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Sample records for ciclo di vita

  1. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  2. Filosofia e scrittura della vita: la biografia di Rahel Levin Varnhagen scritta da Hannah Arendt

    OpenAIRE

    Pelosi, Maria Letizia

    2006-01-01

    [ITALIANO] In questo lavoro, si è cercato di ripercorrere la trama interna della biografia di Rahel Varnhagen scritta da Hannah Arendt, a partire dal tema della scrittura della vita come luogo di costituzione della soggettività. A un primo livello di lettura, è stata ricostruita la vita concreta delle due donne attraverso il significato esistenziale e politico dell’appartenenza ebraica che, priva di connotazioni ideologiche, è stata il “dato di fatto” che ha investito il destino di Rahel ...

  3. Le copule per gestire i fenomeni di dipendenza nelle assicurazioni vita

    OpenAIRE

    ROMAGNOLI, ANGELA

    2007-01-01

    La presente tesi fornisce un contributo al dibattito sull'utilizzo delle copule come strumento operativo nelle scienze attuariali e finanziarie analizzando due casi concreti: lo studio dei fenomeni di sopravvivenza e selezione avversa per una polizza assicurativa sulla durata di vita; l'analisi dei rendimenti di una polizza Index-Linked su due sottostanti quotati in valuta diversa.

  4. TAPPE DI INTEGRAZIONE. FORMAZIONE CIVICA E INFORMAZIONE SULLA VITA CIVILE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2015-07-01

    Full Text Available Il testo Tappe d’integrazione prodotto nell’ambito di un progetto cofinanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno italiano, presenta una serie di materiali semplici e operativi elaborati dal Centro Come e dai docenti impegnati nei corsi di italiano per stranieri della rete della Cooperativa “Farsi prossimo” - Caritas regionali per accompagnare i primi passi dell’integrazione in Italia attraverso la conoscenza della città e dei servizi per tutti; le informazioni sull’uso dei servizi e delle opportunità; il sostegno per l’assunzione di ruoli sociali comuni, quali quello di lavoratore, genitore, paziente, consumatore...; l’esplicitazione dei diritti e dei doveri comuni.Il testo adotta il punto di vista dell’immigrato di recente arrivo e cerca di mettersi nei suoi panni per rispondere alle domande d’informazione più immediate e alle necessità proprie della prima fase di inserimento.Può essere utilizzato in classe, nell’ambito dei percorsi di formazione linguistica, proponendo quindi l’italiano per vivere e per fare, il lessico e le strutture linguistiche legate alla prima comunicazione e al livello cosiddetto di “sopravvivenza”. Può essere utilizzato anche nelle sessioni di “formazione civica e informazione sulla vita civile”, rivolte agli immigrati di recente arrivo che sottoscrivono l’accordo di integrazione o che devono acquisire i crediti necessari per il permesso di soggiorno.I materiali informativi sono stati costruiti dai docenti – sulla base di un’idea progettuale e di un format condivisi – proprio grazie alla disponibilità dei corsisti, i quali hanno vi hanno messo la loro faccia, ma hanno anche contribuito a definire meglio la storia, a precisare le domande, le situazioni e i bisogni, a indicare le urgenze e le mosse da intraprendere.La particolarità del testo Tappe d’integrazione sta quindi anche nel processo che ha portato alla sua realizzazione e che ha visto gli

  5. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Broccio

    2014-05-01

    Full Text Available Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica.Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è stato molto criticato, oltre che per un certo impaccio tecnico nella messa in scena, per il fatto di condurre un racconto di morte e sterminio attraverso un punto di vista comico. Attraverso l’applicazione del blending, insieme ad altri strumenti di analisi classica, cercherò di dimostrare come la strutturazione del racconto intorno alla duplice contaminazione di realtà e fantasia, comico e tragico, lo sottrae dal rischio di scivolare nel melodramma e nel patetismo, mantenendo alta l’empatia dello spettatore.La mia lettura sottolinea dunque come tutto il film sia costruito su un continuo blending, e ne evidenzia le modalità di realizzazione, dimostrando, attraverso un’opera ampiamente nota e di vasto consenso, come le scienze cognitive possano offrire validi strumenti di analisi che precisano pregresse intuizioni critiche e illuminano zone dell’opera d’arte rimaste in ombra o confinate alla valutazione estetica.

  6. IL MERAVIGLIOSO PRIMO ANNO DI VITA. THE WONDERFUL FIRST YEAR OF LIFE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ongari, Barbara

    2013-12-01

    Full Text Available Le immense potenzialità del primo anno di vita ed il loro essere a fondamento dello sviluppo della personalità vengono discusse qui in una prospettiva relazionale, evidenziando il significato fondamentale della qualità delle interazioni precoci, verbali e non verbali, tra il bambino ed i suoi caregiver. Viene sottolineato anche il ruolo-chiave delle emozioni e dei vissuti interpersonali nella costruzione dell’architettura della mente infantile. The extraordinary potentialities during the first year of life and the fact that they are at the basis of the development of personality are proposed here using a relational prospective. The fundamental significance connected to the quality of the precocious verbal and non–verbal interactions between infants and their caregiver is evidenced as well. The key-role of the interpersonal emotions and feelings inside the construction of the infants’ mind architecture is highlighted.

  7. Dalle carte dell’Archivio di Stato di Roma: notizie sulla vita e l’attività professionale di Luigi Mollari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Carbonara

    2014-04-01

    Full Text Available Grazie al recente ritrovamento di un fascicolo nel fondo della Congregazione degli Studi conservato presso l’Archivio di Stato di Roma è stato possibile ricostruire, almeno in parte, la produzione professionale dell’ingegnere e architetto Luigi Mollari, figlio di Antonio, ad oggi ancora scarsamente indagata. I pochi studi relativi alla attività di Luigi hanno riguardato, infatti, soprattutto la sua presenza a Terracina e, nello specifico, il suo intervento, negli anni Quaranta del XIX secolo, nella chiesa del S. Salvatore, progettata da Antonio Sarti. In realtà, come si evince dal curriculum vitae rinvenuto fra i documenti d’archivio, il giovane Mollari iniziò a collaborare col padre già nel 1824. Trasferitosi a Foligno nel 1832, si occupò, sempre insieme al genitore e su incarico di monsignor Ignazio Giovanni Cadolini, degli edifici danneggiati dal terremoto. Nello stesso anno Luigi è documentato anche ad Assisi dove coadiuva il padre nella direzione dei primi interventi di consolidamento statico e di riparazione della basilica di S. Maria degli Angeli. Fra il 1832 e il 1834 i due Mollari interverranno, con opere di ricostruzione e di restauro, in numerosi edifici del territorio fulignate. Dopo la morte di Antonio, avvenuta nel 1843, Luigi continuerà a svolgere l’attività di architetto e ingegnere a Terracina e nel territorio limitrofo (in particolare a Piperno, oggi Priverno.Thanks to the recent discovery of a folder at the Congregation of Studies, preserved in the State Archives of Rome, it has been possible to reconstruct, at least partially , the professional production of Luigi Mollari, engineer and architect , son of Antonio, till now poorly investigated. The few studies concerning the activities of Luigi were, in fact , especially its presence in Terracina and, specifically , its involvement, in the forties(of the 19th century, in the church of St. Salvatore, designed by Antonio Sarti. In fact, as evidenced by his

  8. Criteria and quality standards for aquatic life protection; Criteri e standard di qualita` per la protezione della vita acquatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L.; De Nava, V.; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1998-12-31

    The report concerns two Italian laws, n.130/92 and 131/92 derived from the EEC directives n. 659/78 and 923/91 concerning water quality respectively for freshwater and for marine water suitable for shellfish. The meaning of each parameter, included in the two laws, is explained considering that their purpose is protection and promotion of aquatic life. This review was originated by a request that Ministry of the Environment directed to the `Istituto Superiore of Sanita` to supply information necessary for a possible definition of lacking standards and to draw up appropriate monitoring plans. [Italiano] Il rapporto si riferisce a due decreti, il numero 130/92 e il 131/92 recepiti dalle direttive comunitarie 659/78 e 923/91 riguardanti rispettivamente la qualita` delle acque dolci che richiedono protezione e miglioramento per la vita dei pesci e i requisiti di qualita` delle acque per la molluschiocoltura. Si elencano isignificati dei singoli parametri introdotti nelle due normative il cui scopo e` quello di proteggere e favorire lo sviluppo della vita acquatica in ambienti di acqua dolce e marina. La rassegna e` nata da una richiesta formulata all`Istituto Superiore di Sanita` da parte del Ministero dell`Ambiente per fornire indicazioni necessarie per la eventuale definizione degli standard mancanti ed indirizzi per la formulazione di idonei piani di sorveglianza.

  9. Un (nuovo «Esopo» cinquecentesco: la «Vita di Esopo» del conte Giulio Landi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Barucci

    2015-07-01

    Full Text Available La volgarizzazione della Vita di Esopo a opera di Giulio Landi (1545 è stata caratterizzata da una lunga fortuna che ne ha fatto l’introduzione biografica “ufficiale” per secoli alle favole. Nondimeno, la traduzione del Landi era nata come testo autonomo, come chiaramente attestato dal paratesto. La Vita può essere letta su tre diversi livelli (comico, politico, filosofico-religioso che per essere compresi debbono essere ricondotti tanto all’ambiente piacentino, specie con l’ambigua accademia degli Ortolani, quanto all’intera produzione del Landi e alla sua rete intellettuale. The translation into Italian of the Aesopus’ Life by Giulio Landi (1545 has enjoyed a centuries-long diffusion as the standard biographic introduction to the Aesop’s fables. Actually, the paratext clearly certifies that Landi’s work was born as an autonomous text. The Life proposes three different levels of reading: comical, political, religious-philosophical. All of them have to be read in the frame both of the Piacenza milieu (mainly with the ambiguous Accademia degli Ortolan and of the whole Landi’s production and cultural network. 

  10. Discussion of Di Vita, A., On information thermodynamics and scale invariance in fluid dynamics, Journal of Thermodynamics & Catalysis 3: e108 (2012)

    CERN Document Server

    Niven, Robert K

    2014-01-01

    We respond to two sets of criticisms of our analysis in Noack & Niven, Journal of Fluid Mechanics 700, 187--213 (2012), made by Di Vita, Journal of Thermodynamics & Catalysis, 3: e108 (2012). We show that the criticisms are incorrect and without foundation.

  11. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò lateoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscussosuccesso per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale èstata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consistenell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre acause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescenteevidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati,come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti,almeno nell’Europa occidentale e in Giappone, che le famiglie giovani, durante i venti e i trentaanni di età, risparmiano una quota positiva e crescente del proprio reddito, e ciò si pone indeciso contrasto con la versione originaria della teoria del ciclo vitale. Infine, numerosi lavoriempirici hanno rilevato che i pensionati accantonano una parte elevata del proprio reddito. Ciòimpone un serio ripensamento dell’approccio della teoria del ciclo vitale, che interessa sia l’analisieconomica sia la politica economica.

  12. Karakteristik Wanita Penderita Kista Ovarium di Rumah Sakit Vita Insani Pematang Siantar Tahun 2011-2013

    OpenAIRE

    Fadhilah, Elicia

    2015-01-01

    Ovarian cyst is one of the gynecological benign tumor most often found in women in their reproductive life. Based on Indonesia Demographic Health Survey incidence of ovarian cysts in Indonesia reached 37.2%, and most often found in women aged between 20-50 years and rarely at puberty. To defind the characteristics of women with ovarian cysts patient who are Hospitalized at Vita Insani Hospital in 2011-2013 was a descriptive study with case series design. Population and sample of data 124 p...

  13. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  14. Il monitoraggio della qualità di vita e dei bisogni di pazienti oncologici e caregiver: il caso ANT

    OpenAIRE

    Roganti, Daniele

    2014-01-01

    La Fondazione ANT rappresenta una delle più ampie esperienze al mondo di assistenza socio-sanitaria gratuita a domicilio ai malati di tumore, tramite équipe di specialisti costituite da medici, psicologi e infermieri. La patologia oncologica ha un enorme impatto sul benessere dei pazienti. Un modo per raggruppare i diversi sintomi di disagio psicologico è utilizzare il concetto di distress, che sarebbe importante monitorare in modo semplice e veloce. Primo studio: 66 pazienti oncologic...

  15. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi.Surveying for testing a cycle– pedestrian bridgeAs a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  16. Le briciole di Pollicino. Vita nascosta delle strade tra età romana e Medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2013-05-01

    Full Text Available Tra le strutture del paesaggio, forse le strade sono quelle che più di altre evocano la dimensione del tempo, perché lungo di esse si sono allineati per secoli spazi e strutture dell’insediamento militare, religioso, civile e produttivo. Questa è la ragione per cui l’attenzione degli studiosi si è spesso concentrata sugli aspetti della continuità della rete stradale romana nel tempo. Se tuttavia, in tale prospettiva tematica, consideriamo in modo obiettivo la quantità e la qualità dei dati che ci sono pervenuti, dobbiamo ammettere che spesso del tessuto viario sono rimaste tracce discontinue e difficilmente disambiguabili. Questo contributo propone quindi alcune riflessioni sull’approccio comunemente praticato agli studi sull’evoluzione della rete stradale nel tempo, sul modo stesso di utilizzare le fonti e di valutarne le loro caratteristiche (peso testimoniale, collocazione nel tempo e nello spazio delle informazioni che contengono e sulle problematiche connesse all’implementazione di dati fortemente eterogenei ai fini della costruzione di un discorso storico. Maybe the ancient roads, more than other landscape structures, suggest the idea of the past, because they have always attracted spaces and structures of the military, religious, civil and productive settlement. For this reason, the scholars' attention is often focused on the aspects of the continuity of the Roman road network over time. However, if we consider objectively the quantity and quality of the data we have at our disposal, we see that they often consist of discontinuous and rather ambiguous traces. This paper offers some reflections on the approach commonly practised in the researches on the evolution of the road network over time, on the way the sources are used and evaluated in order to their depth and in order to the position in time and space of the information they contain, and finally on the problems arising from the implementation of highly

  17. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  18. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2012-04-01

    Full Text Available In the early 50s Franco Modigliani and Richard Brumberg and Albert Ando, ​​formulated the life-cycle theory of consumption and saving, which has been a huge success and undisputed for at least three decades. However, since the early 80s the life-cycle theory has been criticized in an increasingly tight for at least four reasons. The first is the existence of a significant intergenerational transmission of wealth, due to factors exogenous to the model of the life cycle. The second reason is the increasing evidence that the rich continue to save a greater extent than the less fortunate, as, in fact, Keynes argued. The third reason is that there is increasing evidence, at least in Western Europe and Japan, young families, during twenty and thirty years of age, save a positive and growing share of their income, which arises in decided contrast to the original version of the life-cycle theory. Finally, a number of empirical studies have found that retirees dismiss a high proportion of their income. This requires a serious rethinking of the approach of the life-cycle theory, which affects both the economic analysis and economic policy. Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò la teoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscusso successo per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale è stata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consiste nell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre a cause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescente evidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati, come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti, almeno nell’Europa occidentale e in Giappone

  19. Storie di vita, racconti di malattia e migrazione. I simboli, le ragioni, i sintomi del Mal de Chagas nella periferia di Buenos Aires.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ciannameo

    2013-10-01

    Full Text Available “A Buenos Aires essere chagasico significa chi sei e da dove vieni”. Queste le parole con cui Fernanda comincia a raccontare la sua storia. Una storia in cui l’esperienza della Malattia di Chagas, infezione cronica e silenziosa, appare indissolubilmente vincolata al suo vissuto di migrazione dalla periferia boliviana di Cochabamba

  20. Storie di vita, racconti di malattia e migrazione. I simboli, le ragioni, i sintomi del Mal de Chagas nella periferia di Buenos Aires.

    OpenAIRE

    Anna Ciannameo

    2013-01-01

    “A Buenos Aires essere chagasico significa chi sei e da dove vieni”. Queste le parole con cui Fernanda comincia a raccontare la sua storia. Una storia in cui l’esperienza della Malattia di Chagas, infezione cronica e silenziosa, appare indissolubilmente vincolata al suo vissuto di migrazione dalla periferia boliviana di Cochabamba

  1. Comunicato Stampa della IARC N°231 - "LA MAGGIOR PARTE DEI TUMORI NON SONO CAUSATI DALLA "CATTIVA SORTE" - LA IARC REPLICA AD UN ARTICOLO SCIENTIFICO IL QUALE SOSTIENE CHE FATTORI AMBIENTALI E FATTORI LEGATI ALLO STILE DI VITA SIANO RESPONSABILI DI MENO DI UN TERZO DI TUTTE LE NEOPLASIE " - del 13 gennaio 2015

    OpenAIRE

    Fellone, Lucio

    2015-01-01

    Versione autorizzata in italiano del Comunicato Stampa della IARC  N°231 pubblicato il 13 gennaio 2015: "LA MAGGIOR PARTE DEI TUMORI NON SONO CAUSATI DALLA "CATTIVA SORTE" - LA IARC REPLICA AD UN ARTICOLO SCIENTIFICO IL QUALE SOSTIENE CHE FATTORI AMBIENTALI E FATTORI LEGATI ALLO STILE DI VITA SIANO RESPONSABILI DI MENO DI UN TERZO DI TUTTE LE NEOPLASIE. Documento originale all'indirizzo:  http://www.iarc.fr/en/media-centre/pr/2015/pdfs/pr23...

  2. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  3. Dall'attrezzatura all'attrattore: una procedura di supporto alla definizione delle attrezzature di interesse generale nei piani urbanistici nell’ottica del marketing territoriale

    OpenAIRE

    Atorino, Flavia

    2006-01-01

    Il presente lavoro è frutto dell’attività di ricerca svolta nei tre anni del Corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Reti Civili e dei Sistemi Territoriali, XVIII ciclo, Sezione Governo del Territorio. Le ragioni che hanno portato ad affrontare il tema delle attrezzature di interesse generale (art. 2 del D.I: 1444/68) in relazione al contributo che esse offrono sia alla competitività dei territori sia alla qualità della vita nei contesti urbani, sono sostanzialmente due. Da un...

  4. Satisfação conjugal, amor romântico, coping diádico e sensibilidade olfativa ao longo do ciclo vital do casal: estudo comparativo

    OpenAIRE

    Vilas, Lília Solangue Rodrigues

    2015-01-01

    A complexidade e paradoxalidade inerente à díade conjugal dificultam a sua investigação ao longo do ciclo vital do casal. A fim de contribuir para o conhecimento em torno desta temática, o presente estudo recorreu a uma amostra de 234 indivíduos casados portugueses com o objetivo geral de estudar a satisfação conjugal, o amor romântico, o coping diádico e a sensibilidade olfativa ao longo do ciclo vital do casal (fase da fusão, autonomia e empatia), de acordo com a teoria de Franck-Lynch (198...

  5. Vita democratica e processi politici nella sfera pubblica europea. Sul nuovo ruolo istituzionale delle organizzazioni confessionali dopo il Trattato di Lisbona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Parisi

    2013-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Costruzione della vita democratica nello spazio pubblico europeo e dimensione religiosa: works in progress - 3. Diritti ecclesiastici nazionali, scelte politiche e protagonismo dei gruppi religiosi organizzati: le criticità del modello europeo.

  6. A proposal to define when combined cycle can be classified as a cogeneration plants; Proposta di definizione di impianto di cogenerazione a ciclo combinato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macchi, E. [Milan Politecnico, Milan (Italy)

    1999-09-01

    The recent decree on liberalization of the Italian electric market assigns to the authority for electric energy and natural gas the task of defining under which conditions a combined heat and power plant (CHP) obtains a significant primary energy saving when compared to separate productions. The present paper outlines and discusses the proposal made by a working group of CTI (Italian thermo-technical committee). The most significant features of the proposal are the following: i the use of IRE (Energy saving index), based upon net, annual energy production, certified by independent institutions; ii the adoption of an automatic procedure of yearly updating the reference performance related to conventional power generation, accounting for technology evolution; iii the assumption of a lower limit for the thermal/fuel energy ratio and iv correction procedures in case of usage of non-conventional fuels (municipal wastes, process gases, etc.) [Italian] Il recente decreto sulla liberalizzazione del mercato elettrico prevede che l'autorita per l'energie elettrica e il gas definisca le condizioni per cui un impianto di produzione combinata di energia elettrica e calore garantisce un significativo risparmio di energia rispetto alle produzioni separate. Nella presente nota viene descritta e commentata una proposta operativa avanzata da un gruppo di lavoro del Comitato Termotecnico Italiano (CTI). Elementi caratterizzanti la proposta sono: i) il riferimento all'indice IRE (indice di Risparmio di Energia primaria), valutato su prestazioni annue nette, a consuntivo e certificate da Enti indipendenti, ii) l'introduzione di un meccanismo automatico di revisione annuale di parametri di confronto relativi alla generazione separata che tenga conto dell'evoluzione tecnologica, iii) l'introduzione di un limite inferiore al rapporto fra la generazione di energia termica utile e l'energia introdotta con il combustibile e iv l'inserimento di

  7. RE.VI.RE.S. Rete Vitae Religiosae Mediaevalis Studia Conectens (Forschungsprojekt "Institutionelle Strukturen religiöser Orden im Mittelalter", Universität Dresden

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolangelo D'Acunto

    2006-06-01

    Full Text Available Recensione di RE.VI.RE.S. Rete Vitae Religiosae Mediaevalis Studia Conectens (Forschungsprojekt "Institutionelle Strukturen religiöser Orden im Mittelalter", Universität Dresden vita-religiosa.de/index1.htm>

  8. Un manoscritto smarrito della «Vita nuova»

    OpenAIRE

    Marzia Festa

    2015-01-01

    L’articolo si concentra sul codice di Pesaro della Vita nuova, di cui Donato Pirovano ha recentemente constatato lo smarrimento. Di fronte a tale perdita, non sappiamo se temporanea o permanente, ci siamo posti alcuni interrogativi. Con l’obiettivo di rispondere a questa serie di domande, è stata presa in esame una l’edizione pesarese (1829), esemplata sul codice disperso. Al fine di accertare se l’edizione sia considerabile sostitutiva di P, abbiamo svolto una collazione tra questa e il mano...

  9. Un manoscritto smarrito della «Vita nuova»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Festa

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sul codice di Pesaro della Vita nuova, di cui Donato Pirovano ha recentemente constatato lo smarrimento. Di fronte a tale perdita, non sappiamo se temporanea o permanente, ci siamo posti alcuni interrogativi. Con l’obiettivo di rispondere a questa serie di domande, è stata presa in esame una l’edizione pesarese (1829, esemplata sul codice disperso. Al fine di accertare se l’edizione sia considerabile sostitutiva di P, abbiamo svolto una collazione tra questa e il manoscritto, servendoci dei dati del codice tramandatici da Michele Barbi nella sua edizione della Vita Nuova del 1932. Il risultato a cui siamo giunti, al termine del confronto, ha decretato che l’edizione pesarese non può essere ritenuta una copia perfetta di questo prezioso testimone, perché troppe sono le discordanze tra i due testi, ma è pur vero che, data la sua stretta affinità con il codice, ne rimane una ricca e importante testimonianza.This paper addresses the recent disappearance of the Pesaro codex of the Vita nuova, as lately ascertained by Donato Pirovano. Without knowing if this loss is temporary or permanent, some questions concerning its possible recovery through a copy of the original manuscript need to be asked. The object of his study is to answer these questions through the analysis of a potential descriptus. Only the 1829 Pesaro edition, copied from the missing manuscript, seemed to be eligible for this role. To ascertain whether this edition was asuitable substitute for thr Pesaro codex, I collated it with passages copied directly from the manuscript by Michele Barbi in his 1932 edition of the Vita Nuova. Even though the great number of discordances suggests that the former cannot be considered a copy of the original, its value as testimony still holds true.

  10. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  11. Diámetro del cuerpo lúteo y niveles de progesterona sérica, durante el ciclo estral en yeguas criollas colombianas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pilar Paredes H.

    2013-11-01

    Full Text Available Objetivo. Determinar el diámetro del cuerpo lúteo (CL y los niveles séricos de progesterona (P4 durante el ciclo estral (CE en yeguas Criollas Colombianas (CC. Materiales y métodos. Se utilizaron 30 yeguas entre 4 a 14 años de edad, ubicadas en Pereira (Colombia. Se realizó ultrasonografía transrectal diariamente, desde la ovulación (día cero, durante dos CE para evaluar el diámetro del CL. Se tomaron muestras de sangre cada 48 horas entre una ovulación y la siguiente para cuantificar niveles séricos de P4 por la técnica de radioinmunoanálisis (RIA. Los datos fueron analizados con estadística descriptiva, desviación estándar, t de Student para determinar diferencias entre los CE y una prueba de correlación entre el diámetro del CL y P4. Resultados. El tamaño del CL durante el CE fue 18.3 ± 5.9 mm (promedio ± desviación estándar. El diámetro el día cero fue 25.1±4.5 mm y el tamaño final del CL 8.5±0.9 mm el día 20 del CE. El mayor diámetro se encontró el día 2 postovulación (26.4±5.0 mm. Los niveles máximos de P4 se encontraron al día 6 postovulación (10.7±4.3 rango 2.51 a 18.8 ng/ml. La concentración de P4 durante el diestro fue 6.6±3.6 (1.15 a 10.7 ng/ml y durante el estro 0.25±0.3 (0.01m a 0.86 ng/ml. Conclusiones. La yegua CC presenta una dinámica del CL similar a la reportada en la literatura. Los valores aquí reportados pueden ser el punto de partida para establecer valores de referencia de utilidad clínica.

  12. Archivi fotografici e forme di vita labirintiche

    OpenAIRE

    Dondero, Maria Giulia

    2005-01-01

    Cet article porte sur les cours de Roland Barthes au Collège de France (1976-1980) et notamment sur un projet de séminaire sur des photographies chères à Marcel Proust et à Barthes lui-même. Cette étude vise à démontrer que le projet de ce séminaire est exemplaire des derniers choix épistémologiques de Roland Barthes : l’éloignement du structuralisme et la tentative de constitution d’une « science du singulier ». La relecture des cours et séminaires de Barthes est d’autant plus importante auj...

  13. Allacciare i fili spezzati: analisi di tre autobiografie di persone divenute disabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Perrotta

    2011-04-01

    Full Text Available Leggere autobiografie consente di conoscere esperienze e momenti della vita che restano ignoti a chi non li ha vissuti. Le autobiografie ci svelano un mondo e, nello stesso tempo, ci introducono in esso. Illustrano e spiegano senza illustrare e senza spiegare. Catturano il lettore nella narrazione e, rendendolo protagonista di quello che accade, gli fanno provare le emozioni di chi racconta e gli mostrano la realtà attraverso i suoi occhi. La corrente sociologica dell’Interazionismo simbolico, un approccio che dà particolare rilievo ai significati attribuiti dagli uomini agli oggetti di cui hanno esperienza, considera le storie di vita uno strumento di indagine prezioso. Il racconto di un tratto della vita, o della vita in genere, consente di raggiungere una conoscenza della realtà soggettiva di chi narra molto superiore rispetto a quella ottenuta attraverso questionari o interviste strutturate.

  14. Competenze "per la vita" e apprendimento adulto. Generazione, riconoscimento e risoluzione di problemi di vita quotidiana

    DEFF Research Database (Denmark)

    Milana, Marcella

    the development of Life Skills through Adult Education? The book, based on a Ph.D. study, investigates these questions. Volume I introduces the theoretical framework and Volume II presents two empirical studies on the identification and assessment of Everyday Problem Solving Skills.......Education policies stress the need for all individuals to acquire and develop Life Skills in order to handle the complexity of modern life. Everyday Problem Solving is one of these skills. What are the implications for educationalists and researchers engaged in defining, measuring and supporting...

  15. Competenze "per la vita" e apprendimento adulto. Generazione, riconoscimento e risoluzione di problemi di vita quotidiana

    DEFF Research Database (Denmark)

    Milana, Marcella

    the development of Life Skills through Adult Education? The book, based on a Ph.D. study, investigate these questions. Volume I introduces the theoretical framework while Volume II presents two empirical studies on the identification and assessment of Everyday Problem Solving Skills.......Education policies stress the need for all individuals to acquire and develop Life Skills in order to handle the complexity of modern life. Everyday Problem Solving is one of these skills. What are the implications for educationalists and researchers engaged in defining, measuring and supporting...

  16. Narrare la guerra: da Vita e destino a Le Benevole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Panichi

    2014-05-01

    Full Text Available Questo saggio si concentra su due romanzi storici che hanno per argomento la Seconda guerra mon- diale e lo sterminio degli ebrei d’Europa: Vita e destino di Vasilij Grossman (1980 e Le Benevole di Jonathan Littell (2006. La scelta è determinata sia dal rapporto esistente tra i due romanzi, sia dalla convinzione che essi rappresentino, per forma e contenuti, due diversi paradigmi attraverso i quali l’immaginario collettivo ha costruito la narrazione dell’evento guerra. Inoltre si tratta di opere che hanno, in tempi diversi, creato un caso letterario: Le Benevole ha sollevato molti problemi orientando il dibattito su temi etici piuttosto che estetici; Vita e destino ha subito la censura in Unione Sovietica. In questa sede si è scelto di analizzare i romanzi da una prospettiva strettamente letteraria, attraverso due argomenti: la legittimità della costruzione finzionale in rapporto al punto di vista dell’autore (testimone dei fatti narrati nel caso di Grossman, post-testimone nel caso di Littell e l’analisi degli elementi romanzeschi di tradizione ottocentesca e modernista. This paper focuses on two novels narrating the Second World War and the extermination of the Jews of Europe: Life and Fate, by Vasily Grossman (1980, and The Kindly Ones by Jonathan Littell (2006. These books have been chosen because they are closely related to each other and because they embody two different paradigms through which the Second World War has been represented. Moreover both Life and Fate and The Kindly Ones have been literary events: the first was censored in the Soviet Union, the second gave rise to a wide-ranging debate on ethical and aesthetical problems. The following paper analyzes these novels from a strictly literary perspective, focusing on two issues: the legitimacy of fiction (Grossman narrates the war from the standpoint of a witness, Littell, born in 1967, is in the position of the historian and the relationship of these texts with the

  17. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-12-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato.Massimo Della Misericordia Divenire comunità. Comuni rurali, poteri signorili, identità sociali in Valtellina e nella montagna lombarda nel tardo medioevo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Torino, 2003   Mariano Dell’Omo Il monastero di S. Liberatore alla Maiella centro dell’irradiazione di Montecassino nell’Abruzzo medievale e moderno. Contributo alla storia dell’organizzazione patrimoniale e della civiltà monastica cassinese nell’Italia centrale attraverso i documenti di S. Liberatore conservati nell’Archivio di Montecassino. Introduzione storica, paleografica e archivistica. Edizione dei documenti più antichi (†798-1000 e regesti di quelli posteriori (1005-1735, Tesi di dottorato in Storia Ecclesiastica, Facoltà di Storia Ecclesiastica, Pontificia Università Gregoriana di Roma,  2004   Giulia Lorenzoni Conquistare e governare la città. Forme di potere e istituzioni nel primo anno della signoria viscontea a Bologna (ottobre 1350-novembre 1351, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004   Federica MonteleoneIl viaggio di Carlo Magno in Terra Santa. Un’esperienza di pellegrinaggio nella tradizione europea occidentale, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo   Francesca Pucci Donati Fra teorie mediche e pratica quotidiana: i calendari dietetici dell’Occidente latino altomedievale (secoli IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XV ciclo, Università degli studi di Bologna, 2004 Alberto Ricciardi L’Epistolario di Lupo di Ferrières come fonte per la storia degli intellettuali nell’età di Carlo il Calvo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004   Francesco Paolo Terlizzi I trattati dell'Anonimo Normanno: ricerche di ecclesiologia

  18. Carie e prevenzione: l'educazione come strategia di contenimento della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pecchioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nelle popolazioni europee industrializzate la percentuale di bambini con almeno un dente cariato è del 68% tra gli 8 e 9 anni e dell’85% tra i 13 ed i 14. L’Italia oggi registra valori di prevalenza inferiori, col 63% di soggetti affetti all’età di 12 anni. I progressi della Medicina, favoriti anche dalle tecnologie e dall’impiego di consistenti risorse economiche nell’ultimo ventennio hanno interessato soprattutto l’aspetto terapeutico, con risultati peraltro lusinghieri. A fronte di ciò ben poco è stato fatto per l’Educazione alla Prevenzione.

    Metodi: la scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione e preparazione in tutti i campi della vita; un aspetto di primaria importanza ha quindi anche l’educazione igienico sanitaria. È stato sviluppato un Progetto Integrato di Educazione Sanitaria per la Prevenzione della Carie, da inserire nel programma didattico – formativo delle scuole materne ed elementari del primo e del secondo ciclo, coinvolgendo anche gli insegnanti ed i genitori e dando un ruolo centrale alla figura dell’Educatore Professionale, che si avvale della Consulenza, in fase di progettazione, di medici specialisti od odontoiatri.

    Conclusioni: l’attuazione su scala nazionale di progetti finalizzati alla prevenzione della carie in età scolare potrebbe determinare una sostanziale ed ulteriore riduzione della carie. Un progetto come quello presentato vuole alimentare quella cultura della prevenzione che rappresenta, oggi, la reale prospettiva di benessere delle società culturalmente avanzate.

  19. Roberto Burgio: the scientist at the service of every new life born into the world [Article in English and Italian] • [Roberto Burgio: lo scienziato al servizio di ogni nuova vita nata al mondo] [Article in English and Italian

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Italo Farnetani

    2014-01-01

    Full Text Available Burgio was a great master of pediatrics; he surely contributed to the progress of medicine and science in general.“Nobody is born of his own will and therefore we are all committed to ensuring that those who are born live good lives. Parents first of all, but obviously pediatricians at their sides. This is a maxim that I have placed on the back cover of the 5th edition of Pediatria Essenziale”, he said during the presentation of his book in Pavia.Pediatria essenziale is the text of pediatrics which, from its 1stedition in 1978, has been a book studied and consulted by students, physicians and pediatricians and which guided Roberto Burgio’s thought up to the final edition in 2012 to which he applied some five years of total commitment, with the involvement of 120collaborators, a number so large that he defined it a “choral” work. He reviewed and verified every page in contact with the authors to whom he sent questions and requests for extensions. It was thus “his book”, the one to which he entrusted his thought, his knowledge, his being a man and physician. It is thus a work that will remain in the annals of pediatrics. [Burgio è stato un grande maestro di pediatria, e sicuramente ha contribuito ai progressi della medicina e della scienza in generale.“Nessuno nasce per propria volontà e, quindi, siamo tutti impegnati a far vivere bene chi nasce. Genitori in primo luogo; ma Pediatri ovviamente, con essi. È una mia massima che ho riportato in IV di copertina di Pediatria Essenziale, V edizione”, affermò durante la presentazione del suo libro a Pavia.La Pediatria essenziale è il testo di pediatria che, dalla I edizione del 1978, è stato un libro studiato e consultato da studenti, medici e pediatri e che ha veicolato il pensiero di Roberto Burgio, fino all’ultima edizione del 2012 alla quale ha dedicato circa cinque anni di dedizione assoluta, coinvolgendo 120 collaboratori, tanto che la definì un’opera

  20. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  1. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  2. La ragione flessibile di Giovanni Bottiroli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elio Franzini

    2013-12-01

    Full Text Available Recensione a Giovanni Bottiroli, La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero. Torino: Bollati Boringhieri, 2013. Sulla possibilità di una «logica della flessibilità» (Bottiroli ovvero di una «logica che segua la vita» (Franzini. 

  3. Tracce di sé: il rito del commiato laico tra commemorazione e narrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Brancato

    2006-09-01

    Full Text Available Far risuonare la situazione luttuosa in un valore di memoria, in un valore morale: valorizzare le sfumature, la ricchezza e la pluralità delle esperienze e di insegnamenti che abbiamo ricevuto in quel meraviglioso e variegato percorso che è la nostra vita. La profonda esigenza di un rito volto a commemorare la persona quale era in vita risponde alla cultura della nostra epoca, attribuendo in tal modo un'importanza nodale all'individualità di ciascuno.

  4. Measure of exposure of short-lived radon products using an alpha spectrometer for measuring indoor aerosol activity concentration and dose evaluation; Misure di esposizione ai prodotti di decadimento del radon a breve vita tramite uno spettrometro alfa per la misura dell'attivita' del particolato atmosferico indoor e valutazioni dosimetriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Castellani, C.M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    A new italian law introduces the regulation of occupational exposure to radon. To evaluate the inhalation of radon daughters by the workers a sampling device has been assembled with the aim of evaluation of unattached and aerosol attached radon daughters' fractions. The instrument, based on selection of the aerosuspended particles by means of a wire screen type battery and subsequent collection on a total filter, allows to describe the behaviour of both fractions using defined temporal pattern of collecting particles and counting them by alpha spectroscopy. A measurement campaign to test the radon daughter dichotomous spectrometer in comparison with a commercial Radon Working Level meter, has been performed in a research laboratory of central Italy affected by high radon concentrations. The radon concentration during the measurement campaign has been also measured. The equilibrium factor F{sub e}q ad the attachment factor fp have been evaluated during 3 days campaign. Using the measured mean parameters (radon concentration, F{sub e}q, f{sub p}) the dose evaluation for workers using dosimetric approach has been performed. A comparison between the epidemiologic approach, based on the radon concentration, and dosimetric approach is also presented. [Italian] L'esposizione a radon in ambiente lavorativo e la conseguente inalazione dei suoi prodotti di decadimento in forma particolata e' oggetto di una recente normativa italiana in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti. Per rispondere a questa necessita', presso l'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per la misura della progenie del radon con la finalita' di valutare, su brevi periodi di tempo, la concentrazione individuale dei suoi prodotti di decadimento e, con l'impiego di batterie a diffusione a reti, consentire inoltre la discriminazione della concentrazione della frazione attaccata e non

  5. Meccanismi di risposta di simbionti lichenici allo stress foto-ossidativo

    OpenAIRE

    Candotto Carniel, Fabio

    2014-01-01

    I licheni, una simbiosi mutualistica tra un fungo (il micobionte), generalmente un ascomicete, e una o più popolazioni di alghe e/o cianobatteri (il fotobionte) sono considerati forme di vita estremofile in quanto da disidratati possono resistere a condizioni ambientali molto difficili come elevati irraggiamenti solari, scarsa disponibilità d'acqua e di nutrienti e dosi elevate di inquinanti aerodiffusi. Tali fattori di stress tuttavia inducono una sovrapproduzione a livello cellulare d...

  6. L’ipotesi del ciclo vitale, la politica fiscale e la previdenza sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tullio Jappelli

    2005-06-01

    Full Text Available Il lavoro riassume le principali implicazioni dell’ipotesi del ciclo vitale per quanto riguarda il risparmio individuale e aggregato, la politica fiscale e la previdenza sociale, soffermandosi sui contributi più importanti di Modigliani su questi temi. Anche se non è facile conciliare alcuni risultati empirici recenti con l’ipotesi del ciclo vitale, soprattutto gli aspetti di inerzia, miopia e comportamento irrazionale documentati nella letteratura comportamentale, gli studi di Modigliani rappresentano ancora oggi la base di riferimento principale per studiare le decisioni dirisparmio individuali e per operare scelte di politica economica.

  7. L'integrazione dei minori stranieri non accompagnati. Lo studio di un caso: i minori marocchini tra Khourigba e Roma

    OpenAIRE

    Di Nepi, Edith

    2010-01-01

    La presente ricerca si è proposta di evidenziare le strategie di integrazione ovvero le pratiche di cittadinanza adottate in favore di un particolare segmento dei fenomeni migratori internazionali attuali: quello dei minori stranieri che soli varcano le frontiere del nostro paese alla ricerca di generiche migliori condizioni di vita. La conoscenza del loro patrimonio culturale e l’analisi delle procedure di accoglienza e di integrazione adottate nelle società di accoglienza, rappresentano u...

  8. La costruzione ideologica dell’identità martiriale: i Quaranta martiri di Sebaste, Teodoro di Amasea e Stefano Protomartire negli encomi di Gregorio di Nissa

    OpenAIRE

    Chiriatti, Mattia C.

    2013-01-01

    L’esaltazione del martirio si sviluppa parallelamente alla costruzione ideologica dell’identità cristiana, attraverso la teorizzazione del sacrificio come pilastro del Cristianesimo primitivo. La morte cruenta rivela, nel discepolato cristiano, il vincolo indissolubile esistente tra vita e identità religiosa. Come si evince dagli encomi di Gregorio di Nissa, esiste una relazione intrinseca tra la letteratura martiriale e il forgiarsi di un’identità cristiana. Per il vescovo di Nissa, il model...

  9. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  10. Alessia Ricciardi, After La Dolce Vita. A Cultural Prehistory of Berlusconi’s Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lago

    2014-11-01

    Full Text Available Il volume After La Dolce Vita. A Cultural Prehistory of Berlusconi’s Italy, di Alessia Ricciardi, pone sotto la sua lente critica la cultura degli anni Ottanta incentrandosi su quattro concetti fondamentali: “Sweetness”, “Lightness”, “Weakness” e “Softness”. L’ultimo Fellini, l’ultimo Calvino, Vattimo e la Transavanguardia di Bonito Oliva vengono sottoposti a una serrata indagine critica: se Fellini, con Ginger e Fred, si caratterizza come uno dei pochi artisti e intellettuali italiani a criticare la società degli anni Ottanta attraversata dal galoppante predominio televisivo berlusconiano, Calvino, Vattimo e Bonito Oliva, con le loro opere e le loro teorie, secondo Ricciardi, non fanno altro che ‘assecondare’ il consumismo imperante. Tale lettura, anche se condivisibile in alcuni momenti, risente comunque di una eccessiva rigidezza interpretativa nell’analizzare un periodo fluido e complesso come la società italiana contemporanea.

  11. Kant e il dibattito sulle questioni di fine vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Trentani

    2013-12-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/1677-2954.2013v12n2p227 Abstract: in this article I claim that in a Kantian perspective the rational capacity of human beings can be considered as the core of moral life and, more generally, of human experience. On this basis I try to answer the following question: how should we conceive the value of life when the specifically human features are missing? More precisely, I suggest an antinaturalistic interpretation of Kantian theory concerning duties to oneself: my aim is to show that the ends of nature cannot work as a criterion for judging the correct use of our own dispositions. This reading can be applied to Kant’s reflections on suicide, stressing that the Kantian view is a quite complex one and requires therefore careful consideration. Indeed, Kant does not conceive life a merely biological concept; this is the reason why I would like to point out that the Kantian perspective on these topics can provide an interesting conceptual background for the contemporary debate on end-of-life questions.Key-words: Kant, antinaturalism, natural teleology, suicide, end-of-life.

  12. Scrivere la vita di una donna nel XVII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chava Turniansky

    2014-04-01

    Full Text Available In this paper, I wish to highlight some of the main characteristics of the autobiographic writing by Glikl Hamel (1645-1724, a German Jewess who wrote her memories. She knows she is doing something that no woman has done before in Yiddish literature. She carefully mingles several literary genres, mixing stories with practical suggestions, proverbs, aphorism, parables, and elements of the so called Muser-literatur, books of moral behavior and instructions on how to be an observant Jew. The author was forty-five years old when she began to write, and her maturity is clearly present in the text, where she presents herself as well aware of what she wants to write, why and how. Glikl often relates about historical events. In particular here two examples are given, one about the relation with some Christian merchants, and the second about the impact of the news on Shabbetay Zevi, the false messiah, on her community.  

  13. I bookcrossers, una comunità (virtuale di donatori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Guigoni

    2003-09-01

    Full Text Available In conclusione, ci pare di poter dire che le comunità virtuali, dopo aver trascorso anni nel mondo online, sembrano (in questo come in altri casi analoghi volersi riappropriare di spazi, oggetti e relazioni sociali del mondo offline. E' altresì l'occasione per fare il punto sulle comunità virtuali di interesse intellettuale, ossia basate su interessi culturali condivisi, di cui la comunità dei BCs fa parte, e in cui l'interazione tra vita virtuale e vita reale è intensa e decisamente più impegnata nel mondo reale che in passato. Questa maggiore integrazione tra vita online e vita offline costituisce un'evoluzione plausibile delle comunità virtuali d'interesse, che, oltre ad avere come in passato argomenti ancorati al mondo reale (interessi ed esperienze di vita da condividere, conoscenze e competenze, progetti da costituire nella vita telematica, da qualche tempo stanno creando legami attraverso spazi, oggetti e reti reali, come nel caso del bookcrossing appunto.

  14. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  15. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  16. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  17. Il ricordo di Bernardo

    OpenAIRE

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio), io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché ...

  18. VITA-6.2: Advanced visual tool for information management

    International Nuclear Information System (INIS)

    Visual Interface for Text Analysis (VITA), our combined user interface and meta-search engine software application, improves the quality and speed at which intelligence analysts can explore novel massive text corpora via innovations that facilitate user contextual awareness. (author)

  19. Fattori prognostici in corso di malattia renale cronica (ckd) nel cane

    OpenAIRE

    Gruarin, Marta

    2015-01-01

    Negli ultimi anni si è assistito ad un miglioramento della qualità di vita dei piccoli animali che, oltre ad aumentarne l'aspettativa di vita, ha determinato un aumento della frequenza di patologie associate all'età medio-avanzata, quali le patologie renali croniche. Il presente studio si fonda sulla necessità, sempre più sentita nella pratica clinica veterinaria, di poter fornire al proprietario del paziente affetto da CKD, una serie di parametri che, oltre a fungere da target terapeutico, p...

  20. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  1. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  2. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  3. Inventario dei luoghi di culto dell'area falisco-capenate,

    OpenAIRE

    Ferrante, Cristina

    2008-01-01

    Inventario dei luoghi di culto della zona falisco-capenate. Sunto. La raccolta delle fonti relative alla vita religiosa della zona falisco-capenate è stata finalizzata, in primo luogo, all’individuazione di luoghi di culto sicuramente identificabili come tali. Dove questo non fosse stato possibile, soprattutto in presenza di documenti epigrafici isolati e di provenienza non sempre determinabile, si è comunque registrata la presenza del culto. Attraverso la documentazione raccolta si in...

  4. Gli insediamenti minori romani in area alpina orientale : Il caso di Castelraimondo di Forgaria nel Friuli

    OpenAIRE

    Cavalieri, Marco

    2002-01-01

    L'articolo fa riferimento agli scavi del sito minore alpino di Castelraimondo (provincia d'Udine, Friuli-Venezia Giulia) in merito alla sua lunga continuità di vita da centro alpino di cultura celtica fino alle fasi di romanizzazione, alla sua trasformazione in refugium durante la tarda antichità ed all'abbandono durante il Medioevo (dal IV sec. a.C. al XIV d.C). Il tema dell'acculturazione e della romanizzazione sono calati nell'ambito di un quadro archeologico preciso e scavato per diversi ...

  5. Il libro di spese diverse di Lorenzo Lotto. Analisi e commento

    OpenAIRE

    De Carolis, Francesco

    2015-01-01

    Il progetto si concentra sull’analisi ed il commento del libro dei conti di Lorenzo Lotto. Esso viene conservato nell’Archivio storico della Santa Casa di Loreto, ed è meglio conosciuto con il nome apocrifo di Libro di spese diverse. Possiamo considerarlo uno dei più significativi documenti del Rinascimento italiano: infatti esso ci parla dei rapporti che l’artista ha intessuto con committenti, colleghi ed amici, rivelando tanto la sua condotta di vita che la sua attività. È una ricerca che t...

  6. Introduzione al Laboratorio di Fisica

    Science.gov (United States)

    Ciullo, Giuseppe

    La Fisica (dal greco τὰ ϕυσικὰ: le cose naturali) si pone l'obiettivo di descrivere e prevedere il comportamento dei fenomeni naturali, nonché degli apparati e degli strumenti, che hanno reso e rendono la nostra vita più comoda ed efficiente. Tale obiettivo viene perseguito mediante un'attenta osservazione dei fenomeni, con una conseguente schematizzazione dell'osservazione, per fornire una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile.

  7. Emozione, discorso e politiche della vita quotidiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lila Abu-Lughod

    2013-07-01

    Full Text Available Le emozioni sono una di quelle nozioni considerate scontate sia dalla conoscenza specialistica che dal discorso quotidiano, che stanno ora diventando parte del dominio della ricerca antropologica. Nonostante che siano ancora principalmente appannaggio della filosofia e della psicologia all’interno delle discipline accademiche, le emozioni sono anche questioni ordinarie del discorso culturale popolare americano,la cui relazione con questi discorsi professionali è complessa e solo parzialmente indagata.

  8. Emozione, discorso e politiche della vita quotidiana

    OpenAIRE

    Lila Abu-Lughod; Catherine Lutz

    2013-01-01

    Le emozioni sono una di quelle nozioni considerate scontate sia dalla conoscenza specialistica che dal discorso quotidiano, che stanno ora diventando parte del dominio della ricerca antropologica. Nonostante che siano ancora principalmente appannaggio della filosofia e della psicologia all’interno delle discipline accademiche, le emozioni sono anche questioni ordinarie del discorso culturale popolare americano,la cui relazione con questi discorsi professionali è complessa e solo parzialmente ...

