte roditori, costituiscono la categoria più importante (F 73,22%, Vt 68,06% seguono la frutta, rappresentata per lo più da rosacee (F 23,47%; Vt 16,76% e gli insetti, soprattutto coleotteri (F 20,83%; Vt 8,23%. Sono state registrate variazioni interannuali in termini di frequenza per il consumo della frutta (G = 8,85, df = 1, p = 0,003 e di volume per il consumo dei mammiferi (U = 24129, p = 0,003. Il contributo alla dieta delle 3 principali categorie alimentari varia significativamente tra le stagioni (p = 0,0001: i mammiferi dominano nettamente sulle altre categorie nel periodo autunno-invernale, mentre in primavera-estate, anche il consumo degli insetti e della frutta, oltre a quello dei mammiferi, diventa importante. La predazione sui ratti e sul topo selvatico si concentra significativamente in inverno ed in primavera (p < 0,0001, mentre in estate ed in autunno il roditore più frequentemente predato è il ghiro (p < 0,0001. Il consumo delle

  15. Frode alla legge o frode della legge?

    OpenAIRE

    Salvatore Berlingò

    2011-01-01

    Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell&rs...

  16. Il consociativismo olandese alla prova della globalizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno La libertà di manifestazione del pensiero e lalibertà religiosa nelle società multiculturali, Università della Calabria, Cosenza 7 aprile2008.SOMMARIO: 1. Nascita e sviluppo del sistema consociativo - 2. La società olandesee la presenza organizzata del culto mussulmano nel Paese - 3. Alcuneconsiderazioni generali sul sistema di relazioni tra Confessioni religiose e Stato inOlanda: il nuovo consociativismo olandese.

  17. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  18. Il Disegno per i Concorsi d’Architettura: un ritorno all’antico? Rivisitazioni stereoscopiche di disegni della prima metà del ‘900.

    OpenAIRE

    Garagnani, Simone; Manferdini, Anna Maria; Mingucci, Roberto

    2012-01-01

    Lo scopo di questo contributo è la presentazione dell’evoluzione subita dagli elaborati di progetto presenti ai concorsi di idee, in parallelo con l’evoluzione delle tecniche grafiche (da quelle al tratto a quelle digitali), oltre alla documentazione di archivi di disegni di concorso, resi disponibili in rete per la diffusione della loro conoscenza e per la formulazione di una loro nuova veste, digitale e stereoscopica. La tecnica della visualizzazione di immagini e disegni in stereoscopia...

  19. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  20. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  1. Screening della disfagia nei pazienti con stroke acuto: l’introduzione sistematica del GUSS test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Migliorini

    2012-09-01

    Full Text Available Background. La disfagia è presente nel 42-67% dei pazienti con stroke acuto e può determinare gravi complicanze, tra cui la polmonite da aspirazione. Esistono numerosi test per lo screening della disfagia nei pazienti con stroke in fase acuta. Nel maggio 2009 presso la stroke unit del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo è stato avviato un progetto per implementare il Gugging Swallowing Screen (GUSS test, strumento validato per lo screening della disfagia. Obiettivi. Introdurre il GUSS test nella pratica infermieristica per gestire il paziente disfagico con stroke acuto con una procedura condivisa da tutti i professionisti; verificare se lo screening della disfagia riduce le complicanze e il ricorso inappropriato al sondino naso-gastrico (SNG. Metodi. Un gruppo di lavoro multiprofessionale ha identificato dall’analisi della letteratura lo strumento di valutazione da adottare: il GUSS test è un metodo rapido ed affidabile per identificare i pazienti con disfagia a rischio di aspirazione, permette una valutazione graduale delle capacità di deglutizione del paziente, misura la gravità della disfagia e consente di identificare le raccomandazioni dietetiche. Sono stati raccolti i seguenti dati: numero di pazienti ricoverati, numero di test effettuati, episodi di polmonite da aspirazione, modalità di alimentazione dei pazienti, eventuale posizionamento del SNG. Risultati. Lo studio è stato condotto dal maggio 2009 a dicembre 2011. Nel periodo maggio-dicembre 2009 il test è stato somministrato a 129 pazienti: 12 pazienti (9,3% hanno manifestato disfagia ai liquidi e in 24 pazienti (18,6% è stato posizionato il SNG. Nel 2010 il test è stato somministrato a 202 pazienti: in 16 (8% è stata riscontrata disfagia ai liquidi, il SNG è stato posizionato in 30 pazienti (14,8%. Nel 2011 il test è stato somministrato a 219 pazienti: la disfagia ai liquidi è stata identificata in 17 pazienti (7,8% e sono stati posizionati

  2. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

  3. Calibración y validación de modelos para la simulación de patata (Solanum tuberosum L.) bajo diferentes tratamientos de riego con pivot en condiciones semiáridas

    OpenAIRE

    Montoya Sevilla, Francisco

    2014-01-01

    La sostenibilidad de la agricultura de regadío pasa por realizar un uso eficiente de los escasos recursos hídricos disponibles, especialmente en las regiones áridas y semiáridas. Los sistemas de ayuda a la toma de decisiones suponen una herramienta útil para gestores y usuarios de zonas de riego con diferentes condiciones agroecológicas. La modelación del crecimiento y desarrollo de los cultivos, entre ellos la patata, es un instrumento que permite predecir el comportamiento de éstos, en una ...

  4. Diseño y simulación de un sistema de iluminación natural energéticamente eficiente de una planta industrial dedicada a la limpieza, selección y envasado de patata

    OpenAIRE

    GARCÍA SIMARRO, MARÍA PAZ

    2016-01-01

    [ES] Este Trabajo Final de Grado, tiene como objetivo el estudio del sistema de iluminación natural de una planta industrial destinada a la limpieza, selección y envadado de patatas, de forma que se diseñará un sistema de iluminación artificial para conseguir una mejora de la iluminación energéticamente eficiente y que proporcione un ahorro en el consumo de energía eléctrica. En las primeras páginas se presenta la planta estudiada dentro de su contexto productivo, se conocer...

  5. La scrittura musicale come prerogativa della composizione musicale occidentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2012-11-01

    Full Text Available Nel mondo occidentale, saper scrivere signífica il massimo della competenza. Perfino nella percezione popolare il ruolo che in musica spetta alla scrittura è percepito come una sfida. Nel marzo 2010, in una trasmissione televisiva equivalente a “Scommettiamo che”, un anchorman tedesco ha chiesto ad Anna Netrebko, sua ospite, se nella carriera di una cantante sia necessario saper leggere perfettamente la musica. “No”, è stata la risposta, istantanea, “basta avere bella voce e buona memoria”. Accostatasi poi al pianoforte per intonare un Lied di Rimskij-Korsakov, mentre l’accompagnatrice apriva lo spartito, la Netrebko aggiungeva scherzosamente: il pianista sì che deve saper leggere la musica! Per l’esperto, questa maliziosa risposta a doppio senso richiama l’antica distinzione erudita tra sapere pratico e teorico, rappresentati rispettivamente dalla voce umana, di cui ciascuno dispone in natura, e da uno strumento tecnico tradizionalmente adibito alla teoria, erede del monocordo antico, sulla cui tastiera le divisioni della corda erano indicate con lettere alfabetiche: lettere che sono le primissime testimonianze di una scrittura musicale.

  6. Le costituzioni della Germania post-bellica e i diritti fondamentali.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario G. Losano

    2013-12-01

    Full Text Available La storia costituzionale tedesca della seconda metà del novecento racchiude in sé l’inizio e la fine della guerra fredda e del mondo bipolare. Fu un mezzo secolo di tensione vissuta da due Stati che si fronteggiarono rappresentando i fronti estremi di quella divisione del mondo. entrambi gli Stati tedeschi non abbandonarono mai l’idea dell’unificazione, perseguendola però da posizioni opposte, in un alternarsi di conflitti in apparenza insuperabili e di momenti di saggezza politica. La giustificata esultanza per l’avvenuta unificazione ha fatto in parte dimenticare le complesse vicende di questo processo, dei cui aspetti costituzionali queste pagine propongono una sintetica ricostruzione.

  7. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  8. Mons. Ivan Trinko (1863-1954. Promotore della conoscenza e del dialogo tra le culture.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2007-12-01

    Full Text Available La miscellanea sulla quale vogliamo brevemente attirare l'attenzione dei colleghi linguisti rappresenta in sostanza gli Atti del Convegno svoltosi a Špeter/San Pietro al Natisone nel 2004 in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Ivan Trinko, redatti da Roberto Dapit, Michele Obit e Lucia Trusgnach. Non solo nel titolo, il bilinguismo sloveno-italiano è rispettato nella stesura di tutti i testi, uno tra di loro appare addirittura in veste trilingue, slovena, italiana e friulana.

  9. Attraversamenti di confini. Italia-Jugoslavia. Dimensione nazionale e internazionale della ricerca negli anni '50

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Zanella

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1950 la Jugoslavia ritorna alla Biennale di Venezia con un padiglione nazionale; nel 1956 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospita la mostra di arte contemporanea jugoslava curata da Zoran Križić; nel 1957 la Jugoslavia partecipa alla XI Triennale di Milano. L'analisi tende a ricostruire le dinamiche di scambio tra questi due territori in un momento di intenso dibattito sulla dimensione internazionale della ricerca artistica.

  10. L'ecologia trofica della volpe Vulpes vulpes e della faina Martes foina in un habitat mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Marinelli

    2003-10-01

    Full Text Available Si è studiata l'ampiezza, il grado di sovrapposizione e la variazione stagionale della nicchia trofica della volpe e della faina nel bosco "Lama Giotta" (Noicàttaro, Bari. L'area campione si estende per 21 ha e presenta una lecceta ad alto fusto con arbusti di Lentisco (Pistacia lentiscus, Alaterno (Rhamnus alaternus e Fillirea (Phillyrea latifolia. La superficie circostante è coltivata per lo più a vigneto a tendone e in misura minore a uliveto e mandorleto, per cui l'area boscata rappresenta un rifugio per la fauna. Lo studio è stato condotto su contenuti fecali. I campioni sono stati raccolti lungo un transetto standardizzato da febbraio 1999 a marzo 2000, con cadenza quindicinale, per un totale di 319 escrementi, 233 di volpe e 86 di faina. Le due specie hanno diete molto simili, infatti le categorie alimentari presentano per entrambe le specie lo stesso rango di importanza sia in termini di frequenza che di volume. I vegetali rappresentano la categoria alimentare più importante per entrambi, mentre le categorie vertebrati e invertebrati costituiscono una minima parte delle prede. La dieta delle due specie è risultata simile a quella di altre aree mediterranee, dove i vegetali rappresentano la principale risorsa alimentare, diversamente da quanto riportato dagli studi condotti nell'Europa centro-occidentale in cui prevalgono i mammiferi. Per la volpe i frutti rappresentano il 57% del volume totale della dieta. Sono state riconosciute 9 diverse specie di frutti tra cui la componente più abbondante è risultata essere l'uva, seguita dalle carrube, dai gelsi, dai fichi e dalle ciliege. La componente animale è costituita da invertebrati (24,0%, Mammiferi (24,0%, Uccelli (7,3%, Rettili (1,3%, dai rifiuti (1,3% e da escrementi non identificati (6,4%. Anche per la faina la componente alimentare più importante è stata quella dei vegetali (77,0%, mentre gli animali (di cui 11% Mammiferi e 7% Uccelli assumono un

  11. Scenari valutativi delle politiche strutturali e nazionali in ambito urbano: l’esperienza della Regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ferri

    2012-03-01

    Full Text Available Le politiche urbane e del territorio vivono una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio a nuovi approcci e nuovi strumenti operativi. Alla chiusura di un periodo caratterizzato sul piano strategico dall’esigenza di superare la rigidità del piano urbanistico, cui è corrisposta sul piano operativo un’estrema frammentarietà degli strumenti e delle tipologie di intervento, fa oggi seguito, dietro la spinta dell’impulso della politica urbana europea e di nuove esigenze per il finanziamento degli interventi legate alla carenza di risorse pubbliche, una fase di ripensamento complessivo della strategia e degli strumenti operativi. Le nuove politiche per il territorio pongono due temi centrali: le Piattaforme Territoriali strategiche individuate dal Ministero delle Infrastrutture come stimolo ed opportunità per le Regioni di elaborare loro ipotesi interpretative del territorio, ed i Piani strategici delle città, le quali risultano identificate come luoghi di concentrazione delle potenzialità e delle eccellenze, motori dello sviluppo territoriale in chiave competitiva. Tali tematiche pongono la necessità – per progetti ad elevata complessità – di ampliare l’orizzonte delle analisi valutative, cercando di cogliere “se e in che misura” gli effetti prodotti sul territorio siano tali da incidere sullo sviluppo complessivo delle città. In tal senso, per un effettivo impiego della valutazione ai fini della programmazione, si propone una maggiore attenzione per un uso critico della accountability e si riportano alcune considerazioni scaturite da approfondimenti specifici di carattere metodologico su recenti documenti emanati dalla Commissione Europea per il periodo 2007- 13. Il lavoro offre un inquadramento generale della politica urbana regionale e dei relativi strumenti operativi implementati in Abruzzo nel corso dell’ultimo decennio, e cofinanziati dai Fondi Strutturali e Nazionali (FAS. Le criticità emerse in

  12. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  13. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  14. Representation of Power of the Prince-Bishop Raimondo della Torre Patriarch of Aquileia (1273- 1299

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Demontis

    2013-12-01

    Full Text Available La rappresentazione del potere del principe-vescovo Raimondo della Torre, Patriarca di Aquileia (1273-1299 Raimondo della Torre, fratello del signore di Milano Napoleone della Torre, venne nominato patriarca di Aquileia nel 1273 da papa Gregorio X. Subito attuò un’attenta costruzione della propria immagine, organizzando il viaggio verso la sede patriarcale secondo una precisa simbologia biblica ispirata alle figure di Salomone e Davide; arrivò nei territori del patriarcato e assunse ufficialmente il potere con due cerimonie d’entrata nella capitale religiosa, Aquileia, e in quella politica, Cividale. Per rafforzare il suo potere e ottenere la collaborazione dei sudditi unì concrete azioni di buon governo a un’ampia comunicazione politica che comprendeva cerimonie d’investitura feudale rivolte a nobili, ministeriali e prelati del patriarcato, e ai principi confinanti; cerimonie di liberazione dei servi di masnada; una rinascita economica e architettonica delle città del patriarcato, depresse dalla potente feudalità friulana, con la costruzione di torri, palazzi, castelli, vie, piazze, fontane e la concessione di privilegi; la fondazione di una nuova città chiamata Milano di Raimondo; il ricorso all’iconografia del potere, alle monete, alle opere tessili, alla poesia e al teatro. La comunicazione politica gli permise di sviluppare un rapporto positivo con i suoi interlocutori raggiungendo i suoi obiettivi e creando una solida immagine di sé come principe-patriarca di Aquileia.

  15. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  16. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  17. Le rappresentazioni iconiche del sacro. Conferenza data da Umberto Eco. : Convegno "Destini del sacro. Discorso religioso e semiotica delle culture"(23/11/2007 - 25/11/2007 - Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia - Teatro Valli - Teatro Ariosto ; Reggio Emilia, Italia).

    OpenAIRE

    Umberto, Eco; Gianfranco, Marrone; de Pablo, Elisabeth; Leonardo, Romei; Federica, Ciotti; STOCKINGER, Peter; Camille, Bonnemazou

    2007-01-01

    Corpus SCC (Sémiotique - Culture - Communication); Attraverso una ricca ricognizione sul sacro e le sue rappresentazioni, Umberto Eco ci parla della semiotica e dei processi conoscitivi e interpretativi.

  18. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  19. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  20. Musica, suoni e gentrificazione della nuova Berlino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Grüning

    2013-06-01

    Full Text Available Berlinized Sexy and Eis è il nome di un cocktail, inventato in uno dei tanti locali sorti provvisoriamente a Berlino est all’alba della caduta del muro, i cui ingredienti cambiavano con la stessa facilità con cui, in assenza di una giurisdizione certa nella transizione dalla Repubblica democratica tedesca (DDR alla Repubblica federale, i locali cambiavano location, occupando gli spazi vuoti dell’ex-confine, gli edifici del centro mai restaurati dalla seconda guerra mondiale e le fabbriche dismesse della DDR (Vogt 2005.

  1. CHERUBINI (1814 NELLA STORIA DELLA PRIMA LESSICOGRAFIA DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivano Paccagnella

    2016-02-01

    Full Text Available La prima edizione del Vocabolario milanese-italiano di Francesco Cherubini (1814 si ispira alle teorie del Cesarotti, che considerava i dialetti come importante fonte per l’arricchimento della lingua nazionale. Il saggio mette a confronto i criteri e gli orientamenti lessicografici del Vocabolario di Cherubini con i vocabolari settecenteschi di altre aree dialettali da lui utilizzati e ne evidenzia elementi comuni ed elementi di novità. Cherubini (1814 in the history of the first dialect lexicographyThe first edition of the Milanese-Italian Dictionary by Francesco Cherubini (1814 was inspired by the theories of Cesarotti, who considered dialects to be an important source for the enrichment of the national language. The essay compares the lexicographical criteria and guidelines of Cherubini’s Dictionary with Dialect Dictionaries from the eighteenth century from other dialect areas that he used, and identifies common and new elements.

  2. La strana storia della luce e del colore

    CERN Document Server

    Guzzi, Rodolfo

    2011-01-01

    Sino al 1600 la luce era oggetto di studio degli scienziati ed il colore dei filosofi. Questa dicotomia fu superata dall’Esperimentum Crucis di Newton che spiego’ come la luce contenesse il colore. Il libro analizza le teorie che furono sviluppate dai greci, per evolversi successivamente nelle teorie degli scienziati arabi e approdare al medio evo. Con l’Esperimentum Crucis Newton dimostro’ che la luce conteneva i colori primari. Tra gli esperimenti che egli fece ci furono anche quelli sulla percezione che risultarono sbagliati; solo Goethe capi’ quale era la vera portata di quegli esperimenti e li rifece dando una interpretazione che, oggi, sappiamo essere vera, ma che a quel tempo fu alquanto osteggiata. Nel frattempo la comunita’ scientifica progrediva sul concetto di visione e di sensazione, poiche’ gli strumenti di indagine si raffinavano. Bisogna pero’ arrivare ai giorni nostri per avere una spiegazione sul comportamento della luce e del colore e come questa viene percepita da noi. Solo ...

  3. La verità ingiallita nel fototesto della Divina Mimesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rizzarelli

    2014-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di analizzare la Divina Mimesis di Pier Paolo Pasolini considerata come esempio originale di fototesto. L’esame delle strategie retoriche messe in atto dall’autore si gioca su due fronti. Esso è rivolto per un verso al rapporto fra i frammenti testuali ecfrastici e le fotografie che compongono l’«iconografia ingiallita», che è un legame per lo più esplicitato soltanto da riferimenti allusivi alle immagini. Per altro verso l’analisi è dedicata alla composizione della sequenza fotografica, i cui nessi prevalenti sono caratterizzati dall’analogia o dalla contraddizione. Attraverso tale indagine è possibile mostrare come anche in quest’opera (con modalità simili sperimentate già nella Rabbia lo scrittore affidi al montaggio del «poema fotografico» la complessa e ardua funzione di autentificazione del discorso.

  4. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  5. Frequenza dei nomi riferenti all' abbigliamento nel Corano e problemi della loro traduzione in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sherif Abo Almakarem Abdel Salam

    2014-03-01

    Full Text Available Nel suo lavoro intitolato “Teoria e storia della traduzione”, Georges Mounin (1965, pp.71-72 discute il legame stretto tra linguistica e traduzione esponendo il parere di Fedorov che insiste sulla necessità di creare una teoria di traduzione basata soprattutto sulla linguistica. A tale proposito Jackbson confessa: “Quando si pongono a confronto due lingue, si pone subito il problema della possibilità di traduzione reciproca. La pratica assai diffusa della comunicazione interlinguistica, e in particolare le attività di traduzione, devono essere costantemente oggetto di attenzione per la scienza del linguaggio. È difficile sopravvalutare il bisogno urgente e l'importanza teorica e pratica di dizionari bilingui differenziati, che definiscano accuratamente, e comparativamente, tutte le unità corrispondenti, in estensione e in comprensione. Alla stessa stregua, grammatiche bilingui differenziali dovrebbero definire ciò che differenzia due lingue dal punto di vista della soluzione e della delimitazione dei concetti grammaticali.” (Jackbson, 1995, pp.54-55 Bausch afferma: “L’oggetto centrale di ricerca della scienza della traduzione come disciplina orientata nel senso linguistico è il processo di traduzione umano, ottico – grafico, quale viene praticato per la comunicazione interlinguale testuale.” (1973, 145 Proprio per questi motivi Bausch afferma che la scienza della traduzione è stata intesa ripetutamente dai suoi stessi sostenitori come un ramo della linguistica comparata descrittiva che s’interessa delle convergenze interlinguali. Ma questa classificazione è stata fatta, secondo le parole dell’autore, senza che avesse avuto luogo un intenso dibattito con i singoli indirizzi e scuole operanti da alcuni anni nel campo della linguistica contrastiva, i quali credono che la traduzione sia un ramo della linguistica contrastiva. (Ibidem. Con il  suo breve saggio del 1959 Roman Jakobson, citato in Umberto Eco, ha dato una

  6. Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-12-01

    Full Text Available Testo del contributo al Convegno su Gli insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquanta anni dall’unità, organizzato dall’ADEC, Associazione dei Docenti di diritto ecclesiastico e canonico (Padova, 27–29 ottobre 2011. SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a l’otto per mille; b il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a l’interruzione volontaria della gravidanza; b la procreazione assistita; c accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

  7. The quality of the diet of foxes (Vulpes vulpes in a Mediterranean coastal area (Central Italy / Qualità della dieta della Volpe Vulpes vulpes in un'area costiera mediterranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Cavani

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of foxes in the Natural Park of Maremma includes essentially Juniperus fruits and Arthropods, mainly Coleoptera and Orthoptera. These components were analysed in order to value their chemical nutritive. The following parameters were determined: proximate analysis (crude protein Nx6.25; ether extract; crude fibre; ash, aminoacids, and mineral contents. Juniperus berries are characterized by a low crude protein and ash content (1.83 and 2.75% on dry matter while the level of fibrous constituents, expressed in terms of crude fibre, occurs in relatively high quantities (30.8% on dry matter. By contrast, Orthoptera and Coleoptera show high crude protein content (67.3 and 57.8% on dry matter of average nutritive value (chemical score 0.52 and 0.51. The ash level is 68.8 and 76.6 g/kg on dry matter, with high phosphorus, iron and zinc content. Juniperus berries are a feed component of moderate energy level, while Arthropods seem to be an important mineral and protein source. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes nel Parco Naturale della Maremma è costituita essenzialmente da frutti di Ginepro e da Artropodi, soprattutto Coleotteri ed Ortotteri. Allo scopo di fornire una valutazione delle caratteristiche chimico-nutritive di questi componenti alimentari, sono stati analizzati diversi campioni della dieta. Sono stati determinati i parametri riguardanti le analisi standard per gli alimenti di uso zootecnico, il contenuto in aminoacidi e in elementi minerali. I frutti di Ginepro sono caratterizzati da uno scarso tenore in proteine grezze e in ceneri (1,83 e 2,75% della sostanza secca, mentre il contenuto in costituenti fibrosi, espressi in termini di fibra grezza, risulta relativamente elevato (30,8% della sostanza secca. Gli Ortotteri ed i Coleotteri mostrano invece un considerevole contenuto in proteine grezze (67,3 e 57,8% della sostanza secca, di valore

  8. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  9. Evolutionarilv Conserved DELLA-mediated Gibberellin Signaling in Plants

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Xiu-Hua Gao; Xian-Zhong Huang; Sen-Lin Xiao; Xiang-Dong Fu

    2008-01-01

    Gibberellins (GAs) play important roles in many essential plant growth and development processes. A family of nuclear growth-repressing DELLA proteins is the key component in GA signaling. GA perception is mediated by GID1, and the key event of GA signaling is the degradation of DELLA proteins via the 26S proteasome pathway. DELLA proteins integrating other plant hormones signaling and environmental cue modulating plant growth and development have been revealed. GA turning on the de-DELLA-repressing system is conserved, and independently establishes step-by-step recruitment of GAstimulated GID1-DELLA interaction and DELLA growth-repression functions during land plant evolution. These discoveries open new prospects for the understanding of GA action and DELLA-mediated signaling in plants.

  10. I principali aspetti biologici del volo spaziale, con particolare riguardo al microclima della cabina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SCANO

    1963-06-01

    Full Text Available Dopo un cenno ai principali aspetti biologici del volo
    spaziale e dopo aver delineato alcune limitazioni a t t u a l i di questo, l'A. espone
    brevemente, sulla scorta delle ricerche eseguite e delle ipotesi presentate
    da vari studiosi, le conoscenze sui più importanti problemi dell'ambiente
    di una cabina spaziale occupata dall'uomo.
    Vengono esaminati criticamente il rifornimento di 02 e l'eliminazione
    di C02, l'eliminazione del vapor d'acqua e delle altre sostanze gassose o
    volatili prodotte dall'uomo o dalle apparecchiature della cabina, l'eliminazione
    ed il ricupero parziale o totale degli escreti, il mantenimento della
    pressione e della composizione dell'aria o della miscela respirata, il mantenimento
    della temperatura.
    Particolare considerazione viene data ai sistemi chiusi di rigenerazione
    dei gas respiratori, dei quali vengono discussi i diversi tipi in base allo s t a to
    a t t u a l e dei risultati sperimentali, alla possibilità di pratica attuazione, alla
    sicurezza ed al rendimento assoluto e relativo al tempo di impiego.
    Si concludo che per viaggi di qualche giorno sono ancora preferibili le
    scorte di <>2 e la fissazione chimica o fisica del C02 e degli altri inquinanti,
    per viaggi di maggior durata (settimane e mesi appaiono attualmente migliori
    i cicli chiusi di rigenerazione chimica e fisico-chimica dell'02 dal C02
    espirato e dall'acqua di ricupero, mentre i cicli chiusi di rigenerazione biologica
    — peraltro interessanti perchè atti a risolvere vari problemi contemporaneamente
    presentano ancora notevoli incognite.

  11. I fondamenti religiosi della finanza islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-07-01

    SOMMARIO: 1. Religione ed economia nella visione occidentale e in quella musulmana – 2. Principi religiosi del sistema economico islamico – 3. Connotazione specificamente religiosa della finanza islamica – 4. Finanza “etica”, finanza “islamica” e “etica economica”.

  12. L’eredità della scienza ecclesiasticistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico G. Vitali

    2015-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione al Convegno nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.

  13. L’eredità della scienza canonistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione d’apertura del Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.

  14. La rappresentazione della differenza. Il ritorno di Meg March nella letteratura scritta dalle donne*

    OpenAIRE

    Meazzi, Barbara

    2012-01-01

    Tieni sempre presente che è una donna.Sai, no, le donne? Quelle tanto diverse da noi.Stefania Bertola, Biscotti e sospetti. Il sottotitolo potrebbe essere: «Ovvero le piccole donne crescono come possono ma sono sempre in circolazione, altro che Hasta siempre mujercitas», in riferimento al titolo di uno degli ultimi libri della cilena Marcela Serrano, che si rifà alla celeberrima saga delle sorelle March creata da Louise May Alcott nel 1868, per certi versi a sua volta molto simile ai romanzi ...

  15. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  16. US-guided percutaneous treatment of chronic calcific tendinitis of the shoulder; Trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giacomoni, P. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Servizio di Radiologia; Siliotto, R. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Fisiatria e Riabilitazione

    1999-11-01

    personale tecnica e i risultati del trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla. Da gennaio 1997 a marzo 1999 sono stati sottoposti a trattamento eco-guidato 70 pazienti con tendinite calcifica cronica del sopraspinoso; tutti i pazienti sono stati valutati preliminarmente con esame radiografico, ecografico e visita fisiatrica. All'esame radiografico e all'agoaspirazione le calcificazioni sono risultate in 59 pazienti intensamente radio-opache e di consistenza dura, in 11 pazienti debolmente radio-opache e di consistenza molle, con dimensioni variabili da 6 a 30 mm. All'esame ecografico tutte le calcificazioni determinavano aumento dello spessore del tendine con bozzatura del profilo; in 10 pazienti concomitava discreta dilatazione bursale. Alla visita fisiatrica tutti i pazienti lamentavano dolore cronico soprattutto notturno costantemente associato a netta riduzione della escursione articolare. I criteri della selezione per il trattamento sono stati le dimensioni della calcificazione (almeno 6 mm), l'integrita' del tendine e la cronicita' del dolore. Previa anestesia locale e' stato posizionato sotto guida ecografica ago da 16 G nel contesto della calcificazione e si e' proceduto alla sua frammentazione e aspirazione. Successivamente sono stati introdotti nei tessuti limitrofi alla calcificazione o nel contesto della borsa sotto-acromiale 0,5-1 ml di triamcinolone acetonide (40 mg). L'approccio per via ecografica ha sempre consentito facile localizzazione dei depositi calcifici e ha permesso la completa aspirazione di tutte le calcificazioni di consistenza dura ha favorito la migrazione dei residui minerali nei tessuti molli limitrofi vascolarizzati che hanno determinato il loro riassorbimento, spesso completo; rispetto a precedenti lavori abbiamo privilegiato la prolungata ed estesa frammentazione delle calcificazioni rispetto al tentativo, con infissione di un secondo ago, del lavaggio ed

  17. Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    Full Text Available L’attività turistica genera impatti diretti sulla mobilità urbana in termini di incremento sia dei livelli di inquinamento sia della congestione urbana. Le politiche orientate alla gestione della mobilità turistica in ambito urbano fanno riferimento soprattutto ad interventi restrittivi per ridurre l’accesso e il transito dei bus turistici nei centri storici. Più raramente tali interventi si ispirano ad un disegno maggiormente coordinato di gestione della mobilità turistica integrato a funzioni di accoglienza ed orientamento dei flussi di visitatori in transito nelle città. La proposta di realizzare una rete urbana per l’offerta di sosta turistica integrata costituisce l’obiettivo del lavoro presentato in questo articolo. In Italia le indicazioni relative alla mobilità urbana sono contenute all’interno di specifici piani che stabiliscono le regole per il miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di

  18. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  19. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  20. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  1. L’e-tutor in Italia: una rassegna della letteratura scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Mattana

    2014-04-01

    Full Text Available Il lavoro propone una rassegna della letteratura scientifica italiana, condotta analizzando i contributi apparsi su riviste specializzate o su atti di convegni/congressi nel campo dell’apprendimento con le ICT. Sono stati selezionati dieci lavori, pubblicati tra il 2006 e il 2013, che hanno trattato la figura dell’e-tutor nei diversi contesti formativi italiani (università, scuola, Pubblica Amministrazione, e che hanno fornito evidenze empiriche su ruoli, funzioni e competenze, nonché sulle modalità di selezione, formazione e valutazione. Le analisi condotte sono state sia di tipo quantitativo (mediante questionari e successive elaborazioni statistiche sia qualitative (analisi del contenuto dei messaggi su forum di discussione. Risultano ancora pochi i contributi scientifici sull’e-tutor, a causa, come sottolineato da diversi autori, della difficoltà di realizzazione di ricerche empiriche o sperimentali. Vengono discussi limiti e alcuni spunti per le future ricerche.

