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Sample records for della mobilita urbana

  1. Optimal strategies for the abatement of gaseous air pollutant emissions produced by human mobility. The Rome case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di inquinanti gassosi prodotte dalla mobilita' urbana. Un'applicazione al caso di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santostefano, S.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this paper a cost-effectiveness of gaseous vehicular emission reduction has been carried out for human mobility, over the transport network in Rome: in other words, once a reduction target of total emissions has been fixed for each pollutant, the most efficient abatement measures from a technical-economic point of view are selected. The optimization problem has been formalized considering linear functions both for the objective function and for constrains, i.e. within the classic linear programming framework, the objective being that of finding the diversion of present vehicular traffic to alternative technologies with lower emissions at minimum costs. A set of transport alternative measures has been considered and emission abatement cost minimization has been assumed as an objective function; specified abatements for CO (Carbon monoxide), NO{sub x} (nitrogen oxides) and VOC (Volatile Organic Compounds) emissions have been introduced as constraints to the problem, expressed as reduction rates of estimated present emissions in the considered area. Model results show the distribution of present transportation capacity among possible alternatives for different hypothesis of emission reduction rates (reduction of 25%, 50%, 75%, 85% of present emissions and maximum feasible reduction within the specified constraints), and related costs. [Italian] In questo rapporto e' stata condotta un'analisi costi-efficacia relativa alla riduzione delle emissioni gassose veicolari dovute alla mobilita' urbana sulla rete di trasporto di Roma: in altre parole, fissata una quota di abbattimento delle emissioni complessive per ogni inquinante, sono state individuate le misure piu' efficienti dal punto di vista tecnico-economico che permettono di perseguire la riduzione prefissata. Il problema di ottimizzazione e' stato formalizzato definendo sia la funzione obiettivo che i relativi vincoli come funzioni lineari, e quindi nell'ambito della programmazione

  2. Modelli di previsione della domanda merci in area urbana e metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Nuzzolo

    2010-07-01

    Full Text Available In questa nota viene presentato lo stato dell’arte più recente dei modelli di simulazione della distribuzione urbana delle merci che consentono una valutazione ex-ante di scenari di misure che la Pubblica Amministrazione può adottare per la riduzione delle criticità del settore. Partendo dalla struttura organizzativa della distribuzione delle merci e dalle relative criticità, vengono individuati i decisori le cui scelte possono essere influenzate dalle misure in questione e vengono classificate le misure stesse in funzione degli obiettivi strategici che l’Amministrazione vuole raggiungere. È possibile in questo modo individuare in funzione delle misure, quali sono i processi decisionali che è necessario simulare con i modelli. Il sistema di modelli presentato consente di arrivare ai flussi di veicoli merci tra le zone dell’area di studio e si compone di due sottosistemi: quello di domanda che fornisce le matrici OD in consegne tra le zone, e quello logistico che permette di passare alla OD in veicoli. Il sottosistema di domanda è specificato come un modello ad aliquote parziali che partendo dai dati socio-economici dell’area di studio permette la ricostruzione delle matrici OD per tipologia di servizio di trasporto e le matrici OD in consegne per intervallo temporale e per tipologia di veicolo. Il sottosistema logistico permette di stimare i flussi OD di veicoli congruentemente ai flussi di consegne determinate precedentemente, mediante una sequenza di due modelli che forniscono la distribuzione dei tour per numero di consegne e la scelta della zona successiva di consegna.

  3. Gestione innovativa della mobilità urbana: car sharing e ICT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2008-03-01

    Full Text Available La mobilità veicolare rappresenta senza dubbio l’attività che più di ogni altra caratterizza i moderni assetti urbani. Tale funzione, che ha contribuito a liberare il cittadino dai vincoli della prossimità funzionale ed ha modellato la metropoli contemporanea, si pone oggi come principale fattore entropico urbano. La mobilità veicolare rappresenta infatti la seconda causa di emissioni di gas serra nell’atmosfera, contribuisce all’incremento del riscaldamento globale e dell’alterazione del micro-clima urbano, produce un sensibile abbattimento dei livelli di qualità della vita urbana, etc.. Molte città stanno implementando azioni per arginare il traffico veicolare all’interno centro urbano attraverso iniziative di dissuasione, tassazione o uso responsabile del veicolo privato. Probabilmente quest’ultima via può rappresentare la scelta più idonea in quanto agisce non in maniera coercitiva sul cittadino ma lo induce ad adottare nuovi comportamenti di responsabilità e una nuova etica dello spostamento. Il car-sharing promuove l’uso condiviso del medesimo veicolo che viene utilizzato da più utenti, secondo le diverse necessità, senza che questi ne detengano il possesso. L’articolo descrive le caratteristiche di tale sistema, segnala alcuni esempi virtuosi ma rileva anche come in realtà urbane quale Napoli, ove la mobilità veicolare rappresenta un consistente e storico problema per il quotidiano funzionamento della città ed ove molti anni fa si erano avviate innovative sperimentazioni di mobilità condivisa con autovetture a propulsione elettrica, oggi si continua a sopravvivere alla congestione da traffico veicolare e non esiste ancora alcuna possibilità concreta di utilizzare il car-sharing.

  4. Città formale e città informale. Le ragioni sociali della forma urbana / Formal and informal city. The reasons of the urban form

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita Amato

    2014-11-01

    Full Text Available La ricerca proposta parte dal presupposto che il metodo di progettazione basato sullo studio della morfologia urbana possa costituire una guida per interventi urbani all’interno dei cosiddetti tessuti “informali”. Gli studi condotti dimostrano infatti che il tessuto urbano informale, il cui sviluppo prescinde da pianificazioni o da logiche normative, risulta però strettamente legato a dinamiche sociali ed economiche. Sotto questo punto di vista lo sviluppo della città informale contemporanea può essere messa a confronto con le dinamiche di formazione e trasformazione dei centri urbani pre-moderni, sottolineando la netta analogia che lega le trasformazioni urbane alle necessità e alle dinamiche sociali, proprie dell’intorno culturale in cui tali organismi urbani si identificano.Il riconoscimento di una logica di sviluppo di tali tessuti, diventa lo strumento in grado di guidarne la rigenerazione urbana, rispettandone la cultura abitativa. / This research start from the hypothesis that the design method, based on the study of urban morphology, can be a guide for urban interventions within the so-called 'informal' fabric. The studies demonstrate that the 'informal' city, the development of which is independent from urban design or legal rules, is closely related to social and economic dynamics. From this point of view the development of the contemporary informal city can be compared with the dynamics of formation and transformation of pre-modern urban fabric, emphasizing the analogy that links the urban transformation to the social needs, own of the surroundings cultural context in which these urban organisms are identified. The recognition of a logical development of these fabrics, becomes the tool that can guide the urban regeneration, respecting the living culture.

  5. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  6. Dalla riqualificazione energetica alla riqualificazione della città: strumenti per finanziare la qualità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Caneparo

    2017-06-01

    Full Text Available Il paper si focalizza sullo studio delle possibilità di intervento sugli spazi pubblici e privati all’interno del tessuto urbano, considerati come un tutt’uno interconnesso, impiegando la leva di finanziamenti volti all’efficientamento energetico. A oggi, la maggior parte del tessuto costruito in Europa e negli USA non è mai stato soggetto di processi di riqualificazione energetica, presentando quindi caratteristiche inadeguate. Per affrontare questo tema attraverso la riqualificazione energetica sono stati sviluppati diversi strumenti finanziari basati sul principio di recuperare il capitale investito tramite i risparmi sulle bollette dell’energia; il paper analizzerà alcuni di questi strumenti considerati emergenti nell’attuale contesto. Verranno inoltre considerate le ricedute che l’insieme di questi interventi può generare nel tessuto della città nel suo insieme alimentando lo sviluppo urbano, valorizzando specifiche culture delle comunità e dei luoghi, intrecciando e ibridando urbanità e aspetti naturali.

  7. Memahami Peran Pendidikan Tinggi terhadap Mobilitas Sosial di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Husni Arifin

    2017-10-01

    Full Text Available Abstrak   Tulisan ini menjelaskan hubungan antara pendidikan tinggi dan mobilitas sosial di Indonesia. Ada beberapa kerangka konseptual yang dapat digunakan untuk menjelaskan hubungan antara pendidikan tinggi dan mobilitas sosial, salah satunya yang relevan adalah kerangka konseptual Inequality of Educational Opportunity (IEO dan Inequality of Social Opportunity (ISO yang dikemukakan oleh Raymond Boudon. Hasil analisis menjelaskan bahwa hubungan antara pendidikan tinggi dan mobilitas sosial di Indonesia ternyata dipengaruhi oleh faktor lainnya, yakni ketimpangan sosial-ekonomi dan disparitas geografi dan kultural. Semakin rendah ketimpangan yang terjadi dalam masyarakat akan berdampak pada semakin meningkatnya akses masyarakat ke pendidikan tinggi dan pada gilirannya akan mendorong terjadinya mobilitas sosial vertikal.   Abstract   This paper explains the link between higher education and social mobility in Indonesia. There are several theoretical frameworks talking about the link between higher education and social mobility and the relevant theory of them is Raymond Boudon’s Inequality of Educational Opportunity (IEO danInequality of Social Opportunity (ISO. The results reveal that the link between higher education and social mobility in Indonesia is influenced by other factors: inequality of social-economy and geograpfy and cultural disparities. Furthermore, the more decreasing inequality in the society, the more people can go to higher education and in turn will promote upward social mobility. Normal 0 false false false IN X-NONE X-NONE

  8. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  9. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  10. Rigenerazione urbana: professione, didattica, ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mingucci

    2011-12-01

    Full Text Available Il numero 3/2011 di IN_BO rappresenta una evoluzione significativa nella vita della rivista. Come da sempre abbiamo segnalato, IN_BO è nata per essere dedicata a temi che coinvolgono l’intero quadro di discipline nella formazione degli Ingegneri-Architetti, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze di ricerca e di studio orientate, in particolare, alla conoscenza, alla rappresentazione e al progetto del territorio, della città e dell’architettura. Questo numero realizza, in una sintesi molto efficace, questa intenzione, confrontando riflessioni, esperienze e progetti sul tema della rigenerazione urbana. Tra le finalità di IN_BO c’è anche quella di voler lavorare alla costruzione di una matura sensibilità progettuale, più legata ai valori e ai significati, pronta anche alla creatività e alla sperimentazione, piuttosto che al rigoroso rispetto normativo, seppure questo rappresenti un passaggio ineludibile e necessario. Ed è proprio quello che questo numero della rivista prova a fare, impostando un ragionamento, raccogliendo input nel confronto con esperienze internazionali, aprendosi a più letture e a più interpretazioni. Questa metodologia operativa è sicuramente utile per gli studenti e i ricercatori, ma allo stesso modo lo è anche per i tecnici e i professionisti, che nel mondo globale devono fare i conti con riferimenti, culturali e progettuali, che superano i confini nazionali, alla ricerca di una nuova dimensione e di una rinnovata identità. IN_BO, dunque, può essere strumento di conoscenza, divenendo recipiente di esperienze, e allo stesso tempo luogo di dialogo a più voci, aperto, continuo e costruttivo. Uno spazio dove l’accademia e la professione si incontrano, in un reciproco e proficuo scambio.

  11. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  12. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  13. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  14. Le soluzioni di logistica urbana sono sostenibili? L'esempio di Cityporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesus Gonzalez-Feliu

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana è un campo di riflessione volto ad approfondire le soluzioni ottimali per la distribuzione delle merci in ambito urbano e i relativi obiettivi ambientali. Ad oggi, molte azioni sono state intraprese dalle pubbliche autorità senza tenere conto, tuttavia, degli impatti che i nuovi schemi organizzativi possono avere sull’ attuale organizzazione delle imprese. Il contributo incentra la riflessione sul caso studio relativo alla città di Padova, in Italia: il sistema di logistica urbana CityPorto. In particolare, se ne analizzano le caratteristiche dal punto di vista della sostenibilità del sistema proposto, sia in riferimento alla dimensione imprenditoriale che a quella collettiva, mettendo in relazione le peculiarità della logistica urbana e le più estese catene distributive, di scala globale, di cui le prime sono parte integrante.

  15. MOBILITAS PEMBAWA MUATAN PADA OFET (ORGANIC FIELD EFFECT TRANSISTOR BERBASIS FILM TIPIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sujarwata -

    2014-06-01

    Full Text Available Abstrak __________________________________________________________________________________________ Tujuan penelitian ini adalah pembuatan dan karakterisasi pada OFET (Organic Field Effect Transistor berbasis film tipis dengan struktur bottom-contact. Pembuatan OFET dilakukan dengan cara pencucian substrat dengan etanol dalam ultrasonic cleaner, kemudian dilakukan deposisi elektroda source dan drain di atas substrat SiO2 dengan metode  penguapan hampa udara pada suhu ruang dan teknik lithography. Selanjutnya dilakukan deposisi film tipis CuPc diantara source (S dan drain (D sebagai panjang saluran (channel dan diakhiri dengan deposisi elektrode gate (G. Karakterisai OFET berbasis film tipis dilakukan dengan El-Kahfi 100, untuk menentukan karakteristik keluaran V-I. Hasil karakterisasi OFET dengan panjang channel (L 100 μm dan lebar (W 1 mm, mempunyai daerah aktif, yaitu: 2,80 V sampai dengan 3,42. Mobilitas pembawa muatan OFET untuk daerah saturasi, µ = 0,00182278 cm2 /Vs dan untuk daerah linier, µ = 0,000343818  cm2 /Vs   Abstract __________________________________________________________________________________________ The purpose of this research is to produce and characterize the OFET (Organic Field Effect Transistor based on thin film with bottom-contact structure. The OFET production consists of the substract wash by using ethanol in the ultrasonic cleaner, then electrode deposition of source and drain on the SiO2 substract by using vacuum evaporation in the room temperature and lithography technique.  Then, the deposition of thin film of CuPc between source (S and drain (D was done as the channel length and ended with electrode gate (G deposition. The OFET characterization  with channel length (L  100 μm and wide (W 1 mm  obtained the active area of 2,80 - 3,42 v. While the mobility of OFET charge carrier  obtained µ =  0,00182278 cm2 /Vs for the saturation area and µ = 0,000343818  cm2 /Vs for linier area.

  16. Politiche della sosta e qualità dell’ambiente urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2009-05-01

    Full Text Available Dai numerosi Documenti dell’Unione Europea emerge con chiarezza che se la mobilità rappresenta indiscutibilmente un elemento propulsore dello sviluppo urbano, le politiche per la mobilità, e in particolare per la mobilità urbana, necessitano di un deciso ri-orientamento al fine di mitigarne i rilevanti costi ambientali. Ad oggi, il dibattito scientifico e le numerose iniziative promosse in sede europea per la definizione di forme di trasporto urbano sostenibile sembrano convergere su un punto: per accrescere la sostenibilità della mobilità urbana è indispensabile ridurre il numero complessivo di auto e incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico. In tale contesto, qual è il ruolo della sosta, che rappresenta indiscutibilmente una delle componenti chiave di una mobilità urbana prevalentemente affidata all’auto privata? Le scelte in materia di sosta costituiscono, di fatto, un elemento chiave per ridurre la dipendenza dall’auto privata all’interno delle città, oltreché rappresentare un rilevante punto di congiunzione tra politiche di trasporto e politiche di uso del suolo. “Regolando la fornitura di parcheggi disponibili, l’uso dell’auto privata può essere scoraggiato, rafforzando allo stesso tempo l’uso di modalità di trasporto alternative”. In altre parole, la drastica limitazione dell’offerta di sosta costituisce uno dei principali strumenti per liberare le città dal traffico veicolare: “sapendo che a destinazione il parcheggio non è disponibile, si sceglieranno modi alternativi per raggiungerle”. La sosta viene dunque oggi riconosciuta da un lato quale problema cruciale, soprattutto nelle aree centrali delle grandi città in grado, in molti casi, di ridurne significativamente l’attrattività, dall’altro quale fattore strategico per un complessivo ripensamento della mobilità in ambito urbano, quale il metodo più diffusamente e agevolmente accettato per limitare l’uso dell’auto. A fronte di

  17. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  18. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  19. In memoriam: Adriano Mantovani, DVM, 1926-2012, Maestro della sanità Pubblica Veterinaria e convinto assertore della unicità della Medicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    per la Previsione e la Prevenzione dei grandi Rischi della Protezione Civile. Nel 2002 è stato insignito della medaglia “Battista Grassi” della Società Italiana di Parassitologia.Ha ricoperto funzioni di responsabilità nei Comitati di varie Società scientifiche italiane ed internazionali, tra le quali la Associazione Italiana Veterinari Piccoli Animali, l’International Society for the Advancement of Veterinary Parasitology, la Società Italiana di Medicina Tropicale, la Società Italiana di Parassitologia, la World Association for the History of Veterinary Medicine e la World Small Animal Veterinary Association.I principali settori di attività di Adriano Mantovani sono stati la Sanità Pubblica Veterinaria in generale e, in particolare, l’epidemiologia ed il controllo delle zoonosi e delle malattie animali, l’igiene urbana veterinaria, l’educazione sanitaria e l’azione veterinaria nelle emergenze. I suoi interessi non si sono limitati alle malattie trasmissibili, ma hanno incluso tutti i problemi connessi al rapporto uomo/animali/ambiente, nelle aree sia urbane sia rurali, specialmente quelle disagiate. Particolare attenzione è stata sempre rivolta allo sviluppo ed all’organizzazione dei servizi veterinari pubblici ed agli aspetti sociali ed economici della sanità e delle produzioni animali e delle azioni di prevenzione e controllo.Era convinto assertore della unicità della Medicina e della collaborazione interprofessionale ed intraprofessionale. È autore di oltre 250 pubblicazioni.

  20. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  1. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  2. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  3. Il libro agente della socializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Sideri

    2017-06-01

    Full Text Available Il saggio indaga il ruolo del libro come agente di socializzazione, con particolare riferimento al pubblico dei lettori ragazzi e bambini e alle specifiche funzioni formative della “lettura della letteratura” in età pre-scolare e scolare fino ai 14 anni. La ricerca di matrice socio-culturale si è occupata per lo più del libro in qualità di prodotto eminentemente sociale (sociologia della letteratura, contenitore di testi significanti (semiotica, e bene di consumo dell’industria culturale (cultural studies: lo studio proposto richiama le conclusioni fondamentali di decenni di studi intorno al libro, con l’intento di rintracciare i criteri adeguati (tema, target, identità visiva, funzione pratica e utopica a guidare una classificazione dei generi 0-14 che evidenzi il valore socializzante di ciascuno, proponendo così una originale tipologia, che giustifica l’inserimento del libro tra quelle definite “agenzie testuali” della socializzazione.

  4. La città sotterranea e il suo ruolo nella mobilità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-12-01

    Full Text Available La città sotterranea è un elemento fondamentale nella struttura urbana. Soprattutto nelle grandi città essa assume connotazioni rilevanti nella pianificazione urbana in considerazione del fatto che rappresenta una risorsa e il suo impiego può incidere significativamente sull’efficienza del sistema urbano. Alcune città, a causa soprattutto della rigidità del clima, hanno progettato città sotterranee di grande complessità funzionale; esempi significativi sono Montreal, Toronto e altre città del Nord America. In Europa occidentale le realizzazioni associabili al concetto di città sotterranea sono più limitate e sono relative soprattutto alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità urbana, come le reti metropolitane, i passanti ferroviari, i tunnel stradali e i parcheggi sotterranei. La funzione primaria di questi spazi è la riduzione e lo spostamento dalla superficie di quote di traffico e la trasformazione di ampie parti della città in aree verdi o in aree a maggiore qualità ambientale. In ogni modo è possibile sostenere che l’uso degli spazi sotterranei è ormai entrato a far parte della vita delle città moderne. L’articolo analizza alcuni dei fattori principali nella costruzione di questi spazi urbani; i costi e i benefici dell’uso di spazi sotterranei sono messi in relazione con gli aspetti psicologici e con la costruzione di modelli per la previsione dei percorsi degli utenti. La seconda parte dell’articolo mostra alcuni casi studio evidenziando le diverse necessità che hanno spinto e hanno guidato verso la scelta degli spazi sotterranei; una analisi più dettagliata è svolta sul caso di Montreal, che può essere considerato archetipo della citta sotterranea.

  5. Violencia urbana nuevos escenarios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Carrión M.

    2015-01-01

    Full Text Available La crisis económica generaliza la inseguridad social y económica, contribuye a reducir los mecanismos de representación, a limitar los espacios de solución de los conflictos, a mercantilizar las relaciones sociales y a restringir las manifestaciones culturales de los ciudadanos. De allí que la restricción del origen y fuente de la ciudadanía lleve al incremento de la violencia urbana e inseguridad ciudadana, y a la reducción de la calidad de vida de la población.

  6. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  7. Davanti alla grande macchina della legge

    OpenAIRE

    Remo Ceserani

    2012-01-01

    La letteratura e le sue rappresentazioni del mondo della legge. Differenze profonde tra l’amministrazione della giustizia nei paesi eredi del diritto romano e quella nei paesi di tradizione anglosassone. I protagonisti della scena giudiziaria: l’imputato, il procuratore, gli avvocati, i testimoni, il perito di parte, il giudice, la giuria, il pubblico. La macchina della giustizia, i suoi funzionamenti, l’atmosfera delle udienze nelle metafore letterarie. La frequente incomprensione dei suoi m...

  8. La funzione etica e catartica della rappresentazione della sofferenza ...

    African Journals Online (AJOL)

    The aim of this contribution is to discuss the ethical function of suffering in Manzoni's Storia della Colonna infame as a means for catharsis and as a persuasive rhetorical argument addressed to the reader. By representing both physical and moral suffering Manzoni states that evil corrupts not only the perpetrators but also ...

  9. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  10. Incremento della Diffusione della TBC nella ASLRM E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Di Rosa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’ultimo decennio, anche nei paesi industrializzati, si è registrato un aumento dei casi di tubercolosi. Questo lavoro ha come obiettivo l’analisi dell’andamento della diffusione della tubercolosi nell’ambito della popolazione del Distretto B della ASL RM E, mediante l’elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattie infettive pervenute negli anni 2000 e 2001.

    Metodi: sono stati prese in considerazione le notifiche di casi di TBC pervenute negli anni 2000, 2001 alla Unità Operativa Epidemiologia e Profilassi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL RM E, relative e cittadini Italiani e Stranieri residenti nell’ambito territoriale del Distretto B (Municipi XIX e XX del Comune di Roma. I dati sono raccolti su supporto magnetico sono stati elaborati con software per elaborazioni dati (Access e Excel MICROSOFT per la determinazione dei tassi di incidenza grezzi, specifici e standardizzati.

    Risultati: sono pervenute 127 notifiche: Tassi grezzi; 1 Totale: 2000 = 15,67 per 100000, 2001 = 17,87 per 100000 abitanti; 2 cittadini Italiani: 2000 = 10.98 per 100000 abitanti,2001 = 11,65 per 100000; 3 Stranieri residenti: 2000 = 72,26 per 100000, 2001 = 132, 47. per 100000. Tassi standardizzati; 1 Totale: 2000 = 15,81 per 100000, 2001 = 20,97 per 100000; 2 cittadini Italiani: 2000 = 11.07
    per 100000 abitanti, 2001 = 11,7 per 100000 abitanti;
    3 cittadini stranieri: 2000 = 65,28 per 100000, 2001 = 109, 66 per 100000.

    Conclusioni: dal confronto con l’andamento delle notifiche nella ASL RM E dal 1996 a oggi si rileva un incremento delle notifiche di TBC. L’aumento è particolarmente evidente nell’ambito della popolazione immigrata. Con i dati a disposizione non è possibile valutare l’eventuale ruolo di fattori favorenti la diffusione della TBC, senza dubbio l’immigrazione gioca un ruolo rilevante in tale aumento.

  11. Democrazia e scrittura della storia

    NARCIS (Netherlands)

    de Baets, Antoon

    2015-01-01

    In questo saggio cerchiamo di chiarire le relazioni fra la democrazia e la scrittura della storia. La nostra strategia consiste nell’esplorare innanzitutto la relazione generale fra la democrazia e la coscienza storica per poi esaminare quella fra la democrazia e la storiografia in quanto tale,

  12. Approcci innovativi alla mobilità urbana: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Scoppetta

    2010-02-01

    Full Text Available  L'attuale assetto dell'area metropolitana di Istanbul evidenzia con chiarezza il rapporto tra sistema della mobilità urbana ed espansione incontrollata del costruito. Gli strumenti di pianificazione utilizzati nel passato si sono rivelati inefficaci ed hanno prodotto una città in larga parte illegale che oggi appare ingovernabile. Tuttavia anche i nuovi strumenti del piano strategico e del progetto urbano sembrano mostrare i propri limiti. Una maggiore integrazione tra politiche urbane ancora troppo settoriali può contribuire alla definizione di approcci realmente innovativi.

  13. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  14. La pobreza urbana en México

    OpenAIRE

    Brambila, Carlos

    2006-01-01

    El propósito del capítulo es entender la naturaleza de la pobreza urbana en México. Un mejor entendimiento de la pobreza urbana permitirá analizar y discutir las implicaciones metodológicas de las diferencias entre los indicadores de la pobreza urbana y la rural.

  15. Emozione, discorso e politiche della vita quotidiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lila Abu-Lughod

    2013-07-01

    Full Text Available Le emozioni sono una di quelle nozioni considerate scontate sia dalla conoscenza specialistica che dal discorso quotidiano, che stanno ora diventando parte del dominio della ricerca antropologica. Nonostante che siano ancora principalmente appannaggio della filosofia e della psicologia all’interno delle discipline accademiche, le emozioni sono anche questioni ordinarie del discorso culturale popolare americano,la cui relazione con questi discorsi professionali è complessa e solo parzialmente indagata.

  16. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  17. Davanti alla grande macchina della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Remo Ceserani

    2012-06-01

    Full Text Available La letteratura e le sue rappresentazioni del mondo della legge. Differenze profonde tra l’amministrazione della giustizia nei paesi eredi del diritto romano e quella nei paesi di tradizione anglosassone. I protagonisti della scena giudiziaria: l’imputato, il procuratore, gli avvocati, i testimoni, il perito di parte, il giudice, la giuria, il pubblico. La macchina della giustizia, i suoi funzionamenti, l’atmosfera delle udienze nelle metafore letterarie. La frequente incomprensione dei suoi meccanismi da parte di imputati e pubblico. Gli esempi di molti testi letterari e filmici, dal Libro di Giobbe ai romanzi di Grisham.

  18. La legge della Regione Lombardia sull’edilizia di culto alla prova della giurisprudenza amministrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2014-03-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. L’edilizia di culto tra tutela della libertà religiosa e governo del territorio: la legge n. 12 del 2005 della Regione Lombardia - 2. segue: Gli interventi “correttivi” della legge regionale n. 12 del 2005 - 3. La giurisprudenza amministrativa sul cambio di destinazione d’uso tra Tribunali amministrativi e Consiglio di Stato: la prevalenza del rispetto della normativa urbanistica sul diritto di libertà religiosa 4. L’interpretazione del requisito della necessaria “convenzione” con il comune: l’attuazione giurisprudenziale del diritto di libertà religiosa - 5. Brevi conclusioni.

  19. Forma urbana tradicional e modernista:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dr. Arq. Antônio Tarcìsio da Luz Reis

    2014-12-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é refletir sobre algumas das implicações da forma urbana tradicional e da forma urbana modernista, para o uso e estética dos espaços ur banos, tais como a existência de conexões visuais e funcionais entre as edifca- ções e os espaços abertos públicos e o uso dado aos pavimentos térreos. Na "for ma urbana tradicional" as edifcações possuem portas frontais e janelas voltadas para as ruas públicas, enquanto na "forma urbana modernista" as edifcações ten dem a ter portas e janelas distantes das vias públicas e/ou voltadas para espaços abertos internos ao quarteirão, sem distinção entre portas e janelas frontais e pos teriores. Assim, exemplos de cidades em diferentes países são utilizados para as comparações e reflexões envolvendo estes aspectos. As principais consequências destas análises reforçam a necessidade de um melhor entendimento em relação às implicações da forma urbana para o uso e a estética dos espaços urbanos. Adi cionalmente, destaca–se a importância da existência de conexões visuais e fun cionais entre os térreos das edifcações e os espaços abertos públicos para a vi talidade, segurança e aparência dos espaços urbanos.

  20. La costruzione della relazione educativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2009-12-01

    Full Text Available Nell’articolo viene illustrata l’importanza che hanno le emozioni nella relazione educativa e nell’apprendimento facendo riferimento alla psicoanalisi e alle più recenti scoperte delle neuroscienze.La relazione educativa diviene una educazione alle emozioni per realizzare quella che Goldman chiama ”intelligenza emotiva”. I bambini fin dalla nascita hanno bisogno di imparare  a  riconoscere,  gestire  e  modulare  il  proprio  mondo  emozionale  interno,  per riuscire a sviluppare adeguati livelli di autonomia, autostima e competenze relazionali, senza rimanere intrappolati in un mondo pulsionale con scarse capacità di adattamento alle esigenze della crescita e della realtà.All’interno del gruppo classe, l’alfabetizzazione emotiva potrà essere utilizzata efficacemente per elaborare conflitti irrisolti, ridurre le tensioni, contenere comportamenti aggressivi e provocatori, migliorare le relazioni tra insegnanti e allievi, e favorire rapporti di cooperazione, fiducia e solidarietà tra i ragazzi.Il difficile compito a cui è chiamato l’insegnante è quello di trasformare il conflitto in una esperienza di apprendimento: è importante problematizzare, il riflettere sulle situazioni difficili conflitti per allargare l’area della pensabilità e scoprire inediti  punti di riferimento.L’obiettivo   del   lavoro   educativo   è   consentire   al   ragazzo   in   difficoltà   di riappropriarsi dei suoi problemi, per diventarne consapevole e trasformare le modalità per affrontarli, riconoscendo i propri limiti, ma anche le proprie capacità, per raggiungere maggiore serenità e benessere.

  1. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  2. L'insegnamento della Storia della musica nell'educazione universitaria giapponese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Midori Sonoda

    2013-12-01

    Full Text Available Uno degli istituti-guida nel campo della musicologia in Giappone è quello presso la Tokyo University of the Arts (già Università Statale di Belle Arti di Tōkyō. Il suo corso di musicologia, fondato nel 1949, è stato e continua ancora ad essere un motore della diffusione dell’insegnamento della storia della musica nell’università giapponese. Una riflessione su più di sessant’anni della sua storia, caratterizzata dalla felice convivenza degli studenti in musicologia e quelli a indirizzo esecutivo-musicale, potrebbe contribuire alla sensibilizzazione dei musicologi europei per il mandato pedagogico-didattico che loro spetta nella presente situazione della cultura musicale occidentale.

  3. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  4. L’ULTIMO ASSOLUTO DELLA RELATIVITÀ

    OpenAIRE

    Roselli, Andrea

    2014-01-01

    Si mostra come la celebre disputa tra Einstein e Bohr riguardi i concetti di realtà retrostanti le loro relative concezioni della realtà fisica; conseguentemente, viene suggerita una significativa connessione tra le teorie di Copenaghen e la relatività einsteiniana. Bohr considerava la descrizione della realtà offerta dalla meccanica quantistica completa; Einstein, al contrario (nonostante il contributo apportato alla sua nascita), continuava a cercare una teoria deterministica. Quando nel 19...

  5. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  6. Le radici culturali della diagnosi (Pietro Barbetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche.

  7. Mobilità Urbana Sostenibile: strategie attuali e nuove sfide per le città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2011-07-01

    Full Text Available Nel decennio 2001-2010 numerosi passi sono stati compiuti dall’Unione Europea per orientare le città europee verso forme di mobilità sostenibile. Finalità comune alle numerose iniziative messe in campo dall’UE è stata quella di promuovere, soprattutto nelle aree urbane, un aumento della mobilità – indispensabile per lo sviluppo competitivo delle città e per garantire ai cittadini elevate opportunità di accesso alle dotazioni urbane – e una contemporanea drastica riduzione dei significativi costi ambientali che ad essa risultano, a tutt’oggi, associati.Strategie, iniziative e ricerche in ambito europeo sono state orientate, nel corso del decennio 2001-2010, a promuovere una sostanziale limitazione del trasporto individuale su gomma all’interno delle aree urbane e ad incentivare forme di mobilità sostenibile. Più specificamente, strategie e azioni sono state prioritariamente rivolte a: favorire innovazioni relative ai modi e ai mezzi del trasporto urbano; garantire un riequilibrio intermodale all’interno delle aree urbane, favorendo il trasporto pubblico, soprattutto su ferro, e gli spostamenti pedonali e ciclabili; superare la settorialità che ha a lungo caratterizzato la pianificazione dei trasporti, delineando processi di governo basati sull’integrazione tra politiche e strumenti per la pianificazione della città, dei trasporti e dell’ambiente (Galderisi, 2007. A partire dal 2007, l’Unione Europea ha ulteriormente e significativamente intensificato il proprio impegno per una riduzione dei costi ambientali della mobilità urbana: dal Libro Verde sul Trasporto Urbano, al Patto dei Sindaci mirato a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale e, ancora, al più recente Libro Bianco sui Trasporti del 2011, numerose sono state le iniziative messe in campo dall’Unione Europea per dare concretezza e operatività agli indirizzi già delineati nel Libro Bianco

  8. MOBILIDADE URBANA E TRAFFIC CALMING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Priscilla Alves

    2014-09-01

    Full Text Available O objetivo do presente trabalho é o de analisar e compreender, a partir de uma discussão teórica, o conceito e aplicação das medidas moderadoras de tráfego, conhecidas como traffic calming e sua relação com a mobilidade urbana sustentável. Buscou-se conhecer a aplicação da técnica no cenário mundial assim como algumas medidas adotadas no Brasil. Os procedimentos metodológicos aqui utilizados envolvem uma pesquisa exploratória, através da literatura atual e disponível, acerca dos temas mobilidade urbana sustentável e aplicação das medidas traffic calming. Conclui-se que as medidas de moderação atuam em conformidade com os princípios da mobilidade urbana sustentável na medida em que prioriza ações para redução do tráfego motorizado, e incentiva o uso e a segurança nos deslocamentos não motorizados. Contudo, a aplicação das técnicas sem estudos prévios e um planejamento estratégico não reduz os conflitos de mobilidade existentes nas localidades. No caso do Brasil para que se tenha sucesso com implantação da técnica é preciso uma análise mais abrangente, articulada e ser passível de aplicação de forma completa, assim como ocorre nos países desenvolvidos.

  9. LOS ESTUDIOS DE POBREZA URBANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rina De León Herrera

    2007-08-01

    Full Text Available En este artículo se intenta mostrar en forma sucinta la evolución de los estudios de pobreza urbana; se retoma para ello la producción escritural de investigadores que han hecho aportes valiosos sobre la temática en diferentes épocas y espacios geográficos. La información se ha organizado en dos unidades de análisis: la producción escritural en los países desarrollados y en los países en desarrollo.

  10. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  11. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  12. Paisagismo e as centralidades urbanas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sérgio Marin de Oliveira

    2005-06-01

    Full Text Available Este texto sobre o Programa de Centralidades Urbanas (Centros de Bairros na cidade de São Paulo procura explicitar a importância que o projeto paisagístico teve em sua definição desde o início, destacando a relevância da questão ambiental em grandes centros urbanos. Não se tratou de projetar de modo reparador, complementar, ou ainda, de intervenções pontuais. O paisagismo, entendido em sua totalidade, foi mote e motor do programa. Sua coordenação (projetos, procedimentos burocráticos, acompanhamento e fiscalização das obras foi realizada pela Empresa Municipal de Urbanização (Emurb, com as secretarias municipais.

  13. Evolutionary Analysis of DELLA-Associated Transcriptional Networks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel A. Blázquez

    2017-04-01

    Full Text Available DELLA proteins are transcriptional regulators present in all land plants which have been shown to modulate the activity of over 100 transcription factors in Arabidopsis, involved in multiple physiological and developmental processes. It has been proposed that DELLAs transduce environmental information to pre-wired transcriptional circuits because their stability is regulated by gibberellins (GAs, whose homeostasis largely depends on environmental signals. The ability of GAs to promote DELLA degradation coincides with the origin of vascular plants, but the presence of DELLAs in other land plants poses at least two questions: what regulatory properties have DELLAs provided to the behavior of transcriptional networks in land plants, and how has the recruitment of DELLAs by GA signaling affected this regulation. To address these issues, we have constructed gene co-expression networks of four different organisms within the green lineage with different properties regarding DELLAs: Arabidopsis thaliana and Solanum lycopersicum (both with GA-regulated DELLA proteins, Physcomitrella patens (with GA-independent DELLA proteins and Chlamydomonas reinhardtii (a green alga without DELLA, and we have examined the relative evolution of the subnetworks containing the potential DELLA-dependent transcriptomes. Network analysis indicates a relative increase in parameters associated with the degree of interconnectivity in the DELLA-associated subnetworks of land plants, with a stronger effect in species with GA-regulated DELLA proteins. These results suggest that DELLAs may have played a role in the coordination of multiple transcriptional programs along evolution, and the function of DELLAs as regulatory ‘hubs’ became further consolidated after their recruitment by GA signaling in higher plants.

  14. Musica, suoni e gentrificazione della nuova Berlino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Grüning

    2013-06-01

    Full Text Available Berlinized Sexy and Eis è il nome di un cocktail, inventato in uno dei tanti locali sorti provvisoriamente a Berlino est all’alba della caduta del muro, i cui ingredienti cambiavano con la stessa facilità con cui, in assenza di una giurisdizione certa nella transizione dalla Repubblica democratica tedesca (DDR alla Repubblica federale, i locali cambiavano location, occupando gli spazi vuoti dell’ex-confine, gli edifici del centro mai restaurati dalla seconda guerra mondiale e le fabbriche dismesse della DDR (Vogt 2005.

  15. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  16. Parking Policies in Tourist Cities Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    policies refer to individuation of urban zones specifically dedicated to tourist bus parking also in tourist cities. This underlines a lack of integrated planning and policies aimed at optimizing urban supply to reduce the congestion caused by tourist flows. Parking facilities should be built in order to avoid urban congestion problem due to tourist charge. These specific parking areas should be located outside the inner city whose connection should be ensured though: –ecologic tourist shuttle also equipped to give information about visit modalities and tourist attractions; –bike sharing or other sustainable transport modality allowing flexibility in scheduling visit especially for some specific tourist users (i.e. young people, families, students, etc.; –taxi sharing allowing to reach rapidly central zones especially for business tourist; –design of equipped pedestrian and cycling routes to get information or other kind of support services aimed to optimize the visit. Special incentives could be provided for some specific tourist typologies (i.e. students, seniors, families, young people.L’attività turistica genera impatti diretti sulla mobilità urbana in termini di incremento sia dei livelli di inquinamento sia della congestione urbana. Le politiche orientate alla gestione della mobilità turistica in ambito urbano fanno riferimento soprattutto ad interventi restrittivi per ridurre l’accesso e il transito dei bus turistici nei centri storici. Più raramente tali interventi si ispirano ad un disegno maggiormente coordinato di gestione della mobilità turistica integrato a funzioni di accoglienza ed orientamento dei flussi di visitatori in transito nelle città. La proposta di realizzare una rete urbana per l’offerta di sosta turistica integrata costituisce l’obiettivo del lavoro presentato in questo articolo. In Italia le indicazioni relative alla mobilità urbana sono contenute all’interno di specifici piani che stabiliscono le regole per il

  17. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  18. Per un'apologia della maschera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Bertò

    2015-08-01

    Full Text Available Il presente studio si propone, attraverso una breve esegesi delle teorie sulla maschera e il processo di mascheratura, rivalutare la funzione dell'atto e la figura del travestimento e la maschera, ridotta oggi – se non relegata in un uno strumento di lavoro tecnico – a mero strumento, astratto o concreto, di falsificazione o inganno progettato per nascondere la vera identità dell'utente. Il proposito di maschera della maschera come chiave di accesso a una realtà interiore del soggetto e come una liberazione del sé in stretti canali prefigurati dalla società sempre più impegnato nella formazione di modelli predefiniti di identità, può essere intesa analizzando il significato psicologico della maschera, insieme agli studi antropologici che hanno permesso la scoperta di segreti e le funzioni di questa nelle società antiche, così come nella contemporanea. Questo viaggio ci porterà alla la porta del Sé, in cui la maschera non nasconde un'altra identità, ma apre la strada alla produzione della Persona, permettere il soggetto di porsi al concorso di tutti i giorni della realtà, l’espressione dell'Essere-in-Mondo, per per consentire l'adattamento e la sopravvivenza, garantire la libertà di espressione senza perdersi nell'anonimato di una maschera di morte, "il conformismo e le mode (ideologicos, culturales, sociales, sono i guardiani segreti".

  19. DELLA genes restrict inflorescence meristem function independently of plant height.

    Science.gov (United States)

    Serrano-Mislata, Antonio; Bencivenga, Stefano; Bush, Max; Schiessl, Katharina; Boden, Scott; Sablowski, Robert

    2017-09-01

    DELLA proteins associate with transcription factors to control plant growth in response to gibberellin 1 . Semi-dwarf DELLA mutants with improved harvest index and decreased lodging greatly improved global food security during the 'green revolution' in the 1960-1970s 2 . However, DELLA mutants are pleiotropic and the developmental basis for their effects on plant architecture remains poorly understood. Here, we show that DELLA proteins have genetically separable roles in controlling stem growth and the size of the inflorescence meristem, where flowers initiate. Quantitative three-dimensional image analysis, combined with a genome-wide screen for DELLA-bound loci in the inflorescence tip, revealed that DELLAs limit meristem size in Arabidopsis by directly upregulating the cell-cycle inhibitor KRP2 in the underlying rib meristem, without affecting the canonical WUSCHEL-CLAVATA meristem size regulators 3 . Mutation of KRP2 in a DELLA semi-dwarf background restored meristem size, but not stem growth, and accelerated flower production. In barley, secondary mutations in the DELLA gain-of-function mutant Sln1d 4 also uncoupled meristem and inflorescence size from plant height. Our work reveals an unexpected and conserved role for DELLA genes in controlling shoot meristem function and suggests how dissection of pleiotropic DELLA functions could unlock further yield gains in semi-dwarf mutants.

  20. L'educazione di un "Architetto-Urbanista". Manuel Solà-Morales e la Pedagogia Urbana all'ETSAB / The Education of an "Architect-Urbanist". Manuel Solà-Morales and Urban Pedagogy at the ETSAB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Caldeira

    2016-10-01

    Full Text Available In qualità di docente, fondatore e direttore del Laboratori d’Urbanisme de Barcelona presso la ETSAB dal 1969 al 2012, l’architetto e urbanista spagnolo Manuel Solà-Morales ha curato la riforma chiave della pedagogia urbana della scuola di Barcellona. Deciso a superare la tendenza tecnocratica che aveva contraddistinto l’architettura e la pianificazione spagnola durante l’ultimo decennio del regime di Franco, l’obiettivo di Solà-Morales fu la formazione di quello che definì l’‘architetto-urbanista’ attraverso un programma propedeutico che accorpava architettura e urbanistica in un’unica disciplina. Sotto l’egida della morfologia urbana, il nuovo corso di Urbanistica impartito dal corpo docente del LUB diede il via allo studio della città e della sua storia come base principale di ogni progetto architettonico e urbano. / As professor and founding director of the Laboratori d’Urbanisme at the ETSAB from 1969 to 2012, Manuel Solà-Morales oversaw the pivotal reform of urban pedagogy in the Barcelona school. Determined to overcome the technocratic tendency that marked Spanish architecture and planning in the final decade of Franco’s regime, Solà-Morales’ mission was to educate what he defined as the ‘architect-urbanist’ through a foundational program that unified architecture and studies of urban form as a single discipline. Under the aegis of urban morphology, the new course of Urbanística taught by LUB’s team instituted the study of the city and its history as the primary ground for every architectural and urban project.

  1. APPUNTI SULL’ALIMENTAZIONE INSETTIVORA DELLA GAZZA Pica pica

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    RICCARDO GROPPALI

    1992-01-01

    <正> Sono stati studiati i contenuti stomacali di 39 Gazze (Pica pica) della bassa e mediacollina pavese per conoscere l’alimentazione insettivora della specie tra l’auttlnno e l’inizio della primavera. On the insectivorous feeding of Magpie Pica pica. 39 stomachal contents of Magpies (Picapica), from low and middle altitude hills near Pavia, have been analyzed to understand the insectivorousfeeding of the species between autumn and the beginning of spring.

  2. Giocare, tra violenza ed ecologia della mente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Euli

    2008-07-01

    Full Text Available L'articolo riflette sulle relazioni tra comunicazione, violenza e gioco, nel tentativo di rintracciare tra loro convergenze, affinità e contrasti. Le nostre relazioni, infatti, ci immettono inerzialmente in dilemmi e paradossi di così alta complessità da rendere spesso inadeguati gli strumenti 'logici' ed 'analitici': dal che può derivare un senso di impotenza, rabbia, paralisi, ma anche un desiderio potente di controllo e di soluzione degli eventi. Entrambe queste strade ci conducono dentro le false alternative della violenza. La cultura del gioco, invece, ci propone (attraverso le sue pratiche, ma anche negli scritti teorici di Freud, Winnicott, Bateson, qui riassunti e rivisitati una modalità più creativa e nonviolenta, più prossima ad un' ecologia della mente e ad un'estetica delle emozioni.

  3. Il primato della libertà politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brunella Casalini

    2012-11-01

    Full Text Available Casalini ripercorre Politics out of History di Wendy Brown soffermandosi in particolare sul dialogo che Brown intrattiene con il pensiero di Marx, Nietzsche e Freud. L’accento posto sul nesso tra libertà individuale e libertà politica e sulla distinzione tra “moralismo” e “moralità” apre alla problematizzazione del nodo teoria-politica. Alla luce della crisi contemporanea della sinistra americana il ruolo del teorico è quindi quello di introdurre tratti di discontinuità in quel discorso di senso comune che la politica tende invece a cristallizzare. In conclusione, secondo Brown, questo scarto deve essere recepito anche dai Women Studies che, restando ancorati a identità statiche, rischiano di non riuscire a svolgere una necessaria «funzione omeopatica» all’interno dei regimi democratici.

  4. I molti volti della comunicazione scientifica

    CERN Document Server

    Bressan, Beatrice Alessandra

    1998-01-01

    The thesis, I molti volti della Comunicazione Scientifica (The many aspects of Science Communication), discussed in February 1998, investigates the impact of science on Italian and foreign daily press. This impact was assessed through the comparison between press releases by two Institutions (CERN and the TERA Foundation) and articles published in the press on the TERA project of Ugo Amaldi, and two CERN projects the Energy Amplifier of Carlo Rubbia and the antimatter experiment. The articles were chosen in the most important world daily newspapers and science magazines: Le Monde, L’Evenement, The Times, The Financial Time, The Independent, Washington Post, Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Tribune de Geneve, El Pais, The Honolulu Advertiser, Airone, Le Scienze (the Italian edition of Scientific American), etc. The first chapter of the thesis includes interviews with Nobel Laureates Carlo Rubbia, Renato Dulbecco and Rita Levi Montalcini. Interviews made with some science j...

  5. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  6. Immagini della luce nelle Epistulae di Seneca.

    OpenAIRE

    Zudini, Giulia

    2008-01-01

    2006/2007 Studiare gli ambiti metaforici cui Seneca attinge con maggior frequenza nella sua opera filosofica è un mezzo per avvicinare molti aspetti della sua cultura stilistico-retorica e, allo stesso tempo, del suo mondo ideologico e psicologico. Oltre ai realia – alle realtà sociali, politiche, materiali del mondo che lo circonda – l’immaginario di Seneca accoglie e contribuisce a convogliare soprattutto realtà culturali: esse si traducono in immagini che rivelano le convergenze tra la ...

  7. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  8. Appendice A. La metafora della torta

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Spieghiamo ora il funzionamento del diritto d'autore attraverso una metafora comunemente usata a scopo divulgativo. I diritti d'autore sono come una torta con un nucleo di cioccolato al centro. Il nucleo di cioccolato rappresenta i diritto morali (DM). Tutto il resto dela torta rappresenta I diritti patrimoniali (DP). Il nucleo di cioccolato non puo essere in alcun modo ceduto, distrutto o scomposto. Tutto il resto della torta puo invece essere tagliato in fette di dimensioni scelte liberame...

  9. DELLA proteins regulate arbuscule formation in arbuscular mycorrhizal symbiosis.

    Science.gov (United States)

    Floss, Daniela S; Levy, Julien G; Lévesque-Tremblay, Véronique; Pumplin, Nathan; Harrison, Maria J

    2013-12-17

    Most flowering plants are able to form endosymbioses with arbuscular mycorrhizal fungi. In this mutualistic association, the fungus colonizes the root cortex and establishes elaborately branched hyphae, called arbuscules, within the cortical cells. Arbuscule development requires the cellular reorganization of both symbionts, and the resulting symbiotic interface functions in nutrient exchange. A plant symbiosis signaling pathway controls the development of the symbiosis. Several components of the pathway have been identified, but transcriptional regulators that control downstream pathways for arbuscule formation are still unknown. Here we show that DELLA proteins, which are repressors of gibberellic acid (GA) signaling and function at the nexus of several signaling pathways, are required for arbuscule formation. Arbuscule formation is severely impaired in a Medicago truncatula Mtdella1/Mtdella2 double mutant; GA treatment of wild-type roots phenocopies the della double mutant, and a dominant DELLA protein (della1-Δ18) enables arbuscule formation in the presence of GA. Ectopic expression of della1-Δ18 suggests that DELLA activity in the vascular tissue and endodermis is sufficient to enable arbuscule formation in the inner cortical cells. In addition, expression of della1-Δ18 restores arbuscule formation in the symbiosis signaling pathway mutant cyclops/ipd3, indicating an intersection between DELLA and symbiosis signaling for arbuscule formation. GA signaling also influences arbuscule formation in monocots, and a Green Revolution wheat variety carrying dominant DELLA alleles shows enhanced colonization but a limited growth response to arbuscular mycorrhizal symbiosis.

