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Sample records for dei prodotti alimentari

  1. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  2. Verso il consumo sostenibile: i prodotti biologici nelle abitudini alimentari degli italiani

    OpenAIRE

    Scalvedi, Maria Luisa

    2015-01-01

    Scegliere di consumare in modo sostenibile significa passare ad un nuovo modello di consumo. Tale modello richiede una maggiore consapevolezza e responsabilità da parte dei consumatori, unite all'adozione di nuovi stili di vita e di scelte d’acquisto, che permettano il raggiungimento di elevati livelli di benessere nel rispetto dell'ambiente. Un notevole sforzo è stato compiuto recentemente dai policy maker per incoraggiare il consumo sostenibile quali implementazioni dello sviluppo sostenibi...

  3. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  4. Alimentarsi di false credenzeAgostino e la critica dei precetti alimentari manichei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Prosperi

    2008-12-01

    operazioni, quella del mangiare e del parlare in stretta correlazione tra loro, permette di ricostruire, sempre attraverso la polemica agostiniana, la problematicità degli aspetti legati alle pratiche e alle abitudini alimentari della setta. Apporre un sigillo alla bocca, così come alla mano o al seno,  significa chiudere, per usare una metafora cara al medioevo, le porte dei sensi: occhi, orecchie, naso, bocca, mani. Viceversa, aprirle o lasciarle aperte equivale a provocare e a permettere l’irruzione al proprio interno dei “demoni esteriori”, e, quindi, esporsi a peccare. Operare la “chiusura dei sensi” significa perciò sottrarsi alle sollecitazioni della carne e del mondo, rifiutando il male e conservando, così, la propria anima integralmente pura e buona quale essa è per essenza. Di fatto, la regola dei “tre sigilli” non viene osservata nel suo rigore più stretto che dai fedeli giunti o chiamati alla perfezione, dagli “Eletti” e dai “Santi”. Meno severe sono, infatti,  le leggi che regolano il comportamento dei semplici credenti, degli “Uditori” o dei “Catecumeni”. La delineazione di quella che senza dubbio si potrebbe definire una sorta di “doppia morale”,  una duplice regola di condotta, emerge chiaramente nei passi relativi alle pratiche alimentari, laddove, per esempio, Agostino fa notare come  agli Uditori, per esempio, sia  permesso persino dedicarsi ad attività profane quali l’agricoltura e tutto ciò che ad essa consegue come seminare e raccogliere, operazioni ritenute sacrileghe dagli Eletti, o, ancora, poter mangiar carne e bere vino. Diversamente vanno, invece, le cose per i “Perfetti”, il cui regime di sussistenza è ridotto allo stretto indispensabile secondo uno stile di vita improntato al digiuno, alla preghiera e all’astinenza. Sono così loro proibiti i cibi grassi, le bevande inebrianti ed ogni gesto dannoso perpetuato nei confronti dei vegetali. Tali proibizioni  alimentari, discussi da Agostino

  5. Cheese whey. Waste or raw material useful for foods, cosmetics and pharmaceuticals specialities?; Il siero di latte. Rifiuto o materia prima per prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Montani, R.; Russo, C. [Inteam Srl, Genoa (Italy)

    2001-07-01

    'industria farmaceutica come integratori alimentari per body builders). L'applicazione delle tecnologie di membrana come l'ultrafiltrificazione (UF) la nanofiltrazione (NF) e l'osmosi inversa (OI), ha consentito il recupero integrale dei soluti del siero, separati fra loro, e quello del solvente, cioe' di un'acqua con particolari requisiti di purezza (acqua animale). In questa relazione viene discusso il processo di frazionamento del siero in scala industriale (60 m3/giorno) e le procedure di laboratorio che consentono di migliorare le caratteristiche biochmiche, e quindi il valore commerciale delle proteine.

  6. Metodologie molecolari per l'analisi OGM in matrici alimentari "food and feed"

    OpenAIRE

    Campioli, Daniel

    2011-01-01

    L’evoluzione del mercato mondiale degli organismi geneticamente modificati, e di conseguenza delle normative collegate ad esso, rende necessario uno studio approfondito sulle metodiche di analisi di queste matrici. Le normative di diversi paesi rende obbligatoria la tracciabilità e l’etichettatura dei prodotti alimentari “food and feed” contenenti OGM. Il lavoro svolto in questo dottorato di ricerca si è quindi basato sullo studio delle metodologie utilizzate per l’analisi di matrici alime...

  7. Aflatossine e Ocratossina A negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti ad uso zootecnico: valutazione dei rischi e metodi analitici per la determinazione

    OpenAIRE

    Capozzo, Daniela

    2014-01-01

    Il controllo dei livelli di contaminazione da micotossine nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ed animale viene ritenuto un’esigenza sanitaria visto l’esistenza del rischio che queste tossine possono rappresentare in alcune tipologie di alimenti. Le micotossine rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze chimiche prodotte naturalmente da alcune specie di funghi che appartengono per la maggior parte a tre generi molto diffusi ( Aspergillus, Penicillium e Fusarium). No...

  8. Agri-food products drying and rational energy use. Essiccazione dei prodotti agro-alimentari: Per un uso razionale dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Degli Atti, F.; Sellerio, U.; D' Errico, E.; Mebane, W.

    1991-01-01

    After a preliminary look at the overall energy impact (estimated at 60% of total energy consumed in food processing) of drying processes employed in the agri-food industries of Europe, energy audits and technology assessments are performed for the main types of drying processes used by small and medium sized firms typical of those found in the Italian agri-food industry. This review covers: drying plant design philosophy and criteria; basic air drying methods and relative plant equipment and operating and performance characteristics; optimum methods for specific foods. Consideration is given to the feasibility of solar drying equipment.

  9. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F.; Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  10. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  11. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  12. RDF gasification with water vapour: influence of process temperature on yield and products composition; Gassificazione con vapore del CDR: influenza della temperatura di processo su rese e composizione dei prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casciaro, G.; Russo, A.; Casu, S.; Martino, M.; Portofino, S. [C. R. ENEA Trisaglia, Rotondella (Italy). PROT-STP

    2005-08-01

    -line, per la qualificazione dell'effluente gassoso. I dati sperimentali mostrano che la resa in gas aumenta con la temperatura e che, per quanto riguarda la composizione, il gas si arricchisce in idrogeno a spese principalmente di altri composti gassosi, indicando cosi' una maggiore estensione dei cracking secondari nella frazione gassosa a temperature piu' alte. Il gas ottenuto a temperature di processo uguali o superiori a 950{sup o}C presenta caratteristiche tali da renderlo utilizzabile in celle a combustione; a temperature piu' basse, la composizione del gas ne suggerisce un impiego finale nelle reazioni di sintesi del feedstock recycling. Il basso contenuto di organico nel residuo solido non suggerisce altri utilizzi del char diversi dallo smaltimento in discarica.

  13. A quality management system for chemical processes; Qualita' dei processi chimici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tantalo, P. [Tecnopolis Casata Novus Ortus s.c.r.l., Bari (Italy). Servizi Informativi

    2000-06-01

    The requirements of the international quality assurance standards are briefly discussed in connection with the safety and the environment protection needs of chemical industry. The paper summarizes some general techniques useful for the analyses and describes a managing system to improve the commercial quality of products, the safety at work and the environmental quality of chemical processes. [Italian] Vengono brevemente discussi i requisiti delle norme Iso 9000 sui Sistemi di Assicurazione della Qualita' relativamente al contesto dell'industria chimica e con particolare riferimento ai problemi di sicurezza e compatibilita' ambientale degli impianti produttivi e dei prodotti. A tale scopo, sono riassunte alcune fondamentali tecniche di analisi dell'affidabilita' e sicurezza dei sistemi tecnici ed e' presentata una filosofia generale di gestione atta a migliorare contemporaneamente sia la qualita' commerciale dei prodotti, sia la qualita' ambientale e la sicurezza dei processi.

  14. Metabolismo di oligosaccaridi prebiotici in Bifidobacterium per il potenziale sviluppo di nuovi prodotti alimentari funzionali

    OpenAIRE

    Zanoni, Simona

    2008-01-01

    The growth and the metabolism of Bifidobacterium adolescentis MB 239 fermenting GOS, lactose, galactose, and glucose were investigated. An unstructerd unsegregated model for growth of B. adolescentis MB 239 in batch cultures was developed and kinetic parameters were calculated with a Matlab algorithm. Galactose was the best carbon source; lactose and GOS led to lower growth rate and cellular yield, but glucose was the poorest carbon source. Lactate, acetate and ethanol yields a...

  15. Geografie del cibo in Emilia Romagna. Culture alimentari e prodotti tipici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Marchi

    2015-12-01

    Full Text Available This paper explores some relations between food, landscape and space, in the Emilia Romagna region. It concern especially food cultures, which assumed new meanings in the last decades, as some foodstuffs were considered cultural heritage, expression of culture and knowledge in a given space. The Emilia Romagna can be an interesting example to discuss these matters, because it has the largest number of traditional products designated as PDO and PGI by European Union. For more close consideration to the geographical relation, and the challenges for sustainability, we will concentrate within the area of Parma province, in western part of the region.

  16. App de control alimentari

    OpenAIRE

    Calvet López, Eduard

    2014-01-01

    App de control alimentari és una aplicació per a smartphone que ajuda l'usuari a portar una dieta alimentària rica i equilibrada. App de control alimentari es una aplicación para smartphone que ayuda al usuario a llevar una dieta alimenticia rica y equilibrada. Master thesis for the Multimedia program.

  17. La genomica animale: biodiversità, qualità dei prodotti, salute umana e benessere animale

    OpenAIRE

    Biagini, Tommaso; Bueno, Susana; Chillemi, Giovanni

    2011-01-01

    La genomica è la disciplina scientifica che studia la struttura, la funzione e l’evoluzione del genoma di una specie. Questa scienza cerca di spiegare come sono programmate le cellule di individui diversi investigando l’intero patrimonio genetico. Inoltre studia anche cellule di uno stesso individuo le quali, pur avendo lo stesso genoma, possono avere forma e funzione molto differenti, come ad esempio un neurone ed una cellula di tessuto epatico. La comprensione delle complesse relazioni tra ...

  18. GENOMICA ANIMALE: BIODIVERSITÀ, QUALITÀ DEI PRODOTTI, SALUTE UMANA E BENESSERE ANIMALE

    OpenAIRE

    Bueno, Susana; Chillemi, Giovanni

    2012-01-01

    La genomica è la disciplina scientifica che studia la struttura, la funzione e l’evoluzione degli acidi nucleici di una specie a livello globale, appunto “genomico”. Questa scienza cerca di spiegare sia come siano programmate le cellule di individui diversi sia come cellule di uno stesso individuo, pur avendo lo stesso genoma, possano avere forma e funzione molto differenti (ad esempio un neurone e una cellula di tessuto epatico) sia come modificazionidel genoma possano comportare aberrazioni...

  19. La genomica animale: biodiversità, qualità dei prodotti, salute umana e benessere animale

    OpenAIRE

    Chillemi, Giovanni; Bueno, Susana; Prosperini, Gianluca; Mancini, Giordano

    2010-01-01

    La genomica studia struttura, funzione ed evoluzione del patrimonio genetico degli esseri viventi, cercando di spiegare come sono programmate le cellule di individui diversi, attraverso l’esplorazione dell’intero patrimonio genetico. Inoltre la genomica studia anche cellule di uno stesso individuo le quali, pur avendo lo stesso genoma, possono avere forma e funzione molto differenti, come ad esempio un neurone ed una cellula di fegato. La comprensione delle complesse relazioni che esistono tr...

  20. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  1. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Correnti, A. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G.; Frugis, A.; Segatori, M. [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E.; Milani, R.; Morali, G. [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G. [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  2. Musculature of the alimentary tract.

    Science.gov (United States)

    Skandalakis, J E

    2000-04-01

    Leiomyomas and leiomyosarcomas are derived from smooth muscle tissues. Smooth muscle cells also surround the blood vessels that supply the alimentary tract. These cells have at times been said to contribute to the formation of smooth muscle tumors in the alimentary canal. With such an abundance of smooth muscle, there is little reason at present to implicate the smooth muscle elements of blood vessel walls.

  3. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  4. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  5. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  6. [Alimentary thyrotoxcicosis in two dogs].

    Science.gov (United States)

    Kempker, Karsten; Güssow, Arne; Cook, Andrea M; Rick, Markus; Neiger, Reto

    2017-06-20

    Two dogs with increased thyroxin concentrations compatible with hyperthyroidism were referred for further examinations. One dog displayed clinical signs of hyperthyroidism. Based on history, clinical examination, laboratory evaluation and scintigraphy an alimentary thyrotoxicosis was identified. It was caused by feeding a BARF diet containing thyroidal tissue in one dog and by conventional dog food in the other patient. After changing the diet the clinical signs resolved in the affected dog. A control examination revealed thyroxin concentrations within the reference range in both dogs.

  7. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  8. Scienza dei servizi

    Science.gov (United States)

    Cavenago, Dario; Mezzanzanica, Mario

    I servizi sono oramai centrali nella vita sociale di ogni Paese. L'aspettativa di ogni attore sociale, sia esso cittadino/utente e/o istituzione, è quella di ricevere da uno scambio che ha alla base un servizio un contributo che si caratterizza per una qualità intrinseca. Il mantenimento di tale promessa richiede all'azienda erogatrice un forte coinvolgimento, nel disegno del servizio, degli utenti ed una capacità di gestione della conoscenza; ciò è particolarmente significativo per quei servizi che si caratterizzano per una forte personalizzazione o complessità progettuale. Disegnare un servizio, metterlo in produzione e gestirne l'erogazione ha una complessità variabile in base al grado di coinvolgimento dei destinati ed alle dimensioni critiche che esprimono le condizioni di fattibilità di un servizio di qualità appropriato alle attese degli utilizzatori. Ugualmente la globalizzazione dell'economia e la scarsità delle risorse ha portato l'attenzione, ai fini della sostenibilità delle condizioni sopra richiamate, di una ricerca di modelli e strumenti che permettano una valutazione e una standardizzazione dei processi di produzione ed erogazione secondo condizioni di economicità. Tali primi e sintetici elementi hanno condotto diversi attori istituzionali, grandi imprese ed università attraverso i loro centri di ricerca, ad una azione di riflessione sul grado di "ingegnerizzazione" dei processi sottesi alla erogazione dei servizi ed in particolare ai servizi che attuano le politiche dei grandi settori di base dell'economia di una Nazione: educazione, sanità, sociale, sviluppo infrastrutture ecc.

  9. Phyto remediation and decontamination of soils; Fitodecontaminazione e risanamento dei suoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Miceli, A. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia

    2001-02-01

    Contaminated soils pose an environmental problem which may be solved by the emerging phyto remediation technology. This cost-effective plant-based approach to remediation takes advantages of the ability of plants to concentrate toxic compounds from the environment and to metabolize them in the tissues. Toxic heavy metals are major targets for the phyto remediation. The use of this environmentally friendly technology is described in this work. [Italian] Negli ultimi tempi, uno dei problemi ambientali di maggior rilievo e' l'aumentato numero di suoli contaminati. La contaminazione dei siti e dei terreni puo' derivare da una serie di fonti, tra cui: eccessive applicazioni di fertilizzanti, pesticidi, insetticidi (terreni agricoli); sversamenti, perdite di prodotti chimici e combustibili; smaltimento di rifiuti pericolosi o industriali senza adeguato controllo ambientale; percolato da discariche di rifiuti solidi urbani; fall-out atmosferico. La phytoremediation (fitodecontaminazione) utilizza alcune specie di piante verdi per risanare i terreni contaminati da inquinanti o per contenere la loro dispersione nell'ambiente.

  10. Bontá a vista d'occhio

    OpenAIRE

    Lunadei, Loredana

    2008-01-01

    I consumatori moderni sono informati ed esigenti e nelle loro scelte alimentari prediligono indubbiamente prodotti di qualità elevata, sia sotto il profi lo nutrizionale che sensoriale e igienico-sanitario. Nel caso dei prodotti ortofrutticoli, l�attributo in grado di condizionare maggiormente l�acquisto è sicuramente l�aspetto, inteso come colore, forma, presenza di difetti esterni, ecc. Per questo motivo, dal momento della raccolta fi no alla distribuzione, risulta di fondamen...

  11. Measure of exposure of short-lived radon products using an alpha spectrometer for measuring indoor aerosol activity concentration and dose evaluation; Misure di esposizione ai prodotti di decadimento del radon a breve vita tramite uno spettrometro alfa per la misura dell'attivita' del particolato atmosferico indoor e valutazioni dosimetriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Castellani, C.M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    A new italian law introduces the regulation of occupational exposure to radon. To evaluate the inhalation of radon daughters by the workers a sampling device has been assembled with the aim of evaluation of unattached and aerosol attached radon daughters' fractions. The instrument, based on selection of the aerosuspended particles by means of a wire screen type battery and subsequent collection on a total filter, allows to describe the behaviour of both fractions using defined temporal pattern of collecting particles and counting them by alpha spectroscopy. A measurement campaign to test the radon daughter dichotomous spectrometer in comparison with a commercial Radon Working Level meter, has been performed in a research laboratory of central Italy affected by high radon concentrations. The radon concentration during the measurement campaign has been also measured. The equilibrium factor F{sub e}q ad the attachment factor fp have been evaluated during 3 days campaign. Using the measured mean parameters (radon concentration, F{sub e}q, f{sub p}) the dose evaluation for workers using dosimetric approach has been performed. A comparison between the epidemiologic approach, based on the radon concentration, and dosimetric approach is also presented. [Italian] L'esposizione a radon in ambiente lavorativo e la conseguente inalazione dei suoi prodotti di decadimento in forma particolata e' oggetto di una recente normativa italiana in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti. Per rispondere a questa necessita', presso l'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per la misura della progenie del radon con la finalita' di valutare, su brevi periodi di tempo, la concentrazione individuale dei suoi prodotti di decadimento e, con l'impiego di batterie a diffusione a reti, consentire inoltre la discriminazione della concentrazione della frazione attaccata e non

  12. OPUS DEI: BEYOND THE FICTION

    OpenAIRE

    Hidayatullah, Abi Makarim; Purnomosasi, Lusia Kristiasih Dwi

    2014-01-01

    The purpose of this research is to describe the Opus Dei organization inside The Da Vinci Code movie and Opus Dei in reality. It is due to the controversies and much efforts to defend the truth against  the  movie.  This  research  uses  descriptive  qualitative  method.  The  researcher  needs  a sociology of literature by Alan Swingewood to get evidences the effect and goals of the author in creating a story. The analysis reveals that the representation of Opus Dei inside The Da Vinci Code ...

  13. La governance dei media in famiglia come arena morale ed educativa. Aspetti teorici, metodologici e primi risultati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2010-02-01

    Full Text Available La ricerca sulla governance genitoriale del consumo degli audiovisivi come vettore di educazione familiare, risponde ad un rinnovato interesse, da una parte, per l’educazione familiare e i modi con cui i bambini sono socializzati a divenire membri competenti della comunità attraverso le pratiche e i discorsi che punteggiano la vita quotidiana in famiglia e , dall’altra, per il consumo sempre più precoce degli audiovisivi che – almeno nelle società occidentali - riguarda ormai i bambini fin dai primissimi mesi di vita. Questo studio concerne il consumo domestico degli audiovisivi come una pratica quotidiana che implica, per i genitori, aspetti evolutivi, morali e dunque eminentemente educativi. In particolare, esamina le pratiche e i discorsi genitoriali connessi al consumo di film e video giochi da parte dei loro figli. Film e video giochi sono dei prodotti audiovisivi accomunati da un tratto del tutto peculiare. Si tratta i testi il cui consumo è soggetto a forme di regolamentazione pubblica e/o di autoregolamentazione da parte dei produttori e distributori. Situandosi sulla frontiera tra educazione familiare e responsabilità sociale nei confronti dell’infanzia, i sistemi di classificazione si propongono come risorsa pubblica e intendono fornire ai genitori uno strumento efficace rispetto alle pratiche familiari di governance dell’audiovisivo. Come si situano i genitori rispetto a queste norme? Cosa rivendicano come proprio territorio educativo? Cosa delegano? E, sul piano delle pratiche quotidiane, cosa ne fanno i genitori di questo strumento?

  14. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  15. Abitudini alimentari di un campione di popolazione giovanile siciliana e calabrese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Calisto

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare le abitudini alimentari, igieniche e la percezione di sé in un campione di studenti siciliani e calabresi.

    Materiali e Metodi: è stato condotto uno studio basato sulla compilazione in classe di un questionario, somministrato a 933 studenti dalla quarta elementare all’ultima classe di scuola superiore. Le schede con domande di tipo aperto e chiuso, a risposta singola o multipla, hanno fornito notizie di carattere antropometrico e sociofamiliare, sulle abitudini igienico alimentari e sulla percezione di sé.

    Risultati: dai dati emerge che l’ 85,6% dei ragazzi effettua la prima colazione consumando latte (43,9%, latte e caffè (30,3%, biscotti (31,8% e cereali (18,9%. L’ 89,7% fa uno spuntino a metà mattinata per lo più con panino e salumi (51,6%. Nel pomeriggio l’ 89,5% fa la merenda consumando soprattutto merendine (37,3% e succhi di frutta (28,3%.

    Circa la frequenza di assunzione di alimenti, carne, salumi, formaggi e patate sono consumati più volte a settimana; uova e pesce una volta a settimana; pasta una volta al giorno; pane e frutta fresca tutti i giorni a pranzo e a cena. Meno consumati verdura e legumi, con una preferenza per lenticchie e piselli. Il 54,6% consuma cioccolata ed il 53,4% chewing-gum. Il 78,2% consuma i pasti in compagnia dei familiari, guardando la televisione (69,8%. Dall’indagine si evince che i ragazzi non sempre hanno una visione corretta del loro corpo, infatti il 68,9% di essi, nonostante sia normopeso vorrebbe essere più magro.

    Conclusioni: si rendono necessari interventi educativi per migliorare le abitudini alimentari, favorendo la scelta di cibi sani. Occorre incrementare il consumo di verdure, legumi e frutta riducendo quello dei dolciumi che favoriscono sovrappeso e obesità. Inoltre bisogna realizzare una maggiore collaborazione tra scuola e sanità per educare i ragazzi ad una

  16. Note intorno all'attuazione dei diritti

    OpenAIRE

    Anna Pintore

    2016-01-01

    Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nell’opera celebrativa del centenario della costituzione messicana “La Constitución de 1917: pasado, presente y futuro del constitucionalismo en México”. SOMMARIO: 1. Il migliore dei mondi possibili – 2. Inattuazione e violazione dei diritti – 3. Attuazione e determinazione dei diritti – 4. Conclusioni.

  17. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  18. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  19. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea ((Implications of regulating commodity derivatives markets in the USA and EU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2012-01-01

    Full Text Available The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.   L'argomento per un efficace regolamentazione finanziaria per frenare l'attività finanziaria e la volatilità associata nei mercati delle materie primarie è ora più avvincente che mai, nel contesto del nuovo aumento dei prezzi alimentari. Tuttavia, come in gran parte degli altri regolamenti finanziari, il diavolo si nasconde nei dettagli. Questo lavoro considera i recenti modelli nei mercati alimentari mondiali e discute come alcune delle implicazioni di mosse recenti regolano l'attività finanziaria nei futuri mercati di materie prime negli Stati Uniti e l'Unione europea. Specifici problemi di regolamentazione e strategie alternative sono considerati.  JEL Codes: F02, F14, G18, N50Keywords: Finance, Commodities, Food

  20. Alimentary fluoride intake in preschool children

    Science.gov (United States)

    2011-01-01

    Background The knowledge of background alimentary fluoride intake in preschool children is of utmost importance for introducing optimal and safe caries preventive measures for both individuals and communities. The aim of this study was to assess the daily fluoride intake analyzing duplicate samples of food and beverages. An attempt was made to calculate the daily intake of fluoride from food and swallowed toothpaste. Methods Daily alimentary fluoride intake was measured in a group of 36 children with an average age of 4.75 years and an average weight of 20.69 kg at baseline, by means of a double plate method. This was repeated after six months. Parents recorded their child's diet over 24 hours and collected duplicated portions of food and beverages received by children during this period. Pooled samples of food and beverages were weighed and solid food samples were homogenized. Fluoride was quantitatively extracted from solid food samples by a microdiffusion method using hexadecyldisiloxane and perchloric acid. The content of fluoride extracted from solid food samples, as well as fluoride in beverages, was measured potentiometrically by means of a fluoride ion selective electrode. Results Average daily fluoride intake at baseline was 0.389 (SD 0.054) mg per day. Six months later it was 0.378 (SD 0.084) mg per day which represents 0.020 (SD 0.010) and 0.018 (SD 0.008) mg of fluoride respectively calculated per kg bw/day. When adding the values of unwanted fluoride intake from the toothpaste shown in the literature (0.17-1.21 mg per day) the estimate of the total daily intake of fluoride amounted to 0.554-1.594 mg/day and recalculated to the child's body weight to 0.027-0.077 mg/kg bw/day. Conclusions In the children studied, observed daily fluoride intake reached the threshold for safe fluoride intake. When adding the potential fluoride intake from swallowed toothpaste, alimentary intake reached the optimum range for daily fluoride intake. These results showed that

  1. [Levels of trace elements in the fruits and vegetables from the so-called Land of fires in Campania Region (Southern Italy)].

    Science.gov (United States)

    Esposito, Mauro; Cavallo, Stefania; Rosato, Guido; Chiaravalle, Eugenio; Miedico, Oto; Pellicanò, Roberta; Soprano, Vittorio; Baldi, Loredana

    2016-01-01

    INTRODUZIONE: una vasta area compresa tra le province di Napoli e Caserta nella regione Campania ha negli ultimi anni attirato l'attenzione dei mass media a causa degli interramenti illeciti di rifiuti di varia origine nei campi o del loro abbandono lungo le strade. A tali pratiche illecite si aggiunge il fenomeno dei roghi incontrollati di questo materiale, motivo per il quale la zona è stata soprannominata "Terra dei fuochi". OBIETTIVI: ricerca di elementi in tracce presenti nei prodotti alimentari di origine vegetale prodotti nella Terra dei fuochi. DISEGNO E SETTING: piano di monitoraggio per il rilevamento dei livelli di alcuni metalli tossici ed essenziali nei vegetali coltivati in Campania nella Terra dei fuochi. La determinazione dei microelementi è stata effettuata dopo mineralizzazione della sostanza organica mediante microonde, utilizzando la spettrometria di massa a plasma induttivamente accoppiato (ICP-MS). RISULTATI: durante l'attività di monitoraggio sono stati raccolti 65 campioni di ortaggi e 49 campioni di frutta in 43 comuni rientranti nella Terra dei fuochi. Il contenuto medio di metalli tossici, cadmio e piombo nei prodotti ortofrutticoli è risultato ben lontano dai limiti massimi fissati dalla normativa europea. I valori delle concentrazioni sono significativamente inferiori rispetto a quanto riscontrato in zone ad alto impatto ambientale a causa della presenza di impianti industriali. CONCLUSIONI: la presenza di elementi tossici o potenzialmente tali nei campioni vegetali prodotti nella Terra dei fuochi è attribuibile a una varietà di fattori ambientali rilevanti (caratteristiche geologiche dell'area, inquinamento del suolo, dell'atmosfera e delle acque di irrigazione, pratiche illecite di smaltimento dei rifiuti industriali); non sembra, tuttavia, sussistere un rischio per la salute dei consumatori. Resta comunque l'allerta per la loro presenza nell'ambiente e la necessità che le attività di monitoraggio continuino.

  2. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  3. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  4. Il migliore dei mondi possibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Borruso

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’evoluzione delle tecniche applicate  all’informazione geografica ha raggiunto dei livelli impensabilisino a pochi anni or sono. Mai come oggi la disponibilità di dati, programmi, procedure e metodi di analisi sono staticosì ampiamente alla portata di tutti. Non più solo gli addetti ai lavori sono in grado di parlare di questi argomenti e diprodurre Informazione Geografica, ma anche i cosiddetti neogeografi.AbstractThe best of all worldsIn recent years the evolution of techniquesapplied to geographic informationreached levels unthinkablea few years ago. Never as today theavailability of data, programs, proceduresand methods of analysis havebeen so widely available to everyone.No longer just the experts are able totalk about these issues and producegeographic information, but also socalled"neogeographers".

  5. Modello per una sistematica dei nuclei stabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Medi Enrico

    1960-06-01

    Full Text Available Mediante una espressione lineare e tre successioni di numeri semplici
    è possibile ricostruire, nella quasi totalità, la serie dei nuclei degli elementi
    stabili. È cioè possibile conoscere il numero dei protoni (e quindi dei
    neutroni che entrano a far parte del nucleo di un elemento stabile,
    quando sia dato il numero di massa di esso.
    Il metodo è dedotto da un modello di nucleo a particelle alfa, secondo
    uno schema di simmetria di tipo cristallino, inteso ovviamente
    in senso topologico.

  6. Principle of diffraction enhanced imaging(DEI) and computed tomography based on DEI method

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    In the first part of this article a more general DEI equation was derived using simple concepts. Not only does the new DEI equation explain all the problems that can be done by the DEI equation proposed by Chapman, but also explains the problem that can not be explained with the old DEI equation, such as the noise background caused by the small angle scattering reflected by the analyzer. In the second part, a DEI-PI-CT formula has been proposed and the contour contrast caused by the extinction of refraction beam has been qualitatively explained, and then based on the work of Ando's group two formulae of refraction CT with DEI method has been proposed. Combining one refraction CT formula proposed by Dilmanian with the two refraction CT formulae proposed by us, the whole framework of CT algorithm can be made to reconstruct three components of the gradient of refractive index.

  7. Diritto e religioni nelle scelte alimentari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fuccillo

    2016-05-01

    SOMMARIO: 1. Diritto, religioni, economie del cibo – 2. La libertà religiosa alimentare nelle “comunità separate”: 2.1 La situazione nelle mense degli istituti di detenzione. 2.2 Nelle mense ospedaliere. 2.3 Nelle mense scolastiche – 3. La libertà religiosa alimentare nello spazio privato: 3.1 Il caso del trasporto aereo. 3.2 Il caso del trasporto marittimo: la Convenzione internazionale sul lavoro marittimo (Maritime Labour Convention - MLC 2006, e la Legge 2 agosto 1952, n. 1035 di Ratifica ed esecuzione della Convenzione I.L.O. n. 68 sul servizio di alimentazione a bordo della navi. 3.3 Il caso dell’offerta alberghiera – 4. Il commercio equo e solidale come “mercato etico” alimentare – 5. Appartenenza religiosa e regole alimentari: le influenze sulla produzione e sui consumi – 6. Diritto e religione nelle sfide della libertà alimentare.

  8. Alimentary proteins, amino acids and cholesterolemia.

    Science.gov (United States)

    Blachier, François; Lancha, Antonio H; Boutry, Claire; Tomé, Daniel

    2010-01-01

    Numerous data from both epidemiological and experimental origins indicate that some alimentary proteins and amino acids in supplements can modify the blood LDL cholesterol, HDL cholesterol and total cholesterol. After an initial approval of the health claim for soy protein consumption for the prevention of coronary heart disease, more recently it has been concluded from an overall analysis of literature that isolated soy protein with isoflavones only slightly decrease LDL and total cholesterol. Other plant extracts and also some proteins from animal origin have been reported to exert a lowering effect on blood cholesterol when compared with a reference protein (often casein). The underlying mechanisms are still little understood. Individual amino acids and mixture of amino acids have also been tested (mostly in animal studies) for their effects on cholesterol parameters and on cholesterol metabolism. Methionine, lysine, cystine, leucine, aspartate and glutamate have been tested individually and in combination in different models of either normo or hypercholesterolemic animals and found to be able to modify blood cholesterol and/or LDL cholesterol and/or HDL cholesterol. It is however not known if these results are relevant to human nutrition.

  9. Il valore dei suoli edificabili in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Rosato

    2014-12-01

    Full Text Available Il saggio propone alcune analisi sulla dinamica del valore dei suoli edificabili in Italia. Il tema è importante poiché lo studio dell’andamento del valore dei suoli nello spazio e nel tempo permette di valutare la formazione della rendita urbana, indispensabile per realizzare una pianificazione equa ed efficace. Le analisi confermano ipotesi già formulate in passato e ben note agli operatori del mercato immobiliare. La prima evidenza emersa è che l’andamento del valore delle aree edificabili è concorde con quello del valore immobiliare e che l’incremento osservato negli ultimi anni in termini relativi è significativamente superiore a quello avvenuto in passato. Ciò sembra confermare che, durante le fasi di espansione del mercato immobiliare, buona parte dell’incremento di valore dei fabbricati è catturato dalla rendita dei suoli. La seconda considerazione riguarda la dinamica del valore nel tempo: è stato rilevato che nei periodi di espansione della domanda, l’incremento di valore delle aree centrali è nettamente superiore a quello delle aree periferiche; ciò significa che la rendita assoluta generata dalla scarsità nei centri urbani è superiore alla rendita differenziale creata con l’espansione urbana nelle aree periferiche. Infine, è stato evidenziato che il ruolo dei fattori che influiscono sul valore delle aree edificabili sembra differenziarsi in funzione della loro localizzazione rispetto al centro urbano, identificando segmenti di mercato strutturalmente diversi.

  10. Polycentrism in the missio Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirk Franklin

    2016-02-01

    Full Text Available Structures for mission have been under review as a result of many factors. In particular have been the widening influences of globalisation, and to a lesser degree, glocalisation. Various models of leadership praxis and structures have been proposed along the way. As Christianity moved farther away from the Christendom model of centralised control to other models of structure and leadership, other paradigms have been proposed along the way. However, one possibility, called the concept of polycentrism, has not been considered with any significant effort. In order to understand polycentrism, this research covered a literature review of seven spheres: (1 the urbanised-economic context; (2 political-ideological associations; (3 globalglocal socio-cultural situations; (4 organisational-leadership contexts; (5 missional movements; (6 the global church; and (7 the journey of the mission agency called the Wycliffe Global Alliance. The application of the concept of polycentrism to the specific context of the Wycliffe Global Alliance has enabled conclusions about the relevance of polycentrism in mission structures that are part of the missio Dei. The study concluded that polycentrism was a very helpful methodology that understood and resolved the inherent tensions and influences brought about by globalisation upon structures in God’s mission. The implications shaped what leadership communities look like in terms of values and ideals because of the benefits of polycentrism. Through polycentrism, there has been a deliberate movement away from established centres of power, so that leadership occurred among and with others, while creatively learning together in community.Keywords: Polycentrism, globalisaiton, glocalisation, mission leadership, global church

  11. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  12. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    ortopedia, in chirurgia cardiovascolare ed in odontoiatria. Le prestazioni dei materiali utilizzati in campo medico sono valutate analizzandone le caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Tali concetti sono strettamente collegati: la biofunzionalita' si riferice alle proprieta' che un dispositivo deve avere per realizzare una certa funzione dal punto di vista fisico e meccanico, mentre la biocompatibilita' alla capacita' del dispositivo di continuare a svolgere quella determinata funzione, nel o sul corpo, durante tutta la vita utile dell'impianto che puo' anche essere permanente. I numerosi metodi di trasformazione e le differenti tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere dei prodotti che soddisfano diverse proprieta' fisico-chimiche e meccaniche, come la stabilita' chimica e fisica, la biocompatibilita', la possibilita' di subire processi di sterilizzazione, il controllo della permeabilita' a gas e umidita', il controllo dei processi di biodegradazione, la resistenza all'usura ed ai carichi ciclici, la durezza. Gran parte della ricerca sara' mirata al miglioramento dell'affidabilita' e della durata dei biomateriali gia' impiegati attualmente grazie alle loro caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Gli sviluppi piu' attesi nel campo dei dispositivi medici sono relativi alla produzione di organi bioartificiali, in cui i biomateriali facciano da supporto per la crescita cellulare tridimensionale, utilizzando le competenze dell'ingegneria tissutale.

  13. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  14. The "Casa dei Bambini": A Century Concept.

    Science.gov (United States)

    Hall, Elizabeth

    2000-01-01

    Reviews the early history of Montessori education from the Italian State Orthophrenic School to the opening of the original Casa dei Bambini in San Lorenzo, Italy on January 6, 1907. Includes a synopsis of Maria Montessori's progressive revelations of the child's developing self over the past century. (JPB)

  15. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  16. The "Casa dei Bambini": A Century Concept.

    Science.gov (United States)

    Hall, Elizabeth

    2000-01-01

    Reviews the early history of Montessori education from the Italian State Orthophrenic School to the opening of the original Casa dei Bambini in San Lorenzo, Italy on January 6, 1907. Includes a synopsis of Maria Montessori's progressive revelations of the child's developing self over the past century. (JPB)

  17. SULLA ORIGINE DEI MICROSISMI DEL MEDITERRANEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    e. rosini

    1951-06-01

    Full Text Available La nota contiene i risultati di indagini particolareggiate condottepresso l'Istituto Nazionale di Geofisica con la collaborazione del ServizioMeteorologico dell' Aeronautica sul problema dell' origine dei microsismi.Lo studio concerne fondamentalmente i tnicrosismi aventiorigine nel Mediterraneo perché questo è il settore per cui maggioreera la abbondanza dei dati meteorologici e di più diretto controllo.L'osservazione continua di oltre tre anni conferma oramai il risultatopiù importante: i microsismi di origine mediterranea non sono indiretta correlazione con i fronti bensì vengono generati nelle zone,in mare aperto, interessale da nuclei di tendenza barometrica positiva.Si riporta, a titolo di esempio, la documentazione relativa ad alcunetempeste microsismiche. Si dà poi una interpretazione delle modalitàdi generazione dei microsismi stessi e della trasmissione dellaenergia dall'atmosfera, attraverso le masse marine, al fondo solido dell'Oceano.Ricerche estese all'analisi dei sondaggi termodinamici stanno adindicare che l'effetto massimo si ha quando lo spessore della massafredda turbolenta è fra 1 e 3 km.

  18. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elettra Ingravallo

    2007-12-01

    Full Text Available Warburg (1988 offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  19. On generalized Rédei functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Matthews

    1988-01-01

    Full Text Available A generalization of Rédei functions to polynomial vectors in n indeterminates over finite fields or residue class rings of integers is given by considering special types of polynomial vectors. Properties such as polynomial composition, change of basis, group structure and fixed points are studied together with applications in cryptography.

  20. GIS integrated application of distribution models and risk index to analyse the environmental compatibility of pesticide. The Lombardy's region case history; Applicazione integrata in ambiente GIS di modelli di distribuzione e indici di rischio per l'analisi della compatibilita' ambientale di prodotti fitosanitari su base territoriale. Il caso della regione Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Verro, R.; Sala, S.; Finizio, A. [Milan Univ. Bicocca, Milan (Italy). Dipt. di Scienze dell' Ambiente e del Territorio; Auteri, D. [International Centre for Pesticide Safety, Busto Garolfo, MI (Italy)

    2001-10-01

    In this study the application of a methodology is proposed to assess the hazard and a risk's index for surface water due to pesticide use in agriculture. The work's aim is to evaluate the impact of nine molecules used in pre and post-emergence period on corn referring to the 77 principal rivers in the Lombardia region. The methodology is based on an integration of database, mathematical models of pesticide distribution and risks index, using Geographical Information System for managing models input data and results in a distributed way on the territory. Molecular properties, as chemical-physical and toxicological data of active ingredients, and environmental characteristics, as land use, crop distribution, meteorological data, hydrography, Digital Terrain Model, are stored in two distinct and elaborated to develop a realistic scenario of application. The tiered methodology allows to calculate the masses lost by drift and runoff, and the Predicted Environmental Concentration in water bodies, afterwards to assess the hazard and a risks index. Using GIS is possible to calculate and map the spatial distribution of results, underlining the importance of a synergic and integrated evaluation between the active ingredients and land characteristics. The results are useful to make a comparison between the active ingredients to draft a classification based on environmental sustainability of their use and to defense the aquatic ecosystem. [Italian] Nel presente lavoro viene illustrata l'applicazione di una metodologia per il calcolo e la mappatura di un indice di rischio per l'ecosistema acque superficiali, connesso all'utilizzo di prodotti fitoiatrici in agricoltura. Lo scopo di tale applicazione consiste nell'esaminare l'impatto dovuto a nove molecole utilizzate nei trattamenti in pre e post emergenza su mais, in relazione ai 77 principali corsi d'acqua della regione Lombardia. L'applicazione della metodologia prevede l

  1. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  2. En-gendering Memory through Holocaust Alimentary Life Writing

    OpenAIRE

    Vasvári, Louise O.

    2015-01-01

    In her article "En-gendering Memory through Holocaust Alimentary Life Writing" Louise O. Vasvári aims to underline the cultural and gendered significance of the sharing of recipes as a survival tool by starving women in concentration camps during the Holocaust and the continuing role of food memories in the writing of Holocaust survivor women she considers a genealogy of intergenerational remembrance and transmission into the postmemory writing of their second generation daughters and occasio...

  3. Quality of life after surgery of the alimentary tract

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Marco; Scarpa

    2010-01-01

    In recent decades, patient-reported outcomes have become important in clinical medicine. Nowadays, health-related quality of life (HRQOL) is considered a primary outcome in many clinical trials, and it is often the major criterion for judging treatment success. At the beginning of the 21st century, morbidity and mortality rates after surgery of the alimentary tract have dropped dramatically and they can no longer be considered the only outcome measures to determine the success of a surgical procedure. QOL c...

  4. Il buco nero dei GIS non protegge l’ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2006-06-01

    Full Text Available Il buco nero del GIS è la sua base cartografica. E’ ormai diffuso un uso indiscriminato dei GIS che richiama la nostra attenzione per lanciare un appello a tutti gli operatori del settore volto ad evitare l’affidamento tout court ad un software del delicato problema delle proiezioni cartografiche e dei loro riferimenti.Siamo di fronte sempre di più ad un uso indiscriminato dei “projection tools” e della “coordinate transformation” che portano a gravi errori di sovrapposizione nella stratigrafia cartografica all’interno dei GIS.

  5. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  6. Dalla frattura alla scienza dei metalli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.Cavallini

    2008-04-01

    Full Text Available La frattura inizia ad essere considerata oggetto di studio da Leonardo da Vinci e trova in Vannoccio Biringucci ed in Galileo Galilei i precursori di un approccio scientifico al come e perché si rompe. Nell’arco di poco più di un secolo, il sedicesimo, si trovano i primi riferimenti scritti di esperienze e interpretazioni su cui lavorare: i limiti tecnologici e di conoscenza scientifica dei materiali allora disponibili hanno impedito una interpretazione soddisfacente del fenomeno della rottura. Sarebbero occorsi altri due secoli per collegare con una relazione lineare, prima forza e deformazione, e poi tensione e deformazione.

  7. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  8. Antibacterial activity of alimentary plants against Staphylococcus aureus growth.

    Science.gov (United States)

    Pérez, C; Anesini, C

    1994-01-01

    Alimentary plants were screened for antibacterial activity against a penicillin G resistant strain of Staphylococcus aureus. Twenty-five samples of plant material corresponding to 21 species from 13 families were used. Both aqueous and ethanol extracts were obtained from them. Antibacterial activity was determined by the agar-well diffusion method, using cephazolin as a standard antibiotic. Seventeen ethanol extracts were found active. Eugenia caryophyllata (clavo de olor*) flowers, Myristica fragans (nuez moscada*) seeds, Theobroma cacao (cacao*) seed bark, Triticum sp (trigo*) fruit, Zea mays (maíz*) fruit and Piper nigrum (pimienta*) ripe fruit produced some of the more active extracts (* = Argentine vulgar names).

  9. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  10. Introduction to and Bibliography for the Study of Alimentary Life Writing and Recipe Writing as War Literature

    OpenAIRE

    Vasvari, Louise O.

    2015-01-01

    In her article "Introduction to and Bibliography for the Study of Alimentary Life Writing and Recipe Writing as War Literature" Louise O. Vasvári defines the concept of "alimentary life writing" and locates it in the broader multidisciplinary context of alimentary history, the history of everyday life, gender studies, trauma, and war and holocaust studies. She also underlines and exemplifies the cultural and gendered significance of alimentary life writing in particular in grounding personal ...

  11. Chemical and biological contamination of fish products; Contaminazione chimica e biologica dei prodotti della pesca. Corso tenuto presso l`Istituto Superiore di Sanita`, Roma, 1-2 giugno 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stacchini, Angelo [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1997-03-01

    The first contribution deals with chemical contaminants, particularly heavy metals and their acceptable daily intake (ADI). The following contributions deals with sanitary measures concerning biological contamination associated with the consumption of seafood, especially shellfish, taking into consideration the epidemiological relevance of some biological contaminants in Italy and Europe. Particular sanitary aspects concerning the presence of enteric viruses in mussels are presented; new molecular biology methodologies and the different techniques for enteroviruses concentration are discussed. Some questions concerning the detection of algal bio toxins are shown, based on the experience recently acquired by the Istituto Superiore di Sanita` about the biological methods. The current chromatographic methods for PSP and DSP biotoxin determination and the most recent developments in chemical methods based on liquid chromatography and mass spectrometric techniques are presented. The last section is devoted to the parasitic contamination of seafood.

  12. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  13. Sulla penetrazione dei prestiti romanzi nello Sloveno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neva Godini

    1984-12-01

    Full Text Available Com'è risaputo, la storia della penetrazione dei prestiti romanzi nello sloveno dialettale come in quello letterario è ancora quasi tutta da scrivere. O forse sarebbe-meglio dire de­ finire sotto i suoi molteplici ed anche problematici aspetti. Non ricorderoqui i fondaineiitali lavori di vari studiosi quali K. Štrekelj, F. Šturm, lo stesso A. Grad ed altri ancora. Tutti hanno illuminate I singoli ma anche frammentari aspetti di que­ sto vasto ed irrisolto problema. Quello che manca è però un la­ voro sistematico che tenga in considerazione soprattutto quei materiali che possano considerarsi validi per tutto il variega­ te mondo dialettal sloveno. L'unico tentativo in questo sensorisale a ben trent'anni fa e non ebbe l'onore della stampa, anche se è facilmente corisultabile. Alludfamo naturalmente alla opera del Mende.

  14. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  15. Tussen Opus en Opera Dei. Over religieuze muziek

    NARCIS (Netherlands)

    Vandermeersch, Patrick

    1990-01-01

    P. VANDERMEERSCH, Tussen Opus en opera Dei. Over religieuze muziek. In: Kohelet (Faculteitsblad Theologische Faculteit Tilburg) 7 (1990) 36-38; herdruk in Etcetera, tijdschrift voor dans, theater, etc., 20 (2002) nr. 81, 48-50.