  2. «Quel desiderio ardentissimo di tradurre» Lo Streben della traduzione tra Leopardi e Bonnefoy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Primo

    2013-05-01

    Full Text Available Molti sono gli investimenti che entrano in gioco nella traduzione letteraria.Tenendo presente alcuni importanti studi traduttologici sull’argomento, lo studio trae le mosse da Giacomo Leopardi che si sofferma a livello teorico e pratico sulla traduzione secondo una prospettiva ‘desiderante’: nello Zibaldone, nei paratesti delle sue opere e soprattutto nei giovanili Scherzi epigrammatici.Da Leopardi traduttore si proverà poi a passare a Leopardi tradotto.Tra i tanti esempi possibili, quello di Yves Bonnefoy è particolarmente significativo in quanto il letterato francese inscrive la traduzione da Leopardi entro una precisa dinamica del Desiderio («per quanto insufficiente sia la traduzione, […] essa ha dato forma a un desiderio, rivelato un affetto» che diviene la chiave, nei testi critici, per la comprensione della stessa poesia del Recanatese come avviene nella sua singolare traduzione-interpretazione del Canto notturno in cui la luna, vicina al pastore, accetta di «boir de son désir, de son espérance», accompagnandolo «riante».Bonnefoy riflette, anche a proposito di altri autori tradotti come Shakespeare, sui «fantasmes» del testo che il poeta-traduttore, animato da un forte «désir conceptuel», deve sapere individuare affinché possa leggere l’opera da tradurre in rapporto al senso enigmatico della poesia e della lettura poetica, al senso cioè del suo Desiderio.

  3. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  4. Come lavorava Boiardo volgarizzatore. Il caso della Pedia de Cyro.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Gritti

    2014-10-01

    Full Text Available L’articolo esamina il caso della Pedia de Cyro di Boiardo dimostrando come il volgarizzamento raffrontato all’Historia de Cyri vita, la traduzione latina di Poggio Bracciolini della Ciropedia di Senofonte, offra un osservatorio privilegiato sul modo di lavorare del conte di Scandiano: poiché il testo è stato lasciato ad uno stadio intermedio tra l’abbozzo e la limatura definitiva, è stato possibile rintracciarvi i luoghi dell’intervento boiardesco e la sua riscrittura in chiave moderna. Il volgarizzamento presenta una narrazione meno vicina all’impianto per lo più dialogico dell’originale, mantenuto prevalentemente anche in Poggio, e più sciolta, che pone al centro del racconto l’azione. La riscrittura di interi passi permette di precisare il modo in cui Boiardo è intervenuto sulla primitiva traduzione del suo segretario, amplificandola con dovizia di particolari a partire da stilemi boccacciani, per trasformare il tono epico della vicenda in timbro cavalleresco e patetico. Si sono presentati alcuni casi significativi dell’azione versoria e dell’elaborazione letteraria del conte, proponendone sempre l’analisi linguistico-retorica, a dimostrazione di come la riscrittura boiardesca abbia eliminato il lato epico, ma anche divertente e lepido della Ciropedia, mantenuto da Poggio, a favore di un’atmosfera più patetica e moraleggiante, maggiormente consona all’interesse del duca di Ferrara. This article examines how Boiardo’s vernacular translation of the Pedia de Cyro offers insight into the Count of Scandiano’s modus operandi: whilst being somewhere between the draft and polishing stage, the Boiardo text reveals various degrees of translation. The vernacular translation presents a narrative far from the more dialogical structure of the original work and reproposed by Poggio Bracciolini in his translation. In fact, Boiardo’s work appears to be more light and free and places action at its core. Moreover, the

  5. INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLA STORIA IN UNA CLASSE PLURILINGUE E MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialaura Coluccio

    2011-07-01

    Full Text Available  Apprendere una disciplina non significa esclusivamente assimilarne i contenuti, ma anche parlarne la lingua specifica: si tratta di una questione che la presenza sempre maggiore di studenti non madrelingua nella scuola italiana ha reso solo più evidente e riproposto in tutta la sua urgenza. Da recenti indagini, tra i linguaggi disciplinari, quello della storia è risultato essere uno dei più complessi; a partire quindi da un’analisi delle caratteristiche specifiche della lingua della storia (dal lessico alla morfo-sintassi, dall’organizzazione testuale alla tipologia dei concetti della disciplina, il presente intervento si propone di individuare le possibili strategie di semplificazione e di facilitazione didattica, evidenziandone anche gli eventuali limiti o risvolti negativi. L’articolo si propone quindi di riflettere sulla necessità di rinnovare l’insegnamento disciplinare, rivedendo programmi e metodologie didattiche, anche al fine di un’educazione linguistica globale per l’apprendimento delle lingue a scuola.     Teaching and learning history in a multilingual, multicultural class   Studying a subject does not mean merely assimilating the content, but also using  specific language: the ever-increasing presence of non-mothertongue students in Italian schools makes this appear more and more evident and urgent.  Recent surveys regarding different disciplines showed that history was among the most complex areas.  Starting from an analysis of the specific characteristics of the language of history (from the lexis to the morphosyntax, the organization of the texts to the types of disciplinary concepts, this article singles out the possible ways to simplify and facilitate didactics, also highlighting the limits or negative aspects. The article is a reflection on the necessity to renew the teaching of disciplines, up-dating didactic programs and methods, with the aim of arriving at a global linguistic education for learning

  6. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  7. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  8. Un manoscritto smarrito della «Vita nuova»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Festa

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sul codice di Pesaro della Vita nuova, di cui Donato Pirovano ha recentemente constatato lo smarrimento. Di fronte a tale perdita, non sappiamo se temporanea o permanente, ci siamo posti alcuni interrogativi. Con l’obiettivo di rispondere a questa serie di domande, è stata presa in esame una l’edizione pesarese (1829, esemplata sul codice disperso. Al fine di accertare se l’edizione sia considerabile sostitutiva di P, abbiamo svolto una collazione tra questa e il manoscritto, servendoci dei dati del codice tramandatici da Michele Barbi nella sua edizione della Vita Nuova del 1932. Il risultato a cui siamo giunti, al termine del confronto, ha decretato che l’edizione pesarese non può essere ritenuta una copia perfetta di questo prezioso testimone, perché troppe sono le discordanze tra i due testi, ma è pur vero che, data la sua stretta affinità con il codice, ne rimane una ricca e importante testimonianza.This paper addresses the recent disappearance of the Pesaro codex of the Vita nuova, as lately ascertained by Donato Pirovano. Without knowing if this loss is temporary or permanent, some questions concerning its possible recovery through a copy of the original manuscript need to be asked. The object of his study is to answer these questions through the analysis of a potential descriptus. Only the 1829 Pesaro edition, copied from the missing manuscript, seemed to be eligible for this role. To ascertain whether this edition was asuitable substitute for thr Pesaro codex, I collated it with passages copied directly from the manuscript by Michele Barbi in his 1932 edition of the Vita Nuova. Even though the great number of discordances suggests that the former cannot be considered a copy of the original, its value as testimony still holds true.

  9. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  10. Il primato della libertà politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brunella Casalini

    2012-11-01

    Full Text Available Casalini ripercorre Politics out of History di Wendy Brown soffermandosi in particolare sul dialogo che Brown intrattiene con il pensiero di Marx, Nietzsche e Freud. L’accento posto sul nesso tra libertà individuale e libertà politica e sulla distinzione tra “moralismo” e “moralità” apre alla problematizzazione del nodo teoria-politica. Alla luce della crisi contemporanea della sinistra americana il ruolo del teorico è quindi quello di introdurre tratti di discontinuità in quel discorso di senso comune che la politica tende invece a cristallizzare. In conclusione, secondo Brown, questo scarto deve essere recepito anche dai Women Studies che, restando ancorati a identità statiche, rischiano di non riuscire a svolgere una necessaria «funzione omeopatica» all’interno dei regimi democratici.

  11. Monitoraggio del relitto della nave Costa Concordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Toppi

    2012-05-01

    Full Text Available In seguito al disastro della Costa Concordia, le autorità locali e la Protezione Civile, che guidarono le operazioni di salvataggio, contattano il topografo Mauro Alessandroni e gli conferiscono l’incarico di monitorare gli eventuali movimenti della nave, per garantire l’incolumità delle squadre di soccorso durante la ricerca di superstiti intrappolati nel relitto.Costa Concordia wreck monitoringIn the aftermath of the Costa Concordia disaster, local authoritiesand the Civil Protection, leading the rescue operation,contacted the surveyor Mauro Alessandroni to monitor anymovement of the ship, to ensure the safety of teams assistanceduring the search for survivors trapped in the wreck.

  12. I molti volti della comunicazione scientifica

    CERN Document Server

    Bressan, Beatrice Alessandra

    1998-01-01

    The thesis, I molti volti della Comunicazione Scientifica (The many aspects of Science Communication), discussed in February 1998, investigates the impact of science on Italian and foreign daily press. This impact was assessed through the comparison between press releases by two Institutions (CERN and the TERA Foundation) and articles published in the press on the TERA project of Ugo Amaldi, and two CERN projects the Energy Amplifier of Carlo Rubbia and the antimatter experiment. The articles were chosen in the most important world daily newspapers and science magazines: Le Monde, L’Evenement, The Times, The Financial Time, The Independent, Washington Post, Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Tribune de Geneve, El Pais, The Honolulu Advertiser, Airone, Le Scienze (the Italian edition of Scientific American), etc. The first chapter of the thesis includes interviews with Nobel Laureates Carlo Rubbia, Renato Dulbecco and Rita Levi Montalcini. Interviews made with some science j...

  13. Roars: sette proposte per la valutazione della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-06-01

    Full Text Available L’articolo uscito oggi su Roars, Sette proposte per la VQR, propone sette soluzioni facilmente praticabili per correggere gli aspetti più discutibili della valutazione della ricerca in corso in Italia.  In queste pagine abbiamo discusso molto della classificazioni non bibliometriche delle riviste e abbiamo presentato una nostra soluzione a lungo termine. Nel breve termine pensiamo però [...

  14. DELLA genes restrict inflorescence meristem function independently of plant height.

    Science.gov (United States)

    Serrano-Mislata, Antonio; Bencivenga, Stefano; Bush, Max; Schiessl, Katharina; Boden, Scott; Sablowski, Robert

    2017-08-21

    DELLA proteins associate with transcription factors to control plant growth in response to gibberellin (1) . Semi-dwarf DELLA mutants with improved harvest index and decreased lodging greatly improved global food security during the 'green revolution' in the 1960-1970s (2) . However, DELLA mutants are pleiotropic and the developmental basis for their effects on plant architecture remains poorly understood. Here, we show that DELLA proteins have genetically separable roles in controlling stem growth and the size of the inflorescence meristem, where flowers initiate. Quantitative three-dimensional image analysis, combined with a genome-wide screen for DELLA-bound loci in the inflorescence tip, revealed that DELLAs limit meristem size in Arabidopsis by directly upregulating the cell-cycle inhibitor KRP2 in the underlying rib meristem, without affecting the canonical WUSCHEL-CLAVATA meristem size regulators (3) . Mutation of KRP2 in a DELLA semi-dwarf background restored meristem size, but not stem growth, and accelerated flower production. In barley, secondary mutations in the DELLA gain-of-function mutant Sln1d (4) also uncoupled meristem and inflorescence size from plant height. Our work reveals an unexpected and conserved role for DELLA genes in controlling shoot meristem function and suggests how dissection of pleiotropic DELLA functions could unlock further yield gains in semi-dwarf mutants.During gibberellic acid signalling, DELLAs restrict the size of the shoot apical meristem by targeting the cell cycle regulator KRP2. The roles of DELLAs in the shoot apical meristem and stem growth can be genetically uncoupled in Arabidopsis and barley.

  15. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  16. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  17. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  18. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  19. L’insegnamento della religione sotto il controllo della Corte Europea dei Diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione per la Giornata di Studio su “Libertà della scuola e libertà nella scuola” (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, Dipartimento Istituzioni e Società - Diritto Ecclesiastico - Diritto Comparato delle Religioni, 30maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La Corte Europea, il diritto all’istruzione ed il confessionismo statale - 3. Il Caso “Folgero” contro Norvegia – 4. La Norvegia e la clausola di vocazione cristiana – 5. Il Caso “Hasan e Eylem Zengin contro Turchia”– 6. La Sentenze della Corte europea e la laicità degli Stati membri – 7. L’Italia e “la ex religione dello Stato”.

  20. “To boldly go where no series has gone before”. Star Trek - The Original Series in Italia: il linguaggio della tecno-scienza, il doppiaggio, il fandom

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Iannuzzi

    2014-12-01

    Full Text Available Al centro del saggio vi è un'analisi critica del doppiaggio italiano di Star Trek. The Original Series, andata in onda negli USA tra 1966 e 1969 e giunta in Italia nel 1979.L'analisi del doppiaggio affronta il problema della traduzione in senso ampiamente culturale  (sulla scorta di studi come quelli di Even-Zohar e Venuti, adoperando il caso di una delle serie fantascientifiche più famose nella storia del medium televisivo per esemplificare più ampie dinamiche traduttive della fantascienza statunitense in Italia, nonché il difficile rapporto - nel contesto culturale italiano - tra cultura umanistica e scientifica (si vedano su questo i contributi di Pierpaolo Antonello, a cui si può ricondurre il fenomeno di semplificazione e livellamento verso il basso del gergo tecno-scientifico che ha caratterizzato le prime traduzioni della serie.Il generale depotenziamento della sfera linguisto-lessicale tecnico-scientifica, tanto più rimarchevole vista l'importanza del linguaggio nella costruzione dell'identità e della fortuna della serie originale, si può far risalire in parte a un'idea di pubblico culturalmente più impreparato dell'omologo statunitense, in parte a una più generale trascuratezza nei processi produttivi dell'emittente e della cooperativa di doppiaggio coinvolte (TMC e ADC, entrambi sintomi di una visione del prodotto culturale televisivo in termini di mero consumo, tipica di un'epoca che precedeva la new golden age della televisione americana, e forse non ancora estranea al contesto italiano corrente (come hanno dimostrato, per altri casi, studi di Buonomo, Izzo e Scarpino, Ranzato.Il caso di studio è contestualizzato da alcuni cenni iniziali sul più ampio tema della traduzione delle serie televisive fantascientifiche americane in Italia tra anni Cinquanta e Settanta, e completato da una ricognizione delle prime fortune della serie a cavallo di diversi media nella penisola.Star Trek, al centro di un franchise tra i pi

  1. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  2. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  3. Su 1910. L'emancipazione della dissonanza: Correva l’anno 1910 il nichilismo conquistava l’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Magrelli

    2014-05-01

    Full Text Available Pochi anni fa, Paolo Conti pubblicò da Laterza un libro intitolato 1969. Tutto in un anno. Rispetto al celebre Sessantotto, il testo riscopriva eventi di vasta portata: Jan Palach a Praga, piazza Fontana a Milano, il divorzio in Italia, il festival di Woodstock, canzoni come Mi ritorni in mente di Battisti e Abbey Road dei Beatles, film quali Easy Rider e Fellini Satyricon, fino allo sbarco dell’uomo sulla Luna. Da parte sua, mesi fa, Florian Illies ha presentato 1913. L’anno prima della tempesta (Marsilio, p. 303, 19,50 euro. Tra musica, arte e letteratura, l’autore studia Marcel Duchamp e Ludwig Kirchner, Stravinskij e Schönberg, quindi Kafka, Rilke, Brecht, scorgendo, sullo sfondo, Freud e Hitler. Ben diverso dal primo, più simile al secondo, appare adesso 1910. L’emancipazione della dissonanza, di Thomas Harrison (Editori Riuniti, p. 330, 20 euro.

  4. L’articolo del romanzo ‘Figlio’ della diatesi passiva? Un’inpotesi inspirata a montague e sviluppata in chiave contrastive slavo-romanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliana Spinozzi Monai

    1999-12-01

    Full Text Available Romanzo vs slavo= passivo vs attivo = Art(icolo vs Des(inenza = AUX "avere" vs "essere". È in corso un vivace dibattito sulla categoria semantica della definitezza (Def e sul grado e le modalità del suo esplicitarsi come determinante. Nel presente lavoro ci concentreremo sulla categoria dell 'articolo (Art, in prima istanza su quello Det(erminativo, elaborando alcuni spunti ricavati da disamine sul­ l'argomento compiute su versanti differenti, come quello dell'indoeuropeistica (p. es. Nocentini 1996, della germanistica (p. es. Ramat 1984b e della slavistica (p. es. Benacchio l 996a e 1996b; Gebert 1996, Parenti 1996. Interessanti spunti di riflessio L’articolo del romanzo ‘Figlio’ della diatesi passiva? Un’inpotesi inspirata a montague e sviluppata in chiave contrastive slavo-romanza ne sono offerti anche da opere di carattere monografico sulla deissi (cfr. Vanelli 1992, sulla sintassi dei determinanti (G. Giusti 1993, sull'articolo italiano (cfr. i due voll. di Korzen 1996, o da rassegne come quella relativa alle diverse interpretazioni del rapporto Nome/Riferimento (Bersani-Berselli 1995- intendendo per Nome il SN rappresentato dalla sola testa nominale - o quella sul passivo nelle lingue slave (Fici-Giusti 1994, che supporta non poco l'ipotesi da cui muovono queste pagine.

  5. Lo studio della relazione attore-spettatore e i nuovi modelli cognitivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Sofia

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Lo studio della relazione attore-spettatore può essere oggi approfondita alla luce dei nuovi modelli cognitivi. Questi modelli, legati in diversi modi alle proposte di embodied mind e alla neurofenomenologia introdotta da Varela negli anni ’90, hanno operato tre cambiamenti di paradigma fondamentali per lo studio della relazione teatrale: 1. esiste una connessione diretta tra percezione e azione; 2. la coscienza non è il risultato del lavoro del solo cervello ma può essere descritta come processo circolare tra essere umano e ambiente; 3. la descrizione dei processi cognitivi necessita il superamento della dicotomia logica tra interno e esterno. Grazie a questi avanzamenti, lo studio della relazione attore-spettatore conquista dei nuovi concetti che ne raffinano l’analisi: l’intenzione dilatata, il body schema performativo, la co-costituzione dello spazio scenico, l’esperienza performativa dello spettatore.  Abstract – EN The research on the actor-spectator relationship can achieve a higher precision thanks to the new cognitive models. Linked to the propositions of embodied mind and neurophenomenology, proposed by Varela in the 90s, this models propose some important paradigm’s shift: 1. a direct connection between perception and action has been showed; 2. consciousness is not the result of the brain alone but it is a circular process between human being and the world; 3. the description of the cognitive processes has to bypass of the logical dichotomy inner/outer. From the point of view of this advancements, the study of the actor-spectator relationship gains new concepts which improve the precision of the analysis: the dilated intension, the performative body schema, the co-constitution of the theatrical space, the spectator performative experience.

  6. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  7. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagmara Kozik

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  sia le indicazioni del Quadro Comune Europeo di riferimento sia i suggerimenti  di alcuni sillabi per l’italiano L2/LS e da questo confronto è nato uno strumento flessibile e rigoroso che il Ministero polacco ha approvato. La versione integrale in lingua polacca è a disposizione in Intenet e sarà presto pubblicata.   Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} As from 2009/2010, state-school teachers in Poland are not permitted to use language-teaching textbooks unless they have been approved by the Ministry and are accompanied by a programme.  Starting out from the textbook Affresco Italia,  D. Kozik’s work aims to become a guide and a tool for planning learning routes and for the production of learning/teaching activities for

  8. sviluppo di metodiche biomolecolari per la cattura e l'eradicazione del gambero rosso della Louisiana Procambarus clarkii (Girard, 1852)

    OpenAIRE

    Piazza, Federica

    2015-01-01

    L’obiettivo del presente progetto di dottorato consiste nello sviluppo di metodologie innovative per la gestione del Crostaceo Decapode Procambarus clarkii, il gambero rosso della Louisiana. La specie è considerata in gran parte del pianeta come aliena invasiva in quanto è in grado di diffondersi in habitat anche molto diversi da quello d’origine ed è diventata una minaccia per le specie di gamberi locali, con le quali entra in competizione, e provoca danni agli ecosistemi e all’economia. Le ...

  9. Gomorra: sguardo neoepico e malocchio della ricerca sociale. Transdisciplinarietà di un oggetto narrativo non identificato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Coletta

    2009-06-01

    Full Text Available Tra i sommovimenti generati da Gomorra c’è anche quello che ha investito il mondo della ricerca sociale. Nella rivista Etnografia e ricerca qualitativa Alessandro Dal Lago definisce l’opera un “feuilleton con venature etnografiche”, mentre Domenico Perrotta insiste sul suo carattere “autoetnografico”, distinguendo tra inchiesta letteraria, che fa leva sulla descrizione trasfigurata di un mondo, e ricerca sociale, che lega la descrizione alla ridefinizione un impianto teorico e metodologico.

  10. Premio Nazionale Presidente della Repubblica 1949-2002

    CERN Document Server

    2003-01-01

    I Premi Nazionali furono istituiti l'11 ottobre 1948 dal Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi in ricordo e in continuazione della "nobile tradizione" dei Premi Reali, con una lettera indirizzata al Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei Guido Castelnuovo....

  11. Il centone postmoderno: la poetica della contaminazione nella prosa cannibale

    OpenAIRE

    Serkowska, Hanna

    2009-01-01

    L’esempio considerato è un modello iconico della parabola ormai chiusa delle scritture sedicenti cannibali. Quell’esempio di contestazione della contemporaneità sono i racconti di Aldo Nove. Essi rispecchiano alla perfezione l’epoca, ma allo stesso tempo cercano di trascenderla.

  12. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  13. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles) nella pianura padana

    OpenAIRE

    Claudio Prigioni; Alessandro Balestrieri; Luigi Remonti; Priori, C.

    2003-01-01

    Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles) nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43) sia in ambiente collinare (N=97). Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le fo...

  14. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  15. Sull'utilità e il danno della letteratura per la vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Bertoni

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio prende spunto da due romanzi-campione, L'educazione sentimentale di Flaubert e Lolita di Nabokov, per sviluppare una riflessione sulle trame del desiderio e dell'amore nella modernità borghese. Il quadro teorico di riferimento è il rapporto tra letteratura ed esperienza, tra la percezione del mondo e la sua trascrizione nel linguaggio, con riferimento specifico a una delle esperienze fondamentali della vita umana, la passione amorosa. Il saggio intreccia riflessioni di tipo tematico con un'analisi minuziosa degli aspetti stilistico-formali.

  16. Dal ricordo al racconto. Origine e alterazione della memoria in Tristano muore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Ceteroni

    2013-06-01

    Full Text Available Quando in un romanzo il materiale narrativo coincide interamente con la memoria del personaggio, diviene necessario chiedersi come si stabilisca il grado di verità della sua testimonianza. In questo articolo cercheremo di ricostruire i processi psichici che determinano la percezione e la rielaborazione dell’esperienza da parte di Tristano, cercando di spiegare in che modo i ricordi si originino, si alterino e si organizzino in quel racconto orale, che lo scrittore/testimone avrà il compito di tradurre in forma scritta.

  17. RDA: un'analisi critica alla luce della teoria e della pratica della catalogazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Petrucciani

    2016-05-01

    Full Text Available RDA appare come un ibrido: un elenco contenente un gran numero di elementi bibliografici e una riscrittura, formale più che sostanziale, delle pratiche di catalogazione stabilite con AACR2. Nel documento le linee guida vengono analizzate cercando di compararle con i requisiti che un buon codice di catalogazione dovrebbe possedere. Le regole di catalogazione non dovrebbero essere un modello astratto e auto-referenziale, ma uno strumento efficace per l'analisi e la rappresentazione dei fenomeni culturali, che serva ad apprendere ciò che è necessarioper gli utenti, e per il personale qualificato.Da questo punto di vista, il testo RDA è piuttosto deludente: molti gravi problemi di catalogazione e che si verificano di frequente non sono menzionati e la catalogazione è lasciata senza una reale linea guida. Un certo numero di lacune, errori e carenze individuati nel testo potranno essere modificati in futuro dalla redazione attraverso un'analisi approfondita delle reali attività di catalogazione.

  18. Enterite da Campylobacter upsaliensis: un paradigma della microbiologia clinica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Letizia D’Annibale

    2006-12-01

    Full Text Available The Authors describe a case of acute enteritis in a adult woman with severe hepatitis C infection caused by a strain of Campylobacter upsaliensis.The clinical isolate was obtained only on blood agar because filter membrane technique was performed. In fact for this strain it was no growth on selective Campy agar, which include cephalotin too; C. upsaliensis is sensitive to this antibiotic molecule. So, the use of filter membrane on blood agar or charcoal agar at 37°C in microaerophilic atmosphere is recommended for isolation of all campylobacters responsible of human enteritis.

  19. Dall’auctoritas all’autore e ritorno
    Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    OpenAIRE

    Riccardo Fedriga; Roberto Limonta

    2012-01-01

    Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online de...

  20. VALUTAZIONE DELLA PRODUZIONE SCRITTA: PARAMETRI, GRIGLIE E SOGGETTIVITÀ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Matthiae

    2010-09-01

    Full Text Available La valutazione della produzione scritta non costituisce certo un compito agevole per il docente. Quali parametri vanno necessariamente valutati e su quanti livelli/punti dovrebbero spalmarsi? Come conferire rigore e scientificità alla correzione sottraendola alla soggettività? Gli enti certificatori delle competenze linguistiche si avvalgono di parametri rigorosi, ma sembrerebbe che nella prassi quotidiana i docenti siano piuttosto restii  all'impiego di griglie. Il presente contributo, alieno da ogni pretesa di esaustività, si prefigge come obiettivo quello di affrontare un problema spinoso suggerendo percorsi valutativi possibili nella consapevolezza che, alla stregua di quanto avviene per il manuale, la scelta dell'eventuale griglia di valutazione  è e deve rimanere una questione meramente personale.   It is certainly not an easy task for teachers to evaluate writing. Which parameters should be evaluated, on how many levels and how many points should they be worth? How can correction be rigorous and scientific and not subjective? Linguistic competency certifiers refer to strict parameters, but it seems that in daily practice teachers do not like to use grids very much. This paper, far from being exhaustive, aims at addressing this difficult problem by suggesting possible ways for carrying out evaluation, keeping in mind that in the same was as for a manual, the choice of using an evaluation grid is and should remain a merely personal question.

  1. I pionieri italiaNi della geofisiCa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Vengono rapidamente passati in rassenga, seguendo
    l'ordine cronologico, gli studiosi di geofisica — intesa in senso lato — clie,
    a partire dalla seconda meta del Settecento, ebbero ad interessarsi in Italia
    di elettricita atmosferica, magnetismo terrestre, idrografla, oceanografia fisica,
    sismologia e vulcanologia, con intenti pionieristici. Sono ricordati i principali
    risultati raggiunti da una trentina di ricercatori fra i quali spiccano, per la
    vastita del lavoro compiuto e per la novita dei risultati, Leopoldo Nobili e Macedonio
    Melloni. Ma, ciascuno nei suo campo, scoperte di rilievo fecero pure
    G. B. Beccaria, Luigi Palmieri, Carlo Matteucci, Timoteo Bertelli, Luigi De
    Marcbi, Carlo Somigliana, Emilio Oddone, Alfonso Sella e Domenico Pacini.
    Alcuni vantano priorita di rilievo: scoperta della doppia oscillazione diurna
    del barometro (Chiminello, 1780; unicita sorgiva delle varie radiazioni dello
    spettro (M. Melloni; sismografo elettromagnetico a registrazione continua
    (Palmieri, 1855; microsismi (Bertelli, 1872; il paleomagnetismo (Oddone e
    Sella, 1891; la radiazione cosmica (Pacini, 1910; . ..

  2. Clinica del corporeo ovvero psicopatologia della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra D'Agostino

    2016-08-01

    Full Text Available Abstract Il corpo che oggi la cultura, la psicopatologia, la vita quotidiana mostra è un corpo che ha perso il senso profondo dell’intimità con il sé per ridursi a personaggio in scena alla ricerca di autore, superficie dove inscrivere dinamiche identitarie profonde, campo di battaglia di vicende psichiche tutte proiettate fuori, sulla pelle. Viviamo infatti in una società che, come evidenzia Bauman (2011, sembra aver eliminato il confine tra pubblico da privato, reso l’esposizione pubblica del privato una virtù e cancellato dalla comunicazione pubblica qualunque cosa opponga resistenza alla riduzione della vita a confidenza privata. Questo saggio si pone all’interno di tale prospettiva contemporanea, come tentativo di comprensione delle esperienze più estreme del corpo messe in atto oggi. In particolare, si discuteranno diversi fenomeni attuali, quali: l’esperienza del dolore fisico nel disturbo borderline di personalità; il selfie-harm e le nuove condotte a rischio in adolescenza; il fenomeno quasi del tutto sconosciuto del cutting nello sport agonistico; l’ortoressia e l’ossessione per il cibo “pulito”; l’abuso di chirurgia estetica e relative perturbazioni di genere.

  3. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles nella pianura padana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43 sia in ambiente collinare (N=97. Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le formazioni boschive con Roverella, ciliegi, Olmo campestre, Robinia, Sambuco e Sanguinello. Le componenti principali della dieta complessiva, valutate sia come frequenza percentuale (F% sia come volume medio percentuale (Vm% sono in primo luogo i Lumbricidi (F% = 89,0; Vm% = 44,7, seguiti dal mais (F% =29,4; Vm% = 14,9 e dai frutti (F% =25,7; Vm% = 13,2; le altre componenti alimentari assumono valori inferiori al 5% come Vm. In aree golenali, il consumo di Lumbricidi, pur non variando in termini di frequenza, è inferiore come volume (U Mann-Whitney = 1430,5; P < 0,01 a quello registrato nelle zone collinari; tale minor consumo è tuttavia compensato da un maggiore utilizzo di fonti di proteine animali alternative, quali Roditori (χ² = 20,3; P < 0,01 e Anuri (χ² = 12,1; P < 0,01. I frutti sono utilizzati esclusivamente in collina, dove è sicuramente maggiore la disponibilità sia delle specie selvatiche (ghiande, nocciole, Erba mora e ciliegie selvatiche sia di quelle coltivate (mele, ciliegie, uva. Anche categorie secondarie, come gli Insetti, soprattutto Coleotteri terricoli, compaiono principalmente in aree collinari. Le risorse il cui consumo varia stagionalmente sono i frutti, che prevalgono in autunno, e gli Anuri, utilizzati esclusivamente in primavera (χ² = 43,2; P < 0,01. I Lumbricidi, contrariamente alle aspettative, si rinvengono con frequenze pressoché equivalenti e superiori all'80% in tutte le stagioni, malgrado una presumibile minore disponibilit

  4. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  5. Danza, memoria, trasmissione. Il caso della Pina Bausch Foundation e del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch

    OpenAIRE

    Chernetich, Gaia Clotilde

    2017-01-01

    La tesi presenta uno studio della storia del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e della Pina Bausch Foundation a partire dalla prospettiva contemporanea, ovvero il periodo successivo alla morte della coreografa avvenuta nel 2009. Lo studio esplora le politiche e le pratiche della memoria e della trasmissione con un focus sui danzatori italiani che hanno fatto parte dell'ensemble nel periodo 1973-2009. The thesis displays a study of the Tanztheater Wuppertal Pina Bausch' and of the Pina Baus...