  10. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  11. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  12. L’ULTIMO ASSOLUTO DELLA RELATIVITÀ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Roselli

    2014-03-01

    Full Text Available Si mostra come la celebre disputa tra Einstein e Bohr riguardi i concetti di realtà retrostanti le loro relative concezioni della realtà fisica; conseguentemente, viene suggerita una significativa connessione tra le teorie di Copenaghen e la relatività einsteiniana. Bohr considerava la descrizione della realtà offerta dalla meccanica quantistica completa; Einstein, al contrario (nonostante il contributo apportato alla sua nascita, continuava a cercare una teoria deterministica. Quando nel 1935 Einstein, Podolsky e Rosen pubblicarono il famoso EPR, Bohr replicò centrando l’attenzione sul ragionevole criterio di realtà proposto dagli autori, rimarcando l’inconsistenza concettuale dell’esistenza indipendente di un costitutivo “inconoscibile”. La fisica, attraverso la grande lezione epistemologica – come era solito dirne Niels Bohr – rappresentata dalla MQ, si trovava di fronte ad una capitale questione filosofica: che cosa è la realtà? Viene infine suggerita una giustapposizione della problematizzazione einsteiniana del concetto di simultaneità e del carattere reciproco delle misurazioni quantomeccaniche esposto da Bohr, che suggerisce l’abbandono dell’ultimo grande assoluto: una realtà assoluta.

  13. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  14. Rehabilitación urbana en Lisboa

    OpenAIRE

    Lourés Seoane, María Luisa

    2001-01-01

    El artículo analiza la evolución reciente de las políticas de rehabilitacíón urbana en Lisboa desde una perspectiva sociológica. El texto aborda las transformaciones experimentadas por las áreas centrales de la ciudad en el contexto global del área metropolitana.

  15. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  16. Giordano Bruno e il Problema della Modernita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-08-01

    Full Text Available Il testo viene pubblicato per gentile concessione della casa editrice ESI ed e’ tratto dal libro di Stefano Ulliana “Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno. Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2003. Le argomentazioni presentate ne Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno (Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi costituiscono le conclusioni ultime e definitive di un lavoro di ricerca che ha investito l’insieme dei Dialoghi Italiani, riuscendo a reperire ed a far emergere quello che pare il nucleo più profondo ed importante—il vero e proprio elevato fondamento—della speculazione bruniana: la presenza attiva di un concetto triadico teologico-politico—il Padre, il Figlio e lo Spirito della tradizione trinitaria cristiana—però riformulato attraverso il capovolgimento rivoluzionario di questa stessa tradizione, attuato attraverso il concetto creativo e dialettico dell’infinito. In questo modo la stessa tradizione platonica pare subire una trasformazione essenziale, abbandonando qualunque forma di alienazione e negazione, per riaprirsi invece verso soluzioni che paiono riprendere moniti ed osservazioni suscitati dalle prime, grandi e maestose, speculazioni dei filosofi presocratici. Parmenide, Eraclito ed Empedocle sembrano rivivere nei testi bruniani, riproponendo una soluzione ben diversa a quei nodi e problemi teoretico-pratici—fondamentale il rapporto Uno-molti e tutto ciò che da esso consegue, sia sul piano naturale che politico—apparentemente risolti e codificati dal pensiero postsocratico, prima platonico e poi aristotelico. L’inscindibilit� del principio di libert� (la figura teologica del Padre ed eguaglianza (il Figlio, attraverso

  17. Dall’estetica alla teoria. Note sulla transestetica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Oropallo

    2012-12-01

    Full Text Available Come ha messo in rilievo Paul De Man, la teoria della letteratura nasce insieme alla letteratura stessa, dunque a partire dal primo romanticismo tedesco e la sua riflessione intorno alla natura dell'arte. In questo senso, la teoria letteraria non si oppone alla pratica della scrittura, ma alla sua estetica, che quindi è necessario superare.

  18. Fluxus (fayd). Indagine sui fondamenti della Metafisica e della Fisica di Avicenna

    NARCIS (Netherlands)

    Lizzini, O.L.

    2011-01-01

    La teoria della causalità di Avicenna (Ibn Sīnā, m. 1037) è dominata dal concetto neoplatonico di flusso emanativo (in arabo fayḍ). Tutti i piani del sistema avicenniano ne sono interessati: quello metafisico, quello naturale, e quello intellettuale e quindi gnoseologico ed etico. Sulla base di

  19. Águas urbanas Urban waters

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos E. M. Tucci

    2008-01-01

    Full Text Available As águas urbanas geralmente incluem abastecimento de água e saneamento. Nessa perspectiva, saneamento envolve a coleta de tratamento de efluentes domésticos e industriais, não inclui drenagem urbana, gestão dos resíduos sólidos, porque ainda perdura uma visão desatualizada da gestão das águas urbanas da cidade. Águas urbanas envolvem componentes que permitem o desenvolvimento ambiental sustentável e utilizam os conceitos da gestão integrada dos recursos hídricos (GIRH, necessários para planejamento, implementação e manutenção da infra-estrutura da cidade. Nesse contexto, ficam denominados Gestão Integrada das Águas Urbanas. Neste artigo, analisam-se o desenvolvimento urbano e suas relações com as águas urbanas no Brasil. A gestão dos recursos hídricos no Brasil é realizada por bacias hidrográficas, e o domínio é federal ou estadual. Examinam-se as possibilidades de gestão da água na cidade e na bacia hidrográfica no contexto institucional brasileiro.Urban Waters systems generally include both water supply & sanitation facilities (WSS. Sanitation refers to domestic and industrial sewage collecting and treatment; it does not include urban stormwater or solid waste management systems. Urban water form components of a sustainable urban environment and the use of the integrated water resource management (IWRM concepts are needed for planning, implementation and maintenance of urban infrastructure. In urban environment, IWRM is referred to specifically as Integrated Urban Water Management (IUWM. In this paper urban development and its relations with urban waters in Brazil are assessed. Management of Water Resources in Brazil is developed by basins and the administration is Federal or from the state. This article assess the alternatives of water management in the city and the basin in the Brazilian institutional environment.

  20. La Storia della letteratura italiana come romanzo

    OpenAIRE

    Ceserani, Remo

    2011-01-01

    La Storia della letteratura italiana di Francesco De Sanctis viene letta in questa relazione come un romanzo, forse il romanzo di maggior successo dell’Ottocento italiano, dopo I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Nell’interpretazione di Ceserani la struttura del libro è basata su tre tipi molto popolari di narrazione praticati in quel secolo: 1) il romanzo storico, in cui realtà e invenzione sono mescolate e scene di movimento di grandi masse si alternano con scene in cui singoli grandi e...

  1. LA SUSTENTABILIDAD URBANA EN LAS CIUDADES.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Freddy Alexis Aponte Páez

    2007-06-01

    Full Text Available El desarrollo sustentable tiene como punto central lagente, en el sentido de que su principal objetivo es elmejoramiento de la calidad de vida del hombre, y estafundamentado en la conservación en el sentido de estarcondicionado por la necesidad de respetar la capacidadde la naturaleza para el suministro de recursos y serviciospara el mantenimiento de la vida.El desarrollo sustentable es una perspectiva amplia, conun enfoque antropocéntrico que integra las necesidadeshumanas y la problemática ambiental como elementosdentro de un mismo proyecto. De esta manera, el desarrollosustentable, por definición, busca promover laarmonía entre los seres humanos, y entre éstos y la naturaleza;para ello se basa en cuatro elementos: crecimientoeconómico, balance ambiental, equidad y responsabilidady eficiencia de las instituciones públicas.El concepto de sustentabilidad urbana es consideradocomo un estado de equilibrio entre las dimensiones social,económica y ambiental en el espacio de la ciudad.La discusión de sustentabilidad urbana incorpora el tipode interacción que se establece entre ciudad y región yque hace posible la vida urbana. Los estudios de metabolismourbano destacan tanto, los insumos de la regiónhacia la ciudad y los flujos de la ciudad hacia la región.

  2. Effetti di serie: semiotica della dipendenza televisiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pisanty

    2016-06-01

    Full Text Available Nelle conversazioni quotidiane e in rete si discute molto della dipendenza da serie televisive, con particolare riferimento alle serie continue di ultima generazione (tra cui Game of Thrones, Homeland, House of Cards e simili, le quali sembrano incoraggiare il cosiddetto binge-watching più di qualsiasi altra fiction precedente. Molti commentatori paragonano questo fenomeno alla tossicodipendenza, e una recente ricerca psicologica (Hoon Hi Sung, Eun Yeon Kang, Wei-Na Lee 2015 collega la dipendenza da serie alla depressione. Ma quanto è accurato (o invece metaforico l’accostamento della compulsione seriale alle forme più tradizionali di intossicazione? Questo articolo analizza la vasta fenomenologia delle dipendenze da serie da un prospettiva semiotica, con il proposito di distinguere tra diversi stili di fruizione immersiva: dalle maratone solitarie e onnivore che effettivamente possono suscitare sentimenti individuali di frustrazione e di inadeguatezza, all’intensa attività sociale che viceversa circonda alcuni specifici culti televisivi. Sino a che punto è possibile ascrivere una simile gamma di atteggiamenti interpretativi alle strutture stesse dei testi, per esempio in rapporto alle trame, all’architettura dei mondi narrativi e alla costruzione di personaggi con cui gli spettatori possono identificarsi? E quali effetti producono le frequenti e prolungate immersioni nei mondi seriali sulla percezione collettiva del mondo reale?

  3. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  4. Drenagem urbana: centro histórico de Leiria

    OpenAIRE

    Martins, Wilson Antunes Xavier

    2016-01-01

    No que concerne ao funcionamento de um sistema de drenagem urbana a maior preocupação é o encaminhamento das águas provenientes de precipitações ocorrentes em áreas urbanas para pontos de descarga no meio recetor fora das zonas urbanas, o mais rápido possível. Os centros urbanos estão munidos de diversos tipos de ocupação do solo, conduzindo ao aumento da impermeabilização do solo, que em termos de drenagem urbana não é vantajoso porque reduz a capacidade de infiltração no solo, aumentando...

  5. Violencia urbana y criminalidad urbana en la ciudad de San José. Un estudio exploratorio.

    OpenAIRE

    Guillermo Carvajal Alvarado; David Rivera

    2011-01-01

    La tendencia ascendente de la violencia urbana, estimada en un 4% alrededor del mundo en los decenios de 1980 y 1990, está provocando cambios importantes en el paisaje y en la vida diaria de la zonas urbanas. En muchas ciudades, el miedo a la violencia ha alejado a la población de los transportes, las calles y los espacios públicos. Las calles donde solían jugar los niños y congregarse los vecinos, y por las que paseaba la gente, se utilizan ahora mucho menos.

  6. Il viaggio necessario: l'ottobre caldo della tragedia lampedusana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samantha Viva

    2015-07-01

    Full Text Available Era ottobre. L’ottobre caldo e triste della tragedia lampedusana, del lutto e delle parole. L’ottobre dei 366 cadaveri dei migranti di origine eritrea e dei 150, tra uomini e donne, recuperati e salvati. Non era ancora scoppiato il caso al Centro di Primo Soccorso di Contrada Imbriacola, non era ancora stato chiuso per le docce della vergogna, per i trattamenti da lager con cui i dipendenti della Cooperativa che gestiva il Centro di Primo Soccorso, si prendevano cura dei migranti. Io ero andata lì a vedere cosa restava di quelle vite, e di quelli che continuavano ad arrivare, anche dopo.

  7. MOBILIDADE URBANA E A POBREZA DA CIDADANIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joseval Melo Santana

    2014-12-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é analisar mediante um debate crítico, dialético, histórico e bibliográfico a mobilidade urbana nas cidades brasileiras sob a égide da sua cidadania. As cidades não só nasceram em virtude da mobilidade humana, como também se mantêm por causa dela. Por sua vez, as cidades refletem e são refletidas pelas condições econômicas, sociais e culturais do seu povo, ou melhor, dos cidadãos (indivíduos em pleno gozo dos seus direitos civis e políticos e sujeitos as obrigações inerentes a sua condição. A mobilidade humana é, foi, e sempre será condição da própria existência e sobrevivência humana. Desde os tempos remotos, observa-se que a mobilidade humana segue pari passu com o desenvolvido tecnológico e o estágio social, cultural e econômico de cada povo. Pelo exposto, o estudo da mobilidade urbana não pode se restringir a uma análise sistêmica de domínio da engenharia de trânsito, uma vez que a mobilidade urbana tem raízes profundas na dimensão do próprio ser humano e do seu estado evolutivo. Muito além de um trânsito lento, marcado por longos engarrafamentos, a mobilidade urbana revela-se como um indicador, um “termômetro” do estado “civilizatório” ou da cidadania de um povo. É mister reconhecer que a mobilidade urbana afeta e é afetada de forma diferente nas diferentes culturas. Isso pode explicar, em parte, porque grandes cidades da Inglaterra, dos Estados Unidos, do Japão etc. tiveram êxito na minimização dos problemas do trânsito nas suas vias urbanas, enquanto no Brasil, mesmo diante de esforços pontuais dos gestores da administração pública, em particular dos órgãos de engenharia de trânsito, têm até o presente momento revelado resultados insatisfatórios, conforme pode ser observado pelos engarrafamentos que surgem ou tornam-se cada vez maiores. Assim, ao retratar as origens e desenvolvimento das cidades brasileiras com a sua cidadania busca-se, aqui

  8. XANTHOLININI DELLA CINA, DELLA REGIONE ORIENTALE E DELL’AUSTRALIA. NUOVE SPECIE E NUOVI DATI GEONEMICI (COLEOPTERA, STAPHYLINIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnaldo Bordoni

    2009-10-01

    Full Text Available L’autore descrive Erymus sinicus n. sp. del Fujian, affine a E. dalianus Bordoni dello Yunnan; Atopolinus brunneus n. sp. del Sichuan, affine a A. mirandus Bordoni del Meghalaya. Vengono forniti nuovi dati geonemici sugli Xantholinini della Cina e della Corea. L’autore descrive inoltre Thyreocephalus nigricantis n. sp. della Penisola Malese, affine a T. perakensis Bordoni della stessa Malesia, T. catastrophicus n. sp. delle isole della Sonda, caratteristico per la forma e la punteggiatura del capo, e Symilla cardamonica n. sp. del Tamil Nadu (India, affine a S. pulchra Bordoni e S. deplumis Bordoni dell’India meridionale e fornisce nuovi dati geonemici per altri Xantholinini della Regione Orientale. L’autore descrive infine Australinus bispinosus n. sp. dell’Australia, affine a A. sexsulciceps (Lea della stessa isola e Mitomorphus habbemanus n. sp. dell’Irian Jaya, isolato dalle congeneri per dimensioni, colorazione e punteggiatura; sono elencati nuovi dati geonemici relativi ad altri Xantholinini dell’Australia. Le seguenti specie sono nuove per le regioni indicate: Stenistoderus sinicus (Corea, Thyreocephalus amphidaseus (Pakistan, Adhavara ferrugunea (Cina, Phacophallus japonicus (Cambogia, Xanthophius filum (Cambogia, Yunna micophora (Shaanxi.

  9. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia 'Il mare della fertilità', il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  10. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  11. L’impegno al tempo della globalizzazione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    enigma e profezia" (Pasolini); "quello che si chiamava l' 'engagement', l'impegno, può saltar fuori a tutti i livelli; qui vuole innanzitutto essere immagini e parola, scatto, piglio, stile, sprezzatura, sfida" (Calvino); " Identificarmi con il punto di vista altrui, forse è questa la mia maniera di......Il concetto di impegno, un tratto persistente della cultura italiana, sembra sfuggire a definizioni precise. Vedi per es. le seguenti prese di posizione: "L'impegno [. . .] è la mediazione tra contestazione (naturale) e rivoluzionarietà cosciente, tra ambiguità assoluta e ambiguità relativa, tra...... impegnarmi” (Tabucchi). Negli ultimi anni l’attenzione degli studiosi si è concentrata su quello che Pierpaolo Antonello e altri hanno definito Postmodern Impegno. Un impegno “debole”, etico e anti ideologico. La pubblicazione del memorandum dei Wu Ming New Italian Epic nel 2009 ha aggiunto un altro tassello...

  12. Seismic hazard assessment; Valutazione della pericolosita` sismica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Paciello, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    This paper presents a brief summary of the most commonly used methodologies for seismic hazard assessment. The interest is focused on the probabilistic approach, which can take into account the uncertainties of input data and provides results better comparable with those obtained from hazard analyses of other natural phenomena. Calculation methods, input data and treatment of variability are examined. Some examples of probabilistic seismic hazard maps are moreover presented. [Italiano] Questo lavoro presenta un breve sommario delle piu` comuni metodologie utilizzate per la valutazione della pericolosita` sismica di un sito. Una particolare attenzione e` rivolta all`approccio probabilistico, che permette di tener conto delle incertezze legate ai dati iniziali e fornisce risultati piu` facilmente confrontabili con quelli ottenuti da analisi di pericolosita` di altri fenomeni naturali. Vengono presi in esame i metodi di calcolo, i dati di base e il trattamento delle incertezze. Vengono inoltre presentati alcuni esempi di carte di pericolosita` sismica di tipo probabilistico.

  13. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  14. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    contrastare il più possibile la diffusione dell’incendio stesso. Questa strategia si applica a tutti i livelli: fra un locale e l’altro all’interno di un piano, fra un piano e l’altro all’interno di un edificio, fra un edificio e l’altro all’interno di un isolato, fino alla scala urbana e finanche regionale...

  15. Pauropolis. Pianificare il controllo attraverso il progetto della sicurezza.

    OpenAIRE

    Ragonese, Marco

    2008-01-01

    2006/2007 “Il grado di sicurezza misura la democrazia di un paese”, con questa frase un esponente della destra salutava l’approvazione nel parlamento italiano del nuovo pacchetto di norme in tema, appunto, di sicurezza. L’affermazione indica sintomaticamente come la questione, seppur non nuova, abbia acquisito un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo, facilitata da una perfusione mediatica che ha trasformato l’evento dei primi giorni del settembre 2001 nel simbolo controverso della cr...

  16. La laicità contesa. Aspetti della crisi politica turca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Prandi

    2011-06-01

    Full Text Available Il contributo è segnalato dal Prof. Giuseppe Casuscelli. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Per una prima ricostruzione fattuale della crisi politica turca nel biennio 2007-2008 – 3. Il giudizio sullo scioglimento del partito AKP: le argomentazioni delle parti – 4. La sentenza della Corte costituzionale del 30 luglio 2008. La Corte tra funzione di equilibrio e difesa del laicismo – 5. Cenni conclusivi, nella prospettiva del diritto ecclesiastico europeo.

  17. Cinema ed enogastronomia nel portale turistico della Regione Toscana

    OpenAIRE

    Corinto, Gian Luigi

    2016-01-01

    Il presente lavoro tratta il caso della Regione Toscana che dal 2005 ha affidato alla Fondazione Sistema Toscana la missione di coordinare strategicamente le attività di promozione territoriale, tra cui le attività della film commission e del portale web dedicato al turismo. Lo scopo è quello di analizzare il modello di promozione degli itinerari enogastronomici e cinematografici come presentato dal portale turistico toscano. L'analisi dimostra che la scoperta dell'enogastronomia regionale è ...

  18. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  19. Paisagem, ecologia urbana e planejamento ambiental

    OpenAIRE

    Barbosa, Valter Luís; Nascimento Júnior, Antônio Fernandes

    2009-01-01

    A chegada das grandes massas populacionais aos centros urbanos tem modificado a paisagem da cidade assustadoramente e de maneira agressiva vem se instalando em espaços vazios impróprios à moradia que fazem parte de reservas ecológicas e de matas ciliares nos mananciais. No planejamento urbano há diretrizes para o uso e ocupação do solo, todavia, a expansão urbana continua desordenada e irregular, ferindo os princípios básicos de uma sociedade sustentável. Logo, é imprescindível que o poder pú...

  20. La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR: un’esperienza da bibliotecari all’Università di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  1. Criminalidad-estructura urbana: Tijuana 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José García Gómez

    2009-01-01

    Full Text Available La búsqueda de la relación entre algunos aspectos de la estructura urbana de la ciudad de Tijuana y el fenómeno de criminalidad durante el 2002, sirve de pretexto para, en primer término, establecer la pertinencia de abordar el análisis de la relación desarrollo urbano-criminalidad desde la perspectiva de la teoría de sistemas, particularmente desde el enfoque de ciudad como sistema planteada por Schmidt-Relenberg. También sirve para justificar el uso de una técnica econométrica (la regresión. Bajo ese enfoque y herramientas analíticas descritas se lleva a cabo el análisis tomando como variable de criminalidad a los robos con violencia y sin violencia y como variables de estructura física urbana a las características geométricas y los componentes principales en vialidades. La evaluación estadística arroja que de manera conjunta las dos variables de configuración física señaladas no explican la criminalidad, pero si lo hacen de manera individual.

  2. DIMENSIONES CULTURALES DE LA MOVILIDAD URBANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Lange Valdés

    2011-01-01

    Full Text Available La movilidad urbana, y particularmente aquella desarrollada de manera cotidiana por los habitantes de la ciudad, constituye una problemática de creciente y progresiva relevancia tanto para el funcionamiento del sistema urbano como para el desenvolvimiento de la vida social. Si bien ella ha sido objeto de reflexión desde tiempos pretéritos, es a partir de la consolidación del paradigma de la ciudad global y de su incesante expansión en redes y flujos que su trascendencia pone en cuestión la conformación misma de "lo urbano", generando nuevas interrogantes sobre sus tradicionales enfoques de comprensión. Lo anterior tiene particular importancia para las ciencias sociales, en la medida que éstas se enfrentan al desafío de ampliar su marco de comprensión respecto de sus dimensiones socioculturales que ella conlleva. Desde esta perspectiva, este trabajo establece tres planteamientos en relación al abordaje de la movilidad urbana desde las ciencias sociales. El primero busca dar cuenta de la relevancia que ésta posee como objeto de estudio. El segundo se orienta a delinear una perspectiva sociocultural de la misma. Por último, el tercer planteamiento presenta algunas interrogantes que podrían suponer líneas de investigación futuras en torno a su desarrollo.

  3. An unusual spliced variant of DELLA protein, a negative regulator of gibberellin signaling, in lettuce.

    Science.gov (United States)

    Sawada, Yoshiaki; Umetsu, Asami; Komatsu, Yuki; Kitamura, Jun; Suzuki, Hiroyuki; Asami, Tadao; Fukuda, Machiko; Honda, Ichiro; Mitsuhashi, Wataru; Nakajima, Masatoshi; Toyomasu, Tomonobu

    2012-01-01

    DELLA proteins are negative regulators of the signaling of gibberellin (GA), a phytohormone regulating plant growth. DELLA degradation is triggered by its interaction with GID1, a soluble GA receptor, in the presence of bioactive GA. We isolated cDNA from a spliced variant of LsDELLA1 mRNA in lettuce, and named it LsDELLA1sv. It was deduced that LsDELLA1sv encodes truncated LsDELLA1, which has DELLA and VHYNP motifs at the N terminus but lacks part of the C-terminal GRAS domain. The recombinant LsDELLA1sv protein interacted with both Arabidopsis GID1 and lettuce GID1s in the presence of GA. A yeast two-hybrid assay suggested that LsDELLA1sv interacted with LsDELLA1. The ratio of LsDELLA1sv to LsDELLA1 transcripts was higher in flower samples at the late reproductive stage and seed samples (dry seeds and imbibed seeds) than in the other organ samples examined. This study suggests that LsDELLA1sv is a possible modulator of GA signaling in lettuce.

  4. L’apprendimento della lingua della medicina in L2: due manuali a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Polita

    2013-07-01

    Full Text Available Insegnare la lingua speciale della medicina ad una classe di apprendenti L2 implica considerare diverse problematiche relative alle peculiarità del codice settoriale (variazioni diafasiche, particolarità del lessico, tecnicismi collaterali, ma anche relative al pubblico di apprendenti non italofono (tipologia, interessi, livello di apprendimento. Il panorama editoriale italiano offre pochi strumenti dedicati: tra questi Donatella Troncarelli, Dica 33. Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 e Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma edizioni, 2004. Questo studio intende mettere a confronto i due testi sottolineandone le caratteristiche e l’impostazione glottodidattica ed evidenziando come il contenuto linguistico sia proposto, quali siano le abilità favorite, quali gli obiettivi di apprendimento e quali gli strumenti forniti. Particolare attenzione viene prestata al lessico registrato nei glossari dei volumi.  Learning the language of medicine in l2: a comparison of two textbooks Teaching the special language of medicine to a class of L2 learners implies considering various issues related to the peculiarities of the sector-specific jargon (diphasic variations, peculiarities of vocabulary, collateral technicalities, also related to non-Italian-speaking learners (type, interests, level of learning. Italian publishers offer few dedicated tools: these include Donatella Troncarelli, Dica 33.Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 and Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma editions, 2004. This study aims to compare the two texts, highlighting their features and language teaching setting, showing how linguistic content is proposed, which skills are promoted, what the learning objectives are and what tools are provided. Particular attention is paid to the vocabulary in the glossaries.

  5. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  6. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  7. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  8. Dal mondo del pressappoco all'universo della precisione

    CERN Document Server

    Koyré, Alexandre

    1992-01-01

    I temi affrontati in questo libro da uno dei più autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l'origine, la natura e la valutazione delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, più ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico; perché ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell'età moderna ci abbia dato col suo concetto dell'esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto tra tecnica e scienza pu...

  9. Confessionismo e “libertad de cultos” nell’ordinamento della Repubblica Dominicana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2012-12-01

    SOMMARIO: 1. Il sistema costituzionale e concordatario – 2. Brevi cenni sulle radici storiche del confessionismo dominicano - 3. Il sindacato di costituzionalità sulle norme concordatarie, alla luce della sentenza della “Suprema Corte de Justicia” n. 6 del 2008 – 4. Verso una soluzione della questione matrimoniale: la legge n. 198 del 2011 sui matrimoni religiosi civilmente trascritti.

  10. Hablando de ensanches y cicatrices urbanas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Waldo Martínez Riquelme

    2001-12-01

    Full Text Available El presente artículo es de carácter analítico descriptivo y se basa en realidades urbanas que he podido apreciar a lo largo de veinticinco años de trabajo ligado al desarrollo urbano. En este caso en particular se trata de reflexiones en torno a los resultados de un fenómeno, como los ensanches de calles, que saltan a la vista y sobre los cuales vale la pena hacerse algunos cuestionamientos, de manera tal de motivar a la revisión de ciertas políticas o formas de enfrentar el problema, tanto por parte de la autoridad como de los ciudadanos todos.

  11. Ambientalismo, sustentabilidad urbana y desarrollo regional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erick Gómez Tagle López

    2004-01-01

    Full Text Available En este artículo, el autor analiza, en el marco del crecimiento de las ciudades, del libre mercado, del empobrecimiento de los sectores rurales, de la degradación ecológica y de la pérdida de biodiversidad, el tema urgente del medio ambiente en la agenda mundial y su sustentabilidad urbana y regional. A lo largo de su trabajo, el autor obliga a repensar la globalización desde el espacio local, valorando que este proceso ha beneficiado a pocos países y empresas transnacionales quienes, haciendo uso del dinero y la tecnología, han acelerado la insustentabilidad socioambiental.

  12. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  13. Relatività generale e teoria della gravitazione

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2015-01-01

    La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, specificamente progettata per i corsi semestrali della Lurea Magistrale in Fisica: un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile, e accessibile a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Contiene le principali informazioni sulla teoria gravitazionale che al giorno d'oggi ogni laureato in Fisica dovrebbe possedere: si parte dalle nozioni di base della Relativita' Generale, e si sviluppa la teoria gravitazionale classica sino ad argomenti di frontiera come l'estensione supersimmetrica delle equazioni di Einstein. In aggiunta, la seconda edizione include nuovo materiale di forte interesse attuale come, ad esempio: (i) una dettagliata presentazione dei modelli gravitazionali multidimensionali (motivati dalle teorie delle stringhe e delle membrane); (ii) una originale discussione delle misure di velocita' e degli effetti di dilatazione temporale in presenza di gravita' (motiv...

  14. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  15. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  16. Paradossi e realtà saggio sui fondamenti della microfisica

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    1987-01-01

    Impostasi come l'interpretazione ultma e definitiva del mondo fisico, la meccanica quantistica rivela invece ampie falle a un'analisi più attenta dei suoi fondamenti. Con un'argomentazione serrata, Selleri mette a nudo in questo libro le implicite basu filosofiche della teoria dei quanti, e mostra come le più recenti proposte di esperimenti possono rivalutare la posizione realista di Einstein, Schrödinger, de Broglie. Una splendida sintesi di storia e filosofia che ci introduce alle problematiche più attuali della scienza fisica.

  17. La questione della verità filosofia, scienze, teologia

    CERN Document Server

    2003-01-01

    Verità: tema ineludibile, crocevia e chiave essenziale dell'essere uomini. Che cosa è la verità, quali metodi e atteggiamenti richiede la sua ricerca in filosofia, scienze, teologia? Nell'epoca del disincanto e della scepsi è ancora possibile che questi grandi ambiti riescano a dialogare nella ricerca del vero? Oppure sono destinati a non comprendersi e separarsi? In queste pagine si dispiega un'aereopago intellettuale della postmodernità: biologi, fisici, epistemologi, antropologi, filosofi, teologi, biblisti avanzano una lettura affascinante delle grandi opzioni epistemologiche con i loro guadagni, esitazioni, possibili chiusure.

  18. Dai fuseaux ai leggings, dal crème caramel ai cupcakes: l’inglese alla conquista della moda e della cucina italiane

    OpenAIRE

    Università degli Studi di Trieste

    2017-01-01

    Video della lezione Cosa rappresenta il made in Italy più della moda o della cucina? Probabilmente nulla: l’immagine che gli stranieri hanno degli italiani è quella di un popolo maniaco dell’eleganza e del buon cibo. Eppure, quando parliamo di questi argomenti, usiamo sempre un gran numero di parole straniere, negli ultimi anni soprattutto inglesi. Vedremo alcuni esempi di questa invasione e cercheremo di spiegarne il perché.

  19. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  20. Gregory Crane e i cittadini della repubblica delle lettere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Chi studia l’antichità conosce Gregory Crane anche quando non ne rammenta il nome, non per quello che ha scritto ma per quello che ha reso possibile scrivere. Crane è il direttore del Perseus Project, una biblioteca digitale che libera gli studiosi dal microcosmo chiuso e inaccessibile della monografia accademica, permettendo loro di lavorare sui classici [...

  1. I grandi della fisica da Platone a Heisenberg

    CERN Document Server

    Von Weizsäcker, Carl Friedrich

    2002-01-01

    Parmenide ; Platone ; Aristotele ; Copernico, Keplero, Galilei ; Galileo Galilei ; Cartesio ; Gottfried Wilhelm Leibniz ; Cartesio, Newton, Leibniz, Kant ; Immanuel Kant ; Johann Wolfgang Goethe ; Robert Meyer ; Albert Einstein ; Niels Bohr ; Paul Adrien Maurice Dirac ; Niels Bohr e Werner Heisenberg, un ricordo del 1932 ; Werner Heisenberg ; Heisenberg, fisico e filosofo ; l'interpretazione filosofica della fisica moderna.

  2. The "Accademia della Crusca" in Italy: Past and Present

    Science.gov (United States)

    Tosi, Arturo

    2011-01-01

    An informal organisation that is becoming quite influential in the spread of Italian in Italy, as well as abroad, is the "Accademia della Crusca" which began its activities during the Renaissance, under quite different auspices. Founded in Florence in 1582-1583, this Academy was inspired by the theories of Pietro Bembo (1470-1547), a…

  3. en un contexto de agricultura urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Neira Orjuela

    2005-01-01

    Full Text Available En el presente artículo se muestran los principales hallazgos en relación con la investigación realizada en San Luis Tlaxialtemalco, población que cuenta con 12 553 habitantes y se localiza en la delegación de Xochimilco en la zona sur de la Ciudad de México. Este pueblo, que desarrolla la agricultura urbana, ha brindado una excelente oportunidad para examinar, mediante la aplicación de una encuesta a 185 hogares, si los invernaderos son una opción viable para generar ingresos en los hogares, y cuáles son las formas de participación económica familiar y de división sexual del trabajo que determinan. Asimismo ha permitido aclarar si el acceso a recursos económicos, la edad y la escolaridad le otorgan o no a las esposas la última palabra en la toma de decisiones y en la libertad de movimiento, comparándolos con las que ejercen las esposas del pueblo dedicadas a las actividades asalariadas y a las no asalariadas no agrícolas.

  4. Estado, mercado de tierra urbana e inundaciones en ciudades argentinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nora Clichevsky

    2006-01-01

    Full Text Available En este trabajo se presentan los resultados de una investigación sobre las relaciones que se establecen entre los mercados de tierra urbana y las inundaciones en ciudades argentinas, en el marco más amplio de la vulnerabilidad urbana. Se pretende despejar incógnitas acerca del papel jugado por el Estado como regulador del mercado en áreas urbanas con vulnerabilidad natural a la inundación y como constructor de defensas contra las inundaciones y acerca de los impactos que han tenido las inundaciones y las obras de defensa contra ellas sobre el mercado de tierra y, por lo tanto, sobre el acceso al suelo urbano por parte de los distintos sectores de la población.

  5. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  6. Sistemas de gestión urbana regional

    OpenAIRE

    Biere Arenas, Rolando Mauricio

    2009-01-01

    Este proyecto busca compartir prácticas exitosas y uso de tecnologías avanzadas en la gestión urbana regional, a través del intercambio y formación conjunta entre instituciones de España, México y Chile que desarrollan este tema. Este trabajo expone la síntesis de la propuesta denominada Sistemas de Gestión Urbana Regional, desarrollada en el marco de la Convocatoria 2009 de la Agencia Española de Cooperación Internacional para el Desarrollo de Proyectos de Cooperación para Iberoamérica....

  7. Un elemento di valutazione della qualità della didattica universitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sbardella

    2016-05-01

    critical courses, which is the main objective of this work.   Da molti anni le Università italiane hanno l'obbligo di somministrare questionari sul gradimento degli insegnamenti. Non è chiaro tuttavia come utilizzare questi questionari. In questo lavoro si propone un metodo per selezionare l'enorme informazione contenuta nei suggerimenti di studentesse e studenti. L'unico obiettivo che appare utile è migliorare i servizi offerti dall'Università. Le risorse di personale a disposizione di coloro che coordinano le attività didattiche sono inadeguate ed a volta risibili. Pertanto sembra necessario concentrare l'attenzione degli organi di coordinamento sulle maggiori ciriticità. Nel nostro lavoro dimostriamo che un metodo quasi automatico permette di isolare una porzione molto limitata (il 7% circa nel caso della Facoltà di Scienze della Sapienza di insegnamenti drammaticamente critici. L'obiettivo politico è rispondere, con chiarezza, nella massima trasparenza, alla domanda che viene da studentesse e studenti di migliorare quei particolari insegnamenti. Non si postula un'attestazione di sacralità alle opinioni espresse, ma si vuole praticare e diffondere il rispetto assoluto della richiesta di verifica, implicita in tali opinioni. Il nostro approccio suggerisce anche in che modo sarebbe utile modificare leggermente la formulazione delle domande per rendere l'analisi statistica ancora più accurata. Nel complesso, per la realtà studiata in questo lavoro emerge un gradimento molto alto, se si guarda soltanto a valori medi. Tuttavia esiste una porzione di insegnamenti per i quali l'azione di verifica puntuale delle affermazioni contenute nei questionari appare utile e doverosa. Tecnicamente, l'uso del cosiddetto "trimming method" appare particolarmente efficace per la selezione degli insegnamenti problematici. In sostanza si tratta di un metodo, molto adoperato in situazioni molto diverse, per ripulire il campione statistico dalla possibile presenza, in questo caso, di

  8. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  9. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  10. Impossibilità i limiti della scienza e la scienza dei limiti

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1999-01-01

    Il libro parte da una semplice domanda: esistono fenomeni che alla fine si riveleranno semplicemente inconoscibili e inspiegabili? Dopo avere definito il significato della inconoscibilità, Barrow lo esamina in rapporto ai limiti della mente umana, a quelli della tecnologia, a quelli cosmologici e ai limiti profondi insiti nella natura dell'universo. Alla fine di questa panoramica emerge prepotentemente una convinzione: la presenza dell'impossibilità e del limite non mina affatto alle fondamenta l'idea di scienza.

  11. Alle origini della conservazione del paesaggio in Belgio: il contributo originale di Louis Van der Swaelmen

    OpenAIRE

    Rapalo, Maria Chiara

    2017-01-01

    La ricerca che si propone si inserisce nell’ambito di alcuni studi condotti nel quadro di una collaborazione Italia-Belgio sulle tematiche della conservazione e tutela dei beni architettonici e del paesaggio, collegate e talvolta intrecciate a quelle dell’urbanistica. Essa nasce dall’esigenza di comprendere gli interessanti e meno approfonditi contributi che, in ambito belga, hanno concorso al delinearsi delle attuali linee di orientamento internazionale nel campo della conservazione e della ...

  12. La musica del vuoto indagine sulla natura della materia

    CERN Document Server

    Wilczek, Frank

    2007-01-01

    I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Wilczek riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.

  13. Il fatto religioso e la nascita della biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2014-05-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Attualità e rilevanza della riflessione foucaultiana – 2. La disciplina del fatto religioso qualificante di un ordinamento giuridico costituzionale – 3. La dimensione globale dell’appartenenza religiosa e la crisi della sovranità statuale – 4. L’assenza e l’eccesso di legislazione: caratteristiche strutturali dellabiopolitica – 5. Prime conclusioni: laicità e confessionismo in quanto strumenti del governo.ABSTRACT Michel Foucault’s inner perspective about the relationships between the strength of power and common life still represents an interesting point of view to analyse the concepts of legitimacy and individual behaviour in our societies. This essay tries to underline how Foucault described a system of rules not only focused on economics and politics, but a complex theoretical construction to take a look at religious beliefs and their effects into a modern juridical order.

  14. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  15. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  16. TERREMOTI DELLA VAL PADANA DEL 15-16 MAGGIO 1951

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1956-06-01

    Full Text Available Dalle notizie rilevate dalla Stampa
    e da quelle tratte dall'indagine che l'ufficio Centrale di Meteorologia
    ha compiuto per nostro conto, si è potuto stabilire che la zona epicentrale
    cadeva nel lodigiano, dove ha sviluppato una intensità valutata
    dal V I al V I I grado della scala Mercalli.

  17. Il nucleo terrestre: il cuore magnetico della Terra

    OpenAIRE

    De Santis, A.

    2006-01-01

    Il campo magnetico terrestre è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare. Il Sole stesso possiede un forte campo magnetico che si inverte quasi ciclicamente ogni 10-11 anni; tale comportamento è visibile attraverso la medesima ciclicità delle macchie solari che denotano sulla superficie l’intensa attività magnetica della nostra stella. Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita sulla Terra. Esso protegge il pianeta dalle p...

  18. [The Istituto di Storia della Medicina archive and video collection].

    Science.gov (United States)

    Aruta, Alessandro; De Angelis, Elio

    2006-01-01

    The Istituto di Storia della Medicina at Rome University was to a certain extent a one-man achievement. Founded by Adalberto Pazzini in 1937, its collections comprehended books, objects, as well as photographs, movies, and other didactic video. The Istituto was also a center for publications, conferences and meetings. The archival sources that document its activity have been re-evaluated and restored in recent years, together with the collections housed in the Library and in the Museum.

  19. Composizione e dinamiche della microflora in differenti ecosistemi caseari

    OpenAIRE

    Santarelli, Marcela

    2012-01-01

    Il formaggio è un cibo biologicamente e biochimicamente dinamico contenente microorganismi sia intenzionalmente aggiunti come colture starter sia presenti come contaminanti avventizi di natura non-starter. La composizione della popolazione microbica si modifica sotto l’influenza di continui cambiamenti delle condizioni ambientali e delle interazioni tra i microorganismi durante la produzione e la stagionatura. Nel processo produttivo del formaggio, la selezione di parametri tecnologici pu...

  20. Fenotipi della laicità costituzionale in Turchia (Türkiye Cumhuriyeti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Fenotipo storico - 3. Fenotipi della laicità turca nei confronti della maggioranza islamica - 4. Fenotipo della laicità turca nei confronti delle minoranze religiose non musulmane - ALLEGATI: I Decreto attuativo sull’acquisizione ed il godimento di beni immobili da parte di fondazioni comunitarie, e sulla registrazione dei beni immobili a disposizione di queste ultime. Progetto di legge sulle fondazioni comunitarie (del Prof. Hüseyin Hatemi, autunno 2003. II Memorandum del 5 luglio 2002, della Segreteria di Stato vaticana, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La situazione della Chiesa cattolica in Turchia». III Memorandum della Segreteria di Stato vaticana, del 21 settembre 2002, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La questione della libertà religiosa ed il riconoscimento delle minoranze non musulmane». IV Memorandum del Ministro degli Esteri della Repubblica di Turchia, del 20 dicembre 2002, alla Segreteria di Stato vaticana. V Lettera aperta, del 23 settembre 2003, delle Chiese alla Commissione del Parlamento turco per i diritti dell’uomo, “Le necessità religiose delle minoranze cristiane e non musulmane in Turchia”. VI Memorandum della Conferenza episcopale cattolica turca, del 10 giugno 2004.

  1. Teatri della memoria: una ricerca sulle mediatiche domestiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olimpia Affuso

    2011-12-01

    Full Text Available Questo contributo ruota intorno ai risultati di una ricerca collettiva che riguarda i rapporti fra alcuni oggetti della casa e le memorie di chi li raccoglie. Il tema di sfondo della ricerca è molto ampio. Nelle case ci sono mobili e soprammobili, fotografie e manifesti, quadri, e infiniti altri oggetti. Possiamo dire che la casa intera è un deposito di “mnemoteche”, di teche della memoria, che è la stessa disposizione dello spazio domestico a fungere da dispositivo mnestico. Rispetto a tutto ciò, abbiamo scelto quelli che hanno a che fare con il mondo dei media. Ci siamo occupati cioè di come vengono raccolti, selezionati, conservati, usati e scartati oggetti come libri, dischi, videocassette, CD e DVD, e anche file sui computer, telefonini e lettori portatili (audio-video. Si tratta di un insieme di oggetti la cui analisi consente di comprendere sia diversi aspetti dei rapporti che le persone intrattengono con le proprie memorie, sia alcuni dei modi in cui spazi privati e pubblici si interconnettono. Poiché questi prodotti hanno a che fare con le industrie mediali, abbiamo chiamato l’insieme di questi oggetti mediateche domestiche.

  2. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  3. Verbo come elemento della frase in friulano ed in frances

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Bizjak

    2003-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro e dedicato a una parte della sfera del verbo nel friulano  lettera­ rio della seconda meta del ventesimo secolo, alla perifrasi verbale e alla locuzione verbale. Nella definizione della perifrasi verbale (PV ho seguito il modello dei lin­ guisti spagnoli Javier Garcia Gonzales, Fernandez de Castro e Leonard Gomez Torrego, essendo ilpunto di partenza ilmio postulato che la PV rappresenti in friu­ lano una categoria grammaticale a parte o, almeno, una categoria in via di gramma­ ticalizzazione. Parallelamente alla situazione in friulano osservo quella nel francese scritto contemporaneo, con lo scopo di constatare delle eventuali somiglianze e diffe­ renze. Tenendo in considerazione la realta linguistica nella regione Friuli-Venezia Giulia, dove le interferenze fra l'italiano, il friulano ed il veneto sono tali che un non-friulanofono non riesce facilmente a distinguere quando si tratta di un sintag­ ma di origine friulana e quando di un calco sintattico sull'italiano, sembra oppor­ tuno, in numerosi casi, confrontare ilsintagma friulano e quello francese anche con la variante corrispondente in italiano letterario moderno; inoltre, nel capitolo in cui sono trattati i cosiddetti tempi bicomposti, vengono citati alcuni esempi nelle diver­ se varieta venete.

  4. Avances en la agenda urbana : Santa Cruz de la Sierra

    NARCIS (Netherlands)

    F. Steinberg (Florian); M.L. Garnelo (Maria Luisa); Zwanenburg Maria Zwanenburg (M.)

    2001-01-01

    textabstractEste libro tiene como objetivo principal, presentar algunos trabajos del SINPA que contribuyeron y representan “Avances en la Gestión Urbana”. Estos artículos son fruto de la experiencia del proyecto SINPA como aporte a los cambios y procesos de fortalecimiento de la gestión urbana en el

  5. Leisure mobility per la fruizione della città Leisure Mobility for Enjoying the City

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-11-01

    Full Text Available Nello scenario attuale la gran parte delle città è impegnata in investimenti nel settore turistico al fine di rendersi maggiormente competitive e di attrarre investimenti. Questo rinnovato interesse verso il settore turistico e del tempo libero ha generato una nuova tipologia turistica riconosciuta come turismo urbano, sviluppatosi sostanzialmente durante tutti gli anni Novanta. Partendo dalla consapevolezza che lo spostamento sia una condizione necessaria allo svolgimento della pratica turistica tout court e di quella urbana in particolare, l’articolo tenta di mettere in evidenza la capacità di adattamento dell’offerta di trasporto urbano alle esigenze turistiche. La relazione tra sistema di trasporto urbano e pratica turistica, se esiste, può essere analizzata alla luce dei principali interventi messi in campo per adattare l’offerta di trasporto alle richieste di un’utenza temporanea ma con una forte incidenza sul bilancio economico della città.This paper deals with leisure mobility that is a special form of mobility enabled by tourists in urban areas. As a matter of fact, tourism activity occupies a central role in the economies of cities today. Most of the processes of urban renewal actually still in progress always provide investment in tourism and leisure. The metropolitan areas as well as small and medium-sized cities, to redefine its development model stake on the rejuvenation of the tourism and culture in order to attract visitors and tourists. In this context, the urban supply system for tourism-oriented services has been enhanced with new ways of enjoying the city. Transport supply to enable travel within the city plays a significant role. Sometimes the mean of transport turns into a tourist attraction itself both giving value to tourist experience and improving accessibility to urban attractions. The first part of this paper refers to theoretical aspect of the tourism phenomenon. This is to underline how tourism is a

  6. L’apertura della ricerca scientifica: il caso LUISS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Nisticò

    2014-04-01

    Full Text Available IT Il Movimento OA, nato all’interno del mondo accademico, facilita la condivisione e la crescita della conoscenza scientifica mediante il libero accesso ai risultati della ricerca. Tra le due strategie principali volte a garantire pubblicazioni ad accesso aperto, la Green road è pienamente rappresentata dagli Institutional Repositories. In Italia la storia degli archivi istituzionali è fortemente caratterizzata e guidata dall’attività dalla CRUI, in particolare dal Gruppo di lavoro per l’OA nato con lo scopo di dare attuazione ai principi della Dichiarazione di Berlino, punto cardine del movimento Open Access. In questo contesto, la LUISS partecipa al progetto di sperimentazione di harvesting automatico delle tesi di dottorato da parte delle Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e di Roma – Magazzini Digitali - ed attua una precisa politica di archiviazione per garantire il rispetto della normativa vigente in tema di Deposito legale. I suoi archivi istituzionali, LUISSearch e LUISSThesis, riguardano la descrizione e la documentazione rispettivamente della ricerca scientifica d’ateneo ad accesso aperto - con particolare riguardo per la collezione delle tesi di dottorato - e degli elaborati discussi nelle sedute di laurea dell’Università, offrendo l’accesso al testo integrale qualora consentito dai candidati.EN The purpose of OA movement, born within the academic world, is to facilitate the sharing and the growth of scientific knowledge through open access to research results. Between the two main strategies meant to ensure open access publishing, the Green road is fully represented by the Institutional Repositories. In Italy the history of institutional repositories is strongly characterized and driven by the activity of CRUI, in particular by the Working Group for OA formed with the purpose of giving effect to the principles of the Declaration of Berlin, cornerstone of the Open Access movement. In this context, LUISS

  7. L’insegnamento della lingua e letteratura italiane a Cuba.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayerìn Bello Valdés

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Nel suo articolo l’autrice ricostruisce la storia dell’insegnamento delle lingua e della letteratura italiane a Cuba dal Novecento ai giorni nostri, e fornisce una ricca documentazione sui corsi di italiano, sugli studi e  sulle opere più importanti pubblicate a Cuba sulla nostra letteratura e sulle manifestazioni realizzate per la diffusione della cultura italiana nel paese. In particolare riferisce dell’importante ruolo svolto dalla rivista “Cuadernos de italianística cubana” – e dalle istituzioni accademiche e culturali che ad essa fanno riferimento – nel campo della ricerca linguistica, della glottodidattica, dello studio della cultura italiana nelle sue diverse manifestazioni, tra cui la musica e l’opera lirica, e nella diffusione dell’italiano attraverso specifici programmi televisivi.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In her article the author reconstructs the history of Italian language and literature teaching in Cuba from the Nineteen Hundreds up to the present and provides a wealth of documentation on the Italian courses, studies and the most important works published in Cuba on our literature, as well as on events organized to spread Italian culture throughout the country.  In particular

  8. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  9. Loteamentos, expansão e estrutura urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Décio Rigatti

    2002-06-01

    Full Text Available O rápido processo de urbanização que as cidades brasileiras apresentam, principalmente, a partir do final da década de 40, gera um crescimento acelerado da população urbana e produz nas cidades uma enorme demanda por terra urbanizada. O presente trabalho tem como objetivos centrais: analisar o parcelamento do solo urbano como modalidade de expansão de áreas urbanas; avaliar de que modo a incorporação de novas áreas, como urbanas, insere-se no tecido preexistente; examinar como os diversos parcelamentos do solo urbano estruturam o conjunto do tecido urbano, gerando diferentes níveis de acessibilidade geral; indicar medidas que o poder público municipal pode inserir como formas de controle e superação dos problemas apresentados presentemente. Como estudo de caso, discutiremos a formação e estruturação da cidade de Alvorada, localizada no limite leste de Porto Alegre, cidade que se originou da implantação de sucessivos loteamentos, ao invés da expansão de um núcleo urbano preexistente. O trabalho consiste, essencialmente, na reconstituição do processo de formação da estrutura urbana de Alvorada, a partir da inclusão sistemática de parcelamentos do solo ao longo do tempo e na avaliação da estrutura urbana resultante e suas relações com os potenciais de práticas sociais no espaço.

  10. Giordano Bruno e il Problema della Modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-01-01

    Full Text Available Il testo viene pubblicato per gentile concessione della casa editrice ESI ed e’ tratto dal libro di Stefano Ulliana “Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno. Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2003. Le argomentazioni presentate ne Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno (Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi costituiscono le conclusioni ultime e definitive di un lavoro di ricerca che ha investito l’insieme dei Dialoghi Italiani, riuscendo a reperire ed a far emergere quello che pare il nucleo più profondo ed importante—il vero e proprio elevato fondamento—della speculazione bruniana: la presenza attiva di un concetto triadico teologico-politico—il Padre, il Figlio e lo Spirito della tradizione trinitaria cristiana—però riformulato attraverso il capovolgimento rivoluzionario di questa stessa tradizione, attuato attraverso il concetto creativo e dialettico dell’infinito. In questo modo la stessa tradizione platonica pare subire una trasformazione essenziale, abbandonando qualunque forma di alienazione e negazione, per riaprirsi invece verso soluzioni che paiono riprendere moniti ed osservazioni suscitati dalle prime, grandi e maestose, speculazioni dei filosofi presocratici. Parmenide, Eraclito ed Empedocle sembrano rivivere nei testi bruniani, riproponendo una soluzione ben diversa a quei nodi e problemi teoretico-pratici—fondamentale il rapporto Uno-molti e tutto ciò che da esso consegue, sia sul piano naturale che politico—apparentemente risolti e codificati dal pensiero postsocratico, prima platonico e poi aristotelico. L’inscindibilità del principio di libertà (la figura teologica del Padre ed eguaglianza (il Figlio, attraverso il

  11. Collective memory and the Casa della Memoria : on the potential and risk of instant patina

    NARCIS (Netherlands)

    Black, S.E.; Jenniskens, D.P.H.

