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Sample records for dei tuberi di

  1. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  2. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  3. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  4. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  5. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  6. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  7. RUOLO DELL'IMAGING DI PERFUSIONE NELLA VALUTAZIONE DEI GLIOMI CEREBRALI

    OpenAIRE

    Tortora, Fabio

    2009-01-01

    Il ruolo dell’imaging di perfusione (PWI) nella caratterizzazione dell’eterogeneità emodinamica dei gliomi cerebrali e dei tessuti circostanti, e nella differenziazione dei gliomi di alto grado da quelli di basso grado. L’impostazione terapeutica e la prognosi dipendono dalla accurata distinzione tra tumori di alto e di basso grado, e sono state proposte diverse modalità di imaging per permettere l’accurata identificazione del grado di malignità

  8. Sugli indici di attività dei filamenti solari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. Noci

    1965-06-01

    Full Text Available Il problema dell'analisi degli indici di attività solare ha due aspetti:a si possono ricercare quali sono quei fenomeni solari che presentanouna maggiore correlazione con un determinato fenomeno geofìsico;b si possono ricercare quelle grandezze che meglio descrivono undeterminato fenomeno solare.Ovviamente la seconda ricerca, di carattere strettamente metrologico,è propedeutica alla prima.Nel presente lavoro ci siamo proposti di analizzare gli indici utilizzatiper la descrizione dell'attività dei filamenti solari.Per una accurata descrizione morfologica e fìsica del fenomeno delleprotuberanze e dei filamenti solari rimandiamo ad altra sede (». Qui cipreme ricordare soltanto che i filamenti oscuri, osservati sul disco inradiazione monocromatica, altro non sono che protuberanze generalmentequiescenti. Si possono occasionalmente osservare sul disco come filamentianche protuberanze attive ma in questo caso i filamenti sono poco estesi emolto variabili.

  9. Stato nutrizionale dei bambini toscani di terza elementare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Giacchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    La Regione Toscana nel 2001/2002 ha partecipato al progetto pilota nazionale “Sorveglianza ed educazione nutrizionale basata su dati locali per la prevenzione delle malattie cronico degenerative correlate all’obesità” al fine di sperimentare una metodologia per l’implemantazione di un sistema di sorveglianza nutrizionale in età pediatrica a livello regionale.

    Obiettivi: scopo di questo lavoro è approfondire le conoscenze sullo stato nutrizionale e descrivere la relazione che questo ha con il livello di istruzione materna e l’ampiezza demografica del comune di residenza.

    Metodi: il campione è composto da 3076 bambini di cui 1585 maschi e 1491 femmine di 8-9 anni. Lo stato nutrizionale è stato valutato tramite la rilevazione delle misure antropometriche, peso e altezza, ed il successivo calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC; le classi di IMC sono state individuate secondo le indicazioni di Cole et al.; il livello di istruzione della madre è stato suddiviso in tre classi: basso, medio ed alto livello. Risultati: dall’analisi dei dati è emerso che la prevalenza del sovrappeso è del 22,6% (22,7% nei maschi e 22,5% nelle femmine e quella dell’obesità dell’8,8% (9,4% nei maschi e 8,2% nelle femmine. Il 58% dei bambini normopeso e il 43% degli obesi ha la madre con livello di istruzione alto, mentre il 4% dei normopeso e il 10,5% degli obesi ha la madre con livello di istruzione basso. La percentuale più bassa di obesità (6,5% è stata riscontrata in comuni con ampiezza demografica superiore ai 30000 abitanti.

    Conclusioni: la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità in età pediatrica in Toscana è più bassa rispetto alla media nazionale. Esiste una relazione inversa tra l’Indice di Massa Corporea del bambino ed livello di istruzione della madre (p‹ .001.

  10. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  11. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  12. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  13. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  14. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  15. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  16. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  17. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  18. Periodi di oscillazione libera dei conci centrali di una diga e loro relazione con le caratteristiche elastiche del calcestruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. Spadera

    1965-06-01

    Full Text Available Nella nota viene confermato il prezioso aiuto dato daisismografi (vibrografi nel problema concernente le variazioni delle caratteristicheelastiche delle grandi dighe di sbarramento.Sono state effettuate esperienze presso le dighe di Pieve di Cadore,Val Gallina, Ambiesta, Barcis, Vodo e Mis. I valori, osservati e calcolati,per i periodi delle oscillazioni trasversali (uni-bi-trinodali sono in perfettoaccordo.Dette esperienze sono state eseguite a bacino idrico pressoccliè pieno.Se ne deduce che esperienze e controlli sistematici dei periodi delleoscillazioni libere dei conci di una diga, possono rivelare tempestivamenteeventuali possibili variazioni delle caratteristiche elastiche dei conci stessi.

  19. La «Marcia dei martiri»: la traslazione nella cripta di Santa Croce dei caduti fascisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Staderini

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce la cerimonia del 27 ottobre 1934 per la traslazione nella chiesa di Santa Croce a Firenze dei corpi di trentasette «martiri» fascisti fiorentini, tutti squadristi morti negli scontri del primo dopoguerra. La cerimonia, inse- rita nel culto dello squadrismo che il regime accentua all’inizio degli anni Trenta, vede la Firenze fascista mobilitata in tutte le sue organizzazioni per la perfetta riuscita del rito, al quale partecipa anche Mussolini. Il saggio ricostruisce la giornata del 27 ottobre 1934 attraverso documentazione d’archivio e i commenti della stampa coeva, tutti tesi ad esaltare quel senso vitale e costruttivo per il cammino della ‘rivoluzione’ verso nuove mete che, secondo la liturgia fascista dei caduti, emanava dal ‘sacrificio’ dei primi squadristi.

  20. Mondi di Wittgenstein. Metaontologia del "Tractatus" e teoria dei truthmakers di Armstrong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cuconato

    2014-11-01

    Full Text Available La “svolta ontologica” che contraddistingue l’odierna filosofia analitica ha consentito, attraverso il rigore logico e argomentativo, la ripresa di temi e problemi della bimillenaria tradizione filosofica. In particolare, grazie al confronto con uno dei principali interpreti di tale svolta, David Armstrong, si è analizzata l’ontologia e la metafisica del "Tractatus logico-philosophicus" attraverso le nozioni di: mondo contratto, combinatorialismo e truthmaker. Nel dettaglio, si è “sollevato” il problema riguardo la priorità ontologica tra fatti e oggetti semplici. Tale tensione si è rivelata insuperabile attraverso la sola analisi ontologico-metafisica: da un lato, infatti, ai fini della sensatezza di una proposizione, è stata assegnata la priorità ontologica agli oggetti; dall’altro, invece, gli oggetti si sono mostrati come “semplici finzioni”, frutto di un preciso processo di astrazione dai rispettivi fatti. La radice del problema è stata, pertanto, individuata in questioni di natura metaontologica: solamente attraverso l’analisi del predicato “esiste” è stato possibile superare la tensione sopra indicata. In particolare, grazie alla truthmaking question “cosa, nel mondo, rende vera una proposizione p?”, è stato possibile assegnare il primato ontologico agli stati di cose sussistenti. Al tempo stesso però, simulando il “catalogo universale” di un abitante di uno dei mondi contratti, si è mostrato che la dipendenza ontologica degli oggetti non ne implica necessariamente un’esistenza finzionale. L’articolo, pertanto, conduce un’analisi esegetica e teoretica del "Tractatus" attraverso gli strumenti dell’odierna metafisica analitica.

  1. Apprendisti scolari, alunni renitenti. Il caso speciale dei camminanti di Noto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietra Simona Sidoti

    2013-07-01

    Full Text Available Credo sia necessario, in prima istanza, dispiegare il senso che l’attributo speciale ha assunto in ambito educativo, al fine di rendere intelligibili le ragioni per cui ho scelto di utilizzare la locuzione “caso speciale”, con la quale intendo riferirmi a una particolare esperienza di scolarizzazione dei bambini camminanti.

  2. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  3. La confisca dei beni agli eretici nella Napoli di età moderna.

    OpenAIRE

    D'Avino, Francesca

    2011-01-01

    La ricerca in oggetto ha avuto lo scopo di analizzare la disciplina normativa e la rilevanza politico sociale di una delle pene più severe comminate dal tribunale della Santa Inquisizione: la confisca dei beni agli eretici. L’esame si è concentrato, in particolare, sulla centralità che questa pena assunse nei conflitti antiinquisitoriali che caratterizzarono i vari tentativi da parte della corona di introdurre, nel Regno di Napoli, un’Inquisizione di tipo spagnolo. La costante reazione pop...

  4. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  5. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia degli alimenti...

  6. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia...

  7. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  8. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  9. IL LAGO DEI CIGNI DI DELO: DAL «THRENOS» AL PEANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Greta Castrucci

    2014-03-01

    Full Text Available Dalla tragedia di Euripide alla filosofia platonica fino alla dotta poesia callimachea, si riscontra una interessante associazione tra la menzione di Delo e dei suoi cigni e il passaggio dall’espressione trenodica del dolore a quella liberatoria e guaritrice del peana. L’articolo, partendo da una breve incursione nell’epica omerica per rilevare le più antiche attestazioni di una presenza congiunta del threnos e del peana, e nella lirica e innografia arcaiche per recuperare le origini della connotazione del cigno come uccello apollineo della poesia, si concentra su alcuni passi euripidei (Eracle, Ione e Ifigenia in Tauride, platonici (Fedone e callimachei (Inno a Delo e Inno ad Apollo in cui il lago dei cigni di Delo viene menzionato, cercando di comprenderne il valore e metterne in luce gli elementi di continuità.

  10. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  11. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  12. Numeri caratteristici dei flocculi d'idrogeno e di calcio c dei filamenti d'idrogeno per l'anno 1958

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. godoli

    1959-06-01

    Full Text Available Proseguendo la pubblicazione annuale dei numeri caratteristici deiflocculi d'idrogeno e di calcio e dei filamenti d'idrogeno (', vengonoriportati nelle seguenti tre tabelle di immediata interpretazione i valorigiornalieri per il 1958.I numeri caratteristici sono stati stimati sugli spettroeliogrammieseguiti alla torre solare di Arcetri con l'immagine di 63 mm; le caratteristichestrumentali e la tecnica delle osservazioni sono state descrittein altra sede (2.Durante tutto il 1958 sono stati eseguiti quotidianamente tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga Ea3 dell'idrogeno e tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga K2i 3_ 2 del calcio ionizzato. L'esecuzionedi spettroeliogrammi successivi ha lo scopo di mettere in evidenza levariazioni di intensità delle zone più attive. Tali variazioni di intensità,interessantissime nello studio dell'evoluzione dei fenomeni, non hannoperò alcuna influenza nella stima dei numeri caratteristici. Per questoabbiamo continuato a stimare i numeri caratteristici su di un solo spettroeliogrammain lì«;l ed uno solo in K2 3> 2. Gli spettroeliogrammi inHa3 esaminati erano generalmente i primi eseguiti. Solo in qualche rarocaso, quando il primo risultava difettoso, veniva esaminato il secondood il, terzo spettroeliogramma. Gli spettroeliogrammi in K2i 3> 2 esaminatierano quelli ridotti in sede di programma AGI.

  13. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  14. Alimentarsi di false credenzeAgostino e la critica dei precetti alimentari manichei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Prosperi

    2008-12-01

    Full Text Available Nonostante non tutti gli studiosi concordino sul valore e sulla validità della testimonianza di Agostino, non si può oggi mettere in dubbio che questi ebbe una conoscenza molto precisa non solo della dottrina manichea, ma anche delle pratiche rituali in uso nelle comunità delle sette, e in modo particolare di quelle che si imponevano agli Uditori. Del resto, egli stesso non manca di definirsi esperto dell’affare manicheo al fine di affermare l’autorità del suo modo di procedere nella polemica. Certo non si può cercare in questi testi antimanichei un’esposizione serena né uno studio sistematico del catechismo manicheo poiché tali scritti hanno il carattere di un’“opera d’assalto” che Agostino, al di là degli aspetti anche caricaturali che mette in luce esponendo la dottrina avversa, dedica a quanti, come lui, corrono il rischio di essere sedotti e intrappolati da tale dottrina eretica. Quella lunga permanenza  nella setta, nove anni come lui stesso afferma, e l’attività dispiegata al suo servizio permise ad Agostino di avere una larga conoscenza dell’organizzazione interna delle comunità, delle riunioni liturgiche e della catechesi, infine dei rapporti tra le due professiones che costituivano la chiesa manichea, i laici, Uditori o Catecumeni da una parte e, dall’altra, i religiosi, Eletti o Santi, tenuti, quest’ultimi, ad osservare rigide regole ascetiche raggruppate sotto tre capi, tria signacula appunto, relativi a tre ordini di attività, corrispondenti ad altrettanti organi quali bocca, mano, seno, ai quali il perfetto manicheo apporrà come un sigillo che rispetterà scrupolosamente. In particolare, lo studio del “sigillo della bocca”, quello, cioè, che ordina di astenersi dalle cibarie carnee e sanguinolente; dal vino; dalle bevande fermentate come la birra; nonché dai pensieri malvagi; dai discorsi menzogneri, violenti o blasfemi (la bocca è il luogo fisico dove entrano cibi ed escono parole, due

  15. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  16. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  17. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  18. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  19. “Oltre lo specchio dei desideri”, percorsi di new media literacies nella scuola media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bruni

    2013-04-01

    Full Text Available “Oltre lo Specchio dei Desideri” è un ampio progetto di formazione rivolto ad insegnanti e studenti di alcuni istituti scolastici di Cecina (LI, al cui interno sono stati proposti percorsi riguardanti le new media literacies, ed in particolare la riflessione su questioni etiche chiave per la cittadinanza digitale quali l’identità, la privacy, la partecipazione, la credibilità, la creatività e l’autorialità. Il percorso si è svolto in classe, ma si è avvalso anche di una piattaforma di social networking per l’apprendimento e la comunicazione a distanza. A fronte della imperante retorica dei “nativi digitali”, il percorso ha messo in luce come i giovani tendano spesso a sovrastimare la propria competenza digitale e ad avere una limitata capacità di autoriflessione sulle proprie pratiche in rete, confermando così la necessità di politiche pubbliche di mediazione e di promozione di un uso corretto, consapevole e creativo del web.

  20. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  1. Meccanica analitica con elementi di meccanica statistica e dei continui

    CERN Document Server

    Fasano, Antonio

    2002-01-01

    Rivolta agli studenti del secondo anno di Fisica, Matematica, e Ingegneria, quest'opera presenta un panorama assai ampio e differenziato di argomenti classici di meccanica, con particolare enfasi sulla meccanica analitica, la teoria delle perturbazioni, la teoria cinetica, la meccanica statistica dell'equilibrio.

  2. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    OpenAIRE

    Paola Guglielmotti

    2003-01-01

    Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  3. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Guglielmotti

    2003-06-01

    Full Text Available Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  4. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  5. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  6. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  7. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  8. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  9. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  10. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  11. Coniugare Economia e Diritto Una sperimentazione in aula attraverso l’utilizzo dei processi di Active Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Agnello

    2011-12-01

    Full Text Available Nella didattica dell’economia, esiste un problema di trasferimento delle conoscenze che è strettamente connesso al maggiore o minore “realismo” della teoria nel senso di una più o meno immediata aderenza delle ipotesi empiriche sottostanti la modellistica prevalente alla realtà sociale complessa che il discente vive quotidianamente. Il presente contributo intende, a tal proposito, sottolineare come la multidisplinarietà e l’utilizzo di metodologie di apprendimento attivo (active learning consentano non solo un apprendimento più immediato dei nuclei fondanti dell’economia ma anche un trasferimento de sapere economico nell’ambito del più ampio ambito delle scienze sociali. In particolare, dopo aver sottolineato la stretta vicinanza disciplinare tra Economia e Diritto nella trattazione di molti temi curriculari, si discute una sperimentazione in aula che coniuga Diritto ed Economia nello studio del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari.

  12. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  13. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  14. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  15. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  16. Morphological, microstructural and chemical characterisation of solid residues from sewage sludge incineration; Caratterizzazione morfologica, compositiva e microstrutturale dei residui solidi di incenerimento dei fanghi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bemporad, E.; Carassiti, F. [Rome University Roma Tre, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica e Industriale

    2001-03-01

    For a deeper understanding of all the potential factors affecting metal speciation and partitioning in sludge incineration and to assess potential hazard posed by residual ashes, the Water Research Institute (Irsa) of the Italian National Research Council has carried out a large series of sludge incineration tests using the pilot plant located in Bari (Southern Italy) in the area of a large municipal wastewater treatment plant. Department of Mechanical and Industrial Engineering of the Rome Tre University cooperated with Irsa in chemical-physical characterisation of different types of ashes collected during the test with the aim of obtaining useful data for process optimisation. Different techniques were used to characterize incineration products and to correlate with process parameters. The X ray Diffraction (XRD) technique was found to be able to estimate the amount of sand, lost from the furnace in cyclone ash (CA) and in filter ash (FA). Low Angle Laser Light Scattering (LALLS) is suitable to evaluate size distribution, Scanning Electron Microscopy associated with Energy Dispersive Spectroscopy (SEM/EDS) was used to correlate size and shape of individual particles with qualitative chemical composition. XRD semi-quantitative measurements of the incineration products, obtained by using reference calibrating sand/ash samples, showed that sand content varies form 28% to 73% in the CA and from 6% to 14% in the FA. LALLS technique showed mono-modal and bi-modal distributions of particle size. (Sauter mean diameter), varying frm 17 {mu}m to 250 {mu}m in the CA and from 4 {mu}m to 14 {mu}m in the FA. SEM/EDS observations showed that heavy metals (Cr, Cd, Pb, Ni) are prevalently present as small droplets on the surface of the non spherical particles. [Italian] Al fine di comprendere i fenomeni di speciazione e il destino dei metalli pesanti durante le operazioni di trattamento dei fanghi urbani, il Cnr-Irsa di Roma ha condotto una serie di prove di impianto presso l

  17. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Ferrante

    2012-12-01

    Full Text Available Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni sono indicate come possibili strumenti per: i potenziare la fattibilità tecnico-economica delle opere di trasformazione; ii superare la rigidezza dei tipi edilizi esistenti; iii promuovere soluzioni adattabili, flessibili, rivolte all’utenza, utilizzandole come mezzo di comunicazione con la componente umana, come “guida” tecnica per elevarne il grado di conoscenza e consapevolezza in materia di risparmio energetico.

  18. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  19. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  20. Valutazione dei costi di trattamento dei disturbi psicotici con olanzapina, risperidone e neurolettici tipici di un DSM italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I. Rossi

    2001-12-01

    Full Text Available Objective of the present retrospective analysis was to evaluate resources consumption for psychotic patients treatment with olanzapine (OLZ, risperidone (RIS or typical neuroleptics (NL during year 2000 in the Dipartimento di Salute Mentale (DSM of Ravenna. The screening of total number of psychotic patients followed in the Ravenna DSM during year 2000 generated 26 cases treated with OLZ, 22 treated with RIS and 17 treated with NL that were respecting criteria of equivalence for age and illness severity. For these patients we analyzed pharmacological, non pharmacological (medical visits, nurse visits, social assistance, rehabilitative sessions and hospital interventions during the year of observation, choosing the point of view of the DSM for costs attribution. The analysis of pharmacological interventions evidentiated a major usage of associated neuroleptics in the RIS and NL groups in respect to OLZ (pNL>RIS, p<0,05 for all comparisons. Hospital days during the year of observation in the three groups were 4,42 for OLZ patients, 7,71 for NL patients and 10,95 for RIS patients (p<0,05 for all comparisons: OLZ vs RIS, OLZ vs NL and RIS vs NL. The sum of pharmacological, non pharmacological and hospital costs (from 8.856.000 to 10.818.000 LIT didn’t generated statistically significant differences even if the OLZ group followed more intense rehabilitative activities (+71,65% vs RIS and +24,41% vs NL.

  1. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  2. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    OpenAIRE

    Annarita Ferrante; Elena Cattani; Nicola Bartolini; Giovanni Semprini

    2012-01-01

    Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni s...

  3. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  4. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  5. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  6. La governance dei media in famiglia come arena morale ed educativa. Aspetti teorici, metodologici e primi risultati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2010-02-01

    Full Text Available La ricerca sulla governance genitoriale del consumo degli audiovisivi come vettore di educazione familiare, risponde ad un rinnovato interesse, da una parte, per l’educazione familiare e i modi con cui i bambini sono socializzati a divenire membri competenti della comunità attraverso le pratiche e i discorsi che punteggiano la vita quotidiana in famiglia e , dall’altra, per il consumo sempre più precoce degli audiovisivi che – almeno nelle società occidentali - riguarda ormai i bambini fin dai primissimi mesi di vita. Questo studio concerne il consumo domestico degli audiovisivi come una pratica quotidiana che implica, per i genitori, aspetti evolutivi, morali e dunque eminentemente educativi. In particolare, esamina le pratiche e i discorsi genitoriali connessi al consumo di film e video giochi da parte dei loro figli. Film e video giochi sono dei prodotti audiovisivi accomunati da un tratto del tutto peculiare. Si tratta i testi il cui consumo è soggetto a forme di regolamentazione pubblica e/o di autoregolamentazione da parte dei produttori e distributori. Situandosi sulla frontiera tra educazione familiare e responsabilità sociale nei confronti dell’infanzia, i sistemi di classificazione si propongono come risorsa pubblica e intendono fornire ai genitori uno strumento efficace rispetto alle pratiche familiari di governance dell’audiovisivo. Come si situano i genitori rispetto a queste norme? Cosa rivendicano come proprio territorio educativo? Cosa delegano? E, sul piano delle pratiche quotidiane, cosa ne fanno i genitori di questo strumento?

  7. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    The Municipal Solid Waste (MSW) management policies involve several different technological, environmental, social and economical aspects that produce a complex problem that must be faced by means of quantitative analysis. In this paper is introduced the experience concerning the development of a mathematical model based on a mixed integer linear programming (MILP) technique with the aim of performing the economical optimisation of MSW management. The model, applied to a virtual city of one million of inhabitants, determines the plant choices and the collecting, transfer, transport, energy and materials recovery management choices; moreover the model manages the disposal and the sale on the market of the different kind of wastes, maximising the economical revenue compatibly with technical, physical, environmental constraints. The mathematical model has been developed utilising as software environment the programming algebraic language AMPL Plus and CPLEX 6.0 as solver of integer linear program. Evaluated on historical data the model furnished results that show its usefulness for what concern the MSW management and planning phases. [Italian] La gestione integrata dei rifiuti solidi urbani (RSU) coinvolge molteplici aspetti di tipo tecnologico, ambientale, sociale ed economico che ne fanno un problema complesso difficilmente affrontabile senza ricorrere a una strutturata rappresentazione quantitativa. Viene di seguito presentata l'esperienza di realizzazione di un modello basato sulla metodologia della programmazione lineare a interi (Mixed Integer Linear Programming - MILP) per l'ottimizzazione economica dell'intero ciclo di gestione degli RSU. Il modello, applicato ad una citta' virtuale di 1 milione di abitanti, individua le scelte impiantistiche, le condizioni e le modalita' operative di conferimento, raccolta, trasferimento, trasporto, recupero di materiali e di energia: inoltre gestisce lo smaltimento e la vendita sul mercato dei

  8. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  9. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  10. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  11. Indagine su conoscenze, attitudini e comportamenti dei medici italiani in merito alle valutazioni di efficacia degli interventi sanitari: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I.F. Angelillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze, le attitudini ed i comportamenti dei medici italiani in merito agli strumenti metodologici attualmente utilizzati per valutare l’efficacia degli interventi sanitari, con particolare riferimento alla meta-analisi.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale di un questionario di 39 domande a risposta multipla ad un campione random di medici della provincia di Roma e della Calabria. I dati si riferiscono ai primi 211 questionari pervenuti.

    Risultati: il livello delle conoscenze appare elevato, in quanto la maggior parte dei medici intervistati riconosce l’utilità dei trials clinici nella valutazione di efficacia degli interventi sanitari (81.6% e sa che la meta-analisi è una metodica che consente di sintetizzare i risultati di diversi studi individuali (72.0%; le conoscenze, tuttavia, si abbassano in occasione di quesiti più tecnici, quali quelli relativi, ad esempio, alle misure di associazione. Più articolate sembrano essere le attitudini nei confronti della meta-analisi, in quanto, sebbene il 76.9% ritenga che solo gli interventi sanitari di provata efficacia debbano essere offerti gratuitamente ai cittadini (76.9%, molti medici, tuttavia, reputano che molte decisioni cliniche debbano basarsi soprattutto sulle esigenze del singolo paziente (61.3%. Sebbene molti medici leggano con regolarità trials clinici (76.1% e con minore frequenza meta-analisi (52.7%, decisamente elevate appaiono le percentuali di coloro che non hanno mai utilizzato nella loro attività professionale i risultati di trials clinici (38.7% e di meta-analisi (56.2%. Quasi la metà del campione esaminato giudica insufficiente il livello di conoscenze in materia (47.3%, e la quasi totalità ritiene importante migliorare le proprie conoscenze metodologiche (92.0%.

    Conclusioni: data l

  12. Strutture ad anfore: un sistema di bonifica dei suoli. Qualche parallelo dalle Provinciae Hispanicae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antico Gallina, Mariavittoria

    2011-12-01

    Full Text Available The author, who has been studying systems of reclaiming land using embedded-amphorae since the 80s, illustrates cases from Italia Cispalina, such as Mediolanum Cremona, Parma and Novaria among others and compares them with finds in Spanish cities (Zaragoza, Empuries, Cádiz based on the study of the technical factors needed to analyze this particular building method. The purpose of these embedded-amphorae can be understood through the lithological soil characteristics of the areas in which this technique was used in order to improve the geotechnical and hydraulic soil conditions. The author reflects upon the most adequate terminology to apply based on the objectives of the technicians who applied this particular building style.[it] L’autrice, partendo dallo studio dei fattori tecnici necessari per analizzare un singolare metodo costruttivo con anfore poste nel sottosuolo, illustra alcuni casi dell’Italia Cisalpina, come Mediolanum, Cremona, Novaria ed altri ancora e li mette a confronto con casi delle città ispane. La finalità degli accumuli di anfore si comprende attraverso le caratteristiche litologiche dei terreni: si tratta infatti di metodi di miglioramento delle condizioni geotecniche e idrauliche per i quali non è corretto usare come termine convenzionale «drenaggio».Sulla base di queste esperienze l’A. riflette sui casi di Saragozza e Cadice, e sulla terminologia più adeguata. [es] La autora, que desde los años ochenta estudia los sistemas de mejora de las características del terreno con ánforas, partiendo del estudio de los factores técnicos necesarios para analizar un método único de construcción a base de ánforas colocadas en el suelo, ilustra algunos casos de la Italia Cisalpina, como Mediolanum, Cremona, Novaria y otros, y los compara con hallazgos en ciudades hispanas como Zaragoza y Cádiz. El propósito de los acúmulos de ánforas puede entenderse por las características litológicas de las zonas en las que

  13. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  14. Prescrizione dei test di laboratorio in medicina generale: dalla formazione sul campo al miglioramento dell’appropriatezza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Milano

    2014-08-01

    Full Text Available Background. La Regione Piemonte, con la DGR n. 16-1829 del 07/04/2011 sull’appropriatezza prescrittiva degli esami ematochimici, indicava alle ASL di inserire il protocollo tra le proprie procedure. L’ASL TO3, verificato di essere la maggior prescrittrice di tali esami, imponeva per il 2012 un progetto obiettivo obbligatorio per la Medicina Generale (MG, chiedendo di ridurre la prescrizione ad una media di 10,5 esami per paziente/anno. I Medici di Medicina Generale (MMG non conoscevano la Delibera e l’ASL non aveva dato indicazioni rispetto agli esami a rischio di inappropriatezza. La Commissione Formazione per la MG della ASL ha sviluppato un progetto formativo 2012-2013 per i MMG per rendere accettabile e realizzabile il Progetto Obiettivo, coinvolgendo anche i medici specialisti e i Direttori dei 9 Distretti. Obiettivi.Condividere le indicazioni regionali sugli esami a rischio di inappropriatezza; ridurre del 2%; la prescrizione di un piccolo set di esami di frequente prescrizione, a rischio di uso inappropriato elaborare strategie per condividere le indicazioni sull’appropriatezza con gli specialisti. Metodi. Il percorso si è avvalso del modello di progettazione Precede-Proceed di Green e Kreuter, all’interno del quale l’intervento formativo ha utilizzato la metodologia didattica della formazione sul campo, accreditata sul sistema regionale ECM con 20 crediti/anno. Per ciascuno dei 430 MMG era previsto un impegno di 40 ore complessive tra lavoro individuale, in équipe ed in riunioni plenarie. Risultati. Il processo formativo è stato sottoposto a valutazione di: Processo: ha partecipato il 100% dei MMG. Tutti hanno condiviso le indicazioni regionali sull’appropriatezza prescrittiva. I feedback dimostrano entusiasmo e gradimento da parte dei partecipanti. Impatto: il cambiamento delle abitudini prescrittive è dimostrato dall’apparente “effetto domino” ottenuto su tutte le prescrizioni, non solo sul piccolo set

  15. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  16. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  17. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine

  18. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  19. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  20. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  1. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  2. Le nuove specifiche di contenuto del DB25K per derivazione dei DBT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Donnaloia

    2013-06-01

    Full Text Available In applicazione della direttiva INSPIRE ed in linea con la necessità della PA di creare database geotopografici multiscala omogenei a livello nazionale, il CPSG del CISIS sta svolgendo un’attività finalizzata alla normalizzazione dei DB25k (database geotopografici scala 1:25.000. Tale attività, partendo dal presupposto di derivare, in maniera controllata, i DB25K da DBT a scale maggiori (realizzati in conformità alla specifica introdotta dal DM 10 novembre 2011 si pone come obbiettivo la produzione di una specifica tecnica di riferimento da formalizzare, come previstodall’art. 59 del CAD, secondo l’iter legislativo stabilito.In accordance with the INSPIRE Directive and in line with theneeds of the Italian Public Sector to create geo-topographicdatabases at different scales and homogeneous at the national level, the CISIS Committee for the Geographic Systems is carrying out an activity aimed at the normalization of the DB25k (the geo-topographic database at the scale 1:25000.This activity, based on the assumption to derive, in a controlled manner, the DB25K by the DBT at larger scales (implemented in conformance with the specifications introduced by the Ministerial Decree 10 November 2011 has as its objective the production of a reference technical specification that will be formalized, as stated by the art. 59 of the Digital Administration Code, according to the established legislative iter. 

  3. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  4. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  5. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  6. I molluschi marini nella sussistenza dei cacciatori-raccoglitori di Grotta dei Cavalli e Grotta di Mezzo (San Vito lo Capo, TP)

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mannino, Marcello; Thomas, K.D.; Conte, L.;

    2012-01-01

    7 Convegno Nazionale di Archeozoologia, J. De Grossi Mazzorin & U. Thun Hohenstein (eds.). Annali dell’Università di Ferrara, Sezione Museologia Scientifica e Naturalistica 8/3: 20-21......7 Convegno Nazionale di Archeozoologia, J. De Grossi Mazzorin & U. Thun Hohenstein (eds.). Annali dell’Università di Ferrara, Sezione Museologia Scientifica e Naturalistica 8/3: 20-21...

  7. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  8. Information systems evolution on research activities; Evoluzione dei sistemi informativi sulle attivita' di ricerca: un panorama delle esperienze a livello internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galante, E.; Sala, C. [Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italy). Osservatorio sulla Ricerca Agricola

    1999-04-01

    This paper presents a database analysis on research project in agriculture. The aim is the analysis of contents and formats of various information systems. A comparative evaluations are carried out and the analysis shows a low level similarity. [Italian] La comunicazione presenta un'indagine su un campione di basi dati sui progetti di ricerca in agricoltura. L'obiettivo era l'analisi del contenuto e del formato dei differenti sistemi informativi considerati. Il formato comune europeo per le informazioni sulla ricerca (CERIF) e' stato usato per confrontare 17 basi di dati. L'analisi mostra un basso livello di somiglianza tra i loro formati e CERIF. Gli elementi informativi meno utilizzati sono: i dati sugli input (risorse umane e finanziarie), la data di aggiornamento del singolo record e la descrizione dei risultati del progetto. La comunicazione offre inoltre un panorama delle esperienze dell'integrazione in Internet dei database sulla ricerca.