  6. Il senso della fine. Arsure, Urbs Incensa The sense of the end. Arsura, Urbs Incensa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliore

    2012-01-01

    Full Text Available Lidea della fine e quella del senso sono legate da un rapporto complesso e problematico. Lo si evince dal termine latino finis, che ha una polisemia assente in altre lingue indoeuropee. Infatti finis vuol dire confine, limite, compimento, ma anche intento, mira, meta. Tale polisemia si conserva in italiano e anzi si divarica nelle due diverse accezioni di punto ultimo, cessazione, rovina e risultato, riuscita, scopo. La lingua italiana dispone anche dellaggettivo finis, che ha diversi usi e applicazioni nelletica e nellestetica. Questo saggio esplora il campo semantico-concettuale del(la fine da una prospettiva semiotica, indagando limmaginario occidentale della citt in fiamme nella storia dellarte e nella letteratura artistica. Attraverso il caso studio dellincendio, ci si interroga sulla visibilit dellazione del fuoco (ardore e sui suoi effetti (arsura, dal divampare delle fiamme ai residui in forma di cenere.There is a complex and controversial relationship between the ideas of the end and of sense. This is evident in the Latin word finis, which presents numerous semantic meanings lacking in other Indo-European languages. In fact, finis means border, limit, end, achievement, goal, finality, purpose, just to mention a few. This polysemanticity is kept in Italian and is shaped around two crucial meanings. On one hand, it means end and ruin, whereas, on the other, implies result, achievement, aim. Furthermore the Italian word has been enriched by the adjective fine, which has acquired several meanings even in Ethics and Aesthetics. This contribution explores this conceptual field from a semiotics perspective, analyzing the Western imagery of the burning city in art history and in the artistic literature. The essay points out the visibility of fire action and its effects, from the flaring up of flames to the residual ash.

  7. Paesaggi monastici della Basilicata altomedievale / Monastic landscapes of the Early Medieval Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sogliani

    2015-12-01

    Full Text Available Le ricerche sul paesaggio altomedievale e medievale della Basilicata, disegnato dalle fonti documentarie e da quelle materiali, sono state incentrate di recente sulla lettura archeologica delle trasformazioni insediative del territorio. Ai precedenti sistemi di gestione, rappresentati da pochi centri urbani e dalle ville rurali che mantengono il loro assetto fino all’età tardoantica, pur se con alcune a volte sostanziali modifiche, si sostituiscono a partire dall’VIII secolo altre realtà: nuovi centri urbani, siti fortificati, villaggi e chiese rurali, insediamenti monastici. Questi ultimi, sia di rito latino che di rito greco, giocheranno un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle risorse del territorio rurale nonché nella riorganizzazione della compagine demografica ed economica della regione, all’indomani dei conflitti politici e delle crisi istituzionali rappresentati dal conflitto greco-gotico e dalle lotte tra potere longobardo, bizantino e normanno. The researches on early medieval and medieval landscape of Basilicata, drawn from documentary and archaeological sources, have been focused recently on the settlement transformations of the territory. Previous systems of land management, consisting of a few urban centers and rural villas that retain their structure, while offering some significant changes at times, until Late Antiquity, are replaced from the 8th c. by new items: new urban centers, fortified sites, villages and rural churches and monastic settlements. These last, both Latin and Greek, will play a key role in the exploitation of the resources of rural areas as well as in the reorganization of the demographic and economic structure of the region, in the aftermath of the political conflicts and institutional crisis represented by the Gothic war and power struggles between the Lombard, Byzantine and Norman role.

  8. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  9. Emanuele Trevi e la teoria iniziatica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Rondini

    2014-12-01

    Full Text Available Nello scrittore Emanuele Trevi è possibile rinvenire una teoria iniziatica della letteratura. Essa concepisce il testo letterario sia come vettore di trasformazione per il fruitore sia come depositario dell’originaria cultura iniziatica, accesso alle verità nascoste dell’esistenza. Il testo appare come uno degli ultimi, se non l’ultimo, contenitore di questa sapienza primordiale: centrale nelle società e nelle religioni antiche, oggi tale grande codice appare sostanzialmente perduto. Interlocutori di Trevi sono storici delle religioni (Schuré, Corbin, Eliade, narratori (Apuleio, Melville, Collodi, V. Woolf, Joyce, protagonisti in prima persona di viaggi iniziatici (Artaud, filosofi e critici (Agamben, Zolla, Citati, Calasso, C. Campo. La teoria elaborata da Trevi sembra voler uscire da un esclusivo perimetro letterario e recuperare una dimensione antropologica dell’espressività simbolica che contenga anche, in uno stretto circolo ermeneutico, musica e pittura. La letteratura si avvicina in ultima analisi a un‘esperienza di apprendistato e a un rito sacro.In Emanuele Trevi’s work it is possible to trace an initiatory theory of literature, conceiving the literary text both as vector of transformation for the reader and as a repository of initiatic culture, providing access to the hidden truths of existence. The text appears as one of the last, if not the last, container of this primordial wisdom: central in the ancient society and religion, today such great code substantially seems to be lost. Trevi’s fellows are historians of religion (Schuré, Corbin, Eliade, narrators (Apuelio, Melville, Collodi, Woolf, Joyce, protagonists of trips (Artaud, philosophers and critics (Agamben, Zolla, Citati, Calasso, C. Campo. Trevi’s theory apparently moves beyond the perimeter of literature, recovering an anthropological di- mension of symbolic expression that also features, in a narrow hermeneutical circle, music and painting. Thus

  10. Role of magnetic resonance imaging in the diagnosis of spontaneous spondylodiscitis; Diagnosi radiologica della spondilodiscite. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cusmano, F.; Calabrese, G.; Bassi, S.; Branislav, S.; Bassi, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    comparable to CT in the chronic stage of the disease. At present MRI does not allow to differentiate pyogenic from tuberculous forms. [Italian] Scopo di questo documento e' quello di caratterizzare con Risonanza Magnetica gli aspetti distintivi della spondilodiscite spontanea nelle fasi acuta e cronica e ricercare gli elementi semeiologici che possono essere d'aiuto per la diagnosi differenziale tra forme piogene e forme tubercolari. Sono stati rivalutati rispettivamente 11 pazienti (7 maschi e 4 femmine; eta' compresa tra 33 e 87 anni, media 64 anni) affetti da spondilodiscite spontanea osservati nel periodo 1994/99. Sono stati esclusi volutamente i pazienti con spondilodiscite imputabile a recente intervento chirurgico per ernia discale lombare. La RM e' stata condotta con un apparecchio da 1, 5 Tesla utilizzando sequenze TS pesata in DP e T2 e SE pesata in T1 sul piano sagittale, TSE in DP e T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per i segmenti cervicale e dorsale e SE pesata in T1 sui piani assiali dopo somministrazione di gadolinio. La revisione delle immagini cosi' ottenute ha riguardato le alterazioni morfologiche e del segnale del disco intersomatico e dei corpi vertebrali adiacenti interessati dal processo infettivo. In 9 pazienti e' stato possibile confrontare i reperti di RM con quelli di TC eseguita nei giorni immediatamente precedenti. In 3 pazienti erano presenti processi infettivi in altri organi e 2 erano diabetici. Solo in due casi e' stato eseguito l'esame batteriologico su biopsia discale che ha riscontrato la presenza di Stafilococcus aureus in uno e di Micobacterium tubercolosis nell'altro. In tutti i casi la RM ha permesso la diagnosi corretta dimostrando con precisione e piu' precisamente rispetto alla TC l'estensione del processo patologico nei tessuti molli paravertebrali e/o nel canale spinale

  11. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  12. HEGEL E I PRIMI PRINCÌPI METAFISICI DELLA SCIENZA DELLA NATURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available I Primi princìpi metafisici della scienza della natura (1786 di Kant sono stati approfonditamente letti dai filosofi dell’età kantiana, dai cosiddetti minori e dai grandi, spesso in dialogo tra loro, come Hegel e Schelling. Hegel, in particolare, cerca di mostrare come possano contribuire alla formazione del concetto di assoluto, di totalità e, nello stesso tempo, come possano salvaguardare l’individualità specifica degli enti. Nella Differenza dei sistemi filosofici di Fichte e Schelling (1802, l’interpretazione dei Primi princìpi metafisici conduce a una nozione discorsiva di assoluto, inteso come totalità immanente delle condizioni intellettuali dell’esperienza.

  13. Giuseppe Tinè, Erich Auerbach. Una teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Castellana

    2013-12-01

    Full Text Available Quello di Giuseppe Tinè è, in Italia, uno dei primi studi complessivi sull’autore di Mimesis e il suo sottotitolo, Una teoria della letteratura, non nasconde un’ambizione di completezza e di sintesi. Non si tratta qui, tuttavia, di una trattazione sistematica di quella teoria “diluita” nella pratica che ha contraddistinto l’attività di Auerbach ma piuttosto di un generoso, e per molti versi riuscito, tentativo di riconsiderare sub specie filosofica i fondamenti del suo metodo e, meglio ancora, della sua filosofia della storia. 

  14. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Ferrari

    2011-03-01

    Full Text Available Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del presente – 2. Quale stagione per il futuro? Le risposte nell’Unione europea - 3. La situazione italiana: l’inerzia legislativa e la funzione della Corte.

  15. E-3-aril-2-(1H-benzotriazol-1-il)acrilonitrili: una nuova classe di inibitori della tubulina ad attività antitumorale

    OpenAIRE

    Piras, Sandra; Briguglio, Irene; Corona, Paola; Palomba, Michele Francesco Luigi; Carta, Antonio

    2008-01-01

    Da lungo tempo ci occupiamo di derivati dei E-3-aril-2-(1-H-benzotriazol-1-il)acrilonitrili [3, 4, 5], che hanno dimostrato una interessante attività antiproliferativa nei confronti dei tumori umani solidi e liquidi, in alcuni casi superiore a quella dei farmaci di riferimento 6-mercaptopurina ed etoposide. Si è voluto quindi verificare se l’attività antiproliferativa dimostrata da questa classe di sostanze fosse dovuta ad una inibizione della funzionalità della tubulina. I risultat...

  16. XANTHOLININI DELLA CINA, DELLA REGIONE ORIENTALE E DELL’AUSTRALIA. NUOVE SPECIE E NUOVI DATI GEONEMICI (COLEOPTERA, STAPHYLINIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnaldo Bordoni

    2009-10-01

    Full Text Available L’autore descrive Erymus sinicus n. sp. del Fujian, affine a E. dalianus Bordoni dello Yunnan; Atopolinus brunneus n. sp. del Sichuan, affine a A. mirandus Bordoni del Meghalaya. Vengono forniti nuovi dati geonemici sugli Xantholinini della Cina e della Corea. L’autore descrive inoltre Thyreocephalus nigricantis n. sp. della Penisola Malese, affine a T. perakensis Bordoni della stessa Malesia, T. catastrophicus n. sp. delle isole della Sonda, caratteristico per la forma e la punteggiatura del capo, e Symilla cardamonica n. sp. del Tamil Nadu (India, affine a S. pulchra Bordoni e S. deplumis Bordoni dell’India meridionale e fornisce nuovi dati geonemici per altri Xantholinini della Regione Orientale. L’autore descrive infine Australinus bispinosus n. sp. dell’Australia, affine a A. sexsulciceps (Lea della stessa isola e Mitomorphus habbemanus n. sp. dell’Irian Jaya, isolato dalle congeneri per dimensioni, colorazione e punteggiatura; sono elencati nuovi dati geonemici relativi ad altri Xantholinini dell’Australia. Le seguenti specie sono nuove per le regioni indicate: Stenistoderus sinicus (Corea, Thyreocephalus amphidaseus (Pakistan, Adhavara ferrugunea (Cina, Phacophallus japonicus (Cambogia, Xanthophius filum (Cambogia, Yunna micophora (Shaanxi.

  17. Il mestiere della guerra: l’organizzazione della violenza e del lavoro maschile in Sierra Leone e in Liberia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danny Hoffman

    2015-03-01

    Full Text Available Secondo numerosi osservatori, i combattimenti scoppiati dal 1989 al 2003 nei paesi dell’Africa occidentale della Mano River Union (Sierra Leone, Liberia e Guinea erano la dimostrazione che questa regione fosse estranea all’economia globale e rappresentavano una regressione verso una violenza tribale e primitiva. In realtà, la guerra lungo il fiume Mano è stata un conflitto post-moderno per eccellenza. La ricerca etnografica fra i combattenti, in entrambi i lati della frontiera, mostra che in questo campo di battaglia si era affermata una politica economica fondata sul lavoro violento, all’interno di un continuum che includeva l’estrazione dei diamanti e dell’oro nel profondo della foresta pluviale, la raccolta della gomma nelle piantagioni regionali e le campagne elettorali a favore dei politici nelle principali città della regione. Lungi dall’essere una regressione verso uno stato pre-moderno, le dinamiche dell’aggregazione e del dispiegamento della forza lavoro nel mestiere della guerra suggeriscono che questa regione era, ed è tuttora, un laboratorio per il capitalismo del futuro. 

  18. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  19. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  20. Universalità della Legge rivelata e riflessioni sulle religioni nella filosofia islamica medievale: alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Barchiesi

    2015-05-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di alcune teorie filosofiche islamiche medievali, l’articolo intende indagare la tipologia di approccio che autori come Avicenna e Averroè adottarono nei confronti di religioni diverse da quelle di origine (ebraismo, cristianesimo, zoroastrismo e sabeismo ed elaborare una riflessione sul concetto di universalità nella religione islamica. Analizzerò le loro dottrine sull’insegnamento profetico, tenendo presenti le fonti platoniche da cui esse si svilupparono, e illustrerò i motivi per cui esse occuparono un posto fondamentale nella scienza politica e le finalità di queste teorie. Attraverso il confronto con diversi studiosi, che nei loro articoli hanno prestato attenzione alla domanda sulla naturalità o sulla positività della Legge islamica, cercherò di andare all’origine della questione, indagando quale fosse il messaggio universale che essi rintracciarono nella Legge rivelata e il motivo che li indusse a presentarlo come rivolto all’intero genere umano.

  1. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  2. Comportamiento de aceites poliinsaturados en la preparación de patatas fritas para consumo inmediato: Formación de nuevos compuestos y comparación de métodos analíticos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Masson, L.

    1997-10-01

    Full Text Available In this study, different analytical methods, i.e. polar compounds, polar compound distribution, free fatty acids, peroxide value, conjugated dienes and trienes, oxidized fatty acids, viscosity and oxifrit-test, are applied to samples of both initial polyunsaturated oils and their counterparts after being used in the frying of potatoes in fast food shops. Two main objectives were established: the study of formation of new compounds during the frying process and the evaluation of possibilities to substitute complex methodologies for simpler and more rapid techniques. Results indicated that, although new compounds comming from oxidation and polymerization stand out, 20% of the samples contained very high amounts of hydrolytic products i.e. diglycerides and fatty acids, whose formation is difficult to explain. From the analysis of correlation coefficients between analytical methods, the utility of free fatty acids and conjugated dienes (or viscosity to predict the amount of the main groups of new compounds in used polyunsaturated frying oils, was deduced.

    En este estudio se aplican diferentes métodos analíticos -compuestos polares, distribución de compuestos polares, acidez, índice de peróxidos, dienos y trienos conjugados, ácidos oxidados insolubles en éter de petróleo, viscosidad y ensayo oxifrit- a muestras de aceites de soja, girasol y mezclas de soja y colza, obtenidas en establecimientos públicos, antes y después de ser usadas en la fritura de patatas. Los dos objetivos principales fueron: conocer los compuestos formados durante el proceso de fritura de patatas y evaluar la posibilidad de sustitución de determinaciones complejas por métodos analíticos más simples y rápidos. Los resultados indicaron que, aunque los compuestos de polimerización y oxidación son los más representativos entre los nuevos compuestos originados durante el proceso, un 20% de las muestras contenían cantidades anormalmente elevadas de compuestos

  3. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  4. Il restauro delle opere d’arte lapidee fiorentine dopo l’alluvione del 1966: la questione della patina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Corradetti

    2017-07-01

    Full Text Available L’alluvione di Firenze del 1966 provocò inevitabilmente ingenti danni alle opere d’arte. Tuttavia, pur nel dramma della situazione, rappresentò letteralmente uno spartiacque per la forte accelerazione che impresse nella ricerca e nella sperimentazione dei prodotti da impiegare nel restauro. Relativamente alle opere lapidee, in particolare, lo studio delle loro schede tecniche di restauro ha permesso non solo di riconoscere un registro d’intervento che coniugava la prassi operativa fiorentina con la teoria di Cesare Brandi, ma ha anche offerto lo spunto per analizzare particolari aspetti del restauro lapideo. Gli interventi di recupero, infatti, dimostrarono la criticità di due passaggi operativi che facevano riferimento al “quando” e al “perché” patinare le sculture. Di fatto, la questione della patina in questo settore rappresentò un acceso terreno di confronto tra gli addetti ai lavori.

  5. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  6. L’impegno al tempo della globalizzazione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    analizzare alcune pratiche discorsive portate avanti da autori italiani contemporanei, diverse tra loro (transmedialità, ibridizzazione, noir, ucronie e altre), ma accumunate tutte da una consapevolezza del valore testimoniale alla scrittura. Bibliografia Antonello, P. & Mussgnug, F, Postmodern Impegno...

  7. Poetica, teoria letteraria e teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enza Biagini

    2015-12-01

    Full Text Available The article – a foretaste of Teoria della letteratura. Saggi, forthcoming in the series “Moderna/Comparata” edited by Anna Dolfi (Firenze UP – aims to foreground literary theory, looking back at its beginnings in the early post war period which coincided with the spread of Formalist theories. After its emergence in the mid-20th century, Formalism can now revert to being the subject of investigation in a more aware, well established historical perspective. This gives rise to an exhaustive new look at Boris Tomaševskij’s "Introduction" to his Teorija literatury (1925, an early handbook on this field of research, and the essay entitled “Quelques produits du ‘Formalisme’ russe” by Nina Gourfinkel and Philippe Van Tieghem, published in 1932 in Revue de Littérature comparée.

  8. Stefania Esposito, Figure della corporeità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Se la grande tradizione classica del romanzo dell’Ottocento conservava in primo piano la figura del narratore esterno con tutto il suo potere creativo, il secolo successivo assiste alla progressiva discesa del narratore tra le trame dell’intreccio, rendendo sempre più labili quei netti confini che si erano stabiliti in tal modo tra autore e personaggio. Esperienze di scritture sensoriali, organiche, psico-fisiche si confrontano ora con la modernità e la post-modernità, dunque con la perdita di sovranità del soggetto sul mondo. L’artificio della mimesi sfuma così nella pura performance e il percorso di autoconsapevolezza identitaria si risolve nel desiderare una esperienza sensoriale che definisca l’inconsistente e vaga essenza dell’essere.

  9. Library between language and representation. A philosophical investigation of library science La biblioteca tra linguaggio e rappresentazione. Per un'indagine filosofica della biblioteconomia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Ventura

    2010-06-01

    Full Text Available

    L'autore esplora l'universo bibliografico attraverso un approccio che utilizza strumenti mutuati dalla filosofia e dalle scienze cognitive. Gli studi sul funzionamento del linguaggio e della mente umana possono presentare analisi valide anche per le realtà rappresentate dal catalogo, dalla raccolta documentaria e dagli utenti. Il linguaggio naturale è stato assimilato da alcune branche della filosofia del linguaggio ad un "gioco" che segue determinate regole, le quali hanno a loro volta uno stretto rapporto con il contesto sociale in cui tale gioco è giocato. Allo stesso modo, il catalogo richiede normative e standard catalografici che tengano conto delle finalità della biblioteca in cui il catalogatore opera e delle caratteristiche dell'utenza a cui la biblioteca si rivolge. Non esiste catalogo che possa rappresentare l'universo dei documenti, ma cataloghi che rappresentano diversi "universi", multiformemente collegati. La classificazione del sapere non è una classificazione della realtà e la sua struttura è solo uno dei possibili indici finalizzati a un'organizzazione delle informazioni contenute nei documenti. Piuttosto che alla scoperta di modelli unici del sapere l'indagine sulla catalogazione dovrebbe indirizzarsi verso la comprensione profonda della natura, della funzione e delle fruizioni possibili della biblioteca, senza rinunciare alla valenza identitaria della biblioteca in quanto istituto sociale e della biblioteconomia in quanto disciplina accademica.

    The article explores the bibliographic universe using philosophical and cognitive science medium. The studies on the operation of language and human mind can offer valid analysis for the realities represented in library catalogues, documentation collections, and users. Natural language has been ingested by some branches of Philosophy of Language as a "game" which follows specific rules in a very close relation with the respective social contest. In the same way, the

  10. Contributo allo studio della suffissazione aggettivale nell’italiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1994-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propane di dare un contributo allo studio della formazione degli aggettivi mediante i suffissine nell'italiano contemporaneo, confrontando la suffissazione aggettivale italiana con le formazioni equivalenti nella linguacroata.

  11. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  12. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  13. «... Cercare l'esperienza alla sua fonte». Il dono della verità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2011-11-01

    Full Text Available Un cammino nel territorio della conoscenza, da Wittgenstein a Kant, da Aristotele a Platone, con finale apertura all’etica dell’«accanto», dell’io tu a se medesimo e di se medesimo, ovvero: alla filosofia come testimonianza, alla verità come dono d’altri. «...Look for the experience at its source». The gift of truth A path into the territory of knowledge, from Wittgenstein to Kant, from Aristotle to Plato, with a final opening to the ethics of 'beside', of the I (that is «You» towards Himself and of Himself; that is, to philosophy as witness, to truth as others' gift.

  14. Massimo Rizzante, Walter Nardon, Stefano Zangrando (a cura di, La poesia della prosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Marfè

    2012-12-01

    Full Text Available Poesia e prosa, da almeno un secolo e mezzo, non smettono di intrecciare i propri confini. Metterne in discussione l’eterogeneità, tuttavia, per lungo tempo ha suscitato quanto meno diffidenza. Del resto, se mai fosse possibile, nel mare magnum delle forme letterarie, identificare delle frontiere condivise, forse la più palese e intuitiva parrebbe essere proprio questa: ciò che è scritto in versi non è scritto in prosa e viceversa. Mescolare i confini tra poesia e prosa rischierebbe allora di porre in dubbio anche altre frontiere della critica, in gran parte meno immediate e apparentemente solide. Forse anche per questo, tradizionalmente, la differenza tra poesia e prosa era definita, prima ancora che da motivi di ordine estetico, su una base gerarchica: si trattava di dimensioni ritenute costituzionalmente diverse, incommensurabili. 

  15. Le basi sociali della cooperazione: ri-politicizzare le forme del legame sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vando Borghi

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza il campo di tensione tra cooperazione come principio intrinseco all’azione sociale e cooperazione come prodotto storico-sociale. Dopo aver richiamato le concezioni utilitariste e "contrattualiste" dell’azione sociale il nesso tra cooperazione e azione sociale viene presentato analiticamente nel contesto del capitalismo neoliberale. Muovendo da una coattiva estrazione di cooperazione che caratterizza tale quadro, vengono discussi i rischi di erosione delle basi sociali della cooperazione e del legame sociale che l’estrazione di cooperazione comporta. Nel solco del concetto di contromovimento delineato da Polanyi viene tuttavia argomentata la necessità di superare ogni semplicistico schema dualistico mercato/società e di ricorrere ad una rilettura più complessa, in cui del sociale sia posta in evidenza la natura politica e si enfatizzi un ulteriore principio di qualificazione del contromovimento, vale a dire quello dell’emancipazione.

  16. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  17. Conservazione e gestione della Lepre italica (Lepus corsicanus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riga

    2003-10-01

    Full Text Available Il recente riconoscimento dello status specifico della Lepre italica (Lepus corsicanus e l?accertamento dell?areale distributivo rappresentano le azioni più importanti per la conservazione di un taxon endemico che si era creduto estinto. Nella penisola la specie presenta un areale discontinuo, il cui limite settentrionale è dato dal comune di Manciano (GR, sul versante tirrenico e da una linea che dalla provincia de L'Aquila arriva al Gargano. In Sicilia la distribuzione è relativamente continua anche in aree non protette. Dati genetici hanno permesso di confermare la presenza in Corsica. Al contrario, nell?Isola d'Elba, a seguito di estese ricerche, sono stati identificati solo esemplari di L. europaeus. Nell?Italia peninsulare L. corsicanus è spesso presente in simpatria con popolazioni di L. europaeus, mentre in Sicilia la lepre europea non ha originato popolazioni stabili, nonostante l?immissione di molte migliaia di individui. La distribuzione ecologica di L. corsicanus ed analisi ambientali specifiche, suggeriscono l?adattamento prevalente agli ambienti a clima mediterraneo, benché essa sia presente anche a quote elevate (> 1.500 m s.l.m.. Dati preliminari di abbondanza relativa hanno evidenziato una situazione diversificata tra la penisola e la Sicilia e tra aree a diverso regime di gestione; un confronto tra le aree protette ha evidenziato rispettivamente valori di 5,54 e 11,73 ind./km². La riduzione quali-quantitativa e la frammentazione dell?habitat delle lepri è un fenomeno potenzialmente pericoloso per la sopravvivenza delle popolazioni, determinando fenomeni di estinzione locale dovuti alle basse densità di popolazione, inducendo fenomeni di erosione della variabilità genetica e di riduzione della fitness degli individui. L?introduzione di L. europaeus può costituire un importante fattore limitante sia per la possibile competizione

  18. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  19. Dall’estetica alla teoria. Note sulla transestetica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Oropallo

    2012-12-01

    Full Text Available  Come ha messo in rilievo Paul De Man, la teoria della letteratura nasce insieme alla letteratura stessa, dunque a partire dal primo romanticismo tedesco e la sua riflessione intorno alla natura dell'arte. In questo senso, la teoria letteraria non si oppone alla pratica della scrittura, ma alla sua estetica, che quindi è necessario superare.

  20. La moneta della scienza: Trasimaco e gli indici bibliometrici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Nel primo libro della Repubblica di Platone il sofista Trasimaco sostiene due tesi famose, una politica e l’altra morale: per chi l’impone la giustizia è l’utile del più forte; per chi la pratica un bene altrui.  Il sapere della scienza politica, che impiega il concetto di giustizia, serve per l’utile di chi, essendo al potere, [...

  1. Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Il 23 febbraio alle ore 17 il professor Roberto Delle Donne, presidente della commissione Crui per l’open access,  terrà  una conferenza dal titolo:   Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca   La conferenza si svolgerà presso la facoltà di Scienze politiche pisana  in Sala seminari (primo piano, via Serafini 3.  Se  non sapete [...

  2. Liberare il molteplice Una valenza etica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2012-06-01

    Full Text Available Il saggio analizza come la letteratura, in quanto pietas memoriale e conoscenza affettivamente connotata, dia vita a una forma di opposizione o contenimento della dimensione economica, in particolare per la sua capacità di liberare la molteplicità del mondo dall’abbraccio soffocante del cosiddetto “pensiero unico.” Queste riflessioni etiche mettono capo a una filosofia della letteratura, e non a una pragmatica del testo letterario.

  3. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    OpenAIRE

    Silvio Ferrari

    2011-01-01

    Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del pre...

  4. Contributo alla didattica della lingua Italiana come lingua seconda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucija Pišot - Čok

    1990-12-01

    Full Text Available La tesi postlaurea "Contributo alia didattica della lingua italiana come lingua seconda" è frutto di esperienze raccolte dall'autrice nell'insegnamento della lingua italiana come L2, nonché sintesi riflessiva dellavoro empirico che l'educazione al bilinguismo le ispirava. L'insegnamento della lingua italiana nell'ambiente bilingue e biculturale dell'Istria deve differire dall'insegnamento dell'italiano come lingua straniera. Esso si pone finalità immediate (L'italiano è lingua veicolare e fmalità a lungo termine (L'italiano è una delle due lingue- culture del bilingue. Esso ha obiettivi cognitivi (L'italiano è scienza, sociali e etnolinguistici (L'educazione bilingue è fattore di transculturismo. L'autrice in prima persona ha avuto modo e opportunita di avvedersene, sia come collaboratrice nella stesura dei programmi per la lingua seconda, che come autrice di libri di testo per l'insegnamento di questa lingua, e relatrice in diversi tipi di aggiornamento professionale per insegnanti di lingua italiana elaborando, sperimentando e verificando le specificità dell'insegnamento della lingua italiana come L2 . II suo contributo alla teoria dell'educazione bilingue e le proposte per rendere l'insegnamento della lingua italiana come L2 efficace e valido, sono i1 nucleo della tesi.

  5. DELLA proteins interact with FLC to repress flowering transition

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Hongwei Guo

    2016-01-01

    Flowering is a highly orchestrated and extremely critical process in a plant’s life cycle. Previous study has demonstrated that SUPPRESSOR OF OVEREXPRESSION OF CONSTANS 1 (SOC1) and FLOWERING LOCUS T (FT) integrate the gibberellic acid (GA) signaling pathway and vernalization pathway in regulating flowering time, but detailed molecular mechanisms remain largely unclear. In GA signaling pathway, DELLA proteins are a group of master transcriptional regulators, while in vernalization pathway FLOWERING LOCUS C (FLC) is a core transcriptional repressor that down-regulates the expression of SOC1 and FT. Here, we report that DELLA proteins interact with FLC in vitro and in vivo, and the LHRI domains of DELLAs and the C-terminus of MADS domain of FLC are required for these interactions. Phenotypic and gene expression analysis showed that mutation of FLC reduces while over-expression of FLC enhances the GA response in the flowering process. Further, DELLA-FLC interactions promote the repression ability of FLC on its target genes. In summary, these findings report that the interaction between MADS box transcription factor FLC and GRAS domain regulator DELLAs may integrate various signaling inputs in flowering time control, and shed new light on the regulatory mechanism both for FLC and DELLAs in regulating gene expression.

  6. Valutazione epidemiologica dello screening mammografico 'Per te donna' nell'ASL della provincia di Varese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Pisani

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nel corso del 2000 è stato avviato, nell’ASL della Provincia di Varese, lo screening mammografico per tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 - 69 anni. In questo lavoro si valuta sinteticamente l’andamento dello screening dal 1° di gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2002.
    L’avvio dello screening è stato graduale, iniziando con alcuni comuni della Provincia, fino ad arrivare al coinvolgimento di tutti i 141 comuni.
    La popolazione bersaglio è risultata essere di 109.607 donne. Nel primo anno sono state invitate 35.161 donne, nel secondo 49.709, con un aumento degli inviti pari al 41,4%.

    La popolazione rispondente, nel corso del 2001, è stata di 12.992 donne, nel 2002 di 22.590 donne, con un aumento della risposta pari al 73,9 %.
    L’adesione corretta al programma di screening è passata
    dal 41,2 % nel 2001 al 54,7 % nel 2002 e il tasso di identificazione (Detection Rate dal 4,8 ‰ al 5,3 ‰.

    Sta per iniziare il secondo round del programma di screening. In previsione di questa fase, sulla base dell’esperienza maturata nel primo round, dovranno essere aggiornati le linee guida, il piano di fattibilità e implementato il sistema di controllo di qualità di tutte le componenti del programma (ruolo di gestione e di coordinamento dell’ASL, esecuzione delle prestazioni da parte degli enti erogatori, flussi informativi, comunicazione e formazione di tutto il personale dedicato.