    2017-01-01

    This article investigates the way in which instant patina is employed in the Casa della Memoria (House of Memory) in Milan by Baukuh (2015), with reference to Maurice Halbwachs’s theory of collective memory. It observes that the Casa della Memoria uses instant patina with the aim of solidifying a

  12. Yukonite from the Grotta della Monaca cave, Sant'Agata di Esaro, Italy

    DEFF Research Database (Denmark)

    Garavelli, Anna; Pinto, Daniela; Vurro, Filippo

    2009-01-01

    We report the first Italian occurrence of yukonite, a rare hydrated arsenate of calcium and ferric iron, from Grotta della Monaca cave, S. Agata di Esaro, Cosenza, Italy. We have studied samples of cotype yukonite from the Daulton mine, Yukon, Canada, for comparison. At Grotta della Monaca...

  13. La teoria della conoscenza scientifica da Kant ai giorni nostri

    CERN Document Server

    Enriques, Federigo

    1983-01-01

    Questo libro uscì in francese nel 1938, l'anno in cui le leggi razziali avevano allontanato Federico Enriques dall'insegnamento e da ogni attività pubblica del nostro paese, e appare ora per le prima volta in traduzione originale italiana. Appartiene, dunque, alla fase produttiva dell'"ultimo Enriques"; e rientra in quel genere di scritti cui concordemente si riconosce il merito di avere introdotto fra i primi in Italia l'interesse per lo studio della storia del pensiero scientifico.

  14. Immagini del mondo e forme della politica in Max Weber

    OpenAIRE

    Alagna, Mirko Domenico

    2014-01-01

    L’idea della redenzione era di per sé antichissima, se in essa si include la liberazione dal bisogno, dalla fame, dalla siccità, dalla malattia e – infine – dalla sofferenza e dalla morte. Tuttavia la redenzione acquistò un significato specifico soltanto dove fu espressione di un’''immagine del mondo'' razionalizzata sistematicamente e di una presa di posizione in base a questa. Infatti ciò che la redenzione, secondo il suo senso e la sua qualità psicologica, voleva e poteva significare, dipe...

  15. Identidad y fronteras urbanas en Santiago de Chile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisca Márquez

    2003-12-01

    Full Text Available Este articulo analiza a través de un ejercicio etnográfico los procesos de construcción identitaria de los habitantes de barrios pobres y medios de la ciudad de Santiago de Chile. Se plantea que las identidades que alli se construyen son expresión de los procesos de segregación urbana de la ciudad de Santiago y ellas dan cuenta del debilitamiento de un modelo urbano asentado en la heterogeneidad social, la noción de espacio público y valores como la ciudadanía política y la integración social. Paradojalmente, esta misma segregación urbana abre también paso a un imaginario y una práctica de vida comunitaria y tribal que refuerza y protege al nosotros de la peligrosidad de los otros.

  16. PROCESO DE FORMACIÓN URBANA DE ORIHUELA (ALICANTE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gregorio Canales Martínez

    1992-01-01

    Full Text Available La evolución urbana de Orihuela ha venido marcada por un progresivo desplaza- miento desde su primitiva ubicación de carácter defensivo en el Monte San Miguel hasta ir ocupando las tierras ribereñas del río Segura, cuyo cauce ha definido hasta fechas muy cercanas su desarrollo urbano. El estudio determina los elementos y circunstancias que han condicionado el proceso de formación urbana desde el siglo XIV hasta nuestros días y sus tendencias expansivas, a través del análisis de la documentación histórica disponi- ble, tanto gráfica como bibliográfica, ofreciendo así una síntesis de la evolución histórica de la ciudad.

  17. El incremento de población urbana del Magreb

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquel Barras

    2013-01-01

    Full Text Available Este artículo analiza el proceso de transición demográfica en el Magreb, en particular la fuerte urbanización quehan sufrido tres países: Argelia, Marruecos y Túnez. La población urbana se ha incrementado en la región, dando lugar a múltiples oportunidades, pero también a numerosos desafíos. La aparición de importantes centros urbanos espontáneos entorno a las grandes ciudades como consecuencia del éxodo rural ponen de manifiesto la existencia de notables dificultades demográficas que condicionarán el futuro de los tres países analizados, en el ámbito económico, social y de seguridad. El incremento de la población urbana jugará un papel fundamental en la demanda de alimentos en estos Estados.

  18. Arqueoastronomía y la traza urbana en Teotihuacan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvador Galindo

    2009-01-01

    Full Text Available Al examinar la orientación de trazas urbanas a lo largo de México se puede observar una alineación particular al este de la dirección norte que coincide con la alineación de la antigua ciudad de Teotihuacan. Este trabajo recoge las distintas explicaciones surgidas sobre el origen de esta característica peculiar de Teotihuacan.

  19. Delicta reservata seu delicta graviora: la disciplina dei crimini rimessi alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Milani

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La disciplina dei delicta graviora: una riforma mossa dall'esigenza di contrastare la piaga della pedofilia – 2. Delicta graviora o delicta reservata? Una bussola per orientarsi tra entità del vulnus e competenza – 3. Introduzione alle fattispecie – 4. I delitti contro la fede  – 5. (segue contro la celebrazione dei sacramenti – 6. (segue contro i costumi – 7. La procedura – 8. Qualche considerazione di sistema.

  20. Quam maximis potest itineribus: andata e ritorno della costruzione tra immagine e modello nello spazio grafico della geometria descrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Ballarin

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo testimonia una strategia d'insegnamento congiunto del rilievo architettonico, della geometria descrittiva e del disegno digitale concepita come un viaggio di andata e ritorno tra immagine e modello. Iniziando dalla fotogrammetria elementare e dalle tecniche di foto-modellazione offerte da software (gratuiti e dotati di un'interfaccia sufficientemente  intuitiva si possono poi introdurre – col metodo di Monge – le tecniche del rilievo topografico, giungendo alla costruzione interdefinita di un unico modello digitale degli oggetti del rilievo. Il circolo didattico si chiude poi costruendo rappresentazioni tabulari tradizionali dei modelli.

  1. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  2. Per un dizionario della ricerca sul Technology Enhanced Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolas Balacheff

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo presenta le principali linee di azione di un meta-progetto iniziato nell’ambito della Rete di Eccellenza STELLAR con l’obiettivo di creare e dare struttura a un Thesaurus e a un Dizionario dei termini e delle espressioni in uso nell’ambito della ricerca sul Technology Enhanced Learning (TEL. Questo meta-progetto intende fornire gli strumenti per superare le difficoltà dovute alla ricchezza e alla rapida evoluzione di quest’area di ricerca multidisciplinare, allo scopo di facilitare il coinvolgimento dei ricercatori giovani e di quelli che si accostano per la prima volta a questo settore, nonché di tutti coloro che a vario titolo si interessano al TEL. Il meta-progetto in questione ha anche l’ambizione di facilitare la comunicazione tra individui appartenenti a diverse culture scientifiche e tra le lingue nazionali. Dopo una presentazione delle motivazioni, vengono discussi gli attuali sviluppi del lavoro e presentati i criteri seguiti per le principali scelte effettuate in merito ai metodi e alle tecnologie utilizzate.

  3. La relatività generale fondamenti fisici della teoria

    CERN Document Server

    Sciama, Dennis W

    1972-01-01

    La Teoria della Relatività Generale, elaborata da Einstein fra il 1907 e il 1916, è presentata in questo libro da un illustre fisico, come teoria fisica, in semplice linguaggio d'ogni giorno, appena aiutato qua e là da pochissima matematica elementare. Si parte da esperienze tra le più familiari, quelle relative all'inerzia, di cui si svela però l'aspetto enigmatico e l'insospettata parentela con la gravitazione. La relatività generale appare quindi come teoria dell'interazione gravitazionale-inerziale fra tutte le masse dell'universo. Si fa vedere poi l'opportunità di collocarsi da un altro punto di vista, considerando l'interazione fra ogni massa e un campo, il campo gravitazionale-inerziale; e infine di mettersi da un altro punto di vista ancora, quello delle interazioni fra masse e spazio: la teoria appare qui nella sua forma più affascinante, che è anche quella originaria einsteniana, di una più generale geometria dell'universo. Strada facendo si discutono le famose verifiche sperimentali della...

  4. DALLA 'MATERIA DELLA CREAZIONE' ALLE PRIME 'TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ramazzotti

    2012-04-01

    Full Text Available

    L'analisi simbolica e fisica di alcune statuette di argilla di Siria e di Mesopotamia datate al IV, al III e al II millennio a. C., sta conducendo ad importanti risultati preliminari che ne evidenziano  la natura ideografica e compositiva. Questi reperti della cosiddetta 'cultura materiale' rappresentano una sorta di mimesi che potrebbe anche conservare alcuni valori cognitivi ed estetici della vita quotidiana.

    ‘From the creation’s material’ to the first automation techniques

    A microscope analysis on the archaic Mesopotamian miniature clay world The paper focus on the symbolic and physical analysis of some Mesopotamian clay fi gurines dated to the IV and III Millennium B.C. The preliminary results obtained on some unedited Ebla Clay Figurines (ECF outlines the technological chaîne opératoire of this production and its ‘ideographic’ compositional nature. These artefacts called ‘material culture’ were both a conscious human imita-tion of sacred and royal images of power and an probably intuitive ‘interpretation’ of their social role; in other words, they represent a kind of mimesis that could also preserve some cognitive and a probably aesthetic values of the daily life as archetypes.

  5. Teorie del tutto la ricerca della spiegazione ultima

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1992-01-01

    «Come, quando e perché l’universo ha avuto origine? Questi interrogativi di carattere fondamentale sono stati fuori moda per secoli: gli scienziati ne diffidavano, teologi e filosofi se ne erano stancati. Poi, d’improvviso, gli scienziati hanno cominciato a porseli con la massima serietà, e i teologi si sono trovati, scavalcati, a dover tenere dietro alle teorizzazioni matematiche della nuova generazione di scienziati... Oggi i fisici credono di essersi imbattuti in una chiave capace di guidarci al segreto matematico che sta al cuore dell’universo: una scoperta che punta verso una “teoria del tutto”, una sorta di quadro onnicomprensivo di tutte le leggi di natura dal quale deve derivare, in modo logicamente ineccepibile, l’inevitabilità di tutto ciò che ci circonda. Una volta in possesso di questa stele di Rosetta cosmica, potremmo leggere il libro della natura in tutta la sua estensione temporale, e intendere ogni cosa che sia stata, che è e che sarà. Di questa possibilità si è sempre fa...

  6. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

  7. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  8. Gli effetti dell'attrito sulla stima della disuguaglianza in Italia

    OpenAIRE

    F. Biagi; A. Giraldo; E. Rettore

    2009-01-01

    Il volume contiene i rapporti finali di un'articolata ricerca su alcune significative dimensioni della disuguaglianza nell'Italia di oggi: la povertà e l'evoluzione recente della distribuzione del reddito; la condizione di salute e la sua relazione con le caratteristiche socio-economiche degli individui; le disparità nella disponibilità della casa e nelle situazioni abitative. La ricerca, condotta nell'ambito dell'"Osservatorio sulle disuguaglianze sociali", è stata coordinata da un'equipe in...

  9. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  10. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  11. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  12. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  13. Economies of scale in the Italian waste collection sector; Analisi dei rendimenti di scala per il servizio di igiene urbana in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antonioli, B. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Fazioli, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Filippini, M. [Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Politecnico Federale, Zurich(Switzerland)

    2000-06-01

    The purpose of this study is to analyse the cost structure of a sample of Italian waste collection firms in order to assess economies of scale and density so to estimate economic rationality of competition in the waste collection sector. A trans log cost function was estimated using panel data for a sample of 30 firms of waste collection and disposal operating at provincial level over the period 1991-1995. The results indicate the existence of economies of density and scale for most output levels. The empirical evidence suggests that franchised monopolies, rather than side-by-side competition, is the most efficient form of production organisation in the waste collection sector. [Italian] L'obiettivo del presente studio e' l'analisi della struttura dei costi di un campione di imprese pubbliche italiane operanti nel settore dell'igiene urbana, allo scopo di valutare la presenza di economie di scala e di densita' e, conseguentemente, l'opportunita' di introdurre concorrenza nel settore. A tal fine, e' stata stimata una funzione di costo translogaritmica per un campione di 30 imprese pubbliche di raccolta e smaltimento dei rifiuti, operanti a livello provinciale, per il periodo 1991-1995. I risultati indicano la presenza di economie di scala e di monopolies, piuttosto che la side-by-side competition, costituiscono la forma gestionale maggiormente efficiente per il settore.

  14. Vitalità senza direzione. Nuovi scenari della psicopatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Formica

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo esplora le forme di psicopatologia emergenti nell’ottica di un pensiero complesso. L’obiettivo, più in particolare, è quello di analizzare le nuove forme di esistenza-nel-mondo nell’epoca della post-modernità evidenziandone il loro carattere di frammentarietà e di movimento incessante e continuamente ricorsivo. In questo modo, mentre si esplorano le forme del mondo esterno si disegnano le forme del mondo interno e, viceversa, con gli occhi del mondo interno si descrivono le forme del mondo esterno. Si propone, infine, la possibilità di riacquisire la propria autenticità e creatività a partire dalla ri-fondazione di un legame con la vita e con gli ambienti di vita.

  15. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  16. La strana storia della luce e del colore

    CERN Document Server

    Guzzi, Rodolfo

    2011-01-01

    Sino al 1600 la luce era oggetto di studio degli scienziati ed il colore dei filosofi. Questa dicotomia fu superata dall’Esperimentum Crucis di Newton che spiego’ come la luce contenesse il colore. Il libro analizza le teorie che furono sviluppate dai greci, per evolversi successivamente nelle teorie degli scienziati arabi e approdare al medio evo. Con l’Esperimentum Crucis Newton dimostro’ che la luce conteneva i colori primari. Tra gli esperimenti che egli fece ci furono anche quelli sulla percezione che risultarono sbagliati; solo Goethe capi’ quale era la vera portata di quegli esperimenti e li rifece dando una interpretazione che, oggi, sappiamo essere vera, ma che a quel tempo fu alquanto osteggiata. Nel frattempo la comunita’ scientifica progrediva sul concetto di visione e di sensazione, poiche’ gli strumenti di indagine si raffinavano. Bisogna pero’ arrivare ai giorni nostri per avere una spiegazione sul comportamento della luce e del colore e come questa viene percepita da noi. Solo ...

  17. Ideologi prima dell’ideologia. Linguet e i paradossi sociali della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Ricciardi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio affronta la dottrina politica di S.N.H. Linguet, analizzando l’uso sistematico dei paradossi al suo interno. La critica dell’ideologia fisiocratica consente a Linguet di individuare il nesso tra scienza e politica quale fondamento dell’ideologia della società e della sua critica. La costellazione concettuale formata da proprietà, appropriazione, patrimonialismo e patriarcato stabilisce le coordinate della sua teoria politica dei concetti sociali. La categoria di rapporto sociale non esprime la coordinazione tra soggetti indifferenti, ma la subordinazione di alcuni individui al potere sociale dei proprietari. La critica di Montesquieu, del suo concetto di legge e di dispotismo asiatico, conduce Linguet ad affermare la necessità di uno Stato burocratico che, grazie al suo diritto positivo sia in grado di governare i movimenti della proprietà che per Linguet è il centro reale del sistema politico.

  18. 1799-1999 Bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta

    OpenAIRE

    Montalbetti, Claudia

    1998-01-01

    In questo articolo è descritto, dal punto di vista tecnico, il sito Web Volta99, sito ufficiale delle celebrazioni per il bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta. Indirizzo: http://www.cilea.it/volta99.

  19. Competitive Balance dopo la sentenza Bosman: il caso della pallavolo in Italia

    OpenAIRE

    Raul Caruso; Ilaria Verri

    2009-01-01

    Introduzione – 1. Economia dello Sport e Competitive Balance: alcuni principali contributi teorici – 2. Misurazioni del Competitive Balance – 3. Il Caso della Pallavolo in Italia – Conclusioni – Bibliografia

  20. Precio y manejo del agua urbana en México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gregorio Castro Rosales

    2015-01-01

    Full Text Available Este trabajo propone evaluar el potencial del precio que pagan los usuarios como ins - trumento para el manejo de la demanda urbana de agua en México. Nuestros resulta - dos basados en un análisis de datos provenientes de cientos de organismos operadores de agua potable del país, revelan que la demanda de agua sí es sensible al precio, tal y como se ha señalado en otros estudios. No obstante, encontramos también que la demanda es aún mucho más sensible al efecto del crecimiento poblacional y económi - co. Por lo tanto, considerando la dinámica demográfica, urbana y económica del país, un aumento en el precio del agua en sí no podría contribuir significativamente a la estabilización de los requerimientos nacionales de extracción de agua para uso urbano. Además, nuestro análisis de los determinantes del precio del agua urbana revela que los organismos operadores pasan sistemáticamente el costo de sus ineficiencias técnicas y financieras a los usuarios, por lo que un aumento en el precio del agua tampoco podría contribuir al saneamiento de sus finanzas. Concluimos que para un manejo efectivo, eficiente y sustentable del uso urbano de agua, resulta imprescindible un cambio de fondo en la manera en que operan los sistemas urbanos de agua.

  1. Un manoscritto smarrito della «Vita nuova»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Festa

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sul codice di Pesaro della Vita nuova, di cui Donato Pirovano ha recentemente constatato lo smarrimento. Di fronte a tale perdita, non sappiamo se temporanea o permanente, ci siamo posti alcuni interrogativi. Con l’obiettivo di rispondere a questa serie di domande, è stata presa in esame una l’edizione pesarese (1829, esemplata sul codice disperso. Al fine di accertare se l’edizione sia considerabile sostitutiva di P, abbiamo svolto una collazione tra questa e il manoscritto, servendoci dei dati del codice tramandatici da Michele Barbi nella sua edizione della Vita Nuova del 1932. Il risultato a cui siamo giunti, al termine del confronto, ha decretato che l’edizione pesarese non può essere ritenuta una copia perfetta di questo prezioso testimone, perché troppe sono le discordanze tra i due testi, ma è pur vero che, data la sua stretta affinità con il codice, ne rimane una ricca e importante testimonianza.This paper addresses the recent disappearance of the Pesaro codex of the Vita nuova, as lately ascertained by Donato Pirovano. Without knowing if this loss is temporary or permanent, some questions concerning its possible recovery through a copy of the original manuscript need to be asked. The object of his study is to answer these questions through the analysis of a potential descriptus. Only the 1829 Pesaro edition, copied from the missing manuscript, seemed to be eligible for this role. To ascertain whether this edition was asuitable substitute for thr Pesaro codex, I collated it with passages copied directly from the manuscript by Michele Barbi in his 1932 edition of the Vita Nuova. Even though the great number of discordances suggests that the former cannot be considered a copy of the original, its value as testimony still holds true.

  2. Entre ritmo e poesia: rap e literatura oral urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcus Rogerio Salgado

    2015-11-01

    Full Text Available O objetivo do presente artigo é um estudo do rap enquanto manifestação de literatura oral urbana e forma de oralidade tecnológica. Para tanto, o artigo passará em revista as relações entre literatura e palavra falada/cantada, assim como as possibilidades de interface estética entre a literatura e a música que estão em questão quando tratamos do rap.

  3. DELLA-induced early transcriptional changes during etiolated development in Arabidopsis thaliana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Gallego-Bartolomé

    Full Text Available The hormones gibberellins (GAs control a wide variety of processes in plants, including stress and developmental responses. This task largely relies on the activity of the DELLA proteins, nuclear-localized transcriptional regulators that do not seem to have DNA binding capacity. The identification of early target genes of DELLA action is key not only to understand how GAs regulate physiological responses, but also to get clues about the molecular mechanisms by which DELLAs regulate gene expression. Here, we have investigated the global, early transcriptional response triggered by the Arabidopsis DELLA protein GAI during skotomorphogenesis, a developmental program tightly regulated by GAs. Our results show that the induction of GAI activity has an almost immediate effect on gene expression. Although this transcriptional regulation is largely mediated by the PIFs and HY5 transcription factors based on target meta-analysis, additional evidence points to other transcription factors that would be directly involved in DELLA regulation of gene expression. First, we have identified cis elements recognized by Dofs and type-B ARRs among the sequences enriched in the promoters of GAI targets; and second, an enrichment in additional cis elements appeared when this analysis was extended to a dataset of early targets of the DELLA protein RGA: CArG boxes, bound by MADS-box proteins, and the E-box CACATG that links the activity of DELLAs to circadian transcriptional regulation. Finally, Gene Ontology analysis highlights the impact of DELLA regulation upon the homeostasis of the GA, auxin, and ethylene pathways, as well as upon pre-existing transcriptional networks.

  4. L'Ultimo capitolo della tradizionale produzione ceramica di Barrama (Tunisia)

    OpenAIRE

    Depalmas, Anna; Di Gennaro, Francesco

    2008-01-01

    Molti chiari segnali indiziano la fine della produzione della caratteristica ceramica di Barrama, presso Bargou, nel Governatorato tunisino di Siliana. La forma di artigianato familiare, adottata dall’intero villaggio di Barrama come fonte primaria di introiti, ha faticosamente convissuto con i primi decenni di industrializzazione, ma non regge all’impatto dell’economia globale, avviandosi verso l’estinzione, già toccata in sorte a quelli che furono fiorentissimi rami di produzione artigia...

  5. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  6. Tratta internazionale e sfruttamento lavorativo della comunità punjabi in provincia di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Omizzolo

    2016-03-01

    Full Text Available L'articolo analizza, a partire dai sistemi di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo e caporalato, il caso, originale quanto complesso, della comunità punjabi della provincia di Latina. Uomini e sempre più spesso anche donne costrette a vivere condizioni prossime alla riduzione in schiavitù per via di una consorteria criminale punjabi-pontina composta da trafficanti indiani, caporali, alcuni proprietari di aziende agricole pontine e liberi professionisti.

  7. Strategie della conoscenza nella riflessione di Guglielmo di S. ThierryAmor incapibilem capit, incomprehensibilem comprehendit

    OpenAIRE

    Rossini, Marco

    2008-01-01

    Il problema della visio Dei: si intende comprendere cosa Dio sia, non chi sia. Fondamentale è l'analogia con la struttura della conoscenza sensibile, caratterizzata dall'identificazione fra soggetto conoscente e oggetto conosciuto. L'amore, inteso come sensus animae, opera per mezzo di una conoscenza identificante attraverso una modificazione del sentimento, anche se con una fondamentale differenza rispetto agli altri sensi, in quanto essenzialmente caratterizzato dalla libertà. La declinazio...

  8. Valutazione e mappatura dei servizi culturali nei paesaggi terrazzati. Il caso studio della Costiera Amalfitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonia Gravagnuolo

    2016-06-01

    Full Text Available I paesaggi culturali rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile. Tra questi, i paesaggi terrazzati sono classificati come paesaggi culturali “evolutivi viventi” (UNESCO, 2012, espressione della storica interrelazione tra uomo e territorio. Attualmente molti paesaggi terrazzati sono considerati a rischio a causa delle mutate condizioni socio-economiche. L’esigenza della conservazione e di una gestione efficace di questo eccezionale patrimonio pone la questione dell’identificazione di funzioni e valori complessi del paesaggio, tenendo conto di bisogni, visioni e preferenze delle comunità locali. Questo studio ha l’obiettivo di identificare valori e servizi del paesaggio terrazzato sulla base della teoria dei servizi ecosistemici. Viene affrontato il tema della valutazione e mappatura dei servizi culturali, con riferimento al paesaggio terrazzato della Costiera Amalfitana in Campania. Le categorie di servizi sono state valutate con il coinvolgimento della comunità locale attraverso un questionario semi-strutturato somministrato online ad un campione di 147 soggetti. L’integrazione tra valutazione multicriterio e analisi spaziale in ambito GIS (Geographic Information System ha condotto alla costruzione di mappe dei servizi culturali che permettono di visualizzare in maniera sintetica le relazioni complesse che legano l’uomo al paesaggio. Gli strumenti di mapping collaborativo (Volunteered Geographic Information – VGI sono stati utilizzati per la costruzione di alcune delle mappe dei servizi culturali, integrando i risultati del questionario con i dati relativi all’esperienza diretta degli utenti.

  9. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONEDIDATTICA Parte seconda - Un approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    OpenAIRE

    Elena, Ghibaudi; Ezio, Roletto; Alberto, Regis

    2016-01-01

    Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza...

  10. Presentación al dossier de Historia Urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jairo Antonio Melo Flórez

    2013-12-01

    Full Text Available Presentamos la sexta edición de nuestra publicación, esta vez con el tema central enfocado en la Historia Urbana, temática que, como esperábamos, tuvo gran acogida por parte de investigadores en todos los niveles de formación y de varias instituciones académicas latinoamericanas. El resultado no podía ser otro ya que cientos de investigadores de todo el mundo se dedican a esta especialidad de la historia. El tema de la Ciudad adquiere cada vez mayor importancia, si se tiene en cuenta la gran cantidad de temáticas susceptibles de ser abordadas por este enfoque disciplinar y más aún cuando los problemas de las urbes a nivel global y sobre todo a nivel latinoamericano, están tan vigentes. Este número quiere ser un aporte, un grano de arena más que se suma a la inmensa producción académica referente a la historia urbana, esperando con ello generar conocimiento que aporte en alguna medida a la solución de los fenómenos adversos que afronta los habitantes de la ciudad actual, tales como: pobreza, marginalidad, segregación, errores de planificación y dificultades de acceso a la vivienda, por nombrar sólo algunos.

  11. Laserscanning e 3D Modelling nell’archeologia urbana: lo scavo della chiesa di Sant’Agata al Carcere a Catania (Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Arcifa

    2010-05-01

    Full Text Available Urban archaeology undoubtedly represents the most problematic branch of archaeological research, due to the many problems of conservation and promotion of the evidence. A significant example is presented by the excavations carried out by the Superintendency for Cultural Goods of Catania in the church of “Sant’Agata al Carcere”, located in the heart of down town Catania. The most important discovery of the archaeological campaign was part of a ruined archaic wall in polygonal technique, located in the western side of the sacristy of the “Sant’Agata al Carcere” church. Furthermore, a late hellenistic votive deposit located within a pit, contained two small jars and a lidded stamnos, was discovered between the stones of the fallen wall. The excavations were performed during the restoration of the church. After the restoration, due to the special function of the building, it was necessary to quickly re-open the churches, thereby hiding the archaeological monuments from public view. In this perspective, a virtual museum project was implemented by an equipe of archaeologists and information technologists of the Archeomatica Project of Catania University, in order to display the important discoveries from the sacristy, which were covered up by the re-location of the floor in situ, applying both laser-scanner and 3D modelling techniques.

  12. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  13. Drenagem urbana sustentável : análise do uso do retrofit

    OpenAIRE

    Christofidis, Hugo do Vale

    2013-01-01

    A presente dissertação demonstrou que a drenagem urbana sustentável é uma componente importante na busca da sustentabilidade do ambiente urbano e que o Retrofit é uma ferramenta eficiente para alcançar esse objetivo. Para tanto foi apresentada uma metodologia de Retrofit de infraestrutura urbana que permite adaptar sistemas de drenagem urbana tradicionais em sistemas sustentáveis. Essa metodologia foi desenvolvida por uma organização não-governamental (ONG) americana e foram propostas algumas...

  14. Per una educazione linguistica trasversale: la sfida della competenza multilingue.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Mariani

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Insegnare e apprendere più lingue in un curricolo consente di sviluppare una competenza comunicativa plurilingue e pluriculturale: una multicompetenza che, sulla base dell’interdipendenza tra apprendimenti linguistici (L1, L2, Ln …, implica un trasferimento di conoscenze, abilità e convinzioni/atteggiamenti tra le lingue. L’integrazione tra apprendimenti presuppone però un’integrazione tra insegnamenti, ossia una cultura della scuola e della classe basata sulla collaborazione – una condivisione e negoziazione di teorie, metodologie e prassi che rinnovi la sfida di un’educazione linguistica trasversale.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Learning and teaching several languages in a curriculum allows the development of a plurilingual and pluricultural communicative competence: a multicompetence based on the interdependence of language learning (L1, L2, Ln …, which implies a transfer of knowledge, abilities and beliefs/attitudes between languages. Integrating different language learning experiences, however, involves integrating teaching experiences, i.e. a school and class culture based on collaboration – sharing and negotiating theories, methodologies and practices as a way to reaffirm a cross

  15. Polilinguismo nella scrittura murale urbana: Note sulla lingua spagnola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ELena Landone

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – In this paper I focus on the polylinguistic and polycultural landscape of Milan on the theoretical basis of daily life studies, the sociolinguistics of globalization, and intercultural pragmatics. The relevance of this field is determined by the need for urban anthropology to semiotize the urban spaces as an interpretative bridge between the microsystem (the individual level and the macrosystem (the social level. More concretely, I investigate the presence of the Spanish language in the superdiversity of Milan and, methodologically, I collect ethnographically and interpret qualitatively a corpus of 700 daily life texts of various types of street writing. The results show the significant presence of Spanish in the urban landscape and a high level of hybridism which is, nevertheless, totally functional in communication. I also detect the emergence of linguistic, pragmatic and intercultural awareness in the writers. Finally, with some precautions, I confirm the scientific potential of the daily life documents to investigate complex urban dynamics.Resumen – El tema de este estudio es el panorama polilingüe y policultural de Milán y se plantea a partir de las bases teóricas de los everyday life studies, de la sociolingüistica de la globalización y de la pragmática intercultural. La relevancia del estudio descansa en la necesidad de la antropología urbana de elaborar una interpretación semiótica de los espacios urbanos, puesto que pueden constituir un puente interpretativo entre el microsistema (individuo y el macrosistema (sociedad. Concretamente, el objetivo es investigar el papel del idioma español en la supediversidad milanesa; la metodología es de etnografía urbana con la formación e interpretación cualitativa de un corpus fotográfico de setecientos textos cotidianos de escritura callejera (pintadas, avisos, grafiti, ecc.. Los datos relevan una presencia significativa del español en el landscape milanés, con un

  16. La cultura del corpo nella complessità della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Gattola

    2008-04-01

    Full Text Available Il corpo è il fondamento stesso dell'essere. Nello stato di salute ma, soprattutto, nella malattia, il corpo è il palcoscenico dove si rappresenta lo stato della persona, tra cambiamento e conservazione. Come il linguaggio verbale, scandisce un senso alle frasi, ai termini attraverso la parola, così il corpo, tramite il codice semantico, esprime le caratteristiche di ogni individuo ed il relativo stato di salute o malattia che ne contraddistingue la storia personale. Il corpo è raccoglie e rappresenta le nostre emozioni, per questo motivo è importante ascoltarne i messaggi, comprenderne i sintomi ed il linguaggio, imparare a dialogarci. Conoscere la relazione tra le varie parti che lo compongono, l’ordinamento gerarchico dei vari ranghi, l’individuazione anatomica, le teorie che sono avvenute nelle varie culture nel corso del tempo. L’approccio comunicativo con l’operatore sanitario e la conoscenza del nostro corpo nella scoperta e nel decorso di una malattia sono di vitale importanza per la realizzazione e la buona riuscita del processo assistenziale.

  17. Ricerca della Supersimmetria ad ATLAS nel canale h->bb

    CERN Document Server

    Di Sipio, Riccardo

    Il Modello Standard (MS), fino ad una scala di energie di circa 100GeV, e' attualmente la teoria che descrive con il migliore accordo sperimentale il mondo delle particelle elementari e le loro interazioni. Tuttavia, e' ampiamente riconosciuto che questa non pu`o essere considerata una “teoria ultima” per diverse ragioni. Ci si aspetta quindi che che il MS sia valido fino ad una scala energetica di cutoff MW ∼100GeV, oltre la quale bisogna ricorrere ad una “Nuova Fisica”. Questa scala di energie viene spesso identificata con quella delle Grand Unified Theories (GUT), in cui sono unificate le interazioni Forte ed Elettrodebole, ed e' nell’ordine di MGUT ∼ 10^15 GeV. L’unico aspetto non ancora verificato sperimentalmente del MS e' il settore di Higgs. La supersimmetria fornisce una soluzione al problema della gerarchia perch ́e implica un ugual numero di gradi di libert`a bosonici e fermionici, i quali danno contributi di segno opposto nelle correzioni a loop che cancellano esattamente le diver...

  18. Mysteries of attraction: Giovanni Pico della Mirandola, astrology and desire.

    Science.gov (United States)

    Rutkin, H Darrel

    2010-06-01

    Although in his later years Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) vehemently rejected astrology, he earlier used it in a variety of ways, but primarily to provide further evidence for positions to which he had arrived by other means. One such early use appears in his commentary on his friend Girolamo Benivieni's love poetry, the Canzone d'amore, of 1486-1487. In the passages discussed here, Pico presents an intensive Platonic natural philosophical analysis based on a deep astrologically informed understanding of human nature as he attempts to explain a perennial question, namely, why one person is attracted to a certain person (or people), and another to others. I will place this discussion of the mysteries of attraction and desire in historical perspective by tracing Pico's changing relationship to astrology during the course of his short but passionate life, and in historiographic perspective by revising Frances Yates's still influential views concerning Pico's contribution to Renaissance thought and his relationship with Marsilio Ficino.

  19. Brasile 1960: Gli anni della svolta per Alberto Moravia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Casini

    2016-06-01

    Full Text Available Alberto Moravia arrived in Brazil in the summer of 1960 to preside the Congress of the PEN Club. He had recently finished La noia, his eleventh novel, the one that most directly is connected to his first novel, Gli indifferenti (1929, and it marks a decisive turning point in his artistic, intellectual, and human course. The essay reconstructs the life and work of the 50-year-old writer, in which a 10-year research is summarized and concluded, opening a new phase. Rereading the articles written for Il Corriere della Sera and the review of the Quarto de despejo by Carolina de Jesus, we focused on the origin and acute reflection of Moravia about Brazil in those years (Brasilia, Bahia, Rio, between past and future. The experience of Brazil, for the writer, who in those following years will attempt new paths in the intellectual and literary field, and new goals for his travels, always more oriented, in the company of Dacia Maraini and Pier Paolo Pasolini, toward the Third World.

  20. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  1. I pionieri italiaNi della geofisiCa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Vengono rapidamente passati in rassenga, seguendo
    l'ordine cronologico, gli studiosi di geofisica — intesa in senso lato — clie,
    a partire dalla seconda meta del Settecento, ebbero ad interessarsi in Italia
    di elettricita atmosferica, magnetismo terrestre, idrografla, oceanografia fisica,
    sismologia e vulcanologia, con intenti pionieristici. Sono ricordati i principali
    risultati raggiunti da una trentina di ricercatori fra i quali spiccano, per la
    vastita del lavoro compiuto e per la novita dei risultati, Leopoldo Nobili e Macedonio
    Melloni. Ma, ciascuno nei suo campo, scoperte di rilievo fecero pure
    G. B. Beccaria, Luigi Palmieri, Carlo Matteucci, Timoteo Bertelli, Luigi De
    Marcbi, Carlo Somigliana, Emilio Oddone, Alfonso Sella e Domenico Pacini.
    Alcuni vantano priorita di rilievo: scoperta della doppia oscillazione diurna
    del barometro (Chiminello, 1780; unicita sorgiva delle varie radiazioni dello
    spettro (M. Melloni; sismografo elettromagnetico a registrazione continua
    (Palmieri, 1855; microsismi (Bertelli, 1872; il paleomagnetismo (Oddone e
    Sella, 1891; la radiazione cosmica (Pacini, 1910; . ..

  2. Aproximación a la silvicultura urbana en colombia

    OpenAIRE

    Tovar-Corso, Germán

    2013-01-01

    Este artículo revisa los antecedentes y adelantos que en materia de Silvicultura Urbana se han realizado en Colombia en el pasado reciente y presenta un análisis de la situación actual del tema sustentado en los resultados obtenidos de la aplicación de una encuesta a las autoridades ambientales del país con el fin de aproximar un diagnóstico que tiene en cuenta aspectos de orden técnico, administrativo y jurídico con los cuales se realiza actualmente la gestión y el manejo del árbol en las ár...

  3. A grande aventura urbana The great urban adventure

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ângela Freire Prysthon

    2008-11-01

    Full Text Available Caiafa, Janice (2007. Aventura das cidades. ensaios e etnografias. Rio de Janeiro: Editora FGV. Em Aventura das cidades, Janice Caiafa reúne oito ensaios apresentados e publicados nos últimos anos. O tema central de sete deles é justamente a experiência urbana e a errância pelas metrópoles contemporâneas, o último traz à tona as questões metodológicas que permeiam as etnografias das cidades feitas pela autora. In Adventure of the Cities, Janice Caiafa compiles eight essays presented and published in recent years. The central theme of seven of these essays is, as indicated by the title, the urban experience and wandering through contemporary metropolises. The eighth essay broaches methodological issues that permeate the author's ethnographies of the city.

  4. CLIMATOLOGÍA URBANA Y DE MONTAÑAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CARLOS ALBERTO PALACIO

    2012-01-01

    Full Text Available Este artículo tiene por objeto presentar en líneas muy gruesas el estado de las investigaciones sobre las condiciones de clima en las ciudades, haciendo un énfasis mayor en las condiciones urbanas de montaña. La investigación de la meteorología para los centros urbanos reclama con urgencia la atención de la sociedad colombiana, debido a la creciente concentración de población en ellos, a los serios problemas de salud asociados con deficientes condiciones de calidad del aire y al rezago de las instituciones gubernamentales en relación con la evaluación, entendimiento y gestión de los procesos atmosféricos que afectan la vida en las ciudades. Los retos son inmensos, y en varios casos ameritan un trabajo interdisciplinario y de colaboración internacional.

  5. Mesa redonda: en torno a la calidad de vida urbana

    OpenAIRE

    Roberto Lira Olmo

    2002-01-01

    Para el presente número de la Revista Urbano, el Comité Editorial de la misma estimó de gran interés por la vigencia e importancia que el tema reviste, dedicar un número especial para tratar los variados aspectos que tocan a la calidad de vida urbana, entendida ésta no sólo como una relación de indicadores cuantitativos de pobreza, educación, salud medio ambiente e infraestructuras, sino que como el carácter que las ciudades tienen respecto del modo de sentirse cómodos y satisfechos sus habit...

  6. Mesa redonda: en torno a la calidad de vida urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Lira Olmo

    2002-08-01

    Full Text Available Para el presente número de la Revista Urbano, el Comité Editorial de la misma estimó de gran interés por la vigencia e importancia que el tema reviste, dedicar un número especial para tratar los variados aspectos que tocan a la calidad de vida urbana, entendida ésta no sólo como una relación de indicadores cuantitativos de pobreza, educación, salud medio ambiente e infraestructuras, sino que como el carácter que las ciudades tienen respecto del modo de sentirse cómodos y satisfechos sus habitantes en ella.

  7. DELLA proteins regulate expression of a subset of AM symbiosis-induced genes in Medicago truncatula.

    Science.gov (United States)

    Floss, Daniela S; Lévesque-Tremblay, Véronique; Park, Hee-Jin; Harrison, Maria J

    2016-01-01

    The majority of the vascular flowering plants form symbiotic associations with fungi from the phylum Glomeromycota through which both partners gain access to nutrients, either mineral nutrients in the case of the plant, or carbon, in the case of the fungus. (1) The association develops in the roots and requires substantial remodeling of the root cortical cells where branched fungal hyphae, called arbuscules, are housed in a new membrane-bound apoplastic compartment. (2) Nutrient exchange between the symbionts occurs over this interface and its development and maintenance is critical for symbiosis. Previously, we showed that DELLA proteins, which are well known as repressors of gibberellic acid signaling, also regulate development of AM symbiosis and are necessary to enable arbuscule development. (3) Furthermore, constitutive overexpression of a dominant DELLA protein (della1-Δ18) is sufficient to induce transcripts of several AM symbiosis-induced genes, even in the absence of the fungal symbiont. (4) Here we further extend this approach and identify AM symbiosis genes that respond transcriptionally to constitutive expression of a dominant DELLA protein and also genes that do respond to this treatment. Additionally, we demonstrate that DELLAs interact with REQUIRED FOR ARBUSCULE DEVELOPMENT 1 (RAD1) which further extends our knowledge of GRAS factor complexes that have the potential to regulate gene expression during AM symbiosis.

  8. Fisica per poeti lo scienziato come uomo e artista : storia della fisica da Galileo ai giorni nostri

    CERN Document Server

    March, Robert H

    1994-01-01

    Un'intensa lezione di oggettività scientifica attraverso i secoli, alla ricerca delle verità ultime della natura. Da Galileo ad oggi, intuizioni, errori, grandi scoperte dei massimi protagonisti della fisica classica e moderna: la scienza vissuta come un'appassionante avventura.

  9. Construção de indicadores de eficiência hídrica urbana: desafio para a gestão ambiental urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liza Maria Souza de Andrade

    2007-12-01

    sanitário, limpeza urbana, gestão de resíduos sólidos, uso do solo e legislação ambiental – que possam tangenciar os diferentes tipos de zoneamento de forma sistêmica por meio de um estudo dos princípios da gestão ecológica do ciclo da água e dos critérios ambientais adotados para a implantação de futuros Planos Diretores de Drenagem urbana – PDDUs para a construção de indicadores de sustentabilidade intra-urbana de eficiência hídrica. (esse período está bastante extenso e um pouco confuso. Vou pensar em algo para ele.

  10. Characterization of atmospheric particulate matter in a museum in an urban area; Caratterizzazione del particolato aerosospeso all'interno di un museo situato in area urbana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    In February 2001 the Internal Dosimetry Laboratory of ENEA Institute for Radioprotection carried out a measurement campaign of atmospheric aerosol in a museum, in the urban area of Bologna, in the frame of GIANO project of ENEA. The aerosol mass size distribution was measured and a high mass concentration of aerosol, 39.5 {mu}g/m{sup 3}, with an aerodynamic diameter less than 0.5 {mu}m was found. A comparison with the composition of the outdoor aerosol was made as well. In an urban area fine particles are generally generated by vehicles exhaust (particularly diesel-powered ones) and are constituted essentially of carbon black. Because of their surface adsorption properties these carbon black particles typically contain varying quantities of substances. Deposition of fine particles on the surfaces of works of art can lead to visual degradation and further damages due to chemical reactions with the adsorbed compounds. [Italian] Nell'ambito del progetto di Grafica Innovativa per il patrimonio Artistico Nazionale e per l'Occupazione Giovanile (GIANO) dell'ENEA, il laboratorio di dosimetria interna dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA, che ha competenze nella caratterizzazione fisica dell'aerosol, ha effettuato una campagna preliminare di misura del particolato aerosospeso presente all'interno di un museo nell'area urbana della citta' di Bologna. I dati dei campionamenti hanno rilevato la presenza di un'alta concentrazione in massa, 44.7 {mu}/m{sup 3}, di particolato aerosospeso inferiore a 10.5 {mu}m, composta per circa il 90%, 39.5% {mu}/m{sup 3}, da particelle con diametro aerodinamico inferiore a 0.5 {mu}m. La provenienza dalle emissioni dei motori a combustibili fossili, del particolato con queste dimensioni, ha consentito il confronto con i dati relativi alle misure di concentrazione di particolato aerosospeso effettuate presso un incrocio ad alta intensita' di traffico della citta'. Dalle

  11. Transformación de la Estructura Urbana de la Ciudad de Toluca, Siglo XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georgina Alicia García Luna Villagrán

    2014-12-01

    Full Text Available La configuración urbana de las ciudades actuales, ha sido el resultado de distintos procesos históricos influyendo en la organización del territorio, elementos como las actividades económicas y la aplicación de reformas urbanas, así como los equipamientos, servicios y los recursos humanos y físicos han sido elementos que han intervenido en las áreas urbanas, al respecto el propósito del presente trabajo consiste en describir la transformación de la estructura urbana de la ciudad de Toluca a partir de la desamortización de bienes eclesiásticos, para identificar sus principales efectos en su traza urbana, en sus espacios públicos y en el crecimiento urbano de la ciudad. Por lo anterior se logró demostrar que la desamortización ocasionó algunos cambios en la forma de la ciudad actual después de haberse vendido las propiedades del clero ya que hubo otros hechos que también impactaron en la configuración urbana de Toluca.

  12. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  13. Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici

    CERN Document Server

    Riemann, Bernhard

    1994-01-01

    Il volume raccoglie, oltre al testo della lezione del 1854 che dà il titolo all'opera, alcuni scritti di carattere scientifico e filosofico di Riemann. A saggi di argomento scientifico si affiancano scritti di argomento più direttamente metodologico. La concezione della scienza che ci viene offerta da questi scritti è assai significativa del personaggio e della sua epoca. Per Riemann la matematica non è un mero strumento esteriore da applicare, appunto dall'esterno, ai fenomeni. Al contrario, essa consente di spingersi con il rigore necessario oltre alla superficie dei fenomeni e di penetrare sempre più a fondo nella realtà, nell'ottica di un sistema unitario e quasi metafisico del sapere scientifico.

  14. Famiglie e anziani assistiti da badanti: l’altra faccia della medaglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Monini

    2013-12-01

    Full Text Available Partendo dalla presentazione di tre studi di casi, scelti da una più ampia ricerca qualitativa in materia, l’articolo intende analizzare alcune delle dinamiche relazionali che si possono sviluppare nell’ambito dell’assistenza per persone anziane fornita privatamente a domicilio da un gran numero di donne migranti. In particolar modo, questa ricerca si concentra sui vissuti degli anziani e dei loro famigliari caregiver e sull’analisi, di matrice sistemica, dei principali pattern relazionali e dei significati attribuiti all’assistenza in questo tipo di setting residenziale. Senza avere pretese di esaustività né di generalizzazione, lo studio di questi tre casi si propone di chiarire la persistenza di un modello domestico di presa in carico e di riflettere sui vissuti contraddittori che accompagnano la delega della cura da parte dei familiari alle collaboratrici domestiche migranti, assistenti agli anziani, comunemente conosciute come “badanti”. L’analisi della fase d’accoglienza della badante in seno al nucleo domestico così come quella della storia familiare della persona assistita permettono di indagare alcuni dei significati attribuiti alla cura e di meglio precisare l’uso che viene fatto della propria esperienza personale e familiare di cura nell’ambito di un rapporto d’interdipendenza reciproca di natura complessa (economica, fisica e affettiva. Una particolare attenzione è perciò rivolta alle attese reciproche in grado di co-costruire una dinamica circolare o, al contrario, di alimentare tensioni e conflitti. In un contesto caratterizzato da forti asimmetrie e da una sostanziale confusione tra ambito di intervento familiare e professionale, si tratterà infine di interrogare la sostenibilità di un tale modello di presa in carico e, inoltre, di riflettere su alcune delle implicazioni pratiche che possono risultare utili in quest’ambito per un lavoro di mediazione e di counseling sistemico interculturale.

  15. Breeding performance in the Italian chicken breed Mericanel della Brianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano P. Marelli

    2010-11-01

    Full Text Available In Italy, 90 local avian breeds were described, the majority (61% were classified extinct and only 8.9 % still diffused. Therefore, efforts for conservation of Italian avian breeds are urgently required. The aim of this study was to record the breeding performance of the Italian breed Mericanel della Brianza and multiply a small population, in order to develop a conservation program. Fourteen females and 8 males were available at the beginning of the reproductive season in 2009 and organized in 8 families (1 male/1-2 females kept in floor pens. Birds received a photoperiod of 14L:10D and fed ad libitum. Breeding performance was recorded from March to June. Egg production and egg weight were recorded daily; eggs were set every 2 weeks and fertility, embryo mortality and hatchability were recorded. Mean egg production was 37% and mean egg weight was 34±3.49 g. High fertility values were recorded in the first three settings, from 94 to 87%, and the overall mean fertility value was 81.6%. Overall hatchability was only 49.6% due to a high proportion of dead embryos. Embryo mortality occurred mainly between day 2 and 7 of incubation and during hatch. Highest hatchability values were recorded in setting 1 and 2, 69 and 60% respectively, and a great decrease was found in the following settings. Great variations in egg production, fertility, hatchability and embryo mortality were found among families. The present results are the basic knowledge on reproductive parameters necessary to improve the reproductive efficiency of the breed within a conservation plan.

  16. L’accuratezza planimetrica della cartografia storica a grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mastronunzio

    2012-04-01

    Full Text Available Il patrimonio cartografico-storico costituisce uno strumento funzionale alla ‘lettura’ del territorio. Il problema sipone per le fonti pre-geodetiche, spesso di difficile comparabilità con le fonti attuali. Le trasformazioni geometriche,globali e locali, oltre ad essere utilizzate per rettificare, possono anche essere impiegate per una comparazionetra una old map e una new map: al procedimento di ‘trasformazione-rettificazione’ si affianca quello di calibration(trasformazione-corrispondenza, fornendo così in near-real-time (a monte di una successiva georeferenziazione una stima dell’accuratezza geometrica della cartografia storica, funzionale ad una sua analisi quantitativa.Planimetric accuracy of very large scale historical mapsAnalysis of historical maps is useful also for purposes in a quan-titative way, in order to assign a geometrical content to early maps for a comparison to present-day ones. The main prob-lem with historical maps depends on their unknown projection or their lack of geometrical accuracy. Thus, the evaluation of planimetric accuracy represents a previous analysis for a con-sequent  georeference.  Instead  to  carry  out  a  rectification  of historical maps through a globallocal geometric transforma-tions one can apply the same transformations not for rectify but to find a correspondence (a process called calibration with present  maps  in  order  to  cross-compare  the  accuracy  varia-tions between two maps.