  16. Tussen Opus en Opera Dei. Over religieuze muziek

    NARCIS (Netherlands)

    Vandermeersch, Patrick

    1990-01-01

    P. VANDERMEERSCH, Tussen Opus en opera Dei. Over religieuze muziek. In: Kohelet (Faculteitsblad Theologische Faculteit Tilburg) 7 (1990) 36-38; herdruk in Etcetera, tijdschrift voor dans, theater, etc., 20 (2002) nr. 81, 48-50.

  17. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  18. Una critica alla dottrina liberal-individualista dei diritti

    OpenAIRE

    Zamagni, S. (Stefano)

    1995-01-01

    Il saggio svolge un'analisi critica della versione individualista della dottrina liberale dei diritti, a partire dalla considerazione delle conseguenze che discendono dalla negazione del concetto di bene comune. Viene poi esaminata la debolezza della teoria neocontrattualista a fornire un soddisfacente fondamento per una teoria dei diritti. L'argomento giunge alla conclusione che la dottrina liberal-personalista rappresenta una valida alternativa a quella liberal-individualista, soprattutto i...

  19. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  20. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  1. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  2. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  3. Magnetic Resonance Imaging of Alimentary Tract Development in Manduca sexta

    Science.gov (United States)

    Rowland, Ian J.; Goodman, Walter G.

    2016-01-01

    Non-invasive 3D magnetic resonance imaging techniques were used to investigate metamorphosis of the alimentary tract of Manduca sexta from the larval to the adult stage. The larval midgut contracts in volume immediately following cessation of feeding and then greatly enlarges during the late pharate pupal period. Magnetic resonance imaging revealed that the foregut and hindgut of the pharate pupa undergo ecdysis considerably earlier than the external exoskeleton. Expansion of air sacs in the early pupa and development of flight muscles several days later appear to orient the midgut into its adult position in the abdomen. The crop, an adult auxiliary storage organ, begins development as a dorsal outgrowth of the foregut. This coincides with a reported increase in pupal ecdysteroid titers. An outgrowth of the hindgut, the rectal sac, appears several days later and continues to expand until it nearly fills the dorsal half of the abdominal cavity. This development correlates with a second rise in pupal ecdysteroid titers. In the pharate pupa, the presence of paramagnetic species renders the silk glands hyperintense. PMID:27280776

  4. Alimentary tract duplications in children: Report of 16 years′ experience

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohamed Zouari

    2014-01-01

    Full Text Available Background: Alimentary tract duplications (ATDs are a rare condition in children, characterised by a large pathogenic, clinical, and histological polymorphism. Surgical observation and pathologic evaluation of the resected specimens are the only way to confirm the diagnosis. In this study, we want to analyse the anatomical, clinical and therapeutic aspects of this entity. Patients and Methods: A total of 12 cases of ATD were diagnosed over a 16-year period at paediatric surgery department. The diagnosis was evoked on clinical and radiological data. Histological study of the resected specimens confirmed the diagnosis in all cases. Results: The mean age of patients at diagnosis was 41 months with a peak of incidence at the 1 st year of life (42%. Out of a total 12 cases, 10 were girls and 2 were boys. Abdominal pain and vomiting were the most frequent presenting features. Ultrasonography, tomodensitometry and magnetic resonance imaging were useful for diagnosis. ATDs were localised on the oesophagus in one case, the stomach in one case, the duodenum in four cases, the ileum in five cases, and the colon in one case. All these duplications were cystic, with three communicating duplications. All patients underwent surgery, and resection procedure was chosen according to duplication type and site. Histological study confirmed the diagnosis in all cases. Conclusion: ATDs are a rare condition in children. Diagnosis relies on histology, and treatment can only be by means of surgery. The outcome after surgery is generally favourable. Diagnosis and precocious surgery of ATDs can warn serious complications.

  5. Individuazione del sé e disturbi alimentari in adolescenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Di Luzio

    2010-06-01

    Full Text Available I  D.A.  sono riconducibili a disturbi del Sé che emergono in adolescenza a causa delle difficoltà che il Sé vulnerabile, nel suo processo individuativo, incontra nell’accedere al nuovo scenario interpersonale.Una storia transgenerazionale positiva nella  famiglia e  una storia pre-adolescenziale ne costituiscono  il  terreno    predisponente  in  una  fase  in  cui  modificazioni  ponderali e alimentari avvengono fisiologicamente.L’intervento in fase adolescenziale è di cruciale importanza perché uno degli interventi preventivi più efficace è quello di rilevazione e di trattamento del DCA nella fase sub- clinica precoce.Nei D.A. l’individuazione del   Sé rimane in   uno stato di “ritiro” in un mondo “non- umano” e in questo senso si configura come una “autocura” per un Sé troppo fragile per vivere tra “oggetti umani”.L’obiettivo della cura analitica è sostituire questa “autocura” con una “cura interpersonale”, in cui si riapra la possibilità per il Sé inibito, di riaprirsi al mondo degli affetti e delle persone, attraverso esperienze terapeutiche di oggetti-Sé “umani”.

  6. Whole abdominal irradiation for peritoneal dissemination of alimentary tract cancers

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sugahara, Shinji; Ohara, Kiyoshi; Todoroki, Takeshi; Tatsuzaki, Hideo; Fuji, Hiroshi; Kawashima, Mitsuhiko; Fukao, Katsushi; Itai, Yuji [Tsukuba Univ., Ibaraki (Japan). Inst. of Clinical Medicine

    1995-09-01

    Between January 1986 and August 1991, 19 patients with alimentary tract cancers complicated by peritoneal dissemination received whole abdominal irradiation combined with intraperitoneal chemotherapy postoperatively. Using a moving-strip technique of irradiation, 12.0 Gy was delivered in three fractions to the entire abdominal contents with partial liver and kidney shielding. The primary tumor sites were the stomach in 12 patients, the colorectum in five, and the gall bladder in two. Nine patients with gross residual disease also received a limited field boost of 30.6 Gy in 17 fractions after completion of treatment to the whole abdomen. None of the patients failed to complete the planned dose despite acute gastrointestinal toxicity (nausea and vomiting, 84%, diarrhea and cramping, 78%) and acute hematologic toxicity (leukocytopenia, 84%, thrombocytopenia, 68%). Our follow-up study revealed that the actuarial one-year survival rate was 28.4% and the median survival time was 9.0 months. Survival rates at one-year for patients with colorectal and gastric cancer were 75.0% and 16.7%, respectively. Patients with gastric cancer (n=12) had a poorer outcome than those with colorectal cancer (n=5) in the present study. One reason for this difference may have been the presence of cancerous pleuritis, which was frequently observed in patients with gastric cancer. Therefore, more intensive treatment to prevent cancerous pleuritis seems to be necessary to improve the efficacy of whole abdominal irradiation. (author).

  7. Ruolo dei canali ionici nelle patologie infiammatorie dolorose

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Il ruolo fondamentale dei canali TRP canali è sottolineato dalla loro ampia distribuzione nella maggior parte degli organi e tessuti (Clapham et al., 2003a). Il canale TRPA1, uno degli ultimi membri di questa famiglia ad essere stato scoperto (Jaquemar et al., 1999), presenta delle peculiari caratteristiche che lo rendono un interessante oggetto di studio. Il TRPA1, come i canali TRPV1, TRPV2, TRPV3, TRPV4 e TRPM8, è espresso nei neuroni sensitivi primari dei gangli delle radici dorsali, trig...

  8. La «Marcia dei martiri»: la traslazione nella cripta di Santa Croce dei caduti fascisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Staderini

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce la cerimonia del 27 ottobre 1934 per la traslazione nella chiesa di Santa Croce a Firenze dei corpi di trentasette «martiri» fascisti fiorentini, tutti squadristi morti negli scontri del primo dopoguerra. La cerimonia, inse- rita nel culto dello squadrismo che il regime accentua all’inizio degli anni Trenta, vede la Firenze fascista mobilitata in tutte le sue organizzazioni per la perfetta riuscita del rito, al quale partecipa anche Mussolini. Il saggio ricostruisce la giornata del 27 ottobre 1934 attraverso documentazione d’archivio e i commenti della stampa coeva, tutti tesi ad esaltare quel senso vitale e costruttivo per il cammino della ‘rivoluzione’ verso nuove mete che, secondo la liturgia fascista dei caduti, emanava dal ‘sacrificio’ dei primi squadristi.

  9. Gross anatomy and histology of the alimentary system of Characidae (Teleostei: Ostariophysi: Characiformes) and potential phylogenetic information

    OpenAIRE

    Felipe Alonso; Juan Marcos Mirande; Matías Pandolfi

    2015-01-01

    A compared study of the morphology of the alimentary tract and liver of seven selected species corresponding to the main clades of the Characidae family is presented herein. Three new set of characters corresponding to 1) alimentary tract gross anatomy, 2) alimentary tract histology and 3) liver gross anatomy are evaluated as potential sources of data for future phylogenetic studies of the Characidae. Not considerable interspecific variation was observed at the histological level and therefor...

  10. The mammals in the zoological culture of the Mbuti Pygmies in north-eastern Zaire / I mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti nello Zaire nord-orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carpaneto

    1989-07-01

    reperti citati in letteratura. I1 lavoro è stato svolto in molte stazioni (campi pigmei e insediamenti di agricoltori largamente distribuite nella regione. Diversi pigmei cacciatori di ciascuna banda sono stati intervistati per confrontare le risposte e verificare l'attendibilità delle informazioni. Nello stesso tempo, sono state effettuate osservazioni dirette sulle attività di caccia dei pigmei, le abitudini alimentari e il loro rapporto con gli animali. Per ciascuna specie di mammifero, le risposte dei pigmei intervistati sono state tradotte in inglese: essi hanno così rilasciato una gran quantità di nozioni della loro cultura sui modi di vita, l'alimentazione, le relazioni interspecifiche, la riproduzione e il comportamento di 59 specie di mammiferi. Inoltre, i pigmei hanno fornito dettagli sui propri tabù, le restrizioni alimentari, la caccia, la medicina tradizionale e la magia, sempre riguardanti i mammiferi, nonché I'utilizzazione di essi per costruire oggetti ed utensili. Vengono riportati i nomi vernacola- ri dei mammiferi in 6 lingue locali e inoltre i nomi delle piante che secondo i pigmei formerebbero l'alimentazione naturale di ciascuna specie. Le tecniche venatorie indigene vengono sommariamente descritte con l'aggiunta di dati quantitativi sulle prede catturate durante 60 battute di caccia con le reti e 4 giornate di caccia con l'arco.

  11. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  12. Imago Dei and the Many Images of God

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nielsen, Kirsten

    2012-01-01

    Artiklen tager udgangspunkt i Gunnlaugur Jónssons disputats om gudbilledligheden (Imago Dei) i Gen 1,26-28 og konsekvenserne heraf for talen om Gud. Da gudbilledligheden omfatter både mand og kvinde, må talen om Gud hente sprog fra både mandens og kvindens livsområder, dvs. en varieret tale om Gu...

  13. Opus Dei Tutors Kids in Aquinas and Algebra.

    Science.gov (United States)

    Kennedy, John W.

    1996-01-01

    Describes the mentorship programs of the Midtown Education Foundation (MEF), Chicago (Illinois), an initiative that began as an outreach of the Catholic Opus Dei movement. The MEF emphasis on biblically based character development, taught by role models, and embedded in an academic curriculum, is very popular. Early evaluation indicates that best…

  14. Transport and recycling of radiocesium in the alimentary tract of reindeer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Staaland

    1990-09-01

    Full Text Available Transport of radiocesium between the body pools and the alimentary tract was studied in 7 reindeer calves. Comparisons were made between reindeer receiving the Cs- binder Prussian blue (Ammon-ium-ironhexacyanoferrate and untreated animals. The calves were fed lichens contaminated with 134Cs + 137Cs from the Chernobyl accident (about 10 kBq/day for 4 weeks. Absorption and secretion of radiocesium, Na and K in the alimentary tract were calculated using 51Cr-EDTA as a reference substance. Thirteen sections of the alimentary tract were sampled and analysed for radionuclides and chemical composition. In 4 animals, feeding with contaminated lichens continued until they were slaughtered, whereas in the 3 others the lichen feeding terminated 4 days before slaughter. The activity concentration of Cs nuclides increased 5-17 - fold from duodenum to the distal colon, whereas the concentration of Na decreased and K remained almost constant. Radiocesium, Na and K were secreted into the rumen, the omasum and the abomasum, whereas Na and K also were secreted into the proximal small intestine. Prussian blue had no effect on Na and K recycling, but the flow of radiocesium from the abomasum to the anus and the fecal excretion increased markedly. In the 3 animals where feeding with contaminated lichens was disconutinued 4 days before slaughter, endogenous Cs was continuously recycled between the body pools and the alimentary tract. The net exchange of radiocesium between body pools and the alimentary tract was more than 4 times the amount ingested when lichens were fed. It is concluded that radiocesium is rapidly recycled between the alimentary tract and the other body pools. Cs-binders like ammonium-ironhexacyanoferrate may bind both endogenous Cs and Cs from feed.

  15. [Development of a massage device based on microcontroller in the field of alimentary tract].

    Science.gov (United States)

    Huang, Rong; Peng, Chenglin; He, Hongmei; Zhu, Jing

    2007-12-01

    In this artical is first reported a survey of the progress in research of MEMS technology. Then, the basic structure, features and the principles of a massage device based on microcontroller in the field of alimentary tract are introduced. Special emphasis is laid on the utilization of MSP430F123 microprocessor for producing a kind of period pulse to control the power of massage capsule. In general, the research and development of the massage device in the field of alimentary tract have active support and deep significance to therapy in the clinical and business settings as well as in the development of biomedical engineering and MEMS.

  16. Som conscients del malbaratament alimentari que generem? Percepció social i proposta de mesura

    OpenAIRE

    Díaz Ruiz, Raquel

    2013-01-01

    Ençà que la FAO notifiques al 2011 que es malbaratava un terç del menjar que es produeix pel consum humà anualment, el malbaratament alimentari està cobrant gran rellevància a nivell internacional. El context d’estudi del malbaratament alimentari és doble per una banda es consideren les seves conse-qüències ambientals mitjançant la gestió dels residus, i per l’altre s’analitza des de l’enfoc de l’alimentació. S’han desenvolupat diferents estudis que analitzen la magnitud del malbaratament ali...

  17. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  18. Colombo e la nudità dei “selvaggi”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilberto Mazzoleni

    2013-01-01

    Full Text Available Superato il fatidico “anno Mille”, una serie di eventi epocali hanno spinto l’Europa cristiana a guardarsi intorno e, per così dire, a dinamicizzarsi. La crisi del sistema di chiuse economie di corte e lo sviluppo delle entità comunali e marinare, l’incremento demografico e la richiesta diffusa di maggiori e più svariati consumi, la diminuita pressione dell’Islam e la riscoperta – mediata dagli stessi intellettuali arabi – dei valori del mondo classico, e così pure l’apprezzamento indiretto del più lontano Oriente, avevano sollecitato i Paesi dell’Europa cristiana a guardare ben al di là dei consueti confini e a confrontarsi in una gara espansivo-conoscitiva senza precedenti.

  19. Sugli indici di attività dei filamenti solari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. Noci

    1965-06-01

    Full Text Available Il problema dell'analisi degli indici di attività solare ha due aspetti:a si possono ricercare quali sono quei fenomeni solari che presentanouna maggiore correlazione con un determinato fenomeno geofìsico;b si possono ricercare quelle grandezze che meglio descrivono undeterminato fenomeno solare.Ovviamente la seconda ricerca, di carattere strettamente metrologico,è propedeutica alla prima.Nel presente lavoro ci siamo proposti di analizzare gli indici utilizzatiper la descrizione dell'attività dei filamenti solari.Per una accurata descrizione morfologica e fìsica del fenomeno delleprotuberanze e dei filamenti solari rimandiamo ad altra sede (». Qui cipreme ricordare soltanto che i filamenti oscuri, osservati sul disco inradiazione monocromatica, altro non sono che protuberanze generalmentequiescenti. Si possono occasionalmente osservare sul disco come filamentianche protuberanze attive ma in questo caso i filamenti sono poco estesi emolto variabili.

  20. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  1. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  2. ALIMENTARY CANAL ANATOMY AND HISTOLOGY OF THE WORKER TERMITE NEOTERMES BOSEI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LEKSONO EKOPURANTO HARIPRABOWO

    2006-01-01

    Full Text Available As social insects, termites live in a colony that consist of reproductive (drone and queen, and non-reproductive (soldiers and workers castes. Workers obtain their food directly from wood, humus, and other substances that contain cellulose. The objective of this study was to examine the alimentary canal of the Neotermes bosei workers. Observations of gut transverse section were carried out through the length, perimeter, and area of each alimentary canal region. The results showed that total length of N. bosei alimentary canal was 13.71+1.28 mm. The canal was divided into fore-, mid-, and hindgut which were 24, 28, and 48%, respectively of the gut total length. Two types of alimentary canal epithelial cells were found, i.e. the squamous and transitional cells. Areas covered with thick muscular tissues were crop, proventriculus, and rectum. Proventriculus was characterized with six large dentitions. There was no gastric caeca in N. bosei midgut, which commonly occurred in chewing insect. Secretory cells .wer e observed at proventriculus and ventriculus regions. Cardiac valve was found at the anterior end of ventriculus. Area with the largest outer perimeter was the rectum pouch. Enteric valve had three internal folds.

  3. Mercurial, metallic and mineral prparations for the ailments of alimentary canal through the perspective of "basavarajiyam".

    Science.gov (United States)

    Murthy, P H

    1984-07-01

    Basavarajiyam is one of the authoritative works on Ayurvedic treatment widely used in telugu region of India. The work describes the mercurial preparations and its efficacy vividly. The author scans here the work and highlights various mercurial preparations administered for the ailments of alimentary canal.

  4. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  5. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  6. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    OpenAIRE

    Antonello Denuzzo

    2013-01-01

    contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. L’autonomia ex art. 33 della Costituzione quale carattere necessario dell’istituzione museale – 2. L’utilità sociale dei musei ecclesiastici – 3. Le fonti canonistiche – 4. L’introduzione della sussidiarietà orizzontale come traguardo culturale – 5. Volontariato culturale e micro-sussidiarietà:  Abstract. The admission of ecclesiastic museums in cultural heritage: some reflection in constitutional law perspective Since museum reached ...

  7. Proteine chiave dei processi metabolici indotti dall’acido indolo-3-acetico (IAA) in Rizobio

    OpenAIRE

    2006-01-01

    I batteri del suolo gram-negativi dei generi Rhizobium, Bradyrhizobium, Azorhizobium, Mesorhizobium e Sinorhizobium, collettivamente chiamati rizobi, sono microrganismi azotofissatori simbionti delle radici delle Leguminose. Nel processo di simbiosi i rizobi inducono la divisione cellulare delle cellule corticali della radice con la formazione dei cosiddetti noduli radicali, all’interno dei quali i batteroidi, ossia i batteri differenziati, riducono l’azoto atmosferico ad ammonio (P. van Rhij...

  8. LA CARTOGRAFIA NELLA VALORIZZAZIONE DEI BENI NATURALI E CULTURALI: LE APPLICAZIONI LASER SCANNER 3D

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta è relativa all’utilizzo dei rilievi Laser Scanner 3D per la valorizzazione dei beni culturali e naturali. Alla base di ogni intervento volto alla valorizzazione dei beni culturali e naturali è fondamentale che ci sia un percorso di conoscenza che non sia solo storico-artistico come accade spesso, ma anche attraverso la conoscenza accurata delle sue caratteristiche (posizione, forma, geometria, materia e colore), dettagli fondamentali per tutelare e valorizz...

  9. RUOLO DELL'IMAGING DI PERFUSIONE NELLA VALUTAZIONE DEI GLIOMI CEREBRALI

    OpenAIRE

    Tortora, Fabio

    2009-01-01

    Il ruolo dell’imaging di perfusione (PWI) nella caratterizzazione dell’eterogeneità emodinamica dei gliomi cerebrali e dei tessuti circostanti, e nella differenziazione dei gliomi di alto grado da quelli di basso grado. L’impostazione terapeutica e la prognosi dipendono dalla accurata distinzione tra tumori di alto e di basso grado, e sono state proposte diverse modalità di imaging per permettere l’accurata identificazione del grado di malignità

  10. Carta dei valori e multiculturalità alla prova della Costituzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno nazionale di studio dell’Unione Giuristi Cattolicisul tema “Valori Costituzionali. Per i sessant'anni della Costituzione italiana” (Roma,5-7 dicembre 2008.SOMMARIO: 1. Carta dei valori e multiculturalità, l’attualizzazione dellaCostituzione - 2. I fondamenti della Carta dei valori. Concezione antirelativisticadei valori etico-sociali e dei diritti della persona - 3. Segue. Solidarietà verso glialtri, parità di diritti e doveri per tutti - 4. Universalità dei principi di laicità elibertà religiosa, integrazione dell’Islam - 5. Conclusioni: il dialogo interreligioso.

  11. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  12. Evoluzione dei Fenomeni sismici nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1974-06-01

    Full Text Available In questo lavoro gli autori studiano la posizione degli epicentri dei terremoti, collegati alla orogenesi in atto nell'Appennino, nell'arco di tempo clic va dal 1900 al 1973. Lo studio eseguito rivela che, da alcuni anni, si verifica uno spostamento dell'attività sismica dalla Marsica alle Marche. Gli autori concludono che è ragionevole aspettarsi che, nel futuro, la principale attività sismica dell'Appennino centrale si manifesterà in quest'ultima zona.

  13. The Tomba dei Tori at Tarquinia: A ritual approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Rasmus Brandt

    2014-11-01

    Full Text Available In a recent publication (Brandt 2014b an attempt was made to single out recurring pictorial motifs in Etruscan tomb paintings and to interpret them as elements of funerary ritual procedures with reference to Arnold van Gennep’s rites-de-passage model (1908 and Mary Douglas’ views on purity and danger (1996. The model is here applied on the Archaic and well-known Tomba dei Tori at Tarquinia in order to see if the tomb’s many enigmatic pictorial scenes can be read as coherent elements of such procedures.

  14. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  15. 76 FR 51395 - Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP), Canaveral...

    Science.gov (United States)

    2011-08-18

    ... National Park Service Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP... Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP), Canaveral National...-Action Alternative that continues current management policies and the NPS's preferred alternative. The...

  16. 75 FR 17133 - Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for Training Range and Garrison Support Facilities...

    Science.gov (United States)

    2010-04-05

    ... environmental and socioeconomic impacts resulting from the proposed construction of 12 range projects and 2... DEIS examines the potential environmental and socioeconomic impacts of the construction and operation... Department of the Army Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for Training Range and Garrison...

  17. Identification of alimentary components of Antillean manatee diet in the Northeast of Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daiane Garcia Anzolin

    2008-06-01

    Full Text Available The manatees are considered to be opportunist herbivors, consuming a great amount of alimentary items. The aim of the present study was to identify the alimentary components of the diet of Antillean manatees in free life in the northeastern region of Brazil. Samples of stomach contents from six Antillean manatee carcasses were col¬lected, in addition to fecal samples from 11 native manatees and five that had been released. The material was identified at the genus and/or species level, based on its morpho-anatomic aspects, and 21 species of seaweeds, phanerogams and cnidarians were presented. Through these analyses it was possible to observe that Antillean manatees fed on a great variety of aquatic plants, with the predominance of red seaweeds.

  18. Improved Visualization of Alphitobius diaperinus (Panzer (Coleoptera: Tenebrionidae—Part II: Alimentary Canal Components and Measurements

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tawni L. Crippen

    2012-01-01

    Full Text Available Alphitobius diaperinus (Panzer (Coleoptera: Tenebrionidae is a pest of stored food products and problematic to every type of poultry production facility. Larvae and adults can ingest and harbor foodborne and poultry pathogens. Determining the efficiency of this insect’s capacity to transmit disease is critical to improving management of A. diaperinus on poultry facilities and providing a safe food supply for human consumption. However, a deficiency exists in the literature reporting measurements of the gut and its defined segments. Previous reports include line drawing depictions, which aid little in the determination of the pathogen reservoir potential of these insects. Advances in technology allowed more accurate visualization and precise measurement of gross anatomical features of the alimentary canal. A photographic depiction to aid the researcher in the visualization of anatomical features and accurate measurements of the alimentary canal for these insects is presented here.

  19. Anatomy of the alimentary tract of Salminus brasiliensis (Cuvier, 1817 (Pisces, Characidae, Salmininae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliane Menin

    2008-06-01

    Full Text Available The alimentary tract of Salminus brasiliensis shows anatomic adaptations to its carnivorous, ichthyophagous feeding habit, particularly regarding the distensible esophagus and stomach, especially the caecal region, and the relatively short intestine. The great distensibility of the wall of the anterior intestine is due mainly to the pattern of the mucous membrane, which exhibits thick longitudinal folds. In the anterior intestine the transport of the food is facilitated by the longitudinal pattern of the mucous folds. In the esophagus and pyloric region, related to the propulsion of food to the net organ, the muscular tunica is more developed than in the rest of the alimentary tract. The pyloric constriction regulates the food flux to the middle intestine. Due to the pattern of mucous membrane of the middle and posterior intestines, in net form, the material being processed can be retained for a greater length of time. The intestinal effective absorption area is amplified due to the tubular structure of the middle intestine, of the mucous intestinal folds, and the pyloric caeca. The alimentary tract of S. brasiliensis is similar in structure to that of other Salmininae and to the majority of the piscivorous Characiformes such as Acestrorhynchus britskii and A. lacustris, although in these two the ileum-rectal valve is found. It also differs from the alimentary tracts of Hoplias malabarius and H. lacerdae, in that the esophagus has variable caliber, the stomach possesses a wider cardia, and the intestinal arrangement is different from “N”, besides the presence of the ileum-rectal valve.

  20. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  1. New specimens of Yanornis indicate a piscivorous diet and modern alimentary canal.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xiaoting Zheng

    Full Text Available A crop adapted for an herbivorous diet of seeds has previously been documented in the Early Cretaceous birds Sapeornis and Hongshanornis. Here we report on several specimens of Yanornis that preserve a crop containing fish. One specimen preserves two whole fish in the oesophagus, indicating that Early Cretaceous birds shared trophic specializations with Neornithes for the increased energetic demands of flight--namely the storing of food for later consumption when the stomach is full. Whole fish also indicate that despite their presence, teeth were not used to orally process food, suggesting the hypertrophied dentition in this taxon were utilized in prey capture. The presence of macerated fish bones in the crop of other specimens indicates the highly efficient advanced muscular system of peristalsis responsible for moving ingested items between different segments of the alimentary canal was also in place. Despite the fact many features of the modern avian alimentary canal are inferred to compensate for the absence of teeth in birds (expandable oesophagus, grinding gizzard, the derived alimentary canal was apparently present in toothed Cretaceous birds. Although Yanornis was considered to have switched their diet from piscivorous to herbivorous, based on position and morphology we reinterpret the gastroliths reported in one specimen as sand impacted in the intestines, and reconstruct the taxon as primarily piscivorous. This is a novel interpretation for fossilized gastroliths, and the first documentation of this condition in the fossil record.

  2. Histochemical characterisation of complex carbohydrates expressed in the alimentary tract of chickens.

    Science.gov (United States)

    Scocco, Paola; Pedini, Vera

    2010-08-01

    This study characterised the composition of surface and secretion complex carbohydrates in the alimentary tract of organically and intensively housed chickens. Histochemical labelling was carried out on samples of oesophagus, glandular stomach and proximal duodenum using (1) alcian blue (AB) at pH 2.5 combined with neuraminidase digestion (Sial) with or without saponification (KOH), (2) AB at pH 1 and 0.5, (3) periodic acid-Schiff (PAS), (4) a combined AB-PAS stain, and (5) both low and high iron diamine stains combined with enzymatic treatments specific for glycosaminoglycans. Semi-quantitative scoring of the histochemical staining indicated abundant acidic sulfated glycoconjugates in each alimentary tract region, in addition to the presence of sialoglycoderivatives in the oesophagus. These complex carbohydrate components are likely to have various functions including the provision of a protective visco-elastic barrier and a role in the defence against specific pathogens. The findings provide a starting point for a more in-depth study of alimentary tract glycoconjugates in poultry.

  3. El Tratado De Dilectione Dei de Balduino de Ford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Hallet

    2004-01-01

    Full Text Available Figura relevante de la Orden del Císter, Balduino de Ford es un autor que se distingue por la originalidad de su espiritualidad. Su tratado De dilectione Dei es una meditación sobre el Primer Mandamiento, que nos invita a amar a Dios "con todo el corazón en sus beneficios, con toda el alma en sus promesas, con todas las fuerzas en sus juicios y con toda la mente en sus preceptos". Su reflexión, nutrida de la Biblia y expresada en un lenguaje marcado por la retórica latina, insiste en que el amor perfecto exige del creyente amar lo que a Dios le agrada porque a Él le agrada. Termina identificando prácticamente amor con obedienciaFamous figure of the cistercian order, Baldwin of Ford is an author who stands out for the originality of his spirituality. His treatise "De dilectione Dei" is a meditation about the First Comandment, which is an invitation to love God "with all the heart in His benefits, with all the soul in His promises, with all the forces in His judgements and with all the mind in His precepts". According to his reflection, fed with the Bible and expressed in a language marked by the latin rhetoric, the perfect love requires to love what is pleasing to God because it pleases Him. Baldwin practically identifies love with obedience

  4. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  5. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  6. Stato nutrizionale dei bambini toscani di terza elementare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Giacchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    La Regione Toscana nel 2001/2002 ha partecipato al progetto pilota nazionale “Sorveglianza ed educazione nutrizionale basata su dati locali per la prevenzione delle malattie cronico degenerative correlate all’obesità” al fine di sperimentare una metodologia per l’implemantazione di un sistema di sorveglianza nutrizionale in età pediatrica a livello regionale.

    Obiettivi: scopo di questo lavoro è approfondire le conoscenze sullo stato nutrizionale e descrivere la relazione che questo ha con il livello di istruzione materna e l’ampiezza demografica del comune di residenza.

    Metodi: il campione è composto da 3076 bambini di cui 1585 maschi e 1491 femmine di 8-9 anni. Lo stato nutrizionale è stato valutato tramite la rilevazione delle misure antropometriche, peso e altezza, ed il successivo calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC; le classi di IMC sono state individuate secondo le indicazioni di Cole et al.; il livello di istruzione della madre è stato suddiviso in tre classi: basso, medio ed alto livello. Risultati: dall’analisi dei dati è emerso che la prevalenza del sovrappeso è del 22,6% (22,7% nei maschi e 22,5% nelle femmine e quella dell’obesità dell’8,8% (9,4% nei maschi e 8,2% nelle femmine. Il 58% dei bambini normopeso e il 43% degli obesi ha la madre con livello di istruzione alto, mentre il 4% dei normopeso e il 10,5% degli obesi ha la madre con livello di istruzione basso. La percentuale più bassa di obesità (6,5% è stata riscontrata in comuni con ampiezza demografica superiore ai 30000 abitanti.

    Conclusioni: la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità in età pediatrica in Toscana è più bassa rispetto alla media nazionale. Esiste una relazione inversa tra l’Indice di Massa Corporea del bambino ed livello di istruzione della madre (p‹ .001.

  7. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  8. Formulation of heterogeneous catalysts; La formulazione dei catalizzatori solidi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perego, C. [EniTecnologie SpA, S. Donato Milanese, MI (Italy)

    2000-09-01

    This paper reports a short overview on the formulation of heterogeneous catalysts with the objective of explaining the practice and of discussing several operating issues. All the important industrial aspects of formulation are covered from the initial choice of the active phase to the fabrication of the catalyst in the suitable shape for the chemical reactors. The leading catalyst forming processes are also reviewed. [Italian] L'articolo presenta una panoramica sulla formulazione dei catalizzatori solidi con l'obiettivo di illustrare i risvolti pratici e di fornire alcuni indicazioni operative. Tutti gli aspetti industriali della formulazione sono affrontati, dalla scelta della fase attiva fino alla fabbricazione del catalizzatore nella forma idonea per il suo uso nei reattori chimici. Le principali tecniche utilizzate nei procedimenti di formatura vengono descritte.

  9. Rappresentare “gli spazi del fuori”. Note per un’etnografia dei campi profughi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Rahola

    2013-07-01

    Full Text Available Il tempo dei rifugiati, dei profughi, dei migranti: in un saggio straordinariamente intenso e tutto in prima persona sul significato politico dell’esilio, Edward Said sembra quasi “costretto” a ricorrere a queste figure “fuori luogo” per recuperare la cifra di fondo del presente. Soggetti che, in base a un crudo dato quantitativo, restituiscono oggi una dimensione di displacement tanto violentemente comune e generalizzata da risultare inassimilabile a esperienze individuali e “letterarie”, a biografie di e sull’esilio.

  10. Zoogeografia storica e attuale dei carnivori e degli ungulati italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Masseti

    2003-10-01

    Full Text Available Come per la maggior parte degli altri paesi europei, anche l'attuale composizione delle specie a mammiferi italiane si prefigura in gran parte come il risultato della plurima e prolungata azione antropica condotta sull'ambiente naturale. Questa, avviatasi alcuni millenni or sono, condiziona oggi più che mai la ridefinizione degli equilibri ecologici del nostro Paese. All'interno dell'attuale teriofauna terrestre italiana viene segnalata la presenza di 18 specie di carnivori e di 9 artiodattili, che può rivelarsi in alcuni casi come il risultato di acclimatazioni e/o naturalizzazioni di specie esotiche avvenute in cronologie diverse, anche di epoca molto recente. All'interno dei confini biogeografici dell'Italia andrebbero anche annoverate quelle popolazioni del cervo pomellato medio-orientale, Axis axis (Erxleben, 1777, che sono state naturalizzate in epoca storica assai recente in Istria ed in alcune isole del golfo del Quarnaro (Brioni Maggiore, Cherso e Plauno. Considerazioni analoghe potrebbero forse essere condotte anche per la diffusione artificiale di Herpestes auropunctatus Hodgson, 1836, su alcune isole della Croazia. Le specie fitofaghe riferibili ai gruppi tassonomici dei lagomorfi e degli artiodattili, e che vengono convenzionalmente comprese nella categoria della cosiddetta "selvaggina", sono tra quelle che hanno più subito un'alterazione condotta in profondità dei quadri faunistici originari, proprio in virtù dell'interesse economico e culturale che ancora rappresentano. Nel caso particolare di queste specie di interesse venatorio ci troviamo quasi sempre di fronte a popolazioni che sono state sottoposte ad intensa gestione e che hanno subito frequenti estinzioni locali seguite da reiterate reintroduzioni. Attualmente, data l'espansione sia naturale che artificiale degli ecotipi indigeni e di quelli alloctoni, si osserva ormai una sovrapposizione degli areali, per cui sembra piuttosto difficile riuscire in

  11. "What if I do nothing?" The natural history of operable cancer of the alimentary tract.

    Science.gov (United States)

    Keshava, H B; Rosen, J E; DeLuzio, M R; Kim, A W; Detterbeck, F C; Boffa, D J

    2017-04-01

    "Natural history", or anticipated survival without treatment, is critical for patients weighing risks and benefits of cancer surgery. Current estimates concerning the natural history of cancer includes patients whose poor health precludes treatment; a cohort whose fate is likely distinctly worse than those eligible for surgery ("operable"). The study objective was to evaluate survival among patients recommended for cancer surgery but went untreated, to determine the natural history of "operable" alimentary tract cancer. The NCDB was queried for untreated patients with clinical stage I-III esophageal, gastric, colon, and rectal cancer diagnosed between 2003 and 2009. Untreated patients who were recommended for surgery were considered "operable," while patients coded as surgically ineligible for health reasons were "inoperable." 5-year survival of untreated, "operable" alimentary tract cancers varied by clinical stage: esophageal cI = 10.0%, cII = 9.8%, cIII = 4.6%; gastric cI = 9.2%, cII = 5.8%, cIII = 4.3%; colon cI = 18.4%, cII = 5.0%, cIII = 10.4; and rectal cI = 17.1%, cII = 14.0%, cIII = 19.9%. At every timepoint, stage-specific survival of "operable" patients was superior to inoperable patients (p < 0.05). Additionally, median survival among "operable" patients at least doubled "inoperable" patients for each tumor. Natural history of patients with "operable" alimentary tract cancer is superior to that of "inoperable" patients. Preoperative counseling should be refined to reflect this distinction. Copyright © 2017 Elsevier Ltd, BASO ~ The Association for Cancer Surgery, and the European Society of Surgical Oncology. All rights reserved.

  12. Alimentary lipemia: plasma high-density lipoproteins and apolipoproteins CII and CIII in healthy subjects.

    Science.gov (United States)

    Kashyap, M L; Barnhart, R L; Srivastava, L S; Perisutti, G; Allen, C; Hogg, E; Glueck, C J; Jackson, R L

    1983-02-01

    Three healthy male and three female inpatient volunteers consumed isocaloric diets for 4 wk. At weekly intervals, a fatty meal (100 g fat) was consumed by each fasting subject and blood drawn at 2 h intervals for 12 h. Of the four oral fat loads, two contained saturated fat (polyunsaturated/saturated fat ratio = 0.34) and two contained unsaturated fat (polyunsaturated/saturated fat = 2.21). The magnitude of alimentary lipemia, expressed as area under the plasma triglyceride curve, was 3- to 4-fold higher in males than females. Alimentary lipemia was inversely related to the subjects' fasting plasma high-density lipoprotein (HDL)-cholesterol, HDL apolipoprotein (apo) CIII and directly related to plasma triglycerides. The P/S ratios of the daily diet or the fat meal did not significantly influence the plasma triglyceride curve. After fat intake, mean (+/- SEM) plasma total apoCII and CIII fell to 54 +/- 20% and 73 +/- 5% of base-line, respectively, at 12 h in five of six subjects. After oral fat, an initial fall and a subsequent rise in apoCII and CIII in HDL was associated with reciprocal changes in apoC concentrations in very low-density lipoproteins. We speculate from the data that 1) plasma HDL and their apoC concentrations are important determinants of chylomicron clearance and 2) transfer of apoCs from HDL to triglyceride-rich lipoproteins in the early phase of fat absorption does not result in the total recycling of apoCs from these lipoproteins to HDL during the late phase of alimentary lipemia.

  13. Susceptibility of European red deer (Cervus elaphus elaphus) to alimentary challenge with bovine spongiform encephalopathy.

    Science.gov (United States)

    Dagleish, Mark P; Martin, Stuart; Steele, Philip; Finlayson, Jeanie; Eaton, Samantha L; Sisó, Sílvia; Stewart, Paula; Fernández-Borges, Natalia; Hamilton, Scott; Pang, Yvonne; Chianini, Francesca; Reid, Hugh W; Goldmann, Wilfred; González, Lorenzo; Castilla, Joaquín; Jeffrey, Martin

    2015-01-01

    European red deer (Cervus elaphus elaphus) are susceptible to the agent of bovine spongiform encephalopathy, one of the transmissible spongiform encephalopathies, when challenged intracerebrally but their susceptibility to alimentary challenge, the presumed natural route of transmission, is unknown. To determine this, eighteen deer were challenged via stomach tube with a large dose of the bovine spongiform encephalopathy agent and clinical signs, gross and histological lesions, presence and distribution of abnormal prion protein and the attack rate recorded. Only a single animal developed clinical disease, and this was acute with both neurological and respiratory signs, at 1726 days post challenge although there was significant (27.6%) weight loss in the preceding 141 days. The clinically affected animal had histological lesions of vacuolation in the neuronal perikaryon and neuropil, typical of transmissible spongiform encephalopathies. Abnormal prion protein, the diagnostic marker of transmissible encephalopathies, was primarily restricted to the central and peripheral nervous systems although a very small amount was present in tingible body macrophages in the lymphoid patches of the caecum and colon. Serial protein misfolding cyclical amplification, an in vitro ultra-sensitive diagnostic technique, was positive for neurological tissue from the single clinically diseased deer. All other alimentary challenged deer failed to develop clinical disease and were negative for all other investigations. These findings show that transmission of bovine spongiform encephalopathy to European red deer via the alimentary route is possible but the transmission rate is low. Additionally, when deer carcases are subjected to the same regulations that ruminants in Europe with respect to the removal of specified offal from the human food chain, the zoonotic risk of bovine spongiform encephalopathy, the cause of variant Creutzfeldt-Jakob disease, from consumption of venison is probably

  14. Preliminary report of clinical application of hematoporphyrin monomethyl ether in photodynamic therapy for alimentary cancers

    Science.gov (United States)

    Gu, Ying; Li, Junheng; Xu, De-Yu; Zhang, Zi-Qi; Huang, Yingcai; Wang, Kai

    1995-03-01

    A new sensitizer, hematoporphyrin monomethyl ether (HMME), purified by the Second Military Medical University was used with a gold vapor laser for PDT in 8 cases of alimentary cancers. The results showed that 2 cases of early stage gastric cancer and 1 case of rectal polyps with malignancy revealed CR, SR was obtained in 1 case of esophageal cancer and 4 others were MR. No sunburn occurred within the 8 patients who received 12 doses of HMME at 5 mg/kg 2 - 3 hours prior to laser treatment and who were kept away from sun light only 6 hours. Hematoporphyrin monomethyl ether is an effective single compound and safer for PDT.

  15. From imago Dei in the Jewish-Christian traditions to human dignity in contemporary Jewish law.

    Science.gov (United States)

    Barilan, Y Michael

    2009-09-01

    The article surveys and analyzes the roles in Judaism of the value of imago Dei/human dignity, especially in bioethical contexts. Two main topics are discussed. The first is a comparative analysis of imago Dei as an anthropological and ethical concept in Jewish and Western thought (Christianity and secular European values). The Jewish tradition highlights the human body and especially its procreative function and external appearance as central to imago Dei. The second is the role of imago Dei as a moral value relative to others. In rabbinic Judaism, respect for human dignity is not the primary moral maxim; it is secondary to the value of neighborly love and sometimes to other moral laws and values.

  16. Indagine sull'uso dei nuovi media tra gli studenti delle scuole superiori lombarde

    OpenAIRE

    Gui, M

    2013-01-01

    La ricerca, svolta dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, con la collaborazione di OssCom (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) è stata svolta nella primavera 2012, su un campione di 2327 studenti delle scuole superiori in Lombardia. Vengono indagati svariati aspetti dell'uso dei nuovi media da parte dei giovani: dotazioni tecnologiche, tipi d'uso, social network, sovraconsumo, mediazione genitoriale, ruolo della scuola. Sono presenti in...

  17. Aggregazione contemporanea e specificazione econometrica nella stima trimestrale dei conti economici nazionali

    OpenAIRE

    Cainelli, G; Lupi, C.

    1998-01-01

    La stima trimestrale dei conti economici nazionali consente di fornire un quadro coerente dell’evoluzione dell’economia. In molti Paesi europei l’elaborazione di queste stime si fonda su metodologie indirette che fanno uso di indicatori di riferimento per la valutazione della dinamica infrannuale dei fenomeni in esame. In questo lavoro si offre una nuova chiave di lettura di alcuni metodi di stima e si esaminano i criteri di scel-ta tra indicatori alternativi, il corretto utilizzo degli indic...

  18. Application of synchrotron source based DEI method in guinea pig cochleae imaging

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    YIN Hongxia; LIU Bo; GAO Xin; GAO Xiulai; LUO Shuqian

    2007-01-01

    Hard X-ray diffraction enhanced imaging (DEI), which is based on a synchrotron source and monochromator-analyzercrystal system, is an effective method for imaging X-ray phase shift. Utilizing an analyzer crystal with high angular sensitivity of micro-radian, DEI can measure the transmitted, refracted and scattered X-rays when projecting onto a sample. It dramatically improves the contrast and spatial resolution of the resultant images. At the topography station of Beijing Synchrotron Radiation Facilities (BSRF), we implemented DEI method in guinea pig cochleae imaging and acquired a series of DEI images. Based on these images, the apparent absorption and refraction images were calculated. The DEI images revealed the holistic spiral structures and inner details of guinea pig cochleae clearly, even including the structures at the cellular level, such as the static cilia of hairy cells and the limbus of Hansen cell. Due to the advanrages of high contrast, high spatial resolution and distinct edge-enhanced effect, DEI method promises extensive applications in biology,medicine and clinic in the near future.

  19. Tuberculous Abdominal Aortic Aneurysm with Alimentary Tract Hemorrhage:A Case Report with Medico-legal Impli-cations

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    XIE Dan; XIE Kai; LI Pei; PENG Yu-long; YANG Xiang; YANG Li-ying; CAI Ji-feng

    2014-01-01

    An autopsy case of sudden death induced by alimentary tract hemorrhage was presented, which was caused by the unexpected rupture of clinically unrecognized tuberculous abdominal aortic a-neurysm (TAAA). The initial diagnosis was made of the syndrome of coronary heart disease and hyper-tensive disease. The detailed autopsy showed that the alimentary tract hemorrhage was caused by a sud-den rupture of the mass after posture changing was ascertained as the cause of death. The diagnosis of TAAA was determined by the autopsy findings. Analysis for the medical dispute of TAAA was de-scribed, and the difficulty of the diagnosis and medico-legal implications were also discussed.

  20. Morphology and histology of the alimentary canal of Lygus hesperus (Heteroptera: Cimicomoropha: Miridae)

    Science.gov (United States)

    Habibi, J.; Coudron, T.A.; Backus, E.A.; Brandt, S.L.; Wagner, R.M.; Wright, M.K.; Huesing, J.E.

    2008-01-01

    Microdissection and transverse semithin sections were used to perform a light microscopy survey of the gross morphology and cellular anatomy of the alimentary canal, respectively, of Lygus hesperus Knight, a key pest of cotton (Gossypium hirsutum L.), alfalfa (Medicago sativa L.), and other crops. The gross morphology of the alimentary canal showed a relatively unadorned tube compared with other hemipterans, with variably shaped compartments and one small diverticulum. However, the epithelial cell anatomy of the gut was relatively complex, with the midgut having the most diverse structure and cell types. The midgut was typical of the "Lygus-type gut" seen in the older literature, i.e., it consisted of three major regions, the first (descending), second (ascending), and third (descending) ventriculi, with different variants of three major epithelial cell types in each region. Our light microscopy (LM) study suggests that the three cell types are nondifferentiated regenerative cells (which sparsely occurred throughout the midgut but were abundant in the anterior region of the first ventriculus), endocrine cells, and columnar cells. Although the Lygus gut cells strongly resemble those cell types seen in other insects, their identification should be confirmed via transmission electron microscopy to be considered definitive. These cell types differed in the size and opacity of vesicles, geometry of cell surface in the gut lumen, and size, shape, and concentration of brush-border microvilli and location within the gut. Comparison of gut structure in L. hesperus with that of other hemipterans, especially in relation to hemipteran phylogeny and feeding strategies, is discussed.