  7. Coleridge e il Novecento italiano: Luzi, Fenoglio e Giudici traduttori della Rime of the Ancient Mariner

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Organte

    2015-05-01

    Full Text Available Questo lavoro propone un’analisi stilistica comparativa delle prime tre versioni “d’autore” novecentesche della Rime of the Ancient Mariner – quella di Mario Luzi (1949, quella di Beppe Fenoglio (1955, e quella di Giovanni Giudici (1987, con lo scopo di valutare i rapporti di forza che agiscono di volta in volta fra la tradizione letteraria del testo di partenza, quella della cultura di arrivo e gli idioletti dei traduttori. Verranno dunque messe a confronto in primo luogo le scelte – radicalmente diverse – adottate per trasporre il complesso e rigoroso meccanismo metrico della Rime, i suoi versi brevi e fortemente cadenzati e il fitto sistema delle rime e delle rispondenze foniche. In un secondo momento verrà esaminato l’atteggiamento di ciascun traduttore di fronte alla lingua, e la rassegna delle scelte lessicali sarà, infine, mirata a vagliare le tonalità utilizzate per rendere la difficile miscela messa a punto da Coleridge tra vocabolario poetico e «language really used by men».This paper provides a comparative stylistic analysis of the first three translations “d’autore” of the Rime of the Ancient Mariner published in Italy in the 20th century by Mario Luzi (1949, Beppe Fenoglio (1955 and Giovanni Giudici (1987. Such analysis aims to appraise the relationships acting in the translation process among the literary tradition of the original text, the Italian culture, and the translators’ idiolects. Therefore, the essay will compare the differences among the choices adopted to transpose the complex and rigorous metric mechanism of Coleridge’s Rime, the short and strongly rhythmic verses, and the dense system of rhymes and phonic correspondences. Secondly, the attitude of each translator will be addressed concerning the language, while the review of the lexical choices will finally aim to examine the tonalities deployed to convey the difficult mixture of poetic dictionary and “language really used by man”.

  8. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  9. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  10. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  11. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  12. L’apprendimento della lingua della medicina in L2: due manuali a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Polita

    2013-07-01

    Full Text Available Insegnare la lingua speciale della medicina ad una classe di apprendenti L2 implica considerare diverse problematiche relative alle peculiarità del codice settoriale (variazioni diafasiche, particolarità del lessico, tecnicismi collaterali, ma anche relative al pubblico di apprendenti non italofono (tipologia, interessi, livello di apprendimento. Il panorama editoriale italiano offre pochi strumenti dedicati: tra questi Donatella Troncarelli, Dica 33. Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 e Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma edizioni, 2004. Questo studio intende mettere a confronto i due testi sottolineandone le caratteristiche e l’impostazione glottodidattica ed evidenziando come il contenuto linguistico sia proposto, quali siano le abilità favorite, quali gli obiettivi di apprendimento e quali gli strumenti forniti. Particolare attenzione viene prestata al lessico registrato nei glossari dei volumi.  Learning the language of medicine in l2: a comparison of two textbooks Teaching the special language of medicine to a class of L2 learners implies considering various issues related to the peculiarities of the sector-specific jargon (diphasic variations, peculiarities of vocabulary, collateral technicalities, also related to non-Italian-speaking learners (type, interests, level of learning. Italian publishers offer few dedicated tools: these include Donatella Troncarelli, Dica 33.Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 and Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma editions, 2004. This study aims to compare the two texts, highlighting their features and language teaching setting, showing how linguistic content is proposed, which skills are promoted, what the learning objectives are and what tools are provided. Particular attention is paid to the vocabulary in the glossaries.

  13. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel...... risvolti applicativi che riguardano la concezione della struttura, la sua analisi strutturale e il suo giudizio. Nella seconda parte, questi concetti sono applicati a due tipologie di costruzioni agli estremi, ovvero a) edifici industriali monopiano e b) ponte in acciaio. Per entrambe le categorie di...

  14. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  15. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  16. [Malattia di Marchiafava-Bignami con coinvolgimento della corteccia frontale e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici resistenti: un caso clinico].

    Science.gov (United States)

    Gramaglia, Carla; Feggi, Alessandro; Vecchi, Camilla; Di Marco, Sarah; Venesia, Alessandra; Delicato, Claudia; Chieppa, Nunzia; De Marchi, Fabiola; Cantello, Roberto; Zeppegno, Patrizia

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Descrivere il management di un paziente con malattia di Marchiafava-Bignami (MBD) associata a lesioni frontali corticali, senza sintomi specifici al primo accesso in Pronto Soccorso, e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici atipici. Metodi. Descriviamo il caso di un paziente di 44 anni con storia di abuso cronico di alcol, a cui è stata diagnosticata la MBD. Risultati. La risonanza magnetica ha evidenziato lesioni nello splenio e corpo del corpo calloso e lesioni bilaterali della corteccia frontale. Il paziente ha sviluppato sintomi psichiatrici atipici a insorgenza tardiva, che sono risultati essere resistenti alle terapie farmacologiche impostate. Discussione. Il caso che descriviamo sembra supportare le attuali, ma ancora scarse evidenze che descrivono il coinvolgimento corticale nella MBD, suggerendone l'associazione con una prognosi peggiore. I sintomi psichiatrici possono risultare difficili da trattare a causa della resistenza alle terapie. Conclusione. Il coinvolgimento di psichiatri, radiologi e neurologi secondo un approccio di consultazione-liaison si è dimostrato di fondamentale importanza per la diagnosi e l'impostazione della terapia adeguata al paziente.

  17. Aree Protette del Po e della Collina Torinese: studi propedeutici alla Candidatura MAB - Man and the Biosphere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cimnaghi Elisabetta

    2014-03-01

    Full Text Available Il programma MAB fu lanciato dall’UNESCO negli anni ’70 al fine di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente. Negli anni il programma ha portato al riconoscimento di Riserve della Biosfera che gli Stati Membri si impegnano a gestire nella prospettiva della conservazione delle risorse. L’Organismo Gestore dell’Area Protetta, partendo, da un lato, dalla consapevolezza della ricchezza ambientale che caratterizza il suo territorio e, dall’altro, del contesto di sviluppo antropico elevato in cui essa è situata, ha riconosciuto nel programma MAB un’opportunità per incrementare le sue attività di protezione e potenziamento delle risorse. Questo articolo descrive i primi risultati ottenuti negli studi preliminari per la Designazione al MAB, con particolare attenzione sia alle opportunità di implementazione di progetti legati al marchio “Collina Po”, creato dall’Organo di Gestione del Parco, si ain termini di scambio di ‘best practices’ con altre Riserve di Biosfera.

  18. Per una didattica della letteratura araba nell'età globale: progetti e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Ciucani

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo intende interrogarsi su un insegnamento ancora poco strutturato metodologicamente, ma che tra pochi anni sarà attivato negli istituti secondari italiani.La didattica della letteratura araba è tutta da costruire. Le problematiche che i docenti devono affrontare sono molte: quale sillabo, quali strumenti, quali programmi, quale prassi didattica, quali autori e quali testi per il corso di letteratura araba? Ma, soprattutto, quale approccio adottare nell’età globale dove la letteratura non ha solo un’importanza estetica e linguistica, ma assume valenze rilevanti dal punto di vista pedagogico, interculturale, etico?Attraverso la presentazione di due progetti, l’autore offre alcune proposte teoriche per creare un ambiente di apprendimento coinvolgente e stimolante per gli studenti, ossia uno spazio di conoscenza attrezzato, un luogo di interazione costruttiva e di sperimentazione e crescita personale. L’insegnamento della letteratura araba deve emanciparsi dai trascorsi orientalistici e diventare vitale e critico, pedagogicamente centrato sugli studenti e al passo con gli standard dell’insegnamento delle lingue straniere europee.Il docente di letteratura araba non può più essere solamente un arabista, deve saper insegnare letteratura: ossia essere un pedagogo del XXI secolo, un critico letterario dell’età globale, un mediatore culturale e un appassionato lettore.

  19. Wittgenstein e la spiritualità filosofica alla luce della Conferenza sull'Etica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Manzon

    2016-03-01

    Full Text Available Lo scopo di questo paper è quello di sviluppare una lettura e un’interpretazione di uno degli scritti “minori” di Ludwig Wittgenstein, la Conferenza sull’Etica. La mia comprensione della Conferenza è inspirata principalmente dall’interpretazione della filosofia di Wittgenstein sviluppata da Pierre Hadot e, di conseguenza, la mia tesi consisterà nel dimostrare che seguendo Hadot la Conferenza sull’Etica può essere vista come un ‘Esercizio Spirituale’. Pertanto sostengo che la finalità principale di questo scritto va vista nel tentativo di cambiare la nostra attitudine verso il mondo, e dunque la nostra disposizione etica verso di esso. Ritengo inoltre che questo non sia solo lo scopo di ogni Esercizio Spirituale, bensì in generale quello dell’attività del filosofo austriaco, ossia, la volontà di coinvolgere i propri destinatari provocando in loro una riflessione e possibilmente un cambiamento in merito al proprio modo di vivere, e a tutta la sfera che va sotto il nome di “Etica”.

  20. The Scarlet Letter: per un'aporetica della lettura e del giudizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2012-04-01

    Full Text Available Diviso tra l’identificazione con il personaggio di Hester Prynne e la drammatizzazione del proprio ruolo di giurato popolare che lo inscrive nella comunità interpretativa interna al testo, il lettore di The Scarlet Letter assiste al realizzarsi, in sé, di una scissione tra voler-leggere e dover-leggere tale da minare alle fondamenta lettura e, dunque, giudizio; tutt’altro che maestro diretto di imparzialità, il romanzo svela, attraverso una calcolata strategia retorica, l’esser-situata di ogni prospettiva giudicante, l’inconsapevole assunzione di un punto di vista opposto agli investimenti emotivi cui il testo stesso invita: la tirannia dello sguardo, insomma, è a sua volta sottomessa al potere di un meccanismo che dello sguardo orienta l’angolazione, costringendo l’osservatore a prendere coscienza di quanto la sua visione non sia tanto esito di una scelta quanto, piuttosto, di un’originaria cecità. Se il lettore, in una certa misura, è giudice, né l’uno può decidere della propria lettura né l’altro del proprio giudizio: aporia, questa, che segnala come il risultato estremo del leggere e del giudicare sia, in entrambi i casi, la contestazione del diritto di compiere la medesima attività che si compie; la costruzione della lettura (e del giudizio, perfezionandosi, esegue la propria intrinseca decostruzione.

  1. Una inedita versione càrnica ottocentesca della parabola del figliuol prodigo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Frau

    1984-12-01

    Full Text Available Fra i manoscritti deila Biblioteca Comunale di Bassano· del Grappa è custodita - insieme con altre ·""' una inedita versione carilica delia Parabola del Figliuol prodigo, proveniente dall' "Epistolario racccolto da Bartolomeo Gamba" (con la collocazione numero 2589 XVII-"A-ll, un erudite locale, vissuto frail 1766 e il 1841. Essa devette far parte·""' con le altre - di quella silloge di versidni friulane,  che Pietro Oliva del Turco di Avia­no aveva commissionato a corrispondenti locali per canto di Bernardino Biondeili, il note autore del saggio sui dialetti ·· gallo-italici Milano 1853,·il quafetuttavia non vi inserì le versioni della nostra Regione: alla loro pubblicazione provvide - riprendendole dai manoscritti delle-stesso, rimasti inediti - Carlo Salvioni con le Versioni  friulane della Parabola  del;Figliuol prodigo tratte dale carte Biondeili, in "Memorie Stori­ che Forogiuliesi"t IX (1913}, pp. 80-95;

  2. La narrazione orale tra bambini ed adulti: da flusso continuo a vena carsica?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Bernardi

    2010-02-01

    Full Text Available Con il segmento di ricerca che viene presentato nella sua prima fase si prende in esame l’ipotesi di un processo, in atto da tempo, di trasformazione e/o di declino della narrazione orale nel rapporto quotidiano tra adulti e bambini, inteso, in questo specifico contesto, come “spia” dei mutamenti degli stili educativi e degli interscambi tra famiglie ed operatori dei servizi in relazione all’alleanza educativa. La complessità dei filoni di studio che rimandano alla voce “narrazione” negli ambiti delle scienze umane esige la precisazione della curvatura “narrativa” scelta per la ricerca in corso: curvatura che appartiene all’epistemologia della letteratura per l’infanzia e della pedagogia della narrazione in quanto permette di imboccare la strada della ricerca pedagogica rivolta innanzi tutto ai significati che il narrare assume nella relazione educativa e poi ai modi ed alle forme della narrazione che coinvolgono l’infanzia. In un’epoca di grande vitalità e visibilità delle narrazioni, tra cui abbondano le produzioni scritte, illustrate, filmate per l’infanzia, sembra esserci una zona marginale e quasi sommersa della comunicazione narrante che rischia di sfumare in una sorta di oblio. E’ la zona della narrazione orale esperita in praesentia da bambini ed adulti insieme, tessuta con fili di parole che restituiscono senso all’intero arco delle esperienze, tentando di riordinare il disordine che spesso connota la realtà, interpretando, stabilendo connessioni, impregnando di quel senso i vissuti, i fatti, le relazioni, le cose e le parole stesse, ancora, nelle voci. Del rischio e delle conseguenze che possono derivare dalla sua mancanza si occupa questo contributo di ricerca che, dal punto di vista metodologico, si è avvalso e si avvale sia di analisi condotte sul corpus dei testi sia della raccolta di dati e informazioni tramite incontri condotti con la modalità del focus group, con educatrici e genitori.

  3. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  4. Analisi dell’efficienza e dell’efficacia della verifica ai fini della validazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe M. Di Giuda

    2013-10-01

    Full Text Available La strategicità della progettazione, comprendente le relative attività di controllo assume un’importanza fondamentale nel garantire la qualità dell’intero procedimento, in quanto un progetto, rispondente alle esigenze iniziali e privo di carenze o incongruenze che ne impediscono la realizzabilità, è la premessa irrinunciabile per ottenere un’opera conforme alle aspettative, realizzabile senza incrementi di costo, nei tempi stabiliti e che riduce l’insorgenza di difetti e le non conformità sul lungo periodo. Alla luce di questo e dopo alcuni anni dell’introduzione della verifica si rende necessario analizzare in maniera sistematica gli effetti che la verifica ha portato nel complesso di un’opera. Lo scopo è quello di comprendere se effettivamente l’attività di verifica così come è stata pensata e normata sia davvero efficace per portare miglioramenti sostanziali alla qualità delle opere pubbliche e non sia solo un ulteriore aggravio burocratico.

  5. Antonio Banfi e le filosofie della Germania del novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Poggi

    2014-12-01

    Full Text Available Tra le figure più importanti del dibattito filosofico italiano del Novecento, Antonio Banfi ha svolto nell'Italia del secondo dopoguerra anche un ruolo politico di rilievo come senatore del PCI. La sua interpretazione del marxismo ha presentato una forte accentuazione umanistica. Tra i suoi scolari filosofi e storici della filosofia come Giulio Preti, Enzo Paci, Remo Cantoni, Paolo Rossi. Il saggio prende in esame la prima fase della riflessione filosofica di Banfi, nella quale ha una importanza decisiva la conoscenza diretta del dibattito tedesco tra le due guerre mondiali, in primo luogo della fenomenologia di Husserl e della ontologia di N. Hartmann. I Principi di una teoria della ragione - libro apparso alla fine degli anni '20 - e poi una serie di incisivi saggi degli anni '30 documentano una conoscenza approfondita e critica di un dibattito di cui mostrerà di nutrirsi in misura decisiva l'interpretazione di Banfi non solo di Hegel, ma anche di Marx.

  6. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  7. Spazio, tempo e gravitazione la teoria della relatività generale

    CERN Document Server

    Eddington, Arthur Stanley

    1971-01-01

    Questo libro costituisce uno dei grandi punti di riferimento della letteratura divulgativa. Scritto in un periodo in cui l'entusiasmo delle ricerche era particolarmente vivo e in cui si dava inizio alla revisione organica dei principi della fisica, esso conserva intatta la sua freschezza per lo humour e per la vivacità che lo pervadono anche quando affronta i punti meno immediati, e a prima vista paradossali, della teoria della relatività.

  8. Plebe, pontefice massimo, tribuni della plebe: a proposito di Liv. 3.54.5-14

    OpenAIRE

    Rinolfi, Cristiana Maria Anastasi

    2006-01-01

    Sommario: 1. Premessa: Liv. 3.54.5-14 e la restaurazione del tribunato della plebe. – 2. La possibile impasse per il rinnovo del tribunato della plebe. – 3. I motivi della scelta del pontefice: a) la tutela pontificale dei sacra e l’integrazione della plebs. – b) una possibile capacità di sostituzione del pontefice massimo? – 4. Il silentium. – 5. Conclusioni.

  9. A literatura como cerimônia e artifício: uma teoria da leitura a partir da obra de Giorgio Manganelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudemir Francisco Alves

    2011-10-01

    Full Text Available Resumo: Na obra do escritor italiano Giorgio Manganelli, autor, leitor e texto se desontologizam e se tornam componentes performativos, papéis pragmáticos que fazem, da literatura, um jogo de produção de sentidos contingentes. Privilegiando a leitura de um gênero textual manganelliano aqui designado como dispersão narrativa, essa peculiar teoria da leitura é analisada à luz da teoria formal da recepção, de Karlheinz Stierle, e da antropologia literária, de Wolfgang Iser.Palavras-chave: Teoria formal da recepção; antropologia literária; Giorgio Manganelli.Abstract: Nell’opera dello scrittore italiano Giorgio Manganelli, l’autore, il lettore e addirittura il proprio testo si deontologizzano e diventano componenti di una performance, ruoli pragmatici che fanno della letteratura un gioco di produzione di sensi contingenti. Privilegiando la lettura di un genere testuale manganelliano qui designato come dispersione narrativa, questa peculiare teoria della letteratura viene analizzata alla luce della teoria formale della ricezione, di Karlheinz Stierle, e dell’antropologia letteraria, di Wolfgang Iser.Parole chiave: Teoria formale della ricezione; antropologia letteraria; Giorgio Manganelli.Keywords: Formal theory of reception; literary antropology; Giorgio Manganelli.

  10. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  11. Colture cellulari di Artemisia annua L. per lo studio della via biosintetica e la produzione dell’antimalarico artemisinina

    OpenAIRE

    Nisi, Rossella

    2010-01-01

    La malaria è una malattia febbrile acuta diffusa dalla puntura della zanzara femmina del genere Anopheles. Per più di 350 anni questa malattia è stata trattata con chinino, ma nell’ultimo decennio è stato scoperto che il chinino, non ha più effetto su molti ceppi resistenti di P. falciparum. Oggi un trattamento alternativo, efficace e sicuro, contro la malaria è rappresentato dall’artemisinina, un sesquiterpene lattone estratto da una pianta medicinale cinese Artemisia annua L. L’Artemisia an...

  12. Il "disegno" di Sabbioneta. Un'esperienza di ricerca/didattica sull'immagine della citta' storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Ballabeni

    2006-12-01

    Full Text Available Il "disegno" di Sabbioneta rappresenta un'esperienza didattica laboratoriale che avvia una ricerca/indagine di un metodo per la conoscenza e la restituzione dell'identità urbana. Le immagini raccontano i problemi e le soluzioni legate al conseguimento di un duplice obiettivo: da un lato la ricerca di nuovi modi per rappresentare e comprendere la città, dall'altro l'insegnamento del disegno dell'architettura con l'applicazione operativa delle teorie della rappresentazione. Un lavoro che ha permesso di acquisire nuove competenze nella gestione di grandi gruppi di lavoro.

  13. LIF characterization of ancient umber ceramics and frescos; Applicazione della tecnica LIF alle antiche ceramiche umbre e agli affreschi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantoni, R.; Palucci, A.; Ribezzo, S. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Borgia, I. [Perugia Univ., Perugia (Italy)

    1999-07-01

    The report shows the result carried out by the LIF (layer induced fluorescence) system developed for pigment analysis at ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Frascati research centre (Rome) . The frescos and ceramics by Umbria region (Italy) are analysed. [Italian] Vengono riportati i risultati ottenuti dall'indagine della fluorescenza indotta da laser su antiche ceramiche umbre e su affreschi. La tecnica e' stata anche utilizzata per determinare la fluorescenza dei pigmenti contenuti in campioni di affresco.

  14. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  15. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  16. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  17. Archeologia della produzione architettonica. Le tecniche costruttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2005-12-01

    Full Text Available In the field of the building techniques used in the construction of the walls, the majority of the classifications consists of the formal aspects of visible surfaces. These classifications use some attentions distinguishing stratigraphic units and in the field of the aesthetic aspects of surfaces. As the walls take part of the most important load-bearing structure, isn’t possible to speak of the techniques used in the construction of the walls without trying to understand how the different types of wall effectively operate from a static point of view. So it’s necessary to check and to understand the whole volume of each technique used in the construction of the walls, and if there are general or particular rules deductibles from the visible surfaces. In this paper we suggest, also, an classification of the «families» of the most recognized techniques used in the construction of the walls, on the basis of their constructive, functional and formal systems.La maggior parte delle classificazioni dei modi di costruire murari si basa sugli aspetti formali delle superfici visibili, con certe utilità nel distinguere le unità stratigrafiche murarie e negli aspetti estetici delle superfici stesse. Dal momento però che i muri fanno parte delle strutture portanti più importanti, non si può parlare di tecniche murarie senza cercare di capire come i vari tipi classificati si comportino realmente dal punto di vista statico. Si cerca perciò di verificare e in qualche modo di capire l’intero volume di ogni tecnica muraria, e se vi siano della regole generali o particolari che siano in qualche modo deducibili anche dalle superfici visibili. Si propone infine una classificazione delle «famiglie» di tecniche murarie più note sulla base dei loro sistemi costruttivi e funzionali, oltre che formali.

  18. Aceite de oliva virgen extra del Somontano: evaluación de las modificaciones físico- químicas tras la fritura doméstica de patatas prefritas congeladas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oria, R.

    2008-03-01

    Full Text Available The behavior of Somontano extra virgin olive oil (obtained from Empeltre and Arbequina olive varieties in the domestic deep frying of prefried frozen potatoes was studied by submitting the olive oil to successive frying cycles. After different frying cycles physico-chemical modifications were monitored through the determination of several chemical (iodine value, total phenols content and physical parameters (viscosity and ultraviolet spectra. An increase in viscosity and a decrease in iodine value, total phenol content and an increase in absorbance at 235, 269 y 280 nm were observed. In general, Somontano olive oil was revealed appropriate for domestic frying because of the high number of frying cycles permitted before reaching the polar compound limit established by Spanish legislation.Se estudió el comportamiento del aceite de oliva virgen extra del Somontano (obtenido a partir de aceitunas de las variedades Empeltre y Arbequina en la fritura doméstica de patatas prefritas congeladas por inmersión, sometiendo al aceite a ciclos sucesivos de fritura. Tras los distintos ciclos se monitorizaron las modificaciones físico-químicas mediante la determinación de diversos parámetros químicos (indice de yodo, contenido en fenoles totales y físicos (viscosidad y espectros ultravioleta. Se observó un aumento de la viscosidad, y una disminución en el índice de yodo, en el contenido de fenoles, así como el aumento de la absorbancia en el ultravioleta a 235, 269 y 280 nm. Sin embargo, el aceite del Somontano se reveló como muy adecuado para la fritura doméstica por el elevado número de ciclos de fritura (66 que se pudieron realizar sin sobrepasar el límite de compuestos polares establecido por la legislación.

  19. La questione della verità filosofia, scienze, teologia

    CERN Document Server

    2003-01-01

    Verità: tema ineludibile, crocevia e chiave essenziale dell'essere uomini. Che cosa è la verità, quali metodi e atteggiamenti richiede la sua ricerca in filosofia, scienze, teologia? Nell'epoca del disincanto e della scepsi è ancora possibile che questi grandi ambiti riescano a dialogare nella ricerca del vero? Oppure sono destinati a non comprendersi e separarsi? In queste pagine si dispiega un'aereopago intellettuale della postmodernità: biologi, fisici, epistemologi, antropologi, filosofi, teologi, biblisti avanzano una lettura affascinante delle grandi opzioni epistemologiche con i loro guadagni, esitazioni, possibili chiusure.

  20. Paradossi e realtà saggio sui fondamenti della microfisica

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    1987-01-01

    Impostasi come l'interpretazione ultma e definitiva del mondo fisico, la meccanica quantistica rivela invece ampie falle a un'analisi più attenta dei suoi fondamenti. Con un'argomentazione serrata, Selleri mette a nudo in questo libro le implicite basu filosofiche della teoria dei quanti, e mostra come le più recenti proposte di esperimenti possono rivalutare la posizione realista di Einstein, Schrödinger, de Broglie. Una splendida sintesi di storia e filosofia che ci introduce alle problematiche più attuali della scienza fisica.

  1. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  2. Come lavorava Boiardo volgarizzatore. Il caso della Pedia de Cyro.

    OpenAIRE

    Valentina Gritti

    2014-01-01

    L’articolo esamina il caso della Pedia de Cyro di Boiardo dimostrando come il volgarizzamento raffrontato all’Historia de Cyri vita, la traduzione latina di Poggio Bracciolini della Ciropedia di Senofonte, offra un osservatorio privilegiato sul modo di lavorare del conte di Scandiano: poiché il testo è stato lasciato ad uno stadio intermedio tra l’abbozzo e la limatura definitiva, è stato possibile rintracciarvi i luoghi dell’intervento boiardesco e la sua riscrittura in chiave moderna. Il vo...

  3. Le radici europee della laicità dello Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Convegno su “Multireligiosità e reazione giuridica” tenuto presso la Seconda Università degli Studi di Napoli (Santa Maria Capua Vetere, 9–10 marzo 2007, destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premesse – 2. La carta della laicità dello Stato scritta nel secondo comma dell’art. 9 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo – 3. Gli Stati Europei e la Carta di Laicità per l’Europa.

  4. Guido Paduano, Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Veglia

    2013-05-01

    Full Text Available Esistono categorie critiche che devono essere periodicamente rinegoziate e ridiscusse. È il caso di definizioni quali il letterario contrapposto al non-letterario, la volontà dell’autore, il ruolo del lettore nella creazione del significato di un testo, il valore delle opere di secondo grado, i rapporti testualità-mondo e testualità-uomo, il giudizio di valore. C’è periodicamente bisogno di creare dei percorsi che permettano di sottrarsi a una soffocante ipertrofia critica. Tutto questo, con un’attenzione alla semplicità del linguaggio e alla chiarezza espositiva, a volte però inficiata dal mancato riferimento a testi che seguano da vicino gli sviluppi più recenti del dibattito critico internazionale, è quanto si propone di fare Guido Paduano ne Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura. 

  5. Attilio Scuderi, L’ombra del filologo. Romanzo europeo e crisi della cultura umanistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2011-04-01

    Full Text Available «Ein Gespenst geht um in Europa…». L’evocazione umbratile del titolo, schiudendo il campo semantico dello spettro, suggerisce un movimento non del tutto addomesticabile, una dinamica, evanescente e resistente, dell’aggirarsi e dell’incombere: non il filologo, ma le sue spoglie; oppure – e insieme – soltanto un’ombra, del filologo, dovremmo dire, soltanto l’ombra. E così, col passo di uno spettro, avvezzo all’attraversare e al trapassare, la ricerca procede entro e oltre i bordi delle discipline, ascrivibile eppure non circoscrivibile all’ambito della «tematologia letteraria» (p. 1, ma tale da produrre al suo esito, lungo una trama composita di digressioni e ritorni, «una storia culturale del personaggio del filologo e dell’umanista nella letteratura europea del Novecento» (p. 1.

  6. Vascular injuries in intestinal obstruction. The role of computed tomography; Complicazioni vascolari nelle occlusioni intestinali: ruolo della tomografia computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vinci, R.; Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Gaballo, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Serv. di Diagnostica per Immagini

    1999-09-01

    The paper investigates computerized tomography capabilities in showing vascular complications secondary to intestinal obstruction and for assessing the site and cause of obstruction. [Italian] Scopo del lavoro e' lo studio dell'uso della tomografia computerizzata nel riconoscimento di complicanze vascolari secondarie ad occlusione intestinale e della presenza, della natura e della sede dell'ostacolo alla canalizzazione intestinale.

  7. Eventi e modi del morire nelle strutture sanitarie di degenza della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Silvestre

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’ospedale per acuti è il luogo meno adatto ad accogliere il malato in fase avanzata, sia per il modello organizzativo, sia perché progettato per guarire. Poco si sa su come il paziente affetto da patologie in fase terminale muoia in ospedale, sui problemi che incontra e sul tipo di assistenza che riceve. Questo lavoro replica per il Piemonte lo studio EOLO, già svolto in Lombardia, Umbria e negli ospedali della provincia di Firenze nel 2002.

    Obiettivi: descrivere le modalità con cui si muore in ospedale (circostanze, interventi/trattamenti attivati. Valutare se esiste un diverso approccio clinicoassistenziale tra pazienti il cui decesso era un evento atteso o improvviso. Metodi: lo studio è di natura osservazionale (2003 e riguarda gli ospedali pubblici e/o convenzionati del Piemonte con un numero di ricoveri/anno › 8.000. I dati dei pazienti sono stati raccolti in sette giornate di osservazione (compresi sabato e domenica, su tutti i malati deceduti per qualsiasi motivo, tramite intervista ad hoc all’infermiere ed al medico responsabili dell’assistenza, consultazione delle cartella clinica ed infermieristica. Sono esclusi i pazienti deceduti entro 24 ore dal ricovero, i malati di età pediatrica, i reparti di Pronto soccorso, Rianimazione, UTIC e DEA. Le schede sono anonime, i dati vengono raccolti da personale interno all’ospedale.

    Risultati attesi: quadro epidemiologico e qualitativo dei casi di morte in ospedale. Epidemiologia dei trattamenti clinici ed assistenziali erogati. Descrizione delle eventuali differenze di decision making tra pazienti il cui decesso è atteso o non atteso. Descrizione delle condizioni e degli eventi (tipo di stanza, assistenza di base, presenza dei parenti che accompagnano la morte del paziente in ospedale.

    Conclusioni: i pazienti oncologici e non continuano a morire in ospedale. Si conosce molto poco di

  8. Ruolo della Interleuchina-6 nella colite ulcerosa long-standing: regolazione della p53 ed induzione delle cellule mesenchimali epiteliali

    OpenAIRE

    Liguori, Giuseppina

    2013-01-01

    L’infiammazione cronica è un fattore di rischio di insorgenza del cancro, e la citochina infiammatoria IL-6 gioca un ruolo importante nella tumorigenesi. In questo studio abbiamo dimostrato che L’IL-6 down-regola l'espressione e l'attività di p53. In linee cellulari umane, IL-6 stimola la trascrizione dell’rRNA mediante espressione della proteina c-myc a livello post-trascrizionale in un meccanismo p38MAPK-dipendente. L'up-regolazione della biogenesi ribosomiale riduce l'espressione di p53 a...

  9. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  10. Oana Sălişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, lstituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2015-08-01

    Full Text Available l. La ricchezza del lessico italiano dall'antichitit ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti èpromettenti. Uno di tali temi e la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -importantissimo, diciamolo subito- che riassume, discute, sistematizza è in gran parte completa quanto fatto finora, e il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l 'oggetto della presente recensione.

  11. Oana Salişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available La ricchezza del lessico italiano dall'antichità ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti e promettenti. Uno di tali temi è la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -- importantissimo, diciamolo subito-- che riassume, discute, sistematizza e in gran parte completa quanto fatto finora, è il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l'oggetto della presente recensione.

  12. Attivazione delle cellule Natural Killer durante infezione acuta da virus dell'epatite C

    OpenAIRE

    Amadei, Barbara

    2011-01-01

    Il virus dell’epatite C (HCV) è l’agente eziologico di epatiti virali che durante la fase acuta sono spesso asintomatiche, e quindi difficili da diagnosticare. Questo virus è in grado di stabilire un’infezione cronica persistente nella maggioranza degli individui esposti e la risposta immunitaria contro HCV gioca un ruolo importante sia nel controllo virale che nella patogenesi della malattia. Molti lavori hanno studiato il ruolo della risposta dell’immunità adattativa durante la fase acuta d...