  9. La città come luogo dei flussi: un approccio di metodo City as space of fluxes: a methodological approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2007-12-01

    Full Text Available  

  10. Aflatossine e Ocratossina A negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti ad uso zootecnico: valutazione dei rischi e metodi analitici per la determinazione

    OpenAIRE

    Capozzo, Daniela

    2014-01-01

    Il controllo dei livelli di contaminazione da micotossine nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ed animale viene ritenuto un’esigenza sanitaria visto l’esistenza del rischio che queste tossine possono rappresentare in alcune tipologie di alimenti. Le micotossine rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze chimiche prodotte naturalmente da alcune specie di funghi che appartengono per la maggior parte a tre generi molto diffusi ( Aspergillus, Penicillium e Fusarium). No...

  11. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  12. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  13. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  14. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    A great interest has been developed during the last years for ozone in drinking water treatments thanks to its strong oxidant and disinfectant power and for its efficiency in disinfection by-products (DBPs) precursors removal. However ozonization produces some specific DBPs, such as aldehydes and ketones; moreover, the presence of bromide in raw water engages ozone in a complex cycle in which both organic bromide and inorganic bromate are end products. In this paper the combination of hydrogen peroxide with ozone (known as peroxone process) and the ozone alone process were experimented on one surface water coming from the lake of Brugneto (Genova) in order to investigate bromate formation and trihalomethanes precursors removal during the oxidation process. The results show that the advanced peroxone process can be applied for bromate reduction (about 30-40%) with better results in comparison with the ozone alone process, while no advantages are shown for THMs precursors removal. The addition of in-line filtration step after pre-oxidation improves both bromate and THMs precursors removal, particularly with increasing hydrogen peroxide/ozone ratio in the oxidation step. [Italian] Un notevole interesse e' stato mostrato di recente per l'utilizzo dell'ozono nei trattamenti di potabilizzazione sia per il suo forte potere ossidante e disinfettante sia per la capacita' di rimuovere alcuni precursori di formazione dei sottoprodotti di ossidazione (OBPs). Tuttavia, anche l'ozono puo' produrre a sua volta alcuni specifici sottoprodotti, quali aldeidi e chetoni; inoltre, la presenza di bromuro nell'acqua grezza coinvolge l'ozono in una serie di reazioni che portano alla formazione di composti organici bromurati e di sottoprodotti inorganici, i piu' noti tra i quali sono i bromati. In questo articolo vengono presentati i risultati di alcuni trattamenti di ossidazione convenzionali a base di ozono combinato con perossido di idrogeno

  15. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  16. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  17. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A.; Fantoni, R. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  18. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    OpenAIRE

    Laura Panizza

    2009-01-01

    Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire...

  19. Integrated monitoring environmental system applied to waste management; Sistema integrato di monitoraggio ambientale applicato alla gestione dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morselli, L. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    2000-11-01

    For every antropic process is important the knowledge of entity of processes and the interaction with surrounding environment. This paper defines the environmental monitoring and proposes a possible application of an integrated system of waste management. [Italian] Per ogni processo antropico, soprattutto per quelle attivita' a forte impatto ambientale, uno degli obiettivi e' la conoscenza affidabile della loro entita' e della loro interazione con l'ambiente circostante. Questa nota definisce il monitoraggio ambientale e propone un approccio ad una possible applicazione ad un sistema integrato di gestione dei rifiuti.

  20. Studio dei semiochimici coinvolti nelle interazioni intra- e inter-specifiche in Gonocerus acuteangulatus (Goeze) (Heteroptera: Coreidae) in vista di un loro impiego nella difesa del nocciolo.

    OpenAIRE

    Moraglio, Silvia Teresa

    2013-01-01

    Gonocerus acuteangulatus (Hemiptera: Coreidae) è considerato uno dei principali fitofagi del nocciolo, in grado di causare con l’attività trofica pesanti perdite quali-quantitative di produzione. Nel triennio sono state quindi condotte indagini sulla bioetologia di G. acuteangulatus volte a: I) studiare comportamento alimentare ed effetti sulla produzione corilicola, II) identificare i feromoni e valutarne l’attività mediante biosaggi fisiologici e comportamentali in laboratorio, semi-campo e...

  1. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  2. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  3. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  4. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  5. Bias, Equivoci Interculturali e Pregiudizi: una proposta di gestione coordinata dei significati (CMM nell’interazione fra diverse biografie e diverse culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Veronese

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone, attraverso l’esempio della conversazione terapeutica, di delineare una prima traccia di modello di coordinamento e gestione dei significati (CMM nell’interazione tra biografie, modelli relazionali e modelli culturali differenti. Gli autori propongono, sulle orme dei contributi offerti da Gregory Bateson e dai suoi collaboratori nelle Josiah Macy Conferences, di utilizzare l’irriverenza nei confronti delle proprie ed altrui premesse implicite e l’umorismo come meta-regole nella conversazione interculturale. Il metamessaggio contenuto nella cornice contestuale del gioco appare, in tal senso, una via creativa verso il coordinamento di diverse storie e verso un esercizio della curiosità nei confronti del mistero incarnato nell’altro da sé.

  6. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  7. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  8. La struttura tecnica di supporto e il Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dei Database geotopografici del Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piepaolo Milan

    2013-06-01

    Full Text Available Il Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS ha istituito una struttura tecnica e costituito un gruppo di lavoro finalizzato a supportare le Regioni nell’implementazione dei loro Database geotopografici per garantire una corretta applicazione della recente normativa nazionale e sovranazionale.The CISIS Committee on Geographical Systems has establisheda technical group and has formed a working group aimed at supporting Regions in the implementation of theirTopographic Database to ensure the proper application of therecent national and international standards.

  9. I Maestri dei maestri. Scuola, società, critica in Interesting Times di Eric Hobsbawm e Out of Place di Edward Said.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2013-12-01

    Full Text Available Due fra gli intellettuali più famosi e significativi del Novecento, il filologo e comparatista  Edward Said e lo storico Eric Hobsbawm, esponenti di una critica militante e attenta alla sfera sociale, si confrontano con il passato attraverso le rispettive autobiografie – Out of Place (Said 1999 e Interesting Times (Hobsbawm 2002 - in cui non solo tracciano un bilancio di un’esistenza privata, quanto di un intero periodo storico: siamo di fronte a opere autobiografiche, ma dotate anche di un marcato carattere metanarrativo, riflessioni introvertite sul raccontare, fare storia e sulle motivazioni alla base dell’attività critica.Proprio su questo sfondo, non può sfuggire come i due lavori dedichino molto spazio alle esperienze scolastiche: la scuola- anzi le scuole, rigorosamente al plurale sia per Said che per Hobsbawm- corrispondono infatti a diverse forme di socialità, segnalano ambienti diversi in senso cronologico e geografico, contrassegnati da costumi e ordinamenti eterogenei; rappresentano inoltre l’incontro con l’autorità costituita al di fuori dalla famiglia, e marcano così il progresso verso una piena autocoscienza dell’individuo nel contesto materiale della sua collocazione storica e culturale. In altre parole, sono proprio le scuole a scandire in primo luogo il processo di maturazione dei due autori in questione. E poiché sia Said che Hobsbawm elaborano un proprio stile molto personale nei rispettivi campi d’azione, non siamo di fronte a una scrittura ingenua; c’è un’evidente struttura retorica che sostiene questa narrazione di sé.

  10. La gestione dei beni fiscali da parte di Federico II di Svevia: Il "Quaternus excadenciarum capitinate". Edizione e commento

    OpenAIRE

    2015-01-01

    La ricerca è stata incentrata su di una fonte di grande importanza per una più puntuale comprensione della vita del regno di Federico II: il Quaternus excadenciarum Capitinate. Essa ha tenuto presenti le altre fonti coeve: Liber Augustalis, Registro della Cancelleria di Federico II degli anni 1239-1240, fonti cronachistiche. Il Quaternus è un inventario di talune particolari categorie di beni demaniali, le excadencie, la cui concessione è scaduta e pertanto ritornano al fisco. Tali beni s...

  11. Regulation, service contract, directional information system. Considerations on the waste sector; Regolamentazione, contratto di servizio, sistema informativo direzionale. Considerazioni sul settore dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldini, D; Calonaci, M. [Consorzio Quadrifoglio, Florence (Italy)

    2000-02-01

    The reform of the waste sector's regulatory framework requires firms to make significant cultural changes in pursuing critical success factors. Such changes imply not only a quantitative increase in information needs resulting form the creation of a regulatory authority, dealing with the planning and monitoring of the performance of operators, but more importantly imply a substantial qualitative upgrading of the information provided. In the light of this new approach, the service contract represents the main instrument for regulating the relationship between the various local authorities and the firms who manage the services. As the main outlines of the reform have emerged, the Consorzio Quadrifoglio has launched a project to review and improve its own monitoring and management systems. The present article deals with the methodological difficulties encountered along the way and the solutions which have been adopted to arrive a new management information system. [Italian] La riforma della regolamentazione del settore dei rifiuti impone alle imprese un significativo cambiamento culturale con riferimento ai fattori critici di successo. Il cambiamento si traduce non solo in un aumento del fabbisogno informativo, conseguente alla creazione di autorita' di controllo e quindi alle nuove necessita' di pianificazione e controllo dell'attivita' dei gestori, ma anche in una sua sostanziale riqualificazione. Nel nuovo approccio, il contratto di servizio rappresenta lo strumento cardine per la regolazione dei rapporti tra ente locale e le aziende che gestiscono i servizi. Il Consorzio Quadrifoglio, una volta delineatisi gli indirizzi del disegno di riforma, ha avviato un progetto di revisione dei propri strumenti di controllo di gestione. L'articolo riporta le difficolta' metodologiche e le soluzioni adottate per la creazione di un nuovo sistema informativo direzionale.

  12. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  13. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  14. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  15. Scienza dei servizi

    Science.gov (United States)

    Cavenago, Dario; Mezzanzanica, Mario

    I servizi sono oramai centrali nella vita sociale di ogni Paese. L'aspettativa di ogni attore sociale, sia esso cittadino/utente e/o istituzione, è quella di ricevere da uno scambio che ha alla base un servizio un contributo che si caratterizza per una qualità intrinseca. Il mantenimento di tale promessa richiede all'azienda erogatrice un forte coinvolgimento, nel disegno del servizio, degli utenti ed una capacità di gestione della conoscenza; ciò è particolarmente significativo per quei servizi che si caratterizzano per una forte personalizzazione o complessità progettuale. Disegnare un servizio, metterlo in produzione e gestirne l'erogazione ha una complessità variabile in base al grado di coinvolgimento dei destinati ed alle dimensioni critiche che esprimono le condizioni di fattibilità di un servizio di qualità appropriato alle attese degli utilizzatori. Ugualmente la globalizzazione dell'economia e la scarsità delle risorse ha portato l'attenzione, ai fini della sostenibilità delle condizioni sopra richiamate, di una ricerca di modelli e strumenti che permettano una valutazione e una standardizzazione dei processi di produzione ed erogazione secondo condizioni di economicità. Tali primi e sintetici elementi hanno condotto diversi attori istituzionali, grandi imprese ed università attraverso i loro centri di ricerca, ad una azione di riflessione sul grado di "ingegnerizzazione" dei processi sottesi alla erogazione dei servizi ed in particolare ai servizi che attuano le politiche dei grandi settori di base dell'economia di una Nazione: educazione, sanità, sociale, sviluppo infrastrutture ecc.

  16. A proposal of an efficiency indicator for the integrated management of waste; Una proposta per un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apostol, T.; Panaitescu, V. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Cemin, A.; Ragazzi, M. [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Rada, E.C. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

    2005-08-01

    In the present paper an efficiency indicator for the integrated management of waste is proposed. The aim is the assessment of the goodness of the solution either adopted or to be adopted in a region. This indicator takes into account not only the technical solutions but also the role of the waste production. This indicator has been used referring to two realities: the one is for a typical EU country where the European Union regulations are under implementation. The other is for a typical country which is going to enter in EU. In the present paper the role of the waste production, selective collection, conventional and innovative solutions for Waste to Energy plants, pre-treatment of waste and landfill is analysed. [Italian] Nel presente lavoro viene proposto un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti utilizzabile per verificare la bonta' delle soluzioni adottate o da adottare con riferimento ad un determinato bacino di utenza. Tale indicatore tiene conto non solo delle soluzioni impiantistiche realizzate o programmate, ma anche del ruolo che ha la produzione dei rifiuti. L'indicatore e' stato utilizzato con riferimento a due realta': una e' quella tipica di un paese dell'Unione Europea dove sono in fase di implementazionele indicazioni delle direttive in materia di rifiuti; l'altra e' quella tipica di un paese che si appresta ad entrare nell'Unione Europea. Nel lavoro e' analizzato il ruolo della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, delle soluzioni convenzionali e innovative di termovalorizzazione, dei pretrattamenti dei rifiuti e della discarica.

  17. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  18. Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali: ruolo, stato di attuazione e adempimenti delle amministrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Ciasullo

    2013-02-01

    Full Text Available Il contesto normativo vigente identifica il Repertorio nazionale dei dati territoriali (RNDT come il catalogo nazionaledei metadati riguardanti i dati territoriali ed i servizi ad essi relativi.The National Directory of Spatial Data: role, status of implementation and compliance of Government. The existing regulatory framework identifies the National Directory of spatial data (RNDT as the national catalog of metadata on spatial data and services relating thereto.

  19. Troiae ab oris. Alcune riconsiderazioni circa l’interpretazione iconologica dei fregi del Grande Altare di Pergamo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2012-06-01

    Full Text Available Il significato del programma iconografico dei fregi del Grande Altare di Pergamo è noto, ed essenzialmente consiste in una legittimazione sacrale del dominio degli Attalidi, protettori della civiltà greca contro le barbarie. Questa tradizionale lettura er­meneutica dovrebbe essere integrata con un’interpretazione iconologica dei fregi che si basi sulle palesi relazioni mitistoriche esistenti tra Pergamo e Roma. In particolare, tra i motivi ispiratori della Gigantomachia e della Telefeia, ci sarebbe anche quello relativo alla matrice mitologica e cultuale arcadico-troiana che accomuna entrambe le città e che parzialmente avrebbe giustificato i loro legami politici. The significance of the iconografic program of the Great Altar of Pergamon is well-know, and essentially consists in a sacral legitimation of the Attalids’ rule, protectors of Greek civilization against the barbarity. This traditional hermeneutic reading should be integrated with an iconological interpretation of the friezes which is based on the evident mythologic and historic relations which exist between Pergamon and Rome. Particularly among inspiring reasons of the Gigantomachy and the Telepheia is also the mytho­logic and cultual arcadic-troyan matrix which connects both cities and partially would justify their political ties.

  20. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in

  1. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  2. Dogane dei pascoli, beni comuni e sviluppo di strutture statuali nella repubblica senese (secolo XV. Terreni fecondi per un approccio interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dani

    2009-12-01

    Full Text Available L’istituzione della Dogana dei Paschi nella Repubblica di Siena tra la seconda metà del Trecento e la prima metà del Quattrocento, simile in vari aspetti alle Dogane pontificie e del Regno di Sicilia, determinò una riduzione dei pascoli delle comunità locali ed una intensificazione del controllo territoriale del potere centrale, significativa se letta nel contesto di lungo periodo della lenta nascita dello Stato moderno. Nondimeno occorre rilevare che il pascolo doganale presupponeva la tipica concezione medievale della proprietà divisa, con più diritti che insistevano sul medesimo bene, nonché una concezione del demanio influenzata dal diritto feudale. Per questo non dobbiamo pensare ai territori doganali come a proprietà demaniali piene ed esclusive dello Stato, ma come a situazioni in cui il consueto intreccio di diritti reali coesistenti si complicava con l’innesto di un ulteriore tipo di dominio, connesso con quello eminente che spettava al titolare della giurisdizione superiore. Dal punto di vista del fondamento giuridico, la Dogana sembra poggiare non tanto su nuove potestà statuali egemonizzanti, quanto sulla “applicazione estensiva” di principi di diritto feudale: erano infatti i feudatari ad avere sul territorio soggetto sia un dominio diretto sia un dominio utile sulle risorse naturali eccedenti al fabbisogno della popolazione, che potevano anche concedere in godimento a forestieri.

  3. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  4. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  5. Sedimentary fluxes and different dispersion mechanism of the clay sediments in the Adriatic Basin; Flussi sedimentari e differenti meccanismi di dispersione dei sedimenti argillosi nel Bacino Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomadin, L. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Ist. di Geodinamica e Sedimentologia

    2000-07-01

    Investigating the composition and the distribution of the muds deposited in the Adriatic, a typical shelf basin, numerous evidences of the variable provenance and dispersal of the clay sediments have been observed. The clay minerals behave, in fact, as excellent natural tracers. The distribution maps of illite and smectite (the most abundant components of the Adriatic clays) and of their crystallinity indices, show a prevailing longitudinal dispersion of the clay sediments, which is connected with the general cyclonic circulation of the marine currents. Two main fluxes toward SE have been recognised in the bottom sediments along the Italian peninsula: one Apennine flux close to the western coasts and one parallel Padane flux in the open sea. On the contrary, one subordinate Albanian flux conveys clay sediments toward NW along the eastern coasts of the basin. Also other transport mechanisms play an important role in the different areas of the Adriatic. In the shallow northern Adriatic, the clay sedimentation is controlled by a superficial dispersion of the fine suspended load carried by the large plume of the Po River. By increasing depth of the waters, gradient currents of variable provenance favour the longitudinal flows of the clay sediments. In the deepest Southern Adriatic, besides the NS-oriented fluxes, turbidity currents flow transversely to the basin and carry clay sediments from the Apulian shelf and from the Albanian-Montenegrin shelf into the bathyal basin. [Italian] La composizione e la distribuzione dei fanghi di un tipico bacino di piattaforma come l'Adriatico hanno fornito molteplici indicazioni sulla provenienza e la dispersione dei sedimenti argillosi. I minerali argillosi che li compongono, si comportano infatti da eccellenti traccianti naturali. Mappe di distribuzione di illite e smectite (i piu' abbondanti minerali presenti nei sedimenti argillosi adriatici) e dei loro indici di cristallinita', mettono in evidenza la prevalente

  6. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  7. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  8. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  9. Quando il legislatore predilige un punto di vista etico/religioso: il caso del divieto di donazione dei gameti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Di Cosimo

    2013-06-01

    Full Text Available Il contributo - in corso di pubblicazione in La fecondazione vietata, a cura di A. Cossiri e G. Di Cosimo, Aracne, Roma, maggio 2013 - è stato sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Laicità – 2. Eguaglianza e pluralismo – 3. La questione – 4. Strategie: riformulazione – 5. Parallelo – 6. Strategie: minimizzazione – 7. Controvertibilità – 8. Norme – 9. Paternalismo.

  10. Alimentazione, ambiente ed economia di sussistenza su base vegetale. Studio archeobotanico preliminare dei macroresti provenienti dal sito di Solarolo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialetizia Carra

    2009-10-01

    Full Text Available Il presente articolo presenta i risultati dell’analisi archeobotanica relativa all’Età del Bronzo dell’insediamento di Solarolo (RA. Le informazioni acquisite mostrano il ruolo dell’agricoltura come principale attività economica e fonte di sussistenza, il paleoambiente e gli interventi umani nell’ecosistema dell’area antropizzata.

  11. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  12. An evaluation method about representative of the air quality data measured by an industrial network; Un metodo di valutazione della rappresentativita` dei dati di qualita` dell`aria rilevati da una rete di monitoraggio industriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bassanino, M. [Unita` Operativa Fisica e Tutela dell`Ambiente-Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione-Azienda USSL, Lodi, Milan (Italy). Sez. Fisica Ambientale; Cazzuli, O. [Pavia, Univ. degli Studi (Italy). Div. Igiene e Sicurezza

    1998-01-01

    A methodological approach to make a following evaluation about the goodness of environmental network location around industrial plant is presented in this paper. This procedure is available to primary gas pollutants originating from industrial stack if the source is put in flat land where anemological conditions are fairly uniform. The methodology has been applied to SO{sub 2} and NO{sub x} hourly data measured at the ground by ENEL Tavazzano-Montanaso (Italy) power plant`s network during one year. Application results are sodisfactory both SO{sub 2} and NO{sub x} concentration data because it has been possible to separate from the concentration data measured at the ground the only share of the industrial plant and to detect the measurement post that can be considered, for their location, really susceptible of the stack presence. [Italiano] Nel presente lavoro viene descritto un approccio metodologico per la valutazione a posteriori dell`adeguatezza della dislocazione dei siti di misura della rete di rilevamento di un impianto industriale di grande rilevanza con emissioni convogliate a camino, che si possa considerare puntiforme relativamente al contesto nel quale e` inserito. Il procedimento e` applicabile agli inquinanti primari nel caso in cui la sorgente sia collocata in un`area ad orografia non complessa e interessata da condizioni anemologiche sufficientemente uniformi. La metodologia e` applicata ai dati orari rilevati in continuo nell`arco di un anno dalla rete di rilevamento della Centrale Termoelettrica ENEL di Tavazzano-Montanaso (LO) per quanto concerne le ricadute al suolo di biossido di zolfo e ossidi di azoto. Per entrambi i polluenti la procedura implementata ha dato risultati soddisfacenti, consentendo la discriminazione del contributo della sorgente industriale dal termine di concentrazione rilevato al suolo, ossia l`individuazione delle postazioni di misura che, per la loro ubicazione, risultano essere effettivamente sensibili alla presenza dell`impianto.

  13. Pratiche dei migranti e processi di ri-significazione dello spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Panariello

    2014-11-01

    Full Text Available Nella città multiculturale le domande di città aumentano, i vari piani che caratterizzano e che intrecciandosi costruiscono e reinventano quotidianamente gli spazi urbani si moltiplicano e si fanno sempre più portatori di nuovi bisogni e domande di città che nascono dai cittadini che vivono gli spazi urbani. Nella letteratura sociologica si parla spesso della fine e della morte degli spazi pubblici nella città postmoderna, abbandonati, svuotati del loro significato e funzioni iniziali: quella dell’incontro e della socializzazione tra persone aventi status e biografie diverse. In realtà, gli spazi pubblici delle metropoli postmoderne non sono morti, si stanno trasformando e il loro significato e senso sono in continua evoluzione. Lo spazio della città è da sempre rappresentativo della società e del periodo storico che una popolazione sta attraversando e più che mai oggi ciò è vero con i vari flussi migratori che hanno abbattuto il vecchio concetto di confine, tipico dello Stato-Nazione, costruendone uno più ampio, fluido, aperto, poroso, simbolico e applicabile ad ogni visione in scala della città. Vediamo allora come gli spazi pubblici urbani sono tuttora molto frequentati, non più dagli autoctoni ma soprattutto dai migranti li riempiono con significati nuovi attraverso processi lunghi e densi di socialità.

  14. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  15. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  16. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  17. La stima dei fabbisogni irrigui a scala aziendale e consortile mediante tecniche di Osservazione della Terra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filiberto Altobelli

    2012-04-01

    Full Text Available Le applicazioni agrometeorologiche per la gestione delle colture in pieno campo e l’utilizzo di nuove tecnologie di monitoraggio sono sempre più diffuse e si concretizzano anche attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca internazionali orientati all’implementazione di servizi operativi. Particolare rilevanza assume il programma Global Monitoring for Enviroment and Security (GMES, che supporta lo sviluppo di capacità e servizi di monitoraggio globale attraverso tecniche di Osservazione della Terra. Irrigation  needs  estimation  at  farm  and  district  level  by Earth Observation techniquesSIRIUS  (Sustainable  Irrigation  water  management  and  River-basin  governance:  Implementing  User-driven  Services  is  a research project funded by EU FP7 in the GMES framework supporting the development of monitoring services through remote sensing and ICT technologies to deliver the service to the  final  users.  SIRIUS  is  developing  efficient  water  resource management  services  in  support  of  food  production  in  water-scarce  environments.  It  addresses  water  governance  and management  in  accordance  with  the  vision  of  bridging  and integrating sustainable development and economic competi-tiveness. The project is developing new services for water man-agers and food producers, and a range of additional information products in support of sustainable irrigation water use and management under conditions of water scarcity and drought.

  18. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  19. L’esame microbiologico dei campioni di feci: procedura operativa diagnostica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Crotti

    2006-12-01

    Full Text Available Le infezioni intestinali diarroiche rimangono ancora oggi la causa principale di morbilità e mortalità diffusa nel mondo nonostante i progressi nella comprensione della loro epidemiologia, patogenesi e clinica. In tale Procedura Operativa Diagnostica si analizzano gli agenti patogeni batterici e virali, che, a livello intestinale, sono responsabili della diarrea infettiva. Per la ricerca

  20. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  1. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  2. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  3. Sulphide catalyst oxidation in centralized plants treating mainly effluents from tanneries; L`ossidazione catalitica dei solfuri negli impianti di depurazione centralizzati che trattano prevalentemente scarichi di aziende conciarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Botrini, C. [Consorzio Conciatori di Fucecchio, S. Croce sull`Arno (Pisa) (Italy); Taponeco, G. [Pisa Univ. (Italy)

    1998-07-01

    Centralized plant of `Ponte a Cappiano` (Florence. Italy), managed by `Consorzio Conciatori` of Fucecchio, treat effluent of 45 tanneries and little rate of municipal wastes. Particular attention must be lay to reduction of the sulphide that daily come to the plant in addition to complexity and load amount especially in terms of COD, suspended solid, ammonia and other compounds. The critical point of wastewater treatment plants is the transformation of sulphide to inert compound both chemical and odourless. More of a year of working experience, through management modification, allowed to solve this problem by conversion on sulphide or sulphur. In a batch running compartment working like a chemical reactor, this is possible, through the treatment of wastewater rate having high ph values and containing the largest sulphide amount with liquid oxygen, manganese catalyst and checking ph. [Italiano] L`impianto di depurazione centralizzato di Ponte a Cappiano gestito dal Consorzio Conciatori di Fucecchio, tratta gli scarichi liquidi di 45 aziende conciarie ed un`aliquota modesta di liquami civili di parte del territorio comunale. Oltre alla complessita` ed alla quantita` del carico inquinante in ingresso relativamente alla COD, ai solidi sospesi, all`ammoniaca ed ad altri composti, particolare attenzione deve essere posta per l`abbattimento dei solfuri che giornalmente arrivano all`impianto in quantita` variabili da 600 a 1.000 kg circa. La trasformazione di questo inquinante in composti inerti, sia sotto il profilo chimico che sotto il profilo delle maleodoranze, ha da sempre rappresentato il nodo critico del processo di depurazione di questo tipo di liquame. L`esperienza di oltre un anno effettuata sull`impianto, attraverso modificazioni gestionali, ha consentito di risolvere il problema dell`abbattimento dei solfuri, con l`impiego dell`ossigeno liquido, catalizzatore a base di manganese e controllo del pH in un comparto funzionante in discontinuo come un vero e proprio

  4. Modello per una sistematica dei nuclei stabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Medi Enrico

    1960-06-01

    Full Text Available Mediante una espressione lineare e tre successioni di numeri semplici
    è possibile ricostruire, nella quasi totalità, la serie dei nuclei degli elementi
    stabili. È cioè possibile conoscere il numero dei protoni (e quindi dei
    neutroni che entrano a far parte del nucleo di un elemento stabile,
    quando sia dato il numero di massa di esso.
    Il metodo è dedotto da un modello di nucleo a particelle alfa, secondo
    uno schema di simmetria di tipo cristallino, inteso ovviamente
    in senso topologico.

  5. La “gravità” dei Settanta: reticolarità e dissidenza in Gravity’s Rainbow di Thomas Pynchon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pamela Mansutti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei cambiamenti radicali avvenuti negli anni Settanta in ambito statunitense riguarda il concetto di soggettività e la sua relazione con i sistemi politici, mediatici ed economici impegnati a produrla e controllarla. La deriva della controcultura in frange estremiste e la svolta conservatrice imposta dalla presidenza Nixon impongono un clima paranoico e cospiratorio, in cui il soggetto critico si scopre ganglio di larghe strutture ramificate che aspira a distruggere poteri oppresivi sovraindividuali, siano essi statali, militari o informativi, ri-negoziando di volta in volta la propria identità come libera o antagonistica. Tuttavia spesso la “dissidenza” rispetto a queste strutture finisce per essere un gesto fatuo, letale, o addirittura irrealizzabile. Le possibilità e i limiti di questa autodeterminazione politico-culturale del soggetto sono variamente espressi dalla letteratura americana del decennio, in particolare da Gravity’s Rainbow (1973 di Thomas Pynchon, in cui il mondo travolto dalla Seconda Guerra Mondiale appare come una metafora della rete di trame eterogenee, concatenate e impercettibili amplificate dalla Guerra Fredda e sostenute dal potere tecnologico-informativo destinato ad esplodere negli anni Settanta. Pynchon sintetizza la complessità e l’ambivalenza del sistema culturale postmoderno, nel quale l’individuo, sadicamente manipolato, fatica a concepire spazi di libertà e ad organizzare forme collettive di resistenza.

  6. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  7. Riflessioni sull'accesso globale al diritto: analisi dei sistemi di ricerca multilingue Considerations on global access to rights: anlysis of multilingual search tools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ginevra Peruginelli

    2011-06-01

    Full Text Available In the contemporary society there is the need of a common understanding of the legal issues of the different court systems, in the academy as well as in the legal profession, in the business world, and in the public administration services. At the same time there is a strong pressure in order to preserve their sense and value, but it is very difficult to satisfy both the needs due to the complexity of the legal language and of the ways to express law in the different systems. Unlike other disciplines where a correspondence of ideas and concepts in different languages exists, there are some difficulties in rights due to the nature of the legal language and its correlation to the native legal system. The article offers some ideas on the requirements of multilingual systems for legal information research through the exam of conceptual and linguistic aspects to be taken into account in order to develop those systems underlining the problems related to legal translation, comparative law, and techniques to elaborate natural language to access and retrieve information in a distribute context. Recommendations deal on a side with methods to define equivalences between legal concepts, on the other with forms of collaboration among institutions (responsible for indexing and distribution of legal information, to guarantee the access to information to each citizen in the preferred languageIn una società globalizzata come quella odierna vi è una forte necessità, nell’accademia, nella professione legale, nel mondo degli affari ed in quello dei servizi della pubblica amministrazione, di una comune comprensione dei concetti giuridici dei diversi ordinamenti. Allo stesso tempo si assiste ad una forte pressione verso la conservazione del loro senso e valore. È difficile soddisfare entrambi i requisiti a causa della complessità del linguaggio giuridico e delle diverse modalità utilizzate per esprimere il diritto nei vari sistemi giuridici. A differenza di

  8. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  9. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  10. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  11. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  12. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  13. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, F

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  14. Jacopo Foggi, Reddito minimo e piena occupazione. Note sull’idea dei “piani di lavoro garantito” e di “occupazione di ultima istanza”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2017-01-01

    Full Text Available Questo articolo, ora disponibile sull’Archivio Marini, è un versione rielaborata di un testo già pubblicato qui. È stato oggetto di una revisione che, nata anonima, alla fine, proficuamente, non lo è stata, perché l’autore ha avuto una conversazione diretta col...