  9. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    notevole importanza la funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  10. Dolce Vita meetings with gas professionals: second meeting; les rendez-vous Dolce Vita avec la filiere: deuxieme rencontre

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2004-07-01

    Cegibat, the information-recommendation agency of Gaz de France for building engineering professionals, has organized this second conference about the Dolce Vita products and services offer, created by Gaz de France for the residential sector with the aim to promote the use of natural gas for a better comfort and lower energy consumptions. This second meeting makes a first status of the implementation of the Dolce Vita offer: qualitative and quantitative status, communication and marketing tools, two testimonies in individual houses, two testimonies in social buildings, two testimonies of private property developers, synthesis and perspectives. (J.S.)

  11. Pratiche di mobilitá e fonti digitali: opportunità e limiti dei dati di traffico telefonico

    OpenAIRE

    Pucci, Paola

    2014-01-01

    I cambiamenti nelle pratiche di mobilità nei territori della città contemporanea costituiscono un’utile chiave di lettura del processo di trasformazione dei tempi, dei luoghi e dei modi della vita sociale e dei programmi di attività che concorrono a strutturare il territorio. In questa prospettiva - che assume la mobilità come dispositivo di lettura delle trasformazioni urbane e sociali (Urry, 2005) - la sfida che si pone riguarda la disponibilità di fonti utili a restituire la ...

  12. Pastoral Conventions in Martino Filetico’s De Vita Theocriti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hass, Trine Arlund

    2015-01-01

    Martino Filetico (1430–1490) recounts the life of Theocritus in De Vita Theocriti, a brief text of thirty verses. In the traditional description of Renaissance pastoral poetry, Virgil is considered the primary model and the best example, and the authoritative commentators praise his qualities by ...

  13. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  14. Forme galeniche e qualità di vita: il caso di tramadolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Zaniolo

    2005-09-01

    Full Text Available Tramadol is a weak opioid analgesic used for moderate to severe pain control in acute and chronic diseases. Two new formulations of tramadol are recently admitted for marketing: once-daily (OD controlled-release and fast-release orodispersible tablets. OD tramadol with its special lipophilic matrix permits to prolong drug effect up to 24 hours with a steady-state bioavailability comparable to that of immediate-release formulations. The efficacy and safety of this formulation of tramadol was evaluated in several trials on patients with moderate to severe chronic pain from osteoarthritis. These studies show similar effect of OD tramadol compared to standard formulation in pain control, quality of sleep, physical and mental functions, dropouts due to insufficient therapeutic effect and adverse events. Specially in the elderly and in chronic pain patients, frequency and complexity of dosing regimen remarkably affects quality of life. Furthermore, several studies show that a high number of daily administrations is one of the main factors that reduce patient compliance. For these reasons, OD tablets of tramadol seem to improve quality of life and acceptability of the therapy. Tramadol orodispersible tablets are useful for acute pain control, in the titration phase and for breakthrough pain control in chronic diseases. The manifacturing process of this formulation allows for rapid disintegration (20-30 seconds, once placed into the mouth, secondary to contact with salivary enzymes. This property facilitates its administration (in every place, without need of water, primarily for people with difficulty in swallowing tablets. Furthermore, respect to drops, it decreases the risk of misdosage. A open, randomized crossover study shows that, even although the galenics of tramadol in orodispersible and conventional fast-release capsules are different, they are bioequivalent and have similar pharmacokinetic parameters.

  15. Repertori retorici e negoziazione culturale nei racconti di vita di rifugiati: Lingua Franca e implicazioni ideologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Catenaccio

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – This chapter analyses the storytelling performance of an asylum seeker speaking in English for an international audience and recorded on a video released by the United Nations High Commissioner for Refugees. The primary purpose of the study is to investigate the rhetorical structuring of the narrative in an ethnopoetic perspective (Hymes 2003, and to identify the presence (or, even more significantly, marked absence of dialogic signs of intercultural negotiation deployed in the process of conveying to a culturally diverse audience a highly culturally situated story embedded in a personal narrative of displacement. At the same time, the study also intends to contribute to the current debate on English as a Lingua Franca (ELF by addressing the issue of the inherently situated nature of ELF, and of the political and ideological implications of an ELF approach to intercultural communication in both asymmetric and (programmatically symmetric power situations. The video selected for the analysis was retrieved from the UNHCR Youtube channel and is part of a series called Storytelling: through the eyes of Refugees designed to make refugees’ stories known to the wide public and to legitimise refugees as a category of people endowed with agentivity and self-determination, and with the power of contributing to the discursive construction of their own role and status. Because of their global outreach, these videos qualify as instances of ELF usage in a broad international context and are eminently suited to the investigation and discussion of ELF approaches to conventionally asymmetric institutional communication.

  16. Il contratto di assicurazione sulla vita a favore di terzo: alternativa al testamento?

    OpenAIRE

    Naitana, Martina

    2016-01-01

    Life insurance contract is a well-fitted instrument to ensure wealth transmission as an alternative to last will and testament. The possibility to state or revoke the beneficiary indication by will and its effectiveness since the death of the insured, gives the opportunity to avoid the ban of succession agreements or necessary succession. In addition, the social security aim, which characterizes this kind of contract, allows guaranteeing the insured amount of money and a favour...

  17. Dallo storico rapporto naturale con il luogo alla consapevolezza ambientale di oggi

    OpenAIRE

    Guardigli, Luca

    2012-01-01

    In architettura il termine ambiente è riferito principalmente ad uno spazio fisico con caratteristiche prevalenti di tipo naturale (ambiente naturale) o di tipo artificiale (ambiente costruito). La forma fisica di questo spazio è determinante nel caratterizzare tutte le possibili manifestazioni della vita umana. La nozione generale di ambiente, infatti, è legata al comportamento umano nello spazio, superando la considerazione semplicemente naturalistica, cioè fisica, ma comprendendo anche la ...

  18. Idrocarburi clorurati volatili in aria Determinazione del rapporto di concentrazione atmosfera/ambiente acquatico

    OpenAIRE

    INSOGNA, SUSANNA

    2008-01-01

    Ogni anno centinaia di migliaia di tonnellate di idrocarburi clorurati volatili (VCHC) sono immesse in atmosfera, a causa del largo impiego che tali composti trovano in vari processi industriali e commerciali. Grazie alle loro proprietà chimico-fisiche (in particolare volatilità e persistenza) e al loro tempo di vita medio moderatamente lungo, i VCHC si diffondono dalle aree industrializzate e raggiungono le zone più remote della Terra come il continente antartico. Questa diffusione su larga ...

  19. Presentazione fotografica dell'installazione dimostrativa del Laboratorio di Domotica ISTI-CNR

    OpenAIRE

    Russo, Dario; Pillitteri, Loredana

    2014-01-01

    Presentazione FOTOGRAFICA dell'installazione dimostrativa del laboratorio di domotica ISTI-CNR (versione rivisitata ed ampliata del report Presentazione Laboratorio di Domotica ISTI-CNR, 2013-TR-011). Installazione che propone alcune soluzioni domotiche; vengono riprodotte, ovvero simulate, ambientazioni domestiche (ingresso, cucina, soggiorno, bagno, camera da letto) cui sono applicate una serie di soluzioni di automazione orientate al miglioramento della qualit? della vita degli ipotetici o...

  20. Research policy in European Union; La politica di ricerca dell'Unione Europea. Elementi di riferimento sulla partecipazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The research and technological development policy of european union aim to have more competition of enterprises an socio-economic growth of member countries in the respect of quality of life. [Italian] La politica di ricerca e di sviluppo tecnologico (RST) dell' Unione Europea si pone l'obiettivo di fondo di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'Europa e dunque di contribuire allo sviluppo della competitivita' delle imprese e del tessuto scientifico europeo promuovendo, in un'ottica complessiva, la crescita socio economica e la qualita' della vita dei cittadini d'Europa.

  1. Vita 6.2: Advanced visual tool for information management

    International Nuclear Information System (INIS)

    We have developed a knowledge management tool to search and organize disparate and large text corpora and display them in a manner for ease of interpretation. One application would be to uncover and determine the extent of clandestine nuclear supply networks. VITA, a 'Visual Interface for Text Analysis', is a tool used to direct computer-based document searches. It allows a user, via mouse and keyboard action, visually to find, organize, summarize, and present documents of potential interest. It has control features that allow visual clustering of like documents, thus enabling quick refinement of the search process. The visual features of VITA-6.2 support the observation and investigation of the [often unexpected] relationships among documents. Further, it acts to isolate and call attention to otherwise unsuspected documents of importance, in ways that other search tools cannot. The VITA series was developed first as a research testbed to identify better methods to visualize relevant document clusters and identifying their relationships. It has now stabilized into a pre-competitive design, through the interest of users in IAEA and the Government of Canada. VITA sits between the user and an extended set of search engines directed at external [Web] and internal private files The user is easily able to search and then see a conceptual map of documents, arrayed in relationships suggested by the query. The impact for knowledge discovery, summary and presentation can be surprising. The VITA output 1 arises from a nuclear proliferation query to an intelligence related website showed an unexpected outlier. On investigation, it was a highly relevant item [shown on the right] not expected, that would not have stood out nor been described among the search engine's returns in the standard lists. New in the current release VITA-x, the current version, is robust and fast, built on a Cno. platform that requires normal computing equipment and OS. Eight popular search engines are

  2. Analisi di marcatori apoptotici nell’ischemia cardiaca mediante tissue microarray

    OpenAIRE

    Calabrese, Diego

    2008-01-01

    L'infarto miocardico è una patologia causata dalla morte o necrosi di una zona di miocardio, dovuta all'improvvisa occlusione di uno o più rami delle arterie coronarie. Questa condizione morbosa, contro la quale la scienza medica lotta ogni giorno di più, rappresenta oggi la più frequente fra le cause di morte ed è in costante aumento. L’aumento dell’incidenza di tale patologia è legata al cambiamento dello stile di vita nelle nazioni industrializzate. Lo stress, il cambiamento delle a...

  3. Epidemiologia molecolare di rotavirus: studio della variabilità genetica e dei meccanismi evolutivi

    OpenAIRE

    Guerra, Paola

    2014-01-01

    Nell'uomo l'infezione da rotavirus (RV) è considerata la principale causa di gastroenterite nei primi anni di vita, si stima che l’infezioni causi circa 450.000 morti l’anno soprattutto nei paesi in via di sviluppo. I RV, appartenenti alla famiglia Reoviridae, sono virus privi di pericapside con un diametro di circa 70 nm, dotati di un capside trilaminare, al cui interno sono racchiusi 11 segmenti di RNA bicatenario. Due segmenti virali codificano per le proteine esterne del capside, denomina...

  4. Application of VitaVallis dressing for infected wounds

    Science.gov (United States)

    Kirilova, N. V.; Fomenko, A. N.; Korovin, M. S.

    2015-11-01

    Today there is a growing demand for safe and efficient antimicrobial dressings for infected wound treatment. The antimicrobial sorption material for VitaVallis dressings was produced by one-stage oxidation of aluminum nanopowder in water in the presence of fibrous acetylcellulose matrix. Scanning electron microscopy revealed that the material is made up of fibers of diameter 1.5-3.0 µm with adhered agglomerated alumina nanosheets. An antimicrobial study revealed a high inhibitory effect of VitaVallis against the growth of gram-negative (E.coli, P. aeruginosa) and gram-positive (S. aureus) strains. The antimicrobial activity of the dressing against microbial pathogens on the wound surface was demonstrated in in vivo experiments on male rats. The dressing was also tested on volunteer patients. The testing showed reduction of the wound healing period, accelerated cleaning of the infected wound and enhanced tissue regeneration in the wound. The results demonstrate that the VitaVallis dressing can be used for the treatment of deep infected wounds.

  5. Application of VitaVallis dressing for infected wounds

    International Nuclear Information System (INIS)

    Today there is a growing demand for safe and efficient antimicrobial dressings for infected wound treatment. The antimicrobial sorption material for VitaVallis dressings was produced by one-stage oxidation of aluminum nanopowder in water in the presence of fibrous acetylcellulose matrix. Scanning electron microscopy revealed that the material is made up of fibers of diameter 1.5–3.0 µm with adhered agglomerated alumina nanosheets. An antimicrobial study revealed a high inhibitory effect of VitaVallis against the growth of gram-negative (E.coli, P. aeruginosa) and gram-positive (S. aureus) strains. The antimicrobial activity of the dressing against microbial pathogens on the wound surface was demonstrated in in vivo experiments on male rats. The dressing was also tested on volunteer patients. The testing showed reduction of the wound healing period, accelerated cleaning of the infected wound and enhanced tissue regeneration in the wound. The results demonstrate that the VitaVallis dressing can be used for the treatment of deep infected wounds

  6. Application of VitaVallis dressing for infected wounds

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kirilova, N. V., E-mail: n.kirilova@vitavallis.com; Fomenko, A. N., E-mail: alserova@ispms.tsc.ru; Korovin, M. S., E-mail: msk@ispms.tsc.ru [Institute of Strength Physics and Materials Science SB RAS, 2/4 Akademicheskii pr., Tomsk, 634055 (Russian Federation)

    2015-11-17

    Today there is a growing demand for safe and efficient antimicrobial dressings for infected wound treatment. The antimicrobial sorption material for VitaVallis dressings was produced by one-stage oxidation of aluminum nanopowder in water in the presence of fibrous acetylcellulose matrix. Scanning electron microscopy revealed that the material is made up of fibers of diameter 1.5–3.0 µm with adhered agglomerated alumina nanosheets. An antimicrobial study revealed a high inhibitory effect of VitaVallis against the growth of gram-negative (E.coli, P. aeruginosa) and gram-positive (S. aureus) strains. The antimicrobial activity of the dressing against microbial pathogens on the wound surface was demonstrated in in vivo experiments on male rats. The dressing was also tested on volunteer patients. The testing showed reduction of the wound healing period, accelerated cleaning of the infected wound and enhanced tissue regeneration in the wound. The results demonstrate that the VitaVallis dressing can be used for the treatment of deep infected wounds.

  7. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-11-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  8. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  9. Narrazione e invenzione: manuale di lettura e scrittura creativa (Simone Giusti, Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Sciarretta

    2007-09-01

    Full Text Available Questo volume propone diverse modalità e approcci per utilizzare la scrittura e la lettura all’interno di scuole, corsi di scrittura creativa, laboratori di animazione socioculturale, percorsi di educazione interculturale e di orientamento attraverso la metodologia narrativa, ma anche, attraverso la pratica della lettura ad alta voce, all’interno della famiglia e di gruppi informali. Il libro si fonda sull’idea che la lettura e la scrittura di testi creativi abbiano un forte valore educativo, in quanto contribuiscono allo sviluppo delle competenze trasversali o di quelle che vengono definite competenze per la vita (life skills, attraverso l’utilizzo consapevole del cosiddetto pensiero narrativo e di abilità ermeneutiche rispetto alla conoscenza di sé e degli altri, all’attribuzione di significato agli eventi e alla costruzione di senso.

  10. Effects of flooding regime and diel cycle on diet of a small sized fish associated to macrophytes Efeitos do regime hidrológico e do ciclo diário na dieta de uma espécie de pequeno porte associada à macrófitas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natália Carniatto

    2012-12-01

    Full Text Available AIM: In this paper we assessed the effects of flooding (low and high water period on the feeding activity and diet composition of Serrapinus notomelas in patches of the macrophyte Eichhornia azurea in a shallow floodplain lake (upper Paraná River Floodplain, Brazil. We also assessed the variations of diet composition and feeding activity along the diel cycle. METHODS: Traps were used to catch the fish inside of macrophyte patches monthly from June/2007 to May/2008. A total of 1038 stomachs were examined. We assessed the feeding activity with the mean stomach fullness degree method. To summarize and support the results of diet composition in the different periods (low and high water periods and times (dawn, light period, and dusk, was applied a nonmetric multidimensional scaling (NMS. RESULTS: The feeding activity of S. notomelas did not differ between low and high water periods, but it differed along the diel cycle. The feeding activity was higher during the light period and dusk, at both the low and high water period. The diet composition differed significantly between low and high water periods, and also along the diel cycle. In the low water the diet of S. notomelas was composed mainly by algae and in the high water by Cladocera. Algae were consumed mainly during the light period while Cladocera in dawn and dusk. CONCLUSIONS: Our results indicate that the oscillations in the water level affect the diet composition, but not the feeding activity of S. notomelas. These seasonal changes are probably related to the temporal abundance of food resources, thus, when Cladocera density was low (low water, S. notomelas consumed mainly algae but when Cladocera was more abundant (high water, it became a common food resource.OBJETIVO: Neste estudo nós avaliamos os efeitos do regime hidrológico (seca e cheia e do ciclo diário (horários na atividade alimentar e na composição da dieta de Serrapinus notomelas em bancos de Eichhornia azurea em um

  11. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  12. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  13. 77 FR 6863 - Proposed Collection; Comment Request for VITA/TCE Program Forms

    Science.gov (United States)

    2012-02-09

    ... Internal Revenue Service Proposed Collection; Comment Request for VITA/TCE Program Forms AGENCY: Internal...(c)(2)(A)). Currently, the IRS is soliciting comments concerning VITA/TCE Program Forms 14310, 8653... 20224, or through the Internet, at Allan.M.Hopkins@irs.gov . SUPPLEMENTARY INFORMATION: Title:...

  14. Studio numerico e sperimentale delle miscele di aggregati per i conglomerati bituminosi

    OpenAIRE

    Manganelli, Giulia

    2013-01-01

    I crescenti volumi di traffico che interessano le pavimentazioni stradali causano sollecitazioni tensionali di notevole entità che provocano danni permanenti alla sovrastruttura. Tali danni ne riducono la vita utile e comportano elevati costi di manutenzione. Il conglomerato bituminoso è un materiale multifase composto da inerti, bitume e vuoti d'aria. Le proprietà fisiche e le prestazioni della miscela dipendono dalle caratteristiche dell'aggregato, del legante e dalla loro interazione. L’ap...

  15. La struttura drammaturgica del film biografico nel cinema di Hollywood e nella televisione italiana

    OpenAIRE

    ARLANCH, FRANCESCO

    2007-01-01

    La tesi indaga le caratteristiche strutturali dei film di genere biografico prodotti nel contesto del cinema statunitense e della televisione italiana. Riconosciuto nel fatto che il personaggio protagonista è costruito ad imitazione della persona realmente esistita di cui porta il nome l'aspetto identificativo superficiale del film biografico, viene proposta la seguente, nuova interpretazione: quello biografico è un film la cui struttura drammaturgica esprime sulla forma di vita del proprio p...

  16. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

    OpenAIRE

    E. Castellacci; Zanetti, A.; P. Tamburino; A. Lesma

    2003-01-01

    Una problematica comune nell’atleta, durante il periodo successivo a sforzo fisico intenso, è rappresentata dall’aumento dell’incidenza di patologie infettive, sia di origine virale che batterica.

    Nonostante la buona forma fisica, le corrette abitudini di vita e, almeno nel caso dei professionisti, i frequenti controlli medici, lo sportivo va incontro a problemi riconducibili ad una ridotta risposta immunitaria in precisi momenti della sua attività. In realtà, è not...

  17. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  18. Analisis termodinamico de los ciclos de rankine

    OpenAIRE

    Fuste Paredes, Sergi

    2015-01-01

    Este proyecto final de grado tiene como objetivo general el estudio y análisis termodinámico del ciclo de Rankine y sus modificaciones. Pretende dar un enfoque general de los distintos parámetros que intervienen y afectan en el aumento del rendimiento de las instalaciones que trabajen con él, así como de las variaciones del ciclo de Rankine para instalaciones de gran potencia, como son el ciclo Rankine con recalentamiento y el ciclo regenerativo de Rankine. En definitiva, la finalidad de este...

  19. Capitulo XVI. Del ciclo agricola al ciclo vital

    OpenAIRE

    Erikson, Philippe

    2014-01-01

    Figura 63. Figuritas de palmas que representan a las presas de caza Los mariwin, héroes de los capítulos precedentes, se presentan en ellos como aparecidos que mantienen vínculos simbióticos con las últimas plantas comestibles, que crecen en los restos de un sitio de poda: por supuesto, las piñas, pero sobre todo los pijuayos (wani). En otras palabras, se presentaban como metáforas del fin del ciclo vital y agrícola, lo que explicaría que se “vistan” de helechos, plantas vivaces, prontas para...

  20. The Vita of Ioann of Novgorod and the Vita of Antonij the Roman. Evidence of a regional path in the development of Eastern Slavic hagiography?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Romoli

    2012-01-01

    Full Text Available The article focuses on the Vita of Ioann from Novgorod (Žitie Ioanna Novgorodskogo and on the Vita of Antonij the Roman (Žitie Antonija Rimljanina. Both texts were composed in Novgorod, the former at the end of the 15th century, the latter at the end of 16th century. The author considers them within the historical context of their genesis and analyzes their literary form and function. The Vita of Ioann was collected just before the Muscovite State annexed Novgorod; the text became the symbol of the political independence of the town. The Vita of Antonij was written after the loss of independence, to defend Novgorodian cultural identity. These two vitae were thus created in different historical contexts but with similar ideological intentions. From the literary point of view, they resulted from the gathering and (re-elaboration of pre-existing materials. Their inclusion in the biographies created apparently anomalous vitae. Textual analysis shows the repetition and the unifying role of some topics (i.e. miracles and the lack of others. It also shows the presence in each text of three autonomous and well-defined narrative units. The hypothesis of a regional path in the development of Eastern Slavic hagiography seems thus possible. Before their inclusion in the Pan-Russian hagiographic tradition, the texts were partially rearranged to make their structures more regular.

  1. Vidas precarias y Ciclo Vital

    OpenAIRE

    Salinas, Adán

    2014-01-01

    El artículo propone entender la precariedad en un análisis que sobrepase las condiciones laborales, y que observe la formación de un ciclo vital atravesado por sistemas generales de administración de los medios de subsistencia. Estos sistemas en el contexto neoliberal se han transformado profundamente a través del crédito y la capitalización individual. De modo que el conjunto vital de la población queda precarizado. Se trata entonces de...

  2. SAINTS WITHOUT LIVES (VITAE. CONTRIBUTIONS TO THE SIRMIAN HAGIOGRAPHY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Борис Стојковски

    2012-12-01

    Full Text Available This paper discusses mentions of almost unknown Sirmian saints who are cited by sources, especially in the Acta Sanctorum by Bollandists and some martyrologia, mainly Martyrologium Hyeronimianum and Breviarum Syriacum, both deriving from 4th century. There are several saints whose Lives (Vitae bring confusion in hagiography (such as Alexander, Timotheus, Virgin Saints, Basilla, etc and at this point, the author tends to try to resolve the dilemmas. On many of these saints we know mostly only their proposed name and date of their veneration or martyrdom, and only a comparative analysis of multiple sources can come to some conclusion as to who these saints really were. For many others, however, there are almost no indications of who they were or even did they exist.

  3. CURRICULUM VITAE: A DISCOURSE OF CELEBRATION WITH NARCISSISTIC ALLUSIONS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yazid Basthomi

    2012-01-01

    Full Text Available The present study, a part of a larger project, deals with the under-researched (sub genre of curriculum vitae (CV of theses written in English by Indonesian students of English as a foreign language (EFL. The corpus was composed of CV of 40 theses obtainable from the Graduate Library, Graduate Program, Universitas Negeri Malang (State University of Malang, Indonesia. In a categorical structure, the CVs exhibit four main issues: personal information about age and familial origin, academic information pertaining to educational backgrounds, work information, and another piece of personal information, i.e., family. Central to the findings is that the CVs allude to the notion of celebration with narcissistic expressions.

  4. Dalla città alla casa, dalla casa alla città: la mutevole ricerca di un Piano per il ben-essere urbano

    OpenAIRE

    Bravo, Luisa

    2008-01-01

    La ricerca si propone di definire le linee guida per la stesura di un Piano che si occupi di qualità della vita e di benessere. Il richiamo alla qualità e al benessere è positivamente innovativo, in quanto impone agli organi decisionali di sintonizzarsi con la soggettività attiva dei cittadini e, contemporaneamente, rende evidente la necessità di un approccio più ampio e trasversale al tema della città e di una più stretta relazione dei tecnici/esperti con i responsabili degli org...

  5. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  6. Mérida tardoantica: l’apoteosi di una città cristiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo C. Díaz

    2010-12-01

    Full Text Available Mérida, sede del vicario dell'Ispania in età tardo imperiale, costituisce il caso più noto nella penisola iberica della trasformazione di una città pagana in città cristiana. Nonostante la mancanza di poteri centrali di riferimento durante il V e gran parte del VI secolo, Merida riuscì a preservare la sua preminenza nell'ambito della provincia lusitana, mentre il suo vescovo agiva quale metropolita con un ascendente che si estendeva anche oltre i confini della provincia. Un testo agiografico, le Vitae Sanctorum Patrum emeretensium, ci mostra la vitalità politica, sociale ed economica della città alla fine del VI secolo, e anche la preponderanza delle istanze religiose sulla vita pubblica, in cui la basilica di Santa Eulalia, patrona della città, diventa il centro attorno al quale ruota la socialità quotidiana.

  7. Simon Stevin’s Vita politica. Het Burgherlick leven (1590

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Secretan

    2012-08-01

    Full Text Available Simon Stevin has recently enjoyed a renewed interest. Long considered as mainly an engineer and a mathematician, he also earned fame for having been military advisor to Stadtholder Maurice of Nassau during almost 20 years. His lasting reputation as a scientist was due to his outstanding theoretical works (in algebra, physics, calculation of interest, linguistics, architecture, music theory, etc. and to his highly innovative technological achievements in various fields: sluices, mills, fortification, navigation, etc. But new aspects of his work have been brought to light, concerning among others his political thought. The short discourse written in Dutch and published in Leiden in 1590, Vita politica. Het Burgherlick Leven, proves to be a very original political treatise. Stevin here distances himself from both the 'mirrors-for-princes' literary genre and the humanists' claim on a privileged relationship with the supreme political power, asserting instead the capability of any citizen to make a statement on politics. In addition, he deals with the question of civic life as a practical issue.

  8. Ars vitae in Iamblichus and in the Stoic Seneca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliopoulos, Panos

    2010-01-01

    Full Text Available Seneca expounds a theory of therapy and teaching with the ultimate goal of self knowledge and wisdom. Some of his techniques are based on Pythagorean principles or derive ideas from them, among them the focused and constant ascesis of self control. Iamblichus in De Vita Pythagorica exhibits great interest on the fact that man’s inherent abilities along with the aid of proper education suffice for his attainment of wisdom. For both thinkers, knowledge through practice is considered to be one of the major philosophical demands in the perspective of an “ars vitae”. The human being has to canalize himself into the modeling of a new way of living, an “art of living” which will contribute decisively to the fulfillment of his teleology, to his perpetual eudaimonia (bene vivere. The admittance of individual differences in people’s ability to reform themselves only signifies the more intense effort of the teacher towards a purification of their intellect and greater engagement of the individuals’ volition but not their inability for correction.

  9. Research: A Pathway Towards a Good Curriculum Vitae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad T. Shakoor

    2013-11-01

    Full Text Available Nowadays there is a lashing trend of doing fellowships. Residency and fellowship positions have become very competitive. From my experience, I found that the majority of candidates who aspire to apply for residency or fellowship positions don’t have any significant research backgrounds. Being a medical student myself, I should not blame any other student for this deficiency, as most of the medical schools don’t provide basic atmosphere, guidance and infrastructure for undergraduate research activities. By the time students graduate and apply for a residency spot or fellowship position after residency, they have no research credentials with them other than their degree requirements and a few certificates for extracurricular activities. One should realize that these accomplishments merely provide a skeleton for your Curriculum vitae (CV in order to add depth to your CV you have to be able to include research experiences (that you have acquired during your undergraduate degree, as well as good recommendation letters and advanced clinical experience.1 Research work in your CV will help set you apart. When you go for a job interview, having a strong research background and independent work gives you something to talk about that the interviewer will be interested in. As a student, any efforts in the field of research are highly appreciated. Above all, research training will make you a better-equipped physician with a sharper mind and stronger critical thinking skills.

  10. Die Evagriusübersetzung der Vita Antonii : Rezeption - Überlieferung - Edition : Unter besonderer Berücksichtigung der Vitas Patrum-Tradition

    NARCIS (Netherlands)

    Bertrand, P.H.E.

    2006-01-01

    The Life of Antony, translated by Evagrius of Antioch: Reception, Manuscript Tradition, Edition. With special emphasis on Vitas Patrum Tradition The Life of Antony is the first and one of the most famous saints’ lives that has ever been written. Shortly after the death of the desertfather Antony i

  11. La Giovane Montagna. Una rivista di alpinismo cattolico (1914-2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cuaz

    2001-03-01

    Full Text Available  « Sint rupes virtutis iter » « Vorrei che la divisa del nostro alpinismo fosse quella che è stata racchiusa in un motto d’una città francese : sint rupes virtutis iter », raccomandava nel 1921 ai direttori di gita il teologo piemontese Gino Borghezio, primo direttore della rivista di alpinismo Giovane Montagna.Quando, nel clima rovente della Torino del primo dopoguerra, nasceva, all’interno dell’associazione cattolica della Giovane Montagna  l’ambizioso progetto di una « rivista di vita alpi...

  12. Eroine e self made women nel racconto di vita delle donne migranti ecuadoriane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Pagnotta

    2014-01-01

    Full Text Available In this article I want to show the forms and narrative topos that support the biographical narrative of Ecuadorian migrant women which I have collected the life histories. The life of witnesses seems to be characterized by the rebellion that already appears in adolescence and that once adult, will lead the women to escape his fate emigrating. The narrative structure is similar to the formation of novel whose protagonist is the migrant / heroine who after many difficulties and with God's help manages to triumph and achieve their goals.

  13. Alla fine della vita: bioetica e medicina alla ricerca di un confine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barcaro, Rosangela

    2015-09-01

    Full Text Available [At the end of life: bioethics and medicine looking for a boundary]. Bioethics, neuroscience, medicine are contributing to a debate on the definition and criteria of death. This topic is very controversial, and it demonstrates clashing views on the meaning of human life and death. Official medical and legal positions agree upon a biological definition of death as irreversible cessation of integrated functioning of the organism as a whole, and whole-brain criterion to ascertain death. These positions have to face many criticisms: some scholars speak of logical and practical inconsistency, some others of invalid scientific theory about the supreme integrator. In this paper some criticisms are exposed and discussed in order to reconstruct the state of the art in bioethical debate.

  14. Cambiamenti del corpo legati alla sindrome lipodistrofica e processi di ristrutturazione dell'identità in persone affette da HIV/AIDS

    OpenAIRE

    De Paola, Maria

    2010-01-01

    Premessa Nella persona, l’identità implica un senso di continuità e di unità fondamentale: aspetti che ognuno sperimenta nella propria vita. La malattia cronica, l’infezione da HIV/malattia AIDS, ed i diversi aspetti ad essa legati, tra cui i cambiamenti del corpo legati alla lipodistrofia, cambiamenti talvolta evidenti e per questo stigmatizzanti, possono rappresentare una cesura forte e gravemente destabilizzante nel senso di identità del paziente, sia sul piano psicofisico che social...

  15. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  16. Visioni vittoriane: il paesaggio fiorentino nelle opere di Janet Ross e Vernon Lee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Corsani

    2015-11-01

    Full Text Available Fra l’ultimo scorcio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento Firenze e i suoi dintorni sono il soggetto privilegiato di una grande quantità di descrizioni, note di diario, racconti, opera di scrittori stranieri, in particolare inglesi, che si radicano nell’approdo elettivo di quei luoghi. Il testo presenta la traccia letteraria del paesaggio fiorentino nelle opere di Vernon Lee e Janet Ross, due tipiche rappresentanti di questa tendenza che hanno vissuto, attraverso vicende biografiche in qualche modo parallele, un’esperienza di intensa identificazione con il paesaggio fiorentino. Di Janet Ross, viene commentato Old Florence and Modern Tuscany, volume che raccoglie una serie di articoli pubblicati su alcune riviste inglesi e fornisce una efficace panoramica sull’interesse molto concreto di Janet Ross per il mondo rurale che la vede addirittura impegnata nella gestione della fattoria di Castagnolo, a Lastra a Signa. Più sfaccettato è il commento alle opere di Vernon Lee, di cui sono commentati passi da Vanitas. Polite Stories, Genius Loci, Hortus Vitae and Limbo, in virtù della maggiore ampiezza e complessità del suo mondo culturale. Ne sono cifra distintiva la associazione fra storia e realtà attraverso la dimensione del mistero, che risulta una delle chiavi di acccesso alla bellezza e alla vitalità del paesagggio e la capacità di cogliere il ritmo proprio dei luoghi e di entrare in reale sintonia con essi. 

  17. Perspectiva temporal futura y ciclo vital

    OpenAIRE

    Díaz Morales, Juan Francisco

    2006-01-01

    El propósito de este estudio es describir qué cambios se producen en la perspectiva temporal futura (PTF) durante el ciclo vital. Para evaluar la PTF a lo largo del ciclo vital se ha utilizado el modelo de Nurmi (1989), que consta de tres componentes: motivación, planificación y evaluación prospectiva. En el estudio participaron cuatro grupos de personas de diferentes edades: 130 adolescentes (15-18 años), 150 estudiantes universitarios (19-28 años), 100 personas de mediana edad (30-59 años) ...

  18. Il metodo di Ernesto Nathan Rogers e l'invenzione di Gio Ponti. Consapevolezza tra arte, architettura e vita

    OpenAIRE

    Visentin, Chiara

    2010-01-01

    Ernesto Nathan Rogers Method and Gio Ponti Invention: consciousness among art, architecture and life. A rare empathy with the art world and ethic instruments for these two different protagonists in a Post II World War Italy that wants to grow with multi-faceted intellectual activity. Diverse positions and aims, with equal responsibility for a truly integral Italian architecture, on one hand ''able to design and detail'' of the other to follow ethics and democracy in the profession. If Ponti w...

  19. Influencia del tiempo de tratamiento de superficie con ácido fluorhídrico de la porcelana VITA VM 13 en la resistencia de unión a cemento de resina frente a fuerzas de tracción: Estudio in vitro Influence of surface treatment time with hydrofluoric acid of VITA VM13 porcelain on tensile bond strength to a luting resin cement: In vitro study

    OpenAIRE

    JP Guzmán Thoms; H González Bustamante; M Salgado Montoya

    2012-01-01

    Introducción: Los procedimientos restauradores indirectos son comunes en la clínica diaria actual. Se debe tener cuidado especial en la cementación, pues la gran mayoría de los fracasos ocurren en la interfase diente/restauración. Por esto es indispensable un adecuado tratamiento de superficie de la restauración para lograr una adhesión óptima a la superficie dentaria. Materiales y Métodos: Treinta cilindros de porcelana VITA VM 13 con dimensiones de 5 mm de altura y 7 mm de diámetro fueron s...

  20. 76 FR 56455 - DaVita, Inc.; Analysis of Agreement Containing Consent Orders To Aid Public Comment

    Science.gov (United States)

    2011-09-13

    ... terms of the Consent Agreement, DaVita is required to divest 28 dialysis clinics and terminate one... clinics by requiring DaVita to divest--prior to acquiring DSI--29 outpatient dialysis clinics to Dialysis... affiliated with the divested clinics to continue providing physician services after the transfer of...

  1. L’ipotesi del ciclo vitale, la politica fiscale e la previdenza sociale (The hypothesis of the life cycle, fiscal policy and social security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tullio Jappelli

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro riassume le principali implicazioni dell’ipotesi del ciclo vitale per quanto riguarda il risparmio individuale e aggregato, la politica fiscale e la previdenza sociale, soffermandosi sui contributi più importanti di Modigliani su questi temi. Anche se non è facile conciliare alcuni risultati empirici recenti con l’ipotesi del ciclo vitale, soprattutto gli aspetti di inerzia, miopia e comportamento irrazionale documentati nella letteratura comportamentale, gli studi di Modigliani rappresentano ancora oggi la base di riferimento principale per studiare le decisioni di risparmio individuali e per operare scelte di politica economica.    The paper summarizes the main implications of the life cycle hypothesis regarding the individual and aggregate saving, fiscal policy and social security, focusing on the most important contributions of Modigliani on these issues. Although it is not easy to reconcile some recent empirical results with the hypothesis of the life cycle, especially the aspects of inertia, myopia and irrational behavior documented in the literature behavioral, the studies of Modigliani still represent the basis of reference for the study of individual savings decisions and to make policy choices.  JEL Codes: D91Keywords: ciclo vitale, risparmio, modigliani, politica economica

  2. The significance of the second cave episode in Jerome’s Vita Malchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus P. Kritzinger

    2014-05-01

    Full Text Available The authors argue that the second cave episode in Jerome’s Vita Malchi Monachi Captivi should, in view of the similarities with the first cave episode and the high incidence of literary devices employed in it, be recognised for its value in the interpretation of this vita. The book was intended as a defence of, and an exhortation to a life of celibacy and this dual purpose is clearly demonstrated in both episodes in which a cave is used as the setting. The second cave episode has been neglected in the scholarly debate about the purpose of the book and this article attempts to set the record straight.

  3. Filmiche storie di malati e di medici: medicina narrativa e uso formativo nel cinema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Beccastrini

    2006-09-01

    Full Text Available Di fronte alla crisi epocale di una medicina contemporanea sempre più specialistica, tecnologica, commerciale, si rende necessaria una profonda svolta etica ed epistemologica della medicina stessa, che riaffermi la sua dimensione antropologica, relazionale, umanistica. A tal fine è nato, negli Stati Uniti ma ormai con qualche positiva diffusione anche in Italia, un approccio - definito Narrative Medicine - che pone al centro dell’atto medico l’ascolto delle storie dei pazienti, la valorizzazione della relazione umana oltre che tecnica tra medico e paziente, l’utilizzo di metodologie qualitativo / narrative anziché, unicamente, quantitativo / analitiche. Un libro di prossima pubblicazione (Stefano Beccastrini, “Lo specchio della vita. Medici e malati sullo schermo del cinema”, Change, Torino propone l’utilità del sapiente utilizzo di quell’immenso archivio di filmiche storie di malati e di medici che è il cinema per la formazione, giustappunto in Medical Humanities e in Narrative Medicine, dei futuri professionisti della cura.

  4. Antonio Mollari, ingegnere in capo di Acque e Strade: disegni tecnici e progetti (1818-1819

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Verdi

    2015-01-01

    Full Text Available Nei fondi conservati all’Archivio di Stato di Roma sono stati rintracciati più di 20 disegni di opere stradali e idrauliche di Antonio Mollari, oltre al suo curriculum vitae alla data del 1817, quando egli produsse i suoi titoli per partecipare alla selezione dei candidati per i posti di ingegnere pontificio, presso la Direzione Generale di Acque e Strade. Dai disegni firmati da Antonio Mollari e dalla documentazione conservata nel fondo del Consiglio d’Arte, organo consultivo della Direzione Generale, si può tentare di ricostruire brani sconosciuti della sua attività di perito di parte nelle controversie tra confinanti e soprattutto è possibile individuare le opere da lui progettate ed eseguite nella sua breve e intermittente carriera (1818-1819 di ingegnere in capo di Acque e Strade nella delegazione di Urbino e Pesaro e successivamente come ingegnere camerale nella legazione di Ravenna.In the funds retained in the State Archive of Rome, more than 20 designs of roads and hydraulic works by Antonio Mollari were discovered in addition to his curriculum vitae, dated 1817, where he lists his credentials to take part in the selection for the position of papal engineer at the General Directorate of Water and Roads. The drawings, signed by Antonio Mollari, and the records kept in the Found of the Council of Art, advisory body of the General Directorate, allow us to reconstruct his activities as expert witness in disputes between neighbours and especially to identify the works he designed and carried out in his short career (1818-1819 as engineer-in-chief of Water and Roads in the delegation of Urbino and Pesaro and later as an engineer chamber in the legation of Ravenna. 

  5. The Vita Activa as Compass: Navigating Uncertainty in Teaching with Hannah Arendt

    Science.gov (United States)

    Rogers, Carrie Ann Barnes

    2010-01-01

    This dissertation is an exploration of stories of uncertainty in the lives of elementary teachers and the value that the ideas of Hannah Arendt lend to the discussion around uncertainty. In "The Human Condition" (1958) Hannah Arendt theorizes the life of action, the "vita activa". Arendtian action is inherently uncertain because to be "capable of…

  6. Exercising a Novel Quantitative Approach On CIP. VITA - Vital Infrastructure Threats and Assurance

    NARCIS (Netherlands)

    Mata, J.L.; Gomez, C.; Luiijf, H.A.M.; Ober, J.; Schaefer, R.

    2006-01-01

    CIP is a new subject that has been basically studied at theoretical level. The European Vital Infrastructure Threats and Assurance (VITA) project has shown the possibility of experimenting mechanisms of protection of Critical Infrastructures by performing an on-hand exercise. Therefore, this paper s

  7. THE VITA OF LAZAR OF MUROM AS A HISTORICAL SOURCE OF FYODOR GLINKA'S POEM KARELIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandr Mikhailovich Pashkov

    2014-11-01

    Full Text Available The article proves that one of the sources of Fyodor Glinka’s poem Karelia was the legend describing The Vita of Lazar of Murom — a Greek monk who founded the Murom Monastery of St. Assumption on the southeastern shore of Onega Lake in the middle of the 14th century. This fact has not been mentioned yet in any of the literature studies devoted to Glinka’s works. It is believed that The Vita of Lazar of Murom was created during the period between the late 14th and early 15th century. At the end of the 18th century this manuscript’s copy belonged to a high rank Petrozavodsk offi cial I. A. Pykhtin. In 1805, he consigned his copy of The Vita of Lazar of Murom to a well-known Petrozavodsk historian T. V. Balandin, who made another copy of it. Soon T.V. Balandin transferred his copy to a famous Orthodox church historian Evgenii (Bolkhovotinov, who in turn published this copy in 1813 in the 5th volume of his work The History of Russian Hierarchy. In 1826–1830, poet Fyodor Glinka was sent to exile in Petrozavodsk for having participated in the Decembrist movement. He met T. V. Balandin, read the text of The Vita of Lazar of Murom and included a story about a monk who had moved from Greece to Russia into his poem Karelia, published in 1830. Besides, the name of Saint Lazar is mentioned in the main text of the poem and twice in its footnotes. Glinka had a great intuitive feel for a language and noticed correlation between style and authenticity of the legend about Lazar’s life. So, The Vita of Lazar of Murom became one of the sources which inspired Fyodor Glinka to create his poem Karelia and to certain extent determined its content.

  8. Water quality and MTBE water pollution; Evidenze di presenza di MTBE sulle acque sotterranee di aree a rischio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Buiatti, M.; Mascini, M.; Monanni, R. [Florence Univ., Florence (Italy). Centro Interdipartimentale Biotecnologie Agrarie Chimiche Industriali; Agati, L.; Bartoli, C.; Bolletti, P.; Cortonesi, B.; Martinelli, L. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente della Toscana, Florence (Italy); Filipponi, M.; Piangoloni, A. [Nuove Acque SpA,, Arezzo (Italy); Mancini, G. [Autorita' di ambito territoriale ottimale n.4, Arezzo (Italy)

    2001-11-01

    The research project, here presented, was defined with the aim of evaluating the eventual presence of MTBE and the possible relative impact in water destined to human use; the territorial valence of the project was extended to the competence region n. 4 of the Tuscany water authority (AATO n. 4). University of Florence, ARPAT, AATO n. 4 and Nuove Acque SpA, in this role of manager for the integrated water cycle in the country, have productively contributed to the project. [Italian] La Nuove Acque SpA, soggetto gestore del ciclo idrico integrato, l'Universita' degli Studi di Firenze, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale e l'Autorita' di Ambito Territoriale hanno realizzato un progetto di verifica e messa a punto delle metodologie analitiche per il monitoraggio delle eventuali presenze di MTBE nelle acque, con particolare riferimento agli acquiferi sotterranei.

  9. Smart City: aspetti geomatici di un paradigma “fuzzy”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Fiduccia

    2013-02-01

    Full Text Available Il concetto di Smart City viene proposto con molte varianti non sempre tra loro coerenti. Ne sceglieremol’accezione che propone la possibilità di una migliore qualità della vita negli spazi urbani rimpiazzandone lacaotica complessità con innovazioni tecnologiche per realizzare i nostri progetti di lavoro e di vita. All’interno delparadigma ci concentreremo sugli specifici aspetti del segmento disciplinare della geomatica.Smart City: geomatics aspects of afuzzy paradigmThe label smart city is still quite a fuzzyconcept and is used in ways that arenot always consistent. We endorsethe definition that “a city can be definedas ‘smart’ when investments inhuman and social capital and traditional(transport and modern (ICTcommunication infrastructure fuelsustainable economic developmentand a high quality of life, with a wisemanagement of natural resources,through participatory governance”.Geomatics provides a set of conceptsand tools for the planningand management of Smart Cities(City Sensing,City Model, ProximalSensing, WIKI Sensing, etc. The IntegratedOperations Center (IOCis the foundation using geographictechnologies to join Smart City withSafe City. Smart Grid Systems are away to make operational the urbansosteneability in the energy sector.Some Intergraph’s technologies areused as examples of the contributionof geomatics in the implementationof Smart City paradigm.

  10. Die Evagriusübersetzung der Vita Antonii : Rezeption - Überlieferung - Edition : Unter besonderer Berücksichtigung der Vitas Patrum-Tradition

    OpenAIRE

    Bertrand, P.H.E.

    2006-01-01

    The Life of Antony, translated by Evagrius of Antioch: Reception, Manuscript Tradition, Edition. With special emphasis on Vitas Patrum Tradition The Life of Antony is the first and one of the most famous saints’ lives that has ever been written. Shortly after the death of the desertfather Antony in 356 A.D., Athanasius - bishop of Antioch - wrote a ‘biography’ of this famous saint in Greek. The text has been translated into several languages. In Latin two translations were made: the first - a...

  11. Il gradiente implicito nella verifica a fatica di giunzioni saldate sollecitate a fatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Tovo

    2009-07-01

    Full Text Available L’incremento delle potenzialità di strumenti per la progettazione assistita (come modellatori solidi e strumenti per FEA in grado di gestire modelli molto complessi permette di ipotizzare lo sviluppo di strumenti numerici specifici per la previsione della resistenza a fatica delle giunzioni saldate. Tali strumenti potrebbero essere in grado di valutare l’influenza di geometria e carichi senza la necessità di elaborazioni successive, e spesso, del progettista (come nelle tensioni di Hot Spot. Il presente lavoro propone una metodologia di calcolo adatta alla previsione della vita a fatica di giunzioni saldate complesse. Un indice di resistenza è ottenuto innanzitutto risolvendo il problema tensionale completamente in modo numerico (agli elementi finiti. La previsione della resistenza a fatica, è calcolata facendo uso di un modello analitico basato sul gradiente implicito che assume come tensione efficace la tensione equivalente non locale derivante dalla tensione principale. Dapprima verrà tarato il metodo su prove sperimentali eseguite su giunzioni saldate a croce, successivamente il metodo verrà utilizzato per la verifica a fatica di giunzioni saldate più complesse a sviluppo tridimensionale.

  12. Il contributo dell’Università degli Studi di Milano negli scavi di Gortina: il materiale ceramico proveniente dalle Terme a Sud del Pretorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Panero

    2010-07-01

    Full Text Available Normal 0 14 Il contributo propone un’analisi dei problemi relativi alle principali produzioni ceramiche locali di Gortina (attestazione, luoghi di produzione e circolazione nel centro cretese partendo dalla documentazione materiale dello scavo delle Terme a Sud del Pretorio rinvenuta nel corso delle campagne 2003-2009 dell’Università degli Studi di Milano (Direttore: Prof. G. Bejor. Muovendo la ricerca da una prima classificazione della documentazione disponibile, si pongono le basi per l’analisi di alcune problematiche relative a produzione, utilizzo e circolazione dei prodotti ceramici e al rapporto tra manufatto ceramico e vita quotidiana, con particolare riguardo per le produzioni di ceramica fine e, specificatamente, della locale Sovradipinta bizantina e della Sigillata color crema.

  13. Effective Design and Evaluation of Serious Games: The Case of the e-VITA Project

    Science.gov (United States)

    Pappa, Dimitra; Pannese, Lucia

    Learning and training are presently facing new challenges and a strong transformation. The use of electronic games for education (game-based learning) promotes an agile, immersive and stimulating form of learning that fosters learner engagement and motivation. Nonetheless, the design of effective and engaging educational games is a creative process that is unique to each situation. This paper discusses the inherent challenges of building intellectually appropriate and engaging games and presents the methodology adopted in the case of the e-VITA project that applies GBL to promote knowledge sharing and transfer for intergenerational learning. The paper analyses the e-VITAframework for SGs evaluation, which is central to the project's iterative development approach. Early findings stemming from the validation of the e-VITA prototype game are also presented.

  14. Thuja occidentalis (Arbor vitae): A Review of its Pharmaceutical, Pharmacological and Clinical Properties

    OpenAIRE

    Ulrike Lindequist; Martin Tegtmeier; Cornelia Bodinet; Belal Naser

    2005-01-01

    Arbor vitae (Thuja occidentalis L.) is a native European tree widely used in homeopathy and evidence-based phytotherapy. Many reviews and monographs have been published on the herbal substance's description, mode of action and clinical use. However, no comprehensive evidence-based review is available. Therefore, our aim was to search MEDLINE databases and survey manufacturers for further details or unpublished data. This review presents the botany, ethnobotany and phytochemistry, especially t...