  13. IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE: IMPLICAZIONI, PROSPETTIVE E SFIDE PER LA PASTORALE DELLA RELATIVIZZAZIONE DEL PECCATO

    OpenAIRE

    MARCOS VINICIO MIRANDA VIEIRA

    2012-01-01

    A questão da relativização da compreensão do pecado e da necessidade de uma reflexão sobre algumas das razões profundas que levaram nossos contemporâneos a experimentar, uma dificuldade tão grande quando lhe falamos de pecado ou quando eles tentam tomar consciência da dimensão pessoal e comunitária do pecado em suas vidas. Mediante a esta realidade, marcada pelo individualismo, subjetivismo e hedonismo, é que destacamos um certo incômodo pastoral em torno do sacramento da reconciliação, const...

  14. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon Organising knowledge with the filiatory sequence of the Colon Classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-12-01

    Full Text Available The paper deals with the issue of the method of arrangement of the results of a opac search. For this reason, the paper presents the conceptual structure of shelf classified arrangement of documents (filiatory sequence by Colon Classification.It shows with examples that filiatory sequence complies with principles provided for bibliographies by Pollard and Krummel, it presents a complete structure of data and relationships provided by actual cataloguing theory, and it manages correctly relationships among a Work and its associated entities (FRBR.The paper shows that the filiatory sequence expresses a holistic vision of the catalog, creating a complex bibliographic organization that represents with exhaustiveness semantic content, literary relationships, and formal features of the resources. The use of conceptual structure of filiatory sequence in ranking search results is suggested and its relevance for creating new navigating tools is highlighted.L'articolo esamina il problema dell'ordine di presentazione dei risultati di una ricerca su opac. A tale scopo, illustra la struttura concettuale della disposizione classificata dei documenti a scaffale (sequenza di filiazione ottenuta mediante l'uso della Classificazione Colon.Dimostra con esempi che la sequenza di filiazione: rispetta i principi definiti da Pollard e Krummel per l'organizzazione delle bibliografie; rispecchia la struttura completa dei dati e delle relazioni richieste dalla teoria della catalogazione; è in grado, infine, di rappresentare adeguatamente le relazioni tra un'opera e le altre entità associate (FRBR.L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di

  15. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C.; Dominicis, L. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    considerazioni gia' da noi formulate in base ad una conoscenza diretta della problematica, conoscenza che pero', per una serie di motivi in particolare di carattere finanziario, non era ancora stato possibile supportare, appunto, da uno studio rigoroso. Grazie all'interessamento del settore privato, e' stato quindi possibile realizzare l'indagine, di cui questo studio rappresenta la parte specificatamente incentrata sulla filiera ortofrutticola. Sebbene l'analisi metta a fuoco una situazione che si e' gia' evoluta, nel tumultuoso sviluppo del settore degli ultimi mesi dovuta a nuove emergenze nel settore alimentare e a nuovi strumenti legislativi per il comparto, i dati e le conclusioni che da essi sono tratte mantengono la loro validita', in particolare come visione accurata dei punti di forza e di debolezza che condizionano e potranno continuare a condizionare lo sviluppo e l'affermarsi in Italia di questo sistema di produzione agroalimentare.

  16. Teoria dei giochi e teoria della politica economica

    OpenAIRE

    Carraro, C.; F. Giavazzi

    1989-01-01

    Verso la metà degli anni '70, molti economisti iniziarono a chiedersi se un ruolo attivo della politica monetaria e fiscale fosse ancora auspicabile ed efficace. I dubbi nascevano dall'osservazione che la politica economica sembrava incapace di risolvere il dilemma di un'alta inflazione e di una disoccupazione crescente in cui si trovavano i maggiori paesi industriali.

  17. Il ruolo della farmacoepidemiologia in Sanità Pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    W. Kirch

    2003-05-01

    Full Text Available

    Rilevanza del tema: i costi sempre più alti affrontati attualmente dai sistemi sanitari nei paesi industrializzati sono in parte il risultato dei crescenti costi della farmacoterapia. Dato che la sempre più alta aspettativa di vita nella popolazione determina un aumento della prevalenza di malattie, l’utilizzo di linee guida a supporto della farmacoterapia è essenziale per sistemi sanitari efficienti e dai costi sopportabili.

    La terapia farmacologica è infatti uno dei pilastri dell’odierna assistenza sanitaria. La ricerca farmacoepidemiologica, inoltre, fornisce gli strumenti per un razionale utilizzo dei farmaci nella pratica medica. Lo studio dell’utilizzo di farmaci è necessario per l’efficacia ed il controllo della moderna farmacoterapia.

    Future necessità di ricerca: dalla ricerca ci si attende che sviluppi strumenti rapidi ed attuabili per ottenere un’informazione affidabile sull’uso dei farmaci in rapporto alla quantità, ai costi, alle indicazioni mediche e così via. Possibili realizzazioni pratiche: la disponibilità on-line di informazioni sull’utilizzo di farmaci in alcuni Paesi europei, insieme alla capacità di elaborazione dei moderni software elettronici e a nuovi programmi di analisi statistica rendono le analisi comparative di farmacoepidemiologia realizzabili quasi in tempo reale.

  18. L’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO DELLA STORIA NELLA SCUOLA PLURILINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Castelli

    2010-09-01

    Full Text Available Lo sviluppo di competenze disciplinari e competenze linguistiche procedeparallelamente nell'apprendimento della storia e avviene in una situazione didattica che è, innanzitutto, una situazione comunicativa. Partendo dall'analisi della proposta di un Documento di Riferimento per lo studio della storia, elaborata dalla Divisione delle Politiche Linguistiche del Consiglio d'Europa, l'articolo evidenzia come la scuola plurilingue sia chiamata a confrontarsi con un nuovo modo di pensare all'insegnamento-apprendimento della storia che, oltre alle conoscenze disciplinari specifiche, comprenda la situazione comunicativa in cui si realizza e i diversi luoghi del discorso, ovvero i diversi domini linguistici, generi e tipologie di testi, convocati dal sapere storico.   Discipline-specific and linguistic competences are developed in a parallel way when learning history.  Both take place in a didactic situation that is, above all, communicative. This paper analyzes the Council of Europe's Language Policy Division proposal for  guidelines regarding the study of history, focusing on how multilingual schools must address a new way of thinking about the teaching of history. In addition to the specific knowledge of the subject, the communicative situations which arise and the different areas of discourse, meaning diverse linguistic fields, genres and types of texts that make up historical sources, are investigated.

  19. Gregory Crane e i cittadini della repubblica delle lettere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Chi studia l’antichità conosce Gregory Crane anche quando non ne rammenta il nome, non per quello che ha scritto ma per quello che ha reso possibile scrivere. Crane è il direttore del Perseus Project, una biblioteca digitale che libera gli studiosi dal microcosmo chiuso e inaccessibile della monografia accademica, permettendo loro di lavorare sui classici [...

  20. Diagnostic accuracy of MRCP in choledocholithiasis; Accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM nella coledocolitiasi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guarise, Alessandro; Mainardi, Paride [Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, Negrar, Verona (Italy). Servizio di Radiologia; Baltieri, Susanna; Faccioli, Niccolo' [Verona Univ., Verona (Italy). Istituto di Radiologia Policlinico G. B. Rossi

    2005-03-01

    'accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM (CWRM) nella diagnosi di coledocolitiasi considerando come gold standard l'ERCP. Confrontare i risultati ottenuti nei primi due anni (1999-2000) d'esperienza con la CWRM rispetto ai successivi due (2001-2002), in pazienti con sospetta patologia litisiatica della via biliare, al fine di dimostrare ripetibilita' ed obiettivita' dei risultati con CWRM. Materiale e metodi: Centosettanta pazienti consecutivi sono stati sottoposti a studio CWRM e successivamente ERCP nell'intervallo di 72 h. In 22/170 (13%) pazienti l'ERCP, per motivi diversi, non e' stata diagnostica. La CWRM e' stata espletata con magnete da 1,5 T utilizzando sia sequenze HASTE multislice sia acquisizione proiettiva a strato spesso. E' stata formulata diagnosi di coledocolitiasi in presenza d'immagine di vuoto di segnale parzialmente circondata da bile iperntensa e localizzata nella porzione declive del dotto, riconoscibile in almeno due piani. I risultati prospettici della CWRM, ottenuti in cieco rispetto ai dati dell'ERCP, sono stati confrontati in due diversi e successivi periodi. Risultati: L'ERCP ha confermato la presenza di colelitiasi in 87 pazienti. In questi casi i risultati della CWRM sono stati i seguenti: 78 veri positivi, 53 veri negativi, 7 falsi positivi e 9 falsi negativi. La sensibilita', specificita' ed accuratezza e' risultata rispettivamente del 90%, 88% e 89%. Escludendo i calcoli con diametro inferiore a 6 mm, la sensibilita', specificita' ed accuratezza sono risultate rispettivamente del 100%, 99% e 99%. L'accuratezza della CWRM e' correlata alle dimensioni del calcolo. Non vi e' stata significativa differenza tra i risultati ottenuti nel primo rispetto a quelli del secondo biennio. Conclusioni: La CWRM si e' dimostrata metodica sufficientemente accurata da poter rimpiazzare l'ERCP in pazienti con sospetta patologia della via biliare. I risultati

  1. La filosofia di Hans-Georg Gadamer e il problema del disagio della modernità. Ermeneutica, estetica, etica e politica

    OpenAIRE

    Marino, Stefano

    2008-01-01

    L’ermeneutica filosofica di Hans-Georg Gadamer – indubbiamente uno dei capisaldi del pensiero novecentesco – rappresenta una filosofia molto composita, sfaccettata e articolata, per così dire formata da una molteplicità di dimensioni diverse che si intrecciano l’una con l’altra. Ciò risulta evidente già da un semplice sguardo alla composizione interna della sua opera principale, Wahrheit und Methode (1960), nella quale si presenta una teoria del comprendere che prende in esame ...

  2. Creato un nuovo stato della materia

    CERN Multimedia

    Valsecchi, M C

    2004-01-01

    "Nei laboratori di tutto il mondo nascono continuamente nuovi materiali plastici, leghe di metallo, molecole progettate e assemblate atomo per atomo. I ricercatori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare hanno fatto un passo in piu': manipolando i costituenti fondamentali dei nuclei atomici, hanno creato una nuova forma di materia, radicalmente diversa da quella che noi conosciamo" (1 page)

  3. Ecologia del lupo in provincia di Genova: distribuzione, consistenza della popolazione, alimentazione, impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2003-10-01

    'effettiva disponibilità. L'impatto della predazione del Lupo sulla zootecnia è stato determinato mediante la raccolta e l'analisi delle denunce di predazione sul bestiame, pervenute alla Provincia di Genova. Dal 1996 al 2002 sono 117 i capi denunciati come uccisi, feriti o dispersi; di questi, 32 sono stati risarciti in seguito ad accertamento tecnico. Nel 2002 si rileva un notevole incremento nel numero dei capi dispersi (56. Negli ultimi sette anni, le richieste di risarcimento per i danni al bestiame provengono esclusivamente da tre comuni (Borzonasca, S. Stefano d'Aveto, Ne, nell'area del Parco dell'Aveto. Grazie a tali risultati, Provincia di Genova ed Ente Parco hanno sottoscritto un protocollo d'intesa finalizzato a tutelare, nell'area del Parco, il Lupo e gli allevamenti locali, attraverso un fondo comune destinato ad un più congruo e tempestivo risarcimento dei danni, anche indotti, causati dal Lupo, promuovendo interventi di prevenzione e la prosecuzione delle iniziative di monitoraggio.

  4. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  5. TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA: DESCRIZIONE DI TRE NUOVI TAXA E DATI GEONEMICI INEDITI (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2007-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi taxa di Typhloreicheia Holdhaus, 1924 del Sud della Sardegna e riportati nuovi dati geonemici relativi a Typhloreicheia degiovannii Magrini, 2003 e Typhloreicheia raymondi (Putzeys, 1869. T. petriolii n. sp. di Monte Idda (San Priamo, Muravera, Cagliari, appartenente al “gruppo occulta”, sensu Magrini & Bulirsch 2002, diversa da tutte le altre specie del gruppo per l’edeago meno incurvato ventralmente, l’apice meno inflesso, la lamella copulatrice più corta e ristretta apicalmente anziché dilatata. T. abbazzii n. sp. di Arbus (San Gavino Monreale, Medio Campidano, caratterizzata da un edeago con apice fortemente ricurvo ventralmente e lamella copulatrice costituita da grosse spine evanescenti posizionate lungo il margine inferiore dell’apice dell’edeago, caratteri che pongono la nuova specie in posizione isolata nell’ambito del genere. T. leoi pilosa n. ssp. del Parco di Monte Marganai, loc. Mamenga (Carbonia-Iglesias, appartenente al “gruppo angelae”, sensu Magrini 2003. La nuova razza si differenzia dalla forma tipica essenzialmente per la morfologia esterna: presenza di setole discali elitrali su tutte le interstrie (dalla due alla sette, solo nelle interstrie 3-5-7 nella forma tipica e per l’habitus nettamente più dilatato, specialmente a livello delle elitre, come indicano le misure riportate nel testo.

  6. I nomi del tempo la seconda rivoluzione scientifica e il mito della freccia temporale

    CERN Document Server

    Bellone, Enrico

    1989-01-01

    Ogni persona colloca i fatti ordinandoli lungo una freccia psicologica del tempo e così distingue tra il passato e il futuro. La distinzione è netta, poiché i fatti disposti nel passato non sono modificabili, mentre quelli che si verificheranno sono, in linea di massima, solo prevedibili: non possiamo esercitare alcuna influenza sugli eventi passati, ma possiamo nutrire la speranza di condizionare, almeno in parte, quelli che non si sono ancora verificati. La questione della freccia psicologica è collegata alla circostanza per cui l'individuo ha coscienza d'essere sempre situato in un «qui e ora», così da ricordare solo certi fatti del passato e da non avere alcuna memoria del futuro. Questo stato di cose, pur manifestandosi in modo del tutto naturale, presenta però analogie con quel particolare stato di cose grazie al quale ciascuno di noi parla di oggetti che si trovano «in alto» o «in basso», sulla base di una distinzione che non è poi dissimile da quella che riguarda il «prima» e il «dopo�...

  7. "A chiare lettere” - Transizioni" • Nel primo anniversario della "Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2017-01-01

    Full Text Available Tra pochi giorni sarà trascorso un anno da quel 27 gennaio 2016 in cui 250 eminenti studiosi islamici, riuniti a Marrakech e provenienti da oltre 120 nazioni, hanno sottoscritto una “Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana” rivolgendo l’appello a sviluppare una giurisprudenza islamica sul concetto di cittadinanza inclusiva di tutti i gruppi religiosi. L’incontro si era tenuto su invito del Ministero della Promozione e degli Affari Islamici del Regno del Marocco e del Forum per la Promozione della Pace nelle società islamiche, con sede negli Emirati Arabi Uniti. All’evento avevano partecipato cinquanta leader di altre religioni e rappresentanti delle organizzazioni islamiche e internazionali. L’incontro proseguiva lungo il cammino tracciato ad Abu Dhabi nel 2014 con la nascita del Forum for peace, inteso a mostrare al mondo che l’Islam “is a religion of peace and justice”, cui aveva fatto seguito nel 2015 un secondo Forum inteso a ristabilire “the priorities of Muslim societies by rehabilitating hearts and intellects to a more thorough understanding of the salience of peace in Islam, the shariah, and our tradition”.

  8. Il “corridoio etnico”. Vicissitudini di una nozione centrale negli studi di antropologia linguistica della Cina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hongkai Sun

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si presenta in forma di una conversazione tra i due autori sulla nascita e lo sviluppo del dibattito scientifico sul “corridoio etnico” in seno alla tradizione antropologica cinese. È integrato da diversi riferimenti alla vita personale e accademica del noto etnolinguista Hongkai Sun, professore emerito dell’Istituto di Etnologia e Antropologia presso l’Accademia Cinese di Scienze Sociali (CASS nonché massimo esponente nel campo delle lingue minoritarie Qiangic, parlate nelle regioni di frontiera sino-tibetane. Registrata il 17 febbraio 2015 a Pechino nell’appartamento del prof. Sun, l’intervista si è svolta interamente in cinese. Il testo è stato trascritto, tradotto, riadattato e curato da Tommaso Previato sulla base delle dichiarazioni originali. Illustra le difficoltà insite nel programma statale di categorizzazione etnica lanciato nei primi decenni che seguirono la fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC, così come le peculiarità culturali delle società di confine nella Cina occidentale. Particolare attenzione è rivolta alla distribuzione geografica dei gruppi etnici della famiglia tibeto-birmana e alle dinamiche di interazione nelle varie epoche storiche. Le applicazioni più recenti di questo emergente ramo di studi vengono brevemente riassunte nella sezione conclusiva.

  9. Optimization of dose and technique for magnetic resonance studies with an oral contrast agent; Ottimizzazione della dose e della tecnica di esame nell'utilizzazione di un mezzo di contrasto orale nella risonanza magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Broglia, L.; Tortora, A.; Maccioni, F.; Arpesani, R.; Marcelli, G.; Ascarelli, A.; Rossi, P. [Rome Policlinico Umberto I, Rome (Italy). Ist. di radiologia

    1999-05-01

    The aim of the study was to optimize the dose, scan delay and sequences for use in magnetic resonance (MR) studies with an oral contrast agent (FerriSeltz, Bracco Spa, Milan, Italy) to obtain positive or negative contrast enhancement in the bowel lumen. Ferric ammonium citrate, being positive or negative contrast agent according to its dilution, permits to tailor the dose to optimize bowel lumen opacification. [Italian] Obiettivo del lavoro e' stato di ottimizzare la dose, il ritardo dell'esecuzione dell'esame e le sequenze da selezionare utilizzando un mezzo di contrasto in risonanza magnetica con somministrazione orale (FerriSeltz, Bracco SpA) per ottenere l'opacizzazione positiva o negativa dell'intestino. Il FerriSeltz si comporta come un mdc positivo o negativo sulla base della sua diluizione e pertanto consente di adattare la dose per ottenere il tipo di opacizzazione adeguata alla malattia da esaminare.

  10. Le concezioni della giustizia nell’islam contemporaneo. Le “retoriche” governative e le rivendicazioni delle società civili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orsetta Giolo

    2013-07-01

    Full Text Available Yadh Ben Achour, in Politica, religione e diritto nel mondo arabo (19921, scrive: “I luoghi in cui, nel mondo arabo, vi è la più alta concentrazione di libero pensiero sono, forse, le carceri”. Il suggerimento offerto da Ben Achour invita, inequivocabilmente, all’approfondimento di qualsiasi questione afferente la cultura e i paesi arabo-musulmani adottando l’approccio “realista”, prestando cioè attenzione alla dimensione dell’effettività del diritto e della politica. Scegliendo questa prospettiva sarà possibile evidenziare le peculiarità e le originalità proprie della riflessione filosofico-politica (nonché teologica propria di queste società, circostanziandole, indagandole alla luce di quanto in quei territori realmente accade nella sfera giuridica e politica, nella prassi sociale.

  11. L’impegno al tempo della globalizzazione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    impegnarmi” (Tabucchi). Negli ultimi anni l’attenzione degli studiosi si è concentrata su quello che Pierpaolo Antonello e altri hanno definito Postmodern Impegno. Un impegno “debole”, etico e anti ideologico. La pubblicazione del memorandum dei Wu Ming New Italian Epic nel 2009 ha aggiunto un altro tassello...... analizzare alcune pratiche discorsive portate avanti da autori italiani contemporanei, diverse tra loro (transmedialità, ibridizzazione, noir, ucronie e altre), ma accumunate tutte da una consapevolezza del valore testimoniale alla scrittura. Bibliografia Antonello, P. & Mussgnug, F, Postmodern Impegno......: Ethics and Commitment in Contemporary Italian Culture. Bern, Peter Lang, 2009. Burns, J., Fragments of Impegno: Interpretations of Commitment in Contemporary Italian Narrative, 1980-2000. Leeds, Northern University Press, 2001. Cecchini, L., Antonio Tabucchi tra postmoderno e impegno, in «Arena...

  12. CONSIDERAZIONI CRITICHE SULLA REGIONE F DELLA IONOSFERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. DOMINICI

    1955-06-01

    Full Text Available È usuale considerare la ionosfera come costituita
    da due principali stratificazioni di ioni ed elettroni, denominate
    E ed F, quest'ultima divisa durante il giorno in Fi ed F;.; i tre
    strati corrispondono a tre regioni ionizzate caratterizzate da un massimo
    di densità elettronica. Fra i tre strati quello più importante, sia
    dal punto di vista pratico per quanto riguarda la radiopropagazione,
    sia dal punto di vista scientifico per quanto riguarda i fenomeni di correlazione
    con altri fatti geofisici e solari, è lo strato F-< che ha un comportamento
    di difficile interpretazione fisica: le numerose ricerche
    teoriche e sperimentali effettuate non consentono ancora di dar conto
    di tale comportamento in maniera soddisfacente.

  13. Gli anni Settanta: il superamento della paura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergej Stratanovskij

    2015-07-01

    Full Text Available La ‘seconda’ cultura di Leningrad si è formata e consolidata negli anni Settanta grazie ad incontri in appartamenti privati, seminari, lezioni e attraverso i periodici dello Samizdat. Un ruolo parti- colare è stato svolto dal seminario filosofico-religioso tenuto da T. Goritcheva e V. Krivulin negli anni 1975-89, prima dell’esilio di Goritcheva dall’URSS. 

  14. Marco Calamari, La scomparsa della rete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-12-01

    Full Text Available Chi era in rete prima che fosse invasa dalle moltitudini – scrive Marco Calamari su “Punto Informatico” – temeva principalmente la sua occupazione “militare” da parte degli stati,  tramite una censura e un controllo capillare. Non è andata esattamente così. L’”economia del dono“, per la sua eccellenza tecnica, ha retto alla pressione delle masse e [...

  15. Electric power transmission pricing regulations and efficiency; Il prezzo della trasmissione elettrica: condizioni efficienti e casi concreti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Goldoni, G. [Verona Univ. (Italy)

    1999-03-01

    An efficient-price mechanism for electricity transmission is very hard to find, essentially because of the natural monopoly condition of the grid and its peculiar interactions with generation. The use of Optimal Power Flow Models is difficult to implement and could be easily distorted by strategical behaviour of generators. These models, however, could became a valuable efficiency-test for actual transmission charges and codes. [Italiano] Il prezzo efficiente della trasmissione di energia elettrica e` molto difficile da determinare, sia per le condizioni di monopolio naturale, sia per le strette interazioni con la generazione. I modelli di ottimizzazione che cercano di rappresentare queste interazioni, d`altra parte, non sono semplici da implementare e potrebbero indurre comportamenti strategici, ma possono diventare un utile strumento per giudicare le effettive modalita` tecniche ed economiche di accesso alla rete di trasmissione.

  16. Innovation in prevention of quantitative and qualitative waste production; Innoazione nella prevenzione quantitativa e qualitativa della produzione di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Onida, M. [Commissione Europea, Consiglio d' Amministrazione Generale per l' Ambiente, Div. Gestione Rifiuti, Bruxelles (Belgium)

    2001-09-01

    The prevention of waste represents the declared supreme objective of any measure adopted in the waste sector. However, statistical data send clear messages: the quantity and the complexity of waste is not decreasing but increasing. Waste quantities grow with the economies. Wastes have a negative impact on society, but this is not reflected by GDP figures. In the field of prevention, there is therefore a wide gap between commitments and reality. A number of constraints make it difficult to design and implement effective preventive measures. Among such constraints, the throw-away society; the influence on policy makers by producers of goods and packaging and by the waste management sector; the difficulty of monitoring and assessing preventive measures; the lack of an environmental product policy in the European Union. A number of innovative instruments are nevertheless emerging, such as the systematic substitution of hazardous substances in products and the application of the principle of producer responsibility. It will not be possible to achieve results in waste prevention if environmental measures at the level of product are not applied. [Italian] La prevenzione dei rifiuti rappresenta l'obiettivo principale dichiarato di qualsiasi provvedimento adottato nel settore dei rifiuti. Tuttavia, dai dati statistici emergono chiari messaggi: la quantita' e la complessita' dei rifiuti non sono in diminuzione ma in aumento. Le quantita' di rifiuti crescono di pari passo con le economie. I rifiuti hanno un impatto negativo sulle societa', ma questo non si riflette nei dati del PIL. Nell'ambito della prevenzione, c'e' quindi un forte divario tra gli impegni e la realta'. Numerosi vincoli rendono difficile la pianificazione e l'attuazione di provvedimenti preventivi efficaci. Tra questi vincoli: la societa' usa e getta; l'influenza esercitata su coloro che prendono decisioni a livello politico da parte dei produttori

  17. La lunga ombra dell’anarchico. Aspetti della narrativa di Andrés Carranque de Ríos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Minesso

    2012-01-01

    Full Text Available Dopo anni di oblio, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 sta ritrovando il suo giusto spazio nella critica e presso i lettori. Il proposito del presente lavoro è delineare la figura dello scrittore, praticamente sconosciuto in Italia, e analizzare alcuni aspetti della sua prosa giornalistica e narrativa. Si studierà l’importante e controverso legame con il cinema che conosceva la sua timida alba in Spagna, si analizzeranno i racconti pubblicati sulla rivista illustrata «Estampa» e si metteranno in luce alcuni aspetti dei suoi tre romanzi: «Uno» (1934, «La vida difícil» (1935, «Cinematógrafo» (1936. Carranque appartiene a quella generazione di scrittori della Repubblica che fanno della letteratura uno strumento di denuncia sociale, convergendo sulla necessità di superare l’elitismo borghese dell’avanguardia per rivolgersi alle masse, raccontando le dure condizioni di vita della classe operaia. La letteratura di Carranque non è però propagandistica: rifiuta l’addottrinamento di partito per denunciare le ferite aperte del corpus sociale in una prospettiva neorealista. Tutto ciò viene dalla sua esperienza diretta: una vita di ristrettezze economiche che lo obbligano a dedicarsi fin da giovanissimo ai lavori più svariati, in Spagna e in Europa. Il suo anarchismo lo porta due volte in carcere e il tempo della reclusione è dedicato alla lettura disordinata a vorace. Nonostante una vita al margine nel 1935 viene scelto, insieme ad alcuni grandi della letteratura, come delegato spagnolo nel Primo Congresso Internazionale di scrittori in difesa della Cultura realizzato a Parigi. After years of being ignored as a writer by critics and readers, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 is finding his deserved place. The aim of this work is to outline the figure of this writer, almost unknown in Italy, and analyze some aspects of his narrative and journalistic prose. We will study as well the important and controversial relation

  18. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze

  19. Mutagenetic studies on wild Rodents from two areas of the district of Rome / Studi di mutagenesi in Roditori selvatici di due aree della provincia di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Tommasi

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract Bone marrow micronucleus test and transplacental micronucleus test were carried out on wild Rodents trapped from two areas, Tolfa and Maccarese (Roma, to evaluate the possible genetic damage connected with the presence of pesticides and 137Cs from Chernobyl fallout. Results showed a statistically significant increase in the frequency of the micronucleated polychromatic erythrocytes (MPCEs in the foetuses from Maccarese (1983; significant differences between mean values of Maccarese and Tolfa and between the first (1983 and second (1987 trappings of Tolfa were not observed in adult animals. Moreover, a small increase in 137Cs was observed in the specimens from Tolfa (second trapping. Riassunto Il test dei micronuclei (Schmid, 1976 è stato condotto su popolazioni naturali di Roditori Murini (adulti e feti provenienti da aree agricole della provincia di Roma (Tolfa, Maccarese per valutare i possibili danni genetici connessi alla presenza di pesticidi e di 137Cs proveniente dal fallout radioattivo di Chernobyl. I risultati ottenuti in Mus musculus domesticus hanno messo in evidenza un aumento della frequenza di eritrociti policromatici micronucleati (MPCEs statisticamente significativo nei feti provenienti da Maccarese rispetto a quelli di Tolfa, indicativo della presenza di un danno prenatale, mentre negli individui adulti non sono state evidenziate differenze significative tra i valori di Maccarese e Tolfa e tra i valori di Tolfa del 1983 e del 1987. È stato rilevato inoltre un leggero aumento della quantità di 137Cs negli individui catturati nel 1987.

  20. Fausto da Longiano e a tradução retórica do século XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauri Furlan

    2006-12-01

    Full Text Available Dialogo del modo de lo tradurre, 1556, di Sebastiano Fausto da Longiano è il primo trattato indipendente sulla traduzione scritto in italiano ed è uno dei più significativi del Rinascimento europeo. In esso, oltre alle principali posizioni sostenute nei dibattiti sulla traduzione del periodo, si trovano anche i precetti che costituiscono la grande linea dipensiero che caratterizzb la riflessione sulla traduzione rinascimentale chiamata “teoria retorica elocutiva della traduzione”: il codice che plasma il concetto di linguaggio nel Rinascimento e, di conseguenza, il concetto di traduzione, è quello della retorica della elocutio.

  1. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  2. LO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ INTERCULTURALE NELLA RELAZIONE DIDATTICA UNO A UNO: STUDI DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Panascì

    2014-07-01

    Full Text Available Questa ricerca si pone l’obiettivo di identificare strategie efficaci nella gestione dell’insegnamento uno a uno in contesti professionali. A partire da un’attenta riflessione sulle peculiarità di questo ambito di insegnamento, si analizzano i possibili percorsi di apprendimento che l’insegnante può intraprendere al fine di impostare una azione didattica incisiva. Si esaminano in particolare lo sviluppo della competenza strategica e metacognitiva e la costruzione della personalità interculturale come possibili chiavi di accesso a un apprendimento più consapevole e autonomo. Attraverso lo studio di tre casi differenti, questo contributo intende fornire idonei strumenti di analisi che possano guidare l’insegnante nel riconoscimento di un profilo non solo linguistico, ma anche cognitivo, metacognitivo e socio-affettivo dell’apprendente e nell’impostazione di una diversa azione didattica in armonia con le caratteristiche dell’allievo. The development of the intercultural personality in one-to-one teaching: case studies Marcella Panascì This study aims at identifying effective strategies in one-to-one teaching in professional contexts. Starting from a careful consideration of the peculiarities of this type of teaching, this study analyses the possible learning paths which the teacher can take in order to plan successful didactic actions. The development of strategic and meta-cognitive competences and the construction of an intercultural personality will be examined as possible way to a more independent and conscious way of learning. Through three different case studies, this article offers analysis strategies so that the teacher can recognize a student’s profile not only linguistically, but also which including cognitive, meta-cognitive and affective aspects in order to plan ad hoc didactic actions in harmony with the learner’s characteristics. 

  3. Arabidopsis CBF3 and DELLAs positively regulate each other in response to low temperature

    Science.gov (United States)

    Zhou, Mingqi; Chen, Hu; Wei, Donghui; Ma, Hong; Lin, Juan

    2017-01-01

    The C-repeat binding factor (CBF) is crucial for regulation of cold response in higher plants. In Arabidopsis, the mechanism of CBF3-caused growth retardation is still unclear. Our present work shows that CBF3 shares the similar repression of bioactive gibberellin (GA) as well as upregulation of DELLA proteins with CBF1 and -2. Genetic analysis reveals that DELLAs play an essential role in growth reduction mediated by CBF1, -2, -3 genes. The in vivo and in vitro evidences demonstrate that GA2-oxidase 7 gene is a novel CBF3 regulon. Meanwhile, DELLAs contribute to cold induction of CBF1, -2, -3 genes through interaction with jasmonate (JA) signaling. We conclude that CBF3 promotes DELLAs accumulation through repressing GA biosynthesis and DELLAs positively regulate CBF3 involving JA signaling. CBFs and DELLAs collaborate to retard plant growth in response to low temperature. PMID:28051152

  4. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  5. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  6. Alberto Casadei, Poetiche della creatività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Mattia Gallerani

    2012-04-01

    Full Text Available Accettando storicamente i limiti delle innovazioni che la critica letteraria ha saputo estrarre da teorie innanzitutto “formali”, solidali alla lingua in quanto sistema (dalla semiotica allo strutturalismo, studi come quello di Alberto Casadei (di cui si può citare in aggiunta anche il precedente Poesia ed ispirazione, Sossella, 2009 si pongono l’obiettivo di ridare centralità all’universo creativo proprio di un autore, senza per questo abbandonare lo studio degli aspetti stilistici dell’opera.