  15. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  16. Breast calcifications. A standardized mammographic reporting and data system to improve positive predictive value; Calcificazioni mammarie. Utilita' di un sistema standardizzato di descrizione e valutazione dei reperti mammografici ai fini del miglioramento del valore predittivo positivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perugini, G.; Bonzanini, B.; Valentino, C. [Azienda Ospedali Riuniti, Bergamo (Italy). Unita' operativa di radiodiagnostica

    1999-11-01

    The purpose of this work is to investigate the usefulness of a standardized reporting and data system in improving the positive predictive value of mammography in breast calcifications. Using the Breast Imaging Reporting and Data System lexicon developed by the American College of Radiology, it is defined 5 descriptive categories of breast calcifications and classified diagnostic suspicion of malignancy on a 3-grade scale (low, intermediate and high). Two radiologists reviewed 117 mammographic studies selected from those of the patients submitted to surgical biopsy for mammographically detected calcifications from January 1993 to December 1997, and classified them according to the above criteria. The positive predictive value was calculated for all examinations and for the stratified groups. Defining a standardized system for assessing and describing breast calcifications helps improve the diagnostic accuracy of mammography in clinical practice. [Italian] Scopo di questo documento e' verificare l'utilita di un protocollo standardizzato di descrizione e valutazione delle calcificazioni mammarie ai fini di migliorare il valore predittivo positivo dell'indagine mammografica presso il nostro centro. Utilizzando la terminologia proposta dall'American Collge of Radiology, denominata breast imaging reporting and data system, e' stato elaborato un protocollo che individua 5 modalita' di presentazione della calcificazioni mammarie e definisce 3 gradi di sospetto di malignita' (basso, medio, alto). Il protocollo e' stato applicato alla revisione da parte di due radiologi di 117 casi di calcificazione mammarie inviate a biopsia chirurgica presso il nostro centro nel periodo gennaio 1993-dicembre 1997; sono stati quindi calcolati il valore predittivo positivo complessivo della casistica e quello dei gruppi stratificati per grado di sospetto. La formulazione sulla base della propria esperienza di un sistema standardizzato di descrizione e

  17. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  18. I musei e la progettazione partecipata: l’esperienza dei musei nazionali di Lucca in un contesto multiculturale / Museums and participatory design: the experience of the National Museums of Lucca in a multicultural context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico Solima

    2015-12-01

    Full Text Available Il patrimonio culturale può essere un elemento importante su cui basare azioni di dialogo interculturale con i nuovi cittadini, provenienti da culture diverse, di un dato territorio. Uno dei modi per avviare tali azioni è la progettazione partecipata, che vede il coinvolgimento dei destinatari sin dalle prime fasi di avvio di un determinato progetto. In questo contesto si inserisce il progetto Tutti al Museo! dei Musei Nazionali di Lucca, che ha previsto lo svolgimento di laboratori didattici destinati a classi costituite sia dai residenti sia dai “cittadini italiani di adozione”; nella fase di progettazione si è fatto ricorso ad incontri con genitori, mediatori culturali e insegnanti per mettere a punto un’offerta calibrata; durante lo svolgimento dei laboratori si è proceduto all’osservazione diretta degli stessi; al termine del ciclo di laboratori sono state raccolte le valutazioni e le reazioni di tutti i partecipanti (ragazzi, genitori, insegnanti, mediatori culturali, etc..   Cultural heritage can be an important element for actions aiming at the development of intercultural dialogue with new citizens coming from different civilizations. One way to start such actions is participatory design, involving final users since the very first phases of a given project. The project Tutti al Museo! of “Musei Nazionali di Lucca” falls in such a context; it has been based on the creation of didactical workshops for classes including both young residents and “new Italian” citizens; in the design phase, meetings with parents, cultural mediators and teachers were held in order to plan a customized didactical proposal; in the next phase, workshops were observed by experts to gather not mediated and useful information; at the end of the workshops period, evaluations and feedbacks from all participants (pupils, parents, teachers, cultural mediators, etc. were gathered.

  19. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  20. Il rilievo laser come tecnica di monitoraggio per i fenomeni di instabilità dei versanti degli edifici vulcanici : il caso dell'Isola di Stromboli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Marsella

    2012-09-01

    Full Text Available La metodologia di rilievo mediante Laser Scanner Aviotrasportato (ALS per la ricostruzione dettagliata della morfologia consente l’acquisizione di dati tridimensionali di alta precisione da utilizzare per il monitoraggio di fenomeni franosi in evoluzione.AbstractThe laser survey technique for monitoring the instability of volcanoes: the case of StromboliIn volcanic areas the flank instability represents an additional hazard for the surrounding  inhabited  areas.  Landslides, ranging from small to large size, can easily develop both due to the weakness of the volcanic superficial layers and to the destabilizing  effects  from  deformation and  seismicity  related  to  the  volcanic activity.  These  phenomena  are  particularly dangerous along the coast line of volcanic  islands  because  they  cannot easily detected in a safe way.  The use of remote sensing data represent an useful contribution to the risk assessment and hazard evaluation. Multi-temporal analy-ses based on the 2006 and 2009 Digital Surface Models (DSMs, generated from an Airborne Laser scanner on the Stromboli  Island  permitted  to  detect  active landslides and to extract additional information useful to hazard assessment and related mitigation actions.

  1. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  2. Sussistenza e dieta dei cacciatori-raccoglitori di Grotta dell’Uzzo (TP): risultati delle analisi isotopiche

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mannino, Marcello; Tagliacozzo, A.; Talamo, S.;

    2012-01-01

    7 Convegno Nazionale di Archeozoologia, J. De Grossi Mazzorin & U. Thun Hohenstein (eds.). Annali dell’Università di Ferrara, Museologia Scientifica e Naturalistica 8/3......7 Convegno Nazionale di Archeozoologia, J. De Grossi Mazzorin & U. Thun Hohenstein (eds.). Annali dell’Università di Ferrara, Museologia Scientifica e Naturalistica 8/3...

  3. Divergenze teoriche e difficoltà pratiche in sede di applicazione dell’aggravante dei “futili motivi”, in particolare in caso di reati c.d. culturalmente motivati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2014-06-01

    Full Text Available Per la cortesia dell'Autore si pubblica il testo - non sottoposto a valutazione - che riproduce, con alcune lievi modifiche, un contributo pubblicato su Giurisprudenza italiana, aprile 2014, p. 980 ss.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. I futili motivi: dalla definizione di “futilità” ... alla ricerca del parametro di valutazione della “futilità” - 3. I c.d. elementi normativi della fattispecie penale - 4. L’orientamento tradizionale “generalizzante”. - 5. Il più recente orientamento “individualizzante” - 6. Perché preferire l’orientamento “individualizzante” - 7. La soluzione adottata nel caso di specie - 8. Futili motivi e reati culturalmente motivati - Appendice. Abstract:La sentenza in esame – pur valutando la futilità dei motivi sulla scorta di un parametro vago e indeterminato quale il “comune modo di sentire”, di ben difficile individuazione in una società culturalmente non (più omogenea – giunge a una conclusione nella sostanza condivisibile: motivi ad agire connessi all’onore familiare e alla fede religiosa, per quanto nient’affatto condivisibili, non possono essere ritenuti a tal punto lievi, banali e sproporzionati rispetto al fatto commesso da meritare l’aumento di pena previsto dall’art. 61 n. 1 c.p.

  4. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  5. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  6. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  7. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    National Research Council Canada - National Science Library

    Mario Piotti

    2016-01-01

    Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del...

  8. A statistical model for estimation of peak flood discharge in Italian rivers; Un modello statistico per la stima indiretta delle portate di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Pessarelli, N.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    1999-08-01

    In this paper a regional model for the estimation of peak flood discharges of the Italian rivers is presented. Assuming a two parameter distribution for such variable, formulas for the regional estimation of the average and standard deviation of the distribution are obtained as functions of suitable geomorphoclimatic parameters of the river basins. The regions of validity of the formulas cover a relevant part of the territory of the Italian country: Po basin, Emilia and Marches, Liguria and Tuscany, Campania, Calabria, Basilicata and Puglia. The bounds of applicability of the model are then defined, picking out the river basins which for their specificity need particular investigations. [Italian] Viene presentato un modello di stima regionale delle portate al colmo di piena per i corsi d'acqua italiani. Assumendo che la funzione di distribuzione di tale variabile sia a due parametri, vengono ricavate formule di stima regionale della media e dello scarto quadratico medio della distribuzione in funzione di opportuni indici geomorfologici dei bacini. Le regioni di validita' delle formule coprono una parte rilevante del territorio nazionale: bacino del Po, Umbria, Marche, Liguria, Toscana, Emilia, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia. Vengono poi discussi i limiti di applicabilita' del modello, individuando le caratteristiche dei bacini che per la loro specificita' necessitano di indagini particolari.

  9. Una nuova metodologia di indagine diagnostica finalizzata alla conservazione ambientale dei manufatti e oggetti sottoposti a tutela artistica ed architettonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available La salvaguardia e tutela del patrimonio artistico ed architettonico rappresenta una complessa problematica nella quale convive la doppia esigenza di preservare e al contempo rendere fruibile il bene. La nuova tecnica di screening proposta si configura come  strumento di valutazione del degrado dell'organismo nel suo complesso sia prima che il danno si verifichi sia a danno avvenuto,  rispetto ad una opportuna valutazione delle priorità. Esso è volto alla formalizzazione di uno strumento operativo per schede in grado di convogliare preziose informazioni ad integrazione di un sistema digitale di banche-dati alfanumeriche e cartografiche: il Sistema Informativo Territoriale della Carta del Rischio (SIT CdR. Esso sintetizza i dati relativi a danni e rischi, ne evidenzia le criticità e gestisce la programmazione degli interventi conservativi.

  10. Initium sapientiae timor Domini: la problematica presenza dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle commissioni di concorso pubblico per l’insegnamento del Diritto ecclesiastico ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-03-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Come introduzione – 2. Lo status dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – 3. I docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’accettazione del suo orientamento religioso – 4. L’Università Cattolica del Sacro Cuore nel sistema universitario e la partecipazione dei suoi professori alle commissioni di concorso per l’idoneità alla docenza nelle pubbliche Università – 5. L’oggettività della ricerca scientifica e l’ideologia cattolica.

  11. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  12. Andrea Capra, Platone e la storia. La fine di Protagora e lo statuto letterario dei dialoghi socratici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-05-01

    Full Text Available Secondo alcune fonti antiche il sofista Protagora, ormai anziano, fu accusato, come Socrate, di empietà e trovò la morte lasciando Atene, forse per sfuggire al processo o forse perché bandito dalla città. Contro questa tradizione sembra militare la testimonianza di Platone, secondo la quale, almeno in apparenza, Protagora, a differenza di altri intellettuali, non si [...

  13. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  14. Supersonic flow. Pt. 5 Shock waves; Fondamenti fisici dei fasci molecolari supersonici. Pt 5 Onde di Shock

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sanna, G.; Tomassetti, G. [L`Aquila Univ. (Italy). Dipt. di Fisica

    1998-02-01

    The discontinuities in the flow fields (both tangential and shocks) are considered and the equations for the quantities conserved across them are written. The post-shock flow variables are expressed by the Mach number of the incident supersonic flow and its deflection angle operated by rigid wall. Normal and oblique shocks are considered and graphs and polar diagrams are introduced. Then the reflections of a shock wave operated by a rigid wall and by the boundary between a jet and a stagnating gas are analyzed. Finally, the interactions between two distinct shock waves are considered. [Italiano] Vengono considerate le discontinuita` (tangenziali e shocks) nei campi di flusso e sono scritte le equazioni per le quantita` che si conservano attraverso di esse. Le variabili del flusso oltre lo shock sono espresse in funzione del numero di Mach del flusso supersonico incidente e dell`angolo di deflessione di questo operato da una parete rigida. I casi di shock normale, obliquo e distaccato sono considerati e sono introdotti grafici vari e rappresentazioni polari. Sono quindi considerate le riflessioni di un fronte di shock da una parete rigida e dalla frontiera tra un gas in moto ed uno stagnante. Sono infine considerate le diverse interazioni tra due shock distinti.

  15. Le Sezioni Unite sul luogo dell’adempimento nelle obbligazioni pecuniarie: quale coordinamento con la disciplina dei debiti di valuta?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    TOMMASO DALLA MASSARA

    2016-12-01

    Full Text Available Alfa agisce contro Beta per ottenere un pagamento dovuto – quale corrispettivo per la prestazione di un servizio – che ancora non può dirsi certo nel suo ammontare: in effetti, il credito diviene oggetto di esatta quantificazione soltanto in sede di proposizione della domanda; nella vicenda processuale, il profilo della determinatezza/determinabilità della somma di denaro oggetto della pretesa assume un ruolo decisivo, giacché proprio su quel profilo viene a fondarsi l’applicabilità del comma 3 dell’art. 1182 c.c., il quale impone che l’obbligazione avente per oggetto una somma di denaro sia adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Una volta fissata la regola della portabilità dell’obbligazione, rimane per conseguenza determinata la competenza per territorio nel luogo di esecuzione della prestazione, ai sensi dell’art. 20 c.p.c. Questi, assai in breve, gli estremi della questione giunta alla decisione delle Sezioni Unite della Suprema Corte (per un primo commento, cfr. P. Di Michele, in Dir. e giust., 14 settembre 2016, 7 ss., e G. Bellia, Obbligazioni pecuniarie portabili: le Sezioni Unite chiariscono ‘il modo di intendere il requisito della liquidità’, in www.ildirittoamministrativo.it, 26 settembre 2016.

  16. La vita americana del formaggio: la negoziazione dei valori di un prodotto artigianale in una società industriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heather Paxson

    2015-10-01

    Full Text Available Dove si colloca l’artigianato in un sistema alimentare completamente industrializzato come quello americano? Nel rispondere a questo interrogativo, l’articolo esamina contenuti e significati del formaggio artigianale americano. Partendo dalla mia lunga ricerca etnografica sui casari americani, espongo l’idea che la produzione casearia artigianale americana possa efficacemente intendersi come un “prodotto non finito”, dal valore commerciale e sociale indeterminato e suscettibile di dibattito. Se da un lato i produttori artigiani americani ricavano una soddisfazione personale dal proprio lavoro, dall’altro temono che a lungo andare non trovino ritorno economico. Oltre a cercare di migliorare la pratica produttiva, i casari cercano di comunicare ai consumatori il valore del lavoro nel realizzare un prodotto di “qualità” per il quale vale la pena pagare un prezzo elevato rispetto a quello corrisposto per un prodotto da supermercato. Il valore del formaggio artigianale americano rimane oggetto di negoziazione.

  17. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  18. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  19. Il coinvolgimento dei residenti nelle attività di promozione di un sito UNESCO (WHS. Un caso esplorativo sulla Costiera Amalfitana / The involvement of residents in the promotion of an UNESCO site (WHS. An exploratory case focusing on the Amalfi Coast

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Vollero

    2016-06-01

    Full Text Available Il coinvolgimento dei residenti, in particolare nei siti Unesco, costituisce uno degli elementi chiave per favorire lo sviluppo dei territori. In questa direzione, il lavoro intende esaminare quali fattori influenzino la propensione dei residenti a partecipare alle attività di promozione territoriale. Sulla base di un approccio di destination management di tipo collaborativo, è stata realizzata un’indagine esplorativa su un campione di 248 residenti della Costiera Amalfitana per analizzare la loro intenzione ad impegnarsi nella promozione del territorio. I valori della comunità e l’atteggiamento proattivo nei confronti dell’ambiente sembrano influenzare positivamente la volontà dei residenti a supportare le attività di comunicazione di marketing territoriale. Il riconoscimento Unesco, se associato ad aspetti positivi, può costituire un ulteriore stimolo alla partecipazione dei cittadini. Inoltre, la percezione di inefficacia delle attività implementate dagli attori locali sprona i residenti ad attivarsi nella promozione territoriale.   The involvement of residents is one of the key elements to promote the development of destinations, especially in Unesco sites. In this context, the study aims at examining the factors that can influence the propensity of residents to participate in place promotion. Based on an approach of collaborative destination management, an exploratory survey has been conducted on a sample of 248 residents of Amalfi Coast in order to examine their intentions to engage directly in place communication initiatives. Community values and environmental attitudes seem to positively affect the willingness of residents to engage in place marketing communications. If linked to positive effects, the Unesco recognition may be a further stimulus to the engagement of citizens. Moreover, the perception of ineffectiveness of actions implemented by local actors encourages residents to contribute directly to place promotion.

  20. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  1. Il paradigma della continuità come chiave di lettura dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2012-02-01

    Full Text Available È il testo della relazione sul tema “I Patti Lateranensi: origine storica, novazione costituzionale, significato attuale”, tenuta il 1° luglio 2011 presso la Biblioteca Provinciale”N. Bernardini” di Lecce, nel quadro del ciclo di incontri promosso dal Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università del Salento sul tema generale: “L’unità d’Italia e la costruzione dello Stato nazionale: profili politici, giuridici e culturali”.SOMMARIO: 1. Una premessa di metodo – 2. Un problema italiano; un problema non solo italiano - 3. I Patti Lateranensi come sviluppo della Legge delle Guarentigie – 4. La novazione costituzionale – 5. La revisione concordataria del 1984 – 6. Conclusioni.

  2. Innovazione nel patrimonio dei fari italiani. Un progetto di conservazione e uso sostenibile per la “luce” sarda di Capo Spartivento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Bartolomei

    2011-12-01

    Full Text Available L’articolo vuole documentare la riqualificazione del faro di Capo Spartivento in Sardegna che da area militare diventa un hotel di lusso a cinque stelle, da parte dello Studio dal Molin di Cagliari. L’obiettivo prioritario è stato risanare, riqualificare (anche con l’uso della tecnologia ecocompatibile e ridisegnare la distribuzione degli interni e degli esterni, nel totale rispetto della tradizione mediterranea, conservandone il fascino classico di un faro mediterraneo che compie più di 142 anni, intervenendo con discrezione e stile, nella distribuzione interna ed esterna, sui materiali e sugli arredi. La rifunzionalizzazione del faro appare più che gradevole, confortevole, tecnologica, ecocompatibile e mediterraneo, capace di far dialogare passato e presente, perfettamente integrata con l’esterno.

  3. Introduction of a new management programme for the urban solid waste in the placed organized by 'Consorzio AREA' of Copparo (FE). Verification at pilot scale; Introduzione di un nuovo sistema per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio del Consorzio AREA di Copparo (FE). Verifica pilota del sistema

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ceccotto, D.; Barboni, A.; Malago, L.; Sunseri, M.; Spiandorello, R. [Consorzio Aziendale di Igiene Ambientale e Servizi Polivalenti, Copparo, FE (Italy)

    1999-08-01

    The paper describes an Integrate Source Collection System applied to municipal solid waste, through: introduction of source collection methodologies of the organic fraction (FORSU), of the co-mingled recyclable fraction (RDM) and of the no-recyclable fraction (remaining part), realization of structures (transfer station) able to optimize the sorting and the transportation of the different fraction. The main principle followed interprets the differential collection no longer as an additional service (which would mean an increase in cost) but a substitutive service to the normal one (where the increase in cost is compensated by a reduction of cost referent to no-recyclable fraction). The objects of the studied system: increasing of the collection aimed to recover and recycling minimizing managing cost; have been carried out through an experimental application. Moreover the optimization of the collection routes, reached using numerical computing is presented. [Italian] Nel presente lavoro si descrive l'applicazione di un servizio di raccolta integrale dei RSU tramite: l'introduzione delle metodologie di raccolta Umido (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), Secco Riciclabile (Raccolta Differenziata Multimediale) e Secco Non Riciclabile (Indifferienziato), la realizzazione delle strutture necessarie al suo funzionamento ed alla sua razionalizzazione economica (Stazione di Trasferenza). La metodologia proposta presenta un carattere fortemente innovativo. Il principio generale seguito interpreta la raccolta indifferenziata non piu' come servizio aggiuntivo (quindi con incremento dei costi in funzione dell'incremento dei servizi relativi), ma come sistema sostitutivo al normale servizio (incremento dei costi compensato dalla riduzione dei costi relativi alla frazione indifferenziata sia in temini di smaltimento che di raccolta). Le finalita' del sistema: massimizzare i livelli di intercettazione e recupero delle frazioni riciclabili

  4. Priority hazardous substances for the aquatic environment: critical evaluation of the emission factor method for the indirect estimate of the loads; Sostanze pericolose prioritarie per l'ambiente acquatico: analisi critica del metodo dei fattori di emissione per la stima indiretta dei carichi sversati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzellino, A.; Vismara, R. [Politecnico Univ., Milano (Italy). DIIAR Sezione Ambientale

    2005-10-15

    contaminazione dei corpi idrici da parte di queste sostanze. Tuttavia, essendo il monitoraggio puntuale di questi composti estremamente oneroso sia per ragioni economiche sia di sensibilita analitica, la maggior parte delle regioni si e affidata a fattori di stima indiretti. L'affidabilita di questi fattori di emissione e tuttavia poco confortata da evidenze sperimentali ed ha anche l'ulteriore limite di non associare alle stime di emissione alcuna indicazione sulla loro variabilita. Obiettivo del lavoro qui presentato e stato quello di utilizzare i dati di emissione disponibili dal registro EPERINES, database europeo che contiene le dichiarazioni delle aziende europee ai sensi della direttiva IPPC, per definire fattori di emissione piu affidabili rispetto a quelli di letteratura. I risultati qui presentati, pur essendo ancora basati su un numero non troppo elevato di osservazioni ed essendo per la maggior parte relativi alla sola componente inquinante dei metalli pesanti, confermano la scarsa affidabilita del metodo basato sui fattori di emissione e ne evidenziano forti incongruenze (sovrastime e soprattutto sottostime di circa 10 volte) rispetto ai dati reali di emissione contenuti nelle dichiarazioni IPPC. Questo tipo di analisi consente anche di valutare il non trascurabile grado di variabilita che caratterizza i diversi coefficienti emissivi.

  5. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  6. Il buco nero dei GIS non protegge l’ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2006-06-01

    Full Text Available Il buco nero del GIS è la sua base cartografica. E’ ormai diffuso un uso indiscriminato dei GIS che richiama la nostra attenzione per lanciare un appello a tutti gli operatori del settore volto ad evitare l’affidamento tout court ad un software del delicato problema delle proiezioni cartografiche e dei loro riferimenti.Siamo di fronte sempre di più ad un uso indiscriminato dei “projection tools” e della “coordinate transformation” che portano a gravi errori di sovrapposizione nella stratigrafia cartografica all’interno dei GIS.

  7. Aggregazione contemporanea e specificazione econometrica nella stima trimestrale dei conti economici nazionali

    OpenAIRE

    Cainelli, G; Lupi, C.

    1998-01-01

    La stima trimestrale dei conti economici nazionali consente di fornire un quadro coerente dell’evoluzione dell’economia. In molti Paesi europei l’elaborazione di queste stime si fonda su metodologie indirette che fanno uso di indicatori di riferimento per la valutazione della dinamica infrannuale dei fenomeni in esame. In questo lavoro si offre una nuova chiave di lettura di alcuni metodi di stima e si esaminano i criteri di scel-ta tra indicatori alternativi, il corretto utilizzo degli indic...

  8. Effect of crop rotation on populations of Epitrix tuberis (Coleoptera: Chrysomelidae) in potato.

    Science.gov (United States)

    Kabaluk, J T; Vernon, R S

    2000-04-01

    The effect of crop rotation on populations of tuber flea beetle, Epitrix tuberis Gentner, in potatoes was investigated using data supplied by an integrated pest management (IPM) company and Geographic Information System software and conventional statistical methods. Using combined 1995 and 1996 data, beetles of the overwintered and F1 generations in both the interior and edges of potato fields showed a significant linear increase with an increase in the preceding consecutive years (0, 1, and 2 years) that the current years' crop was planted to potatoes. Populations were significantly higher in nonrotated fields compared with rotated fields. Both the percentage of the cropping region requiring insecticidal control of tuber flea beetles and the cost of insecticides per hectare of potatoes grown increased linearly with an increase in the number of previous years planted to potatoes. Not practicing crop rotation resulted in a 4.2-7.3% increase in the cropping region requiring insecticidal control of tuber flea beetles. The cost of controlling beetles in potato fields planted to potatoes for 3 consecutive years was up to $20/ha greater than potatoes rotated from the preceding year. Beetle counts from the interior of rotated potato fields never exceeded threshold levels when field edges also were below threshold. It is concluded that sampling of overwintered beetles in interior sites of rotated fields could be abandoned, and only 1 monitoring scout rather than 2 would be necessary to monitor a field during this time. From these results, we concluded that rotating potato crops would reduce spray costs to the farmer and monitoring costs to IPM companies.

  9. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  10. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  11. Il valore dei suoli edificabili in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Rosato

    2014-12-01

    Full Text Available Il saggio propone alcune analisi sulla dinamica del valore dei suoli edificabili in Italia. Il tema è importante poiché lo studio dell’andamento del valore dei suoli nello spazio e nel tempo permette di valutare la formazione della rendita urbana, indispensabile per realizzare una pianificazione equa ed efficace. Le analisi confermano ipotesi già formulate in passato e ben note agli operatori del mercato immobiliare. La prima evidenza emersa è che l’andamento del valore delle aree edificabili è concorde con quello del valore immobiliare e che l’incremento osservato negli ultimi anni in termini relativi è significativamente superiore a quello avvenuto in passato. Ciò sembra confermare che, durante le fasi di espansione del mercato immobiliare, buona parte dell’incremento di valore dei fabbricati è catturato dalla rendita dei suoli. La seconda considerazione riguarda la dinamica del valore nel tempo: è stato rilevato che nei periodi di espansione della domanda, l’incremento di valore delle aree centrali è nettamente superiore a quello delle aree periferiche; ciò significa che la rendita assoluta generata dalla scarsità nei centri urbani è superiore alla rendita differenziale creata con l’espansione urbana nelle aree periferiche. Infine, è stato evidenziato che il ruolo dei fattori che influiscono sul valore delle aree edificabili sembra differenziarsi in funzione della loro localizzazione rispetto al centro urbano, identificando segmenti di mercato strutturalmente diversi.

  12. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  13. SULLA ORIGINE DEI MICROSISMI DEL MEDITERRANEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    e. rosini

    1951-06-01

    Full Text Available La nota contiene i risultati di indagini particolareggiate condottepresso l'Istituto Nazionale di Geofisica con la collaborazione del ServizioMeteorologico dell' Aeronautica sul problema dell' origine dei microsismi.Lo studio concerne fondamentalmente i tnicrosismi aventiorigine nel Mediterraneo perché questo è il settore per cui maggioreera la abbondanza dei dati meteorologici e di più diretto controllo.L'osservazione continua di oltre tre anni conferma oramai il risultatopiù importante: i microsismi di origine mediterranea non sono indiretta correlazione con i fronti bensì vengono generati nelle zone,in mare aperto, interessale da nuclei di tendenza barometrica positiva.Si riporta, a titolo di esempio, la documentazione relativa ad alcunetempeste microsismiche. Si dà poi una interpretazione delle modalitàdi generazione dei microsismi stessi e della trasmissione dellaenergia dall'atmosfera, attraverso le masse marine, al fondo solido dell'Oceano.Ricerche estese all'analisi dei sondaggi termodinamici stanno adindicare che l'effetto massimo si ha quando lo spessore della massafredda turbolenta è fra 1 e 3 km.

  14. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  15. Maestro di Pico i iluminacije u inkunabuli De Civitate Dei (Nicolas Jenson, Venecija, 1475. u samostanu Sv. Duje u Kraju na Pašmanu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bojan Goja

    2014-12-01

    . U prostoru donje margine simetrično su naslikana dva anđela koja kleče na tlu. Anđeli imaju slične fizionomijske osobine kao i lik Sv. Aurelija Augustina. Između sebe pridržavaju lovorov vijenac. U vijencu je kružno polje unutar kojega je naslikan renesansni grb. Polje štita u obliku konjske glave vodoravno je podijeljeno na gornju tamnoplavu i donju polovicu crvene boje. U njemu je prikazan uspravljeni zlatni lav razjapljenih čeljusti okrenut udesno koji se prednjim šapama drži za stablo. Drugi je stupac početne stranice ukrašen sa inicijalom „G“ kojim započinje prva knjiga (liber primus. Inicijal je sastavljen od fitomorfnih motiva plave, zelene, žute i boje ciklame s osjenčanjima izvedenim u različitim nijansama i žutoj boji. Osim opisanih iluminacija i dvaju inicijala na f. 17 inkunabula je na pojedinim idućim stranicama, tj. na početku svake od sljedeće dvadeset i jedne knjige ukrašena sa još isto toliko inicijala sastavljenih od fitomorfnih motiva plave, zelene i boje ciklame na zlatnoj pozadini unutar pravokutnog okvira obrubljenog tankom crnom linijom. To su inicijali „S“ na f. 27r; „I“ na f. 38v; „D“ na f. 49r; „Q“ na f. 60v; „Q“ na f. 72v; „D“ na f. 79r; „N“ na f. 91v; „E“ na f. 103v; „O“ na f. 110r; „C“ na f. 125v; „A“ na f. 137v; „E“ na f. 147r; „D“ na f. 158v; „D“ na f. 170v; „P“ na f. 185v; „P“ na f. 202r; „D“ na f. 216v; „Q“ na f. 236r; „D“ na f. 250r; „C“ na f. 269v i „S“ na f. 284v. Iluminacije inkunabule De Civitate Dei pripadaju sjevernotalijanskoj i venecijanskoj renesansnoj minijaturi a pokazuju brojne i izrazite sličnosti sa radovima koji se u literaturi povezuju sa znamenitim venecijanskim iluminatorom poznatim kao Maestro del Plinio di Giovanni Pico della Mirandola (Maestro del Plinio di Pico ili skraćeno Maestro di Pico. Atribuciju iluminacija inkunabule Maestru di Pico , uz moguću suradnju radionice i pomoćnika poglavito u

  16. Quality assessment of the mammographic screening programme in the 'Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano' 1 - Analysis of interval cancers and discussion of possible causes of diagnostic error; Controllo di qualita' del programma screening mammografico nella Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1 - Analisi dei carcinomi di intervallo e discussione delle possibili cause di errore diagnostico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burani, Rossella; Maggioni, Carlo; Pirola, Maria Elena [Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1, Milano, (Italy); Caimi, Francesco; Marinoni, Guia [Azienda Ospedaliera Ospedali Civili, Legnano (Italy); Pellizzoni, Romana; Villa, Roberto [Azienda Ospedaliera Salvini, Garbignate Milanese (Italy); Ciatto, Stefano [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Firenze (Italy)

    2005-03-01

    screening as compared to excellence centers, and suggests proper action to improve diagnostic accuracy. Analysis and critical review of IC is an early indicator of screening efficacy which is not currently used in Italian screening programmes. Using HDR for this purpose may have limited drawbacks, but gives the advantage of earlier identification of IC as compared to cancer registries, and is the most reliable source of information in areas lacking a cancer registry. The present study methodology might be currently applied in screening programmes. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilita' del programma di screening mammografico e le cause di mancata diagnosi comparsi poi come carcinomi di intervallo (CI). Materiale e metodi: I CI sono stati identificati mediante incrocio dell'archivio delle donne esaminate negli anni 2000-2002 con le schede di dimissione ospedaliera (SDO) per carcinoma mammario 2000-2002. Per il calcolo del tasso proporzionale dei CT osservati/attesi e' stato utilizzato l'incrocio fra le donne esaminate negli anni 2000-2001 e le SDO (osservazione biennale per l'anno 2000, completa per il primo anno per il 2001). La frequenza registrata rispetto all'incidenza attesa e' stata confrontata con gli standard internazionali e con i dati della letteratura. I radiogrammi di screening precedenti i CI, mescolati in modo casuale con radiogrammi di casi negativi, sono stati sottoposti a rivalutazione, in lettura cieca da un revisore indipendente, applicando i criteri convenzionali per la classificazione della causa di errore (carcinoma occulto, segni minimi, errore di screening). Risultati: L'analisi delle SDO dal 2000 al 2002 ha consentito di identificare 31 CI invasivi rispetto a 89 carcinomi attesi. Il tasso proporzionale di CI osservati/attesi nel primo e secondo anno dell'intervallo di screening e' stato rispettivamente del 26% e 67%. La revisione radiologica, possibile in 38 CI su 61 casi totali riscontrati, ha

  17. Dalla frattura alla scienza dei metalli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.Cavallini

    2008-04-01

    Full Text Available La frattura inizia ad essere considerata oggetto di studio da Leonardo da Vinci e trova in Vannoccio Biringucci ed in Galileo Galilei i precursori di un approccio scientifico al come e perché si rompe. Nell’arco di poco più di un secolo, il sedicesimo, si trovano i primi riferimenti scritti di esperienze e interpretazioni su cui lavorare: i limiti tecnologici e di conoscenza scientifica dei materiali allora disponibili hanno impedito una interpretazione soddisfacente del fenomeno della rottura. Sarebbero occorsi altri due secoli per collegare con una relazione lineare, prima forza e deformazione, e poi tensione e deformazione.

  18. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  19. Il migliore dei mondi possibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Borruso

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’evoluzione delle tecniche applicate  all’informazione geografica ha raggiunto dei livelli impensabilisino a pochi anni or sono. Mai come oggi la disponibilità di dati, programmi, procedure e metodi di analisi sono staticosì ampiamente alla portata di tutti. Non più solo gli addetti ai lavori sono in grado di parlare di questi argomenti e diprodurre Informazione Geografica, ma anche i cosiddetti neogeografi.AbstractThe best of all worldsIn recent years the evolution of techniquesapplied to geographic informationreached levels unthinkablea few years ago. Never as today theavailability of data, programs, proceduresand methods of analysis havebeen so widely available to everyone.No longer just the experts are able totalk about these issues and producegeographic information, but also socalled"neogeographers".

  20. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  1. RDF gasification with water vapour: influence of process temperature on yield and products composition; Gassificazione con vapore del CDR: influenza della temperatura di processo su rese e composizione dei prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casciaro, G.; Russo, A.; Casu, S.; Martino, M.; Portofino, S. [C. R. ENEA Trisaglia, Rotondella (Italy). PROT-STP

    2005-08-01

    -line, per la qualificazione dell'effluente gassoso. I dati sperimentali mostrano che la resa in gas aumenta con la temperatura e che, per quanto riguarda la composizione, il gas si arricchisce in idrogeno a spese principalmente di altri composti gassosi, indicando cosi' una maggiore estensione dei cracking secondari nella frazione gassosa a temperature piu' alte. Il gas ottenuto a temperature di processo uguali o superiori a 950{sup o}C presenta caratteristiche tali da renderlo utilizzabile in celle a combustione; a temperature piu' basse, la composizione del gas ne suggerisce un impiego finale nelle reazioni di sintesi del feedstock recycling. Il basso contenuto di organico nel residuo solido non suggerisce altri utilizzi del char diversi dallo smaltimento in discarica.

  2. Calcolo dei costi di elettrodeposizione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Lenau, Torben Anker; Mazzilli, Andrea

    1999-01-01

    This paper aims to describe an approximated method for estimating the costs of electroplating processes, by trying to consider only the most important parameters involved, and simplifying their choice. The goal is to set a simple but reliable method, which can be used to get an overall idea of th...

  3. Evaluation of effectiveness of a computer system (CAD) in the identification of lung nodules with low-dose MSCT: scanning technique and preliminary results; Valutazione dell'efficacia di un sistema computerizzato (CAD) nell'identificazione dei noduli polmonari con TSMS a basso dosaggio: tecnica di sudio e risultati preliminari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fraioli, Francesco; Catalano, Carlo; Almberger, Maria; Bertoletti, Linda; Cantisani, Vito; Danti, Massimiliano; Pediconi, Federica; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di Scienze Radiologiche

    2005-02-01

    : (140 kV, 40 mA, collimazione 4x1 mm, spessore di strato 1,25 mm, intervallo di ricostruzione 1,0 mm). Gli osservatori hanno valutato indipendentemente le immagini, con e senza il supporto del CAD, esprimendo un giudizio su: 1) dimensioni (asse maggiore del nodulo); 2) numero dei noduli e loro sede; 3) tempo di lettura di ciascun osservatore. Il gold standard e' stato la rilettura congiunta dei due esaminatori con l'ausilio del CAD. Gli osservatori, senza il supporto del CAD, hanno identificato A1: 77 e A2: 79 noduli; con il CAD: 81 e rispettivemente 82 noduli. In consensus i due osservatori hanno identificato, senza l'ausilio del CAD 81 noduli, con il CAD 84. Il CAD ha complessivamente identificato 104 noduli, dei quali 25 falsi positivi e 5 falsi negativi. Il tempo necessario per ogni letturacon l'ausilio del CAD e' risultato sensibilmente inferiore (40%) per entrambi gli osservatori. Conclusioni: I dati preliminari del nostro studio suggeriscono che il CAD e' un accurato supporto nell'identificazione dei noduli polmonari. Esso riduce il tempo di lettura e fornisce automaticamente le dimensioni, il volume, la densita' e il numero dei noduli, risultando pertanto utile sia in un eventuale programma di screening, sia nel follow-up di pazienti oncologici, laddove il confronto delle immagini ottenute con le nuove apparecchiature multistrato si presenta particolarmente arduo.

  4. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  5. The influence of light, temperature and feeding on the growth of the Coras cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea; L'influenza di luce, temperatura e alimentazione sulla crescita dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Risultati preliminari di una sperimentazione in ambiente controllato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rodolfo-Metalpa, R.; Abbate, M.; Peirano, A. [ENEA, Divisione Ambiente Globale e Mediterraneo, Centro Ricerche S. Teresa, La Spezia (Italy)

    2001-07-01

    In the course of the environmental studies, carried out by ENEA-CRAM Center of S. Teresa near La Spezia, research has been performed about bioconstructional organisms in the Mediterranean Sea. To understand how these organisms respond to environmental parameters an experiment has been carried out in aquaria. Specimens of the Mediterranean coral Cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea has been maintained in 80 independent aquaria for four months. Growth rates, pigments concentration and asexual reproduction of the corals were compared in experimental procedures with controlled conditions of light, temperature and food. Environmental parameters have been set out to simulate natural (winter and summer) ambient in the Ligurian Sea. Heterotrophic and autotrophic abilities of the corals have been compared. Results show different growth rates between the two species but similar heterotrophic growth patterns. Summer temperature largely influences growth rates and asexual reproduction of the species while light influence is small. [Italian] Nell'ambito delle ricerche svolte dall'ENEA sullo studio degli organismi biocostruttori nell'ambiente marino, e' stata svolta una sperimentazione al fine di valutare l'influenza di alcuni parametri ambientali (luce, temperatura e alimentazione), impostati in modo da simulare la naturale stagionalita' (inverno ed estate), sulla crescita e sulla riproduzione asessuale dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Queste sperimentazioni sono state condotte, per un periodo di circa quattro mesi, in ottanta acquari indipendenti caratterizzati da differenti livelli di luce, temperatura e alimentazione. Le valutazioni degli incrementi di peso e della crescita lineare sono state eseguite utilizzando differenti metodiche note in letteratura. Soprattutto la tecnica del Peso Galleggiante (Buoyant Weight) si e' dimostrata molto sensibile ed efficace. La capacita' (eterotrofia

  6. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  7. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  8. Indagine sull'uso dei nuovi media tra gli studenti delle scuole superiori lombarde

    OpenAIRE

    Gui, M

    2013-01-01

    La ricerca, svolta dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, con la collaborazione di OssCom (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) è stata svolta nella primavera 2012, su un campione di 2327 studenti delle scuole superiori in Lombardia. Vengono indagati svariati aspetti dell'uso dei nuovi media da parte dei giovani: dotazioni tecnologiche, tipi d'uso, social network, sovraconsumo, mediazione genitoriale, ruolo della scuola. Sono presenti in...

  9. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  10. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  11. Carta dei valori e multiculturalità alla prova della Costituzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno nazionale di studio dell’Unione Giuristi Cattolicisul tema “Valori Costituzionali. Per i sessant'anni della Costituzione italiana” (Roma,5-7 dicembre 2008.SOMMARIO: 1. Carta dei valori e multiculturalità, l’attualizzazione dellaCostituzione - 2. I fondamenti della Carta dei valori. Concezione antirelativisticadei valori etico-sociali e dei diritti della persona - 3. Segue. Solidarietà verso glialtri, parità di diritti e doveri per tutti - 4. Universalità dei principi di laicità elibertà religiosa, integrazione dell’Islam - 5. Conclusioni: il dialogo interreligioso.

  12. LA CARTOGRAFIA NELLA VALORIZZAZIONE DEI BENI NATURALI E CULTURALI: LE APPLICAZIONI LASER SCANNER 3D

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta è relativa all’utilizzo dei rilievi Laser Scanner 3D per la valorizzazione dei beni culturali e naturali. Alla base di ogni intervento volto alla valorizzazione dei beni culturali e naturali è fondamentale che ci sia un percorso di conoscenza che non sia solo storico-artistico come accade spesso, ma anche attraverso la conoscenza accurata delle sue caratteristiche (posizione, forma, geometria, materia e colore), dettagli fondamentali per tutelare e valorizz...

  13. Utilizzo della metodologia di progettazione secondo ISO 9001:2000 per il re-engineering dei ricoveri chirurgici in degenza breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Tarassi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: migliorare l’assistenza al paziente, riducendo
    il periodo della degenza nella fase immediatamente
    postoperatoria; ridurre l’inappropriatezza di ricoveri in particolare inseriti nella lista del decreto sui LEA; utilizzare con maggior efficienza i posti letto e le risorse infermieristiche; avviare la organizzazione dell’attività per processi all’interno del Sistema qualità ISO 9001:2000.


    Materiali e metodi: la riorganizzazione ha interessato
    tutte le 6 unità operative di area chirurgica (chirurgia generale, chirurgia plastica, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia i servizi di prenotazione ed accettazione ricoveri, l’ambulatorio degli accertamenti preoperatori per un’area polidisciplinare di degenza breve da lunedì a venerdì con patologie chirurgiche con degenza media tra 0 e 4 giorni. Definiti i membri del gruppo di progetto, è
    stato stilato un calendario comprensivo di 2 riesami, 2 verifiche ed 1 validazione, secondo la metodologia ISO. È stato inoltre realizzato uno studio preliminare effettuato in collaborazione con tre ospedali.

    Risultati: risparmio di giornate di degenza a parità di case-mix; risparmio risorse infermieristiche a parità di assistenza; effettuazione DRG chirurgici a rischio di inappropriatezza in Day Surgery o One Day Surgery; verifica di un buon livello di customer satisfation; articolazione di unica segreteria per l’intero processo da prenotazione, accertamenti preoperatori, ricovero, intervento, dimissione, controlli con unico riferimento per il paziente con buon gradimento complessivo; costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici
    condivisi tra diverse.

    Conclusioni: il progetto ha permesso di utilizzare in modo più efficiente posti letto e di organizzare per processi l’attività assistenziale con soddisfazione dell’utenza esterna e

  14. L’acqua come fonte di reddito e di discordia. Le pertinenze dei monasteri di S. Maria del Sagittario e San Nicola in Valle: opifici idraulici nella media Valle del Sinni durante il medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentino Vitale

    2015-12-01

    Holders of this economic power, during the buckets. XII-XVI AD, were the Cistercian monastery of Santa Maria of Sagittarius and the Certosa di San Nicola Valley, foundations willed by the families the Clermont and the Sanseverino in Count of Chiaromonte.

  15. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  16. Un dipinto di Antonio da Faenza per Recanati e il frate "prospettico" Giovanni Antonio da Camerino. Osservazioni sulla fortuna dei maestri romagnoli nelle Marche del '500

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2016-06-01

    Full Text Available L'articolo presenta il contratto per la pala dell'altare maggiore della chiesa di San Francesco a Recanati, commissionata ad Antono da Faenza il 12 gennaio 1530. Il documento permette di ampliare le conoscenze sul pittore e architetto faentino, chiarendo il rapporto con il frate Giovanni Antonio da Camerino, esperto di prospettiva e architettura, committente anche delle opere del pittore a Montelupone e di mettere meglio a fuoco l'importanza di Recanati quale centro di contatti per gli artisti attivi nella Marca di Ancona nel primo Cinquecento. La riflessione viene allargata poi alla committenza di Antonio da Faenza e alla presenza nelle Marche del '500 di innumerevoli pittori romagnoli, interpretabile come indicatore di un preciso orientamento di gusto.  The article presents the contract for the altarpiece of the main altar of the church of San Francesco in Recanati, commissioned to Antono from Faenza on 12 January 1530. The document allows us to enlarge knowledge of the painter and architect, clarifying the relationship with friar Giovanni Antonio from Camerino, expert in perspective and architecture, who is also the patron of the painter's works in Montelupone; it also permits to better focus the importance of Recanati as a center of contacts for many artists active in the Marca of Ancona in the early XVI century. The reflection then expands to the patronage of Antonio da Faenza and to the presence in the XVI century Marche of many painters come from Romagna, that we can explain as a precise indicator of a taste orientation.

  17. Description and cartography of Cymodocea Nodosa (Ucria) ascherson meadows of Latium coasts; Descrizione e cartografia dei prati di Cymodocea nodosa (Ucria) Ascherson antistanti le coste laziali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spada, E. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Diviacco, G. [Ufficio Parchi Regione Liguria, Genua (Italy); Virno Lamberti, C. [Istituto Centrale per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Applicata al Mare, Rome (Italy)

    2001-03-01

    A side scan sonar (S.S.S.) and direct observations have been used to study the Cymodocea nodosa meadows of Latium coasts (Italy). The results of this survey have been synthesized on a biocenotic map. [Italian] In questo lavoro vengono presentati i risultati ottenuti indagando, mediante l'utilizzo di un sonar a scansione laterale ed osservazioni dirette in immersione, le praterie di Cymodocea nodosa (Ucria) Ascherson delle coste del Lazio (Italia). I dati sono stati restituiti cartograficamente.

  18. Monitoraggio quantitativo della valenza sul paesaggio degli elementi caratteristici, dei livellamenti e degli sbancamenti del suolo in un’area a vocazione vitivinicola, in relazione agli standard di condizionalità 1.1 e 4.4 (Decreto MiPAAF n° 30125/2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bazzoffi

    2015-11-01

    Full Text Available Nell'attuale  periodo di  programmazione della PAC la  protezione  e  il  miglioramento  delle infrastrutture  gestite dalle aziende agricole e  che  contribuiscono grandemente alla determinazione della qualità del  paesaggio  rurale,  compreso  quelle  ad  alta  valenza  ecologica,  sono  state  rese  possibili  rispettivamente dall'applicazione  dello Standard di Condizionalità 4.4 : “Mantenimento degli elementi caratteristici del paesaggio” e dall’adesione alla Misura agroambientale 323: “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”  implementata dai PSR.In questo studio, che ha riguardato la valutazione paesaggistica di un’area del Comune di Conegliano, si è inteso fornire uno strumento su base geografica  che, insieme ad altri strumenti di valutazione, consenta la redazione di carte tematiche di “monitoraggio  quantitativo” della valenza degli elementi caratteristici del paesaggio e dell’impatto dei livellamenti, consentendo anche di rappresentarne la percezione dinamica. Il monitoraggio quantitativo può consentire alle Amministrazioni locali di trarre elementi di  giudizio e di scelta idonei a tutelare gli aspetti paesistici dei distretti rurali ove l’attività vitivinicola gioca un ruolo fondamentale fra le attività economiche. Sulla base di tali elementi di  giudizio e di scelta sarà possibile predisporre i regolamenti di governo del territorio, efficaci nella tutela del paesaggio, da far rispettare per l’ottenimento della concessione dell’autorizzazione, cui lo standard di Condizionalità 1.1.b fa riferimento. Le metodologie proposta non sono alternative all’Approccio di Valutazione Storico Culturale (AVASC proposto da Agnoletti (2010 che valuta la dinamica dell’uso del suolo e i cambiamenti avvenuti in un ampio arco temporale al fine di definire come “caratteristico” un elemento del paesaggio. 

  19. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  20. Una critica alla dottrina liberal-individualista dei diritti

    OpenAIRE

    Zamagni, S. (Stefano)

    1995-01-01

    Il saggio svolge un'analisi critica della versione individualista della dottrina liberale dei diritti, a partire dalla considerazione delle conseguenze che discendono dalla negazione del concetto di bene comune. Viene poi esaminata la debolezza della teoria neocontrattualista a fornire un soddisfacente fondamento per una teoria dei diritti. L'argomento giunge alla conclusione che la dottrina liberal-personalista rappresenta una valida alternativa a quella liberal-individualista, soprattutto i...

  1. Lead sources in airborne particulate matter from urban areas of Sicily; Livelli di piombo nel particolato atmosferico dei centri urbani della Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aiuppa, A.; Dongarra' , G.; Varrica, D. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Chimica e Fisica della Terra; Monna, G. [Univ. de Bourgougne, Geosol, CST, Dijon (France); Sabatino, G. [Messina Univ., Messina (Italy). Dipt. di Scienze della Terra

    2001-01-01

    Pb isotopic studies, measurements of Pb/Br ratios and enrichment factors have been used to discriminate the origin of lead in the urban atmosphere of several cities of Sicily. The acquired data confirm that, although the relative importance of gasoline-derived Pb is decreased in time, lead still remains one of the most significant trace elements in airborne particulate matter. The chemical and isotopic data show that gasoline and industrial activities makes a major contribution to particulate Pb, while the crustal source is of minor importance. The correlation between lead and antimony is also presented. [Italian] Le differenti fonti che contribuiscono al contenuto di piombo nel particolato atmosferico di alcune citta' della Sicilia sono state discriminate mediante l'utilizzo di opportuni marker chimici: il rapporto Pb/Br ed i rapporti isotopici del piombo. I rapporti Pb/Br osservati nel particolato atmosferico risultano prossimi al rapporto tipico presente nelle benzine. I dati isotopici confermano il limitato contributo crostale rispetto a quello proveniente dal traffico autoveicolare e mettono in evidena come in alcune aree sia particolarmente significativo anche il contributo delle attivita' industriali. Viene inoltre presentata la correlazione esistente fra i contenuti di piombo e antimonio, come risultato delle attivita' antropiche.

  2. "Preso un certo ambiente, vai a vedere che cosa c'è dall'altra parte dei muri perimetrali". Parole e azioni di Cesare Pietroiusti sui muri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Modena

    2011-01-01

    Full Text Available Partendo dal recente intervento realizzato in occasione della mostra Spazio. Dalle collezioni d'arte e d'architettura del MAXXI nel museo di Roma, l'articolo sviluppa il tema del muro come luogo fisico e simbolico nell'opera dell'artista romano.

  3. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  4. La teoria dei media e l'immaginario. Uno studio a partire da Edgard Morin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tito Vagni

    2015-12-01

    Full Text Available Il saggio propone lo studio di alcuni concetti essenziali della teoria di Edgar Morin su cinema e industria culturale, attraverso i quali è possibile giungere a una nozione di immaginario come fenomeno comunicativo, e quindi come terreno di studio privilegiato della teoria dei media.

  5. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  6. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  7. I problemi dell'espansione territoriale catalana nel Mediterraneo: conquistare un feudo in Sardegna, un bene o un male? L'esempio dei Sentmenat, signori di Orosei (Sec. XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Crabot, Cécile

    2003-12-01

    Full Text Available With its territorial expansion into the Mediterranean, the Crown of Aragon at the beginning of 14th century conquered Sardinia and conceded feudal lands to those who participated in the conquest. This article investigates a noble family, the Sentmenat, who received the village of Orosei. The trials this family experienced reflects in many ways those endured by other feudal lords: the difficulties involved in obtaining possession of feudal land, arbitrary confiscation by royal officials, and the delegation of feudal land to procurators and landlords since the Sentmenat did not live on the island. In addition, Orosei was at the center of an emerging opposition between king Peter IV of Aragon and the judge Mariano IV, who for a time disputed its possession. With so many difficulties to contend with, the Sentmenat in the end renounced the feudal land.

    Nella sua espansione territoriale nel Mediterraneo la Corona d'Aragona conquistò all'inizio del XIV secolo la Sardegna, nella quale concesse dei feudi a coloro che avrebbero partecipato alla conquista. Con questo articolo presentiamo una famiglia nobile, i Sentmenat, che ricevette il villaggio di Orosei. Le vicende da loro vissute rispecchiano per molti aspetti ciò che vissero altri feudatari: difficoltà ad entrare in possesso del feudo, confische arbitrarie da parte degli ufficiali regi, delegazione del feudo a procuratori ed appaltatori dal momento che non risiedevano nell'isola. Inoltre Orosei si trovò al centro del contrasto nascente tra il sovrano Pietro IV e il giudice dArborea Mariano IV e per un certo periodo di tempo se ne contesero il possesso; infine, dopo tante difficoltà, i Sentmenat finirono per rinunciare al feudo.

  8. La legislazione vaticana in materia finanziaria: un banco di prova dell’art. 17 del TUE e dei principi di collaborazione e cooperazione tra Chiese, Stato e Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Folliero

    2013-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. Antefatti e pre-condizioni della legislazione finanziaria vaticana più recente - 3. Il nuovo corso della legislazione finanziaria vaticana: ruolo e funzione dell’art. 17 del Trattato di Lisbona - 4. Chiese e processo di integrazione valoriale europeo - 5. Chiese e processo mercatista di integrazione economica europea - 6. Il processo di integrazione al modello europeo della legislazione finanziaria vaticana - 7. Un processo che continua.

  9. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  10. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  11. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  12. Proteine chiave dei processi metabolici indotti dall’acido indolo-3-acetico (IAA) in Rizobio

    OpenAIRE

    2006-01-01

    I batteri del suolo gram-negativi dei generi Rhizobium, Bradyrhizobium, Azorhizobium, Mesorhizobium e Sinorhizobium, collettivamente chiamati rizobi, sono microrganismi azotofissatori simbionti delle radici delle Leguminose. Nel processo di simbiosi i rizobi inducono la divisione cellulare delle cellule corticali della radice con la formazione dei cosiddetti noduli radicali, all’interno dei quali i batteroidi, ossia i batteri differenziati, riducono l’azoto atmosferico ad ammonio (P. van Rhij...

  13. Rappresentare “gli spazi del fuori”. Note per un’etnografia dei campi profughi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Rahola

    2013-07-01

    Full Text Available Il tempo dei rifugiati, dei profughi, dei migranti: in un saggio straordinariamente intenso e tutto in prima persona sul significato politico dell’esilio, Edward Said sembra quasi “costretto” a ricorrere a queste figure “fuori luogo” per recuperare la cifra di fondo del presente. Soggetti che, in base a un crudo dato quantitativo, restituiscono oggi una dimensione di displacement tanto violentemente comune e generalizzata da risultare inassimilabile a esperienze individuali e “letterarie”, a biografie di e sull’esilio.

  14. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  15. Sottostima dei costi dei progetti di opere repubblich

    DEFF Research Database (Denmark)

    Flyvbjerg, Bent; Holm, Mette Skamris; Buhl, Søren Ladegaard

    2005-01-01

    and is best explained by strategic misrepresentation, i.e., lying. The policy implications are clear: In debates and decision making on whether important transportation infrastructure should be built, those legislators, administrators, investors, media representatives, and members of the public who value...

  16. Casa dolce casa? Pratiche abitative e senso di appartenenza dei migranti pakistani a Desio Home sweet home? Pakistani immigrants’ dwelling practices and sense of belonging in Desio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iacopo Bonomo

    2012-03-01

    Full Text Available Meno di un secolo fa il panorama della Brianza era punteggiato da piccoli paesi, con le loro caratteristiche corti e cascine. Questo paesaggio della memoria è oggi sostituito da comuni ben più grandi che formano un continuum urbano interrotto sempre più raramente da campi o spazi verdi. Dall’esodo rurale, al boom economico e al richiamo della grande industria, e infine anche a seguito della più recente fuga dalla metropoli, paesi e paesini si sono così trasformati in piccole – se non medie – città.

  17. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  18. Ruolo dei canali ionici nelle patologie infiammatorie dolorose

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Il ruolo fondamentale dei canali TRP canali è sottolineato dalla loro ampia distribuzione nella maggior parte degli organi e tessuti (Clapham et al., 2003a). Il canale TRPA1, uno degli ultimi membri di questa famiglia ad essere stato scoperto (Jaquemar et al., 1999), presenta delle peculiari caratteristiche che lo rendono un interessante oggetto di studio. Il TRPA1, come i canali TRPV1, TRPV2, TRPV3, TRPV4 e TRPM8, è espresso nei neuroni sensitivi primari dei gangli delle radici dorsali, trig...

  19. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  20. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  1. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  2. Colombo e la nudità dei “selvaggi”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilberto Mazzoleni

    2013-01-01

    Full Text Available Superato il fatidico “anno Mille”, una serie di eventi epocali hanno spinto l’Europa cristiana a guardarsi intorno e, per così dire, a dinamicizzarsi. La crisi del sistema di chiuse economie di corte e lo sviluppo delle entità comunali e marinare, l’incremento demografico e la richiesta diffusa di maggiori e più svariati consumi, la diminuita pressione dell’Islam e la riscoperta – mediata dagli stessi intellettuali arabi – dei valori del mondo classico, e così pure l’apprezzamento indiretto del più lontano Oriente, avevano sollecitato i Paesi dell’Europa cristiana a guardare ben al didei consueti confini e a confrontarsi in una gara espansivo-conoscitiva senza precedenti.

  3. Gli usi sociali e politici dell’arte contemporanea fra pratiche di partecipazione e di resistenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Bargna

    2013-10-01

    Full Text Available Se la produzione, circolazione e fruizione di immagini e oggetti esteticamente elaborati ha sempre giocato, sia pur in maniera e misura diversa a seconda dei tempi e dei luoghi, un ruolo importante nella creazione e disarticolazione dei legami sociali, oggi tutto ciò avviene secondo modalità peculiari e inedite che riconfigurano quello che è il campo di studi di un’antropologia estetica e dell’arte.

  4. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  5. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  6. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Pierre Jacob

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lavazza

    2012-07-01

    Full Text Available Pierre Jacob, filosofo della mente e scienziato cognitivo, è attualmente presidente della Società europea di filosofia e psicologia e direttore dell’Istituto Jean Nicod di Parigi, importante centro di ricerca sulla mente e il cervello. Ha scritto, tra l’altro, "What minds can do" (Cambridge University Press, nel quale indaga il problema di una spiegazione naturalistica dei contenuti delle rappresentazioni mentali e quello dell’efficacia dei contenuti mentali nella spiegazione causale del comportamento individuale.[...] Professor Jacob, come valuta lo studio di Caramazza sui neuroni specchio?

  7. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Vittorio Gallese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-07-01

    Full Text Available Vittorio Gallese, medico neurologo, è professore ordinario di Fisiologia Umana all'Università di Parma. Fa parte, con Giacomo Rizzolatti e Leonardo Fogassi, del gruppo di ricerca famoso in tutto il mondo per avere scoperto i "neuroni specchio", insieme a Luciano Fadiga, oggi all'Università di Ferrara. [...] Professore, in questi giorni ha dichiarato alla stampa che “la scoperta dei neuroni specchio ha dato parecchio fastidio, perché mette in discussione dei dogmi...” A chi darebbero fastidio i neuroni specchio e quali sono i “dogmi” di cui parla?

  8. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  9. Correlations between contrast enhanced color Doppler US and neoangiogenesis in small prostate carcinomas; Correlazioni tra color Doppler con uso di mezzo di contrasto e neoangiogenesi dei piccoli carcinomi prostatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagalla, R.; Caruso, G.; Caruso, R.; Bizzini, G. [Policlinico Universitario P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Marasa' , L. [Ospedale Oncologico M. Ascoli, Palermo (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Miceli, V. [Policlinico Universitario P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Clinica Urologica

    2000-04-01

    Aim of the work was to investigate if the use of a contrast agent (Levovist) improves the specificity of ultrasonography in the diagnosis of prostate carcinoma, having the results of prostate biopsy as the gold standard. The results have been compared with the microscopic angiogenesis grading system (MAGS) index; they exceed 30 in 11 avascular lesions value indicates microangiogenesis. In the other two cases a minor value of 30 was correlated with a different type of tumor vascularisation typical of macroangiogenesis. [Italian] Scopo del lavoro e' verificare se l'impiego del mezzo di contrasto Levovist (Schering, Berlino) consente di migliorare la specificta' dell'esame ecografico nella diagnosi del carcinoma prostatico, avendo come riferimento i risultati della biopsia prostatica. Trenta pazienti con esame obiettivo sospetto per carcinoma prostatico e antigene prostatico specifico (PSA) compreso tra 5 e 15 ng/ml, sono stati studiati con ecografia transrettale integrata da esame color Doppler e somministrazione di mdc. I risultati ottenuti sono stati confrontati con l'indice Microscopic Angiogenesis Grading System (MAGS) che nelle sezioni istologiche degli 11 casi con aspetto avascolare e' stato superato a 30, espressione di microgenesi; negli altri due casi, il valore inferiore a 30 e' conciso con un differente modello di vascolarizzazione neoplastica proprio della microangiogenesi.

  10. Il corpo della madre schiava, i corpi dei figli. Forme di resistenza alla schiavitù nell’America del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Fattacciu

    2009-12-01

    Full Text Available Slavery represents the most evident form of appropriation and exploitation of the body, notably of the female body. This article focuses on motherhood as a place of oppression and resistance to slavery. The devastating consequences of slavery on the mother-child relation is exemplified, in many slave narratives, by the account of when a child, realizing that he does not belong to his/her parents, perceives him/herself as a slave for the first time. Female slaves suffered a double form of exploitation, both economic (as work force and sexual: besides being exposed to the sexual abuses by masters and overseers, after 1807 they became the only precious resource to “produce” new slaves. The impotence and disillusion felt by enslaved mothers shaped contradictory and contrasting definitions of motherhood. This ambiguity was the centre of women’s daily resistance to slavery: if slavery denied parental role, the refusal of motherhood became the most explicit form of denial of women’s role in the maintenance of the slave system. The author also looks at the reinterpretation of these stories in 20th century literature, shifting the focus from motherhood as an aspect of slavery to investigating slavery in order to understand the evolving definition and practices of motherhood in history.Keywords: schiave, corpo, famiglia, maternità, madri, figli, racconti di schiavitù, resistenza, sessualità, infanticidio; female slaves, body, family, motherhood, mothers, children, slave narratives, resistance, sexuality, infanticide.

  11. A quality management system for chemical processes; Qualita' dei processi chimici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tantalo, P. [Tecnopolis Casata Novus Ortus s.c.r.l., Bari (Italy). Servizi Informativi

    2000-06-01

    The requirements of the international quality assurance standards are briefly discussed in connection with the safety and the environment protection needs of chemical industry. The paper summarizes some general techniques useful for the analyses and describes a managing system to improve the commercial quality of products, the safety at work and the environmental quality of chemical processes. [Italian] Vengono brevemente discussi i requisiti delle norme Iso 9000 sui Sistemi di Assicurazione della Qualita' relativamente al contesto dell'industria chimica e con particolare riferimento ai problemi di sicurezza e compatibilita' ambientale degli impianti produttivi e dei prodotti. A tale scopo, sono riassunte alcune fondamentali tecniche di analisi dell'affidabilita' e sicurezza dei sistemi tecnici ed e' presentata una filosofia generale di gestione atta a migliorare contemporaneamente sia la qualita' commerciale dei prodotti, sia la qualita' ambientale e la sicurezza dei processi.

  12. Kitoko, il bambino maxacali: i suoi processi di formazione, apprendimento e scolarizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Martins Alvares

    2013-07-01

    Full Text Available In questo articolo cercherò di riflettere sui processi di produzione, di apprendimento e di conoscenza in situazioni scolastiche all’interno di contesti interetnici e interculturali: i processi dell’educazione scolastica indigena. Come possiamo comprendere l’introduzione della scuola nella vita sociale, nella cosmologia, nella formazione e nella pratica dei bambini e dei giovani indigeni?

  13. Il corpo della madre schiava, i corpi dei figli. Forme di resistenza alla schiavitù nell’America del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Fattacciu

    2010-05-01

    Full Text Available

    Slavery represents the most evident form of appropriation and exploitation of the body, notably of the female body. This article focuses on motherhood as a place of oppression and resistance to slavery. The devastating consequences of slavery on the mother-child relation is exemplified, in many slave narratives, by the account of when a child, realizing that he does not belong to his/her parents, perceives him/herself as a slave for the first time. Female slaves suffered a double form of exploitation, both economic (as work force and sexual: besides being exposed to the sexual abuses by masters and overseers, after 1807 they became the only precious resource to “produce” new slaves. The impotence and disillusion felt by enslaved mothers shaped contradictory and contrasting definitions of motherhood. This ambiguity was the centre of women’s daily resistance to slavery: if slavery denied parental role, the refusal of motherhood became the most explicit form of denial of women’s role in the maintenance of the slave system. The author also looks at the reinterpretation of these stories in 20th century literature, shifting the focus from motherhood as an aspect of slavery to investigating slavery in order to understand the evolving definition and practices of motherhood in history.

    Keywords: schiave, corpo, famiglia, maternità, madri, figli, racconti di schiavitù, resistenza, sessualità, infanticidio; female slaves, body, family, motherhood, mothers, children, slave narratives, resistance, sexuality, infanticide.

  14. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  15. La mediazione familiare nei casi di affido dei figli/e e violenza domestica: contesto legale, pratiche dei servizi ed esperienze delle donne in Italia / Family mediation in child custody cases and domestic violence: legal context, logic of services and women's experiences in Italy / La médiation familiale dans les cas de garde d’enfants et la violence conjugale : le contexte juridique, les pratiques au sein des services et les expériences des femmes en Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariachiara Feresin

    2017-07-01

    Full Text Available L’applicabilità della mediazione familiare in contesto di violenza domestica (VD è oggetto di discussione. Scopo della ricerca è esplorare il ruolo della mediazione familiare nella gestione degli affidi dei figli in situazione di VD, analizzando le esperienze, conoscenze e significati di differenti attori sociali, quali avvocati, assistenti sociali e donne separate con figli, vittime di VD, e la documentazione inerente. I risultati mostrano che la VD viene occultata durante la mediazione. I professionisti spesso ignorano la VD e di conseguenza applicano la mediazione; ex-coniugi e genitori vengono presentati come distinti; i pattern di potere e controllo agiti dal partner violento durante la relazione continuano in queste occasioni. La mediazione, che dovrebbe essere centrata sul miglior interesse del bambino, si focalizza sul miglior interesse dei padri. I professionisti non conoscono la Convenzione di Istanbul. La sicurezza di donne e bambini/e viene messa a rischio. Le recours à la médiation familiale dans le domaine de la violence conjugale (VC fait l’objet de débats. Cette recherche a pour but d’examiner le rôle de la médiation familiale dans les cas de garde d’enfants en situation de VC, analysant les expériences, les connaissances, les valeurs de différents acteurs sociaux (par exemple, avocats, travailleurs sociaux, femmes séparées avec enfants, victimes de VC ainsi que des documents ad hoc. Les résultats montrent que la VC est dissimulée pendant la médiation. Les professionnels souvent ignorent la VC et par conséquent utilisent la médiation ; ex-conjoints et parents sont par ailleurs présentés sous la forme de deux entités distinctes ; les modèles de pouvoir et de contrôle appliqués par le conjoint violent dans la vie familiale continuent d’être utilisés durant ces occasions. La médiation, qui devrait protéger avant tout l'intérêt de l'enfant, s’adresse au contraire à l’intérêt des p

  16. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    dei testimoni secondo la fortunata formula di Marianne Hirsch), mettono l’accento sul valore di attiva e impegnata cittadinanza che assumono le testimonianze delle vittime in Italia, un paese in cui il passato rappresenta spesso una ferita ancora aperta per la società, caratterizzato com’è da troppi...

  17. Su alcuni meccanismi della formazione dei significati polivalenti e contradditori nella poesia di Jüri Üdi/Juhan Viiding sull’esempio della raccolta In chiaro estone (1974*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ülar Ploom

    2013-03-01

    Full Text Available The aim of the present article is to discuss some meaning generating mechanisms of the Estonian poet Juhan Viiding (1948-1995, taking as an example his collection Selges eesti keeles (“In clear Estonian”, 1974. The collection belongs to the first phase of Viiding’s work written under the pseudonym Jüri Üdi (George Marrow. Üdi/Viiding’s poetic consciousness during this phase is predominantly rhetorical (to use J. Lotman’s term in general and subversive in particular. The trope of Viiding is that of uniting seemingly irreconcilable spheres within a poetic context which yields unexpected possibilities of interpretation. This kind of poetics questions both language and the communicative act with all its components (Jakobson’s model. It appears that none of them are fixed before the act itself and that also after it we are dealing, in Üdi/Viiding’s poetics, with different time-spaces which some particular tropes and the many-faced I-position incoherently unite. One of the main issues of this article is the question of translatability (Benjamin, especially in connection with the process of translation and re-translation between image and word, which results in shifting contexts (Lotman, Bal’s reading of Benjamin. Therefore rather than offering interpretations of Üdi/Viiding’s texts, this article attempts to explain some peculiarities of their rhetorical structure.

  18. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  19. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  20. Terapia neoadiuvante e Total Mesorectal Excision (TME con approccio mininvasivo per cancro del retto: analisi dei risultati di una serie consecutiva di 117 pazienti trattati in un unico centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grosso F.

    2012-01-01

    Full Text Available Contesto: la terapia neoadiuvante dell’adenocarcinoma rettale (AR migliora il controllo locale della malattia e rappresenta lo standard per la malattia localmente avanzata. La total mesorectal excision (TME per via laparoscopia e robotica si è rapidamente diffusa grazie alla magnificazione dell’immagine della pelvi che facilita la dissezione del meso-retto e ai noti vantaggi dell’approccio mininvasivo.Metodi: una serie consecutiva di pazienti con AR localmente avanzato o in sede ultrabassa hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME presso il Nostro Centro. Abbiamo rivisto i dati clinici raccolti in modo prospettico focalizzandoci sulla fattibilità, sulla risposta tumorale e sui risultati a lungo termine del trattamento.Risultati: in un periodo di tredici anni, 117 pazienti affetti da AR (80 maschi e 37 femmine hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME. L’età media alla diagnosi era 67 anni; lo stadio pre-trattamento era: I in 10 pazienti (9%; IIA in 58 pazienti (50%; IIC in 5 (4%; IIIA in 10 (9%; IIIB in 31 (26% e IV in 3 pazienti (2%, rispettivamente. Tutti i pazienti hanno ricevuto radioterapia conformazionale a fasci esterni (3D-CRT, 79 (67% di essi con concomitante chemioterapia. 103 pazienti sono stati sottoposti ad una chirurgia laparoscopica e 14 robotica. Complessivamente 90 pazienti (77% sono stati sottoposti ad una resezione anteriore dle retto (RAR e 27 (23% un’amputazione addominoperineale. Un dowstaging si è osservato in 70 pazienti (66%. Non si sono verificate complicazioni intraoperatorie maggiori. Ad un follow-up mediano di 52 mesi, 8 pazienti (7% hanno avuto una recidiva locale, 7 di questi con recidiva a distanza e 16 pazienti (14% hanno avuto una ricaduta a distanza. La sopravvivenza attuariale a 5 anni libera da recidiva (RFS è stata del 76,5%.Conclusioni: i nostri dati suggeriscono che in un ospedale pubblico la chirurgia mini-invasiva dopo terapia

  1. Sviluppi di catalizzatori per l'abbattimento di NOx in presenza di ossigeno

    OpenAIRE

    Livi, Massimiliano

    2008-01-01

    Il traffico veicolare è la principale fonte antropogenica di NOx, idrocarburi (HC) e CO e, dato che la sostituzione dei motori a combustione interna con sistemi alternativi appare ancora lontana nel tempo, lo sviluppo di sistemi in grado di limitare al massimo le emissioni di questi mezzi di trasporto riveste un’importanza fondamentale. Sfortunatamente non esiste un rapporto ottimale aria/combustibile che permetta di avere basse emissioni, mentre la massima potenza ottenibile dal motore corri...

  2. Chaumont 2004: disordine apparente, ordine reale: la teoria del caos e l’arte dei giardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Maria Bucelli

    2015-11-01

    Full Text Available Nella sua tredicesima edizione il Festival Internazionale di Chaumont-sur-Loire propone uno dei temi di riflessione più avanzati della speculazione scientifica contemporanea, la Teoria del Caos. Chiamati a confrontarsi con un argomento già ampiamente oggetto di dibattiti scientifici e riflessioni filosofiche e artistiche, i 23 vincitori di quest’anno hanno allestito giardini sui quali si indaga sotto il profilo sia speculativo che intuitivamente creativo, ricercando una lettura trasversale, supportata dalle dirette testimonianze dei Concepteurs, delle complesse dinamiche teoriche e culturali alla base della contemporanea speculazione attorno al giardino. 

  3. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  4. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  5. L’Archivio del Banco di Napoli e l’Attività dei Banchi pubblici Napoletani. (The Archive of the Banco di Napoli and the Activity of the Neapolitan Public Banks).

    OpenAIRE

    2004-01-01

    Este trabajo versa sobre los bancos públicos napolitanos. Estas instituciones son particularmente interesantes en la historia de la banca y de la contabilidad bancaria porque fueron las primeras en emitir papel moneda en forma de unos certificados de depósito o fedi di credito en la segunda mitad del siglo XVI. Estos certificados eran transmisibles por endoso y su emisión vino impuesta de alguna manera por la necesidad práctica de remediar la escasez crónica de numerario metálico que padecia ...

  6. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  7. A statistical model for an indirect high flow estimate in the Italian watercourses. Section 2 Results analysis and comparison with other regional models; Un modello statistico per la stima indiretta delle portate di piena de corsi d'acqua italiani. Parte seconda: Analisi dei risultati e confronti con altri modelli regionali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Pessarelli, N.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    1999-10-01

    In this paper a regional model for the estimation of peak flood discharges of the Italian rivers is presented. The formulas have been calibrated for different groups of river basins in wide portion of the territory of the Italian country: Po basin, Emilia and Marche, Liguria and Tuscany, Campania, Basilicata, Calabria and Puglia. The estimates obtained are compared with the corresponding ones resulting from the statistical analysis of the series of annual maxima peak flood discharges and from regional models recently proposed in literature. [Italian] Nell'articolo viene presentato un modello di stima regionale delle portate al colmo di piena dei corsi d'acqua italiani (bacino del Po, Emilia, Marche, Toscania, Liguria, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria). Le stime fornite sono infine confrontate con quelle ottenute dall'elaborazione delle serie storiche disponibili sia con quelle provenienti da modelli regionali recentemente proposti dalla letteratura.

  8. Financial incentives in energetic-environmental projects; Strumenti di finanziamento di progetti energetico-ambientali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monti, G.M.; D' Errico, E.; Funaro, G.; Mebane, W.M. [ENEA, Rome (Italy); Cavallari, F.; Salinetti, M.; Bordoni, A.; De Pasquale, G.; Sagnotti, A. [Banca Nazionale del Lavoro, Roma (Italy)

    1998-07-01

    This report describes the most important financial tools of energy-environmental projects by summarizing cards. [Italian] Il presente volume descrive i principali strumenti di finanziamento dei Progetti Energetico-Ambientali (PEA), attraverso schede riassuntive di semplice lettura.

  9. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  10. Beni di lusso nel mondo punico. Le uova di struzzo III- Volti o maschere?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Pisano

    2004-01-01

    Full Text Available I gusci dell uova di struzzo con la raffigurazione del volto femminile, di valore simbolico sacrale, esaminati con aggiornamento e rilettura dei dati, sono distinti tipologicamente in base alla forma del supporto e dei differente tratti fisionomici in tre varianti cronologiche.

  11. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    OpenAIRE

    Pier Giovanni Adamo

    2016-01-01

    La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strut...

  12. Sulla penetrazione dei prestiti romanzi nello Sloveno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neva Godini

    1984-12-01

    Full Text Available Com'è risaputo, la storia della penetrazione dei prestiti romanzi nello sloveno dialettale come in quello letterario è ancora quasi tutta da scrivere. O forse sarebbe-meglio dire de­ finire sotto i suoi molteplici ed anche problematici aspetti. Non ricorderoqui i fondaineiitali lavori di vari studiosi quali K. Štrekelj, F. Šturm, lo stesso A. Grad ed altri ancora. Tutti hanno illuminate I singoli ma anche frammentari aspetti di que­ sto vasto ed irrisolto problema. Quello che manca è però un la­ voro sistematico che tenga in considerazione soprattutto quei materiali che possano considerarsi validi per tutto il variega­ te mondo dialettal sloveno. L'unico tentativo in questo sensorisale a ben trent'anni fa e non ebbe l'onore della stampa, anche se è facilmente corisultabile. Alludfamo naturalmente alla opera del Mende.

  13. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  14. Presentazione di un prototipo per la gestione dei persistent identifiers per i Beni Culturali al Convegno “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto” – Firenze 27 maggio 2008

    OpenAIRE

    Groppo, Emilia Adele

    2008-01-01

    Il 27 maggio 2008 si è svolta a Firenze, presso la Biblioteca Nazionale, la Tavola Rotonda sulla “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto”. Il CILEA, in collaborazione con la Fondazione Rinascimento Digitale, ha presentato i risultati del “Progetto NBN” che ha prodotto un prototipo per la gestione dei Persistent Identifiers.

  15. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  16. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  17. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul

  18. Archeologia Urbana. Rappresentare l’incertezza: gli scavi archeologici di Piazza Bovio a Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Capone

    2011-06-01

    Full Text Available L’evoluzione dei sistemi di comunicazione ha favorito la sperimentazione di nuove modalità di fruizione dei beni culturali attraverso l’uso di media digitali. Nel caso dei reperti archeologici, il gap comunicativo connesso alla mancata integrità del segno, rende indispensabile la realizzazione di un progetto di comunicazione che sia in grado di fornire tutte le informazioni integrative affinché il reperto possa comunicare il significato culturale di cui è portatore. L’utilizzo di modelli 3D consente di realizzare gli interventi di ricostruzione su una copia digitale, aprendo nuove prospettive nell’ambito della ricerca archeologica e ponendo nuove problematiche relative all’individuazione di un codice adeguato a rappresentare l’incertezza. Gli scavi archeologici di Piazza Bovio a Napoli sono stati il preteso per raccontare la storia del luogo sperimentando l’uso integrato dei modelli all’interno della sequenza filmica.

  19. Un prete colpevole di genocidio?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Moneta

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza di condanna del Tribunale internazionale per il Ruanda - 2. Il conflitto etnico nel Ruanda ed il genocidio dei Tutsi. La costituzione del Tribunale internazionale - 3. L’eccidio nella chiesa di Nyange ed il comportamento del responsabile della parrocchia - 4. Inquadramento giuridico dei crimini commessi e commisurazione della pena - 5. Le perplessità suscitate dalla sentenza e l’originario impianto accusatorio contro il sacerdote - 6. La Chiesa cattolica, il Sinodo dei vescovi per l’Africa ed il cristianesimo nelle popolazioni africane.Ora pubblicato in Il Diritto ecclesiastico, Casa Editrice Giuffrè, 2006, I,  pp. 18 - 38.

  20. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  1. La chiesa di Richard Meier a Tor Tre Teste e il suo contributo al consolidamento identitario dei nuovi quartieri romani oltre il GRA / The church designed by Richard Meier in Tor Tre Teste and the identity consolidation in the new roman neighbourhoods beyond the Great Circular Road

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Bonaccorso

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo proposto ha l’obiettivo di analizzare alcuni significativi brani del tessuto urbano della periferia est di Roma, adottando metodi interpretativi legati alla storia, alla società, alla programmazione urbanistica e alla costruzione. Gli aspetti salienti del quadrante orientale della periferia romana verranno così delineati partendo “dal di dentro”, sottolineandone i percorsi, gli spazi e i nuclei compositivi che sono all’origine della struttura e della forma stessa dei quartieri disposti a cavallo del Grande Raccordo Anulare. In questo ambito, si pone l’attenzione su alcuni episodi chiave che vedono protagoniste le nuove chiese che riescono a creare una centralità all’interno dei quartieri periferici sostituendo le biblioteche, le piazze e i centri commerciali.  Analizzando da vicino questi esempi, si scopre come di recente sono state realizzate chiese firmate da architetti di fama internazionale proprio allo scopo di rafforzare, o meglio di costruire, un fattore identitario per ciascun quartiere ubicato nel settore orientale della città. Partendo quindi dal generale si arriva a indagare una chiesa e un quartiere che possono essere considerati un modello da seguire per tutta la periferia a ridosso del GRA: la chiesa giubilare di Dio Padre Misericordioso progettata da Richard Meier nel quartiere di Tor Tre Teste. La sequenzialità degli eventi che hanno contraddistinto il concorso per la progettazione della chiesa, la scelta della proposta di Richard Meier, la complessità del cantiere, l’analisi tecnica, stilistica e simbolica della realizzazione finale sono quindi analizzate nell’ambito del rapporto con il quartiere e del tentativo di realizzare (attraverso di essa un centro di attrazione per tutta la periferia.   The article analyses some significant parts of the urban tissue at the eastern periphery of Rome, using the interpretative methods inherent to history, society, urban programming and construction

  2. La misurazione statistica delle variazioni temporali dei prezzi delle abitazioni per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Patacchia

    2012-06-01

    Full Text Available Per colmare il gap informativo sulla variazione nel tempo dei prezzi delle abitazioni in Italia, l’Istat ha sviluppato un progetto che, con la collaborazione dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, consentirà di pubblicare gli Indici dei Prezzi delle Abitazioni. Il progetto si è sviluppato tramite una fase di sperimentazione e prevede l’utilizzo degli archivi amministrativi in possesso delle Agenzie Fiscali. Oltre ai risultati della sperimentazione, vengono presentati gli sviluppi tecnico/metodologici che hanno condotto alla definizione di una procedura statistica per la produzione sistematica degli indici dei prezzi degli immobili residenziali a partire dai dati relativi agli atti notarili di compravendita delle abitazioni.

  3. L’accademia dei morti viventi. Parte quinta: l’università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-03-01

    Full Text Available [Segue da Parte quarta: la conservazione dei testi] Le riforme di K. Fitzpatrick – la revisione da pari a pari, la trasfigurazione comunitaria dell’autore, l’interpretazione del testo come luogo di discussione piuttosto che come prodotto, la socialità della sua disseminazione e conservazione – si fondano sulla convinzione che la pubblicazione accademica tradizionale sia divenuta economicamente [...

  4. Network nativi e ruolo dei Mass Media nello sviluppo delle nuove identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Pierdica

    2006-11-01

    Full Text Available L’antropologia ha iniziato ad interessarsi e ad analizzare seriamente i mass media soltanto negli anni ’80, esplorando in particolare le funzioni dei media indigeni i quali, sfidando l’egemonia occidentale dei mezzi di comunicazione di massa, aprivano la strada agli studi sulle diverse rappresentazioni mediatiche dell’identità.Negli anni ’80, infatti, alcune comunità indigene hanno iniziato ad organizzare dei network in modo tale da poter “fronteggiare” certe politiche di governo locale e riappropriarsi della propria cultura tradizionale. Le dinamiche di cambiamento sociale in corso negli ultimi decenni hanno portato ad un maggiore controllo dei soggetti nativi sulle proprie rappresentazioni mediatiche. La relativa facilità d’uso e l’accessibilità economica degli strumenti di produzione e manipolazione dell’immagine, mostrano che quei soggetti che fino a poco tempo fa erano in mano alle rappresentazioni degli altri (di norma occidentali, ora sono pronti ad auto-rappresentarsi utilizzando i diversi supporti tecnologici a loro disposizione come strumenti di propaganda politica e culturale. Paradossalmente, le popolazioni più coinvolte in questo processo di strategie mediatiche sono quelle più distanti culturalmente e tecnologicamente dall’Occidente: Aborigeni australiani, Inuit canadesi, Indiani dell’Amazzonia.

  5. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  6. OPUS DEI: BEYOND THE FICTION

    OpenAIRE

    Hidayatullah, Abi Makarim; Purnomosasi, Lusia Kristiasih Dwi

    2014-01-01

    The purpose of this research is to describe the Opus Dei organization inside The Da Vinci Code movie and Opus Dei in reality. It is due to the controversies and much efforts to defend the truth against  the  movie.  This  research  uses  descriptive  qualitative  method.  The  researcher  needs  a sociology of literature by Alan Swingewood to get evidences the effect and goals of the author in creating a story. The analysis reveals that the representation of Opus Dei inside The Da Vinci Code ...

  7. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  8. Il problema dei futuri contingenti e la semantica relativista degli enunciati al futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Mazzarella

    2011-11-01

    Full Text Available L'articolo si propone tre obiettivi. In primo luogo, introdurre al problema dei futuri contingenti, evidenziando i limiti di un'analisi semantica standard degli enunciati al futuro. In secondo luogo, presentare le strategie di implementazione della semantica standard finalizzate ad un approccio semantico di tipo relativistico, distinguendo tra relativismo moderato e relativismo radicale. In terzo luogo, presentare il tentativo di risoluzione del problema in questione attraverso l'adozione di una prospettiva semantica relativista, con esplicito riferimento alle riflessioni di MacFarlane.

  9. Il ‘parlato scritto’ del maestro di Porto Empedocle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Srecko Jurisic

    2013-07-01

    Full Text Available Recensione di: Mariantonia Cerrato, L’alzata d’ingegno. Analisi sociolinguistica dei romanzi di Andrea Camilleri, Firenze, Franco Cesati, 2012, 196 p., ISBN: 9787667884419, € 22,00.

  10. Il dolore nascosto: la malattia di Parkinson oltre il movimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tremolizzo

    2011-09-01

    Full Text Available Il quadro clinico della malattia di Parkinson non è limitato ai classici sintomi motori, ma è arricchito da numerosi disordini non motori, significativamente correlati alla qualità di vita del paziente e dei caregivers. Si stima che quasi il 90% dei pazienti presenti almeno un sintomo non motorio durante la malattia.

  11. Considerations concerning the use of mental tests in the quantification of the psychic biological damage - Considerations sur l’utilisation des tests mentaux pour quantifier le dommage biologique de nature psychique - Considerazioni in merito all’uso dei test mentali nella quantificazione del danno biologico di natura psichica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cimino L.

    2009-08-01

    Full Text Available The authors, though remarking the centrality of the structured interview and the examination of the mental conditions for the evaluation of the psychic biological damage, underline also the importance, in the course of an accurate psychodiagnostic test, of the mental tests as useful means for the quantification of the damage itself, although one should know their peculiarities and limits.Les auteurs, même s’ils mettent en évidence l’importance prépondérante du colloque structuré et de l’examen des conditions mentales pour l’évaluation du dommage biologique de nature psychique, soulignent aussi l’importance des tests mentaux pour un examen psychodiagnostic correct. Les tests mentaux servent de support utile pour quantifier le dommage, à condition de connaître leur particularités et limites. Gli autori, pur rimarcando la centralità del colloquio strutturato e dell’esame delle condizioni mentali per la valutazione del danno biologico di natura psichica, sottolineano altresì l’importanza, all’interno di un corretto esame psicodiagnostico, dei test mentali quale utile supporto per la quantificazione del danno stesso, a condizione di conoscerne peculiarità e limiti.

  12. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  13. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  14. Turismo di guerra, turismo di pace: sguardi incrociati su Italia e Francia

    OpenAIRE

    Elisa Tizzoni

    2015-01-01

    L’articolo offre alcune riflessioni sul rapporto del turismo con i concetti di guerra e pace in occasione dei due conflitti mondiali, analizzando in chiave comparata il contesto francese e quello italiano. Dopo una sintetica introduzione circa le principali ripercussioni dei conflitti contemporanei sul turismo e sui caratteri che esso può assumere in contesti di guerra, l’attenzione viene rivolta al fenomeno del cosiddetto “turismo di guerra”, sviluppatosi nella fase finale e negli anni immed...

  15. Greenhouse gases in the life cycle of fossil fuels: critical aspects in upstream emissions estimate and their repercussions on the overall life-cycle; Gas serra nel ciclo di vita dei combustibili fossili: criticita' nella valutazione delle emissioni, precombustione e ripercussioni sul ciclo di vita completo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zerlia, Tiziana [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese (Italy)

    2004-07-01

    of infrastructure,..); (b) raw gas composition (CH4/Co2); (c) methodologies used to evaluate/measure emissions. Thus, while the uncertainly in Co2 emissions by combustion is rather low, the estimate of pre combustion emissions evaluated by using default emission factors coupled with different methodologies and/or different system boundaries, may have a wide (and, most of all, unknown) range of uncertainty especially in some fuel producing countries. All this suggests that. owing to the heavy Italian reliance on fossil imports, the emission reduction projects aimed to earn carbon credits by the Kyoto mechanisms might really play a significant role to help Italy to fulfil the Kyoto commitments and to give the private sector growth opportunities abroad. At the same time, it seems obvious that the carbon emissions can be really t rated just when data concerning them are reliable. Thus, the harmonization of the emission evaluation approaches and the adoption of recognized methodologies of measure/estimate, constitute binding items to make it possible that the Kyoto mechanisms and their environmental targets can work. [Italian] In un precedente studio sul ciclo di vita dei combustibili fossili nella produzione termoelettrica sono stati individuati i principali punti deboli di carbone, olio e gas nello stadio combustione. L'attenzione viene ora rivolta al segmento precombustione del gas naturale e del carbone. I risultati mostrano l'entita' delle emissioni di gas serra precombustione, la loro incidenza sul ciclo di vita completo e l'elevata incertezza della stima legata principalmente alla sito-specificita' delle torri delle emissioni nel segmento precombustione e alla metodologia seguita.

  16. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  17. Anthropos physei politikon zoon: la Social Cognition a vent’anni dalla scoperta dei Neuroni Mirror

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fausto Caruana

    2012-07-01

    Full Text Available Corpo, ambiente, società... In che modo queste variabili complesse riescono a modulare i processi cognitivi individuali? Ne discutono nel presente contributo esclusivo per BrainFactor, alla luce della ricerca neuroscientifica a vent'anni dalla scoperta dei neuroni specchio, Fausto Caruana dell’Università di Parma e Anna M. Borghi dell'Università di Bologna, curatori dello speciale di “Sistemi Intelligenti” dedicato alla Cognizione sociale (A. XXIII, N. 2, Il Mulino 2011.

  18. L’utilizzo dei sensori di vibrazione per il monitoraggio delle frane e la salvaguardia del territorio - On the use of ground vibration sensors for landslide monitoring and land conservation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Arattano

    2015-10-01

    Full Text Available I sensori sismici ed acustici sembrano mostrare promettenti possibilità di utilizzo per la mitigazione del rischio da frana. Recenti ricerche sul M.te Cervino, ad esempio, hanno utilizzato reti microsismiche per individuare le sedi di crolli potenziali e per stabilire la relazione tra variazioni di temperatura ed emissioni acustiche in roccia. È invece attualmente in fase di sperimentazione l’utilizzo di sensori geofonici e sismometri per la realizzazione di innovativi sistemi di allarme per colate detritiche, capaci di rilevarne l’arrivo con un significativo margine di tempo di anticipo. Nell’articolo vengono illustrati e discussi in dettaglio alcuni esempi applicativi. ------ Seismic and acoustic sensors seem to show promising possibilities of employment for the mitigation of landslide hazards. Recent researches carried out on the Matterhorn, as an example, have used microseismic networks to locate potential areas of rockfalls and to establish a relationship between temperature variations and acoustic emissions in rocks. It is currently under investigation, instead, the use of geophone sensors and seismometers for the realization of innovative warning systems for debris flows, capable to detect their arrival with a significant amount of time in advance. In this article some practical examples will be presented and discussed in detail.

  19. Caratterizzazione microstrutturale e prove di resilienza su giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding di compositi a matrice metallica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Merlin

    2010-04-01

    Full Text Available In questo studio sono stati caratterizzati giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding su compositi a matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare ceramico. Il processo FSW è stato applicato a due compositi ottenuti con processo fusorio, quindi estrusi e trattati termicamente T6: AA6061/20%vol.Al2O3p e AA7005/10%vol.Al2O3p. I giunti LFW sono stati invece realizzati su un composito con matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare in carburo di silicio, ottenuto mediante metallurgia delle polveri, quindi forgiato e trattato termicamente T4: AA2124/25%vol.SiCp. Sono stati esaminati gli effetti della saldatura sullecaratteristiche microstrutturali dei giunti, avvalendosi di tecniche di microscopia ottica con analisi di immagine e di microscopia elettronica in scansione (SEM con microsonda a dispersione di energia (EDS. Sono state quindi condotte prove di resilienza con pendolo strumentato Charpy. Lo studio dei meccanismi di danneggiamento è stato effettuato mediante analisi al SEM delle superfici di frattura. Entrambi i processi di saldatura hanno portato a giunti sostanzialmente esenti da difetti. La microstruttura dei cordoni è risultata dipendente sia dalle caratteristiche microstrutturali iniziali dei compositi considerati, sia dalla tipologia di processo di saldatura. Nel caso dei compositi AA6061/20%Al2O3p e AA7005/10%Al2O3p saldati FSW si è osservato un sostanziale incremento di resilienza, rispetto al materiale base, in conseguenza dell’affinamento dei grani della matrice, della riduzione della dimensione media delle particelle di rinforzo e della loro spigolosità, indotte dal processo di saldatura. Il composito AA2124/25%SiCp saldato LFW ha presentato valori di resilienza confrontabili con quelli del materiale base, in conseguenza, soprattutto, dei limitati effetti della saldatura su dimensione e distribuzione delle particelle di rinforzo.

  20. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  1. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  2. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  3. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  4. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  5. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  6. Caratterizzazione strutturale di polimeri derivanti dalla polimerizzazione di monomeri dienici

    OpenAIRE

    Esposito, Simona

    2006-01-01

    [ITALIANO] / Nella presente tesi di dottorato si sono effettuati studi per la caratterizzazione strutturale e del comportamento polimorfo di polimeri stereoregolari derivanti dalla polimerizzazione del butadiene e dei suoi derivati metilici sostituiti, che hanno caratteristiche tipiche dei materiali termoplastici e/o elastomerici. Studi strutturali sono stati condotti su campioni di 1,2-poli(1,3-butadiene) -[CH2CH(CH=CH2)]n- (PBD12), 3,4-poli(2-metil-1,3-butadiene) -[CH2CH(C(CH3)=CH2)]n- ...

  7. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  8. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  9. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  10. Pagine di storia linguistica Istrianas VII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Crevatin

    1979-12-01

    Full Text Available Nella prima di queste Pagine (= "Bollettino del Centro per lo Studio dei Dialetti Veneti dell'Istria" 2, 1973-74, pp.31-42 è stato toccata quello che a mio avviso è un argomento di grossa rilevanza storica, ossia la presenza in Istria. dei Lon­ gobardi e la loro incidenza linguistico-culturale: ivi discu­ tevo uno di tali riflessi linguistici (plovīna "aratro asim­ metrico "; ora credo di poter riaprire il discorso più gene­ rale introducendo un nuovo elemento di giudizio.

  11. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  12. Apprendimento collaborativo in linea: comunità di ricerca e di pratiche (Intervista a Christian Bois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-09-01

    Full Text Available Il sapere deriva per prima cosa dal fatto che si "nominano" le dinamiche che emergono dalla situazione analitica e dai discorsi dei protagonisti. Deriva inoltre da quello che s'identifica nelle rassomiglianze di contenuto e/o nelle forme tra un segno attuale e un fatto passato. O ancora deriva dalla creatività dell'analizzante per predisporre il suo posto nella giungla dei desideri, dei territori, delle gelosie e delle invidie. Deriva infine dal sottile gioco tra il reale, l'immaginario ed il simbolico. Nella comunità di ricerca e di pratiche ci sono anche delle dinamiche sottili da identificare.

  13. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  14. Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Caponi

    2011-04-01

    Full Text Available Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo∗John Soane, Per una storia della mia casa. Primo abbozzo. A cura di Caroline Patey, Palermo, Sellerio Editore, 2010, pp.128, ISBN 88-389-2342-6Caroline Patey, Laura Scuriatti (eds, The Exhibit in the Text. The Museological Practices of Literature, Bern, Peter Lang, 2009, pp. 282, ISBN 978-3-03911-377-4di Paolo Caponi ∗ First published in: Caponi, Paolo. "Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo." AltreModernità [Online], 0.4 (2011: 321-323. Web. 27 Mar. 2011

  15. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  16. La “ricerca dell’effettività”: dalla lotta per l’attuazione dei principi costituzionali all’obiettivo della “massima espansione delle tutele”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cassetti

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo - che introduce il volume collettaneo a cura di L. Cassetti, Diritti, principi e garanzie sotto la lente dei giudici di Strasburgo, Jovene editore, Napoli, 2012, p. 19 ss. - si pubblica per la cortesia dell’Autrice e dell’Editore.SOMMARIO: Premessa – 1. La CEDU e l’integrazione del parametro costituzionale (art. 117, co. 1 Cost.: i confini del vincolo derivante dalla interpretazione della Corte europea di Strasburgo – 2. Il bilanciamento tra l’interpretazione vincolante della Corte europea ed il “sistema “ dei diritti e dei principi costituzionali: la lotta per l’effettività della Costituzione e l’equilibrio tra i poteri – 2.1. Il sistema dei diritti e gli spazi del legislatore: la soluzione (inammissibilità che lascia al Parlamento la piena responsabilità di dare forma al “diritto di vivere la coppia omosessuale” – 2.2. Il sindacato sulle scelte legislative alla luce dell’evoluzione dei principi fondamentali dell’ordinamento maturati in ambito CEDU – 3. Il bilanciamento alla luce del sistema costituzionale dei diritti: le trasformazioni dei principi e la ricerca del massimo livello di tutela nel sistema del processo penale. La variegata forza delle additive di principio – 4. L’effettività dei diritti nelle dinamiche tra il livello statale ed il livello regionale dell’intervento legislativo. Il ruolo degli standard omogenei di tutela a livello nazionale ed il potenziamento a livello locale delle garanzie fondato sulla illegittima discriminazione tra i destinatari dei benefici – 5. Un occhio a Strasburgo e un occhio alla storia della Corte costituzionale.

  17. Biologico transgenico dalla parte di Hermes

    National Research Council Canada - National Science Library

    Giuseppe Di Gregorio

    2003-01-01

    ... rilevante nel pensiero sociale; non solo per quanto riguarda la comunicazione interpersonale ma anche, e in misura crescente, per quanto riguarda l'analisi dei mezzi di comunicazione e del loro impatto sulla società...

  18. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al didei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  19. ¿Quienes fueron los voluntarios? Identità, vissuto, motivazioni e linguaggi dei volontari italiani nella guerra civile spagnola

    OpenAIRE

    Medas, Giulia Maria

    2014-01-01

    Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di ricostruire le motivazioni, i percorsi di costruzione identitaria e politico-ideologica, il vissuto quotidiano e le tensioni ideali, seppur all’interno di un’ottica totalmente contrapposta, dei volontari italiani impegnati nella guerra civile spagnola tanto nel fronte repubblicano all’interno delle Brigate Internazionali che nelle truppe inviate da Mussolini in sostegno delle milizie franchiste. Prendendo spunto dai più innovativi e recenti filoni ...

  20. Phyto remediation and decontamination of soils; Fitodecontaminazione e risanamento dei suoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Miceli, A. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia

    2001-02-01

    Contaminated soils pose an environmental problem which may be solved by the emerging phyto remediation technology. This cost-effective plant-based approach to remediation takes advantages of the ability of plants to concentrate toxic compounds from the environment and to metabolize them in the tissues. Toxic heavy metals are major targets for the phyto remediation. The use of this environmentally friendly technology is described in this work. [Italian] Negli ultimi tempi, uno dei problemi ambientali di maggior rilievo e' l'aumentato numero di suoli contaminati. La contaminazione dei siti e dei terreni puo' derivare da una serie di fonti, tra cui: eccessive applicazioni di fertilizzanti, pesticidi, insetticidi (terreni agricoli); sversamenti, perdite di prodotti chimici e combustibili; smaltimento di rifiuti pericolosi o industriali senza adeguato controllo ambientale; percolato da discariche di rifiuti solidi urbani; fall-out atmosferico. La phytoremediation (fitodecontaminazione) utilizza alcune specie di piante verdi per risanare i terreni contaminati da inquinanti o per contenere la loro dispersione nell'ambiente.

  1. Introduzione al Laboratorio di Fisica

    Science.gov (United States)

    Ciullo, Giuseppe

    La Fisica (dal greco τὰ ϕυσικὰ: le cose naturali) si pone l'obiettivo di descrivere e prevedere il comportamento dei fenomeni naturali, nonché degli apparati e degli strumenti, che hanno reso e rendono la nostra vita più comoda ed efficiente. Tale obiettivo viene perseguito mediante un'attenta osservazione dei fenomeni, con una conseguente schematizzazione dell'osservazione, per fornire una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile.

  2. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  3. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  4. Safety rules during operation in sewage networks; Procedure di sicurezza sul lavoro per interventi in fognatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonvicini, V.; Cervi, G.; Lastrico, G.; Siri, R. [Azienda Municipalizzata Gas e Acqua, A.M.G.A., Genoa (Italy)

    1998-04-01

    The paper describes the risks evaluation and the safety rules for operations of detecting of sewage networks. There are also described the possibility of gas formation in the network and the safety rules in this particularly work conditions. [Italiano] L`articolo espone la valutazione dei rischi e le relative procedure di sicurezza durante le operazioni di ispezione dei condotti fognari. Siconsidera inoltre la possibilita` di formazione di gas pericolosi e le procedure di sicurezza da adottare in questi casi.

  5. Note intorno all'attuazione dei diritti

    OpenAIRE

    Anna Pintore

    2016-01-01

    Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nell’opera celebrativa del centenario della costituzione messicana “La Constitución de 1917: pasado, presente y futuro del constitucionalismo en México”. SOMMARIO: 1. Il migliore dei mondi possibili – 2. Inattuazione e violazione dei diritti – 3. Attuazione e determinazione dei diritti – 4. Conclusioni.

  6. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  7. SVILUPPO DI SOLUZIONI SOFTWARE PER LA SISMOLOGIA

    OpenAIRE

    Lanucara, Piero; Ruggiero, Vittorio; Zampini, Stefano; Ferraro, Luca

    2012-01-01

    Sviluppare soluzioni software per la sismologia è diventato, ormai, indispensabile per comprendere i complessi fenomeni che regolano il funzionamento del sistema Terra, come ad esempio: lo studio degli effetti di Sito che consentono di caratterizzare con estrema precisione l’impatto in superficie di un terremoto potenzialmente distruttivo; la derivazione di modelli per lo studio della deformazione cosismica prodotta da grandi terremoti; le simulazioni dirette per il calcolo dei campi di defor...

  8. LE SESSE DEL LAGO DI VICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. pannocchia

    1951-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si determinano con i metodi di Defant e diHidaka i periodi delle sesse nni-bi e tri-nodale del lago di Vico, lerelative distanze dei nodi e le curve rappresentanti l'andamento delleampiezze di oscillazione con i metodi detti. Con il metodo indicatoda Neumann si determina di nuovo il periodo della sessa uni-nodale.

  9. Edizione critica, traduzione e commento del Mulierum Virtutes di Plutarco

    OpenAIRE

    Tanga, Fabio

    2011-01-01

    2009 - 2010 Dopo aver recensito, analizzato sotto vari aspetti e collazionato tutti i testimoni del Mulierum Virtutes di Plutarco, si è stabilito un testo critico dell’opera provvisto di apparato e note filologiche e di traduzione italiana corredata di note esegetiche a carattere stilistico, filosofico e letterario. Il vaglio codicologico ha consentito di indagare i passaggi di proprietà e gli spostamenti subìti da alcuni codici nel corso dei secoli ma non di costituire...

  10. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  11. Zoogeografia storica e attuale dei carnivori e degli ungulati italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Masseti

    2003-10-01

    Full Text Available Come per la maggior parte degli altri paesi europei, anche l'attuale composizione delle specie a mammiferi italiane si prefigura in gran parte come il risultato della plurima e prolungata azione antropica condotta sull'ambiente naturale. Questa, avviatasi alcuni millenni or sono, condiziona oggi più che mai la ridefinizione degli equilibri ecologici del nostro Paese. All'interno dell'attuale teriofauna terrestre italiana viene segnalata la presenza di 18 specie di carnivori e di 9 artiodattili, che può rivelarsi in alcuni casi come il risultato di acclimatazioni e/o naturalizzazioni di specie esotiche avvenute in cronologie diverse, anche di epoca molto recente. All'interno dei confini biogeografici dell'Italia andrebbero anche annoverate quelle popolazioni del cervo pomellato medio-orientale, Axis axis (Erxleben, 1777, che sono state naturalizzate in epoca storica assai recente in Istria ed in alcune isole del golfo del Quarnaro (Brioni Maggiore, Cherso e Plauno. Considerazioni analoghe potrebbero forse essere condotte anche per la diffusione artificiale di Herpestes auropunctatus Hodgson, 1836, su alcune isole della Croazia. Le specie fitofaghe riferibili ai gruppi tassonomici dei lagomorfi e degli artiodattili, e che vengono convenzionalmente comprese nella categoria della cosiddetta "selvaggina", sono tra quelle che hanno più subito un'alterazione condotta in profondità dei quadri faunistici originari, proprio in virtù dell'interesse economico e culturale che ancora rappresentano. Nel caso particolare di queste specie di interesse venatorio ci troviamo quasi sempre di fronte a popolazioni che sono state sottoposte ad intensa gestione e che hanno subito frequenti estinzioni locali seguite da reiterate reintroduzioni. Attualmente, data l'espansione sia naturale che artificiale degli ecotipi indigeni e di quelli alloctoni, si osserva ormai una sovrapposizione degli areali, per cui sembra piuttosto difficile riuscire in

  12. «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque»: documenti e ipotesi sulla dispersione dei dipinti dalla guardaroba della Santa Casa di Loreto / «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque» (Five paintings by Lorenzo Lotto: documents and hypothesis about the dispersion of the paintings from the wardrobe of the Holy House of Loreto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2015-06-01

    Full Text Available Il contributo presenta alcuni documenti inediti su Lorenzo Lotto in grado di ampliare le conoscenze sul pittore veneto e sulle sue opere rimaste a Loreto dopo la morte. Alcune annotazioni contabili permettono di avanzare nuove ipotesi sulla consegna della pala Amici di Jesi, ultimo dipinto d'altare dell'artista. Un inventario della guardaroba del palazzo apostolico di Loreto del 1563 cita con certezza almeno sette dipinti di Lorenzo Lotto, quadri passati al santuario dopo l'oblazione del 1554. Nel 1580, infine, due «quadri in carta», identificabili con due cartoni delle tarsie di Bergamo, venivano venduti al governatore della Santa Casa Vincenzo Casali.  É così possibile riaprire la questione dell'ultimo periodo del maestro veneto a Loreto e individuare delle tracce per la dispersione di alcune delle sue opere.  The paper presents some unpublished documents on Lorenzo Lotto able to increase knowledge on the Venetian painter and his works remained in Loreto after his death. Some notes of account allow us to advance new hypotheses about the delivery of the Amici Altarpiece for Jesi, the last altarpiece of the artist. An inventory of the wardrobe of the Apostolic Palace of Loreto, dated 1563, mentions at least seven paintings by Lorenzo Lotto, passed to the sanctuary after the artist's oblation in 1554. In 1580, finally, two "pictures on paper," identified with two cartons of marquetries from Bergamo, were sold to the governor of the Holy House Vincenzo Casali. It is possible to reopen the question of the last period of the Venetian master in Loreto and identify the traces for the dispersion of some of his works.

  13. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  14. Neural network-based detection of pulmonary nodules on chest radiography; Identificazione mediante reti neurali dei noduli polmonari nel radiogramma del torace

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppini, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa (Italy). Ist. di Fisiologia Patologica; Valli, G. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica; Falchini, M.; Stecco, A.; Bindi, A.; Carmignani, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Fisiopatologia Clinica, Sezione di Radiodiagnostica

    1999-10-01

    In this report are investigated the capabilities of an artificial neural network-based Computer-Aided Diagnosis (CAD) system in improving early detection of pulmonary nodules on chest radiographs. [Italian] Valutazione di un sistema di riconoscimento automatico basato sulla tecnologia delle reti neruali artificiali per migliorare le possibilita' di rivelazione precoce dei noduli polmonari sul radiogramma toracico.

  15. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  16. Progetto e storia: il caso di Rodi

    OpenAIRE

    Maglio, Emma

    2011-01-01

    International audience; L'organismo urbano di Rodi custodisce un'eredità storico-architettonica piuttosto ricca, dovuta al succedersi di diverse dominazioni portatrici ciascuna di una propria politica urbana. L'articolo propone uno studio dell'organismo urbano di Rodi attraverso la lettura tipo-morfologica delle fasi evolutive della città, dei suoi elementi tipici-atipici, delle sue polarità e dei suoi percorsi a partire dal periodo bizantino fino alla dominazione ottomana. Una lettura a part...

  17. Pilot experiment on utilization of vegetable biomass in Umbria. Part 2. Anaerobic digestion of the wastes coming from the maintenance activity of the lake Trasimeno and the working of energetic cultures; Sperimentazioni pilota sulla utilizzazione delle biomasse vegetali reperibili nella Regione Umbria. Parte 2. Digestione anaerobica dei residui derivanti dall'attivita' manutentiva del lago Trasimeno e dalla lavorazione di culture agro-energetiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Poletti, A.; Selvaggi, R.; Poletti, L. [Perugia Univ., Perugia (Italy). Dipt. di Chimica, Laboratorio di Chimica Fisica e Modellistica Ambientale

    2000-12-01

    In this work the energetic exploitation has been assessed of the vegetable biomasses available in the region Umbria, derived both from the maintenance operation of Lake Trasimeno and energetic cultures. Biomethanation experiments have been carried out both on laboratory scale, by preparing anaerobic digestion tests in batch and in continuous, and on pilot scale, through the use of a 2000 litres digestor. Throughout the experiment the main chemical and physical process parameters have been monitored and the process efficiency assessed. The experimental values, measured for the anaerobic digestion process, have shown that both types of biomass can be very good substrated for the production of biogas. Their energetic re-use, when considering the broad and complex problems posed by breeding wastes disposal, could positively contribute to a rational sustainability scheme of the activities operating in the territory. [Italian] In questo lavoro viene valutata la valorizzazione energetica di biomasse vegetali disponibili nella regione Umbria, derivanti dalle operazioni di manutenzione dal Lago Trasimeno e da culture energetiche. Gli esperimenti di digestione anaerobica sono stati eseguiti su scala di laboratorio, con prove in batch ed in continuo, e su scala pilota utilizzando un digestore della capacita' di 2000 libri. Durante il corso degli esperimenti sono stati monitorati i principali parametri chimici e fisici del processo e verificati i rendimenti. I valori sperimentali, misurati per il processo di digestione anaerobica, hanno dimostrato che i due tipi di biomassa studiati possono rappresentare un ottimo substrato per la produzione di biogas. Il loro recupero a fini energetici, inserito nella piu' ampia e complessa problematica connessa con lo smaltimento dei reflui zootecnici, potrebbe contribuire ad un inquadramento razionale della sostenibilita' delle attivita' presenti in quel territorio.

  18. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  19. Formulation of heterogeneous catalysts; La formulazione dei catalizzatori solidi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perego, C. [EniTecnologie SpA, S. Donato Milanese, MI (Italy)

    2000-09-01

    This paper reports a short overview on the formulation of heterogeneous catalysts with the objective of explaining the practice and of discussing several operating issues. All the important industrial aspects of formulation are covered from the initial choice of the active phase to the fabrication of the catalyst in the suitable shape for the chemical reactors. The leading catalyst forming processes are also reviewed. [Italian] L'articolo presenta una panoramica sulla formulazione dei catalizzatori solidi con l'obiettivo di illustrare i risvolti pratici e di fornire alcuni indicazioni operative. Tutti gli aspetti industriali della formulazione sono affrontati, dalla scelta della fase attiva fino alla fabbricazione del catalizzatore nella forma idonea per il suo uso nei reattori chimici. Le principali tecniche utilizzate nei procedimenti di formatura vengono descritte.

  20. Health hazards of mobile communications and portable telephones; Effetti sulla salute dei telefonini

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Foster, K. R. [University of Pennsylvania, Dipt. di Bioingegneria, Pennsylvania (United States); Vecchia, P. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy); Moulder, J.E. [Medical College of Wisconsin, Dipt. di Radiobiologia, Wisconsin (United States)

    2000-08-01

    No epidemiological research has actually significant correlations between brain tumors and mobile telephone utilization. [Italian] Nessuna ricerca epidemiologica ha sinora evidenziato correlazioni significative tra i tumori cerebrali e l'utilizzo dei telefoni cellulari. Ma le controversie sono destinate a proseguire, anche per carenza di adeguata comunicazione con il pubblico.

  1. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  2. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  3. Appunti sulle recenti proposte di legge in tema di libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni di massima – 3. Finalità di una legge sulla libertà religiosa – 4. Obblighi di tutte le confessioni religiose – 5. Problemi attuali - 6. Gli effetti civili dei matrimoni religiosi ed il presunto problema della poligamia – 7. L’uguale libertà di tutte le confessioni religiose – 8. Riassetto normativo in materia di pari opportunità - 9 - Norme “finali”.

  4. Quali politiche di innovazione tecnologica per la scuola italiana?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Licia Cianfriglia

    2013-12-01

    Full Text Available Il presente contributo affronta il tema del rapporto tra introduzione delle tecnologie in classe e cambiamenti delle pratiche degli insegnanti. Alla luce dei cambiamenti sociali e delle abitudini degli individui, sulla base della conoscenza diretta della realtà scolastica del Paese, e dei dati messi a disposizione dalle indagini nazionali e internazionali sui comportamenti professionali dei docenti e sulle competenze acquisite dagli alunni, intende evidenziare le scelte necessarie per attuare efficaci politiche di innovazione della scuola italiana.

  5. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  6. The new ISBD Area 0 and the teaching of cataloging of non-book materials La nuova Area 0 di ISBD e l'insegnamento della catalogazione dei materiali non librari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Violeta Bertolini

    2012-06-01

    Full Text Available The International Standard Bibliographic Description (ISBD Area 0 was first included in the ISBD Consolidated Edition published in July 2011, as a replacement of the General Material Designation (GMD. This work briefly makes reference to the antecedents of area 0 and to the reasons that lead to its creation. Also, it details its structure, elements and examples of use and analyzes its compatibility with the MARC format, the RDA vocabularies and with FRBR model. Finally, in relation to the creation of this new area and to its application in the diversity of existing bibliographical resources, it reflects on the change of paradigm of cataloguing and the challenges in the teaching of cataloguing of non-book materials.L'area 0 dell'International Standard Bibliographic Description (ISBD è stata inclusa per la prima volta nell'Edizione consolidata, pubblicata nel luglio 2011, in sostituzione della designazione generica di materiale (GMD. L’articolo ricostruisce gli antecedenti dell'Area 0 e le ragioni che hanno condotto alla sua creazione; ne dettaglia inoltre la struttura, gli elementi ed esempi d'uso e ne analizza la compatibilità con il formato MARC, i vocabolari RDA e il modello FRBR. Infine, in relazione alla creazione di questa nuova area e alla sua applicazione nelle diverse risorse bibliografiche esistenti, l'autrice riflette sul cambio di paradigma della catalogazione e sui cambiamenti in corso nell'insegnamento della catalogazione di materiali non librari.

  7. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  8. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  9. Evoluzione dei Fenomeni sismici nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1974-06-01

    Full Text Available In questo lavoro gli autori studiano la posizione degli epicentri dei terremoti, collegati alla orogenesi in atto nell'Appennino, nell'arco di tempo clic va dal 1900 al 1973. Lo studio eseguito rivela che, da alcuni anni, si verifica uno spostamento dell'attività sismica dalla Marsica alle Marche. Gli autori concludono che è ragionevole aspettarsi che, nel futuro, la principale attività sismica dell'Appennino centrale si manifesterà in quest'ultima zona.

  10. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  11. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  12. CARTOGRAFIA DEI TRATTURI E DELLA CIVILTÀ DELLA TRANSUMANZA IN BASILICATA: L’ANTICO TRATTURO MATERA-MONTESCAGLIOSO

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta parte dalla tutela e valorizzazione dei tratturi, sentieri erbosi, pietrosi o in terra battuta, sempre a fondo naturale, originatisi dal passaggio e dal calpestio degli armenti ed utilizzati dai pastori per compiere la transumanza, ossia per trasferire con cadenza stagionale le greggi da un pascolo all'altro. Tali tratturi sono definiti, ai sensi delle disposizioni di legge, "beni di interesse archeologico", e sono soggetti, come ogni opera anche di pubblic...

  13. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  14. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  15. Riflessioni e frammenti sulla narrazione autobiografica nel processo di nursing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bossarelli A.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: proporre la narrazione autobiografica nel processo di nursing, sia dai pazienti sia dagli infermieri, quale strumento d’aiuto;Metodologia: racconto autobiografico; Conclusioni: con il metodo autobiografico il paziente ha uno strumento per narrare della sua malattia, dei suoi bisogni che non compaiono nelle cartelle infermieristiche, dei suoi timori per “cosa succederà dopo”.

  16. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  17. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  18. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  19. The role of 3D Helical CT in the reconstructive treatment of maxillofacial cancers; Tomografia Computerizzata spirale con elaborazioni tridimensionali di superficie nel trattamento ricostruttivo dei tumori maligni del massiccio facciale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Rosa, V.; Ziviello, M. [Ospedale Cardarelli, Servizio di Radiodiagnostica, Naples (Italy); Ionna, F.; Mozzillo, N. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia B, Ist. Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale, Naples (Italy); Parascandolo, S. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia Maxillo-Facciale, Naples (Italy)

    2000-12-01

    -ferrous metal of low atomic number that allows very clear CT and MR images to be obtained. Further Ti features are strength, biocompatibility and easy handling. 3D Helical CT scan has proven to be the most complete and accurate imaging technique for reconstructive plastic surgery with alloplastic material in advanced maxillofacial cancer, also considering the anatomic and functional complexity of his area. The prospect is provided to identify virtual 3D presurgical ablation planes. These may allow the surgeon to improve plastic reconstruction and shorten intervention time. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di analizzare il ruolo della TC spirale e i vantaggi delle ricostruzioni tridimensionali di superficie nella pianificazione e controllo degli interventi di chirurgia ricostruttiva plastica con materiale alloplastico nelle neoplasie maligne del massiccio facciale. Sono state eseguite dal 1996 al 1999 11 ricostruzioni plastiche dell'osso mascellare per neoplasie osteodestruenti il massiccio facciale utilizzando materiale alloplastico. Per la ricostruzione della parete anteriore dell'osso mascellare e del pavimento orbitario e' stata utlizzata una rete di titanio al 100% modulabile. Applicato nel cavo residuo dell'osso un otturatore siliconato sormontante una protesi acrilica con arcata dentaria per la ricostruzione del palato. In due casi utilizzato pericardio bovino modulato sulla soluzione di continuo. Tutti i pazienti sono stati studiati con TC spirale sia nella fase preoperatoria che entro il sesto mese dall'intervento chirurgico. Elaborate ricostruzioni tridimensionali della superficie (shaed surface display-SSD) con valori soglia compresi tra 425 e 630 UH ma con intervallo piu' stretto di finestra sui valori UH all'interfaccia osso/rete di titanio nei controlli del modellamento protesico. L'elaborazione tridimensionale della superificie sui dati ottenuti con acquisizione volumetrica ha fornito in tutti casi la fedele

  20. Analisi virologica dei mitili per la sicurezza alimentare ed il biomonitoraggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Lucchesi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: i mitili sono organismi filtratori che accumulano sostanze disciolte o in sospensione nell’acqua, concentrando in tal modo anche eventuali contaminanti come i microrganismi. Ai fini della sicurezza alimentare la normativa vigente considera soltanto parametri batteriologici, lasciando a discrezione dei laboratori specializzati la ricerca di virus. La biologia molecolare rappresenta una possibile soluzione ai problemi relativi alla ricerca di virus nei molluschi.

    Metodi: su campioni di mitili artificialmente contaminati sono state saggiate due diverse sostanze eluenti la Glicina 0.05 M pH 9 e Beef Extract 3% pH 9, (1:2 e due diversi metodi di estrazione in parallelo: uno che utilizza la protease k-fenolo/cloroformio e uno rapido il QIAamp Viral RNA Kit (Qiagen. Sono state, inoltre, messe a confronto le sensibilità di una RT-PCR e di una RT-nested PCR per la ricerca di enterovirus. Il protocollo più sensibile per quanto riguarda l’eluizione, l’estrazione dell’RNA e la PCR, è stato applicato alle analisi sul campo, affiancando ad esso la ricerca colturale di virus citopatogeni e le analisi batteriologiche. I campioni risultati positivi alle analisi biomolecolari sono stati sottoposti a sequenziamento genico degli amplificati.

    Risultati: la Glicina ha mostrato la maggiore capacità di recupero virale, mentre per l’estrazione degli acidi nucleici è risultato più efficiente il sistema QIAamp Viral RNA Kit e la reazione RT-nestedPCR ha evidenziato una sensibilità maggiore di cinque logaritmi rispetto alla reazione one-step. Fino ad ora sono stati analizzati 20 campioni di mitili, ed in uno di questi è stato rilevato Human poliovirus 1 isolate MAHONEY V001149, isolato anche su culture cellulari di BGM.

    Conclusioni: l’analisi virologica appare importante nel controllo di qualità dei mitili per la possibilità di individuare agenti

  1. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  2. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  3. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  4. Musei post-etnografici. Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-01-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  5. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  6. Le soluzioni Building Information Modeling di Bentley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2007-04-01

    Full Text Available La questione dell’interoperabilità dei dati negli ultimi anni è stata continuamente dibattuta dai professionisti dei vari settori. L’edilizia col suo ciclo di vita non hanno fatto eccezione e da quando il concetto di Building Information Modeling (BIM ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC, le fasi inerenti il processo del buildingnon sono più state considerate separatamente. Bentley Systems, da sempre attiva nel settore delle infrastrutture, propone un’ampia gamma di soluzioni studiate proprio per coprire questo bisogno.

  7. Evaluation and role of rheological properties in sludge management; La reologia dei fanghi : contributi presentati al Workshop Internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dentel, S.K. [Newark, Univ. of Delaware (United States). Dept. of Civil and Environmental Engineering

    1998-10-01

    Rheological characterization of sludges represents one of the few examples of fundamentally derivable properties that has also been successfully related to actual sludge treatment processes. In understanding the relevance and utility of sludge rheology for practical applications, an historical perspective is of some initial value, and this paper summarizes previous developments in the rheological characterization of sludges and other non-Newtonian slurries, both from a theoretical and empirical perspective. In both cases, attention is brought to subtleties that must be considered if uniform and consistent rheological descriptions are to be obtained. Causes of the complex and variable rheological properties observed in sludges are then considered, with attention brought to particular aspects of upstream processes where some influence on sludge viscosity might be exerted. Finally, some practical aspects of rheometry are described. Recent research suggest that a variety of methods for sludge characterization and process optimization can be based on rheological measurements. Examples are presented that utilize both complex and relatively simplified technologies for this purpose, and some predictions are attempted of the probable directions for future developments. Internationally, approaches have differed and, while this diverse and competitive environment favors technological advances, the paper concludes by pointing out the need for consistency in rheological methods where fundamentally based parameters or regulatory concerns may be involved. [Italiano] Le caratteristiche reologiche dei fanghi rappresentano uno dei pochi esempi di proprieta` fondamentali utilizzabili con successo anche nei processi di trattamento dei fanghi. Per comprendere la rilevanza e l`utilita` della reologia dei fanghi nelle applicazioni pratiche, un esame storico e` opportuno, sicche` questo lavoro discute preliminarmente gli sviluppi registrati in passato nella caratterizzazione reologica dei

  8. Pezzi di cose di cose nel mondo. Il processo di integrazione delle descrizioni archivistiche nei sistemi interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo muove dall'ipotesi che il linguaggio descrittivo archivistico tradizionale non risponda più efficacemente alle diverse sollecitazioni della società contemporanea. Dopo una valutazione delle specificità dei linguaggi di dominio delle singole aree dei cosiddetti beni culturali e un approfondimento delle problematiche del dominio archivistico, si individuano le possibili strategie — tecnologiche ma anche culturali — che consentirebbero una reale integrazione dei linguaggi descrittivi. In particolare, si analizza RDA come lo strumento potenzialmente più efficace per armonizzare le diverse componenti semantiche della tipica descrizione archivistica in entità separate e al tempo stesso attivare le possibili integrazioni interculturali senza limitare la qualità dei contenuti e degli ambienti di restituzione.

  9. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  10. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  11. Joaquín Camaño e il network di un grande collaboratore alla fine del XVIII secolo

    OpenAIRE

    Viviana Silvia PICIULO

    2014-01-01

    Il mio proposito è stato quello di tentare di capire alcuni dei meccanismi scatenati dalla Pragmática Sanción dentro il microcosmo del gesuita J. Camaño. Questo lavoro mi ha permesso di fare emergere lo spazio dei rapporti sociali distribuiti tra l'Europa e l'America Latina di cui erano al centro gli esuli della provincia del Paraguay. Su questa strada ho tentato di far rinascere il funzionamento dei loro « networks relazionali » durante gli anni dell'espulsione fino alla restaurazione avvenu...

  12. Chemical and biological contamination of fish products; Contaminazione chimica e biologica dei prodotti della pesca. Corso tenuto presso l`Istituto Superiore di Sanita`, Roma, 1-2 giugno 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stacchini, Angelo [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1997-03-01

    The first contribution deals with chemical contaminants, particularly heavy metals and their acceptable daily intake (ADI). The following contributions deals with sanitary measures concerning biological contamination associated with the consumption of seafood, especially shellfish, taking into consideration the epidemiological relevance of some biological contaminants in Italy and Europe. Particular sanitary aspects concerning the presence of enteric viruses in mussels are presented; new molecular biology methodologies and the different techniques for enteroviruses concentration are discussed. Some questions concerning the detection of algal bio toxins are shown, based on the experience recently acquired by the Istituto Superiore di Sanita` about the biological methods. The current chromatographic methods for PSP and DSP biotoxin determination and the most recent developments in chemical methods based on liquid chromatography and mass spectrometric techniques are presented. The last section is devoted to the parasitic contamination of seafood.

  13. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  14. Nuovi approcci terapici in modelli murini di neurodegenerazione di tipo Alzheimer

    OpenAIRE

    Kleiner, Giulio

    1982-01-01

    La demenza di tipo Alzheimer (AD) rappresenta una delle principali patologie che affliggono la nostra società. Purtroppo, i trattamenti terapeutici oggi disponibili non sono in grado di bloccare l’inesorabile esito della malattia, ma solo di rallentarlo. Pertanto, lo studio di nuove strategie terapiche e la successiva validazione delle stesse sono obiettivi prioritari della ricerca, con robuste analisi da effettuare su modelli animali affidabili. Attualmente, nessuno dei modelli sperimentali ...

  15. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  16. Le caratteristiche degli acquirenti e venditori di abitazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Ghiraldo

    2011-12-01

    Full Text Available L’incrocio dei dati contenuti nelle dichiarazioni dei redditi con quelli contenuti negli archivi della Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie rende disponibili molte informazioni sulle caratteristiche dei contraenti che hanno effettuato una compravendita di unità immobiliari. Considerando principalmente le compravendite di unità immobiliari del settore residenziale effettuate da persone fisiche sono trattate informazioni sul reddito dichiarato al fisco, l’età e l’attività di lavoro prevalente. È fornito un quadro sintetico della distribuzione delle compravendite, in termini di Numero di Transazioni Normalizzate (NTN e per dimensione delle abitazioni, per ciascuna caratteristica sia per gli acquirenti che per i venditori. La disponibilità dell’informazione sulla residenza dei soggetti consente, inoltre, di condurre un’analisi sulla provenienza degli acquirenti rispetto al luogo di ubicazione dell’immobile compravenduto. E’ possibile così analizzare la composizione del mercato distinguendo la quota di acquisti imputabile a soggetti residenti nello stesso Comune di ubicazione dell’immobile (mercato comunale dalla quota alimentata da soggetti residenti in altro Comune di una stessa provincia (mercato infraprovinciale o di altra provincia (mercato extra-provinciale. Quest’ultima indagine risulta molto interessante se effettuata su singole città. Sono, quindi, riportati i risultati dell’analisi per i mercati delle città di Milano, Roma e Napoli.

  17. Proposta per una classificazione dei dati sperimentali in sismologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1974-06-01

    Full Text Available T Centri Internazionali clic elaborano i d a t i di t u t ti gli Osservatori sismologici allo scopo di determinare i p a r a m e t r i fondamentali dogli eventi sismici, forniscono generalmente questi p a r a m e t r i con i corrispondenti errori calcolati. Nel presente lavoro, dopo alcuni rilievi di c a r a t t e r e generale, è s t a ta messa in evidenza l ' o p p o r t u n i t à di dare un aspetto significativo alle conseguenze che hanno gli inevitabili errori dovuti al rilevamento sperimentale dei dati di osservazione. In particolare è s t a t a r i c h i a m a t a l'attenzione: I sul f a t t o elio l ' i n t e r p r e t a z i o n e d i r e t t a di un sismogramma non fornisce una distanza A sufficientemente precisa; I I sull'importanza che hanno gli errori + STI corrispondenti ai tempi origine e le conseguenze che ne derivano, specialmente per valori elevali di | SH |; I I I sul significato e l ' i m p o r t a n z a che hanno gli errori corrispondenti alle coordinate epicentrali ed alla p r o f o n d i t à ipocentrale; IV sul significato e l ' i m p o r t a n z a clic hanno i residui ( 0 — ( ' = (tempi osservati — tempi calcolati relativi ai iP di ciascuna stazione (lP = tempi di t r a g i t t o delle onde longitudinali. Tenendo presenti questi punti viene proposta una classificazione di c a r a t t e r e analitico e di uso pratico (Fig. 2 in 4 classi

  18. di secondo grado che legano tra loro le distanze epicentrali zi e i relativi errori Szl; questa classificazione tiene conto anche delle incidenze clic hanno gli errori di tempo — ovunque essi si presentino (TI, lP, (O — C — mediante la Fig. 3 sulle valutazioni

  19. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  20. Il cuore fetale a 11-13 settimane di gestazione

    OpenAIRE

    Persico, Nicola

    2012-01-01

    Le anomalie di sviluppo del cuore e dei grossi vasi rappresentano una delle più frequenti malformazioni congenite, con una prevalenza compresa tra 4 e 8 casi per 1000 nati vivi, e sono responsabili di circa il 20% delle morti endouterine e del 30% delle morti neonatali dovute ad anomalie congenite. Di conseguenza, la diagnosi prenatale di cardiopatie congenite riveste un ruolo particolarmente importante nell’ambito della cardiologia e della cardiochirurgia neonatale ed è in grado di avere un ...

  21. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  1. L’odore del sangue di Goffredo Parise: fascinazione della gioventù, tentazioni di un reporter*

    OpenAIRE

    Giancotti, Matteo

    2012-01-01

    1. Uno dei pochi margini di discussione lasciati da Cesare Garboli nella sua esauriente Prefazione a L’odore del sangue, il romanzo postumo di Goffredo Parise, riguarda l’interpretazione di un tratto fondamentale dell’opera. Il ragazzo di cui Silvia s’innamora tradendo il marito Filippo, il giovane violento e senza volto che incarna in breve l’ossessione di Filippo, è fascista. Costituzionalmente fascista, si direbbe, dal momento che questa connotazione politica precede nel romanzo ogni sua d...

  2. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  3. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  4. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  5. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  6. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  7. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti di roccia anisotropospesso circa 30 km darà origine ad una differenza di tempo di solo l]/> secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  8. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  9. PUMA-PUblication MAnagement: sistemi per la gestione delle pubblicazioni degli enti di ricerca

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2005-01-01

    Lo scopo di questa presentazione ? quello di illustrare i) come ? stato realizzato un ciclo gestionale completo dell'informazione: dall'inserimento dei metadati e dei documenti digitali alla restituzione degli stessi all'utente finale; ii) come sono stati resi accessibili via web, a livelli diversi e secondo viste diverse l'informazione prodotta; iii) come siano stati creati servizi differenti utilizzando gli stessi oggetti. Vengono illustrati i sistemi utilizzati presso il CNR di Pisa per la...

  10. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  11. Caratterizzazione di alterazioni molecolari relative alla patogenesi delle Neoplasie Mieloproliferative Croniche

    OpenAIRE

    Bogani, C

    2009-01-01

    Il primo obiettivo dello studio è stato di chiarire il ruolo svolto dal sistema CXCR4-SDF1 nella abnorme circolazione di cellule CD34+ nei pazienti con PMF. Il secondo obiettivo dello studio è stato di analizzare il coinvolgimento della pathway PI3K/AKT/mTOR nella deregolazione funzionale dei progenitori ematopoietici di pazienti con Policitemia Vera e Mielofibrosi Primaria.

  12. L’immaginazione personale e teologica di Pha. m Công Tac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janet Hoskins

    2013-10-01

    Full Text Available Uno dei testi canonici degli studi post-coloniali, “Signs Taken for Wonders” di Homi Bhabha, inizia con una lunga descrizione di un missionario indiano, degli effetti causati dalla distribuzione gratuita di alcune copie della Bibbia in hindi nel 1817 sotto un albero alla periferia di Delhi..

  13. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  14. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  15. Principle of diffraction enhanced imaging(DEI) and computed tomography based on DEI method

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    In the first part of this article a more general DEI equation was derived using simple concepts. Not only does the new DEI equation explain all the problems that can be done by the DEI equation proposed by Chapman, but also explains the problem that can not be explained with the old DEI equation, such as the noise background caused by the small angle scattering reflected by the analyzer. In the second part, a DEI-PI-CT formula has been proposed and the contour contrast caused by the extinction of refraction beam has been qualitatively explained, and then based on the work of Ando's group two formulae of refraction CT with DEI method has been proposed. Combining one refraction CT formula proposed by Dilmanian with the two refraction CT formulae proposed by us, the whole framework of CT algorithm can be made to reconstruct three components of the gradient of refractive index.

  16. Contributo della biologia molecolare nell'analisi virologica dei molluschi bivalvi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: i molluschi bivalvi possono trasmettere all’uomo vari microrganismi potenzialmente patogeni rappresentando pertanto un problema per la Sanità Pubblica. La normativa vigente non prevede la ricerca dei virus enterici per il controllo igienico dei molluschi mancando un metodo di analisi sufficientemente semplice, rapido ed a costo contenuto da utilizzarsi per il controllo routinario.

    Le metodiche molecolari oggi disponibili rispondono a questi requisiti. Scopo del nostro studio, è stato quello di rilevare i virus dell’epatite A (HAV ed E (HEV, Rotavirus (RV, Astrovirus (AV ed Enterovirus (EV, mediante test di biologia molecolare (RT-PCR, in molluschi bivalvi.

    Materiali e metodi: sono stati analizzati 87 campioni
    di molluschi bivalvi (mitili, vongole, ostriche da avviare al consumo o prelevati a scopo di monitoraggio.
    Le analisi batteriologiche (Coliformi fecali, E. coli e Salmonella sono state eseguite in accordo al DM 31/7/1995. L’ analisi virologica è stata eseguita mediante RT-PCR secondo metodiche standard.

    Risultati: analisi batteriologica: 55 campioni (63.2% erano conformi alla normativa vigente, 17 (19.5% superavano i limiti normativi e di 15 (17.3% non erano disponibili i risultati.
    Analisi virologica: sono risultati positivi per RV, AV, EV e HAV, 26, 24, 9 e 5 campioni, rispettivamente; nessuno positivo per HEV; 13 campioni sono risultati positivi per due virus contemporaneamente.
    Inoltre è da sottolineare che, dei 55 campioni che rientravano nei limiti batteriologici previsti dalla
    legge, solo 19 campioni sono risultati negativi all’analisi virologica e che alcuni campioni erano potenzialmente destinati al consumo perché provenienti da zona A.

    Conclusioni: i dati evidenziano la necessità di associare i parametri virologici a quelli batteriologici per la valutazione igienico

  17. The role of natural gas in assessing environmental cost of fossil fuels; Il valore del gas naturale nella valutazione dei costi ambientali dei combustibili fossili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Riva, A.; Trebeschi, C. [SNAM SpA (Italy)

    1999-08-01

    The actual price of a resource is the results of its internal and external costs. Internal costs means the price paid by the users in order to utilise the resource. On the other hand, externals costs, which are associated with the resource, are not paid directly by the users, but they shall be paid for by the society of the future generations. The article presents methodologies and issues relevant to energy policy decisions, when it comes to evaluating and using environmental external costs of fossil fuel life, with particular consideration to the end-use phase. The results of published studies on environmental costs of energy sources and an analysis applied to the Italia case show that natural gas as a significantly higher environmental value than other fossil fuels. The range of values depends upon the technologies considered and on the assumptions adopted when assessment environmental damages. [Italian] Il costo reale di una risorsa e' dato dalla somma del suo costo interno e del suo costo esterno. Il costo interno e' il costo che l'utente paga per poter utilizzare la risorsa. I costi esterni sono invece i costi associati alla risorsa per i quali l'utilizzatore non paga in prima persona un prezzo. Questi costi sono quindi trasferiti in blocco alla societa' o alle future generazioni. Sono presentate le metodologie e le problematiche per la valutazione e l'utilizzo nelle decisioni di politica energetica dei costi esterni ambientali del ciclo di vita dei combustibili fossili, con particolare attenzione per la fase degli usi finali. I dati di letteratura riguardanti i costi ambientali delle fonti energetiche ed un'analisi applicata al caso dell'Italia, dimostrano che il gas naturale ha un valore ambientale ben maggiore di altri combustibili fossili. Tale valore dipende dalla tecnologia considerata e dalle ipotesi adottate per la valutazione dei danni ambientali.

  18. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  19. L'esperienza di un anno di sorveglianza attiva in area intensiva in un grande ospedale romano

    OpenAIRE

    F. Cerquetani; P. Magrini; Marangoni, L.; Marchianò, V.; C. Proietti; D. Batticiocca; Cherubini, C.; Domenici, M.; Rao, A; Tosti, A

    2012-01-01

    A seguito dei dati emersi dalla sorveglianza di tutte le Infezioni Ospedaliere (i.o.) attivata dall’anno 2000 presso l’Azienda Ospedaliera S.F. Neri (837 p.l. di alta specializzazione, DEA di 2° livello), il Comitato i.o. ha deciso di monitorare le i.o. nelle aree intensive dell’ospedale (29 p.l. di cui 10 in Rianimazione e 19 in T.I. post-chirugiche) con sistema di rilevazione in grado di fornire dati confrontabili a livello internazionale. È stato applicato il protocollo di sorvegl...

  20. Il Richiamo delle Lettere: Lingua, Cultura e Identità nelle Corrispondenze Epistolari dei Migranti Italiani in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Croci

    2008-12-01

    Full Text Available Fra il secolo XLX e XX, um milione e mezzo di italiani sono emigrati in Brasile. Si tratta di un fenomeno che ha costretto i suoi protagonisti a vivere lunghe, dolorose e, spesso, definitive separazioni dai familiari e dalle loro comunità. Un'esperienza che è cominciata com la traverta oceanica, una specie di rito di passaggio nel quale si concentra simbolicamente la condizione dell'emigrante, caratterizzata dal senso di sradicamento. In un modo più preciso, i segni tangibli di questo processo di frantumazione dell'identità e dei tentativi di ricomposizione, realizzati con difficoltà ma anche con grande ostinazione, sono le lettere che consentono di ristabilire un punto di continuità con passato e con la comunità di origine. Le navi tagliavano in mari con merci e unomini, seguite da una scia di parole e di scrittura che oggi rappresenta una testimonianza preziosa e, per certi aspetti, insostituibile per la ricostruzione di momenti della storia della lingua italiana nel suo contatto con la lingua portoghese. In questo articolo si analizza una tipologia particolare di queste lettere: le lettere di chiamata. Interferenze linguistiche e aspetti sociolinguistici della lingua scritta i nquesti documenti sono un prisma valido per analizzare interscambi decorrenti dal contatto fra le due culture.

  1. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  2. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  3. Contenuto vs. contenitore? Criteri predittivi di impatto e soglie di resilienza nella prospettiva del recupero sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Morandotti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei terreni sul quale si gioca la prospettiva del recupero sostenibile del patrimonio costruito è oggi costituito dalla valorizzazione del patrimonio stesso. Né un approccio intransigentemente refrattario alle istanze di riuso del bene, né quello opposto, orientato al contrario al suo sfruttamento economico, a carico di una troppo gravosa compressione delle stesse esigenze di conservazione, appaiono di fatto perseguibili in una prospettiva di medio periodo. A partire dagli esiti di una ricerca recentemente conclusa, si intende affrontare la questione con una prospettiva organica, in una logica “life cycle oriented”.

  4. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  5. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  6. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  7. There isn’t any Real you in you: il personaggio come sguardo sull’identità. Il caso di Invisible Monsters

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena De Blasio

    2011-07-01

    Full Text Available A partire dai modelli identitari proposti dalla psicoanalisi, e in particolare dalla teoria lacaniana dei registri, descriverò una modalità di studio del personaggio basata sui processi di identificazione, illustrati dallo schema L.

  8. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  9. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  10. Una rivisitazione delle teorie di Modigliani sulla finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terenzio Cozzi

    2005-06-01

    Full Text Available L’articolo esamina l’influenza dei contributi di Modigliani su questioni di finanza. La teoria dell’habitat preferito, proposta per spiegare la struttura a termine dei tassi di interesse, è stata utilizzata dagli operatori finanziari fino agli anni '80. Poi è statamessa da parte come obsoleta, ma sembra che oggi possa di nuovo riprendere validità. Il teorema di Modigliani-Miller, oggetto di innumerevoli critiche, rimane comunque un pilastro nella teoria della finanza. Per contro, la tesi sulla sottovalutazione irrazionale della quotazioni azionarie nei periodi di inflazione halasciato del tutto indifferenti gli operatori finanziari. Ma molti economisti concordano con la conclusione che i mercati possono per lungo tempo svolgere male il compito di indirizzare le risorse verso gli impieghi più produttivi.

  11. The control of hydrological effects of urban transformation; La valutazione idrologica dei piani urbanistici. Un metodo semplificato per l'invarianza idraulica dei piani regolatori generali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2001-08-01

    The paper describes a methodology for the control of hydrological effects of urban transformation, which leads to the increase in peak discharges following the increments in land imperviousness. The method computes a volume per unit area which allows to keep the specific discharge constant, given the percentage of the transformed area which becomes impervious, and is based on a linear reservoir model. It is expected that using the method in land planning may give a self-corrective procedure for the design of hydraulically invariant, yet economically sustainable urban plans. A sample application of the method is presented and future lines of research are drawn which should bring to application and parameter choice guidelines for general use of the method in strategic environmental assessment. [Italian] Il lavoro propone un metodo per la valutazione dei volumi di laminazione richiesti al fine di garantire l'invarianza idraulica delle trasformazioni urbanistiche. Il metodo giunge a definire uno standard urbanistico che puo' essere recepito direttamente in sede di pianificazione comunale, e che costituisce uno strumento di autocorrezione del piano al fine di non creare aggravi alla situazione idrologica esistente. Si propone l'applicazione esemplificativa al piano regolatore di Cesena, e si mettono in luce le principali necessita' di approfondimento per rendere il metodo suscettibile di applicazione efficace a livello sistematico.

  12. Analisi dei costi di buprenorfina vs metadone nella terapia dei soggetti con dipendenza da oppiacei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio L. Colombo

    2003-12-01

    Full Text Available In the last decades, methadone has virtually represented the only available option for the treatment of opioid addicts in Italy. Early in the year 2000 buprenorphine has been introduced on the market as a possible alternative to methadone. While most of the research conducted so far in our country has focused on possible differences in clinical outcomes, depending on the pharmacological differences among the two molecules, the economical aspects of the choice between the two drugs have barely been addressed. In this paper we present a pharmacoeconomical comparison between buprenorphine and methadone in the treatment of heroin dependence by the Italian health service, adopting the perspective of the Society. For this purpose, we constructed a decision analysis model comprising the possible clinical pathways a patient can go through following the inclusion in the therapeutic programs of the SerT. Two types of incremental costs have been considered in the model: direct health costs, i.e. drug acquisition and medical staff costs, and indirect cost, due to loss of working hours for the administration of the drug. The analysis was conducted with a cost-minimization approach, mandatory in the absence of reliable data on clinical differences, and with a time perspective of 12 months. Our results indicate that buprenorphine, despite its higher pharmaceutical cost, is the more convenient option for the treatment of opioid dependence in Italy, as it permits a significant saving of productivity losses. The difference in indirect costs relies on the shorter mean treatment time with buprenorphine and on the possibility of reducing dosing frequency, which allows many patients to attend health services only thrice in week, instead of the daily visits to the SerT necessary for most methadone-treated patients. The results were challenged in a series of sensibility analysis conducted on all relevant and uncertain paramenters, and in no case the option methadone resulted more convenient than buprenorphine, confirming the reliability of the results obtained in the base case scenario.

  13. Perturbazioni geomagnetiche, aurorali, ionosferiche e dei l'aggi cosmici : interdipendenze e relazioni con l'attività solare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1963-06-01

    Full Text Available In questa prima parte del Capitolo V della presente
    rassegna viene esaminata la situazione fìsica dello spazio esterno alla Terra,
    specialmente per quanto riguarda il campo magnetico e le particelle in esso
    « intrappolate ».
    Per la distribuzione del campo magnetico, vengono riportate innanzi
    t u t to le deduzioni ottenute indirettamente dall'effetto di latitudine della
    intensità della radiazione cosmica, con particolare riguardo al cosidetto
    « equatore dei raggi cosmici », e. vengono poi illustrati i primi risultati delle
    misure dirette dei campi magnetici nella esosfera eseguite a mezzo dei
    satelliti e delle sonde spaziali, risultati clie, complessivamente, fanno pensare
    clie il confine fra il campo geomagnetico e il campo magnetico interplanetario
    sia a una distanza di 70.000-80.000 km dalla Terra.
    Segue una breve descrizione delle informazioni che si possono ottenere
    a mezzo dei whistlers sulla densità elettronica a distanza della Terra dell'ordine
    di alcune migliaia di chilometri.
    Vengono poi illustrate le caratteristiche delle fasce di radiazione di
    Van Alien (morfologia, intensità, natura e spettro energetico delle particelle
    che le costituiscono, nonché delle loro variazioni temporali soprattutto
    in dipendenza delle perturbazioni magnetiche, e vengono brevemente passate
    in rassegna alcune delle ipotesi avanzate sulla origine delle fasce.
    Vengono infine illustrati, fra gli effetti geofisici delle esplosioni nucleari
    in alta quota, quelli che hanno speciale attinenza con gli argomenti trattati
    in questa parte, e precisamente quelli che possono fornire informazioni o
    indicazioni sull'andamento delle linee di forza del campo magnetico terrestre
    e sull'intrappolamento delle particelle.

  14. Studio caso-controllo sulle determinanti individuali e ambientali dell'Interruzione Volontaria di Gravidanza in Abruzzo

    OpenAIRE

    2009-01-01

    OBIETTIVI: L'interruzione volontaria di gravidanza (IVG), legalizzata in Italia dalla L. 194/78 ? sottoposta a un sistema di sorveglianza con notifica obbligatoria di tutti i casi secondo un modello ISTAT nazionale che consente la descrizione del fenomeno mediante misure epidemiologiche specifiche, anche rispetto a variabili di tipo socio-demografico, ma non la conoscenza dei fattori di rischio e di protezione modificabili. Obiettivo dell'indagine ? stata l'analisi di variabili determinanti i...

  15. “L’uomo che si mangia i piedi”. Dall’incubo adolescenziale di un’anoressica

    OpenAIRE

    Salvatore Zipparri

    2010-01-01

    Viene presentata l'analisi di un incubo che una donna ormai adulta riferisce di aver avuto in modo ricorrente durante la sua adolescenza, nello stesso periodo in cui soffriva di una forma atipica di anoressia nervosa. L'analisi di quest'incubo, effettuata contemporaneamente sia con i concetti della psicologia analitica di Jung (l'uroboro) che con quelli della psicoanalisi di Freud (narcisismo e perversione), si presta paradigmaticamente a mettere in luce alcuni aspetti generali dei disturbi p...

  16. [I costi farmacologici della terapia di conversione con farmaci biologici nel carcinoma del colon-retto con metastasi epatiche].

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2016-08-01

    Riassunto. Lo scopo di questo studio è quello di valutare i costi dei farmaci (con particolare riferimento alle terapie con farmaci biologici) utilizzati nella terapia di conversione in una popolazione non selezionata di pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato, al fine di ottenere una resezione epatica R0. In questa rassegna sono stati selezionati i report completi e gli aggiornamenti di tutti gli studi clinici randomizzati (di fase II e fase III) che confrontassero almeno 2 regimi di terapia con farmaci biologici in prima linea in pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato di malattia. I costi dei farmaci sono stati ricavati dalla nostra Farmacia Ospedaliera e sono espressi in euro (€). Il nostro studio inizia con la valutazione di 683 abstract. 48 tria sono stati considerati adeguati per una successiva analisi. Una valutazione più approfondita ha portato all'esclusione di 37 trial, lasciando alla valutazione finale 11 studi clinici randomizzati (3 trial di fase II, per un totale di 522 pazienti, e 8 studi di fase III, per un totale di 7191 pazienti). I costi dei farmaci utilizzati nella terapia di conversione aumentano con la sostituzione del 5-fluorouracile con la capecitabina e, in misura maggiore, con l'introduzione degli agenti biologici. In questo lavoro sono presentati due punti chiave. Primo, i costi degli agenti farmacologici utilizzati nei regimi di prima linea a base di agenti biologici più comunemente utilizzati nel trattamento del carcinoma del colon-retto in stadio avanzato sono molto variabili. Secondo, i dati di efficacia dei regimi pubblicati, in termini di tassi di resezione, dipendono dalla selezione dei pazienti, dalle caratteristiche del tumore e dal tipo di schema di terapia.

  17. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  18. Note di fisica statistica (con qualche accordo)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2011-01-01

    Il testo si configura come un' introduzione alla fisica statistica rivolto in primo luogo a quei corsi di studio in ingegneria che più hanno a che fare con le proprietà fisiche dei materiali, ed ha lo scopo di fornire le basi microscopiche del comportamento termodinamico di cui si fa uso sia in molti corsi tradizionali, quali quelli di termofluidica d'interesse per l'ingegneria chimica e nucleare, che in corsi rivolti ad applicazioni avanzate nella scienza dei materiali e nelle nanotecnologie. Particolare attenzione viene quindi dedicata all'impiego di metodi di fisica statistica nella scienza dei materiali, approfondendo tematiche relative alle vibrazioni nei solidi, ai processi di nucleazione liquido/vapore, alla struttura dello stato fluido e vetroso, ai plasmi, ai materiali magnetici, al gas di Fermi e alla superfluidità. Per il suo carattere generale, e per l'accento posto sui fondamenti della meccanica quantistica, il volume si presta comunque a costituire anche un testo introduttivo alla meccanica s...

  19. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  20. Transitional Care: implementazione di un modello organizzativo multidimensionale di cure intermedie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Minniti

    2014-06-01

    Full Text Available Background. I rapidi cambiamenti demografici hanno profondamente modificato il funzionamento della rete dei servizi ospedalieri e territoriali. Il modello di cure intermedie (CI o transitional care è un servizio “ponte” tra ospedale e territorio che rappresenta una difficile sfida perché deve rispondere a specifici requisiti di appropriatezza, efficacia, efficienza e sicurezza. Per far fronte alla situazione socio-economica attuale ed in riferimento al PSSR 2010-2015, il Piemonte ha recentemente attuato un piano di rientro che mira a superare l’inappropriatezza di alcune prestazioni e delle loro modalità di erogazione. Di conseguenza la DGR n. 6-5519 del 14/03/13 ha previsto per l’ASL TO3 la riconversione di 5 ospedali in strutture di assistenza territoriale per le CI. Obiettivi.Valutare l’appropriatezza organizzativa, l’efficacia e l’efficienza delle diverse dimensioni del modello organizzativo di CI: Centro di Assistenza Primaria (CAP, Servizio di Telemedicina (ST, Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria (CAVS. Metodi. La prima fase ha previsto l’apertura del CAP presso il presidio ospedaliero di Avigliana. Si è poi provveduto ad attivare il ST dell’ASL TO3. Sono stati calcolati i volumi di attività di entrambi i servizi, relativamente ai primi sei mesi dall’apertura, ed è stato misurato l’impatto di questo nuovo modello organizzativo sull’attività della struttura di Emergenza di riferimento presso il DEA di Rivoli. Per la CAVS, inoltre, si è provveduto ad effettuare un’analisi di appropriatezza ex ante ed un’analisi dei costi. Risultati. Il totale degli accessi al CAP, nei mesi indice del 2013, è di circa 2000 casi, con una media di 14 pazienti/die. Il 70% dei casi ha richiesto l’intervento medico. Le cause di accesso più comuni sono state i traumi (22%. Nel 65% dei casi l’esito è stato la dimissione a domicilio. Per la CAVS, un’analisi delle SDO ha dimostrato che il numero di posti letto per

  1. Lessico marinaresco in documenti liguri dei secoli XV e XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cornagliotti

    2016-12-01

    Full Text Available I testi liguri non letterari sono stati indagati frequentemente, soprattutto dagli storici per i dati concreti che forniscono alla storia economica e della marineria. Il preziosissimo dizionario di Aprosio è stato assai utile per le dichiarazioni di lemma. I documenti qui pubblicati, per la maggior parte ascrivibili a Savona, sono spesso ostici o di spiegazione incerta o dubbia, ma meno difficili per l’indagine etimologica, e si prestano ancora a uno spoglio sistematico, eventualmente accompagnato da un’analisi dei relativi tratti linguistici; si pubblica qui un glossario selettivo, con intento precipuamente documentaristico, secondo il modello inaugurato da Giulia Petracco Sicardi.  The non-literary Ligurian texts have been investigated frequently, especially by historians for concrete data they provide, such as to enable you to create an economic and seafaring history. The precious dictionary by Aprosio was very useful for the lemma statements. The documents published here are difficult and often their explanation is uncertain or dubious (the etymological research is perhaps less difficult. Overall, they can be easily analysed in a systematic way, possibly accompanied with the analysis of the linguistic traits, as most of them goes back to Savona; at this moment in time we can get a selective glossary, with primarily documentary intent, based on the model pioneered by Giulia Petracco Sicardi.

  2. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  3. Interconnessioni trofiche mediate da fattori biotici in aree di transizione

    OpenAIRE

    Signa, Geraldina

    2011-01-01

    Le aree di transizione sono sistemi naturali d’interfaccia di elevato valore ecologico, strettamente connessi agli ambienti adiacenti tramite flussi di materia ed energia. Tuttavia, la conoscenza dei meccanismi e degli effetti innescati dalla connettività tra sistemi adiacenti risulta ancora alquanto limitata, specialmente per quanto concerne il ruolo del biota. La grande eterogeneità e la complessità delle aree di transizione rende, inoltre, impossibile una generalizzazione ed implica pertan...

  4. Sui requisiti «morali» per l’approvazione della nomina dei ministri dei «culti ammessi» (osservazioni a TAR Sicilia – Catania, Sez. II, 28 settembre 2007, n. 1505

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2011-03-01

    Full Text Available La sentenza è riportata per esteso in calce al commento.SOMMARIO: 1. Il caso, il dato normativo e i profili giuridici controversi – 2. Le condanne riportate e la dubbia  sopravvivenza dei loro effetti penali – 3. Le contrapposte argomentazioni sulla discrezionalità del provvedimento – 4. La(corretta interpretazione dei precedenti – 5. L’originaria  valenza politica e i limiti della compatibilità costituzionale dell’atto – 6. I postulati fondamentali del dibattito dottrinale – 7. L’analogia con i requisiti di capacità per l’esercizio delle pubbliche funzioni – 8. La natura di atto discrezionale o vincolato – 9. I margini per una interpretazione costituzionalmente orientata della legge n. 1159 – 10. Una «speciale moralità» per il ministro di culto?

  5. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    anni di lavoro con noi (basti pensare all’esperienza nel settore vaccini, suo incontrastato campo di competenza aveva tracciato.All’amico Bernardo dunque anche oggi va l’affettuoso pensiero dei suoi colleghi, dei suoi amici, di quanti anche oggi gli vogliono bene.

  6. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  7. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  8. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-12-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Massimo Della Misericordia

    Divenire comunità. Comuni rurali, poteri signorili, identità sociali in Valtellina e nella montagna lombarda nel tardo medioevo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Torino, 2003

     

    Mariano Dell’Omo

    Il monastero di S. Liberatore alla Maiella centro dell’irradiazione di Montecassino nell’Abruzzo medievale e moderno. Contributo alla storia dell’organizzazione patrimoniale e della civiltà monastica cassinese nell’Italia centrale attraverso i documenti di S. Liberatore conservati nell’Archivio di Montecassino. Introduzione storica, paleografica e archivistica. Edizione dei documenti più antichi (†798-1000 e regesti di quelli posteriori (1005-1735, Tesi di dottorato in Storia Ecclesiastica, Facoltà di Storia Ecclesiastica, Pontificia Università Gregoriana di Roma,  2004

     

    Giulia Lorenzoni

    Conquistare e governare la città. Forme di potere e istituzioni nel primo anno della signoria viscontea a Bologna (ottobre 1350-novembre 1351, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Federica Monteleone

    Il viaggio di Carlo Magno in Terra Santa. Un’esperienza di pellegrinaggio nella tradizione europea occidentale, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo

     

    Francesca Pucci Donati

    Fra teorie mediche e pratica quotidiana: i calendari dietetici dell’Occidente latino altomedievale (secoli IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XV ciclo, Università degli studi di Bologna, 2004

    Alberto Ricciardi

    L’Epistolario di Lupo

  9. Voci di creature incatenate. Amelia Rosselli ascolta Ingeborg Bachmann

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia De March

    2012-12-01

    Full Text Available Numerose dichiarazioni di Amelia Rosselli istituiscono un rapporto saldo tra l’ultimo suo poemetto, Impromptu, edito nel 1981, e le poesie di Ingeborg Bachmann. Alla luce dei documenti conservati nel Fondo Amelia Rosselli del Centro di Tradizione Manoscritta di Pavia, analizziamo le convergenze testuali tra le due produzioni poetiche e le premesse teoriche affini. Concludiamo che l’ispirazione alla Bachmann è piuttosto labile e che di contro l’insistenza nel proclamare un’ascendenza genetica da una parte convalida una corrispondenza maggiormente retrospettiva, dall’altra rientra nella strategia di autocostruzione di una figura autoriale da parte della Rosselli.

  10. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  11. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2005-06-01

    Full Text Available I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni.La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale deiteoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.

  12. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  13. Carcinoma a cellule basali: l'esperienza della dermatologia dell'Universita' di Bologna dal 1990 al 2014

    OpenAIRE

    Gaspari, Valeria

    2015-01-01

    Il carcinoma a cellule basali (BCC) costituisce l'80 peercento dei tumori cutanei non-melanoma, rappresentando dunque il tumore maligno della cute più frequente nella popolazione generale. Tuttavia, non esistono ad oggi studi epidemiologici ampi ed approfonditi condotti su scala nazionale su questo tipo di neoplasia, poichè i tumori cutanei non-melanoma sono esclusi dal registro statistico dei tumori. A tale scopo presso la Dermatologia dell'Università di Bologna sono stati raccolti di tut...

  14. L’italiano degli immigrati ispanofoni. L’influenza della lingua1 nell’apprendimento di lingue affini

    OpenAIRE

    2013-01-01

    A causa di un costante aumento dei flussi migratori provenienti dal Sud America, gli ispanofoni formano oggigiorno uno dei gruppi più consistenti di stranieri che apprendono l’italiano. Considerando la notevole somiglianza fra le due lingue, a livello non solo lessicale ma anche strutturale, risulta immediato ipotizzare che la loro competenza nella L2 possa raggiungere, in tempi relativamente brevi, livelli molto elevati. Il lavoro si propone due obiettivi principali: quello di analizzare le ...

  15. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  16. Check list, status e conservazione dei mammiferi in Molise ed aree limitrofe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Mancini

    2003-10-01

    Full Text Available Le condizioni ambientali della regione Molise, grazie ad una evidente riduzione delle attività agricole, zootecniche e della pressione venatoria, durante gli ultimi decenni sono migliorate determinando un incremento quali-quantitativo delle aree naturali e seminaturali. Tali circostanze hanno per il momento favorito un apprezzabile ?ritorno? di alcune specie di mammiferi e l?aumento delle popolazioni di altre in passato considerate a rischio. Tale situazione si è resa possibile anche grazie alla formazione, nel passato e più recentemente, di una cortina di aree naturali protette intorno al Molise. Da qui alcune specie tentano di ricolonizzare vecchi areali dove un tempo risultavano presenti. Per la realizzazione di questo lavoro le indagini hanno riguardato essenzialmente la regione Molise tuttavia senza l?esclusione, per ragioni biogeografiche ed ecologiche, dei territori delle unità orografiche dell?Italia centrale comprese nei bacini del Sangro, del Fortore e del Volturno, quindi i monti della Daunia, del Sannio, del Matese, di Venafro, le Mainarde, della Meta, i Frentani e i colli Campanari. Tali aree hanno costituito e costituiscono tuttora importanti aree di rifugio dalle quali, attraverso alcuni corridoi faunistici, stanno avvenendo notevoli ricolonizzazioni dei territori molisani. Le ricerche sono state condotte analizzando criticamente tutta la letteratura prodotta dalla seconda metà del 1800 ad oggi, per un totale di oltre duecento titoli tra pubblicazioni storiche a carattere locale, pubblicazioni divulgative e lavori scientifici. Le segnalazioni precedenti gli anni ?70 sono state poi confrontate, verificate ed integrate, con i dati delle osservazioni condotte dagli autori negli ultimi 15 anni. Sono state altresì prese in considerazione, mediante attenta vagliatura, alcune segnalazioni raccolte da intervista. Nella check-list vengono quindi segnalate complessivamente 69 specie delle quali 10 Insettivori, 24 Chirotteri, 1

  17. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  18. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  19. Polycentrism in the missio Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirk Franklin

    2016-02-01

    Full Text Available Structures for mission have been under review as a result of many factors. In particular have been the widening influences of globalisation, and to a lesser degree, glocalisation. Various models of leadership praxis and structures have been proposed along the way. As Christianity moved farther away from the Christendom model of centralised control to other models of structure and leadership, other paradigms have been proposed along the way. However, one possibility, called the concept of polycentrism, has not been considered with any significant effort. In order to understand polycentrism, this research covered a literature review of seven spheres: (1 the urbanised-economic context; (2 political-ideological associations; (3 globalglocal socio-cultural situations; (4 organisational-leadership contexts; (5 missional movements; (6 the global church; and (7 the journey of the mission agency called the Wycliffe Global Alliance. The application of the concept of polycentrism to the specific context of the Wycliffe Global Alliance has enabled conclusions about the relevance of polycentrism in mission structures that are part of the missio Dei. The study concluded that polycentrism was a very helpful methodology that understood and resolved the inherent tensions and influences brought about by globalisation upon structures in God’s mission. The implications shaped what leadership communities look like in terms of values and ideals because of the benefits of polycentrism. Through polycentrism, there has been a deliberate movement away from established centres of power, so that leadership occurred among and with others, while creatively learning together in community.Keywords: Polycentrism, globalisaiton, glocalisation, mission leadership, global church

  20. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  1. Caratterizzazione molecolare di ceppi di HAV isolati in Albania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il virus dell’epatite virale di tipo A (HAV, classificato nella famiglia dei Picornavirus, genere Heparnavirus, presenta un unico sierotipo antigenico, mentre l’analisi molecolare di ceppi isolati in diverse aree geografiche ha evidenziato una certa variabilità genetica che ne ha permesso la classificazione in 7 genotipi (I-VII di cui I, II, III e VII isolati esclusivamente dall’uomo. Al genotipo I appartengono circa l’80% di tutti i ceppi isolati.

    La classificazione genotipica è stata fatta basandosi sulla sequenza di 168 nucleotidi della regione genomica VP1/2(1. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare mediante metodi molecolari i diversi ceppi di HAV circolanti in Albania.

    Metodi: In modo random, sono stati raccolti, dall’Istituto di Sanità Pubblica di Tirana, 202 campioni di sieri prelevati da 12 diverse città dell’Albania. Tutti i campioni sono stati saggiati per la ricerca di anticorpi anti- HAV-HBV-HCV-HEV.

    L’analisi molecolare per HAV è stata effettuata solo sui campioni IgM anti-HAV positivi. L’RNA è stato estratto da 100 ul di siero utilizzando TRIzol LS Reagent (Invitrogen, secondo il protocollo della ditta produttrice; mentre la reazione RT-PCR è stata eseguita secondo metodiche standard.

    Risultati: L’analisi sierologia ha evidenziato una positività
    del 66,2% per IgM anti-HAV, contro il 17,3% per HBV. Un solo campione presentava anticorpi anti-HCV, ma era RT-PCR negativo, mentre nessun siero era positivo per anticorpi anti-HEV. Sei sieri erano HBV ed HAV positivi. L’analisi genomica deI campioni RT-PCR positivi per HAV ha evidenziato un unico genotipo circolante: IA, con pochissime mutazioni nucleotidiche.
    Due mutazioni erano responsabili della sostituzione di due aminoacidi nei codoni 22 e 34.

    Conclusioni: I dati dimostrano la bassa circolazione dell

  2. [Valutazione delle guardie di sicurezza privata attraverso la Suicide Probability Scale e la Brief Symptom Inventory].

    Science.gov (United States)

    Dogan, Bulent; Canturk, Gurol; Canturk, Nergis; Guney, Sevgi; Özcan, Ebru

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare l'influenza della probabilità di suicidio, con le sue caratteristiche sociodemografiche, e di procurare i dati per la prevenzione del suicidio tra le guardie di sicurezza privata che lavorano in condizioni di stress, essendo a contatto ininterrottamente con eventi negativi e traumatici di vita durante il loro lavoro. Metodi. Hanno partecipato allo studio 200 guardie di sicurezza privata e 200 persone dell'Università di Ankara. Per raccogliere i dati sono stati utilizzati un questionario riguardante le condizioni sociodemografiche dei partecipanti, la Suicide Probability Scale (SPS) e la Brief Symptom Inventory (BSI). Risultati. Genere, stato civile, stipendio, credenze religiose, vivere una situazione di pericolo di vita, passato di tentativi di suicidio, fumare e non avere una malattia cronica hanno causato statisticamente una differenza significativa sui punteggi di SPS tra il gruppo di guardie di sicurezza privata e quello di controllo. In aggiunta, c'è stata una correlazione positiva statisticamente significativa tra i punteggi totali delle sottoscale di SPS e quelli di BSI. Conclusioni. Allo stesso modo degli agenti di polizia e dei gendarmi, le guardie di sicurezza privata sono ad alto rischio di commettere e tentare il suicidio trovandosi in condizioni stressanti di lavoro e anche soffrendo del trauma secondario. È necessario che essi siano consapevoli della propria tendenza al suicidio e avere controlli psichiatrici regolari.

  3. Delimitazione di Regioni di Provenienza per la gestione dei Materiali Forestali di Base in Campania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Ducci

    2009-12-01

    Full Text Available Delimitation of Provenance Regions for the management of Forest Reproductive Materials in Campania.The 1999/105/CE Directive has set Provenance Regions as the standard European management approach of forest propagation materials (mainly for “Source Identified” and “Selected Materials” . The Authors report about a method for establishing Provenance Regions for forest species in Mediterranean environments (partitive-ecologic approach. The method consists of an iterative two steps procedure: a scheme of Provenance Regions is first worked out on the grounds of environmental factors and technical qualifications, and then validated by statistical analysis (Discriminant Analysis performed on bio-climatic and geo-lithologic data. The method, applied to region Campania, led to the definition of six Provenance Regions. The initially considered regions of the interior and higher elevation areas under more “oceanic” conditions, R5 and R6 appeared really homogeneous and were merged to form two sub-regions. The same method was applied to merge regions R1 and R2 in sub-regions. Anyway, because of the supposed higher differentiation among fractionated ranges of many southern species, these Provenance Regions should be kept distinct in order local Forest Genetic Resources will be preserved.

  4. Morphometry and morphology of Crocidura Wagler 1832 (Mammalia, Soricidae in Italy, Sardinia and Sicily, with Fourier descriptors approach: first results / Morfometria e morfologia di Crocidura Wagler 1832 (Mammalia, Soricidae in Italia, Sardegna e Sicilia, con il metodo dei descrittori di Fourier: primi dati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Longino Contoli

    1989-07-01

    Full Text Available Abstract A shape analysis through Fourier descriptors was performed on left mandibles of Crocidura obtained by Barn Owl pellets from peninsular Italy (Emilia and Liguria districts, Sardinia and Sicily. Thanks to some classical analysis (morphometrical mono- and bidimensional diagrams, morphological analysis and to biogeographical and genetical evidences, the samples of Sardinia, the smaller specimens of Liguria and Emilia and the bigger ones of Emilia were respectively classified, as a working hypothesis, as C. russula, C. suaveolens and C. leucodon. The "misclassification rate" essay was very low, confirming the reliability of the discrimination rule employed. The sicilian samples, showing an unimodal pattern with respect to all the classical morphometrical characters examined, were then tested against the descriptors of C. russula, C. suaveolens and C. leucodon. The specimens were assigned to all the above species, with a quite even distribution. On the other hand, the hypothesis of equality of two mean vectors for sicilian samples with C. russula or C. suaveolens or C. leucodon, tested by Hotelling's T² test, was rejected at 1% significance level. Owing to the fact that the above results seemed quite unexpected in the light of overall bio- geographical knowledges on Crocidura, the "shape analysis" procedure was repeated, by adding a new "species" for the sicilian samples. The "misclassification rate" essay was very encouraging in the sense of the presence, in Sicily, of a morphological "species", differing from C. russula, C. suaveolens and C. leucodon, possibly to be referred to C. sicula Miller 1901. The euristic value of such up to now first results is discussed. Riassunto L'analisi della forma e l'analisi morfometrica di esemplari di Crocidura sp. pl. conducono a

  5. Methane emissions from sanitary landfills in Italy. Evaluation and forecasting; Le emissioni di metano dalle discariche di rifiuti in Italia: stima e scenari futuri

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colombari, F.; De Lauretis, R.; De Stefanis, P.; Gaudioso, D. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report estimates the methane emissions from landfills by three different methodologies derived from IPCC experiences. A detailed evaluation of solid waste production (MSW) composition is shown in order to update results obtained from old researches. Finally it shows a prediction of MSW production from 1996 to 2011 in different scenarios related to MSW management strategies. [Italian] Il rapporto analizza la stima della quantita' di metano generato dalle discariche di rifiuti utilizzando tre differenti metodologie di calcolo, derivanti dalle conoscenze scientifiche dell'IPCC, dopo aver approfondito la composizione dei rifiuti. Riporta infine per il periodo 1996-2011, la stima della produzione e dello smaltimento dei rifiuti e la predisposizione di diversi scenari futuri di emissione del metano, relativi a differenti scelte all'interno del sistema di gestione dei rifiuti.

  6. Giudici e legislatori di fronte alla multiculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Olivito

    2011-05-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume “La tutela dei diritti fondamentali tra diritto politico e diritto giurisprudenziale: ‘casi difficili’ alla prova”, a cura di M. Cavino, C. Tripodina, 2011.SOMMARIO: 1. A mo' di introduzione: diritto giudiziario e diritto legislativo - 2. Legislazione e giurisdizione nelle società pluraliste - 3. Giudici e legislatori alla prova della multiculturalità - 4. Segue: il caso dei simboli religiosi - 5. Giudici-antropologi e legislatori paternalisti: cultural defense, leggi manifesto, eguaglianza di genere - 6. Chi decide delle culture?

  7. Divulgazione dei dati geografici e uso delle piattaforme di servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Andreozzi

    2015-10-01

    Full Text Available The intended purpose of this article is to publish key concepts and technical terms which will allow the public to better understand the proper use of open data about geographical information.

  8. Strategie di spazializzazione dei contenuti nel GeniusLoci Digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Gasperi

    2013-07-01

    Full Text Available GeniusLoci Digitale is a software architecture of virtual tour that integrates various multimedia technologies (3D computer graphics, panoramas, dynamic maps, movies, pictures to represent the identity of places. The designer is interested in reproducing virtually complex aspects that define a context, which means the effect of meaning that distinguishes one place. GeniusLoci Digitale is in fact an architecture that evolves in search of a reproductive and communicative function which is recognizable to extend its development to the Open Source community.

  9. La biblioteca dei vivi. Sulla poesia di Jouni Inkala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viola Parente-Čapková

    2016-12-01

    Full Text Available Jouni Inkala’s poetry brought about innovation of expression into Finnish poetry of the 1990s. My article situates Inkala in the tradition of poetry and literature in the Finnish language and traces the development of themes, topics and formal strategies I consider central in his work (among others, the “great tradition” of Western civilization and culture, relation between spirituality, art and science, intertextuality, self-reflexive qualities, social commitment. The analysis of this development culminates in the discussion of Inkala’s five unpublished poems, which are presented also in the Italian translation. The article and the poems are accompanied by my interview with the author.

  10. Condivisione di risorse educative nella formazione dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Alvino

    2009-01-01

    Full Text Available Presentation of the draft Community Share.TEC, to develop a multilingual system for sharing digital content-specific teacher training. This system integrates an ontological approach to top-down, taken to capture and share knowledge, to a bottom-up (folksonomies, adopted to capture and share experiences Ie user.

  11. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  12. Il Self, la vita e il lavoro: l'esperienza dei gruppi Isadora Duncan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Barbetta

    2006-12-01

    Full Text Available Dipendenze e psicosi. Servizi per le dipendenze e psichiatria. Delirium indotto da sostanze e delirio schizofrenico. Si tratta di due modi diversi di uscire dal seminato, di deragliare. Di due preoccupazioni diverse per i servizi della salute mentale. Di due concezioni diverse per affrontare le questioni filosofiche. Cartesio introduce per primo questa partizione distinguendo il sogno dalla follia, poi Nietszche riprende la questione sottolineando le differenze tra chi delira e chi il delirio se lo deve procurare. Dall’altra parte c’è il mondo della tecnologia dispiegata, dell’organizzazione socio sanitaria razionale. Chi ha analizzato questi argomenti con maggiore lucidità nella seconda metà del Novecento sono certamente autori che non hanno fatto parte, se non in modo marginale e critico, di questo mondo: Gregory Bateson, Gilles Deleuze, Michel Foucault. D’altro canto non possiamo ricondurre semplicisticamente, come a volte è stato fatto, tutta questa fenomenologia della mente moderna alla sola opera filosofica. Cartesio non basta, né forse ne è la principale fonte. Perché una mentalità fortemente improntata al metodo razionale prenda il sopravvento sono necessarie pratiche sociali che impregnano il quotidiano e che, come ha osservato Bateson, costruiscono una cibernetica del Self. In questo breve saggio si connette ciò che è accaduto nel Seicento - a partire dagli studi di Yates, Max Weber, Bercovich, Paden e lo stesso Foucault - a ciò che sta accadendo ora nell’ambito della salute mentale. Il puritanesimo, questa tecnologia del Self che guarisce e purifica, e lo psico-farmaco, come intervento chimico puritano. Si propone poi un’esperienza teatrale di recupero dei frammenti immaginari sparsi nell’orizzonte schizofrenico o affogati nei fumi dell’alcol: l’esperienza dei Gruppi Isadora Duncan.

  13. Neuropsicologia, le novità dal congresso Sinp di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-12-01

    Full Text Available Tutte le novità su mente e cervello dal congresso annuale della Società Italiana di Neuropsicologia (Sinp 2012 tenutosi lo scorso Novembre presso la Fondazione Santa Lucia di Roma presentate su BrainFactor in uno "speciale" realizzato dagli studenti del Laboratorio di Comunicazione giornalistica dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Memoria, percezione, linguaggio, semantica, afasie, sclerosi multipla, disordini di coscienza, stato vegetativo, stato di minima coscienza, Alzheimer, demenze, distubi cognitivi in età evolutiva, brain computer interface (Bci, esoscheletri, elettroencefalografia, potenziali evocati, riabilitazione cognitiva dei pazienti cerebrolesi, neuroimgaing, neurofisiologia, neglect, dislessia, operazioni di calcolo, riconoscimento dei volti e degli oggetti, deficit attentivi, stimolazione magnetica transcranica, adattamento prismatico, blindsight, sé corporeo...

  14. Studio delle popolazioni di blazar ad alte energie

    Science.gov (United States)

    Gasparrini, D.; Giommi, P.

    2008-10-01

    Utilizzando la grande quantita' di dati sui blazar disponibile ad oggi, e' possibile costruire una distribuzione spettrale di energia (SED) media per ciascuna classe di oggetti. Basandosi su un modello SSC, e' inoltre possibile stimare il comportamento di questi oggetti nella banda di energia dei raggi gamma partendo dalle informazioni ottenute da osservazioni in altre bande di energia quali il radio e l'X. Utilizzando le simulazioni sara` possibile prevedere un eventuale cambio di popolazione dominante ad alte energie(oltre 1GeV) rispetto a quanto avviene in banda radio dove domina la popolazione dei FSRQ rispetto ai BL Lac e cercare un'eventuale conferma dagli esperimenti AGILE e GLAST.

  15. Sfide di "genere" per smart cities più umane fra teoria, prassi e auspicabili scenari futuri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Pultrone

    2013-06-01

    Full Text Available ITALIANONello scenario globale di ricerca di nuovi modelli di sostenibilità ambientale, economica e sociale, la dimensione urbana è quella che offre maggiori possibilità di sperimentazione. Le città, infatti, in quanto luoghi di accumulazione di problemi ambientali e socio-economici, sono in prima linea nell’affrontare le sfide contemporanee legate al cambiamento climatico e al trend esponenziale di concentrazione demografica, e possono trasformarsi in laboratori di creatività, innovazione e partecipazione per azioni orientate ad uno sviluppo durevole ed equo. In particolare, i temi dell’analisi spazio-sociale, della qualità dello spazio pubblico, della sua accessibilità, della sicurezza, del welfare e della qualità urbana in generale devono tener conto di metodologie di progettazione target oriented, attente alla specificità dei bisogni di una società plurale, sensibile alle differenze (di età, sesso, razza, lingua, religione, cultura, condizioni sociali. In questo contesto, i programmi a livello internazionale sulle pari opportunità hanno lo scopo di contribuire al raggiungimento degli “Obiettivi di Sviluppo del Millennio” attraverso politiche e interventi gender mainstreaming, da prevedere anche nel campo della pianificazione urbanistica, gestione e governance. Si tratta di una sfida inevitabile che richiede responsabilità e impegno da parte dei diversi attori territoriali affinché l’azione congiunta di strategie top-down di gender mainstreaming planning e politiche bottom-up possano produrre risultati concreti. Alla luce di quanto finora esposto, e facendo riferimento a specifici casi di studio, il contributo propone una riflessione sulla necessità di una prospettiva gender sensitive nella pianificazione urbanistica – pure intrecciata ai temi dei trasporti, della sicurezza, dell’accessibilità dei luoghi, della pianificazione dei tempi e degli orari – con indubbi effetti positivi in termini di qualità urbana

  16. The ENEA calibration service for ionising radiations; Il centro di taratura per le radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The report describes all the facilities available at the the service of the ENEA Calibration Service for Ionising Radiations at Bologna (Italy). It gives a detailed description of all equipment qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il presente lavoro descrive i servizi e le attivita' del Centro di Taratura dell'ENEA di Bologna, in particolare delle attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  17. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  18. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  19. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: stimare la prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO e la frequenza di esposizione a interventi chirurgici e procedure invasive, quantificare l’utilizzo di antibiotici e identificarne le motivazioni, dimensionare il ricorso ai servizi diagnostici, migliorare l’expertise locale nella diagnosi microbiologica delle infezioni e nella sorveglianza delle IO.

    Metodi: si tratta di un’indagine di prevalenza puntuale, preceduta da uno studio pilota, che coinvolge quasi tutti i reparti del QSUT; si adottano le definizioni di caso di IO dei Centers for Disease Control and Prevention, USA. Per la rilevazione è prevista una scheda ad hoc e come principali fonti informative si useranno la cartella clinica e il registro operatorio. Per l’input e l’analisi dei dati si utilizzerà il software EPI INFO 2002. La partnership italiana assicura la supervisione tecnica; a livello locale si sono identificati una figura di coordinamento/verifica e team di rilevazione, validazione delle IO e per l’input e l’analisi dei dati. Dato che la maggiore criticità è rappresentata dai laboratori, si sono previsti un protocollo per la raccolta dei campioni biologici, il rifornimento del laboratorio di microbiologia con il materiale necessario per l’identificazione dei ceppi e l’antibiogramma, l’acquisto di un cell counter per supportare il laboratorio di chimica clinica. Grande enfasi è data al training del personale locale.

    Risultati: l’indagine consentirà di avere in tempi brevi le prime stime di frequenza delle IO nell’unico grande ospedale specializzato presente in Albania e informazioni su altri aspetti rilevanti connessi alle IO, come la quota dei pazienti chirurgici e/o esposti a procedure invasive, l’uso degli antibiotici, il ricorso ai servizi diagnostici.

    Conclusioni: l’indagine è un primo passo verso l’implementazione di un programma di

  20. Il modello di Museo Virtuale dell’Educazione dell’Università di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Panciroli

    2010-07-01

    Full Text Available La relazione dal titolo “Studi per un modello di Museo dell’Educazione virtuale dell’Università di Bologna”, facendo riferimento agli sviluppi del museo a livello europeo ed extraeuropeo, con un approfondimento specifico alla realtà italiana, cerca di coniugare gli elementi della museologia con alcuni dei modelli interpretativi pedagogici al fine di definire alcuni percorsi didattici museali in rete, che sappiano cogliere le innovazioni che provengono dall’ambito tecnologico ma rivisitate alla luce di caratteristiche educative e formative irrinunciabili.

  1. Deidrogenazione catalitica di idrocarburi per la produzione di H2 "on-board"

    OpenAIRE

    Di Domenico, Diletta

    2014-01-01

    Lo studio della deidrogenazione catalitica di idrocarburi affronta uno dei problemi principali per l'applicazione delle fuel cells in aeromobili. La conversione di miscele di idrocarburi in H2 può essere eseguita in loco, evitando le difficoltà di stoccaggio dell'idrogeno: l'H2 prodotto è privo di CO e CO2 e può essere alimentato direttamente alle celle a combustibile per dare energia ai sistemi ausiliari, mentre i prodotti deidrogenati, mantenendo le loro originali caratteristiche possono es...

  2. Servizi di infomobilità nei trasporti del Comune di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2013-08-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, azienda dei trasporti del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul servizio di trasporto pubblico da lei operato ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica ha sviluppato il progetto “ATAC per le aziende” con particolare sensibilità alla Mobilità Sostenibile.One of the objectives of ATAC, the Transportation company of the City of Rome, is to provide information about the service public transport. In this context, it developed the project "ATAC for companies" with particular sensibility to Sustainable Mobility. 

  3. Lavoro di cura, famiglie e futuro: riflessioni per uno strumento di ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Carugati

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riguarda le riflessioni teoriche che hanno portato alla costruzione di uno strumento di ricerca sul tema delle cure educative che le madri pensano ed agiscono nella vita quotidiana nei confronti dei figli. Utilizzando una prospettiva che studia i contesti sociali come unità d’analisi a più livelli, dall’individuale al collettivo (Bronfenbrenner, 1979, dalle azioni alle rappresentazioni (Doise, 1982, integrando in questa prospettiva anche lo studio delle Rappresentazioni Sociali (Mugny, Carugati, 1985, vengono descritti i principali contenuti di un questionario somministrato ad un campione di madri con figli di età tra i 5 e gli 11 anni.

  4. "Il condominio di via della notte". Invito alla narrativa di Maria Attanasio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Messina

    2014-07-01

    Full Text Available Maria Attanasio è provetta poeta e narratrice, attiva sin dagli anni Settanta. Ha pubblicato finora sei libri di versi (uno tradotto in castigliano, due in inglese e sette di prose narrative. Le sue narrazioni sono storiche, nel solco dei componimenti misti di storia e invenzione, spaziano tra il Seicento e i nostri giorni, si spingono con l’ultimo romanzo, Il condominio di Via della Notte, in un futuro distopico che è in parte già il nostro presente. I protagonisti sono tutti “non allineati”, reietti e ribelli; con una sola eccezione (Il falsario di Caltagirone, tutte donne. Tranne Il condominio, ambientato nell’immaginaria Nordìa, lo sfondo comune sono la Sicilia Orientale, il territorio della città natia dell’autrice, Caltagirone. La cifra linguistica è marcata in senso diatopico e diacronico: si evidenziano presenze del siciliano e indizi della lingua del periodo stesso dei fatti narrati.

  5. Esperienze di archeologia pubblica nella Sicilia sud-orientale. Il progetto Lungo le tracce di Paolo Orsi per lo studio e la valorizzazione dei castelli medievali dell'altopiano ibleo (SR / Public archaeology experiences in south-eastern Sicily. The project “Lungo le tracce di Paolo Orsi” (On Paolo Orsi’s trail, for the study and enhancement of medieval castles in the hyblean area (SR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santino Alessandro Cugno

    2015-06-01

    The project Lungo le tracce di Paolo Orsi was launched in 2011 on the initiative of the cultural association Centro Studio Ibleo of Ferla (Siracusa with the aim of developing new strategies for the conservation, management and enhancement of the considerable archaeological heritage, located in the hyblean area and threatened by high seismic risk. The three archaeological and topographical campaigns (2011-2013 focused on the preliminary study and the detecting of a part of the archaeological remains, belonging to the medieval castles of Ferla, Buscemi and Cassaro and had the scientific collaboration of the Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” of Siracusa (2011 and the Università degli Studi di Enna “Kore” - Corso di Laurea in Archeologia del Mediterraneo (2013. Thanks to field surveys we collected new data about the phenomenon of the medieval encastellation in south-eastern Sicily and the degradation’s conditions of these castles.

  6. Cosmopolitismi liminari. Strategie di identità e categorizzazione tra cultura e classe nelle occupazioni a scopo abitativo a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Vereni

    2016-01-01

    Full Text Available Le occupazioni a scopo abitativo a Roma vedono un numero elevato di stranieri partecipare attivamente come occupanti, pur se sono poco numerosi nella leadership politica dei movimenti che organizzano gli squat. La presenza degli stranieri, inoltre, è sistematicamente non-marcata nel discorso dei comitati e invece marcata nella rappresentazione dei media. Il saggio ricostruisce alcune delle motivazioni di questa conformazione della presenza straniera nei comitati di occupazione. Da un lato, la loro condizione di stranieri nel sistema italiano di welfare li espone più facilmente all’emarginazione; d’altro canto, la leadership politica dei Movimenti vede negli stranieri (in quanto portatori di una condizione di classe un bacino di aggregazione per il progetto più latamente politico delle occupazioni (praticare un modello alternativo di vita urbana. Del resto, gli stranieri possono prendere parte alle occupazioni anche come forma autoprodotta di emancipazione sociale, visto che occupare può significare, bene o male, giungere a un possesso abitativo altrimenti inarrivabile. In questa contraddizione di finalità, le occupazioni multietniche diventano spazi cosmopoliti di identità che accettano di trascendere lo specifico etnico per travasarsi in una forma condivisa di identità di classe, tra proletariato rivoluzionario e piccola borghesia alla ricerca della piena integrazione.

  7. Parallela, a.c. di/Hrsg. Roland Bauer e Hans Goebl, Testo - Variazione - Informatica / Text ž Variation - Informatik, Atti del IX incontro italo-austriaco dei linguisti (Salisburgo, 1-4 novembre 2000 / Akten des IX. österreichisch-italienischen Linguiste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2003-12-01

    Full Text Available I sottotitolo stesso del presente volume dice che i contributi appartengono ai domini piu attuali della linguistica. I 26 contributi sono raggruppati nelle seguenti tre sezioni (entro ciascuna i nomi degli autori in ordine alfabetico: 1. Linguistica variazionale/Variationslinguistik. (13 contributi, 2. Linguistica testuale/Textlinguistik (10 contributi, 3. Linguistica computazionale/Computerlinguistik (3 contributi. La miscellanea si apre con la Prefazione dei curatori/Vorwort der Herausgeber (V-V11I, seguita dall'Indice tematico/Thematisches Inhaltverzeichnis (IX-XI e dagli lndirizzi elet­ tronici (E-Mail Adressen degli autori e dei curatori. Dei 26 testi 21 sono in italiano e 5 in tedesco. In seguito presentiamo, in forma quanto piu succinta, i contributi, citando gli autori con le relative sedi (tra parentesi e le pagine (anche queste tra par­entesi, ma omettendo per brevita i titoli (alcuni abbastanza  lunghi.  La numer­ azione  dei contributi (13 + 10+3 e nostra.

  8. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  9. Sostenibilità urbana e spazi per la sosta a Napoli. Uno strumento di supporto alle decisioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2009-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di tipo metodologico del contributo è la messa a punto di uno strumento di supporto al decisore pubblico per l’individuazione delle aree del territorio urbano da destinare alla sosta. La costruzione di tale strumento è guidata da criteri che fanno riferimento a scelte di tipo urbanistico più che di tipo trasportistico e che riguardano prevalentemente l’integrazione tra aspetti di salvaguardia ambientale, distribuzione delle attività e necessità di mobilità. Infatti, il percorso metodologico tende a coniugare le caratteristiche morfologico-insediative e ambientali del sito con la domanda di sosta che dipende dalle attività insediate nell’ambito urbano di rifermento, considerandole quali elementi-chiave nella costruzione di scelte compatibili di trasformazione della città, tanto nella fase di localizzazione, distribuzione e dimensionamento degli interventi quanto nella successiva fase di progettazione della tipologia costruttiva dei manufatti per la sosta. Il contributo, che fa riferimento ad uno studio più ampio, si compone di tre parti. La prima è dedicata alla definizione dell’algoritmo che rappresenta l’iter attraverso cui si definiscono le soluzioni praticabili e compatibili di localizzazione, distribuzione e tipologia delle aree di sosta e di progettazione degli spazi. La seconda parte è dedicata alla definizione degli ulteriori criteri di contesto che vanno di volta in volta adottati in relazione al la città di riferimento. La terza parte è dedicata alla individuazione degli spazi per la sosta di relazione a Napoli, come esempio applicativo concreto dell’algoritmo messo a punto e dei criteri di contesto individuati. L’idea guida dell’intero lavoro è orientata a scoraggiare l’ingresso veicolare nelle aree urbane consolidate e, quindi, ad evitare la localizzazione dei parcheggi nel centro città, considerati quali ulteriori elementi di attrazione dei flussi di traffico.

  10. Tassi di cambio fluttuanti, deprezzamento valutario e domanda effettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julio López

    2006-09-01

    Full Text Available Il presente articolo esamina i vantaggi relativi dei tassi di cambio fluttuanti nei confronti di un regime di tassi di cambio a parità rigidamente ancorate (hard peg, ponendo particolare enfasi sulle implicazioni per la domanda effettiva. In particolare, esso valuta se un deprezzamento della valuta abbia un effetto benefico sulla domanda aggregata e dunque sull’occupazione. Si sostiene che tale questione è centrale per il principio della domanda effettiva, e che l’idea che un deprezzamento valutario sia in grado di stabilizzare la domanda effettiva equivale in larga misura a sostenere che la flessibilità (verso il basso dei salari nominali (e reali possa assicurare la piena occupazione. Coerentemente con ciò, viene analizzata la relazione tra la flessibilità verso il basso dei salari e la domanda effettiva, e viene valutata criticamente (dal punto di vista sia teorico sia empirico l’ipotesi che la flessibilità del tasso di cambio possa avere proprietà stabilizzanti quando si tenga conto di shock esogeni di varia natura. L’articolo si chiude con brevi deduzioni di teoria e di politica economiche.

  11. Il forno di affinazione di Rondolere (1788-1813 / The Rondolere finery (1788-1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Rossi

    2015-12-01

    Il forno di affinazione è un impianto complesso, generalmente poco noto, in quanto raramente studiato dal punto di vista archeologico. La buona conservazione di quello di Rondolere permette di conoscere le caratteristiche tecniche e la posizione dei componenti, la natura dei residui di lavorazione (ghisa, scorie, pulviscoli ferrosi, ritagli di barre e semilavorati in acciaio, il comportamento dei materiali costruttivi impiegati sotto l’azione del calore. L’impianto messo in luce trova precisi raffronti nei manuali tecnici e nelle rappresentazioni di opifici della sua epoca. The Rondolere steelworks, at 1176 m in the Sessera valley (Biella, Italy, was operational since 1788 to 1813. The archaeological excavations revealed buildings and plants for ore treatment (local magnetite and imported hematite, cast iron production and its conversion into steel (semi finished and finished products. Detailed information is provided by the documents of the Napoleonic era concerning the metallurgical production. The finery is a complex, generally not well known installation, being rarely archaeologically investigated. The good conservation of the Rondolere specimen let us know the technical features and the position of the components, the characteristics of the production rejects (cast iron, slag, iron powder, steel bar cuttings and semi finished items, the behaviour of the constituent materials facing the high temperatures. The installation finds precise comparisons in technical handbooks and drawings dating to its age.

  12. Linee di credito e investimenti in Europa: evidenza dala crisi finanziaria

    NARCIS (Netherlands)

    Campello, M.; Giambona, E.; Graham, J.R.; Harvey, C.R.; Guida, R.; Mele, A.

    2012-01-01

    Durante la crisi finanziaria del 2008-2009, con l’assottigliarsi della liquidità e dei profitti, molte imprese sono state obbligate ad affidarsi a linee di credito bancarie. Sorprendentemente, si conosce ben poco riguardo a questi piani di credito in una normale situazione di mercato; ancora meno si

  13. Problemi di fisica meccanica e termologia, ottica ed elettricità

    CERN Document Server

    Foglia, C

    1962-01-01

    Equazioni dimensionali ed unità di misura ; elementi di calcolo vettoriale ; cinematica ; dinamica ; fenomeni ondulatori ; meccanica dei fluidi ; termologia ; elettrostatica ; la corrente elettrica nei conduttori ohmici e non ohmici ; elettromagnetismo e correnti alternate ; equazioni di Maxwell e onde elettromagntiche ; ottica geometrica ; interferenza e diffrazione della luce ; polarizzazione della luce ; applicazioni elementari della teoria degli errori.

  14. L’anomalia di Gillo Pontecorvo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Di Lino

    2016-07-01

    Full Text Available Gillo Pontecorvo regista per il quale ogni progetto equivale a ricominciare da zero. Il suo atipico percorso di formazione rispetto alla maggior parte dei cineasti formatisi con il Neorealismo e affermatisi all’indomani del Dopoguerra. La scarsa attenzione critica e saggistica ricevuta in Italia. La trasversalità dell’opera di Pontecorvo, capace di esplorare orizzonti storici, geografici e antropologici estremamente lontani fra loro, e di dare vita a un autentico “cinema delle nazioni”. Cenni biografici, con un’attenzione particolare ai principali progetti non portati a termine tra un film e l’altro.

  15. Environmental recovery of the Scoglio of S. Maria in Tropea (Southern Italy). A case of geologic and preservation normative in environmental wealth; Aspetti geologici e normativi del recupero conservativo dei beni ambientali culturali. Lo scoglio di Santa Maria dell'Isola di Tropea (Calabria)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ietto, F. [Arcavacata Universita' della Calabria, Arcavacata, CS (Italy)

    2001-07-01

    , imposing some rapid intervention and effective consolidation. Therefore the plan becomes an element of forecast that requires of substantial technical progressive adjustments, which are prevented and anyway not admitted from the present normative. Therefore is suggested a modification of the Law that currently is checking and governing all the jobs of consolidation and recovery of the environmental wealth. The preservation and recovery of environmental wealth constitute, behind any doubt, a culture of management of the natural capital to transmit to the future generations. In this respects, environmental and architectural wealth, having no economic value, and being thus wealth of public property, are most easily subject to the risk of deterioration. The preservation of environmental wealth (both natural and man-made) together with their aesthetic value, is linked to the preservation of the fundamental resources of a territory, such as water, the agricultural soil, the ore materials, etc. The economy and the economical development of many countries in the World, for example Egypt and Israel, but also Italy, and southern Italy (notably Calabria) in particular depend upon the correct use of this cultural and environmental wealth. For this reason there is nowadays in Italy a critical re-evaluation of the criteria to manage the preservation and recovery of environmental wealth. However, it must be stressed here that for a correct management of the environment, the technical aspects must be adequately substained by appropriate laws and rules. [Italian] I beni ambientali, intesi come ricchezze paesaggistiche, architettoniche e insediamenti urbani, costituisc