  15. BDNF Plasma Level als Marker für Alzheimer in der VITA Studie

    OpenAIRE

    Altides, Anastasia Elisabeth

    2011-01-01

    HINTERGRUND: Der brain-derived neurotrophic factor (BDNF) reguliert die synaptische Plastizität und spielt somit eine wichtige Rolle in der Gedächtnisbildung und -erhaltung. Deswegen gibt es eingehende Untersuchungen dieses neurotrophischen Faktors in Bezug auf Demenzerkrankungen, vor allem der Alzheimer Demenz. In dieser Studie wurde nach einem Zusammenhang zwischen BDNF Blutplasmawerten und der Alzheimer Demenz in einer longitudinalen Kohortenstudie, der Vienna-Transdanube-Aging(VITA)-Studi...

  16. MI PRIMER CURRICULUM VITAE. ERRORES DE DISEÑO EN UNA MUESTRA DE ESTUDIANTES UNIVERSITARIOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Emilia Guevara

    2015-05-01

    Full Text Available One of the main concerns about students, students of the last year of their careers is to find the first job. The task is not so easy, since they don't have certain skills needed to deal with the labour market, including the first synthesis of curriculum design. Curriculum vitae, has been the fundamental tool for a job search; this is the document through which collects basic information about the education, training and experience of the applicant to a job. For this reason, the intention of this research is to identify the skills that have a group of University students in the design for their first resume. For this purpose, it has been developed a documentary research with a designed descriptive method, using deliberate non-probability sampling, establishing criteria for analysis in a sample of 13 curricular synthesis of the 5th quarter of organizational business enterprise from the Universidad Simon Bolivar Camuri Grande branch. Between the most relevant results that a dominant model of curriculum vitae were unable to identify, the sections are presented and perfunctorily without complying with the suggested order in the layout and printing of the document, display the use of various types of letters, designs and colors not appropriate. Finally, demonstrate that college students do not have sufficient skills required to design an instrument so important as it is the first curriculum vitae design.

  17. Cooperare per gioco. Educazione motoria e processi di socializzazione nella Scuola Primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bortolotti

    2010-02-01

    Full Text Available Lo scopo principale del presente lavoro consiste nell’evidenziare il valore educativo dell’attività motoria nel versante socio-relazionale, fattore di solito trascurato nelle programmazioni della scuola italiana. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo sviluppato un progetto di ricerca in grado di dimostrare in modo rigoroso una serie di aspetti, che riteniamo di particolare interesse in materia di istruzione, da noi identificati dopo due decenni trascorsi in attività di insegnamento, formazione e ricerca. In particolare, ci accingiamo a presentare un percorso di socializzazione in classi all’inizio della scuola primaria. Pur nella consapevolezza che il nostro compito sarebbe stato più difficile, ma allo stesso tempo più convincente (soprattutto in caso di successo, abbiamo fatto una scelta “scomoda”: si è deciso, pertanto, di operare in una zona di “frontiera”. Il contesto socio-culturale in cui è stato svolto il progetto, infatti, si trova nella periferia di Bologna, in un quartiere con un alto tasso di immigrazione in cui la percentuale di stranieri nelle classi variava dal 50 al 70% circa. Noi crediamo che il gioco motorio gioioso, proattivo e svolto in forma cooperativa, possa anche facilitare un “clima favorevole” di insegnamento / apprendimento, piuttosto che tendere alla competizione e a presentarsi “schiacciato” sulle dimensioni di autoaffermazione, efficienza, controllo di sé, aspetti importanti ma non gli unici a dover essere perseguiti, soprattutto all’inizio della “vita scolastica” dei bambini. In conclusione, si può dire che il semplice gioco tradizionale portato avanti in forma cooperativa, che coinvolge tutti i bambini indipendentemente dalla loro capacità motorie, si è rivelato un mezzo efficace per migliorare l’esperienza di comprensione reciproca, anche tra i bambini di culture ed esperienze differenti.

  18. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  19. Personalidad sana en el ciclo vital

    OpenAIRE

    Fierro Bardají, Alfredo

    2015-01-01

    En el desarrollo de la personalidad, de la persona, en su devenir hacia la madurez, la psicología se interesa, desde luego, por los cambios comportamentales debidos al ciclo biológico, pero, no menos, a los que se siguen de un determinado curso de experiencias y de acciones de la persona individual. En este último sentido la personalidad no sólo crece o se desarrolla; asimismo aprende y en algún sentido se hace a sí misma, contribuye al curso de su propia vida. Universidad de Málaga. Campu...

  20. Autorrelatos do amor no ciclo vital adulto

    OpenAIRE

    José Augusto Evangelho Hernandez; Sinele Valle da Costa; Juliana Ramos Ribeiro; Caroline Almeida Areias; Karina Nascimento Valladares dos Santos

    2015-01-01

    Esta pesquisa transversal comparou grupos de pessoas de diferentes faixas etárias, adultos jovens, maduros e maiores de 50 anos. Foram verificadas possíveis modificações do amor ao longo do ciclo vital adulto. Participaram 211 sujeitos de ambos os sexos, envolvidos em tipos variados de relações amorosas, que responderam à Escala Triangular do Amor de Sternberg. Os resultados da análise de variância multivariada mostraram interações significativas entre os componentes do amor e as faixas etári...

  1. Ciclo de vida del entomonematodo nativo

    OpenAIRE

    Sáenz, Adriana; Luque, Jesús Emilio

    2011-01-01

    En el laboratorio de Control Biológico de la Facultad de Agronomía de la Universidad Nacional, sede Bogotá, se estudio la biología básica del entomonemátodo nativo Steinernema feltiae Filipjev, 1934 (Rhabditida: Steinemematidae). Utilizando larvas de último instar de la polilla mayor de las colmenas Galleria mellonella, expuestas a 8000 juveniles infectivos/caja de petri y realizando disecciones diariamente, se determinaron los estados de desarrollo, duración del ciclo vida y relación de sexo...

  2. L’educatore sociale fra i Servizi e l’intervento di strada.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Giustini

    2007-07-01

    Full Text Available Ci siamo sempre poste molte domande sulla povertà, sulle cause dell'impoverimento, sulle responsabilità di noi “ricchi”, sulle possibilità che ogni persona ha di cambiare le cose. Forse è per questo che tre anni fa abbiamo deciso di aderire alla proposta del prof. Genovese e di partecipare al progetto "Un sacco a pelo per l'inverno" promosso dalla Caritas Diocesana di Bologna: da questa collaborazione è nato il Gruppo Nuove Povertà, tuttora impegnato in attività di ricerca sulla povertà, di impegno concreto e di sensibilizzazione al tema della marginalità nella nostra città e di formazione per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione. Forse è sempre per questo che per le nostre tesi abbiamo affrontato il problema della povertà e delle nuove povertà, la condizione dei senza dimora e le risposte dei Servizi. Ne sono nati due articoli: il primo, firmato da Federica Filippini, affronta il tema della povertà nella sua multidimensionalità e analizza in particolare la condizione dei senza dimora, il percorso di impoverimento, le difficoltà della vita in strada, il rapporto con la città e i Servizi; il secondo, firmato da Chiara Giustini, si sofferma, invece, sulla figura dell'educatore, sia all'interno dei Servizi rivolti ai senza dimora, sia nel lavoro di strada.

  3. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  4. La canonica di San Lorenzo a Genova. Dinamiche istituzionali e rapporti sociali (secoli X-XII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Filangieri

    2006-06-01

    Full Text Available Studiare la comunità canonicale genovese, dalle prime testimonianze relative alla presenza di un nucleo di convivenza sacerdotale presso la chiesa vescovile (metà del secolo X alla definitiva affermazione – in un contesto ormai comunale e arcidiocesano – dell’istituzione identificata come Capitulum: sono questi gli obiettivi perseguiti dal saggio, che propone un percorso attraverso la definizione dei rapporti con il vescovo, della gerarchia interna alla comunità, del patrimonio fondiario e immobiliare, della propria identità rispetto al comune e ai cives, per tentare di illustrare le dinamiche che caratterizzano i primi tre secoli di vita istituzionale della canonica della chiesa vescovile di Genova.

  5. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  6. Michela/Miki: storia vera di un uomo che non si è mai sentito donna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Paola Lacatena

    2015-07-01

    Full Text Available Quella raccontata da un paziente del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Taranto, Michela prima e Miki poi, è la storia di un'infanzia difficile, consumata in una casa in cui la violenza e la scarsa attenzione nei confronti dei bisogni sono la cifra principale. La protagonista non accetta le sue sembianze femminili, non si sente donna, vive come se non lo fosse. Da subito, si percepisce uomo in un corpo femminile. Miki non è un personaggio frutto di fantasia, dove quest'ultima rischierebbe di essere superata per drammaticità dalla realtà. È una persona che non ha saputo né voluto coltivare una menzogna esistenziale. Inizialmente provandoci con tutta la rabbia verso la vita di cui Michela era capace e successivamente con la consapevolezza di non essere solo distruttività e rabbia. Il desiderio profondo di vedere realizzata la propria autenticità lo conduce al rifiuto di darsi in pasto all'annientamento completo decidendo, dopo un accumulo di sofferenze e rifiuti, di decidere chi e come essere nel mondo. Rifiutando il rifiuto, cercandosi profondamente, la sfida non è stata più contro il resto del mondo ma a favore di sé e, conseguentemente degli Altri.

  7. Un modello di decisione per l'eugenetica: il criterio del maximin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Colombo

    2012-11-01

    Full Text Available In un ipotetico scenario tecnologicamente molto più avanzato di quello attuale, in cui sia possibile modificare alcune caratteristiche di un feto attraverso interventi di ingegneria genetica, viene illustrato un possibile problema etico circa la legittimità di tali interventi. In particolare, nell’esempio trattato ci si chiede quando e se sia legittimo per un genitore autorizzare un intervento genetico su suo figlio. Il casus fictus è analizzato utilizzando gli strumenti della Teoria della Decisione Razionale (TDR, costruendo un opportuno modello di decisione che consenta di rispettare un vincolo di razionalità e un vincolo di giustizia. Il modello proposto si caratterizza come alternativo rispetto a quelli classici della TDR, poiché il problema in analisi non può essere risolto in una matrice di decisione individuale, che non tiene conto della componente interpersonale di una scelta riguardante l’eugenetica, né come un caso di Scelta Sociale, perché le preferenze di uno degli individui coinvolti sono indefinite al momento della decisione. La soluzione prospettata è l’utilizzo del criterio di decisione del maximin, formalizzato da Von Neumann e Morgenstern, in luogo della massimizzazione dell’utilità prevista. Tale criterio, attraverso astrazioni (sul problema e idealizzazioni (sull’agente consente di rispettare i due vincoli di razionalità e giustizia, imponendo al genitore di autorizzare solo quegli interventi genetici che non diminuiscano il successo del nascituro in un piano di vita possibile. Questo criterio di decisione, a differenza dei criteri di demarcazione tra terapia e avanzamento utilizzati frequentemente in letteratura, è solo procedurale, ma non vuoto perché risponde a istanze di giustizia. Inoltre, il problema dell’autorizzazione degli interventi genetici rappresenta un caso di applicazione giustificata di un criterio di decisione generalmente non ritenuto ragionevole, perché troppo conservativo e

  8. Le provocazioni di Antigone e quelle di Creonte. Come e perché tradurle oggi per il pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Beltrametti

    2015-05-01

    Full Text Available L’Antigone di Sofocle può essere considerata un testo emblematico dei maggiori problemi che un traduttore dei classici deve affrontare. Sul piano del linguaggio dialoghi e discorsi argomentati per persuadere si alternano con canti, corali e monodici, costruiti per associazione di immagini e giocati sull’emozione. Molte traduzioni autorevoli della tragedia hanno privilegiato il dolore e l’amore del personaggio di Antigone, facendo perdere di vista il forte tema drammatico, la philia, il legame di coappartenza su cui si fonda la vita collettiva, diversamente inteso da Antigone e da Creonte. Questa riflessione cerca di riportare l’attenzione sul rapporto della traduzione con i contenuti di pensiero del testo drammatico, sulla necessità di restituire prima di tutto la lettera del testo antico e di situarla nella sua storia senza offuscarla con sterili esercizi di stile. Sophocles’ Antigone can be considered as an example of the major problems a translator of the classics has to face. On the level of the language, dialogues and discourses conceived to persuade alternate with songs, choral and monodic, composed by association of images and played on emotions. Many authoritative translations have privileged the pain and the love present in the character of Antigone, obscuring however the powerful dramatic theme – the philia – the bounds on which public life is based, and which are differently understood by Antigone and Creon. This work tries to bring the attention back to the relation between the translation and the contents of the dramatic thought, and to the ne-cessity of first of all restoring the literal meaning of the ancient texts, without obfuscating it with empty academic exercises.

  9. In Hac Vita: Increasing Nordic Homeowners' Adaptive Capacity to Climate Change

    DEFF Research Database (Denmark)

    Neset, Tina; Linnér, Björn-Ola; Navarra, carlo;

    2013-01-01

    The NordForsk funded research project In Hac Vita project is a collaboration between the Nordic insurance companies If, Gjensidige, Trygg-Hansa/ Codan and Tryg Insurance, and the Top-level Research Initiative the Nordic Centre of Excellence NORD-STAR. The project concerns climate change adaptation...... and insurance in the Nordic countries and focuses on the design and implementation of the web-based visualisation tool VisAdaptTM, allowing homeowners to assess potential climate related risk factors that may have an impact on their living conditions, and to get an overview of existing guidelines of...... how to adapt to climate change and extreme weather effects....

  10. Monitoramento do ciclo estral de cutias (Dasyprocta leporina Lichtenstein, 1823 através de citologia esfoliativa vaginal e ultrassonografia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lívia B. Campos

    2015-02-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi monitorar o ciclo estral em cutias (Dasyprocta leporina criadas em cativeiro no semiárido brasileiro. Durante 70 dias, cinco cutias foram diariamente submetidas a citologia esfoliativa vaginal, e o monitoramento ultrassonográfico ovariano foi realizado a cada três dias. Um total de 8 ciclos estrais foi completamente monitorado, com duração de 28,2±0,7 dias, variando de 24 a 31 dias. Pela citologia esfoliativa vaginal, houve uma predominância de células superficiais nas fases de proestro e estro (P0,05. Os folículos foram identificados durante as fases estrogênicas (proestro e estro, com diâmetro médio de 1±0,5mm. Em apenas 12,5% das fases luteais, corpos lúteos medindo 1,4±0,9mm foram identificados. Conclui-se que a associação da citologia vaginal e da ultrassonografia ovariana constitui uma alternativa viável para o monitoramento de ciclos estrais e identificação das fases estrogênicas em cutias da espécie Dasyprocta leporina

  11. "Unterhaltungen mit dem Teufel : Eine französische Hildegard-Vita des 15. Jahrhunderts und ihre Quellen".

    OpenAIRE

    Moulinier, Laurence

    1998-01-01

    Die hier vorgestellte Forschung vertieft die Untersuchung über einen vor kurzem entdecktenText, eine Vita der heiligen Hildegard von Bingen (1098-1179) in französischer Sprache, die in drei Manuskripten des XV. Jahrhunderts bewahrt ist, es heißt die Mss Cambrai Bibl. Mun. 812, Douai Bibl. Mun. 869, und Lille Bibl. Mun. 453 (383). Die Verfasserin nimmt die Frage der Quellen und des Nachlebens dieser Vita zurück, und stellt in den Vordergrund eine aus seinen grundlegenden Quellen, nämlich den a...

  12. La ricostruzione di ecosistemi marini del Mediterraneo in un progetto di comunicazione scientifica interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-12-01

    Full Text Available ItQuesto lavoro illustra i risultati di un’attività interdisciplinare svolte dagli istituti IBAM e IAMC del Consiglio Nazionale delle Ricerche, finalizzata alla realizzazione di filmati divulgativi che raccontino in forma sintetica e con un linguaggio adatto ad un pubblico generico, le peculiarità del plancton e dei delfini, entrambi contestualizzati nel loro habitat. Gli aspetti più innovativi di questo progetto sono legati alle potenzialità comunicative delle tecnologie con le quali sono stati realizzati i filmati. Grazie all’uso della computer animation e della stereoscopia vengono rappresentate le forme di vita animale e vegetale del Mediterraneo con estremo realismo e “senso di presenza”, per l’ottenimento di un prodotto finalizzato all’apprendimento di contenuti scientifici, a scopo sia divulgativo che formativo.EnThis work present the results of an interdisciplinary activity between two National Research Council institutes the IBAM and the IAMC. The activity war finalized to the creation of informative movies that describes, in a synthetic form and with an appropriate language for the non-technical public, the peculiarities of the plankton and dolphins, both contextualized in their habitats. The most innovative aspects of this project are related to the communicative potentiality of the technologies in which the films were make. Through the use of computer animation and stereoscopy are represented forms of plant and animal's life in the Mediterranean contest, with great realism and "sense of presence", to obtain both a product for the learning of scientific contents, and divulgative and educational purposes.

  13. Abitare e conservare il patrimonio architettonico. Il caso del Convento di Cristo, 1979-2009.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvaro Barbosa

    2010-12-01

    Full Text Available Abitare è rimanere in un luogo. È interagire con lo spazio, il paesaggio, la natura e gli uomini. Il risultato di quest’azione permane come un segno nel territorio ed è trasmessa alle generazioni future col passare del tempo. In questo modo a si afferma il concetto di patrimonio associato all’azione dell’abitare un luogo sia questo una casa, sia un convento, una città, un paesaggio costruito, etc. I luoghi del patrimonio sono il supporto fisico della memoria sociale, la quale è trasmessa nell’atto stesso del vivere umano. Così la memoria degli uomini è radicata nel modo in cui loro abitano i luoghi. Togliere ai luoghi questa caratteristica di vita, questa funzione dell’abitare, riduce drasticamente il senso del patrimonio ed il suo ruolo di monumento, di memoria vivente. Cercare di mantenere vivo il patrimonio, nelle sue diverse valenze, è il compito principale della società odierna rispetto al patrimonio costruito. Si può affermare che oggi conosciamo tutte le soluzioni tecniche per la conservazione dei monumenti. Non disponiamo tuttavia delle soluzioni sociali capaci di mantenerli viventi e attuanti nel nostro mondo contemporaneo. Il caso del Convento di Cristo diventa un paradigma di questa lotta per una nuova strategia di conservazione centrata sul vivere i luoghi, sull’abitare il patrimonio.

  14. Il traghetto della memoria Un pezzo della nostra storia torna in vita ad Ellis Island

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-04-01

    Full Text Available Lo spaventoso aumento del flusso migratorio che si registrò a cavallo tra la fine del IX° e l’inizio del XX° secolo, portò gli Stati Uniti ma principalmente l’amministrazione di New York, meta privilegiata dagli emigranti, a dover investire semprepiù risorse da dedicare ad infrastrutture per l’accoglienza ed ilcontrollo delle migliaia di persone che continuavano a riversarsi in tutto il paese. Ingresso comune per questo esercito di disperati era Ellis Island, una piccola isola situataappena al largo della costa di New York. Dopo la chiusura del centro di accoglienza di Ellis Island, nel 1954, l’isola versò in stato di abbandono fino al 1962, quando l’NPS (National Park Service ottenne finalmente di amministrare le sorti di questo storico luogo di frontiera; da quel momento seguirono numerosi progetti di riqualificazione fino a giungere al2002, quando l’NPS stanziò i fondi affinché ci si impegnasse su di un altro progetto, questa volta dedicato al traghetto Ellis Island.

  15. Molecular Design Properties of OxyVita Hemoglobin, a New Generation Therapeutic Oxygen Carrier: A Review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hanna Wollocko

    2011-12-01

    Full Text Available OxyVita Hb is a new generation hemoglobin based oxygen carrier (HBOC produced through modification of a zero-linked polymerization mechanism using activators which incorporate cross-linked bovine tetramer hemoglobin into “super-polymeric” macromolecules (Average molecular weight = 17 MDa for the purpose of oxygen delivery when whole blood or packed red cells are not available. This molecular design approach was generated in order to address several fundamental biochemical and physiological weaknesses of previous generations of HBOCs. Observation during pre-clinical and clinical studies provided evidence that these early generation acellular HBOCs were directly associated with loss of retention within the circulatory system, extravasation across endothelial tissue membranes due to their small molecular size leading to arterial and venous vasoconstriction with coupled increases in mean arterial pressure (MAP. The inherent increase in molecular size and structural stability of the OxyVita Hb is a direct response to addressing these serious weaknesses that have occurred during the evolution of HBOC development within the past two decades. The nature of the zero-linked synthetic route eliminates any chemical linkers remaining in the product, eliminating side reaction concerns, such as reversibility and decomposition due to weak chemical bonds, dependency on temperature and pressure, and residual toxicity.

  16. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  17. Vita Caroli

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Nodl, Martin

    Praha : Lidové noviny, 2012 - (Šmahel, F.; Bobková, L.; Mašková, P.; Novotný, R.), s. 240-242 ISBN 978-80-7422-093-7 Institutional support: RVO:67985955 Keywords : Bohemia * Charles IV * Medieval literature Subject RIV: AB - History

  18. Release of asbestos fibers from asbestos cement products. Simulating in operating conditions and in landfills; Rilascio di fibre di amianto da manufatti in cemento amianto: simulazioni in condizioni operative e in condizioni di interramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rome (Italy). Ist. Trattamento Materiali; Maccari, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Milan (Italy). Ist. per la Tecnolgia dei Materiali e dei Processi Energetici; De Stefano, L. [ENEL Ricerca, Brindisi (Italy). Area Ambiente; Paglietti, F.

    2000-02-01

    An investigation on samples of asbestos cement roofs chemically weathered was carried out to verify the possibility of release of fibers in atmosphere and in the ground, during the utilization and in landfill. The results point out that the asbestos cement roofs constitutes heavy potential font of pollution from fibers of asbestos on the territory and that the simple burial in landfill for domestic or inert wastes can, in the long run, increase the risk of release of fibers in groundwater and in atmosphere. [Italian] In questo lavoro sono stati testati i materiali di cemento amianto per verificare la possibilita' di rilascio di fibre in atmosfera e nel suolo, in due momenti di vita del materiale: durante l'impiego e durante l'interramento in discarica. I risultati indicano che il cemento amianto costituisce la maggiore fonte di inquinamento da fibre di amianto sul territorio e che il semplice interramento in discariche per rifiuti inerti puo', a lungo andare, aumentare il rischio di rilascio di fibre, sia in falda sia in atmosfera.

  19. Ciclos reais brasileiros em dois setores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Kanczuk

    2004-03-01

    Full Text Available Construímos um modelo de equilíbrio geral dinâmico de dois setores com o intuito de investigar o comportamento dos ciclos reais brasileiros. Quando os investimentos dos dois setores são agregados de acordo com uma Cobb-Douglas para formação de capital, o modelo é consistente com as volatilidades cíclicas dos componentes das contas nacionais e com a natureza contracíclica das exportações líquidas e do câmbio real. Caso a elasticidade de substituição entre o consumo de comercializáveis e de não comercializáveis seja baixa, o modelo também reproduz a volatilidade observada no câmbio real.We construct a two-sector dynamic general equilibrium model to investigate the behavior of the Brazilian business cycles. When investments from each sector are aggregated according to a Cobb-Douglas for capital formation, the model is consistent with the cyclical volatilities of national income components as well as with the countercyclical character of net exports and real exchange rates. If the elasticity of substitution between consumptions of tradeables and non-tradeables is low, the model can also reproduce the observed real exchange rates volatilities.

  20. Morir d’amore a Port-Royal. La breve vita di Jacqueline Pascal tra fede e obbedienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SilVana Bartoli

    2015-03-01

    Full Text Available Jacqueline Pascal, a passionate girl, in the raisonnable religion of Port-Royal looked for a space where she could devote herself entirely to God. Choosing to be a nun in a world where women were forced to become nuns or wives, she never stops to wonder, and question the boundaries of obedience: is the Church the path leading to God or is it God himself who is the path ? Her letters are the place where the devastating conflict between faith and obedience is enacted, involving the entire abbey.

  1. Esistere, ossia viaggiare. La visione metaforica della vita in Non c’è dolcezza di Anilda Ibrahimi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karol Karp

    2015-07-01

    Full Text Available Live and travel. The metaphorical vision of life in the novel Non c’è dolcezza by Anilda Ibrahimi The essay, divided into two parts, aims to investigate the motif of journey in the novel Non c’è dolcezza by Anilda Ibrahimi, a migrant author of Albanian origin. The journey is considered mainly as a metaphor for the existence of the characters, who often seem to be puppets completely controlled by fate. These characters “travel” both together (Lila, Eleni and individually (Arlind, Andrea in order to determine their identity, realize the dreams which would let them feel happy and forget the problems faced in their everyday lives. Analysis shows that happiness is often impossible because human life is full of negative factors which provoke an existential failure; the message transmitted by Ibrahimi is very pessimistic. The theoretical basis of the article is constituted by the works of such scholars as Theodor Adorno, Giorgio Agamben, Henri Bergson, Roland Barthes, Sigmund Freud, Leszek Kołakowski, Julia Kristeva and Paul Ricoeur. 

  2. Vita In-Ceram Zirconia全瓷修复体临床效果评价%Clinical observation on all-ceramic restorations using Vita In-Ceram Zirconia glass-infiltrated ceramic

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    丘洪添; 孙长征; 蔡秋云

    2010-01-01

    目的 探讨Vita In-Ceram Zirconia渗透陶瓷全瓷修复体的修复效果,为,临床应用提供参考.方法 对2008年3-5月广东省深圳牙科医疗中心门诊收治的59例接受全瓷修复的患者,共使用Vita In-Ceram Zirconia渗透陶瓷全瓷修复体81件,其中上颌61件,下颌20件;前牙全冠44个,后牙全冠27个,前牙固定桥4个,后牙固定桥6个.通过3~24个月的观察,采用美国加利福尼亚牙科学会的质量评价体系对Vita In-Ceram Zirconia渗透陶瓷前、后牙全冠与前、后牙固定桥修复进行临床效果评价.结果 观察期间失访2例患者4件修复体,对剩余57例患者77件修复体的临床观察结果表明,Vita In-Ceram Zirconia渗透陶瓷全冠具有良好的边缘密合性,色泽稳定,强度高,其失败率为0.030%.结论 在严格选择适应证的前提下,Vita In-Ceram Zirconia渗透陶瓷修复是一种效果良好的全瓷修复方式.

  3. Just pimping the CV? The feasibility of ready-to-use bibliometric indicators to enrich cirriculum vitae

    DEFF Research Database (Denmark)

    Wildgaard, Lorna Elizabeth

    This poster investigates if ready-to-use bibliometric indicators can be used by individual scholars to enrich their curriculum vitae. Selected indicators were tested in four different fields and across 5 different academic seniorities. The results show performance in bibliometric evaluation is...

  4. L'eta d'oro:campagna di promozione dell' attivitá fisica per adulti di media etá (dai 50 ai 65 anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Francia

    2003-05-01

    Full Text Available

    La metanalisi degli studi scientifici ha dimostrato che l’attività fisica, svolta regolarmente e di sufficiente entità, contribuisce a ridurre i rischi di morte per tutte le cause ed ha effetti benefici su molte malattie degenerative e metaboliche collegate all’ aumento della sedentarietà. L’attività motoria come elemento di prevenzione diventa, pertanto, uno degli obiettivi individuati dai programmi di educazione alla salute europei riproposto in Italia coi Piani Sanitari 1998 - 2000 e 2001 - 2003. Gli Interventi di promozione della salute, più frequentemente indirizzati a targets giovanili ed anziani, rischiano di trascurare una fascia di età, quella dei 50 - 65, che può essere particolarmente critica per una serie di fisiologici cambiamenti psico fisici che possono enfatizzare la tendenza alla sedentarietà, già favorita da attività lavorative e sociali fisicamente poco impegnative.

    Con il concorso di specialisti nelle diverse discipline è stato predisposta una campagna informativa tesa ad evidenziare i vantaggi di uno stile di vita fisicamente attivo che parte dall’espletamento delle attività quotidiane e si completa con un’attività motoria da svolgere con regolarità durante l’arco della settimana. In particolare si sono suggeriti pacchetti di attività strutturati in modo da andare incontro alle diverse esigenze e preferenze e motivare anche i soggetti più sedentari.

    Il programma di allenamento proposto prevede attività per lo sviluppo ed il mantenimento di estensibilità, forza muscolare e capacità aerobica.

    Per la promozione e la diffusione della campagna si sono strette una serie di alleanze con i medici di medicina generale, centri specializzati in medicina dello sport, assessorati comunali allo sport, alla sanità, al traffico, quartieri, federazioni sportive ed enti di promozione. Accanto a momenti specificamente dedicati (con presenza di specialisti e trainer, la promozione sar

  5. Pratiche di cura fra relazione e conoscenza: l’approccio montessoriano e l’osservazione del bambino al nido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Gallerani

    2010-02-01

    Full Text Available Il contributo affronta una possibile analisi inerente al rapporto tra infanzia, famiglia ed istituzione educativa a partire da un’indagine osservativa condotta nella realtà di un nido ad indirizzo montessoriano. Attraverso la rappresentazione della vita quotidiana dei bambini - inseriti al nido aziendale “La Casa del Cedro”, organizzato dal Centro Nascita Montessori (CNM di Roma - viene restituita la valenza euristica dell’approccio montessoriano e il suo inconfondibile contributo all’educazione globale ed estetica, per l’infanzia del tempo presente.

  6. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  7. Current progress and future prospects of the VITA based neutron source

    International Nuclear Information System (INIS)

    At the BINP, a pilot accelerator based epithermal neutron source is now in use. Most recent investigations on the facility are related with studying the dark current, X-ray radiation measuring, optimization of H−-beam injection and new gas stripping target calibrating. The results of these studies, ways of providing stability to the accelerator are presented and discussed, as well as the ways of creating the therapeutic beam and strategies of applying the facility for clinical use. - Highlights: • We have increased proton current up to 2 mA. • VITA based neutron source is ready for in vitro investigations. • We proposed to use a orthogonal neutron beam for BNCT with “à la gantry” possibility

  8. Elements of the universe in Philo’s De Vita Mosis: Cosmological theology or theological cosmology?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gert J. Steyn

    2013-06-01

    Full Text Available It is the intention of this article to investigate how Philo’s understanding of the universe, and particularly its four basic elements as taught by the Greek philosophers, influenced his description of the God of Israel’s world in which the Moses narrative unfolds. Given the fact that Philo was a theologian par excellence, the question can be asked whether Philo’s approach is closer to what one might call ‘theological cosmology’ or rather closer to ‘cosmological theology’? After a brief survey of Philo’s inclination to interpret Jewish history in the light of Greek cosmology, the study proceeds with his universe as symbolised in the high priest’s vestments. The τετρακτύς with its 10 points of harmony is a key to Philo’s symbolism and numerology. The article concludes that Philo is not writing cosmology per se in his De Vita Mosis, but he is rather writing a theology that sketches the cosmic superiority and involvement of Israel’s God against the backdrop of Greek cosmology as it was influenced by Pythagoras’ geometry and numerology as well as by Plato’s philosophy. In this sense his account in the De Vita Mosis is closer to a cosmological theology. He utilises the cosmological picture of the Greco-Hellenistic world in order to introduce and present the powerful nature and qualities of Israel’s God.Hierdie artikel het ten doel om ondersoek in te stel na Philo se begrip van die heelal en veral die vier basiese elemente soos dit deur die Griekse filosowe geleer is. Dit het verder ten doel om vas te stel tot watter mate hierdie denke sy beskrywing van die God van Israel se wêreld, waarbinne die Moses-vertelling ontvou, beïnvloed het. Gegewe die feit dat Philo ’n teoloog par excellence is, kan die vraag gevra word of Philo se benadering nader is aan wat ’n mens ’n ‘teologiese kosmologie’ kan noem, of eerder nader aan ’n ‘kosmologiese teologie’ is? Na ’n kort oorsig oor Philo se neiging om die

  9. Out of their comfort zone. Dialysis provider DaVita needs to integrate big physician practice to move toward integrated care.

    Science.gov (United States)

    Kutscher, Beth

    2013-09-16

    DaVita's acquisition of multispecialty group HealthCare Partners hasn't come without growing pains. But the deal has put the dialysis provider in a position to go beyond kidneys to serving the whole patient. The goal of the merger, says DaVita Co-chairman and CEO Kent Thiry, left, is to prepare for a time when DaVita is expected not only to provide dialysis, but also help keep nephrology patients out of the hospital and manage their other chronic conditions. PMID:24199234

  10. Piccoli generatori di desiderio. Indagine sulla funzione meronimica degli oggetti nel cinema di Ivan Aleksandrovič Pyr’ev

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Marchesini

    2013-05-01

    Full Text Available Partendo dal presupposto secondo cui gli «oggetti possono essere ritenuti responsabili e indicatori della costruzione del discorso culturale, della storia della quotidianità, della gestione delle emozioni» (Piretto, 2012: 10, nel presente studio si indagano le modalità di costruzione del desiderio all’interno del linguaggio pyr’eviano, con particolare riferimento al genere della commedia musicale kolchoziana. Più precisamente, attraverso l’analisi della relazione tra sguardo e tessuto filmico si vuole dimostrare la seguente tesi: in determinati contesti narrativi, il modus vivendi sovietico diventa estremamente desiderabile grazie alla visione di una figura autoritaria o di oggetti appartenenti alla sfera della quotidianità, vere e proprie incarnazioni di quel «radioso avvenire» (Piretto 2001 costantemente promesso, ma mai arrivato. Pertanto, sulla scorta dei più recenti studi in ambito culturale sovietico e delle cosiddette ‘gaze theories’, è sembrato opportuno procedere con l’analisi di film come Partijnyj Bilet (La tessera del Partito, 1936, 108’, pellicola consacrata al feticcio per eccellenza dell’ideologia sovietica, la tessera del Partito. Si passa poi ai musical ‘kolchoziani’, tra cui Svinarka i Pastuch (La guardiana dei porci e il pastore, 1941, 88’ e Kubanskie Kazaki (I cosacchi del Kuban, 1949, 111’, indubbiamente tra i lungometraggi in cui l’ideale di vita sovietica, giocato principalmente sui concetti di massima produttività e amore per la patria, viene rappresentato a tinte talmente vivaci e allegre da rischiare di diventare molto appetibile.  

  11. Ciclos electorales en política fiscal

    OpenAIRE

    Lema, Daniel; Streb, Jorge M.

    2013-01-01

    Primero usamos casos empíricos concretos para motivar la discusión de los ciclos electorales en política fiscal. Luego presentamos una revisión teórica y econométrica de la literatura. Teóricamente, los ciclos se pueden interpretar en términos de un problema de inconsistencia temporal que enfrentan los gobiernos bajo información asimétrica: no es creíble que los gobiernos respeten una regla de presupuesto equilibrado antes de las elecciones, a menos que existan actores de veto legislativos qu...

  12. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  13. Effects of the Oxygen-Carrying Solution OxyVita C on the Cerebral Microcirculation and Systemic Blood Pressures in Healthy Rats

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rania Abutarboush

    2014-11-01

    Full Text Available The use of hemoglobin-based oxygen carriers (HBOC as oxygen delivering therapies during hypoxic states has been hindered by vasoconstrictive side effects caused by depletion of nitric oxide (NO. OxyVita C is a promising oxygen-carrying solution that consists of a zero-linked hemoglobin polymer with a high molecular weight (~17 MDa. The large molecular weight is believed to prevent extravasation and limit NO scavenging and vasoconstriction. The aim of this study was to assess vasoactive effects of OxyVita C on systemic blood pressures and cerebral pial arteriole diameters. Anesthetized healthy rats received four intravenous (IV infusions of an increasing dose of OxyVita C (2, 25, 50, 100 mg/kg and hemodynamic parameters and pial arteriolar diameters were measured pre- and post-infusion. Normal saline was used as a volume-matched control. Systemic blood pressures increased (P ≤ 0.05 with increasing doses of OxyVita C, but not with saline. There was no vasoconstriction in small (<50 µm and medium-sized (50–100 µm pial arterioles in the OxyVita C group. In contrast, small and medium-sized pial arterioles vasoconstricted in the control group. Compared to saline, OxyVita C showed no cerebral vasoconstriction after any of the four doses evaluated in this rat model despite increases in blood pressure.

  14. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    principali fasi di vita del complesso monastico.

  15. Formazione, apprendimento e nuove prospettive e-learning. Lo sviluppo delle nuove tecnologie didattiche e la creazione di sistemi di apprendimento lungo l’intero arco della vita

    OpenAIRE

    Lusetti, Marialuisa

    2008-01-01

    The thesis of this paper is based on the assumption that the socio-economic system in which we are living is characterised by three great trends: growing attention to the promotion of human capital; extremely rapid technological progress, based above all on the information and communication technologies (ICT); the establishment of new production and organizational set-ups. These transformation processes pose a concrete challenge to the training sector, which is called to satisf...

  16. Studio dell’evoluzione del popolamento rurale nelle curatorie di Trexenta e Siurgus in età medievale e postmedievale: abbandoni e continuità di vita

    OpenAIRE

    Serra, Maily

    2015-01-01

    The aim of this research is to investigate medieval and post-medieval settlements in a central area of Sardinia (Italy). The Middle Ages were the principal formative period for many current rural settlements and yet too little effort has so far been made to analyse and understand the sources, structures, and archaeology of these places and to see them in their landscape context. Core also is the aim to analyse how people lived in these rural areas in period AD 1200-1700 and how th...

  17. La misura della qualità di vita e dell’utilità in farmacoeconomia: strumenti e loro applicazioni in una rassegna di letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ya-Ting Chan

    2002-12-01

    Full Text Available In a climate of economic scarcity, decisions about the allocation of healthcare resources need to be made explicit. An economic evaluation is able to identify and quantify the relationship between an input of resources and an output, hence to appreciate the efficiency of the project. One of the recent methodological approaches that has been used increasingly in health economic evaluations is the ‘cost-utility analysis’ (CUA. CUA considers benefits in utility terms and uses a unique index to assess them. We investigated the generic measurements of health related quality of life in the economic evaluation. Different instruments for evaluating quality of life and utility were categorized and briefly introduced. Literatures published in the journal “PharmacoEconomics” in 1997-2001 regarding quality of life and utility were reviewed. We were especially interested in the application of health profile SF-36 and utility measure EQ-5D. Selected articles were further analyzed and some issues concerning the methodologies of quality of life and utility are discussed.

  18. Características del ciclo estral, desarrollo embrionario y determinación de la tasa de preñez en yeguas criollas colombianas

    OpenAIRE

    Paredes Higuera, María del Pilar

    2013-01-01

    Para contribuir al establecimiento de valores de referencia durante el ciclo estral (CE) y la gestación temprana en yeguas Criollas colombianas (CC), se realizó seguimiento de la dinámica folicular y del diámetro del cuerpo lúteo (CL) durante dos CE consecutivos por medio de ultrasonografía (US) transrectal diariamente. Se emplearon 30 yeguas entre 4 a 14 años de edad, ubicadas en Pereira (Colombia). Además se tomaron muestras de sangre cada 48 horas durante un CE para cuantifi...

  19. Thuja occidentalis (Arbor vitae): A Review of its Pharmaceutical, Pharmacological and Clinical Properties.

    Science.gov (United States)

    Naser, Belal; Bodinet, Cornelia; Tegtmeier, Martin; Lindequist, Ulrike

    2005-03-01

    Arbor vitae (Thuja occidentalis L.) is a native European tree widely used in homeopathy and evidence-based phytotherapy. Many reviews and monographs have been published on the herbal substance's description, mode of action and clinical use. However, no comprehensive evidence-based review is available. Therefore, our aim was to search MEDLINE databases and survey manufacturers for further details or unpublished data. This review presents the botany, ethnobotany and phytochemistry, especially the different contents of essential oil (Thujone) in relation to different extraction procedures of this medicinal plant. Thuja's antiviral action and immunopharmacological potential, such as stimulatory and co-stimulatory effects on cytokine and antibody production and activation of macrophages and other immunocompetent cells, have been evaluated in numerous in vitro and in vivo investigations. Although no controlled trials have been conducted on Thuja occ alone, many clinical studies have been performed with a herbal medicinal product containing a special extract of Thuja occ and other immunostimulants, demonstrating its therapeutic efficacy and safety in respiratory tract infections. PMID:15841280

  20. Thuja occidentalis (Arbor vitae: A Review of its Pharmaceutical, Pharmacological and Clinical Properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Belal Naser

    2005-01-01

    Full Text Available Arbor vitae (Thuja occidentalis L. is a native European tree widely used in homeopathy and evidence-based phytotherapy. Many reviews and monographs have been published on the herbal substance's description, mode of action and clinical use. However, no comprehensive evidence-based review is available. Therefore, our aim was to search MEDLINE databases and survey manufacturers for further details or unpublished data. This review presents the botany, ethnobotany and phytochemistry, especially the different contents of essential oil (Thujone in relation to different extraction procedures of this medicinal plant. Thuja's antiviral action and immunopharmacological potential, such as stimulatory and co-stimulatory effects on cytokine and antibody production and activation of macrophages and other immunocompetent cells, have been evaluated in numerous in vitro and in vivo investigations. Although no controlled trials have been conducted on Thuja occ alone, many clinical studies have been performed with a herbal medicinal product containing a special extract of Thuja occ and other immunostimulants, demonstrating its therapeutic efficacy and safety in respiratory tract infections.

  1. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2006-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato.Giusi BarbarottoL'immagine dei sovrani angioini di Napoli da Carlo I a Roberto (XIII-XIV secolo: propaganda e percezione della dinastia, Tesi di Dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2006 Marta L. Mangini "Reformetur et fiat collegium unum notariorum civitatis et episcopatus Cumarum". Notariato e documento notarile nell'antica diocesi di Como (secc. XIV ex.-XVI in., Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Milano, 2005 Nicola Montesano Gli insediamenti giovanniti nel Mezzogiorno d'Italia dalle origini al XVI secolo. Il Priorato di Barletta, Tesi di ottorato di ricerca in Storia del Mezzogiorno e dell'Europa Mediterranea dal Medioevo all'Età Contemporanea, Università degli Studi della Basilicata, 2005 Caterina OrlandoNobiltà urbana, ceti mercantili e governo cittadino a Siracusa in età aragonese (1282-1410, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2006 Marcello PacificoFederico II e il regno di Gerusalemme. Oriente e Occidente a confronto nella prima metà del XIII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2006 Maria Elisa SoldaniUomini d'affari e mercanti toscani a Barcellona nel XV secolo. Contributo alla storia del Mediterraneo bassomedievale, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni società, religioni dal tardo-antico alla fine del Medioevo,Università degli Studi di Torino, 2006 Elvira VittozziMicheletto degli Attendoli condottiero nella guerra angioino-aragonese di Napoli (1435-1439, Tesi di dottorato di ricerca in Storia, Università di Napoli "Federico II", 2006

  2. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    basato sulla sua cultura di città di mare. Le attività legate al mare sono stati potenziate, creando spazi per la vela e la nautica da diporto, che ha portato alla riqualificazione delle aree dismesse e dell'area portuale. Questo processo di riqualificazione, legato alla sua identità storica, la costruzione di nuove infrastrutture e dei nuovi attrattori economici e funzionali, stanno garantendo la sua candidatura come sede di Mega eventi velici. I risultati sono stati una migliore qualità della vita per i residenti, sviluppo economico e del turismo.Il secondo caso riguarda la città di Valencia. Rappresenta un esempio emblematico perché la designazione come città ospitante la 32° America’s Cup ha avviato un lungo processo di rigenerazione urbana. Questo evento ha proiettato la città sulla scena internazionale e ha consolidato alcuni processi e strategie già avviati.La riabilitazione della zona del porto storico per la 32° America’s Cup, insieme a interventi importanti come La Ciudad de las Artes y las Ciencias e il circuito di Formula 1, ha dato un nuovo volto alla città negli ultimi decenni. La metamorfosi della città è avvenuta con il contributo di importanti architetti contemporanei.Il recupero del waterfront è stato progettato non solo per la competizione velica, ma, soprattutto, come occasione per dotare la città di nuove attrezzature formative, culturali, ricreative e del tempo libero, per promuovere il turismo e l'ospitalità.L'importanza e il valore emblematico del caso Valencia ha attirato l'interesse di esperti, non solo pianificatori e architetti, ma anche specialisti del marketing turistico e della gestione degli eventi sportivi.

  3. Educare educando all'opera: socialità e individualità nella 'Fanciulla del West' di Puccini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chegai

    2014-12-01

    Full Text Available In svariate occasioni i musicologi hanno posto l’accento sull’efficacia educativa dell’opera per lo sviluppo della dimensione sentimentale di soggetti a diversi livelli scolari. Insegnare a cogliere la valenza drammatica di una scena o di un’aria e delle passioni che la animano tramite i contenuti del testo verbale e l’assetto musicale stabilito dal compositore è un ottimo viatico per educare all’ascolto della musica cogliendo le opportunità che essa offre a livello di formazione generale. A questo aspetto potrebbe essere utilmente affiancata la componente interrelazionale che costituisce la sostanza di cui si approvvigiona il teatro musicale di ogni epoca e tradizione. In quanto dramma, l’opera in musica inscena vicende fondate su relazioni interpersonali molteplici; sodalizi e dissidi, legami familiari e amorosi, passioni apparenti o tacite, aspirazioni legittime o illecite e ostacoli che si frappongono al loro conseguimento, socialità o viceversa solitudini ed isolamento. A ognuna di queste condizioni è nella finzione drammatica garantito diritto di esistenza. Persino la crudeltà o l’inganno possono mostrarsi seducenti, in un duetto, ma un ascolto competente riesce a darne conto e a smascherarli. La solitudine di un monologo procura all’opera di ogni tempo esiti musicalmente ragguardevoli, e anche in questo caso se ne può trarre un utile in termini di educazione affettiva (non c’è niente di sbagliato nel sentirsi soli e diversi dagli altri: è uno stato che serve alla crescita e può persino generare bellezza. Buoni e cattivi si confrontano, e come nella vita reale capita che tanto gli uni quanto gli altri possano avere la meglio: l’intreccio del dramma aiuterà a comprendere cosa eventualmente è andato storto; e come nella vita reale capita anche che buoni e cattivi si confondano fra loro. L’opera, contraddistinta dalla presentificazione specifica dei generi performativi, e anche per questo di forte presa

  4. Hydrological cycle Ciclo hidrológico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    HC Gonçalves

    2011-04-01

    Full Text Available The Pantanal hydrological cycle holds an important meaning in the Alto Paraguay Basin, comprising two areas with considerably diverse conditions regarding natural and water resources: the Plateau and the Plains. From the perspective of the ecosystem function, the hydrological flow in the relationship between plateau and plains is important for the creation of reproductive and feeding niches for the regional biodiversity. In general, river declivity in the plateau is 0.6 m/km while declivity on the plains varies from 0.1 to 0.3 m/km. The environment in the plains is characteristically seasonal and is home to an exuberant and abundant diversity of species, including some animals threatened with extinction. When the flat surface meets the plains there is a diminished water flow on the riverbeds and, during the rainy season the rivers overflow their banks, flooding the lowlands. Average annual precipitation in the Basin is 1,396 mm, ranging from 800 mm to 1,600 mm, and the heaviest rainfall occurs in the plateau region. The low drainage capacity of the rivers and lakes that shape the Pantanal, coupled with the climate in the region, produce very high evaporation: approximately 60% of all the waters coming from the plateau are lost through evaporation. The Alto Paraguay Basin, including the Pantanal, while boasting an abundant availability of water resources, also has some spots with water scarcity in some sub-basins, at different times of the year. Climate conditions alone are not enough to explain the differences observed in the Paraguay River regime and some of its tributaries. The complexity of the hydrologic regime of the Paraguay River is due to the low declivity of the lands that comprise the Mato Grosso plains and plateau (50 to 30 cm/km from east to west and 3 to 1.5 cm/km from north to south as well as the area's dimension, which remains periodically flooded with a large volume of water.O ciclo hidrológico do Pantanal guarda um significado

  5. Il mestiere di decidere. Magistero cattolico e libertà di coscienza del fedele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Guerrieri

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO. 1. Premessa: sul libero arbitrio - 2. La “Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica” della Congregazione per la Dottrina della Fede (2002 - 3. Il concetto di fede e cultura cattoliche come unità inscindibili. L’affermazione di valori “non negoziabili” e il richiamo alla legge naturale. Il possibile conflitto tra “Chiesa della gerarchia” e “Chiesa della comunità” e la dialettica Magistero-coscienza personale - 4. Conclusioni.  ABSTRACT This essay is about the conflict between the teachings of the Catholic Church and the status of the believer as a subject possessing freedom of conscience. It addresses several issues which concern the believer’s claim to freedom of conscience in making moral choices, and the observance of "unquestionable principles" required by the catholic hierarchy as fundamental for the Catholic faith within a moral context. Among the various questions, it underlines the conceptual problems in demanding the respect of a "catholic culture", due to the polysemous nature of the word "culture" and the transcultural aspiration of Catholic doctrine, and in asserting the existence of a "natural law" while soliciting the respect of undisputable moral values.