  1. Content of bioelements in the lungs and liver in rats with alimentary obesity.

    Science.gov (United States)

    Trunova, V A; Sidorina, A V; Zvereva, V V; Churin, B V; Starkova, E V; Sorokoletov, D S

    2016-01-01

    The synchrotron radiation X-ray fluorescence technique (SRXRF) was applied to the determination of K, Ca, Mn, Fe, Cu, Zn, Se, Br, Rb, and Sr concentrations in the liver and lungs in Wistar rats. The animals in the experiment included (1) healthy rats, (2) rats with alimentary obesity (AO), and (3) rats with alimentary obesity that were being given zinc sulphate with water for a long time (АО+Zn). Each group was divided into two subgroups. The experiment with the first subgroup was terminated with the animals in the state of physiological hunger and subsequent retrieval of liver and lung tissue, while the animals of the second subgroup were sacrificed two hours after ingestion of lard. The rats in physiological hunger manifested intergroup differences in the content of the bioelements (BEs) neither in the liver nor in the lungs. The rats with AO, as compared with the healthy animals, demonstrated in physiological hunger redistribution of inter-element correlations (IECs), which is an indirect reflection of sustained metabolic disorder. Additional zinc in the rats' ration did not affect their body weight and the concentration of the BEs (including zinc) in the liver and the lungs. However, the IECs in the tissues of these animals in physiological hunger also changed. This redistribution differed from that in the rats with AO. The IECs soon after ingestion of lard also changed, which also reflects sustained changes in the metabolism in the animals.

  2. Piano dei Servizi. Proposal for Contents and Guideline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gerundo

    2014-05-01

    Full Text Available As an endless melting pot of experimentation and innovation, cities must reorganize and retrain compared to the growing new needs. In the light of the actual urban debate, it can be useful to do an in-depth study. In fact, the quality of urban life and collective well-being cannot be separated from the identification of a network of public services and facilities, that organizes and structures the city. That network is not resolved in the themes of pre-school and compulsory education, public interest, green spaces, car parks and public interest, but rather has a wider variety of types. Noting the failure of attempts to define, a priori, a quantity of universally valid services, it is necessary to rethink the ways and criteria of most of the infrastructural facilities. The "Piano dei Servizi" is the tool for the implementation of a concrete policy of services for public interest, and it means the transition between a planning standard, in terms of quantity, in a standard that meets quality requirements. It represents a specific section of the urban development plan, which has to consider problems and shortcomings, and try to solve them by finding opportunities which physical locations offer. In this way a planning standard is not configured as an abstract quantity, but as the material composition of the urban plan, which results in a land use and land development proposal.

  3. Lessico marinaresco in documenti liguri dei secoli XV e XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cornagliotti

    2016-12-01

    Full Text Available I testi liguri non letterari sono stati indagati frequentemente, soprattutto dagli storici per i dati concreti che forniscono alla storia economica e della marineria. Il preziosissimo dizionario di Aprosio è stato assai utile per le dichiarazioni di lemma. I documenti qui pubblicati, per la maggior parte ascrivibili a Savona, sono spesso ostici o di spiegazione incerta o dubbia, ma meno difficili per l’indagine etimologica, e si prestano ancora a uno spoglio sistematico, eventualmente accompagnato da un’analisi dei relativi tratti linguistici; si pubblica qui un glossario selettivo, con intento precipuamente documentaristico, secondo il modello inaugurato da Giulia Petracco Sicardi.  The non-literary Ligurian texts have been investigated frequently, especially by historians for concrete data they provide, such as to enable you to create an economic and seafaring history. The precious dictionary by Aprosio was very useful for the lemma statements. The documents published here are difficult and often their explanation is uncertain or dubious (the etymological research is perhaps less difficult. Overall, they can be easily analysed in a systematic way, possibly accompanied with the analysis of the linguistic traits, as most of them goes back to Savona; at this moment in time we can get a selective glossary, with primarily documentary intent, based on the model pioneered by Giulia Petracco Sicardi.

  4. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia degli alimenti...

  5. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia...

  6. Numeri caratteristici dei flocculi d'idrogeno e di calcio c dei filamenti d'idrogeno per l'anno 1958

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. godoli

    1959-06-01

    Full Text Available Proseguendo la pubblicazione annuale dei numeri caratteristici deiflocculi d'idrogeno e di calcio e dei filamenti d'idrogeno (', vengonoriportati nelle seguenti tre tabelle di immediata interpretazione i valorigiornalieri per il 1958.I numeri caratteristici sono stati stimati sugli spettroeliogrammieseguiti alla torre solare di Arcetri con l'immagine di 63 mm; le caratteristichestrumentali e la tecnica delle osservazioni sono state descrittein altra sede (2.Durante tutto il 1958 sono stati eseguiti quotidianamente tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga Ea3 dell'idrogeno e tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga K2i 3_ 2 del calcio ionizzato. L'esecuzionedi spettroeliogrammi successivi ha lo scopo di mettere in evidenza levariazioni di intensità delle zone più attive. Tali variazioni di intensità,interessantissime nello studio dell'evoluzione dei fenomeni, non hannoperò alcuna influenza nella stima dei numeri caratteristici. Per questoabbiamo continuato a stimare i numeri caratteristici su di un solo spettroeliogrammain lì«;l ed uno solo in K2 3> 2. Gli spettroeliogrammi inHa3 esaminati erano generalmente i primi eseguiti. Solo in qualche rarocaso, quando il primo risultava difettoso, veniva esaminato il secondood il, terzo spettroeliogramma. Gli spettroeliogrammi in K2i 3> 2 esaminatierano quelli ridotti in sede di programma AGI.

  7. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  8. Mineral nutrition and alimentary pools in muskoxen and caribou on the Angujaartorfiup Nunaa range in West Greenland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Staaland

    1999-04-01

    Full Text Available Minerals (Na, K, Cl, Ca, P, Mg and crude protein concentrations as well as total contents were measured throughout the alimentary tract of muskoxen and caribou from Angujaatorfiup Nunaa range, Søndre Strømfjord area in West Greenland. The muskoxen had significantly higher K concentrations in the caecum and proximal colon than the caribou. Caribou collected during the summer season had the highest Mg concentrations throughout the alimentary tract. In both species water, Na, K and CI concentrations decreased through the distal part of the alimentary system whereas Ca, Mg, P and crude protein concentrations increased. The muskoxen had relatively larger mineral pools and total content in the omasum than the caribou, and the caribou relatively larger mineral pools (except K and CI and total content in the caecum. Higher concentrations of Mg in the alimentary tract of the caribou than the muskoxen during the summer could also indicate that the caribou feed more on herbs with high concentrations of Mg. The data does also indicate that both the caribou and the muskoxen are living in an area where high intakes of minerals from both vegetation and mineral licks are possible. Based on the present study the muskoxen is apparently a typical grazer whereas the caribou is more like a concentrate selector.

  9. [Morphological characteristic of rats’ kidneys under the conditions of acetaminophen-induced nephrotoxicity against the background alimentary deprivation of protein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kopylchuk G.P.

    2015-09-01

    Full Text Available Background. Acetaminophen is known as inducer of acute hepatotoxicity. Extrahepatic manifestations of acetaminophen toxicity are poorly understood in particular its nephrotoxicity. Objective. The purpose of this study was the morphological characteristic of rat kidneys under the conditions of acetaminophen-induced nephrotoxicity on the background of alimentary deprivation of protein. Methods. Аfter administration of the toxic dose of acetaminophen and maintenance of rats on a different regimen of protein nutrition their kidneys were sectioned and stained with hematoxylin and eosin according to a standard technique. Results. It was estimated, that in rats maintained during long period of time under the conditions of alimentary deprivation of protein, and in rats injected with toxic dose of acetaminophen morphological changes of kidney were not observed. Administration of acetaminophen on the background of previous protein deficiency causes the pathological changes of kidney morphology with papillary necrosis as a key sign. Conclusion. Alimentary deprivation of protein in case of acetaminophen injection is the critical factor for the impairment of structural integrity of kidney tissue with its subsequent dysfunction. Citation: Kopylchuk GP, Voloshchuk ON, Buchkovskaia IM, Davydenko IS. [Morphological characteristic of rats’ kidneys under the conditions of acetaminophen-induced nephrotoxicity against the background alimentary deprivation of protein]. Morphologia. 2015;9(3:28-30. Russian.

  10. Anatomical adaptations of the buccopharyngeal cavity of Leporinus macrocephalus Garavello & Britski, 1988 (Pisces, Characiformes, Anostomidae in relation of alimentary habit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliane Menin

    2006-03-01

    Full Text Available The aim of this work was to describe the anatomical adaptations of the buccopharyngeal cavity of Leporinus macrocephalus, a fish species of the family Anostomidae, since this cavity presents structural characteristics intimately related with the alimentary habit. Twenty specimens of Leporinus macrocephalus were used, with length-patterns between 22 and 28 cm, supplied by the Station of Hydrobiology and Fish Farming of the Federal University of Viçosa. The results showed that Leporinus macrocephalus presents anatomical adaptations to the omnivorous alimentary habit, such as: a terminal mouth and small oral rift; thick, flexible inferior lips and with papillas, aiding the capture of the prey; an oral mucous membrane which is practically flat, allowing a fast disobstruction of the oral cavity; the presence of papillas in the pharyngeal mucous membrane, facilitating the movement of alimentary particles to the esophagus or aiding the apprehension of the prey; a buccopharyngeal cavity which is relatively large, allowing the passage of whole prey; incisiviform oral teeth that, with the aid of the adjacent oval papilla, accomplish the apprehension of the prey and pre-cardic preparation of vegetable food; unciform pharyngeal teeth, responsible for the apprehension and maceration of the soft-bodied prey; numerous short gill-rackers, present in all the faces of the branchial arches, some of which are inserted inside others to form a filter that prevents the loss of alimentary particles through the branchial rifts and protects the branchial filaments from possible lesions.

  11. ’n Kritiese blik op missio Dei in die lig van Efesiërs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gert Breed

    2014-02-01

    Full Text Available 14.00 Missio Dei is ’n belangrike tegniese term in die gesprek oor die missionale taak van die kerk. Die term word egter nie konsekwent met dieselfde betekenis in die gesprek gebruik nie. Daar word selfs teenstrydige betekenisinhoude aan hierdie term geheg. Sommige gespreksgenote gebruik hierdie term sonder om duidelik te maak wat hulle spesifiek daaronder verstaan. Hierdie situasie lei tot misverstande en kan aanleiding gee tot ’n onbybelse benadering tot sending. Hierdie artikel ondersoek twee belangrike aspekte van die missio Dei-gesprek, naamlik die standpunt dat sending (missio tot die wese van God behoort en dat Hy daarom ’n sendende God is, asook die standpunt dat sending (missio uit die Drie-eenheid se onderlinge verhouding voortvloei. Verskillende benaderings in die missionale debat rondom die begrip missio Dei word krities ondersoek en op grond van Paulus se brief aan die Efesiërs geëvalueer. Vanuit die Efesiërbrief word ’n voorstel gemaak ten opsigte van die betekenis wat die begrip missio Dei behoort te dra asook hoe sending op die selfopenbaring van die Drie-eenheid volgens die Efesiërbrief gegrond kan word.A critical view of missio Dei in the light of Ephesians. Missio Dei is an important technical term in the discussion of the missional task of the church. In this discussion, however, the term is not used in a consistent sense. Even contrary semantic contents are associated with it. Some participants in the discussion use the term without clarifying what they understand by it. This situation causes misunderstandings and may give rise to an unbiblical approach to mission. This article investigates two important aspects of the missio Dei discourse, namely the viewpoint that mission (missio is inherent to the nature of God, which means he is a missional God, as well as the viewpoint that mission (missio flows from the mutual relationship in the Trinity. Different approaches in the missional debate regarding the concept

  12. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  13. Histomorphological and mucin histochemical study of the alimentary canal of pangas catfish, Pangasius pangasius (Hamilton 1822

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javd Sadeghinezhad

    2017-06-01

    Full Text Available The present study describes the histological and mucin histochemical properties of the alimentary canal (AC of the pangas catfish, Pangasius pangasius. The results revealed that the mucosa of the oesophagus was lined by a stratified epithelium containing chloride cells and taste buds which suggested mechanic, gustatory and physiologic roles of the oesophagus in this species. The stomach mucosa was lined by a simple columnar epithelium. The lamina propria-submucosa in cardiac and fundic stomach contained gastric glands. The pyloric stomach had the thickest muscularis layer among all the parts of the AC. The villi showed the maximum height and width in the middle intestine. The tunica muscularis and serosa showed the thinnest thickness among all parts of AC. The mucin histochemistry showed that the goblet cells of oesophagus and intestine contained both neutral and acidic with carboxylated and sulfated mucins and there was not acidic mucins in epithelial cells of the stomach.

  14. [Alimentation, health promotion and work: a strategy for alimentary education and food quality promotion].

    Science.gov (United States)

    Pira, E; Coggiola, M; Romano, C

    2010-01-01

    As health promotion activity have been started two alimentary education projects for CTO Turin Hospital and LntesaSanpaolo bank group employers. Both projects have been co-ordinated by structure of Occupational Health of CTO Hospital and Turin University. The first step of the projects provided information and formation by using a brochure containing good alimentation tips. In the next step each participant at projects registered daily the food choice on specific software. At the end of observational period (six months) each participant received a final report containing quali-quantitative evaluation on the food choice uprightness. At the same time in IntesaSanpaolo bank group it have been proceeded, following Slow Food indication, on introducing a new menu based on using localfood products.

  15. Errors in the radiological evaluation of the alimentary tract: part I.

    Science.gov (United States)

    Mandato, Ylenia; Reginelli, Alfonso; Galasso, Rosario; Iacobellis, Francesca; Berritto, Daniela; Cappabianca, Salvatore

    2012-08-01

    Physicians are subjected to an increasing number of medical malpractice claims, and radiology is one of the specialties most liable to claims of medical negligence The etiology of radiological error is multifactorial, deriving by poor technique, failures of perception, lack of knowledge, and misjudgments. Reducing errors will improve patient care, may reduce costs, and will improve the image of the hospital. The main reason for studying medical errors is to try to prevent them. This article focuses on the spectrum of diagnostic errors in radiology, including a classification of the errors, and highlights the malpractice issues in methods for functional alimentary tract examination: swallowing act study, 3-dimensional endoanal ultrasound, defecography, and defecography in magnetic resonance.

  16. LA CORRETTA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Saverio Nesci

    2014-12-01

    Full Text Available Farming and agro-industrial waste can represent a resource when destined to energy production and they can contribute to reduce greenhouse gas emission, to improve energetic efficiency and increase renewable energies. 6 stations are already working in Calabria for agro-zootechnical biomasses and agro-industrial waste transformation, in compliance with 91/676/CEE, Nitrates Directive, then D.L. 152/99 and D.M. 7 April 2006, redefined by D.M. 6-7-2012 It reduced incentives, with the aim of implementing small sized stations powered by recyclable byproducts, which are easier to manage especially in the form of consortium by medium and small sized companies that would otherwise be excluded from the market. An appropriate use of pruning waste would also mean turning a problem into an opportunity if, instead of burning it and producing high levels of CO2 (as forbidden by D.L. “terra dei fuochi” it could be destined to produce a new kind of power source, biochar, with a carbon negative function. Concerning the market of carbon credits derivable from pruning waste and from the production of more than 130.000 t of biochar (which, differently from the forestry sector, hasn’t been accepted in farming yet, the potential wealth on the regional territory could vary from 5 to 11 million € according to the set price. Establishing a more competitive and sustainable source of energy is one of the most important challenges that our Country has to face today. This sector plays a key role in the economic development of the Country, not only as a distinctive feature of low cost energy production, limited impact on environment and high utilization, but also as an element of growth per se, with a boost in ecologic economy thanks to a predominant use of renewable resources, recycling and curbing domestic or industrial waste, according to Green Economy parameters.

  17. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  18. La misurazione statistica delle variazioni temporali dei prezzi delle abitazioni per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Patacchia

    2012-06-01

    Full Text Available Per colmare il gap informativo sulla variazione nel tempo dei prezzi delle abitazioni in Italia, l’Istat ha sviluppato un progetto che, con la collaborazione dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, consentirà di pubblicare gli Indici dei Prezzi delle Abitazioni. Il progetto si è sviluppato tramite una fase di sperimentazione e prevede l’utilizzo degli archivi amministrativi in possesso delle Agenzie Fiscali. Oltre ai risultati della sperimentazione, vengono presentati gli sviluppi tecnico/metodologici che hanno condotto alla definizione di una procedura statistica per la produzione sistematica degli indici dei prezzi degli immobili residenziali a partire dai dati relativi agli atti notarili di compravendita delle abitazioni.

  19. 75 FR 7452 - Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the State of Alaska's...

    Science.gov (United States)

    2010-02-19

    ... Department of the Army, Corps of Engineers Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS... Corps of Engineers (Corps), published a Notice of Intent to prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) to identify and analyze the potential impacts associated with the construction of...

  20. The imago Dei Weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus (Kobus Kok

    2016-03-01

    Full Text Available This article reflects on the doctrine of humanity to explore that God created humankind in his image and likeness, and this means that all human beings have an inherent capacity to know the difference between good and bad, and between right and wrong. Thus, all human beings have an innate ability to be ethical, as the God who created them is good, and so becomes the source of their ethics. This article title highlights the interrelationships between identity, ethics, and ethos. These three related analytical categories, within the New Testament, show the necessity for an interdisciplinary approach in treating questions of the origin of humanity. This article incorporates reflections in the studies of anthropology, philosophy, and theology and draws from the writings of Apostle Paul, in his Corinthian Correspondence, as he instructed them on how they ought to relate, and what would be their roles within the broader scope of God�s original intention for humanity. In this attempt, he made reference to the anthropological identity of the imago Dei, and he shows that the perfect expression of the imago Dei is Christ Jesus; thus, this is the image they ought to emulate. Therefore, this article investigates �The imago Dei weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence�.Intradisciplinary and/or interdisciplinary implications: This research gives the perspective of the presupposition of the imago Dei as presented in the New Testament as the framework of understanding ethics, as it appears within the formation of an anthropological horizon. In relation to accepting the message of the New Testament, this article shows how the imago Dei worldview underpins Pauline ethics and can serve as a framework of understanding an anthropological ethical paradigm.Keywords: Imago Dei; Corinthian; Paul

  1. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  2. Chaumont 2004: disordine apparente, ordine reale: la teoria del caos e l’arte dei giardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Maria Bucelli

    2015-11-01

    Full Text Available Nella sua tredicesima edizione il Festival Internazionale di Chaumont-sur-Loire propone uno dei temi di riflessione più avanzati della speculazione scientifica contemporanea, la Teoria del Caos. Chiamati a confrontarsi con un argomento già ampiamente oggetto di dibattiti scientifici e riflessioni filosofiche e artistiche, i 23 vincitori di quest’anno hanno allestito giardini sui quali si indaga sotto il profilo sia speculativo che intuitivamente creativo, ricercando una lettura trasversale, supportata dalle dirette testimonianze dei Concepteurs, delle complesse dinamiche teoriche e culturali alla base della contemporanea speculazione attorno al giardino. 

  3. Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Caponi

    2011-04-01

    Full Text Available Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo∗John Soane, Per una storia della mia casa. Primo abbozzo. A cura di Caroline Patey, Palermo, Sellerio Editore, 2010, pp.128, ISBN 88-389-2342-6Caroline Patey, Laura Scuriatti (eds, The Exhibit in the Text. The Museological Practices of Literature, Bern, Peter Lang, 2009, pp. 282, ISBN 978-3-03911-377-4di Paolo Caponi ∗ First published in: Caponi, Paolo. "Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo." AltreModernità [Online], 0.4 (2011: 321-323. Web. 27 Mar. 2011

  4. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Pierre Jacob

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lavazza

    2012-07-01

    Full Text Available Pierre Jacob, filosofo della mente e scienziato cognitivo, è attualmente presidente della Società europea di filosofia e psicologia e direttore dell’Istituto Jean Nicod di Parigi, importante centro di ricerca sulla mente e il cervello. Ha scritto, tra l’altro, "What minds can do" (Cambridge University Press, nel quale indaga il problema di una spiegazione naturalistica dei contenuti delle rappresentazioni mentali e quello dell’efficacia dei contenuti mentali nella spiegazione causale del comportamento individuale.[...] Professor Jacob, come valuta lo studio di Caramazza sui neuroni specchio?

  5. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Vittorio Gallese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-07-01

    Full Text Available Vittorio Gallese, medico neurologo, è professore ordinario di Fisiologia Umana all'Università di Parma. Fa parte, con Giacomo Rizzolatti e Leonardo Fogassi, del gruppo di ricerca famoso in tutto il mondo per avere scoperto i "neuroni specchio", insieme a Luciano Fadiga, oggi all'Università di Ferrara. [...] Professore, in questi giorni ha dichiarato alla stampa che “la scoperta dei neuroni specchio ha dato parecchio fastidio, perché mette in discussione dei dogmi...” A chi darebbero fastidio i neuroni specchio e quali sono i “dogmi” di cui parla?

  6. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  7. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  8. Proposta per una classificazione dei dati sperimentali in sismologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1974-06-01

    Full Text Available T Centri Internazionali clic elaborano i d a t i di t u t ti gli Osservatori sismologici allo scopo di determinare i p a r a m e t r i fondamentali dogli eventi sismici, forniscono generalmente questi p a r a m e t r i con i corrispondenti errori calcolati. Nel presente lavoro, dopo alcuni rilievi di c a r a t t e r e generale, è s t a ta messa in evidenza l ' o p p o r t u n i t à di dare un aspetto significativo alle conseguenze che hanno gli inevitabili errori dovuti al rilevamento sperimentale dei dati di osservazione. In particolare è s t a t a r i c h i a m a t a l'attenzione: I sul f a t t o elio l ' i n t e r p r e t a z i o n e d i r e t t a di un sismogramma non fornisce una distanza A sufficientemente precisa; I I sull'importanza che hanno gli errori + STI corrispondenti ai tempi origine e le conseguenze che ne derivano, specialmente per valori elevali di | SH |; I I I sul significato e l ' i m p o r t a n z a che hanno gli errori corrispondenti alle coordinate epicentrali ed alla p r o f o n d i t à ipocentrale; IV sul significato e l ' i m p o r t a n z a clic hanno i residui ( 0 — ( ' = (tempi osservati — tempi calcolati relativi ai iP di ciascuna stazione (lP = tempi di t r a g i t t o delle onde longitudinali. Tenendo presenti questi punti viene proposta una classificazione di c a r a t t e r e analitico e di uso pratico (Fig. 2 in 4 classi

  9. Colorimetric evaluation of phenolic content and GC-MS characterization of phenolic composition of alimentary and cosmetic argan oil and press cake.

    Science.gov (United States)

    Rojas, Luis B; Quideau, Stéphane; Pardon, Patrick; Charrouf, Zoubida

    2005-11-16

    The global phenolic content of argan oil and press cake samples (alimentary and cosmetic) was evaluated using the Folin-Ciocalteu colorimetric method and the phenolic composition of argan oil (alimentary and cosmetic) and press cake (alimentary) samples were analyzed by GC-MS after extraction with 80:20 (v/v) methanol:water and silylation. Identification of chromatographic peaks was made by mass selective detection. Nineteen simple phenols were detected, 16 in press cake, 6 in the alimentary oil, and 7 in the cosmetic oil, among which 15 compounds [3-hydroxypyridine (3-pyridinol), 6-methyl-3-hydroxypyridine, catechol, resorcinol, 4-hydroxybenzyl alcohol, vanillin, 4-hydroxyphenylacetic acid, vanillyl alcohol, 3,4-dihydroxybenzyl alcohol, 4-hydroxy-3-methoxyphenethyl alcohol, methyl 3,4-dihydroxybenzoate, hydroxytyrosol, protocatechuic acid, epicatechin, and catechin] were identified for the first time in such materials.

  10. 消化道生理参数检测胶囊系统的研究进展%Research progress of capsule system for alimentary tract physiological parameters testing in the alimentary tract

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    刘洪英; 李晓华; 皮喜田; 贾子如

    2011-01-01

    胃肠道内的生理参数是评价胃肠道动力性疾病的重要参数.传统的插管方法会给病人带来严重的不适感,且会影响到病人的正常生活.为了克服传统插管方法的缺点,出现了一种新型的监测生理参数的胶囊系统,它可以根据生理参数的差异来诊断胃肠道疾病.针对生理参数检测胶囊系统对国际研究成果和国内研究现状进行了综述.%The physiological parameters within the alimentary tract is an important parameter which is used to diagnose alimentary motility disorders. Conventional catheter-based monitoring systems are uncomfortable and interfere with the normal activity of the patient. To overcome these disadvantages, a new type of capsule containing sensor for physiological parameters monitoring is presented, which is based on differences in physiological parameters to diagnose alimentary tract disease. International research achievement and domestic research at present of the capsule system for physiological parameters monitoring is presented.

  11. FMRFamide-Like Immunoreactivity in the Central Nervous System and Alimentary Tract of the Non-Hematophagous Blow Fly, Phormia regina, and the Hematophagous Horse Fly, Tabanus nigrovittatus

    OpenAIRE

    Haselton, Aaron T.; Yin, Chih-Ming; Stoffolano, John G.

    2008-01-01

    FMRFamide-related peptides (FaRPs) are a diverse and physiologically important class of neuropepeptides in the metazoa. In insects, FaRPs function as brain-gut neuropeptides and have been immunolocalized throughout the nervous system and alimentary tract where they have been shown to affect feeding behavior. The occurrence of FMRFamide-like immunoreactivity (FLI) was examined in the central nervous system and alimentary tract of non-hematophagous blow fly, Phormia regina Meigen (Diptera: Call...

  12. Postoperative US of leg tendon reconstruction; Valutazione dei risultati della ricostruzione dei tendini della gamba. Aspetti ecografici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Draghi, F.; Calliada, F.; Fulle, I.; Madonia, L.; Bottinelli, O.; Campani, R. [Pavia Policlinico S. Matteo, Pavia (Italy)

    1999-05-01

    o distacco muscolo-tendineeo dei tendini rotulei o Achillei nel periodo non anteriore a 5 anni. L'ecografia rappresenta un'indagine di elezione nel controllo post-chirurgico delle rotture tendinee e del distacco muscolo-tendineo per la possibilita' di evidenziare quadri patologici non rilevabili clinicamente e fornire notizie aggiuntive indispensabili per la terapia.

  13. Dynamic evaluation of alimentary-dependent risk factors of chronic non-infectious diseases in population survey.

    Science.gov (United States)

    Agbalyan, E V; Buganov, A A

    2007-01-01

    The aim of the study was to research the incidence of alimentary risk factors (RF) of chronic noninfectious diseases under severe conditions of complex climatoecologic and biogeochemical factors of the Far North. The representative sample of 2,094 Nadym-city non-Natives (Yamalo-Nenets Autonomous Okrug) aged 20-59 was examined. In the first cross-sectional study, 1,093 persons (39.1% of men and 60.9% of women)--and in the last screening 1,001 persons (33.9% of men and 66.1% of women)--were examined. The RF presence was established on the basis of the following criteria: arterial hypertension (WHO, ISAH (1999)) was defined at blood pressure levels > or = 140-90 mmHg. Persons who finished antihypertensive treatment no later than two weeks before examination were also referred to this group. Excessive body mass for both men and women was defined at Quetlet index > or = 29.0 kg/m2, hypercholesterolemia at plasma cholesterol level > or = .5 mmol/l, hypertriglyceridemia at triglyceride level > or = 2.26 mmol/ l, hypoalphacholesterolemia at high density lipoproteins cholesterol level or = 4.1 mmol/l. The results of research revealed high incidence of alimentary-dependent RF of chronic noninfectious diseases. In six-year dynamics, the increase of dislipoproteidemias for 18.1% (31.3% vs. 26.5%), high incidence of arterial hypertension (31.0% vs. 38.5%), and excessive body mass (33.3% vs. 30.6%) were assessed. High incidence of alimentary-dependent RF of chronic noninfectious diseases is the direct consequence of unsatisfactory, misbalanced nutrition. In programs aimed at prevention of alimentary-dependent diseases the priority should be given to non-pharmacological (or non-medicamentous) methods, and, first of all, to dietologic methods aimed at correcting the nutrition structure in the population.

  14. [Formation of the compensation answer in the system "lipid peroxidation - antioxidant protection" in rats with alimentary dislipidemia].

    Science.gov (United States)

    Karaman, Iu K; Novgorodtseva, T P; Vitkina, T I; Lobanova, E G

    2011-01-01

    It is investigated conditions of system "lipid peroksidation - antioxidant protection" at rats of the line Wistar at prolonged formation alimentary dyslipidemia (DLP). It is established, that at formation DLP during 46 days in cells there was no increase in resistance and capacity of processes antioxidant protection. In prolonged DLP (90 days) was characterized by occurrence of the compensation-adaptive answer in the system "lipid peroksidation - antioxidant protection".

  15. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  16. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  17. L’accademia dei morti viventi. Parte quinta: l’università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-03-01

    Full Text Available [Segue da Parte quarta: la conservazione dei testi] Le riforme di K. Fitzpatrick – la revisione da pari a pari, la trasfigurazione comunitaria dell’autore, l’interpretazione del testo come luogo di discussione piuttosto che come prodotto, la socialità della sua disseminazione e conservazione – si fondano sulla convinzione che la pubblicazione accademica tradizionale sia divenuta economicamente [...

  18. Health hazards of mobile communications and portable telephones; Effetti sulla salute dei telefonini

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Foster, K. R. [University of Pennsylvania, Dipt. di Bioingegneria, Pennsylvania (United States); Vecchia, P. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy); Moulder, J.E. [Medical College of Wisconsin, Dipt. di Radiobiologia, Wisconsin (United States)

    2000-08-01

    No epidemiological research has actually significant correlations between brain tumors and mobile telephone utilization. [Italian] Nessuna ricerca epidemiologica ha sinora evidenziato correlazioni significative tra i tumori cerebrali e l'utilizzo dei telefoni cellulari. Ma le controversie sono destinate a proseguire, anche per carenza di adeguata comunicazione con il pubblico.

  19. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  20. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  1. La teoria dei media e l'immaginario. Uno studio a partire da Edgard Morin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tito Vagni

    2015-12-01

    Full Text Available Il saggio propone lo studio di alcuni concetti essenziali della teoria di Edgar Morin su cinema e industria culturale, attraverso i quali è possibile giungere a una nozione di immaginario come fenomeno comunicativo, e quindi come terreno di studio privilegiato della teoria dei media.

  2. Network nativi e ruolo dei Mass Media nello sviluppo delle nuove identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Pierdica

    2006-11-01

    Full Text Available L’antropologia ha iniziato ad interessarsi e ad analizzare seriamente i mass media soltanto negli anni ’80, esplorando in particolare le funzioni dei media indigeni i quali, sfidando l’egemonia occidentale dei mezzi di comunicazione di massa, aprivano la strada agli studi sulle diverse rappresentazioni mediatiche dell’identità.Negli anni ’80, infatti, alcune comunità indigene hanno iniziato ad organizzare dei network in modo tale da poter “fronteggiare” certe politiche di governo locale e riappropriarsi della propria cultura tradizionale. Le dinamiche di cambiamento sociale in corso negli ultimi decenni hanno portato ad un maggiore controllo dei soggetti nativi sulle proprie rappresentazioni mediatiche. La relativa facilità d’uso e l’accessibilità economica degli strumenti di produzione e manipolazione dell’immagine, mostrano che quei soggetti che fino a poco tempo fa erano in mano alle rappresentazioni degli altri (di norma occidentali, ora sono pronti ad auto-rappresentarsi utilizzando i diversi supporti tecnologici a loro disposizione come strumenti di propaganda politica e culturale. Paradossalmente, le popolazioni più coinvolte in questo processo di strategie mediatiche sono quelle più distanti culturalmente e tecnologicamente dall’Occidente: Aborigeni australiani, Inuit canadesi, Indiani dell’Amazzonia.

  3. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  4. Apprendisti scolari, alunni renitenti. Il caso speciale dei camminanti di Noto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietra Simona Sidoti

    2013-07-01

    Full Text Available Credo sia necessario, in prima istanza, dispiegare il senso che l’attributo speciale ha assunto in ambito educativo, al fine di rendere intelligibili le ragioni per cui ho scelto di utilizzare la locuzione “caso speciale”, con la quale intendo riferirmi a una particolare esperienza di scolarizzazione dei bambini camminanti.

  5. Gross morphology and histology of the alimentary tract of the convict cichlid Amatitlania nigrofasciata.

    Science.gov (United States)

    Hopperdietzel, C; Hirschberg, R M; Hünigen, H; Wolter, J; Richardson, K; Plendl, J

    2014-11-01

    The primary objectives of this study were to document the macroscopic and histological structure of the alimentary tract (AT) of the convict cichlid Amatitlania nigrofasciata, because there are no data available for this omnivorous freshwater fish of the family Cichlidae. The morphology of the AT of A. nigrofasciata resembles that of related species. While having morphological criteria of the AT typical of most omnivorous fishes, such as a blind sac stomach and medium length intestine, A. nigrofasciata also has some structural peculiarities: the oesophagus is lined by a uniform stratified squamous epithelial layer with interspersed goblet cells along its entire length. Additionally, it has well-developed layers of the tunica muscularis including muscle fibre bundles that ascend into its mucosal folds. Occasionally, taste buds are present. In the transitional area between oesophagus and stomach, a prominent torus-like closure device is present. The mucosa of the stomach cannot be divided into different regions according to mucosal and morphological properties. The simple pattern of intestinal loops of A. nigrofasciata has few variations, irrespective of sex, mass and length of the individual fish. The first segment of the intestine is characterized by the largest mucososerosal ratio and the most complex mucosal surface architecture. A distinction of midgut and hindgut was not possible in A. nigrofasciata due to lack of defining structural components as described for other fish species.

  6. Histomorphology of the Alimentary tract of adult, Odoiporus longicollis (oliv. (Coleoptera: Curculionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Prasad

    2013-08-01

    Full Text Available The banana pseudostem borer Odoiporus longicollis (Oliv. is the most serious pest of banana plantation in Manipur. The present study on the anatomy and histomorphology of alimentary tract of adult weevil is one of the striking scientific aspects as the stage has to propagate the pests race. The digestive tract is tubular and coiled structure having 39-42mm in length measuring almost double the length of the body (measuring 18-22mm long. The tract is divisible into Stomodaeum or foregut measuring 9-11 mm. in length, Mesenteron or Midgut is 20-22 mm in length and Proctodaeum or Hindgut measuring 10-11mm in length. These parts are well demarcated by the presence of distinct grooves. Stomodaeum has pharynx, oesophagus, crop and stomodaeum valve having the histological layers like lumen,inner intimal layer, outer intimal, epithelium, basement membrane, musculatures; Mesenteron possees anterior voluminous, middle tubular and posterior with regenerative crypts with histological layers of lumen, peritrophic membrane, epithelium, basement membrane and the last proctodaeum has pylorus, Ilium, Colon and rectum with histological layers namely lumen, intima, epithelium, basement membrane and muscularis repectively.

  7. [Interelement correlations in the lungs and the liver in alimentary obesity].

    Science.gov (United States)

    Churin, B V; Trunova, V A; Sidorina, A V; Zvereva, V V; Starkova, E V

    2014-01-01

    Using a high-fat diet in experiment on rats received model alimentary obesity (AO). Adding zinc to the diet did not affect the severity of the AO. The concentration of K, Ca, Mn, Fe, Cu, Zn, Se, Br, Rb, Sr in the liver and lungs of rats with obesity in both groups did not differ from that of healthy animals. As in the liver and lungs in rats of both groups with obesity has been a redistribution of interelement correlation (COP) and during physiological hunger and soon after consumption of pork fat. Redistribution of interelement COP in a state of physiological hunger reflects the strong changes of metabolic processes of the body. The nature of rearrangements of the COP in the liver and lungs were significantly different in each group of rats. Soon after intake of fatty foods in control rats and rats AO not receiving zinc, found an increase in the total number interelement COP in the lungs and major decline in the liver, which indirectly indicates the active participation of the lungs in the metabolism of dietary fat, over-expressed in control animals. In rats receiving more zinc, the increase in the total number of correlations after eating found in both bodies.

  8. Nutritional condition of school age children. Clinic, anthropo-medical and alimentary assessment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alina Esther González Hermida

    2011-04-01

    Full Text Available Background: the study of children´s growth in an appropriate indicator of children health condition and should be used as one of the basis in the practice of preventive medicine. Objective: to determine the nutritional al condition of children of third and sixth grade of elementary schools of Health Area V of Cienfuegos Municipality. Methods: descriptive, observational, cross-sectional and relational study of 445 school age children from 4 elementary schools. A clinic assessment was carried out along with an anthropo-medical evaluation. A qualitative survey was developed to assess the frequency of consumption of different alimentary groups. Results: the relation weight/height in the two genders presents a prevalence of normal weight; undernourishment is more common among females, overweight is more usual among boys and obesity can be found in both genders. The variable weight/age showed one bad-nutrition (for defect among females, there was a prevalence of bad-nutrition for excess in both genders. There were no children with height under the third percentile, with prevalence of boys and girls tall and very tall. Bronchial asthma was the most common disease. Conclusions: Food consumption in general, taking into account frequency and kind of food, is not the appropriate. There is a relation between positive clinical findings and the anthropometric assessment of weight/height.

  9. INNOVATIONS IN NUTRITION AS RISK-DECREASING FACTOR OF ALIMENTARY-DEPENDENT DISEASES IN INFANTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T.V. Borodulina

    2011-01-01

    Full Text Available The prevalence of breast feeding in Sverdlovsk region during last 5 years is analyzed. An adherence to breast feeding increases in presence of regional social support of pregnant and nursing women and provision with dry specialized milk mixture «Bellakt Mama». All artificially fed children 0–8 months old received adopted mixture «Bellakt 0–12», and children under 3 years old have opportunity (if they have social need to receive liquid and past-like milk products for children’s nutrition, dry milk products for children after 1 year old and quick-dissolving cereals. Special attention is given to children’s nutrition in boarding schools. Rachitis, hypotrophy, functional intestinal disorders and other alimentary-dependent states are diagnosed 1.3 times frequently and anemia — 1.7 times frequently in children from orphans’ houses and boarding schools than in whole population. For the correction of micronutrient deficiency in infants, fortified milk drink «Be Healthy» («Bud Zdorov» was developed; it contains prophylactic doses of vitamins (A, D, E, C, PP and microelements (iodine, iron, zinc, selenium.Key words: infants, health, nutrition, milk mixture(Voprosy sovremennoi pediatrii — Current Pediatrics. 2011; 10 (4: 111–114

  10. Loan Documentation of the Ancient Rome Imperial Alimentary Fund (Tabula «Veleia»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michael N. Saiko

    2014-04-01

    Full Text Available The mortgage contracts engraved on the bronze plaques found in the Italian region Veleia and called Tabula «Veleia» are in the focus of investigation of the present paper. These are the agreements between authorities of the Imperial alimentary fund in Gallia Cispadana and Liguria and land owners of Veleia, Placentia, Luca, Parma and Libarna about granting loans on land lending. Money got on interest payments were directed towards orphans and poor parents free-born children support till their adulthood. Tabula «Veleia» contains 52 loan contracts, 15 of which are translated into Russian in full, others are given in brief. The structure and content of these mortgages are determined and some mistakes in calculations are found in the documents and some publications. The land domain size the square of which ranges from some dozens jugerum till more than 1000 jugerum is analyzed. The attention is also paid to the owners’ estates consisted of separate manors the square of which ranged within considerable limits (from 2 till 490 jugerum and their names are studied. It is determined that the manors’ names which end with «anus» belonged to the Roman names, others – to the Celt-Ligurian. Tabula «Veleia» allows becoming more familiar with finance and credit documents and the conclusions made on the basis of its analysis promote the deep insight in the social-economic relations of Ancient Rome.

  11. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  12. Periodi di oscillazione libera dei conci centrali di una diga e loro relazione con le caratteristiche elastiche del calcestruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. Spadera

    1965-06-01

    Full Text Available Nella nota viene confermato il prezioso aiuto dato daisismografi (vibrografi nel problema concernente le variazioni delle caratteristicheelastiche delle grandi dighe di sbarramento.Sono state effettuate esperienze presso le dighe di Pieve di Cadore,Val Gallina, Ambiesta, Barcis, Vodo e Mis. I valori, osservati e calcolati,per i periodi delle oscillazioni trasversali (uni-bi-trinodali sono in perfettoaccordo.Dette esperienze sono state eseguite a bacino idrico pressoccliè pieno.Se ne deduce che esperienze e controlli sistematici dei periodi delleoscillazioni libere dei conci di una diga, possono rivelare tempestivamenteeventuali possibili variazioni delle caratteristiche elastiche dei conci stessi.

  13. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  14. The role of natural gas in assessing environmental cost of fossil fuels; Il valore del gas naturale nella valutazione dei costi ambientali dei combustibili fossili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Riva, A.; Trebeschi, C. [SNAM SpA (Italy)

    1999-08-01

    The actual price of a resource is the results of its internal and external costs. Internal costs means the price paid by the users in order to utilise the resource. On the other hand, externals costs, which are associated with the resource, are not paid directly by the users, but they shall be paid for by the society of the future generations. The article presents methodologies and issues relevant to energy policy decisions, when it comes to evaluating and using environmental external costs of fossil fuel life, with particular consideration to the end-use phase. The results of published studies on environmental costs of energy sources and an analysis applied to the Italia case show that natural gas as a significantly higher environmental value than other fossil fuels. The range of values depends upon the technologies considered and on the assumptions adopted when assessment environmental damages. [Italian] Il costo reale di una risorsa e' dato dalla somma del suo costo interno e del suo costo esterno. Il costo interno e' il costo che l'utente paga per poter utilizzare la risorsa. I costi esterni sono invece i costi associati alla risorsa per i quali l'utilizzatore non paga in prima persona un prezzo. Questi costi sono quindi trasferiti in blocco alla societa' o alle future generazioni. Sono presentate le metodologie e le problematiche per la valutazione e l'utilizzo nelle decisioni di politica energetica dei costi esterni ambientali del ciclo di vita dei combustibili fossili, con particolare attenzione per la fase degli usi finali. I dati di letteratura riguardanti i costi ambientali delle fonti energetiche ed un'analisi applicata al caso dell'Italia, dimostrano che il gas naturale ha un valore ambientale ben maggiore di altri combustibili fossili. Tale valore dipende dalla tecnologia considerata e dalle ipotesi adottate per la valutazione dei danni ambientali.

  15. Food composition and acid-base balance: alimentary alkali depletion and acid load in herbivores.

    Science.gov (United States)

    Kiwull-Schöne, Heidrun; Kiwull, Peter; Manz, Friedrich; Kalhoff, Hermann

    2008-02-01

    Alkali-enriched diets are recommended for humans to diminish the net acid load of their usual diet. In contrast, herbivores have to deal with a high dietary alkali impact on acid-base balance. Here we explore the role of nutritional alkali in experimentally induced chronic metabolic acidosis. Data were collected from healthy male adult rabbits kept in metabolism cages to obtain 24-h urine and arterial blood samples. Randomized groups consumed rabbit diets ad libitum, providing sufficient energy but variable alkali load. One subgroup (n = 10) received high-alkali food and approximately 15 mEq/kg ammonium chloride (NH4Cl) with its drinking water for 5 d. Another group (n = 14) was fed low-alkali food for 5 d and given approximately 4 mEq/kg NH4Cl daily for the last 2 d. The wide range of alimentary acid-base load was significantly reflected by renal base excretion, but normal acid-base conditions were maintained in the arterial blood. In rabbits fed a high-alkali diet, the excreted alkaline urine (pH(u) > 8.0) typically contained a large amount of precipitated carbonate, whereas in rabbits fed a low-alkali diet, both pH(u) and precipitate decreased considerably. During high-alkali feeding, application of NH4Cl likewise decreased pH(u), but arterial pH was still maintained with no indication of metabolic acidosis. During low-alkali feeding, a comparably small amount of added NH4Cl further lowered pH(u) and was accompanied by a significant systemic metabolic acidosis. We conclude that exhausted renal base-saving function by dietary alkali depletion is a prerequisite for growing susceptibility to NH4Cl-induced chronic metabolic acidosis in the herbivore rabbit.

  16. Alimentary factors in the development of gastric intestinal metaplasia in functional dyspeptic patients

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aline Gamarra Taborda

    2012-09-01

    Full Text Available CONTEXT: Intestinal metaplasia of the stomach is a lesion in which metaplasia of gastric epithelial cells occurs for an intestinal phenotype. Gastric intestinal metaplasia is a lesion associated with an increase in the risk of gastric carcinoma development. Epidemiologic studies indicate a relation between dietary habits and stomach cancer development, some habits increasing the risk for it, and others have a protective effect, suggesting that antioxidants, such as vitamins A, C, and E, decrease the risk of this type of cancer. The relationship of these alimentary factors and intestinal metaplasia is unknown. METHODS: It is a case-control, observational study in which 320 patients with functional dyspepsia, divided in two groups, were assessed. The case I group (individuals with intestinal metaplasia had their dietary pattern compared to that of the control group, constituted of individuals similar to those in the case group but without intestinal metaplasia, through a food frequency questionnaire. RESULTS: The analysis of the dietary pattern of functional dyspeptic patients with intestinal metaplasia, and its comparison with those without intestinal metaplasia, showed a higher frequency of canned and smoked foods consumption in the first group and, on the other hand, a higher consumption of fruits and vegetables in patients without intestinal metaplasia. No effect of salt consumption was detected. CONCLUSIONS: The results obtained in this study suggest changes in the diet, with a decrease in the consumption of smoked and canned foods, and an increase in the consumption of fruits and vegetables, can lead to a diminution of gastric intestinal metaplasia cases.

  17. The human alimentary tract transfer and body retention of environmental polonium-210.

    Science.gov (United States)

    Hunt, G J; Rumney, H S

    2007-12-01

    This paper presents the results of a 4 year study to investigate the human alimentary tract transfer factor (f(A) value) and body retention of 210 Po in shellfish. In the first 3 years, mussels (Mytilus edulis L.), cockles (Cerastoderma edule L.) and brown meat from crab (Cancer pagurus L.) were successively studied. In each year five volunteers (from a pool of seven) ate a suitable portion of the shellfish and provided 24 h samples of excreta usually for 3 days before and for at least 7 days during and after eating. Subsamples of shellfish were analysed to determine the intakes of 210 Po. Faeces were analysed and the data used to assess apparent fA values. Urine samples were analysed in the mussel and crab studies to provide urinary excretion parameters. Pb-210 was also analysed during the mussel study; the levels were low, leading to large uncertainties, but confirming the negligible effect of radioactive decay to its granddaughter 210 Po in the main study. In the fourth year, larger samples of brown crab meat were eaten by five volunteers and faecal samples were taken at suitable times over periods of up to 43 days to study body retention of 210 Po. The first approximately 7 days provided additional data on fA values. Pooled results for the apparent fA for the whole study lay in the range 0.15-0.65 with a mean of 0.46; corrections for endogenous excretion suggest a true fA value of approximately 0.51, supporting the value of 0.5 currently used by the International Commission on Radiological Protection (ICRP). The retention data suggest a biological half-time of about 40 days, in broad consistency with the 50 days currently used by the ICRP. Thus there is no strong evidence from this study suggesting a change in dose coefficient for 210 Po. Full experimental data are provided to allow independent further interpretation.

