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Sample records for della malattia di

  1. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  2. [Malattia di Marchiafava-Bignami con coinvolgimento della corteccia frontale e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici resistenti: un caso clinico].

    Science.gov (United States)

    Gramaglia, Carla; Feggi, Alessandro; Vecchi, Camilla; Di Marco, Sarah; Venesia, Alessandra; Delicato, Claudia; Chieppa, Nunzia; De Marchi, Fabiola; Cantello, Roberto; Zeppegno, Patrizia

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Descrivere il management di un paziente con malattia di Marchiafava-Bignami (MBD) associata a lesioni frontali corticali, senza sintomi specifici al primo accesso in Pronto Soccorso, e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici atipici. Metodi. Descriviamo il caso di un paziente di 44 anni con storia di abuso cronico di alcol, a cui è stata diagnosticata la MBD. Risultati. La risonanza magnetica ha evidenziato lesioni nello splenio e corpo del corpo calloso e lesioni bilaterali della corteccia frontale. Il paziente ha sviluppato sintomi psichiatrici atipici a insorgenza tardiva, che sono risultati essere resistenti alle terapie farmacologiche impostate. Discussione. Il caso che descriviamo sembra supportare le attuali, ma ancora scarse evidenze che descrivono il coinvolgimento corticale nella MBD, suggerendone l'associazione con una prognosi peggiore. I sintomi psichiatrici possono risultare difficili da trattare a causa della resistenza alle terapie. Conclusione. Il coinvolgimento di psichiatri, radiologi e neurologi secondo un approccio di consultazione-liaison si è dimostrato di fondamentale importanza per la diagnosi e l'impostazione della terapia adeguata al paziente.

  3. Il ruolo degli anticorpi anti peptidi deamidati di gliadina nell'iter diagnostico della malattia celiaca

    OpenAIRE

    Guatelli, Francesca

    2013-01-01

    La celiachia è una malattia sistemica immunomediata, indotta dal glutine e dalle prolamine correlate, in soggetti geneticamente predisposti. Si caratterizza per una variabile combinazione di manifestazioni cliniche glutine-dipendenti, anticorpi specifici come gli anticorpi antiendomisio (EMA), gli anticorpi antitransglutaminasi di tipo 2 (tTG) e gli anticorpi antigliadina deamidata (DPG), aplotipi HLA DQ2 o DQ8 ed enteropatia. (Linee Guida ESPGHAN 2011) La malattia celiaca è una patologia...

  4. Il dolore nascosto: la malattia di Parkinson oltre il movimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tremolizzo

    2011-09-01

    Full Text Available Il quadro clinico della malattia di Parkinson non è limitato ai classici sintomi motori, ma è arricchito da numerosi disordini non motori, significativamente correlati alla qualità di vita del paziente e dei caregivers. Si stima che quasi il 90% dei pazienti presenti almeno un sintomo non motorio durante la malattia.

  5. Descrizione di un caso clinico di morbo coitale maligno (MCM in un focolaio di malattia in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2011-12-01

    Full Text Available In Italia, nel maggio 2011, in seguito a controlli effettuati su uno stallone per la relativa approvazione alla monta, è stato di nuovo segnalato il morbo coitale maligno (MCM. Nel lavoro viene descritto il caso di una cavalla con sintomi clinici della malattia ritenuta verosimilmente all’origine dell’infezione dello stallone.

  6. Forme atipiche di malattia mani-piedi-bocca: La nostra esperienza

    OpenAIRE

    Dondi, Arianna

    2014-01-01

    Introduzione: La malattia mani-piedi-bocca è una patologia infettiva tipica della prima infanzia causata dagli enterovirus, in particolare i sierotipi Coxsackievirus A16 ed Enterovirus 71. A partire dal 2008, ne è stata descritta un’epidemia da Coxsackievirus A6, in genere accompagnata da febbre elevata e che si distingue per lo sviluppo di piccole vescicole che progrediscono a lesioni vescicolo-bollose e a bolle vere e proprie. Inoltre, nei pazienti affetti da dermatite atopica, le lesion...

  7. Usual interstitial pneumonitis UIP presenting with Wells grade 3. Can imaging methods help predict further progression of disease?; Fibrosi polmanare idiopatica con grado 3 di Wells all'esordio: possono le metodiche di diagnostica per immagini aiutare a predire la progressione ulteriore della malattia?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fasano, L.; Pacilli, A. M.G. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Ist. di Fisiopatologia Respiratoria; Zompatori, M.; Monetti, N. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Battista, G. [Bologna Policlinico, Bologna (Italy). Ist. di Radiologia, Radiodiagnostica 1; Di Scioscio, V.; Sciascia, N.

    1999-10-01

    Three different grades of idiopathic pulmonary fibrosis can be identified by HRCT pattern. Patients with predominant ground-glass opacity (grade 1) usually improve after treatment and may have a better prognosis. The subjects with a predominant reticular pattern and honeycombing (grade 3.) have irreversible fibrosis and usually do not improve after immunosuppressive therapy. Nevertheless, these patients may worsen even in the absence of HRCT features of the so-called alveolitis. The aim of this report is to investigate the predictive role of some noninvasive imaging methods (HRCT with visual score of disease extent; Gallium scintigraphy; DTPA scintigraphy) in patients with idiopathic fibrosis and a prevalent macroscopic fibrosis at HRCT study. [Italian] La fibrosi polomare idiopatica viene distinta in 3 gradi con diversa prognosi in base alla predominanza di opacita' a vetro smerigliato da alveolite o di fibrosi irreversibile. La fibrosi irreversibile tuttavia non e' necessariamente una situazione stabile ma puo progredire ed evolvere ulteriormente. In particolare i pazienti che gia all'esordio presentano solo i segni della fibrosi possono peggiorare a distanza di tempo nonostante la terapia. Scopo del lavoro e' stato quello di individuare in un gruppo di pazienti con prevalente fibrosi macroscopica quale possa essere un parametro preditivo della successiva evoluzione della malattia.

  8. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  9. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  10. Epidemiologia e riabilitazione della malattia di Alzheimer: un approccio psicosociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Scarnera

    2015-08-01

    Full Text Available Epidemiology and Rehabilitation of Alzheimer’s Disease: A Psychosocial Approach - The improvement of the welfare conditions that has characterized the high-income societies after the II World War and the increase in brain and cognitive resources through which people face aging, could mitigate in the future the incidence of dementia and Alzheimer's disease, the prevalent among all dementias. Nevertheless, the estimations of prevalence and incidence of this disease still acknowledge about dramatic decline especially regarding the relationship between the number of people affected and the number of healthy people able to care for them as informal caregivers. The aptitude to address these changes through health / social services is limited by the lack of effective models of interventions. The research in the psychosocial field oriented to the integrated assessment of personality suggests interesting perspectives in the preventive, clinical and rehabilitation care.

  11. Colture cellulari di Artemisia annua L. per lo studio della via biosintetica e la produzione dell’antimalarico artemisinina

    OpenAIRE

    Nisi, Rossella

    2010-01-01

    La malaria è una malattia febbrile acuta diffusa dalla puntura della zanzara femmina del genere Anopheles. Per più di 350 anni questa malattia è stata trattata con chinino, ma nell’ultimo decennio è stato scoperto che il chinino, non ha più effetto su molti ceppi resistenti di P. falciparum. Oggi un trattamento alternativo, efficace e sicuro, contro la malaria è rappresentato dall’artemisinina, un sesquiterpene lattone estratto da una pianta medicinale cinese Artemisia annua L. L’Artemisia an...

  12. I volti della scienza di Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-07-01

    Full Text Available Nell’umanesimo estetico di Caravaggio estasi e visionesopraggiungono immedesimate alla realtà sensoriale nello spazio universale oscuro della fenomenologia quantitativa della nuova scienza.

  13. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  14. The Positron Emission Tomography. A diagnostic technique; Con la PET diagnosi precoce della malattia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salvadori, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Fisiologia Clinica, Chimica e Radiofarmaceutica, Gruppo PET/Ciclotrone, Pisa (Italy)

    2001-07-01

    Positron Emission Tomography (PET) is a new imaging modality, which is able to assess non-invasively the biochemical mechanisms, underlying physiological and pathophysiological processes in vivo in humans. The technique relies on the administration of radioactive tracers labeled with short-lived positron emitters, which need to be produced on site via a particle accelerator (cyclotron). Radionuclides are produced upon request and formulated into biologically active organic molecules having precise pharmacokinetics and specificity. The radiotracer can be detected by the PET scanner and represented as tomographic sections (images of body sections) showing its regional distribution and concentration. This makes it possible to address clinical questions concerning occurrence and evolution of many diseases as well as their response to therapy. The ability to image (measure) biological processes and not only anatomy enables PET to explore diseases in the very early stage, including those diseases which are not related to modifications of organ structure (e.g. psychiatric diseases, metabolic disorders, biochemical disfunction). PET plays a major role, in conjunction with the other imaging modalities, to improve diagnosis capabilities and disease mechanism understanding. [Italian] La PET e' correntemente utilizzata come efficace strumento clinico, per l'elevata sensibilita' e specificita', nella valutazione dell'iter diagnostico di pazienti con sospetta cardiopatia ischemica e nel processo di decision making clinico di pazienti con disfunzione ventricolare sinistra e cardiopatia ischemica, in quanto metodica di riferimento per la diagnosi di vitalita' miocardica. In campo oncologico, viene impiegata l'ormai ben documentata capacita' del fluorodesossiglucosio (FDG), un tracciante contenente fluoro-18 ed in grado di permettere la misura del consumo cellulare di glucosio, nel porre in evidenza all'esame PET il tessuto neoplastico

  15. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  16. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  17. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  18. Optimization of dose and technique for magnetic resonance studies with an oral contrast agent; Ottimizzazione della dose e della tecnica di esame nell'utilizzazione di un mezzo di contrasto orale nella risonanza magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Broglia, L.; Tortora, A.; Maccioni, F.; Arpesani, R.; Marcelli, G.; Ascarelli, A.; Rossi, P. [Rome Policlinico Umberto I, Rome (Italy). Ist. di radiologia

    1999-05-01

    The aim of the study was to optimize the dose, scan delay and sequences for use in magnetic resonance (MR) studies with an oral contrast agent (FerriSeltz, Bracco Spa, Milan, Italy) to obtain positive or negative contrast enhancement in the bowel lumen. Ferric ammonium citrate, being positive or negative contrast agent according to its dilution, permits to tailor the dose to optimize bowel lumen opacification. [Italian] Obiettivo del lavoro e' stato di ottimizzare la dose, il ritardo dell'esecuzione dell'esame e le sequenze da selezionare utilizzando un mezzo di contrasto in risonanza magnetica con somministrazione orale (FerriSeltz, Bracco SpA) per ottenere l'opacizzazione positiva o negativa dell'intestino. Il FerriSeltz si comporta come un mdc positivo o negativo sulla base della sua diluizione e pertanto consente di adattare la dose per ottenere il tipo di opacizzazione adeguata alla malattia da esaminare.

  19. Giornata di studio: 'Verso la Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica'

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2004-01-01

    Obiettivo della giornata ? stato aprire un dibattito nella comunit? scientifica Italiana sulle opportunit? e possibilit? di creare una Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica federando le biblioteche delle Universit? e degli Enti di Ricerca italiani che contenga tutta la produzione scientifica nazionale.

  20. La valle di Giosafat e le crepe della metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Selogna

    2008-07-01

    Full Text Available Il trascendentalismo della prassi per andare oltre lo scetticismo e oltre ogni pretesa da parte della filosofia di cogliere l'essere nella sua definizione universale e razionale. Una proposta anche storiografica.

  1. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  2. Memorie solide. L’Istituto storico della Resistenza di Modena per il 70° della Liberazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2016-03-01

    Full Text Available La mostra Memorie solide – ideata dall’Istituto storico della Resistenza di Modena in occasione del 70° anniversario della Liberazione – è un percorso fatto di parole, immagini e, soprattutto, oggetti, racchiusi in dieci parallelepipedi di compensato alti due metri, rivestiti di fotografie e ritratti a grandezza naturale, manifesti dell’epoca, e testi scelti dalle Cronache di Adamo Pedrazzi. Memorie solide che, per un oltre un mese, hanno ingombrato le strade della città con la loro robusta corporeità, difficile da ignorare, raccontando i lunghi mesi dell’occupazione nazifascista nel Modenese.

  3. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  4. Il ruolo della SPECT in associazione a iofupane nella diagnosi della Malattia di Parkinson: i risultati di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Antonini

    2002-09-01

    Full Text Available According to the latest data, in Italy 200.000 patients are affected by the Parkinson’s Disease, and the trend is bound to go up. Generally the diagnosis, crucial in this pathology, is based on the clinic observation. But the absence of typical signs or symptoms increases the possibility of diagnostic mistakes. Ioflupane (DATSCAN ® is a new diagnostic agent indicated for detecting loss of functional dopaminergic neuron terminals in the striatum of patients with clinically uncertain Parkinsonian Syndromes. The use of Ioflupane (DATSCAN ® in association with the single-photon emission computed tomography (SPECT allows to improve the diagnosis. Applying systematically this diagnostic model could cause a significant reduction in hospedalization cost, with less trouble for patients and a better quality of life. Aim of this study is to show the clinical and economic consequences of the use of Ioflupane (DATSCAN â in association with SPECT as a new standard for the diagnosis of Parkinson’s Disease, considering the perspective of the National Heath System (NHS and a single hospital structure.

  5. Ideazione di un apparato sperimentale per la misura della deformazione di una barra a flessione e verifica della lettura estensimetrica

    OpenAIRE

    Nogales González, Antonio

    2011-01-01

    Questo progetto intende calcolare la deformazione di una trave di acciaio a mensola di cui disponiamo in laboratorio. La trave è attaccata al tavolo di lavoro, insieme al dispositivo che eserciterà diverse forze puntuali sull’estremo libero della trave, forze esercitate in modo verticale e verso il basso. Lo scopo principale di questo tipo di studi, relativi alla deformazione di materiali, è che, grazie a detta deformazione, insieme agli sforzi ai quali la provetta è sottomessa, possiamo stab...

  6. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  7. I sistemi di valutazione della qualità nelle Aziende Sanitarie: l’esperienza della regione Lombardia e proposta di un modello di analisi

    OpenAIRE

    Favalli, Federica

    2012-01-01

    La presente tesi è il risultato di un percorso di analisi e studio relativo al tema della valutazione in ambito sanitario. In particolare si concentra sulla tematica della valutazione della qualità, intesa come capacità dell’azienda di perseguire efficientemente ed efficacemente le sue finalità istituzionali. Dopo aver analizzato il concetto di qualità secondo la letteratura, aver definito le fasi del processo di valutazione e le peculiarità di un’azienda sanitaria, la tesi si focalizza sul r...

  8. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  9. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  10. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  11. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  12. Nuovi approcci terapici in modelli murini di neurodegenerazione di tipo Alzheimer

    OpenAIRE

    Kleiner, Giulio

    1982-01-01

    La demenza di tipo Alzheimer (AD) rappresenta una delle principali patologie che affliggono la nostra società. Purtroppo, i trattamenti terapeutici oggi disponibili non sono in grado di bloccare l’inesorabile esito della malattia, ma solo di rallentarlo. Pertanto, lo studio di nuove strategie terapiche e la successiva validazione delle stesse sono obiettivi prioritari della ricerca, con robuste analisi da effettuare su modelli animali affidabili. Attualmente, nessuno dei modelli sperimentali ...

  13. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  14. Cosa intendo per "Disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo dell'Intervento alla Tavola rotonda sul tema "Per una disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione: metodi e contenuti", svoltasi all'Università del Molise (Campobasso, 11 ottobre 2013, per iniziativa del Dipartimento giuridico.SOMMARIO: 1 – Esigenza di nuova lettura del “progetto costituzionale” in materia di diritti di libertà di pensiero e di religione – 2. Gli articoli 8 e 7 della Costituzione, disciplinando il fenomeno delle confessioni religiose, sono un sotto-sistema nel Progetto generale di disciplina dei fenomeni religiosi – 3. Il ri-pensamento del Progetto costituzionale nella nostra materia postula l’emanazione di una legge di sua attuazione qui e oggi, alla luce dell’evoluzione dei tempi e della formulazione aperta dei principi costituzionali – 4. Anche i contenuti della disciplina contrattata fra confessioni religiose e Stato devono rientrare nei margini della “legalità costituzionale” – 5. Garanzie minime per le organizzazioni delle collettività religiose e di pensiero. La legge generale auspicata deve eliminare ogni forma di discrezionalità politica nella tutela delle forme organizzate della religiosità – 6. Il ri-pensamento che proponiamo dovrà anche riguardare il rapporto che deve intercorrere fra tutela delle libertà di tutte le forme associative filosofiche o della religiosità e la tutela delle libertà individuali, ripensando anche il rilievo giuridico civile dell’appartenenza soggettiva all'organizzazione della collettività – 7. Il metodo democratico richiede una rivisitazione di molte delle principali discipline di merito vigenti nella ns. materia, da operarsi ove possibile, operando con modalità consentite al legislatore ordinario, che non inciampino nella incostituzionalità per violazione delle norme di derivazione pattizia, ma fungendo anche da parametro della corretta applicazione del "progetto

  15. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  16. UNA NUOVA SPECIE DI TRIODONTELLA DELLA SARDEGNA OCCIDENTALE (COLEOPTERA, MELOLONTHIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Leo

    2007-10-01

    Full Text Available Viene descritta Triodontella mimula n. sp. della Sardegna occidentale (locus typicus.: Oristano, foce fiume Tirso, affine a T. raymondi (Perris, 1869 ma nettamente distinta per la forma dei parameri. Viene definito su base morfologica il gruppo naturale di specie di Triodontella raymondi e si discute l’ecologia e la faunistica di T. mimula n. sp. e T. raymondi, evidenziandone la vicarianza in Sardegna.

  17. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  18. La rete mediterranea della devozione. Le teresiane della provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Fiorelli

    2015-12-01

    Full Text Available Filo conduttore del saggio è la vita di madre Serafina di Dio, carismatica caprese fondatrice, nel secolo XVII, di sette congregazioni femminili ispirate alla spiritualità teresiana. L’affiliazione alla santa di Avila e l’adesione alla matrice della sua riforma hanno consentito alle nuove comunità devote nate da un’iniziativa periferica di collocarsi nell’alveo della Chiesa nella prospettiva istituzionale della trasformazione in monasteri di clausura. Due i focus della ricerca. Da un lato ci si è soffermati sull’omogeneità organizzativa e spirituale dei conservatori garantita da reti devozionali saldamente dipendenti dal carisma della fondatrice secondo un meccanismo nel quale resta assai difficile determinare i confini tra una vita modellizzata dalla santità e il progetto di santificazione della propria vita. Dall’altro si è evidenziata l’importanza della tradizione religiosa e devozionale nel processo di costante contaminazione dell’identità culturale delle due principali penisole del Mediterraneo mai trasformata in fusione, nonostante gli intensi rapporti e la subalternità politica di Napoli a Madrid. The underlying theme of the essay is the life of Mother Serafina di Dio from Capri, the charismatic founder, in the seventeenth century, of seven women’s congregations inspired by the Teresian spirituality. The affiliation to the saint of Avila and the connection to the matrix of her reform allowed these peripheral and devoted communities to position themselves within the fold of the Church, from the perspective of institutional transformation in cloistered monasteries. The first research focus is about the uniformity of organization and spirituality within the retreats guaranteed by devotional networks firmly dependent on the charisma of the founder. A mechanism in which is very difficult to determine the boundaries between a life modeled on the holiness and a project of sanctification of her own life. The other one

  19. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  20. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  1. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  2. Criteri per l'inserimento di nuovi vaccini nei programmi d'immunizzazione della collettivitá

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    I progressi nel campo dell’epidemiologia, delle conoscenze sulla patogenesi delle malattie infettive, dell’immunologia e della biologia molecolare rendono particolarmente fervido d’applicazioni e quindi di potenziali e reali miglioramenti l’utilizzo delle vaccinazioni.

    Attualmente, gli Istituti vaccino-produttori mettono a disposizione nuovi vaccini. Ne deriva la necessità di migliorare le strategie vaccinali. Senza dubbio le conoscenze epidemiologiche stanno alla base di qualsiasi intervento preventivo, perché definiscono le dimensioni del danno che la malattia arreca alla comunità.

    La conoscenza epidemiologica implica una continua sorveglianza degli eventi sanitari. Purtroppo, nel nostro Paese, talora, l’impatto di determinate patologie non è ben definito. Ne consegue che soluzioni adottate in altre realtà epidemiologiche sono trasferite in Italia, ove potrebbe essere meglio dedicare risorse ad altre esigenze di salute. Così, non è la Sanità Pubblica a condizionare le scelte strategiche degli Istituti vaccino-produttori, ma viceversa.

    L’adeguatezza delle procedure diagnostiche, il miglioramento dei sistemi informativi ed un maggiore e razionale ricorso ai sistemi informatizzati potrebbero migliorare le cose

  3. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  4. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  5. Abitare la geopolitica della conoscenza: nota sul pensiero di W. Mignolo

    OpenAIRE

    Laura Scarabelli

    2016-01-01

    Abitare la geopolitica della conoscenza: nota sul pensiero di W. Mignolo (Walter Mignolo, L’idea di America latina. Geostoria di una teoria decoloniale, Milano, Mimesis, 2013. 224 pp. ISBN 97888857513058) di Laura Scarabelli

  6. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  7. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  8. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  9. Vergogna e desiderio: lettura della Signorina Felicita di Gozzano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sangirardi

    2013-05-01

    Full Text Available La lettura del poemetto La signorina Felicita studia il nesso tra vergogna e desiderio come accesso privilegiato alla poesia di Gozzano, se non in generale alla cultura poetica del primo Novecento. L’analisi dei suoi nuclei tematici (il personaggio di Felicita, Villa Amarena e gli oggetti che la popolano, il ‘coro borghese’ che condivide questo spazio con i due protagonisti e della sua genealogia letteraria (Jammes e Nerval in particolare, condotta in una prospettiva formale e psicanalitica, conduce a identificare le condizioni di coesistenza tra vergogna e desiderio, e il ruolo che gioca la forma poetica come sostituto dell’Oggetto.

  10. "Il condominio di via della notte". Invito alla narrativa di Maria Attanasio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Messina

    2014-07-01

    Full Text Available Maria Attanasio è provetta poeta e narratrice, attiva sin dagli anni Settanta. Ha pubblicato finora sei libri di versi (uno tradotto in castigliano, due in inglese e sette di prose narrative. Le sue narrazioni sono storiche, nel solco dei componimenti misti di storia e invenzione, spaziano tra il Seicento e i nostri giorni, si spingono con l’ultimo romanzo, Il condominio di Via della Notte, in un futuro distopico che è in parte già il nostro presente. I protagonisti sono tutti “non allineati”, reietti e ribelli; con una sola eccezione (Il falsario di Caltagirone, tutte donne. Tranne Il condominio, ambientato nell’immaginaria Nordìa, lo sfondo comune sono la Sicilia Orientale, il territorio della città natia dell’autrice, Caltagirone. La cifra linguistica è marcata in senso diatopico e diacronico: si evidenziano presenze del siciliano e indizi della lingua del periodo stesso dei fatti narrati.

  11. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  12. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  13. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  14. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  15. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia 'Il mare della fertilità', il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  16. [The Istituto di Storia della Medicina archive and video collection].

    Science.gov (United States)

    Aruta, Alessandro; De Angelis, Elio

    2006-01-01

    The Istituto di Storia della Medicina at Rome University was to a certain extent a one-man achievement. Founded by Adalberto Pazzini in 1937, its collections comprehended books, objects, as well as photographs, movies, and other didactic video. The Istituto was also a center for publications, conferences and meetings. The archival sources that document its activity have been re-evaluated and restored in recent years, together with the collections housed in the Library and in the Museum.

  17. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  18. La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR: un’esperienza da bibliotecari all’Università di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  19. Il trionfo della terra nei racconti di Horacio Quiroga

    OpenAIRE

    Casamento, Antonio

    2011-01-01

    Horacio Quiroga, padre del racconto ispano-americano, inizia la sua carriera influenzato dal modernismo di Rubén Darío e Leopoldo Lugones, oltre che dai modelli europei come Maupassant e Villiers de l’Isle Adam, e dal nordamericano Edagar Allan Poe. La scoperta della selva di Misiones, tuttavia, rappresenta una svolta decisiva per la sua vita e la sua produzione artistica. Quiroga si emancipa dai maestri e riscopre le radici autentiche dell’America Latina, riaprendo quel conflitto secolare fr...

  20. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  1. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2005-06-01

    Full Text Available I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni.La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale deiteoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.

  2. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-10-01

    L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di filiazione come metodo di ranking delle notizie e ne evidenzia le potenzialità per la realizzazione di strumenti di navigazione.

  3. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  4. “SPDC a porte aperte”: elaborazione di un processo – utilizzando la metodologia FMEA – riguardante le uscite dal reparto da parte di pazienti affetti da malattia mentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbera V.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: il progetto si propone di elaborare un processo lavorativo critico “uscita del paziente” al fine di un miglioramento continuo della qualità delle prestazioni offerte dalla Struttura Complessa uniformando, sotto quest’aspetto, il paziente con disturbi mentali a tutti gli altri degenti ospedalieri;Metodologia: gruppo di lavoro formato dall’equipe medica e infermieristica, avvalendosi della metodologia FMEA; Risultati: l’elaborazione di una scheda FMEA con l’analisi del processo “uscita pazienti”;Conclusioni: Il documento prodotto ha suscitato nel gruppo di lavoro notevoli discussioni e riflessioni sull’operato di ciascuno; l’elaborato finale ha visto numerose revisioni ad ogni incontro di lavoro e particolarmente utile sarebbe stato includere nel gruppo un facilitatore esterno con esperienza metodologica in merito.

  5. Uscire di minorità: una proposta radicale di Björn Brembs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-10-01

    Full Text Available Björn Brembs, in un articolo importante, si chiede se i ricercatori possano davvero considerarsi soltanto vittime dell’attuale malattia della comunicazione scientifica – la privatizzazione dei suoi archivi e del suo sistema di valutazione – o se non ci sia anche...

  6. Plebe, pontefice massimo, tribuni della plebe: a proposito di Liv. 3.54.5-14

    OpenAIRE

    Rinolfi, Cristiana Maria Anastasi

    2006-01-01

    Sommario: 1. Premessa: Liv. 3.54.5-14 e la restaurazione del tribunato della plebe. – 2. La possibile impasse per il rinnovo del tribunato della plebe. – 3. I motivi della scelta del pontefice: a) la tutela pontificale dei sacra e l’integrazione della plebs. – b) una possibile capacità di sostituzione del pontefice massimo? – 4. Il silentium. – 5. Conclusioni.

  7. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  8. Political Dramas e drammi della politica in tempi di crisi. House of Cards e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Demaria

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo da una definizione semiotica di immaginario, quest'articolo si chiede come è cambiata, e se è cambiata, la rappresentazione del lavoro della politica a partire da due serie statunitensi di successo: The West Wing e House of Cards. Incrociando le ibridazioni di alcune cornici narrative e immaginari ricorrenti del campo della politica, con l'idea che il political drama, così come quello investigativo e di spionaggio, interroghino la tenuta della realtà, il saggio prova ad analizzare la traiettoria immaginativa che ha posrtato al "darwinismo politico" di House of Cards e del Presidente Frank Underwood.

  9. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  10. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  11. Riflessioni e frammenti sulla narrazione autobiografica nel processo di nursing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bossarelli A.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: proporre la narrazione autobiografica nel processo di nursing, sia dai pazienti sia dagli infermieri, quale strumento d’aiuto;Metodologia: racconto autobiografico; Conclusioni: con il metodo autobiografico il paziente ha uno strumento per narrare della sua malattia, dei suoi bisogni che non compaiono nelle cartelle infermieristiche, dei suoi timori per “cosa succederà dopo”.

  12. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  13. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  14. Attraversamenti di confini. Italia-Jugoslavia. Dimensione nazionale e internazionale della ricerca negli anni '50

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Zanella

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1950 la Jugoslavia ritorna alla Biennale di Venezia con un padiglione nazionale; nel 1956 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospita la mostra di arte contemporanea jugoslava curata da Zoran Križić; nel 1957 la Jugoslavia partecipa alla XI Triennale di Milano. L'analisi tende a ricostruire le dinamiche di scambio tra questi due territori in un momento di intenso dibattito sulla dimensione internazionale della ricerca artistica.

  15. La teoria della Gestalt. Figure, temi di interesse e prospettive per la didattica

    OpenAIRE

    Zudini, Verena

    2014-01-01

    A partire da una breve rassegna degli studiosi principali e dei temi da questi sviluppati nel contesto della teoria della Gestalt, se ne considereranno aspetti di rilievo per la didattica, in particolare della matematica. Si mostrerà come tali aspetti risultino quanto mai attuali nelle analisi cognitive e come il loro approfondimento possa essere utile per capire soprattutto in quali direzioni orientare la ricerca futura. Starting from a brief survey on the most authoritative scholar...

  16. L’istituto della responsabilità in regime di pluralismo giuridico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2015-07-01

    SOMMARIO: 1. La prova di sostenibilità/insostenibilità delle differenze – 2. Le indicazioni ricavabili dalla casistica emergente: a in merito al rilievo civile da assegnare alla qualifica confessionale dell’agente – 3. Segue: b in merito al rispetto da parte dello Stato laico della specificità del “diritto della responsabilità canonica” – 4. Breve elogio della responsabilità “dimezzata”.

  17. TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL TUMORE DELLA MAMMELLA IN REGIME DI DAY SURGERY

    OpenAIRE

    Carriero,Carlo

    2011-01-01

    Il tumore della mammella rappresenta una delle malattie oncologiche più frequenti in assoluto nel sesso femminile. La sua diagnosi precoce con i programmi di screenig, il suo trattamento ed il follow up delle pazienti rappresentano voci consistenti nel bilancio della spesa sanitaria. L’intervento chirurgico è ancora oggi, nella maggioranza dei casi, il primo atto terapeutico. Dopo l’introduzione della radioterapia integrata alla chirurgia conservativa, nel corso degli anni, l’aggressività chi...

  18. Le analisi costo della malattia e costo efficacia in farmacoeconomia. Ambiti di applicabilità, problemi, prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piervincenzo Bondonio

    2000-03-01

    Full Text Available Aim of the paper is to compare and evaluate some of the main features of two different tecniques of economic analyses: cost of illness e and cost-effectiveness. The former is not so widely used in pharmacoeconomics, while the latter is dominant. Although their theory has recently much progressed, their practice is still hindered by some unresolved questions, to which the paper also addressess.

  19. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  20. Banditismo giovanile e mercato della sicurezza in un barrio di Città del Guatemala

    OpenAIRE

    2013-01-01

    È opinione comune ritenere che con la firma degli accordi di pace e lo smantellamento degli apparati militari in Guatemala sia venuto meno il monopolio dello Stato nella gestione della sicurezza pubblica. Nuovi spazi economici all’interno del mercato della sicurezza si sarebbero allora aperti; spazi presto occupati anche da attori armati e illegali quali narcotraf-ficanti e bande giovanili. L’autore analizza a questo proposito il processo di formazione delle prime maras (gang) e la fondazione...

  1. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  2. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  3. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  4. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  5. I Micromammiferi della foresta di Divijaka (Albania da borre di Barbagianni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available La foresta di Divijaka è sita nel Distretto di Lusnja, a circa 50 Km a sud di Durazzo e si estende per 780 ha. Consiste per lo più di boschi maturi di pini (Pinus pinea e P. halepensis con folto sottobosco a macchia mediterranea e rappresenta una delle aree boschive costiere più interessanti dell'Albania centrale, tanto da essere stata proclamata Parco Nazionale dal 1966. L?area boschiva si presenta molto strutturata e con una notevole varietà floristica e si caratterizza per la presenza di numerose pozze temporanee, salmastre e di acqua dolce, e di piccoli corsi d?acqua che giungono dalle colline circostanti. Scopo del presente lavoro è quello di illustrare i primi dati sulla comunità di micromammiferi presenti nella foresta di Divijaka rilevati attraverso l'analisi delle borre di Barbagianni (Tyto alba. Nel mese di aprile del 2001 sono state raccolte 18 borre integre più 2 frammenti in un posatoio di Barbagianni presente in un casolare abbandonato all'interno della foresta. L'analisi delle borre ha consentito di determinare 68 prede di cui circa l'84% rappresentato da mammiferi. Sono state identificate 6 specie di micromammiferi, 2 insettivori Crocidura suaveolens (17,6% e Suncus etruscus (4,4%, 3 roditori Mus spicilegus (29,4%, Micromys minutus (13,2% e Apodemus cfr. sylvaticus (5,9% e un gliride Muscardinus avellanarius (13,2%. Le restanti prede erano rappresentate da uccelli (14,7% e insetti (1,5%. I nostri dati confermano che Mus spicilegus è diffuso più di quanto non si pensasse lungo la costa adriatica ed evidenziano l'importanza di tale taxon nel sistema trofico del Barbagianni.

  6. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  7. Il "disegno" di Sabbioneta. Un'esperienza di ricerca/didattica sull'immagine della citta' storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Ballabeni

    2006-12-01

    Full Text Available Il "disegno" di Sabbioneta rappresenta un'esperienza didattica laboratoriale che avvia una ricerca/indagine di un metodo per la conoscenza e la restituzione dell'identità urbana. Le immagini raccontano i problemi e le soluzioni legate al conseguimento di un duplice obiettivo: da un lato la ricerca di nuovi modi per rappresentare e comprendere la città, dall'altro l'insegnamento del disegno dell'architettura con l'applicazione operativa delle teorie della rappresentazione. Un lavoro che ha permesso di acquisire nuove competenze nella gestione di grandi gruppi di lavoro.

  8. Implicazioni della formula di Clairaut relative al Geoide (Clairaut formula implicatons relating to the Geoid

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. BERNASCONI

    1978-06-01

    Full Text Available L'Autore osserva che la relazione di Clairaut fra lo schiacciamento a
    del geoide, il rapporto |i fra i momenti di inerzia e la velocità angolare
    «, può essere utilizzata secondo l'interpretazione da lui stesso data di
    |i, per dedurre i momenti di inerzia / ed / .
    Successivamente, riprendendo un precedente lavoro, calcola la variazione
    di energia gravitazionale nel passaggio da un ipotetico geoide sferico in
    quiete al geoide attuale ruotante attorno all'asse polare e ricava il valore
    WKÌ della energia dovuta al campo di gravità interno al geoide.
    Utilizza poi i dati così ricavati (oltre alla conoscenza sperimentale del
    valore della densità superficiale del geoide per uno studio teorico della
    distribuzione della densità in funzione del raggio e ricerca in particolare,
    fra i possibili valori della densità al centro, quella di valore minimo.

  9. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  10. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  11. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  12. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  13. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagmara Kozik

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  sia le indicazioni del Quadro Comune Europeo di riferimento sia i suggerimenti  di alcuni sillabi per l’italiano L2/LS e da questo confronto è nato uno strumento flessibile e rigoroso che il Ministero polacco ha approvato. La versione integrale in lingua polacca è a disposizione in Intenet e sarà presto pubblicata.   Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} As from 2009/2010, state-school teachers in Poland are not permitted to use language-teaching textbooks unless they have been approved by the Ministry and are accompanied by a programme.  Starting out from the textbook Affresco Italia,  D. Kozik’s work aims to become a guide and a tool for planning learning routes and for the production of learning/teaching activities for

  14. Valutazione epidemiologica dello screening mammografico 'Per te donna' nell'ASL della provincia di Varese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Pisani

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nel corso del 2000 è stato avviato, nell’ASL della Provincia di Varese, lo screening mammografico per tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 - 69 anni. In questo lavoro si valuta sinteticamente l’andamento dello screening dal 1° di gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2002.
    L’avvio dello screening è stato graduale, iniziando con alcuni comuni della Provincia, fino ad arrivare al coinvolgimento di tutti i 141 comuni.
    La popolazione bersaglio è risultata essere di 109.607 donne. Nel primo anno sono state invitate 35.161 donne, nel secondo 49.709, con un aumento degli inviti pari al 41,4%.

    La popolazione rispondente, nel corso del 2001, è stata di 12.992 donne, nel 2002 di 22.590 donne, con un aumento della risposta pari al 73,9 %.
    L’adesione corretta al programma di screening è passata
    dal 41,2 % nel 2001 al 54,7 % nel 2002 e il tasso di identificazione (Detection Rate dal 4,8 ‰ al 5,3 ‰.

    Sta per iniziare il secondo round del programma di screening. In previsione di questa fase, sulla base dell’esperienza maturata nel primo round, dovranno essere aggiornati le linee guida, il piano di fattibilità e implementato il sistema di controllo di qualità di tutte le componenti del programma (ruolo di gestione e di coordinamento dell’ASL, esecuzione delle prestazioni da parte degli enti erogatori, flussi informativi, comunicazione e formazione di tutto il personale dedicato.

  15. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  16. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  17. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  18. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  19. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  20. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  1. Chirurgia della valvulopatia mitralica mediante Port Access. Esperienza di due centri.

    OpenAIRE

    Iorio, Francesco

    2014-01-01

    La chirurgia mininvasiva della mitrale mediante Port Access, risulta una delle maggiori innovazioni in cardiochirurgia in grado di migliorare gli outcome a breve medio e lungo termine se paragonata alla chirurgia convenzionale. In questo studio sono sono prese in esame le esperienze di due centri di eccellenza che hanno condotto tali interventi mediante approcci tecnici intraoperatori diversi per il clampaggio aortico: l'Endoclamp ed il clampaggio aortico transtoracico. Vengono altresì discus...

  2. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  3. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  4. Valutazione della capacità di rientro alla base di un elicottero in presenza di danno balistico ad un albero di trasmissione della linea rotore di coda

    National Research Council Canada - National Science Library

    L Giudici; A Manes; M Giglio

    2010-01-01

      Nella progettazione di un elicottero militare, destinato ad operare a bassa quota e in ambiente ostile, il danneggiamento di componenti critici, conseguente ad impatto balistico, riveste un ruolo...

  5. Osservazioni sul morbo di Steinert, con particolare riguardo alla cataratta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Azzi

    Full Text Available Nel morbo di Steinert, tra gli altri svariati sintomi di ordine desendo-crinonerovegetativi, un posto di primo piano spetta alla cataratta per la sua grandissima frequenza, per la sua precocità, per il carattere familiare e la sua presenza anche in membri immuni da altri segni della malattia, per i quesiti patogenetici che pone. Essa si presenta, generalmente, sotto forma di opacità puntiformi iridescenti, di vario colore (cristalli di colesterina. Si tratta sicuramente di una cataratta endocrina, ma è difficile assegnarne la genesi unicamente ad una ipofunzione paratiroidea ; per essa, come e sopratutto per la genesi della malattia in generale, l'autore invoca, come meccanismo primitivo, uma maiopragia diencefalo-ipofisaria. La presenza quasi costante della cataratta nello Steinert e la sua assenza nella miotonia congenita di Thomsen, non è motivo sufficiente, secondo l'autore, per separare nosologicamente le due sindromi le quali, invece, sareb-bero espressioni diverse di un identico processo: la miotonia congenita non è che uno stadio iniziale della distrofia miotonica.

  6. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  7. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  8. Valutazione retrospettiva sui fattori di rischio in pazienti affetti da psoriasi volgare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MG. Marino

    2003-05-01

    Full Text Available In previsione di uno studio prospettico sulla correlazione fra psoriasi e fattori di rischio, sono state esaminate le cartelle cliniche di 501 pazienti affetti da psoriasi osservati consecutivamente nel periodo gennaio 2000, dicembre 2001 presso uno degli ambulatori della Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. In 472 casi la diagnosi era di psoriasi volgare nelle sue varie forme (in 35 pazienti era presente la forma guttata, in 36 quella artropatica e in 2 entrambe, mentre i rimanenti 29 soggetti presentavano forme diverse e non sono stati inclusi nello studio. Tra i pazienti affetti da psoriasi volgare 267 erano maschi e 205 femmine; l’età media era 46,5 +/ 16,7 anni, senza differenze fra i due sessi; 376 pazienti avevano già effettuato una terapia precedente. Sono state prese in considerazione le seguenti variabili: Body mass index (BMI, familiarità, età di insorgenza, durata della malattia ed estensione delle lesioni, valutata sulla base della superficie corporea interessata. Sono emersi dati significativi che correlavano positivamente il BMI con l’estensione delle lesioni (‹ o ›del 30% della superficie corporea e la presenza di familiarità con un’insorgenza precoce della malattia; veniva inoltre evidenziata una debole correlazione tra il sesso maschile e l’estensione delle lesioni. Non vi erano correlazioni tra la familiarità e l’estensione delle lesioni, che non si correlava neanche con la durata della malattia. Non sono state riscontrate correlazioni tra la familiarità ed il sesso e tra la familiarità ed il BMI. La valutazione del significato di questi dati permetterà di impostare un corretto studio prospettico che possa essere alla base di un approccio clinico basato sulle evidenze.

  9. Carlo Cecchelli e l’arte longobarda cividalese attraverso le pubblicazioni della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pastres

    2015-05-01

    Full Text Available Tra il 1918 e il 1922 e poi nel 1927 Carlo Cecchelli pubblicò sulle «Memorie storiche forogiuliesi», rivista della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli, una serie di densi saggi sull’arte longobarda a Cividale del Friuli. Testi riediti nel 1943. Si tratta di interventi molto importanti, che hanno gettato le basi per molte delle successive ricerche. Infatti, Cecchelli studiò con grande attenzione le opere cividalesi, cercando di fornire indicazioni sulla loro cronologia e sui significati di quelle espressioni artistiche. Molti dei risultati raggiunti in quegli studi si sono rivelati in seguito esatti e comunque utili ad ulteriori approfondimenti. Il presente contributo si propone di riassumere e commentare le parti di maggiore interesse di quei saggi, inserendoli nel dibattito critico d’inizio Novecento sull’arte altomedievale.

  10. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  11. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  12. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

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    Beatrice Serra

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  13. Guido Paduano, Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura

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    Andrea Veglia

    2013-05-01

    Full Text Available Esistono categorie critiche che devono essere periodicamente rinegoziate e ridiscusse. È il caso di definizioni quali il letterario contrapposto al non-letterario, la volontà dell’autore, il ruolo del lettore nella creazione del significato di un testo, il valore delle opere di secondo grado, i rapporti testualità-mondo e testualità-uomo, il giudizio di valore. C’è periodicamente bisogno di creare dei percorsi che permettano di sottrarsi a una soffocante ipertrofia critica. Tutto questo, con un’attenzione alla semplicità del linguaggio e alla chiarezza espositiva, a volte però inficiata dal mancato riferimento a testi che seguano da vicino gli sviluppi più recenti del dibattito critico internazionale, è quanto si propone di fare Guido Paduano ne Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura. 

  14. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

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    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  15. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

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    Giovanni Guanti

    2013-12-01

    Full Text Available La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, tedesco o italiano, come pur si faceva sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale; si possono, e si devono, invece, valorizzare i tratti salienti del “sapere musicale europeo”, che fu e che rimane omogeneo e unitario nelle basilari strutture linguistiche a dispetto di qualsiasi artificiosa enfatizzazione delle sue interne differenziazioni e articolazioni locali.

  16. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

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    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  17. Il “corridoio etnico”. Vicissitudini di una nozione centrale negli studi di antropologia linguistica della Cina

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    Hongkai Sun

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si presenta in forma di una conversazione tra i due autori sulla nascita e lo sviluppo del dibattito scientifico sul “corridoio etnico” in seno alla tradizione antropologica cinese. È integrato da diversi riferimenti alla vita personale e accademica del noto etnolinguista Hongkai Sun, professore emerito dell’Istituto di Etnologia e Antropologia presso l’Accademia Cinese di Scienze Sociali (CASS nonché massimo esponente nel campo delle lingue minoritarie Qiangic, parlate nelle regioni di frontiera sino-tibetane. Registrata il 17 febbraio 2015 a Pechino nell’appartamento del prof. Sun, l’intervista si è svolta interamente in cinese. Il testo è stato trascritto, tradotto, riadattato e curato da Tommaso Previato sulla base delle dichiarazioni originali. Illustra le difficoltà insite nel programma statale di categorizzazione etnica lanciato nei primi decenni che seguirono la fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC, così come le peculiarità culturali delle società di confine nella Cina occidentale. Particolare attenzione è rivolta alla distribuzione geografica dei gruppi etnici della famiglia tibeto-birmana e alle dinamiche di interazione nelle varie epoche storiche. Le applicazioni più recenti di questo emergente ramo di studi vengono brevemente riassunte nella sezione conclusiva.

  18. Ecologia del lupo in provincia di Genova: distribuzione, consistenza della popolazione, alimentazione, impatto sulla zootecnia

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    Laura Schenone

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 la Provincia di Genova ha promosso ricerche sull'ecologia del Lupo nel proprio territorio, riprendendo indagini che si erano interrotte nel 1995. Attraverso la raccolta e la mappatura dei segni di presenza su 15 transetti percorsi stagionalmente è stato individuato un areale in parte corrispondente al Parco naturale regionale dell'Aveto, mentre nelle zone occupate dal Lupo negli anni precedenti si riscontravano solo occasionali segni di presenza. Utilizzando il metodo della conta delle tracce su neve è stata rilevata la presenza di 5 individui. Nel 2000 due censimenti hanno permesso di individuare, rispettivamente, 3 e 2 individui. Le indagini sull'intero territorio provinciale del 2002 hanno ribadito come le aree di maggiore frequentazione continuino ad essere localizzate nel levante della provincia, in particolare nel gruppo del M. Aiona, mentre sullo spartiacque Aveto-Trebbia si registra una presenza più continua rispetto agli anni precedenti. I censimenti del gennaio 2003 hanno evidenziato la presenza di 5 lupi. Alcuni segni di presenza della specie sono stati osservati nell'area del M. Antola e nelle zone al confine tra le province di Alessandria e Piacenza, dove nei primi anni novanta si registrava una presenza stabile del Lupo. Nel settore di ponente della provincia, sono stati rilevati alcuni segni di presenza al confine con la provincia di Savona (passo del Faiallo e un'unica interessante segnalazione presso i Piani di Praglia, al confine con il Parco piemontese delle Capanne di Marcarolo. L'analisi di 199 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato una dieta basata principalmente su tre categorie: ungulati domestici (51,57%, ungulati selvatici (21,33%, altri vertebrati (10,67%. Relativamente consistente, nonostante le basse densità di queste specie nell'area frequentata dal Lupo, la frequenza percentuale di comparsa di Daino (4% e Capriolo (5,33%. Il Cinghiale sembra essere poco utilizzato (12% rispetto all

  19. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  20. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  1. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  2. Il Disegno per i Concorsi d’Architettura: un ritorno all’antico? Rivisitazioni stereoscopiche di disegni della prima metà del ‘900.

    OpenAIRE

    Garagnani, Simone; Manferdini, Anna Maria; Mingucci, Roberto

    2012-01-01

    Lo scopo di questo contributo è la presentazione dell’evoluzione subita dagli elaborati di progetto presenti ai concorsi di idee, in parallelo con l’evoluzione delle tecniche grafiche (da quelle al tratto a quelle digitali), oltre alla documentazione di archivi di disegni di concorso, resi disponibili in rete per la diffusione della loro conoscenza e per la formulazione di una loro nuova veste, digitale e stereoscopica. La tecnica della visualizzazione di immagini e disegni in stereoscopia...

  3. Il "ragno di Francia"’ e la "mosca di Spagna": Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti

    2004-01-01

    Full Text Available Il gruppo di Gournay e la Spagna.Forbonnais ‘traduttore’ della Miscelánea económico-política.Le Considérations e la definizione delle regole universali della giusta fiscalità .I rischi dell’imposta diretta: ‘Catastro’ catalano, ‘Vingtième’ e ‘Única Contribución’ castigliana.Forbonnais e i suoi autori spagnoli: concordanze politiche, teoriche, metodologiche.Appendici.

  4. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  5. Variazione della verticale apparente e sismicità nella zona di Tolmezzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Romualdi

    1965-06-01

    Full Text Available Si è già accennato, in precedenti pubblicazioni, all'esistenzadi una stretta correlazione fra alcuni fenomeni sismici nella zona diTolmezzo e le variazioni della verticale apparente, in detta zona registrate.Qui si riportano, in dettaglio, ulteriori testimonianze a questo riguardo, soffermandosialtresì sull'« inquietudine microsismica », sovente associata aiperiodi di forte variazione della verticale del luogo.La recente entrata in servizio di una nuova, ottima stazione sismica aSomplago (Lago di Cavazzo, presso la centrale in roccia dell'ENEL, haconsentito l'intensificazione del controllo sismologico della zona, che serviràa meglio precisarne le caratteristiche dinamiche. Fra l'altro, è stato possibilevalutare l'effetto delle stratificazioni sopportanti le stazioni d'osservazionesull'ampiezza delle registrazioni sismiche (1'« Untergrundfaktor » di BenoGutenberg: a Tolinezzo, infatti, le vibrazioni relative ai terremoti vicini,o alla fase iniziale dei terremoti di lontana origine, subiscono — nei confrontidi Somplago — una notevole amplificazione locale, dovuta alla sottostantecoltre alluvionale del Tagliamento.

  6. Emilio Pasquini, ed., Studi e problemi di critica testuale: 1960-2010. Per i 150 anni della Commissione per i testi di lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Di Stefano

    2016-01-01

    Full Text Available Reseña de Emilio Pasquini, ed., Studi e problemi di critica testuale: 1960-2010. Per i 150 anni della Commissione per i testi di lingua, Commissione per i testi di lingua (Collezione di opere inedite o rare, 169, Bologna, 2012, x + 320 pp. ISBN: 9788898096152.

  7. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  8. Obiezione di coscienza e interruzione volontaria della gravidanza: la prevalenza di un’interpretazione restrittiva

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    Simona Attollino

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La disciplina costituzionale del fenomeno religioso alla prova dell’obiezione di coscienza e l’obbligo della negoziazione - 2. L’obiezione di coscienza fra interpretazione estensiva “in uscita” (Cass. Sez. pen., n. 14979 del 2013, … - 3. (segue … interpretazione restrittiva “in entrata” (Tar Puglia, n. 3477 del 2010 ... – 4. (segue … e orientamento trasversale (ordinanza Trib. Spoleto, n. 60 del 2012. Ovvero, quali limiti all’obiezione del giudice? – 5. Prime considerazioni conclusive.  AbstractThis paper analyzes the phenomenon of conscientious objection, with particular reference to the voluntary interruption of pregnancy. The author analyzes the different legal interpretations, concluding that the prevalence of a restrictive interpretation of the institute, whichpermits only objection to the interruption of pregnancy and excludes, therefore, all preparatory and subsequent surgery.

  9. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

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    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  10. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

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    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  11. Infezione da Borrelia burgdorferi: descrizione di un caso clinico atipico

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    Gino Ciarrocchi

    2005-06-01

    Full Text Available La borreliosi o Malattia di Lyme (ML è una malattia infettiva multisistemica causata da una spirocheta, Borrelia burgdorferi, trasmessa dal morso di una zecca del genere Ixodes.Viene descritto il caso clinico di una ragazza di venti anni. In un soggiorno estivo sul Monte Amiata, in Toscana, la giovane notò un arrossamento della pelle al fianco sinistro del corpo. Non osservò presenza della zecca nella zona di presumibile inoculo, da cui si sviluppò un eritema migrante (EM ad andamento centrifugo, fino a raggiungere un diametro di circa 10 centimetri. Nei giorni successivi e durante il follow up non sono mai comparsi sintomi collaterali generali riferibili ad astenia, febbricola, artralgie, malessere, né a carico di organi bersaglio. Dopo circa due settimane, persistendo l’EM, sono stati eseguiti esami sierologici specifici per Borrelia burgdorferi. Al riscontro positivo dei test ELISA e western-blot IgG e IgM, il clnico ha prescritto terapia antibiotica a base di Amoxicillina 2g/die per 20 giorni.Dopo 8-10 giorni di terapia è avvenuta la scomparsa completa dell’eritema. Viene mostrato l’andamento dei test sierologici al momento della diagnosi e durante il follow up, per un periodo di circa cinque mesi.

  12. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

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    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    Full Text Available In questo articolo proponiamo una lettura del racconto “La forcina” di Maupassant, secondo la quale la vicenda particolare del protagonista rappresenterebbe una delle possibili difese che il soggetto umano ha a propria disposizione per mantenersi a distanza dal Reale scabroso della Cosa. La nostra interpretazione prende le mosse dall'analisi condotta sulla sostanza semantica del testo e procederà confrontando gli strumenti forniti dalle scienze neurocognitive e della psicoanalisi freudiana e lacaniana.(Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  13. Integrazione di tecniche informatiche per la conservazione della Memoria Storica. Il centro urbano di S. Pietro Infine.

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    Michela Cigola

    2012-11-01

    Full Text Available La sperimentazione che si presenta in questo articolo è un corollario delle esperienze condotte con le ricerche PRIN 2006 e PRIN 2008, che avevano come focus l’uso e l’approfondimento dei Sistemi Informativi territoriali, che il nostro gruppo ha testato a diverse scale trovando in essi un validissimo supporto all’analisi ed al rilievo. Abbiamo pensato di far dialogare i sistemi GIS con la tecnologia laser scanner, strumenti uno per rappresentare e l’altro per rilevare basandoci sul fatto che entrambi gli approcci operativi, GIS e Scanner Laser trattano elementi topologici [punti] proiettati in determinati Datum cartografici. In sintesi si propone di individuare una procedura in grado di confrontare/leggere il modello 3D-Digital Surface Model (DSM, risultato dell’elaborazione della nuvola di punti georeferenziati acquisiti con la scansione, all’interno di strutture G.I.S. verificando la possibilità di associare ad esso, banche di dati complesse con contenuti che riguardano anche gli elementi del rilievo tradizionale. In questo modo si tenta di informatizzare la conoscenza singolare e sistemica di architetture o nuclei urbani e la rappresentazione con modelli 3D interattivi risultati di un rilievo strumentale. La sperimentazione sarà condotta sul centro urbano di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, tessuto urbano di grande interesse, poiché è rimasto immutato dal momento in cui fu distrutto dai bombardamenti alleati durante l’ultima guerra.

  14. DI TEMPO IN TEMPO... PROGETTO DI LABORATORI INTERCULTURALI A PARTIRE DALL’OROLOGIO PLANETARIO FANZAGO DELLA CITTÀ DI CLUSONE

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    Karin Borlini

    2012-07-01

    Full Text Available Lingua e cultura sono inscindibilmente legate. Conoscere la lingua italiana attraverso la scoperta delle ricchezze del patrimonio culturale locale si rivela, quindi, una possibile pratica didattica anche per l’insegnamento dell’italiano come L2. Ormai quasi tutti i musei e gli enti educativi del territorio propongono laboratori e progetti per le scuole, dall’infanzia alla secondaria. Purtroppo, spesso, non viene considerata, in queste scelte, la prospettiva interculturale.Il presente contributo vuole presentare delle possibili attività laboratoriali da proporre a classi plurilingui, finalizzate alla conoscenza del territorio, prendendo spunto da una visita guidata alla città di Clusone. Qui si trova un orologio planetario costruito nel 1583 e ancora funzionante. A partire dalla visita all’orologio, si accompagnano bambini e ragazzi attraverso un percorso che cerca di fornire un maggior consapevolezza della mutevolezza del concetto di tempo e della sua percezione, anche fisica, nelle diverse culture del mondo e in diversi periodi storici.FROM TIME TO TIME. A PROJECT FOR INTERCULTURAL WORKSHOPS STARTING FROM THE FANZANGO ASTRONOMICAL CLOCK IN THE CITY OF CLUSONELanguage and culture are inseparable. Learning Italian by discovering the richness of its local cultural heritage offers didactic possibilities for teaching Italian L2. Almost all museums and educational institutions offer workshops and projects for schools, from preschool to high school. Unfortunately, often these initiatives do not consider the intercultural perspective.This paper presents a possible workshop for multilingual classes aimed at getting to know the territory, inspired by a visiting the city of Clusone where there is a still functioning astronomical clock that was built in 1583. Starting from visiting the clock, the students are offered the opportunity to develop greater awareness regarding the changing concept of time, from perception to physical reality, in

  15. Critérios de correção da linguagem: o uso do Libro dell’Abate Isaac di Siria no Vocabolario degli Accademici della Crusca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cynthia Vilaça

    2015-12-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta un’analisi dell’uso del trattato ascetico Libro dell’Abate Isaac di Siria degli accademici della Crusca come fonte di accreditamento per l’elaborazione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, alla luce dei criteri utilizzati per la costruzione della norma colta discussi da Bechara (2000

  16. Mutagenetic studies on wild Rodents from two areas of the district of Rome / Studi di mutagenesi in Roditori selvatici di due aree della provincia di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Tommasi

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract Bone marrow micronucleus test and transplacental micronucleus test were carried out on wild Rodents trapped from two areas, Tolfa and Maccarese (Roma, to evaluate the possible genetic damage connected with the presence of pesticides and 137Cs from Chernobyl fallout. Results showed a statistically significant increase in the frequency of the micronucleated polychromatic erythrocytes (MPCEs in the foetuses from Maccarese (1983; significant differences between mean values of Maccarese and Tolfa and between the first (1983 and second (1987 trappings of Tolfa were not observed in adult animals. Moreover, a small increase in 137Cs was observed in the specimens from Tolfa (second trapping. Riassunto Il test dei micronuclei (Schmid, 1976 è stato condotto su popolazioni naturali di Roditori Murini (adulti e feti provenienti da aree agricole della provincia di Roma (Tolfa, Maccarese per valutare i possibili danni genetici connessi alla presenza di pesticidi e di 137Cs proveniente dal fallout radioattivo di Chernobyl. I risultati ottenuti in Mus musculus domesticus hanno messo in evidenza un aumento della frequenza di eritrociti policromatici micronucleati (MPCEs statisticamente significativo nei feti provenienti da Maccarese rispetto a quelli di Tolfa, indicativo della presenza di un danno prenatale, mentre negli individui adulti non sono state evidenziate differenze significative tra i valori di Maccarese e Tolfa e tra i valori di Tolfa del 1983 e del 1987. È stato rilevato inoltre un leggero aumento della quantità di 137Cs negli individui catturati nel 1987.

  17. Item Analysis di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS (livello B1; sessione estiva 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2014-10-01

    Full Text Available Nell’articolo presentiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena. L’indagine si muove da una prima ricognizione del testo su cui si basa la prova, con uno studio delle modifiche cui è andata soggetta per mano dell’item writer, per poi ragionare sull’analisi di ogni singolo item, grazie ai dati emersi dalla somministrazione della prova a 161 studenti di italiano di livello corrispondente sparsi per il pianeta. Dalla nostra ricerca si evince che si danno un item ambiguo (# 1, per via della presenza di due chiavi, e un item di difficile risoluzione, per via della mancanza di informazioni utili per desumere il significato del vocabolo cui si riferisce (# 4.In this article we present an analysis of items in a reading multiple-choice test, B1 level, of the CILS certification (Università per Stranieri di Siena. The research starts with a preliminary recognition of the text on which the test is based, with a study of the modifications it has undergone by the item writer’s hand, and proceeds to reason about the analysis of every single item, using data from the ministration of the test to 161 students of Italian in the corresponding level, from all over the planet. From our research it emerges that the test presents an ambiguous item (# 1, with two keys, and a difficult item, without enough information to make clear the meaning of the word it refers to (# 4.

  18. [I costi farmacologici della terapia di conversione con farmaci biologici nel carcinoma del colon-retto con metastasi epatiche].

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2016-08-01

    Riassunto. Lo scopo di questo studio è quello di valutare i costi dei farmaci (con particolare riferimento alle terapie con farmaci biologici) utilizzati nella terapia di conversione in una popolazione non selezionata di pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato, al fine di ottenere una resezione epatica R0. In questa rassegna sono stati selezionati i report completi e gli aggiornamenti di tutti gli studi clinici randomizzati (di fase II e fase III) che confrontassero almeno 2 regimi di terapia con farmaci biologici in prima linea in pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato di malattia. I costi dei farmaci sono stati ricavati dalla nostra Farmacia Ospedaliera e sono espressi in euro (€). Il nostro studio inizia con la valutazione di 683 abstract. 48 tria sono stati considerati adeguati per una successiva analisi. Una valutazione più approfondita ha portato all'esclusione di 37 trial, lasciando alla valutazione finale 11 studi clinici randomizzati (3 trial di fase II, per un totale di 522 pazienti, e 8 studi di fase III, per un totale di 7191 pazienti). I costi dei farmaci utilizzati nella terapia di conversione aumentano con la sostituzione del 5-fluorouracile con la capecitabina e, in misura maggiore, con l'introduzione degli agenti biologici. In questo lavoro sono presentati due punti chiave. Primo, i costi degli agenti farmacologici utilizzati nei regimi di prima linea a base di agenti biologici più comunemente utilizzati nel trattamento del carcinoma del colon-retto in stadio avanzato sono molto variabili. Secondo, i dati di efficacia dei regimi pubblicati, in termini di tassi di resezione, dipendono dalla selezione dei pazienti, dalle caratteristiche del tumore e dal tipo di schema di terapia.

  19. Brevi riflessioni in tema di procreazione medicalmente assistita a partire dalla sentenza n. 162 del 2014 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Dalla Villa

    2014-12-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. La fine del divieto di fecondazione eterologa in Italia – 2. Dignità umana e tradizione dottrinale in ordine alla procreazione – 3. La logica della donazione nel Magistero della Chiesa – 4. Duttilità disciplinare e opportune cautele: le tematiche aperte dalla Consulta.

  20. La filosofia della reciprocità: banche del tempo e sistemi di scambio non monetario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Coluccia

    2003-12-01

    Full Text Available Questo saggio riporta un'indagine della mia attuale ricerca sociale ed economica. Il testo ripropone con qualche variazione ed aggiornamento la mia relazione tenuta al 'Foro Andaluz por un Reparto Igualitario del Tiempo' organizzato a Granata dall'Instituto Andaluzo de la Mujer, Junta de Andalucia, nel dicembre 2002, e cerca di far emergere la filosofia che è alla base delle Banche del tempo e dei sistemi di scambio locale non monetari, fondando un percorso di riflessioni intorno alla reciprocità, alla simmetria e allo scambio sociale.

  1. Tempi e sogni della persona. L'esilio romano di María Zambrano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Trapanese

    2015-01-01

    Full Text Available Questo saggio intende offrire un approfondimento sull’esilio “romano” della filosofa María Zambrano, esule repubblicana e figura di spicco del pensiero contemporaneo. Roma fu, per Zambrano, la città scelta per “abitare l’esilio”: città di scrittura e riflessione –sul tempo, sui sogni, sulla persona, sull’esperienza dell’esilio, ecc.–, ma anche luogo d’origine d’intense relazioni di amicizia e collaborazione con intellettuali italiani ed altri esuli spagnoli dell’epoca.

  2. I mille volti della sobada. Saperi riproduttivi e pratiche di resistenza nello Yucatan contemporaneo (Messico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Quattrocchi

    2013-05-01

    Full Text Available Del massaggio terapeutico detto sobada, effettuato dalle levatrici maya dello Yucatan alle donne incinte e alle puerpere, mi sono occupata più volte.Ciò che non ho esplorato in maniera sufficiente e che costituisce l’oggetto della presente discussione è fino a che punto questa pratica, nelle tante risignificazioni assunte nel contesto di crescente medicalizzazione del parto, possa essere considerata come una sorta di resistenza quotidiana che le donne maya yucateche mettono in atto nei confronti di un sapere globale (medico, ma non solo sempre più egemonico.

  3. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  4. Yukonite from the Grotta della Monaca cave, Sant'Agata di Esaro, Italy

    DEFF Research Database (Denmark)

    Garavelli, Anna; Pinto, Daniela; Vurro, Filippo

    2009-01-01

    We report the first Italian occurrence of yukonite, a rare hydrated arsenate of calcium and ferric iron, from Grotta della Monaca cave, S. Agata di Esaro, Cosenza, Italy. We have studied samples of cotype yukonite from the Daulton mine, Yukon, Canada, for comparison. At Grotta della Monaca...... from Grotta della Monaca and Ca1.76Fe2+0.10Fe3+3.56[(As0.89Si0.08P0.03) O4]3(OH)5.16·3H2O for yukonite from the Daulton mine, close to the stoichiometry Ca2Fe3(AsO4)3(OH)4·4H2O. The thermogravimetric data indicate a total H2O content of ~17 wt%; FTIR data show that most of this occurs as H2O, but some...

  5. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  6. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  7. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  8. Stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione ed implicazioni archeoastronomiche

    CERN Document Server

    Orofino, Vincenzo

    2011-01-01

    In the present work it is evaluated the evolutionary state of the Orion Belt stars, an asterism very important for the ancient Egyptians, finding that, when the pyramids were built, the brightness of the three stars of the Belt was practically the same as today. This not trivial result has important implications in the framework of the so-called Orion Correlation Theory, a controversial theory proposed by Bauval and Gilbert (1994), according to which a perfect coincidence would exist between the disposition of the three stars of the Orion Belt and that of the main Giza pyramids, so that the latter would represent the monumental reproduction on the ground of that important asterism. ----------- Nel presente lavoro viene determinato lo stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione, ricavando che, all'epoca della costruzione delle piramidi, la luminosita' delle tre stelle della Cintura era di fatto uguale a quella odierna. Tale non banale risultato riveste una importanza fondamentale nell'ambito della ver...

  9. ABC di corpi: alcuni alfabeti figurati del XVI secolo del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Butera

    2013-10-01

    Full Text Available Fra le diverse tipologie di motivi ornamentali, gli alfabeti figurati costituiscono un vero e proprio genere a se stante, che attinge al repertorio iconografico del proprio tempo e lo riflette in composizioni dotate di grande fascino e originalità. Per la quantità, la qualità e l’eterogeneità degli esemplari custoditi, il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna costituisce un caso più unico che raro in Italia, vantando alfabeti figurati che abbracciano ampi confini geografici e cronologici, spaziando dal tardo gotico al XIX secolo. Dopo una breve introduzione sulle vicende collezionistiche di un nucleo grafico così insolito e particolare, l’articolo si concentra su alcuni esemplari di alfabeti figurati del Cinquecento di area transalpina. Partendo dall’alfabeto dei bambini di Hans Weiditz (1521, costruito rispettando le più rigorose regole geometriche, codificate nei coevi trattati rinascimentali, ma anche riflesso del rinato gusto per i fregi all’antica con putti, si passa agli alfabeti di Peter Flötner (1534 e di Jost Amman (1567, dove le lettere sono integralmente costituite da corpi umani, forzati in complicate posture, talvolta persino licenziose. Questi esemplari rappresentano degli interessanti esperimenti calligrafici, dove l’uomo diviene concretamente l’unità di misura dei caratteri dell’alfabeto.

  10. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  11. LO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ INTERCULTURALE NELLA RELAZIONE DIDATTICA UNO A UNO: STUDI DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Panascì

    2014-07-01

    Full Text Available Questa ricerca si pone l’obiettivo di identificare strategie efficaci nella gestione dell’insegnamento uno a uno in contesti professionali. A partire da un’attenta riflessione sulle peculiarità di questo ambito di insegnamento, si analizzano i possibili percorsi di apprendimento che l’insegnante può intraprendere al fine di impostare una azione didattica incisiva. Si esaminano in particolare lo sviluppo della competenza strategica e metacognitiva e la costruzione della personalità interculturale come possibili chiavi di accesso a un apprendimento più consapevole e autonomo. Attraverso lo studio di tre casi differenti, questo contributo intende fornire idonei strumenti di analisi che possano guidare l’insegnante nel riconoscimento di un profilo non solo linguistico, ma anche cognitivo, metacognitivo e socio-affettivo dell’apprendente e nell’impostazione di una diversa azione didattica in armonia con le caratteristiche dell’allievo. The development of the intercultural personality in one-to-one teaching: case studies Marcella Panascì This study aims at identifying effective strategies in one-to-one teaching in professional contexts. Starting from a careful consideration of the peculiarities of this type of teaching, this study analyses the possible learning paths which the teacher can take in order to plan successful didactic actions. The development of strategic and meta-cognitive competences and the construction of an intercultural personality will be examined as possible way to a more independent and conscious way of learning. Through three different case studies, this article offers analysis strategies so that the teacher can recognize a student’s profile not only linguistically, but also which including cognitive, meta-cognitive and affective aspects in order to plan ad hoc didactic actions in harmony with the learner’s characteristics. 

  12. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  13. [Adalberto Pazzini and the origins of the Istituto di Storia della Medicina].

    Science.gov (United States)

    Conforti, Maria

    2006-01-01

    The first part of the paper deals with the Italian tradition of medical history in the 1930s, when Adalberto Pazzini became the most successful medical historian in Italy. Its second part deals with the founding and renovation (1938 and 1954 respectively) of the Istituto di Storia della Medicina at Rome University, with a description of the innovative--and largely utopian--planning of the Library and of the Museum and didactic collections by Pazzini.

  14. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  15. Eventi e modi del morire nelle strutture sanitarie di degenza della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Silvestre

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’ospedale per acuti è il luogo meno adatto ad accogliere il malato in fase avanzata, sia per il modello organizzativo, sia perché progettato per guarire. Poco si sa su come il paziente affetto da patologie in fase terminale muoia in ospedale, sui problemi che incontra e sul tipo di assistenza che riceve. Questo lavoro replica per il Piemonte lo studio EOLO, già svolto in Lombardia, Umbria e negli ospedali della provincia di Firenze nel 2002.

    Obiettivi: descrivere le modalità con cui si muore in ospedale (circostanze, interventi/trattamenti attivati. Valutare se esiste un diverso approccio clinicoassistenziale tra pazienti il cui decesso era un evento atteso o improvviso. Metodi: lo studio è di natura osservazionale (2003 e riguarda gli ospedali pubblici e/o convenzionati del Piemonte con un numero di ricoveri/anno › 8.000. I dati dei pazienti sono stati raccolti in sette giornate di osservazione (compresi sabato e domenica, su tutti i malati deceduti per qualsiasi motivo, tramite intervista ad hoc all’infermiere ed al medico responsabili dell’assistenza, consultazione delle cartella clinica ed infermieristica. Sono esclusi i pazienti deceduti entro 24 ore dal ricovero, i malati di età pediatrica, i reparti di Pronto soccorso, Rianimazione, UTIC e DEA. Le schede sono anonime, i dati vengono raccolti da personale interno all’ospedale.

    Risultati attesi: quadro epidemiologico e qualitativo dei casi di morte in ospedale. Epidemiologia dei trattamenti clinici ed assistenziali erogati. Descrizione delle eventuali differenze di decision making tra pazienti il cui decesso è atteso o non atteso. Descrizione delle condizioni e degli eventi (tipo di stanza, assistenza di base, presenza dei parenti che accompagnano la morte del paziente in ospedale.

    Conclusioni: i pazienti oncologici e non continuano a morire in ospedale. Si conosce molto poco di

  16. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  17. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  18. sviluppo di metodiche biomolecolari per la cattura e l'eradicazione del gambero rosso della Louisiana Procambarus clarkii (Girard, 1852)

    OpenAIRE

    Piazza, Federica

    2015-01-01

    L’obiettivo del presente progetto di dottorato consiste nello sviluppo di metodologie innovative per la gestione del Crostaceo Decapode Procambarus clarkii, il gambero rosso della Louisiana. La specie è considerata in gran parte del pianeta come aliena invasiva in quanto è in grado di diffondersi in habitat anche molto diversi da quello d’origine ed è diventata una minaccia per le specie di gamberi locali, con le quali entra in competizione, e provoca danni agli ecosistemi e all’economia. Le ...

  19. Massimo Rizzante, Walter Nardon, Stefano Zangrando (a cura di, La poesia della prosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Marfè

    2012-12-01

    Full Text Available Poesia e prosa, da almeno un secolo e mezzo, non smettono di intrecciare i propri confini. Metterne in discussione l’eterogeneità, tuttavia, per lungo tempo ha suscitato quanto meno diffidenza. Del resto, se mai fosse possibile, nel mare magnum delle forme letterarie, identificare delle frontiere condivise, forse la più palese e intuitiva parrebbe essere proprio questa: ciò che è scritto in versi non è scritto in prosa e viceversa. Mescolare i confini tra poesia e prosa rischierebbe allora di porre in dubbio anche altre frontiere della critica, in gran parte meno immediate e apparentemente solide. Forse anche per questo, tradizionalmente, la differenza tra poesia e prosa era definita, prima ancora che da motivi di ordine estetico, su una base gerarchica: si trattava di dimensioni ritenute costituzionalmente diverse, incommensurabili. 

  20. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  1. Insegnamento della religione cattolica, attività alternative e credito scolastico: note a margine di lungo contenzioso amministrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, rientra nel progetto di ricerca “Scuola pubblica, religione e laicità dello Stato nel contesto di una società multiculturale e multireligiosa”, diretto dall’Autrice e finanziato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nell’anno 2011.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La normativa legislativa e regolamentare sul credito scolastico e l’ordinanza ministeriale n. 128/1999 - 3. I ricorsi amministrativi e le ragioni poste a fondamento degli stessi. In particolare: la (presunta violazione della clausola di non discriminazione e della libertà di coscienza degli studenti- 4. La sentenza in rito del TAR Lazio n. 7101/2000 e le sue motivazioni - 5. L’ondivaga posizione del Ministero della Pubblica istruzione nelle ordinanze successive al 1999. In particolare: l’ordinanza n. 26/2007 – 6. L’impugnazione delle ordinanze ministeriali n. 26/2007 e n. 20/2008 e la sentenza di accoglimento del TAR Lazio n. 7076/2009 – 7. Analisi critica della sentenza del TAR Lazio n. 7076/2009 – 8. La sentenza del Consiglio di Stato n. 2749/2010. Luci e ombre di tale pronuncia. La natura soggettivamente facoltativa e oggettivamente obbligatoria delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica – 9. Le sentenze del TAR Lazio n. 33433/2010 e n. 00924/2011. La piena equiparazione del docente delle attività alternative al docente di religione nelle valutazioni periodiche e finali degli alunni compiute dal consiglio di classe. Precisazioni sull’incidenza del giudizio degli insegnanti di religione cattolica - 10. Rilievi conclusivi. Il diritto soggettivo alla frequenza di corsi alternativi all’insegnamento cattolico e il significato simbolico del contenzioso sulla formazione del credito scolastico.

  2. Exultemur et laetemur. Riscritture inglesi e angloamericane della storia di Cristo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2016-11-01

    Full Text Available Il genere romanzo ha potuto esplorare, con le sue possibilità specifiche, i dinamici spostamenti di senso e le aspettative che la figura di Cristo, un “personaggio” strettamente codificato dai Vangeli, ha di volta in volta ispirato in contesti diversi. Il punto di partenza è l’esame di costanti e varianti nella rappresentazione della figura di Gesù nel discorso sviluppatosi in un arco di tempo che va dagli ultimi decenni dell’Ottocento sino alla fine del secolo scorso (Renan, Wallace, Papini, Mauriac, D. H. Lawrence, Moore, Graves, Kazantzakis, Artaud, Moorcock, Bulgakov, Endō, Saramago, riscritture che hanno reinterpretato i dati storici e religiosi per trasformarli in qualcos’altro: epitome, metafora, correlativo oggettivo, capro espiatorio. L’intento è qui quello di prendere in esame alcuni testi letterari e film anglo-americani degli ultimi decenni, che hanno fatto dell’ironia o dell’esplicito riso gli strumenti per riscrivere in maniera eterodossa, ma solo apparentemente blasfema, la vita di Gesù, tra Vangeli canonici e apocrifi, rendendola materia nuova, ipostasi euforica e vitale, dopo l’anticristo nietzschiano, dopo che la sua figura è diventata, nell’Ottocento, hegeliana (Strauss, proto-comunista (Sauriac e Lynn Linton, positivista (Renan. In particolare, si prenderanno in esame i due romanzi The Gospel According to Biff, Christ’s Childhood Pal (2002, di Christopher Moore, e The Second Coming (2011 di John Niven, e si farà riferimento ai classici del cinema di genere, Life of Brian (1979 dei Monty Python, e Dogma (1999, diretto da Kevin Smith. In queste opere degli anni duemila Cristo è ancora un personaggio che deve compiere, in un modo o nell’altro, il suo destino; questi testi rappresentano vere e proprie theological fictions, costruzioni complesse che mirano a disegnarsi, in un modo efficace, una via di salvezza tranquillizzante, un paradiso su misura.

  3. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  4. Le ragioni della forzatura. L'altro Livio di Machiavelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rinaldo Rinaldi

    2016-06-01

    Full Text Available The purpose of this paper is to reflect upon the vexata quaestio of Machiavelli’s quotations from Livy in Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio. In particular, I shall focus on modifications and cuts of the original text. As I aim to prove, these adaptations are often due either to the political thesis that Machiavelli wants to demonstrate, or to a pedagogical simplification.

  5. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  6. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  7. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  8. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    Full Text Available The church of Santa Maria in Valle Porclaneta and its accessories are what remains of an ancient Benedictine monastery, built in the heart of Abruzzo region (Magliano dei Marsi, L’Aquila at the end of the XII century. Even if literature, starting from the end of XIX century, has been often interested in this architectural manufactured, the process of historical-critical knowledge of the complex revealed itself difficult due to the absence of archaeological data, the shortage of the documents and, above all, the numerous interventions of restoration that, followed during all last century, have deeply modified the original compages of it. Due to the difficulties met, the overlap between the few documental data and the data derived from the direct investigation of the structures, performed with the aid of an Architectural Informative System, made possible to hypothesize a chronological reconstruction of the principal phases of life of the monastic complex.[it] La chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e i suoi ambienti accessori sono quanto resta di un antico monastero benedettino, edificato nel cuore del territorio abruzzese (Magliano dei Marsi, L’Aquila sul finire del XII secolo. Sebbene la letteratura, a partire dalla fine dell’Ottocento, si sia spesso occupata di questo manufatto, il processo di conoscenza storico-critica del complesso si è rivelato difficoltoso a causa dell’assenza di dati archeologici, della scarsità di fonti documentarie pervenute, e, soprattutto a causa del susseguirsi di numerosi interventi di restauro che, succedutisi senza soluzione di continuità per tutto il secolo scorso, ne hanno letteralmente stravolto la compagine originale. A fronte delle difficoltà incontrate, la sovrapposizione tra i pochi dati documentali e i dati derivati dall’indagine diretta delle strutture, eseguita con l’ausilio di un Sistema Informativo Architettonico ha consentito di ipotizzare una ricostruzione cronologica delle

  9. Toxicological biomarkers in the analysis of Orbetello lagoon (Italy); Biomarkers nella valutazione della qualita' di un sistema lagunare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fossi, M. C.; Mori, G.; Baroni, D.; Bianchi, N. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2001-08-01

    Toxicological risk assessment in the Orbetello lagoon (Grosseto, Italy) was carried by two approaches: biomonitoring based on estimates of residue levels in indicator species and biomarkers studies by which their responses to chemical and environmental stress were evaluated. In specimens of Carcinus aestuarii sampled in three differently impacted areas of the lagoon, levels of chlorinated hydrocarbons (DDTs, PCBs and HCBs), heavy metals (Pb, Cd and Hg) and 3 specific biomarkers (mixed function oxidase (MFO) induction, butyrylcholinesterase (BChE) inhibition and porphyrin accumulation) were measured. Overall results indicate that the lagoon is highly polluted. Of the three study sites, the highest concentrations of HCBs, DDTs and PCBs were observed in specimens from the mouth of the river Albegna, in which butyrylcholinesterase induction usually attributed to organophosphates (OPs) and carbamates (CBs), was considerable, as well. Specimens from S. Liberata, once known to be the most pristine site, showed clear signs of environmental degradation with high levels of Pb, Cd and organochlorine compounds, including PCBs. Benzopyrene monooxygenase (BPMO) values also seem to confirm such chemical stress. High levels of Hg and largely accumulated protoporphyrins and total porphyrins in C. aestuarii of the Sitoco site are only partially ascribed to the occurrence of Hg, as the presence of some unknown xenobiotics is likely. [Italian] In questo studio e' stato valutato il potenziale pericolo di composti inquinanti su una comunita' naturale della Laguna di Orbetello (Grosseto) utilizzando sia indagini di biomonitoraggio basate sulla stima dei livelli di residui in organismi bioindicatori, si una metodologia innovativa come lo studio di biomarkers (intendendo con cio' la valutazione delle risposte che un organismo genera nei confronti di uno strss chimico-ambientale). Su esemplari di Carcinus aestuarii, scelti come organismi bioindicatori e campionati in tre aree

  10. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media didella Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  11. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  12. Epidemiologia molecolare di Acinetobacter baumannii in un reparto di terapia intensiva con la comparsa della resistenza ai carbapenemici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Zarrilli

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’epidemiologia molecolare delle infezioni da Acinetobacter baumannii nel reparto di terapia intensiva dell’A.U.P. “Federico II” di Napoli è stato studiata in due periodi finestra, da Maggio 1999 a Dicembre 2000 e da Gennaio a Dicembre 2002. L’analisi genotipica degli isolati clinici di A. baumannii da 131 pazienti effettuata mediante elettroforesi su gel a campo pulsante (PFGE ha identificato 9 differenti genotipi.

    Due di essi, i cloni B ed I, predominavano sugli altri ed erano isolati sequenzialmente nel corso delle due epidemie, essendo il clone B responsabile di 67 colonizzazioni e di 14 infezioni, il clone I di 5 colonizzazioni e di 38 infezioni. Inoltre, i due cloni epidemici di A. baumannii mostravano un antibiotipo particolarmente aggressivo, essendo resistenti a tutti gli antimicrobici analizzati, con l’eccezione dei carbapenemici per il clone B e per l’ampicillina-sulbactam e la gentamicina per il clone I.

    L’analisi mediante reazione a catena della polimerasi (PCR mostrava la presenza di due integroni di 2500 and 2200 basi nel genoma dei due cloni epidemici B ed I, rispettivamente, ma non in quello dei cloni sporadici. La sequenza nucleotidica dell’integrone del clone B mostrava quattro cassette geniche: aacC1, che codifica per la resistenza alla gentamicina, due regioni codificanti per proteine non note, ed il gene aadA1a, che codifica per la resistenza alla spectinomicina ed alla streptomicina.

    L’analisi nucleotidica dell’ integrone del clone I mostrava, invece, tre cassette geniche: il gene aacA4, che codifica per la resistenza all’ amikacina, alla netilmicina eed alla tobramicina, una regione codificante per una proteina non nota, ed il gene blaoxa-20, che codifica per una cabapamenasi di classe D. La presenza nei due cloni epidemici di due integroni contenenti diversi geni di resistenza agli amminoglicosidi ed una carbapamenasi di classe D è stata correlata con l’uso elevato nel

  13. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  14. Sé come un altro: l’etica della reciprocità nel pensiero di Paul Ricoeur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sacchetti

    2012-03-01

    Full Text Available All’interno del panorama fenomenologico la proposta di Paul Ricoeur si configura come una sorta di “via di uscita” rispetto alle aporie in cui cade la fenomenologia husserliana nel suo tentativo di accedere all’ “altro da sé” a partire dal solipsismo trascendentale. La comprensione analogica, basata sul meccanismo dell’appresentazione, in Ricoeur cede il posto ad una filosofia pratica di stile kantiano, fondata sul rispetto, che fa dell’alterità una dimensione costitutiva essenziale della propria soggettività. Nel saggio in primo luogo si analizzerà la critica generale che Ricoeur muove all’idealismo husserliano, mentre in un secondo momento si evidenzierà come il passaggio di Ricoeur dalla fenomenologia all’ermenuetica comporti anche un significativo cambiamento nel modo di affrontare e risolvere il problema dell’intersoggettività. Apparirà infine evidente come il percorso ricoeuriano sia fin dall’inizio segnato ed animato da una forte tensione.

  15. Novalis e Pascal. L’influsso degli “antichi maestri” nelle opere di Thomas Bernhard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Apostolo

    2015-08-01

    Full Text Available L’elaborato si pone come obiettivo l’analisi degli influssi che due pensatori del calibro di Novalis e Pascal esercitarono sulla poetica e sulla produzione di Thomas Bernhard (1931-1989. Partendo da citazioni ricorrenti nei testi dell’autore, si passerà ad una loro contestualizzazione e ad un esame del ruolo che le due figure ricoprirono nella cosmogonia bernhardiana. Personalità di per sé molto diverse, poeta romantico il primo e teologo il secondo, vissute in epoche e contesti differenti, costituiscono tuttavia punti di riferimento fondamentali e ineludibili per la comprensione dei testi dell’autore austriaco. Novalis, teoreta di quella filosofia della malattia che così profondamente pervade le opere di Bernhard, influenzò fortemente la sua oscura poetica della morte e della Hoffnungslosigkeit, e proprio il frammento, l’unità minima e paradigmatica della produzione novalisiana, venne erto da Bernhard a modello compositivo, sia nella prosa che nel teatro. Altro campione di questo espediente stilistico, di questo testo breve ma ricchissimo di significato, fu Blaise Pascal, che nei Pensées, formidabile apologia del Cristianesimo nonché introspezione del rapporto tra l’uomo e il Divino, mise a nudo i punti cardini della miseria e della finitezza umana, sui quali Bernhard fece leva in maniera personalissima, per consolidare la propria visione del mondo e per dare vita alla teologia negativa che pervade le sue opere.

  16. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  17. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  18. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  19. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002)

    National Research Council Canada - National Science Library

    Niccolò Guasti (a cura di )

    2004-01-01

    Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri...

  20. Carcinoma a cellule basali: l'esperienza della dermatologia dell'Universita' di Bologna dal 1990 al 2014

    OpenAIRE

    Gaspari, Valeria

    2015-01-01

    Il carcinoma a cellule basali (BCC) costituisce l'80 peercento dei tumori cutanei non-melanoma, rappresentando dunque il tumore maligno della cute più frequente nella popolazione generale. Tuttavia, non esistono ad oggi studi epidemiologici ampi ed approfonditi condotti su scala nazionale su questo tipo di neoplasia, poichè i tumori cutanei non-melanoma sono esclusi dal registro statistico dei tumori. A tale scopo presso la Dermatologia dell'Università di Bologna sono stati raccolti di tut...

  1. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  2. Rimboschimenti della Presila di Cosenza: tre conifere a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Bernardini

    2009-12-01

    Full Text Available Reforestation of Presila di Cosenza: three conifers compared. A comparison was made between forestations of Atlas cedar, Douglas fir and Calabrian pine realized in the mid-70s of the last century with identical modalities and in the same station conditions, in the Presila of Cosenza. The results achieved by the plantations must be considered, according to their main aim that was concerned with the fulfilments of essentially protective tasks, definitely positive. The data relating the rates of take and mortality through the years confirm the great ability to colonise and to form thick and pure crops on behalf of the calabrian pine, while the incremental ones emphasise the Douglas fir as a species with a quicker growth. The densities does not allow, in the test areas, the regeneration to assert itself. Surveyings on the phytosanitary state of the forest stands do not evidence, in the test areas, symptoms of suffering, while the margin plants in the warm slopes of the pine-wood strongly turn out exposed to the processionary attacks. The more important requirement, for the investigated crops, is represented by the carrying-out of silvicultural cuttings, which aim at: regulating their thickness and structure, increasing their biological stability, creating favourable conditions for their renaturalization.

  3. La rappresentazione della differenza. Il ritorno di Meg March nella letteratura scritta dalle donne*

    OpenAIRE

    Meazzi, Barbara

    2012-01-01

    Tieni sempre presente che è una donna.Sai, no, le donne? Quelle tanto diverse da noi.Stefania Bertola, Biscotti e sospetti. Il sottotitolo potrebbe essere: «Ovvero le piccole donne crescono come possono ma sono sempre in circolazione, altro che Hasta siempre mujercitas», in riferimento al titolo di uno degli ultimi libri della cilena Marcela Serrano, che si rifà alla celeberrima saga delle sorelle March creata da Louise May Alcott nel 1868, per certi versi a sua volta molto simile ai romanzi ...

  4. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  5. Andamento della parotite epidemica nell'Azienda USL di Sassari e considerazioni sulle strategie vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Castiglia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare l’andamento epidemiologico della
    parotite in relazione alla variazione delle coperture vaccinali
    ed al tipo di vaccino utilizzato nell’Azienda U.S.L.
    N° 1 di Sassari nel periodo 1991-2001.

    Metodi: sono state analizzate tutte le notifiche di parotite
    dei tre Distretti di Sassari, Alghero e Ozieri nel periodo
    1991-2001 per risalire alla scheda vaccinale e conoscere
    il tipo di vaccino e la data di somministrazione.

    Risultati: sono stati notificati, nel periodo, 1000
    casi: 352 a Sassari, 510 ad Alghero e 138 ad Ozieri.
    In generale si è osservato nel periodo un livello di bassa endemia (26.4 per 105 con due rilievi epidemici in corrispondenza degli anni 1991-1995 ed un episodio francamente epidemico nel 2001 (193 per 105. L’epidemia del 2001 è iniziata l’anno precedente nel distretto di Alghero coinvolgendo successivamente Sassari e Ozieri. I maschi e le femmine risultano colpiti in eguale proporzione, la fascia
    più colpita è quella dei 5-9 anni senza differenze fra periodi epidemici e interepidemici.
    L’andamento stagionale è tipico con picco a fine inverno, inizio primavera. Le coperture sono risultate costantemente superiori all’80% fino al 1995 quando, grazie ad un offerta attiva dell’Azienda, si sono potuti raggiungere valori prossimi al 90%; la successiva offerta gratuita a partire dal 1997 ha consentito di superare questa soglia. Nel 6% dei
    casi non era noto lo stato vaccinale, mentre il 55.3% risultavano regolarmente vaccinati, con tassi d’attacco di 19,.% tra i vaccinati e del 20.7% tra i non vaccinati (efficacia=4.3%. Nel complesso il 53.1% era stato vaccinato con il ceppo Rubini ed il 36.6% con quello Urabe AM9.

    Conclusioni: i risultati confermano la scarsa efficacia
    dei ceppi utilizzati

  6. [Valutazione delle guardie di sicurezza privata attraverso la Suicide Probability Scale e la Brief Symptom Inventory].

    Science.gov (United States)

    Dogan, Bulent; Canturk, Gurol; Canturk, Nergis; Guney, Sevgi; Özcan, Ebru

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare l'influenza della probabilità di suicidio, con le sue caratteristiche sociodemografiche, e di procurare i dati per la prevenzione del suicidio tra le guardie di sicurezza privata che lavorano in condizioni di stress, essendo a contatto ininterrottamente con eventi negativi e traumatici di vita durante il loro lavoro. Metodi. Hanno partecipato allo studio 200 guardie di sicurezza privata e 200 persone dell'Università di Ankara. Per raccogliere i dati sono stati utilizzati un questionario riguardante le condizioni sociodemografiche dei partecipanti, la Suicide Probability Scale (SPS) e la Brief Symptom Inventory (BSI). Risultati. Genere, stato civile, stipendio, credenze religiose, vivere una situazione di pericolo di vita, passato di tentativi di suicidio, fumare e non avere una malattia cronica hanno causato statisticamente una differenza significativa sui punteggi di SPS tra il gruppo di guardie di sicurezza privata e quello di controllo. In aggiunta, c'è stata una correlazione positiva statisticamente significativa tra i punteggi totali delle sottoscale di SPS e quelli di BSI. Conclusioni. Allo stesso modo degli agenti di polizia e dei gendarmi, le guardie di sicurezza privata sono ad alto rischio di commettere e tentare il suicidio trovandosi in condizioni stressanti di lavoro e anche soffrendo del trauma secondario. È necessario che essi siano consapevoli della propria tendenza al suicidio e avere controlli psichiatrici regolari.

  7. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  8. TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA: DESCRIZIONE DI TRE NUOVI TAXA E DATI GEONEMICI INEDITI (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2007-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi taxa di Typhloreicheia Holdhaus, 1924 del Sud della Sardegna e riportati nuovi dati geonemici relativi a Typhloreicheia degiovannii Magrini, 2003 e Typhloreicheia raymondi (Putzeys, 1869. T. petriolii n. sp. di Monte Idda (San Priamo, Muravera, Cagliari, appartenente al “gruppo occulta”, sensu Magrini & Bulirsch 2002, diversa da tutte le altre specie del gruppo per l’edeago meno incurvato ventralmente, l’apice meno inflesso, la lamella copulatrice più corta e ristretta apicalmente anziché dilatata. T. abbazzii n. sp. di Arbus (San Gavino Monreale, Medio Campidano, caratterizzata da un edeago con apice fortemente ricurvo ventralmente e lamella copulatrice costituita da grosse spine evanescenti posizionate lungo il margine inferiore dell’apice dell’edeago, caratteri che pongono la nuova specie in posizione isolata nell’ambito del genere. T. leoi pilosa n. ssp. del Parco di Monte Marganai, loc. Mamenga (Carbonia-Iglesias, appartenente al “gruppo angelae”, sensu Magrini 2003. La nuova razza si differenzia dalla forma tipica essenzialmente per la morfologia esterna: presenza di setole discali elitrali su tutte le interstrie (dalla due alla sette, solo nelle interstrie 3-5-7 nella forma tipica e per l’habitus nettamente più dilatato, specialmente a livello delle elitre, come indicano le misure riportate nel testo.

  9. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  10. Sobre la autoría de Indispositione generale della monarchia di Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boadas, Sònia

    2015-12-01

    Full Text Available Indispositione generale della monarchia di Spagna is a short political treatise written in Italian at the end of 1630 that would surely have gone unnoticed if had not been attributed to the writer and diplomat Diego de Saavedra Fajardo in the mid-twentieth century. This article aims to review the arguments that were used to validate this thesis and present new documents and some considerations that point out the low possibility that the text was written by Diego de Saavedra.Indispositione generale della monarchia di Spagna es un breve tratado político escrito en italiano a finales de 1630 que seguramente habría pasado inadvertido si a mediados del siglo XX no se hubiera atribuido a la pluma del escritor y diplomático Diego de Saavedra Fajardo. Este trabajo pretende revisar exhaustivamente los argumentos que se utilizaron para validar esta tesis así como exponer una serie de nuevos documentos y algunas consideraciones que apuntan a la escasa posibilidad de que el texto saliera de la pluma del literato español.

  11. Baruch Spinoza, Compendio di grammatica della lingua ebraica (a cura e con introduzione di Pina Totaro, traduzione e note di Massimo Gargiulo, Firenze, Olschki Editore, 2013, 204 pp. ISBN 978-88-222-6212-7

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Ferrari

    2014-11-01

    Full Text Available Baruch Spinoza, Compendio di grammatica della lingua ebraica(a cura e con introduzione di Pina Totaro, traduzione e note di Massimo Gargiulo, Firenze, Olschki Editore, 2013, 204 pp. ISBN 978-88-222-6212-7

  12. Baruch Spinoza, Compendio di grammatica della lingua ebraica (a cura e con introduzione di Pina Totaro, traduzione e note di Massimo Gargiulo, Firenze, Olschki Editore, 2013, 204 pp. ISBN 978-88-222-6212-7)

    OpenAIRE

    Sara Ferrari

    2014-01-01

    Baruch Spinoza, Compendio di grammatica della lingua ebraica(a cura e con introduzione di Pina Totaro, traduzione e note di Massimo Gargiulo, Firenze, Olschki Editore, 2013, 204 pp. ISBN 978-88-222-6212-7)

  13. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  14. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Multimedia

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  15. PIAZZE REALI E PIAZZE VIRTUALI VISUALIZZAZIONE INTERATTIVA DELLA RICOSTRUZIONE VIRTUALE DI PIAZZE FAMOSE COME STRUMENTO DI CONOSCENZA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcello Carrozzino

    2012-04-01

    Full Text Available

    La piazza è un luogo di incontro, di confronto e di discussione, nel quale si creano nuovi rapporti o si rafforzano i rapporti esistenti tra le persone e il luogo stesso. Muoversi dentro una piazza consente di conoscere ‘fi sicamente’ la realtà nella quale stiamo agendo. La rappresentazione digitale di una piazza obbliga, invece, a dematerializzare la realtà e ad operare in una sua traduzione virtuale che consente di vivere l’esperienza di trovarsi in un luogo pur non essendoci. Tale esperienza non può sostituirsi al rapporto individuale che ciascuno di noi instaura con i luoghi reali, ma permette di ricreare con essi relazioni diverse, in accordo con i nostri sensi o addirittura ‘potenziandoli’, attraverso sensazioni nuove, ma comunque coinvolgenti. Un siffatto approccio può offrire un elevato contributo divulgativo perché può essere arricchito da numerose informazioni, su più livelli di conoscenza, fruibili mentre 'camminiamo' dentro la piazza ricostruita, proponendo dunque una capacità conoscitiva più intuitiva e diretta. Questo articolo si propone di esporre e discutere l’utilità e la fl essibilità di uso delle tecnologie virtuali attraverso la presentazione di una serie di ricostruzioni tridimensionali interattive di famose piazze, effettuate dal Laboratorio di Robotica Percettiva (PERCRO della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Tali ricostruzioni, pur condividendo il medesimo linguaggio digitale, sono state utilizzate per un ampio ventaglio di scopi eterogenei, quali la pianifi cazione urbanistica, la comunicazione culturale, la promozione, l’informazione turistica, la fruizione artistica, nonché la divulgazione storica.

     

    Virtual Square

    Squares  are  places  where  people  meet,  discuss,  confront  each other, where new relationships within the community are created or strengthened. Moving inside a square allows to physically know the reality

  16. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  17. Il paradigma della continuità come chiave di lettura dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2012-02-01

    Full Text Available È il testo della relazione sul tema “I Patti Lateranensi: origine storica, novazione costituzionale, significato attuale”, tenuta il 1° luglio 2011 presso la Biblioteca Provinciale”N. Bernardini” di Lecce, nel quadro del ciclo di incontri promosso dal Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università del Salento sul tema generale: “L’unità d’Italia e la costruzione dello Stato nazionale: profili politici, giuridici e culturali”.SOMMARIO: 1. Una premessa di metodo – 2. Un problema italiano; un problema non solo italiano - 3. I Patti Lateranensi come sviluppo della Legge delle Guarentigie – 4. La novazione costituzionale – 5. La revisione concordataria del 1984 – 6. Conclusioni.

  18. Dal particolare al planetario: Spunti di riflessione a partire da alcuni paradossi della letteratura nordamericana globale contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Iuli

    2013-06-01

    Full Text Available Questo intervento propone alcuni spunti di riflessione intorno alla questione della letteratura globale a partire da alcuni paradossi che hanno caratterizzato la letteratura nordamericana e i Transnational American Studies nell’ultimo quindicennio. Chi scrive ritiene che la rilevanza del caso nordamericano nella formulazione di un concetto di letteratura globale sia centrale poiché ha ispirato, sia sul piano narrativo che su quello critico, molti dei discorsi a partire dai quali si è poi sviluppata una discussine che ha interessato vari ambiti di ricerca letteraria.

  19. LE STAZIONI DI APPRENDIMENTO: ESEMPI DIDATTICI PER UN APPROCCIO DI TIPO GLOBALE ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2015-02-01

    Full Text Available Il metodo, che si rifà alle teorie pedagogiche di Maria Montessori (1870-1952, è un esempio di lezione “aperta” fondato su pratiche che attivano la sfera emozionale, sensoriale e relazionale oltre a quella logico-razionale della mente. Nel processo di apprendimento di conoscenze acquisite non solo attraverso l’ascolto delle parole dell’insegnante, ma anche attraverso esperienze scelte autonomamente e consapevolmente da soli e in gruppo, l’ambiente delle stazioni didattiche offre tutto il materiale di sviluppo cognitivo in maniera che sia liberamente fruibile dal discente per favorirne la socializzazione e l’autonomia (secondo il motto di Maria Montessori ‘Aiutami a fare da solo’. A lezione esse non solo offrono varietà, comunicazione e divertimento ma, e in ciò è il loro massimo pregio, differenziazione interna al gruppo degli studenti, che possono, senza alcuna pressione da parte dei compagni, lavorare al proprio ritmo e livello scegliendogli esercizi secondo le preferenze individuali lungo un percorso aperto a canali diversi di apprendimento e orientato ad un vivace interscambio con gli altri.Il nostro contributo fa riferimento a tre esempi di stazioni didattiche legate alle feste che più richiamano l’attenzione degli studenti stranieri sul nostro paese: il Natale e il Carnevale. Tali tematiche mostrano come il modello della stazioni didattiche riesca a rapportarsi al vissuto degli studenti motivandoli al raffronto interculturale. Le abbiamo sperimentate in gruppi di studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent che frequentano il primo e secondo anno del corso di Italiano, studiato come seconda lingua.   Learning stations: didactic examples for a global teaching method This method, based on Maria Montessori’s educational theories, is an example of “open” lessons based on activities that activate emotions, senses and relationships, besides logic and reason. In the learning process knowledge is

  20. La percezione della precarietà in un rapporto di lavoro subordinato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ortolani

    2011-07-01

    Full Text Available Non è facile parlare di lavoro in modo oggettivo, soprattutto se si parla del proprio e in un momento storico così critico a livello economico. Quando mi è stato chiesto se volevo dare un mio contributo a questo numero di Magma ho accettato per due motivi piuttosto istintivi: il primo è che, seppur in modo trasversale, ho vissuto e percepito la precarietà, e in poco meno di un anno la qualità della mia vita è peggiorata in relazione alla situazione che si era venuta a creare sul posto di lavoro, e per questo sento l’argomento vicino. Il secondo motivo, in parte conseguenza del primo, è che mi piacerebbe se questo mio contributo potesse essere d’aiuto a chi sta vivendo problemi legati al lavoro simili ai miei, e magari da alcune riflessioni cui sono arrivato dopo la mia personale esperienza possa trovare uno o più spunti per provare a risolvere le difficoltà che vive a causa del lavoro.

  1. Opendata dinamici per i servizi di infomobilità della Smartcity a Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Barbieri

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Bari ed AMTAB, hanno deciso di “liberare” a settembre 2014 i dati derivanti dal telecontrollo dei mezzi di trasporto AMTAB , rendendo li fruibili in modalità “opendata”. Questa iniziativa punta a soddisfare l’esigenza d’integrare le diverse soluzioni per la mobilità e realizzare un sistema di monitoraggio della mobilità sostenibile e intelligente nell’ambito del programma Bari Smart City.In September 2014 the City of Bari and AMTAB, the local public transport company, decided to open the data derived from the remote control of AMTAB buses with a creative commons CC0 license. The data published are both static and dynamic: they are accessible through web services and provide information, among others, on the list of bus stops and estimated times for the arrival of buses at the stops. These data are used to calculate information on the congestion level of traffic on the roads covered by the city buses. Such information are available as opendata too. This initiative is part of a Living Lab aiming to meet the need of the city of Bari for the integration of different mobility solutions and the implementation of an integrated system for the monitoring of the smart and sustainable mobility in Bari. 

  2. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  3. A geostatistical approach to recover the release history of groundwater pollution events; L'approccio geostatistico per la ricostruzione della storia di rilascio di inquinanti in falda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Butera, I.; Tanda, M. G. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-08-01

    In this work, on the basis of the spatial concentration data available at a given time, the temporal release history of a pollutant is recovered by a geostatistical methodology. The problem in hand belongs to the inverse problems category: in literature different approaches are proposed for their solution. The methodology adopted in this study has been developed by Snodgras and Kitanidis (1997) for one dimensional flow and transport case. In this work the methodology is developed to the case of two dimensional transport (one dimensional transport assumption implies not negligible approximations, even if transversal dispersivity is small compared to the longitudinal one). The study, applied to a literature case, considers the quality of the results and the performance of the algorithm used to implement the procedure with regard of: plume sampling scheme (location and number of the measurement points); the impact of concentration measurement errors; the impact of errors in the aquifer parameters estimate (velocity, longitudinal and transversal dispersion coefficients); erroneous identification of the hydraulic gradient direction. The results of the numerical analysis show that the method provides a likely description of the release history jointed to the estimate error variance. [Italian] Nel presente lavoro si propone un'applicazione di un metodo sviluppato nell'ambito della geostatistica, per la ricostruzione della storia temporale dei rilasci di un agente presente in falda, sulla base dei dati di concentrazione d'inquinante rilevati in diversi punti dell'acquifero. Il problema in esame rientra nella categoria dei problemi inversi, per la cui soluzione in letteratura sono prooposti metodi di impostazione diversa. La metodologia adottata in questo studio e' stata sviluppata ed applicata da Snodgrass e Kitanidis (1997) per condizioni di flusso e trasporto monodimensionali; nella presente memoria, essa e' estesa a non trascurabili, anche

  4. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  5. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2006-09-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.

  6. Caratterizzazione della struttura litosferica del bacino intracratonico del Parana' (Sud America) mediante modellazione di dati gradiometrici e gravimetrici da satelliti di nuova generazione (GRACE e GOCE)

    OpenAIRE

    Mariani, Patrizia

    2012-01-01

    Riassunto: La finalità di questo studio è la caratterizzazione della litosfera sottostante il bacino intracratonico del Paraná. I modelli gravimetrici adottati sono vincolati ai dati geofisici tra i quali quelli sismologici più recenti (Lloyd et al., 2010) e sono corroborati dai modelli petrografici (Bryan & Ernst, 2008). Si offre un approccio che include la comparazione isostatica a quella sismologica al fine di interpretare al meglio la struttura litosferica nell’area del bacino in analis...

  7. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  8. Il m.p. “Quaerit semper” sulla dispensa dal matrimonio non consumato e le cause di nullità della sacra ordinazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2012-07-01

    Full Text Available Relazione al simposio della rivista “De Processibus Matrimonialibus” (Monaco di Baviera, 22-23 novembre 2012. Una sintesi del § 4 è destinata alla pubblicazione su Ius Ecclesiae, 24 (2012, quale commento al m.p. Quaerit semperSOMMARIO: 1. Oggetto di queste considerazioni. – 2. La natura di mero sostegno logistico da parte del Tribunale Apostolico della Rota Romana rispetto all’“Ufficio Amministrativo presso la Rota Romana” (UARR e l’affidamento “ope legis” della sua presidenza al Decano della Rota. – 3. Gli organi trasferiti dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (CCDDS all’UARR. – 4. La competenza e la procedura dell’UARR per la dispensa “super quolibet matrimonio non consummato”: 4.1. La prevalenza dell’inconsumazione sulla natura sacramentale del matrimonio oggetto della dispensa come criterio della competenza materiale dell’UARR: la discrasia fra la terminologia “super rato” e la competenza sul matrimonio non consumato e non rato; 4.2. La natura sussidiaria dello scioglimento nei confronti della nullità del matrimonio e la competenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella dispensa “super matrimonio non consummato”; 4.3. La procedura “super matrimonio non consummato” da parte dell’UARR: la natura graziosa e la tutela del diritto al rispetto della normativa stabilita; 4.4. Le condizioni per la validità della dispensa e la necessità della certezza morale. – 5. Le residue competenze procedurali della CCDDS in materia matrimoniale, fra cui le cause di separazione dei coniugi (retractatio. – 6. La doppia natura, giudiziale e amministrativa, della procedura per la dichiarazione della nullità della sacra ordinazione. L’Ufficio “amministrativo” presso la Rota Romana ha potestà giudiziale? La competenza della Congregazione per le Chiese Orientali e quella del Tribunale Apostolico della Rota Romana (aliae retractationes. – 7. Il

  9. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2013-03-01

    Full Text Available La peste equina (PE è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP commercializza un vaccino vivo attenuato contenente 7 dei 9 sierotipi virali, i sierotipi 5 e 9 sono esclusi dal vaccino. L'uso di tali vaccini è controverso, pertanto, da diversi anni, vengono condotti studi su prodotti inattivati o ricombinanti. Poiché la ricerca sui vaccini PE è ostacolata dalla necessità di utilizzare il cavallo per la valutazione dell'immunogenicità, in un precedente esperimento è stata studiata la risposta sierologica ai sierotipi 5 e 9, in cavie e cavalli. Nelle due specie animali è stata osservata una risposta durevole e sovrapponibile. Nel presente studio sono state saggiate per un periodo di 12 mesi le risposte sierologiche ottenute in cavie e cavalli immunizzati con il vaccino inattivato formulato con il sierotipo 9. Le risposte sierologiche nelle due specie animali si sono confermate sovrapponibili. Al challenge dell'immunità i cavalli sono risultati protetti dall'infezione e dalla malattia.

  10. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  11. Analisi fenomenografica di una sperimentazione in didattica della fisica sui fenomeni di attrito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Borghi

    2000-01-01

    Full Text Available La fenomenografia, secondo la definizione di Marton [1986], e' "un metodo d'indagine adatto a sondare come le persone, in base alle loro esperienze, percepiscono e apprendono aspetti del mondoreale".

  12. Che cosa (non è rimasto della francesità?: addomesticamento e straniamento nelle traduzioni italiana e slovena di Les fleurs bleues di Raymond Queneau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2013-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo vengono offerte alcune riflessioni sulla traduzione di aspetti culturalmente specifici nel testo letterario, e in particolare sulle versioni italiana e slovena del romanzo Les Fleurs bleues di Raymond Queneau, che sono opera rispettivamente di Italo Calvino e di Ana Barič Moder. Al centro dellʼattenzione è soprattutto la dicotomia traduttiva tra lʼapproccio straniante e quello domesticante. Un esame del testo originale e delle due traduzioni ha dimostrato che ambedue i traduttori si sono sforzati di preservare i caratteri della cultura di partenza iscritti nel romanzo queneauiano. Allo stesso tempo, però, hanno cercato di integrare le proprie versioni negli ambienti dʼarrivo quando ciò pareva necessario per rendere possibile il pieno funzionamento delle due traduzioni come opere letterarie che, nei specifici contesti italiano e sloveno, sono destinate ad avere la funzione di entità letterarie a sé stanti, cioè indipendenti dal loro primario legame con il testo di partenza francese. Fatte queste premesse, lʼapproccio generale dei due traduttori può essere caratterizzato come relativamente addomesticante, anche se in entrambe le versioni, e in particolare in quella italiana, viene concesso ampio spazio anche allo straniamento, purché esso non incrini la funzionalità della traduzione.

  13. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  14. Confronto tra ecocardiografia tridimensionale real-time e tomografia assiale computerizzata a 64 strati nella valutazione della funzione ventricolare sinistra nella pratica clinica, usando la risonanza magnetica cardiaca come standard di riferimento

    OpenAIRE

    Bertorelli, Marcello

    2011-01-01

    L'obiettivo della tesi è di confrontare la valutazione dei volumi e della frazione di eiezione del ventricolo sinistro, eseguita con ecocardiografia tridimensionale e con tomografia computerizzata a 64 strati, in una serie consecutiva di pazienti, utilizzando la risonanza magnetica come standard di riferimento

  15. L’uso della traduzione in una classe di LS: Una questione ancora aperta o da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Romanelli

    2009-07-01

    Full Text Available Con l'avvento dell'Approccio Comunicativo, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la questione dell'uso della traduzione in una classe di lingua straniera (LS è scivolata verso le zone periferiche del dibattito linguistico. I manuali di Glottodidattica hanno ignorato a lungo la questione come se fosse un problema già risolto. Con questo articolo si intende riaprire la discussione analizzando i motivi non solo linguistici, ma anche ideologici e politici, di tale esclusione e rivalutare i vantaggi di questa tecnica didattica. Si comincerà illustrando come i vari approcci all'insegnamento delle lingue straniere abbiano considerato la traduzione dalla metà del diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri. Si vedrà come, nonostante la traduzione abbia perso progressivamente il suo ruolo di tecnica efficace all'insegnamento/apprendimento di una LS, è però abbastanza comune vedere professori che usano la lingua materna (LM e studenti che si avvicinano alla LS mediante l‘uso della traduzione. Si concluderà quest'analisi suggerendo una serie di possibili attività didattiche che prevedano l'uso la traduzione in una classe di LS.

  16. Oana Sălişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, lstituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2015-08-01

    Full Text Available l. La ricchezza del lessico italiano dall'antichitit ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti èpromettenti. Uno di tali temi e la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -importantissimo, diciamolo subito- che riassume, discute, sistematizza è in gran parte completa quanto fatto finora, e il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l 'oggetto della presente recensione.

  17. Oana Salişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available La ricchezza del lessico italiano dall'antichità ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti e promettenti. Uno di tali temi è la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -- importantissimo, diciamolo subito-- che riassume, discute, sistematizza e in gran parte completa quanto fatto finora, è il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l'oggetto della presente recensione.

  18. La stima dei fabbisogni irrigui a scala aziendale e consortile mediante tecniche di Osservazione della Terra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filiberto Altobelli

    2012-04-01

    Full Text Available Le applicazioni agrometeorologiche per la gestione delle colture in pieno campo e l’utilizzo di nuove tecnologie di monitoraggio sono sempre più diffuse e si concretizzano anche attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca internazionali orientati all’implementazione di servizi operativi. Particolare rilevanza assume il programma Global Monitoring for Enviroment and Security (GMES, che supporta lo sviluppo di capacità e servizi di monitoraggio globale attraverso tecniche di Osservazione della Terra. Irrigation  needs  estimation  at  farm  and  district  level  by Earth Observation techniquesSIRIUS  (Sustainable  Irrigation  water  management  and  River-basin  governance:  Implementing  User-driven  Services  is  a research project funded by EU FP7 in the GMES framework supporting the development of monitoring services through remote sensing and ICT technologies to deliver the service to the  final  users.  SIRIUS  is  developing  efficient  water  resource management  services  in  support  of  food  production  in  water-scarce  environments.  It  addresses  water  governance  and management  in  accordance  with  the  vision  of  bridging  and integrating sustainable development and economic competi-tiveness. The project is developing new services for water man-agers and food producers, and a range of additional information products in support of sustainable irrigation water use and management under conditions of water scarcity and drought.

  19. Industrial Heritage Management (IHM. Inquadramento di un campo di studio emergente attraverso la revisione della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Presenza

    2015-06-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza l’IHM inteso come nuovo modo per generare sviluppo turistico, sociale e territoriale, basato sul recupero, la gestione e la valorizzazione del patrimonio industriale. La letteratura in merito, pur evidenziando un accresciuto interesse, si presenta piuttosto disarticolata e senza tentativi di sintesi relativi agli aspetti salienti e alle principali questioni ad esso collegate. Al fine di comprendere meglio il fenomeno e tentare di fornire un contributo al dibattito accademico, è stata svolta una meta analysis conducendo una specifica review su riviste internazionali di lingua inglese con lo scopo di esplorare il concetto dell’IHM e valutare lo state of the art in letteratura. La revisione di quest’ultima ha determinato interessanti risultati sia in generale, sia in riferimento agli aspetti più propriamente manageriali. Le conclusioni, infine, offrono alcuni spunti di riflessione e possibili implicazioni per il contesto italiano.  This paper analyzes the IHM interpreted as a new way to generate touristic, social and territorial development, based on the recovery, management and valorization of the industrial heritage. The literature on the subject, although showing an increased interest, appears disarticulated and without a clear understanding of the main aspects and issues related to it. In order to better understand the phenomenon and try to make a contribution to the academic debate, it has been conducted a meta-analysis through a specific review of international journals in English language, with the aim to explore the IHM concept and assess the state of the art in literature. The literature review determined interesting results both in general and also in relation to the managerial issues. Conclusions offer some highlights useful to deepen the knowledge of specific implications for the Italian context.

  20. La trasparenza scientifica in archeologia virtuale: una lettura critica al principio N.7 della Carta di Siviglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2012-12-01

    Full Text Available ItAnalogamente per quanto avvenne nell’ambito del restauro, i Principi di Siviglia sull'Archeologia Virtuale hanno il valore di una carta, che non definisce un sistema di norme, di leggi, ma gli orientamenti di una vasta comunità scientifica che si propone di dare impulso all’archeologia virtuale come disciplina matura, la quale viva nel rispetto di queste regole e si fondi su metodi scientificamente validi ed ampiamente condivisi. Una piena trasparenza dei metodi, delle tecniche e della documentazione a corredo di un progetto di archeologia virtuale, è necessaria al fine di definire standard di qualità che innalzino il valore scientifico di una disciplina che promette di informare, stupire e affascinare con sempre maggiore efficacia e rigore. Il principio N. 7 della Carta di Siviglia, ribadisce la necessità di predisporre una base documentaria esauriente, che riguardi tutto il processo di ricerca legato alla creazione di contenuti digitali in progetti di archeologia virtuale. In Archeologia Virtuale i metodi di analisi, le tecniche di rilevamento e le interpretazioni devono essere tutti dichiarati, comprensibili e riutilizzabili. Solo l’analisi dei dati preliminari potrà validare gli esiti di uno studio ricostruttivo e garantire alle nuove generazioni una revisione dei risultati senza necessariamente ricominciare il lavoro dall’inizio.EnAnalogous to what has happened in the field of restoration, the Seville Principles of Virtual Archaeology have the value of a charter. They do not define a system of norms or laws, but rather the orientation of a broad scientific community that seeks to promote virtual archaeology as a mature discipline, one guided by respect for these rules and founded on scientifically valid and widely shared methods. The full transparency of the methods, techniques and accompanying documentation of a virtual archaeology project, is necessary in order to define standards of quality that raise the scientific value

  1. I miti della Modernità e la Modernità come mito nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Maniscalco

    2017-08-01

    Full Text Available Vilfredo Pareto è una figura chiave nelle scienze sociali i cui contributi hanno interessato diverse discipline dall’economia alla sociologia, alla scienza politica (Femia, Marshall, 2012. Attento e critico osservatore dei suoi tempi che leggeva alla luce di informazioni e dati provenienti da una pluralità eclettica di fonti – dai classici dell’antichità agli studi coevi, dai padri della Chiesa alle cronache dei giornali – si distinse per una originalità di analisi che rasenta la stravaganza. Pur debitore di una molteplicità di autori e teorie, nondimeno Pareto espresse una sua specificità componendo un mosaico articolato e coerente in cui i reciproci rimandi offrono ogni volta nuove visuali, si strutturano in griglie concettuali, in micro modelli e teorie di medio raggio ancora tutti da esplorare e sviluppare. Conscio della sua singolarità e del suo talento, si compiaceva della solitudine e coltivava la marginalità considerandole fondamentali per la libertà di pensiero e di espressione. Come sociologo si propose l’elaborazione di un’“altra sociologia” (Valade, 1990, concentrando la sua attenzione sia sulla parte costante dei fenomeni sociali, cioè sulla struttura interna delle condotte (le motivazioni irriflesse della vita sociale sia su quella più mutevole, cioè sulle relative giustificazioni, sui principi costitutivi di una logica del “non logico”, dando rilevanza allo svelamento dei meccanismi compositi che producono gli universi simbolici della società. Secondo Pareto, all’osservazione immediata i fenomeni sociali si presentano in forme mutevoli, manifestate attraverso le rappresentazioni collettive, i costumi, le ideologie che sono la risultante di una trama di relazioni e di azioni. Queste ultime si suddividono in “azioni logiche” che sono «almeno per la parte principale, il risultato di un ragionamento» e in “azioni non logiche” che «hanno origine principalmente da un determinato stato

  2. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  3. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  4. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  5. Vocato – Mandato – Presente. La ricchezza della missione dello Spirito Paraclito presente fra i discepoli di Gesù secondo Gv 14–16

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Maria Dąbek

    2007-03-01

    Nelle traduzioni polacche della Bibbia il “Paraclito” era finora tradotto come „Consolatore”, nell’ultima edizione della Biblia Tysiąclecia, uscita nel 2000, appare il nome greco „Paraclito”. Si deve spiegare alla gente, che cosa significhi questo titolo – lo Spirito chiamato, mandato e presente per continuare la missione del Figlio ed aiutare a vivere con Dio, a bene capire l’insegnamento di Cristo, a rendere testimonianza e camminare verso il Regno di Dio.

  6. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  7. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  8. SULLE MANIFESTAZIONI FUMAROLICHE, SOLFATARICHE ED IDROTERMALI NEL NW DELLA REPUBBLICA ARGENTINA E LORO POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INDUSTRIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIORGIO BARTOLUCCI

    1956-06-01

    Full Text Available Nei mesi di aprile e maggio del corrente anno lo scrivente ha
    avuto occasione di visitare varie aree con manifestazioni fumaroliche
    ed idrotermali nel N -W del territorio della Repubblica Argentina.
    Scopo delle visite era quello di giudicare le eventuali possibilità
    di sfruttamento dell'eccezionale stato termico (rilevato dalle manifestazioni
    superficiali del sottosuolo delle aree in cui le manifestazioni
    stesse ricadono; sfruttamento realizzabile emungendo dalle profondità
    i fluidi endogeni caldi, che alimentano le manifestazioni superficiali in
    quantità ed in condizioni termiche tali da poterli utilizzare per produzione
    economica di energia elettrica.
    Come noto, tale tipo di sfruttamento è da decenni in atto nella
    cosidetta Regione Boracifera Toscana, ove si emunge dal sottosuolo
    vapore acqueo surriscaldato con associate piccole quantità di gas vari
    e di sali, ed è in fase di realizzazione ad Ischia e a Wairakei (Nuova
    Zelanda, ove si emunge dal sottosuolo acqua calda con disciolte piccole
    quantità di gas e sali. Anche nel Katanga (Congo Belga è stato
    realizzato in questi ultimi anni un impianto che, utilizzando una sorgente
    di acqua calda a circa 98 °C, fornisce energia elettrica ad una
    miniera vicina

  9. Localizzazione della topoisomerasi IB sui telomeri di S. cerevisiae e ruolo della sua attività catalitica sulle modificazioni istoniche

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2007-01-01

    Il superavvolgimento del DNA nelle cellule, regolato dalle DNA Topoisomerasi, influenza molti processi biologici, quali la trascrizione, la replicazione, la ricombinazione ed il rimodellamento della cromatina. La DNA Topoisomerasi IB eucariotica, (Top1), è un enzima efficiente nella rimozione dei superavvolgimenti del DNA in vitro e la sua principale funzione cellulare è la rimozione dei superavvolgimenti positivi e negativi generati durante la trascrizione e la replicazione. ...

  10. Lo strano caso della mummia di Ankhpakhered: datazione al radiocarbonio di campioni organici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Corvaglia

    2013-03-01

    Full Text Available ItLa mummia scoperta nel sarcofago ligneo di Ankhpakered, sacerdote del dio Min, è stata studiata presso il CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell'Università del Salento, Italia. La TC, eseguita sulla mummia dal team multidisciplinare del Mummy Project di Milano, ha evidenziato caratteristiche insolite, facendo ipotizzare un riutilizzo del sarcofago. Diversi campioni sono stati prelevati per via endoscopica per essere sottoposti ad analisi AMS (Accelerator Mass Spectrometry per la datazione al radiocarbonio, effettuate presso il CEDAD, e ad analisi FTIR (Fourier Transform Infrared.EnThe mummy discovered in the wooden coffin of Ankhpakered, priest of Min god, has been studied at CEDAD (Centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento, Italy. The CT analyses, performed by the multidisciplinary team of the Mummy Project of Milan, highlighted unusual features of the mummy, suggesting a re-use of the sarcophagus. Furthermore, specimens were taken via endoscopy for AMS (Accelerator Mass Spectrometry radiocarbon dating and FTIR (Fourier Transform Infrared analyses which have been carried out at CEDAD.

  11. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  12. An evaluation method about representative of the air quality data measured by an industrial network; Un metodo di valutazione della rappresentativita` dei dati di qualita` dell`aria rilevati da una rete di monitoraggio industriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bassanino, M. [Unita` Operativa Fisica e Tutela dell`Ambiente-Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione-Azienda USSL, Lodi, Milan (Italy). Sez. Fisica Ambientale; Cazzuli, O. [Pavia, Univ. degli Studi (Italy). Div. Igiene e Sicurezza

    1998-01-01

    A methodological approach to make a following evaluation about the goodness of environmental network location around industrial plant is presented in this paper. This procedure is available to primary gas pollutants originating from industrial stack if the source is put in flat land where anemological conditions are fairly uniform. The methodology has been applied to SO{sub 2} and NO{sub x} hourly data measured at the ground by ENEL Tavazzano-Montanaso (Italy) power plant`s network during one year. Application results are sodisfactory both SO{sub 2} and NO{sub x} concentration data because it has been possible to separate from the concentration data measured at the ground the only share of the industrial plant and to detect the measurement post that can be considered, for their location, really susceptible of the stack presence. [Italiano] Nel presente lavoro viene descritto un approccio metodologico per la valutazione a posteriori dell`adeguatezza della dislocazione dei siti di misura della rete di rilevamento di un impianto industriale di grande rilevanza con emissioni convogliate a camino, che si possa considerare puntiforme relativamente al contesto nel quale e` inserito. Il procedimento e` applicabile agli inquinanti primari nel caso in cui la sorgente sia collocata in un`area ad orografia non complessa e interessata da condizioni anemologiche sufficientemente uniformi. La metodologia e` applicata ai dati orari rilevati in continuo nell`arco di un anno dalla rete di rilevamento della Centrale Termoelettrica ENEL di Tavazzano-Montanaso (LO) per quanto concerne le ricadute al suolo di biossido di zolfo e ossidi di azoto. Per entrambi i polluenti la procedura implementata ha dato risultati soddisfacenti, consentendo la discriminazione del contributo della sorgente industriale dal termine di concentrazione rilevato al suolo, ossia l`individuazione delle postazioni di misura che, per la loro ubicazione, risultano essere effettivamente sensibili alla presenza dell`impianto.

  13. L'università del futuro il ruolo della ricerca

    CERN Document Server

    Settis, Salvatore

    2004-01-01

    Relazione svolta dal Prof. Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, in occasione della cerimonia della consegna dei diplomi ai dottori di ricerca dell'Università degli Studi di Milano.

  14. Gomorra: sguardo neoepico e malocchio della ricerca sociale. Transdisciplinarietà di un oggetto narrativo non identificato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Coletta

    2009-06-01

    Full Text Available Tra i sommovimenti generati da Gomorra c’è anche quello che ha investito il mondo della ricerca sociale. Nella rivista Etnografia e ricerca qualitativa Alessandro Dal Lago definisce l’opera un “feuilleton con venature etnografiche”, mentre Domenico Perrotta insiste sul suo carattere “autoetnografico”, distinguendo tra inchiesta letteraria, che fa leva sulla descrizione trasfigurata di un mondo, e ricerca sociale, che lega la descrizione alla ridefinizione un impianto teorico e metodologico.

  15. Nei labirinti narrativi di Calvino e Eco: enciclopedia, “romanzo totale” e vocazione cosmica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gloria Vinci

    2015-04-01

    Full Text Available Sempre in bilico e in tensione dialettica tra ordine e caos, cosmo e frammento, apertura e chiusura, ricerca del codice totale e abbandono decostruttivo, Calvino e Eco riconoscono entrambi il potenziale creativo e conoscitivo della letteratura, la capacità di aprirsi direttamente sulla multiforme variabilità del mondo e di registrare e interpretare il carattere caleidoscopico delle nostre esperienze e dei nostri linguaggi. Se la letteratura pretende mappare l’intrico del dedalo del mondo contemporaneo e farsi mimesi della sua complessità e totalità culturale, essa non può che avere, sia per Calvino come per Eco, se non una vocazione cosmica, «al livello dei piani di conoscenza che lo sviluppo storico ha messo in gioco» (CALVINO, 2011a, p. 119. Nel tracciare le linee di una letteratura universale dalla vocazione cosmologica, entrambi pensano che dal ménage à trois della letteratura con la scienza e la filosofia, si possa trarre una nuova strategia di osservazione, un del tutto mutato sguardo da gettare sulle cose e sul mondo. In questo senso essi si riallacciano a quella tradizione letteraria, che porta in sé, fin dalle sue origini moderne, una vocazione enciclopedica e concepisce il romanzo come opera totale. Si tratta dell´audace e velleitario tentativo di scrivere il Libro assoluto, enciclopedia rizomatica e rete di connessioni infinite, clavis universalis che, secondo Mallarmé, permette di collegare Poesia e Universo. Pertanto, in questa ottica, i concetti e le metafore di romanzo totale, labirinto, biblioteca, enciclopedia, nonché le strategie retoriche e cognitive quali la tecnica combinatoria, l´enumerazione e la lista, presi in considerazione in questo intervento, assumono una loro coerenza, all´interno di un progetto letterario che aspira alla totalità, nel tentativo di ricomporre una unità perduta e tracciare una storia universale del mondo. Impresa inane e destinata al fallimento, tuttavia. Ogni progetto di

  16. «Quel desiderio ardentissimo di tradurre» Lo Streben della traduzione tra Leopardi e Bonnefoy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Primo

    2013-05-01

    Full Text Available Molti sono gli investimenti che entrano in gioco nella traduzione letteraria.Tenendo presente alcuni importanti studi traduttologici sull’argomento, lo studio trae le mosse da Giacomo Leopardi che si sofferma a livello teorico e pratico sulla traduzione secondo una prospettiva ‘desiderante’: nello Zibaldone, nei paratesti delle sue opere e soprattutto nei giovanili Scherzi epigrammatici.Da Leopardi traduttore si proverà poi a passare a Leopardi tradotto.Tra i tanti esempi possibili, quello di Yves Bonnefoy è particolarmente significativo in quanto il letterato francese inscrive la traduzione da Leopardi entro una precisa dinamica del Desiderio («per quanto insufficiente sia la traduzione, […] essa ha dato forma a un desiderio, rivelato un affetto» che diviene la chiave, nei testi critici, per la comprensione della stessa poesia del Recanatese come avviene nella sua singolare traduzione-interpretazione del Canto notturno in cui la luna, vicina al pastore, accetta di «boir de son désir, de son espérance», accompagnandolo «riante».Bonnefoy riflette, anche a proposito di altri autori tradotti come Shakespeare, sui «fantasmes» del testo che il poeta-traduttore, animato da un forte «désir conceptuel», deve sapere individuare affinché possa leggere l’opera da tradurre in rapporto al senso enigmatico della poesia e della lettura poetica, al senso cioè del suo Desiderio.

  17. Analysis of the breaks in the net of water distribution in Ferrara town; Analisi delle fallanze nella rete di distribuzione idrica della citta' di Ferrara

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Federico, V. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Mazzacane, S.; Panzacchi, C. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Architettura

    1999-12-01

    In the framework of a research planned by the Emilia Romagna region (Italy), the article presents the results of an analysis of the Ferrara urban water distribution network in the years 1995-1998, analyses the network structure and the characteristics, describes the methodology adopted to analyse break data and examines their distribution in time and space. Trends and anomalies in data are also discussed. [Italian] Nella presente nota viene presentato uno studio effettuato sulla rete di distribuzione idrica a Ferrara nel periodo 1995-1998, all'interno di una piu' ampia ricerca della regione Emilia Romagna. Vengono analizzate le strutture di rete, descritta la metodologia adottata per l'analisi delle fallanze, ed esaminata la loro distribuzione spazio-temporale. Emergono significative linee di tendenza e i limiti attualmente esistenti nel reperimento delle informazioni e le modalita' piu' efficaci per la predispospozione di banche dati.

  18. La lunga ombra dell’anarchico. Aspetti della narrativa di Andrés Carranque de Ríos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Minesso

    2012-01-01

    Full Text Available Dopo anni di oblio, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 sta ritrovando il suo giusto spazio nella critica e presso i lettori. Il proposito del presente lavoro è delineare la figura dello scrittore, praticamente sconosciuto in Italia, e analizzare alcuni aspetti della sua prosa giornalistica e narrativa. Si studierà l’importante e controverso legame con il cinema che conosceva la sua timida alba in Spagna, si analizzeranno i racconti pubblicati sulla rivista illustrata «Estampa» e si metteranno in luce alcuni aspetti dei suoi tre romanzi: «Uno» (1934, «La vida difícil» (1935, «Cinematógrafo» (1936. Carranque appartiene a quella generazione di scrittori della Repubblica che fanno della letteratura uno strumento di denuncia sociale, convergendo sulla necessità di superare l’elitismo borghese dell’avanguardia per rivolgersi alle masse, raccontando le dure condizioni di vita della classe operaia. La letteratura di Carranque non è però propagandistica: rifiuta l’addottrinamento di partito per denunciare le ferite aperte del corpus sociale in una prospettiva neorealista. Tutto ciò viene dalla sua esperienza diretta: una vita di ristrettezze economiche che lo obbligano a dedicarsi fin da giovanissimo ai lavori più svariati, in Spagna e in Europa. Il suo anarchismo lo porta due volte in carcere e il tempo della reclusione è dedicato alla lettura disordinata a vorace. Nonostante una vita al margine nel 1935 viene scelto, insieme ad alcuni grandi della letteratura, come delegato spagnolo nel Primo Congresso Internazionale di scrittori in difesa della Cultura realizzato a Parigi. After years of being ignored as a writer by critics and readers, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 is finding his deserved place. The aim of this work is to outline the figure of this writer, almost unknown in Italy, and analyze some aspects of his narrative and journalistic prose. We will study as well the important and controversial relation

  19. Experimental valuation of specific hospital waste production in sanitary departments and surgeries; Valutazione sperimenatle della produzione specifica di rifiuti sanitari a rischio infettivo da reparti e gruppi operatori di una struttura ospedaliera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serra, R.

    1999-10-01

    Experimental measures of hospital waste production in sanitary departments and surgeries at highly specialised hospital have been carried out. The salient differences in waste specific production in several departments explain relevantly the variability of hospital waste production reported in technical literature. [Italian] Sono state effettuate rilevazioni sperimentali della produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo dai reparti digenza, di terapia intensiva e dalle sale operatorie di una struttura opsedaliera ad alta specializzazione. Le differenze significative riscontrate tra reparti o sale operatorie afferenti a unita' funzionali diverse, rendono conto della variabilita' dei valori di produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo da strutture ospedaliere riscontrate nella letteratura.

  20. Osservazioni in margine sulla musica per l’immacolato concepimento della Vergine, al tempo di Sisto IV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Cavicchi

    2012-05-01

    Full Text Available L’istituzione della festa per l’Immacolata Concezione diede impulso ad una serie di innovazioni con esiti musicali nella liturgia, nelle fondazioni musicali e nella realizzazione del tema figurativo dell’Immacolata. Fra le sue prime azioni, papa Sisto IV commissionò un nuovo ufficio, l’Officium Immaculatae Virginis Mariae di Leonardo Nogarolo (1477 cui seguì l’Officium Conceptionis Virginis Mariae di Bernardino Busti (1492, pervenutici entrambi privi di notazione. Per l’ufficio di L. Nogarolo e per l’introito della messa “Egredimini et videte filie Sion” furono composti dei canti propri, pubblicati rispettivamente in due raccolte curate da Francesco de Brugis: l’Antiphonarium e il Graduale secundum morem sancte Romanae ecclesie (Venezia, Lucantonio Giunta, 1503 e 1500. Al tempo di Sisto IV i canti si ispiravano certamente all’ufficio di L. Nogarolo, ma è assai probabile che nei primi anni dell’istituzione della festa convivessero più tradizioni musicali. Le cronache confermano che Sisto IV soleva celebrare la festa nella basilica di San Pietro, eseguendo l’ufficio (la vigilia, poi la messa al mattino e, nel pomeriggio, una processione lo conduceva alla chiesa di Santa Maria del Popolo, dove era solito recitare una preghiera, probabilmente la stessa a lui attribuita, Ave sanctissima Maria. Nella basilica di San Pietro Sisto IV aveva commissionato la realizzazione di una cappella dedicata all’Immacolata Concezione dotata d’un coro di dieci cantori che garantivano la musica nel servizio divino. Il progetto del papa francescano mirava a far in modo che le due più importanti istituzioni musicali della Chiesa fossero vincolate al culto mariano: la cappella Sistina (cappella privata del pontefice fu consacrata all’Assunzione della Vergine, mentre la cappella di San Pietro all’Immacolata Concezione.Per l’affermazione del culto in ambito devozionale, agì con grande efficacia la preghiera Ave sanctissima Maria

  1. Urbanistica d'occasione. Grandi eventi ed esperienze di rigenerazione urbana della città post-industriale nel Regno Unito

    OpenAIRE

    2011-01-01

    La ricerca affronta il rapporto tra eventi culturali e Grandi Eventi nelle dinamiche di rigenerazione urbana delle aree della città post-moderna e post-industriale. L’evento non è valutato solo in quanto catalizzatore del cambiamento, ma anche e soprattutto in quanto progetto di trasformazione integrata, che costituisca una strategia di condivisione e promozione di immaginari radicati e interconnessi, legati ai significati e alle potenzialità dei territori interessati. In particolar modo, ess...

  2. Urbanistica d'occasione. Grandi eventi ed esperienze di rigenerazione urbana della città post-industriale nel Regno Unito

    OpenAIRE

    Attademo, Anna

    2011-01-01

    La ricerca affronta il rapporto tra eventi culturali e Grandi Eventi nelle dinamiche di rigenerazione urbana delle aree della città post-moderna e post-industriale. L’evento non è valutato solo in quanto catalizzatore del cambiamento, ma anche e soprattutto in quanto progetto di trasformazione integrata, che costituisca una strategia di condivisione e promozione di immaginari radicati e interconnessi, legati ai significati e alle potenzialità dei territori interessati. In particolar modo, ess...

  3. Progettare per la periferia cattolica: i disegni romani per il mancato ampliamento settecentesco della cattedrale di Spalato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jasenka Gudelj

    2014-06-01

    Full Text Available La cattedrale di Spalato, ovvero l’ex mausoleo di Diocleziano, rimane tutt’oggi uno dei più significativi episodi del riuso dell’architettura antica. All’inizio del Settecento l’arcivescovo Stefano Cupilli si adoperò per ampliare la cattedrale e alcuni disegni dell’Archivio di San Girolamo dei Croati a Roma sono riconducibili a questo episodio, rimasto irrealizzato. L’analisi delle circostanze della progettazione per la cattedrale spalatina nell’ambito della comunità nazionale “illirica” (croata a Roma porta all’individuazione dei protagonisti della vicenda, determinando come autore dei disegni l’architetto romano Giacomo Antonio Canevari. La microstoria presa in considerazione si presenta quindi come un gioco di riflessi: dopo il dialogo tra Roma e la costa orientale dell’Adriatico nel IV secolo voluto da Diocleziano, un millennio e mezzo dopo le modifiche per la cattedrale del confine orientale del cattolicesimo furono di nuovo proposte dalla Città Eterna. The cathedral of Split, ex mausoleum of Roman emperor Diocletian, remains one of the most significant cases of reuse of antique architecture. At the beginning of the 18th century, the archbishop Stefano Cupilli envisioned an enlargement of the cathedral, a project also developed in eight drawings at the Archive of S. Jerome of the Croatians in Rome. The analysis of circumstances in which these drawings for the new Split cathedral were elaborated within Illirian (now Croatian national community in Rome reveals the name of their author, the Roman architect Giacomo Antonio Canevari. This microhistory presents itself as an interplay of reflections: after a dialogue between Rome and the oriental coast of the Adriatic in the 4th century promoted by Diocletian, a millenium and a half later the projects for the cathedral on the oriental border of the Catholicism were again elaborated in Rome.

  4. Innovation in prevention of quantitative and qualitative waste production; Innoazione nella prevenzione quantitativa e qualitativa della produzione di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Onida, M. [Commissione Europea, Consiglio d' Amministrazione Generale per l' Ambiente, Div. Gestione Rifiuti, Bruxelles (Belgium)

    2001-09-01

    The prevention of waste represents the declared supreme objective of any measure adopted in the waste sector. However, statistical data send clear messages: the quantity and the complexity of waste is not decreasing but increasing. Waste quantities grow with the economies. Wastes have a negative impact on society, but this is not reflected by GDP figures. In the field of prevention, there is therefore a wide gap between commitments and reality. A number of constraints make it difficult to design and implement effective preventive measures. Among such constraints, the throw-away society; the influence on policy makers by producers of goods and packaging and by the waste management sector; the difficulty of monitoring and assessing preventive measures; the lack of an environmental product policy in the European Union. A number of innovative instruments are nevertheless emerging, such as the systematic substitution of hazardous substances in products and the application of the principle of producer responsibility. It will not be possible to achieve results in waste prevention if environmental measures at the level of product are not applied. [Italian] La prevenzione dei rifiuti rappresenta l'obiettivo principale dichiarato di qualsiasi provvedimento adottato nel settore dei rifiuti. Tuttavia, dai dati statistici emergono chiari messaggi: la quantita' e la complessita' dei rifiuti non sono in diminuzione ma in aumento. Le quantita' di rifiuti crescono di pari passo con le economie. I rifiuti hanno un impatto negativo sulle societa', ma questo non si riflette nei dati del PIL. Nell'ambito della prevenzione, c'e' quindi un forte divario tra gli impegni e la realta'. Numerosi vincoli rendono difficile la pianificazione e l'attuazione di provvedimenti preventivi efficaci. Tra questi vincoli: la societa' usa e getta; l'influenza esercitata su coloro che prendono decisioni a livello politico da parte dei produttori

  5. VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ PAESAGGISTICA. INDIVIDUAZIONE DI UNITÀ ED ELEMENTI DI PAESAGGIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Enrico Massimo

    2014-12-01

    Full Text Available Pollution, environmental disruption, oversized urban development and infrastructure new construction jeopardize landscape integrity and people’s quality of life. Research deals with the landscape protection and enhancement providing governments and decision makers with a comprehensive Decision Support System to assess the quality of natural and cultural heritage and address planning measures and policy actions for landscape treasuring. Research set-up a methodology relying upon GIS tools, to spatially discover, detect and define landscape units, so called “Landscape Elements” (“Elementi di Paesaggio”, EdP, along with their endowment such as natural, ecological, historic, cultural, and urban resources. Then evaluate them through a Multi Criteria Analysis (MCA tool set-up by the research team and integrated with a GIS. Research developed a Case Study in the European Mediterranean Basin, validating the whole census system and the performance and support of valuation tools. Results achieved open the possibility to generalize the prototype application at the regional, country and federation levels and therefore support the planning implementation for landscape enhancement.

  6. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  7. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  8. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  9. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  10. Rifaximina nel trattamento della malattia diverticolare: potenziale terapeutico ed economico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Zaniolo

    2005-03-01

    Full Text Available Antibiotics are commonly used to treat major inflammatory complications of diverticular disease, but apparently there is no rationale for the use of antibiotic therapy in uncomplicated disease, where an inflammatory component is by definition excluded. Some observations suggest a possible role of gut microflora in determining some symptoms related to diverticular disease: bacterial overgrowth, amplifying gas production and bacterial degradation of fibres, could determine bloating, pain and high fecal density. Therefore a beneficial antibiotic action on diverticular disease symptoms can be hypothesized. In this paper pharmacokinetic, pharmacodinamic and therapeutic potential of an intestinal antibiotic, rifaximin, are reviewed. Rifaximin is a rifamycin derivative which acts by inhibiting bacterial ribonucleic acid (RNA synthesis. It is virtually unabsorbed after oral administration and in vitro data indicate it to possess a broad spectrum of action; bacterial resistance during exposure to rifaximin has been reported but its clinical importance remains to be fully defined. The results of placebo-controlled clinical trials show that cyclic administration of rifaximin is more effective in reducing symptoms and in preventing complications than fibre supplementation alone; the drug appears to be well tolerated and safe. We consider the clinical implications and economical impact of diverticulosis on the Italian National Health System and the patient, with a particular attention on the cost of hospitalization, surgery and global management of diverticulitis and other common disease complications. The hypothetic savings correlated to the reduction of complications incidence, attainable with rifaximin use have been calculated and the comparison between the different acquisition costs of the drug frequently used to treat the diverticular disease is provided. Finally we reviewed some quality of life trials in which the psychological and sociological influence of the disease symptoms and treatments on the patient are assessed.

  11. Indagine sullo stato sierologico per epatite B e C negli operatori ecologici della cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Squeri

    2003-05-01

    Full Text Available

    La resistenza del virus dell’epatite B nell’ambiente esterno, rende alcune categorie di lavoratori, fra cui gli operatori ecologici, particolarmente a rischio di venire a contatto con il virus, da qui l’importanza della prevenzione, soprattutto tramite la vaccinazione, in ambienti non sanitari nei quali la cultura rischio biologico è spesso poco valida.

    Nel periodo compreso tra marzo e maggio 2003, abbiamo condotto un’indagine volta a valutare il profilo sierologico riguardo i virus dell’epatite B e C in questa categoria di lavoratori. In seguito abbiamo consultato gli archivi cartacei dell’Ufficio Vaccinazioni dell’AUSL 5, prendendo in considerazione la percentuale di soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione contro l’epatite B, il numero di dosi di vaccino praticate e l’anno della vaccinazione. L’indagine ha coinvolto un campione di 327 operatori ecologici (OE di età compresa tra 24 e 65 anni di cui 288 addetti alle mansioni di spazzamento e raccolta, 26 ad inceneritori, e 13 alle discariche. I dati sierologici hanno evidenziato che degli OE, 190 (58,81% sono risultati negativi per tutti i markers dell’epatite B e C, 58 (18,12% positivi per HbsAb, 31 (9,48% per HbsAb e HbcAb, 13 (3,97% per HbsAg HbcAb e HBeAb, 24 (7,5% per HbsAb, HbcAb e HbeAb, 7 (2,18% per HbcAb e HbeAb, 4 (0,94% per HbcAb ed infine 8 (2,44% per HCV Ab. La consultazione dei registri vaccinazione ha evidenziato che solo il 40,97% degli operatori aveva effettuato, negli anni 1994 - 2002, la vaccinazione contro l’epatite B di questi, l’11,94% ha ricevuto solo una dose, il 14,93% 2 dosi, mentre il 73,13% 3 dosi di vaccino. In quest’ultimi il 52,04% non ha evidenziato la sieroconversione per l’avvenuta vaccinazione. Sulla base dei risultati ottenuti sono stati organizzati incontri per sensibilizzare gli operatori ecologici alla pratica vaccinale contro l’epatite B estendendo l’iniziativa ai datori di lavoro.

  12. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  13. Process cells dismantling of EUREX pant: previous activities; Azioni propedeutiche allo smantellamento di alcune celle di processo dell`impianto EUREX: lo smantellamento della cella inattiva 014 e la campagna di lavaggio impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gili, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (IT ). Dip. Energia

    1998-12-31

    In the `98-`99 period some process cells of the EUREX pant will be dismantled, in order to place there the liquid wastes conditioning plant `CORA`. This report resumes the previous activities (plant rinsing campaigns and inactive Cell 014 dismantling), run in the past three years and the drawn experience. [Italiano] Nel biennio `98-`99 verranno smantellate alcune celle di processo dell`impianto EUREX, allo scopo di installarvi l`impianto di condizionamento dei rifiuti liquidi radioattivi `CORA`. Il documento riassume le attivita` propedeutiche (campagne di lavaggio dell`impianto e smantellamento della Cella inattiva 014) condotte negli ultimi tre anni e l`esperienza che ne e` derivata.

  14. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  15. APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA IN SANITÀ Studio su sette DRG chirurgici in diverse realtà sanitarie . La simulazione ad eventi discreti ( DES) e principi di sistemi qualità in supporto alla appropriatezza organizzativa , nella esperienza della U.O. della Chirurgia Generale e Mininvasva del Policlinico Federico II di Napoli.

    OpenAIRE

    Mazzitelli, Annunziata

    2015-01-01

    ABSTRACT Il concetto di "Appropriatezza" è stato introdotto nel contesto normativo italiano a seguito della Raccomandazione n° 17/1997 del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa agli Stati membri, "sullo sviluppo e l'attivazione dei sistemi di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria", in cui l'appropriatezza delle cure viene indicata come una delle componenti fondamentali; infatti, la Legge 449/1997, immediatamente successiva, inserisce l'appropriatezza fra i profil...

  16. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    The Municipal Solid Waste (MSW) management policies involve several different technological, environmental, social and economical aspects that produce a complex problem that must be faced by means of quantitative analysis. In this paper is introduced the experience concerning the development of a mathematical model based on a mixed integer linear programming (MILP) technique with the aim of performing the economical optimisation of MSW management. The model, applied to a virtual city of one million of inhabitants, determines the plant choices and the collecting, transfer, transport, energy and materials recovery management choices; moreover the model manages the disposal and the sale on the market of the different kind of wastes, maximising the economical revenue compatibly with technical, physical, environmental constraints. The mathematical model has been developed utilising as software environment the programming algebraic language AMPL Plus and CPLEX 6.0 as solver of integer linear program. Evaluated on historical data the model furnished results that show its usefulness for what concern the MSW management and planning phases. [Italian] La gestione integrata dei rifiuti solidi urbani (RSU) coinvolge molteplici aspetti di tipo tecnologico, ambientale, sociale ed economico che ne fanno un problema complesso difficilmente affrontabile senza ricorrere a una strutturata rappresentazione quantitativa. Viene di seguito presentata l'esperienza di realizzazione di un modello basato sulla metodologia della programmazione lineare a interi (Mixed Integer Linear Programming - MILP) per l'ottimizzazione economica dell'intero ciclo di gestione degli RSU. Il modello, applicato ad una citta' virtuale di 1 milione di abitanti, individua le scelte impiantistiche, le condizioni e le modalita' operative di conferimento, raccolta, trasferimento, trasporto, recupero di materiali e di energia: inoltre gestisce lo smaltimento e la vendita sul mercato dei

  17. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine

  18. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon Organising knowledge with the filiatory sequence of the Colon Classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-12-01

    Full Text Available The paper deals with the issue of the method of arrangement of the results of a opac search. For this reason, the paper presents the conceptual structure of shelf classified arrangement of documents (filiatory sequence by Colon Classification.It shows with examples that filiatory sequence complies with principles provided for bibliographies by Pollard and Krummel, it presents a complete structure of data and relationships provided by actual cataloguing theory, and it manages correctly relationships among a Work and its associated entities (FRBR.The paper shows that the filiatory sequence expresses a holistic vision of the catalog, creating a complex bibliographic organization that represents with exhaustiveness semantic content, literary relationships, and formal features of the resources. The use of conceptual structure of filiatory sequence in ranking search results is suggested and its relevance for creating new navigating tools is highlighted.L'articolo esamina il problema dell'ordine di presentazione dei risultati di una ricerca su opac. A tale scopo, illustra la struttura concettuale della disposizione classificata dei documenti a scaffale (sequenza di filiazione ottenuta mediante l'uso della Classificazione Colon.Dimostra con esempi che la sequenza di filiazione: rispetta i principi definiti da Pollard e Krummel per l'organizzazione delle bibliografie; rispecchia la struttura completa dei dati e delle relazioni richieste dalla teoria della catalogazione; è in grado, infine, di rappresentare adeguatamente le relazioni tra un'opera e le altre entità associate (FRBR.L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di

  19. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  20. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  1. Alessandra La Rosa, La solidarietà come impresa pratica e teorica nella Francia della Terza Repubblica. L’apporto di Léon Duguit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmelo Calabrò

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo di Alessandra La Rosa, depositato nell’Archivio Marini, ricostruisce il contributo del giurista Léon Duguit al dibattito che a cavallo tra XIX e XX secolo si sviluppò in Francia sul tema del rapporto tra società e stato. Il contesto storico è quello della terza repubblica, la questione di fondo il tentativo di legittimare il superamento [...

  2. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  3. Lo Stadio della Vittoria e il Monumento ai Caduti di Macerata: Cesare Bazzani tra monumentalismo e funzionalismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Saracco

    2016-06-01

    Full Text Available Il tessuto urbano maceratese viene fortemente trasfigurato nei primi decenni del 900 da alcuni grandi interventi edilizi condotti sia all’interno del tracciato storico delle mura urbiche sia nella immediata periferia e contrassegnati da quella ricerca di “modernizzazione”, anche funzionale, delle città strettamente correlata alle istanze propagandistiche di regime. Il tratto distintivo del caso maceratese è che tutti gli interventi in parola furono opera di un unico progettista, Cesare Bazzani, con una densità di realizzazioni e proposte progettuali inconsueta per una piccola realtà. In questa “rivoluzione” urbana spicca la realizzazione dello Stadio della Vittoria e il monumento ai caduti della grande guerra, in cui soluzioni di disegno urbano, istanze celebrative e nuovi modelli funzionali appaiono strettamente fusi, quasi a definire una nuova tipologia architettonica. Anche le soluzioni tecnico costruttive adottate, pur subordinate ad una immagine di classicità,  danno conto di questa ricerca di “ibridazione” di modelli consolidati, dando vita ad una realizzazione di notevole qualità tecnica.    The urban area of Macerata is greatly transformed in the early decades of the 900 by some big construction projects, conducted both inside the historic center both in the suburban, all marked by that search for "modernization", also functional, of the cities closely related to regime propaganda instances. The distinctive feature of Macerata is that all the projects in question,  were the work of a single designer, Cesare Bazzani,  with a density of achievements and project proposals, unusual for a small reality. This "urban revolution" stands out the realization of the Victory Stadium and the monument to the fallen of the Great War, where urban design solutions, celebratory instances and new functional models seem to be closely fused as if to define a new architectural typology. Also the technical and construction solutions

  4. Non amabam Litteras Graecas. Note sulla Testimonianza di Sant’Agostino come Discente del Greco Antico Rivisitata alla Luce della Second Language Acquisition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ricucci

    2015-10-01

    Full Text Available In his 'Confessions', Saint Augustine provides a remarkable account of his experience as a learner of ancient Greek. After an outline of Saint Augustine’s testimony in the context of the history of education, Saint Augustine’s statements will be investigated according to the Second Language Acquisition theory of the applied linguist Stephen D. Krashen. Nelle 'Confessioni', sant’Agostino fornisce un celebre resoconto della sua esperienza di apprendente del greco antico. Dopo aver tratteggiato la testimonianza del vescovo nel contesto della storia dell’istruzione, le affermazioni di sant’Agostino vengono indagate alla luce della teoria dell’apprendimento di una lingua seconda, formulata dal linguista applicato americano Stephen D. Krashen.

  5. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 2001 e 2002 in provincia di Gorizia (loc. Isola della Cona, Riserva Naturale Regionale Foce dell?Isonzo due giovani maschi di volpe sono stati marcati con radiocollari, al fine di raccogliere dati sulla loro dispersione. L?area di studio, di circa 20 km², presenta zone boscose, boscaglie golenali, prati umidi, canneti e barene, inserite, comunque, in un territorio soggetto ad agricoltura intensiva. Gli animali sono stati seguiti per 12 ore/notte nella prima fase e successivamente per 12 ore/settimana, suddivise in 3 turni tali da coprire l?intero arco della notte. La posizione è stata rilevata ogni 20 min. Il primo individuo (M1 è stato seguito dal 15.11.01 al 10.12.01 per 140 ore; il secondo (M2 dal 14.06.02 al 22.03.03 per 580 ore; la dispersione è iniziata il 17.11.01 per M1 e il 10.11.02 per M2. Entrambi hanno attraversato il fiume Isonzo, in un tratto ampio 145 m, in direzione Sud/Est, raggiungendo una zona agricola. In seguito non hanno mostrato la tendenza a tornare indietro, probabilmente a causa della presenza di un maschio territoriale. Durante il giorno non si sono verificati spostamenti apprezzabili. La massima area coperta per notte (metodo del Minimo Poligono Convesso è stata di 10,7 km² per M1 (settima notte e di 5,1 km² per M2 (diciassettesima notte. I punti più distanti raggiunti in linea d?aria rispetto a quello di attraversamento del fiume sono stati di 9,2 km per M1 e di 9,9 km per M2. La direzione e alcune delle traiettorie percorse sono risultate sovrapponibili per i due individui. Le convergenze di eventi che emergono dai risultati, raccolti a distanza di un anno, suggeriscono una certa obbligatorietà nei percorsi che potrebbe essere dovuta sia alla struttura territoriale che alla densità della popolazione di volpi (stimata tramite conteggio delle tane attive in 10-12 individui in periodo primaverile e in 27-30 individui in periodo autunnale. Si ipotizza una certa stabilità dei territori degli individui

  6. Lo sviluppo costruttivo della basilica di Ererouk (Armenia, secoli VI-X: una ri-lettura archeologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Montevecchi, Nadia

    2012-12-01

    Full Text Available This paper illustrates the results of archaeological investigations carried out at the church of Ererouk, in the Republic of Armenia. This monument can be regarded as one of the most representative examples of religious architecture in the region. Stratigraphic analysis conducted in 2005 has allowed the establishment of a construction sequence for the building which is organized into two main periods and attributed to the 6th to 10th centuries. The data collected also contribute to several longdebated issues relating to early Armenian churches, including the system of roofing and the shape of the pillars employed.[it] Il presente contributo illustra i risultati di una campagna di indagini archeologiche sulla basilica di Ererouk, nella repubblica di Armenia, uno degli esempi più significativi dell’architettura religiosa della regione. L’analisi stratigrafica condotta nel 2005 permette di ricomporre la sequenza costruttiva dell’edificio in due principali Periodi, compresi probabilmente fra il VI ed il X secolo, e di rispondere ad alcune questioni che avevano innescato accesi dibattiti in letteratura, riguardanti ad esempio la natura delle coperture e la forma dei pilastri.

  7. Criteria and quality standards for aquatic life protection; Criteri e standard di qualita` per la protezione della vita acquatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L.; De Nava, V.; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1998-12-31

    The report concerns two Italian laws, n.130/92 and 131/92 derived from the EEC directives n. 659/78 and 923/91 concerning water quality respectively for freshwater and for marine water suitable for shellfish. The meaning of each parameter, included in the two laws, is explained considering that their purpose is protection and promotion of aquatic life. This review was originated by a request that Ministry of the Environment directed to the `Istituto Superiore of Sanita` to supply information necessary for a possible definition of lacking standards and to draw up appropriate monitoring plans. [Italiano] Il rapporto si riferisce a due decreti, il numero 130/92 e il 131/92 recepiti dalle direttive comunitarie 659/78 e 923/91 riguardanti rispettivamente la qualita` delle acque dolci che richiedono protezione e miglioramento per la vita dei pesci e i requisiti di qualita` delle acque per la molluschiocoltura. Si elencano isignificati dei singoli parametri introdotti nelle due normative il cui scopo e` quello di proteggere e favorire lo sviluppo della vita acquatica in ambienti di acqua dolce e marina. La rassegna e` nata da una richiesta formulata all`Istituto Superiore di Sanita` da parte del Ministero dell`Ambiente per fornire indicazioni necessarie per la eventuale definizione degli standard mancanti ed indirizzi per la formulazione di idonei piani di sorveglianza.

  8. INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA RICERCA E LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Brasioli

    2012-04-01

    Full Text Available

    Da tempo, il Centro Storico di Firenze è interessato da progetti che pongono in stretta relazione le metodologie e il rigore della ricerca scientifi ca con la necessità di catalogare e gestire l’eccezionale patrimonio culturale della città. Il GIS e la carta del rischio archeologico del Centro Storico di Firenze e il progetto DAVID, sono entrambe azioni previste dal Piano di Gestione del Sito UNESCO, e si caratterizzano per l’impiego di tecnologia innovativa e per l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

     

    Technological  Innovation  for  the  research  and  the  diffusion  of  Florence historical  knowledge

    The  Historical  Centre  of  Florence  has  been  involved for some time in projects that link methods and rigour of scientific research together with the need to catalogue and manage the extraordinary cultural heritage of the city. UNESCO World Heritage Site Management Plan is carrying out the following projects: "GIS and the map of archaeological risk of the Historical Centre of Florence" and "D.A.V.I.D. project" (Digital Archive and Virtual Documentation. Both of them use innovative technology and succeed in achieving the fixed objects.

  9. LA LINGUA ITALIANA PARLATA E SCRITTA DAGLI STUDENTI USBECHI: ANALISI DI POSSIBILI INTERFERENZE DELLA LORO LINGUA MADRE.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2011-07-01

    Full Text Available In questo breve saggio ci proponiamo di illustrare le peculiarità dell’italiano parlato in Uzbekistan dagli studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent, dove chi scrive presta servizio come Lettore ministeriale dal gennaio del 2008. Dalle nostre osservazioni si evince come  la L1 e la prima lingua straniera studiata a scuola, l’inglese, possono interferire durante il processo di apprendimento della lingua italiana. I due gruppi linguistici più consistenti all’interno dei corsi di italiano della scrivente sono rappresentati dagli usbechi e dai russi e per questo motivo l’analisi sarà limitata ad essi. Il nostro non vuole essere un mero studio comparativo delle lingue usbeca, russa e italiana ma intende evidenziare le maggiori difficoltà linguistiche che incontrano gli studenti di italiano in Uzbekistan, in particolare nelle prime fasi dell’interlingua, e suggerire alcune strategie per superarle.     Spoken and written italian by uzbek students: an analysis of possible interferences from their native language   The following brief essay discusses Italian usage by students of the Uzbek State University of World Languages, where the author has been working as Lecturer for the Italian Foreign Office since January 2008. The thesis of this article is that the students’ native language and the first foreign language studied at school, English, interfere with the process of learning Italian. The two largest language groups in the author’s classes are Uzbek und Russian and the analysis is restricted to interference problems from them. It is not an exhaustive comparative study of Uzbek, Russian and Italian, but investigates the main difficulties that Italian learners in Uzbekistan have and suggests some ways to overcome them.

  10. I Bifolchi e l'eucarestia. La cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Canullo

    2016-06-01

    Full Text Available Il contributo analizza un ciclo figurativo di contenuto eucaristico eseguito a Macerata alla fine del Cinquecento: la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini. In particolare, è stata riservata attenzione alla committenza, ai dati storico-documentari che ne attestano le vicende decorative, ai caratteri stilistici e iconografici delle opere pittoriche. La cappella, di patronato della Compagnia dei Bifolchi, la confraternita degli agricoltori maceratesi, costituisce un caso quasi unico, per complessità e ottimo stato di conservazione, di cantiere decorativo della Controriforma nelle Marche. Affidata inizialmente al pittore maceratese Gaspare Gasparrini, alla sua morte la decorazione fu assegnata ai fratelli Cesare e Vincenzo Conti, pittori marchigiani precedentemente attivi nei prestigiosi cantieri romani promossi da Sisto V. La cappella ospita una tela con l’Ultima Cena e scene veterotestamentarie connesse all’eucarestia, opere che espongono e sottolineano, con particolari accorgimenti iconografici, le dottrine e i dogmi ribaditi al Concilio di Trento.   This paper consists of an analysis regarding an Eucharistic figurative and decorative cycle carried out in Macerata at the end of the 16th century: the main chapel of the church of Santa Maria delle Vergini. This research has been focusing on historical and archival information about the cycle, on its patrons and on the stylistic and iconographic patterns of the paintings. The chapel, whose patrons were the “Bifolchi”, a civic confraternity of farmers, represents an almost unique case of artistic workshop in the Marche region during the age of Counter-Reformation, mainly due to its complexity and excellent state of preservation. The decoration of this chapel was initially commissioned to the painter Gaspare Gasparrini from Macerata: after his death, it was entrusted to the brothers Cesare and Vincenzo Conti, Marchisan painters who had been working in the roman

  11. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  12. Giuseppe Patota, Grammatica di riferimento della lingua italiana per stranieri, Società Dante Alighieri; Firenze, Le Monnier, 2003; 424 pp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2004-12-01

    Full Text Available Fra le tante grammatiche della lingua italiana pubblicate finora quella che qui recensiamo occupa un posto particolare grazie a certe qualità che mettteremo in rilievo, naturalmente in modo succinto, date le dimensioni della recensione.L'autore, professore all'Atteneo di Siena, ha pubblicato ultimamente alcuni titoli di carattere divulgativo (si veda la copertina anteriore interna e l'opera presente continua quest'attività, tanto utile quanto importante per quanti si dedicano all'i­taliano.

  13. Primi dati sull'uso dello spazio e sui ritmi di attività della donnola Mustela nivalis in Italia centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Magrini

    2003-10-01

    Full Text Available La donnola Mustela nivalis, è il più piccolo carnivoro conosciuto. È distribuita in Italia su tutta la penisola fino ai 2000 m di quota e sulle isole maggiori, e, benché sia una specie largamente diffusa anche in ambienti antropizzati, pochi sono gli studi di campo condotti in Italia, che ne mettano in luce presenza, densità, ecologia di base (dieta, uso dello spazio e dell'habitat, e genetica. La presente ricerca avviata nel gennaio 2003, prevede una raccolta di dati mensile con una presenza costante nell'area di studio, e interessa un territorio, all'interno della Riserva Regionale Parziale dei Laghi Lungo e Ripasottile, in provincia di Rieti (Lazio, caratterizzato da colture estensive e dalla presenza di una fitta rete di canali e di aree lacustri. La metodologia di studio si basa su sessioni di trappolaggio di durata variabile e a scadenza mensile. Vengono utilizzate trappole di legno incruente (in media n = 30 con esca morta (Mus musculus; gli animali catturati vengono marcati con trasponder sottocutaneo per il riconoscimento individuale, e provvisti di trasmittente radio (del peso di 1,5 g posizionata tramite collare o zainetto. La radiolocalizzazione avviene tramite "homing", il segnale viene ricevuto a una distanza massima di 200 m, ma in media molto inferiore a causa degli ostacoli naturali e delle abitudini fossorie della donnola che diminuiscono notevolmente la capacità di ricezione del segnale. Sono stati catturati e seguiti 4 animali maschi adulti per un totale di 318 localizzazioni, 184 durante le ore diurne, 108 nelle ore notturne, e 18 durante le ore crepuscolari, prese con un intervallo di 15 minuti l'una dall'altra, e distribuite in maniera non omogenea tra gli individui. Il massimo periodo di telemetria continuativa per un animale corrisponde a 5 giorni, questo a causa della frequente perdita della radio trasmittente nelle prime 48 ore dopo il posizionamento (62,5% dei casi, perdita dovuta da un lato

  14. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2014-07-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazie alla partecipazione dei cittadini, un punto di vista che solleva l’interesse degli studenti stranieri. Le lezioni qui descritte hanno avuto luogo in Austria e si concentrano sul concetto di “Consumo critico” sviluppato da Addiopizzo (Palermo, Italia, associazione che ha contribuito alle attività svolte nel corso delle lezioni rispondendo a una lista di domande formulate da parte degli studenti coinvolti. Da un punto di vista metodologico, principi e tecniche del CLIL (Content and Language Integrated Learning hanno contribuito a pianificare le lezioni, al fine di coniugare lingua e contenuti in modo produttivo. L’articolo comprende una descrizione step-to-step delle attività svolte.  Are you Afraid of the mafia? Antimafia Culture through CLIL in Teaching Italian as a Foreign Language Gioia Panzarella This article seeks to offer some strategies for presenting the topic of antimafia within secondary school courses of Italian as a foreign language. I argue that antimafia movements represent an important and positive reality of contemporary Italian society and, for this reason, they can be included in the teaching of Italian culture within language curricula. In recent years some associations have started to fight the mafia thanks to citizens’ participation, a point of view which raises students’ interest. The lessons here described took place in Austria and focus on the notion of “consumo critico” developed by Addiopizzo (Palermo

  15. L’italiano degli immigrati ispanofoni. L’influenza della lingua1 nell’apprendimento di lingue affini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Maria Ferrario

    2013-07-01

    Full Text Available A causa di un costante aumento dei flussi migratori provenienti dal Sud America, gli ispanofoni formano oggigiorno uno dei gruppi più consistenti di stranieri che apprendono l’italiano. Considerando la notevole somiglianza fra le due lingue, a livello non solo lessicale ma anche strutturale, risulta immediato ipotizzare che la loro competenza nella L2 possa raggiungere, in tempi relativamente brevi, livelli molto elevati. Il lavoro si propone due obiettivi principali: quello di analizzare le diverse fasi del processo di acquisizione dell’italiano da parte di ispanofoni e quello di verificare il loro effettivo raggiungimento della piena competenza in L2. Per fare ciò, è stata condotta un’indagine su un campione di settantadue immigrati, ai quali è stato proposto un test scritto, costituito da esercizi mirati, atti a verificare le interferenze con lo spagnolo e le strategie linguistiche utilizzate nel tentativo di apprendere l’italiano.  The italian language spoken by spanish-speaking immigrants. The influence of mother tongue on the learning of similar languages Because of the steady increase inthe flow of migration from South America, Spanish-speakers are nowadays one of the largest groups of foreigners who learn Italian. Considering the remarkable similarity between the two languages, not only in terms of vocabulary but also in terms of structure, it iseasy to assumethat Spanish-speakers can achieve very high levels of competence in Italian L2 in a relatively short time. This paper has two main objectives. The first is to analyze the different phases of Italian language acquisition by Spanish-speaking immigrants. The second is to verify their actual competence in Italian L2. A study was conducted involving a sample of seventy-two immigrants. This group completed a written test consisting of specific exercises designed to check for interference from the Spanish language in order to consider the strategies they adoptedin their

  16. Varicella: strategie di vaccinazione e risultati farmacoeconomici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Azzari

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il virus varicella zoster (VZV è un herpes virus e causa, nell’uomo, due forme morbose distinte, la varicella e l’herpes zoster. La prima è dovuta all’infezione primaria da VZV, la seconda è dovuta alla riattivazione del VZV latente. Condizione necessaria allo sviluppo dello zoster è quindi un precedente episodio clinico o subclinico di varicella. La varicella è una malattia infettiva estremamente contagiosa, più frequente in età pediatrica. Ha un’incubazione di 10-21 giorni e nella fase clinica è caratterizzata da febbre, leucopenia, trombocitopenia, spesso epatite subclinica e lesioni cutanee di tipo vescicolare. Il numero delle vescicole varia da individuo ad individuo ma in media si aggira circa sui 300 elementi. L’eruzione è usualmente più intensa negli adolescenti e negli adulti. In essi la malattia ha comunemente un andamento più severo e le complicanze sono molto più frequenti. Tra le complicanze della varicella le più comuni sono certamente le superinfezioni batteriche a partenza dalla cute lesa.

    Queste sono per lo più causate da Staphylococcus aureus o Streptococcus pyogenes. Le infezioni da tali germi possono essere invasive dando artrite settica, fascite, shock settico ecc. Una complicanza frequente è la polmonite, che si verifica nel 20% delle infezioni dell’adulto mentre è meno frequente in età pediatrica. Il VZV può inoltre causare infezioni del sistema nervoso centrale

  17. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  18. GIS integrated application of distribution models and risk index to analyse the environmental compatibility of pesticide. The Lombardy's region case history; Applicazione integrata in ambiente GIS di modelli di distribuzione e indici di rischio per l'analisi della compatibilita' ambientale di prodotti fitosanitari su base territoriale. Il caso della regione Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Verro, R.; Sala, S.; Finizio, A. [Milan Univ. Bicocca, Milan (Italy). Dipt. di Scienze dell' Ambiente e del Territorio; Auteri, D. [International Centre for Pesticide Safety, Busto Garolfo, MI (Italy)

    2001-10-01

    In this study the application of a methodology is proposed to assess the hazard and a risk's index for surface water due to pesticide use in agriculture. The work's aim is to evaluate the impact of nine molecules used in pre and post-emergence period on corn referring to the 77 principal rivers in the Lombardia region. The methodology is based on an integration of database, mathematical models of pesticide distribution and risks index, using Geographical Information System for managing models input data and results in a distributed way on the territory. Molecular properties, as chemical-physical and toxicological data of active ingredients, and environmental characteristics, as land use, crop distribution, meteorological data, hydrography, Digital Terrain Model, are stored in two distinct and elaborated to develop a realistic scenario of application. The tiered methodology allows to calculate the masses lost by drift and runoff, and the Predicted Environmental Concentration in water bodies, afterwards to assess the hazard and a risks index. Using GIS is possible to calculate and map the spatial distribution of results, underlining the importance of a synergic and integrated evaluation between the active ingredients and land characteristics. The results are useful to make a comparison between the active ingredients to draft a classification based on environmental sustainability of their use and to defense the aquatic ecosystem. [Italian] Nel presente lavoro viene illustrata l'applicazione di una metodologia per il calcolo e la mappatura di un indice di rischio per l'ecosistema acque superficiali, connesso all'utilizzo di prodotti fitoiatrici in agricoltura. Lo scopo di tale applicazione consiste nell'esaminare l'impatto dovuto a nove molecole utilizzate nei trattamenti in pre e post emergenza su mais, in relazione ai 77 principali corsi d'acqua della regione Lombardia. L'applicazione della metodologia prevede l

  19. Ogilvie's syndrome (acute colonic pseudo-obstruction): review of the literature and report of 6 additional cases; Sindrome di Ogilvie (pseudo-ostruzione della letteratura acuta del colon): revisione della letteratura e descrizione di 6 nuovi casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grassi, Roberto; Cappabianca, Salvatore; Porto, Annamaria; Montemarano, Emilio; De Rosa, Roberto [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento medico-chirurgico di internistica clinica e sperimentale, Sezione scientifica di radiodiagnostica, radioterapia e medicina nucleare; Sacco, Maurizio; Quantarelli, Mario [Ospedale San Gennaro, Napoli (Italy). Servisio di radiodiagnostica; Di Mizio, Roberto [Ospedale S. Massimo, Penne (Italy). Servizio di radiologia

    2005-04-01

    Purpose: Ogilvie's syndrome is defined as an acute pseudo-obstruction of the colon, characterized by the signs, symptoms and radiological pattern of a large-bowel obstruction, but without a detectable organic cause. The aetiology of Ogilvie's syndrome appears to be multifactorial, with a series of possibly interacting pathogenic noxae all resulting in colon inactivity. Our study reports on six cases of Ogilvie's syndrome diagnosed and treated between 1997 and 2002. Materials and methods: From October 1997 to September 2002 we studied six patients affected by pseudo-obstruction of the colon. The pseudo-obstruction was recurrent in two cases. Acute dilatation of the colon without radiologically-detectable organic obstruction was the inclusion criterion for the study. Results: Plain abdominal radiography revealed colon dilatation that extended to the splenic flexure in three patients, to the hepatic flexure in two patients, and confined to the transverse colon in one patient. None of the patients showed air-fluid levels of the small intestine. Conclusion: The most relevant clinical finding in Ogilvie's syndrome is abdominal distension, which arises suddenly, has a progressive course and reaches massive levels. The first-line diagnostic investigation is plain abdominal radiography which shows extreme colon dilatation without air-fluid levels of the small intestine. In three of our patients, conservative therapy alone was able to restore normal conditions within five days; two patients required decompressive colonoscopy, and one patient died from cardio-circulatory arrest after 48 hours. [Italian] Scopo: La sindrome di Ogilvie � definita come una pseudo-ostruzione acuta del colon, con i segni, i sintomi e l'aspetto radiologico di un'occlusione del grosso intestino senza una causa organica riconoscibile. L'eziologia della sindrome di Ogilvie appare multifattoriale, come se l'inerzia del colon fosse la via finale comune verso la

  20. Applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF in microbiologia clinica

    OpenAIRE

    Piergianni, Maddalena

    2016-01-01

    Riassunto La spettrometria di massa (MS) nata negli anni ’70 trova oggi, grazie alla tecnologia Matrix-Assisted Laser Desorption Ionization-Time of Flight (MALDI-TOF), importanti applicazioni in diversi settori: biotecnologico (per la caratterizzazione ed il controllo di qualità di proteine ricombinanti ed altre macromolecole), medico–clinico (per la diagnosi di laboratorio di malattie e per lo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici mirati), alimentare ed ambientale. Negli ultimi ann...

  1. L’odore del sangue di Goffredo Parise: fascinazione della gioventù, tentazioni di un reporter*

    OpenAIRE

    Giancotti, Matteo

    2012-01-01

    1. Uno dei pochi margini di discussione lasciati da Cesare Garboli nella sua esauriente Prefazione a L’odore del sangue, il romanzo postumo di Goffredo Parise, riguarda l’interpretazione di un tratto fondamentale dell’opera. Il ragazzo di cui Silvia s’innamora tradendo il marito Filippo, il giovane violento e senza volto che incarna in breve l’ossessione di Filippo, è fascista. Costituzionalmente fascista, si direbbe, dal momento che questa connotazione politica precede nel romanzo ogni sua d...

  2. In memoriam: Cristiana Patta, DVM, 1958-2012, Virologa ed esperta di peste suina africana e malattie esotiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Il mondo della veterinaria è profondamente costernato per la scomparsa prematura di Cristiana Patta, Dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.Valente virologa di rilevanza nazionale ed internazionale, si è sempre distinta, nel corso della sua intensa seppure troppo breve esistenza, per competenza e professionalità. Ha iniziato la sua attività come ricercatrice presso l’Istituto di Sassari nel settore delle malattie virali degli animali. Ha conseguito la Specializzazionein microbiologia e virologia con indirizzo in tecniche microbiologiche e virologiche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari. L’approfondimento delle sue competenze ha poi riguardato i principali aspetti delle malattie esotiche, dalla diagnosi al loro controllo, e la pianificazione e gestione dei piani di eradicazione delle principali malattie infettive sottoposte a controllo a livello comunitario (pesti suine, brucellosi, tubercolosi, blue tongue.Le conoscenze che ha avuto modo di acquisire nella lotta alle pesti suine ed in particolare alla peste suina africana, hanno fatto si che diventasse una esperta a livello nazionale ed internazionale nel settore del controllo di questa malattia. È in tale veste che ha ricoperto il ruolo di un membro del roster degli esperti del Ministero della Salute e della Commissione Europea. Ha contribuito a numerosi progetti di ricerca europei ed è stata invitata, in qualità di relatore, in numerosi consessi scientifici promossi dalle Istituzioni internazionali quali OIE, FAO ed UE.Cristiana Patta ha collaborato in varie circostanze, con la sua autorevole presenza, anche alle iniziative formative che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo ha promosso in qualità di Centro di Collaborazione OIE per la Formazione Veterinaria, l’Epidemiologia, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale, offrendo il suo contributo in

  3. Le immagini satellitari ad alta risoluzione e la classificazione delle comunità vegetali per la creazione della carta della Vegetazione dell'isola di Socotra (Yemen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Malatesta

    2012-04-01

    Full Text Available L'arcipelago di Socotra (Yemen, ospita una elevata diversità biologica, con caratteristiche uniche tali da renderlo un territorio rilevante per la conservazione della biodiversità a livello globale: l’alto livello di endemismo, soprattutto per le specie vegetali, lo colloca tra le isole più importanti del mondo. Vegetation map by satellite imagery in Socotra (YemenThe present study has produced a high resolution vegetation map of Socotra Island (Yemen by combining vegetation classification with remote sensing analysis. The satellite data source was  represented  by  two  multi–temporal  sets  of  RapidEye™ satellite images with a pixel resolution of 5 m and 5 spectral bands.  More  than  370  vegetation  surveys,  carried  out  with the phytosociological method and used to identify the main vegetation types, were used to obtain the training and evaluation sets. To produce the vegetation map, spectral signatures of the vegetation classes were obtained through a Gaussian mixture distribution model. A Sequential Maximum “a Posteriori” classification method was applied to take into account the heterogeneities in the signatures of some classes and the spatial pattern of the vegetation types. Post–classification sorting was performed to adjust the classification through various rule–based operations. A total of 28 classes were mapped with an accuracy greater than 80%. The resulting map and data will represent a fundamental tool for the elaboration of conservation strategies and the sustainable use of natural resources.

  4. Responsabilità del medico e reati in materia di procreazione assistita. Ambiguità e rigori della legge italiana n. 40 del 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Dolcini

    2011-06-01

    Full Text Available Questo saggio riproduce, con integrazioni e aggiornamenti, parte del terzocapitolo del volume Fecondazione assistita e diritto penale, Giuffrè, Milano, 2008. Unaversione in lingua portoghese di questo saggio è in corso di pubblicazione negli Studiin onore di Jorge de Figueiredo Dias.SOMMARIO: 1. Attività medico-chirurgica, responsabilità penale per colpa o perdolo – 2. Legge penale e procreazione assistita – 3. Alcuni problemi posti dalladisciplina italiana della pma – 4. La diagnosi preimpianto sull’embrione in vitro: al’art. 13 l. 40/2004 e le Linee guida del 2004 – 5. (Segue: b la giurisprudenza piùrecente e le Linee guida del 2008: non è vietata la diagnosi preimpianto – 6. (Segue:c il problema nella legislazione di alcuni Paesi europei – 7. (Segue: d ricerca delfiglio perfetto? – 8. Il divieto di produrre più di tre embrioni ex art. 14 l. 40/2004: unadisciplina di dubbia legittimità costituzionale - 9. Limiti numerici alla produzionedi embrioni? La risposta delle legislazioni tedesca, spagnola e portoghese – 10. Ildivieto di donazione di gameti ex art. 4 l. 40/2004, il diverso orientamento degli altrilegislatori europei e il ruolo della dottrina cattolica nella scelta del legislatoreitaliano – 11. Le sanzioni nella legge n. 40/2004 – 12. Le scelte di politicasanzionatoria dei legislatori tedesco, portoghese e spagnolo – 13. La legge n.40/2004: ‘diritto penale del nemico’ all’italiana? – 14. (Segue: O, piuttosto, unesempio di legislazione simbolica? – 15. L’impatto sulla prassi della legge n. 40/2004– 16. ‘Viaggi dei diritti’ e ruolo del medico italiano – 17. (Segue: A Casi in cui puòsorgere una responsabilità del medico italiano - 18. (Segue: B Casi in cui non sorgealcuna responsabilità del medico italiano – 19. Una ‘legge di lotta contro’ laprocreazione assistita.

  5. Il poslanie K Vladimiru monomachu del vescovo Daniil. Ancora a propositio della letteratura di direzione spirituale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Romoli

    2014-01-01

    Full Text Available Oggetto del saggio è il Poslanie k Vladimiru Monomachu (Epistola a Vladimir Monomach del vescovo Daniil († 1121. Attraverso un'analisi incentrata sulla funzione letteraria e pragmatica delle citazioni bibliche presenti nel testo, l'autrice ne dimostra l'appartenenza alla forma letteraria degli insegnamenti spirituali. Esamina quindi la motivazione liturgica e le circostanze storiche della sua genesi nel confronto con il Poslanie Vladimiru Monomachu o poste (Epistola a Vladimir Monomah sul digiuno del metropolita Nikifor I († 1121, avanzando l'ipotesi che le due opere possano essere stata scritte nell'imminenza della Pasqua del 1114.

  6. A proposal of an efficiency indicator for the integrated management of waste; Una proposta per un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apostol, T.; Panaitescu, V. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Cemin, A.; Ragazzi, M. [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Rada, E.C. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

    2005-08-01

    In the present paper an efficiency indicator for the integrated management of waste is proposed. The aim is the assessment of the goodness of the solution either adopted or to be adopted in a region. This indicator takes into account not only the technical solutions but also the role of the waste production. This indicator has been used referring to two realities: the one is for a typical EU country where the European Union regulations are under implementation. The other is for a typical country which is going to enter in EU. In the present paper the role of the waste production, selective collection, conventional and innovative solutions for Waste to Energy plants, pre-treatment of waste and landfill is analysed. [Italian] Nel presente lavoro viene proposto un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti utilizzabile per verificare la bonta' delle soluzioni adottate o da adottare con riferimento ad un determinato bacino di utenza. Tale indicatore tiene conto non solo delle soluzioni impiantistiche realizzate o programmate, ma anche del ruolo che ha la produzione dei rifiuti. L'indicatore e' stato utilizzato con riferimento a due realta': una e' quella tipica di un paese dell'Unione Europea dove sono in fase di implementazionele indicazioni delle direttive in materia di rifiuti; l'altra e' quella tipica di un paese che si appresta ad entrare nell'Unione Europea. Nel lavoro e' analizzato il ruolo della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, delle soluzioni convenzionali e innovative di termovalorizzazione, dei pretrattamenti dei rifiuti e della discarica.

  7. Importance of soil contamination in Hylocomium Splendens used as biomonitor of atmospheric trace element deposition in remote areas; Importanza della contaminazione da suolo in Hylocmium Splendens utilizzato come biomonitor della deposizione atmosferica di elementi in traccia in zone remote

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spazzano, P.; Bari, A.; Olivetta, A. [ENEA, Saluggia, VC (Italy). Dipt. Ambiente, Sez. Componente Biotica degli Ecosistemi

    1999-09-01

    In the framework of a monitoring programme in rural areas using Hylocomium Splendens as biomonitor, several mass and soil samples were collected in different sampling stations. The soil content of analysed moss samples ranged from 1.7 to 7.7% on a dry mass basis as evaluated using aluminium as an indicator of soil retention. Soil particles entrapped by mosses affect the contamination levels of trace elements contributing to the variability of element concentrations. The normalisation of mass concentrations to the element concentrations in surface soils by calculating enrichment factor (EF) does not seem to be able to discriminate between soil-derived and anthropogenic contribution of trace elements. [Italian] Nell'ambito di un progetto di monitoraggio della deposizione atmosferica di metalli pesanti in zone rurali sono stati raccolti in differenti stazioni campioni di muschio e di suolo superficiale. L'articolo analizza i risultati ottenuti: le particelle di suolo ritenute nei muschi condizionano notevolmente i livelli di metalli in traccia di interesse ambientale e contribuiscono alla variabilita' delle concentrazioni. La normalizzazione rispetto alle concetrazioni presenti nel suolo e calcolata mediante il fattore di arricchimento (FA) non sembra in grado di differenziare tra contributo di origine terrigena ed eventuale contributo antropico.

  8. L’INFLUENZA DELLA L1 NELL’APPRENDIMENTO DI LINGUE AFFINI: ANALISI DELLE INTERFERENZE LINGUISTICHE DI ISPANOFONI APPRENDENTI L’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Maggioni

    2010-09-01

    Full Text Available Nell'apprendimento dell'italiano come lingua straniera da parte di ispanofoni l'affinità tra L1 ed L2 emerge come un'arma a doppio taglio: nella fase iniziale facilita l'apprendimento e la comunicazione in LS, ma, una volta raggiunto un livello intermedio nella LS, tale parentela causa un gran numero di fenomeni di transfer dalla L1 con errori che rischiano di fossilizzarsi nel tempo e che richiedono pertanto un'attenzione particolare per essere corretti. In questo lavoro di ricerca, svolto presso il Liceo Scientifico E. Fermi della Scuola Statale Italiana di Madrid, sono stati rilevati i fenomeni di transfer negativo presenti nelle produzioni scritte e orali degli studenti madrelingua spagnoli. Le occorrenze piú frequenti sono state raggruppate in tre ambiti principali: fonologico, morfologico e lessicale.   For Spanish speakers learning Italian as a foreign language, the affinity between L1 and L2 is a double-edged sword: in the initial phase, it facilitates learning and communication in the FL, but once it they have reached an intermediate level in the foreign language, the similarity causes a lot of transfer from the L1 with errors that risk becoming fossilized over time and require particular attention so that they are corrected. In this study, carried out at the Liceo Scientifico E. Fermi at the Scuola Statale Italiana in Madrid, negative transfer phenomena in the oral and written production of mother tongue Spanish speakers were found. The most frequent occurences were grouped into three main areas: phonological, morphological and lexical

  9. Il Libro dell’Arte di Cennino Cennini (1821-1950: un esempio di diffusione della cultura italiana nel mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Mazzaferro

    2015-01-01

    Full Text Available Scritto alla fine del 1300, noto sin dai tempi di Vasari, il Libro dell’Arte di Cennino Cennini è stato pubblicato per la prima volta solo nel 1821. Da allora ha conosciuto una grande fortuna editoriale come testimonianza autentica delle tecniche artistiche praticate nel Medioevo. Ogni nuova edizione lo ha caricato di interpretazioni e sfumature diverse, trasformando un semplice ricettario in un vero e proprio mito per generazioni di artisti e studiosi.

  10. Il catalano nella Corte Aragonese a Napoli riflesso in documenti bilingui della cancelleria di Ferrante. Uno studio storico-sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela Venetz

    2013-06-01

    Full Text Available Riassunto: Nel presente lavoro viene analizzato il fenomeno del code switching in una prospettiva storico-sociale. In particolare, focalizzeremo la nostra attenzione su cinque lettere bilingui del Codice Aragonese (1458-1460, un registro cancelleresco della corte aragonese a Napoli, in cui si passa dal catalano o dal castigliano al napoletano e viceversa. Analizzando il contesto storico e sociale nel quale le lettere sono state scritte, proveremo a trarre delle conclusioni sulle motivazioni per cui si è realizzato il rispettivo cambio di codice linguistico. Nello stesso modo cercheremo di spiegare la tendenza di esprimersi in catalano in situazioni emozionali o di tensione politica, ma anche in contesti personali, per creare un’atmosfera di prossimità o di intimità.Parole chiave: Catalano, Napoletano, Sociolinguistica, Corte aragonese, Bilinguismo, Code switchingAbstract: This article is devoted to the phenomenon of code switching, related to a sociohistorical perspective. Particularly, we focuse on five bilingual documents of the Codice Aragonese, a codex from the chancellery of the Aragonese Crown at Naples in the 15th century. We analyze the historical and social context in which the letters have been written, in order to outline the motivation to change the linguistic code, this is, from the Catalan or Castilian language to the Neapolitan one, or vice versa. At the same time, we like to demonstrate the tendency of writing in Catalan in emotional situations or under strong political tension, but also in familiary contexts to create proximity and intimacy.Keywords: Catalan, Neapolitan, sociolinguistics, Catalan-Aragonese Crown, Bilingualism, Code switching

  11. Un database per il controllo della vulnerabilità sismica: il caso studio di Acciano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bertocci

    2012-11-01

    Full Text Available Il costante e continuo ripetersi di sismi sul territorio italiano ripropone puntualmente le problematiche legate alla prevenzione. Il sisma abruzzese e ancor più il sisma emiliano hanno dato la misura di come il nostro territorio sia fragile ma anche di come il sisma colpisca indistintamente edilizia storica ed edilizia moderna, compresa anche quella produttiva che di norma è più controllata e si rinnova con più facilità. Il problema di analizzare, studiare, censire, catalogare e archiviare le informazioni legate ai centri storici e alle stratificazioni che li contraddistinguono è noto, infatti spesso un gran numero di informazioni, rilevate durante la redazione di ricerche e studi o ancora più banalmente nella redazione degli elaborati legati alla presentazione di pratiche edilizie, si sperdono perché non archiviate correttamente o perché non si sfruttano le potenzialità dei programmi di archiviazione e gestione dei dati.

  12. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    This report contains the environmental radioactivity data collected in Italy from 1994 to 1997 by the National Environmental Radioactivity Networks of Italy. The National Environmental Protection Agency (ANPA) is law-fully responsible for publishing the environmental and dietary contamination data, provided by the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks. The complete list of the participants is reported at the end of the present document. The National Environmental Radioactivity Networks of Italy are aimed at survey of the pattern of environmental and dietary contamination in order to assess the radiation doses which the Italian population may receive. The sampling networks have been designed on regional basis, to provide information on the average extent of environmental and dietary contamination. The sampling programmes are planned to obtain representative samples able to reveal the average situation both in time and space. To guarantee that the laboratories of the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks, perform measurements with a certain degree of accuracy and maintain the quality of their systems, the National Environmental Protection Agency organises yearly an intercalibration programme of the analytical methods used for measuring radioactivity in food and environmental samples. The calibration programme is performed with the collaboration of the National Institute of Ionising Radiation Metrology (ENEA). Routine tests with transfer standards are used for accurate calibration, so that the results can be traceable to a common reference point. [Italian] Il presente rapporto contiene una sintesi dei dati di radioattivita' ambientale raccolti in Italia dal 1994 al 1997 nell'ambito delle Reti Nazionali di Sorveglianza della Radioattivita' Ambientale. Obiettivo principale delle Reti Nazionali e' il rilevamento dell'andamento della radioattivita

  13. Monitoraggio della biodiversità in relazione all’applicazione degli standard di condizionalità: 4.2c, 4.6, 4.3 (olivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Corti

    2016-02-01

    Full Text Available Nel presente lavoro vengono riportati i risultati relativi ai monitoraggi della diversità faunistica per i seguenti standard: 4.2c, 4.3 (olivo, 4.6. I risultati ottenuti sono nel complesso interessanti sia dal punto di vista metodologico sia per quanto concerne gli aspetti conservazionistici e gestionali. Emerge l’importanza di utilizzare più indicatori o gruppi tassonomici che comprendano taxa ecologicamente e funzionalmente diversi per valutare la “biodiversità”. Relativamente allo sfalcio è stato osservato che una “blanda gestione” dei ritirati dalla produzione può favorire un certo incremento di biodiversità sia per quanto riguarda gli Artropodi, sia per quanto riguarda i Rettili. Risultati concordi sono stati osservati anche negli oliveti dove la gestione della vegetazione al suolo (sfalcio sembrerebbe incrementare la diversità. Tuttavia è opportuno ricordare che l’effetto monitorato, almeno nei ritirati dalla produzione, non è quello immediatamente successivo all’azione meccanica che invece provoca danni diretti e immediati alla fauna (ferimento e uccisione. Emerge con evidenza dai dati raccolti anche l’importanza della presenza, all’interno degli agro-ecosistemi, di aree a minor disturbo antropico, naturali e semi-naturali: fasce ecotonali e ripariali, ma anche bordure dei campi. Viceversa l’uniformità del paesaggio e la presenza di grandi estensioni coltivate a monocoltura rappresentano elementi sfavorevoli alla biodiversità animale. Nel monitoraggio attraverso l’utilizzo della tecnica di fototrappolaggio è emersa l’importante funzione svolta dai muretti a secco, “presenze” tipiche e diffuse nel paesaggio agricolo tradizionale del nostro territorio italiano. Per molti taxa animali detti manufatti assolvono a funzioni ecologiche diverse, quali: rifugio, aree di foraggiamento, passaggio o sosta nonché punti ottimali per la termoregolazione.

  14. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  15. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    This report contains the environmental radioactivity data collected in Italy from 1994 to 1997 by the National Environmental Radioactivity Networks of Italy. The National Environmental Protection Agency (ANPA) is law-fully responsible for publishing the environmental and dietary contamination data, provided by the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks. The complete list of the participants is reported at the end of the present document. The National Environmental Radioactivity Networks of Italy are aimed at survey of the pattern of environmental and dietary contamination in order to assess the radiation doses which the Italian population may receive. The sampling networks have been designed on regional basis, to provide information on the average extent of environmental and dietary contamination. The sampling programmes are planned to obtain representative samples able to reveal the average situation both in time and space. To guarantee that the laboratories of the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks, perform measurements with a certain degree of accuracy and maintain the quality of their systems, the National Environmental Protection Agency organises yearly an intercalibration programme of the analytical methods used for measuring radioactivity in food and environmental samples. The calibration programme is performed with the collaboration of the National Institute of Ionising Radiation Metrology (ENEA). Routine tests with transfer standards are used for accurate calibration, so that the results can be traceable to a common reference point. [Italian] Il presente rapporto contiene una sintesi dei dati di radioattivita' ambientale raccolti in Italia dal 1994 al 1997 nell'ambito delle Reti Nazionali di Sorveglianza della Radioattivita' Ambientale. Obiettivo principale delle Reti Nazionali e' il rilevamento dell'andamento della radioattivita

  16. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti (a cura di

    2004-01-01

    Full Text Available Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri. Vieri Becagli, Circolazione e diffusione delle traduzioni di testi economici nel '700 italiano: problemi di ricerca. Sandro Landi, Censura e legittimazione del discorso politico. La traduzione toscana dell’ Histoire des Deux Indes dell’abate Raynal. Niccolò Guasti, Il ‘‘ragno di Francia’’ e la ‘‘mosca di Spagna’’: Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault. Vicent Llombart, Traducciones españolas de economía política (1700-1812: catálogo bibliográfico y una nueva perspectiva. Jesús Astigarraga, Diálogo económico en la ‘otra’ Europa. Las traducciones españolas de los economistas de la Ilustración napolitana (A. Genovesi, F. Galiani y G. Filangieri. José Miguel Delgado Barrado, La transmisión de escritos económicos en España: el ejemplo de la Erudición política de Teodoro Ventura Argumosa Gándara (1743.

  17. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  18. Urban effects of small towns in west Lombardy plain on air temperature; Effetti urbani di piccoli centri della pianura lombarda sulla temperatura dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mariani, L. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Produzione Vegetale; Sovrano Pangallo, G. [Milan (Italy)

    2001-10-01

    Urban trend (1967-1988) of air temperatures of two small cities (Lodi and Paullo) and the near great city of Milan in the Lombard plain, is compared with rural and airport ones. Lodi resulted warmer (+0.3 {sup 0}C) than corresponding rural site for mean temperatures, but the differences were more marked for minimum temperatures (+0.9{sup 0}C). Instead Paullo showed Urban Heat Island (UHI) only for minimum temperatures (+0.2 {sup 0}C). Obviously UHI for Lodi and Paullo resulted much weaker than Milan's, but showed a tendency to a stronger growth in the selected period whereas UHI for Milan showed a tendency to decrease, mainly due to a marked decrease of population. In the urban and non-urban sites of Lodi and Paullo a tendency to warming was found in the last two decades. This tendency was introduced by a discontinuity of temperature trends, which is more evident in July and concerns also the urban site of Milan. Both the warming and the discontinuity can be considered a sign of a climatic change which opened the present climatic phase. [Italian] Il trend della temperature dell'aria di due piccole citta' della pianura lombarda (Lodi e Paullo) e della vicina citta' di Milano, e' stato indagato per il periodo 1967-1988 attraverso il confronto con i rispettivi siti rurali o aeroportuali. Lodi e' risultata piu' calda (+0.3 {sup 0}C) rispetto al proprio sito rurale per la temperatura media, ma le differenze erano piu' pronunciate per la temperatura minima (+0.9 {sup 0}C). Invece Paullo ha mostrato di non avere un'isola di calore per la temperatura media, ma solo per la temperatura minima (0+0.2{sup 0}C). Le isole di calore di Lodi e Paullo, pur se molto deboli in confronto a quella di Milano, hanno mostrato una tendenza al rafforzamento mentre quella di Milano e' risultata in regresso, principalmente in relazione al forte spopolamento della citta'. Nei siti urbani e non - urbani di Lodi e Paullo si e

  19. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  20. Il ripensamento e la ridistribuzione suggeriti ai sistemi giuridici liberaldemocratici dalla naturale metamorfosi della domanda di libertà in materia religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2011-04-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, dell’intervento al secondo Convegno nazionale di studio dell’A.D.E.C. “Libertà religiosa tra declino o superamento dello Stato nazionale” (Macerata, 28-30 ottobre 2010, destinato alla pubblicazione degli Atti.SOMMARIO: 1. La retromarcia da ingranare (ovvero: il ripensamento circa l’opportunità di trasferire interamente la tutela dei diritti di libertà fondamentali dall’attività parlamentare a quella giurisprudenziale in senso lato – 2. La ristrutturazione da avviare (ovvero: la ridistribuzione delle competenze in materia di pubblico intervento a garanzia dei diritti di libertà in materia religiosa – 3. Il dato da cui muovere (ovvero: la metamorfosi della domanda di libertà in materia religiosa nei sistemi liberaldemocratici.

  1. Bene docere. Problemi (e soluzioni di didattica della letteratura russa a livello universitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Marchesini

    2013-12-01

    Full Text Available Vladimir Vladimirovič Nabokov fu indubbiamente uno degli attori principali nello scacchiere letterario internazionale; oltre alla figura di Nabokov scrittore non si deve però dimenticare quella di Nabokov professore. Questo aspetto, spesso marginalizzato dalla critica nabokoviana, merita uno sguardo più approfondito, poiché potrebbe stimolare una serie di interessanti riflessioni teoriche sull’insegnamento delle letterature, e in particolar modo quella russa. Nel presente contributo si farà riferimento soprattutto alla raccolta Lectures on Russian Literature (1981, risultato di un’operazione di collazione condotto da Fredson Bowers sugli appunti originali di Nabokov, che, come ebbe ad affermare in un’intervista, «fortunately took the trouble of writing one hundred lectures—about 2,000 pages — on Russian literature. [...] This kept me happy at Wellesley and Cornell for twenty academic years» (Strong Opinions, 1973: 5.

  2. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  3. L’utilizzo della rete per la ricerca di informazioni affidabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bonaiuti

    2013-08-01

    Full Text Available Realizzare ricerche affidabili in educazione è oggi un’esigenza per molti: dagli insegnanti e formatori, agli studenti, a chi deve prendere decisioni politiche su questioni finanziarie e organizzative. L’enorme quantità di informazioni presenti in rete può portare a nascondere i problemi connessi all’impostazione di una buona ricerca. Il contributo intende presentare strumenti e metodi capaci di estendere le modalità di ricerca usuali facendo riferimento ad alcune pratiche maturate nell’ambito dell’evidence based education.

  4. Il Convitato di pietra. Apoteosi e tramonto della linea curva nel Settecento

    OpenAIRE

    2016-01-01

    L’autore studia un motivo ornamentale, la linea serpentinata, e un’epoca, il Settecento, che più di altri la predilesse. Tale costante figurativa si svela essere, tuttavia, in queste pagine, non un mero tema decorativo ma un principio strutturale capace di determinare l’organizzazione degli elementi formali. Questo libro mostra, perciò, l’unità profonda di un gusto, il rococò, in opere di natura diversa, osservando come in queste riaffiori, pur nella diversità dei mezzi impiegati, ora pittori...

  5. La lirica cosmica di Pascoli. Il ciocco e il corpus astrale: fonti, immagini e intertestualità della mitologia siderale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Scartozzi

    2015-11-01

    Full Text Available L’indagine intende proporre una panoramica completa sul gruppo di testi pascoliani di ispirazione astronomica; un corpus universalmente acclamato, ma non sempre tenuto in debita considerazione per l’apparente dissonanza col macrotesto disegnato dalle sillogi pascoliane. A partire dalle fonti e dalle posizioni filosofico-concettuali espresse dall’autore nelle prose si è voluto penetrare a fondo nel racconto per sintetizzare i risultati stilistici e le riflessioni ideologiche più rilevanti. L’analisi del testo ha costituito il focus principale del lavoro: particolare attenzione è stata rivolta alla ricerca di indizi su una possibile mitologia affidata dall’autore alla sede lirica scelta; delineata la simbologia di base si è proceduto con l’approfondimento comparatistico. Una buona parte dell’indagine è stata infatti dedicata al confronto delle modalità testuali e dei simboli propri del filone lirico astrale con quelli appartenenti alle tradizionali destinazioni della poesia pascoliana. Si è voluto quindi ricostruire il disegno complessivo, distribuito in diverse tipologie poetiche e sostenuto da una trama di modelli organica e variegata. L’ipotesi di base ha considerato la presenza di un filo logico-diegetico in grado di attraversare le distinzioni di genere (prosa / poesia, linguistiche (italiano / latino e editoriali; un progetto capace di arricchire di sfumature nuove il dibattito critico relativo all’opera di Pascoli.The aim of this paper is to offer a specific overview on the group of lyrics by Giovanni Pascoli inspired by astronomy; a combination universally acclaimed, but not always considered in its topical relevance, because of its original subject and language.Basing on an in-depth text analysis and on the poet’s ideological-philosophical thought, I examined the cosmic tale to identify the most important stylistic solutions and ideas. Secondly, I investigated the patterns of a hypothetical mythology

  6. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  7. La caverna della modernità. Filosofia e politica nel Platone di Leo Strauss

    OpenAIRE

    Basili, Cristina

    2016-01-01

    Mención Internacional en el título de doctor La presente ricerca è stata portata a termine grazie a una borsa di studio FPI-MICINN (2011) del Ministero di “Economía y Competitividad” del governo spagnolo Programa Oficial de Doctorado en Humanidades Presidente: Christoph Horn.- Secretario: Antonio Valdecantos Alcaide.- Vocal: Josep Monserrat Molas

  8. Il Dialogo della Rettorica di Sperone Speroni e la sua traduzione in portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Luiza Leite Bado

    2014-12-01

    Full Text Available In this paper we present to the Brazilian public, interested in the history of the Italian language, a text unpublished in Portuguese written by one of the intellectuals who took part in the “questione della lingua” between the fifteenth and sixteenth centuries in Italy. This is the Dialogo della Retorica by Sperone Speroni. It seems important to emphasize that, although much quoted and studied, the “questione” still is addressed by referring only to some of its protagonists, namely Pietro Bembo, Gian Giorgio Trissino, Baldassare Castiglione and Machiavelli, forgetting that it involved all the leading intellectuals of the time (and not just them, when we think that many intellectuals until Gramsci wrote about the “questione”, and that resulted in a number of interesting texts of excellent linguistic, historical and literary quality. For this reason, and in the hope of resolving this gap, we present here the text translated into Portuguese by inserting it into the wider debate about the language.

  9. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza (The theorems of Modigliani-Miller: a cornerstone of finance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2012-04-01

    Full Text Available The theorems of Modigliani and Miller (MM is a cornerstone of finance for two reasons.The first is substantial and is derived from the nature of "propositions irrelevant": they identify a case in which the financial structure and dividend policy will not affect the value of firms, and in doing so give us a clear point of reference to understand instead what circumstances these decisions affect the value of firms, and why. In fact, the whole subsequent evolution of corporate finance has explored the consequences of removing the assumptions of MM. The second reason for the importance of the fundamental theorems of MM is methodological: they have been demonstrated with a reasoning based arbitrage, which has set a precedent not only in the area of ​​corporate finance but also in that of the determination of prices of financial securities. I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni. La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale dei teoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.  JEL Codes: G32, G35Keywords: struttura finanziaria; politica dei dividendi; valore delle imprese

  10. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  11. Il mondo della scuola: solo un momento di transizione? / Le monde des écoles : n'est-il qu'un moment de transition ? / School Context: Is it just a Moment of Transition?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2010-07-01

    Full Text Available La scuola è il luogo privilegiato per interventi di tipo preventivo e di promozione del benessere, tuttavia parlare del rapporto fra “sicurezza e legalità” ed educazione impone di analizzare non solo la funzione della scuola nei confronti dei problemi di devianza, ma anche di soffermarsi sui rapporti che essa intrattiene con la società, su alcune dinamiche di funzionamento interno, sulle percezioni di sé e sul significato attribuito alle proprie azioni da parte di coloro che vi operano.

  12. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  13. Utilizzo della metodologia di progettazione secondo ISO 9001:2000 per il re-engineering dei ricoveri chirurgici in degenza breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Tarassi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: migliorare l’assistenza al paziente, riducendo
    il periodo della degenza nella fase immediatamente
    postoperatoria; ridurre l’inappropriatezza di ricoveri in particolare inseriti nella lista del decreto sui LEA; utilizzare con maggior efficienza i posti letto e le risorse infermieristiche; avviare la organizzazione dell’attività per processi all’interno del Sistema qualità ISO 9001:2000.


    Materiali e metodi: la riorganizzazione ha interessato
    tutte le 6 unità operative di area chirurgica (chirurgia generale, chirurgia plastica, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia i servizi di prenotazione ed accettazione ricoveri, l’ambulatorio degli accertamenti preoperatori per un’area polidisciplinare di degenza breve da lunedì a venerdì con patologie chirurgiche con degenza media tra 0 e 4 giorni. Definiti i membri del gruppo di progetto, è
    stato stilato un calendario comprensivo di 2 riesami, 2 verifiche ed 1 validazione, secondo la metodologia ISO. È stato inoltre realizzato uno studio preliminare effettuato in collaborazione con tre ospedali.

    Risultati: risparmio di giornate di degenza a parità di case-mix; risparmio risorse infermieristiche a parità di assistenza; effettuazione DRG chirurgici a rischio di inappropriatezza in Day Surgery o One Day Surgery; verifica di un buon livello di customer satisfation; articolazione di unica segreteria per l’intero processo da prenotazione, accertamenti preoperatori, ricovero, intervento, dimissione, controlli con unico riferimento per il paziente con buon gradimento complessivo; costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici
    condivisi tra diverse.

    Conclusioni: il progetto ha permesso di utilizzare in modo più efficiente posti letto e di organizzare per processi l’attività assistenziale con soddisfazione dell’utenza esterna e

  14. studio descrittivo delle evidenze neuropsicologiche in un gruppo di pazienti HIV positivi afferenti al reparto malattie infettive dell’ospedale di Alessandria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amendola G.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: Le ormai note complicanze neurologiche nell’infezione da HIV comportano la necessità di introdurre la figura del neuropsicologo nel team dedicato, con l’obiettivo iniziale di definire un modello di presa in carico per l’utenza e descriverne le caratteristiche e i bisogni rilevati.Metodologia: data la particolare caratterizzazione sottocorticale del danno neuro-cognitivo secondario a HIV, che interessa in modo trasversale un po’ tutti i sistemi neurocognitivi, è stato necessario ricorrere, sul campione iniziale che qui descriviamo, composto da 31 pazienti, ad un’ampia batteria di prove neuropsicologiche, in linea con i protocolli internazionali, completata da un questionario di valutazione dell’umore (Beck Depression Inventory e un’intervista sulla tipologia, qualità e livelli di soddisfazione all’interno dei principali legami di appartenenza.Risultati: i dati fino oggi raccolti hanno mostrato specifiche difficoltà a livello di funzioni esecutive. Alcuni indici di confronto, che dovranno essere sottoposti a successive conferme e più fini analisi, sono risultati suggestivi per la possibilità di individuare e selezionare, tra quelli comunemente usati in questo campo, alcuni paradigmi neuropsicologici dotati della più alta validità di costrutto e di specificità predittiva. Conclusioni: le azioni neuropsicologiche sembrano poter rappresentare, oltre ché un fattore preventivo per i pazienti con HIV, una verifica ed eventuale adeguamento dei livelli di aderenza alle terapie, utile al fine di ottimizzare le risorse. Garantiscono inoltre, grazie all’offerta di un possibile “contenitore” dato dallo specialista, di ridurre il gravoso carico emotivo della malattia.

  15. Non amabam Litteras Graecas. Note sulla Testimonianza di Sant’Agostino come Discente del Greco Antico Rivisitata alla Luce della Second Language Acquisition

    OpenAIRE

    Ricucci, Marco

    2015-01-01

    In his Confessions, Saint Augustine provides a remarkable account of his experience as a learner of ancient Greek. After an outline of Saint Augustine’s testimony in the context of the history of education, Saint Augustine’s statements will be investigated according to the Second Language Acquisition theory of the applied linguist Stephen D. Krashen.Nelle Confessioni, sant’Agostino fornisce un celebre resoconto della sua esperienza di apprendente del greco antico. Dopo aver tratteggiato la te...

  16. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  17. Itinerarî peninsulari di Amico e Amelio. Con una versione inedita della «Vita» latina (Philadelphia, PSUL Codex 313

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Sacchi

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo studia la fortuna italiana medievale della Vita Amici et Amelii carissimorum, che narra la storia dei due cavalieri identici nell’aspetto e pronti ai piú grandi sacrifici l’uno per l’altro, indissolubilmente uniti in vita e dopo la morte. Le tracce del successo della Vita latina, tra le redazioni piú antiche della leggenda, conducono a tre versioni volgari del XV secolo, ciascuna dotata di un profilo originale; di una di esse, finora inedita, si pubblica il testo. This paper aims to analyse the success in medieval Italy of the Vita Amici et Amelii carissimorum, a story about two knights identical as the aspect, who are reciprocally ready to the extreme sacrifice and indissolubly united in life and after death. The footsteps of the success of the latin Vita – one of the oldest versions of the legend – lead to three versions translated into vernacular during the XVth century, each featuring an original profile; I present the critical edition of one of them, hitherto unpublished. 

  18. Book review, Sicurezza della filiera della pesca, Stefano Izzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-03-01

    Full Text Available Questo libro, firmato dall'analista ed esperto di sicurezza e intelligence Stefano Izzi, è la diretta emanazione di un progetto finalizzato al miglioramento delle attività di prevenzione e tutela alimentare. Il progetto di studio e ricerca in questione, previsto dai programmi comunitari per la formazione sui temi della sicurezza ed i piani di comunicazione e formazione, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, esamina gli elementi della filiera della pesca in Italia con una contestualizzazione a livello internazionale. Evidenzia le vulnerabilità del "sistema filiera" e propone soluzioni per la "riduzione del rischio" sulla sicurezza alimentare. Il fine è predisporre il necessario materiale per informare e istruire tutti gli attori della filiera e consentire, sia ai giovani che agli esperti del settore, di avere piena dimestichezza del proprio ruolo all'interno della filiera e delle sue metodologie operative.Il volume è frutto di un'analisi mirata, da un lato, all'individuazione delle vulnerabilità nel generale contesto di sicurezza nel settore della pesca e, dall'altro, all'individuazione dei rischi ai quali sono esposte le figure che operano nella filiera, dei metodi operativi e delle precauzioni disposte dalle norme a tutela della persona e dell'integrità alimentare.Sicurezza della filiera della pesca è inserito nella collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare", focalizzata su temi di ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria.

  19. La filosofia di Hans-Georg Gadamer e il problema del disagio della modernità. Ermeneutica, estetica, etica e politica

    OpenAIRE

    Marino, Stefano

    2008-01-01

    L’ermeneutica filosofica di Hans-Georg Gadamer – indubbiamente uno dei capisaldi del pensiero novecentesco – rappresenta una filosofia molto composita, sfaccettata e articolata, per così dire formata da una molteplicità di dimensioni diverse che si intrecciano l’una con l’altra. Ciò risulta evidente già da un semplice sguardo alla composizione interna della sua opera principale, Wahrheit und Methode (1960), nella quale si presenta una teoria del comprendere che prende in esame ...

  20. Applicazione della metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per la valutazione della sostenibilità ambientale di prodotti, processi e tecnologie del settore agro-alimentare

    OpenAIRE

    Manfredi, Michele

    2015-01-01

    Obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di mettere in luce alcune tra le principali sfide cui il settore agroalimentare è chiamato a far fronte nel prossimo futuro al fine di migliorare la propria sostenibilità ambientale. Nel presente elaborato sono riportati diversi casi studio riguardanti la valutazione di impatto ambientale mediante la metodologia del Life Cycle Assessment (LCA) relativa a casi applicativi esemplificativi che fanno riferimento, più o meno direttamente, alla filiera de...

  1. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  2. Insegnamento e inclusione: una ricerca sull'efficacia della formazione in un percorso di tirocinio

    OpenAIRE

    Aloisi

    2014-01-01

    L’OCSE (2005) suggerisce che migliorare la qualità del corpo docente è l’iniziativa politica che più verosimilmente produrrà un miglioramento del rendimento scolastico degli alunni. La relazione di sintesi del progetto “La formazione docente per un sistema scolastico inclusivo in tutta Europa – Sfide e opportunità” (Agenzia Europea per lo Sviluppo dell’Istruzione degli Alunni Disabili, 2011) indica che questo settore può essere oggetto di ulteriori sviluppi: preparare a rispondere alla divers...

  3. Tecniche della frontiera. Strategie semiotiche di controllo dello spazio urbano in Italia Borderline technique: a semiotic strategie for controlling the urban space in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Cervelli

    2011-07-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è riflettere sulle pratiche di controllo urbano recentemente adottate in Italia, e in particolare nella città di Roma, indagando la gestione dello spazio pubblico in un recente quartiere periferico per la classe media. Concentrandosi sulla privatizzazione dello spazio, la costruzione delle visibilità ed il controllo dei percorsi, l’articolo si propone di descrivere alcune strategie di manipolazione della competenza delle persone che percorrono lo spazio pubblico. Strumenti e strategie di controllo sono poi messe in relazione coi provvedimenti e le ordinanze sulla sicurezza urbana recentemente emesse dal governo italiano e dalle amministrazioni cittadine per limitare la presenza di accampamenti di immigrati e tzigani rom e sinti. Utilizzando gli strumenti della semiotica strutturale, l’articolo sostiene che è possibile considerare l’organizzazione spaziale e i discorsi politici come parti di una unica strategia, reciprocamente in relazione di traduzione intersemiotica, di costruzione di un nuovo tipo di marginalità, composta da una massa di persone costrette a muoversi continuamente. Riflettendo sulle specificità di questa situazione si considerano infine le differenze con l’organizzazione dei sistemi panottici descritti da M. Foucault e la sua riflessione sul controllo e sulla sicurezza.This article aims to reflect on recent practices of urban control in Italy, and particularly in the city of Rome, investigating the handling of the public space in a new middle class suburban district. Especially focusing on spatial privatization, visibility construction and pathways control, the article tries to depict some manipulation strategies of people’s competence for moving throughout the public space. Control tools and strategies are put in relation with some urban security regulations recently adopted by Italian government and cities municipalities, in order to avoid spontaneous settlements of immigrants

  4. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available

    Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina.

    Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production

    This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  5. Guardarsi per incontrarsi: la costruzione della relazione di cura con il migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Lizzola

    2013-12-01

    Full Text Available Questa introduzione apre la seconda parte del numero monografico, i cui interventi focalizzano la loro attenzione sugli operatori impegnati nel lavoro di cura con persone che appartengono a culture Altre o sulla società d’accoglienza. Nella giornata congressuale, invece, il Prof. Lizzola apriva la giornata con un saluto e qualche riflessione; riflessioni riportate ora qui sotto.

  6. Utilisation of chlorine-dioxide and peracetic acid as disinfectants of effluents from Bologna waste water treatment plant; Sperimentazione di tecniche di disinfezione mediante biossido di cloro e acido peracetico applicate alle acque reflue dell'impianto di trattamento della citta' di Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, M.L. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Sorrentino, M.

    2000-01-01

    The necessity to optimize the disinfection phase in the treatment plant of waste water of Bologna made possible an experimental survey about the efficacy of two disinfectant agents utilized: chlorine-dioxide and peracetic acid. Object of the survey is to verify the possibility of utilize, full scale, also peracetic acid as disinfection agent. The experimentation regarded the reals flows adduced and discharged from the plant and it may be an useful reference to verify performance of post-treatment constructed wetlands. Particularly it has been possible to assay the efficacy of the different treatment in waste water with residual concentrations of suspended solids. [Italian] La necessita' di ottimizzare la fase di disinfezione nell'impianto di trattamento acque reflue della citta' di Bologna, sia per il miglioramento delle rese di inattivazione, sia per la riduzione dei costi di esercizio, ha reso necessaria un'indagine sperimentale sull'efficacia di due agenti disinfettanti utilizzati: il biossido di cloro e l'acido peracetico. Scopo dell'indagine e' quello di verificare la possibilita' di impiegare, a scala reale, per il refluo tipico dell'impianto di Bologna, anche l'acido peracetico quale agente di disinfezione. La sperimentazione, condotta ha interessato le portate reali addotte e scaricate dall'impianto e puo' costituire un riferimento utile verificare la fattibilita' igienico-sanitaria di post-trattamenti di lagunaggio o fertirrigazione. In particolare si e' potuta saggiare l'efficacia dei diversi sistemi di trattamento sui reflui aventi concentrazioni residue non trascurabili di solidi sospesi.

  7. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  8. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  9. Sopravvivenza e dispersione della lepre comune (Lepus europaeus Pallas, 1778 in relazione alla densità di popolazione e alle caratteristiche ambientali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Pella

    2003-10-01

    Full Text Available La presente ricerca è stata effettuata con lo scopo di valutare la sopravvivenza di lepri autoctone non traslocate in relazione alle caratteristiche ambientali e alla densità di popolazione. Inoltre è stata analizzata la capacità delle lepri di colonizzare territori a bassa densità, al di fuori delle aree protette, al fine di ricavare indicazioni utili per una gestione della lepre basata sulla corretta pianificazione delle aree protette. Lo studio è stato effettuato dal gennaio del 1999 al luglio del 2001 in due Zone di Ripopolamento e Cattura della Pianura Padana, caratterizzate da colture a seminativi irrigui una (Vistarino e colture a seminativi asciutti l?altra (Portalbera. Per determinare la densità di popolazione sono stati effettuati, in primavera ed autunno, censimenti notturni da autovettura, con proiettore alogeno orientabile manualmente. Per analizzare la sopravvivenza, l?uso dello spazio e la dispersione sono state catturate, con reti a tramaglio, valutate (peso, sesso, classe d?età e condizioni sanitarie e radiomarcate 16 lepri a Vistarino e 20 a Portalbera. I censimenti hanno evidenziato una differenza tra le due aree nelle densità che sono risultate comprese tra gli 11 ed i 20 individui per km² a Vistarino e tra i 29 e gli 83 a Portalbera. La sopravvivenza media delle lepri radiomarcate è stata di 295,5 giorni (ES=43,2, considerando le aree cumulate, e la probabilità di sopravvivenza nel periodo di studio è risultata pari a 0,36 (ES=0,094. Nell?area di studio di Vistarino la sopravvivenza media è stata di 426,4 giorni (ES=61,6 e la probabilità di sopravvivenza di 0,67 (ES=0,12 mentre a Portalbera la sopravvivenza media era di 142,2 giorni (ES=13,9 con una probabilità di sopravvivenza di 0,00 (ES=0,00. La dimensione media dell?area vitale per tutte le lepri catturate in entrambe le aree è stata pari a 47,9 ha (ES=6,08; minimo=0,01; massimo=171,1 se calcolata con il metodo del Minimo Poligono Convesso, mentre era di

  10. Application of life cycle assessment to production processes of environmentally sustainable concrete, prepared with artificial aggregates; Applicazione della metodologia life cycle assessment alla produzione di conclomerati cementizi di qualita' contenenti aggregati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vaccaro, R. [Italrecuperi, Pozzuoli (Italy); Colangelo, F. [Basilicata Univ., Poteza (Italy). Dip. di Ungegneria e Fisica dell' Ambiente; Palumbo, M. [Federico II Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; Cioffi, R. [Parthenope Univ., Napoli (Italy). Dipartimento per le Tecnologie

    2005-08-01

    This paper is about the application of Life Cycle Assessment (L.C.A.) on environmentally sustainable concrete production processes. The goal of this experimentations is to assess environmental impact and energy demand related to concrete production, by using, in different admixtures, natural and artificial aggregates, belonging from treatments of different kind of industrial wastes characterized by very small particle sizes. Particular attention was concentrated on the utilization of fine fraction since it is difficult to recover in usual fields of recycling (i.e. aggers, crowl spaces, etc.). This study follows the approach from cradle to cradle. This experimentation was conducted in relation to four concrete admixtures produced, one of them containing only natural aggregate, and the other ones obtained by substituting the 10% of aggregate respectively with inert wastes as construction and demolition waste (CeD waste). cement kiln dust (CKD) and marble sludge. For all admixtures six different end-life scenarios have been proposed, one of them considers all materials transported in landfill while the other ones consider a partial transportation on landfill (15%) and a recycle of the 85% of wastes obtained after demolition of structures. [Italian] Il presente lavoro ha come oggetto l'applicazione della metodologia Life Cycle Assessment (L.C.A.) ai processi produttivi di calcestruzzi eco-compatibili. L'obiettivo dello studio e' quello di valutare il carico ambientale ed il consumo energetico associato alla produzione di calcestruzzo impiegando, in differenti miscele, aggregati artificiali provenienti dal trattamento di differenti tipologie di scarti industriali di pezzatura molto piccola. E' stata posta particolare attenzione all'utilizzo della frazione fine in quanto quest'ultima risulta piu' difficilmente recuperabile nei consueti campi d'impiego (es. rienpimento per sottofondi stradali, vespai, etc.). L

  11. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  12. Influence toxicity monitoring of anaerobic wastewater treatment by the rantox biosensor; Il biosensore rantox per il monitoraggio della tossicita' di reflui destinati al trattamento anaerobico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rozzi, A. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Pollice, A.; Laera, G.; Limoni, N. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Di Pinto, A. C.; Tomei, M. C. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-02-01

    The Rantox biosensor has been designed to control anaerobic wastewater treatment process and detect potential inhibition by the feed based on the response of the acetoclastic methanogenic microorganisms to periodic pulses of acetate. The instrument was tested under different operating conditions at laboratory scale. The experimental set-up, including the biosensor and the digester, was connected to an automated control system developed under a Lab view Registered environment (the Rantox Virtual Instrument) and a number of inhibition tests were performed. Three anaerobic sludges with different activities were used as active biomass in both reactors, and inhibition was simulated by separately dosing two model toxicants (NaCl and CHCl{sub 3}), through three different procedures. The results confirmed the sensitivity and rapid response of the biosensor which could detect the presence of incoming toxic compounds before any effect was observed in a digester under control, or semicontinuous monitoring of the influent to a digester in order to prevent intoxication of its biomass. [Italian] Il biosensore Rantox e' stato progettato per controllare i processi anaerobici di depurazione delle acque ed individuare potenziali cause di inibizione nell'alimento sulla base della risposta dei microrganismi acetoclasti metanogeni ad impulsi periodici di acetato. Lo strumento e' stato provato in scala da laboratorio adottando diverse condizioni operative. L'impianto sperimentale, comprendente il biosensore e un digestore di controllo, e' stato collegato ad un sistema di controllo automatico sviluppato in ambiente Labview Registered (il Rantox Virtual Instrument) e sono state effettuate numerose prove di inibizione. Tre biomasse anaerobiche dotate di attivita' diversa sono state utilizzate volta per volta come inoculo per entrambi i reattori e l'inibizione e' stata ottenuta mediante l'aggiunta di due composti inibenti (NaCl e CHCl{sub 3

  13. E-3-aril-2-(1H-benzotriazol-1-il)acrilonitrili: una nuova classe di inibitori della tubulina ad attività antitumorale

    OpenAIRE

    Piras, Sandra; Briguglio, Irene; Corona, Paola; Palomba, Michele Francesco Luigi; Carta, Antonio

    2008-01-01

    Da lungo tempo ci occupiamo di derivati dei E-3-aril-2-(1-H-benzotriazol-1-il)acrilonitrili [3, 4, 5], che hanno dimostrato una interessante attività antiproliferativa nei confronti dei tumori umani solidi e liquidi, in alcuni casi superiore a quella dei farmaci di riferimento 6-mercaptopurina ed etoposide. Si è voluto quindi verificare se l’attività antiproliferativa dimostrata da questa classe di sostanze fosse dovuta ad una inibizione della funzionalità della tubulina. I risultat...

  14. Il ponte della traduzione e la guerra del contesto. (A proposito di Miseria y esplendor de la traducción, di José Ortega y Gasset: una lettura politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Martín

    2014-07-01

    Full Text Available Abstract: Analisi critico ed ermeneutico di Miseria y esplendor de la traducción di Ortega y Gasset. Critica del contesto traduttologico della ricezione del testo e svelamento e recupero della potenza significativa dell’effettivo contesto del testo. Keywords: Ortega y Gasset, Traduzione, Contesto, Ricezione, Guerra civile spagnola, Esilio  Abstract – Critic and hermeneutic analysis of Miseria y esplendor de la traducción by Ortega y Gasset. Critique of the traductological context of the reception of the text and unveiling and reconstruction of the original meaning potential with reference to the real context-of the work. Keywords: Ortega y Gasset, translation, context, reception, Spanish Civil War, exile.

  15. Dal diario di una piccola comunista. Ricostruzione della vicenda umana nella Cecoslovacchia di Husák

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Mella

    2015-12-01

    Full Text Available This article aims to present Dal diario di una piccola comunista (From the diary of a young communist girl, the first novel by the Slovak writer Michaela Šebőková. Through the main character’s voice, the eleven-year-old Alžbeta, Šebőková portrays Czechoslovakian society in the years of “normalization” and also offers a deeper understanding of children’s ideological manipulation under the regime of Gustav Husák through to the Young Pioneers Organization. Growing up as a member of this organization, Alžbeta, initially driven by strong Communist ideals, ends up realizing the undeniable contradiction between Communist rhetoric and its actual behaviour. She will reach awareness that lies and pretence are the only values underpinning the communist system of those years.

  16. La passione della vendetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Paduano

    2013-05-01

    Full Text Available Questo articolo esamina alcuni testi, appartenenti a differenti culture, che affrontano in modo esemplare il tema della vendetta, cercando di scoprire le motivazioni emozionali che stabiliscono un rapporto dialettico col concetto di vendetta inteso come diritto-dovere (nel mondo antico o come deroga consentita dal messaggio evangelico (nelle culture europee. La più frequente e rilevante di queste motivazzoni è il Machtwille che nel Tieste di Seneca e nel Conte di Montecristo di Dumas so spinge fino alla divinizzazione del vendicatore.

  17. Senso ottuso, senso femminile e leggerezza della significanza: Forrest Gump di Robert Zemeckis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susan Petrilli

    2001-01-01

    Full Text Available Petrilli analiza la película de Zemeckis como ejemplo de relato lleno de sentido crítico femenino: un sentido crítico fundado en el diálogo, en el amor, en la ironía, siempre dispuesto a la escucha y a la acogida del otro. La autora compara la sensibilidad de la narración fílmica, que valoriza la inteligencia femenina, representada por Forrest Gump, con la excesiva inmediatez y banalidad de la novela homónima (Eric Roth, 1986 que evoca las pautas clásicas del cuento popular.

  18. Biostratigrafia a foraminiferi del Cretaceo Superiore della successione di Parco Priore (Calcare di Altamura, Piattaforma Apula, Italia Meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Spalluto

    2008-03-01

    Full Text Available This study focuses on the biostratigraphic analysis of an Upper Cretaceous 57 m-thick stratigraphicsedimentary succession outcropping in a quarry at Parco Priore, near the city of Altamura in theMurge (Southern Italy.In the studied area the Upper Cretaceous shallow water carbonate successions represent restrictedfacies deposited in inner shelf settings within the Apulian Platform (sensu D’Argenio, 1974. Duringthe Mesozoic, the Apulian Platform was one of the peri-adriatic platforms (D’Argenio, 1974 localizedalong the southern margin of the Tethys. These platforms have been often compared to the presentdayBahamas islands for their general shape, size, subsidence rates as well as their inner platformarchitecture (Bernoulli, 2001.The studied sedimentary succession, belonging to the Calcare di Altamura formation, is mainlycharacterised by bedded white-reddish bioclastic, often re-crystallised or dolomitised, mudstones/wackestones. White-grey calcarenitic and calcisiltitic bedded limestones and thin bedded palaeosoillevels are also present. The micropalaeontological assemblage is dominated by benthic foraminifers(Accordiella conica, Cuneolina pavonia, Moncharmontia apenninica, Minouxia conica, Rotorbinellascarsellai, Dicyclina schlumbergeri, Murgeina apula, Cuneolina spp., Pseudolituonella sp.,Aeolisaccus kotori, miliolids, textularids and dasycladacean algae (mainly Thaumatoporellaparvovesiculifera.This benthic association allows to refer the Parco Priore succession to the Coniacian‒lowerCampanian time interval. Sedimentological, lithological and micropalaeontological characteristicsof the studied succession point to a low-energy inner carbonate platform setting with occasional subaerialexposures.

  19. Maniere di deambulazione poetica: i dintorni di tre generazioni di poeti ungheresi

    OpenAIRE

    1994-01-01

    Itinerario interpretativo della poesia ungherese degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Studio delle condizioni di possibilità della poesia, ovvero della soggettività postmoderna, nelle opere in questione situata concretamente nel contesto della modernità del socialismo sovietico, nell'Ungheria del recente secondo dopoguerra. Si introducono, con valore euristico, le categorie di 'falso movimento' e 'maniere di deambulazione' (poetica).

  20. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  1. Per una politica della sfera pubblica

    OpenAIRE

    Privitera, W

    2010-01-01

    Il saggio affronta il problema dell’erosione della cultura politica democratica da parte dei movimenti populisti. La tesi è che tali fenomeni di degrado politico siano anche il risultato di una comprensione angusta del fenomeno della sfera pubblica. Questa infatti non è solo il mero teatro degli scontri tra diversi interessi politici. E’ anche il luogo in cui i comportamenti di ciascuno contribuiscono a preservare o far decadere la qualità democratica della cultura politica. Agire consapevolm...

  2. Un’altra storia: Nuove prospettive sul cantiere della cupola di Santa Maria del Fiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Battista

    2015-09-01

    Full Text Available ‘Un’altra storia’ (Another History is a first attempt to test the potential of detailed administrative documentation to deepen and, where necessary, modify our understanding of the creative process around the great worksite of Florence Cathedral. It treats two case studies chosen to exemplify possible strategies of navigation in the vast documentary corpus now accessible online in the website, The Years of the Cupola. The first study centers upon the person of Jacopo di Sandro, a hitherto scarcely known master stonecutter employed in the Opera di Santa Maria del Fiore workforce during the entire documented period. He distinguished himself from the very beginning for exceptional flexibility of services rendered, from day labor to a series of special assignments, including the supervision of separate worksites and of the forests in Casentino; Jacopo also emerges as an occasional entrepreneur whose independent contracts coexisted with his status as daily wage earner. At the end of the period he entered the ranks of salaried executive personnel as the administrator of the Brunelleschian fortress of Vico Pisano, demonstrating a notable fluidity amongst labor typologies which are often treated as non-communicating vessels. The second query is dedicated to the documentation on the stone components commissioned for the ‘serraglio’, or closing ring, at the top of the dome, believed to function as stabilizer of the whole self-supporting structure up to the base of the lantern. A census of the sources reveals the number, dimensions, price and delivery dates of the various orders of sandstone blocks, typically supplied in multiples of eight, the number of segments of the octagonal structure. The results are presented as an invitation to look below the surface of the masonry and consider the rationale for so much strength and weight when analyzing the dynamics of this area.

  3. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  4. La trasformazione dell’esperienza. Antropologia e processi di cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Quaranta

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Sulla base di un approccio antropologico, l’incontro terapeutico verrà ripensato come un processo di produzione partecipativa del significato della realtà, capace di promuovere una rielaborazione dell’esperienza di malattia, consentendo inoltre l’individuazione di possibili forme di intervento capaci di generare socialmente tale trasformazione. Introducendo il concetto di “diritto al significato” come terreno per l’individuazione di quali altri diritti promuovere, il concetto di efficacia terapeutica verrà ripensato in termini di trasformazione: non solo nei termini delle possibili trasformazioni sul piano anatomico-fisiologico che le tecniche di intervento biomedico possono realizzare; non solo nei termini delle trasformazioni nei rapporti di senso che la relazione di cura incentrata sul diritto al significato può promuovere; ma anche nei termini di una trasformazione dei rapporti sociali in cui i pazienti sono coinvolti.  Abstract – EN In anthropological terms the therapeutic encounter will be reconsidered as a process of participatory production of the meaning, promoting a reformulation of the experience of illness and allowing the identification of possible forms of intervention capable of socially generating such a reformulation. The concept of “right to meaning” as a basis for the identification of other rights helps us to reframe the issue of therapeutic efficacy. The latter will be reconsidered through the concept of transformation, not only in terms of the possible transformations on the anatomo-physiological plane that can be performed by biomedical intervention, or in terms of the changes in the relationships of meaning that the right to meaning can promote, but also in terms of a transformation in the patients’ social relationships.

  5. Terapia neoadiuvante e Total Mesorectal Excision (TME con approccio mininvasivo per cancro del retto: analisi dei risultati di una serie consecutiva di 117 pazienti trattati in un unico centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grosso F.

    2012-01-01

    Full Text Available Contesto: la terapia neoadiuvante dell’adenocarcinoma rettale (AR migliora il controllo locale della malattia e rappresenta lo standard per la malattia localmente avanzata. La total mesorectal excision (TME per via laparoscopia e robotica si è rapidamente diffusa grazie alla magnificazione dell’immagine della pelvi che facilita la dissezione del meso-retto e ai noti vantaggi dell’approccio mininvasivo.Metodi: una serie consecutiva di pazienti con AR localmente avanzato o in sede ultrabassa hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME presso il Nostro Centro. Abbiamo rivisto i dati clinici raccolti in modo prospettico focalizzandoci sulla fattibilità, sulla risposta tumorale e sui risultati a lungo termine del trattamento.Risultati: in un periodo di tredici anni, 117 pazienti affetti da AR (80 maschi e 37 femmine hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME. L’età media alla diagnosi era 67 anni; lo stadio pre-trattamento era: I in 10 pazienti (9%; IIA in 58 pazienti (50%; IIC in 5 (4%; IIIA in 10 (9%; IIIB in 31 (26% e IV in 3 pazienti (2%, rispettivamente. Tutti i pazienti hanno ricevuto radioterapia conformazionale a fasci esterni (3D-CRT, 79 (67% di essi con concomitante chemioterapia. 103 pazienti sono stati sottoposti ad una chirurgia laparoscopica e 14 robotica. Complessivamente 90 pazienti (77% sono stati sottoposti ad una resezione anteriore dle retto (RAR e 27 (23% un’amputazione addominoperineale. Un dowstaging si è osservato in 70 pazienti (66%. Non si sono verificate complicazioni intraoperatorie maggiori. Ad un follow-up mediano di 52 mesi, 8 pazienti (7% hanno avuto una recidiva locale, 7 di questi con recidiva a distanza e 16 pazienti (14% hanno avuto una ricaduta a distanza. La sopravvivenza attuariale a 5 anni libera da recidiva (RFS è stata del 76,5%.Conclusioni: i nostri dati suggeriscono che in un ospedale pubblico la chirurgia mini-invasiva dopo terapia

  6. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  7. Ricostruzione della colonna anteriore dopo resezione tumorale: Utilizzo di gabbia in titanio/carbonio o innesto osseo allogenico armato in titanio?

    OpenAIRE

    Boriani, Luca

    2015-01-01

    Il rachide è stato suddiviso in tre colonne da Denis: anteriore e centrale comprendono la metà anteriore del corpo vertebrale, la metà posteriore e l’inizio dei peduncoli, mentre la colonna posteriore comprende l’arco e i peduncoli stessi. In caso di resezione o lesione della colonna anteriore e media è indicata la ricostruzione. Diverse tecniche e materiali possono essere usati per ricostruire il corpo vertebrale. Innesti vascolarizzati, autograft, allograft sono stati usati, così come i...

  8. Hemodynamic effects of a prostacyclin analog (Prostavasin) in systemic sclero-derma patients; Effetti di un analogo della prostaciclina (Prostavasin) sui parametri Doppler nei pazienti con sclerodermia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salera, Diego; Argalia, Giulio; Giuseppetti, Gian Marco [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia

    2005-07-15

    Purpose. We examined the effects of a prostacyclin analogue (Prostavasin) on the circulation of upper extremity, cerebral, ocular and visceral districts such as portal vein, hepatic artery, superior mesenteric artery, and inter lobar renal artery in scleroderma patients. Materials and methods. peripheral vasculature was evaluated by the brachial artery flow-mediated dilatation by the high resolution ultrasound cross-sectional measurement, splenic arterial pulsatility index (PI) resistance index (RI) of the middle cerebral artery, the central retinal artery, the visceral arteries and the portal vein flow were assessed by colour Doppler sonography in an experimental group (EG) of 50 scleroderma patients, not affected by cerebrovascular, ocular, hepatic diseases or nephropathy, before and after 3 days of Prostavasin infusion and before and after 3 days in a control group (CG) of 10 patients not receiving any treatment. Results. EG patients showed significant increasement in the brachial artery flow-mediated dilatation, in the portal vein velocity and in the splenic arterial PI (preProstavasin vs post-Prostavasin treatment, p < 0.001) whereas CG patients had no significant changes. Values of the middle cerebral artery, the central retinal artery, the inter lobar renal artery, the superior mesenteric artery and the hepatic artery RI were reduced after treatment in the majority of EG patients although the difference did not achieve a satisfactory statistical significance. Conclusions. our results indicate that Prostavasin has a powerful effect in improving the peripheral circulation of scleroderma patients. Prostavasin significantly increases the portal vein flow but also the splenic arterial PI not supporting the hypothesis of its direct and specific action on relaxation of the hepatic micro circle. [Italian] Scopo. Sono stati studiati gli effetti di un analogo della prostaciclina (Prostavasin) sul circolo periferico degli arti superiori e sulla vascolarizzazione

  9. Market based instruments for urban mobility management: the case of parking fees; Strumenti economici e governo della mobilita urbana: il caso delle tariffe di parcheggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zatti, Andrea [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipartimento di economia pubblica e territoriale

    2005-05-15

    effects on through traffic, reduced variability according to distance, time and spatial collocation of trips) and from the point of view of the share of users obliged to pay. Many findings, confirmed by the specific case study carried on in the city of Pavia, show in fact a large amount of exemptions (residents, doctors, retailers) and not-chargeable lots: private garages, supermarket lots, company parking (including University) that, together with high levels of illegal parking, can seriously reduce the effectiveness and efficiency of the instrument. In this scenario, tariff values and typologies of users obliged to pay (mainly occasional visitors to the city centres) seem to show how parking fees can be considered more a revenue raising instrument (falling on non-resident) than a real environmental charge. In the conclusions of the paper some possible solutions (electronic road pricing, cash out, parking lots taxation, policy packaging) to the previous problems are briefly taken into consideration. [Italian] Un interesse crescente e stato rivolto sia dall'analisi teorica che dai regolatori pubblici all'utilizzo di strumenti economici per la gestione della mobilita motorizzata all'interno delle aree urbane. In tale ambito ha acquisito un rilievo particolare, soprattutto dal punto di vista della diffusione delle applicazioni, la tariffazione della sosta, interpretata sia come strumento di razionamento degli spazi urbani, che come forma indiretta di gestione della mobilita. Nella prima parte del lavoro, sulla base della letteratura esistente, vengono prese in considerazione le principali potenzialita del parking pricing, sia in termini di efficienza ed efficacia, che di accettabilita complessiva, evidenziandone contemporaneamente i principali vincoli applicativi. Nella seconda parte viene analizzata l'esperienza italiana, ove la diffusione della sosta a pagamento ha sperimentato una rapida e generalizzata ascesa nel corso degli ultimi anni. Il quadro

  10. Spazi sociali per l'apprendimento. Il caso della ETSA di Granada / Social Spaces of Learning. The case of ETSA in Granada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael López-Toribio

    2015-10-01

    Full Text Available “Spazi Sociali per l‘Apprendimento” è un lavoro il cui proposito è la riflessione su come l’architettura deve affrontare le sfide poste dalle nuove teorie educative e dalle nuove necessità (come imparare, interagire con gli altri, lavorare, abitare etc. nel contesto della Scuola di Architettura di Granada e nell’ambiente in cui sorge, il quartiere storico de El Realejo. A tale scopo, si analizzano realtà fisiche e sociali capaci di supportare nuovi modelli di insegnamento-apprendimento. Questo progetto indica spazi che offrano la possibilità di mettere in pratica azioni che favoriscano processi di integrazione e relazione città-università. / “Social Spaces of Learning” is an essay that aims to reflect on how the architecture should face the challenges that the new theories of education and certain needs (such as learning, establishing relationships, working, co-existing… pose in the Granada School of Architecture and its historic surroundings, El Realejo. To do this, it’s necessary to analyse physical and social realities providing support to new teaching-learning models. This project points out spaces of opportunity to put into practice actions designed to favour the integration and relationship between the city and the university.

  11. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  12. Scritture patografiche a confronto: la nascita di un nuovo genere?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosa Loddo

    2016-01-01

    Full Text Available Alla malattia la letteratura si è sempre interessata, tanto da farne un vero e proprio topos. Tuttavia, mai come nel corso del Novecento l'esperienza del patologico sembra aver creato un connubio così stretto con l'autobiografia. Raccontare la propria vita o riscriverla alla luce della malattia è diventata una pratica letteraria – e non solo – largamente diffusa, tanto da essere identificata con un neologismo creato appositamente per definirla, ovvero «patografia». Cercheremo pertanto di individuare le origini, le influenze e i tratti distintivi di questa categoria testuale, che si ipotizza costituire un nuovo genere. Il confronto tra le opere di Annie Ernaux, Christa Wolf e  Hervé Guibert permetterà infine di rilevare i contributi originali e quelli ampiamente condivisi nella concettualizzazione e nella narrazione di ciò che significa essere malati. Illness has always been easy to find in literature and indeed it has become a real topos. However, it is only in the XXth century that the illness experience has become an essential part of autobiography. Writing his own life or rewriting it after facing the disease is assumed to be nowadays a – not only -  literary practice which has reached a great popularity; this is also proved by the neologism «pathography», that was coined to identify this kind of texts. Hence, we may be talking about a new genre, whose origins, influences and peculiar features will be tracked down in this paper. Finally, a comparison between the works of Annie Ernaux, Christa Wolf and Hervé Guibert will allow us to discern the original perspectives from those largely shared in the narration and conceptualization of the illness experience.

  13. Il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi nell’assetto istituzionale della Curia Romana tra diritto vigente e prospettive di riforma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Ganarin

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. La svolta conciliare e l’aggiornamento degli ordini dei Dicasteri della Curia Romana: la comparsa dei Consilia quali enti precipuamente consultivi e marginalmente giurisdizionali – 2. Le attribuzioni del Dicastero de Legum Textibus: una potenziale ‘anomalia’ nell’ordine dei Pontifici Consigli? – 3. L’‘eclissi’ parziale del munus interpretandi e la tripartizione funzionale individuata da Papa Benedetto XVI. Il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi quale promotore, garante e interprete dell’unitas disciplinae – 4. La revisio Curiae avviata da Papa Francesco. Brevi considerazioni alla luce di un’imminente riforma della cost. ap. Pastor Bonus – 5. Il possibile riposizionamento del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi nell’ordine dicasteriale degli Officia – 6. La ridefinizione delle competenze dell’Officium (o Secreteria pro Legum Textibus. Alcune proposte, de iure condendo, di modificazione e di integrazione della legislazione vigente – a Norma introduttiva – b Funzioni di garanzia – c Funzioni di interpretazione – d Funzioni promozionali e di studio – e Funzione consultiva – 7. Conclusione. Abstract The Pontifical Council for Legislative Texts in the institutional framework of the Roman Curia between existing law and prospects of reform  The reforms of the Roman Curia that followed the Second Vatican Council have established the institution of a new category of Dicasteries that help the Roman Pontiff in governing of the universal Church, that is, the Pontifical Councils. They are characterized to exercise functions mainly promotional, using only marginally thepotestas regiminis. This contribution shows that there is an ‘anomaly’ between the Pontifical Councils, represented by the Pontifical Council for Legislative Texts. In fact, it is a Dicastery which exercises especially the functions of government, partially described in articles 154-158 of the apostolic

  14. Towards a new scenary for research assessment: the institutional repository (AIR of Milan University Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-06-01

    Full Text Available The aim of this work is to report about the unconventional use of an institutional repository, that has been used as data source to assess the scientific production and productivity within the Departments of the Faculty of Letters at the University of Milan.The analysis of the results of the pilot shows that the archive and the data manager are a valid instrument to aggregate and analyze large quantities of bibliographic metadata, so the pilot can be extended to the whole university.A comparison with other universities is difficult since the use of institutional respositories is not so widespread, and there is no security on the coverage and the comprehensiveness of the data inside them. To conclude, there is a strong necessity to widen the presence and the usage of institutional repositories, according to the Recommendations of the Conference of the Rectors of Italian Universities (CRUI, and to update methodologies and processes of evaluation considering new models of production, fruition, and dissemination of scientific outputs. Moreover, the open access approach not only widens the potentialities of an easier access to information, but modifies the fruition of the information itself.The evaluative scenario must adapt to the new circumstances, as well as web circulation of the information has modified the measurability of contents with respect to the results in the publications themselves.Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di

  15. Methods of censusing Red fox (Vulpes vulpes populations / Metodi di censimento della Volpe (Vulpes vulpes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Francisco Beltrán

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Estimating absolute or relative numbers in red fox populations is not an easy task. Although a range of methods has been described, neither an optimal nor a universally accepted technique has been found. Moreover, none has been tested on populations of known size. We reviewed the efficiency of fourteen indices of fox abundance classified into two groups: (a methods where individuals are captured and marked, which include ear tagging or similar conspicuous markings, toe clipping, radioactive tagging of faeces, radio-tracking, and statistics from hunting and trapping; (b methods not requiring capture, which include both direct methods (nocturnal counts, unsystematic observations, and drive censuses, and indirect methods (den counts, transects for track, scat counts, and scent stations. As a rule, statistics are rarely applicable to populations estimates. Methods involving capture are expensive but provide more accurate estimates than the second group of indices, which are not suitable for paired comparisons from one year to another. Management and wildlife specialists should have in mind such restrictions when considering their goals and the required level of accuracy. Finally, we recommend the simultaneous utilization and comparison of several methods (one from each group, as proposed in a double sampling strategy for optimum evaluations. Riassunto La valutazione della consistenza di una popolazione di Volpe, mediante censimenti assoluti o relativi, è di difficile soluzione. Tra i diversi metodi di conteggio impiegati, nessuno si è rivelato ottimale e universale. Tuttavia nessuno è stato utilizzato per popolazioni di consistenza nota. Qui esaminiamo la validità di 14 metodi impiegati per il calcolo di indici di abbondanza, ripartendoli in due gruppi: (a metodi che implicano la cattura e il marcamento degli animali mediante marche auricolari o contrassegni similari, amputazione delle falangi

  16. Valdose program: methodologies for dose assessment in internal contamination, 1997 census; Programma valdose: metodologie di valutazione della dose da contaminazione interna, censimento 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    Dose assessment in internal dosimetry needs computational and interpretative tools that allow carrying out, as a first step, an evaluation of intake on the base of bioassay measurements or WBC measurements, and as a second step, dose evaluation on the base of estimated intake. In the frame of the MIDIA Co-ordination (WBC operating in Italy), in the first months of 1997 a census on methodologies for dose evaluation in internal contamination has been proposed. A technical form has been sent to all the WBC Centres allowing an accurate description of modalities used in each centre. 9 out of 17 centres sent the answers to the technical form in time. In this paper all the forms filled in are reported. A careful comparative evaluation of the answers has been made both for routine monitoring and for special monitoring. The various radionuclides present in the Italian reality, calculation methodologies both for intake and dose, hypotheses adopted for date, path and modalities of contaminations are also presented. Proposals for conforming to the methodology in Italy after the introduction of the models following ICRP 60 publication that are the base of the Euratom 96/29 Directive are also discussed. [Italiano] La valutazione di dose in contaminazione interna necessita di strumenti interpretativi che permettano di effettuare in una prima la valutazione dell`intake sulla base delle misure dei campioni biologici o del corpo intero (WBC), ed in una seconda fase la valutazione della dose sulla base dell`intake. All`interno del coordinamento MIDIA dei WBC operanti in Italia e` stato proposto, nel primo trimestre del 1997, un censimento sulle metodologie di valutazione di dose da contaminazione interna. Ai diversi centri e` stato inviato una scheda tecnica che, mediante un particolareggiato schema di domande, aiutava i diversi centri nella esposizione delle modalita` di valutazione di dose che ogni centro segue. 9 au 17 centri WBC operanti al momemnto in Italia hanno inviato la

  17. ‹‹IN AIUTO ALL’UNITÀ DELLA LINGUA E CONTRO GLI ERRORI PROVENIENTI DAL DIALETTO››. IL SILLABARIO E IL VOCABOLARIETTO DI ANTONINO TRAINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2016-02-01

    Full Text Available Il titolo del presente contributo condensa da una parte le coordinate operative della legislazione scolastica elementare post-unitaria, in particolare riguardo all’ortoepia, e d’altra parte la ricezione di quelle coordinate nella pubblicistica scolastica elementare coeva. Il saggio considera entrambi i cardini della questione: dopo aver esposto brevemente le linee guida della legislazione circa il rapporto tra lingua e dialetti e sulla corretta pronuncia, si analizzano due strumenti didattici, concepiti per la duplice utenza dei maestri e degli alunni, nei quali si concretano due atteggiamenti sensibilmente diversi sulla questione ortoepica. Infine, dall’analisi di questi due sussidi si dedurrà il rapporto, raccomandato più o meno esplicitamente, che doveva intercorrere tra dialetto e lingua nelle aule scolastiche. «In help to the unit of language and against the mistakes coming from dialects». Spelling book and little vocabulary by Antonino TrainaThe title of this contribution epitomizes the praxis of the post-unification legislation concerning primary school, particularly about orthoepy, and the reception of that legislation by the authors of textbooksfor primary school. After having exposed the guidelines of the legislation about the relation between Italian and dialects and about correct pronunciation, this article analyzes two teaching tools (a spelling book and a vocabulary, that can be used by both teachers and students. It’s notable that the spelling book and the vocabulary have a different perspective on orthoepy. Finally, from their analysis it is deduced the model proposed for the relation between Italian and dialects in classrooms.

  18. The communitary approach toward generation adequacy in restructured electricity systems; L'approccio comunitario alla adeguatezza della capacita' di generazione nei sistemi elettrici liberalizzati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cassetta, Ernesto [LUISS Guido Carli Univ., Roma (Italy)

    2004-07-01

    specific regulatory measures. The question of whether or not to adopt any regulatory measures to ensure supply and demand long-term balance is simply left to Member States, which enjoy wide discretion in defining and implementing more effective measures. This implies that the aspects related to strategic conducts by generators and opportunistic behaviour between different Member States should be carefully considered. Also in this case, however, the communitary framework is still hesitant. [Italian] L'articolo approfondisce in chiave evolutiva le motivazioni alla base dell'intervento comunitario nella questione della adeguatezza della capacita' di generazione e le principali modifiche normative contenute nella Direttiva 2003/54/EC, nonche' quelle prospettate nella recente proposta di direttiva sulla tutela della sicurezza dell'offerta e degli investimenti in infrastrutture, al fine di offrire una prima valutazione dell'approccio comunitario e del possibile impatto delle stesse sui sistemi elettrici nazionali. I recenti interenti normativi testimoniano la rilevanza assunta dalla problematica dell'equilibrio fra domanda di energia e capacita' di generazione nel mantenimento dell'affidabilita' degli odierni sistemi elettrici europei. L'approccio comunitario e' tuttavia incerto: se da una parte e' confermata la superiorita' dei mercati dell'energia concorrenziali nell'assicurare un adeguato livello di risorse produttive, dall'altra, si accoglie la tendenza degli Stati membri ad un maggiore controllo pubblico degli investimenti e all'introduzione di misure regolatorie addizionali in una fase che nell'originario progetto comunitario doveva considerarsi priva di eccessivi pesi regolatori. L'adozione delle misure necessarie a garantire un adeguato equilibrio fra domanda di energia e capacita' di generazione disponibile e' dunque affidata agli Stati membri, ai quali le

  19. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  20. Un ente innovativo di ricerca e di servizi per la informazione geospaziale: GIS Research Center della Feng-Chia University di Taiwan (GIS.FCU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available La storia di un Laboratorio GIS a Taiwan nato da un accordo tra Feng-Chia University e la Università di Roma “LaSapienza” oggi tra i primi nel mondo nel settore dell’informazione geospaziale per la ricerca nell’ambito dei testdell’interoperabilità.A body of research and innovative services for geospatial infor-mation: GIS Research Center of Feng-Chia University in Taiwan (GIS.FCUThe story of a GIS laboratory in Taiwan born on an agreement between the Feng-Chia University and the University of Rome "La Sapienza" now among the first in the world in the field of information for research for geospatial application.

  1. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F.; Polizzano, C.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  2. Prime osservazioni in tema di rappresentanza sindacale: dal protocollo del 31 maggio 2013 alla sentenza della Corte Costitu­zionale n. 231 del 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Capobianco

    2013-07-01

    áti­cas divisiones averiguadas en los últimos años entre los sindicatos. El Protocolo se pone en perfecta línea de continuidad con el anterior Acuerdo Interconfederal del 28 junio del 2011, diferenciándose de ello, sin embargo, en algunas partes. Dentro de este escenario, se analiza la reciente pronunciación de la Corte Constitucional sobre la legitimidad constitucional del art. 19 del Estatuto de los Trabajadores hoy, recorriendo las etapas de progresiva afirmación de la nueva orientación jurisprudencial dirigida a encontrar soluciones de compromiso para poner punto final a la añosa cuestión de la representación "irrisorta", en el ámbito del vacío legislativo en materia sindical. Riassunto - L'Autore affronta lo spinoso tema della rappresentanza sindacale alla luce del­la stipulazione della recente Intesa recante indicazioni in tema di misurazione della rappresen­tatività, sottoscritta unitariamente dalle parti sociali per porre fine alle drammatiche divisioni verificatesi negli ultimi anni sul fronte endo-sindacale. Il Protocollo si pone in perfetta linea di continuità con il precedente Accordo Interconfederale del 28 giugno del 2011, differenziando­sene, tuttavia, su alcune parti. Entro tale scenario, si analizza la recente pronuncia della Con­sulta sulla legittimità costituzionale dell'art. 19 dello Statuto dei Lavoratori oggi, ripercorren­dosi le tappe di progressiva affermazione del nuovo orientamento giurisprudenziale volto a trovare soluzioni di compromesso per porre fine alla annosa questione della rappresentanza “irrisorta”, nell'ambito del vuoto legislativo in materia sindacale. Sommario – 1. L'Accordo del 31 maggio 2013 nel quadro dei previgenti accordi interconfe­derali – 2. Le nuove misure di rappresentatività – 3. L'efficacia soggettiva ed i criteri di votazio­ne - 4. La clausola di esigibilità e di tregua sindacale – 5. La portata e gli effetti del nuovo accordo – 6. La recente decisione della Consulta e le "soluzioni" al

  3. La buona educazione nella scuola che cambia, ossia il bicchiere mezzo pieno della didattica digitale (Invece di bandire i telefonini dalla scuola, proviamo a farne un uso appropriato, cioè didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Conversano

    2009-10-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio il mondo dei media è€ cambiato, così€ come è€ cambiato il modo in cui i soggetti imparano ad avvalersi della comunicazione per confrontarsi con la realtà€. L'exploit tecnologico della modernizzazione ha contribuito a modificare la cornice socio-culturale, trasformando il profilo dei giovani, i loro stili di vita e le loro abitudini, i loro modi di essere, di pensare e di comportarsi nel quotidiano. Questo senso di cambiamento nell'epoca moderna è€ da molto tempo oggetto di un dibattito scientifico che si sviluppa fra preoccupazioni e perplessità€, fra timori e nuove opportunità di socializzazione. Così€ l'innovazione e la “corsa” tecnologica, se da un lato consentono una democratizzazione culturale, per l’aumento delle opportunità€ di accesso alla 'competenza' comunicativa, dall’altro segnano inevitabilmente nuovi divari e gap socioculturali. Per capire l'intensità, la radicalità€ e il senso dei mutamenti che stiamo attraversando è€ opportuno cominciare ad esplorare i territori di interazione fra processi formativi e percorsi di comunicazione, soprattutto riguardo all’universo giovanile.

  4. Lead sources in airborne particulate matter from urban areas of Sicily; Livelli di piombo nel particolato atmosferico dei centri urbani della Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aiuppa, A.; Dongarra' , G.; Varrica, D. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Chimica e Fisica della Terra; Monna, G. [Univ. de Bourgougne, Geosol, CST, Dijon (France); Sabatino, G. [Messina Univ., Messina (Italy). Dipt. di Scienze della Terra

    2001-01-01

    Pb isotopic studies, measurements of Pb/Br ratios and enrichment factors have been used to discriminate the origin of lead in the urban atmosphere of several cities of Sicily. The acquired data confirm that, although the relative importance of gasoline-derived Pb is decreased in time, lead still remains one of the most significant trace elements in airborne particulate matter. The chemical and isotopic data show that gasoline and industrial activities makes a major contribution to particulate Pb, while the crustal source is of minor importance. The correlation between lead and antimony is also presented. [Italian] Le differenti fonti che contribuiscono al contenuto di piombo nel particolato atmosferico di alcune citta' della Sicilia sono state discriminate mediante l'utilizzo di opportuni marker chimici: il rapporto Pb/Br ed i rapporti isotopici del piombo. I rapporti Pb/Br osservati nel particolato atmosferico risultano prossimi al rapporto tipico presente nelle benzine. I dati isotopici confermano il limitato contributo crostale rispetto a quello proveniente dal traffico autoveicolare e mettono in evidena come in alcune aree sia particolarmente significativo anche il contributo delle attivita' industriali. Viene inoltre presentata la correlazione esistente fra i contenuti di piombo e antimonio, come risultato delle attivita' antropiche.

  5. LA FLUORESCENZA A RAGGI X PORTATILE UNA TECNICA DI INDAGINE DIAGNOSTICA TRA LE PIÙ UTILIZZATE NELL’AMBITO DELLA CONSERVAZIONE MUSEALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Pipitone

    2012-04-01

    Full Text Available

    La tecnica della Fluorescenza a Raggi X (X-Ray Fluorescence XRF è una delle tecniche maggiormente utilizzatenei musei e nei laboratori scientifi ci di supporto alla ricerca e alla conservazione museale, in quanto non invasivae facilmente trasportabile. È utilizzata per lo studio dei materiali componenti gli oggetti di interesse storicoartisticoed archeologico per ottenere delle prime informazioni all'inizio di un intervento di conservazione.

     

    X-Ray Fluorescence

    The X-Ray Fluorescence (XRF is one of the techniques most usedin the museum scientifi c laboratories and in the other research laboratoriesto support museum conservation and restoration. It isnon invasive and easy transportable. It is utilised for the study ofelemental composition of material that compose objects of hystorical,artistic and archeological interest and allows to obtain fi rstinformations in restoration or conservation interventions.In this paper are described main features of this technique amongthe most commonly used in science conservation particularly for theanalysis of painting, fresques, and others polycrome art works.

  6. Giuseppe Tinè, Erich Auerbach. Una teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Castellana

    2013-12-01

    Full Text Available Quello di Giuseppe Tinè è, in Italia, uno dei primi studi complessivi sull’autore di Mimesis e il suo sottotitolo, Una teoria della letteratura, non nasconde un’ambizione di completezza e di sintesi. Non si tratta qui, tuttavia, di una trattazione sistematica di quella teoria “diluita” nella pratica che ha contraddistinto l’attività di Auerbach ma piuttosto di un generoso, e per molti versi riuscito, tentativo di riconsiderare sub specie filosofica i fondamenti del suo metodo e, meglio ancora, della sua filosofia della storia. 

  7. I vizi della rivoluzione digitale a scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Mottana

    2012-12-01

    Full Text Available I nuovi profeti della informatizzazione integrale stanno conducendo da tempo e con forze sempre più agguerrite la loro campagna di conquista della scuola. Come dargli torto? Posto che un giorno ciò possa avvenire, si tratta di un territorio che può fruttare dividendi enormi per chi si dovesse accaparrare la commessa di Lim e tablet su scala nazionale. Per carità, lungi da me l’idea di voler maleficare questi strumenti straordinari...

  8. Dall’economia della cultura al management per il patrimonio culturale: presupposti di lavoro e ricerca / From cultural economics to cultural heritage management: work and research assumptions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cerquetti

    2010-10-01

    Full Text Available Dopo aver indagato le possibili ragioni e gli equivoci che ancora oggi continuano troppo spesso a tenere l’economia lontana dal “tempio” della cultura, il presente contributo cerca in primis di chiarire il significato di alcuni termini oggetto degli studi (cultura ed economia, ma anche marketing ed azienda, focalizzandosi sulle differenze tra le arti (visual arts e performing arts e il patrimonio culturale, per poi prendere in esame l’approccio che gli studi economici hanno avuto con il tema. Lungi dal voler effettuare un’esaustiva ricognizione della letteratura sull’argomento, verranno analizzati i principali topics e i nodi del dibattito a livello internazionale e nazionale, individuando i progressi fatti, ma senza tacere gli argomenti di studio e discussione ancora scarsamente indagati, affinché le scienze manageriali possano contribuire utilmente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano e alla soluzione delle difficoltà incontrate nella gestione ordinaria. After analysing the possible reasons and misunderstandings which still today leave the economics outside the “temple” of culture, this paper tries to clarify the meaning of some terms which are the object of study (culture and economics, marketing and business. We will focus on differences between arts (visual arts and performing arts and cultural heritage, in order to examine the economical approach to culture. We will not make an exhaustive reconnaissance of the literature on this matter, but analyse the topics and problems that scholars have dealt with and cruxes of the debate on an international and national level. We will identify progresses, without neglecting topics of study and discussion which have not been sufficiently investigated. Therefore business economics could usefully contribute to the preservation and enhancement of Italia cultural heritage and to the solution of management needs .

  9. L’impatto farmacoeconomico del trattamento della schizofrenia con antipsicotici tipici ed atipici: l’esperienza di un DSM della Regione Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Federico

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro è stato realizzato con il patrocinio del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario dell.Assessorato per la Sanità della Regione Sicilia, nella persona del Dirigente Generale Dott. Saverio Ciriminna BACKGROUND: The comparatively high acquisition costs of the new antipsychotic drugs have induced the mental health community to look closely at their potential benefits. OBJECTIVE: To compare the clinical and economic outcomes associated with olanzapine, risperidone and typical neuroleptics treatment for schizophrenia. METHODS:Amulticenter, observational, two-years long, retrospective and prospective study was conducted with 229 psychotic patients (in charge by psychiatric Centers of Regione Sicilia - Italy. Clinical outcomes were assessed using changes in CGI (Clinical Global Impression and PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale scores. The economic data collection included pharmacological and non-pharmacological resources consumption (hospitalizations, medical/nurse visits, etc.. The economic evaluation was conducted in the perspective of the Local Psychiatric Services. RESULTS: The results in terms of clinical performance indicated an advantage (statistically significant in the olanzapine group of patients. The pharmacological costs were significantly lower (p0,05. Treatment with olanzapine was associated with a lower non-pharmacological resources consumption and showed a general reduction (p<0,05 vs. risperidone of total treatment costs between 1st and 2nd year of observation. CONCLUSIONS:Within the context of the local health care Services, olanzapine appears to be the “dominant” therapeutic option compared with risperidone and typical neuroleptics. Treatment with risperidone appears to be “cost-neutral” compared with typical neuroleptics.

  10. SLAP lesion of the shoulder. MRI evaluation; La lesione antero-posteriore del labbro glenoideo superiore della spalla. Valutazione con Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barile, A.; Sabatini, M.; Maffey, M.V.; Di Cesare, E.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Cattedra di Radiologia

    2000-09-01

    di lesione antero-posteriore del cercine glenoideo superiore, sono stati valutati retrospettivamente. L'esame RM e' stato condotto con apparecchio da 0,2 tesla permanente e bobina dedicata, utilizzando sequenze SE T1 e GE T2 pesate secondo piani prevalentemente coronali-obliqui e con spessori dello strato di 4 mm. In 8 casi l'indagine e' stata completata con l'iniezione intraarticolare di mdc, mentre solo 28 pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico (artrotomico in 7 casi e artroscopico in 21). La RM ha individuato complessivamente: 5 irregolarita' del cercine superiore a livello della sua porzione inserzionale glenoidea (lesione di tipo I); 6 disinserzioni del cercine nella sua porzione superiore (tipo II); 9 casi di rottura del cercine superiore a manico di secchio con interessamento della porzione inserzionale del capo lungo del bicipite (tipo III); 8 casi di rottura del cercine superiore che si prolunga nello spessore del tendine del capo lungo del bicipite (tipo IV). Il controllo chirurgico successivo ha sempre confermato le lesioni associate, mentre ha escluso la lesione del cercine glenoideo superiore in 3 pazienti. In altri 4 casi il riscontro operatorio ha permesso di classificare in maniera diversa rispetto alla RM il grado della lesione. I risultati dimostrano che la RM puo' offrire un valido contributo nella diagnosi dei tipi III e IV di lesione del cercine glenoideo superiore fornendo spesso decisive informazioni sulla presenza di eventuale malattia associata, specie della cuffia dei rotatori, elementi di sicuro valore nella corretta pianificazione dell'approccio terapeutico.

  11. Environmental quality evaluation. Indexing tools to evaluate environmental quality from biological data, floristic and vegetational data in Ponte Galeria (Rome, Italy); Rappresentazione sintetica della qualita' ambientale attraverso l'integrazione di indici floristici e vegetazionali: il caso di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzocchi, F.; Castorina, M.; De Mei, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the present work the study of indexing tools to evaluate environmental quality from biological data has been performed using a certain number of floristic and vegetational indices near Macchia Grande of Ponte Galeria (Rome, Italy). The indices have been applied on the basis of the data coming from a phyto sociological study of the area. Multivariate statistics methodologies have been utilized to obtain a synthetic evaluation of the indices. [Italian] Nel presente lavoro e' stato effettuato uno studio di alcuni strumenti di indicizzazione definiti sulla base di dati bioligici per la stima della qualita' ambientale, utilizzando una serie di indici floristici e vegetazionali dell'area di Macchia Grande di Ponte Galeria (Roma). Sono state analizzate le proprieta' espresse dagli indici come singole entita' ed in particolare le principali tendenze di variazione rispetto alla variazione di qualita' delle unita' ambientali e della loro integrabilita' reciproca. Sono state inoltre utilizzate le metodologie dell'analisi multivariata.

  12. Occult inflammatory breast cancer: review of clinical, mammographic, US and pathologic signs; Carcinoma infiammatorio occulto della mammella: revisione di reperti mammografici, ecografici, clinici ed anatomo-patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cumo, Francesca; Gaioni, Maria Berenice; Bonetti, Franco; Manfrin, Erminia; Remo, Andrea; Pattaro, Christian [Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Dipartimento di scienze morfologico biomediche; Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Sezione di radiologia, Sezione di anatomia patologica. Dipartimento di medicina e sanita' pubblica, Sezione di epidemiologia e statistica medica, igiene

    2005-04-01

    Purpose: To examine the clinical, radiologic and pathologic findings of occult inflammatory breast cancer (OIBC) in order to identify features useful for diagnosis. Materials and methods: We retrospectively reviewed the records of 19 women with OIBC observed at our Department between 1992 and 2001. We analysed the clinical history, mammographic, ultrasonographic, and pathologic findings and investigated overall survival (OS), prognostic variables and radio-pathologic correlations. Results: The most common mammographic findings were: diffusely density (52.63%), trabecular thickening (42.1%), mass (36.84%). The most common US findings were axillary lymphadenopathy (68,75%), skin thickening (43.75%) and mass (56.25%). At least one inflammatory sign was found in 14 women (74%) at mammography (subcutaneous thickening, trabecular thickening, diffuse increase of density) or at US (subcutaneous thickening, diffuse increase in echogenicity due to oedema, lymph vessel dilatation). Estrogen receptors (ER) were present in 63.2% and Progesterone receptors (PgR) in 36.8%. Significant prognostic variables were ER and Ki 67. Conclusions: The typical radiological pattern of clinical inflammatory breast carcinoma is less frequently present in OIBC; nevertheless the radiologist must pay attention because frequently OIBC presents just one radiological sign and this should be enough for a diagnostic suspicion. Moreover, the absence of clinical and radiological inflammatory signs does not exclude inflammatory breasts cancer because OIBC can manifest at imaging as a mass or isolated calcification. ER and PgR are positive in a high percentage of patients and confirm that OIBC has a better prognosis that clinical inflammatory breast cancer. [Italian] Scopo: Esaminare i reperti clinici, radiologici ed anatomo-patologici del carcinoma infiammatorio occulto della mammella (IBCO) al fine di identificare alcune caratteristiche utili alla diagnosi. Materiale e metodi: E' stato effettuato

  13. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  14. [10 questions to Alberto Giannetti on the future of pediatric dermatology. Interview by Francesca Farnetani] [Article in Italian] • 10 domande ad Alberto Giannetti sul futuro della dermatologia pediatrica. Intervista di Francesca Farnetani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Giannetti

    2014-06-01

    Full Text Available Il dermatologo Alberto Giannetti risponde alle seguenti domande:1. Perché ha deciso di essere dermatologo?2. Lei ha vissuto quasi mezzo secolo di dermatologia: che cosa è cambiato e che cosa è rimasto invariato?3. Lei è stato uno dei fondatori della dermatologia pediatrica in Italia: ci può sintetizzare questa sua esperienza?4. Un secolo fa c’era un’alta prevalenza di casi di sifilide congenita, poi siamo passati attraverso le epatiti e l’AIDS ora siamo alle malattie trasmesse sessualmente che continuano a infettare il neonato. Ma sono l’equivalente delle antiche “pesti” o la medicina ha gli strumenti per rendere sicura la gravidanza e la nascita?5. Lei ha scritto che ogni età ha le sue malattie dermatologiche: dovesse riassumere in 15 righe gli insegnamenti da dare a un neonatologo, che cosa gli direbbe?6. Qual è l’errore più frequente che fa il pediatra in campo dermatologico?7. I medici di oggi sanno ancora valutare gli aspetti clinici e anamnestici? Non si rischia oggi di curare più l’esame di laboratorio che la persona?8. Facendo il gioco della torre, qual è l’aspetto della dermatologia che butterebbe giù per primo e quale non butterebbe mai?9. Negli ultimi decenni abbiamo assistito a grandi speranze per la medicina, l’immunologia, i trapianti, la genetica. Ma quali possono essere le prospettive future della dermatologia?10. Qual è il consiglio che darebbe oggi a un giovane dermatologo?

  15. Valutazione dell'efficacia di methotrexate e sua influenza sui titoli anticorpali patogenetici nei pazienti affetti da pemfigoide bolloso

    OpenAIRE

    Balestri, Riccardo

    2015-01-01

    Studio osservazionale condotto presso la Dermatologia dell'Università di Bologna atto a valutare l'efficacia di methotrexate e, in particolare, la sua influenza sui titoli degli autoanticorpi patogeni nei pazienti affetti dalla malattia rara Pemfigoide Bolloso

  16. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  17. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  18. A proposito di un diritto canonico periferico: ovvero il rischio della perifericità del diritto canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2017-01-01

    Full Text Available 1 – L’intervento di Pierluigi Consorti sui nostri orizzonti giuridici e, più in generale, sugli abbrivi imboccati oggi dalla Chiesa cattolica, pone in rilievo alcuni punti centrali che è bene non lasciar cadere ma che devono essere situati al centro di un dibattito - nella disciplina e fuori - non sempre ricco e fecondo di suggestioni.       Anzi, il quadro circostante - come fa emergere, spiace rilevarlo, proprio il contributo di Consorti - si nutre di una confusione semantica e concettuale nella quale si rischiano di perdere le tracce minime sulle quali poggiare una ricerca fondata su presupposti condivisi e imprescindibili che legittimino ipotesi di ricerca scientifica.     Naturalmente, da cultore di un diritto canonico che segna la mia provenienza, mi sento direttamente investito da un ragionamento che principia proprio dalla sua ragion d’essere.

  19. Analysis of the gut contents of Vipera aspis (Reptilia, Viperidae from an area of Central Italy (Tolfa Mountains, Latium: a new method to study the terrestrial small mammals / Contributo allo studio della microteriofauna di un'area dell'Italia centrale (Monti della Tolfa, Lazio mediante analisi del contenuto stomacale di Vipera aspis (Reptilia, Viperidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Capula

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A preliminary study of the trophic system between terrestrial small mammals and their specialized predator, the Asp Viper (Vipera aspis, was carried out through analysis of gut contents of 62 Vipera aspis specimens from 6 localities of Tolfa Mountains (Latium, Central Italy. Two different techniques were used in order to obtain the gut contents from a living viper: (i gently pressing its belly; (ii exposing the animal at a low temperature (<8 °C. Twelve out of 18 small mammal species occurring in this area were preyed by the vipers. The number of preyed species is very similar to that observed in the pellets of Tyto alba (Aves, Strigiformes from the same area. The only apparent exception is represented by Microtus savii: this mammal was never preyed by Vipera aspis, although being one of the principal preys of Tyto alba. These data indicate that the analysis of Vipera aspis gut contents could be utilized as a method to integrate faunistic observations on terrestrial micromammals obtained with both traditional and Barn Owl pellets data. Riassunto Nel presente contributo sono stati presi in esame i dati desunti dall'analisi dei contenuti stomacali di 62 esemplari di Vipera aspis catturati in 6 diverse stazioni dei Monti della Tolfa (Lazio, Italia centrale. Tali dati sono stati confrontati con quelli esistenti sui micromammiferi della medesima area ottenuti con l'analisi dei rigetti dei rapaci notturni e con i metodi tradizionali. Le vipere esaminate hanno predato 12 delle 18 specie di micromammiferi terrestri presenti nei Monti della Tolfa. Un numero simile di specie predate è stato osservato nella stessa area con il metodo dell'analisi dei rigetti del Barbagianni (Tyto alba. Tali dati indicano che la metodologia descritta può essere utilizzata efficacemente al fine di integrare i dati faunistici sui micromammiferi

  20. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  1. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  2. Contamination effects of DDT in Lake Maggiore on Dreissena polymorpha spawning; Effetti della contaminazione da DDT nel Lago Maggiore sulla riproduzione di Dreissena Polymorpha

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bacchetta, R.; Binelli, A.; Galassi, S.; Provini, A.; Vailati, G. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Biologia

    2000-10-01

    The use of the mollusc bivalve Dreissena polymorpha allowed to follow the contamination evolution by pp'DDT, discharged until 1996 into the River Toce, one of the main tributes of Lake Maggiore (Italy). Results obtained during two different sampling campaigns (1996 and 1997) showed that Baveno Bay, where the river Toce flows, could represent a possible hot spot area because the concentrations of the parental compound and related resides are still dangerous for the aquatic communities. Histological analysis of Dreissena polymorpha female gonads showed adverse effects on the reproductive behaviour. Mollusc specimens collected in June of 1997 revealed an earlier gamete deposition and oocytes degenerations at significant percentage, showing a possible endocrine-disrupting effect by DDT with action mechanisms and target sites not completely clear. [Italian] L'impiego del mollusco bivalve Dreissena polymorpha ha permesso di seguire l'evoluzione della contaminazione da pp'DDT dovuta ad uno scarico industriale riversato fino al 1996 nel fiume Toce, uno dei principali immissari del Lago Maggiore. I risultati ottenuti nei campionamenti effettuati nell'estate del 1996 e 1997 hanno messo in evidenza come la Baia di Baveno, punto di immissione del Toce, risulti una zona a forte rischio ambientale dato che le concentrazioni del composto parentale e dei rispettivi omologhi risultano ancora potenzialmente pericolose per la comunita' acquatica. Contemporaneamente e' stata effettuata un'indagine istologica delle gonadi femminili di Dreissena polymorpha, per verificare eventuali anomalie nella riproduzione. In particolare, negli esemplari prelevati nel giugno 1997 a Baveno si e' riscontrata una deposizione anticipata dei gameti e fenomeni di degenerazione degli ovociti in percentuale altamente significativa, indicando un possible effetto DDT come distruttore endocrino con meccanismi e conseguenze non ancora completamente chiarite.

  3. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  4. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  5. Giuseppe E. Sansone traduttore di lirica romanza medievale. Contributo per una storia della traduzione poetica in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Speranza Cerullo

    2013-07-01

    Full Text Available La traduzione di poesia medievale in Italia ha avuto notevole sviluppo negli ultimi venti anni, attraverso l’incremento dell’attività dei traduttori e la promozione di un confronto su questioni di ordine teorico o metodologico, strettamente legate al tema dell’attualizzazione del testo medievale. In questo quadro, il contributo di Giuseppe Sansone ha svolto un ruolo di primo rilievo, attraverso un’attività ininterrotta che conta la pubblicazione di scritti di indirizzo critico-teorico e di cinque antologie di lirica medievale di diversi ambiti linguistici – occitano, spagnolo, catalano, galego e, in misura minore, francese –, offrendo modelli e appunti di metodo nei quali competenze scientifiche e filologiche si coniugano con una sensibilità estetica d’autore, guidata dall’obiettivo primario di una rifondazione del testo poetico nella sua letterarietà, dove la traduzione in versi si propone come testo dotato di una propria autonomia estetica.Over the last twenty years the translation of medieval poetry in Italy has had considerable development due to the increased activity of the translators; besides, a debate on theoretical or methodological issues closely related to the theme of updating medieval texts has been promoted. In this context, the contribution of Giuseppe Sansone and his continuous activity has played a key role: he published critical-theoretical essays and five anthologies of medieval lyrics from different linguistic areas – Provençal, Spanish, Catalan, Galician and, to a lesser extent, French – thus offering models and methodological suggestions in which scientific and philological skills combine with aesthetic sensibility, driven from the primary method of re-founding the poetic text in its literary property, in which the verse translation is proposed as a text with its own aesthetic autonomy.

  6. Images de la statuaire archaïque dans les Aitia de Callimaque Archaic Sculpture in Callimachus’ Aitia Immagini della statuaria arcaica negli Aitia di Callimaco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Évelyne Prioux

    2011-07-01

    he describes : his ecphraseis were apparently meant to illustrate his political and aesthetic views. For instance, he proposes an allegorical reading of the Delian Apollo by Tectaios and Angelion and of one of the cult statues of the Samian Hera ; the details that Callimachus highlights in both descriptions encourage the reader to compare these archaic representations of the gods with the new king and the new queen of Alexandria. The poet thus leads his readers to believe that the political and cultural innovations of the Ptolemaic dynasty were in fact based on well-known models provided by Greek cultural and religious artifacts of the Archaic period. In order to fulfill this tour de force, Callimachus applies to the reading of statues and of visual artifacts a set of techniques that he perhaps borrowed from the allegorical readings of the Homeric poems.Molte elegie raccolte negli Aitia di Callimaco illustrano le origini di un culto o di un’iconografia inattesa il cui significato è stato forse oscurato dal tempo. La raccolta callimachea costituisce così una testimonianza preziosa per la statuari arcaica e la sua ricezione presso gli eruditi alessandrini. Il presente articolo cerca di spiegare le scelte operate da Callimaco nell’ambito di questa presentazione dell’arte arcaica: lungi dall’essere disposte casualmente, le informazioni radunate da Callimaco obbediscono a logiche di selezione e di ordinamento che possono essere ancora comprese dal lettore moderno. Tramite l’apparente disordine dei frammenti di ecphraseis restituiti dalle scoperte papirologiche si percepisce che i carmi dedicati da Callimaco alle origini della statuaria formavano, probabilmente, un insieme provvisto di significato. Il discorso sulle statue serve così di supporto all’espressione di posizioni etiche, estetiche e politiche: alcune immagini arcaiche, come l’Apollo delio di Tetteo e Angelione o l’Era di Samo, sono per esempio rilette e reinterpretate con l’intenzione di

  7. «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque»: documenti e ipotesi sulla dispersione dei dipinti dalla guardaroba della Santa Casa di Loreto / «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque» (Five paintings by Lorenzo Lotto: documents and hypothesis about the dispersion of the paintings from the wardrobe of the Holy House of Loreto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2015-06-01

    Full Text Available Il contributo presenta alcuni documenti inediti su Lorenzo Lotto in grado di ampliare le conoscenze sul pittore veneto e sulle sue opere rimaste a Loreto dopo la morte. Alcune annotazioni contabili permettono di avanzare nuove ipotesi sulla consegna della pala Amici di Jesi, ultimo dipinto d'altare dell'artista. Un inventario della guardaroba del palazzo apostolico di Loreto del 1563 cita con certezza almeno sette dipinti di Lorenzo Lotto, quadri passati al santuario dopo l'oblazione del 1554. Nel 1580, infine, due «quadri in carta», identificabili con due cartoni delle tarsie di Bergamo, venivano venduti al governatore della Santa Casa Vincenzo Casali.  É così possibile riaprire la questione dell'ultimo periodo del maestro veneto a Loreto e individuare delle tracce per la dispersione di alcune delle sue opere.  The paper presents some unpublished documents on Lorenzo Lotto able to increase knowledge on the Venetian painter and his works remained in Loreto after his death. Some notes of account allow us to advance new hypotheses about the delivery of the Amici Altarpiece for Jesi, the last altarpiece of the artist. An inventory of the wardrobe of the Apostolic Palace of Loreto, dated 1563, mentions at least seven paintings by Lorenzo Lotto, passed to the sanctuary after the artist's oblation in 1554. In 1580, finally, two "pictures on paper," identified with two cartons of marquetries from Bergamo, were sold to the governor of the Holy House Vincenzo Casali. It is possible to reopen the question of the last period of the Venetian master in Loreto and identify the traces for the dispersion of some of his works.

  8. Vitellogenin induction in Cyprinus carpio treated with 17 {beta} Estradiol and 4-Nonylphenol; Induzione della vitellogenina in esemplari di Cyprinus carpio trattati sperimentalmetne con 17 {beta} Estradiolo e 4-Nonilfenolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casini, S. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Fossi, M. C. [Messina Univ., Messina (Italy). Dipt. di Biologia Animale ed Ecologia Marina; Mori, G. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Bjornstad, A. [Rogaland Research, Stavanger (Norway)

    2001-01-01

    A major problem of freshwater environments is the massive discharge of surfactants such as alkylphenols that have been shown to have estrogenic activity. One marker of the effects of estrogenic compounds is induction of vitellogenin (Vtg), a yolk protein precursor of lower viviparous vertebrates. The aim of the present study was to validate induction of Vtg in the common carp (Cyprinus carpio) as a biomarker for monitoring freshwater ecosystems. Sexually undifferentiated specimens of common carp were treated experimentally with 17 {beta},-Estradiol and increasing doses of 4-Nonylphenol and levels plasma Vtg were measured in order to: 1) validate an E.L.I.S.A. assay for plasma Vtg in the common carp using the polyclonal rabbit anti-salmon Vtg antibody; 2) check the sensitivity of carp juveniles in producing Vtg in response to estrogen stimulation. [Italian] Uno dei maggiori problemi legati alla salute degli ecosistemi acquatici e' la presenza di composti di sintesi con attivita' estrogenica quali, ad esempio, gli alchilfenoli polietossilati. Tra i piu' interessanti strumenti di indagine capaci di individuare gli effetti di tali composti sulle comunita' naturali c'e' l'induzione, nei vertebrati ovipari, della vitellogenina (Vtg; proteina precursore delle proteine del tuorlo) un importante biomarker specifico di effetto per composti estrogenici. Lo scopo del presente studio e' stato quello di validare l'induzione della Vtg nella carpa comune (Cyprinus carpio) come biomarker per il monitoraggio degli ecosistemi acquatici interni. Esemplari sessualmente immaturi di carpa comune sono stati trattati sperimentalmente con 17 {beta}, -Estradiolo e dosi crescenti di 4-Nonilfenolo al fine di: 1) mettere a punto il test E.L.I.S.A. per la valutazione dei livelli plasmatici di Vtg nella carpa utilizzando l'anticopro policlonale Rabbit anti Salmon Vtg; 2) verificare le capacita' di risposta a stimoli estrogenici nella specie

  9. Just how toxic is `highly toxic`? Or the importance of harmonisation in the classification of ecotoxicity; `Quanto e` tossico?` Ovvero l`importanza della armonizzazione delle classificazioni di tossicita` ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Schreder, J.; Gilron, G. [Beak International Incorporated, Brampton, Ontario (Canada); Cerf, J. [Union Carbide Canada Inc., Anjou, Quebec (Canada)

    1998-05-01

    Standardized ecotoxicity testing protocols and modern statistics make it simple for researchers to quantify toxic effects. The LC{sub 50}, for example, is a familiar and well-accepted endpoint for estimating the lethal effect of a chemical product or effluent. But how it is used an LC{sub 50}, or any other endpoint, to define or qualify the toxic effect? The paper conduces a literature review of toxicity/chemical hazard classification schemes employed by international, federal and provincial agencies. Quantitative endpoints are converted into phrases such as `highly toxic` or `environmentally acceptable` that serve as management tools in compliance and registration regulations. However, because these phrases are often based on one or several endpoints, they may not account for all relevant toxic effects or the degree of associated ecological risk. It is important to consider the likely environmental receptors in defining which measured toxic responses are relevant to the classification. Moreover, standards should be set to form the foundation of consistent, comparable classification schemes. It`s presented here the background to the development of a rationale for a standardised classification scheme based on ecologically relevant data with the purpose of harmonising the interpretation of toxicity and creating definitions that are meaningful and representative of scientific data. [Italiano] I protocolli standardizzati dei saggi di tossicita` ed i moderni metodi statistici rendono facile per il ricercatore la quantificazione degli effetti tossici. La CL50, per esempio, e` un criterio terminale noto ed accettato per la valutazione dell`effetto letale di un prodotto chimico od un effluente. Ma come usare una CL50, o qualunque altro criterio terminale, per definire o classificare l`effetto tossico? E` stata condotta una rassegna della letteratura circa gli schemi di classificazione della tossicita` e del rischio chimico impiegati dagli enti internazionali, federali e

  10. L’italiano degli immigrati ispanofoni. L’influenza della lingua1 nell’apprendimento di lingue affini

    OpenAIRE

    2013-01-01

    A causa di un costante aumento dei flussi migratori provenienti dal Sud America, gli ispanofoni formano oggigiorno uno dei gruppi più consistenti di stranieri che apprendono l’italiano. Considerando la notevole somiglianza fra le due lingue, a livello non solo lessicale ma anche strutturale, risulta immediato ipotizzare che la loro competenza nella L2 possa raggiungere, in tempi relativamente brevi, livelli molto elevati. Il lavoro si propone due obiettivi principali: quello di analizzare le ...

  11. Un’interpretazione della teoria della religione secondo Max Weber

    OpenAIRE

    Bourdieu, Pierre

    2013-01-01

    Per un paradosso del tutto conforme alla teoria weberiana della relazione fra le intenzioni degli agenti e il senso storico delle loro azioni, il contributo più importante apportato da Max Weber alla sociologia della religione si colloca forse su tutt’altro piano rispetto a quello scelto per lo scontro di tutta una vita con Marx. Se, nel suo sforzo ostinato per definire l’efficacia storica delle credenze religiose contro le espressioni più riduttive della teoria marxista, Max Weber è talvolta...

  12. Modernità e ortodossia: strategie di conciliazione e dissidenza nell'insegnamento della filosofia nei collegi gesuitici del primo Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita Capoccia

    2010-02-01

    Full Text Available La contribution d'A. R. Capoccia s'appuie sur l'analyse des manuscrits de philosophie naturelle (phisica de Giulio Gori et d'autres professeurs jésuites du Collège Romain au cours des deux premières décenniesdu xviiie siècle. L'auteure s'attache à mettre en évidence l'opposition, “disimulée” mais bien réelle, des professeurs aux prescriptions officielles de l'Ordre en matière d'enseignement. Elle s'emploie en particulier à décrire l'une des stratégies d'introduction de la philosophie moderne, atomiste et cartésienne, qui sapaient en fait les bases des propositions doctrinales constitutives de l'orthodoxie doctrinale de la Compagnie de Jésus.Il contributo di A. R. Capoccia è basato sull’analisi dei manoscritti di filosofia naturale (phisica di Giulio Gori e di altri professori gesuiti al Collegio romano nel primo ventennio del Settecento; in esso si descrivono la ‘dissimulata’ opposizione dei professori alle prescrizioni ufficiali dell’Ordine in materia d’insegnamento e una delle strategie d’introduzione della filosofia moderna, atomistica e cartesiana in particolare, che scardinavano gli assunti dottrinali a fondamento dell’ortodossia nell’Ordine dei gesuiti.Anna Rita Capoccia's contribution is based on the analysis of manuscripts created by Giulio Gori and other Jesuit professors at Roman College in the first twenty years of eighteenth century.There are here described professors' "hidden" opposition to official precepts by the Order about teaching and an introduction strategy to Atomist and Cartesian modern philosophy; these strategies unhinged doctrinal tasks that were the theoretical structure of Jesuit Order's orthodoxy.

  13. The new ISBD Area 0 and the teaching of cataloging of non-book materials La nuova Area 0 di ISBD e l'insegnamento della catalogazione dei materiali non librari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Violeta Bertolini

    2012-06-01

    Full Text Available The International Standard Bibliographic Description (ISBD Area 0 was first included in the ISBD Consolidated Edition published in July 2011, as a replacement of the General Material Designation (GMD. This work briefly makes reference to the antecedents of area 0 and to the reasons that lead to its creation. Also, it details its structure, elements and examples of use and analyzes its compatibility with the MARC format, the RDA vocabularies and with FRBR model. Finally, in relation to the creation of this new area and to its application in the diversity of existing bibliographical resources, it reflects on the change of paradigm of cataloguing and the challenges in the teaching of cataloguing of non-book materials.L'area 0 dell'International Standard Bibliographic Description (ISBD è stata inclusa per la prima volta nell'Edizione consolidata, pubblicata nel luglio 2011, in sostituzione della designazione generica di materiale (GMD. L’articolo ricostruisce gli antecedenti dell'Area 0 e le ragioni che hanno condotto alla sua creazione; ne dettaglia inoltre la struttura, gli elementi ed esempi d'uso e ne analizza la compatibilità con il formato MARC, i vocabolari RDA e il modello FRBR. Infine, in relazione alla creazione di questa nuova area e alla sua applicazione nelle diverse risorse bibliografiche esistenti, l'autrice riflette sul cambio di paradigma della catalogazione e sui cambiamenti in corso nell'insegnamento della catalogazione di materiali non librari.

  14. Feeding strategies of Rattus norvegicus: a review / Una sintesi di alcuni aspetti della strategia alimentare del ratto Rattus norvegicus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cagnin

    1987-07-01

    the foraging behaviour of the rat, are: the constant sampling of al1 the potential foods that brings the populations to a noteworthy adaptability to the change of available resources; the social interactions among individuals (mother-pups, adult-adult that are very important in influencing the food preferences and, eventually, the food avoidance; the use of feeding-places, which is considered as a fundamental trait of the foraging behaviour of the rat, working as an information-centre of the animals. Riassunto Sono stati esaminati alcuni dei più importanti aspetti della strategia alimentare del ratto, Rattus norvegicus (Berkenhout, 1769 considerando in particolare il comportamento dei selvatici e i lavori in natura. Le marcate differenze individuali nelle preferenze alimentari ed il campionamento continuo di tutte le potenziali fonti alimentari, permettono alle popolazioni naturali di sfruttare un gran numero di risorse dell'ambiente, adattandosi alle sue variazioni. I1 comportamento di accumulo, ben evidenziato in laboratorio ma scarsamente documentato in natura, sembra nel ratto un meccanismo utilizzato solo per far fronte a situazioni particolari (es. surplus di cibo, allattamento. I1 grado di neofobia è variamente modulato in popolazioni che hanno un rapporto con l'ambiente umano e assente nelle popolazioni non commensali. Molto importanti risultano le interazioni sociali fra gli individui (madre-piccoli, adulti-adulti nell'influenzare le scelte alimentari. Vengono discussi i dati relativi alla predazione su Molluschi che confermano l'ipotesi di una trasmissione delle informazioni riguardo alla scoperta di nuovi alimenti e delle tecniche di apertura del guscio. La formazione di mense viene interpretata come un fondamentale aspetto del comportamento di foraggiamento del ratto, rilevante come centro per lo scambio di informazioni fra gli animali.

  15. Il centone postmoderno: la poetica della contaminazione nella prosa cannibale

    OpenAIRE

    Serkowska, Hanna

    2009-01-01

    L’esempio considerato è un modello iconico della parabola ormai chiusa delle scritture sedicenti cannibali. Quell’esempio di contestazione della contemporaneità sono i racconti di Aldo Nove. Essi rispecchiano alla perfezione l’epoca, ma allo stesso tempo cercano di trascenderla.

  16. I CORSI IBRIDI DI ITALIANO L2: LEZIONI IN PRESENZA E PIATTAFORME MULTIMEDIALI COME STRUMENTI DI CO-COSTRUZIONE DELLA CONOSCENZA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosetta Baccari

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo parte dalla riflessione sull’utilizzo delle tecnologie educative nel mondo contemporaneo per poi mostrare i vantaggi e le potenzialità dei corsi ibridi o blended nel processo di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2. A supporto di tale tesi sono riportate le osservazioni tratte dall’esperienza di tirocinio svolta presso il PLO Pepe del Comune di Milano dove è stato attivato con successo un corso ibrido di 10° livello (livello C1 del QCER. Il corso, basato sull’integrazione tra le tradizionali lezioni in classe e le lezioni on-line a distanza tramite la piattaforma Moodle, ha consentito di superare i limiti e le difficoltà connessi a ciascuna modalità di insegnamento/apprendimento quando applicata isolatamente e ha permesso di creare una comunità di apprendimento in cui ciascun apprendente ha avuto la possibilità di costruire e co-costruire con gli altri il percorso di apprendimento secondo i propri ritmi e bisogni. L’ultima parte del lavoro riguarda una proposta di insegnamento dell’italiano L2 attraverso l’utilizzo di Edmodo, una piattaforma digitale alternativa a Moodle. Gratuita e di facile utilizzo, permette agli studenti di partecipare in modo attivo e costruttivo alle attività proposte e agli insegnanti di personalizzare e rendere più accattivante l’offerta didattica. Hybrid Italian L2 courses: frontal lessons and multimedia platforms as instruments in the co-construction of knowledgeThe article begins by discussing the current use of educational technology, highlighting the advantages and potentials of hybrid or blended courses in L2 teaching/learning. To support this thesis, observations are drawn from training experiences which took place at the PLO Pepe in Milan where a hybrid 10th level course (level C1 CEFR was activated. The course, based on the integration between traditional classroom and online classes held remotely via the Moodle platform, enabled us to overcome the limitations and

  17. The determinants of domestic water demand. Empirical evidence from Emilia-Romagna municipal data; Le determinanti della domanda di acqua per usi domestici. Applicazioni di modelli panel a dati comunali dell'Emilia Romagna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzanti, Massimiliano [Ceris-Dse CNR, Milano (Italy); Ferrara Univ., Ferrara (Italy); Montini, Anna [Ceris-Dse CNR, Milano (Italy); Bologna Univ., Bologna (Italy)

    2004-07-01

    significant and with negative sign: the water demand price elasticity is negative with a value between -0.88 and -1.11, but not significantly different from one, considering the different specifications. The results for the income variable are quite different: in the basic model specification the estimated coefficient is positive and significant while the introduction of the other socio-economic variables change the significance level and sometimes the sign. This applied study is an important starting point for the Italian environment, which lacks structured integrated datasets and consequently reliable estimates on elasticities concerning micro-economic oriented water demand studies. However, further analyses with more municipalities and more years have to be carried out to generalise and made results more robust, since the estimation of price elasticity and the investigation on the determinants of water demand is necessary information for both private and private-public management of water resources. [Italian] Il contributo presenta un'analisi econometrica della domanda di acqua per usi domestici, utilizzando dati sul consumo e sulla struttura tariffaria forniti dalle societa' distributrici di risorse idriche, intergrati con dati comunali di carattere socio-economico. L'analisi, basata su modelli panel, evidenzia come il coefficiente legato alla variabile tariffaria e' sempre statisticamente significativo e di segno negativo. Il valore dell'elasticita' rispetto al prezzo, nel caso della domanda d'acqua per usi domestici, e' compreso tra -0.88 e -1.11 considerando i vari modelli esaminati. Questo studio si caratterizza come un punto di partenza importante nel panorama italiano, data l'assenza storica di analisi empiriche sulla domanda d'acqua, su dati sia familiari sia comunali, e data la transizione del sistema idrico dalla gestione municipalizzata ad una gestione privatistica o ibrida pubblico-privato, nella quale l

  18. Paesaggi della città futura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ventura

    2013-02-01

    Full Text Available L’articolo descrive alcuni  modelli interpretativi della cultura architettonica e urbanistica applicati all’ideazione di scenari  della città del futuro. Un primo filone d’idee scaturisce dalle sollecitazioni della tecnica e da un fideismo nel progresso e tende a accentuare il ruolo delle innovazioni tecnologiche.Un secondo filone d’idee scaturisce dalla riflessione sulle istanze d’igiene pubblica e di corretta relazione ecologica della città col contesto. Un terzo filone di ricerca si esercita specialmente all’ideazione di nuove forme architettoniche e perviene a  prefigurazioni di una città “migliore” proprio per il progresso rivoluzionario delle componenti elementari dello spazio urbano. Una sintetica analisi dei progetti presentati per la Grand Paris (2009 sembra dimostrare la ricorrenza delle linee interpretative proposte.

  19. Sicurezza nazionale e diritto di libertà religiosa. Alcune considerazioni alla luce della recente esperienza statunitense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Annicchino

    2017-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La sorveglianza di massa alla luce del caso “Snowden” – 3. Il caso del New York Police Department – 4. Primo emendamento costituzionale e nuove tecnologie – 5. Conclusioni.

  20. La dimensione artistica e architettonica della memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Nitu

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo si occupa della storia come generatrice di un processo, inteso come fenomeno sociale e culturale, e la sua vocazione a creare forme, artistiche e culturali, della memoria, enfatizzando l’idea di trasposizione metamorfica da un concetto astratto a un’entità spaziale e materiale. Chiamerò questo processo la “materializzazione in una forma fisica”, e chiarirò gli avanzamenti seguiti fino al risultato finale e, allo stesso tempo, gli inevitabili feed-back. Lo scopo è di definire gli elementi del processo, i parametri che interferiscono nella materializzazione della memoria. Questo processo, composto a sua volta da sub-processi, si esplicita nella struttura spaziale e temporale contemporanea. L’aspetto temporale fa riferimento ad eventi passati, intesi come significanti  nell’attribuzione della rappresentatività e del carattere sacro dei luoghi che contengono l’espressione della memoria.

  1. Dalla parola all'immagine: il linguaggio della critica d'arte: Per la traduzione di una "traduzione"

    OpenAIRE

    De Martin, Maria Pia

    1994-01-01

    Negli ultimi decenni i musei e le gallerie d'arte di tutta Europa hanno visto crescere continuamente l'afflusso dei visitatori: basti pensare alle grandi mostre degli ultimi anni e alle interminabili code per accedervi (per esempio Kandinsky a Parigi e a Milano nel 1985). Laddove, in passato, la fruizione delle opere d'arte era limitata ad una stretta cerchia di persone, esse sembrano aver risvegliato oggi l'interesse del grande pubblico. Insieme all'interesse generale cres...

  2. Considerazioni a margine del retablo di S. Elia. Antioco Mainas, Michele Cavaro e gli epigoni della “scuola di Stampace”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2014-06-01

    Full Text Available Nel saggio vengono presentati i primi risultati di una riconsiderazione di taluni aspetti problematici nella ricostruzione critica delle personalità di Michele Cavaro e di Antioco Mainas, basata sull’analisi delle rare opere certe e su una rilettura dei documenti finora pubblicati e di altri inediti, allo scopo di verificare le attribuzioni e stabilire i rispettivi apporti all’elaborazione di una cultura pittorica che, mossa da premesse sardo-catalane, si confronta con il Manierismo italiano, soprattutto campano, e attinge largamente ai modelli raffaelleschi diffusi dagli incisori. This essay reports on the first results of a reconsideration of some problematic aspects in the critical reconstruction of the personalities of Michele Cavaro and Antioco Mainas, based on an analysis of the rare certain works and on a new interpretation of the documents published so far, as well as other unpublished, with the aim of verifying the attributions and establishing the respective contributions to the elaboration of a pictorial culture, which, moved from Sardinian-Catalan premises, compares itself with the Italian Mannerism, especially from Campania, and draws on largely from Raphaelesque models diffused from carvers.

  3. Sviluppo di sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale in scenari industriali ed automotive

    OpenAIRE

    Buzzoni, Michele

    2013-01-01

    La visione stereoscopica occupa un vasto campo di ricerca della visione artificiale. Questa tecnica infatti permette la ricostruzione tridimensionale della scena utilizzando due immagini riprese da due punti di vista leggermente diversi, estraendo ulteriori informazioni spaziali sulla profondità della scena. In questa tesi di dottorato si sono sviluppati quattro nuovi sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale della scena inquadrata. L’ambito di applicabilità ...

  4. Su alcuni meccanismi della formazione dei significati polivalenti e contradditori nella poesia di Jüri Üdi/Juhan Viiding sull’esempio della raccolta In chiaro estone (1974*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ülar Ploom

    2013-03-01

    Full Text Available The aim of the present article is to discuss some meaning generating mechanisms of the Estonian poet Juhan Viiding (1948-1995, taking as an example his collection Selges eesti keeles (“In clear Estonian”, 1974. The collection belongs to the first phase of Viiding’s work written under the pseudonym Jüri Üdi (George Marrow. Üdi/Viiding’s poetic consciousness during this phase is predominantly rhetorical (to use J. Lotman’s term in general and subversive in particular. The trope of Viiding is that of uniting seemingly irreconcilable spheres within a poetic context which yields unexpected possibilities of interpretation. This kind of poetics questions both language and the communicative act with all its components (Jakobson’s model. It appears that none of them are fixed before the act itself and that also after it we are dealing, in Üdi/Viiding’s poetics, with different time-spaces which some particular tropes and the many-faced I-position incoherently unite. One of the main issues of this article is the question of translatability (Benjamin, especially in connection with the process of translation and re-translation between image and word, which results in shifting contexts (Lotman, Bal’s reading of Benjamin. Therefore rather than offering interpretations of Üdi/Viiding’s texts, this article attempts to explain some peculiarities of their rhetorical structure.

  5. La ricerca di un modello di insegnamento. Il laboratorio della progettazione architettonica / The search for a teaching model. The workshop of architectural design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Tejedor Cabrera

    2014-03-01

    Full Text Available L’autore riflette sull’insegnamento del Progetto Architettonico come materia principale nelle Scuole di Architettura e l’importanza del laboratorio come modello di insegnamento. Questo si è diventato pratica abituale per una formazione maggiormente qualificata, associata a corsi estivi e a programmi complementari di apprendimento, per la preparazione dei futuri architetti. Tuttavia, nell’organizzazione dei corsi di Progettazione, il laboratorio si configura prevalentemente come spazio di lavoro, in cui l’alunno accresce le sue conoscenze, scopre la maniera per risolvere i problemi, trae conclusioni, esercita le sue abilità, trova un suo particolare metodo di progettare e, in conclusione, identifica l’esperienza con la libertà creativa. / The author reflects on the teaching of Architectural Design as a core subject in the Schools of Architecture and the relevance of the workshop as a teaching model. It has become common practice for more specialized training associated with summer courses and complementary learning programs for the training of future architects. However, in the organization of the teaching of Architectural Design, the workshop prevails as the workspace where the student increases their knowledge, learns how to solve problems, draws conclusions, exercises their skills, finds his or her particular method of designing and, finally, identifies the experience with creative freedom.

  6. Incremento della Diffusione della TBC nella ASLRM E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Di Rosa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’ultimo decennio, anche nei paesi industrializzati, si è registrato un aumento dei casi di tubercolosi. Questo lavoro ha come obiettivo l’analisi dell’andamento della diffusione della tubercolosi nell’ambito della popolazione del Distretto B della ASL RM E, mediante l’elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattie infettive pervenute negli anni 2000 e 2001.

    Metodi: sono stati prese in considerazione le notifiche di casi di TBC pervenute negli anni 2000, 2001 alla Unità Operativa Epidemiologia e Profilassi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL RM E, relative e cittadini Italiani e Stranieri residenti nell’ambito territoriale del Distretto B (Municipi XIX e XX del Comune di Roma. I dati sono raccolti su supporto magnetico sono stati elaborati con software per elaborazioni dati (Access e Excel MICROSOFT per la determinazione dei tassi di incidenza grezzi, specifici e standardizzati.

    Risultati: sono pervenute 127 notifiche: Tassi grezzi; 1 Totale: 2000 = 15,67 per 100000, 2001 = 17,87 per 100000 abitanti; 2 cittadini Italiani: 2000 = 10.98 per 100000 abitanti,2001 = 11,65 per 100000; 3 Stranieri residenti: 2000 = 72,26 per 100000, 2001 = 132, 47. per 100000. Tassi standardizzati; 1 Totale: 2000 = 15,81 per 100000, 2001 = 20,97 per 100000; 2 cittadini Italiani: 2000 = 11.07
    per 100000 abitanti, 2001 = 11,7 per 100000 abitanti;
    3 cittadini stranieri: 2000 = 65,28 per 100000, 2001 = 109, 66 per 100000.

    Conclusioni: dal confronto con l’andamento delle notifiche nella ASL RM E dal 1996 a oggi si rileva un incremento delle notifiche di TBC. L’aumento è particolarmente evidente nell’ambito della popolazione immigrata. Con i dati a disposizione non è possibile valutare l’eventuale ruolo di fattori favorenti la diffusione della TBC, senza dubbio l’immigrazione gioca un ruolo rilevante in tale aumento.

  7. Experimental comparison between RBCOD production from OFMSW and from primary sludge for BNR systems; Analisi comparativa sperimentale della produzione di RBCOD da FORSU e da fanghi primari per sistemi BNR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Bombieri, A.; Foladori, P.; Ragazzi, M.; Zanetti, G. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale

    2000-12-01

    The topic of this work is the comparison of two ways of readily biodegradable COD production (RBCOD) in order to use it in wastewater treatment plants WWWTP aimed at nutrient removal. In the catchment area of a WWTP both primary sludge and organic fraction municipal solid waste are available for fermentation. Two experimentations were developed in order to study the efficiency of the strategies. Balances were developed for a comparison referring to the same catchment area for wastewater and solid waste. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di mettere a confronto due diverse modalita' di produzione di COD rapidamente biodegradabile (RBCOD) da utilizzare negli impianti di depurazione per la rimozione biologica dei nutrienti. Come fonte per tale produzione, in un medesimo bacino di servizio di un depruatore, si dispone infatti dei fanghi primari oppure della frazione organica putrescibile di rifiuti urbani. Entrambi i materiali possono essere fatti fermentare per produrre RBCOD. A tal fine sono state sviluppate due sperimentazioni per studiare il comportamento dei suddetti materiali e sono stati elaborati bilanci per poter confrontare le due soluzioni a parita' di bacino di servizio.

  8. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

  9. Hincmar of Reims and his contemporaries about the uxoricide: church teaching and social practice Incmaro di Reims e i suoi contemporanei sull’uxoricidio: l’insegnamento della Chiesa e la pratica sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aneta Pieniądz

    2011-06-01

    his male relatives. The refusal to fulfill such obligation, even in the name of Christian principles, could be dangerous not only for the social position of the husband but also for his male identity.

    Nell’alto medioevo la pratica di uccidere la moglie che non rispettava le norme accettate (infrangendo il codice sessuale, complottando contro il marito, praticando la stregoneria o che era semplicemente sospettata di farlo era in linea di massima considerato un atto lecito e tollerabile, come testimoniano le fonti giuridiche di molte regioni europee. Tra il secolo VIII e il IX la crescente influenza della Chiesa in materia matrimoniale e il consolidamento della dottrina sulla natura spirituale del matrimonio cristiano e dei rapporti coniugali suggerirono alle autorità ecclesiastiche di impegnarsi a sradicare questa pratica peccaminosa dalla vita sociale. I differenti testi di questo periodo gettano luce sulle tensioni tra la moralità tradizionale basata sull’“economia dell’onore” e l’insegnamento cristiano. Questa tensione disturbava la stabilità del sistema di valori della società altomedievale. Gli scritti di Incmaro di Reims che affrontano la teoria del matrimonio cristiano e i limiti dell’autorità del marito sulla moglie (De coercendo ed exstirpando raptu viduarum, puellarum ac sanctimonialium; De divortio Lotharii regis et Theutbergae reginae sono qui analizzati per mostrare come i canonisti e i moralisti di questo periodo erano consapevoli di simili conflitti e cercavano di armonizzare le norme contrastanti. Pratiche come la mediazione tra i coniugi, le penitenze pubbliche e l’esclusione monastica della moglie adultera possono essere considerate come un modello delle strategie proposte dalle autorità ecclesiastiche per protegger la vita della donna e allo stesso tempo per salvare l’onore del marito. Tuttavia, nonostante la condanna dell’uxoricidio da parte della Chiesa e il diffondersi della nozione cristina di

  10. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  11. CT assessment of blunt diaphragmatic injuries. A retrospective study on 35 cases; Sensibilita' diagnostica della Tomografia Computerizzata nei traumi chiusi del diaframma. Studio retrospettivo di 35 casi consecutivi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scaglione, M.; Pinto, F.; Giovine, S.; Sacco, M.; Romano, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Diagnostica per Immagini; Forner, A.L. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Chirurgia d' Urgenza; Grassi, R.; Romano, S. [Neaples Univ. Federico 2, Neaples (Italy). Ist. di Radiologia, Facolta' di Medicina

    2000-02-01

    Purpose of this work is to evaluate the effectiveness and role of CT in blunt diaphragmatic injuries by reviewing our 8-year experience. It is reviewed the preoperative CT findings of 35 patients with surgically confirmed diaphragmatic rupture. Surgical repair was performed in the acute setting (within 12 hours of trauma) in 22 cases, and late (8 months-5 years) in 13 cases. Twenty-eight patients (80%) were examined with conventional CT and 7 (20%) with Helical CT. Of the 13 patients examined long after trauma, the left hemi diaphragm was ruptured in 12 cases (with visceral herniation in 4), and the right hemi diaphragm in 1, with no herniation. The diaphragmatic rent was found in the dome (15 cases, 43%), muscolotendinous junction (11 cases, 31%), muscular portion (8 cases, 23%), and at the muscular attachments on the ribs (1 case, 3%). As for the site of diaphragmatic injury, CT never depicted the diaphragmatic rent in the dome and at the muscolotendinous junction (74%), not even with thin slices and the multiplanar Helical technique. CT detected indirect signs of injury at the muscular portion (23%), showing the injury site directly in the case with diaphragmatic avulsion (3%). CT is a reliable tool in the diagnosis of suspected diaphragmatic injury in the acute trauma setting. Long after trauma, CT performs poorly because it depicts the diaphragmatic rent only in some peripheral traumas. Helical CT has greater diagnostic potentials, but the injury site and type do affect its capabilities. [Italian] Questo lavoro si propone di valutare la sensibilita' diagnostica e il ruolo della TC nei traumi chiusi del diaframma sulla base dell'analisi retrospettiva degli ultimi 8 anni. Sono state riesaminate le indagini TC preoperatorie di 35 pazienti traumatizzati consecutivi con rottura del diaframma chirurgicamente accertata. In 22 casi la riparazione del diaframma e' avvenuta entro 12 ore dal trauma (fase acuta), in 13 nel lasso di tempo compreso tra 9 mesi

  12. The participatory democracy and the regional legislation. Laws numbers 69/2007 of Tuscany and number 3/2010 of region of Emilia Romagna Democrazia di prossimità e legislazione regionale. Le leggi n. 69 del 2007 della regione toscana e n. 3 del 2010 della regione emilia romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sgueo

    2010-11-01

    Full Text Available The laws n. 69/2007 and n. 3/2010 of, respectively, the regional administrations of Tuscany and Emilia Romagna, introduce new rules for participation of stakeholders within the regional administrative decision-making processes. Both the laws aim at improving the regional participatory democracy through the integration – and occasionally through the substitution – of the Italian legislation. This article explores and discusses the participatory procedures of the laws n. 69/2007 and n. 3/3010. The article also describes the administrative structures created by each of the two laws and its functions. With regard to the case of Tuscany specific attention is given to the relationship between the political and the administrative spheres of competence. The article particularly focuses on the activities expounded by the independent administrative authority created by the law n. 69/2007, which draws from the French experience of the débat publique and aims at supervising and controlling the participatory guarantees at the regional level. With regard to the case of Emilia Romagna, specific focus is put on the activity of the Technical Unit for Participatory Rights and the controlling Committee. Both are administrative organs operating within the framework of the law in order to guarantee the participatory rights of the interested parties. The article concludes by comparing the pluses and the minuses of both the laws and by introducing a broader reflection on the evolution of participatory rights at the regional level, and their likeness to become substitute of the national model of participation.Le leggi regionali n. 69 del 2007 della Toscana, contenente “Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali”, e n. 3 del 9 febbraio 2010 dell’Emilia Romagna, contenente “Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle politiche

  13. Le radici culturali della diagnosi (Pietro Barbetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche.

  14. Il consociativismo olandese alla prova della globalizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno La libertà di manifestazione del pensiero e lalibertà religiosa nelle società multiculturali, Università della Calabria, Cosenza 7 aprile2008.SOMMARIO: 1. Nascita e sviluppo del sistema consociativo - 2. La società olandesee la presenza organizzata del culto mussulmano nel Paese - 3. Alcuneconsiderazioni generali sul sistema di relazioni tra Confessioni religiose e Stato inOlanda: il nuovo consociativismo olandese.

  15. L’emergenza della resistenza batterica agli antibiotici e il suo impatto sul laboratorio di microbiologia clinica*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro E. Varaldo

    2003-03-01

    Full Text Available Le riflessioni qui riportate sono state elaborate, in parte, in occasione di riunioni dell’AMCLI Marche (Jesi, 19.10.2001 e del Comitato AMCLI per lo Studio degli Antibiotici (CoSA (Milano, 11.12.2001 e Firenze, 11.4.2002 e, in parte, in un Leading Article su Journal of Antimicrobial Chemotherapy (Varaldo PE.Antimicrobial resistance and susceptibility testing: an evergreen topic. J.Antimicrob. Chemother. 2002; 50: 1-4.

  16. L'insegnamento della Qualità nelle Università: il caso del Politecnico di Torino

    OpenAIRE

    Franceschini, Fiorenzo; Maisano, Domenico Augusto Francesco; Galetto, Maurizio; Mastrogiacomo, Luca

    2016-01-01

    Quality has become an important subject of the university education system, especially in the field of Engineering and Management. The totality of the Bachelor of Science (BSc) and Master of Science (MSc) students of Politecnico di Torino can attend courses concerning Quality. In particular, the MSc degree in "Engineering and Management" prescribes the Quality Engineering (QE) course. The major topics discussed in the QE course are Design for Quality (QFD, FMEA, …), Statistical Process Contro...

  17. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  18. La costruzione di una moschea: l’esempio di Colle Val d’Elsa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il diritto della minoranza musulmana a disporre di luoghi di culto - 3. La realizzazione e la gestione della moschea.

  19. Caratterizzazione biomolecolare di listeria monocytogenes in suini regolarmente macellati

    OpenAIRE

    Santoro, Cristina

    2009-01-01

    Listeria monocytogenes è un batterio patogeno responsabile di una malattia potenzialmente molto grave per l’uomo. L’infezione avviene soprattutto tramite l’ingestione di alimenti di origine animale contaminati, e può propagarsi per via transplacentare al feto. Il potenziale patogeno di L. monocytogenes è dovuto soprattutto a caratteristici fattori di virulenza con i quali alcuni ceppi sono in grado di attaccare la cellula dell’organismo ospite potendo aderire, invadere, moltiplicare e prop...

  20. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  1. Fratture e lussazioni della colonna vertebrale lombosacrale nel cane

    OpenAIRE

    Di Dona, Francesco

    2015-01-01

    Le fratture e le lussazioni della colonna vertebrale sono delle lesioni piuttosto comuni e sono la principale causa di disturbi neurologici nel cane (Jeffery, 2010) e circa il 25% delle lesioni traumatiche della colonna vertebrale riguardano la regione lombare caudale e sacrale (Bali, 2009). La frattura/lussazione della settima vertebra lombare nel cane è una lesione comune caratterizzata da una frattura obliqua o corta obliqua del corpo vertebrale di L7 con dislocazione cranio-ventrale de...

  2. I principi della meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Dirac, Paul A M

    1959-01-01

    Il principio di sovrapposizione ; variabili dinamiche ed osservabili ; rappresentazioni ; le condizioni quantiche ; le equazioni del moto ; applicazioni elementari ; teoria delle perturbazioni ; problemi d'urto ; sistemi contenenti più particelle identiche ; teoria della radiazione ; teoria relativistica dell'elettrone ; elettrodinamica quantistica.

  3. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  4. Ruolo dell’accesso ai Servizi Sanitari nelle disuguaglianze sociali nello stato di salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Versino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare la quota di differenza sociale nella salute generata dall’accesso al sistema di cure, attraverso un follow-up dei pazienti ricoverati presso il principale ospedale di Torino.

    Metodi: tutti i primi ricoveri per infarto del miocardio (patologia acuta - AD e per tumori del coloretto (patologia cronica - CD dal 2000 al 2001 erano arruolabili. A questi è stato proposto un questionario sulle modalità di accesso ai servizi sanitari. È stata inoltre analizzata la cartella clinica per la valutazione degli interventi intra-ospedalieri. Indicatore di categoria sociale: titolo di studio.

    Risultati: analizzati 268 pazienti. Il 99% con AD ed il 97.5% di quelli con CD hanno aderito. Arruolati maggiormente uomini pensionati (circa 67%, condizione dovuta al tipo di patologia in studio. Sintomatologia di esordio: tipica della patologia infartuale e del colon-retto. Per questa ultima la lievità, quando unico sintomo, risulta elemento fuorviante. I pazienti con AD si sono rivolti direttamente all’ospedale (87.4%; i pazienti con CD hanno scelto il medico di famiglia (MMG per l’iter diagnostico, una piccola percentuale lo specialista privato (8.6%.

    Il numero di medici consultati in caso di CD è mediamente
    due (prevalentemente soggetti a bassa scolarità.
    Il ritardo diagnostico risulta per la CD nettamente
    più elevato nelle prime tappe della storia dell’accesso
    per le categorie sociali più svantaggiate, con brevissimo
    tempo fra la diagnosi e il ricovero.

    Conclusioni: per le categorie sociali più basse in caso di CD, il tempo fra primo sintomo e contatto con il medico è più lungo (minore sensibilità ai primi segni e sintomi di malattia rispetto agli strati sociali più alti; cosicché il paziente giunge al ricovero con prognosi peggiore; tuttavia, a questo ritardo si contrappone una

  5. Recensione a Daniela Marcheschi, "Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2013-06-01

    Full Text Available Recensiamo la raccolta di saggi Il sogno della letteratura. Luoghi, maestri, tradizioni di Daniela Marcheschi, Gaffi editore, Roma, 2012. Il libro si presenta come una riflessione sul senso profondo della letteratura e dell’attività critica e si pone come scopo di esaminare la situazione attuale della cultura per riedificare e ricostruire, attraverso il vaglio critico delle tradizioni, l’abbandono di clichés teorici e narrativi e il recupero di un’idea forte della letteratura in virtù di un autentico e rinnovato slancio etico che restituisca verità alla parola.

  6. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  7. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  8. «Il possesso della scena»: gente di teatro in musica tra Sei e Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paologiovanni Maione

    2016-06-01

    Full Text Available The present article investigates the training of female stage practitioners and their versatility in performing different genres. Through select case studies – such as those of Giulia de Caro and Teresa Gandini – it aims to trace the careers of actresses seeking to create an identity in the stage industry. Several sources describe their still unknown professional development, focusing both on parts and roles and on their performing skills (singing, dance, prose. As members of a society and a stage industry which still defy a thorough illustration, they reveal complex personalities that go far beyond brief and concise ‘biographies’. Needless to say, they interact with ‘multitasking’ colleagues, as can be seen in the troupes of Domenico Antonio Di Fiore and Gabriele Costantini, whose actors were eager to work on different ‘stages’, showing how varied and intriguing their specialization was.

  9. Giurisdizione matrimoniale ecclesiastica e poteri autoritativi della magistratura italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldina Boni

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza n. 22827 del 2004 della Cassazione penale italiana - 2. Il segreto “professionale” del ministro di culto/giudice ecclesiastico - 3. Indipendenza e sovranità della Chiesa nel suo ordine e attività dei tribunali ecclesiastici in materia matrimoniale. La libertà della giurisdizione della Chiesa e la repressione dei reati da parte dello Stato - 4. Il ricorso al giudice italiano in ambito giudiziario matrimoniale canonico. Fisionomia e caratteri del processo canonico di nullità del vincolo e illeciti penali in esso perpetrabili - 5. Quali i possibili effetti delle “interferenze” della giustizia italiana sul processo canonico? - 6. Giurisdizione della Chiesa e giurisdizione dello Stato nell’ottica della reciproca collaborazione tra Stato italiano e Chiesa cattolica per la promozione dell’uomo e il bene del paese.

  10. Relatività generale e teoria della gravitazione

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2015-01-01

    La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, specificamente progettata per i corsi semestrali della Lurea Magistrale in Fisica: un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile, e accessibile a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Contiene le principali informazioni sulla teoria gravitazionale che al giorno d'oggi ogni laureato in Fisica dovrebbe possedere: si parte dalle nozioni di base della Relativita' Generale, e si sviluppa la teoria gravitazionale classica sino ad argomenti di frontiera come l'estensione supersimmetrica delle equazioni di Einstein. In aggiunta, la seconda edizione include nuovo materiale di forte interesse attuale come, ad esempio: (i) una dettagliata presentazione dei modelli gravitazionali multidimensionali (motivati dalle teorie delle stringhe e delle membrane); (ii) una originale discussione delle misure di velocita' e degli effetti di dilatazione temporale in presenza di gravita' (motiv...

  11. Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-12-01

    Full Text Available Testo del contributo al Convegno su Gli insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquanta anni dall’unità, organizzato dall’ADEC, Associazione dei Docenti di diritto ecclesiastico e canonico (Padova, 27–29 ottobre 2011. SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a l’otto per mille; b il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a l’interruzione volontaria della gravidanza; b la procreazione assistita; c accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

  12. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  13. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  14. Il corso della storia come graduale "emancipazione" della ragione dal "grembo materno" della natura: L'alternativa kantiana a herder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Longo

    2014-12-01

    Full Text Available L'immagine del "grembo materno della natura" da cui la ragione umana si deve emancipare per guadagnare la libertà è usata da Kant in uno scritto polemico contro Herder, Mutmasslicher Anfang der Menschengeschichte (1786, che può essere considerato una risposta al libro decimo delle Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit, uscito nel 1785. Seguendo il racconto biblico, anche Kant pone la prima coppia umana in un "giardino", un luogo sicuro e ben fornito di alimenti; ma il vero inizio della storia è fatto consistere nella rottura di questo equilibrio ad opera della ragione che gradualmente si è sottratta alla tutela della natura, imparando un po' alla volta a dominarla. Kant dichiara di condividere l'ideale rousseauiano di una cultura che non neghi la natura dell'uomo ma la promuova in quella che dovrà diventare la sua condizione fondamentale di esistenza, che è la libertà. Pone tuttavia questo ideale come termine finale del processo storico, non come condizione da recuperare nella sua purezza iniziale, ritornando alle origini, come invece appariva nella visione della storia proposta da Herder, che avrebbe su questo punto frainteso il pensiero di Rousseau.

  15. L’INFLUENZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DA PARTE DEGLI APPRENDENTI SINOFONI: IL METODO DI STUDIO E L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA IN CINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Consalvo

    2012-07-01

    Full Text Available Spesso la grande differenza tra la cultura italiana e quella cinese rende il percorso di apprendimento del discente sinofono particolarmente lento e difficile. Come dimostrato da diversi studi, infatti, la cultura di appartenenza ricopre un ruolo fondamentale nell’apprendimento linguistico.Il presente articolo, dopo una breve comparazione tra le peculiarità delle due culture in questione secondo le categorie di Geert Hofstede (1991, illustra il metodo di insegnamento utilizzato nelle suole cinesi, il ruolo dell’insegnante all’interno della classe e della società, il rapporto tra insegnante e studente, approfondendo in modo particolare lo stile di apprendimento dei discenti sinofoni e le loro strategie messe in atto per apprendere la lingua straniera.Lo scopo è fornire informazioni che consentano di comprendere cosa accade quando i discenti sinofoni si trovano in una classe di lingua straniera o seconda con insegnanti madrelingua di culture così differenti e in un contesto di apprendimento diverso da quello già sperimentato nel loro paese e di poter rispondere alle loro esigenze con un intervento didattico adeguato.THE INFLUENCE OF CULTURAL DIFFERENCES IN ITALIAN L2 LEARNING BY CHINESE-SPEAKERS: METHOD OF STUDY AND FOREIGN LANGUAGE TEACHING IN CHINAOften the huge difference between Italian and Chinese cultures makes the learning process for Chinese-speaking students particularly hard and slow. As many studies have shown, in fact, the home culture plays a fundamental role in language learning.This article, after a brief comparison between the two cultures according to the categories defined by Geert Hofstede (1991, illustrates teaching methods used in Chinese schools, the teacher’s role in the classroom and in society and the relationship between teacher and student, investigating the learning style of Chinese-speaking students and the strategies they implement when learning a foreign language.The aim is to offer information which

  16. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  17. Sinp 2012: novità sull'Alzheimer

    OpenAIRE

    2012-01-01

    L'Alzheimer è una malattia degenerativa complessa e multifattoriale la cui patologia inizia silente, decenni prima della comparsa dei sintomi caratteristici, in età avanzata. Al congresso di Roma della Società Italiana di Neuropsicologia (Sinp 2012) sono stati presentati interessanti aggiornamenti su questa malattia, considerata recentemente da Lancet la vera "sfida del XXI secolo".

  18. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  19. Microcrystals based on mixed V and P Oxides. The control of the morphology; Microcristalli a base di ossidi misti di V e P. Controllo della morfologia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavani, F.; Pierelli, F.; Ghelfi, F.; Mazzoni, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Chimica Industriale e dei Materiali

    2001-11-01

    (VO){sub 2}P{sub 2}O{sub 7} is the active and selective phase for the oxidation of n-butane to maleic anhydride. The catalytic reactivity is deeply influenced by the morphology. In fact the reaction is considered to proceed on the specific crystal plane, (200), where the active sites are localised. The aim of the present work is to examine how it is possible to control the morphology of the catalyst. [Italian] (VO){sub 2}P{sub 2}O{sub 7} e' la fase attiva e selettiva per l'ossidazione del n-butano ad anidride maleica. La reattivita' catalitica e' influenzata fortemente dalla morfologia. Infatti si pensa che la reazione proceda su di uno specifico piano cristallografico, il piano (200), in cui sono localizzati i siti attivi. In questo lavoro viene illustrato come sia possibile controllare la morfologia del catalizzatore.

  20. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  1. Enrico Fermi e il quaderno ritrovato 20 marzo 1934 : la vera storia della scoperta della radioattività indotta da neutroni

    CERN Document Server

    Guerra, Francesco

    2015-01-01

    La scoperta della radioattività indotta da neutroni ha aperto all'umanità nuove frontiere nel campo della conoscenza scientifica. Il ritrovamento del corrispondente quaderno di laboratorio di Enrico Fermi ha permesso una precisa ricostruzione di tale scoperta, finora basata essenzialmente su testimonianze dirette o indirette, con tutti i limiti tipici del ricordo personale.

  2. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  3. C.G. Jung come precursore di una filosofia per l'anima

    OpenAIRE

    Madera, R.

    2007-01-01

    In una delle accezioni di filosofia per Jung è contenuta una idea della filosofia come modo di vivere: questa intuizione fa di Jung un precursore della riscoperta della filosofia come stile di vita e, insieme, trasforma la psicologia analitica in un primo passo per la riapertura di una via sapienziale propria dell'Occidente

  4. Environmental quality assessment of a river by using biological monitoring and traditional analyses; Valutazione della qualita' ambientale di un corso d'acqua mediante monitoraggio biologico e indagini tradizionali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casula, R.; Diliberto, M.L.; Sanna, C.; Sulas, N. [Hydrocontrol, Centro Ricerca e Formazione per il Controllo dei Sistemi Idrici, Cagliari (Italy)

    2000-10-01

    In the present work the integration of chemical-physical and bacteriological analyses with biological surveys was carried out in order to assess the water quality of a river. Benthonic macro invertebrates as biological quality indicators were used for the biological survey (extended biotic index - EBI). The EBI method allows to carry out a more complete evaluation of a river ecological condition and by now it's considered so important to be reported in the new 152/99 italian legislature. By using this methodology, pollution biological implication can be analysed; in fact macro invertebrates colonies change consequently with pollution phenomena allowing to determine the river environmental quality using conventional numerical values. This study was carried out in an italian river located in Sardinia. The chemical-physical and microbiological data showed their importance in identifying a particular problem but only the integration and comparison with the EBI values resulted to be basic for a global evaluation of the river water quality necessary to plan interventions aimed at the possible recovery of these ecosystems. [Italian] Nel presente lavoro viene valutata la qualita' di un corso d'acqua della Sardegna mediante l'integrazione delle comuni analisi chimico-fisiche e batteriologiche con indagini biologiche che si avvalgono dell'utilizzo di macroinvertebrati bentonici come indicatori biologici di qualita' (indice bentonico esteso - I.B.E.). Il monitoraggio biologico, tramite la metodologia I.B.E. ci permette di effettuare una valutazione piu' completa dello stato ecologico del corso d'acqua ed e' considerato ormai di fondamentale importanza tanto da essere riportato come prioritario nel nuovo D.L. 152/99. Con l'I.B.E. si possono analizzare le implicazioni biologiche dell'inquinamento, infatti le comunita0 di macroinvertebrati bentonici variano al variare della normale composizione dell'acqua e si

  5. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20 (Benvenuto Griziotti on the revaluation of the lira and the influx of foreign loans in the '20s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.   The fiftieth anniversary of the death of Benvenuto Griziotti, profound scholar of public finance in the first half of the twentieth century, led to re-examine his views on monetary matters. In the first postwar period, for reasons of distributive justice and industrial restructuring, sided with socialist economists to bring the lira at the pre-war, opposed to liberal scholars, who preferred to stabilize at a level that takes into account inflation in the consolidated system of prices and incomes. For industrial restructuring he was relying on the influx of foreign loans, which attracted by the potential of appreciation would allow cheap funding for effect of prospective capital gains. Even in the mid-30s remained loyal to the thesis of the revaluation, although the story was already charged to prove that his belief in the benefits arising from the revaluation of the lira and from the cheap

  6. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  7. Pediatric and adult patients (aged from 1 to 70 years) with hematologic malignancies (leukemia, myeloma, lymphoma), candidates for allogeneic transplantation from HLA-identical or HLA-mismatched family is from the register. | EU Clinical Trials Register [EU Clinical Trials Register

    Lifescience Database Archive (English)

    Full Text Available patologie maligne ematologiche (leucemia, mieloma, linfoma), candidati a trapianto allogenico da donatore H...rogressive è definita come aumento del 25% della maggior parte dei parametri di malattia (blastica della leucemia

  8. Vascular injuries in intestinal obstruction. The role of computed tomography; Complicazioni vascolari nelle occlusioni intestinali: ruolo della tomografia computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vinci, R.; Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Gaballo, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Serv. di Diagnostica per Immagini

    1999-09-01

    The paper investigates computerized tomography capabilities in showing vascular complications secondary to intestinal obstruction and for assessing the site and cause of obstruction. [Italian] Scopo del lavoro e' lo studio dell'uso della tomografia computerizzata nel riconoscimento di complicanze vascolari secondarie ad occlusione intestinale e della presenza, della natura e della sede dell'ostacolo alla canalizzazione intestinale.

  9. Una teoria della razionalità: il modello BDI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costanza Larese

    2013-05-01

    Full Text Available In quest’articolo propongo un’analisi di una teoria della razionalità, il modello Belief-Desire-Intention (BDI, con l’obiettivo di stabilirne la fecondità teoretica. Interpreto il modello come il risultato dell’indebolimento di alcuni principi cardine della teoria della scelta razionale: se questa è di natura normativa e considera agenti altamente idealizzati, il modello BDI è invece motivato dallo scopo di dare una caratterizzazione cognitivamente plausibile delle azioni degli individui e inserisce nella definizione di razionalità aspetti non normativi. Per questa ragione, la teoria BDI introduce il concetto di intenzione e complica la propria ontologia: le intenzioni pongono dei vincoli di consistenza sulla componente motivazionale dell’individuo e fungono da filtro di ammissibilità sulla selezione di altre intenzioni (Bratman, 1987. Presento ed analizzo di seguito due formalizzazioni, sviluppatesi in due diverse aree di ricerca (logica e intelligenza artificiale, dei principi filosofici della teoria: il sistema BDICTL*-W3 (Georgeff e Rao, 1998 ed un esempio di Agent Control Loop (Wooldridge, 2000. La discussione vuole rilevare le peculiarità dei vari approcci alla teoria in oggetto, individuare i nodi concettuali comuni ma anche le specificità di ciascun apporto. Concludo quindi con alcune osservazioni di carattere epistemologico sui vantaggi di un approccio plurale.

  10. AGRIEMAS project. Pilot project for promotion of environmental management system in the small and medium industries alimentary of region Abruzzo (Italy); Il progetto AGRIEMAS: un progetto pilota per la promozione di un sistema comunitario di ecogestione e audit nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente; Vignati, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Paci, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Iacoboni, S.; Bonfitto, E. [ARSAA - Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (Italy)

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) in the promotion of environmental management systems (EMAS - ISO14000). EMAS has a voluntary character; it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report about AGRIEMAS pilot project illustrates the procedure for applying this regulation to the small and medium food industries of Region Abruzzo. [Italian] L'argomento del rappprto si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nell'ambito della promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS-ISO14000). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo e impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto sul progetto pilota AGRIEMAS illustra il percorso per l'applicazione del regolamento EMAS nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo.

  11. Lacuna della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che, tradotto in lingua spagnola, sarà inserito nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La metafora delle lacune - 2. «Completezza» e «incompiutezza»- 3. I vari tipi di lacuna - 4. La dialettica fra auto- ed etero-integrazione - 5. La problematica delle lacune negli ordinamenti secolari coevi - 6. La problematica delle lacune nell’ordine giuridico della Chiesa - 7. Le specificità tipiche dell’ordinamento canonico - 8. I tratti distintivi più marcati delle lacune nelle vicende di Chiesa - 9. Le ragioni delle peculiarità canoniche - 10. Dalla «lacunosità»degli ordinamenti secolari alla «latenza» del diritto canonico.

  12. La moneta della scienza: Trasimaco e gli indici bibliometrici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Nel primo libro della Repubblica di Platone il sofista Trasimaco sostiene due tesi famose, una politica e l’altra morale: per chi l’impone la giustizia è l’utile del più forte; per chi la pratica un bene altrui.  Il sapere della scienza politica, che impiega il concetto di giustizia, serve per l’utile di chi, essendo al potere, [...

  13. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  14. Rete di comunicazione e assetto del territorio nel PTCP di Napoli

    OpenAIRE

    Francesco Domenico Moccia

    2010-01-01

     Il PTCP nasce nel clima della pianificazione europea rivolta alla realizzazione della rete TenT e della ricerca di come questo sistema di connessione potesse diventare strumento di sviluppo e coesione territoriale. Nella stessa scia si colloca tanto il Quadro Strategico Nazionale che il Piano Strategico Ragionale nei quali si definisce il ruolo territoriale della metropoli napoletana nel contesto internazionale. Queste premesse forniscono utili indicazioni per determinare l’organi...

  15. Antonio Banfi e le filosofie della Germania del novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Poggi

    2014-12-01

    Full Text Available Tra le figure più importanti del dibattito filosofico italiano del Novecento, Antonio Banfi ha svolto nell'Italia del secondo dopoguerra anche un ruolo politico di rilievo come senatore del PCI. La sua interpretazione del marxismo ha presentato una forte accentuazione umanistica. Tra i suoi scolari filosofi e storici della filosofia come Giulio Preti, Enzo Paci, Remo Cantoni, Paolo Rossi. Il saggio prende in esame la prima fase della riflessione filosofica di Banfi, nella quale ha una importanza decisiva la conoscenza diretta del dibattito tedesco tra le due guerre mondiali, in primo luogo della fenomenologia di Husserl e della ontologia di N. Hartmann. I Principi di una teoria della ragione - libro apparso alla fine degli anni '20 - e poi una serie di incisivi saggi degli anni '30 documentano una conoscenza approfondita e critica di un dibattito di cui mostrerà di nutrirsi in misura decisiva l'interpretazione di Banfi non solo di Hegel, ma anche di Marx.

  16. Monitoraggio quantitativo della valenza sul paesaggio degli elementi caratteristici, dei livellamenti e degli sbancamenti del suolo in un’area a vocazione vitivinicola, in relazione agli standard di condizionalità 1.1 e 4.4 (Decreto MiPAAF n° 30125/2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bazzoffi

    2015-11-01

    Full Text Available Nell'attuale  periodo di  programmazione della PAC la  protezione  e  il  miglioramento  delle infrastrutture  gestite dalle aziende agricole e  che  contribuiscono grandemente alla determinazione della qualità del  paesaggio  rurale,  compreso  quelle  ad  alta  valenza  ecologica,  sono  state  rese  possibili  rispettivamente dall'applicazione  dello Standard di Condizionalità 4.4 : “Mantenimento degli elementi caratteristici del paesaggio” e dall’adesione alla Misura agroambientale 323: “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”  implementata dai PSR.In questo studio, che ha riguardato la valutazione paesaggistica di un’area del Comune di Conegliano, si è inteso fornire uno strumento su base geografica  che, insieme ad altri strumenti di valutazione, consenta la redazione di carte tematiche di “monitoraggio  quantitativo” della valenza degli elementi caratteristici del paesaggio e dell’impatto dei livellamenti, consentendo anche di rappresentarne la percezione dinamica. Il monitoraggio quantitativo può consentire alle Amministrazioni locali di trarre elementi di  giudizio e di scelta idonei a tutelare gli aspetti paesistici dei distretti rurali ove l’attività vitivinicola gioca un ruolo fondamentale fra le attività economiche. Sulla base di tali elementi di  giudizio e di scelta sarà possibile predisporre i regolamenti di governo del territorio, efficaci nella tutela del paesaggio, da far rispettare per l’ottenimento della concessione dell’autorizzazione, cui lo standard di Condizionalità 1.1.b fa riferimento. Le metodologie proposta non sono alternative all’Approccio di Valutazione Storico Culturale (AVASC proposto da Agnoletti (2010 che valuta la dinamica dell’uso del suolo e i cambiamenti avvenuti in un ampio arco temporale al fine di definire come “caratteristico” un elemento del paesaggio. 

  17. Frode alla legge o frode della legge?

    OpenAIRE

    Salvatore Berlingò

    2011-01-01

    Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell&rs...

  18. L’aggressività della coppia criminale: la strage di Erba analizzata nell’ottica della coscienza intersoggettiva di D. Stern/L'agressivité des couples criminels : le massacre de Erba analysé par l'approche de la conscience intersubjective de Daniel Stern/The agressiveness of the criminal couples: the analysed massacre of Erba using the approach of the intersubjective conscience of Daniel Stern

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Caponnetto

    2013-12-01

    Full Text Available La coppia criminale è un fenomeno poco comune nell'ambito dei delitti in quanto la maggior parte dei criminali commette il crimine da solo o coinvolge altri individui solo per caso. Ciò nonostante, la letteratura rivela una serie di coppie criminali che hanno commesso diversi crimini, fino ad arrivare all’omicidio. Alcuni hanno ucciso per denaro, altri per odio, altri ancora per amore, per vendetta, per perversione. Bonnie e Clyde, Olindo e Rosa, Erika e Omar sono espressione di un viaggio nel fenomeno del “crimine di coppia” in cui manifestazioni di follia a due, al di là dell’infatuazione reciproca e della dipendenza psicologica, si svuotano di qualsiasi accezione romantica per concretizzarsi in qualcosa di spaventoso e incontenibile, capace di sfuggire ad ogni tipo di catalogazione e comprensione. Nel presente lavoro, in particolare, si andrà ad analizzare la coppia criminale degli autori della strage di Erba, che verrà esaminata nell’ottica della coscienza intersoggettiva di Stern. Le couple criminel est un phénomène rare puisque la majorité des crimes sont commis par des criminels seuls ou ce n’est que par hasard qu’ils impliquent d’autres personnes. Toutefois, la littérature parle d’une série de couples criminels qui ont commis des différents types de crimes (homicide inclus. Certains d’entre eux tuent pour de l’argent, certains autres à cause de la haine, de l’amour, de la revanche ou de la perversion. Bonnie et Clyde, Olindo et Rosa, Erika et Omar constituent des exemples du phénomène du « crime en couple ». Ce sont des situations de folie à deux qui n’ont aucune acception romantique et qui se traduisent en quelque chose d’horrifiant et d’incontrôlé. Dans cet article, les auteurs vont analyser le couple criminel composé par les responsables du massacre de Erba (Italie du Nord. L’objectif est d’examiner ce couple en utilisant l’approche de la conscience intersubjective de Daniel

  19. Il primato della libertà politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brunella Casalini

    2012-11-01

    Full Text Available Casalini ripercorre Politics out of History di Wendy Brown soffermandosi in particolare sul dialogo che Brown intrattiene con il pensiero di Marx, Nietzsche e Freud. L’accento posto sul nesso tra libertà individuale e libertà politica e sulla distinzione tra “moralismo” e “moralità” apre alla problematizzazione del nodo teoria-politica. Alla luce della crisi contemporanea della sinistra americana il ruolo del teorico è quindi quello di introdurre tratti di discontinuità in quel discorso di senso comune che la politica tende invece a cristallizzare. In conclusione, secondo Brown, questo scarto deve essere recepito anche dai Women Studies che, restando ancorati a identità statiche, rischiano di non riuscire a svolgere una necessaria «funzione omeopatica» all’interno dei regimi democratici.

  20. Considerazioni sui ricorsi della fase introduttiva del giudizio matrimoniale nell'impianto del m. p. "Mitis iudex"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo del Pozzo

    2016-11-01

    sommario: 1. La logica dell'istanza di reclamo introduttorio - 2. Il mutamento di prospettiva della riforma - 3. Il ricorso avverso la reiezione del libello - 4. Il ricorso relativo alla scelta della forma processuale - 5. Il ricorso contro la fissazione della formula del dubbio - 6. Una ricostruzione ancora "in itinere".

  1. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  2. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  3. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  4. Capitolo III. Fenomeni religiosi all’origine della pittura rupestre

    OpenAIRE

    Piazza, Simone

    2013-01-01

    1– L’eremitismo Il portico della basilica di Sant’Angelo in Formis conserva un breve ciclo pittorico del xii secolo che narra la vita dell’eremita Paolo di Tebe, nato all’inizio del iii secolo (tav. 51 a). Nelle quattro lunette ai lati della porta d’ingresso è raccontato l’incontro che, all’età di centotredici anni, secondo quanto tramandato da san Girolamo, il venerando Paolo avrebbe avuto con il monaco novantenne Antonio venuto in visita presso la sua dimora, una grotta nel deserto della Te...

  5. «Le graminacee della burocrazia» sul terreno delle idee museali per la Certosa di Capri (1921-1936 / “Le graminacee della burrocrazia” (The graminaceous plants of bureaucracy on the ground of museum ideas for Certosa of Capri (1921-1936

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ida Catalano

    2016-12-01

    Full Text Available Per la storia della Certosa di Capri, la prima metà del Novecento mostra una realtà che, tra pressioni locali, mire privatistiche e discontinui interventi dello Stato, si confi gura come una microstoria emblematica, la cui cronaca va riportata alla sua stanca ritualità per cogliere tutto lo scarto con l’intensa congiuntura intellettuale che contemporaneamente percorreva l’isola, dimora eletta da un’élites internazionale di artisti, scritt