  6. Inflazione e ciclo economico: alcuni elementi di analisi per interpretare i recenti avvenimenti in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. GAVOSTO

    2013-10-01

    Full Text Available The sharp depreciation of the italian lira at the end of 1992 did not lead to a rebound in inflation which was feared at the time: consumer prices maintained a substantially reflective trend, contradicting the experience of similar episodes of the past. This study focuses attention on the question of the impact of the business cycle on profit margins and prices. Although the analysis of what happened in the aftermath of the devaluation is beyond the scope of the work, the econometric evidence that is presented on the direct role of various factors provides useful insights for an interpretation of recent events. The empirical analysis is linked to the prices of output of industrial transformation and sellable services sectors, in order to take into account the sectoral differences of the inflationary process. The authors discuss the role of numerous factors  before submitting the results of the estimates. The estimated equations are then used to conduct some simulations to make the consequences of particular shocks more clear.  JEL Codes: E31, E32Keywords: Italy, Italian lira, inflation, business cycle, shocks

  7. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  8. L’allevamento della sogliola comune (Solea solea L.): riproduzione controllata e nuovi sviluppi di nutrizione e alimentazione in fase larvale e giovanile

    OpenAIRE

    Parma, Luca

    2012-01-01

    In questa tesi sono illustrate alcune sperimentazioni finalizzate alla standardizzazione del ciclo produttivo della sogliola comune (Solea solea) in cattività. E’ stato creato un parco di riproduttori selvatici ed è stata standardizzata la riproduzione ad un livello compatibile con la realtà produttiva del settore. Indagini genetiche di assegnazione parentale hanno evidenziato come alcuni esemplari siano stati predominanti negli accoppiamenti e nel conseguente contributo alla generazione dell...

  9. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  10. Ciclo de produção e demanda térmica de clones da videira 'Concord' sobre diferentes porta-enxertos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rogério de Sá Borges

    2014-12-01

    Full Text Available O objetivo do trabalho foi determinar a duração do ciclo de produção e a necessidade térmica de seis clones de 'Concord' sobre três porta-enxertos no norte do Paraná. Foram avaliados os clones '22', '28', '49', '202', '211' e '225', obtidos pela Embrapa Uva e Vinho, e enxertados sobre os porta-enxertos 'IAC 766', 'IAC 572' e '420-A'. O trabalho foi realizado em área experimental pertencente ao Centro Tecnológico da COROL - Cooperativa Agroindustrial, localizado no município de Rolândia-PR. O experimento foi realizado em esquema fatorial (6 clones x 3 porta-enxertos, em delineamento inteiramente casualizado, com cinco repetições. As plantas foram conduzidas em sistema de latada, no espaçamento de 4,0 m x 2,0 m, e as avaliações foram realizadas nas safras de 2009/2010 e 2010/2011. Verificou-se que dentre os clones de 'Concord' avaliados, o '202' apresenta a menor duração do ciclo entre a poda e a colheita, sendo portanto o mais precoce. Dentre os porta-enxertos, o '420-A' induz a maior taxa de acúmulo diário de sólidos solúveis do mosto, proporcionando redução do ciclo total e da demanda térmica dos clones de 'Concord', enquanto o 'IAC 572' induz a menor taxa, promovendo aumento do ciclo e da demanda térmica dos clones.

  11. Kontribusi Penentu Produktivitas Karyawan Seni di Bali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Putri Anggreni

    2004-01-01

    Full Text Available Penelitian ini bertujuan untuk mengungkap kemampuan individual seniman dan kemampuan mengembangkan produk seni. Penelitian ini menguraikan serta mengungkap kemampuan internal dan eksternal individu dalam meningkatkan produkti vitas. Kemampuan internal individu terdiri dari variabel: (1 kreativitas, (2 desain, dan (3 proses berkarya. Sedangkan kemampuan eksternal individu terdiri dari variabel: (1 bahan baku, (2 proses produksi, dan (3 pemasaran. Penelitian ini merupakan penelitian eksploratory-confirmatory dengan metode kuantitatif. Populasi penelitian ini adalah seluruh karyawan seni yang ada di Kabupaten Gianyar, dan sampel penelitiannya adalah 217 orang karyawan seni yang terdiri dari 90 orang karyawan seni patung pada "AWA Gallery", 37 orang karyawan tenun ikat Bali pada perusahaan pertenunan "Setia Cap Cili", dan 90 orang karyawan seni lukis tradisional Bali pada MDian Lestari Painting**. Pengambilan sampel menggunakan teknik purposive sampling. Pengumpulan data menggunakan lembar observasi dan angket untuk mengungkap variabel bahan baku, kreativitas, desain, proses berkarya, proses produksi, dan pemasaran terhadap produktivitas karyawan seni di Bali. Tiap-tiap instrumen di uji coba dan memenuhi syarat validitas dan reliabilitas. Validitas instrumen dilakukan dengan menggunakan teknik analisis butir, dan reliabilitas dilakukan dengan menggunakan formula Alpha dari Cronbach. Data dianalisis dengan teknik statistic deskriptif dan analisis regresi ganda. Hasil analisis regresi ganda untuk pengujian hipotesis menunjukkan bahwa tidak terdapat pengaruh bahan baku, kreativitas, desain, proses berkarya, dan proses produksi terhadap produktivitas karyawan seni di Bali. Sedangkan untuk pengujian hipotesis yang lain, menunjukkan bahwa terdapat pengaruh pemasaran terhadap produktivitas karyawan seni di Bali (pada taraf signifikansi 5%. Keenam variabel bebas secara bersama-sama memberikan kontribusi sebesar 9,6% terhadap produktivitas karyawan seni

  12. Eros e bios: «Il sopravissuto» di Antonio Scurati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Benvenuti

    2013-12-01

    Full Text Available L’articolo indaga il nodo tra politica e vita che sembra stretto da Scurati nel Sopravvissuto sulla scorta della filosofia di Nietzsche; sembra cioè che egli assuma la “volontà di potenza” come impulso umano fondamentale. Ciò significa che il romanzo è intenzionato a tratteggiare l’ombra oscura che tale nodo proietta: non quella che porta all’affermazione dell'espansione vitale degli individui e delle collettività; ma quella che indica come i conflitti più significativi del nostro tempo avranno come oggetto e come campo di battaglia il corpo vivente dell'uomo. Il conflitto generazionale che Il sopravvissuto mette in scena non può che contenere un alto tasso di violenza, se è vero che l’istituzione scolastica non è qui in grado – come non lo sono l’istituzione psichiatrica e quella poliziesca – di opporsi all’espressione pura, e quasi caricaturale, della potenza di una gioventù tanto sublime quanto tradita nelle proprie aspirazioni alla pienezza vitale.

  13. Delivering Better Quality of Care: Relentless Focus and Starting with the End in Mind at DaVita.

    Science.gov (United States)

    Nissenson, Allen R

    2016-01-01

    The care of patients with end-stage renal disease has been evolving since the implementation of the Medicare entitlement for ESRD in 1973. Over the past 43 years, patients with ESRD have become increasingly complex with multiple comorbid conditions and the average age of new ESRD patients has continued to climb. Despite these challenges, progress has been made in improving mortality and morbidity, but the pace has generally been slow. The consolidation of the US dialysis industry has afforded large providers to achieve economies of scale and efficiencies. By reinvesting resources in innovative programs, the improvements in outcomes have accelerated. At DaVita, we have reimagined care for our ESRD patients by creating a Patient-Focused Quality Pyramid, an approach to holistic, patient-centered care that builds on the foundation of well-known dialysis metrics like adequacy and anemia management to drive more complex programs like fluid, medication, diabetes, and infection management. The ultimate goal is to improve survival, keep patients healthy and out of the hospital, enhance the patient experience of care, and thereby achieve optimal health-related quality of life. For two consecutive years, DaVita facilities, using this approach, have achieved superior performance in the CMS 5-Star rating program, most recently with 46% of facilities achieving 4 or 5 stars compared with only 23% of facilities outside of DaVita receiving 4 or 5 stars. This rating system has components of fundamentals, and more complex outcomes and our results are an external validation of the success of our approach in improving the lives of patients. PMID:26749498

  14. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Tra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post carolingia. La struttura delle aziende fondiarie in Emilia e Romagna, Tesi di dottorato in Storia Medievale, Università degli Studi di Bologna, 2005 Gloria Papaccio Storia e archeologia degli opifici idraulici in Val di Pesa. La Badia di Passignano e i suoi mulini (XI-XIV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Adelaide Ricci La città e il suo ospedale: assetti urbani, dinamiche sociali e organizzazione del sistema caritativo-assistenziale a Cremona nel XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Torino, 2005 Luca Sant'Ambrogio Il borgo di Treviglio nel secondo Quattrocento: istituzioni e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Milano, 2005 Elisabetta Scarton Giovanni Lanfredini. Uomo d'affari e diplomatico nell'Italia del Quattrocento, Tesi di dottorato in Storia della società europea, Università degli Studi di Napoli "Federico II", 2005

  15. Determinantes y caracteristicas de los ciclos economicos en Mexico y estimacion del PIB potencial

    OpenAIRE

    Cecilia Posadas; Ociel Hernandez

    2007-01-01

    En un entorno en el que la prolongada estabilidad en los ciclos economicos de nuestro principal socio comercial es tema de gran debate por la incertidumbre que genera su sostenibilidad, conviene analizar el tema de los ciclos y el crecimiento potencial de nuestra economia considerando los cambios en la estructura productiva en los anos posteriores a la entrada en vigor del TLCAN. El presente texto se divide en dos partes; en la primera, dedicada a los ciclos economicos, se especula sobre las ...

  16. A educação dos leigos no reino visigodo: reflexões sobre a Vita Sancti Aemiliani = Laymen education in the Visigothic kingdom: reflection on the Vita Sancti Aemiliani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leila Rodrigues da Silva

    2010-01-01

    Full Text Available Este artigo visa discutir aspectos da educação dos leigos no reino visigodo no século VII, tendo como pressuposto que, diante da reorganização eclesiástica em curso, o processo educacional teria se identificado com o trabalho de cristianização. Nesse sentido, compreendemos que teria se manifestado em espaços sociais variados. Para explicitar a questão, analisamos uma hagiografia produzida no século VII pelo Bispo Bráulio de Saragoça, Vita Sancti Aemiliani. Na abordagem deste documento, observamos seu caráter pedagógico, bem como traços da afirmação de um modelo educacional que valoriza demaneira singular o papel do mestre.The intention of this article is to study laymen education in the7th century Visigothic kingdom, starting from the assumption that, faced with the ecclesiastical reorganization under way, the educational process would identify with the work of Christianization. In that sense, it is understood that it would have manifested inseveral social spaces. To explain this question, we analyze a hagiography produced in the 7th century by the bishop Braulio of Saragossa, Vita Sancti Aemiliani. In investigating this document, we observe its pedagogical character, as well as traces of the affirmation of an educational model that especially values the role of master.

  17. Amando un boss: la psicologia mafiosa attraverso la voce di un “amante di Cosa Nostra”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Lampasona

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Il presente lavoro vuole essere un contributo di ricerca volto alla comprensione di alcune caratteristiche dello “psichismo mafioso” al femminile (Lo Verso, 1998, considerato uno specifico e importante spaccato antropo-culturale in Sicilia. Lo studio, inquadrabile come clinico-qualitativo tenterà di aggiungere ulteriori dati conoscitivi al mondo mafioso, attraverso la voce di una donna estranea a Cosa Nostra, ma amante di un boss mafioso dell’agrigentino. La metodologia utilizzata è stata quella dell’intervista semi-strutturata creata ad hoc e mirante a conoscere determinati aspetti passati e presenti della vita del soggetto e a trarne una conoscenza e/o un cambiamento della sua realtà psicologica nel contesto in cui vive. I dati ottenuti dall’intervista sono stati successivamente sottoposti ad un’ analisi qualitativa seguendo il modello della Grounded Theory e attraverso l’ausilio del software Atlas-ti. L’obiettivo del presente lavoro, è quello di estrapolare gli aspetti psicodinamici del fenomeno posto in esame, nel tentativo di comprendere la psiche a partire dall’attenzione posta alle relazioni inconsce della vita psicologica umana. Il vertice di osservazione è quello “gruppoanalitico soggettuale” (Lo Verso, 1989, 1994; Lo Verso, Di Blasi 2011, che vede l’identità soggettiva fondersi sull’asse del rapporto tra universo individuale e universi collettivi. Parole chiave: gruppoanalisi soggettuale; psichismo mafioso; amante. Loving a boss: psychology of mafia through the voice of a lover in Cosa Nostra Abstract The present work is a contribution to research aimed at understanding some features of female "mafia psychism" (Lo Verso, 1998, considered a specific and important anthropological and cultural insight into Sicily. The study, framed as clinical-qualitative, will attempt to add additional cognitive data to the mafia world, through the voice of a female stranger to Cosa Nostra but lover of a mafia

  18. Scritture patografiche a confronto: la nascita di un nuovo genere?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosa Loddo

    2016-01-01

    Full Text Available Alla malattia la letteratura si è sempre interessata, tanto da farne un vero e proprio topos. Tuttavia, mai come nel corso del Novecento l'esperienza del patologico sembra aver creato un connubio così stretto con l'autobiografia. Raccontare la propria vita o riscriverla alla luce della malattia è diventata una pratica letteraria – e non solo – largamente diffusa, tanto da essere identificata con un neologismo creato appositamente per definirla, ovvero «patografia». Cercheremo pertanto di individuare le origini, le influenze e i tratti distintivi di questa categoria testuale, che si ipotizza costituire un nuovo genere. Il confronto tra le opere di Annie Ernaux, Christa Wolf e  Hervé Guibert permetterà infine di rilevare i contributi originali e quelli ampiamente condivisi nella concettualizzazione e nella narrazione di ciò che significa essere malati. Illness has always been easy to find in literature and indeed it has become a real topos. However, it is only in the XXth century that the illness experience has become an essential part of autobiography. Writing his own life or rewriting it after facing the disease is assumed to be nowadays a – not only -  literary practice which has reached a great popularity; this is also proved by the neologism «pathography», that was coined to identify this kind of texts. Hence, we may be talking about a new genre, whose origins, influences and peculiar features will be tracked down in this paper. Finally, a comparison between the works of Annie Ernaux, Christa Wolf and Hervé Guibert will allow us to discern the original perspectives from those largely shared in the narration and conceptualization of the illness experience.

  19. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  20. Retrodatazioni di viaggio

    OpenAIRE

    Mario Piotti

    2013-01-01

    La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spet...

  1. Afrontamiento, resiliencia y bienestar a lo largo del ciclo vital

    OpenAIRE

    Mayordomo Rodriguez, Teresa

    2013-01-01

    El ser humano a lo largo del ciclo vital se enfrenta situaciones y sucesos para los que debe poner en marcha estrategias de afrontamiento que faciliten su adaptación y generen bienestar. La mayoría de los teóricos del afrontamiento (Carver, Scheier y Weintraub, 1989; Lazarus y Folkman, 1984; Moos, 1988; Moos y Billing, 1982), concuerdan en clasificar tres dominios generales de las estrategias según cómo éstas estén dirigidas a: la valoración (afrontamiento cognitivo), un intento de encontr...

  2. Evaluación de los efectos ambientales de la gasolina, diesel, biodiesel y etanol carburante en Colombia por medio del análisis de ciclo de vida

    OpenAIRE

    Buitrago Tello, Rodrigo

    2014-01-01

    El Análisis de Ciclo de Vida (ACV) es un método para determinar las cargas ambientales de un producto durante todo su ciclo, “desde su cuna hasta la tumba”. Este estudio presenta el ACV para la producción de gasolina, diésel, biodiesel y bioetanol en Colombia, empleando el software de uso libre OpenLCA. Para el inventario de emisiones del ACV se empleó la base de datos Ecoinvent V 2.2 y diferentes referencias bibliográficas. Como métodos de análisis de impacto se empleó el método Potencial de...

  3. Atividade Ovariana em Fêmeas Bovinas da Raça Holandesa e Mestiças Holandês x Zebu, Durante Dois Ciclos Estrais Normais Consecutivos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alves Nadja Gomes

    2002-01-01

    Full Text Available Foram utilizadas 25 fêmeas, distribuídas de acordo com o grau de sangue Holandês x Zebu nos grupos: I = 1/2 Holandês x Zebu; II = 3/4 Holandês x Zebu; III= 15/16 Holandês x Zebu; IV= Holandês--PB¾PC; e V= 7/8 Holandês x Zebu. Após o segundo estro natural pós-parto, esses animais foram monitorados por exames ultra-sonográficos diários por dois ciclos estrais consecutivos, para verificar a atividade ovariana quanto à dinâmica folicular e à atividade do corpo lúteo. O período interovulatório médio foi de 22,08±2,46 dias, sendo de 21,76±3,33 e 21,94±2,90 dias no primeiro e no segundo ciclo estral, respectivamente, não havendo diferença entre os grupos estudados. Observou-se o crescimento de uma (6%, duas (78% e três (16% ondas foliculares durante o ciclo estral, com a predominância de duas ondas foliculares. O período interovulatório dos ciclos com três ondas mostrou-se mais longo (25,33±4,37 dias, em comparação com uma (16,0±3,6 dias e duas (21,83±1,77 dias ondas foliculares. A duração das ondas foliculares para ciclos estrais com três ondas de crescimento folicular foi de 11,0±3,69; 7,17±1,60; e 8,5±1,52 dias na 1ª, 2ª e 3ª ondas, respectivamente, e de 11,15±1,65 e 12,07±2,32 dias nos ciclos estrais com duas ondas foliculares. Os dias de maior concentração plasmática de progesterona no 1º e 2º ciclos estrais foram, respectivamente, de 13,6±3,0 (7,29±4,3 ng/mL e 11,8±3,4 (5,6±2,0 ng/mL dias, não se mostrando diferentes entre os grupamentos genéticos e ciclos estrais estudados. Pelas análises dos dados, pode-se concluir que os diferentes grupamentos genéticos apresentaram o mesmo comportamento na dinâmica folicular e que as concentrações de progesterona, embora diferentes em números absolutos entre os grupamentos, mostraram-se indicativas de atividade luteal normal.

  4. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  5. Attività di gestione patrimoniale di una società di gestione del risparmio

    OpenAIRE

    Asic, Viktor

    2011-01-01

    Riassunto della tesi di dottorato Titolo: “Attività di gestione patrimoniale di una società di gestione del risparmio” Le società di gestione di risparmio costituiscono il “new vehicle” orientato alla gestione per conto di terzi di portafogli mobiliari. Note con l’acronimo di SGR, le società in questione rappresentano un intermediario finanziario che negli ultimi anni ha assunto notevole importanza grazie ai progressi e alle prospettive offerti dalla nuova normativa che disciplina ...

  6. Solar (superíndice) 2, remisión de V. ciclo solar .

    OpenAIRE

    2011-01-01

    [ES] Definición del término Solar (superíndice) 2, remisión de V. ciclo solar . en el diccionario Dicter. [EN] Definition of the word Solar (superíndice) 2, remisión de V. ciclo solar . in the dictionary Dicter.

  7. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Castellacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Una problematica comune nell’atleta, durante il periodo successivo a sforzo fisico intenso, è rappresentata dall’aumento dell’incidenza di patologie infettive, sia di origine virale che batterica.

    Nonostante la buona forma fisica, le corrette abitudini di vita e, almeno nel caso dei professionisti, i frequenti controlli medici, lo sportivo va incontro a problemi riconducibili ad una ridotta risposta immunitaria in precisi momenti della sua attività. In realtà, è noto che i linfociti vengono mobilizzati nel sangue prima e durante l’esercizio fisico; tuttavia la concentrazione dei linfociti si riduce notevolmente dopo l’esercizio stesso.

    Si assiste quindi ad un calo dell’attività del sistema immunitario nella fase post esercizio; questo fenomeno, che viene definito come “open window”, si concretizza in un elevato rischio di infezioni in corso di allenamento intensivo o durante le due settimane seguenti eventi sportivi di particolare impegno atletico. Esistono poi diverse concause che contribuiscono ad elevare la suscettibilità dell’atleta alle infezioni: gli elevati ritmi respiratori, fattori dietetici e nutrizionali, i microtraumi muscolari. Inoltre un’alta concentrazione ematica di catecolamine, adrenalina e noradrenalina corrisponde alle fasi di maggiore attivazione linfocitaria, mentre la fase successiva all’esercizio, francamente cortisolica, corrisponde alla riduzione della concentrazione linfocitaria. Non si può inoltre non notare come, se problematiche del genere colpiscono gli atleti professionisti, seguiti costantemente da uno staff medico di prim’ordine, molto più grandi possono essere gli effetti di queste fenomenologie sui praticanti di sport minori ed amatoriali, dove la preparazione fisica ed atletica e la vigilanza medica sono a volte potenzialmente molto più limitate. Inoltre, gli atleti sono spesso sottoposti a spostamenti a seguito dei loro impegni agonistici e devono quindi essere

  8. INDAGINI INTERNAZIONALI E NAZIONALI SULLA COMPETENZA DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bertocchi

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si analizzano le principali componenti della competenza di lettura: in altri termini, quali operazioni un individuo deve saper compiere con un e su un testo scritto per poter essere definito “lettore competente”? Le componenti della lettura sono identificate sulla base dei Quadri di riferimento di importanti indagini nazionali (INVALSI SNV e internazionali (OCSE PISA. I Quadri fianno riferimento a competenze di lettori madrelingua, ma le componenti di lettura, di per sé, devono essere sviluppate anche in L2. Vengono poi descritti i livelli di literacy (alfabetizzazione funzionale presi come base da OCSE PISA per descrivere le competenze di lettura degli studenti quindicenni.  Dopo un’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti Italiani nell’indagine PISA 2006 e dei risultati della Prova Nazionale al termine del primo ciclo di istruzione (esame di stato 2008-2009, si formulano alcune proposte per il miglioramento delle competenze di lettura degli studenti italiani, certamente possibile attraverso una opportuna e coerente didattica nei dieci anni di istruzione obbligatoria.     National and international surveys of reading competence   This article studies the main components of reading competence: in other words, what operations an individual needs to carry out in order to be defined a “competent reader” with respect to a written text? The components of reading are identified based on the Reference Frameworks of important national (INVALSI SNV and International (OSCE PISA surveys.  The Frameworks refer to the competences of mother tongue readers, but the components of reading, for itself, also need to be developed in the L2.  The literacy levels are also described on which OSCE PISA is based, in order to discuss the reading competence of 15-year old students.  After analyzing the National results of Italian students in the PISA 2006 survey and the results from the National test at the end of the first

  9. A Comparison of the Shear Bond Strength between Two Zirconia Cores on Two Porcelains Proposed by the Manufacturing Company in Two Systems of VITA and IVOCLAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Asadollah Ahmadzade

    Full Text Available Introduction: This study aims at comparing and analyzing the shear bond strength of the two zirconia cores on two porcelains proposed by the manufacturing company in two systems of VITA and IVOCLARMaterials & Methods: In this laboratory study, at first the tooth-like brass sample was made by the CNC machine. Then, using the CAD CAM machine, 20 zirconia cores of Vita in Ceram YZ Cubes and 20 zirconia cores of IPS e. max zirCAD were provided. Half of the cores were provided using Vita VM9 porcelain and the other half were veneered with the use of IPS e. max ceram. In groups one to four, Vita Core and Veneer, Vita Core and Ivoclar Veneer, Ivoclar Core and Vita Veneer, and Ivoclar Core and Veneer were used respectively. Afterwards, the samples were put under the static force in the Universal Test machine (UTM with the speed of 0/5 mm per minute to bring about fracture. The type of fracture was determined by electronic microscope. Schmitz-Schulmeyer Test was applied to evaluate the shear bond strength of core-veneer. In order to analyze the data, Two-Way ANOVA and logestic regression were carried out using SPSS 19 (α=0. 05.Results: The rate of shear bond strength for groups one to four were 10.852.67, 10.353.30, 10.353.30 and 6.722.47 mega pascal respectively. The type of core had no effects on shear bond strength (P=0. 869, but the veneer kind was important in the rate of shear bond strength (P=0.027. The Vita veneer showed a higher level of shear bond strength. After the microscopic evaluation, samples showed a combination of the cohesive fracture at the veneer layer and mixed (cohesive, adhesive fracture at the edge of the two layers; No adhesive fracture between the zirconia cores and veneers was observed. Conclusion: The results show that the shear bond strength of zirconia core and the covering porcelain veneers and the fracture type are not influenced by the core type, but are affected by the type of veneer.

  10. HIPERAMONEMIA NEONATAL CAUSADA POR DEFECTOS DEL CICLO DE LA UREA Neonatal hyperammonemia in urea cycle disorders patients

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yolanda Cifuentes C

    2010-12-01

    Full Text Available Los defectos del ciclo de la úrea se deben a deficiencias de diferentes enzimas; las manifestaciones clínicas son similares y están relacionadas con la hiperamonemia. Se presentan las historias clínicas de tres neonatos a término, sin evidencia de alteración al nacimiento. Se les detectó hiperamonemia y se sospechó enfermedad metabólica. La cromatografía de aminoácidos sugirió defectos del ciclo de la úrea. El manejo incluyó dieta con restricción de proteínas, administración de benzoato de sodio, exsanguinotransfusión y diálisis peritoneal pese a lo cual fallecieron. Se revisan las causas de hiperamonemia en el neonato y se propone una secuencia para su diagnósticoThe urea cycle disorders result from deficiency of activity of enzymes N-acetyl glutamate synthetase, carbamyl phosphate synthase, ornithine transcarbamylase, argininosuccinic acid synthetase, argininosuccinic acid lyase and arginase. Except for the last one, the clinical features are similar and related with the hiperammonaemia. It reports three full term, newborn cases, they had encephalopathy and needed respiratory support after be well in neonatal period. They had hyperammonemia as inborn error. The thin layer amino acids chromatography showed alanine and glutamine, in the siblings appeared citruline, suggesting urea cycle disorders. Despite protein restriction diet, sodium benzoate administration, blood exchange and peritoneal dialysis,babies died. High argininosuccinic acid levels in the first case and high citrulline levels with argininosuccinic acid absence in the third case, which was diagnosed as argininosuccinic aciduria with citrullinemia. This report provide an overview of neonatal hyperammonemia causes and propose a secuency for diagnosis

  11. Os ciclos de formação como alternativa para a inclusão escolar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ângela Imaculada Loureiro de Freitas Dalben

    2009-01-01

    Full Text Available A partir de la década de 1980, la cultura escolar pasó a ser foco de los debates sobre las necesidades urgentes de la construcción de una escuela capaz de abrigar y escolarizar la diversidad de la población del país, para enfrentar el fracaso escolar y resolver el problema del analfabetismo y de las desigualdades de acceso a los bienes culturales de la humanidad. Dentro de las alternativas, la organización de la escuela por ciclos pasó a ser una de las alternativas presentadas por las propuestas más osadas de transformación de esta cultura. Este trabajo discute parte de esta cuestión, posicionando la siguiente pregunta :¿sería la modificación del trabajo escolar de la seriación para la escuela ciclada la alternativa para el enfrentamiento del fracaso escolar en la escuela pública? Tomamos por base las pesquisas realizadas junto a la red municipal de Belo Horizonte, en los procesos de implantación e implementación del Proyecto Político Pedagógico Escuela Plural, en escena desde 1995. La pesquisa que dió soporte a esas reflexiones discute las experiencias prácticas de implementación de la organización por ciclos en las escuelas y las dificultades y desafíos vividos delante de las condiciones de trabajo en una red que decidió alterar la organización del trabajo en todo el sistema de una sola vez.

  12. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  13. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  14. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  15. Mitochondrial genotype and risk for Alzheimer's disease: cross-sectional data from the Vienna-Transdanube-Aging "VITA" study.

    Science.gov (United States)

    Mostafaie, N; Rossmanith, W; Hombauer, H; Dechat, T; Raffelsberger, T; Bauer, K; Worofka, B; Kittl, E; Hofmann, J; Hejtman, M; Kirchmeyr, W; Schreiber, W; Weissgram, S; Jungwirth, S; Fischer, P; Bittner, R; Huber, K

    2004-09-01

    The Vienna Transdanube Aging (VITA) study searches for early markers of Alzheimer's disease (AD) by examining the mental status in a community-based cohort of 606, 75-years old volunteers that are then related to various clinical and genetic analyses. To determine whether mutations in mtDNA are involved in expression of AD, the mtDNA of 79 "control" participants is screened for alterations by sequencing of "hot-spot-regions". This study on mtDNA mutations has eliminated the influence of aging on the occurrence of mtDNA alterations by sequencing samples from persons at the age of exactly 75 years. Thus, our cohort reveals a snap-shot of mitochondrial sequences of elderly persons. So far, a high percentage (56%) of persons with known or unknown mutations in the fragments analyzed were found. These data will be compared in due time to a cohort of participants with proven late-onset AD. PMID:15338331

  16. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  17. Obbligo di covendita

    OpenAIRE

    Ferrante, Manuel

    2011-01-01

    Il presente lavoro si pone come proposito l’analisi della covendita, fenomeno che non trova alcun espresso riferimento normativo all’interno della legislazione italiana, ma che è entrato a far parte del nostro ordinamento attraverso il recepimento di alcuni strumenti contrattuali nati ed operanti in ordinamenti giuridici stranieri, precisamente nei sistemi di Common Law: le cd. clausole di tag-along (letteralmente “attaccare insieme”) e di drag-along (letteralmente “trascinare insieme”). L...

  18. Ottimizzazione di portafogli di ETF nell' approccio di consulenza finanziaria indipendente

    OpenAIRE

    Zorzi, Gianni

    2010-01-01

    Quella del consulente finanziario indipendente (Capitolo 1) è una figura professionale di elevato standing sviluppatasi a partire dagli anni ‘70 negli Stati Uniti, paese in cui l’attività è correntemente svolta da decine di migliaia di persone fisiche, iscritte ad associazioni di categoria, provviste di certificazioni anche di notevole spessore, come quella del Certified Financial Planner (CFP). Tale modello di consulenza in assenza di conflitto d’interessi è detto anche “fee-only” in virt...

  19. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  20. Design and build of fieldbus-based control systems for ENEL thermoelectric plants; Sistemi di controllo con bus di campo. Applicazioni in impianti termoelettrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzola, G. [Automazione e Robotica, Cesi (Italy); Prandoni, W. [Business Unit Processi per la Generazione, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The intention to start first plant-wide control applications based on fieldbus in ENEL (Electric Power Production Company) combined cycle plants demands to define appropriate requirements for design, planning, implementation, technical management and maintenance of control systems. One of the first needs is to express, in the bid specifications for Dc san other plant components, those requirements necessary on one side to guarantee the same levels of performance and reliability of traditional systems, and on the other side to ensure the improvement of the operations of installation and commissioning and of management of normal and abnormal plant behaviour, which are among the main benefits expected from this new technology. The definition of such requirements appears to be complex due to the variety and lack of a homogenous approach of the different market solutions, and also because a real experience of systems of considerable size is still missing. The memory introduces the results and problems met in the requirement specification phase, and the activity of definition of a pilot control system for demineralized water production of Fusina power plant. [Italian] In vista delle prime applicazioni negli impianti ENEL a ciclo combinato della tecnologia a bus di campo si presenta la necessita' di esprimere, nelle specifiche di acquisizione del Dcs e dei componenti, i requisiti necessari da un lato a garantire i medesimi livelli di prestazione e sicurezza dei sistemi tradizionali, dall'altro ad assicurare il miglioramento delle operazioni di installazione e delle strategie di conduzione e manutenzione dell'impianto, che sono come i ritorni piu' promettenti di questa nuova tecnologia. L'articolo presenta le principali problematiche emerse e l'attivita' di definizione di un'esperienza pilota su un impianto in esercizio nella centrale termoelettrica di Fusina.

  1. Vittime di reato e centri di aiuto:riflessioni e proposte operative/Victimes de crime et centres d’aide:considérations et propositions/Crime victims and victim support centres:considerations and practical proposals

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Reatti

    2016-04-01

    Full Text Available Nel presente articolo vengono presentati i principali risultati emersi da uno studio empirico condotto nel 2014 presso il Centro per le vittime di reato e calamità di Casalecchio di Reno (BO. Scopo della ricerca, condotta per mezzo di una metodologia integrata di tipo qualitativo e quantitativo, è stato quello di studiare la storia di vita del Centro,ipotizzando anche la sua idoneità ad incrementare il senso di sicurezza percepita sul territorio. A tal fine la ricerca è stata sviluppata in due direzioni: da una parte ci si è avvalsi di una metodologia di tipo qualitativo per raccogliere informazioni in merito alla storia di vita del Centro, dall’altra, attraverso un approccio quantitativo, è stato somministrato un questionario al fine di sondare se e in quale misura la struttura sia conosciuta nel territorio, in che modo questa venga percepita in termini di utilità e quanto la sua presenza incida sul senso di sicurezza percepita dai cittadini. Dans cet article, l’auteur présente les principaux résultats d’une recherche menée en 2014 auprès du Centre d’aide aux victimes de crimes et de catastrophes (Centro per le vittime di reato e calamità, de Casalecchio di Reno (BO – Italie, s’appuyant sur une méthodologie intégrée, basée sur des instruments qualitatifs et quantitatifs.Le but de cette recherche était d’étudier l’histoire du centre, y compris en considérant son aptitude à renforcer le sentiment de sécurité des citoyens. En ce sens, la recherche a été divisée en deux volets : d’une part, grâce à une méthodologie qualitative, l’auteur a collecté des informations sur l’histoire du centre ; d’autre part, sur le plan quantitatif, un questionnaire a été soumis afin de vérifier si et dans quelle mesure le centre est connu sur son territoire, la manière dont il est perçu par les citoyens, et son impact sur le sentiment de sécurité de la population. In this article the author presents the main

  2. El autoconcepto físico durante el ciclo vital

    OpenAIRE

    Esnaola Etxaniz, Igor

    2008-01-01

    El objetivo de esta investigación ha sido analizar el autoconcepto físico durante el ciclo vital. La muestra está compuesta por 1.259 participantes divididos en cuatro tramos de edad: adolescencia (12-18 años), juventud (19-30 años), edad adulta (31-49 años) y personas mayores de 55 años. Tanto en la muestra de mujeres como en la de varones, los resultados indican que las percepciones en las escalas de habilidad física y condición física van disminuyendo desde la adolescencia hasta las person...

  3. Analysis of fox beating data in the provinces of Pesaro-Urbino and of Ancona (Central Italy / Analisi dei dati ottenuti dai verbali di abbattimento di Volpe (Vulpes vulpes nelle province di Pesaro-Urbino ed Ancona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Santolini

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The contro1 of fox population by beating method was examined in two Provinces of the Marches region from 1984 to 1988. The efficiency of beating was evaluated as number of killed foxes per beating per 100; in addition the following relative abundance index (I.R.A. was calculated: number of killed foxes in a season divided by the ratio between the number of beatings in the same season and the minimum number of beatings recorded in a season of the study period. The index, recorded in winter, spring and autumn of each study year, agreed generally with the biologica1 cycle of the fox. The low values of the index occurred in spring in relation to the potential breeding fox population, the hight values in autumn when the population included also the young fox. The control of fox population by beating method was inefficient. Riassunto Vengono esaminati i verbali di abbattimento di Volpe (Vulpes vulpes in due province delle Marche, relativi al periodo 1984-88. I dati raccolti hanno permesso di valutare il rendimento di battuta (numero di volpi uccise/battute effettuate x 100 e di definire il seguente indice relativo di abbondanza (I.R.A.: numero di volpi abbattute in una determinata stagione diviso il rapporto tra il numero di battute nella stagione ed il numero minimo di battute registrate in una delle stagioni del periodo di indagine. I valori dell'indice, rilevati per primavera, autunno ed inverno di ogni anno di studio, si accordano in linea generale con il ciclo biologico della specie. Essi sono più bassi in primavera, periodo in cui sono espressione della popolazione potenzialmente riproduttiva, e sono più elevati in autunno in coincidenza con l'incremento della popolazione dovuta alla presenza dei giovani dell'anno. Lo studio evidenzia inoltre che le battute di caccia sono inefficaci per il controllo della popolazione.

  4. Il catalogo di donne di Venzone (sec. XIV):

    OpenAIRE

    Federico Vicario

    2009-01-01

    Nell’articolo si presenta l’edizione di un documento friulano tardomedievale, il catalogo di donne di venzone (sec. Xiv), un documento conservato presso la Biblioteca Civica di Udine «V. Joppi». All’edizione, diplomatica, segue un commento linguistico, in particolare sull’onomastica personale, sul lessico comune e sulla toponomastica; l’esame del testo consente di isolare numerosi elementi di interesse, nomi femminili e maschili, ma anche nomi di mestiere e funzione, che costituiscono gli ant...

  5. Dispositivi elettroluminescenti organici: tecnologie di fabbricazione e metodologie di caratterizzazione

    OpenAIRE

    Maglione, Maria Grazia

    2006-01-01

    [ITALIANO] L’attività di ricerca si è concentrata sulla realizzazione e caratterizzazione di dispositivi elettroluminescenti organici (OLED) e quindi sull’ottimizzazione dei processi di deposizione e caratterizzazione di film sottili di materiali organici e metallici di cui sono composti. Le maggiori industrie elettroniche del mondo (Samsung, Sony, Seiko-Epson, KODAK, etc.) prevedono che in futuro i display OLED contenderanno quote di mercato sempre più consistenti agli LCD (Liquid Crystal...

  6. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  7. Regulação dos ciclos celulares alternativos de Oikoleura dioica

    OpenAIRE

    Rendeiro, André Figueiredo

    2014-01-01

    O ciclo celular eucariótico é um dos processos biológicos mais estudados. No entanto, variações ao ciclo celular canónico têm sido descobertas e são mais predominantes do que anteriormente previsto. Endoreplicação e endociclos - duas variantes ao ciclo celular canónico - produzem células poliplóides, o que confere vantagens em crescimento e em resistência a stress genotóxico. Apesar de alguns dos princípios regulatórios de endociclos estarem a ser descobertos, ainda pouco é ...

  8. El pensamiento de Keynes sobre los ciclos económicos

    OpenAIRE

    Fernández Lorenzo, Daniel

    2014-01-01

    En este trabajo se realiza una breve revisión histórica del inicio del pensamiento keynesiano sobre los ciclos económicos y su herencia posterior. En primer lugar se exponen los fundamentos macroeconómicos de la teoría keynesiana, que servirán de base para la explicación de cualquier modelo keynesiano del ciclo. Estos principios teóricos los podemos encontrar principalmente en los capítulos 3, 10 y 11 de su Teoría General. A continuación se expone la teoría original de Keynes sobre los ciclos...

  9. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  10. Studio di approfondimento sullo stato di salute nei Comuni dell'Alta Val di Cecina

    OpenAIRE

    Romanelli, Anna Maria; Bartolacci, Simone; Capocchi, Rachele; Mariani, Silvia; Minichilli, Fabrizio; Protti, Maria Angela; Salvadori, Patrizia; Tacconi, Giorgia; Vigotti, Maria Angela; Bianchi, Fabrizio

    2009-01-01

    Uno studio preliminare sull'Alta Val di Cecina, AVC, (Pisa) aveva evidenziato che tra le cause di morte, 1970-2004, alcune avevano un impatto pi? elevato o in controtendenza rispetto alla media regionale toscana; l'area presenta un sottosuolo geologicamente attivo, industrie chimiche, di produzione di energia, estrattive, documentate contaminazioni di acqua e suolo da metalli pesanti. Si segnalano eccessi di mortalit? e/o di ospedalizzazione per alcune patologie per le quali in letteratura ri...

  11. Profili critici di tassazione dei redditi di capitale e dei fondi di investimento

    OpenAIRE

    Adriano Benazzi; Pier Luigi Marchini

    2010-01-01

    La tassazione del risparmio gestito e, più in generale, dei redditi di capitale, rappresenta da sempre una delle questioni più rilevanti, critiche e complesse. Ciò sia per le implicazioni economico-scientifiche connesse al sistema di tassazione dei cosiddetti "redditi finanziari", sia per l’eterogeneità e mutevolezza delle forme di impiego del capitale e di "generazione" dei suoi frutti economici, sia in conseguenza delle possibili problematiche di asimmetria di trattamento e di potenziale in...

  12. Identificazione e trasferimento di QTL coinvolti nell’accumulo di antiossidanti nel frutto di pomodoro

    OpenAIRE

    Lombardi, Nadia

    2011-01-01

    L’obiettivo del progetto ha riguardato la combinazione di QTL coinvolti nell’incremento del contenuto in antiossidanti nel frutto di pomodoro. A tale scopo sono state utilizzate le linee di introgressione (IL) di pomodoro. Tali IL sono particolarmente utili per la dissezione di caratteri complessi e consentono l’individuazione ed il mappaggio di QTL di interesse su specifici cromosomi. Il trasferimento dei QTL e la loro combinazione in nuovi genotipi è stato perseguito eseguendo incroci tra l...

  13. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  14. Profesinė apšvita ir jos citogenetinio poveikio tyrimai Ignalinos atominės elektrinės darbuotojų limfocituose

    OpenAIRE

    Morkūnas, Justas

    2010-01-01

    Justas Morkūnas Profesinė apšvita ir jos citogenetinio poveikio tyrimai Ignalinos AE darbuotojų limfocituose SANTRAUKA Lietuvoje Ignalinos AE darbuotojai sudaro didžiausią grupę asmenų, dirbančių tiesiogiai su jonizuojančiosios spinduliuotės (JS) šaltiniais ar su jų sąlygojama apšvita susijusį darbą. Profesinės apšvitos dozės paprastai neviršija leistinos 20 mSv metinės dozių ribos, tačiau daugelis tyrimų patvirtino, kad net mažos JS dozės gali reikšmingai padidinti chromosomų aberacijų (CA) ...

  15. Importancia de los acontecimientos vitales como factores de cambio en el ciclo vital

    OpenAIRE

    Melero Marcos, Luis; Ventola Barrado, María Luisa I.

    1995-01-01

    RESUMEN: A lo largo del ciclo vital, los individuos experimentan una serie de acontecimientos que, sin duda, influyen en su desarrollo individual y colectivo. Tales acontecimientos parecen introducir cambios en la vida de los sujetos. El presente trabajo pretende analizar la importancia de los acontecimientos vitales como factores de cambio, desde la consideración de que el estudio de los mismos es consustancial con el estudio del ciclo vital. Desde este punto de partida, se ha establecido la...

  16. Avaliação do desgaste abrasivo causado pelas cerâmicas Duceram e Vita em resinas compostas pelo método do disco retificado Evaluation of the abrasive wear caused by the ceramics Duceram and Vita in composite resins by the method of the ground disk

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. V. França

    2004-06-01

    Full Text Available O presente trabalho apresenta uma metodologia confiável e de execução rápida para a avaliação do desgaste abrasivo entre as cerâmicas Duceram e Vita nas resinas compostas Z-100 e Charisma. Estes materiais são amplamente utilizados nos consultórios e clínicas dentais para restaurações funcionais e estéticas dos dentes. Para avaliar o desgaste abrasivo entre os materiais, um disco dinâmico revestido com porcelana foi utilizado sobre um disco estático revestido com resina. Os resultados indicaram que a cerâmica Vita apresenta desgaste inferior a Duceram nas resinas analisadas.This work presents a fast and trustworthy methodology for the evaluation of the abrasive wear between the ceramics Duceram and Vita and the composites resins Z-100 and Charisma. These materials are widely used in dental clinics to restoration of function and aesthetics of the teeth. To evaluate the abrasive wear between the materials, a dynamic disk covered with ceramic was used contrary to a static disk covered with resin. The results showed that Vita presents an inferior wear against Duceram in the resins tested.

  17. Ingeniería de sistemas y automática en las asignaturas obligatorias de los nuevos planes de estudio de ciclo largo y segundo ciclo

    OpenAIRE

    Candelas Herías, Francisco Andrés; Puente Méndez, Santiago Timoteo; Ortiz Zamora, Francisco Gabriel; Gil Vázquez, Pablo; Torres Medina, Fernando

    2000-01-01

    Este artículo presenta un estudio sobre la vinculación de asignaturas obligatorias en las universidades públicas españolas al Área de Ingeniería de Sistemas y Automática. Las titulaciones estudiadas son Ingeniero en Automática y Electrónica Industrial (de solo segundo ciclo), Ingeniero Industrial e Ingeniero en Informática (de ciclo largo) de los nuevos planes de estudio. Estas son las titulaciones donde el Área tiene mayor presencia en materias troncales.

  18. Aporte del «De vita Moysis» de Gregorio de Nisa a la inculturación de la teología hoy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orlando Solano Pinzón

    2015-01-01

    Full Text Available This paper seeks to contribute to the development of a conceptual framework which will allow the inculturation of theology today, based on the work of inculturation of theology made by Gregory of Nyssa in his work ‘De Vita Moysis’. For this reason, in addition to a brief conceptual clarification, there is a non-conclusive exercise of interpretation, but a contribution to promote the inculturation of theology today.

  19. Aporte del «De vita Moysis» de Gregorio de Nisa a la inculturación de la teología hoy

    OpenAIRE

    Orlando Solano Pinzón

    2015-01-01

    This paper seeks to contribute to the development of a conceptual framework which will allow the inculturation of theology today, based on the work of inculturation of theology made by Gregory of Nyssa in his work ‘De Vita Moysis’. For this reason, in addition to a brief conceptual clarification, there is a non-conclusive exercise of interpretation, but a contribution to promote the inculturation of theology today.

  20. Perfil hormonal de Progesterona durante o ciclo Estral em novilhas Nelore confinadas com Diferentes Ondas de Crescimento Folicular Plasma Progesterone Level during the Estrous Cycle in Nelore Heifers Confined with Two, Three and Four Waves of Follicular Growth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciene Lomas Santiago

    2001-12-01

    Full Text Available Efetuaram-se coletas diárias de sangue, de 16 novilhas Nelore confinadas, para análise de progesterona plasmática pelo método de radioimunoensaio (RIA. Os dias analisados para progesterona foram o dia zero (estro e a cada três dias até o dia -1 e o dia zero. Os animais foram divididos em dois grupos: 1 com ciclo estral de 21 dias aproximadamente (novilhas que apresentaram duas e três ondas de crescimento folicular e 2 com ciclo estral superior a 25 dias (novilhas com quatro ondas de crescimento folicular. As concentrações médias de progesterona plasmática dos animais durante o ciclo estral diferiram entre os dois grupos, sendo superiores (4,27 ng/mL para os ciclos de maior duração. A concentração média de progesterona no ciclo de aproximadamente 21 dias foi de 2,54 ng/mL. Os resultados sugerem que as novilhas que apresentam maior duração do ciclo estral necessitam de tempo adicional para que seus folículos cheguem ao estádio pré-ovulatório, havendo, dessa maneira, prolongamento e aumento da secreção de progesterona.Blood were collected daily from 16 Nelore heifers confined, for radioimmunoassay (RIA.analyses of progesterone The plasma progesterone assay were at day zero (estrus and at each three days until the -1 and the day zero.again The animals were divided in two groups: 1 with regular estrous cycle of 21 days (heifers with two and three follicular growth waves and 2 with prolonged estrous cycle, greater than 25 days (heifers with four follicular growth waves. The mean plasma progesterone level from the animals during the estrous cycle differed between the two groups, being greater (4,27 ng/mL for the extended cycles.(above 25 days; 4,27 ng/mL than for the regular estrous cycle (21 days; 2,54 ng/mL. Results suggest that those heifers which showed an extended estrous cycles, needs an additional time for the follicles to each the pre-ovulatory stadium, resulting in prolonged and increased progesterone secretion.

  1. Appunti di Domotica

    OpenAIRE

    Bianchi Bandinelli, Rolando; Miori, Vittorio

    2008-01-01

    Le presenti dispense erano state scritte per facilitare lo studente a seguire lo svolgimento del corso di domotica. Poich? attualmente l'argomento interessa anche fasce pi? larghe di lettori, se ne ? curata una versione pi? adatta ad un pubblico pi? vasto. L'argomento trattato ? "giovane" e in forte evoluzione e certe informazioni potrebbero diventare obsolete nel giro di poco tempo. ? quindi possibile che alcune affermazioni particolari non corrispondano alla realt? del momento in cui vengon...

  2. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  3. Marco Guida, Una leggenda in cerca d’autore : la Vita di santa Chiara d’Assisi. Studio delle fonti e sinossi intertestuale

    OpenAIRE

    Lanéry, Cécile

    2012-01-01

    Dans le maquis des témoignages, des Vies et des miracles, qui constituèrent, année après année, le volumineux dossier des légendes franciscaines, il demeurait encore bien des sentiers mal explorés, parmi lesquels une vexata quaestio concernant la Legenda S. Clarae virginis (répertoriée sous le n°1815 dans la Bibliotheca hagiographica latina). Claire, pourtant, n’avait pas eu à attendre trop longtemps son hagiographe : deux mois seulement après sa mort, survenue le 11 août 1253, le pape Innoce...