  18. Agricultural nonpoint source pollution: prevention and estimate methods; L'inquinamento di origine agricola: quali strumenti di prevenzione e stima?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Rapagnani, M.R.; Triolo, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    sulla salute dell'uomo, il comportamento della sostanza nei differenti comparti ambientali (aria, acqua, suolo, biota) i tempi di persistenza, la capacita' di bioaccumularsi lungo le catene alimentari o all'interno dell'organismo degli animali, la tossicita' dei prodotti di degradazione. Le informazioni riportate nelle schede possono essere un valido supporto per tutti gli operatori del settore (addetti ai trattamenti, pianificatori, addetti alla tutela della salute, ecc.) al fine di poter scegliere quelle pratiche agricole che, nelle diverse situazioni ambientali, appaiono meno pericolose.

  19. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  20. Swap e prodotti derivati: rischi e rendimenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.S. MASERA

    2013-10-01

    Full Text Available Derivative financial products have experienced a huge expansion during recent years. New products are constantly appearing which seek to expand the scope of risk diversification. Because of their comparatively low transaction costs, the volumes of derivative transactions have often exceeded those of the underlying instruments that are traded in cash markets. Given the size of derivative markets, it is even more important now to understand the risk-return profiles of the different products.  JEL Codes: G20Keywords: Futures, options and swaps

  1. Swap e prodotti derivati: rischi e rendimenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.S. MASERA

    1993-03-01

    Full Text Available Derivative financial products have experienced a huge expansion during recent years. New products are constantly appearing which seek to expand the scope of risk diversification. Because of their comparatively low transaction costs, the volumes of derivative transactions have often exceeded those of the underlying instruments that are traded in cash markets. Given the size of derivative markets, it is even more important now to understand the risk-return profiles of the different products.

  2. IL LAGO DEI CIGNI DI DELO: DAL «THRENOS» AL PEANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Greta Castrucci

    2014-03-01

    Full Text Available Dalla tragedia di Euripide alla filosofia platonica fino alla dotta poesia callimachea, si riscontra una interessante associazione tra la menzione di Delo e dei suoi cigni e il passaggio dall’espressione trenodica del dolore a quella liberatoria e guaritrice del peana. L’articolo, partendo da una breve incursione nell’epica omerica per rilevare le più antiche attestazioni di una presenza congiunta del threnos e del peana, e nella lirica e innografia arcaiche per recuperare le origini della connotazione del cigno come uccello apollineo della poesia, si concentra su alcuni passi euripidei (Eracle, Ione e Ifigenia in Tauride, platonici (Fedone e callimachei (Inno a Delo e Inno ad Apollo in cui il lago dei cigni di Delo viene menzionato, cercando di comprenderne il valore e metterne in luce gli elementi di continuità.

  3. Medieval neuroanatomy: the text of Mondino dei Luzzi and the plates of Guido da Vigevano.

    Science.gov (United States)

    Olry, R

    1997-08-01

    The Italian anatomists Mondino dei Luzzi (c. 1275-1326) and Guido da Vigevano (c. 1280-1349) must be regarded as pivotal figures in the history of medieval anatomy. Mondino's book (written in 1316 and published in 1478) was the first treatise of anatomy based on the dissection of human cadavers, whereas the plates of Vigevano's manuscript (1345) marked the beginning of a new trend which became increasingly widespread during the following centuries: the use of anatomical illustration in textbooks. Though their neuroanatomical descriptions are rather simple and somewhat difficult to correlate with current descriptions, analysis of these works sheds new light on the knowledge of brain and spinal cord anatomy in the Middle Ages (Olry, 1996). Vigevano's contribution to neuroanatomy, however, appears more important than that of Mondino dei Luzzi, probably because his anatomical illustrations often compelled the draftsman to break free from Galen's dominating influence.

  4. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  5. Translation - "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti" by Italo Calvino

    OpenAIRE

    Simpson, Thomas H

    2014-01-01

    "A Defense of Honesty in the Land of Corruption" is a translation of "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti", by Italo Calvino, published in "La Repubblica", March 15, 1980, and republished in "Romanzi e racconti, volume terzo, Racconti e apologhi sparsi", Meridiani, Mondadori, 2005. Composed in the affabulatory but essential style of his collection of traditional Italian fables, the piece presents in few words a stark portrait of contemporary Italy, where every good citizen proceeds wit...

  6. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  7. Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali: ruolo, stato di attuazione e adempimenti delle amministrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Ciasullo

    2013-02-01

    Full Text Available Il contesto normativo vigente identifica il Repertorio nazionale dei dati territoriali (RNDT come il catalogo nazionaledei metadati riguardanti i dati territoriali ed i servizi ad essi relativi.The National Directory of Spatial Data: role, status of implementation and compliance of Government. The existing regulatory framework identifies the National Directory of spatial data (RNDT as the national catalog of metadata on spatial data and services relating thereto.

  8. La confisca dei beni agli eretici nella Napoli di età moderna.

    OpenAIRE

    D'Avino, Francesca

    2011-01-01

    La ricerca in oggetto ha avuto lo scopo di analizzare la disciplina normativa e la rilevanza politico sociale di una delle pene più severe comminate dal tribunale della Santa Inquisizione: la confisca dei beni agli eretici. L’esame si è concentrato, in particolare, sulla centralità che questa pena assunse nei conflitti antiinquisitoriali che caratterizzarono i vari tentativi da parte della corona di introdurre, nel Regno di Napoli, un’Inquisizione di tipo spagnolo. La costante reazione pop...

  9. Anthropos physei politikon zoon: la Social Cognition a vent’anni dalla scoperta dei Neuroni Mirror

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fausto Caruana

    2012-07-01

    Full Text Available Corpo, ambiente, società... In che modo queste variabili complesse riescono a modulare i processi cognitivi individuali? Ne discutono nel presente contributo esclusivo per BrainFactor, alla luce della ricerca neuroscientifica a vent'anni dalla scoperta dei neuroni specchio, Fausto Caruana dell’Università di Parma e Anna M. Borghi dell'Università di Bologna, curatori dello speciale di “Sistemi Intelligenti” dedicato alla Cognizione sociale (A. XXIII, N. 2, Il Mulino 2011.

  10. Probing Alzheimers Disease Pathology and Early Detection at the NSLS with Infrared, XRF, and DEI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zhong,Z.; Bennett, D.; Chapman, D.; Chen, J.; Connor, D.; Dilmanian, A.; Faulconer, L.; Kao, T.; Leskovjan, A.; et al

    2008-01-01

    We explored diffraction enhanced imaging (DEI) in both planar and computed tomography (CT) modes for early detection of beta amyloid deposition, a hallmark feature in Alzheimer's disease (AD). Since amyloid plaques precede clinical symptoms by years, their early detection is of great interest. These findings were correlated with results from synchrotron infrared microspectroscopic imaging and X-ray fluorescence microscopy, to determine the secondary structure of the amyloid beta protein and metal concentration in the amyloid plaques, respectively.

  11. Musei post-etnografici. Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-01-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  12. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  13. [Activity of liver mitochondrial NAD+-dependent dehydrogenases of the krebs cycle in rats with acetaminophen-induced hepatitis developed under conditions of alimentary protein deficiency].

    Science.gov (United States)

    Voloshchuk, O N; Kopylchuk, G P

    2016-01-01

    Activity of isocitrate dehydrogenase, α-ketoglutarate dehydrogenase, malate dehydrogenase, and the NAD(+)/NADН ratio were studied in the liver mitochondrial fraction of rats with toxic hepatitis induced by acetaminophen under conditions of alimentary protein deprivation. Acetaminophen-induced hepatitis was characterized by a decrease of isocitrate dehydrogenase, α-ketoglutarate dehydrogenase and malate dehydrogenase activities, while the mitochondrial NAD(+)/NADН ratio remained at the control level. Modeling of acetaminophen-induced hepatitis in rats with alimentary protein caused a more pronounced decrease in the activity of NAD(+)-dependent dehydrogenases studied and a 2.2-fold increase of the mitochondrial NAD(+)/NADН ratio. This suggests that alimentary protein deprivation potentiated drug-induced liver damage.

  14. Contributo della biologia molecolare nell'analisi virologica dei molluschi bivalvi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: i molluschi bivalvi possono trasmettere all’uomo vari microrganismi potenzialmente patogeni rappresentando pertanto un problema per la Sanità Pubblica. La normativa vigente non prevede la ricerca dei virus enterici per il controllo igienico dei molluschi mancando un metodo di analisi sufficientemente semplice, rapido ed a costo contenuto da utilizzarsi per il controllo routinario.

    Le metodiche molecolari oggi disponibili rispondono a questi requisiti. Scopo del nostro studio, è stato quello di rilevare i virus dell’epatite A (HAV ed E (HEV, Rotavirus (RV, Astrovirus (AV ed Enterovirus (EV, mediante test di biologia molecolare (RT-PCR, in molluschi bivalvi.

    Materiali e metodi: sono stati analizzati 87 campioni
    di molluschi bivalvi (mitili, vongole, ostriche da avviare al consumo o prelevati a scopo di monitoraggio.
    Le analisi batteriologiche (Coliformi fecali, E. coli e Salmonella sono state eseguite in accordo al DM 31/7/1995. L’ analisi virologica è stata eseguita mediante RT-PCR secondo metodiche standard.

    Risultati: analisi batteriologica: 55 campioni (63.2% erano conformi alla normativa vigente, 17 (19.5% superavano i limiti normativi e di 15 (17.3% non erano disponibili i risultati.
    Analisi virologica: sono risultati positivi per RV, AV, EV e HAV, 26, 24, 9 e 5 campioni, rispettivamente; nessuno positivo per HEV; 13 campioni sono risultati positivi per due virus contemporaneamente.
    Inoltre è da sottolineare che, dei 55 campioni che rientravano nei limiti batteriologici previsti dalla
    legge, solo 19 campioni sono risultati negativi all’analisi virologica e che alcuni campioni erano potenzialmente destinati al consumo perché provenienti da zona A.

    Conclusioni: i dati evidenziano la necessità di associare i parametri virologici a quelli batteriologici per la valutazione igienico

  15. Peculiarities of the free radical processes in rat liver mitochondria under toxic hepatitis on the background of alimentary protein deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. P. Kopylchuk

    2016-04-01

    Full Text Available The rate of superoxide anion radical, hydroxyl radical and hydrogen peroxide generation, the level of oxidative modification of mitochondrial proteins in the liver of rats with toxic hepatitis was investigated on the background of alimentary protein deficiency. We did not find significant increases of the intensity of free radical processes in liver mitochondria of rats maintained on the protein-deficient ration. The most significant intensification of free radical processes in liver mitochondria is observed under the conditions of toxic hepatitis, induced on the background of alimentary protein deprivation. Under these conditions the aggravation of all studied forms of reactive oxygen species generation was observed in liver mitochondria. The generation rates were increased as follows: O2 – by 1.7 times, Н2О2 – by 1.5 times, •ОН – practically double on the background of accumulation of oxidized mitochondria-derived proteins. The established changes in thiol groups’ redox status of respiratory chain proteins insoluble in 0.05 M sodium-phosphate buffer (pH 11.5, and changes of their carbonyl derivatives content may be considered as one of the regulatory factors of mitochondrial energy-generating function.

  16. Enzymatic activity of α-amylase in alimentary tract Spodoptera littoralis (Boisduval (Lepidoptera: Noctuidae: Characterization and Compartmentalization

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ali Darvishzadeh

    2014-09-01

    Full Text Available The Egyptian cotton leafworm, Spodoptera littoralis (Boisduval (Lepidoptera: Noctuidae damages a wide variety of crops in Middle East. Their hosts include cotton, alfalfa, eggplant, tomato, lettuce, bean and some ornamental crops. The intensive use of broad-spectrum insecticides against S. littoralis has led to the development of resistance to many registered pesticides use for its control. The purpose of the present study is biochemical characterization of digestive enzymes of this pest to gain a better understanding of the digestive physiology. The physiology and biochemistry of the insect digestive enzyme had an important role in the study of novel insecticidal strategies. The Egyptian cotton leafworm alimentary canal consists of a short foregut, a long midgut and a short hindgut. Application of pH indicators showed that alimentary canal was alkaline. Our results showed that activities of gut α-amylase were different in three parts of the insect gut. Also shown the greatest activity of α-amylase observed in the midgut followed by hindgut and foregut, respectively. However, there were not significant differences in activity of the enzyme in the midgut and hindgut. The optimal pH α-amylase in foregut, midgut and hindgut were 10.0. Zymogram analysis of different part of gut showed four bands in midgut, hind gut and two bands in foregut. Therefore, in midgut of S. littoralis, four isoenzymes were present. These results explain why more amylase activity was seen in these regions in the spectrophotometric assay.

  17. Inhibition of monoamine oxidase by furazolidone in the chicken and the influence of the alimentary flora thereon.

    Science.gov (United States)

    Ali, B H; Bartlet, A L

    1980-01-01

    1 The addition of furazolidone to the feed at the therapeutic level (0.04% w/w, 10 days) inhibited monoamine oxidase (MAO) activity by 47 to 72% in chicken duodenal mucosa, heart and brain, but in the liver the enzyme activity was unaffected by the treatment. 2 Furazolidone (200 mg/kg) administered by crop tube inhibited MAO activities in duodenal mucosa, liver, heart and brain. 3 Furazolidone (200 mg/kg) injected intramuscularly did not inhibit MAO activity in the chicken. 4 Pretreatment of the chickens with intramuscular neomycin did not antagonize the inhibition of MAO activity produced by furazolidone (200 mg/kg, crop tube). 5 Pretreatment with neomycin by crop tube to suppress the alimentary flora significantly reduced the effect of furazolidone on MAO activity, suggesting that the drug was transformed by the alimentary flora to an active metabolite which subsequently inhibited MAO activity in other organs. 6 Furazolidone in the feed (0.04% w/w, 10 days) or administered by crop tube (200 mg/kg) had no effect on the activity of aminopyrine demethylase in chicken liver. 7 The activity of aspartate transaminase in plasma was unaffected by the addition of furazolidone to the feed (0.04% w/w, 10 days).

  18. Evaluation of supervised machine-learning algorithms to distinguish between inflammatory bowel disease and alimentary lymphoma in cats.

    Science.gov (United States)

    Awaysheh, Abdullah; Wilcke, Jeffrey; Elvinger, François; Rees, Loren; Fan, Weiguo; Zimmerman, Kurt L

    2016-11-01

    Inflammatory bowel disease (IBD) and alimentary lymphoma (ALA) are common gastrointestinal diseases in cats. The very similar clinical signs and histopathologic features of these diseases make the distinction between them diagnostically challenging. We tested the use of supervised machine-learning algorithms to differentiate between the 2 diseases using data generated from noninvasive diagnostic tests. Three prediction models were developed using 3 machine-learning algorithms: naive Bayes, decision trees, and artificial neural networks. The models were trained and tested on data from complete blood count (CBC) and serum chemistry (SC) results for the following 3 groups of client-owned cats: normal, inflammatory bowel disease (IBD), or alimentary lymphoma (ALA). Naive Bayes and artificial neural networks achieved higher classification accuracy (sensitivities of 70.8% and 69.2%, respectively) than the decision tree algorithm (63%, p machine learning provided a method for distinguishing between ALA-IBD, ALA-normal, and IBD-normal. The naive Bayes and artificial neural networks classifiers used 10 and 4 of the CBC and SC variables, respectively, to outperform the C4.5 decision tree, which used 5 CBC and SC variables in classifying cats into the 3 classes. These models can provide another noninvasive diagnostic tool to assist clinicians with differentiating between IBD and ALA, and between diseased and nondiseased cats. © 2016 The Author(s).

  19. Natural Plant Essential Oils for Controlling the Grasshopper (Heteracris littoralis and their Pathological Effects on the Alimentary Canal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aziza Sharaby

    2012-07-01

    Full Text Available In the present study, the toxic effect of three different natural essential oils of medicinal plants, namely Garlic (Allium sativum, Mint (Mintha pipereta and Eucalyptus (Eucalyptus globulus were tested on 1st nymphal instar of the grasshopper (Heteracris littoralis. The LC50 values of the tested oils were estimated after 14 days from feeding on treated diet mixed with different concentrations of the oil. The LC50 of the tested oils were arranged as follows: 0.067, 0.075 and 0.084ml. /100ml. diet for Garlic, Eucalyptus and Mint respectively. The effect of LC50 concentration of the oils on the biological aspects and histological changes that observed on the alimentary canal and fat bodies were recorded. The normal development of the grasshopper was exhibited. Results cleared that there was statistical variable numbers of increased the nymphal periods, life cycle, adults longevity and life span comparing with the control test. Garlic oil inhibited egg lying by the resulting females offspring of the treated1st instar nymphs. High reduction in the deposited eggs and egg fertility caused by Eucalyptus or Mint oil and marked malformation were observed. Histological changes on the alimentary canal and fat bodies of the remaining nymphs after treatment with Garlic oil (the most effective oil were detected by the light microscope have been recorded. The results suggest that the natural plant essential oils of Garlic, Eucalyptus and Mint may be used in IPM control program against H. littoralis grasshopper.

  20. Fine Structure of the Integumentary Cuticles and Alimentary Tissues of Pycnophyid Kinorhynchs Pycnophyes oshoroensis and Kinorhynchus yushini (Kinorhyncha, Homalorhagida).

    Science.gov (United States)

    Hirose, Euichi; Yamasaki, Hiroshi

    2015-08-01

    Integumentary and alimentary tissues were ultrastructurally examined in two pycnophyid kinorhynchs, Pycnophyes oshoroensis and Kinorhynchus yushini, to elucidate some aspects of their ecology. The body is entirely enveloped by an epicuticle layer with no gaps between cuticle plates and joints. The cuticular layer has a structure dense enough to prevent invasion by foreign organisms. The cuticular surface is overlaid by a mucus layer that may form a hydrophilic surface. The alimentary contents were heterogeneous, probably including some cellular components, such as chloroplast-like structures. Kinorhynchs likely break down food particles in the pharyngeal bulb by pressing it between the cuticulated epithelia. The pharyngeal crown was located in front of the pharyngeal bulb and had a thick wall with a striated sub-structure. Contraction of the pharyngeal bulb probably increases the internal pressure of the pharyngeal crown; this may be one reason for the thick wall of the pharyngeal crown. Nutrients appear to be taken up by midgut epithelial cells through both absorption via microvilli and endocytosis. Additionally, sperm tails in the testis of P. oshoroensis have unusual axonemes; i.e., an 18+9+2 pattern.

  1. Imaging lobular breast carcinoma: comparison of synchrotron radiation DEI-CT technique with clinical CT, mammography and histology

    Science.gov (United States)

    Fiedler, S.; Bravin, A.; Keyriläinen, J.; Fernández, M.; Suortti, P.; Thomlinson, W.; Tenhunen, M.; Virkkunen, P.; Karjalainen-Lindsberg, M.-L.

    2004-01-01

    Different modalities for imaging cancer-bearing breast tissue samples are described and compared. The images include clinical mammograms and computed tomography (CT) images, CT images with partly coherent synchrotron radiation (SR), and CT and radiography images taken with SR using the diffraction enhanced imaging (DEI) method. The images are evaluated by a radiologist and compared with histopathological examination of the samples. Two cases of lobular carcinoma are studied in detail. The indications of cancer are very weak or invisible in the conventional images, but the morphological changes due to invasion of cancer become pronounced in the images taken by the DEI method. The strands penetrating adipose tissue are seen clearly in the DEI-CT images, and the histopathology confirms that some strands contain the so-called 'Indian file' formations of cancer cells. The radiation dose is carefully measured for each of the imaging modalities. The mean glandular dose (MGD) for 50% glandular breast tissue is about 1 mGy in conventional mammography and less than 0.25 mGy in projection DEI, while in the clinical CT imaging the MGD is very high, about 45 mGy. The entrance dose of 95 mGy in DEI-CT imaging gives rise to an MGD of 40 mGy, but the dose may be reduced by an order of magnitude, because the contrast is very large in most images.

  2. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  3. Environmental health risk communication in the case "Terra dei Fuochi": content analysis of online newspaper articles.

    Science.gov (United States)

    Barchitta, M; Fragapane, S; Quattrocchi, A; Consoli, M T; Giuffrida, G; Pennisi, C; Agodi, A

    2015-01-01

    The aim of the study is to evaluate the way in which information is conveyed by one of the major national newspapers, in its online version, Repubblica.it, about health risks associated with the "Terra dei Fuochi". A retrospective systematic search in the online newspaper database was carried out for articles published from 1st January through 13th May 2014. The keyword used was "Terra dei Fuochi". A corpus, containing all articles included, was built in order to perform content analysis and text-mining using the T-LAB software, together with a critical interpretation. The co-occurrence analysis was performed using the keywords: environment, prevention, waste , risk and science. A total of 211 articles were retrieved, but only 188 articles met the inclusion criteria and were included in the analysis. The section of publication with the largest number of articles was represented by Repubblica Napoli edition with 50% of articles, whereas, only 2% of articles were included in the Environment section, and no article has been placed in the Health section. The most occurring lemmas were: waste, Naples, President, environmental - environment and health. Lemmas as disaster, drama, alarm and fear occur with medium frequency. Among the lemmas with less occurrence there were: remediation, cancer, people, information and recycle. However, terms as communication and risk management were absent. This study contributes to our understanding of how environmental health risks associated with the "Terra dei Fuochi" issue are presented by the newspapers to the public, which has implications for how the public may learn about risk management information.

  4. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  5. Il problema dei futuri contingenti e la semantica relativista degli enunciati al futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Mazzarella

    2011-11-01

    Full Text Available L'articolo si propone tre obiettivi. In primo luogo, introdurre al problema dei futuri contingenti, evidenziando i limiti di un'analisi semantica standard degli enunciati al futuro. In secondo luogo, presentare le strategie di implementazione della semantica standard finalizzate ad un approccio semantico di tipo relativistico, distinguendo tra relativismo moderato e relativismo radicale. In terzo luogo, presentare il tentativo di risoluzione del problema in questione attraverso l'adozione di una prospettiva semantica relativista, con esplicito riferimento alle riflessioni di MacFarlane.

  6. OCT structural examination of Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Targowski, Piotr; Iwanicka, Magdalena; Sylwestrzak, Marcin; Kaszewska, Ewa A.; Frosinini, Cecilia

    2013-05-01

    Madonna dei Fusi (`Madonna of the Yarnwider') is a spectacular example of Italian Renaissance painting, attributed to Leonardo da Vinci. The aim of this study is to give an account of past restoration procedures. The evidence of a former retouching campaign will be presented with cross-sectional images obtained non-invasively with Optical Coherence Tomography (OCT). Specifically, the locations of overpaintings/retouchings with respect to the original paint layer and secondary varnishes will be given. Additionally, the evidence of a former transfer of the pictorial layer to the new canvas support by detecting the presence of its structure incised into paint layer will be shown.

  7. Notes about the Early Bronze Age site of “Grotta dei Banditi”.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pacciarelli

    2009-10-01

    Full Text Available The Grotta dei Banditi is a cave located in the Vena del Gesso Romagnola (a Miocenic Gypsum Geological Formation near Brisighella. Excavations made in 1973 have revealed a thick stratum (from 1,30 to about 3 meters, in which have been found stratified hearths and abundant finds of the Early Bronze Age. The pottery may be assigned to an advanced – but probably not final – stage of this period, according with a 14C date (1890-1750 BC 1 ?.

  8. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  9. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  10. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  11. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  12. Coniugare Economia e Diritto Una sperimentazione in aula attraverso l’utilizzo dei processi di Active Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Agnello

    2011-12-01

    Full Text Available Nella didattica dell’economia, esiste un problema di trasferimento delle conoscenze che è strettamente connesso al maggiore o minore “realismo” della teoria nel senso di una più o meno immediata aderenza delle ipotesi empiriche sottostanti la modellistica prevalente alla realtà sociale complessa che il discente vive quotidianamente. Il presente contributo intende, a tal proposito, sottolineare come la multidisplinarietà e l’utilizzo di metodologie di apprendimento attivo (active learning consentano non solo un apprendimento più immediato dei nuclei fondanti dell’economia ma anche un trasferimento de sapere economico nell’ambito del più ampio ambito delle scienze sociali. In particolare, dopo aver sottolineato la stretta vicinanza disciplinare tra Economia e Diritto nella trattazione di molti temi curriculari, si discute una sperimentazione in aula che coniuga Diritto ed Economia nello studio del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari.

  13. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  14. Is Serum Total LDH Evaluation Able to Differentiate between Alimentary Lymphoma and Inflammatory Bowel Disease in a Real World Clinical Setting?

    Science.gov (United States)

    Terragni, Rossella; Morselli-Labate, Antonio M.; Vignoli, Massimo; Bottero, Enrico; Brunetti, Barbara; Saunders, Jimmy H.

    2016-01-01

    Context An increase in enzyme lactate dehydrogenase (LDH) in serum is a negative prognostic factor for survival in cats affected by lymphoma. Measuring LDH at the time of diagnosis has been studied for differentiating neoplastic disease from non-neoplastic disease in dogs. Inflammatory bowel disease (IBD) and alimentary lymphoma are common diseases in cats. Objective The aim of this study was to determine whether elevation of total LDH occurred in cats with alimentary lymphoma and non-neoplastic gastrointestinal disease, such as IBD, and to evaluate whether this enzyme is useful in supporting the differential diagnosis of these specific diseases. Materials and Methods A prospective non-randomized controlled study was carried-out in a real world setting of three Italian private veterinary clinics. Seventy-one client-owned cats with a history of chronic gastrointestinal symptoms were enrolled; 33 cats were histologically diagnosed as having alimentary lymphoma and 38 cats as having IBD. Serum samples of total LDH analysis were measured. Results Gender (P = 0.016) and age (P = 0.046) were found to be significant factors influencing the differentiation of serum total LDH between cats with alimentary lymphoma and those with IBD. Despite low diagnostic accuracy in the overall population (63%), a cut-off value of serum total LDH ranging from 0.85- to 1.04-times the upper reference limit showed good capability (accuracy >80%) of differentiating these two conditions in neutered males and cats younger than 8 years of age (AUC: 0.805, 0.833; sensitivities: 76.9%, 83.3%; specificities: 80.0%, 76.5%; PPV: 76.9%, 55.6%; NPV: 80.0%, 92.9%; respectively). Conclusions Although our study showed that gender and age are significant factors in differentiating serum total LDH between cats with alimentary lymphoma and those with IBD, this test had poor diagnostic accuracy in differentiating between these two conditions in the overall population. PMID:26986208

  15. Is Serum Total LDH Evaluation Able to Differentiate between Alimentary Lymphoma and Inflammatory Bowel Disease in a Real World Clinical Setting?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Terragni

    Full Text Available An increase in enzyme lactate dehydrogenase (LDH in serum is a negative prognostic factor for survival in cats affected by lymphoma. Measuring LDH at the time of diagnosis has been studied for differentiating neoplastic disease from non-neoplastic disease in dogs. Inflammatory bowel disease (IBD and alimentary lymphoma are common diseases in cats.The aim of this study was to determine whether elevation of total LDH occurred in cats with alimentary lymphoma and non-neoplastic gastrointestinal disease, such as IBD, and to evaluate whether this enzyme is useful in supporting the differential diagnosis of these specific diseases.A prospective non-randomized controlled study was carried-out in a real world setting of three Italian private veterinary clinics. Seventy-one client-owned cats with a history of chronic gastrointestinal symptoms were enrolled; 33 cats were histologically diagnosed as having alimentary lymphoma and 38 cats as having IBD. Serum samples of total LDH analysis were measured.Gender (P = 0.016 and age (P = 0.046 were found to be significant factors influencing the differentiation of serum total LDH between cats with alimentary lymphoma and those with IBD. Despite low diagnostic accuracy in the overall population (63%, a cut-off value of serum total LDH ranging from 0.85- to 1.04-times the upper reference limit showed good capability (accuracy >80% of differentiating these two conditions in neutered males and cats younger than 8 years of age (AUC: 0.805, 0.833; sensitivities: 76.9%, 83.3%; specificities: 80.0%, 76.5%; PPV: 76.9%, 55.6%; NPV: 80.0%, 92.9%; respectively.Although our study showed that gender and age are significant factors in differentiating serum total LDH between cats with alimentary lymphoma and those with IBD, this test had poor diagnostic accuracy in differentiating between these two conditions in the overall population.

  16. [Distribution, abundance and alimentary preferences of the fish Opsanus phobetron (Batrachoididae) at the Chelem coastal lagoon, Yucatan, Mexico].

    Science.gov (United States)

    Canto-Maza, Walter Gabriel; Vega-Cendejas, María Eugenia

    2007-01-01

    Fish are important ecological components in tropical coastal lagoons. In order to evaluate the distribution and feeding preferences of the toadfish Opsanus phobetron in the Chelem Lagoon, Yucatan, Mexico, fish samples were collected using a beach seine in eight stations distributed randomly, from March 2002 to January 2003. The components were analyzed by means of the relative abundance percentage and occurrence frequency. The trophic similarity between ontogenetic stages was determined with the Morisita Index. A total of 221 organisms were collected, with a density and biomass of 92.09 ind/100 m2 and 930.39 g/100 m2 respectively. The highest density and biomass were recorded in the same station. A total of 94 stomach contents were analyzed. Results showed a wide trophic generalization, including 40 alimentary items and great ontogenetic variation: juvenile stages consume preferentially microcrustaceans, while adults mainly feed on fish (96%).

  17. Characterization of Carbonic Anhydrase 9 in the Alimentary Canal of Aedes aegypti and Its Relationship to Homologous Mosquito Carbonic Anhydrases

    Science.gov (United States)

    Dixon, Daniel P.; Van Ekeris, Leslie; Linser, Paul J.

    2017-01-01

    In the mosquito midgut, luminal pH regulation and cellular ion transport processes are important for the digestion of food and maintenance of cellular homeostasis. pH regulation in the mosquito gut is affected by the vectorial movement of the principal ions including bicarbonate/carbonate and protons. As in all metazoans, mosquitoes employ the product of aerobic metabolism carbon dioxide in its bicarbonate/carbonate form as one of the major buffers of cellular and extracellular pH. The conversion of metabolic carbon dioxide to bicarbonate/carbonate is accomplished by a family of enzymes encoded by the carbonic anhydrase gene family. This study characterizes Aedes aegypti carbonic anhydrases using bioinformatic, molecular, and immunohistochemical methods. Our analyses show that there are fourteen Aedes aegypti carbonic anhydrase genes, two of which are expressed as splice variants. The carbonic anhydrases were classified as either integral membrane, peripheral membrane, mitochondrial, secreted, or soluble cytoplasmic proteins. Using polymerase chain reaction and Western blotting, one of the carbonic anhydrases, Aedes aegypti carbonic anhydrase 9, was analyzed and found in each life stage, male/female pupae, male/female adults, and in the female posterior midgut. Next, carbonic anhydrase 9 was analyzed in larvae and adults using confocal microscopy and was detected in the midgut regions. According to our analyses, carbonic anhydrase 9 is a soluble cytoplasmic enzyme found in the alimentary canal of larvae and adults and is expressed throughout the life cycle of the mosquito. Based on previous physiological analyses of adults and larvae, it appears AeCA9 is one of the major carbonic anhydrases involved in producing bicarbonate/carbonate which is involved in pH regulation and ion transport processes in the alimentary canal. Detailed understanding of the molecular bases of ion homeostasis in mosquitoes will provide targets for novel mosquito control strategies into the

  18. Characterization of Carbonic Anhydrase 9 in the Alimentary Canal of Aedes aegypti and Its Relationship to Homologous Mosquito Carbonic Anhydrases.

    Science.gov (United States)

    Dixon, Daniel P; Van Ekeris, Leslie; Linser, Paul J

    2017-02-21

    In the mosquito midgut, luminal pH regulation and cellular ion transport processes are important for the digestion of food and maintenance of cellular homeostasis. pH regulation in the mosquito gut is affected by the vectorial movement of the principal ions including bicarbonate/carbonate and protons. As in all metazoans, mosquitoes employ the product of aerobic metabolism carbon dioxide in its bicarbonate/carbonate form as one of the major buffers of cellular and extracellular pH. The conversion of metabolic carbon dioxide to bicarbonate/carbonate is accomplished by a family of enzymes encoded by the carbonic anhydrase gene family. This study characterizes Aedes aegypti carbonic anhydrases using bioinformatic, molecular, and immunohistochemical methods. Our analyses show that there are fourteen Aedes aegypti carbonic anhydrase genes, two of which are expressed as splice variants. The carbonic anhydrases were classified as either integral membrane, peripheral membrane, mitochondrial, secreted, or soluble cytoplasmic proteins. Using polymerase chain reaction and Western blotting, one of the carbonic anhydrases, Aedes aegypti carbonic anhydrase 9, was analyzed and found in each life stage, male/female pupae, male/female adults, and in the female posterior midgut. Next, carbonic anhydrase 9 was analyzed in larvae and adults using confocal microscopy and was detected in the midgut regions. According to our analyses, carbonic anhydrase 9 is a soluble cytoplasmic enzyme found in the alimentary canal of larvae and adults and is expressed throughout the life cycle of the mosquito. Based on previous physiological analyses of adults and larvae, it appears AeCA9 is one of the major carbonic anhydrases involved in producing bicarbonate/carbonate which is involved in pH regulation and ion transport processes in the alimentary canal. Detailed understanding of the molecular bases of ion homeostasis in mosquitoes will provide targets for novel mosquito control strategies into the

  19. AGRO-ALIMENTARY PRODUCTS MARKETING AT THE CONFLUENCE OF MODERN CONSUMER’S REQUIREMENTS AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria GRIGORAS

    2016-12-01

    Full Text Available Intensive development, recorded by global markets and correlated with modern consumer’s demands, has led to the formation of a new, more complex approach, related to the food sector and to its main determinants. Old theories about the mechanism of market trading came into disuse. The consumer is no longer unsuspecting, he is rather very active, and whose requirements must be taken into account by the manufacturer and by technological schemes of production. The age of “caveat emptor” turns into the era of “caveat vendor”. So, the challenge launched by the consumer to the manufacturer, is a simplistic one, namely: ensuring and guaranteeing product quality. But this goal is not a goal in itself; it is part of a trinomial term: the natural environment, the economic environment and the social -human environment. Today, an agro-alimentary product must guarantee not only safety of consumption but it also must have an ecological footprint as reduced as possible; it must meet producer’s expectations and contribute to social and human development. This research aims to emphasize the directive that must be supported by manufacturers and sellers in order to ensure quality agro-alimentary products through the implementation of standardized production methods and through the correct, complete and comprehensible consumer’s informing. Identifying the current position of the management of food quality from the suggestions of the researched segment a design of “an agroalimentary good” was proposed, that is perfectly adaptable to the requirements of consumer, to the environmental challenges, to the expectations of producers and to the sustainable development of the society.

  20. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  1. Conference Held at the Centro Linceo Interdisciplinare, Accademia Nazionale dei Lincei

    CERN Document Server

    1980-01-01

    The idea of organizing a symposium on mathematical models in biology came to some colleagues, members of the Accademia dei Lincei, in order to point out the importance of mathematics not only for supplying instruments for the elaboration and the evaluation of experimental data, but also for discussing the possibility of developing mathematical formulations of biological problems. This appeared particularly appropriate for genetics, where mathematical models have been of historical importance. When the organizing work had started, it became clear to us that the classic studies of Vito Volterra (who was also a Member of the Academy and its President from 1923 to 1926) might be con­ sidered a further reason to have the meeting in Rome at the Accademia dei Lincei; thus the meeting is dedicated to his memory. Biology, in its manifold aspects proved to Se ~ difficult object for an exhaustive approach; thus it became necessary for practical reasons to make a choice of problems. Therefore not all branches of biology...

  2. “Oltre lo specchio dei desideri”, percorsi di new media literacies nella scuola media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bruni

    2013-04-01

    Full Text Available “Oltre lo Specchio dei Desideri” è un ampio progetto di formazione rivolto ad insegnanti e studenti di alcuni istituti scolastici di Cecina (LI, al cui interno sono stati proposti percorsi riguardanti le new media literacies, ed in particolare la riflessione su questioni etiche chiave per la cittadinanza digitale quali l’identità, la privacy, la partecipazione, la credibilità, la creatività e l’autorialità. Il percorso si è svolto in classe, ma si è avvalso anche di una piattaforma di social networking per l’apprendimento e la comunicazione a distanza. A fronte della imperante retorica dei “nativi digitali”, il percorso ha messo in luce come i giovani tendano spesso a sovrastimare la propria competenza digitale e ad avere una limitata capacità di autoriflessione sulle proprie pratiche in rete, confermando così la necessità di politiche pubbliche di mediazione e di promozione di un uso corretto, consapevole e creativo del web.

  3. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  4. Morphological, microstructural and chemical characterisation of solid residues from sewage sludge incineration; Caratterizzazione morfologica, compositiva e microstrutturale dei residui solidi di incenerimento dei fanghi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bemporad, E.; Carassiti, F. [Rome University Roma Tre, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica e Industriale

    2001-03-01

    For a deeper understanding of all the potential factors affecting metal speciation and partitioning in sludge incineration and to assess potential hazard posed by residual ashes, the Water Research Institute (Irsa) of the Italian National Research Council has carried out a large series of sludge incineration tests using the pilot plant located in Bari (Southern Italy) in the area of a large municipal wastewater treatment plant. Department of Mechanical and Industrial Engineering of the Rome Tre University cooperated with Irsa in chemical-physical characterisation of different types of ashes collected during the test with the aim of obtaining useful data for process optimisation. Different techniques were used to characterize incineration products and to correlate with process parameters. The X ray Diffraction (XRD) technique was found to be able to estimate the amount of sand, lost from the furnace in cyclone ash (CA) and in filter ash (FA). Low Angle Laser Light Scattering (LALLS) is suitable to evaluate size distribution, Scanning Electron Microscopy associated with Energy Dispersive Spectroscopy (SEM/EDS) was used to correlate size and shape of individual particles with qualitative chemical composition. XRD semi-quantitative measurements of the incineration products, obtained by using reference calibrating sand/ash samples, showed that sand content varies form 28% to 73% in the CA and from 6% to 14% in the FA. LALLS technique showed mono-modal and bi-modal distributions of particle size. (Sauter mean diameter), varying frm 17 {mu}m to 250 {mu}m in the CA and from 4 {mu}m to 14 {mu}m in the FA. SEM/EDS observations showed that heavy metals (Cr, Cd, Pb, Ni) are prevalently present as small droplets on the surface of the non spherical particles. [Italian] Al fine di comprendere i fenomeni di speciazione e il destino dei metalli pesanti durante le operazioni di trattamento dei fanghi urbani, il Cnr-Irsa di Roma ha condotto una serie di prove di impianto presso l

  5. Salute dei re, salute del popolo. Mangiare e curarsi nella Sicilia tardomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santoro, Daniela

    2013-06-01

    Full Text Available Dining and personal health care are two dimensions which are strongly connected to the body, between need and pleasure. They are two dimensions which have many social, local, religious and economic implications involving knowledge and different therapies related to age and gender. The social role is equally important. With a focus on the court (noble, episcopal, real and the cities, the present work focuses on the methods and the uses of healing practices of both kings and islanders.[it] Mangiare e curarsi sono due dimensioni fortemente connesse al corpo, tra bisogno e piacere. Due dimensioni dense di sfumature sociali e locali, religiose ed economiche, che implicano conoscenze e terapie diverse a seconda dell’età e del sesso ma soprattutto del ruolo sociale. Con un’attenzione particolare a corti (signorili, vescovili, reali e città, il lavoro focalizza metodi, usi e pratiche curative e alimentari di sovrani e isolani.

  6. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  7. Amicitia Dei

    NARCIS (Netherlands)

    Brümmer, V.

    2003-01-01

    The love of God is usually interpreted as analogous to the loving relationship between human beings. However, since God is not like other people, his love cannot be identical with the love between human beings. We need therefore to explore the limits of the analogy between human and divine love. In

  8. Amicitia Dei

    NARCIS (Netherlands)

    Brümmer, V.

    2003-01-01

    The love of God is usually interpreted as analogous to the loving relationship between human beings. However, since God is not like other people, his love cannot be identical with the love between human beings. We need therefore to explore the limits of the analogy between human and divine love. In

  9. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  10. The control of hydrological effects of urban transformation; La valutazione idrologica dei piani urbanistici. Un metodo semplificato per l'invarianza idraulica dei piani regolatori generali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2001-08-01

    The paper describes a methodology for the control of hydrological effects of urban transformation, which leads to the increase in peak discharges following the increments in land imperviousness. The method computes a volume per unit area which allows to keep the specific discharge constant, given the percentage of the transformed area which becomes impervious, and is based on a linear reservoir model. It is expected that using the method in land planning may give a self-corrective procedure for the design of hydraulically invariant, yet economically sustainable urban plans. A sample application of the method is presented and future lines of research are drawn which should bring to application and parameter choice guidelines for general use of the method in strategic environmental assessment. [Italian] Il lavoro propone un metodo per la valutazione dei volumi di laminazione richiesti al fine di garantire l'invarianza idraulica delle trasformazioni urbanistiche. Il metodo giunge a definire uno standard urbanistico che puo' essere recepito direttamente in sede di pianificazione comunale, e che costituisce uno strumento di autocorrezione del piano al fine di non creare aggravi alla situazione idrologica esistente. Si propone l'applicazione esemplificativa al piano regolatore di Cesena, e si mettono in luce le principali necessita' di approfondimento per rendere il metodo suscettibile di applicazione efficace a livello sistematico.

  11. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  12. 76 FR 22684 - Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the Real Property Master Plan at the Presidio of...

    Science.gov (United States)

    2011-04-22

    ... critical habitat, housing, land use, population, public services, traffic circulation, and water usage. All... published locally. Copies of the DEIS are available at Chamberlain Library, Seaside; City of Monterey Public Library, Monterey; City of Pacific Grove Public Library, Pacific Grove; and Monterey County...

  13. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  14. Evaluation and role of rheological properties in sludge management; La reologia dei fanghi : contributi presentati al Workshop Internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dentel, S.K. [Newark, Univ. of Delaware (United States). Dept. of Civil and Environmental Engineering

    1998-10-01

    Rheological characterization of sludges represents one of the few examples of fundamentally derivable properties that has also been successfully related to actual sludge treatment processes. In understanding the relevance and utility of sludge rheology for practical applications, an historical perspective is of some initial value, and this paper summarizes previous developments in the rheological characterization of sludges and other non-Newtonian slurries, both from a theoretical and empirical perspective. In both cases, attention is brought to subtleties that must be considered if uniform and consistent rheological descriptions are to be obtained. Causes of the complex and variable rheological properties observed in sludges are then considered, with attention brought to particular aspects of upstream processes where some influence on sludge viscosity might be exerted. Finally, some practical aspects of rheometry are described. Recent research suggest that a variety of methods for sludge characterization and process optimization can be based on rheological measurements. Examples are presented that utilize both complex and relatively simplified technologies for this purpose, and some predictions are attempted of the probable directions for future developments. Internationally, approaches have differed and, while this diverse and competitive environment favors technological advances, the paper concludes by pointing out the need for consistency in rheological methods where fundamentally based parameters or regulatory concerns may be involved. [Italiano] Le caratteristiche reologiche dei fanghi rappresentano uno dei pochi esempi di proprieta` fondamentali utilizzabili con successo anche nei processi di trattamento dei fanghi. Per comprendere la rilevanza e l`utilita` della reologia dei fanghi nelle applicazioni pratiche, un esame storico e` opportuno, sicche` questo lavoro discute preliminarmente gli sviluppi registrati in passato nella caratterizzazione reologica dei

  15. Analisi virologica dei mitili per la sicurezza alimentare ed il biomonitoraggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Lucchesi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: i mitili sono organismi filtratori che accumulano sostanze disciolte o in sospensione nell’acqua, concentrando in tal modo anche eventuali contaminanti come i microrganismi. Ai fini della sicurezza alimentare la normativa vigente considera soltanto parametri batteriologici, lasciando a discrezione dei laboratori specializzati la ricerca di virus. La biologia molecolare rappresenta una possibile soluzione ai problemi relativi alla ricerca di virus nei molluschi.

    Metodi: su campioni di mitili artificialmente contaminati sono state saggiate due diverse sostanze eluenti la Glicina 0.05 M pH 9 e Beef Extract 3% pH 9, (1:2 e due diversi metodi di estrazione in parallelo: uno che utilizza la protease k-fenolo/cloroformio e uno rapido il QIAamp Viral RNA Kit (Qiagen. Sono state, inoltre, messe a confronto le sensibilità di una RT-PCR e di una RT-nested PCR per la ricerca di enterovirus. Il protocollo più sensibile per quanto riguarda l’eluizione, l’estrazione dell’RNA e la PCR, è stato applicato alle analisi sul campo, affiancando ad esso la ricerca colturale di virus citopatogeni e le analisi batteriologiche. I campioni risultati positivi alle analisi biomolecolari sono stati sottoposti a sequenziamento genico degli amplificati.

    Risultati: la Glicina ha mostrato la maggiore capacità di recupero virale, mentre per l’estrazione degli acidi nucleici è risultato più efficiente il sistema QIAamp Viral RNA Kit e la reazione RT-nestedPCR ha evidenziato una sensibilità maggiore di cinque logaritmi rispetto alla reazione one-step. Fino ad ora sono stati analizzati 20 campioni di mitili, ed in uno di questi è stato rilevato Human poliovirus 1 isolate MAHONEY V001149, isolato anche su culture cellulari di BGM.

    Conclusioni: l’analisi virologica appare importante nel controllo di qualità dei mitili per la possibilità di individuare agenti

  16. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  17. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  18. La “ricerca dell’effettività”: dalla lotta per l’attuazione dei principi costituzionali all’obiettivo della “massima espansione delle tutele”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cassetti

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo - che introduce il volume collettaneo a cura di L. Cassetti, Diritti, principi e garanzie sotto la lente dei giudici di Strasburgo, Jovene editore, Napoli, 2012, p. 19 ss. - si pubblica per la cortesia dell’Autrice e dell’Editore.SOMMARIO: Premessa – 1. La CEDU e l’integrazione del parametro costituzionale (art. 117, co. 1 Cost.: i confini del vincolo derivante dalla interpretazione della Corte europea di Strasburgo – 2. Il bilanciamento tra l’interpretazione vincolante della Corte europea ed il “sistema “ dei diritti e dei principi costituzionali: la lotta per l’effettività della Costituzione e l’equilibrio tra i poteri – 2.1. Il sistema dei diritti e gli spazi del legislatore: la soluzione (inammissibilità che lascia al Parlamento la piena responsabilità di dare forma al “diritto di vivere la coppia omosessuale” – 2.2. Il sindacato sulle scelte legislative alla luce dell’evoluzione dei principi fondamentali dell’ordinamento maturati in ambito CEDU – 3. Il bilanciamento alla luce del sistema costituzionale dei diritti: le trasformazioni dei principi e la ricerca del massimo livello di tutela nel sistema del processo penale. La variegata forza delle additive di principio – 4. L’effettività dei diritti nelle dinamiche tra il livello statale ed il livello regionale dell’intervento legislativo. Il ruolo degli standard omogenei di tutela a livello nazionale ed il potenziamento a livello locale delle garanzie fondato sulla illegittima discriminazione tra i destinatari dei benefici – 5. Un occhio a Strasburgo e un occhio alla storia della Corte costituzionale.

  19. Kinetics of Colonization of Adult Queensland Fruit Flies (Bactrocera tryoni) by Dinitrogen-Fixing Alimentary Tract Bacteria.

    Science.gov (United States)

    Murphy, K M; Teakle, D S; Macrae, I C

    1994-07-01

    The average total population of bacteria remained constant in the alimentary tracts of adult laboratory-raised Queensland fruit flies (Bactrocera tryoni) although the insects had ingested large numbers of live bacteria as part of their diet. The mean number of bacteria (about 13 million) present in the gut of the insects from 12 to 55 days after emergence was not significantly modified when, at 5 days after emergence, the flies were fed antibiotic-resistant bacteria belonging to two species commonly isolated from the gut of field-collected B. tryoni. Flies were fed one marked dinitrogen-fixing strain each of either Klebsiella oxytoca or Enterobacter cloacae, and the gastrointestinal tracts of fed flies were shown to be colonized within 7 days by antibiotic-resistant isolates of K. oxytoca but not E. cloacae. The composition of the microbial population also appeared to be stable in that the distribution and frequency of bacterial taxa among individual flies exhibited similar patterns whether or not the flies had been bacteria fed. Isolates of either E. cloacae or K. oxytoca, constituting 70% of the total numbers, were usually dominant, with oxidative species including pseudomonads forming the balance of the population. Antibiotic-resistant bacteria could be spread from one cage of flies to the adjacent surfaces of a second cage within a few days and had reached a control group several meters distant by 3 weeks. Restriction of marked bacteria to the population of one in five flies sampled from the control group over the next 30 days suggested that the bacterial population in the gut of the insect was susceptible to alteration in the first week after emergence but that thereafter it entered a steady state and was less likely to be perturbed by the introduction of newly encountered strains. All populations sampled, including controls, included at least one isolate of the dinitrogen-fixing family Enterobacteriaceae; many were distinct from the marked strains fed to the

  20. Astronomy and landscape at the prehistoric settlement Villaggio dei Faraglioni, Ustica, Sicily

    CERN Document Server

    Martin, Franco Foresta

    2016-01-01

    The placement of the Middle Bronze Age settlement Villaggio dei Faraglioni on the Ustica island is analyzed from a cognitive point of view, taking into account archaeoastronomy and landscape archaeology aspects. It turns out that the place might have been selected because of its privileged position with respect to the landscape, better than conforming to utilitarian/defensive considerations, as occurs for contemporary, for instance Mycenaean, sites. From the village it was indeed possible to follow the rising and setting of the sun in the months close to the winter solstice on the two elevated peaks existing on the opposite side of the island, and in a symmetric way. As a consequence, the inhabitants could obtain a relatively good determination of the solstice day. A possible astronomical orientation of the urban layout is also analyzed.

  1. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  2. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  3. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  4. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  5. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  6. Salute, ambiente e prevenzione in Europa: il ruolo della ricerca e dei servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zapponi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Da alcuni anni si assiste in tutto il mondo ad una crescente preoccupazione per la relazione fra ambiente e salute, studiata sempre più approfonditamente con un approccio multidisciplinare da tecnici e ricercatori di Igiene Ambientale (Environmental Health.

    Questa disciplina si interessa della valutazione, del controllo e della prevenzione dei fattori di rischio ambientali che possono compromettere direttamente o indirettamente la salute umana e gli equilibri ecologici essenziali anche per le generazioni future.

    È stato stimato che nel mondo il 25-33% delle principali patologie può essere attribuibile a fattori ambientali, verso i quali la vulnerabilità varia da individuo ad individuo, con i poveri, le donne, gli anziani, i bambini e i malati considerati gruppi particolarmente a rischio.

  7. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  8. Il Self, la vita e il lavoro: l'esperienza dei gruppi Isadora Duncan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Barbetta

    2006-12-01

    Full Text Available Dipendenze e psicosi. Servizi per le dipendenze e psichiatria. Delirium indotto da sostanze e delirio schizofrenico. Si tratta di due modi diversi di uscire dal seminato, di deragliare. Di due preoccupazioni diverse per i servizi della salute mentale. Di due concezioni diverse per affrontare le questioni filosofiche. Cartesio introduce per primo questa partizione distinguendo il sogno dalla follia, poi Nietszche riprende la questione sottolineando le differenze tra chi delira e chi il delirio se lo deve procurare. Dall’altra parte c’è il mondo della tecnologia dispiegata, dell’organizzazione socio sanitaria razionale. Chi ha analizzato questi argomenti con maggiore lucidità nella seconda metà del Novecento sono certamente autori che non hanno fatto parte, se non in modo marginale e critico, di questo mondo: Gregory Bateson, Gilles Deleuze, Michel Foucault. D’altro canto non possiamo ricondurre semplicisticamente, come a volte è stato fatto, tutta questa fenomenologia della mente moderna alla sola opera filosofica. Cartesio non basta, né forse ne è la principale fonte. Perché una mentalità fortemente improntata al metodo razionale prenda il sopravvento sono necessarie pratiche sociali che impregnano il quotidiano e che, come ha osservato Bateson, costruiscono una cibernetica del Self. In questo breve saggio si connette ciò che è accaduto nel Seicento - a partire dagli studi di Yates, Max Weber, Bercovich, Paden e lo stesso Foucault - a ciò che sta accadendo ora nell’ambito della salute mentale. Il puritanesimo, questa tecnologia del Self che guarisce e purifica, e lo psico-farmaco, come intervento chimico puritano. Si propone poi un’esperienza teatrale di recupero dei frammenti immaginari sparsi nell’orizzonte schizofrenico o affogati nei fumi dell’alcol: l’esperienza dei Gruppi Isadora Duncan.

  9. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virtual places of conversation by the tourist demand. This kind of opinion mining study is totally innovative for film induced tourism and can lead to outcomes completely unexpected subverting, in some cases, subjective interpretations of the

  10. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crupi, Vincenza, E-mail: vcrupi@unime.it [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Galli, Giuliana [Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092, 00197 Roma (Italy); La Russa, Mauro Francesco [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Malagodi, Marco [Dipartimento di Chimica, Università di Pavia, Via Taramelli 12, 27100 Pavia (Italy); Pezzino, Antonino [Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali—Sezione di Scienze della Terra, Università degli Studi di Catania, Corso Italia 57, 95129 Catania (Italy); Ricca, Michela [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Rossi, Barbara [Elettra – Sincrotrone Trieste, Strada Statale 14 km 163.5, Area Science 70 Park, 34149 Trieste (Italy); Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Trento, via Sommarive 14, 38123 Povo, Trento (Italy); Ruffolo, Silvestro Antonio [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); and others

    2015-09-15

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view.

  11. Mondi di Wittgenstein. Metaontologia del "Tractatus" e teoria dei truthmakers di Armstrong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cuconato

    2014-11-01

    Full Text Available La “svolta ontologica” che contraddistingue l’odierna filosofia analitica ha consentito, attraverso il rigore logico e argomentativo, la ripresa di temi e problemi della bimillenaria tradizione filosofica. In particolare, grazie al confronto con uno dei principali interpreti di tale svolta, David Armstrong, si è analizzata l’ontologia e la metafisica del "Tractatus logico-philosophicus" attraverso le nozioni di: mondo contratto, combinatorialismo e truthmaker. Nel dettaglio, si è “sollevato” il problema riguardo la priorità ontologica tra fatti e oggetti semplici. Tale tensione si è rivelata insuperabile attraverso la sola analisi ontologico-metafisica: da un lato, infatti, ai fini della sensatezza di una proposizione, è stata assegnata la priorità ontologica agli oggetti; dall’altro, invece, gli oggetti si sono mostrati come “semplici finzioni”, frutto di un preciso processo di astrazione dai rispettivi fatti. La radice del problema è stata, pertanto, individuata in questioni di natura metaontologica: solamente attraverso l’analisi del predicato “esiste” è stato possibile superare la tensione sopra indicata. In particolare, grazie alla truthmaking question “cosa, nel mondo, rende vera una proposizione p?”, è stato possibile assegnare il primato ontologico agli stati di cose sussistenti. Al tempo stesso però, simulando il “catalogo universale” di un abitante di uno dei mondi contratti, si è mostrato che la dipendenza ontologica degli oggetti non ne implica necessariamente un’esistenza finzionale. L’articolo, pertanto, conduce un’analisi esegetica e teoretica del "Tractatus" attraverso gli strumenti dell’odierna metafisica analitica.

  12. Surveying and Comparing the Arco Dei Gavi and its Historical Wooden Maquette

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Guerra

    2011-12-01

    Full Text Available Actually geometrics’ science offers new opportunities and interesting applications in the field of Cultural Heritage. These applications are strictly related to preservation, restoration but even to cataloging and reproducing a monument that no longer has its original integrity.  The possibility of obtaining 3D data, of such a model close to reality, enables us to realize studies that sometimes are too complex or impossible. The paper will describe the study of a monumental arch, the Arco dei Gavi, built in Verona during the I sec. A.C., that was destroyed in 1805 by the Napoleonic army, and its wooden model that was realized in 1813 and it has a very important role concerning the monument’s reconstruction. The purpose is to realize two threedimensional models which can be comparable to each other, two models with recognizable differences, similarities and discontinuities about shapes and single elements that compose the monument. It should also be noted that some original parts of the monument have not been relocated but are badly preserved in a museum: the 3D digital model helps to identify these parts in their original location. The main steps of the work can be summarized in: collecting the historical documentation of Arco dei Gavi and its representations; identifying proper instruments (laser scanning and photogrammetric hardware and software; surveying the Arch and its wooden model; identifying a unique and shared reference system; comparing both digital models related to the same scale; choosing a three-dimensional representation to emphasize the results; reallocation of outstanding pieces (virtual anastylosis.

  13. La voce del sonnambulismo contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Gualeni

    2012-03-01

    Full Text Available Nel tentativo di seguire le orme dello storico successo di Street Fighter II, gli sviluppatori della Midway Games Inc. finirono, loro malgrado, per costringere l’opinione pubblica ad affrontare il problema dell’impatto sociale dei contenuti dei prodotti per l’intrattenimento digitale.

  14. FMRFamide-like immunoreactivity in the central nervous system and alimentary tract of the non-hematophagous blow fly, Phormia regina, and the hematophagous horse fly, Tabanus nigrovittatus.

    Science.gov (United States)

    Haselton, Aaron T; Yin, Chih-Ming; Stoffolano, John G

    2008-01-01

    FMRFamide-related peptides (FaRPs) are a diverse and physiologically important class of neuropepeptides in the metazoa. In insects, FaRPs function as brain-gut neuropeptides and have been immunolocalized throughout the nervous system and alimentary tract where they have been shown to affect feeding behavior. The occurrence of FMRFamide-like immunoreactivity (FLI) was examined in the central nervous system and alimentary tract of non-hematophagous blow fly, Phormia regina Meigen (Diptera: Calliphoridae), and the hematophagous horse fly, Tabanus nigrovittatus Macquart (Diptera:Tabanidae). Although the central nervous system and alimentary anatomy differ between these two dipteran species, many aspects of FLI remain similar. FLI was observed throughout the central and stomatogastric nervous systems, foregut, and midgut in both flies. In the central nervous system, cells and processes with FLI occurred in the brain, subesophageal ganglion, and ventral nerve cord. FLI was associated with neurohemal areas of the brain and ventral nerve cord. A neurohemal plexus of fibers with FLI was present on the dorsal region of the thoracic central nervous system in both species. In the gut, processes with FLI innervated the crop duct, crop and anterior midgut. Endocrine cells with FLI were present in the posterior midgut. The distribution of FLI in these two flies, in spite of their different feeding habits, further supports the role of FaRPs as important components of the braingut neurochemical axis in these insects and implicates FaRPs as regulators of insect feeding physiology among divergent insect taxa.

  15. Activity of the Respiratory Chain Enzymes of Blood Leucocytes’ Mitochondria Under the Conditions of Toxic Hepatitis Induced Against the Background Alimentary Deprivation of Protein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O.N. Voloshchuk

    2015-12-01

    Full Text Available Full functioning of the leucocytes’ energy supply system is one of the essential factors for the immune surveillance system effective work. The pivotal enzymes of the leucocytes’ energy biotransformation system are NADH-ubiquitin reductase, a marker of the Complex I of respiratory chain activity, and succinate dehydrogenase, key enzyme of the Complex II of respiratory chain. The aim of research – to study the NADH-ubiquitin reductase and succinate dehydrogenase activity of the blood leucocytes’ mitochondria under the conditions of toxic hepatitis induced against the background alimentary deprivation of protein. It is shown, that under the conditions of acetaminophen-induced hepatitis a reduction of the NADH-ubiquitin reductase enzymatic activity is observed on the background activation of the succinate-dependent way of the mitochondrial oxidation. Conclusion was made that alimentary deprivation or protein is a factor, aggravating the misbalance of the energy biotransformation system in the leucocytes of rats with toxic hepatitis. Established activity changes of the leucocytes’ mitochondria respiratory chain key enzymes may be considered as one of the mechanisms, directed on the maintenance of leucocytes energy supply on a level, sufficient for their functioning. Research results may be used for the biochemical rationale of the therapeutic approaches to the elimination and correction of the leucocytes’ energy metabolism disturbances consequences under the conditions of acetaminophen-induced hepatitis, aggravated by the alimentary protein deprivation.

  16. Biodegradation of the ZnO:Eu nanoparticles in the tissues of adult mouse after alimentary application.

    Science.gov (United States)

    Kielbik, Paula; Kaszewski, Jaroslaw; Rosowska, Julita; Wolska, Ewelina; Witkowski, Bartłomiej S; Gralak, Mikolaj A; Gajewski, Zdzisław; Godlewski, Marek; Godlewski, Michal M

    2016-11-21

    Biodegradable zinc oxide nanoparticles (ZnO NPs) are considered promising materials for future biomedical applications. To fulfil this potential, biodistribution and elimination patterns of ZnO NPs in the living organism need to be resolved. In order to investigate gastrointestinal absorption of ZnO NPs and their intra-organism distribution, water suspension of ZnO or fluorescent ZnO:Eu (Europium-doped zinc oxide) NPs (10mg/ml; 0.3ml/mouse) was alimentary-administered (IG: intra-gastric) to adult mice. Internal organs collected at key time-points after IG were evaluated by AAS for Zn concentration and analysed by cytometric techniques. We found that Zn-based NPs were readily absorbed and distributed (3 h post IG) in the nanoparticle form throughout the organism. Results suggest, that liver and kidneys were key organs responsible for NPs elimination, while accumulation was observed in the spleen and adipose tissues. We also showed that ZnO/ZnO:Eu NPs were able to cross majority of biological barriers in the organism (including blood-brain-barrier).

  17. Histo-morphology of the alimentary canal in two freshwater snakehead fish Channa punctata and Channa striata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mita Borman

    2015-12-01

    Full Text Available The histo-morphological study of the alimentary canal of two carnivore freshwater snakehead fish Channa punctata and C. striata was carried out from October 2013 to July 2014. It revealed that three major parts like oesophagus, stomach and intestine composed of short thick-walled body. The oesophagus begins with buccopharynx. Structure and arrangement of both villiform and canine teeth on jaws in C. striata are more extendable and stronger than C. punctata and thereby made the former one more successful predator. The availability and arrangement pattern of mucous pits and taste bud pores in oesophagus are also prominent in C. striata. The TS of stomach of both the species has broad GM devoid of goblet mucous cells, but surface layer CC and basal layer GG open through gastric pits. The length of intestine (16.0 cm and intestinal pyloric caeca (5.5 cm in C. striata are larger than C. punctata (7.0 cm and 1.5 cm, respectively. However, the TS of intestinal Sr. 0.05 mm; MM. 0.8 mm; Mu 0.5 mm suggest in favour of carnivore habit of both the species.

  18. Alimentary and respiratory tract lesions in eight medically fragile Holstein cattle with bovine leukocyte adhesion deficiency (BLAD).

    Science.gov (United States)

    Ackermann, M R; Kehrli, M E; Laufer, J A; Nusz, L T

    1996-05-01

    Lesions in the alimentary tract were studied in eight medically fragile Holstein cattle homozygous for the bovine leukocyte adhesion deficiency (BLAD) allele as determined by polymerase chain reaction and restriction endonuclease analysis. These cattle received institutional medical care but died or were euthanatized because of chronic debilitation associated with diarrhea (6/8) and pneumonia (4/8). The six cattle with diarrhea had acute (n = 3) or chronic (n = 3) intestinal ulcers, but the other two remained relatively healthy for 3 years and did not develop intestinal tract ulcers. Ulcerated areas were present in the small intestine in six animals, and two of these also had ulcers in the large intestine. Ulcers were covered by thick exudates that, in chronic lesions, partially occluded the intestinal lumen. Intramural and serosal fibrosis also contributed to lumen constriction. Pseudomonas aeruginosa was isolated from the intestine of four cattle. Bovine viral disease virus and Salmonella were not isolated from the five cattle that were tested. Respiratory tract lesions consisted of dense infiltrates of neutrophils in bronchi, bronchioles, and alveoli. This study suggests that intestinal lesions are integral to the demise of BLAD cattle that receive intensive medical care and that neutrophils do infiltrate the lung and enter airway lumina, despite the adhesion deficiency.

  19. The influence of flucloxacillin and amoxicillin with clavulanic acid on the aerobic flora of the alimentary tract.

    Science.gov (United States)

    Vlaspolder, F; de Zeeuw, G; Rozenberg-Arska, M; Egyedi, P; Verhoef, J

    1987-01-01

    In a randomized study, 42 patients undergoing extensive maxillo-facial surgery (correction of the position of the mandible or maxilla by using autologous bone transplants) received prophylactically ten-day courses of either flucloxacillin or amoxicillin with clavulanic acid. Patients were comparable with regard to age and type of surgery. During the prophylactic treatment the effect of antibiotics used on the microbial flora of the alimentary tract was studied. Patients receiving flucloxacillin showed increased numbers of Klebsiella spp. isolated from the faeces (59% of the patients versus 19% of the patients receiving amoxicillin with clavulanic acid). Patients receiving amoxicillin with clavulanic acid showed higher colonization rates of oropharynx with Enterobacteriaceae than patients receiving flucloxacillin (ten patients versus five patients). 60% of those strains isolated from patients receiving amoxicillin with clavulanic acid were resistant to this combination, as compared to 20% of gram-negative bacilli isolated from patients receiving flucloxacillin. In 50% of patients receiving amoxicillin with clavulanic acid, colonization of the gut with yeast occurred, as compared to 18% of patients receiving flucloxacillin. Only one infection leading to a partial loss of the graft was seen in the group of patients receiving flucloxacillin.

  20. The effect of N-stearoylethanolamine on liver phospholipid composition of rats with insulin resistance caused by alimentary obesity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. V. Onopchenko

    2014-02-01

    Full Text Available We used alimentary obesity-induced insulin resistance (IR model in rats to investigate the influence of N-stearoylethanolamine on the content of phospholipids and their fatty acid composition. Our results show that prolonged high-fat diet triggers considerable aberrations in the composition of main phospholipids in the liver and can be one of the causes of IR in rats. In particular, the increase of phosphatidylcholine, phosphatidylethanolamine and significant decrease of other phospholipids: lysophosphatidylcholine, lysophosphatidylethanolamine, sphingomyelin, phosphatidylinositol, phosphatidylserine and diphosphaglicerol were observed. The levels of monounsaturated (erucic, nervonic, oleic and polyunsaturated (eicosatrienoic, docosatrienoic, arachidonic fatty acids were increased; meanwhile the content of diunsaturated acids was decreased. The NSE administration (50 mg/kg of body weight caused restoration of the phospholipids content in the liver of rats with diet-induced IR that highly correlated with the decrease in plasma insulin level and the improvement of insulin sensitivity. Moreover, the effect of NSE was accompanied by the normalization of fatty acids composition of phospholipids that could be related to modulating influen­ce of NSE on the activity of the main fatty acid desaturases. It is known that the imbalance in phospholipid composition of the rat liver causes substantial metabolic alterations that are associated with the development of IR. Accordingly, the compensations of the imbalance by NSE can help to restore insulin sensitivity, inhibit the development of obesity, IR and type 2 diabetes.

  1. Structure and Ultrastructure of the Endodermal Region of the Alimentary Tract in the Freshwater Shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Sonakowska

    Full Text Available The freshwater shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca, Decapoda originates from Asia and is one of the species that is widely available all over the world because it is the most popular shrimp that is bred in aquaria. The structure and the ultrastructure of the midgut have been described using X-ray microtomography, transmission electron microscopy, light and fluorescence microscopes. The endodermal region of the alimentary system in N. heteropoda consists of an intestine and a hepatopancreas. No differences were observed in the structure and ultrastructure of males and females of the shrimp that were examined. The intestine is a tube-shaped organ and the hepatopancreas is composed of two large diverticles that are divided into the blind-end tubules. Hepatopancreatic tubules have three distinct zones - proximal, medial and distal. Among the epithelial cells of the intestine, two types of cells were distinguished - D and E-cells, while three types of cells were observed in the epithelium of the hepatopancreas - F, B and E-cells. Our studies showed that the regionalization in the activity of cells occurs along the length of the hepatopancreatic tubules. The role and ultrastructure of all types of epithelial cells are discussed, with the special emphasis on the function of the E-cells, which are the midgut regenerative cells. Additionally, we present the first report on the existence of an intercellular junction that is connected with the E-cells of Crustacea.

  2. Structure and Ultrastructure of the Endodermal Region of the Alimentary Tract in the Freshwater Shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca).

    Science.gov (United States)

    Sonakowska, Lidia; Włodarczyk, Agnieszka; Poprawa, Izabela; Binkowski, Marcin; Śróbka, Joanna; Kamińska, Karolina; Kszuk-Jendrysik, Michalina; Chajec, Łukasz; Zajusz, Bartłomiej; Rost-Roszkowska, Magdalena Maria

    2015-01-01

    The freshwater shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca, Decapoda) originates from Asia and is one of the species that is widely available all over the world because it is the most popular shrimp that is bred in aquaria. The structure and the ultrastructure of the midgut have been described using X-ray microtomography, transmission electron microscopy, light and fluorescence microscopes. The endodermal region of the alimentary system in N. heteropoda consists of an intestine and a hepatopancreas. No differences were observed in the structure and ultrastructure of males and females of the shrimp that were examined. The intestine is a tube-shaped organ and the hepatopancreas is composed of two large diverticles that are divided into the blind-end tubules. Hepatopancreatic tubules have three distinct zones - proximal, medial and distal. Among the epithelial cells of the intestine, two types of cells were distinguished - D and E-cells, while three types of cells were observed in the epithelium of the hepatopancreas - F, B and E-cells. Our studies showed that the regionalization in the activity of cells occurs along the length of the hepatopancreatic tubules. The role and ultrastructure of all types of epithelial cells are discussed, with the special emphasis on the function of the E-cells, which are the midgut regenerative cells. Additionally, we present the first report on the existence of an intercellular junction that is connected with the E-cells of Crustacea.

  3. Sui requisiti «morali» per l’approvazione della nomina dei ministri dei «culti ammessi» (osservazioni a TAR Sicilia – Catania, Sez. II, 28 settembre 2007, n. 1505

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2011-03-01

    Full Text Available La sentenza è riportata per esteso in calce al commento.SOMMARIO: 1. Il caso, il dato normativo e i profili giuridici controversi – 2. Le condanne riportate e la dubbia  sopravvivenza dei loro effetti penali – 3. Le contrapposte argomentazioni sulla discrezionalità del provvedimento – 4. La(corretta interpretazione dei precedenti – 5. L’originaria  valenza politica e i limiti della compatibilità costituzionale dell’atto – 6. I postulati fondamentali del dibattito dottrinale – 7. L’analogia con i requisiti di capacità per l’esercizio delle pubbliche funzioni – 8. La natura di atto discrezionale o vincolato – 9. I margini per una interpretazione costituzionalmente orientata della legge n. 1159 – 10. Una «speciale moralità» per il ministro di culto?

  4. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  5. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  6. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Ferrante

    2012-12-01

    Full Text Available Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni sono indicate come possibili strumenti per: i potenziare la fattibilità tecnico-economica delle opere di trasformazione; ii superare la rigidezza dei tipi edilizi esistenti; iii promuovere soluzioni adattabili, flessibili, rivolte all’utenza, utilizzandole come mezzo di comunicazione con la componente umana, come “guida” tecnica per elevarne il grado di conoscenza e consapevolezza in materia di risparmio energetico.

  7. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  8. [Voluntary mediation in healthcare disputes: the experience of the "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" in Milan (Italy)].

    Science.gov (United States)

    Tereanu, Carmen; Bettega, Silvia; Regalia, Enrico; Mazza, Roberto; Greco, Margherita; Lozza, Laura; Saita, Luigi; Borreani, Claudia; Quattrocolo, Alberto

    2014-01-01

    The "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" ( National Tumour Institute) in Milan (Italy) offers mediation services aimed at restoring communication between patients and healthcare professionals, when their relationship has been altered by a conflict during the diagnosis or treatment process. A method derived from transformative mediation is used. The purpose of mediation is not to examine clinical aspects, nor to identify who is right and who is wrong. Individual sessions are often sufficient to reduce litigation.

  9. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  10. Ecce Agnus Dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Jiménez, Raquel

    2013-06-01

    Full Text Available The article deals with the symbolic meanings of Agnus Dei in the Middle Ages, its uses, reception and evolution, from the perspective of both religious and cultural history. It makes use of the analysis of the Church Fathers’ texts, Christian medieval literature, theological discourse, biblical exegesis in the medieval context, iconography, objects from churches, as well as the analysis of liturgy and mysticism. The text gives priority to an integral view of the symbol, which, beyond moral analogies, is able to explain the whole history of salvation: Agnus Dei evokes how the salvific facts of the past become present in the Eucharist and extend triumphantly into the future.El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capacidad para explicar toda la historia de la salvación: el Agnus Dei evoca cómo los hechos salvíficos del pasado se hacen presentes en la eucaristía y se proyectan triunfalmente hacia el futuro.

  11. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  12. CARTOGRAFIA DEI TRATTURI E DELLA CIVILTÀ DELLA TRANSUMANZA IN BASILICATA: L’ANTICO TRATTURO MATERA-MONTESCAGLIOSO

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta parte dalla tutela e valorizzazione dei tratturi, sentieri erbosi, pietrosi o in terra battuta, sempre a fondo naturale, originatisi dal passaggio e dal calpestio degli armenti ed utilizzati dai pastori per compiere la transumanza, ossia per trasferire con cadenza stagionale le greggi da un pascolo all'altro. Tali tratturi sono definiti, ai sensi delle disposizioni di legge, "beni di interesse archeologico", e sono soggetti, come ogni opera anche di pubblic...

  13. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    OpenAIRE

    Annarita Ferrante; Elena Cattani; Nicola Bartolini; Giovanni Semprini

    2012-01-01

    Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni s...

  14. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  15. ¿Quienes fueron los voluntarios? Identità, vissuto, motivazioni e linguaggi dei volontari italiani nella guerra civile spagnola

    OpenAIRE

    Medas, Giulia Maria

    2014-01-01

    Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di ricostruire le motivazioni, i percorsi di costruzione identitaria e politico-ideologica, il vissuto quotidiano e le tensioni ideali, seppur all’interno di un’ottica totalmente contrapposta, dei volontari italiani impegnati nella guerra civile spagnola tanto nel fronte repubblicano all’interno delle Brigate Internazionali che nelle truppe inviate da Mussolini in sostegno delle milizie franchiste. Prendendo spunto dai più innovativi e recenti filoni ...

  16. Perturbazioni geomagnetiche, aurorali, ionosferiche e dei l'aggi cosmici : interdipendenze e relazioni con l'attività solare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1963-06-01

    Full Text Available In questa prima parte del Capitolo V della presente
    rassegna viene esaminata la situazione fìsica dello spazio esterno alla Terra,
    specialmente per quanto riguarda il campo magnetico e le particelle in esso
    « intrappolate ».
    Per la distribuzione del campo magnetico, vengono riportate innanzi
    t u t to le deduzioni ottenute indirettamente dall'effetto di latitudine della
    intensità della radiazione cosmica, con particolare riguardo al cosidetto
    « equatore dei raggi cosmici », e. vengono poi illustrati i primi risultati delle
    misure dirette dei campi magnetici nella esosfera eseguite a mezzo dei
    satelliti e delle sonde spaziali, risultati clie, complessivamente, fanno pensare
    clie il confine fra il campo geomagnetico e il campo magnetico interplanetario
    sia a una distanza di 70.000-80.000 km dalla Terra.
    Segue una breve descrizione delle informazioni che si possono ottenere
    a mezzo dei whistlers sulla densità elettronica a distanza della Terra dell'ordine
    di alcune migliaia di chilometri.
    Vengono poi illustrate le caratteristiche delle fasce di radiazione di
    Van Alien (morfologia, intensità, natura e spettro energetico delle particelle
    che le costituiscono, nonché delle loro variazioni temporali soprattutto
    in dipendenza delle perturbazioni magnetiche, e vengono brevemente passate
    in rassegna alcune delle ipotesi avanzate sulla origine delle fasce.
    Vengono infine illustrati, fra gli effetti geofisici delle esplosioni nucleari
    in alta quota, quelli che hanno speciale attinenza con gli argomenti trattati
    in questa parte, e precisamente quelli che possono fornire informazioni o
    indicazioni sull'andamento delle linee di forza del campo magnetico terrestre
    e sull'intrappolamento delle particelle.

  17. Check list, status e conservazione dei mammiferi in Molise ed aree limitrofe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Mancini

    2003-10-01

    Full Text Available Le condizioni ambientali della regione Molise, grazie ad una evidente riduzione delle attività agricole, zootecniche e della pressione venatoria, durante gli ultimi decenni sono migliorate determinando un incremento quali-quantitativo delle aree naturali e seminaturali. Tali circostanze hanno per il momento favorito un apprezzabile ?ritorno? di alcune specie di mammiferi e l?aumento delle popolazioni di altre in passato considerate a rischio. Tale situazione si è resa possibile anche grazie alla formazione, nel passato e più recentemente, di una cortina di aree naturali protette intorno al Molise. Da qui alcune specie tentano di ricolonizzare vecchi areali dove un tempo risultavano presenti. Per la realizzazione di questo lavoro le indagini hanno riguardato essenzialmente la regione Molise tuttavia senza l?esclusione, per ragioni biogeografiche ed ecologiche, dei territori delle unità orografiche dell?Italia centrale comprese nei bacini del Sangro, del Fortore e del Volturno, quindi i monti della Daunia, del Sannio, del Matese, di Venafro, le Mainarde, della Meta, i Frentani e i colli Campanari. Tali aree hanno costituito e costituiscono tuttora importanti aree di rifugio dalle quali, attraverso alcuni corridoi faunistici, stanno avvenendo notevoli ricolonizzazioni dei territori molisani. Le ricerche sono state condotte analizzando criticamente tutta la letteratura prodotta dalla seconda metà del 1800 ad oggi, per un totale di oltre duecento titoli tra pubblicazioni storiche a carattere locale, pubblicazioni divulgative e lavori scientifici. Le segnalazioni precedenti gli anni ?70 sono state poi confrontate, verificate ed integrate, con i dati delle osservazioni condotte dagli autori negli ultimi 15 anni. Sono state altresì prese in considerazione, mediante attenta vagliatura, alcune segnalazioni raccolte da intervista. Nella check-list vengono quindi segnalate complessivamente 69 specie delle quali 10 Insettivori, 24 Chirotteri, 1

  18. Strutture ad anfore: un sistema di bonifica dei suoli. Qualche parallelo dalle Provinciae Hispanicae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antico Gallina, Mariavittoria

    2011-12-01

    Full Text Available The author, who has been studying systems of reclaiming land using embedded-amphorae since the 80s, illustrates cases from Italia Cispalina, such as Mediolanum Cremona, Parma and Novaria among others and compares them with finds in Spanish cities (Zaragoza, Empuries, Cádiz based on the study of the technical factors needed to analyze this particular building method. The purpose of these embedded-amphorae can be understood through the lithological soil characteristics of the areas in which this technique was used in order to improve the geotechnical and hydraulic soil conditions. The author reflects upon the most adequate terminology to apply based on the objectives of the technicians who applied this particular building style.[it] L’autrice, partendo dallo studio dei fattori tecnici necessari per analizzare un singolare metodo costruttivo con anfore poste nel sottosuolo, illustra alcuni casi dell’Italia Cisalpina, come Mediolanum, Cremona, Novaria ed altri ancora e li mette a confronto con casi delle città ispane. La finalità degli accumuli di anfore si comprende attraverso le caratteristiche litologiche dei terreni: si tratta infatti di metodi di miglioramento delle condizioni geotecniche e idrauliche per i quali non è corretto usare come termine convenzionale «drenaggio».Sulla base di queste esperienze l’A. riflette sui casi di Saragozza e Cadice, e sulla terminologia più adeguata. [es] La autora, que desde los años ochenta estudia los sistemas de mejora de las características del terreno con ánforas, partiendo del estudio de los factores técnicos necesarios para analizar un método único de construcción a base de ánforas colocadas en el suelo, ilustra algunos casos de la Italia Cisalpina, como Mediolanum, Cremona, Novaria y otros, y los compara con hallazgos en ciudades hispanas como Zaragoza y Cádiz. El propósito de los acúmulos de ánforas puede entenderse por las características litológicas de las zonas en las que

  19. OGM e consumatore: il ruolo della conoscenza e della fiducia nelle fonti d'informazione attraverso la Teoria del Comportamento Pianificato

    OpenAIRE

    Zaghi, Andrea

    2009-01-01

    Il lavoro presentato si propone di fornire un contributo all'implementazione di indagini finalizzate a misurare l'evoluzione delle intenzioni d'acquisto del consumatore italiano nei confronti degli OGM, data anche l'impossibilità  al momento di avere indicazioni e dati sul comportamento (vista la quasi totale assenza dei prodotti OGM nella distribuzione, se si eccettuano i prodotti d'allevamento di animali alimentati con OGM per cui non è previsto nessun obbligo di etichettatura). Le colt...

  20. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  1. Effect of 1-O-Alcylglycerols from sea hydrobionts on the metabolic status of rats with alimentary dyslipidemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yulia K. Karaman

    2013-04-01

    Full Text Available ABSTRACTObjective: Sea hydrobionts are a rich source of biologically active lipid compounds. Search for new biologically active substances to determine their pharmacological effectiveness is of current interest.Background: In recent interest held pharmaceuticals from marine hydrobionts containing 1-O-alkyl-diacylglycerol (ADG. Significant amounts of ADG found in the tissues of some marine organisms of Pacific ocean - squid Berryteuthis magister (up to 50% in the lipids of the liver, crab Paralithodes camtschatica (10% lipids of the hepatopancreas. This makes it possible to use these aquatic animals as new sources of dietary supplements. In rats with alimentary dyslipidemia (DLP examined the effect of nature 1-O-alkyl-glycerol (AG on the metabolism of lipids, the state of the hepatobiliary, antioxidant systems and hematological parameters of blood.Method: Alimentary model DLP caused high-fat diet of beef fat and cholesterol. Were injected AG in rats with DLP a dose of the 0.4 g/kg for 30 days. 1-O-alkyl-glycerol were obtained by hydrolysis of the lipids of the liver ADG squid Berryteuthis magister. Biochemical parameters of lipid and carbohydrate metabolism, and liver enzymes measured in blood serum. Investigated the total antioxidant activity (TAA of blood plasma, the activity of catalase in erythrocytes, glutathione reductase (GR and glutathione peroxidase (GP activity, glutathione (GSH lever. The content of initial and final products of lipid peroxidation – hydroperoxides of lipids (HPL, malondialdehydes (MDA in the blood were investigated. Determination of hematological parameters is carried out on «Abacus» (USA. Statistical significance of differences was calculated by Student's t-test.Results: Introduction AG resulted in a reduction in triglycerides in the blood serum of rats by 24.2% compared with rats with DLP (p <0.05, increase in HDL-C by 63% (p <0.001. There was an increase in blood glucose concentration by 21.3% (p <0.001, and

  2. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  3. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  4. L’istruzione religiosa in Turchia: gli Aleviti e la Corte Europea dei Diritti Umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Parrilli

    2016-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione.  SOMMARIO: 1. Breve premessa sull’insegnamento della religione in Europa - 2. La Corte Europea dei Diritti Umani e l’istruzione religiosa - 3. Scuola e religione in Turchia - 4. Alevismo e istruzione religiosa: il caso “Hasan e Eylem Zengin c. Turchia” - 5. La reazione alle sentenze in Turchia e in Europa - 6. Conclusione.ABSTRACT: Religious education has become a topic of great interest in the last two decades in Turkey as the result of the rulings of national and international courts and the pressure by non-Muslim communities for the recognition of their rights. The Alevi’s struggle for religious education to ensure respect for parental beliefs, in line with the European Convention on Human Rights, has attracted great attention through the applications of some Alevi citizens to the European Court of Human Rights (ECtHR, which contributed to the raising of public debate on the relationship between the State, the education system and religion. This work is aimed at understanding the position taken by the Strasbourg Court on religious education in Turkey in 2007 by analysing the pioneering case Hasan and Eylem Zengin v. Turkey, which set the case law, and reflecting on the impact that the judgment had both in Turkey and in Europe.

  5. Da anathemata a ornamenta. Sul riuso dei rilievi votivi greci in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Comella

    2012-06-01

    Full Text Available Un discreto numero di rilievi votivi greci, di periodo classico e, in misura minore, ellenistico sono venuti in luce a Roma, nei dintorni di Roma e in Campania. Nonostante i dati relativi ai contesti di ritrovamento siano assai scarsi, fatta eccezione per gli esemplari trovati a Pompei, tali monumenti possono essere riferiti ad aree residenziali e non sacre. Studi recenti e in corso condotti dall’Autrice mirano, in modo particolare, a ricollocare i rilievi votivi greci all’interno dei programmi decorativi delle case romane, per tentare di comprendere quale funzione e quale valore semantico essi abbiano assunto nelle nuove sedi.   Quite a few number of Greek votive reliefs of classical and hellenistic age have been discovered in Rome, in its neigh­bourhoods and in Campania. In spite of the very few data regarding the finding context, with the exception of the items found in Pompeii, these monuments can be generally referred to residential areas. Some recent studies held by the Author have the purpose to reset the Greek votive reliefs into the original decorative program of the houses, in order to understand which function and semantic value they had assumed in their new collocation.

  6. Il monitoraggio dell'esposizione al rischio sismico dei centri storici italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Benetti

    2012-09-01

    Full Text Available Il Sistema WEB CSRS - Centri Storici e Rischio Sismico è uno strumento condiviso di indagine per il monitoraggio dell’esposizione al  rischio sismico dei centri storici italiani, attraverso una rete nazionale di scambio di informazioni tra diversi livelli di governo territoriale.AbstractThe monitoring of exposure to seismic risk of the Italian historical centersThe Italian territory is densely populated and anthropized; on it there are heritage buildings built mostly in not recent age. The historic  centers  are  the  most  important  example  of    cultural heritage in the anthropic landscape.  For the Civil Protection Department is pressing the necessity of a survey aimed at assessing the “cultural interest” of the historic centers and the risk of losses to which they are exposed, for the application of policies prevention and planning for risk reduction.In accordance with Ministry of Cultural Heritage and Activities, was implemented the Web system CSRS, shared with all levels of land government, for the monitoring of seismic risk with the collection, in interoperability via standard network services, of information (including maps about exposure and vulnerability of historical centers.

  7. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  8. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  9. Inclusion of thin target and source regions in alimentary and respiratory tract systems of mesh-type ICRP adult reference phantoms

    Science.gov (United States)

    Kim, Han Sung; Yeom, Yeon Soo; Tat Nguyen, Thang; Choi, Chansoo; Han, Min Cheol; Lee, Jai Ki; Kim, Chan Hyeong; Zankl, Maria; Petoussi-Henss, Nina; Bolch, Wesley E.; Lee, Choonsik; Qiu, Rui; Eckerman, Keith; Chung, Beom Sun

    2017-03-01

    It is not feasible to define very small or complex organs and tissues in the current voxel-type adult reference computational phantoms of the International Commission on Radiological Protection (ICRP), which limit dose coefficients for weakly penetrating radiations. To address the problem, the ICRP is converting the voxel-type reference phantoms into mesh-type phantoms. In the present study, as a part of the conversion project, the micrometer-thick target and source regions in the alimentary and respiratory tract systems as described in ICRP Publications 100 and 66 were included in the mesh-type ICRP reference adult male and female phantoms. In addition, realistic lung airway models were simulated to represent the bronchial (BB) and bronchiolar (bb) regions. The electron specific absorbed fraction (SAF) values for the alimentary and respiratory tract systems were then calculated and compared with the values calculated with the stylized models of ICRP Publications 100 and 66. The comparisons show generally good agreement for the oral cavity, oesophagus, and BB, whereas for the stomach, small intestine, large intestine, extrathoracic region, and bb, there are some differences (e.g. up to ~9 times in the large intestine). The difference is mainly due to anatomical difference in these organs between the realistic mesh-type phantoms and the simplified stylized models. The new alimentary and respiratory tract models in the mesh-type ICRP reference phantoms preserve the topology and dimensions of the voxel-type ICRP phantoms and provide more reliable SAF values than the simplified models adopted in previous ICRP Publications.

  10. [A Study On The Fine Structure Of Clonorchis Sinensis, A Liver Fluke: II. The Alimentary Tract And The Excretory System

    Science.gov (United States)

    Jeong, Kye Heon; Rim, Han Jong; Kim, Woo Kap; Kim, Chang Whan; Yang, He Young

    1980-06-01

    A morphological study on the ultrastructures of the alimentary tract and the excretory system of Clonorchis sinensis was conducted. The liver flukes were collected from rabbit liver six months after the experimental infection The worms were washed with 0.85% saline solution and immediately moved to cold 2.5% glutaraldehyde in 0.1 M phosphate buffer pH 7.4. The materials were dissected and fixed for two hours. The blocks were post-fixed in 1% osmium tetroxide. The blocks were embedded in Epon 812. Ultra thin sections were cut with Sovall MT-2 ultramicrotome and stained with uranyl acetate and lead citrate. Sections were then observed with Hitachi HS-7S electron microscope. The following results were obtained in a series of observations. The walls of oral cavity and esophagus comprised tegumental syncytium, basement membrane, loose connective tissue, muscular layer and parenchymal cells. The apical surface and the base of the syncytium were covered with a protoplasmic membrane for each forming numerous invaginations. Granular endoplasmic reticulum was developed in the epithelium of the oesophagus. The gastrodermis of Clonorchis sinensis comprised two types of cells in general. The first cell type was numerous one forming a single continuous layer of epithelial cells. Each of the cells had outfolded cytoplasm into the caecal lumen and lamellae along the cell surface. Among the above epithelial cells, no considerable differences in structure reflecting their functional states were identified. The second cell type was less differentiated in nature and lay within the gastrodermis above the basement membrane but not in contact with the caecal lumen, being overlapped by neighboring gastrodermal cells of the type described above. At this portion the gastrodermis seemed to be a pseudostratified epithelium. There were well-developed lamellae along the surface of epithelia of all canals or duct concerning evacuation. The excretory pore was 7.5 micrometer in diameter and dorso

  11. Tabus alimentares em região do Norte do Brasil Alimentary taboos in the North Region of Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marlene Trigo

    1989-12-01

    Full Text Available Foi realizado um inquérito sobre tabus alimentares em duas localidades do Município de Marabá, PA, Brasil: São Félix e Murumuru, tendo sido estudadas, respectivamente, 90 e 35 famílias. Dos tabus alimentares encontrados, foi grande a restrição feita à ingestão simultânea de leite com várias frutas, especialmente com manga, laranja, cajú e abacaxi; também a ingestão simultânea de ovos com frutas foram referidas como hábitos que devem ser evitados, assim como a mistura de carne de mamíferos com peixes. Quanto à ingestão simultânea de frutas, destaca-se a proibição de uma fruta regional, o açaí, com outras 10 frutas. Foi mais elevado o número de restrições alimentares durante a lactação do que durante a gravidez, principalmente de carne de caça e de peixes, abundantes na região estudada. Os motivos mais citados para justificar os tabus alimentares foram: "faz mal", "mata", "congestão" e "vômito".A study was carried out into alimentary taboos in two localities (São Félix and Mummuru in the county of Marabá, State of Pará, Brazil. Ninety families were studied in São Félix and thirty-five in Murumuru. As regards the feeding taboos found, the most frequent was that prohibiting the simultaneous ingestion of milk and various types of fruit, including especially mango, orange, cashew and pineapple. The ingestion of eggs with fruit was also considered harmful as well as the eating of mammalian flesh at the same time as fish. Restrictions based on taboos were more frequent during breast feeding than during pregnancy, especially those regarding game flesh and fish that abound in the region under study. The most frequently mentioned reasons for the restrictions were: "the combination causes harm", "the combination kills", "the combination causes congestion" and "it causes vomiting".

  12. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  13. [Production of accentuated personality traits in baroque opera : Opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (1749)].

    Science.gov (United States)

    Brunner, J; Hirsch, T; Steger, F

    2016-05-01

    Madness served primarily as a form of amusement for the spectators in operas of the seventeenth century. This representation was far removed from clinical reality. This circumstance changed in the eighteenth century at the time when tragic madness emerged in numerous operas. The opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (Arcifanfano-King of fools, premiered in 1749 in Venice, text by Carlo Goldoni 1707-1793 and music by Baldassare Galuppi 1706-1785), which continuously enacts a realm of fools and is meant to appear amusing, is riddled with psychopathological abnormalities for which a retrospective diagnosis is methodologically rejected. However, the opera presents many subjects for working out a typology of fools based on outlasting personality traits of the protagonists. The libretto is investigated. A musical analysis is spared. The conceptualized typology of fools in the opera, which is oriented towards the seven main vices or deadly sins serves, in the tradition of moral satire, to critically hold up a mirror to the audience to reflect their own vices by an amusing characterization of the latter. Historically classified, the treatment of fools by means of isolation, custody, locking up in cages as well as authoritarian measures of submission reflects the custom in those days before humanizing the treatment of people with mental illness in the course of the Enlightenment and the French Revolution. The opera Arcifanfano is essentially characterized by continuous madness. A typology of the fools can be worked out from the precise depiction of the personalities. A mirror is held up to the spectators in terms of vices, in the tradition of the contemporary baroque opera. At the same time, the opera can be classified psychiatrically and historically as a seismograph of its time when in the seventeenth and eighteenth centuries people with mental illness were isolated and incarcerated.

  14. Le nuove specifiche di contenuto del DB25K per derivazione dei DBT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Donnaloia

    2013-06-01

    Full Text Available In applicazione della direttiva INSPIRE ed in linea con la necessità della PA di creare database geotopografici multiscala omogenei a livello nazionale, il CPSG del CISIS sta svolgendo un’attività finalizzata alla normalizzazione dei DB25k (database geotopografici scala 1:25.000. Tale attività, partendo dal presupposto di derivare, in maniera controllata, i DB25K da DBT a scale maggiori (realizzati in conformità alla specifica introdotta dal DM 10 novembre 2011 si pone come obbiettivo la produzione di una specifica tecnica di riferimento da formalizzare, come previstodall’art. 59 del CAD, secondo l’iter legislativo stabilito.In accordance with the INSPIRE Directive and in line with theneeds of the Italian Public Sector to create geo-topographicdatabases at different scales and homogeneous at the national level, the CISIS Committee for the Geographic Systems is carrying out an activity aimed at the normalization of the DB25k (the geo-topographic database at the scale 1:25000.This activity, based on the assumption to derive, in a controlled manner, the DB25K by the DBT at larger scales (implemented in conformance with the specifications introduced by the Ministerial Decree 10 November 2011 has as its objective the production of a reference technical specification that will be formalized, as stated by the art. 59 of the Digital Administration Code, according to the established legislative iter. 

  15. Secretory IgA and antibodies to Escherichia coli in porcine colostrum and milk and their significance in the alimentary tract of the young pig

    Science.gov (United States)

    Porter, P.; Noakes, D. E.; Allen, W. D.

    1970-01-01

    Specific antisera prepared in rabbits against porcine immunoglobulins have been used in the measurement of IgG, IgA and IgM in porcine colostrum and milk throughout the first weeks of lactation. The immunoglobulins account for more than 60 per cent of the colostral whey protein and approximately 80 per cent of the immunoglobulin is IgG. During the first 2–3 days of lactation IgG and IgM fall to approximately one-tenth of the original level but IgA shows only a two- to three-fold decrease and becomes the predominant immunoglobulin in sow milk. Antibodies to Escherichia coli 0141 and 08 antigens were predominantly associated with IgA although IgM is an important antibody in colostrum. Immunofluorescent studies of IgA in mammary tissue provide some evidence for local synthesis. The passage of sow milk IgA through the alimentary tract was studied in young pigs with re-entrant fistulae prepared in the small intestine. The observations are discussed in relation to the function of IgA as an antibody providing protection in the alimentary tract. ImagesFIG. 3 PMID:4906627

  16. Contributions of the food irradiation technology to the nutritional and alimentary safety; Contribuicao da tecnologia de irradiacao de alimentos no fornecimento de seguranca alimentar e nutricional

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferreira, Sonia Regina Schauffert

    1999-07-01

    This work is a bibliographic review about the contributions of the food irradiation technology on nutritional and alimentary safety. Subjected to research and development for more than 60 years, these technology was approved by a jointly FAO/WHO/IAEA Expert Committees in 1980 with the conclusion that the irradiation of food up to an overall average dose of 10 kGy present no toxicological hazard and introduce no special nutritional or microbiological problems. Following these conclusions general standards and practices for food irradiation were adopted by the Codex Alimentarium Commission in 1983, opening the possibilities for internal applications and international commerce of irradiated food in many countries. Radiation from radioisotopes sources, electron accelerators or X-ray generators can be applied to food in order to reduce the microbial load, insect disinfestation, improving the shelf life extension of the products. Absorbed doses up to 10 kGy level do not introduce significant alterations in the macro or micro nutrients contents or in the sensorial characteristic of irradiated food. Although food safety can be related with many other important topics, irradiation technology improving food quality, reducing food spoilage during preservation and preventing problems related with food borne disease present a good potential to contribute with the foment and guaranty of the nutritional and alimentary safety. (author)

  17. Prescrizione dei test di laboratorio in medicina generale: dalla formazione sul campo al miglioramento dell’appropriatezza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Milano

    2014-08-01

    Full Text Available Background. La Regione Piemonte, con la DGR n. 16-1829 del 07/04/2011 sull’appropriatezza prescrittiva degli esami ematochimici, indicava alle ASL di inserire il protocollo tra le proprie procedure. L’ASL TO3, verificato di essere la maggior prescrittrice di tali esami, imponeva per il 2012 un progetto obiettivo obbligatorio per la Medicina Generale (MG, chiedendo di ridurre la prescrizione ad una media di 10,5 esami per paziente/anno. I Medici di Medicina Generale (MMG non conoscevano la Delibera e l’ASL non aveva dato indicazioni rispetto agli esami a rischio di inappropriatezza. La Commissione Formazione per la MG della ASL ha sviluppato un progetto formativo 2012-2013 per i MMG per rendere accettabile e realizzabile il Progetto Obiettivo, coinvolgendo anche i medici specialisti e i Direttori dei 9 Distretti. Obiettivi.Condividere le indicazioni regionali sugli esami a rischio di inappropriatezza; ridurre del 2%; la prescrizione di un piccolo set di esami di frequente prescrizione, a rischio di uso inappropriato elaborare strategie per condividere le indicazioni sull’appropriatezza con gli specialisti. Metodi. Il percorso si è avvalso del modello di progettazione Precede-Proceed di Green e Kreuter, all’interno del quale l’intervento formativo ha utilizzato la metodologia didattica della formazione sul campo, accreditata sul sistema regionale ECM con 20 crediti/anno. Per ciascuno dei 430 MMG era previsto un impegno di 40 ore complessive tra lavoro individuale, in équipe ed in riunioni plenarie. Risultati. Il processo formativo è stato sottoposto a valutazione di: Processo: ha partecipato il 100% dei MMG. Tutti hanno condiviso le indicazioni regionali sull’appropriatezza prescrittiva. I feedback dimostrano entusiasmo e gradimento da parte dei partecipanti. Impatto: il cambiamento delle abitudini prescrittive è dimostrato dall’apparente “effetto domino” ottenuto su tutte le prescrizioni, non solo sul piccolo set

  18. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    The Municipal Solid Waste (MSW) management policies involve several different technological, environmental, social and economical aspects that produce a complex problem that must be faced by means of quantitative analysis. In this paper is introduced the experience concerning the development of a mathematical model based on a mixed integer linear programming (MILP) technique with the aim of performing the economical optimisation of MSW management. The model, applied to a virtual city of one million of inhabitants, determines the plant choices and the collecting, transfer, transport, energy and materials recovery management choices; moreover the model manages the disposal and the sale on the market of the different kind of wastes, maximising the economical revenue compatibly with technical, physical, environmental constraints. The mathematical model has been developed utilising as software environment the programming algebraic language AMPL Plus and CPLEX 6.0 as solver of integer linear program. Evaluated on historical data the model furnished results that show its usefulness for what concern the MSW management and planning phases. [Italian] La gestione integrata dei rifiuti solidi urbani (RSU) coinvolge molteplici aspetti di tipo tecnologico, ambientale, sociale ed economico che ne fanno un problema complesso difficilmente affrontabile senza ricorrere a una strutturata rappresentazione quantitativa. Viene di seguito presentata l'esperienza di realizzazione di un modello basato sulla metodologia della programmazione lineare a interi (Mixed Integer Linear Programming - MILP) per l'ottimizzazione economica dell'intero ciclo di gestione degli RSU. Il modello, applicato ad una citta' virtuale di 1 milione di abitanti, individua le scelte impiantistiche, le condizioni e le modalita' operative di conferimento, raccolta, trasferimento, trasporto, recupero di materiali e di energia: inoltre gestisce lo smaltimento e la vendita sul mercato dei

  19. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  20. El "De Civitate Dei" de San Agustín en la perspectiva romana de la gloria

    OpenAIRE

    Óscar Velásquez

    1997-01-01

    En este trabajo, el autor se propone mostrar la significancia de "gloria" en la Cosmovisión de los Romanos de la Época Clásica, y cómo esta concepción tiene un papel importante en el pensamiento de San Agustín, especialmente en su monumental "Ciudad de Dios". Parece especialmente relevante que las ideas de "civitas Dei" y "civitas terrena", encuentren en el concepto de "gloria de Dios" y "gloria terrena" un elemento más para su explicación, después de ser definidas y aclaradas por "amor". (In...

  1. IL GIORNALISMO D’INCHIESTA INIl giornalismo d’inchiesta in Italia e uno dei maggiori esponenti italiani: Fabrizio Gatti

    OpenAIRE

    Ricatti, Monica

    2010-01-01

    In questo lavoro si prende in esame il giornalismo d’inchiesta, sottolineando le diversità che lo differenziano dal giornalismo di informazione. Nato negli Stati Uniti d’America agli inizi del Novecento ha prodotto uno dei casi più famosi di questa specifica espressione del giornalismo il “Caso Watergate”. Per quanto riguarda il panorama italiano si passa in rassegna due delle più famose, e discusse, trasmissioni televisive “Report” e “Annozero”. Dall’analisi della tecnica dell’inside story” ...

  2. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    OpenAIRE

    Laura Panizza

    2009-01-01

    Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire...

  3. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8)

    OpenAIRE

    Paolo Di Luca

    2010-01-01

    “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant....

  4. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    OpenAIRE

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-01-01

    El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santi...

  5. Playmarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0 / Playmarche: a 2.0 regional cultural heritage district

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Perna

    2015-08-01

    The paper aims to provide a brief overview on the objectives and methods of realization of the project PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0. The project – presented by the University of Macerata and approved in the call for the DCE of the Marche Region – aims to develop and consolidate the economic sector of the ICT technologies applied to communication, dissemination and innovative exploitation of cultural heritage. It focuses, in particular, on the supply chain both of edutainment and entertainment, with consequences in terms of job creation in sectors with high innovation and economic sustainability.

  6. Integrated monitoring environmental system applied to waste management; Sistema integrato di monitoraggio ambientale applicato alla gestione dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morselli, L. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    2000-11-01

    For every antropic process is important the knowledge of entity of processes and the interaction with surrounding environment. This paper defines the environmental monitoring and proposes a possible application of an integrated system of waste management. [Italian] Per ogni processo antropico, soprattutto per quelle attivita' a forte impatto ambientale, uno degli obiettivi e' la conoscenza affidabile della loro entita' e della loro interazione con l'ambiente circostante. Questa nota definisce il monitoraggio ambientale e propone un approccio ad una possible applicazione ad un sistema integrato di gestione dei rifiuti.

  7. Information systems evolution on research activities; Evoluzione dei sistemi informativi sulle attivita' di ricerca: un panorama delle esperienze a livello internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galante, E.; Sala, C. [Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italy). Osservatorio sulla Ricerca Agricola

    1999-04-01

    This paper presents a database analysis on research project in agriculture. The aim is the analysis of contents and formats of various information systems. A comparative evaluations are carried out and the analysis shows a low level similarity. [Italian] La comunicazione presenta un'indagine su un campione di basi dati sui progetti di ricerca in agricoltura. L'obiettivo era l'analisi del contenuto e del formato dei differenti sistemi informativi considerati. Il formato comune europeo per le informazioni sulla ricerca (CERIF) e' stato usato per confrontare 17 basi di dati. L'analisi mostra un basso livello di somiglianza tra i loro formati e CERIF. Gli elementi informativi meno utilizzati sono: i dati sugli input (risorse umane e finanziarie), la data di aggiornamento del singolo record e la descrizione dei risultati del progetto. La comunicazione offre inoltre un panorama delle esperienze dell'integrazione in Internet dei database sulla ricerca.

  8. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  9. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  10. Dynamic monitoring of plasma amino acids and carnitine during chemotherapy of patients with alimentary canal malignancies and its clinical value

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wang XY

    2015-08-01

    level of Val appeared to increase significantly. The levels of Asp, Glu, and Met were clearly different among patients with gastric carcinoma, rectal cancer, and colon cancer. Compared to the control group, aspartate amino transferase and alanine aminotransferase were found to be higher in eight patients with hypocarnitinemia, yet TTP, PFS, and RR (response rate were lower. No significant difference was observed for adverse reactions. The indexes in 12 patients with citrullinemia showed no difference compared with control group. All the results showed statistically significant differences (P<0.05.Conclusion: Real-time monitoring of plasma amino acids and carnitine in patients with metastatic gastrointestinal malignancies can directly reflect the body’s metabolism and nutritional status. The results provide a reference for nutrition therapy or support for patients with alimentary canal malignancies. Hypocarnitinemia is a risk factor for gastrointestinal cancer patients and affects TTP, PFS, and RR by liver function. This study shows that tandem mass spectrometry can be used to detect blood amino acids and carnitine spectrum may be used for an early diagnosis and evaluation of adverse reactions and prognosis of the digestive tract malignant tumor patients.Keywords: plasma amino acid, carnitine and acylcarnitines, gastrointestinal cancer, high-performance liquid chromatography–tandem mass spectrometry, chemotherapy

  11. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  12. Troiae ab oris. Alcune riconsiderazioni circa l’interpretazione iconologica dei fregi del Grande Altare di Pergamo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2012-06-01

    Full Text Available Il significato del programma iconografico dei fregi del Grande Altare di Pergamo è noto, ed essenzialmente consiste in una legittimazione sacrale del dominio degli Attalidi, protettori della civiltà greca contro le barbarie. Questa tradizionale lettura er­meneutica dovrebbe essere integrata con un’interpretazione iconologica dei fregi che si basi sulle palesi relazioni mitistoriche esistenti tra Pergamo e Roma. In particolare, tra i motivi ispiratori della Gigantomachia e della Telefeia, ci sarebbe anche quello relativo alla matrice mitologica e cultuale arcadico-troiana che accomuna entrambe le città e che parzialmente avrebbe giustificato i loro legami politici. The significance of the iconografic program of the Great Altar of Pergamon is well-know, and essentially consists in a sacral legitimation of the Attalids’ rule, protectors of Greek civilization against the barbarity. This traditional hermeneutic reading should be integrated with an iconological interpretation of the friezes which is based on the evident mythologic and historic relations which exist between Pergamon and Rome. Particularly among inspiring reasons of the Gigantomachy and the Telepheia is also the mytho­logic and cultual arcadic-troyan matrix which connects both cities and partially would justify their political ties.

  13. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  14. El "De Civitate Dei" de San Agustín en la perspectiva romana de la gloria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Óscar Velásquez

    1997-09-01

    Full Text Available En este trabajo, el autor se propone mostrar la significancia de "gloria" en la Cosmovisión de los Romanos de la Época Clásica, y cómo esta concepción tiene un papel importante en el pensamiento de San Agustín, especialmente en su monumental "Ciudad de Dios". Parece especialmente relevante que las ideas de "civitas Dei" y "civitas terrena", encuentren en el concepto de "gloria de Dios" y "gloria terrena" un elemento más para su explicación, después de ser definidas y aclaradas por "amor". (In this paper, the author intends to show the significance of "gloria" in the Worldview of the Romans of the Classical Age, and how this conception plays an important role in Saint Agustine's thought, especially in his monumental "City of God". It seems especially relevant that the ideas of "civitas Dei" and "civitas terrena", after being defined and distinguished by "amor", find in the concept of "glory of God" and "gloria terrena" an additional element for their interpretation.

  15. Pieeja nelielu tīmekļa lietojumu izstrādei – teorija un prakse

    OpenAIRE

    2006-01-01

    Darbā tiek apskatīta izejvielu un iekārtu vairumtirdzniecības uzņēmuma „Unimix” tīmekļa vietnes izstrāde. Tiek analizēta izstrādes gaita un, balstoties uz izdarītajiem secinājumiem, tiek izstrādāta pieeja efektīvai un ātrai nelielu tīmekļa lietojumu izstrādei. Šīs pieejas izstrādes gaitā tiek apskatīts jautājums par piemērotākā dzīves cikla modeļa izvēli, nelielu tīmekļu lietojumu dokumentēšanu, kā arī par izstrādei piemērotāko tehnoloģiju izvēli.

  16. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  17. La riduzione dell’impatto acustico dei parchi eolici sul territorio - The reduction of wind farms noise impact

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Cesini

    2015-09-01

    Full Text Available L’energia eolica è oggi una delle fonti energetiche in più rapido sviluppo ma il rumore prodotto dalle turbine eoliche rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla sua accettazione sul territorio. L’industria dell’eolico ha sviluppato soluzioni tecnologiche che rendono le turbine attuali meno rumorose, nonostante ciò il rumore prodotto e il prevedibile impatto sono criteri fondamentali per la localizzazione dei parchi eolici. Il presente lavoro passa in rassegna alcune soluzioni per ottenere riduzioni della rumorosità delle turbine dopo aver affrontato il problema di una valutazione previsionale dell’impatto acustico più rispondente a quella che sarà la situazione reale ad opera realizzata. ------ Wind power is nowadays one of the fastest growing energy sources but turbine noise is one of the major hindrances for the acceptance by the territories interested to the wind farms location. The industry has developed technological solutions that improve the efficiency and reduce the noise emissions of the wind turbines. Despite these improvements, the noise produced by wind farms is one the more critical criterion for their location. In this paper, we review some of the possible solutions for reducing the sound emissions of the turbines after facing the problem of a noise impact predictive assessment that better meet the actual acoustical conditions after the installation of the wind farm.

  18. Frequenza dei nomi riferenti all' abbigliamento nel Corano e problemi della loro traduzione in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sherif Abo Almakarem Abdel Salam

    2014-03-01

    Full Text Available Nel suo lavoro intitolato “Teoria e storia della traduzione”, Georges Mounin (1965, pp.71-72 discute il legame stretto tra linguistica e traduzione esponendo il parere di Fedorov che insiste sulla necessità di creare una teoria di traduzione basata soprattutto sulla linguistica. A tale proposito Jackbson confessa: “Quando si pongono a confronto due lingue, si pone subito il problema della possibilità di traduzione reciproca. La pratica assai diffusa della comunicazione interlinguistica, e in particolare le attività di traduzione, devono essere costantemente oggetto di attenzione per la scienza del linguaggio. È difficile sopravvalutare il bisogno urgente e l'importanza teorica e pratica di dizionari bilingui differenziati, che definiscano accuratamente, e comparativamente, tutte le unità corrispondenti, in estensione e in comprensione. Alla stessa stregua, grammatiche bilingui differenziali dovrebbero definire ciò che differenzia due lingue dal punto di vista della soluzione e della delimitazione dei concetti grammaticali.” (Jackbson, 1995, pp.54-55 Bausch afferma: “L’oggetto centrale di ricerca della scienza della traduzione come disciplina orientata nel senso linguistico è il processo di traduzione umano, ottico – grafico, quale viene praticato per la comunicazione interlinguale testuale.” (1973, 145 Proprio per questi motivi Bausch afferma che la scienza della traduzione è stata intesa ripetutamente dai suoi stessi sostenitori come un ramo della linguistica comparata descrittiva che s’interessa delle convergenze interlinguali. Ma questa classificazione è stata fatta, secondo le parole dell’autore, senza che avesse avuto luogo un intenso dibattito con i singoli indirizzi e scuole operanti da alcuni anni nel campo della linguistica contrastiva, i quali credono che la traduzione sia un ramo della linguistica contrastiva. (Ibidem. Con il  suo breve saggio del 1959 Roman Jakobson, citato in Umberto Eco, ha dato una

  19. STUDIES ON A-AVITAMINOSIS IN CHICKENS : II. LESIONS OF THE UPPER ALIMENTARY TRACT AND THEIR RELATION TO SOME INFECTIOUS DISEASES.

    Science.gov (United States)

    Seifried, O

    1930-09-30

    When fowls are placed on a diet lacking in vitamin A lesions appear in the upper alimentary tract which are confined largely to the mucous glands and their ducts. Histologically it is shown that the original epithelium becomes replaced by a stratified squamous keratinizing epithelium and that secondary infections are relatively common. The ducts of the glands may be blocked leading to distention with secretions and necrotic materials. These lesions macroscopically resemble very closely certain stages of fowl-pox and the two conditions can be separated only by histological examination. It is pointed out that these lesions produced by a lack of vitamin A may enable bacteria and other viruses to enter the body.

  20. DESCRIPCIÓN MORFOLÓGICA DEL TUBO DIGESTIVO DE JUVENILES DE RUBIO Salminus affinis (PISCES: CHARACIDAE Alimentary tract of juvenile Rubio Salminus affinis (Pisces: Characidae morphological description

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    VJ ATENCIO GARCÍA

    Full Text Available El objetivo del estudio fue la descripción del tubo digestivo de juveniles de Rubio Salminus affinis. Se analizaron cinco juveniles con 23,6±2,6 cm de longitud total y 142,8±62,5 g de peso. Se realizó descripción topográfica y morfológica de los órganos y cortes histológicos con tinción H-E. El esófago es un órgano tubular corto de pared gruesa que representa el 7,8% de la longitud total del tubo digestivo, presenta pliegues internos que ofrecen gran capacidad de distensión permitiendo el paso de presas de gran tamaño. El estómago es una bolsa asimétrica en forma de "Y", grande y musculosa, amplio en la porción anterior y estrecho hacia el fondo; el número de ciegos pilóricos varió entre 13 y 23 pudiendo ser monotubulares y ramificados. El intestino, con tres asas, se extiende desde el esfínter pilórico hasta el ano. Histológicamente el tubo digestivo está formado por cuatro capas: mucosa, submucosa, muscular y serosa; el epitelio de revestimiento del esófago es estratificado plano no queratinizado con células caliciformes, cambiando a simple cilíndrico mucosecretor llegando al estómago; en el estómago se encuentra epitelio simple cilíndrico mucosecretor y los ciegos pilóricos e intestino son revestidos por epitelio simple cilíndrico con células caliciformes. Tanto el valor promedio del coeficiente intestinal (0,58, como la pared distensible del estómago sugieren que el Rubio tiene un tubo digestivo propio de carnívoro y sus características histológicas presentan similitud con la mayoría de vertebrados superiores.The aim of work was giving biological information about Salminus affinis,a morphological description of the alimentary tract was carried out. Five juvenile Rubio were analyzed (23.6±2.6 cm of total length and 142.8±62.5 g of weight. Topographical and morphological description organs and histology with H-E stain were carried out. The esophagus is a short tubular thick-walled organ that represents 7

  1. Prácticas alimentarias de mujeres rurales: ¿una nueva percepción del cuerpo? Alimentary practices of rural women: a new body perception?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Elena Pérez Gil-Romo

    2007-02-01

    Full Text Available OBJETIVO: Determinar cómo perciben su cuerpo las mujeres de una zona rural, a partir de los trastornos del comportamiento alimentario (sobrepeso, obesidad y "delgadez" y modifican sus prácticas. MATERIAL Y M[ÉTODOS: El estudio fue de tipo cualitativo. Se entrevistaron 37 mujeres, de las cuales se seleccionaron seis madres para ser entrevistadas a profundidad, en Huatecalco, Morelos, México. RESULTADOS: Se detectó una preocupación en algunas mujeres sobre el cuerpo: la obesidad es rechazada; ser delgada es sinónimo de "belleza" y la publicidad del "adelgazamiento" (vgr. dietas, alimentos y bebidas light y ejercicio, está modificando algunas prácticas alimentarias entre las mujeres. CONCLUSIONES: Se plantea la necesidad de investigar a mayor profundidad el origen de este fenómeno que puede convertirse en un problema de salud pública en las zonas rurales del país.OBJECTIVE: To determine how women in a rural area perceive their bodies and modify their practices, considering alimentary behavior disorders (overweight, obesity, and thinness. MATERIAL AND METHODS: The approach was qualitative. An initial survey of 37 women in Huatecalco, Morelos, Mexico was conducted, from which six mothers were selected for extensive interviews. RESULTS: Concern about their bodies was detected in some of these women. Obesity is rejected and thinness is equated with "beauty", and the publicity around losing weight (diets, "light" foods and drinks, exercise, etc. is modifying some of the alimentary practices among the women. CONCLUSION: It is suggested that the cause of this phenomenon needs to be more extensively investigated, since it could become a public health problem in rural areas of the country.

  2. Microbial Ecology of the Hive and Pollination Landscape: Bacterial Associates from Floral Nectar, the Alimentary Tract and Stored Food of Honey Bees (Apis mellifera)

    Science.gov (United States)

    Mott, Brendon M.; Maes, Patrick; Snyder, Lucy; Schwan, Melissa R.; Walton, Alexander; Jones, Beryl M.; Corby-Harris, Vanessa

    2013-01-01

    Nearly all eukaryotes are host to beneficial or benign bacteria in their gut lumen, either vertically inherited, or acquired from the environment. While bacteria core to the honey bee gut are becoming evident, the influence of the hive and pollination environment on honey bee microbial health is largely unexplored. Here we compare bacteria from floral nectar in the immediate pollination environment, different segments of the honey bee (Apis mellifera) alimentary tract, and food stored in the hive (honey and packed pollen or “beebread”). We used cultivation and sequencing to explore bacterial communities in all sample types, coupled with culture-independent analysis of beebread. We compare our results from the alimentary tract with both culture-dependent and culture-independent analyses from previous studies. Culturing the foregut (crop), midgut and hindgut with standard media produced many identical or highly similar 16S rDNA sequences found with 16S rDNA clone libraries and next generation sequencing of 16S rDNA amplicons. Despite extensive culturing with identical media, our results do not support the core crop bacterial community hypothesized by recent studies. We cultured a wide variety of bacterial strains from 6 of 7 phylogenetic groups considered core to the honey bee hindgut. Our results reveal that many bacteria prevalent in beebread and the crop are also found in floral nectar, suggesting frequent horizontal transmission. From beebread we uncovered a variety of bacterial phylotypes, including many possible pathogens and food spoilage organisms, and potentially beneficial bacteria including Lactobacillus kunkeei, Acetobacteraceae and many different groups of Actinobacteria. Contributions of these bacteria to colony health may include general hygiene, fungal and pathogen inhibition and beebread preservation. Our results are important for understanding the contribution to pollinator health of both environmentally vectored and core microbiota, and the

  3. Microbial ecology of the hive and pollination landscape: bacterial associates from floral nectar, the alimentary tract and stored food of honey bees (Apis mellifera.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirk E Anderson

    Full Text Available Nearly all eukaryotes are host to beneficial or benign bacteria in their gut lumen, either vertically inherited, or acquired from the environment. While bacteria core to the honey bee gut are becoming evident, the influence of the hive and pollination environment on honey bee microbial health is largely unexplored. Here we compare bacteria from floral nectar in the immediate pollination environment, different segments of the honey bee (Apis mellifera alimentary tract, and food stored in the hive (honey and packed pollen or "beebread". We used cultivation and sequencing to explore bacterial communities in all sample types, coupled with culture-independent analysis of beebread. We compare our results from the alimentary tract with both culture-dependent and culture-independent analyses from previous studies. Culturing the foregut (crop, midgut and hindgut with standard media produced many identical or highly similar 16S rDNA sequences found with 16S rDNA clone libraries and next generation sequencing of 16S rDNA amplicons. Despite extensive culturing with identical media, our results do not support the core crop bacterial community hypothesized by recent studies. We cultured a wide variety of bacterial strains from 6 of 7 phylogenetic groups considered core to the honey bee hindgut. Our results reveal that many bacteria prevalent in beebread and the crop are also found in floral nectar, suggesting frequent horizontal transmission. From beebread we uncovered a variety of bacterial phylotypes, including many possible pathogens and food spoilage organisms, and potentially beneficial bacteria including Lactobacillus kunkeei, Acetobacteraceae and many different groups of Actinobacteria. Contributions of these bacteria to colony health may include general hygiene, fungal and pathogen inhibition and beebread preservation. Our results are important for understanding the contribution to pollinator health of both environmentally vectored and core microbiota

  4. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  5. Neural network-based detection of pulmonary nodules on chest radiography; Identificazione mediante reti neurali dei noduli polmonari nel radiogramma del torace

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppini, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa (Italy). Ist. di Fisiologia Patologica; Valli, G. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica; Falchini, M.; Stecco, A.; Bindi, A.; Carmignani, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Fisiopatologia Clinica, Sezione di Radiodiagnostica

    1999-10-01

    In this report are investigated the capabilities of an artificial neural network-based Computer-Aided Diagnosis (CAD) system in improving early detection of pulmonary nodules on chest radiographs. [Italian] Valutazione di un sistema di riconoscimento automatico basato sulla tecnologia delle reti neruali artificiali per migliorare le possibilita' di rivelazione precoce dei noduli polmonari sul radiogramma toracico.

  6. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  7. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  8. COMPETENZA PRAGMATICA IN ITALIANO L2: L’USO DEI SEGNALI DISCORSIVI DA PARTE DEGLI APPRENDENTI CROATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magdalena Nigoević

    2012-02-01

    Full Text Available Questo contributo esplora la produzione dialogica in italiano da parte degli apprendenti di lingua materna croata con l’obiettivo di determinare la loro competenza interazionale e pragmatica in italiano L2. Particolare attenzione si è rivolta ad un aspetto caratteristico della produzione dialogica, ai segnali discorsivi ‒ espedienti dialogici per eccellenza. I parlanti nativi usano segnali discorsivi con una vasta gamma di funzioni dialogiche, mentre l’acquisizione dei segnali discorsivi italiani è un territorio relativamente inesplorato e i segnali discorsivi vengono raramente insegnati. in maniera esplicita. La capacità di riconoscere e utilizzare i segnali discorsivi italiani adeguatamente, vale a dire secondo le loro funzioni pragmatiche, rivela il livello della competenza pragmatica dell’apprendente di una lingua straniera. Ai fini dello studio presente, gli apprendenti di italiano sono stati classificati in diversi gruppi in base alla durata dell’ istruzione (principianti, intermedi, avanzati e/o al tipo di ambiente di apprendimento (studenti universitari, corsi di lingua straniera, “full immersion”. L’analisi si è concentrata maggiormente sulla frequenza d’uso e su alcune funzioni dei segnali discorsivi italiani adoperati. Lo scopo di questo studio era quello di esaminare la differenza tra l’uso dei segnali discorsivi relativo ai diversi livelli e ambienti educativi della lingua italiana da parte degli apprendenti croati di italiano L2 e di osservare le caratteristiche di una possibile influenza derivata dal L1.     Pragmatic competence in Italian L2: the use of discourse signals in Croatian-speaking learners This contribution explores the dialogue production of Croatian-speaking learners of Italian as a second language (L2 with the objective to determine their competence in L2 interactions. Special attention is paid to one particular aspect of dialogue production, discourse markers -dialogical expedients par

  9. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  10. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  11. Indagine su conoscenze, attitudini e comportamenti dei medici italiani in merito alle valutazioni di efficacia degli interventi sanitari: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I.F. Angelillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze, le attitudini ed i comportamenti dei medici italiani in merito agli strumenti metodologici attualmente utilizzati per valutare l’efficacia degli interventi sanitari, con particolare riferimento alla meta-analisi.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale di un questionario di 39 domande a risposta multipla ad un campione random di medici della provincia di Roma e della Calabria. I dati si riferiscono ai primi 211 questionari pervenuti.

    Risultati: il livello delle conoscenze appare elevato, in quanto la maggior parte dei medici intervistati riconosce l’utilità dei trials clinici nella valutazione di efficacia degli interventi sanitari (81.6% e sa che la meta-analisi è una metodica che consente di sintetizzare i risultati di diversi studi individuali (72.0%; le conoscenze, tuttavia, si abbassano in occasione di quesiti più tecnici, quali quelli relativi, ad esempio, alle misure di associazione. Più articolate sembrano essere le attitudini nei confronti della meta-analisi, in quanto, sebbene il 76.9% ritenga che solo gli interventi sanitari di provata efficacia debbano essere offerti gratuitamente ai cittadini (76.9%, molti medici, tuttavia, reputano che molte decisioni cliniche debbano basarsi soprattutto sulle esigenze del singolo paziente (61.3%. Sebbene molti medici leggano con regolarità trials clinici (76.1% e con minore frequenza meta-analisi (52.7%, decisamente elevate appaiono le percentuali di coloro che non hanno mai utilizzato nella loro attività professionale i risultati di trials clinici (38.7% e di meta-analisi (56.2%. Quasi la metà del campione esaminato giudica insufficiente il livello di conoscenze in materia (47.3%, e la quasi totalità ritiene importante migliorare le proprie conoscenze metodologiche (92.0%.

    Conclusioni: data l

  12. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine

  13. Monte Carlo Simulation of X-rays Multiple Refractive Scattering from Fine Structure Objects imaged with the DEI Technique

    CERN Document Server

    Khromova, A N; Arfelli, F; Menk, R H; Besch, H J; Plothow-Besch, H; 10.1109/NSSMIC.2004.1466758

    2010-01-01

    In this work we present a novel 3D Monte Carlo photon transport program for simulation of multiple refractive scattering based on the refractive properties of X-rays in highly scattering media, like lung tissue. Multiple scattering reduces not only the quality of the image, but contains also information on the internal structure of the object. This information can be exploited utilizing image modalities such as Diffraction Enhanced Imaging (DEI). To study the effect of multiple scattering a Monte Carlo program was developed that simulates multiple refractive scattering of X-ray photons on monodisperse PMMA (poly-methyl-methacrylate) microspheres representing alveoli in lung tissue. Eventually, the results of the Monte Carlo program were compared to the measurements taken at the SYRMEP beamline at Elettra (Trieste, Italy) on special phantoms showing a good agreement between both data.

  14. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  15. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  16. Modelling of karst structures by geophysical methods. An example: the doline of S. Pietro dei Monti (Western Liguria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Gambetta

    1998-06-01

    Full Text Available Integrated geophysical investigations of karst structures were carried out in Liguria and Piedmont (NW Italy; this paper refers to the S. Pietro dei Monti doline, in the karst area of Mt. Carmo (Savona. The techniques used in the integrated study were magnetics, electromagnetics and seismic refraction. The target was to identify, without drilling, the nature of the doline, for example if it is of dissolution or collapse type. A preliminary susceptibility sampling of the outcrop and topsoil and the diffuse fractures with a probable water seepage suggested magnetics and VLF electromagnetics. Such methods applied in an area with an extremely low cultural noise allowed modelling of the buried structure of the doline.

  17. Municipal solid waste to energy plants - the best technical options; Termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani - le scelte tecnologiche ottimali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldasella, P.; Brivio, S.; Carminati, A.; Cavallari, G

    2005-04-01

    After years of stagnation the municipal solid waste to energy plants is reaffirming as a valid disposal solution. The sell of the electric energy produced at an economically rewarding value and the last regulations on flue gas emissions have strongly influenced the technological development. The article proposes a plant scheme considered complete and optimal and in particular illustrates the options that inspired it and the related justifications. [Italian] Dopo anni di stasi la termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani si sta affermando come una valida soluzione di smaltimento. La vendita dell'energia elettrica prodotta ad un valore economicamente remunerativo e le ultime regolamentazioni sulle emissioni gassose hanno fortemente influenzato lo sviluppo tecnologico. L'articolo propone uno schema di impianto di termovalorizzazione ritenuto completo ed ottimale ed in particolare illustra le scelte che lo hanno ispirato e le relative giustificazioni.

  18. «Spelunca aliquando pravitatis hereticae». Observations on the basilica of Sant’Agata dei Goti in Rome

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Aimone

    2016-09-01

    Full Text Available The church of Sant’Agata dei Goti, among the best preserved early Christian basilicas of Rome, is primarily known because, during the 5th and the 6th century, it was a place of Arian worship. Its founder is commonly identified with the powerful “barbarian” general Ricimer, the donor of the mosaic in the apse, and its present name still recalls the Ostrogoths, followers in the majority of the Arian confession as their king Theodoric. But a new study of the architectural features and the most ancient written sources suggests for the church an earlier dating, and allows to question the widely accepted connection between heresy and barbaritas at the origin of this building. It also makes possible to see in a new perspective some little-known aspects of the political, ethnic and religious situation in Rome from the last years of the Western Empire until Justinian’s occupationof Italy and the Lombard invasion.

  19. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-07-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santidad, estrategias instrumentales de acción que chocan frontalmente con la práctica y los principios del cristianismo emancipador.

  20. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  1. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  2. Teseo, la clementia e la punizione dei tiranni: esemplarità e pessimismo nel finale della Tebaide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Bessone

    2010-11-01

    Full Text Available Il ruolo di Teseo e della clementia nel finale della Tebaide si scontrano interpretazioni opposte del poema, in una polarizzazione che riproduce il dibattito critico sull’Eneide. Letture sovversive e pessimistiche, o, al contrario, ottimistiche e celebrative, oscurano la complessità di una chiusa in cui convivono esemplarità e pessimismo, come nelle Supplici di Euripide. La Tebaide è un discorso sul potere che inscrive in sé la coscienza di una crisi; la frattura fra i primi undici libri e il dodicesimo spezza forma epica e discorso politico in due parti complementari e in tensione fra loro: all’epica del nefas si contrappone infine un’epica del vincitore, a una spedizione maledetta una guerra giusta, alla degenerazione del potere assoluto l’apparizione di una regalità clemente; la proposta ideologica del finale sta al resto del poema come il De clementia sta alle tragedie di Seneca: rappresenta uno sforzo di ricostruzione dei valori su cui si fonda l’istituto imperiale. Ripensando in termini attuali l’opposizione fra Atene e Tebe nelle Supplici, Stazio trasforma il confronto euripideo fra democrazia e tirannide in un contrasto fra re e tiranno, fra clementia e inclementia regum, fra Teseo e Creonte. La costruzione del personaggio di Teseo mette in ombra la tradizione catulliana, selezionando i tratti che fanno dell’eroe nazionale ateniese un simbolo politico, adottato dai più vari discorsi del potere. L’associazione di Teseo con la sovranità clemente e con la punizione dei tiranni ha un precedente nell’Hercules furens di Seneca. La moderazione di Teseo in battaglia è illustrata con un paradigma animale (il leone mite con la preda tradizionale nelle esortazioni alla clementia.

  3. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  4. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  5. La valorizzazione degli spazi residuali del tessuto edilizio consolidato: una ricognizione dei più recenti progetti in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Cecchini

    2014-06-01

    Full Text Available Intervenire sui tessuti marginali significa interfacciarsi con realtà complesse, nelle quali l’ identità locale, seppur non evidente o indebolita dallo stato di degrado, si è mantenuta, o addirittura rafforzata, nel tempo, andando a rappresentare una ricchezza in grado di dialogare con le risorse interne ed al contorno dell’area residuale stessa. Il presente contributo ha lo scopo di individuare e definire le strategie di valorizzazione  maggiormente efficaci nella gestione dei tessuti periferici, attraverso un’indagine dei migliori progetti di riqualificazione in ambito europeo e l’analisi delle strategie d’indirizzo da essi applicate. Vengono a questo proposito individuati due gradi di intervento: uno a livello generale, nel quale l’approccio con il tessuto antropico/naturalistico esistente fornisce un primo orientamento strategico nella gestione del “progetto complesso”, realizzandosi nella definizione degli ambiti di valorizzazione del tessuto di riferimento; uno a scala ravvicinata, nel quale vengono definite le modalità di gestione della materia (sia naturale che artificiale, che si concretizza nelle scelte di carattere operativo.   Intervening in marginal areas means to interface with complex realities, in which the local identity survived (or even increased, even if hidden or weakened by decline condition. They become an asset able to dialogue with its own internal and environmental resources. The present study is aimed at identifying and defining the most effective strategies in periphery management, through an investigation on European best practices and the definition of common designing criteria. At this purpose, two levels of intervention are defined: a general approach, in which the relationship between anthropic/natural existing tissue analysis gives a first orienting about the strategies to be applied in the complex project. This phase is aimed at defining the values of the reference areas; a close

  6. The Changes and Significance of Electroencephalogram in the Alimentary Botulism%食物性肉毒中毒患者的脑电图改变及其意义

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    刘燕敏

    2011-01-01

    Objective To discuss the changes and significance of electroencephalogram in the alimentary botulism. Methods EEG data of 32 patients diagnosed with alimentary botulism were retrospectively analyzed. Results 22 among the 32 patients with alimentary botulism had abnormal EEG, the rate was 68. 75 %. The EEG abnormalities were characterized by the local or diffuse slow wave, a wave ante location, and low tension in the background activity. Conclusion EEG can be considered as one of the diagnostic instruments of the alimentary botulism, especially in the state of midrange and severe poisoning. EEG can be considered as valuable indicator to evaluate the severity of the alimentary botulism. EEG's dynamic monitoring can be considered as one of the indicators to judge the pathogen tic condition turnover of the alimentary botulism.%目的 探讨食物性肉毒中毒患者脑电图(EEG)的变化及其意义.方法 回顾性分析32例临床确诊为食物性肉毒中毒患者的EEG资料.结果 32例食物性肉毒中毒患者中有22例EEG异常,异常率为68.75%,主要表现为局限性或弥漫性慢波化、a波前移、背景活动呈低电压状态.不同程度食物性肉毒中毒患者EEG异常率间差异有统计学意义(P=0.025).结论 EEG可作为食物性肉毒中毒的诊断手段之一,尤其在中度、重度中毒时;EEG可作为判断食物性肉毒中毒严重程度的指标;EEG的动态监测可判断食物性肉毒中毒的病情转归.

  7. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  8. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  9. Development of alimentary cholesterol in the plasma and the plasmatic lipoproteins in man, after ingestion of a meal containing octa-deuterated cholesterol; Devenir du cholesterol alimentaire dans le plasma et les lipoproteines plasmatiques chez l`homme, apres ingestion d`un repas contenant du cholesterol octa-deutere

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Becue, T.; Ferezou, J.; Simon, G. [Paris-11 Univ., 91 - Orsay (France); Bernard, P.M.; Portugal, H. [Hopital Sainte-Marguerite, 13 - Marseille (France); Dubois, C.; Lairon, D.

    1994-12-31

    Cholesterol absorbed after a test-meal has two origins with man: the biliary cholesterol and the alimentary cholesterol. In order to understand the mechanism of the modification of cholesterol intestinal absorption by oat bran, the alimentary cholesterol has been labelled with octa-deuterated cholesterol, in test-diets. The kinetics of D-cholesterol in plasma and chylomicrons is described. 1 fig., 6 refs.

  10. 常见腹泻性消化道传染病口服疫苗的研究进展%Progress in Research on Oral Vaccine against Common Diarrheal Alimentary Infectious Diseases

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    李世彬

    2011-01-01

    Common diarrheal alimentary infectious diseases are usually caused by pathogens including bacteria and viruses,and disseminated through water or food, which induce fulminant epidemic that cause invasion and death of infant especially. This article reviews the progress in research on oral vaccine against common diarrheal alimentary infectious diseases caused by bacteria and viruses.%常见腹泻性消化道传染病通常由细菌、病毒等病原体引起,一般通过水源和食物经消化道传播,引起暴发性流行,尤其易引起婴幼儿发病和死亡.本文对常见细菌性和病毒性致腹泻消化道传染病口服疫苗的研究进展作一综述.

  11. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    OpenAIRE

    Paola Guglielmotti

    2003-01-01

    Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  12. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  13. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Guglielmotti

    2003-06-01

    Full Text Available Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  14. Morphology of the alimentary canal of Spodoptera frugiperda (J E Smith) larvae (Lepidoptera: Noctuidae) fed on neem-treated leaves; Morfologia do canal alimentar de lagartas de Spodoptera frugiperda (J E Smith) (Lepidoptera: Noctuidae) alimentadas com folhas tratadas com nim

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Correia, Alicely A.; Wanderley-Teixeira, Valeria; Oliveira, Jose V. de; Torres, Jorge B. [Universidade Federal Rural de Pernambuco (UFRPE), Recife, PE (Brazil). Programa de Pos-Graduacao em Entomologia Agricola]. E-mail: aliceliac@yahoo.com.br; valeria@dmfa.ufrpe.br; Teixeira, Alvaro A.C. [Universidade Federal Rural de Pernambuco (UFRPE), Recife, PE (Brazil). Dept. de Morfologia e Fisiologia Animal

    2009-01-15

    Research involving plants with insecticide activity evolved significantly in the last decades. Among these plants, the neem tree, Azadirachta indica, is commonly used against several insects, mainly Lepidoptera. The neem efficiency depends on the target insect and on the concentration used. A barrier against potential toxic agents ingested together with the food is the alimentary canal. Thus, this research aimed to describe the histology of the alimentary canal of Spodoptera frugiperda (J E Smith) larvae fed on leaves treated with neem (Neemseto{sup R}) at a concentration of 0.5% and 1.0% and non treated, at different intervals (48, 96, 144, 192 and 240 h), by quantifying the regenerative cells and analyzing the secretion of the mesenteron histochemically. Larvae were immobilized at low temperatures (-4 deg C), the alimentary canal was removed, fixed in Bouein's aqueous, embedded in paraplast and historesin, sectioned and stained with hematoxylin-eosin and periodic acid- Schiff. The histology of the alimentary canal of S. frugiperda was similar to other lepidopterans. Neem effects on morphology were seen only in the mesenteron, depending on the time and concentration used, such as: epithelium, reduction on regenerative cells and on the secretory activity in this region, confirmed by the histochemistry in both neem concentrations. These alterations were observed after 96 h at 1.0%, and 144 h at 0.5%. These results indicate that neem (Neemseto{sup R}), at the concentrations studied, may be effective to control S. frugiperda because it promotes meaningful morphological alterations in the mesenteron. (author)

  15. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  16. Effects of administration of potassium- and sodiumchlorides on faecal excretions and salivary and alimentary concentrations of, Na, K, 134Cs, Ca, Mg and P in reindeer fed a lichen diet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Staaland

    1998-02-01

    Full Text Available A comparison of the effects of administration of 350 mmol d-1 of KC1 or NaCl on faecal excretions, salivary concentrations and concentrations and pools of Na, K, 134Cs, Ca, Mg, P, and water in the alimentary tract of reindeer was carried out using three groups of three 10 months old reindeer fed a lichen diet. One group was used as a control group with no mineral supplementation. The level of K supplementation mimicked K intakes from summer pastures. NaCl was given at a rate which would mimic intake from salt licks by domestic ruminants of similar body size. Treatment with KC1 increased the salivary and alimentary concentrations and the alimentary pool sizes of K and faecal excretion of K increased. A decrease in l34Cs concentrations in all parts of the gastrointestinal tract indicated greater absorption of 134Cs during the KC1 treatment than in NaCl treated and control animals. Increased intake of Na or K had no significant effect on the digestibility of the lichen diet, but urine production increased. Little effects on pools or concentrations of Ca, Mg and P were observed. NaCl treatment increased urinary and faecal excretion of Na, but did not affect the metabolism of any of the other studied minerals.

  17. Bias, Equivoci Interculturali e Pregiudizi: una proposta di gestione coordinata dei significati (CMM nell’interazione fra diverse biografie e diverse culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Veronese

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone, attraverso l’esempio della conversazione terapeutica, di delineare una prima traccia di modello di coordinamento e gestione dei significati (CMM nell’interazione tra biografie, modelli relazionali e modelli culturali differenti. Gli autori propongono, sulle orme dei contributi offerti da Gregory Bateson e dai suoi collaboratori nelle Josiah Macy Conferences, di utilizzare l’irriverenza nei confronti delle proprie ed altrui premesse implicite e l’umorismo come meta-regole nella conversazione interculturale. Il metamessaggio contenuto nella cornice contestuale del gioco appare, in tal senso, una via creativa verso il coordinamento di diverse storie e verso un esercizio della curiosità nei confronti del mistero incarnato nell’altro da sé.

  18. THE DRAINAGE EFFICIENCY INDEX (DEI) AS AN MORPHOLOGIAL INDICATOR OF LANDSLIDE SPATIAL OCCURRENCE IN MOUNTAINOUS CATCHMENTS. A case of study applied in the mountainous region of Brazilian Southeastern.

    Science.gov (United States)

    Henrique Muniz Lima, Pedro; Luiza Coelho Netto, Ana; do Couto Fernandes, Manoel

    2016-04-01

    Morphometric parameters, acquired notoriety mainly after the Drainage Density proposition (Horton 1932, 1945) and after they were applied by geomorphologists on the perspective to understand landscape functionalities, quantifying their characteristics through parameters and indexes. After the drainage density, many other parameters which describe the basin characteristics, behavior and dynamics have been proposed. Among them, for example, the DEI was proposed by Coelho Netto and contributors during the 80's, while they were seek to understand the hydrological and erosive dynamics on Bananal river basin (Brazilian Southeastern). Through this investigations the DEI was created, revealing the importance of parameters as hollow and drainage density, conjugated to the topographic gradient (Meis et al. 1982) who prosecute controls on the water flow efficiency along the hollows in order to activate the regressive erosion of the main channel. Later on this index was applied on the basin scale in several works developed in mountainous regions, showing a remarkable correlation with the occurrence of landslides such as showed by Coelho Netto et al. (2007); that posteriorly use this index as one of the components of the landslide susceptibility map for the Tijuca Massif, located in Rio de Janeiro Municipality. This work aims to establish patterns of the DEI index values (applied to mountainous low order basins) and the relationship on the occurrence of Debriflows or shallow translational slides. For this, the DEI index was applied on 4 different study areas located on the Southeastern mountainous region of Brazil to address deeply the connection between the index and the occurrence of landslides of different types applied for first and second order basins. The major study area is the Córrego Dantas Basin, situated in Nova Friburgo municipality (RJ), which is a 53 km² basin was affected by 327 landslides caused by a heavy rainfall on January 2011; Coelho Netto et al. (in

  19. Sedimentary fluxes and different dispersion mechanism of the clay sediments in the Adriatic Basin; Flussi sedimentari e differenti meccanismi di dispersione dei sedimenti argillosi nel Bacino Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomadin, L. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Ist. di Geodinamica e Sedimentologia

    2000-07-01

    Investigating the composition and the distribution of the muds deposited in the Adriatic, a typical shelf basin, numerous evidences of the variable provenance and dispersal of the clay sediments have been observed. The clay minerals behave, in fact, as excellent natural tracers. The distribution maps of illite and smectite (the most abundant components of the Adriatic clays) and of their crystallinity indices, show a prevailing longitudinal dispersion of the clay sediments, which is connected with the general cyclonic circulation of the marine currents. Two main fluxes toward SE have been recognised in the bottom sediments along the Italian peninsula: one Apennine flux close to the western coasts and one parallel Padane flux in the open sea. On the contrary, one subordinate Albanian flux conveys clay sediments toward NW along the eastern coasts of the basin. Also other transport mechanisms play an important role in the different areas of the Adriatic. In the shallow northern Adriatic, the clay sedimentation is controlled by a superficial dispersion of the fine suspended load carried by the large plume of the Po River. By increasing depth of the waters, gradient currents of variable provenance favour the longitudinal flows of the clay sediments. In the deepest Southern Adriatic, besides the NS-oriented fluxes, turbidity currents flow transversely to the basin and carry clay sediments from the Apulian shelf and from the Albanian-Montenegrin shelf into the bathyal basin. [Italian] La composizione e la distribuzione dei fanghi di un tipico bacino di piattaforma come l'Adriatico hanno fornito molteplici indicazioni sulla provenienza e la dispersione dei sedimenti argillosi. I minerali argillosi che li compongono, si comportano infatti da eccellenti traccianti naturali. Mappe di distribuzione di illite e smectite (i piu' abbondanti minerali presenti nei sedimenti argillosi adriatici) e dei loro indici di cristallinita', mettono in evidenza la prevalente

  20. Studio dei semiochimici coinvolti nelle interazioni intra- e inter-specifiche in Gonocerus acuteangulatus (Goeze) (Heteroptera: Coreidae) in vista di un loro impiego nella difesa del nocciolo.

    OpenAIRE

    Moraglio, Silvia Teresa

    2013-01-01

    Gonocerus acuteangulatus (Hemiptera: Coreidae) è considerato uno dei principali fitofagi del nocciolo, in grado di causare con l’attività trofica pesanti perdite quali-quantitative di produzione. Nel triennio sono state quindi condotte indagini sulla bioetologia di G. acuteangulatus volte a: I) studiare comportamento alimentare ed effetti sulla produzione corilicola, II) identificare i feromoni e valutarne l’attività mediante biosaggi fisiologici e comportamentali in laboratorio, semi-campo e...

  1. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  2. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  3. Dall’auctoritas all’autore e ritorno
    Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    OpenAIRE

    Riccardo Fedriga; Roberto Limonta

    2012-01-01

    Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online de...

  4. Regulation, service contract, directional information system. Considerations on the waste sector; Regolamentazione, contratto di servizio, sistema informativo direzionale. Considerazioni sul settore dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldini, D; Calonaci, M. [Consorzio Quadrifoglio, Florence (Italy)

    2000-02-01

    The reform of the waste sector's regulatory framework requires firms to make significant cultural changes in pursuing critical success factors. Such changes imply not only a quantitative increase in information needs resulting form the creation of a regulatory authority, dealing with the planning and monitoring of the performance of operators, but more importantly imply a substantial qualitative upgrading of the information provided. In the light of this new approach, the service contract represents the main instrument for regulating the relationship between the various local authorities and the firms who manage the services. As the main outlines of the reform have emerged, the Consorzio Quadrifoglio has launched a project to review and improve its own monitoring and management systems. The present article deals with the methodological difficulties encountered along the way and the solutions which have been adopted to arrive a new management information system. [Italian] La riforma della regolamentazione del settore dei rifiuti impone alle imprese un significativo cambiamento culturale con riferimento ai fattori critici di successo. Il cambiamento si traduce non solo in un aumento del fabbisogno informativo, conseguente alla creazione di autorita' di controllo e quindi alle nuove necessita' di pianificazione e controllo dell'attivita' dei gestori, ma anche in una sua sostanziale riqualificazione. Nel nuovo approccio, il contratto di servizio rappresenta lo strumento cardine per la regolazione dei rapporti tra ente locale e le aziende che gestiscono i servizi. Il Consorzio Quadrifoglio, una volta delineatisi gli indirizzi del disegno di riforma, ha avviato un progetto di revisione dei propri strumenti di controllo di gestione. L'articolo riporta le difficolta' metodologiche e le soluzioni adottate per la creazione di un nuovo sistema informativo direzionale.

  5. A proposal of an efficiency indicator for the integrated management of waste; Una proposta per un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apostol, T.; Panaitescu, V. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Cemin, A.; Ragazzi, M. [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Rada, E.C. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

    2005-08-01

    In the present paper an efficiency indicator for the integrated management of waste is proposed. The aim is the assessment of the goodness of the solution either adopted or to be adopted in a region. This indicator takes into account not only the technical solutions but also the role of the waste production. This indicator has been used referring to two realities: the one is for a typical EU country where the European Union regulations are under implementation. The other is for a typical country which is going to enter in EU. In the present paper the role of the waste production, selective collection, conventional and innovative solutions for Waste to Energy plants, pre-treatment of waste and landfill is analysed. [Italian] Nel presente lavoro viene proposto un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti utilizzabile per verificare la bonta' delle soluzioni adottate o da adottare con riferimento ad un determinato bacino di utenza. Tale indicatore tiene conto non solo delle soluzioni impiantistiche realizzate o programmate, ma anche del ruolo che ha la produzione dei rifiuti. L'indicatore e' stato utilizzato con riferimento a due realta': una e' quella tipica di un paese dell'Unione Europea dove sono in fase di implementazionele indicazioni delle direttive in materia di rifiuti; l'altra e' quella tipica di un paese che si appresta ad entrare nell'Unione Europea. Nel lavoro e' analizzato il ruolo della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, delle soluzioni convenzionali e innovative di termovalorizzazione, dei pretrattamenti dei rifiuti e della discarica.

  6. NADH:ubiquinone reductase and succinate dehydrogenase activity in the liver of rats with acetaminophen-induced toxic hepatitis on the background of alimentary protein deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. P. Kopylchuk

    2015-02-01

    Full Text Available The ratio between the redox forms of the nicotinamide coenzymes and key enzymatic activity of the I and II respiratory chain complexes in the liver cells mitochondria of rats with acetaminophen-induced hepatitis under the conditions of alimentary deprivation of protein was studied. It was estimated, that under the conditions of acute acetaminophen-induced hepatitis of rats kept on a low-protein diet during 4 weeks a significant decrease of the NADH:ubiquinone reductase and succinate dehydrogenase activity with simultaneous increase of the ratio between redox forms of the nicotinamide coenzymes (NAD+/NADН is observed compared to the same indices in the liver cells of animals with experimental hepatitis kept on the ration balanced by all nutrients. Results of research may become basic ones for the biochemical rationale for the approaches directed to the correction and elimination of the consequences­ of energy exchange in the toxic hepatitis, induced on the background of protein deficiency.

  7. Lipoma del cuerpo calloso con crisis convulsiva que ocasiona broncoaspiración alimentaria mortal Lipoma of the corpus callosum with seizure which causes fatal alimentary aspiration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Lucena

    2004-07-01

    Full Text Available Los lipomas del cuerpo calloso representan hasta el 5% de las malformaciones, tumorales o no, del cuerpo calloso. Actualmente son considerados malformaciones congénitas en lugar de verdaderas neoplasias. La mayoría son sintomáticos, pero algunos se asocian a síntomas neurológicos inespecíficos como retraso psicomotor, cefalea, epilepsia y parálisis cerebral. Se expone el caso de un varón de 42 años que fallece por broncoaspiración alimentaria secundaria a crisis convulsiva. El estudio neuropatológico puso de manifiesto dos lipomas situados en la rodilla del cuerpo calloso. Se destaca la necesidad de realizar tratamiento antiepiléptico en los lipomas del cuerpo calloso que se manifiestan clínicamente en forma de crisis comiciales.Lipomas of the corpus callosum make up approximately 5% of the tumours of the corpus callosum. Nowadays, they are considered congenital malformations rather than true neoplasms. They are usually asymptomatic; however they are sometimes associated with unspecific neurological symptoms such as psychomotor retardation, headache, epilepsy and cerebral palsy. A case is presented of a 42-year-old man who died due to alimentary aspiration following a seizure. Neuropathological study showed two lipomas located in the splenium of the corpus callosum. Also, we emphasise the importance of the anti-epileptic treatment in the corpus callosum lipomas which are associated with epilepsy.

  8. Study on the Effects of Increasing Production Rate of Ruminal Acetate and Butyrate on Their Absorption and Passage in Alimentary Tract of Sheep

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    DU Rui-ping; LU De-xun

    2011-01-01

    Six Inner Mongolian semifine-wool wethers (1.5 years old,29-31 kg BW) fitted with a ruminal and a duodenum cannula were used to study the effects of increasing production rate of ruminal acetate and butyrate on their absorption and passage in alimentary tract by simulating continuous feeding and pulsecontinuous infusion technology.The sheep were divided into two groups randomly and fed the same basal diet,one group was for acetate measuring and the other group was for butyrate measuring.Diet was formulated according to maintain requirement of Inner Mongolian sheep and consisted of hay 69.64%,corn 18.11%,soybean meal 15.57%,wheat bran 5.57%,and premix 1.11%,the diet contained DM 92.34%,CP9.74%,ME 8.47 MJ/kg,Ca 0.31%,P 0.21%(dry matter basis).Three infusion levels of acetate and butyrate were designed to reach 2.5,3.0 and 4.0 multiple on the basis of basal production rate.The rumen and duodenum fluid samples were collected for measuring pH,Co-EDTA,acetate and butyrate concentration.

  9. La città come luogo dei flussi: un approccio di metodo City as space of fluxes: a methodological approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2007-12-01

    Full Text Available  

  10. Il diavolo si annida negli esempi. Su teoria letteraria e comparatistica nei programmi del biennio dei licei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toni Veneri

    2014-05-01

    Full Text Available A dispetto della posizione strategica che occupa nel percorso formativo, l’insegnamento dell’italiano nel primo biennio dei licei appare svantaggiato rispetto ai ben più definiti tempi didattici che lo precedono e lo seguono. Alla genericità delle indicazioni ministeriali si aggiunge la mancanza di un apprezzabile dibattito sui contenuti, che sia paragonabile a quello che circonda il programma del triennio e si rifletta in proposte editoriali altrettanto diversificate e impegnate. Forme eterogenee di colonizzazione hanno così permesso la convivenza di discorsi e di retoriche, i cui presupposti ed esiti non di rado entrano in contraddizione. A partire dal fatto che tale programma vede da una parte la riduzione del canone letterario occidentale a materiale di esercizio per l’analisi testuale, oggetto di verifica e conferma di leggi e procedimenti che sembrano regolarne più che descriverne il funzionamento; dall’altra prevede un’attenzione, caricata dei più alti valori etici ed estetici, per alcuni testi considerati fondativi della cultura europea e nazionale. Il presente intervento vuole innanzitutto attirare l’attenzione sulla mancata complementarietà degli approcci e sulle sue problematiche implicazioni. Una seconda ragione di riflessione sarà di ordine disciplinare: ad usare la lente accademica, ben poco di quanto si trasmette in termini di letteratura in questi due anni ricade nel campo disciplinare dell’italianistica. Da una parte il frequente ricorso – seppur in forma di esempi dati in traduzione – ad opere di varia provenienza di fatto si formula come pratica comparativa; dall’altra gli elementi che forniscono gli strumenti e le categorie dell’analisi letteraria sono anch’essi di origine composita, attingendo tanto alle tassonomie tradizionali del sapere umanistico (retorica, metrica, stilistica, quanto ai risultati più schematizzabili di una stagione e un orientamento teorico circoscritti (lo strutturalismo

  11. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  12. Application of GIS-based models for the evaluation of water resources; Analisi GIS-based dei fenomeni idrologici per la pianificazione territoriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A.; Neri, D. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2000-08-01

    The paper illustrates the application of GIS-based models for the evaluation of water resources in a hilly area for land use planning at the municipality level. The method, suitable for integration with more detailed analyses for specialistic purposes, provides the fundamental elements for decision in areas of the kind hereby considered, by describing the terms of water budget, diffuse pollution and soil erosion at a regional level. [Italian] Il presente lavoro illustra l'applicazione di tecniche di cartografia modellistica per la caratterizzazione degli aspetti idrologici rilevanti ai fini della pianificazione territoriale di un comune collinare in Emilia Romagna. La metodologia viene proposta in senso generale per la valutazione preliminare delle risorse idriche e dei fattori che limitano la qualita' e gli usi, attraverso la descrizione regionalizzata dei termini del bilancio idrologico, dell'inquinamento diffuso e dell'erosione dei suoli. Pur non sostituendo analisi di maggiore dettaglio a fini specifici, si ritiene che la valutazione fornisca gli elementi fondamentali per le decisioni sull'uso del suolo in aree del tipo considerato.

  13. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  14. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  15. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  16. Estimating external costs of transportation in regional areas using available statistical data: the case of the region of Campania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2010-02-01

    Full Text Available  Nell'articolo si propongono delle metodologie semplificate per la stima dei costi esterni prodotti dai sistemi di trasporto in ambito regionale, che possono essere utilizzate basandosi sui dati statistici disponibili per le diverse regioni italiane, senza la necessità di predisporre apposite indagini. Queste metodologie consentono di ottenere una stima preliminare dei costi esterni principali, utile per valutare piani, politiche e progetti di sistemi di trasporto. Nella nota, dopo un esame dello stato dell’arte delle metodologie per la stima dei costi esterni proposte in ambito internazionale e degli studi sviluppati sull’argomento, si stimano i costi esterni principali (emissioni di gas serra, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, incidentalità e congestione prodotti dai sistemi di trasporto in Regione Campania. In particolare sono stati stimati i costi esterni prodotti non solo dal traffico stradale, che comunque risulta essere il principale “colpevole”, ma anche dal trasporto ferroviario ed aereo. I risultati ottenuti nell’ambito della Regione Campania hanno mostrato come l’entità dei costi esterni non sia trascurabile in rapporto al PIL regionale e come i costi esterni di maggiore entità risultino essere quelli ambientali: inquinamento acustico, inquinamento atmosferico ed emissioni di gas serra. I risultati ottenuti hanno mostrato la rilevante incidenza dei costi esterni e la necessità che essi siano correttamente ed opportunamente valutati ogniqualvolta si investono soldi pubblici in progetti di miglioramento dei sistemi di trasporto.

  17. Il Richiamo delle Lettere: Lingua, Cultura e Identità nelle Corrispondenze Epistolari dei Migranti Italiani in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Croci

    2008-12-01

    Full Text Available Fra il secolo XLX e XX, um milione e mezzo di italiani sono emigrati in Brasile. Si tratta di un fenomeno che ha costretto i suoi protagonisti a vivere lunghe, dolorose e, spesso, definitive separazioni dai familiari e dalle loro comunità. Un'esperienza che è cominciata com la traverta oceanica, una specie di rito di passaggio nel quale si concentra simbolicamente la condizione dell'emigrante, caratterizzata dal senso di sradicamento. In un modo più preciso, i segni tangibli di questo processo di frantumazione dell'identità e dei tentativi di ricomposizione, realizzati con difficoltà ma anche con grande ostinazione, sono le lettere che consentono di ristabilire un punto di continuità con passato e con la comunità di origine. Le navi tagliavano in mari con merci e unomini, seguite da una scia di parole e di scrittura che oggi rappresenta una testimonianza preziosa e, per certi aspetti, insostituibile per la ricostruzione di momenti della storia della lingua italiana nel suo contatto con la lingua portoghese. In questo articolo si analizza una tipologia particolare di queste lettere: le lettere di chiamata. Interferenze linguistiche e aspetti sociolinguistici della lingua scritta i nquesti documenti sono un prisma valido per analizzare interscambi decorrenti dal contatto fra le due culture.

  18. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  19. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  20. From Point Cloud to Digital Fabrication: a Tangible Reconstruction of Ca' Venier Dei Leoni, the Guggenheim Museum in Venice

    Science.gov (United States)

    Balletti, C.; D'Agnano, F.; Guerra, F.; Vernier, P.

    2016-06-01

    The paper describes how new digital methodologies can be used within the field of Cultural Heritage, not only with the aim of documenting the actual state of an architecture but to review the past transformations it has undergone, conserving and representing these histories as well. The premise to conservation and enhancement of our Heritage is a deep study in terms of position, shape, colour, and also of the historical and artistic features. Survey methods have acquired data acquisition techniques in line with technological progress: today's electronic and IT technologies, that are the tools of modern Geomatics, allow the effective survey and representation of 3D objects, from architectural structures to sculptures or archaeological finds. Over the last few years, the methodologies of acquisition and integrated representation for 3D patrimony documentation have developed and consolidated considerably: the possibilities of the digital realm can augment the understanding and the valorisation of a monument. The specific case offered in the present paper, Ca' Venier dei Leoni, the palace where is the Guggenheim Museum in Venice, is a significant example. It suggests not only the theme of the "no longer existing", or better never built, but also the opportunity to formulate hypotheses regarding its implementation and the impact that the palace would have had in the Venetian contest.

  1. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  2. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Di Luca

    2010-08-01

    Full Text Available “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant. Moreover, its content reflects the rhetorical structure of the ‘salut d’amor’, an epistolary genre in which the lover sends a letter to his lady asking her to respond to his love. Thus, “Ma bella dompna” should be considered a formal hybrid between ‘salut d’amor’ and ‘chanson de geste’; in this sense it is to be compared to those few compositions of an epistolary nature that employ epic form, such as Raimbaut de Vaqueiras’ famous letter to the Marquis Boniface of Monferrato, which is probably the prototype of this poetic experiment, along with two pairs of ‘laisses’ exchanged between Gui de Cavaillon and Bertran Folco d’Avignon.

  3. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  4. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  5. 2D and 3D optical diagnostic techniques applied to Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Fontana, R.; Gambino, M. C.; Greco, M.; Marras, L.; Materazzi, M.; Pampaloni, E.; Pelagotti, A.; Pezzati, L.; Poggi, P.; Sanapo, C.

    2005-06-01

    3D measurement and modelling have been traditionally applied to statues, buildings, archeological sites or similar large structures, but rarely to paintings. Recently, however, 3D measurements have been performed successfully also on easel paintings, allowing to detect and document the painting's surface. We used 3D models to integrate the results of various 2D imaging techniques on a common reference frame. These applications show how the 3D shape information, complemented with 2D colour maps as well as with other types of sensory data, provide the most interesting information. The 3D data acquisition was carried out by means of two devices: a high-resolution laser micro-profilometer, composed of a commercial distance meter mounted on a scanning device, and a laser-line scanner. The 2D data acquisitions were carried out using a scanning device for simultaneous RGB colour imaging and IR reflectography, and a UV fluorescence multispectral image acquisition system. We present here the results of the techniques described, applied to the analysis of an important painting of the Italian Reinassance: `Madonna dei Fusi', attributed to Leonardo da Vinci.

  6. La media literacy in Europa. Dalla promozione della digital literacy alla Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available Questo contributo si concentra sulle iniziative e sulle politiche che la Commissione Europea (CE ha sviluppato in rapporto al nuovo ambiente digitale nel quale i mezzi di comunicazione e informazione hanno causato cambiamenti significativi nell’acquisizione della conoscenza e nell’instaurazione di nuove forme di relazione sociale e di partecipazione pubblica. Queste iniziative hanno caratterizzato le azioni dell’Unione Europea nella promozione della digital e della media literacy come strategia per sviluppare un’economia delle conoscenza competitiva e dinamica. In questo contributo si riportano le principali iniziative promosse dalla CE: programmi come Safer Internet, e-Learning, e-Inclusion e MEDIA; gruppi di esperti per affinare le conoscenze e proporre azioni, l’High-Level Experts Group e il Media Literacy Expert Group; studi e ricerche come Promoting digital literacy. Understanding digital literacy, Public Consultation, Current trends and approaches to media literacy in Europe. Tutti questi sforzi per rendere la media literacy un elemento chiave dello sviluppo della Società dell’Informazione in Europa sono confluiti nella Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei, incorporata nelle legislazione di tutti i Paesi membri.

  7. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  8. La musica dei classici viennesi nella coscienza collettiva e agli occhi della ricerca: un’incomprensione vicendevole?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2014-05-01

    Full Text Available La cultura presuppone la comprensione storica. Non c’è insegnamento di grammatica, di religione o di musica senza tracce della storia. Tuttavia la storia, a dispetto della bella definizione di Leopold von Ranke, non ha alcunché d’oggettivo, e ancor meno ne hanno i suoi verdetti. La storia, si sa, è un costrutto intellettuale. All’edificazione di questo costrutto, nonché alla sua trasmissione – anche alla “trasmissione del sapere musicale”, il nostro tema – prendono parte istanze assai diverse, di certo non la sola ricerca storica. Per la storia della musica dobbiamo fare i conti con tre diverse istanze: (a la corporazione dei musicisti, nel gergo della loro oralità; (b la comunità scientifica, nella sua produzione editoriale, nel suo magistero accademico; (c l’opinione pubblica, nel condizionamento derivante dai mass-media. Tra (b e (c si pone inoltre la scuola. Essa deriva la propria autocoscienza dalla ricerca; molto più della comunità scientifica, tuttavia, è chiamata a confrontarsi con l’opinione pubblica.Le visioni della storia differiscono tra loro, com’è lecito aspettarsi, e mutano di epoca in epoca: è ciò che intendo mostrare con un esempio da manuale circa la formazione del canone e la concezione teleologica della storia riferito ai classici viennesi.

  9. Distribution of α amylase along the alimentary tract of two Mediterranean fish species, the parrotfish Sparisoma cretense L. and the stargazer, Uranoscopus scaber L

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E.S. PAPOUTSOGLOU

    2012-12-01

    Full Text Available There is very little information available for the only Mediterranean species of parrotfish ( Sparisoma cretense and its feeding habits, especially since most other parrotfish species are associated with coral reefs. The same lack of information is true for another fish species, the stargazer ( Uranoscopus scaber, which is carnivorous, and important for local fisheries in the Mediterranean. Comparative information is presented concerning the digestive activity and capacity for alpha amylase for these species with completely different feeding strategies, as well as main location(s of carbohydrate digestion along their digestive tract. Alphaamylase activity and capacity is significantly higher in S. cretensethan U. scaber(p<0.05. Activity in S. cretense is very high, comparable to levels reported for carp and tilapia. It is similar in anterior and posterior intestine, however, the posterior intestine comprises a more important role in alpha amylase capacity. In U. scaber, activity is present in pyloric caeca and intestine. Levels are very low, comparable to levels reported for other benthic marine carnivores. There is no difference between activities in intestine and pyloric caeca. However, activity is higher in the anterior part of the intestine, lower in the posterior intestine and absent in the stomach. Such information is thought to be beneficial for improving knowledge on the biology of the examined species, and the physiology of nutrition, as well as for assisting towards understanding these processes in other, more valuable species for aquaculture. Also, the possibility of using the stargazer alimentary tract, especially its pyloric caeca as a model system is discussed.

  10. Distribution of α amylase along the alimentary tract of two Mediterranean fish species, the parrotfish Sparisoma cretense L. and the stargazer, Uranoscopus scaber L

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E.S. PAPOUTSOGLOU

    2003-12-01

    Full Text Available There is very little information available for the only Mediterranean species of parrotfish ( Sparisoma cretense and its feeding habits, especially since most other parrotfish species are associated with coral reefs. The same lack of information is true for another fish species, the stargazer ( Uranoscopus scaber, which is carnivorous, and important for local fisheries in the Mediterranean. Comparative information is presented concerning the digestive activity and capacity for alpha amylase for these species with completely different feeding strategies, as well as main location(s of carbohydrate digestion along their digestive tract. Alphaamylase activity and capacity is significantly higher in S. cretensethan U. scaber(p<0.05. Activity in S. cretense is very high, comparable to levels reported for carp and tilapia. It is similar in anterior and posterior intestine, however, the posterior intestine comprises a more important role in alpha amylase capacity. In U. scaber, activity is present in pyloric caeca and intestine. Levels are very low, comparable to levels reported for other benthic marine carnivores. There is no difference between activities in intestine and pyloric caeca. However, activity is higher in the anterior part of the intestine, lower in the posterior intestine and absent in the stomach. Such information is thought to be beneficial for improving knowledge on the biology of the examined species, and the physiology of nutrition, as well as for assisting towards understanding these processes in other, more valuable species for aquaculture. Also, the possibility of using the stargazer alimentary tract, especially its pyloric caeca as a model system is discussed.

  11. 姜黄素与消化系统肿瘤的研究进展%Progress of the research on tumors of alimentary system

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    金玫; 李鹏; 刘江伟

    2011-01-01

    姜黄素是一种疏水多酚,从姜黄中提取的姜黄磺胺类草药.半个世纪以来大量的研究表明姜黄素在体外及体内显示了各种诸如抗炎、细胞活素的释放、抗氧化、免疫调节、促进凋亡以及抗血管生成的特性.姜黄素同样也被证明是耐药性和放疗不敏感性的调解者.同样,在各种临床试验研究中证明了姜黄素抗肿瘤的作用,本文就姜黄素在消化系统肿瘤中的抗肿瘤机制做一综述.%Curcumin, commonly called diferuloyl methane, is a hydrophobic polyphenol derived from rhizome (turmeric) of the herb Curcuma longa. Extensive research over the last half century has revealed important functions of curcumin. In vitro and in vivo research has shown various activities, such as anti-inflammatory, cytokines release, antioxidant, immunomodulatory, enhancing of the apoptotic process, and anti-angiogenic properties. Curcumin has also been shown to be a mediator of chemo-resistance and radio-resis-tance.The present study demonstrates that curcumin exerts anti-cancer Effect. This article reviews the effect of curcumin on tumors of alimentary system.

  12. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  13. Unravelling the effusive-explosive transitions and the construction of a volcanic cone from geological data: The example of Monte dei Porri, Salina Island (Italy)

    Science.gov (United States)

    Sulpizio, Roberto; Lucchi, Federico; Forni, Francesca; Massaro, Silvia; Tranne, Claudio

    2016-11-01

    The volcanic activity that built up the Monte dei Porri stratocone (Salina Island) was reconstructed using new stratigraphic data, which allowed seven eruption units to be distinguished. Alternating Strombolian/Vulcanian to sub-Plinian/Plinian explosive and effusive activity emplaced fall and pyroclastic density current deposits and lava flows that formed the volcanic cone. The minimum erupted bulk volumes were assessed at 100 × 106 m3 each for EU1, EU2, EU3 and EU6, while that of EU4 is ca. 200 × 106 m3. Rough estimation of EU7 volume yields values around 150 × 106 m3. The calculation of volume was not possible for the EU5 deposits. The magmas that fed the different eruption units of the Monte dei Porri succession range in composition from basalt to andesite, with the exception of dacites erupted in the initial phase of activity. SEM image analyses on coarse ash from the different pyroclastic units suggest that hydromagmatic fragmentation cannot be the cause of the large variations in explosivity observed throughout the stratigraphic succession. Based on the lithic component of pyroclastic deposits and xenolith contents of lava flows, the plumbing system that fed the different eruption units of Monte dei Porri was split into a deep magma storage level (15-20 km) and shallower magma batches (3-5 km). Our calculations indicate that the volumes of erupted material can account for magmatic triggering (injection of new magma) of eruptive units from the shallower feeding system, but they are not sufficient for suggesting magmatic initiation of the eruption units from the deeper feeding system. It is therefore assumed that the eruptions from the deep magma reservoir necessitate a favourable lithostatic stress, likely calling for a reduction of the local tectonic forces. A qualitative model explaining the eruptive style transitions among and within the different eruption units is presented, taking into account the relation between magmatic overpressure and lithostatic

  14. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  15. La struttura tecnica di supporto e il Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dei Database geotopografici del Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piepaolo Milan

    2013-06-01

    Full Text Available Il Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS ha istituito una struttura tecnica e costituito un gruppo di lavoro finalizzato a supportare le Regioni nell’implementazione dei loro Database geotopografici per garantire una corretta applicazione della recente normativa nazionale e sovranazionale.The CISIS Committee on Geographical Systems has establisheda technical group and has formed a working group aimed at supporting Regions in the implementation of theirTopographic Database to ensure the proper application of therecent national and international standards.

  16. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  17. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  18. El pensamiento político de San Agustín: comentarios generales en torno a las bases filosóficas del concepto Civita Dei

    OpenAIRE

    Santibáñez Guerrero, Daniel

    2011-01-01

    De acuerdo con la opinión expresada por los estudiosos, el proceso gestación del concepto Civita Dei por parte de San Agustín de Hipona responderá no sólo a la genialidad propia de un autor cuya doctrina guarda una estrecha relación con sus convicciones religiosas y sus vivencias personales, sino además, con un interesante trabajo de reinterpretación y asimilación de un importante número de ideas provenientes de distintas fuentes filosóficas y religiosas 8-28

  19. Marcatori genetici per l'analisi, la caratterizzazione e la tracciabilità del caffè e delle due specie vegetali coffea arabica L.E coffea canephora.

    OpenAIRE

    Tornincasa, Patrizia

    2008-01-01

    Il caffè è uno dei più importanti prodotti del mercato internazionale, su cui si basano gli scambi commerciali di molti paesi. Esso si colloca tra i 5 prodotti agricoli economicamente più importanti del mondo ed è una risorsa economica essenziale per alcuni paesi in via di sviluppo. Nonostante il genere Coffea comprenda oltre 100 specie, solo due sono importanti dal punto di vista commerciale, vale a dire Coffea arabica (caffè Arabica) e Coffea canephora (caffè Robusta). Coffea arabica dà ...

  20. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    A great interest has been developed during the last years for ozone in drinking water treatments thanks to its strong oxidant and disinfectant power and for its efficiency in disinfection by-products (DBPs) precursors removal. However ozonization produces some specific DBPs, such as aldehydes and ketones; moreover, the presence of bromide in raw water engages ozone in a complex cycle in which both organic bromide and inorganic bromate are end products. In this paper the combination of hydrogen peroxide with ozone (known as peroxone process) and the ozone alone process were experimented on one surface water coming from the lake of Brugneto (Genova) in order to investigate bromate formation and trihalomethanes precursors removal during the oxidation process. The results show that the advanced peroxone process can be applied for bromate reduction (about 30-40%) with better results in comparison with the ozone alone process, while no advantages are shown for THMs precursors removal. The addition of in-line filtration step after pre-oxidation improves both bromate and THMs precursors removal, particularly with increasing hydrogen peroxide/ozone ratio in the oxidation step. [Italian] Un notevole interesse e' stato mostrato di recente per l'utilizzo dell'ozono nei trattamenti di potabilizzazione sia per il suo forte potere ossidante e disinfettante sia per la capacita' di rimuovere alcuni precursori di formazione dei sottoprodotti di ossidazione (OBPs). Tuttavia, anche l'ozono puo' produrre a sua volta alcuni specifici sottoprodotti, quali aldeidi e chetoni; inoltre, la presenza di bromuro nell'acqua grezza coinvolge l'ozono in una serie di reazioni che portano alla formazione di composti organici bromurati e di sottoprodotti inorganici, i piu' noti tra i quali sono i bromati. In questo articolo vengono presentati i risultati di alcuni trattamenti di ossidazione convenzionali a base di ozono combinato con perossido di idrogeno

  1. Comunicación ambiental de producto en el ámbito de la Directiva de Emisiones Industriales (DEI). Aplicación al sector cerámico.

    OpenAIRE

    2013-01-01

    La entrada en vigor de la Directiva de Emisiones Industriales (DEI) ha impulsado el control y la mejora del comportamiento ambiental de los sectores industriales europeos más contaminantes. Las industrias involucradas en el ciclo de vida de la baldosa cerámica, muchas de ellas incluidas en el ámbito de aplicación de la Directiva DEI, conforman uno de los sectores de fabricación de materiales de construcción más importantes a nivel nacional.El objetivo fundamental de esta tesis es crear las ba...

  2. Initium sapientiae timor Domini: la problematica presenza dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle commissioni di concorso pubblico per l’insegnamento del Diritto ecclesiastico ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-03-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Come introduzione – 2. Lo status dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – 3. I docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’accettazione del suo orientamento religioso – 4. L’Università Cattolica del Sacro Cuore nel sistema universitario e la partecipazione dei suoi professori alle commissioni di concorso per l’idoneità alla docenza nelle pubbliche Università – 5. L’oggettività della ricerca scientifica e l’ideologia cattolica.

  3. Digestive enzyme activities in the alimentary tract of pedunculate cirripede Capitulum mitella%龟足成体的5种消化酶活力

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    林岗; 饶小珍; 陈宁; 郭世群; 许友勤

    2011-01-01

    龟足是一种营养价值高,具有多种生理功能和保健作用的优质海产品,开展其消化生理的研究,可以为其规模化养殖提供理论依据.用酶学分析方法测定了龟足Capitulum mitella成体消化道5种消化酶的活力并探讨了温度、pH因子对5种消化酶活力的影响.结果表明,龟足的消化道能检测出类胰蛋白酶、胃蛋白酶、淀粉酶、纤维素酶和脂肪酶的活力,其中类胰蛋白酶活力最高,胃蛋白酶、淀粉酶、脂肪酶活力均较高,纤维素酶活力极低,类胰蛋白酶活力>胃蛋白酶活力,淀粉酶活力>纤维素酶活力.类胰蛋白酶、胃蛋白酶、淀粉酶的最适温度均为55℃,纤维素酶、脂肪酶的最适温度分别为45℃、35℃;类胰蛋白酶、胃蛋白酶、淀粉酶、纤维素酶、脂肪酶的最适pH分别为10.8、2.5、5.9、4.2—5.5、7—7.5.最适温度、pH下测得胰蛋白酶、胃蛋白酶、淀粉酶、纤维素酶、脂肪酶活力分别为:(267.07--13.69)U、(72.21±6.1)U、(28.62±1.6)U、(1.46±0.02)U、(65.24±1.8)U.淀粉酶(A)与类胰蛋白酶(T)活力的比值(A/T值)表明龟足是以动物食性为主的甲壳动物.%Goose barnacle Capitulum mitella is a seafood with high nutrition and multiple biological and health benefits. To study its digestive functionality can provide theoretical foundation for its breeding. Five major digestive enzyme activities of the adult goose barnacle (Rostral-carinal length > 11 mm) and the effects of different temperature and pH values on activitiesof the digestive enzymes were studied by enzyme analysis. The results indicate that the activities of trypsin-like protease, pepsin, amylase, cellulase, and lipase were determined in alimentary tract and affected obviously by temperature and pH val-ues. The optimal temperatures for the activities of trypsin-like protease, pepsin, and amylase were 55℃, and 45℃ for cellu-lose, and 35℃ for lipase, respectively. The optimal pH values

  4. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  5. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  6. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo.   Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining.  JEL Codes: F3, G1, N1, B5Keywords: inflazione, asset, Giappone

  7. Quality and treatment of leachate from landfills for pretreated municipal solid waste; Qualita' e trattamento dei percolati da discariche per rifiuti solidi urbani pretrattati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lavagnolo, M.C. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica Marittima e Geotecnica

    2000-08-01

    The main aim of Integrated Waste Management is to undertake positive actions for the solving of environmental problems caused by MSW (Municipal Solid Waste) landfills. The international scientific community has been working towards this objective for several years, although results obtained to date have proved satisfactory only in part. A review of the more pertinent experiences is presented, emphasizing particularly the quality of leachate obtained by means of varying intensities of pre-treatment of MSW; the subsequent advantages provided both during management and subsequent to closure of the landfill are underlined. [Italian] L'obiettivo principale della Gestione Integrata dei Rifiuti e' di agire positivamente sui problemi ambientali provocati dalle discariche di RSU (Rifiuti Solidi Urbani) tal quali. La comunita' scientifica internazionale gia' da parecchi anni lavora a questo obiettivo e si sono ottenuti risultati solo in parte tranquillizzanti. Si presenta una rassegna delle esperienze piu' interessanti, ponendo l'attenzione sulla qualita' del percolato ottenuto grazie al pretrattamento piu' o meno spinto dei rifiuti solidi urbani, sottolineando i vantaggi che ne conseguono sia in fase di gestione che di post-chiusura della discarica stessa.

  8. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  9. Dogane dei pascoli, beni comuni e sviluppo di strutture statuali nella repubblica senese (secolo XV. Terreni fecondi per un approccio interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dani

    2009-12-01

    Full Text Available L’istituzione della Dogana dei Paschi nella Repubblica di Siena tra la seconda metà del Trecento e la prima metà del Quattrocento, simile in vari aspetti alle Dogane pontificie e del Regno di Sicilia, determinò una riduzione dei pascoli delle comunità locali ed una intensificazione del controllo territoriale del potere centrale, significativa se letta nel contesto di lungo periodo della lenta nascita dello Stato moderno. Nondimeno occorre rilevare che il pascolo doganale presupponeva la tipica concezione medievale della proprietà divisa, con più diritti che insistevano sul medesimo bene, nonché una concezione del demanio influenzata dal diritto feudale. Per questo non dobbiamo pensare ai territori doganali come a proprietà demaniali piene ed esclusive dello Stato, ma come a situazioni in cui il consueto intreccio di diritti reali coesistenti si complicava con l’innesto di un ulteriore tipo di dominio, connesso con quello eminente che spettava al titolare della giurisdizione superiore. Dal punto di vista del fondamento giuridico, la Dogana sembra poggiare non tanto su nuove potestà statuali egemonizzanti, quanto sulla “applicazione estensiva” di principi di diritto feudale: erano infatti i feudatari ad avere sul territorio soggetto sia un dominio diretto sia un dominio utile sulle risorse naturali eccedenti al fabbisogno della popolazione, che potevano anche concedere in godimento a forestieri.

  10. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  11. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  12. Intergraph Users Group Italiano 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2006-10-01

    Full Text Available Anche nel 2006 si è rinnovato l’impegno degli utenti Intergraph per organizzare questo momento di incontro e di discussione sui temi cari agli appartenenti ai settori gestiti dalle due Divisioni Security, Government & Infrastructure e Process, Power & Marine, da sempre territori fertili per le soluzioni dell’azienda americana. Il tema dell’incontro di quest’anno è stato “Sinergie nell’uso dei prodotti, delle applicazioni e dei sistemi Intergraph” e si è discusso principalmente dei metodi di attuazione di queste sinergie e degli effettivi benefici economici che esse hanno apportato ad Intergraph e soprattutto ai propri utenti.

  13. Cibo, Cultura, Paesaggio. Strategie di marketing territoriale per la Valdaso: presupposti teorici ed evidenze empiriche / Food, culture, landscape. Territorial marketing strategies for Valdaso: theoretical assumptions and empirical evidence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Ferrara

    2013-08-01

    Full Text Available Partendo dal dibattito, supportato dall’Unesco, sul valore culturale delle tradizioni alimentari e delle produzioni locali tipiche, l’elaborato avanza alcune proposte per un programma di sviluppo sostenibile per la valle del fiume Aso, un’area delle Marche meridionali che individua nella campagna e nelle produzioni agricole tradizionali i suoi principali tratti distintivi. Dopo aver fatto luce sui temi del valore di produzione del patrimonio culturale e del made in Italy e sulle potenzialità dei prodotti place specific, il contributo rivolge l’attenzione alle peculiarità e risorse del territorio della Valdaso, mediante il ricorso combinato agli strumenti della desk e della field research, ponendo particolare attenzione al tema della percezione e della consapevolezza, presso chi vive e opera in Valdaso, del valore del “made in Valdaso”. L’elaborato si conclude con la definizione di una serie di proposte di marketing territoriale orientate al trinomio  “Cibo-Cultura-Paesaggio”, individuando, quindi, nei prodotti tipici locali un elemento trainante di sviluppo e dimostrando che il successo di un territorio dipende dalla capacità di individuare le strategie più congeniali alle sue specificità.  Starting from the debate, supported by UNESCO, on the cultural value of gastronomic traditions and local products, this paper aims to propose some guidelines for a sustainable development plan for Valdaso, an Italian area located in the South of the Marche region. Countryside landscape and traditional local food are two strong elements of this place identity. After highlighting the meaning of “production value” and “Made in Italy” and the potential of place-specific products in terms of identity construction, this essay tries to identify the Valdaso’s most distinctive characters and assets, through desk and field research, with a particular focus on the perception and awareness of “made in Valdaso” by local people and

  14. Neanche gli dei ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2012-04-01

    Full Text Available Alcune osservazioni sul quadro generale dell’incidente della Costa Concordia, dove tecnologie come il GPS el’AIS sono state tirate in ballo a sproposito dai mass-media. L’incidente non ha alcuna causa tecnica e neancheil banale errore umano, bensì la grave negligenza e l’illegalità della condotta della navigazione. The gods themselves ...Some arguing on the general context of the Costa Concordia grounding, where technologies such as GPS and AIS have been brought into play nonsensically by the mass-media. The accident was not caused by any technical or even banal human error, but by gross negligence and unlawful management of navigation.

  15. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul sistema di sanità pubblica per effetto sia della globalizzazione che della devolution e sulla capacità di risposta dalle amministrazioni regionali.

  16. Implication of anthropometric profile and alimentary consumption on risk for diseases among school children in the 1st to 4th grades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanessa Monteiro

    2010-09-01

    Full Text Available This study aimed to determine the anthropometric profile and diet of 652 school children from the 1st to 4th grades of elementary education in six private schools in the city of Maringá, Paraná, Brazil. Children's weight and height were classified according to the Body Mass Index proposed by Must et al. (1991. Food consumption was evaluated by means of a questionnaire about daily food frequency. Statistical analysis was carried out using linear and logistic regression tests, with a significance level of 5%. High rates of overweight and obesity, 21.9% and 13.3% respectively, were observed, which did not show a significant relationship with total food consumption. The data obtained were: high consumption of foods rich in energy, such as sugar- and fat-rich foods, and insufficient consumption of low-energy foods that are sources of micronutrients, such as vegetables. It is necessary to enhance the promotion of good alimentary and health habits within schools to lower risk factors for developing diseases, as well as to develop and validate a questionnaire to reliably assess the diet of the infant population.Este trabalho objetivou determinar o perfil antropométrico e o consumo alimentar entre escolares de 1ª a 4ª séries do ensino fundamental de escolas privadas de Maringá - PR. A amostra de estudo foi de 652 alunos. Verificou-se o peso e a estatura e classificados de acordo com o Índice de Massa Corporal proposto por Must et al. (1991. O consumo alimentar foi avaliado por meio de um questionário de freqüência alimentar diária. A análise estatística foi realizada pelos testes de associação e regressão logística linear, com nível de significância de 5%. Verificaram-se índices altos de sobrepeso e obesidade, 21,9% e 13,3%, respectivamente, os quais não mostraram relação significativa com o consumo alimentar. Os dados obtidos foram: alto consumo de alimentos ricos em energia, como aqueles ricos em açúcares e gorduras, e um

  17. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, F

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  18. Presentazione di un prototipo per la gestione dei persistent identifiers per i Beni Culturali al Convegno “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto” – Firenze 27 maggio 2008

    OpenAIRE

    Groppo, Emilia Adele

    2008-01-01

    Il 27 maggio 2008 si è svolta a Firenze, presso la Biblioteca Nazionale, la Tavola Rotonda sulla “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto”. Il CILEA, in collaborazione con la Fondazione Rinascimento Digitale, ha presentato i risultati del “Progetto NBN” che ha prodotto un prototipo per la gestione dei Persistent Identifiers.

  19. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  20. Hábitos alimentarios en adolescentes de séptimo grado del municipio "10 de Octubre" Alimentary habits in adolescents of 7th degree from "10 de Octubre" municipality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wendy Valdés Gómez

    2012-04-01

    Full Text Available Introducción: la nutrición juega un papel crítico en la salud del adolescente, y el consumo de una dieta inadecuada puede influir desfavorablemente sobre el crecimiento somático y la maduración sexual, por lo que constituye una etapa crucial del desarrollo, en la que prevalecen con alta frecuencia trastornos nutricionales. Métodos: se desarrolló un estudio descriptivo transversal, con el objetivo principal de identificar y describir los gustos, preferencias y frecuencia de consumo de alimentos de los adolescentes de séptimo grado que asisten a la Secundaria Básica "José María Heredia", en el curso 2009-2010. La población estuvo constituida por 192 adolescentes, a los cuales con previo consentimiento de los padres, se les aplicó una encuesta alimentaria de gustos, preferencias y frecuencia semanal de consumo de alimentos. Resultados: los grupos de alimentos que más gustaron fueron mantequilla, mayonesa y queso crema, dulces, confituras y refrescos, mayormente consumidos a diario, a diferencia de las frutas y vegetales. El 14,1 % de los adolescentes gustaban de bebidas alcohólicas, y el 15,6 % las consumía al menos una vez a la semana. Conclusiones: existen deficiencias en la educación alimentaria e inadecuados hábitos alimentarios en los adolescentes estudiados.Introduction: the nutrition plays a critical role in the adolescent health and the consumption of a inappropriate diet may to influence in an unfavorable way on the somatic growth and the sexual maturation being a crucial stage of development where frequently prevail the nutritional disorders. Methods: a cross-sectional and descriptive study was conducted to identify and to describe the tastes, preferences and frequency of food consumption of adolescent of 7th degree studying in the "José María Heredia" Secondary School in the 2009-2010 course. Sample included 192 adolescents and with the parents consent underwent to alimentary survey on tastes, preferences and weekly

  1. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  2. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  3. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela L.; Bodnar, Robert J.; De Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy A.; Belkin, Harvey E.; Messina, Antonia; Tracy, Robert J.

    2012-01-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72−84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57−78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  4. Bases gnoseológicas del D.E.I. Diagnóstico Energético Integral®

    OpenAIRE

    Am, Elsa Noemí

    2014-01-01

    El presente artículo, describe las bases teóricas y el marco de conocimiento en el que se fundamenta el D.E.I. Diagnóstico Energético Integral®. Los aspectos en que se configura como una aplicación del enfoque psicocorporal y también como se delimita en sus conceptos de los métodos kinesiológicos a partir de su propuesta holística y compleja. Esta breve síntesis que intenta ser lo suficientemente abarcativa y generalizadora también actualiza sobre los desafíos que enfrenta el crecimiento de é...

  5. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  6. Ascoltare, tradurre, ricostruire e raccontare storie su presunti errori medici: le abilità dei consulenti del Tribunale per i Diritti del Malato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pentimalli

    2012-04-01

    Full Text Available Il saggio poggia su di una ricerca etnografica condotta alla Centrale di Ascolto e nell'Area medico legale del Tribunale per i Diritti del Malato le cui attività hanno una forte dimensione narrativa dato che raccoglie le storie dei cittadini su presunti errori medici, fornendo un parere medico-legale sull'eventualità di avviare un'azione per ottenere il risarcimento del danno subito. Ogni narrazione è dialogica, si colloca all'interno di una relazione comunicativa che coinvolge chi narra e chi ascolta. Nel nostro caso è il consulente del Tribunale che adotta la postura professionale del destinatario, che da senso al racconto del cittadino deluso, arrabbiato e disperato. Ai suoi occhi, è un terapeuta, uno story taker che stimola e accoglie una storia segnata da un evento drammatico, ove il ruolo del nemico è attribuito al medico negligente e arrogante.

  7. COMPARISON BETWEEN TETRACYCLINE RESISTANT ENTEROCOCCI ISOLATED FROM SHEEP AND TYPICAL CHEESE IN THE GEOGRAPHICAL AREA OF “PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cambiotti

    2012-08-01

    Full Text Available Enterococci were isolated from sheep faeces and cheese taken in the «Parco nazionale dei monti Sibillini»; then they were submitted to the antibiotic susceptibility test and to the PCR reaction to amplify tet M and tet O genes. The analysis showed that 23,64% of Enterococci from sheep and 30,77% from cheese were resistant to tetracycline; 14 strains from sheep and 5 from cheese contained tet M and tet O genes as genetic determinants of resistance. These results allow to say that resistant bacteria and genes have the possibility to be transferred from animals to derived food; therefore reducing antibiotic use in farm animals could affect the amount of resistant microorganisms that can reach human beings using this way of diffusion.

  8. Diagnostic accuracy of 16-row multislice CT angiography in the evaluation of coronary segments; Accuratezza diagnostica della coronarografia-TC a 16 strati nella valutazione dei segmenti coronarici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Radiologia; Mollet, Nico R. [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Cardiologia; Runza, Giuseppe [Palermo Univ., Palermo (Italy). DIBIMEL Sezione di Scienze Radiologiche] [and others

    2005-02-01

    , Siemens, Forcheim, Germania) e' stata effettuata con tecnica retrospettiva, basata sul segnale ECG, dopo la somministrazione endovenosa di un bolo di 100 ml di mezzo di contrasto iodato seguito da un bolus chaser di soluzione salina. I parametri di scansione utilizzati sono stati i seguenti: collimazione 16x0,75 mm, tempo di rotazione 0,42 s, avanzamento/rot. 3 mm (pitch 0,25), 120 kVp, 500 mAs. Due osservatori hanno valutato in cieco la presenza di stenosi significative (riduzione del diametro coronarico {>=}50%) dei segmenti coronarici con diametro {>=}2.0 mm. Come gold-standard, per valutare l'accuratezza (validita') dei dati acquisiti, e' stata usata la coronorarografia convenzionale qualitativa. Risultati: La frequenza cardiaca media durante la scansione e' stata di 55{+-}6 bpm. Novantadue dei 428 segmenti di diametro {>=}2,0 mm avevano una stenosi significativa. Senza escludere alcun segmento (428): sensibilita', specificita', valore predittivo positivo e negativo, per la rilavazione dei segmenti ostruiti ({>=}50%), sono stati 95,7% (88/92), 95,8% (322/336), 86,3% (88/102) e 98,8% (322/326), rispettivamente. Conclusioni: La 16-AC-TCMS in una popolazione selezionata di pazienti con bassa frequenza cardiaca fornisce un'elevata accuratezza diagnostica nella valutazione delle stenosi coronariche significative.

  9. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  10. Riflessioni sull'accesso globale al diritto: analisi dei sistemi di ricerca multilingue Considerations on global access to rights: anlysis of multilingual search tools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ginevra Peruginelli

    2011-06-01

    Full Text Available In the contemporary society there is the need of a common understanding of the legal issues of the different court systems, in the academy as well as in the legal profession, in the business world, and in the public administration services. At the same time there is a strong pressure in order to preserve their sense and value, but it is very difficult to satisfy both the needs due to the complexity of the legal language and of the ways to express law in the different systems. Unlike other disciplines where a correspondence of ideas and concepts in different languages exists, there are some difficulties in rights due to the nature of the legal language and its correlation to the native legal system. The article offers some ideas on the requirements of multilingual systems for legal information research through the exam of conceptual and linguistic aspects to be taken into account in order to develop those systems underlining the problems related to legal translation, comparative law, and techniques to elaborate natural language to access and retrieve information in a distribute context. Recommendations deal on a side with methods to define equivalences between legal concepts, on the other with forms of collaboration among institutions (responsible for indexing and distribution of legal information, to guarantee the access to information to each citizen in the preferred languageIn una società globalizzata come quella odierna vi è una forte necessità, nell’accademia, nella professione legale, nel mondo degli affari ed in quello dei servizi della pubblica amministrazione, di una comune comprensione dei concetti giuridici dei diversi ordinamenti. Allo stesso tempo si assiste ad una forte pressione verso la conservazione del loro senso e valore. È difficile soddisfare entrambi i requisiti a causa della complessità del linguaggio giuridico e delle diverse modalità utilizzate per esprimere il diritto nei vari sistemi giuridici. A differenza di

  11. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  12. La chiesa dei Santi Sergio e Bacco, Umm as-Surab (Giordania. Risultati storico-costruttivi dall’analisi archeologica degli elevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilento, Piero

    2014-12-01

    Full Text Available The paper illustrates the results of the archaeological investigations carried out on the still-standing structures of the church of Saints Sergius and Bacchus in the Umm as-Surab village, in northern Jordan. The building, still relatively well preserved, is considered by the scientific literature as one of the most interesting in the southern Hawrān because of some technical and structural features, among them the high tower built on the prothesis. The analysis of the material remains made possible to identify a building sequence divided into five periods and to investigate the dynamics of the constructive process. We also focused our attention on the identification of the main building techniques (walls, doors, arches and pilasters, which will be part of a broader Chrono-typological Atlas of the Hawrān region. With these new data, we have further reflected on the building typologies of the tower and the church, so trying to contribute to the current debate.[it] Il contributo di seguito presentato illustra i risultati delle indagini archeologiche effettuate sugli elevati della chiesa dei Santi Sergio e Bacco nel villaggio di Umm as-Surab, Giordania settentrionale. L’edificio, ancora relativamente ben conservato, è considerato dalla letteratura specialistica come una tra le chiese più interessanti del sud Hawrān per alcune caratteristiche tecnico-strutturali, tra cui l’alta torre costruita sulla prothesis. L’ analisi dei resti materiali ci ha permesso di individuare una sequenza edilizia suddivisa in cinque periodi e di approfondire le dinamiche di cantiere. Ci siamo inoltre concentrati sull’individuazione delle principali tecniche costruttive (murature, aperture, archi e pilastri, che faranno parte di un più ampio Atlante Cronotipologico della regione dello Hawrān. Con questi nuovi dati abbiamo ulteriormente riflettuto sulle tipologie edilizie della torre e della chiesa, cercando di contribuire al dibattito corrente.

  13. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  14. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  15. FOOD SAFETY AND QUALITY IN DEVELOPING COUNTRIES: THE ROLE OF LACTIC ACID BACTERIA

    OpenAIRE

    ANGRI, MATTEO

    2016-01-01

    La sicurezza e la qualità degli alimenti sono tutt’ora un problema critico per i paesi in via di sviluppo. Le diete a basso contenuto di acido folico, per esempio, possono causare gravi problemi di salute, soprattutto nei bambini. Gravi disturbi legati al tubo neurale (DTN) nei neonati possono derivare infatti da madri che hanno insufficiente apporto di acido folico (400-600 g / giorno) durante il periodo di gravidanza. Inoltre, se non adeguatamente protetti o trattati, I prodotti alimentari ...

  16. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  17. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  18. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  19. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  20. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  1. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  2. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  3. Plastica Dei et rhétorique du corps. Écritures de l’apparence au Moyen Âge (XIIe-XIIIe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos F. Clamote Carreto

    2008-08-01

    Full Text Available Résumé : (Dé voilant les sept arts libéraux sous les traits emblématiques de dames dont les corps élégants et séducteurs sont parés de somptueux vêtements ornés de toutes les figures et couleurs de style, le fameux traité de Martianus Capella, Les noces de Philologie et de Mercure, qui fixera pour plusieurs siècles à venir le concept de littérature et toutes les formes du savoir clérical ancrées dans l’art de la lettre, assume sans ambages la défense du plasma fictionnelle contre l’empire de la plastica Dei dont Tertullien s’était fait, quelques siècles auparavant, le plus virulent des avocats. Cette déchirure épistémologique, renforcée par l’ambivalence inhérente à la conception du corps et de la parure dans la tradition biblique et exégétique, marquera définitivement les contours du récit médiéval et la conception même de l’apparence et du paraître dans l’Occident médiéval. L’imaginaire courtois développe ainsi une sémiologie complexe où les ornements qui recouvrent à profusion la surface du corps, lui assignant (ou refusant une place dans la société et dans la vaste syntaxe du monde, sont autant de métaphores reluisantes et trompeuses de l’ornatus rhétorique sur lesquelles s’appuiera, au fil des textes, toute une réflexion sur le langage poétique et le pouvoir de la représentation.Abstract : Plastica Dei and the Rhetoric of Body. Writings of Appearance in the Middle Ages (12th -13th CenturiesRevealing the Seven Liberal Arts through the emblematic features of ladies whose elegant, seductive bodies are covered with sumptuous clothes, adorned with all the figures and colours of style, the famous work by Martianus Capella, The marriage of Philology and Mercury - which will establish, for many centuries to come, the concept of literature as well as all the other forms of clerical knowledge anchored on the art of the letter- assumes clearly the defence of the fictional plasma vis

  4. I musei e la progettazione partecipata: l’esperienza dei musei nazionali di Lucca in un contesto multiculturale / Museums and participatory design: the experience of the National Museums of Lucca in a multicultural context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico Solima

    2015-12-01

    Full Text Available Il patrimonio culturale può essere un elemento importante su cui basare azioni di dialogo interculturale con i nuovi cittadini, provenienti da culture diverse, di un dato territorio. Uno dei modi per avviare tali azioni è la progettazione partecipata, che vede il coinvolgimento dei destinatari sin dalle prime fasi di avvio di un determinato progetto. In questo contesto si inserisce il progetto Tutti al Museo! dei Musei Nazionali di Lucca, che ha previsto lo svolgimento di laboratori didattici destinati a classi costituite sia dai residenti sia dai “cittadini italiani di adozione”; nella fase di progettazione si è fatto ricorso ad incontri con genitori, mediatori culturali e insegnanti per mettere a punto un’offerta calibrata; durante lo svolgimento dei laboratori si è proceduto all’osservazione diretta degli stessi; al termine del ciclo di laboratori sono state raccolte le valutazioni e le reazioni di tutti i partecipanti (ragazzi, genitori, insegnanti, mediatori culturali, etc..   Cultural heritage can be an important element for actions aiming at the development of intercultural dialogue with new citizens coming from different civilizations. One way to start such actions is participatory design, involving final users since the very first phases of a given project. The project Tutti al Museo! of “Musei Nazionali di Lucca” falls in such a context; it has been based on the creation of didactical workshops for classes including both young residents and “new Italian” citizens; in the design phase, meetings with parents, cultural mediators and teachers were held in order to plan a customized didactical proposal; in the next phase, workshops were observed by experts to gather not mediated and useful information; at the end of the workshops period, evaluations and feedbacks from all participants (pupils, parents, teachers, cultural mediators, etc. were gathered.

  5. Agronomic by-products use from olive oil extraction: legislative, technological aspects and experimental results; Utilizzazione agronomica dei sottoprodotti dell`estrazione olearia: aspetti legislativi, tecnologici e risultati sperimentali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amirante, R. [Campobasso, Univ. del Molise (Italy). Dipt. Scienze Animali, Vegetali e dell`Ambiente

    1998-01-01

    The state of the art in the olive oil extraction plants is presented in this paper. These plants allow the removal or reduction of water emission by extraction process with decanter, changing the by-products characteristics of the olive oil industry. The different waste water re-use possibilities are analyzed, in relation to the new Italian law about the discharge of the olive mills effluents. Then, new technologies for the substances-mix composting from agronomic industries and some different lay-out for the specific plants in the by-products transformation are presented. Experimental test of olive pomace composting, depleted olive pomace, waste water concentrate, and directed in field distribution of the olive pomace, are given in this paper. At last, interesting results can be achieved composting the waste waters and/or their concentrate, or the olive pomace or depleted olive pomace with organic and nitrogen products, obtaining good fertilizers. [Italiano] In questa memoria si illustra lo stato attuale della evoluzione degli impianti per l`estrazione olearia che tendono ad eliminare o comunque a ridurre l`immissione di acqua di processo nella estrazione centrifuga, modificando cosi` le caratteristiche dei sottoprodotti della industria olearia. Vengono, di seguito, analizzate le possibili destinazioni d`uso delle acque di vegetazione (A.V.) alla luce della nuova legislazione italiana in materia della possibile utilizzazione degli scarichi dei frantoi oleari. Si illustrano, quindi, nuove tecnologie per il compostaggio di sostanze derivate dall`agroindustria miscelate con altre matrici organiche e alcuni criteri costruttivi di impianti specifici per il trattamento dei suddetti sottoprodotti. Si riferisce, infine, su prove sperimentali di compostaggio di sanse vergini, sanse esauste e di concentrati delle A.V., nonche` sulla distribuzione diretta in campo delle sanse vergini. L`autore conclude affermando che sia le acque di vegetazione e i relativi concentrati di

  6. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  7. Limits and Perspectives of cultivation of Biomass crops in marginal areas of Campania Region: the case of the so called "Terra dei Fuochi".

    Science.gov (United States)

    Fagnano, Massimo; Fioretnino, Nunzio

    2017-04-01

    The definition of a soil contamination is a 2 step process, based on screening values and risk analysis. The variability of values of screening values across Europe casts some doubts about the ecological and toxicological meaning of such values. In the case of agricultural soils, the situation is more unclear since there is not a clear process for evaluation of the suitability of a soil for food production. Different methods have been proposed (i.e metal bioavailability by using different extracting agents), but the final response is given by plant analyses that can assess if the contaminants have been accumulated in edible organs. The study case of the so called Terra dei Fuochi (plainy area of Campania Region, Southern Italy) is presented, since in this area the LIFE-Project Ecoremed was developed with the aim to identify the contaminated soils in the perspective of their phytoremediation with biomass crops that could be used as source of renewable energy, thus avoiding competition for land between energy and food crops. At the end of assessment activities, the contaminated agricultural soils in this area resulted too few (about 30 ha) for satisfying the exigence of a bio-refinery. Therefore in Terra dei Fuochi area there aren't perspectives for biomass crops, because there is an intense production of high-value, healthy and safe vegetables and water buffalo mozzarella cheese, that are exported worldwide. Instead other marginal areas are very spread in internal hilly arable land of Southern Italy where 100,000 ha of durum wheat are not sustainable both from economic and environmental points of view. In particular, yields are very low (2-3 t/ha) and income (4-600 €/ha) doesn't cover the cultivation costs; soils are vulnerable to soil losses due to water erosion (not covered from tillage in August to germination in November) in the months in which rainfall erosivity is higher. A reasonable percentage of this area (i.e. 10%) could be used for producing biomasses

  8. Pre-metamorphic melt infiltration in metasediments: geochemical, isotopic (Sr, Nd, and Pb), and field evidence from Serie dei Laghi (Southern Alps, Italy)

    Science.gov (United States)

    Pinarelli, L.; Bergomi, M. A.; Boriani, A.; Giobbi, E.

    2008-07-01

    Gradual transitions from K-feldspar free gneisses to K-feldspar bearing augengneisses are sometimes observed in metamorphic terranes. They have been explained with metasomatic porphyroblastic growth connected with regional metamorphism, or with pre-metamorphic presence of magmatic megacrysts. A transition of this kind can be observed in the Serie dei Laghi (Southern Alps, Italy), where coarse-grained meta-arenites ( Cenerigneiss) grade into Ceneri augengneisses with large K-feldspar porphyroclasts, and banded amphibolites of the “Strona Ceneri Border Zone” grade into Hbl augengneisses rich in K-feldspar. The Ceneri augengneisses are chemically indistinguishable from the Cenerigneiss, but have higher 87Sr/86Sr (0.7256 0.7258 vs. 0.7215 0.7233), similar to those of the Ordovician granites that were intruded, before the regional metamorphism, into the protoliths of both Cenerigneiss and amphibolites. The Cenerigneiss contains two types of zircons: (1) highly luminescent, rounded grains or fragments, yielding U Pb SHRIMP ages from 0.43 to 1.0 Ga; (2) euhedral grains with oscillatory zoning (magmatic), with U Pb SHRIMP concordant ages of 466 ± 13 Ma. This age coincides with the Rb Sr whole rock emplacement age of the Ordovician granitoids (466 ± 5 Ma). The Hbl augengneisses form three groups with distinct geochemical patterns, whose distributions on inter-element diagrams trend towards the Ordovician metagranites and meta-aplites. In addition, the Hbl augengneisses have higher 87Sr/86Sr (0.7132 0.7147 vs. 0.7031 0.7046) and lower 143Nd/144Nd (0.51214 0.51219 vs. 0.51273 0.51297) than the amphibolites, suggesting the addition of an isotopically evolved component. The observed chemical and isotope patterns, as well as the vicinity of the augen gneisses to the Ordovician intrusions, lead us to conclude that the Ceneri augengneisses and Hbl augengneisses are the result of infiltration of residual hydrous magmas into the protolith of both the Cenerigneiss and the

  9. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  10. Composting and anaerobic digestion of MSW (Municipal Solid Waste) organic fraction. Energy and CO{sub 2} balances; Compostaggio e digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti. Bilanci energetici e del carbonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Benedetti, B. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica; Genon, G. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio; Marino, M. [Life Cycle Engineering, Environmental Park, Turin (Italy)

    2001-12-01

    The aim of this study is the comparison between different technologies for the treatment of the organic fraction of Municipal Solid Waste. The Life Cycle Assessment (LCA) methodology constitutes the basic approach of the work, as reference international method of analysis, and allows to compare the energy and CO{sub 2} balances taking into account the fractions deriving from renewable resources or from fossils resources. Results obtained show a significant advantage of the anaerobic treatment of MSW if compared with composting technology: obviously this conclusion refers only to an environmental point of view. [Italian] Lo scopo di questo studio e' la comparazione tra differenti tecnologie utilizzate per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. L'analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA) costituisce l'approccio metodologico utilizzato in modo da garantire il confronto tra i bilanci energetici e della CO{sub 2} soprattutto tenendo conto della frazione biologica dei rifiuti. I risultati ottenuti mostrano, per quanto riguarda gli aspetti piu' strettamente ambientali, un vantaggio del sistema che prevede il trattamento anaerobico dei rifiuti.

  11. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  12. Study on histology of the alimentary canal of great wax moth Galleria mellonella larvae%大蜡螟幼虫消化道的组织学研究

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    南宫自艳; 杨君; 王勤英; 宋萍

    2015-01-01

    The structure of the alimentary canal of the 5th instar great wax moth (Galleria mellonella) larvae was studied by light microscopy and paraffin section .It was found to be similar to that of other lepidoptera larva .The alimentary canal was divided into foregut ,mid‐gut and hindgut .Paraffin section showed that the muscle layers of the foregut and hindgut were thicker than the ones of the midgut .The foregut of G .mellonella larva included throat , esophagus ,crop ,proventriculus and cardiac valve .There were many prominent dentations which rooted in the proventriculus intima .A couple of cardiac valves were at the junction of the foregut and midgut . The peritrophic membrane and the intima of the midgut were all smooth and thin .The quantity and variety of midgut cells were more than that of the foregut and hindgut .A couple of pyloric valves and six malpighian tubes were at the boundary be‐tween the midgut and hindgut .The arrangement of muscle layers of hindgut was in contrast to that of foregut ,but the structure was similar .%通过组织解剖和石蜡切片的方法,在光学显微镜下观察了大蜡螟(Galleria mellonella)5龄幼虫消化道的组织结构,发现其消化道可分为前肠、中肠和后肠三部分,前肠和后肠肌肉层较中肠厚,整体结构与其它鳞翅目幼虫相似。其前肠由咽喉、食道、嗉囊、前胃和贲门瓣组成,其中前胃内膜特化出许多骨化的内膜齿突,贲门瓣为前肠和中肠的分界。中肠围食膜和内膜平滑且较薄,中肠肠壁细胞无论数量还是种类都比前肠和后肠多;中肠和后肠的交界处有1对幽门瓣,并着生有6条马氏管。后肠肌肉层次的排列与前肠相反,但结构却相似。

  13. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  14. Nutritional evaluation of the gluten free diet

    OpenAIRE

    Mazzeo, Teresa

    2014-01-01

    Attualmente l’unico trattamento previsto per la malattia celiaca è una rigorosa e permanente eliminazione del glutine dalla dieta. Nella comunità scientifica esiste ancora incertezza riguardo l’adeguatezza e la qualità nutrizionale di tale regime alimentare, poiché gli studi presenti al riguardo sono abbastanza contrastanti rendendo pertanto complicato trarre delle conclusioni definitive. I limitati dati esistenti sulla composizione nutrizionale dei prodotti senza glutine potrebbero in parte ...

  15. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  16. La gracia como posibilidad del encuentro entre Dios y el hombre en la obra De visione Dei de Nicolás de Cusa The Grace as a possibility of the encounter among God and Man, in De visione Dei piece of work by Nicholas of Cusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LORENA BASUALTO PORRA

    2012-03-01

    Full Text Available El artículo presenta los aportes más importantes y significativos de la gracia en Nicolás de Cusa específicamente en la obra De visione Dei, en torno al tema de la gracia como posibilidad del encuentro entre Dios y el hombre. Específicamente se tratará el tema de la gracia en torno a tres dimensiones: en tanto gracia de Dios en la dinámica del rostro, del hombre como ser agraciado en relación constitutiva con Dios y los frutos que la gracia realiza en cada ser humano. A su vez el escrito pretende ser un aporte a la renovación del tratado de gracia en orden a la mística, por lo que se propone un esbozo sistemático en orden a la posibilidad del encuentro desde la dimensión ontológica, gnoseológica y escatológica.The article presents the most important and significant contribution of the Grace in Nicolás de Cusa, specifically in the piece of work ´De Visione Dei´, related to the subject of the Grace as a possibility of the encounter among God and Man. Specifically it will deal with the matter of Grace in three dimensions: as a God´s grace in the face dynamic, of man as a graceful being in a constituent relationship with God and the fruits that the grace makes in every human being. At the same time, the book pretends to be a contribution to the renovation of the treatise of grace related to the mysticism, that´s why it shows a systematic outline in order to the possibility of the encounter from the ontological, epistemological and eschatological dimension.

  17. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  18. La “gravità” dei Settanta: reticolarità e dissidenza in Gravity’s Rainbow di Thomas Pynchon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pamela Mansutti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei cambiamenti radicali avvenuti negli anni Settanta in ambito statunitense riguarda il concetto di soggettività e la sua relazione con i sistemi politici, mediatici ed economici impegnati a produrla e controllarla. La deriva della controcultura in frange estremiste e la svolta conservatrice imposta dalla presidenza Nixon impongono un clima paranoico e cospiratorio, in cui il soggetto critico si scopre ganglio di larghe strutture ramificate che aspira a distruggere poteri oppresivi sovraindividuali, siano essi statali, militari o informativi, ri-negoziando di volta in volta la propria identità come libera o antagonistica. Tuttavia spesso la “dissidenza” rispetto a queste strutture finisce per essere un gesto fatuo, letale, o addirittura irrealizzabile. Le possibilità e i limiti di questa autodeterminazione politico-culturale del soggetto sono variamente espressi dalla letteratura americana del decennio, in particolare da Gravity’s Rainbow (1973 di Thomas Pynchon, in cui il mondo travolto dalla Seconda Guerra Mondiale appare come una metafora della rete di trame eterogenee, concatenate e impercettibili amplificate dalla Guerra Fredda e sostenute dal potere tecnologico-informativo destinato ad esplodere negli anni Settanta. Pynchon sintetizza la complessità e l’ambivalenza del sistema culturale postmoderno, nel quale l’individuo, sadicamente manipolato, fatica a concepire spazi di libertà e ad organizzare forme collettive di resistenza.

  19. La visión infinita en El Aleph de Jorge Luis Borges y en De visione Dei de Nicolás De Cusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Šabec Maja

    2015-12-01

    Full Text Available Jorge Luis Borges integrated in his work a large amount of metaphysical challenges, especially his obsession with the concept of infinity which is present in almost all of his texts in the form of bookshelves, deserts, branched roads etc. Infinity is, for this Argentinian writer, a dimension which dissolves the reality or which it transforms into another reality, one of neverending multiplications, reflexions, dreams and illusions. In his emblematic short story El Aleph, the thoughts concerning infinity concentrate on the possibility of a human to achieve a complete understanding of the inconceivable universe; thus this understanding is represented by the metaphor of simultaneous visualisation of all the point of the universe in all the moments interlaced in a small sphere. It is on the basis of these two relative points, the human knowledge on the one hand and its metaphoric representation on the other hand, that we explore the possible correlations between Borges´s approach and the thinking of Nicolas de Cues, a 15th century theologist and philosopher who on the basis of his idea, according to which God is infinite and perfect, considers in his treatise De Visione Dei, the difference between God´s infinite capacity of sight and the limitations of the human vision which is the cause of the human incapacity to achieve complete knowledge.

  20. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  1. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  2. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  3. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  4. Removal of toxic organic micropollutants from lake water used for human consumption in Lombardy; La rimozione dei microinquinanti organici in acque utilizzate a scopo potabile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guzzella, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Brugherio, MI (Italy); Monarca, S.; Feretti, D. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Matematica Sperimentale ed Applicata, Sez. di Igiene

    2001-02-01

    The research goal was the evaluation of innovative potabilization treatments to remove toxic organic micropollutants from Como lake water. The adsorption on granular activated carbon (GAC) and on ion exchange resins were compared to advanced oxidation processes (AOP). The treated water samples were analysed by mutagenicity test, toxicity assay and gas chromatographic analyses. The results showed a decrease of mutagenic activity due to the absorption on GAC and resin Ambersorb 563. No mutagenic activity was observed by joining GAC adsorption step to the AOP processes. Similar results were obtained by toxicological analysis. [Italian] In questa ricerca sono stati sperimentati differenti trattamenti di rimozione dei microinquinanti organici dalle acque del Lago di Como utilizzate a scopo potabile. Sono state confrontate sia tecniche di adsorbimento su carbone attivo e resine che tecniche di ossidazione avanzata (AOP). Le acque sono state analizzate con test di mutagenicita' e di tossicita' e per via gascromatografica. I risultati ottenuti hanno evidenziato un maggiore abbattimento della mutagenicita'/tossicita' in seguito ai trattamenti con carbone attivo e resina Ambersorb 536. Con il trattamento AOP si osserva la formazione di sottoprodotti mutageni che sono rimossi associando un passaggio su carbone attivo.

  5. Preserving the authenticity of food and wine festivals: the case of Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Santini

    2013-05-01

    Secondo l’UNESCO, i festival enogastronomici fanno parte del patrimonio culturale intangibile: durante questi eventi, la conoscenza del prodotto viene diffusa tra i partecipanti e le comunità locali e così i prodotti locali diventano uno strumento importante per divulgare la cultura di un determinato luogo. Per molti anni in Italia c’è stata una crescita nel numero di festival enogastronomici e nuovi attori, attratti dai facili profitti, sono entrati nel settore. Il risultato è stato la proliferazione di festival tutt’altro che “autentici”, dove vengono offerti prodotti non originari del luogo in cui l’evento si tiene. Questa situazione può danneggiare gravemente il territorio pregiudicandone la credibilità, alterandone la capacità di carico e compromettendo le attrazioni turistiche autentiche così come lo sfruttamento delle risorse locali da parte delle comunità rurali. Dopo aver introdotto il ruolo dei prodotti tipici (cibo e vino nello sviluppo di un’esperienza turistica autentica, l’articolo descrive il recente caso dell’accordo nazionale tra pubbliche amministrazioni, associazioni del commercio e del turismo e organizzazioni di agricoltori per sviluppare alcune linee guida al fine di disciplinare la complessità dei festival enogastronomici, adottando rigidi principi di sicurezza alimentare e preservando l’autenticità culturale storica e ambientale dei luoghi.

  6. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    valore soglia di 0,15; rapporto antigene prostatico specifico libero/totale tra 15 e 25%; valutazione a distanza di tempo dell'antigene prostatico specifico (3 prelievi seriati ogni 30 giorni per 2 mesi), esplorazione rettale negativa, ecografia transrettale negativa. Nei 34 pazienti selezionati i risultati bioptici hanno dimostrato la presenza di neoplasia prostatica in 5 pazienti (15%), in 2 (6%) e' stata posta diagnosi di carcinoma in situ (1 Pin : 1 Pin 2). Nei 27 pazienti residui i risultati bioptici hanno evidenziato in 4 (12%) prostatite, in 23 (62%) ipertrofia prostatica benigna. I valori dell'antigene prostatico specifico hanno mostrato andamento crescente in tutti i pazienti con biopsia positiva, mentre tale incremento si e' verificato solo in 6 pazienti (22%) dei 27% con biopsia negativa. Lo studio conferma che la biopsia prostatica evidenzia tumori maligni anche nelle sedi apparentemente normali all'ecografia transrettale e all'esplorazione rettale. Evidenzia che nei pazienti con tumore maligno della prostata si e' sempre avuto costante numero dei valori dell'antigene prostatico specifico nel tempo. Dimostra che il confronto tra i risultati bioptici ed i valori dell'antigene prostatico specifico e di tutte le elaborazioni non ha consentito di definire esattamente il ruolo clinico che la biopsia deve svolgere nell'ambito della diagnosi della neoplasia prostatica.

  7. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  8. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  9. Reforming water services management. Indentification of optimal territorial units in Sicily; Riforma della gestione dei servizi idrici. Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali in Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rossi, G.; Ancarani, A.; Toscano, A. [Catania Univ, Catania (Italy). Ist. di Idraulica, Idrologia e Gestione delle Acque

    2000-12-01

    The Italian Law no. 36/1994 (Galli Act), which deeply reformed the management of Water Services in Italy, is facing great difficulties in implementation. These difficulties arise first of all from the delays of Regional governments and local authorities (Municipalities and Provinces) in developing their assigned tasks and also from the uncertainties about the organizational forms for the management of all local public services, to be regulated by a law currently under discussion at Parliament. Recently, criticisms to the Galli Act have pointed out the weakness of both the operational tools and the basic principles of the Act, in particular with reference to the criteria for the definition of Optimal Territorial Units (OTUs). In this paper some criteria for OTUs definition - based upon technical and management characteristics of the water supply, wastewater collection and treatment system-, more complex of those indicated by the Galli Act and by successive national and regional law are proposed and various alternatives of obtained following different criteria are compared using Sicily as a case study. The application of the proposed criteria priority seems to guarantee an OTUs definition more adequate than the ones defined according the national and regional laws. The proposed criteria could be useful even when the OTUs definition is already made in order to facilitate the revision of OTUs boundaries which expected after a first testing period. [Italian] L'attuazione della legge n. 36/1994 (Legge Galli), che si proponeva di modificare profondamente la gestione dei servizi idrici in Italia, sta incontrando notevoli difficolta'. Tali difficolta' derivano anzitutto dai ritardi con cui le Regioni e gli Enti Locali hanno adempiuto ai compiti loro affidati dalla legge, ma anche dall'incertezza sulle forme organizzative dei servizi pubblici locali regolamentati da una legge in corso di riforma al Parlamento. Recentemente le critiche alla legge Galli

  10. I Maestri dei maestri. Scuola, società, critica in Interesting Times di Eric Hobsbawm e Out of Place di Edward Said.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2013-12-01

    Full Text Available Due fra gli intellettuali più famosi e significativi del Novecento, il filologo e comparatista  Edward Said e lo storico Eric Hobsbawm, esponenti di una critica militante e attenta alla sfera sociale, si confrontano con il passato attraverso le rispettive autobiografie – Out of Place (Said 1999 e Interesting Times (Hobsbawm 2002 - in cui non solo tracciano un bilancio di un’esistenza privata, quanto di un intero periodo storico: siamo di fronte a opere autobiografiche, ma dotate anche di un marcato carattere metanarrativo, riflessioni introvertite sul raccontare, fare storia e sulle motivazioni alla base dell’attività critica.Proprio su questo sfondo, non può sfuggire come i due lavori dedichino molto spazio alle esperienze scolastiche: la scuola- anzi le scuole, rigorosamente al plurale sia per Said che per Hobsbawm- corrispondono infatti a diverse forme di socialità, segnalano ambienti diversi in senso cronologico e geografico, contrassegnati da costumi e ordinamenti eterogenei; rappresentano inoltre l’incontro con l’autorità costituita al di fuori dalla famiglia, e marcano così il progresso verso una piena autocoscienza dell’individuo nel contesto materiale della sua collocazione storica e culturale. In altre parole, sono proprio le scuole a scandire in primo luogo il processo di maturazione dei due autori in questione. E poiché sia Said che Hobsbawm elaborano un proprio stile molto personale nei rispettivi campi d’azione, non siamo di fronte a una scrittura ingenua; c’è un’evidente struttura retorica che sostiene questa narrazione di sé.

  11. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ferrara

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

  12. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  13. Costo-efectividad de intervenciones alimentario-nutrimentales vs. tratamiento farmacológico en pacientes colorrectales: II parte Cost-effectiveness of the alimentary-nutrimental interventions vs. drug treatment in colorectal patients: II part

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael León Rodríguez

    2005-08-01

    Full Text Available Mediante la utilización del análisis costo-efectividad es posible realizar la evaluación económica de un mismo programa o intervención sanitaria con el objetivo de comparar los efectos positivos o negativos que influyen en estos. El objetivo del presente trabajo fue realizar el estudio de costo-efectividad de las intervenciones alimentario-nutrimentales y conocer sus efectos sobre los tratamientos farmacológicos empleados, a fin de determinar la relación existente entre los costos y los resultados de estas intervenciones sanitarias, así como evaluar los niveles de eficiencia alcanzados para poder desarrollar una estrategia sobre la base de la efectividad clínica comprobada y la conveniencia económica en la utilización de los novedosos esquemas nutricionales. Se presentó el estudio costo-efectividad realizado a 2 esquemas de intervención alimentario-nutrimental (conducta tradicional y conducta alternativa empleados en pacientes seleccionados electivamente e intervenidos quirúrgicamente por cirugía radical de colon en el Hospital Clínicoquirúrgico “Hermanos Ameijeiras” y se comparó dicha intervención sanitaria con los tratamientos farmacológicos empleados. Se demostró que con los gastos incurridos en un apoyo nutricional, empleando dietas pobres en residuo y un nutriente enteral sin fibra en el esquema conducta alternativa, se logró una efectividad del 100 % de casos sin fallecer, un ahorro de $ 1 412,66 en los casos estudiados y una eficiencia de $ 429,38/caso sin fallecer, lo que implicó mayores beneficios en términos de salud con la utilización de menos recursos sanitariosBy using the cost-effectiveness analysis, it is possible to carry out the economical evaluation of a same program or health intervention in order to compare the positive or negative effects influencing on them. The objective of this paper was to conduct the cost-effectiveness study of the alimentary-nutrimental interventions and to know their

  14. Effects of Qingjian granule on blood lipid and serum leptin in rats with alimentary obesity%轻健颗粒对营养性肥胖大鼠血脂及血清瘦素的影响

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    郝宏文; 王素梅; 薛宁; 方琼杰

    2013-01-01

    Objective To explore the effect of Qingjian granule on weight loss in rats with alimentary obesity by detecting the level of four items of blood lipid and serum lepn'n (LEP). Methods Eighty 21-day old male SD rats with initial ablactation were randomly divided into a blank control group (10 cases) and a high-blood lipid model group (70 cases). After 8 weeks of feed, according to obesity standard, 40 obese rats in the high-blood lipid model group were selected and then randomly divided into 4 groups, which were a model control group and high, moderate and low dose of Qingjian granule groups, 10 cases in each group. The Qingjian granule groups were drenched with Qingjian granule, while the other groups were treated with intragastric administration of isotonic normal saline. After eight weeks, the height, weight, and wet weight of perirenal, mesenteric and testicular fat, as well as levels of cholesterol(TC), triglyceride(TG), low density lipoprotein (LDL), high density lipoprotein (HDL) and LEP of all the rats were detected. Results Compared with the model control group, the weight in the Qingjian granule groups was significantly decreased (P<0.01); the wet weight of perirenal, mesenteric and testicular fat was significantly decreased (P<0.01); the levels of TC, TG, LDL and LEP were significantly decreased (P<0.01); the level of HDL was significantly increased (P<0.01). Conclusion Qingjian granule has an effect on losing weight and the body fat for rats with alimentary obesity. The reduction of the level of TC, TG, LDL and LEP might be one of main action mechanisms of weight loss.%目的 通过测定大鼠血脂四项及血清瘦素(LEP)的水平,探讨轻健颗粒对营养性肥胖大鼠的减肥作用.方法 选用21天初断乳SD雄性大鼠80只,随机分为空白对照组10只、高脂造模组70只.喂养8周后,按肥胖标准从造模组筛选出肥胖大鼠40只随机分为4组,模型对照组10只,轻健颗粒高、中、低剂量组各10只,轻健颗粒

  15. Comparison of the effects of hexavalent chromium in the alimentary canal of F344 rats and B6C3F1 mice following exposure in drinking water: implications for carcinogenic modes of action.

    Science.gov (United States)

    Thompson, Chad M; Proctor, Deborah M; Suh, Mina; Haws, Laurie C; Hébert, Charles D; Mann, Jill F; Shertzer, Howard G; Hixon, J Gregory; Harris, Mark A

    2012-01-01

    Exposure to high concentrations of hexavalent chromium (Cr[VI]) in drinking water is reported to induce oral mucosa tumors in F344 rats and intestinal tumors in B6C3F1 mice. To investigate the modes of action underlying these tumors, 90-day drinking water studies (with interim necropsy at day 8) were conducted with concentrations of 0.1-182 mg/l Cr(VI), administered as 0.3-520 mg/l sodium dichromate dihydrate. Blood and tissue samples were analyzed for chromium content, oxidative stress, iron levels, and gross and microscopic lesions. Results for the F344 rats are described herein and compared with results from B6C3F1 mice published previously. After 90 days of exposure, total chromium concentrations in the rat and mouse oral mucosae were comparable, yet significant dose-dependent decreases in the reduced-to-oxidized glutathione ratio (GSH/GSSG) were observed only in rats. In the duodenum, changes in GSH/GSSG were only observed in mice. Levels of 8-hydroxydeoxyguanosine were not increased in the oral or duodenal mucosae of either species. Glutathione levels were increased in the duodenum but decreased in the jejunum of both species, indicating potential differential responses in the intestinal segments. Histiocytic infiltration was observed in the duodenum of both species, yet duodenal cytokines were repressed in mice but increased in rats. Serum and bone marrow iron levels were more decreased in rats than mice. Collectively, these data suggest that Cr(VI)-induced carcinogenesis in the rodent alimentary canal involves oxidative stress; however, differences in histopathology, cytokines, and iron status suggest potential contributions from other factors as well.

  16. Behaviour and fate of heavy metals in incineration processes; Comportamento e destino dei metalli pesanti nel processo d'incenerimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Braguglia, C. M.; Marani, D.; Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    This work reports the behaviour of eight metals (Cd, Cr, Cu, Mn, Ni, Pb, Sn, Zn) in sewage sludge incineration tests carried out in a pilot plant. Metal partitioning was assessed by measuring its concentration in the feed sludge, in the three main ash streams (bottom, cyclone and filter ash) and in the flue gas stream. Metal enrichment on fly ash was quantified by defining an enrichment factor in terms of ratio between filter ash concentration and the concentration in the feed sludge on inert basis. The experimental results are discussed within the framework of a thermodynamic model, the predicts metal speciation in the combustion chamber assuming equilibrium conditions in a homogenous reactor. The model may predict the effect of operating parameters such as temperature and feed composition (excess air, chlorine and sulphur content of the sludge) on the metal volatilisation in the combustion chamber. [Italian] In questo lavoro sono riportati i risultati dello studio della ripartizione di otto specifici metalli (cadmio, cromo, manganese, nichel, piombo, rame, stagno e zinco) in prove di incenerimento di fanghi urbani effettuate sull'impianto dimostrativo di Bari. La ripartizione e' stata studiata determinando la concentrazione degli otto metalli nel fango di alimentazione, nelle tre principali correnti di residui solidi (scorie di fondo, ceneri di ciclone, ceneri di filtro) e nei fumi. Per poter valutare la tendenza del metallo all'evaporazione nella camera di combustione e la conseguente condensazione sulle ceneri di filtro in seguito al raffreddamento dei fumi si e' definito un fattore d'arricchimento, calcolato come rapporto fra la concentrazione del metallo nelle ceneri volanti e quella nei fanghi di alimentazione calcolata su base inerte. I risultati in termini di fattori di arricchimento sono stati confrontati con le previsioni di un modello termodinamico basato su due ipotesi fondametnali: condizioni omogenee e raggiungimento dell

  17. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  18. Radiological and alimentary assessment of the agriculture using phosphogypsum (PG) in agricola soils recovery in Guadalquivir. Final report; Evaluacion de la seguridad alimentaria y radiologica en la aplicacion del fosfoyeso como enmienda de suelos agricolas recuperados en las marismas del Gualquivir Informe Final

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hernandez, J. M.

    2006-07-01

    The main goal of this Project has been the radiological and alimentary assessment of the agriculture use of phosphogypsum (PG), a by-product of the fertilizer industry, as Ca-amendment in reclaimed salt-marsh soils in SW Spain. The work-plan included: PG characterization (concentrations of radionuclide and heavy metals, {sup 2}22Rn exhalation from PG stacks), experimental field studies attending to the effect of PG in agriculture soils and drainage waters, and studies on soil-to-plant transfer of radionuclides and heavy metals (through both, field and greenhouse studies).

  19. A statistical model for estimation of peak flood discharge in Italian rivers; Un modello statistico per la stima indiretta delle portate di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Pessarelli, N.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    1999-08-01

    In this paper a regional model for the estimation of peak flood discharges of the Italian rivers is presented. Assuming a two parameter distribution for such variable, formulas for the regional estimation of the average and standard deviation of the distribution are obtained as functions of suitable geomorphoclimatic parameters of the river basins. The regions of validity of the formulas cover a relevant part of the territory of the Italian country: Po basin, Emilia and Marches, Liguria and Tuscany, Campania, Calabria, Basilicata and Puglia. The bounds of applicability of the model are then defined, picking out the river basins which for their specificity need particular investigations. [Italian] Viene presentato un modello di stima regionale delle portate al colmo di piena per i corsi d'acqua italiani. Assumendo che la funzione di distribuzione di tale variabile sia a due parametri, vengono ricavate formule di stima regionale della media e dello scarto quadratico medio della distribuzione in funzione di opportuni indici geomorfologici dei bacini. Le regioni di validita' delle formule coprono una parte rilevante del territorio nazionale: bacino del Po, Umbria, Marche, Liguria, Toscana, Emilia, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia. Vengono poi discussi i limiti di applicabilita' del modello, individuando le caratteristiche dei bacini che per la loro specificita' necessitano di indagini particolari.

  20. Brain drain e crescita economica: Una rassegna critica sugli effetti prodotti

    OpenAIRE

    Simona Monteleone

    2009-01-01

    Has brain drain either negative or positive effect on the development and growth of those left behind? This paper shows empirical and theoretical relevance of the phenomenon and reviews both traditional literature and recent contributions about brain drain’s effects. First generation models consider brain drain dangerous for the country of origin, underlining effects on wage, employment and growth; whilst recent literature shows positive effects on population and holds brain drain increases h...