  17. L’accuratezza planimetrica della cartografia storica a grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mastronunzio

    2012-04-01

    Full Text Available Il patrimonio cartografico-storico costituisce uno strumento funzionale alla ‘lettura’ del territorio. Il problema sipone per le fonti pre-geodetiche, spesso di difficile comparabilità con le fonti attuali. Le trasformazioni geometriche,globali e locali, oltre ad essere utilizzate per rettificare, possono anche essere impiegate per una comparazionetra una old map e una new map: al procedimento di ‘trasformazione-rettificazione’ si affianca quello di calibration(trasformazione-corrispondenza, fornendo così in near-real-time (a monte di una successiva georeferenziazione una stima dell’accuratezza geometrica della cartografia storica, funzionale ad una sua analisi quantitativa.Planimetric accuracy of very large scale historical mapsAnalysis of historical maps is useful also for purposes in a quan-titative way, in order to assign a geometrical content to early maps for a comparison to present-day ones. The main prob-lem with historical maps depends on their unknown projection or their lack of geometrical accuracy. Thus, the evaluation of planimetric accuracy represents a previous analysis for a con-sequent  georeference.  Instead  to  carry  out  a  rectification  of historical maps through a global\\local geometric transforma-tions one can apply the same transformations not for rectify but to find a correspondence (a process called calibration with present  maps  in  order  to  cross-compare  the  accuracy  varia-tions between two maps.

  18. L’accuratezza planimetrica della cartografia storica a grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mastronunzio

    2012-04-01

    Full Text Available Il patrimonio cartografico-storico costituisce uno strumento funzionale alla ‘lettura’ del territorio. Il problema sipone per le fonti pre-geodetiche, spesso di difficile comparabilità con le fonti attuali. Le trasformazioni geometriche,globali e locali, oltre ad essere utilizzate per rettificare, possono anche essere impiegate per una comparazionetra una old map e una new map: al procedimento di ‘trasformazione-rettificazione’ si affianca quello di calibration(trasformazione-corrispondenza, fornendo così in near-real-time (a monte di una successiva georeferenziazione una stima dell’accuratezza geometrica della cartografia storica, funzionale ad una sua analisi quantitativa. Planimetric accuracy of very large scale historical maps Analysis of historical maps is useful also for purposes in a quan-titative way, in order to assign a geometrical content to early maps for a comparison to present-day ones. The main prob-lem with historical maps depends on their unknown projection or their lack of geometrical accuracy. Thus, the evaluation of planimetric accuracy represents a previous analysis for a con-sequent  georeference.  Instead  to  carry  out  a  rectification  of historical maps through a global\\local geometric transforma-tions one can apply the same transformations not for rectify but to find a correspondence (a process called calibration with present  maps  in  order  to  cross-compare  the  accuracy  varia-tions between two maps.

  19. Piero della Francesca's Sky in The Dream of Constantine

    Science.gov (United States)

    Valerio, V.

    2011-06-01

    The recent restoration of the frescoes by Piero della Francesca in the Church of San Francesco in Arezzo has made to appear on the background of the scene of Constantine's dream a number of stars. They are clearly painted with the intention to illustrate a sort of "natural" sky. In 2001 Anna Maria Maetzke recognized in a group of stars the constellation of the Ursa Minor, but so far no further study has been carried on to find any relation between the painted and the true sky. In this paper I show the existence of more constellations in the fresco, which are hardly detectable due to the mirror representation of the starry sky. Such a mirror image, as the Universe was seen from the outside, has a Greek origin and this kind of representation was introduced in Western Europe not only in celestial globes but also in star maps. This discovery leads to consider that Piero had at his disposal either a globe or a map which he reproduced on the fresco. My hypothesis is that a star map might be supplied to Piero by the astronomer Regiomontanus who was in Italy since 1461 following the Cardinal Bessarion in his journey from Wien to Rome. In 1463, Cardinal Bessarion was named papal legate to Venice and in July of the same year he leaved Rome together with Regiomontanus to reach Ferrara and Venice. The road to Venice crossed Umbria nearby Sansepolcro, Piero's birthplace not far from Arezzo. The trip took more than two weeks due to a stop before crossing the Apennines because the plague in Ferrara. Bessarion and Regiomontanus might have met Piero who was painting the cycle of frescoes in Arezzo and supplied him with a star map. Unfortunately, due to the lack of the horizon and any right line in the scene it is not possible to detect the latitude of the place corresponding to the painted sky.

  20. L'universo elegante superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima

    CERN Document Server

    Greene, Brian

    2000-01-01

    Oggi, fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

  1. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  2. DA TRAGÉDIA URBANA À FARSA DO URBANISMO REFORMISTA: a fetichização dos planos diretores participativos

    OpenAIRE

    CARLOS FREDERICO LAGO BURNETT

    2007-01-01

    Nos anos 80, como reação às desigualdades sócio-espaciais das cidades brasileiras, o projeto da Reforma Urbana logrou unificar, em torno de um movimento por política urbana igualitária e distributiva, intelectuais da Academia e entidades da organização popular. Parcialmente reconhecido pela Constituição Federal de 1988, o ideário da Reforma Urbana ficou subordinado ao planejamento urbano, pois o Plano Diretor foi declarado instrumento maior da política urbana municipal. Inic...

  3. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  4. O-GlcNAcylation of master growth repressor DELLA by SECRET AGENT modulates multiple signaling pathways in Arabidopsis.

    Science.gov (United States)

    Zentella, Rodolfo; Hu, Jianhong; Hsieh, Wen-Ping; Matsumoto, Peter A; Dawdy, Andrew; Barnhill, Benjamin; Oldenhof, Harriëtte; Hartweck, Lynn M; Maitra, Sushmit; Thomas, Stephen G; Cockrell, Shelley; Boyce, Michael; Shabanowitz, Jeffrey; Hunt, Donald F; Olszewski, Neil E; Sun, Tai-Ping

    2016-01-15

    The DELLA family of transcription regulators functions as master growth repressors in plants by inhibiting phytohormone gibberellin (GA) signaling in response to developmental and environmental cues. DELLAs also play a central role in mediating cross-talk between GA and other signaling pathways via antagonistic direct interactions with key transcription factors. However, how these crucial protein-protein interactions can be dynamically regulated during plant development remains unclear. Here, we show that DELLAs are modified by the O-linked N-acetylglucosamine (O-GlcNAc) transferase (OGT) SECRET AGENT (SEC) in Arabidopsis. O-GlcNAcylation of the DELLA protein REPRESSOR OF ga1-3 (RGA) inhibits RGA binding to four of its interactors-PHYTOCHROME-INTERACTING FACTOR3 (PIF3), PIF4, JASMONATE-ZIM DOMAIN1, and BRASSINAZOLE-RESISTANT1 (BZR1)-that are key regulators in light, jasmonate, and brassinosteroid signaling pathways, respectively. Consistent with this, the sec-null mutant displayed reduced responses to GA and brassinosteroid and showed decreased expression of several common target genes of DELLAs, BZR1, and PIFs. Our results reveal a direct role of OGT in repressing DELLA activity and indicate that O-GlcNAcylation of DELLAs provides a fine-tuning mechanism in coordinating multiple signaling activities during plant development. © 2016 Zentella et al.; Published by Cold Spring Harbor Laboratory Press.

  5. Megaciudades, globalización y viabilidad urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boris Graizbord

    2012-02-01

    Full Text Available Para fin del siglo XX había varios cientos de ciudades millonarias siendo que en 1990 se contaban menos de una docena. La inercia de crecimiento y concentración demográfica en grandes urbes parece que continuará, al menos durante el presente siglo, pues el crecimiento demográfico esperado entre 2000 y 2025, de cerca de cuatro mil millones de habitantes en el mundo, al menos tres cuartas partes o más ocurrirá, como ha sido hasta ahora y desde los años setenta, en Asia, África y América Latina. En este trabajo se presenta una descripción de la forma en que se distribuyen las grandes ciudades en el mundo; se hace referencia breve a las metrópolis mexicanas; y se intenta explicar el crecimiento de las grandes ciudades y los factores que explican su tamaño. El texto termina con una reflexión acerca de las implicaciones que estas grandes ciudades tienen para la política urbana y ambiental.

  6. De perto e de dentro: notas para uma etnografia urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magnani José Guilherme Cantor

    2002-01-01

    Full Text Available O texto busca pôr em relação duas linhas de análise, uma sobre cidade e outra sobre etnografia. O objetivo é discutir as possibilidades que este enfoque, próprio da antropologia, abre para o estudo da dinâmica urbana. Tomando como ponto de partida a apresentação de alguns quadros analíticos sobre o fenômeno urbano contemporâneo, caracterizados como um "olhar de fora e de longe", é desenvolvida a perspectiva da etnografia, chamada, por contraste, de um "olhar de perto e de dentro". Explicitados os pressupostos teóricos que sustentam essa posição, é apresentada uma estratégia de pesquisa com base nessa argumentação para, finalmente, mostrar seu uso em alguns exemplos etnográficos mais recentes. O argumento termina sinalizando que um olhar "distanciado" amplia e complementa a perspectiva proposta, possibilitando a articulação do recorte etnográfico, bem delimitado, com planos e modelos mais gerais de análise.

  7. La funcionalidad de los medios rurales en las sociedades urbanas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Moltó Mantero

    2004-01-01

    Full Text Available Los medios rurales en los países desarrollados han experimentado notables cambios en las funciones que desempeñan desde mediados de la década de los cincuenta del siglo veinte. Frente a unos ámbitos donde dominaban las actividades y modos de vida rurales, en las últimas décadas se observa la progresiva aparición de nuevos usos y actividades vinculados a su terciarización. La homogeneización de las pautas de comportamiento y de los modos de vida hace difícil disociar la sociedad urbana de la rural. Este artículo reflexiona sobre los diferentes procesos (éxodo rural, políticas de desarrollo rural, medios de comunicación, etc. que han intervenido en estas transformaciones y han favorecido los procesos de homogeneización de los medios rurales, sin embargo, es necesario insistir que uno de los rasgos de numerosos medios rurales es su diversidad. Esta heterogeneidad condiciona, no solo su evolución, sino también su grado de adaptación a las nuevas funciones que se les asignan. Este artículo pretende realizar una reflexión acerca de las posibles disfuncionalidades que la aplicación de políticas homogéneas está generando en ámbitos contrastados.

  8. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  9. L'EPOPEA DELLA SARDEGNA IN MILLANT'ANNI DI GIULIO ANGIONI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    mostrato dal padre in occasione della battaglia di Lepanto, da cui era tornato zoppo e .... antistoriche di attribuzioni di colpe o di valori positivi non toglie che da essa ... terrorismo islamico, che ogni tipo di azione volta a contrastarlo è diventata ...

  10. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  11. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  12. Roberto ARLT et al., "Apocalisse. Alle origini della fantascienza latinoamericana", 2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Rei

    2014-12-01

    Full Text Available Roberto ARLT , Aluísio AZEVEDO , Leopoldo LUGONES , Joaquim Manuel DE MACEDO , Amado NERVO, "Apocalisse. Alle origini della fantascienza latinoamericana", con un saggio di Camilla Cattarulla e Giorgio de Marchis, traduzioni di Camilla Cattarulla e Giorgio de Marchis, Roma, Nova Delphi Libri, 2014 [Book Review

  13. In spite of D'Annunzio: Recoding femininity in Trionfo della morte ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ad un'analisi critica, la figura di Ippolita Sanzio in Trionfo della morte sembra oscillare tra rappresentazioni ideali e spirituali. Mutuando da Adriana Cavarero la nozione di “furto concettuale”, è possibile rileggere il corpo erotico di Ippolita come sistema semiotico capace di sfuggire al fallocentrisimo del suo creatore. Così ...

  14. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  15. La costruzione e la decorazione della Sala Maria Luigia nella Biblioteca Palatina di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Carla Ramazzini Calciolari

    2011-01-01

    Full Text Available Si ripercorre la storia di una commissione pubblica, la nuova sala della Biblioteca Palatina di Parma, cercando di ricostruire i rapporti intercorsi tra il Bibliotecario Pezzana, l'architetto di Corte Nicolò Bettoli e il Direttore dell'Accademia di Belle Arti Paolo Toschi, e di individuare i modelli culturali, architettonici ed artistici di riferimento.

  16. Representation of Power of the Prince-Bishop Raimondo della Torre Patriarch of Aquileia (1273- 1299

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Demontis

    2013-12-01

    Full Text Available La rappresentazione del potere del principe-vescovo Raimondo della Torre, Patriarca di Aquileia (1273-1299 Raimondo della Torre, fratello del signore di Milano Napoleone della Torre, venne nominato patriarca di Aquileia nel 1273 da papa Gregorio X. Subito attuò un’attenta costruzione della propria immagine, organizzando il viaggio verso la sede patriarcale secondo una precisa simbologia biblica ispirata alle figure di Salomone e Davide; arrivò nei territori del patriarcato e assunse ufficialmente il potere con due cerimonie d’entrata nella capitale religiosa, Aquileia, e in quella politica, Cividale. Per rafforzare il suo potere e ottenere la collaborazione dei sudditi unì concrete azioni di buon governo a un’ampia comunicazione politica che comprendeva cerimonie d’investitura feudale rivolte a nobili, ministeriali e prelati del patriarcato, e ai principi confinanti; cerimonie di liberazione dei servi di masnada; una rinascita economica e architettonica delle città del patriarcato, depresse dalla potente feudalità friulana, con la costruzione di torri, palazzi, castelli, vie, piazze, fontane e la concessione di privilegi; la fondazione di una nuova città chiamata Milano di Raimondo; il ricorso all’iconografia del potere, alle monete, alle opere tessili, alla poesia e al teatro. La comunicazione politica gli permise di sviluppare un rapporto positivo con i suoi interlocutori raggiungendo i suoi obiettivi e creando una solida immagine di sé come principe-patriarca di Aquileia.

  17. Coding alla scuola dell’infanzia con docente esperto della scuola primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Nulli

    2017-11-01

    Full Text Available La sperimentazione qui presentata, parte del progetto Coding@scuola, contenuto nel Piano Triennale delle Attività 2015-2017 di Indire, ha l’obiettivo di studiare percorsi di pensiero computazionale nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia in una prospettiva di verticalizzazione e focalizzazione sulle aree delle Indicazioni Nazionali per il Primo Ciclo.

  18. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  19. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  20. Violência Urbana e Sentimento de Insegurança

    OpenAIRE

    Lourenço, Nelson

    2012-01-01

    Violência e insegurança urbanas são questões societais centrais ocupando, em todo o Mundo, um espaço significativo no quadro da preocupação dos indivíduos e da vivência democrática. A sua análise pressupõe uma leitura ampla das dinâmicas urbanas e dos processos de metropolização que caracterizam a modernidade tardia nas suas dimensões social, cultural, política e económica. Não esgotando o universo das criminalidades da sociedade actual, a violência e insegurança urbanas impõem a necess...

  1. DISPERSIÓN URBANA Y OFERTA HÍDRICA EN EL EJE CAFETERO COLOMBIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GONZÁLEZ JUAN LEONARDO

    2012-11-01

    Full Text Available Este artículo presenta una caracterización del estado de la oferta hídrica en el contexto de dispersión urbana, entendida como la propagación de una ciudad y de sus barrios hacia las zonas rurales periféricas, en el eje cafetero colombiano. Los autores consideran que el conocimiento sobre el uso del suelo en las áreas de dispersión urbana y en los entornos donde se localizan los ecosistemas que sustentan el abasto hídrico, así como la eficiencia técnico operacional de las empresas de servicios públicos que operan allí, son factores claves para entender de manera integral la oferta hídrica local y regional. El trabajo analiza el grado de urbanización y la magnitud espacial de la dispersión urbana en los municipios de Manizales, Pereira y Armenia. Luego, caracteriza el estado ecológico-social del uso del suelo en los ecosistemas andinos y subandinos que abastecen a los acueductos integrados a la dispersión urbana. Por último, plantea las condiciones técnicas y operacionales de los prestadores del servicio de acueducto involucrados en la dispersión urbana, resaltando sus fortalezas y debilidades. Cabe destacar que la oferta hídrica dada en la dispersión urbana del eje cafetero tiende a ser cada vez más frágil en la medida en que este fenómeno incrementa su área y su demanda.

  2. DALL’«ARTICOLO EPR» AGLI ESPERIMENTI DI ALAIN ASPECT: IL LUNGO CAMMINO DEL PROBLEMA DELLA NONLOCALITÀ IN MECCANICA QUANTISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Matarese

    2014-03-01

    Full Text Available Quando, nel 1935, venne pubblicato il famoso articolo chiamato poi “EPR Paper” per le iniziali dei suoi autori - Einstein, Podolsky, Rosen -, la comunità scientifica dovette confrontarsi non solo con le manifeste provocazioni che il suo argomento voleva mostrare, ma anche con latenti problemi che sarebbero sbocciati più avanti in tutti i loro stridenti contrasti. L’incompletezza della meccanica quantistica, che l’“articolo EPR” si proponeva di dimostrare, poggiava infatti su un principio molto problematico, quello della località, che sarebbe esploso nell’esperimento prima concettuale di Bohm e poi sperimentale di Aspect. Ciò che questo articolo vuole delineare è lo sviluppo del problema della nonlocalità, dai suoi albori fino alla prova della sua effettiva esistenza nel mondo quantistico, dove, come ben ha dimostrato Bell, nulla possono fare le variabili nascoste per dissolvere la realtà nonlocale di alcuni fenomeni.

  3. Estatuto da cidade e juridificação da reforma urbana no Brasil

    OpenAIRE

    Ana Paula Soares Carvalho

    2012-01-01

    O início da década passada foi marcado por um importante evento relacionado ao tratamento das questões urbanas no Brasil. Em dez de julho de 2001, foi promulgada a Lei Federal n 10.257, conhecida como Estatuto da Cidade, que regulamenta o capítulo da política urbana da Constituição de 1988. O Estatuto da Cidade provê suporte legal consistente para aquelas municipalidades comprometidas com o enfrentamento dos problemas sociais e urbanos que afetam diariamente as condições de vida dos habitante...

  4. REFORMA URBANA, PLANEJAMENTO E CONTRADIÇÕES: A EXPERIÊNCIA DE GOIÂNIA.

    OpenAIRE

    Valério, Andrea Helena

    2012-01-01

    Este trabalho analisa as origens e desdobramentos do Movimento Nacional pela Reforma Urbana relacionando-o ao processo de democratização do planejamento urbano no Brasil e sua influência no desenvolvimento da cidade de Goiânia, tendo em vista, que esse movimento surgiu durante a retomada da democracia no país e se constituiu como elemento fundamental para a inserção do Capitulo da Política Urbana na Constituição de 1988. Para encontrar pontos originários e recompor a trajetó...

  5. Dispersión urbana y oferta hídrica en el eje cafetero colombiano

    OpenAIRE

    GONZÁLEZ, JUAN LEONARDO; GALEANO MORENO, JULIÁN; CAÑÓN BARRIGA, JULIO

    2012-01-01

    Este artículo presenta una caracterización del estado de la oferta hídrica en el contexto de dispersión urbana, entendida como la propagación de una ciudad y de sus barrios hacia las zonas rurales periféricas, en el eje cafetero colombiano. Los autores consideran que el conocimiento sobre el uso del suelo en las áreas de dispersión urbana y en los entornos donde se localizan los ecosistemas que sustentan el abasto hídrico, así como la eficiencia técnico operacional de las empresas de servicio...

  6. Redes urbanas y sistema de ciudades de Alemania: Algunas precisiones cara al siglo XXI

    OpenAIRE

    Serrano Martínez, José María

    2000-01-01

    El camino recorrido por Alemania ha sido el inverso al de otros países; aquí las ciudades han sido la base que ha permitido construir el país. Ello se advierte al estudiar la jerarquía urbana nacional y también en la propia organización singular de las redes urbanas regionales. Cada «Länder» ha conseguido un subsistema urbano bastante autónomo. Ahora bien, su elevada densidad de población irregularmente distribuida, y los apreciables desajustes socio-económicos territoriales, s...

  7. Una geografía del crimen: patrones, tendencias y percepciones urbanas.

    OpenAIRE

    Isabel Avendaño Flores

    2011-01-01

    En diciembre del 2000, en la Escuela de Geografía se presentaron públicamente dos documentos que se inscriben dentro en la Geografía Humana. Ambos conforman una unidad, se complementan y permiten repensar la ciudad de San José y su área de influencia: “Análisis espacial de la criminalidad urbana en el Área Metropolitana. Costa Rica. 1990-2000”, y “Percepción de la criminalidad urbana en el casco central de la ciudad de San José. Costa Rica. 2000”. Si en Costa Rica existiera la planificación t...

  8. La Banca Centrale Europea : profili giuridici e istituzionali, un confronto con il modello americano della Federal Reserve

    OpenAIRE

    BARONCELLI, Stefania

    2000-01-01

    Il libro analizza il processo di creazione e l'evoluzione istituzionale della Banca Centrale Europea facendo una comparazione con l'esperienza storica del Federal Reserve System americano. Vengono così confrontate le ragioni che hanno portato alla creazione delle due banche centrali, le politiche economiche che ne hanno ispirato l'azione ed i problemi istituzionali legati alla gestione della politica monetaria in un'area politicamente non uniforme quale appunto l'attuale Unione Europea. Pu...

  9. Studio dei fattori che influenzano la digeribilità della fibra nella bovina da latte: approcci dinamici

    OpenAIRE

    Bonfante, Elena

    2017-01-01

    I ruminanti sono altamente specializzati nella digestione della fibra. In condizioni di ottima funzionalità digestiva, sono le particelle di foraggio ad essere trattenute per lungo tempo nel rumine dove possono essere degradate dai batteri cellulosolitici. Nonostante queste conoscenze, la stima della degradabilità ruminale delle porzioni potenzialmente degradabili delle fibre è stata notevolmente sottostimata da taluni modelli dinamici di razionamento. Studi più recenti realizzati da Kriz...

  10. Concordati e intese, diritto pattizio e diritto comune: le diverse possibili declinazioni dinanzi alle trasformazioni delle confessioni religiose e della società civile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Battista Varnier

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Una riflessione introduttiva – 2. La crisi della sovranità e dello Stato nazionale – 3. Lo sbandamento della Chiesa cattolica – 4. La finalità più sociale che cultuale del fenomeno religioso – 5. L’antinomia tra enunciato e comportamenti – 6. I paradossi della contemporaneità e il conseguente superamento delle sistematiche tradizionali – 7. Il contributo della dottrina ecclesiasticistica – 8. La necessità di fare il punto, con la speranza di ripartire – 9. Per un diverso regolamento della normativa relativa al fenomeno religioso.

  11. A method for optimization of patient dose estimation in conventional radiology; Un metodo per l'ottimizzazione della stima della dose al paziente nella radiologia tradizionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tofani, A.; Del Corona, A. [Azienda Unita' Sanitaria Locale 6, Livorno (Italy). Unita' Ospedaliera di Fisica Sanitaria; Niespolo, A. [Azienda Ospedaliera Pisana, Pisa (Italy). Unita' Ospedaliera di Fisica Sanitaria

    2000-05-01

    found to depend on the average body surface, a parameter which takes into account both patient height and mass. Thus, determining the normalization factor for each projection and each view allows to estimate the absorbed dose under different geometrical conditions. The method has been verified by considering four of the most common X-ray procedures (chest AP, cervical spine LAT, lumbar spine AP and head LAT). The average error on dose estimation is about 13 %. In the very next future the method will be extended to all the projections and views of ICRP Report no. 34, and we plant to integrate the described algorithm in a computer program devoted to the automatic computation of patient dose. [Italian] Il metodo raccomandato dalla International Commission on Radiological Protection (ICRP) nel suo Report n. 34(1982) per il calcolo della dose al paziente negli esami di radiodiagnostica e' basato su dati dosimetrici tabulati ottenuti mediante simulazioni Monte Carlo su fantocci antropomorfi descritti da semplici funzioni matematiche. Nel caso del calcolo della dose per un paziente adulto, le limitazioni principali di questo metodo sono due: in primo luogo i parametri geometrici dell'esame - e in particolare la distanza fuoco-pellicola e il formato della pellicola- sono fissi, e questo rende problematico l'utilizzo dei dati dosimetrici nelle condizioni effettive in cui si e' svolto l'esame, che in genere non coincideranno con quelle standard ICRP. Inoltre quando le dimensioni e la massa del paziente differiscono sensibilmente da quelle del fantoccio utilizzato nelle simulazioni (il cosidetto uomo di riferimento, di altezza pari a 174 cm e massa di 70,9 Kg) il metodo ICRP puo' portare a errori considerevoli nella stima della dose. Lo scopo del presente lavoro e' quello di indicare una possibile via di uscita per superare queste limitazioni. L'algoritmo proposto in questo lavoro si basa sull'applicazione del metodo suggerito da Huda e

  12. Il passato nell’epoca della sua (ri)producibilità digitale. Torino 1943 - 45. Metodologia della ricerca con tecnologie informatiche. Sistema storico-territoriale di informazione multimediale

    OpenAIRE

    Tosatto, Claudio

    2008-01-01

    Se il lavoro dello storico è capire il passato come è stato compreso dalla gente che lo ha vissuto, allora forse non è azzardato pensare che sia anche necessario comunicare i risultati delle ricerche con strumenti propri che appartengono a un'epoca e che influenzano la mentalità di chi in quell'epoca vive. Emergenti tecnologie, specialmente nell’area della multimedialità come la realtà virtuale, permettono agli storici di comunicare l’esperienza del passato in più sensi. In che...

  13. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  14. MEMORIA DELLA TRINCEA: APPUNTI SULLO STILE DI UN ANNO SULL’ALTIPIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Bandini

    2014-12-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di analizzare alcuni aspetti dello stile di Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu in prospettiva metacomunicativa (cfr. Brioschi 2002, mettendoli in relazione con la situazione compositiva e, soprattutto, con l’esplicita volontà dell’autore di fornire una testimonianza veridica della Grande Guerra. Si mostrerà come il rifiuto delle convenzioni abusate del diario di guerra e lo sforzo di spogliarsi delle esperienze e delle riflessioni accumulate nei vent’anni intercorsi tra la guerra e il momento della scrittura, nel tentativo di rivivere quell’esperienza «con le idee e i sentimenti di allora», diano origine ad una struttura narrativa originale e ad una scrittura asciutta e sincopata, in cui brevi descrizioni fotografiche diventano un mezzo privilegiato per fissare il ricordo drammatico di quegli eventi.

  15. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  16. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  17. Agricoltura, paesaggio e territorio tra conservazione e innovazione: il ruolo della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    Full Text Available Il paesaggio è un’entità spaziale complessa, nella quale troviamo registrate, sedimentate nel tempo, le trasformazioni di genere naturale e culturale, espresse con un linguaggio universalmente comprensibile in un testo unico e fragile. A questa concezione matura del paesaggio si può riferire il suo riconoscimento come indicatore di sintesi dello stato dell’ambiente, che l’ex Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente proponeva sul finire degli anni Novanta, indicando pertanto una possibile via, non semplice, né esaustiva, ma chiara e praticabile, per l’analisi e il progetto della sostenibilità dello sviluppo territoriale. La stessa definizione olistica che la Convenzione europea attribuisce al paesaggio costituisce una conferma ed un rafforzamento del suo significato quale esito primario delle modalità di sviluppo territoriale e pertanto della sua valenza di termine di valutazione delle relative condizioni di sostenibilità.

  18. L’e-tutor in Italia: una rassegna della letteratura scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Mattana

    2014-04-01

    Full Text Available Il lavoro propone una rassegna della letteratura scientifica italiana, condotta analizzando i contributi apparsi su riviste specializzate o su atti di convegni/congressi nel campo dell’apprendimento con le ICT. Sono stati selezionati dieci lavori, pubblicati tra il 2006 e il 2013, che hanno trattato la figura dell’e-tutor nei diversi contesti formativi italiani (università, scuola, Pubblica Amministrazione, e che hanno fornito evidenze empiriche su ruoli, funzioni e competenze, nonché sulle modalità di selezione, formazione e valutazione. Le analisi condotte sono state sia di tipo quantitativo (mediante questionari e successive elaborazioni statistiche sia qualitative (analisi del contenuto dei messaggi su forum di discussione. Risultano ancora pochi i contributi scientifici sull’e-tutor, a causa, come sottolineato da diversi autori, della difficoltà di realizzazione di ricerche empiriche o sperimentali. Vengono discussi limiti e alcuni spunti per le future ricerche.

  19. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  20. [Adalberto Pazzini and the origins of the Istituto di Storia della Medicina].

    Science.gov (United States)

    Conforti, Maria

    2006-01-01

    The first part of the paper deals with the Italian tradition of medical history in the 1930s, when Adalberto Pazzini became the most successful medical historian in Italy. Its second part deals with the founding and renovation (1938 and 1954 respectively) of the Istituto di Storia della Medicina at Rome University, with a description of the innovative--and largely utopian--planning of the Library and of the Museum and didactic collections by Pazzini.

  1. Il poslanie K Vladimiru monomachu del vescovo Daniil. Ancora a propositio della letteratura di direzione spirituale

    OpenAIRE

    Romoli, Francesca

    2014-01-01

    Oggetto del saggio è il Poslanie k Vladimiru Monomachu (Epistola a Vladimir Monomach) del vescovo Daniil († 1121). Attraverso un'analisi incentrata sulla funzione letteraria e pragmatica delle citazioni bibliche presenti nel testo, l'autrice ne dimostra l'appartenenza alla forma letteraria degli insegnamenti spirituali. Esamina quindi la motivazione liturgica e le circostanze storiche della sua genesi nel confronto con il Poslanie Vladimiru Monomachu o poste (Epistola a Vladimir Monomah sul d...

  2. SULL'AUMENTO DI TEMPERATURA NEL MANTELLO DELLA TERRA PER COMPRESSIONE ADIABATICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. E. Valle

    1951-06-01

    Full Text Available Viene stabilita una relazione fra la densità, la temperatura e lavelocità delle onde longitudinali e trasversali relativa ad una particolaretrasformazione adiabatica di un solido ideale.L'equazione, applicata al mantello della. Terra, conduce al risultatoche la temperatura in prossimità del nucleo sarebbe circa 1,24volte, la temperatura alla profondità di 1000 km, se la compressionedei materiali fosse avvenuta adiabaticamente.

  3. Caratterizzazione della flora microbica orale in diverse categorie di pazienti sindromici in età evolutiva.

    OpenAIRE

    Vocale, Caterina

    2012-01-01

    La salute orale dei soggetti affetti da patologie sistemiche responsabili di disabilità fisiche e/o psichiche, in particolare in età evolutiva, è un obiettivo da perseguire di primaria importanza al fine di migliorare la qualità della vita del bambino e garantirgli un buon inserimento nel contesto sociale. Ricerche sperimentali e cliniche hanno individuato i momenti eziopatogenetici delle diverse problematiche che si riscontrano a carico del cavo orale, con una frequenza superiore nei paz...

  4. L'esperienza della Grande Guerra nell'autobiografia femminile in Gran Bretagna

    OpenAIRE

    Porzio, Barbara

    2009-01-01

    Il presente lavoro è incentrato sull’analisi delle autobiografie femminili della prima guerra mondiale pubblicate in Gran Bretagna negli anni Trenta del secolo scorso. Nell’introduzione, dopo una breve riflessione di carattere teorico e metodologico sul genere autobiografico ed alcune considerazioni sul contesto storico-culturale in cui nacquero tali opere, viene rintracciata una griglia di argomentazioni retoriche ricorrenti che se da un lato non consentono di ipotizzare l’esistenza di un so...

  5. Legami 2.0. Il genere alla prova della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Camera blu

    2016-12-01

    Full Text Available Numero a cura di Anna Gargiulo. Il numero guarda alle trasformazioni che attengono al genere femminile che vanno oggi configurandosi nel virtuale, nei media, nelle sfide della società contemporanea rivolte ai corpi, alle famiglie, ai sistemi accademici. Si parte dai legami, dai link, che tanto possono connettere paesi e generazioni quanto legare oppressivamente l’altro a sé.

  6. Los hitos y los retos del desarrollo sostenible en la planificación urbana

    OpenAIRE

    González González, María Jesús; Lázaro y Torres, María Luisa de

    2005-01-01

    566 p El objetivo del estudio es analizar las iniciativas relacionadas con el desarrollo sostenible en la planificación urbana, fundamentando sus actuaciones claras y exactas para un lugar y contexto. Estas acciones deben ser vinculantes, lo que unicamente esposible a través de la planificación

  7. La Investigación urbana en América Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martha Schteingart

    2000-01-01

    Full Text Available En este trabajo se hace un balance de los caminos recorridos en el campo de la investigación urbana en la mayor parte de los países de América Latina, con el fin de establecer algunos criterios básicos para formular una agenda de investigación para el futuro próximo. El trabajo "basado en una serie de estudios realizados en el marco del proyecto internacional Iniciativa Global para la Investigación Urbana (GURI, por sus siglas en inglés y aplicados en tres subregiones" hace un recuento del inicio y evolución de la investigación urbana en cada subregión; desarrolla aspectos como las perspectivas teóricas de la investigación urbana, los temas investigados, las disciplinas involucradas y las estructuras institucionales de apoyo a la investigación, poniendo énfasis, además, en el análisis comparativo de las subregiones (México-Colombia y Centroamérica; Brasil y Venezuela; los países andinos y del Cono Sur y en la importancia de los aspectos político-institucionales en el desarrollo de la investigación.

  8. Mobilidade urbana para pessoas com deficiência no Brasil: um estudo em blogs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Silva Barbosa

    2016-01-01

    Full Text Available A mobilidade urbana considera as condições de deslocamento das pessoas e bens pela cidade. O objetivo deste estudo é analisar como os blogs com a temática deficiência retratam a mobilidade urbana para pessoas com deficiência no Brasil. Para tanto, foi realizada uma pesquisa qualitativa e exploratória, na qual foram analisadas postagens de 15 blogs de pessoas com deficiência com o emprego da Grounded Theory. Reconhecer a mobilidade urbana como condição estratégica para a inclusão de pessoas com deficiência foi identificada como categoria central deste estudo, à qual se subordinam dezesseis subcategorias, organizadas em cinco eixos: necessidade de mudanças, sentimentos, efetivação da mudança, investimentos financeiros e consequências. Estes resultados mostram que a mobilidade urbana é considerada pelas pessoas com deficiência como estratégica para sua inclusão social e que os blogs evidenciam suas necessidades, reivindicações, reflexões, discussões e apontam soluções para os problemas que enfrentam em seu cotidiano.

  9. A paisagem urbana como produto do poder Urban landscape as a product of power

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João Henrique Bonametti

    2010-11-01

    Full Text Available A investigação histórica proposta neste trabalho é a relação entre poder e paisagem urbana, a partir daabordagem histórico-conceitual sobre estes temas. Conceituou-se poder e paisagem e suas ações na sociedade,caracterizando as relações políticas. Buscou-se a compreensão de poder formulada por MichaelFoucault e Hobbes como o receptáculo de acontecimentos, em que a soberania controla para exercero poder. Abordam-se questões da relação paisagem urbana e poder, enquanto estruturadores do espaçoda cidade e os significados e contribuições da arquitetura e urbanismo neste processo de produção dapaisagem urbana como produto do poder. A interpelação de soberania com o espaço e sua atuação napaisagem urbana no decorrer da história da humanidade estabeleceu com o entorno um elo de sobrevivência,contemplação da natureza e vida em sociedade.

  10. Multidisciplinary projects and investigations on the solid earth geophysics; Metodi e prospettive per una maggiore conoscenza della crosta terrestre

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Slejko, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Trieste (Italy)

    2001-07-01

    Physical phenomena that occur in the solid part of the Earth are investigated by Solid Earth Geophysics together with problems related to the shape, location, and characteristics of the different parts that constitute the Earth. Repeated measurements lead the scientists to model the past evolution of the various processes as well as to forecast the future ones. Various disciplines refer to Solid Earth Geophysics, they are: Seismology, Gravimetry, Magnetometry, Geothermics, Geodesy, Geo electromagnetism, and Seismic Exploration. A special citation is due to Applied Geophysics, which are devoted to the identification of minerals, energetic and natural resources. The National Group of Solid Earth Geophysics was constituted in 1978 by CNR for promoting, developing, and coordinating researches related to Solid Earth Geophysics. The limited annual financial budget has conditioned the realisation of relevant multi-disciplinary projects. Nevertheless, important results were obtained in all different fields of Geophysics and were disseminated during the annual conference of the Group. A summary review of the main topics treated during the last conference is given here and some ideas for future research projects are presented. [Italian] La Geofisica della Terra Solida e' quella branca delle scienze e delle tecnologie che prende in considerazione dei fenomeni connessi con le caratteristiche fisiche della parte solida della Terra. La complessita' della costituzione della Terra e della sua evoluzione nel tempo implica che vengano prese in considerazione tutte le fenomenologie che si riescono a misurare e che costituiscono branche diverse della Geofisica: la Sismologia, la Gravimetria, la Magnetometria, la Geotermia, la Geodesia, il Geoelettromagnetismo, la Geofisica applicata. Ognuna di queste branche della Geofisica ha avuto in passato uno sviluppo quasi del tutto indipendente con collaborazioni o integrazioni dirtte ad obiettivi specifici, limitati anche nel tempo

  11. Pirateria della strada: un’analisi criminologica /Road piracy: a criminological analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piselli Andrea

    2014-06-01

    Full Text Available L’articolo innanzi tutto evidenzia, dal punto di vista criminologico, la differenza tra crimine di strada e criminalità della strada (o stradale passando poi all’esame di una casistica relativa alla criminalità stradale a partire dall’esperienza operativa. Successivamente, l’autore analizza le circostanze in cui scaturisce la fattispecie della pirateria stradale dedicando particolare attenzione alle vittime. Infine, nell’articolo vengono evidenziati gli elementi di successo ottenuti nella repressione al fenomeno della pirateria stradale. Cet article met en évidence la différence entre les crimes de la rue (street crimes et les crimes routiers d’un point de vue criminologique. Après quoi, il examine quelques cas d’accidents de la route du point de vue de l’expérience sur le terrain. Par la suite, l’auteur analyse certaines circonstances qui conduisent aux crimes routiers en accordant une attention particulière aux victimes. Enfin, il expose différents exemples de réussite de la répression du phénomène des crimes routiers. This article highlights the difference between street crime and road crime from a criminological point of view. Afterwards it examines a series of road accidents based on an operational experience. Subsequently, the author analyses some circumstances which lead to road piracy crimes, paying particular attention to victims. Finally, it emphasizes examples of successful elements in fighting road piracy.

  12. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  13. Abbiamo bisogno della "populäre Musik"? Una prospettiva tedesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dietrich Helms

    2017-05-01

    Nessuno di questi termini risponde ai requisiti di base della terminologia accademica: sono ambigui, e in alcuni casi anche contraddittori; inoltre, non sono assolutamente neutrali né imparziali. Finora, ogni tentativo di definire la populäre Musik come un insieme di oggetti musicali dotati di caratteristiche simili ha avuto un successo piuttosto limitato nel mondo accademico tedesco. Di conseguenza, per molti studiosi l’espressione populäre Musik acquista una valenza esclusivamente discorsiva. Adottando questa prospettiva, tuttavia, l’ambito di applicazione dei popular music studies si ridurrebbe a un’analisi o a una storia dei discorsi sulla musica, escludendo l’applicazione di strumenti metodologici tipici della musicologia, come ad esempio l’analisi musicale. Ne consegue la proposta di usare l’espressione populäre Musik solamente nei contesti in cui si definisce la politica delle discipline musicologiche, mentre nell’ambito della ricerca vera e propria si dovrebbero trovare e definire termini più adeguati, in grado di descrivere con precisione gli oggetti che si intendono studiare.

  14. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  15. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    In this paper is investigated the yield of Magnetic Resonance Imaging (MRI) in hind foot conditions, particularly the os trigonum syndrome, which are very difficult to diagnose clinically. 7 consecutive patients were examined. They were complaining of hind foot pain for more than 4 months (male:female=1:6; age range 16-22 years, average 18.6). Three patients practiced competitive sports and 4 ballet. It was performed conventional radiography (orthogonal projections) and then MRI with a 0.5 T superconductive unit with surface coils; MR images were acquired with T1-weighted spin-echo (SE), T2-weighted gradient-echo (GRE), and fast inversion recovery (FIR) fat-suppressed sequences with 4 mm thickness and 0 mm gap. In 2 cases the os trigonum had irregular margins with subchondral sclerosis and widened synchondrosis. In 3 patients it was found flessor hallucis longus tenosynovitis, likely caused by tendon compression and displacement within its sheath; there were neither os trigonum marrow edema nor synchondrosis widening. One patient had os trigonum hypertrophy, mild synchondrosis widening and marrow edema, in the os trigonum and the posterior aspect of talus. One patient had the os trigonum, but no signs referable to the os trigonum syndrome. In the posterior impingement syndrome, the objective is to show inflammatory changes in the posterior capsule of the ankle joint, adjacent ligaments, tendons and chondrosynovial surface. MR provides important information on soft tissues involvement, synovial reaction, chondral and subchondral bone injuries and the association of flexor hallucis longus synovitis, if present. MRI also yields detailed information for correct therapeutic approach. In conclusion, MRI appears to be the technique of choice, after conventional radiography, thanks to its non invasiveness, multi planarity, and high spatial and contrast resolution. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di sottolineare il determinante contributo informativo della

  16. Distribuição de Aglomerados Subnormais na Rede Urbana e nas Grandes Regiões Brasileiras

    OpenAIRE

    Vanessa Gapriotti Nadalin; Cleandro Krause; Vicente Correia Lima Neto

    2014-01-01

    A precariedade urbana e habitacional é heterogênea no Brasil, o que torna necessário fazer análises territoriais. Este trabalho analisa dados do Censo Demográfico 2010 relativos aos aglomerados subnormais (AS), buscando identificar comportamentos diferenciados nos municípios segundo uma rede urbana e sua inserção regional. Escolheu-se como classificação dos municípios brasileiros em rede urbana o estudo Regiões de Influência das Cidades 2007 (IBGE, 2008), ou REGIC, tendo sido encontradas quat...

  17. Impacto de la expansion urbana sobre la sustentabilidad ambiental del litoral de la bahia de huanchaco - peru

    OpenAIRE

    Bocanegra García, Carlos Alfredo

    2005-01-01

    Se presenta resultados del “Impacto de la expansión urbana sobre la sustentabilidad ambiental del litoral de la Bahía de Huanchaco-Perú“; los cuales están referidos a mostrar los principales indicadores de deterioro ambiental generado por el crecimiento poblacional y la presión urbana. Los resultados evidencian crecimiento acelerado de la población humana principalmente urbana la que mayormente se instaló en el litoral en desmedro de las áreas adyacentes caracterizadas por condiciones precari...

  18. Isla de calor y ocupación espacial urbana en San Juan, Argentina: análisis evolutivo

    OpenAIRE

    Papparelli, Alberto; Kurbán, Alejandra; Cúnsulo, Mario

    2013-01-01

    En este articulo se presentan resultados finales de un proyecto de investigacion bianual (2009-2010), denominado Variación histórica y espacial de la isla de calor urbana en zona árida, financiado por la Universidad Nacional de San Juan, Argentina. Su objetivo principal es determinar la progresiva modificacion de la isla de calor urbana en un periodo de quince anos (1995-2010) y la correlacion de esta con la ocupacion del area urbana del Gran San Juan (GSJ), localizada en la diagonal arida de...

  19. The DELLA Protein SLR1 Integrates and Amplifies Salicylic Acid- and Jasmonic Acid-Dependent Innate Immunity in Rice1

    Science.gov (United States)

    De Vleesschauwer, David; Seifi, Hamed Soren; Haeck, Ashley; Huu, Son Nguyen; Demeestere, Kristof

    2016-01-01

    Gibberellins are a class of tetracyclic plant hormones that are well known to promote plant growth by inducing the degradation of a class of nuclear growth-repressing proteins, called DELLAs. In recent years, GA and DELLAs are also increasingly implicated in plant responses to pathogen attack, although our understanding of the underlying mechanisms is still limited, especially in monocotyledonous crop plants. Aiming to further decipher the molecular underpinnings of GA- and DELLA-modulated plant immunity, we studied the dynamics and impact of GA and DELLA during infection of the model crop rice (Oryza sativa) with four different pathogens exhibiting distinct lifestyles and infection strategies. Opposite to previous findings in Arabidopsis (Arabidopsis thaliana), our findings reveal a prominent role of the DELLA protein Slender Rice1 (SLR1) in the resistance toward (hemi)biotrophic but not necrotrophic rice pathogens. Moreover, contrary to the differential effect of DELLA on the archetypal defense hormones salicylic acid (SA) and jasmonic acid (JA) in Arabidopsis, we demonstrate that the resistance-promoting effect of SLR1 is due at least in part to its ability to boost both SA- and JA-mediated rice defenses. In a reciprocal manner, we found JA and SA treatment to interfere with GA metabolism and stabilize SLR1. Together, these findings favor a model whereby SLR1 acts as a positive regulator of hemibiotroph resistance in rice by integrating and amplifying SA- and JA-dependent defense signaling. Our results highlight the differences in hormone defense networking between rice and Arabidopsis and underscore the importance of GA and DELLA in molding disease outcomes. PMID:26829979

  20. The DELLA Protein SLR1 Integrates and Amplifies Salicylic Acid- and Jasmonic Acid-Dependent Innate Immunity in Rice.

    Science.gov (United States)

    De Vleesschauwer, David; Seifi, Hamed Soren; Filipe, Osvaldo; Haeck, Ashley; Huu, Son Nguyen; Demeestere, Kristof; Höfte, Monica

    2016-03-01

    Gibberellins are a class of tetracyclic plant hormones that are well known to promote plant growth by inducing the degradation of a class of nuclear growth-repressing proteins, called DELLAs. In recent years, GA and DELLAs are also increasingly implicated in plant responses to pathogen attack, although our understanding of the underlying mechanisms is still limited, especially in monocotyledonous crop plants. Aiming to further decipher the molecular underpinnings of GA- and DELLA-modulated plant immunity, we studied the dynamics and impact of GA and DELLA during infection of the model crop rice (Oryza sativa) with four different pathogens exhibiting distinct lifestyles and infection strategies. Opposite to previous findings in Arabidopsis (Arabidopsis thaliana), our findings reveal a prominent role of the DELLA protein Slender Rice1 (SLR1) in the resistance toward (hemi)biotrophic but not necrotrophic rice pathogens. Moreover, contrary to the differential effect of DELLA on the archetypal defense hormones salicylic acid (SA) and jasmonic acid (JA) in Arabidopsis, we demonstrate that the resistance-promoting effect of SLR1 is due at least in part to its ability to boost both SA- and JA-mediated rice defenses. In a reciprocal manner, we found JA and SA treatment to interfere with GA metabolism and stabilize SLR1. Together, these findings favor a model whereby SLR1 acts as a positive regulator of hemibiotroph resistance in rice by integrating and amplifying SA- and JA-dependent defense signaling. Our results highlight the differences in hormone defense networking between rice and Arabidopsis and underscore the importance of GA and DELLA in molding disease outcomes. © 2016 American Society of Plant Biologists. All Rights Reserved.

  1. SCRITTO E PARLATO, IL PARLATO NELLO SCRITTO. PER UNA DIDATTICA DELLA CONSAPEVOLEZZA DIAMESICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available Oggetto di questo contributo è il rapporto tra scritto e parlato nelle pratiche degli studenti maturi (quelli degli ultimi anni delle superiori e dei primi dell’università e nella didattica della scuola superiore. La forte discrepanza tra le pratiche quotidiane e il modello frequentemente proposto dalla scuola, insieme ad un addestramento insufficiente alla scrittura progettuale, si risolve spesso in testi manchevoli dal punto di vista della funzionalità comunicativa e della coerenza interna, perché gli studenti non sono in grado di valutare l’adeguatezza di quanto scrivono rispetto al sistema delle attese culturali e linguistiche e tendono a contaminare in maniera casuale caratteri tipici dello scritto e del parlato, elementi delle varietà diafasicamente alte e di quelle trascurate, tratti culti e gergali. Per ridurre le difficoltà degli apprendenti, l’insegnamento della scrittura dovrebbe essere una didattica delle varietà e degli usi della lingua, che abitui i discenti a considerare il sistema di attese dei loro destinatari. A titolo di proposta formativa, l’articolo offre specimina di alcune attività come esercizi raccolti in gruppi funzionali: possono essere svolti in classe, nelle ore di lezione o di laboratorio, o essere assegnati per lo svolgimento indipendente a casa, seguiti da un momento di riflessione e di discussione comune. Writing and speaking, speech in writing.  Teaching  diamesic awareness The subject of this paper is the relationship between written and spoken language in the practices of students in the last years of high school and the first years of college and in secondary school. The strong discrepancy between daily practices and the models frequently proposed by schools, together with insufficient training in project writing, often results in texts that are deficient in terms of communicative function and internal consistency. Students are not able to assess the appropriateness of what they write with

  2. Conservazione e gestione della Lepre italica (Lepus corsicanus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riga

    2003-10-01

    Full Text Available Il recente riconoscimento dello status specifico della Lepre italica (Lepus corsicanus e l?accertamento dell?areale distributivo rappresentano le azioni più importanti per la conservazione di un taxon endemico che si era creduto estinto. Nella penisola la specie presenta un areale discontinuo, il cui limite settentrionale è dato dal comune di Manciano (GR, sul versante tirrenico e da una linea che dalla provincia de L'Aquila arriva al Gargano. In Sicilia la distribuzione è relativamente continua anche in aree non protette. Dati genetici hanno permesso di confermare la presenza in Corsica. Al contrario, nell?Isola d'Elba, a seguito di estese ricerche, sono stati identificati solo esemplari di L. europaeus. Nell?Italia peninsulare L. corsicanus è spesso presente in simpatria con popolazioni di L. europaeus, mentre in Sicilia la lepre europea non ha originato popolazioni stabili, nonostante l?immissione di molte migliaia di individui. La distribuzione ecologica di L. corsicanus ed analisi ambientali specifiche, suggeriscono l?adattamento prevalente agli ambienti a clima mediterraneo, benché essa sia presente anche a quote elevate (> 1.500 m s.l.m.. Dati preliminari di abbondanza relativa hanno evidenziato una situazione diversificata tra la penisola e la Sicilia e tra aree a diverso regime di gestione; un confronto tra le aree protette ha evidenziato rispettivamente valori di 5,54 e 11,73 ind./km². La riduzione quali-quantitativa e la frammentazione dell?habitat delle lepri è un fenomeno potenzialmente pericoloso per la sopravvivenza delle popolazioni, determinando fenomeni di estinzione locale dovuti alle basse densità di popolazione, inducendo fenomeni di erosione della variabilità genetica e di riduzione della fitness degli individui. L?introduzione di L. europaeus può costituire un importante fattore limitante sia per la possibile competizione

  3. Rupturas na rede urbana e faces do mercado de trabalho

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Elias

    2012-07-01

    Full Text Available A mundialização do capital é um grande propulsor de divisão do trabalho. Ao potencializar as condições gerais de produção nas diversas escalas, agrega inúmeros novos espaços para a circulação e produção de bens. Isso repercute territorialmente numa desconcentração da produção, reafirmando cada vez mais a necessidade da divisão técnica e territorial do trabalho, bem como de uma nova maneira de organizá-lo, tendo em vista o fomento da produtividade. A reestruturação dos processos produtivos desencadeia mudanças diversas tanto na reprodução social como na organização do espaço geográfico. No Brasil, especialmente desde a década de 1980, muitos lugares tornam-se atrativos à produção moderna e são incorporados aos circuitos produtivos globalizados de empresas nacionais e multinacionais de diferentes ramos da economia. Entre os resultados, teríamos reestruturações econômicas e territoriais de várias naturezas e magnitudes, imprimindo novas características à rede urbana. No presente artigo temos como objetivo apresentar, a luz da conjuntura atual, alguns dos rebatimentos de tais processos materializados numa cidade de porte médio e respectiva região localizada no semiárido brasileiro. O destaque será dado à conformação da divisão técnica e territorial do trabalho, a partir de dados do mercado de trabalho formal. Abstract RUPTURES AT THE URBAN NETWORK AND FACES OF THE LABOR MARKET The Globalization of the capital is one of the greatest agents propelling the work division. By augmenting the general conditions of production in the diverse scales, it aggregates several new spaces to the circulation and production of goods. This reverberates territorially in the de-concentration of production, reaffirming more and more the need of a technical and territorial of work, as well as a new way of work organization, having in mind the encouragement of productivity. The restructuring of the productive processes

  4. La legittimazione delle pratiche della vendetta nell’Italia comunale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea ZORZI

    2007-05-01

    Full Text Available La legitimación de las prácticas de venganza en la Italia comunalLa ciudad comunal italiana entre los siglos XII y XIII ofrece un ejemplo significativo de la centralidad de las prácticas del conflicto en la cultura y en el lenguaje político. En particular, la venganza se elaboraba en ella por los actores sociales en un contexto cultural de valores, normas y discursos que expresaban plenamente las « conceptual boundaries » sobre las que Isabel Alfonso ha pedido atender en la propuesta del seminario. La intervención se centrará sobre tres aspectos relacionados entre sí : la difusión social de las prácticas de venganza ; su legitimación cultural, política y jurídica ; y los modelos culturales sobre temas de la paz.La documentación comunal muestra como las prácticas del conflicto se difundieron entre los diversos grupos comunales. Contrariamente a cuanto sostienen aún investigaciones recientes, la cultura de la venganza no fue un estilo de vida típico de la nobleza urbana, sino que era practicada por los individuos y grupos familiares que podían permitirse sostener sus costes materiales y simbólicos y las consecuencias sociales y políticas. Particularmente significativo parece el análisis de las crónicas ciudadanas ‑ en gran medida obra de notarios y hombres de iglesia ‑ por la diversa representación de la realidad social que ofrecen : los milites y los magnates son en efecto representados en términos negativos como portadores de un estilo de vida violento y responsables de las divisiones políticas, mientras las venganzas de las familias « populares » apenas son mencionadas.El discurso público sobre la venganza era en efecto complejo y ambivalente. A pesar de la elaboración de representaciones sociales negativas, el modelo cultural de fondo era el de la legitimación. Podemos tratar de operar al menos en tres niveles : en el plano político practicaban habitualmente la vendetta y el conflicto los miembros

  5. Verifica della qualitá delle indagini epidemiologiche per eventi epidemici di tossinfezione alimentare: l'esperienza del Servizio Igiene Pubblica della ASL RMG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Lancia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: obiettivo dello studio è verificare il miglioramento della qualità delle indagini epidemiologiche per eventi epidemici di tossinfezione alimentare dopo l’implementazione di un protocollo aziendale condiviso tra i servizi del Dipartimento di Prevenzione della ASL RMG (SIP-SIAN-SV e l’attivazione della pronta disponibilità di una equipe dedicata.