  4. De-complessificazione della vita e "costruzione" del metodo tra condizioni fisico-chimiche e manifestazioni vitali. Alcune note sulla fisiologia di Claude Bernard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delio Salottolo

    2014-12-01

    Full Text Available In this paper we intend to analyze the devices and conceptual strategies fielded by Claude Bernard, trying to figure out what was the contribution of the physiologist to the life sciences and vitalistic metaphysics of our time. The basic idea is that the originality and importance of his work consists not so much in the experimental method applied to living organisms, but rather in having inserted old and new concepts within an epistemological framework expertly re‐determined. The analysis will focus on a few key points – the re‐ positioning of the dichotomy vitalism/mechanism, the question of heredity and individual variation, the analysis of the level of “latent life” and the relationship between physiology and morphology – and the horizon within which will be included will be that of the dialectic between conditions and expressions.

  5. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  6. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  7. Il catalogo di donne di venzone (sec. XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Vicario

    2009-05-01

    Full Text Available Nell’articolo si presenta l’edizione di un documento friulano tardomedievale, il catalogo di donne di venzone (sec. Xiv, un documento conservato presso la Biblioteca Civica di Udine «V. Joppi». All’edizione, diplomatica, segue un commento linguistico, in particolare sull’onomastica personale, sul lessico comune e sulla toponomastica; l’esame del testo consente di isolare numerosi elementi di interesse, nomi femminili e maschili, ma anche nomi di mestiere e funzione, che costituiscono gli antecedenti di numerosi cognomi moderni. Si conferma l’importanza fondamentale dello studio sistematico delle carte friulane di uso pratico, come quelle qui presentate, operazione preliminare e indispensabile al fine di avviare, in seguito, opere di lessicografia di ampia prospettiva, in primis la redazione di un dizionario storico comprensivo delle forme antiche. Sembra quest’ultimo un obiettivo ormai alla portata, potendo contare sui progressi che la disciplina ha compiuto negli ultimi anni, con lo svolgimento di un vasto progetto di ricognizione dei fondi archivistici di tutto il Friuli storico promosso dalla Società Filologica Friulana e dal Ministero per i Beni culturali (documenti antichi dagli archivi friulani. Ai positivi risultati ottenuti con lo svolgimento di questo progetto si aggiungono le numerose edizioni realizzate su fondi manoscritti conservati in alcuni degli enti conservatori più importanti della regione, a partire ancora dai materiali antichi depositati presso la Biblioteca Civica di Udine.

  8. Sobre el ciclo maya de 819 días

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Huberto Quiñones Garza

    2011-01-01

    Full Text Available Algunos autores consideran que los mayas manejaban un ciclo de 819 días, que habría tenido un carácter mágico o ritual, sin descartar alguna manifestación astrológica o astronómica. Un enfoque que no ha sido tomado en cuenta hasta hoy, es el puramente aritmético, el posible interés del sacerdocio maya en este número como tal. Se especula aquí que el número 819 está relacionado con el valor de TT, además de la probable vinculación que esta cifra podría guardar con sus sistemas numérico y calendárico. Dos situaciones se vislumbran como importantes contribuciones, el planteamiento epistemológico implícito y los resultados obtenidos como información básica para futuras investigaciones dentro de la etnomatemática y la antropología.

  9. Modelo de ciclo de vida de empreendimentos sociais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Meira de Vasconcelos

    2012-08-01

    Full Text Available Este artigo apresenta um modelo de ciclo de vida de empreendimentos sociais. Os dados primários foram obtidos em entrevistas com fundadores de 10 empreendimentos sociais de Curitiba (PR acerca da história de vida da organização. A análise qualitativa dos dados identificou cinco etapas de evolução (Ação Social, Associação, Visibilidade Social, Rede Social e Representatividade Social com, respectivamente, seis momentos de crise que determinam a passagem para uma etapa posterior (Desequilíbrio Social, Identidade, Foco, Controle, Responsabilização e Ética. O estudo reafirma as diferenças entre o empreendedorismo social e o privado e justifica o tratamento diferenciado entre eles. O modelo pode subsidiar a decisão dos gestores sobre o futuro da organização, bem como de financiadores públicos e privados, gestores de redes sociais, pesquisadores, consultores, administradores públicos, entre outros stakeholders, e abre caminho para outros estudos sobre o tema.

  10. Movimientos correctos a la velocidad correcta sobre los ciclos correctos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Enrique Mejía Q.

    2006-05-01

    Full Text Available El propósito del estudio fue explicar cómo una pequeña empresa colombiana compite en el mercado de telecomunicaciones de Estados Unidos. Esto fue posible usando el modelo de la Doble Hélice de Fine, que muestra los ciclos estructurales de cambios tecnológicos, sobre los que la compañía tuvo que tomar las decisiones estratégicas correctas para seguir la dinámica sectorial a la velocidad correcta. El estudio de caso consistió en una síntesis histórica sectorial y de la empresa, incluyendo hitos claves, después, la velocidad fue medida y finalmente una decisión fue recomendada para poder sobrevivir sobre el patrón de movimientos y cambios sectoriales. / The purpose of this study was to explain how a little Colombian company competes in the dynamic US telecomm market. It was possible by using Fine´s Double Helix Model that shows two structural cycles to explain technological movements, in each cycle, the company studied had to do the correct strategic decisions to follow the industrial dynamics at the right clockspeed. The case study consisted of an industrial and a company historical synthesis, including key issues, afterwards, clockspeed is measured and finally a decision is recommended to survive on the pattern of industrial changes and movements.

  11. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  12. A comparison on the flexural strength of a new dental porcelain (D.} Dentin with Vita company Dentin porcelain (VMK 68N

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ghahramanloo A.

    2004-06-01

    Full Text Available Statement of Problem: Dental porcelain is one of the best materials ever used in dentistry. Excellent tissue"ncompatibility, esthetics, very low solubility in oral fluids, high compressive strength, and the lowest bacterial"nplaque accumulation on the glazed porcelain are some of its advantages. Porcelain brittleness due to its low"ntensile strength, impact strength and the occlusal attrition of opposing teeth enamel are some of its"ndisadvantages. The most important mechanical properties of dental porcelains are their flexural strength that is"nthe ability of a porcelain to resist fracture when loaded from above. Different ways have been proposed to"neliminate porcelain brittleness and develop its flexural strength, among which baking porcelain on a metal"nframework is more commonly used."nPurpose: Considering that restoration and replacement of teeth by porcelain fused to metal restorations is still"nthe most commonly used technique, the aim of the present study was to measure the flexural strength of a"nporcelain bonded to metal powder, D4 Dentin, and to compare it with Vita Dentin powder."nMaterials and Methods: In this experimental study, a stainless steel box, 25x5x2mm was made according to"nISO 6872: 1995 (E Standard and filled with D4 Dentin powder and Vita Dentin (VMK 68N and baked in"nVita furnace. Then 10 blocks of D^ Dentin and 10 of Vita Dentin were made. Samples were placed on the"nthree point bending test machine and force was applied the middle of each block. To analyze the data, t-"nstudent test and co-variance analysis were used."nResults: Mean flexural strength of D4 Dentin was 53.40±1.35 MPa and that of Vita Dentin was 53.86+7.38"nMPa. The difference was not statistically significant."nConclusion: According to ISO 6872: 1995 (E standard, the flexural strength of all D4 Dentin samples were"ngreater than 50 Mpa.

  13. Sperimentazione in osservatorio di un nuovo magnetometro a vapore di potassio pompato da laser a diodo

    OpenAIRE

    Beverini, N.; UNIPI; Faggioni, O.; Istituto Geofisica Marina - CUNISPE; Alzetta, E.; UNIPI; Maccioni, E.; UNIPI; Carmisciano, C.; Istituto Geofisica Marina - CUNISPE

    1998-01-01

    Nel Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e' stato sviluppato un nuovo tipo di magnetometro a vapore di alcalino, basato sulla misura della frequenza di risonanza Zeeman dell'atomo di potassio .....

  14. Niveles de progesterona durante el ciclo normal y silencioso en bovinos en el trópico colombiano

    OpenAIRE

    Henry Grajales L; Aureliano Hernández V; Esperanza Prieto

    2010-01-01

    Objetivo. Determinar la secuencia de cambios en los niveles de progesterona (NP) durante el Ciclo Normal (CN) y Ciclo Silencioso (CS). Materiales y métodos. 94 Hembras de los grupos raciales Holstein x Cebú (HC), Simmental x Cebú (SC), Romosinuano (R) y Cebú (C) se estudiaron desde la pubertad y durante los tres primeros ciclos estrales. Se tomaron muestras de sangre para determinar las concentraciones de progesterona mediante Radioinmunoanálisis, se determinaron...

  15. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  16. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  17. Realizzazione digitale di algoritmi di controllo diretto di coppia per motori asincroni

    OpenAIRE

    Rossi, Andrea

    2012-01-01

    Fra le macchine in corrente alternata, il motore asincrono, o più propriamente detto motore ad induzione, è quello che nel passato è stato utilizzato in modo prevalente per moltissime applicazioni industriali che non avevano necessità di controllo di velocità o di coppia. Esso può essere alimentato direttamente dalla corrente alternata di rete monofase o trifase senza alcuna apparecchiatura elettronica di controllo, e nella diffusissima versione con rotore a “gabbia di scoiattolo”, non ric...

  18. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    The Municipal Solid Waste (MSW) management policies involve several different technological, environmental, social and economical aspects that produce a complex problem that must be faced by means of quantitative analysis. In this paper is introduced the experience concerning the development of a mathematical model based on a mixed integer linear programming (MILP) technique with the aim of performing the economical optimisation of MSW management. The model, applied to a virtual city of one million of inhabitants, determines the plant choices and the collecting, transfer, transport, energy and materials recovery management choices; moreover the model manages the disposal and the sale on the market of the different kind of wastes, maximising the economical revenue compatibly with technical, physical, environmental constraints. The mathematical model has been developed utilising as software environment the programming algebraic language AMPL Plus and CPLEX 6.0 as solver of integer linear program. Evaluated on historical data the model furnished results that show its usefulness for what concern the MSW management and planning phases. [Italian] La gestione integrata dei rifiuti solidi urbani (RSU) coinvolge molteplici aspetti di tipo tecnologico, ambientale, sociale ed economico che ne fanno un problema complesso difficilmente affrontabile senza ricorrere a una strutturata rappresentazione quantitativa. Viene di seguito presentata l'esperienza di realizzazione di un modello basato sulla metodologia della programmazione lineare a interi (Mixed Integer Linear Programming - MILP) per l'ottimizzazione economica dell'intero ciclo di gestione degli RSU. Il modello, applicato ad una citta' virtuale di 1 milione di abitanti, individua le scelte impiantistiche, le condizioni e le modalita' operative di conferimento, raccolta, trasferimento, trasporto, recupero di materiali e di energia: inoltre gestisce lo smaltimento e la vendita sul mercato dei

  19. CICLO DE VIDA: JUEGO EDUCATIVO MOVIL “EDUCAMOVIL”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judith del Pilar Rodríguez

    2013-12-01

    Full Text Available El presente artículo describe la creación de un modelo de ciclo de vida para el desarrollo de juegos educativos en plataformas móviles, teniendo en cuenta las consideraciones para su construcción como un software de calidad. El modelo para el desarrollo de juegos educativos en plataformas móviles es una guía enmarcada en un entorno pedagógico que facilitará la creación de juegos educativos, abriendo las puertas al desarrollo de videojuegos como prácticas de laboratorio, exploración de ambientes virtuales sin necesidad de materiales costosos y así poder transmitir conocimientos a los estudiantes. La metodología desarrollada se logró a través de la recopilación de información de los distintos modelos de desarrollo de software existentes, en ambientes educativos y su enfoque a plataformas móviles, realizando un estudio de ventajas y desventajas, recomendaciones y algunos recursos de los modelos actuales y su adaptación a estos dispositivos; buscando establecer los pasos básicos, coherentes, involucrados en las fases de análisis, diseño, implementación y pruebas para la creación de juegos, enmarcados en un contexto de estrategias pedagógicas de los modelos existentes y dando la respectiva documentación para el desarrollo en plataformas móviles.

  20. Expectativa y ciclo: hacia una dinámica keynesiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    García Molina Mario

    1991-06-01

    Full Text Available

    In chapter 17 of the General Theory, Keynes introduced the concept of the own-rates of interest in order to study a monetary economy of production, under an implicit assumption of equilibrium. This paper extends this concept for the analysis of a monetary economy in permanent disequilibrium and upon essential uncertainty. It is shown how the theories of liquidity preference and of finance are taken as complementary explanations. Differences between actual and expected own rates help to explain short term phenomena. and the behavior of capitalist along the business cycle. Depressions appear as a possibility which, in the case of ocurring it is necessary either state intervention or any other exogenous element to the same market in order to overcome them.

    En el capitulo 17 de la Teoría General, Keynes introduce el concepto de tasa propia de interés para estudiar una economía monetaria bajo un supuesto implícito de equilibrio. En este trabajo se aplica el mismo concepto al análisis de una economía monetaria en desequilibrio permanente y con una incertidumbre irreductible. Se muestra que las teorías de la preferencia por la liquidez y la de financiamiento constituyen explicaciones complementarias. Las diferencias entre tasas propias esperadas y realizadas ayudan a explicar los fenómenos de corto plazo y el comportamiento de los inversionistas a lo largo del ciclo de negocios. Las depresiones aparecen como una posibilidad que, en caso de ocurrir, no pueden ser superadas sin intervención del Estado o de otro elemento exógeno al mercado mismo.

  1. Análisis cuantitativo de los ciclos económicos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Álvarez Vázquez, Nelson J.

    2003-01-01

    Full Text Available El análisis clásico de series temporales asumía que la serie histórica era la suma de tendencia, ciclo regular, estacional y perturbación aleatoria, movimientos que pueden reducirse a tendencia y ciclo. La descomposición en tendencia y ciclo permitía un análisis separado de ambos tipos de movimientos. Esta aproximación suponía que el ciclo era una desviación respecto de la tendencia (determinista a largo plazo, a la cual revertían aquellos ciclos. Cualquier shock aleatorio tenía sólo un efecto transitorio que se agotaba en uno o unos pocos periodos. Este enfoque ha sido hoy abandonado y sustituido por otro de naturaleza probabilística. En particular el artículo de Nelson y Plosser (1982 habría significado el fin de una aproximación ya cuestionada. En este trabajo, los autores contrastaron la hipótesis de raíz unitaria para diversas series macroeconómicas norteamericanas, encontrando que era imposible rechazarla. Mientras que en la primitiva visión, las fluctuaciones se contemplaban como desviaciones respecto a la tendencia determinista, la existencia de raíz unitaria significa que todas las fluctuaciones representan cambios 2 permanentes en la tendencia a largo plazo, dado que el efecto de cualquier shock, permanece indefinidamente, en lugar de agotarse con el paso del tiempo. De ahí la importancia de la existencia de raíz unitaria en el análisis cuantitativo del ciclo. Sólo mediante la diferenciación se alcanzaría la estacionariedad. En caso contrario, es decir si se elimina una tendencia temporal a una serie generada por un proceso de camino aleatorio (el ejemplo paradigmático de tendencia estocástica, se obtendrán inferencias espurias sobre el ciclo (Nelson y Kang, 1981. En esta cuestión como en tantas otras, es perceptible la evolución metodológica experimentada por la econometría, que se ha desplazado desde un enfoque determinista, donde lo que importaban eran cuestiones como la obtención de la cronolog

  2. PERCORSI DI SCRITTURA PER COMUNICARE, INVENTARE, IMPARARE. ATTIVITÀ DIDATTICHE E PROVE DI VERIFICA DALLA SCUOLA PRIMARIA AL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Feliciana Cicardi (a cura di

    2015-07-01

    Full Text Available Da una ricerca condotta inizialmente nell’ambito dell’IRRE Lombardia, e successivamente ripresa e aggiornata alla luce dei più recenti documenti per la scuola primaria e secondaria, nascono questi percorsi di scrittura destinati alla scuola dell’obbligo e guidati dall’idea che saper scrivere, in quanto strumento essenziale per l’esercizio di una cittadinanza consapevole, sia una competenza da introdurre, fondare e praticare fin dai primi anni di scuola, perché ciascuno possa poi svilupparla per tutto il corso della vita.L’ipotesi curricolare si articola in tre filoni “verticali”, dal primo al decimo anno di scolarità, orientati rispetto ad uno scopo: scrivere per comunicare, scrivere per inventare, scrivere per imparare. Il curricolo si struttura in unità di apprendimento, in cui la scrittura viene sviluppata in situazioni significative e per lo più autentiche, con attività via via più complesse in ragione del livello scolare e in modo integrato alle altre abilità d’uso della lingua.In questa proposta tipologie e forme testuali vengono analizzate e utilizzate come strumenti efficaci per raggiungere un risultato comunicativo e non come dispositivi per esercitazioni tecniche e/o decontestualizzate.Al termine dei tre percorsi complessivi si sono predisposte delle prove di verifica, strutturate per livelli di scolarizzazione, in modo da poter testare, per gli allievi, le competenze specifiche dichiarate per i tre filoni e in modo da poter offrire all’insegnante una visione articolata dello sviluppo dell’abilità di scrittura negli anni e rispetto a scopi e testi differenziati.Using writing to communicate, invent, learnFrom a study conducted initially within IRRE Lombardia which was subsequently resumed and updated in the light of the most recent documents for primary and secondary school, these experiences in writing at school are guided by the idea that knowing how to write is an essential tool for becoming aware

  3. I musei e la progettazione partecipata: l’esperienza dei musei nazionali di Lucca in un contesto multiculturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico Solima

    2015-12-01

    Full Text Available Il patrimonio culturale può essere un elemento importante su cui basare azioni di dialogo interculturale con i nuovi cittadini, provenienti da culture diverse, di un dato territorio. Uno dei modi per avviare tali azioni è la progettazione partecipata, che vede il coinvolgimento dei destinatari sin dalle prime fasi di avvio di un determinato progetto. In questo contesto si inserisce il progetto Tutti al Museo! dei Musei Nazionali di Lucca, che ha previsto lo svolgimento di laboratori didattici destinati a classi costituite sia dai residenti sia dai “cittadini italiani di adozione”; nella fase di progettazione si è fatto ricorso ad incontri con genitori, mediatori culturali e insegnanti per mettere a punto un’offerta calibrata; durante lo svolgimento dei laboratori si è proceduto all’osservazione diretta degli stessi; al termine del ciclo di laboratori sono state raccolte le valutazioni e le reazioni di tutti i partecipanti (ragazzi, genitori, insegnanti, mediatori culturali, etc..   Cultural heritage can be an important element for actions aiming at the development of intercultural dialogue with new citizens coming from different civilizations. One way to start such actions is participatory design, involving final users since the very first phases of a given project. The project Tutti al Museo! of “Musei Nazionali di Lucca” falls in such a context; it has been based on the creation of didactical workshops for classes including both young residents and “new Italian” citizens; in the design phase, meetings with parents, cultural mediators and teachers were held in order to plan a customized didactical proposal; in the next phase, workshops were observed by experts to gather not mediated and useful information; at the end of the workshops period, evaluations and feedbacks from all participants (pupils, parents, teachers, cultural mediators, etc. were gathered.

  4. Le voci di Orienzio

    OpenAIRE

    Gasti, Fabio

    2008-01-01

    Il commonitorium in distici di Orienzio, da collocarsi nella Gallia delle invasioni barbariche fra 406 e 410, va considerato un tipico prodotto storico-culturale del periodo. L’analisi di due luoghi (1,43-48 e 2,255-262) e l’interpretazione dell’insistita metaforica proemiale della vocalità (1,15-42), ha portato il relatore a documentare come lo scrupolo moralistico di piena e incondizionata adesione alla fede cristiana trovi espressione anche grazie alla lezione formale degli auctores pagani...

  5. Shiatsu Di Jepang

    OpenAIRE

    Simanjuntak, Ricardo

    2015-01-01

    Shiatsu adalah sebuah kata dalam bahasa Jepang yang bila diterjemahkan secara harafiah artinya “tekanan jari”.Hal ini merupakan tekanan jari yang di berikan ke tubuh sebagai metode utama penerapan shiatsu untuk merangsang suatu respon penyembuhan.Namun,shiatsu lebih dari situ.Teknik shiatsu tidak hanya menggunakan jari,tetapi juga ibu jari,telapak tangan,lutut,lengan bawah,siku dan kaki.Lebih jauh lagi,kerena shiatsu dilakukan di lantai dan di tikar ataupun tempat tidur,shiatsu juga focus pad...

  6. Alle origini di Napoli capitale

    OpenAIRE

    Feniello, Amedeo

    2013-01-01

    Scopo di questo articolo è cercare di capire cosa ci sia alle origini di Napoli capitale. Vale a dire, cosa abbia potuto trasformare la capitale di un piccolo ducato autonomo nel centro politico, sociale ed economico di un intero regno, in uno scorcio di tempo relativamente breve – circa un secolo e mezzo, dall'ultimo duca Sergio VII a Carlo I d'Angiò. In questo senso, vengono presi in esame tre aspetti ritenuti essenziali per il raggiungimento dello status di capitale : il porto, la terra, i...

  7. Ciclos de desenvolvimento humano e formação de educadores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arroyo Miguel G.

    1999-01-01

    Full Text Available Os ciclos não são mais uma proposta isolada de algumas escolas, a nova LDB os legitimou e estão sendo adotados por muitas redes escolares. Este texto se pergunta pelo tipo de profissional que está sendo formado nessa modalidade de organização do trabalho pedagógico. A reflexão está estruturada em duas partes. A primeira reflete sobre o caráter formador do repensar das concepções e práticas de formação que acontecem na implantação dos ciclos. A segunda parte reflete sobre as virtualidades formadoras de todo o processo de desconstrução de uma estrutura centrada nas Temporalidades ou Ciclos do Desenvolvimento Humano.

  8. Chirotterofauna della provincia di Parma

    OpenAIRE

    Antonio Ruggieri

    2003-01-01

    In questo lavoro viene definito lo stato attuale delle conoscenze sui Chirotteri nella provincia di Parma (regione Emilia Romagna, Nord Italia). Le segnalazioni storiche si riferiscono alla pubblicazione ?I Vertebrati della Provincia di Parma? (Del Prato, 1899) e alla collezione ?Del Prato? conservata presso il Museo dell?Università di Parma. Dal 1995 ho iniziato lo studio della chirotterofauna utilizzando diverse tecniche: ricerca dei siti di rifugio, raccolta occasionale di esemplari feriti...

  9. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  10. Le tecniche di indagine NDT nel processo di restauro e consolidamento di edifici soggetti a tutela

    OpenAIRE

    Costanzo, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Montuori, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Porco, G.; Dipartimento di Ingegneria Civile & SISMILAB s.r.l., Università della Calabria (UniCal), Cosenza, Italy; Casula, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Bologna, Bologna, Italia

    2014-01-01

    Le attività di restauro e consolidamento di edifici soggetti a tutela sono fortemente ancorate alla conoscenza del bene, alla consistenza geometrico-strutturale e a quella materica, nonché all’analisi del degrado del manufatto e del suo stato di conservazione in tutti i suoi elementi. Altri aspetti tecnici da portare in conto sono ovviamente quelli legati al monitoraggio da attuare eventualmente in fase di diagnosi e obbligatoriamente in fase di esercizio, al fine di disporre di una robusta m...

  11. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  12. Konsorsium Perpustakaan di Indonesia

    OpenAIRE

    Gultom, Hetty

    2015-01-01

    Indonesia memiliki banyak (ribuan) perpustakaan tetapi secara umum dapat dikatakan masih sangat lemah dalam memenuhi tuntutan kebutuhan informasi para penggunanya karena mereka beroperasi hanya mengandalkan sumberdaya sendiri secara terisolasi tanpa berkolaborasi antara satu dan lainnya. Kenyataan ini telah disadari para ilmuan dan pimpinan perpustakaan di Indonesia sejak 42 tahun yang lalu dimana pada tahun 1970-an telah terjadi pembentukan jaringan yang cukup banyak di Indonesia (± 36 siste...

  13. Estudio de la eficiencia del ciclo de un motor de encendido Por chispa de 5 tiempos

    OpenAIRE

    Mad riñán Molina, Santiago

    2015-01-01

    El presente trabajo tiene por objetivo estudiar de forma teórica y experimental la eficiencia de un motor que opere en un ciclo de 5 tiempos (ciclo Otto más una carrera de expansión adicional). Para desarrollar el estudio se realizó una simulación cero-dimensional utilizando el modelo de gas ideal para un motor de 5 tiempos y se comparó con su equivalente de 4 tiempos. Posteriormente se ejecutó la fase experimental en la cual fue necesario adaptar un banco de pruebas, en el cua...

  14. Sistema experto aplicado a la enseñanza de ciclos termodinámicos

    OpenAIRE

    Beraudo, Vanina; Gago, Luis Alberto; Echeverria, Martín H.; Stark, Natalia

    2007-01-01

    El presente artículo trata la aplicación de un sistema experto capaz de determinar la factibilidad de funcionamiento de una máquina térmica desde el punto de vista termodinámico, mediante el análisis del diseño de un ciclo de potencia, el ciclo Joule Brayton; y ofrecer a estudiantes de Termodinámica, en especial, una herramienta innovadora que les permita aprender principios fundamentales del dominio, en base tanto a sus aciertos como a sus errores, detectando diseños físicamente imposibles y...

  15. El ciclo económico en el Perú.

    OpenAIRE

    Marco Terrones; César Calderón

    1993-01-01

    El estudio realiza una caracterización del ciclo económico en el Perú, usando información de los últimos cincuenta años. Se ha estudiado el comportamiento cíclico de los principales precios y agregados macroeconómico (reales y monetarios) de la economía peruana. Se encuentra que, a partir de 1978 y como resultado de la crisis derivada del problema de la deuda externa, la estructura del ciclo económico en el Perú experimenta un cambio, observándose una mayor volatilidad absoluta de la mayoría ...

  16. Propuesta de Ciclo de vida de los proyectos de Desarrollo Empresarial

    OpenAIRE

    Antonio M. Navarro López

    2009-01-01

    Todo proyecto se divide en distintas fases, habitualmente secuenciales, que permiten un control sobre la evolución del proyecto y habilitan su gestión. El conjunto de fases de un proyecto se denomina "ciclo de vida"; de un proyecto, se expone una serie de puntos de vista de diferentes autores sobre el ciclo de vida de los proyectos, incluyendo la caracterización que el autor propone para los proyectos de Desarrollo Empresarial que aplican el Perfeccionamiento Empresarial y que gestionan la In...

  17. Estrategias alternativas en el ciclo de vida de tres hormigas mediterráneas

    OpenAIRE

    Cerdá, Xim; Retana Alumbreros, Javier

    1992-01-01

    Se ha estudiado el ciclo biológico de tres especies de hormigas mediterráneas, y se han constatado importantes diferencias entre ellas. Cataglyphis cursor hibema sin descendencia y completa un ciclo de nidada entre los meses de abril y septiembre. Aphaenogaster senilis hibema sin nidada y produce pupas durante un amplio periodo de tiempo, desde abril hasta octubre, aunque los valores mtiximos (que coinciden con el pico de actividad exterior) se dan en primavera y principio de verano. Ambas es...

  18. Ciclo de desarrollo de Trigona (Tetragonisca angustula, Latreille 1811 (Hymenoptera, Trigonini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Villa Lopera Antonio

    1989-06-01

    Full Text Available

    Se estudió el ciclo de desarrollo de una abeja sin aguijón: Trigona (Tetragonisca angustula. Latreille 1811 (Hymenoptera. Trigonini. Los resultados fueron los siguientes: El periodo comprendido entre la postura del huevo y la emergencia del imago, es, en las obreras, de 36.5 días en promedio. La duración del ciclo se hace mayor a medida que las celdas se alejan del centro del panal. Se determinaron 3 instares larvales y 5 fases pupales para obreras.

  19. Ciclo vital da família e envelhecimento: contextos e desafios

    OpenAIRE

    Maria Henriqueta de Jesus Silva Figueiredo; Maria Manuela Ferreira Pereira da Silva Martins; Luzia Wilma Santana da Silva; Palmira da Conceição Martins de Oliveira

    2011-01-01

    Os focos dos cuidados de enfermagem têm vindo a apresentar configurações diferentes face às mudanças sociais que exigem novas necessidades de saúde. O ciclo vital da família caracteriza-se por padrões de regularidade funcional, associados às funções, estrutura e processos interacionais. Nesta perspectiva a compreensão destes padrões na última etapa do ciclo vital, que se caracteriza pela adaptação ao envelhecimento, permitirá interacções mais ajustadas à promoção da saúde familiar....

  20. Identificación de nuevos reguladores del ciclo celular en Schizosaccharmoyces Pombe

    OpenAIRE

    Chica Balaguera, Nathalia

    2014-01-01

    [ES] Los complejos CDK-ciclina controlan el ciclo celular eucariótico y en el caso de S. pombe una única CDK, llamada cdc2, es suficiente para regularlo. Los niveles de la CDK varían a lo largo del ciclo celular y a su vez confiere direccionalidad a los eventos que lo componen. Uno de los sistemas de control de los niveles de actividad mas estudiado en este organismo, comprende la activación e inactivación de la CDK por parte de la quinasa Wee1 y la fosfatasa Cdc25 respectivamente, durante la...

  1. Reseña del ciclo Escuelas Argentinas emitido por Canal Encuentro

    OpenAIRE

    Trotta, Lucía; Santucci, Claudia

    2010-01-01

    El ciclo Escuelas Argentinas, como el plural de su título lo indica, hace referencia a la diversidad de experiencias educativas. La idea central no consiste en hablar del modelo de escuela argentina tradicional sino de la forma particular que adquiere la institución escuela en cada contexto en el que está inmersa. Escuelas Argentinas consta de dos temporadas con 13 capítulos cada una, de 30 minutos de duración. La producción fue dirigida por Bruno Stagnaro entre los años 2006 y 2008. El ciclo...

  2. Endeudamiento y ciclos políticos presupuestarios : el caso de los ayuntamientos catalanes

    OpenAIRE

    Escudero Fernández, Pedro; Prior Jiménez, Diego

    2002-01-01

    Este trabajo de investigación se dirige sobre el ámbito de los gobiernos locales y su objetivo es el de analizar cuál es el papel del endeudamiento en los ciclos políticos presupuestarios, contrastando si, en la utilización de este instrumento financiero, se da una distribución temporal estratégica en torno a las citas electorales, y si la existencia de estos ciclos puede resultar un factor explicativo del endeudamiento acumulado en los gobiernos locales. Para el contraste empírico se utiliza...

  3. Retrodatazioni di viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spettro testuale oltre i limiti della letteratura periegetica, attraverso Google libri. Ma nonostante questo parziale spostamento di sguardo, le schede seguenti continuano a documentare la ricchezza del lessico dell’odeporica: termini scientifici, storici, stranierismi e regionalismi ben testimoniano la varia curiosità dei viaggiatori.  Backdating through travelsSeventeenth and eighteenth century travel literature features, among many points of interest, ideas for researching the history of the language, especially lexical aspects. The article does not intend to give a complete lexical description of the odeporic texts examined, but is limited to a substantial number of backdatings and datings of words collected in those texts, thusgoing beyond the limits of textual periegetic literature, through Google books. Despite this partial shift of attention, we continue to document the richness of odeporic vocabulary: scientifically, historically, through foreign terms and regionalisms, bearing witness to the varied curiosity of travelers.

  4. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  5. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  6. Danno tanatologico: il dibattito sulla risarcibilità del danno da perdita della vita / Dommage thanatologique : le débat sur l’indemnisation du préjudice pour son propre décès / Thanatological damage: the debate concerning the compensation in the event of wrongful death

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Intagliata Mauro

    2015-12-01

    Full Text Available L’Autore esamina e critica la sentenza delle SezioniUnite. n° 15350 del 22/7/2015 che, chiamata ad affrontare il quesito circa la risarcibilità o meno del danno da perdita della vita immediatamente conseguente alle lesioni derivanti da fatto illecito, ha optato in favore della tesi maggioritaria e prevalente di segno negativo spegnendo le speranze sorte dalla coraggiosa sentenza “Scarano” n°1361/2014. Ritiene infatti che il mancato riconoscimento della risarcibilità del danno “tanatologico”, così come argomentato e motivato dalle S.U., non consente affatto di ritenere chiusa la questione dogmatica ed interpretativa controversa. Con appena dieci pagine di motivazione, le S.U. intenderebbero porre fine alla vexata quaestio lasciando tuttavia privo di tutela il diritto alla vita, il diritto principe della esistenza umana. L’auteur examine et critique le jugement n°15350 du 22/7/2015 rendu par la Cour de Cassation italienne, Sections Unies. La Cour a dû s’exprimer sur la question liée à l’indemnisation du préjudice pour son propre décès à la suite des lésions corporelles provoquées par un crime. Elle a opté pour la thèse dominante et négative qui a éteint les espoirs nés après le courageux jugement n°1361/2014 « Scarano » . L’auteur estime en effet que la non-reconnaissance de l’indemnisation du dommage « thanatologique », ainsi que l’expliquent les Sections Unies, ne permet pas de considérer comme terminé le débat controversé dogmatique et interprétatif. Avec dix pages de motifs seulement, les Sections Unies auraient l’intention de mettre fin à cette question ainsi ancienne que controversée, sans toutefois protéger le droit à la vie, le droit fondamental de l’existence humaine. The author examines and criticizes the court judgment of Italian Court of Cassation, United Sections, n. 15350 of 22 July 2015 when having to deal with the issue about the compensation in the event of wrongful

  7. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  8. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  9. Gasification integrated to combined cycles; Gasificacion integrada a ciclos combinados

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fernandez M, Manuel F; Alcaraz C, Agustin M [Instituto de Investigaciones Electricas, Cuernavaca, Morelos (Mexico)

    2001-07-01

    de metales. Finalmente, en los nuevos esquemas de refinacion del petroleo se preve utilizar la coquizacion para aprovechar mejor el ondo de barril. El residuo producto de este proceso, conocido como coque de refineria, tiene un bajo valor comercial, un poder calorifico elevado y un alto contenido de azufre y metales. La gasificacion ha sido desarrollada en las ultimas dos decadas, en los paises altamente industrializados, como una alternativa para la generacion eficiente y limpia de electricidad a partir de combustibles sucios, asi como para la obtencion de ciertos combustibles en lugares donde no se tiene acceso al petroleo, pero si al carbon. Esta tecnologia cumple los reglamentos mas estrictos del mundo en lo que a emisiones contaminantes se refiere y es la unica solucion, junto a los lechos fluidizados, para los problemas que presentan algunos combustibles que son dificiles de quemar con tecnologias convencionales, como el carbon mineral, el coque de petroleo e incluso los residuos liquidos de la refinacion. Con base en los anterior, es posible pensar en la integracion de esta tecnologia a una planta de ciclo combinado para la generacion de electricidad o a una refineria generando vapor, energia electrica, hidrogeno y otros insumos a un costo competitivo, de manera tal que se resuelven los problemas de manejo y almacenamiento de los residuos; por otro lado se maximiza el aprovechamiento de los recursos energeticos primarios en el pais.

  10. Avaliação de Ciclo de Vida: Ferramenta do Pensamento Sistêmico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Beatriz Maury de Carvalho

    2010-10-01

    Full Text Available RESENHA CALDEIRA-PIRES Armando, SOUZA-PAULA Maria Carlota de, VILAS BOAS Roberto C. (orgs. Avaliação do Ciclo de Vida a ISO 14040 na America Latina. Brasília: Abipti, 2005, 337 p. 21,5 cm. Apoio CNPq, CYTED, UnB. ISBN 85-89263-04-5.

  11. Back work ratio of Brayton cycle; La relacion de trabajo de retroceso de un ciclo Brayton

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malaver de la Fuente, M. [Universidad Maritima del Caribe (Venezuela)]. E-mail: mmf_umc@hotmail.com

    2010-07-15

    This paper analyzes the existing relation between temperatures, back work ratio and net work of Brayton cycle, a cycle that describes gas turbine engines performance. The application of computational software helps to show the influence of back work ratio or coupling ratio, compressor and turbine inlet temperatures in an ideal thermodynamical cycle. The results lead to deduce that the maximum value reached in back work ratio will depend on the ranges of maximum and minimal temperatures of Brayton cycle. [Spanish] En este articulo se estudia la relacion que existe entre las temperaturas, la relacion de trabajo de retroceso y el trabajo neto en el ciclo Brayton, que es el ciclo ideal que describe el comportamiento de los motores de turbina de gas. La aplicacion de programas computarizados ayuda a mostrar la influencia de la relacion de trabajo de retroceso o relacion de acoplamiento, la temperatura de entrada al compresor y la temperatura de entrada a la turbina en este ciclo termodinamico ideal. Los resultados obtenidos permiten deducir que el valor maximo que alcanza la relacion de trabajo de retroceso dependera de los limites de temperatura maxima y minima impuestos en el ciclo Brayton.

  12. Capitolo III. Fenomeni religiosi all’origine della pittura rupestre

    OpenAIRE

    Piazza, Simone

    2013-01-01

    1– L’eremitismo Il portico della basilica di Sant’Angelo in Formis conserva un breve ciclo pittorico del xii secolo che narra la vita dell’eremita Paolo di Tebe, nato all’inizio del iii secolo (tav. 51 a). Nelle quattro lunette ai lati della porta d’ingresso è raccontato l’incontro che, all’età di centotredici anni, secondo quanto tramandato da san Girolamo, il venerando Paolo avrebbe avuto con il monaco novantenne Antonio venuto in visita presso la sua dimora, una grotta nel deserto della Te...

  13. El ciclo celular y su papel en el desarrollo, crecimiento, restitución y reparación de tejidos. Propuesta de aula para los estudiantes de ciclo tres

    OpenAIRE

    Peña Cruz, Yeny Yubely

    2013-01-01

    La propuesta de aula: el ciclo celular y su papel en el desarrollo, crecimiento, restitución y reparación de tejidos, es diseñada para estudiantes de ciclo tres, tiene como población de estudio, los estudiantes de grado séptimo de la institución educativa Jesús María Aguirre Charry, La propuesta de aula se inicia con un diagnóstico de los conceptos previos esenciales para la comprensión del ciclo celular; a partir del cual se definen los problemas cognitivos presente en los estudiantes. Duran...

  14. Sincronización de los Ciclos Económicos: el Caso de Colombia, Ecuador y Venezuela

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salamanca Lugo Andrés

    2012-11-01

    Full Text Available

    En este documento se investiga acerca de la existencia y la identificación de un ciclo 
    económico común entre Colombia, Ecuador y Venezuela. Se busca una evidencia de la
    sincronización de los ciclos económicos de estos países, a través de diferentes medidas 
    no paramétricas, en conformidad con los ciclos y mediante la construcción de un ciclo 
    común de referencia. De acuerdo con esto, se ajusta un modelo de Markov-Switching
    autoregresivo multivariado (MS-VAR que confirma la existencia de dicho ciclo
    Finalmente, la cronología del ciclo común es reconstruida a partir de las probabilidades 
    suavizadas del modelo y es contrastada con el ciclo común de referencia.

  15. Evolução da anatomia radicular do milho 'Saracura' em ciclos de seleção sucessivos Evolution of the root anatomy of 'Saracura' maize in successive selection cycles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabricio José Pereira

    2008-12-01

    Full Text Available Este trabalho teve como objetivo verificar as modificações nas características anatômicas radiculares relacionadas à hipoxia, durante 18 ciclos de seleção da variedade de milho (Zea mays BRS 4154 Saracura, adaptada a áreas sujeitas a alagamento. A variedade BR 107 e o híbrido simples BRS 1010, suscetíveis ao alagamento, foram utilizados como controle. As diferentes cultivares foram submetidas a alagamentos intermitentes, a cada dois dias, durante dois meses. As amostras radiculares foram preparadas e analisadas em microscopiaóptica. Em relação ao grupo controle e aos ciclos anteriores de seleção, a BRS 4154 teve aumento na formação de aerênquima, diminuição do córtex, diminuição do diâmetro dos vasos, diminuição da camada subepidérmica, aumento na espessura do floema e epiderme. Os sucessivos ciclos de seleção melhoraram as características do milho 'Saracura' e sua tolerância a ambientes alagados.This work aimed to verify the modifications in the root anatomical characteristics related to hypoxia, along 18 selection cycles of the maize (Zea mays cultivar BRS 4154 Saracura, adapted to areas subject to flooding. Cultivars not tolerant to fooding, BR 107 and the simple hybrid BRS 1010, were used as controls. The different cultivars were subjected to intermittent soil waterlogging every two days for two months. The root samples were prepared and analyzed through light microscopy. Compared to the controls group and to early selection cycles, BRS 4154 had increased development of aerenchyma, decreased cortex thickness, decreased metaxylem diameter, decreased subepidermal layer, and increased epidermis and phloem thickness. The successive selection cycles improved 'Saracura' maize characteristics and its tolerance to flooding environments.

  16. Ficus benjamina grown on pot with ebb-flood; Primo ciclo di coltivazione di Ficus benjamina con tecnica Ebb-Flood

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1996-01-01

    The trial was carried out in 1994 in the experimental station at Tavazzano.The aim was to evaluate the production of Ficus Benjamina grown on pot with Ebb-Flood (closed system) and with a traditional technique. The trial started at february 8 and ended, after 154 days of cultivation, at june 29. Salinity an nutritional aspects of the soil solution were controlled during the cultural cycle, by means water extract analysis, taking into account the upper, medium end lower layers of the substrate in the pot, and also the growth of the plant at different ages during the cultivation, were considered. At the end of the trail the plants grown with Ebb-Flood technique showed a better development (vegetative mass and length) than those grown traditionally, with an higher commercial value.

  17. Productive response of Gerbera cultivar on pot with closed system; Prima esperienza di coltivazione di gerbera in vaso con sistema a ciclo chiuso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Martignon, G. [ENEL DSR, Centro Ricerche Ambiente e Materiali, Milan (Italy); Venezia, A.; Quattrini, E. [MIRAAF, Istituto Sperimentale per l`Orticultura (Italy) Sezione di Montanaso Lombardo

    1996-01-01

    The aim of the trial, carried out in the experimental station at Tavazzano, was to evaluate the productive response of four cultivar of gerbera (Maria, Vulcan, Adriana, Belair) grown on peat+perlite 1:1 v/v in pot, and sub irrigated through an intermittent flow of nutrient solution. A closed soil less culture system was utilized. The trail, started in april 1994, is still in progress. From june 1994 till july 1995 the cultivar Maria gave the best commercial yield. The average number of commercial cut flowers per plant was higher than that obtained in a previous trial growing gerbera on inert substrates with a semi-closed system; while it was not so far from those obtained on the same inert substrates but with an open system, considering the utilization in the previous trial of different cultivars of gerbera, and that harvesting time was longer.

  18. Effetti di strutturazione di materiali a base di ossidi inorganici di tipo "aerogel-like" per applicazioni nel campo di catalisi e di isolanti ad alta efficienza

    OpenAIRE

    Padovese, Elena

    2010-01-01

    La nanotecnolgia rappresenta un approccio innovativo nella produzione industriale, e riflette la generale tendenza alla miniaturizzazione ed alla riduzione di scala che prevale in tutte le discipline tecnologiche. Da qui il crescente interesse nei confronti nei nanomateriali e dei materiali nanostrutturati, per lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi e tecnologicamente avanzati, che trovino applicazione in molteplici campi. La presente tesi di dottorato si focalizza sulla strutturazione d...

  19. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  20. Psicología del ciclo vital: hacia una visión comprehensiva de la vida humana

    OpenAIRE

    Elisa Dulcey Ruiz; Cecilia Uribe Valdivieso

    2002-01-01

    Se propone que la psicología del ciclo vital es más amplia que la psicología del desarrollo. Coherente con una visión integral del curso del ciclo vital esta psicología enfatiza la irrelevancia de la edad, los cambios permanentes, la multidimensionalidad, y la plasticidad, también como la importancia del contexto y la historia. Se refiere al proceso de envejecimiento, a la adultez, la vejez y la muerte en el marco del ciclo vital; enfatiza posibilidades relacionadas con el enve...

  1. Psicología del ciclo vital: hacia una visión comprehensiva de la vida humana

    OpenAIRE

    Elisa Dulcey Ruiz; Cecilia Uribe Valdivieso

    2002-01-01

    Se propone que la psicología del ciclo vital es más amplia que la psicología del desarrollo. Coherente con una visión integral del curso del ciclo vital esta psicología enfatiza la irrelevancia de la edad, los cambios permanentes, la multidimensionalidad, y la plasticidad, también como la importancia del contexto y la historia. Se refiere al proceso de envejecimiento, a la adultez, la vejez y la muerte en el marco del ciclo vital; enfatiza posibilidades relacionadas con el envejecimiento exit...

  2. Influencia de las condiciones de curado en el comportamiento del hormigón sometido a ciclos hielo-deshielo

    OpenAIRE

    Al‐Assadi, Ghaida

    2009-01-01

    El efecto de los ciclos hielo-deshielo es una de las causas principales de la degradación del hormigón en las regiones frías. En Europa Central y Oriental las condiciones climáticas en el invierno son particularmente graves para el hormigón estructural. Los sucesivos ciclos de hielo-deshielo causan tanto el empeoramiento del hormigón externo como el daño interno. En una temporada de invierno habitual en estas zonas, puede haber más de 100 ciclos hielo-deshielo, con el consiguiente deterioro d...

  3. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  4. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  5. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  6. Progetto rete di adattamento di un'antenna in microstriscia di tipo Bow-Tie

    OpenAIRE

    Piras, Marcella

    2007-01-01

    Si cerca di ricostruire il profilo di permittivit? di un oggetto, sulla base della misura del campo da esso scatterato, quando viene investito da una radiazione incidente nota (problema dello scattering inverso). L'ispezione dell'oggetto ? non invasiva, in quanto gli esami e i rilievi devono essere condotti impiegando metodi che non alterano il materiale e non richiedono la distruzione o l'asportazione di campioni della struttura in esame. Tra i sensori che vengono utilizzati per questi scopi...

  7. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  8. Ottimizzazione di un protocollo di anticoagulazione regionale con citrato in CRRT

    OpenAIRE

    Ambrosino, Mariacarmela

    2014-01-01

    Ottimizzazione di un protocollo di anticoagulazione regionale con citrato in CRRT Introduzione: La necessità di un'anticoagulazione continua e l'ipofosforemia in corso di trattamento sono problemi costranti in corso di CRRT. Il nostro studio ha cercato di dimostrare l'efficacia e la sicurezza dell'anticoagulazione regionale con citrato in CVVH basato sull'utilizzo di una soluzione di citrato (18 mmol/L) associata ad una soluzione di reinfusione contenente fosfato, recentemente disponibile...

  9. Il Sistema di informazioni del Portogallo: dal sistema dualistico di sicurezza al concetto monistico di sicurezza nazionale

    OpenAIRE

    Marsili, Marco

    2015-01-01

    ITALIAN - Le minacce transnazionali sorte dopo l’11 settembre 2001, impongono agli Stati di rivedere l’organizzazione e la politica di sicurezza. La difficile congiuntura economica e finanziaria, sopravvenuta nel 2008, obbliga i governi a tagli di bilancio, nell’ottica di maggiori risparmi ed efficienze di sistema, attraverso l’uso di strutture e mezzi comuni, e il coordinamento delle forze e dei servizi di sicurezza. Il dibattito sulla militarizzazione della sicu...

  10. The Influence of Age Gender Education Level on Patient's Satisfaction by Using Vita3D and Gingival Shade Guide for Ceramic Restorait ons%患者年龄性别文化程度对运用 Vita3 D和牙龈比色板行瓷修复的满意度影响研究

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    孙立婷

    2014-01-01

    目的:观察患者年龄、性别、文化程度对运用Vita3D和牙龈比色板行瓷修复满意度的影响,为临床提高患者瓷修复满意度提供参考。方法:回顾性分析2009年12月至2014年2月来我院行瓷修复患者150例,分别使用Vita3D比色板在配合牙龈比色板前、后对同一预备体进行比色并记录结果,观察并分析患者年龄、性别及文化程度对患者满意度的影响。结果:使用两种比色板,各年龄段患者满意度随着年龄增长满意度逐渐提高,但差异不具有统计学意义( P>0.05);牙龈比色板各年龄段患者满意度均不低于Vita3D比色板,且随着年龄增长,满意度差异越不明显,其中20-39岁组差别最显著。不同性别两种比色板患者满意率差别无统计学意义( P>0.05);不同性别间的患者满意度无明显差异( P>0.05)。不同文化程度患者在两种比色板之间的满意率差异无统计学意义( P>0.05);不同文化程度患者在每一种比色板满意度差异无统计学意义( P>0.05)。结论:患者性别、文化程度对运用Vita3D和牙龈比色板行瓷修复的满意度影响不大,而采用牙龈比色板有助于提高瓷修复的满意度。%Objective:To observe the influence of age , gender , education level on patient ’ s satisfaction by using Vita3D and Gingival shade guide for ceramic restorations , to provide a reference for improving the patient’s satisfaction rate.Method:From December 2009 to February 2014, 150 cases of accepted ceramic restorations treatment patients accepted retrospective analysis .Used Vita3D and Gingival shade guide to col-orimetric and record the results , the effects of age , gender and educational level on patient ’ s satisfaction rate were observed and analyzed .Result:All ages of the two group ’ s patient satisfaction rates were increased by the age, but the difference was not statistically

  11. Avaliação do desgaste abrasivo causado pelas cerâmicas Duceram e Vita em resinas compostas pelo método do disco retificado Evaluation of the abrasive wear caused by the ceramics Duceram and Vita in composite resins by the method of the ground disk

    OpenAIRE

    T. V. França; E. C. Bianchi; P. R. de Aguiar; R. Y. Fusse; R. E. Catai; C. A. de Freitas

    2004-01-01

    O presente trabalho apresenta uma metodologia confiável e de execução rápida para a avaliação do desgaste abrasivo entre as cerâmicas Duceram e Vita nas resinas compostas Z-100 e Charisma. Estes materiais são amplamente utilizados nos consultórios e clínicas dentais para restaurações funcionais e estéticas dos dentes. Para avaliar o desgaste abrasivo entre os materiais, um disco dinâmico revestido com porcelana foi utilizado sobre um disco estático revestido com resina. Os resultados indicara...