  7. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  8. Spunti per un riesame della costellazione letteraria franco-italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Morlino

    2015-02-01

    Full Text Available Le attuali conoscenze relative alla diffusione della lingua e della letteratura francese nell’Italia medievale sono complessivamente abbastanza buone, ma un’analisi più approfondita rivela alcune lacune significative riguardanti sia le coordinate cronologiche e geografiche sia alcuni aspetti qualitativi e quantitativi di questo complesso fenomeno culturale. Lo scopo di questo articolo è intraprendere una riconsiderazione di un intero capitolo di storia linguistica e letteraria.At present our knowledge about the spread of French language and literature in Medieval Italy could be considered as quite appreciable, but a deeper analysis reveals some important gaps on chronological and geographical coordinates as well as on qualitative and quantitative details of this complex phenomenon. The purpose of this article is to start a reconsideration of an entire chapter of linguistic and literary history.

  9. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  10. Il fatto religioso e la nascita della biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2014-05-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Attualità e rilevanza della riflessione foucaultiana – 2. La disciplina del fatto religioso qualificante di un ordinamento giuridico costituzionale – 3. La dimensione globale dell’appartenenza religiosa e la crisi della sovranità statuale – 4. L’assenza e l’eccesso di legislazione: caratteristiche strutturali dellabiopolitica – 5. Prime conclusioni: laicità e confessionismo in quanto strumenti del governo.ABSTRACT Michel Foucault’s inner perspective about the relationships between the strength of power and common life still represents an interesting point of view to analyse the concepts of legitimacy and individual behaviour in our societies. This essay tries to underline how Foucault described a system of rules not only focused on economics and politics, but a complex theoretical construction to take a look at religious beliefs and their effects into a modern juridical order.

  11. La risonanza olistica. Arte, pedagogia e scienza della voce nelle culture dello spettacolo

    OpenAIRE

    2010-01-01

    La ricerca impostata considera campi disciplinari specifici e distinti, verso la loro integrazione, mirando a produrre un avanzamento relativo alla scienza della voce attraverso la pratica e lo studio della sua applicazione in campo artistico. A partire dall’analisi delle teorie novecentesche relative alla fonazione nel mondo della scena (Antonin Artaud, Stanislavskij e altri) per giungere alle acquisizioni prodotte dalle terapie corporee e vocali (Tomatis, Lowen, Wilfart in particolare), Mar...

  12. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  13. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  14. L'amministrazione Johnson e le origini della distensione. 1964-1968

    OpenAIRE

    Bacchitta, Sandra

    2014-01-01

    La tesi analizza una parte della politica estera dell’amministrazione Johnson, e più specificamente l’avvio del dialogo con l’Urss in materia di non proliferazione e controllo degli armamenti e la revisione della China policy, inquadrando entrambe nell’adattamento della cold war strategy all’evoluzione sistema internazionale, argomentando che la distensione intesa come rilassamento delle tensioni e ricerca di terreno comune per il dialogo, fosse perlomeno uno degli strumenti politici che l’am...

  15. Lifting DELLA Repression of Arabidopsis Seed Germination by Nonproteolytic Gibberellin Signaling1[C][W][OPEN

    Science.gov (United States)

    Ariizumi, Tohru; Hauvermale, Amber L.; Nelson, Sven K.; Hanada, Atsushi; Yamaguchi, Shinjiro; Steber, Camille M.

    2013-01-01

    DELLA repression of Arabidopsis (Arabidopsis thaliana) seed germination can be lifted either through DELLA proteolysis by the ubiquitin-proteasome pathway or through proteolysis-independent gibberellin (GA) hormone signaling. GA binding to the GIBBERELLIN-INSENSITIVE DWARF1 (GID1) GA receptors stimulates GID1-GA-DELLA complex formation, which in turn triggers DELLA protein ubiquitination and proteolysis via the SCFSLY1 E3 ubiquitin ligase and 26S proteasome. Although DELLA cannot be destroyed in the sleepy1-2 (sly1-2) F-box mutant, long dry after-ripening and GID1 overexpression can relieve the strong sly1-2 seed dormancy phenotype. It appears that sly1-2 seed dormancy results from abscisic acid (ABA) signaling downstream of DELLA, since dormant sly1-2 seeds accumulate high levels of ABA hormone and loss of ABA sensitivity rescues sly1-2 seed germination. DELLA positively regulates the expression of XERICO, an inducer of ABA biosynthesis. GID1b overexpression rescues sly1-2 germination through proteolysis-independent DELLA down-regulation associated with increased expression of GA-inducible genes and decreased ABA accumulation, apparently as a result of decreased XERICO messenger RNA levels. Higher levels of GID1 overexpression are associated with more efficient sly1 germination and increased GID1-GA-DELLA complex formation, suggesting that GID1 down-regulates DELLA through protein binding. After-ripening results in increased GA accumulation and GID1a-dependent GA signaling, suggesting that after-ripening triggers GA-stimulated GID1-GA-DELLA protein complex formation, which in turn blocks DELLA transcriptional activation of the XERICO inhibitor of seed germination. PMID:23818171

  16. Confessionismo e “libertad de cultos” nell’ordinamento della Repubblica Dominicana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2012-12-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Il sistema costituzionale e concordatario – 2. Brevi cenni sulle radici storiche del confessionismo dominicano - 3. Il sindacato di costituzionalità sulle norme concordatarie, alla luce della sentenza della “Suprema Corte de Justicia” n. 6 del 2008 – 4. Verso una soluzione della questione matrimoniale: la legge n. 198 del 2011 sui matrimoni religiosi civilmente trascritti.

  17. TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL TUMORE DELLA MAMMELLA IN REGIME DI DAY SURGERY

    OpenAIRE

    Carriero,Carlo

    2011-01-01

    Il tumore della mammella rappresenta una delle malattie oncologiche più frequenti in assoluto nel sesso femminile. La sua diagnosi precoce con i programmi di screenig, il suo trattamento ed il follow up delle pazienti rappresentano voci consistenti nel bilancio della spesa sanitaria. L’intervento chirurgico è ancora oggi, nella maggioranza dei casi, il primo atto terapeutico. Dopo l’introduzione della radioterapia integrata alla chirurgia conservativa, nel corso degli anni, l’aggressività chi...

  18. Progettare per la periferia cattolica: i disegni romani per il mancato ampliamento settecentesco della cattedrale di Spalato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jasenka Gudelj

    2014-06-01

    Full Text Available La cattedrale di Spalato, ovvero l’ex mausoleo di Diocleziano, rimane tutt’oggi uno dei più significativi episodi del riuso dell’architettura antica. All’inizio del Settecento l’arcivescovo Stefano Cupilli si adoperò per ampliare la cattedrale e alcuni disegni dell’Archivio di San Girolamo dei Croati a Roma sono riconducibili a questo episodio, rimasto irrealizzato. L’analisi delle circostanze della progettazione per la cattedrale spalatina nell’ambito della comunità nazionale “illirica” (croata a Roma porta all’individuazione dei protagonisti della vicenda, determinando come autore dei disegni l’architetto romano Giacomo Antonio Canevari. La microstoria presa in considerazione si presenta quindi come un gioco di riflessi: dopo il dialogo tra Roma e la costa orientale dell’Adriatico nel IV secolo voluto da Diocleziano, un millennio e mezzo dopo le modifiche per la cattedrale del confine orientale del cattolicesimo furono di nuovo proposte dalla Città Eterna. The cathedral of Split, ex mausoleum of Roman emperor Diocletian, remains one of the most significant cases of reuse of antique architecture. At the beginning of the 18th century, the archbishop Stefano Cupilli envisioned an enlargement of the cathedral, a project also developed in eight drawings at the Archive of S. Jerome of the Croatians in Rome. The analysis of circumstances in which these drawings for the new Split cathedral were elaborated within Illirian (now Croatian national community in Rome reveals the name of their author, the Roman architect Giacomo Antonio Canevari. This microhistory presents itself as an interplay of reflections: after a dialogue between Rome and the oriental coast of the Adriatic in the 4th century promoted by Diocletian, a millenium and a half later the projects for the cathedral on the oriental border of the Catholicism were again elaborated in Rome.

  19. Il mito della precarietà: quando la precarietà è un valore che decostruisce l’immaginario della precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casillo

    2011-07-01

    Full Text Available Oggi la ricerca del posto “fisso” sembra essere il sogno irraggiungibile di molti giovani precari e la “flessibilità”, una parola d’ordine con cui si aspirava a riformare il mondo del lavoro e che tanto in voga sembrava essere negli anni ’90, è diventata sinonimo di incertezza, precarietà, se non addirittura sfruttamento. Ma c’era chi proprio nel lavoro che oggi definiremo precario, vedeva l’unica possibilità per restare libero dalle leggi di mercato e dai potenti poteri editoriali Newyorkesi. In questo articolo proviamo a gettare uno sguardo al mito letterario con cui, il rifiutare un posto fisso, significava rivendicare la propria libertà, un mito romantico certo, e sicuramente distante dalla realtà, ma che ha affascinato un’intera generazione di scrittori, poeti, musicisti. Da Jack London, passando attraverso la San Francisco Renaissance e la Beat Generation, fino ad arrivare al fenomeno della così detta generazione Hippy, il sogno americano sembrava essere quello di una frontiera mobile in cui, la strada, sembrava non avere mai fine.

  20. [The Istituto di Storia della Medicina archive and video collection].

    Science.gov (United States)

    Aruta, Alessandro; De Angelis, Elio

    2006-01-01

    The Istituto di Storia della Medicina at Rome University was to a certain extent a one-man achievement. Founded by Adalberto Pazzini in 1937, its collections comprehended books, objects, as well as photographs, movies, and other didactic video. The Istituto was also a center for publications, conferences and meetings. The archival sources that document its activity have been re-evaluated and restored in recent years, together with the collections housed in the Library and in the Museum.

  1. UNA NUOVA SPECIE DI TRIODONTELLA DELLA SARDEGNA OCCIDENTALE (COLEOPTERA, MELOLONTHIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Leo

    2007-10-01

    Full Text Available Viene descritta Triodontella mimula n. sp. della Sardegna occidentale (locus typicus.: Oristano, foce fiume Tirso, affine a T. raymondi (Perris, 1869 ma nettamente distinta per la forma dei parameri. Viene definito su base morfologica il gruppo naturale di specie di Triodontella raymondi e si discute l’ecologia e la faunistica di T. mimula n. sp. e T. raymondi, evidenziandone la vicarianza in Sardegna.

  2. Il nucleo terrestre: il cuore magnetico della Terra

    OpenAIRE

    De Santis, A.

    2006-01-01

    Il campo magnetico terrestre è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare. Il Sole stesso possiede un forte campo magnetico che si inverte quasi ciclicamente ogni 10-11 anni; tale comportamento è visibile attraverso la medesima ciclicità delle macchie solari che denotano sulla superficie l’intensa attività magnetica della nostra stella. Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita sulla Terra. Esso protegge il pianeta dalle p...

  3. La triade femminile: figure della donna ed espressioni del tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2005-03-01

    Full Text Available Tre figure femminili ossessionano il nostro immaginario: l'amante, la sposa, la strega. Figure contemporaneamente opposte e complementari, esse ci parlano del 'continente oscuro', di quelle figure che ancora ci sollecitano costantemente a non lasciare che si aggroviglino alle nostre spalle i percorsi del desiderio, del nostro rapporto con il Tempo. Esplorando queste figure della donna, tali che la letteratura le ha socializzate dal Medioevo ai nostri giorni, noi vi ritroviamo la forza pregnante del mito.

  4. La comunicazione della diagnosi: medico e psicologo a confronto

    OpenAIRE

    F. Sala; Beschi, C.; M. Jankovic; Nichelli, F; Pinto, A; Taormina, R; Ripamonti, CA

    2014-01-01

    Introduzione Un’adeguata comunicazione della diagnosi al bambino e al genitore migliora la compliance del bambino e dei suoi familiari. In alcuni centri italiani, sembra emergere sempre di più il ruolo di primo piano dello psicologo durante la comunicazione ai bambini. Questa ricerca ha quindi l’obiettivo di indagare le modalità comunicative adottate dagli oncologi e dagli psicologi che operano nei reparti di oncoematologia e di confrontare le analogie e le divergenze con cui vengono co...

  5. Diritto all’istruzione: un’idea democratica che sta prendendo forma. Le novità ai sensi della Legge finanziaria 2007.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Gualandi

    2008-07-01

    Full Text Available Lo scenario dell’istruzione in Italia si è caratterizzato negli anni come un sistema formativo inceppato, inadeguato, con un bilancio tutt’ora in passivo, ancora molto lontano dal poter realizzare gli importanti obiettivi di Lisbona. L’orizzonte da costruire è quello di una scuola di qualità per tutti, capace di rappresentare un’esperienza positiva, proattiva di sviluppo personale e sociale, e non un bruciante fallimento per i ragazzi, futuri adulti e cittadini del mondo. Nell’ottica di promuovere una riforma del sistema formativo ed, al contempo, contrastare la “piaga” della dispersione scolastica, la Legge finanziaria 2007 ed il successivo Regolamento sull’obbligo di istruzione introducono importanti novità, che si attueranno in un primo biennio sperimentale, a partire dall’anno scolastico 2007/08: l’innalzamento di due anni di obbligo di istruzione, o nel sistema sistema dell’istruzione secondaria superiore o nel sistema dell’istruzione e formazione professionale, anche con l’opzione dei percorsi triennali nella formazione professionale, per complessivi 10 anni, l’entrata nel mondo del lavoro è stata elevata a 16 anni. Il valore qualitativo, innovativo e sperimentale che le esperienze maturate sul campo, in prima applicazione biennale, riusciranno ad esprimere, aprirà per le Regioni e gli Enti Locali nuove opportunità di azione e costituirà la base di lancio propedeutica alla messa a regime della riforma prevista per l’anno scolastico 2009/10. In questo contesto, l’esperienza maturata dalla Regione Emilia-Romagna, in termini di innovazione, know how e prassi positiva, risulta particolarmente significativa per un sistema formativo regionale considerato, da più parti, all’avanguardia nel nostro Paese (es.: il livello della dispersione scolastica si attesta al 6% contro il 20-22% del quadro della media nazionale. A partire dalla L.R. n.12/2003, in particolare, per l’assolvimento dell

  6. Parlare con le immagini. Come i media possono ridare voce a persone affette da afasia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Denicolai

    2015-04-01

    Full Text Available L’articolo presenta i risultati di una sperimentazione di pragmatica della percezione e della comunicazione con i linguaggi multimediali e il coinvolgimento di persone affette da afasia. La ricerca mira a comprendere come il paziente afasico possa servirsi delle tecnologie e dei linguaggi mediali come metodologie alternative o migliorative della propria comunicazione, affiancando così una pragmatica basata sulla pluricodicità tipica dei media a quella verbale (che risulta essere, nella maggior parte dei casi, compromessa. L’articolo intende presentare e descrivere l’attività svolta con il gruppo di pazienti afasici e i risultati ottenuti, con particolare attenzione ai processi sintagmatici, cognitivi e relazionali che si sono manifestati durante lo svolgimento della sperimentazione.

  7. Sé come un altro: l’etica della reciprocità nel pensiero di Paul Ricoeur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sacchetti

    2012-03-01

    Full Text Available All’interno del panorama fenomenologico la proposta di Paul Ricoeur si configura come una sorta di “via di uscita” rispetto alle aporie in cui cade la fenomenologia husserliana nel suo tentativo di accedere all’ “altro da sé” a partire dal solipsismo trascendentale. La comprensione analogica, basata sul meccanismo dell’appresentazione, in Ricoeur cede il posto ad una filosofia pratica di stile kantiano, fondata sul rispetto, che fa dell’alterità una dimensione costitutiva essenziale della propria soggettività. Nel saggio in primo luogo si analizzerà la critica generale che Ricoeur muove all’idealismo husserliano, mentre in un secondo momento si evidenzierà come il passaggio di Ricoeur dalla fenomenologia all’ermenuetica comporti anche un significativo cambiamento nel modo di affrontare e risolvere il problema dell’intersoggettività. Apparirà infine evidente come il percorso ricoeuriano sia fin dall’inizio segnato ed animato da una forte tensione.

  8. Recensione a Daniela Marcheschi, "Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2013-06-01

    Full Text Available Recensiamo la raccolta di saggi Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni di Daniela Marcheschi, Gaffi editore, Roma, 2012. Il libro si presenta come una riflessione sul senso profondo della letteratura e dell’attività critica e si pone come scopo di esaminare la situazione attuale della cultura per riedificare e ricostruire, attraverso il vaglio critico delle tradizioni, l’abbandono di clichés teorici e narrativi e il recupero di un’idea forte della letteratura in virtù di un autentico e rinnovato slancio etico che restituisca verità alla parola.

  9. Carta dei valori e multiculturalità alla prova della Costituzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno nazionale di studio dell’Unione Giuristi Cattolicisul tema “Valori Costituzionali. Per i sessant'anni della Costituzione italiana” (Roma,5-7 dicembre 2008.SOMMARIO: 1. Carta dei valori e multiculturalità, l’attualizzazione dellaCostituzione - 2. I fondamenti della Carta dei valori. Concezione antirelativisticadei valori etico-sociali e dei diritti della persona - 3. Segue. Solidarietà verso glialtri, parità di diritti e doveri per tutti - 4. Universalità dei principi di laicità elibertà religiosa, integrazione dell’Islam - 5. Conclusioni: il dialogo interreligioso.

  10. Ideazione di un apparato sperimentale per la misura della deformazione di una barra a flessione e verifica della lettura estensimetrica

    OpenAIRE

    Nogales González, Antonio

    2011-01-01

    Questo progetto intende calcolare la deformazione di una trave di acciaio a mensola di cui disponiamo in laboratorio. La trave è attaccata al tavolo di lavoro, insieme al dispositivo che eserciterà diverse forze puntuali sull’estremo libero della trave, forze esercitate in modo verticale e verso il basso. Lo scopo principale di questo tipo di studi, relativi alla deformazione di materiali, è che, grazie a detta deformazione, insieme agli sforzi ai quali la provetta è sottomessa, possiamo stab...

  11. Localizzazione della topoisomerasi IB sui telomeri di S. cerevisiae e ruolo della sua attività catalitica sulle modificazioni istoniche

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2007-01-01

    Il superavvolgimento del DNA nelle cellule, regolato dalle DNA Topoisomerasi, influenza molti processi biologici, quali la trascrizione, la replicazione, la ricombinazione ed il rimodellamento della cromatina. La DNA Topoisomerasi IB eucariotica, (Top1), è un enzima efficiente nella rimozione dei superavvolgimenti del DNA in vitro e la sua principale funzione cellulare è la rimozione dei superavvolgimenti positivi e negativi generati durante la trascrizione e la replicazione. ...

  12. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  13. L’insegnamento della lingua e letteratura italiane a Cuba.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayerìn Bello Valdés

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Nel suo articolo l’autrice ricostruisce la storia dell’insegnamento delle lingua e della letteratura italiane a Cuba dal Novecento ai giorni nostri, e fornisce una ricca documentazione sui corsi di italiano, sugli studi e  sulle opere più importanti pubblicate a Cuba sulla nostra letteratura e sulle manifestazioni realizzate per la diffusione della cultura italiana nel paese. In particolare riferisce dell’importante ruolo svolto dalla rivista “Cuadernos de italianística cubana” – e dalle istituzioni accademiche e culturali che ad essa fanno riferimento – nel campo della ricerca linguistica, della glottodidattica, dello studio della cultura italiana nelle sue diverse manifestazioni, tra cui la musica e l’opera lirica, e nella diffusione dell’italiano attraverso specifici programmi televisivi.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In her article the author reconstructs the history of Italian language and literature teaching in Cuba from the Nineteen Hundreds up to the present and provides a wealth of documentation on the Italian courses, studies and the most important works published in Cuba on our literature, as well as on events organized to spread Italian culture throughout the country.  In particular

  14. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  15. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    negativa all'esame clinico, mammografico ed ecografico, sono stati studiati con un magnete operante ad 1,5 T. L'esame RM e stato eseguito utilizzando sequenze 3D dinamiche FLASH TI pesate prima e dopo la somministrazione di 0,1 mmol/kg di Gd-BOPTA. Il livello di sospetto della lesione e stato classificato su scala da 0 a 5 seguendo la classificazione BI-RADS. I risultati sono stati confrontati con l'esame istologico ottenuto dopo biopsia od intervento chirurgico. Risultati. La RM ha identificato la presenza di lesione contro laterale in 14 delle 50 pazienti (28%). La biopsia e stata eseguita su 4 di queste lesioni sospette (BI-RADS 4), mentre 10 pazienti sono state sottoposte ad intervento chirurgico poiche le lesioni presentavano caratteristiche fortemente sospette per malignita (BI-RADS 5). L'esame istologico ha diagnosticato tre fibroadenomi, cinque carcinomi duttali in situ, due carcinomi lobulari in situ, tre carcinorni duttali infiltranti ed un carcinoma lobulare invasivo. Utilizzando la RM sono stati ottenuti tre falsi positivi e nessun falso negativo. Conclusioni. La RM ha mostrato una elevata accuratezza diagnostica nella identificazione di tumori sincroni contro laterali in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato e potrebbe essere introdotta come esame di screening dei pazienti con tumore accertato prima di sottoporli ad intervento chirurgico.

  16. Ricodificare la pittura? Uso reiterato dell'opera d'arte tra tableaux vivants e tecnologie della visione in Cindy Sherman e Sam Taylor Wood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dunja Radetic

    2012-12-01

    Full Text Available A partire da alcune indicazione teoriche sugli studi di adattamento, ci proponiamo di tracciare una relazione con intuizioni simili emerse nell'ambito della storia dell'arte. Attraverso un percorso teorico e analisi due opere d'arte contemporanea di Cindy Sherman e Sam Taylor Wood, entrambe basate su precedenti della tradizione storico artistica, cercheremo di riflettere sugli effetti di ri-produzione di immagine come ri-produzione del senso in differita. La citazione intersistemica – pittura - tableau vivant - codificazione via tecnologie fotografica e video - opera a diversi livelli creando ambiguità tra i media e le immagini coinvolti. Questa mediazione produce effetti disturbanti sullo spettatore che si trova nella posizione di riconoscere nell'opera una tradizione visiva contaminata ed elusiva, che visualizza un senso latente e (riattiva le immagini della memoria. Per comprendere queste stratificazioni è necessario considerare l'opera e il suo sottotesto in termini di una temporalità condivisa in cui interagiscono immagini, media e memorie extratestuali.

  17. I sistemi di valutazione della qualità nelle Aziende Sanitarie: l’esperienza della regione Lombardia e proposta di un modello di analisi

    OpenAIRE

    Favalli, Federica

    2012-01-01

    La presente tesi è il risultato di un percorso di analisi e studio relativo al tema della valutazione in ambito sanitario. In particolare si concentra sulla tematica della valutazione della qualità, intesa come capacità dell’azienda di perseguire efficientemente ed efficacemente le sue finalità istituzionali. Dopo aver analizzato il concetto di qualità secondo la letteratura, aver definito le fasi del processo di valutazione e le peculiarità di un’azienda sanitaria, la tesi si focalizza sul r...

  18. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  19. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  20. External costs of mobility in Italy; I costi esterni della mobilita' in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombard, P.L.; Molocchi, A. [Amici della Terra (Italy)

    2000-04-01

    Aim of this article is the implementation of a methodology developed for the evaluation of the external costs due to the use of transport vehicles (road, rail, aeroplane) at the national level (Italy) in a certain reference year (1997), coherently with European Commission White Paper (1998). The authors highlight also the possible uses and difficulties of the adoption of external costs evaluations by transport authorities. The proposed methodology consists in a national extrapolation of the case-based community research project results (mainly ExternE), thus taking into account the consensus building process in many way necessary during community research work (community criteria, many institute involved, debate and validation of the results, etc.). The result of this exercise is very high (Italy has the highest per capita vehicle ownership rate in the world): external costs of transport in Italy are estimated more than 10% GDP. The responsibilities of road transport result both in absolute and average terms. Environmental pollution from road transport is particularly damaging: the authors estimate that early deaths from vehicle emissions represent 310000 years of life lost, more than the number of years lost to road accidents. Rail transport offers a better performance for all the externalities considered both for passenger and freight transport. [Italian] Obiettivo di quest'articolo e' di illustrare l'applicazione di una metodologia di valutazione organica e sistematica dei costi esterni della mobilita' (su strada, rotaia e aereo) a livello nazionale in un certo anno di riferimento (1997), anche allo scopo di dimostrare preliminarmente l'utilita' e la fattibilita' istituzionale dello strumento di valutazione dei trasporti basato sui costi esterni. La metodologia di valutazione si basa, ove possibile, sui filoni di studio delle esternalita' sviluppati in ambito comunitario (progetto ExternE), in maniera tale da fare

  1. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  2. Item Analysis di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS (livello B1; sessione estiva 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2014-10-01

    Full Text Available Nell’articolo presentiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena. L’indagine si muove da una prima ricognizione del testo su cui si basa la prova, con uno studio delle modifiche cui è andata soggetta per mano dell’item writer, per poi ragionare sull’analisi di ogni singolo item, grazie ai dati emersi dalla somministrazione della prova a 161 studenti di italiano di livello corrispondente sparsi per il pianeta. Dalla nostra ricerca si evince che si danno un item ambiguo (# 1, per via della presenza di due chiavi, e un item di difficile risoluzione, per via della mancanza di informazioni utili per desumere il significato del vocabolo cui si riferisce (# 4.In this article we present an analysis of items in a reading multiple-choice test, B1 level, of the CILS certification (Università per Stranieri di Siena. The research starts with a preliminary recognition of the text on which the test is based, with a study of the modifications it has undergone by the item writer’s hand, and proceeds to reason about the analysis of every single item, using data from the ministration of the test to 161 students of Italian in the corresponding level, from all over the planet. From our research it emerges that the test presents an ambiguous item (# 1, with two keys, and a difficult item, without enough information to make clear the meaning of the word it refers to (# 4.

  3. A proposal of an efficiency indicator for the integrated management of waste; Una proposta per un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apostol, T.; Panaitescu, V. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Cemin, A.; Ragazzi, M. [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Rada, E.C. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

    2005-08-01

    In the present paper an efficiency indicator for the integrated management of waste is proposed. The aim is the assessment of the goodness of the solution either adopted or to be adopted in a region. This indicator takes into account not only the technical solutions but also the role of the waste production. This indicator has been used referring to two realities: the one is for a typical EU country where the European Union regulations are under implementation. The other is for a typical country which is going to enter in EU. In the present paper the role of the waste production, selective collection, conventional and innovative solutions for Waste to Energy plants, pre-treatment of waste and landfill is analysed. [Italian] Nel presente lavoro viene proposto un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti utilizzabile per verificare la bonta' delle soluzioni adottate o da adottare con riferimento ad un determinato bacino di utenza. Tale indicatore tiene conto non solo delle soluzioni impiantistiche realizzate o programmate, ma anche del ruolo che ha la produzione dei rifiuti. L'indicatore e' stato utilizzato con riferimento a due realta': una e' quella tipica di un paese dell'Unione Europea dove sono in fase di implementazionele indicazioni delle direttive in materia di rifiuti; l'altra e' quella tipica di un paese che si appresta ad entrare nell'Unione Europea. Nel lavoro e' analizzato il ruolo della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, delle soluzioni convenzionali e innovative di termovalorizzazione, dei pretrattamenti dei rifiuti e della discarica.

  4. First data on the feeding habits of the Red fox (Vulpes vulpes L. in Sicily / Primi dati sulla posizione trofica della Volpe (Vulpes vulpes L. in Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Igor Fais

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From December 1986 to May 1988 the diet of the fox was studied by analysis of 539 droppings of which 349 gathered in a woodland (Province of Palermo throughout a year (1987 and 190 in different localities of the Sicily. Invertebrates (77%, mostly Arthropods, were the staple food, followed by fruits (38%, Mammals (31% and Birds (12%. Mammals were especially represented by small species (21% and occasionally by Lagomorphs (4%; they mainly occurred in winter and spring. Fruits and Invertebrates were eaten in a good number throughout the year with peaks of frequency in autumn and in summer. The feeding habits of the fox in Sicily are typical of a generalist species. Riassunto Da dicembre 1986 a maggio 1988, la dieta della Volpe è stata studiata mediante l'analisi di 539 feci, di cui 349 raccolte nel bosco di Ficuzza (provincia di Palermo, dove sono state evidenziate le variazioni stagionali delle categorie alimentari rilevate, e 190 in diverse località della Sicilia. I dati raccolti sono stati espressi come frequenza percentuale delle presenze. Le principali componenti della dieta sono gli Invertebrati (77% rappresentati soprattutto da Artropodi, i frutti (38%, i Mammiferi (31% e gli Uccelli (12%. I Mammiferi sono costituiti prevalentemente da specie di piccole dimensioni (21% e occasionalmente da Lagomorfi (4%, e sono predati soprattutto in inverno e primavera. I frutti e gli Invertebrati sono abbondantemente consumati per l'intero arco dell'anno e mostrano picchi di presenza in autunno e in estate. In Sicilia, le abitudini alimentari della Volpe sono tipiche di un predatore generalista.

  5. Considerazioni sui ricorsi della fase introduttiva del giudizio matrimoniale nell'impianto del m. p. "Mitis iudex"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo del Pozzo

    2016-11-01

    sommario: 1. La logica dell'istanza di reclamo introduttorio - 2. Il mutamento di prospettiva della riforma - 3. Il ricorso avverso la reiezione del libello - 4. Il ricorso relativo alla scelta della forma processuale - 5. Il ricorso contro la fissazione della formula del dubbio - 6. Una ricostruzione ancora "in itinere".

  6. La delibazione delle sentenze ecclesiastiche ed i poteri istruttori della Corte d’Appello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella rivista  Famiglia, Persone e Successioni, edita dalla Utet.SOMMARIO: 1. Il caso – 2. Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità – 3. Il limite del riesame del merito ed i poteri della Corte d’Appello: brevi considerazioni conclusive.

  7. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  8. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  9. Il nuovo cimento, scritti scelti 1855-1944 in occasione del 150 anniversario della fondazione

    CERN Document Server

    Cifarelli, L; De Sanctis, E; Piragino, G; Ricci, R A

    2006-01-01

    In occasione dell'Anno Mondiale della Fisica (2005) la Società Italiana di Fisica ha ritenuto utle ripresentare in un volume celebrativo alcuni dei contributi pubblicati si Il Nuovo Cimento dalla sua fondazione nel 1855, quando apparve come riedizione della rivista Il Cimento.

  10. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  11. Ricostruzione della colonna anteriore dopo resezione tumorale: Utilizzo di gabbia in titanio/carbonio o innesto osseo allogenico armato in titanio?