    Metodi: sono state presi in considerazione tutti gli eventi epidemici di tossinfezione alimentare individuati dal SIP nel periodo 1998-2002: il periodo A (1998-1sem2000 è quello precedente all’attivazione del protocollo e il periodo B (2sem 2000-2002 è quello successivo. È stato realizzato un questionario per la raccolta retrospettiva dei dati archiviati; l’informatizzazione è stata effettuata con il programma EPIinfo vers. 6.0 e l’analisi con il software microsoft excel vers 7.0. Risultati: nel periodo A sono stati individuati n.14 eventi epidemici per un totale di 76 malati. Il servizio SIAN e/o SV è stato attivato nel 28% dei casi, il sopralluogo nel luogo di consumo del pasto è stato effettuato nel 42%(6/14 e nel 33% dei casi il campionamento dell’alimento ha individuato l’agente microbiologico. Nel periodo B invece sono stati individuati n.21 eventi epidemici per un totale di 202 malati. Il servizio SIAN e/o SV è stato attivato nel 71% dei casi, il sopralluogo nel luogo di consumo del pasto è stato effettuato nel 57%(12/21 e nel 57% dei casi il campionamento dell’alimento ha individuato l’agente microbiologico.

    Conclusioni: in seguito all’attivazione del protocollo è migliorata la qualità dei dati raccolti. L’istituzione di una equipe dedicata ha determinato una più accurata sorveglianza degli episodi di tossinfezione attraverso una maggiore efficienza nell’attivazione dei servizi SIAN-SV. Questa esperienza dimostra che l’integrazione tra i Servizi del Dipartimento di Prevenzione

  6. Mobilitas Pekerja, Remitan dan Peluang Berusaha di Pedesaan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tadjudin Nur Effendi

    2004-11-01

    Full Text Available The impact of labor mobility on rural development has received considerable attention from scholars and planner. On the one hand, some scholars and urban planners believe that labor mobility has negative effects on rural development partly it result in a cause lack of human resources to support regional development activities. In addition, they believe that rural-urban migration has created problems, such as unemployment, the spread of informal activities, poverty, and other social problems. On the other hand, they argue that labor mobility has positive effects on rural development. Labor mobility has been seen as a household survival strategy in response to the socio-economic change resulting from inequality of the market expansion. By involving in the urban labor market, especially in informal activities, migrants are able to share the fruits of development which tend to be concentrated in particular regions (urban areas. Some scholars believe that remittances sent by migrants to their places of origin may stimulate the growth of business activities in these areas. By examining some empirical studies, this article discusses the impact of labor mobility on business opportunities in areas of out-migration.

  7. MANAJEMEN KARIR: PERMASALAHAN MOBILITAS DAN PENGEMBANGAN KARIR INDIVIDU DALAM ORGANISASI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Theresia Diah Widiastuti

    2016-11-01

    mobility at workplace and the role of organization in employee career development activities at work place. The exploration will be developed further by making advanced analysis on career management, especially the importance of career planning and development and also some obstacles for career mobility seen from an individual and organizational perspective. This paper also identifies some factors that facilitate individual career mobility process and a number of career development intervention activities in an organization. Keywords: career mobility, career management, career development intervention

  8. PERAN SOSIAL PENDIDIKAN DALAM MOBILITAS VERTIKAL MASYARAKAT DESA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moh. Mukhlas dan Mohammad Muslih

    2009-12-01

    Full Text Available Pendidikan ternyata tidak hanya berperan meningkatanwawasan dan kemampuan individu, juga tidak hanya membantumasyarakat untuk dapat hidup yang lebih layak di tengah-tengahmasyarakat dengan kualifikasi yang diperoleh dari duniapendidikan. Laporan hasil penelitian ini menemukan bahwapendidikan ternyata dapat sebagai jalur peningkatan strata sosial,dalam arti yang sangat tradisional-antropologis. Bahkan padataraf tertentu pendidikan dapat –diartikan- “mendobrak” tradisiyang sudah cukup mengakar kuat. Dalam masyarakat Jawa, inidapat dilihat dari fenomena penggunaan bahasa, kata sapaan,dan kata panggilan, yang pada gilirannya berpengaruh pada polahubungan yang terjadi di masyarakat.

  9. GESTÃO DA DRENAGEM URBANA NO BRASIL: DESAFIOS PARA A SUSTENTABILIDADE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladimir Caramori Borges de Souza

    2013-03-01

    Full Text Available Os sistemas de drenagem urbana no Brasil ainda seguem um padrão baseado apenas em eficiência hidráulica de condutos, apesar de já haver um reconhecimento de que este tipo de abordagem não resolve os problemas no longo prazo; é apenas uma ação pontual e que age sobre os efeitos. Desta forma, os sistemas de drenagem continuam sendo concebidos, dimensionados e projetados para falhar. Apesar de haver grande avanço acadêmico no desenvolvimento de técnicas e abordagens mais integradoras, com foco na bacia hidrográfica e nos impactos da urbanização sobre os processos naturais, ainda não houve apropriação desse conhecimento na prática dos técnicos municipais e tomadores de decisão. Este artigo apresenta uma contextualização da drenagem urbana no Brasil, mostrando os avanços obtidos no conhecimento do problema e os desafios para avançar, também, na aplicação de novas técnicas e metodologias. Foram analisados trabalhos acadêmicos desenvolvidos nos principais centros brasileiros de pesquisa em drenagem urbana – com foco em modelagem de sistemas de drenagem e desenvolvimento de técnicas compensatórias em drenagem urbana –, os principais instrumentos da política urbana e o conhecimento prático de análise de alguns sistemas de drenagem em particular. Observa-se que as incertezas nos parâmetros utilizados em projeto e modelagem ainda são grandes e os manuais utilizados estão defasados, com ausência de metodologias e parâmetros simples para utilização das novas técnicas e abordagens de drenagem urbana e manejo de águas pluviais.

  10. L’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche tra amministrazione ecclesiastica e pubblici poteri. Brevi note sullo status dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Madonna

    2012-01-01

    Full Text Available Testo ampliato e corredato di note della comunicazione presentata al XIV Congresso internazionale di diritto canonico (Varsavia, 14-18 settembre 2011, destinato alla pubblicazione degli Atti. SOMMARIO 1. Premessa  – 2. Il Codice del 1983 e la recente prassi concordataria della Santa Sede in Europa - 3. La vicenda italiana - 4. Osservazioni conclusive

  11. «Peripezia» ed «estasi della catastrofe»: figure della tragedia nei romanzi di Proust e Joyce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaello Rossi

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la presenza di tematiche e strutture assimilabili all’estetica del tragico nelle opere di Marcel Proust e James Joyce,. Vengono in primo luogo confrontate le riflessioni sulla tragedia e sul concetto di tragico degli autori; successivamente viene considerato l’influsso esercitato da opere come la Phèdre di Racine e l’Hamlet shakespeariano, sia al livello di rimandi intertestuali nelle opere, che le loro effettive risonanze nei caratteri e trame della Recherche e di Ulysses. Si cerca infine di comprendere come il significato tragico degli eventi venga rielaborato al di là delle sue implicazioni estetiche.

  12. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  13. The quality of the diet of foxes (Vulpes vulpes in a Mediterranean coastal area (Central Italy / Qualità della dieta della Volpe Vulpes vulpes in un'area costiera mediterranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Cavani

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of foxes in the Natural Park of Maremma includes essentially Juniperus fruits and Arthropods, mainly Coleoptera and Orthoptera. These components were analysed in order to value their chemical nutritive. The following parameters were determined: proximate analysis (crude protein Nx6.25; ether extract; crude fibre; ash, aminoacids, and mineral contents. Juniperus berries are characterized by a low crude protein and ash content (1.83 and 2.75% on dry matter while the level of fibrous constituents, expressed in terms of crude fibre, occurs in relatively high quantities (30.8% on dry matter. By contrast, Orthoptera and Coleoptera show high crude protein content (67.3 and 57.8% on dry matter of average nutritive value (chemical score 0.52 and 0.51. The ash level is 68.8 and 76.6 g/kg on dry matter, with high phosphorus, iron and zinc content. Juniperus berries are a feed component of moderate energy level, while Arthropods seem to be an important mineral and protein source. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes nel Parco Naturale della Maremma è costituita essenzialmente da frutti di Ginepro e da Artropodi, soprattutto Coleotteri ed Ortotteri. Allo scopo di fornire una valutazione delle caratteristiche chimico-nutritive di questi componenti alimentari, sono stati analizzati diversi campioni della dieta. Sono stati determinati i parametri riguardanti le analisi standard per gli alimenti di uso zootecnico, il contenuto in aminoacidi e in elementi minerali. I frutti di Ginepro sono caratterizzati da uno scarso tenore in proteine grezze e in ceneri (1,83 e 2,75% della sostanza secca, mentre il contenuto in costituenti fibrosi, espressi in termini di fibra grezza, risulta relativamente elevato (30,8% della sostanza secca. Gli Ortotteri ed i Coleotteri mostrano invece un considerevole contenuto in proteine grezze (67,3 e 57,8% della sostanza secca, di valore

  14. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  15. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-10-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  16. L’alienazione della donna tra esibizione e occultamento del corpo: dall’oscenità alla costruzione tecnica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ines Testoni

    2013-06-01

    Full Text Available L’articolo discute della contrapposizione tra la modalità italiana di considerare il corpo della donna, quale mero oggetto di desiderio sessuale, attraverso la sua esibizione e ildenudamento mediatici versus quella musulmana che, invece, lo nasconde sotto khimar,jilbab o burqa. L'analisi fa perno sui diritti umani fondamentali che nel loro percorsostorico, promuovono il primato dell’individuo e della sua autodeterminazione, per arri-vare a considerare i concetti di alienazione e di oscenità e verificare come le due posi-zioni siano in continuità. Si discute, quindi, delle possibili cause che, anche nell’attualesocietà occidentale, potrebbero ripristinare forme di tradizionalismo, a partire dalla stessa volontà delle donne.

  17. El Cementerio Central. Bogotá, la vida urbana y la muerte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Antonio Amaya

    1998-01-01

    Full Text Available Oscar Iván Calvo Isaza, El Cementerio Central. Bogotá, la vida urbana y la muerte. Santafé de Bogotá: Tercer Mundo Editores / Observatorio de Cultura Urbana, Colección Académica, 1998, 153 págs. El libro recoge lo sustancial de la monografía de grado, idénticamente intitulada, que el autor sustentó en este Departamento de Historia en junio del presente año para optar por el título de historiador, bajo la dirección del profesor Bernardo Tovar Zambrano. Como lo prescribe la crítica histórica, aquí se reseña el original universitario, tanto más cuanto que en este caso la monografia presenta un texto más amplio y más reciente.

  18. La tendencia ambiental urbana en ciudades intermedias. Una propuesta metodológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pinzón Botero María Victoria

    2011-11-01

    Full Text Available Desde las últim as décadas, es evidente la preocupación m undial por los im pactos ambientales negativos que ponen en riesgo la sostenibilidad urbana y su calidad ambiental. Diferentes estudios exponen las variables más importantes para minim izar estos impactos ambientales, y en este sentido, este trabajo de investigación muestra cómo a partir de un diseño metodológico más sencillo con 27 variables am bientales estratégicas, es posible evaluar la tendencia am biental urbana de ciudades intermedias. Este grupo priorizado de variables trabajadas en el marco de una gestión compartida, orientará el desarrollo de la ciudad hacia una estructura territorial más sostenible, como reto para la planificación ambiental actual y con visión de futuro.

  19. Ecología Urbana: la Ciencia Interdisciplinaria del Planeta Ciudad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Angeoletto

    2015-01-01

    Full Text Available La urbanización global y masiva de los territorios es el más importante fenómeno ecológico de la actualidad. Los estándares de crecimiento urbano son determinantes para la conservación de la diversidad biológica, y asimismo para el grado de calidad de vida de las poblaciones urbanas. Contrariamente a la percepción de los biólogos y de otros académicos, de las ciudades como ambientes estériles y opuestos a la naturaleza, el reciente desarrollo de la ecología urbana, ciencia necesariamente interdisciplinaria, nos demuestra que ciudades son ecosistemas heterotróficos que necesitan ser planeados para que sus impactos en la biosfera sean disminuidos, y que en paralelo su capacidad de sostener la biodiversidad sea incrementada.

  20. Indicadores del servicio de acueducto y aglomeración urbana en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Ignacio Bernal

    2014-02-01

    Full Text Available El presente artículo revisa la relación entre la jerarquía territorial urbana y algunos indicadores de servicios públicos domiciliarios. Se estudian los informes anuales de la Superintendencia de Servicios, que no ofrecen una perspectiva espacial consistente. Sin embargo, con base en las evaluaciones integrales publicadas por esa entidad, se asignan ponderaciones y puntajes a algunos indicadores de prestación del servicio de acueducto, con el fin de analizar una muestra de 110 empresas. Los resultados muestran índices de servicio decrecientes en función de la posición en la jerarquía urbana (asociada con el número de suscriptores atendidos por las empresas. Estos resultados cuestionan la posición oficial que asevera que es la naturaleza jurídica de los prestadores la que determina los resultados.

  1. Serie Documentos Nº2 - Investigaciones en Antropología Urbana (U. Central de Chile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Verónica Tapia Barría

    2007-09-01

    Full Text Available Una de las características principales del desarrollo de la investigación antropológica urbana en Chile es justamente el hecho de constituirse como un espacio en construcción, que obedece más bien a un conjunto de esfuerzos independientes que a la formulación de programas de investigación formales. Dichos esfuerzos son mayormente protagonizados por investigadores jóvenes, que desde sus particulares ópticas y objetos de interés han ido perfilando el carácter de lo que podríamos denominar antropología urbana chilena.

  2. Coleridge e il Novecento italiano: Luzi, Fenoglio e Giudici traduttori della Rime of the Ancient Mariner

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Organte

    2015-05-01

    Full Text Available Questo lavoro propone un’analisi stilistica comparativa delle prime tre versioni “d’autore” novecentesche della Rime of the Ancient Mariner – quella di Mario Luzi (1949, quella di Beppe Fenoglio (1955, e quella di Giovanni Giudici (1987, con lo scopo di valutare i rapporti di forza che agiscono di volta in volta fra la tradizione letteraria del testo di partenza, quella della cultura di arrivo e gli idioletti dei traduttori. Verranno dunque messe a confronto in primo luogo le scelte – radicalmente diverse – adottate per trasporre il complesso e rigoroso meccanismo metrico della Rime, i suoi versi brevi e fortemente cadenzati e il fitto sistema delle rime e delle rispondenze foniche. In un secondo momento verrà esaminato l’atteggiamento di ciascun traduttore di fronte alla lingua, e la rassegna delle scelte lessicali sarà, infine, mirata a vagliare le tonalità utilizzate per rendere la difficile miscela messa a punto da Coleridge tra vocabolario poetico e «language really used by men».This paper provides a comparative stylistic analysis of the first three translations “d’autore” of the Rime of the Ancient Mariner published in Italy in the 20th century by Mario Luzi (1949, Beppe Fenoglio (1955 and Giovanni Giudici (1987. Such analysis aims to appraise the relationships acting in the translation process among the literary tradition of the original text, the Italian culture, and the translators’ idiolects. Therefore, the essay will compare the differences among the choices adopted to transpose the complex and rigorous metric mechanism of Coleridge’s Rime, the short and strongly rhythmic verses, and the dense system of rhymes and phonic correspondences. Secondly, the attitude of each translator will be addressed concerning the language, while the review of the lexical choices will finally aim to examine the tonalities deployed to convey the difficult mixture of poetic dictionary and “language really used by man”.

  3. Accesso al lavoro al tempo della Crisi: un’etnografia di esperienze e cambiamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippo Fontefrancesco

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoA partire dal 2009, l'Italia ha conosciuto una drammatica recessione nella quale i costi sociali si sono espressi anche nel progressivo aumento della disoccupazione giovanile e del vieppiù difficile accesso al lavoro per giovani e giovani-adulti.Sulla base di una ricerca etnografica svolta nella provincia di Alessandria, l'articolo mette in luce alcuni degli effetti culturali e sociali della sostanziale precarizzazione del mercato del lavoro. Le storie di vita e le parole dei giovani intervistati tratteggiano e mettono in luce il volto della crisi attuale; un quadro sociale complesso e di profonda trasformazione, in cui lo studio appare aver perso la sua capacità di essere scala sociale e strumento di emancipazione, e i giovani, venute meno quelle basi economiche per l'accesso ad una piena vita adulta indipendente, vedono la loro vita proiettarsi in un quadro di incertezza edi indeterminatezza.Parole chiave: Italia, lavoro, giovani, crisi, precarietàAccess to work during the Crisis: An ethnography of experiences and changes in Italy AbstractSince 2009, Italy has experienced a dramatic recession. The rise of unemployment and an increasingly difficult access to the job market for young and young-adults are two of the most evident effects of the economic crisis. The ethnographic research conducted in Alessandria province in 2012 shows the cultural and social effects of this substantial precarization of the job market. The life-stories of the informants outline the crisis in the eyes of a pool of young-adults. The research shows the decline of formal education as a social ladder and means of emancipation. It also points out the precarious conditions of the young adults that embody and endure the economic uncertainty as a source of social indetermination, being the potential economic basis for an independent life turned to be precarious or unreachable.Key word: Italy, work, young, crisis, job.

  4. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-05-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  5. DUE NUOVE SPECIE SINTOPICHE DI TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA SUD-ORIENTALE (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2011-10-01

    Full Text Available Vengono descritte e illustrate due nuove specie sintopiche di Typhloreicheia della Sardegna sud-orientale: la prima, T. carlonnisi n. sp., campionata alla base del pozzo d’ingresso della Grotta Su Pittiolu de Gospuru (Armungia, Cagliari, la seconda, T. paladinii n. sp., campionata sotto i massi che circondano l’ingresso della medesima cavità e sul Monte Lora presso San Vito (Muravera. La prima risulta affine per molti caratteri alle specie del “gruppo angelae” (sensu Magrini 2003a, e si distingue dalle altre Typhloreicheia note di Sardegna per la combinazione dei seguenti caratteri: piccole dimensioni, tempie appiattite e poco sporgenti, elitre con setole discali presenti nelle interstrie 2-3-5-7 e margini laterali con denticoli presenti fino all’apice; edeago breve, con apice del lobo mediano sottile e incurvato ventralmente in visione laterale, asimmetrico in visione ventrale. Lamella copulatrice costituita da una lamina allungata con apice arrotondato, con la porzione dorsale nettamente sclerificata in forma di artiglio. La seconda, appartenente al “gruppo occulta” (sensu Magrini & Bulirsch 2002, si differenzia dall’affine Typhloreicheia viti Magrini & Bulirsch, 2002 per le elitre più allungate e meno convesse, per l’edeago più robusto, con lobo mediano meno appuntito e appena incurvato a sinistra in visione ventrale e apice più corto e largo in visione laterale, e per la lamella copulatrice con apice più arrotondato; le differenze nettamente maggiori nei confronti delle altre specie del gruppo sono evidenziate nella chiave dicotomica allegata. La spettacolare radiazione adattativa del genere Typhloreicheia in Sardegna, recentemente proposta e discussa da uno degli autori del presente contributo (A.C., e le ipotesi concernenti l’origine di questa linea di Reicheiina nell’isola, sono richiamate ed evidenziate alla luce dei nuovi dati.

  6. ABOUT ARISTOTLE'S PHILOSOPHY ON MIND È POSSIBILE UNA FILOSOFIA DELLA MENTE IN ARISTOTELE?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Botter

    2011-03-01

    Full Text Available In the three books of the De Anima Aristotle ranges over a diverse array of philosophical and scientific topics, such as the nature of life, self-movement, the senses, perception, imagination, thought, and the relation between mind and body. As a result, this work may seem to be a strange collection of only marginally related philosophical and biological topics given our modern sensibilities. Nonetheless it is united by Aristotle's basic concern for the nature and functioning of life in all its diverse forms. This inquiry offers modern readers significant insight into contemporary debates in the philosophy of mind.

    Nei tre libri del De Anima Aristotele presenta differenti argomenti di interesse filosofico e scientifico in relazione alla natura della vita, al movimento, ai sensi, alla percezione e immaginazione, al pensiero e alla relazione fra mente e corpo. De Anima sembra, pertanto, una accozzaglia di teorie filosofiche e biologiche che solo marginalmente potrebbero impressionare un ricercatore contemporaneo. Nondimeno, questa impressione è solo superficiale, in quanto l’unità dell’opera è fornita da una acuta analisi della natura dell’essere vivente e delle sue funzioni proprie. Lo studio di Aristotele si rivela, perciò, un contributo significativo nel moderno dibattito nella filosofia della mente.

  7. Analisi della dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni e dei sottomercati abitativi nella Tainan Metropolis, Taiwan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bor-Ming Hsieh

    2012-06-01

    Full Text Available All’interno di questo studio vengono utilizzate diverse metodologie, comprese alcune tecniche di analisi statistica e spaziale, sia per definire i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni che per esaminare la dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni. I dati sono desunti dai prezzi delle transazioni relativi al 2009, riferite all’edilizia abitativa nella Tainan Metropolis. La Tainan Metropolis è una nuova metropoli formata dalla fusione dell'ex Tainan City e di Tainan County. In seguito alla fusione delle municipalità verranno adeguati i confini amministrativi e, nel frattempo, è opportuno individuare i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni nell'area metropolitana in relazione ai sottomercati relativi ai precedenti confini amministrativi. Si è constatato che i prezzi più alti delle abitazioni sono concentrati nella zona del centro della città, mentre i prezzi più bassi sono diffusi soprattutto nell'anello esterno al centro della città di Tainan Metropolis. Nella sperimentazione dell’autocorrelazione spaziale dei prezzi delle abitazioni, si è rilevato che si riscontrava una significativa dipendenza spaziale tra i prezzi delle case. I risultati della modellazione dei prezzi delle abitazioni mostrano che i sottomercati spaziali derivati da tecniche di autocorrelazione spaziale hanno impatti più forti e più significativi sui prezzi delle case, inoltre, rispetto ai due modelli alternativi, il modello ha una migliore goodness-of-fit. Le tecniche spaziali possono essere considerate metodi appropriati per classificare sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni soprattutto nelle aree metropolitane.

  8. Construir la ciudad. Interface entre política urbana y finanzas públicas locales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mercedes Ferrer

    2005-01-01

    Full Text Available El objeto de este trabajo es identificar las fuentes de financiamiento de las políticas urbanas en la Alcaldía de Maracaibo y los cambios producidos en éstas durante el periodo 1989 al 2001. Para conocer la relación entre finanzas públicas y políticas urbanas se revisaron y contrastaron los Planes de Gestión Local con los Presupuestos Anuales y las Memorias y Cuenta y, se entrevistaron a funcionarios de las Direcciones de Planificación, Presupuesto y Rentas de la Alcaldía. Como resultado de la investigación realizada se identificaron dos cambios en el manejo de las finanzas locales - en la estructura de ingresos de la Alcaldía y en el mayor peso dado al financiamiento de las políticas urbanas - y, dos conclusiones básicas: la existencia de una política de inversión de las finanzas públicas locales que privilegia la construcción de la ciudad o ejecución de las políticas urbanas y, segundo, la búsqueda de nuevas fuentes de financiación tanto locales como nacionales e internacionales, para concretar dicha política. La estrategia implantada por los alcaldes durante el periodo analizado se apoya en una visión y praxis corporativa de la Alcaldía de Maracaibo dirigida a fortalecer una gestión visible, cuyo objetivo es impactar a corto plazo la calidad de vida de los ciudadanos para relegitimarse políticamente (marketing político, ampliar el espacio público y la gobernabilidad local.

  9. OS DOIS CIRCUITOS DA ECONOMIA URBANA EM JOÃO CÃMARAlRN, BRASIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aldo Dantas

    2012-01-01

    Full Text Available Desde finales de 1980 la dinámica territorial de João Câmara entra en una nueva fase en la que los circuitos de la economía urbana son, cada vez más predominante de la suya organización espacial, especialmente en medida que avance el consumo intenso de todas las capas de la sociedad. Por lo tanto, el objetivo de este estudio es analisar la expansión de los dos circuitos de la economía urbana en la ciudad de João Câmara, com énfasis en la suya actual configuración espacial, así como los factores que vengan a influenciar esa expansión de la ciudad. Así, hemos echo una recogida de datos a partir de fuentes y procedimientos. En el paso con respecto a las fuentes, hemos echo una busca bibliográfica y de documentación sobre algunos temas relacionados en cuestión en las bibliotecas y en las instituiciones públicas y privadas. En lo que se refiere a los procedimientos, o a la producción de informaciones, hemos realizado entrevistas y cuestionarios con los principales actores sociales envolucrados en los dos circuitos de la economía urbana en la ciudad de João Câmara. Los resultados obtenidos hasta ahora indican que la economía urbana de João Câmara se ha expandido, com una mayor intensidad, a partir de su circuito inferior, especialmente com respecto a las pequeñas empresas y establecimientos de servicios que se hacen presentes en los diferentes subespacios de la ciudad.

  10. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  11. The altarpieces of Della Robbia atelier in Marche region: investigations on technology and provenance

    Science.gov (United States)

    Amadori, M. L.; Barcelli, S.; Barcaioni, S.; Bouquillon, A.; Padeletti, G.; Pallante, P.

    2013-12-01

    Dissemination of Della Robbia glazed terracotta in the Marche (Italy) region started from the third decade of the 16th century. Numerous altarpieces, some of which no longer exist, document this artistic production. The protagonists of this diffusion phase were two of Andrea Della Robbia's sons, Marco (Fra Mattia) and Francesco (Fra Ambrogio). This paper shows the results of the scientific investigations carried out on constitutive materials of different altarpieces located in South Marche belonging to the Fra Mattia's production: the Coronation of Virgin between Saints Rocco, Sebastian, Peter martyr and Antonio abbot, dated back to 1527-1530, located in the collegiate church of S. Maria Assunta in Montecassiano; the Annunciation, dated back to 1520, placed in the church of S. Maria del Soccorso in Arcevia; the fragmentary Crowned Madonna and saints altarpiece, probably realized after 1531, today preserved in Civic Museum of Ripatransone. The first altarpiece was made in Montecassiano using two different assembling or production techniques: the external part of the lunette and the pillar strips are made of glazed polychrome terracotta, while the altar step and the internal part are an interesting and uncommon example of polychrome painted terracotta. The provenance of the glazed Arcevia altarpiece is not clear yet: some historians hypothesize a local manufacture of Fra Mattia and some others a Roman or Florentine production. The remaining parts of Ripatransone altarpiece are partially glazed and partially not coated perhaps because they were unfinished and not yet painted. Clay body samples collected from the above mentioned altarpieces were investigated using different analytical techniques (OM, XRD, XRF, PIXE) to point out differences in chemical and mineralogical composition and to determine if the altarpieces were made by using local raw clay materials or other clays from Tuscany or Campania as in the Della Robbia previous production. A comparison has also been

  12. The Renaissance and the universal surgeon: Giovanni Andrea Della Croce, a master of traumatology.

    Science.gov (United States)

    Di Matteo, Berardo; Tarabella, Vittorio; Filardo, Giuseppe; Viganò, Anna; Tomba, Patrizia; Marcacci, Maurilio

    2013-12-01

    All the medical knowledge of all time in one book, the universal and perfect manual for the Renaissance surgeon, and the man who wrote it. This paper depicts the life and works of Giovanni Andrea della Croce, a 16th Century physician and surgeon, who, endowed with true spirit of Renaissance humanism, wanted to teach and share all his medical knowledge through his opus magnum, titled "Universal Surgery Complete with All the Relevant Parts for the Optimum Surgeon". An extraordinary book which truly represents a defining moment and a founding stone for traumatology, written by a lesser known historical personality, but nonetheless the Renaissance Master of Traumatology.

  13. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C; Dominicis, L [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di considerazioni gia' da noi

  14. Dal ricordo al racconto. Origine e alterazione della memoria in Tristano muore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Ceteroni

    2013-06-01

    Full Text Available Quando in un romanzo il materiale narrativo coincide interamente con la memoria del personaggio, diviene necessario chiedersi come si stabilisca il grado di verità della sua testimonianza. In questo articolo cercheremo di ricostruire i processi psichici che determinano la percezione e la rielaborazione dell’esperienza da parte di Tristano, cercando di spiegare in che modo i ricordi si originino, si alterino e si organizzino in quel racconto orale, che lo scrittore/testimone avrà il compito di tradurre in forma scritta.

  15. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  16. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  17. La chiesa che si fa presepe: visita al Presepe della Chiesa del Rosario di Mottola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susy Bigontina

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT In occasione del Natale, la vie della città di Mottola (Ta, Italia fioriscono di presepi, che i visitatori possono liberamente ammirare. Quella del presepe è una tradizione molto sentita dagli abitanti della cittadina pugliese, nella quale viene allestito un grande presepe che occupa e cela l’intera navata della Chiesa del Ss. Sacramento e Rosario. Gli allestitori, appartenenti ad una storica Confraternita locale dedicano settimane a costruire un presepe plastico della Betlemme nella notte di Natale, che mescola icone della tradizione italiana della Natività – alcuni pezzi, ad esempio, sono preziosi manufatti di scuola napoletana – ed elementi naturali tipici della terra delle gravine. Il presepe del Rosario, inoltre, mostra un’interessante ricerca dell’effetto prospettico e forse un ancor più interessante cornice di ciclicità, ottenuta tramite l’alternanza del giorno e della notte, musica ed effetti sonori, che proietta la scena verso un orizzonte atemporale. Questo articolo nasce dalla visita degli autori a Mottola, in occasione della presentazione del libro La Settimana Santa a Mottola, di cui essi sono stati co-autori, e quindi rappresenta il frutto di un nuovo capitolo di lavoro con la viva comunità mottolese ed i suoi riti. Abstract – FR Pour l'occasion de Noël, les rues de la villes de Mottola (Ta, Italie sont embellies de crèches que les visiteurs peuvent admirer en toute liberté. La tradition de la crèche est une tradition très ressentie par les habitants de la petite ville pugliaise, dans laquelle on prépare une grande crèche qui occupe et cache tout le nef de l'église du très Ss. Sacramento e Rosario. Les préparateurs qui appartiennent à une Confrérie historique locale dédient plusieurs semaines pour la construction d'une crèche comme celle de Betleemme de la nuit de Noël - certaines pièces, par exemple, sont de précieux produits manufacturés provenant de l'école napolitaine - et

  18. La cura della professionalità nei servizi per l’infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanna Gherardi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta fasi e risultati di un’indagine empirica sulla percezione di cura di insegnanti di scuola dell’infanzia considerando il loro lavoro di cura, ossia in rapporto alla propria professionalità in istituzioni pubbliche rivolte alla cura dell’infanzia. Il principio teorico di riferimento sta nella reciprocità della cura all’interno di una istituzione educativa in una società democratica. I teorici di riferimento sono: Dewey (1937; Lewin (1948; Bernstein (1975; Bronfenbrenner (1979; Bruner (2002.

  19. I varchi della letteratura: tra scienza, follia e spiritualità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Redaelli

    2017-08-01

    Full Text Available Nel novecento italiano spiccano scrittori nella cui opera la letteratura si è aperta ad altre discipline, come la scienza, la psichiatria, la teologia. In questo articolo si descrive lo scambio tra saperi attraverso l’immagine dei varchi, portando l’esempio di Primo Levi (nel varco tra letteratura e scienza e Alda Merini (nel varco tra letteratura, follia, spiritualità. Se da una parte nella vita degli scrittori il varco è vissuto come spaccatura, dall’altra troviamo nella loro opera una fusione di saperi e linguaggi diversi, che concorrono a una rappresentazione più ampia della natura e dell’uomo.

  20. La scrittura è antiquata. Una prospettiva ermeneutica sulla genesi e destino del grafismo nell'epoca della tecnica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo De Stefano

    2014-12-01

    Partendo dalle tesi di McLuhan e di André Leroi-Gourhan secondo cui la storia dell'evoluzione umana è la storia integrata delle tecniche e dei linguaggi rapportata alle prospettive filosofiche sulla tecnica di Günther Anders, Arnold Gehlen e Martin Heidegger, si analizzano i mutamenti antropologici in relazione alle rivoluzioni mass mediali dalla comparsa del grafismo ai “mass media della terza ondata”. Sulla scorta di tali analisi, si prova infine a indagare e delineare una prospettiva etica della civiltà tecnologica in relazione al corretto uso e comprensione dei nuovi mass media.

  1. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  2. Redes urbanas y sistema de ciudades de Alemania. Algunas precisiones cara al Siglo XXI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José María Serrano Martínez

    2000-01-01

    Full Text Available El camino recorrido por Alemania ha sido el inverso al de otros países; aquí las ciudades han sido la base que ha permitido construir el país. Ello se advierte al estudiar la jerarquía urbana nacional y también en la propia organización singular de las redes urbanas regionales. Cada «Länder» ha conseguido un subsistema urbano bastante autónomo. Ahora bien, su elevada densidad de población —irregularmente distribuida—, y los apreciables desajustes socio-económicos territoriales, son aspectos que trasladan su influencia a la desigualdad territorial existente; eso acentúa la carencia de equilibrio de su malla urbana. Acaso el proceso de reunificación puede suponer un camino que introduzca apreciables cambios, tendentes hacia una mayor integración y equilibrio del conjunto del sistema urbano alemán.

  3. Suburban amoebiasis. CT and US findings and percutaneous treatment of amoebic liver abscess; Amebiasi sub-urbana: aspetti diagnostici con tomografia computerizzata ed ecografia e trattamento percutaneo degli ascessi amebici del fegato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Rossi, E.; Carbone, M.; Mondillo, F. [Naples Univ. II, Naples (Italy).Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali, Servizio di Diagnostica per Immagini; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Capuano, N. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Div. di Chirurgia; Nunziata, A. [Naples Univ. II, Naples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    The study reports ultrasonography and computerise tomography findings in 16 patients with amoebic abscesses, 12 of whom lived in a temperate peripheral area north-east of Naples (Italy). All patients have a clinical-diagnostic condition called sub-urban amoebiasis. The personal experience with the US guided therapeutic drainage of amoebic abscess with repeated cavity washing, which is important for positive parasitology. Combined US and CT assessment facilitated the diagnosis of amoebiasis and its differentiation from pyogenic abscess and hepatoma. [Italian] La colonizzazione epatica rappresenta la localizzazione piu' comune dell'amebiasi extraintestinale e gli ascessi epatici ne costituiscono la manifestazione piu' frequente sviluppandosi nel 3-9 % dei pazienti affetti da infezione parassitaria. Diversi studi confermano che la terapia medica dell'amebiasi risulta piu' efficace quando viene associato il drenaggio percutaneo degli ascessi epatici con piu' rapida guarigione clinica e risposta favorevole dell'organismo. Scopo del presente lavoro e' di descrivere gli aspetti ecografici e di tomografia computerizzata degli ascessi amebici in un gruppo di 16 pazienti, 12 dei quali residenti in zona temperata e periferica di una vasta area a nord-est di Napoli presentandosi con caratteristico e raro quadro clinico-diagnostico definito amebiasi sub-urbana. Si discute infine l'esperienza personale del drenaggio terapeutico sotto guida ecografica dell'ascesso con tecnica del lavaggio ripetuto dalla cavita', importante ai fini della positivita' dell'esame. L'associazione dei reperti tipici ecografici e TC ha consentito la diagnosi agevole dell'amebiasi differenziandola dall'ascesso piogenico e dall'epatoma.

  4. Viabilidad para la implementación de estrategias de renovación urbana en Costa Rica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dania Chavarría Núñez

    2017-01-01

    Full Text Available En los últimos años se han realizado en Costa Rica algunos esfuerzos para desarrollar normativa urbana que facilite la intervención dentro de las ciudades existentes, con el fin de revitalizar los centros urbanos y atraer nuevamente a la población que por diversas causas renunció a vivir en la ciudad. Las estrategias de Renovación Urbana han desempeñado un papel importante en las transformaciones socio-espaciales que han experimentado muchas ciudades del mundo, las cuales incorporan herramientas novedosas para intervenir dentro del entorno construido y contemplan una serie de instrumentos que permiten corregir las tendencias negativas que genera el modelo de ciudad dispersa, y a su vez devolver la funcionalidad y el atractivo a sectores estratégicos con el fin de construir un nuevo modelo de ciudad más sostenible e inclusiva. El presente artículo tiene como propósito analizar las posibilidades que existen en el país para implementar estrategias de renovación urbana, tomando como marco base la legislación urbana existente. Con el fin de evidenciar este supuesto se analiza la normativa vigente y se pone en evidencia como dicha legislación faculta a los municipios para ejercer competencias en la planificación urbana y el ordenamiento de su territorio. Se da un énfasis particular a la viabilidad para desarrollar e implementar estrategias de renovación urbana en la escala local, la cual se fundamenta en la Ley de Planificación urbana 4240 y se fortalece con los avances más recientes que se han dado en el país en materia de actualización normativa.

  5. ÍNDICE DE DIVERSIDAD BIOLÓGICA URBANA DE LA CIUDAD DE LA ANTIGUA GUATEMALA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge José García Polo

    2016-08-01

    Full Text Available La urbanización es un fenómeno global de tendencia creciente, cuyo pronóstico prevé, para el 2050, que aproximadamente el 70% de la población mundial será urbana. Las administraciones municipales deben de contemplar este componente para la planificación y desempeño ambiental de sus ciudades y áreas urbanas. Dada la importancia de esta tendencia,  el Convenio para la Diversidad Biológica (CDB ha planteado una nueva herramienta para estimar la diversidad biológica en ciudades: el Índice de Diversidad Biológica Urbana. En este proyecto se evaluó el índice para la ciudad de La Antigua Guatemala en su línea base y se aportan elementos para la planificación y gestión ambiental,  midiendose dieciocho indicadores de biodiversidad urbana. De un máximo de 72 puntos, el resultado para la ciudad de La Antigua Guatemala fue de 33 puntos. Los registros para la línea base de la biodiversidad son: 99 especies de aves, 148 especies de plantas vasculares, 46 especies de mariposas y 11 especies de murciélagos. Las recomendaciones para tener un mejor desempeño en el tema de diversidad biológica están relacionadas con la urgente necesidad que la ciudad, previo a la próxima evaluación del índice, elabore la estrategia local de diversidad biológica y su plan de acción (LBSAP – por sus siglas en inglés. Se recomienda, además,  planificar e implementar proyectos de gestión ambiental y continuar utilizando el índice de diversidad biológica urbana para el monitoreo y evaluación del desempeño ambiental de la ciudad a largo plazo.

  6. Anatomía de la dispersión urbana en Barcelona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iván Muñiz

    2013-01-01

    Full Text Available No existe una definición comúnmente aceptada de dispersión urbana (urban sprawl, de modo que la investigación aplicada ha trabajado con diferentes indicadores que pretenden a su vez capturar los distintos significados con que se ha dotado al término. En este trabajo se mide cómo ha evolucionado la dispersión de la población y del empleo de la Región Metropolitana de Barcelona (RMB entre 1986 y 2001. Las dimensiones exploradas se dividen en dos grupos: i forma urbana (desconcentración, baja densidad y discontinuidad y ii estructura urbana. A diferencia de algunos trabajos donde el policentrismo y el crecimiento lineal se presentan como dos formas de dispersión, en nuestro caso contraponemos la idea de expansión urbana estructurada (lineal o policéntrica con la de expansión urbana desestructurada (amorfa, caótica o aleatoria, equiparando esta última con la cuarta dimensión de la dispersión. Los resultados obtenidos indican que la población y el empleo de la RMB se han descentralizado de forma desconcentrada y la densidad residencial se ha reducido. Sin embargo, la RMB no ha crecido de forma discontinua ni desestructurada, sino todo lo contrario.There is no commonly accepted definition of urban sprawl, and therefore applied research has worked with different indicators aiming to grasp the diverse meanings assigned to the term. This study measures how the dispersion of population and employment in the Barcelona Metropolitan Region (BMR developed between 1986 and 2001. The dimensions that were investigated are divided into two groups. The first one involves dimensions of urban form (decentralization, low density and discontinuity, and the second, of urban structure. As opposed to some studies, where polycentrism and linear growth are presented as two forms of sprawl, in our case we contrast the idea of structured urban expansion (linear or poly-centric with de structured urban expansion (amorphous, chaotic or random, identifying

  7. La vulnerabilidad en el Área Urbana de Madrid. 1991-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iván Rodríguez Suárez

    2013-04-01

    Full Text Available ResumenEste artículo analiza la evolución de las áreas con población vulnerable y la segregación residencial del Área Urbana de Madrid (AUM entre los años 1991 y 2001. La investigación se realiza mediante el análisis de dos índices utilizados anteriormente en la medición de la desigualdad urbana y la segregación espacial (HERNÁNDEZ AJA, 2009: el índice de población analfabeta y sin estudios, y el índice de viviendas sin retrete o cuarto de aseo. En el periodo de estudio observado ambos índices experimentaron mejoras significativas en escalas de agregación espacial nacional, regional o de área urbana (INE, 2004. Sin embargo, en este trabajo se refleja que la distribución de estas mejoras a escalas municipales e inframunicipales no es homogénea: en este periodo se incrementaron los desequilibrios internos en el AUM y éstos responden a patrones espaciales diferenciados para los municipios de la corona metropolitana y el municipio central del AUM.Palabras claveVulnerabilidad urbana, segregación residencial, áreas metropolitanas, geografía urbana de la desigualdad, corona metropolitana.AbstractThis article analyzes the evolution of vulnerable areas and residential segregation in Madrid Urban Area (AUM between 1991 and 2001. Research is conducted by analyzing two indices previously used in measuring urban inequality and spatial segregation (HERNÁNDEZ AJA, 2009: the rate of illiterate and uneducated population, and the rate of households without toilet or shower room. In the study period observed both indices experienced significant improvements in spatial aggregation scales of national, regional or urban areas (INE, 2004. However, this paper shows that the distribution of these improvements to municipal and inframunicipal scales is not homogeneous: in this period increased internal imbalances in AUM and they respond to different spatial patterns for the municipalities of the metropolitan and AUM central municipality

  8. Black Mirror: “The National Anthem”. Arte, media e la dissoluzione della democrazia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Musarò

    2014-12-01

    Full Text Available Black Mirror è una serie televisiva britannica che, con irriverente satira, ci mette di fronte al “lato oscuro” della tecnologia odierna, l’assuefazione da essa causata, gli effetti inquietanti sulle nostre vite. Riprendendo il tema del nostro disagio contemporaneo con molti decenni di distanza, i sei episodi della serie televisiva, pur ambientati in “realtà” differenti, sembrano, come uno specchio, metterci di fronte alla nostra esistenza, costringendoci a riflettere – in modo amaro e a tratti macabro – sul nostro stile di vita, sulle nostre emozioni e relazioni, sino al nostro modo di intendere e praticare la politica nell’attuale società dello spettacolo. In questo saggio viene analizzato il primo episodio, The National Anthem, un thriller politico tragicomico, con toni da apocalisse, attraverso cui  l’autore denuncia come essere di fronte allo schermo (piuttosto che nello schermo, spendendo buona parte delle nostre giornate all’interno di mondi virtuali dove mettiamo in atto le nostre performance, non abbia più nessuna forza moralizzatrice se non quella dell’auto-espressione spettatoriale.

  9. Sobre la autoría de Indispositione generale della monarchia di Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boadas, Sònia

    2015-12-01

    Full Text Available Indispositione generale della monarchia di Spagna is a short political treatise written in Italian at the end of 1630 that would surely have gone unnoticed if had not been attributed to the writer and diplomat Diego de Saavedra Fajardo in the mid-twentieth century. This article aims to review the arguments that were used to validate this thesis and present new documents and some considerations that point out the low possibility that the text was written by Diego de Saavedra.Indispositione generale della monarchia di Spagna es un breve tratado político escrito en italiano a finales de 1630 que seguramente habría pasado inadvertido si a mediados del siglo XX no se hubiera atribuido a la pluma del escritor y diplomático Diego de Saavedra Fajardo. Este trabajo pretende revisar exhaustivamente los argumentos que se utilizaron para validar esta tesis así como exponer una serie de nuevos documentos y algunas consideraciones que apuntan a la escasa posibilidad de que el texto saliera de la pluma del literato español.

  10. Una inedita versione càrnica ottocentesca della parabola del figliuol prodigo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Frau

    1984-12-01

    Full Text Available Fra i manoscritti deila Biblioteca Comunale di Bassano· del Grappa è custodita - insieme con altre ·""' una inedita versione carilica delia Parabola del Figliuol prodigo, proveniente dall' "Epistolario racccolto da Bartolomeo Gamba" (con la collocazione numero 2589 XVII-"A-ll, un erudite locale, vissuto frail 1766 e il 1841. Essa devette far parte·""' con le altre - di quella silloge di versidni friulane,  che Pietro Oliva del Turco di Avia­no aveva commissionato a corrispondenti locali per canto di Bernardino Biondeili, il note autore del saggio sui dialetti ·· gallo-italici Milano 1853,·il quafetuttavia non vi inserì le versioni della nostra Regione: alla loro pubblicazione provvide - riprendendole dai manoscritti delle-stesso, rimasti inediti - Carlo Salvioni con le Versioni  friulane della Parabola  del;Figliuol prodigo tratte dale carte Biondeili, in "Memorie Stori­ che Forogiuliesi"t IX (1913}, pp. 80-95;

  11. L’indisponibilità del diritto all’integrità fisica della persona umana in ambito sportivo e i limiti al rischio consentito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cimmino

    2016-05-01

    Full Text Available Lo sport, espressione di valori come la lealtà e la correttezza, il rispetto delle regole, l’integrazione, la democrazia, è una forma di manifestazione della personalità umana, finalizzata, anche attraverso il tempo libero, al miglioramento del benessere psicofisico del singolo e della collettività. Tuttavia e paradossalmente talvolta esso può risolversi nell’uso della violenza e/o in un contrasto fisico tra gli atleti, contemplato in alcuni casi dai regolamenti sportivi. Come si giunge a valutare meritevoli le attività sportive nel quadro dei diritti fondamentali della persona costituzionalmente garantiti? Il lavoro si propone di analizzare i rapporti tra diritto allo sport e diritto all’integrità fisica attraverso una rilettura della teoria giurisprudenziale del rischio consentito, giungendo alla conclusione che nel bilanciamento di interessi di pari rango costituzionale, l’organizzatore di competizioni sportive rivesta una fondamentale posizione di garanzia e che occorre modulare l’applicazione della clausola del rischio consentito in ragione delle circostanze del caso concreto e della qualità del soggetto e del carattere amatoriale od agonistico dell’attività.

  12. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  13. Identità e integrazione dei minori di origine straniera. Il punto di vista della pedagogia interculturale.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Bolognesi

    2008-07-01

    Full Text Available I processi di costruzione dell’identità delle seconde generazioni interessano da vicino la pedagogia interculturale che, ponendo al centro della sua riflessione la pluralità delle appartenenze, è rivolta alla ricerca di progettualità e metodologie in grado di tener conto delle profonde trasformazioni a cui sono soggetti bambini e adolescenti di origine straniera.