  12. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  13. Sviluppo di approcci di gene silencing in vite (Vitis vinifera L.) per studi di genomica funzionale.

    OpenAIRE

    Urso, Simona

    2009-01-01

    Sviluppo di approcci di gene silencing in vite (Vitis vinifera L.) per studi di genomica funzionale. Nel corso del lavoro è stato messo a punto un sistema per la micropropagazione della vite in modo tale da disporre delle piantine durante tutto il corso dell’anno evitando pause di lavoro dovute al fisiologico riposo vegetativo annuale della vite. Utilizzando le banche dati del NSBI, TIGR e IASMA Genomics sono state trovate le sequenze in vite dei geni che regolano la risposta di difesa co...

  14. Miglioramento della qualità di pani tipici pugliesi. Identificazione di batteri lattici con proprietà antimicrobiche e di Bacillus sporigeni isolati da semole di grano duro

    OpenAIRE

    Favilla, Mara

    2010-01-01

    Il lavoro di ricerca ha avuto come obiettivo il miglioramento della qualità microbiologica di pani tipici pugliesi attraverso la selezione di batteri lattici con attività antimicrobica e la caratterizzazione di contaminanti batterici (Bacillus spp.), da semole rimacinate di grano duro. I batteri lattici sono microrganismi da sempre utilizzati nella preparazione di alimenti fermentati tra cui alcuni tipi di pane ottenuti dalla fermentazione del lievito naturale. I prodotti del metabolismo dei ...

  15. Su uno scritto di Frisch del 1933

    OpenAIRE

    Bjerkholt Olav; Qvigstad Jean F.

    2007-01-01

    La Rivista di storia economica è lieta di pubblicare la prima traduzione in lingua inglese degli articoli che Ragnar Frisch pubblicò su giornali norvegesi. Questi scritti prospettano con grande chiarezza, a un largo pubblico, con dichiarate finalità di politica economica, l'antinomia fra il risparmio quale virtù individuale e l'eccesso di risparmio quale vizio macroeconomico. Oltre che per questi profili di teoria macroeconomica, gli scritti di Frisch sono di grande interesse per gli storici ...

  16. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    OpenAIRE

    Dino Scaravelli; Paola Massi; Giovanni B. Tosi; Massimo Bertozzi

    2003-01-01

    Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campion...

  17. Ciclo vital da família e envelhecimento: contextos e desafios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Henriqueta de Jesus Silva Figueiredo

    2011-08-01

    Full Text Available Os focos dos cuidados de enfermagem têm vindo a apresentar configurações diferentes face às mudanças sociais que exigem novas necessidades de saúde. O ciclo vital da família caracteriza-se por padrões de regularidade funcional, associados às funções, estrutura e processos interacionais. Nesta perspectiva a compreensão destes padrões na última etapa do ciclo vital, que se caracteriza pela adaptação ao envelhecimento, permitirá interacções mais ajustadas à promoção da saúde familiar.

  18. Família e ciclo vital: a fase de aquisição

    OpenAIRE

    Juliana Peterle Ronchi; Luziane Zacché Avellar

    2011-01-01

    Esta pesquisa objetivou descrever as características da fase deaquisição, primeira fase do ciclo vital familiar, marcada pela uniãodo casal e a convivência com os filhos pequenos. O estudo foirealizado com 50 famílias de classe média, na fase de aquisição dociclo vital da família, da cidade de Vitória-ES. Os participantesresponderam ao questionário baseado na pesquisa Ciclo vital dafamília paulista, que se mostrou adequado para compreender adinâmica e os valores das famílias da cidade de Vitó...

  19. Caracterización de genes rsf implicados en el control del ciclo celular en levadura

    OpenAIRE

    Queralt Badía, Ethelvina

    2003-01-01

    En S. cerevisiae, al igual que en células de mamífero, el principal control durante el ciclo celular está situado al final de la fase G1, en un punto llamado START (Cross 1995). En START se coordina el crecimiento con la división celular la célula solo entrará en un nuevo ciclo celular si ha alcanzado un tamaño crítico y las condiciones medioambientales son apropiadas. Un proceso clave en START es la activación de un programa de transcripción específico de la fase G1 tardía. Dos factores de t...

  20. Ciclo y dinámica económica en Europa

    OpenAIRE

    Pérez Vázquez, Pedro José

    1999-01-01

    RESUMEN El objeto de estudio de la tesis son los ciclos económicos, realizándose cuatro estudios empíricos utilizando técnicas de series temporales. La tesis consta de cuatro capítulos, a los que se añade un apartado final de conclusiones El objetivo del primer capítulo es determinar si el ciclo económico es un fenómeno con características similares en las principales economías de mercado, para ello se caracterizan las propiedades cíclicas de un grupo amplio de países (países del G-7 má...

  1. Estudio termoeconómico de diferentes configuraciones de ciclo combinado integrado con una planta solar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Dolores Durán García

    2014-01-01

    Full Text Available Se presenta el análisis termoeconómico de una planta de ciclo combinado integrada con una planta solar de canal parabólico, considerada como una sección de la caldera de recuperación de calor, con el objetivo de conseguir un diseño óptimo al determinar los parámetros de diseño optimizados para ambos sistemas. Se aplica una metodología empleada en trabajos previos para la optimización de ciclos combinados, pero ahora con una planta solar. Como resultado, a partir de un análisis de sensibilidad, se obtiene el desempeño de varias configuraciones bajo diferentes condiciones de radiación solar.

  2. Propuesta de Ciclo de vida de los proyectos de Desarrollo Empresarial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio M. Navarro López

    2009-01-01

    Full Text Available Todo proyecto se divide en distintas fases, habitualmente secuenciales, que permiten un control sobre la evolución del proyecto y habilitan su gestión. El conjunto de fases de un proyecto se denomina "ciclo de vida"; de un proyecto, se expone una serie de puntos de vista de diferentes autores sobre el ciclo de vida de los proyectos, incluyendo la caracterización que el autor propone para los proyectos de Desarrollo Empresarial que aplican el Perfeccionamiento Empresarial y que gestionan la Innovación por Proyectos de Desarrollo. Definiéndose algunos de los Beneficios de la Gestión de proyectos.

  3. Nel contratto di «service» l'erogatore di energia elettrica non è soggetto passivo di accisa

    OpenAIRE

    Peruzza, D

    2011-01-01

    In materia di accise sull'energia elettrica, soggetto passivo del tributo è il fornitore professionale del bene «energia elettrica» che procede alla fatturazione dell'operazione di vendita in forza di un contratto di somministrazione; il soggetto che fornisce l'energia elettrica a terzi quale componente di una prestazione complessa nell'ambito di un contratto di «service», alla luce del contesto unitario di tale contratto, non può essere considerato soggetto venditore di energia elettrica ...

  4. Currículo en el nivel preescolar costarricense: El Ciclo Materno Infantil (CMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Lucía Chaves Álvarez

    2009-12-01

    Full Text Available

    Recibido 20 de abril de 2009 • Aprobado 14 de setiembre de 2009 • Corregido 15 de octubre de 2009

     

    Resumen. Este artículo aborda la conceptuación y la descripción del Ciclo Materno Infantil como parte del nivel de preescolar del sistema educativo formal costarricense. Con el propósito de tener una visión más amplia de este Ciclo, se hace un repaso por el concepto de currículo, así como de los elementos que lo conforman, y, luego, se detallan específicamente los aspectos relacionados con el currículo de preescolar costarricense del Ciclo Materno Infantil, tomando como punto de partida el Programa de Estudio que se elaboró para atender este Ciclo en el sistema educativo de Costa Rica.

     

    Abstract. The present article tackles the conceptualization and description of the Infantile Maternal Cycle as p The present article tackles the conceptualization and description of the Infantile Maternal Cycle as part of the preschool level of the Costa Rican educational system. With the intention of having a wider vision of this Cycle, a revision is done for the curriculum concept, as well as, for the elements that shape it, and then there is a detailed description of specific aspects related to the preschool Costa Rican curriculum of the Infantile Maternal Cycle, taking as a starting point the Program of Study that was designed to attend the above Cycle in the Costa Rican educational system.

  5. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  6. Il percorso di implementazione di un'Unitá Integrata di Day Surgery

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cattaneo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: ottimizzare l’appropriatezza dei ricoveri per i DRG chirurgici, l’utilizzo delle risorse umane e strutturali, aumentare la soddisfazione dei pazienti attraverso la costituzione di un’Unità di Day Surgery (DS e di dedicati percorsi diagnosticoterapeutici. Metodi: È stato costituito un gruppo di lavoro, coordinato dalla Direzione Sanitaria, che ha coinvolto Chirurghi, Anestesisti, Cardiologi Laboratoristi, Radiologi e responsabili amministrativi. Il mandato era di effettuare un’analisi dell’attività chirurgica del presidio e, alla luce della normativa in tema di appropriatezza e controlli sanitari, formulare un’ipotesi di riallocazione delle risorse individuando i percorsi organizzativi da attuare.

    Risultati: l’analisi delle attività chirurgiche e di quella della presenza media per giorno della settimana hanno permesso un intervento di riorganizzazione che, lasciando inalterati i volumi di attività, ha consentito di concentrare in un’unica area le degenze ordinarie di Otorinolaringoiatria, Urologia e Oculistica, recuperando gli spazi ed il personale da destinare alla DS, ed offrendo la possibilità di trasferire ad altri reparti 6 unità infermieristiche e 2 di supporto. Il modello di DS scelto è stata l’Unità centralizzata multidisciplinare, cui afferiscono tutte le Specialità chirurgiche, aperta 5 giorni la settimana dalle 7 alle 17. Sono stati definiti:gli spazi, il personale (6 unità infermieristiche e 1 di supporto, i posti letto (14, la tipologia di interventi da effettuare in regime di DS, il percorso del paziente, i protocolli organizzativi e la modulistica, la gestione amministrativa, gli indicatori.

    Conclusioni: i risultati attesi dall’attivazione della DS sono: miglior rapporto costi/ricavi (costi specifici DRG 162: in regime ordinario 1260,68 Euro; in regime DS 858,80 Euro, erogazione di prestazioni appropriate, allargamento della

  7. Fertilização in vitro com injeção intracitoplasmática de espermatozóide em ciclos naturais In vitro fertilization with intracytoplasmic sperm injection in natural cycles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Newton Eduardo Busso

    2007-07-01

    Full Text Available OBJETIVO: avaliar a eficácia da fertilização in vitro (FIV com injeção intracitoplasmática de espermatozóide (ICSI em ciclo natural (CN. MÉTODOS: estudo clínico retrospectivo que avaliou 70 ciclos de tratamento em 60 casais que se submeteram ao tratamento de FIV com auxílio da técnica de ICSI em CN em clínica privada de 1999 a 2003. Foi realizada monitorização ultra-sonográfica diária ou em dias alternados, e dosagem de LH urinário a partir de 16 mm de diâmetro folicular. Programada captação oocitária quando o folículo atingiu 18 mm de diâmetro e 36 horas após a administração de gonadotrofina coriônica humana (hCG - 5000UI quando o teste de LH era negativo. A transferência embrionária foi realizada 48 a 52 horas depois do ICSI. RESULTADOS: foram realizados 70 ciclos de ICSI em 60 pacientes com as seguintes indicações: fator masculino (47,1%, fator tubo-peritoneal (37,1%, fatores associados (8,7% e infertilidade sem causa aparente (7,1%. Do total de 70 ciclos, 18 foram cancelados (25,7% de taxa cancelamento. Das 52 pacientes que se submeteram à punção ovariana, oócitos maduros foram encontrados em 77% das vezes (40 ciclos. A taxa de fertilização foi de 70% e as taxas de transferência embrionária por punção e por oócito maduro foram de 52 e 67,5%, respectivamente. As taxas de gestação por ciclo iniciado, ciclo puncionado e transferência embrionária foram 11,4, 15,4 e 29,6%, respectivamente. Das oito gestações, sete foram diagnosticadas em pacientes com idade inferior a 37 anos. A única gestação conseguida em pacientes com idade entre 37 e 43 anos evoluiu para abortamento. CONCLUSÕES: ICSI em ciclos naturais parece ser uma opção satisfatória de tratamento, com custos e índice de complicações (gestação múltipla e síndrome de hiperestímulo ovariano reduzidos. Os resultados são melhores em pacientes mais jovens, com idade inferior a 37 anos.PURPOSE: to evaluate the efficacy of in vitro

  8. Chirotterofauna della provincia di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ruggieri

    2003-10-01

    Full Text Available In questo lavoro viene definito lo stato attuale delle conoscenze sui Chirotteri nella provincia di Parma (regione Emilia Romagna, Nord Italia. Le segnalazioni storiche si riferiscono alla pubblicazione ?I Vertebrati della Provincia di Parma? (Del Prato, 1899 e alla collezione ?Del Prato? conservata presso il Museo dell?Università di Parma. Dal 1995 ho iniziato lo studio della chirotterofauna utilizzando diverse tecniche: ricerca dei siti di rifugio, raccolta occasionale di esemplari feriti o morti, catture con reti, rilevamento ultrasonico con bat-detector. Il territorio provinciale non è stato indagato omogeneamente poiché ricerche approfondite sono state effettuate solo nelle aree protette. Le specie di Chirotteri sinora accertate per la provincia di Parma sono 19: Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus hipposideros, Myotis mystacinus, Myotis emarginatus, Myotis bechsteinii, Myotis nattereri, Myotis daubentonii, Myotis myotis, Myotis blythi, Pipistrellus pipistrellus, Pipistrellus nathusii, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Nyctalus noctula, Nyctalus leisleri, Plecotus auritus, Barbastella barbastellus, Tadarida teniotis. I dati distributivi di ogni specie sono riportati su una carta suddivisa nel reticolo UTM (griglia di 5 Km di lato.

  9. Studio di metodi di preparazione e caratterizzazione di nanostrutture per la funzionalizzazione di materiali ceramici

    OpenAIRE

    Chiva-Flor, Carla

    2011-01-01

    This thesis was carried out in the context of a co-tutoring program between Centro Ceramico Bologna (Italy) and Instituto di Tecnologia Ceramica, Castellón de la Plana (Spain). The subject of the thesis is the synthesis of silver nanoparticles and at their likely decorative application in the productive process of porcelain ceramic tiles. Silver nanoparticles were chosen as a case study, because metal nanoparticles are thermally stable, and they have non-linear optical properties when nan...

  10. Giornata di Studi Paleontologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Bassi

    2005-09-01

    Full Text Available This book results fromk one-day meeting "Giornata di Studi Paleontologici Prof.ssa C. Loriga Broglio", held in Ferrara on June 18th, 2004 and dedicated to Prof. Carmen Loriga Broglio who was full Professor of Paleontology and Paleoecology at the University of Ferrara.This special volume includes twelve papers dealing with systematic paleontology of calcified cyanobacteria, invertebrates (sponges and vertebrates (fishes, taphonomy, biostratigraphy, paleoecology and paleobiogeography.

  11. [Coraza, relazione di progetto

    OpenAIRE

    Galindo, Regina José

    2013-01-01

    Testo introduttivo ed esplicativo della performance redatto dall’artista in occasione della presentazione della proposta al museo. Il testo è articolato in diverse parti: dopo una introduzione sul concetto di delinquenza e sul ruolo sociale che essa ha secondo Galindo, l’artista affronta la sinossi della perfomance che viene successivamente descritta in tutte le sue fasi. In conclusione l’artista elenca i requisiti necessari alla realizzazione della performance e precisamente: un volontari...

  12. INDUCCIÓN SINCRÓNICA DEL CICLO ESTRAL EN LA GUAGUA NEGRA (Agouti taczanowskii EN CAUTIVERIO SYNCHRONOUS INDUCTION OF THE ESTRAL CYCLE IN THE BLACK GUAGUA (Agouti taczanowskii IN CAPTIVITY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Emilio Trujillo Aramburo

    2006-06-01

    Full Text Available Para la inducción y sincronización del ciclo estral en la guagua negra Agouti taczanowskii en cautiverio, se aplicó a cada una de seis hembras, con edades entre cuatro y siete años, un cuarto de dosis de norgestomet y 1,25 mg de valerato de estradiol. A partir del día de la aplicación del implante se les realizó medición del diámetro del orificio vulvar tres veces por semana hasta el día 52 y con igual frecuencia, a partir del día del retiro del implante, se realizó muestreo sanguíneo para determinar los niveles de progesterona por radioinmunoanálisis. El tratamiento hormonal indujo y sincronizó el ciclo estral en tres de las seis hembras tratadas, las cuales presentaron aumento en los niveles de progesterona ³ 10 ng/ml precedidos de apertura del orificio vulvar. El ciclo estral inducido tuvo una duración variable entre 11 y 29 días. El ciclo estral espontáneo que se presentó después del inducido con el tratamiento hormonal, presentó duración variable entre 10 y 30 días. Durante el tiempo de experimentación se presentó una correlación negativa entre los niveles de progesterona y el diámetro de la apertura vulvar. Se concluye que la aplicación de un implante de norgestomet acompañado de una inyección de valerato de estradiol puede inducir y sincronizar el ciclo estral en la guagua negra.To induce and synchronize the estral cycle in the black guagua Agouti taczanowskii in captivity, each of six females varying from four to seven years of age were implanted with a quarter dose of norgestomet and injected with 1,25 mg of estradiol valerate. Starting on the day of the application of the implant, the diameter of the vulvar orifice was measured three times per week until day 52, and with same frequency beginning on the day the implant was removed, blood sampling was conducted to determine progesterone levels for radioimunoassay. The hormonal treatment induced and synchronized the estral cycle in three of the six treated

  13. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  14. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  15. L'esperienza della Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze

    OpenAIRE

    Cellini, Erika

    2012-01-01

    L’intervento ha l’obiettivo di presentare l’esperienza che la Facoltà di Scienze Politiche di Firenze sta vivendo riguardo alla sensibilizzazione di docenti e studenti rispetto alla questione del plagio. La Facoltà si serve infatti da qualche anno di un software antiplagio ad uso di docenti e studenti e sottopone a controllo obbligato le tesi triennali di tutti i corsi di laurea.

  16. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    ' ambientale sul territorio nazionale, al fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in

  17. Standardizzazione di un test ELISA indiretto per la ricerca di anticorpi brucellari nel latte di bufala (Bubalus bubalis in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2011-01-01

    Full Text Available È stata valutato un test ELISA indiretto per rilevare la presenza di anticorpi brucellari nel latte di bufala (Bubalus bubalis Linnaeus, 1758. L’accuratezza della prova è stata valutata su latte proveniente da allevamenti bufalini campani. Sono stati impiegati 100 campioni negativi provenienti da dieci allevamenti ufficialmente indenni della provincia di Salerno e 30 campioni positivi provenienti da tre allevamenti della provincia di Caserta con animali positivi ai test ufficiali e presenza di Brucella abortus biovar 1. La sensibilità della prova è stata del 100% (intervallo di confidenza [IC] del 90,8%-100% e la specificità sui campioni di latte individuale è stata del 98% (IC 93%-99,4%. Al fine di simulare campioni di latte di massa provenienti da allevamenti infetti a varie prevalenze di infezione, sono state analizzate diluizioni da 1:10 a 1:100 di campioni di latte positivo in latte negativo. La probabilità di rilevare anticorpi in campioni di latte positivo è risultata superiore al 50% fino alla diluizione 1:50 in latte negativo. Considerando la consistenza media nazionale degli allevamenti bufalini, la probabilità di individuare l’infezione in un allevamento, ricorrendo alla prova ELISA su latte di massa, è risultata del 50% (IC 33,1%-66,9% qualora nel latte di massa fosse presente il latte di un solo animale infetto.

  18. Le frontiere di Claudio Magris

    OpenAIRE

    Pellegrini, Ernestina

    2002-01-01

    Questo saggio, che ha la forma eccentrica di appunti, presenta alcune riflessioni in margine al tema della frontiera nell'opera narrativa e saggistica di Claudio Magris. È strutturato in due parti: la prima consiste in un esame ravvicinato dell'ultima sua opera, La mostra, ritratto del pittore triestino Vito Timmel, la seconda, riunisce invece un elenco di citazioni sul motivo del confine estrapolate qua e là dalle opere dello scrittore.

  19. Risk from exposure to natural and artificial ultraviolet radiation; Il rischio di esposizione alla radiazione ultravioletta naturale e artificiale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Matzeu, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1998-12-31

    The association between exposure to ultraviolet (UV) and damage to the skin and eyes is today generally accepted. Exposure to UV radiation may occur in several ways. Apart from the sun, there is a wide range of artificial sources used in different fields of industry, research and medicine, the exposure to which adds to the total exposure of an individual during his life-span. The potential effects of ozone layer depletion on the increase of the solar UV radiation at earth`s surface, and therefor on human health, have recently been emphasized. Moreover, great attention has been devoted to the often uncontrolled use of UV lamps for tanning. This report shows the basis on which short and long term UV risk is assessed, and indicates some parameters necessary to its evaluation. The UV effects, both at molecular and cellular levels and on humans, are described together with their respective action spectra. The most common UV sources are then analyzed and their use in different fields is shown. Finally, some methods in dosimetry, which are useful for the correct measurement of exposure values, are described. [Italiano] E` oggi generalmente accettata l`assciazione tra l`esposizione alla radiazione UV e alcuni danni alla pelle e agli occhi (carcinomi e cataratta). Le occasioni di esposizione sono molteplici; oltre al sole, anche una grande varieta` di sorgenti artificiali impiegate per scopi diversi nell`industria, nella ricerca e in medicina danno un contributo, non sempre valutabile, all`esposizione totale di un individuo nell`arco della sua vita. Recentemente e` stato posto l`accento sulle possibili conseguenze della riduzione dello stato di ozono stratosferico sull`aumento della frazione di UV solare al suolo e quindi sulla salute umana; particolare attenzione ha inoltre suscitato l`uso, spesso incontrollato, delle lampade UV per scopi estetici. Sono illustrate le basi sulle quali viene riconosciuto il rischio a breve e a lungo termine e sono definiti i parametri

  20. Previdenza pensionistica privata. La legge di delega dell'agosto 2004 e le grandi linee di una riforma di sistema

    OpenAIRE

    Mario Bessone

    2004-01-01

    Previdenza pensionistica privata. La legge delega dell'agosto 2004 e le grandi linee di una riforma di sistema (di Mario Bessone) - ABSTRACT: L’ Autore svolge una serie di considerazioni sulle forme individuali e collettive di previdenza complementare, alla luce dei problemi di uniformazione alle prescrizioni delle direttive comunitarie, delle normative della legge 3 dell’ottobre 2001, che ha riformato il Titolo quinto della Costituzione agli artt. 117 e 118, e propone una analisi critica d...

  1. Studio e realizzazione di una infrastruttura di autenticazione e autorizzazione (AAI) italiana per servizi di biblioteca digitale

    OpenAIRE

    Tenaglia, G.

    2008-01-01

    Obiettivo di questa Tesi di Laurea ? lo studio e la realizzazione di una Infrastruttura di Autenticazione e Autorizzazione Italiana per servizi di biblioteca digitale, proponendo il caso di studio del servizio NILDE. Nel primo capitolo si introducono i concetti principali legati alla gestione dell'identit` a digitale, si fornisce una classificazione dei sistemi e si evidenziano alcuni aspetti interessanti legati alle federazioni d'identit?. Il secondo capitolo presenta alcuni standard e tecno...

  2. Lettura fenomenologica e progetto di paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Bortolotti

    2008-12-01

    Full Text Available La precarietà degli equilibri paesistici nel nostro tempo, la natura sempre più instabile degli ambiti suburbani ne è il più chiaro esempio, negli ultimi anni ha riportato al centro dell’attenzione di architetti, urbanisti e sociologi, il tema di un progetto di paesaggio connesso alle pratiche di pianificazione territoriale. Ciò ha posto il problema della necessità di considerare le trasformazioni non soltanto in termini di effetti misurabili quantitativamente, ma anche rispetto a condizioni che appartengono più qualitativamente alla sfera emotiva di un abitante o di un visitatore, che dei luoghi in via di trasformazione fanno potenzialmente uso. Su tale aspetto emozionale del modo di abitare e di fare uso dello spazio, si fonda il senso comune di identificazione in una realtà costruita intesa come paesaggio.

  3. Sviluppo di indicatori biologici in organismi acquatici di interesse commerciale esposti a farmaci di rilevanza ambientale

    OpenAIRE

    Kiwan, Alisar

    2016-01-01

    La continua immissione in ambiente dei farmaci ad uso umano, e la loro incompleta rimozione nei depuratori rende questi composti pseudo-persistenti e potenzialmente pericolosi per gli organismi acquatici. La ricerca ha inteso valutare gli effetti sub-letali di farmaci di rilevanza ambientale su due organismi d’interesse commerciale: il mitilo mediterraneo e l’anguilla europea, tramite lo sviluppo e l’applicazione di indicatori biologici, in laboratorio e in campo. Gli studi sull’anguilla h...

  4. KARAKTERISTIK PENGGUNA ???TATTO??? DI KALANGAN PEREMPUAN (Study Karakteristik Pengguna ???Tatto??? Di Kalangan Perempuan Di Kota Makassar

    OpenAIRE

    SARDJU, MARCHELLINO EKO PRASETYO

    2008-01-01

    Nama penulis, Marchellino Eko Prasetyo Sardju. Jurusan Sosiologi di Fisip Unhas. Skripsi ini di bimbing oleh Rahmat Muhammad dan Andi Sangkuru Tato merupakan salah satu karya seni yang memiliki daya tarik tersendiri bagi para peminatnya khusus pada kaum perempuan di kota Makassar. Tato ini juga telah berkembang dari tahun ke tahun. dimana perkembangannya juga diikuti dengan berkembangnya kemajuan teknologi yang memudahkan seseorang untuk membuat Tato. Fenomena Tato pada perempuan ini tent...

  5. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  6. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    OpenAIRE

    Dino Scaravelli

    2003-01-01

    I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di...

  7. Conservazione programmata: i risvolti economici di un cambio di paradigma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Della Torre

    2010-10-01

    Full Text Available La conservazione programmata è una procedura innovativa, pensata come passaggio dal restauro come evento alla conservazione come processo di lungo periodo. Essa è qualcosa di più della manutenzione e del monitoraggio: è una strategia complessa, che riunisce la mitigazione dei rischi di grande scala e una accurata organizzazione delle attività quotidiane. Attuarla è dunque qualcosa di più che fare manutenzione: significa impiantare uno scenario nuovo, ponendo questioni sulle strategie e sui nessi tra le attività conservative e i processi di sviluppo locale.Questo articolo introduce la conservazione programmata come tentativo di andare oltre l’affermazione che il patrimonio conta per il suo impatto sull’economia turistica. Il programma di ricerca si incentra sulle esternalità positive del processo di conservazione. Se il capitale umano è un parametro interessante per valutare un’economia, la conservazione conta per il suo impatto sulla capacità di dubitare, di imparare, di innovare: in altre parole, il focus si sposta dal patrimonio come asset dato, alle attività conservative come opportunità per accrescere il capitale intellettuale.La tesi di fondo è che la conservazione programmata fornisce più esternalità positive, e rende la loro gestione più facile, di quanto non avvenga nel tradizionale modello si restauro/promozione.  Planned conservation is an innovative procedure, stepping from restoration as event, to preservation as long-term process. It is something more than maintenance and monitoring: it is a rather complex strategy, merging a large scale reduction of risks and a careful organization of daily activities. Implementing planned conservation, therefore, is something more effective than implementing maintenance: it means setting a totally new scenario, posing questions about strategies and links between preservation activities and local development processes. This paper introduces planned conservation as an attempt

  8. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    ' ambientale sul territorio nazionale, al fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in

  9. Sorveglianza della matrice di varianze e covarianze di un portafoglio efficiente tramite la tecnica lasso

    OpenAIRE

    Gallotti,

    2014-01-01

    Nel mercato finanziario, la scelta ottimale di un portafoglio azionario ha come scopo principale quello di allocare nel miglior modo possibile le risorse a propria disposizione, massimizzando una funzione di utilità che prenda in considerazione sia il rendimento atteso (da massimizzare, a parità di rischio) sia il rischio di investimento (da minimizzare, a parità di rendimento), oppure entrambi gli aspetti simultaneamente. L’idea della tesi trae origine dal concetto di “sorveglianza statis...

  10. Studio caso-controllo multicentrico su distacco di retina e movimentazione manuale di carichi

    OpenAIRE

    Zanardi, Francesca

    2013-01-01

    Obiettivo Valutare l’ipotesi secondo cui la movimentazione manuale di carichi possa essere un fattore di rischio per il di distacco di retina. Metodi Si è condotto uno studio caso-controllo ospedaliero multicentrico, a Bologna, (reparto di Oculistica del policlinico S. Orsola Malpighi, Prof. Campos), e a Brescia (reparto di oculistica “Spedali Civili” Prof. Semeraro). I casi sono 104 pazienti operati per distacco di retina. I controlli sono 173 pazienti reclutati tra l’utenza degli ambulatori...

  11. Sequenze sismiche: La nuova struttura di Pronto Intervento dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

    OpenAIRE

    Govoni, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Abruzzese, L.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Amato, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Basili, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Cattaneo, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Chiarabba, C.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Delladio, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Monachesi, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Moretti, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Boschi, E.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione AC, Roma, Italia

    2008-01-01

    Fin dai primi anni ‘70, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV, ex ING) si avvale di una struttura di Pronto Intervento in occasione di eventi sismici rilevanti garantendo in tempi relativamente brevi il monitoraggio di dettaglio in area epicentrale. Dal suo primo intervento (terremoto di Ancona 1972) ad oggi, la struttura di Pronto Intervento si è evoluta costantemente implementando migliorie tecnologiche e logistiche. In questo lavoro prensentiamo la nuova struttura im...

  12. Sviluppo di fertilizzanti azotati con inibitore della nitrificazione di origine vegetale

    OpenAIRE

    Di Cillo, Pardo

    2012-01-01

    Le proprietà di inibizione della nitrificazione di sostanze naturali offrono potenziali benefici per l’agricoltura e l’ambiente. Al fine di valutare le performance di oli estratti da Mentha spicata e Artemisia annua e di Acque di Vegetazione delle Olive come inibitori della nitrificazione per regolare la trasformazione dell’azoto dal Solfato Ammonico. Questi effetti sull’efficienza dell’uso dell’azoto sono stati testati su sedano (Apium graveolens). I risultati di questa ricerca suggeriscono ...

  13. Aktiviti ekonomi dan penjanaan haba di beberapa lokasi terpilih di Kuala Lumpur

    OpenAIRE

    Shaharuddin Ahmad; Noraziah Ali

    2011-01-01

    Aktiviti harian penduduk di bandar raya seperti di pejabat, pasar malam, gerai di tepi jalan, kompleks perniagaan, kawasan pelancongan, trafik dan sebagainya memberi impak kepada alam sekitar fizikal. Peningkatan suhu harian dijangkakan berlaku di persekitaran Kuala Lumpur. Sehubungan itu, kajian ini cuba menganalisis fenomena sama di empat kawasan popular aktiviti manusia di sekitar Kuala Lumpur. Kawasan fokus adalah kawasan perniagaan di China Town (Jalan Petaling) dan dibandingkan dengan K...

  14. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  15. Strategie formulative per la veicolazione nasale di farmaci

    OpenAIRE

    Saladini, Bruno

    2014-01-01

    Microparticelle a base di complessi polielettrolitici di Chitosano/Pectina per il rilascio nasale di Tacrina cloridrato. Lo scopo di questo studio è stata la ricerca di nuove formulazioni solide per la somministrazione nasale di Tacrina cloridrato allo scopo di ridurre l’eccessivo effetto di primo passaggio epatico ed aumentarne la biodisponibilità a livello del Sistema Nervoso Centrale. La Tacrina è stata incapsulata in microparticelle mucoadesive a base di complessi elettrolitici di chitosa...

  16. Os medos dos alunos do 1.º Ciclo do Ensino Básico

    OpenAIRE

    Roberto, Rafaela; Miranda, Tatiana; Bento CAVADAS

    2012-01-01

    O sentimento de medo pauta, desde o nascimento, vários momentos da vida do ser humano. Constitui, essencialmente, um mecanismo de sobrevivência. O objetivo fulcral deste estudo foi identificar os medos dos alunos do 1.º Ciclo do Ensino Básico. Como as representações iconográficas são um meio da criança relatar com mais facilidade as suas ideias e vivências, foram recolhidos desenhos de 129 alunos sobre o seu maior medo. Os desenhos mostraram que os alunos representaram essencialme...

  17. CICLO ECONÓMICO Y MORA LEGAL EN EL SISTEMA FINANCIERO COSTARRICENSE

    OpenAIRE

    Chacón, Marlon Yong; Soto Jiménez, Max Alberto

    2013-01-01

    Este artículo analiza el comportamiento de la mora del sistema financiero costarricense durante el periodo 1999-2010, en particular, de los bancos estatales y privados en el periodo reciente de la crisis económica internacional. Para hacerlo, se utilizan modelos económicos para investigar las relaciones de causalidad entre la mora, el ciclo económico real y el financiero. Se concluye que la calidad de la cartera de crédito del sector financiero de Costa Rica se relaciona con el nivel de activ...

  18. Projecto Rodentia : etologia aplicada na sala de aula do 1º Ciclo

    OpenAIRE

    Franco, N. H.; Olosson, A.; J.B. Santos; Brosseron, F.; Pinto, A.; Ricardo, E.

    2008-01-01

    p. 275-279 O Projecto Rodentia, implementado no ano 2006/2007, visa promover a cultura científica em alunos do 1º ciclo do Ensino Básico, familiarizando-os com o Método Científico e desenvolvendo competências conceptuais, processuais e atitudinais, com base na Etologia Aplicada e na reflexão ética sobre o bem-estar animal. Foram instalados em três salas de aula habitats especialmente desenhados, contendo cada um dois ratos de laboratório. Inicialmente orien...

  19. Ciclos en la economía peruana y exigencias de política

    OpenAIRE

    Javier Iguíñiz Echeverría

    1986-01-01

    Estudiar una economía a partir de sus ciclos económicos implica una cierta confianza en la simultaneidad fundamental de las variaciones de los diversos componentes de esa economía. En otros términos, se supone un tipo de integración de la economía nacional que liga a sus partes de manera indisoluble aunque flexible. La experiencia peruana sugiere la necesidad de tener cierta cautela en tomo a la pertinencia de análisis muy agregados, sobre todo cuando se van a tener en cuenta las implicancias...

  20. La teoría del consumo y de los ciclos en Thorstein Veblen

    OpenAIRE

    Hernán Alejandro Morero; Alberto José Figueras

    2013-01-01

    Thorstein Veblen (1857-1929) fue uno de los fundadores de la economía institucional norteamericana. Este artículo presenta su teoría del consumo basada en los hábitos expuesta en la Teoría de la clase ociosa, y su teoría de los ciclos económicos y las crisis expuesta en la Teoría de la empresa de negocios. Para situarlas en contexto se esboza una síntesis de su pensamiento y de sus críticas a la economía ortodoxa.

  1. Revisión teórica del modelo de ciclo de vida organizacional

    OpenAIRE

    Laura Angélica Décaro Santiago; Juana Gabriela Soriano Hernández

    2014-01-01

    Los Modelos de Ciclo de Vida Organizacional (OLC, por sus siglas en inglés) tienen por objetivo representar el nivel de desarrollo de la empresa a través de una serie de etapas consecutivas; diferenciadas por características propias y retos por resolver. Los autores que se han dedicado al estudio del tema consideran que un buen entendimiento sobre el nivel de desarrollo de la empresa, permite tener un visión más amplia de las características y necesidades de la misma para con ello, auxilia...

  2. A dislexia no Terceiro Ciclo: perspetiva dos principais intervenientes no contexto escolar

    OpenAIRE

    Ferreira, Martinha Vieira

    2012-01-01

    Atualmente, os professores deparam-se com a necessidade de trabalhar com turmas muito heterogéneas, nas quais estão incluídos alunos com dislexia que exigem uma atenção redobrada devido às necessidades individuais de aprendizagem. A dislexia é uma deficiência com uma incidência importante, estimando-se que de 10 a 15% dos jovens apresentam esta problemática, sendo que cerca de metade desta percentagem chega ao terceiro ciclo sem saber que as suas dificuldades de aprendizagem têm origem na ...

  3. Mapas concetuais sobre a digestão (2.º Ciclo do Ensino Básico)

    OpenAIRE

    Belindro, Joana Cristina Rocha

    2013-01-01

    Dissertação de mest., Ensino do 1.º e 2.º ciclos do Ensino Básico, Escola Superior de Educação e Comunicação, Univ. do Algarve, 2013 O presente relatório foi elaborado como parte integrante da Prática de Ensino Supervisionada do Mestrado em Ensino do 1.º e 2.º CEB, com o objetivo de refletir e avaliar o meu percurso formativo e profissional, bem como as situações de aprendizagem, desafios, processos e desempenhos do quotidiano profissional experienciado. A capacidade de tira...

  4. Estudio comparativo del autoconcepto físico a lo largo del ciclo vital

    OpenAIRE

    David Molero; Mar\\u00EDa Luisa Zagalaz-S\\u00E1nchez; Javier Cach\\u00F3n-Zagalaz

    2013-01-01

    El propósito de esta investigación ha sido estudiar el autoconcepto físico y sus componentes a lo largo del ciclo vital, conocer si las valoraciones de cada una de las escalas están correlacionadas entre sí y comprobar la existencia de diferencias significativas a nivel estadístico en los resultados obtenidos en función de la edad y el sexo de los encuestados. La muestra está compuesta por 152 participantes distribuidos en tres grupos de edad (adolescentes, adultos y personas mayores de 50 añ...

  5. Necessidades e preocupações dos pais em diferentes etapas do ciclo vital

    OpenAIRE

    Bárbara Tarouco da Silva; Mara Regina Santos da Silva

    2014-01-01

    Objetivo: identificar as necessidades e as preocupações prioritárias, manifestadas pelos pais no desempenho do seu papel, em três etapas do ciclo vital: adolescência, idade produtiva e idade madura. Metodologia: estudo exploratório com abordagem qualitativa, desenvolvido com quatorze pais residentes em um município no extremo sul do Brasil. Os dados foram coletados entre maio e agosto de 2011, por meio de entrevista em profundidade. Através da técnica da análise textual discursiva e da matr...

  6. Un ciclo cerrado: el patrimonio nobiliario construido en la ciudad de Murcia

    OpenAIRE

    Calvo García-Tornel, Francisco

    2011-01-01

    La presencia en el tejido urbano de la ciudad de Murcia de las viviendas o palacios de la nobleza, está directamente relacionado con la evolución patrimonial de este grupo social. Cerrado el ciclo en el que el poder social nobiliario fue decisivo en la vida regional, su memoria se conserva básicamente a través de sus casas-palacio, un patrimonio histórico y, en buena medida, también artístico que ha sufrido una suerte muy desigual hasta el presente.

  7. Máquina de refrigeración de ciclo en cascada con un solo compresor

    OpenAIRE

    Martínez Mur, Cristina; Simón León, Javier

    2010-01-01

    El objetivo del presente documento ha sido obtener una nueva tecnología para un ciclo termodinámico de obtención de frío, del tipo refrigeración en cascada con un solo compresor, que puede alcanzar un amplio rango de temperaturas frías. La particularidad reside en que la tecnología utilizada permite obtener el frío de una manera más eficiente que las que ahora se utilizan, logrando un ahorro en el consumo. Se ha centrado el proyecto en una industria de alimentos congelados, con...

  8. Trastornos del ciclo de la metilación en pacientes con fenilcetonuria

    OpenAIRE

    López Suárez, Olalla Elena

    2016-01-01

    En este trabajo demostramos que los pacientes con fenilcetonuria (PKU) que siguen un tratamiento dietético estricto, con escasos aportes de proteínas naturales y alto aporte de suplementos dietéticos exentos de fenilalanina y enriquecidos en vitaminas y minerales, reciben una cantidad excesiva de vitamina B12 y de ácido fólico que conlleva una alteración en el ciclo de la metilación. Así, se produce un aumento de la vía de la remetilación, que se pone de manifiesto en el des...

  9. Incidencia de los Movimientos Oculares en el proceso lector de alumnos de Primer ciclo de Primaria.

    OpenAIRE

    Alejo-Ramos, Cristina

    2013-01-01

    Los movimientos oculares en la lectura son importantes para el proceso de aprendizaje de los niños. Este trabajo de investigación tiene como objetivo, conocer la influencia de los movimientos oculares en la lectura. Para ello se llevó a cabo un estudio, con una muestra de 30 alumnos del Primer ciclo de Primaria, es decir, Primero y Segundo, del mismo centro educativo. Una vez que se realizaron las pruebas oportunas, se pudo comprobar cómo estaban relacionadas motricidad ocular y lectura...

  10. Realização de uma cantata em contexto de 2º ciclo

    OpenAIRE

    Anjo, Vítor Marcelo Nunes Martins

    2015-01-01

    Este projeto centra-se na realização de uma cantata original, composta pelo presente autor denominada “À procura das Índias”, cantada e tocada pelas crianças com uma orquestra de guitarras e cavaquinhos e contando também com a participação de músicos profissionais no piano e bateria. O projeto educativo desenvolveu-se no colégio Guadalupe, situado no Seixal, e foi realizado numa turma de 2º ciclo, 5º ano de escolaridade, onde foi possível desenvolver, ao longo de treze sessõ...

  11. estudo exploratório com estudantes do 1º ciclo do ensino superior

    OpenAIRE

    Rodrigues, Maria do Rosário Queirós

    2012-01-01

    Dissertação apresentada à Universidade Fernando Pessoa, como parte dos requisitos para a obtenção do grau de Mestre em Psicologia, especialização em Psicologia do Trabalho e das Organizações Este trabalho apresenta um estudo exploratório sobre as atividades de aprendizagem e as perceções de literacia no ensino superior, tendo sido concretizado com estudantes universitários do 1º ciclo de estudos (Licenciatura) em três instituições de ensino superior, públicas e privadas, do norte do país. ...

  12. Estudio de proteínas reguladoras del ciclo celular en psoriasis mediante matrices tisulares

    OpenAIRE

    Roncero Riesco, Mónica

    2013-01-01

    [ES] Antecedentes. La psoriasis es una enfermedad inflamatoria crónica caracterizada histológicamente por la hiperproliferación y la diferenciación anómala de los queratinocitos epidérmicos. Los queratinocitos sufren alteraciones en la regulación del ciclo celular que pueden ser demostrables mediante el estudio de expresión de sus proteínas reguladoras. Los patrones de expresión de estas proteínas podrían ser empleados como herramienta diagnóstica en casos donde la clínica, la histopa...

  13. Genotoxicidade de Mercurio em Pisum sativum: ciclo celular e dano no ADN

    OpenAIRE

    Silva, Raquel Azevedo da

    2011-01-01

    O Mercúrio (Hg) é um contaminante ubíquo no meio ambiente e que causa mutagenese e clastogenese em animais. É sabido que este metal tem efeitos prejudiciais para as plantas mas esse efeito está pouco estudado, sendo portanto urgente o estudo e avaliação do efeito deste metal ao nível do ADN. Com o intuito de determinar se a exposição in vivo de mercúrio pode induzir efeitos genotoxicos, foram avaliados os seguintes parâmetros: nível de ploidia, progressão do ciclo celular e danos no ADN. Para...

  14. Efecto in vitro de olomoucina en el ciclo celular de linfocitos humanos

    OpenAIRE

    Camargo M.; López C.

    2001-01-01

    La olomoucina, un derivado de purina relacionado con el ATP, ha sido reportado como uneficiente inhibidor del ciclo celular de células animales y vegetales, debido a su alta especificidadpor las ciclinas dependientes de kinasa (CDK) CDK1 y CDK2, su capacidad radica en inhibir elciclo celular en las transiciones G2/M y G1/S respectivamente. Con el objetivo de explorar lapotencial aplicación de la olomoucina en el análisis citogenético de alta resolución y estudiosde proliferación celular en cu...

  15. Las relaciones de amor a lo largo del ciclo vital: cambios generacionales

    OpenAIRE

    Calatayud Arenes, Mari Paz

    2009-01-01

    RESUMEN La investigación que sustenta esta Tesis Doctoral parte de una concepción del Desarrollo Humano propia de la Psicología Evolutiva del Ciclo Vital, y se apoya sobre tres pilares: las vinculaciones afectivas (como inicio de los estudios científicos del amor), las relaciones de amor (especialmente, las aportaciones de Robert J. Sternberg: la Teoría Triangular del Amor, y la concepción del Amor como una Historia), y la memoria autobiográfica (es decir, la capacidad de almacenar y recup...

  16. Ecodiseño de alimentos mediante análisis de ciclo de vida

    OpenAIRE

    Ramos Fernández, Saioa

    2015-01-01

    246 p. La creciente demanda de producción de alimentos debida al aumento de la población mundial, ejerce una gran presión sobre los ecosistemas y el medio ambiente del planeta. Los alimentos, a lo largo de su ciclo de vida utilizan una gran cantidad de recursos (suelo, agua, energía y materiales) y emiten muchas sustancias al medio (CO2, pesticidas, etc.) que tienen un impacto directo en el medio ambiente. Con el fin de evaluar el impacto ambiental asociado a la producción comercialización...

  17. Estudio de la motivación en los ciclos formativos de administración

    OpenAIRE

    Ollo Uhalte, Mikel

    2014-01-01

    La falta de motivación no es un problema que sólo afecte a alumnos de educación obligatoria. Afecta, de la misma manera, a los estudiantes de estudios postobligatorios, como en nuestro caso particular son los distintos ciclos formativos de administración. Muchos son los factores posibles que pueden influir en el grado de motivación de un alumno y la mayoría de ellos distintos entre sí. Sin embargo, pocas son las consecuencias académicas que puede originar la falta de motivación y, entre e...

  18. ¿Cómo enseñar a dividir? Secuencia de actividades para Ciclo 2

    OpenAIRE

    Zambrano, Jennyfer Alejandra; Gónzalez, Jenny

    2011-01-01

    Esta es una experiencia de aula llevada a cabo en el ciclo 2, la cual estuvo a cargo de dos profesoras practicantes quienes promovieron la estructura multiplicativa hasta identificar los múltiplos y divisores de un número, dicha experiencia se rigió desde lo metodológico por la estructura propuesta por el grupo DECA (); a nivel conceptual por varios autores como Verganud, Maza (1991),y otros; y finalmente el marco legal por los Estándares Básicos (2007) y los Lineamientos (1998. Se realizaron...

  19. El estudio de las rocas y minerales en el ciclo medio de la EGB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan GONZÁLEZ CRESPO

    2009-11-01

    Full Text Available El estudio de las rocas y minerales ha sido generalmente escaso en estos niveles de EGB. La mayoría de las veces se limita a conceptos teóricos elementales y en no pocas ocasiones a contenidos ajenos a la experiencia del alumnado. Quizá esto se deba a la indudable complejidad en algunos aspectos de estas materias, dificultad terminológica que presenta en no pocas ocasiones, escasez de recursos en los centros ... Todo lo cual ha llevado a que estas materias se consideren más propias de niveles superiores y, por tanto, algo ajeno para los alumnos de este ciclo.

  20. Impacto de un programa intervención em alunos del segundo ciclo

    OpenAIRE

    Melo, Marta; Pereira, M. Graça; Silvério, Jorge Manuel Amaral

    2014-01-01

    O objetivo do presente estudo consistiuem avaliar um programa de intervenção junto a alunos do 2º ciclo de escolaridade nas seguintes dimensões: tomada de decisão, conhecimentos sobre sexualidade, competências sociais, assertividade e autoconceito. Metodologia: Participaram 145 alunos, distribuídos pelos grupos controle e experimental. Os instrumentos utilizados foram: TCU Decision-Making; Questionário de Conhecimentos sobre Sexualidade; Assertion Self-Statement Test- Revised; Questionário de...

  1. O jogo no 2º ciclo do ensino básico

    OpenAIRE

    Lopes, Ana Catarina Moreira

    2012-01-01

    Mestrado em Ensino do 1º E 2º Ciclos do Ensino Básico Este trabalho traz uma ampla visão da importância dos jogos no processo ensino-aprendizagem e na formação da personalidade da criança. A devida valorização desta temática cabe ao professor, que se torna responsável pela aprendizagem e, por isso, deve promover um crescimento integral para a criança, nomeadamente os aspetos biológicos, cognitivos, sociais e afetivos. No jogo, o professor encontra um forte aliado para a supe...