    OpenAIRE

    Boriani, Luca

    2015-01-01

    Il rachide è stato suddiviso in tre colonne da Denis: anteriore e centrale comprendono la metà anteriore del corpo vertebrale, la metà posteriore e l’inizio dei peduncoli, mentre la colonna posteriore comprende l’arco e i peduncoli stessi. In caso di resezione o lesione della colonna anteriore e media è indicata la ricostruzione. Diverse tecniche e materiali possono essere usati per ricostruire il corpo vertebrale. Innesti vascolarizzati, autograft, allograft sono stati usati, così come i...

  12. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  13. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2005-06-01

    Full Text Available I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni.La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale deiteoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.

  14. Il ripensamento e la ridistribuzione suggeriti ai sistemi giuridici liberaldemocratici dalla naturale metamorfosi della domanda di libertà in materia religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2011-04-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, dell’intervento al secondo Convegno nazionale di studio dell’A.D.E.C. “Libertà religiosa tra declino o superamento dello Stato nazionale” (Macerata, 28-30 ottobre 2010, destinato alla pubblicazione degli Atti.SOMMARIO: 1. La retromarcia da ingranare (ovvero: il ripensamento circa l’opportunità di trasferire interamente la tutela dei diritti di libertà fondamentali dall’attività parlamentare a quella giurisprudenziale in senso lato – 2. La ristrutturazione da avviare (ovvero: la ridistribuzione delle competenze in materia di pubblico intervento a garanzia dei diritti di libertà in materia religiosa – 3. Il dato da cui muovere (ovvero: la metamorfosi della domanda di libertà in materia religiosa nei sistemi liberaldemocratici.

  15. Il trionfo della terra nei racconti di Horacio Quiroga

    OpenAIRE

    Casamento, Antonio

    2011-01-01

    Horacio Quiroga, padre del racconto ispano-americano, inizia la sua carriera influenzato dal modernismo di Rubén Darío e Leopoldo Lugones, oltre che dai modelli europei come Maupassant e Villiers de l’Isle Adam, e dal nordamericano Edagar Allan Poe. La scoperta della selva di Misiones, tuttavia, rappresenta una svolta decisiva per la sua vita e la sua produzione artistica. Quiroga si emancipa dai maestri e riscopre le radici autentiche dell’America Latina, riaprendo quel conflitto secolare fr...

  16. Vergogna e desiderio: lettura della Signorina Felicita di Gozzano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sangirardi

    2013-05-01

    Full Text Available La lettura del poemetto La signorina Felicita studia il nesso tra vergogna e desiderio come accesso privilegiato alla poesia di Gozzano, se non in generale alla cultura poetica del primo Novecento. L’analisi dei suoi nuclei tematici (il personaggio di Felicita, Villa Amarena e gli oggetti che la popolano, il ‘coro borghese’ che condivide questo spazio con i due protagonisti e della sua genealogia letteraria (Jammes e Nerval in particolare, condotta in una prospettiva formale e psicanalitica, conduce a identificare le condizioni di coesistenza tra vergogna e desiderio, e il ruolo che gioca la forma poetica come sostituto dell’Oggetto.

  17. Il terremoto della Valnerina del 19 Settembre 1979 Indagine Macrosismica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1980-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si espongono i risultati dell'indagine macrosismica
    condotta in occasione del terremoto della Valnerina del 19
    Settembre 1979. E' stato possibile determinare l'andamento del campo
    macrosismico fino all'isosista di V grado, nonché i relativi parametri ipocentrali.
    Dal loro esame si evidenziano le caratteristiche superficiali dello
    evento. Infine è stata studiata l'attenuazione calcolando i coefficienti sia
    nella direzione di massimo (N-S che di minimo (E-W allungamento.

  18. Blood-labyrinth barrier changes. MR assessment; Alterazioni della barriera emato-labirintica. Valutazioni mediante Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Manfre' , L.; Bencivinni, F.; Caronia, A.; Angileri, T.; Manasia, G.; De Maria, M. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Ist. di Radiologia P. Cignolini

    1999-12-01

    , consentendo la diagnosi di malattie labirintiche di natura flogistica, neoplastica, ischemica, traumatica, iatrogena o degenerativa. Scopo del lavoro e' stato quello di valutare l'uso della metodica RM contrastografica nei pazienti affetti da disturbi clinici di origine labirintica. Nel periodo compreso tra gennaio 1994 e maggio 1998, 488 pazienti affetti da sintomatologia labirintica (ipoacusia neurosensoriale, vertigini e/o acufeni) sono stati sottoposti a TC: di questi, 68 con quadro normale sono stati sottoposti a studio mediante RM e sequenze Spin-Echo T1- e T2 pesate, prima e dopo somministrazione di mdc. L'indagine e' stata ultimata dal bilancio con scansioni in tecnica steady-state per lo studio dei fluidi endolabirintici. In 14/52 (26%) pazienti e' stata dimostrata accentuazione delle componenti dell'orecchio interno, dipendente da lesioni espansive (5%), emorragiche (3%), flogistiche (15%), chirurgiche (2%), o degenerative (2%). Il comportamento delle lesioni espansive alla sequenza in tecnica di steady-state e' differito da quello rilevato nelle lesioni con altra natura. Tra le cause piu' frequenti si e' rilevata la presenza di presunti tumori intralabirintici: l'effetto massa della lesione e' tradito dall'immagine di minus nelle immagini in RM nella sequenza steady-state per il blocco del flusso endolabirintico, a differenza di quanto rilevato nella flogosi labirintica. Un'accentuazione fisiologica di componenti isolate del labirinto membranoso e' stata rilevata anche nel monitoraggio di paziente sottoposta a exeresi di schwannoma dell'ottavo paio di nervi cranici, e in seguito a pregressa radioterapia effettuata per adenocarcinoma rinofaringeo.

  19. Il Museo Storico della Didattica “Mauro Laeng” dell’Università degli Studi Roma Tre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Covato

    2010-07-01

    Full Text Available Le caratteristiche cruciali del museo possono essere identificate secondo le seguenti coordinate: il legame ideale e reale con la storia italiana, la contestualità con l’Università di Roma Tre e il rapporto con il territorio. Da istituzione finalizzata alla crescita culturale degli insegnanti di scuola elementare dell’Italia unita, esso è ora rivolto ad un pubblico più esteso e si è trasformato in luogo della memoria educativa, pur conservando un ruolo importante nella formazione universitaria di tutti gli insegnanti e nella ricerca storico-scientifica. Il legame con il tessuto sociale del territorio è documentato, tra l’altro, dalla documentazione e dagli studi relativi alle esperienze di alfabetizzazione nella Mittelitalia del secolo scorso.

  20. CONSIDERAZIONI TEORICHE E PROPOSTE APPLICATIVE SULL’ACQUISIZIONE DELLA FONOLOGIA NELL’INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliana Mastrantuono

    2010-09-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una breve panoramica delle ipotesi teoriche sui meccanismi di acquisizione fonologica della lingua seconda proposte da differenti modelli linguistici. Sulla base di queste ipotesi si analizzano alcuni tratti fonologici presenti nella lingua italiana e vengono suggerite attività esemplificative per acquisire tali tratti. Gli elementi fonologici qui considerati sono il raddoppiamento e la sillabazione, le consonanti occlusive, le consonanti affricate, le vocali.   This article presents a brief survey of the hypotheses regarding second language phonological acquisition mechanisms proposed by different linguistic models.  Based on these hypotheses, a few phonological traits present in the Italian language are analyzed and examples of activities to foster acquisition are given. The phonological elements considered are: doubling and syllabication, vowels, occlusive and fricative consonants.

  1. Il ruolo dell'Arvicola delle nevi Chionomys nivalis come specie-preda: un'analisi della situazione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available L?Arvicola delle nevi Chionomys nivalis, a causa della sua particolare nicchia ecologica costituita, nella sua componente spaziale, dai suoli pietrosi nei cui interstizi vive, viene di norma considerata una preda poco rappresentata nelle catene trofiche. In Italia, eccettuato un dato incerto di cattura da Buteo buteo, è risultata predata da cinque specie di serpenti (Coronella austriaca, Elaphe longissima, Vipera aspis, V. berus, V. ursinii, sei di uccelli (Aquila chrysaetos, Strix aluco, Bubo bubo, Aegolius funereus, Asio otus e cinque di mammiferi (Vulpes vulpes, Mustela nivalis, M. erminea, Martes sp., Felis catus. In alcuni casi, come in Vipera berus a Passo Fedaia (BL, Asio otus a S. Valentino alla Muta (BZ, Mustela erminea nel Parco Naturale Adamello-Brenta (TN con percentuali piuttosto consistenti, rispettivamente del 69.6%, 60.71% e 35.89%. In uno studio su Vulpes vulpes nel Parco Nazionale Gran Paradiso (TO-AO è risultata essere la preda dominante tra i roditori. Sempre nella stessa area, è interessante la predazione da Aegolius funereus per la quale risulta, dopo Clethrionomys glareolus, la preda più rappresentata (27.97% malgrado, da uno studio di trappolamento di micromammiferi effettuato intorno all?area di nidificazione, risulti assente rivelando così un comportamento esplorativo del rapace diretto proprio alla ricerca dell?arvicola delle nevi. Da una prima analisi sembrerebbe dunque da rivalutare il ruolo di questo roditore come preda, anche considerando il contributo in biomassa che può rappresentare. Su un totale di 184 dati reperiti sulla presenza della specie in Italia, 28 (15.2% derivano da residui di predazione. Benché non risulti un quantitativo alto comparato ad altri micromammiferi è comunque significativo

  2. Osservazioni in margine sulla musica per l’immacolato concepimento della Vergine, al tempo di Sisto IV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Cavicchi

    2012-05-01

    Full Text Available L’istituzione della festa per l’Immacolata Concezione diede impulso ad una serie di innovazioni con esiti musicali nella liturgia, nelle fondazioni musicali e nella realizzazione del tema figurativo dell’Immacolata. Fra le sue prime azioni, papa Sisto IV commissionò un nuovo ufficio, l’Officium Immaculatae Virginis Mariae di Leonardo Nogarolo (1477 cui seguì l’Officium Conceptionis Virginis Mariae di Bernardino Busti (1492, pervenutici entrambi privi di notazione. Per l’ufficio di L. Nogarolo e per l’introito della messa “Egredimini et videte filie Sion” furono composti dei canti propri, pubblicati rispettivamente in due raccolte curate da Francesco de Brugis: l’Antiphonarium e il Graduale secundum morem sancte Romanae ecclesie (Venezia, Lucantonio Giunta, 1503 e 1500. Al tempo di Sisto IV i canti si ispiravano certamente all’ufficio di L. Nogarolo, ma è assai probabile che nei primi anni dell’istituzione della festa convivessero più tradizioni musicali. Le cronache confermano che Sisto IV soleva celebrare la festa nella basilica di San Pietro, eseguendo l’ufficio (la vigilia, poi la messa al mattino e, nel pomeriggio, una processione lo conduceva alla chiesa di Santa Maria del Popolo, dove era solito recitare una preghiera, probabilmente la stessa a lui attribuita, Ave sanctissima Maria. Nella basilica di San Pietro Sisto IV aveva commissionato la realizzazione di una cappella dedicata all’Immacolata Concezione dotata d’un coro di dieci cantori che garantivano la musica nel servizio divino. Il progetto del papa francescano mirava a far in modo che le due più importanti istituzioni musicali della Chiesa fossero vincolate al culto mariano: la cappella Sistina (cappella privata del pontefice fu consacrata all’Assunzione della Vergine, mentre la cappella di San Pietro all’Immacolata Concezione.Per l’affermazione del culto in ambito devozionale, agì con grande efficacia la preghiera Ave sanctissima Maria

  3. INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA RICERCA E LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Brasioli

    2012-04-01

    Full Text Available

    Da tempo, il Centro Storico di Firenze è interessato da progetti che pongono in stretta relazione le metodologie e il rigore della ricerca scientifi ca con la necessità di catalogare e gestire l’eccezionale patrimonio culturale della città. Il GIS e la carta del rischio archeologico del Centro Storico di Firenze e il progetto DAVID, sono entrambe azioni previste dal Piano di Gestione del Sito UNESCO, e si caratterizzano per l’impiego di tecnologia innovativa e per l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

     

    Technological  Innovation  for  the  research  and  the  diffusion  of  Florence historical  knowledge

    The  Historical  Centre  of  Florence  has  been  involved for some time in projects that link methods and rigour of scientific research together with the need to catalogue and manage the extraordinary cultural heritage of the city. UNESCO World Heritage Site Management Plan is carrying out the following projects: "GIS and the map of archaeological risk of the Historical Centre of Florence" and "D.A.V.I.D. project" (Digital Archive and Virtual Documentation. Both of them use innovative technology and succeed in achieving the fixed objects.

  4. DI TEMPO IN TEMPO... PROGETTO DI LABORATORI INTERCULTURALI A PARTIRE DALL’OROLOGIO PLANETARIO FANZAGO DELLA CITTÀ DI CLUSONE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karin Borlini

    2012-07-01

    Full Text Available Lingua e cultura sono inscindibilmente legate. Conoscere la lingua italiana attraverso la scoperta delle ricchezze del patrimonio culturale locale si rivela, quindi, una possibile pratica didattica anche per l’insegnamento dell’italiano come L2. Ormai quasi tutti i musei e gli enti educativi del territorio propongono laboratori e progetti per le scuole, dall’infanzia alla secondaria. Purtroppo, spesso, non viene considerata, in queste scelte, la prospettiva interculturale.Il presente contributo vuole presentare delle possibili attività laboratoriali da proporre a classi plurilingui, finalizzate alla conoscenza del territorio, prendendo spunto da una visita guidata alla città di Clusone. Qui si trova un orologio planetario costruito nel 1583 e ancora funzionante. A partire dalla visita all’orologio, si accompagnano bambini e ragazzi attraverso un percorso che cerca di fornire un maggior consapevolezza della mutevolezza del concetto di tempo e della sua percezione, anche fisica, nelle diverse culture del mondo e in diversi periodi storici.FROM TIME TO TIME. A PROJECT FOR INTERCULTURAL WORKSHOPS STARTING FROM THE FANZANGO ASTRONOMICAL CLOCK IN THE CITY OF CLUSONELanguage and culture are inseparable. Learning Italian by discovering the richness of its local cultural heritage offers didactic possibilities for teaching Italian L2. Almost all museums and educational institutions offer workshops and projects for schools, from preschool to high school. Unfortunately, often these initiatives do not consider the intercultural perspective.This paper presents a possible workshop for multilingual classes aimed at getting to know the territory, inspired by a visiting the city of Clusone where there is a still functioning astronomical clock that was built in 1583. Starting from visiting the clock, the students are offered the opportunity to develop greater awareness regarding the changing concept of time, from perception to physical reality, in

  5. SLAP lesion of the shoulder. MRI evaluation; La lesione antero-posteriore del labbro glenoideo superiore della spalla. Valutazione con Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barile, A.; Sabatini, M.; Maffey, M.V.; Di Cesare, E.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Cattedra di Radiologia

    2000-09-01

    di lesione antero-posteriore del cercine glenoideo superiore, sono stati valutati retrospettivamente. L'esame RM e' stato condotto con apparecchio da 0,2 tesla permanente e bobina dedicata, utilizzando sequenze SE T1 e GE T2 pesate secondo piani prevalentemente coronali-obliqui e con spessori dello strato di 4 mm. In 8 casi l'indagine e' stata completata con l'iniezione intraarticolare di mdc, mentre solo 28 pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico (artrotomico in 7 casi e artroscopico in 21). La RM ha individuato complessivamente: 5 irregolarita' del cercine superiore a livello della sua porzione inserzionale glenoidea (lesione di tipo I); 6 disinserzioni del cercine nella sua porzione superiore (tipo II); 9 casi di rottura del cercine superiore a manico di secchio con interessamento della porzione inserzionale del capo lungo del bicipite (tipo III); 8 casi di rottura del cercine superiore che si prolunga nello spessore del tendine del capo lungo del bicipite (tipo IV). Il controllo chirurgico successivo ha sempre confermato le lesioni associate, mentre ha escluso la lesione del cercine glenoideo superiore in 3 pazienti. In altri 4 casi il riscontro operatorio ha permesso di classificare in maniera diversa rispetto alla RM il grado della lesione. I risultati dimostrano che la RM puo' offrire un valido contributo nella diagnosi dei tipi III e IV di lesione del cercine glenoideo superiore fornendo spesso decisive informazioni sulla presenza di eventuale malattia associata, specie della cuffia dei rotatori, elementi di sicuro valore nella corretta pianificazione dell'approccio terapeutico.

  6. La percezione della precarietà in un rapporto di lavoro subordinato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ortolani

    2011-07-01

    Full Text Available Non è facile parlare di lavoro in modo oggettivo, soprattutto se si parla del proprio e in un momento storico così critico a livello economico. Quando mi è stato chiesto se volevo dare un mio contributo a questo numero di Magma ho accettato per due motivi piuttosto istintivi: il primo è che, seppur in modo trasversale, ho vissuto e percepito la precarietà, e in poco meno di un anno la qualità della mia vita è peggiorata in relazione alla situazione che si era venuta a creare sul posto di lavoro, e per questo sento l’argomento vicino. Il secondo motivo, in parte conseguenza del primo, è che mi piacerebbe se questo mio contributo potesse essere d’aiuto a chi sta vivendo problemi legati al lavoro simili ai miei, e magari da alcune riflessioni cui sono arrivato dopo la mia personale esperienza possa trovare uno o più spunti per provare a risolvere le difficoltà che vive a causa del lavoro.

  7. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  8. Doppio sogno. L’exploit della pornografia audiovisiva attraverso la fantasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Biasin

    2015-05-01

    Full Text Available Il presente articolo punta a indagare le strategie retoriche utilizzate da alcuni prodotti audiovisivi contemporanei al fine di descrivere la nascita dell’industria cinematografica pornografica. In particolare, attraverso l’analisi di tre testi chiave “neovittoriani” – Bram Stoker’s Dracula, Ripper Street (episodio I Need Light e Penny Dreadfull (episodio Séance –, l’obiettivo è di rintracciare le “condizioni di possibilità” affinché una forma culturale come la pornografia sia divenuta motivo di interesse per i pubblici del grande schermo e delle più recenti serie televisive di produzione angloamericana. La nozione di fantasia, studiata soprattutto nel contesto psicoanalitico, è presa quale punto di riferimento teorico per inquadrare la pornografia audiovisiva in termini di ideologia (la codificazione culturale di un fenomeno, dispositivo (la sua strutturazione percettiva e narrazione (la grammatica che lo sottende. I testi analizzati operano secondo delle “concettualizzazioni” storiografiche assai significative sul piano della comprensione sia storica che culturale del fenomeno investigato.

  9. I miti della Modernità e la Modernità come mito nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Maniscalco

    2017-08-01

    Full Text Available Vilfredo Pareto è una figura chiave nelle scienze sociali i cui contributi hanno interessato diverse discipline dall’economia alla sociologia, alla scienza politica (Femia, Marshall, 2012. Attento e critico osservatore dei suoi tempi che leggeva alla luce di informazioni e dati provenienti da una pluralità eclettica di fonti – dai classici dell’antichità agli studi coevi, dai padri della Chiesa alle cronache dei giornali – si distinse per una originalità di analisi che rasenta la stravaganza. Pur debitore di una molteplicità di autori e teorie, nondimeno Pareto espresse una sua specificità componendo un mosaico articolato e coerente in cui i reciproci rimandi offrono ogni volta nuove visuali, si strutturano in griglie concettuali, in micro modelli e teorie di medio raggio ancora tutti da esplorare e sviluppare. Conscio della sua singolarità e del suo talento, si compiaceva della solitudine e coltivava la marginalità considerandole fondamentali per la libertà di pensiero e di espressione. Come sociologo si propose l’elaborazione di un’“altra sociologia” (Valade, 1990, concentrando la sua attenzione sia sulla parte costante dei fenomeni sociali, cioè sulla struttura interna delle condotte (le motivazioni irriflesse della vita sociale sia su quella più mutevole, cioè sulle relative giustificazioni, sui principi costitutivi di una logica del “non logico”, dando rilevanza allo svelamento dei meccanismi compositi che producono gli universi simbolici della società. Secondo Pareto, all’osservazione immediata i fenomeni sociali si presentano in forme mutevoli, manifestate attraverso le rappresentazioni collettive, i costumi, le ideologie che sono la risultante di una trama di relazioni e di azioni. Queste ultime si suddividono in “azioni logiche” che sono «almeno per la parte principale, il risultato di un ragionamento» e in “azioni non logiche” che «hanno origine principalmente da un determinato stato

  10. Il valore della testimonianza – The Value of Testimony

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicla Vassallo

    2008-03-01

    Full Text Available The following text is from my book Teoria della conoscenza published by Laterza some years ago. I have chosen to offer it here, in memory of my friend and colleague Flavio Baroncelli, for three basic reasons. First of all, more than twenty years ago, Flavio offered to be the supervisor of my graduate thesis on an epistemological theme in modern philosophy. I have not forgotten that possibility and have in recent times come to reflect upon both the type of epistemology and the philosophers that were beloved by Flavio. The text which follows these introductory remarks is a testament to this. Secondly, when he knew that I was interested in the epistemology of testimony, Flavio urged me to go on, because of the importance of that topic not only for general epistemology, but also for many other branches of philosophy. Thirdly, on the occasion of the publication of Teoria della conoscenza, Flavio participated on the round table in which it was presented to the public and had something like this to say: "I read the whole book with the same breath, as it was a detective story". In his memory, I cannot but hope to write other "detective stories".

  11. Abitare i luoghi della formazione / Living places of education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioconda Cafiero

    2016-07-01

    Full Text Available L’architettura, attraverso il complesso fenomeno dell’abitare, contribuisce alla costruzione dell’uomo, così come l’uomo costruisce il suo mondo attraverso di essa. Dopo il fondativo ruolo dell’architettura della casa, quella dei luoghi deputati alla formazione ricopre il ruolo di interpretare e costruire la qualità dell’uomo quale essere sociale, precorrendo l’urbanità e ponendo le basi della capacità di abitare lo spazio condiviso. La lettura di realizzazioni di H. Hertzberger esemplifica l’integrazione tra visione pedagogica e progetto architettonico, visto proprio come strumento di formazione. / Architecture, through the complex phenomenon of living, contributes to the construction of man, as man builds its world through it. After the founding role of architecture of the house, one of the places dedicated to training has the role of interpreting and build the quality of man as a social being, anticipating urbanity and laying the foundations of the ability to live the shared space. Reading H. Hertzberger exemplifies the integration between the pedagogical vision and the architectural design, seen as a training tool.

  12. Teorie del tutto la ricerca della spiegazione ultima

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1992-01-01

    «Come, quando e perché l’universo ha avuto origine? Questi interrogativi di carattere fondamentale sono stati fuori moda per secoli: gli scienziati ne diffidavano, teologi e filosofi se ne erano stancati. Poi, d’improvviso, gli scienziati hanno cominciato a porseli con la massima serietà, e i teologi si sono trovati, scavalcati, a dover tenere dietro alle teorizzazioni matematiche della nuova generazione di scienziati... Oggi i fisici credono di essersi imbattuti in una chiave capace di guidarci al segreto matematico che sta al cuore dell’universo: una scoperta che punta verso una “teoria del tutto”, una sorta di quadro onnicomprensivo di tutte le leggi di natura dal quale deve derivare, in modo logicamente ineccepibile, l’inevitabilità di tutto ciò che ci circonda. Una volta in possesso di questa stele di Rosetta cosmica, potremmo leggere il libro della natura in tutta la sua estensione temporale, e intendere ogni cosa che sia stata, che è e che sarà. Di questa possibilità si è sempre fa...

  13. DALLA 'MATERIA DELLA CREAZIONE' ALLE PRIME 'TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ramazzotti

    2012-04-01

    Full Text Available

    L'analisi simbolica e fisica di alcune statuette di argilla di Siria e di Mesopotamia datate al IV, al III e al II millennio a. C., sta conducendo ad importanti risultati preliminari che ne evidenziano  la natura ideografica e compositiva. Questi reperti della cosiddetta 'cultura materiale' rappresentano una sorta di mimesi che potrebbe anche conservare alcuni valori cognitivi ed estetici della vita quotidiana.

    ‘From the creation’s material’ to the first automation techniques

    A microscope analysis on the archaic Mesopotamian miniature clay world The paper focus on the symbolic and physical analysis of some Mesopotamian clay fi gurines dated to the IV and III Millennium B.C. The preliminary results obtained on some unedited Ebla Clay Figurines (ECF outlines the technological chaîne opératoire of this production and its ‘ideographic’ compositional nature. These artefacts called ‘material culture’ were both a conscious human imita-tion of sacred and royal images of power and an probably intuitive ‘interpretation’ of their social role; in other words, they represent a kind of mimesis that could also preserve some cognitive and a probably aesthetic values of the daily life as archetypes.

  14. Le immagini satellitari ad alta risoluzione e la classificazione delle comunità vegetali per la creazione della carta della Vegetazione dell'isola di Socotra (Yemen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Malatesta

    2012-04-01

    Full Text Available L'arcipelago di Socotra (Yemen, ospita una elevata diversità biologica, con caratteristiche uniche tali da renderlo un territorio rilevante per la conservazione della biodiversità a livello globale: l’alto livello di endemismo, soprattutto per le specie vegetali, lo colloca tra le isole più importanti del mondo. Vegetation map by satellite imagery in Socotra (YemenThe present study has produced a high resolution vegetation map of Socotra Island (Yemen by combining vegetation classification with remote sensing analysis. The satellite data source was  represented  by  two  multi–temporal  sets  of  RapidEye™ satellite images with a pixel resolution of 5 m and 5 spectral bands.  More  than  370  vegetation  surveys,  carried  out  with the phytosociological method and used to identify the main vegetation types, were used to obtain the training and evaluation sets. To produce the vegetation map, spectral signatures of the vegetation classes were obtained through a Gaussian mixture distribution model. A Sequential Maximum “a Posteriori” classification method was applied to take into account the heterogeneities in the signatures of some classes and the spatial pattern of the vegetation types. Post–classification sorting was performed to adjust the classification through various rule–based operations. A total of 28 classes were mapped with an accuracy greater than 80%. The resulting map and data will represent a fundamental tool for the elaboration of conservation strategies and the sustainable use of natural resources.

  15. L’INSEGNAMENTO DELLA PRAGMATICA ITALIANA SU LIRA: COME REAGISCONO GLI UTENTI?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Del Bono

    2016-02-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio che coinvolge un gruppo di parlanti non nativi dell’italiano ai quali è stato chiesto di sperimentare alcune delle proposte didattiche presenti sul sito LIRA (Lingua/cultura Italiana in Rete per l’Apprendimento, creato per favorire lo sviluppo e il mantenimento di competenze pragmatico-culturali in italiano L2. I materiali di LIRA sono raggruppati in aree tematiche che coprono un’ampia gamma di argomenti legati agli usi pragmalinguistici e alle norme sociopragmatiche dell’italiano, e sono costruiti a partire dacampioni di parlato spontaneo o semi-spontaneo e da documenti scritti autentici.Gli informanti sono stati invitati ad affrontare alcuni dei percorsi didattici di LIRA e la loro attività è stata monitorata per mezzo di protocolli di indagine introspettiva.I commenti mostrano come, nel complesso, tanto l’uso di input autentico quanto il ricorso a tipi di feedback che aprono al confronto invece di fornire un’unica soluzione corretta stimolino la riflessione e quindi contribuiscano allo sviluppo della consapevolezza sui fenomeni su cui si desidera attirare l’attenzione degli utenti. La scelta di fare affidamento esclusivamente su esempi autentici di uso della lingua consente inoltre di affrontare temi che vengono abitualmente trascurati nell’insegnamento dell’italiano a stranieri e che suscitano invece grande interesse e curiosità negli apprendenti. Teaching italian pragmatics using LIRA: how do users react?In this paper we report the results of a study involving a group of non-native speakers of Italian who were asked to do some of the educational proposals on the LIRA (Language / culture in Italian Network for Learning site, created to encourage the development and maintenance of skills in pragmatic-cultural Italian L2. The LIRA materials are grouped into subject areas that cover a wide range of topics relating to Italian pragma-linguistic use and socio

  16. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  17. Maize DELLA proteins dwarf plant8 and dwarf plant9 as modulators of plant development.

    Science.gov (United States)

    Lawit, Shai J; Wych, Heidi M; Xu, Deping; Kundu, Suman; Tomes, Dwight T

    2010-11-01

    DELLA proteins are nuclear-localized negative regulators of gibberellin signaling found ubiquitously throughout higher plants. Dominant dwarfing mutations of DELLA proteins have been primarily responsible for the dramatic increases in harvest index of the 'green revolution'. Maize contains two genetic loci encoding DELLA proteins, dwarf plant8 (d8) and dwarf plant 9 (d9). The d8 gene and three of its dominant dwarfing alleles have been previously characterized at the molecular level. Almost 20 years after the initial description of the mutant, this investigation represents the first molecular characterization of d9 and its gibberellin-insensitive mutant, D9-1. We have molecularly, subcellularly and phenotypically characterized the gene products of five maize DELLA alleles in transgenic Arabidopsis. In dissecting the molecular differences in D9-1, a critical residue for normal DELLA function has been uncovered, corresponding to E600 of the D9 protein. The gibberellin-insensitive D9-1 was found to produce dwarfing and, notably, earlier flowering in Arabidopsis. Conversely, overexpression of the D9-1 allele delayed flowering in transgenic maize, while overexpression of the d9 allele led to earlier flowering. These results corroborate findings that DELLA proteins are at the crux of many plant developmental pathways and suggest differing mechanisms of flowering time control by DELLAs in maize and Arabidopsis.

  18. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  19. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 2001 e 2002 in provincia di Gorizia (loc. Isola della Cona, Riserva Naturale Regionale Foce dell?Isonzo due giovani maschi di volpe sono stati marcati con radiocollari, al fine di raccogliere dati sulla loro dispersione. L?area di studio, di circa 20 km², presenta zone boscose, boscaglie golenali, prati umidi, canneti e barene, inserite, comunque, in un territorio soggetto ad agricoltura intensiva. Gli animali sono stati seguiti per 12 ore/notte nella prima fase e successivamente per 12 ore/settimana, suddivise in 3 turni tali da coprire l?intero arco della notte. La posizione è stata rilevata ogni 20 min. Il primo individuo (M1 è stato seguito dal 15.11.01 al 10.12.01 per 140 ore; il secondo (M2 dal 14.06.02 al 22.03.03 per 580 ore; la dispersione è iniziata il 17.11.01 per M1 e il 10.11.02 per M2. Entrambi hanno attraversato il fiume Isonzo, in un tratto ampio 145 m, in direzione Sud/Est, raggiungendo una zona agricola. In seguito non hanno mostrato la tendenza a tornare indietro, probabilmente a causa della presenza di un maschio territoriale. Durante il giorno non si sono verificati spostamenti apprezzabili. La massima area coperta per notte (metodo del Minimo Poligono Convesso è stata di 10,7 km² per M1 (settima notte e di 5,1 km² per M2 (diciassettesima notte. I punti più distanti raggiunti in linea d?aria rispetto a quello di attraversamento del fiume sono stati di 9,2 km per M1 e di 9,9 km per M2. La direzione e alcune delle traiettorie percorse sono risultate sovrapponibili per i due individui. Le convergenze di eventi che emergono dai risultati, raccolti a distanza di un anno, suggeriscono una certa obbligatorietà nei percorsi che potrebbe essere dovuta sia alla struttura territoriale che alla densità della popolazione di volpi (stimata tramite conteggio delle tane attive in 10-12 individui in periodo primaverile e in 27-30 individui in periodo autunnale. Si ipotizza una certa stabilità dei territori degli individui

  20. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  1. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  2. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  3. La “seduzione della letteratura” in Roberto Cotroneo e Andrea De Carlo

    OpenAIRE

    Sabelli, Enza Biagini

    2012-01-01

    La seduzione è solo l’odore della seduzione, senza più sostanza, l’erotismo una leggera parvenza, come mettersi un profumo. Daniele del Giudice, Com’è adesso, in Mania,Torino, Einaudi, 1997, p. 49. Si può scrivere una lettera in forma di libro per spiegarti un piacere, quello della lettura? La risposta è nell’esistenza di questo libro: che è un modo un po’ diverso per raccontarti la storia della coccinella […]. L’epilogo non te l’anticipo, Francesco. Ti dico solo che sarà un racconto, una fi...