  14. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  15. Pene canoniche, sanzioni islamiche e modelli economico-speculativi: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Sorvillo

    2016-03-01

    SOMMARIO: 1. Elementi distorsivi caratterizzanti ed effetti collaterali dei modelli economico-speculativi – 2. Il ruolo delle religioni nell’ammortamento delle devianze dei sistemi di mercato – 3. Pene canoniche e sanzioni islamiche: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica.

  16. TMV-Cg Coat Protein stabilizes DELLA proteins and in turn negatively modulates salicylic acid-mediated defense pathway during Arabidopsis thaliana viral infection.

    Science.gov (United States)

    Rodriguez, Maria Cecilia; Conti, Gabriela; Zavallo, Diego; Manacorda, Carlos Augusto; Asurmendi, Sebastian

    2014-08-03

    Plant viral infections disturb defense regulatory networks during tissue invasion. Emerging evidence demonstrates that a significant proportion of these alterations are mediated by hormone imbalances. Although the DELLA proteins have been reported to be central players in hormone cross-talk, their role in the modulation of hormone signaling during virus infections remains unknown. This work revealed that TMV-Cg coat protein (CgCP) suppresses the salicylic acid (SA) signaling pathway without altering defense hormone SA or jasmonic acid (JA) levels in Arabidopsis thaliana. Furthermore, it was observed that the expression of CgCP reduces plant growth and delays the timing of floral transition. Quantitative RT-qPCR analysis of DELLA target genes showed that CgCP alters relative expression of several target genes, indicating that the DELLA proteins mediate transcriptional changes produced by CgCP expression. Analyses by fluorescence confocal microscopy showed that CgCP stabilizes DELLA proteins accumulation in the presence of gibberellic acid (GA) and that the DELLA proteins are also stabilized during TMV-Cg virus infections. Moreover, DELLA proteins negatively modulated defense transcript profiles during TMV-Cg infection. As a result, TMV-Cg accumulation was significantly reduced in the quadruple-DELLA mutant Arabidopsis plants compared to wild type plants. Taken together, these results demonstrate that CgCP negatively regulates the salicylic acid-mediated defense pathway by stabilizing the DELLA proteins during Arabidopsis thaliana viral infection, suggesting that CgCP alters the stability of DELLAs as a mechanism of negative modulation of antiviral defense responses.

  17. O Estatuto da Cidade e a democratização das políticas urbanas no Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Avritzer

    2012-11-01

    Full Text Available O Brasil tem passado por um fortíssimo movimento de democratização do acesso a terra urbana e de regulamentação do uso da mesma. A origem destes processos está na organização do movimento pela reforma urbana nos anos 80 e sua atuação com êxito na Assembléia Nacional Constituinte. Neste artigo, iremos em primeiro lugar discutir a emergência e as principais características do movimento da reforma urbana no Brasil. Analisamos em detalhe como a relação entre as associações da sociedade civil e os atores políticos foi se modificando durante a luta pela reforma urbana no Brasil. Em segundo lugar, mostramos como a participação surgiu no campo das lutas pela reforma urbana e como ela gerou uma legislação participativa sobre o assunto ao longo do período da formulação da Constituição e no período imediatamente posterior. Em terceiro lugar, mostramos como o requisito de Planos Diretores Urbanos foi implementado nas cidades de São Paulo, Belo Horizonte, Porto Alegre e Salvador.

  18. Pianificazione urbana e comportamenti di viaggio: più di una relazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Vitale Brovarone

    2010-04-01

    Full Text Available L’influenza dei caratteri urbani sulla domanda di mobilità è un tema ampiamente dibattuto e studiato. Al di là delle assunzioni teoriche a riguardo, molti studiosi hanno tentato di individuare empiricamente nessi attestanti questo fenomeno. Gran parte della letteratura scientifica sul tema può essere ricondotta al dibattito sulla città compatta e sullo sprawl. Due principali obiettivi contraddistinguono questo dibattito: la comprensione delle complesse dinamiche che legano la domanda di mobilità ai caratteri urbani e l’individuazione di configurazioni sostenibili degli usi del suolo. Il fenomeno è dunque studiato al fine dello sviluppo di strategie fondate sull’integrazione tra i trasporti e gli usi del suolo, finalizzate a limitare l’uso dell’auto e ad ottenere una distribuzione modale degli spostamenti più equilibrata. Buona parte della ricerca scientifica, specialmente nell’ultimo decennio, è dunque focalizzata sull’identificazione di nessi causali tra gli usi del suolo e i trasporti, per supportare, o in alcuni casi mettere in discussione, esperienze e politiche integrate. Nonostante la quantità e varietà di studi dedicati al tema, il fenomeno è ancora lungi dall’essere compreso e dimostrato empiricamente. Il dibattito in proposito è ampio e l’impressione è che con l’aumentare degli studi in proposito e del livello di approfondimento delle analisi diminuisca la sensazione di chiarezza. Attraverso un’analisi della letteratura, l’articolo mette in evidenza i principali problemi emergenti dal dibattito. Senza negare l’importanza del riconoscimento di nessi causali tra i caratteri degli insediamenti e la domanda di mobilità, opinione di chi scrive è che l’individuazione di questi nessi non debba necessariamente costituire una condizione imprescindibile per la definizione e l’adozione di un approccio integrato.

  19. SARDULUS SACERENSIS CASALE & MARCIA, NUOVA SPECIE IPOGEA DI COLEOTTERI ISTERIDI DELLA SARDEGNA NORD-OCCIDENTALE E SUA MORFOLOGIA LARVALE (Coleoptera, Histeridae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Casale

    2006-10-01

    Full Text Available Sardulus sacerensis Casale & Marcia, nuova specie di Histeridae ipogei della Grotta di Lu Gardu (Sassari, Sardegna nord-occidentale è descritta e comparata con le due specie note in precedenza della Sardegna centro-orientale, S. spelaeus Patrizi, 1955, e S. incrassatus Magrini & Fancello, 2005. Le caratteristiche morfologiche esternee i genitali maschili delle tre specie sono raffigurati. Inoltre, è fornita per la prima volta la descrizione della morfologia larvale di una specie di questo genere. S. spelaeus, specie nota fino ad ora di due grotte in territorio di Dorgali, è segnalata di una terza località: la Grotta di Istirzili o Stirzili, nel territorio di Baunei.

  20. Fistole retto-vaginali Crohn-relate trattate mediante trasposizione del muscolo gracile: risultati a lungo termine e qualità della vita

    OpenAIRE

    Tassone, Daniela

    2015-01-01

    OBIETTIVO: Le fistole retto-vaginali Crohn-relate hanno un impatto significativo sulla qualità della vita. Quando il canale anale è alterato da ulcerazioni e stenosi o in pazienti con difetti estesi del perineo, la chirurgia locale produce risultati insoddisfacenti. Lo scopo di questo studio è quello di valutare l'efficacia della trasposizione del muscolo gracile nelle fistole retto-vaginali Crohn-relate e determinare i suoi effetti sulla qualità della vita. MATERIALI E METODI: Da gennaio...

  1. Second order statistical analysis of US image texture; Analisi della tessitura delle immagini ecografiche con metodi statistici del secondo ordine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanzi, F.; Novario, R. [Varese Ospedale di Circolo, Varese (Italy). Servizio di fisica sanitaria; Conte, L. [Varese Univ., Varese (Italy). Cattedra di biofisica e tecnologie biomediche; Tosetto, C.; Dimichele, R. [Milan Clinica Mangiagalli, Milan (Italy). Istituti clinici di perfezionamento; Goddi, A. [SME, Studio medico di diagnostica per immagini, Varese (Italy)

    1999-05-01

    The study reports the sonographic image texture of the neonatal heart in different stages of development by calculating numerical parameters extracted from the gray scale co-occurrence matrix. To show pixel values differences and enhance texture structure, images were equalized and then the gray level range was reduced to 16 to allow sufficiently high occupancy frequency of the co-occurrence matrix. Differences are so little significant that they may be due to different factors affecting image texture and the variability introduced by manual ROI positioning; therefore no definitive conclusions can be drawn as to considering this kind of analysis capable of discriminating different stages of myocardial development. [Italian] Scopo del lavoro e' la caratterizzazione della tessitura di immagini ecocardiografiche di neonati in diverse fasi dell'accrescimento mediante il valore di parametri ottenuti con il metodo della matrice delle co-occorrenze. Per evidenziare le differenze tra i pixel e quindi esaltare la tessitura, le immagini sono state elaborate mediante equalizzazione, successivamente sono state ridotte a 16 livelli di grigio al fine di avere alta frequenza di occupazione della matrice delle co-occorrenze. Nonostante alcuni confronti risultino significativi a livello del 95% dei casi, non si possono trarre conclusioni definitive circa la possibilita' di utilizzare questa metodica per disciminare fasi diverse della crescita miocardica, in quanto le differenze di tessitura sono cosi' lievi che possono essere ascrivibili alla normale variabilita' della tessitura introdotta dal metodo di acquisizione delle immagini e dal posizionamento delle regioni di interesse.

  2. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  3. Tipos de estrutura urbana e consumo de água, análise da morfologia urbana na Bacia Hidrográfica do Riacho Fundo

    OpenAIRE

    Sotero, Marília Serena Porto

    2014-01-01

    Tipos de Estrutura Urbana (UST) são unidades espaciais mínimas que possuem certa homogeneidade no tipo de cobertura, uso e acesso a ecosserviços. Nesse trabalho o conceito de UST é aplicado a partir da classificação visual manual de fotografias aéreas e análises in situ. O objetivo do trabalho foi mapear classes UST na região intraurbana da Bacia Hidrográfica do Riacho Fundo, no Distrito Federal/Brasil, e analisar essa base comparando-a a variáveis socioeconômicas e dados de consumo de água. ...

  4. Geografías urbanas en la era del neoliberalismo. Una conceptualización de la resistencia local a través de la participación y la ciudadanía urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michael Janoschka

    2012-02-01

    Full Text Available Las discusiones relacionadas con la (inseguridad urbana, su consiguiente traducción política en un gobierno de la seguridad y la edificación de elementos urbanísticos defensivos han experimentado un auge espectacular a nivel mundial. En este artículo se interpretan las transformaciones urbanas (defensivas, estimuladas por un discurso dominante que está centrado en el miedo y la inseguridad, como una expresión del capitalismo global y de la difusión de políticas neoliberales. A partir de un análisis de los impulsos de mercado originado por un neoliberalismo multicolor, encubierto y camaleónico, se plantea la cuestión de cómo la necesaria reconquista urbana y la resistencia local se puede pensar de forma conceptual. En este sentido, se dará un paso más allá de la disputa urbana acerca de la gentrificación y el redescubrimiento urbano exclusivista que se dirigen a atraer a las clases pudientes a los espacios céntricos reacomodados y segurizados. Se defiende la tesis de que, a nivel local, es urgente promover una re-apropiación urbana ‘desde abajo’ que implica a los ciudadanos. Por ello se discuten las posibilidades de pensar la participación como una práctica de ciudadanía urbana y activa que se funda en la idea de construir verdaderos espacios de ciudadanía.

  5. Il mito della precarietà: quando la precarietà è un valore che decostruisce l’immaginario della precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casillo

    2011-07-01

    Full Text Available Oggi la ricerca del posto “fisso” sembra essere il sogno irraggiungibile di molti giovani precari e la “flessibilità”, una parola d’ordine con cui si aspirava a riformare il mondo del lavoro e che tanto in voga sembrava essere negli anni ’90, è diventata sinonimo di incertezza, precarietà, se non addirittura sfruttamento. Ma c’era chi proprio nel lavoro che oggi definiremo precario, vedeva l’unica possibilità per restare libero dalle leggi di mercato e dai potenti poteri editoriali Newyorkesi. In questo articolo proviamo a gettare uno sguardo al mito letterario con cui, il rifiutare un posto fisso, significava rivendicare la propria libertà, un mito romantico certo, e sicuramente distante dalla realtà, ma che ha affascinato un’intera generazione di scrittori, poeti, musicisti. Da Jack London, passando attraverso la San Francisco Renaissance e la Beat Generation, fino ad arrivare al fenomeno della così detta generazione Hippy, il sogno americano sembrava essere quello di una frontiera mobile in cui, la strada, sembrava non avere mai fine.

  6. “Frate sole” e il fotovoltaico. Il ruolo della parrocchia e la tutela dell’ambiente tra normativa statale e Magistero della Chiesa cattolica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Patrizia Tavani

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. L’ente religioso imprenditore – 3. Rinnovata centralità di “frate sole” nel III millennio: le parrocchie e il fotovoltaico – 4. Il Magistero della Chiesa cattolica in tema di salvaguardia dell’ambiente – 5. Considerazioni conclusive. ABSTRACT: The establishment of a social enterprise for the production and sale of electricity through the creation of a photovoltaic system by imposing some parishes of Mantua shows that there is no conflict between the specific nature of ecclesiastical entity and the exercise by this socially useful economic activity, because the economic activity in order to provide the capital resources required to achieve the purpose of religion or belief, does not change the nature of ecclesiastical entity, because it does not absorb or blur the religious or of worship but rather reinforces the essence, as related and instrumental to this The invitation to promote renewable energy to protect the environment, has been the subject of interventions at various levels by both the Italian state and by the European Community, also Magisterium of the Catholic Church has often called for a real ecological conversion and an ecumenical commitment to that effect Associated Parishes are an example of civil economy, characterized by human sociality and reciprocity, as opposed to a utilitarian vision of the market based on the logic of exchange of equivalents.

  7. Analisi della qualità in biblioteca: la soluzione SiMonLib™@CASPUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2011-12-01

    Full Text Available ItLa raccolta periodica di dati e l’analisi delle performance, in un’ottica di valutazione della Qualità del Servizio, sono sicuramente elementi rilevanti per coloro che s’interessino della gestione di una biblioteca o di un sistema bibliotecario. Modi sempre più efficienti e ottimizzati per gestire specifiche campagne di raccolta dati non possono prescindere dall’uso di strumenti in ambito ICT, soprattutto per far fronte ai non banali problemi logistico organizzativi che simili attività di raccolta dati possono comportare. In quest’ambito merita sicuramente menzione SimonLib™, un software prodotto dalla XSystems di Cagliari e pensato per gestire i processi di raccolta dati e misura della qualità in biblioteca, sia essa singola o appartenente ad un sistema. Conscio delle potenzialità offerte da questa piattaforma, il CASPUR ha sottoscritto recentemente un accordo con XSystems per offrire SimonLib alla comunità delle biblioteche italiane, sia pubbliche che private. Il servizio offerto, SiMonLib@CASPUR, installato all’interno di un’infrastruttura di server virtuali (Service Cloud presso il CED del CASPUR, prevede l’accesso in piattaforma in modalità SaaS (Software as a Service, che garantisce le piene funzionalità del servizio ad un costo notevolmente contenuto.EnLibrarians and managers of a library system have to face with relevant problems when service quality measurement in libraries is concerned. The usage of ICT based solutions for measurement campaign, data assessment and analysis, seems to be an efficient way to cope with those issues. In the past few years a software company from Cagliari (XSystems has introduced a complete, web based software solution for quality measurement in a library or a library system, called SimonLib™, that can easily address the typical technical and logistic obstacles of complex service quality measurement process. In order to offer a reliable service based on SimonLib software for

  8. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  9. O Estatuto da Cidade e a democratização das políticas urbanas no Brasil

    OpenAIRE

    Avritzer, Leonardo

    2013-01-01

    O Brasil tem passado por um fortíssimo movimento de democratização do acesso a terra urbana e de regulamentação do uso da mesma. A origem destes processos está na organização do movimento pela reforma urbana nos anos 80 e sua atuação com êxito na Assembléia Nacional Constituinte. Neste artigo, iremos em primeiro lugar discutir a emergência e as principais características do movimento da reforma urbana no Brasil. Analisamos em detalhe como a relação entre as associações da sociedade civil e os...

  10. Delincuencia urbana y victimización de las víctimas/Urban delinquency and victimization of victims

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raúl Zaffaroni

    2012-08-01

    Full Text Available La población mundial tiende a concentrarse en ciudades y; por ende, la criminalidad también lo hace. El fenómeno de la delincuencia urbana es proyectado a la población a través de la comunicación masiva, que construye una realidad subjetiva, de la delincuencia urbana (proyección mediática del hecho. La respuesta política está condicionada por la proyección mediática y no al hecho mismo de la delincuencia urbana. Algunas víctimas producto de ese fenómeno, son manipuladas por los medios de comunicación, con fines políticos.

  11. O direito à cidade e as agendas urbanas internacionais: uma análise documental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabete Agrela de Andrade

    Full Text Available Resumo Considerando as problemáticas sociais, econômicas e demográficas, viver na cidade implica condições inadequadas de moradia, exclusão social, iniquidades e outros agravos à população. Simultaneamente, a cidade também é cenário das produções culturais, sociais e afetivas. Cresceu, então, a necessidade de refletir sobre o direito à cidade e a relação com a promoção da saúde de seus habitantes. Para contribuir, agendas urbanas foram construídas pensando nesta ambiguidade da cidade. Objetiva-se analisar quatro destas agendas à luz do referencial da Promoção da Saúde. Foi realizada uma pesquisa documental de abordagem qualitativa de agendas urbanas propostas por organismos internacionais e adotadas em contexto brasileiro: Cidades Saudáveis, Cidades Sustentáveis, Cidades Inteligentes e Cidades Educadoras. Os resultados mostram que há empenho, em maior ou menor grau, por parte das agendas analisadas, em assumir a participação social, a intersetorialidade e o território como fundamentais no enfrentamento das exclusões e iniquidades, mas há falta de debates aprofundados sobre cada um destes conceitos. Conclui-se que as agendas urbanas podem ser importante aporte na consolidação do direito à cidade, desde que haja a compreensão crítica dos conceitos que as sustentam.

  12. USO DO SOLO E TEMPERATURA SUPERFICIAL EM ÁREA URBANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Júlio Apolônio Callejas

    2011-01-01

    Full Text Available Este estudio evalua la isla de calor de la area urbana y el relación espacio-temporal entre el uso del suelo y la temperatura superfi cial (Ts en lá ciudad de Várzea Grande, quien junto a Cuiabá (capital del estado forman uno de los conglomerados más grandes de la zona Centro-Oeste de Brasil, donde la urbanización ha sido intensa desde los años 60. Se utilizó imágenes multiespectrales de satélite Landsat-5 TM para preparar mapas del uso y ocupación del suelo y temperaturas de la superfi cie (Ts y se detectó la presencia de isla de calor de la superfi cie urbana en la ciudad de Várzea Grande. Los resultados muestran que los mayores valores medios de Ts se encuentran en los suelos expuestos (2.0°C y en las zonas urbanizadas (2.13°C. Sin embargo, no podemos decir que la isla de calor urbano es un fenómeno consolidado en la región. A fi n de reducir las Ts en zonas urbanas de la ciudad, se recomienda la revisión de las tasas de urbanización y las acciones de promoción destinadas a preservar la vegetación restante y desplegar nuevas zonas verdes en lugares estratégicos de la ciudad, y utilizar materiales alternativos que reducen el almacenamiento energía.

  13. Desenho de paisagem urbana: as cidades médias do interior central paulista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula da Cruz Landim

    2002-12-01

    Full Text Available Este trabalho focaliza a homogeneidade da paisagem urbana das cidades de porte médio do interior do estado de São Paulo do ponto de vista de seus determinantes paisagísticos. A origem socioeconômica das cidades determina, em um primeiro momento, sua configuração, a qual, esgotado o estímulo inicial, passa a incorporar as imagens formais das grandes cidades. Estas imagens estão claramente representadas de um modo específico na paisagem urbana dessas cidades, evidenciando os reflexos formais e funcionais das paisagens dos grandes centros, e na geração de valores estéticos e de uso do espaço relacionados aos aspectos formais e visuais que se fazem presentes em suas paisagens. A legislação que define os padrões de ocupação urbana, os quais por sua vez definem a configuração física da paisagem, trabalha basicamente o espaço físico-territorial, alienando-se dos demais componentes da problemática urbana, e, desta forma, as cidades se homogeneízam. Ou seja, gera um discurso urbanístico pobre e o que se faz é generalista. A paisagem da cidade média paulista é então homogênea como conseqüência desta forma de ocupação homogênea. Como contraposição à paisagem homogênea, algumas condições ambientais e paisagísticas locais, como a presença de um rio ou de uma topografia acidentada, servem de início como determinantes para projetos urbanísticos/paisagísticos diferenciados e característicos para cada cidade, mas no momento seguinte os elementos da" moda" entram na composição da paisagem, descaracterizando o padrão diferenciado inicial.

  14. ¿Síntomas o conflictos? Políticas e investigaciones urbanas

    OpenAIRE

    García Canclini, Néstor

    2008-01-01

    El artículo trata las relaciones entre cultura y ciudad en los últimos 15 años, así como la reestructuración de los campos culturales -el nuevo papel de las empresas privadas y el debilitamiento del Estado en las políticas culturales-, las redes audiovisuales como actores claves de la información y el entretenimiento y la desintegración urbana y los conflictos socioculturales. The article treats the relations between culture and city in the last 15 years, as well as the restructuring of th...

  15. Las autopistas urbanas concesionadas: Una nueva forma de segregación

    OpenAIRE

    Greene,Margarita; Mora,Rodrigo

    2005-01-01

    Si es que existiera el modelo de ciudad automovilística, sin duda sería el referente que ha determinado las intervenciones urbanas en Santiago durante los últimos treinta años: aparte del caso relativamente aislado del ferrocarril subterráneo, son incontables los kilómetros entregados al tráfico vehicular. Las concesiones viales inauguran la formalización de un sistema de clases dentro del parque automotriz; un sistema que lamentablemente informará la manera en que entendemos y experimentamos...

  16. A antropologia urbana e os desafios da metrópole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Guilherme Cantor Magnani

    2003-04-01

    Full Text Available O texto analisa a situação da disciplina antropologia urbana no campo das ciências sociais e sua contribuição para o estudo e a compreensão do fenômeno urbano, principalmente no caso das grandes metrópoles contemporâneas. O eixo da argumentação é o de que, para realizar essa tarefa, a antropologia urbana tem à sua disposição o método etnográfico, porém o desafio é aplicar essa abordagem sem cair na "tentação da aldeia", isto é, a de buscar na heterogênea realidade das grandes cidades as condições da aldeia - pequenos grupos, contextos limitados - supostamente identificadas com o enfoque etnográfico. Vários exemplos de pesquisas recentes sobre a cidade de São Paulo, realizados no Núcleo de Antropologia Urbana (NAU e no Departamento de Antropologia da USP são apresentados para mostrar as potencialidades da aplicação de conceitos, técnicas e métodos desenvolvidos na antropologia e, em particular, na antropologia urbana, para o estudo de formas de sociabilidade e práticas culturais na escala da metrópole.State of the art of urban anthropology as a subject in the field of social sciences and its contribution to the study and understanding of the urban phenomenon, mainly in the case of great contemporary metropolises. Urban anthropology has at its disposal the ethnographic method but the challenge is to apply this approach without falling into the ' village temptation', i.e., that of looking at the heterogeneous reality of the big cities for the village conditions - small groups, limited contexts - which are supposedly identified by the ethnographic approach. Various examples of recent researches on the city of São Paulo, undertaken in the Urban Anthropology Nucleus (NAU and in the Department of Anthropology of USP, are presented to show the potentiality of the application of concepts, techniques and methods developed in anthropology, and in particular, in urban anthropology, for the study of forms of sociability

  17. La desaceleración metropolitana y su reflejo en la realidad urbana del occidente europeo

    OpenAIRE

    Muguruza Cañas, Carmen; Santos Preciado, José Miguel

    1990-01-01

    La literatura urbanística de los años sesenta nos había acostumbrado a establecer una relación directa entre desarrollo económico y concentración urbana. Desde el siglo pasado, las tendencias inherentes al proceso de la revolución industrial confirmaban la progresiva concentración de la población en ciudades millonarias, siguiendo el modelo territorial metropolitano. Los flujos migratorios del campo a la ciudad eran la consecuencia lógica de la transformación del sistema productivo de un país...

  18. Altas llantas : Una historia de la recepción de zapatillas urbanas

    OpenAIRE

    Dalponte, Sofía

    2012-01-01

    La construcción social del discurso de la zapatilla urbana se explica por la vinculación inmanente del objeto con su contexto. El signo se vincula con otros que lo rodean y lo atraviesan, tanto en la producción como en el reconocimiento, siguiendo un modelo de semiosis social. Los diversos modos de apropiación o individuación de sentido que vivencian los usuarios manifiestan la red de significantes que subyace a este producto en la práctica social. (Párrafo extraído del texto a mod...

  19. Estado del arte y perspectivas de futuro de la movilidad personal urbana

    OpenAIRE

    Rey Garrido, Jorge

    2014-01-01

    El presente Trabajo de Fin de Grado se ha desarrollado con el objetivo de buscar soluciones reales a los principales problemas ocasionados por el automóvil en su vertiente urbana, a través de la revisión de la literatura disponible. Para ello, en primer lugar se ha analizado cuáles son estos problemas, tanto a nivel medioambiental y energético como a nivel de desarrollo de la vida en las ciudades. Entre los encontrados destacan la contaminación atmosférica, la falta de espacio operativo en...

  20. Agricultura urbana: un aporte a la rehabilitación integral

    OpenAIRE

    Moran Alonso, Nerea

    2010-01-01

    El artículo repasa los antecedentes históricos de la agricultura urbana, práctica a la cual en determinados momentos han recurrido diferentes Administra - ciones. Estas prácticas son un ejemplo de cómo actuar en una situación de crisis y de la potencialidad social que tiene la producción de alimentos en un contexto urbano. En países del Sur, han adquirido importancia como estrategia de desarrollo e incluido programas liderados por organismos internacionales. Los huertos urbanos, un modo de in...

  1. Comercio y movilizaciones urbanas al momento de la metropolización

    OpenAIRE

    Lulle, Thierry

    2014-01-01

    El objetivo de este seminario era aportar algunos elementos de reflexión sobre la actividad comercial contemporánea al apasionado debate que se desarrolla actualmente en México, y también en numerosas ciudades latinoamericanas, al rededor de la llamada «invasión» del espacio público por los comerciantes ambulantes. Dicho debate público es dominado frecuentemente por el discurso de las clases medias urbanas que rechazan radicalmente este fenómeno aun cuando sus prácticas de consumo son mucho m...

  2. Jundiaí (SP: transformações recentes na paisagem urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Fornari Del Monte Fanelli

    2014-06-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é analisar aspectos condicionantes das transformações e as tipologias presentes na paisagem urbana de Jundiaí na região situada às margens das rodovias Dom Gabriel P. B. Couto e João Cereser, nas proximidades da serra do Japi. A partir da conceituação de Magnoli (1982 de espaços livres, e através da análise de informações de diversas naturezas, como legislações urbanísticas, fotos aéreas e visitas in loco, pode-se afirmar que Jundiaí, cidade-polo do Aglomerado Urbano de Jundiaí (AUJ, caracteriza-se pela presença de grandes áreas de preservação ambiental, como a serra do Japi, e áreas de conservação de mananciais, que impedem a expansão urbana para os vetores sul ou leste, favorecendo o crescimento da forma urbana no sentido noroeste e oeste. Devido à sua localização, num espaço intersticial entre as Regiões Metropolitanas de São Paulo, Campinas e o Aglomerado Urbano de Sorocaba (AUS, a cidade convive com diversas influências socioeconômicas e espaciais decorrentes do processo de metropolização típico da macrometrópole paulista. Assim, as áreas de preservação ambiental, as presenças de espaços livres não urbanizados de grandes proporções e a sinergia de Jundiaí com a rede de cidades dos Aglomerados Urbanos tornaram-se os principais agentes transformadores da paisagem urbana deste território.

  3. Estudio sobre Logística urbana en el casco antiguo de Cartagena

    OpenAIRE

    Muñoz Heredia, Jorge

    2014-01-01

    El objetivo principal del proyecto es el análisis de la logística urbana y posibles problemas existentes respecto al transporte del Casco Antiguo de Cartagena. La metodología a emplear será parecida a la propuesta Taniguchi 1999, cuyos pasos a seguir son: La descripción de los problemas existentes en la ciudad respecto al transporte de mercancías, en éste caso se ha cogido como referencia, el centro histórico de Cartagena, que hemos delimitados tres puntos claves: 1) Bar Sol, intersección ...

  4. Urban governance in Istanbul Governança urbana em Istambul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nil Uzun

    2010-01-01

    Full Text Available Urban governance has been an important issue since the 1980s, as have the effects of globalisation on urban policies. Although no consensus exists on a definition of governance, it is possible to state that it expresses a shift in the roles of formal government structure, and especially the change in the sharing of responsibilities between the public, private, voluntary, and household spheres. Turkey has also been experiencing the effects of globalisation, and there is an ongoing restructuring process within which government structures are moving toward governance. The goal of this paper is to present a critical evaluation of urban governance. This will be done with the focus on whether the concept of urban governance can explain the urban management model in countries on the periphery. The case of Istanbul is used as an example for this discussion.A governança urbana e os efeitos da globalização têm assumido uma importância crescente desde a década de 80 do século xx nas políticas urbanas. Embora não exista um consenso quanto à definição de governança, é possível afirmar que esta representa uma alteração nas estruturas formais de governo, e especialmente uma mudança na divisão de responsabilidades entre as esferas pública, privada, voluntária e doméstica. Os efeitos da globalização também se fizeram sentir na Turquia, onde se assiste a um processo de alteração das estruturas de governo no sentido das práticas de governança. Este texto pretende avaliar de forma crítica este processo, analisando se o conceito de governança urbana será capaz de explicar modelos de gestão urbana em países da periferia. O caso de Istambul será usado como exemplo para tal discussão.

  5. GESTÃO DA DRENAGEM URBANA NO BRASIL: DESAFIOS PARA A SUSTENTABILIDADE

    OpenAIRE

    Vladimir Caramori Borges de Souza

    2013-01-01

    Os sistemas de drenagem urbana no Brasil ainda seguem um padrão baseado apenas em eficiência hidráulica de condutos, apesar de já haver um reconhecimento de que este tipo de abordagem não resolve os problemas no longo prazo; é apenas uma ação pontual e que age sobre os efeitos. Desta forma, os sistemas de drenagem continuam sendo concebidos, dimensionados e projetados para falhar. Apesar de haver grande avanço acadêmico no desenvolvimento de técnicas e abordagens mais integradoras, com foco n...

  6. Estrategias para el abastecimiento de agua a comunidades marginadas y urbanas.

    OpenAIRE

    Juan Martínez, José

    2012-01-01

    Esta investigación tuvo como objetivo formular estrategias y escenarios para el abastecimiento de agua para consumo humano, uso doméstico y productivo, considerando las condiciones socioculturales, económicas y modos de producción; con el propósito de identificar tecnologías que atienden las demandas actuales y futuras en materia de agua en la entidad del DF y Estado de México. Se inició con el diseño de cinco escenarios de caso: casa rural marginada, urbana, residencia, mediana industria e i...

  7. Consciència de la higiène urbana en una Barcelona ofegada

    OpenAIRE

    el Haddad, Marie

    2017-01-01

    El Casc Antic de Barcelona va patir de sobrepoblació, congestió i diversos brots epidèmics fets que van augmentar la vigilància i preocupació per la higiene urbana. Un dels primers intents va començar quan Carles III i Carles IV van emetre reials decrets relatius a l'exhumació dels cementiris. El primer va prohibir de l'enterrament al costat de esglésies i hospitals i va imposar la conversió dels existents en places públiques, i el segon va permetre la construcció de cementiris extramurs llun...

  8. Energia e mobilidade urbana : uma proposta de ensino por investigação utilizando TICs

    OpenAIRE

    Guttmann, Gustavo; Barbosa Braga, Marco Antonio

    2017-01-01

    Este trabalho se propõe a contribuir para a construção de cenários mais favoráveis a utilização de TICs em sala de aula. Para isso foi proposta uma experiência em sala de aula no curso regular de Física para o Ensino Médio onde os alunos foram incentivados ao uso de seus dispositivos conectados à internet, durante a aula, principalmente smartphones. O projeto teve como tema a Mobilidade Urbana e buscou avaliar a construção de estratégias menos expositivas por parte do professor e mais ativa p...

  9. Revueltas: la otra globalización urbana / Riots: The other urban globalization

    OpenAIRE

    Bertho, Alain

    2012-01-01

    ResumenLa dimensión urbana de la globalización muestra de forma evidente las cuestiones que en la actualidad se juegan en el terreno de las identidades sociales, la representación política y el Estado. En ese sentido la ciudad global es realmente el espacio estratégico de nuestro tiempo. Los conflictos que se desarrollan en ella ya no tienen su raíz en las identidades colectivas anteriores y encuentran cada vez con más dificultad un espacio de representación política donde expresarse. En esas...

  10. Eliminaci??n de xenobi??ticos de aguas residuales urbanas mediante biorreactores de membrana sumergida

    OpenAIRE

    Gonz??lez P??rez, Daniel Mar??a

    2017-01-01

    El presente trabajo pretende valorar la eficacia de la tecnolog??a MBR en la eliminaci??n de xenobi??ticos de las aguas residuales urbanas bajo condiciones de elevado tiempo de retenci??n celular (SRT) y elevado tiempo de retenci??n hidr??ulica (HRT), y para el desarrollo del mismo se seleccionaron dos de los grupos de xenobi??ticos m??s importantes, los f??rmacos entre los considerados contaminantes emergentes y los hidrocarburos arom??ticos polic??clicos entre los contaminantes cl??sicos.

  11. Estudio del tratamiento anaerobio de aguas residuales urbanas en biorreactores de membranas

    OpenAIRE

    Giménez García, Juan Bautista

    2014-01-01

    Las aguas residuales urbanas (ARU) constituyen la fuente puntual de contaminantes más importante a escala global. Actualmente, un elevado porcentaje de las aguas residuales producidas a nivel mundial son vertidas al medio sin haber recibido ningún tipo de tratamiento, con consecuencias inmediatas, y en algunas ocasiones desastrosas, para la salud pública y la calidad del entorno natural. El tratamiento anaerobio está considerado como una de las alternativas más atractivas para el desarroll...

  12. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  13. Il caso della letteratura ucronica italiana. Ucronia e propaganda nella narrativa italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Marra

    2014-05-01

    Full Text Available Oggetto dello studio sono le narrazioni ucroniche italiane del secondo dopoguerra, in comparazione con le principali opere anglosassoni del genere e in relazione con i movimenti di estrema destra. La problematica viene inquadrata con un approccio storico e le opere sono confrontate con i modelli stranieri in un'ottica comparativa. La prima parte offre un quadro generale e sintetico dello stato degli studi intorno a questa forma narrativa, la seconda è la descrizione della panoramica storica del genere nell'ambito italiano, mentre la terza parte si focalizza sulle polemiche ideologiche sollevate da alcune opere esaminate e sul confronto fra queste e i principali romanzi in lingua inglese a cui si rifanno esplicitamente. Lo studio si propone come contributo originale alla questione ed è basato su una raccolta documentaria oltre che sull'analisi tematica dei testi presi in esame.

  14. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  15. «... Cercare l'esperienza alla sua fonte». Il dono della verità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2011-11-01

    Full Text Available Un cammino nel territorio della conoscenza, da Wittgenstein a Kant, da Aristotele a Platone, con finale apertura all’etica dell’«accanto», dell’io tu a se medesimo e di se medesimo, ovvero: alla filosofia come testimonianza, alla verità come dono d’altri. «...Look for the experience at its source». The gift of truth A path into the territory of knowledge, from Wittgenstein to Kant, from Aristotle to Plato, with a final opening to the ethics of 'beside', of the I (that is «You» towards Himself and of Himself; that is, to philosophy as witness, to truth as others' gift.

  16. Geometry and project: the example of Piazza della Vittoria in Genoa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cogorno

    2012-06-01

    Full Text Available The study on the Genoese architectures in the thirties of Piazza della Vittoria  highlights the paramount  role of geometry for the project. The square, created by architect Marcello Piacentini between 1927 and 1930, stands opposite the railway station Genoa Brignole, pursuing a very logical representation: a new, very wide square surrounded by arcades ... the new civic-wordly heart of the  city (M. Piacentini. The methodological tool applied for the critical reading  was the  integrated relief: perceptual and historical analysis, relief and graphic representation of the whole and of the details, reconstruction of the compositional logic, study of materials used; the different phases showed the trasversality of the role of geometry –verified by the metric survey and by the compositive reading of the proportions- and the presence of dimensional canons unusual for the city.

  17. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  18. Dante deutsch: Riflessioni sulle traduzioni tedesche della ‘Divina Commedia’ nel Novecento (George e Borchardt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Klinkert

    2016-06-01

    Full Text Available Malgrado il pregiudizio secondo il quale la poesia in generale e la Divina Commedia in particolare sarebbero intraducibili, quest'ultima dal Settecento in poi è stata tradotta in tedesco – sia parzialmente che completamente – più di centosettanta volte. Non solo i romantici ma anche i filologi dell'Ottocento hanno contribuito in maniera decisiva a questa intensa ricezione. Nel Novecento la pratica della traduzione è stata portata avanti da due grandi poeti: Stefan George e Rudolf Borchardt. Un'analisi selettiva del primo canto dell’Inferno e delle traduzioni di George e Borchardt mostrerà alcune trasformazioni specifiche del testo dantesco a seconda delle scelte linguistiche dei due poeti.

  19. Lungo le vie di pellegrinaggio: la lezione astronomica di Gerberto a San Michele della Chiusa

    Science.gov (United States)

    Paladino, Laura C.

    A pilgrim on the trails of the Earth: that's how Gerbertus appears to us in the years preceding his pontificate as well in those, brief and intense, in which he was Pope. An ardent pilgrim of faith moved at the same time by vast intellectual interests that allowed him to come into contact with the most important schools of the time, of any cultural tradition; a pilgrim full of love, willing to transmit the enormous heritage of faith and knowledge of which he was custodian. The presence of the illustrious Benedictine is not explicitly documented in the Abbey of San Michele della Chiusa, but the signs of its cultural and ideological influence are evident both in historical memory as in the artistical vestiges of the Sacra: we investigate here, this presence, authoritative, original and versatile, to outline another aspect, still little investigated, of the lesson of Gerbert, monk, scientist, teacher and pastor.

  20. Poisoning histories in the Italian renaissance: The case of Pico Della Mirandola and Angelo Poliziano.

    Science.gov (United States)

    Gallello, Gianni; Cilli, Elisabetta; Bartoli, Fulvio; Andretta, Massimo; Calcagnile, Lucio; Pastor, Agustin; de la Guardia, Miguel; Serventi, Patrizia; Marino, Alberto; Benazzi, Stefano; Gruppioni, Giorgio

    2018-05-01

    Giovanni Pico della Mirandola and Angelo Poliziano were two of the most important humanists of the Italian Renaissance. They died suddenly in 1494 and their deaths have been for centuries a subject of debate. The exhumation of their remains offered the opportunity to study the cause of their death through a multidisciplinary research project. Anthropological analyses, together with documentary evidences, radiocarbon dating and ancient DNA analysis supported the identification of the remains attributed to Pico. Macroscopic examination did not reveal paleopathological lesions or signs related to syphilis. Heavy metals analysis, carried out on bones and mummified tissues, showed that in Pico's remains there were potentially lethal levels of arsenic, supporting the philosopher's poisoning theory reported by documentary sources. The arsenic concentrations obtained from analysis of Poliziano's remains, are probably more related to an As chronic exposure or diagenetic processes rather than poisoning. Copyright © 2018 Elsevier Ltd and Faculty of Forensic and Legal Medicine. All rights reserved.

  1. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C.; Dominicis, L. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di

  2. L'assetto patrimoniale della Chiesa d'Inghilterra: un esempio di pragmatismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Cianitto

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione tenuta al Convegno Internazionale organizzato dall’Università degli Studi di Palermo sul tema “Comunione anglicana e Chiesa cattolica tra passato e presente” (Auditorium Polo di Agrigento, 8-9 maggio 2014.SOMMARIO: 1. Il finanziamento delle confessioni in Europa: un’ipotesi - 2. La Chiesa di Inghilterra: un laboratorio di indagine - 3. L’ipotesi e la verifica in laboratorio: a Autosufficienza; b Affidabilità e trasparenza; c Uguaglianza - 4. L’indagine: conclusioni.ABSTRACT: The Church of England has been chosen has one of the privileged observatory to test the even-handedness model proposed by the RELIGARE project to govern the public funding of religious denominations. The key concepts of accountability, equality and self-support seems to be an appreciable way to manage the financial support of religious groups in a multifaith society.

  3. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  4. La teoria della radiazione termica dalla fisica classica alla fisica quantistica

    CERN Document Server

    Planck, Max

    1999-01-01

    La venuta alla luce, nella scienza fisica dei primi anni del Novecento, di elementi assolutamente nuovi prefiguranti il futuro mondo quantistico, è concordemente attribuita all'opera prevalente di Planck e di Einstein, secondo due linee di ricerca profondamente diverse, anche se non lontane risultano le loro concezioni del mondo fisico. Tuttavia, mentre del secondo è facilmente accessibile e sufficientemente nota la produzione scientifica, del primo risulta ancora scarsamente sconosciuta l'ingente produzione di quegli anni, anche perché reperibile, per la maggior parte, solo in lingua originale. Se si tiene presente, inoltre, la comparsa in tempi recenti, della ricostruzione storiografica non tradizionale di T. Kuhn, che ritiene di cogliere, negli scritti di Planck, la permanenza di una struttura integralmente classica fino ad anni successivi al 1906, data di pubblicazione delle Lezioni, risulta naturale convenire sull'opportunità di rendere più agevole l'accesso alle fonti planckiane di quegli anni. ...

  5. Thomas Jefferson, I dilemmi della democrazia americana, translated and edited by Alberto Giordano, with a preface by Dino Cofrancesco (Novi Ligure: Città del Silenzio, 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Chiassoni

    2010-03-01

    Full Text Available A review of Thomas Jefferson, I dilemmi della democrazia americana, translated and edited by Alberto Giordano, with a preface by Dino Cofrancesco (Novi Ligure: Città del Silenzio, 2007

  6. Emanuele KANCEFF, "L’immagine della Sicilia nei resoconti di viaggio del Settecento. Tra classicità ed emozione romantica", 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2015-06-01

    Full Text Available Emanuele KANCEFF, "L’immagine della Sicilia nei resoconti di viaggio del Settecento. Tra classicità ed emozione romantica", Scicli, Edizioni di storia e studi sociali, 2015 [Book Review

  7. Il colorito linguistico della «Commedia». Una questione da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Eugenio Mecca

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il problema dell’aspetto linguistico della Commedia nella prospettiva dell’edizione critica del poema. Si sostiene che la soluzione piú economica resta quella di scegliere, come manoscritto-base di riferimento, un codice di area fiorentina, contro le ipotesi avanzate da alcuni studiosi (Sanguineti, Trovato di adottare la veste formale dell’Urbinate lat. 366 (= Urb, di area emiliano-romagnola. Al contempo, però, si dichiara di abbandonare il canone del Trivulziano 1080 (= Triv, esemplato da Francesco di ser Nardo da Barberino nel 1337, fino ad oggi considerato dalla gran parte degli editori della Commedia (Vandelli, Casella, Petrocchi, Lanza, Inglese, il testimone piú affidabile per la lingua di Dante; e si additano, come modelli alternativi, superiori a Triv, i codici Parm (soprattutto o Fior. Pal. 319, rientranti nei limiti cronologici dell’antica vulgata di Petrocchi (ma il secondo non rientra fra i codici-base dello studioso.  The paper focuses on the linguistic features of Dante’s Comedy. To this aim, the most economical solution is to choose a Florentine codex as a reference manuscript, in contrast to some scholars (Sanguineti, Trovato who suggested adopting the formal aspect of the Urbinate lat. 366 (= Urb from Emilia-Romagna. However, the paper states that the canon of Trivulziano 1080 (= Triv, a manuscript copied by Francesco di Ser Nardo da Barberino in 1337 is abandoned, that is the manuscript that so far most editors of Dante’s Comedy (Vandelli, Casella, Petrocchi, Lanza, Inglese have considered the most reliable witness as far as Dante’s language is concerned. Moreover, manuscripts Parm (particularly or Fior. Pal. 319 are singled out as alternative models, better than Triv. They belong to the same periods as Petrocchi’s antica vulgata (but the se- cond manuscript is not listed among the base-codices used by the editor.

  8. Trasmissioni mediterranee : la ceramica come fonte di studio per i repertori figurativi di alcuni soffitti dipinti della Corona d’Aragona

    OpenAIRE

    Fusté, Maria del Mar Valls

    2018-01-01

    Il particolare universo figurativo dei soffitti dipinti medievali è popolato da immagini per lo più profane, soluzioni iconografiche originali frutto della confluenza di tradizioni eterogenee. L'inserimento di motivi propri della cultura visiva islamica nei soffitti non è un fatto isolato, ma è un indicatore delle costanti circolazioni artistiche che segnano la penisola iberica nel periodo storico compreso tra l'VIII e il XV secolo. L'analisi e l'interpretazione di questo repertorio suscitano...

  9. Studio della superficie degli impianti dentali in titanio: La nanotecnologia nella valutazione delle nuove superfici implantari in rapporto all'osteointegrazione dei mascellari

    OpenAIRE

    Ricci, Emanuele

    2015-01-01

    Il presente lavoro parte dalla descrizione dei processi di rimodellamento osseo mascellare a seguito della perdita di elementi dentari e la successiva riabilitazione mediante impianto dentale osteointegrato. Approfondiremo proprio i complessi aspetti dell’osteointegrazione su superfici implantari in titanio sia a livello micro che macroscopico. Nel campo dell’implantologia, infatti, il titanio risulta essere il materiale maggiormente impiegato in virtù della sua eccellente biocompatibilità...

  10. Toxicological biomarkers in the analysis of Orbetello lagoon (Italy); Biomarkers nella valutazione della qualita' di un sistema lagunare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fossi, M. C.; Mori, G.; Baroni, D.; Bianchi, N. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2001-08-01

    Toxicological risk assessment in the Orbetello lagoon (Grosseto, Italy) was carried by two approaches: biomonitoring based on estimates of residue levels in indicator species and biomarkers studies by which their responses to chemical and environmental stress were evaluated. In specimens of Carcinus aestuarii sampled in three differently impacted areas of the lagoon, levels of chlorinated hydrocarbons (DDTs, PCBs and HCBs), heavy metals (Pb, Cd and Hg) and 3 specific biomarkers (mixed function oxidase (MFO) induction, butyrylcholinesterase (BChE) inhibition and porphyrin accumulation) were measured. Overall results indicate that the lagoon is highly polluted. Of the three study sites, the highest concentrations of HCBs, DDTs and PCBs were observed in specimens from the mouth of the river Albegna, in which butyrylcholinesterase induction usually attributed to organophosphates (OPs) and carbamates (CBs), was considerable, as well. Specimens from S. Liberata, once known to be the most pristine site, showed clear signs of environmental degradation with high levels of Pb, Cd and organochlorine compounds, including PCBs. Benzopyrene monooxygenase (BPMO) values also seem to confirm such chemical stress. High levels of Hg and largely accumulated protoporphyrins and total porphyrins in C. aestuarii of the Sitoco site are only partially ascribed to the occurrence of Hg, as the presence of some unknown xenobiotics is likely. [Italian] In questo studio e' stato valutato il potenziale pericolo di composti inquinanti su una comunita' naturale della Laguna di Orbetello (Grosseto) utilizzando sia indagini di biomonitoraggio basate sulla stima dei livelli di residui in organismi bioindicatori, si una metodologia innovativa come lo studio di biomarkers (intendendo con cio' la valutazione delle risposte che un organismo genera nei confronti di uno strss chimico-ambientale). Su esemplari di Carcinus aestuarii, scelti come organismi bioindicatori e campionati in tre aree

  11. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  12. Cidades sutis: dispersão urbana e da rede de saúde mental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Artur Costa

    2013-01-01

    Full Text Available Este artigo pretende problematizar o percurso genealógico que possibilita o atual arranjo entre a cidade de Porto Alegre e sua assistência em saúde mental. Inicia com a cidade e seu Hospital Psiquiátrico São Pedro, constituídos a partir de uma lógica disciplinar que buscava subjetivar corpos e gestos adequados para o trabalho industrial e aos padrões de convivência da civilidade urbana moderna. Vemos então o surgimento de movimentos anômalos a esta geometria, espasmos descentralizantes que vão esboroando as antigas centralidades e seus lócus antes fechados. Através da breve genealogia dos movimentos que tomaram tais espaços, operamos a problematização das transformações nesta cidade e nas atuais práticas de assistência à saúde mental: por um lado, as novas microssegmentações privadas no espaço urbano contemporâneo minando a centralidade urbana da cidade com a dispersão da convivência e, por outro, a atual reforma psiquiátrica, com a descentralização da assistência.

  13. Pixações sob a ótica da arqueologia urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael de Abreu Souza

    2015-06-01

    Full Text Available O texto tem como objetivo apresentar elementos para uma discussão sobre as pixações a partir de leituras da Arqueologia Urbana. Para tal, serão utilizadas pixações outrora pertencentes ao complexo fabril Cianê, situado na cidade de Sorocaba, São Paulo, conjunto edificado no final do século XIX, com utilização, enquanto fábrica têxtil, até os anos de 1970. Argumenta-se que os discursos que reafirmam o abandono do complexo fabril, após sua falência, passando por seu processo de tombamento e atual revitalização e restauro para abarcar um novo shopping no centro da cidade, pautam-se pelas relações de poder e patrimônio demasiado normativas e que segregam, ainda mais, grupos sociais cuja vivência coletiva se expressa a partir de práticas de ressignificação e reconstrução da paisagem urbana.

  14. La reinvención de lo público en la videocultura urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Néstor García Canclini

    2002-01-01

    Full Text Available ¿Se puede reconstruir lo público en una megalópolis donde lo privado invade todo, donde las reglas se reemplazan por el caos o por la simulación del control de quienes nos informan y vigilan? A partir de drásticos cambios producidos en la familia tradicional, la ciudad y el Estado-nación, se intenta replantear la definición de lo público en el nuevo tipo de experiencias urbanas establecidas por las megaciudades y los medios masivos de comunicación. Los medios electrónicos lo buscan construyendo imaginarios que articulan lo global y lo local así como en la visualidad publicitaria urbana, a través de la espectacularización de mercancías y servicios, incluidos aquellos a los que sólo acceden minorías. Esto lleva a evaluar en qué medida los medios cumplen una función pragmática o más bien una función simbólica y ritual.