  2. Los ciclos económicos departamentales en Colombia, 1960-2011

    OpenAIRE

    Fredy Vásquez Bedoya; Sergio Iván Restrepo Ochoa; Mauricio Lopera Castaño; María Isabel Restrepo Estrada

    2014-01-01

    En este trabajo se estima el ciclo del PIB nacional y de algunos departamentos entre 1960 y 2011 usando el modelo de tendencia lineal local de Nelson y Plosser, así como el coeficiente de correlación entre el componente cíclico de las series del PIB departamental y nacional para clasificar sus co-movimientos. El estudio revela una diversidad de comportamientos de las fluctuaciones económicas departamentales con respecto a la nacional y, además, que las economías departamentales fuertemente pr...

  3. La impulsividad en el primer ciclo de educación infantil

    OpenAIRE

    González, María Soledad

    2011-01-01

    Este trabajo trata sobre las relaciones sociales en el primer ciclo de Educación Infantil, centrándonos en las conductas impulsivas, las causas que las provocan y la forma de evitarlas. Tiene como finalidad mejorar las relaciones sociales en el aula, evitando y modificando las conductas impulsivas desde las edades más tempranas, ya que es en esta etapa cuando los niños y niñas están formando su personalidad. Por ello, es muy importante ayudar a los pequeños a modificar el comportamiento...

  4. Alcuni aspetti dell'attività di Eugenio Lazzareschi Direttore dell'Archivio di Stato di Lucca

    OpenAIRE

    Giambastiani, Laura

    2012-01-01

    L'articolo analizza l'attività di Eugenio Lazzareschi come Direttore dell'archivio di stato di Lucca in riferimento alla metodologia archivistica adottata e in particolare focalizza l'attenzione sull'intensa attività svolta per il trasferimento del materiale ritenuto di particolare interesse in luogo sicuro dai disastri della guerra.

  5. Sistemi tecnologici innovativi di involucro per il recupero del patrimonio edilizio recente. L'edilizia scolastica nel Comune di Bologna

    OpenAIRE

    Mazzoli, Cecilia

    2015-01-01

    La ricerca è volta a presentare un nuovo approccio integrato, a supporto di operatori e progettisti, per la gestione dell’intero processo progettuale di interventi di riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente, mediante l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative di involucro edilizio. Lo studio richiede necessariamente l’acquisizione di un repertorio selezionato di sistemi costruttivi di involucro, come base di partenza per l’elaborazione di soluzioni ...

  6. Novita' sul mercato dei sistemi di pagamento: Gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettronica

    OpenAIRE

    Mancini, Novella

    2014-01-01

    La presente trattazione analizza le novità normative apportate dalle recenti direttive europee sui servizi di pagamento e sulla moneta elettronica (rispettivamente la direttiva 2007/64/CE, c.c. Payment Services Directive o PSD, e la direttiva 2009/110/CE, detta Electronic Money Directive 2 o EMD2). Al fine di incrementare la competitività dei servizi di pagamento, sono stati introdotti nuovi prestatori di servizi di pagamento, non bancari, gli Istituti di Pagamento (IP) e gli Istituti di Mone...

  7. Per un manuale di storia: diacronie e sincronie cronologiche. Una proposta di lavoro di storia regionale sull’Adriatico orientale

    OpenAIRE

    Spazzali, Roberto

    2010-01-01

    L’autore fa inizialmente notare come le conoscenze delle rispettive storie e culture nazionali che oggi possediamo sia di carattere scolastico e fissa per lo più personaggi o fatti appartenenti alla cultura di tipo nazionale. Si tratta di un processo che comporta esclusione e oblio quindi la “non conoscenza”, da cui la necessità di una nuova percezione di cultura e storia. Di seguito passa alla considerazione delle conseguenze fondamentali di alcuni fatti storici che hanno mostrato come sia u...

  8. Di - lambpha cluster states

    International Nuclear Information System (INIS)

    The lightest (p, n, Λ) closed-shell hypernucleus sub(ΛΛ) sup(6)He can be considered as a most likely candidate for the unit of hypernuclear cluster structure. First the internal structure of lambpha, α sub(Λ) = sub(ΛΛ) sup(6)He, is investigated by solving the α + Λ + Λ three-body problem microscopically. The compact h. o. wave function (0 s)6 is found to be a good description for α sub(Λ). Secondly, by using the fully microscopic GCM, we have demonstrated that di - α sub(Λ) cluster states constitute a characteristic rotational band of J = 0+ -- 6+. The E2 transition rate from particle - stable 2+ to 0+ states is predicted to be 2 - order faster than the weak decay rate of this system. (author)

  9. Ricordo di Arturo Rigillo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Nel pieno imperversare della stagione invernale  del 2010 Arturo Rigillo se ne è andato; in silenzio, così come ha vissuto, lasciando ai familiari, agli amici, ai colleghi dell’ateneo napoletano Federico II, alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, al centro di ricerca interdipartimentale L.U.P.T. che lo ha avuto per un decennio  direttore e successivamente presidente, al comitato scientifico e redazionale della rivista  “TRIA”, che con generosa dedizione ha contribuito a fondare, un vuoto che la sola memoria della sua «silenziosa operatività» non potrà certo colmare per i tanti che lo hanno conosciuto, frequentato ed apprezzato condividendo con Lui stima, amicizia ed affetto

  10. Reflexões e considerações acerca do ensino-aprendizagem do gênero Curriculum vitae na formação docente inicial de língua inglesa Reflections and considerations about the teaching and learning of the genre Curriculum vitae in pre-service English teacher education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Ilma Belincanta Borghi

    2010-01-01

    Full Text Available Situando-se dentro da perspectiva sociointeracionista, este trabalho visa discutir dados recortados de uma pesquisa desenvolvida com o gênero curriculum vitae (CV, em inglês, por meio de uma sequência didática elaborada especificamente para tal fim e aplicada a acadêmicas do 4º ano do curso de Letras Português/Inglês, da Universidade Estadual de Maringá, em 2009. Como aporte teórico, utilizamos a concepção bakhtiniana de gêneros discursivos, a proposta de sequência didática e a discussão sobre lista de controle para correção da produção escrita dos alunos. Os resultados apontam algumas lacunas observadas no desenvolvimento do trabalho e mostram que, dentre as capacidades de linguagem trabalhadas, as capacidades discursiva e linguístico-discursiva são mais desenvolvidas do que a capacidade de ação na produção final das acadêmicas.Grounded on the socio-interactionist perspective, this work aims at discussing data of a research carried out by means of a didactic sequence of the genre Curriculum vitae (CV, in English. This didactic sequence was developed with 4th year students of the Language Arts Undergraduate Course - Portuguese/ English, at the State University of Maringá. Theoretical assumptions are drawn from the bakhtinian notion of discursive genres, from the concept of didactic sequence and from the discussion about control lists. The data demonstrate some gaps observed during the development of the sequence. They also show that, among the language capacities taught in the sequence, the discursive and linguistic-discursive ones are more developed than the action capacity in the students' final production.

  11. Menaquinone-7 Supplementation to Reduce Vascular Calcification in Patients with Coronary Artery Disease: Rationale and Study Protocol (VitaK-CAC Trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liv M. Vossen

    2015-10-01

    Full Text Available Coronary artery calcification (CAC develops early in the pathogenesis of atherosclerosis and is a strong and independent predictor of cardiovascular disease (CVD. Arterial calcification is caused by an imbalance in calcification regulatory mechanisms. An important inhibitor of calcification is vitamin K-dependent matrix Gla protein (MGP. Both preclinical and clinical studies have shown that inhibition of the vitamin K-cycle by vitamin K antagonists (VKA results in elevated uncarboxylated MGP (ucMGP and subsequently in extensive arterial calcification. This led us to hypothesize that vitamin K supplementation may slow down the progression of calcification. To test this, we designed the VitaK-CAC trial which analyses effects of menaquinone-7 (MK-7 supplementation on progression of CAC. The trial is a double-blind, randomized, placebo-controlled trial including patients with coronary artery disease (CAD. Patients with a baseline Agatston CAC-score between 50 and 400 will be randomized to an intervention-group (360 microgram MK-7 or a placebo group. Treatment duration will be 24 months. The primary endpoint is the difference in CAC-score progression between both groups. Secondary endpoints include changes in arterial structure and function, and associations with biomarkers. We hypothesize that treatment with MK-7 will slow down or arrest the progression of CAC and that this trial may lead to a treatment option for vascular calcification and subsequent CVD.

  12. Pathways of nitrogen assimilation in cowpea nodules studied using /sup 15/N/sub 2/ and allopurinol. [Vigna unguiculata L. Walp. cv Vita

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Atkins, C.A.; Storer, P.J.; Pate, J.S.

    1988-01-01

    In the presence of 0.5 millimolar allopurinol (4-hydroxypyrazolo (3,4-d)pyrimidine), an inhibitor of NAD:xanthine oxidoreductase (EC 1.2.3.2), intact attached nodules of cowpea (vigna unguiculata L. Walp. cv Vita 3) formed (/sup 15/N)xanthine from /sup 15/N/sub 2/ at rates equivalent to those of ureide synthesis, confirming the direct assimilation of fixed nitrogen into purines. Xanthine accumulated in nodules and was exported in increasing amounts in xylem of allopurinol-treated plants. Other intermediates of purine oxidation, de novo purine synthesis, and ammonia assimilation did not increase and, over the time course of experiments (4 hours), allopurinol had no effect on nitrogenase (EC 1.87.99.2) activity. Negligible /sup 15/N -labeling of asparagine from /sup 15/N/sub 2/ was observed, suggesting that the significant pool (up to 14 micromoles per gram of nodule fresh weight) of this amide in cowpea nodules was not formed directly from fixation but may have accumulated as a consequence of phloem delivery.

  13. TALLER DE CUENTOS PARA TRABAJAR HABILIDADES SOCIALES RELACIONADAS CON LOS SENTIMIENTOS EN EL PRIMER CICLO DE EDUCACION INFANTIL.

    OpenAIRE

    Andrada-Bastit, Auxiliadora

    2014-01-01

    El planteamiento de esta propuesta educativa responde a una inquietud por acercar desde un planteamiento práctico, el mundo de las habilidades sociales a los niños del primer ciclo de educación infantil. Después de constatar entre profesionales del segundo ciclo una cierta carencia en sus aulas de este tipo de conductas, se plantea la posibilidad de diseñar un taller con el que fomentar la adquisición de ciertas estrategias que ayuden a los niños a comprender mejor las emociones y mejorar su ...

  14. Ciclo de vida y conducta de adultos de cinco especies de Phyllophaga Harris, 1827 (Coleoptera: Melolonthidae; Melolonthinae)

    OpenAIRE

    Agustín Aragón García; Miguel Ángel Morón; Jesús Francisco López Olguín; Luis Manuel Cervantes Peredo

    2005-01-01

    Se describe el ciclo de vida de Phyllophaga ravida (Blanchard), P. macrocera Bates, P. vetula (Horn), P.ilhuicaminai Morón, y P. obsoleta (Blanchard), en condiciones de laboratorio, a partir de adultos en cópula obtenidos en localidades del estado de Puebla, México. Las larvas se mantuvieron en un cuarto de cría a temperatura de 26 ± 2 oC y humedad relativa de 70 ± 5%, dentro de recipientes con suelo y se alimentaron con rodajas de zanahoria. El ciclo de vida para las cinco especies es anual;...

  15. Implicaciones del estudio de inestabilidad del ciclo celular en la biología del cáncer.

    OpenAIRE

    Luis Tume-Farfán

    2014-01-01

    Todas las células poseen mecanismos para mantener la integridad genómica que es vital para la supervivencia celular y la proliferación. Las células se dividen a tasas normale s durante su tiempo de vida, cuando esta tasa sobrepasa los límites normales ocurren alteraciones a nivel genético que afectan el control del ciclo celular por lo tanto estas células crecen y se dividen sin control y ya no responden a señalización extrace lular que indica la detención del ciclo y la apoptosis, estos meca...

  16. Modelo estocástico para planificar cadenas de suministro con productos de ciclos de vida cortos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jairo Coronado-Hernandez

    2010-07-01

    Full Text Available En este trabajo se presenta un modelo de optimización estocástica para la planificación de cadenas de suministros para productos con ciclo de vida corto, a través de la decisión de reservar la capacidad a contratar en los recursos de los proveedores antes de tener certeza del comportamiento de la demanda. Se consideran recursos alternativos, múltiples productos con lista de materiales complejas, demanda distribuida a lo largo de periodos consecutivos, ciclos de vida cortos, lead time largos y altos niveles de incertidumbre representados en forma de escenarios.

  17. Análisis del Comportamiento de un Ciclo Tipo Carnot Analysis of the Behavior of a Carnot Type Cycle

    OpenAIRE

    Delfino Ladino-Luna

    2010-01-01

    Se hace un análisis de las regiones de existencia de la función potencia de salida y función ecológica, que dan lugar a la forma de las respectivas eficiencias para un ciclo tipo Carnot, llamado ciclo endorreversible, a potencia de salida máxima y función ecológica máxima. Se muestra la importancia dichas regiones de existencia de estas funciones para diversos resultados de la literatura relacionada con la termodinámica de tiempos finitos. Se concluye que para modelar gráficamente el desempeñ...

  18. Modelo estocástico para planificar cadenas de suministro con productos de ciclos de vida cortos

    OpenAIRE

    Jairo Coronado-Hernandez; Jose P. Garcia-Sabater

    2010-01-01

    En este trabajo se presenta un modelo de optimización estocástica para la planificación de cadenas de suministros para productos con ciclo de vida corto, a través de la decisión de reservar la capacidad a contratar en los recursos de los proveedores antes de tener certeza del comportamiento de la demanda. Se consideran recursos alternativos, múltiples productos con lista de materiales complejas, demanda distribuida a lo largo de periodos consecutivos, ciclos de vida cortos, lead time largos y...

  19. Niveles plasmáticos de beta-endorfina en el ciclo menstrual y en la dismenorrea

    OpenAIRE

    Martínez-Guisasola Campa, Francisco Javier

    1993-01-01

    Se realiza la valoración de las concentraciones plasmáticas de beta-endorfina en el ciclo menstrual y en la mujer dismenorreica, para lo que se estudian un grupo de jóvenes fértiles, todas ellas voluntarias, no estando ninguna sometida a tratamiento hormonal ni a anticoncepción. La sangre obtenida en días concretos del ciclo por punción venosa es analizada por RIA para obtener las concentraciones del opiáceo, determinándose las gonadotropinas y los esteroides ováricos por ELISA. La beta-endor...

  20. Estudio técnico-económico de una central híbrida solar-ciclo combinado (ISCC)

    OpenAIRE

    Hidalgo Cebrián, Lucía

    2012-01-01

    El objetivo de este proyecto es estudiar la viabilidad de una central híbrida solar-ciclo combinado (ISCC) en Argelia. La planta consiste en un ciclo combinado basado en dos turbinas de gas de 42 MW cada una y una turbina de vapor de 60 MW de los cuales 20 MW se deben al campo solar, siendo la potencia eléctrica de la planta 144 MW. El campo solar se ha dimensionado para obtener una contribución solar del 5% sobre la producción eléctrica anual de la instalación. La tecnología solar utilizada ...

  1. ¿Están sincronizados los ciclos económicos en Latinoamérica?

    OpenAIRE

    Juliana Ávila Vélez; Álvaro José Pinzón Giraldo

    2015-01-01

    Se identifican los ciclos económicos de Brasil, Chile, Colombia, Ecuador, México, Perú y Venezuela, utilizando el criterio del CEPR y el algoritmo Bry-Boschan (1971), aplicado al Producto Interno Bruto (PIB) y al Índice de Producción Industrial (IPI), respectivamente. Se mide el grado de sincronización del ciclo de dichas economías por medio del indicador de Harding y Pagan (2006) y de las correlaciones cruzadas de los componentes transitorios de las variables. El periodo muestral inicia en 1...

  2. CICLO DE VIDA ORGANIZACIONAL E CONTROLE GERENCIAL: UMA ANÁLISE DOS ARTIGOS EM PERIÓDICOS INTERNACIONAIS DE CONTABILIDADE

    OpenAIRE

    Paulo Roberto da Cunha; Roberto Carlos Klann; Carlos Eduardo Facin Lavarda

    2013-01-01

    O objetivo deste estudo é analisar os artigos sobre a abordagem do ciclo de vida organizacional em nível internacional, levantando os principais tópicos associados com os controles gerenciais. Em pesquisa a 67 periódicos, chegou-se a uma amostra inicial de 39 artigos. Após a leitura dos resumos para identificação dos artigos que relacionassem ciclo de vida organizacional com controles gerenciais, a amostra ficou em sete artigos. O periódico internacional de contabilidade que mais publicou art...

  3. SEGUIMIENTO DEL CICLO DE VIDA DE WOODSIA MOLLIS (KAULF.) J. SM. (ATHYRIACEAE-PTERIDOPHYTA) EN TRES SUSTRATOS NATURALES

    OpenAIRE

    Janet Vivero-Barón; María de la Luz Arreguín-Sánchez; David Leonor Quiroz-García; Rafael Fernández-Nava; Salvador Acosta-Castellanos

    2012-01-01

    Se describe el ciclo de vida de Woodsia mollis (Kaulf.) J. Sm. Los especímenes fueron colectados en un bosque mesófi lo de montaña al Sur de Coajomulco, Municipio de Huitzilac, Estado de Morelos, México. Las esporas fueron sembradas en frascos de vidrio en tres medios de cultivo (tierra de hoja, maquique y musgo). El ciclo fue isospórico con desarrollo del protalo tipo Drynaria. En la fase cordada se apreciaron gametofi tos cordados y cordados-circulares, los anteridios se formaron a los 99 d...

  4. Sviluppo di materiali polimerici e delle loro relative tecnologie di trasformazione per la loro integrazione nella realizzazione di microdispositivi elettronici

    OpenAIRE

    De Simone, Luigi

    2006-01-01

    Obiettivo del presente lavoro di tesi è stato l’individuazione e la caratterizzazione di substrati polimerici, alternativi ai convenzionali substrati vetrosi, per la realizzazione di microdispositivi elettronici mediante la tecnologia Polysilicon che si basa sull’utilizzo di materiali semiconduttori a film sottile di silicio policristallino depositati a basse temperature. La riduzione dei costi, del peso e la maggiore robustezza meccanica sono tra i principali vantaggi previsti dall’utilizzo ...

  5. Analisi dei modi di vibrazione di un edificio campione in muratura mediante registrazioni di terremoti e modellazioni numeriche.

    OpenAIRE

    Pucillo, S.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Fodarella, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Cogliano, R.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Di Giulio, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Minichiello, V.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Riccio, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Rovelli, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia

    2009-01-01

    Nella pratica ingegneristica vengono usate correlazioni derivate da regressioni statistiche tra numero dei piani degli edifici e frequenze di risonanza. Tuttavia la discrepanza tra comportamento reale e valori aspettati può essere talvolta significativa, e solo l’acquisizione di dati sperimentali consente di comprendere il reale comportamento dinamico di una struttura. La sperimentazione, in situazioni anche complesse, e la raccolta di nuovi dati possono essere molto importanti nel campo dell...

  6. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    OpenAIRE

    Niccolò Scaffai

    2012-01-01

    A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista), che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitaz...

  7. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Planning a sustainable development project needs the integration of two requirements: increasing quality of life and environmental protection for the territory and the local community. The relationship between tourism and environment passes through the interaction between three subjects: population, tourists and landscape. They all get advantages and disadvantages from the tourist activity. Nowadays the tourism often is satisfied through a deep exploitation of the natural features of the territory. In order to carry out a development based on the sustainability principles, environmental issues have to be incorporated in any tourist project. The paper deals with a tourist development project in the Sardinia region, in the area surrounding Cagliari. The project, named Golfo degli Angeli, will be double the anthropic presences during the tourist season. Consequently natural resources exploitation will increase: especially soil (building areas and not), water (drinking and not), energy (electric and not) and obviously the production of liquid and solid wastes, will increase too. In order to deal with a growing anthropic load, in a short period of the year, it should be taken into account the managerial and technological aspects related to the environment. This paper focuses on the environmental impact and the environmental critical elements, mainly: water purification systems, water supply, waste disposals, productive systems fulfilment of EMAS environmental conditions on industrial sites, landscape protection and the contribution the project gives to reach Kyoto's targets. In order to highlight any important environmental topic the main elements of the Italian guidelines for the Strategic Environmental Assessment (S.E.A.) have been considered. [Italian] La progettazione di un intervento di sviluppo sostenibile richiede l'integrazione di due esigenze: consentire a tutta la popolazione di fruire di un incremento della qualita' della vita e la salvaguardia

  8. ISTALLAZIONE DI UNA STAZIONE PER LA RIVELAZIONE CONTINUA RADON MEDIANTE SPETTROMETRIA ALFA NELLA SOLFATARA DI POZZUOLI

    OpenAIRE

    De Cesare, W.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia; Scarpato, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia; Buonocunto, C.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia; Caputo, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia; Capello, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia; Avino, R.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia; Roca, V.; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Sezione di Napoli); De Cicco, F.; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Sezione di Napoli); Pugliese, M. G.; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Sezione di Napoli); Sabbarese, C.; Seconda Università degli Studi di Napoli (Dipartimento di Scienze Ambientali); Giudicepietro, F.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia

    2011-01-01

    La realizzazione della stazione descritta nel presente rapporto è frutto di una collaborazione tra ricercatori della Sezione di Napoli dell’ Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano (OV), Sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), e costituisce un’attività sperimentale per il monitoraggio dell’attività vulcanica dei Campi Flegrei.

  9. Crescimento de raízes de cana crua e queimada em dois ciclos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvarez Ivan André

    2000-01-01

    Full Text Available Este trabalho teve como objetivos comparar o crescimento de raízes de cana colhida crua, mecanizada e de cana após a queima, colhida manualmente; avaliar a influência do clima sobre as duas condições de crescimento e analisar o comportamento do crescimento de raízes de cana crua e cana queimada nos 1º e 2º anos de rebrota, através de curvas adaptadas. A pesquisa foi realizada no município de Morro Agudo, SP, de julho de 1995 a julho de 1997. A cultivar utilizada foi a SP 70-1143. Utilizou-se como indicadores de crescimento das raízes a matéria seca e o perfil delas no solo. Avaliou-se a influência das temperaturas e das umidades do ar e do solo sobre os tratamentos. Observou-se que o crescimento, no primeiro e no segundo ciclo, não apresentou curvas que indicassem um padrão semelhante, tanto para cana crua, como para cana queimada, os fatores climatológicos, isoladamente, não provocaram mudanças nos ciclos de crescimento de maneira que se identificasse uma tendência geral. As raízes aparecem em maior quantidade em todas camadas do solo em cana crua do que em cana queimada, no primeiro ano e no segundo ano aparecem maiores em cana queimada.

  10. Família e ciclo vital: a fase de aquisição

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juliana Peterle Ronchi

    2011-08-01

    Full Text Available Esta pesquisa objetivou descrever as características da fase deaquisição, primeira fase do ciclo vital familiar, marcada pela uniãodo casal e a convivência com os filhos pequenos. O estudo foirealizado com 50 famílias de classe média, na fase de aquisição dociclo vital da família, da cidade de Vitória-ES. Os participantesresponderam ao questionário baseado na pesquisa Ciclo vital dafamília paulista, que se mostrou adequado para compreender adinâmica e os valores das famílias da cidade de Vitória. Os dadoscoletados foram submetidos ao programa SPSS para Windows e,em seguida, realizamos análise qualitativa dos dados. Em Vitória,a família em fase de aquisição se mostrou mais tradicional, comconflitos relacionados a assuntos de extradinâmica familiar, comodinheiro e satisfação profissional.

  11. Quase adulta, quase velha: por que antecipar as fases do ciclo vital?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Russel Parry Scott

    2001-02-01

    Full Text Available A partir de duas observações em gerações diferentes, identifica-se um fenômeno de antecipação da passagem pelas fases do ciclo vital que merece uma interpretação. Muitas jovens engravidam, casando ou não, e se tornam mães. Muitas mulheres na faixa de quarenta e cinco a cinqüenta anos ingressam em "grupos de idosos". A interpretação oferecida examina as conseqüências 1 da transição demográfica (e decorrente envelhecimento populacional em dar visibilidade especial a estas gerações examinadas, 2 do mercado de trabalho que é excludente, 3 da atuação do Estado, 4 do individualismo crescente e 5 da lógica das relações de geração e gênero em grupos domésticos. Para explicar as ações das quase adultas e das quase velhas que antecipam as fases do ciclo vital, recorre-se à conjunção destes fatores que culmina numa criação de uma condição de liminaridade geracional, própria dos ritos de passagem, e na construção de processos de desritualização e re-ritualização da sociedade contemporânea.

  12. La Basilica di Vitruvio di Fano: un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Clini

    2014-04-01

    Full Text Available IT La vicenda della Basilica di Vitruvio di Fano ha da sempre destato un grande interesse tra studiosi e archeologi e da diversi anni è oggetto di studio di un gruppo di ricerca del DICEA della Facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani. Seppur già lungamente nei secoli si è discusso sull’interpretazione del testo, limitandosi però a descrizioni formali della fabbrica, il nostro interesse si è invece concentrato, grazie anche allo sviluppo tecnologico di questi ultimi decenni, sugli aspetti statici e strutturali dell’unico edificio di cui Vitruvio curò la progettazione e la realizzazione. E’ stato quindi possibile realizzare un modello virtuale su cui effettuare una serie di simulazioni strutturali e illuminotecniche, secondo i canoni dell’archeologia sperimentale. Con un approccio volto sempre più all’interdisciplinarietà, ripercorrendo criticamente la storiografia della basilica, il lavoro apre nuove riflessioni su un’ipotesi in cui la forma, la struttura e le tecniche costruttive possono finalmente concordare permettendoci così, interagendo reciprocamente, di aprire nuovi ambiti di ipotesi rispetto al mancato ritrovamento di resti e ai possibili motivi della eventuale scomparsa della fabbrica.ENVitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and

  13. Alteraciones del ciclo circadiano en las enfermedades psiquiátricas: papel sincronizador de la melatonina en el ciclo sueño-vigilia y la polaridad neuronal

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    Graciela Jiménez-Rubio

    2011-01-01

    Full Text Available Los ritmos circadianos son patrones de oscilación con un periodo cercano a 24h que se observan en los procesos fisiológicos. En los mamíferos se han descrito funciones biológicas con regulación circádica tal como el ciclo sueño-vigilia. La administración de la melatonina, una indolamina secretada por la glándula pineal, sincroniza los ritmos circadianos. En los humanos, este efecto se ha estudiado en sujetos con síndrome de «fase de retraso de sueño», personas que sufren el síndrome de jet lag, en los trabajadores nocturnos y en los invidentes. La melatonina puede reducir los síntomas de jet lag y mejorar la calidad del sueño, además de acelerar la sincronización de la fase circadiana al tiempo local. Los niveles de la melatonina disminuyen con la edad y en las enfermedades neurodegenerativas y psiquiátricas. Los pacientes con enfermedad de Alzheimer muestran alteraciones del sueño como cambios en su ritmicidad y en su estructura. La administración de la melatonina a estos pacientes provoca mejoría en los síntomas de agitación que se presentan al atardecer. Los pacientes con trastorno bipolar manifiestan insomnio asociado con la fase de manía e hipersomnia durante la fase de depresión. Estas alteraciones en el sueño se relacionan con un desfasamiento del ritmo circadiano y/o arritmia. En pacientes con depresión y con esquizofrenia existe una disminución en los niveles plasmáticos de la melatonina en ambas fases del ciclo luz-oscuridad. La administración de melatonina incrementa la eficiencia del sueño en ellos. Además de las alteraciones en el sueño y en el ritmo de secreción de la melatonina observado en pacientes neuropsiquiátricos, existen cambios estructurales y funcionales en regiones específicas cerebrales que son producidas por la pérdida neuronal o por alteraciones de la polaridad y de la morfología neuronal, que son funciones reguladas por el citoesqueleto. A pesar de la información que existe

  14. La lunga attesa di Marsis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2005-10-01

    Full Text Available Abbiamo parlato in altre occasioni di MARSIS e della sua progenie SHARAD, due esperimenti italiani per la misura di caratteristiche sottosuperficiali del pianeta Marte. Prodotti innovativi ed unici che nascondono un potenziale scientifico elevato. La strada per Marte però non è così facile come può sembrare e se la realizzazione degli strumenti non è stata esente da dolori, l’interpretazione e la divulgazione dei risultati non sono da meno. Le incertezze ed i dubbi sono però ora dissipati: l’esperimento MARSIS funziona perfettamente e per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo uno strumento e gli elementi per capire cosa c’è nel sottosuolo di un altro pianeta, senza aver inviato sul posto geologi ne’ tantomeno squadre per movimenti di terra.

  15. IMPARARE IN RUOLO: UN’ESPERIENZA DI PROCESS DRAMA PER L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO AGLI STUDENTI DEL PROGETTO STRANIMEDIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Pezza

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo tratta di come, all’interno della metodologia process drama applicata all’insegnamento delle lingue straniere, l’immedesimazione nel ruolo drammatico influenzi la produzione linguistica degli studenti. Ad una prima parte teorica in cui il process drama  viene posto a confronto con i più tradizionali esercizi di role play, utilizzati da nell’approccio comunicativo segue una parte in cui si analizza un ciclo di lezioni condotte in base alla metodologia process drama, svoltosi all’Università degli Studi di Milano con una classe di studenti di madrelingua cinese nel mese di giugno 2010. L’analisi dell’esperienza mostra come le attività proposte secondo questa metodologia abbiano spinto gli studenti, durante la lezione, ad immedesimarsi ciascuno in un particolare personaggio e come questo abbia influenzato il coinvolgimento affettivo e comunicativo degli studenti, migliorandone la produzione linguistica e fungendo da stimolo a valorizzare le loro conoscenze pregresse.     Learning according to roles: a process drama exerience for the teaching of italian to students in the stranimedia project   This article discusses how, within the process drama methodology applied to foreign language teaching, the identification through the dramatic role influences the linguistic production of students.  After the first theoretical part where process drama is compared to more traditional roleplay activities used in the communicative approach, there is a second part which analyzes a cycle of lessons conduced using process drama, carried out at the University degli Studi di Milano with a class of Chinese mothertongue students in June 2010. The analysis of the experience shows how the activities proposed uing this method pushed the students to identify with their characters and this in turn influenced the emotional and communicative involvement of the students, improving their linguistic production and acting as a stimulus for giving

  16. Gaya Busana Harajaku Di Jepang

    OpenAIRE

    Simanjuntak, Elisa

    2016-01-01

    Harajuku adalah sebutan populer untuk kawasan di sekitar Stasiun JR Harajuku, Distrik Shibuya, Tokyo. Kawasan ini terkenal sebagai tempat anak-anak muda berkumpul. Lokasinya mencakup sekitar Meiji Jingū, Taman Yoyogi, pusat perbelanjaan Jalan Takeshita (Takeshita-dōri), departement store Laforet, dan Gimnasium Nasional Yoyogi. Di sana akan dijumpai berbagai macam gaya, mulai dari tokoh kartun, gaya seorang punk rock dengan segala pernak-pernik besi sebagai asesoris, gothic dengan ciri khas pa...

  17. Di(hydroxyphenyl)- benzimidazole monomers

    Science.gov (United States)

    Connell, John W. (Inventor); Hergenrother, Paul M. (Inventor); Smith, Joseph G. (Inventor)

    1993-01-01

    Di(hydroxyphenyl)benzimidazole monomers were prepared from phenyl-hydroxybenzoate and aromatic bis(o-diamine)s. These monomers were used in the synthesis of soluble polybenzimidazoles. The reaction involved the aromatic nucleophilic displacement of various di(hydroxyphenyl)benzimidazole monomers with activated aromatic dihalides or activated aromatic dinitro compounds in the presence of an alkali metal base. These polymers exhibited lower glass transition temperatures, improved solubility, and better compression moldability over their commercial counterparts.

  18. ADAPTASI PETANI DI KALIMANTAN SELATAN

    OpenAIRE

    - Wahyu

    2013-01-01

    Tujuan penelitian ini adalah untuk mengkaji antropologi transmigrasi, terutama tentang kemampuan adaptif transmigran di lokasi baru. Banyak transmigran  datang dari daerah dengan latar belakang budaya dan alam yang berbeda-beda, ada yang dari daerah pegunungan, daerah sulit air, maupun daerah irigasi. Penelitian ini menganalisis tiga variabel: budaya (tradisi),  motivasi, dan kemampuan dasar petani, yang diperkirakan memiliki hubungan dekat dengan kemampuan adaptif di lokasi yang baru.  Me...

  19. Profil Merokok pada Pelajar di Tiga SMP di Kota Padang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yessy Susanti Sabti

    2015-09-01

    Full Text Available Abstrak   Merokok merupakan kontributor utama kematian.  Jumlah perokok semakin meningkat di seluruh dunia dan sebagian besar berada dinegara berkembang, termasuk Indonesia. Sebagai negara dengan perokok terbanyak ketiga di dunia, prevalensi perokok remaja di Indonesia semakin meningkat setiap tahun. Dengan menggunakan kuesionerGlobal Youth Tobacco Survey, kami meneliti profil merokok pada pelajar di tida SMP di kota Padang. Desain peneitian adalah crossectional. Data diperoleh dari kuesioner Global Youth Tobacco Survey, berbahasa Indonesia. Didapatkan sampel 240  murid dari 3 SMP dipilih secara acak di Kota Padang. Hasil : 27,7% murid pernah merokok, dan semuanya adalah laki-laki. 29%  mencoba rokok pada usia kurang dari 10 tahun. 37%  murid masih merokok sampai sekarang, 46% diantaranya sudah ketagihan rokok. Sebanyak 77,1% murid yang pernah merokok mempunyai orang tua perokok. Sebagian besar dari total sampel terpapar asap rokok lingkungan baik di rumah dan di tempat-tempat umum. Kesimpulan: Lebih dari seperempat pelajar di tiga SMP di kota Padang pernah merokok dan semuanya laki laki, dan mencoba merokok padausia kurang dari 10 tahun. Hampir seperlima sudah ketagihan merokok.Kata kunci: Pelajar, Merokok, Global Youth Tobacco SurveyAbstract Smoking is the mayor contibutor of death, and the number of smoker is growing overworld. More of them live in the developing country, including Indonesia. As the third of most smoker number, the teenager smoker prevalence in Indonesia is increase over year. By using Indonesian language adapted of Global Youth Tobacco Survey quessionaires, we researched smoking teenager behaviour and realted factors at Junior High School of Padang. Design of study is crossectional, datas collected from 240 students of three randomized selected Junior High School, by  Global Youth Tobacco Survey quessionaires that has adapted to Indonesian language. Results : 27,7% of students reported that they ever smoked cigarettes

  20. ATLANTE ON-LINE DI GEOGRAFIA: FACILITAZIONE DI TESTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Baccella

    2015-02-01

    Full Text Available Al centro di questo lavoro vi è la proposta di un intervento di facilitazione su un testo di geografia contenuto nell'Atlante online Unimondo, un sito che si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie. Obiettivo di questo lavoro è individuare quelle che sono in generale le criticità dei testi disciplinari e gli ostacoli che essi pongono dinnanzi a uno studente straniero (e non solo, proponendo in seguito alcuni interventi didattici mirati ad accompagnare il discente nella comprensione del testo e nello sviluppo della lingua dello studio. Dopo aver presentato brevemente le due opzioni della semplificazione e della facilitazione e aver fatto alcune considerazioni sulla preferibilità dell’una piuttosto che dell’altra, si è preso in esame il testo in questione. Ad una dettagliata analisi linguistica delle principali difficoltà ivi contenute, segue la proposta di un percorso di facilitazione mediante attività tese a permettere allo studente un approccio di successo con il testo autentico. Obiettivo della proposta è presentare un modello applicabile ad altri testi dello stesso tipo, mirato allo sviluppo da parte dello studente di una sempre maggiore consapevolezza circa i propri processi cognitivi e le strategie di lettura che può mettere in atto, puntando verso una sempre maggiore autonomia.   Online Geography Atlas: facilitation of texts This paper focuses on the proposal to facilitate use of a geography text contained in the online Unimondo Atlas. This site caters to primary and secondary school students. This paper aims to identify the critical aspects of disciplinary texts and the obstacles they pose to foreign students (and not only, proposing some educational interventions aimed at accompanying the student in understanding the text and in developing the language of study. After a brief presentation of two ways to simplify and facilitate the materials, and a discussion of how one or the other might be preferable, we

  1. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  2. Conoscenze e comportamenti in relazione alla prevenzione delle malattie neoplastiche in un gruppo di studenti di scuola media superiore della provincia di Milano

    OpenAIRE

    P. Giametta; M.C. Gandini; V. Garretto; P. Aletti; P. Bulgheroni; Bulgheroni, A.

    2003-01-01

    Obiettivi: valutare il livello di conoscenza ed i comportamenti a rischio per neoplasie maligne in un gruppo di studenti di scuola media superiore allo scopo di definire la necessità di interventi di informazione/ educazione sanitaria tesi alla prevenzione di tali patologie.

    Metodi: un apposito questionario, anonimo ed a risposte chiuse, è stato somminstrato a studenti delle classi III° e IV° di un Liceo Scie...

  3. La cattedrale e la città: il cantiere del Duomo di Siena. Risultati delle indagini archeologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Causarano, Marie Ange

    2009-12-01

    Full Text Available This paper deals with the studies carried out in the cathedral of Siena in the last decade. Geological surveys on the hill of the «Duomo» and stratigraphical excavations of some rooms placed directly underneath the choir and the transept have shown evidence of continued settlement in this part of the town from the Hellenistic period onwards. The analysis of the development of the cathedral between the 11th and 15th centuries has been based on a direct analysis of the architecture and building materials. Data from excavations and from the analysis of the standing walls show the main transformations which have taken place at the apse of the monument between the 11th and the early 18th centuries. The analysis of the walls of the clerestory allowed to understand the organization of its construction related to the building of the naves and the transformations of the basilican building between the second half of the 13th and mid 14th centuries. The identification of the main building technologies used in the cathedral between the 11th and 15th centuries, together with the study of methods, techniques and tools employed in the construction process, have brought new data on the cultural environment in which the specialised craftsmen of the cathedral were trained.[it] Il contributo tratta degli studi condotti nell’ultimo decennio all’interno della cattedrale di Siena. Le indagini geologiche condotte nella collina del Duomo e lo scavo stratigrafico svolto in alcuni locali situati sotto il coro e il transetto della cattedrale hanno evidenziato lo stratificarsi delle fasi di vita che, dal periodo ellenistico, hanno interessato quest’area della città. A queste ricerche si è affiancato lo studio dello sviluppo del Duomo tra XI e XV secolo, condotto tramite l’analisi diretta dell’architettura e dei suoi materiali: i dati provenienti dalle indagini di scavo e dallo studio degli elevati hanno permesso l’individuazione delle principali

  4. Modellazione Tridimensionale del Processo di Combustione di un Razzo a Propellente Solido

    OpenAIRE

    Bertacin, Roberto

    2013-01-01

    La regolazione dei sistemi di propulsione a razzo a propellente solido (Solid Rocket Motors) ha da sempre rappresentato una delle principali problematiche legate a questa tipologia di motori. L’assenza di un qualsiasi genere di controllo diretto del processo di combustione del grano solido, fa si che la previsione della balistica interna rappresenti da sempre il principale strumento utilizzato sia per definire in fase di progetto la configurazione ottimale del motore, sia per analizzare le e...

  5. Studio e realizzazione di sistemi di percezione frontale per autoveicoli mediante visione artificiale

    OpenAIRE

    Caraffi, Claudio

    2008-01-01

    In questa tesi saranno presentati i sistemi di percezione frontale a 3 telecamere in posizione asimmetrica dei veicoli autonomi TerraMax e TerraMax2 che hanno partecipato alle edizioni 2004 e 2005 della DARPA Grand Challenge e 2007 della DARPA Urban Challenge, con la descrizione degli algoritmi utilizzati per la calibrazione di telecamere, la stabilizzazione di immagini, l'estrazione di corsie stradali, la rilevazione di pendenza e l'individuazione di ostacoli in ambiente off-road. ...

  6. Valutazione di composti bioattivi ad attività antiossidante in alimenti di origine vegetale

    OpenAIRE

    Mignogna, Rossella

    2011-01-01

    Negli alimenti di origine vegetale sono naturalmente presenti alcuni composti bioattivi, cioè composti aventi o no valore nutrizionale e dotati di attività biologica che si esplica nel ridurre il rischio di sviluppo di numerose malattie croniche, svolgendo, quindi, una fondamentale azione protettiva sulla nostra salute. All’interno di questo gruppo di composti si inseriscono gli antiossidanti, definiti come sostanze che, in basse concentrazioni rispetto al substrato ossidabile e sotto specifi...

  7. Mecanismos do ciclo sono-vigília Sleep-wake cycle mechanisms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávio Alóe

    2005-05-01

    Full Text Available Três sub-divisões hipotalâmicas são importantes no ciclo sono-vigília: o hipotálamo anterior (núcleos gabaérgicos e núcleos supraquiasmáticos, o hipotálamo posterior (núcleo túbero-mamilar histaminérgico e o hipotálamo lateral (sistema hipocretinas. O sistema gabaérgico inibitório do núcleo pré-óptico ventro-lateral (VLPO do hipotálamo anterior é responsável pelo início e manutenção do sono NREM. Os neurônios supraquiasmáticos (NSQs do hipotálamo anterior são responsáveis pelo ritmo circadiano do ciclo sono-vigília. Os núcleos aminérgicos, histaminérgicos, as hipocretinas e núcleos colinérgicos do prosencéfalo basal apresentam-se ativos durante a vigília, inibindo o núcleo pré-óptico ventro-lateral, promovendo a vigília. O processo de inibição-estimulação é a base do modelo da interação recíproca entre os grupos de células wake-off-sleep-on e células wake-off-sleep-on reguladores do ciclo sono-vigília. O modelo da interação recíproca também se aplica aos núcleos colinérgicos (células REM-on e aminérgicos (células REM-off do tronco cerebral no controle temporal do sono REM-NREM.Neurochemically distinct systems interact regulating sleep and wakefulness. Wakefulness is promoted by aminergic, acetylcholinergic brainstem and hypothalamic systems. Each of these arousal systems supports wakefulness and coordinated activity is required for alertness and EEG activation. Neurons in the pons and preoptic area control rapid eye movement and non-rapid eye movement sleep. Mutual inhibition between these wake- and sleep-regulating systems generate behavioral states. An up-to-date understanding of these systems should allow clinicians and researchers to better understand the effects of drugs, lesions, and neurologic disease on sleep and wakefulness.

  8. Aspectos nutricionais relacionados ao ciclo menstrual Nutritional aspects related to menstrual cycle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helena Alves de Carvalho SAMPAIO

    2002-09-01

    Full Text Available O objetivo da presente revisão é apresentar os principais tópicos discutidos na literatura quanto à associação da nutrição com o ciclo menstrual, contribuindo para a implementação do atendimento nutricional de mulheres. São revisados aspectos referentes à fisiologia da menstruação, alterações metabólicas durante o ciclo menstrual e comportamentos alimentares associados a ele. Considerando-se o ciclo menstrual dividido em duas fases, a folicular e a lútea, é nesta última que são descritas mais alterações, como retenção de água, elevação de peso, aumento de demanda energética, modificações no perfil lipídico e no metabolismo de vitamina D, cálcio, magnésio e ferro, hipersensibilidade emocional, dores generalizadas e mudança do comportamento alimentar. Em relação a este último item, podem ocorrer maior ingestão energética e o desenvolvimento de compulsões alimentares, principalmente por chocolate, doces e alimentos muito salgados. É fundamental que todos os aspectos citados sejam investigados durante a consulta nutricional, a fim de serem adotadas condutas mais específicas.The aim of the present review is to show the most important topics discussed in literature about the association between nutrition and menstrual cycle, contributing to improve the nutritional care for women. Aspects related to physiology of the menstruation, metabolic changes and feeding behavior during the menstrual cycle are reviewed. Considering the menstrual cycle divided in two phases, follicular and luteal, it is in this last one that more alterations are described, like fluid retention, weight gain, increase in caloric needs, modifications in the lipid profile and in the metabolism of vitamin D, calcium, magnesium and iron, emotional hypersensitivity, aches and changes in feeding behavior. In relation to this last item, it can occur a higher caloric intake and the development of food cravings, mainly for chocolate, candies and

  9. Fosfolipasa A2-II sérica durante el ciclo menstrual, embarazo y puerperio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Reyna-Villasmil

    2003-07-01

    Full Text Available Objetivo: Evaluar los niveles circulantes de fosfolipasa A2-II durante el ciclo menstrual normal y determinar sus alteraciones en las concentraciones maternas circulantes durante el ciclo menstrual, el embarazo y el puerperio. Método: Las concentraciones séricas de fosfolipasa A2-II se compararon entre 28 mujeres no embarazadas con ciclo menstruales normales, 57 embarazadas normales y 11 mujeres en el séptimo día del posparto normal. También se cuantificó en 8 pacientes con amenaza de parto pretérmino. Los niveles de fosfolipasa A2-II antes y después del parto se cuantificaron para determinar las diferencias en 8 neonatos obtenidos por vía vaginal y 8 por cesárea selectiva. Se tomó una muestra de sangre de 10 mL en la mañana y se realizó una prueba inmunorradiométrica, usando la combinación de dos anticuerpos monoclonales, para determinar la fosfolipasa A2-II en el suero. Resultados: Las concentraciones séricas de fosfolipasa A2-II en la fase lútea fueron significativamente menores que en la fase menstrual o folicular (pObjective: To evaluate phospholipaseA2-II circulating levels during normal menstrual cycle and determine alterations in maternal circulating phospholipaseA2-II concentrations during menstrual cycle, pregnancy and puerperium. Method: Serum phospholipaseA2-II concentrations were compared among 28 non-pregnant women with normal menstrual cycle, 57 normal pregnant women and 11 women at seventh day of puerperium. Also were measured in 8 patients with threatened premature labor. phospholipaseA2-II levels before and after delivery were made to determine differences in 8 neonates delivered vaginally and 8 neonates delivered by cesarean section. A 10-mL blood sample was obtained in the morning and an immunoradiometric assay, using two monoclonal antibodies, to determine serum phospholipaseA2-II. Results: Serum phospholipaseA2-II concentrations at luteal phase were significantly lower than those at menstrual o follicular

  10. Preparazione di derivati azotati di bifenili di origine naturale da utilizzare come leganti per siti nicotinici

    OpenAIRE

    Piras, Stefania; Azzena, Ugo Gavino; Finà, Clara; Delogu, Giovanna

    2006-01-01

    I recettori nicotinici sono canali ionici attivati da un legante e costituiscono le molecole chiave che mediano la trasmissione tra un neurone e l’altro attraverso l’acetilcolina. Essi sono coinvolti nella malattia dell’Alzheimer, pertanto, al fine di contrastare gli effetti della patologia, si somministrano al malato farmaci che aumentano la produzione di acetilcolina, sostanza che, a sua volta, potenzia i recettori nicotinici. Si pensa, inoltre, che questi recettori possano a...

  11. Su Lectura Dantis di Carmelo Bene (con un’apparizione di Salvatore Sciarrino)

    OpenAIRE

    Caputo, Simone

    2015-01-01

    L’indagine propone una disamina di Lectura Dantis, lavoro di Carmelo Bene del 1981, alla luce delle riflessioni elaborate da Vincenzo Caporaletti sul Principio audiotattile e utilizzate in questo caso di studio per un primo avvicinamento al teatro “sonoro” di Carmelo Bene. L’idea di affrontare Lectura Dantis dal versante della musica e non da quello del teatro deriva dalla lettura di due scritti dedicati a Bene: Antropologia di una macchina attoriale di Piergiorgio Giacchè e Un muezzin per Da...

  12. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Brizzi

    2006-06-01

    Full Text Available Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si può ipotizzare che si tratti di una cuspide destinata ad una freccia per la caccia, utilizzabile da un arco efficiente e forte.

  13. L'amicizia negli scritti di Aelredo di Rievaulx. Una conoscenza puntiforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Braca

    2010-06-01

    Full Text Available L'amicizia, per il cistercense inglese Aelredo di Rievaulx (1110-1167, rappresenta il principale veicolo di conoscenza divina: la fusione dello spirito di due amici è il primo gradino di una scala di perfezione che conduce all'unione con Dio. Secondo alcuni storici, però, alla base della sua teologia starebbe il bisogno di canalizzare una mal sofferta pulsione sessuale. Questo articolo analizza la teologia di Aelredo come dottrina della conoscenza raggiunta attraverso l'amore e discute la possibilità di trovare nei suoi scritti segni del suo orientamento sessuale.

  14. Ghiande Missili Iscritte di età Ellenistica Nella Collezione Privata di Berna Oğuz di Izmir (Turchia)

    OpenAIRE

    Laflı, Ergün; Buora, Maurizio

    2016-01-01

    Si pubblicano qui otto ghiande missili con iscrizioni in greco della collezione di Berna Oǧuz di Izmir (Turchia), databili al IV secolo alla tarda età ellenistica (forse II-I secolo a.C.). Si aggiunge una ghianda del museo di Izmir con iscrizione in latino, di epoca romana. Si dà quindi notizia dell’esistenza di altre ghiande nei musei di Ödemiş, Akhisar e Balikesir. The paper presents eight slingshots with greek inscriptions belonging to the collection of Berna Oǧuz, Izmir (Tu...

  15. Implicaciones del estudio de inestabilidad del ciclo celular en la biología del cáncer.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Tume-Farfán

    2014-01-01

    Full Text Available Todas las células poseen mecanismos para mantener la integridad genómica que es vital para la supervivencia celular y la proliferación. Las células se dividen a tasas normale s durante su tiempo de vida, cuando esta tasa sobrepasa los límites normales ocurren alteraciones a nivel genético que afectan el control del ciclo celular por lo tanto estas células crecen y se dividen sin control y ya no responden a señalización extrace lular que indica la detención del ciclo y la apoptosis, estos mecanismos son los encargados de la prevención del cáncer que por lo generales se produce a través de la regulación estricta del ciclo celular por grupos de proteínas que interactúan entre sí e n una secuencia muy específica de eventos. Son estos acontecimientos los que determinan si el ciclo celular seguirá adelante o quedará estancado entre etapas. La falta de eficiencia en la replicación del ADN y el mantenimiento de esta macromolécula puede s er consecuencia de mutaciones deletéreas que conducen a la muerte celular o, en los organismos multicelulares a cáncer. El objetivo de esta revisión es discutir las vías de transducción de señales conocidas que regulan la progresión del ciclo celular y los mecanismos que las células emplean para asegurar la estabilidad del ADN, así como los avances que se están alcanzando en una forma de evitar esta proliferación descontrolada en las células con tendencia a ser cancerosa

  16. Diasporici metropolitani: nuovi scenari quotidiani di lotta di classe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Straface

    2009-04-01

    Full Text Available Uno dei concetti su cui mi piace riflettere è quello della velocità. Più precisamente se sia possibile connettere l’intelligenza alla velocità. Oggi è necessario essere veloci e il vivere velocemente ha conquistato la quotidianità confondendosi strategicamente con la nozione di intelligenza. Le coordinate della surmodernità: l’accelerazione della storia, il restringimento dello spazio e l’individualizzazione dei destini pare abbiano imposto la velocità come conditio sine qua non sia improbabile conquistare un dignitoso ruolo sociale. Velocità come chiave di accesso, password obbligatoria, condizione connettiva con cui l’io finalmente accede all’attuale e soprattutto intelligente modo di vivere. La mia riflessione si concentrerà sull’esempio di lentezza proposto dai barboni, da ora in poi definiti diasporici metropolitani. Velocità vs lentezza, dunque, per una riflessione sulle contemporanee dinamiche del vivere metropolitano. Mi soffermerò su sensazioni, emozioni, ricordi e principalmente dubbi, per articolare una prima critica dell’equazione normativa “velocità uguale intelligenza” nonché per mostrare un esempio di resistenza, un modello altro in opposizione da quello dominate.

  17. Efecto in vitro de olomoucina en el ciclo celular de linfocitos humanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camargo M.

    2001-06-01

    Full Text Available La olomoucina, un derivado de purina relacionado con el ATP, ha sido reportado como uneficiente inhibidor del ciclo celular de células animales y vegetales, debido a su alta especificidadpor las ciclinas dependientes de kinasa (CDK CDK1 y CDK2, su capacidad radica en inhibir elciclo celular en las transiciones G2/M y G1/S respectivamente. Con el objetivo de explorar lapotencial aplicación de la olomoucina en el análisis citogenético de alta resolución y estudiosde proliferación celular en cultivos primarios, linfocitos humanos fueron cultivados en RPMI1640 suplementado con suero bovino fetal al 5%, estimuladas durante 72 horas con PHA yposteriormente tratadas con concentraciones de 50, 100 y 200 mM durante 12 y 24 horas.

  18. Mecanismos do ciclo sono-vigília Sleep-wake cycle mechanisms

    OpenAIRE

    Flávio Alóe; Alexandre Pinto de Azevedo; Rosa Hasan

    2005-01-01

    Três sub-divisões hipotalâmicas são importantes no ciclo sono-vigília: o hipotálamo anterior (núcleos gabaérgicos e núcleos supraquiasmáticos), o hipotálamo posterior (núcleo túbero-mamilar histaminérgico) e o hipotálamo lateral (sistema hipocretinas). O sistema gabaérgico inibitório do núcleo pré-óptico ventro-lateral (VLPO) do hipotálamo anterior é responsável pelo início e manutenção do sono NREM. Os neurônios supraquiasmáticos (NSQs) do hipotálamo anterior são responsáveis pelo ritmo circ...

  19. La sostenibilidad en la arquitectura industrializada: cerrando el ciclo de los materiales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wadel, G.

    2010-03-01

    Full Text Available The condition of sustainability, from a physical point of view, can be defined as the closure of the material cycle. This is reached in determined systems, in the absence of residual flows, and in which resources are constantly recycled. Such systems can encounter serious obstacles in the productive model that characterises the majority of contemporary industry. The productive model, born during the Industrial Revolution, can be summarised by the following lineal sequence: extraction > manufacture > use > residue. In contrast, this research focuses on a productive model from the ecological industry, based on the example of the biosphere as a recycling machine. Requiring the elimination of the concept of residues, the system can be summarised by the following continuous cycle: recycling-manufacturing-use-recycling. The hypothesis posed is as follows: using technology presently available, represented by the lightweight modular construction that is commercialised by renting (making it possible to return the modules to the factory once their useful life is over, therefore recuperating resources, a management system capable to close the material cycle at least to 90% can be developed. (conventional building construction currently manages a recycling value of 10% of used resources.

    La condición de sostenibilidad, desde el punto de vista físico, puede ser definida como el cierre de los ciclos materiales, alcanzándose éste en un sistema determinado cuando no existen flujos de residuos sino que los recursos se reciclan constantemente. Tal condición encuentra un fuerte obstáculo en el modelo productivo que caracteriza a la mayor parte de la industria contemporánea, nacido en la revolución industrial, que puede sintetizarse en la secuencia lineal extracción > fabricación > uso > residuo. En oposición a ello, el modelo productivo en el que se centra la investigación que aquí se presenta es la ecología industrial y se basa en el

  20. La persistencia de la desigualdad en la última fase del ciclo vital

    OpenAIRE

    Rodríguez Alemán, Rosalía

    2011-01-01

    Desde el marco analítico de la perspectiva de género, se analiza la satisfacción en la última etapa del ciclo vital. Se parte del hecho de que las mujeres son más longevas que los varones, por lo que es factible suponer que en la tercera edad pueden acceder a una autorrealización postergada al no estar sometidas a la satisfacción de las necesidades ajenas (familiares y/o comunitarias), lo que les permitiría vivir la vejez de manera más satisfactoria que sus coetáneos. La investigación, sin...

  1. Quase adulta, quase velha: por que antecipar as fases do ciclo vital?

    OpenAIRE

    Russel Parry Scott

    2001-01-01

    A partir de duas observações em gerações diferentes, identifica-se um fenômeno de antecipação da passagem pelas fases do ciclo vital que merece uma interpretação. Muitas jovens engravidam, casando ou não, e se tornam mães. Muitas mulheres na faixa de quarenta e cinco a cinqüenta anos ingressam em "grupos de idosos". A interpretação oferecida examina as conseqüências 1) da transição demográfica (e decorrente envelhecimento populacional) em dar visibilidade especial a estas gerações examinadas,...

  2. Guías preventivas por ciclo vital individual en Colombia

    OpenAIRE

    Carlos Andrés Pineda

    2006-01-01

    Las guías preventivas son una condensación de las diferentes intervenciones en promoción de la salud y prevención de la enfermedad que se hacen para intervenir las poblaciones. Contienen estrategias de consejería, filtrado y medidas específicas de protección. Se menciona las características de una prueba de cribado. Se presentan las guías preventivas por cada ciclo vital individual en cuanto a medidas de consejería, protección específica y filtro. Así, se ofrece una guía concreta sobre las ...

  3. Desenvolvimento de um sistema de controlo para um motor a funcionar segundo um Ciclo de Otto

    OpenAIRE

    Abrantes, Ricardo Afonso Pereira Braz

    2008-01-01

    O presente trabalho tinha o como propósito o desenvolvimento de um sistema de controlo para gerir um grupo propulsor constituído por um motor a funcionar segundo o ciclo de Otto e uma caixa de velocidades. Era também objectivo do trabalho testar as soluções propostas. Neste trabalho é sugerido um método de teste de injectores, um método de gestão do motor e da caixa de velocidades. No método de gestão do motor incluem-se rotinas de geração de mistura e posterior igniç...

  4. Los ciclos económicos departamentales en Colombia, 1960-2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fredy Vásquez Bedoya

    2014-06-01

    Full Text Available En este trabajo se estima el ciclo del PIB nacional y de algunos departamentos entre 1960 y 2011 usando el modelo de tendencia lineal local de Nelson y Plosser, así como el coeficiente de correlación entre el componente cíclico de las series del PIB departamental y nacional para clasificar sus co-movimientos. El estudio revela una diversidad de comportamientos de las fluctuaciones económicas departamentales con respecto a la nacional y, además, que las economías departamentales fuertemente procíclicas son las más diversificadas y más ricas.

  5. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  6. Tipos de hogar, ciclo de vida familiar y pobreza en Costa Rica 1987-2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barquero, Jorge

    2004-07-01

    Full Text Available El propósito de este estudio fue el de explorar las condiciones vulnerabilidad sociodemográfica en Costa Rica, a partir del análisis de los cambios en los tipos de hogar y el ciclo de vida de las familias en condiciones de pobreza, utilizando información de las Encuestas de Hogares de 1987, 1994 y 2002. Los principales hallazgos revelan modificaciones importantes en la estructura y composición de los hogares y familias en el periodo de estudio, asociado a cambios en la dinámica sociodemográfica de la sociedad costarricense. La evolución en la incidencia de la pobreza por tipo de hogar muestra que ésta es mayor entre los hogares nucleares que cuentan con hijos y al convertirse en monoparentales. La incidencia es más alta en 1987, se reduce para 1994 y prácticamente se mantiene para el 2002. No obstante que en todas las fases del ciclo de vida familiar la incidencia de la pobreza disminuyó en el periodo 1987-1994, en el periodo más reciente al 2002 la incidencia es mayor en las etapas en que las familias poseen más hijos dependientes menores de 18 años, lo que expone a estas familias a una mayor vulnerabilidad a situaciones de pobreza. Los hogares y familias con mayor riesgo de vulnerabilidad ante la pobreza, se hallaron entre aquellos con mayor cantidad de miembros dependientes menores de edad y jefeados por mujeres. No se encontraron evidencias significativas para afirmar que el estancamiento observado en los niveles de pobreza en el país hasta el 2002, fuese producto de los cambios encontrados en los patrones familiares, aunque ciertamente se hace necesario profundizar el análisis de las interrelaciones entre pobreza y cambios demográficos.

  7. Ciclos y determinantes del crecimiento económico: Perú 1950-1996

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Félix Jiménez

    1997-12-01

    Full Text Available En este ensayo se analiza el crecimiento económico y sus fluctuacionesdurante el período 1950-1995, así como el estancamiento prolongado queempieza en los años 1975-1978, apoyados en la hipótesis de que la dinámicade este crecimiento obedece al carácter desequilibrado del proceso de industrializacióny a un comportamiento de la inversión que no estuvo sujeta alproceso sustitutivo. Con un vector de inversiones que no estimula el mercadodoméstico, el crecimiento y los ciclos son determinados por impulsos dedemanda que provienen del sector público y/o de aquellos mercados externosdonde la producción manufacturera doméstica resulta competitiva. Como elaumento de la demanda repercute en un mayor déficit externo, ei crecimientosostenido a largo plazo resulta imposible si no se resuelven los problemasestructurales del sector manufacturero. Una vez corroborada la importancia deeste sector y dadas sus correlaciones significativas con los otros sectoresdeterminados por demanda, se construye una serie de producción no primaria,para luego explicar su comportamiento en el largo plazo, sometiendo a pruebala importancia del gasto del Estado en la generación de los ciclos y tendenciadel producto, utilizando la metodología de la cointegración. Por último, seestima el valor del producto potencial no-primario que permite corroborar lahipótesis del largo estancamiento en el período de agotamiento del procesosustitutivo.

  8. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  9. Pressioni antropiche all’interno di un sito Natura 2000: linee di indirizzo e monitoraggio delle attività di messa in sicurezza di emergenza nel sito di interesse nazionale di Orbetello

    OpenAIRE

    Gabellini, M.; A. AUSILI; Mumelter, E.; Trama, V.; Girardi, R.; Trinchera, G.; Barbara, W.; de Propris, L.; Onorati, F; Tornato, A.; Cappucci, S.; S. Russo(Lugano); F. Giovanardi

    2007-01-01

    L’elevato valore naturalistico e socioeconomico di un Sito Natura 2000 richiede che tutte le attività antropiche che si svolgono al suo interno (es. pesca, turismo, trasporti, attività industriali, etc.) siano gestite in maniera tale da non pregiudicare le specie e gli habitat per i quali l’area è stata designata. Molti di questi Siti sono ambienti di transizione, ovvero zone che costituiscono il passaggio naturale tra terra e mare. La loro posizione di interfaccia ...

  10. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  11. El análisis del ciclo de vida en la cuantificación de desechos de dos productos elaborados a partir de langosta

    OpenAIRE

    Cruz Núñez, G.

    2010-01-01

    El Análisis del Ciclo de Vida (ACV) es un método para analizar y evaluar los efectos y cargas ambientales causados por un producto, proceso o actividad durante su ciclo de vida completo “de la cuna a la tumba”, constituye una herramienta integral orientada hacia el producto y analiza las consecuencias potenciales que el mismo pueda causar para el medio ambiente a lo largo de su ciclo de vida. En el trabajo se realiza, de manera preliminar, el ACV a dos productos elaborados a parti...

  12. Estudio de Reducción del Consumo de Agua desmineralizada de una Central Térmica de Ciclo Combinado Aplicando la Estrategia Six Sigma

    OpenAIRE

    Vila González, Carlos Jesús

    2013-01-01

    Este proyecto fin de carrera surge de la necesidad de reducir el consumo de agua desmineralizada de caldera en una central de ciclo combinado. La fabricación y aportación al ciclo de agua desmineralizada, así como su adecuación química al proceso, hace que sea un elemento que interviene de forma importante en los costes de producción del proceso, por lo que se hace indispensable reducir su consumo. La central térmica de ciclo combinado que nos ocupa consta de un solo tren de potencia, fo...

  13. Morfologia urbana, trasporti, energia: indicatori di impatto

    OpenAIRE

    Ortolani, Chiara

    2014-01-01

    La mobilità svolge un ruolo vitale per il mercato interno, per l’occupazione e, più in generale per la qualità della vita dei cittadini. Rivolgendo l'attenzione al contesto mondiale, europeo e nazionale si vede come sia divenuta una necessità sempre crescente: la mobilità media per persona in Europa, misurata in passeggeri-chilometro per abitante, è aumentata del 7% tra il 2000 e il 2008 e si prevede che nel 2050 i passeggeri-km nell’Europa OECD saranno il doppio rispetto al 20...

  14. Sirio Giannini, Prati di fieno e I racconti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arianna Gianotti

    2010-06-01

    Full Text Available Recensiamo i due volumi di Sirio Giannini, Prati di fieno, con Prefazione di Daniela Marcheschi, e I racconti, con Prefazione di Paolo Capovani, Edizioni Polistampa, Firenze, 2010.

  15. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  16. Níveis de fibra da dieta sobre o desempenho de coelhas no primeiro e segundo ciclos reprodutivos - DOI: 10.4025/actascianimsci.v26i1.1930 Dietary fiber levels on rabbit does’ performance on the first and second reproductive cycles - DOI: 10.4025/actascianimsci.v26i1.1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jeffrey Frederico Lui

    2004-04-01

    Full Text Available Este experimento teve por objetivo estudar os efeitos dos níveis de fibra em detergente ácido (15,1%; 17,9%; 20,6%; 23,0% da dieta sobre o desempenho de 64 coelhas da raça Nova Zelândia Branco, nos dois primeiros ciclos reprodutivos. As dietas continham 2850 kcal/kg de ED, 19,8% de PB e 28,8% de amido. No primeiro ciclo, o consumo diário apresentou variação quadrática (p0,05 sobre o tamanho das ninhadas. Dietas mais fibrosas promoveram uma maior produção de leite (pThe experiment aimed to evaluate the effects of dietary acid detergent fiber levels (15.1; 17.9; 20.6; 23.0% ADF on the performance of 64 New Zealand White rabbit does, during first and second reproductive cycles. The experimental diets contained 2850 kcal/kg digestive energy (DE, 19.8% crude protein (CP and 28.8% starch. In the first cycle, the feed intake in pregnancy presented quadratic variation (P0.05 of treatments on litter size. More fibrous diets provided greater milk production (P<0.02.

  17. Sviluppo di uno strumento per la rivelazione tridimensionale delle inclusioni di tellurio in cristalli di CZT e CdTe

    OpenAIRE

    Zambelli, Nicola

    2010-01-01

    Nell'ultimo decennio si e' osservato un notevole miglioramento nella capacita' di eseguire spettroscopia a dispersione di energia, sia relativamente alla rilevazione di raggi X e che a quella delle particelle, cariche e non. Molteplici sono ormai gli ambiti in cui queste tecnologie trovano applicazione, dal campo medicodiagnostico all'astrofisica, passando dal monitoraggio dei processi industriali al settore della sicurezza aeroportuale e ambientale. Di fondamentale importanza in questo proce...

  18. Incontro di lavoro sul tema : Sicurezza Informatica

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2003-01-01

    L'incontro di lavoro sul tema sicurezza informatica ? stato organizzato con l'intento di: Promuovere la sensibilizzazione alla cultura della sicurezza informatica; Evidenziare i diversi aspetti della sicurezza informatica; Presentare alcune soluzioni/prodotti commerciali .

  19. Valutazione della sostenibilità ambientale tramite metodologia LCA di sistemi per lo sfruttamento di fonti alternative di energia e materiali

    OpenAIRE

    Chiavetta, Cristian

    2013-01-01

    La dissertazione ha riguardato l’analisi di sostenibilità di un sistema agronomico per la produzione di olio vegetale a fini energetici in terreni resi marginali dall’infestazione di nematodi. Il processo indagato ha previsto il sovescio di una coltura con proprietà biofumiganti (brassicacea) coltivata in precessione alla specie oleosa (soia e tabacco) al fine di contrastare il proliferare dell’infestazione nel terreno. Tale sistema agronomico è stato confrontato attraverso una analisi di cic...

  20. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  1. Concorso di progettazione Piazza Verdi - La Spezia

    OpenAIRE

    Vitone, Luca; Boehm, Frank

    2016-01-01

    Il progetto, realizzato insieme all’architetto e curatore Frank Boehm, è presentato nel 2009 nell’ambito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica e artistica di Piazza Giuseppe Verdi bandito dal Comune di La Spezia e P.A.A.L.M.A. (Premio Artista Architetto La Marrana Arte Ambientale) in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia. Artista e architetto immaginano una soluzione che trasformi la piazza in zona pedonale e in un “salotto urbano”...

  2. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  3. Marcel Proust, Sentimenti filiali di un matricida

    OpenAIRE

    Stefano Ballerio

    2011-01-01

    Pubblicato sul «Figaro» dell’1 febbraio 1907 e poi nel volume dei Pastiches et melanges del 1919, Sentiments filiaux d’un parricide racconta la tragica fine di Henri van Blarenberghe, esponente dell’alta borghesia parigina e conoscente di Proust, che in un accesso di follia uccise la madre per poi suicidarsi. Si propongono una nuova traduzione italiana dell’articolo – con il finale che contro la volontà di Proust fu omesso nell’edizione s...

  4. I Nutrienti: molecole di signalling cellulare

    OpenAIRE

    P. Palestini

    2014-01-01

    Una corretta nutrizione costituisce un fattore imprescindibile per il raggiungimento dello stato di salute L’alterazione dell’equilibrio nutrizionale, nel senso di un eccesso o un difetto, conduce infatti inevitabilmente a uno stato di malnutrizione con conseguenze anche molto gravi sullo stato di salute stesso. In questo senso, la dietetica svolge un compito indispensabile soprattutto attraverso l’educazione nutrizionale, un intervento che, oggi, dovrebbe essere necessariamente rivolt...

  5. Analisi sperimentale e simulazione numerica dell’efficienza di strutture di ritenuta per il contenimento delle colate detritiche.

    OpenAIRE

    Canelli, Luigi

    2013-01-01

    In questo lavoro è stata indagata e analizzata l’efficienza degli interventi di tipo strutturale con particolare attenzione alle briglie selettive realizzate in funi di acciaio. La progettazione di queste strutture non è soggetta a specifica normativa nel caso di fenomeni di colata e, al momento, sono poche le evidenze scientifiche che garantiscono l’installazione e l’utilizzo di questo tipo di barriere con adeguati fattori di sicurezza. Questa incertezza non è legata alle caratteristiche mec...

  6. Studio delle prestazioni di giunzioni incollate ibride

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F.Moroni

    2011-01-01

    Full Text Available Le giunzioni ibride sono giunzioni in cui coesistono due differenti tipologie di giunzione, di cui una è l’incollaggio. L’articolo mostra i risultati di una campagna sperimentale volta a caratterizzare le prestazioni di giunti incollati ibridi in confronto ad alcune tipologie di giunzioni tradizionali. Si sono prese in considerazioni come tecnologie di giunzione tradizionali la saldatura a resistenza, la rivettatura a strappo, la clinciatura e la rivettatura auto perforante. In particolare si sono studiate le prestazioni di giunti a semplice sovrapposizione per differenti condizioni geometriche del giunto (spessore aderendi, passo tra i punti di fissaggio meccanico e condizioni ambientali (temperatura di esercizio, presenza o meno di invecchiamento. La pianificazione della campagna sperimentale, e la successiva analisi dei risultati sono state svolte mediante Design of Experiments.I risultati dei test mostrano che le giunzioni ibride conducono ad significativo un miglioramento delle prestazioni quando le due tecnologie di giunzione componenti il giunto ibrido hanno prestazioni simili, mentre forniscono prestazioni pari o inferiori a quelle delle giunzione più resistente quando vengono accoppiate tecnologie di giunzione con prestazioni molto differenti.

  7. Convegni: rapporti di ricerca o relazioni tecniche?

    OpenAIRE

    Renzo Carlucci

    2009-01-01

    Se da un lato viene spontaneo sentirsi colpiti dalla restrizione operata ai fondi, dall'altro non si può fingere di ignorare lo spreco di risorse del sistema italiano per la ricerca che, seppur avanzato nella sua dualità accademica e istituzionale, si trova attualmente in una fase di profonda decadenza.

  8. Convegni: rapporti di ricerca o relazioni tecniche?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2009-03-01

    Full Text Available Se da un lato viene spontaneo sentirsi colpiti dalla restrizione operata ai fondi, dall'altro non si può fingere di ignorare lo spreco di risorse del sistema italiano per la ricerca che, seppur avanzato nella sua dualità accademica e istituzionale, si trova attualmente in una fase di profonda decadenza.

  9. Experimental life cycle of Lagochilascaris minor Leiper, 1909 Ciclo evolutivo experimental de Lagochilascaris minor, Leiper 1909

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dulcinéa Maria Barbosa Campos

    1992-08-01

    Full Text Available The life cycle of Lagochilascaris minor was studied using material collected from human lesion and applying the experimental model: rodents (mice, hamsters, and carnivorae (cats, dogs. In mice given infective eggs, orally, hatch of the third stage larvae was noted in the gut wall, with migration to liver, lungs, skeletal musculature and subcutaneous tissue becoming, soon after, encysted. In cats infected with skinned carcasses of mice (60 to 235 days of infection it was observed: hatch of third stage larvae from the nodules (cysts in the stomach, migration through the oesophagus, pharynx, trachea, related tissues (rhino-oropharynx, and cervical lymphonodes developing to the mature stage in any of these sites on days 9-20 post inoculation (P.I.. There was no parasite development up to the mature stage in cats inoculated orally with infective eggs, which indicates that the life cycle of this parasite includes an obligatory intermediate host. In one of the cats (fed carcass of infected mice necropsied on day 43 P.I., it was observed the occurence of the self-infective cycle of L. minor in the lung tissues and in the cervical region which was characterized by the finding of eggs in different stages of development, third stage larvae and mature worms. It's believed that some component of the carnivorae gastrointestinal tracts may preclude the development of third stage larvae from L. minor eggs what explains the interruption of the life cycle in animals fed infective eggs. It's also pointed out the role of the intermediate host in the first stages of the life cycle of this helminth.A partir de material colhido de lesões humanas estudou-se o ciclo evolutivo de Lagochilascaris minor empregando-se o modelo experimental: roedores (camundongos, hamster e carnívoros (gatos, cão. Em camundongos inoculados com ovos infectantes, por via oral, observou-se eclosão de larvas de 3º estágio na parede do intestino, migração das mesmas para o fígado, pulm

  10. Analisi della risposta sismica di un edificio campione nel Comune di Ariano Irpino (AV)

    OpenAIRE

    Cogliano, R.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Di Giulio, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Fodarella, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Improta, L.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Minichiello, V.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Pucillo, S.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Riccio, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia; Rovelli, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma1, Roma, Italia

    2006-01-01

    Nella pratica ingegneristica vengono usate correlazioni derivate da regressioni statistiche tra numero dei piani degli edifici e frequenze di risonanza. Tuttavia la discrepanza tra comportamento reale e valori aspettati può essere talvolta significativa, e solo l’acquisizione di dati sperimentali consente di comprendere il reale comportamento dinamico di una struttura. La sperimentazione, in situazioni anche complesse, e la raccolta di nuovi dati possono essere molto importanti nel campo dell...

  11. Analisi numerica del comportamento strutturale di solai alveolari in presenza di aperture

    OpenAIRE

    Garutti, Nicola

    2013-01-01

    L’argomento della tesi riguarda lo studio del comportamento strutturale di particolari elementi precompressi prefabbricati in conglomerato armato, ovvero i pannelli alveolari. Lo studio condotto si propone, nello specifico, di analizzare attraverso simulazioni numeriche agli elementi finiti la risposta strutturale, in regime di non linearità del materiale, di una porzione significativa di solaio in cui siano praticate aperture caratterizzate da dimensioni e posizione variabili. La finalità ul...

  12. Tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità urbane di tipo metropolitano.

    OpenAIRE

    Strina, Paolo

    2015-01-01

    La tesi adotta e sperimenta la tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità all’interno di contesti urbani di medie dimensioni. Il campo di analisi applicata prescelto è composto dalle dieci città capoluogo di provincia della Regione Emilia Romagna. Il carattere dominante delle città contemporanee, riscontrabile anche nelle città emiliano-romagnole, è la dispersione della forma. Lo sviluppo diffuso della città contemporanea è stato alimentato nell’ultimo ventennio da...

  13. I diritti di quarta generazione. il decreto ‘salva alcoa’: un esempio di diritto fluido

    OpenAIRE

    Foschini, Federica

    2012-01-01

    Nell’ambito del Diritto dell’Energia si è potuto assistere alla nascita di molti diritti di quarta generazione ex novo o come specificazioni di diritti già esistenti. Infatti, nonostante la cospicua legislazione in materia, le principali tematiche connesse al diritto dell’energia nascono prima di tutto da esigenze sociali. Ciò conduce all’analisi di due temi fondamentali: il dualismo tra fonti legislative e valori/interessi sociali e il ruolo attivo della giurisprudenza....

  14. Studio degli effetti funzionali e tossici di derivati di Brassicaceae in modelli sperimentali

    OpenAIRE

    Melega, Simone

    2013-01-01

    I vegetali appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae, sono ricchi di molecole biologicamente attive note per le numerose proprietà salutari. L’effetto di un estratto di germogli di cavolo nero toscano (TBCSE) è stato investigato, in termini chemiopreventivi, sugli enzimi epatici del metabolismo degli xenobiotici e antiossidanti, in ratti trattati con TBCSE. I risultati hanno mostrato un complesso pattern di modulazione, con una prevalente inibizione, del sistema citocromo P450-dipendente,...

  15. Caratterizzazione del legame di molecole di interesse farmaceutico alla sieroalbumina umana mediante biocromatografia e dicroismo circolare

    OpenAIRE

    Pistolozzi, Marco

    2008-01-01

    Negli ultimi anni, un crescente numero di studiosi ha focalizzato la propria attenzione sullo sviluppo di strategie che permettessero di caratterizzare le proprietà ADMET dei farmaci in via di sviluppo, il più rapidamente possibile. Questa tendenza origina dalla consapevolezza che circa la metà dei farmaci in via di sviluppo non viene commercializzato perché ha carenze nelle caratteristiche ADME, e che almeno la metà delle molecole che riescono ad essere commercializzate, ha...

  16. Un evento catastrofico: una sfida per l'attivazione di strutture di conoscenza e di azione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bisi Roberta

    2015-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza, partendo dalle relazioni di consulenza tecnica di ufficio medico-legale e psichiatrica, il percorso biografico e la rappresentazione della condannata AMF. Un’attenzione particolare viene rivolta ad alcuni degli strumenti psicodiagnostici utilizzati per delineare il profilo di personalità di AMF e, di conseguenza, l’impegno volto a valorizzare ed affermare la dignità dei sentimenti e delle relazioni affettive, utili per ridare senso alla propria appartenenza sociale, nel tentativo di conciliare le ragioni del cuore e le passioni della ragione. À partir du rapport d’expertise médico-légale et psychiatrique, l’article analyse le récit de vie d’AMF et la représentation de soi. Une attention particulière est portée à certaines méthodes psychodiagnostiques utilisées pour établir le profil de la personnalité d’AMF dans le but de mettre en valeur et d’affirmer la dignité des sentiments et des relations affectives. Ces dernières s’avèrent utiles pour redonner sens à son appartenance sociale en cherchant à concilier les raisons du coeur et les passions de la raison. On the basis of the technical consulting reports concerning the psychiatric clinical forensic examination, the article analyses AMF's biographic background and her self-representation. A special attention is paid to some of the psychodiagnostic tools used to outline the personality profile of AMF and as a consequence it is taken into consideration the responsibility to appraise and state the dignity of the emotional feelings and the family bonds necessary to give meaning to the individual social identity in the attempt to conciliate the reasons of the heart and the passions of the reason.

  17. Vita ed economia nell’analisi sombartiana del capitalismo. Appunti per una interpretazione bioeconomica di Werner Sombart - The Life and The Economy in the Sombartian Analysis of Capitalism. Notes for a Bioeconomic Interpretation of Werner Sombart

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Bevilacqua

    2015-03-01

    Full Text Available The authors discuss the Sombartian analysis of capitalism from a bioeconomic perspective, paying attention to the relationship between people’s lives and economy. The paper focuses on the influence of individual behaviors and values on the genesis and the stabilization of capitalism. The Sombartian analysis is discussed stressing the point that it offers interesting insights to understand the relationship between economy and the everyday life of the people: the spirit of capitalism, luxury and religious beliefs are examples of cultural phenomena from which economy cannot be separated. The thesis of the authors is that the Sombartian analysis through a sociological interpretation of history able to avoid any psychological reductionism puts life at the center of economy.

  18. La nutrizione-idratazione artificiale è terapia? All'interfaccia tra scienza, diritto e bioetica, il fine vita in Italia, secondo una prospettiva di comunicazione della scienza post-accademica e Science&Technologies Studies (STS)

    OpenAIRE

    De Simone, Angela

    2011-01-01

    The question “artificial nutrition and hydration (ANH) is therapy or not?” is one of the key point of end-of-life issues in Italy, since it was (and it is also nowadays) a strategic and crucial point of the Italian Bioethics discussion about the last phases of human life: determining if ANH is therapy implies the possibility of being included in the list of treatments that could be mentioned for refusal within the living will document. But who is entitled to decide and judge if ANH is a thera...

  19. Valutazione prospettica dei sintomi del basso tratto urinario e della funzione anorettale in donne sottoposte ad isterctomia vaginale e riparazione del pavimento pelvico per prolasso degli organi pelvici: effetti sulla qualità di vita

    OpenAIRE

    Atzei, Alessia Tamara Barbara

    2009-01-01

    BACKGROUND Pelvic organ prolapse may occur in up to 50% of parous women. A variety of urinary, bowel and sexual symptoms may be associated with prolapse. Female urinary incontinence is a common yet distressing condition. OBJECTIVE To evaluate the evolution of the pelvic organ prolapse (POP) and the lower urinary tract symptoms after vaginal surgical repairs during a follow-up period of three years. STUDY DESIGN 44 post-menopausal women with symptomatic genital prolapse (POP)...

  20. Morfometria testicular durante o ciclo reprodutivo de Dendropsophus minutus (Peters (Anura, Hylidae Testicular morphometry during the reproductive cycle of Dendropsophus minutus (Peters (Anura, Hylidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lia R. de S. Santos

    2007-03-01

    Full Text Available Este estudo descreve o ciclo reprodutivo de machos de Dendropsophus minutus (Peters, 1872 com base na análise da morfometria testicular e a correlação com parâmetros climáticos. Cinqüenta indivíduos foram coletados em São José do Rio Preto, São Paulo. Após as análises macroscópicas, os testículos foram encaminhados à rotina histológica, fixados com Bouin e incluídos em historesina. Cortes de 2 µm foram corados com azul de toluidina 1% e observados ao microscópio. Testículos de D. minutus são órgãos pequenos (comprimento 1,90 ± 0,13 mm, esbranquiçados, com forma oval e encontrados na cavidade abdominal. Estão localizados na extremidade cranial dos rins e apresentam assimetria quanto a sua posição. Estatisticamente não há variação intra-individual no comprimento e no peso dos testículos, bem como na área e diâmetro dos lóculos seminíferos. Quanto à histologia testicular, foi possível identificar ao longo do ano nos lóculos seminíferos, todos os tipos celulares da linhagem espermatogênica, caracterizando uma gametogênese contínua, corroborada por fatores ecológicos e comportamentais. Informações sobre a morfometria testicular e ciclo reprodutivo tem importante valor biológico para anuros de regiões neotropicais.This study describes the male reproductive cycle of Dendropsophus minutus (Peters, 1872 based on testicular morphometric analysis, related to climatic conditions. Fifty individuals where collected in São José do Rio Preto, São Paulo. After macroscopic analysis, the testes were submitted to histological routine, fixed with Bouin, embedded in historesin. Sections of 2 µm were stained with 1% toluidine blue and observed to the microscope. The testes of D. minutus are small organs (length 1.90 ± 0.13 mm, whitish, oviform and found in the abdominal cavity. They are located in the cranial extremity of the kidneys and present asymmetry as far as position. According to statistical analyses, there

  1. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  2. Antropologi dan Jaringannya di Indonesia

    OpenAIRE

    Jonris G. Purba

    2009-01-01

    Jika melihat tulisan ini sepintas dari judulnya, maka kita akan bertanya mengapa antropologi mempunyai jaringan. Di samping itu kita juga akan bertanya: jaringan seperti apa yang ada dalam antropologi itu? Bagaimana terbentuknya jaringan itu? Dan apa yang menjadi latar belakang munculnya jaringan antropologi tersebut? Serta apa saja manfaat dan kegiatan yang dilaksanakan dalam jaringan tersebut? ker-jul2006- (3)

  3. "Ho voglia di te." Proposta di traduzione in islandese, con analisi, di un brano tratto dal romanzo di Federico Moccia

    OpenAIRE

    Hanna Lára Kristjánsdóttir 1983

    2010-01-01

    Þýðing á hluta úr "Ho voglia di te" sem er unglingabók eftir Federico Moccia. Í ritgerðinni koma fram nokkrar helstu kenningar í þýðingafræði ásamt umfjöllun um helstu vandamálin sem komu fram við þýðinguna.

  4. Transisi Demografi di Indonesia; Seabad ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dr. Kemal N. Siregar

    2012-09-01

    Full Text Available Transisi demografi adalah proses perubahan kematian dan kelahiran yang berlangsung dari tingkatan yang tinggi ke tingkatan yang rendah dalam suatu kurun waktu pada masyarakat tertentu. Transisi ini muncul dengan terjadinya banyak perubahan di masyarakat, diantaranya adalah perubahan sosio-ekonomi yang berhubungan timbal balik dengan kesehatan.

  5. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  6. Emanuel Rádl. Vita activa a vita contemplativa

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Hermann, Tomáš

    Praha: Ústav pro soudobé dějiny AV ČR, 2015 - (Grygarová, D.; Hermann, T.; Kostlán, A.; Šimůnek, M.; Petráň, T.), s. 35-97 ISBN 978-80-7285-190-4 Institutional support: RVO:68378114 Keywords : Emanuel Rádl * Jaroslav Šimsa * Czech philosophy Subject RIV: AB - History

  7. Estudo comparativo do ciclo evolutivo de Rhodnius neglectus alimentados em pombos ou camundongos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liléia Diotaiuti

    1987-06-01

    Full Text Available Baseados no encontro de 77,2% de reação de precipitina positiva para soro antiave de R. neglectus capturados em palmeiras da periferia de Belo Horizonte, estudamos o ciclo evolutivo de uma colonia recém-estabelecida no laboratório alimentada com sangue de pombo ou camundongo, na expectativa de demonstrarmos maior adaptação deste triatomíneo ao sangue da ave. Para comparação, estudamos o ciclo evolutivo destes insetos numa colônia há muito mantida em insetário. Nossos resultados mostram um desenvolvimento mais rápido da colônia recém- estabelecida, assim como do lote de triatomíneos alimentado em camundongo. Esses achados sugerem menor potencial biológico para triatomíneos criados por longo tempo em insetário em comparação a novas colônias. Sendo as aves os principais habitantes das palmeiras, a aparente preferência alimentar por sangue de aves demonstrada pela reação de precipitina parece ser circunstancial e não seletiva na busca do sangue com o qual o triatomíneo obteria melhor desenvolvimento.Feeding pattems of R. neglectus collected in palm trees around Belo Horizonte (Minas Gerais, Brazil were investigated. Precipitin tests showed 77.2% of avian blood. In view of these results, a new colony of R. neglectus established in the laboratory was fed regularly on pigeons or mice, in order to verify a possible better adaptation of this insect to the avian blood. As a control group a colony of R neglectus which has been maintained for several years in the laboratory was also observed. The results show a better development of the “new" colony in comparison with the old one, and of those bugs nourished with mice blood. Such findings suggest a poorer biological potential for triatomines maintained for long time in artificial conditions, in comparison with those living in the natural environment. As birds are the main vertebrate inhabitants of palm trees (the natural ecotope of R neglectus, the apparent feeding preference of

  8. Importancia de los acontecimientos vitales como factores de cambio en el ciclo vital

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis MELERO MARCOS

    2009-11-01

    Full Text Available RESUMEN: A lo largo del ciclo vital, los individuos experimentan una serie de acontecimientos que, sin duda, influyen en su desarrollo individual y colectivo. Tales acontecimientos parecen introducir cambios en la vida de los sujetos. El presente trabajo pretende analizar la importancia de los acontecimientos vitales como factores de cambio, desde la consideración de que el estudio de los mismos es consustancial con el estudio del ciclo vital. Desde este punto de partida, se ha establecido la existencia de diversos tipos de clasificaciones de acontecimientos, como la aportada por Rodrigo (1985, que plantea la existencia de tres tipos de eventos, eventos normativos relacionados con la edad, eventos normativos relacionados con el tiempo histórico, y finalmente, un tercer tipo de acontecimientos considerados como no normativos, que solamente son experimentados por algunos sujetos a lo largo de su vida. Analizaremos aquellos factores que adquieren significado en el desarrollo de los acontecimientos vitales y en la forma como los perciben los individuos que los experimentan, desde la revisión de los principales modelos explicativos, polarizados en dos grandes paradigmas, organicista y mecanicista, así como el intento de aproximación a través de modelos contextúales-dialécticos a una posición intermedia entre el paradigma organicista y el paradigma mecanicista.ABSTRACT: Throughout the vital cycle, individuals undergo experiences which no doubt exert an influence on their development. The present article analyzes the importance of vital events as change factors. We assume their inseparability. Adopting the classification established by Rodrigo (1985 we distinguish three classes of events, namely, normative events related to age, normative events related to historical time and non normative events which are not universally experienced by all subjects. We will analyze those factors which have relevant meaning in the development of vital events

  9. Niveles de progesterona durante el ciclo normal y silencioso en bovinos en el trópico colombiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henry Grajales L

    2010-08-01

    Full Text Available Objetivo. Determinar la secuencia de cambios en los niveles de progesterona (NP durante el Ciclo Normal (CN y Ciclo Silencioso (CS. Materiales y métodos. 94 Hembras de los grupos raciales Holstein x Cebú (HC, Simmental x Cebú (SC, Romosinuano (R y Cebú (C se estudiaron desde la pubertad y durante los tres primeros ciclos estrales. Se tomaron muestras de sangre para determinar las concentraciones de progesterona mediante Radioinmunoanálisis, se determinaron 184 perfiles de progesterona para CN y 153 para CS. Para el análisis de la información se utilizó el programa estadístico SAS. Resultados. El grupo R presenta un patrón de variaciones de los NP a través de las fases del CN que tienediferencias significativas con el comportamiento de los NP en las fases del CN de los grupos SC, HC y C. Los niveles de progesterona en cada fase del CS coinciden con una fase luteal con bajos niveles de progesterona. Solo se encontraron diferencias significativas en la fase luteal tardía al comparar el CN con el CS, sin embargo se presentan diferencias numéricas en todas las fases entre estos dos tipos de ciclos. Conclusiones. Las concentraciones de progesterona tienen un marcado efecto sobre la presentación del CS, no obstante es difícil definir una concentración de progesterona que caracterice cada evento (CN o CS, sin embargo, es evidente que la progesterona influye sobre las probabilidades para que se de una respuesta reproductiva favorable o desfavorable.

  10. Uma aplicação de software educativo no 1º ciclo do ensino básico

    OpenAIRE

    Pequeneza, Tânia Vanessa Costa

    2013-01-01

    Relatório de Estágio apresentado à Escola Superior de Educação do Instituto Politécnico de Castelo Branco para cumprimento dos requisitos necessários à obtenção do grau de Mestre em Educação Pré-Escolar e Ensino do 1º Ciclo do Ensino Básico

  11. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  12. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  13. CICLO DE VIDA ORGANIZACIONAL E CONTROLE GERENCIAL: UMA ANÁLISE DOS ARTIGOS EM PERIÓDICOS INTERNACIONAIS DE CONTABILIDADE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Roberto da Cunha

    2013-12-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo é analisar os artigos sobre a abordagem do ciclo de vida organizacional em nível internacional, levantando os principais tópicos associados com os controles gerenciais. Em pesquisa a 67 periódicos, chegou-se a uma amostra inicial de 39 artigos. Após a leitura dos resumos para identificação dos artigos que relacionassem ciclo de vida organizacional com controles gerenciais, a amostra ficou em sete artigos. O periódico internacional de contabilidade que mais publicou artigos relacionados a ciclo de vida organizacional foi o Management Accounting Research. As publicações são recentes, dois artigos em 2005 e três artigos em 2008. Destaca-se que nos artigos publicados em 2008, todos são de autoria ou co-autoria de Hanna Silvola. O pequeno número de estudos encontrados permite que o tema possa ser objeto de mais pesquisas, contribuindo com as organizações, gestores e outros interessados a entender melhor como esses controles são utilizados e se modificam com a evolução da empresa. 

  14. ESTUDO DO PRIMEIRO CICLO PRODUTIVO DA BANANEIRA `NANICÃO' (Musa sp. DESENVOLVIDA A PARTIR DE DIFERENTES TIPOS DE MUDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SCARPARE FILHO J.A.

    1998-01-01

    Full Text Available Para avaliar o primeiro ciclo produtivo de bananeira `Nanicão' foram utilizados 5 tipos de muda: "chifrinho" e "chifrão" (brotações laterais com folhas lanceoladas, "guarda-chuva" (brotações separadas da planta mãe, com folhas normais, pedaços de rizoma e mudas micropropagadas. Foram avaliados o peso dos cachos, o número de pencas, o número de frutos por cacho e número de dias decorridos do plantio até a colheita. Os melhores desempenhos foram obtidos com as mudas "chifrinho" e "chifrão", que apresentaram maior equilíbrio das variáveis estudadas. As mudas constituidas de pedaços de rizoma, embora com uma produção alta, mostraram-se tardias no primeiro ciclo. O pior desempenho foi verificado nas mudas micropropagadas, com produções inferiores aos demais tratamentos, apresentando primeiro ciclo tardio e alta taxa de variação somaclonal.

  15. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  16. Non scholae, sed vitae discimus!

    OpenAIRE

    Ursula Mulley; Barbara Zuliani

    2013-01-01

    "We want our young people exposed to ICT in school from the very beginning, and we want teachers who are confident to share their knowledge", mit diesen Aussagen der EU-Kommissarin for Education, Nellie Kroes (Europäische Kommision, 2013), wird deutlich, dass LehrerInnen aufgefordert sind, den ihnen anvertrauten Kindern einen sinnvollen Umgang mit Medien nahe zu bringen. Wie wichtig das Ausbilden dieser Fähigkeiten und das Erwerben der Kenntnisse in diesem Bereich ist, kann durch die Tatsache...

  17. Una vita per il design

    OpenAIRE

    Malcovati, Silvia

    2008-01-01

    Recensione della mostra "Scoprire il design. La collezione Alexander von Vegesack", Pinacoteca Agnelli, Torino, 20 marzo - 6 luglio 2008. L'esposizione è prima ancora che una mostra sul design, una mostra sul collezionismo, sulle sue ragioni, sulle scelte e sul senso dell'esporre. La collezione von Vegesack è, infatti, una collezione particolare, che si potrebbe definire "biografica", o "esistenziale", nella misura in cui non è classificabile se non in stretta relazione con il suo proprietari...

  18. Nudità e vita

    OpenAIRE

    Carlo Salzani

    2014-01-01

    Taking the cue from a reading of Agamben’s essay Nudity (2009), the text analyses the most famous notion of his vocabulary, «bare» or «naked life», and attempts to understand the meaning of life’s ‘nudity’ within the whole project begun with Homo Sacer. By attempting to disclose and deactivate the theological signature that determines, in our culture, the concept of ‘nudity’ in exclusively privative terms, Nudity provides both an instrument for the analysis of life’s nudity in the sovereign b...

  19. Nudità e vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Salzani

    2014-06-01

    Full Text Available Taking the cue from a reading of Agamben’s essay Nudity (2009, the text analyses the most famous notion of his vocabulary, «bare» or «naked life», and attempts to understand the meaning of life’s ‘nudity’ within the whole project begun with Homo Sacer. By attempting to disclose and deactivate the theological signature that determines, in our culture, the concept of ‘nudity’ in exclusively privative terms, Nudity provides both an instrument for the analysis of life’s nudity in the sovereign ban, and the model for a philosophical practice structured on a ‘denudation’ of the signatures and apparatuses which determine and imprison our life

  20. Non scholae, sed vitae discimus!

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ursula Mulley

    2013-12-01

    Full Text Available "We want our young people exposed to ICT in school from the very beginning, and we want teachers who are confident to share their knowledge", mit diesen Aussagen der EU-Kommissarin for Education, Nellie Kroes (Europäische Kommision, 2013, wird deutlich, dass LehrerInnen aufgefordert sind, den ihnen anvertrauten Kindern einen sinnvollen Umgang mit Medien nahe zu bringen. Wie wichtig das Ausbilden dieser Fähigkeiten und das Erwerben der Kenntnisse in diesem Bereich ist, kann durch die Tatsache, dass die Europäische Union digitale Kompetenz zu einer der acht Schlüsselkompetenzen zählt und von der Europäischen Kommission in ihrer "Digitalen Agenda" (Europäische Kommission, 2006 nachweislich eingefordert wird, erkannt werden. Studien, wie beispielsweise die 3. Oö. Kinder-Medien-Studie (Oö. Kinder-Medien-Studie, 2012 belegen, dass Kinder bereits vor dem Schuleintritt mit neuen Technologien und dem Internet Erfahrungen sammeln. Diese Erkenntnisse führen zur Fragestellung, welche Maßnahmen im schulischen Kontext gesetzt werden müssen, um SchülerInnen im Bereich der Medienbildung zu unterstützen und auf den individuellen und kollektiven Habitus im Bereich der Medienbildung einzugehen. Eine Arbeitsgruppe mit ExpertInnen (digi.komp, 2013a erstellte im Auftrag des Bundesministeriums für Unterricht, Kunst und Kultur zu diesem Zweck einen Referenzrahmen für digitale Kompetenzen für SchülerInnen des Primarbereichs. Dieses digitale Kompetenzmodell mit zahlreichen Anwendungsbeispielen ermöglicht allen SchulpartnerInnen in Österreich eine Orientierung beim Arbeiten mit "Neuen" Medien. Es soll SchülerInnen dazu befähigen, dass sie am Ende der vierten Schulstufe Kompetenzen im Bereich der ICT aufweisen.