  4. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  5. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  6. Restauraatorid hävitasid da Vinci / Maria-Kristiina Soomre

    Index Scriptorium Estoniae

    Soomre, Maria-Kristiina, 1978-

    2001-01-01

    Hiljuti Leonardo da Vincile atribueeritud joonistus "Fuuriad ründavad Orpheust", mis kuulus Stefano della Bella kogusse, sai restaureerimise käigus tugevasti kannatada. Joonistuse pesemine uhtus paberilt ka Leonardo erilise tindi. Tööd teostasid Firenze restauraatorid.

  7. Soli o accompagnati. Riflessioni da uno sportello pubblico (passando per Philip K. Dick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Messina

    2006-12-01

    Full Text Available Nell'attimo in cui il mio cervello percepì la consistenza del viale su cui ero uscito, preso da sconforto, misi a fuoco l'idea dell'esistenza di uno spazio temporale. La conoscenza/comprensione di altre entità: questo sta alla base della differenza tra essere soli o accompagnati.

  8. Restauraatorid hävitasid da Vinci / Maria-Kristiina Soomre

    Index Scriptorium Estoniae

    Soomre, Maria-Kristiina, 1978-

    2001-01-01

    Hiljuti Leonardo da Vincile atribueeritud joonistus "Fuuriad ründavad Orpheust", mis kuulus Stefano della Bella kogusse, sai restaureerimise käigus tugevasti kannatada. Joonistuse pesemine uhtus paberilt ka Leonardo erilise tindi. Tööd teostasid Firenze restauraatorid.

  9. Vitalità senza direzione. Nuovi scenari della psicopatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Formica

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo esplora le forme di psicopatologia emergenti nell’ottica di un pensiero complesso. L’obiettivo, più in particolare, è quello di analizzare le nuove forme di esistenza-nel-mondo nell’epoca della post-modernità evidenziandone il loro carattere di frammentarietà e di movimento incessante e continuamente ricorsivo. In questo modo, mentre si esplorano le forme del mondo esterno si disegnano le forme del mondo interno e, viceversa, con gli occhi del mondo interno si descrivono le forme del mondo esterno. Si propone, infine, la possibilità di riacquisire la propria autenticità e creatività a partire dalla ri-fondazione di un legame con la vita e con gli ambienti di vita.

  10. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  11. Abitare la geopolitica della conoscenza: nota sul pensiero di W. Mignolo

    OpenAIRE

    Laura Scarabelli

    2016-01-01

    Abitare la geopolitica della conoscenza: nota sul pensiero di W. Mignolo (Walter Mignolo, L’idea di America latina. Geostoria di una teoria decoloniale, Milano, Mimesis, 2013. 224 pp. ISBN 97888857513058) di Laura Scarabelli

  12. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  13. La comunità della tragedia. Georges Bataille e gli «anni Trenta»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Tuppini

    2013-11-01

    Full Text Available La tragedia è stato il tema esplicito soltanto di pochi saggi di Georges Bataille. Ciononostante la tragedia è stata una delle ossessioni speculative più ricorrenti, soprattutto durante il periodo delle sue esperienze intellettuali più violente, durante gli anni Trenta Il soggetto che fa spreco luminoso di se stesso è il lato oscuro di ogni singolarità esposta verso le altre. Il vero gesto tragico, quello capace di dare vita e struttura a una comunità, è il sacrificio di Oreste che fugge le Erinni. Al culmine della disperazione Oreste si strappa a morsi un dito della mano sinistra, provocando così il collasso della sua consistenza personale. Questo gesto è potenzialmente contagioso nei confronti di quelli che assistono, i quali diventano in questo modo capaci d'istituire insieme una comunità della tragedia.

  14. I Bifolchi e l'eucarestia. La cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Canullo

    2016-06-01

    Full Text Available Il contributo analizza un ciclo figurativo di contenuto eucaristico eseguito a Macerata alla fine del Cinquecento: la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini. In particolare, è stata riservata attenzione alla committenza, ai dati storico-documentari che ne attestano le vicende decorative, ai caratteri stilistici e iconografici delle opere pittoriche. La cappella, di patronato della Compagnia dei Bifolchi, la confraternita degli agricoltori maceratesi, costituisce un caso quasi unico, per complessità e ottimo stato di conservazione, di cantiere decorativo della Controriforma nelle Marche. Affidata inizialmente al pittore maceratese Gaspare Gasparrini, alla sua morte la decorazione fu assegnata ai fratelli Cesare e Vincenzo Conti, pittori marchigiani precedentemente attivi nei prestigiosi cantieri romani promossi da Sisto V. La cappella ospita una tela con l’Ultima Cena e scene veterotestamentarie connesse all’eucarestia, opere che espongono e sottolineano, con particolari accorgimenti iconografici, le dottrine e i dogmi ribaditi al Concilio di Trento.   This paper consists of an analysis regarding an Eucharistic figurative and decorative cycle carried out in Macerata at the end of the 16th century: the main chapel of the church of Santa Maria delle Vergini. This research has been focusing on historical and archival information about the cycle, on its patrons and on the stylistic and iconographic patterns of the paintings. The chapel, whose patrons were the “Bifolchi”, a civic confraternity of farmers, represents an almost unique case of artistic workshop in the Marche region during the age of Counter-Reformation, mainly due to its complexity and excellent state of preservation. The decoration of this chapel was initially commissioned to the painter Gaspare Gasparrini from Macerata: after his death, it was entrusted to the brothers Cesare and Vincenzo Conti, Marchisan painters who had been working in the roman

  15. Nei labirinti narrativi di Calvino e Eco: enciclopedia, “romanzo totale” e vocazione cosmica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gloria Vinci

    2015-04-01

    Full Text Available Sempre in bilico e in tensione dialettica tra ordine e caos, cosmo e frammento, apertura e chiusura, ricerca del codice totale e abbandono decostruttivo, Calvino e Eco riconoscono entrambi il potenziale creativo e conoscitivo della letteratura, la capacità di aprirsi direttamente sulla multiforme variabilità del mondo e di registrare e interpretare il carattere caleidoscopico delle nostre esperienze e dei nostri linguaggi. Se la letteratura pretende mappare l’intrico del dedalo del mondo contemporaneo e farsi mimesi della sua complessità e totalità culturale, essa non può che avere, sia per Calvino come per Eco, se non una vocazione cosmica, «al livello dei piani di conoscenza che lo sviluppo storico ha messo in gioco» (CALVINO, 2011a, p. 119. Nel tracciare le linee di una letteratura universale dalla vocazione cosmologica, entrambi pensano che dal ménage à trois della letteratura con la scienza e la filosofia, si possa trarre una nuova strategia di osservazione, un del tutto mutato sguardo da gettare sulle cose e sul mondo. In questo senso essi si riallacciano a quella tradizione letteraria, che porta in sé, fin dalle sue origini moderne, una vocazione enciclopedica e concepisce il romanzo come opera totale. Si tratta dell´audace e velleitario tentativo di scrivere il Libro assoluto, enciclopedia rizomatica e rete di connessioni infinite, clavis universalis che, secondo Mallarmé, permette di collegare Poesia e Universo. Pertanto, in questa ottica, i concetti e le metafore di romanzo totale, labirinto, biblioteca, enciclopedia, nonché le strategie retoriche e cognitive quali la tecnica combinatoria, l´enumerazione e la lista, presi in considerazione in questo intervento, assumono una loro coerenza, all´interno di un progetto letterario che aspira alla totalità, nel tentativo di ricomporre una unità perduta e tracciare una storia universale del mondo. Impresa inane e destinata al fallimento, tuttavia. Ogni progetto di

  16. Models for economical and environmental systematic cost benefit assessment of waste separate collection. Their application to the paper cycle; Modelli per la valutazione sistemica costi-benefici, economici ed ambientali, della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Applicazione alla filiera carta

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beltramo, R. [Turin Univ., Turin (Italy). Dipt. di Scienze Merceologiche; Scapino, C. [Fise Assoambiente Unionmaceri, Rome (Italy)

    2001-04-01

    The research carried out by the Turin University on behalf of Fise Assoambiente, starting from an analysis of the specialised bibliography of the sector, has highlighted the complexity of the waste problem and the need of a more thorough study aiming at assessing economical and environmental impacts deriving from separate collection, with particular reference to the paper sector. To this end, thanks to the co-operation of companies operating in the collection, sorting and grading of paper and paper mills using maceration, it was possible to develop a model for micro-economical and environmental analysis of the paper cycle which supplied useful data for the detection - by means of the Stella programme, produced by High Performance Systems Inc. - of the effects resulting from a waste management policy oriented towards the attainment of the rigid separate collection targets. [Italian] La ricerca svolta dall'Universita' di Torino per conto di Fise Assoambiente, partendo da un'analisi di bibliografia specializzata del settore, ha evidenziato la complessita' del problema rifiuti e la necessita' di un approfondimento volto a valutare gli impatti economici ed ambientali derivanti dalla raccolta differenziata, con particolare riferimento al settore della carta. A tale scopo, grazie alla collaborazione di imprese operanti nel settore della raccolta, selezione e cernita della carta e di cartiere che utilizzano macero, e' stato predisposto un modello per l'analisi microeconomica ed ambientale della filiera carta, che ha fornito dati utili per rilevare a livello macroeconomico, mediante il programma Stella, prodotto dalla High Performance Systems Inc., gli effetti che scaturiscono da una politica di gestione dei rifiuti orientata al raggiungimento di obiettivi rigidi di raccolta differenziata.

  17. DELLA-induced early transcriptional changes during etiolated development in Arabidopsis thaliana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Gallego-Bartolomé

    Full Text Available The hormones gibberellins (GAs control a wide variety of processes in plants, including stress and developmental responses. This task largely relies on the activity of the DELLA proteins, nuclear-localized transcriptional regulators that do not seem to have DNA binding capacity. The identification of early target genes of DELLA action is key not only to understand how GAs regulate physiological responses, but also to get clues about the molecular mechanisms by which DELLAs regulate gene expression. Here, we have investigated the global, early transcriptional response triggered by the Arabidopsis DELLA protein GAI during skotomorphogenesis, a developmental program tightly regulated by GAs. Our results show that the induction of GAI activity has an almost immediate effect on gene expression. Although this transcriptional regulation is largely mediated by the PIFs and HY5 transcription factors based on target meta-analysis, additional evidence points to other transcription factors that would be directly involved in DELLA regulation of gene expression. First, we have identified cis elements recognized by Dofs and type-B ARRs among the sequences enriched in the promoters of GAI targets; and second, an enrichment in additional cis elements appeared when this analysis was extended to a dataset of early targets of the DELLA protein RGA: CArG boxes, bound by MADS-box proteins, and the E-box CACATG that links the activity of DELLAs to circadian transcriptional regulation. Finally, Gene Ontology analysis highlights the impact of DELLA regulation upon the homeostasis of the GA, auxin, and ethylene pathways, as well as upon pre-existing transcriptional networks.

  18. Ruolo degli aspetti morfologici e metabolici nella diagnosi differenziale tra patologie benigne e maligne della milza

    OpenAIRE

    Segreto, Sabrina

    2013-01-01

    E' stato valutato il ruolo di dispositivi tomografici TC e PET/TC di nuova generazione nella diagnosi differenziale delle patologie spleniche benigne e maligne, usando l’esame cito/istologico come standard di riferimento. Nello specifico, lo scopo dello studio è stato di: 1) definire gli aspetti della TC e PET/TC capaci di differenziare le patologie spleniche benigne dalle maligne; 2) valutare se la PET/TC aggiunge informazioni addizionali ai risultati della TC.

  19. Plum Fruit Development Occurs via Gibberellin-Sensitive and -Insensitive DELLA Repressors.

    Science.gov (United States)

    El-Sharkawy, Islam; Sherif, Sherif; Abdulla, Mahboob; Jayasankar, Subramanian

    2017-01-01

    Fruit growth depends on highly coordinated hormonal activities. The phytohormone gibberellin (GA) promotes growth by triggering degradation of the growth-repressing DELLA proteins; however, the extent to which such proteins contribute to GA-mediated fruit development remains to be clarified. Three new plum genes encoding DELLA proteins, PslGAI, PslRGL and PslRGA were isolated and functionally characterized. Analysis of expression profile during fruit development suggested that PslDELLA are transcriptionally regulated during flower and fruit ontogeny with potential positive regulation by GA and ethylene, depending on organ and developmental stage. PslGAI and PslRGL deduced proteins contain all domains present in typical DELLA proteins. However, PslRGA exhibited a degenerated DELLA domain and subsequently lacks in GID1-DELLA interaction property. PslDELLA-overexpression in WT Arabidopsis caused dramatic disruption in overall growth including root length, stem elongation, plant architecture, flower structure, fertility, and considerable retardation in development due to dramatic distortion in GA-metabolic pathway. GA treatment enhanced PslGAI/PslRGL interaction with PslGID1 receptors, causing protein destabilization and relief of growth-restraining effect. By contrast, PslRGA protein was not degraded by GA due to its inability to interact with PslGID1. Relative to other PslDELLA-mutants, PslRGA-plants displayed stronger constitutive repressive growth that was irreversible by GA application. The present results describe additional complexities in GA-signalling during plum fruit development, which may be particularly important to optimize successful reproductive growth.

  20. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-10-01

    L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di filiazione come metodo di ranking delle notizie e ne evidenzia le potenzialità per la realizzazione di strumenti di navigazione.

  1. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    OpenAIRE

    Enrico Vitali

    2011-01-01

    Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007), svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio &nda...

  2. I metodi della comparazione : alcuni area studies e una rilettura del dibattito

    OpenAIRE

    Grancelli, Bruno

    2002-01-01

    La significativa ripresa dell’indagine comparativa che si registra a partire dagli anni Settanta, che segna il superamento della ‘fase nazionalista’, è anche il risultato di una serie di sviluppi nelle tecniche di ricerca avvenuti nei decenni precedenti. E’ in questo periodo che appaiono lavori, come quello di Przeworki e Teune (1970) sul versante quantitativo o di Theda Skocpol (1979) su quello qualitativo, che susciteranno un ampio dibattito sul come e il perché della comparazione. Negli ul...

  3. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Vitali

    2011-03-01

    Full Text Available Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007, svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio – 3. Verso un punto di equilibrio.

  4. L’esercizio della sostenibilità sul patrimonio edilizio storico dell’Aquila. Prassi e ambiti applicativi nella fase della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Tosone

    2012-12-01

    Full Text Available Il quadro delle strategie sull’abitare sostenibile ha ampliato l’ambito applicativo del miglioramento energetico al patrimonio costruito anche soggetto a tutela. L’esercizio della sostenibilità nella contesto operativo della ricostruzione post-sisma avviene in base a prescrizioni di tipo normativo che prevedono insieme al miglioramento sismico anche quello energetico, per tutti gli edifici, vecchi e nuovi, con classificazione E del danno, con una estensione, per nulla mediata e meditata, a quelli facenti parte del tessuto storico della città, soggetti o no a tutela. L’ambito di tali applicazioni evidenzia i limiti e le criticità di una trasferimento tout court dei metodi operativi  elaborati nel settore delle nuove costruzioni ed implica un ripensamento di presupposti teorici e prassi progettuali.

  5. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  6. Records of the otter in Orta and Orfento rivers (Abruzzo, Maiella Massif / Osservazioni preliminari sulla presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento (Abruzzo, Massiccio della Maiella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barrasso

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract The presence of the Otter, Lutra lutra (Linné, 1758, in Orta and Orfento rivers (Central Italy, Maiella massif is discussed. New records confirm the presence in Orta river, although with a very small population. Riassunto La presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento, nel massiccio della Maiella, viene discussa. Recenti rilevamenti ne confermano la presenza, sia pure con una popolazione di dimensioni molto ridotte, nel bacino del fiume Orta.

  7. Primi dati sull'uso dello spazio e sui ritmi di attività della donnola Mustela nivalis in Italia centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Magrini

    2003-10-01

    Full Text Available La donnola Mustela nivalis, è il più piccolo carnivoro conosciuto. È distribuita in Italia su tutta la penisola fino ai 2000 m di quota e sulle isole maggiori, e, benché sia una specie largamente diffusa anche in ambienti antropizzati, pochi sono gli studi di campo condotti in Italia, che ne mettano in luce presenza, densità, ecologia di base (dieta, uso dello spazio e dell'habitat, e genetica. La presente ricerca avviata nel gennaio 2003, prevede una raccolta di dati mensile con una presenza costante nell'area di studio, e interessa un territorio, all'interno della Riserva Regionale Parziale dei Laghi Lungo e Ripasottile, in provincia di Rieti (Lazio, caratterizzato da colture estensive e dalla presenza di una fitta rete di canali e di aree lacustri. La metodologia di studio si basa su sessioni di trappolaggio di durata variabile e a scadenza mensile. Vengono utilizzate trappole di legno incruente (in media n = 30 con esca morta (Mus musculus; gli animali catturati vengono marcati con trasponder sottocutaneo per il riconoscimento individuale, e provvisti di trasmittente radio (del peso di 1,5 g posizionata tramite collare o zainetto. La radiolocalizzazione avviene tramite "homing", il segnale viene ricevuto a una distanza massima di 200 m, ma in media molto inferiore a causa degli ostacoli naturali e delle abitudini fossorie della donnola che diminuiscono notevolmente la capacità di ricezione del segnale. Sono stati catturati e seguiti 4 animali maschi adulti per un totale di 318 localizzazioni, 184 durante le ore diurne, 108 nelle ore notturne, e 18 durante le ore crepuscolari, prese con un intervallo di 15 minuti l'una dall'altra, e distribuite in maniera non omogenea tra gli individui. Il massimo periodo di telemetria continuativa per un animale corrisponde a 5 giorni, questo a causa della frequente perdita della radio trasmittente nelle prime 48 ore dopo il posizionamento (62,5% dei casi, perdita dovuta da un lato

  8. Gaimar, Wace e gli altri autori. La traduzione alle origini della letteratura anglo-normanna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Lecco

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo traccia un breve profilo del passaggio dall’impiego della lingua latina ed anglo-sassone presso le corti dei re Normanni d’Inghilterra alla lingua anglo-normanna per la stesura di opere dapprima storiche, poi propriamente letterarie. L’uso del volgare, che si avvia con Geffrei Gaimar intorno al 1140, viene mediato dalla traduzione dei testi che egli fa traendo la propria materia dalle opere degli storiografi attivi nel decennio precedente (Guillaume de Malmesbury e Geoffrey de Monmouth ma anche l’Anglo-Saxon Chronicle. Da latino a volgare, e da volgare (anglo-sassone e gallese a volgare, la letteratura anglo-normanna, attraverso l’incrocio e la traduzione da più lingue, viene definendo un corpus di tradizioni e di testi davvero cospicuo nell’età medievale europea. Dalla tradizione anglo-normanna, tuttavia, una letteratura ulteriore viene ad avviarsi, quella middle-english, che riprende l’english poco praticato in età normanna, pronto a risorgere come lingua non solo popolare ma anche letteraria, benché attraverso la ripresa, con un ulteriore processo di traduzione, di temi e testi anglo-normanni. This article briefly outlines the passage from the use of Latin and Anglo-Saxon to the Anglo-Norman language for writing first historical, then also literary works, at the court of the Norman kings of England. The vernacular was first used for literary creation by Geffrei Gaimar (around 1140, who took inspiration from and translated part of the Anglo-Saxon Chronicle and other works of historiographers active in the previous decade (Guillaume de Malmesbury and Geoffrey de Monmouth. The corpus of texts and traditions of Anglo-Norman literature – which is rather conspicuous when compared to others of medieval European literature – generated from intersections and translations of several languages: mainly Latin, Anglo-Saxon and Welsh. The Anglo-Norman literary tradition would, in its turn, pave the way for a new

  9. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  10. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  11. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2014-07-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazie alla partecipazione dei cittadini, un punto di vista che solleva l’interesse degli studenti stranieri. Le lezioni qui descritte hanno avuto luogo in Austria e si concentrano sul concetto di “Consumo critico” sviluppato da Addiopizzo (Palermo, Italia, associazione che ha contribuito alle attività svolte nel corso delle lezioni rispondendo a una lista di domande formulate da parte degli studenti coinvolti. Da un punto di vista metodologico, principi e tecniche del CLIL (Content and Language Integrated Learning hanno contribuito a pianificare le lezioni, al fine di coniugare lingua e contenuti in modo produttivo. L’articolo comprende una descrizione step-to-step delle attività svolte.  Are you Afraid of the mafia? Antimafia Culture through CLIL in Teaching Italian as a Foreign Language Gioia Panzarella This article seeks to offer some strategies for presenting the topic of antimafia within secondary school courses of Italian as a foreign language. I argue that antimafia movements represent an important and positive reality of contemporary Italian society and, for this reason, they can be included in the teaching of Italian culture within language curricula. In recent years some associations have started to fight the mafia thanks to citizens’ participation, a point of view which raises students’ interest. The lessons here described took place in Austria and focus on the notion of “consumo critico” developed by Addiopizzo (Palermo

  12. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  13. ‹‹IN AIUTO ALL’UNITÀ DELLA LINGUA E CONTRO GLI ERRORI PROVENIENTI DAL DIALETTO››. IL SILLABARIO E IL VOCABOLARIETTO DI ANTONINO TRAINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2016-02-01

    Full Text Available Il titolo del presente contributo condensa da una parte le coordinate operative della legislazione scolastica elementare post-unitaria, in particolare riguardo all’ortoepia, e d’altra parte la ricezione di quelle coordinate nella pubblicistica scolastica elementare coeva. Il saggio considera entrambi i cardini della questione: dopo aver esposto brevemente le linee guida della legislazione circa il rapporto tra lingua e dialetti e sulla corretta pronuncia, si analizzano due strumenti didattici, concepiti per la duplice utenza dei maestri e degli alunni, nei quali si concretano due atteggiamenti sensibilmente diversi sulla questione ortoepica. Infine, dall’analisi di questi due sussidi si dedurrà il rapporto, raccomandato più o meno esplicitamente, che doveva intercorrere tra dialetto e lingua nelle aule scolastiche. «In help to the unit of language and against the mistakes coming from dialects». Spelling book and little vocabulary by Antonino TrainaThe title of this contribution epitomizes the praxis of the post-unification legislation concerning primary school, particularly about orthoepy, and the reception of that legislation by the authors of textbooksfor primary school. After having exposed the guidelines of the legislation about the relation between Italian and dialects and about correct pronunciation, this article analyzes two teaching tools (a spelling book and a vocabulary, that can be used by both teachers and students. It’s notable that the spelling book and the vocabulary have a different perspective on orthoepy. Finally, from their analysis it is deduced the model proposed for the relation between Italian and dialects in classrooms.

  14. LA METODICA IROG NEL FOLLOW UP DEI PAZIENTI AFFETTI DA NISTAGMO TRATTATI CHIRURGICAMENTE

    OpenAIRE

    Boccuzzi, Domenico

    2009-01-01

    Il NISTAGMO è un disturbo della dinamica oculare caratterizzato da una successione ritmica più o meno regolare di movimenti coniugati, involontari e singoli. Tale patologia comporta un importante deficit visivo. I pazienti affetti da nistagmo presentano spesso una posizione anomala del capo (PAC) in cui l'intensità del nistagmo si riduce e la performance visiva migliora. Tale posizione non sempre corrisponde con la posizione primaria di sguardo, pertanto tali pazienti orientano il capo in mod...

  15. Gli effetti della subgravità e i metodi per riprodurla a terra e in volo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. MEINERI

    1963-06-01

    Full Text Available L'A. enuncia brevemente il problema della subgravità
    descrivendo le principali soluzioni sperimentali escogitate nel corso dell'ultimo
    decennio per rispondere ai vari interrogativi cbe tale particolare caratteristica
    del volo spaziale, clie non trova riscontro in alcuna altra condizione nota
    all'uomo, pone agli studiosi, biologi e tecnici.
    L'A. passa quindi a descrivere i principali metodi e dispositivi per
    riprodurre lo stato di subgravità, distinguendo i sistemi « a terra », auspicabili
    per la loro agevolezza, sicurezza, ma cbe in genere non riproducono che
    taluni aspetti fisiopsicologici dello stato subgravitazionale, dai sistemi, ben
    più indaginosi, che consentono di realizzare stati di subgravità reali e completi
    (voli parabolici, lanci suborbitali e orbitali di missili. Passa infine a
    esporre quanto è stato fatto in questo campo presso il Centro di Studi e
    Ricerche di Medicina Aeronautica e Spaziale di Roma, impiegando la « Torre
    di Subgravità », ideata e costruita presso detto Centro, la quale consente
    di realizzare veri stati di subgravità, sia pure di breve durata, preceduti e
    seguiti da accelerazioni. La « Torre di Subgravità » ha permesso di affrontare
    alcuni problemi inerenti al volo spaziale, soprattutto quelli jtosti dagli stati
    di transizione tra le fasi attive e quella passiva del volo, proponendo soluzioni
    di non trascurabile interesse pratico (comportamento psicomotorio dei
    soggetti, ruolo del labirinto in toto e delle sue singole componenti, ecc..
    L'A. conclude quindi facendo rilevare l'interesse di questa metodica,
    suscettibile di sviluppi anche più ampi, che può ben allinearsi nel campo
    mondiale alle ricerche inerenti al volo spaziale.

  16. Exultemur et laetemur. Riscritture inglesi e angloamericane della storia di Cristo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2016-11-01

    Full Text Available Il genere romanzo ha potuto esplorare, con le sue possibilità specifiche, i dinamici spostamenti di senso e le aspettative che la figura di Cristo, un “personaggio” strettamente codificato dai Vangeli, ha di volta in volta ispirato in contesti diversi. Il punto di partenza è l’esame di costanti e varianti nella rappresentazione della figura di Gesù nel discorso sviluppatosi in un arco di tempo che va dagli ultimi decenni dell’Ottocento sino alla fine del secolo scorso (Renan, Wallace, Papini, Mauriac, D. H. Lawrence, Moore, Graves, Kazantzakis, Artaud, Moorcock, Bulgakov, Endō, Saramago, riscritture che hanno reinterpretato i dati storici e religiosi per trasformarli in qualcos’altro: epitome, metafora, correlativo oggettivo, capro espiatorio. L’intento è qui quello di prendere in esame alcuni testi letterari e film anglo-americani degli ultimi decenni, che hanno fatto dell’ironia o dell’esplicito riso gli strumenti per riscrivere in maniera eterodossa, ma solo apparentemente blasfema, la vita di Gesù, tra Vangeli canonici e apocrifi, rendendola materia nuova, ipostasi euforica e vitale, dopo l’anticristo nietzschiano, dopo che la sua figura è diventata, nell’Ottocento, hegeliana (Strauss, proto-comunista (Sauriac e Lynn Linton, positivista (Renan. In particolare, si prenderanno in esame i due romanzi The Gospel According to Biff, Christ’s Childhood Pal (2002, di Christopher Moore, e The Second Coming (2011 di John Niven, e si farà riferimento ai classici del cinema di genere, Life of Brian (1979 dei Monty Python, e Dogma (1999, diretto da Kevin Smith. In queste opere degli anni duemila Cristo è ancora un personaggio che deve compiere, in un modo o nell’altro, il suo destino; questi testi rappresentano vere e proprie theological fictions, costruzioni complesse che mirano a disegnarsi, in un modo efficace, una via di salvezza tranquillizzante, un paradiso su misura.

  17. SULLE MANIFESTAZIONI FUMAROLICHE, SOLFATARICHE ED IDROTERMALI NEL NW DELLA REPUBBLICA ARGENTINA E LORO POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INDUSTRIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIORGIO BARTOLUCCI

    1956-06-01

    Full Text Available Nei mesi di aprile e maggio del corrente anno lo scrivente ha
    avuto occasione di visitare varie aree con manifestazioni fumaroliche
    ed idrotermali nel N -W del territorio della Repubblica Argentina.
    Scopo delle visite era quello di giudicare le eventuali possibilità
    di sfruttamento dell'eccezionale stato termico (rilevato dalle manifestazioni
    superficiali del sottosuolo delle aree in cui le manifestazioni
    stesse ricadono; sfruttamento realizzabile emungendo dalle profondità
    i fluidi endogeni caldi, che alimentano le manifestazioni superficiali in
    quantità ed in condizioni termiche tali da poterli utilizzare per produzione
    economica di energia elettrica.
    Come noto, tale tipo di sfruttamento è da decenni in atto nella
    cosidetta Regione Boracifera Toscana, ove si emunge dal sottosuolo
    vapore acqueo surriscaldato con associate piccole quantità di gas vari
    e di sali, ed è in fase di realizzazione ad Ischia e a Wairakei (Nuova
    Zelanda, ove si emunge dal sottosuolo acqua calda con disciolte piccole
    quantità di gas e sali. Anche nel Katanga (Congo Belga è stato
    realizzato in questi ultimi anni un impianto che, utilizzando una sorgente
    di acqua calda a circa 98 °C, fornisce energia elettrica ad una
    miniera vicina

  18. Criteria and quality standards for aquatic life protection; Criteri e standard di qualita` per la protezione della vita acquatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L.; De Nava, V.; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1998-12-31

    The report concerns two Italian laws, n.130/92 and 131/92 derived from the EEC directives n. 659/78 and 923/91 concerning water quality respectively for freshwater and for marine water suitable for shellfish. The meaning of each parameter, included in the two laws, is explained considering that their purpose is protection and promotion of aquatic life. This review was originated by a request that Ministry of the Environment directed to the `Istituto Superiore of Sanita` to supply information necessary for a possible definition of lacking standards and to draw up appropriate monitoring plans. [Italiano] Il rapporto si riferisce a due decreti, il numero 130/92 e il 131/92 recepiti dalle direttive comunitarie 659/78 e 923/91 riguardanti rispettivamente la qualita` delle acque dolci che richiedono protezione e miglioramento per la vita dei pesci e i requisiti di qualita` delle acque per la molluschiocoltura. Si elencano isignificati dei singoli parametri introdotti nelle due normative il cui scopo e` quello di proteggere e favorire lo sviluppo della vita acquatica in ambienti di acqua dolce e marina. La rassegna e` nata da una richiesta formulata all`Istituto Superiore di Sanita` da parte del Ministero dell`Ambiente per fornire indicazioni necessarie per la eventuale definizione degli standard mancanti ed indirizzi per la formulazione di idonei piani di sorveglianza.

  19. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  20. Contro le borie "ritornanti": per un sano uso della critica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cacciatore

    2014-12-01

    Full Text Available L'Autore ritiene che la critica vichiana delle borie non si riferisca solo a nazioni, culture e teorie filosofico-teologiche concentrate a discutere sull'origine oscura e favolosa dei tempi e sulla relazione tra storia sacra e storie profane. Ma è anche un dispositivo etico-filosofico che invita l'umanità, ormai al culmine del processo di incivilimento, a guardarsi da ogni forma di boria delle nazioni (in termini contemporanei: superbia etnocentrica, così come da ogni manifestazione boriosa da parte dei dotti (ovvero da ogni forma di filosofia e di teoria astrattamente antropocentrica.