  15. Lineamientos para el ordenamiento territorial de las periferias urbanas de la ciudad de México.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan Bazant

    2001-01-01

    Full Text Available Los programas de desarrollo urbano vigentes y sus normatividades han probado su ineficiencia como instrumentos de planeación urbana, pues a través de ellos se ha buscado regular la incesante expansión de las ciudades hacia sus periferias, a través de controles e intensidad de usos del suelo, otorgando similar criterio normativo tanto a zonas consolidadas como a aquellas en proceso de conversión rural a urbano, así como al medio ambiente inalterado. Este artículo plantea la necesidad de cambiar el enfoque "totalizador" de la planeación urbana actual -especialmente en su tratamiento de las periferias-, actuando únicamente sobre aquellas zonas con invaluable contenido ambiental para preservarlas intactas; sobre áreas que potencialmente pueden concentrar equipamiento y servicios para trasformarse en centros de barrio o subcentros de las extensas periferias, y sobre líneas de comunicación o arterias primarias que las estructuraran funcionalmente con la ciudad. Teniendo territorialmente asegurados los elementos ordenadores del desarrollo urbano, el resto de la periferia puede seguir expandiéndose como lo ha hecho hasta ahora, sin ningún control.

  16. Notas metodológicas: por uma etnografia urbana dos quadrinhos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Cavalcante Vieira

    2013-02-01

    Full Text Available Como realizar uma etnografia urbana das cidades das histórias em quadrinhos e quais as potencialidades deste tipo de pesquisa? Este artigo tem como foco a discussão acerca do uso do método etnográfico para a análise de histórias em quadrinhos. As reflexões aqui expostas são atualizações do capítulo introdutório da pesquisa dissertativa Visões da Modernidade nas Histórias em Quadrinhos: Gotham e Metrópolis em finais de 1930 que teve como objetivo analisar as cidades do Super-Homem e Batman em seus contextos de criação. A questão metodológica mais imediata ao buscar uma análise etnográfica da representação urbana nos quadrinhos é a de como conceituar o objeto de estudo e o campo de pesquisa. A partir de um diálogo com outras abordagens não tradicionais – como a etnografia de arquivos históricos e a etnografia em espaços virtuais – é que se propõe o uso da etnografia para os quadrinhos. Este artigo demonstra a riqueza e potencial dos quadrinhos como objeto de pesquisa para as ciências sociais evidenciando novas possibilidades de abordagem metodológica.

  17. Riscos e vulnerabilidade socioambiental urbana: uma perspectiva a partir dos recursos hídricos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Mendonça

    2009-03-01

    Full Text Available A intensificação da urbanização na ultima etapa da modernidade gerou inúmeros problemas relacionados à qualidade e condições de vida humana nas cidades. No âmbito dos países não desenvolvidos estes problemas tomam maior magnitude que nos desenvolvidos, gerando consideráveis desafios à gestão socioambiental das áreas urbanas. O problema da qualidade da água e da gestão dos recursos hídricos aparece como um dos mais graves da sociedade contemporânea, notadamente em países como o Brasil, cujos rios urbanos encontram- se altamente degradados em sua grande maioria. A associação entre os perigos, os riscos e a vulnerabilidade socioambiental, quando enfocados na perspectiva da interação entre os recursos hídricos e a sociedade urbana, torna-se muito importante, constituindo-se no enfoque central do presente texto. Nesse contexto, a questão da escassez de água no ambiente urbano brasileiro é abordada e a problemática é explorada.

  18. POLÍTICAS URBANAS PARA EL DESARROLLO Y LA INNOVACIÓN EN LAS CIUDADES INTERMEDIAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henar Pascual Ruiz-Valdepeñas

    2008-01-01

    Full Text Available En los últimos años se asiste al fortalecimiento del papel de las ciudades intermedias al estimarsesu capacidad para lograr una mayor cohesión económica, social y territorial en Europa. Las políticas territoriales se orientan a reforzar sus ventajas competitivas y a potenciar la configuración y consolidación de redes de cooperación en las que las ciudades actúan como partes de un modelo policéntrico. La valoración de los impactos de los programas europeos en las ciudades y el análisis de las políticas y estrategias urbanas, ponen de relieve la naturaleza específica de los diversos niveles de intervención pública en el territorio y la multiplicidad de las interacciones que se generan entre ellos. En el nivel local de intervención, la planificación estratégica amplía el abanico de objetivos y actuaciones y aporta nuevos instrumentos que ponen el acento en el reforzamiento de los factores de competitividad urbana.

  19. Brincadeiras de rua, convivência urbana e ecologia dos saberes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ÁLAMO PIMENTEL

    2015-01-01

    Full Text Available Este artículo es el resultado de un estudio sobre la contribución de los juegos de la calle en la creación de procesos de convivencia urbana y en la diversificación de prácticas y saberes inherentes a las culturas populares que atraviesan lo cotidiano de las ciudades brasileñas. El texto se desarrolla a partir del análisis de documentos basados en los informes presentados por estudiantes de pedagogía de una institución de enseñanza superior del estado de Bahía. Los informes descriptivos analizados son el resultado de un proyecto didáctico de observación desde el punto de vista de los niños sobre la convivencia urbana. La base teórica del trabajo se inspira en las epistemologías del Sul según la propuesta de Boaventura de Sousa Santos (2008, sobre todo en lo referido a la comprensión de las ecologías de los saberes. A partir de los cuadros sinópticos presentados a lo largo del texto se expone una visión panorámica de los juegos de la calle en diferentes barrios de Salvador y sus implicaciones en la sustentabilidad de las culturas populares en los escenarios urbanos contemporáneos.

  20. Mundos aislados: segregación urbana y desigualdad en la ciudad de México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GONZALO A SARAVÍ

    2008-12-01

    Full Text Available De qué nos habla la segregación urbana en México y cuáles son sus implicaciones en este contexto en particular, son las dos preguntas centrales que guían el análisis desarrollado en este artículo. El argumento que responde a estas dos preguntas se estructura en torno a la hipótesis de una "coexistencia de mundos aislados". Para sustentar dicha hipótesis, el autor analiza teórica y empíricamente la relación entre las dimensiones objetiva y simbólica de la segregación urbana. El análisis se basa en datos secundarios y en información obtenida a partir de entrevistas semi-estructuradas con jóvenes residentes en colonias populares y estigmatizadas de la Ciudad de México.What does urban segregation mean in México and what are its implications for this particular context? This article poses these two questions. Our response is based on the hypothesis of the "co-existence of isolated worlds." In order to support and develop this hypothesis, the author analyses the relationship between the objective and symbolic dimensions of urban segregation. The analysis is based on secondary data and semi-structured interviews with young people from poor and stigmatized neighborhoods in México City.

  1. Elementos de reflexión sobre la resiliencia urbana: usos criticables y aportes potenciales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pascale Metzger

    2013-01-01

    Full Text Available El propósito de este texto es discutir el concepto de resiliencia y buscar su interés heurístico para los análisis de vulnerabilidad urbana. El término resiliencia es omnipresente en la retórica de las declaraciones internacionales, de las políticas públicas y en las reflexiones académicas en el campo de los riesgos y desastres en ciudades. Se discute esta noción con el fin de entender sus raíces y desvelar sus presupuestos ideológicos. Al mismo tiempo, el término resiliencia presenta el interés de fomentar debates y cuestiones teóricas en el campo científico y en el sociopolítico de la formulación de nuevas políticas públicas. Más allá de los enfoques focalizados sobre el fortalecimiento de las capacidades locales, los aportes heurísticos del concepto de resiliencia para los análisis de riesgos en el medio urbano provienen de sus fundamentos en la teoría de los sistemas complejos. Así, se resaltan nuevos enfoques y soportes conceptuales que permiten entender mejor la vulnerabilidad de las grandes aglomeraciones urbanas.

  2. Elementos de reflexión sobre la resiliencia urbana: usos criticables y aportes potenciales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pascale Metzger

    2013-06-01

    Full Text Available El propósito de este texto es discutir el concepto de resiliencia y buscar su interés heurístico para los análisis de vulnerabilidad urbana. El término resiliencia es omnipresente en la retórica de las declaraciones internacionales, de las políticas públicas y en las reflexiones académicas en el campo de los riesgos y desastres en ciudades. Se discute esta noción con el fin de entender sus raíces y desvelar sus presupuestos ideológicos. Al mismo tiempo, el término resiliencia presenta el interés de fomentar debates y cuestiones teóricas en el campo científico y en el sociopolítico de la formulación de nuevas políticas públicas. Más allá de los enfoques focalizados sobre el fortalecimiento de las capacidades locales, los aportes heurísticos del concepto de resiliencia para los análisis de riesgos en el medio urbano provienen de sus fundamentos en la teoría de los sistemas complejos. Así, se resaltan nuevos enfoques y soportes conceptuales que permiten entender mejor la vulnerabilidad de las grandes aglomeraciones urbanas.

  3. ESPÉCIES DA FAUNA URBANA DE MARABÁ E PARAUAPEBAS: CONHECER PARA PRESERVAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    André Santos Souza

    2014-10-01

    Full Text Available O crescimento acelerado das cidades fez com que a fauna silvestre migrasse das áreas de floresta e rios para conviver cada vez mais perto dos homens. Nas cidades de Marabá e Parauapebas, dois dos maiores centros urbanos do interior do Pará, alguns vertebrados podem ser observados na área urbana, convivendo com homens, carros, máquinas e concreto. Da compilação dos mais diversos estudos de fauna realizados nessas cidades e seus entornos, constam 297 espécies de vertebrados na área urbana de Marabá, das quais 87 foram visualizadas em trabalho de observação em campo; e 275 em Parauapebas, das quais 103 foram observadas em levantamento de campo. A pesquisa percorreu os quatro cantos de cada cidade, entre os meses de maio e setembro de 2013. Os resultados do estudo apontam para a necessidade premente de dar prosseguimento a levantamentos do gênero a fim de que as espécies sejam devidamente conhecidas, posto que algumas correm risco de desaparecimento.

  4. REQUALIFICAÇÃO URBANA E DESPEJOS EM CENTROS NOVO E ANTIGO DE SALVADOR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    John Gledhill

    Full Text Available A cidade de Salvador replica o processo de “acumulação por espoliação”, característico de um urbanismo neoliberal em todo o mundo. Neste artigo, comparamos como atua a lógica da requalificação urbana em duas zonas da cidade. A primeira é uma grande e historicamente combativa favela localizada na região que tem se tornado o mais moderno “novo centro” da cidade. Nela, a chave dos problemas são os novos projetos de mobilidade urbana e a construção de condomínios para outras classes sociais. A segunda zona é o centro colonial da cidade, que experimenta uma nova fase de gentrificação. Ali, as políticas de patrimônio histórico se encontram com outras políticas, transformando os remanescentes espaços públicos da cidade neoliberal securitizada em zonas mais seguras para turistas e residentes mais ricos. Enfatizamos o valor de um entendimento etnograficamente fundamentado para compreender o que essas mudanças significam para moradores pobres da cidade, assim como a complexidade, a heterogeneidade e a ambiguidade de suas diferentes reações.

  5. Influência de áreas verdes urbanas sobre a mirmecofauna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milene Andrade Estrada

    Full Text Available O trabalho objetivou estudar a influência de características da arborização das áreas verdes urbanas sobre a mirmecofauna. A pesquisa foi conduzida no Município de Três Rios-RJ, em um parque urbano e em cinco praças públicas arborizadas. Foram obtidas a densidade de árvores, a densidade de espécies de árvores e a temperatura do ar. As formigas foram coletadas no solo e sobre o tronco de árvores, com iscas de sardinha. Foram coletadas 44 espécies de formigas, 26 espécies no solo e 37 espécies nas árvores. A densidade de espécies de árvores influenciou positivamente o número total de espécies de formigas e a diversidade de espécies coletadas nas árvores. Conclui-se que o aumento da densidade de espécies de árvores nas áreas verdes urbanas pode colaborar para a conservação da diversidade biológica.

  6. Recuperación de la renta urbana: Una tarea ética pendiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Torres

    2006-01-01

    Full Text Available Este artículo pretende contribuir a la discusión y proposición sobre la necesidad de recuperar las rentas generadas por el proceso de desarrollo urbano. Contrapone la visión económica, tributaria y moral del mercado de suelo, con el propósito de fundamentar la necesidad de la recuperación de la renta urbana. A fin de situar la problemática, fundamenta la existencia de un mercado de suelo altamente complejo e imperfecto, que precisa urgentes regulaciones. Asociado a ello, los beneficios otorgados por las normas tributarias -dado un conjunto de franquicias-, que favorecen la acumulación de la renta urbana en manos de los dueños de la tierra, estimulando la especulación, contribuyendo a la exclusión y a la inequidad en el acceso a bienes y servicios urbanos. Finalmente, considerando la categoría ética del bien común, exhorta a legislar para restablecer la función social de la tierra, a fin de resolver el dilema ético pendiente en la construcción de la ciudad

  7. L’impatto farmacoeconomico del trattamento della schizofrenia con antipsicotici tipici ed atipici: l’esperienza di un DSM della Regione Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Federico

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro è stato realizzato con il patrocinio del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario dell.Assessorato per la Sanità della Regione Sicilia, nella persona del Dirigente Generale Dott. Saverio Ciriminna BACKGROUND: The comparatively high acquisition costs of the new antipsychotic drugs have induced the mental health community to look closely at their potential benefits. OBJECTIVE: To compare the clinical and economic outcomes associated with olanzapine, risperidone and typical neuroleptics treatment for schizophrenia. METHODS:Amulticenter, observational, two-years long, retrospective and prospective study was conducted with 229 psychotic patients (in charge by psychiatric Centers of Regione Sicilia - Italy. Clinical outcomes were assessed using changes in CGI (Clinical Global Impression and PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale scores. The economic data collection included pharmacological and non-pharmacological resources consumption (hospitalizations, medical/nurse visits, etc.. The economic evaluation was conducted in the perspective of the Local Psychiatric Services. RESULTS: The results in terms of clinical performance indicated an advantage (statistically significant in the olanzapine group of patients. The pharmacological costs were significantly lower (p0,05. Treatment with olanzapine was associated with a lower non-pharmacological resources consumption and showed a general reduction (p<0,05 vs. risperidone of total treatment costs between 1st and 2nd year of observation. CONCLUSIONS:Within the context of the local health care Services, olanzapine appears to be the “dominant” therapeutic option compared with risperidone and typical neuroleptics. Treatment with risperidone appears to be “cost-neutral” compared with typical neuroleptics.

  8. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  9. Transformación urbana y procesos territoriales recientes en Zaragoza y su espacio metropolitano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    de Miguel González, Rafael

    2015-06-01

    Full Text Available In the last two decades the urban area of Zaragoza has experienced a high urban, residential and demographic growth, both in the metropolitan periphery, but especially in the central city. Thus, while the whole population urban area has grown 19%, new artificial land uses increased 71%. The recent development of Zaragoza has followed the general pattern of the major Spanish cities, even in the capital of Aragon urban transformations have been particularly intense due to the assumption of strategic projects (residential and business in the new Master Plan, to the effects on the urban structure of the arrival of high speed rail, and the appointment of Zaragoza to host the International Exposition of 2008. This has had some undeniable effects in modifying the shape of the city, but also in the organization, relationships and territorial processes of Zaragoza’s metropolitan area.En las últimas dos décadas el área urbana de Zaragoza ha conocido unos crecimientos urbanísticos, residenciales y demográficos elevados, tanto en la periferia metropolitana, pero sobre todo en la ciudad central, hasta llegar a la actual crisis económica e inmobiliaria. Así, mientras la población del conjunto del área urbana ha crecido el 19%, los nuevos suelos artificiales se incrementan el 71%. El reciente desarrollo urbanístico de Zaragoza ha seguido las pautas generales de las grandes ciudades españolas, aunque en la capital de Aragón las transformaciones urbanas han sido especialmente intensas debido a la asunción de proyectos estratégicos (residenciales y de actividad en el nuevo Plan General de Ordenación Urbana, a los efectos sobre la trama urbana de la llegada de la Alta Velocidad ferroviaria, así como la designación de la capital aragonesa como sede de la Exposición Internacional de 2008. Todo ello ha tenido unos indudables efectos en la modificación de la forma de la ciudad, pero también en la organización, en las relaciones y en los procesos

  10. Violência urbana: um desafio para o pediatra Urban violence: a challenge for pediatricians

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Phebo

    2005-11-01

    Full Text Available OBJETIVOS: Apresentar os principais aspectos da abordagem da criança e do adolescente vítima de violência urbana e destacar o papel do pediatra nas ações socioeducativas para o seu enfrentamento. FONTES DOS DADOS: Busca bibliográfica em base de dados MEDLINE, LILACS e SciELO, no período de 1993 a 2005, utilizando as palavras-chave "violência urbana em crianças e adolescentes". Políticas e relatórios institucionais sobre violência urbana também foram utilizados. SÍNTESE DE DADOS: Apresenta-se uma discussão sobre a relação causal da violência, partindo de um enfoque pessoal até chegar a uma visão macroestrutural. A literatura sugere que a violência urbana seja um produto da ação de determinantes pertencentes à várias instâncias e também de comportamento de risco específico. Trata-se de um fenômeno complexo, preocupante, que apresenta elevados índices de morbimortalidade em crianças e adolescentes. Especial atenção foi dada aos homicídios e aos desfechos psicológicos decorrentes de atos violentos. A arma de fogo é o instrumento que mais mata os adolescentes e jovens do sexo masculino, mesmo quando comparada com todas as outras causas de óbito nessa faixa etária. CONCLUSÕES: A violência urbana é um dos principais problemas sociais no Brasil. Sua prevenção exige ações intersetoriais e multiprofissionais, com a participação articulada do Estado e da sociedade civil. Através de uma prática assistencial ampliada, os pediatras são capazes de atuar na prevenção, detecção e tratamento das vítimas e suas famílias, ajudando-as a estabelecer relações saudáveis e dinâmicas com seu ambiente e com elas próprias.OBJECTIVES: To present the main aspects of an approach to urban violence among children and adolescents and to point out the social and educational role of pediatricians. SOURCES OF DATA: A literature review based on MEDLINE, LILACS and SciELO was carried out for the years 1993 to 2005, using

  11. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  12. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  13. Indice per la valutazione della qualità ecologica dei bacini artificiali mediterranei (MedPTI) a partire dalla composizione del fitoplancton: documento presentato al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare

    OpenAIRE

    Marchetto, Aldo; Lugliè, Antonella Gesuina Laura; Padedda, Bachisio Mario; Mariani, Maria Antonietta

    2007-01-01

    Secondo la Direttiva 2000/60/CE (WFD, Water Framework Directive), la valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici deve essere ottenuta con l’uso di indici numerici costruiti a partire dai parametri biologici, confrontando il valore assunto nel sito in esame con quello di un sito di riferimento, attraverso il calcolo di un quoziente di qualità ecologica (Ecological quality ratio, EQR). L’indice qui proposto è stato sottoposto alla procedura di intercalibrazione, per otte...

  14. PO.RA project. An analysis on gas radon concentrations in soil versus fluctuations in the groundwater table; Progetto PO.RA.. Analisi della concentrazione di gas radon nel non saturo in relazione alla soggiacenza della falda freatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serentha' , C.; Torretta, M. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente della Lombardia, Dipartimento di Monza, Monza (Italy)

    2001-09-01

    Man is daily exposed to natural radiation, mainly due to cosmic rays and natural radioactive elements, whose most important radioactive daughters are {sup 222}Rn (radon) and {sup 220}Rn (thoron). Being these ones gaseous, they can spread through the ground, reaching the atmosphere and accumulating in rooms, where their concentrations may be very high. As radon exhalation is strongly connected with the hydrogeological features of the environment, this study tried to find a relationship between fluctuations in the groundwater table and gas radon concentrations in soil, in order to try estimates of indoor radon concentrations. [Italian] L'uomo e' quotidianamente esposto ad una radioattivita' di origine naturale, dovuta principalmente ai raggi cosmici ed alla presenza di alcuni elementi radioattivi naturali, i cui discendenti radioattivi piu' importanti sono il {sup 222}Rn (radon) e il {sup 220}Rn (thoron). Tali elementi, a causa della loro natura gassosa, si possono diffondere attraverso il terreno e raggiungere l'atmosfera sovrastante; cio' puo' provocarne l'accumulo in ambienti chiusi, dando luogo a concentrazioni anche elevate con possibili conseguenze sulla salute. Poiche' l'esalazione del gas radon e' foremente legata alle caratteristiche idrogeologiche dell'ambiente, in questo lavoro si e' cercato di definire una relazione che legasse le variazioni della soggiacenza della falda freatica alle variazioni della concentrazione del gas radon nel non saturo, al fine di verificare se sia possibile effettuare un'attivita' previsionale applicabile ai rilievi di gas radon indoor.

  15. Separate collection of MSW. Technical and economical survey; Evoluzione e mercato della ricerca differenziata. Aspetti tecnici ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale, Cattedra di Chimica Merceologica; Vaccari, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Ricerche Aziendali, Cattedra di Tecnologia dei Cicli Produttivi; Miranda, S. [CISPEL Lombardia, Segreteria Tecnica del Gruppo di Lavoro Ambiente, Milan (Italy)

    2000-01-01

    In this work the increasing of the separate collection of MSW (Municipal Solid Wastes) in Italy, has been studied, in terms of environmental improving, materials recycling and energy recovery, developing the concerning technical and economical aspects. The national situation has been evaluated too, on the basis of a statistical approach, carried out using data from reports of: CRS-Pro Acqua, ANPA, Federambiente. [Italian] Lo sviluppo della raccolta differenziata in Italia viene delineato in funzione della tutela ambientale e del recupero di materie e di energia, sviluppandone gli aspetti tecnici ed economici. Viene altresi' presentato un quadro statistico delle raccolte differenziate sulla base di elaborazioni da varie fonti (CRS-Pro Acqua, ANPA, Federambiente).

  16. Redención de la virtud : la primera traducción castellana de "Arte della Guerra" de Maquiavelo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eva Botella Ordinas

    2000-01-01

    Full Text Available La primera traducción al castellano del Arte della guerra de Maquiavelo, publicada en 1536, nunca fue prohibida por la inquisición. En este artículo se argumenta que la razón es que Diego de Salazar con su traducción realizó una conversión del lenguaje político del humanismo cívico al de derechos de matriz teológica.The first castillian translation of Machiavelli's Arte della guerra, published in 1536, was never prohibited by the inquisition. It will be shown along this paper how Diego de Salazar, the translator, made this possible by doing a transformation of the original civic humanism political language into a theological-based rights one.

  17. La pianificazione del paesaggio: principi innovativi ed esperienze applicate. il caso studio della Valle dei Templi di Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Campioni

    2015-11-01

    Full Text Available La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta il 20 ottobre 2000 dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, aggiorna il concetto stesso di paesaggio, direzionandolo verso lo sviluppo sostenibile. Il piano del paesaggio redatto per la Valle dei Templi di Agrigento, una fra le più importanti aree archeologiche protette della Sicilia, applica le nuove idee della Convenzione Europea, al fine di dimostrare che la conservazione, pianificazione e gestione effettiva di una eredità paesaggistica di questo tipo consiste in un processo di arricchimento e di crescita delle diversità e, soprattutto, nel provocare un’evoluzione e uno sviluppo equilibrati. D’altro canto, se il caso studio del paesaggio di Agrigento è essenzialmente riferito ad un patrimonio storico di eccezionale interesse, risultato di rilevanti diversità ambientali e culturali, bisogna anche ricordare che esso costituisce una risorsa economica da cui possono essere estratti particolari benefici, con particolare riferimento al turismo. 

  18. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  19. Efectos de la entropía urbana en el coste energético del trasporte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Bascuñán Walker

    2011-05-01

    Full Text Available El objetivo del trabajo presentado fue descubrir los efectos de la diversidad de uso de suelo o entropía urbana sobre el gasto energético del transporte. Se eligió como zona de estudio la ciudad de La Serena y se encuestó a un grupo representativo de familias con gastos energéticos y de estratos sociales diversos y se comparó con las zonas urbanas de diferentes grados de entropía. El estudio mostró que, indistintamente del nivel social, los habitantes de las zonas que mostraban niveles mayores de entropía gastaban menos energía en traslados a destinos urbanos que aquellos que vivían en zonas de menores entropías. Basados en los resultados del estudio se concluyó que para disminuir el gasto energético en trasporte de los habitantes de la ciudad se requería incrementar el nivel de entropía. La alternativa más eficiente estudiada fue contemplar en la planificación urbana, pequeños policentros de multiservicios (más de tres servicios diferentes que cubran una superficie de población urbana de 78 has aproximadamente.

  20. El territorio municipal: caminos, parcelaciones y poblamiento. El espacio público: gobierno municipal y sociedad urbana

    OpenAIRE

    Arasa i Gil, Ferran

    1999-01-01

    Se trata de dos capítulos de la Historia de la ciudad de Valencia en los que se abordan cuestiones relacionadas con el paisaje rural como el poblamiento, los caminos y las parcelaciones; y con el gobierno local y la sociedad urbana.

  1. Brote de rabia urbana transmitida por perros en el distrito de Santa Marta, Colombia, 2006-2008

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrés Páez

    2009-09-01

    El control del brote se logró 20 meses después del primer caso en perros y 14 meses después de haberse iniciado la primera vacunación masiva en animales. Es necesario implementar y mantener acciones para el control de la rabia urbana y evitar su impacto en los humanos.

  2. El Plan Especial de transformación urbana del barrio de La Mina, Barcelona, Premio Nacional de Urbanismo

    OpenAIRE

    Urban, Editor

    2011-01-01

    Lo que ha ido ocurriendo en el barrio de La Mina en los últimos 30 años es un magnífico ejemplo de las luces y sombras que rodean la gran transformación urbana, económica y social que ha sacudido la ciudad de Barcelona y su entorno en estos decenios.

  3. El impacto de la sociedad urbana en la identidad cultural de los estudiantes universitarios Shuar residentes en Quito

    OpenAIRE

    Wisum Saant, Payar Celestino

    1999-01-01

    Introduction. Framework. Culture and identity. The identity. The Shuar identity. Urban society. Conceptual framework. Conclusions and recommendations. Notes. General bibliography. Introducción. Marco referencial. La cultura e identidad. La identidad. La identidad shuar. La sociedad urbana. Marco conceptual. Conclusiones y recomendaciones. Notas. BIbliografía general.

  4. Violencia basada en género en zonas urbanas y urbano-marginales de Lima y Callao, 2007 - 2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Mascaro-Sánchez

    2012-04-01

    Full Text Available Objetivos: Determinar y comparar las características de la violencia en pobladores de zonas urbanas y urbano-marginales. Diseño: Estudio epidemiológico descriptivo. Institución: Escuela de Obstetricia, Facultad de Medicina, Universidad Nacional Mayor de San Marcos, Lima, Perú. Participantes: Mujeres de Lima y Callao. Intervenciones: Entre los años 2007 y 2010, se aplicó una entrevista estructurada a 3 971 mujeres de zonas urbanas y urbano-marginales de Lima y Callao. Se incluyó mujeres residentes de la zona, excluyéndose aquellas con problemas psicológicos evidentes y problemas del habla. Los datos fueron analizados con estadísticas descriptivas y con el estadístico chi cuadrado, significativo a un nivel p<0,05. Principales medidas de resultados: Violencia física. Resultados: De las entrevistadas, 39% tenía entre 20 y 24 años de edad. El 47% identificó violencia física, siendo similar en zonas urbanas y urbano-marginales. Los empujones y bofetadas fueron la forma más frecuente de violencia en ambas áreas. Con respecto al estudio de la violencia psicológica, fueron más frecuentes la utilización de gritos y celos por posesividad, también en ambas áreas. El gasto de la pareja sin la consulta fue ligeramente mayor para el área urbano marginal (49% que para el área urbana (42%. El intento de tener relaciones sexuales contra su voluntad fue el tipo de violencia más frecuente (37%, más en el área urbana (41% que en el área urbano marginal (34%. Conclusiones: Se evidenció episodios de violencia física, psicológica, económica y sexual similares para el área urbana y el área urbano-marginal, siendo la violencia sexual más frecuente en el área urbana.

  5. DALL’«ARTICOLO EPR» AGLI ESPERIMENTI DI ALAIN ASPECT: IL LUNGO CAMMINO DEL PROBLEMA DELLA NONLOCALITÀ IN MECCANICA QUANTISTICA

    OpenAIRE

    Matarese, Vera

    2014-01-01

    Quando, nel 1935, venne pubblicato il famoso articolo chiamato poi “EPR Paper” per le iniziali dei suoi autori - Einstein, Podolsky, Rosen -, la comunità scientifica dovette confrontarsi non solo con le manifeste provocazioni che il suo argomento voleva mostrare, ma anche con latenti problemi che sarebbero sbocciati più avanti in tutti i loro stridenti contrasti. L’incompletezza della meccanica quantistica, che l’“articolo EPR” si proponeva di dimostrare, poggiava infatti su un principio molt...

  6. La dinamica tra appartenere e differenziarsi: elementi della trasformazione nella terapia ‘a geometria variabile’ con adolescenti migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziana Mangiacavallo

    2015-01-01

    Full Text Available In questo lavoro sarà affrontata la dinamica tra processo di appartenenza e differenziazione in età adolescenziale, attraverso l’esemplificazione di un caso clinico. Tale dinamica è resa complessa dal fatto che il caso in oggetto, rimanda a trame culturali della migrazione. Tale lavoro prende in esame la possibilità dell’utilizzo di strategie integrate, come la consultazione culturale, alla luce del modello a ‘geometria variabile.

  7. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  8. Aree Protette del Po e della Collina Torinese: studi propedeutici alla Candidatura MAB - Man and the Biosphere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cimnaghi Elisabetta

    2014-03-01

    Full Text Available Il programma MAB fu lanciato dall’UNESCO negli anni ’70 al fine di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente. Negli anni il programma ha portato al riconoscimento di Riserve della Biosfera che gli Stati Membri si impegnano a gestire nella prospettiva della conservazione delle risorse. L’Organismo Gestore dell’Area Protetta, partendo, da un lato, dalla consapevolezza della ricchezza ambientale che caratterizza il suo territorio e, dall’altro, del contesto di sviluppo antropico elevato in cui essa è situata, ha riconosciuto nel programma MAB un’opportunità per incrementare le sue attività di protezione e potenziamento delle risorse. Questo articolo descrive i primi risultati ottenuti negli studi preliminari per la Designazione al MAB, con particolare attenzione sia alle opportunità di implementazione di progetti legati al marchio “Collina Po”, creato dall’Organo di Gestione del Parco, si ain termini di scambio di ‘best practices’ con altre Riserve di Biosfera.

  9. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  10. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  11. Fontes de financiamento para planos de mobilidade urbana: a sistematização das janelas de oportunidade de financiamento geridas pelo Ministério das Cidades

    OpenAIRE

    Ruiz, Isadora

    2015-01-01

    O presente trabalho tem como objetivo a sistematização das janelas de oportunidade de financiamento de elaboração e implementação dos Planos de Mobilidade Urbana, atualmente geridas pelo Ministério das Cidades. Para tanto, foi primeiramente realizado um diagnóstico da Mobilidade Urbana no Brasil, desenvolvido o conceito de Plano de Mobilidade Urbana, bem como identificadas as janelas de oportunidade de financiamento. Em seguida, o trabalho descreve em detalhes cada uma das janelas de oportuni...

  12. Modelo de avaliação do nível de sustentabilidade urbana: proposta para as cidades brasileiras

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria de Fátima Martins

    2015-09-01

    Full Text Available Os indicadores de sustentabilidade permitem captar características do ambiente urbano e revelar a (in sustentabilidade urbana, gerando informações que dão suporte às políticas públicas e ao processo de desenvolvimento. A partir dessa constatação, o objetivo do artigo é propor um modelo para análise da sustentabilidade urbana, construído a partir das matrizes de Acselrad (2009. Tal proposta é dividida em: uma abordagem conceitual, marco ordenador para avaliação da sustentabilidade do espaço urbano, no sentido de unificar o entendimento sobre a sustentabilidade pelos diversos públicos interessados; e uma abordagem operacional, que define as matrizes, as dimensões e os temas para análise da sustentabilidade, com seus respectivos critérios de análises, indicadores e parâmetros de operacionalização, que permitem o monitoramento da sustentabilidade das cidades, servindo como instrumento para orientação das políticas públicas urbanas. Em termos metodológicos, trata-se de um ensaio teórico baseado na literatura sobre sustentabilidade urbana, especialmente acerca das matrizes discursivas. A importância do trabalho refere-se ao fato de o modelo permitir a análise da sustentabilidade urbana, dadas as especificidades da problemática das cidades brasileiras. Em termos de contribuição, é importante por gerar subsídios para análises mais consistentes desses problemas e, por meio de indicadores urbanos e de critérios de análises, possibilitar uma orientação para o processo de desenvolvimento urbano e de monitoramento da sustentabilidade das cidades, oferecendo suporte às políticas públicas.

  13. Integrando la gestión del riesgo, planificación urbana y vivienda social: lecciones de El Salvador

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christine Wamsler

    2007-01-01

    Full Text Available Más atención se está dando a la necesidad de integrar la gestión del riesgo en el trabajo de desarrollo para poder reducir así la vulnerabilidad de los pobres que viven en áreas urbanas. Usando El Salvador como estudio de caso, este artículo analiza el proceso de integración en dos sectores de desarrollo: planificación urbana y vivienda social. El objetivo es identificar de qué manera se puede superar la separación existente entre gestión del riesgo, planificación urbana y vivienda social. A partir del Huracán Mitch, y después de los terremotos del 2001, las organizaciones de vivienda social en El Salvador empezaron a abordar las causas subyacentes de la vulnerabilidad urbana. A pesar de experiencias positivas en la implementación de proyectos más integrales, la creación de marcos operativos, organizacionales, institucionales y legales adecuados aún se encuentran en etapa inicial. Lamentablemente, los fondos disponibles para la gestión del riesgo post-desastre llegaron a su fin, sin una asignación de recursos para la consolidación del proceso iniciado. El artículo propone un modelo para integrar la gestión del riesgo en la planificación urbana y en la vivienda social, de manera que dicho proceso sea más inclusivo y sostenible dentro del contexto de desarrollo.

  14. El diálogo de saberes en investigaciones de ecología urbana: narrativas locales, cotidianidad e interdisciplinariedad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dayana Ortiz

    2017-11-01

    Full Text Available El modelo de desarrollo económico global sobre el cual se sustentan las ciudades en la actualidad ha devenido en procesos metabólicos que impactan negativamente las condiciones de vida del ser humano en el entramado ecológico urbano. Con base en esta problemática, han emergido campos de investigación que intentan abordar los estudios urbanos desde enfoques que profundicen situaciones complejas, entre los cuales puede ubicarse la ecología urbana. Así, partiendo de algunos postulados de la ecología urbana desde el enfoque de “ecología de la ciudad”, en este trabajo se analiza la importancia de la incorporación del diálogo de saberes a partir de narrativas locales en investigaciones ecológicas urbanas desde miradas interdisciplinarias que integran la ecología tradicional, el urbanismo, la psicología social, la economía, la antropología, la geografía, la sociología y la historia. Para ello, se presentan algunas experiencias de Investigación Acción Participativa a escala local en comunidades de la ciudad de Caracas, Venezuela, desde las cuales se propone la incorporación de métodos interdisciplinarios en la ecología urbana. Este tipo de investigación constituye una aproximación importante a la dimensión fenomenológica de las experiencias cotidianas de vida urbana, la cual es preponderante para el estudio de las dinámicas ecológicas de los ecosistemas urbanos.

  15. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  16. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  17. A QUESTÃO DA MOBILIDADE URBANA NAS METRÓPOLES BRASILEIRAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valéria Pero

    2015-12-01

    Full Text Available RESUMO O tempo de deslocamento de casa ao trabalho tem se elevado substancialmente nas regiões metropolitanas brasileiras durante a última década. Esse fenômeno tem implicações fortes sobre o bem-estar dos indivíduos, porém as consequências desse problema não se distribuem uniformemente entre a população. O presente trabalho visa contribuir para o debate sobre a questão da mobilidade urbana nas metrópoles brasileiras analisando a evolução do tempo de deslocamento entre 1992 e 2013 e suas diferenças de acordo com características do trabalhador, como sexo, cor e renda per capita , e do posto de trabalho. Verifica-se que o aumento do tempo médio de deslocamento ocorreu a partir de 2003, caracterizando uma questão particularmente importante para as metrópoles brasileiras no terceiro milênio. Os trabalhadores com maiores tempos médios de deslocamento residem nas regiões metropolitanas do Rio de Janeiro e de São Paulo. Entretanto, as maiores taxas de crescimento ocorreram nas metrópoles do Pará, Salvador e Recife, sugerindo a necessidade de melhor direcionamento e planejamento de políticas públicas na mobilidade urbana. Considerando as diferenças socioeconômicas, destaca-se que os mais pobres e os mais ricos (extremos da distribuição de renda tendem a apresentar tempos de deslocamento menores do que os trabalhadores de famílias de renda média. Esse padrão se mantém ao longo do tempo, com aumento do tempo médio de deslocamento entre os mais pobres, mostrando uma face da desigualdade. Porém, o maior aumento ocorreu entre os mais ricos, colocando a questão da mobilidade urbana para além dos problemas de exclusão social.

  18. A estética urbana no projeto de Saturnino de Brito (1887-1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juliana Bandeira de Arruda

    2006-12-01

    Full Text Available O presente texto foi desenvolvido a partir do Projeto de Pesquisa do Mestrado no Programa de Pós-Graduação em Desenvolvimento Urbano (MDU/UFPE, 2006, e traz uma abordagem do pensamento estético-paisagístico de Saturnino de Brito, engenheiro reconhecido por suas obras sanitaristas e também considerado um dos primeiros urbanistas modernos a ter uma visão de cidade em sua totalidade e enquanto obra de arte. O objetivo principal é compreender a gênese do paisagismo no Brasil a partir das práticas de Saturnino de Brito pelas cidades brasileiras, por meio de uma caracterização da estética urbana implantada por Saturnino de Brito em suas obras de saneamento, melhoramentos e expansão nessas cidades. Discute-se também quais os princípios paisagísticos empregados em particular no Recife que direcionaram o Plano de Melhoramentos para a cidade e algumas das práticas políticas atuais. A pesquisa considerou os principais planos de saneamento, melhoramentos e expansão das cidades brasileiras, dentre eles: Vitória – ES (1896-1926, Santos – SP (1905-1910, Recife – PE (1909-1915, Pelotas – RS (1927-1929 e Natal (1935-1939. Neles, focalizando o principal elemento estruturador desses planos e, de sua paisagem: os canais de drenagem a céu aberto. Dessa forma, diante da constatação do crescente desenvolvimento das cidades, uma consciência das práticas urbanas relacionadas a história do lugar torna a discussão do tratamento da paisagem urbana primordial para a visão de uma cidade saudável e que respeite as raízes de sua formação.

  19. Herramientas para evaluar la sostenibilidad de las intervenciones urbanas en barrios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simón-Rojo, M.

    2011-10-01

    Full Text Available Integrating assessment tools in the decision making process of urban design may contribute to tackle the defining challenges of sustainability that our cities face. The research works on practical tools to compare alternatives taking into account sustainability criteria that incorporate quantitative as well as qualitative assessment. Effective assessment tools that take into account socioeconomic criteria are required to push forward integrated urban planning policies that can shape interventions at neighbourhood scale. This paper presents the conclusions after the review of assessment tools available in the European context. These tools are focussed mainly on delivering reports and guidelines, list of indicators and best practices; besides those reports, also some methodologies and specific technologies have been developed. Nevertheless there is a lack of practical, useful and open source tools to assess urban sustainability of urban small scale interventions.

    El empleo en la planificación y en el diseño de intervenciones de mejora urbana, de herramientas que permitan comparar alternativas con criterios de sostenibilidad, contribuiría a afrontar algunos de los retos fundamentales a los que se enfrentan nuestras ciudades. Desde la Unión Europea se aboga por políticas urbanas integrales. Para lograrlas sería recomendable contar con herramientas de evaluación adecuadas, que incorporen los aspectos socioeconómicos y se puedan aplicar en la escala de barrio. El artículo presenta las conclusiones de la revisión de herramientas para evaluar la sostenibilidad urbana en el contexto europeo. Estas herramientas aportan sobre todo informes, guías, indicadores y buenas prácticas. En algún caso se han desarrollado metodologías y tecnologías específicas. A pesar de la gran cantidad de recursos públicos invertidos, sigue habiendo una carencia de herramientas prácticas, útiles y de código abierto que permitan evaluar la

  20. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  1. Aspetti deontologici e giuridici della Responsabilità professionale del chirurgo in Italia. Evoluzione storica a partire dal '900.

    Science.gov (United States)

    Picardi, Nicola

    2018-01-01

    È pleonastico ricordare che ogni individuo raziocinante delle essere responsabile delle sue azioni: deve agire con la coscienza degli scopi che si propone evitando possibili conseguenze negative dei suoi atti. In ambito medico questo tipo di responsabilità è codificata con le norme della "deontologia". Per secoli l'arte terapeutica è stata praticata da individui dotati di una particolare vocazione ed una particolare cultura acquisita da Maestri dell'arte ancor prima che dalla propria esperienza, con nozioni di erboristeria e di elementari conoscenze anatomiche e di fisiologia, circondati da un'aura sacerdotale e da un rispetto derivante dal timore e dall'ammirazione per il coraggio e auspicabilmente dai successi, e facendo riferimento nell'occidente mediterraneo alle regole operative fissate nel Giuramento di Ippocrate, di significato tra il sacro ed il deontologico. Lo sviluppo delle tecniche anestesiologiche a partire dalla seconda metà dell'800 ha determinato l'ampliamento delle iniziative chirurgiche di tipo elettivo, a fianco con gli storici interventi in emergenza per la cura di lesioni traumatiche, ancor prima delle acquisizioni riguardanti le infezioni. Con l'espansione del campo di azione della chirurgia, le possibili complicanze ed i possibili insuccessi hanno fatto da contrappeso ai sentimenti di rispetto e di fiducia nei confronti dei chirurghi, giungendo a far assimilare in tali casi la loro opera quale causa all'origine di danni, provocati rientrando quindi nella categoria dei reati sottoposti alla Legge penale. Così, al termine deontologico di "responsabilità" valido per ogni iniziativa ed ogni professione, per i medici è venuto ad associarsi la qualifica di "professionale", con un significato di presunta colpevolezza. Da una parte le regole deontologiche si sono ampliate, ed hanno coinvolto direttamente il paziente nella fase decisionale delle terapie chirurgiche, formalizzate programmaticamente in moderni codici deontologici ed

  2. Videografia Aérea Multiespectral em Silvicultura UrbanaAerial Multiespectral Videography in Urban Forestry

    OpenAIRE

    Silva Filho, Demóstenes Ferreira da

    2009-01-01

    Admitindo-se como hipótese básica a possibilidade do uso de imagens aéreas multiespectrais para classificação automática em classes de vegetação, objetivou-se, mediante comparações estatísticas entre dados de solo e videografia aérea multiespectral, avaliar a aplicação e uso de imagens multiespectrais de alta resolução para identificação, classificação e quantificação das estruturas urbanas, cobertura vegetal proporcionada pelas árvores. Após sobrevôo e mosaico, foram feitas análises estatíst...

  3. NATURACIÓN URBANA, UN DESAFÍO A LA URBANIZACIÓN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz Urbano-López de Meneses

    2013-01-01

    Full Text Available La naturación urbana es la acción de incorporar la vegetación al medio urbano con el objetivo de amortiguar el desequilibrio entre la urbanización y la conservación del medio ambiente. Este artículo de revisión repasa los problemas ambientales, hidrológicos, de gestión de residuos, salubres y sociales que combate la naturación. Los sistemas respectivos se clasifican según la superficie naturada y la complejidad del sistema. Las capas básicas del sistema de naturación y los materiales que se emplean son analizados. Finalmente, se presentan las principales líneas de trabajo para el desarrollo e integración de los sistemas de naturación en la construcción de ciudades sostenibles.

  4. Métodos de regulación de tráfico para redes urbanas

    OpenAIRE

    Canca Ortiz, José David

    1996-01-01

    En esta tesis se analiza el problema de la regulación de señales semafóricas en redes urbanas y su integración en un sistema de control del tráfico. La clasificación más habitual de los sistemas de control de tráfico se basa en la posibilidad de respuesta de los mismos frente a los continuos cambios en la evolución del comportamiento d el tráfico. Desde este punto de vista se pueden distinguir sistemas a tiempo fijo, semidinámicos y dinámicos (de segunda y tercera generación). El objetivo de ...

  5. Arquitetura residencial urbana: Espírito Santo do Pinhal, 1880-1930

    OpenAIRE

    Camila Corsi Ferreira

    2011-01-01

    Estuda a arquitetura residencial urbana em Espírito Santo do Pinhal, região paulista de economia cafeeira. Insere-se no contexto de produção de casarões urbanos patrocinados pela riqueza acumulada pelo café, edificados no final do século XIX e início do século XX, constituindo importante acervo arquitetônico do ecletismo e da história do ciclo cafeeiro no estado de São Paulo. A abordagem teórica apóia-se especialmente em autores como Maria Cecília N. Homem; Nestor Goulart Reis Filho; Carlos L...

  6. Ciudad y riesgo: Un reto de seguridad ecológica urbana - Editorial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lampis

    2010-06-01

    Full Text Available Las ciudades actuales pueden ser mejor comprendidas como un conjunto de sistemas o sub-sistemas en continua interacción entre sí. Este concepto, central en la perspectiva de la ecología urbana, nos permite encontrar una puerta de entrada interesante al problema planteado por este dossier: la interacción entre ciudad y riesgo. En la actualidad, el carácter de la generación del riesgo en las ciudades depende del continuo enfrentamiento a múltiples tipologías de amenazas y vulnerabilidades, así como a la multiplicación de las demandas para una mayor seguridad que, en su conjunto, representan verdaderos desafíos para su comprensión y manejo.

  7. DIREITO, PROPRIEDADE E REFORMAS URBANAS: RIO DE JANEIRO, 1903-1906

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Jimenez Cantisano

    Full Text Available Resumo Este artigo se baseia na análise qualitativa de processos judiciais da primeira década do século XX - encontrados no Arquivo Nacional - para reconstruir o papel de práticas, instituições e conceitos jurídicos na resistência e adaptação dos proprietários do Rio de Janeiro às reformas urbanas de Pereira Passos e Rodrigues Alves. Como fontes complementares, são empregados anais parlamentares e legislação, para entender as bases legais das reformas; livros e revistas jurídicas, para estudar a evolução dos conceitos jurídicos relevantes, como o de "propriedade"; e jornais, para contextualizar e acessar aspectos extra-jurídicos dos litígios, ou seja, aquilo que não aparece nos autos processuais.

  8. El buen ciudadano: conocimiento social y saberes expertos en la convivencia urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Hleap B.

    2006-10-01

    Full Text Available Este artículo examina las implicaciones (estigmatización, criminalización, exclusión, concentración de la inversión social en acciones punitivas o persuasivas que para ciertos sectores de la población se originan en los trabajos de investigación e intervención que sobre violencia y convivencia urbana se han adelantado en Cali (Colombia durante la última década, realizados “para su propio beneficio”, para brindarles “seguridad y bienestar”. Recrea la omisión del carácter de creación colectiva que tiene la convivencia en condiciones de precariedad, desigualdad y exclusión, que la hacen altamente conflictiva (la invisibilización de la labor solidaria, afectiva e imaginativa que se genera en la cotidianidad localizada.

  9. El buen ciudadano: conocimiento social y saberes expertos en la convivencia urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Hleap B.

    2006-01-01

    Full Text Available Este artículo examina las implicaciones (estigmatización, criminalización, exclusión, concentración de la inversión social en acciones punitivas o persuasivas que para ciertos sectores de la población se originan en los trabajos de investigación e intervención que sobre violencia y convivencia urbana se han adelantado en Cali (Colombia durante la última década, realizados ¿para su propio beneficio¿, para brindarles ¿seguridad y bienestar¿. Recrea la omisión del carácter de creación colectiva que tiene la convivencia en condiciones de precariedad, desigualdad y exclusión, que la hacen altamente conflictiva (la invisibilización de la labor solidaria, afectiva e imaginativa que se genera en la cotidianidad localizada.

  10. “La Casa de las Flores”: arquitectura urbana-manifiesto de Secundino Zuazo /

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duarte, Patricio; Gurovich, Alberto; Pavez, M.Isabel.

    2007-06-01

    Full Text Available La "Casa de las Flores" es un interesante proyecto de arquitectura urbana residencial -bloques de departamentos de alquiler- del arquitecto bilbaíno Secundino Zuazo Ugalde (tit. 1912, m. en 1970. Realizado entre 1930 y 1932, es uno de los tres conjuntos más representativos del Movimiento Moderno en Madrid, y fue declarado Monumento Nacional en 1981. En uno de los pisos de este conjunto residió el Premio Nobel de literatura Pablo Neruda.This is a remarkably housing project -apartments for rent- of Secundino Suazo. The building –National Monument since 1981- is representative of the Modern Movement of Madrid as well as a fine example of urban architecture. Pablo Neruda, the Chilean Nobel Prize in Literature, was a resident there.

  11. A concordancia de numero no sintagma nominal na fala urbana de Rio Branco

    OpenAIRE

    Raimunda Coelho de Carvalho

    1997-01-01

    Resumo: Este trabalho trata da descrição e análise da concordância de número no sintagma nominal, tendo como amostra de fala a Língua Portuguesa da classe baixa da comunidade urbana de Rio Branco (Estado do Acre), sob a perspectiva da Sociolingüística Variacionista, aliada a alguns aspectos do Funcionalismo lingüístico. Após a fundamentação teórica, procedeu-se à descrição e à análise da variável lingüística Saliência fônica, subdividida em três dimensões: Processos morfofonológicos de formaç...

  12. Guadalajara: ¿en búsqueda de una nueva función urbana?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Pozos Ponce

    2004-01-01

    Full Text Available En este artículo se evalúan las principales transformaciones en la estructura económica de la zona metropolitana de Guadalajara (ZMG durante la década de los años noventa y se señalan las implicaciones que éstas tienen en la función urbana de esta metrópoli y en su centralidad en la región Centro-Occidente. Además, se señalan algunas implicaciones de la llegada de inversión extranjera directa en el espacio urbano de esta ciudad, en el sentido de la dependencia que esta metrópoli regional ha desarrollado ante las estrategias de expansión y competitividad de las grandes transnacionales de la industria electrónica y de telecomunicaciones.

  13. As questões habitacional e urbana na Venezuela contemporânea

    OpenAIRE

    Flávio Higuchi Hirao

    2015-01-01

    Essa dissertação aborda a questão urbana e habitacional na Venezuela. Realiza-se investigação histórica sobre os principais períodos da política habitacional na Venezuela a partir de 1928 (fundação do Banco Obrero), seguida pela caracterização do programa Gran Misión Vivienda Venezuela (sob a gestão de Hugo Chávez) e dos movimentos sociais urbanos reunido em torno da plataforma do Movimiento de Pobladoras y Pobladores. Investiga-se a importância da formação das favelas e a subsequente luta pe...

  14. Criminalidade violenta e fragmentação urbana na Grande Vitória

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cláudio Zanotelli

    2006-01-01

    Full Text Available Esse texto trata da análise e representa-ção de índices dos homicídios nos bairros das municipalidades da Aglomeração de Vitória no Espírito Santo. Partimos do pressuposto que os índices dos homicí-dios são mais elevados em alguns bairros com certo grau de segregação sócio-espacial. Configura-se assim uma organização espacial dos homicídios fundada na desigualdade sócio-econômica e em certos aspectos estruturais e conjunturais dessas zonas urbanas.

  15. A espera na vida urbana: uma análise psicossocial das filas

    OpenAIRE

    Iglesias, Fabio; Günther, Hartmut

    2009-01-01

    A fila de espera assume inúmeras funções na alocação dos recursos na vida urbana, como espaço, tempo, serviços e produtos. Suas configurações variam desde a típica fila presencial, aquelas em que as pessoas aguardam em pé umas atrás das outras, até formas implícitas de organização da espera, como aquelas geradas por tecnologias de comunicação remota providas pelo telefone e pela internet. Este artigo aborda a fila de espera como um sistema social, focando sua configuração presencial e destaca...

  16. Indias urbanas en el Buenos Aires tardocolonial. Familia y grupos domésticos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacqueline Sarmiento

    2011-11-01

    Full Text Available Nos proponemos analizar la integración de las indias a la vida urbana de Buenos Aires en el período colonial tardío. Este estudio se circunscribe al análisis de la conformación de los grupos domésticos. Consideramos que ellos son de una importancia fundamental ya que constituyeron los ámbitos en los cuales se transmitió y transformó el orden social. Para introducirnos a esta cuestión tomaremos en primera instancia los empadronamientos de la ciudad de Buenos Aires de los años 1744 y 1778. Dejamos para más adelante el abordaje de esta cuestión a partir de otras fuentes y con una escala de análisis reducida

  17. La lunga ombra dell’anarchico. Aspetti della narrativa di Andrés Carranque de Ríos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Minesso

    2012-01-01

    Full Text Available Dopo anni di oblio, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 sta ritrovando il suo giusto spazio nella critica e presso i lettori. Il proposito del presente lavoro è delineare la figura dello scrittore, praticamente sconosciuto in Italia, e analizzare alcuni aspetti della sua prosa giornalistica e narrativa. Si studierà l’importante e controverso legame con il cinema che conosceva la sua timida alba in Spagna, si analizzeranno i racconti pubblicati sulla rivista illustrata «Estampa» e si metteranno in luce alcuni aspetti dei suoi tre romanzi: «Uno» (1934, «La vida difícil» (1935, «Cinematógrafo» (1936. Carranque appartiene a quella generazione di scrittori della Repubblica che fanno della letteratura uno strumento di denuncia sociale, convergendo sulla necessità di superare l’elitismo borghese dell’avanguardia per rivolgersi alle masse, raccontando le dure condizioni di vita della classe operaia. La letteratura di Carranque non è però propagandistica: rifiuta l’addottrinamento di partito per denunciare le ferite aperte del corpus sociale in una prospettiva neorealista. Tutto ciò viene dalla sua esperienza diretta: una vita di ristrettezze economiche che lo obbligano a dedicarsi fin da giovanissimo ai lavori più svariati, in Spagna e in Europa. Il suo anarchismo lo porta due volte in carcere e il tempo della reclusione è dedicato alla lettura disordinata a vorace. Nonostante una vita al margine nel 1935 viene scelto, insieme ad alcuni grandi della letteratura, come delegato spagnolo nel Primo Congresso Internazionale di scrittori in difesa della Cultura realizzato a Parigi. After years of being ignored as a writer by critics and readers, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 is finding his deserved place. The aim of this work is to outline the figure of this writer, almost unknown in Italy, and analyze some aspects of his narrative and journalistic prose. We will study as well the important and controversial relation

  18. Videografia Aérea Multiespectral em Silvicultura Urbana / Aerial Multiespectral Videography in Urban Forestry

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Demóstenes Ferreira da Silva Filho

    2006-10-01

    Full Text Available Admitindo-se como hipótese básica a possibilidade do uso de imagens aéreas multiespectrais para classificação automática em classes de vegetação, objetivou-se, mediante comparações estatísticas entre dados de solo e videografia aérea multiespectral, avaliar a aplicação e uso de imagens multiespectrais de alta resolução para identificação, classificação e quantificação das estruturas urbanas, cobertura vegetal proporcionada pelas árvores. Após sobrevôo e mosaico, foram feitas análises estatísticas (teste t entre medidas de terrenos e ruas e as mesmas medições obtidas do mosaico corrigido. Foram feitas classificações automáticas supervisionadas com treinadores e auditores em alvos intra-urbanos da cidade de Piracicaba nas imagens de videografia. Foram obtidos resultados estatísticos para a videografia (Kappa acima de 80% e exatidão geral acima de 88% que demonstram a efetividade do mapeamento temático e viabilidade do uso da videografia para caracterização da estrutura intra-urbana em classificações supervisionadas. Foi avaliada a possibilidade de identificação de espécies arbóreas usando classificadores em imagem multiespectral com a possibilidade desse uso, principalmente quando existe uma ampliação da resolução temporal.

  19. Traumatismos maxilofaciais como marcadores de violencia urbana: uma analise comparativa entre generos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Jose de Paula Silva

    2014-01-01

    Full Text Available A violência tem sido um tema amplamente discutido em diversos setores da sociedade, quer pelo reflexo nos indicadores de segurança pública, pela influência no cotidiano dos indivíduos ou pela presença constante de vítimas nos serviços de saúde. O estudo avaliou comparativamente as diferenças de vitimização entre os gêneros a partir dos traumatismos maxilofaciais como marcadores de violência urbana. Trata-se de um estudo transversal com dados coletados em três hospitais especializados no atendimento a politraumatismos em Belo Horizonte (MG, entre janeiro de 2008 e dezembro de 2010. As análises envolveram estatística descritiva e multivariada por regressão logística. Identificou-se o registro de 7.063 vítimas, sendo 55,1% de violência interpessoal. A maioria das vítimas era do sexo masculino (71,2%. Nos homens, as agressões por arma de fogo, arma branca e acidentes motocilísticos foram as mais importantes quando comparadas às agressões nuas ou sem uso de armas. As fraturas múltiplas foram o tipo de traumatismo que melhor caracterizou o perfil de vitimização para o sexo masculino comparativamente às lesões de partes moles. O gênero é um importante fator na vitimização por traumatismo maxilofacial e violência urbana, sendo que os homens são as principais vítimas.

  20. Olas de calor e influencia urbana en Madrid y su área metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernández García, F.

    2008-12-01

    Full Text Available The frequency and duration of the warmest temperature episodes, a common phenomenon under the continental Mediterranean conditions of the Spanish Southern Meseta, has increased in the Madrid area since the 80´s, although their magnitude remains unchanged. The effect of the urban environment on those extreme events has exacerbated the heat load due to the persistence of the high temperatures along the night time hours. Nevertheless, the diversity of the urban morphology introduces a spatial variability on the strength of this nocturnal heat load, aggravating it in the densely urbanized areas and mitigating it in the vicinities of the green areas.

    La frecuencia y duración de los episodios cálidos extremos, un fenómeno habitual en el clima mediterráneo continental de la Meseta Meridional, ha aumentado en el área de Madrid desde los años noventa, aunque su magnitud permanece constante. En el interior de la aglomeración urbana, el efecto general de la ciudad sobre estos eventos climáticos extremos ha supuesto una exacerbación del calor, no tanto por un aumento de la temperatura máxima, como por una persistencia del calor en las horas nocturnas. No obstante, la diversidad de la morfología urbana introduce variaciones espaciales en la intensidad de este calor nocturno, agravando sus efectos en las áreas densamente urbanizadas y mitigándolos en las proximidades de las áreas verdes.

  1. Estructura urbana y policentrismo en el Área Metropolitana de Concepción

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CAROLINA ALEJANDRA ROJAS QUEZADA

    2009-08-01

    Full Text Available Desde la perspectiva del modelo funcional se analiza la estructura urbana del Área Metropolitana de Concepción (Chile. Principalmente se identifican y caracterizan los centros urbanos que la conforman en función la población y la movilidad metropolitana; específicamente se aplican indicadores de empleo y funciones de densidad. Los resultados permitieron una aproximación al entendimiento de la organización jerárquica de los asentamientos y las centralidades; aclarando algunas tendencias de la estructura del modelo, ya sea del tipo mo-nocéntrico o policéntrico, tema en discusión si se refiere al análisis de las estructuras urbanas metropolitanas. Los aportes de la investigación apuntan a reflexionar sobre cómo se puede describir y caracterizar el comportamiento de la estructura funcional del modelo metropolitano por excelencia del sur del país.From the perspective of the functional model, the urban structure of the Metropolitan Area of Concepción (Chile is analyzed. The main objective is to identify and characterize the urban centers that comprise it as a result of the changes in the metropolitan population and its mobility, specifically with the use of employment indicators and density functions. The results approximate to an understanding of the hierarchical organization of the settlements and their centralities. This clarifies some of the patterns in the structure of the model, both monocentric andpolycentric, which is a point of debate in discussions of metropolitan urban structures. The contributions of the research point to ways of describing and characterizing the behavior of the functional structure of the leading example of a metropolitan model in the south of the country.

  2. La movilidad urbana sostenible y su incidencia en el desarrollo turístico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heriberto Suárez Falcón

    2016-01-01

    Full Text Available La actividad turística ha experimentado un auge en las últimas décadas, presentando unas cifras que crecen de forma exponencial. En este sentido, puede considerarse una de las principales actividades económicas, básicamente por su capacidad de generar riqueza. Entre las tipologías más importantes del turismo, y probablemente la menos estudiada, se encuentra el turismo de ciudad o turismo urbano. Las ciudades concentran la actividad económica, política y social. Como resultado, han sido dotadas de espacios lúdicos que constituyen un patrimonio único. El desarrollo de políticas de movilidad sostenible puede promover la accesibilidad y el desplazamiento sencillo del turista mientras descubre los principales atractivos de la ciudad. Por ello es esencial la participación de la Administración Pública, convirtiéndose los Planes de Movilidad Urbana Sostenible (PMUS en el instrumento de planificación clave que integra los esfuerzos en esta dirección. En este trabajo se han analizado los PMUS de ocho ciudades españolas y latinoamericanas para verificar el grado de aplicación de medidas de movilidad sostenible importantes en el apoyo de la actividad turística urbana. Una de las principales conclusiones es que, aunque se aplican diferentes medidas para fomentar la movilidad sostenible, falta una referencia explícita al apoyo a la actividad turística en los planes consultados.

  3. Trabalho e Moradia na Periferia: para Uma Política Urbana Economicamente Orientada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Corrêa Lago

    2010-05-01

    Full Text Available

    O artigo examina as conexões entre as mudanças no mundo do
    trabalho e a qualidade de vida urbana na metrópole do Rio de Janeiro, buscando
    estender os sentidos do conceito de trabalho precário utilizado em
    análises estruturais de natureza estatística. A dimensão territorial, entendida
    como os lugares e as distâncias na cidade é incorporada como fator determinante
    de bem-estar social e como expressão e instrumento de poder econômico
    e simbólico. O texto conjuga uma leitura estrutural do mercado de
    trabalho metropolitano, privilegiando os municípios periféricos e os trabalhadores
    manuais, com a apreensão de algumas experiências de trabalho no
    setor de confecção de roupas, em bairros operários na periferia. A principal
    conclusão é de que a concentração territorial do setor de confecções e o saber
    acumulado pelas costureiras como trabalhadoras autônomas são dois
    elementos necessários para a ampliação de ações coletivas que disputem e
    redirecionem os recursos públicos para o fortalecimento de experiências autogestionárias
    de trabalho e para a reprodução do trabalhador e sua família.
    Palavras-chave: Território; trabalho precário; trabalho doméstico; autogestão;
    qualidade de vida urbana.

  4. IDENTIDAD URBANA Y EL TURISMO DE EVENTOS DEPORTIVOS: EL GRAND DEPART TOUR DE FRANCIA 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Luis Paramio-Salcines

    2017-01-01

    Full Text Available Ciudades de todo tipo en la actual jerarquía urbana se afanan por adquirir una nueva identidad. En ese proceso de reinvención urbana, el turismo de eventos deportivos ha venido desarrollando una gran capacidad para generar diferentes impactos ‘tangibles’ e ‘intangibles’, como se argumenta en este artículo con el caso de la ciudad holandesa de Utrecht y la organización del Grand Depart Tour de Francia 2015 (GDTF. Si bien se ha analizado de manera amplia el uso estratégico del Tour de Francia por parte de numerosas ciudades en la última década desde la perspectiva de la oferta, este estudio exploratorio con un carácter marcadamente internacional que incluye nueve países, uno de los cuales es España, examina el GDTF 2015 desde la perspectiva de la demanda. En particular, estudia los factores clave que pueden facilitar o condicionar el deseo de viajar, previamente al propio evento, de ciudadanos españoles a Utrecht, para seguir dicho evento. Con el fin de valorar el grado de conocimiento de los principales atractivos de la ciudad, así como las principales motivaciones de estos ciudadanos españoles a la hora de viajar a Utrecht in situ, se han utilizado encuestas, un grupo de discusión y una revisión documental. El artículo concluye con los principales resultados que se derivan de las percepciones de los ciudadanos españoles de Utrecht y su relación con el GDTF 2015, además de las implicaciones prácticas de este caso.

  5. LAS OSCILACIONES CLIMÁTICAS EN LA ATMOSFERA URBANA DE LA CIUDAD DE NATAL, BRASIL ATRAVÉS DE LAS SERIES LARGAS DE TEMPERATURAS DEL AIRE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Malco Jeiel de Oliveira Alexandre

    2013-10-01

    Full Text Available Este estudio tiene como objetivo el análisis de la isla de calor urbana (ICU y de la isla de frescor urbana (IFU en la ciudad de Natal (Brasil, mediante la comparación de las series largas de temperatura del aire máximas y mínimas diarias en dos estaciones meteorológicas convencionales representativas una en la área urbana y la otra en el entorno, durante el quinquenio 1995-2010. Los resultados muestran la presencia de de oscilaciones térmicas a partir del contraste entre las temperaturas del área urbana y su entorno y la caracterización de las islas de calor y frescor urbano en la ciudad de Natal.

  6. Il giorno della laurea di Giovanni Meola. Dal testo alla scena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Rotondi

    2016-06-01

    Full Text Available Quando Giovanni Meola, drammaturgo e regista indipendente, mi ha chiesto di seguire la genesi de Il giorno della laurea, andato poi in scena con Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano dal 26 aprile al 1 maggio 2016 presso la Sala Ridotto del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale (noto molte volte semplicemente come Teatro Mercadante, ho accettato con grande entusiasmo. E seppure io abbia avuto modo di seguire solo parzialmente le prove, ho raccolto comunque materiale prezioso per questa piccola monografia. Il lavoro critico che segue è stato anticipato da una serie di articoli giornalistici da me firmati e pubblicati su “EffettoNapoli.it” il 17, il 24 e il 30 Aprile e da un seminario dal titolo “Nuova letteratura drammatica contemporanea – Incontro con Giovani Meola, Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano” (28 aprile 2016, da me organizzato e che si è svolto nell'ambito dell‟insegnamento di Letteratura Italiana presso l‟Università degli Studi di Napoli “L‟Orientale”. Nell'approcciarmi alla stesura di questa breve monografia, ho utilizzato pertanto i precedenti articoli come primo schema per ampliare alcuni elementi che, in taluni casi, erano stati appena toccati per motivi propri di spazio, necessariamente limitato nel giornalismo on-line.

  7. [Trattamento della dipendenza da alcol. Alcol e persone senza fissa dimora: punto di vista sociale].

    Science.gov (United States)

    Alessandrini, Giovanni; Ciccarelli, Rosaria; Battagliese, Gemma; Cereatti, Federica; Gencarelli, Simona; Messina, Marisa Patrizia; Vitali, Mario; De Rosa, Francesca; Ledda, Roberta; Mancini, Serena; Attilia, Maria Luisa

    2018-01-01

    RIASSUNTO. Il fenomeno delle persone senza fissa dimora sta assumendo in questi anni una rilevanza sociale devastante, con una prevalenza stimata in USA e in Europa compresa tra il 5,6% e il 13,9%. Queste persone hanno una scarsa qualità di vita, una limitata o assente vita sociale, sono spesso disoccupate o lavorano solo saltuariamente. Sono a rischio di problemi con la legge, sono spesso affette da dipendenza da droghe, da patologie psichiatriche e internistiche. L'alcol spesso non rappresenta la causa della loro condizione sociale, ma solo la conseguenza, contribuendo in questo modo al loro degrado bio-psico-sociale. Nel 2009 lo US Department of Housing and Urban Development's Homelessness Assistance Programs e nel 2010 la European Consensus Conference on Homelessness hanno segnato un grande passo avanti nella riabilitazione sociale di queste persone, utilizzando il concetto del "case management". In particolare lo Standard Case Management si è dimostrato in grado di migliorare la stabilità abitativa, di ridurre l'uso di droghe e di rimuovere le barriere lavorative. L'Assertive Community Treatment si è dimostrato, invece, in grado di migliorare la stabilità abitativa e ha un rapporto costo/beneficio migliore per i pazienti affetti da doppia diagnosi.

  8. A Gibberellin-Mediated DELLA-NAC Signaling Cascade Regulates Cellulose Synthesis in Rice[OPEN

    Science.gov (United States)

    Huang, Debao; Wang, Shaogan; Zhang, Baocai; Shang-Guan, Keke; Shi, Yanyun; Zhang, Dongmei; Liu, Xiangling; Wu, Kun; Xu, Zuopeng; Fu, Xiangdong; Zhou, Yihua

    2015-01-01

    Cellulose, which can be converted into numerous industrial products, has important impacts on the global economy. It has long been known that cellulose synthesis in plants is tightly regulated by various phytohormones. However, the underlying mechanism of cellulose synthesis regulation remains elusive. Here, we show that in rice (Oryza sativa), gibberellin (GA) signals promote cellulose synthesis by relieving the interaction between SLENDER RICE1 (SLR1), a DELLA repressor of GA signaling, and NACs, the top-layer transcription factors for secondary wall formation. Mutations in GA-related genes and physiological treatments altered the transcription of CELLULOSE SYNTHASE genes (CESAs) and the cellulose level. Multiple experiments demonstrated that transcription factors NAC29/31 and MYB61 are CESA regulators in rice; NAC29/31 directly regulates MYB61, which in turn activates CESA expression. This hierarchical regulation pathway is blocked by SLR1-NAC29/31 interactions. Based on the results of anatomical analysis and GA content examination in developing rice internodes, this signaling cascade was found to be modulated by varied endogenous GA levels and to be required for internode development. Genetic and gene expression analyses were further performed in Arabidopsis thaliana GA-related mutants. Altogether, our findings reveal a conserved mechanism by which GA regulates secondary wall cellulose synthesis in land plants and provide a strategy for manipulating cellulose production and plant growth. PMID:26002868

  9. A Gibberellin-Mediated DELLA-NAC Signaling Cascade Regulates Cellulose Synthesis in Rice.

    Science.gov (United States)

    Huang, Debao; Wang, Shaogan; Zhang, Baocai; Shang-Guan, Keke; Shi, Yanyun; Zhang, Dongmei; Liu, Xiangling; Wu, Kun; Xu, Zuopeng; Fu, Xiangdong; Zhou, Yihua

    2015-06-01

    Cellulose, which can be converted into numerous industrial products, has important impacts on the global economy. It has long been known that cellulose synthesis in plants is tightly regulated by various phytohormones. However, the underlying mechanism of cellulose synthesis regulation remains elusive. Here, we show that in rice (Oryza sativa), gibberellin (GA) signals promote cellulose synthesis by relieving the interaction between SLENDER RICE1 (SLR1), a DELLA repressor of GA signaling, and NACs, the top-layer transcription factors for secondary wall formation. Mutations in GA-related genes and physiological treatments altered the transcription of CELLULOSE SYNTHASE genes (CESAs) and the cellulose level. Multiple experiments demonstrated that transcription factors NAC29/31 and MYB61 are CESA regulators in rice; NAC29/31 directly regulates MYB61, which in turn activates CESA expression. This hierarchical regulation pathway is blocked by SLR1-NAC29/31 interactions. Based on the results of anatomical analysis and GA content examination in developing rice internodes, this signaling cascade was found to be modulated by varied endogenous GA levels and to be required for internode development. Genetic and gene expression analyses were further performed in Arabidopsis thaliana GA-related mutants. Altogether, our findings reveal a conserved mechanism by which GA regulates secondary wall cellulose synthesis in land plants and provide a strategy for manipulating cellulose production and plant growth. © 2015 American Society of Plant Biologists. All rights reserved.

  10. Rice early flowering1, a CKI, phosphorylates DELLA protein SLR1 to negatively regulate gibberellin signalling.

    Science.gov (United States)

    Dai, Cheng; Xue, Hong-Wei

    2010-06-02

    The plant hormone gibberellin (GA) is crucial for multiple aspects of plant growth and development. To study the relevant regulatory mechanisms, we isolated a rice mutant earlier flowering1, el1, which is deficient in a casein kinase I that has critical roles in both plants and animals. el1 had an enhanced GA response, consistent with the suppression of EL1 expression by exogenous GA(3). Biochemical characterization showed that EL1 specifically phosphorylates the rice DELLA protein SLR1, proving a direct evidence for SLR1 phosphorylation. Overexpression of SLR1 in wild-type plants caused a severe dwarf phenotype, which was significantly suppressed by EL1 deficiency, indicating the negative effect of SLR1 on GA signalling requires the EL1 function. Further studies showed that the phosphorylation of SLR1 is important for maintaining its activity and stability, and mutation of the candidate phosphorylation site of SLR1 results in the altered GA signalling. This study shows EL1 a novel and key regulator of the GA response and provided important clues on casein kinase I activities in GA signalling and plant development.

  11. Determinati e direttrici della politica finanziaria italiana. (Determinants and trends of Italian financial policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SARCINELLI

    2013-12-01

    Full Text Available La politica finanziaria italiana negli anni Ottanta è stata finalizzato principalmente al miglioramento dei segmenti rilevanti e il raggiungimento di un migliore mix di tutta la gamma di strumenti e intermediari. Altri due tendenze - privatizzazione e deregolamentazione - sono stati molto meno in primo piano rispetto al resto del mondo . L'autore fornisce un'ampia panoramica dello stato della politica finanziaria italiana , guardando le circostanze economiche e le politiche macroeconomiche , l'innovazione finanziaria , il processo di liberalizzazione e privatizzazione di regolamentazione .Italian financial policy in the eighties has been aimed mainly at improving the relevant segments and achieving a better mix of the whole range of instruments and intermediaries. Two other trends - privatisation and deregulation - have been much less to the fore than the rest of the world. The author provides a broad overview of the state of Italian financial policy, looking at economic circumstances and macro-economic policies, financial innovation, the deregulation-regulation process and privatisation.JEL: G18

  12. Multielemental analysis of tissues from Cangrande della Scala, Prince of Verona, in the 14th century.

    Science.gov (United States)

    Apostoli, Pietro; De Palma, Giuseppe; Catalani, Simona; Bortolotti, Federica; Tagliaro, Franco

    2009-01-01

    Cangrande della Scala, Prince of Verona (Italy), died suddenly shortly after his triumph in the battle of Treviso (July 18, 1329). Thus, in the frame of a multidisciplinary paleo-pathological study, we carried out a multielemental analysis on the Prince's tissue specimens, including hair, liver, muscle, and bone, in order to characterize a multitissue profile of metallic elements in a nobleman of the 14th century. Biological specimens were analyzed by inductively coupled plasma-mass spectrometry. We were able to rule out arsenic poisoning as the primary cause of death. High levels of gold and silver in both hair and liver samples were probably due to prolonged contact of the mummy with precious metals in the funeral garments. High lead concentrations in both liver and bone tissue can be traced back to the ingestion of contaminated food and alcoholic beverages. Most of the essential elements were in the normal range of values for contemporary living people. The low arsenic and chromium levels in the Prince's tissues as compared to modern people would be suggestive of raised concentrations of both the elements in the present era, which are likely due to industrial pollution.

  13. Chromosomenindividualität or Entmischung? The debate between Paolo Della Valle and Edmund B. Wilson.

    Science.gov (United States)

    Volpone, Alessandro

    2015-01-01

    At the beginning of the twentieth century, the Italian cytologist Paolo Della Valle developed a theory of instable chromosomes (teoria dei cromosomi labili). He radically criticized the so-called Sutton-Boveri hypothesis (Martins and Martins, Genetics and Molecular Biology, 22:261-271, 1999), focusing on numerical constancy in the species and individuality. On the basis of bibliographical review and personal observations, he maintained that the chromosomes were neither stable bodies, nor permanent structures, but transitory cellular materials, resulting from the periodical rearrangement of the chromatin during the cell division. German and English-speaking biologists reacted. The paper shows some content of the argumentations used by Thomas H. Montgomery and especially Edmund B. Wilson. The discussion was characterized by the same data which is interpretedby different scholars in different ways. And the point is that no one of them had the decisive test to demonstrate his own point of view. Wilson simply invoked on his behalf a certain 'common sense', defending at least a 'high degree of constancy'. The debate waned along with the reception of Morgan's chromosome theory of heredity, but only the advent of molecular biology definitively stated the nature of chromosomes as permanent structures of the cell.

  14. Sé come un altro: l’etica della reciprocità nel pensiero di Paul Ricoeur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sacchetti

    2012-03-01

    Full Text Available All’interno del panorama fenomenologico la proposta di Paul Ricoeur si configura come una sorta di “via di uscita” rispetto alle aporie in cui cade la fenomenologia husserliana nel suo tentativo di accedere all’ “altro da sé” a partire dal solipsismo trascendentale. La comprensione analogica, basata sul meccanismo dell’appresentazione, in Ricoeur cede il posto ad una filosofia pratica di stile kantiano, fondata sul rispetto, che fa dell’alterità una dimensione costitutiva essenziale della propria soggettività. Nel saggio in primo luogo si analizzerà la critica generale che Ricoeur muove all’idealismo husserliano, mentre in un secondo momento si evidenzierà come il passaggio di Ricoeur dalla fenomenologia all’ermenuetica comporti anche un significativo cambiamento nel modo di affrontare e risolvere il problema dell’intersoggettività. Apparirà infine evidente come il percorso ricoeuriano sia fin dall’inizio segnato ed animato da una forte tensione.

  15. Com'è profondo il mare Gli uominiche lo misurano, l'Istituto Idrografico della Marina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Nobili

    2014-03-01

    Full Text Available Measuring sea depths: the Italian hydrographic InstituteSince 1873 the Italian Hydrographic Institute (Istituto Idrografico della Marina - IIM has been involved in sea depth measuring in order to improve safety of navigation. The main mission of the institute is to provide hydrographic services for waters of Italian national responsibility required by the International Convention for the Safety of Life at Sea (SOLAS. This role requires the coordination and determination of policy and standards which covers both hydrographic surveying and charting, as well as contributing tothe coordination, exchange and standards related to geospatial data in general. IIM’s traditions and methods take their origins from the pioneers of hydrography; in this paper the author briefl y describes the main stages in IIM’s history, passing throught scientifi c and international activities and concludine with challenges and prospects of digital era.

  16. Opendata dinamici per i servizi di infomobilità della Smartcity a Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Barbieri

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Bari ed AMTAB, hanno deciso di “liberare” a settembre 2014 i dati derivanti dal telecontrollo dei mezzi di trasporto AMTAB , rendendo li fruibili in modalità “opendata”. Questa iniziativa punta a soddisfare l’esigenza d’integrare le diverse soluzioni per la mobilità e realizzare un sistema di monitoraggio della mobilità sostenibile e intelligente nell’ambito del programma Bari Smart City.In September 2014 the City of Bari and AMTAB, the local public transport company, decided to open the data derived from the remote control of AMTAB buses with a creative commons CC0 license. The data published are both static and dynamic: they are accessible through web services and provide information, among others, on the list of bus stops and estimated times for the arrival of buses at the stops. These data are used to calculate information on the congestion level of traffic on the roads covered by the city buses. Such information are available as opendata too. This initiative is part of a Living Lab aiming to meet the need of the city of Bari for the integration of different mobility solutions and the implementation of an integrated system for the monitoring of the smart and sustainable mobility in Bari. 

  17. Opendata dinamici per i servizi di infomobilità della Smartcity a Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Barbieri

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Bari ed AMTAB, hanno deciso di “liberare” a settembre 2014 i dati derivanti dal telecontrollo dei mezzi di trasporto AMTAB , rendendo li fruibili in modalità “opendata”. Questa iniziativa punta a soddisfare l’esigenza d’integrare le diverse soluzioni per la mobilità e realizzare un sistema di monitoraggio della mobilità sostenibile e intelligente nell’ambito del programma Bari Smart City. In September 2014 the City of Bari and AMTAB, the local public transport company, decided to open the data derived from the remote control of AMTAB buses with a creative commons CC0 license. The data published are both static and dynamic: they are accessible through web services and provide information, among others, on the list of bus stops and estimated times for the arrival of buses at the stops. These data are used to calculate information on the congestion level of traffic on the roads covered by the city buses. Such information are available as opendata too. This initiative is part of a Living Lab aiming to meet the need of the city of Bari for the integration of different mobility solutions and the implementation of an integrated system for the monitoring of the smart and sustainable mobility in Bari.

  18. I nomi del tempo la seconda rivoluzione scientifica e il mito della freccia temporale

    CERN Document Server

    Bellone, Enrico

    1989-01-01

    Ogni persona colloca i fatti ordinandoli lungo una freccia psicologica del tempo e così distingue tra il passato e il futuro. La distinzione è netta, poiché i fatti disposti nel passato non sono modificabili, mentre quelli che si verificheranno sono, in linea di massima, solo prevedibili: non possiamo esercitare alcuna influenza sugli eventi passati, ma possiamo nutrire la speranza di condizionare, almeno in parte, quelli che non si sono ancora verificati. La questione della freccia psicologica è collegata alla circostanza per cui l'individuo ha coscienza d'essere sempre situato in un «qui e ora», così da ricordare solo certi fatti del passato e da non avere alcuna memoria del futuro. Questo stato di cose, pur manifestandosi in modo del tutto naturale, presenta però analogie con quel particolare stato di cose grazie al quale ciascuno di noi parla di oggetti che si trovano «in alto» o «in basso», sulla base di una distinzione che non è poi dissimile da quella che riguarda il «prima» e il «dopo�...

  19. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  20. “UOMINI-CAVALLO”: GENESI, ELABORAZIONE E MEMORIA ICONOGRAFICA DELLA FIGURA DEL CENTAURO, ALCUNI ESEMPI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Maturo

    2014-12-01

    Full Text Available L’elaborato è dedicato a uno studio iconografico e simbolico del centauro. La distribuzione delle sue occorrenze in ambiti culturali e geografici diversificati diluita entro un arco cronologico molto esteso ha raccomandato di rinunciare a trattazioni generiche selezionando, dopo una ricognizione complessiva della documentazione del corpus iconografico noto in letteratura, tre ambiti di particolare pregnanza: nel primo di essi, il Vicino-Oriente, è stata rintracciata la sua origine, e dalla metà del II Millennio circa il Mischwesen mostra caratteristiche tipologiche esclusive e ricorre in specifici manufatti dalla forte valenza simbolico-religiosa. Modelli di adozione e diffusa rielaborazione sono stati poi censiti nella penisola italica dell’età del Ferro, luogo in cui l’immagine del centauro, pur mantenendo le sue note morfologiche, sembra riplasmata dal punto di vista iconologico e acquisisce specificità di natura endogena tratte dal substrato culturale autoctono. Infine, per valutare le eredità figurative, è stata compiuta una brevissima incursione tra le elaborazioni medioevali, dove si delinea come la sua iconografia, retaggio del repertorio pagano-classico, venga reinterpretata allegoricamente dal mondo cristiano senza che tuttavia ne appaia snaturata la valenza ancestrale.

  1. La memoria del trauma della Shoah nella costruzione dell’identità europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Meghnagi

    2009-12-01

    Full Text Available Il trauma della Shoah ha richiesto decenni per essere elaborato collettivamente, riemergendo dalla lunga rimozione che ha coinvolto lo stesso mondo ebraico. Tale tragico evento oramai rappresenta un mito di fondazione dell’ identità europea: essa è ciò che il mondo non avrebbe più voluto che si ripetesse, il simbolo del male assoluto.L’Autore si interroga su come abbia fatto l’ebraismo a sopravvivere a questa catastrofe e si addentra nei processi di elaborazione collettiva del lutto. Da una iniziale tendenza a rimuovere o negare l’esperienza per non esserne sopraffatti, si è arrivati gradualmente alla consapevolezza dell’accaduto per integrarlo nella memoria.  La tessitura dei ricordi è avvenuta nel dialogo tra le generazioni: il lutto è un momento importante di riconciliazione e di ricostruzione dell’identità collettiva.Israele è collocato tra Occidente e Oriente, anzi, è al tempo stesso Occidente e Oriente e per tali caratteristiche rappresenta la possibilità vivente di una composizione storica,  politica e morale dei conflitti che insanguinano la regione.

  2. Folkloric Modernism – Venice’s Giardini della Biennale and the Geopolitics of Architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joel Robinson

    2014-02-01

    Full Text Available This paper considers the national pavilions of the Venice Biennale, the largest and longest running exposition of contemporary art. It begins with an investigation of the post-fascist landscape of Venice’s Giardini della Biennale, as its built environment continued to evolve in the decades after 1945, with the construction of several new pavilions. With a view to exploring the architectural infrastructure of an event that has billed itself as ‘international’ from the first decade of the twentieth century, this paper asks how the mapping of national pavilions here might have changed to reflect the supposedly post-colonial and democratic aspirations of the West after the Second World War. Homing in on the nations that gained representation here in the 1950s and 60s, it looks at three of the more interesting architectural additions to the gardens, namely the pavilions for Israel, Canada and Brazil. These are used to raise questions about how national pavilions are mobilized ideologically, but also to explore broader questions about the geopolitical superstructure of the Biennale as an institution.

  3. TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA: DESCRIZIONE DI TRE NUOVI TAXA E DATI GEONEMICI INEDITI (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2007-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi taxa di Typhloreicheia Holdhaus, 1924 del Sud della Sardegna e riportati nuovi dati geonemici relativi a Typhloreicheia degiovannii Magrini, 2003 e Typhloreicheia raymondi (Putzeys, 1869. T. petriolii n. sp. di Monte Idda (San Priamo, Muravera, Cagliari, appartenente al “gruppo occulta”, sensu Magrini & Bulirsch 2002, diversa da tutte le altre specie del gruppo per l’edeago meno incurvato ventralmente, l’apice meno inflesso, la lamella copulatrice più corta e ristretta apicalmente anziché dilatata. T. abbazzii n. sp. di Arbus (San Gavino Monreale, Medio Campidano, caratterizzata da un edeago con apice fortemente ricurvo ventralmente e lamella copulatrice costituita da grosse spine evanescenti posizionate lungo il margine inferiore dell’apice dell’edeago, caratteri che pongono la nuova specie in posizione isolata nell’ambito del genere. T. leoi pilosa n. ssp. del Parco di Monte Marganai, loc. Mamenga (Carbonia-Iglesias, appartenente al “gruppo angelae”, sensu Magrini 2003. La nuova razza si differenzia dalla forma tipica essenzialmente per la morfologia esterna: presenza di setole discali elitrali su tutte le interstrie (dalla due alla sette, solo nelle interstrie 3-5-7 nella forma tipica e per l’habitus nettamente più dilatato, specialmente a livello delle elitre, come indicano le misure riportate nel testo.

  4. Star bene donna, star bene mamma: il counseling a sostegno della maternità presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Riolo

    2013-12-01

    Full Text Available Il progetto “Star bene donna, star bene mamma – il Counseling a sostegno della maternità”, è finanziato dalla L.R. 23/99, ed è completamente gratuito per l’utenza. Finalità del progetto è la tutela della maternità, della genitorialità, della salute e del benessere della donna, rimuovendo ostacoli materiali e culturali tramite interventi integrati, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e in prevenzione all’uso dell’IVG. Il progetto, attivo da settembre 2011, prevede sei azioni svolte in modo integrato sul territorio cittadino, in collaborazione con alcuni Enti pubblici e strutture private: 1 Sostegno e accompagnamento alla donna, o coppia, attraverso sportello di Counseling attivo all’interno dell’Ospedale Macedonio Melloni e tramite lavoro di rete con Madre Segreta, servizio a tutela della maternità della Provincia di Milano. 2 Utilizzo del mediatore linguistico. 3 Formazione e orientamento al lavoro per donne in evidente stato di disagio economico all’interno di un’Associazione culturale per bambini, che offre servizi alle famiglie. 4 Fornitura pacchi alimentari per nuclei monoparentali o famiglie in provato stato di bisogno. 5 Formazione agli operatori su tematiche quali: la maternità migrante, la relazione e la comunicazione, la comunicazione difficile. 6 Formazione affettiva e sessuale ad adolescenti, volta a promuovere una sessualità consapevole e senza rischi. Il Counseling sistemico si inserisce in questo progetto come elemento di aiuto per la presa in carico tempestiva dell’utenza ospedaliera, offrendo un immediato spazio di confronto e di dialogo utile a raccogliere e identificare la difficoltà portata. Il lavoro del Counselor non è di ostacolo agli altri operatori in quanto si muove entro limiti ben chiari, anzi può essere di utilità alleggerendo, nello specifico, il lavoro di Psicologi e Psicoterapeuti per una presa in carico di tutte quelle situazioni di disagio evolutivo e pu

  5. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  6. Agricultura urbana sostenibilidad y medios de vida experiencias en Ciudad Bolívar, Altos de Cazucá y Ciudadela Sucre

    OpenAIRE

    Cantor Marín, Kelly Marcela

    2009-01-01

    Motivada por vivencias en el sur de Bogotá y Soacha, en un contexto de precariedad y marginalidad, se investiga la agricultura urbana que realiza la población desplazada y vulnerable en estas zonas, analizando la incidencia de la agricultura urbana en la vida de estas personas y la sostenibilidad ambiental, económica, institucional y social de esta práctica en la ciudad.

  7. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    Purpose. To evaluate the role of contrast-enhanced Magnetic Resonance Mammography (MRM) in the evaluation of the contralateral breast in patients with recently diagnosed breast cancer. Materials and methods. Fifty patients with proved unilateral breast cancer, with a negative contralateral breast at physical examination, ultrasound and mammography, were studied with a 1.5 T magnet (Siemens, Vision Plus, Germany). A bilateral breast surface coil was used. Dynamic 3D Flash T1-weighted sequences were acquired in the axial plane before and 0, 2, 4, 6 and 8 minutes after the administration of 0.1 mmol/kg of Gd-BOPTA at a flow rate of 2 ml/s followed by 10 ml of saline. The level of suspicion was reported on a scale from 0 to 5 following the BI-RADS classification, based on lesion morphology and kinetic features. The results were compared with the histological findings after biopsy or surgery. Results. Fourteen out of 50 patients (28%) had contralateral lesions identified on MRM. Biopsy was performed in four of them for suspicious lesions (BI-RADS 4) while 10 patients underwent surgery because of highly suggestive malignant lesions (BI-RADS 5). Histology diagnosed three fibroadenomas, 5 ductal carcinoma in situ, 2 lobular carcinomas in situ, 3 invasive ductal carcinomas and 1 invasive lobular carcinoma. Contrast enhanced MRM yielded no false negative and three false positives. Conclusions. Our results demonstrate a very good accuracy of Magnetic Resonance Mammography in the detection of synchronous contralateral cancer in patients with newly diagnosed breast cancer. Therefore, contrast-enhanced MRM could be introduced to screen patients with proven breast cancer before they under-go surgery. [Italian] Scopo. Definire il ruolo della Risonanza Magnetica nella valutazione della mammella contro laterale in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato. Materiale e metodi. Cinquanta pazienti con tumore monolaterale della mammella e mammella controlaterale

  8. Antes y después del centro cultural: renovación urbana y desplazamiento en Bogotá

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Carolina Urbina Vanegas

    2015-01-01

    Full Text Available En el presente artículo, revisaré los efectos que han tenido las políticas de renovación urbana en el centro histórico de Bogotá, retomando la experiencia de los antiguos habitantes de la Manzana 5, ubicada en el barrio Las Aguas. En primer lugar, presenta - ré un análisis crítico del discurso en el que se posiciona la renovación urbana y del lu - gar estratégico que ocupa el deterioro del centro histórico. En la segunda parte, me acercaré a los residuos que deja a su paso un proceso de renovación que no contempla el factor social: las ruinas y el desplazamiento urbano, un fenómeno que se fundamenta en estrategias legítimas e ilegítimas de or - denamiento territorial.

  9. Ocupação Urbana de Rio das Ostras: Elementos Definidores e os Impactos nos Recursos Hídricos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Monnerat Gomes

    2010-11-01

    Full Text Available Na década de 1950, o território de Rio das Ostras começou a ser dividido em loteamentos, voltados principalmente para o turismo. A partir da década de 1990, ocorre o grande impulso demográfico para a região, principalmente devido à descoberta de petróleo na Bacia de Campos e a instalação da Petrobras em Macaé. A ocupação humana desordenada, sem planejamento e obediência às legislações ambiental e urbana, aliada à apropriação não sustentável dos recursos naturais, leva ao esgotamento dos ecossistemas naturais existentes. Este artigo aborda os elementos definidores da ocupação urbana e os impactos na bacia do rio das Ostras.

  10. Direitos civis dos jovens e a insegurança urbana Youth civil rights and urban insecurity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusto Caccia-Bava Junior

    2007-05-01

    Full Text Available Este ensaio parte do reconhecimento de uma conjuntura de crise institucional, para analisar o contexto da formação dos direitos civis dos jovens e suas fragilidades ,com vista a alcançar, por meio dessa reflexão, uma exposição dos aspectos da insegurança urbana presentes na sociedade brasileira. Palavras-chave: Crise institucional. Direitos civis dos jovens. Insegurança urbana. This essay starts with the recognition of a particular political institutional crisis as a base to analyze the development of the youth civil wrights and their gaps in order to reach an exposition of the characteristics of urban insecurity that takes place in Brazilian society. Keywords: Institutional crisis; Youth civil wrigths; Urban insecurity.

  11. La tierra urbana en el portafolio de las fortunas antioqueñas en la primera mitad del siglo XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Botero

    1992-07-01

    Full Text Available La tesis principal, motivo de debate abierto que se plantea con este ensayo, tiene que ver con el papel que la tierra urbana tuvo en el conjunto de las fortunas antioqueñas. A su vez, esta temática sirve como puente para conectar los negocios a la historia urbana y ayudar a iluminar el debate en torno a la acumulación de capital en Antioquia. De esta forma la polémica sirve como pretexto y telón de fondo para exponer algunas tesis alternativas y proponer una nueva ventana para leer nuestro pasado y recuperar la memoria perdida que constituye el gran potencial y la esperanza para construir nuestro futuro.

  12. The Book of the Sick of Santa Maria della Morte in Bologna and the Medical Organization of a Hospital in the Sixteenth-Century.

    Science.gov (United States)

    Savoia, Paolo

    2016-01-01

    In 2012 a manuscript was rediscovered in the Biblioteca dell'Archiginnasio of Bologna, titled Libro degli infermi dell'Arciconfraternita di S. Maria della Morte. It is the record of incoming patients of one for the main hospitals of the city, devoted exclusively to the sick poor and not just to the poor, called Santa Maria della Morte, compiled by a young student assistant (astante) for the period 1558-1564. I publish here a transcription of a portion of this Libro pertaining to the year 1560. My introduction situates the manuscript within the context of the history of early modern Italian hospitals, describes the organization of the hospital of Santa Maria della Morte based on archival sources of the period, and finally highlights the connections between surgical and anatomical education and the internal organization of the hospital.

  13. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  14. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Notaro, M; Rosamilia, S; Sansone, U [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    This report contains the environmental radioactivity data collected in Italy from 1994 to 1997 by the National Environmental Radioactivity Networks of Italy. The National Environmental Protection Agency (ANPA) is law-fully responsible for publishing the environmental and dietary contamination data, provided by the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks. The complete list of the participants is reported at the end of the present document. The National Environmental Radioactivity Networks of Italy are aimed at survey of the pattern of environmental and dietary contamination in order to assess the radiation doses which the Italian population may receive. The sampling networks have been designed on regional basis, to provide information on the average extent of environmental and dietary contamination. The sampling programmes are planned to obtain representative samples able to reveal the average situation both in time and space. To guarantee that the laboratories of the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks, perform measurements with a certain degree of accuracy and maintain the quality of their systems, the National Environmental Protection Agency organises yearly an intercalibration programme of the analytical methods used for measuring radioactivity in food and environmental samples. The calibration programme is performed with the collaboration of the National Institute of Ionising Radiation Metrology (ENEA). Routine tests with transfer standards are used for accurate calibration, so that the results can be traceable to a common reference point. [Italian] Il presente rapporto contiene una sintesi dei dati di radioattivita' ambientale raccolti in Italia dal 1994 al 1997 nell'ambito delle Reti Nazionali di Sorveglianza della Radioattivita' Ambientale. Obiettivo principale delle Reti Nazionali e' il rilevamento dell'andamento della radioattivita' ambientale sul territorio nazionale, al

  15. A HIPÉRBOLE MERCANTIL DA EXPANSÃO URBANA E SUAS IMPLICAÇÕES AMBIENTAIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucas Barbosa e Souzaz

    2015-01-01

    Full Text Available El contexto formado por el avance de la frontera agrícola en Brasil, por el consecuente y franco proceso de urbanización del território, además de la reciente política federal del gobierno acerca del sector de habi - tación, ha conllevado las grandes ciudades del Estado de Tocantins a presentar una la expansión urbana a menudo exagerada. La ciudad de Porto Nacional, a su vez, es un ejemplo notorio de este fenómeno. Dicha expansión urbana se ha basado en un carácter comercial excesiva, lo que conlleva a la división de la tierra, a través de los parcelamientos, que supera claramente la demanda local por viviendas nuevas. La compra deliberada de suelo urbanizado toma la forma de una práctica especulativa, lo que conlleva a formación de vacíos urbanos. Los principales actores involucrados en la implementación de estas parcelaciones adoptan estratégias capaces de maximizar la extracción de renta de la tierra en detrimento de criterios técnicos del orden urbano y ambiental. Con la ayuda de las ideas derivadas de la Geografía Humana y Geografía Física, este artículo pretende dar a conocer los vínculos entre este modelo de expansión urbana y los impactos ambientales relacionados. Entonces, son problematizadas la actual y las posibles consecuencias negativas para la calidad ambiental urbana, tomando la ciudad de Porto Nacional como referencia empírica.

  16. Procesos de ozonación fotocatalítica para eliminar contaminantes emergentes de aguas residuales urbanas

    OpenAIRE

    Espejo Morán, María Azahara

    2016-01-01

    En este trabajo se ha estudiado la degradación de distintos contaminantes emergentes (CEs) añadidos a un agua residual urbana mediante procesos químicos integrados secuencialmente como etapa previa o etapa terciaria a un tratamiento biológico aerobio convencional por fangos activos. Los compuestos seleccionados son acetaminofeno, antipirina, bisfenol A, cafeína, carbamazepina, diclofenaco, hidroclorotiazida, ketorolaco, metoprolol, sulfametoxazol y testosterona. Estos CEs se eligieron ya que ...

  17. Geografías urbanas: representación e identidad en la literatura africana en español

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M’bare N’gom

    2012-12-01

    Full Text Available Este trabajo estudia las representaciones de las geografías urbanas y sus problemáticas en la literatura africana de expresión castellana. Para tal efecto propone la representación de las realidades urbanas como espacios de experiencias de vida heterogéneas, ya sean culturales, políticas o de renegociación de identidad. Igualmente examina cómo esa geografía urbana se configura como espacio que se presta a la articulación de una multitud de discursos y reinterpretaciones de la realidad urbana y urbanística, que obligan en este caso al sujeto migrante africano a embarcarse en un proceso de reterritorialización desde la transterritorialidad del desplazamiento, como estrategia de supervivencia en ese espacio ajeno y dislocado que es la ciudad.This study explores the representations of urban geography and its problematic in African literature in Spanish. It intends to examinate the representation of urban realities as spaces of heterogeneous experiences, be they cultural, political, or renegociation of identity. Along those lines, this study will discuss how urban geography becomes a space that allows a multitude of negociations, as well as the articulation of a variety of discourses and reinterpretations of urban and urbanistic reality that oblige the African migrant subject, in this case, to engage in a process of reterritorialization from the transterritoriality of displacement, as a strategy for survival in an alien and dislocated space such as the City.

  18. Estudio de los Efectos de la Morfología Urbana en la Actividad Física

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olta Braçe

    2016-07-01

    Full Text Available Un gran número de estudios, realizados principalmente en países anglosajones y del norte de Europa, han evaluado las posibles correlaciones existentes entre morfología urbana y la actividad física ligada a los desplazamientos (caminar y bicicleta. Los resultados de dichos estudios han puesto de manifiesto como las áreas urbanas de baja densidad, con usos de suelo segregados, escasez de servicios en proximidad, escasez de transporte público y espacios públicos de baja calidad reducen las probabilidades de desplazamientos relacionados con la actividad física (caminar y bicicleta y aumentan la dependencia del vehículo privado. En este artículo se comprueba cómo estos resultados son coherentes con los obtenidos en un estudio realizado en un área de la Europa mediterránea concretamente en el municipio de Mairena del Aljarafe. Con ello es posible afirmar que en nuestro entorno existe también relación entre la morfología urbana, la actividad física y el uso de modos de transporte relacionados con la actividad física (caminar y bicicleta. Estos resultados deberían servir para que los planificadores y gestores territoriales y urbanísticos tomasen medidas encaminadas a evitar el aumento de áreas urbanas dispersas y el fomento de núcleos de centralidad. Estas medidas ayudarían a reducir la dependencia del vehículo privado y fomentarían los desplazamientos no motorizados, permitiendo mantener los tres pilares del desarrollo sostenible (ambiental, económico y social.

  19. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  20. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare